II Prova – Economia ed Organizzazione Aziendale – Corso di Laurea in Gestione del Costruito Prof. Lucia Piscitello, a.a.

2010-2011

Istruzioni Leggete l'articolo allegato e rispondete alle domande che seguono (anche non nell'ordine indicato e mettendone insieme più di una se lo ritenete opportuno). Dal momento che l'economia non è una scienza esatta, la qualità delle risposte dipende soprattutto dalla bontà delle argomentazioni utilizzate e dal tipo di ragionamento. A queste domande non ci sono risposte esatte o sbagliate, ma piuttosto chiare o meno, esaurienti o meno. Lavazza Poker di acquisizioni. E porta l' espresso in Sud America L' azienda torinese pronta a firmare la quarta operazione dell' anno. In cassa ha risorse per 500 milioni. Obiettivo, le popolazioni più giovani Non sono molti i gruppi italiani che hanno iniziato il 2010 facendo acquisizioni e programmano di farne altre. Lavazza è uno di questi. La scorsa settimana la terza e la quarta generazione della famiglia torinese si sono ritrovate insieme in occasione della tradizionale assemblea ordinaria, la prima dopo la scomparsa del fondatore Emilio, per approvare i dati del bilancio 2009 e parlare delle linee guida per il futuro. E cioè crescita per acquisizioni sui mercati emergenti, senza perdere quote in Italia e senza fare ricorso alla quotazione in Borsa. Non ce n' è bisogno, dicono in Lavazza, e non è nella tradizione né negli obiettivi della famiglia. O meglio dei due rami della famiglia che si dividono in parti uguali il capitale della Luigi Lavazza spa: quella di Alberto, che è presidente con i due figli già entrati nel board, Marco e Antonella; e quella dei cugini Giuseppe (vicepresidente) e Francesca (figlia di Emilio). Padri, figli e zii hanno ciascuno un incarico strategico, e risultano compatti sia nel mantenere l' autonomia dell' azienda leader in Italia nel caffè espresso, sia nell' espanderlo all' estero: in Sud America, Asia e Europa dell' Est. Il gruppo può permetterselo perché non ha problemi di indebitamento, come spiega l' amministratore delegato Gaetano Mele: dispone «di 500 milioni cash, utili per lo sviluppo, per fare acquisizioni, per investimenti strumentali o commerciali». Dietro le spalle il gruppo ha un bilancio 2009 che ha riportato appena qualche ammaccatura dall' impatto con la crisi. «I ricavi consolidati - spiega Mele - sono stati di 1,093 miliardi, in linea con quelli dell' anno scorso, ma, risultato ancora più importante, è il margine lordo (ebitda) che è rimasto stabile a 168 milioni. Sono numeri dei quali siamo molto soddisfatti, in considerazione della grave crisi». L' ultimo bilancio evidenza una posizione finanziaria netta migliorata di 50 milioni, a quota 480 milioni, e una discesa dell' utile netto consolidato a 43,8 milioni (da 55,1 milioni) per effetto delle svalutazioni. L' esercizio 2010 prosegue con la stessa dinamica della seconda metà del 2009: un incremento del fatturato del 5% nei primi quattro mesi. Questi dati intersecati con quelli sulle quote di mercato indicano che Lavazza ha mantenuto la posizione di leadership in Italia (47,6% del mercato retail a valore) dove vende il 60% della propria produzione. Anche se la spinta maggiore alle vendite arriva dall' estero e in particolare da quei Paesi dove il gruppo intende allargarsi. «Cerchiamo opportunità sui mercati dove i giochi non sono ancora fatti - precisa Mele - e nei quali la popolazione è ancora giovane, come l' India dove il 75% ha meno di 30 anni, ed è ancora possibile modificarne gusti ed abitudini». Sono tre le acquisizioni chiuse nei primi mesi e un' altra è in dirittura d' arrivo. Prima la cioccolata Eraclea, poi la catena di coffee shop bulgara Onda Cofeebreak, e quindi l' argentina Coffice specializzata nel settore del vending e dell' office service . Ed è sempre in America Latina che i Lavazza stanno per chiudere la quarta acquisizione dell' anno. Ad occuparsi dello sviluppo estero e dello shopping internazionale, è il giovane Marco, 33anni, figlio del presidente Alberto, che in azienda ha assunto l' incarico di «development and acquisition manager». Con un traguardo: equilibrare il peso dell' Italia e quello dell' estero sul fatturato. «La penetrazione sui nuovi mercati - precisa Mele - avverrà per gradi, prima facendo conoscere il brand ai consumatori, per così dire, fuori casa, attraverso le catene di coffee shop e la presenza negli uffici con i nostri sistemi a cialde. Poi una volta consolidata la marca, ci potremo rivolgere al mercato retail ». Tutto questo senza tradire la fedeltà all' espresso che è la mission aziendale. L' altra direttrice di espansione oltre all' export sono le macchinette per il caffè «fai da te» che funzionano con le cialde esclusive. Un settore in crescita esponenziale che vede Lavazza con i suoi tre sistemi (A Modo Mio, Blue e Espresso Point) in competizione con multinazionali dieci volte più grandi. Qui l' evoluzione dipende

Il gruppo francese Casino e l' americana Sara Lee sono riusciti a clonare la cialda della famosa macchinetta pubblicizzata da George Clooney e l' hanno messa sul mercato a prezzi ribassati. E’ possibile riconoscere negli investimenti intrapresi da Lavazza in Sud America simili obiettivi? Perché? 5) Si descrivano gli effetti che potrebbero manifestarsi con maggiore probabilità sia nel paese host che nel paese home con riferimento alle attività di espansione internazionale di Lavazza in Sud America. Gli elaborati devono essere consegnati entro e non oltre il 31/01/2011. Come potete descrivere la struttura di un tale mercato e la posizione di Lavazza nello stesso? 2) Sulla base degli approcci teorici visti per spiegare la crescita internazionale delle imprese. Ora si attende la reazione della multinazionale svizzera. a quale modello potete ricondurre le strategie di internazionalizzazione della Lavazza? 3) Alla luce del paradigma concettuale OLI.anche dall' esito della contesa internazionale sul sistema Nespresso di Nestlé. altri articoli) che vi sembra utile. 4) Gli investimenti dal “Nord” al “Sud” sono stati tradizionalmente intrapresi con obiettivi di tipo “resource-seeking” o “efficiency-seeking”. 1) Si descriva il mercato in cui opera Lavazza. Scagliarini Roberta (7 giugno 2010) . Sono ammessi elaborati svolti in gruppo (max 3 persone).Corriere Economia Discussione Utilizzando le conoscenze e i modelli acquisiti durante il corso e tutto il materiale aggiuntivo (dati. rispondete ai seguenti punti. . si descrivano quali sono i vantaggi proprietari. Note Si raccomanda di non superare il limite massimo di 10-12 pagine (eventuali appendici comprese). i vantaggi di localizzazione e gli eventuali vantaggi di internalizzazione su cui fa leva l’impresa Lavazza per sostenere la propria attività di acquisizioni in Sud America. informazioni.

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