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Programma territoriale Bandiere arancioni

Piano di miglioramento

Comune di

Gardone Riviera (BS)
maggio 2010
A cura di Area Programmi territoriali - Bandiere arancioni Direzione Attività associative e territorio Touring Club Italiano

Sommario
Il Programma territoriale Bandiere arancioni Touring …… Il Modello di Analisi Territoriale……………………………. Guida alla consultazione del Piano di miglioramento ……... Il Piano di miglioramento …………………………………...
1. 2. 3. 4. 5. Accoglienza ……………………………………………………... Ricettività e servizi complementari ……………………………... Fattori di attrazione turistica ……………………………………. Qualità ambientale ……………………………………………... Struttura e qualità della località ………………………………….

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Area per i Comuni Bandiera arancione ………………………………. Note di approfondimento ………………………………………………. Documentazione fotografica……………………………………………..

In allegato: LINEE GUIDA PER LA QUALITÁ TURISTICOAMBIENTALE DEI PICCOLI COMUNI DELL’ENTROTERRA

Touring Club Italiano Bandiere arancioni

3 - Piano di miglioramento

Il Programma territoriale Bandiere arancioni Touring
Il Touring Club Italiano ha sviluppato un impianto metodologico, un modello valutativo e un percorso di valorizzazione del territorio resi operativi nel MODELLO DI ANALISI TERRITORIALE (M.A.T.), grazie al quale Touring valuta la qualità del territorio e dei servizi turistici, elabora Piani di miglioramento in un’ottica di sviluppo turistico sostenibile e disciplina la possibilità di assegnazione della Bandiera arancione, marchio di qualità turistico ambientale per le piccole località dell’entroterra. L’iniziativa Bandiere arancioni affonda le sue radici nella cultura turistica tradizionalmente sostenuta dal Touring Club Italiano, della quale il marchio si fa al contempo espressione e strumento di promozione. Si sviluppa in completa coerenza con la natura, la funzione statutaria e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la chiave di lettura è la tutela del territorio e del patrimonio, connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio. Bandiere arancioni intende dunque stimolare una crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo; in particolare gli obiettivi sono:  la valorizzazione delle risorse locali;  lo sviluppo della cultura dell’accoglienza;  lo stimolo dell’artigianato e delle produzioni tipiche;  l’impulso all’imprenditorialità locale;  il rafforzamento dell’identità locale. L’applicazione del Modello di Analisi Territoriale può portare all’assegnazione della Bandiera arancione, strumento che stimola ogni realtà locale all’aggregazione e alla ricerca di qualità. Il marchio offre ai Comuni un elemento di identificazione dal punto di vista dell'offerta turistica.

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4 - Piano di miglioramento

Il Modello di Analisi Territoriale
Il percorso di analisi
Il Modello di Analisi Territoriale prevede un percorso si analisi strutturato nelle seguenti fasi:
 candidatura dei Comuni: presentazione della candidatura tramite la compilazione del modu-

lo di candidatura online e invio degli allegati cartacei obbligatori;
 analisi della località e visita sul campo: analisi dei dati contenuti nel modulo di candidatura e

negli allegati; indagine analitica sulle risorse storico-culturali, ambientali e sociali e sui servizi turistici locali contenuti nel database del TCI; sopralluoghi condotti in forma anonima dal TCI; applicazione del Modello di Analisi Territoriale, che ripercorre l’esperienza del turista dalla ricerca delle informazioni utili alla visita della destinazione;
 elaborazione dei risultati: analisi complessiva dei dati e valutazione finale;
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 Bandiera arancione: assegnazione della Bandiera arancione ai Comuni che soddisfano i crite-

ri previsti; il marchio è temporaneo (due anni) e subordinato al mantenimento dei requisiti; le località assegnatarie hanno l’opportunità di rientrare nel Network Bandiere arancioni del Touring Club Italiano;
 Piano di miglioramento: elaborazione e consegna del Piano di miglioramento ai Comuni visi-

tati indipendentemente dall’esito. Il Piano approfondisce le aree di analisi sulle quali si suggerisce di intervenire per potenziare il sistema di offerta turistica della località.

I criteri di analisi
Il Modello di Analisi Territoriale è strutturato sulla verifica di 250 criteri di analisi, sintetizzati in cinque macroaree e relativi agli aspetti più importanti che compongono il sistema di offerta di una località: 1. Accoglienza 2. Ricettività e servizi complementari 3. Fattori di attrazione turistica 4. Qualità ambientale 5. Struttura e qualità della località

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5 - Piano di miglioramento

Guida alla consultazione del Piano di miglioramento
Cosa è il Piano di miglioramento
Il presente documento è stato realizzato sulla base dell’applicazione del M.A.T. al territorio del Comune ed è stato redatto sulla base di dati e informazioni provenienti da:
 esame dei dati forniti dal Comune nella fase di candidatura attraverso il modulo e gli allegati;  analisi della disponibilità di informazioni turistiche sul sito Internet della località;  verifica dell’erogazione dei servizi informativi e di accoglienza segnalati dal Comune;  indagine analitica sulle risorse turistiche contenute nel database del TCI;  indagine analitica sulle risorse storiche contenute nel database del TCI;  indagine analitica sulle risorse ambientali contenute nel database del TCI;  indagine analitica sulle risorse socio-culturali contenute nel database del TCI;  compilazione delle check list quali quantitative durante i sopralluoghi sul territorio.

Gli obiettivi
Gli obiettivi del Piano di miglioramento sono:
 indicare ai piccoli Comuni le principali linee di sviluppo della qualità turistico-ambientale;  suggerire specifiche azioni e linee di intervento;  creare consapevolezza e attivare processi di autoanalisi presso gli operatori pubblici e privati

che operano nel sistema locale di offerta turistica.

A chi si rivolge
1. Ai Comuni visitati che non raggiungono la Bandiera arancione, per i quali il Piano di miglioramento indica le principali azioni da attivare per perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale. 2. Ai Comuni che raggiungono e a cui viene rinnovata la Bandiera arancione, per i quali il Piano di miglioramento indica, sulla base dell’analisi, le principali azioni da attivare per:
 perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale;  mantenere il marchio di qualità nel tempo; i Comuni infatti sono sottoposti a verifica bien-

nale per l’eventuale rinnovo del riconoscimento;
 migliorare l’utilizzo del marchio e potenziarne la promozione e la consapevolezza locale.

3. Ai Comuni cui viene ritirata la Bandiera arancione, per i quali il Piano di miglioramento indica, sulla base dell’analisi, le principali azioni da attivare per perfezionare e potenziare il sistema di offerta turistica locale.

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6 - Piano di miglioramento

Guida alla consultazione del Piano di miglioramento
Come si consulta
Il Piano di miglioramento permette all’Amministrazione comunale sia di individuare i principali punti di debolezza riscontrati durante l’analisi nel sistema di offerta turistica locale sia di cogliere spunti e suggerimenti per la programmazione di specifici interventi di miglioramento sul territorio. Consultare il Piano in breve:
1.

individuare, nelle pagine seguenti, le azioni di miglioramento sottolineate e indicate con una freccia (es. 3.B.3 Segnaletica di informazione); i punti segnalati indicano gli elementi che durante l’analisi non sono risultati in linea con gli standard qualiquantitativi previsti dal M.A.T. e che quindi possono essere oggetto di miglioramento da parte dell’Amministrazione comunale e degli attori che operano nel territorio; nelle “Linee guida per la qualità turistico-ambientale dei piccoli Comuni dell’entroterra” (allegate al presente documento), individuare e approfondire i paragrafi relativi a ciascuna azione di miglioramento indicata nel Piano di miglioramento con un codice e un nome (nomi e codici dei paragrafi nei due documenti, Piano di miglioramento e Linee Guida, corrispondono); le Linee guida costituiscono la piattaforma da cui prendere avvio per approfondire e attivare le azioni di miglioramento indicate all’interno del Piano. Il documento è scaricabile in formato elettronico anche all’indirizzo www.bandierearancioni.it/lineeguida; consultare all’interno del Piano le eventuali note di approfondimento, che permettono di individuare con precisione, dove necessario, le principali criticità riscontrate nel sistema di offerta turistica locale. Le note riportano esempi, precisazioni e suggerimenti ad hoc per ogni località; se presenti, sono segnalate con il simbolo asterisco (*) a fianco della relativa azione di miglioramento e approfondite alla fine del Piano. Le note non sostituiscono in alcun caso le Linee Guida ma le integrano; consultare alla fine del presente documento, la documentazione fotografica, una selezione delle circa 200 foto raccolte per ogni Comune dagli esperti del TCI durante i sopralluoghi; le immagini permettono di focalizzare i principali punti di debolezza individuati durante l’analisi.

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Touring Club Italiano Bandiere arancioni

7 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

1. Accoglienza
1.A Informazioni turistiche e segnaletica
1.A.1 Punto informativo
1.A.1.a) Location 1.A.1.b) Segnaletica di indicazione 1.A.1.c) Segnaletica in loco 1.A.1.d) Orari di apertura 1.A.1.e) Bacheca esterna 1.A.1.f) Arredo 1.A.1.g) Materiale in distribuzione 1.A.1.h) Personale

1.A.2 Altri Dove nasce punti informativi * 1.A.3 Segnaletica La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi 1.A.3.a) Segnali di direzione indicanti la località nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili.
1.A.3.b) Segnali turistici indicanti gli attrattori * L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Segnali turistici indicanti riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terri1.A.3.c) Touring Club Italiano, una le strutture ricettive, ristorative e i produttori locali tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

1.B Sito Web

Il modello di analisi

Sito analizzato: www.comune.gardoneriviera.bs.it

L’iter1.B.1 Caratteristiche generali di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; 1.B.2 Contenuti - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; 1.B.3 Servizi aggiuntivi - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visiSito non consultabile al momento dell’analisi in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; ta della destinazione; sono condotti in autonomia e(“in costruzione”, “errore nella visualizzazione della pagina”, dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - elaborazione ecc.) - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti.

1.C Accessibilità e trasporti

L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso di verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: 1.C.1 Mezzi la trasporto - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di1.C.2.a) Aree pedonali e Zone a traffico limitato attrazione turistica - Qualità ambientale 1.C.2.b) Aree parcheggio * - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) 1.C.2.c) Mobilità interna alternativa
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1.C.2 Gestione del traffico e mobilità interna

8 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

2. Ricettività e servizi complementari
2.A Ricettività e ristorazione
2.A.1 Ricettività alberghiera ed extra alberghiera 2.A.2 Ristorazione

2.B Servizi complementari
2.B.1 Servizi turistici e di svago 2.B.2 Aree camper * 2.B.3 Servizi igienici

Dove nasce 2.B.4 Assistenza sanitaria
La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
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9 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

3. Fattori di attrazione turistica
3.A Attrattività ambientale
3.A.1 Tutela e valorizzazione delle risorse ambientali 3.A.2 Sentieri e percorsi cicloturistici 3.A.3 Promozione e comunicazione

3.B Attrattività storico-culturale
3.B.1 Centro storico e risorse storico-culturali 3.B.2 Tutela e valorizzazione delle risorse * 3.B.3 Segnaletica di informazione *

Dove nasce

La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza 3.B.5 Promozione e comunicazione di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i 3.C.1 Produzioni agroalimentari * territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta. 3.C.2 Produzioni di artigianato locale

3.B.4 Itinerari di visita

3.C Produzioni locali tipiche

3.C.3 Promozione Il modello di analisi e comunicazione
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni;

3.D Attrattività sociale ed eventi
3.D.2 Promozione e comunicazione

- preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo;

3.D.1 Manifestazioni ed eventi * - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring;
- elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
Touring Club Italiano Bandiere arancioni

10 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

4. Qualità ambientale
4.A Gestione ambientale
4.A.1 Certificazioni, registrazioni e rilevamenti ambientali *

4.B Gestione rifiuti
4.B.1 Raccolta differenziata 4.B.2 Strutture per la gestione dei rifiuti
4.B.2.a) Raccolta porta a porta, isole ecologiche, convenzioni con Consorzi 4.B.2.b) Green Public Procurement 4.B.2.c) Depositi abusivi

Dove nasce

La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi 4.C.1 Aree verdi e progettazione del verde urbano nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i 4.D.1 Fonti rinnovabili territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

4.C Verde urbano

4.D Fonti rinnovabili e risparmio energetico
4.D.2 Incentivi e regolamenti edilizi

Il modello di analisi

L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni;

4.E Educazione ambientale
4.E.1 Campagne per il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico

- preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring;

4.F Elementi di impatto
4.F.1 Antenne

- elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. 4.F.2 Stabilimenti industriali L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si 4.F.3 Condomini * struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza 4.F.4 Fabbricati - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
Touring Club Italiano Bandiere arancioni

e capannoni

11 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

5. Struttura e qualità della località
5.A Conformazione della località
Quest’area non identifica delle azioni di miglioramento, bensì classifica ogni località in base alla propria conformazione. Il Modello di Analisi Territoriale del Touring Club Italiano, che mira a una completa ed esaustiva analisi della destinazione, prevede anche un’attenta valutazione della conformazione della località. È stata quindi adottata una classificazione che, tenendo presenti le molteplici varietà urbanistiche esistenti e il loro diverso grado di conservazione, definisce tre classi di località, strutturate in sottogruppi. Nel corso dell’analisi sul territorio gli esperti del TCI assegnano alla località una classe di appartenenza. La classe “5.A.1” e il sottogruppo “5.A.2.a)” identificano le località più vicine alla tipologia promossa dal marchio Bandiera arancione.

5.A.1 Centro storico, privo di un’area moderna Dove nasce 5.A.2 Centro storico con un’area a Sassello, La prima idea di Bandiera arancione nacquemoderna nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi 5.A.2.a) che non compromette l’attrattività complessiva della destinazione nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. 5.A.2.b) che compromette, in parte, l’attrattività complessiva della destinazione L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 5.A.2.c) che compromette l’attrattività complessiva stimolare, coinvolgere e promuovere i terriavviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come della destinazione tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere a5.A.3 Località di impianto urbanistico recente rancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della 5.A.3.a) con un’area storica di dimensioni limitate qualità dell’offerta. 5.A.3.b) priva di un centro storico propriamente detto

Il modello di analisi

L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo;

5.B Centro storico

5.B.1 Caratteristiche del centro storico

5.B.2 Valutazione qualitativa del centro storico - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono omogeneitàautonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; 5.B.2.a) Armonia e condotti in del centro storico
- elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; 5.B.2.b) Armonia e omogeneità degli edifici * - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglio5.B.2.c) Manutenzione e conservazione degli edifici parametri richiesti. ramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i* L’intero 5.B.2.d) Manutenzione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si percorso di valutazione delle strade * struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: 5.B.2.e) Pulizia delle strade - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari 5.B.2.f) Arredo urbano * - Fattori di attrazione turistica 5.B.2.g) Stazioni ecologiche di base - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazionecentro storico 5.B.3 Interventi di conservazione del qualitativa)
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12 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

5. Struttura e qualità della località
5.C Area moderna
5.C.1 Impatto visivo 5.C.2 Omogeneità

5.D Atmosfera e ospitalità
5.D.1 Atmosfera 5.D.2 Ospitalità

Dove nasce
La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
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13 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

Area per i Comuni Bandiera arancione
La presente area riporta alcune indicazioni riservate ai Comuni sottoposti alla periodica analisi di verifica per il mantenimento del marchio Bandiera arancione.

BA 1 Strumenti di promozione
BA 1.A Logo BA 1.B Pannello BA 1.C Bandiera BA 1.D Diploma

BA 2 Comunicazione locale del marchio BA 3 Report d’avanzamento Bandiere arancioni

Dove nasce
LaAl fine di cogliere le arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, doveItaliano è necesprima idea di Bandiera occasioni di visibilità offerte dal Touring Club prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, dache il Comune svolga un ruolo attenti e sensibili. sario comunicare e proporre a viaggiatori attivo consultando regolarmente la sezione riL’Assessorato al Turismo(www.bandierearancioni.it) e la Newsletter questa proposta, e nel 1998 servata ai Comuni della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a riservata ai Comuni avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere aBandiera arancione. rancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
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14 - Piano di miglioramento

Il Piano di miglioramento

Note di approfondimento *
 1.A.2 Altri punti informativi: si valuti la possibilità di integrare le bacheche dislocate in diverse pun-

ti della località, con informazioni turistiche che possano supportare efficacemente il visitatore anche in orari di chiusura del punto informativo (foto 1).
 1.A.3.b) Segnali turistici indicanti gli attrattori: si valuti l’opportunità di rimuovere i pannelli gialli

non regolamentari presenti in diversi punti della località (foto 2) e di uniformare tutto il sistema di segnaletica di indicazione a un’unica tipologia prevalente.
 1.C.2.b) Aree parcheggio: si fa riferimento alle auto parcheggiate individuate all’ingresso del Vitto-

riale nella piazzetta Vittoriale (foto 3), che rischiano di compromettere l'aspetto estetico e la fruibilità pedonale di un sito di eccezionale valore storico-culturale.
 2.B.2 Aree camper: si valuti l’opportunità di integrare i servizi specifici per i camper, trasformando

raggiungibile tramite una segnaletica stradale esaustiva e comunicando il servizio al visitatore su La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza tutti maggiore valorizzazione per turistica cartacei e online storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi di unagli strumenti di promozione l’entroterra: il paesaggio, ladella località. nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili.  3.B.2 Tutela e valorizzazione delle risorse: si fa riferimento alla scarsa fruibilità di alcune chiese di L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 interesse storico-culturale della località (per esempio la parrocchiale di San Nicolò da Bari a Gardoavviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani-dalla costa, in particolaredurantelocalità minori. Scaturì in questo modoesposte in merito agli ne Sopra foto 4), trovate chiuse le loro il sopralluogo e prive di indicazioni l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i orari di apertura e/o premiare le località più Si valuti e accompagnarne altre prevedere un’apertura territori dell’entroterra,alle modalità di visita. meritevoli inoltre la possibilità di verso l’innalzamento della qualità dell’offerta. minima continuativa, durante tutto il corso dell’anno, del giardino botanico Fondazione Heller. Si fa infine riferimento allo Il modello di analisi stato di manutenzione non ottimale della Loggia dei caduti (foto 5).
 L’iter di analisi prevede le seguenti fasi:fa riferimento al complesso del Vittoriale, al museo del Divino 3.B.3 Segnaletica di informazione: si

Dove nasce

almeno una delle aree di sosta presenti in area attrezzata, provvedendo poi a renderla facilmente

- infante e al giardino botanico Fondazione Heller (foto 6), che potrebbero essere ulteriormente valocandidatura dei comuni; - rizzati tramite la posa indegli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; ma preselezione; valutazione opera, in prossimità degli stessi, di pannelli descrittivi con sintetiche - esaustive informazioni in doppia lingua, eventualmente sulla base di quelli ricerca informazioni alla visianalisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla già presenti per le chiese. ta della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring;  - 3.C.1 Produzioni risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale;soprattutto nei centri storici elaborazione dei agroalimentari: si valuti l’opportunità di incentivare, - di Gardone Sopra e assegnazione dell’apertura di un maggior numero idi punti venditaPiano di miglioBandiera arancione; Gardone Sotto, marchio ai comuni che soddisfano criteri previsti e di prodotti ramento, riservato ai comuni che non risultano in ai processi di produzione, la tipici del territorio, in cui sia possibile assistere linea con i parametri richiesti. degustazione e l'acquiL’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si sto. struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: Accoglienza  - 3.D.1 Manifestazioni ed eventi: si valuti l'opportunità di potenziare il calendario degli eventi organiz- Ricettività e servizi complementari

zati nella località in bassa stagione e di variarne la tipologia, al fine di incoraggiare la fruizione turi- Fattori di attrazione turistica stica nel corso di tutto l'anno e comunicare il territorio a target diversi di visitatori. - Qualità ambientale
- Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)

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Il Piano di miglioramento

Note di approfondimento *
 4.A.1 Certificazioni, registrazioni e rilevamenti ambientali: in funzione dell’elevato traffico presente

sulla SS 45 bis Gardesana occidentale che attraversa il territorio comunale, si rende necessario prevedere rilevamenti periodici sulla qualità dell’aria, affinché il livello delle emissioni inquinanti sia mantenuto sempre sotto i valori limite.
 4.F.3 Condomini: si fa riferimento al residence Villa Alba, visibile da alcuni punti panoramici di Gar-

done Sopra, alla palazzina La Pineta in via Roma n. 38 e al Grand Hotel Gardone in corso Zanardelli (foto 7 e 8). Durante l’analisi si è preso inoltre atto di un progetto di riqualificazione dell’area denominata “ExEsso”, che porterebbe alla costruzione di nuove unità abitative e commerciali; si auspica che l'intervento sia realizzato nel rispetto del nucleo abitativo storico, del paesaggio e dell'ambiente circostanti, in modo da non comprometterne l'integrità e non penalizzare il valore e l'attrattività del luogo. La

Dove nasce impatti delle nuove costruzioni sarà attentamente considerata nel corso della prosvalutazione degli
La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, arancione. forma l’esigenza sima analisi di verifica biennale per il mantenimento del marchio Bandiera dove prese di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi  nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti fa sensibili. 5.B.2.b) Armonia e omogeneità degli edifici: si e riferimento ad alcuni elementi architettonici

(soprattutto al Turismo metallo) posti su edifici storici e non integrati nel tessuto architettonico oriL’Assessoratoserrande in della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, unavia dei Caduticome stimolare,via Dosso n. e promuovere iSoginario dei centri storici, per esempio in riflessione su n. 10 - 12 e in coinvolgere 11 a Gardone territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni corsoattraverso uno specifico programma a Gardone Sotto (foto 9 e 10). all’accoglienza turistica i pra, in che, della Repubblica n. 38 e n. 47 - 49 di lavoro, intende sensibilizzare territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della  qualità dell’offerta. 5.B.2.c) Manutenzione e conservazione degli edifici: si fa riferimento allo stato di manutenzione non dell’Albera n. 15, via Dosso n. 7 - 9 e n. 19, via delle Arche; a Gardone Sotto in corso della RepubbliL’iter di analisi prevede le seguenti fasi: ca n. 38 (foto 11, 12, 13, 14). - candidatura dei comuni;  -5.B.2.d) Manutenzione delle strade: si fa riferimentola selezionedi manutenzione non ottimale di alpreselezione; valutazione degli indicatori generali per allo stato dei comuni da visitare sul campo;
-cune strade dei centri sopralluoghiesempio via Disciplina a Gardone Sopra (foto 15). Si valuti inoltre analisi delle località; i storici, per ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti l’opportunità di rendere omogenea in autonomia del selciato nella totalità gruppo di esperti del Touring; la tipologia e in forma anonima da un dei centri storici, unifor- elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; mandola eventualmente alla pavimentazione pietrosa di piazza dei Caduti. - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che la possibilità di nascondere alla vista i cavi  5.B.2.f) Arredo urbano: si valuti non risultano in linea con i parametri richiesti. elettrici presenti sulle L’intero percorso di valutazione riguarda gli(foto 16). rilevanti del sistema di offerta di una località e si facciate di alcuni edifici dei centri storici aspetti più struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
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ottimale di alcuni edifici dei centri storici, per esempio: a Gardone Sopra in via Carrere n. 9, via

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili.
FOTO Regione Liguria fu meritoriamente integrare con L’Assessorato al Turismo della1: esempio di bacheca informativa, dasensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terriinformazioni turistiche tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale FOTO 2: esempio di segnaletica turistica indicante gli attrattori
gialla non regolamentare - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 FOTO 3: posti auto davanti su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terriavviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione l’ingresso del Vittoriale tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica FOTO 4: la parrocchiale di San Nicolò da Bari, trovata chiusa e priva di - Qualità ambientale
indicazioni in merito agli orari qualitativa) - Struttura e atmosfera della località (valutazionedi apertura e/o alle modalità di visita Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 FOTO 5: la Italiano, una riflessione su manutenzione non ottimale avviò, insieme al Touring Club Loggia dei caduti, in stato dicome stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale FOTO 6: il giardino botanico Fondazione Heller, privo di un
pannello descrittivo consultabile anche - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) in orario di chiusura Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili.
FOTO della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa L’Assessorato al Turismo 7: il residence Villa Alba, visibile da alcuni punti panoramici di proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terriGardone Sopra tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale
FOTO 8: la palazzina La Pineta, in via Roma n. 38 - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica esempi di elementi architettonici posti su edifici storici e non FOTO 9 e 10: - Qualità ambientale integrati nel tessuto architettonico originario dei centri storici (via dei Caduti - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) n. 10 - 12 a Gardone Sopra e corso Repubblica n. 47 - 49 a Gardone Sotto)

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica FOTO 11 e 12: esempi di edifici in stato di manutenzione non ottimale - Qualità ambientale
(via Carrere n. 9 e via Dosso n. 7 - 9 - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)a Gardone Sopra) Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica FOTO 13 e 14: esempi di edifici in stato di manutenzione non ottimale - Qualità ambientale
(via dell’Albera n. 15 e via delle Arche - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) a Gardone Sopra) Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili.
FOTO 15: della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 L’Assessorato al Turismoesempio di strada in asfalto e in stato di manutenzione non ottimale avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terri(via Disciplina a Gardone Sopra) tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della qualità dell’offerta.

Il modello di analisi
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale FOTO 16: cavi a vista sulla facciata di un edificio in via Disciplina
a Gardone Sopra - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa) Touring Club Italiano Bandiere arancioni

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Area Programmi territoriali nell’entroterra ligure, dove prese forma l’esigenza La prima idea di Bandiera arancione nacque a Sassello, - Bandiere arancioni di una maggiore valorizzazione per l’entroterra: il paesaggio, la e territorio Direzione Attività associative storia, la cultura, la tipicità. Luoghi e tempi nuovi, da comunicare e proporre a viaggiatori attenti e sensibili. Touring Club Italiano
L’Assessorato al Turismo della Regione Liguria fu meritoriamente sensibile a questa proposta, e nel 1998 telefono +39.02.8526828, fax +39.02.8526947 avviò, insieme al Touring Club Italiano, una riflessione su come stimolare, coinvolgere e promuovere i terribandiere.arancioni@touringclub.it tori lontani dalla costa, in particolare le loro località minori. Scaturì in questo modo l’iniziativa Bandiere arancioni che, attraverso uno specifico programma di lavoro, intende sensibilizzare all’accoglienza turistica i www.touringclub.it territori dell’entroterra, premiare le località più meritevoli e accompagnarne altre verso l’innalzamento della www.bandierearancioni.it qualità dell’offerta.

Corso Italia 10, 20122 Milano

Il modello di analisi Codice Fiscale/Partita IVA n°00856710157
L’iter di analisi prevede le seguenti fasi: - candidatura dei comuni; - preselezione; valutazione degli indicatori generali per la selezione dei comuni da visitare sul campo; - analisi delle località; i sopralluoghi ripercorrono l’esperienza del turista, dalla ricerca informazioni alla visita della destinazione; sono condotti in autonomia e in forma anonima da un gruppo di esperti del Touring; - elaborazione dei risultati; analisi complessiva dei dati e valutazione finale; - Bandiera arancione; assegnazione del marchio ai comuni che soddisfano i criteri previsti e Piano di miglioramento, riservato ai comuni che non risultano in linea con i parametri richiesti. L’intero percorso di valutazione riguarda gli aspetti più rilevanti del sistema di offerta di una località e si struttura attraverso la verifica di oltre 135 criteri di analisi, raggruppati in cinque macroaree: - Accoglienza - Ricettività e servizi complementari - Fattori di attrazione turistica - Qualità ambientale - Struttura e atmosfera della località (valutazione qualitativa)
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