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-- .. --- - _ .. _." _-_ .. "·"----··---~;l

Volete imparare il russo in modo h"aKj[ill:o. ed effiC!lt~?

Ora avete in mano tutto it .HIB'::0~§al;'[~ per portare a termine il vostro studio nel modo migliore e con pieno

successo. !

IV.I!1l1LlH.!lNJllfv:i A,.S§}[[VuliJ(§'lCil §ODDllSl<"""'A.rn

uAJt 1i.~ONlI.i'Jli:llllVlA.NO!

Concepito da specialisti della lingua che hanno utilizzato iI principio Assimil, n km.{)Jo/Q'\I russo senza §Iliij.ir}\.,(j, vi permettera, con mezz'ora di studio al giorno, di imparare it russo (:~ .. hll~; ~iOit ~:illmbh~~~ avete l~uilY.'j .... IiQ" w ~.'-"·~li.iln; n'h.::.~bijY~io

Il vostro apprendimento del russo si svolgera in ~hue f"Slr:

• all'inizio non dovrete far aItro che ripetere e capite il testa delle lezioni: e la f1.l!~ li.JiiS:i,)I'l'~ del nostro metodo;

• successivamente, quando ve 10 indicheremo, passerete alia jfili~\,', iili~liv<li, in cui potrete incominciare a costruire le vostre frasi e verificare i vostri progressi.

A8>llDuuinhili'c iI russo vi rlchiedera circa 6 iilH~sn (vi renderete tuttavia conto di potervela cavare gUI. dopo i primi tre): vi proponiamo infatti ~mil> siitldi(IJ serlo ~ eonlil~ld'i.l' della lingua. Quello da voi raggiunto sara il Iivello della conversazione corrente in un russo vivo, moderno e utile. Non manchera inoltre qualche escursione tra i classici della letteratura russa.

U li'~gHJik·iIi~t'j,Jj~i (cassette 0 CD), che possono essere acquistate separatamente, sono state reaIizzate con cura da professionisti di madre lingua e vi saranno di grande aiuto nel vostro apprendimento. In esse e riprodotto integraImente it testa russo dei dialoghi e degU esercizi contenuti in questo libro.

("PYCCKMii: 6e3 Tpy.n;a ceronns" .n;llS! MTaJlb5lHL\eB)

Illustrazione : P. de Montmahoux

ISBN: 88·86968·11·6

ILNUOV"O RUSSO SENZA SFORZO

metodo quotidiano

II nuovo russo senza sforzo

di

Vladimir Dronov

Profess ore dell'Universita dell'Amicizia fra i Popoli (Mosca)

Wladimir Matchabelli

Direttore del Centro franco-russo d'Insegnamento superiore di Studi Commerciali (Mosca)

Francoise Gallais

con la collaborazione di Marie-Jose Bru

adattamento Italiano di Maurizio Bagatin

illustrazioni di lean-Louis Gousse

©Assimil Italia 2002

ISBN; 88-86968-11-6

f

CORSI DI LINGUE

ALSAZIANO AMERICANO ARABO ARMENO BASCO BRASILIANO BRETONE BULGARO CATALANO CECO CINESE COREANO CORSO CREOLO DANESE EBRAICO ESPERANTO FINLANDESE FRANCESE GIAPPONESE GRECO HINDI

INDONESIANO INGLE~E ITALIAIiO LATINO NORVEGESE OCCITAfiO OLANDESE PERSIANO POLACCO PORTOGHESE

ROMENO RUSSiO SERBO CROATO SPAGNOLO SWAHILI SVEDESE TAMIL TEDESCO THAI TURCO UNGHERESE VIETNAMITA

N.B.: i titoli evidenziati sana disponibiii su base itaiiana

Titolo dell'incisione Sil cassette 0 compact disc PYCCKIIH H3bIK CerO,D;HH

.~ ..

ITALIA S.A.S.

Via A. Fabro, 6/a - I 10122 Torino Telefono +39 011541 977 - Fax +39 OB 5180476 E-mail: info@assimil.it. Http://www.assimiLit

---------_ _._-_ ..

v

PREFAZIONE

I Russi hanno adottato l' alfabeto cirillico.

La scrittura cirillica e stata inventata intomo all'anno 864 da due monaci, Cirillo e Metodio, con l'intento di evangelizzare gli Slavi della Moravia.

La lingua impiegata quotidianamente nella societa, negli affari e nell'amministrazione e stata abbozzata, nella seconda meta del XVIII secoio, da Lomonossov e magnificamente consacrata nell'ambito delle lettere, all'inizio del XIX, da Karamzin e Pushkin.

Questi maestri della letteratura hanno fatto del russo una delle maggiori lingue del nostro tempo, una lingua di larga influenza che suscita, in tutti i paesi, la curiosita di lettori ogni giomo piu numerosi.

Questo manu ale non avrebbe visto la luce senza il fecondo insegnamento di russo dispensato da Jean Triomphe, che ha voluto far beneficiare it nostro lavoro dei suoi preziosi pareri. Marie Jose Bru, grazie alia pertinenza dei suoi consigli, ci ha prestato un valido aiuto per la traduzione e la revisione delle bozze.

Non possiamo far altro che ringraziarli nuovamente, come ringraziamo anche le signore Alvarez e Farina per le lora osservazioni e per la fiducia che ci hanno accordato.:

Oli autori

Profonda riconoscenza da parte del curatore dell'edizione italiana va inoltre alia dottoressa Nicolette

. Maleseu; la sua collaborazione,impreziositadaicostantie ~~ "'

numerosi suggerimenti, e stata indispensabile per realizzare il presente adattamento.

VI

VII (salvo le lezioni di ripasso) - sono state registrate da uomini e donne di ogni eta, persone come quelle che avrete modo d'incontrare nella vita quotidiana],

Confrontate poi il testo russo con la traduzione a. fr0!lte. Laddove vi porrete delle .domand~, le note eSI?hcatlve? indicate nel testa con del numen tra parentesi ( ), VI fomiranno Ie spiegazioni necessarie.

Riprendete in seguito ogni frase, .ripeten~ola piu volte a voce alta: questo vi perrnettera di perfezionare la . vostr~ pronuncia e di lasciarvi pin facilmente sopraffare dai suom e dalle strutture della lingua russa.

Verificate infine il vostro apprendimento del giomo con due piccoli esercizi, che vi aiuteranno a consoI~d~e Ie vostre nuove conoscenze. Dopo la lezione 7 - croe una volta fatte Ie "presentazioni" - troveret~ .anc~e, p~r una quindicina di lezioni, un brev~ eserCIZl? di s.cnttura, necessario autocontrollo per megho concrenzzare 11 vostro apprendimento.

Ogni sette lezio~, un~ lezione .di ri~ass? riass!lme e puntualizza alcum degh elementi nUOVI - III partlcolar~ quelli grammaticali - ~ffront~ti. nel c?~s? d~lle preced~n~ lezioni e, grazie a degli esercizi specIfI~I, VI permettera di fare il bilancio di quanto avete appena imparato.

Come i testi delle lezioni, anche it ritmo delle registrazioni segue il vostro progresso. Le prime sei lezioni sono lett~ lentamente, ripetute due volte, intervallate da pause che VI permetteranno di ripetere ogni frase. queste pause sa~ann~ mantenute fino alla lezione 35, a partire dalla quale 1 test! diverranno pin Iunghi; sarete allo~a voi ~tessi a mettere il lettore "in pausa" tra una frase e I altra, In modo da avere iI tempo necessario per riflettere e pariare.

INTRODUZIONE

Voi che sperate di scoprire la lingua russa senza troppa fatica, sia per semplice interesse personale oppure a scopo turistico, culturale, economico 0 sociale, aprite questo volume fiduciosi, Qualunque sia Ia motivazione che'Vi spinge a buttarvi nell'apprendimento del russo, troverete in queste pagine 10 strumento per affrontarlo con scioltezza.

Benche it russo passi per lingua difficile, riteniamo di essere in grado d'iniziarvi ai suoi misteri. In che rnodo? Attraverso l'assimHazione intuitiva. Giorno dopo.giomo scoprirete che state progredendo in modo naturale, sospinti dai nostri dialoghi vivaci e diversi, presi aprestito , dalla lingua attuale e "parlata".

Non contenti di apportarvi la conoscenza della lingua, vi proponiamo delle poesie, degli aneddoti, delle note culturali, dei brani tratti dalle opere dei pin grandi autori che vi permetteranno di penetrare meglio nell'anima russa.

Come studiare? Decidete di dedicare mezz'ora al.giomo al vostro studio. Se vi manca il tempo, riducete piuttosto la vostra dose quotidiana, rna non sopprimetela del tutto. Interrompendo il ritmo, lascereste infatti alle strutture che si stanno fonnando inconsciamente dentro di voi il tempo. di cancellarsi. Non cere ate neppure di fare troppo alIa volta: pazienza e regolarita sono la chiave del vost!;'? 8uccesso.

Ma soprattutto non imponetevi un apprendimento mnemonico! Cominciate con il leggere il testa russo consultando la pronuncia figurata. Se, come vi raccomandiamo di fare, possedete Ie nostre registrazioni,

·irii~ril:i:w~epJim~tI~Iripg~o~ .. n~elui:n~l· ·riads~cio~1~~to1111a~.: ~:~~e~s~i~~~o, e~·. ,. ~ailii1:;;·· ········Se:~ljre ll~ l[~~io!:le ~51~.I~~t~is.~e.~grinaa.}!I}~~1~~ d~~

chiuso, Iasciatevi invadere dalla musicalita della lingua. corrisponde alIa fine della fase di ass.i~ilazi:me . ' a

[Nota: tutte Ie lezioni - dialoghi ed esercizi di "versione" conclusione della quale sarete annal mvasi daUa lingua.

VIII

Poteete cosl passare, con piacere e orgoglio.alta fase attiva o "seconda ondata".

Nel corso di questa fase, in cui vi scoprirete gilt pili autonomi, vi sara richiesto di riprendere ogni giomo, dopo la vostra solita lezione, una delle lezioni gia studiate, incominciando dalla prima. Tradurrete frase per frase dall'italiano al russo, a voce alta e, se 10 desiderate, anclre per iscritto. Sarete allora sorpresi di vedere fino ache punto avrete giil spianato il terreno e acquisito intuitivamente Ie conoscenze che vi permetteranno di

costruire Ie vostre frasi. I

Certo, dovete innanzitutto imparare a decifrare I' alfabeto russo. Per aiutarvi, nelle pagine seguenti vi forniamo una lista di parole perlopiu identiche nelle due lingue. Ascoltatele e rileggetele: potrete cost abituarvi poco. a poco ai caratteri russi. In ogni parola russa viene indicata la sillaba su cui cade I'accento tonico, cioe quella piQ sonora, che e importante osservare bene. La lettera che in russo e accentata, nella trascrizione in caratteri latini e stampata in grassetto, in modo da facilitare la corretta intonazione della parola,

A fine libro, due strumenti di Iavoro vi saranno di grande

aiuto: .

• un' appendice grammaticale riassume le regole di base della lingua russa; non esitate a farvi ricorso ogni volta che ne sentite il bisogno;

• due indici lessicali (russo-italiano e italiano-russo) fann~ da repertorio di tutti i vocaboli contenuti nel Nuovo russo senza sforzo e vi rimandano alIa lezione in cui compare il termine ricercato.

Ancora due piccoli dettagli pratici:

• nellatraduzione italianatroVei'eti.ile cOstriiii611IpecuHari alIa lingua russa, riportate letteralmente, tra parentesi

IX tonde ( ) e quelle peculiari all'italiano - necessarie a una buona res a del discorso, rna assenti nel testo russo - tra . parentesi quadre []. Esempio: - Dove [andate] (voi)? - (10) [vado] a casa. Anche voi (e voi casa)?

• All'Interno di una stessa nota i diversi argomenti trattati sono separati da un punto posto a inizio capoverso.

E ora tocca a voi!

· q

x

L' ALFABETO RUSSO

LETIERE ~ LETIERE ~
Stamp. Corsivo Valore Stamp. Corsivo
e
A a Iba a P p "(t. r
66 $6' b C c e c { s sorda
S sacco
8 B ~6 V TT ~m t
r r~ { gatto "Iv lIV
r g/gh ghiaia U
/J A j)<J d !Plp {Pcp f
E e I; e. je medie Xx Xx kh {Ch tedesco
Bach
Ea (, e JO studio Ull t\l\ ts
1K)K JICJIC Z f ~ancese Y4 1{"<, C { cima
Jour cia? /
{S sonora Ww W:U1 { SCi
3 3 3 3 z sh sciarpa
rosa
HH Uu 1 tUm U\~ she sh~
.... ..,
14~ Uil J i breve bb '0 segno duro
KK ~lt k blbl bL Y {gut~rale
nn JL.A. 1 b b b' segno melle
MM Jff..u 3 3 { e aperta
m 3 3 e concerto
HH .:1t .... 'H. n fOlO 3010 jll fiuto
0 0 () CY 0 RR ,st9.. ja sedia
n n 3t'n p XI

OSSERVAZIONI sull'uso della tavola dell'alfabeto

Anehe se riuseirete a cogliere il valore fonetieo di certe lettere soltanto con gli esempi, leggetele fin da ora.

I" Per sottolineare la particolarita di alcuni suoni (eorrispondenti a determinate lettere), soprattutto di quelli assenti in italiano, sono fornite due indicazioni complementari. In questi casi la prima indicazione si riferisce alIa trascrizione adottata nelle Iezioni che seguono, La seconda indicazione rimanda invece ana eorrispondenza fonetica secondo i valori ehe certe lettere 0 gruppi di lettere hanno in italiano. Per x e JI, essendo l'italiano privo dei suoni corrispondenti, abbiamo usato [kh] e [I]. Si tratta di una I dura, simile ana I finale nell'inglese "wen"; la punta della lingua viene appoggiata con forza sulla base dei denti superiori. La trascrizione [kh] descrive bene il tipo di suono: e Una k non completamente chiusa, in cui passa dell' aria come nella h dell'inglese "him".

2° In questa tavola abbiamo dato solo i valori fonetici (i suoni) fondamentali. Pin tardi vedremo in dettaglio che numerose lettere russe possono avere un altro valore (essere pronunciate diversamente) a seconda della posizione in cui si trovano all'interno della parol a:

a) le Iettere 6, D, 1', ));, 3, }K in fine di parola tendono a pronunciarsi come 0, <Jl, K, T, C, nr.ovvero [p, f, k, t, s, sh]; b) le lettere e, e, 10, H hanno il valore fondamentale che trascriviamo con [je, jo, ju, ja]. Dopo consonante, ne indicano la palatalizzazione: HJI si pronuncia [nja], mentre HM si Ieggera [jam].

c) La 0 russa su cui cade l'accento tonico e una "0" aperta (come in Italiano "costa"), mai chiusa come in "locale". Se non e accentata, la sua pronuncia puo variare tra una "0" e una "a". Verra trascritta nell'uno 0 nelI'altro modo a seconda chetalepromrnciasiapjur, menoaperta.· Nella tavola dell' alfabeto notiamo una e [je] e una a [e J; il suono di quest' ultima e quello di una "e" aperta, come la "e" di Alberto.

XII

XIII
A36T azot azoto
~
Anpec (2) adrjes indirizzo
~
AKpo6;h akrabat aerobata
~~
Ananac 'ananas ananas
s4-~
AHOHWM (3) ananim anonimo
~
Cauosap samavar samovar
Ca.uo~
AMepMKa amjerika Ameriea
~
Ilacrropr pasport passaporto
~
AJIeKcaH,lI,p Aliksandr Alessandro ALFABETO RUSSO

E REGOLE DI LETTURA

Non e il caso d'imparare a memoria queste parole, rna bisogna arrivare a leggede eorrentemente.

In russo vanoo proounciate tutte Ie lettere (salvo rare

eecezioni). ..' Articolate con vigore Ie consonanU. I suom delle .voealt

sono piuttosto sfumati, ma quelli delle consonant! sono

sempre netti. ..' .

Fate attenzione all'aeeento tornco e ai mutamenn di valore

neUe vocali quando queste si trovano al di fuori della

sillaba accentata.

DpOJ13HomeHHe (Pronuncia)

Russo IIaua

~

Pronuncia papa

Italiano papa

,l1;aMa dama signora
~
,l1;paMa drama dramma
~
A6KTOP (1) doctor dottore
~fV (2) La c russ a ha sempre il valore della "s" italiana di "sacco". La lettera e ha per valore fondamentale quello di [je). tuttavia a seconda dei casi, in base a dove cade l'accento tonico, Ia sua pronuncia puo essere marcatamente [je] oppure [i] 0 Eel. Nella . trascnzionefonetica adQuataJnquesto. 1ibrocercheremodi rendere il piu fedelmente possibile la pronuncia delle registrazioni. Come regola generale, la e e la II in sillaba non accentata si pronunciano come una "e" breve tendente a "i".

(3) Notate la n, ehe corrisponde alia nostra "i". Paste davanti a t1,

(1) La lettera 0 e la Iettera a tendono a pro~unciarsi nella stes~o modo nelle sillabe non accentate. In parncolare la prOl1UnCla

. della"o".puo.variare .. tra.una"a"bre'l'e{pe~'1?piu;qllal1~o,pr(!cecle immediatamente Ia sillaba accentata a a mizio e III fine di parola) e una "0" aperta tendente ad "a" (in tutti gli a1tri casi), Trascriveremo queste due pronunce con una [a] 0 can una [oj a secanda che iI suono "a" sia piu omena pronunciato.

XIV XV
Eap bar bar AKBapl1YM akvarium acquario
~ milione ~ atam atomo
Ml1JlJI116H million
~ ~..u-
)K.eCT zest gesto
JIeHa Ljena Elena ~
~ )K.apr6H zargon gergo
JIaMlIa lampa lampada ~
Aa..A.UUl-
Iapasc (6) garash garage
Kpennr kredit credito ~~
~ <Dpa3a fraza frase
~
K6cMOC kosmos cosmo
~ <DopMa forma forma
~
JiBaH6B (4) Ivanof Ivanov
K64>e kofe caffe (bevanda)
~ ~
JIymi (5) luna luna
napH::K Pariz Parigi
~ ~ .' .-,.. - ~~
AKTep (7) aktjor attore
Ie consonanti hanno sempre una pronuncia "molle". ~ /
(4) In fine di parola la B (v) tende a pronunciarsi come cJ> (0· AM¢l1Tehp amfitiatr anfiteatro
(5) La lettera II (I) ha due realizzazioni fonetiche diverse. La
. prima.vche abbiamovisto . inA~~~c_aH~p,ha, 10 stessova!ore
fonetico, davanti a e e a H, della I italiana. L altra, davant! ad
a, 0, y (u), alle consonanti e in fine di parol~, e una "1" d~ra. (6) In fine di parola la)K si pronuncia talvolta come ill (sh),
Questa II dura e pronunciata forte, con la lingua appoggiata (7) La e si pronuncia jo, con una sola emissione di fiato, come in
contro il palato. "idiota", XVI
qeK ~jek assegno
~
<DH3uKa fizika fisico
~
QeMITu6H cjempjon campione
~
Kmos (8) kljuc chiave
%u-o~
IIIaHc (9) shans chance
~
IIIaccH shassi chassis
~
qaii (10) caj te
~
IIIoq,ep shafjor autista
~ XVII
feHepaJI ghiniral generale
~
TeJIeq,6H tilifon telefono
flT~
Mej:(:w:u,HHa (11) miditsyna medicina
~
I(UPK tsyrk circo
~
P63a roza (la) rosa
~
Bparaaa brigada brigata
~
K6HCYJI konsul console
~~v(/
Kaxao kakao cacao
~
MY3@. muzjej museo
~
II6qTa pocta posta
~~ La 10 e ju, pronunciata breve. n russo non ha il suono u [y] ............................... ····OI~l· francese; nelle parole.di, originefranceseqllest'uitilllO vielle. reso dalla 10, come in 61Opo [byro]: bureau (ufficio).

(9) m corrisponde alla nostra sc in "sciarpa".

(10) La it ricorre soltanto dopo una vocale; e chiamata "i" breve e sara trascritta 01·

(11) ~ e il suono della "z" [ts] in "tazza", non quello della "z" [dz] m "zelo''. La le~tera H dopa u, lK, m (sibilanti) si pronuncia piuttosto come una 1 gutturale [y].

Xop khor cora
ja io ~
aUeja viale XpoH6MeTp khranometr cronometro
~
Frantsyja Francia <DoTOrpactnuI fotagrafija fotografia
~ XVIII .SI

.e.

Ocj:ml(ep (14)

afitser

AJIbMaHaX al'manakh

almanacco

~

KOHl(epT kantsert

~

ABTOM06MJIb (12) aftamabil'

~~

automobile

Ilporpeccop prafjessor

professore

IIIaMmiHb (15) Shampan'

~

Xa6c (13) khaos

~

POCCMSI Rassija

~

MimYTa minuta

caos

Mexaanxa rnikhanika

meccanica

Barax bagash

~

(12) h (segno molle) non e una lettera vera e propria, rna un segno che addolcisce la consonante che 10 precede. In GeJlJ,run la Jl si pronuncia dunque come la I italiana e non dura; 10 stesso vale per la Jl in aBToMoI'iHJlI •.

(13rI:;a Xnonhailsuonodella"x"initaltano;ma corrisponde al "ch" duro del tedesco 0 alla "j" spagnola. E un suono vel are che si produce comprimendo l'aria verso il palato. Lo trascriveremo [kh].

ufficiale

concerto

Champagne

Russia

minuto

bagaglio

(14) Dopa 11, lK, m: la e su cui cade ]'accento tonico si pronuncia .cQmee pura,II011 palataljzzata. . ...

(IS) II segno molle (b) trasfonna qlllTau(n)fiIlalenelsllClIl()

"gn" di "montagna",

xx XXI
Tosapam (16) tavarishc compagno Py6JIb rub!' ruble
ff~ ~ b~nana
ru:M shci minestra di BaHaH banan
~ pesce e cavoli gi~
Bar6H vagon vagone Thl ty tu
~ Ylt4v
Xapaarep kharakter carattere Iloar (19) paet poeta
~ fftcenv
BbI (17) vy voi BaJIaJIawKa balalajka balalaica
~ ~~
KpblM Krym Crimea AlCQeHT aktsent accento
~ ~
Teaerpadr tiligraf telegrafo
ra3 gaz gas yr~
~
KPOKO,ll,MJI krakadil coccodrillo
KOCTI6M kastjum completo da ~
~~ uomo
MmKeHep inzynier ingegnere
)KYPHaJI zurnal giomale ~
~
3MMrpaHT emigrant emigrante
llI1aHHCT pianist pianista ~
~
(16) Lalettera m(shC)riunisce isuoni"sh"(se discenalee (edi
ciao) pronunciati in rapida successione, senza interrompere "e"; e una "i" gutturale, emessa dal fondo della gola.
l'emissione di fiato. Traseriviamo la hi con [y 1, rna e una pura convenzione.
(17) II suono I,) non esiste in Italiano. Si situa tra una "u" e una (18) La :3 (e rovesciata) e una e molto aperta, come in "concerto" . XXII
Cexperaps sikritar' segretario
~
AKa,n.:eMJf51 (19) akadjemija accademia
~
Opxecrp arkjestr orchestra
~
Kopanop karidor corridore
~
Orrepa opera opera
~
APMJf51 armija esercito
~
OObeM (20) ab-jom volume
~
YpaJI Ural Urali
~
CnYTHHK Sputnik Sputnik
~ XXIII

SOMMARIO

Lezioni 1 - 70

1-478

Appendice grammaticale

480

Lessico russo-Italiano

530

Lessico italiano-russo

548

(19) Pronunciate us esattamente come la ia in "accademia", Non

. dimenticate-pero chel'accento torucocadesullae.

(20) n segno duro 'b si usa soltanto all'intemo di un vocabolo; serve a separare un prefisso da una parola che comincia per II, e, e.

1 O.o:HH (adin) nepBLIH YPOK Pjervyj urok

nsa (dva) 2 Prima lezione

,IJ;66pYH ~eHL!

Dobryj din'!

I dialoghi di questa lerione, proprio come quelli delle lezioni successive, sono tratti dalla vita di tutti i giorni del Russi. Lasciatevi sopraffare dal loro ritmo e dalla loro melodia. Esercitatevi poi a ripeterli net modo piu preciso possibile. Questa eccellente tecnica di memorizzazione vi permettera inoltre d'acquisire l'accento un po' cantinelante del Moscoviti.

1 - .II:66pblH )J,eHh! (1) Dobryj din'!

2 - ,D;66pblH )J,eHI)!

Dobryj din'!

3 - KaK .u;eJH1? (2) Kak djela?

4- Xopomo.

Kharasho.

5 - BbI Ky,n:a? (3) Vy kuda?

Buongiorno!

1- Buongiornol (huon giornol) 2 - Buongiorno!

3 - Come va? (come [vanno gli] affari?) 4- Bene.

S - Dove andate? (voi dove?)

PRONUNCIA (i numeri rimandano alle frasi corrispondenti) 4-6 La 0 non accentata si pronuncia qui come una "a" molto breve: xopom6 (kharasho) - AOM6ii. (damoj).

NOTE

NOTE (segue)

(3) Bw KYAa?, letteralmente "voi dove?", quindi "dove andate?",

Questo primo dialogo vi permette gia di constatare che, nella conversazione corrente, certi verbi al presente possono restare inespressi,

Rileggete le frasi 3 e 5. In K3K /.Iemi? la conversazione corrente permette di ornettere il verbo "andare" ("/.lTD _ itti) al presente. In una conversazione pili "sostenuta" potete tuttavia dire: K3K "JtYT ,Il.emi? (leak idut djeI3?), doe "come vanno gli affari?", Allo stesso modo, in BW KY/.Ia? il verbo "andare" non e espresso. Potete dire anche Db! KYJlIl H/.IeTe? (vy kuda idjoti?): "voi dove andate?" oppure KY.lla ob! HAeTe? (kuda vy idjoti?): . "dove (voi) and ate?" Le stesseosservazionisi applicano alle frasi 6, 7, 8 e 9.

Come potete vedere, I'ordine delle parole e relativamente elastico in russo. Le prossime lezioni ve 10 confermeranno.

(1)

.ll:66pldii. .lIeH"! e la formula che si usa per saJutare qualcuno. . .. . I Russi si stringono la mano nelle stesse occasiom m CUl 10 fanno gli ItaJiani.

KaK ~eJIa?, 1etteralmente "come [vanno gli] affari?", e l'equivalente di "corne va ?" e rion viene pill usato nel

suo significatooriginario.nsingolaredi/.leJla~.lIeJIo: Il plurale dei nomi si fa generalmente con le desinenze "H (0 -u) e-a (0 "II). Notate anche che in russo non esistono articoli.

(2)

Lezione 1

3 TpH (tri)

6 - 51 - ,n;oM6:ii. A BbI - ,n:oM6ti? (4) Ja darnoj. A vy damoj?

7 - ReT, B rearp. (5)

Njet, f tiatr.

S - A B KaK6t.i? (6) Afkakoj?

9 - Msr - B Eonbm6ii. (7) My v Bal'shoj.

10 - ,n: 0 CBJf,n;aHJ1SI.

Da svidanija.

11 - ,n:o cBH,n;aHJ:ISI.

Da svidanija.

qenJpe (Cityri) 4 6 - 10 [vado] a casa. Anche voi? (e voi casa?)

7 - No, [andiamo] a teatro.

8 - E in quale?

9 - (Noi) [andiamo] al Boishoj.

10 - Arrivederci (fino a appuntamento). 11 - Arrivederci.

NOTE (segue)

(6) A B KaK6ii:? In questa frase si sottintende la parola TeaTp. Osservate la preposizione D, che e posta in modo del tutto logico, La [rase completa sarebbe: a D KaK6ii:

TeliTp DLl H,I1;e-re? (a f kakoj tiatr vy idjoti?) - e in quaJe teatro (voi) andate? Una domanda che possono formulare le persone che non hanno fretta... I Russi non sono tra queUe! La lingua corrente - quella che state irnparando - ve 10 dimostra.

7-8-9 Le consonanti sonore ,a; (d), I' (g), B (v), 3 (z) tendono a pronuneiarsi sorde in fine di parola e davanti ad altra consonante sorda. La a si pronuncia allora "t", la r "k", la D "f", la 3 "s": D Te:iTp (f tiatr) - MDanOB (Ivanof),

(7) Ormai conoscete gia tre pronomi personali soggetto: a: (io), MLl (noi) e Bbl (voi). Bu, seconda persona plurale, serve anche per esprirnere la forma di cortesia.

Sapete che con questi pronomi potete gia intavolare una conversazione (breve, naturalrnente)?

- )J;66pblii: ,a;enb! H - IJ)palf'l3CKa (Dobryj din'! JaFranceska): Buongiorno, 10 [mi chiarno] Francesca. A Dbl? (a vy): e voi? (In Italiano diremmo: e Lei?).

- A a: - BJla,a;HMHp. JJ:66pblii: ,a;eHb! (a ja Vladimir. Dobryj din'!): e ioVladimir. Buongiomo!

Aneora un esempio in cui il verbo e sottinteso. Potete in tal modo esprimervi al presente anche con dei verbi che non conoscete. Ammetterete che e un bel vantaggio! Bal'shoj significa Grande, cioe Teatro Grande, ovvero Teatro dell'Opera.

NOTE (segue)

(4) H - ,a;oM6ii. A DLI - ,a;oM6u? Qui il verbo "andare" e aneora una volta omesso. Si potrebbe anche dire, rna in rnaniera meno espressiva: a: H,a;y ,I1;oMoii; a Bbl u,a;cTe ~oM6ii? (ja idu damoj; a vy idjoti damoj?) - io vado a casa; e voi andate a casa?

Nel nostro dialogo il verba "andare" e sostituito da un trattino; rna fate attenzione, perche il trattino non e obbligatorio e la stessa frase puo essere seritta Sl ,a;oM6ii. A (in a DLI H,a;be ,a;oM6ii:) si puo tradurre sia con "e" che con "rna".

(5) Con la preposizione B potete esprimere la direzione d'un movimento. La stessa nozione viene espressa anche da altre preposizioni che scoprirerno presto. A proposito, perche si dice B Te:iTp - D EOJlbwoii TeaTP, rna ,I1;oM6u e non a ~OM?

.. I:.'espressionclf,a;OM:-siusainalttesifulizio.fi.i.RiCofdilte per oggi - a ogni giomo basta it suo affanno! - che la direzione espressa in "andare a casa" si traduce con un solo termine: ,a;oM6ii.

PROMEMORIA

Nelle parentesi tonde del testa italiano e indicata la traduzione letterale dal russo; netle parentesi quadre sono indicate invece quelle parole indispensabili a una buona resa in italiano che non

. C()1J1.pg.i.Qr1QneIJestot'usso. . . . . .

Forse l'avete gia capito: non vi annoierete studiando il russo. E soprattutto non date retta a que/li che vi dicono che il russo e una lingua difficile. Molto spesso lora stessi non l'hanno mai studiato!

Lezione 1

5 nsrs (pjat')

Ed ecco ora gli esercizi che accompagneranno tutte Ie vostre lerloni. Vedrete come ne uscirete bene!

meers (shest') 6 Boccraaoasrre TeKCT (Ricostruite il testo)

Ogni punto sostituisce una lettera; i punti in grassetto segnano la punteggiatura.

Ynpa1KHeHHSI (Esercizi)

qHTauTe H nepesonri're (Leggete e traducete)

Le frasi di questa esercizio sono state concepite come un mini-dialogo per permettere un' assimilazione veloce. Leggetele piu volte a voce alta, poi traducete.

1 BbI - ,ll,oM6:ii? - ,lJ;a, ,ll,oM6:ii. 2 BbI - B rearp? - ,lJ;a, B TeaTp. 3 BbI - B TeaTP? - HeT, ,ll,oM6t1:. 4 Bsr - ,ll,oM6:ii? - HeT, B TeaTp. 5 .5I - ,ll,OM6:ii. - A MbI - B rearp. 6 MhI

- ,ll,oM6t1:. - A SI - B TeaTp.

1 Buongiorno!
~ , .. ~ . .... !
2 Buongiorno! /
· ~ , .. ~ . ... !
3 Come va?
... .... ?
4 Bene.
5 Dove andate?
· . . ~ .. ?
6 A casa.
7 Arrivederci .
· . ........ J(66pblU AeHb!

Soluzioni:

1 ,L(66pbI:li ,!IeHb! 2 ,L(66phIf.l ,Il.eHb! 3 KaK nena? 4 Xopomo. 5 BbI KY,!Ia? 6 ,L(oM6tl. 7 .no CBI1,D;aHl'lll.

Traduzione

1 Voi [andate] a casa? - Si, [andiamo] a casa. 2 Voi [andate] a teatro? - Si, [andiamo] a teatro. 3 Voi [andate] a teatro? - No, [andiamo] a casa. 4 Voi [andate] a casa? - No; [andiamo]- a teatro :510 . [vadoj-a casa;-E Hoi [andiamo] a teatro. 6 Noi [andiamo] a casa. - E io [vado] a teatro,

. Arrivatiallafine dLquestaprima Ieaon«. vi diciamo dunque:

.LI.o CBJ1,o;aHltHI!

Lezione 1

7 ceMb (sjem') BTOp6H yp6K Ftaroj urok

B6ceMb (vosim') 8 Seconda lezione

KaK .R pan!

Kak ja rad!

Questa lezionee breve, rna v'insegnera molte cose. Vi aiutera a portare avanti una semplice conversazione at telefono, a salutare qualcuno, a esprimere la gioia e anche a invitare un amico. Tutto cio e importante per instaurare dei buoni rapporti con i Russi. it anche per questo che s'impara una lingua!

1- A.Il.ll6! Anno! 3TO EOpHC? (1) AlIo! AlIo! Eta Baris?

2 - ,n;a, :ho SI. A KTO rOBopWT? (2) Da, eta ja. A kto gavarit?

3 - 51, 51 rosopio - Ba)l,HM. (3) Ja, ja gavarju - Vadim.

4 - O! Ba)l,HM?!

O! Vadim!

5 - 3)l,paBcTByii, npyr! (4) Zdrastvuj, druk!

Come sono contento!

(Come io contento!)

1- Pronto! Pronto! E Baris?

2 - SI, sono io. Ma chi parla?

3 - Sono io, io, Vadim (io, io parlo - Vadim). 4 - Ah! Vadim?!

5 - Salve, arnico [mio]!

PRONUNCIA

Imparate a pronunciare correttamente le consonanti a fine parola: 5 I' in fine di parola tende a pronunciarsi "k": APyr (druk). (Fa eccezione la parola Bor (Dio): si pronuncia [bokhj).

NOTE (segue)

(3) 11 l'OBOpI6: io parlo. Ed ecco il vostro primo verba coniugato L'infinito e rnaopars, (gavarit'): parlare. In russo Ia maggior parte degli infiniti tennina con una T seguita da un segno molle (b). Ora conoscete, grazie a questa seconda lezione, la coniugazione del verbo parlare alia 1 a e alIa 3a persona del singolare:

11 rOBopro (ja gavarju): io parlo.

KTO rOBopHT? (kto gavarit?): chi parla?

(4) 3ApaBcTByti! No, non richiudete illibro! Vi aiuteremo a pronunciare questa parola, di fatto piil facile di quanta non sembri. Innanzitutto la prima B non si pronuncia. Ora provate a pronunciare scomponendo in sillabe. 3ApaBcTByti (zdra-stvuj): buongiomo - dando del tu al -vostro interlocutore;

3ApaBcTBytiTe (zdra-stvuj-tie) - dando del Lei (in russo del voi) al vostro interlocutore. Facile come un buongiorno, non e vero?

NOTE

(1) 3TO BOpRC? Il pin delle volte i Russi cominciano la loro conversazione (farniliare) al telefono con una domanda. Usando la giusta intonazione, si puo anche dire piil

.. selllpli~ell1ent~:l)opRc! .

(2) Conoscete adesso la parola na. I Russi Ia utilizzano per dire "sl", ,lJ,a, na, :ho SI! si tradurra dunque con "si, sl, sono io!",

Lezione 2

9.u.eBllTb (djevjat')

6 - 3~paBcTBYH, 6paT! (5) Zdrastvuj, brat!

7 - KaK 51 panl (6) Kakja rad!

8 - 51 T6)Ke pan! r.n:e TbI?

Ja toze rad! Gdje ty? 9 - ,l1;6Ma. (7)

Doma.

10 - Ilpnxomi!

Prikhadi!

11 - Xopomd.Tlo BCTpel.lJ1. (8) Kharasho. Da fstrjeci,

NOTE (segue)

(5) .z.:pyr - 6paT. Al di Ii\. delloro ~enso proprio ("amico': ~ "fratello"), queste due parole Sl usano anche tra amICI (uomini) che si conoscono bene. Un uomo e ~n~ don.n~ che si conoscono si chiameranno tra loro con I nspettivr nomi. 3,!lpaocToyi1, 4f)paH'f3'cKa! (zdrastvuj, Franceskal): salve, Francesca! 3,!lpaOcTBYH, Bna,!lHMHp! (zdrastvuj, Vladhnirl): Salve, Vladimir!

PM e la forma (breve), al maschile, dell'aggettivo "contento", II femminile e paAa. Si dira: fbpaH'l3CKa pa,!la (Pranceska rada): Francesca ~e] contenta. H p.a,!l~ (ja rada): 10 [sono] contenta. RJlaJ.l.HMHp paA (Vladimir rad): Vladimir [e] contento. Aggiungiamo anche la forma del plurale: Mhl pa,!lbl (my rady) - noi [siamo] contenti.

(6)

(7)

)J.OMa. Ricordatevi: nella I a lezione avete imparato la parola .lI0MOit, che significa "a casa" ,con valore di moto a luogo. Ecco ora la parola. AOMa. che signi~ca, ~c~'essa, "a cas a" , rna con valore di stato III luogo. Ricapitoliamo:

,il;OM Casa

H AOMa 10 [sono] a casa,

JlJiAY ,IlOIlfOt-j. . .. JQVll,c.lO<lCllSa·,i.i,' ..... Approfittiamo del momenta buono... Dove SI dice

KYAa per il mota a luogo e r)l.e per 10 stato in luogo. KY,!la Tbl HAeWl.? )J.OMOit: dove (tu) vai?-Acasa. r.n;e TJ.!? - .z.:oMa: dove [sei] (tu)? -Acasa.

.n;ecllTb (djesjat') 10 6 - Salve, vecchio mio (fratello)!

7 - Come sono contento! (come io contento!) 8 - Anch'io! (io anche contento!) Dove sei?

(dove tu?) 9- Acasa,

10 - Passa [a trovarmi]!

11- D'accordo. Alia prossima (fino a incontro).

NOTE (segue)

(8) Xopomo: bene. Questa parola vi e gi.a f~~liare. In c~rti casi, come in questo, puo anche slgmflCare. =. Sl e d'accordo su una proposta 0 su una srtuaztone:

IIpHxoJl.H! - Xopow6! Passa! - D'accordo ...

• .no BCTpe'lH: a11a prossima, a pre~to. Questa espressione e generalmente usata t!a due (0 pu) pe!son~ che si sono messe d'accordo per mcontrarsi nel giro di poco tempo, oppure alIa fine. di una con~ersazione (telefonica 0 meno) , quando SI suppone d mcontrare l'interlocutore, 0 gli interlocutori, molto presto.

Non e it caso d'imparare le frasi a memoria. Ascoltate . bene le lezioni.e-soprauuno-leggetele a.voce-alta.Ripetete ogni frase dopo averla l~tta_ 0 ascoltata .. Questa ripetizione vi aiutera ad assimilare le costrunoru e le parole.

Lezione 2

11 op;MHHa)ln;aTh (adinnatsat') Ynpa1KHeHHSI

qHT3HTe II nepeBO,ll.lfTe

1 3TO EOPMC, a :3TO Ba,ll.MM. 2 3TO npyr-, a :3TO 6paT. 3 }[ rOBopID, J1 Ba)l.HM roeoprir. 4 KaK 51 panl - 5.[ T6xe pan. 5 BM ,lI.6Ma, H 51 ,lI.6Ma.

BOCCTaHOBHTe TeKCT

p;BeHap;n;aTh (dvinatsat') 12

Traduzione

1 Questo e Baris e questo e Vadim. 2 Questo e til mio] amico e questa e [mio] fratello. 310 parlo e [anche] Vadim parla. 4 Come sono contento! (come io contento!)Anch'io (io anche contento). 5 Voi siete a casa e anch'io sono a casa (voi a casa e io a casa), .

5

32-06d~ P:;'i,,~ JOpVle. • 3~G&cl\)Vf\j BbAvtH 7

1

Salve, Baris!

. ~ ~ . . ". " ., ". ~ ."

..... !

2

Salve, Vadim!

..... !

3

Come sono contento! (come io contentol)

... . ... ! L(1\\.(..9. P l~ A

4

Anch'io! (io anche contento!)

. .... ... ! .>t TO%£

(JA;-Jl

********************************************

TpeTUH YPOK Trjetij urok

BM roaopnre IIO-PYCCKU?

Vy gavaritje pa-russki?

1- Ilpocrrire, qTO BbI rosopare? (1) Prastitje, shto vy gavaritje?

PRONUNCIA

1 A seconda delle regioni, it russo e pronunciato e accentato inrnodidiversLRendendosi necessaria una scelta,nelNuo.vo russo senza sforzo abbiamo optato per l'accento moscovita. Nella parola 'ITO p~onunciate. dunque la 'I come una Ill: shto. Stessa cosa per KOHe'lHO: kanjeshna.

Dove sei?

. .. ..?

rDS T61 JJ. C)Vti c .

Apr~~t~..... .0 C) Be t p e 4 V1

Acasa.

Soluzioni:

1 3p;paBcTBytl, Bopnc! 2 3.n;paBcTBytl, Ba.n;rtM! 3 KaK g panl 4 5I T6:lKe pa,ll.. 5 rp;e Thl? 6 ,11;6Ma. 7 ,11;0 BCTPe1m .

******************************************** Terza lezione

In questa lezione imparerete a chiedere at vostro interlocutore se parla russo e a presentarvi in quanta straniero (0 straniera). Imparerete anche come scusarvi e come ringraziare qualcuno. Le frasi sono pill lunghe, ma avete gia parecchia esperienza. Molte parole di questa dialogo vi sono gill familiari,

Parlate russo? (Voi parlate in russo?)

1- Scusate, che cosa (voi) dite?

NOTE

(1) IIPocTH'ree il terrninemolt0g;arbatochesi usa per

.. scusarsi: ripoCTJ1Te (prastitje) quando date del voi al vostro interlocutore e npocni (prasti) quando gli date del tu. Notate ancora una volta che in russo, nelle forme di cortesia, si usa il "voi' al posto del nostro "Lei".

Lezione 3

13 T1H1HaAIl,aTb (trinatsat')

2 - BbI PYCCKHH? (2) Vy russkij?

3 - HeT, 51 ncnanen.

Niet, ja ispanjets.

4 - BbI xoponro rosoprrre no-pyccxn. (3) Vy kharasho gavarltje pa-russki.

5 - Cnacrioo! BbI OqeHb JII06e3HbI. (4) Spasiba! Vy ocin' Ijubjezny.

6 - A OHa rOBopWT IIO-PYCCKH? (5) A ana gavarit pa-russki?

7 - KOHeqHo! OHa PYCCKa5l.

Kanjeshna! Ana russkaja.

8 - ,Il;aBaiiTe rosopnrs no-pyccxx. (6) Davajtje gavarit' pa-russki,

9 - C Y,!1;OBOJIbCTBHeM. 51 OqeHb JII06JIID PYCCKHH 513hlK. (7)

Sudavol'stvijem. Ya ocin' ljublju russkij jezyk.

qeTbipHa.l([(aTb (Citymatsat') 14 2 - Siete russo? (voi russo?)

3 - No, sono spagnolo (no, io Spagnolo).

4 - Parl ate bene il russo (voi bene parlate in

russo).

5 - Grazie! Molto gentile! (voi molto gentile!) ! 6 - E lei parla (in) russo?

7 - Certamente! (Lei) [e] russa, 8 - Su, parliamo (in) russo.

9 - Volentieri (con piacere). Amo molto (io molto amo) la lingua russa.

NOTE (segue)

(3) Completiamo progressivamente la coniugazione del verbo I'OBOPHTb (parlare) :

jJ I'OBOPro (ja gavarju) 10 parlo

Ba,ll;HM I'OBOPHT (Vadim gavarit) Vadim parla

Bbi I'OBOpHTe (vy gavaritje) Voi parlate

Ora potete chiedere facilmente: BbI I'OBOpDTe noPYCCKH? - Parlate russo? E se vi viene chiesto, potete rispondere senza mentire: Aa, rOBopi6. Si, [10] parlo. noPYCCKH e qui una locuzione avverbiale.

(4) Questa frase e pura gentilezza. Ricordatevela bene.

Ricordate anche che la parola cnacaeo in origine aveva per significate cnacn aac Bor! (spasi vas Bogh!): Dio vi protegga!

(5) Conoscete gia i pronomi personali s (io), Tbi (tu), MbI (noi), Bbi (voi). Eccone altri due per completare I'elenco: OR (egli), OHa (ella).

(6) .n:aBIUiTe e 1a 2a persona plurale dell'imperativo del verbo AaBaTb (dare). Da solo dunque significa: date! Se invece e seguito da un infinito, esprime l'esortazione a fare quaIcosa con qualcuno.

.n:aB~iihe rOBopHTb no-pycexa! Parliamo russo!

)1;aBaiiTe pa66TaTb! Lavoriamo!

(7)Cj~oBo.li:bc.TB"erI'J:fVoIeritieri!C6rchiamo(.Hproiil.IriC::iare questa espressione scomponendola: cY-,IJ,o-B6J1b-cTBH-eM (su-da-vol-stvi-jem). Leggettela prima lentamente poi

sempre pili in fretta. '

8 II segno molle b non si pronuncia. Per marcarlo, ad esempio nell'infinito rOBopHTb, vi consigliamo tuttavia di pronunciare dopo la Tuna "i" appena accennata.

9 Nella parola m06m6 (amo), l'ultima sillaba -JUO (lju) si

pronuncia rapidamente e con forza.

NOTE (segue)

(2) PYCCKHJf: aggettivo al maschile; PYCCKas: aggettivo al femminile.

BJIa.llHMHp - PYCCKUJf: Vladimir Ie] russo. Harama - PyccKall: Natasha Ie] russa.

PYCCKUJf (m.), PyccKall (f.) sono degli aggettivi che vengono usati anche come nomi per indicare la nazionalita. Per altre nazionalita esistono dei nomi veri e propri; potete dire per esempio HTaJIbSIHen: (ital'[anjets): [un] Italiano; Hwen: (njemjets): [un] Tedesco; €J>paHu:Y3 (frantsuz): [un] Francese.

Notate tra parentesi che in russo i nomi di popolazione norrprendono ·lamaiuscola.

• Vladimir e Natasha non sono soli: circa 147 milioni di persone vivono oggi in Russia e circa 25 milioni abitano in altri paesi 0 repubbliche dell'ex-Unione Sovietica ...

Lezlone 3

15 nSlTmi)J,ll,aTb (pitnatsat') YnpalKHeHHH

qUTtUiTe H nepeeoaare

1 B.bI PYCCKHi1? - Aa, 5.1 PYCCKHi1. 2 Bsr ncrraaeu? - ,n;a, 51 acnaaeu. 3 Oa PYCCKHi1? - HeT, OH cppaHll,Y3. 4 Oa ¢paHU;Y3? - HeT, OH pyccudi. 5 Bsr xoponro rosopnre no-pyccxa, - Cnacaoo. 6 On xoponro ronoprrr no-pyccxn? - Xopom6. 7 QHa rOBopHT nopyccxa? - Koaesnrol 8 AaBai1Te rOBOpHT.b no-pyccxal - C y~oB6HhcTBHeM.

mecTmi)J,ll,aTb (shysnatsat') 16

Traduzione

1 Siete russo? (Voi russo?) - Si, sono russo (sl, io russo). 2 Siete spagnolo? (Voi Spagnolo?) - Si, sono spagnolo (io Spagnolo). 3 E russo? - No, e franeese. 4 B francese? - No, e russo. 5 Parlate bene il (in) russo. - Grazie. ~ Lui parla bene il (in) russo? - S1 (bene). 7 Lei parla il (Ill) russo? - Certamente! 8 Su, parliamo (in) russo! - Volentieri.

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Siete russo? (voi russo?)

......... 7

2 No, sana itaiiano (no, io Italiano).

, . ~,. .

3 (Voi) parlate (in) russo?

............ - ...... ?

4 St, (io) parlo (in) russo.

Soluzioni

1 BbI PYCCKlflt? 2 HeT, 51 IfTaHLSIHell,. 3 BbI rosopare noPYCCKIf? 4 ,1l;a, 51 rosopio no-pyccxx.

Un piccolo consiglio per finire ... Tenete bene a mente queste-parolette, spesso cost-utili:

qTO che, che cosa?

6qeUL molto

KOHeqHO certo, certamente

Lezione 3

17 eeMHaJl.IJ.aTb (simnatsat') l.leTBepThlH YPOK Citvjortyj urok

JI Bee nOHHM1ho!

Ja vsjo panimaju!

1 - llTO Thl ,n:eJlaeIIIh? (1) Shto ty djelaish?

2 - yqy aHrJlHiicKMH SI3bIK. (2) Ucu anglijskij jezyk.

3 - TbI YlKe rosopams IIO-aHrJlHHCKJ1? (3) 1) uze gavarish' pa-anglliski?

4 - HeMH6ro ronopro, HO BCe nOHHMalO.

Nimnoga gavarju, no vsjo panimaju.

5 - TbI snaenrs <ppaHqY3CKJ1H .sI3bIK? 1) znajesh frantsusskij jezyk?

6 - KOHeqHO, 3HalO.

Kanjeshna, znaju.

7 - A KaK IIo-<jJpaHqY3cKH "noxa"? (4) A kale pa-frantsusski "paka"?

8 - "TIoK.f' IIO-<ppaHqY3cKH "sao".

"Palea" pa-frantsusski "cao".

PRONUNCIA

2 la 11 non aeeentata si pronuncia ql1:i ")e": R3hlK gezyk).

4 Non dimenticate che parole 0 verbi di una sola sillaba sono

spesso aecentati: HO (no). . .

5 II gruppo consonantico 3C, per esempio in «>paHD:Y3cKHti

(frantsuskij), si pronuncia come una "s" prolungata.

NOTE

(1)

qTO TLI AeJlaewL? e la formula che userete dando del tu al vostro interlocutore. Se gli date del voi, equivalente al Lei dell'italiano, direte allora: qTO Bbl Jl.eJlaeTe? (shto vYdjelaitie?FChecosa (voi) fate?

Nella eonversazione corrente si possono omettere talvolta i pronomi personali soggetto: (R) yqy aHrJluileKHti R3b~K: imparo l'mglese.

(2)

BOCeMHaJl.IJ.aTb (vasimnatsat') 18 Quarta lezione

II titolo di questa lezione e incoraggiante, non e vero? Statene certi, sara presto anche il vostro caso ... Oggi imparerete a domandare al vostro interlocutore eke cosa sta facendo, quale lingua parla, eosa significa questa 0 quella parola in russo.

10 eapiseo tuttol (10 tutto capisco)

1- Che cosa (tu) fai?

2 - Irnparo [l']inglese (inglese lingua).

3 - Parli gia inglese? (tu gia parli in inglese?) 4 - [Lo] parlo un po', rna capisco tutto (un po'

parlo, rna tutto capisco).

5 - (Tu) sai [ill francese (francese lingua)? 6 - Certamente, [10] so.

7 - E come [si dice] in francese TIoKa 8 - TIoKa in francese [si dice] "ciao".

NOTE (segue)

(3) Confrontate questa frase con quelle che gia conoscete: anr JIJiHicKMM 513hlK

51 yqy (R 3HaIO) q,paHIJ.Y3cKHM 513hlK HTaJIbSiHcKHii: 1I3hlK

e

rro-aHrmiticKM

51 rosopxi no-rppaanyscxa

nO-HTaJIbSiHCKH

I verbi rOllopuTb (parlare) e nOHHMaTb (capire) sono seguiti da una locuzione avverbiaIe e i verbi yqJlTb (imparare) e 3HaTL (conoscere, sapere) sono seguiti da un aggettivo piu un nome. Tenete bene a mente queste due costruzioni,

(4) A KaK no·«>paHl-lY3cKH (no-PyccKH, no·aHrmiticKH): e come [si dice] in ... ? Questa e una frase indispensabile qufuld6s'impara unalingual RiCbidateVelttbeneT ...

KaK nO·PYccKH ''teatro''? - come [si dice] in russo "teatro"? TIO-PYCCKH, "teatro" - TeaTp: in russo, teatro si dice "TeaTp".

Lezione 4

19 .n;eBSlTHa.n;n;aTb (divitnatsat')

9 - Ho 3TO IIO-I.fTaJIMIHCKJ1!

No eta pa-italjanski!

10 - IIpaB)J,a? 3Hal.l1.fT, 51 3HaIO I.f I.fTaJIMIHCKI.fH 513hlKI (5)

Pravda? Znacit.ja znaju i italjanskij jezyk! 11- Bee siCHOI ,11;0 acrpexa!

Vsjo jasna! Da fstrjecil 12 - IIoKa! (6)

Paka!

NOTE (segue)

(5) In russo H pub avere vari significati, tracui quello di "e".

Qui tuttavia conviene tradurlo con "anche",

*****

Leggete piu volte it dialogo di questa lezione e cercate di

ricordare i seguenti infiniti:

nOHuMaTh (panirnat')

3HaTh (znat')

roeopnrs (gavarit')

capire

conoscere, sapere par/are

Questo sara it nostro motto: IToHuMaTh, 3HaTh M rOBOPMTh (capire, conoscere, parlare)!

Ricordatevi bene queste parole:

Ho rna

3HaqMT allora

Y)Ke gia

Bce tutto

Ynpa:nmeHHB

qHTaHTe H nepeeomrre

1 ,lJ;66phIH ,l(eHh! qTO ThI nenaenrs? - yqy pyccnlH SI3hiK. 2 A Thl qTO nenaems? - A SI yqy <ppaHlJ;Y3cKUH SI3hIK. 3 ThI roaoprinn, no-pyccxn? - HeMH6ro ronopro. 4 A. Tl>IroBopJin[hno-<l>paH~Y3cKM? - .. KOHeqHO, roBopi6. 5 A. EOPHC 3HaeT <ppaHQY3cKMH sI3hlKT=OH 3HaeT <ppaHQy3cKMH, aHrnHHcKMi1. M MTansIHcKMH SI3hlKH. 6 .sI ronopio no-aaraancxa, a IIO-HTaJIhSlHCKW. He IIOHMMaro. - A 51 HeMH6ro IIoHuMaro, HO He rosopio,

.n;Ba.n;u;aTh (dvatsat') 20 9 - Ma questa [e] (in) italiano!

10 - Davvero? Allora, so anche [l']italiano (italiana lingua)!

11- Chiaro! (tutto chiarol) AlIa prossima! (fino a incontro)!

12 - Ciao!

NOTE (segue)

(6) nOKa e l'equivalente di "ciao!", formula di congedo ("Ciao!", formula di accoglienza, si dice diversamente). Da utilizzare pertanto con riserva e non con chiunque!

Traduzione

1 Buongiornol Che cos a fai? - Imparo i1 russo (russa lingua). 2 E tu che cosa fai? - (E io) irnparo il francese (francese lingua). 3 (Tu) parli russo? - [Lo] parlo un po' (un po' parlo). 4 E tu parIi francese? - Certarnente, [10] parlo. 5 E Baris sa [ill francese? - Lui sa [ill francese,

. [l']inglesee [F]italiano(francese,inglese e italiana lingue). 610 parlo inglese, rna non capisco [l']italiano (italiano non capisco). - (E) io [10] capisco un po', rna non [10] parlo.

Lezione4

21 JlB~~aTh OP;MEl (dvatsat' adin) BocCTaHOBJiTe TeKCT

1

Che cosa (tu)fai?

............ 1

2

Imparo [ill russo (russa lingua).

• ••• • ••• ~ •• • •• 4 •

3

(Tu) sai liZ] russo (russa lingua)?

................... ?

4

Un po' (un po' so).

5

Come si dice "KOne'lHO" in italiano? (Come in italiano "KOne'lHO" ?

.. , ".4 ;11

*********************************************

IlSTI,Iii ypOK Pjatyj urok

,L(aB3HTe n03HaKOMJlMca!

Davajtje paznakomimsja!

1- ,1J;aBai1Te rr03HaK6MHMC5I! (1) Davajtje paznakomimsjal

2 - C y.n;oB6JIbCTBHeM!

Sudavol'stvijem!

6

p;Blip;~aTb p;Ba (dvatsat' dva) 22 Su, parliamo (in) spagnolo.

.. ~ . . .. .. ,........

7

(10) amo [10] spagnolo (spagnola lingua), rna non 10 parlo (non parlo in spagnolo).

. . . . ... .. - . . . . . . .. .

8

Scusate, che cosa (voi) dite, io non capisco il russo (in russo).

Soluzloni

1 qTO TM p;enaewb? 2 51 yqy PyccKMM SI3hiK.3 Tsr snaenn, PyccKMM SI3hlK? 4 HeMH6ro 3HalO. 5 KaK nO-HTanMIHcKM "KOHe'lHo"? 6 .II:aBaiiTe rosopnrs IIo-HcnaHcKM. 7 51 nlO6JII6 McnaHCKMM: H3tlK, HO He roaopio nO-MCnaHCKI1. 8 IIpocTMTe, 'ITO BM rosopjire, H He nOHMMalO IIO-PyCCKM.

*********************************************

Quinta lezione

Questa lezione, costituita da un dialogo con frasi brevi, vi aiutera a trovare le parole giuste quando fate conoscenza con un Russo 0 una Russa e a fare dei complimenti, cosa che e sempre piuttosto gradita.

Facciamo conoscenza!

1 - Facciamo conoscenzal

2 - Volentieri! (con piacere!)

NOTE

(1) .il.aBatiTe n03H8KOMHMC5I! .[(aBaii e qui seguito da un .verbc..alla .Yocepronominale(suffissQ-CB:j,mll .. perIl memento accontentatevi soltanto di ricordare questa esprcssione. che viene usata per fare conoscenza. Ai Russi piace incontrare nuove persone e socializzano molto facilmente.

Lezione 5

23 .n;mi.n;l\aTh Tpl1: (dvatsat' tri)

3 - Mess! 30BYr ,UaBJ1,!J,. A sac KaK 30BYr? (2) Minja zavut David. A vas kak zavut?

4 - Meaa 30BYT Haranra. Ovem, rrplfHTHo.

Minja zavut Natasha, Ol:':in' prijatna. 5 - KaK6e xpacnsoe llM5I! (3) Kakoje krasivaje ime!

6 - BbI 6qeHb JII06e3HbI!

Vy oi:':in'ljubjezny!

7 - KCTaTJ1, :ho MOM PycCKJ1ii npyr. Er6 30BYT Ba,IJ,llM. (4)

Kstati, eta moj russkij druk. Ivo zavut Vadim. 8 - A 51 er6 saaro! (5)

Aja iva znaju!

9 - Kom6qHO! OH 6qeHb J13BeCTHblii axrep, Kanjeshna! On ocin' izvjesnyj aktjor,

PRONUNCIA . ,

5-12 Nelle espressioni esclamative del tipo KaKall xpacnaaa /l:eBywKa! (che bella ragazzal) 0 KaK6e xpacsisoe HMII! (ehe bel nomel) l'accento tonica si fa sentire su KaKall 0 KaK6e.

8 la r bompresa tra le due vocali nei gruppi er6 (ivo) e or6

(avo) si pronuncia "v"'. ., " "

9 Ricordatevi che m KOHe'lHO, la 'I si pronuncia sh , come

in 'ITO.

In H3BeCTHblH la T non si pronuncia.

NOTE (segue)

(2) Primo incontro con le declinazionil Incominciamo subito con la declinazione del pronomi personali,

Nominativo (= soggetto) a (io)

OH (egli) OHa (ella) Bsr (voi)

Accusativo

(= complemento oggetto)

MeHll (me, rni) " MeHH 30BYT Bopric: rni chiamano Baris.

Er6 (lui, 10) - KaK er6 30BYT? come 10 chiamano?

Ee (lei, la) - Ee 30BYT Haraura: la chiamano Natasha.

Bac (voi, vi) - KaK aac 30BYT?: come vi chiamano?

.n;Ba.n;l\aTb qeTblpe (dvatsat' l:ityri) 24 3 - Mi chiamo David (mi chiamano David). E voi? (E voi come chiamano)?

4 - Mi chiamo Natasha (mi chiamano Natasha).

Malta piacere (malta piacevole). 5 - Che bel nome!

6 - Molto gentile! (voi molto gentile!)

7 - A proposito, questa e un mio amico russo (russo amico). Si chiama Vadim (10 chiamano Vadim).

8 - Ma io 10 conosco!

9 - Certamente! E un attore molto conosciuto (lui e molto conosciuto attore).

NOTE (segue)

300YT: dal verbo 3BaTb (chiarnare, denominare), 3a persona plurale del presente can valore d'impersonale. MenD: 30BYT: mi chiamano (traduzione letteraIe).

(3) Ci sono tre generi in Russo; ecco quaIehe esempio:

Maschile Femminile Neutro

OR (egli) OHa (ella) oH6 (esso, neutro)

npyr (arnico) nonpyra (amica) MMU (nome)

I norni neutri esprimono spesso dei concetti astratti. Facile da riconoscere, il neutro termina il pill delle volte in -0, oppure in -e; in alcuni casi anche in -Mg.

(4) Le parole che qualificano un sostantivo 0 che dipendono da esso si accordano in genere e numero con questa sostantivo.

Maschile Femminile Neutro

Moil: .n;pyr Moa nonpyra KaK6e xpacasoe "Mg!

(il rnio amico) (la mia arnica) (che bel nome!)

KaK6fi axrepl KaKli51 KpaCHBa51 nesymxa!

(che attore!) (che bella ragazza!)

3TO Moli ,!\pyr si puo tradurre, a seconda del contesto, con "questa e un rnio arnico" 0 con He il rnio amico", nel sense di He lui il mio amico", Solo un gesto e I'mtonazione faranno la differenza, Stessa cosa per 3TO MOHII()IIPyra :"qu~st!t e una Illlaanlica"oPPllre:"elei hi inia arnica".

(5) n verba 3HaTb puo avere il senso di "conoscere" 0 di "sapere", Nel nostro caso significa "conoscere" . .H er6 3Hlbo: io 10 conosco; BbI ee 3HaeTe: voi la conoscete.

Lezione 5

25 .l(B!i,!(~aTb nars (dvatsat' pjat')

10 - A BOT MOs! nonpyra. BbI ee snaere?

A vot maja padruga. Vy ijo znaitje?

11 - ReT, 51 ee He saaro, K CO)Kam6HHIO. (6) Njet, ja ijo ni znaju, k saZaljeniju.

12 - Kaxas xpacnsaa ,n:eBYIIIKa!

Kakaja krasivaja djevushka!

11 In ee la e si pronuncia "i".

NOTE (segue)

(6) ReT, 9 ee He 3u:ho: no, (io) non la conosco. Quando un Russo nega qualcosa, dice sempre HeT all'inizio della frase,

Ynpa:lKHeHMSI

qMTlltiTe H nepeaonare

1 )J;aBatiTe n03HaK6MJ1MClIl- C y,!!;oB6J1hcTBJ1eMl 2 KaK sac 30Byr? - Mew! 30Byr Ilerp. A KaK sac 30Byr? 3 MeH9: 30BYT Harama. - KaK6e xpacasoe HMSI! 4 CnacK60. BhI 6qeHb JU06e3HbI. 5 Haraura, BbI roaopnre no<ppaHlZY3cKH? - ReT, HO SI yqy <ppaHrzy3CKMti SI3bIK. 6 3TO 6qeHb KpacHBbIti SI3hiK! - KOHeqHO, HO SI roBOPID HeMH6ro.

BOCCTaHOBUTe TeKCT

1

Questo e un mio amico russo.

2 Questa e una mia amica.

3 . Che bel.nomel.

............. 1'tMH!

4 Che bella ragazza!

KaKaH !

.l(Ba.l(~aTb meers (dvatsat' shest') 26 10 - Ed ecco la mia amica. (Voi) la conoscete?

11- No, (io) non la conosco, sfortunatamente.

12 - Che bella ragazza!

Ilaedume

Traduzione

1 Facciamo conoscenza! - Volentieri! (con piacere) 2 Come vi chiamate? - Mi chiamo Piotr. E voi? 3 Mi chiamo N atasha. - Che bel nome! 4 Grazie. Molto gentile (voi molto gentile) 5 Natasha, parlate (in) francese? - No, rna 10 studio (io studio francese lingua). 6 E una lingua molto bella! - Certamente, rna [la] parlo poco (io parlo poco).

5

Alla prossimat ):(0 •...... !

Ciao! .... 1

Soluzioni:

1 3TO MOlt PYCCKl1lt npyr, 2 3'ro MOsi nonpyra, 3 KaK6e .Kl111~I1Boe- 4 - xpacasas MByuIKa 5 - BCTpetIl1! 6 Iloxal

Avete capito tutto bene in questa quinta lezione? Speriamo di sentirvi rispondere: xoaenno! (certamente!).

Lezione 5

27 ,I(BIi)l,Il,aTh ceMh (dvatsat' sjem') mecToit ypOK

Shestoj urok

,I(Bap,Il,aTh B6ceMh (dvatsat' vosirn') 28 Sesta lezione

Tne DbI :JKHOeTe?

Gdje vy zyvjotje?

Dopo questa lezione saprete dire ai vostri amici russi dove abitate, qual e la vostra professione e dove lavorate. Ma non e tutto: saprete anche come domandare lora tutte queste informazioni.:

Sara l'ultima lezione in cui comparira la pronuncia figurata sotto il testa russo: non avete pill, bisogno di questa aiuto, poiche ormai sapete leggere! Approfittiamo dell' occasione per dirvi: IIo3ApaBJUleM aac! (paz - dravlja - iem vas): complimenti!

1- CKa)KMTe, KTO :ho?

Skazytje, kto eta?

2 - 3TO MOti 6paT.

Eta moj brat.

3 - IIpaB.n;a?! A KTO OR? (1) Pravda?! Akto on?

4 - OR axrep.

On aktjor.

5 - DbI T6)Ke paooraere B TeaTpe? (2) Vy toze rabotaitje f tiatrje?

6 - ,D;a, SI T6)Ke paooraro B -rearpe, HO SI pezcnccep,

Da, ja toze rabotaju f tiatrje, no ja rizyssjor,

Dove abitate?

(Dove voi vivete?)

1- Dite[mi], chi [e] questo?

2 - (Questo) [e] rnio fratello.

3 - Davvero? E cosa fa? (e chi lui?) 4 - Fa l'attore (lui attore).

5 - Anche voi lavorate in teatro? (voi anche lavorate in teatro?)

6 - Sl, anch'io (io anche) lavoro in teatro, rna Cia) [sono] regista.

PRONUNCIA

Non dimenticate che nei monosillabi come HO (rna), ou (egli), rile (dove, stato in luogo), o! (oh!) Ie vocali 0 ed e sono sempre accentate e si pronunciano "0" e "je",

1-3 Nelle interrogative; KTO ou? - a K'fO 3'fO?, l'accento viene messo sui pronorne interrogativo K'fO.

(1)

KTO ou? E Ia formula che si usa comunemente quando si desiderac6oosce.ie. chi e unaleiiapers6na. oeh;:: cosa. fa (come professione, nella vita ecc.). K'fO ou? OH aKTep - Chi e I cosa fa (lui)? E attore. KTo om)? Oua 1KYPllamicTKa - Chi e I cosa fa (lei)? - E giornalista.

NOTE (segue)

(2) B TeaTpe: in teatro. Conoscete gia due casi: il norninativo (soggetto) e l'accusativo (cornplernento oggetto). Eccone un terzo: illocativo. Come indica il suo nome, serve a esprimere il complernento di luogo. E sempre preceduto da una preposizione, per questo viene denominato anche "prepositivo",

II locativo viene usato in risposta alla domanda rile? (dove? - stato in luogo). TeaTp,BTeaTpe:teatro,alinteatro

rasera, B raaere: giornale, in un giornale, nel giomale MocKBa, B MocKBe; Mosca, a Mosca

KlieB, B KHeBe: Kiev, a Kiev

NOTE

Lezione 6

29 ABa)l;~aTb AeBSlTb (dvatsat'djevjat')

7 - KaK J1HTepecHo! 51 6qeHb JII06J116 rearp. (3)

Kak intirjesna! Ja ocin' Ijublju tiatr. 8 - A BLI r,ll;e paooraere?

A vy gdje rabotaitje?

9 - 51 2KypHaJIMCTKa J1 pa66Taro B rasere. (4) Ja rumalistka i rabotaju f gazjetje.

10 - A rne BbI 2KJ1BeTe?

A gdje vy zyvjotje?

11 - 51 2KJ1BY B MOCKBe.

Ja zyvu v Maskvje.

12 - A 9 )J(J1BY B KMeBe.

A ja zyvu f Kijevje.

13 - A rne 2KMBeT Bam 6paT? (5) A gdje zyvjot vash brat?

14 - OH :)I(J1BeT B Onecce.

On zyvjot v Adjessje.

15 - O! 3TO 6qeHb KpaCMBbIH roponl (6) O! Eta ocm' krasivyj goratt

10 Dopo 1K, la H si pronuncia "sr" (y), come in 1KHBeTe

(Zyvjotje) e in CKa}KHTC (skazytje).

NOTE (segue)

(3) KaK HHTepecHo! Com'e interessante! KaK xopow6!

Che bello! (come bene!) .

MHTepecHo e xopow6 sono termini usati per qualificare un'azione 0 una situazione.

(4) )KypH~nlfcTKa.Siatn0 sicun.cb.eav~t~ i~dovil1~to il

. sigriificato oi quest~ parola pnm~ ft!1cora di vederne la traduzione! La desinenza -xa indica che la persona esercitante la professione e una donna. Per un uomo diremo: 1KYPHamicT.

1pMAu;aTb (tntsat') 30 7 - Interessante! (come interessante!) Arno molto il teatro (io molto arno teatro).

8 - E voi dove lavorate?

9 - 10 [sono] giomalista e lavoro per (in) [un]

giornale.

10 - E dove abitate? (e dove voi vivete?) 11- Abito a Mosca (io vivo a Mosca). 12 - (E) io abito (vivo) a Kiev.

13 - (E) dove abita vostro fratello? 14 - Lui abita a Odessa.

15 - Ohl E una citta rnolto bella!

NOTE (segue)

(5) Bani: un nuovo aggettivo possessivo. Al maschile: sam 6paT - vostro frateUo; at femrninile: Barna rasera - il vostro giomale.

Una piccola parentesi: con la parola rasera potete rendervi conto (come avrete certamente fatto) che la corrispondenza dei generi tra I'Italiano e il russo non e per niente sistematica.

Un'occhiata all'italiano: la parola russa 1KYPHan significa "ri vista"!

(6)

r6po,LI; citta, Kiev, Odessa, Mosca, San Pietroburgo ... Sono nomi che vi diventeranno ben presto familiari. Kiev, capitale della repubblica dell'Ucraina, e stata mille anni fa la prima capitale dello Stato russo. Fu anche la culla del Cristianesimo in Russia. Ve ne riparleremo con maggiori dettagli nella lezione 23.

Odessa, situata sulle rive del Mar Nero, viene spesso paragonata a Marsiglia, rna i suoi abitanti preferiscono dire che assomiglia a Parigi! A Odessa si pub vedere del resto una statua del duca di Richelieu (non it cardinalel). Gli abitanti di Odessa ritengono che la lora citra sia la pin aUegradelmondo .'futtigli anni-fanno-persino- una giornata del "riso" e un festival del cinema interamente dedicate aIle commedie. Gli aneddoti e un vocabolario russo molto "colorito" vi suonerebbero presto familiari,

Lezlone 6

31 TpK,l\LWTb O,l\KH (tritsat' adin) Ynpa:lKHeHUB

qUTaH:Te U nepeaomtre

1 BOT ¢oTorpaqHHlt 2 A KTO 9TO? - 3TO MO~ 6paT. 3 KaKaSI xpacnsas ,ll;eBymKa! KaK ee 30SYT? - Ee 30BYT Harama. 4 A 3TO Bam npyr, 5I er6 3HaIO. - KOHeqHO! OH oseas Jf3BeCTHhI~ axrep. 5 r.n;e OH JKHBeT? B Mocxse? - HeT, OB JKHBeT B Knese. 6 BOT er6 JKeHa.

Tpl'l.n;f(aTb ,l\Ba (tntsat' dva) 32

Traduzione

1 Ecco una foto! 2 E chi e questo? - E mio fratello. 3 Che bella ragazza! Corne si chiama? (come la chiamano?) - Si chiama (la chiamano) Natasha, 4 E questo e un vostro amico. 1010 conosco. - Certamente, lui e un attore molto conosciuto (lui molto conosciuto attore). 5 Dove abita? (dove lui vive?) A Mosca? - No, (lui) abita a Kiev. 6 Ecco sua moglie.

BOCCT3HOBHTe TeKCT

1 (Questo) e mio fratello,

2 (Lui) abita a Kiev.

OH ......•...•

3 (Lui) lavora in teatro .

.. ........ B ......

4 (Lui) {ej attore, e io giornalista (al femminile),

Ancora un piccolo eserctzio supplementare, come ricompensa alla vostra tenacia:

5

Kiev [e una] citta molto bella (molto bella citta),

.•.• 6qeHb •••••••• • •••••

qYTL-1JYTb 60JILme Un po' di pili ancora

Ha 3K3aMeHe npodieccop rOBOpJ1T: "3K3aMeH - 3TO TeaTP. Bu - axrep, a SI pexnccep." - ''A rne MO~ cydinep? " - CnpOCHJI cTY,lJ,eHT.

Traduzione

All'esarne il professore dice: "L'esarne e [corne il] teatro. Voi [siete] l'attore e io [sono] il regista". - HE dove [e] il mio suggeritore?" domanda 10 studente.

Soluzioni

1 3To MOt:! 6paT. 2 - :lKHBeT B Kuese. 3 OH paooraer - TeaTpe. 4 OH axrep, a SI :lKypHam1cTKa. 5 KHeB - KpacHBbll1 ropon,

Stiamo per arrivare alla prima Iezione=di ripasso, Leggetela attentamente senza preoccuparvi se non avete tenuto tutto a mente. II processo di assimilarione e in corso.

Lezione 6

33 TpH.l(l(aTh TpK (tritsat' tri) Ce,n;LMOii YPOK Sid'moj urok

Ripasso e note

qTO MhI 3HaeM H nOHHMaeM?

Shto my znajem i panimajem?

Che cosa (noi) sappiamo e (che cosa] capiamo?

Questa lezione di ripasso vi permettera di fare il bilancio delle prime sei lezioni. Il verba 3HaTh significa "sapere", rna anche "conoscere", cioe avere una conoscenza passiva. Ma la conoscenza vera arriva con il tempo e quel che conta e innazitutto "capire", nOHHMaTL.

Dunque, qTO MLI 3HaeM H nOHHMaeM?

Pronuncia

Avete imparato a pronunciare le lettere dell'alfabeto russo, come pure a decifrare certe parole e a riconoscerle in un testo breve. Conoscete anche le regole della fonetica e dell'intonazione.

Grammatica

- Conoscete i pronomi personali soggetto e la loro forma all'accusativo (complemento oggetto):

1.1 - MeHH MeHD 300YT MaKcHM. Mi chiamo

Massimo (mi chiamano Massimo).

Tbl - TeM 11 Te6B 3HalO. 10 ti conosco,

OH - er6 Er6 300YT MaKcHM. Si chiama Massimo (10 chiamano Massimo).

Ee 30BYT Harama. Si chiama Natasha (la chiamano Natasha).

TLI nac.aaaenn; Tu.ci conosci. $I sac Jl106Jl16. 10 vi amo.

OHa HX nOHHMaeT. Lei Ii capisce.

OHa - ee

MLI- Hac Bbl- sac OH" - HX

TpM.n;naTh 'leThlpe (tritsat' cityri) 34 Settima lezione

- Avete scoperto gli aggettivi possessivi MOH - MOB - aam:

MOH iJ,pyr MOB nonpyra Bam 6paT

Il mio amico La mia arnica Vostro fratello

- come anche certi elementi della coniugazione di alcuni verbi all'indicativo presente

- e i principali pronomi interrogativi:

KTo? Chi?

'lITo? Che? Che cosa?

KYAa? Dove? (moto a luogo)

rAe? Dove? (stato in luogo)

- Avete di certo notato che l' ordine delle parole in russo e relativamente elastico:

H Teos nOHHMalO (oppure: H nOHHMalO Te6si) - io ti capisco.

- Avete visto che il verbo "essere", 6LITh, e sottinteso al presente:

rAe TLI? - H ,[l,6Ma. Dove sei? (dove tu?) - Sono a casa (io a casa).

KT6 0»7 - 0» CTYAe»T. Cosa fa? (chi [e] lui?) - E

studente (lui studente).

- E per finire, dopo aver scoperto l'accusativo, nella lezione 6 avete incominciato a prendere confidenza con il prepositivo (complemento di stato in luogo).

H 1KJtBY B MocKBe, a oHa 1KHBeT B PHMe. 10 abito (vivo) a Mosca e lei abita (vive) aRoma.

Eeco dunque il bilaneio dei nostri primi sei giomi di studio del.russo. Non c'e male, vero? .

Sforzatevi ora di leggere e capire il testa che segue, senza ricorrere, almeno inizialmente, alla traduzione.

Lezione 7

35 TPH.n;u:aTl, HIlT!, (tritsat' pjat')

Bee xopom6!

1 - ,l(66phIM .n;eHh! (1) 2 - 3.n;paBcTByMTe! (2)

3 - ,l(aBaiiTe n03HaK6M.I1McSI. (5) MeHSi 30BYT

M.I1K3JIh3. (5)

4 - A MeHs! 30BYT Haranra. (5)

5 - Harama, rne BbI X.I1BeTe? (6) 6 - .51 X~fBY B Moczae, (6) A BhI? 7 - .51 XHBY B PHMe. (6)

8 - BhI B Mocxae KaK TypHCT? 9 - ReT, HeT, Sl xYPHaJIMcT.

10 - Oseas narepecao! J1 Sl xYPHaJIHCTKa H

pa66Taro B rasere. (6)

11- Haranra, BhI m66HTe rearp? 12 - Oneas JIro6JI16. (3)

13 - .SI sac npnraamaro B TeaTp.

14 - CrracM6o! BhI 6qeHh JIro6e3HM. (3) A B

KaK6ii?

15 - B EOJIbw6:lt (1) 16 - .51 6qeHh paaa!

17 - ,n:o BCTpetIH! (2) 18 - ,n:o cBH.n;aHHSI! (I)

I numeri tra parentesi rimandano alia lezione in cui avete scoperto Ie frasi eke compaiono via via nel dialogo,

TPHAIl.aTb ween (tritsat' shest') 36 Tutto bene!

1- 2- 3-

Buongiornol

Buongiomol . Facciamo conoscenza. Mi chiamo Michele (00

chiamano Michele).

E io Natasha (e mi chiamano Natasha), Natasha, dove abitate? (dove voi vivete'r) (10) abito a Mosca. E voi?

(10) abito aRoma.

(Voi) [siete] a Mosca come turista?

No, no, (io) [sono] giomalista. . .

Molto interessante! Anch'io [sono] giornalista e lavoro per (in) [un] giomale.

Natasha, (voi) amate [ill teatro?

Molto (molto amo).

(10) v' invito a teatro.

Grazie! Molto gentile (voi molto gentile). Ein quale?

Al Bolshoj.

(10) [sono] molto contenta!

A presto! (fino a incontro!) Arrivederci! (fino ad appuntamento!)

4- 5- 6- 7- 8- 9-

10-

11- 12- 13- 14- 15- 16- 17 - 18-

Ricordatevi eke fa semplice ripetizione quotidiana vi portera poco a poco all'assimilazi~ne della lingua.!ussa. Dalla prossima lezione le parentest non sa~ann_o ptu usat~ per quegli elementi del discorso (ar~lc~ll, pronomi personalisoggetto)equelle co,str.uZlOnl. che.fly.ete imparato durante le prime sette lezloni, e eke ormai siete

in grado di riconoscere.

Lezione7

37 TpJi,n;u.aTb COMb (tritsat' sjem') BOCMOii YPOK

CeMeiiHoe <POTO

1 - Kaxaa rrpexpacaas cpoTorpaq:mSl! 2 - 3TO MOH CeMb.sI.

3 - A 3TO, KOHeQHO )ICe, Barna MaMa?

Kaxaz MOJIO,ll,aSl I.f KpaCMBaSi XeHIIJ;J1Ha! 4 - ,I(a, Bee TaK rOBopHT. (1)

5 - Y sac ee JII.fIJ,6, ee q:mrypa ... (2)

PRONUNCIA

2 CeMbJi: dopo la M pronunciate una "i" appena accennata quindi una "ja" energica: simja. ' 3·5-7·8Le parole brevi come le preposizioni sono legate al tennine che segue:

Y sac a :ho Y Mem!

uvas aeta uminja

NOTE

(1) :8 tempo che affrontiate la coniugazione completa del verba rOBopHTb: parlare, dire.

S!: roaopto MbI rOBopHM

TbI rosopanrs BbI rosopare

OH/OHIl rOBOpH.T OHM rOBopHT

Bee rOBopHT: tutti dicono. fOBopnT conisponde a "si dice".

(2) Avetegia notatochegli aggettivipossessivisiaccordano ... in genere e numero con il nome cui si riferiscono:

MOti 6paT (mio fratello) Bam 6paT (vostro fratello)

Moi cecrpa (mia sorella) Barna cecrpa (vostra sorella) same JIHu.6 (il vostro viso)

-rpJip;ll,aTb B6ceMb (tritsat' vosim') 38 Ottava lezione

In questa lezlone imparerete come si chiamano i membri che compongono una famiglia e a dire se siete sposati 0 meno; incontrerete soprattutto I' equivalente russo per dire "to ho", "voi avete".

Foto di famiglia 1- Che bella fotografia!

2 - E la mia famiglia.

3 - E questa, certamente, e vostra mamma? Che donna giovane e bella! (che giovane e bella donna!)

4 - Si, 10 dicono tutti (tutti cost dicono),

5 - Voi avete il suo viso, le sue fattezze (presso di voi il suo visa, la sua figura).

NOTE (segue)

AHa terza persona, il russo esprime il possesso con il genitivo del pronome personale, che si accorda in genere e numero con il possessore:

Possessore maschile Possessore femminile

OK OKa

3TO MOt!: 6paT 3TO MOR cecrpa

(E mio fratello) (:8 mia sorella)

::lTO er6 p;pyr 3TO ee p;pyr

(E il SUO amico - di lui) (E il suo amico - di lei)

3To er6 noapyra ~TO ee nonpyra

(E la sua arnica - di lui) (E la sua amica - di lei)

Pill possessori (femminili 0 maschili)

OH"

::lTO HX CbIH (:8 illoro figlio - di loro il figlio) ::lTO HX ,n;O'lb (E la lora figlia)

3To HX ,n;eTM (Sono i loro figli)

• $urypa: figura, fattezze, E un esempio di parola francese (figure) entrata afar parte del vocabolario russo, insieme a molte altre. Se tuttavia la pronuncia e pressoche la stessa, il significate e spesso diverso, Iburypa, che in francese significa "faccia, viso", e uno di questi "falsi amici".

Lezione 8

39 TIH~~lIaTb A€BfITh (tritsat' dievjat')

6 - Cnacritio sa KOMIIJIJ1MeHT! A BOT M6il:

oren, Ilpasna, J1HTepecHblil: MYXqIDm. (3) 7 - Oneasl KCTaTH, y sac ecrs cecrpa? (4)

8 - ,ll;a, Y MeH.SI ecrs cecrpa J1 GpaT.

9 - Barna cecrpa 3aMyxeM? (5)

10 - ,ll;a, 3aMyxeM. BOT ee ,u;Oqb. A 6paT )KeHaT. BOT er6 xeHa, a 31'0 HX CblH. (6) 11 - qy,l(eCHble ,l(eTH.

12 - ,ll;a, 51 JfX 6qeHb JIl06JI16.

C6pOK (sorak) 40 6 - Grazie del (per il) complimentol Ed ecco mio padre. Davvero un uomo attraente (attraente uomo).

7 - Molto t A proposito, avete una sorella? (presso di voi c' e sorella")

8 - 51, ho una sorell a e un fratello (sl, presso di me ci sono sorell a e fratello).

9 - Vostra sorell a e sposata?

10 - St, e sposata. Ecco sua figlia, Anche (e) [mio] fratello e sposato. Ecco sua moglie, e questa e illoro figlio.

11- [Che] figli meravigliosi! (meravigliosi figlil) 12 - Si, Ii amo molto (io loro malta amo).

9-10 Il suono lK ~) e sempre duro. Fate attenzione alia pronuncia di quanta segue a questa lettera:

1KeH3 ~yna

3aMY1KeM zamuzhym

La e si pronuncia qui come una "i" dura - hi.

NOTE (segue)

(3) Certe parole maschili terminano in -a: MY1K'ItiHa (uomo); nana (papa). Si declinano come dei sostantivi femminili, ma i termini a loro correlati prendono la marca del maschile: MOti narra (mio papa); IfUTepeCHLIU MY1K'IHUa (un uomo "attraente"). Notate come HUTepecHLlu comprenda tanto Ie qualita fisiche quanto quelle morali.

(4) Y sac eCTL, letteralmente "presso di voi c'e" e y Te6s eCTL "presso di te, c'e". Si traduce spesso can: "avete", "hai". La costruzione e dunque Ia seguente: preposizione y + possessore al genitive + verbo eCTL (c'e, ci sono).

Y sac eCTL ceerpa? Avete una sorella?

.lI.a, y Meus eCTL cecrpa, SI, ho una sorella.

Il verbo eCTL sovente e omesso: y sac ee JUu~6 (avete il suo viso).

NOTE (segue)

)l{euaT i': un aggettivo can un singolare e un pluraJe e si usa soltanto per gli uomini:

,. JKeUaT. Sono sposato.

081KeUaT. E sposato.

Nel caso di una coppia sposata, si dice tuttavia OUR 1KeU3ThI (sana sposati).

(6) Ricapitoliamo i membri della famiglia (ceMLsi):

MY1K'IHULI oTeo; padre

(uomini): Dana papa

CLIH figlio

fipaT fratello

My1K marito

. (5)· 3ai.tYjKeMEtiii avvel'bi()riferif() solfilitt6 aIle doiirie:

,. 33MY1KeM. Sana sposata.

Oua 3aMY1KeM. E sposata.

Ouli 3aMY1KeM. Sono sposate.

X(eU~"HLI MaTI. madre

(donne): MaMa mamma

1I0'lL figlia

ceerpa sorell a

1KeU3 moglie

~~" i figli

.• Leparoleclif~ teririirianOCOlll.lll segri()riiolle b poSS()I1() essere maschili 0 femminili. Cercate di ricordarne il genere man mana che Ie incontrate: CJlOBapL (mas.), dizionario; ,[10'11. (fern.), figlia.

Lezione 8

41 C6pOK O,[lHH (sorak adin) Ynpa}KHeHU.H

qUTaHTe U nepeaoaare

A 3TO Balla ceMb5i? - ,l.I;a, iTO MOg CeMhg. 3TO Ball 6paT? - .D:a, iTO MOti 6paT. 3To Balla MaMa? - ,l.I;a, iTO MOg MaMa. 3TO Ball nana? - .D:a, iTO MOM nana,

B Y sac eCTI:. 6paT? - .D:a, y Memi eCTI:. 6paT.

Y sac ecrs cecrpa? - .D:a, y MeHg ecrs cecrpa, Y sac ecrs ,n:eTM? - ,l.I;a, y MeHg ecrs ,n:eTH.

C 3To MOM npyr, a iTO ero ChI" M er6 ,n:OQh. 3TO M05I cecrpa, a 3TO ee npyr M ee nonpyra. 3TO MOti 6paT M er6 :lKeHa, a 3TO MX ,n:eTM.

Esercizio di scrittura (leggete Ie seguenti parole in corsivo ed esercitatevi a ricopiarle):

nana ChIH 6paT My:lK

n-a-n-a- cec«: ~

MaMa ,ll.oqb CeCl-pit

C6pOK ,[Isa (sorak dva) 42

Traduzione

A

11a vostra famiglia? - si, e la mia famiglia. vostro fratello? - S1, e mio fratello.

vostra mamma? - Si, e mia mamma. vostro papa? - Si, e mio papa.

Avete un fratello? - S1, ho un fratello.

Avete una sorella? - St, ho una sorella. Avete dei figli? - St, ho dei figli,

Questo e un mio arnico e questi sono suo figlio e sua figlia.

Questa e mia sorell a e questi sono il suo amico e la sua arnica.

Questi sono mio fratello e sua moglie e questi i lora figli.

B

C

*****

BOCCTaHOBUTe TeKCT

1 Siete sposata? - St, sono sposata.

Bbl .. ? - ,n;a, •

2 Avete deifigli? - St, ne ho (sl, ci sono),

· ..• eCTI •..•. ? •. , ..•.•

3 E vostro jratello? - S), e mio [fratello]. · ..... 6paT? - .. , ....

4 E vostra.figlia? - St, e mia [figlia].

· . Barna .. .. ? -. ., ... .

5 II vostro amico e sposato? - St, e sposato .

.. ~ ... ~ .. ~ .. ? ...... t ~ •••••

Soluzioni

1- 3aMY)KeM? - 3aMY)KeM. 2 Y sac - ,1(thu:? ,n;a, ecrs. 3 3TO Barn -? - ,n;a, MoH. 4 3TO - ,1(0%? -- ,n;a, MOsi. 5 Barn lIPyr ;KeHaT? - ,n;a, ;KeHaT.

Sesie(ed'iictotd() coni! provetbio rUSSO· 'TIoBTOpeHHe· '" MaTh yqeHbSI" (la ripetizione e madre dell' apprendimemo), allora ripetete questa lezione ancora una volta e passate poi alta seguente.

Lezione 8

43 C6pOK 'rpM: (sorak tri) ,L(easITLIH yp6K

MOD 6paT 1KeHHTCB

1 - 1bI saaeurs, MOti 6paT XeHJ1TC5I. (1)

2 - BOT::ho cropnpris! A KTO er6 nenecra? 3 - 'I'Ll ee snaenn., HO nonp66yti yranan; (2) 4 - 51 .n;YMaro, QTO 3TO He JIerK6, HO 51

nonporiyio. KaKJ1:e y Hee rnaaa? (3) 5 - Y nee cHHHe rnasa ...

6 - ... H qepHhle B6JIOChI? (4)

7 - HeT, HeT! DHa 6JIOH,l1;HHKa. 8 - DHa BbIc6KaSl, KaK TbI?

9 - HeT, aaoriopor - MaJIeHhKa5l, HO Y nee

npexpacaaa qmrypa.

PRONUNCIA

I gruppi di lettere -TLCSI e -TCSI si pronunciano "tsa" come -ua. 1 :lKeHnTJ>cR: zynltsa (sposarsi)

3-4-9 HO (rna) non si lega, nel pronunciarlo, alla parola che segue. La sua -0 si pronuncia sempre "0": OHa He 6'1eHb apacsisaa, HO OHa MHe HpaBHTCH (non e molto bella, rna mi piace).

4-5-9 Y nee: "unijo" (presso di lei): queste due parole si pronunciano legate.

NOTE

(1) I verbi come :lKeHnTbCR (sposarsi) e HpabHTbCH (piacere) sono verbi pronominali. Sono anche detti verbi in oCR, che e persin meglio, dato .che tra il russo e l'itaIiano la corrispondenza delle forme non e sempre garantita, come nel caso di UpaBHTbCR.

La particella -CR e un'antica forma del pronome riflessivo eelhi (10 incontrerete presto).

_ .. _ __ ._ _ _---_._ _-_. __ _-----_._-_ _----_ .. _----------------------------------_ _------

(2) TIonp66y£i (prova), imperativo del verbo nonp66oBaTL (provare). La prima persona singolare e nonp6iiyro, che

si puo tradurre con "provero". .

L. 1-
2-
3-
4-
5-
6-
7-
8-
9- C6pOK 'IeTbipe (sorak cityri) 44 Nona lezione

Troverete in questa lezlone le parole e le espressioni utili per fare it ritratto fisico di una persona. E aJfronterete if passato dei verbi.

A partire dalla prossima lezione, non metteremo piu it verbo "essere" tra parentesi quadre quando e sottinteso.

Mio fratello si sposa

Sai, mio fratello si sposa.

Questa sl che e una sorpresa! E chi [e] la sua fidanzata?

La conosci, rna prova [a] indovinare.

Penso che non [sial facile, rna provero. Come sono i suoi occhi? (come presso di lei occhi?) Ha gli occhi blu (presso di lei blu occhi) ...

, .. e i capelli neri? (e neri capelli?)

No, no! [EJ bionda.

[EJ alta, come te?

No, anzi [eJ bassa, rna ha delle belle fattezze (presso di lei bella figura).

NOTE (segue)

(3) Conoscete giii: y MeHli (io ho): Y sac (voi avete), II genitivo del pronome <iHa (ella / lei) e ee (di lei). Quando tuttavia ee e usato con Ia preposizione y, bisogna aggiungere una H eufonica: y aee (lei ha); y Hee enHue r Jl83a (lei ha gli occhi blu).

_._.h-

(4)

Impara~rllanrnanoilplurale. de1lt: Parole: .

mas. sing.: rnaa (occhio) plurale: rJl83a (occhi)

bOJlOC (capello) BOJIOChl (capelli)

eOHHe r naaa: occhi blu

'1ePHhle B6J1oChl: capelli neri

Lezione 9

45 C6pOK IUIT" (sorak pjat')

10 - Ka)KeTC5I, 51 ee BM,IJ;eJIa y Te6.si. Be 30BYT KaT5I. (5)

11 - IIpaBJ1JIbHo! KaT5I lilBaH6Ba. OHa Te66 HpaBHTC5I? (6)

12 - fJIaBHOe, qTO eMy HpaBHTC5I.

13 - KaK roaopsir: "Ha BKyC, na U;BeT

TOBapHm;ei1: HeT". (7)

14 - .il:a, 3TO a6COJIIDTHO BepHO! (8)

10 KIlJKeTcSI: kazytsa

11 upaBMTcSI: nravitsa

NOTE (segue)

(5) BM,!IeJla: lei vedeva (0 lei ha visto). Ecco it vostro primo passato! Scoprirete che e malta facile da formare. Basta togliere -Tb all' infinito e sostituirlo con Ie desinenze -nl -na/-JIo/-JiM. Il passato russo puo essere tradotto, a seconda del contesto, can un imperfetto, un passato prossimo 0 con un altro tipo di passato. Prendiamo come esempio il verbo BH,&eTb (vedere).

- Se si tratta di un uomo, si dira SI mi,&eJI: io vedevo (oppure: ho visto); Tbl BH,&M: tu vedevi (hai visto); ou BU,!Ien: lui vedeva (ha visto).

- Se si tratta di una donna, si dira invece SI BH,&ena: io vedevo (oppure: ho visto); TbI BH,&eJla: tu vedevi (hai visto); oua BH.lI.eJIa: lei vedeva (ha vista).

- Al plurale, che si tratti di uomini 0 donne, si dira MbI BH.lI.eJIH: noi vedevamo (oppure: abbiamo visto); Db! BH,!IeJIH: voi vedevate (avete vista); oUIi BII,!IeJIH: loro (essi 0 esse) vedevano (hanno visto).

Come vedete, queste forme verbali variano in base al genere e al numero e non in base alia persona.

• Y Teoli qui significa "da te" (a casa tua).

(6) Qua Tei'.ie upaBHTcSI (lei ti piace). Questa costruzione e molto pill usata di TbI JUOOHIIIb (letteralmente: tu ami). Teoe e it dativo del pronome personale Tbl: TeOe upaBHTcH :ha )l.eoymKa? (ti piace questa ragazza?). EMye i1 datiV6di OR: eMy npaBHTcSI::'iT3.l1.eByDIKa? (gJi piace questa ragazza?). Si usa il dativo per esprimere il complemento di termine. "Dative" indica l'idea di dare: Teoe (a te); eMy (a lui).

C6pOK IIIeCT" (sorak shest') 46 10 - Mi sembra di averla vista da te (sembra io lei ho visto presso di te). Si chiama Katja?

11 - Giusto! Katja Ivanova. Ti piace? (lei ate piace?)

12 - L'importante [e] che piaccia a lui (l'importante che lui piace).

13 - Come si dice, "sui gusti non si discute" (su gusto, su colore di compagni no).

14 - Sl, e proprio vero (assolutamente esatto).

NOTE (segue)

(7) Ricordatevi questa proverbio senza pensare alla grammatica: ua OKYC, ua ~BeT TOB3pHIlIeH aer (sui gusti non si discute).

.(8) . 1'enetealTlenteaIcune diquesteespressionidisignificato molto simile e utili per 1a conversazione:

::'iTO npasaa: e vero ::'iTO npaBHJlbUo: e giusto

:ho aepao: e esatto

,. ,!IYMalO: penso KaJKeTCSI: mi sembra

Lezione 9

L;.:.

47 C6pOK ceMb (sorak sjem') Ynpa:HmeHHfI

qUTaiiTe H nepeeoaare

A Kaxne y see rnasa? - CUHMe.

KaKHe Y Hee B6JIOCbI? - qepHble. Kaxaa Y aee ¢Mrypa? - Ilpexpacnas.

KaK6it Y Hee MY)J{? - MHTepeCHbIii MY)J{qHHa.

B TIapH)J{ Tefie apasxrca? - Oueas HpaBHTCSI.

OHa eMY HpaBHTcSI? - )JSMaIO, 'ITO HpaBMTCSI. TeM OHa HpaBMTCSI? - 51 ee 6qeHb JIIOfim6.

C ThI ee BH,ll,eJI? - ReT, He BH,ll,eJI.

OHa er6 BH,ll,eJIa? - ReT, He BH,ll,eJIa. BbI MX BH,ll,eJIM? - ReT, He BH,ll,eJIM.

Per comprendere la storiella che segue, notate che BhlHTU 33MY1K si usa unicamente per Ie donne. Per gli uomini si dice 1KeHHTLcB. II verbo XOTCTL significa volere. L'aggettivo YMHblit/-aB significa intelligente (mas. e fern.) Ora leggete ... e cere ate di capire.

. DOtfeMY?

BbI TaKaSI YMHasr M xpacasas! llOqeMY BbI He XOTHTe BbithM 3aMY)J{ aa MeHH? - 51 ,ll,YMaro, 'ITO BbI Y)J{e CKa3<lJIM nOqeMY.

Traduzione

Perche?

Siete cost intelligente e bella! Perche non volete sposarmi? - Penso che abbiate gia detto voi perche,

qUTaHTe U numUTe (Leggete e scrivete)

Ha BKYC, na U;BeT TOBapMlI(eii HeT.

:/La. ..... ~;Ji4.. ~

~~.

Sui gusti non si discute.

C6pOK B6ceMb (sorak vosim') 48

Traduzione

A Come sana i suoi occhi? - BIu.

Come sono i suoi capelli? - Neri. Come sono le sue fattezze? - Belle. Com'e suo marito? - E un uomo attraente.

B Parigi ti piace? - Molto (molto piace).

Lei gli piace? - Penso che [gIi] piaccia.

Lei ti piace? - La arno molto (io lei molto amo).

C L'hai vista? - No, non l'ho vista (non ho visto).

Lei l'ha visto? - No, non l'ha vista (non ha visto), Li avete visti? - No, non Ii abbiamo visti (non abbiamo visto).

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Mio Jratello si sposa.

2 E chi [ella sua fidanzata?

.............. ?

3

Si chiama Katja.

4

La conosco bene.

5

Tipia(:e?

........ ?

6 Certamente.

.Soluzioni

1 Moti: 6paT JKeHliTCSl:. 2 A KTO er6 HeBeCTa? 3 Ee 30BYr KaTSl:. 4 5.1 ee xopomo 3HalO. 5 OHa Te6e IIpiBJoITclI:? 6 KOHe'lHO.

Lezione 9

49 C6POK ,l{eBlITb (sorak djevit') ,I:(ecRTI.di: YPOK

KaKoii Tbl MOJIO~e~! (1)

1 - Ba,IVfM, IIpUBeT! 3TO JIeHa! (2)

2 - A, Jleaosxa, pan Te6si cnsiurars. (3) 3 - Tne Thl 61>111 )lTpOM? Bee YTPO 51 Te6e

3BOHMJIa ... (4)

4 - YTpOM 51 6hl1l B ymraepcrrrere. 5 - 51 Te6e ssomora .o;HeM, HO YBhl .•.

6 - A nOT6M 51 pa66TaJI B 6u6JIuOTeKe.

PRONUNCIA

Lo sapete gia, rna non dimenticate di pronunciare la preposizione e il terrnine che segue in una sola parola:

4 B YHltBepCHTt!Te: vuniviersitietie.

6 B liHOJIHOTeKe: vbibliatiekie.

NOTE

(1) MOJIo,!leQ: ragazzo 0 ragazza, uomo 0 donna, che sa sbrogliarsela. Questo tennine, che si puo tradurre anche con "in gamba", si usa da solo 0 con KaKoti:: K3KOH Tbl MOJIO,ll,eu. (che bravo! come sei in gamba); KaKalI OHa MOJIO,ll,el.\ (che brava I com'e in gamba); K3K"e OK" MOJIO,ll,n;hi (che bravi / come sono in gamba).

(2) IIpHBh corrisponde a "ciao!", saluto usato quando ci si incontra 0 ci si sente. Si usa in ogni momento della giomata. lIoKli, che si traduce ugualmente con "ciao!", si usa solo quando ci si separa.

(3) Paa Telia CJIblW3Tb: sono contento di sentirti. E la formula di cortesia che si usa al telefono. In occasione di un incontro, si dira: pan Telia BlbtITb (sono contento di vederti) 0 pan sac B".o;eTb (sono contento di vedervi). Il pronome e qui usato all'accusativo (si veda la lezione 7).

(4) Come sapete;· iI ... verb6 essere iil.gellerel1(iri viene espresso al presente. Per quanto riguarda it passato, e molto semplice: ricordatevi che la sua forma varia secondo il genere e il numero e non secondo la persona:

mITh)l,eCHT (pit'disjat) SO Decima lezione

1 diversi casi del russo vi diventano sempre piii familiari. Questa lezione vi permettera di studiarli ancora di pia. lmparerete anche a dire dove eravate e cosa avete fatto ...

Che bravo!

(Quale tu bravo ragazzo!)

1- Vadim, ciao! Sono Lena.

2 - Ah, Lenocka, sono contento di sentirti.

3 - Dov'eri questa mattina? Ti ho telefonato tutta

la mattina (tutta la mattina, io ate ho

telefonato )

4 - Di mattina ero all'universita.

5 - Ti ho telefonato di porneriggio, rna ahime.; 6 - E dopo ho lavorato in biblioteca.

NOTE (segue)

'.:

- rnas.: SI, Thl, OH tiblJI - io ero, tu eri, lui era

- fern.: H, TbI, om! 6blna - io ero, tu eri, lei era

- plur.: ~bl, BbI, OHM liMJIH - noi eravamo, voi eravate,

loro (essi 0 esse) erano.

jI liblJl ,lI,OMa: ero a casa: JIeHa TOJKe 6b1J1a Jl,OMa: anche Lena era a casa; Mbl lib'iJIH ,[IOMa: noi eravamo a casa.

• YTPO: mattino I -a; ceti:.uie YTPO: adesso e mattina. Ma se volete dire che qualcosa avviene 0 e avvenuto di mattina, cioe se rispondete alia domanda "quando?", alIora bisogna usare YTPOM.

qTO? Kor,ll,a?

yTpo(mattina) yTpOM (di mattina)

. ,lI,eHI. (giomo) ,lI,HeM(di giomo) .

Be1fep (sera) Be'lepOM (di sera)

• 3BOHHTb: telefonare, chiamare (al telefono), si usa con il dativo: H Telie 3BOHHJla (ti ho telefonato).

Lezione 10

51IISlTb,n;ecHT o,n;MH (Pit'disjat adin)

7 - KaK6ti TbI MOHO,ll.eu;! A 51 HJ1qer6 He nenaio. MHe CTbI,ll.HO! (5)

8 - Hy, qTO TbI! Y Teo5i. KaHHKYJIbI. (6) 9 - Y MeHSI sonpoc. TbI BeqepOM

csotionea? (7)

10 - KOHeqHo! A TbI csotiomra?

11 - KaK rrrnna. li1 MbI H,ll.eM B KI1H6. (8) 12 - Ilpexpacaaa H)J,e5l. C Y)J,oB6HbCTBJ1eM. 13 - ,lI;o BCTpeqH y Memi. (9)

14 - .LI:o cK6poti BCTpeqJ1. UeJIYro. (10) 15 - .5I Te65i. T6)Ke u;enyro. IIoKa.

11 8 KHRO: fkino.

12 C Y,Il;080JlLCT8HeM: sudavol'stvljem.

NOTE (segue)

(5) 11 UH'Jero He ,Il;eJlalO: non faccio niente. Come in italiano, si ha qui la presenza di una doppia negazione.

• Mue CTLl,ll;HO: mi vergogno, ho vergogna (letteralmente "a me vergogna"). Come potete constatare, il pronome personale K e qui al dativo. n pronome personale al dativo seguito da un avverbio e usato per esprimere 10 stato d'animo 0 10 stato di salute di una persona:

K MHe CTLl)l,RO

Tbl ou Oua

Teoe CTLl,ll;HO eMy CTLl)l,HO en CTbl)l,HO

MRe xopomo (sto bene, mi sento bene, ecc.) Teoe xopouro

eMy xoponro

en xopom6

(6) Le costruzioni con il genitivo (che e il caso del complemento di specificazione) sono molto frequenti (lezione 8, nota 4, e lezione 9, nota 3): Y Teoii KaHuKYJlbl (sei in vacanza). Si tratta di vacanze scolastiche, Per Ie vacanze di chi lavora si usa 6TnycK: OH 8 OTnYCKe (e in ferie).

(7) In russo incontrerete degli aggettivi di forma breve e degli aggettivi di forma lunga! Ne riparleremo, rna per il momento ricordatevi che CBOoO,!l;eH e un aggettivo breve:

mlTb,n;eCgT ,n;Ba (pi'disjat dva) 52 7 - Che bravo! 10 invece non faccio niente (invece io niente non faccio). Mi vergogno! (a me vergogna!)

8 - Ma dai, sei in vacanza (presso di te vacanza). 9 - Ho una domanda. Sei libero questa sera (tu questa sera libero) ?

10 - Certamente! E tu sei libera?

11 - Come un uccellino (come un uccello). (E) andiamo al cinema?

12 - Ottima idea! Volentieri.

13 - Ci troviamo da me (fino a incontro presso di me) ..

14 - A presto (fino a rapido incontro). [Ti] bacio. 15 - Ti bacio anch'io (io te anche bacio), Ciao.

NOTE (segue)

- mas.: 9, TLl, OH cBo66,1l;eR

- fern.: 9, TLl, OHa CBOOO,tl.Ha

Be'JepoM Ba,ll;HM cB066,11;eH H JURa cBo(i6,11;Ha: di sera Vadim e libero eLena e libera,

(8) II verbo M,lITM significa "andare a piedi". Lo abbiarno gia incontrato alla prima lezione. Vi ricordate?

KY,Il;a Bbl H,Il;eTe? Dove andate?

11 H)l.y B TeaTp. Vado a teatro.

KY,!I;a 8Ll H,II;eTe? Dove andate?

MI.l H)l.eM B KJlRO. Andiamo al cinema.

(9) ,11;0 BCTpe'JJI Y Meml: ci troviamo da me. Y Memi significa qui "da me, a cas a mia"; Y TeOg "da te, a casa tua".

(10) qeJloBaTL+accusativo:baciare;lIu:eJIYIO Te61i (tibacio): K lIeJlYIO sac (vi bacio). Queste formule vengono usate spesso come "arrivederci" tra conoscenti stretti. I verbi in -oBaTb sostituiscono al presente -OBa con -y.

Lezione 10

53 llHTb,neCl1.T 'rpM (pit'disjat tri) YnpalKHCHJUI

qHTaiiTe H nepeaonare

1 Ine Thl 6hIJI YTPOM? .H TeM 3BoHH.na. - YTpOM Sl 6hI.n B 6H6mlOTeKe, KaK scerna pa66TaJI. 2 ThI csooonaa :frpOM? - J1 )'ITpoM, J1 .D,HeM, J1 nesepoa. 3 ThI He pa66Taemh? - HeT, Y MeHH ornycx, 4 Y MeHH J1.D,eR. H.D,eM BeqepOM B KJ1H6. - C y.D,oB6.llhcTBHeM. 5 Te6e HpaBJ1TCR <pHJlhM? - ReT, He HpaBHTcR. 6 Ha BKyC, aa Il,BeT TOBapHlIl.eii HeT! - 3TO aocomcrao sepao.

QJ1TaUTe H n"mUTe (Leggete e scrivete) ):(0 BCTpeqJ1 Y MeHsI

flh ~}f~'

):(0 cK6poii BCTPeQH. [(enYIO.

~~~.~.

.H 1'e6siT6xeIl,enYIO.

s. ~ In.O~ =r:

.L.

I ,

F

IUITb,neClh 'leTbipe (pit'disjat eityri) 54

Traduzione

1 Dov'eri questa mattina? Ti ho telefonato. - Questa mattina ero in biblioteca, come sempre ho lavorato, 2 Sei lib era di mattina? - [Sial di mattina, [sial durante il giomo, [sial di sera. 3 Non lavori? - No, sono in ferie. 4 Ho un'idea. Questa sera andiamo al cinema. - Volentieri. 5 Ti piace il film? - No, non [mil piace. 6 Sui gust! non si discute (su gusto, su colore di compagni no). - E proprio vero (assolutamente esatto)

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Questa sera sei libera?
Bexeposs .. ........ ?
2 St, sana libera.
.. , ~ • 4 • • •••
3 Andiamo al cinema?
.... KMH6?
4 Ottima idea!
. ~ . . . . . . ~ . .... !
5 A presto.
,[(0 .......
6 Ciao. Soluzioni

1 - TbI cBo66,1l.Ha? 2 .!l:a, cBo66,1l.aa. 3 M,!I;eM B - ? 4 Ilpexpacrraa MMH! 5 - BCTpelJH. 6 IIOK!!

*****

Leggete la lezione an cora una volta. L'avete di certo

capita perJettamente.

KaKou Bhl MOJIOP;CU;! (eke bravi!)

,

!

Se.pensatedi avereancoradelle difficolta, scrivetele-in. un quaderno. Consultatelo poi periodicamente, e vedrete che le difficolta spariranno molto infretta. Non esitate allora a tirare una riga su queste note ormai in utili!

Lezione 10

55 flSlTb,ll,CCslT nRTh (pit'disjat p jat') O).l,HHa).l,o;aTblH YPOK

1 - Hrops: ,L(66phlU Bellep, Ba)1.MM. qTO Thl 3)1.eCb nenaems?

2 - Ba)1.MM: TaK, HHller6. rymlro. (1)

3 - Hrops: O! KaKMe p63h1! MHe BCe nousrao. (2)

4 A Tbl Ky)1.a H,r:(emb? (3)

5 - Ba)1.MM: Y Memi cBH,r:(aHJ1e, HO )1.eJIoB6e.

(4)

6 A BOT H Jlena. ITo3HaK6MbTeCb, noxaayacra. 3TO Hrops. (5)

7 - Jleaa: Jlena. MHe 6qeHh rrpmlTHo. 8 - Hrops: MHe T6)Ke. Ho M3BJ1Hl1Te, .5I

)1.6JI)KeH MATH. (6)

PRQNUNCIA

6 Per pronunciare pill facilmente Ie parole n~3HaK6l1!bTe~h

(fate conoscenza) e nOJKaJ1YHCTa (per fa.vOl:e), ditele _pnrna a pezzi": paz-na-korn'-tis', pa-:ta-Iu-sta, quindi pronunciate tutto

insieme.

8-11-13 Nel verbo HAni,la,ll, si pronuncia come T: itti,

NOTE (1)

(2)

Ecco la coniugazione del verba I'YJJl1Tb (passeggiare):

9. I'YJho Mbl I'YJ1sleM

Tbl l'yJ1slellih Rbl I'YllsleTe

OH I OHa l'ymieT oHlf l'ymlloT

MHe BCe nOHslTHo: rni e tutto chiaro ' ho capito tuuo. Si puo .... anche ... dire=in .. modo ..... piu ..... concise: .. ace .... noHBTHo ... oppure IIOHll.THO. Questa cosuuzione e molto ~sata nelle domande: Te6e RCe nOHRTHO? (ti e tutto chiaro? I hal capito tutto? ); BaM BCe nOHkrHO? (avete capito tutto?).

nsrsnecsr urecrs (pi'disjat shest') 56 Undicesima lezione

II terzo incomodo (II terzo e in piu)

1- Igor: Buonasera, Vadim, Che cosa fai qui? (che cosa tu qui fai 1)

2 - Vadim: Niente (cost, niente). Passeggio.

3 - Igor: Oh, che rose! Ah, ho capito tutto (a me

tutto chiaro). 4 E dove vai?

5 - Vadim: Ho un appuntamento, rna d' affari.

6 Ed ecco Lena. Fate conoscenza, prego.

Questo e Igor.

7 - Lena: Lena. Molto lieta (a me molto piacevole) .

8 - Igor: Anch'io (a me anche). Ma scusatemi, devo andare.

NOTE (segue)

(3) Incontrerete rnolto spesso il verba HATH (partire, andare a piedi). Imparate dunque fin da ora la sua coniugazione:

11 HAY Mbl HAeM

Tbl HAenll, DbI H,Il,eTe

OH I OHa HAeT OBH HJI.YT

CBH,Il,aHHe: appuntamento. I Russi 10 intendono prima di rutto come un appuntarnento arnoroso. Se si tratra di 1.)11 altro tipo d'incontro, bisogna precisarlo: y MeHsl ,Il,eJ10DOe CBH.l\aHHe (ho un appuntamento d'affari).

(4)

(5)

Conoscete gia Ia frase .l\aBaihe n03HaKoMHMcH: facciamo conoscenza (si veda la lezione 5). L'espressione n03HaKOMbTecb (fate conoscenza), si usa quando si fa conoscenza trarnite un' altra persona.

(6)

J( JloJlJKeH H.l\TH: devo andare. Vediarno Ie altre personee-a-'rsr, OH·.l\OJlJKeHjH, TbI,OHaI\OJ1JKHa; MM, 8M, OHR Jl,OJDKHbI.

Si puo tradurre questa verba can "devo, deve'', rna anche con "bisogna che".

Lezlone 11

57 WITb,D;ecRT ceMb (pit'disjat sjem')

9 - Ba)1.HM: A M6)KeT 6UTb, rroM,n,eM B KJ1H6? (7)

10 - Hrops: Cnacatio, Ba,n,HM. Ho Y MeHsi ,n,eml. ,IJ,a J1 TpeUiM JIHllIHJ1M.

11 - JIeHa: Ba,n,MM, npocra, HO MbI ,n,OJDKHhl J1,n,TH.

12 - Ba,1l,HM: J1,1l,eM, J1)1.eM, Jleaonxa. (8)

NOTE (segue)

(7) llou,D;eM B KtIHO: andiamo al cinema (alia lettera: andremo al cinema). E la forma semplice del futuro, che qui viene usata come formula d'invito. flOH,D;eM ryJIIITh: andiamo a fare una passeggiata (andremo a passeggiare) . • A proposito di cinema, andate fin da ora a vedere dei film russi (in versione originale, naturalmente l). Ne trarrete il massimo profitto.

(8) JIeHO'lKa e iI diminutive di JIeHa. I Russi prediligono i diminutivi. Si spingono fino ad abusame! Prendiamo ad esempio Elena. I suoi colleghi e i suoi conoscenti la chiameranno Lena, men Ire i suoi cari e gli amici pill intimi Lenocka. Nelle presentazioni ufficiali si usa il nome di battesimo, il patronimico e il cognome: llo3uaK6MbTecb. Eneua BJla,ll,HMHpOBua HOBHlwBa. Fate conoscenza. [Questa e] Elena Vladimirovna (cioe "figlia di Vladimir") Novikova,

qHT3MTe If nnuni're (Leggete e scrivete)

_ n03HaK6MhTech, nO)KIlJIy-eiCTa. 3TO Wroph.

- 116Ha. MHe 6qeHh npnarno.

9-

IlSlTb,D;eCliT B6ceMb (pit'disjat vosim') 58 Vadim: Magari andiamo al cinema? (e pUG darsi [che] andiamo al cinema?)

Igor: Grazie, Vadim. Ma ho da fare (rna presso di me affari). E inoltre non mi va di fare il terzo incornodo (il terzo e in piu), Lena; Vadim, scusa, rna dobbiamo andare. Vadim: Andiamo, andiamo, Lenocka,

10-

11- 12-

n. cinema. resta ,un? degli svaghi preferiti dai Russi. Bisogna due che 11 cinema russo ha i suoi titoli di nobilta Eisenstein e, pili vicini a noi, Tarkovski Kontchalovski' Mikhalk~v ~ono conos~iuti a livello mO~ldiale. I giovani adorano 11 cinema amencano. Anche i film francesi sono

. Jal'gamel~tediffusiemolto apprezzati,soprattutto .. le comm.ed~e. ~a rec~nte compars~ del videoregistratore non ha diminuito 1 affluenza di spettatori nelle sale cinematografiche.

Lezione 11

59 nllTb,ll.eCaT .a.6allTb (pit'disjat dlevjat') Ynpa1KHeHH.9:

qHTIHiTe " nepeaoaa're

1 1JTO TbI 3)WCb ,n;eJIaewb?

_ [ym'iIo. 5.[ scerna rymiIO 3AeCb BeqepoM.

2 A TbI KYAa u.n.eIIlI,?

- Y Memi cBuAamfe.

3 A KTO oaa, eCJlH He cexper?

_ HeT, HeT! Y MeH9: nenosoe CBH.n.aHHe.

4 )J.eJIoB6e CBH.n.aHHe BeqepoM? - ,D;a, saaems, .n.eJIa, .n.erra.

5 A 51 HAY B KHH6. nod! -nod!

Non esitate a rifare gli esercizi, se ne sentite it bisogno, e non preoccupatevi se certi punti di grammatica vi sembrano ancora un po' oscuri: siete soltanto all'undieesimo giorno del vostro studio ... Lavorate in modo regolare, senza cercare di superare voi stessi: non tarderete a rendervi canto che i vostri dubbi e le vostre esitazioni si attenueranno poco alla volta, poiche state assimilando senza accorgervene ...

nrecrsnecar (shysdisjat) 60

Traduzione

1 Che cosa fai qui? - Faccio una passeggiata, Passeggio sempre qui di sera. 2 E tu dove vai? - Ho un appuntamento. 3 E chi e lei, se non e un segreto? - No, no! Ho un appuntarnento d'affari. 4 Un appuntamento d'affari di sera? - S1, sai, gli affari sono affari. 5 (E) io vado al cinema. Ciao! - Ciao!

BOCCTaHOBHTe TeKCT

Fate conoscenza. Questa e Lena,

.. 3TO .

Molto lieto (malta 'piacevolei.Igor. •..• , rrpMsiTHo •.•••.•

3 Molto lieta anch'io (a me anche molto piacevole).

MHe .

1

2

4 Scusate, devo andare.

J13BHHwTe, II .

5 Anche noi andiamo . .• .•.. H,ll.h.,;.

6 Arrivederci.

,.0;0 .

Soluzioni

1 Ilo3HaK6MbTecb - 1I6Ha 2 Oseas -l1ropb 3 - T6:lKe 6'leHb npJUiTHo 4 - ,ll.6n:lKeH M,II.Tl1 5 Msi T6:lKe - 6 - CBM,ll.aHM!I.

Lezione 11

L.

61 IIIeCTb,l(eCHT O,l\HH (shysdisjat adtn) .1l:BeH3,ll,U;UThlH YPOK

CnacH60 sa COBt?T

1 - IIoqeMY BhI TaK6ti rpycrnsra? (1)

2 - KaK BaM CKa3aTh? 51 JU111IHUti B MoeM ,u,6Me ... (2)

3 - He M6)KeT 6hITh! Y aac TaKa5I npexpacaas CeMh5l...

4 - ,[(a, HO ,n;eJIO B TOM, "(.ITO B MOeti CeMhe nee YqaTC5I. (3)

5 - Ho 3TO )ICe npexpacaol (4)

PRONUNCIA

1 In rpYC'fHbIH, la 'f non si pronuncia: grusuyi.

5 La particella rafforzativa }l{e si deve pronunciare legata

alla parola che la precede: §To )l{e - etazy (e appunto); "ITO )l{eshtozy (cosa dunque).

NOTE

(1) Come accade in italiano con il "Lei", I' aggettivo che si riferisce a un "voi" di cortesia rimane al singolare:

- mas.: nOqeMY 8M 'falr6ii rpYC'fHhlii? H perche siete cost triste?

H fem.: nOqeMY 8M 'faKall rpycruaa? H perche siete cost triste?

(2) B MoeM !lOMe. Conoscete gill il prepositivo, ma nulla vi vieta di ritornare alia Iezione 6 e di rileggere la nota 2 ... Vediamo un po' il prepositivo degli aggettivi possessivi: Moii !10M - B MoeM !lOMe - nella mia casa I a casa mia; MO~ ceMbSl - B MOeH ceMbf~: nella mia

·faffiiglia.

(3) Avete gia incontrato dei verbi riflessivi. Ricordatevi, terminano in -CII: }l{emiThclI, IJ03UaKOMHTbCII.

urecrsnecar ,D,Ba (shysdisjat dva) 62 Dodicesima lezione

{n questa lezione imparerete molte frasi utili e interessanti. E tuttavia una lezione facile.

Ricordate bene if verbo ysuimu:»: imparare, studiare.

Grazie per il consiglio

1- Perche siete COSI triste?

2 - Come dirvi? Sana di troppo in casa rnia (io superfluo in mia casa) ...

3 - Non pub essere! Avete una famiglia cost magnifica (presso di voi cosi magnifica famiglia) ...

4 - Sl, rna il fatto e che (si, ma il fatto [e] in quello che) nella mia famiglia tutti studiano. 5 - Ma e appunto magnifico!

NOTE (segue)

Attenzione al verbo Y'UiThCSl: in questo caso significa "imparare a fare qualcosa". Si dice per esempio Sl yqy PYCCKH" Sl3hlK: imparo il russo; ma MO{i }l{eHa Y"IHTCSI Hrpa'fl, aa naamiao: mia moglie impara a suonare il piano; nOqeMY Bbl He Y'IHTeCh JlrpaTb ua rsrrape? - perche non imparate a suonare la chitarra?

(4) )Ke e una particella che serve a insistere sulla parola precedente. Si traduce, secondo il eontesto, can "allora", "rna", "dunque", "appunto", "tuttavia" e serve a esprirnere apprezzamento, stupore, indignazione, ecc. Ho :ho )l{e npeapacuo! Ma e appunto molto bello (bene)! Ilpeapacao: molto bene, ottimo. Molti avverbi che terminano in -0 sono formati su degli aggettivi. Questi

·avvetbirispondollballadomanda Ka:K? (come?),

KaKoi1? KaK?

npeKpacHblH (molto bello) npexpacno (molto bene)

XOPOWH" (buono) XOPOillO (bene)

Lezione 12

63 mecrsnecar Tplf (shysdisjat tri)

6 - ,Ua, HO MOR )KeHi:i YQI1TC5I nrpart, na IIl1aHJ1HO, ,n;Oqb necs ,n;eHb nrpaer na expanse, a CblH BCe BpeMfI nrpaer aa rrrrape. (5)

7 - A QTO Bhl nenaere B 3TO BpeM5I? 8 - 51 cnymaio 11 crpanaio. (6)

9 - A IIOQeMY BhI caMJ1 He YQI1TeCb nrpars? 10 - Ilpocrnre, no aa QeM? (7)

11- Hanpmiep, aa 6apa6<iHe.

12 - 51 6y,n;y 11M MemaTb. (8)

13 - MrpaHTe H6QblO. (9)

14 - Crracneo sa cOBeT!

NOTE (segue)

(5) I1rpaTb + na + prepositivo: suonare (uno strumento musicale), letteralmente "suonare su" (ritroviamo qui la nozione di luogo; si veda Ia lezione 6, nota 2).

JI "rpalO na r""rape: suono l~ chitaIT~.

OH nrpaer na 6apa6aHe: (lUI) suona il tamburo.

OHa HrpaeT ua cKpHDKe: (lei) suona il violino. nHamiHO. Le parole straniere in ·0 e in ·e non si declinano: OHa HrpaeT U3 "HaHUHO, (lei) suona it piano; OH H.LIeT B KaQle (lui) va al ca~e... .

• Becb (tUIIO) si accorda COil 11 nome CUI si riferisce: BeCL .LIeHL (tutto il giorno); RCe npeM9. (tutto il tempo).

CJIymalO, da CJlymaTb (ascoltare), no," dev_e essere confuso con cnsiury, da cm,jmaTI> (sentire), 81 veda la lezione 10, frase 2.

(6)

(7)

Per chiedere al vostro vicino quale strumento suona, direte: aa qeM (prepositivo di 'ITO) Bid arpaere? (quale strumento suonate? Letteralmente: su cosa voi suonate?).

meCTb.D,eC!1T '1eTblpe (shysdisjat cityri) 64

6 - Sl, rna mia moglie sta imparando a suonare il piano (impara suonare su piano), [mia] figlia suona tutto il giorno il violino e [mio] figlio suona tutto il tempo Ia chitarra (figlia tutto giorno suona su violino e figlio tutto tempo suona su chitarra).

7 - E che fate voi (che voi fate) nel frattempo? (in questa tempo?)

8 - Ascolto e soffro.

9 - E perche voi stesso non imparate a suonare

[uno strumento]?

10 - Scusi, e quale? (e su quale?) 11 - Per esempio, il tamburo.

12 - Li disturbero.

13 - Suonate di notte.

14 - Grazie per il consiglio!

NOTE (segue)

(8) 11 verba MemaTh (disturbare) vuole il dativo: jJ 6YAY H.M (dativo di OHM) MeID!lTL: li disturbero (daro lora fastidio). Trovate qui per la prima volta il futuro composto, formato dal verba 6blTb (essere) + I'infinito: H. 6Y.LIY pa66TaTh (lavorero).

L'imperativo ha due forme: la 21t persona singolare e la 2a persona plurale, JirpaTb, (TbI) Hrpati! (suonal); (asr) Hrpai'iTe! (suonate!); paOOTaTb, (TbI) paooTati! (lavora!); (Bid) paooTaihe! (lavoratel); .... npHxop;Ji.Tb,( Thl) npHXO,!l;H! (vieni!); (RLI) npHXOp;H-Te! (venite!). L'imperativo si forma aggiungendo al tema del presente .i1 e ·the, dopo vocale, -n e -are, dopo consonante.

(9)

Lezione 12

65 IIIeC'fb,I(eCRT IIll'fb (shysdisjat pjat') YDpa)KHeH~UI

quniHTe H nepeacmrre

A 3TO MOM p;OM. MHe xoporn6 B MOeM )J,6Me. 3TO M05i ceMhH. MHe xopom6 B Moew ceMhe. 3TO MOe Kacpe. MHe xopouro B MOeM Kacpe.

B

Ha qeM Thl nrpaeun.? - 51 J1rpaIO aa rrrrape, Ha qeM Bhl arpaere? - 5I nrparo aa CKpJ.1IIKe. Ha qeM OH arpaer? - OH xrpaer na IIJ1aHJ.1Ho. Ha qeM OHa nrpaer? - OHa nrpaer na rrrrape.

qHTaHTe U DUWUTe (Leggete e scrivete)

Mag xeHa yqHTCH nrpaTh aa IIl1aHHHO, a MaR )J,04h sees p;eHb HrpaeT aa cKpWIIKe.

~~~~

Ha.- ~) a- MO.If.. ~

~r ... ~ .. ~ ... ~·

Naturalmente avete capito tutto, 11 3TO )Ke npexpacao! (e questa e davvero magnifico'). .

IIIeCTbp,eCRT IIIeCTb (shysdisjat shest) 66

Traduzione

A

Questa e casa mia (la mia casa), Mi sento bene a easa mia (io bene nella mia casa).

Questa e Ia mia famiglia. Mi sento bene nella mia famiglia,

Questo e il mio caffe. Mi sento bene ueI mio caffe.

Che strumento suoni? (su cos a tu suoni?) - Suono la chitarra.

Che strumento suonate? - Suono il violino.

Che strumento (lui) suona? - Suona il piano. Che strumento (lei) suona? - Suona la chitarra.

B

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Come dirvi?

KaK ?

2 Non puo essere . .. ..... 6blTb .

. 3 E molto bello (molto bene).

3TO .

4 Avete una famiglia magnifica .

. Bac .........••....

5 Grazie per it consiglio.

....... 3a .....•

Soluzioni

1 - BaM cxasars? 2 He M6)KeT - 3 - npexpacno. 4 Y - npexpacaas ceMM'i. 5 CnacM60 - COBeT.

Lezione 12

67 nrecrsnecar ceMb (shysdisjat sjem') TpHHa}l.qaTLIH yp6K

.H eAY B Camcr-Ilerepoypr 1 - ThI no:if,lI,eWb C mlMH rymITb? (1)

2 - K CO)KaJIeHHIO, HeT. MHe nexorna, (2) 3 - A BeqepOM Mbl rroti,n:eM B Tel:lTp.

Xoneurs C mlMH? (3)

4 - Xoxy, HO MHe nesorna.

5 - A qTO Tbl 6y,n:ewb nenarr, BeqepoM? (4) 6 - Be-reposr 51 6y,n:y paocrars.

7 - KaK6:ti TbI MOJIO,lI,eu,! TbI aecs ,u;eHb paocraeun..

8 - .n;a, YTPOM, ,n:HeM 11 BeqepOM 51 yqy

PYCCKHti SI3hlK.

PRONUNCIA . .

2 L'espressione K cO)KaJlemuo (purtroppo), SI pronuncia

ksa-za-lje-nju.

NOTE (1)

IIOHp;ewb (2a pel's. sing. di nOHTl'i): andrai, verrai. IIoHTI'i e formate dal verbo "p;nt e dal prefisso no- (si veda la lezione 11, nota 7): BeqepOM MbI nOHp;eM B K"UO (questa sera andrem? al cinema); Tbl . no.iip;~wb rymln.? (verrai a passeggiare"). Notate che In italiano questa futuro pub essere reso con un presente: questa sera andiarno al cinema.

• Dopo la preposizione C, si usa 10 strumentale, che e il sesto e ultimo caso del russo.

Tu noHJl.eWb rymlTh c miMH? (vieni a passeggiare con noi?). XOqeWb [noitTo] ~ HaM"? (vuo~ venire con noi?). C + strumentale espnme la compagma.

(2)

MHe aexorna: non ho tempo (a me non quando). Altra costruzione con it dativo. Il dativo e un caso molto usato. Ricordatevi: MHe CTb1,n.HO (mi vergogno, ho vergogna).

mecrsnecstr B6ceMb (shysdisjat vosim') 68 Tredlceslma lezione

In questa lezlone imparerete a tradurre il verbo "andare" . II russo uulizza infatti dei verbi diversi a seconda eke si vada a piedi 0 can un mezzo di trasporto. La distinzione di queste sfumature vi verra presto automatica. Vedrete anche il futuro composto,

Vado a San Pietroburgo

1 - Vieni (verrai) con noi [a] passeggiare? 2 - Purtroppo, no, Non ho tempo (a me non quando)

3 - E questa sera andiamo (anclremo) a teatro.

Vuoi [venire] con noi?

4 - Vorrei (vog1io), rna non ho tempo. S - E che farai questa sera?

6 - Questa sera Iavorero,

7 - Che bravo! Lavori tutto il giomo (tu tutto il giorno lavori).

8 - Si, di mattina, di pomeriggio e di sera studio il russo (la lingua russa).

NOTE (segue)

(3) XOTeTL (volere) al singolare si coniuga COSt: H x6'1Y, Tbl .

X6qeWL, ou /OHa XOqeT.

Tbl XOqemb Doth" c UaMH B KHHO? (vuoi venire con noi al cinema?) .

(4) Ritomiamo sui futuro composto (gia incontrato nella lezione 12, nota 8). Indica un'azione incompiuta, considerata nel suo divenire. La durata e indeterminata. Si esprime con il futuro di 6blTb + infinite:

JI6YJl.}'pa66TaTl.: iolavorero;

1'1.1 6YII:emh pa66TaTb: tu lavorerai;

Oa / oua 6YJl.eT pa66TaTb: lui / lei lavorera; BeqepOM SI 6yll.Y pa66TaTb: questa sera Iavorero.

Lezione 13

L.

69 urecrsnecar J\eBSITh (shysdisjat djevjat') 9 - TnI enenn, B MocKBY? (5)

10 - HeT, si: e,n;y cxopo B CaHKT-IIeTep6Ypr. 11 - J1 TbI 6y,n;emh TaM roeopnrs no-pYCCKH?

-6 " "t-

12 - KOHeqHO, PJ'ccKHe rOBOpSIT: .oe3

Tpy,n;a He BbiHemb pbi6KY 113 rrpyna". (6) 13 - Ycrrexoa TeM! (7)

10 Camcr-Ilerepdypr. 11 nome di questa citta deriva dall'olandese e si pronuncia Sankt-Pitirburk. E stato dato alia citta in onore di San Pietro, protettore di Pietro it Grande.

12 Non dimenticate che KOHe'lHo si pronuncia "alla

moscovita": kanjeshna.

NOTE (segue)

(5) Conoscete gia iI verbo HATU che significa "andare a piedi", Se utilizzate un mezzo ~i trasp0rto, userete allora il verba exars, Ecco la sua comugazione:

H eAY Mhl eAeM

Tbl eJ],eWh BM eAeTe

OR I OHa eAeT OHU eAYT

.H eAY B TeaTP aa TaKcn: vado a teatro in taxi. Ritomate alla lezione 11, nota 3 e confrontate questa verba con iI verbo H.o;ni; a eAY B MocKBY (vado a Mosca); SI HAY B Te~iTp (vado a teatro).

Ynpa1KHeHHB

qunUiTe H nepeaoaare

A Besepoa MbI IIoiiJ\eM B KHH6. A 'fbI rrOM:Aemh B KI1H6? 1),1 xoxenn, nOHTJf c HaMn B rearp? - XOqy, HO MHe aexorna.

qTO 'fbI 6Yp.emh AMaTh BeqepOM? - 5.[ 6yllY pa66raTh.

Ky,o;ll Thl HAellIb? - 5.[ H.lIY B YHHBepCHTeT. Ky.u:a DbI eAeTe? - 5.[ ell.Y B MOCKBY.

Ky,n;aOlfH.f(eT?c.:;OH H.n;eTBKa¢e; . ..

KYAa TM e.u:eIIIb? - 5.[ eAY B Knes.

KYAIl DhI H,ll;eTe? - Mu HAeM B napx.

Ky.u:a BM e.u:eTe? - MbI e,ll;eM D TYJIY3Y.

B

CeMb,ll.eCSlT (sjem'djesjat) 70

9 - Vai a Mosca?

10 - No, andre presto a San Pietroburgo. 11 - E la parlerai russo?

12 - Certamente, i Russi dicono: "Senza fatica non caverai un ragno da un buco" (senza lavoro non caverai pesce dallo stagno).

13 - [Ti auguro] tanto successo! (di successi a tel)

NOTE (segue)

Notate che MocKBa e una parol a femminile, mentre Caaar-Iferepsjpr-, nella frase 10, e maschile.

Quando si esprime il moto a Iuogo, alia preposizione B si fa seguire I'accusativo, I nomi maschili con referente inanimato hanno I'accusativo identico al nominativo: H HAY B Te:hp (vado a teatro).

La desinenza deIl'accusativo dei nomi femminili in -a e -y: II eAY B MOCKBY (vado a Mosca); II ".!IY B OH6J1HOTeKY (vado in biblioteca).

(6) Ricordate: PYCCKHH (un Russo); PyccKali (una Rnssa); PyccKHe (dei Russi); HTaJlLsiHell. (un italiano); HTaJlh/iuKa (un'Italiana); HTaJlMIHlI.M (degli Italiani). Rammentiamo che in russo non si usa la maiuscola per i nomi di popolazione .

(7) YcnexoB Tefie: [ti auguro] tanto successo (di successi a te); il verbo e sottinteso. E un'espressione molto usata per augurare successo e riuscita qualunque sia I'impresa.

Traduzlone

A Questa sera andiamo al cinema. E tu, vai al cinema?

Vuoi venire con noi a teatro? - Vorrei (voglio), ma non ho tempo (a me non quando).

Che farai questa sera? - Lavorero,

Dove val? - Vado all'universita. Dove andate? - Vado a Mosca.

Dove (luirva? "". Vaalcaffe:

Dove vai? - Vado a Kiev.

Dove andate? - Andiamo al parco. Dove andate? - Andiamo a Tolosa.

B

Lezione 13

71 CeMb,l(eCJlT Oil.HH (sjem'djesjat actin) IbfTaiiTe u numHTe (Leggete e scrivete)

MHe aexorna,

~

~.

JI sees ,l.I,eHb pa66TaIO.

.!l,1U6 ru~.

IIoH,l.I,ewl> c mlMJ:l B rearp ?

K COXaJIeHJ:lIO, BeqepOM 51 He cBo66,l.1,eH.

1C~~Sl~~

K'aK6ii mu .MOAOoeU,! Tu eecs

oen» patiomaetus.

CeMb,l(eCgT ABa (sjetn'djesjat dva) 72

BOCCT3HOBHTe TeKCT

1

Andiamo a teatro, . . . . . . Te~iTp.

Non ho tempo.

2

3

Che farai questa sera?

4

Lavorero,

5

Vai a Mosca?

Tsr ..... B ...... ?

6

No, vado a San Pietroburgo,

Soluzioni

1 IToti,l(eM B-2 MHe aexorna 3 qTO TbI 6YlIeUlb AeJIaTh -? 4 .a 6ywy pa66TaTb 5 - eAeIIIb - MOCKBY? 6 HeT, JI ellY B CaHKT-IIeTep6ypr.

W auguriamo huona fortuna! Ma non abbiamo alcun timore: siete sulla buona strada.

I vostri sforri e la pratica quotidiana vi hanno condotto fino a questa punto, estate gia per affrontare la seconda lezione di ripassoi

Non dimenticate soprattutto di leggere ad alta voce e non menta111lente. Jl vostroscop_onon e !or~e,prima cJ'ogni ........ 'fc-"'- -illti'i:i cosii, ejuello dt par/are e dt ciimunicare? - - - -

Lezione 13

73 ceMb,((eCSIT TpH (sjem'djesjat tri) qeTLipHaAu,aTblH ypOK

RIPASSO E NOTE

YcneXOB BaM!

[Vi auguriamo 1 tanto successo!

Ormai 10 sapete: non vi caricheremo 4i regole grammaticali e di tabelle da imparare a memoria.

E tuttavia necessario, per comprendere bene u~a lin!;uo; straniera e fame un uso corretto, ~ono~ceme ., modi d~ Junzionamento, doe Ie regole. Ogni lezione w, offr.e .glz elementi indispensabili alia comprenstone e all aS~lmllazione dei testi, in maniera decisamente protreSslva .. f..:e lezioni di ripasso riprendono invece gli stessi elementi tn modo pia sistematico. . .' . . Ecco riassunti i diversi argomenti grammaticali di CUI dovrete avere padronanza per poter affrontare serenamente le prossime lezioni.

1 Pronomi personali .

_ Nella lezione 7 avete scoperto come SI forma l'accusativo dei pronomi personali. Sapete ora che l'accusativo e il genitivo dei pronorni maschili hanno la stessa forma (e un piccolo omaggio della lingua russa!).

Nom. Genitivo Accusativo

II Y Menli eCTh chin. Thl Mens nOHHM3eWh?

io 10 ho un figlio. To mi capisci?

Tbl Y Te6li eCTb ,11,0'11>. JJ:a, 11 Te6li nonuM31O.

tu To hai una figlia. Si, io ti capisco.

au 3,11,eCb el'o ner, OHa ero 3HaeT?

lui (egli) Lui non e qui. Lei 10 conosce?

om1 3.D;eCb ee aer, OH ee 3HaeT.

lei (ella) Lei non e qui. Lui la conosce.

MhI Y Hac ecrs 6a6YWKa. BbI Hac nonHMaeTe?

noi Noi abbiamo una nonna. Val ci capite?

BM Y sac eCTh ,I1,e,l1,ywKa. JJ:a, Mhl aac npexpacuo

nOHHMaeM.

Sl, noi.vicapiamo malta bene.

Mhi ux xopomo 3HaeM. Noi li conosciamo bene.

voi

. Voiavete un nonno

ami 3,lWCh ux aer,

loro Loro non sana qui.

(essi/esse)

ceMbAeCHT qeTbIpe (sjem'diesjat cityri) 74 Quattordicesima lezione

- II dativo corrisponde al complemento di termlne, Ricordatevi Ie diverse espressioni che avete imparato:

.II MHe xopom6. Mi sento bene (a me bene).

Thl Te6e npH~ITHo. Ti fa piacere [fare qualcosa].

OH EMY cTLi~HO. (Lui) ha vergogna, si vergogna.

OHa En HeKor~a. (Lei) non ha tempo.

MbI CKaJKHTe HaM. Diteci.

DbI BaM DCe nOHSITHo. Vi e tutto chiaro.

OHH JIM 3~ecb xoponro. Stanno bene qui.

2 Aggettivi-pronomi possessivi

In russo esiste un'unica e identic a forma per I'aggettivo e il pronome possessivo.

3TO MOB KHHra: e il mio libro; 3TO TDOB: e iI tuo; 3TO TBoB KHHra: e il tuo libro; 3TO MOB: e il mio. AUo stesso modo si dira:

Mbi

ObI

on

OH

OHa

OHa

om!:

3TO nanra cecrpa: e nostra sorella. 3TO nama: e la nostra.

3TO Dame JlHu;6: e il vostro viso. 3TO mime: e il vostro.

3TO er6 npyr: e iI suo (di lui) amico, 3TO er6: e il suo (ill lui).

3TO er6 nOllpyra: e la sua (di lui) arnica. 3TO er6: e la sua (di lui).

3TO ee )l;pyr: e il suo (di lei) arnico. 3TO ee: e iI suo (di lei).

3TO ee nonpyra: e la sua (di lei) arnica. 3TO ee: e la sua (di lei).

3TOUX Jl:pyr:eilloroaiiiico.

3TO HX: e il loro.

3TO HX nO)l;pyra: e la lora arnica. 3TO HX: e la loro.

Lezione 14

7S CeMh,ll,eCll.T nsrs (sjem'djesjat pjat')

3 I verbi

II passato: ricordatevi che si pub tradurre, a s~conda del contesto, con un imperfetto 0 un passato prossirno (0 con un' altra forma del passato).

- Conoscete il passato di 6hlTL .

jJ: 6L1JI B KHHO: era aI cinema (oppure: sono stato aI cinema), OHa 6LIJIa B Tea Tpe: era a teatro (oppure: e sta~ a teatro). MLI 6hlJIH B Kacpe: eravamo al caffe (oppure: siamo stan al cafre).

Sapete onnai come formare il futuro composto: jJ: 6YAY pa60TaTL ,[IOMa: lavorero a casa ..

TM 6Y,[lelllL rymiTL B UaPKe: passeggerai al_parco. .

OH/OHa 6Y,[leT HrpaTL aa CKpHnKe: lui/lei suonera il violino.

MLI 6Y,[leM yqHTL PYCCKHii, H3LIK: studierem? il russo. BM 6y)(eTe rOBopHTL no-pyccxn: parlerete (in) russo. OHH 6YAYT BCe nOHHMaTL: capiranno tutto.

_ Conoscete la differenza tra i verbi HATH e exaTL:

jJ: H,lIY B pecropaa: vado al ristorante. . .. ..

jJ: eAY aa TaKcH B 6H6JIHOTeKY: vado ill taxi In bibliote-

ca.

4 Predicato nominale

Imparate bene i segu~nti a~getti~i dalla f?rma molto semplice e usati in funzione dl predicate norninale.

jJ: pan aac BH,lJ,eTl>: sono contento di ve~ervi.. .

OHa pana Te6R cJILimaTL: e contenta di senurti.

jJ: ,[IoJUKeH pa60TaTL: devo (sono tenuto a) lavorare. OHa ,[IOJI)KH3 pa66TaTL: lei deve (e tenuta a) lavorare. BLI,[IOJI~"LiI'YJl,H:rL:dov~tep~sseggiare .

)l.HeM Ha'rama cBo66,lJ,Ha: di pomeriggio Natasha

ra. . .

BeqepOM MLI CB060,llHLI: questa sera siamo liberi.

CeMh,lI,eCll.T meers (sjem'djesjat shest') 76 Eceo! E gia molto!

E ora leggete il dialogo che segue, cercando di capirlo inizialmente senza traduzlone. I numeri tra parentesi indicano la lezione in cui si trova spiegata fa costruzione della frase. Trattenete l'occhio dal dare una sbirciatina alia pagina seguente e mettetevi davvero alia prova.

YCneXOB BaM (13) 1 - Ilpocrnre, Bb[ 3aMy)!(eM? (8) 2 - ,lJ;a, H 3aMy)!(eM.

3 - Y sac ecrs ,[(eni?

4 - ,lJ;a, Y MeHH ecrs ChfH " ,[(0'1:&. (8) 5 - 31'0 J1X q,oTorpaq,J1H?

6 - ,lJ;a, 3TO MOH ceMLH. BOT MO:ti: MY)K, MO:ti: ChlH J1

MmI,[(o%.

7 - OqeHL xpacnsas ,[(eBYIDKa. Y nee same JIHQ6. (9) 8 - Crracatio sa KOMITJIHMeHT.

9 - rOBOpHT, Bhl 6hIJIH B Mocxae, (10)

10 - ReT, HO cxopo e,[(y He B MOCKBY, a B CaHKTTlereptiypr-, (13)

11 - A Q1'O BhI TaM 6y'[(eTe nenars? (13)

12 - 51: J1rpaIO sa expanse, J1 y MeH5f TaM 6y,[(eT

KOHQepT. (12)

13 - YcrreXOB BaM! MHe 6qeHh HpaBJ1TCH MY3hlKa. (9) 14 - Cnacaoo BaM 6OJIhln6e! (10)

15 - J13BHHHTe, H ,[(6J[)!(eH J1,[(TH. (11) 16 - MHe T6)!(e aexorna. (10)

Se avete capito questa dialogo senza particolari difficolta, vuol dire che avete assimilato il eontenuto delle prime quattordid lezioni. Siete quindi pronti ad afJrontare la

siete del tutto scusabili e avete ancora a

una "spintarella" sotto forma di traduzlone. Nelle frasi in cui siete inciampati, andate tuttavia a rivedere la lezione di rijerimento.

Lezione 14

77 CeMb,!l.eCSlT ceMb (sjem'djesit sjem')

[Vi auguro] tanto successo!

1 - Scusate, siete sposata? 2 - Si, sono sposata.

3 - Avete dei figli?

4 - SI, ho un figlio e una figlia. 5 - E la loro fotografia?

6 - S1, e la mia famiglia, Ecco mio marito, mio figlio

e mia figlia.

7 - Ragazza molto bella. Ha il vostro viso. S - Grazie per il complimento.

9 - Si dice (dicono) [che] eravate a Mosca.

to - No, rna parto presto; non a Mosca, ma a San Pietroburgo.

11 - E che cosa farete la?

12 - 10 suono il violino e la darb (e pres so di me la

sara) un concerto.

13 - [Vi auguro] tanto successo. Amo molto la musica. 14 - Grazie tante!

15 - Scusatemi, devo andare (partire).

16 - Neanch'io ho tempo (anch'io non ho tempo).

*****

Annotazioni personali

ceMb.n;eCSIT s6ceMb (sjem'djesit vosim') 78 qHTsihe H nHmJITe

Scrivete il piu spesso possibile. Anche questa e un ottimo modo per esercitare la memoria.

CnacH60 aa KOMIIJIHMeHT.

~~~.

YcrrexoB TeM.

~ nu£i.

~~

MHe 6qeHb npHHTHo.

~.

BaM HpaBJ1TCSl PYCCKUi:i Sl3bIK?

Lezione 14

79 e6Mb,u;ee5lT ,u;eB5ITb (sjem'djesjat djevjat') nBTHa)J;~aTbIH ypox

He nOBe3JI6 •.. (1)

1- 3,ll;paBcTByi1:, Ba,1J;HM. KaK nacrpoenne? (2)

2 - HaCTpOeHJle npexpacnoe. Y MeH$! 6wJlo

CBM.n;amle. (3)

3 - llo3.n;paBJlsilo! Y Te54 BCe xopom6? (4) 4 - ,L(a, na, no-rrn Bee xopom6.

5 - IIpoCTH, KaK 3TO rroHMMaTb?

PRONUNCIA

3 Per pronuneiare eorrettamente n03Jl.paoJlliIo,

seomponete la parola in questo modo: paz-dra-vlja-ju. .

4 I Russi spesso ripetono ll na e il HeT: ,lIa, ,lIa; HeT, HeT.

Bisogna pronunciare le due parole distinte l'una dall'altra.

NOTE

(1)

MHe noaesao: mi e andata bene, ho avuto fortuna, sono stato fortunato; Te(ie nOBe3J16: ti e andata bene, hai avuto fortuna. Si pub anche dire pili semplieemente nOBe3J16.

Si tratta di un verbo impersonale che pub essere usato soltanto alia forma neutra del passato. Te6e nOBe3J16, a MHe He nOBeSJlO: ti e andata bene, rna a me non e andata bene. Ritroviamo aneora una volta il dativo.

KaK HacTpoeHHe? Come va? E un'espressione simile a KaK ,lIeJJa?, rna si usa di preferenza quando vediamo ehe il nostro interlocutore e tormentato da qualcosa,

(2)

(3) in -ae, e neutro,

.. Abbiamodunque ho avuto

(oppure: avevo) un appuntamento.

(essere) e al passato e si aecorda in genere e numero al soggetto, Y MeHIi (iblJla OCTpeqa: ho avuto un incontro (letteralmente: a me e stato incontro).

B6eeMb,qeel'IT (vosim'djesjat) 80 Qumdtcestma lezione

Coml!limenti! ~ta.te i~izic:-ndo la terza settimana di studio. Cont~nuc:-te COSl, II ptu difficile sara presto superato, Comm~lG"!o qu~sta nuova tappa imparando certe espresstoru del linguaggio corrente. Vedremo anche il passato d~ aleuni verbi e come sf cotruisce una frase con un verbo impersonale.

Non dimenticate eke La numerazione delle pagine del llbro serve anche a insegnarvi a contare.

Non e andata bene •••

1- 2-

Salve,Vadim. Come va? (come umore?) Malta bene! (umore eccellente!) Ho avuto un appuntamento.

Complimenti! (congratulol) Va tutto bene? (a te tutto bene?)

81, si, quasi tutto bene.

Scusa, che vuol dire? (come cio capire?)

3-

4- 5-

NOTE (segue)

• v~ ricordiamo ehe gli aggettivi con valore di attributo (uniti drretta.mente al. nom~) ,si. aceordano in genere e numero con 11 sostantivo CUI Sl nferiscono.

Mas. npeKpaCHbdi Beqep: una belIissima serata

Fern. npexpacaas BCTpeqa: uno splendido mcontro np~l{pal:IH)eCBH.lIaHJle:unosplendido

appuntamento

Neut.

(4)

Y Te6,j Bee xopow6? eorrisponde all'espressione "tutto bene / va tutto bene?".

Lezione 15

81 B6ceMb,n;ecHT O,n;HH (vosim'djesjat adin)

6 - Bee 6WJIO xoporu6 HarrOJIOBI1HY: 51

npmnen, a OH<l- HeT. (5)

7 - A y MeHH HaCTpOeHJ1e IIJIox6e.

8 - KaK TaK? ThI Be,n;b nenasao )KeHI1JIC5[! (6) 9 - BOT I1MeHHo! Ho 51 Bee BpeM5[ ,n;YMalO,

qTO eM IIOBe3JI6 66JIbme, qeM MHe.

8-9 Le espressioni KaK TaK? e BOT HMenno vanno pronunciate in modo legato. In BOT HMenno, la H si pronuncia Id (i dura); votyminna.

NOTE (segue)

(5) Il verbo (jldTL (qui al passato) si accord a can Bee: BCe 6hlJIG xopomo (tutto e stato bene); Bee (iLiJIO HnTepecno (e stato / era tutto interessante).

• H nPUWeJI: sono venuto, Vediamo Ie tre persone del singolare:

mas. H nPUWeJI: io sono venuto.

Tid npnmen: tu sei venuto. on npUWeJI: lui e venuto.

fern. 11 npanrna: io sono venuta.

TLI npuwJIa: tu sei venuta. GUli npummi: lei e venuta.

Avremo occasione di riparlare di questo verbo.

(6) )KemiTLC1I: sposarsi (per un uomo). OH 1KeUHJlCH: si e sposato. 11 passato dei verbi riflessivi e molto facile da formare. Prendiamo come esempio Y'IHTLCSI (imparare).

*****

Ynpa1KHeHHH

B6ceMb,n;eCl!.Th ,n;Ba (vosim'djesjat dva) 82 6 - E andato bene a meta (tutto e stato bene a meta): io [ci] sono andato, rna lei non e venuta (io sono venuto, rna lei no).

7 - 10 invece sono di cattivo umore (pres so di me umore cattivo).

8 - Come mai? (come cosi?) Eppure ti sei sposato di fresco! (tu eppure da poco sposato)!

9 - Appunto! (ecco precisamentel) Ma penso tutto il tempo che lei ha avuto piu fortuna di me! (rna tutto il tempo penso che a lei e andata bene di piu che a me!)

NOTE (segue)

Mas. Fern.

10 ho imparato Tu hai imparato

Lui / lei ha imparato

a Y<JHJICH Tid Y'IHJIC1I ou Y'lHJlCH

g Y'IHJlaCL TLI Y<JUJIaCL oua Y'IHJIaCL

Noi abbiamo imparato Voi avete imparato

Loro (essi! esse) hanno imparato

Mas. efem.

MI.l Y<JHJIUCh Bioi Y<JUJIUCL OU" Y'lUJlUCh

Come potete vedere, la desinenza e -cs dopa consonante e -CL dopo vocale.

)KeHHTbCg si usa solo per gli uornini; incontrerete dunque soltanto la forma 1KeHUJICa (a, TLI 0 OH). Per una donna, si dira: oUli BhlWJIa 38MY1K (g, TLI) - si e sposata. Ese volete dire "si sono sposati": on" 1KenHJIUcL.

*****

Traduzione

qlfTaihe If nepeaonrrre 1 Ho avuto un appuntamento. - Hai avuto fortuna! 2 Hai un

1 Y MeH5i 6hlJIO CBJ:I~am-le. - Te66 IIOBe3JI6! 2 Y Te6li manto magnifico. - SI, sono stata fortunata! 3 Lui ha una

npexpacasra MY)l(. - )J;a, MHe IIOSe3JI6! 3 Y aero famiglia meravigliosa. - SI, e state fortunato! 4 Lei ha una

lIy~ecHaSl' ceMM1;= ;IJ;a,eMY' IIOBe3JI6 !4Y Hel~Kl)aCHB2ISI··~-'~···--bellafiglia;=Sl,e stata fortunata!5AveteunabeIlacasa.

,ll.OlI.b. - )J;a, eil: IIOBe3JI6! 5 Y sac KpacHBblil: ,ll.OM! - ,lJ;a, - Si, abbiamo avuto fortuna! 6 (Da noi) tutto va bene.

HaM IIOBe3JI6! 6 Y Hac BCe xoponro! - BaM 61IeHl) - Siete molto fortunati! 7 Hanno un lavoro interessante.

nOBe3JI6! 7 Y HHX npexpacaas paoora. - O! 11M nOBe3JI6! - Oh! Hanno avuto fortuna!

Lezione 15

Ecco. un pro memoria ~he fors~ non sara inutile per pronunciare correttamente 1 numen: quando la 0 precede una sillaba accentata, si pronuncia "a": 11 - adinnatsat'.

~~~~~~i:;oe,~;;:pr;~e~o~~i~~~at:'l: ,~1l~lt~5tlp~i~~tn~:a::t~s~!al:'t,:a,' '1~~··~·~~~· cj~~~L1~~r~~O,eHI{e? 2 H:lcTjj61~H]ienp'~Kt)acHole=:6'rn1icK

- shysnatsat' (qui la T di meers non si pronuncia). Non dimenticate che -Th si pronuncia come se ci fosse una Hi" appena accennata a fine parola.

83 B6ceMb.n;ecHT 1}JH (vosim'djesjat tri) qUTaHTe U nUmlfTe QHcIlPhl (Leggete e scrivete i numeri)

1 O)J,HH 11 O)J,HHHa.n.u;aTh

~ ~
2 )J,Ba )2 )J,BeH.:l)J,u;aTh
~ ~
3 TPJ1 13 TPJ1H:l)J,u;aTb
'r ~
4 qeThipe 14 qeThipHa)J,u;aTh
=r: ~~hU
5 n.SITb . )J,u;aTb
n.Jl.nU, ~
6 urecrs 16 meCTHa)J,lI,aTh
~ ~
7 ceMb 17 ceaaanuars
a....uo ~
8 soceus 18 BOCeMHa)J,lI,aTb
~ ~
9 )J,eB.SITh 19 )J,eB.SITmi)J,u;aTh
rz: ~
~ ~ B6ceMb,IJ.eCSlT serstpe (vosim'djesjat cityri) 84 BoccTaHoBHTe TeKCT

1 Come va? (come umore?)

KaK ?

2 Molto bene (umore eccellenie). Sono in ferie.

. . . . . . . . .. . Y MeHsi .•.•.••

3 10 invece lavorero,

A SI •••• pa66TaTh.

4 Ti sei sposato da poco?

TbI . ?

5 Si, ho una moglie meravigliosa, Sono stato fortunate, ,.Qa, . •.•• '1Y,IJ.eCHasr ....• MHe ..•. ..••

6 Dicono che e russa.

....... , 'ITO ...

7 51, e di Mosca. Ha studiato all'universita.

.. , HS MOCKBhl. OHa B

A Y MeHJl uacmpoenue

3= 6y.n;y - 4 - He.n;aBHo 5 - Y MeHR - )!CeHa - nOBesJI6. 6 fOBOpgT - OHa pyccxaa, 7 ,L(a, OHa - y'nfJIaCb - YHHBepcHTeTe.

Lezione 15

85 B6ceMb.n;ecSiT ITSlTb (vosim'djesjat pjat') meCTHa~u;aTLdt ypox

Bee, qTO xOTlhe (1)

1- Ky,n;a Bbl H)l,eTe nocne pa66TbI? (2)

2 - 51 cpasy )ICe eny aa MaIIIMHe ,n;oM6:ii. (3) 3 - A qeM Bbl 3aHHMaeTecb )l,6Ma? (4)

4 - O! ,lJ;6Ma y MeH5.I: ncerna MH6ro pafidrta. (2)

5 - A qTO BbI 6y,n;eTe ,u;eJIaTb ceronas? 6 - Cer6,u;H5I .H 6y,u;y rOT6BMTb.

PRONUNCIA

5 Fate attenzione a pronunciare correttamente cero,!J,HSl:

sivednja.

(2)

NOTE

(1) II verbo xOTeTL (volere) appartiene al gruppo dei verbi irregolari, Niente panico, non hanno nulla di cos} difficile! Confrontate il suo singolare e il suo plurale:

II xO'ly MLI xoniM

TLI XO'lemL Db! xoniTe

OH f OHli XO'leT OHM XOTHT '

qTO BLI xOTiiTe? - jI xO'lY cyn. Cosa volete? - Voglio della minestra.

n pronome relativo 'ITO e sempre preceduto da una virgola (come xea nella lezione precedente).

-a: g casa dopo il lavoro).

Dopa MHoro (molto), si usa ugualmente il genitivo: y Meml DCer,llll MHoro pa60TLI (ho sempre molto Iavoro).

B6ceMb.n;eCl'lT lIIeCTb (vosim'djesjat shest') 86 Sedicesima lezione

In questa lezione scoprirete alcuni piaui tipici della gustosa cucina russa. Per quanto riguarda la grammatica, net menu abbiamo: coniugazione dei verbi volere e sapere (soper fare qualcosa) e uso del genitivo dopo certe preposizioni.

Tutto cio che volete

1 - Dove andate dopo illavoro?

2 - Vado dritto a casa in macchina (io subito vado in macchina a casa).

3 - E che cosa fate a casa? (e di cosa voi vi

occupate a casa?)

4 - Oh! A casa ho sempre molto lavoro. 5 - E che cosa farete oggi?

6 - Oggi, faro da mangiare (preparero),

NOTE (segue)

(3) Ha MallU1:He: in macchina. Quando indicate il mezzo di trasporto, dovete usare il prepositivo: na aBTo6yce (in autobus), Ma si dira ua MeTpo (in metropolitana); aa TaKcM (in taxi). Queste due parole non si declinano, poiche sono di origine straniera (francese).

Tw e.l\emL ,!J,OMOH aa aBTo6yce, a g aa MamMHe: tu vai a casa in autobus e io in macchina,

(4)

La domanda qeM DLI 3aHHMaeTeCL? (di cosa vi oecupate?) e pill: usata di 'ITO Bb! .l\eJIaeTe? (che cosa fate?}.Quand()tutta"iasi cl~la risp()sta,disolito nOll si usa il verba 3aHHM:lTbCII: 'IeM BM 3aHHMaeTecL BC<iepoM? (cosa fate questa sera?) - 11 pa66TaIO (lavoro); oppure: y Meas ,Il,emi (ho delle case [da fare]), ecc.

Lezione 16

87 a6CeMb,ll;eCSIT ceMb (vosim'djesjat sjem') 7 - BbI YMeeTe rOT6BM:Th? (5)

8 - He T6JlhKO YMero, HO 6l1eHb JIIo6m6. 9 - A liTO Bb! roT6BM:Te o6bIlIHO aa

nepsoe? (6)

10 - Bee, liTO XOTJfTe: 6opw;, cyrr, IIJ,M:. 11- AHa aropoe?

12 - KOTJleThI, rreJIhMeHM: M: npo-ree. (7) 13 - Ilpocrrire, a BbI )l(emlTbI? (8)

14 - Koaesno.

15 - J1 Barna )l(eHa YMeeT roT6BM:Tb? 16- YMeeT.

17 - J1 KaK6e ee 6.lII6.u;o BaM HpaBM:TC5I 66JIhrne acero?

18 - Byrepoponu. (9)

NOTE (segue)

(5) YMeTl,: sapere nel senso di "saper fare qualcosa". Da non confondere can 3BaTb. che significa ugualmente, ma nel sensa di "sapere qualcosa, conoscere". Si dira ad esempio g 3HalO, KaK rOT6mtTb 60pW;, HO He YMeIO rOT6BHTb: so come si prepara il borshc, ma non so (non sana capace) prepararlo. 0 ancora H 3HalO, KaK HrpaTb aa fHTape, HO He YMelO HrpaTb: so come si suona la chitarra, ma non so (non sono capace) suonarla.

Dopa YMeTb si usa generalmente l'infinito (notate che talvolta e sottinteso) . .H YMelO roroBHTb: so far da mangiare; Tbi YMeewL Hrp:lTL na nHaRuBo: sai suonare it piano; OR YMeeT '1HTaTb no-pYCCKH: sa leggere in russo; Mbi YMeeM rOBOpHTJ, no-pyccsn: sappiamo parlare russo; BbI YMeeTe xopow6 pafi6TaTb: sapete lavorare bene; OHR YMelOT rOT6BHTb W;H: sanno preparare la minestra di cavoli.

B6ceMb,ll;eCSIT B6ceMb (vosim'djesjat vosjem') 88 7 - Sapete far da mangiare? (sapete preparare?)

8 - Non soltanto so [farlo], rna mi piace molto (molto amo).

9 - (E) cosa preparate di solito per primo?

10 - Tutto cio che volete: borshc, minestra, zuppa

di cavoli.

11- E per secondo?

12 - KatIjety, pilmjeni, eccetera. 13 - Scusate, rna siete sposato? 14 - Certamente.

15 - E vostra moglie sa far da mangiare? 16 - Sl (sa).

17 - E quale dei suoi piatti preferite? (e quale di lei piatto a voi piace piu di tutto?)

18 - II pane imburrato (pani imburrati).

NOTE (segue)

(7) I KOT JleTbl (katljety) non hanna nulla ache vedere can le nostre costolette. E della came tritata con pane ed erbe. I neJlbMeHH (pilmjeni) assornigliano un po' ai ravioli, rna sono preparati in genere con piu tipi di carne (tra le altre, la carne di animali selvatici), a cui vengono mescolate cipolla e spezie varie. E un piatto siberiano.

(8) TIpoCTI.fTe e H3BHHHTe sono spes so usati per interpellare qualcuno 0 per attirarne l'attenzione. Quando fate una domanda, iniziatela con una di queste due parole: e un segno di cortesia che il vostro interlocutore apprezzera .

• )K.eHaTbI: plurale di cortesia dell'aggettivo breve JKeHaT (si veda la lezione 23, nota 7).

@ Ilepaoe 6JlJ6J10 (oppure

(dittoche iii fratfasempr;l'e~ilfil:;:;~:,.¢ii~i-':.~jr;iC;=~iril~'~:;;~~;;;;\: --. t---- ----- (9) H6YTep6potl eunifdfidi pane iiCopertactibulio,C()11

PUD essere un 6oplll. (densa zuppa di. cibo spalmato 0 messo sopra (salame, formaggio). E una

generalmente can delle barbabictole) 0 un W;H (zuppa di parola d'origine tedesca che significa "pane imburrato"

cavoli). (Butterbrot).

Lezione 16

89 B6ceMbp:eC5IT p:eB5ITb (vosim'djesjat djevit') YnpaxHeHun

qUTaiiTe If nepesonare

A BhI enere ,n;oM61-l: aa aarofiyce? - HeT, MhI e,n;eM ,n;oM6tl: aa MeTp6.

Tsr e,n;eIIIb B Te,hp na TaKcM? - HeT, 9: e,n;y B rearp aa aarotiyce.

OH ener B oH6JIHOTeKY na MaIIIMHe? - HeT, OH e,n;eT B 6H6JIHOTeKY na asrooyce.

ami enyr B yansepcxrer aa MeTP6? - .n;a, aa MeTp6.

B Bsr YMeeTe rOT6BHTb? - .n;a, YMeeM.

Tsr YMeellib Hrpan. sa cKpMIIKe? - HeT, He YMero.

OH YMeeT rosopnrs IIO"PYCCKH? - OH He YMeeT, a OHM YMeroT.

C 4TO BhI rOT6BHTe aa nepsoe? - 06bI'1H0 H rOT6BJIIO 6opIIl,.

4TO Thl rOT6BHIIIb aa sropoe? - R JII06JII6 KOTJIeThI.

KaK6e BaM 6JlI6,n;o HpaBHTcH 66JIbille scero? - IIeJIbMeHH.

p:eBSlH6CTO (divinosta) 90

Traduzione

A Andate a casa in autobus? - No, andiamo a casa in metropolitana.

Vai a teatro in taxi? - No, vado a teatro in autobus. Va in biblioteca in macchina? - No, va in biblioteca in autobus.

Vanno all'universita in metropolitana? - S1, in metropolitan a .

B Sapete far da mangiare? - SI, (sappiamo).

Sai suonare il violino? - No, (non so).

Sa parlare russo? - Lui no, ma loro 81 (lui non sa, ma loro sanno).

C Cosa preparate per primo?

- Di solito preparo il borshc, Cos a prepari per secondo?

- Amo i katliety.

Quale piatto vi pi ace pili di tutto? - I pilmjeni.

Boceranoanre TeKCT

1 Questa sera sei liberal Be'lepOM •. . .•.•••• ?

2 No, a casa ho molto lavoro .

••• , ,n;6Ma ••••••.•••

3 E che cosa fai? (di cosa tu ti occupi?)

A Tbl ?

4 Prepared) fa cena.

J( . :Y:;t::J.m.

5 Sai far da mangiare?

................ ?

6 So soltanto preparare if borshc.

J( T611bKO . .

Soluzioni

""''"'V''P,LJLu?2'HeT,':' 'i MeJj'sfMHOr() pa66Thl. 3 - 'IeM - 3aHMMaellIhCS!? 4 6YlJ.Y rOT6BJ1Th - 5 ThI YMeemb roT6BMTb? 6 - YMero rOT6BMTb 6oPIll.

Lezione 16

91.D;esslH6cTo O,ll.HH (divinosta adin) qJfTaHTe Jf nnmHTe :

51 JIIo6m6 rOT6BJfTh.

..a~~.

Ha sropoe SI ,n:eJIaIO IIeJIhMeHH.

~~.J£.~

~.

)l;6Ma Y MeHH scerna MH6ro pa66ThI.

~1~~ ~~.

********************************************** CeMH3,lJ;ll,aTLIH YPOK

npll~iTHoro annersrra! (1)

1 - ,L1;PY3LsI! Ilopa sa CTOJI. (2) PRONUNCIA

1-13 Nelle parole )l.py3MI (amici) e OLIO (bevo), badate bene a pronunciare bene una "i" appena accennata dopo la 3 e la 0: druz(i)ja; p(i)ju.

NOTE

(1)

L'espressione npH~iTHoro annerura e (come in Italiano) un modo piu conciso per dire: 1I JKenalO BaM npmlTHoro armersrra (vi auguro buon appetito). Dopo

il verba 1KeJlaTb si usa il genitivo.

(2)

.I(PY3bll e it plurale di .D;pyr (amico). Alcune parole in russo hanno un plurale irregolare. Eccone due: .D;pyr - .D;PY3bll

neaaaocro p;Ba (divinosta dva) 92 Visto che questa lezione ci ha fatto venire l' acquolina in bocca, parliamo di cucina.

La cucina russa e ricca e varia. Decine di tipi di "pirozki" ~questa parola designa delle paste ripiene, salate 0 dolci) invadono Ie tavole dei giorni di festa: pirozki alIa came e ai cavoli, ai funghi e al pesce, pirozki alia frutta. Negli Urali e in Siberia e la specialita piu diffusa.

No~ dimeJ!tichiamo i "bliny" russi (crepe), accompagnati da caviale, aringhe, panna 0 marmellata!

Nel Sud della Russia non si puo immaginare una tavola senza diversi tipi di borshc d'invemo e senza zuppe fredde d'estate. I Russi amano malta preparare delle cibarie sotto sale che vengono servite per accompagnare la vodka. Cetriolini e funghi marinati sono una delizia!

Si salano i cocomeri e i meloni, si fanno marinare I'uva e Ie prugne e tutto questa viene portato in tavola in abbondanza. II vostro ospite vi accogliera sicuramente con queste parole:

KymatiTc, rocrn ,n:oporHc!

Mangiate, carl invitati!

********************************************** Diciassettesima lezione

Oggi imparerete a usare le espressioni che ricorrono a tavola 0 in compagnie. Studieremo inoltre l'uso del genitivo con la negazione, come anche l'imperativo del verba "dare".

Buon appetito!

1 - Amici, a tavola! (amici! [e] ora [di mettersi] a tavola)

NOTE (segue)

(amici); 6paT - 6paTbSl (fratelli). Scopriremo gli aItri plurali irregolari di volta in volta.

• Dopa signifi;a "e.tempo di, e oradi't.Dopo DOpa si usa generalme~te 1 infinite: ~opa pa66TaTh (e ora di lavorare); DOpa H)l.TH (e?ra di p~e). Notate le espressioni: DOpa aa C~OJl: e ora [di mettersi] a ravola; DOpa sa pa66Ty: e ora [di mettersi] aI lavoro.

Lezione 17

93 .lIeBSIH6cTO TpH (divinesta tri)

2 - C y.n;oB6JIbCTBJ1eM. 51 nporononancs. (3) 3 - qTO BbI 6Y)J,eTe ecrs?

4 - Bee, qTO BbI rrpe)J,JI6)KJ1Te.

5 - qTO BbI 6Y.n;eTe nJ1Tb? B6)J,KY, BJiIH6 ... (4) 6 - J1 miBo T6)Ke.

7 - K CO)KaJIeHJ1IO, y Hac HeT mfBa. (5) 8 - 3TO HeBa)KHo. ,D;a:i1Te, nO)K,iJIy:i1cTa,

HeMH6ro BO,n;hl. (6)

9 - Y Hac CK6JIbKO yronno BOAbl. 10 - Hy J1 OTJIMqHO! BbI npexpacao rOT6BJiITe. (7)

11 - Cnacnrio. XOTM:Te HeMH6ro CaJIaTa? 12 - CaJIaTa 51 He xony, a BOT rpu6bI

nonpooyio. (8)

13 - 51 nsro sa Balle aaoposse. (9) 14 - 3a aamy scrpeuy.

15 - IIpJ1HTHOrO armerriral

IS In npmiTHOI'O annersrra (buon appetite), la r di

npmITHOI'O si pronuncia come una 0: prijatnava.

NOTE (segue)

(3) 11 nPOrOJIO).laJlCH: ho fame (al maschile), Una donna dira: 11 nPOI'OJIO).laJlaCb. Tra amici 0 in famiglia si puo anche dire: 11 xo'lY eers (voglio mangiare),

Dopo i verbi eCTb (mangiare) e nUTb (bere) si usa I'accusativo. Vediamo alcuni esempi con l'accusativo maschile, femminile e neutro.

Mas. j{ 6y.llY CCTb 6oplI(: mangero del borshc, Fern. Thl 6YJl.elllb nUTb D6).1Y: berrai dell'acqua. Neut. OH 6Y).leT nUTb miDo: berra della billa.

Plur. MbI 6YJl.eM eers rpH6bi: mangeremo dei funghi.

Non confondete eers (mangiare) con ecrs (c'e, ci sono).

Dopo.la negazione.ner si usa.ilgenitivo.

Mas. ReT cana'ra: non c'e insalata (no d'insalata).

Fern. HeT B6).1KH / HeT aonst: non c'e vodka / non c'e acqua.

Neut. HeT mma: non c'e vino.

(4)

(5)

2- 3- 4- 5- 6- 7-

8- 9-

lOll- 12-

13- 14- 15-

p;eBlIH6cTO '1eThlpe (divinosta cityri) 94 Con piacere. Ho fame.

Cosa mangiate (mangerete)? Tutto do che proporrete.

Cos a bevete (berrete)? Vodka, vino ... E anche della birra.

Purtroppo non abbiamo birra (presso di noi no di birra),

Non fa niente. Date[mi], per favore, un po' d'acqua.

Ne abbiamo quanta volete di acqua (presso di noi quanta si vuole di acqua).

Bene, e perfetto! Cucinate molto bene. Grazie. Volete un po' d'insalata? D'insalata non ne voglio, rna assaggero i funghi (d'insalata non voglio, rna ecco i funghi provero),

Bevo alla vostra salute. Al nostro incontro. Buon appetite!

NOTE (segue)

(6) ~ajiTe e l'imperativo del verba .lIaTb (dare).

2 pers. singolare: AaH, no:»uiJlyJicTa, HCMHOI'O canara: da[mmiJ, per favore, un po' d'insalata.

2a pers. plurale: A3JiTe, nO)K3JIyiicTa, HeMuoro OOAbi: date[mil, per favore, un po' d'acqua,

(7) 11 verbo rOToBHTb (cucinare) si coniuga come JII06MTI,

(amare): B l'oT6oJlIO MbI rOToouM

Tbl 1'0TOOUmb Bbl I'OTOBHTC

OH / OHa rOTOBHT OHM rOTooHT

(8) Dopo una negazione si usa abitualmente il genitivo: B He xO'ly canara: non [ne] voglio d'insalata. I Russi tuttavia tendono a usare sempre piu l'accusativo.

J.alJliUl(l3J\Op6.B1>~,opiu sernplicemente3a3AopoBbC (sa + acc.): alia vostra salute. Capita di rado che i Russi bevano senza brindare a qualcosa: H nsso aa Hamy BCTpeLJY (bevo aI nostro incontro), OH nser, OU" nblOT: beve, bevono.

Lezione 17

9S ,Il,eBSH6cTO liSTb (divinosta pjat') . Ynpa)KHeHUSI

QUT3uTe U nepeaonrire

A qTO BhI 6Y.n;eTe ecrs? - 51: 6y.n;y ecrs canar H nropoe.

qTO ThI 6Y.n;eIllh rnrrs? - 51: 6yl1,y nHTh B6.n;y. Xorrrre HeMH6ro canara? - ,[(a, XOtIY, crracntio.

B Bhl xoritre ecrs? - .IJ:a, 5l nPOrOJIo,n;aJIC5l.

ThI X6tIeIllh nars? - ,[(a, nO)KaJIyi1CTa, HeMH6ro JIHMOHap:a.

Y Hac HeT BHRa, K CO)KaJleHllIO. - 3TO HeBftJKHO.

Ilopa sa CTOJI.

~r~'

qTO BbI 6yp:eTe mrrs?

tmc~~~?

3a sante snoposse!

s: ~ ~k!

3a sac!

)l,eBIIH6cTO meers (divinosta shest') 96

Traduzione

A

Cosa mangiate (mangerete)? - Mangio (mangero un'insalata e il secondo.

Cosa bevi (berrai)? - Bevo (berro) dell'acqua. Volete un po' d'insalata? - Si, (voglio), grazie.

B

Volete mangiare? - Sl, ho fame.

Vuoi bere? - Si, per favore, un po' di limonata. Non abbiamo vino, purtroppo. - Non fa niente.

BOCCTaHOBlfTe TeKCT

1

Amici, a tavola (amici, {e} ora [di mettersi] a tavola). )lPY3hSI, .... .. . ....

2

Magnifico, ho molto appetito (io molto voglio mangiare). Ilpexpacao, . ..... .... .... .

3

Non sapevo che sapevate cucinare.

.51 He .. .. , .•. BbI •..... rOT6BHTb.

4

Cosa bevete (berrete)? - Un po' di vino,

qTO BbI ••••...••• ?- .

S

Bevo alla vostra salute .

.5I 3a .

6

Purtroppo devo andare.

K ......... S ......

1 - IIOpa sa CTOJI. 2 - S 6'!eHb xo'!y ecrs. 3 - 3HaJI, 'ITO - YMeeTe - 4 - oYJl.eTe miTb? HeMH6ro Bl1Ha. 5 - IIbIO - Bailie aaoposse. 6 - CO:lKaJIeHlfIO - ,Il,6JI:lKeH If)l,TI1.

Lezione 17

97 ):(eB5IH6cTO ceMb (divinosta sjem')

(

l

Hy U omsuxno ! Bu npexpdcno eomoeume.

.,l~'" <_._ -~-

********************************************* BoceMHaA~aTLIM ypox

KaK3H Tbl YMHH~a! (1)

1 - AHSI, lITO TbI ronoprinn, MaMe YTpOM? (2)

NOTE

(1) YMHJH(a e un nome femminile, rna pub essere impiegato tanto per le donne quanto per gli uornini. Si usa quando sivuolefare i complimentia qua1cuno. La sua traduzione pub essere resa con "persona intelligente".

Lo troviamo soprattutto nelle espressioni:

Mas. K3K6ii Thl YMHtn .. a! Come sei intelligente! Fern. KaK3s Thl YMHlu.\a! Come sei intelligente!

.l(eBllH6cTO B6ceMb (divinosta vosim') 98 Grazie a questa lezione e alia precedente, potrete sentirvi a vostro agio quando dei Russi v'inviteranno a casa loro. Fin dai tempi pii: antichi i Russi ritengono che xop6mHn rocm, - X03sIHHY pa,1J.OCTh: un buon invitato fa la gioia dell'ospite (huon invitato - all'ospite gioia).

Si dice che ai Russi piace bere. Pub darsi, rna non qualunque ~osa e. non in qualunque momento! Certo, non si puo immagmare un pranzo da festa senza bevande "forti", che restano sulla tavola dall'inizio alIa fine dei festeggiamenti. La vodka si beve in un bicchierino "tutto d'un fiato" ()J,o .ll.Ha: fino in fondo) e si accompagna a degli "zakuski" (3aKycKH: antipasti misti) freddi e caldi. A ogni bicchiere si fa un brindisi. I Russi dicono che solo gIi ubriaconi bevono senza brindare!

Una festa inizia generalmente con delle Champagne (russo). Non fa parte della tradizione portare del vino in tavola. Alia fine del pasto tutti prendono volentieri dei liquori (HamfBKu).

3a mime 3.ll.op6Bhe! (Alla vostra salute!)

*********************************************

Diciottesima lezione

In questa lezione imparerete le espressioni usate per salutarsi a seconda del momenta della giornata. Vedremo fa coniugazione del verba "dire" e if futuro semplice del verba "dare".

Come sei intelligente! (Quale tu persona inlelligente!)

1- Anja, che cosa dici alla manuna al mattino?

NOTE (segue)

(2) Dopo il verbo rOBopHTh (parJare, dire) si usa il dativo (c()l11plernento . eli terrnine). II verbo l{aTb (dare), .. che troverete ana frase 9, vuole aiich'esso ildativo: 'ITO Thl en .rOBopHmh? (che gli dici?); )l,aH mine! (dai a papal). Qui vedete che nana, parola masehile, si dccJina come le Ie parole femminili, come per esempio MaMa (frase 7).

Lezione 18

99 ,Il;eBlIH6cTO ,Il;eBHTb(divinosta djevit')

2 - YTpOM MaMe, narre J1 6p<lTY sr rOBopI6

",ll;66poe YTpO!" (3)

3 - A lITO TbI rOBopMIIIb ,n;HeM? (4)

4 - ,ll;HeM g rOBopI6: ",ll;66pbl:H nem.!" 5 - A BellepoM?

6 - Bevepou 51 rOBopI6: ",ll;66phI:H Bellep!" 7 - A lITO TbI roBOPWIIIb MaMe, xorna

JIOXHIIIbC5I cnars? (5)

8 - Korna JIOXYCb cnart., 51 rOBopI6:

"CnoK6:t1Hoti H611J1!" (6)

9 - KaKa51 Thl YMHJ1u;a! A lITO Tbl cxaxems

6a6ymKe, cXJIM OHa ,n;aCT Te66 KOHcpery? (7) 10 - 5I cKaxy eti: ",ll;a:t1, noacanyncra, eme." 11- AH5I, TN mYTJ1IIIb?

NOTE (segue)

(3) Il dativo delle parole maschili che tenninano con una consonante e in -y: 6paT, 6paTY (fratello, al / a mio fratello); II.pyr, ,lI.pyry (amico, a un / all' I al mio amico).

• Mentre in Italia diciamo "buongiomo" ugualmente al mattino e al pomeriggio, i Russi distinguono tra il "buongiomo" del mattino (presto) e quello del res to della giornata: Ao6poe YTpO! (Buongiorno, buon mattino!). Jl.o6PIdH AeHb! (Buongiomo, durante la giomata).

(4) Rivediamo i diversi momenti della giomata: YTPO, ,lI.eHb, oelJ.ep - mattino, pomeriggio (0 piuttosto la parte centrale della giornata), sera. Per rispondere alia domanda "quando?", si usano queste stesse parole allo strumentale. Questo nuovo caso, che rivedremo presto, serve tra I'altro a esprimere il tempo: KOr,ll.a Tid Jl011Uirul.CII CnaTI.? (quando vai a letto?). YTpOM, ,lI.HeM, Be'IepOM (al mattino, al pomeriggio, alla sera).

(5) JI01KHTbCII COaTI.: andare a donnire, si coniuga come Y'IHTI.CII (imparare, studiare). H JlO1KYCh cnars: vado a donnire;'fhlJl()}K.IiUlI.CII .. cllaTb: vaiadornlire.

(6) CIIOKOiiHOH HO'IH! (buonanotte!); e sottinteso: H 1KeJIlllO B3M CIIOKOiiHOH HO'I": vi auguro una buona notte (1KemlTb si usa con it genitivo).

CTO (sto) 100 2 - Al mattino alIa mamma, al papa e a [mio] fratello dieo: "Buongiomo!" ("buon mattino!").

3 - E che cosa dici durante il giorno?

4 - Durante il giorno dico: "Buongiomo!". 5 - E alla sera?

6 - Ana sera dico: "Buonasera!".

7 - E che eosa dici alla mamma quando vai a dormire?

8 - Quando vado a dormire, dico: "Buonanotte!" 9 - Come sei intelligente! E eosa dirai alla nonna, se ti da una earamella?

10 - Le din): "Dammene aneora, per favorer' ("dai, per favore, ancora!").

11- Anja, scherzi?

NOTE (segue)

(7) Vediarno fin da ora la coniugazione di un verbo molto comune, cKa3aTb (dire), che e un verbo perfettivo e in quanto tale, coniugato al presente, traduce un futuro semplice (troverete delle spiegazioni sui termini "perfettivo" e "imperfettivo" tra qualche lezione).

jJ CKa1KY: diro MbI CK81KeM: diremo

Tbl CKa1Kewh: dirai BI.I CKa1KeTe: direte

On / oaa CKa1KeT: dira OnH cK81KYT:diranno

All'Imperativo: CK31KH! (dl!); cKa1KHTe! (ditel). Anche il verba )l;aTb (dare) e perfettivo:

H A3M 10 daro

Thl Jl,3Wb Tu darai

OH/oHa AaCT Lui/lei dara

Contrariamente al futuro composto, che indica un'azione incompiuta, considerata nel suo divenire, it futuro semplice indica un'azione compiuta, colta nel suo risuItato. Confrontate i seguenti esempi.

Be'lepOM 1L(iY)I;Y pa(iQTl11'b: qll~staserala,v()rero (s'insiste sullo svolgimento, sullo sviluppo delI'azione). Ba6yruK3 naer Te6e KOH<I>eThl: la nonna ti dara delle caramelle (si considera qui l'azione compiuta e il suo risultato),

Lezione 18

101 eTO O.n;J.iH (sto adin)

12 - KOHeqHO )ICe, myqy. 51 eM CKa)KY:

"EoJII)m6e crracM6o!" (8)

13 - Tsr 6qeHb xoponras .rr.eBOqKa! 14 - ,lJ;a, 3TO MHe see rOBopHT.

YnpaJKm!HIUI

qHnlJfTe " nepesonare

Y'I'pOM MhI roSOPUM: ",I(66poe YTpO!"

,L(HeM MbI ['OBOPUM: ",I(66phIH AeHh!"

Beaepoxr MhI rosopna: ",I(66phIH Beqep!" Korna 51 JIO)KYCh cnars, 51 rosopai: "CnoK6i1:HOH H6qH!"

A

B

jJ ,l{aM MaMe KHury.

ThI ,l{amb 6paTY KOHcjleTY. OH ,l{aCT 6a6YIIIKe K6cjle.

jJ CKa)KY nane: "Bonsnroe cnacsioo!" OH MHe CKa)KeT: "nO)KaJIYHcTat"

BOCCTaHOBl.fTe TeKeT

1 Diteimij.per favore, dov'e il mio giornale?

CKaJKHTe, .........., rne ... ......?

2 L'ho visto sui divano, Eccolo,

. ..... .. .. ,n;HBaHe. BOT .••

3

Datemi, per favore, La rivista "Moda",

..... MHe, , "M6.n;a".

eTO .D.Ba (sto dva) 102 12 - Ma certo, scherzo. Le dire: "Grazie tante!"

13 - Sei una bambina molto gentile! (tu buona bambina!)

14 - SI, tutti me 10 dicono (questo a me tutti dicono).

NOTE (segue)

(8) Bonsuroe cnacuoo: grazie tante. Usando il dativo, si pub anehe dire: oOJlbw6e Te6e cnacaoo, grazie tante (a tel; 60Jlbw6e BaM cnacnoo, grazie tante (a voi).

Traduzione

A

Al mattino diciamo: "Buongiorno!" (buon mattino) Durante il giomo diciamo: "Buongiomo!".

AHa sera diciamo: "Buonasera!".

Quando vado a dormire, dico: "Buonanotte!".

Daro un libro ana mamma.

Darai una caramella a tuo fratello. Dad! il caffe alla nonna.

Diro a papa: "Grazie tante" .

Mi dira: "Prego".

B

5

Anja, ti diro tutto. AHlI, 1I •••.•••

6

Parlo seriamente: vostro figlio e molto intelligente (grande persona intelligente).

51 . : Ball ChlH - • . • . • •• .•••.. •

4

Questa rivista mi piace. La leggo sempre.

3TOT ••••.. •.. •.......• 51 er6.

.,""" ..... -. ..•. =.::'~_.L.':>< ";o,~" ....... MosfraseTa? 251 I1M,ll,e.Jlee aa ~. '::,;.' OHa. 3 ,n:aitTe -, nOJKaJIyitcTa, JKypHaJI - 4 - xypHaJI MHe HpamlTclI. - acerna <U:lTaIO - 5 - Te6e Bee eKaJKY. 6 - rosopio CePhe3HO: - 60JlhillaSl YMmH~a.

Lezione 18

103 eTO TIm (sto tri) q"TaiiTe " ""WUTe

CK6J1LKO: quanta; nmoc: pili.

- AHSI, CK6JILKO 6y,n;eT ceML llJIIOC TP}f?

~;~ ~ CI!.a6 n.,uI)C.. ~?

- .I\eBSITL.

-~.

**********************************************

,lI;eBgTHa~u:aTl.di yp6K

Ilpenpacasra noaapox

1 - Cer6,l1,H5I QY,lI,eCHaSI norona! (1)

2 - He 3H.iIo, He 3HaIO. YTpOM 6bIJIO npoxnanao. (2)

3 - Ho cei1Qac na ymuJ,e TenJI6. (3) 4 - .LJ:a, HO u.n;eT ,lI,Q)K.n;b. (4)

NOTE

(1) IIor6Aa, e il tempo atmosferico.

(2) He 3Hlilo, He saaso: non so, non so. Ripetizione tipica della lingua parlata. Ricordatevi: na, ,l),a; HeT, HeT. Qui i1 senso di "non so" e piuttosto quello di "non penso, non credo".

Bb1Jlo npoxnaann: faceva fresco. Al presente si avra: CeH1J3C npOXJl3AHO (ora fa fresco).

(3) Telln6,avvel'bio.PlIrllJ.I1<1odeftempo, significa , "caldo", "bello". Cer61l.HJI Tenno: oggi fa bello, si sta bene. L'aggettivo e TenJlLdi: (mas.), 'J'enJIaJl (fem.); TenJlaJi nor6)l.a: bel tempo.

CTO xerupe (8tO cityri) 104 - AHSIt 3TO He TaK. 51 ,n;YMaIO, 'HO 6y,n;eT ,n;eCSITb.

-SJIH&.,. 31nO IU- 1fUl..I(;.. Jl ~

't#W~~.

- HeT, HeT! .I\ecSITb 6y,n;eT, Kor,n;a nsrs IIJIIOC JISITb.

********************************************** Diciannovesima lezione

II tempo e un tema universale. Scoprirete in questa lezione le principali espressioni usate per parlare del tempo che fa e del tempo eke passa.

Un bel regalo

1 - Che tempo meraviglioso oggi t

2 - Non so, non so. Questa mattina faceva fresco. 3 - Ma ora fuori si sta bene (rna ora in strada

caldo).

4 - St, rna piove (va la pioggia).

NOTE (segue)

Ha Y JlHl.{e, letteralmente "in strada", pub essere tradotto con "fuori", come nel caso della nostra frase.

,JJ;eTH Hrp310T na YJlHu;e: i bambini giocano fuori . .R1KHBYHaYJlHlIeIIywKHHa: abito in via Pushkin.

(4) M,ll.eT )l.OlK,ll.b: piove (va la pioggia). Allo stesso modo si dull. HAeT caer: nevica (va la neve). Notate qui l'uso del verbo H)l.TH (andare),

Lezione 19

105 CTO nsrs (sto pjat')

5 - 3TO He CTpaIIIHO. Y Memi ecrt, rrpexpacmrti 30HT. (5)'

6 - 0, 30HT aa caMOM ,n:eJIe, npexpacaurt, Tne BM er6 KynJ1JIH?

7 - 3TO nonapox. MHe er6 nonapnna )KeHa. (6)

8 - Ax, ,n:a, H 3a6hlJIa. Bxepa Y aac 6bIJI neas pO)K,n:eHHH. (7)

9 - ,I:(a, r6,ll;bI U,n:YT!

10 - A CK6JIbKO BaM JIeT, eCJIU He cexper? (8) 11 - KaK6i1 TaM cexper? MHe Y2Ke C6POK O,ll;J1H ron,

12 - ,I:(a BM erne IDHoIIIa! (9)

NOTE (segue)

(5) 30HT significa tanto ombrello quanto parasole.

(6) TI01(apHTb + dative: regalare a, dare in dono a. MY1K n01(apHJI 1KeHe KOH!jleThI: il marito ha regalato alIa moglie delle caramelle; 1KeHa nonapsina MY1KY 30HT: la moglie ha regalato al marito un ombrello. Ricordate nonapoa (regalo), che deriva da nO,!l;apHTL.

(7) JJ:eHL pO.lKJI,eHHH: giomo di nascita, cioe compleanno. I Russi danno molta importanza ai compleanni. Sappiate che aprono i regali soltanto dopo che tutti gli invitati se ne sono andati. Non prendetevela a male!

CTO urecn, (sto shest') 106 5 - Non e grave. Ho un beIl'ombrello.

6 - Oh, e proprio un bell'ombrello. Dove l'avete comprato?

7 - E un regalo. Me 10 ha regalato [mia] moglie. 8 - Ah si, dimentieavo. leri era i1 vostro eompleanno (ieri presso di voi era giorno di nascita).

9 - SI, gli anni passano (gli anni vanno!)

10 - E quanti anni avete (e quanta a voi d'anni), se non e un segreto?

11- Ma ehe segreto e segreto! (quale 18. segreto?) Ho gift (a me gia) quarantun'anni.

12 - Ma siete aneora un giovanotto!

(8) Ancora una costruzione con il dativo (complemento di termine): CK6J1bKO BaM JleT? - quanti anni avete? (quanto a voi di anni?); CK6J1bKO Teoe neT? - quanti

anni hai? (quanto a te di anni?). NOTE (segue)

Fate attenzione: si dice OAHU rOA (un anno), ma ADa,

TpU, '1eTbjpe r6J1.a (due, tre, quattro anni). 2,3, (9) IOHowa: questaparola, qui tradotta con "giovanotto",

·silisaseriipriilgeriitivos.irigoh:tie. c· .. , ... ,.· .. ,.:., .... ~,~,.:,,-".,' ... ' .... significa "adolescente". Si tratta ancora una volta di un

fiHTL, weCTb, ceMb ... ner: cinque, sei, sette ... anni, A termine maschile che si declina come uno femminile:

partire da 5 si usa i1 genitive p1urale. Notate qui il CHMnanl'lUhlH IDuowa (un giovanotto simpatico);

genitivo p1urale irregolare JleT. cHMnaTH'IHaH Jl,eBywKa (una ragazza simpatica),

Lezione 19

107 eTO ceMb (sto sjem') Ynpa:lKHeHJf51

qnT1UiTe Jf nepesomrre

A Ceronaa rrpoxnanaaa norona? - .I1.a, cerdana npoxnaaao.

Cer6,n:HS! TenUS! IIoI'6,n:a? - ,[{a, ceI'6,n:HS! TenJI6. Cer6,n;HSI H,n:eT ,n:O)K,ll,h? - .I1.a, H,n:eT.

Cer6,n;HSI H,n;eT CHeI'? - .I1.a, H,n;eT.

B Tne EbI KynHJIH 30HT? - 3To nonapox.

KTO BaM IIo,n:apHJI 30JIT? - MHe er6 nonapnna )KeHa.

y aac 6WI nens pO)K,l1,eHHS!? - ,L(a, 6hIJI BQepa. CK61IhKO BaM lIeT? - MHe C6POK ,n;Ba rona,

A Te66 CK6JIhKO ner? - MHe ,n;Ba,n;u,aTh II51Th JIeT.

l.JYTL-QYTL 66J1Lme •.• (Un po' di pin ancora ... )

Traduzione letterale

,L(66poe YTpO! JI scesr rosopro ,I1;66poe YTPO

Jl JIro,n;SIM ,n:apr6.

J1 YlIhI6aIOTCS! ;IJ;66pblem6,!1,H, BH,n;Ho, CJIOBa oHH ,A66phle .lII66slT.

Buon mattino! 10 a tutti dico Buon mattino

10 alIa gente dono. E sorridono

Brava gente.

Si vede, Ie parole essi I buoni amano.

eTO a6eeMb (sto vosirn') 108

Traduzione

A

Oggi il tempo e fresco? - Si, oggi fa fresco. Oggi fa bel tempo? - SI, oggi fa bello.

Ogg~ pio:,e (va la pioggia)? - SI, piove (va),

Oggi nevica (va la neve)? - Sl, nevica (va).

Dove avete comprato 1'ombrello? - E un regalo. Chi vi ha regalato l' ombrello? - Me 10 ha regalato mia moglie,

Era il vostro compleanno? - SI, era ieri. Quanti anni avete? - Ho quarantadue anni, E tu quanti anni hai? - Ho venticinque anni.

B

Boccranoanre TeKCT

1

Che cosajate adesso? - Preparo la cena q .

eM .. ..•••. ...........? - . . . . . . . YJKMH.

And~amo_ a passeggiare. - Volentieri, ma fuori piove (va la pioggia).

. . . . •• . .....• - C y,o;OBOJIbCTBl1eM, HO •• . ••..

2

3 Adesso si sta bene e ho un grande ombrello,

Ceti'lae ....., 11 • •••• eeTb .•.....

4 Mi place passeggiare quando piove, rna ho molto lavoro. • .. ...•.... rymhb, xoraa .... . .... , HO Y

MeHsl •....•....••

1- ~b1 eeHq~~ 3aHI1MaeTeeb? fOT6BJlIO - 2 IIoti.lleM rYJIs{Tb _ aa YJU11W M,o;eT ,o;OJK,Il,b. 3 - TenJIO - Y MeHs{ - 501lhIlI6ti 30HT 4 MHe HpaBMTclI - l1,o;eT ,Il,OJK)l,b - MHoI'o pa66TbI.

Lezione 19

109 CTO ~6BSlTh (sto djevjat') ,l1;Ba)l,u;aTLIH: YPOK

1 - KaK .n;e.JHi y BalIIeii ,n;6qepJl? (1)

2 - Ilpexpacao! OHa nenasno BbllIIJIa 3aMYX(. (2)

3 - ITo3,n;paBJHlIO! J1 sa xoro? (3)

4 - 3a 6qeHb npexpacaoro MOJIo,n;6ro qeJIOBeKa.

5 - Y aee BCe xoponro? (4)

6 - IIp6cTo 3aMeQaTeJIbHo. OH rrosroraer ell rOT6BMTb, CTJ1paTb, MbITb nocyny M X6,!l.J1T B Mara3HH. (5)

7 - ,IJ,a, en ,n;eiiCTBHTeJIbHO IIOBe3JI6.

PRONUNCIA

Vediamo la pronuncia di alcune parole che potrebbero crearvi delle difficolta:

6 3aMelf:iiTeJIhHo: zamicatil'na

7 AeiicTBUTeJILHo: dijstvitil'na

NOTE

(1) Non avrete eerto dimenticato la costruzione y + genitivo:

Y MeHlI MamuHa (ho una macchina), Qui y e seguito da AO'lepu, genitivo di AO<Jb (figlia). Questa parola ha una declinazione irregolare. Ricordatevi anche MaTh (madre), che al genitive fa M:iTepu. Si tratta naturalmente di due femminili.

KaK ~emi Y BameJi AO'lepH? - come va vostra figlia? KaK AeJla Y BameH MaTepu? - come va vostra madre? Notate che anche il possessivo Bam va al genitivo femminile: BameH.

(2)

HeAaBHO: da poco, di fresco, recentemente. II contrario eAaBHo:da molto tempo, daunpezzo.

Per domandare a una donna con chi e sposata, si usa 1a preposizione sa + aecusativo. Si dira dunque: omi BWmJla 3aMY:lK aa npexpacnoro MOJlOAOrO '1eJlOBeKa

(3)

CTO ,D,6CSlTh (sto djesjatt) 110 Ventesima lezione

Povero ragazzo!

1- Come va vostra figlia? (come affari presso

vostra figlia?)

2 - Molto bene! Si e sposata da poco. 3 - Congratulazionil E con chi?

4 - Con un giovane molto per bene (con un molto per bene giovane uomo).

5 - Le cose le vanno bene? (per lei tutto bene?) 6 - Semplicemente a meraviglia. Lui I'aiuta a far da mangiare, a fare il bucato, a lavare i piatti e fa la spesa (va in negozio).

7 - St, e stata veramente fortunata.

NOTE (segue)

(si e sposata con un giovane molto per bene). Tenete a mente anehe la desinenza dell'aggettivo maschile all'accusativo / genitivo -oro, in cui la r si pronuncia "v", A seconda di dove eade l'aceento tonico, oro sara pronunciato -ova (TaKoro), -avo (soro), -ava (npexpaCHoro).

(4) Facciamo il punto sul genitivo dei pronomi personali:

H Y Mem'i: presso di me

TLl Y TeOB.: presso di te

OH Y uer6: presso di lui

OHa Y Hee: presso di lei

Y Hero npexpacaaa :lKeHa: ha una moglie molto bella. Y Hee xop6mu" MY:lK; ha un buon marito,

(5) I verbi che indicano movimento vi riserveranno delle sorprese. Incontrerete dei verbi che indicano una direzione precisa, come ad esempio: ou "~eT B TeaTp (va a teatro).

Ci sono poi i verbi che indicano un movimento senza una orrezione precisa, .comeadesempio:oH .x6AHT·· B Mara3HH (va in un negozio), ehe signifiea in realta "fa la spesa", OH XO~"T B napxe: cammina nel parco (va ne1 r,arco). Anche in questo caso non c'e una meta precisa. Ci ntomeremo,

Lezione 20

KaK ,n;eJIa y Barnd!: ,n;6qepl1? - Bee npexpacao, KaK ,n;eJIa Y samero chiHa? - Huqer6 xoponrero, Mog ,n;Oqh BhirllJla 3aMY%. - IIo3,n;paBJlgro, a sa Kor6? OHa BhIuIJla 3aMYx sa npexpacaoro MOJIo,n;6ro qeJIOBeKa. - llo3,n;paBJlglO. E:ti nOBe3Jl6.

l(aJ( )I,eJI<lY sanrero cstaa? - OH rrenasao

XeHHJIC.!I. ~ .. ~.~~~ ~'-F,"~'-'- 1<!

Y aero BCe xoponro? - EMY He nOBe3JI6. A B qeM ,n;en6? - ne,n;Hhlti MaJIbllHK ,ll,6JIXeH Bee ,n;eJIaTh cau,

111 CTO o,n;HHHap;n;aTb (sto adinnatsat')

8 - A KaK )J,eml Y samero csiaa? (6) 9 - HHlJer6 xop6mero. (7)

10 - ):(a!? A B lJeM )J,eJIo?

11 - EMY He nOBe3JI6. Ee)J,HblH Ham M:lJIblJHK )J,6JIXeH caM BCe rOT6BHTb, CTHpaTb, MbITb nocyny H XO)J,J1Tb B Mara3HH. (8) 12 - ):(eHCTmiTeJIbHO, 6e)J,HbIH M:lJIblJHK! (9)

11 Manb'lHK: mal'cik

Dopo la JI va pronunciata una "i" appena accennata, giusto per

"rendere molle" il suono precedente. '

Ascoltate bene le cassette: vi aiuteranno a cogliere le sfumature della pronuncia.

NOTE (segue)

(6) Notate qui il genitive dell'aggettivo possessivo maschile sam (vostro): y BaWerO csina,

(7) HH'Ier6 xop6wero: niente di buono. Questa espressione e at genitivo perche e sottintesa la negazione ner (che dopo di se vuole il genitive): (aer) HH'Ier6 xop6wero.

Y npa.:lKHeHHJI

qUTaiiTe U nepeaomtre

A

B

8- 9- lOll-

CTO ,n;BeHli)l,[(an (sto dvinatsat') 112 E come va vostro figlio?

Niente bene (niente di buono).

Ah sil? E di cosa si tratta? (e in cosa affare?) Non ha avuto fortuna. II nostro povero ragazzo deve far da mangiare, fare i1 bucato lavare i piatti e fare la spes a tutto da se. ' Effettivamente, povero ragazzo!

12-

NOTE (segue)

(8) Il pronome caM significa "io stesso", "tu stesso" "lui stesso" ecc., ma anche "da me" (0 "da solo"), "da te" "da se", ecc. Al femminile si avra casra: lei stessa (0 "da'se" "da sola"), mentre il plurale e CaMU: loro (essi 0 esse) stessi (0 "da loro", "da soli"). OH caM ,Il;6JlJKeH rOT6· BUTb: (lui) deve far da mangiare da se; oaa caMa ,Il;OJl· JKHa MblTb nocy,Il;y: (lei) deve lavare i piatti da se; OHH CaMH ,Il;OJlJKHM XO,ll;UTb B Mara3Ho: devono fare la spesa da lorn (oppure: devono farsi la spes a) ,

(9) ,!(eticTBHTenbHo, t'i4l,ll;Hblii MaJIb'lUK! (effettivamente, povero ragazzol), ,!(etieTBHTeJIbHO significa "infatti in

realta, effettivamente, veramente", '

Con;e vengono ripartiti i compiti? 11 pili delle volte manto e moglie lavorano entrambi ed e Ia moglie che si occu?a ,della easa: sl?esa, p~Iizie, ecc. Nelle giovani coppie 1 uomo cerea d. partecipare un po' di piu alia vita domestica, ma bisogna riconoscere che Ia situazione e ancora ben lontana dall'idealel

Traduzione

A

Come va vostra figlia? - (Tutto) va malta bene. Come va vostro figlio? - Niente bene.

Mia figlia si e sposata. - Congratulazioni e con

chi? '

Si e sposata con un giovane molto per bene. - Congratulazioni. E stata fortunata.

Come vavostofiglio? =Si e sposato da poco; Per lui va tutto bene? - Non e stato fortunate.

E di che si tratta? - 11 povero ragazzo deve fare tutto da se.

Lezione 20

113 CTO TPwHMu;aTb (sto trinatsat') BoccTaHoBllTe TeKCT

1

Mia figlio si e sposato cia poco. E stato malta fortunato. Ha una moglie molto intelligente.

. .• ChlH ..•...• ..•...•• ... 6qeHb ....•.. •

Y nero .

2

La lora figlia s'e sposata da poco. .. . ... nenaaao .....

3

Suo marito la aiuta sempre. . . MYJK Bcer,o;a .•... ...

4

Fa it bucato, lava i piatti e fa la spesa.

OH , nocyay R ••••. B •••••.. •

5

Lui capisce molto bene che lei ha molto lavoro,

OH 6qeHb xopomo , .. , . .., MH6ro

Soluzioni

1 Moti - He,o;aBHo XeHMJICSI. EMY - nOBe3Jl6. - JKeHa YMIUUl.a

2 Mx ,0;0% - BhlUlJIa 3aMyJK 3 Ee - nouoraer eti 4 - crnpaer, M6eT _ X6,o;HT - Mara3MH 5 - nOHHMaeT, 'ITO Y aee - pa66TbI.

CTO qeThlpHa)l,lIaTb (sto cityrnatsat') 114 qUT:liiTe U DHIll.he

KaK ,o;emi y BaIlleH MaTePJ1 ?

~~!~~?

Y Hee BCe xopom6.

1/Hd td~.

CK6nbKO eH ner ?

/' • _ .. __ ~ 0> ?

~ eu..~.

EH C6POK fiRTb aer. ~.~ CD!u:J.I(;

~ . _, _ 1UlI'lU~.

Annotazioni personali:

Iia, eu oeacmeume-ono n08e3A6.

Lezione 20

115 CTO mlTHa,l(ll,aTb (sto pitnatsat') ,L(Ba~u;aTL nepoLlii ypOK

RIPASSO E NOTE

1 I nomi

Come onnai sapete, in russo esistono tre generi, che siete in grado di riconoscere dalla loro desinenza.

Maschile

Le parole maschili terminano generalmente con una consonante; alcune terminano tuttavia in -a 0 in -B. Si declinano come dei femminili, rna gli aggettivi che le aceompagnano hanno Ia forma del maschile:

MOU: nana - mio papa TBOU: ~e~YWKa - tuo nonno Baw )],H)],B - vostro zio

Certe parole maschili terminano con un segno molle (1)). Dovete semplicemente cercare di ricordarle.

Cnosaps: dizionario;

rOCmlT8JIb: ospedaJe (militare).

Femminile

Quasi tutti i nomi femminili tenninano in -a 0 in -H.

Ci sono tuttavia anehe dei fernminili in -b (ricordatevi di MaTb e AO'lb).

- All'accusativo queste parole non mutano: B BJf1KY )],O'lb (vedo mia figlia); B CJIbiwy MaTb (sento mia madre).

- Al genitivo si avra )],O'lepH e M;hepH.

Neutro

I neutri terminano in -0 oppure in -e. Tra loro si trovano molti termini d'origine straniera (soprattutto francese):

CJIOBO (parola); MeTpo (metropolitan a); BltHO (vino); TepneHHe (pazienza); noa'ropeane (ripetizione); Ka41e (cafre, il luogo).

.. V6ico.ri6scetel.lil· rielltf6ih ~MH: speMH( tempo y:

Declinazioni

Conoscete ora tutti i casi.

eTO mecraanuars (8tO shysnatsat') 116 Ventunesima lezione

Nominativo. Y MeHD ecrs 6paT If cecrpa: ho un fratello e una sorella.

Genitivo, Y Memi HeT 6p:ha If cecrpst: non ho un fratello ne una sorella.

Accusativo. JI BUlKY 6p8Ta If cecrpy: vedo mio fratello e mia sorella.

L'accusativo degli animati maschili e identico al genitivo. Ricordatevi inoltre che gli inanimati rnasehili hanno la stessa forma per il nominativo e I'accusativo: B BUlKY 1KYPH8JI If rasery (vedo una rivista e un giornale). Dativo, JI no)],apuJI KHury 6paTY " ceerpe: ho regalato un libro a mio fratello e a mia sorella.

Strumentale. Be'lepOM (mas.): di sera; YTPOM (neut.): di mattina; HO'lblO (fern.): di notte.

Prepositivo. B Ilapnace (mas.): a Parigi; B Mocxse (fern.): a Mosca.

Plurale

Nelle prime sette lezioni avete incontrato alcune difficolta legate al plurale irregolare di certi nomi.

6paT - OP8TbB: fratello/-i CblR - cbIHOBMI: figlio/-i )],pyr - )],PY3LD: amico/-i

}l,OI.(b - }l,6'1ep": figlial-e MaTh - MaTep": madre/-i

Notate bene:

OAHH ro)],! un anna

2, 3, 4 r6~a: 2, 3, 4 anni 5,6 ... JIeT: 5, 6 ... anni

O)],HH )],eHl.: un giorno

2, 3, 4 ARB: 2, 3,4 giorni 5, 6 ... ARe": 5,6 ... giorni

21 verbi

Futuro semplice

11 futuro semplice e usato il pill delle volte quando si vuole esprimere che l'azione avra luogo in un momento preciso:

. )],aTb( dare): ft)],aM (daro)· cKa38Tb (dire): B CKa:lKY (diro)

Per esempio: 3aoTpa ft BaM }l,aM KHury (domani vi dare un libro).

Lezione 21

117 CTO ceuaanuars (sto simnatsat')

Tenete a mente i verbi come rOTOBHTL (preparare da mangiare), 1KeHUTLCs (sposarsi), no~apuTL (regalare), 3aHHMaTLCH (occuparsi), che hanno tutti una costruzione particolare,

3 Le espressioni

Ecco alcune espressioni abituali che bisogna ricordare. Riferitevi aIle lezioni in cui apparivano.

MHe nOBe3J1o: mi e andata bene, ho avuto fortuna (IS). Ilosnpaambo sac: complimenti, congratulazioni (vi congratulo) (IS).

qeM BLI 3aHUMaeTeCL?: che cosa fate? (di cos a vi occupate?) (16)

y MeHs ~emi: ho delle cose [da fare] (16).

Y MeHs MHoro pa66TLI: ho molto Iavoro (16). JI nporonoaanca: ho fame (17).

qTO Thl 6YJ.leWL eCTL U nUTL? - che cosa prendi da mangiare e da bere? (che cosa mangerai e berrai?) (17) Dopa aa CTOJl! - a tavola! (17).

Dopa aa pati6TY! - allavoro! (17).

CKOJILKO BaM JleT? - quanti anni avete? (19). Ceronna npOXJIa~Ho: oggi fa fresco (19).

qUTaiiTe It nepeaonare

1 qeM BbI sameraerecs BeqepoM? - Y Mewl MH6ro pa66TbI. 2 KaK!? Bu paooraere .n;6Ma? - ,L(a, c y.n;oB6JIbCTBueM. 51 nliliY KHHry, U 3Ta paoora MHe HpaBliTCH. 3 Ilosnpasnsho sacl - Bom.moe cnacH60, Ii MHe nopa aa pa66TY. 4 51 nporOJIO,n;3.JICH, nopa sa CTOJI. - qTO Thl 6y.n;ellib ecrs H mrn.? 5 CK6JIbKO BaM JIeT?MHe YJKe .n;ml~u;aTb xersfpe rona, A BaM? 6 Cer6.n;HSI npoxnanao. - A MHe TaKaH norona HpaBHTCll.

CTO BoceMHa.D.Il,aTI> (sto vosimnatsat') 118 qHniiiTe u nHmHTe ;

MHe nOBe3JI6.

~~.

Y MeHSi MH6ro paborsr.

~~~~.

qeM BM 3aHl'IMaeTeCb ?

~~~?

kc..

Traduzione

1 Che fate di sera? - Ho molto lavoro. 2 Cornel? Lavorate in casa? - 81, [e) volentieri.8crivo un libro e questa lavoro mi piace. 3 Complimenti. - Gr~zie ta~te, ed e ?ra [che rni metta] al lavoro. 4 Ho fa~e, e ora [d~ metters1~ a tavola. - Che cosa mangi e bevi? (mangerai e berrm?) 5 Quanti anni avete? - Ho g_ia ventiquattro a~ni. E VOl? 6 Oggi fa fresco. - Ma a me place un tempo COSI (a me tale tempo piace).

Cominciate ora a prendere confidenza con un certo --- .--"~' .. -.-. - -iiumei"iJdi esptessionIedicostruzioni.Fate-degli errori?

E normale, nonche inevitabile. Ma abbiate fiducia in noi e soprattutto in voi stessi. La pratica quotidiana vi aiutera a chiarire i punti rimasti oscuri.

Non esitate a ripassare le lesioni, anche le prime, che vi sembreranno ora COSl facili!

Lezione 21

NOTE

(1) Dopo la preposlZlone nepea (prima di) si usa 10

strumentale, che avete gia incontrato. Ricordatevi Ie espressioni YTPOM (di mattina), J1.HeM (di giorno), nepen Y1KHHOM (prima di cena).

• IymITl.: passeggiare, 11 prefisso verbale 00- serve a formare il futuro: norYJIIITb.

Be'lepOM Mbi nOnJl.eM B KHHO: questa sera andremo al cinema.

Cen'lac II rYJlRIO B napxe: ora passeggio nel parco. Be'lepOM H norynlilO B napxe: questa sera passeggero nel parco.

Cen'lac H HJJ..Y B KHUO: ora vado al cinema.

Be'lepOM H nonJl.Y B KHDO: questa sera andre al cinema.

(2) II prefisso verbale npo- associato al verba HJlTJt (nponTJi) esprime I'idea di "andare passando per Ida ... ",

"passare". . ..... _ _ ... _...... .. ~ff',~~ _ _ (3)

CeH'IaC MhI HJJ..eM no TBepcK6n [YJluqe] (la parola "via" puo essere omessa): ora andiamo in via (di) Tver, Be'lepOM Mbi npoHJJ..eM IIO TBepcK6n: questa sera passeremo per via (di) Tver. Notate che il nome della via

119 CTO ,QeBHTHa.ll.I1.aTb (sto divitnatsat') .n:Ba)l,~aTL OTop6ii yp6K

.IJ:aoaiiTe norYJHleM!

1 - Y MeHsi ecrs npennoacenae: ,u:aBaiiTe nepen YJKHHOM HeMH6ro norynaexr. (1) 2 - C OOJIbIII:HM y)J;oB6JIbCTBHeM! A Ky,u:a MbI rroii)J;eM?

3 - Cnaxana MbI rrpOW,lJ;eM ITO TBepCK6ii AO IIYIIIKHHCKoii rrJI6ru;a,u:H. (2)

4 - 51 ,n;aBH6 XOTeJI IIOCMOTpeTb mlMRTHHK

IIYIIIKHHY. (3)

PRONUNCIA

State particolarmente attenti alla pronuncia dei gruppi di parole che seguono; badate a Jegare bene Ie sillabe.

1 mlpeJl Y1KHUOM: periduzynam

3 lIo TBepcKoH JJ..O lIywKHucKon nn6w;aJl.H: pa Tvirskoj

da Pushkinskaj ploshcadi,

CTO Jl.Ba.ll.l.J:aTb (sto dvatsat') 120 Ventiduesima lezione

Continuiamo qui 10 studio dei verbi di movimento e fa declinazione dei gruppi "nome + aggettivo",

Andiamo a passeggiare!

1 - Ho una proposta: andiamo a passeggiare un po' prima di cena (andiamo prima di cena un po' passeggiare).

2 - Molto volentieril (con grande piacere!) E dove andremo?

3 - Prima passeremo per via (di) Tver fino in piazza Pushkin.

4 - E da un pezzo che volevo vedere la statua di Pushkin (da molto tempo volevo vedere il monumento a Pushkin).

NOTE (segue)

va sempre al genitivo. La preposizione no e qui usata con iI dativo. H nponJl.Y no ToepcKon ymu~e: passero per I da via (di) Tver. Tbl npoii.o.ewb no (ionbluoMY 6ynbBapy: passerai per il corso grande. Quo npOHJl.YT IIO 60nl.w6MY mipKY: passeranno per il parco grande .

• La preposizione no (fino a) e seguita dal genitivo. MbI nonAeM AO nYWKHHCKOH On6w;aJl.H: andremo fino in piazza Pushkin.

• Via (di) Tver ha ripreso la sua denominazione originaria nel 1991. Da circa cinquant'anni si chiamava via Gorki. Cost pure la ciua di Tver si e chiamata Kalinin per molti anni. Piazza Pushkin e una delle piu belle piazze di Mosca e la statua di Pushkin, sempre adoma di fiori, attira ogni giomo una folla d'amrniratori. Questo poetascrittore fu soprannominato "il Francese".

lIaMSlTuHK llYWKHHY: "il monumento a Pushkin". In ifaIianosidiJ:asemplicemerife: lit.sfit.tuadi Pl.Ishkiri. Notate che Pushkin e al dativo.

Si dira allo stesso modo mlMHTIIHK ,l1)hlT:l: la statua di Dante.

Lezione 22

121 CTO ,ll,B~u;aTb O,ll,l'iH (sto dvatsat' adin)

5 - BOT J1. npexpacaol IToT6M rrorynsei« no

TBepcK6MY 6yJIbBapy.

6 - rOBOp~T, TaM 6qeHb xpacriso.

7 - ,r(a, 3TO MOe JII06HMOe MeCTO B Mocxse. 8 - A aa Ap6aT MbI nOH).I,eM? (4)

9 - KOHeQHO, 3TO B nsyx marax. (5)

10 - 5.[ .n;aBH6 XOTeJI rrOHTJ1 Ty,ll,a. TaM M6)KHO xyrntrs qy.n;eCHble CYBeHJ1pbI. (6)

11 - KyrrJ1M cYBeH:MpbI, a 3aO,l1,H6 J1 raeHJ16y.n;b nOY)KJ1HaeM. (7)

12 - Ilpexpacnua nnaa! 51 rOT6B. Ji,lJ,eM.

9 Kom'i'lHO, :ho B ,!l,oyx marax: kanjeshna, eta v dvukh

shagakh.

NOTE (segue)

(4) Situata nel euore di Mosca, via Arbat attira sia i Moscoviti che gli stranieri. E una via pedonale dove si ritrovano musicisti, pittori, poeti e ... venditori di souvenir. I Moscoviti 0 l' adorano 0 la detestano! Spesso preferiscono allontanarsi un po' dal centro per recarsi al giardino botanico, nel quartiere di Ostankino, oppure in uno dei numerosi giardini della capitale, come il parco Gorki.

CTO ,ll,Bap,u;aTb .asa (sto dvatsat' dva) 122 5 - Benissimo! Poi passeggeremo su corso Tver. 6 - Dicono che sia molto bello (dicono 1ft molto

bello).

7 - SI, e il mio posto preferito a Mosca. 8 - E andremo sull' Arbat?

9 - Certamente, e a due passi.

10 - E da un pezzo che volevo andarci (andare HI).

La si possono (e possibile) comprare dei meravigliosi souvenir.

11 - Compreremo dei souvenir e ne approfitteremo per cenare da qualche parte (e nel contempo da qualche parte ceneremo).

12 - Magnifico programma! Sono pronto.

Andiamo.

NOTE (segue)

(6) Si usa TaM (la, 11) per indicare n luogo in assenza di movimento e Tyd (la, H) quando c'e movimento. Oa 6blJ1 TaM: era la; ou X6'1eT noiiT" TY,lIa: vuole andare lao

(7) YlKHuaTL (cenare); nOYlKHuaTL e il futuro (al suo interno e contenuta la parola YlKHU: cena).

Be'lepOM MLl nOYlKHuaeM B pecropaae: questa sera ceneremo al ristorante; nepc,lI YlKHHOM MLI nOI'YJUieM: prima di cena faremo Una passeggiata (passeggeremo) .

Notate che KYJIHM, prima persona plurale di KymiTb (comprare), e un futuro.

(5) Tenete a mente questa espressione che i Russi usano spesso: TBOU ,lIOM ,lIaJ1cK6? - HCT, B p,ByX nrarax (prepositivo plurale). Casa tua e lontana (lontano, avverbio)? - No, [e) a due passi.

Ynpa1KHeHHB

qltTaiiTe It nepeaomrre

1 ,QaB;l$iTe nepen Y2KJ1UOM HeMH6ro IIorYJHieM. 2 C Traduzione

y.n;oB6JIbCTBMeM, 51 TaK XOTeJI nocaorpers MOCKBY. 1 Andiamo a passeggiare un po' prima di cena.

3 fIOl.IeMY B Jm~ee .u;PY3bg 3BaJIJ1 IIymKMHa 2 Volentieri, volevo tanto vedere Mosca. 3 Perche alliceo

~~~!~9;~~~4.~O;~:1'~~H~H ~xo~p~;o~;III~d6;l_Id<p;ip;~a;~H~~~:~yt~36cK~~~;~~· ····_··~_··~···~~~I~a~~m~i.~Cl~·e :fc~hl~'~at~m~a~~v~~al~njOitf~~~~~e'~lc~~~~~~~i'k~t~e~~~.~.

mrreparypy. 5 Bsr He CKll2KeTe, rne M6)KHO KymiTh letteratura francese. 5 Non mi direste (voi non direte)

cyseaapsr? 6 B .u;BYX nrarax OT llYIIIKI1HCKO$i oJI6m:a.n;u dove si possono comprare dei souvenir? 6 A due passi da

ecrs l.Iy.n;ecHhl$i cYBemipHbI$i Mara3MH. piazza Pushkin c'e un meraviglioso negozio di souvenir.

Lezione 22

NOTE

(1) KaK nonacrs sa ... (come capitare I venire a trovarsi su ... ): i Russi usano questra espressione quando non sanno se il luogo in cui vogliono andare e lontano, se ci si va a

. ~~ .. ~~~:~~f~:::~:~?j~::osr~~~O~st"a,.Zc,iO,- ~i~ N.c:OTE (segue)

ne?). KaK nonaers B YHHBepcHTeT? (come si (2) Ca~nTbcH· us slI'I'66Yc,lettel'alrnellte "sectersi in

all'universita"), Notate bene le due espressioni B autobus", e I'espressione usata per dire "prendere

YHHBepcHTeT e aa BOK3aJl. AlIo stesso modo 81 dice A I'autobus", Soltanto quando si tratta di un taxi si usa il

H~Y na cl>aKYJlbTeT (vado ill facolta). verbo 6paTb (prendere): II 6epy TaKen: - prendo un taxi.

Lezione 23

123 CTO ,n;B:i.Ilu;aTb TP" (sto dvatsat' tri) Boccrauoaare TeKCT

1

Ho una proposta: andiamo a passeggiare un po':

Y MeHH eCTb : ,n;aBatiTe .

lIorYJIJieM.

E dove andremo?

A Ky.n;a MbI ?

E da un pezzo che volevo vedere la statua di Pushkin. 51 p,aBH6 ..... nocaorperr •........ IIYIIIKIfHY.

2

3

**********************************************

)1;o3,lJ,u;aTb Tpcntii ypoa

jJ BaC npOOmKY ...

1 - CKa)lOfTe, IIo)KaJIyiicTa, KaK nonacrs sa Ap6aT? (1)

2 - 0, 3TO 6qeHh rrp6CTO. ECJIJ1 Bhl cneunire, Ca,Il;.HTeCh na TpoJIJIeii6yc. (2) 3 - A rne snecs OCTaH6BKa?

PRONUNCIA

Vediamo insieme la pronuncia di alcune parole ed espressioni:

1 llO)K3nyiicTa: pazalusta (per favore).

2 ECJlH Obi cnemare: jesli vy spishytje (se avete fretta).

CTO ,lJ,B:i.Ilu.aTb qen.ipe (sto dvatsat' bityri) 124 E il mio posto preferito a Mosca.

:::lTO MOe MecTo B .

4

5

III si possono comprare dei meravigliosi souvenir.

TaM M6)KHO qy,n;eCHbIe CYBeHHpbI.

Soluzioni

1 - npe,n;JIO)KeHJle - HeMH6ro - 2 - rrOE.,lJ,eM? 3 - XOTen - naMSITHHK - 4 - JIl06JiMoe - Mocxse 5 - KYlIJiTb -.

Tra alcune lezioni ritorneremo sulla scrittura, ma continuate a scrivere qualche riga di russo tutti i giorni. V1 diventera presto automatico,

**********************************************

Ventitreesima lezione

Imparerete, in questa lezione, a orientarvi in una citta, a chiedere fa strada. Studierete anche l'uso delle preposizioni no, sa, 00.

Vi. accompagnero ••.

1 - Dite[mi], per favore, come si arriva su via Arbat? (come capitare su Arbat?)

2 - Oh, e molto semplice. Se avete fretta, prendete il filobus (sedetevi nel filobus). 3 - E dov'e la fermata? (E dove qui fermata?)

125 CTO J\BM~aTb !HITb (sto dvatsat' pjat')

4 - B nnyx nrarax, aa yrJI6M anrexn. (3) 5 - A eCJIJ1 .Sf noii.n;y neIIIK6M?

6 - 3TO cosceu He.n;aJIeK6. M.n;HTe no 6yJIhBapy rrp5-1Mo. (4)

7 - 51 60IDCh 3a6JIy.n;HThC5I.

8 - Hy, qTO BbI! BM npexpacno rosoprrre rroPYCCKH, a 513hIK )1;0 Knesa ,n;oBe,n;eT! (5)

9 - Ho ,lI,OBe.n;eT JIM OH MeR}} ,lI,0 Aptiara? 10 - 51 sac rrpOBO)KY. (6)

11 - Bu 6qeHh JII06e3HhI. CnacH60 BaM! (7) 12 - Hy, qTO BbI! 3TO rrYCT5IKH.

7 3a6J1YJ\uTLCJI: zabludit'sa (perdersi).

10 .R aac npoaoacy: ja vas pravazu (vi accompagnero).

NOTE (segue)

(3) 3a YI'JlOM: all'angolo (Yl'on: angolo). La preposizione aa, seguita dallo strum en tale , indica qui la collocazione "dietro", "al di ]a di". 3a CTOJIOM: a tavola (dietro la tavola); 3a I'OpO~OM: in campagna (al di IiI della citta), Notate che in YI'JlOM la 0 dopa la I' e scomparsa. E un fenomeno che incontrerete piuttosto spesso.

(4) Per indicare a una persona la strada da prendere, si usa I'imperativo: HJI,U npsiMo! (vai sempre drittol), H,!IHTe np9MO! (andate sempre drittol).

(5) Il proverbio Jl3hlK JW Kaeaa ~oBe~eT significa che chi conosce bene una lingua puo andare dove vuole ... • Fu a Kiev che ebbe luogo, mille anni fa, il battesimo della Russia. La gente vi arrivava in pellegrinaggio a piedi da tutti gli angoli della Russia. Kiev, oggi capitale dell'Ucraina, e stata sempre considerata dagli ortodossi una citta santa. Vi ricordate? Abbiamo incominciato a parlarvi della

capitaledello Stato.russo.nella.lezione.o . Si dice.che .~." _ _.1'>,,'__ _ __

sia la citra delle belle ragazze e della gente educata. Se decidete di andarci per verificare, vi farete capire, naturalmente, parlando in russo, ma potrete comprendere anche l'ucraino, che e piuttosto vicino al 11I3S0. Potrete pas-

CTO )J,Ba,ll,~aTb IIIeCTb (SIO dvatsat' shest') 126 4 - A due passi, all'angolo della farmacia.

5 - Ese vado a piedi?

6 - Non e affatto lontano (e del tutto non lontano).

Andate sempre dritto per il corso, 7 - Temo di perdermi.

8 - Ma che dite! (su, che cos a voi!) Parlate perfettamente il russo e la lingua vi portera fino a Kiev! (proverbio russo)

9 - Ma mi porters fino in via Arbat? 10 - Vi accornpagnero.

11- Molto gentile. Grazie (a voi).

12 - Figuratevil (su, che cosa voil) Non fa niente (sono bazzecole).

NOTE (segue)

seggiare in uno dei numerosi parchi della citra 0 andare ad ascoltare i celebrl cori dell'Opera di Kiev.

(6) Vediamo insieme la coniugazione completa di npoBO,ll,UTf. (accompagnare).

.R aac npOB01KY: vi accompagnero,

Thl MeHsi npoaoaams: mi accompagnerai. Oa ee npoB6,l1,HT: la accompagnera,

MI.l el'6 npoB6,l1,HM: noi 10 accompagneremo. Bid HX npOBo,iJ;MTe: Ii lIe accompagnerete. Oun Hac npoaoas'r: ci accompagneraono.

(7) In russo incontrerete due tipi di aggetrivi: quelJi di forma breve e quelli di forma lunga. La forma breve - meno frequente - e una sopravvivenza della slavo (antico slavo, usato come lingua di chiesa e lingua letteraria). Un aggettivo in forma breve e sempre predicato e si usa solo al nominativo. Ecco aleuni esempi.

TI.I OqeHh JllOtle3eH: tu sei molto gentile (mas.).

OHa 6qeHh JII06(!3Ha: lei e molto gentile. Qu~6':1eHhJlI06bHhl:loro sonomolto gentili ..

Ma attenzione! OH OqeHL Jl10tle3HblH qeJlOBeK: e un uomo molto gentile.

Troviamo ancora una volta il dativo: cnacnoo BaM - grazie (a voi); cnacH60 Te6e - grazie (a te).

Lezione 23

127 CTO .1IBRp,ll,aTb ceMb (sto dvatsat' sjern') Ynpa)KHeHH9

qllTaHTe II nepesoaare

1 BhI He 60HTeCh 3a6Jly.n;HTbCSI B Mocxse? 2 HeT, 4TO BhI! Y MeH~ ecrt, npexpacmaa nJIaH ropona. A nOT6M, SI 3HaIO pyccndi Sl3biK. 3 M6:x(Ho, SI sac nposozcy ,Il,0 rOCnfHH[(hI? - BhI 64eHb JlI06e3Hhl. CnacH60 BaM. 4 Y MeW} ecrs H.n;eSl. JI.aBaHTe norYJI5ieM nepen 066.n;OM. - 5.[ rOT6Ba. JI.aBaHTe non.n;eM aa Ap6aT, KynMM TaM cysearipsr H noo66.n;aeM.

qYTb~4YTb 66JJbme .•• Un po' di pill ancora ...

Leggete ora questo brano di una canzone di Bulat Okudjava, uno 'dei cantanti piu apprezzati in Russia.

Si puo dire che Bulat Okudjava e stato un fenomeno unico nella cultura russa contemporanea. Di origine georgiana, e diventato famoso negli anni Sessanta, senza che fosse stato pubblicato uno solo dei suoi versi 0 una sola delle sue canzoni, Tutti pero le cantavano e facevano circolare le sue cassette. Con la sua chitarra ha accompagnato tutta una generazione. Negli ultimi anni e divenuto celebre scrivendo dei romanzi sulla storia della Russia.

Ilecensa 06 AposTe

Canzonetta suiI' Arhat

Tu TeqeIllh, KaK pexa

- CTPaHHOe Ha3BaHJfe.

J1 npospaxen aC¢laJIbT, KaK B pexe sona,

A](,Ap(jaT,~oti J\.p6aT, ThI MOe npM3BaHMe.

ThI J1 panocrs MOH,

H MOsI 6e,ll,a.

1\1 SCOITi, come un fiume - nome strano.

Ed e limpido 1'asfalto, come l' acqua del flume,

I'll sei (e) la mia gioia e la mia pena.

CTO nsannars B6eeMb (sto dvatsat' vosirn') 128

Traduzione

1 Non temete di perdervi a Mosca? 2 No f~guratevi!~che cosa v,?i!) Ho una magnifica pianta dell~ cina. E por conosco 11 russo. 3 Posso accompagnarvi fino all'albergo? - Molto gentile. Grazie (a voi). 4 Ho un'idea. Andiamo a passeggiare prima di pranzo. - Sono pronta, Andiamo su via Arbat; la compreremo dei souvenir e pranzeremo.

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Dimmi, per favore, come si arriva in [via] Arbat?

CKa)KH, .•........ , KaK Ha ApMT?

2

Se hai fre tta , prendi I' autobus, ECJIH Tb! ......., Ca)1.Heb aa

3

Dov'e la fermata dell'autobus?

f,ll;e 3.11eCb ...•....• . •...... ?

4

A due passi, all 'angola della biblioteca.

B .1IBYX ..... , 3a ..... 6H6JUw'feKH.

5

Vai sempre dritto per it corso. J1.luLnpaMo no.. ...•.•.

Soluzioni

1 - nO)KaJlYMCTa - nonacrs - ? 2 - cnenmms - aB'f66yc. 3 - OCTaH6BKa asrooyca ? 4 - marax - yrJl6M - 5 - 6yJIbBapy.

Lezione23

NOTE

(1) MLI nO'iTH npHmmi: siamo quasi arrivati, Grazie ai vari prefissi verbali che si uniscono aI verbo HATH, il russo puo esprimere i diversi tipi di mota e di spostamento con molte sfumature, fiPHifTH (arrivare); g npauren: sono arrivato; OHa npamJ]l!: e arrivata; OHH npHwnH: sono arrivatir-e. Bsepa .H "PUWen AOM6H n63AHO: ieri sono arrivato a casa tardi. A OOT H TeaTp - MLI Y1Ke npnWJIlf: ed ecco il teatro, siamo gia arrivati, Thtti questi verbi di moto vi saranno presto familiari. • Bid He YCTaJlH? (non siete stanco?) II verbo YCTaTL

. (stancarsi) si usa quasisemprealpassato: .........._ - --li&"---·-····

. H YCTan: sono stanco. Oaa yerana: e stanca. MLI YCTliJlH: siamo stanchi.

129 CTO p;oa.n;~aTb .n;eBlITb (sto dvatsat' djevjat') ,n:BaA~aTL q~TBepTLIH ypox

MHe npHSITHO nOKa3aTL MOCKOY

1 - MLI rrOI:lT11: IIpJ1IIIJIM. BbI He YCTaJIH? (1) 2 - ReT, HeT, 51 COBCCM He YCT<lJI. TaKa5I rrpJ151THa5I IIporYJIKa! A qTO 3TO sa 3,n;aHHe? (2)

3 - CJIeBa Te<lTP Ma51K6BCKoro. A crrpasa, oriparnre BHI1MaHJ'le, npexpacaaa U;CpKOBb. (3)

4 - .LI:aBaMTe rro.n;oii.n;eM K HeM. KaKa51 xpacoral (4)

PRONUNCIA

2 qTO 3TO sa 3AauHe? - shto eta za zdanije?

CTO TpJ'iA~aTb (sto tritsat') 130 Ventiquattresima lezione

Continuiamo il nostro giro per Mosca ...

Mi fa piacere mostrare Mosca (A me gradito mostrare Mosca)

1- Siamo quasi arrivati. Non siete stanco? 2 - No, no, non sono affatto stanco. Che passeggiata piacevole! E che edificio e questo?

3 - A sinistra e il teatro Majakovski. E a destra, fate[ci] caso, c'e una bella chiesa (e a destra, prestate attenzione, bella chiesa).

4 - Avviciniamoci (a essa). Che meraviglia!

NOTE (segue)

(2) Tenete a mente questa costruzione: 'iTO iTO aa 3J1aUHC? (alia lettera: che cosa questo come edificio?); 'ITO 3TO 33 AOM? (che cosa questa come casar): 'iTO iTO 33 ynHQa? (che cosa questa come via?).

3a, seguito qui da un sostantivo al nominativo, non si traduce e non modifica affatto il senso della frase. Basta dunque ricordarsi di questa costruzione.

Cneaa (a sinistra); cnpaaa (a destra), Ma se c'e movimento, si dira: SI uJJ.Y aaneao (vado a sinistra); SI HJlY aanpaao (vado a destra),

(3)

(4)

II prefisso verbale nOA- esprime la nozione di avvicinamento: nOJJ.oifTM (avvicinarsi). 11 nOJloiiAY K l(epKBH (mi avvicinero alla chiesa).Osservate che la preposizione K. eseg_uitadaldativo: on nOAoiiAeTK 6H6J1HOTeKe (si avvicinera alIa biblioteca); MhI nOAOHJleM K A6MY (ci avvicineremo a casa). Osservate inoltre che i femrninili in 'L (QepKooL) hanno il loro dativo singolare in H: n:epKBu (qui con caduta della -0).

Lezione24

131 CTO Tplip;Il.aTb OP;liH (sto tritsat' adin)

5 - B 3TOti u;epKBI1 BeHQaJICSI DYlIIKJ1H. ):(a J1 XJ1JI OH He,n;aJIeK6 orciona. (5)

6 - Ilpocrrire, He 6y,n;y sac 66JIblIIe sanepzcnaars,

7 - A SI HJ1Ky,n;a He enemy, Do YTpaM SI penerapyio, no BeqepaM nrparo B opxecrpe, a ,n;HeM rYJI5IIO. (6)

8 - MHe nOBe3.JI6, QTO 5.[ rro3HaK6MI1JICSI c BaMJ1. (7)

9 - MHe T6xe 6QeHb npasrao noxasars BaM MOCKBY.

6 He iiy~y sac ii6JIhWe 3ap;ep1KHOaTh: ni budu vas

bol'shi zadjerzyvat',

Non dimenticate che Ie parole S1 pronunciano legate alIa preposizione che le precede:

7 no Oe4epaM H lirpalO 0 opsecrpe: paviciram ja igraju

varkjestri,

5-

CTO TpligIl.aTh gsa (sto tritsat' dva) 132 Pushkin si sposo (religiosamente) in questa chiesa. E per di piu ha vissuto non lantana [da qui].

Scusate, non vi tratterro di pin.

Non ho nessuna fretta (e io da nessuna parte non ho fretta). Di mattina faccio le prove, di sera suono in un'orchestra e durante il giorno passeggio.

Ho avuto fortuna ad aver fatto (che ho fatto)

la vostra conoscenza.

Anche a me fa malta piacere mostrarvi Mosca (a me anche molto piacevole mostare a voi Mosca).

6- 7-

8-

9-

NOTE (segue) NOTE (segue)

(5) Alexandr Serghejevic Pushkin ha avuto uno strano (6) Ricordate: yTpOM, BeqepOM, J1.He~ (di mattina, di sera?

destine. Discendente di uno schiavo etiope vicino a durante il giorno). Questa costruzione non permette di

Pietro iI Grande, e divenuto il piu illustre poeta della sapere in modo esatto se l'azione ha luogo soltanto nel

Russia. Si puo dire che ha posto Ie basi della letteratura e momento attuale 0 se si ripete abitualmente (tutte Ie

della lingua Ietteraria russa. Ha scritto numerosi poemi, mattine, ecc.). La costruzione no + dativo plurale ci

delle novelle e l'indimenticabile romanzo in versi indica che l'azione avviene abitualmente: no YTP3M II

Evghenij Oneghin. pa66TalO (di mattina lavoro, cioe tutte le mattine): no

Celebri musicisti si sono ispirati aile sue composizioni Beqep3M H OT}.IhIX31O (di sera mi riposo, cioe tutte le

per scrivere Ie lora opere: Glinka (Ruslan e Ljudmila), sere).

Ciajkovskij (Evghenij Oneghin e La dama di picchei.

Non dimentichiamo che il francese e stato la prima (7) C BaMH: can voi, C + strumentale indica la compagnia: 11

lingua di Pushkin. La parlava COS! bene che alliceo 10 n03H3K6MHJICH C BaMH (ho fatto conoscenza con voi,

chiamavano "il Francese", come gUI sapete, doe la vostra conoscenza); OHa rYJISeT C HliM

~~fs1·t~:o~:n~;;:t'f~~~"~al~nn~li •. ~d~ajl~lljaaossu~;a~~~~:te!,,~.~r! -,~i:~,-~ ·csleoln~~o:is;aceCnOz:nalUcilo):n;OJmRelI(, );laIHa~?!~"-c~o·n~lo~'s;~c·~e·n:"~z~a~),.I)HrO~s!~s~e~·rv~~!a~t:~e

bambini Ieggono ancora i suoi dalla piil nell'ultimo esempio la presenza di una -0, aggiunta dopa

tenera eta e le sue poesie continuano ad accompagnare Ia C per facilitare la pronuncia. Non essendo accentata va

moIte vite, dalle pin ordinarie aile pill tragiche, letta "a" .

Lezione 24

133 CTO -rpnJl,uaTb TpH (sto trltsat' tri) Ynpa1KHeHHH

l.JuTaHTe U nepeaomere

1 JI )l;aBH6 xoren nocvo'rperr, miM5ITHJfK IIjIIIKI1HY. - A BOT OH, CM01pM. 2 A rne XJfJI IIYIIIKHH? Ha Aptiare, 3TO B )l;ByX nrarax, ECJIH Tbl He YCT,:'iJr, MhI rroti)l;eM TY)l;a. 3 06paTMTe BHJfMaHHe aa :,ho rrpexpacnoe 3,n:aHHe. - A 3TO 'ITO sa ,Il;OM? 4 Ilpocrnre, SI sac He 3a,ll;epXvmaIO? - qTO BhI, MHe 6qeHb rrpMHTHO rrOKa3aTb BaM MOCKBY. 5 ,n:aBaHTe 3,n:eCh rrorymieM HeMH6ro. 3,1l;eCh TaK xpacaso! A noroa SI sac rrpOB02KY no rOCTMHMll,bl. - BhI 6qeHh JII06e3HhI. MHe rrOBe3JI6, 'ITO SI rr03HaK6MMJIC5I c BaMH.

M He n08e3JlO, umo Jl n03HaKOMUAaCb c eauu.

qYTL-<lYTh 66J11>me ... Un po' di pin ancora ...

Leggete questi versi di Pushkin e cercate d' impararli a memoria.

JI sac JII06MJI: )uo66Bl> erne, 6hITh M6)KeT,

B .n:YIIIe Moeti yracna He COBceM;

Ho nycrs.oaa.sac 66J1bme He TpeB6)KHT; JI He Xoqy rreqa)H1Tb sac HMqeM.

Vi amavo: l'amore puo darsi ancora

nella mia anima spento non fosse del tutto.

Ma-purche-non vi tormenti piir;

non voglio rattristarvi in nulla.

eTO TpHAo;aTh "lIen.ipe (sto tritsat' cityri) 134 Traduzione

1 Da un pezzo volevo vedere la statu a di ~monumento. a) Pushkin. - Eccola, guarda. 2 E dove abitava Pushkin? - Sull' Arbat, e a due passi. Se non sei stanco, ci andremo. 3 Fate caso a questa magnifico edificio. - E che casa e questa? (che cosa questa come casa?) 4 Sc.usate, n<;m vi. sto trattenendo? (io voi non trattengo?) - Figuratevi, nu .fa molto piacere farvi vedere Mos~a (a m~ molt? gra~lt? mostare a voi Mosca). 5 Passeggiamo qUI un po . (QUI) e cost bello! E dopo vi accompagnero fino all' albergo - Molto gentile. Ho avuto fortuna ad aver fatto la vostra conoscenza.

BOCCTaHOBHTe TeKCT

1 Di sera suono in un'orchestra.

ITo •.••.•. SI Hrp,iIo . .

2

(Lui) ha avuto fortuna ad aver Jatto la sua conoscenza (che ha fatto conoscenza con lei).

EMY .....•. , 'ITO OR •••.•••••••• C •.• •

Mila piacere mostrarvi fa citta.

. .. IIOKa3aTI> ropon,

3

4

Avviciniamoci alta chiesa.

,il;aBat:iTe K .

5

Che casa e questa? .......• ,n;OM?

1 - BeqepaM - B opxecrpe, 2 - IIOBe3Jl6 - rro3HaK6MMJICSI - HeH.3 MIle npHnTHo - BaM - 4 - nOAoHMM - o;epKBH. 5 l.fTO 3To3a-?

Lezione 24

135 CTO TpHP;ll.aTh ITfITb (sto tritsat' pjat') .LJ;Ba~u:aTh miThlH ypox

CTO TpM)\ll.aTb meers (sto tritsat' shest') 136 Venticinquesima lezione

KaKHe Y sac TInaHhl?

Che programmi avete? (Quali presso di voi piani?)

1 - Quanti giorni resterete a Mosca? (quanto di giorni sarete a Mosca?)

2 - Giusto sette giorni.

3 - Una settimana? Magnifico! Abbiamo il tempo (c'e tempo) sia di lavorare un po' sia di vedere la citra,

Questa lezione vi permettera di fare conoscenza con i giorni della settimana.

Affronteremo "l'aspetto" del verba.

1- CK6JIbKO .n;Heii BbI 6Y.n;eTe B MOCKB6? (1) 2 - P6BHO ceMb .n;Heii. (2)

3 - He,n;eJIIO? 3TO npexpacno, Ecrs BpeMSI H nopaocrarr., H nocsrorpers ropon, (3)

NOTE

(1) CKOJILKO (quanto) e MHoro (molto) sono seguiti dal genitive plurale.

CKOJILKO <JaCOB Db! pai'ioTaeTe KaJK~b!ii ~eHL? - quante ore lavorate ogni giomo?

JI He BH~eJI ee MHoro .D:Heii: non l'ho vista per molti

giorni, NOTE ( )

Nom. singolare: <Jac (ora); nom. plurale: 'JaCM (ore). segue

Gen. singolare: .D:Ba <Jaca (due ore); gen. pIurale: llSlT& • In russo il verbo ha due aspetti: I'imperfettivo e il

sacoa (cinque ore). perfettivo. Prendi!lmo un eseI?pio che gift cono~cete: rym1TL I ITOrymlTb (passeggiare), Per separare J due

(2) CeML .lIHeii: sette giorni. Ricordate (lezione 19), aspetti di un verbo useremo per convenzione iI segno I.

abbiamo visto che OAHH (uno) e seguito dal nominative; ,SI rYJulJO (imperfettivo) significa semplicemente

.lIDa, Tpn, <JeThlpe (due, tre, quattro) sono seguiti dal "passeggio". JI norYJIlIlO (perfettivo) esprime un futuro

genitive singoJare; da cinque a venti, i numeri sono vicino: "passeggero", E bene distinguerlo da II 6y~y

seguiti dal genitivo pIurale: OJJ.HH ~eHI. (un giorno): ABa, rymlTL, futuro composto che sottolinea 10 svolgimento

TpU, 'leThlpe ~HII (due, tre, quattro giorni); WITb AHeit dell'azione e non il suo compimento. La stessa

(cinque giorni); ~Ba)l,u:aTI. AHeti (venti giorni). Notate distinzione, svolgimento 1 compimento, si ritrova nel

che il nominativo plurale e .lIHn. passato. Oi'ihl<JHO H rynii.n no napxy nepen Y1KUHOM

A partire da venti, la parola che segue si accord a con (di solito passeggiavo nel parco prima di cena), no

I'ultimo elemento che compone il numero: B<Jepa II norynii.n no MocKBe (rna ieri ho passeggiato

Ba~u:aTL OAUH )l,eHb (21 giorni); ~Ba~u:aTL TpH per Mosca). Nel primo caso l'azione e abituaIe, si ripete,

~HII (23 giorni); )l,BaAlIaTL ceML .D:Heii (27 gior- mentre nel secondo l'azione e unica e compiuta.

ill); TpH~lIaTI. ~HeJi (30 giomi); TpH~lIaTb .lIDa AH~ Come avete gilt osservato, il prefisso verbale no- e una

(32 giorni); TpH~rcaTL BoceML ~Heii (38 glomi), delle marche pin frequenti del perfeuivo, Questo prefisso

modificare talvolta il significatodel verbo. III tal

. Per esprimere -la durata- di un'azione{per un tot ~, ." .. ~-.--.. - ······:cas~·;·'o:.; indica che I'azione e limitata nel tempo' 0 nella sua

tempo), si usa I'accusativo senza preposizione. Jl6Y.lIY B intensita; B'Jepa II nopaOOTan (ieri ho lavorato un po').

MOCKBe .lIenb: saro a Mosca per un giorno; H 6YAY B Vedremo poco a poco tutte Ie sfumature di questi due

MOCKBe He~enlO: saro a Mosca per una settimana. aspetti.

Lezione 2S

137 eTO TpH,lIu;aTb eeMb (sto ttitsat' sjem')

4 - K cO)KaJIeHJlIo, BpeMeHH Y Memi He TaK MH6ro. (4)

5 - A KaKHe Y sac naaasr?

6 - B nOHe,n;eJIbHHK Y MeH5i acrpexa B YHHBepcHT6Te. Bo BT6pHMK 51 .n;eJIaIO noxnan, (5)

7 - A cpena, MHe Ka)KeTC5I, y aac cBo66.n;HblH neas?

8 - B cpeny 51 ceooonea, a B qeTBepr 51 6y.n;y aa KOHq,epeHI.J;HH. (6)

9 - A B n5iTHHII,y 51 Mory sac rrpar-nacnrs B r6cTM?

10 - C y.n;oB6JIbCTBweM! T6JIbKO BeqepoM. 11 - He 3a6bIBafiTe, B cy666TY MbI e,n;eM B CY3p;aJIb. (7)

12 - A B aocspecem,e 11 ye3)KaIO B CaHKTIlereptiypr. (8)

13 - Ho B JII066M cJIyqae MbI Hati.n;eM Bp6M5I nOCMOTpeTb MOCKBY.

NOTE (segue)

(4) La deelinazione della parola BpeMSI (tempo) e irregolare:

Nom. - acc. : BpeMSI

Singolare Gen. - dat. - prep. : BpeMeHH

Strum. : BpeMeHeM

Y Meml HeT BpeMeHH: non ho tempo.

Y MeHs MH6ro BpeMeHH: ho molto tempo.

(5) I giorni della settimana. Alla domanda "quando?" (ehe giomo della settimana?) si risponde con la preposizione B + il nome del giorno aU'aceusativo.

Kor){:l?

Lunedl nOHe,!{eJlbHHK B nOHe,!{eJlbHHK

Martedi BTOpHHK 80 BTOPHHK

Mercoledi cpe,!{:l 8 cpe,!{y

Giovear qeToeprliijeToepr

Venerdl DSTHHlIa B miTHHlIY

Sabato cy6i'i6Ta B cy666TY

Domenica eoexpecense B socxpecease

cro TpM,lIu;aTb B6ceMb (sto tritsat' vosim') 138 4..:... Purtroppo, non ho molto tempo (di tempo presso di me non cost molto).

5 - E che programmi avete? (quali presso di voi piani?)

6 - Lunedt ho un incontro all'universita, Martedl faccio una relazione .

7 - E mercoledl mi sembra che abbiate il giomo libero? (e mercoledi, mi sembra, pres so di voi libero giorno?

8 - Mercoledi sono libero rna giovedi saro alla conferenza.

9 - E venerdi posso invitarvi da me? 10 - Volentieri! [Ma] soltanto di sera.

11- Non dimenticate [che] sabato andiamo a Suzdal.

12 - E domenica parto per San Pietroburgo.

13 - Ma in ogni caso troveremo il tempo di vedere Mosca.

NOTE (segue)

Osservate la 0 (non accentata) aggiunta alla preposizione B in BO BT6pHUK, sempre al fine di facilitarne la pronuncia,

(6)

KOH4IepeHlIHH: conferenza, II prepositivo dei nomi femminili ehe tenninano in -HII ha la desinenza in -UK: na KOH4IepeuIlHH (alla eonferenza); 80 4IlpaHlIHH (in Francia; nominativo: 4Ilp:lnuml).

Suzdal, uno dei gioielli della vecehia Russia. In questa citra di modeste dimensioni, potrete vedere decine di chiese, aleuni grandi monasteri e musei di notevole interesse. Da consigliare a chi vuole ritrovare l'atmosfera tipica delle vecchie citra russe.

.H ye3JK:lIO: parto (in altro modo ehe a piedi). 11 prefisso verbaleiy-; esprime .. 1'idea dell'allontanamento, della partenza, Si contrappone al prefisso verbale npa-: B aocxpecense 51 ye3JK31O B CY3,!{aJlb (domenica parto a Suzdal); B cy660TY OH npaeaacaer B IIapu1K (sabato arriva a Parigi).

(7)

(8)

Lezione 25

139 CTO 11)J:j.r(l~aTb #BRTb (sto tritsat' djevja') Ynpa}l{HeHHH

lIHTaiiTe Jf nepeaoaare

1 CK6JIbKO ,lJ,Heii Thl 6Y,lJ,eWb B Mocxse? - P6BHO soceus ,n;Heii. 2 Y see ecrs BpeMH? - K eO)KaJ[eHJHO, y aee HeT BpeMeHM. 3 lITO OHW ,lJ,eJIaIOT B cpeny? - Cpena y HUX CBo66.n;HhIH neas. 4 51 Mory aac npMrJIaCMTh B rocra? - C Y,lJ,oB6JIbCTBMeM. 5 He 3a6hIBliiiTe, B socxpecease Mhl e,lJ,eM B CY3.ll.aJIb. - XopOIII6, He 3a6Y,n;y.

K CO:JICa.!leHUlO, Bpe.MeHU Y uen» He max .MllOZO.

Ecco un piccolo esercizio "in premia" : provate a dire in ljualigiotnidellasettimana lavorate 'ein .qualivi riposate. Potrete costruire le vostre frasi in questa modo: 1I pa66TalO B ••• ; 11 OT,lJ,Llx31O B ...

CTO C6POK (sto sorak) 140

Traduzione

1 Quanti giorni resterai (sarai) a Mosca? - Giusto otto giol1!i. 2 Ha (lei) del tempo? - Purtroppo no (presso di lei no di tempo). 3 Cosa fanno mercoledi? Mereoledl hanno il giorno libero (Mercoledl pres so di loro libero giorno). 4 POSso invitarvi da me? - Volentieri. 5 Non dimenticate [ehe] domeniea andiamo a Suzdal. - Bene, non [10] dimentichero.

1

Quanti giorni starete (sarete) a Mosca? - Non so ancora, rna non molto (non malta tanto).

CK6JIbKO Bbl B .. •... ? -,5I He

.•.. , HO He .•.•..•..••

2

Avete dei glomi liberi? - S/, non lavoriamo mercoledi e domenica.

Y sac •••.• •.•••..•• ...? - ,lJ;a, Mbl He

........ B MB .

3 Ho una proposta. Giovedt sera andremo a teatro, Mercoledt lavoreremo un po', e dopa pranzo vedremo Mosca.

. ••.. ..•. npe,lJ;JIO)KeHMe. B . .

Mbl •..•.• B rearp, B cpe.n:y .., .•• , , .. , .. ,.,.,

a nocne .... , .. , ... ,.. .., ....

4 Quando partite? - Parto sabato mattina .

..... Bbl ........ ?-.sI ...... B .......

Soluzioni

1 - ,D,Hen - 6Y,lJ;eTe - Mocxse? - em;e - 3HliIo - 6'1eHb MH6ro. 2 - cBo66.l\Hble,lJ;HM?= pa661'aeM-cpe8Y ...

eers - '1eTBepr Be'lepOM .; nOH,lJ;eM -, - HeMH6ro nopaooraea - ooe.l\a IIOCM6TpI1M MOCKBY. 4 Korna

- yesacaere? - ye3)KalO - cy666TY yTpOM,

Lezione 25

\_

141 CTO C6pOK O,[ltlH (sto sorak adin) .uBa.lv~aTh mecToii YPOK

MhI 3HaKOMhl CTO ner

1 - eTO JIeT MbI C BaMJ1 3HaK6MbI, a BhI y Memi HJ1KOr,Il;a He 6hIJIJ1. (1)

2 - ,l1;a, saaere, BCe ,Il;eml, ,n;eJIa.

3 - PycCKJ1e rOBOp}iT: nee ,n;eJIa He nepenenaeun., OCTaBbTe BCe J1 npJ1XO,Il;JiTe K HaM BeqepOM. (2)

4 - KaK!? IIpHMO ceronaa sexepoi«? 5 - A qTO snecs raxcro? IIpJ1xo,Il;M.Te sanpocro. )KeHa 6y,n;eT pana.

6 - Borocs, eii He ,n;o MeHH. OHa TaK MH6ro

paooraer. (3)

PRONUNCIA

3 IIpHXOJl.HTe K H3M: prikhaditje Imam (venite da noi). 4 CeI'Op;HH BeqepoM: sivodnja vjeciram (questa sera).

NOTE (1)

eTO JleT Mid C BaMH 3H3KOMhI: sono anni che ci conosciarno. L'espressione CTO ner , letteralmente "cento anni", e molto ricorrente. Si puo anche dire: CTO ner 1I aac He BUJI,eJl, che si traduce con "sono anni che non vi vedo",

(2)

Come abbiamo gia visto, il prefisso verbale trasforma il significate del verbo (vi abituerete presto al senso e all'uso dei prefissi verbali.) II prefisso nepe- e qui unito al verba Jl,eJlaTl.; it verba nepenena-n, significa "rifare, cambiare, trasformare", rna anche "fare" nel senso di "sbrigare delle faccende". CQllITOllW-te questedue frasi: OHJlKi6HT 'IH'('aT!. '.cc",.~ -"lii~~'- _ _ leggere); OH nepeuaran Bee KHUI'H 6p:iTa (ha. . tutti i libri di suo fratello). In quest' ultimo esempio II prefisso verbale rende I'idea di "molto", "totalmente". Ha anche altri valori che vedremo pili tardi.

CTO C6pOK ABa (sto sorak dva) 142 Ventiseiesima lezione

Poiche molti elementi di questa lezione vi sana gia familiari, it seguente dialogo, un po' piu lungo dei precedenti, non dovrebbe causarvi problemi.

Ci conosciamo da anni

(Noi siamo conosciuti cento anni)

1 - Sono anni che ci conosciamo, rna non siete mai stato da me (cento anni noi con voi siamo conosciuti e voi presso di me mai non siete stato).

2 - SI, sapete, gli affari, sempre gli affari (sempre affari, affari).

3 - I Russi dicono: non si puo far tutto (tutti affari non farai). Lasciate stare tutto e venite da noi questa sera.

4 - Ma come!? Questa sera stessa? (addirittura oggi sera?)

5 - E allora? (e che cosa qui di tale?) Venite senza complimenti. [Mia] moglie sara contenta.

6 - Temo [che] abbia ben altro a cui pensare (a lei no fino a me). Lavora COSt tanto.

NOTE (segue)

• Si dice OpHXOJl,lfTe K HaM (venite da noi), rna si did npUXOJl,UTe KO MHe (venite da me). Il prefisso verbale npa- unito al verbo XOJl.HTb indica l'idea dell'arrivo.

• Be'lepOM (questa sera), rna per essere piu precisi si puo anche dire come nella frase 4: eel'6J1,HH Be'lepOM (oggi

sera).

Eii He Jl,0 MeHR: questa espressione, difficile da rendere letteralmente, significa "avere altre gatte da pel are" . Il pronome, in questo caso, va al dativo, che qui e eii (dativo di OHa).

Lezione26

143 eTO C6pOK TpM (sto sorak tri)

7 - HJ1tIer6, HHtIer6. 3aB1'Pa BbIXO.n;H6ti. (4) 8 - A nOT6M, SI 3HaIO sac PYCCKHX: 6Y,lJ,eTe 6eraTb no Mara3HHaM, rOT6BHTb. (5)

9 - Y Hac BCe rOT6BO. qeM 60raTbI, TeM 11 paAbI. (6)

10 - IIOCJIe,lJ,HIOIO q,pa3y SI He n6H5IJIa. 11- TaK pYCCKHe roaopar, KOr).J,ft XOTsiT CKa3aTb, tITO 6y.n;eT BCe np6CTO, noceMetiHoMY·

12 - COrJIaCHa. A KaK6ti Bam anpec?

13 - BOT H xopom6. IIHllI1:Te: YJIHll,a B6JIrHHa, ,lJ,OM 6, KBapTJ1pa 14. A JIyqme SI sac BCTPeqy y MeTp6 "Benseso" (7)

14 - 51 6y.n;y p6BHO B ceMb.

NOTE (segue)

(4) HH'Ier6, HH'Ier6: ma no, rna no. HH'Ier6 puo significare vane cose. A seconda del eontesto Ie traduzioni saranno molto diverse. Poco a poco saprete in quali casi potrete usarlo.

(5) 6eraTb no Mara3HHaM: correre per negozi. Per i Russi questa espressione significa "cercar di trovare qualcosa (cibo, vestiario, ecc.) girando per molti negozi",

(6) qeM (ioraTbI, TeM H pa,llbl: siamo lieti di offrire cia che abbiamo, (di cosa siamo ricchi, di quello siamo contenti). Questo proverbio, molto popolare, traduce la gioia che hanno i Russi di ricevere ospiti in casa, Per loro l'importante e prima di tutto poter restare con i propri amici.

(7) Ecco come si scrive un indirizzo in Russia:

POCCH9. Russia

~ocKBa ~osea

YJlH~a B6J1I'H8a, ,!10M 6, via Volghin (casa) 6,

KBapTHpa 14 appartamento14

JfBaH6BY BJIa.IlHMHpy (a) Ivanov Vladimir

CTO C6pOK qeTbipe (sto sorak t:ityri) 144 7 - Ma no, rna no (niente, niente). Domani [e] giorno di riposo.

8 - E poi vi conosco voi Russi: andrete (correrete) per negozi, farete da mangiare. 9 - Da noi e tutto pronto. Siamo lieti di offrire cio che abbiarno (di cosa siamo ricchi, di queUo siarno contenti).

10 - L'ultirna frase non 1 'ho capita (ultima frase non ho capito).

11 - Lo (cost) dicono i Russi quando vogliono dire che tutto sara fatto alla buona, in famiglia (sara tutto sernplice, come in famiglia).

12 - D'accordo. Equal e il vostro indirizzo?

13 - Allora va bene. Scrivete: via Volghin (casa) 6, appartamento 14. Ma e meglio [se] vi vengo incontro (io voi incontro) alla fermata della metropolitan a "Bieljaievo".

14 - [Ci] sara alle sette in punto.

NOTE (segue)

• Vediamo msieme la coniugazione di BCTpeTHTh (incontrare) :

H Te(is BCTPC'IY ti incontrero

Thl MeHS BCTpeTHwh mi incontrerai

OH ee BCTpeTHT la incontrera

Mid erd BCTpeTHM 10 ineontreremo

Bbi HX BCTpeTHTe li incontrerete

08" BaC BCTpeTHT vi incontreranno

• Dicono che la metropolitan a di Mosca sia tra le piu belle del mondo. E in particolar modo vero per le stazioni costruite tra gli anni '30 e '40 (la metropolitana e stata aperta nel 1935). AIcune sembrano quasi dei palazzi. S()no<lecorate con manno,bronzo, pietre degli Urali e i muri sono copeiti dimosaici. ..

Costruita nel profondo sottosuolo della citra, la metropolitan a e molto veloce; sarete colpiti dalle distanze tra Ie fermate. Vale la pena dunque farci un giro!

Lezione 26

c.

145 eTO C6pOK nSlTh (sto sorak pjat')

15 - P6BHO nJIJiI l.IYTh-l.IYTI, onosnaere? (8) 16 - HeT, HeT, 51 6Yll.Y MJ1HYTa B MJilHYTY·

15 qYTb-'1YTb; cur-cut' (un pochino),

Non dimenticate di marcare it segno molle dopo la T pronunciando una "i" appena accennata.

*****

Ynpa~HeH}lSI

q}lTaiiTe }I nepeoO,ll,HTe

1 tIeM BbI 3aHHMaeTecb BeqepoM? - XOlJY rrocsrorpers MocKBY, a nOT6M nopacorars B rocraaane. 20cTaBhTe BCe M IIpMXO)l,HTe K HaM. - 51 C Y)l,OB6JIhCTBlleM IIpM,II,y, T6JIhKO SI He 3Haro Bam anpec. 3 3TO nenanexo OTCID,II,a. M).(JiTe no 6yJIhBapy npsiMo )1,0 -rearpa, CJIeBa 60JIblII6e xpacnsoe 3)1.aHHe. 3TO MOM AOM. 4 5I 60IDeL 3a6JIY)l.HThCSI. Torna 51 npH)l.y K BaM B ceMh lJaC6B. 5 51 6Y)l.y 6qeHl. pan,

Traduzione

1 Cosa fate questa sera? - Voglio vedere Mosca e poi lavorare un po' in albergo, 2 Lasciate tutto e venite da noi. - Verro volentieri, ma non conosco il vostro indirizzo. 3 Non e lontahOdaquLAndatedritto· per il corso fino al teatro, A sinistra c'e un grande e bell'edificio. E casa mia. 4 Ho paura di perdermi. Allora verro da voi alle sette. 5 [Ne] saro molto contento.

CTO C6POK meers (sto sorak shest') 146 15 - In punto 0 [sarete] un pochino in ritardo?

16 - No, no, sara puntuale (minuto nel minuto).

NOTE (segue)

(8) MJla QYTb-"YTb On03,[1aeTe? - 0 [sarete] un pochino in ritardo? Se nella tradizione italian a e ammesso arrivare con un quarto d'ora di ritardo quando si e invitati, i Russi al ~o~trari? arrivan? sempre ~untuali e perfino in leggero anticipo, il che viene considerato come un ulteriore segno di rispetto.

*****

BOCCTaHOB,he TeKCT

1

(Lei) vi verra incontro alta metropolitana alle sei in punta.

OHa y MeTp6 . .

2

VenUe senza complimenti. Mia moglie sara comenta. . . . . . . . . . sanpocro. )KeHa ..... .... .

3

Lavora [cost] tanto che e stanca.

OHa TaK •••••••• , 'ITO oaa .

4 Per favore, scrivete il mio indirizzo,

IIoJKa.llyi;j:cTa, MOti anpec,

5 Via Volghin, (casa) quattro, appartemento ventisette.

B6JIHma, ... ......,........ .lIBa.llll,aTh

ceMh.

Soluzioni

1- sac acrpersrr - p6BHO B meers 2 IIPMXO.llI1Te - 6YlJ,eT palJ,a - 3 - patioraer - ycrana 4 - sanauntre - 5 Ym:lll,a - lJ,OM xerstpe, xaaprslpa -.

Lezione 26

147 CTO C6pOK ceMb (sto sorak sjem') .lI;Ba~u;aTb ce~bMoii YPOK

Y MenD nonaa KBapTlfpa

1 - MHe KaxeTcH, UhI XHJIJ1 pansme B nearpe MOCKBb!? (1)

2 - .na, nenanexo OT IIymKJ1HcKOH rrJl6rn;ap;rr.

Ho ,lI;Ba rona Ha3~ MbI nepeexam, (2) 3 - Y aac H6BaH xsaprapa?

4 - ,r:t:a, MbI KymUJ1. xaaprnpy B H6BOM panone, a crapyro OCTaBJ1J1J1 cstay. (3)

5 - 11 BaM HpaBJ1TCSI :hOT H6BhIH paaoa? (4) 6 - Koae-mo, paoora pg,ll;OM, nee B ,lI;Byx m(;inix, a rnasaoe, KBapTlfpa OTJlJIQHa5I.'

7 - A CK6JIbKO Y sac K6MHaT? (5)

PRONUNCIA

1 MHed1KeTClI: mnje kazytsa (mi sernbra),

2 MM nepeexana: my pirijekhali (ci siamo trasferiti).

5 BaM HpaBHTCH: yam nravitsa (vi piace); :hOT palioH: etat rajon (questo quartiere).

CTO C6pOK u6ceMb (sto sorak vosim') 148 Ventisettesima lezione

Ho un nuovo appartamento

1-

Mi sernbra [che] prima abitavate nel centro di Mosca?

Si, non lontano da piazza Pushkin. Ma abbiamo traslocato due anni fa (rna due anni indietro noi abbiamo traslocato).

Avete un nuovo appartamento?

Si, abbiarno comprato un appartamento in un nuovo quartiere e abbiamo lasciato il vecchio a [nostro] figlio.

E vi piace questa nuovo quartiere? Certamente, illavoro e vicino (accanto), it bosco e a due passi e soprattutto

I' appartamento e perfetto.

E quante camere avete? (quanto presso di VOl di camere?)

2-

3- 4-

5- 6-

7-

NOTE

(1) Bbl 1KUJlH: vivevate 0 abitavate.11 verbo 1KHTb pub essere tradotto in due modi.

NOTE (segue)

(3) KyouTb (comprare), E l'aspetto perfettivo.

11 perfettivo indica un'azione nella sua realizzazione (nel passato 0 nel futuro). Al passato puo dunque esprimere un'azione conclusa. AI futuro l'azione e considerate in rapporto al suo risultato.

(4) Vi ricorderete sicuramente del verbo HpaBHTbCli che si costruisce con il dativo: Moe npaOHTCli KBapTupa (mi piace l'appartamento): MaKcHMY HpaBlfTcli MawuHa (a Maxim piace la macchina); BriHe HpaBHTclI HTaJlbHHcKHH H3hlK (a Nina piace l'italiano).

(2) La preposizione 0'1' e seguita dal genitivo e indica l'idea di distacco, di allontanamento: He}l.aJleKO OT RUMa (non lontano da Roma); OT MocKBhl }l.O RUMa (da Mosca a Roma); }l.aJleKO OT ropop;a (lontano dalla citta). :,. )J,~a ~,o}l.a Ha3aA: due anni fa. Hasan significa

indietro . Preceduto da un complemento di tempo all'accusativo, si traduce con il nostro "fa": He~eJllO Ha3liA (una settimana fa); 'lac Ha33p; (un' ora •.. UepeexaTb :cambiarecasa, traslocare, tr:lSfe,rirsi.Il.~'L.;.... . .. J,:)) prefisso verbale nepe- indica qui un movimento da un luogo a un alt;0: M.bI1KUJlH 0 Camcr-Ilerepejpre, a rOil Ha33}l. nepeexana B MOCKOY (abitavamo a San Pietroburgo, rna un anno fa ci siamo trasferiti a Mosca).

Ritomiamoun po' ai numeri ... OAHa ... KoMHa'l'a:una camera; }l.Be, TpH, qeThlpe K6MHaT.bI: due, tre, quattro camere (gen. singolare); nllTh, weCTh KOMHaT: cinque, sei camere (gen. plurale); AoaAl\aTh O}l.H3 KOMHaTa: 21 camere (nominativo singolare).

Lezione27

NOTE (segue)

(6) CToJl6BaH (sala da pranzo), Questo nome e fonnato sull'aggettivo CTOJl6BhlJ:f (da tavola: eron: la tavola) e si declina come tale: MhI OOell.aeM B CTQJl6DOH (mangiamo nella sala da pranzo).

• Ricordatevi l'uso del dativo per esprimere 10 stato 0 la situazione in cui una persona si trova: Moe x6J10llHO (ho freddo); HaM lI0CTaTO'lHO (ci basta, ci e sufficiente).

• Ricordiamo che dopo K, rex non si pub avere hi al maschile, rna H: MaJleHbKHH II.OM (una piccola casa).

• HaM C }){eH6u (a me e a mia moglie): il russo sostituisce il "me" Italiano con la 1 a persona plurale al caso voluto. Mbl C 6paTOM: io e mio fratello.

(7) Ha mecT6M 3Ta}){e: al quinto piano (e non at sesto), Non sbagliatevi! In russo nepOblJ:f 3Ta}){ e il pianterreno (e non il primo piano), BTOp6u 3Ta}){ il primo piano

Cenon iI sec6hd6), TpeTHu ·3Ta.lii:.i!secorid6piallo (e'· - -, .,..,."-' .

non il terzo) ... e COS] di seguito. Vi rendete conto del cammino gia fatto? Se siete arrivati a

• Ee3 J1HclJTa (senza ascensore). La preposizione oel e questa lezione, e grazie alia regolarita del vostro lavoro.

seguita dal genitivo Continuate COS!!

149 CTO C6pOK .n;eBlITb (sto sorak djevjat')

8 - TPl1: cToJI6BaSl, CmiJIhHSI, MOM MaJIeHhKJ1M Ka6J1HeT J1 60JIhIIIaSl KYXHSI. HaM C JKeH6H BIIOJIHe ,n;OCTaTOqHo. (6) 9 - A aa KaK6M :3TaJKe BhI JKHBeTe?

10 - Ha mecrou, HO 51, npencrassre, rro,n;HHMaroch 6e3 m:fq>Ta. Haao 6bITh B q,6pMe. (7)

11 - KCTaTJ:l, 51 T6JKe He,n:aBHO nepeexan.

Teneps y MeH5I MaJIeHbKHH ,n:OM non IIapri)f(eM. (8)

12 - O! C66cTBeHHbIH ,n:OM sa roponosr, MOsl:

MeQTa ... (9)

13 - 11 MOH T6JKe . .51 CllaCTJIHB, QTO OHa C6hIJIaCb. (10)

14 - .51 sac noanpannmo.

CTO rrsrsnecar (sto pit'disjat) 150

8 - Tre: una sala da pranzo, una camera da letto, il mio piccolo studio e una cucina grande. Per me e mia moglie e del tutto sufficiente (a noi con moglie completamente bastante).

9 - E a che piano abitate?

10 - Al quinto, rna, figuratevi, salgo senza ascensore! Bisogna essere in forma.

11- A proposito, anch'io ho traslocato da poco.

Adesso ho una piccola casa nei dintorni di Parigi.

12 - Oh, [avere] la propria cas a in campagna (oltre la citra), il mio sogno ...

13 - E anche il mio. Sono felice che si sia avverato.

14 - Complirnenti! (io voi congratulo)

NOTE (segue)

(8) I1o.n; I1apU}){eM: nei dintomi di Parigi, cioe in periferia.

I1o.n; e seguito dallo strumentale. Y aero 1I.0M noll. CaHKT-I1eTepoyproM: (lui) ha una casa nei dintorni di San Pietroburgo. Y aee 1I.0M noll. MOCK06H: (lei) ha una casa in periferia di Mosca.

Notate che nell'espressione sa rOpOJI.OM (in campagna) l'accento cade sulla preposizione sa.

(9)

(10)

jJ C'UlcTJlHB (sono felice). Non avrete certo dimenticato che 1a forma breve dell'aggettivo e usata per esprimere il predicato nominale. OHa C'laCTJlHOa (e felice); Mhl C'IaCTJUIOhl (siamo felici).

Lezione 27

151 eTO mlTb.n;eCliT O.n;MH (sto pit'disjat adin) YnpalKHeHUJI

qUTaiiTe H nepeBO)viTe

1 BbI paasme )KJiJHr non Mocxnoa? - ,l(a, a Terreph SI xyrmn KBapTJfPY B n:eiITpe, He)J;aJleK6 OT Ap6.iTa. 2 A Y MeHs! c66cTBeHHblH ).l,OM 33. roponoss. MOR MeqTa C6bIJU1ch. - }I rro3.u;paBJuho. 3 BaM HpaBHTC5I Bam H6Bblt:i pat:i6H? - .na, 3TO MOe JII06HMOe MtkTO B Mocxne. 4 Y sac 60JIhilHisr xsaprripa ? - He 6qeHh, HO HaM c )KeH6ii )J;ocTaTOQHo. 5 BhI )KMBeTe aa rrHTOM ::na)Ke? - ,l(a, M nO).l,HHMaIOCb 6e3 JIHq)Ta!

Annotazioni personali:

eTO nllTb.n;eellT )J.Ba (sto pit'disjat dva) 152

Traduzione

1 Voi prima abitavate in periferia (nei dintorni) di Mosca? - Sl, ma adesso ho comprato un appartamento in centro, non lontano daIl' Arhat. 2 E io ho la mia casa (la mia propria casa) in campagna. n mio sogno si e avverato. - Complirnenti (io congratulo). 3 Vi piace il vostro nuovo quartiere? - Sl, e il mio posto preferito a Mosca. 4 Avete un grande appartamento? - Non molto, rna per me e per mia moglie e sufficiente. 5 Abitate al quarto piano? - Si, e salgo senza ascensore!

BOCCTaHOBUTe TeKCT

1

Prima abitavamo in centro di Mosca.

Paasure Mbl B MOCKBhl.

2 Ha traslocato due anni fa.

OR )J;Ba •••••..•••

3 Hanna comprato un nuovo appartamento,

Omi xaaprnpy,

4 A eke piano abitate?

Ha ..... ..... Bbl )I(llBeTe?

5 Hanno la loro propria casa,

Y ,o;OM.

Soluzioni

1 - )KMJIH - ueurpe - 2 - nepeexan - r6,o;a Ha3a.n; 3 - KYUMJlI1 H6BYro - 4 - KaK6M na)f(e -? 5 - HUX e66cTBeHHbIH -.

Lezione 27

153 CTO nSlTbp;eCllT Tpl1 (sto pit'disjat tri) ,lJ;Ba,ll,u;aTb BOCbMOii YPOK

RIPASSO E NOTE

1 I prefissi verbali npa-, rron-, nepe-, npo-

Uniti ai verbi di moto H,!I;TO (andare, a piedi) e eX8Th (andare, in altro modo ehe a piedi) , ne modifieano il significate.

jJ npamen: sono arrivato. Oua nPHIllJIa: e arrivata,

MLl npuwJIo: siamo arrivati/-e. jJ nO,!l;omeJI: mi sono avvicinato. Oaa nO,!l;OWJIa: si e avvicinata.

MLl nO,!l;omJIo! ei siamo avvicinatl/-e,

jJ nepeexaa: mi sono trasferito. OHa nepeexana: si e trasferita,

MLl nepeexanx: ci siamo trasferiti/-e.

jJ npomen. sono passato.

Ona npomna: e passata.

MI.l npomnri: siamo passati/-e.

2 Le preposizioni

Conoseete onnai le preposizioni pili usate. Eeco un piccolo promernoria.

3a + strumentale: dietro, al di Ia di, oltre

OCTan6BKa 38 YI'JIOM! Ia fermata dietro l'angolo, ,IJ:OM 3a I'OPO,!l;OM: la easa in campagna (oltre la citta).

no + dativo: per, su (eomplemento di luogo), lungo

MLI npommi no :hon YJIHqe: siamo passati per questa via.

IlJl'lJlLIQ,LI,'''' passeggiastillapiaiia. Ilepen + strumentale: prima di (complemento di tempo) 1'l.1 rymiewL nepen YJKHHOM: passeggi prima di cena.

CTO nSlTbp;ecsiT qeTblpe (sto pit'disjat ~ityri) 154 Ventottesima lezione

Iloa + strumentale: nei pressi di (eompiemento di luogo) Y Mens! ,!I;OM non napOlKeM: ho una easa nei pressi di Parigi.

Y Hee ,!I;aqa non MocK06u: ha una dada nei pressi di Mosca.

K + dativo: a (verso), da (presso)

On nonomea K ,!I;6MY: si e avvicinato alla casa, OHa nPHIllJIa K ceerpe: e arrivata da sua sorella.

3 Le declinazioni

Rivediamo i sei casi della declinazione russa con qualche esempio:

- Nominativo (soggetto)

Mas. Y Meus! H60LIU ,!I;OM: ho una cas a nuova. Fern. Y MeHs! H60an MawMHa: ho un'auto nuova.

- Genitivo (cornplemento di specificazione)

Mas. OH lKHoeT 0 xsaprsipe cLiHa: vive nella casa di suo figlio.

Fern. jJ JII06JI16 MawuHY 6paTa: mi pi ace (amo) I'auto di mio fratello.

- Dativo (complernento di termine)

Mas. Hanacaa nHcLMo OTqy: ho scritto una lettera a mio padre.

Fern. Moen cecrpe HpaoHTcn HooaH MawoHa: a mia sorella piace I'auto nuova.

• Accusativo (complemento oggetto)

Mas. jf BHlKY HOBl,Iii ,!I;OM: vedo una casa nuova. Fern. jJ BUlKY H6oylO MaWHHY: vedo un'auto nuova,

mia nuova casa.

Fern. H ,!I;OOOJIeH H6000 MawuHOH: sono contento della mia nuova auto .

Lezione28

~e%o~zzatf Ie espressioni seguenti, che vi pennetteranno M c e eres a su;ada quando sarete lasciati a voi stessi a

osca 0 a an Pietroburgo.

CJIeBa TeaTp: a sinistra, il teatro.

Cnpasa 6H~JIHOTeKa: a destra, la biblioteca. .H H~Y HaJIeBO; vado a sinistra

OH If~e~ HanpaBo: va a destr~.

Z:" rYJIHeT no napxy: passeggia nel parco.

O~ d~OIIM B ~BYX ~arax OT MeTpo: casa mia e a due paSSI a a metropohtana .

. ~~~T:Oj~eI\ll . pa~oM: abitiarnovicino (cioevicinol , .... ".".~~-. ·-··-g(.,l·.o·u'lld~l~·c~lacere,rel:/::;:i;e~~~!e~~::'n'::v:f:!~;::~s1f:te!lr::~

Y Hac .110M no" MOCKBO-l-l.. bbi , a ritornare, per quante volte sara necessario, alle lezioni

dl'Mosca." n. a ramo una casa nei pressi

precedenti. Se e tutto chiaro, potete aJfrontare tranquil-

lamente la prossima lezione.

ISS CTO nllTb).{ec~T 1I1ITJ, (sto pit'disjat pjat') - Prepositivo

~:~: OH rOBopHT 0 HOB OM .IIOMe: parla della nuova

Fern. OH 1K.JfBeT B HOBOii KBapTHpe: abita in un nuovo appartamento.

4 II tempo

Ave~e visto, che spesso Ia nozione di tempo e es re

dall accusatrvo Con 0 senza preposizione: p ssa

B C~MI> 'IaCoB: alle sette (di ore)

B .IIeCHTI~ 'IaCoB: alle dieci (di ore)

B no"e~eJII>HH~: di lunedl B miTHHl(Y: di venerdi

BO B!OP"~K: ill martedt B cy66oTY: di sabato

B cpe~~: di mercoledr B BocKpeCeHI>e' di d .

B 'IeTBepr: di giovedl • omemca

~ pa6o~alO, IIHT.I> ,J.{Heii, a OTJ.{hlxalO naa ~".lI: lavoro cinque giorm e Dll nposo due giorni.

~Ba ro~a Ha3a~: due anni fa

HeJJ;enlO H83a.ll: una settimana fa

no + dative: tuttil"e i I Ie

~l 0 Be'lepaM OH Y'lHT pYcc.mii H3IdK: tutte Ie sere studia 1 russo.

51lluogo

CTO IISlTb.ll.ecJiT IIIeCTb (sto pit'disjat' shest') 156 H 1K.lfBY aenaneso OT Camcr-Jlerepoypra: abito non lontano da San Pietroburgo.

OCTaH6BKa aBTo6yca aa Mara3HHoM: la fermata dell'autobus e oltre il negozio.

qUTaiiTe If nepenoaa're

1 Y MeHs! npennosceane. ,ll;amHiTe CeHtHic HeMH6ro nopafidraen, a rrOT6M rroH.n.eM nocxorpaa Mocxsy. 2 BLI npexpacao anaere 3TOT pati6H? - 51 nepeexan cIO.n,a aenasao, HO 3TO MOe JII06MMOe MeCTO B Mocxse, 3 CK6uKO .n,HeH Bhl 6Y.n.eTe B Mocxne? - Eme He 3HalO, HO SI .n,YMaIO, y MeHH 6y.n,eT BpeM51 nOCMO'TpeTh MOCKBY, 4 51 CeH'IaC cB066.n.eH, .n.aBaiiTe 51 sac rrpOB02KY. - BbI 6qeHb JIlOfie3HhI, HO MOg rOCniHMQa B .n.ByX marax, 5 51 sac He BM.n.eJI CTO JIeT, rne BbI 6hlJII1? - 51 OT}.l.bIXaJI sa roPO}.l,OM, TaM y Memi ecrs MaJIeHbKJ1H }.l.OM. 6 llpI1xo,r:ViTe K HaM BeqepOM, Mbl sac ::lK}.l,eM p6BHO B ceMb. - 51 rrpw}.l.y e y.n,oB6JIbCTBWeM, T6JIbKO .n.aHTe MHe Balli a'[(pec.

Traduzione

1 Ho una proposta. Adesso Iavoriamo un po' e poi andremo a vedere Mosca, 2 Conoscete bene questa quartiere? - Mi sono trasferito qui da poco, rna e il mio posto preferito a Mosca, 3 Per quanti giomi sarete a Mosca? - Non 10 so aneora, rna penso che avro il tempo di vedere Mosca. 4 Adesso sono libero, su, vi accornpagnero. - Molto gentile, rna il mio albergo e a due passi, 5 Non vi vedo da anni, dove eravate? - Mi riposavo in campagna. U ho una piccola casa. 6 Venite da noi questa sera, vi aspettiamo aIle sette in punto, - VerrO volentieri, soltanto datemi il vostro indirizzo.

Lezione 28

157 cro WlT'b)l,eCliT eeMh (sto pit'disjat sjem') ,I(oau;aTL ~eBHTLIH yp6K

1 - ,lJ,oponisl, a qTO MHe naners? (1)

2 - Hanear, cepblH KOCTIDM 11 rOJIy6yIO pyoauncy, (2)

3 - IIOMorM MHe, nOJKaJIy.ticTa, BhI6paTb

raJICTYK.

4 - Hanens BOT 3TOT CHHJ1ti B IIOJI6cKY. (3) 5 - A M6JKeT, 3TOT KpacHhIM B ropourex. 6 - Ho OH CIO,II;a COBepmeHHO He J1,I1;eT.

7 - ThI TaK ,Il;YMaemh? A BIIp6qeM, ThI, KaK scerna, rrpasa. (4)

8 - Kcrarn, Ty<pJIJ1 B03hMM qepHhIe, a He 3TH KOpHqHeBhIe. (5)

PRONUNCIA

B si pronuncia q, davanti alle consonanti sorde:

3 rancTYK B DOJIOCKY: galstuk fpalosku (una eravatta a

righe).

7 Bnp6'1eM: fprocim (d'altronde); BCer.ll.a: fsigda (sempre).

Non vergognatevi se avete ancora bisogno di dare un'occhiata alle regole di pronuncia che trovate nell'introduzione: siete del tutto scusabili!

NOTE

(1) qTO M~e Ha)l,eTf,? (che cosa mi metto, che posso mettermi"); questa eostruzione con il dativo e molto corrente. q1'O MHe B3111'b? (che cosa prendo?).

(2) n daIl'accusativo: Ha.ll.eTh cepMH KOCTIDM un vestito grigio); Ha,.eTb rony6yro py6aWKY (indossare una camicia azzurra).

cro nSlTh,n;eCgT B6ceMh (sto pit'disjat vosim') 158 Ventinovesima lezione

Mi vesto alia moda

1 - Cara, che cosa mi metto? (che cosa a me

mettere?)

2 - MeW il vestito grigio e la camicia azzurra. 3 - Aiutami, per favore, a scegliere la cravatta.

4 - Metti questa qui biu a righe.

5 - 0 (e) forse questa rossa a pois.

6 - Ma qui non va assolutamente [bene]!

7 - Tu credi? (Tu cost pensi?) Ed' altronde, come sempre, hai ragione tu,

S - A proposito, prendi le scarpe nere e non queste marroni.

NOTE (segue)

(3) L'imperativo: ricordate che il pili delle volte si forma sulla prima persona singolare dell'indicativo presente.

Infinito H3.l1.e1'b mettere

Presente Sf H3,n;eHY io mettero

Imperative Ha~eHb! metti!

Ha~eHhTe! mettete!

nOM6'1h aiutare

II DOMory io aiutero

nOMorH! aiuta!

nOMorHTe! aiutate!

floMor" Mue! - aiutami! Non dimenticate che nOM6'1h e seguito dal dative.

Infinito

Presente Imperative

(4) 'fl.1 npan: hai ragione. Ritroviamo qui l'aggettivo breve, ehe deriva dallo slavo (antico slave usato come lingua di chiesa oppure come lingua letteraria); OHa npasa (lei ha

ragione); BM npaBbI(aveteragione). . . .

(5) B03bMH! Prendi! E I'Imperativo del verba B3HTh (prendere).11 B03hMY: io prendo (si veda la nota 3); B03hMH! (prendi!); B03hMliTe! (prendete!).

Lezione29

159 CTO nllTbp;eC9.T p;eB5ITb (sto pit'disjat djevit') 9 - KaK TbI cxazcenrs, .n;oporaSl.

10 - Mex.n;y np6qJ1M, B 3TOM ro.n;y JIeTOM 6Y.n;YT HOCMTb py6allIKJ:I 6e3 nyrosan, (6) 11 - O! 3miQJ1T, SI yxe nOQTM ,n;ecSlTb JIeT oneaaiocs no M6,ll;e. (7)

12 - BOT SI 11 rOT6Ba. IloCMOTpM na MeHsI. (8) 13 - Tsr np6CTO BeJI11KOJIemIa! KaK scerna, (9)

La 3 davanti a una consonante sorda si pronuncia c:

10 oe3 nyroouu:: bispugavits (senza bottoni)

Ricordatevi che le consonanti sonore in fine di parola, 0 poste davanti a una consonante sorda, tendono a diventare sorde: ro)J, (got, anno); rapazc (garash, garage).

NOTE (segue)

(6) Ee3 nyroouu:: senza bottoni. Nominative: nyroouu:a, un bottone. La preposizione oe3 (senza) e seguita qui dal genitivo plurale. Osservate come la formazione del genitivo plurale sia semplice al femminile: basta eliminare Ia -3. Non sempre pero e COSt facile!

(7) OAeBaTbcB: vestirsi. E un verbo riflessivo. Ripassiamo insieme Ia coniugazione di questo tipo di verbi.

1I oAeBalOcb io mi vesta

TLI oAeBaembcB tu ti vesti

OH / OHa O,l{eBaeTCB lui I lei si veste

MLI O,!l,eOaeMCB noi ci vestiamo

BLI oneaaerecs voi vi vestite

OHH o)J,eBalOTclI loro (essi I esse) si vestono

• no M6)J,e: secondo la moda, alla moda. Riconoscete la preposizione no + dativo (gia incontrata in II rYJlHIO no napay). Qui ha il significato di "secondo, conforme a".

MUUYTK:lU:l mYTKY

Myz; H xeHa H.n;YT B r6cTH. Myx CM6TpHT, KaK .u6JIro onesaercs )Kemi, It rOBopHT eM : ")J;oponiSl, KOI".1Ui TbI oy,n;elIIh rOT6Ba? IIpOIIIY Te65i Ha3BaTh XOTH Ohl .n;aTY!"

CTO mecraaecstr (sto shysdisjat) 160 9 - Come vuoi (come tu dirai), cara.

10 - Tra I'altro, questa estate le camicie si porteranno senza bottoni (tra l'altro,

quest' anno d' estate si portera le camicie senza bottoni).

11 - Oh, allora sono gia quasi dieci anni che mi vesta alIa moda (io gia quasi dieci anni mi vesta ana moda).

12 - Eccomi pronta. Guardami.

13 - Sei semplicemente splendida! Come sempre.

NOTE (segue)

(8) nOCMOTpH: guarda! Conoscete di certo la prima persona singolare dell'indicativo presente B nocMoTpi6. Per formare I'Imperativo non avrete allora nessun problema: nocMoTpH! - nocMoTpHTe!

TLI BeJHfKOJlenHa: sei splendida, magnifica. L'aggettivo breve BeJlltKOJlellHa (fem.) aI mas chile fa BeJlHKOJleneH e BeJlHKOJlemlLl al plurale. La forma breve, gia incontrata nella lezione 23, nota 7, ha in se una sfumatura emozionale che non si ritrova invece nella forma lunga. Immaginate che un uomo dica a una donna: Tbl OqeHb xpacaaal (sei molto bellal), Usando l'aggettivo breve, esprime tutta la sua emozione, la sua ammirazione. Dicendo Tbl OqeHb xpacaaan, che si traduce nello stesso modo, esprimerebbe una semplice constatazione .

(9)

. tJll Istante pers~l1erza. .. e

Marito e moglie vanno da amici. 11 marito osserva quanta ci mette la moglie a vestirsi (il marito guarda quanto a lungo si veste la moglie) e Ie dice: "Cara, quando sarai pronta? Dimmi almeno il giomo (la data)!".

Lezione 29

161 CTO IIIeCTb.IlecSiT O.IlHH (sto shysdisjat adin) Ynpa:nmeHHB

QHnUiTe H nepeBO,lJ,lfTe

1 OHa scerna O,lJ.eBaeTcSI no M6,lJ.e. - A MHe Ka)f(eTCSI OHa 0 HeH npocro He ,lJ,YMaeT, H6CMT, t[TO eM M,l\eT: 2 Bexepou SI cBo66,lJ,eH, M MI.! M6)f(eM nOMTl:1 B pecropaa. - 51 6qeHb pa,lJ,a, ,lJ.Opor6H, a qTO MHe Ha.I(eTh? 3 KaK 'Je6e Hpfmrc.sI §roT KOCI'J{'M:? - 0 J 3TO MOs! Met[Ta. 51 oOSI3aTeJIbHO xynmd ero, 4 CKa)f(l1Te, nO)f(aJIYMcTa, aa KaK6M sraxe SI Mory KynMTb raJICTYK? - Ha TpeTheM 3Ta)f(e. Bst M6)f(eTe no,n;miTbcSI aa micpTe. 5 nOCMOTpJiTe aa 3TY ,lJ,eBYIllKY, OHa npccro BeJIMKOJIenHaJ- 3TO MOs! .I(Oqb.~aBaHTe rrO,lJ,OH,n;eM K Heit

"umUTe:

CTO IIIeCTb.Ile~5iT .IlBa (sto shysdisjat dva) 162

Traduzione

1 E sempre vestita (lei sempre si veste) alIa moda. - Mi sembra [che] lei semplicemente non ci pensi, porta queUo che Ie va. 2 Questa sera sono libero, possiamo and are al ristorante. - Sana malta contenta, caro, rna che cosa mi metto? 3 Ti piace questa vestito? (come a te piace questa vestito?) - Oh, e il mio sogno! Devo comprarlo assolutamente (io assolutamente comprero lui). 4 Dite, per favore, a che piano posso comprare una cravatta? - Al secondo piano. Potete prendere (salire con) l'ascensore. 5 Guardate questa ragazza, e semplicemente magnifica! - E mia figlia. Avviciniamoci a lei.

1

Metti if vestito grigio e la camicia azzurra.

Ha,n;eHb •.•.• . •...• J1 ••••••• • •.•..•

2

Questa estate si porteranno delle cam ide rosse (quest'anno d' estate si portera camicie rosse).

B .... .... JIeTOM, ..... . ..... xpacaue py6awKH.

3 Sono quindici anni che mi vesta alla moda.

,SI •••••••••• neT •.•...•. no M6.I1e.

4 Set semplicemente splendido (mas.), come sempre.

Th1 npocro ..........., KaK .

+ ~~ ~ i 'UJemU,.. ~~~rw~-

~ ~/J.f ~ d.' 5 Siamopronti.Cisaremoalleottoinpunfo.

~A4~.~. Msr MI.1 6Y.IleM •

~~-:;-;t:;;t:: ·-···,""_··S·o··(·uz····i·oni .

,..,~ hi r" ~. / /I 1 - cepbl:ti KOcrroM - roJIy6yIO py6aIIIKY 2 - §TOM rolJ,y - 6Y,llYT

............... r r (JU... HOCHTb - 3 - nsraaanan, - O.IleBaIOCI. - 4 - BeJIHKOJIeneH - BCer.Il3 5 - rOT6BI.1 - TaM p6BHO B B6ceMI..

Lezione29

j I

I

!

163 eTO IIIeCTb,ll;eCBT 'rpM (8tO shysdisjat tri)

In questa lezione ne abbiamo viste veramente di tutti i colori! Rivediamoli ancora una volta un po' pin da vicino: cephlii (grigio), 1fepHhlii (nero), KOpUlJHeBLIii (marrone), l'oJIy66ii (azzurro) e cUHuii (blu).

Notate traparentesi che il plurale di U;BeT (colore) e U;BeTa, mentre lJ,BeTLi significa "fieri", it cui singolare elJ,BeT6K.

A seconda dei paesi, i colori simboleggiano elementi diversi e sono associati a particolari sensazioni. Per i Russi CUUUU (blu) e un colore freddo che simboleggia I'inverno; l'oJIy66u (azzurro) e un colore piu dolce.

Nel folclore russo s'incontrano spesso delle espressioni come I'OJIyowe I' nasa (occhi azzurri), l'oJly66e He60 (un cielo azzurro) oppure I'oJIy6Lie U;BeTw (fiori azzurri). KpacHhlu: rosso. Nella Russia d'una volta, questa parola significava "bello" (KpacuBhlu). Kpacaaa UJl6IqatlL non era pertanto Ia "Piazza Rossa" rna la "Piazza Bella". Allo stesso modo, nelle canzoni si trova spesso xpacna tleBYWKH, cioe le "belle ragazze" (e non le ragazze rosse ... ). Nelle case di campagna c'e "l'angolo bello" (KpaCHLlU yroJI). E l'angolo delle icone, I'angolo riservato alla preghiera.

I Russi dicono: He xpacaa u36a yrJIaMU, a spacaa - nUp0l'aMU (non e bella la casa [izba] per gli angoli, rna e bella per i "piraghi" [torte 0 pasticci ripieni], vale a dire: a rend ere bella una casa non sono Ie sue ricchezze esteriori, rna l'ospitalita di chi vi abita).

eTO IIIeCT.bAecBT qeTl,ipe (sto shysdisjat l:ityri) 164 Annotazioni personali:

Tu npocmo eesuxoneneu ! KaK eceeoa.

Lezione 29

.:

i I

!

1

1

(2) fpYCTRhlH (triste), La maggior parte degli aggettivi termina in -bIH al maschile singolare. Sono chiamati aggettividitipoduro.A.l .. femminile tenninanoin-all, a1

. neutroin ~oe e ill plurale (per i ire gener-i)in -bill. Gli .-.'-,*,.~.~ ··,r'1~ ... Ritrovlamo"!' espressionex . +dativoin· J{cO:lK.aJl~H"1O

aggettivi con tema in r, K, x, :lK., II, W, al maschile (purtroppo, sfortunatamente), che deriva da CO)l{a.JleHHe

terminano in -uli, oppure -OH, se l' accento cade sulla (rincrescimento), e in K cllacTblO (per fortuna, fortunata-

finale. mente), che deriva da cllacTbe (felicita, fortuna).

Lezione 30

165 CTO nrecrsnecdr IISlTb (sto shysdisjat pjat') TpH,lJ,n;aThlH YPOK

O,lJ,HH yM xopomo, a ,lJ,Ba Jlyqme (1) 1 - llOqeMY ThI TaK6i1: rpYCTHhIU? (2)

2 - 51 He rpYCTHhlU, a o3a66qeHHhIii.

3 - qTO? ECTh rrp06JIeMhI?

4 - K CqaCTbIO, HeT, HO cxopo npasnnnxa ... (3)

PRONUNCIA

1 Nella parola rpycTuLdi (triste) la T non si pronuncia:

groznyj.

4 In npl13,1J;H1fK (festa) e invece la ,IJ; a non essere

pronunciata: praznik.

4-6 Non dimenticate che la congiunzione avversativa HO e sempre accentata. La 0 dunque si pronuncia sempre "0", come in tutti i nomi costituiti da una sola sillaba.

NOTE

Per non appesantire le lezioni can un sovraccarico di grammatica, preferiamo introdurre le spiegazioni "a piccole dosi", anche a costo di doverci talvolta ripetere e di precisare Ie sfumature solo poco alia volta. Questo metoda permette tuuavia di assimilare can facilita e in modo duraturo.

(1) O,lJ;Hu yM xoponro, a ABa JlY'Ime: due teste pensano meglio di una. Questo proverbio rispecchia bene un tratto

. del carattere dei Russi. In russo si dice OTKPLITOCT: e it fatto di essere aperti nei rapporti con gli altri, I Russi amano farsi consigliare, parlare dei loro problemi, non solo con i parenti, rna anche con dei semplici conoscenti.

CTO meCTL,D.eCHT meCTL (sto shysdisjat shest') 166 Trentesima lezione

Questa lezione ci permettera di approfondire alcuni nodi grammaticali e in particolare gli as petti dei verbi, it cui usa consente di esprimere le sfumature pii: sottili del pensiero e dell'azione.

Ajfronterete anche il comparativo.

Due teste pensano meglio di una (Una mente bene, rna due meglio)

1 - Perche sei COS! triste?

2 - Non sono triste, rna preoccupato. 3 - Cosa? Ci sono problemi?

4 - Per fortuna, no, rna presto [ci sono] le feste.

NOTE (segue)

II femminile resta in -as e il neutro pUD terminare in -oe oppure in ~ee. II plurale e in -ue per i tre generi.

Solo un ristretto gruppo di aggettivi come CHUU" (blu) ha Ie seguenti desinenze:

mas. CHRH" xapaaaaur: una matita blu

fern. CHmlll PYIIKa: una penna blu

neut. CHHee M6pe: un mare blu

plur. cnUHe lJ,BeThi: dei fiori blu

Si dira dunque:

mas. rpyc'J'HLlH qeJlOBeK: un uomo triste 60J1bmOH ,D.OM: una casa grande

fern. rpycTHaH ,lJ;eBymKa: una ragazza triste 60JlbW:hl KBapnipa: un appartamento grande

neut. H6Boe nam-ro: un cappotto nuovo fiOJlLWOe OKH6: una finestra grande

plur, fiO.JlbWMe OKRa: delle finestre grandi rpyc'J'Hble AeBywKH: delle ragazze tristi.

167 CTO meCTE.,D;ecJ:iT ceMb (sto shysdisjat sjem')

5 - TaK iTO xe xopom6, oT,n;OXHeM. (4)

6 - ,L{a, HO nonapxa! TbI xe snaenn., KaK .. l5I Y Memi ceMMi! BOT J1 JIOMaIO r6JIOBY, KOMY qTO KymiTb. (5)

7 - A 51 3TY rrp06JIeMY peIIlI1J1 npocro, (6) 8 - IIpOCTI1, a KaKI1M 66pa30M?

CTO nrecrsnecsr B6ceMb (sto shysdisjat vosim') 168 5 - Va proprio bene (COSl questo bene), ci riposererno.

6 - Sl, rna i regali! Tu sai che famiglia ho! Mi sto arrovellando per trovare cosa cornprare a ciascuno (eeeo rornpo testa a ehi eosa eornprare).

7 - (E) io ho risolto questa problema semplicemente.

8 - Seusa, e in ehe modo?

5 La particella rafforzativa lKe, ehe a seconda dei casi si puo ~adurre can "tu~via", "proprio" 0 "dunque", perde abitua1mente II suo accento tonico e la e Sl pronuncia come LI (i dura): 3TO IKe xopomd (va proprio bene): etajy kharasho.

NOTE (segue)

(4) Ritroviamo adesso gli aspetti del verba. Qui OT)l,OXHeM e I'aspetto perfettivo. Come al solito v'indichiamo j due a~petti del,verbo: OT.)l,blxaTb I OT)l,OXHYTb (riposarsi). Ricordatevi che la pnma forma e sempre I'imperfettivo.

II suffisso -Hy, che compare nella seconda forma indica NOTE (segue)

che si tratta di un perfettivo. '

Ritorniamo sulla differenza tra i due aspetti, Prendiamo (5) JIOMBTb (rompere, spezzare). Qui JlOMaTb I'OJIOBY

come esempio la frase: aasrpa Mbl xopow6 OT)l,OXlleM significa "spremersi Ie meningi, arrovellarsi". H JlOMalO

(domani ci riposeremo bene). In questo enunciato il r6JlOBY, KaK pewHTb 3TY npOOJleMY: rni arrovello per

parlante richiama I'attenzione suI risultato atteso, cioe risolvere questo problema (non matematico). Attenzione,

che "noi ci riposeremo e ci sentiremo bene, non stanchi", pewHTb vuol dire "decidere, deterrninare, risolvere",

Ma nel caso in cui si dica 3aBTpa MLI 6y)),eM xopom6 • KOMy? (a chi?) e il dativo del pronome interrogativo

oT)),blXaTl. (domani ci riposeremo bene) il parlante KTO. KOMY Thl KYIlHJl 1l0):lapoK? (a chi hai comprato il

richiama l'attenzione semplicemente sul processo del regalo?).11 KynHJI no))'apoK lKeml (ho comprato un

ri~sarsi, mentre gli effetti di tale riposo non hanno per regalo a mia moglie).

lui importanza.

Avete per altro riconosciuto, in quest' ultima frase, il (6) Continuiamo la nostra "esplorazione" degli aspetti del

futuro composto, che e sempre formate da OMTb + il verbo, Analizzando concretamente certi casi, vi

verbo all'imperfettivo. aiuteremo a impiegare correttamente tali aspetti.

La .sfumatura tra perfettivo e imperfettivo non e sempre Riconosciamolo pure, e una delle difficolta (rna anche un

facile da tradurre. ~i daremo quindi pii\. esempi per motivo di fascino ... ) della lingua russa,

farvela coghere meglio, Leggete Ie frasi seguenti. Confrontiamo: pemaTb / pewHTh (risolvere),

H xopow6 OTAOXHY H nOH)l,y aa pa66ry: mi riposero H )l,OJII'O peman 3TY npo6neMY: ci ho messo tempo a

bene e andro al lavoro. Qui e il risultato che risolvere questa problema (lettera1mente: ho risolto a

conta: riposarsi bene per lavorare bene. lungo), H peWHJl 3TY IlpooJleMY: ho gia risoIto

JIeroM .. Jloy.l9'.x()pow~ 01')),Id!(~Tb'I\1H6I'o I'YJlHTb: ----.1'.',"",.,-. __ __ ~1."""' v_y"v '-: • ., •. " .•....... ,_ _ _ ., _ _ __ _. _ _ , ,

questa estateml nposero rene, passeggero molto. Che rosa prima si pensa al processo in corso (0 che e

viene indicato in quest'altro esempio? Semplicemente cia stato in corso); nella seconda invece si richiama

~~~rsona fara, Queste sfumature vi saranno presto I' attenzione sui risultato dell' azione, suI suo compimento.

Lezione 30

(8) JIH e una particella iIlterrogativa 3ru1eTe JlH BM er6? (10 conoscete?). He KymfTL nil MHe cepBH3? (non dovrei comprarmi un servizioj). ~ Certamente vi ri~orde~ete quali casi bisogna uSaredopo I numerali: Rrvedlarnoli aileora: o):lmi npooneMa (nom-.: ---~ji.,~-.--- -- -- ---

U? problema); ):IBe, TpH, qeThipe OpOOJleMLI (gen. Se fa nozione di perfettivo e imperfettivo vi sembra ancora

smg.: due, tre, quattro problemi); nBTh, nreers ceML un po' vaga, non preoccupatevi. La pratica costante ve fa

np06JIt~M (gen. plur.: cinque, sei, sette problemi).' fora assimilate e padroneggiare gradatamente.

169 eTO WeCTbJl,ecsIT Jl,eBlITb (sto shysdisjat djevit')

9 - 51 xymin )KeHt~ 6qeHb noporyio nocyny. (7)

10 - A rrOqeMY 6qeHb noporyro?

11 - A reneps OHa 66JIbille He 6Y)J,eT MeHH 3aCTaBJIHTb MhlTb nocyny,

12 - A MeJKAY rrp6qJ1M, He Kymhb JIM MHe caMblii )J,opor6ii cepsris? (8)

13 - Ilpexpacnaa J1)J,es.r! BOT mf)J,J1illb, KaK BCe npocro pemaerca. (9)

14 - Henaposr rOBopHT, O)J,HH yM xopomo, a )J,Ba JIYQille. (10)

NOTE (segue)

(7) !l prefisso verbale no- serve di solito a rendere perfetti vo II verbo.l1 verbo nOKynaTb J KymiTb (comprare) e tuttavia un'eccezione!

Approfittiamone per rivedere i casi che accornpagnano iI verba KymITb: sono I'accusativo e il dative. Nominativo: ):IOPOr:_6H OO):lapOK (un regalo costoso) Accusative: B KYOHJI ):Iopor6ii OO):lapOK (ho comprato un regalo costoso)

Nominative: ):IOpOr,aH pyoa~Ka (una camicia costosa) Accusative: H xynan ):IoporylO pyoamKY (ho comprato una camicia costosa).

II de~tinatario va messo al dativo. Con MY1K (rnarito): JI KYUHna MY1KY pyoamKY (ho comprato a mio marito una carnicia); con 1KeHa (moglie): H KynHJI lKeRe KOCTIDM (ho comprato a mia moglie un vestito), Notate' che potete anche dire B KyoHn KOCTIDM lKeHe. Quando l'accusativo (KOCTIDM) viene rnesso davanti al dativo (1KeHe), viene messa in evidenza la persona a cui si dona.

CTO CeMb,l\eCllT (SIO sjem'djesit) 170 9 - Ho comprato a mia moglie delle stoviglie (sing. in russo) molto costose.

10 - E perche molto care?

11- Ora non mi costringera piu a lavare i piatti (e ora lei piu non me costringera lavare

stoviglie). .

12 - E tra l'altro, perche non compranni il servizio piu costoso?

13 - Ottima idea! Ecco, vedi come tutto si risolve semplicemente.

14 - Non per niente si dice che due teste pensano meglio di una.

NOTE (segue)

• II superlativo si forma con CaMbl" (CaMaB al femminile, caMoe al neutro) seguito dall'aggettivo nel genere richiesto: caMhl" OOJlbWO" ):10M (la casa piu grande); caMaH OOnbWag MaWHHa (Ia macchina piu grande); caMoe oOJlbw6e OKII6: (la finestra piu grande).

II verba pemaTL (risolvere, determinare, decidere) pub essere pronominaie: pema-rsca.

Bee Op6CTO pemaercs: tutto si risolve semplicemente.

(9)

(10)

In russo non esiste un pronome 0 una particella impersonale corrisondente al nostro "si", Per rendere I'impersonale si usa la terza persona plurale: r080p~T, OH KYUUJI 60Jlbm6H ):10M (si dice ehe ha comprato una casa grande).

• He):lapoM: non senza ragione, non per niente, non invano. He):lapoM r080p!iT: non per niente si dice ...

• JIYlIwe, come avrete indovinato, e il comparativo dell'avverbio xopearo (bene) e dell'aggettivo xop6umii (buono, bello). $I rOBopID no-pyccaa xopow6, a 011 Jlyqme (io parlo bene il russo, rna lui [10 parla] rneglio); y MeH!i xopeman MawHlla, a Y Hero nY'lwe (ho una buona macchina, rna lui ne ha una migliore).

Lezione 30

171 CTO ceMbAecliT OAlla (sto sjem'djesit adin) Ynpa1KHeHHH

qHTaiiTe H nepeaonnre

(State attenti all'uso degli aspetti)

1 CK6po np<i3,!l,HMKJ1. Msr 6y.n;eM oT.n;hlxaTb .n;6Ma. - B npli3.n;HJ1KJ1 Mbl xopom6 ornoxae». 2 r,ll;e Bbl oT.n;hlxiJm? - .sI ormrxan ,n:6Ma. - BbI xopow6 OT,n:OXHYJIJ1? - 51 OT,ll;OXHYJI npexpacao, 3 5[ ,ll;6JI[,0 penran np06JIeMY, "([TO KymfTh xeHe. - Moti .n;pyr peunin np06JIeMY npocro. 4 Tne Tbl obImi? - B Mara3HHe. XOTeJIa KymfTb nonapox MYXY. - A "([TO TbI KymiJIa? - .H KymlJIa KpaCMBhlii raJICTYK B nOJI6CKY.

CTO CeMb,ll.eCSIT ,lI.Ba (sto sjem'djesit dva) 172

Traduzione

1 Presto [ci sono] le feste. Ci riposeremo a casa. - Nelle feste ci riposeremo bene. 2 Dove vi siete riposato? - Mi sono riposato a casa. - Vi siete riposato bene? - Mi sono riposato molto bene. 3 Ho cercato a lungo ill risolvere (ho risolto a lungo) un problema: eosa eomprare a mia moglie? - Il mio amico ha risolto il problema semplicemente. 4 Dov'eri? -AI negozio. Volevo comprare un regalo per mio marito. - E che eosa hai eomprato? - Ho comprato una bella cravatta a righe.

BOCCTaHOBlfTe TeKCT

1 Perche sei COSl triste? Ci sono problemi? - Per fortuna, no.

IIO'leMy TaK6H ? . . .. rrpOOJIeMbl?

- K , HeT.

2 In che modo hai risolto questo prblema? -Ho comprato a mia moglie delle stoviglie molto costose,

KaKHM 6opa30M Thl ..... STy rrpooJleMy? - 51 . . . • . )KeHe 6qeHb .•••.•• .....• •

3 Non dovrei comprarmi un servizio per died persone?

A He KyrniTb .. Ha meCTb nepcoa?

4 Ottima idea! Eceo, vedi come tutto si risolve semplicemente!

••.••..... MAeg! BOT , KaK BCe np6CTO

........ !

5 Non per niente si dice "due teste sono meglio di una".

HeAap,?M •.•.•.• , "OAHH yM , a ABa

1 - Thl - rpYCTHblt1? BCTb - CtIaCTbIO - 2 - peunin - KynHJI - ,o;oporyIO nocyl1.Y 3 - JIM MHe cepsna - ? 4 Ilpexpacaan - BH,lI.Mmb - penraercst 5 - rosopsr - xoporu6 - JIyqme.

Lezione 30

'_,I

NOTE

(1) Notate bene in questa frase i due diversi usi del genitivo: - dopo la negazione: HeT TaOJleTKH (non ci sono compresse) - in Ta6JleTKH la -H finale al posto della obi del genitivo e dovuta alla presenza della K -; - dopo la preposizione OT: TaOJleTKa OT rOJlOBhl (una compressa per la testa). Ammettiamo che questa costruzione e un po' stranal Ne vedrete delle altre ... ! TaoneTKa OT cepmra: una compress a per il cuore (nominative: cepll.lJ,c, la II. non si pronuncia),

(2) AI passato, il verba JIC% (coricarsi, andare a letto) si eoniuga come il verba MOlJ.l. (potere):

.. -- ·· .. --.,.·"':·,~-c.-,--~·.~,-,~-·--"'·,;,.,.,"--:;'-"!11-~ _ _............... ....J JIeeeandatoaletto OHMor: uUI-'V"U'V - _.,-;£),._" .

(poteva)

OHa JIerJIa: e andata a letto oWl MOrJIa: ha potuto

ouu JIermi: sono andatil-e a ouu MOrJI": (essi 0

letto esse) hanno potuto

173 eTO eeMb.D.eCllT Tpl1 (8tO sjem'djesit tri) TpUJJ;QaTb nepBblH yp6K

1 - Y aac HeT TaOJIeTKJ1 OT rOJIOBb'i? (1) 2 - BOT, IIO)KaJIytiCTa, aCIIJ1p:HH. A I-ITO CJIYI-IJ1JIOCb?

3 - Haaepaoe, 51 6I-IeHb YCTaJIa, II63.n;HO JIerJIa, nnoxo cnana. (2)

4 - M6)KeT ObITb, y sac TeMrrepaTypa? Hy, KOHeI-IHO )Ke, JIOO ropsiI-IJ1:H J1 coacesr OOJIbHbie rnasa. (3)

5 - Haaepnoe, 51 npocrynaaacs. (4)

PRONUNCIA

3 Nella parola n6311.UO (tardi), la II. non si pronuncia: pozna.

4 Ricordatevi che in Koue<tuo (certo), la <t si pronuncia m:

kanjeshna,

CTO ceMb,n;ecllT <teTbipe (sto sjern'djesit cityri) 174 Trentunesima lezione

In questa lezione imparerete a nominare alcune parti del corpo e a dire come vi sentite.

Di grammatica vedrete le desinenze degli aggettivi, l'aspetto verbale e fa coniugazione di alcuni verbi.

II riso cura tutte Ie malattie

1 - Non avete delle compresse per [il mal di] testa?

2 - Prego, ecco dell'aspirina. Ma cosa e successo? 3 - Probabilmente sono molto stanca, sono andata a letto tardi, ho donnito male.

4 - Forse avete la febbre? Ma certo, fronte calda e occhi lucidi (completamente ammalati occhi).

5 - Probabilmente, ho preso freddo.

NOTE (segue)

(3) Ritorniamo sulle desinenze degli aggettivi (rileggete la lezione 30, nota 2). Prendiamo I'esempio di ropli'lHU (caldo, bollente).

Mas. rOpH'IHU JIoCi fronte calda

Fern. ropH<tas Bod acqua calda

Neut. ropli<tee MOJIOK6 latte caIdo

• Certe parole maschili hanno il plurale in -a, Ne conoscete gii\ alcune (accentate sulla vocale finale).

Singolare Plurale

II.OM AOMa casa, case

rnaa rnasa occhio,occhi

Per dire che hanno preso freddo, i Russi usano il verba npocTYII.HTLCSI:

SI npocTYAHilCSI: ho preso freddo:

OHa npoerynsinac»: lei ha preso freddo:

. BLlnpocTYlI.umich:avete presofreddo .....

Gli Italiani dicono spesso con una certa facilita di avere ]'influenza. Se invece un Russo vi dice Y MeHs rpann (ho I'influenza), significa che ha avuto la diagnosi di un medico.

Lezione 31

(4)

NOTE (segue)

(5) Al posto della costruzione DaM HYJKHO + infinito (bisogna, occorre, e necessario che voL.), potete usare l'espressione BaM H:lP;O + infinito (bisogna che voi.., dovete). MHe HYJKHO pa06TaTL: bisogna, e necessario che io lavori, ho bisogno di lavorare; MHe H:lP;O pa6O'raTL: devo lavorare, bisogna che lo lavori. L'idea di obbligo 0 d'imposizione e pili forte con H:lp;O.

(6) Qualche parola sull'aspetto dei verbi. Il verbo CRaTL (dormire) e imperfettivo: H p;6JIro cnan (ho donnito a lunge); 9 nnexo CRaJI (ho dormito male). Qui chi parla e interessato al processo del dormire, al fatto che l'azione e avvenuta, Ilperfettivo e nOCn:lTL, Dicendo Hnocnmo,non -~ --'f*',-,------- --s'intende semplicemente "dormiro", rna "dormirb un

po'". L'azione e limitata nel tempo (sfumatura data da no-) e avra necessariamente compimento,

175 CTO ceMI.)J.ecHT TIHTI. (sto sjem'djesit pjat')

6 - BaM HYJKHO Cp6qHO 06paTJfTbC5I K spany. (5)

7 - HeT, JIyqme 51 ITo:i1.IJ:Y .IJ:oM6:i1, ITOCIIJII6, OT.IJ:OXHY, a aasrpa 6Y.IJ:Y KaK orypuax. (6)

8 - A M6JKeT, BaM .IJ:aTb a.IJ:pec xop6mero apana? OH Bb'iJIeqHJI MOID JKeHY sa HeCKOJIbKO MHHYT. (7)

9 - .n:a? KaK:HM 66pa30M?

10 - OH CKa3aJI e:i1, qTO ee 60JIe3HH - 3TO CHMITT6M crapocrn.

8 Badate a pronunciare correttamente la desinenza -ero: ap;pec xop6mero apasra (l'indirizzo di un buon medico) si pronuncia "adris kharoshyva vraca".

CTO CeMI..IleCHT IlIeCTL (sto sjem'djesit shest') 176 6 - Dovete subito rivolgervi a un medico (a voi e necessario d'urgenza rivolgervi a un medico). 7 - No, e meglio [che] vada a casa, dormiro un po' , mi riposero e domani stare benone (domani saro come un cetriolo).

8 - Forse posso darvi (a voi dare) l'indirizzo di un buon medico? Ha guarito mia moglie in pochi minuti.

9 - A si? In che modo?

10 - Le ha detto che le sue malattie erano un sintomo di vecchiaia.

NOTE (segue)

Ecco come si coniuga questa verbo all'imperfettivo:

11 como MI.l COUM

Tbl cnams DLI cmiTe

ou / oua cnUT oun CHST

Per ottenere il perfettivo, basta aggiungere 110- davanti a ogni persona .

• Tbl cer6.I1HH KaK orypqUK: oggi stai benone. Ricordatevi di questa espressione spiritosa, ehe letteralmente significa: "tu oggi (sei] come un cetriolo", Cogliamo I' occasione per segnalare che i Russi adorano i cetrioli, forse perche i COJIeHLle orYPllLI (cetrioli salati) sono ottimi per accompagnare la vodka;

(7)

Aneora un'osservazione sull'aspetto dei verbi, Prendiamo il verbo "guarire": Jle'UfTL / BhlJIeqUTL + accusativo. II perfettivo si forma aggiungendo il prefisso verbale BbI- (sempre accentato in questo caso): Bpa'l BLlJleqUJI MOi6 JKeHY (il medico ha guarito mia moglie). Questo significacheilmedicohafiriitodicitrlliemia moglie e il risultato e positivo: mia moglie e guarita. Possiamo tradurre JIeqHTb con "curare" e BLlJleqUTb con "guarire".

Lezione 31

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