You are on page 1of 88

D O M E N IC A DI P AS Q U A

RISURREZIONE DEL SIGNORE

VEGLIA PASQUALE
NELLA NOTTE SANTA
P RES I ED U T A
DA L S AN T O PA D RE

B E N E D E T T O X V I

BASILICA VATICANA, 3 APRILE 2010


PARTE PRIMA
SOLENNE INIZIO
DELLA VEGLIA O « LUCERNARIO »
Per antichissima tradizione questa è « la notte di veglia in onore
del Signore » (Es 12, 42).
In questa notte, « madre di tutte le veglie » (S. Agostino), ogni
cristiano rimane in preghiera per celebrare la Pasqua di Ri-
surrezione di Cristo e la propria Pasqua, rivivendo gli impegni del
Battesimo e partecipando al sacramento dell’Eucaristia.
Benedizione del Fuoco
La liturgia pasquale ha inizio nell'atrio della Basilica.
Il Santo Padre:
In nomine Patris, et Filii, et Nel nome del Padre e del Figlio
Spiritus Sancti. e dello Spirito Santo.
C. Amen. C. Amen.
... augura il dono della pace:
Pax vobis. La pace sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.
... introduce la celebrazione:
Fratelli e figli carissimi,
in questa santissima notte,
nella quale Gesù Cristo nostro Signore
passò dalla morte alla vita,
la Chiesa, diffusa su tutta la terra,
chiama i suoi figli a vegliare in preghiera.
Rivivremo la Pasqua del Signore
nell’ascolto della Parola e nella partecipazione ai Sacramenti;
Cristo risorto confermerà in noi
la speranza di partecipare alla sua vittoria sulla morte
e di vivere con lui in Dio Padre.

3
... benedice il fuoco:
Oremus. Preghiamo.
Deus, qui per Filium tuum clari- O Padre, che per mezzo del tuo
tatis tuæ ignem fidelibus con- Figlio ci hai comunicato la fiam-
tulisti, novum hunc ignem c ma viva della tua gloria, benedi-
sanctifica, et concede nobis, ita ci c questo fuoco nuovo, fa’
per hæc festa paschalia cæle- che le feste pasquali accen-
stibus desideriis inflammari, ut dano in noi il desiderio del cielo,
ad perpetuæ claritatis puris e ci guidino, rinnovati nello spi-
mentibus valeamus festa pertin- rito, alla festa dello splendore
gere. eterno.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

Preparazione del cero pasquale

Il Santo Padre incide sul cero una croce, la prima e l’ultima lettera
dell’alfabeto greco, Alfa e Omega, e le cifre dell’anno corrente,
dicendo:
1 Christus heri Il Cristo ieri
et hodie 3 e oggi
2 Principium A Principio
et Finis 1 e Fine
3 Alpha Alfa
4 et Omega. 5 2 0 6
e Omega.
5 Ipsius sunt 2
A lui appartengono
tempora il tempo
6 et sæcula. 7 1 0 8 e i secoli.
7 Ipsi gloria A lui la gloria
et imperium W e il potere
8 per universa 4 per tutti
a æternitatis i secoli
a sæcula. Amen. in eterno. Amen.

4
... infigge nel cero, in forma di croce, cinque grani di incenso:
Per sua sancta vulnera gloriosa Per mezzo delle sue sante pia-
custodiat et conservet nos Chri- ghe gloriose ci protegga e ci
stus Dominus. Amen. custodisca il Cristo Signore.
Amen.

... accende il cero:


Lumen Christi gloriose resur- La luce del Cristo che risorge
gentis dissipet tenebras cordis et glorioso disperda le tenebre del
mentis. cuore e dello spirito.

Inizia la processione verso l’Altare: precede il Diacono ministrante


che porta il cero; seguono il Santo Padre, il clero e i fedeli.

Processione

All'ingresso della Basilica il Diacono, tenendo il cero elevato,


canta:

C.

Cristo, luce del mondo. C. Rendiamo grazie a Dio.

Viene accesa la candela portata dal Santo Padre.

Tutti entrano in Basilica; il Diacono ministrante intona per la


seconda volta il Lumen Christi.

Vengono accese le candele dei fedeli.

5
Quando il Diacono ha cantato per la terza volta il Lumen Christi,
si accendono le luci della Basilica.

Il Diacono, ricevuta la benedizione dal Santo Padre, incensa il cero


pasquale e canta il solenne annunzio della Pasqua, che i fedeli
ascoltano stando in piedi, con la candela accesa.

Annunzio pasquale

Exsultet iam angelica turba Esulti il coro degli angeli, esulti


cælorum: exsultent divina my- l’assemblea celeste: un inno di
steria: et pro tanti Regis victoria, gloria saluti il trionfo del Signore
tuba insonet salutaris. risorto.

Gaudeat et tellus tantis irradiata Gioisca la terra inondata da così


fulgoribus: et, æterni Regis grande splendore: la luce del Re
splendore illustrata, totius orbis eterno ha vinto le tenebre del
se sentiat amisisse caliginem. mondo.

Lætetur et mater Ecclesia, tanti Gioisca la madre Chiesa, splen-


luminis adornata fulgoribus: et dente della gloria del suo Si-
magnis populorum vocibus hæc gnore, e questo tempio tutto
aula resultet. risuoni per le acclamazioni del
popolo in festa.

Quapropter astantes vos, fratres E voi, fratelli carissimi, qui ra-


carissimi, ad tam miram huius dunati nella solare chiarezza di
sancti luminis claritatem, una questa nuova luce, invocate con
mecum, quæso, Dei omnipo- me la misericordia di Dio on-
tentis misericordiam invocate. nipotente. Egli che mi ha chia-
Ut, qui me non meis meritis mato, senza alcun merito, nel
intra Levitarum numerum di- numero dei suoi ministri, irradi

6
gnatus est aggregare: luminis il suo mirabile fulgore, perché
sui claritatem infundens, cerei sia piena e perfetta la lode di
huius laudem implere perficiat. questo cero.

D. C.
D. C.

D. C.
D. C.

D.
D.

C.
C.

7
Vere dignum et iustum est, È veramente cosa buona e giusta
invisibilem Deum Patrem om- esprimere con il canto l’esul-
nipotentem, Filiumque eius tanza dello spirito, e inneggiare
unigenitum, Dominum nostrum al Dio invisibile, Padre onnipo-
Iesum Christum, toto cordis ac tente, e al suo unico Figlio, Gesù
mentis affectu et vocis ministe- Cristo nostro Signore.
rio personare.

Qui pro nobis æterno Patri Egli ha pagato per noi all’eterno
Adæ debitum solvit, et veteris Padre il debito di Adamo, e con il
piaculi cautionem pio cruore sangue sparso per la nostra sal-
detersit. vezza ha cancellato la condanna
della colpa antica.

Hæc sunt enim festa paschalia, Questa è la vera Pasqua, in cui è


in quibus verus ille Agnus oc- ucciso il vero Agnello, che con il
ciditur, cuius sanguine postes suo sangue consacra le case dei
fidelium consecrantur. fedeli.

Hæc nox est, in qua primum Questa è la notte in cui hai


patres nostros, filios Israel liberato i figli di Israele, nostri
eductos de Ægypto, Mare Ru- padri, dalla schiavitù dell’Egit-
brum sicco vestigio transire to, e li hai fatti passare illesi
fecisti. attraverso il Mar Rosso.

Hæc igitur nox est, quæ pec- Questa è la notte in cui hai vin-
catorum tenebras columnæ il- to le tenebre del peccato con
luminatione purgavit. lo splendore della colonna di
fuoco.

Hæc nox est, quæ hodie per Questa è la notte che salva su
universum mundum in Christo tutta la terra i credenti nel
credentes, a vitiis sæculi et Cristo dall’oscurità del peccato

8
caligine peccatorum segrega- e dalla corruzione del mondo,
tos, reddit gratiæ, sociat sancti- li consacra all’amore del Padre
tati. e li unisce nella comunione dei
santi.

Hæc nox est, in qua, destructis Questa è la notte in cui Cristo,


vinculis mortis, Christus ab in- spezzando i vincoli della morte,
feris victor ascendit. risorge vincitore dal sepolcro.

Nihil enim nobis nasci profuit, Nessun vantaggio per noi essere
nisi redimi profuisset. nati, se lui non ci avesse redenti.

O mira circa nos tuæ pietatis O immensità del tuo amore per
dignatio! O inæstimabilis dilec- noi! O inestimabile segno di bon-
tio caritatis: ut servum redime- tà: per riscattare lo schiavo, hai
res, Filium tradidisti! sacrificato il tuo Figlio!

O certe necessarium Adæ pec- Davvero era necessario il pec-


catum, quod Christi morte de- cato di Adamo, che è stato di-
letum est! strutto con la morte del Cristo.

O felix culpa, quæ talem ac tan- Felice colpa, che meritò di avere
tum meruit habere Redempto- un così grande Redentore!
rem! a

O vere beata nox, quæ sola me- O notte beata, tu sola hai
ruit scire tempus et horam, in meritato di conoscere il tempo
qua Christus ab inferis resur- e l’ora in cui Cristo è risorto
rexit! dagli inferi.

Hæc nox est, de qua scriptum Di questa notte è stato scritto:


est: Et nox sicut dies illumi- la notte splenderà come il gior-
nabitur: et nox illuminatio mea no, e sarà fonte di luce per la mia
in deliciis meis. delizia.

9
Huius igitur sanctificatio noctis Il santo mistero di questa notte
fugat scelera, culpas lavat: et sconfigge il male, lava le colpe,
reddit innocentiam lapsis et restituisce l’innocenza ai pecca-
mæstis lætitiam. Fugat odia, tori, la gioia agli afflitti. Dissipa
concordiam parat et curvat im- l’odio, piega la durezza dei po-
peria. tenti, promuove la concordia e
la pace.

In huius igitur noctis gratia, su- In questa notte di grazia accogli,


scipe, sancte Pater, laudis huius Padre santo, il sacrificio di lode,
sacrificium vespertinum, quod che la Chiesa ti offre per mano
tibi in hac cerei oblatione sol- dei suoi ministri, nella solenne
lemni, per ministrorum manus liturgia del cero, frutto del la-
de operibus apum, sacrosancta voro delle api, simbolo della
reddit Ecclesia. nuova luce.

Sed iam columnæ huius præco- Riconosciamo nella colonna del-


nia novimus, quam in honorem l’Esodo gli antichi presagi di
Dei rutilans ignis accendit. questo lume pasquale che un
fuoco ardente ha acceso in ono-
re di Dio.

Qui, licet sit divisus in partes, Pur diviso in tante fiammelle non
mutuati tamen luminis detri- estingue il suo vivo splendore,
menta non novit. Alitur enim ma si accresce nel consumarsi
liquantibus ceris, quas in sub- della cera che l’ape madre ha
stantiam pretiosæ huius lampa- prodotto per alimentare questa
dis apis mater eduxit. preziosa lampada.

O vere beata nox, in qua terrenis O notte veramente gloriosa, che


cælestia, humanis divina iun- ricongiunge la terra al cielo e
guntur! l’uomo al suo creatore!

10
Oramus ergo te, Domine, ut Ti preghiamo dunque, Signore,
cereus iste in honorem tui no- che questo cero, offerto in ono-
minis consecratus, ad noctis re del tuo nome per illumina-
huius caliginem destruendam, re l’oscurità di questa notte,
indeficiens perseveret. risplenda di luce che mai si
spegne.

Et in odorem suavitatis accep- Salga a te come profumo soave,


tus, supernis luminaribus mi- si confonda con le stelle del cielo.
sceatur. Flammas eius lucifer Lo trovi acceso la stella del
matutinus inveniat: Ille, in- mattino, quella stella che non
quam, lucifer, qui nescit occa- conosce tramonto: Cristo, tuo
sum: Christus Filius tuus, qui, Figlio, che risuscitato dai morti
regressus ab inferis, humano fa risplendere sugli uomini la
generi serenus illuxit, et tecum sua luce serena e vive e regna
vivit et regnat in sæcula sæcu- nei secoli dei secoli.
lorum.

L’assemblea:

Si spengono le candele.

11
I L R I SO R TO
ANO NI M O
G RA D UA LE , fo l . 1 21 (S E C . XV )
M U SE O D EL LA B A S IL IC A DI G A N D I N O
(BE R G AMO )
PARTE SECONDA

LITURGIA DELLA PAROLA

Il Santo Padre:
Fratelli e figli carissimi,
dopo il solenne inizio della Veglia,
ascoltiamo ora in devoto raccoglimento la Parola di Dio.
Meditiamo come nell’antica alleanza
Dio salvò il suo popolo e,
nella pienezza dei tempi,
ha inviato il suo Figlio per la nostra redenzione.
Preghiamo perché Dio nostro Padre
conduca a compimento l’opera di salvezza
iniziata con la Pasqua.

Prima lettura

Dio vide tutto quello che aveva fatto: era cosa molto buona

Lecture du livre de la Genèse. Dal libro della Genesi.


1, 1—2, 2
Au commencement, Dieu créa le In principio Dio creò il cielo e la
ciel et la terre. La terre était terra. La terra era informe e
informe et vide, les ténèbres deserta e le tenebre ricopriva-
étaient au-dessus de l’abîme, no l’abisso e lo spirito di Dio
et le souffle de Dieu planait aleggiava sulle acque.
au-dessus des eaux.
Dieu dit: « Que la lumière soit ». Dio disse: « Sia la luce! ». E la
Et la lumière fut. Dieu vit que la luce fu. Dio vide che la luce
lumière était bonne, et Dieu sé- era cosa buona e Dio separò la
para la lumière des ténèbres. luce dalle tenebre. Dio chiamò la
Dieu appela la lumière: « jour », luce giorno, mentre chiamò le

15
il appela les ténèbres: « nuit ». Il tenebre notte. E fu sera e fu
y eut un soir, il y eut un matin: mattina: giorno primo.
ce fut le premier jour.
Et Dieu dit: « Qu’il y ait un fir- Dio disse: « Sia un firmamento
mament au milieu des eaux, et in mezzo alle acque per separa-
qu’il sépare les eaux ». Dieu fit re le acque dalle acque ». Dio
le firmament, il sépara les eaux fece il firmamento e separò le
qui sont au-dessous du firma- acque che sono sotto il firma-
ment et les eaux qui sont au- mento dalle acque che sono so-
dessus. Et ce fut ainsi. Dieu pra il firmamento. E così av-
appela le firmament: « ciel ». Il y venne. Dio chiamò il firmamen-
eut un soir, il y eut un matin: to cielo. E fu sera e fu mattina:
ce fut le deuxième jour. secondo giorno.
Et Dieu dit: « Les eaux qui sont Dio disse: « Le acque che sono
au-dessous du ciel, qu’elles se sotto il cielo si raccolgano in un
rassemblent en un seul lieu, et unico luogo e appaia l’asciutto ».
que paraisse la terre ferme ». Et E così avvenne. Dio chiamò
ce fut ainsi. Dieu appela la terre l’asciutto terra, mentre chiamò
ferme: « terre ». Et il appela la la massa delle acque mare. Dio
masse des eaux: « mer ». Et Dieu vide che era cosa buona.
vit que cela était bon.
Dieu dit: « Que la terre produise Dio disse: « La terra produca
l’herbe, la plante qui porte sa germogli, erbe che produco-
semence, et l’arbre à fruit qui no seme e alberi da frutto, che
donne, selon son espèce, le fruit fanno sulla terra frutto con il
qui porte la semence ». Et ce fut seme, ciascuno secondo la pro-
ainsi. La terre produisit l’herbe, pria specie ». E così avvenne. E
la plante qui porte sa semence, la terra produsse germogli, erbe
selon son espèce, et l’arbre qui che producono seme, ciascuna
donne, selon son espèce, le fruit secondo la propria specie, e al-
qui porte sa semence. Et Dieu vit beri che fanno ciascuno frutto
que cela était bon. Il y eut un con il seme, secondo la propria
soir, il y eut un matin: ce fut le specie. Dio vide che era cosa
troisième jour. buona. E fu sera e fu mattina:
terzo giorno.

16
Et Dieu dit: « Qu’il y ait des Dio disse: « Ci siano fonti di luce
luminaires au firmament du nel firmamento del cielo, per
ciel, pour séparer le jour de la separare il giorno dalla notte;
nuit; qu’ils servent de signes siano segni per le feste, per i
pour marquer les fêtes, les giorni e per gli anni e siano fonti
jours et les années; et qu’ils di luce nel firmamento del cielo
soient, au firmament du ciel, per illuminare la terra ». E così
des luminaires pour éclairer la avvenne. E Dio fece le due fonti
terre ». Et ce fut ainsi. Dieu di luce grandi: la fonte di luce
fit les deux grands luminaires: le maggiore per governare il gior-
plus grand pour régner sur le no e la fonte di luce minore per
jour, le plus petit pour régner governare la notte, e le stelle.
sur la nuit; il fit aussi les étoiles. Dio le pose nel firmamento del
Dieu les plaça au firmament du cielo per illuminare la terra e per
ciel pour éclairer la terre, pour governare il giorno e la notte e
régner sur le jour et sur la per separare la luce dalle te-
nuit, pour séparer la lumière des nebre. Dio vide che era cosa
ténèbres. Et Dieu vit que cela buona. E fu sera e fu mattina:
était bon. Il y eut un soir, il y eut quarto giorno.
un matin: ce fut le quatrième
jour.
Et Dieu dit: « Que les eaux Dio disse: « Le acque brùlichi-
foisonnent d’une profusion no di esseri viventi e uccelli
d’êtres vivants, et que les volino sopra la terra, davanti
oiseaux volent au-dessus de la al firmamento del cielo ». Dio
terre, sous le firmament du creò i grandi mostri marini e
ciel ». Dieu créa, selon leur tutti gli esseri viventi che guiz-
espèce, les grands monstres zano e brùlicano nelle acque,
marins, tous les êtres vivants qui secondo la loro specie, e tutti gli
vont et viennent et qui foi- uccelli alati, secondo la loro
sonnent dans les eaux, et aussi, specie. Dio vide che era cosa
selon leur espèce, tous les buona. Dio li benedisse: « Siate
oiseaux qui volent. Et Dieu vit fecondi e moltiplicatevi e riem-
que cela était bon. Dieu les bénit pite le acque dei mari; gli uc-
par ces paroles: « Soyez féconds celli si moltìplichino sulla ter-

17
et multipliez-vous, remplissez ra ». E fu sera e fu mattina:
les mers, que les oiseaux se mul- quinto giorno.
tiplient sur la terre ». Il y eut un
soir, il y eut un matin: ce fut le
cinquième jour.
Et Dieu dit: « Que la terre Dio disse: « La terra produca
produise des êtres vivants selon esseri viventi secondo la loro
leur espèce, bestiaux, bestioles specie: bestiame, rettili e animali
et bêtes sauvages selon leur selvatici, secondo la loro spe-
espèce ». Et ce fut ainsi. Dieu fit cie ». E così avvenne. Dio fece
les bêtes sauvages selon leur gli animali selvatici, secondo la
espèce, les bestiaux selon leur loro specie, il bestiame, secon-
espèce, et toutes les bestioles de do la propria specie, e tutti i
la terre selon leur espèce. Et rettili del suolo, secondo la loro
Dieu vit que cela était bon. specie. Dio vide che era cosa
buona.
Dieu dit: « Faisons l’homme à Dio disse: « Facciamo l’uomo a
notre image, selon notre res- nostra immagine, secondo la no-
semblance. Qu’il soit le maître stra somiglianza: dòmini sui pe-
des poissons de la mer, des oi- sci del mare e sugli uccelli del
seaux du ciel, des bestiaux, de cielo, sul bestiame, su tutti gli
toutes les bêtes sauvages et de animali selvatici e su tutti i rettili
toutes les bestioles qui vont et che strisciano sulla terra ».
viennent sur la terre ».
Dieu créa l’homme à son E Dio creò l’uomo a sua im-
image, à l’image de Dieu il le magine; a immagine di Dio lo
créa, il les créa homme et creò: maschio e femmina li creò.
femme. Dieu les bénit et leur Dio li benedisse e Dio disse loro:
dit: « Soyez féconds et multi- « Siate fecondi e moltiplicatevi,
pliez-vous, remplissez la terre et riempite la terra e soggiogatela,
soumettez-la. Soyez les maîtres dominate sui pesci del mare e
des poissons de la mer, des sugli uccelli del cielo e su ogni
oiseaux du ciel et de tous les essere vivente che striscia sulla
animaux qui vont et viennent sur terra ».
la terre ».

18
Dieu dit encore: « Je vous donne Dio disse: « Ecco, io vi do ogni
toute plante qui porte sa se- erba che produce seme e che è
mence sur toute la surface de la su tutta la terra, e ogni albero
terre, et tout arbre dont le fruit fruttifero che produce seme: sa-
porte sa semence: telle sera ranno il vostro cibo. A tutti gli
votre nourriture. Aux bêtes animali selvatici, a tutti gli uc-
sauvages, aux oiseaux du ciel, à celli del cielo e a tutti gli esseri
tout ce qui va et vient sur la terre che strisciano sulla terra e nei
et qui a souffle de vie, je donne quali è alito di vita, io do in cibo
comme nourriture toute herbe ogni erba verde ». E così av-
verte ». Et ce fut ainsi. Et Dieu vit venne. Dio vide quanto aveva
tout ce qu’il avait fait: C’était fatto, ed ecco, era cosa molto
très bon. Il y eut un soir, il y eut buona. E fu sera e fu mattina:
un matin: ce fut le sixième sesto giorno.
jour.
Ainsi furent achevés le ciel et Così furono portati a compi-
la terre, et tout leur déploie- mento il cielo e la terra e tutte
ment. Le septième jour, Dieu le loro schiere. Dio, nel settimo
avait achevé l’œuvre qu’il avait giorno, portò a compimento il
faite. Il se reposa, le septième lavoro che aveva fatto e cessò nel
jour, de toute l’œuvre qu’il avait settimo giorno da ogni suo la-
faite. voro che aveva fatto.

C.
C.

19
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

L’assemblea ripete: Emitte Spiritum tuum, Domine, et renova


faciem terræ.

1. Benedic, anima mea, Domi- 1. Benedici il Signore, anima


no: Domine Deus meus, ma- mia! Sei tanto grande, Signore,
gnificatus es vehementer! Maie- mio Dio! Sei rivestito di maestà
statem et decorem induisti, e di splendore, avvolto di luce
amictus lumine sicut vesti- come di un manto.
mento. C.

2. Qui fundasti terram super 2. Egli fondò la terra sulle sue


stabilitatem suam, non inclina- basi: non potrà mai vacillare. Tu
bitur in sæculum sæculi. Abys- l’hai coperta con l’oceano come
sus sicut vestimentum operuit una veste; al di sopra dei monti
eam, super montes stabant stavano le acque.
aquæ. C. a

20
3. Qui emittis fontes in tor- 3. Tu mandi nelle valli acque
rentes; inter medium montium sorgive perché scorrano tra i
pertransibunt. Super ea volu- monti. In alto abitano gli uc-
cres cæli habitabunt, de medio celli del cielo e cantano tra le
ramorum dabunt voces. C. fronde.

4. Rigas montes de cenaculis 4. Dalle tue dimore tu irrighi i


tuis, de fructu operum tuorum monti, e con il frutto delle tue
satias terram. Producis fenum opere si sazia la terra. Tu fai
iumentis, et herbam servituti crescere l’erba per il bestiame e
hominum. C. le piante che l’uomo coltiva per
trarre cibo dalla terra.

5. Quam multiplicata sunt 5. Quante sono le tue opere,


opera tua, Domine! Omnia in Signore! Le hai fatte tutte con
sapientia fecisti, impleta est saggezza; la terra è piena delle
terra creatura tua. Benedic, tue creature. Benedici il Signo-
anima mea, Domino. C. re, anima mia.

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Omnipotens sempiterne Deus, Dio onnipotente ed eterno, am-
qui es in omnium operum mirabile in tutte le opere del tuo
tuorum dispensatione mirabilis, amore, illumina i figli da te re-
intellegant redempti tui, non denti perché comprendano che,
fuisse excellentius, quod initio se fu grande all’inizio la creazio-
factus est mundus, quam quod ne del mondo, ben più gran-
in fine sæculorum Pascha no- de, nella pienezza dei tempi, fu
strum immolatus est Christus. l’opera della nostra redenzione,
nel sacrificio pasquale di Cristo
Signore.
Qui vivit et regnat in sæcula Egli vive e regna nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

21
Seconda lettura

Il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede

A reading from the book of Dal libro della Genesi.


Genesis. 22, 1-18

God put Abraham to the test. In quei giorni, Dio mise alla
“Abraham, Abraham”, he called. prova Abramo e gli disse: « Abra-
“Here I am” he replied. “Take mo! ». Rispose: « Eccomi! ». Ri-
your son”, God said, “your only prese: « Prendi tuo figlio, il tuo
child Isaac, whom you love, and unigenito che ami, Isacco, va’
go to the land of Moriah. There nel territorio di Mòria e offrilo in
you shall offer him as a burnt olocausto su di un monte che io
offering, on a mountain I will ti indicherò ».
point out to you”.
Rising early the next morning, Abramo si alzò di buon mattino,
Abraham saddled his ass and sellò l’asino, prese con sé due
took with him two of his ser- servi e il figlio Isacco, spaccò la
vants and his son Isaac. He legna per l’olocausto e si mise in
chopped wood for the burnt viaggio verso il luogo che Dio gli
offering and started on his jour- aveva indicato. Il terzo giorno
ney to the place God had pointed Abramo alzò gli occhi e da lon-
out to him. On the third day tano vide quel luogo. Allora
Abraham looked up and saw Abramo disse ai suoi servi: « Fer-
the place in the distance. Then matevi qui con l’asino; io e il
Abraham said to his servants, ragazzo andremo fin lassù, ci
“Stay here with the donkey. The prostreremo e poi ritorneremo
boy and I will go over there; we da voi ».
will worship and come back to
you”.
Abraham took the wood for the Abramo prese la legna dell’olo-
burnt offering, loaded it on causto e la caricò sul figlio Isac-
Isaac, and carried in his own co, prese in mano il fuoco e il

22
hands the fire and the knife. coltello, poi proseguirono tutt’e
Then the two of them set out due insieme. Isacco si rivolse al
together. Isaac spoke to his padre Abramo e disse: « Padre
father Abraham, “Father”, he mio! ». Rispose: « Eccomi, figlio
said. “Yes, my son”, he replied. mio». Riprese: « Ecco qui il fuoco
“Look”, he said, “here are the e la legna, ma dov’è l’agnello per
fire and the wood, but where is l’olocausto? ». Abramo rispose:
the lamb for the burnt offering?” « Dio stesso si provvederà l’a-
Abraham answered, “My son, gnello per l’olocausto, figlio
God himself will provide the mio! ».
lamb for the burnt offering”.
Then the two of them went on Proseguirono tutt’e due insie-
together. When they arrived at me. Così arrivarono al luogo che
the place God had pointed out Dio gli aveva indicato; qui Abra-
to him, Abraham built an altar mo costruì l’altare, collocò la
there, and arranged the wood. legna, legò suo figlio Isacco e lo
Then he bound his son Isaac and depose sull’altare, sopra la le-
put him on the altar, on top of gna. Poi Abramo stese la mano
the wood. Abraham stretched e prese il coltello per immolare
out his hand and seized the knife suo figlio.
to kill his son.
But the angel of the Lord called Ma l’angelo del Signore lo chia-
to him from heaven. “Abraham, mò dal cielo e gli disse: « Abra-
Abraham”, he said. “I am here”, mo, Abramo! ». Rispose: « Ec-
he replied. “Do not raise your comi! ». L’angelo disse: « Non
hand against the boy”, the angel stendere la mano contro il ra-
said. “Do not harm him, for now gazzo e non fargli niente! Ora so
I know you fear God. You have che tu temi Dio e non mi hai
not refused me your son, your rifiutato tuo figlio, il tuo unico
only son”. unigenito ».
Then, looking up, Abraham saw Allora Abramo alzò gli occhi e
a ram caught by its horns in a vide un ariete, impigliato con le
bush. Abraham took the ram corna in un cespuglio. Abramo
and offered it as a burnt-offering andò a prendere l'ariete e l’offrì
in place of his son. in olocausto invece del figlio.

23
Abraham called this place “The Abramo chiamò quel luogo « Il
Lord provides”, and hence the Signore vede »; perciò oggi si
saying today: “On the mountain dice: « Sul monte il Signore si fa
the Lord provides”. vedere ».
The angel of the Lord called L’angelo del Signore chiamò
Abraham a second time from dal cielo Abramo per la secon-
heaven. “I swear by my own self da volta e disse: « Giuro per
—it is the Lord who speaks— me stesso, oracolo del Signore:
because you have done this, perché tu hai fatto questo e
because you have not refused non hai risparmiato tuo figlio, il
me your son, your only son, I tuo unigenito, io ti colmerò di
will shower blessings on you; benedizioni e renderò molto nu-
I will make your descendants merosa la tua discendenza, co-
as many as the stars of heaven me le stelle del cielo e come la
and the grains of sand on sabbia che è sul lido del mare; la
the seashore. Your descendants tua discendenza si impadronirà
shall gain possession of the gates delle città dei nemici. Si diranno
of their enemies. All the nations benedette nella tua discendenza
of the earth shall bless them- tutte le nazioni della terra, per-
selves by your descendants, as a ché tu hai obbedito alla mia
reward for your obedience”. voce ».

C.
C.

24
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 15

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

L’assemblea ripete: Conserva me, Deus, quoniam speravi in te.

1. Dominus pars hereditatis 1. Il Signore è mia parte di


meæ et calicis mei: tu es qui eredità e mio calice: nelle tue
detines sortem meam. Propo- mani è la mia vita. Io pongo
nebam Dominum in conspectu sempre davanti a me il Signore,
meo semper; quoniam a dex- sta alla mia destra, non potrò
tris est mihi, non commo- vacillare.
vebor. C.

2. Propter hoc lætatum est cor 2. Per questo gioisce il mio cuo-
meum, et exsultaverunt præ- re ed esulta la mia anima; anche
cordia mea; insuper et caro il mio corpo riposa al sicuro,
mea requiescet in spe. Quo- perché non abbandonerai la
niam non derelinques animam mia vita negli inferi, né lasce-
meam in inferno nec dabis rai che il tuo fedele veda la
sanctum tuum videre cor- fossa.
ruptionem. C.

3. Notas mihi facies vias vitæ, 3. Mi indicherai il sentiero della


plenitudinem lætitiæ cum vultu vita, gioia piena alla tua pre-
tuo, delectationes in dextera tua senza, dolcezza senza fine alla
usque in finem. C. tua destra.

25
Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, Pater summe fidelium, O Dio, Padre dei credenti, che
qui promissionis tuæ filios dif- estendendo a tutti gli uomini il
fusa adoptionis gratia in toto dono dell’adozione filiale, mol-
terrarum orbe multiplicas, et tiplichi in tutta la terra i tuoi fi-
per paschale sacramentum gli, e nel sacramento pasquale
Abraham puerum tuum univer- del Battesimo adempi la pro-
sarum, sicut iurasti, gentium messa fatta ad Abramo di ren-
efficis patrem, da populis tuis derlo padre di tutte le nazioni,
digne ad gratiam tuæ vocationis concedi al tuo popolo di rispon-
intrare. dere degnamente alla grazia
della tua chiamata.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

26
Terza lettura

Gli israeliti camminarono sull’asciutto in mezzo al mare

Lesung aus dem Buch Exodus. Dal libro dell’Esodo.


a 14, 15—15, 1

In jenen Tagen, als die Israeliten In quei giorni, il Signore disse a


sahen, daß die Ägypter ihnen Mosè: « Perché gridi verso di
nachrückten, erschraken sie me? Ordina agli Israeliti di ri-
sehr und schrien zum Herrn. Da prendere il cammino. Tu intanto
sprach der Herr zu Mose: Was alza il bastone, stendi la mano
schreist du zu mir? Sag den sul mare e dividilo, perché gli
Israeliten, sie sollen aufbrechen. Israeliti entrino nel mare all’a-
Und du heb deinen Stab hoch, sciutto. Ecco, io rendo ostinato il
streck deine Hand über das cuore degli Egiziani, così che
Meer, und spalte es, damit die entrino dietro di loro e io di-
Israeliten auf trockenem Boden mostri la mia gloria sul faraone e
in das Meer hineinziehen tutto il suo esercito, sui suoi carri
können. Ich aber will das Herz e sui suoi cavalieri. Gli Egiziani
der Ägypter verhärten, damit sapranno che io sono il Signore,
sie hinter ihnen hineinziehen. quando dimostrerò la mia gloria
So will ich am Pharao und an contro il faraone, i suoi carri e i
seiner ganzen Streitmacht, an suoi cavalieri ».
seinen Streitwagen und Reitern
meine Herrlichkeit erweisen.
Die Ägypter sollen erkennen,
daß ich der Herr bin, wenn
ich am Pharao, an seinen Streit-
wagen und Reitern meine
Herrlichkeit erweise.
Der Engel Gottes, der den Zug L’angelo di Dio, che precedeva
der Israeliten anführte, erhob l’accampamento d’Israele, cam-

27
sich und ging an das Ende des biò posto e passò indietro. An-
Zuges, und die Wolkensäule vor che la colonna di nube si mosse
ihnen erhob sich und trat an das e dal davanti passò dietro. Andò
Ende. Sie kam zwischen das a porsi tra l’accampamento de-
Lager der Ägypter und das Lager gli Egiziani e quello d’Israele. La
der Israeliten. Die Wolke war nube era tenebrosa per gli uni,
da und Finsternis, und Blitze mentre per gli altri illuminava la
erhellten die Nacht. So kamen notte; così gli uni non poterono
sie die ganze Nacht einander avvicinarsi agli altri durante tut-
nicht näher. Mose streckte seine ta la notte. Allora Mosè stese la
Hand über das Meer aus, und mano sul mare. E il Signore
der Herr trieb die ganze Nacht durante tutta la notte risospinse
das Meer durch einen starken il mare con un forte vento d’o-
Ostwind fort. Er ließ das Meer riente, rendendolo asciutto; le
austrocknen, und das Wasser acque si divisero. Gli Israeliti
spaltete sich. Die Israeliten entrarono nel mare sull’asciutto,
zogen auf trockenem Boden mentre le acque erano per loro
ins Meer hinein, während un muro a destra e a sinistra. Gli
rechts und links von ihnen das Egiziani li inseguirono, e tutti i
Wasser wie eine Mauer stand. cavalli del faraone, i suoi carri e i
Die Ägypter setzten ihnen nach; suoi cavalieri entrarono dietro di
alle Pferde des Pharao, seine loro in mezzo al mare.
Streitwagen und Reiter zogen
hinter ihnen ins Meer hinein.
Um die Zeit der Morgenwache Ma alla veglia del mattino il
blickte der Herr aus der Feuer- Signore, dalla colonna di fuoco e
und Wolkensäule auf das Lager di nube, gettò uno sguardo sul
der Ägypter und brachte es in campo degli Egiziani e lo mise in
Verwirrung. Er hemmte die rotta. Frenò le ruote dei loro
Räder an ihren Wagen und ließ carri, così che a stento riusci-
sie nur schwer vorankommen. vano a spingerle. Allora gli Egi-
Da sagte der Ägypter: Ich muß ziani dissero: « Fuggiamo di fron-
vor Israel fliehen, denn Jahwe te a Israele, perché il Signore
kämpft an ihrer Seite gegen combatte per loro contro gli Egi-
Ägypten. ziani! ».

28
Darauf sprach der Herr zu Il Signore disse a Mosè: « Sten-
Mose: Streck deine Hand über di la mano sul mare: le ac-
das Meer, damit das Wasser zu- que si riversino sugli Egizia-
rückflutet und den Ägypter, sei- ni, sui loro carri e i loro cava-
ne Wagen und Reiter zudeckt. lieri ».
Mose streckte seine Hand über Mosè stese la mano sul mare e il
das Meer, und gegen Morgen mare, sul far del mattino, tornò
flutete das Meer an seinen alten al suo livello consueto, mentre
Platz zurück, während die Ägyp- gli Egiziani, fuggendo, gli si di-
ter auf der Flucht ihm entge- rigevano contro. Il Signore li
genliefen. So trieb der Herr die travolse così in mezzo al mare.
Ägypter mitten ins Meer. Das Le acque ritornarono e som-
Wasser kehrte zurück und mersero i carri e i cavalieri di
bedeckte Wagen und Reiter, die tutto l’esercito del faraone, che
ganze Streitmacht des Pharao, erano entrati nel mare dietro a
die den Israeliten ins Meer Israele: non ne scampò neppure
nachgezogen war. Nicht ein uno. Invece gli Israeliti avevano
einziger von ihnen blieb übrig. camminato sull’asciutto in mez-
Die Israeliten aber waren auf zo al mare, mentre le acque
trockenem Boden mitten durch erano per loro un muro a destra
das Meer gezogen, während e a sinistra.
rechts und links von ihnen das
Wasser wie eine Mauer stand.
So rettete der Herr an jenem Tag In quel giorno il Signore salvò
Israel aus der Hand der Ägypter. Israele dalla mano degli Egizia-
Israel sah die Ägypter tot am ni, e Israele vide gli Egiziani
Strand liegen. Als Israel sah, daß morti sulla riva del mare; Israele
der Herr mit mächtiger Hand an vide la mano potente con la
den Ägyptern gehandelt hatte, quale il Signore aveva agito con-
fürchtete das Volk den Herrn. tro l’Egitto, e il popolo temette il
Sie glaubten an den Herrn und Signore e credette in lui e in
an Mose, seinen Knecht. Mosè suo servo.
Damals sang Mose mit den Allora Mosè e gli Israeliti can-
Israeliten dem Herrn dieses tarono questo canto al Signore
Lied; sie sagten: e dissero:

29
Salmo responsoriale

Il salmista: Es 15, 1-6. 17-18

Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria.

L’assemblea ripete: Cantemus Domino: gloriose enim magnifica-


tus est.

1. Cantemus Domino, gloriose 1. « Voglio cantare al Signore,


enim magnificatus est: equum et perché ha mirabilmente trion-
ascensorem deiecit in mare! For- fato: cavallo e cavaliere ha get-
titudo mea et robur meum Do- tato nel mare. Mia forza e mio
minus, et factus est mihi in sa- canto è il Signore, egli è stato la
lutem. Iste Deus meus, et glo- mia salvezza. È il mio Dio: lo vo-
rificabo eum; Deus patris mei, et glio lodare, il Dio di mio padre:
exaltabo eum! C. lo voglio esaltare!

2. Dominus quasi vir pugnator; 2. Il Signore è un guerriero, Si-


Dominus nomen eius! Currus gnore è il suo nome. I carri del
pharaonis et exercitum eius faraone e il suo esercito li ha
proiecit in mare; electi bella- scagliati nel mare; i suoi com-
tores eius submersi sunt in mari battenti scelti furono sommersi
Rubro. C. nel Mar Rosso.

30
3. Abyssi operuerunt eos, de- 3. Gli abissi li ricoprirono, spro-
scenderunt in profundum quasi fondarono come pietra. La tua
lapis. Dextera tua, Domine, ma- destra, Signore, è gloriosa per la
gnifice in fortitudine, dextera potenza, la tua destra, Signore,
tua, Domine, percussit inimi- annienta il nemico.
cum. C.

4. Introduces eos, et plantabis 4. Tu lo fai entrare e lo pianti sul


in monte hereditatis tuæ, fir- monte della tua eredità, luogo
missimo habitaculo tuo, quod che per tua dimora, Signore, hai
operatus es, Domine, sanctua- preparato, santuario che le tue
rio, Domine, quod firmaverunt mani, Signore, hanno fondato. Il
manus tuæ. Dominus regnabit in Signore regni in eterno e per
æternum et ultra! C. sempre! ».

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, cuius antiqua miracula O Dio, anche ai nostri tempi
etiam nostris temporibus coru- vediamo risplendere i tuoi an-
scare sentimus, dum, quod uni tichi prodigi: ciò che facesti
populo a persecutione Pharao- con la tua mano potente per
nis liberando dexteræ tuæ po- liberare un solo popolo dall’op-
tentia contulisti, id in salutem pressione del faraone, ora lo
gentium per aquam regenera- compi attraverso l’acqua del
tionis operaris, præsta, ut in Battesimo per la salvezza di tutti
Abrahæ filios et in Israeliti- i popoli; concedi che l’umanità
cam dignitatem totius mundi intera sia accolta tra i figli di
transeat plenitudo. Abramo e partecipi alla dignità
del popolo eletto.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

31
Quarta lettura
Vi aspergerò con acqua pura, e vi darò un cuore nuovo
Lectura de la profecía de Eze- Dal libro del profeta Ezechiele.
quiel. 36, 16-28
Me vino esta palabra del Señor: Mi fu rivolta questa parola del
« Hijo de Adán, cuando la casa de Signore: « Figlio dell’uomo, la
Israel habitaba en su tierra, la casa d’Israele, quando abitava la
profanó con su conducta, con sus sua terra, la rese impura con la
acciones; como sangre inmunda sua condotta e le sue azioni.
fue su proceder ante mí. En- Perciò ho riversato su di loro
tonces derramé mi cólera sobre la mia ira per il sangue che
ellos, por la sangre que habían avevano sparso nel paese e per
derramado en el país, por ha- gli idoli con i quali l’avevano
berlo profanado con sus idola- contaminato. Li ho dispersi fra
trías. Los esparcí entre las na- le nazioni e sono stati dispersi in
ciones, anduvieron dispersos por altri territori: li ho giudicati se-
los países; según su proceder, condo la loro condotta e le loro
según sus acciones los sentencié. azioni.
Cuando llegaron a las naciones Giunsero fra le nazioni dove era-
donde se fueron, profanaron mi no stati spinti e profanarono il
santo nombre; decían de ellos: mio nome santo, perché di loro
“Éstos son el pueblo del Señor, si diceva: “Costoro sono il po-
de su tierra han salido”. Sentí polo del Signore e tuttavia sono
lástima de mi santo nombre, stati scacciati dal suo paese”. Ma
profanado por la casa de Israel io ho avuto riguardo del mio
en las naciones a las que se fue. nome santo, che la casa d’Israele
aveva profanato fra le nazioni
presso le quali era giunta.
Por eso, di a la casa de Israel: Perciò annuncia alla casa di
Esto dice el Señor: “No lo hago Israele: “Così dice il Signore Dio:
por vosotros, casa de Israel, sino Io agisco non per riguardo a
por mi santo nombre, profa- voi, casa d’Israele, ma per amo-
nado por vosotros, en las nacio- re del mio nome santo, che voi
nes a las que habéis ido. Mos- avete profanato fra le nazioni

32
traré la santidad de mi nombre presso le quali siete giunti. San-
grande, profanado entre los tificherò il mio nome grande,
gentiles, que vosotros habéis profanato fra le nazioni, pro-
profanado en medio de ellos; y fanato da voi in mezzo a loro.
conocerán los gentiles que yo Allora le nazioni sapranno che io
soy el Señor —oráculo del Se- sono il Signore — oracolo del
ñor—, cuando les haga ver mi Signore Dio —, quando mostre-
santidad al castigaros. rò la mia santità in voi davanti ai
loro occhi.
Os recogeré de entre las nacio- Vi prenderò dalle nazioni, vi ra-
nes, os reuniré de todos los paí- dunerò da ogni terra e vi con-
ses, y os llevaré a vuestra tierra. durrò sul vostro suolo. Vi
Derramaré sobre vosotros un aspergerò con acqua pura e
agua pura que os purificará: de sarete purificati; io vi puri-
todas vuestras inmundicias e ficherò da tutte le vostre im-
idolatrías os he de purificar. Y purità e da tutti i vostri idoli; vi
os daré un corazón nuevo, y os darò un cuore nuovo, metterò
infundiré un espíritu nuevo; dentro di voi uno spirito nuo-
arrancaré de vuestra carne el vo, toglierò da voi il cuore di
corazón de piedra, y os daré un pietra e vi darò un cuore di
corazón de carne. carne.
Os infundiré mi espíritu, y haré Porrò il mio spirito dentro di voi
que caminéis según mis precep- e vi farò vivere secondo le mie
tos, y que guardéis y cumpláis leggi e vi farò osservare e met-
mis mandatos. tere in pratica le mie norme.
Y habitaréis en la tierra que di a Abiterete nella terra che io
vuestros padres. Vosotros seréis diedi ai vostri padri; voi sarete il
mi pueblo, y yo seré vuestro mio popolo e io sarò il vostro
Dios ». Dio” ».

C.
C.

33
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 41

Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

L’assemblea ripete: Sitivit anima mea ad te, Deum vivum.

1. Quemadmodum desiderat 1. Come la cerva anela ai corsi


cervus ad fontes aquarum, ita d’acqua, così l’anima mia ane-
desiderat anima mea ad te, la a te, o Dio. L’anima mia ha
Deus. Sitivit anima mea ad sete di Dio, del Dio vivente:
Deum, Deum vivum: quando quando verrò e vedrò il volto
veniam et apparebo ante fa- di Dio?
ciem Dei? C.

2. Quoniam transibam in lo- 2. Avanzavo tra la folla, la pre-


cum tabernaculi admirabilis cedevo fino alla casa di Dio, fra
usque ad domum Dei, in vo- canti di gioia e di lode di una
ce exsultationis et confessio- moltitudine in festa.
nis, multitudinis festa cele-
brantis. C.

3. Emitte lucem tuam et verita- 3. Manda la tua luce e la tua


tem tuam; ipsæ me deducant et verità: siano esse a guidarmi, mi
adducant in montem sanctum conducano alla tua santa mon-
tuum et in tabernacula tua. C. tagna, alla tua dimora.

34
4. Et introibo ad altare Dei, 4. Verrò all’altare di Dio, a
ad Deum lætitiæ exsultationis Dio, mia gioiosa esultanza. A te
meæ. Confitebor tibi in cithara, canterò sulla cetra, Dio, Dio
Deus, Deus meus. C. mio.

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, incommutabilis virtus et O Dio, potenza immutabile e lu-
lumen æternum, respice propi- ce che non tramonta, volgi lo
tius ad totius Ecclesiæ sacra- sguardo alla tua Chiesa, ammi-
mentum, et opus salutis hu- rabile sacramento di salvezza, e
manæ perpetuæ dispositionis compi l’opera predisposta nella
effectu tranquillius operare; to- tua misericordia: tutto il mondo
tusque mundus experiatur et vi- veda e riconosca che ciò che è
deat deiecta erigi, inveterata re- distrutto si ricostruisce, ciò che
novari et per ipsum Christum è invecchiato si rinnova e tutto
redire omnia in integrum, a quo ritorna alla sua integrità, per
sumpsere principium. mezzo del Cristo, che è princi-
pio di tutte le cose.
Qui vivit et regnat in sæcula Egli vive e regna nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

35
Gloria
(Lux et origo)

Il Santo Padre intona il Gloria in excelsis: la schola e l’assemblea


lo cantano acclamando a Dio e a Cristo Signore.

36
37
Orazione colletta

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Deus, qui hanc sacratissimam O Dio, che illumini questa san-
noctem gloria dominicæ resur- tissima notte con la gloria della
rectionis illustras, excita in Ec- risurrezione del Signore, ravviva
clesia tua adoptionis spiritum, nella tua famiglia lo spirito di
ut corpore et mente renovati, adozione, perché tutti i tuoi fi-
puram tibi exhibeamus servi- gli, rinnovati nel corpo e nel-
tutem. l’anima, siano sempre fedeli al
tuo servizio.
Per Dominum nostrum Iesum Per il nostro Signore Gesù Cri-
Christum, Filium tuum, qui te- sto, tuo Figlio, che è Dio, e vive
cum vivit et regnat in unitate e regna con te, nell’unità dello
Spiritus Sancti, Deus, per omnia Spirito Santo, per tutti i secoli
sæcula sæculorum. dei secoli.
C. Amen. C. Amen.

Epistola

Cristo risorto dai morti non muore più

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani. 6, 3-11

Fratelli, non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù,
siamo stati battezzati nella sua morte?
Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui
nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mez-
zo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in
una vita nuova. Se infatti siamo stati intimamente uniti a lui a so-
miglianza della sua morte, lo saremo anche a somiglianza della sua
risurrezione.

38
Lo sappiamo: l’uomo vecchio che è in noi è stato crocifisso con lui,
affinché fosse reso inefficace questo corpo di peccato, e noi non
fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è liberato dal
peccato.
Ma se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui,
sapendo che Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte non
ha più potere su di lui. Infatti egli morì, e morì per il peccato una volta
per tutte; ora invece vive, e vive per Dio. Così anche voi consideratevi
morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.

C.
C.

Il Diacono si avvicina al Santo Padre e Gli annunzia:


Beatissime Pater, annuntio vo- Beatissimo Padre, vi annunzio
bis gaudium magnum, quod est un grande gaudio: Alleluia.
Alleluia.

Tutti si alzano in piedi. Il Santo Padre intona l’Alleluia tre volte,


elevando il tono della voce.

L’assemblea ogni volta ripete il canto.

39
Salmo responsoriale

Il salmista: dal Salmo 117

L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia.

1. Rendete grazie al Signore perché è buono,


perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
« Il suo amore è per sempre ». C.

2. La destra del Signore si è innalzata,


la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. C.

3. La pietra scartata dai costruttori


è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. C.

40
Vangelo

Perché cercate tra i morti colui che è vivo?

D. Dominus vobiscum. D. Il Signore sia con voi.


C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

c Lectio sancti Evangelii se- c Dal Vangelo secondo Luca.


cundum Lucam. 24, 1-12
C. Gloria tibi, Domine. C. Gloria a te, o Signore.

Prima autem sabbatorum, valde Il primo giorno della settimana,


diluculo venerunt mulieres ad al mattino presto [le donne] si
monumentum portantes, quæ recarono al sepolcro, portando
paraverant, aromata. Et inve- con sé gli aromi che avevano
nerunt lapidem revolutum a mo- preparato. Trovarono che la pie-
numento, et ingressæ non in- tra era stata rimossa dal sepolcro
venerunt corpus Domini Iesu. e, entrate, non trovarono il cor-
po del Signore Gesù.
Et factum est, dum mente hæsi- Mentre si domandavano che
tarent de isto, ecce duo viri ste- senso avesse tutto questo, ecco
terunt secus illas in veste ful- due uomini presentarsi a loro in
genti. Cum timerent autem et abito sfolgorante. Le donne, im-
declinarent vultum in terram, paurite, tenevano il volto chi-
dixerunt ad illas: « Quid quæritis nato a terra, ma quelli dissero
viventem cum mortuis? Non est loro: « Perché cercate tra i morti
hic, sed surrexit. Recordamini colui che è vivo? Non è qui, è
qualiter locutus est vobis, cum risorto. Ricordatevi come vi par-
adhuc in Galilæa esset, dicens: lò quando era ancora in Galilea
Oportet Filium hominis tradi e diceva: “Bisogna che il Figlio
in manus hominum peccatorum dell’uomo sia consegnato in ma-
et crucifigi et die tertia resur- no ai peccatori, sia crocifisso e
gere ». risorga il terzo giorno” ».

41
Et recordatæ sunt verborum Ed esse si ricordarono delle sue
eius, et regressæ a monumento parole e, tornate dal sepolcro,
nuntiaverunt hæc omnia illis annunciarono tutto questo agli
Undecim et ceteris omnibus. Undici e a tutti gli altri. Erano
Erat autem Maria Magdalene Maria Maddalena, Giovanna e
et Ioanna et Maria Iacobi; et Maria madre di Giacomo. Anche
ceteræ cum eis dicebant ad apo- le altre, che erano con loro,
stolos hæc. raccontavano queste cose agli
apostoli.
Et visa sunt ante illos sicut de- Quelle parole parvero a loro co-
liramentum verba ista, et non me un vaneggiamento e non cre-
credebant illis. Petrus autem devano ad esse. Pietro tuttavia si
surgens cucurrit ad monumen- alzò, corse al sepolcro e, chi-
tum, et procumbens videt lin- natosi vide soltanto i teli. E tornò
teamina sola; et rediit ad sua indietro, pieno di stupore per
mirans, quod factum fuerat. l’accaduto.

C.
C.

Il Santo Padre bacia il Libro dei Vangeli in segno di venerazione


e benedice con esso l’assemblea.

Intanto si canta: Alleluia.

Omelia

Il Santo Padre tiene l’omelia.

Segue una pausa di silenzio per la riflessione personale.

42
ASC E N S IO N E
JAC O PO DA BA LSE M O (1 425 c a . – 150 3)
C OR ALE D, fo l . 52 v
BAS I LI CA DI S AN TA M AR I A M AG G I O RE
BE R G AMO
PARTE TERZA

LITURGIA BATTESIMALE

Il Santo Padre:
Fratelli e figli carissimi,
invochiamo la misericordia di Dio Padre onnipotente
per questi suoi figli che chiedono il santo Battesimo.
Dio, che li ha chiamati e guidati fino a questo momento,
li rivesta di luce e di forza,
perché con animo generoso aderiscano a Cristo
e professino la fede della Chiesa,
e conceda loro il dono dello Spirito Santo
che stiamo per invocare su quest’acqua.

Litanie dei Santi

La schola:

C. Kyrie, eleison.

C. Christe, eleison.

C. Kyrie, eleison.

45
C.

C.

C.

Sancte Ioannes Baptista, ora pro nobis


Sancte Ioseph, ora pro nobis
Sancti Petre et Paule, orate pro nobis
Sancte Andrea, ora pro nobis
Sancte Ioannes, ora pro nobis
Sancta Maria Magdalena, ora pro nobis
Sancte Stephane, ora pro nobis
Sancte Ignati Antiochene, ora pro nobis
Sancte Laurenti, ora pro nobis
Sanctæ Perpetua et Felicitas, orate pro nobis
Sancta Agnes, ora pro nobis
Sancte Gregori, ora pro nobis
Sancte Augustine, ora pro nobis
Sancte Athanasi, ora pro nobis
Sancte Basili, ora pro nobis
Sancte Martine, ora pro nobis
Sancti Cyrille et Methodi, orate pro nobis
Sancte Benedicte, ora pro nobis
Sancti Francisce et Dominice, orate pro nobis
Sancte Francisce Xavier, ora pro nobis
Sancte Ioannes Maria Vianney, ora pro nobis

46
Sancta Catharina Senensis, ora pro nobis
Sancta Teresia a Iesu, ora pro nobis
Omnes Sancti et Sanctæ Dei, orate pro nobis

C.
Ab omni malo, libera nos, Domine
Ab omni peccato, libera nos, Domine
A morte perpetua, libera nos, Domine
Per incarnationem tuam, libera nos, Domine
Per mortem et resurrectionem tuam, libera nos, Domine
Per effusionem Spiritus Sancti, libera nos, Domine

C.
Ut hos electos per gratiam Baptismi
regenerare digneris, te rogamus, audi nos
Iesu, Fili Dei vivi, te rogamus, audi nos

Il Santo Padre:
Omnipotens sempiterne Deus, O Dio onnipotente ed eterno,
adesto magnæ pietatis tuæ sa- manifesta la tua presenza nei
cramentis, et ad recreandos novos sacramenti del tuo amore, man-
populos, quos tibi fons baptisma- da lo spirito di adozione a su-
tis parturit, spiritum adoptionis scitare un popolo nuovo dal fon-
emitte, ut, quod nostræ humi- te battesimale, perché l’azione
litatis gerendum est ministerio, del nostro umile ministero sia
virtutis tuæ impleatur effectu. resa efficace dalla tua potenza.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

47
Benedizione dell’acqua

Il Santo Padre:
Deus, qui invisibili potentia per O Dio, per mezzo dei segni sa-
sacramentorum signa mirabi- cramentali, tu operi con invi-
lem operaris effectum, et crea- sibile potenza le meraviglie della
turam aquæ multis modis salvezza; e in molti modi, at-
præparasti, ut Baptismi gratiam traverso i tempi, hai preparato
demonstraret; l’acqua, tua creatura, ad essere
segno del Battesimo.

Deus, cuius Spiritus super Fin dalle origini il tuo Spirito si


aquas inter ipsa mundi primor- librava sulle acque perché con-
dia ferebatur, ut iam tunc vir- tenessero in germe la forza di
tutem sanctificandi aquarum na- santificare;
tura conciperet;

Deus, qui regenerationis spe- e anche nel diluvio hai prefi-


ciem in ipsa diluvii effusione gurato il Battesimo perché, oggi
signasti, ut unius eiusdemque come allora, l’acqua segnasse la
elementi mysterio et finis esset fine del peccato e l’inizio della
vitiis et origo virtutum; vita nuova.

Deus, qui Abrahæ filios per Tu hai liberato dalla schiavitù i


Mare Rubrum sicco vestigio figli di Abramo, facendoli pas-
transire fecisti, ut plebs, a Pha- sare illesi attraverso il Mar Ros-
raonis servitute liberata, popu- so, perché fossero immagine del
lum baptizatorum præfiguraret. futuro popolo dei battezzati.

Deus, cuius Filius, in aqua Infine, nella pienezza dei tempi,


Iordanis a Ioanne baptizatus, il tuo Figlio, battezzato da
Sancto Spiritu est inunctus, et, Giovanni nell’acqua del Giorda-
in cruce pendens, una cum no, fu consacrato dallo Spirito
sanguine aquam de latere suo Santo; innalzato sulla croce,

48
produxit, ac, post resurrectio- egli versò dal suo fianco sangue
nem suam, discipulis iussit: « Ite, e acqua, e dopo la sua risur-
docete omnes gentes, baptizan- rezione comandò ai discepoli:
tes eos in nomine Patris, et Filii, « Andate, annunziate il Vangelo
et Spiritus Sancti »: respice in a tutti i popoli, e battezzateli nel
faciem Ecclesiæ tuæ, eique di- nome del Padre e del Figlio e
gnare fontem Baptismatis ape- dello Spirito Santo ». Ora, Padre,
rire. guarda con amore la tua Chiesa
e fa’ scaturire per lei la sorgente
a del Battesimo.
Sumat hæc aqua Unigeniti tui Infondi in quest’acqua, per ope-
gratiam de Spiritu Sancto, ut ra dello Spirito Santo, la grazia
homo, ad imaginem tuam con- del tuo unico Figlio, perché
ditus, sacramento Baptismatis a con il sacramento del Battesimo
cunctis squaloribus vetustatis l’uomo, fatto a tua immagine,
ablutus, in novam infantiam ex sia lavato dalla macchia del
aqua et Spiritu Sancto resurgere peccato, e dall’acqua e dallo Spi-
mereatur. rito Santo rinasca come nuova
creatura.

Il Diacono immerge il cero pasquale nell’acqua del fonte bat-


tesimale.

Descendat, quæsumus, Domi- Discenda, Padre, in quest’ac-


ne, in hanc plenitudinem fontis qua, per opera del tuo Figlio, la
per Filium tuum virtus Spiritus potenza dello Spirito Santo,
Sancti, ut omnes, cum Christo perché tutti coloro che in essa
consepulti per Baptismum in riceveranno il Battesimo, sepolti
mortem, ad vitam cum ipso insieme con Cristo nella morte,
resurgant. con lui risorgano alla vita im-
mortale.
Qui tecum vivit et regnat in uni- Egli è Dio e vive e regna con te,
tate Spiritus Sancti, Deus, per nell’unità dello Spirito Santo,
omnia sæcula sæculorum. per tutti i secoli dei secoli.
C. Amen. C. Amen.

49
La schola:

Sorgenti delle acque, benedite il Signore: lodatelo ed esaltatelo nei


secoli.

L’assemblea ripete: Benedicite, fontes, Domino, laudate et su-


perexaltate eum in sæcula.

Si riaccendono le candele.

Rinunzia

Il Santo Padre:
Abrenuntiatis peccato, ut in li- Rinunziate al peccato, per vivere
bertate filiorum Dei vivatis? nella libertà dei figli di Dio?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

D. Abrenuntiatis seductionibus D. Rinunziate alle seduzioni del


iniquitatis, ne peccatum vobis male, per non lasciarvi domi-
dominetur? nare dal peccato?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

D. Abrenuntiatis Satanæ, qui D. Rinunziate a Satana, origine


est auctor et princeps peccati? e causa di ogni peccato?
C. Abrenuntio. C. Rinunzio.

50
Professione di fede
Il Santo Padre:
Creditis in Deum Patrem om- Credete in Dio, Padre onnipo-
nipotentem, creatorem cæli et tente, creatore del cielo e della
terræ? terra?
Il cantore: Amen. Credo.

C.
D. Creditis in Iesum Christum, D. Credete in Gesù Cristo, suo
Filium eius unicum, Dominum unico Figlio, nostro Signore, che
nostrum, natum ex Maria Vir- nacque da Maria Vergine, morì
gine, passum et sepultum, qui a e fu sepolto, è risuscitato dai
mortuis resurrexit et sedet ad morti e siede alla destra del
dexteram Patris? Padre?

C.
D. Creditis in Spiritum Sanc- D. Credete nello Spirito Santo,
tum, sanctam Ecclesiam catho- la santa Chiesa cattolica, la co-
licam, Sanctorum communio- munione dei Santi, la remissione
nem, remissionem peccatorum, dei peccati, la risurrezione della
carnis resurrectionem et vitam carne e la vita eterna?
æternam?

C.

Si spengono le candele.

51
Battesimo

Il Santo Padre:
N., Ego te baptizo in nomine N., Io ti battezzo nel nome del
Patris, et Filii, et Spiritus Padre e del Figlio e dello Spirito
Sancti. Santo.

Mentre viene amministrato il Battesimo, la schola e l’assemblea


cantano:
ISTI SUNT AGNI NOVELLI
La schola:

C.

Come giovani agnelli annunciano gioiosi l’Alleluia pasquale, venuti al


sacro fonte si sono rivestiti di chiaro splendore, alleluia, alleluia.

L’assemblea ripete: Isti sunt agni novelli.

1. Ut iucundus cervus 1. Come il cervo anela


undas æstuans desiderat. ai corsi delle acque,
Sic ad Deum fortem, vivum, così l’anima fedele anela
mens fidelis properat. C. al Dio forte e vivente.

52
2. O Maria, Mater pia, 2. O Maria, Madre pia,
tuum da subsidium. donaci il tuo soccorso
Quo vincamus et vivamus per vincere il male
in terra viventium. C. e raggiungere la terra dei viventi.

3. Pro tot donis, tantis bonis, 3. Per tanti e grandi doni


grates Deo solvimus: eleviamo inni di grazie al Signore:
per te data, o beata, alla materna mediazione di Maria
iure cuncta pangimus. C. ricorriamo sempre con fiducia.

4. Mater bona nobis dona 4. O Madre celeste


tuum patrocinium, donaci il tuo patrocinio
ut regnemus et laudemus per regnare e lodare per sempre
tuum semper Filium. C. il tuo Figlio Gesù.

Consegna della veste bianca

Il Santo Padre:
Fratres et filii dilectissimi, nova Fratelli e figli carissimi, siete di-
creatura facti estis et Christum ventati nuova creatura e siete
induistis. rivestiti di Cristo.
Accipite ergo vestem candidam, Ricevete perciò la veste bianca
quam perferatis immaculatam e portatela senza macchia fino
ante tribunal Domini nostri al tribunale del nostro Signore
Iesu Christi, ut habeatis vitam Gesù Cristo, per avere la vita
æternam. eterna.
C. Amen. C. Amen.

I padrini o le madrine consegnano ai neofiti una veste bianca.

53
Consegna del cero acceso

Il Santo Padre:
Accedite, patrini et matrinæ, ut Avvicinatevi, padrini e madrine,
lumen neophytis tradatis. per consegnare ai neofiti il sim-
bolo della luce.

I padrini e le madrine accendono una candela al cero pasquale.

Intanto si canta
O FILII ET FILIÆ

La schola:

C.

L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia.


1. O filii et filiæ, 1. O figli e figlie,
rex cælestis, rex gloriæ, il re celeste, il re della gloria
morte surrexit hodie. oggi è risorto.
Alleluia. C. Alleluia.

2. Et mane prima sabbati, 2. Il mattino della domenica


ad ostium monumenti corsero i discepoli
accesserunt discipuli. all’entrata del sepolcro.
Alleluia. C. Alleluia.

3. In albis sedens Angelus 3. L’angelo in bianche vesti


prædixit mulieribus: annuncia alle donne:
in Galilæa est Dominus. il Signore è in Galilea.
Alleluia. C. Alleluia.

54
4. In hoc festo sanctissimo 4. In questa grande solennità
sit laus et iubilatio, ci sia lode e giubilo,
benedicamus Domino. benediciamo il Signore.
Alleluia. C. Alleluia.

I padrini o le madrine consegnano il cero acceso ai neofiti.

Il Santo Padre:
Lux in Christo facti estis. Ut Siete diventati luce in Cristo.
filii lucis indesinenter ambulate, Camminate sempre come figli
ut, in fide perseverantes, adve- della luce perché, perseveran-
nienti Domino occurrere valea- do nella fede, possiate andare
tis cum omnibus Sanctis in aula incontro al Signore che viene,
cælesti. con tutti i Santi, nel regno dei
cieli.
C. Amen. C. Amen.

55
Celebrazione della Confermazione

Il Santo Padre:
Carissimi neofiti,
nel Battesimo siete rinati alla vita di figli di Dio
e siete divenuti membra del Cristo
e del suo popolo sacerdotale.
Riceverete ora il dono dello Spirito Santo,
che nel giorno di Pentecoste
fu inviato dal Signore sopra gli Apostoli
e che dagli Apostoli e dai loro successori
è stato comunicato ai battezzati.
Anche a voi, dunque, sarà donata,
secondo la promessa,
la forza dello Spirito Santo perché,
resi più perfettamente conformi a Cristo,
possiate dare testimonianza
della passione e della risurrezione del Signore
e diventare membri attivi della Chiesa
per l’edificazione del corpo di Cristo
nella fede e nella carità.

Il Santo Padre:
Oremus, dilectissimi, Deum Pa- Fratelli e figli carissimi, preghia-
trem omnipotentem, ut super mo Dio onnipotente, perché ef-
hos neophytos Spiritum Sanc- fonda su questi neofiti lo Spirito
tum benignus effundat, qui illos Santo, che li confermi con la
abundantia suorum confirmet ricchezza dei suoi doni, e con
donorum, et unctione sua Chri- l’unzione crismale li renda pie-
sti, Filii Dei, conformes perfi- namente conformi a Cristo, suo
ciat. unico Figlio.

Tutti pregano per qualche tempo in silenzio.

56
Quindi il Santo Padre impone le mani sui cresimandi, dicendo:

Deus omnipotens, Pater Domini Dio onnipotente, Padre del Si-


nostri Iesu Christi, qui hos fa- gnore nostro Gesù Cristo, che
mulos tuos regenerasti ex aqua hai rigenerato questi tuoi figli
et Spiritu Sancto, liberans eos a dall’acqua e dallo Spirito Santo
peccato, tu, Domine, immitte in liberandoli dal peccato, infondi
eos Spiritum Sanctum Paracli- in loro il tuo Santo Spirito Para-
tum; da eis spiritum sapientiæ clito: spirito di sapienza e di in-
et intellectus, spiritum consilii telletto, spirito di consiglio e di
et fortitudinis, spiritum scientiæ fortezza, spirito di scienza e di
et pietatis; adimple eos spiritu pietà, e riempili dello spirito del
timoris tui. tuo santo timore.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
N., accipe signaculum Doni N., ricevi il sigillo dello Spirito
Spiritus Sancti. Santo che ti è dato in dono.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
Pax tibi. La pace sia con te.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

57
Intanto, la schola e l’assemblea cantano l’inno

VENI, CREATOR SPIRITUS

La schola:
1. Veni, creator Spiritus, 1. Vieni, o Spirito creatore,
mentes tuorum visita, visita le nostre menti,
imple superna gratia, riempi della tua grazia
quæ tu creasti, pectora. i cuori che hai creato.

L’assemblea:

2.

2. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco,


amore, santo crisma dell’anima.

3. Tu septiformis munere, 3. Dito della mano di Dio,


dextræ Dei tu digitus, promesso dal Salvatore,
tu rite promissum Patris irradia i tuoi sette doni,
sermone ditans guttura. suscita in noi la parola.

4. Accende lumen sensibus, 4. Sii luce all’intelletto,


infunde amorem cordibus, fiamma ardente nel cuore;
infirma nostri corporis, sana le nostre ferite
virtute firmans perpeti. col balsamo del tuo amore.

58
5. Hostem repellas longius 5. Difendici dal nemico,
pacemque dones protinus; reca in dono la pace,
ductore sic te prævio la tua guida invincibile
vitemus omne noxium. ci preservi dal male.

6. Per te sciamus da Patrem 6. Luce d’eterna sapienza,


noscamus atque Filium, svelaci il grande mistero
te utriusque Spiritum di Dio Padre e del Figlio
credamus omni tempore. uniti in un solo Amore.
Amen. Amen.

I nuovi cristiani raggiungono i propri posti: ora partecipano, per


la prima volta, alla Liturgia eucaristica.

59
60
PE N TE C O ST E
JAC O PO DA BA LSE M O (1 425 c a . – 150 3)
C OR ALE D, fo l . 62 r
BAS I LI CA DI S AN TA M AR I A M AG G I O RE
BE R G AMO
PARTE QUARTA

LITURGIA EUCARISTICA

Mentre i neofiti portano al Santo Padre le offerte per il sacrificio, si


esegue il

Canto di offertorio

SALMO 117

C. *

La destra del Signore ha fatto meraviglie, la destra del Signore si


è alzata.

L’assemblea ripete: Dextera Domini fecit virtutem: dextera Domini


exaltavit me.

1. Confiteor tibi, quoniam exau- 1. Ti rendo grazie, perché mi hai


disti me et factus es mihi in esaudito, perché sei stato la mia
salutem. C. salvezza.

2. Lapidem, quem reprobave- 2. La pietra scartata dai co-


runt ædificantes, hic factus est struttori è divenuta testata
in caput anguli. C. d’angolo.

63
3. A Domino factum est istud et 3. Ecco l’opera del Signore:
est mirabile in oculis nostris. C. una meraviglia ai nostri occhi.

4. Instruite sollemnitatem in ra- 4. Ordinate il corteo con rami


mis condensis usque ad cornua frondosi fino ai lati dell’altare.
altaris. C.

Il Santo Padre:
Orate, fratres: ut meum ac ve- Pregate, fratelli, perché il mio e
strum sacrificium acceptabile vostro sacrificio sia gradito a
fiat apud Deum Patrem omni- Dio, Padre onnipotente.
potentem.

C. Suscipiat Dominus sacrifi- C. Il Signore riceva dalle tue


cium de manibus tuis ad lau- mani questo sacrificio a lode e
dem et gloriam nominis sui, ad gloria del suo nome, per il bene
utilitatem quoque nostram to- nostro e di tutta la sua santa
tiusque Ecclesiæ suæ sanctæ. Chiesa.

Orazione sulle offerte

Il Santo Padre:
Suscipe, quæsumus, Domine, Accogli, Signore, le preghiere e
preces populi tui cum oblatio- le offerte del tuo popolo, perché
nibus hostiarum, ut, paschali- questo santo mistero, gioioso
bus initiata mysteriis, ad æter- inizio della celebrazione pa-
nitatis nobis medelam, te ope- squale, ci ottenga la forza per
rante, proficiant. giungere alla vita eterna.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

64
PREGHIERA EUCARISTICA III

Il Santo Padre invita l’assemblea a innalzare il cuore verso il


Signore nell’orazione e nell’azione di grazie, e l'associa a sé nella
solenne preghiera che, a nome di tutti, rivolge al Padre per mezzo
di Gesù nello Spirito Santo.

Prefazio

Cristo, Agnello pasquale

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

D. Sursum corda. D. In alto i nostri cuori.


C. Habemus ad Dominum. C. Sono rivolti al Signore.

D. Gratias agamus Domino Deo D. Rendiamo grazie al Signore


nostro. nostro Dio.
C. Dignum et iustum est. C. È cosa buona e giusta.

Vere dignum et iustum est, È veramente cosa buona e giu-


æquum et salutare, te quidem, sta, nostro dovere e fonte di
Domine, omni tempore, confi- salvezza, proclamare sempre la
teri, sed in hac potissimum noc- tua gloria, o Signore, e soprat-
te gloriosius prædicare, cum tutto esaltarti in questa notte

65
Pascha nostrum immolatus est nella quale Cristo, nostra Pa-
Christus. squa, si è immolato.
Ipse enim verus est Agnus qui È lui il vero Agnello che ha
abstulit peccata mundi. Qui tolto i peccati del mondo, è lui
mortem nostram moriendo de- che morendo ha distrutto la
struxit, et vitam resurgendo morte e risorgendo ha ridato a
reparavit. noi la vita.
Quapropter, profusis paschali- Per questo mistero, nella pie-
bus gaudiis, totus in orbe terra- nezza della gioia pasquale,
rum mundus exsultat. Sed et l’umanità intera esulta su tutta
supernæ virtutes atque ange- la terra, e con l’assemblea degli
licæ potestates hymnum glo- angeli e dei santi canta in coro
riæ tuæ concinunt, sine fine di- l’inno della tua gloria:
centes: a

Sanctus
(Lux et origo)

La schola: L’assemblea:

La schola:

66
L'assemblea: La schola:

L'assemblea:

Lode a Dio da parte delle creature e del popolo ecclesiale.

Il Santo Padre:
Vere Sanctus es, Domine, et Padre veramente santo, a te la
merito te laudat omnis a te con- lode da ogni creatura. Per mez-
dita creatura, quia per Filium zo di Gesù Cristo, tuo Figlio e
tuum, Dominum nostrum Ie- nostro Signore, nella potenza
sum Christum, Spiritus Sancti dello Spirito Santo fai vivere e
operante virtute, vivificas et santifichi l’universo, e continui
sanctificas universa, et popu- a radunare intorno a te un po-
lum tibi congregare non desinis, polo, che da un confine all’altro
ut a solis ortu usque ad occa- della terra offra al tuo nome il
sum oblatio munda offeratur sacrificio perfetto.
nomini tuo.

67
Invocazione dello Spirito perché consacri questi doni.

Il Santo Padre e i Concelebranti:


Supplices ergo te, Domine, de- Ora ti preghiamo umilmente:
precamur, ut hæc munera, quæ manda il tuo Spirito a santifi-
tibi sacranda detulimus, eodem care i doni che ti offriamo,
Spiritu sanctificare digneris, ut perché diventino il Corpo e il
Corpus et Sanguis fiant Filii Sangue di Gesù Cristo, tuo Fi-
tui Domini nostri Iesu Christi, glio e nostro Signore, che ci ha
cuius mandato hæc mysteria comandato di celebrare questi
celebramus. misteri.

Racconto dell’istituzione.

Ipse enim in qua nocte tra- Nella notte in cui fu tradito, egli
debatur accepit panem et tibi prese il pane, ti rese grazie con
gratias agens benedixit, fre- la preghiera di benedizione, lo
git, deditque discipulis suis, spezzò, lo diede ai suoi discepoli,
dicens: e disse:
Accipite et manducate ex Prendete, e mangiatene tut-
hoc omnes: hoc est enim ti: questo è il mio Corpo
Corpus meum, quod pro offerto in sacrificio per
vobis tradetur. voi.

Il Santo Padre presenta al popolo l’ostia consacrata e genuflette


in adorazione.

68
Simili modo, postquam cena- Dopo la cena, allo stesso modo,
tum est, accipiens calicem, prese il calice, ti rese grazie
et tibi gratias agens benedi- con la preghiera di benedizio-
xit, deditque discipulis suis, ne, lo diede ai suoi discepoli,
dicens: e disse:
Accipite et bibite ex eo Prendete, e bevetene tut-
omnes: hic est enim calix ti: questo è il calice del
Sanguinis mei novi et mio Sangue per la nuova
æterni testamenti, qui pro ed eterna alleanza, versato
vobis et pro multis effun- per voi e per tutti in re-
detur in remissionem pec- missione dei peccati.
catorum.
Hoc facite in meam com- Fate questo in memoria
memorationem. di me.

Il Santo Padre presenta al popolo il calice e genuflette in ado-


razione.

Il Santo Padre:
Mysterium fidei. Mistero della fede.

L’assemblea:

69
Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci,
o Salvatore del mondo.

Memoriale e offerta.

Il Santo Padre e i Concelebranti:


Memores igitur, Domine, eius- Celebrando il memoriale del
dem Filii tui salutiferæ passionis tuo Figlio, morto per la nostra
necnon mirabilis resurrectionis salvezza, gloriosamente risorto
et ascensionis in cælum, sed et e asceso al cielo, nell’attesa del-
præstolantes alterum eius ad- la sua venuta ti offriamo, Padre,
ventum, offerimus tibi, gratias in rendimento di grazie questo
referentes, hoc sacrificium vi- sacrificio vivo e santo.
vum et sanctum.

Invocazione a Dio perché accetti questo sacrificio ...

Respice, quæsumus, in oblatio- Guarda con amore e riconosci


nem Ecclesiæ tuæ et, agno- nell’offerta della tua Chiesa, la
scens Hostiam, cuius voluisti vittima immolata per la nostra
immolatione placari, concede, redenzione; e a noi, che ci nu-
ut qui Corpore et Sanguine Fi- triamo del Corpo e Sangue del
lii tui reficimur, Spiritu eius tuo Figlio, dona la pienezza del-
Sancto repleti, unum corpus et lo Spirito Santo perché diven-
unus spiritus inveniamur in tiamo in Cristo un solo corpo e
Christo. un solo spirito.

70
... e perché lo Spirito Santo operi la nostra unità.

Un Concelebrante:
Ipse nos tibi perficiat munus Egli faccia di noi un sacrificio
æternum, ut cum electis tuis perenne a te gradito, perché
hereditatem consequi valeamus, possiamo ottenere il regno pro-
in primis cum beatissima Vir- messo insieme con i tuoi eletti:
gine, Dei Genetrice, Maria, cum con la beata Maria, Vergine e
beatis Apostolis tuis et gloriosis Madre di Dio, con i tuoi san-
Martyribus et omnibus Sanctis, ti Apostoli, i gloriosi Martiri e
quorum intercessione perpetuo tutti i Santi, nostri intercessori
apud te confidimus adiuvari. presso di te.

Preghiera di intercessione per il mondo e per la Chiesa ...

Un altro Concelebrante:
Hæc Hostia nostræ reconcilia- Per questo sacrificio di riconci-
tionis proficiat, quæsumus, Do- liazione dona, Padre, pace e sal-
mine, ad totius mundi pacem vezza al mondo intero. Confer-
atque salutem. Ecclesiam tuam, ma nella fede e nell’amore la
peregrinantem in terra, in fide tua Chiesa pellegrina sulla ter-
et caritate firmare digneris cum ra: il tuo servo e nostro Papa
famulo tuo Papa nostro Bene- Benedetto, il collegio episcopa-
dicto, cum episcopali ordine et le, tutto il clero e il popolo che tu
universo clero et omni populo hai redento.
acquisitionis tuæ.
Conforta, quæsumus, in sancto Conferma nell’impegno cristia-
proposito famulos tuos, qui ho- no i tuoi figli che oggi me-
die per lavacrum regenerationis diante il Battesimo e il dono
et donationem Sancti Spiritus dello Spirito hai chiamato a
plebi tuæ aggregati sunt, et con- far parte del tuo popolo, e fa’
cede, ut in novitate vitæ semper che camminino sempre in novità
procedant. di vita.

71
Adesto propitius votis huius fa- Ascolta la preghiera di questa
miliæ, quam tibi astare voluisti famiglia, che hai convocato alla
in nocte gloriosa resurrectionis tua presenza nella notte gloriosa
Domini nostri Iesu Christi se- della risurrezione del Cristo
cundum carnem. Signore nel suo vero corpo.
Omnes filios tuos ubique disper- Ricongiungi a te, Padre mise-
sos tibi, clemens Pater, mise- ricordioso, tutti i tuoi figli ovun-
ratus coniunge. que dispersi.

... e per i defunti.

Fratres nostros defunctos et Accogli nel tuo regno i nostri


omnes qui, tibi placentes, ex fratelli defunti e tutti i giusti che,
hoc sæculo transierunt, in re- in pace con te, hanno lasciato
gnum tuum benignus admitte, questo mondo; concedi anche a
ubi fore speramus, ut simul glo- noi di ritrovarci insieme a godere
ria tua perenniter satiemur, per per sempre della tua gloria, in
Christum Dominum nostrum, Cristo, nostro Signore, per mez-
per quem mundo bona cuncta zo del quale tu, o Dio, doni al
largiris. mondo ogni bene.

Lode alla Trinità.

Il Santo Padre e i Concelebranti:

72
L’assemblea:

73
74
TR I N I T À
ANO NI M O
G RA D UA LE , fo l . 1 45 (S E C . XV )
M U SE O D EL LA B A S IL IC A DI G A N D I N O
(BE R G AMO )
RITI DI COMUNIONE

Preghiera del Signore

Il Santo Padre:

L’assemblea:

77
Il Santo Padre:
Libera nos, quæsumus, Domine, Liberaci, o Signore, da tutti i
ab omnibus malis, da propitius mali, concedi la pace ai nostri
pacem in diebus nostris, ut, ope giorni, e con l’aiuto della tua
misericordiæ tuæ adiuti, et a misericordia vivremo sempre
peccato simus semper liberi et liberi dal peccato e sicuri da
ab omni perturbatione securi: ogni turbamento, nell’attesa che
exspectantes beatam spem et si compia la beata speranza e
adventum Salvatoris nostri Iesu venga il nostro Salvatore Gesù
Christi. Cristo.

78
L’assemblea:

Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Rito della pace

Il Santo Padre:
Domine Iesu Christe, qui dixisti Signore Gesù Cristo, che hai
Apostolis tuis: Pacem relinquo detto ai tuoi Apostoli: « Vi lascio
vobis, pacem meam do vobis: la pace, vi do la mia pace », non
ne respicias peccata nostra, sed guardare ai nostri peccati, ma
fidem Ecclesiæ tuæ; eamque se- alla fede della tua Chiesa, e do-
cundum voluntatem tuam pa- nale unità e pace secondo la tua
cificare et coadunare digneris. volontà.
Qui vivis et regnas in sæcula Tu che vivi e regni nei secoli dei
sæculorum. secoli.
C. Amen. C. Amen.

Il Santo Padre:
Pax Domini sit semper vo- La pace del Signore sia sempre
biscum. con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

79
Il Diacono:

Nello Spirito del Cristo risorto datevi un segno di pace.

I presenti si scambiano un gesto di pace, come segno di comunione


fraterna.

Mentre il Santo Padre spezza il pane eucaristico, si canta:

Agnus Dei
(Lux et origo)

La schola: L’assemblea:

La schola:

80
L’assemblea: La schola:

L’assemblea:

Prima di presentare il Corpo e il Sangue dell’Agnello immolato a


tutta l’assemblea, il Santo Padre dice ai neofiti:
Figli e figlie carissimi,
mi rivolgo a voi che, in questa notte gloriosa,
rigenerati dall’acqua e dallo Spirito Santo,
ricevete, per la prima volta,
il pane della vita e il calice della salvezza.
Il Corpo e il Sangue di Cristo Signore
vi facciano crescere sempre nella sua amicizia
e nella comunione con tutta la Chiesa,
siano costante viatico della vostra vita
e pegno del convito eterno del cielo.
Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit Beati gli invitati alla Cena del
peccata mundi. Beati qui ad Ce- Signore. Ecco l’Agnello di Dio,
nam Agni vocati sunt. che toglie i peccati del mondo.

81
L’assemblea:
Domine, non sum dignus ut O Signore, non sono degno di
intres sub tectum meum: sed partecipare alla tua mensa: ma
tantum dic verbo, et sanabitur di’ soltanto una parola e io sarò
anima mea. salvato.

Il Santo Padre e i Concelebranti si comunicano al Corpo e al


Sangue di Cristo.

Anche i fedeli ricevono la comunione.

Canti di comunione

AD REGIAS AGNI DAPES

La schola:
1. Ad regias Agni dapes, stolis 1. Alla cena dell’Agnello, avvolti
amicti candidis, post transitum in bianche vesti, attraversato il
maris Rubri, Christo canamus Mar Rosso, cantiamo a Cristo
principi. Signore.

L’assemblea:

2.

82
2. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue
sull’altare calice del nuovo patto.

3. Sparsum cruorem postibus 3. In questo vespro mirabile


vastator horret angelus: fugit- tornan gli antichi prodigi: un
que divisum mare, merguntur braccio potente ci salva dall’an-
hostes fluctibus. gelo distruttore.

4. Iam pascha nostrum Christus 4. Mite agnello immolato, Cri-


est, paschalis idem victima: et sto è la nostra Pasqua; il suo
pura puris mentibus sinceritatis corpo adorabile è il vero pane
azyma. azzimo.

5. O vera cæli victima, subiecta 5. Gloriosa vittima celeste: l’in-


cui sunt tartara, soluta mortis ferno è assoggettato, spezzati i
vincula, recepta vitæ præmia. vincoli di morte, ridonata la vita
immortale.

6. Victor subactis inferis tro- 6. Dagli abissi della morte Cristo


phæa Christus explicat, cælo- ascende vittorioso, vinto è il re
que aperto, subditum regem delle tenebre, aperte son le porte
tenebrarum trahit. del cielo.

7. Ut sis perenne mentibus pa- 7. Irradia sulla tua Chiesa la


schale Iesu gaudium, a morte gioia pasquale, o Signore; uni-
dira criminum vitæ renatos sci alla tua vittoria i rinati nel
libera. battesimo.

8. Deo Patri sit gloria, et Filio, 8. Sia lode e onore a Cristo,


qui a mortuis surrexit ac Pa- vincitore della morte, al Padre e
raclito, in sempiterna sæcula. al Santo Spirito ora e nei secoli
Amen. eterni. Amen.

83
CRISTO RISUSCITI

1. Cantate, o popoli del regno umano,


Cristo sovrano.
C. Cristo si celebri...
2. Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,
Cristo Signore.
C. Cristo si celebri...
3. Tutti lo acclamano, angeli e santi,
tutti i redenti.
C. Cristo si celebri...
4. Egli sarà con noi nel grande giorno:
al suo ritorno.
C. Cristo si celebri...
5. Cristo nei secoli! Cristo è la storia!
Cristo è la gloria!
C. Cristo si celebri...
Pausa di silenzio per la preghiera personale.

84
Orazione dopo la comunione

Il Santo Padre:
Oremus. Preghiamo.
Spiritum nobis, Domine, tuæ Infondi in noi, o Padre, lo Spirito
caritatis infunde, ut, quos sa- della tua carità, perché nutriti
cramentis paschalibus satiasti, con i sacramenti pasquali vi-
tua facias pietate concordes. viamo concordi nel vincolo del
tuo amore.
Per Christum Dominum no- Per Cristo nostro Signore.
strum.
C. Amen. C. Amen.

85
RITI DI CONCLUSIONE

Benedizione

Il Santo Padre:
Dominus vobiscum. Il Signore sia con voi.
C. Et cum spiritu tuo. C. E con il tuo spirito.

Il Diacono:

Inchinatevi per la benedizione.

Il Santo Padre:
Benedicat vos omnipotens Deus, In questa santa notte di Pasqua,
hodierna interveniente sollem- Dio onnipotente vi benedica e vi
nitate paschali, et ab omni mi- custodisca nella sua pace.
seratus defendat incursione pec-
cati.
C. Amen. C. Amen.

Et qui ad æternam vitam in Dio, che nella Pasqua del suo


Unigeniti sui resurrectione vos Figlio ha rinnovato l’umanità in-
reparat, vos præmiis immorta- tera, vi renda partecipi della sua
litatis adimpleat. vita immortale.
C. Amen. C. Amen.

86
Et qui, expletis passionis domi- Voi, che dopo i giorni della pas-
nicæ diebus, paschalis festi gau- sione, celebrate con gioia la ri-
dia celebratis, ad ea festa, quæ surrezione del Signore, possiate
lætitiis peraguntur æternis, ipso giungere alla grande festa della
opitulante, exsultantibus animis Pasqua eterna.
veniatis.
C. Amen. C. Amen.

Et benedictio Dei omnipotentis, E la benedizione di Dio onni-


Patris, c et Filii, c et Spiritus c potente, Padre c e Figlio c e
Sancti, descendat super vos et Spirito c Santo, discenda su di
maneat semper. voi, e con voi rimanga sempre.
C. Amen. C. Amen.

Congedo

Il Diacono:

C.

La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.


C. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.

87
REGINA CÆLI

La schola e l’assemblea:

Regina dei cieli, rallegrati, alleluia:


Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,
è risorto, come aveva promesso, alleluia.
Prega il Signore per noi, alleluia.