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a cura di Danilo il Crapa

Il Trionfo Ermetico
COLLANA MATEREA Prima edizione anno 2001

Biblioteca di Episteme Distribuzione Gratuita

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IL TRIONFO ERMETICO
Avvertenza: E’ ormai opinione abbastanza diffusa che esistano già troppi libri che trattano della Filosofia Ermetica e che, a meno di non volere scrivere su questa scienza con chiarezza, senza equivoci e senza allegorie ( cosa che nessun saggio farà mai) sarebbe assai meglio restare in silenzio piuttosto che riempire il mondo di nuove opere, piu adatte a portare ulteriore confusione nell’ animo di coloro che si sforzano di penetrare i misteri Filosofici, che ad indirizzarli sulla retta via che conduce al fine desiderato a cui essi aspirano. Per questo motivo si è giudicato che l’interpretazione di un buon Autore il quale tratti seriamente e con conoscenza di questa sublime Filosofia fosse assal più utile agli studiosi di qualsiasi nuouo lavoro in forma di parabola, adornato con le più ingegnose espressioni che sono capaci di trovare gli Adepti quando trattano della grande arte, o piuttosto quando scrivono per far sapere solamente a coloro che come essi lo possiedono, o che cercano il Magistero che hanno avuto la fortuna di arrivare a possederlo. Infatti la magglor parte dei filosofi che ne hanno scritto, lo hanno fatto piuttosto per parlare del loro felice successo, con cui Dio ha benedetto la loro fatica, che per istruire nella misura che sarebbe necessaria quelli che si dedicano con tutte le loro forze allo studio di questa sacra scienza. Ciò è tanto vero, che per la maggior parte i Filosofi non trovano nessuna difficoltà a confessare in buona fede che, quando hanno fatto dei libri, era quello il loro scopo principale. II breve trattato che ha per titolo l’ Antica Guerra dei Cavalieri, ha meritato senza eccezioni l’ approvazione di tutti i saggi e di quelli che hanno qulache cognizione di Filosofia Ermetica. E’ scritto in forma di dialogo, in modo semplice e naturale, presenta in ogni punto le caratteristiche della verità; ma pur con questa semplicità non manca di essere profondo, solido nel ragionamento e convincente nelle prove, di modo che non c’è una parola che non meriti di essere ponderata e sulla quale non ci sia di che fare un ampio commento. L’opera è stata scritta in tedesco da un vero Filosofo il cui nome ci è rimasto sconosciuto. Apparve stampata a Leypsic nel 1604. Fabri de Montpellier la tradusse in latino: su questa versione latina fu fatta la traduzione francese pubblicata a Parigi dall’editore d’Houry e inserita dopo la Tourbe Française, la Parole délaissée e il Drebellius, che insieme compongono il volume. Però, sia che Fabri abbia mal compreso il tedesco, sia che abbia di proposito falsificato l’originale, si trovano in queste due traduzioni dei brani alterati, che essendo chiaramente falsati, hanno portato parecchi a disprezzare questa breve opera, benché fosse chiaro in altri punti che essa aveva un altissimo valore. Siccome verità e falsità sono incompatibili in uno stesso soggetto e poiché era facile giudicare che queste traduzioni non erano fedeli, c’è stato un Filosofo dal sapere e dai meriti straordinari www.episteme.it 2

www.episteme.it che per soddisfare la propria curiosità a questo proposito, s’è dato la pena di fare una ricerca durata oltre dieci anni per trovare l’originale tedsco de l trattatoe, avendolo finalmnte scoperto, l’ha fatto tradurre esattamente in latino: su questa copia è stata fatta la presente nuova traduzione, con tutta la fedeltà possibile. Vi si riconoscerà la bontà dell’originale attraverso la verità che appare evidente nella restituzione di numerosi passi che evano stati non soltanto alterati, ma addirittura interamente cambiati. Se ne può avere un’idea dal brano segnato coi numeroro 34 Ia cui prima traduzione in latino di Fabri dice: Mercurium nostrum nemo assequi potest, nisi ex mollibus octo corporibus, neque ullum absque altero parari potest (Nessuno può cogliere il nostro Mercurio, se non a partire dagli otto corpi molli, e nessuno può essere preparato senza l’altro). Non c’era bisogno d’altro per far disprezzare questo scritto da coloro che hanno sufficienti conoscenze dei principi dell’opera per poter distinguere il vero dal falso: gli esperti tuttavia, comprenderanno facilmente che un errove così madornale come questo, non poteva venire da un vero Filosofo che in altri puntl fa comprendere chiaramente di conoscere alla perfezione il magistero: ma era necessavio, per scoprire la verità, trovare uno studioso zelante ed in condizione, com’era lui, di compiere una così grande ricerca per trouare I’originale dell’Opera, senza di che era impossibile ristabilirne il significato autentico. II passo che è stato mesra in evidenza non è il solo che aveva bisogno di essere corretto. Se ci si prendesse la pena di confrontare la nuova traduzione con la precedente, si trovevebbero grandi differenze e molte correzioni fondamentali. II brano 35 non è uno dei minori, poiché questa traduzione è stata fatta sulla nuova versione latina senza prendere in considerazione quella che era gia stata stampata in francese, si è avuta la soddisfazione di notare successivamente tutto quello che non era conforme alla prima. Le parole e le intere frasi che in qualche punto sono state aggiunte perché il discorso fosse più scorrevole o il senso più esatto, sono racchiuse fra parentesi, perché sia possibile distinguere quello che è da quello che non è nel testo a cui I’autore di questa traduzione si è scrupolosamente attenuto; giacché anche la più piccola aggiunta in una materia di questo genere può portare un cambiamento considerevole e provocare gravi errori. La bellezza e la serietà di quest’opera ben meritavano la pena di corredarla di un commento che rendesse più intelligibile agli studiosi un trattato che può per loro sostuire tutti gli altri. E siccome la forma del dialogo è la più adatta per chiarire e per rendere accessibili le verità più alte, a maggior ragione essa è stata utilizzata qui, dove I’autore, su cui il commento è stato fatto, ha scritto con questa medesima forma. Nel dialogo tra Eudossio e Pirofilo, che spiega il rapporto della pietra con l’oro ed il mercurio, si troverà che le principali difficoltà vengono chiarite dalle domande e dalle relative risposte sui punti più essenziali della Filosofia Ermetica. I numeri che segnano i due dialoghi, individuano il riferimento dei brani che vengono spiegati. Si noterà in quest’opera una perfetta conformità di opinionicoi primi mestri di questa Filosofia, così come con i più sapienti, che hanno scritto negli ultimi secoli, al punto che non sarebbe possibile trovare un altro trattato su questa materia, per quanti se ne consultino, che 3 www.episteme.it

it 4 . che la nostra Filosofia richiede in coloro che vogliono progredire nella sua conoscenza.episteme.it sia più chiaro e più sincero e che di conseguenza possa risultare più utile di questo a coloro che si dedicano allo studio di questa scienza e che per il resto posseggano tutte le buone qualità di spirito e di cuore. si troverà chi ne curerà la traduzione in altre lingue. come molti. che è il fine della Medicina universale. e che quelli che già la conoscono. che significhi svilire questi alti misteri il trattarli in lingua volgare: in ciò ha seguito I’esempio di numerosi Filosofi che hanno voluto che le loro opere portassero il Carattere del loro paese. pertanto la sua prima idea é stata quella di essere utile a tutti i suoi compatriotti non dubitando che. pertanto egli dichiara e protesta sinceramente il desiderio di tutto il suo cuore che quelli che sono tanto disgraziati da perdere il loro tempo ad affaticarsi su materie estranee o lontane. Non resta altro da dire in questa sede se non che I’autore della traduzione.episteme. infatti tocca solo quei punti che possono aver bisogno di qualche spiegazione. www. che è ancora I’autore del commento e della lettera che si trova in fondo al volume.www. poiché poi questa specie di opere non sono fatte per coloro che non hanno ancora nessuna nozione della Filosofia segreta. è sembrato che il libro non potesse apparire sotto un titolo plu appropriato di Trionfo Ermetico o della Pietra Filosofale vittoriosa. i piu illuminati comprenderanno perfettamente perché si sia preferito tralasciare parecchie cose che avrebbero potuto meritare una interpretazione. non reputando. L’autore non ha ritenuto opportuno scrivere in latino. possano trovarsi sufficientemente illuminati dalla lettura di questo libro per conoscere la vera ed unica materia dei Filosofi. e in quanto non si allontana in alcun modo dal soggetto. piuttosto che spiegare completamente tutto quello che poteva causare quale difficoltà agli apprendisti di questa grande arte. nel fare questo non ha avuto altro interesse che quello di esporre la verità a coloro che anelano a conoscerla per le ragioni che sempre devono guidare gli studiosi. qualora questo Trattato tornasse di qualche merito per i discepoli di Ermes. possano apprendere qui queste operazioni segrete che vi sono descritte abbastanza chiaramente per essi. Il commento apparirà senza dubbio tanto migliorein quanto non è per niente dispersivo. Dal moménto che il primo dialogo racconta la vittoria della Pietra e l’altro espone le ragioni e fa vedere i fondamenti del suo trionfo. ma ignorano il grande momento della soluzione della Pietra e della coagulazione dell’ Acqua e dello Spirito del Corpo.

è il carattere piu essenziale. per fare apparire la verità allo scoperto: se cosi fosse non resterebbe che gettare nel fuoco tutti gli Scritti dei Filosofi: i saggi non avrebbero piu nessuna superiorità sugli ignoranti: sia gli uni che gli altri sarebbero ugualmente abili in questa meravigliosa arte. di cui la triplice corona.www. il sunto di tutta la Filosofia segreta che è contenuta in questo breve libro. in virtù dei quali essa diventa questo misterioso caduceo di Mercurio che opera cosi sorprendenti metamorfosi. giunge attraverso il Magistero all’ultima perfezione dello zolfo stabile dei Filosofi.it SPIEGAZIONE GENERALE DI QUESTO EMBLEMA Non ci si deve aspettare di vedere qui una spiegazlone dettagliata che sollevi completamente il velo di questo enigma Filosofico. che sono come i legami segreti di questa unione Filosofica. in maniera che raccogliendo tutte queste spiegazioni non sarà impossibile ricavarne la completa intelligenza di tutta la Filosofia segreta e della maggior parte della pratica che è dedotta sommariamente dalla lettera indirizzata ai veri discepoli d’ Ermes. Vedranno un fuoco segreto e naturale il cui spitito. Vedranno quale efficacia riceva la pietra sublimata dal Sole e dalla Luna che sono il padre e la madre dai quali essa all’inizio eredita la prima corona di perfezione. devono considerare qui in generale una mutua corrispondenza tra il Cielo e la terra per mezzo del Sole e della Luna. dove ogni parte dell’emblema viene spiegata con tutta la chiarezza che è consentito avere.it . come in uno Specchio. 5 www. sulla quale è per questo posto il Geroglifico del mondo. Coloro che sono iniziati ai misteri Filosofici comprenderanno subito e facilmente il significato che è nascosto sotto questa figura.episteme.episteme. come una Fenice rinasce a nuova vita dal fuoco. Vedranno nella continuazione dell’opera che I’arte dà a questo divino liquore una doppia corona di perfezione con la conversione degli Elementi e con I’estrazione e la depurazione dei principi. penetrando nella pietra. la sublima in vapori che si condensano nel vaso. due ruscelli parabolici che si fondono segretamente insieme. riportata alla fine di quest’opera. Vedranno che questo Mercurio stesso. che gli dà potere sovrano sui tre regni della natura. coloro invece che sono privi di taIi lumi. Ci si accontenterà pertanto di vedere in questa figura. nella pratica dell’opera. dando vita alla misteriosa pietra triangolare che è il fondamento dell’arte. Vedranno infine che signiflcato abbia la porzione dello zodiaco con i tre segni che vi sono rappresentati. Vedranno.

potranno esserne sufficientemente illuminati per arrivare diritti alla meta che si propongono: tuttavia è necessario che ci applichiamo a conoscere (7) esteriormente ed interiérrnente I’essenza e le proprietà di tutte le cose che sono sulla terra.episteme. Quando si mette del ghiaccio in un vaso posto sul fuoco. il che deve fare da sé stessa. cosa si celerà dietro quest due espressioni?) Composto originariamente in tedesco da un abilissimo Filosofo e tradotto nuovamente dal latino in francese.it L’ANTICA GUERRA DEI CAVALIERI. e da un veleno (mortale) impariamo a fare una Medicina (somma). Come Dio produce il frumento nei campi e poi tocca a noi trasformarlo in farina. Io vi attesto di fronte a Dio e sulla salvezza (eterna) della mia anima. in maniera tale tuttavia da non aggiungerle nulla che le sia estraneo o contrario. Per darvi una piu perfetta comprensione di questo dialogo. scartiamo quanto ha di superfluo. preso di compassione per coloro che ormai da gran tempo si dedicano alle grandi ricerche. Ecco in quale modo parla un vero Filosofo (giunto al possesso del grande segreto). e che penetriamo nelIa profondità delle operazioni di cui la natura è capace. ovvero DIALOGO della PIETRA DEI FILOSOFI con l’ORO e il MERCURIO Concernente la vera materia con cui coloro che sono addentro ai segreti della natura possono fare la Pietra Filosofale. che non ha bisogno che dell aiuto dell’artista. allo stesso modo la nostra arte richiede che noi facciamo la stessa cosa (5). l’Oro e il Mercurio in modo che coloro che si applicano da lungo tempo alla ricerca (della nostra arte) e che conoscono la maniera di trattare (6) i metalli e i minerali. ( Fulcanelli scegliera per sè lo pseudonimo del vulcano del sole.episteme. decomponiamo il suo corpo grezzo e impuro. si vede come il calore lo fa sciogliere in acqua (3): lo stesso si deve fare con la nostra pietra. con cuore sincero. Argomento di questo dialogo è una disputa che I’Oro e il Mercurio ebbero un giorno con la Pietra dei Filosofi.www. e (certifico) a tutti voi che prediligete quest’arte meravigliosa che tutta la nostra opera trae origine (1) da una sola cosa e che in questa cosa I’opera trova la sua perfezione. seguendo le regole di una conveniente pratica e con l’aiuto di Vulcano Lunatico.it 6 . impastarlo. anche se dovesse restare eternamente sulïa terra. www. farne del pane. Dio ha creato per noi questo minerale affinché noi lo prendiamo isolatamente. dell’opera delle sue mani e dell’azione del fuoco (4) naturale: perché essa. separiamo e conserviamo ciò che racchiude di buono II suo interno. senza I’aiuto di nessuna cosa estranea. non si scioglierà mai: questo perché noi dobbiamo aiutarla. senza che abbia bisogno di nient’altro che di essere (2) sciolta e coagulata. vi farò il racconto della disputa che si sollevò tra la Pietra dei Filosofi.

e che essa è piu stabile e più fissa di te. i Principi e così pure i Popoli fanno consistere tutte le loro ricchezze in me ed in mio fratello Mercurio. perché non ti arrabbi piuttosto con Dio.episteme. la costanza e la bellezza che ti fanno prezioso: per questo tu sei obbligato a rendere grazie (eterne alla sua divina bontà) e a non disprezzare gli altri. tanto piu che la mia fluidità torna a vantaggio dell’Artista che conosce (12) la maniera di estrarla . come fai: però ti posso dire che tu non sei I’Oro di cui fanno menzione (11) gli scritti dei Filosofi. 7 www. Non è dunque colpa mia se sono ricercata da Artisti che non sanno come bisogna lavorare con me.it NARRAZIONE L’Oro e il Mercurio andarono un giorno con le armi per (combattere) e per soggiogare la Pielra.episteme. tuttavia tu sai benissimo che Dio e la natura mi hanno dato questa qualità e che cosi deve essere. per quanto tu sia Oro. I’Oro cominciò a parlare in questo modo.it . e che tu sei al contrario il (pericoloso) nemico degli uomini e dei metalli. quell’Oro è invece nascosto nel mio seno. e di tutti i tuoi fratelli e tutti i tuoi compagni. anche se agissero su di essa per tutto il tempo che durerà il mondo. quale che sia. Pieno di furore. e altre cose simili che distruggono la mia natura e le proprietà che mi sono essenziaii. e perché non gli domandi per quali ragioni non ha creato in te quello che si trova in me? L ‘ORO Ô Dio stesso che mi ha dato l’onore. LA PIETRA Ô vero. possono distruggerla o consumarla. Ô: vero. delle polveri. che mi sono (completamente) contrarie. la reputazione e il brillante splendore che mi rendono cosi stimabile: è per questa ragione che io sono cosi ricercato da tutti. Mi mescolano spesso coé materie estranee. perciò tutti mi amano e mi stanno appresso: tu invece non sei che (10) fuggevole e falso e inganni tutti gli uomini: questo si vede dal fatto che voli via e sfuggi dalle mani di quelli che lavorano con te. Una delle mie più grandi perfezioni è di essere un metallo inalterabile nel fuoco e fuori del fuoco. né in che modo devo essere preparata. la pietra rispose (senza turbarsi): mio caro Oro. è Dio che ti ha dato I’onore. L’ORO Come puoi essere cosi temeraria da innalzarti al di sopra di me e di mio fratello Mercurio e da pretendere la superiorità su di noi: tu che non sei che un (8) verme gonfio di veleno? Ignori forse che io sono il piu prezioso.www. Aggiungono a me dell ‘acqua. mentre i (piu abili) medici non cessano di far conoscere e di vantare le straordinarie virtù che io posseggo (9) per dare (e per mantenere) la salute a tutti ? LA PIETRA A queste parole (piene di collera). mio caro Oro. perciò se ne trova appena uno su cento (13) che lavora con me . Né l’ acqua né il fuoco. il piu costante ed il primo di tutti i metalli? (Non sai) che i Monarchi. sappi comunque che la mia anima rimane costantemente in me-cfr il file Isidio e il file Nigrasum. riconosco che colo nel fuoco (e non vi resisto).

Aggiunse anche che ognuno sapeva (bene) quanto fosse grande (16) I’amicizia (reciproca) che c’era tra I’oro e lui e tutti gli altri metalli.episteme. Dioscoride.it Cfr La pratica secondo Tollius in Le chemin du ciel chimique. perché inutilmente consumano il loro Oro e si sforzano di distruggerlo: da tutto questo non gli rimane che la più assoluta povertà in cui alla fine si trovano ridotti. Oro. non potevano fare a meno del (miscuglio) di Oro e di Mercurio e che ne facevano la combinazione in pochissimo tempo senza difficoltà e con assai poco lavoro: che cosa non si doveva sperare di fare con più tempo. perché non c’è nessuno che non sappia bene che io sono un metallo assai costante (e inalterabile). Rasis. resistere costantemente al fuoco. Ippocrate. e un gran numero di altri Filosofi di cui non faccio il nome per non dilungarmi troppo. che non c’era nessuno che non potesse tranquillamente giudicare. ti sforzeresti di impedire ché gli uomini si abbandonino ad una sicura rovina: ma siccome (invece) tu fai tutto il contrario.episteme. la causa prima (di questa sventura). Ne sono essi stessi un (bell’) esempio. Geber. approvò il suo discorso. Parlano in questa maniera senza alcuna riserva. Averroé. Tomaso d’ Aquino. Dice cosi: il Sole è suo padre (14) e la Luna sua madre: sebbene io sono il solo che si puo paragonare al Sole. Il Mercurio fu della stessa opinione dell’Oro. Sei tu.www. sapevano benissimo che quando volevano dorare qualche opera. Si sforzano tutti di cercare (la verità) dell’arte in te e il tuo fratello Mercurio: per questo sbagliano tutti. Alberto Magno. sul quale il fuoco non ha alcun potere. posso sostenere in verità che sei tu solo ad essere un ingannatore. che questo Zolfo deve essere rosso.it 8 . per averlo visto con i propri occhi che gli orafi e altri simili artigiani. sostenne che tutto quello che suo fratello aveva detto era vero e che I’opera poteva essere portata a compimento nel modo in cui I’avevano descritta i Filosofi sopra citati. che i metalli e la Tintura (Fisica) non sono composti che di Zolfo e di Mercurio (15). Plinio. Serapione. e che il Mercurio deve essere chiaro e ben purificato. incombustibile. Avicenna. ed è in questo che il loro lavoro è falso. che sono dotato di uno zolfo perfetto e completamente fisso. Perché tolleri dunque che quasi tutto il mondo fondi le proprie operazioni su di te e sul Mercurio? Se avessi ancora un po’ di onestà. tu sai perfettamente che senza di me è impossibile fare qualsiasi oro o qualsiasi argento che siano perfetti. Arnaldo de Villeneuve. Leggi Ermes. Raimondo Lullo. piu lavoro e piu applicazione ? www. L’ORO Voglio convincerti con I’autorità dei Filosofi che la verità dell’arte puo essere compiuta con me. scrivono tutti. Mésué. Aristotele. digerito. che non ci sono che io sola ad avere questa (meravigliosa) possibilità. mi chiamano apertamente col mio proprio nome e dicono che nell’oro (ossia in me) si trova lo zolfo rosso. chiatamente e distintamente. fisso e incombustibjle: e questo è vero e del tutto evidente.

Prendono nettamente posizione a questo proposito quando affermano che non rivelano mai cosi poco (il segreto) della loro arte. ma quando (i veri Filosofi) definiscono semplicemente I’Oro e il Mercurio come i principi dell’arte essi si servono di questi termini solo per nascondere la conoscenza agli ignoranti e a coloro che sono indegni (di questa scienza). Oro.it LA PIETRA A queste parole la Pietra si mise a ridere e disse loro: in verità. Sono tutti della stessa opinione riguardo alle virtù che posseggo: è pur vero che ce ne sono stati alcuni che hanno voluto cercare in cose assolutamente lontane la potenza e le proprietà che sono in me. Hanno lavorato su certe erbe. sui capelli. di figure e di parabole. ma gli uomini saggi e che leggono (i buoni libri) con applicazione ed esattezza. ma al contrario (riconoscono) che (17) quando si servono di similitudini. tra i quali non si trova nessuno che abbia voluto indicarla né darla a conoscere apertamente e col suo vero nome.it . che I’hanno ignorata e che ne hanno scritto solo per quanto ne avevano sentito dire. che il loro oro non è il sole (o I’oro) volgare e che il loro Mercurio non è iI Mercurio comune: eccone la ragione. di modo che mediante il ragionamento e la meditazione scoprono (infine) qual è la materia dei Filosofi.www. che mi meraviglio ancora di piu vedendo quanto sei presuntuoso per il fatto di essere buono per certe cose. Come puoi essere persuaso che gli antichi Filosofi hanno scritto. perche (i Filosofi) dopo aver discorso dell’Oro e del Mercurio. ma è di te.episteme. sul sangue. considerano ogni cosa con prudenza. sulle urine. esaminano il rapporto e la convenienza che c’è tra una cosa e I’altra e attraverso questo procedimento penetrano il fondamento (dell’arte). come quando parlano chiaramente e secondo la maniera comune (di esprimersi). Abbiamo prove sicure che essi hanno effettivamente posseduto questa (grande) arte: per questo dobbiamo prestar fede ai Ioro scritti.episteme. e di assicurare. perché sanno perfettamente che questi Spiriti (volgari) si fermano ai nomi delle cose. alle formule e ai procedimenti che trovano scritti senza esaminare se c’è un (solido) fondamento in quelio che mettono in pratica. sugli animali. sia I’uno che I’altro ben meritate che ci si beffi di voi e della vostra dimostrazione. ma molto pochi. LA PIETRA Non metto in dubbio che (questi Filosofi) abbiano avuto una completa conoscenza dell’arte ad eccezione tuttavia di qualcuno di quelli che tu hai nominato: ce ne sono infatti fra essi. in verità è in questi punti (dei loro scritti) che essi maniféstano la loro arte. sullo sperma e su cose di questo genere: senza dubbio costoro si sono allontanati dalla vera via ed hanno talvolta scritto delle falsità: ma non è questo il caso dei maestri che ho citato. come hanno fatto in un senso che deve intendersi nel modo ordinario? Credi che si debbano interpretare le loro parole semplicemente alla lettera? L’ORO Sono certo che i Filosofi e gli Artisti che ho citato non hanno affatto scritto menzogne. 9 www. non mancano di dichiarare successivamente.

tuo fratello Mercurio è imperfetto(19) e di conseguenza non è il Mercurio dei Saggi. ma ci si trova tanto oro quanto se ne era messo all’inizio e tuo fratello Mercurio ti lascia. Ti assicuro che sta qui (20) la Pietra angolare che essi hanno posato e contro la quale innumerevoli uomini hanno inciampato. Un esempio analogo abbiamo negli animali ed in tutti gli esseri viventi.www. devo dirti (fermamente) che questo è falso e che lo si riferisce a te a sproposito. non produrrete comunque mai nient’altro che una polvere e un precipitato rosso: perché se si fa la proiezione di questa polvere su un metallo imperfetto. è di questa stessa opinione. ma se ci uniscono tutti e due insieme. Puoi bene immaginarti che deve essere lo stesso (21) per i metalli come per le cose che hanno vita. LA PIETRA E’ vero. perché lui è di sesso femminile ed io sono di sesso maschile. benché in quegli stessi punti i Filosoti parlino giustamente e dicano la verità. se ne va. di cui ti fai forte. Tu poi leggere nel Rosario quello che qui ti dico. per cui tu ti immagini che i Filosoé intendono qui parlare di te e di tuo fratello Mercurio. quand’anche se ne estraesse cento volte il colore (e la sua tintura).episteme. Raimondo Lullo. sarà sempre (la stessa cosa. nell’oro (da cui esse saranno state estratte). dove la si troverà. vola via e ti lascia solo in basso.it L’oro è un metallo perfetto il quale a causa della perfezione (che la natura gli ha dato) non potrebbe essere portato (con I’arte) a un grado piu perfetto.episteme. è per questo motivo che i Filosofi dicono che si deve cercare la perfezione (18) nelle cose imperfette. vale a dire senza la congiunzione dell’uno con l’altra. anche quando voi foste congiunti insieme e vi tenessero nel fuoco così per molti anni. Sia che vi dissolvano nell’ acqua forte. qualsiasi artificio si metta in pratica. sia che vi riducano in una sola (massa). in colore e in tintura. non ne ricaverà mai una quantità maggiore di metallo di quella che aveva. sia che vi sciolgano. che l ‘arte è un tutto (interamente) omogeneo. essa non lo tinge affatto. hanno fatto a loro grande danno nel corso di molti anni: ecco anche (a dove arriva) tutta la conoscenza che essi hanno acquisito con il loro lavoro. che è ancora imperfetto. perché in cio che è perfetto non c’è niente da cambiare e piuttosto si distruggerebbe la sua natura (invece di aggiungere qualcosa alla sua perfezione). per cercare di unirvi perfettamente l’uno con l’altro. l’Artista non lo farà mai piu d’oro. allora lui riceve da me la perfezione (che gli manca). L’ORO Non ignoro che i Filosofi parlano in questo modo: tuttavia ciò si può applicare a mio fratello Mercurio. ossia) appena il Mercurio sente l’azione del fuoco si separa da te si sublima. che nessun figlio puo nascere senza il maschio e la femmina. coloro che si dedicano alle ricerche della Chimica. di modo che in qualsiasi modo si possa lavorare con I’oro. Ne vedi un esempio ne (la procreazione) degli uomini. perché non può nascere nessun bambino senza (l’accoppiamento) del maschio e della femmina. sia che vi distillino o che vi coagulino. (egli assicura) che quello che deve essere reso migliore non deve essere perfetto. ma per quanto riguarda I’antico detto. Ecco quali sono le esperienze che.it 10 . il che fa dire ai Filosofi che l’arte è un tutto omogeneo. che hai citato. Ti succede qui quello che capita a tutti i falsi Artisti: perché quando leggete dei www.

Per dimostrarti che ho detto la verità. tutte le cose sono di essa. dalle quali tuttavia si puo ricavare una grande utilità. uno spirito e i quattro elementi sui quali domina. LA PIETRA Mio caro Oro.episteme. che hanno trovato altre vie (sono dei procedimenti) che si definiscono particolari. tuttavia (devi sapere) che tutto quello che i Filosofi hanno scritto dell’opera in termini figurati. giacché sai bene che bisogna portare rispetto alla vecchiaia.it (passi di questo genere) nei Filosofi. Parla così. Il Filosofo Platone parla di me in questi termini. Ô certamente ammirevole questa cosa che contiene in sé stessa tutte le cose di cui abbiamo bisogno. di un solo ed unico genere in se stessa (27). un’anima. da sé stessa si sposa. che non sei che una materia sporca. non la aiutiamo in nulla e non ne cambiamo nulla. deve intendersi solo a proposito di me. ciò nonostante.it . se non per il fatto che ne separiamo la grossolanità e la terrestrità. E’ una sola ed unica cosa. per essa e in essa. giacché non ci sono che io sola a poter fare cio che dicono. dovresti a buon diritto scusare la mia età (avanzata). come se fossi una cosa (23) universale (non c’è in questo una contraddizione manifesta). ha un corpo. L’ ORO Buon Dio! Non hai nessuna vergogna di pronunciare una simile menzogna? e non temi di commettere un peccato vantandoti fino al punto di osare attribuire a te sola tutto quello che tanti saggi e persone illustri hanno scritto di quest’arte nel corso di tanti secoli. diventa bianca. É vero. che quest’arte è un tutto (perfettamente) omogeneo? di più. sono conformi e si accordano o no con quello che viene detto in seguito. tanto più che numerose persone sapienti si sono dedicate con grande cura ed attenzione a (curiose) ricerche che hanno fatto. Potrei produrti qui molte altre testimonianze. non sorprenderti per quello che ti dico e non essere tanto imprudente da accusare di una menzogna me che sono più anziana di te: se mi fossi sbagliata.www. al fine di difendere il mio onore. (Vediamo) in particolare Ermes. senza menzogna. da sé stessa si ingravida e da se stessa nasce. certo ed esattissimo che quello che è in basso è simile a quello che è in alto. diventa rossa da sé stessa. e quello che è in alto è simile a quello che è in basso (25): è attraverso queste cose che si puo fare il miracolo da una sola cosa. si scioglie da sé stessa nel proprio sangue e di nuovo si coagula con lui e assume una consistenza dura.episteme. e non di qualche altra qualsiasi cosa del mondo. non vi preoccupate di esaminarli più avanti per cercare di scoprire se (simili espressioni). impura e velenosa e riconosci. Si uccide da sé stessa e poi da sé stessa ritorna a vivere (26). tu. perché si genera da sola. e (22) senza di me è impossibile fare qualsiasi oro e qualsiasi argento che siano veri. tu dici che senza di te non si puo fare nessun oro e nessun argento che siano veri. Ecco come parla Aristotele. non voglio basarmi che (sull’ autorità) degli stessi maestri che mi hai citato tu e che di conseguenza non hai diritto di rifiutare. ma dal momento che non è necessario te le tacerò per non essere noiosa: e siccome tu mi hai parlato di (procedimenti) particolari ti 11 www. Non le manca nulla: non ha bisogno di altri corpi.

è per questo che. e posso operare tutte le (grandi) cose di cui tutti e due voi vi vantate. in conclusione non hanno trovato che ci fosse una grande utilità nel loro proceciimento. sono in verità pochissimi.it spiegherò in che cosa essi differiscono (dall’arte) (28) Alcuni Artisti che hanno lavorato con me. un’anima e uno spirito. di modo che mescolando con altri metalli e minerali. com’è stato detto sopra: perché dopo che siamo stati cotti sufficientemente e tramutati in tintura. e da mio fratello che è il Mercurio. T’ho già detto in precedenza che non si può fare una vera unione di voi due perchè voi non siete un solo corpo: ma (31) due corpi insieme e di conseguenza. in quanto siamo (tutti e due) la semenza femminile. volatile e mobile. benché vi avessero fatto conto. se I’avessero cercata e mi avessero unita ad essa. la nostra Pietra (33) è invisibile e non è possibile ottenere il possesso del nostro Mercurio altrimenti che per mezzo (34) di due corpi. ma se questi Artisti avessero spinto la loro ricerca più lontano e se avessero esaminato qual è (30) la sposa che mi é propria. siamo in questo caso I’uno e I’altro (insieme) una sola cosa. io ho un Mercurio chiaro. I’uno dei quali non può senza I’altro ricevere la perfezione (che gli è richiesta). sono riusciti a comunicare un po’ delle mie virtù e delle mie forze ai metalli che hanno qualche affinità e qualche amicizia con me: tuttavia gli Artisti che sono riusciti in questa direzione. E’ per questo motivo che non ci sono che io sola a possedere una semenza maschile e femminile e ad essere (al tempo stesso) un tutto (interamente) omogeneo. e non da un’altra qualsivoglia cosa (con cui fossi stata mescolata). trasparente. per questo i Filosofi (parlando di me) dicono. percio mi chiamano Ermafrodito. gli è stato impossibile spingere il loro lavoro più lontano. senza pero che possiate farle. allora sì che io avrei potuto tingere mille volte (di più): ma al contrario essi hanno completamente distrutto la mia propria natura mescolandomi con cose estranee. hanno si ricavato qualche vantaggio assai mediocre però in paragone alla grande potenza che è in me è comunque chiaro che (questa utilità) non è derivata e non ha avuto origine che da me.episteme. ciò non di meno questa cosa fin dal suo inizio dev’essere composta da me. ma siccome essi non hanno conosciuto (29) I’origine da cui vengono le tinture.it 12 . che è lo scopo a cui tendono. LA PIETRA Non è come pensi tu. siete contrari ma io ho un corpo (32) imperfetto. perché sono io che porto in seno I’Oro Filosofico ed il Mercurio dei Saggi. Richard Anglois mi è testimone quando dice ché la prima materia della nostra Pietra si chiama rebis (due volte cosa) cioè una cosa che ha ricevuto dalla natura una doppia www.episteme. una tintura penetrante: di più. se si considera il fondamento della natura. che contiene la mia tintura.www. L’ORO Le prove che hai avanzato non sono sufficienti: benché i Filosofi parlino di una sola cosa che raçchiude in sé i quattro elementi. e che sicuramente hanno trovato una parte (dell’arte). e attraverso questa cosa vogliano intendere la tintura (fisica) quando è stata portata fino alla sua ultima (perfezione). che ha un corpo. che sono I’oro. quella di cui parlano i Filosofi. un’anima costante. hanno condotto i loro studi così lontano che sono giunti al punto di separare da me il mio spirito.

che ti ho ampiamente dimostrato come questo zolfo sia solo in me.Questo sembra ribadire il concetto dell’unico Alkaest. Per questo progetto unirono le loro forze per aumentarle con l’unione della loro doppia potenza. perché éssa fa e porta a compimento cose mirabili. che nessun Filosofo ha così chiaramente 13 www. senza il tuo aiuto e senza I’aiuto di tutti i tuoi fratelli e di tutti i tuoi compagni. (nella speranza) che essendo in due contro la Pietra. La nostra Pietra mise in luce le sue forze ed il suo valore: combatté contro tutti e due (38). per un lunghissimo tempo. un vaso. Cosi.it prorietà occulta che le fa dare il nome di Ermafrodito. una congiunzione .episteme.episteme. l’unico dispensatore della vera rugiada di maggio. non sapendo più cosa rispondere: tenne (comunque) consiglio con suo fratello Mercurio ed insieme si accordarono per assistersi I’un I’altro. C’è uno zolfo nella profondità del Mercurio che lo cuoce e lo digerisce nelle vene delle miniere. ma (37) la soluzione del corpo non avviene che nel suo proprio sangue. di modo che non ne rimase nessuna traccia che potesse far comprendere cosa erano diventati. Non ho bisogno di voi: ma voi tutti avete bisogno di mé. li superò. Quanto è vero che la medicina della nostra Pietra è una cosa. Vedi dunque bene. quello che vi ho detto deve farvi conoscere la verità e illuminarvi lo spirito quanto è necessario per comprendere il fondamento del piu grande e del piu prezioso di tutti i tesori. E’ questo che ha fatto dire che questa medicina ha tratto in inganno un gran numero di sciocchi. in quanto partecipa in modo uguale dei due aspetti: per questo la medicina (universale) si fa da una cosa che è (35) I’acqua e lo spirito del corpo. Il Filosofo Alain dice: voi che lavorate a quest’arte dovete mantenere una férma e costante applicazione di spirito al vostro lavoro e non cominciare a provare un po’ una cosa e un po’ un’altra. che ognuno conosce e che molti desiderano. Tutto I’artificio comincia da una cosa e finisce in una cosa sebbene i Filosofi.it . Il combattimento s’inizio. una sublimazione. mio caro oro. tutto sta in una cosa che non ha paragone nel mondo (36): tuttavia è vile e si puo averla a poco prezzo ma non per questo si deve disprezzarla. che è sola. giacché faccio tutto da me sola. una mistione. a causa della gran quantità di enigmi (nei quali è avviluppata): tuttavia quest’arte non richiede che una sola cosa. di maniera che. cari amici che avete davanti agli occhi il timore di Dio.www. nell’ intenzione di celare questa (grande arte) descrivano parecchie strade. un disseccamento e tante altre (vie ed operazioni) che si possono definire con diversi nomi. li disperse e li inghiottì I’uno e I’altro. Ecco come parla Geber. dopo non essere riusciti ad aggiudicarsi la vittoria nella discussione presero la risoluzione di farla morire di spada (e cioè di ferro). L’arte non sta nella pluralità delle specie ma nel corpo e nello spirito. tanto piu che io posso dare a tutti voi la perfezione ed elevarvi al di sopra dello stato in cui la natura vi ha posto. A queste ultime parole I’Oro andò furiosamente in collera. come dire una matéria della quale è difficile poter distinguere il sesso (e scoprire) se e maschio o femmina. cioè una congiunzione continua. I’avrebbero facilmente superata.

Così sia. non agite con precipitazione in un’opera tanto preziosa (39). messo in luce.proprio come i frutti che sono sugli alberi e i grappoli d’uva nei vigneti. l’anonimo autore di questo testo ha scritto in tedesco: questa via della massima semplicità sembrerebbe un tratto diremmo tipico dell’Alchimia “Nordica” www.episteme.episteme.it 14 . Non vi rimane che pregare Dio. Abbiate la rettitudine nel cuore e proponetevi (nel vostro lavoro) un fine onesto. Ô necessario il tempo che la natura ha fissato:. Le chemin du Ciel Chimique) Tol era ad un dipresso Olandese. perché vog]ia farvi giungere al possesso di un gioiello il cui prezzo è inestimabile. Non avete dunque bisogno d’altro. Nel complesso questo bel classico sembra proprio sostenere una tesi “unicista” come la pratica di Jacques Tol ( cfr. Aguzzate lo Spirito.it esposto. rivelato. lavorate con diligenza (e precisione).www. Prego Dio che vi dia la sua (santa) benedizione.sembra un’esortazione ad evitare la via breve. leggete con attenzione gli scritti dei saggi. perché egli non comunica un (cosi grande) dono che a coloro che vogliono farne buon uso e ne priva coloro che hanno intenzione di servirsene per commettere il male. altrimenti Dio non vi concederà nulla (40).

è necessario infatti essere costretti a nascondere I’applicazione che vi si dedica a meno di non voler passare. e poiché non ho mai potuto credere che personaggl tanto grandi fossero tutti degli impostori ho voluto esaminare i loro principi con estrema attenzione e mi sono convinto delle verità che enunciano.episteme.it DIALOGO FRA EUDOSSIO E PIROFILO su L’ANTICA GUERRA DEI CAVALIERI PIROFILO Felice occasione. EUDOSSIO Sono felice di non essermi ingannato nel giudizio che ho dato sul carattere del vostro spirito.episteme. 15 www. niente ha potuto distogliermi da questo studio.it . perché non vogliono che si dica che altri possono scoprire verità di cui essi non hanno alcuna comprensione. avete la tempra che bisogna avere per acquisire delle conoscenze che superano la portata degli individui ordinari. sono sempre più deciso a proseguire nella mia impresa. nei confronti della maggior parte della gente. Ho letto gli scritti di una grande quantità di Filosofi. illustri tanto per il loro sapere quanto per la loro probità. per istruirmi sul fondamento di questa divina scienza che ha per eccellenza il nome di Filosofia. che fa si che io vi incontri in questo luogo! Ô da lungo tempo che desideravo con la piu grande sollecitudine del mondo di poter conversare con voi sui progressi che ho fatto nella Filosofia. possiede per me un fascino sovrano. le cui difficoltà sembravano all’inizio impenetrabili e tali da scoraggiare ad ogni momento gli spiriti piu pieni d’ardore nella ricerca delle verità piu nascoste: ma grazie ai vostri buoni consigli. e per non cedere di fronte a tante difficoltà che rendono quasi inaccessibile il santuario della nostra Filosofia: lodo moltissimo la forza con la quale so che avete combattuto i soliti discorsi di certi Spiriti i quali credono che ne va del loro onore se non tacciano di fantasticherie tutto quello che non conoscono. grazie alla lettura degli autori che mi avete consigliato di leggete. se vorrete continuare ad offrirmi l’aiuto dei vostri lumi. EUDOSSIO La mia gioia nel rivedervi non è minore. per un uomo che si occupa solo di vane Chimere. e sarò felice di sapere quale vantaggio avete ricavato dall’applicazione allo studio della nostra sacra scienza.www. in qualsiasi posto si trovi. questa sarebbe stata quella specie di infamia che I’ignoranza ha collegato alla ricerca di questa Filosofia. PIROFILO Vi sono debitore di tutto quello che so e di quello che spero di scoprire ancora dei misteri Filosofici. ma vi confesso che se qualche cosa fosse stata capace di distogliermi da una scienza per la quale ho sempre avuto una forte inclinazione naturale. sebbene io ancora non riesca a comprenderle tutte. Siete stato voi a darmi il coraggio necessario per intraprendere uno studio. ma siccome la verità. PIROFILO Non ho mai creduto di dover prestare eccessiva attenzione ai discorsi di persone che vogliono giudicare cose che non conoscono.

it EUDOSSIO Vi sono assai grato per la giustizia che rendete ai maestri della nostra arte. Ho fatto degli Estratti di tutti i libri migliori. Ho letto Geber. Non mi sono contentato di leggere una sola volta i principali autori che mi avete consigliato: li ho riletti tante volte che ho creduto di ricavarne nuovi lumi. da cui dipende tutto il successo dell’opera. e abbiate la bontà di rispondermi con la stessa sincerità che avete sempre usato nei miei riguardi. e in modo particolare Artephius. Arnaldo de Villeneuve. la semplicità e la serietà di questo scritto mi hanno affascinato. sia intorno alla vera materia che intorno alle sue differenti preparazioni. alcuni non mettono in evidenza che certe qualità di questa materia. permettetemi. il Cosmopolita e Filalete. tra gli altri Basilio Valentino.it 16 . Dio possa ricompensare coloro che lavorano nel suo amore e nel suo timore.episteme. Vi assicuro che mi sono terribilmente rotto la testa per cercare di trovare il punto essenziale su cui devono tutti essere d’accordo. che non sono propriamente che una stessa operazione continuata. sono parecchi anni che continuo a leggere vari Filosofi. di farvi qualche domanda in proposito. Sono sicuro che poi sarò istruito quanto è necessario esserlo per mettere mano alI’opera e per arrivare felicemente al possesso del piu grande di tutti i beni temporali. la Biblioteca e il Gabinetto Chimici. altri con termini complicati. la chiarezza. Raimondo Lullo. mi ha fatto singolarmente piacere leggere I’antica disputa tra la Pietra dei Filosofi e I’Oro e il Mercurio. altri si riferiscono a proprietà completamente diverse. Sono andato a cercare la scienza alla fonte. sebbene si servano di espressioni tanto differenti da sembrare assai spesso contrarie. giungono quasi tutti a conclusioni differenti. alcuni la considerano in uno stato puramente naturale. Ma vi confesso che dopo un lavoro così faticoso. ma ditemi. avendo preso la risoluzione di non nascondervi nulla di cio che può servire per I’istruzione di cui credete di avere bisogno: ma credo sia opportuno che io vi faccia www. altri ne parlano nello stato di qualcuna delle perfezioni che essa riceve dall’arte. vi prego: quali Filosofi avete letto in modo particolare e quali sono quelli che vi hanno soddisfatto maggiormente? Io mi ero accontentato di raccomandarvene qualcuno. e saro lietissimo se toccherete i punti essenziali. se volete. tutto ciò provoca un tale labirinto di difficoltà che non c’è da meravigliarsi se la maggior parte di quelli che leggono i Filosofi. fino a che ho creduto di conoscere la materia e le sue operazioni differenti.episteme. i sette capitoli di Ermes e i loro commentari. il Trevisano. PIROFILO Per rispondere alla vostra domanda dovrei farvi un lungo elenco. Vi ho meditato sopra giorno e notte. Alcuni parlano della materia in termini astratti. li comprende sicuramente tutti. la Turba. EUDOSSIO Sono pronto a rispondere alle vostre domande. Ho letto la tavola smeraldina. Flamel. e siccome è una verità evidente che chi comprende perfettamente un vero Filosofo. Zachaire e parecchi altri sia antichi che moderni che non cito. il Rosario. il Teatro.www.

www.episteme.it prima qualche osservazione che contribuirà molto a chiarire alcuni punti importanti dello scritto di cui mi parlate. Notate che il termine Pietra è preso in parecchi significati differenti, particolarmente in relazione ai diversi stadi delI’ opera, il che fa dire a Geber che ci sono tre Pietre, che sono le tre medicine corrispondenti ai tre gradi di perfezione dell’opera, di maniera che la Pietra del primo ordine è la materia dei Filosofi, perfettamente purificata e ridotta in pura sostanza Mercuriale; la Pietra del secondo ordine è la stessa materia cotta, macerata, e fissata in zolfo incombustibile; la Pietra del terzo ordine è questa stessa materia fermentata, moltiplicata e portata all’ultima perfezione di tintura fissa, permanente e tingente. Queste tre Pietre sono le tre medicine dei tre generi. Notate ancora che c’è una grande différenza tra la Pietra dei Filosofi e la pietra filosofale.( è scritto proprio così, anche se la Filosofale dovrebbe avere la maiuscola e quella dei filosofi la minuscola) La prima e l’ oggetto della Filosofia considerata allo stato della sua prima preparazione, in cui essa è vera e propria Pietra, giacché è solida, dura, pesante, fragile, friabile: essa è un corpo (dice Filalete) poiché fonde al fuoco, come un metallo, è tuttavia spirito in quanto è perfettamente volatile; essa è il composto e la Pietra che contiene I’umidità che corre nel fuoco (dice Arnaldo de Villeneuve nella sua Lettre au Roy de Naples). Ô in questo stadio che essa è una sostanza a metà tra il metallo e il Mercurio, come dice I’ abate Sinesius; e infine sempre in questo stadio Geber la considera, quando in due punti della sua Somma sostiene: prendi la nostra Pietra, cioè la materia della nostra Pietra, esattamente come si diceva, prendi la Pietra dei Filosofi che è la materia della Pietra Filosofale. La Pietra Filosofale è dunque la stessa Pietra dei Filosofi quando attraverso il Magistero segreto, essa è giunta alla perfezione di medicina di terzo ordine, trasmutando tutti i metalli imperfetti in puro Sole o Luna, secondo la natura del fernento che le è stato aggiunto. Queste distinzioni vi serviranno moIto per sviluppare il complicato stile delle scritture Filosofiche e per chiarire parecchi passi dell’autore su cui avete delle domande da farmi. PIROFILO Già mi accorgo dell’utilità di queste osservazioni e vi trovo la spiegazione di qualcuno dei miei dubbi; ma prima di passare oltre ditemi, vi prego, se I’autore dello scritto di cui vi parlo merita I’approvazione che molti Sapienti gli hanno concesso e se contiene tutto il segreto dell’opera. EUDOSSIO Non dovete avere dubbi sul fatto che questo scritto provenga dalla mano di un vero Adepto e meriti di conseguenza la stima e I’approvazione dei Filosofi. Lo scopo principale di quest’Autore é quello di disingannare un numero quasi infinito di artisti che, tratti in inganno dal senso letterale delle parole, si intestardiscono ostinatamente a voler fare il Magistero attraverso la congiunzione dell’Oro con il Mercurio differentemente preparato, e per convincerli definitivamente afferma, d’accordo con i più antichi e più illustri Filosofi, che l’opera è fatta con una sola cosa di un’unica e medesima specie (1). 17 www.episteme.it

www.episteme.it PIROFILO Ô proprio questo uno dei passi che mi hanno fatto nascere qualche scrupolo, perché mi sembra che si possa a ragione dubitare del fatto che si deve cercare la perfezione in una sola ed unica sostanza e che, senza aggiungervi niente, se ne possa fare qualunque cosa. Al contrario i Filosofi sostengono che non soltanto è nécessario togliere dalla materia il superfluo, ma anche che bisogna aggiungere quello che le manca. EUDOSSIO Ô facile liberarvi dal dubbio con questo paragone: come i succhi estratti da diverse erbe, puliti dalle loro fecce e mescolati insieme danno origine ad un composto di una sola ed identica specie, allo stesso modo i Filosofi affermono giustamente che la loro materia preparata è una sola ed identica cosa, benché si sappia che si tratta di un composto naturale di alcune sostanze della stessa radice che formano un tutto unico, anche se alcuni sostengono che la loro materia è composta di due cose ed altri di tre, altri scrivono che è di quattro ed anche di cinque, ed altri infine che è una sola cosa. Hanno tutti ugualmente ragione, giacché diverse cose di una stessa specie naturalmente ed intimamente unite, cosi come diverse acque distillate di erbe e mescolate insieme, non costituiscono in effetti che una sola ed identica cosa; il che accade nella nostra arte con tanto più fondamento in quanto le sostanze che entrano nel composto Filosofico differiscono tra di loro assai meno di quanto I’acqua di acetosella non si differenzi dall’acqua di lattuga. Nota mia:Non mi sembra molto convincente questa argomentazione a favore della pluralità degli ingredienti nel magistero: l’autore dell’ “Antica guerra” mi sembra proprio che consigli una sola cosa, unita alla sposa che gli è propria, e cioè 4H. PIROFILO Non ho niente da replicare a quello che mi dite. Ne comprendo perfettamente il significato, mi rimane pero un dubbio sul fatto che io conosco molte persone che sono esperte nella lettura dei migliori Filosofi e che ciò nonostante seguono un metodo completamente diverso dal primo fondamento enunciato dal nostro Autore, cioè che la materia Filosofîca non ha bisogno d’altro che d’essere sciolta e coagulata (2). Poiché queste persone cominciano le loro operazioni con la coagulazione, devono quindi lavorare su una materia liquida, non su una Pietra; ditemi, vi prego, se questo è il modo giusto. EUDOSSIO La vostra osservazione è assai intelligente. La maggior parte dei veri Filosofi è della sua stessa opinione. La materia non ha bisogno che di essere sciolta e in seguito coagulata; la mistione, la congiunzione, la fissazione, la coagulazione e altre operazioni analoghe avvengono quasi da sole, ma la soluzione è il grande segreto dell’arte. Ô questo punto essenziale queIlo che i Filosofi non rivelano. Tutte le operazioni della prima opera o della prima medicina, non sono, a parlar propriamente, che una soluzione continua, di maniera che calcinazione , estrazione, sublimazione e distillazione sono una vera e propria soluzione della materia. Geber ha messo in evidenza la necessità della sublimazione www.episteme.it 18

www.episteme.it perché essa non soltanto purifica la materia delle sue scorie, ma soprattutto la prepara alla soluzione da cui deriva I’umidità Mercuriale che è la chiave delI’opera. PIROFILO Eccomi perfettamente difeso contro i pretesi Filosofi che sono di idee contrarie a questo Autore; non capisco come possano pensare che la loro opinione sia del tutto concorde con i migliori Autori. EUDOSSIO Questo solo basta perché si accorgano del loro errore; si può fare un perfetto paragone col ghiaccio che si scioglie al più piccolo calore per farci comprendere che la più importanle delle operazioni è quella che produce la soluzione di una materia dura e secca simile alla natura della pietra (3) la quale tuttavia, attraverso l’azione del fuoco naturale, deve sciogliersi in acqua secca con la stessa facilità con cui il ghiaccio si fonde al minimo calore. PIROFILO Vi sarò estremamente obbligato se vorrete dirmi che cos’è il fuoco naturale (4) Comprendo perfettamente che questo agente è la chiave principale dell’arte. Parecchi Filosofi ne hanno descritto la natura per mezzo di parabole assai oscure, ma vi confesso che non sono ancora riuscito a comprendere questo mistero. EUDOSSIO Effettivamente questo è il grande mistero dell’arte, giacché tutti gli altri misteri di questa sublime Filosofia dipendono dalla comprensione di quello. Sarei felice se mi fosse consentito di spiegarvi questo segreto senza equivoci, ma non posso fare quello che nessun Filosofo ha creduto essere in suo potere. Tutto cio che potete ragionevolmente aspettarvi da me è che io vi dica che il fuoco naturale di cui parla questo Filosofo è un fuoco in potenza che non brucia le mani, ma che mostra la sua efficacia per poco che sia eccitato dal fuoco esteriore. Ô dunque un fuoco veramente segreto, quest’ Autore lo chiama Vulcano Lunatico nell’intestazione del suo trattato. Artephius ne ha fatto una descrizione piu ampia di qualsiasi altro Filosofo. Pontanus I’ha ripresa e ha fatto vedere di avere sbagliato duecento volte, perché non conosceva questo fuoco prima di avere letto e compreso Artephius: questo fuoco misterioso è naturale perché è della stessa natura della materia filosofica; I’artista tuttavia prepara sia I’uno che I’altra. PIROFILO Quello che mi state dicendo aumenta ancora di più la mia curiosità invece di soddisfarla. Non condannate le insistenti preghiere di illuminarmi ancora su un punto cosi importante, perché a meno di non conoscerlo, inutilmente si pretenderebbe di lavorare: ci si troverebbe bloccati subito dopo i primi passi fatti nella pratica dell’opera. EUDOSSIO I saggi non sono stati meno riservati intorno al loro fuoco di quanto non lo siano stati intorno alla loro materia, di conseguenza non c’è nulla da aggiungere a quello che vi ho appena detto. Vi rimando perciò ad Artephius e a Pontanus. Solamente considerate 19 www.episteme.it

Considerate che questo fuoco è della natura della calce e che non è in nessun modo estraneo al soggetto della Filosofia.it attentamente che questo fuoco naturale è tuttavia un’artificiosa invenzione dell’artista. léggero Artephius con maggiore attenzione di quanta non ve ne abbia gia posta. a separarlo dalla crusca a impastarlo con I’acqua per farne il pane che deve essere cotto in un forno per essere un alimento di cui si possa far uso. et corniculatae Dianae tibi propitia sunto.www.episteme. lo capisco dalle osservazioni che avete aggiunto. PIROFILO Avrei ben voluto che voi aveste parlato piu comprensibilmente. cosi come lo indica quando tratta della sublimazione dei corpi e del Mercurio. mi contento di quello che mi avete fatto osservare. riguardo alla loro necessaria preparazione (5) per fare con l’uno il pane e con I’altra la medicina universale. Dovete considerare come una verità incontrovertibile che c’è solo questo mezzo al mondo per estrarre dalla pietra la sua umidità untuosa. e terrò bene a mente che mi avete detto che il fuoco segreto dei saggi è un fuoco preparato dall’artista secondo I’arte. come dice anche il Cosmopolita. risulta la separazione delle parti terrestri e combustibili della Pietra. Considerate infine in quali modi Gerber (sic!) consiglia di fare le sublimazioni richieste da quest’arte: per quanto mi riguarda non posso fare altro che farvi lo stesso augurio che un altro Filosofo ha fatto: Sydera Veneris. cosi noi prendiamo la pietra. che contiene inseparabilmente lo zolfo e il Mercurio dei Saggi.it 20 . -su quest’argomento vedi il file apposito “fuocosegreto” dove sono riportati anche i brani classici qui citati: Pontano. Geber sulle sublimazioni. Artefio. ma poiché ci sono dei limiti che i Filosofi non possono oltrepassare. o comunque fatto preparare da chi ha una perfetta conoscenza della Chimica. la dissoIve. vi sembra un paragone giusto EUDOSSIO Ô giustissimo.episteme. che questo fuoco normalmente non è caldo. la calcina. PIROFILO Eccomi completamente soddisfatto sul punto principale della prima opera. calcinazione o sublimazione. fatemi la grazia di dirmi se il paragone che il nostro Autore fa del frumento con la Pietra dei Filosofi. soprattutto se seguite il consiglio di Geber intorno al regime del fuoco. Sappiate soltanto che da questa prima soluzione. la trituriamo. le togliamo mediante il fuoco segreto quello che www. ma che è uno spirito igneo introdotto in un soggetto della medesima natura della pietra e che quando viene moderatamente eccitato dal fuoco esteriore. perché possa legittimamente essere detta il soggetto e il composto Filosofico: giacché proprio come noi non ci nutriamo del grano nello stato in cui lo produce Ia natura. EUDOSSIO Avete compreso perfettamente quello che vi ho detto. se si considera la pietra nello stato in cui I’artista comincia a metterla. ma siamo costretti a ridurlo in farina. e altri. disciogliere e sublimare la Pietra dei Filosofi e che questa sola specie di fuoco al mondo capace di produrre un simile effetto. che sono qui la stessa cosa. che è adatto per calcinare. la sublima e la scioglie in acqua secca.

è evidente che si deve cercare la materia e il soggetto dell’arte solo nella famiglia dei metalli e dei minerali. la sublimiamo. in un senso è terrestre e nell’ altro è completamente celeste. tutto questo ha dato luogo all’errore di un gran numero di artisti. potranno arrivare diritti allo scopo che si propongono (6).episteme. ma siccome la materia Filosofica è in parte corpo e in parte spirito. tanto più che tutto quello che è compreso sotto il genere minerale e metallico. se volete.it ha di terrestre. la sciogliamo con I’acqua del mare dei Saggi. mentre invece col solo grano non potremmo fare il pane: è necessario aggiungervi I’acqua e anche il lievito. cioè ché questo Filosofo. non proibisce assolutamente di aggiungere qualcosa. che ha conosciuto perfettamente il Magistero e che non ha usato nessuna allegoria. Se è cosi. sotto il nome di Universalità. dopo argomentazioni tanto solide come quelle che avete esposto. cosi come il lievito. come tutti gli altri. ed alla quaIe I’artista saggio ed illuminato sa restituire assolutamente tutta I’universalità che le è 21 www. si trova d’ accordo con quasi tutti gli antichi e i moderni. cuociamo questo prodotto semplice per farne una medicina sovrana. se mi sbaglio nella conseguenza che ricavo da quel passo del nostro autore in cui sostiene che coloro che sanno in quale modo si devono trattare i metalli e i minerali. PIROFILO Non credo che ci sia qualcuno da dover essere ancora convinto.www. e alcuni autori la considerano in un senso e altri in un altro. che. perché non sono capaci di distruggere la materia particolare per separarne il grano e il germe. dei corpi e degli spiriti e del modo di prepararli esattamente per farne I’opera. EUDOSSIO Già conoscete la risposta a questa obiezione. è stato formato e nutrito di questa stessa acqua nelle viscere della terra dove essa penetra con I’influsso degli astri. ma piuttosto di aggiungere qualcosa che sia estranea o contraria. e pertanto è di natura analoga alla farina: proprio come I’acqua del mare dei Filosofi è della stessa natura della nostra Pietra. L’acqua che viene aggiunta alla farina.episteme. PIROFILO Permettetemi di dirvi che mi sembra ci sia qualche differenza in questa comparazione. che è la pura sostanza universale racchiusa nell’interno della materia particolare. in tutta la sua Somma non tratta che dei metalli e dei minerali. Geber. L’Autore afferma che bisogna prendere questo minerale da solo per fare questa grande medicina. questo filosofo non è il solo a parlare in questo modo. rifiutano qualsiasi materia che abbia ricevuto una determinazione dalla natura. e che tutti quelli che lavorano su altri soggetti sono su una strada sbagliatax EUDOSSIO Vi rispondo che la conseguenza che ricavate è esatta.it . Capite chiaramente perché vi ho detto che i Filosofi non si contraddicono affatto quando dicono che la loro materia è una sola ed unica sostanza e quando ne parlano come di un composto di più sostanze di una sola ed identica specie. Ma ditemi. non sono niente di estraneo o di contrario alla farina: il grano di cui è fatta s’è nutrito di acqua nella terra.

PIROFILO Se non mi deste questa speranza. la lettura e la meditazione. cosi come I’antipatia e I’avversione naturale. Deve anche conoscere la materia universale e la materia particolare e immediata sulla quale la natura opera la generazione di tutti gli esseri. attraverso I’acutezza del loro spirito e attraverso la forza dei loro ragionamenti: ma poiché questa scienza è stata scritta. Non vi spaventate di queste espressioni singolari: la nostra arte è Cabalistica. senza di che è impossibile riuscire. e che il saggio non ha bisogno che di quell’umidità vischiosa che è la loro materia prima. come molti altri. attraverso la congiunzione naturale di questo germe con la materia universalissima. da cui i Filosofi ricavano i loro metalli vivi attraverso un artificio tanto segreto che è fondato sui principi della natura. dalla quale essa ha tratto la propria origine. e poiché la conoscenza generale. Sono ben lontano dall’essere cosi edotto come immaginate. quale uomo può vantarsi di giungere a un sapere cosi esteso? EUDOSSIO Ô vero che questo Filosofo non pone nessun limite al sapere di colui che aspira alla comprensione di un’arte cosi meravigliosa. www. non è questo che intendete dire? EUDOSSIO Se conoscete tanto bene le leggi della pratica dell’opera quanto mi sembra che ne comprendiate la teoria. nella generazione dei minerali e dei metalli. quello che credete essete il risultato di una perfetta conoscenza dell’arte. perché il saggio deve conoscere perfettamente la natura in generale e le operazioni che essa compie nel centro della terra. Ditemi. che chi aspira a questa scienza conosca esteriormente ed interiormente le proprietà di ogni cosa. Sono al contrario sul punto di perdere ogni speranza di arrivare mai a possedere cosi alte conoscenze. sta nei buoni libri.episteme. se volete. vi assicuro che queste misteriose oscurità sarebbero capaci di scoraggiarmi e di farmi disperare di un buon risultato: ma ho completa fiducia in ciò che mi dite e capisco perfettamente che i metalIi comuni non sono i metalli dei Filosofl. Comprenderete agevolmente questi misteri prima di arrivare alla fine delle domande che avete in mente di pormi sull’autore che esaminate. che c’è tra tutte le cose del mondo.www. quanto sopra la terra. giacché vedo in tutta evidenza che per essere tali è necessario che vengano distrutti e cessino di essere metalli. che attirano la benedizione del Cielo sulle operazioni del saggio. deve conoscere infine il rapporto e la simpatia.episteme.it 22 . non è che una facilità di espressione frutto della lettura degli autori di cui ho piena la mente. nella produzione dei vegetali e degli animali. quando vedo che questo Filosofo vuole. non avete bisogno dei miei chiarimenti. Tale era la scienza del Grande Ermes e dei primi Filosofi che come lui sono arrivati alla conoscenza di questa sublime Filosofia.it necessaria. se vi aggiungete la rettitudine del cuore e delle intenzioni. e penetri nella profondità delle operazioni della natura (7). il buon senso e una pratica suffciente della Chimica possono dare quasi tutti i lumi necessari per acquisire la conoscenza di questa suprema Filosofia. di cui ho dato un’idea. PIROFILO Vi chiedo scusa.

è questo il motivo per cui più le preparazioni che gli artisti ordinari ne fanno hanno rapporto con i principi e con la pratica della nostra arte. e senza questa distruzione è impossibile estrarre l’umidità metallica. o decomposizione.www. come un vero e proprio dragone. ma il saggio puo farla assai più 23 www. è impossibile fare la medicina universale.it PIROFILO Mi date una grande gioia. il solo che insegni la distruzione essenziale dell’oro. che ha il potere di consumare i metalli. lo stagno. la seconda come una medicina infallibile. EUDOSSIO Non c’è nessun dubbio sul fatto che I’oro possiede grandi virtù per il mantenimento della salute e per la guarigione delle più pericolose malattie. mi sono esercitato nella pratica della Chimica. Inoltre la pietra è il nemico dei metalli giacché li distrugge e li divora. di maniera che posso essere sicuro di avere acquisito la maggior parte delle qualità che.it . secondo voi. permettetemi dunque di continuare e di domandarvi su quale base I’Oro fa un così grande oltraggio alla Pietra dei Filosofi. Effettivamente la sua sostanza ed il suo vapore sono un veleno ché il filosofo deve essere in grado di cambiare in Triaca per la preparazione e la cottura. EUDOSSIO Queste sono espressioni che non devono apparirvi strane. attraverso la meditazione e attraverso Ia pratica. distrugge e divora i metalli imperfetti. che è l’autentica chiave dell’arte.episteme. in più. State però bene attento a non confondere qui la Pietra dei Filosofi con la Pietra Filosofale. ho verificato le afférmazioni di Artephius il quale assicura che non conosce la composizione dei metalli chi ignora come bisogna distruggerli. è più facile che non quella dell’oro. perché se la prima. e adatti a perfezionare gli imperfetti. cosi è anche per I’argento perché la loro soluzione. Il Cosmopolita afferma che c’è un metallo e un acciaio che è come I’acqua dei metalli. sollevando i miei dubbi. PIROFILO Quello che mi dite non solo mi conferma quanto ho appreso attraverso la lettura. ma mi fornisce anche ulteriori spiegazioni alla luce delle quali sento dissiparsi le tenebre sotto cui le più importanti verità Filosofiche mi sono apparse celate fino a questo momento.episteme. Ho molto letto e ancor piu meditato. che manifesta le proprieta che posseggono. Fatemi la grazia di dirmi cosa ne pensate. definendola un verme velenoso e trattrandola come un nemico degli uomini e dei metalli (8). il piombo ed il ferro vengono ogni giorno utilmente impiegati dai Medici. Il rame. Gli stessi Filosofi chiamano la !oro pietra Dragone e Serpente. si richiedono in colui che aspira a queste grandi conoscenze. piu esse mettono in evidenza le meravigliose virtù dell’oro. vi dico però in verità che senza la conoscenza del nostro magistero. che infetta ogni cosa con il suo veleno. Perciò concludo con le parole del nostro autore per cui devono sbagliarsi i più grandi Medici se credono che la medicina universale sta nell’oro volgare. ho un vantaggio assai particolare. la bontà che avete di volermi fare partecipe dei vostri lumi. a cui solamente l’umido radicale del sole e della luna potrebbevo resistere. li tramuta in metalli perfetti e rende i perfetti piu che perfetti.

queste particelle solari penetrano i nostri corpi e la loro emanazione non si interrompe mai. per essere depurata da tutte le specie di terrestrità e condotta dall’imperfezione alla perfezione che le dà il magistero nei suoi altri stati. ma siccome vedo che la pietra ha un estremo disprezzo per I’oro e si vanta di avere in sé un oro infinitamente più prezioso (11). e di conseguenza fuggente. fatemi la grazia di dirmi quante specie di oro distinguono i Filosofi. di modo che se inganna qualcuno. di maniera che tutti gli esseri sublunari dei tre generi contengono al centro un prezioso grano di quest’oro elementare (Questo è l’X. vi prego. a tutti gli astri che gli sono inferiori. sarebbe impossibile darle alla fine la perfezione e la fissità che le sono necessarie. che inganna tutti coloro che fondano in essa qualche speranza.episteme. di tingerli e di perfezionarli. il Chi) Il terzo è il bel metallo. in un continuo flusso e riflusso. riempiono tutto l’ universo. I’Oro ne aggiunge una seconda. quando questi spiriti sono sfati liberati delle loro parti grezze e della loro umidità combustibile.it 24 . cioè è la parte piu pura e piu fissa degli Elementi é di tutte le sostanze che ne sono composte. e saprete come me che all’ inizio essa bisogna che sia perfettamente volatile. cioè le sostanze volatili capaci di penetrare i corpi. (Questo è 4H) Il secondo è un oro elementare. di cambiarli. PIROFILO A questa prima offesa che fa alla Pietra. PIROFILO Quello che mi dite è una verità evidente: avevo appreso da Geber che non c’erano che gli spiriti. di unirsi ad essi. Insegnatemi. respiriamo continuamente questo oro astrale.episteme. contemporaneamente alla sua luce. il cui centro sta nel sole che. voglio ri-velarvi che sécondo i Filosofi ci sono tre specie d’oro. Ora sono completamente soddisfatto su questo punto. definendola fuggente e mistificatrice. Si tratta di una sostanza ignea e di una emanazione continua di corpuscoli solari che attraverso il movimento del sole e degli astri. EUDOSSIO Per non lasciare in voi niente a desiderare circa la teoria e la pratica della nostra Filosofia. attraverso i suoi raggi. tutto ne viene penetrato nella vastità dei cieli.it agevolmente con I’oro dei Filosofi che con I’oro volgare: vedete infatti che questo Autore fa rispondere all’oro dalla pietra che esso deve piuttosto irritarsi con Dio perché non gli ha dato le virtù di cui ha voluto dotare lei sola. sulla terra e nelle sue viscere.www. lo comunica. non inganna che gli ignoranti: ma è sempre fedele agli studiosi della scienza. tanto piu che se non fosse volatile e fuggente fin dall’inizio. Il primo è un oro astrale. come si deve far valere I’innocenza della pietra e come si può scagionarla da una simile calunnia. EUDOSSIO Ricordatevi delle osservazioni che già vi ho fatto fare intorno ai tre differenti stati della pietra. per questo l’ingiuria che I’oro pretende di farle torna a suo merito. il cui splendore e la cui perfezione inalterabile gli conferiscono un valore che lo fa considerare da tutti gi uomini come il rimedio sovrano di qualsiasi male e www.

Abbiate. se volete. ma sa inoltre convertirla in acqua. la bontà di continuare néi miei confronti così come avete cominciato. come avete già detto. Vi confesso che a questo punto non mi sorprende più che la Pietra pretenda di elevarsi al di sopra dell’oro e disprezzi il suo splendore e i suoi meriti immaginari. ma aggiunge che bisogna al tempo stesso che I’artista sappia in quale modo estrarre questa fluidità. E se l’ acqua della pietra. in verità. una naturale simpatia con l’oro astrale di cui è visibilmente divenuto la vera calamita.episteme. in maniera che essere fluida.episteme. tale da essere vivificato dal nostro oro vivo e per mezzo del nostro Magistero. per questo è oggetto della cupidigia dei piu gran di Principi e dei desideri di tutti i popoli della terra. Dopo quanto vi ho detto. da trovarsi nella disposizione piu adatta per essere I’oro vivo dei Filosofi. perché dovete sapere che. che è un corpo senza anima. cioè le due prime specie di oro di cui ho parlato. quanto lo sono la fissità e la stabilità. ma voglio dirvi ancora una volta che il grande segreto sta nel conoscere la maniera di estrarre I’ umidità dalla pietra. tanto piu giustamente in quanto questa fluidità non le impedisce affatto di essere dotata di un’anima più fissa che non quella dell’oro.it di qualsiasi bisogno della vita. Cosa che non puo farsi in nessun altro modo se non per mezzo del nostro fuoco segreto che calcina. la forma acquosa etc fosse il burro? 25 www. scioglie e sublima la pietra. infinitamente piu nobile e più prezioso dell’oro metallico. e fatemi la grazia di dirmi come può la pietra vantarsi di essere una materia fluida e non permanente (12). e quanti misteri Filosofici mi rivelate tutti in una volta con le mirabili cose che mi andate dicendo! Non potrò mai ringraziarvi abbastanza. essendo la pietra la parte piu pura degli Elementi metallici. PIROFILO Quante nubi dissipate dal mio spirito. non vi sarà difficile concludere che I’oro metallico non è quello dei Filosofi. e come l’unico fondamento dell’indipendenza. Vi ho avvertito che sta lì.it . quando si trova nello stato della sua ultima perfezione: a buon diritto quindi essa si vanta. quando invece tutti i filosofi vogliono che sia piu fissa dello stesso oro. dopo la separazione e la purificazione fatta dal saggio. ne consegue che essa è propriamente I’oro della seconda specie. lo attira e concentra in sé una cosi grande quantità d’oro astrale e di particelle solari.www. e che non è senza ragione se nella disputa che stiamo esaminando la pietra gli rimprovera di non essere quello che pensa di essere. la piu importante chiave dell’arte. EUDOSSIO Vedete che il vostro Autore assicura che la fluidità della pietra torna a vantaggio dell’Artista. ha acquistato. ma che è invece lei a nascondere in sé I’autentico oro dei Saggi. attraverso il magistero. ma quando quest’oro perfettamente calcinato e portato fino alla purezza e al candore della neve. della grandezza e della potenza umana. cioè questa umidità che è la causa della sua fluidità e che è la sola cosa di cui il Filosofo ha bisogno. volatile e non permanente sono qualità tanto necessarie alla Pietra nel suo primo stato. Infatti è a quel proposito che il grande Ermes esclamò: benedetta sia la forma acquosa che scioglie gli Elementi! Felice dunque l’Artista non solo conosce la Pietra. dal momento che la piu’ piccola parte di quello che essa dà ai Filosofi vale di più di tutto I’oro del mondo.

basata sui principi della natura. non sarà mai la composizione Filosofica. PIROFILO Tutti i Filosofi affermano come lui. vi ho appena fatto vedere che cosa intendano i Filosofi quando attribuiscono al Sole e alla Luna i principi della pietra. tanto da doverne concludere che l’ Oro e il Mercurio sono la materia della pietra? EUDOSSIO Non dovreste aver dimenticato che tutti i Filosofi dichiarano unanimemente che I’oro e i metalli volgari non sono i loro metalli. e in secondo luogo deriva da una insufficiente acutezza di spirito che fa sì che essi si lascino facilmente trarre in inganno dalle espressioni ambigue di cui si servono i Filosofi per nascondere agli ignoranti sia la materia che la sua vera preparazione.episteme. il Sole è suo padre. Questi due grandi difetti sono la causa del fatto che questi artisti restano confusi e si attaccano a dei soggetti nei quali scorgono qualcuna delle qualità esteriori della vera materia Filosofica. preparata e purificata. procurano alla pietra lo spirito e I’anima. che le danno la vita e tutta la sua efficacia. che i loro sono vivi e gli altri sono morti.it PIROFILO Come avviene allora che tra cento Artisti se ne trova appena uno che lavora con la pietra (13) e che invece di applicarsi tutti a questa sola ed unica materia. che non posseggono affatto tutte le conoscenze che dovrebbero avere sulla natura e su ciò che essa è capace di fare in ogni cosa. EUDOSSIO E’ un ragionamento privo di fondamento. e la Luna è sua madre (14). e che solamente il Mercurio dei saggi ha il suo proprio zolfo per mezzo del quale si coagula e si fissa. Il Sole e gli astri ne sono infatti la causa prima. sola capace di produrre così grandi meraviglie. PIROFILO Riconosco chiaramente I’errore di coloro che immaginano che l’Oro e il Mercurio volgare siano la vera materia dei Filosofi e sono perfettamente convinto di quanto sia debole il fondamento sul quale l’oro si appoggia per pretendere la superiorità sulla pierra. quali che possano essere. www.it 26 . dunque dovete considerare come una indubitabile verità che il miscuglio artificiale di uno zolfo e di un Mercurio. allegando in suo favore queste parole di Hermes. si dedicano invece quasi tutti a dei soggetti che non hanno nessuna delle qualità essenziali che i Filosofi attribuiscono alla loro pietra? EUDOSSIO Questo deriva in primo luogo dall’ignoranza degli Artisti. che I’umidità metallica della pietra. che essa è di conseguenza questa sola cosa di una sola ed unica specie.episteme. senza riflettere sui caratteri essenziali che la rivelano ai Saggi. alla quale non si deve aggiungere niente. non dovreste aver dimenticato che vi ho mostrato con I’autorità dei Filosofi. che la tintura Fisica è composta di uno zolfo rosso e incombustibile e di un Mercurio chiaro e ben purificato: I’autorità di questa affermazione è più forte della precedente. Per questo ne sono il Padre e la Madre.www. all’infuori di quelli che sono naturalmente nella pietra. contiene inseparabilmente nel suo seno lo zolfo ed il Mercurio dei Filosofi.

concetto che gli alchimisti accettavano tranquillamente. che quello di esporre mediante allegorie i punti essenziali della loro arte.Nota mia: Questa è una non risposta: il mercurio potrebbe convertirsi in oro se questo facesse come da fermento. per cui per comprenderla c’è bisogno di una 27 www. ma quando parlano affermativamente e chiaramente di questo soggetto si puo concludere che chi si fermerà al senso letterale delle loro parole. e di conseguenza essa non avrebbe nessuna virtù contingente né alcun potere moltiplicativo. come dice questo Autore.. In realtà pare proprio che Eudossio non sappia cosa rispondere concretamente. per celare la loro scienza a quelli che ne sono indegni e per manifestarla ai Saggi. i Filosofi dicono negativamente la verità senza equivoci.episteme. cosa improbabile. oppure ancora in una sostanza media. e che questo compagno fuggente abbandonerà I’oro non appena si sentirà sollecitato dall’azione del fuoco. sarà sicuramente ingannato. e il manifestare sotto forma di immagini ed allegorie i piu importanti segreti agli studiosi che hanno il vantaggio di vedere chiaramente le verità Filosofiche. come fanno per quanto riguarda I’Oro e il Mercurio. di immagini e di parabole (17)? EUDOSSIO C’è una bella differenza tra il dichiarare positivamente che questa o quella materia non sono il vero soggetto dell’arte. che si dichiarano apertamente contrari all’Oro e al Mercurio volgari. ma nel medesimo tempo mi viene uno scrupolo. si deve tenere per certo che non sarà mai possibile fare una perfetta unione dell’Oro con il Mercurio. o tutto I’oro si trasformasse in Mercurio. Inoltre. e il fatto che possano unirsi cosi facilmente (16) non sono delle prove che queste due sostanze devono convertirsi. trarre in inganno coloro che prendono le loro parole alla lettera! O non si deve piuttosto tenere per certo. attraverso una opportuna digestione. I Filosofi non hanno un sistema piu sicuro. non potrebbero. anzi l’azione “fermentativa” e “coagulativa” della tintura alchemica come il caglio per il latte è un paragone tipico e tranquillamente impiegato . in una perfetta tintura? EUDOSSIO Niente di piu assurdo.www. dal momento che i Filosofi non sono mai meno sinceri che quando parlano apertamente. è questo che fa dire ad Artephius che quest’arte è completamente Cabalistica. la seconda parte della risposta è di una banalità estrema.it . Nel primo caso. che quando si servono di similitudini.it PIROFILO Ma questa grande amicizia naturale che c’è tra I’Oro e il Mercurio. attraverso i veli enigmatici di cui sanno coprirle i saggi. perché quando tutto il Mercurio che si volesse mescolare con I’oro si trasformasse in oro.episteme. che i Filosofi non rivelano la loro Arte. riguardo alla tanto proclamata esclusione dell’oro. non si troverebbe mai in questo composto una quantità di tintura maggiore di quella che c’era nell’oro mescolato con il Mercurio. da caglio sulla massa mercuriale. PIROFILO Non dubito in alcun modo di quello che mi dite: è I’opinione conforme all’esperienza dei piu seri Filosofi . da lievito.

. in virtù della quale possano portare le loro scoperte fino al termine ultimo di questa scienza segreta. per essere portata fino alla più che perfezione. per mia stessa esperienza. vi sarò estremamente obbligato se vorrete avere la bontà di dirmi il vostro parere su un punto che mi sembra di grande importanza. buon senso e rettitudine. con il nostro. per quanto naturale e per quanto facile possa essere. anzi dico di più. www. quando manchi I’aiuto di un amico fedele che possegga questi grandi lumi. tinta con qualche parte di zolfo metalIico. la piu grande acutezza di spirito.www.episteme. seguendo il sapiente Raimondo Lullo. la natura produce una pietra preziosa. il Saggio deve partire da una cosa imperfetta.per esempio quando da un’acqua minerale limpidissima e purissima.it specie di rivelazione.it 28 . come fa anche quando nelle viscere della terra ha formato dell’ Oro con I’acqua Mercuriale madre di tutti i metalli. e tutta la nostra Filosofia sarebbe una pura vanità. delle opinioni. che si deve cercare la perfezione nelle cose imperfette (18). essa si ferma a quel punto.nota mia: questa secondo Fulcanelli è la separazione. non basta per distinguere il vero dal falso: allo stesso modo è impossibile che col solo aiuto dei libri e del lavoro si possa giungere alla conoscenza della materia e ancora meno alla comprensione di una pratlca così particolare. nasca qualche nuova scintilla di luce. In mancanza di che mi sembra che gli Artisti che hanno intelligenza. affinché dalla diversità e dal contrasto. non potrebbe neppure rendere perfetto ciò che è imperfetto. PIROFILO Riconosco. come voi siete. allo stesso modo come non è possibile rendere un diamante o un rubino piu preziosi di quanto non siano nel loro genere così non sta nelle possibilità dell’Artista. la dipartita dello spirito o volontà metallica quando il suo lavoro è ultimato. non abbiano sistema migliore che consultarsi spesso tra di loro. Ô pertanto necessario che il nostro Magistero produca qualche cosa di più che perfetto e per arrivarci. la quale essendo sulla via della perfezione. tanto sui lumi che traggono dalla letteratura dei buoni libri quanto sulle scoperte che fanno attraverso il loro lavoro. EUDOSSIO Siete già convinto della sincerità e della buona fede del vostro Autore. si trova nella disposizione naturale. impregnata di un puro zolfo solare. non dovete metterla in dubbio nemmeno su questo punto. Perché è indubbio che la natura si ferma nelle sue produzioni quando le ha portate allo stato e alla perfezione che loro conviene. Sono sicuro che sarete d’accordo con me: ma siccome so che parecchi Artisti giudicano fantastica e paradossale I’opinione degli Autori che sostengono.episteme. per cosi dire. quanto sia necessario l’aiuto di un sincero amico. non è in potere della stessa natura spingere I’oro ad una perfezione più grande di quella che le ha dato: solamente il Filosofo è in grado di portare la natura da una imperfezione indeterminata fino alla piu che perfezione. con I’aiuto di un’arte completamente divina che puo andare oltre il termine segnato dalla natura: e se la nostra arte non potesse rendere un soggetto piu che perfetto. su cui concordano i veri Filosofi e non saprei provarvi in modo migliore la verità di quello che dice qui che servendomi della stessa argomentazione che lui ne da.

non di meno fanno cadere gli Artisti in questo errore. ciò nonostante. EUDOSSIO Fate bene attenzione a questo. EUDOSSIO Eppure è cosi. quasi tutti gli artisti. se fosse perfetto. coi quali non ottengono risultati migliori. Ma queste assicurazioni. sostenendo con tutta serietà che quelli che non conoscono I’Oro dei Filosofi potranno comunque trovarlo nell’ oro comune.it . giacché secondo lui. benché conduca agli stessi risultati. una disposizione e una potenzialità che lo rende capace di essere portato.episteme. per quanto possano apparire sincere traggono pur sempre in inganno gli Artisti i quali. e spesso. e intendete bene che se il Mercurio dei Saggi e stato elevato per mezzo dell’arte da uno stato imperfetto ad uno stato perfetto. PIROFILO Queste ragioni. sulla base della sua parola intraprendono un’opera faticosissima e assolutamente impossibile. Zachaire e Flamel hanno seguito questa strada. con il compimento del Magistero. secondo la perfezione delle loro specie. aggiunge pero che non è quella la verta via dei saggi. riconoscono finalmente lo sbaglio che hanno fatto e passano pero all’ Oro e al Mercurio volgari. ma non si dirà che questo autore si contraddice qui palesemente quando fa dire alla pietra che il Mercurio comune (per quanto purificato possa essere) non è il Mercurio dei Saggi. cotto con il Mercurio dei Filosofi. questa perfezione non è dello stesso ordine di quella a cui si ferma la natura nella produzione delle cose.it PIROFILO Non c’è persona che non debba arrendersi davanti alla solidità del vostro ragionamento. non per questo sono meno comprensibili e fanno minore impressione sullo spirito: per quel che mi riguarda vi assicuro di essere perfettamente convinto. fino aIlo stato della più che perfezione che gli da la facoltà. per me.www. I Filosofi hanno ben raccomandato di non lasciarsi trarre in inganno dal Mercurio e neppure dall’Oro volgare . abbiate la bontà. cosi dopo un lungo lavoro pieno di affanni e di pericoli. dopo aver lavorato inutilmente per lunghi anni su materie estranee. non se ne dovrebbe cercare in esso la perfezione. per nessun’altra ragione se non per il fatto che esso é imperfetto (19).episteme. di non dispiacervi del proseguimento delle mie domande. io non capisco come con la lettura e il buon senso ci si possa fissare su un’opinione che è chiaramente condannata dai migliori Filosofi. prendendo I’Oro e il Mercurio volgari per la vera materia della pietra. nella continuazione dell’opera. egli assicura che il Trevisano. al contrario invece. volendo seguire lo stesso Filalete nella purificazione e nell’animazione come egli indica. Ô vero che ci sono dei Filosofi che in altri punti sembrano assolutamente sinceri. vi prego. per quanto astratte. di perfezionare poi gli imperfetti. Il nostro Autore assicura che l’errore in cui cadono gli Artisti. del Mercurio comune per farlo diventare il Mercurio dei Filosofi (il che è un madornale errore sotto il quale ha voluto nascondere il segreto del Mercurio dei Saggi). Filalete è di questo parere. tratti in questo inganno dal senso letterale delle parole dei Filosofi. non 29 www. la perfezione che I’arte dà al Mercurio dei Saggi non è che uno stato medio. vi si fissano ostinatamente. comìè quella del Mercurio volgare. è la grande pietra in cui hanno inciampato migliaia di persone (20).

che la produzione dell’elisir è una vera e propria generazione. ditemi. I’accrescimento e la moltiplicazione delle Piante. Nota mia: Attenzione: Fulcanelli precisa. possiede comunque una duplice natura: cioè partecipa ugualmente della natura dello zolfo e di quella del Mercurio metallici intimamente e inseparabilmente uniti. vi prego. invece questa unione del maschio e della femmina per la produzione dell’elisir. o il Mercurio dei Filosofi. in linea di massima. sebbene omogenea nella sua sostanza. è una vera semenza. EUDOSSIO E’ una verità evidente che I’accoppiamento del maschio e della femmina è comandato dalla natura per la generazione degli animali. ossia dotata dei due sessi. che senza di lei è imposssibile fare qualsiasi oro e qualsiasi argento che siano veri (22). PIROFILO Se queste meraviglie sono tanto reali quanto sono verosimili bisogna riconoscere che la scienza che ne dà la conoscenza e ne insegna la pratica è quasi soprannaturale e divina. mi sforzero di approfittare di questo errore seguendo i buoni Filosofi e comportandomi secondo i lumi che voi mi fate la grazia di darmi.episteme. e sembra sincero su questo punto. cioè che la loro pietra è composta di maschio e femmina e secondo l’oro l’Oro rappresenta il maschio e il Mercurio la femmina. essa basta da sola per produrre il figlio Filosofico con cui la famiglia puo essere moltiplicata all ‘infinito. L’Oro le contesta questa qualità col sostegno di ragioni che sono molto verosimili e le mette davanti agli occhi i suoi grandi www. (cfr. in cui uno tiene il posto di maschio e I’altro di femmina: per questo i Filosofi la chiamano Ermafrodito. la quale. la cui semenza contiene da sola tutto quello che è necessario per la germinazione. e . Una delle cose che maggiormente contribuisce a confondere gli Artisti che si dedicano all’ Oro e al Mercurio è quello che dicono tutti i Filosofi. L’entrée ouverte) PIROFILO Ô un gran vantaggio per diventare saggio a spese altrui: per quanto sta in me. così come per quella dei metalli è puramente allegorica. tuttavia vi sarò assai grato se vorrete avere la bontà di spiegarmi in che cosa consiste questa differenza. e non è più necessaria di quella per la produzione dei vegetali. se la pietra non è troppo sfacciata a sostenere con vigore e senza allegare ragioni pertinenti. proprio come un grano di frumento potrebbe col tempo e con la coltura produrre una quantità sufficientemente grande di grano da seminare un vasto campo. si può ben dire che dove c’è vita c’è sessualità: è stata tranquillamente riscontrata da tempo anche nei batteri.it 30 . altresì sembra persuaso della reale natura di creature viventi dei minerali e metalli.( cfr. i pili e le fimbrie) Noterete perciò che la materia Filosofica. -Nota mia : la differenza potrebbe essere invero assai piccola.it hanno che un Mercurio un po’ piu impuro di quanto non fosse in precedenza al posto di un Mercurio animato dalla quintessenza celeste deplorevole errore che ha perduto e condotto alla rovina e che ancora porterà alla rovina un gran numero di Artisti. di maniera che senza che ci sia bisogno di mescolarla con un’altra cosa. so bene (come dice il mio Autore) che non è lo stesso per i metalli come per le cose che hanno vita (21).episteme.www. ma per non allontanarmi dal mio Autore.

EUDOSSIO Quanto ho detto in precedenza è più che sufficiente per stabilire la preminenza deIla pietra sull’oro e su tutte le cose create: se fate attenzione. il mercurio o materia comune è il latte. ben meritava di essere sostenuta e provata con argomentazioni piu convincenti. o germe metallico. la sola capace di produrre tutti i grandi effetti che i filosofi attribuiscono alle tre medicine dei tre generi.it . volendo screditare la pietra con i difetti che essa ha alla nascita. I’Oro e il Mercurio e tutte le altre sostanze particolari in cui la natura porta a termine le sue operazioni. EUDOSSIO Non è difficile darvi soddisfazione su questo punto: addirittura mi sorprendo che abbiate formulato un simile dubbio.episteme. siano perfetti o siano assolutamente imperfetti. che deve vegetare per mezzo della fecondità dell’acqua del mare Filosofico.episteme.www. Tuttavia. ma al contrario gli è anteriore. giacché è la materia con cui tutti i metalli sono stati formati. combattuta con argomenti che non appaiono privi di fondamento. Questo autore sostiene lo stesso paradosso e ammonisce I’oro per il fatto che esso manca di rispetto alla pietra contraddicendo quella che è più anziana di lui (24). come quello di essere una materia sporca. se essa trae la sua origine o nasce dalla loro distruzione.it difetti. Per tornare al paragone già fatto del caglio e del latte : il germe o zolfo è il caglio. senza accorgersene afferma la sua superiorità con il piu solido degli argomenti che la pietra potrebbe essa stessa recare a suo favore. Il segreto dell’arte consiste nel saper estrarre dai metalli questa prima materia. Non c’e bisogno di più forti ragioni per rifiutare una volta per tutte le immaginarie pretese dell’Oro e del Mercurio volgari. Non basta questo per condannare I’oro e costringerlo a cedere alla pietra ? Non ignorate di quanto la materia universale sia al di sopra della materia particolare. la accusano di volersi fare forte della propria anzianità con I’oro. 31 www. riconoscerete che la forza della verità è così potente che I’oro. essa diventa la pietra vegetabile. sono completamente inutili e contrari alla nostra arte. di maniera che mi sembra che questa alta pretesa della pietra. Eccolo. Nota mia: Qui vedo un’assimilazione forzata: la prima materia dei metalli non è affatto detto che sia il germe metallico. PIROFILO Sono perfettamente convinto. Avete visto che la pietra è la più pura parte degli Elementi metallici e che di conseguenza è la materia prima del genere minerale e metallico e che quando questa stessa materia è stata animata e fecondata dall’unione naturale con la materia puramente universale. impura e velenosa mentre lui al contrario è una sostanza pura e senza imperfezioni. L’oro confessa e riconosce che la pietra fonda il suo diritto di preminenza sul fatto che è una cosa universale (23). pietra ridicola. Anzi. siccome la pietra trae la sua origine dai metalli. mi sembra difficile comprendere il fondamento della sua anzianità. ma conosco parecchie Persone che considerano la. questo non vuol dire che sia un prodotto successivo ai metalli. la dottrina classica li tiene ben separati: è il germe metallico o zolfo che agendo sulla materia comune metallica o mercurio produce tutti i metalli. la pietra è la prima materia dei metalli e di conseguenza precede I’oro e tutti i metalli.

s’ ingravida da sé stessa. vuol dire che attraverro queste cose (cioè attraverso I’unione di queste due nature) si fanno miracoli da una sola cosa. per provare attraverso la loro autorità che essa è la sola e la vera materia dei saggi. e che queste due nature. Ma dal momento che io ho letto la tavola smeraldina piu frequentemente in latino che in francese. Ermes. si legge (dico) per fare miracoli da una sola cosa (25) Secondo me. per mezzo di un passo che descrive le sue più singolari e sorprendenti qualità.www.it PIROFILO Eccomi convinto di questa verità. PIROFILO Sono soddisfatto della mia osservazione.episteme. se volete. I’errore della traduzione e del commento non mi avevano fatto nascere difficoltà. dei Giudici irrecusabili. Cio che ne ha scritto lo prova con tutta evidenza. Il per di cui il traduttore ed il commentatore si sono serviti fa perdere il senso ed il nesso di un passo che è di per sé è giustissimo e comprensibilissimo. Aristotele sono con lei. Permettetemi soltanto di porvi una domanda su qualcuno dei passi di questi Filosofi che la pietra ha qui citato. In effetti la natura superiore e la natura inferiore non sono simili per operare dei miracoli. come puo invece accadere a coloro che leggono solo in francese questo sunto della sublime Filosofia di Ermes. EUDOSSIO Non soltanto la vostra osservazione è esattissima. hanno una sola ed unica origine. Ma è anche di fondamentale importanza. anche in questa disputa la pietra sa valersi dell’ autorità di questo grande Filosofo. Vi confesso che non vi avevo mai riflettuto. Ditemi. Vedete dunque che sono esattamente della vostra stessa opinione. perfettamente simili. in questa disputa. trovo che I’originale Latino ha tutto un altro significato: perché il quibus che unisce le ultime parole con le precedenti. e trovo che I’oro non può essere scusato per aver mancato di rispetto alla sua maggiore età. www. ma è proprio perché sono simili che è possibile attraverso esse operare miracoli da una sola cosa. Non c’è dubbio che il saggio Aristotele avesse perfettamente conosciuto la grande arte. sono sicuro che gli studiosi mi saranno un poco grati per aver ottenuto da voi su questo argomento un chiarimento che indubbiamente soddisfarà (sic) i discepoli del Grande Ermes. cioè di quella degli Esseri superiori e di quella degli esseri inferiori. se la mia osservazione è fondata. dubitavo che potesse meritare la vostra approvazione: ma dopo averla ottenuta. che ha dalla sua parte i più antichi e i più grandi Filosofi. Nessuno può dubitare che costoro sono.it 32 . in quanto fa vedere che la pietra è dotata di due nature. Si legge dopo queste parole: ciò che è in basso è come ciò che é che é in alto e ciò che è in alto è come ciò che é in basso. smentite qui il proverbio. di modo che dobbiamo concludere che essendo perfettamente unite nella pietra compongono un terzo essere di una virtù indicibile: ma non so se sarete della mia stessa opinione intorno alla traduzione di questo passo e al commento di Ortolanus. visto che il discepolo si eleva al di sopra del maestro. la bontà di dirmi come interpretate queste parole: Essa sposa sé stessa.episteme. se volete. Abbiate. nasce da sé stessa (26). Il brano della Tavola Smeraldina del Grande Ermes prova l’eccellenza della pietra. Platone.

proprio come la Fenice rinasce dalle proprie ceneri. in quanto nella sua prima generazione è la natura. giacché 33 www. La Pietra nasce da sé stessa. Unione e sposalizio così naturali che I’artista il quale vi mette mano. Nota mia: pare che l’operatore si limita a creare le condizioni affinché la natura agisca.episteme. e il vero oro vivo dei Filosofi che. Non avrete piu molta difficoltà a comprendere che tutte le cose sono da essa. della quale voleva che Alessandro Magno lo credesse perfettamente edotto. di coagularsi nuovamente con lui e di acquistare infine tutte le proprietà della Pietra Filosofale.it EUDOSSIO La pietra sposa se stessa. una sostanza completamente metallica che le dà il peso. apportandovi le disposizioni richieste. di sciogliersi da sé stesssa nel suo proprio sangue. per essa e in essa (27) EUDOSSIO Nell’ ordine naturale Platone avrebbe dovuto precedere Aristotele che fu suo discepolo e che verosimilmente apprese da lui la Filosofia segreta. Dopo di ciò non trovo piu difficoltà nemmeno nel passo di Platone. continuando ad aiutare la natura con mezzi perfettamente naturali mette la pietra nella disposizione che le conviene per impregnarsi essa stessa della semenza astrale. e se esaminate attentamente il passo di Platone e quello di Aristotele. aiutata solamente dall’arte. che è è la più pura sostanza degli Elementi. quando I’arte. non vi troverete grande differenza nel significato. giacché non saprebbe neppure comprendere appieno il mistero di questa unione. perché dopo essersi sposata ed ingravidata da sé stessa. proseguendo l’aiuto dell’arte e del ministero dell’Artista. ed e il veicoIo delle tinture. un’anima e uno spirito e che tutte le cose sono da essa. questo le deriva particolarmente dall’infuenza degli astri.episteme. tuttavia per dare soddisfazione alla domanda che mi fate. vi dirò solamente che la pietra ha un corpo giacché è. I’arte non facendo altro che aiutare la natura per mezzo della somministrazione continua del calore necessario alla generazione. ma quest’ordine è di scarsa importanza. non saprebbe farne una dimostrazione con le leggi dell’arte. nella quale consiste la sua fissità e la sua stabilità. La Pietra si ingravida da sé stessa. che la rende feconda e moltiplicativa della sua specie. che opera la perfetta unione delle due sostanze che le danno I’essere. e con lui tutti quelli che I’hanno seguito. per essa e in essa. così come vi ho detto prima.it . che unisce l’anima al corpo.www. diventa il figlio del sole. come il fatto di uccidersi da sé stessa. e non comprende neanche in pieno quello che accade. essa prende una nuova nascita da sé stessa. da cui al medesimo tempo risulta la depurazione essenziale dello zolfo e del Mercurio metallici. Vi prego tuttavia di volermi dire che cosa questo antico. di riprendere vita da sé stessa. acquista in poco tempo il Diadema Reale e il potere sovrano su tutti i suoi fratelli. voglia significare dicendo che la pierra ha un corpo. se se ne giudica attraverso alcuni passi degli scritti di questo Filosofo. la medicina universale di tutto ciò che ha vita. ha un’anima. PIROFILO Capisco benissimo che sulla base di questi stessi principi non è difficile comprendere tutte le altre qualità che Aristotele attribuisce alla pietra. ha uno spirito.

vi confesso che ho qualche difficoltà a comprendere come questo sia potuto essere. sia derivato unicamente da essa (28). PIROFILO Viene naturale concludere da quanto mi avete detto. alcuni la disprezzano come cosa vile. oppure. e che insegna a fare di questo la Pietra Filosofale.it 34 . Questa prima pratica è I’opera segreta. e che questa ignoranza è la causa per cui il loro non ha alcun successo. senza sapere però tutto quello che vale.episteme. come ho detto. ma che per non avere avuto una conoscenza completa delle sue virtù né del modo di lavorare con essa.www. sta lì il fondamento degli ultimi attributi con cui Platone qualifica la Pietra. PIROFILO Dal momento che vedo che la pietra non si attribuisce solamente le proprietà universaIi. non posso che sentirmi lusingato di essere arrivato a questo punto: sono solo preoccupato di sapere in quale modo potrò ringraziarvi sufficientemente per avermi dato www. da cui tutte le cose hanno avuto origine. Sta Iì. Vi prego di dirmi se è così. non sanno come si deve lavorare con essa per riuscire nella grande opera. che contiene Ia sua tintura. intorno alla quale i Saggi non si pronunciano che per mezzo di Allegorie ed enigmi impenetrabili.episteme. avendo tuttavia lavorato con la pietra e trovato il mezzo di separare il suo spirito. il loro lavoro non gli ha arrecato una grande utilità. ma le operazioni che gli studiosi dell’arte devono fare su questo nobile soggetto gli sono del tutto sconosciute. PIROFILO Felici coloro che posseggono queste grandi conoscenze! Per quanto mi riguarda.it avete già visto che la pietra non è soltanto la materia prima di tutti gli esseri compresi sotto il genere minerale e metallico. ma anche che è unita alla materia universale. Dice che alcuni Artisti che hanno conosciuto in modo imperfetto la Pietra e che non hanno appreso che una parte dell’ opera. altri la ammirano per le caratteristiche in qualche modo soprannaturali che presenta alI’origine. che ci sono delle persone le quali hanno la pietra tra le mani senza conoscerne tutte le virtu. ma pretende anche che il successo che alcuni artisti hanno ottenuto con certi procedimenti particolari. perché i libri non le insegnano e perché tutti i Filosofi nascondono questa meravigliosa arte che converte la pietra in Mercurio dei Filosofi. la grande pietra d’inciampo contro cui urtano quasi tutti gli Artisti. o addirittura non ne parlano del tutto. se anche le conoscono. che presentano affinità con la pietra. comunque il numero di questi Artisti è certamente assai modesto. Ce ne se sono infine di quelli che non ignorano che si tratta del vero soggetto della Filosofia. EUDOSSIO Senza dubbio parecchi Artisti hanno la pietra in loro possesso. sono giunti alla conclusione di comunicarne qualche parte a dei metalli imperfetti. EUDOSSIO Questo Filosofo però lo spiega con sufficienté chiarezza.

it tutti i chiarimenti che potevo ragionevolmente sperare da voi sui punti essenziali di questa Filosofia. non finisce di mettermi in imbarazzo. se volete. I’argento.episteme. avviene attraverso la pietra che contiene I’acqua centrale la quale è veramente una sola ed identica cosa con I’acqua celeste. abbraccia e unisce a sé questa quintessenza astrale. ma il segreto consiste nel saper convertire la pietra in una Calamita che attira. e se avessero esaminato quale è la sposa che mi è propria: se I’avessero cercata e mi avessero unita ad essa. Benché io mi sia in generale persuaso che questo passo ha una relazione diretta con il precedente. L’oro. ad eccezione di quella che alcune persone riuscivano ad estrarre dai raggi del sole o della luna. per farne insieme una sola essenza. è evidente che sono molti quelli tratti in inganno: perche tutti generalmente credono che i metalli e i minerali. cosi come su tutti gli altri intorno ai quali avete voluto rispondere alle mie domande ma vi prego caldamente di non lasciarmi: ho da porvi ancora lacuni quesiti che mi sembrano di grandissima importanza . La sola capace di operare tutte le meraviglie che sapete. non c’è affatto acqua.episteme. Voi non siete tra coloro che ignorano dove i Filosofi attingano i loro tesori senza timore di prosciugarne la sorgente. PIROFILO Vi sono riconoscente di volermi svelare misteri così grandi alla cui conoscenza non avrei mai potuto sperare di arrivare senza il soccorso dei vostri lumi! Ma giacché mi permettete di continuare. ma poche persone la conoscono. dice il Cosmopolita sta davanti agli occhi di tutti. Vi ho detto con chiarezza e senza ambiguità che il cielo e gli astri. 35 www. EUDOSSIO Questa sorgente d’acqua vivificante. questa non ce I’hanno che i metalli viventi dei Filosofi che hanno ottenuto dall’arte e dalla natura quesra capacità moltiplicativa : per tale ragione non sono che loro ad essere perfettamente edotti nei misteri Filosofici. ma plu particolarmente il sole e la luna sono il principio di questa fontana d’acqua viva. e tutta quella che ci si sforzava di fate arrivare con macchine o con artifici o era inutile o era avvelenata. contengono nel loro centro questa tintura capace di trasmutare i metalli imperfetti. una sposa adatta alla pietra. allora sì che io avrei potuto tingere mille volte di più (30). debbo ciò nondimeno confessarvi che questa espressione. Il mezzo per far discendere quest’acqua dal Cielo è certamente meraviglioso. di dare la perfezione a quanto è imperfetto dopo il compimento del Magistero. perfetta e più che perfetta. Se la sorgente di questa fontana filosofica è così segreta e così difficile da scoprire.it . e in modo particolare I’oro. i metalli e i minerali non contengono afffatto una qualche tintura capace di moltiplicare fino all’infinito. a conoscere la vera origine delle tinture. Ô questo che fa dire al Cosmopolita nel suo enigma che nell’Isola delle delizie di cui fa la descrizione.www. di dirvi che fino ad ora non avevo mai visto un Filosofo che spiegasse con tanta precisione perché colui che doveva dare una sposa alla pietra. la fa parlare in questo modo: Se questi Artisti avessero spinto la loro ricerca più lontano. Questo Filosofo assicura che l’errore di quelli che hanno lavorato con la pietra e che non hanno avuto successo è derivato dal fatto che essi non hanno conosciuto I’orisine da cui vengono le tinture (29). concedetemi anche.

pour se renouveler. il n’est sans doute pas inutile de relire ce que nous indique charitablement Limojon de Saint-Didier:” Comme le sage entreprend de faire par nostre art une chose. non è senza fondamento che la divina fontana è chiamata da questo Autore la sposa della pietra. Ce mouvement circulaire de chute et d’ascension détermine un cycle annuel et régulier. che ha precisamente il suo centro nel sole e nella luna. mais. il se trouve indispensablement obligé d’entrer par une profonde méditation dans le plus secret interieur de la nature.episteme. che opera meraviglie così grandi. qualcuno I’ha rappresentata sotto la forma di una Ninfa celeste. qui sont au sein de la terre. & que le Cosmopolite appelle le sel-petre des philosophes “ L’esprit universel descend des espaces célestes au printemps et y remonte en automne. or vous ne devés pas ignorer que la nature dez le commencement du Printemps.www.episteme. impregne tout I’air qui environne Ia terre. qui est au-dessus des forces ordinaires de la nature. que I’on remarque végétant dans la main virginale de la Nature. nous fait suffisamment entendre que son contenu acqueux est recueilli la nuit. A ce propos. alla verginità assoluta della fontana di acqua viva può autorizzare l’idea che l’emanazione all’opera non abbia nessuna base fisica concretamente materiale? Che agisca per irraggiamento puro? E quanto dopo tutto sostiene anche Canseliet nel commento alla quinta chiave di Basilio Valentino: “ Le lion . d’un esprit mobile & fermentatif. il quale circonda tutto il mondo.it EUDOSSIO E’ già molto tuttavia che riconosciate da solo che questo passo è in connessione con quello che vi ho appena spiegato. la cui purezza e verginità non sono affatto macchiate dal legame spirituale che I’unisce alla pietra. & mettre toutes les semences. II est plus abondant à l’ époque de la germination qu’au début de l’été. produce il limpido e prezioso ruscello dei Saggi che scorre nel mare dei Filosofi. à travers le verre. par contre. nasce da questa unione coniugale tutta misteriosa. les nuages I’interceptent. les radiations lunaires le favorisent et www. c’est proprement un nitre subtil. cet esprit pénètre de son feu le coeur des mixtes. le vent le disperse et I’empêche de se fixer. symbolise l’or philosophique et manifeste son avidité pour le liquide de l’énorme cornue maintenue par une accorte jeune fille. Il allonge sa patte griffue vers le récipient dont I’intérieur obscur. dans lequel I’esprit joue le rôle de médiateur entre le ciel et la terre. questa congiunzione magnetica è lo sposalizio magico del Cielo con la terra di cui alcuni Filosofi hanno parlato. comme d’amolir une pierre. & de faire vegeter un germe metallique. cioè voi siete nel giusto quando giudicate che la sposa che è propria alla pietra e deve esserle unita è appunto la fontana di acqua viva la cui sorgente tutta celeste. Expression de I’amour divin et agent d’harmonie universelle. la chaleur le volatilise. qui fait la fecondité de la terre dont il est l’ ame.it 36 . qui tire son origine du pere de la nature. qualche altro le ha dato il nome della Casta Diana. Le raionnement solaire le dissipe. mais efficaces qu’elle luy en fournit. dont la tte est surmontée d’une couronne et du soleil. di modo che la sorgente feconda della tintura Fisica. et manifeste son activité la nuit plutôt que le jour. dans le mouvement qui est propre à la vegetation. & de se prevaloir des moyens simples. Nota mia : questo riferimento continuo ad un legame tutto spirituale. In una parola.

très réfringents et possédant une certaine analogie qualitative avec le nitre ordinaire. che sono i primi a fiorire in primavera.episteme. o se ci sono dei periodi dell’anno gli uni più convenienti degli altri per celebrare queste Nozze Filosofiche. pour n’avoir pas compris son mode d’action. ni de son transport dans un véhicule aqueux. lesquels. avec le double sens de nitre et de sel de la pierre ( sal petrae). Parecchi Filosofi hanno indicato la stagione dell’anno più opportuna a questa operazione. I secondi si limitano a rappresentare il giardino delle Esperidi smaltato di fiori. PIROFILO Sento con una indicibile soddisfazione tutto I’effetto dei lumi di cui mi fate partecipe. en se refroidissant. le nom de salpetre philosophique. dans leur ensemble. la densité. b’abord parce qu’il est déja corporitié lui-même dans Ia rosée. Celui-ci. ne saurait pénetrer les corps métalliques. di porvi una domanda che per essere fuori dal libro di questo Autore non per questo manca di essere essenziale a questo soggetto. altri più riservati non si sono scoperti su questo punto che mediante parabole. visto che siamo in questo argomento. I’ inertie des métaux réduits par l’industrie humaine constituent autant d’ obstacIes à son introduction. n’impliquent pas la nécessité d’une dissolution préalable. L’artiste possède un critérium infaillible de I’absorption requise de l’esprit par le corps. Cela démontre I’erreur de certains alchimistes qui. dans ses traités. et forme avec elle un sel doué d’une acidité particulière. il est indispensable de les maintenir parfaitement en fusion. in particolare di viole mammole e giacinti. sur cette image de la cinquième clef. qui lui sert de véhicule pour le règne végétal. più ingegnoso degli altri. E. verts.des métaux divisés. permettetemi. Tout au contraire.www. Vi supplico di dirmi se il matrimonio magico tra il Cielo e la terra può avvenire in qualsiasi momento. per indicare che la stagione più adatta al lavoro Filosofico è quella in cui tutti gli esseri 37 www. malgré sa grande subtilité. offrent assez nettement une figure étoilée.visage de flammes et muni d’un soufflet. soumettent à la rosée de mai -extraite le plus souvent du nostoc . c’est directement. Si I’on veut réussir leur animation. tel qu’il nous parvient des espaces célestes sous forme de vibration obscure ou d’invisible énergie . Alcuni proprio non ne hanno fatto mistero. Le fluide universel. C’est pourquoi le Cosmopolite. lui impose. A la superficie de la terre. désigné comrne le pòle par Philalèthe. Dans la distillation ou l’évaporation lente à I’abri de la lumière.qu’il peut s’allier aux métaux minéralisés. I primi hanno nominato il mese di Marzo e la primavera. réduits en poudre impalpable. L’incorporation de I’esprit. son infiltration à travers la texture plus ou moins lâche des minéraux. Zachaire e qualche altro Filosofo dicono che iniziarono I’opera a Pasqua e che la terminarono felicemente nel corso dell’anno. suivant que I’indique. le personnage au. ve ne prego. Il Cosmopolita. qui le connaissait fort bien. EUDOSSIO Sono andato ormai troppo oltre per potervi rifiutare un chiarimento così necessario e così ragionevole. se couvre de linéaments rayonnés. ensuite parce que la compacité. précipités. il s’unit à I’eau pure de la rosée.it I’exaltent.it . on peut le récolter en cristaux minuscules.episteme. dirigés vers un céntre unique.

. e forse non si farà tanto caso a quello che dico sulla soluzione di questi enigmi i cui significati tuttavia sono rimasti fino ad oggi impenetrabili per la maggior parte di coloro che credono invece di comprendere perfettamente i Filosofi.it viventi. per fare germinare la sua semenza metallica. sono certo che in futuro ci sarà un gran numero di discepoli deIla scienza che benediranno la vostra memoria per avergli aperto gli occhi su un punto così essenziale alla grande arte come non si sarebbe potuto immaginare.episteme. EUDOSSIO Avete ragione quando dite che non si può affermare di conoscere i Filosofi a meno che non si abbia una intelligenza completa anche della più piccola cosa che hanno detto. come ammollire una pietra e far vegetare un germe metallico si trova obbligatoriamente costretto ad entrare con profonde meditazioni nei più segreti recessi della natura e a valersi dei mezzi semplici ma efficaci che essa ha messo a sua disposizione.nota mia: vide supra: fino alla comparsa del segno stellatoin tal modo il germe Filosofico concentrando questo spirito nel suo seno. il ventre e la tana del montone del Cosmopolita e di Filalete. sembrano animati da un nuovo fuoco che li spinge reciprocamente all’amore e alla moltiplicazione della loro specie. le bestie cornute del giardino delle Esperidi. ora. La conoscenza della stagione adatta per lavorare al cominciamento dell’ opera non è di scarsa conseguenza: eccone la ragione fondamentale. i due pastori e tutto il resto che mi avete spiegato. l’Isola della dea Venere. dice che Venere è la dea di quest’lsola incantevole nella quale vede svelati tutti i misteri della natura. Esse sono così chiare che non proseguo in questi misteri. Sono persuaso che bisogna dare un grande importanza a tali spiegazioni. per mezzo della nostra arte. Toro e Gemelli. PIROFILO Sono incantato da queste interpretazioni.episteme.it 38 . dice che si vedevano pascolare nella prateria dei montoni e dei tori con due giovani pastori. le dà tanto da bere quanto ne richiede il peso della natura. impregna tutta I’aria che circonda la terra di uno spirito mobile e fermentativo che trae la sua origine dal padre della natura: è propriamente un nitro sottile che provoca la fecondità della terra. ne viene animato e vivificato e acquista le proprietà che gli sono essenziali per diventare la pietra vegetativa e moltiplicativa. capaci di far vedere chiaro tra tante gravissime oscurità. Quando il saggio intraprende. la coltiva. la inumidisce la spruzza di questa prolifica rugiada.www. Spero che sarete soddisfatto di questo ragionamento. sensitivi e vegetabili. esprimendo chiaramente con questa allegoria spirituale i tre mesi della Primavera attraverso i tre segni celesti corrispondenti: Ariete. www. fondato sulle leggi e sui principi della natura. a fare quella cosa che è al di sopra delle forze della natura. e che il Cosmopolita chiama il salnitro dei Filosofi. non dovete ignorare che la natura offre I’inizio della Primavera per rinnovarsi e dare a tutte le sementi che sono nel seno della terra quel movimento che è proprio della vegetazione. Quindi è in questa feconda stagione che il saggio Artista. di cui è I’anima. la spezzetta. effettivamente poche persone penserebbero che le viole e i giacinti di Espagnet. significassero la stagione della Primavera. Non sono il solo che deve esservi grato per aver voluro svelare questi misteri. ma per indicare con maggiore esattezza questa stagione.

di conseguenza la pietra ha ragione di dire all’oro che non si potrà mai fare una sua perfetta unione con il Mercurio. si unisce con i metalli.www.episteme. e che secondo Geber non è un corpo ma uno spirito che penetra i corpi. possano unirsi perfettamente per farne una sola ed unica cosa di una stessa natura? EUDOSSIO Notate che ci sono due errori nel vostro ragionamento. questo corpo e questo spirito. So bene che la penetrazione delle sostanze. e si unisce meno facilmente con gIi altri metalli. L’esperienza dimostra I’evidenza di questa argomentazione. voi mi date dei lumi che i Filosofi hanno nascosto sotto un velo impenetrabile. siete contrari se si considerano le leggi della natura (31).episteme. il quale per questa ragione non puo mai unirsi così perfettamente con un altro metallo da non separarsene sempre quando si sente spinto dall’azione del fuoco. PIROFILO Comprendo benissimo che il mio discorso era sbagliato e. Il Mercurio è un metallo che per avere meno zolfo e minori impurità terrestri degli altri metalli. Mi dilungherei troppo se volessi esporre qui tutto quanto c’è da dire a questo proposito. Dovete dunque sapere che c’è una materia prima dei metalli di cui il Mercurio stesso è formato. non essendo possibile secondo Ie leggi della natura. per il quale ha un’evidente simpatia non è verosimile che queste due sostanze. ritorno a quel passo del mio Autore dove la pietra sostiene di fronte all’Oro e al Mercurio che è impossibile che si abbia una vera unione tra le loro due sostanze. Vengo quindi al secondo errore del vostro ragionamento che consiste nel fatto che voi vi immaginate che il Mercurio comune sia uno spirito metallico che. sebbene parecchi autorevoli Filosofi pongano questa verita come uno dei fondamenti dell’arte. il primo è che voi credete che il Mercuno comune è la prima e semplice materia di cui sono formati i metalli nelle miniere: non è così. che è il più puro di tutti. tanto che io spingerei le mie domande più oltre per approfittare della bontà che avete di non nascondermi nulla. non lo é di piu la loro unione perfetta e che in quel senso due corpi sono contrari I’uno all’altro: tuttavia dal momento che quasi tutti i Filosofi assicurano che il Mercurio è la prima materia dei metalli. é liquido e scorrevole. ma per non abusare. e di conseguenza siete contrari. Ecco qual è: I’opinione degli autentici Filosofi.it PIROFILO : Sarebbe impossibile esserlo di più. proporzionalmente alla maggiore o minore impurezza della loro composizione naturaIe.it . non avrei potuto mai immaginare che il Mercurio comune fosse la materia prima dei metalli. unirsi e stare con essi. perché (dice loro) voi non siete un solo corpo ma due corpi insieme. Ma dovete considerare che il Mercurio è chiamato da Geber spirito per il fatto che sfugge al fuoco a causa della mobilità della sua sostanza omogenea: tuttavia questa proprietà non gli impedisce di essere un corpo metallico. e in modo particolare quello dell’oro. 39 www. per dirvi il vero. è un’acqua vischiosa e Mercuriale. secondo Geber. ma in modo particolare con I’oro. che è l’acqua della nostra pietra. e mi dite cose importanti. dopo essere stato artificialmente fissato. può penetrare intetiormente e tingere i metalli.

percepibile ai sensi. a meno che I’artista non dia una mano alla natura per aiutarla a mettere al mondo questa produzione Filosofica. vi sarà assai facile comprendere che la costanza dell’ anima e la perfezione della tintura non sono attuali. esista realmente. non vi si potrebbe cercare e ancor meno trovare la perfezione. e a dirvi il vero la nostra pietra è veramente invisibile. Non so se parlo a ragione. è quello che fa dire al Cosmopolita che il soggetto www. Questo Filosofo non è il solo a parlare in tal modo: per la maggior parte sono del suo stesso parere. In riguardo alla sua materia. e dalla perfezione alla più che perfezione.episteme. la costanza della sua anima e I’efficacia della tintura del suo spirito. la sostanza della pietra è passata dall’imperfezione alla perfezione. vi prego. ma credo che stia Ii il vero senso dei chiarimenti che avete avuto la bontà di darmi. non abbiatevene a male. Vi assicuro che nonostante la grande opinione che ho di questo Filosofo. queste due grandi perfezioni mi appaiono incompatibili con un corpo imperfetto. PIROFILO Non so se la pietra non si contraddica da sola quando si vanta di avere un corpo imperfetto con un’ anima costante e una tintura penetrante (32). Stabilito questo. con il proseguire dell’opera. lo spirito e il corpo della piétra. EUDOSSIO Spero però che lo sarete ben presto.episteme. Sono sempre stato convinto che la Pietra dei Filosofi fosse una sostanza reale. di maniera che I’anima. compongono un tutto di una natura e di una virtù inconcepibili. ugualmente esaltati. separata dai corpi metallici: essa non è che un vapore. se continuo. invece mi accorgo che questo Autore sostiene il contrario dicendo: la nostra pietra è invisibile (33). ma quando. Ditemi quali sono le domande che avete ancora da farmi. mi si deve consentire di non essere d’accordo con lui su questo punto.it 40 . PIROFILO Giacché le mie domande vi danno occasione di dire cose tanto singolari. credo insomma in una parola che il seme non si trova che nel frutto.www. si trovano condotti dalla potenza all’atto. perché sebbene la nostra pietra. o meglio il nostro Mercurio (non c’è affatto differenza). Si prova soddisfazione a parlare apertamente con voi dei misteri Filosofici. EUDOSSIO Si direbbe che voi abbiate già dimenticato una fondamentale vérità di cui vi eravate perfettamente convinto prima. uno spirito invisibile. di una imperfezione tuttavia nella quale la natura non ha terminato la sua opera. sia per quanto riguarda la sua materia sia per quanto riguarda la sua forma. né in condizioée di manifestarsi nella pietra finché essa si trova nel suo essere imperfetto. un’acqua vischiosa.it E sono persuaso che non è possibile trovare nelle miniere la vera materia prima dei metalli. rammentate dunque che se il corpo della pietra non fosse imperfetto. è vero tuttavia che non appare ai nostri occhi. EUDOSSIO Non si potrebbe aver compreso meglio di quanto voi avete fatto di queste verità note a poche persone.

Ermes la intende così quando afferma che il vento la porta nel suo ventre e il Cosmopolita non si distacca per nulla da questo Padre della filosofia quando assicura che il nostro soggetto è davanti agli occhi di tutti. in effetti il nostro Mercurio. La pietra non è meno invisibile riguardo alla forma. i corpi cessano completamente di essere quello che erano in precedenza per mettere in luce una produzione di natura e di origine meravigliose e che ha tutte le disposizioni necessarie per essere condotta attraverso I’arte e la natura. Questo passo mi sembra così positivo e così preciso che non dubito che sia fondamentale nella pratica dell’opera. Ebbene. che mi sembra che gli Autori più astratti non avranno più segreti per me. in una maniera tanto naturale da essere incomprensibile all’artista il quale vi apporta I’aiuto necessario.episteme. ma poche persone lo scorgono. EUDOSSIO Certamente non ce ne sono di più fondamentali. che non si manifesta che attraverso gli effetti sorprendenti che produce. I’uno dei quali non puo ricevere la perfezione senza I’altro (34).www. cambiano la natura per mettere al mondo un figlio di origine più nobile e più illustre di quella del padre 41 www. è una pura essenza astrale impalpabile.it .episteme. riveIandomi al tempo stesso il senso piu nascosto e più misterioso delle scritture Filosofiche. Mi trovo cosi illuminato da tutto quello che mi dite. tanto più che questo principio. giacché questo Filosofo vi mette qui in rilievo in quale modo si forma la pietra sulla quale è basata tutta la nostra Filosofia. in questa nuova generazione. Osservate anche che in questi due corpi che si distruggono e si confondono I’uno nell’altro per la produzione di una terza sostanza e dei quali I’uno occupa il posto del maschio e l’altro della femmina. questa energia della pietra e questo spitito nel quale risiede I’efficacia della sua tintura.x nessuno può vivere senza di lui e tutte le Crerlture se ne servono. è giusto dire che è invisibile? PIROFILO Bisognerebbe che non avessi né spirito né ragione per non essere d’accordo su una verità che mi fate toccare con mano. o come il corpo e lo spirito.it della nostra Filosofia ha una esistenza reale ma non si fa affatto vedere se non quando piace all’artista di farla comparire. perché avete appena visto che i corpi sono contrari e che non se ne può fare una perfetta unione: la nostra pietra nasce al contrario dalla distruzione di due corpi. e non riconoscete che. i quali agiscono I’uno sull’altro come il maschio e la femmina. o nostra pietra. non siete dell’opinione del vostro Autore. vi sarò comunque assai obbligato se vorrete dirmi iI vostro pensiero intorno all’affermazione avanzata da questo Autore che non è possibile cercare il possesso del Mercurio Filosofico altrimenti che mediante due corpi. o la nostra pietra. trae origine da due corpi: osservate che non è il miscuglio di due corpi che produce il nostro Mercurio. chiamo qui forma il principio delle sue meravigliose facoltà. I Filosofi parlano spesso della loro pietra considerata in questo senso. di perfezione in perfezione fino al supremo grado che è al di sopra della natura stessa. in qualsiasi modo considerate la pietra. si trovano due agenti che si liberano della loro sostanza più grossolana in questa azione.

cioè che la sola cosa di cui il saggio ha bisogno. sappiate anche che dopo che la pietra è apparsa di nuovo sotto una forma terrestre. nel quale sta tutta I’efficacia della tintura Fisica: di maniera che. L’acqua è il corpo e I’anima del nostro soggetto. di domandarvi ancora qualche chiarimento affinché non mi resti più nessun dubbio sull’interpretazione di questo Autore. non avrei formulato nessun dubbio su questo punto: eccone però un altro che non è affatto causa di dubbi. le due cose che si uniscono per darle nuova vita derivano da una sola ed unica cosa. non è altro che I’acqua e lo spirito del corpo. PIROFILO Voi mi rendete queste sublimi verità. se volete. della banale fusione.it e della madre che gli danno I’esistenza. per non fare che una sola ed unica cosa con lei.www. come questo Filosofo intende che la sola cosa da cui si fa la medicina universale è l’acqua e lo spirito del corpo (35). ma che non per questo mi fa meno sperare che vorrete dirmi il vostro www. se fate attenzione. è appunto su questo fondamento deIIa natura che il Cosmopolita basa una incontestabile verità della nostra Filosofia. in ognuna delle sue nuove nascire. di una sola ed unica specie. ma che. per questo i Filosofi assicurano che la loro materia ha un corpo.episteme.it 42 . EUDOSSIO Vi accorgerete che il senso di questo passo si chiarisce da solo se rammenterete che la prima e più importante operazione della pratica della prima opera è di ridurre in acqua il corpo. cosi esso presenta nascendo dei segni visibili che fanno vedere evidentemente che il Cielo ha presieduto alla sua nascita. PIROFILO Devo riconoscere che mi sono sviato da solo e che se avessi riflettuto meglio. riconoscerete che non c’è verità più evidente nella nostra Filosofia di quella avanzata dal vostro Autore.episteme. Ho capito perfettamente che la pietra nata da due sostanze di una stessa specie. Osservate inoltre che la nostra pietra rinasce diverse e svariate volte. deve ancora essere sposata con una sposa del suo stesso sangue.Vi ho fatto vedere che quest’acqua deve essere vivificata e fecondata da una semenza astrale e da uno spirito celeste. di maniera che sono sempre due cose che ne producono una sola. senza poter andare più oltre. e siccome è una verità evidente che in tutti i differenti stati della pietra. Seguita a venirmi in mente il burro. Permettetemi. la semenza astrale ne è lo spirito. Nota mia: messo così sembra difficile che possa trattarsi. che è la nostra pietra e che questo punto è il piu segreto dei nostri misteri. per fare ogni cosa. per quanto astratte siano così comprensibili e così concrete che le comprendo con altrettanta evidenza che se si trattasse di dimostrazioni Matematiche. dopo tutto. trae sempre la sua origine da due cose. un’anima e uno spirito. ma ho qualche difficoltà ad afferrare bene. Avete visto come comincia a nascere da due corpi: avete visto che sposa una Ninfa Celeste dopo che è stata liberata dalla sua forma terrestre. un terzo essere dotato di due nature che la rendono la sola bastante da sé stessa alla generazione del figlio del sole. in cui terminano tutte le operazioni naturali e Filosofiche. è un tutto omogeneo. cioè che da uno se ne fanno due e da due uno.

in quanto tutte tendono ad un unico scopo. EUDOSSIO Questa cosa tanto preziosa per gli eccellenti doni di cui il Cielo ha voluto provvederla è veramente vile. ma è preziosissima in un altro. mi augurerei tutto cuore di potervi rispondere con la stessa chiarezza con cui ho soddisfatto parecchie volte altre domande. Questo Flosofa insinua. richiedono un pò di spesa. 43 www.episteme. coagulazioni. Vi assicuro che vi ho sempre detto la verità. di modo che sia che distinguiate queste cose. mistioni. non è meno vile. separazioni.it . una diversa dall’altra e tali che spesso sembrano opposte. La materia è quindi vile. calcinazioni. sono richieste parecchie operazioni che.www. e su ognuna di queste scrivono degli interi capitoli. e per giustificare questa affermazione dice che la soluzione del corpo non si fa che nel suo proprio sangue (37) Non c’è nessun altro punto di questo scritto in cui i vostri lumi mi siano più necessari che in questo. e soltanto gli sciocchi la disprezzano. tanto più che tutti I’hanno in proprio potere. se si considera esteriormente quello che le dà la perfezione. sublimazioni. Il loro prezzo non è al di sopra delle possibilità dei poveri. PIROFILO Eccomi tanto edotto quanto posso desiderarlo.it pensiero su queste parole: cioè che la sola cosa che è il soggetto dell’arte e che non ha paragone nel mondo è però vile e si può averla a poco prezzo (36). ma sapete che i misteri della nostra sacra scienza non possono essere insegnati che in termini misteriosi. solamente fatemi la grazia di dirmi come può conoscersi qual è la vera via dei Filosofi. che come non c’è che una cosa in questa grande arte. Tuttavia gli strumenti e i mezzi per proseguire le operazioni dell’arte. cioè congiunzioni. sia che le confondiate (come fanno i Filosofi per trarre in inganno gli sciocchi e gli ignoranti) è una verità evidente che la pietra è una cosa vile in un senso. disseccazioni. perché così ha giustamente deciso Dio. differentemente condotta. sembra. cosi non c’è che una via. Ecco una importantissima verità ché merita la vostra riflessione. Dieci soldi sono più che sufficienti per comperare la materia della pietra. voglio farlo ancora. perché a questo riguardo non costa niente del tutto. essa si riferisce al punto essenziale dell’opera. il che mette gli Artisti in tale confusione che gli è quasi impossibile uscirne felicemente. che concerne la pratica dell’opera. sostiene il Cosmopolita. distillazioni. Osservate che per arrivare a questo fine. EUDOSSIO Non è senza una buona ragione che mi fate questa domanda. giacché costa assai poco. giacché ne descrivono parecchie. sulla quale tutti i Filosofi non fanno parola: vi scongiuro di non rifiutarmeli. per quanto riguarda le sostanze da cui trae origine. fissazioni. non sono in sostanza considerate dai Filosofi che come una sola ed unica operazione.episteme. se si considera il fondamento dell’arte. il che fa dire a Geber che I’opera non è fatta per i poveri. I loro libri sono pieni di una infinità di differenti operazioni. Vi dirò tuttavia senza equivoci che I’intento generale della nostra arte è di purificare esattamente e di rendere sottile una materia per sé stessa immonda e grezza.

Vi ho già mostrato come nelle principali operazioni dell’arte. Cioè che nelle tre soluzioni di cui sto parlando. percio vi si scioglie. separandole dalle parti terrestri e combustibili. ai quali i Filosofi sono soliti dare i nomi di altrettante operazioni diverse e di conversione degli elementi. Per quanto riguarda le parole con cui il vostro Autore conclude. nelle quali il corpo non si dissolve che nel suo proprio sangue. Capisco anche come l’eccesso di www. anche purificando e rendendo sottile la pietra attaverso parecchi gradi differenti. che il fuoco segreto produce successivamente il medesimo effetto. è nel loro abbraccio reciproco che essi si confondono e si cambiano l’un I’altra. Infine inutilmente provereste a fare la perfetta soluzione dello stesso corpo se non avrete ripetuto su di lui I’effusione del suo proprio sangue.episteme. al di sopra dell’Oro e del Mercurio.it 44 . e che queste due cose sono di una stessa natura e di una stessa specie.www.it Notate che il fuoco in primo luogo separa le parti eterogenee e unisce la parti omogenee della nostra pietra. una è il corpo e I’altra lo spirito: dovete applicare qui questi principi. la si eleva fino alla perfezione.episteme. Inutilmente tentereste di operare attraverso il fuoco la vera soluzione del maschio nella prima operazione. per produrre un tutto omogeneo. osservate bene questo punto. attraverso un regime proporzionato allo scopo finale dell’arte. vi devo fare osservare che nella nostra arte si operano in tre tempi differenti tre soluzioni essenziali. a metà e alla fine dell’opera. come ha sottolineato il vostro Autore. Ecco I’ordine di queste tre soluzioni importanti. con lo scopo (così come mette in evidenza perfettamente il vostro Autore) di nascondere questa grande arte. sarebbe del tutto inutile se non le faceste sposare la femmina che la natura le ha destinato. è la soluzione del maschio attraverso la femmina. ci sono sempre due cose che ne producono una. la sua femmina e il suo spirito insieme. essa è questo spirito da cui il corpo ha tratto la sua prima origine. che è la disposizione prossima per condurla alla più che perfezione. diverso dai due. e quella del corpo attraverso il suo spirito. Comprendo benissimo tutte le altre qualità che egli attribuisce alla pietra. attraverso l’aggiunta della quintessenza astrale che anima la pietra. Vedete quindi che a parlare propriamente non c’è che un intento nella prima opera e che i Filosofi ne descrivono numerosi solo perché essi considerano i diversi gradi di depurazione altrettante operazioni e vie differenti. con cui si unisce intimamente e che ne fanno una sola ed unica sostanza. all’ inizio. che apre completamente la porta segreta la quale rende sottile e sublima le parti pure. di maniera che la soluzione del corpo nel suo proprio sangue. ne fa una terza depurazione e la distillazione la conclude definitamente. La soluzione che si opera in seguito. il corpo e lo spirito non sono altro che il corpo e il sangue. non vi riuscireste mai senza la congiunzione della femmina. Inutilmente avreste aperto e sublimato il corpo della pietra. cioè che la soluzione del corpo avviene nel suo proprio sangue. cioè fino alla fissazione perfetta. il maschio e la femmina. come fa il ghiaccio al calore del fuoco. come di queste due cose una rappresenta il maschio e I’altra la femmina. che è il suo mestruo naturale. PIROFILO Dopo tutto quello che mi avete rivelato non ho più niente da chiedervi circa I’interpretazione di questo Autore. ma con maggiore efficacia introducendo nella materia uno spirito igneo.

né tramutarlo in un metallo piu perfetto. perché come la pietra. PIROFILO Comprendo perfettamente queste ragioni. in modo tale che non resta alcuna traccia di ciò che erano in precedenza. tramutandoli in metaIli perfetti. ma vi prego di volermi spiegarc come deve intendersi questa limitazione del tempo. Ô cio che il vostro Filosofo dice qui in altre parole. Consiglia loro in primo luogo di aguzzare lo spirito. Non mi rimangono più che due domande da farvi a proposito dei due consigli che il mio Autore dà agli studiosi. EUDOSSIO Il vostro dubbio è privo di fondamento. ma ciò nonostante mi rimane un dubbio riguardo i metalli perfetti. questo paragone è giusto: la pietra è un campo che il Saggio coltiva. ci vuole il tempo stabilito dalla natura.www. E. Supera infatti tutti i metalli imperfetti. non inghiotte i metalli imperfetti ma ne cambia in tale modo la natura che non ne rimane nulla che permetta di capire che cosa fossero in precedenza.episteme. Comprendo perfettamente l’utilità di questi consigli. di maniera che non ne rimane alcuna traccia (38)? EUDOSSIO Non sapete che il Grande Ermes dice che la pietra è la forza forte di ogni forza? Perché essa vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. a parlare propriamente. che non dovete trovare strano che io mi sia spesso bloccato su delle cose che avrebbero dovuto essermi sufficientemente comprensibili di per sé stesse. intorno alla maniera di procedere e allo scopo che devono prefissarsi nella ricerca della medicina universale. di agire senza precipitazione in un’opera tanto preziosa. secondo il grado di perfezione che la pietra ha ricevuto dal Magistero. non avendo potuto sopraffarla con le parole. di lavorare con precisione.it .it rabbia di questi due Campioni li porti ad unire le loro forze per vincere la pietra con le armi. allo stesso modo la pietra non potendo inghiottire I’oro. che la pietra non dovrebbe inghiottire. ma come interpretate voi che la pietra li disperde e li ingoia I’uno e I’altro. di leggere gli scritti dei Saggi con prudenza.episteme. perché. ma neanche esso può più resistergli quando da pietra dei filosofi diventa finalmente Pietra Filosofale. Nota mia: per me si deve intendere invece che la pietra dei filosofi attacca profondamente tutti i metalli planetari salvo l’oro. EUDOSSIO Il vostro Autore ve lo spiega a sufficienza per mezzo della comparazione dei frutti. PIROFILO Riconosco lo scarso fondamento che c’era nel mio dubbio ma a dire il vero ci sono tante sottigliezze in ognuna delle parole dei Filosofi. dice. per insegnarvi che la potenza della pietra è tanto grande che niente è capace di resisterle. prodotti dalla natura nel tempo prestabilito. lo trasforma in medicina mille volte più perfetta dell’oro. nel quale I’arte e la natura hanno messo la semenza che deve produrre il suo frutto. I’oro per esempio è un metallo costante e perfetto. giacché può allora tramutare mille volte tanto di metallo imperfetto. come per la perfetta produzione dei frutti sono necessarie le 45 www. come i frutti degli alberi e i grappoli d’uva dei vigneti (39).

le dignità sovrane e tutte Ie grandezze della terra non si possono affatto paragonare a questo www. durante il quale il freddo e l’umidità predominano in questa terra preparata e inseminata. e come questa sapiente operaia non può produrre niente di perfetto se se ne violenta il corso.it quattro stagioni dell’anno. per il quale non posso darvi regole più precise. un fine onesto. ma mi accorgo con grandissima soddisfazione che imitando la natura e iniziando l’ordine delle stagioni dell’opera dall’inverno. attraverso i differenti gradi di calore. in quanto I’estate dell’opera può tranquillamente arrivare durante I’autunno della natura. che la conoscenza delle quattro stagioni dell’opera dev’essere la regola che il Saggio deve seguire nei differenti regimi del fuoco. tra tutti i beni di questo mondo. cosi I’artista deve lasciare agire interiormente i principi della sua materia. La terza che sebbene I’opera abbia le sue quattro stagioni. il più stimabile e il più grande di cui possano godere gli uomini. mi fate vedere con chiarezza un punto di cui i Filosofi hanno fatto uno dei loro più grandi misteri. Per non lasciarvi nulla a desiderare a questo proposito. e il suo autunno durante I’inverno. PIROFILO Attraverso questo discorso e questa similitudine. che ha la soddisfazione di coglierlo.episteme. Infatti le ricchezze immense. non ne consegue che le stagioni dell’arte e quelle della natura debbano corrispondere precisamente le une alle altre.episteme. Assicura che Dio non partecipa un dono cosi grande che a coloro i quali vogliono farne buon uso e ne priva chi intende servirsene per commettere il male (40). è solo in ciò che consiste il grande segreto del Regime. Il mio Autore consiglia in secondo luogo agli Studiosi di avere la rettitudine nel cuore e di proporsi. quando questo frutto perfettamente maturo consola il Saggio. come Ia natura. secondo come dimostra la natura la quale ha bisogno di minor calore per far fiorire gli alberi e produrre i frutti di quanto non ne occorra per farli maturare perfettamente. la sua estate. EUDOSSIO Siete abbastanza addentro nella nostra Filosofia per capire che il possesso della medicina universale e del grande Elisir è.it 46 . perché la comprensione dei regimi non si puo ricavare dai loro scritti. che il Saggio deve imitare la natura nella pratica dell’opera. Ô sufficiente che il regime del fuoco sia proporzionato alla stagione dell’opera. che corrispondono a queste stagioni. può aiutare la natura e condurre a una perfetta maturazione i frutti di questa pianta Filosofica. il suo autunno. nel corso della quale il suo frutto matura e diventa pronto per la moltiplicazione. cosi anche la pietra ha le sue stagioni determinate. la sua primavera. il piu reale. Il suo inverno. Sembra che sia soltanto un modo di dire comune ai Filosofi: vi prego di dirmi quali riflessioni si debbono fare su quest’ultimo punto. somministrandole esternamente un calore proporzionato alle sue necessità.www. dichiarando decisamente che se essi non hanno queste buone disposizioni. debbo farvi notare qui tre cose. dalla quale dipende qualsiasi buon risultato. non deve essere difficile per il saggio stabilire come. La prima. non devono aspettarsi sulla loro opera la benedizione del Cielo. in questo lavoro. in cui la semenza Filosofica venendo riscaldata dà dei segni di vegetazione e di accrescimento. La seconda. proporzionandolo ad ognuno.

nell’intento di farne un cattivo uso. non potete avere dubbi che Dio. permetterà mai che coloro i quali si dedicano alla ricerca di questo prezioso tesoro.it . che la sua divina Provvidenza vi fa regnare I’ordine fissato dalla sua saggezza infinita all’inizio dei secoli. Vi assicuro che la mia riconoscenza durerà per tutta la vita. né la pretesa prigione o I’ordine necessario delle cose che deve svolgersi senza nessuna distinzione. e che questa Provvidenza non è affatto la cieca fatalità degli antichi.it prezioso tesoro. possano con il loro lavoro arrivare a possederlo: infatti quali mali non sarebbe capace di provocare nel mondo uno Spirito perverso. 47 www. per questo motivo i Filosofi che conoscono perfettamente i mali e i disordini che potrebbero derivare alla società civile se la conoscenza di questo grande segreto venisse rivelata agli empi. il quale dispone sovranamente di tutti i beni della terra. perché illumini i nostri spiriti e conceda la sua benedizione alle nostre fatiche. PIROFILO Tutti coloro che hanno del buon senso e vivono nel timore di Dio saranno di questi stessi sentimenti e dovranno essere perfettamente persuasi che per riuscire in una cosi grande e così importante impresa. non devono mancare di supplicare incessantemente la bontà Divina.episteme. Quesro tesoro ha inoltre una qualità particolare al di sopra di tutti gli altri beni della vita. siate al contrario ben persuaso che la saggezza di Dio presiede a tutti gli avvenimenti che accadono nel mondo. che non avrebbe altro scopo che quello di soddisfare le proprie ambizioni e appagare la propria cupidigia.episteme. e cioè che colui che ne gode è perfettamente appagato anche al solo contemplarlo.www. Sul duplice fondamento che queste due riflessioni stabiliscono. ne trattano con prudenza e non ne parlano che per enigmi. di avermi parlato sinceramente e di avermi istruito in misteri tanto grandi con tale chiarezza e così intelligibilmente quanto è possibile farlo e quanto potevo sperare. Non mi rimane altro che rendervi umilissime grazie per avermi voluto considerare uno Studioso della scienza. Siate del resto pienamente convinto che Dio governa il mondo. e non può mai venire turbato dal timore di perderlo. che è il solo dei beni temporali capace di riempire il cuore dell’uomo. Esso dà a chi lo possiede una vita lunga. esente da qualsiasi specie di infermità e mette in suo potere più oro e argento di quanto ne abbiano i più grandi Monarchi tutti insieme. per non essere compresi che da coloro dei quali Dio vuol benedire lo studio ed il lavoro. se riuscisse ad avere in suo potere e nelle sue mani questo mezzo infallibile per attuare i suoi progetti più criminosi.

it 48 . Non sa che gli invidiosi della sua fortuna hanno scavato delle fosse e dei precipizi al centro della strada e che non conoscendo le deviazioni segrete attraverso le quali i saggi evitano queste pericolose trappole perde disgraziatamente tutto il vantaggio che aveva acquistato proprio nel momento in cui si immaginava di aver superato tutte le difficoltà. Vi confesso in tutta sincerità che la pratica della nostra arte è la cosa più difficile del mondo. un gioco da ragazzi. da cui essa ricava la sua origine. che i soli saggi favoriti dal Cielo hanno felicemente saputo distinguere e riconoscere.www. è cosi grande e vi si trovano tanti sentieri differenti che conducono quasi tutti in orribili deserti. bisogna conoscere il fuoco segreto dei saggi che è il solo agente che può aprire. perché se da una parte è chiamata. ma in particolare nel genere minerale e metallico. bisogna giungere attraverso di essa fino alla sorgente divina dell’acqua celeste che opera la soluzione I’animazione. non in rapporto alle operazioni. alcuni fin dall’inizio. sublimare.episteme. ma a riguardo delle difficoltà che presenta quando si vog]ia impararla chiaramente dai libri dei Filosofi. Ma siccome ho tutt’altro progetto e scrivo solo per voi.it LETTERA AI VERI DISCEPOLI DI ERMES CONTENENTE LE SEI PRINCIPALI CHIAVI DELLA FILOSOFIA SEGRETA Se scrivessi questa lettera per convincere della verità della nostra Filosofia coloro i quali si immaginano che essa non è che una vana idea e un puro Paradosso. seguirei I’esempio di parecchi maestri di questa arte. il mio unico scopo è quello di servirvi da guida in una strada tanto difficile da percorrere. purificare e predisporre la materia ad essere ridotta in acqua. basati sulle leggi e sulle operazioni della natura. una conoscenza profonda dei principi e delle operazioni della natura nei tre generi. piuttosto che con le orme che vi sono impresse. dimostrando loro la solidità dei principi della nostra scienza. e non parlerei che superficialmente di quello che concerne la sua pratica. bisogna penetrare mille veli oscuri che la avvolgono bisogna riconoscerla con il suo proprio nome tra un milione di nomi straordinari con cui i Filosofi I’hanno differentemente indicata. ma non si accorge che quel poco di strada che gli resta da fare è la piu difficile. e a questo scopo www. e a ragione. La confusione delle tracce che un numero quasi infinito di persone vi hanno lasciato. in cui ci si deve guidare con la stella del Nord. Ô un grande problema trovare la vera materia che è il soggetto della nostra opera. La nostra pratica infatti è un sentiero nella sabbia. saggi Discepoli di Ermes e veri Studiosi dell’arte. da essere quasi impossibile non smarrire la retta via. e la purificazione della pietra. Questa confusione arresta senza scampo gli studiosi. bisogna comprenderne tutte le proprietà e distinguere tutti i gradi di perfezione che I’arte è capace di darle. e qualche altro anche quando si avvicina al termine di questo faticoso viaggio e comincia ad intravedere la felice conclusione della sua impresa. mi sforzerei di convincere dei loro errori queste specie di spirlti .episteme. altri a metà di questo corso Filosofico. dalI’altra parte richiede in quelli che ne cercano la verità attraverso il loro lavoro e il loro studio. bisogna saper convertire la nostra acqua metallica in olio combustibile mediante la completa soluzione del corpo.

Septem Tractatus seu Capitula Hermetis Trismegisti aurei. et occulta patebunt (1) Il Re verrà dal fuoco e si rallegrerà del matrimonio. la separazione e la riunione dei tre principi. ho da darvi un consiglio che non sarà di scarsa utilità.episteme. tanto da non avere bisogno di una più ampia spiegazione. ma per voi. mens sublimis. ac conjugio gaudebit. Queste importanti operazioni delle tre Opere sono serbate sotto la Chiave del segreto da tutti i Filosofi. Prima di passare oltre. che fanno tre Opere differenti nella pratica e che tuttavia non sono che tre differenti gradi che portano il nostro elisir alla sua ultima perfezione. Lo stesso Filosofo sottolinea ancora più particolarmente la nascita di questa mirabile pietra quando dice: Rex ab igne veniet. affinché i sacri misteri della nostra divina Filosofia non vengano rivelati ai profani.it . che siete gli studiosi della scienza e che potete comprendere il linguaggio dei Saggi. bisogna imparare come se ne deve fare un Mercurio bianco e un mercurio giallo. aprirne tutte le stanze e giungere all’intelligenza delle verità più nascoste. Ermes ha chiaramente mostrato l’operazione di questa prima Chiave con queste parole: De cavernis metallorum occultus est. è il mare dei Saggi nel quale essi pescano il loro misterioso pesce. Cap. contiene uno spirito d’origine sublime. III) .E’ un Re incoronato di gloria. avendo grandi analogie e rapporto le une con le altre. nutrirlo con il proprio sangue affinché si trasformi in zolfo fisso dei Filosofi. le serrature saranno aperte e avrete le chiavi dei preziosi tesori della natura e dell’arte. che nasce dal fuoco. Ecco quali sono i punti fondamentali della nostra arte. che si compiace dell’unione con la sposa che gli è data: è questa unione che rende manifesto quello che in precedenza era nascosto. II) questa pietra ha un brillante splendore. e le cose nascoste si manifesteranno. 1)Ô la parte nascosta tratta dalla caverna dei metalli che è una pietra venerabile. è essa che sa estrarre la semenza dal corpo e che forma la pietra dei Filosofi attraverso !a congiunzione del maschio con la femmina. come voi lo siete. Voglio darvi in mano sei chiavi con le quali potrete entrare nel santuario della Filosofia. stanno spesso trattando di un’altra. vengono di proposito descritte dai Filosofi in termini ambigui affinché quelli che non hanno occhi di lince prendano una cosa per I’altra e si perdano in questo labirinto dal quale è assai difficile uscire. qui lapis est venerabilis. uno spirito sospeso nell’aria e un mare accessibile. dello spirito con il corpo. Cap. in termini tanto comprensibili quanto è necessario per coloro che sono predestinati.it bisogna fare la conversione degli elementi. et mare patens (1). Infatti. bisogna fissare questo Mercurio. Come ci sono tre regni nella natura. di colore brillante. colore splendidus. quando si pensa che essi parlino di una opera. (Septem Trac.episteme. se applicherete tutto il vostro spirito a comprendere quello ho progettato di dirvi. PRIMA CHIAVE La prima Chiave è quella che apre le oscure prigioni in cui è rinchiuso lo zolfo. ed è di riflettere che le operazioni di ciascuna delle tre opere. il resto dell’opera lo si trova insegnato con sufficiente chiarezza nei Iibri dei Filosofi.www. fate dunque attenzione a non lasciarvi trarre in 49 www. dello zolfo con il Mercurio. cosi ci sono tre medicine nella nostra arte. alla conoscenza di questi sublimi misteri.

giacché conosce il fuoco dei Saggi. che mediti e soprattutto che preghi. tuttavia è precisamente nella prima operazione che il Saggio Artista taglia la testa al nero dragone e al corvo. cheè l’unico strumento che possa operare questa sublimazione. con cui termina la seconda Chiave della prima opera. questa separazione degli Elementi si opena innalzando le parti sottili e pure al di sopra delle parti sporche e terrestri. Ermes afferma che è da Iì che prende inizio la nostra arte. Questo padre della nostra Filosofia. Colui che sa sublimare la pietra Filosoficamente. bianca e risplendente. la meditazione. la preghiera.episteme. V).it inganno perché è una verità che in ciascuna opera il Saggio artista deve sciogliere il corpo con lo spirito. e la fa sciogliere in acqua nel grande mare dei Saggi.it 50 . (Septem Trac. che contiene ne!le sue vene il sangue del pellicano. che trasforma in acqua la terra. colui che non lo comprenderà e non saprà riconoscerlo dalle caratteristiche che io mi sono sforzato di indicare nel dialogo tra Eudossio e Pirofilo. e’ con questa prima purificazionn della pietra e con questo lucente biancore che si conclude la prima Chiave della prima opera. questa conversione. Cap. Considerate che è attraverso la separazione del fumo nero. a proposito di questo mistero esclama: Benedicta aquina forma. Gli elementi della pietra non possono essere sciolti che per mezzo di quest’acqua completamente divina e non se ne può fare una perfetta soluzione che dopo una appropriata digestione e putrefazione. quae Elementa dissolvis -Benedetta (tu sia) forma acquosa. quod ex corvo nascitur. Nessun Filosofo ha mai rivelato apertamente questo fuoco segreto e questo potente agente che opera tutte le meraviglie dell’arte. la conversione degli elementi e I’estrazione dei principi sono impossibili. è la sola via per fare e preparare il nostro Mercurio.www. Applicatevi a conoscere quindi questo fuoco segreto che dissolve la pietra naturalmente. far diventare bianco il nero e rosso il bianco. SECONDA CHIAVE La seconda Chiave dissolve il composto o la pietra e comincia la separazione degli Elementi in una maniera Filosofica. tu che dissolvi gli elementi (Septem tract. senza violenza. non esiste nessuna difficoltà che non possa essere superata attraverso il lavoro. con le operazioni dell’arte. deve fermarsi qui e pregare Dio che lo illumini: perché la conoscenza di questo grande segreto è più un dono del Cielo che una luce acquisita con la forza del ragionamento: che egli legga tuttavia gli scritti dei Filosofi. Ô in questa maniera che la pietra. diventa il loro vino che produce. è il principio dell’arte. deve tagliare la testa al corvo.episteme. la loro acquavite rettificata e il loro agrissimo aceto. merita a buon diritto il nome di Filosofo. per mezzo della distillazione che si opera coi raggi del sole e della luna. in aria I’acqua e in fuoco I’aria. sudicio e fetido del nero più nero che si forma Ia nostra pierra astrale. la quale secondo Ermes è la vigna dei saggi. Senza la sublimazione della pietra. www. Cap. II). huius artis est principium (2)Quello che nasce dal corvo.

la più lunga e la piu importante delle operazioni della nostra pratica. o senza I’aiuto di un amico fedele. Sono sicuro che voi.episteme. sta qui lo scopo ed il punto essenziale delle operazioni di questa Chiave.perché quando attraverso la distillazione noi otteniamo l’acqua. i Filosofi ne hanno parlato assai poco. sebbene da essa dipenda la perfezione del nostro Mercurio. come pure una perfetta conoscenza della chimica e dei differenti gradi di calore che convengono a queste operazioni. perché nel nostro soggetto non c’è nulla che non sia buono. o almeno seguirò con ordine ciò che essi hanno detto a questo proposito con una tale confusione che senza un’ispirazione dal Cielo. che colui il quale pretende di separare qualche cosa del nostro soggetto non sa niente della Filosofia. che si conclude con la generazione di una nuova sostanza infinitamente più nobile della prima. che appare sotto forma d’acqua. sebbene appaiono puri e perfettamente uniti insieme. che siete i veri studiosi della scienza. che sono lo spirito l’anima ed il corpo. il Trevisano. mi dilungherò piu di quanto non abbiano fatto i Filosofi intorno a questa Chiave. Questo avvertimento apre gli occhi a coloro i quali. ci sono tre sostanze differenti e tre principi naturali di tutti i corpi: sale . è indispensabile che lo siano ancora di più .” TERZA CHIAVE La terza Chiave da sola comprende una serie di operazioni più lunga che tutte le altre assieme. riceverete una grandissima soddisfazione dalla rivelazione di questi misteri nascosti che riguardano la separazione e la purificazione del principio del nostro Mercurio. e attraverso I’intima unione dell’anima con il suo corpo di cui lo spirito è I’ unico legame che opera questa congiunzione. hanno passato sotto silenzio le preparazioni del nostro Mercurio e non se ne trova quasi nessuno che non abbia dato per scontata. non per questo richiedono una meno grande intelligenza delle leggi della natura e delle qualità della nostra materia. di feccioso.it . e che tutto quanto c’è di superfluo. e in una parola tutta la sostanza del composto si perfeziona attraverso I’azione del nostro fuoco. non c’è alcun dubbio che si rimane bloccati in questo Dedalo senza poterne trovare uno sbocco felice. che è l’anima e lo spirito. nera e fecciosa. come Artephius. il corpo resta sul fondo del vaso. che si fa attraverso una perfetta dissoluzione e glorificazione del corpo da cui esso trae origine. la quale tuttavia non deve essere disprezzata. sostiene che le superfuità della pietra si trasformano in una vera essenza. ha spremuto il succo della vigna dei Filosofi e ha fatto il loro vino. come una terra morta. zolfo e Mercurio. Flamel. Nell’intento di porgervi una mano in questa parte del cammino che voi avete da compiere.it “vi ho fornito istruzioni molto dettagliate solo sulla terza Chiave perché essa comprende una lunga serie di operazioni le quali.www. sebbene semplici e naturali. di immondo. per fare una perfetta purificazione degli 51 www. Dopo che il saggio Artista ha fatto uscire dalla pietra una sorgente d’acqua viva. egli deve osservare come in questa sostanza omogenea.episteme. nel quale in mancanza di lumi è impossibile procedere per la retta via. anche i piu sinceri. Il Filosofo Jean Pontanus.

hoc est laetificat (3)Il fatto è che I’acqua è di una natura fortissima che sopravanza ed eccita la natura fissa nel corpo. VI). et fixam in corpore naturam excitat. sono convinti che non sia necessario prendere che il sottile e gettare via il grosso. ma dà inoltre agli studiosi una conoscenza precisa delle operazioni di questa terza Chiave. e otterrete cio che cercate.. Seguite dunque. A proposito dell’espressione qui usata da Saint Didier: rettificare: si confronti:Pag. III).123. Il Cosmopolita ha detto come questo si possa fare in poche parole: Purgatis ergo rebus. date spesso da bere alla terra la sua acqua. appaiono infine inseparabilmente uniti sotto una forma più nobile e più perfetta che in precedenza. è necessario tuttavia che il Saggio Artista metta la pace tra dei nemici che in fondo si amano ardentemente. studiosi dell’arte. il sale fisso. è necessario che noi mescoliamo quest’anima acquosa con il nostro aceto. Cap. cum enim compositum solvitur.Per possedere la forma solforosa. Sapete che non c’è niente di piu contrario del fuoco e dell’acqua. che è il sangue della nostra pietra.Essendo state quindi purgate le cose. Ermes afferma la stessa cosa in altri termini: Aqua namque fortissima est natura. essi devono essere congiunti per la propagazione della loro specie. centrales et pures par les volatils ou éthérées dans la DISSOLUTION philosophique.www. che afferma su questo punto: oportet autem nos cum hac aquina forma. Cette allégorie a trait à l’extraction des parties fixes. questo paragone non soltanto è giustissimo. De Sulphure. ed anche differente dalla prima forma liquida. ecco il mistero essenziale di questa operazione. cosa che faranno facilmente nella loro terra.episteme. Non è forse necessario che il corpo sia sciolto dall’acqua e che la terra sia penetrata dalla sua umidità per essere resa pronta alla generazione? Secondo i Filosofi lo spirito è Eva. II). il corpo Adamo. clavis est restaurationis (1). facile facient (2). quae cum iis ascenderat. quae trascendit. aceto nostro eam miscere. proprio come l’Alcool di vino esattamente rettificato e reso piu forte con il suo sale è differente dalla sostanza del vino da cui è stato ricavato. è la chiave del rinnovamento.Un chevalier désarconné se cramponnant à la crinière d’un cheval fougueux. quod in terra sua. quando infatti il composto è sciolto. fa in maniera che il fuoco e I’acqua diventino amici. (Septem Tract. e insensibilmentn si alzano insieme.episteme. si abbracciano con lo stesso amore e lo stesso piacere del maschio e della femmina. che era salita con essi (Cosmopolita. fac ut ignis et aqua amici fiant.it elementi e dei principi.it 52 . Mistero delle Cattedrali . C’est proprement la rectification de l’esprit obtenu et la COHOBATION (action du www. Infatti queste due sostanze che sono di una medesima natura ma di due sessi differenti. il precetto che vi dà il sincero Ermes. (Septem Tract. lo spirito e il corpo dopo una esatta depurazione. Cap. ut formam sulphuream possideamus. cioè lo rende produttivo. lasciando sul fondo del vaso solo un po’ di feccia: di maniera che I’anima.. State dunque attenti a questo punto. la quale si compie solo dopo una opportuna digestione e una lenta distillazione. Cap. e che bisogna lavarla perfettamente con il suo spirito per estrarne il balsamo. ma gli studiosi non devono ignorare che il fuoco e lo zolfo sono nascosti nel centro della terra.

consente à porter ce fardeau obstiné et ne puisse plus s’en dégager. Ô Ermes che ha pronunciato questa grande verità. E’ quindi necessario sciogliere completamente il corpo per estrarne tutta l’umidità che contiene questo prezioso zolfo. secondo i differenti gradi di preparazione. magno cum ingenio (3) Tu separerai la terra dal fuoco. I Filosofi le danno parecchi nomi. o piuttosto questa estrazione. deve essere fatta con molto giudizio. vaincu et soumis. Omnium primo est aqua. è intermediario tra la feccia e l’ acqua (Septem Tract. VI). II). L’absorption du fixe par le volatil s’effectue lentement et avec peine. L’unguento medio. Tracr. et aquam (2). potete dedurre da ciò un grande insegnamento: l’acqua e il flemma salgono per primi. Questa separazione. perché qualche volta la chiamano vino. che è un fuoco. o secondo i diversi effetti che è capace di produrre. -longue et fastidieuse. (Ermete Trismegisto. Le coursier. qualche volta acquavite qualche volta aceto.www.episteme. assume le funzioni del maschio. Al principio di tutto c’è I’acqua. che esce da questa pietra. La nostra acqua è una sorgente viva che esce dalla pietra per opera di un miracolo naturale della nostra Filosofia. senza il quale non potrete sperare di vedere mai nel vostro vaso questa nerezza tanto desiderata da 53 www. Sembra possibile che si tratti dello stesso punto di pratica. la sostanza oleosa. Ma egli non si contenta di fornire questi lumi ai suoi discepoli. Cap. quae exit de hoc lapide (1). in quale modo devono comportarsi per fare questa operazione. insegna anche nella sua tavola di smeraldo. qaulche volta olio. subtile ac spisso suaviter.episteme. quod est ignis. marque la substance spirituelle. Tabula smaragdina) Fate sopratutto attenzione a non soffocare il fuoco della terra con le acque del diluvio. symbole de rapidité et de légèreté. nella generazione del figlio Filosofico.it chaos?) de cet esprit sur la matière grave. Egli riconosce inoltre che quest’acqua è il fondamento della nostra arte.Si confrontino pure gli esperimenti e i materiali dei lavori della Pasqua 1995. Pour y reussir il faut employer beaucoup de patience et de persévérance et réiterer souvent l’affusion de l’eau sur la terre.it . Ô questa sostanza media tra la terra e I’acqua che. Septem. est medium inter foecem. le volatile quitte le fixe. in modo dolce e lento. questo balsamo di natura e questo unguento meravioglioso. en vérité. nella quale consiste I’efficacia della nostra acqua viene per ultima. -que l’on parvint à extraire le SEL occulte du LION ROUGE avec le secours de l’ESPRIT du LION VERT . Et c’est seulement par cette tecnique. Cap. mais l’écuyerIL MEDIATORE ?. le cheval jette bas son chevalier. succede la stessa cosa che in quella delI’aceto comune. Ermes ce I’ha fatto ben notare con queste comprensibili parole: Unguentum mediocre. con grande attenzione. sottilmente. son chevalier indique la pondérabilité du corps métallique grossier. de l’esprit sur le corps.reprend aussitot ses droits. et cela tant que l’animal exténué. Separabis terram ab igne. A chaque cohobation. Vi avverto non di meno che essa è propriamente I’aceto dei saggi e che nella distillazione di questo divino liquore.

mediante le quali essa partorisce e produce questo mirabile composto. quello di cui ho parlato nella prima Chiave. che è il compimento della seconda opera. II primo è il composto della natura. L’acqua che si ottiene per distillazione porta con sé una parte di questo sale igneo. quo peracto. Supremus fumus.it 54 . Riducete pertanto tutto il composto in acqua e fate una perfetta unione del volatile e del fisso. dice. però è sempre I’artista che lo fa. perché è la natura a farlo in una maniera incomprensibile per I’artista. ingrassa e feconda il nostro Mercurio. ad infimum reduci debet. sale ammoniaco dei saggi. che è la loro casta Diana che si lava nel bagno. il quale non fa che prestare la sua opera alla natura attraverso la somministrazione di cose esterne.www. di modo che I’aspersione dell’acqua sul corpo ripetuta parecchie volte. II balsamo della virtu è nascosto in questa immonda feccia. ab unguento nigredinem. maximam habemus Philosophiam.episteme. continuata senza interruzione. con tutta la prudenza che si può acquisire dai lumi di una profonda Filosofia.it tutti i Filosofi. l’unguento dalla nerezza e la feccia dalla morte. impregna.episteme. dovete lavarla con I’acqua celeste fino a che non avrete tolto la nerezza. Tutto questo mistero non è che I’estrazione del sale fisso dal nostro composto nel quale consiste tutta I’energia del nostro Mercurio. Cap. (Septem Tract. egli riconduce I’anima al suo corpo.E attraverso questa dissoluzione. Dovete pertanto convincervi che non è possibile ottenere nessun buon risultato nella nostra arte se nella prima opera non purificate il serpente nato dal limo della terra. (De Chemia Senior antiquissimi Philosophi Libellus). www. reductor animae ad suum corpus est. che alla fine lo fa passare dalla morte alla vita. cioè di volatile e di fisso che agiscono uno sull’altro. II). e I’umidita resterebbe sempre sterile se non venisse fermata e fissata dalla siccità della terra. se non rendete bianche queste fecce dense e nere. il composto dell’arte non è affatto uguale nella scconda e nella terza Opera. (Septem Tract. e attraverso I’acqua divina il Re discende dal Cielo. c’è un precetto di Senior che merita tutta la vostra attenzione. e lo rende pronto ad essere fissato. vedrete che la terra non potrebbe mai produrre frutti se non venisse penetrata dalla sua umidità. Cap. per separarne lo zolfo bianco. et omnium secretorum secretum (3). et divina aqua Rex est de coelo descendens. Oportet ergo vos ab aqua fumum super-existentem. e con essa la vostra acqua sarà animata da questa essenza ignea che opera tutte le meraviglie della nostra arte. Ma affinché non siate tratti in inganno dalla parola composto. Il secondo è il composto dell’arte. quod demum a morte vivificat (1) Il fumo più alto deve essere ricondotto al più basso. Guardate I’esempio della natura. II) ma I’unico modo per riuscire in questa operazione vi è insegnato da questo stesso Filosofo che aggiunge immediatamente dopo: et hoc dissolutione. è il saggio che lo fa attraverso I’intima unione del fisso con il volatile perfettamente congiunti. et a foece mortem depellere (2). Geber lo definisce un miscuglio d’argento vivo e di zolfo. Ô necessario dunque che voi liberiate I’acqua dal fumo che la ricopre. abbiamo la grande Filosofia e il segreto di tutti i segreti. Non posso darvi in proposito migliori consigli di quelli del grande Trismegisto. vi rivelerò che i Filosofi hanno due specie di composti. si volatilizzano e si fissano reciprocamente fino alla perfetta fissità.

la chiamano anche la sostanza solfurea.I famosi due mercuri? Con maggiore precisione Flamel ha detto che bisogna munirsi del Mercurio color limone per aspergere quello rosso. renderete bianco il corvo e rosso il cigno. gli spiriti dei corpi sono i bagni in cui il sole e la luna si bagnano. unite I’acqua insieme con il fuoco. sciogliere. sul 55 www. nella sua distillazione.it Non si potrebbe esporre questa verità meglio di quanto ha fatto Ermes con queste parole: Cum viderem quod aqua sensim crassior. e vi avverto che più la rettificherete e più la lavorerete.(1)Questo accadrà se tu dai al nostro vegliardo I’oro e I’argento da divorare. voglio rivelarvi un segreto che non troverete mai tutto nei libri dei Filosofi. Non è senza motivo che i Filosofi attribuiscono a questo liquore Mercuriale il nome di acqua pontica e di aceto agrissimo: la sua ponticità esuberante è la vera caratteristica della sua virtù. veri Discepoli di Ermes. certo enim sciebam. dice. mi rallegravo. il balsamo. succede inoltre. infine. essa è precisamente chiamatra la grande lunare a causa dello splendore di cui brilla. si seni nostro aurum et argentum deglutire dabis. siete ormai istruiti su questo punto. La lunare è il Mercurio bianco. avverte gli studiosi dell’arte di non lasciarsi trarre in inganno su questo punto. V).www. affinché li consumi. Altri Filosofi hanno insegnato che il Mercurio bianco è il bagno della luna e che il Mercurio rosso è il bagno del sole: non ce n’è però nessuno che abbia voluto mostrare distintamente agli studiosi per quale via possono ottenere questi due Mercuri: se avete ben compreso le mie parole. la gomma. non sono nient’altro che digerire.episteme. l’umidità vischiosa. nutriteli con una carne della loro specie. Quando vedevo che I’acqua. separare e congiungere il tutto con dolcezza e pazienza: in questo modo non solamente avrete una completa estrazione del succo della vigna dei saggi. ancora distillare. ut ipse consumat illa. (Septem Tract. il flemma e I’acqua salgono per primi. eccetera. Cap. le parti solforose e saline per ultime: separate il flemma dall’acqua. hanno toccato assai superficialmente questo importante punto: il Cosmopo!ita I’ha trattato in modo spirituale per mezzo di una ingegnosa allegoria parlando della purificazione e dell’animazione del Mercurio: Hoc fiet. il Mercurio con lo zolfo. l’agrissimo aceto dei Filosofi. il sangue degli innocenti sgozzati. ma possederete inoltre la loro vera acquavite.it . perché sapevo con certezza che avrei trovato ciò che cercavo. Seppure voi aveste una conoscenza assai scarsa della nostra arte. come ho già detto. ut invenirem quod quaerebam (1). cioè. ma per determinare meglio i due Mercuri.Vi ho rivelato un grande mistero se vi fate bene attenzione: i Filosofi che ne hanno parlato. quello che vi ho appena detto sarebbe sufficiente per farvi comprendere che tutte le operazioni di questa Chiave. la stessa cosa che succede in quella dell’aceto. e vedrete alla fine il nero nerissimo. distillare. duriorque fieri inciperet. Alcuni si sono contentati di dire dal loro liquore si fanno due Mercuri. et tandem ille etiam moriturus comburatur. Dal momento che non mi rivolgo che a voi. comincia a diventare più pura. piu essa acquisterà penetrazione e virtù. gaudebam. rosso l’altro. che mette fine alla prima opera. assicura inoltre che lui stesso vi si sarebbe ingannato se non I’avesse avvertito Abramo l’Ebreo.episteme. e lui stesso. di mano in mano piu spessa. i Filosofi le hanno dato. nome di acquavite proprio perché dà la vita ai metalli. I’aceto agrissimo è il Mercurio rosso. bianco uno.

perche questa unione è simile a quella dell’anima con il corpo glorificato. Non soltanto vi parlo più comprensibilmente di quanto qualsiasi altro Filosofo abbia mai fatto.www. e la vera acqua permanente che. infine è il grande Alkaest che scioglie radicalmente i metalli. per timore che non procreino una stirpe mostruosa. che si congela al freddo come il ghiaccio e si liquefà al calore come burro. habitis autem ipsis. ma soprattutto se lavorerete sulle rivelazioni che vi sto dando.episteme. sta qui il segreto dei due Mercuri che contengono le due tinture. I’acqua d’argento vivo. allora I’acciaio concepisce e genera un figlio più brillante del padre. preparate il bagno del Re con il sangue degli Innocenti. la grande lunare. et in iis habitant. Completa la descrizione di tutto il Magistero in questi termini: Cineres ejus spargantur in aquam. Conservatele separatamente e non confondete le loro specie.episteme. ne uscirà una chiara fontana. ed ottieni una medicina per guarire la lebbra. una volta uniti insieme. et debilitatur fere ad mortem usque. (Septem Tract. ablutis corporibus desiderant inesse. o la terra delle foglie perché se la osservate attentamente. esso emette la sua semenza. Ecco dunque un grande mistero che vi rivelo senza ambiguità. e quando questo è avvenuto. coquito eam donec satis est. Ermes afferma che c’è tanta simpatia tra i corpi purificati e gli spiriti che. eos vivificant. Quia spiritus. et habes medicinam curandi lepram (2) Che le sue ceneri siano disperse nell’acqua. e avrete il Mercurio dei saggi animato. il nostro olio incombustibile. essa è nascosta sotto la pietra. (Novum Lumen). in una parola è la chiarissima fontana di cui fa menzione il conte Trevisano. è il nostro Mercurio. dopo averli sciolti. né separazione né morte. sono sicurissimo che difficilmente riuscirete nel vostro scopo per mezzo della sola lettura dei Filosofi. (1) Perché gli spiriti desiderano risiedere nei corpi lavati. se vi sforzerete di intendere bene. (Novum Lumen).it punto di morire sia bruciato. l’acqua di Diana. si unisce inseparabilmente ad essi e ne aumenta il peso e la tintura. vi accorgerete che è tutta fatta a sfoglie. se lo conserverete in un vaso ben chiuso. colpitela con la verga deI fuoco magico. il medesimo Filosofo sostiene che esso è la loro acqua alla quale da il nome di acciaio e di calamita. (Cosmopolita. Ermes lo definisce la terra fogliosa. Quindi non disperate: cercate la sorgente deI liquore dei saggi che contiene tutto quanto è necessario all’opera. e aggiunge. fate in seguito quello che vi ho mostrato. non dubito affatto che otterrete quello che cercate: e se non arrivate a questa conoscenza per la via che io vi mostro. Novum Lumen Chymicum). www. li vivificano ed abitano in essi. una volta avvenuta la quale non ci sarà più come ci insegna la fede. ma vi rivelo inoltre tutto quello che c’è di piu essenziale nella pratica della nostra arte. se vi mediterete sopra. emittit suum semen. che un tale nome gli si addice perché esso è la materia prima di tutti i metalli.it 56 . che mai perde le sue virtù. non si lasciano mai. e si indebolisce fino quasi alla morte. Cap III) vedete qui il merito di questo liquore prezioso al quale i Filosofi hanno dato piu di mille nomi differenti: è I’acquavite dei Saggi. et generat filium patre clariorem (3) Se I’oro si unisce a lui per undici volte.x concipit chalybs. cuocilo quanto basta. Non dovete ignorare che il vegliardo è il nostro Mercurio. a maggiore conferma di quanto vi sto rivelando: Si undecies coit aurum cum eo.

i quali contengono la semenza che sola può procreare un figlio piu illustre dei suoi genitori. è racchiuso. che lo spirito deve operare I’unione della pasta con il lievito. che è il nostro Mercurio. La trasformazione in terra dello spirito è la sola operazione di questa opera: cuocete quindi pazientemente. QUINTA CHIAVE La quinta Chiave della nostra opera è la fermentazione delIa pietra con il corpo perfetto per ottenerne la medicina del terzo ordine. sic cum corpus sublimaveris. essi sono il vero Mercurio e il vero zolfo dei Filosofi. Questa similitudine è periettamente calzante. e aumenterete le sue virtù non meno che il suo peso e la sua fecondità. altrettante volte disseccatela. infatti per corporificare spirito. et aquam terram confice. et spiritum cum ea jungere. Ermes assicura che la nostra acqua Mercuriale avrà acquistato tutte le virtù che i Filosofi le attribuiscono. e se non appariranno nel loro giusto momento non compariranno mai. non passerà molto tempo che vedrete i segni di questa coagulazione.it QUARTA CHIAVE La quarta Chiave dell’arte è I’entrata della seconda opera: è essa che riduce la nostra acqua in terra.episteme. cosi come I’acqua diluisce la farina e scioglie il lievito per dar vita a una pasta fermentata. e stato Ermes che I’ha fatta per primo: Sicut enim pasta sine fermento fermentari non potest. Vis ejus integra est. (Tabula smaragdina). quando si sarà combinata in terra. Niente puo paragonarsi ai meriti di questa terra e di questo spirito perfettamente uniti insieme secondo le regole della nostra arte. et omni re (1) Chi sa congelare I’acqua con II calore e congiungere ad essa lo spirito. perché questo è un segno indubitabile che avete sbagliato in qualcosa di essenziale nel corso delle prime operazioni. Il Cosmopolita esprime perfettamente le qualità di questa terra benedetta. Non dirò niente di particolare sull’operazione della terza opera. irroratela spesso con la sua umidità. certe rem inveniet millesies pretiosiorem auro. se non che il corpo perfetto è un lievito necessario alla nostra pasta. adatta per fare il pane. è necessario aver ben sciolto il corpo nel quale lo zolfo. mundaveris. non c’è che questa sola acqua al mondo che attraverso una semplice cottura possa essere convertita in terra. Terra meravigliosa per la sua fecondità.it . Qui scit aquam congelare calido. La sua forza è completa. Coltivate dunque accuratamente questa preziosa terra. perché il Mercurio dei saggi porta nel suo centro il suo proprio zolfo. allo 57 www. si in terram conversa fuerit (2).episteme. il maschio vivente e la femmina vivente. quando è stata convertita in terra.www. terra promessa dei saggi che sanno far scendere su di essa la rugiada del cielo. se avrete proceduto come si deve. che le fanno produrre frutti di inestimabile valore. ut pasta fiat fermentum (2) Così come la pasta senza lievito non puo essere fermentata. certamente ha trovato una cosa mille volte piu preziosa dell’oro e di tutte le cose. (Novum Lumen). et turpitudinem a foece separaveris. cum conjungere volueris. che lo coagula. che coagula il Mercurio. pone in eis fermentum.

come me. un lievito adatto a fermentare una nuova materia e a moltiplicarla fino all’infinito.it 58 .episteme. sebbene semplici e naturali. scoprirete le proporzioni che dovrete tener presenti per le materie che conpongono la vostra pasta Filosofica. e separato la putredine dei residui. Su tutti i punti principali vi ho fornito le istruzioni che vi sono nccessarie. senza smarrirvi. Dal momento che la mia intenzione non è stata quella di descrivere completamente la pratica delle tre medicine. senza poter estrarre dalla pietra il succo prezioso che racchiude nel suo seno. che io stesso ho dovuto soportare in questo penoso viaggio. non mi soffermerò oltre su questo punto e non vi dirò nient’altro di quello che concerne la proiezione della medicina. affinché la pasta diventi fermento. bagnare e disseccare con il ché le virtu della pietra aumenteranno all’infinito. ma solamente di istruirvi sulle operazioni più importanti circa la preparazione del Mercurio. riguardo alle quali i Filosofi sono stati molto meno risérvati che sulle prime. mediante questa operazione. Cap. in apparenza secca ed arida. perché il felice esito che voi vi aspettate non dipende da quella. Siatemi riconoscenti dell’intento che ho avuto di risparmiarvi mille fatiche e mille pene.episteme. I fornai non mettono forse una maggior quantità di farina che di lievito. sono certo che andrete diritti allo scopo. e se avete fatto bene attenzione alla strada che vi ho tracciato. sciogliere e coagulare. pulito il corpo. che i Filosofi passano di solito sotto silenzio per nascondere ai profani misteri che sono riservati solo ai saggi. Se osserverete bene in che modo si fa il pane . (Seplem Tract. non per questo richiedono una meno grande intelligenza delle leggi della natura e delle qualità della nostra materia. dopo aver conosciuto la vera materia. SESTA CHIAVE La sesta Chiave insegna la moltiplicazione della pietra. doveste trascorrere quindici interi anni nel lavoro. vi ho fornito istruzioni molto dettagliate solo sulla terza Chiave perché essa comprende una lunga serie di operazioni le quali. e una quantità maggiore di acqua che di lievito e di farina? le leggi della natura sono le regole che dovete seguire nella pratica di tutto il nostro Magistero. Vi ho condotti per la giusta via senza alcuna deviazione.www. VII). particolarmente intorno alle ultime operazioni. come pure una perfetta conoscenza della chimica e dei differenti gradi di calore che convengono a queste operazioni. non conoscendo il fuoco segreto dei saggi che fa colare da questa pianta. un’acqua www. privo di un aiuto simile a quello che io vi offro in questa lettera che nasce da un cuore sincero e da un tenero affetto per tutti i veri studiosi della scienza. attraverso la ripetizione della stessa operazione che consiste solo nell’aprire e chiudere. metti in essi il fermento e riunisci l’acqua la terra. nello studio e nella meditazione. A proposito della fermentazione il Filosofo ripete qui tutta I’opera e mostra che esattamente come la Massa della pasta diventa tutta lievito attraverso I’azione del fermento che le è stato aggiunto. allo stesso modo tutta la confezione Filosofica diventa. quando tu vorrai congiungere. di maniera che sarebbe superfluo dirvi di piu.it stesso modo quando tu avrai sublimato. che sono i fondamenti dell’ arte. Vi compiangerei molto se.

ringiovanisce e riprende nuova vita. esente da qualsiasi specie di infermita. e la calcinazione naturale. perché la prima distrugge il corpo e consuma la maggior parte della sua umidità radicale. Questo è tutto cio che avevo da dirvi in questa lettera. da cui sono ricavate tutte queste operazloni. che c’è questa differenza tra la calcinazione ordinaria che si fa a forza di fuoco. Canseliet etc?La nostra pietra è un fuoco astrale.episteme. e in questo modo riuscirete senza dubbio nella vostra impresa. non ho voluto farvi un discorso troppo lungo. che è al tempo stesso segreto e naturale. e che con I’unione magica dell’acqua secca dei mare dei Saggi.it . De Vigenère. che simpatizza con il fuoco naturale e che. che la conoscenza del nostro Magistero viene più dall’ispirazione del Cielo che dai lumi che possiamo acquisire da noi stessi. pregare assiduamente. Osservate ancora. puramente naturale. nasce si nutre e cresce nel fuoco Elementare. ma inoltre I’aumenta considerevolmente. Mi auguro di tutto cuore che le istruzioni che vi ho dato vi facciano andare diritti alla meta.E’ questa dunque la base della “nutrizione ignea” indicata da Flamel. Ma vi avverto: dopo che sarete giunti alla conoscenza del fuoco segreto dei saggi. che le è geometricamente proporzionato. in cui il Re si bagna. 59 www. mentre la seconda non solamente conserva I’umidità del corpo. avrete le chiavi dell’arte e potrete calcinare la nostra pietra. L’esperienza vi farà vedere nella pratica questa grande verità perché troverete infatti che questa calcinazione Filosofica. ma con una calcinazione Filosofica. che sublima e distilla la pietra calcinandola. Io ho errato per parecchi anni lungo il cammino che rimane da fare per arrivare alla fontana misteriosa. riscaldare ed animare questo bagno Reale: è stato per stendervi la mano in questa via segreta che mi sono dilungato sulla terza Chiave. con i più illustri Filosofi. in modo che se conoscete la nostra pietra. il fondamento e la chiave della nostra arte: convertite. come la materia sembrava richiedere. Questa verità è riconosciuta da tutti i Filosofi per questa ragione non è sufficiente lavorare. Ma ricordatevi. che è la sola materia della nostra pietra e se avete intelligenza del nostro fuoco. è necessario che voi sappiate inoltre purificare. si scioglie in un’acqua vischiosa. questo. non sarete tuttavia ancora al termine della prima impresa. leggete i buoni libri e meditate notte e giorno sulle operazioni della natura e su ciò che essa può essere capace di fare quando è aiutata dalla nostra arte.www. non mediante la calcinazione ordinaria che si fa con la violeza del fuoco. come una autentica salamandra. in un liquore Mercuriale che è il principio. separate e purificate gli elementi come vi ho insegnato e possederete il vero Mercurio dei Filosofi che vi darà lo zolfo fisso e la medicina universale.episteme. ma comunque non vi ho detto nulla che non fosse essenziale per la nostra arte. studiosi. ne aumenta di molto I’umidità: la ragione sta nel fatto che lo spirito igneo del fuoco naturale si corporifica nelle sostanze che gli sono simili.it che non bagna le mani.

.it 60 .episteme.episteme.www. www.it II nome dell’Autore è in latino in questo Anagramma: DIVES SICUT ARDENS S..