Il testo si intitola "Il pallone della liberta". È un articolo tratta da una rivista sportivo che si chiama Calcio 2000.

È stato scritto in 1999, ma non conosciamo l'autore. L'argomento del testo è lo sfruttamento di minore. Andiamo a dividere il testo in trè parte : possiamo intitocare la prima dalla linea 1 alla 7 "presentazione dei bambini", la seconda parte dalla linea 8 alla 11 " lo sfruttamento di questi bambini", infine la terza parte dalla linea 12 a 16 "lo sport in occidente e piu precisamente in Italia. Studiamo la prima parte. In questa parte, l'autore presenta i protagonisti, chi sono "bambini in Pakistan" (l1), nella "regione di sialkot" (l3). Ma, in questo testo, vediamo che non sono bambini ordinari, non vanno a scuola, non vivono come dei bambini, perchè non hanno il diritto a l'infanzia. Questi bambini, "sono costretti a una vita d'adulti", perchè "non hanno mai imparato a giocare" l1, " nessuno gli ha mai racconta una favola".I bambini di Pakistan, conscono tutti i segretti dil pallone perchè passono le loro giorni a cucire pallone. Non hanno un' infanzia felice, l'autore dice que "nessuno le hai mai aiutare a sorridere". La seconda parte parla dil sfruttamento di bambini. Infatti, sono i multinazionali che sfruttano i bambini, perchè l'autore . Utilizanno i bambini perchè la mano di opera costa meno cara (" per pochi soldi, per una paga minima" l12). In piu, i multinazionale dicono chè le mani dei bambini siano "il massimo" per cucire i palloni. Tuttavia anche si i bambini lavorano giorno e notte, loro stipendi sono insufficienti per aiutare loro famiglie, linea 12/13 " che non basta nemmeno a far sopravvivere le loro famiglie"). Non lavorano per vivere ma per soppravvivere. Per questi bambini Il calcio è il responsabile della loro sofferenza, "non prendono il pallone a calci" mà alle mane. Lavorano per il calcio. Infine, in la terza parte, l'autore parla d'il calcio in Occidente, perchè è il luogo dove il calcio è molto importante.è Il calcio in occidente, è lo sport più conosciuto. Tutte le generazioni piace il calcio, e raccoglie la gente. Il calcio è sinonimo di fiesta, e l'autore ci dice il calcio per il lettore è "un vortice che ti avvolge. Emozioni colori entusiasmi miliardi che corrono di mano in mano". Si vede qui l'ingiustizia dello sport e del calcio, poiché quando stiamo celebrando gli incontri, ci sono bambini dell'altro lato che lavorano duro per soppravvivere. In effeti, lo sport è un vero "Business", dove è miliardi e miliardi di soldi, per esempio lo stipendio dei giocatori che è enorme, ancora, il prezzo per la costruzione degli stadi... Si tratta di un articolo soggettivo e espressivo. Il giornalista difende i bambini di sialkot e mette in evidenza l'ingiustizia del calcio nell testo. Descrivendo nel primo e il secondo paragrafo la situazione dei bambini e nel terza parafo, dimostra che lo sport ha anche un lato scuro. In più, possiamo trovare figore di stile : una anafore de "Ci sono settemila bambini" che mette in evidenzia il numero importante di bambini che lavorano. Poi, una repetizione di "Nessuno" che (insiste) sul fatto che nessuno ha aiutato e non aiuta questi bambini. Inoltre, alla linea 7, vediamo un crescendo "tante, tantissime ore" que montra il enorme lavoro dei bambini, che il bambini hanno solamente il tempo per lavorare e non per vivere la loro infanzia. Penso che è logico che un giornalista italiano che denunci l'ingiustizia del calcio. Primo, Il calcio è molto importante in Italia, un punto di vista di un giornalista italiano può avere più di effetto sulla popolazione italiana. Secondo, il giornalista può (comparer) le due situazione, perchè, conosce la soffrenza dei bambini in Pakistan, mà conosce la emozione che procura il calcio