INTRODUZIONE AI MEDIA E SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI “AUT AUT” WEB 2.0 UN NUOVO RACCONTO E I SUOI DISPOSITIVI WEB 2.

0 insieme di piattaforme (blog, social network, wiki) che hanno
trasformato Internet in una gigantesca macchina di “autocomunicazione di massa” alludendo a: • Comunicazione di massa • Comunicazione interpersonale • Industria culturale e produzione di contenuti amatoriali

CRITICA DELL’IDEOLOGIA DEL WEB
FORMENTI MICHEL SERRES “penso che lo scontro fra l’andamento volatile della borsa e la realtà, del lavoro e dei beni equivalga alla distanza che oggi separa lo spettacolo mediatico-politico da una nuova condizione umana”. Cogliere lo “spirito del tempo” JEAN-FRANCOIS LYOTARD “condizione postmoderna”: annuncia la fine dei grandi recits di legittimazione. Decreta la fine di miti e ideologie politiche e prende atto dell’irresistibile ascesa di un sapere legittimato dalla performatività produttività di un fare scientifico ibridato dalla tecnica e meno condizionato dai valori. CONCETTI CHIAVE CITAZIONE: • Opposizione tra volatilità della borsa e pesantezza del lavoro • Distanza immensa (temporale) tra spettacolo politico e nuova condizione umana SERRES evoca 6 dimensioni che esemplificano il ragionamento: queste affermazioni giustificano l’affermazione di una nuova condizione umana. 1. 10.000 anni che separano il neolitico dall’eclissi del rapporto umano con la terra 2. fulmineo incremento della mobilità di persone, merci, animali, virus, batteri 3. milioni di anni che dividono la nostra era

4. esplosione demografica che ha accompagnato questo incredibile miglioramento delle condizioni sanitarie 5. trasfigurazione dello spazio dai vecchi luoghi fisici agli attuali luoghi virtuali 6. mutazione dei conflitti Per capire la crisi capire che la natura: • economica • Rispecchia il convergere di processi che marcano una discontinuità radicale fra un prima e un dopo. I 6 eventi convergono in un'unica mutazione Le cose del mondo non ci dominano più, al contrario è la loro stessa esistenza a dipendere da noi. - siamo dipendenti da un mondo la cui sopravvivenza è messa a rischio dal nostro agire UN MONDO CONSIDERATO UN TERZO ESCLUSO Come dare voce a questo terzo? - a parlare sono stati finora Marte, Giove e Quirino, cioè preti, guerrieri, e produttori (religione, economia, guerra). SERRES per far parlare il mondo oggi bisogna invece far parlare gli scienziati. LYOTARD con la fine dei recits non significa ci sia l’entrata di una nuova elité. Consapevole del rischio, mette l’accento sul dissenso in quanto unico motore in grado di produrre nuovo sapere: - la caduta dei valori genera deserto dei valori, - il pragmatismo postmoderno è sensibilità per le differenze, per il pluralismo dei linguaggi, carburante per la produzione del nuovo. PERFORMATIVITA’ fondata su modello computazionale epoca in cui il computer è strumento riservato agli addetti al lavoro, poi evoluto come mezzo di comunicazione di massa generando una rete abitata da miliardi di NETIZEN ed esplosa nelle pratiche di social networking. - Reale nascosto dietro le interfacce culturali, immaginarie e simboliche che ci permettono di dialogare gli uni con gli altri. SERRES “tutte le scienze si mettono a somigliare all’ecologia”. Avviene la legittimazione del passaggio di consegne dalla triade Giove, Marte, Quirino ai portatori di sapere scientifico.

1. ESISTE REALMENTE UN ACCESSO UNIVERSALE AL SAPERE? 2. PUO’ CAMBIARE LA NATURA DEL POTERE? 3. E’ LECITO STABILIRE UN’EQUAZIONE TRA DEMOCRAZIA, DIVULGAZIONE DEI SEGRETI E VOLGARIZZAZIONE UNIVERSALE? Per rispondere dovremmo: 1. evidenziare il rapporto di continuità fra il recit di Serres e la grande utopia delle reti tecnologiche che attraversa tutta la modernità 2. svelare il carattere ideologico della presunta vocazione democratica del web 2.0 3. sostenere le ragioni di una lettura conflittuale della nuova condizione umana annunciata da Serres IL PENSIERO MODERNO è accompagnato dall’idea di un tempo che subisce l’accelerazione prodigiosa trascinando l’umanità verso una fase nuova della propria evoluzione. - Per questo coloro che parlano adesso di rivoluzione digitale non cambiano le idee degli autori ‘800 che esaltavano di già la potenza dell’emancipazione a causa delle reti tecnologiche per la comunicazione. Ne parlarono filosofi come: - COMPTE e KROPOTKIN il mondo appare come un luogo abitato da esseri umani calmi e sani aperti alla democrazia. - TEILHARD DE CHARDIN e MCLUHAN evoluzione della mediasfera a principio unificatore del genere umano. - SERRES prende la direzione delle scienze della complessità. Questo filone come dimostra Breton, è inaugurato negli anni 50 da Bateson e Wiener come fondatori di quel paradigma cibernetico che verrà ereditato da teoria dei sistemi, teoria dell’informazioni. PRINCIPI BASE - Visione olistica - Attenzione alle relazioni fra elementi di un sistema piuttosto che alla comprensione della sua essenza, democrazia intesa come trasparenza informativa. Il tutto ispira una FILOSOFIA POLITICA in cui convergono: - Individualismo libertario - Organicismo sistemico Le sociologie del conflitto cedono il passo al principio di retroazione che legge il conflitto come sintomo di squilibri da sanare.

ANALISI DISCIPLINARI SUL WEB 2.0 Svolta epocale di immensa portata, propone interpretazioni non conflittuali dell’impatto delle tecnologie di rete su economia, politica e cultura. La crisi non è economica ma nasce dall’impossibilità di risolvere nuovi problemi con vecchie istituzioni. Su quest’idea 4 autori nonostante le differenti scelte linguistiche: 1. CASTELLS  capitalismo informazionale 2. BENKLER  economia dell’informazione in rete 3. DRUCKER  post capitalismo 4. KELLY socialismo digitale Concordano: 1. Produzione di conoscenze e informazioni svolge un ruolo egemonico ai fine della produzione di plusvalore 2. L’organizzazione produttiva ha assunto la forma della rete 3. Le forme di cooperazione sociale e produttiva non finalizzate alla realizzazione di obiettivi economici svolgono un ruolo crescente e strategico 4. L’organizzazione produttiva e sociale sono teatro di radicali processi di de-gerarchizzazione Nel caso il valore prevalesse nei settori che producono conoscenze e informazioni e se i mezzi di produzioni si riducono alla triade computer, programmi e connessioni di rete si abbassano le soglie d’entrata nel mercato e fonte diventa la creatività individuale e collettiva. RIFKIN ognuno diventa un piccolo imprenditore nella misura in cui condivide con gli altri ciò ch produce KELLY socialismo digitale si riferisce ai fenomeni di collaborazione spontanea e gratuita della peer production in rete. La possibilità di potere usare il lavoro collettivo liberamente ci fa capire che siamo dentro un socialismo digitale NUOVO, ovvero dove non c’è confine di classe, tutti siamo lavoratori della conoscenza. LESSIG critica liberale agli accessi della legislazione che tutela la proprietà intellettuale. La vecchia economia e le vecchie industrie culturali si sforzano di far girare al contrario la ruota della storia, ignorando il fatto che nell’economia dell’informazione in rete la produttività aumenta se si consente di innovare a chiunque le idee del passato.

Scontro fra modelli di business chiusi (Microsoft) e aperti (Google) è scontro tra vecchio e nuovo. RIFKIN i capi non servono più, e la lotta per il potere rispecchia un punto di vista ideologico superato, perché l’opposizione oggi non è più generazionale open source le nuove generazione non vogliono più un leader ma aspirano a svolgere tutti insieme il ruolo di leader. Proviamo a guardare questi fenomeni da un aprospettiva a confronto con la storia recente - pe ri capitalisti la sola cosa che conta è investire nei campi che garantiscono profitti elevati - nei primi del 2007 la classifica era occupata dai prudttori di hardware e software. POLANYI senza la costante complicità di un potere politico che legittima nuove recinzioni allo scopo di consentire al mercato di colonizzare nuove sfere della vita sociale, IL MODO DI PRODUZIONE non si sarebbe evoluto. I critici liberali del copyright potrebbero obiettare che conquistano sempre nuovi spazi di un nuovo modo di produrre malgrado e contro: - progetto di recinzione - peer production - economia del dono si tratta di sofisticati progetti di messa al lavoro della creatività collettiva di milioni di promuser interconnessi in rete, di modalità capitalistiche del tutto nuove di appropriazione di un general intellect che non riesce nemmeno più ad ottenere reddito in cambio della propria attività. RADICI DELLA CRISI svelano l’arcano Marx e la critica dell’economia politica con la differenza che spostavano la critica sui rapporti di forza fra classi sociali in conflitto. - La ristrutturazione capitalistica fu la causa della crisi Le impennate dei titoli tecnologici sono stati MODELLO DI ACCUMULAZIONE che finanziava ritmi vertiginosi di innovazione attraverso la sopravalutazione strutturale dei titoli - modello nato per far i conti con i rapporti di forza conquistati dalle classi emergenti

speculazione finanziaria consense alle imprese hi-tech di convertire in profitti il lavoro gratuito delle comunità online che si aggregano attorno alle paittaforme del web 2. CASTELLS . ma soprattutto perché si parla di piattafrme tecnologiche in cui la comunicazione interpersonale e la comunicazione di massa interagiscono. .i consumi vengono alimentati da finanziamenti . il punto in cui il carattere ideologico si fa trasparente. LA VOLGARIZZAZIONE DELLA CONOSCENZA potrebbe essere il primo paso verso nuove forme di autoritarismo. Il PROCESSO DI FINANZIATIZZAZIONE DELL’ECONOMIA grazie alle politiche di deregulation messe in atto dai governi liberisti.La CRISI facilita posti di lavoro e redditi dei lavoratori della conoscenza. IL CAPITALE REPUTAZIONALE accumulato rispecchia popolarità di cui esso gode presso il POPOLO DELLA RETE. I teorici della democratizzazione dell’economia obiettano che il carattere ambiguo dei NETWORK non impedisce alòle nuove forme di relazione sociale mediate dal computer di favorire una reale ridistribuzione del potere: EMPOWERMENT del cittadino-utente-consuamtore si accompagna al ridimensionamento del potere delle elite tradizionali. questo è FALSO.È il primo a riconoscere che questi strumenti vengono anche usati per ridimensionare i rapporti di forza conquistati dai lavoratori della conoscenza e per generare nuove disuguaglianze che colpiscono gli strati sociali esclusi da nuovo spazio dei flussi.contrappone al potere manipolatorio dei tradizionali mezzi di comunicazione di massa il potere di emancipazione di quella che chiama “autocomunicazione di massa” defnsce con questo termine le nuove forme di comunicazione mediata dal computer in quanto possono raggiungere un pubblico globale. . compie un salto di qualità: .0 L’APOLOGIA del presunto ruolo DEMOCRATIZZANTE delle tecnologie di rete è l’anello debole del gran recit internettiano. Le elite non tramontano CAMBIANO le modalità con cui vengono selezionate  meccanismi index-carismatici L’algoritmo indicizza le pagine calcolando quanti link hanno ricevuto e li interpreta come voti di qualità.

l’incremento del contenuto è stato alimentato dall’industria dell’information technology il profitto si crea attraverso il controllo dei canali di distribuzione . Permette agli utenti di pubblicare i propri contenuti in qualsiasi forma Tutto gira intorno alla PUBBLICAZIONE e alla PRODUZIONE. Scena dei blog GOOGLE E IL SISTEMA RSS (sistema che fa funzionare i blog). DOPO 11 settembre periodo di ricostruzione.0 GOOGLE sviluppa tecniche per organizzare l’informazione mondiale BLOG aspetto no-profit ed empowering delle risposte personali raggruppate intorno ad un link. la Silicon Valley trovò una nuova ispirazione in due progetti: 1. Energia vitale della start-up Google 2.amazon . NEW ECONOMY doveva consistere nel convincere gli utenti a comprare online. 1998 CYBERMONDO spazzato via da manager e contabili lanciati all’inseguimento del Big Money della finanza e del venture capital. Ciò che viene messo in vendita INFORMAZIONE INDIRETTA Google scopri che poteva trarre profitto con L’INFORMAZIONE GRATUITA: . Facile da usare 2. si tennero fuori dal furore delle dotcom e usciro allo scoperto come: . Favorisce lo sviluppo della socialità 3.apple .0  3 CARATTERISTICHE 1. l’interesse era focalizzato sull’ecommerce.BIOSGNA CAPIRE IN QUALE MISURA I NETWORK PARTECIPATVI POSSANO RIVELARSI ANCHE STRUMENTI DI GOVERNO La democrazia continua a essere un sogno fino a quando i movimenti sociali non saranno in grado di imporre una costituzione della rete.anima del Web 2. LOVINK WEB 2.

ebay . Dà forma a ciò che vediamo e al modo in cui lo vediamo”. il profitto che genera” sostiene che il continuo passaggio da una finestra all’altra. “un cervello artificiale più intelligente del nostro” CARR si concentra sul futuro del cervello umano “il medium non solo è il messaggio. tanto maggiori sono l’intelligenza creata dal web. il valore economico che accumula. la nascita di web nazionali SVOLTA NEUROLOGIA NELLA CRITICA DEL WEB 2.google TRE TENDENZE RECENTI 1. la cultura del commento 3. nessuno è più in ascolto. L’INTENZIONE DI GOOGLE trasformare il proprio funzionamento in un’intelligenza artificiale. Siamo in uno stato permanente di allerta costretti a sottometterci alla logica costante della disponibilità e della velocità ESAURIMENTO DELL’IO La critica a Payback fu che esaltava un PESSIMISMO .. “quanti più link clicchiamo. Il web 2.questo segna la fine del pc autonomo inteso in quanto nodo all’interno di una rete distribuita.0 ANDREW KEEN quando tutti trasmettono.Maryanne Wolf insiste sulla perdita di concentrazione sulla lettura nell’usare internet intensamente. da un sito ad un altro abbassano il livello della nostra intelligenza. Twitter. SCHIRRMACHER “Payback” Cerca le prove del deterioramento del cervello umano destinato a anon reggere a lungo il passo dei vari Iphone. Il medium è la mente. Facebook. colonizzazione del tempo reale 2.0 elimina e decima i ranghi dei nostri gatekeepers. NICHOLAS CARR  analizza la nascita del cloud computing . In questa condizione di DARWINISMO DIGITALE sopravvivono solo le voci più squillanti. pagine visitiamo. DUNQUE responsabilità degli individui monitorare l’uso che fanno d’Internet: .

TENDENZE SOCIO-CULTURALI ANALIZZATE DA LOVINK LA COLONIZZAZIONE DEL TEMPO REALE Sta avvenendo un passaggio dall’archivio statico verso il flusso (flow) del fiume (river).twitter E’ UN META-STRUMENTO ONLINE PER LA COMUNICAZIONE IN TEMPO REALE.wiki .email . DAVE WINER “scripting news” fa osservazioni sul blog “the real time crhonicles”. GOOGLE WAVE IN TEMPO REALE unifica: .stando davanti alla pagina di google wave sembra di stare davanti ad un fiume che scorre. Siamo entrati in un presente di sonnolenza e comincia a credere che ne verremo fuori solo eliminando la logica dello sciame.instant messaging .i feed di facebbok . Vediamo questa tendenza del fiume in metafore come Google Wave. . un fenomeno per cui una cultura esaurisce le variazioni dei temi tradizionale e diventa meno creativa. Denuncia L’esaurimento del pattern. TWITTER fenomeno più evidente di questa tensione verso la transitorietà.CULTURALE ANTIDIGITALE.social networking integra: . si vuole eliminare la storia SILICON VALLEY si sta equipaggiando per la colonizzazione del tempo reale. . Ultimo titolo YOU ARE NOT A GADGET (jaron Lanier) LANIER Si rivolge all’effetto di ottundimento della SAGGEZZA DELLA FOLLA. Internet è ora in tempo reale.gli utenti non vogliono più immagazzinare informazioni e la nuvola facilita questo movimento liberatorio. Si domanda perché gli ultimi due decenni non hanno prodotto nuove forme musicali e nuove sottoculture e ne attribuisce la colpa alla forte enfasi che le attuale culture del remix pongono al passato. .

La miniaturizzazione dell’harware consente alla tecnologia di diventare parte invisibile della vita quotidiana. VIRILIO non possiamo comunicare a una velocità superiore alla luce. DUE PASSI INDIETRO PER IL DESIGN Es: Twitter design goffo che ricorda le prime email in codice ASCII e gli SMS su un cell del 2001.lo stile HTML potrebbe non essere un’imperfezione tecnica ma un sintomo dell’infinitezza dell’eterno presente in cui siamo catturati.Le applicazioni del web 2. il mercato si dirige nel senso opposto l’insutria mediatica sta esplorando la possibilità di massimizzare il valore aggiunto usando i nanosecondi. MICROBLOGGING Pacemaker di Internet i tempo reale. Anche i SOCIAL NETWORK e LE LORO ESORTAZIONI mirano a estorcere dagli utenti informazioni in tempo reale: “cosa stai facendo” “a cosa stai pensando” la tecnologia è questa evoluzione costante dei feed RSS che offre la possibilità di ricevere aggiornamenti istantanei di tutto ciò che sta succedendo nel web. IL VIRTUALE vuole penetrare e mappare le nostre vite reali e i nostri rapporti sociali.- Salveremo i nostri file su Google e potremo cosi eliminare i nostri pc Il web è un ambiente effimero che ci portiamo dietro GOOGLE inizia a sgretolarsi perché si sforza di essere in prima linea rispetto a ciò che Paul Virilio aveva già definito anni fa.  non c’è tempo di godersi i media lenti. La fiducia è ciò che fa andare avnti il capitalismo globale e lo stato di sicurezza.0 rappresentano le risposte a questa tendenza e il tentativo di estrarre valore da ogni situazione in cui ci troviamo. È voluto? . . Nonostante si propone una comunicazione LENTA. . IL VIRTUALE STA DEIVENTANDO REALE. . “non siamo incoraggiati a nasconderci ma ad essere noi stessi”.

EVA ILLOUZ “intimità fredde” “è virtualmente impossibile distinguere la razionalizzazione e la mercificazione de sé dalla capacità dell’io di formare e aiutare se stesso e di impegnarsi nella deliberazione e nella comunicazione con gli altri. Non semore accadeva quando accadeva ciò si convinceva l’utente a cessare il comportamento scorretto.” I CITTADINI DELLA RETE E LA NASCITA DELLE OPINIONI ESTREMISTICHE Il web sta diventando una camera di riverberazione per le opinioni estremistiche. 1995 ciò non fu più possibile perché internet si apri al world wide web quindi ò’accesso era più semplice.ADESSO tutto gira intorno al management di se e al techno-sculpturing: . . Diventare migliori significa rivelare chi si è. le discussioni troppo accese Risponde in modo cortese Non rappresenta la legge ma si comporta come un consigliere personale Il suo ruolo è ispirato al comportamento corretto 1990 si dava per scontato che ogni utente conoscesse e rispettasse le regole del web. I nostri PROFILI: .Non c’è tempo per il design e nemmeno per i dubbi. DOPO L’11 SETTEMBRE e il crollo delle dotcom le cose cambiano. I MEDIA SOCIALI invitano gli utenti ad amministrare i lori lati più umani invece di nasconderli o mostrare aspetti controversi. ci sono legislazioni e un intero arsenale di strumenti software per sorvegliare il web nazionale.restano freddi e incompleti se non facciamo vedere almeno alcuni aspetti della nostra vita privata. La crescita degli utenti fu veloce e non si potevano più controllare. Il web 2. in cas contrario siamo considerati ROBOT.0 sta andando fuori controllo? . La rete era MEDIUM GLOBALE DIFFICILE DA CONTROLLARE DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE.l’idea di netizen è una risposta alla prima ondata di utenti che presero possesso della rete NETIZEN Modera.

Siamo davanti al problema della MASSIFICAZIONE Numero immenso di utenti che abitano internet. REGIONALI. BLOG-FORUM-SOCIAL NETWORK Invitano l’utente a depositare brevi messaggi . veder i propri programmi tv nazionali online 2. impedire ai propri cittadini di visitare siti stranieri DEMOCRATIZZAZIONE DI INTERNET avvenuta solo con gli ultimi 5-10 anni di Obama. Il terrore dell’informalità che caratterizza i giardini recintati di facebook sta diventando un problema. Inoltre il web 2.questo fatto aumento l’intervento delle autorità a monitorare le conversazioni di massa. Internet è penetrata nella società a un livello tale da essere una sola cosa con la società stessa.0 come piano di comunicazione dato che la comunicazione aperta a tutti non è arrivata ovunque. bloccare utenti esterni. WEB 2.il monitoraggio dei commenti sta diventando una faccenda seria. . Si da per scontato che le aziende abbiano obiettivi e invitino gli altri a contribuire alla realizzazione. NAZIONALI. Se il web è in tempo reale meno tempo per la riflessione. BOTS importanti nella sorveglianza dei siti internet LA NASCITA DEI WEB NAZIONALI Grazie all’incremento di internet a livello mondiale attenzione spostata verso gli scambi LOCALI. Sullo sfondo del WEB NAZIONALE sviluppo di strumento sofisticati pe accettare indirizzi IP assegnati ad ogni paese. Molte delle nuove tecnologie sono GEOSENSIBILI le persone si occupano in primo luogo e soprattutto di ciò che avviene nelle loro vicinanze.0 Non è stato programmato per facilitare i dibattiti. Difficile usare le strategie del web 2.0 non è più un GEHEIMTIPP ES: si ogni social network è riferito ad un preciso target: . Queste tecnologie sono usate in due direzioni: 1.sono soprattutto i giovani che reagiscono impulsivamente alle notizie .twitter business .

.marchio . YOCHAI BENKLER definisce le modalità di esercizio della produzione collaborativi a scopo non-commerciale.  sono il risultato di relazioni di lavoro basate sulla cooperazione di volontari non retribuiti (per questo si vuole aumentare l’indipendenza degli utenti) SUCCESSO TEORICO Si misura in relazione al fatto che una terminologia venga ripresa da altri e si diffonda in modo virale.0 gli tenti vengono spinti a produrre quanti più dati possibili. Il risultato è una ricchissima fioritura concettuale. nei casi in cui l’esistenza di novità appaia indubitabile. in caso contrario tale diritto è negato”.my space giovani SOCIAL NETWORK Nati come reazione alla sciocca ondata di e-commerce quando non si aveva idea di cosa gli utenti stessero cecando in Internet. O’NEIL 2000 AVENTO DEL WEB 2. ovvero l’idea che ai . . Software liberi-eciclopedie gratuite-community blog fanno concorrenza alle produzioni commerciali. REGOLA CHE DA L’AUTORE “per caratterizzare la leadership in internet. IN TERMINI DI DESIGN tutto ruota attorno a: . all’interno della quale rischiamo di smarrirci. Importante concetto nella PEER PRODUCTION partecipazione periferica legittimata.0 CYBERSPAZIO spazio di comunicazione di massa e produzione di beni comuni. si ha diritto di creare un termine nuovo.logo . Nel web 2.Insiste sulla necessaria modularità e granularità dei contributi devono essere facilmente articolabili tra loro e la loro scala deve essere variabile.localizzazione del front . ma la nascita di nuove encolusers digitali è una minaccia agli scambi aperti di Internet.contesto COMUNICARE NELLA PROPRIA LINGUA Può essere necessario per facilitare l’accesso a coloro che non usano ancora internet.

ogni forma di autorità”.intergazione di contributi . BOLTANSKI + CHIAPELLO le reti sono non-totalizzabili.disciplina o amministrazione queste pratiche si ritrovano nei progetti collaborativi di massa. . all’architettura distribuita con legami multi direzionali tra tutti i nodi. cioè non regolate da un principio di equivalenza generale. vi è per forza un elemento di violenza legittima.nuovi venuti venga offerta la possibilità di integrarsi al progetto senza provocare reazioni di rigetto da parte dei primi aderenti. RICERCATORI hanno tentato di risolvere il problema abolendo la differenza tra decisione e autoregolazione. CASTELLS sostiene che le reti comportano l’assenza di centro e quindi di autorità centrale. INTERNET rappresenta una zona permanentemente autonoma. quali: . Il fondatore della MAILNG LIST NETTIME E FIBRECULTURE si mostra d’accordo nel dichiarare che “internet ha sovvertito l’autorità. MANIFESTO (pubblicato da esperti in marketing e tecnologia) .la valutazione .animazione . tipica dei mass media tradizionali. Va notato che non siamo più nell’ambito dell’accordo: quando una persona o un gruppo prende posizione e gli latri si schierano dalla sua parte o contro. propria di Internet. nessuno può decidere che un altro può dire o fare. BENKLER la descrive come un’evoluzione dall’architettura radiale con legami unidirezionali verso i punti lontani. KOLLOCK + SMITH hanno esaminato la questione del coordinamento dell’azione nella prospettiva della collective action theory.Maniera di usare il potere di Internet per sviluppare il business . Se tutti possono connettersi ed esprimere. Gli sviluppatori di software libero devono svolgere compiti diversi.Internet sovvertiva il modo di considerare l’autorità centrale.

LAMONT + SWIDLER idea che esistono diversi regimi d’azione.pagine in cui si registrano . RISORSA permette la legittimazione della scelta durante la disputa ovvero la sua giustificazione. Gli individui costruiscono la LORO IDENTITA’ tramite: . metafora di una cassetta d’attrezzi contenente RISORSE.0 caratteristica di essere distribuito: i partecipanti possono accedere molto rapidamente a funzioni di amministrazione dei progetti e che esistono molti capi ognuno dei quali è investito di un potere giuridico e politico autonomo. le discussioni o le critiche di persone reali. STEVEN WEBER analizza alcune comunità di software libero nei termini di economia politica. Uno dei supporti migliori del modello BOLTANSKI E THEVENOT è che non esiste una sola dimensione giustificativa con valore normativo ma una gamma di principi equivalenti. che presenta da 4 angolature diverse: 1. consacra soltanto alcune pagine alla leadership. trovano un sostegno emotivo ma UN LUOGO DI PRODUZIONE. . vale a dire di lavoro effettuato in un determinato lasso di tempo.link preferiti HABERMAS vincere è l’autorità dell’argomento migliore. design tecnico 2.0 non è soltanto un luogo di comunicazione comunitaria in cui i partecipanti condividono storie ed esperienze. meccanismi si sanzione 3. DOMINIO LEGITTIMO NEL WEB 2. strutture di governance formali queste prospettive funzionano molto bene finchè restano esclusi gli interventi. licenze legali 4. WEB 2.loro post . soprattutto nel caso dell’internet engineering task force e anche nel caso di Wikipedia.ALTRI RICERCATORI vicini al management hanno seguito questa strada analizzando l’impatto della produzione collaborativi sull’innovazione o sulle modalità di governance.

Eppure questi progetti poggiano su elementi burocratici. Allo stesso modo oggi Wikipedia afferma molto nettamente che non è una burocrazia. numerosi commentatori hanno collegato questi due fenomeni in una visione ottimistica.razionale .  queste analisi non bastano a rendere conto delle risorse giustificative messe in gioco dagli attori dei progetti collaborativi online. La peer production online costituisce un’astrazione delle relazioni sociali complesse. BUROCRAZIA questo termine ricorda membri di IETF. senza manager o autorità.tradizionale . lo stato sono io. Nella misura in cui internet si è sviluppata nello stesso momento in cui la crisi della legittimità colpiva le società occidentali. Dimensioni fondamentali dell’organizzazione del pensiero e delle classificazioni degli esseri che potrebbero anche .carismatico weber si guardò bene dall’affermare che questi tipi esistessero allo stato puro. Questi tipi corrispondono a una giustizia COLLETTIVA ED INDIVIDUALE.legale . BEETHAM suggerisce che le forme democratiche e meritogratiche sono le forme più giuste.PROGETTI DI COLLABORAZIONE ONLINE ognuno può dire. Lo IETF assomigliava a un happening. MAX WEBER i tipi ideali per cogliere le modulazioni del potere legittimo nei progetti di collaborazione online Il mito della superiorità naturale dei capi è sostenuto da diversi tipi di autorità: . DEBIAN oggetto di studi sull’impatto delle reti personalu nell’accesso ai posti importanti o delle procedure di pianificazione nelle tensioni generate dalla distribuzione dell’autorità. Istituzione e organizzazione si confondono. AUTORITA’ NELLE COMUNITA’ Queste comunità si costituiscono per opposizione alle condizioni di esistenza nelle società sviluppate. esistono solo forme di combinazione tra questi modelli.  chiamiamo AUTORITA’ SOVRANA la risorsa che è un condensato di elementi democratici e burocratici.

ES. JIMBO WALES fondatore di Wikipedia può intervenire nei conflitti in maniera non democratica.questa credenza era giustificata dato che questi potevano castigare modificando il loro aspetto o eliminandoli.proviene dalla posizione su una rete e si applica non solo alle persone ma anche agli esseri non viventi come i siti web. Si osservò uno slittamento da questa capacità tecnica verso una forma di potere sociale alla prima nascita dei mondi virtuali MUD MOO dove il potere era in mano agli amministratori chiamati MAGHI. coloro che non rispettavano le regole. Questo presuppone che gli individui diano prova delle loro competenze. ma questa giustificazione deriva dal suo fondatore. WEBER spiega come la promozione per merito è ciò che distingue i regimi legali dai sistemi carismatici. Come sostiene CASTELLS degli hacker possono giudicare altri hacker: non è solo un riconoscimento affettivo a dimostrare la giustificazione carismatica. . Nei primo progetti collaborativi liberi l’autorità del fondatore era attenuata dalla possibilità dei FORK: . L’autorità scientifica degli esperti è distinta dall’autorità amministrativa dei capi.costituire delle COSTANTI ANTROPOLOGICHE. coloro che dirigeranno lo IETF dovranno aggiungere alle loro qualità esoteriche delle qualità umane.Ma difficile creare siti con un numero alto di persone come Wikipedia per creare concorrenza. la sua espressione è la classificazione nell’indice di un motore di . ENERGIA CARISMATICA DUE DIMENSIONI IN INTERNET . INDICE CARISMA nuova forma di autorità. ma successivamente si cerca di spiegare come un capo possa condurre il suo gregge/staff comunicandogli entusiasmo.pratica per cui alcuni partecipanti si toglievano e creavano altri progetti togliendo energia. Quando i computer iniziarono ad essere messi in rete solo gli hacker sapevano come amministrare i sistemi. . Nei progetti collaborativi online: giustificazione collettiva e sovrana VS individuale e carismatica DOMINIO CARISMATICO: usato in tutte le salse.

Il solo mezzo che ha un BLOG di esistere è attirare l’attenzione di un blog già affermato e sperare di ricevere un link in cambio.per contro l’autorità dell’indice di carisma è fonte di tensione nei progetti che si ritengono fondati sul merito hacker-carismatico e sulla decisione democratica come i progetti di software libero.ricerca. ma con titoli universitari di livelli molto più alti. Esempio: GOOGLE A determinare la posizione di un sito sono i link attivati da altri siti e i clic dei navigatori. dal momento che esiste internet significa essere indicizzati su un motore di ricerca. facendo in modo che i primi accumulino sempre più connessioni mentre i nuovi partecipanti non potranno mai raggiungerli. . BLOGOSFERA Il dominio dell’indice carisma: . L’esame d’identità dei grandi nodi della blogsfera nordamericana rileva che le persone in questione sono non solo bianche.i nuovi partecipanti compiono la scelta di connettersi ai primi arrivati. Coloro eletti da questa saggezza della folla sono investiti dal potere di far esistere la realtà. . BARABASI suggerisce la nozione di collegamento preferenziale per spiegare perché una piccola minoranza di nodi acquisisce la maggioranza dei colleganti mentre la maggioranza dei nodi ne acquisisce una proporzione del tutto esigua.Alcuni ricercatori hanno individuato distribuzioni governate da leggi di potenza in tutta internet e nella blogsfera dove una microscopica minoranza di siti concentra su di se la maggioranza dei link e una schiacciante maggioranza si divide le briciole. . ESEMPIO PROGFETTO DEBIAN Necessità di esercitare controllo sulla qualità dei partecipanti. insieme alla pratica di certificare l’identità dei partecipanti assegnandoli una chiave digitale che gli permetta in seguito di autentificare le loro comunicazioni al progetto. di sesso maschile e appartenenti alla classe media.i grandi nodi sono quelli che ricevono informazioni rare dai più piccoli .  OPERAZIONI ESTERNE in cui la trascendenza è mediatizzata da un’operazione o da una macchina.

pubblicare informazione con lo scopo di generare commenti . Diminuzione sanzioni sociali dovuta all’assenza di sguardi favorito bellicosità degli scambi.weblogs argomenti seri come la tecnologia relazioni internbazionali. . il più grande spazio pubblico che l’umanità abbia conosciuto.si è liberi di usare termini ingiuriosi per sanzionare coloro che pongono questioni già discusse verrà consigliato HERRING mostra come i discorsi siano sessuati con una netta opposizione tra discorsi dimostrativi e aggressivi da una parte e discorsi conciliati e rispettosi dall’altra. In termine di definizione dei limiti dell’ambizione non è sorprendente che i termini per designare pratiche infamanti come: .PREFERENTIAL ATTACHMENT corredare di qualità naturali un fenomeno di dominio sociale storicamente costruito. non ha sovrano. Il modo di formulare le critiche nella tradizione hacker e per estensione in Wikipedia ammette che le opzioni si possano esprimere in maniera molto netta fino a quando non riguardano le caratteristiche personali di chi interviene. RODOTA’ “internet. Prima delle reti sociali come Facebook.cercare di attirare link da siti prestigiosi siano rispettivamente KARMA WHORE E LINKSLUTTING Non c’è nessun bisogno di eccedere nei nuovi mezzi o nelle costruzioni audaci: un approccio teorico sarà più efficace. nella blogosfera c’erano: . la rete che avvolge l’intero pianeta. Più internet cresceva + aggressiva la pretesa di voler far valere le loro antiche prerogative di considerare la rete come l’oggetto del desiderio delle sovranità esistenti. . politica .” Citazione che riflette in sentire di un mondo che si identifica come una invincibile natura di internet coerente con il progetto di dar vita a una rete di comunicazione che nessuno potesse bloccare o controllare.journals argomenti frivoli ed effimeri come la vita quotidiana.

illegittimità di regolazione di internet. Si riflette in una dimensione nella quale l’autorevolezza cede ormai alla consapevolezza istituzionale: .sul senso . Al tempo stesso comincia a delinearsi il quadro costituzionale che dovrebbero consentire una nuova NARRAZIONE dei diritti nel tempo di internet. ma non possono stabilire una sovranità nel CYBERSPAZIO.tentativi di ampliare l’area dei diritti fondamentali . Sovranità VS potere Questa distinzione mette in discussione una delle conseguenze che si ritenevano implicite nella negazione della sovranità.sui limiti dell’autoregolamentazione .GLI STATI NAZIONALI CERCANO DI FAR VALERE IL POTERE. quella che potrebbe essere sintetizzata nell’affermazione dell’impossibilità. le grandi imprese del settore si erano associate in una Global Network Initiative per promuovere una tutela dei diritti in rete .istituire presso l’Onu un GLOBAL PRIVACY COUNSEL 1.sul significato che assume il ricorso al soft law LA DIMENSIONE è planetaria dove diritti senza terra vagano alla ricerca di un costituzionalismo globale che dia loro ancoraggio e garanzia. Siamo di fronte a: .di accompagnare gli SVILUPPI INTERNET con istituzioni adeguate. Porta con se un’impostazione: ideologica mitologica richiama armi capaci di offendere e guarire è questa mitologia ad essere smentita da una realtà nella quale non solo internet è variamente oggetto di regolazione ma soprattutto conosce violazioni continue di quello statuto di libertà che si riteneva poter essere affidato alla propria virtù salvifica. costruite tuttavia con modalità irriducibili alle procedure in iniziative che riflettono più direttamente le trasformazioni della società GOOGLE propone .

con i quali negozia da potenza a potenza. Nel tempo della FINE DELLE IDEOLOGIE e del tramonto DI OGNI GRANDE NARRAZIONE.del rifiuto della censura degli utenti cinesi di internet. è componente essenziali dei quello che si è definito BIG DATA (richiamo al big pharma potere delle società farmaceutiche) . Hilary Clinton ha messo a nudo anche i reali rapporti di potere che innervano il mondo oggi. VICENDA CINA – GOOGLE È istitutiva. . Non si può accettare una privatizzazione del governo di Internet. ha presentato gli Stati Uniti come il campione di una libertà non più solo americana/occidentale ma che è percepita come universale per il solo fatto che così la vivono ormai 2 miliardi di persone.della lotta delle donne africane con il suo INTERVENTO. per rafforzare le garanzie in rete della privacy Non è possibile lasciare questa tutela soltanto all’iniziativa di soggetti privati. Di colpo i diritti fondamentali si presentano come un riferimento che non può essere spazzato via dal prevalere del realismo politico o dalle spocchiose dichiarazioni dei tecnologici.- presenta il progetto Data Liberation Front 1. . È interlocutore quotidiano di centinaia di milioni di persone alle quali offre a possibilità di entrare e muoversi nell’universo digitale Governa relazioni sociali Ha bisogno di una legittimazione forte la quale non può essere lasciata a un soggetto economico. HILARY CLINTON consapevole di che cosa significhi oggi incontrare il popolo della rete. non può essere PRIVATIZZATA Nella natura di GOOGLE infatti non vi è soltanto l’elemento libertario. GOOGLE è un potere a sé.unificare la radice comune della protesta degli studenti iraniani. i diritti fondamentale si presentano come: narrazione capace di  .

si svolgono a livelli diversi. .sintetizza le libertà che ci appartengono nel mondo nuovo dove ormai viviamo L’ALTERNATIVA non può essere cercata nelle direzioni tradizionali.di un internet bill of right HILARY CLINTON ha annunciato un’iniziativa all’Onu proprio sulla libertà in internet. Di fronte a tutto questo la parola PRIVACY evoca: . VICENDA DELL’INTERNET BILL OF RIGHT .POTERI FUORI CONTROLLO??? Sono i governi nazionali che insediano internet e la sua libertà. il RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI deve essere il risultato di un processo di una molteplicità di soggetti che possono intervenire in modo attivo grazie a una tecnologia che mette tutti e ciascuno in grado di formulare progetti e di modificarli. conoscono una bassa formalizzazione che tuttavia non porta inevitabilmente con sé una minore efficacia. LE OBIEZIONI TRADIZIONALI . Nel momento in cui si entra in una dimensione diversa.di GRANZIE COSTITUZIONALI per le libertà in rete .non è concepito da chi lo ha immaginato e lo promuove come una trasposizione nella sfera di inetrnet delle tradizionali logiche delle convenzioni internazionali e degli stessi percorsi di costituzionalizzazione finora conosciuti. SOGGETTI DIVERSI A LIVELI DIVERSI CON STRUMENTI DIVERSI negoziano e si legano con impegni reciprochi per istituire strumenti e autorità per individuare e rendere effettivo un patrimonio comune di diritti. come quella di internet.Ma mette in evidenza che non si vuole limitare la libertà in rete a mantenere le condizioni perché possa continuare a fiorire. Questa LIBERTA’ non vale solo contro l’invadenza degli stati ma si proietta anche verso i nuovi signori dell’informazione. Nascono così altre iniziative che vedono una partecipazione di una molteplicità di soggetti.appartengono al passato . È ora: . anche queste aperture si rivelano del tutto insufficienti.bisogno di intimità .

IL PARLAMENTO EUROPEO prende atto di un’iniziativa non istituzionalizzata e fa esplicito riferimento all’internet bill of right in una risoluzione di quest’anno.lex digitalis che riflettono interessi settoriali e sono prodotte dagli stessi partatori di tali interessi.rivela fenomeni di frammentazione che possono incidere fortemente sull’effettiva possibilità di costruire una nuova trama dei diritti IL COSTITUZIONALISMO prenderebbe valore universale e unificante e rischierebbe di imboccare la strada ambigua già battuta dalla molteplicità delle nuove forme di normazione: . INTERNET è TUTTO UN FIORIRE DI DICHAIRAZIONI DI DIRITTI La vicenda deve essere presa sul serio per diverse ragioni: .rivela opportunità di rapporti tra iniziative sociali e istituzioni . vi sarà un cambiamento. L’ONU si presenta come punto di riferimento per un mondo che si struttura per cogliere un’occasione da essa offerta. LEX MERCATORIA si rivela come un calcio linguistico .lex constructionis .individua soggetto e procedure diverse da quelli tradizionalmente presenti nelle fasi di istituzionalizzazione dei diritti . modello che favorisce la circolazione delle idee tutto ciò accade in un contesto in cui le istituzioni tradizionali contribuiscono a un’impresa di rinnovamento che può mutare e rafforzare il loro ruolo. In questo modo la logica economica tornerebbe in primo piano e i diritti riconosciuti sarebbero soltanto quelli compatibili con essa.- non si rendono conto che la valanga dei diritti umani sta travolgendo le ultime trincee della sovranità statale Un’affermazione così Viene considerata troppo ottimistica ma coglie il senso e la forza delle cose. Nel momento stesso in cui il cammino dell’internet bill of right diverrà più spedito.lex mercatoria .comincerà a essere visibile un diverso modello culturale nato proprio dalla consapevolezza che internet è un mondo senza confini 1.mostra una sensibilità costituzionali diffusa . .il mondo si va organizzando proprio attraverso assemblaggi di un’era digitale globale .

. Da qui la necessità di salvaguardare la . la salvaguardia di questa sua natura implica l’irriducibilità alòla dimensione sempre più assorbente del mercato. non si può postulare un’indifferenza del quadro tradizionale dei diritti al nuovo ambiente ritenendo che l’innovazione possa essere conosciuta solo quando si incarna in apposite e diverse situazioni giuridiche . 1. Il contesto attuale è una realtà nella quale la comunità degli affari sta producendo un suo diritto comune come una nuova lex mercatoria commissionata ai professionisti della tecnica giuridica. TRE LINEE DI ANALISI E ALTRETTANTE STRATEGIE 1. Forma o procedura di una costituzione per internet: . GLOBAL COMMUNITY OF COURTS tutela dei diritti e della constatazione che l’effettiva tutele dei diritti non è più necessariamente affidata ai tradizionali procedimenti giudiziari. JEFFERY ROSEN il potere di Google viene analizzato come quello di un decisore finale ciolto da ogni vincolo o controllo. .Se si muove dalla constatazione che internate rappresenti il più largo spazio pubblico che l’umanità abbia conosciuto.Queste analisi devono essere valutate considerando l’esistenza di tendenze unificatrici .il riferimento a diritti e libertà fondamentale esige una riflettura proprio dell’insieme dei diritti elaborato dall’intera modernità costituzionale. Si potrebbero trovare echi e rispecchiamenti tra riflessioni di Teubner sulle costituzioni settoriali e le teorizzazioni di Castello sul mondo senza centro dove vengono riprese riflessioni già note che ora si saldano con l’insistenza sulle ascendenze identificate nella LEX MERCATORIA e con le analisi di Sassen sui reticoli territoriali nel Medioevo.attraverso il quale si cerca una legittimazione di pratiche lontane da una produzione di norme guidata da un diffuso e all’origine spontaneo intrecciarsi di pratiche messe a punto da una platea assai larga di soggetti.Si intrecciano finalità di ordine generale con la loro traduzione in specifici diritti. 2.L’analisi dovrebbe riguardare le diverse manifestazioni concrete dell’esercizio di un potere centralizzato in un mondo articolato non frammentato con emersione di forma astratte di autorità che possono condizionare i processi in corso. 3.

L’AUTOMAZIONE invasione del mondo meccanico da parte dell’istantaneità elettrica.permettono la trasmissione istantanea di qualsiasi codice/linguaggio. MEDIUM ogni tecnologia in grado di estendere l’essere umano. La proposizione principale implicita è THE MEDIUM IS THE MESSAGE. di orchestrare l’ambiente. La catena di montaggio è scomparsa. I computer . SINCRONIZZAZIONE ISTANTANEA di numerose operazioni ha posto fine alò vexxhio sistema meccanico di disporre le operazioni iun un sequenza lineare.Possiede una potenzialità tecnologica di una comprensione universale . La TECNOLOGIA MECCANICA estende e rafforza il senso . le energie terrestri e infine quelle galattiche .Il vero uso è accelerare il processo della scoperta.da qui la necessità di considerare la conoscenza come un bene pubblico globale rivedendo categorie tradizionali come il diritto d’autore ma evitando fenomeni di chiusura rispetto a questo common che caratterizza la nostra società come quella della conoscenza . .da qui la necessita di una tutela dinamica deoi dati personali CRISTANTE L’intento di questo scritto non è ipotizzare cos’avrebbe detto Mc Luhan ma di VERIFICARE nella sua produzione se è possibile prefigurare un discorso sull’AUTOCOMUNICAZIONE DI MASSA.Non viene affrontato da Mc Luhan come CORPUS del tutto nuovo ma come ULTIMO NATO DELLA MADRE ELETTRICA. È l’elettricità che consente al computer di vivere. Da qui la necessità di considerare l’accesso a internet come un diritto fondamentale della persona Il riconoscimento dell’accesso non può divenire una chiave che apre una stanza vuota: .neutralità della rete 2. Emerge la DINAMICITA’ la frattura tra Galassia Gutenberg (modo meccanico) e Costellazione Marconi (modo elettrico).

Forzando la scrittura al massimo e unificandola attraverso il meccanismo della stampa.controllo del tempo Con l’invasione elettrica non è più in discussione un componente specializzato della percezione: è l’intero sistema nervoso centrale degli individui che viene chiamato in causa. l’uomo scopre una DIMENSIONE EXTRAFEUDALE.udito . l’automazione considera il problema della produzione un sistema integrato per il trattamento dell’informazione. L’elettricità entra provocando effetti sconvolgenti perchè i media pre-elettrici avevano lavorato sulla specializzazione di singoli armamenti percettivi: . Sull’elettricità sono fondati media come: .telegrafo . VELOCITA’ ELETTRICA visione di Mc Luhan L’AUTOMAZIONE presuppone l’elettricità come magazzino e acceleratore d’informazione. Dove la meccanizzazione segmenta le azioni in una serie di parti. Tutti i media si sono accontentati di affrettare un poco le cose. Attraverso l’accelerazione della scrittura meccanica. SECONDO EFFETTO della macchina gutenberghiana invenzione del modo di produrre serialmente scrittura. la razionalità umana si specializza e si industrializza. Con l’elettricità viene immagazzinata l’informazione. Viviamo nell’ERA DELL’INFORMAZIONE e DELLA COMUNICAZIONE perché i media elettrici creano istantaneamente e costantemente un campo totale di eventi interdipendenti ai quali partecipano tutti. Queste caratteristiche sono fondamentali per qualsiasi medium di comunicazione. La lotta per la conquista del MOVIMENTO ISTANTANEO composta delle conseguenze. Manca la caratteristica del movimento istantaneo.spostamento nello spazio .della vita timone della razionalità. NUOVI MEDIA – GLI INCUNABOLI si mettono al servizio dei lettori e ne plasmano il linguaggio.

.- radio cinema televisione Mc Luhan distingue attraverso la metafora della TEMPERATURA: media CALDI e media FREDDI. lo schermo tv non è mai ad alta definizione perchè il televisore scaglia sullo spettatore tanti piccoli frammenti di impulsi.La tv esaspera questo dispositivo perché a ogni istante impiega il sistema percettivo umano in modo sinestetico raffreddando le pulsioni ricostruttive delle immagini e dei suon i televisivi. Per lui i nuovi e giovani fruitori dei media elettrici si trovano coinvolti in una contemporaneità . La suggestione della ricerca di informazioni rinvia a una compiutezza elettrica che solo il mondo digitale condiviso sarà in grado di esplicitare. . Questa partecipazione è per la rima volta a portata di mano per chi dispone delle informazioni di cui tutti possono impossessarsi con i mezzi di comunicazione. CALDI specializzano in sostanza l’istanza percettiva del consumatore presentandosi come artefatti ad alta definizione: radio messaggio di specializzazione dell’udire. La densità elettrica del medium intensifica il lavoro creativo necessario per rendere comprensibile un fumetto. CONCLUSIONE lo spettatore compie un viaggio interno dove il tubo catodico lavora dentro di lui come un raggio x.Prende in considerazione questi argomenti: 1.l’idea di un tetaro globale rinvia a evocazioni più simili a un SOCIAL NETWORK. MC LUHAN presupponeva questo processo già all’interno dei media broadcast mentre alcuni studiosi vedevano nella tv un deserto cognitivo. FREDDI mettono a disposizione dello spettatore un caos percettivo (es televisione) che va riorganizzato dal singolo. Oggi viviamo in un TEATRO GLOBALE l’individuo vuole diventare attore. MARX pensava che questa forma industriale sarebbe durata a lungo e che si dovesse trasferire il controllo nelle mani del proletariato. NOVITA’ la stessa struttura si sta distruggendo con l’elettricità. I criteri della CATENA DI MONTAGGIO dominano un mondo che ha sostituito questa catena con operazioni elettroniche. .

I media elettrici appaiono qualcosa di più di un’approssimazione dei media digitali: piuttosto una prefigurazione. Il produttore consumatore toffleriano è già la precondizione mcluhniana nel mondo elettrico. Secondo MC LUHAN si tratta di  mettere in soffitta un modo di insegnare e di apprendere ancorato all’antica dinamica meccanica e frammentaria e accettare le conseguenze della RIVOLUZIONE ELETTRICA. Tutti gli abitanti di questo pianeta sanno quello che tutti stanno imparando. 2. Uno dei fenomeni più significativi dell’era elettrica consiste nel creare una rete globale che ha molte delle caratteristiche del nostro sistema nervoso centrale il quelle non è soltanto una rete elettrica un campo unificato di esperienze. Gli uomini erano in grado di vivere l’intera loro vita basandosi su un unico assorbimento di capacità. L’INFORMAZIONE è L’AMBIENTE CHE RESPIRIAMO. Partecipiamo tutti allo stesso corso in tutto il mondo. Mentre nell’era meccanica della frammentazione il tempo libero era assenza del lavoro. . nell’era elettrica è il contrario. Ci accorgiamo di riposare quando siamo coinvolti. Con l’accelerazione elettrica questo non è più possibile. È necessaria la RIVOLUZIONE COGNITIVA. Di grande interesse sono le CONSEGUENZE FORMATIVE di questa necessità di vivere nell’informazione. Mc Luhan mette in evidenza anche il nuovo carattere PROCESSUALE dell’azione elettrica: la punteggiatura degli eventi è secondaria rispetto alla costruzione dei legami tra i diversi eventi che rappresenta la vera essenza del modo di funzionare dell’era dell’informazione. Il lavoro futuro sarà quello di imparare a vivere nell’era dell’automazione.onnicomprensiva di cui l’immagine tattile della tv è L’EMBLEMA. IL PROCESSO è L’EVENTO Il DESTINO COMUNICATIVO della postmodernità sembra così vincolato all’esplorazione percettiva della modernità. È semplicissimo.

NON C’E’ NIENTE DI IMPOSSIBILE PER IL COMPUTERE le nuove tecnologie possono oltrepassare la verbalizzazione.0 insieme di tecnologie morbide che sfruttano una serie di avanzamenti tecnologici duri per ridurre la distanza tra i processi di virtualizzazione tipici della rete e le nostra vita quotidiana. BARILE WEB 2. Il corpo di Cristo diventa COSCIENZA INCLUSIVA DELL’UMANITA’. Molte persone ritornano all’occulto e a ogni forma di consapevolezza misteriosa in risposta a questo nuovo accerchiamento dell’in formazione elettronica. . Il WEB 2. quello della gente che adotta tali mezzi per spostarsi dal piano locale a quello globale come recita il pay off di you tube broadcast yourself.devianza parlare di FASCISMO EMOZIONALE è fuoriviante 1. OGGI il sistema tecno-comunicativo non reprime l’unicità anzi la moltiplica in ogni suo aspetto. Si può parlare di PUNK-CAPITALISMO per indicare quel sistema economico che coltiva un legame strettissimo con: . quello delle grandi corporation che utilizzano i btand per intercettare e valorizzare la vita quotidiana dei loro consumatori 2. suona come tautologia nel senso che secondo alcune .depressione .è la metafora del messaggio mediatico il cattolicesimo per Mc Luhan assume caratteri insieme mistici e organici. si tratta di un’espressione obsoleta che rimanda alla fase espansiva della societàò di massa 2. L’IMMERSIONE NELL’INFORMAZIONE che oggi stiamo sperimentando elettronicamente è un’estensione della coscienza medesima.RETE GLOBALE processo evento che determina l’insieme di nuove sensibilità che compongono il background della sostanza comunicativa della società.trasgressione .0 è NEOTOT genera un territorio in cui si confrontano due movimenti opposti ma complementari: 1. Questa proiezione d’una coscienza mondiale suscitata dall’elettronica è più MISTICA che TECNOLOGICA.

. La dimostrazione fa perno sul DISPOSITIVO DELLA CONFESSIONE. lo strato più profondo del nostro mondo emozionale sarebbe caratteruzzatio da una sorta di grado zero del fascismo. Dimostra che il sistema totalitario si innesta tra i due domini rompendo il confine che li separa. SOCIETA’ DELLE MACCHINE rappresenta l’apogeo di affremaizone della razionalità tecnica a non può sopravvivere senza nutristsi di ciò che è più ancestrale.rinomate posizioni.rituale discorsivo in cui il soggetto coincide con il soggetto dell’enunciato. COME IN MARCUSE il consumo traduce pulsioni ed emozioni che si generano nella sfera intima per trasformarle in pezzi d’arredo dell’immaginario collettivo. Alla dicotomia INDIVIDUO/CITTADINO si aggiunge il soggetto consumatore che si colloca tra spazio privato e spazio pubblico e tende a sgretolare tali demarcazioni per favorire una dimensione PUBLIVATE. FOUCAULT per questo motivo è tenuto a scardinare l’impianto delle teorie della repressione che secondo l’autore sarebbero null’altro che un’inconsapevole sottomissione alla stessa logica di dominio che provano a combattere. AL CONTRARIO i regimi totalitari atrofizzano la sfera privata e annientano la linea di demarcazione tra privato e pubblico. Questo DOPPIO STANDARD DI MORALITA’ è costruttivo della democrazia in quanto assegna alla legge il compito di proibire e sanzionare ciò che non deve essere fatto pubblicamente. CONFESSIONE . HANNAH ARENDT recupera la definizione di Montesquieu tra individuo e cittadino e tra spazio pubblico e spazio privato per definire il totalitarismo. FASCISMO significato caratteriale atteggiamento emozionale fondamentale dell’uomo autoritariamente represso dalla civiltà delle macchine e dalla sua concezione meccanistico-mistica della vita. L’uomo moderno BESTIA DA CONFESSIONE.

come scudo . Il mezzo di totale attuazione dell’ontologia emozionale MEDIA DIGITALI soprattutto i SOCIAL NETWORK Il rapporto POTERE/PIACERE sarebbe concepito dal filosofo come un tratto dominante dell’attività umana laddove tale termine non si contrappone al dolore.- Rituale in cui la verità mostra la sua autenticità grazie all’ostacolo e alle ristende che deve eliminare per formularsi Un rituale in cui la sola enunciazione produce in colui che l’articola delle modificazioni intrinseche. Essa palesa e amplifica un discorso che potrebbe svolgersi anche in sua assenza. DOLORE per Illouz sinonimo dei esperienza autentica che si contrappone alò paesaggio desertificato dalla spettacolarizzazione anni 80 basata sulla Santa alleanza tra artificialità e edonismo. Si può parlare addirittura di una strategia di fissare un preciso posizionamento esistenre in un mondo FLUIDO E SFUGGENTE. EVA ILLOUZ ontologia emozionale Sono rinvenibili processi di lungo termine che hanno avuto luogo principalmente nello sviluppo delle pratiche organizzative delle aziende americane passando per i grandi movimenti collettivi come il femminismo e il self-help. VITTIMA figura vincente in un mondo a forte intensità emozionale che può utilizzare una nuova forma di capitale per acquisire vantaggi sociali. LA NUOVA TECNOLOGIA non è lo strumento di attuazione di tali strategie ma ne è la PRECONDIZIONE. TRATTI FONDAMENTALI DI UN MODELLO COMUNICATIVO TERAPEUTICO che ha attraversato il crepuscolo della tv e dei media per poi spostarsi in maniera prepondente nella dimensione del web. Il VITTIMISMO: . Quando la VITTIMA è un personaggio pubblico tale concezione acquisisce il senso di un’identità supllementare che si aggiunge a quella di partenza senza sopprimere il vantaggio iniziale. Nell’epoca dove si è esaltato il cambiamento tecnologico diventa fulcro di un’efficace strategia di autopromozione.

- come fonte di leggitimazione appartiene alla storia dell’uomo ma il VITTIMISMO NEOTOT mira a abbattere qualsiasi barriera di separazione tra i protagonisti e gli spettatori.packaged selves .dispositivo di confessione . Una delle ossessioni dei SOCIAL NETWORK infatti è: . adeguamento cognitivo che vorrebbe la reazione morale nei confronti della scomparsa della privacy. VICTORI MATER SCHONBERGER raffigura la tecnologia come un’esternalità rispetto al valore sentimentale della memoria per riferire di un processo che giunge oggi al suo apogeo: LA PERDITA VITALE DELL’OBLIO. TRE MODELLI DI RICOSTRUZIONE DELL’IDENTITA’ IN CHIAVE NEOTOT che nascono nella rete e non si esautiscono nell’uso di social media sono: .diverge dalle solite dimensioni di chiacchere e pettegolezzi a causa di una duplice impossibilità: 1.applicazione che ci consentirebbe di monitorare le persone che visitano il nostro profilo . Se tale processo è iniziato con la stessa storia dei mezzo di comunicazione con il web e con i sistemi di geolocalizzazione esso raggiunge un livello inaudito nella capacità di registrare e di tracciare ogni nostra minima attività quotidiana.la VOLONTA’ DI MONITORARE E SANZIONARE coloro che lo visitano IL PROBLEMA risiede nell’uso del sociale di una tecnologia culturale che impone una radicale promiscuità tra il mezzo e il suo utente LEE SIEGEL the medium is the message lo commenta e trasforma in the user is the content nel tentativo di demolire i miti combinati dell’autoespressione e del confezionamento del se. In questa intercapedine trova spazio d’azione e di legittimazione la cosidetta GOSSIP SOCIETY .nuove forma di vittimismo . PREOCCUPANTE il modo paranoico con cui le persone reagiscono alla totale soppressione dei confini dell’intimità. rinunciare all’uso di queste tecnologie culturali 2.

naming .ricava la concezione che il mondo non è oggetto esterbo al soggetto ma il campo all’interno del quale si producono pensieri e percezioni . .lifestyles COME SI RELAIZONANO CON NOI I SOCIAL NETWORK? Attraverso espressioni come: .image alla marca intesa come EXPERIENCE PROVIDER attraverso .slogan . mezzo. Si tratta solo di un gioco ma anche della dimostrazione pratica di come il network utilizzi spregiudicatamenre il nostro sistema si relazioni per rinforzare la nostra .affettività .sensorialità .awareness .con riferimento a Husserl sull’intenzionalità dell’esperire egli vorrebbe sostenere che l’esperienza è indotta e non autoprodotta. SCHMITT fa riferimento all’erlebnis e alla sua traduzione nella filosofia di Husserl. contenuti di stili di vita con cui la tecnologia dialoga.resta con noi . .Evidenzia la relazione tra sfera EMOZIONALE e sfera ESPERIENZIALE (ogni esperienza è collegata a un emozione) Marca come DEFINITORE D’IDENTITA’ attraverso: . Essi sono l’ambiente.relazione creativa .sarebbe errato considerare i nuovi media come la variabile indipendente nella diffusione di questa tendenza culturale.logo .potremmo divertirci ancora il social network vuole parlare a pesarne del tutto inconsapevoli dell’utilizzo delle loro identità virtuali per dire cose che probabilmente non pensano. Possiamo ragionare in termini di un posizionamento esistenziale che sfrutta ASSETS del capitalismo emozionale sperienziale e relazionale per costruire contemporaneamente fili identitari. Sullo sfondo delle forme di consumo non una RAZIONALITA’ STRUMENTALE ma NUOVA FORMA DI EMOZIONALITA’ STRUMENTALE.

mani e voce) alla VELOCITA’.esercitare pressioni sulla tastiera Il gesto della mano ha prodotto una COMPRESSIONE dello spazio fino quasi all’annullamento e ad amplificare gli effetti di prossimità sonora e visiva. Le mani hanno appreso a . BOOKS FACEBOOK ritrovare vecchi legami e poter condividere parti della vita con gli amici ritrovati (foto. DISPOSITIVO FACEBOOK KIRCHMAYR TELE –TECNICA suscitato preoccupazione mediata tra i più sensibili autori del XX secolo quando essa è comparsa sotto forma di INVENZIONI (telegrafo e tecnologie attuali). Il gesto della mano richiese movimenti complessi in grado di essere ripetuti/appresi/eseguiti. parole).digitare tasti . Siamo addestrati (attraverso occhi. la rete mondiale permettere la presenza virtuale ovunque.Da qui l’idea di un’agenda books elettronica espandibile secondo una logica di rete in cui ciascuno . MANO La filosofia è il rovescio dell’abitudine.  mediante la tele –tecnica la trasmissione avviene istantaneamente.fedelizzazione alla sua causa. Il SOCIAL NETWORK dimostra come il vero contenuto delle sue attività è il SUO UTENTE e la RETE DI CONTATTI che esso coltiva nel corso del tempo ovvero la relazione stessa. Noi APPARTENIAMO al network perchè esso è la RAPPRESENTAZIONE FORMALE DEL SISTEMA DELLE NOSTRE RELAZIONI e se dovessimo rinunciare alla piattaforma tecnologica che ci permette di gestirle non potremmo mai rinunciare alle relazioni stesse. impressioni. . La tecnologia sottrae l’anima all’uomo ora i media come dispositivi tele –tecnici sottraggono l’anima e la restituiscono sotto forma di supplementi. anche se queste sono alimentate dal network. Nelle nostre abitudini ripetuti gesti della mano ciò ha instaurato un rapporto di famigliarità con la tele-tecnica.

Il loro principio è l’omologazione dell’altro da sé attraverso la sua riduzione a rappresentazione. FACEBOOK ESSERE CONNESSI INTERFACCE mettono in scena una rappresentazione del mondo virtuale come un libro digitale che ci permette di comprendere alcune implicazioni della recente trasformazione nel panorama dei new media. .Sono auto-tecnologici .VOLTO dell’utente (immagine profilo)  che spesso scompaiono lasciando posto ad altri volti virtuali.interfaccia facebook segue il principio di un album fotografico espandibile al quale posso aggiungere pagine di altri contatti.NOME proprio dell’utente .  c’è una DE-PRESENTAZIONE che lavora il presente senza di essa non ci sarebbe nessun dispositivo questa ci porta ad una virtualità che prende il posto del presente.Mezzi neutri. . . reti.può avere voce e un’identità virtuale sempre connessa agli altri utilizzatori disposti a condividere legami sociali. Ogni pagina è unica grazie al: . Effetto della LOGICA SPETTRALE che opera nei media.Assimilano la vita restituendola spettralmente ANESTESIA . PRESENZE SPETTRALI Le tele-tecnologie comportano un potere di cancellazione della presenza la quale viene SOSTITUITA da simulacri.Mezzi il cui potere si amplifica a misura della loro forza. La cancellazione del presente condizione necessaria per la virtualizzazione. Dappertutto i dispositivi sono all’opera e prendono un presente per restituirlo mediato e spettrale. La mano sfoglia le PAGINE DEL LIBRO DIGITALE FACEBOOK e ne lascia le tracce. puri dipendenti dai fini imposti dall’uomo . mappe. MEDIA . Il dibattito filosofico ha discusso la nozione di presente da intender come un presente fessurato da dispositivi tecnici (linguaggio). FOUCAULT i dispositivi d alui descritti lavorano grazie alla sostituzione di simulacri con immagini.

Le pagine di FACEBOOK sono a DOUBLE FACE costruite sulla struttura dinamica di una reversibilità exappropriante. è il RIMOSSO.da lo sviluppo delle tecnologie comporta delle trasformazioni significative: . impedisce il contatto faccia a faccia non c’è più questo contatto perché il corpo è sradicato. L’analisi pulsionale mostra come la struttura dei dispositivi sia a DOUBLE FACE a ciascuna faccia corrisponde un movimento doppio di espropriazione e di appropriazione. il dispositivo à double face funziona a cavallo tra la vita e la morte: promettendo piu di una vita attraverso una ricostruzione identitaria che passa attraverso una narrazione plurale LINK Il VERSO della pagina – finestra è l’apertura della finestra che comporta una visibilità virtuale di ciascuno come più di vita. L’iscrizione del corpo nella griglia del dispositivo è un’operazione anestetizzante non c’è contatto senza dispositivo. RECTO/VERSO I dispositivi tele-tecnici intervengono sulla DISPERSIONE PULSIONALE DEL CORPO. Dispositivi digitali che fungono da placebo (finto farmaco) per angoscia e sofferenza 2. I media ADEMPIONO a una decisiva funzione di velo. la finestra funge da confine mobile reso oscillante dai due tempi . ma tale contatto comporta una sempre minore sensibilità delle superfici poste in contatto. Sono come una lamella che si inserisce nelle cose e diventa indispensabile. Dal lato del suo RECTO. Implicano la cancellazione della dimensione aisthetica dunque l’ancoraggio al mondo della vita.Fort (esposizione di ciascuno) . Effetto lamellare dei media che spinge verso la condizione anestetica.I media sono anestetici 1. essi velano e rivelano rivelano perché velano al contempo. La pagina virtuale del dispositivo ha la funzione FINESTRA mediante la quale ci si affaccia al mondo virtuale.

Si capisce che i BRAND sono solo delle CARICATURE degli individui.morale Le marche si trasformano in carne ed ossa puntano ad una qualità antropomorfica che le fa sembrare degli individui. PROSSIMITA’ TRA MARCHE E INDIVIDUI I brand possono essere utilizzati per descrivere metonimicamente i personaggi accompagnandoli nella loro quotidianità. Ci si espone a farsi guardare dallo sguardo altrui. vivere in connessione.Promette immortalità all’utente in caso di morte dell’utente la pagina facebook continua a vivere e rimarrebbero i suoi post. Marche e individui sembrano fatti della stessa natura: . stando incollati ai loro corpi. . . SCIBILIA . .La pagina è testamentaria è come se ogni giorno l’utente non facesse altro che registrare la sua ultima presenza. .aspetto fisico .I brand sono l’essenza dell’individuo. . L’AGGIORNAMENTO GIORNALIERO promette una continua esposizione del se che può durare per tutta la vita .Facebook è la LAPIDE VIRTUALE su cui il soggetto si scrive e si cancella a piacimento. Nelle ricerche qualitative di mercato si usa un test proiettivo definito “PERSONIFICAZIONE DELLA MARCA” dove si chiede ai consumatori di immaginare la marca come una persona e di descriverla in modo accurato.- ci spingono a parlare di novità e di nuovi dispositivi non più sorveglianza ma esposizione di ciascuno a ciascuno ESPOSIZIONE VIRTUALE decisiva la captazione immaginaria di fronte allo schermo. LA FINESTRA diventa una vetrina dove ciascuno è produttore di immagini le quali diventano merci perché esposte allo sguardo di altri. per i social network questo sguardo è quello si un altro immaginario che si moltiplica più si moltiplicano i contatti. link.Cancellarsi non cancella né lo sradicamento della vita né il recupero di piu di una vita.carattere . immagini.Si affiggono sulla bacheca post-it della nostra vita. CONNESSIONI Idea principale di facebook ESSERE CONNESSI per tutto tempo della vita. pagine scritte qua e la.

Ogni particolarità del brand riflette la stessa immagine. rimandando sempre la medesima immagine. . Il brand come immaginario da un gruppo di manager in azienda  GENOBRAND BRAND IDENTITY 2. La personalità della marca. Il soggetto marca non può permettersi CONTRADDIZIONI. stili musicali del personaggio Ora si è imposto che la marca esiste in primis nella relazione con il consumatore. alla raffigurazione mentale. Un tempo interesse all’IMMAGINE DELLA MARCA. più forte è la relazione. l’incontro con il consumatore deve produrre un imprinting chiaro e univoco nel minore tempo possibile. . Le marche devono comunicare la loro PERSONALITA’. Il soggetto marca è un’INDIVIDUALITA’ SINGOLARE non può avere una personalità troppo forte perché perderebbe immediatamente. COME NASCE UNA MARCA-INDIVIDUO? 1.vengono fatti studi specifici sul tono di voce. .La marca individuo è un assemblaggio di tratti. Dalla “marca personaggio” dipende la capacità del brand di creare questa relazione. gusti. l’articolazione pensata per il target sono una modalità per rafforzare la distintività del posizionamento. Louis Vitton è passato da una marca di nicchia e iperesclusiva a mega-luxory brand dell’immaginario pop: (la marca cerca di implementare la propria esclusività rafforzando la personalità). ci si focalizza non su come appare la marca ma come FA SENTIRE il consumatore. di sedurre. conquistare il consumatore. incastonato nelle forme di vita del pubblico che lo acquista o lo vive sulla scena del mercato  FENOBRAND BRAND IMAGE IDENTITA’ PER LA MARCA Implica . il legame tanto più si affermano le marche migliorando le loro qualità.una buona marca deve fare sistema di tutti i propri aspetti.il sistema della moda è l’esempio più eclatante: i fashion brand sono capaci di popolarizzare il marchio creando l’impressioni di qualcosa di singolare di esclusivo. o lasciare spazio a AMBIGUITA’ da parte del consumatore: . abbigliamento. Il brand percepito nel consumo. Più è particolare più si chiude dentro una NICCHIA. RELAZIONE determina il successo della marca.

.fedeltà. Tutto il discorso della marca è progettato in un intenso e costante confronto tra azienda e consumer. delle proprie iniziative.Dichiarano l’ammirazione.valori . MONDO POSSIBILE DELLA MARCA Può aprire un mondo possibile come dice Semprini perché ha sempre un riferimento nella realtà dove ha l’origine. che permette di identificare la persona 8senza foro facebook mette un punto di domanda e significa non voglio stare al gioco) .il racconto su facebook punta a compiacere un determinato target cosi da non deluderlo e confermarsi nella propria immagine socialmente accreditata.esprimo gradimento nei confronti della stessa . una .di fatto l’identità è etero-biografia tutt’altro che pura. a cui si aspira. . MARCHE IN FACEBOOK I profili di facebook sono creati attraverso l’intreccio di interventi del proprietario del profilo e degli amici.. si autonomizzano e si estraniano dai loro stessi progenitori: mutano come muta la loro immagine agli occhi del consumatore. . ma introduce qualcosa di INEDITO nel mondo di chi la consuma.il VOLTO DELLA MARCA problem trovare come raffiguare con un immagine la marca.il soggetto individua un luogo di riconoscimento. LA MARCA FA MODELLO è FIGURE DI FIGURE . Una marca funzione quando mette in essere qualcosa che desiderava. .mission .etica della marca Il discorso della marca nasce da una fitta intersoggettività che rende non immediato individuare chi realmente porti l’enunciazione. qualcosa si scopre di volere.durata del loro amore incondizionato La marca SOCIALIZZA: parla di se. il ruolo del volto dun que lo svolge il LOGO E IL NOME le persone cercano le marche in facebook ed: . Questa è l’IDENTITA’ DELLA MARCA. si RACCONTA. essa è radicalmente impropria Le marche crescono. .personalità .deve produrre identificazione: su facebook infatti si ha un VOLTO.

Genera: . effettivi.generaori di utopie e eterotopie in cui avvengono rovesciamenti e frammentazioni degli ordini discorsivi.Crea effetti di realtà e somiglianza senza creare .persuasivo induce comportamenti automatici e prevedibili .Genera mondi apparentemente reali . luogo esistente che posso vedere e toccare ed entra in relazione con me e con tutto ciò che lo circonda.omologante induce assetti identitari.produce IMMAGINI VIRTUALI e perciò riflesse. modalità di interazione e di narrazione che ci rendono seriali e simili.UTOPIA che consola.luoghi che sono non luoghi: si tratta di riflessi.Sono dispositivi che moltiplicano la produzione di piani della presenza SPECCHIO Sta nel mezzo.ETEROTOPIA che inquieta. DISPOSITIVO SPECCHIO sono: . predisposti nell’istituzione stessa della società. Le utopie sono spazi privi di un luogo reale. definito utopia ed eterotopia. . . .- voce capace di raccontarlo per quello che vorrebbe essere. Le eterotopie sono luoghi altri: “luoghi reali. Si rivela un DISPOSITIVO-SPECCHIO crea somiglianze con il reale e impone specifici assetti identitari. è: . . di immagini virtuali in un'altra dimensione. è un vetro. “Una macchina per far vedere e per far parlare” dispositivi che abitiamo e che orientano i nostri pensieri e la nostra immaginazione. Le marche elargiscono degli stereotipi di conforto: per garantire soggetivazione fingono di aprire modelli plurali ma in realtà diffondono OMOLOGAZIONE E CONFORMITA’ LA FIGURA DELLA MARCA sembra erigere la forma del soggetto creando un inevitabile effetto di indifferenza sul contenuto e sulla natura di ciò che la figura veicola MAPELLI FACEBOOK dispositivo: .social . ESPERIENZA MISTA. L’immagine virtuale è fissatala un pittore o da un utente della rete ed è eternamente presente.

crederci senza dubbio . siamo OBBLIGATI a mostrare nome e cognome e l’immagine altrimenti si visualizzare un ???? e saranno i nostri a ci a spronarci per mettere una nostra immagine. “l’utente si impegna a fornire informazioni vere su facebook” . TRASPARENZA E SICUREZZA sono le finalità principale sulle quali si vuole basare il dispositivo.produce serialità e omologazione.accettare la finzione e la verità facebook quando trova identità fasulle lo definisce un FURTO D’IDENTITA’” coloro che si fingono per un'altra persona rubano identità. FACEBOOK DISPOSITIVO SPECCHIO . impone un regime di visibilità. . facebook costringe a metter una foto di se. VERI in quanto individui. Potere di contenerci (immagine involucro che ci . attraverso lo specchio facciamo esperienza di noi.nome cognome . supponiamo che anche gli altri lo siamo e attribuiamo con un avatar a ciascuno dei nostri amici in base all’immagine del loro profilo. Rispetto al blog. Nel momento in cui siamo iscritti e iniziamo costruire il profilo dobbiamo inserire: .immagine profilo . FALSE IDENTITA’ Se troviamo il profilo di un personaggio famoso le reazioni possono essere: .soggetti esistenti ne copie identiche.telefono ma mentre prossima scegliere per privacy di non far visualizzare a tutti i nostri contatti.e-mail . Siamo tutti educati a fare esperienza del fatto che l’immagine ha il potere di rappresentare ciò che non c’è ma non siamo consapevoli che su facebook si attivano due poteri: 1. siamo più costituiti che soggetti costituenti la decisione di aprire un profilo in rete costituisce una pubblicazione di se nel LIBRO DELLE FACCE.avere dei dubbi sul vero profilo .Vieta di giocare con riposizionamenti creativi del sé e questo aumenta l’effetto di somiglianza al reale del nostro alter ego digitale (avatar): infatti comportandoci noi da reali in facebook.facebook ci vuole REALI.data nascita .

Accettando tutto si può attuare una selezione a raggio più ampio: l’erranza e la selezione possono dare BUONI RISULTATI. può essere più formativo di altri ambienti nel momento in cui riesco a trovare delle vie per aggirare gli interdetti e per creare dei contro-spazi discorsivi. e se usato correttamente.contiene) 2. Facebook intuisce questi molteplici cambiamenti di profilo come numerosi riposizionamenti d’identità e quindi possibili furti d’identità. La vita del soggetto è immersa nel FALSO.Le figurine le immagini degli amici di facebook rappresentate nella colonna di sx. . . Es: ALDO NOVE  forzato le gabbie di facebook . il suo album aveva immagini di pornostar. Potere di trasformarci (immagine che ci trasforma) L’IMPRESSIONE è QUELLA DI ESSERE TUTTI LI mostrando il volto. L’aggiornamento inoltre compare nella nostra bacheca e nella home di tutti i nostri amici. se rappresentano con immagini differenti vengono considerati furti d’identità. . di sapere in tempo reale cosa fanno i nostri amici. AGGIORNAMENTO DI STATO una GABBIA Anche questo è un sistema rigido di facebook ci impone nell’aggiornamento dello stato personale di scrivere max 420 caratteri spazi inclusi e a rispondere sempre alla stessa domanda “cosa pensi in questo momento” utilizzando la terza persona dato che nell’aggiornamento verrà visualizzato anche il nome e cognome. e cosa pensiamo.accertamento delle fonti è delicato sia sui testi spocrifi SCIACCHITAN O .gli esami e i concorsi ufficili lasciano passare tutto non diversamente da Wikipedia. Essendo un DISPOSITIVO SPECCHIO PERSUASIVO E OMOLOGANTE pone vincoli e regole precise. non si trattava di immagini della realtà ma immagini strumento strumento per costruire paradigmi impliciti tra privato e pubblico. di essere liberi di raccontare la nostra giornata. Infatti spesso i personaggi come Barak Obama vengono rappresentati anche on line con immagini viste in televisione.ha fatto del suo profilo un contro spazio ha cambiato 110 immagini del suo profilo in 28 giorni causando la cancellazione del suo profilo del 7 volte per poi riattivarlo ogni volta.

come gli studiosi fecero. ci tratta da POTENZIALI UOMINI DI SCIENZA. SCRITTURA IPERTESTUALEtipico del web invita già in lettura a scrivere. . senza modifiche.si suppone che l’analista sappia ma se dice vera. . La dove c’è il sapere il soggetto reagisce o resistendo o inclinando verso l’autoinganno. LA RETE è OPPORTUNITA se un libro (come è successo all’autore) non è possibile pubblicarlo ne all’estero ne in Italia con il titolo originale. condizione iniziale 2.se clicchi pensi naufraghiamo nel mare aperto del sapere dell’altro NAVIGARE IN INTERNET INTUIRE E DEDURRE Distinguere il vero dal fasullo non è solo sul Web. Accettiamo il falso. La gestione dei siti web operata da Google è tendenziosa: . condizione per passare da un pensiero all’altro lungo .tende a far salire nei propri motori di ricerca i siti più gettonati e privilegia quelli con la pubblicità. la ricerca non termina li. per dimostrare un teorema devo supporre il falso. senza questo il soggetto non esisterebbe. IL VERO SAPERE è DEMOCRATICO La democrazia abita Internet. Su internet vegeta un sapere PRET A PORTER vive il sapre di cui si alimenta il soggetto moderno. Siamo noi con la nostra cultura umanistica che restiamo ai modi localmente pervasivi e durevolmente provvisori di Intenet. ciccare continuando la perlaborazione del testo. Ci offre semiverità da VERIFICARE e ELABORARE. . se clicco in un sito e mi esci il falso. Tutto inizia con la supposizione di sapere nell’altro. pone due forme di pensiero: 1.ente quello che sa lo si odia. Internet non ci tratta da beoti che si accontentano di tutto.che sulle risposte dei blog come yahoo. CARTESIO primo rivoluzionista del pensiero occidentale.La televisione è falsità? L’accettiamo lo stesso. l’unica possibilità di pubblicazione è online.

Dalla rete non si può dedurre nessuna affermazione .una concatenazione logica INTUIZIONE concetto di mente pura e attenta tanto ovvio e distinto che per quanti ne comprendiamo non rimangono dubbi. Si concepisce un moto o una certa successione. La rete sa qualcosa di qualcosa ma è incompleta e in completabile. il principio del terzo escluso 2. RIFLESSIVITA’ SOGGETTO SEMANTICO TRANSITIVITA’ Tarsi e Kripke dimostrano che questa triangolazione è sufficiente a costruire una semantica.per la logica di Brouwer che sospende due principi aristotelici: 1. il principio della doppia negazione esistenziale l’intuizionismo di Cartesio è codificato stabilmente come TOPOS di Grothendieck che generalizza la teoria degli insiemi sospendendo la relazione di appartenenza. Ammettere che non valga a priori il principio del terzo escluso vuol dire escludere l’esistenza di un soggetto che per ogni A sappia se vale A o se vale non A. per quale logica? . CAOS SOGGETTO WEB ORDINAMENTO Riferimento all’intuizionismo di Cartesio e Brouwer. CLASSIFICARE/FARE/NARRARE FARE soggetto performativo foucaultiano NARRARE/FARE/CLASSIFICARE fare epistemico del soggetto il quale o classifica o narra. Sospendere il terzo escuso equivale a sospendere l’onniscenza. Certezza ed evidenza dell’intuizione non sono richieste solo per enunciati ma anche per qualsiasi altro discorso. La propria certezza deriva dalla memoria. Esseresoggetto eracliteo divenire Conscio soggetto freudiano inconscio Curasoggetto analizzante teoria INTUIRE SOGGETTO DELLA SCIENZA DEDURRE L’intuire sta dalla parte della relazione riflessiva. È di necessità presente un’evidenza DEDUZIONE tutto ciò che si conclude necessariamente da cose note con certezza. mentre dedurre è governato dalla relazione transitiva.

passa la spinta continua delle innovazioni tecnoscientifiche riflettono le movenze selvagge che il capitalismo detta alla società. luoghi. non identificatorio BARONE Facebook contiene proprietà e caratteristiche specifiche forse inconfondibili. dove si promuovono nuove forme di sensibilità e di identità. QUALCOSA OGNI VOLTA DI INEDITO CHE NON FINIAMO MAI DI DESCRIVERE E CON CUI NON CESSIAMO MAI DI FARE I CONTI. . dove si producono nuove modalità di comunicazione. il web crea un particolare legame con il sociale.La rete può solo offrire preziose indicazioni euristicge.MONDIALIZZAZIONE rimescolamento e sovvertimento del tempo e spazio. Il web sintomo collettivo della nostra epoca se clicchi non scarichi l’infinito siul desktop ma lo EVOCHI. un legame epistemico. . non pret à porter in rete.luogo collettivo come l’inconscio . WEB L’infinito non si clicca. INFINITO VIRTUALE Oggetto della modernità INFINITO Godel dimostrò che la semantica intuizionista doveva essere Infinita.l’inconscio è il sociale. INFINITO NUMERABILE contiene il vuoto e se contiene un insieme contiene anche l’unione di quello e dell’insieme che ha quello come elemento. proposizioni quasi-universali valide fino a prova contraria. Attraverso il web: . La scena in cui compariamo si chiama MEDIASCAPE. elementi. DESTINO DELLA SOGGETTIVITA’ Lacan la genesi del nostro presente sfocato è ricondotta a .universale per doppia negazione esistenziale. va COSTRUITO. Intuizionista logica INCOMPLETABILE INTUIZIONISMO ambiente naturale per ospitare quell’oggetto originariamente incompletabile. .La costruzione universale è sempre nelle mani dell’utilizzatore della rete. .

la spinta al consumo assottiglia la distanza simbolica sino a renderla ininfluente. Il destino di una simile soggettività è quello di essere ricondotto alle dimensioni di un punto. La facile accessibilità alla merce. accolto bene da tutti.un motivo: venir meno del rispetto e della distanza simbolica. nella bacheca o in comunicazioni private registra la sua esperienza francese nel tentativo di esporsi allo sguardo d’altri per . FACEBOOK Il diario della sua esperienza a Parigi. si rinchiude utilizzando Facebook).Si dirà che una soggettività puntiforme (individuo soffocato dal godimento) si produce per ESTROMISSIONE dell’inconscio. I discorsi precedenti (tradizionali) ricordano la perdita dell’oggetto del desiderio (castrazione) e l’impossibilità di un suo recupero pieno. NICOLI (ragazzo vive a Parigi.Dissoluzione della trascendenza .Atrofia del desiderio . per DISCONNESSIONE dal simbolico. Attraverso le molteplici incursione nell’universo del Mediascape. per PERDITA del desiderio. BRAUDILLARD nulla rimane escluso da questa trasformazione epocale. . Al soggetto Viene dato modo di raggiungere l’oggetto surrogato che doveva essere irraggiungibile. ma sta sempre solo. Cosa fare? .Indebolimento del legame sociale Assisteremo così ad un SCOMPARSA DELL’INCONSCIO. possiamo constatare che il venir a meno della distanza simbolica sia avvenuta grazie all’aumento del carico del lavoro cui è stata sottoposta.

CONDIVIDE (video ecc) riversando sul web parti dell’esperienza.come selezionare le informazioni su di se . PRODUZIONE DI LEGAME SOCIALE Una canzone pubblicata su facebook anche se sconosciuta può essere diffusa al contrario. chiede e ottiene l’amicizia. scrive commenta e si espone. Comunicazione leggera in quanto istantanea. sulla base di questo lo studente si basa per costruire il se dentro il social network tutto basato sulla VERGOGNA . VERGOGNA Prima usava Facebook controvoglia e celandosi dietro uno pseudonimo. Lo studente si fa OGGETTO perfino di se stesso.come regolare il linguaggio e i suoi giochi in un dispositivo di esposizione generalizzata l’autosorveglianza non è ne troppo poco ne troppa. chi guarda chiede di essere guardato chi ruba chiede di essere derubato. a tutti si può rubare qualcosa condividendo. viene dimenticata e criticata. se la stessa canzone è cantata in un bar sconosciuto. fan di pagine. Si pone la domanda di quanto gli interessi che manifesta corrispondano all’immagine che gli latri si sono fatti di lui. Ora incrementa il numero d’amici. . GUARDAMI è quello che la pagina facebook dice sollecitando continue modifiche e aggiornamenti per rendere più attuale e vero il profilo ovvero la descrizione dell’utente Con tutti si può INTERAGIRE si scoprono pieghe nascoste di persone.come regolare la comunicazione e i suoi stili . Dal momento che tutti guardano commentano.guardare gli atri per giocare il gioco degli sguardi SEDUZIONE Lo studente pubblica. Comunicazione pesante ogni elemento esposto incide e forgia il profilo di ciascuno. giudicano: . Si riconosce cos’è il riconoscimento sul piano del legame sociale che tesse la rete del social network? .puntellare la sua solitudine perché non gli crolli addosso. s’iscrive a gruppi.superare la vergogna tentando di farsi oggetto affascinante .il problema cosa pensano di lui i suoi amici.

ognuno è sorvegliante dell’anima altrui. Facebbok è come uno specchio. ENTRARE O NON ENTRARE IN FACEBOOK? Meglio ESITARE.non interessa più di tanto saperlo . anzi meglio e spesso viene la voglia di rompere lo specchio.intensifica l’abitudine della confessione SUICIDIO Deleuze parla di un controllo continuo. “scrivi qualcosa su di te” epitaffio in vita descrizione di noi sotto l’immagine profilo non sfugge al dispositivo di confessione.forse perché ne sanno poco . UTENTE . di una comunicazione istantanea che lo invita a costruire dei vacuoli di non comunicazione per spegnere il controllo. resta al di la di uno schermo e guarda quanto accade al di là.scatta meccanismo geloso a difesa di una dimensione privata un senso di colpa ES: social network tema alla maturità scelto da molti studenti.si confessa . di macchine informatiche. L’AUTORE non sa usare bene il pc come il resto della tecnologia: questo alimenta la sua curiosità. Una volta stati in facebook lo si resta per sempre In futuro si può pensare (come pensa lo studente) di un possibile suicidio e di pubblicare l’ultimo post nella bacheca prima di consegnarlo al backstage di facebook dove si conserverà dormiente per un’eventuale riattivazione.si racconta .guarda per essere guardato . la gente risponde con un ATTEGGIAMENTO DI RISERBO: . lo schermo. . ma non ne trattarono il vero significato di raccontare esperienze personali ma puntarono soprattutto su risultato ROVATTI .chiede ottiene di essere riconosciuto (amicizie) Ognuno è confessore d’altri.cattura e incita a diventare oggetto .CONFESSIONE “a cosa stai pensando?” Domanda che facebook pone appena ci colleghiamo rispondiamo pubblicando una risposta nella bacheca. Se si domanda è meglio entrare o no in facebook.

il potere si applica a questa visibilità dato che tutti possono vedere tutto.procedure più specifiche cha fanno funzionare facebook il fatto che i nostri dati sono stati usati da altri utenti.scolastico. EFFETTI COLLATERALI Una volta fuori da facebook ci sono effetti che possono implicarci comunque. I milioni di utenti costruiscono un legame sociale che sfonda i confine della socialità tanto da chiudersi in solitudine. EVENTI DIMENTICATI. o siamo stati taggati da altre persone e quindi anche se non vogliamo continuiamo ad essere dentro COME LAVORA SULLA NOSTRA SOGGETTIVITA’ FOUCAULT Facebook potere di confessione L’effetto è un’esposizione di se stessi attraverso il racconto. . L’utente è spinto a entrare e modificare la sua pagina facebook ogni giorno perché così ENTRA NELLA SUA STORIA PRESENTE MA SOPRATTUTTO PASSATA. DI NUOVI PERSONAGGI. .L’utente può rispondere o no a questi segnali. L’elemento di differenza cje colpisce facebook è che le storie personali qui sono INTERATTIVE ovvero non totalmente governate dal singolo soggetto. maggiore è il potere PARADOSSO Visibilità e sottrarsi dalla visibilità: racconto di noi stessi e fare silenzio su di noi. creando cosi un tessuto di storie reali. Il paradosso si verifica quando siamo consapevoli che siamo tutti all’interno dello stesso dispositivo. FACEBOOK è tante cose e ha tanti diversi usi: nasce e prolifera in una società di mercato a impianto capitalistico uno scenario manovrato allo scopo di allargare le forme di valorizzazione sociale al di la del tempo si lavoro e della sua specifica produttività.La scena individuale si allarga e si applica le curiosità del soggetto che riguardano alla sua identità che viene vista da altri. . . Più dettagliata è l’esposizione.

. Facebook rimette in campo la questione di SOGGETTIVITA’.Il risultato produce oscillazione dell’identità e iuna moltiplicazione degli sguardi: ciò attrae questo squilibro nella percezione di sé. immagini allo specchio più o meno gradite. Visibilità che produce un piacere sottile che si raddoppia attraverso l’illusione di governare questa scena mediante la sua stessa virtualità. .Questo dato di finzione viene poi portato avanti dai nostri amici che continuano la finzione ma con una pretesa di svelare la realtà Facebook manifesta il nostro desiderio di affidarci allo sguardo e alle parole degli altri: di slittare fuori dalla centralità e da una trasparenza di noi a noi stessi. L’autore propone di ESITARE NON precipitarsi a chiudere la questione prima ancora di essersi resi conto di quale questione si tratti. Si tratta di un’illusione il dato di realtà viene sempre alla superficie perché la finzione non è sempre governabile.

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