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16 garda e valsabbia

Giornale di Brescia

Martedì 17 Agosto 2010

Mura Il Palio alla Fragola dopo dodici anni
La sfida fra gli asini delle quattro contrade ha animato il pomeriggio di Ferragosto. In serata gran spettacolo pirotecnico
MURA Ha vinto «Curato», cavalcato dal
fantino della contrada della Fragola che era rimasta a becco asciutto per dodici anni nel Palio e che l’ha strappato ai Gladiatori che avevano conquistato il drappo nel 2009. La pioggia che si è fatta vedere solo per brevi momenti, non ha rovinato la gran festa del Palio di Mura, manifestazione che fa il verso, pardon il... raglio visto che di asini si tratta, a quella più blasonata di piazza del Campo a Siena. La versione valsabbina non può essere definita «storica» come quella toscana, ma certo è in grado ogni anno di far divertire un folto pubblico e la si può annoverare a pieno titolo fra le tradizioni locali. Una sfida, per di più, che riesce a mantenere intatto l’interesse degli spettatori grazie al fatto che di anno in anno la sua formula si evolve. Da qualche tempo ormai, i quattro ciuchi ai quali vengono affidate le sorti delle quattro contrade, vengono impiegati ad arrivare per primi al traguardo con in groppa dei ragazzini. Da un paio d’anni vengono chiamati sindaco, vicesindaco, parroco e curato, per sottolinerare il carattere giocoso della manifestazione. Domenica scorsa, per la prima volta, gli asini si sono battuti uno contro l’altro più volte per evitare che una singola «impuntatura» di ciuco potesse togliere dai giochi la contrada corrispondente. La finale se la sono giocata così «sindaco» montato dal fantino dei Pellicani, e «curato» per i colori della Fragola, decretando la vittoria della contrada che più di tutte era a digiuno di gloria. Tutto bene dunque. Ma la corsa degli asini è stata solo il clou di una festa che impegna i cittadini di Mura per mesi e che concentra gran parte delle aspettative sulla sfilata che precede il Palio, durante la quale ogni contrada presenta la propria famiglia reale con tutto il seguito, vestita di sontuosi costumi medievali, cuciti in loco e conservati con cura maniacale. Fra le novità di quest’anno anche il lancio con la tecnica della «caduta libera» di quattro paracadutisti della scuola veronese di Montagnana, regolarmente atterrati nello spazio messo loro a disposizione nei pressi del centro sportivo. Fra le conferme, invece, il grandioso spettacolo di fuochi artificiali delle 23, capace di radunare nel Savallese mezza Valsabbia.

Folla ad assistere alla sfida fra asini per il Palio di Mura

Ubaldo Vallini

Toscolano Rifiuti, meno costi con la pesa
Il centro di raccolta dell’ex bersaglio riapre oggi con un nuovo temporaneo gestore: la Benaco Servizi. Il Comune auspica che le regole introdotte possano portare alla contrazione delle tariffe grazie ad una maggiore precisione
TOSCOLANO MADERNO Riapre, con

Manerba A Montinelle quattro giorni per S. Bernardo
MANERBA A Manerba del Garda da
oggi a venerdì 20 agosto torna la tradizionale sagra di San Bernardo, nella suggestiva piazza di Montinelle affacciata a balconata sul Benaco, per celebrare il patrono alla quale la piazza e la bella chiesa che la domina son dedicate. Organizzata come di rito dagli «Amici di San Bernardo», un gruppo di volontariato molto attivo in loco, noto per la cura e la passione che dedica ogni anno all’allestimento del presepe meccanico locale, e dall’Assessorato al turismo del Comune, la sagra promette a quanti sceglieranno di visitarla quattro giorni dal ritmo davvero intenso. Ogni sera aprirà i battenti alle 19 con gli stand gastronomici che propongono i piatti della tradizione e dalle 21 vestirà la piazza di musica (con la possibilità di dedicarsi al ballo): questa sera con il ballo liscio e l’orchestra di Gipo Pezzotti, domani con l’orchestra di Paolo Facci, giovedì con il gruppo «Primo e gli amici» ed infine venerdì con il seguitissimo «Festival dei Sosia». Ma non solo: venerdì alle 21 dalla piazza prenderà il via l’attesa fiaccolata che, gruppo locale del corpo degli Alpini in testa, ogni anno conduce una lunga fila di partecipanti sulla Rocca di Manerba. E ancora, sempre venerdì, alle 10.30 del mattino la chiesa di Montinelle riaprirà i suoi battenti - un tempo le funzioni domenicali la riempivano di molti fedeli, residenti e turisti per celebrare la Santa Messa in onore del suo patrono. Alle 20.30 di venerdì, dunque, ultimo giorno di sagra, Montinelle si aprirà al suo appuntamento più atteso. Si svolgerà infatti, come accennato, la quinta edizione del «Festival dei Sosia» che sul palco attende gli alter ego dei beniamini canori del grande pubblico, da Zucchero a Cocciante, da Battisti alla Bertè, da Gianna Nannini a Celentano, da Elvis Presley a Mina e via replicando. Per l’occasione, intorno, tra le contrade, debutteranno quest’anno i «Mercatini dell’Artigianato» che su una lunga fila di banchi colorati offriranno il meglio delle produzioni locali, del settore alimentare ma non solo, e una pesca di beneficenza, che raccoglierà fondi per le attività del gruppo di volontari che promuovono la manifestazione stessa.

brevi
SIRMIONE Oltre 500 scatti per il premio fotografico
Grande successo per la prima edizione del premio Sirmione per la fotografia e gli audiovisivi. Entro il termine del bando sono arrivati 11 filmati e ben 557 fotografie, realizzati da foto-cineamatori di tutta Europa. Le opere presentate saranno valutate nei prossimi giorni dalla giuria. I vincitori saranno premiati nel corso della festa dell’ospite in programma il 6 settembre in piazzale Porto.

un nuovo gestore, nuove regole e nuove tariffe, il centro di raccolta rifiuti di Toscolano Maderno.

Addio a Garda Uno
L’ordinanza di riapertura della struttura per il conferimento degli scarti, situata nell’ex bersaglio, nei pressi della spiaggia del Vialone, è stata firmata dal sindaco Roberto Righettini lo scorso 6 agosto, ma l’impianto sarà operativo a tutti gli effetti a partire da oggi. Finiscono, dunque, i disagi sopportati dai residenti nelle ultime settimane, precisamente dal 16 luglio scorso, quando il centro di raccolta venne chiuso dal Comune perché «di fatto - dice Righettini risultava fuori norma». La principale novità è rappresentata dal soggetto che gestirà la struttura, che non sarà più Garda Uno, bensì la Srl Benaco Servizi. L’Amministrazione comunale, dunque, caso unico sul Garda bresciano, si «sgancia» da Garda Uno, l’azienda pluriservizi di cui essa stessa è socia. Benaco Servizi si è infatti aggiudicata l’appalto della gestione temporanea del centro di raccolta per i prossimi tre mesi, prorogabile per altri due periodi di tre mesi, proponendo al Comune costi di smaltimento e gestione decisamente più bassi rispetto agli altri due soggetti che hanno partecipato alla gara, Garda Uno e Smg, la municipalizzata del Comune. Entro nove mesi il Comune bandirà l’appalto per l’affidamento definitivo della gestione del centro di raccolta, nel frattempo la struttura funzionerà regolarmente, tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 (tranne il giovedì mattina, il sabato pomeriggio e la domenica).

DESENZANO Festa alpina alla Spiaggia d’oro
È in programma sabato 21 e domenica 22 la quarta edizione della Festa alpina, che si svolgerà negli stand allestiti in località Spiaggia d’oro. La rassegna organizzata dal Gruppo alpini presieduto da Francesco Bertolotti con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura prevede due giorni all’insegna della buona cucina e dell’amicizia. Il ricavato sarà destinato a sostenere realtà impegnate nell’ambito della solidarietà e del sociale.

Riapre il centro di raccolta dei rifiuti chiuso dal 16 luglio «perché fuori norma», ha detto il sindaco
venivano sostenute da tutta l’utenza». Il Comune si pone l’obiettivo di conseguire economie significative. timento dei rifiuti, e non solo di trasporto, possano comportare un calo delle tariffe a carico dei cittadini, o quanto meno consentano di non prevedere ulteriori aumenti». La tariffe praticate al Comune da Benaco Servizi appaiono nettamente inferiori rispetto a quelle di Garda Uno: 15 euro per ogni tonnellata di carta smaltita anziché 30; 20 euro per ogni tonnellata di vetro invece che 30; 11 euro per ogni tonnellata di verde al posto di 19. «Inoltre avendo informazioni precise su chi e quanto viene conferito al centro sarà possibile studiare incentivi per chi produce meno rifiuti e li smaltisce in modo corretto». Righettini, in qualità di presidente della Comunità Montana dell’Alto Garda bresciano, è intenzionato a coinvolgere tutti i nove Comuni dell’ente per giungere, come in Valle Sabbia, ad un’unica gara per l’affidamento del servizio.

Obiettivo: risparmiare
«Attualmente - dice Righettini - il servizio di raccolta dei rifiuti svolto da Garda Uno incide sul bilancio comunale per un milione e 600mila euro. Ci auguriamo che i costi relativamente contenuti proposti da Benaco Servizi, ditta certificata che si occupa direttamente di smal-

SALÒ I luoghi della Rsi presentati in zona Tip Tap
Per il ciclo «Incontri con l’autore», a cura di Roberto Chiarini, domani alle 21 sul lungolago (zona Tip Tap) è in programma la presentazione del libro «Gargnano: luoghi della Repubblica Sociale Italiana» di Bruno Festa (Acherdo, 2010). In caso di pioggia l’appuntamento si svolge in municipio.

Simone Bottura

Le nuove regole
«Il centro di raccolta - spiega il sindaco - era stato chiuso il 16 luglio perché la gestione era fuori controllo. Di fatto non era possibile sapere quanti rifiuti venivano conferiti e chi li depositava. Ora è prevista la compilazione di un formulario da parte dell’utente che accede al centro, ci sarà una pesa per stabilire la quantità esatta di rifiuti conferiti e il Comune pagherà il servizio di smaltimento in base a quanto effettivamente portato in discarica. Ovviamente i privati cittadini residenti potranno accedere alla struttura gratuitamente, mentre le ditte che producono rifiuti speciali dovranno sostenere dei costi, al contrario di quanto accadeva prima, quando, di conseguenza, le spese di smaltimento

Gardone La necessità del «galateo da spiaggia»
GARDONE Lo sanno tutti che non si gettano i rifiuti per
terra, ma a volte è bene rimarcarlo. Lo ha fatto il Comune di Gardone Riviera, emanando un’apposita regolamentazione delle spiagge pubbliche e un «Galateo della persona cortese e civile». Le prescrizioni della nuova ordinanza balneare sono esposte, tramite avvisi in tre lingue (italiano, inglese e tedesco), nelle bacheche delle spiagge gardonesi, Casinò, Lido’84 e Bellariva, tutte recentemente dotate di mini isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti (carta, plastica, vetro, lattine e rifiuti indifferenziati) e di appositi «getta-spegni» sigarette a colonna per i mozziconi. L’ordinanza vieta di abbandonare rifiuti nel lago o sulla spiaggia, accendere fuochi, occupare la battigia con attrezzature non finalizzate al salvataggio, utilizzare le attrezzature dopo il tramonto, sostare nei corridoi di lancio delle barche, portare cani o altri animali, praticare giochi pericolosi, tenere alto il volume della radio, occultare cartelli e altre proibizioni dettate dal buon senso. Il «galateo da spiaggia» invita specificatamente a raccogliere i rifiuti, a rispettare l’ambiente e, se si fuma, ad utilizzare gli appositi «getta-spegni» sigarette. L’operazione è promossa dal consigliere con delega all’Ecologia Stefano Ambrosini che nei giorni scorsi si è preso la briga di raccogliere i mozziconi gettati a terra al Lido ’84, nella zona del campo da beach volley. Ce n’erano centinaia, tutti gettati a pochi metri dalla colonnina getta-spegni sigarette. Evidentemente, e questo è il fine del galateo da spiaggia, è necessario un maggior senso civico da parte di chi frequenta le spiagge. s. bott.

GARGNANO A Sasso «Sapori della nostra terra»
Nel tardo pomeriggio e nella serata di domani, a partire dalle 18 va in scena a Sasso, frazione della collina gargnanese, la sagra «Sapori della nostra terra». Il programma della manifestazione propone specialità gastronomiche locali (gnocchi, crauti e polenta taragna) e musica dal vivo.

Adonella Palladino

Capovalle La tela rubata Concelebrazione per la Regina del Garda recuperata e festeggiata Il 5 settembre a Peschiera presenti quattro vescovi per il cinquecentenario della Madonna del Frassino
CAPOVALLE La Signora è tornata. Ieverso l’ausilio di articoli apparsi sulla ri, in occasione della solenne festività stampa locale, i momenti più interesdell’Assunta, la tela raffigurante la Ver- santi dell’avvincente ritrovamento: dalgine, attribuita al fine manierista bre- la presentazione dell’opera ad una rassciano Pietro da Marone, è stava ricollo- segna antiquaria all’attribuzione della cata sull’altare maggiore. Erano ben 16 tela a Pietro da Marone, da parte dello storico dell’arte Angelo anni, da quando nel setLoda, al riconoscimento tembre del 1994 venne del dipinto trafugato trafugata, che la preziodal Santuario mariano, sa tela cinquecentesca da parte di alcuni caponon era esposta nel sanvallesi, dalle accurate intuario di Rio Secco. dagini svolte dai CarabiIn mattinata si sono nieri del nucleo Tutela svolte due distinte funpatrimonio culturale di zioni religiose, celebrate Monza alla riconsegna, rispettivamente da don del dicembre scorso, delPippo Ferrari, che in l’opera alla comunità queste settimane estive parrocchiale di Capovalè impegnato nella casale. Il quaderno è arricchisoggiorni di Coccaveglie to dalla ristampa delcon alcuni gruppi gioval’opuscolo di don Gionili, e da don Fabio Peli, La tela del ’500 vanni Bertini sul santuaparroco dell’unità pastorio, pubblicato nel lontarale dell’Eridio. A margine delle celebrazioni religiose, Denis no 1907, e dalla documentazione con la Graziotti, vicepresidente della bibliote- quale sessant’anni fa, nel 1950, la Maca locale, ha presentato l’agile volumet- donna di Rio Secco fu proclamata pato «Storia della Madonna di Rio Sec- trona dei boscaioli e dei carbonai. co». Questo quaderno, nella sua sempliGiancarlo Marchesi cità, ha il pregio di ripercorrere, attra-

PESCHIERA Il Garda celebra la Madonna, Maria incoronata Regina del Garda. Lo fa, come ogni anno, il 5 settembre con una solenne cerimonia che si tiene da sempre a Peschiera, cittadina veronese del basso lago confinante con il Bresciano. Quest’anno l’iniziativa assume grande valenza perché cade nel cinquecentesimo anniversario dell’apparizione della Madonna ad un contadino del luogo. Non solo; quello di domenica 5 settembre sarà un incontro interdiocesano e interculturale. Vi parteciperanno infatti i vescovi di Brescia, Verona, Mantova e Trento, ma è prevista, a conclusione della giornata, anche la preghiera ecumenica per la salvaguardia del creato con la partecipazione dei rappresentanti delle Chiese ortodosse e evangeliche di Brescia e Verona.Tutto ruoterà attorno alla Madonna del Frassino, incoronata Regina del Garda con decreto del 1929. La statuetta miracolosa, secondo la tradizione, venne trovata da un contadino l’11 maggio del 1510 dopo essere scampato alle insidie di una serpe mentre si trovava in campagna. Vide una luce su un frassino, veniva emanata da una piccola statuetta della Madonna con

Il santuario della Madonna del Frassino, a Peschiera del Garda

il bambino. Il contadino la prese e la portò a casa per custodirla. Miracolosamente la statuetta ricomparve sul frassino. Fu portata in chiesa, ma la statuetta ritornò misteriosamente sul frassino. In quel luogo, dove è sorto un santuario, è rimasta e viene venerata. Nel cinquecentesimo anniversario dell’apparizione, dichiarato da Papa Benedetto XVI anno giubilare, i frati che curano santuario, chiesa ed i luoghi del Frassino hanno promosso tutta una serie di iniziative che si concluderanno solo a dicembre. Il programma del 5 settembre (predisposto da padre Pio Prandina, rettore del Santuario, e dai responsabili della pastorale del turismo della diocesi di Verona, don Andrea Giacomelli, e di Brescia, don Claudio Zanardini, e da don Giovanni Binda per la diocesi di Trento) prevede l’avvio delle celebrazioni al porto di Peschiera, dove ci si ritroverà alle ore 14.30. Alle 15 i presenti accoglieranno la statua della Madonna del Frassino portata in processione. Dopo i saluti delle autorità è prevista la solenne concelebrazione eucaristica alle 16. Alla fine della Messa si svolgerà la preghiera ecumenica per la salvaguardia del creato con i vescovi ed i rappresentanti delle Chiese ortodosse e evangeliche di Brescia e Verona. Il Papa per l’occasione ha scritto una preghiera alla Madonna del Frassino oltre ad aver concesso l’indulgenza plenaria. e. s.