COSMARI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA ASSEMBLEA GENERALE DELIBERAZIONE N.

7del 28/03/2008 Oggetto: Stato di definizione del Piano Industriale L’anno duemilaotto, il giorno ventotto del mese di marzo, alle ore 15,30 nella sala delle assemblee del COSMARI in loc. Piane di Chienti di Tolentino si è riunita l’Assemblea Generale, convocata con avvisi spediti nei modi e nei termini stabiliti da Regolamento, in sessione straordinaria in prima convocazione. Alla trattazione dell’argomento in oggetto, in seduta Pubblica risultano presenti e assenti i membri dell’Assemblea sigg.ri:

Nome 1 2 3 4 5 6 7 8 ERMINI ENNIO ROSCANI LUCA PALPACELLI GILBERTO FRANCIONI FILIBERTO DI GIOVANNI MARIO CESARONI ALBERTO PAGANELLI AMEDEO MARINOZZI GIULIO

Funzione MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS.

Ente rappresentato ACQUACANINA APIRO APPIGNANO BELFORTE DEL CHIENTI BOLOGNOLA CALDAROLA CAMERINO CAMPOROTONDO DI FIASTRONE CASTELRAIMONDO CASTELSANTANGELO SUL NERA CESSAPALOMBO CINGOLI CIVITANOVA MARCHE COLMURANO CORRIDONIA ESANATOGLIA FIASTRA FIORDIMONTE FIUMINATA GAGLIOLE GUALDO LORO PICENO MACERATA MATELICA MOGLIANO MONTE SAN GIUSTO MONTE SAN MARTINO MONTECASSIANO MONTECAVALLO MONTECOSARO

Quota N. Q.ta N. Q.ta Pres. Pres. Ass. Ass. 1 1 1 7 2 7 12 1 12 5 2 5 1 3 1 6 3 6 21 4 21 2 4 2 15 2 2 28 165 4 40 6 3 2 6 3 3 6 128 34 13 21 2 20 1 18 5 15 5 6 6 7 8 9 28 165 4 7 6 8 9 10 10 11 12 13 14 15 16 17 18 3 11 6 128 34 13 21 12 20 1 18 2 3 3 2 6 40 2 2

9 MICOZZI FABIO 10 ALFANI SERGIO 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 OTTAVI GIAMMARIO BACCI GIANFILIPPO MARZETTI SERGIO FERRETTI FABRIZIO CALVIGIONI NELIA BARTOCCI LUIGI NAZZARENO CLAUDIO CASTELLETTI CACCHIARELLI SANDRO MILIANI GIOVANNI FALZETTI VENANZO QUARANTINI WALTER PIATTI DANIELE MESCHINI GIORGIO DE LEO ADRIANO CORRADINI AUGUSTO PETRACCI MATTEO ANSELMI GIOVANNI CAPPARUCCI MARIO CECOLI PIETRO CINGOLANI ROSSANO

31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57

MACERATINI CARLO RIPANI GIUSEPPE CINGOLANI MORENO BARONI MARIO CRISOSTOMI EMANUELE MANCINI PIERA DEBORA NARDI MARIO PALMIERI PIERLUIGI MILIANI GIOVANNI ZAMPONI ALBERTO RICCIARDI SABRINA FABBRACCI GLAUCO PAOLUCCI SERGIO BITOCCHI PIETRO LUCIANI ALESSANDRO CALVADARESI EMIDIO MARTINI CESARE PIERANGELI FABIO PETTINARI ENIO PIEROZZI MARIO MARUCCI ADRIANO PALMIERI PIERLUIGI RUFFINI LUCIANO CAPPONI FRANCO BROCCOLO ROBERTO MOROSI SERGIO BISCHI GIUSEPPE

MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS. MEMBRO ASS.

MONTEFANO MONTELUPONE MORROVALLE MUCCIA PENNA S.GIOVANNI PETRIOLO PIEVEBOVIGLIANA PIEVETORINA PIORACO POGGIO SAN VICINO POLLENZA PORTO RECANATI POTENZA PICENA RECANATI RIPE S.GINESIO SAN GINESIO SAN SEVERINO MARCHE SANT'ANGELO IN PONTANO SARNANO SEFRO SERRAPETRONA SERRAVALLE DI CHIENTI TOLENTINO TREIA URBISAGLIA USSITA VISSO

11 6 27 5 3 5 3 5 4 2 17 49 49 59 3 9 38 4 11 2 4 4 56 27 8 5 7

19 20 21 22 23 24

11 6 13 5 14 5 3 5 15 16 17 4 2 17 3 27

25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36

49 49 59 3 9 38 4 11 18 19 4 20 27 8 5 21 7 56 2 4

Totale quote partecipazione n. 1000 Quote assenti n. 212 uote presenti n. 788 Assiste in qualità di segretario verbalizzante il Segretario sig.ra Acciarresi Katia. Assume la presidenza il sig. Eusebi Fabio nella sua qualità di Presidente. Constatata la legalità della seduta, il Presidente dichiara aperta la stessa ed invita l’Assemblea a discutere sull’oggetto sopra descritto, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei signori: Bacci Pierluigi, Luciani Alessandro, Cingolani Rossano.

Risultano presenti quote n. 788su un totale di n. 1000 quote di cui e’ composta l’Assemblea.

IL PRESIDENTE Procede con la seguente relazione relativa al punto all’ordine del giorno. “Io illustrerò una breve relazione che abbiamo fatto sul piano industriale che, possiamo dire, sta trovando compimento. Rimane da definire un aspetto che riguarda la possibilità di realizzare un impianto per la valorizzazione di materiale vegetale, quindi potremmo dire di biomasse, impianto per il quale abbiamo ancora alcuni dubbi direi estremamente concreti di carattere tecnico. È oramai invece in definizione quello che dovrà essere l’assetto relativo alle modalità di raccolta, in particolar modo con la massima attenzione al progetto porta a porta che sta dando risultati veramente molto importanti. Noi sulla scorta di questi risultati possiamo dire che dai 30 mila abitanti del 2007 passeremo a 80 mila nel corso del 2008, ma raggiungeremo questo numero, ci andremo molto vicini fin dai prossimi mesi, per arrivare poi a 140 mila nel 2009. Chiaramente tutto questo modifica in maniera sostanziale le disponibilità di materiali che abbiamo a disposizione da poter avviare al recupero, oppure termovalorizzare, o valorizzare in maniera diversa rispetto a quanto abbiamo fatto fino ad oggi e quindi possibilità di realizzare impianti di gestione anaerobica o di gassificazione. Sulla scorta di questo noi prevediamo anche al fine di rendere autosufficiente il Cosmari per quanto riguarda le esigenze energetiche, e mi riferisco prevalentemente all’energia elettrica, prevediamo un ammodernamento dell’impianto di termovalorizzazione che riguarda non tanto un ampliamento della portata, un aumento delle portate, che è veramente di misura minima, ma quanto un aggiornamento tecnico che porterà un miglioramento considerevole del rendimento del forno stesso, quindi passando da circa 20 mila a 23 mila tonnellate di CDR conferito all’inceneritore, noi dovremmo arrivare ad una produzione di energia elettrica dell’ordine del 30 per cento in più rispetto all’attuale produzione. Quindi dovremmo passare dai circa 7 milioni di chilowattora annui intorno ai 9 milioni con una buona percentuale di copertura di quanto ad oggi è scoperto. Abbiamo anche di fatto un progetto oramai nella fase di definizione a livello esecutivo di un impianto di produzione di energia fotovoltaica. Cosmari ha fatto questo perché crediamo che sia importante guardare anche a queste forme di energia, crediamo che sia importante anche per l’immagine del Cosmari metterci in evidenza con un contributo di produzione energetica che viene appunto esclusivamente da fonti rinnovabili. Gli investimenti sono dell’ordine di due milioni e mezzi di euro per quanto riguarda il miglioramento dei rendimenti del forno e di circa un milione e mezzo di euro per quanto riguarda l’impianto fotovoltaico, il solare, che andrebbe a produrre circa 450 mila chilowattora annui, quindi dovremmo arrivare alla totale copertura dei fabbisogni energetici. Ancora integrazione impiantistica per le frazioni residue. Le frazioni residue intendiamo in questo caso di fatto tutto il verde che arriva dalla differenziata, quindi la FORSU, ma anche la FOS, però in questo caso ci rivolgiamo prevalentemente alla FORSU. Frazione che può essere termovalorizzata in diversi modi: su questa tecnologia noi abbiamo ancora dei dubbi, ci stiamo appoggiando ad una commissione di esperti, che però ancora non hanno diciamo definito la tipologia impiantistica che potrebbe andare meglio per il nostro caso. Anche questa è una cosa che facciamo in considerazione, che teniamo presente in considerazione dello sviluppo dell’impianto, soprattutto delle attività, e in particolar modo del porta a porta che ci fa raggiungere di anno in anno percentuali sempre maggiori

anche di produzione di frazione organica da rifiuti solidi urbani. Quindi le possibilità che qui sono ancora incerte guardano però o all’incenerimento di questa frazione, o alla gassificazione, o alla digestione anaerobica. Sono impianti, direi a parte l’incenerimento che è una possibilità, ma gli altri due sono impianti diciamo tecnologicamente molto spinti, molto avanzati, che però proprio per questo, diciamo, che hanno una certa delicatezza e presentano anche un margine di incertezza sul funzionamento che non possiamo ignorare. Quindi su questo stiamo riflettendo. Un’altra informativa la vorrei dare sul piano provinciale delle discariche, sul mandato che ha avuto Cosmari di individuazione di un sito in tempi molto brevi, tempi che potrebbero ancora consentirci di realizzare un nuovo impianto e non andare in una fase di transizione, o comunque in emergenza. Noi abbiamo concluso un ciclo di consultazioni in primis con i Comuni che sono inseriti nel Piano provinciale discariche ottenendo alcune aperture da alcuni Comuni. Abbiamo riverificato a fondo l’idoneità dei siti, li abbiamo visitati tutti e abbiamo anche verificato che la situazione nel tempo, in alcuni di essi, per alcuni di essi è cambiata in maniera sostanziale, cioè sono sorte strutture di diversa natura che rendono in alcuni casi problematica la situazione. In ogni caso però ci sono alcuni siti all’interno del piano che sembrano in ogni caso avere la loro idoneità e su questi abbiamo avuto diciamo un preliminare assenso. Abbiamo avuto un preliminare assenso anche su un sito che non presenta una vincolistica particolare, ma che sembra diciamo pure sicuramente idoneo alla realizzazione di una discarica da parte di un Comune che invece si trova al di fuori del piano discariche. Questa materia noi la vorremmo trattare ancora con la massima discrezione, perché sapete che far trapelare qualcosa significa far nascere comitati e quindi forse anche stroncare ogni possibilità prima che l’idea possa prendere corpo. Quindi abbiamo chiesto nella giornata odierna un incontro al Presidente Silenzi affinché ci si possa sedere ad un tavolo, sempre riservatamente, e capire se l’accordo di programma, che potremmo realizzare con questi Comuni, viene condiviso dalla Provincia, ma soprattutto se riuscirà ogni parte politica a dare le necessarie garanzie per evitare che le proteste possano superare la soglia sopportabilità. Questo ci hanno chiesto i Comuni, e credo che sia giusto, perché un sindaco che oggi assume un onere di questo tipo necessita di una protezione totale, quindi di un impegno totale relativamente alle speculazioni che comunque ci saranno. Confidiamo, ecco, di incontrarci con la Provincia nel corso della prossima settimana per verificare di persona con il Presidente se questa strada è percorribile, così come noi riteniamo, e soprattutto se riusciremo a dare ai Comuni le garanzie politiche che ci vengono chieste. Se c’è qualche ulteriore richiesta su questo punto, piano industriale, situazione siti discariche; altrimenti questa è una informativa che non occorre neanche votare. Bene, se non ci sono ulteriori.... Va bene, quindi questo punto è direi completato. “ Non si procede a votazione non essendoci proposta da approvare e si passa al punto successivo all’ordine del giorno.

RELAZIONE ALLEGATA DELIBERAZIONE ASSEMBLEA N. 7 DEL 28/03/08

Linee Piano Industriale

A) Prospettive andamento raccolta, recuperi e rifiuti da trattare nel tempo Sulla base delle previsioni di sviluppo della raccolta differenziata porta a porta e delle prime lusinghiere risultanze sui comuni in cui il servizio è già stato avviato, si rileva la seguente importante modificazione del flusso dei rifiuti nel prossimo futuro. I risultati che seguono sono riferiti ad uno sviluppo del porta a porta che dai 30.000 abitanti serviti nel 2007 si porta ad 80.000 di media nel 2009 e a 140.000 nel 2009.

I dati di cui sopra sono stati calcolati valutando un incremento medio della produzione annuale dei RSU del 1,5%, ed una percentuale di RD del 65% sui comuni già consolidati e del 45% con quelli avviati nell’anno.

Dai dati di cui sopra, che sono confrontabili con le previsioni dettate nelle linee di indirizzo votate dall’A.G., discende l’effettiva necessità dei potenziamenti impiantistici da prevedere nel Piano Industriale e il fabbisogno di discarica. Dedotto il quantitativo di sovvalli già avviati alla termovalorizzazione (20.500 ton/a) le necessità di impianto saranno quindi riferite ai seguenti rifiuti: 37.000 circa ton/a di frazione secca; 12.000 ton/a circa di FOS.

Sulla base delle linee di indirizzo approvate dall’A.G. del consorzio con deliberazione n. 4 del 26/06/2007, per cui andava privilegiata la massima espansione delle raccolte differenziate e quindi, sulla frazione residua, attuare una politica di recupero energetico con tecnologie innovative (quali la digestione anaerobica di FOS e FORSU con produzione di biogas o processi di pirolisi e gassificazione anche sulle frazioni residue). Sull’esistente si ritiene possibile una razionalizzazione della linea di termovalorizzazione con un modesto incremento dei rendimenti e una scelta energetica spinta verso le energie alternative (fotovoltaico), per eliminare il GAP energico che ancora grava sul bilancio del consorzio (circa 400.000,00 Euro/anno). Si ricorda che la fase di messa a punto dei progetti è stata seguita dall’apposita Commissione Assembleare, che ha tenuto ad oggi ben 4 riunioni (il 23 luglio, il 14 settembre, il 23 ottobre, il 12 dicembre). Si ricorda, inoltre, che il CDA ha nominato una serie di esperti per definire le iniziative del Piano: per la parte impiantistica (Ing. Centola Politecnico di Milano e Ing. Bartolini Politecnica delle Marche); per il potenziamento e la razionalizzazione della linea di termovalorizzazione energetica l’Ing. Antonio Carminati di Milano (progettista dell’impianto attuale), e per la parte energie alternative (fotovoltaico) l’ing. Mario Stizza. Ad oggi si dispone di una serie di progetti e studi che nelle prossime settimane saranno assemblate e coordinate. In particolare sono ad oggi concluse le fasi preliminari di: Razionalizzazione linea termovalorizzazione esistente; studio energetico alternativo, che si basa sul fotovoltaico da installare sui tetti dell’impianto COSMARI e sul sito della discarica di Potenza Picena; mentre sulla modifica impiantistica per il trattamento delle frazioni residue e sul Piano discariche di appoggio la situazione è in fase di definizione. -

Vediamo in dettaglio quanto ad oggi emerso:

1. RAZIONALIZZAZIONE LINEA TERMOVALORIZZAZIONE ESISTENTE: Sulla base dello studio già consegnato si prevede che a fronte di un investimento di circa Euro 2.453.000,00, si avrebbe un incremento della potenzialità dell’impianto di circa 3.000 ton/a, così da giungere a 23.500 ton/a, e una produzione totale di e.e., al netto degli autoconsumi della linea, di circa 9.800 MWh/a, circa il 30% in più dell’attuale.

2. ENERGIA ELTERNATIVA Sono due gli studi di fattibilità già prodotti. Uno per l’impianto fotovoltaico sui tetti del COSMARI: potenza installabile 319,9 Kw; costo di investimento Euro 1.563.169,60; produzione annua 426.419 Kwh (il 14% dei consumi); ricavi annui Euro 220.222,53 (di cui Euro 52.324,27 per risparmi). L’altro per l’installazione di pannelli presso la discarica di Potenza Picena: potenza installabile 600 KW; costo di investimento 3.500.000,00 Euro; produzione annua 810.000 KWh/a; ricavi annui 423.000 Euro, con un tempo di ritorno dell’i9nvestioneo in 8 anni con un saggio interno di rendimento (IRR) superiore al 10%.

3. INTEGRAZIONE IMPIANTISTICA PER FRAZIONI RESIDUE Dall’andamento delle previsioni della raccolta differenziata porta a porta si nota come la questione del trattamento delle frazioni residue risulti di molto ridimensionata. Ciò nonostante non può non rilevarsi che sarebbe comunque necessario da un lato valorizzare energeticamente la frazione organica (sia FORSU che FOS), e dall’altro evitare di far finire in discarica prodotti valorizzabili energeticamente come il CDR o sovvalli secchi (circa 30.000 ton/a). Da qui le varie linee di studio e di proposta che sono sul tappeto per cui è stata abbozzata una prima relazione da parte dei professionisti che prende in esame n. 4 possibili alternative per il trattamento della FORSU e della frazione secca residua (CDR): digestione anaerobica della frazione umida e successivo compostaggio con recupero energetico del biogas; impianti di recupero con pirolisi e recupero energetico del gas pirolitico; impianto di gassificazione; potenziamento linea termovalorizzazione con obiettivo primario autosufficienza energetica. Nelle prossime settimane verrà definita, anche sulla base di esperienze sugli impianti funzionanti, una proposta dettagliata tecnico-economica.

Dopo tale fase si procederà alla definizione del Piano nel suo insieme in ogni sua fase: previsioni, costi, ricavi, investimenti, finanziamenti. Per la questione della discarica di appoggio si rimanda alla discussione già avviata in Assemblea e agli indirizzi dalla stessa dettati. Si nota solo che ove si attuasse un Piano Industriale spinto fino alla corretta gestione di tutte le frazioni residue i volumi di discarica necessari diverrebbero effettivamente esigui e tali da favorire una migliore accettabilità dato l’alto grado di trattamento dei rifiuti abbancati e di contenimento degli impianti.

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto: Firmati all’originale IL SEGRETARIO Acciarresi Katia IL PRESIDENTE Eusebi Fabio

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------Prot. N. Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi Tolentino, lì IL SEGRETARIO Acciarresi Katia

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITA’ ========================= Il sottoscritto Segretario, su conforme relazione del Messo Comunale, certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal al e contro di essa sono state presentate opposizioni; Tolentino, lì IL SEGRETARIO Acciarresi Katia

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto: Firmati all’originale IL SEGRETARIO F.to Acciarresi Katia IL VICE PRESIDENTE F.to Eusebi Fabio

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------Prot. N. Della suestesa deliberazione viene iniziata oggi la pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi. Tolentino, lì IL SEGRETARIO Acciarresi Katia

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Copia conforme all’originale in carta libera per uso amministrativo. Tolentino, lì IL SEGRETARIO Acciarresi Katia

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