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Data e Ora: 20/05/10

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22 garda e valsabbia

Giornale di Brescia

Venerdì 21 Maggio 2010

Gavardo Avis, concorso di foto per ricordare Cesare Goffi
GAVARDO Nel prossimo week end
l’Avis comunale gavardese, presieduta da Arturo Tebaldini, promuove un’iniziativa che annovera tra i propri slogan «il sangue è vita», organizzando un concorso fotografico in memoria di Cesare Goffi, grande appassionato di fotografia, nel ventesimo anniversario della sua scomparsa. Il concorso prenderà il via domani alle 18 nella sala mostre della biblioteca civica «E. Bertuetti» in piazza Marconi. Due i temi della competizione amatoriale: «Il lavoro dell’uomo in Valle Sabbia» e «La solidarietà». Durante la cerimonia di inaugurazione della mostra, che resterà aperta fino al 30 maggio, verrà proclamata la graduatoria del concorso in base alla quale verranno assegnati i premi ai fotografi dilettanti che hanno partecipato. La manifestazione continuerà poi domenica a Villanuova sul Clisi dove, alle 8.30, partirà la passeggiata ciclistica non competitiva, aperta ai soci e ai simpatizzanti, che si snoderà tra le vie dei paesi limitrofi con arrivo a Gavardo. In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà la domenica successiva, 30 maggio.

Rezzato Formiche laboriose
Riconoscimenti a quattro soci dell’associazione delle imprese locali
REZZATO La formica è sinonimo
di laboriosità. Per questo l’Asimpre, l’associazione che raggruppa le imprese rezzatesi, l’ha eletta a simbolo per premiare, annualmente, alcuni soci. Il sodalizio ora presieduto da Bruno Arrighini ha conferito il premio ad altri quattro personaggi, portando così a 38 le persone che in 15 anni sono state riconosciute meritevoli d’encomio. Gli ultimi premiati, in occasione di una serata tenutasi a Villa Fenaroli, presente il sindaco Enrico Danesi, sono Giuseppe Sebastianelli (da quasi cinquant’anni impegnato nel volontariato sbrigando tutte le pratiche burocratiche di coloro che hanno bisogno d’assistenza, sulla salute e sul lavoro, nonché presidente della sezione Acli e membro del consiglio provinciale), Lucia Zuccali Liberini (nel 1950, a 14 anni, lavorava alla Vir, che sta per Viterie Industriali Rullate, poi, dal ’59, dopo il matrimonio, ha collaborato nella macelleria del marito, dove la troviamo tutt’ora, affiancando i figli), Felice Noci (gestore, nel ’58, della cascina San Giacomo, quaranta famiglie, una scuola ed una chiesa a testimoniare il senso di comunità. Ha un solo rimpianto: dover abbandonare, non per sua scelta, la terra tanto amata dopo ventiduemila giornate di lavoro, cioè 60 anni) ed Angelo Gritti, 82enne che ancora trascorre le giornate dietro il bancone del suo negozio di ricambi elettrici, testimonianza di un’attività intrapresa a 12 anni.

Foto di gruppo per i premiati con la Formica d’oro

Desenzano Quattro sale operatorie in più
All’ospedale di Montecroce ultimato il nuovo blocco: sarà aperto a fine mese. Prosegue l’ampliamento dell’ingresso al pronto soccorso, accessibile entro agosto. Sarà potenziata la terapia intensiva neonatale
DESENZANO Un nuovo blocco opera-

Gardone A congresso il distretto 2050 del Rotary
GARDONE I 66 club rotariani del distretto 2050 sono chiamati al XXV congresso che si terrà domani e domenica al Vittoriale degli Italiani. I club del distretto, che abbraccia le province di Brescia, Cremona, Mantova e Piacenza, vantano ben 3.100 soci, 818 dei quali appartenenti ai 16 club bresciani. La due giorni congressuale ha per tema quello che per i Rotary è l’essenza vitale: «La cultura del servizio per la dignità di tutti gli uomini». Va detto che questi sodalizi, sparsi in tutto il mondo con ben oltre un milione di aderenti, mantengono costantemente in vita progetti e interventi mirati che vanno dal livello mondiale e quello più strettamente territoriale. Non può, a questo proposito, non essere citato lo sforzo senza pari, durato diversi anni, su iniziativa proprio del Rotary bresciano di Desenzano-Salò, col quale si è tentato di sradicare la poliomielite nel mondo, vaccinando milioni e milioni di bambini, là dove il vaccino non sarebbe mai arrivato, il tutto a spese del Rotary International. A questo vanno aggiunti altri scopi che vogliono i Rotary veri centri di cultura e d’amicizia. Il governatore del Distretto 2050 in carica è il bresciano Carlogiorgio Pedercini, il quale ha impresso un ritmo... bresciano all’azione dei 66 club di cui è a capo. La due giorni di Gardone Riviera si preannuncia molto intensa per una lunga serie d’interventi sui temi più pertinenti, quali il servizio inteso come dono, la ricerca per la vita, nuove fonti d’energia, verità e bellezza nell’arte contemporanea, interventi per Haiti, quelli già ampiamente fatti, quelli in corso ed i futuri di quando, cioè, il silenzio sarà totalmente sceso sull’immane tragedia. In quei momenti, i più difficili, il Rotary International ci sarà. Il congresso è anche il momento degli attestati che saranno consegnati domenica ai soci che si sono distinti per azioni personali e interventi lodevoli. Sarà pure il momento del passaggio delle consegne, allorché il governatore Pedercini consegnerà il timone a Mario Gelmetti al quale toccherà guidare il grande Distretto fino al giugno del 2011. Il governatore Pedercini suole ricordare un’espressione del religioso americano, padre William Wasson: «È impressionante cosa si può fare in una vita se lo fai poco per volta». L’imperativo dei Rotary è proprio il fare. Possibilmente anche... molto per volta.

brevi
IDRO Democrazia e mercato dopo la crisi
Nell’ambito del ciclo «Occasioni di cultura» questa sera alle 20.30 nell’aula magna dell’istituto Perlasca di Idro, Marco Vitale, docente universitario ed economista d’impresa, interverrà sul tema «Democrazia e mercato dopo la crisi finanziaria». Durante l’incontro sarà presentato, in collaborazione con l’associazione culturale «Giorgio La Pira», il volume «L’importanza del capitalismo: il ruolo delle istituzioni nello sviluppo economico cinese» scritto dall’economista Giuseppe Gabusi.

torio con quattro sale ed un rinnovato, più ampio e funzionale pronto soccorso, una nuova sede del day hospital oncologico. E ancora l’acquisto di una più potente macchina per la risonanza magnetica ed un mammografo digitale, l’attivazione del reparto di terapia intensiva neonatale, di emodinamica interventistica cardiovascolare, posti letto per la neurologia, l’avvio del Centro di senologia chirurgica. È una mezza rivoluzione, in positivo, s’intende, quella annunciata l’altra sera dalla direttrice dell’Azienda ospedaliera di Desenzano.

L’attività degli ultimi 26 mesi
La dottoressa Mara Azzi, incontrando i desenzanesi a palazzo Todeschini assieme al sindaco Felice Anelli, al presidente del Consiglio Gianfranco Merici ed al direttore del presidio desenzanese, dott. Bragantini, ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi 26 mesi ed i risultati ottenuti. L’obbiettivo, come ha sottolineato il sindaco, era quello di informare i desenzanesi sulle potenzialità del loro ospedale e sul suo futuro. Peccato che alla riunione fosse presente gran parte dello staff dirigenziale e medico del nosocomio di Montecroce, ma pochi cittadini. Inquadrando l’organizzazione sanitaria ricordiamo che l’Azienda ospedaliera di Desenzano gestisce sei ospedali (Desenzano, Gavardo e Manerbio per acuti e Lonato, Salò e Leno) al servizio di 260.000 residenti in 69 comuni che raddoppiano in estate con il turismo. I dipendenti sono 2.633, oltre 800 solo a Desenzano. Il budget dell’azienda è di 208.734.000 euro. La serata era dedicata all’ospedale di Montecroce. Ebbene, avvalendosi di alcune diapositive, la direttrice ha dato conto, dettagliatamente, di interventi e progetti in fase di completamento da gennaio 2008, epoca della sua nomina. Vediamoli.

SALÒ Premi agli studenti nella Sala dei Provveditori
Nel pomeriggio di domani, con inizio alle 16.30, nella Sala dei Provveditori si svolgerà la cerimonia di consegna agli studenti meritevoli dei buoni libro e delle borse di studio istituite dall’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione. L’iniziativa sarà allietata da racconti drammatizzati per ragazzi a cura dell’attore Carlo Ottolini.

In dirittura d’arrivo i lavori del nuovo ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Desenzano
pia intensiva neonatale di 3˚ livello, attualmente presente solo nei capoluoghi di provincia, con sei culle capace di assistere prematuri e gravidanze a rischio. I lavori inizieranno a giugno. Altra novità importantissima è l’apertura di emodinamica interventistica cardiovascolare, che permetterà diagnosi e trattamenti urgenti della patologia coronarica con interventi di angioplastica. Gli spazi saranno ricavati vicino alla cardiologia con lavori da ultimare a settembre. Alcuni posti letto di medicina saranno convertiti in letti di neurologia, potenziando questo settore. di realizzazione del nuovo blocco operatorio con quattro sale tecnologicamente avanzate, pronto a fine maggio, e dei lavori di ampliamento e riqualificazione del pronto soccorso da completare entro agosto per un investimento di circa 7 milioni di euro. Infine è stata reperita la nuova sede del day hospital oncologico. A Lonato invece si interverrà a Villa dei Colli sistemando l’esterno e gli infissi, ma sarà anche potenziata con un nuovo medico l’attività fisiatrica.

Il Centro di senologia oncologica
Desenzano avrà presto anche il Centro di senologia oncologica, dove la donna potrà contare su differenti professionalità così da eseguire in un’unica struttura diagnosi, interventi, cure, assistenza psicologica e altro. Quanto al resto, dicevamo del completamento dei lavori

DESENZANO Conoscere la chiesa di San Lorenzo
San Lorenzo, la più antica chiesa della cittadina, sarà l’argomento dell’incontro di domani alle 17.30 a palazzo Todeschini promosso dalla Federazione delle associazioni gardesane di cultura e ambiente. I relatori sono Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarria, Alessandro Canci e Giuseppe Tosi.

Vallio Terme Musica, formaggio e auto d’epoca
VALLIO TERME È un gioco di parole fra l’idioma britannico e la lingua di Dante a dare il titolo ad una curiosa manifestazione in programma a Vallio Terme nel fine settimana. Si tratta di «ForMaggio in musica su ruote classiche» ed è la prima rassegna organizzata dalla Pro loco di Vallio Terme col patrocinio del Comune e della Comunità montana di Valle Sabbia ad abbinare degustazioni di formaggi ed intrattenimenti musicali ad una manifestazione d’auto d’epoca. Tutto si svolgerà nella contrada di Caschino che per due giorni ospiterà una ventina di banchetti di produttori di formaggio della provincia ma non solo, che daranno anche vita a dimostrazioni di lavorazione casearia. La rassegna prenderà il via alle 10.30 di domani e proseguirà fino alla tarda serata di domenica. Fra le due degustazioni guidate con i maestri dell’Onaf, in programma domani alle 16 e alle 18, gli esperti della fattoria didattica Bio Bio di Vobarno illustreranno ai bambini come si preparano i formaggi. Per mezzogiorno e per l’ora di cena gli stand della Pro loco offriranno l’aperitivo. La serata di domani si concluderà con un concerto di chitarra acustica. La domenica si aprirà alle 10 col ritrovo di auto storiche presso le Terme di Vallio da dove partirà la Brixia Vintage, un viaggio alla scoperta dei borghi della Valle Sabbia. Aperitivi allo stand della Pro loco e percorsi di assaggio Onaf anche la domenica, alle 16.30, 17.30 e 18.30, nel pomeriggio dimostrazioni di lavorazione del latte. Alle 15 toccherà al Comitato sagra del formaggio e tradizioni valtriumpline, alle 16 ai caseificatori di mozzarelle. Poi gli intrattenimenti musicali. avs

Il mammografo digitale
Sul versante delle apparecchiature è stata acquistata una nuova risonanza magnetica da 1,5 tesla e, da pochi giorni, un nuovo mammografo digitale, oltre a «Spectralis», apparecchio ipertecnologico che consente al reparto oculistico del dottor Pucci di eseguire contemporaneamente fluorangiografia e tomografia della retina con ampio risparmio di tempo. È stato attivato l’ambulatorio di stomia. Quanto agli sviluppi dell’offerta sanitaria, l’ospedale di Montecroce disporrà presto del reparto di tera-

MADERNO Il sessantesimo della Corale Santa Cecilia
La Corale Santa Cecilia di Maderno festeggia il sessantesimo di fondazione. Le celebrazioni sono in programma domenica, nella solennità di Pentecoste: alle 16 si terrà il concerto nella chiesa parrocchiale di Maderno; alle 18.30 la Messa sarà accompagnata dai canti della Corale.

Egidio Bonomi

Gardone Dal Touring la Bandiera arancione
GARDONE La Bandiera arancione del
Touring Club Italiano sventola su Gardone Riviera. Il paese gardesano è il decimo in Lombardia (va ad aggiungersi ad altri due centri bresciani, Tignale e Bienno) e il 170˚ in Italia ad avere ottenuto l’ambita certificazione. Lo rende noto il consigliere con delega all’Innovazione tecnologica e all’Ecologia Stefano Ambrosini, che si è occupato dell’iter della candidatura gardonese. Questa la motivazione che ha indotto il Touring Club a concedere il riconoscimento: «La località, che presenta due nuclei storici armonici, ben mantenuti e piacevolmente visitabili a piedi, si distingue per la presenza di un ufficio informazioni turistiche con buona disponibilità di materiale informativo e un’efficiente bacheca esterna. Immersa in un contesto naturalistico di pregio (lago di Garda), presenta inoltre vari attrattori storico-culturali di valore (Vittoriale) e offre numerosi servizi complementari, ben comunicati al visitatore». Con la certificazione della Bandiera arancione si premiano le cittadine con meno di 15mila abitanti più virtuose dal punto di vista turistico-ricettivo e ambientale, che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Ottenere la Bandiera arancione non è semplice. Il riconoscimento viene attribuito alle località che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità. La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere questo «marchio di qualità». L’idea delle Bandiere arancioni era nata nel 1998 in Liguria. In seguito il Touring sviluppò un modello di analisi territoriale che portò all’individuazione delle prime località «arancioni» e alla volontà di promuovere il marchio in tutta Italia. Secondo gli intenti del Tci il marchio intende stimolare una crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. La Bandiera arancione è tra l’altro l’unico progetto italiano inserito dall’Organizzazione mondiale del turismo (World Tourism Organization) fra i programmi realizzati con successo per uno sviluppo sostenibile del turismo.

Vestone Una scuola proiettata nel futuro
Alla media Glisenti inaugurato il laboratorio di informatica che è stato donato dal gruppo Fondital
VESTONE La collaborazione fra le imprese e il
mondo della scuola ha dato in Valle Sabbia nuovi, copiosi frutti. Il gruppo Fondital guidato da Silvestro Niboli ha voluto infatti omaggiare la scuola media Fabio Glisenti di Vestone di attrezzature informatiche per rinnovare completamente il laboratorio didattico dell’istituto. La donazione è consistita in ventidue personal computer, un server di rete, una stampante, un videoproiettore e nove notebook (per i non esperti di informatica si tratta di computer portatili) di ultima generazione. L’aula informatica è stata inaugurata sabato scorso alla presenza di un rappresentante del gruppo Fondital, dello staff di presidenza della scuola Glisenti, del sindaco di Vestone e dei ragazzi dell’istituto. Al taglio del nastro ha partecipato Roberta Niboli, figlia del patron del gruppo imprenditoriale valsabbino, la quale ha voluto ricordare che lei stessa ha frequentato la Glisenti e numerosi componenti del sua famiglia sono stati alunni di questa scuola. A richiamare il forte legame che unisce Vestone al gruppo Fondital è stato anche il sindaco del centro valsabbino, Giovanni Zambelli, che ha evidenziato come molti dei genitori dei ragazzi che oggi frequentano l’istituto lavorano nelle aziende che il gruppo possiede in Valle Sabbia. Il dirigente scolastico, Mariuccia Mascadri, nel suo intervento ha sottolineato che la scelta della famiglia Niboli di dotare la scuola anche di nove notebook - uno per ogni aula dell’istituto - è stata lungimirante poiché ha fornito le basi per l’applicazione di una didattica moderna, attraverso l’utilizzo delle lavagne interattive multimediali (Lim) che saranno acquistate nel prossimo futuro dall’istituto. Gabriele Borra, sindaco della «Città dei ragazzi», dal canto suo ha ricordato l’esperienza didattica attiva da alcuni anni nell’istituto ed a nome di tutti gli alunni ha voluto ringraziare Roberta Niboli e ha voluto assicurare che il prezioso investimento sarà utilizzato al meglio dai ragazzi, per realizzare lavori didattici innovativi. La collaborazione tra la scuola Glisenti e il gruppo imprenditoriale condotto da Silvestro Niboli quest’anno non si è esaurito con l’importante donazione delle attrezzature informatiche, ma è proseguito attraverso visite guidate alle aziende del gruppo da parte degli alunni.

Un momento dell’inaugurazione del laboratorio di informatica

Giancarlo Marchesi