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La circonferenza

Michele Passante
20 febbraio 2011
Circonferenza dati centro e raggio
La circonferenza è il luogo geometrico dei punti equidistanti dal
centro. Considero una circonferenza con centro nell’origine e raggio r
ed un suo generico punto P
y
x
O
P
r
Se le coordinate di P sono (x, y) allora il triangolo rettangolo in fi-
gura ha i cateti uguali a x e y. Applicando il teorema di Pitagora si
ottiene:
x
2
+ y
2
= r
2
che è per l’appunto l’equazione di una circonferenza con centro
nell’origine e raggio r.
Con una traslazione possiamo ricavare la circonferenza con cen- La traslazione avrà equazioni

x

= x + x
C
y

= y + y
C
tro in un punto qualunque: se il centro è nel punto di coordinate
(x
C
, y
C
), possiamo traslare la circonferenza nella nuova posizione
mediante il vettore di componenti (x
C
, y
C
). Sappiamo che nell’equa-
zione dovremo applicare le sostituzioni x → x − x
C
e y → y − y
C
.
L’equazione diventa
(x −x
C
)
2
+ (y −y
C
)
2
= r
2
y
x
O
C
x
C
y
C
v
Questa è la forma che preferiremo per l’equazione di una circon-
ferenza, dalla quale è facile capire il centro e il raggio. Per esempio,
l’equazione
(x −2)
2
+ (y −5)
2
= 100
rappresenta una circonferenza con centro in C(2, 5) e raggio r = 10.
Allo stesso modo, è facile scrivere l’equazione della circonferenza
una volta noti centro e raggio. Nella figura a lato è rappresentata una
circonferenza il cui centro ha coordinate (4, 2) e il cui raggio è r = 2,
y
x
C
quindi possiamo scriverne direttamente l’equazione:
(x −4)
2
+ (y −2)
2
= 4
L’equazione in forma canonica
Purtroppo l’equazione di una circonferenza non viene sempre data
nella forma da noi vista. Spesso le cose vengono complicate svilup-
pando i quadrati presenti nell’equazione. Per capirci, partendo dalla
la circonferenza 2
circonferenza di equazione
(x −4)
2
+ (y −2)
2
= 4
e sviluppando i quadrati si ottiene
x
2
−8x + 16 + y
2
−4x + 4 −4 = 0
per arrivare alla forma canonica dell’equazione della circonferenza:
x
2
+ y
2
−8x −4y + 16 = 0
Il problema è che in questo caso non è più così facile riconosce-
re le coordinate del centro e la lunghezza del raggio. Per riuscir-
ci, dobbiamo ripetere i calcoli nel caso generale. Partiamo quindi
dall’equazione nella forma più semplice e sviluppiamo i calcoli:
(x −x
C
)
2
+ (y −y
C
)
2
= r
2
x
2
−2x
C
x + x
2
C
+ y
2
−2y
C
y + y
2
C
−r
2
= 0
x
2
+ y
2
−2x
C
. .. .
a
x −2y
C
. .. .
b
y + (x
2
C
+ y
2
C
−r
2
. .. .
c
) = 0
ora poniamo a = −2x
C
, b = −2y
C
e c = x
2
C
+ y
2
C
−r
2
, l’equazione
diventa
x
2
+ y
2
+ ax + by + c = 0
che è la forma canonica dell’equazione di una circonferenza. Con le
scelte fatte, risulta
x
C
= −
a
2
y
C
= −
b
2
r =

x
2
C
+ y
2
C
−c
attraverso queste formule sarà possibile ricavare centro e raggio della
circonferenza. Per esempio, l’equazione x
2
+ y
2
+ 4x −6y −2 = 0
Bisogna fare attenzione al fatto che nel
calcolo del raggio potremmo incontrare
un numero negativo sotto radice.
In questo caso la circonferenza non
esiste, o meglio: l’equazione data
non rappresenta una circonferenza.
Un esempio è dato dall’equazione
x
2
+ y
2
+ 6x + 2y + 20 = 0: il centro
ha coordinate (−3, −2) e quando
andiamo a calcolare il raggio otteniamo

9 + 4 −20 =

−7
rappresenta una circonferenza il cui centro ha coordinate
C


a
2
, −
b
2

= (−2, 3)
e il cui raggio misura r =

x
2
C
+ y
2
C
−c =

4 + 9 + 2 =

15.
Nell’altra forma, avrebbe avuto equazione (x + 2)
2
+ (y −3)
2
= 15
Bisogna considerare che l’equazione potrebbe essere data in forma leggermente diversa: di solito i coefficienti di x
2
e
y
2
sono uguali ad 1, ma potrebbero anche essere diversi. Per esempio l’equazione 2x
2
+ 2y
2
−6x + 5y + 10 = 0 può
essere riscritta dividendo tutti i suoi coefficienti per 2, ottenendo
x
2
+ y
2
−3x +
5
2
y + 5 = 0
Ovviamente se i coefficienti dei termini di secondo grado sono diversi tra loro non riusciremo mai a portare l’equa-
zione alla forma canonica: ciò significa che abbiamo a che fare con l’equazione di una curva diversa (potrebbe essere
un’ellisse se hanno lo stesso segno o un’iperbole se hanno segni opposti)
la circonferenza 3
Determinare l’equazione di una circonferenza
Vediamo come determinare l’equazione di una circonferenza in
alcuni casi.

Determinare l’equazione di una circonferenza con centro in C(−1, 2) e
passante per A(2, 3)
Vediamo due possibili soluzioni. La prima si basa sul fatto che
conosciamo il centro, quindi l’equazione dovrà essere del tipo
(x + 1)
2
+ (y −2)
2
= r
2
ora, poiché sappiamo che la circonferenza deve passare per A, pos-
siamo sostituire le coordinate di A nell’equazione, e quindi ricavare il
valore di r
2
:
y
x
A
C
r
=

1
0
(2 + 1)
2
+ (3 −2)
2
= r
2
=⇒ r
2
= 10
quindi l’equazione cercata è (x + 1)
2
+ (y − 2)
2
= 10. Il secondo
metodo prevede il calcolo del raggio, cioè la lunghezza del segmento
CA:
CA =

(2 + 1)
2
+ (3 −2)
2
=

10
quindi scrivere l’equazione della circonferenza.
La lunghezza di AB si calcola con la
formula
AB =

(x
B
−x
A
)
2
+ (y
B
−y
A
)
2

Determinare l’equazione della circonferenza che ha per diametro gli
estremi di coordinate A(0, 3) e B(2, −2)
In questo caso possiamo determinare il centro come punto medio
del segmento AB e calcolare il raggio, che è uguale alla metà del
diametro.
Il punto medio M del segmento di
estremi A(x
A
, y
A
) e B(x
B
, y
B
) si calcola
con le formule
x
M
=
x
A
+ x
B
2
y
M
=
y
A
+ y
B
2
C =

0 + 2
2
,
3 −2
2

=

1,
1
2

y
x
A
B
C
Il diametro ha lunghezza AB =

(0 −2)
2
+ (3 + 2)
2
=

29,
quindi r =

29
2
. A questo punto possiamo scrivere l’equazione della
circonferenza:
(x −1)
2
+

y −
1
2

2
=
29
4
la circonferenza 4

Determinare l’equazione della circonferenza passante per i punti A(2, 1),
B(−1, 3) e C(1, −2).
Anche in questo caso possiamo procedere in diversi modi. Pos-
siamo trovare le coordinate del centro per via geometrica, trovando
prima gli assi dei segmenti AB e AC (o un’altra coppia a piacere) e
poi trovare il centro come intersezione di questi assi. Vediamo come
fare: il segmento AB ha pendenza m
1
= −2/3, il suo punto medio è m =
∆y
∆x
(
1
2
, 2) e quindi possiamo scrivere l’equazione dell’asse di AB:
a : y −2 =
3
2

x −
1
2

semplifichiamo l’equazione moltiplicando per 4: 4y −8 = 6x −3 cioè
6x −4y + 5 = 0
y
x
A
B
C
O
Ora troviamo l’asse di AC. Il punto medio di AC è (
3
2
, −
1
2
), la
pendenza è m
2
= 3, quindi l’equazione dell’asse è:
b : y +
1
2
= −
1
3

x −
3
2

semplifichiamo l’equazione moltiplicando per 6: 6y + 3 = −2x + 3,
cioè 3y + x = 0. Troviamo le coordinate del centro risolvendo il
sistema formato dalle due equazioni

6x −4y = −5
x + 3y = 0

6x −4y = −5
−6x −18y = 0
da cui −22y = −5 → y =
5
22
. Sostituiamo tale valore nell’equazione
x + 3y = 0 e ricaviamo x = −
15
22
. Ora abbiamo il centro C(−
15
22
,
5
22
)
ma non il raggio; lo calcoleremo come lunghezza del segmento OA
OA =

2 +
15
22

2
+

1 −
5
22

2
= · · · =

1885
242
Per finire scriviamo l’equazione della circonferenza:

x +
15
22

2
+

y −
5
22

2
=
1885
242
L’altra possibilità è quella di scrivere l’equazione in forma canoni-
ca e determinare i valori dei coefficienti a, b e c. Per determinare tali
valori sfrutteremo il passaggio per i punti A, B e C. Per chiarirci: se
la circonferenza x
2
+ y
2
+ ax + by + c = 0 deve passare per A(2, 1),
allora la sua equazione deve essere soddisfatta dalle coordinate di A.
Deve quindi valere la relazione 2
2
+ 1
2
+ 2a + b + c = 0. Scriviamo le
tre relazioni così ottenute e risolviamo il sistema:
la circonferenza 5

4 + 1 + 2a + b + c = 0 (A)
1 + 9 −a + 3b + c = 0 (B)
1 + 4 + a −2b + c = 0 (C)

2a + b + c = −5
−a + 3b + c = −10
a −2b + c = −5
riduco il sistema sottraendo a due a due le equazioni (si eliminerà la
c). Scelgo di sottrarre la seconda dalla prima e la terza dalla prima:

3a −2b = 5
a + 3b = 0
Riduco ancora, moltiplicando per −3 la seconda:

3a −2b = 5
−3a −9b = 0
→−11b = 5
da cui ricaviamo b = −
5
11
e da a + 3b = 0 si ricava anche a =
−3b =
15
11
. Infine sostituiamo tali valori nella prima equazione:
2a + b + c = −5:
30
11

5
11
+ c = −5
c = −5 −
25
11
c = −
80
11
quindi l’equazione della circonferenza, in forma canonica, è
x
2
+ y
2
+
15
11
x −
5
11
y −
80
11
= 0