You are on page 1of 14

La zeta di Fibonacci

ing. Rosario Turco

La successione di Fibonacci ha innumerevoli applicazioni:


dall elettotecnica, all economia (Teoria delle onde di
Elliott), dalla matematica alla statistica (vedi successione di
Vibonacci o di Viswanath), dalla natura terreste
all universo.

L autore in questo articolo inizia ad indagare, invece, sulla


zeta di Fibonacci, innanzitutto nel campo reale, poi nel
campo complesso.

La zeta di Fibonacci potrebbe portare utili indizi alla


comprensione definitiva della RH?

La zeta di Fibonacci

La zeta di Fibonacci è definita come:

1
F (s) s
(1)
k 1 Fib( k )

Dove s=a+jb.

Zeta di Fibonacci nel campo reale

Poniamo b=0, per cui s = a. Iniziamo a vedere il comportamento della serie di seguito:

1
F (a) a
(2)
k 1 Fib( k )

Esaminiamo valori di a>=0. Con a=0, la (2) è una somma di 1 quindi diverge (asintoto). Se esaminiamo con
PARI/GP con valori a=1, a=2, a=-1, a=-2 ad esempio con suminf(i=1,1.0/(Fibonacci(i)) ^ a) si ottengono i
seguenti valori irrazionali:

F(1)=3,3598856662431

F(2)=2,4263207511672411

In particolare all aumentare di a, F(a) converge verso il valore 2 (asintoto), ovvero è:

lim F (a) 2
a

Esaminiamo ora i valori di a<0:


1
F(-1) diverge

F(-2) > F(-1) diverge

Così il comportamento in campo reale della (2) è che per Re(s)>0 converge, per Re(s)<=0 diverge.

Confronto con la zeta di Eulero

La zeta di Eulero, senza operare nessuna estensione del dominio, è definita solo per valori positivi di
Re(s)>0; in particolare per la zeta di Eulero, s=1 è un asintoto, come anche asintoto è il valore (1). La zeta di
Fibonacci, invece, ha asintoti ad a=0 e ad F(a)=2.

Numero armonico di Fibonacci

Adesso usiamo s al posto di a, presupponendo s = a ma sapendo che le formule avranno validità anche nel
campo complesso.

Se della (2) consideriamo solo n elementi, si ottiene allora il numero armonico di Fibonacci:

n
1
H F ( s) s
(3)
k 1 Fib( k )

Serie alternante F (eta di Fibonacci)

Se la successione di Fibonacci è:

1,1,2,3,5,8,13,21,

Allora è:

1 1 1 1 1 1 1
F ( s) ...
1s 1s 2s 3s 5s 8s 13s

1 1 1 1 1 1 1
F ( s) ...
1s 1s 2s 3s 5s 8s 13s

Più in generale la eta di Fibonacci è:

1
F ( s) ( 1) k 1
( 1) k 1 Fib(k ) s
(4)
k 1 Fib(k ) s k 1

Se s=1, allora la F(s) è convergente verso il valore irrazionale 0.2891446485706715831123055096


ottenibile, ad esempio, già anche con 100 elementi (all aumentare degli elementi aumenta la precisione
del valore ottenibile) con PARI/GP con l istruzione sum(i=1,100,((-1)^(i+1)*1.0)/(Fibonacci (i))).

Se volessimo sfruttare la solita tecnica (vedi [1]) per esprimere la serie alternante attraverso F(s): A-B+C-D
= A+B+C+D 2(B + D) ci renderemmo conto che non otterremo una semplice e fluida formula di F(s)
attraverso F(s) perché gli elementi da mettere in evidenza non portano a semplificazioni immediate. Per
cui al momento ci accontentiamo della definizione della (4).

2
Forma chiusa delle costanti

Le costanti irrazionali viste prima si possono esprimere in forma chiusa? Cè un legame con ? E difficile
trovare uno sviluppo in serie di Taylor che possa comprendere valori di denominatori, che siano sia pari che
dispari, per intraprendere una dimostrazione analoga a quella di Eulero per (2) (vedi [1]). E un dilemma
interessante, vedremo nel prossimo paragrafo una possibile forma chiusa alternativa, attraverso il
produttorio di Fibonacci.

Produttorio di Fibonacci

Se volessimo ottenere un espressione semplice ed analoga al produttorio di Eulero a partire dalla


sommatoria espressa in (1), la cosa apparentemente non è fluida come nella zeta di Eulero; il legame quindi
con i numeri primi è meno evidente, però esiste e lo sappiamo dalla successione di Fibonacci.

Con un ragionamento analogo a quello della zeta di Eulero, ma tenendo conto di avere a che fare qui con
una quantità di numeri primi minore rispetto ad essa a parità di intervallo e mettendo in evidenza l inverso
dei numeri primi disponibili nella successione di Fibonacci (Fib nel produttorio) e scartando i composti,
otteniamo che:

1 K F ( s)
F (s) s
where Fib={1,1,2,3,5,8,13,21,...} (5)
k 1 Fib ( k ) s
1 p
p Fib

Difatti nel caso della zeta di Fibonacci non possiamo prendere tutti i numeri primi fino all infinito in modo
che rimanga 1 (vedi [1]), ma possiamo prendere solo i numeri primi disponibili della sequenza di Fibonacci.
Per cui quello che rimane a destra non è 1, ma una espressione fatta di frazioni i cui denominatori hanno
esponente complesso s.

Se s=1, KF(1) la definiamo come costante di Fibonacci ; è un valore irrazionale:

KF(1)=0.8137065733851222067972544115

Se s=1 il valore della KF (1) è ottenibile considerando i numeri primi che si possono trovare in una lunghezza
predefinita della successione di Fibonacci.

La (5) lega la zeta di Fibonacci al produttorio di Fibonacci . Anche qui è quindi possibile passare da un
problema additivo ad uno moltiplicativo, ma con qualche difficoltà in più.

In pratica è:

KF (1) ~ / 2 (6)

Ovvero KF(1) è leggermente superiore alla metà della sezione aurea (vedi [2]).

L errore è:

= KF (1) - / 2 = 0.004689579010174782694960994288

Questo risultato si ottiene già su 1000 termini considerati.

3
Per cui a questo punto siamo pronti ad una forma chiusa per F(1), ovvero è:

/2
F (1) where Fib={1,1,3,5,8,13,21,...} (7)
1
1 p
p Fib

In APPENDICE un modo semplice per calcolare con un algoritmo il valore di KF(1).

Il logaritmo della zeta di Fibonacci ed il Fiboriale

Sia F(s) la zeta di Fibonacci, allora è:

ln F ( s )
ln( Fib , dove Fib Fib ( k ) (8)
s k

Il simbolo Fib# è il Fiboriale ovvero il prodotto all infinito dei numeri di Fibonacci.

Dimostriamo la (8).

La (1) ad esempio la possiamo scrivere in altro modo:

s s s s s s
F (s) 1 1 2 3 5 8 ...

F ( s ) e s ln1 e s ln1 e s ln 2 e s ln 3 e s ln 5 e s ln 8 ...

ln F ( s ) s (ln1 ln1 ln 2 ln 3 ln 5 ln 8 ...)

ln F ( s )
ln Fib ( k ) ln(Fib )
s k 1

Sopra si è applicata la proprietà la somma dei logaritmi è il logaritmo del prodotto degli argomenti .

Spesso il Fiboriale lo si ritrova con altre rappresentazioni simboliche; le più usate sono Fib(k)# oppure (k!)F.

In altri termini è:

k
(k!) F =Fib ( k ) Fib ( i )
i

Il Fibonomiale o binomiale di Fibonacci

Tenendo presente le solite regole dei coefficienti binomiali è:

k ( k !) F
j F ( j !) F (( k j )!) F

4
Generalizzazione della funzione Gamma per diverse sequenze

Se si vuole giungere ad una eventuale equazioni funzionale per la zeta di Fibonacci, allora occorre chiedersi
prima come esprimere la funzione Gamma di Fibonacci .

E noto che la funzione Gamma (x) è una estensione del fattoriale, da un intero k ad un numero reale x. La
funzione Gamma fu studiata da Eulero (vedi [1]) ed ha una notevole importanza nella Teoria dei Numeri e
nello studio della zeta di Riemann. Affronteremo l argomento della generalizzazione come in [3].

La funzione fattoriale è basata su una semplice sequenza 1, 2, 3, , k ma è possibile generalizzarla per


varie tipologie di sequenze [4]. Il problema, quindi, da affrontare è che data una sequenza gk > 0, k = 1, 2,
, con estensione di g(x) ai numeri reali, si è interessati ad una generalizzazione della funzione gamma che
estenda il 'g-fattoriale' ai numeri reali.

Ad esempio (vedi [4]) si potrebbero estendere sia il Fiboriale che il Fibonomiale ai numeri reali.

In generale sappiamo che (x) gode di alcune delle seguenti proprietà:

1. (k + 1) = k!, k 0;

2. (1) = 1, (x + 1) = x (x) e (x) è l unica soluzione di questa equazioni funzionale per x > 0;

3. , x 0, -1, -2
(forma di Eulero);

4. (Forma di Weierstrass) dove è la costante di Eulero-


k
Mascheroni definita da lim 1 log k ;
k
i 1
i

5. (proprietà di riflessione), (proprietà di


estensione) e (1/2)2 = .

Da sopra si intuisce che occorre esaminare nel seguito sia la forma di Eulero che quella di Weierstrass.

Forma generalizzata di Eulero

Consideriamo una sequenza gk > 0, k > 0 e una estensione g(x) > 0, x > 0 con la proprietà che:

g(k) = gk e esiste e non è zero.

Dalla proprietà 3 precedente è:

g ( x) lim g ( x) g ,k ( x)
k

g (k ) x k
g (i ) (9)
lim ( x) , g(x+i) 0,i=0,1,2,...
k g ( x) i 1 g ( x i)

Dove (x) è da determinare.

5
Quindi

Per cui

Scegliendo (x) tale che

Per esempio:

Si ottiene

g ( x 1) g ( x) g ( x) (10)

Prendendo g(1) = 1 allora come desiderato.

Inoltre dalla (9) è:

Così che

Con questa restrizione, (k) può essere esteso a (x) oppure per avere g(x) con ulteriori proprietà
desiderate.

Usando la (2), g(x), x > 0 soddisfa la relazione

Esempio A

Una semplice generalizzazione di gk = k è gk = ak + b con a, b scelti tale che gk > 0, k > 0. In tal caso:

6
Prendendo (x) = 1 si ottiene:

con

La Figura 1 illustra il caso del prodotto di numeri dispari.

Figura 1

(a) mostra g(x), una estensione del prodotto ai numeri reali, per a = 2, b = -1.
(b) mostra il confronto con la normale funzione Gamma (x).

Esempio B

Per i numeri di Fibonacci è:

dove e c = 5, e quindi:

La più semplice ed efficace estensione è:

Da cui

7
( x 1) x / 2 Fkx k
Fi
F ( x) lim (11)
k Fx i 1 Fx i

dove F (k + 1) = (k!)F.

La Figura 2 mostra F(x).

Figura 2

F(x),
una estensione del Fiboriale ai numeri reali con la proprietà che F(k + 1) = (k!)F. (a) mostra I valori per
-2 x 1 (b) mostra valori per 0 x 5.

Forma generalizzata di Weierstrass

Usando la (9) e assumendo che (x) e g(x) siano differenziabili, allora è:

'g ( x) '( x) g '( x) k


g '( x i )
lim ln g (k ) (12)
g ( x) ( x) g ( x) x i 1 g ( x i)

Il che suggerisce una costante generalizzata di Eulero-Mascheroni:

k
g '(i )
g lim ln g (k ) (13)
x
i 1 g (i )

In tal modo diventa la costante associata alla sequenza gk = k.

Quindi la forma generalizzata di Weierstrass (vedi proprietà 4) diventa:

g '( i )
x
1 g ( x) x g ( x i) g (i )
e g
exp (14)
g ( x) ( x) i 1 g (i )

Mentre la formula di riflessione generalizzata diventa:

8
( x) ( x) g (i ) 2
g ( x) g ( x) (15)
g ( x) g ( x) i 1 g ( x i) g ( x i)

E poichè g(1 - x) = g(-x) g(-x),

( x) ( x) g (i ) 2
g ( x) g (1 x ) (16)
g ( x) i 1 g ( x i) g ( x i)

1
2
(1 ) ( 1 ) g (i ) 2
2 2 (17)
g
2 g (1 2) i 1 g( 1 i) g ( 1 i)
2 2

Esempio A

Per gk = ak + b come prima, la forma di Weierstrass è:

Dove

( 0 è la funzione digamma), e la (17) da:

L equazione funzionale g(x + 1) = (ax + b) g(x) allora diventa

9
Esempio B

Per i numeri di Fibonacci la forma di Weierstrass è:

(18)

dove F = 0.6676539532 , e la (17) da

Poichè per I intero,

Abbiamo che:

Alternativamente, potrebbe essere considerate una forma chiusa per la costante del Fiboriale
(Sloane's A062073 [4])

(Se rimpiazziamo F(1/2) con g(1/2) dove e , c s, il risultato


precedente può fornire una forma chiusa per il prodotto infinito dove > 1. Questo prodotto è
legato alle funzioni partizioni e le q-serie)

Altre sequenze e generalizzazioni

Funzioni Gamma generalizzata possono essere trovate anche per sequenze come: ,
and etc (con restrizioni adatte sulle costanti ci, ri per garantire che l(x)
esista). La costante generalizzata di Eulero-Mascheroni può anche essere usata per introdurre sequenze
ben note. Se allora (A constante) tale che:

Per esempio, , z > 0 da con , la zeta di Riemann.

10
può essere esteso ai numeri reali usando:

La funzione Beta può anche essere generalizzata a:

La derivata logaritmica, vista precedentemente, generalizza la funzione digamma

con . Quindi:

g(x + i) 0, i = 0, 1, 2, , usando la forma di Weierstrass.

Essa soddisfa anche altre relazioni:

Considerando
,
dove è il k-mo numero armonico, il numero 'g-armonico' può essere definito come
.

In modo analogo, assumendo che g(x) è differenziabile, anche le proprietà della funzione
poligamma possono essere considerate.

Ad esempio:

mentre

11
Così una 'g-zeta' può essere definita come

con k>1
Quando g(i) = ai + b esso dà

Che è estendibile ai reali, diventando la zeta di Hurwitz:

Per la zeta di Fibonacci quindi prenderemo in considerazione la (11) o la (18).

12
APPENDICE SOFTWARE (PARI/GP)
KF(num)=local(F=0,P=1,i=1); {

F = sum(i=1, num, 1.0/fibonacci(i));

num=num+1;

while( i != num,

a = fibonacci(i);

b = 1.0/a;

if(isprime(a) == 1,

P = P * (1-b);

);

i=i+1;

);

return(F * P);

Riferimenti

[1] Sulle spalle dei giganti - Rosario Turco, Maria Colonnese, Michele Nardelli, Giovanni Di Maria, Francesco
Di Noto, Annarita Tulumello
[2] Cè solo un acca tra pi e phi - Rosario Turco, Maria Colonnese
[3] Gamma and related functions generalized for sequences -R. L. Ollerton
[4] Ward, M. (1936), un calcolo di sequenze. American Journal of Mathematics 58: 2, pp. 255-266.
[5] Sloane, NJA (2006) On-Line Encyclopedia of Integer Sequences - Disponibile online all'indirizzo:
www.research.att.com/ ~ njas / sequenze / (accessed 23 giugno 2005)
[6] Andrews, GE, Askey, R. Ranjan, R. (1999) Funzioni speciali. Encyclopedia of Mathematics and its
Applications 71 , Cambridge University Press, Cambridge

13
This document was created with Win2PDF available at http://www.win2pdf.com.
The unregistered version of Win2PDF is for evaluation or non-commercial use only.