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1 IMPRENDITORE

1 Imprenditore
1.1 Introduzione
Chi è l’imprenditore come soggetto del diritto commerciale? Quali regole si applicano a questo soggetto?
Le regole sono dettate per la tutela dell’imprenditore e dei soggetti che nel mercato hanno rapporti con lui e
possono essere vantaggiose o svantaggiose.

Chi è l’imprenditore? (art. 2082 CC) E’ imprenditore chi esercita professionalmente un’ attività economica
organizzata al fine della della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
Il soggetto può essere persona fisica o soggetto giuridico che deve di fatto svolgere una determinata attività
economica.
• Attività: insieme coordinato, pianificato di vari atti per il raggiungimento di un fine;
• Economica: l’attività deve essere orientata a perseguire dei ricavi tali da pareggiare i costi; deve tendere
all’economicità;
• Organizzata professionalmente: con costanza, abitualità, anche se non necessariamente continua (es.
attività stagionali);
• Produzione o scambio di beni o servizi.
L’attività può essere lecità o illecita (questa ipotesi è prevista proprio a tutela del mercato), deve essere
eterorganizzata e non deve necessariamente avere sbocchi sul mercato.
Se l’attività è una professione prevalentemente intellettuale il soggetto non è imprenditore ma libero professio-
nista. Tuttavia se un’attività professionale viene inserita in un’organizzazione imprenditoriale (clinica, società
di engineering, scuola privata) si applicano le disposizioni relative alle imprese (art. 2238)

Piccoli imprenditori (art. 2083) Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i
piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro
proprio e dei componenti della famiglia.
L’imprenditore può essere considerato piccolo imprenditore, se l’eterorganizzazione non è prevalente rispetto al
suo apporto e quindi a lui non si potranno applicare tutte le regole della disciplina commerciale:
• i piccoli imprenditori non possono essere dichiarati falliti
• non sono obbligati alla tenuta dei libri obbligatori e delle scritture contabili (art. 2214 comma 3)
• sono esonerati dall’iscrizione presso il registro delle imprese (art. 2202)

Imprenditore agricolo (art. 2135) E’ imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività:
coltivazione del fondo, sevicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Nel secondo comma è specificato che queste sono attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico
o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale.
L’imprenditore agricolo può commercializzare se l’attività prevalente è la coltivazione del fondo, sevicoltura o
allevamento di animali. E’ compreso in questa specie anche l’agriturismo.

Imprenditore vs impresa vs azienda
• Imprenditore: soggetto
• Impresa: attività
• Azienda: strumento
L’Impresa, dunque, è l’attività economica svolta dall’imprenditore; l’azienda è, invece, il complesso di beni di
cui l’imprenditore si avvale per svolgere l’attività stessa.
L’imprenditore è obbligato alla tenuta delle scritture contabili, con la redazione del bilancio e deve iscriversi
presso il registro delle imprese, con modalità anche telematiche, in modo tale che tutti possano accedere per
trarre informazioni sugli imprenditori. Pre le società il livello delle informazioni è più ricco, poichè si può
scaricare anche il bilancio e verificare le condizioni della società.
L’imprenditore, se commerciale, laddove insolvente, è soggetto a fallimento.

1

Il legislatore ammette (art. che non deve arrivare al punto da costrungere il venditore a non avviare altre attività.2 L’Azienda (art. la controparte del contratto in cui il cessionario dell’azienda subentra al cedente (art. Avviamento Il valore dell’azienda non è dato solo dal valore patrimoniale ma anche da quello reddituale. ma solo se sussiste una giusta causa (art. purchè non abbiamo carattere personale. quale elemento comprovante l’inizio. Il legislatore si rende conto che l’azienda è un valore da salvaguardare.1. Accollo dei debiti (art. In caso di procedure concorsuali si cambia l’imprenditore e si mantiene l’azienda. sia attivi che passivi. poichè l’imprenditore può essere dichiarato fallito entro un anno dalla sua cancellazione dal registro (art. che può essere positivo o nevativo (caso in cui il valore dell’azenda può essere inferiore a quello patrimoniale). che tuttavia rappresenta la condizione minima (necessaria ma non sufficiente) per terminare l’attività. 2555) 1 IMPRENDITORE 1. 2555) L’azienda è il complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa. Il legislatore sposta il rischio su acquirente e venditore e non sul creditore. Si devono tenere in conto anche i valri intangibili. Il contratto di cessione. il cedente e il cessionario sono obblicati. i crediti e i debiti. Tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede all’alienante. Il complresso di beni produttivo è inteso come sommatoria organizzata di beni che vale più della somma dei singoli beni: i beni perdono individualità. L’iscri- zione sul registro delle imprese vale come notifica. è capacità di profitto dell’azienda. le persone. però è possibile definire l’area geografica. il know-how. persone. Successione nei crediti (art. ecc. 2112) Nel caso di trasferimento dell’azienda o di un ramo di essa il rapporto di lavoro continua con il cessionario e il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. specialmente nel caso in cui l acrisi è dovuta alla gestione finanziaria o straordinaria e non alla gestione caratteristica. nell’ambito della circolazione dell’azienda. 2559) anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione. Il venditore può essere liberato dal debito se il creditore abbia dichiarato di acconsentire al trasferimento. Per l’avvio non è fondamentale. Quindi a prescindere dai patti interni tra acquirente e venditore. 1406). per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento. 2 . Il limite temporale non è derogabile dalle parti. Inizio e termine dell’attività economica Bisogna verificare nel caso concreto quando un soggetto inizia un’attività economica. L’esercizio dell’attività d’impresa è qeustione di fatto: per l’avvio conta lo svolgimento di fatto dell’attività che è sussumibile. senza neppure che sia necessario elencarne i singoli elementi costitutivi. 2558) stipulati per l’esercizio dell’azienda. 2495). Il valore diverso rispetto ai singoli beni si chiama avviamento. Successione nei contratti (art. 2556) che l’imprenditore possa disporre dell’intera azienda unitariamente considera- ta. Circolazione dell’azienda E’ necessario stabilire. l’iscrizione al registro. che sorte hanno i contratti. In caso di cessazione è rilevante il registro delle imprese e quindi la cancellazione dal registro (art. può recedere dal contratto. 2560) L’acquirente risponderà in solido con l’alienante (accollo cumulativo) dei de- biti inerenti all’azienda ceduta anteriori al trasferimento e visibili nelle scritture contabili. quali il marchio. in solido. il venditore non è libero ma anche l’acquirente può essere soggetto a pagamento. 2557) per evitare di vanificare l’avviamento che è stato pagato è necessario che il cedente si astenga per 5 anni dallo svolgimento della stessa attività che possa sviare la clientela. dell’azienda determina l’automatico trasferimento all’acquirente (o all’affitturatio) di tutti i rapporti compresi nel complesso aziendale. 10 legge fallimentare). E’ uno strumento fondamentale e qualificatore per l’imprenditore attraverso il quale si realizza l’attività d’impresa. 2558 comma 2) ed in quanto vi provveda entro tre mesi da quando ha notizia dell’intervenuto trasferimento dell’azienda (registro delle imprese). Se non è pattuito diversamente il contratto con cui si traferisce un’azienda comporta automaticamente: Divieto di concorrenza (art. Tutela dei lavoratori (art. Di conseguenza si può affermare che l’avviamento è una qualità dell’azienda. Le regole dalla circolarione dell’azienda sono quindi importanti per cambiare l’imprenditore.2 L’Azienda (art. stabilire il momento in cui inizia l’attività e lo status d’imprenditore e quando termina l’attività. è un complesso di beni (macchinari. o di affitto.) organizzati. ossia collegati tra loro da un nesso di dipendenza reciproca. in guisa da servire al fine produttivo comune. Tuttavia il terzo.

La società nasce da un atto di autonomia negoziale con il quale due o più persone si associano.. In questo caso la società viene considerata unipersonale così come descritto nell’art 2328 secondo cui la società può essere costituita per contratto o per atto unilaterale. Quindi dall’associazione si forma un nuovo soggetto giuridico che si crea con un atto di destinazione. La società è un nuovo soggetto ed è imprenditore. Il 2247 costituisce una definizione parziale di società poichè essa può essere formata da un solo individuo che voglia separare il patrimonio personale per limitare i rischi. non si possono crearne nuovi poichè la società interagisce con il mercato che deve essere tutelato e che conosce la disciplina in merito alle società. è solo titolare del patrimonio. Le forme associative indicate nel I libro hanno degli scopi ideali. Nel caso in cui la socità avrà un futuro negativo il socio perde il conferimento ma non il patrimonio personale. La società diventa proprietaria dei beni e il socio avrà in cambio le quote di partecipazione. creando una formazione sociale. 2247) Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili. la persona fisica. senza scopo di lucro che però possono essere sempre considerati imprenditori se esercitano un’attività economica (ex art. Nel I libro del Codice Civile il legislatore crea la figura degli Enti Giuridici che sono un qualcosa che nella realtà materiale non è visibile. Le società possono essere: • di persone: – società semplice – società in nome collettivo – società in accomandita semplice • di capitali: – società per azioni – società a responsabilità limitata 3 . e di conseguenza i soci perdono il capitare investito (rischio) Modelli di società I modelli messi a disposizione dal legislatore sono tipici. Nel caso in cui ci siano delle perdite la società determinerà la disgregazione del proprio patrimonio. per svolgere un’attività economica. Conferimenti Il conferimento è l’apporto che il singolo socio dedica alla società.1 Disposizioni generali Contratto di società (art. secondo dei modelli di associazione creati dal legislatore e disciplinati dagli artt. Nel V libro sono definite le i modelli di società. Quindi la società giuridica è un ente di diritto diverso dal socio o dai soci che l’hanno generato e che nasce da un atto di autonomia negoziale (atto di volontà) con il quale si conferisce (destina) un patrimonio che sarà trasformato in eterorganizzazione volta alla produzione di risultati economici nell’ambito dei quali i ricavi sono maggiori dei costi. è l’attribuzione di valore patrimoniale che il socio pone in essere nei confronti della società. Quali conferimenti si possono attribuire beni o servizi di qualsiasi tipo di valore. si mette il patrimonio per fini sociali. il socio. 2 SOCIETÀ 2 Società Due o più persone possono associarsi per svolgere l’attività d’impresa. 2082). 2247 e ss. attività d’impresa che produca utili che poi saranno destinati ai soci. E’ necessario che la società abbia un’attribuzione patrimoniale di beni o servizi per l’avviamento. per realizzare la fase embrionale. Con le società si viene a creare un nuovo soggetto nell’ordinamento che ha una sua soggettività giuridica e che diventa l’imprenditore. che sono forme associative per svolgere l’attività d’impresa a scopo di lucro. 2.

quanto è necessario per il conseguimento dell’oggetto sociale.) 2 SOCIETÀ 2. ad essa si applica la disciplina sugli imprenditori. la disciplina formulata per la società semplice è assai importante poichè le norme sono applicabili. in virtù di esplici richiami. Tuttavia. nei limiti indicati dall’articolo 1267 per il caso di assunzione convenzionale di garanzia. Uso illegittimo dell cose sociali (art. 2253) Il socio è obbligato a eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale. Se i conferimenti non sono determinati. in parti eguali tra loro. comma 2).2. una società semplice si costituisce principalmente nell’ipotesi di esercizio in comune di un’impresa agricola o di un’attività professionale. può essere anche verbale o con comportamenti di fatto oppure scritta nel caso ci sia un trasferimento di bene immobile. Ripartizione dei guadagni e delle perdite (art.2. che viene poi di volta in volta derogato o integrato dalle disposizioni specificamente dedicate alla società in nome collettivo ed alla società in accomandita. Garanzia e rischi dei conferimenti (art. 2195 qualifica come commerciali (per il cui svolgimento è ammissibile solo la costituzione di società commerciale). Contratto sociale (art. 2256) Il socio non può servirsi. Poichè la società è un imprenditore. alla società in accomantica semplice. la quale richiede l’iscrizione presso il registro delle imprese. Se il contratto determina soltanto la parte di ciascun socio nei guadagni. così come alla società irregolare ed alla società di fatto. La parte spettante al socio che ha conferito la propria opera. si presume che i soci siano obbligati a conferire. 2286. 2251 ss. 2254) Per le cose conferite in proprietà la garanzia dovuta dal socio e il passaggio dei rischi sono regolati dalle norme sulla vendita. Si può conferire qualsiasi entità che sia utile alla società e che non inerisce la qualità di socio. lo schema tipico dell’intera categoria delle società personali. se non è convenuto diversamente. 2286. esse si presumono eguali.2 Società semplice (artt. Il calcolo del servizio nella misura della percentuale di possesso si esegue attualizzando il costo dei servizi. per cui è richiesta la forma scritta. comma 2) Conferimento di crediti (art. 2255) Il socio che ha conferito un credito risponde della insolvenza del debitore. è fissata dal giudice scondo equità. Modificazioni del contratto (art. Se il socio non può più prestare il servizio gli altri soci potranno escluderlo (art. Se il valore dei conferimenti non è determinato dal contratto. nella stessa misura si presume che debba determinarsi la partecipazione alle perdite.) La società semplice non può avere per oggetto le attività economiche che l’art. La dotazione iniziale patrimoniale nasce dai conferimenti e deve essere sufficiente per svolgere l’attività econo- mica. Quindi la società semplice nasce da un atto di autonomia negoziale che è un contratto tra due o più parti (non sono ammessi atti unilaterali) senza necessità di forma.2 Società semplice (artt. La garanzia per il godimento è regolata dalle norme sulla locazione. Il comportamento concludente sarà rilevante nel caso di forma non scritta. salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti. Il richio delle cose conferite in godimento resta a carico del socio che le ha conferite. delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della società. 2251 ss. La disciplina della società semplice rappresenta. 2251) Nella società semplice il contratto non è soggetto a forme speciali. Nel caso di conferimento d’opera o servizio il rischio grava a carico del socio. 2. 4 . pertanto.1 Dei rapporti tra soci Conferimenti (art. Nel caso in cui le cause sono riconducibili agli amministratori il rischio è della società e il socio non può essere escluso dalla società per il perimento della cosa (art. perciò. In pratica. senza il consenso degli altri soci. se non è determinata dal contratto. 2252) Il contratto sociale può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci. anche alla società in nome collettivo. 2263) Le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite si presumono proporzionali ai conferimenti.

ogni socio potrà amministrare la società in maniera disgiunta dagli altri: tutti sono amministratori e rappresentanti (sistema democratico. La misura dei conferimenti si può stabilire nel contratto così come la quota di partecipazione. 2259) 2. Se non si prevede nulla. 2267) Il modello naturale prevede responsabilità illimitata di tutti i soci.) 2 SOCIETÀ A fronte del conferimento il socio riceve la partecipazione. congiuntiva per alcuni atti e disgiuntiva per altri. Si possono però prevedere delle deroghe. poteredi verificare da parte dei soci non amministratori (art. Amministrazione della società Chi gestisce la società? Si stabiliscono i rapporti tra i soci e si sceglie il modello di governance e di controllo dell’attività. ognuno ha capacità di scelta. Escussione preventiva del patrimonio sociale (art. a seguito dell’attività d’impresa. 2. Il creditore può far valere i suoi dirittti alla società o ai singoli soci. indicando i beni facilmente aggredibili. 2262) Ogni socio ha diritto di percepire la parte di utili dopo l’approvazione del rendiconto.2 Rapporti tra società e terzi Responsabilità per le obbligazioni sociali (art. 2266) E’ l’azione di portare l’immagie all’esterno e impegnare la società. 2260) Chi amministra è responsabile degli atti che compie tranne nel caso in cui dimostri di essere esente da colpa. 2258 comma 3). il controllo è implicito. Controllo (art. Di solito il potere di amminstrazione e di rappresentanza camminano insieme. rendicontazione. se non stabilito diversamente. 2251 ss. 2257).2 Società semplice (artt. Però si può derogare in caso d’urgenza per evitare un danno alla società (art. 5 . dove tutti i soci devono essere d’accordo. agli utili prodotti dalla società. A questa autonomia di contratto esiste però un limite: non si può agire sulla proporzionalità fino ad arrivare ad escludere un socio dalla partecipazione agli utili e quindi eseiste un esplicito divieto del Patto Leonino (art.2. 2258). in caso di amministrazione di tutti i soci. 2261) La governance si compone di gestione e controllo. a potere corrisponde responsabilità: revoca della facoltà di amministrare (art. Un socio può opporsi prima che l’operazione si realizzi. Quindi esistono due sistemi di controllo: 1. Rappresentanza (art. 2268) Il socio può chiedere al creditore che sia escusso prima il patrimonio sociale.2. Per quanto riguarda il controllo. il diritto di partecipare alle scelte gestionali e. Infine l’autonomia negoziale permette di creare dei modelli di gestione mista. in modo tale da congelarla e rimessa alla decisione dei soci in base alla partecipazione degli utili a maggioranza (art. Responsabilità nell’amministrazione (art. Il legislatore prevede però un correttivo: il diritto di opposizione. ma se l’amministrazione spetta solo a parte dei soci allora gli altri hanno il diritto ad essere informati. E’ un modello opposto. Però è importante che questo patto sia portato a conoscenza di terzi con mezzi idonei (tramite iscrizione presso registro delle imprese). Nell’atto costitutivo è possibile prevedere che i soci che non hanno rappresentanza possono essere esclusi dalla responsabilità illimitata delle oblligazioni sociali. 2265). Si può rimettere ad un terzo soggetto la decisione della percentuale delle quote (art. 2264). In questo caso l’elemento distorsivo è che si immobilizza la società nell’attesa delle decisioni. analsi riservata ai soci. L’informazione avviene anche tramite il bilancio annuale. autonomia delle decisioni) (art. ma si può prevedere di assegnare la rappresentanza ad un solo socio. 2261) Utili (art. 2257 comma 2 e 3) Altro modello di gestione è l’amministrazione congiuntiva (art. I debiti sono della società ma i soci ne sono responsabili illimitatamente.

mancanza di pluralità dei soci se entro sei mesi non è ricostituita (se rimane un solo socio). salvo che si voglia sciogliere la società o far subentrare gli eredi. non si può più fare operazioni d’impresa.3 Scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio Si hanno 3 momenti: Morte (art. o impossibilità di conseguirlo. E’ necessario che ci sia una giusta causa obiettiva e non basta la maggioranza dei soci. 2285) Un socio può recedere per due motivi: • se la società è a tempo indeterminato. Se i soci continuano a compiere le operazioni sociali si ha la proroga tacita. se previsto nel contratto sociale. 2. Si ha sempre un’autonomia patrimoniale imperfetta. • Facoltativa (art. Recesso (art. Esiste una responsabilità illimitata ma il creditore non può rivolgersi direttamente al socio. se la sua partecipazione è incompatibile (esclusione di diritto).3 Società in nome collettivo (artt. l’obiettivo degli amministratori cambia. se il socio fallisce in altre società. 2291 ss. Si realizza solo l’attività funzionale alla liquidazione. 2289). 6 . 3. per il principio di conservazione (art. altre cause previste dal contratto sociale. ove definito e non generico. 2273). alla formazione del patrimonio. il legislatore da maggiore attenzione ai capitali. 2.3 Società in nome collettivo (artt. deve avvisare entro tre mesi anche senza giusta causa • per frattura del rapporto di fiducia con gli altri soci. La volontà degli altri soci è fondamentale per l’esclusione che si ottiene a maggioranza per teste (art. 2. Entrano in gioco i liquidatori che devono liquidare i debiti e poi i soci (art. 2291 ss.2. L’esclusione può essere: • Automatica (art. In tutte le ipotesi c’è la necessità di liquidare la quota. 5.) Con questo tipo di società si può svolgere anche attività commerciale. che va calcolata tenendo conto non solo del patrimonio ma ache della redditività di esso e della quota di avviamento (art.4 Scioglimento della società Cause (art. Si entra in liquidazione. 2287). però questo sistema è più sofisticato di quesllo della società semplice. Realizzato lo scoglimento. 2286): ipotesi che attengono alla frattura del rapporto di fiducia. 2269) Chi entra a far parte di una società già costituita risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all’acquisto della qualità di socio 2. in caso di violazione degli obblighi sociali (recesso per giusta causa) Esclusione da parte di altri soci. 2284) In caso di morte la società può liquidare la quota agli eredi. Considerata l’autonomia patrimoniale più sofisticata. deve andare direttamente dalla società. 2280). 4. attraverso una somma di denaro. decorso del termine. o ai conferimenti o per interdizione o inabilitazione.2.2.) 2 SOCIETÀ Responsabilità del nuovo socio (art. Nell’atto costitutivo si possono prevedere diverse forme. Il socio escluso può far opposizione entro 30 giorni davanti al tribunale. 2288): se il liquidatore chiede la quota del socio. volontà di tutti i soci (unanimità). conseguimento dell’oggetto sociale. 2272) 1.

se si dimostra. Si preserva il capitale per dare modo ai creditore di poterlo aggredire Riduzione del capitale (Art. Creditore particolare del socio (art. 2307). società occulta 2 SOCIETÀ Nozione (art.2. Con l’eccezione in cui la società è a tempo determinato e si voglia prorogarla. 2293) la società in nome collettivo è regolata dalle norme di questo capo e. Si rimanda alle norme della società semplice. Limiti della distribuzione degli utili (art. La società nasce da un atto di autonomia negoziale a forma libera. anche se la socità è in liqudazione. ma deve iscriversi presso il registro delle imprese. Responsabilità dei soci (art. la partecipazione agli utili e le cause di esclusione sono uguali alla società semplice. in quanto la società può fallire poichè esercita attività commerciale e le conseguenze si estendono ai soci per responsabilità illimitata. 2. 2303) Non si possono ripartire utili fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente. E’ il modo di manifestarsi della società di fatto. Società apparente a prescindere dalla volontà dei soci.4 Società di fatto.3. si chiede ad un terzo di esprimere l’attività economica all’esterno. Anche in questo caso la società può nascere da comportamenti concludenti. altrimenti verrà dichiarata irregolare e il sistema di autonomia patrimoniale degenera a quello della società semplice. se non dopo l’escussione del patrimonio sociale. In questo caso il creditore può fare opposizone alla proroga e chiedere la liquidazione del socio debitore (art. finché dura la società. Il patto contrario non ha effetto nei confronti di terzi. in quanto queste non dispongano.4 Società di fatto. società occulta Società di fatto Nasce da comportamenti concludenti ed è molto importante per un creditore che voglia aggredire il patrimonio di più persone. Socio di fatto colui che non interviene nel contratto sociale ma ha comportamenti di fatto Società occulta non si porta a conoscenza dei terzi. In caso di fallimento del terzo soggetto. 2304) I creditori sociali. il sistema di amministrazione. i comportamenti che i soci hanno ingenerano verso i terzi l’idea che siano in società (fatti che appaiono). Norme applicabili (art. dalle norme del capo precedente. 2306) Non si può effettuare prima dei tre mesi dal giorno dell’iscrizione nel registro delle imprese e se un creditore ha fatto opposizione. società apparente. 2291) Nella società in nome collettivo tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. Possono essere società di fatto solo la società semplice e la società in nome collettivo poichè non richiedpno la forma scritta. 2305) Il creditore particolare del socio. società apparente. non può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore. fallità anche la società occulta e con essa tutti i soci. Non è possibile stabilire un patto che limiti la responsabilità di alcuni soci. 7 . 2. La disciplina dei conferimenti. non possono pretendere il pagamento dai singoli soci.1 Rapporti con i terzi Nei rapporti con i terzi le cose cambiano.

il debito del socio).) In questa società esiste un binomio responsabilità-potere. 2. Se gli accomandanti ammini- strano compiono un atto di ingerenza e quindi si assumono una responsabilità illimitata (art. soci che non amministrano. Società irregolare (art.5 Società in accomandita semplice (Artt. La forma dell’atto di autonomia negoziale è necessaria per specificare la differenza tra soci. Gli accomandanti possono però avere una procura speciale per un singolo affa- re. Controllo I soci accomandanti hanno il diritto di verificare che la gestione sia oculata e quindi hanno il potere di controllo e ispezione. Le vicende del socio non influiscono sulla società (es.6 Società per azioni (artt. 2313 ss. La natura dei conferimenti non cambia per le due tipologie di soci.2. che pongono in essere un investimento e a fronte di assenza di poter. redatto da notaio che deve anche verificare la corretteza dell’atto. 2325 ss. soci che amministrano • Accomandanti. 2328) che può essere un contratto o un atto unilaterale in forma scritta.) 2 SOCIETÀ 2. La società deve essere iscritta presso il registro delle imprese per la sua validità.5 Società in accomandita semplice (Artt. per atti di amministrazione esterna e possono prestare la loro opera o essere dipendenti ma senza prendere decisioni. per atto pubblico. Ciò che cambia è la responsabilità che hanno i diversi soci. La quota può essere ceduta senza unanimità. 2. non per la validità del contratto e di conseguenza non può esserci società di fatto. 8 . Trasferimento della quota (Art. Amministrazione (art. Il modello di governance è dalla progettualità più evoluta e sofisticata ed è struttura in appositi organi: • consiglio di amministrazione (gestione) • assemblea dei soci (comando) • collegio sindacale (controllo) Maggiore autonomia patrimoniale significa anche maggiore attenzione del legislatore dalla formazione del dapi- tale e dei conferimenti. La forma scritta è elemento di qualificazione e strumentale ai fini dell’iscrizione presso il registro delle imprese. Gli accomandanti rispondono della loro quota salvo che abbiano partecipato alle attività sociali. basta la maggioranza dei capitale sociale. 2319) Possono amministrare solo gli accomandatari. 2313 ss. 2317) In caso di mancata iscrizione la società è definita irregolare e si applicano le regole della società in nome collettivo irregolare. E’ strutturata sul sistema della società in nome collettivo ma ha delle norme specifiche per distinguere le due categorie di soci. hanno una responsabilità limitata ai conferimenti. 2323) In caso di morte del socio accomandante non si scioglie il vincolo sociale e subentrano gli eredi. sotto pena di validità.) La società per azioni è una società di capitali con autonomia patrimoniale perfetta e massima insensibilità del patrimonio del socio risetto alle obbligazioni sociali. 2320) e possono essere esclusi a noram del 2286.1 Disposizioni generali La società nasce da un atto di autonomia negoziale (art. Ci sono due categorie di soci: • Accomandatari.6.

I casi di nullità sono: 1.6. Non è richiesta la perizia nel caso di versamento di valori mobiliari ovvero di strumenti del mercato monetario se il valore ad essi attribuito è pari o minore al prezzio medio ponderato al quale sono stati negoziati (art. 2332) La nullità non pregiudica gli atti posti in essere da essa e ne determina lo scioglimento e quindi la società va in liquidazione. L’esperto risponde dei danni causati alla società. poichè la società ha già operato nel mercato e non si possono creare degli squilibri. ai soci e ai terzi. 9 . 2325 ss. 2. L’ammontare del capitale non può essere inferiore a 120. 2342) La relazione di stima deve essere redatta da un esperto designato dal tribunale.2. quindi atto e conferimenti da parte dei soci promotori e fondatori. • società a bassa base azionaria.6. 2343 comma 4) a pena di responsabilità illimitata (art. se in denaro. Si devono rispettare gli art. 2343 ter) Prestazioni accessorie (art. ammontare del capi- tale e oggetto.3 Conferimenti In generale i conferimenti si devono fare in denaro. illiceità dell’oggetto sociale 3. con pochi soggetti che hanno il controllo totale. 2325). 2. mancanza nell’atto di alcune parti fondamentali quali denominazione. mancanza della forma di atto pubblico 2. conferimenti. quotate o non quotate. Devono essere tutte le autorizzazioni necessarie previste dalla tipologia di attività.2 Società unipersonale La società unipersonale si ha per atto unilaterale. o può essere fatta con ricorso al mercato di rischio e quindi per pubblica sottoscrizione. cioè non deve essere versato per intero subito ma i soci si obbligano al versamento.6 Società per azioni (artt. 2345) Possono essere previsti dallo statuto dei servizi e prestazioni d’opera accessoria che vanno accompagnate ai conferimenti. e successivamente si effettuano il conferimento restante. 2343 e 2343 sui conferimenti. La nullità può essere sanata se la causa che la scaturisce è stata eliminata. 2343. 2362) a pena di respon- sabilità ilimitata (art. in cui i soci promotori raccolgono i risparmi da terzi e redigono l’atto costitutivo. In sede di costituzione si può versare esclusivamente il 25% del valore del conferimento. 2329) Il capitale deve essere sottoscritto per intero.000 euro.) 2 SOCIETÀ La sottoscrizione del capitale può essere contestuale all’atto costitutivo. salvo diversamente stabilito nell’atto costitutivo. L’atto costitutivo non si annulla per il principio di conservazione. in genere a carattere familiare. 2325). Nullità della società (art. Non si possono conferire prestazioni d’opera o servizi poichè non aggredibili da parte di terzi. Si possono conferire beni in natura o crediti se accompagnati da una relazione di stima secondo l’art. non quotate. (art. Non essendoci dialettica per la pluralità mancata il socio unico deve versare tutti i conferimenti immediatamenten entro 90 giorni (art. E’ inoltre necessario dichiarare la unipersonalità anche nel registro delle imprese (art. Condizioni per la costituzione (Art. Le società per azioni possono essere: • società a diffusa partecipazione.

Diritto di voto (art. quando il valore delle azioni è determinato da un terzo.6. La prelazione può essere propria o improria. deve superare l’esame dell’assemblea o dei vari organi sulla base di una valutazione obiettiva. un contenitore di diritti. sempre nei limi del patto leonino. dei prestiti veri e propri. 2355) Il disinvestimento è libero ed è indifferente avere un socio o un altro. 2350) Il diritto agli utili è proporzionale ma può essere diverso a seconda delle categorie di azioni. Per esempio è possibile prevedere che le azioni siano inalienabili per un periodo non superiore a 5 anni (per non contravvenire al principio della libera circolazione). Limiti alla circolazione (art. può non essere proporzionale al conferimento (ciò per sopperire al divieto di conferire servizi) Art. 10 . dei finanziamenti. ai prestatori d’opera della società che non rendono soci ma danno diritto agli utili e danno anche dei diritti amministrativi. Lo statuto può prevedere una diversa assegnazione delle azioni. che vengono utilizzati come strumenti di attrazione dei capitali.) 2 SOCIETÀ 2. 2355 bis) Si possono creare dei limiti. La partecipazione agli utili è un’entità ideale. dei sistemi che frenano la libera circolazione con clausole nell’atto costitutivo. Quindi la sommatoria dei conferimenti deve essere uguale al capitale sociale. è efficace solo se si prevede un obbligo di acqusito a carico della società o dei soci. quindi non si deve dar conto agli altri soci del trasferimento delle proprie azioni. • Azioni riscattabili: quando i soci si conservano il diritto di riscattare le azioni. Categorie di azioni (art. Il mero gradimento. 2325 ss. Per il principio di responsabilizzazione il valore di tali azioni non può essere complessivamente superiore alla metà del capitale sociale Prestatori di lavoro (art. 2351) Ogni azione attribuisce il diritto di voto. nei limi del patto leonino. oppure sottoscrivere delle obbligazioni. 2349 ultimo comma) Si possono attribuire dei titoli partecipativi o strumenti partecipativi. 2348) E’ possibile creare diverse categorie di azioni con distribuzione dei diritti patrimoniali differenti dal sistema standard. per diventare socio.4 Azioni La distribuzione della partecipazioni. Si possono creare delle azioni correlate a un determinato affare nel caso di puù oggeti sociali o diversi settori di attività in cui si ha diritto solo agli utili di quel determinato affare. In nessun caso il valore dei conferimenti può essere complessivamente inferiore all’ammontare globale del capitale sociale. Clausole di limitazione: • Clausola di prelazione: azioni liberamente trasferibili ma bisogna tener conto prima dei soci. 2346 commi 4 e 5 A ciascun socio è assegnato un numero di azioni proporzionale alla parte del capitale sociale sottoscritta e per un valore non superiore a quello del suo conferimento. ossia elementi che vanno a patrimonio e che in cambio danno utili. Circolazione delle azioni (art. Si possono creare azioni senza diritto di voto o limitate. Diritto agli utili e alla quota di liquidazione (art. Oltre alle azioni è possibile effettuare apporti.6 Società per azioni (artt. diversi dalle azioni. o motivazione soggettiva. • Clausola di gradimento: il terzo.2.

2366). costituendo un consiglio di amministrazione. Amministrazione della società (art. 2325 ss. 11 . creando così un monopolo della gestione.7 L’amministrazione (artt 2380 ss. 2364). 2363 ss. 2.6 L’assemblea (artt. organo sovrano.) 2 SOCIETÀ 2. attraversto le decisioni dell’assemblea o con un ulteriore organo che è il collegio sindacale. sceglie i managers. Nullità delle deliberazioni (art.5 Organizzazione della società La società si può organizzare in tre modi: Sistema Comando Gestione Controllo Tradizionale Asemblea Consiglio di amministrazione Collegio sindacale Dualistico Asemblea (comando limitato) Consiglio di gestione Consiglio di sorveglianza (con funzioni di assemblea) Monistico Asemblea Consiglio di amministrazione Comitato (interno all’amministrazione) Tabella 1: Organizzazione della società Nel sistema dualistico il consiglio di sorveglianza approva il bilancio. oppure a più soci. i quali gestiscono la società e devono soggiacere ad un sistema di controllo. approva il bilancio (art.. Annullabilità delle deliberazioni (art. Nel caso di decisione particolarmente incisiva il socio dissenziente può recedere dalla società (Art. che hanno almeno il 5% del capitale. Esiste la possibilità di delegare determinate questioni ad un amministratore delegato. dissenzienti o astenuti. 2368 e 2369) In generale si decide in relazione all’investimento a maggioranza assoluta di almeno la metà del capitale sociale. Le decisioni si prendono enlla riunione dove ognuno pesa in base alle proprie azioni a maggioranza. quali la nomina e la revoca degli amminsitratori. se si individua una professionalità esterna.6. possono impugnare la decisione entro 90 giorni e quindi far annullare l’assemblea. la riunione in cui i soci decidono su argomenti posti alla loro attenzione. 2380 bis) Gli amministratori possono essere soci o non soci. controlla con massima autonomia e assume parte dei poteri dell’assemblea. i quali andranno a formare il consiglio di gestione.) L’assemblea.) E’ l’organo sovrano. l’ora e il giorno e l’argomento posto all’ordine del giorno (art. con raccomandata con ricevuta di ritorno almeno otto giorni prima dell’as- semblea. L’assemblea nomina gli amministratori e il collegio sindacale. Maggioranze (artt.6.6. 2437) L’assemblea viene convocata dagli amministratori ogni anno per l’approvazione del bilancio.6 Società per azioni (artt. Deve essere precisato il luogo della riunione. La forma della convocazione deve essere ufficiale. L’amministrazione può essere affidata a un socio. Nel sistema monistico si possono attribuire le funzioni del collegio sindacale a parte degli amministratori i quali svolgeranno il controllo all’interno formando un comitato. 2.2. però non possono essere delegate tutte le attività. Può modificare l’atto costitutivo se in forma straordinaria e con maggioranze più elevate e con forma notarile. Assemblea Totalitaria E’ possibile che l’assemblea non sia convocata ma valida quando tutti i soci sono presenti e vi parteciano tutti gli organi. per evitare lentezza nelle questioni decisionali. 2377) Se la decisione non è conforme alla legge o contrasta con l’atto costitutivo i soci assenti. 2379) Se l’illecito è eccessivo la delibera può essere impugnata da chiunque vi abbia interesse entre tre anni dalla sua iscrizione e quindi dichiarata nulla. Le decisioni della maggioranza vincolano tutti. I soci sono distanti dalla gestione. Nel caso in cui i soci non possano impugnare la delibera hanno diritto al risarcimento del danno. Nell’atto costitutivo si possono però prevedere delle maggioranze diverse. L’annullamento non ha luogo se la società sana la delibera (per il principio di conservazione). in cui si decide a maggioranza per teste (non esiste l’amministra- zione disgiuntiva).

con diritto di opzione da parte dei soci) • Diminuzione di capitale sociale Aumento di capitale (artt.6. Se i soci non esercitano il diritto di opzione o dall’esterno nessuno partecipa. hanno autonomia decisionale. Nell’aumento di capitale a pagamento si effettuano nuovi conferimenti. Entrambe le eccezioni devono comunque essere spiegate con un’apposita relazione. 2438 ss. per il principio della libera circolazione delle azioni. In questo caso i soci hanno un diritto di opzione (art. 2441). momento in cui la delibera diventa effettiva (art. e di conseguenza non si può applicare il diritto di opzione.8 Il controllo Il collegio sindacale è nominato dall’assemblea. 2392).) 2 SOCIETÀ Per la separazione dei poteri gli amministratori non sono tenuti a fare quello che dice l’assemblea. 2404) e può promuovere l’azione di responsabilità verso gli amministratori. I sindaci possono porcedere con atti di ispezione e controllo in qualsiasi momento (art. l’aumento di capitale anche parziale non vale a meno che non sia stato deliberato nell’assemblea.2.9 Modifiche dell’atto costitutivo Non costituisce modifica dell’atto costitutivo il cambio dei soci. Le modifiche sono assunte a maggioranza dall’assemblea straordinaria e a redigere il verbale deve essere presente un notaio che deve controllare la conformità alla legge (verbalizzazione notarile) e. Esercitando il diritto di opzione si ha anche la prelazione su ciò che non è optato. la società dever rivolgersi prima ai soci. come spia. sui nuovi conferimenti. 2409). Il collegio sindacale deve periodicamente rapportare ai soci. 2403). inoltre. ha un contegno antigiuridico che causa un danno. E’ data possibilità ai soci di minoranza di recedere nel caso le delibere siano particolarmente incisive (art. al mercato.6. 2325 ss. Se l’amministratore viola la legge o l’atto costitutivo. Il legislatore disciplina le modifiche: • Cambio dell’oggetto sociale • Aumento di capitale sociale – gratuito (accantonamento degli utili a riserva) – a pagamento (nuovi conferimenti. I sindaci possono chiedere l’intervento del tribunale per nominare un amministratore giudiziario per tutelare la minoranza (art. nel caso in cui gli altri soci non vogliono effettuare nuovi conferimenti. vigila sul corretto adempimento della legge e dell’atto costitutivo da parte degli amministratori (art. 2436). La società si proietta all’esterno. di risultao e di responsabilità su quello ceh fanno gli amministratori e riporta all’assemblea per poter decidere. L’attività dei sindaci deve essere effettuata almeno ogni 90 giorni (art. 2437). dei soci e dei terzi per i danni collegati al loro inadempimento.) Nel caso di aumento di capitale gratuito si utilizzano gli utili accantonati a riserva e ciò non comporta alcuna modifica sulle percentuali di partecipazione. offrendo partecipazioni in cambio di denaro. Il diritto di opzione non è valido nel caso in cui vi sia interesse da parte della società a fare entrare un nuovo socio per qualità personali. In definitiva gli amministratori sono responsabili nei confronti della società. che diventano responsabili. Sono invece rilevanti tutte le modifiche che riguardano l’assetto iniziale. 2. è composta da 3 o 5 membri e ha funzioni di verifica di bilancio. si viene a creare un rapporto patologico tra i soci e gli amministratori. Se il collegio non rispetta i suoi poteri di controllo è responsabile insieme agli amministratori (art. e devono gestire secondo la professionalità richiesta dalla natura dell’incarico. 2407). la modifica deve essere trascritta nel registro delle imprese. e pertanto la società o gli eventuali creditori possono chiedere il risarcimento del danno in giudizio. 12 .6 Società per azioni (artt. Ha quindi dei poteri ispettivi sulla gestione per poter esercitare il controllo. Si ha un’eccezione al diritto di opzione se un terzo entra in società conferendo un bene in natura che è necessario alla società. con elevata diligenza (criterio di professionalità) (art. 2403 bis). 2. entro 30 giorni dalla delibera.

3. 2445) La riduzione può essere: 1.) 2 SOCIETÀ Riduzione di capitale (art. ma varie e diverse a seconda della modellazione. Se nell’esercizio successivo non si reintegrano le perdite l’assemblea ordinaria deve obbligatoriamente ridurre il capitale.) Con la società a responsabilità limitata il legislatore cerca di affidare ai singoli un modello duttile. 2484) 2. La partecipazione non è un azione ma una quota. però insieme agli ammini- stratori rispondono anche i soci che hanno sottoscritto gli atti (a potere corrisponde responsabilità) L’amministrazione (art. servizi. Se i risultati di esercizio hanno corroso le attività e ci sono statae perdite si deve dire che il capitale è diminuito in conseguenza delle perdite e non si possono distribuire utili. può farlo il collegio sindacale. Il controllo è in capo al socio mentre il collegio sindacale si inserisce solo quando il capitale sociale è alto.7 Società a responsabilità limitata (artt. l’amministratore deve convocare l’assemblea che può deliberare una diminuzione del capitale sociale oppure attendere un anno per reintegrare il capitale. in questo caso i creditori possono opporsi laddove questa riduzione li possa pregiudicare. 13 . Il controllo (art. Volontaria con restituzione ai soci. 2. Quindi le caratteristiche sono: • Autonomia • Valenza centrale del socio • Conferimento secondo disciplina delle società per azioni L’atto costitutivo deve essere pubblico e la società nasce dopo l’iscrizione presso il registro delle imprese. salvo alcuni atti. E’ inoltre necessario rispettare il patto leonino. E’ necessario inoltre indicare le ragioni e le modalità della riduzione. Si possono attribuire al singolo socio particolari diritti (amministrazione. E’ un modello polimorfo a geometria variavile.2. 2462 ss. altrimenti la società entra in liquidazione e si scioglie (art. Con l’autonomia si può modellare la società avvicinandola alla società di persone. Se la perdita supera un terzo del capitale sociale. si può scegliere il consiglio di amministrazione o l’amministrazione disgiuntiva dei soci. I criteri di formazione del capitale sociale però sono quelli delle società per azioni. La riduzione è possibile solo dopo 90 giorni dall’iscrizione al registro delle imprese della modifica dell’atto costitutivo. In definitiva non esiste un’unica società a responsabilià limitata. 2468).7 Società a responsabilità limitata (artt. Dai conferimenti si ottiene la partecipazione sociale che può essere non proporzionale al conferimento. I conferimenti possono essere (art. Se l’assemblea non interviene. 2475) In caso di più amministratori. Oppure si deve trasformare la società in Società a responsabilità limitata. diritto di veto su alcune operazioni. beni in natura. 2447) si deve deliberare la riduzione e contestualmente l’aumento di capitale. nel caso di perdita temporanea. ecc) (art. In questa società la figura del socio è centrale. La responsabilità degli amministratori è identica a quella delle società per azioni. con struttura organizzativa vicina al modello delle società di persone e responsabilità delle società per azioni. 2462 ss. per i quali è necessaria una relazione di un esperto per la determinazione dei valori. 2464): 1. con specifiche nell’atto costitutivo. in questo caso il valore delle prestazioni deve essere garantito da fideiussione o pollizza assicurativa. diritti particolari relativi agli utili. diritto particolare di vendita di immobili. L’esperto può essere scelto dai soci a differenza delle spa. congiuntiva o mista. Se per perdita di oltre un terzo del capitale questo si riduce al di sotto del valore minimo legale (art. 2476) Il collegio sindacale non è necessario e il controllo è in capo ai soci. denaro 2. Riduzione per perdite (art 2446).

attraverso una manifestazione di volontà con consenso espresso per iscritto. attua in intervento incisivo sul patrimonio del debitore il quale ne perde la disponibilità afin- ché lo stesso sia gestito da appositi organi a cui demandare l’obiettivo. Nel caso di insolvenza l’imprenditore può essere dichiarato fallito ma ha anche accesso alle ipotesi concordatarie con finalità di superamento dell’insolvenza. la perdita della disponibilità del patrimonio. Inoltre. avere avuto. senza che questo comporti. avere realizzato. di realizzare la soddisfazione dei creditori. nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento o dall’inizio del- l’attività se di durata inferiore. all’imprenditore. i debiti scaduti e non pagati non devono essere inferiori a 30.1 Presupposti soggettivi Il fallimento e le soluzioni concordatarie si applicano solo all’imprenditore commerciale che non sia ente pubblico che abbia superato almeno uno dei seguenti limiti: 1. Nel caso di crisi si può dare corso al concordato preventivo.1 I presupposti della gestione normativa della crisi d’impresa Dall’art. 5 l. invece. Questa regola è applicabile anche alle società per azioni.. 14 . 2135 c. Si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori. Il fallimento. avere un ammontare di deviti ache non scaduti non superiore a euro 500. un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore a 300. in qualunque modo risulti. agli accordi di ristrutturazione e ai piani di risanamento e l’imprenditore non può essere dichiarato fallito. 1 della Legge fallimentare si evince che essa disciplina solo gli imprenditori commerciali di determinate dimensioni. Infine l’imprenditore commerciale non deve aver cessato la propria attività da più di un anno (fa fede la data di cancellazione dal registro delle imprese). Finanziamenti dei soci (art. Gli imprenditori e le società irregolare possono sempre essere dichiarati falliti. entro determinati limiti.1. salvo eccesioni. riceve i soldi succesivamente agli altri creditori. 3. le soluzioni concordatarie tendono a evitare il fallimento sì da consentire. 3.000 euro. a suo carico. ma diventa creditore postergato.) E’ una situazione dell’imprenditore commerciale il quale non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento o dall’inizio dell’atività se di durata inferiore.000 3. E’ imprenditore commerciale un qualsiasi imprenditore che non sia imprenditore agricolo ossia che non rientri nella definizione di cui all’art. in assemblea o. 2467) Nel caso in cui i soci finanziano la società in un momento in cui la società ha un deficit patrimoniale o c’è una ragionevole ipotersi di conferimento. di prospettare ai creditori soluzioni ceh consentano il superamento della crisi d’impresa. ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a euro 200.c. in conreto. il socio non è un creditore qualunque. 3.1.000. che abbiano determinati requisiti di ordine economico patrimoniale e che si trovino in uno stato di crisi o di insolvenza. 3 LE PROCEDURE CONCORSUALI Il comando Si decide a maggioranza con peso in funzione alla partecipazione.2 Presupposti oggettivi L’impresa deve essere in situazione di crisi o di insolvenza. 3 Le procedure concorsuali Nel caso in cui l’azienda fronteggi un periodo di crisi.000 euro 2. Insolvenza (art.fall.

squilibri settoriali. crisi latente • crisi diffusa.) Il concordato preventivo è un accordo. controllabile e sanabile • crisi acuta.) 3 LE PROCEDURE CONCORSUALI Crisi Non viene fornita una precisa definizione di crisi e il concetto deve essere ricostruito tramite i principi dell’economia aziendale. incontrollabile e ineliminabile.2 Il concordato preventivo (artt. Stadi della crisi: • fase di incubazione • fase di preallarme. ma vive una condizione di difficoltà economico-finanziaria. 160 ss. fall.2 Il concordato preventivo (artt. 160 ss. l. disfunzioni generalizzate. L’imprenditore è in grado di soddisfare regolarmente le obbligazioni. l. sotto il controllo del tribunale. 3.3. la cui causa è l’eliminazione della crisi o dell’in- solvenza sulla socrta di un piano elaborato dal debitore su cui ha avuto modo di esprimersi. la maggioranza dei creditori. 15 . dal contenuto atipico. squilibrio globale. fall. patologica.