You are on page 1of 1

MARTEDÌ 5 APRILE 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT

R

SERIE BWIN IL POSTICIPO DELLA 34a

Gol di VergassolA Siena, la risposta sa di promozione
La squadra di Conte replica ad Atalanta e Novara Decide il capitano: il Frosinone sempre più giù
DAL NOSTRO INVIATO

che si stampa sul palo ed esce fuori. Tutto sullo 0-0, da lì il Siena si prende la gara e non la molla più. Frosinone al laser Campilongo (si becca con Conte quando Bolzoni e Biso si strapazzano inutilmente), per 45’ quadra il cerchio: Biso centrale di centrocampo, pronto a fare da perno tra difesa e mediana quando ci si difende andando a caccia della palla col 4-1-4-1: Sansone indietreggia, linee corte. Ma tranne un laser che dagli spalti spesso indirizzava la traiettoria sulla sagoma di Coppola, altri grandi problemi al portiere non ne sono arrivati. Pres-

CLASSIFICA
SQUADRE PT G PARTITE V N P RETI F S

A CROTONE ORE 18.30
45 52 50 41 37 37 39 40 34 35 38 37 46 45 34 41 31 38 30 32 35 27 22 25 28 25 33 38 39 39 37 39 34 42 42 51 38 53 39 42 44 40 49 45

GAETANO IMPARATO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

FROSINONE d Mantiene le distanze il Siena, noblesse oblige. Se vincono tutte in alta classifica tocca anche a lei stropicciare un Frosinone tutto cuore e pochi artigli, respingendo il Novara a -8. Vince con una palla-gol inventata dal solito Brienza, che riesce a catapultare in area un assist per Vergassola: spara quel pallone in rete dall’area piccola, tra un nugolo di difensori sorpresi da rimpalli e passaggio. E’ vero, i toscani nel primo tempo non sfoggiano gioielli e blasone: 33 ma non li dimostrano (i punti di distacco dal Frosinone). Lo score finale però è inesorabile, quel 3 a 6 nel numero di azioni gol è una sentenza di Cassazione.

h

IL MIGLIORE BOLZONI (Siena) VOTO 7

ATALANTA SIENA NOVARA VARESE REGGINA VICENZA TORINO LIVORNO PESCARA MODENA EMPOLI GROSSETO PADOVA PIACENZA SASSUOLO ALBINOLEFFE CROTONE CITTADELLA PORTOGRUARO ASCOLI (-5) FROSINONE TRIESTINA

67 66 58 55 49 48 47 45 45 45 44 44 42 41 40 39 37 37 37 36 33 30

34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 34 33 34 34 33 34 34

19 18 15 13 12 14 13 11 12 10 10 11 9 10 10 10 8 8 9 10 7 5

10 12 13 16 13 6 8 12 9 15 14 11 15 11 10 9 13 13 10 11 12 15

5 4 6 5 9 14 13 11 13 9 10 12 10 13 14 15 12 13 15 12 15 14

Ascoli, nuovo deferimento
CROTONE ASCOLI
CROTONE (4-3-2-1) 1 BELEC 2 CRESCENZI 19 VINETOT 6 ABRUZZESE 37 MAZZOTTA 27 ERAMO 20 LOVISO 4 GALARDO 11 CUTOLO 7 DE GIORGIO 22 DJURIC All. MENICHINI ASCOLI (4-5-1) 30 GUARNA 9 CIOFANI 4 FAISCA 24 MICOLUCCI 27 CALDERONI 90 MENDICINO 17 MORETTI 21 PEDERZOLI 8 DI DONATO 5 GIORGI 11 FECZESIN All. CASTORI

Interdice, rompe il gioco avversario, lancia tagliando il campo, ottimo perno pronto per la A. Tenesse le mani a posto evitando duelli inutili...

PANCHINA 61 Bindi, 87 PANCHINA 37 MaurantoCorreia, 56 Tedeschi, 14 nio, 23 Gazzola, 15 Marino, Matute, 70 Caetano, 23 16 Uliano, 77 Doumbia, 7 Russotto, 9 Curiale. Lupoli, 9 Romeo. ARBITRO Tommasi di Bassano GUARDALINEE Evangelista-Posado PREZZI da 10 a 55 euro TV Sky Calcio 3 HD e Premium SerieB 1

PROSSIMO TURNO
Venerdì 8, ore 20.45 EMPOLI-NOVARA (1-1). Sabato 9, ore 15 ALBINOLEFFE-TORINO (0-1), ASCOLI-SASSUOLO (0-1), CROTONE-FROSINONE (3-2), PADOVA-PORTOGRUARO (1-1), PIACENZA-PESCARA (2-2), REGGINA-CITTADELLA (2-1), SIENA-VICENZA (2-2), TRIESTINA-LIVORNO (3-1), VARESE-GROSSETO (0-0). Lunedì 11, ore 20.45 MODENA-ATALANTA (0-1).

sione costante, certo, specie nel primo tempo, assalto alla baionetta, ma tutti palloni finiti inesorabilmente fuori. Baclet spuntato e agli esterni (Sansone-Masucci) non è che girasse meglio.
Simone Vergassola, 35 anni, in primo piano, esulta dopo il gol LAPRESSE

Si riparte dal 6’ p.t. (0-0) CROTONE Menichini ritrova Crescenzi, Loviso e Djuric e cambia ancora modulo e ripropone il centrocampo a tre. Squalificati nessuno. Diffidati Parfait. ASCOLI Altro deferimento, stavolta per non aver pagato i contributi del 1˚ e 2˚ trimestre entro il 15 febbraio: arriverà un’altra penalizzazione. Squal. nessuno. Diffidati Cristiano, Guarna, Lupoli, Marino, Micolucci e Moretti.

L’A.D. PERCASSI

LA NOVITA’

FROSINONE

0

SIENA

1

La chiave Il Siena mostra i denti solo dall’inizio ripresa. In un minuto spinge a due paratone Frison: assist di Brienza per Larrondo, in area (4’, tiro sbilenco e centrale) e una testata di Calaiò respinta di piede (4’). Altro minuto, l’ottavo, ma questa volta la rabbia è ciociara: Vitiello atterra in area Masucci (rigore? Ni) e poco dopo Sansone, dalla distanza, spara di collo piede con palla

(4-3-3) Frison 7; Guidi 6 (dal 26’ s.t. Bianco 5), Terranova 6 (dal 34’ s.t. De Maio s.v.), Minelli 6,5, Catacchini 5,5; Bottone 5,5, Biso 6, Pestrin 6 (dal 36’ s.t. Cesaretti s.v.); Masucci 6, Baclet 6, Sansone 6. PANCHINA Vaccarecci, Beati, Grippo, Zigoni. ALLENATORE Campilongo 6. GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 0-0 MARCATORE Vergassola al 22’ s.t. ARBITRO Calvarese di Teramo 6. GUARDALINEE Chiocchi 6 - Preti 6.

(4-2-4) Coppola 6; Vitiello 6, Rossettini 6,5, Terzi 6, Del Grosso 6; Vergassola 7, Bolzoni 7; Brienza 7, Calaiò 6 (dal 44’ s.t. Marrone s.v.), Larrondo 5, Reginaldo 6 (dal 37’ s.t. Sestu s.v.). PANCHINA Farelli, Ficagna, Kamata, Caputo, Mastronunzio. ALLENATORE Conte 7. AMMONITI Masucci (F), Pestrin (F), Bolzoni (S) e Reginaldo (S) per gioco scorretto; Guidi (F) per proteste. NOTE paganti 2.556, incasso di 17.340 euro; abbonati 1.911, quota di 17.490 euro. Tiri in porta 4 (con un palo)-4. Tiri fuori 5-4. In fuorigioco 2-3. Angoli 8-3. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 4’.

Il Siena vola La scelta dei toscani è da attendisti, nel primo tempo Larrondo gira come un’entità astratta (sfiora il palo solo a fine gara) e Calaiò manda alta un cross-rasoiata di Reginaldo. Poi, il bruco lascia spazio alla farfalla bianconera che vola e ammalia: Brienza sfiora il gol (20’), serve palloni al bacio, mentre in mediana Bolzoni fa girare tutto a meraviglia lasciando a Vergassola il compito di avanzare. Non a caso, il tiro da tre che può valere la promozione in A diretta, lo firma proprio lui, il capitano.

«Atalanta in A con Colantuono»
BERGAMO «Siamo contentissimi del lavoro che sta facendo Colantuono. Non posso che ribadirgli la stima e fiducia della società». L'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi, intervistato da «Radio Alta» di Bergamo, ha parlato del futuro dell'allenatore nerazzurro: «Colantuono ha un contratto: quando si dovesse raggiungere la serie A, saremo ben felici di rispettarlo. Anche il presidente è stato chiaro».

I Serie B Awards per i migliori
L’idea della Lega è una novità assoluta: i Serie Bwin Awards, una serie di riconoscimenti decisi con differenti criteri di valutazione: miglior gol, miglior giocatore, miglior allenatore, capocannoniere, premio fair play, premio B Solidale, premio speciale della critica. Sarà il voto dei tifosi, per esempio, a decidere il gol più bello votando sul sito www.seriebwin. I vincitori saranno premiati in un gala dopo il campionato.

LEGA PRO Il personaggio

Vecchi fa volare la Tritium E l’AlbinoLeffe lo aspetta
ALEX FROSIO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

IN SECONDA
Super Avellino: Matera travolto nel posticipo
AVELLINO-MATERA 6-0 GIUDIZIO +++ MARCATORI Millesi al 7', De Angelis al 18' e al 37' p.t.; Scandurra al 19', Vicentin al 32', Comini al 41’ s.t. AVELLINO (4-4-2) Cascella 6; Meola 6 (dal 35' s.t. Bruno s.v.), Puleo 6, Nocerino 6, Ricci 6; Millesi 6,5, Maisto 7 (dal 26' s.t. Viscido 6), D'Angelo 6,5, Comini 6; Scandurra 6 (dal 30' s.t. Vicentin 6), De Angelis 7. (Celli, Rega, Peluso, Panatteri). All. Vullo 6,5. MATERA (4-3-3) Musacco 5,5; Manetta 5, Villagatti 5, Malquori 5, Di Fusco 5 (dal 15' s.t. Calà 5); Provenzano 5,5, Capolei 5 (dal 25' s.t. Scarpato 5), Lo Sicco 5,5 (dal 1' s.t. Alassani 5,5); Giannone 5, Ancora 5, Logrieco 5. (Cifarelli, Cirillo, Lorini, Formuso). All. Cadregari 5. ARBITRO Monaco di Tivoli 6. NOTE spettatori 1.500 circa, incasso non comunicato. Ammonito Maisto. Angoli 6-3. (l.z.) CLASSIFICA Ecco la nuova situazione nel girone C dopo 25 giornate: Latina p. 52; Trapani (-1) 49; Milazzo 47; Avellino e Neapolis 42; Normanna 41; Pomezia 40; Matera 33; Isola Liri 29; Melfi (-2), Fondi, Vigor Lamezia e Brindisi (-1) 27; Campobasso (-2) 25; Vibonese (-1) 16; Catanzaro (-5) 4.

LA PRIMA
Si ricomincia: la Salernitana visita il Verona
La situazione in Prima divisione dopo 28 giornate e l’ultima sosta: GIRONE A Gubbio (-1) p. 57; Sorrento 49; Salernitana (-3) 45; Alessandria (-1) 43; Verona e Lumezzane (-1) 39; Como (-1), Reggiana e Bassano 38; Spal (-1) e Ravenna 36; Spezia (-2) 35; Cremonese 34; Pavia 31; Alto Adige 29; Pergocrema (-1) 28; Paganese 22; Monza 21. Così domenica (ore 15): AlessandriaPergocrema (1-1), Alto AdigeMonza (4-3), Cremonese-Como (0-1), Gubbio-Bassano (1-0), Paganese-Lumezzane (0-2), Pavia-Sorrento (0-0), ReggianaRavenna (0-2), Spezia-Spal (1-1), Verona-Salernitana (1-2). GIRONE B Nocerina p. 62; Benevento 52; A. Roma 46; Juve Stabia e Taranto 45; Siracusa e Foggia (-2) 41; Lanciano 40; Lucchese 37; Pisa 32; Cosenza (-3) e Ternana (-2) 31; Barletta 30; Gela 29; Andria 28; Foligno (-2) e Viareggio 27; Cavese (-6) 24. Domenica (ore 15): AndriaAtletico Roma (1-0), BeneventoBarletta (lun. 20.45; 1-1), FoggiaPisa (1-2), Foligno-Taranto (3-1), Gela-Siracusa (0-2), Juve StabiaTernana (1-2), Lanciano-Cosenza (1-1), Nocerina-Lucchese (0-0), Viareggio-Cavese (0-2).

taccuino
IL CASO

Foggia, duro attacco agli arbitri
FOGGIA dUna denuncia al sistema calcio con un at tacco alla classe arbitrale. La protesta del Foggia do po la sconfitta di Siracusa va oltre la già dura richiesta di ricusazione (e persino di radiazione) dell'arbitro Bar biero di Vicenza, rivolta ai vertici di Figc, Lega Pro e Aia, per presunte «intimidazioni, bestemmie e insulti rivolti ai giocatori del Foggia». Il club invita altre socie tà a una crociata contro arbitraggi che «decidono libe ramente le sorti dei campionati» e rammenta presunti torti sistematici subiti da Casillo e Zeman già ai tempi dell'Avellino (retrocesso in C1 nel 2003 04), stigmatiz zando «oscuri personaggi che trasformano il calcio in un business per pochi eletti a danno di società che non appartengono a lobby di potere».

dSegnatevi questo nome, perché la carriera di Stefano Vecchi viaggia su una parabola ascendente in crescita esponenziale: poco più di un anno fa guidava la Tritium alla prima promozione tra i professionisti in 103 anni, oggi è primo nel girone A di Seconda divisione, tra qualche mese salirà direttamente in B. L’AlbinoLeffe lo ha individuato come allenatore per la prossima stagione, con Mondonico che passerebbe a un ruolo da manager. «Per ora ho sentito solo tante belle voci — prova a spiegare Vecchi — di certo al momento c’è soltanto la proposta di rinnovo che mi è arrivata dalla Tritium. Molto dipenderà dai risultati di questi ultimi mesi, ma un allenatore non può nascondere le ambizioni...».

Stefano Vecchi, 39 anni, tecnico della Tritium. Cresciuto nell’Inter, ha giocato con Oltrepò, Spezia, Arezzo, Fiorenzuola, Brescello, Spal, Pavia e Pergocrema
NEWPRESS

spetto alle quali ha una partita in più (la Tritium riposerà alla penultima giornata). Oltre alle voci, quindi, di certo c’è anche la crescita di questo 39enne con un lungo passato da centrocampista in serie C, che da allenatore non si è mai fermato: «Ho cominciato a 34 anni vincendo la Promozione con il Mapello, poi tre anni in D alla Colognese. Da lì alla Tritium: promozione diretta (con 5 giornate di anticipo) e da poco più di un mese il primo posto in Seconda. Abbiamo mantenuto quasi lo stesso organico e il salto di categoria lo abbiamo sentito, ma siamo cresciuti, e l’entusiasmo ha fatto la differenza». Modelli Nel tempo libero, Vecchi legge, si aggiorna, studia i migliori («In questo momento Mazzarri e Guidolin sono i più innovativi»), si ispira a Prandelli. E Mondonico? «Allenatore di grandissima esperienza, che conosce il calcio come pochi». Conoscerà anche lui.

COPPA ITALIA: LA FINALE

Domani l’andata: dirige Di Bello
dSi gioca domani l’andata della finale di Coppa Italia tra Carpi e Juve Stabia (ore 15). E’ stato designato l’ar bitro: Di Bello di Brindisi. Il ritorno è il 27 (ore 20.30).

IL PRESIDENTE

Macalli mette fretta alla Figc
dIl presidente Mario Macalli ha rilasciato un'intervi sta a Radio Vaticana e, dopo aver espresso la soddi sfazione per l’incontro con il Papa, si è rivolto al Consi glio federale: «Sul fronte della riforma dei campionati, è necessario che la Figc emani il più presto possibile le norme per le iscrizione, altrimenti i club potrebbero trovarsi in gravissime difficoltà causa la crisi economi ca. Oggi ottenere fideiussioni dal mondo bancario è sempre più difficile e sono necessari tempi adeguati».

In ascesa Intanto la squadra di Trezzo d’Adda deve difendere primato e promozione diretta da Pro Vercelli e Pro Patria (bloccata domenica sull’1-1 nello scontro diretto), ri-