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Direttori: Arciprete Don Salvatore Cipri & Vice Parroco Don Giacomo Putaggio - Direttore Responsabile: Alessandro Palermo.

GLI AUGURI DAI NOSTRI SACERDOTI

Adorazione in preparazione all’Ammissione e all’Accolitato Giovedì 2 dicembre: Chiesa Madre, ore 17.00 esposizione solenne del S.S. Sacramento, preghiera personale. Ore 18.00 Adorazione animata dai nostri giovani. Ore 19.00 celebrazione della novena. AMMISSIONE TRA I CANDIDATI ALL’ORDINE SACRO E MINISTERO DELL’ACCOLITATO Domenica 5 dicembre, vigilia della Solennità del Patrono S. Nicola, alle ore 18.00 in Chiesa Madre il Vescovo celebrerà l’Ammissione all’Ordine Sacro del nostro seminarista Alessandro Palermo e conferirà il Ministero dell’Accolitato ad Angelo Romano.

LE FESTE PATRONALI
Lunedì 6 dicembre Anche quest’anno abbiamo la gioia di vivere la solennità del Natale in cui possiamo contemplare Gesù fatto bambino. Vorrei , con Don Giacomo e con Don Vito, parteciparvi il desiderio di celebrare nella notte santa il mistero di un amore che riporta l’uomo in una creazione nuova alla piena comunione con il suo Dio creatore e Signore. Il Natale, fonte di vita, sia vissuto da tutti, vicini e lontani, ricchi e poveri, santi e peccatori, praticanti e desiderosi di verità e di bene. Sono sicuro che ci vedremo per lo scambio degli auguri.
Don Salvatore Cipri Don Giacomo Putaggio Don Vito Genua

Solennità del Patrono e Protettore S. Nicola di Bari
Le Sante Messe saranno celebrate in Chiesa Madre alle ore: 08.00 - 09.00 - 10.00 - 11.00 - 17.00 seguirà la processione con il simulacro per le vie della città. Mercoledì 8 dicembre - Solennità di Maria SS. Immacolata Le Sante Messe saranno celebrate in Chiesa Madre alle ore: 08.00 - 09.00 - 10.00 - 11.00 celebrerà il Vescovo - 17.00 seguirà la processione con il simulacro per le vie della città.
Sabato 25 dicembre

IL NATALE DEL SIGNORE
Celebriamo il memoriale dell’incarnazione del Verbo. Dio viene ad abitare in mezzo a noi al fine di essere accolto dentro di noi. Venerdì 24, la Messa di Natale alle ore 24.00 in Chiesa Madre. Sabato 25 le Sante Messe saranno secondo l’orario festivo (Chiesa S. Antonino ore 9.00 - Chiesa
del Crocifisso ore 10.00 - Chiesa Madre ore 11.00 e 18.00).

Venerdì 31 MESSA DI RINGRAZIAMENTO PER L’ANNO 2010 ore 18.00 in Madrice.

Facciamo il presepe per salvare la memoria antica
Quando i miei figli erano piccoli, anch’io dopo la festa dell’immacolata, ho fatto il Presepe. Poi, con la modernità, ho preferito ornare un angolo, della casa con un piccolo albero. Ora, da nonna, sono ritornata alla vecchia tradizione e faccio il Presepe con i miei nipotini, che coinvolgo nell’allestimento per godere della loro gioiosa partecipazione a questo rito domestico e familiare. Creata la scenografia del suo impianto strutturale, arriva il momento quasi magico che è quello di scartare ad uno ad uno “li pastureddi” antichi, gelosamente custoditi in una scatola, e trovare ad ognuno la sua collocazione. Quando il più piccolo quadro del mondo in miniatura, che riproduce la vita della gente semplice e generosa di un tempo, è completo, i bambini compongono nella grotta la Sacra Famiglia. A turno vogliono tenere fra le mani il Bambinello, prima che venga deposto sulla paglia, quasi a volerlo riscaldare col loro affetto. Mentre racconto loro il fatto più comune e straordinario, più umano e più divino, che è la Natività, la luce delle loro pupille dilatate e il loro incantamento davanti il Presepe mi inondano di gioia e di commozione. Perché “il Presepe, come diceva Edoardo De Filippo, è una cosa commovente”. I bambini non comprendono il miracolo della Natività, il grande mistero di Cristo che si fa uomo per noi, ma sanno già che il Natale è la festa della famiglia, che il Natale porta a tutti gioia e pace e che per il Santo Natale…. si fa il presepe. Enza Gandolfo

La città di Salemi e la sua statua di S. Nicola Domenica 5 Dicembre
II di Avvento - Mt. 3,1-12 … “Convertitevi perché il regno dei cieli è vicino!”. Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri” ...

Domenica 12 Dicembre
III di Avvento - Mt. 11,2-11 … I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo! ...

Domenica 19 Dicembre
IV di Avvento - Mt. 1,18-24 … Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati ...

Sabato25 Dicembre
Natale del Signore - Lc. 2,1-14 (messa della notte) … Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore ...

Domenica 26 Dicembre
Santa Famiglia - Mt. 2, 13-15. 19-23 … Prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode […] Dall’Egitto ho chiamato mio figlio ...

Nel 1854 una epidemia febbrile (forse colera) colpì la Sicilia occidentale. Come sempre Salemi c h i e s e l’intercessione del suo Santo Patrono perché la salvasse da questo flagello. La città restò immune dal contagio e come voto, in segno di gratitudine verso il Santo, il popolo e il clero salemitano acquistarono una statua lignea a Napoli. Malgrado le pessime condizioni del tempo, miracolosamente, la statua giunse via mare da Napoli a Trapani nella nostra Salemi il 5 dicembre 1855. L’entusiasmo per quell’arrivo fu grande nella popolazione. L’indomani, giorno della festa, si snodò una processione mai vista per le vie della città: Tutta la popolazione e il clero Vi parteciparono. Da allora, 1855, ogni 6 dicembre, questa statua viene portata per le vie del paese. Oggi viene venerata nella sua cappella della Chiesa Madre. A.P.

FISH TANK, un film di Andrea Arnold
In una degradata periferia londinese vive Mia, una quindicenne che affronta nella più squallida solitudine la sua adolescenza. La madre, che avrebbe il compito di aiutarla a superare un delicatissimo passaggio della vita, si rivela immatura e infantile: la sente come un peso e la vede come rivale in amore, mentre la sorellina è ancora molto piccola per capirla davvero. Mia, dunque, impara presto a difendersi da sola con atteggiamenti aggressivi, nei confronti delle amiche e nei confronti dei maschi che tentano di abusare di lei. La fanciulla ha due sogni: impadronirsi di una mite cavallina bianca, malata, per sottrarla alla crudele volontà di chi la vuole abbattere, e danzare, affermandosi nel mondo dello spettacolo. Il film si svolge indugiando sulle vicende della ragazzina, con pietosa partecipazione, anche quando la rabbia della giovinetta sembra oltrepassare il segno. Lo spettatore capisce che non potrà esistere per lei altro che un futuro incerto e marginale. Il regista affronta quindi un tema non molto originale: quello dello squallore delle periferie urbane, in cui si infrangono i sogni di riscatto di un gran numero di ragazzi, che non hanno chi li ascolti e li guidi con fermezza e comprensione e, nonostante qualche lungaggine, riesce a dar vita credibile a una figura violenta e tenera come quella di Mia, splendidamente interpretata dalla giovanissima Katie Jarvis, al suo primo film.

d.G.P.

Indirizzo: P.za I. Lampiasi, 91018 Salemi - TP / Telefono Madrice: 0924-982596 Cell. Padre Cipri: 33o663202 / Cell. Don Giacomo: 3478443983 / Cell. Don Vito: 3493840272 e-mail Parrocchia: madricesalemi@live.it Sito Web: www.matricesalemi.blogspot.com