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Ragioni di scavo: a) b) Scavo di ricerca = raccogliere in situ le evidenze archeologiche, per rispondere alla questioni poste.

Scavo preventivo = per proteggere i siti vulnerabili per fattori naturali (es: zone esposte a forte erosione) o antropici (es: costruzioni di nuove strade). Scavo d urgenza = per salvaguardare il record di siti ritrovato più o meno fortuitamente durante lavori di costruzione antropici ( scavi di salvataggio ).

c)

Strumenti di scavo: Università, sovrintendenze archeologiche, istituti di ricerca archeologici, ditte private, teams Il personale è sempre comunque disposto secondo un ordine gerarchico (dal vertice: direttore/i di scavo; responsabile/i di settore; responsabili/supervisori della documentazione, materiale di scavo, campionature; archeologi)

Con cosa si scava? A mano: nonostante le innovazioni tecnologiche, è significativa la parte manuale. Altri strumenti eventualmente utilizzabili: - ruspa, per determinate profondità - piccone, pale, male peggio (= picconcino) - cazzuola d archeologo (trowel) = strumento versatile che permette una rimozione rapida a raffinata del terreno. - bisturi, strumenti da dentista, spatole

Strategie di scavo = come si decide di operare planimetricamente per lo scavo: Test-pits o sondaggi Trincee effettuati nelle fasi preliminari, volte all esame dell assetto del sito e dello spessore del deposito archeologico.

usate se vogliamo avere una visione più completa del sito: si procede scavando a cazzuola, strati graficamente. usate per procedere alla verticalizzazione del sito, qualora esso sia già eroso o con sezioni esposte. usato in scavi:

Trincee a gradoni

Scavo d estensione (open-area escalation)

- di ricerca, dove si voglia analizzare gran parte del sito - d emergenza, in cui si debba esportare tutto il materiale da un sito per evitarne la distruzione

PROBLEMI: Dimensioni Volume di sedimento rimosso Quantità di dati prodotti Messe di reperti recuperati

Per quanto riguarda la strategia di scavo, particolare rilevanza assumono:

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LA STRATIGRAFIA Essa studia il processo di stratificazione, secondo cui gli strati vengono deposti l uno sull altro in base a processi tutt in corso e in ora obbedienza alla legge di sovrapposizione, che non si riferisce solo ai meri strati, ma anche all età dei materiali presenti in essi: in genere, il contenuto degli strati inferiori è più antico di quello degli strati superiori, MA: - l archeologo non può semplicemente presupporlo - materiali più recenti si possono introdurre in strati sottostanti

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viziando l interpretazione delle relazioni fra le sezioni) e l apertura di grandi aree: questo per apprezzare meglio i rapporti orizzontali fra le varie strutture del sito. b) SCAVO SUBACQEO Complesso e costoso. ). s C) SCAVO PER TRINCEE A GRADONI In questo caso si apre in superficie una grande area che si restringe gradualmente via via che lo scavo si approfondisce attraverso una serie di gradoni. proiettori e videocamere ) anch essa consta di due fasi: a) RICOGNIZIONE SUBACQEA Condotta soprattutto attraverso metodi geofisici: es.la dimensione orizzontale (rilevando le relazioni spaziali tra manufatti e strutture archeologiche presenti in uno strato e dando importanza alle attività umane) I metodi di scavo usati dagli archeologi (che cercano di dare eguale importanza a entrambe le dimensioni) sono principalmen te: A) METODO DI SCAVO PER QUADRATI DI WHEELR (o Metodo Wheeler . autorespiratori. Spesso si lasciano testimoni stratigrafici per eventuali anali i future. essa permette d indagare un ampia varietà di siti (pozzi. dotati di sonar.gli strati possono invertirsi Soluzione = riassemblare le schegge trovate nella forma del blocco di pietra originale o dei pezzi di osso originali da cui povenivano ( r esercizi di ricomposizione o ricongiunzione ) 2) I METODI DI SCAVO VERI E PROPRI (open-area escavations) Essi si possono privilegiare: . nel 1979. e negli ultimi anni s è evoluta grazie alle nuove tecnologie (minisottomarini. ARCHEOLOGIA SUBACQUEA ricevette il primo forte impulso fra 1853-54. sink-hole = voragini di sprofondamento. grazie a un magnometro e a un sonar a scansione laterale si scoprirono due golette armate affondate nella guerra americano-britannica del 1812.. batiscafi dotati di ROV = remotlyoperatedvehicle. 2 . esso può richiedere lo spostamento di grandi quantità di sedimenti e la docu mentazione e la rimozione di oggetti voluminosi molti diversi fra loro. ceramiche e altri manufatti.la dimensione verticale (rilevando la stratificazione dei depositi e dando importanza ai cambiamenti delle attività umane da un periodo all altro) . esso prevede la rimozione dei testimoni di Wheeler (spesso in posizioni o con orientamenti sbagliati. le sezioni esposte permettono di registrare la situazione stratigrafica. anni 50) Scavo per quadrati con mantenimento di testimoni (per documentare fedelmente la stratificazione del sito). B) METODO DELLO SCAVO PER GRANDI AREE (o METODO BARKER o METODO HARRIS-BARKER) Sviluppato negli anni 70 e mai abbandonato. quando un forte abbassamento del livello dell acqua nei laghi svizzeri portò alla luce enormi quantità di pali di legno.

a lavori con AUTOCAD) . Nel caso di strati che poi vengano distrutti quando si passa allo strato successivo. Setacciatura della terra: non tutti i manufatti sono infatti visibili durante lo scavo (es: semi.Caratteristiche tecnologiche (materia prima) 3 .Caratteristiche di forma (forma e dimensioni) = morfometria . anche per quanto riguarda la documentazione topografica essa si può ottenere mediante tecniche più o meno raffinate (dalle misurazioni con matita e carta millimetrata. B) C) D) La classificazione dei manufatti. Per quanto riguarda gli strati. si definisce un punto zero (datum o asse z). bisogna documentare la sua posizione e assegnargli un numero che viene immesso in un catalogo o in un computer. o. poi va documentata. successivamente essi saranno messi in un sacchetto e trasferiti al laboratorio. strati. ultimamente. su schede dati (datasheet) prestampate con domande specifiche cui rispondere.3) IL RECUPERO E LA DOCUMENTAZIONE DELLE EVIDENZE ARCHEOLOGICHE Che il manufatto sia stato recuperato sulla terra o nell acqua.Caratteristiche di superficie (decorazione e colore) = morfologia .FOTOGRAFICA 4) TRATTAMENTO E CLASSIFICAZIONE Ci sono quattro aspetti importanti dei procedimenti effettuati nel laboratorio sul campo: A) La pulizia dei manufatti (sebbene molti non debbano essere puliti in modo accurato prima che unospecialista abbia avuto la possibilità di studiarli). ES: elementi stratigrafico). . fragilità) e vantaggi (maggior facilità di raccolta dati). tutto (settori di scavo.TOPOGRAFICA Posizionamento dei reperti: avviene grazie all esistenza di un sistema di riferimento topografico. . di riferimento per le quote o le profondità.STRATIGRAFICA Tutte le sezioni verticali esposte vengono rilevate (tecniche di posizionamento per la documentazione topografica) e successivamente descritte. carboncini di legno. Come per quanto riguardava le tecniche di rilevamento della profondità. Negli scavi preistorici ogni oggetto rinvenuto viene catalogato individualmente ( repertato ). essi vanno documentati attraverso un apposito modulo cartaceo (US: unità stratigrafica. costituito materialmente da una griglia organizzata in una serie di quadrati (solitamente 1mx1m) perpendicolari tra loro e denominati con orientazione parallela ai p unti cardinali. ossa d i microrganismi ) Campionatura per future analisi: essa dev essere svolta in maniera significativa (= rappresentativa) e sistematica. bisogna documentarli anche con accurati disegni in scala e fotografie.GRAFICA Documentazione scritta: il progresso giorno per giorno dello scavo viene registrato in: un giornale di scavo. Grazie a queste due componenti. su fogli di lavoro su palmari: in quest ultimo caso vi sono svantaggi (costo. strutture archeologiche ) sono rilevati topograficamente: si possono ricostruire al pc realtà archeologiche che ricalcassero la realtà. posizionate in maniera esatta rispetto alle coordinate geografiche o kilometriche. che vengono raggruppati sulla base di tre tipi di attributi: . Il tipo di documentazione può essere: . Oltre a queste griglie. La posizione dei reperti può essere ottenuta mediante tecniche elementari o più raffinate. Se gli oggetti non possono subito essere estratti dal terreno dopo esser stati posizionati. si pas a sa trattamenti di primo soccorso.

allanno 1 d. che hanno destabilizzato il decadimento degli isotopidi radiocarbonio. per i bombardamenti nucleari francesi. regionale o globale. (= 2050-1950) .Bisogna inoltre tener in considerazione il fatto che l anno 0 non esiste: si passa dall anno 1 a.a. sia dal punto di vista della datazione.C. Si ottiene mettendo in relazione oggetti/eventi tra di loro e determinando il loro ordine di successione (o la loro contemporaneità). I metodi di datazione relativa (che non forniscono valori numerici d età. La stratigrafia studia e interpreta i materiali stratificati. Convenzioni: . verticale e laterale]. tessituralmente o strutturalmente) distinguibile dai materiali sovrastanti. DATAZIONE RELATIVA Essa si basa sull idea che qualcosa sia più antico (contemporaneo o più recente) rispetto a qualcos altro: dunque per questo tipo di datazione è fondamentale dare un ordine sequenziale alle cose .antropici (es: eventuali nuove occupazioni del sito) - 1) 4 .q. non è più possibile applicare il metodo al radiocarbonio. In anni a.C. Es: se in un US trovo una moneta risalente al 2009. indicati con BP o bp (beforepresent). prendendo come riferimento il 1950 d.C.C. (o AD) .ka (= migliaia di anni). per entrambe le quali si utilizzano le espressionidi: Terminus post quem indica un evidenza successiva a un dato riferimento.Per trasformare un età bp in un età a. ma solo raffronto) sono: A) STRATIGRAFIA La stratigrafia studia gli strati [= corpi tridimensionali tabulare o lenticolare di qualsiasi spessore . (mitologicamente. che aiutano a mettere in ordine la massa dievidenze. Ma (= milioni di anni) DATE e ETA si possono esprimere attraverso due scale diverse: In anni dal presente. (o b.C. sia per definire le e ntità archeologiche di un particolare momento: es.unità di misura del tempo (per gli archeologi) = ANNO ( a oppure yr o y ) .C.) e d.naturali (es: frane) .I manufatti con caratteristiche simili vengono raggruppati insieme in tipologie. una volta deposti vengono coperti da materiale accumulato da altri agenti: . Es: sapendo che Pompei è stata distrutta da un eruzione nel 79 AD.C.C. allora l US e il materiale archeologico in esso contenuto dovrà essere previo o coevo. QUANDO? : METODI DI DATAZIONE E CRONOLOGIA Datare significa: Attribuire ai reperti un età archeologica Determinare la contemporaneità o la dicotomia delle testimonianze archeologiche recuperate in scavi o aree diverse Ricostruire la successione degli eventi nel corso del tempo Valutare la velocità di migrazione delle popolazioni. la loro organizzazione tridimensionale (orizzontale e verticale) e i loro rapporti geometrici)./d.esaminando la loro origine. tipologie di manufatti e edifici di un tempo x e di un luogo y sono detti associazioni (assemblage) e i gruppi di associazioni sono stati utilizzato per defi ire le culture n archeologiche. tutte le evidenze ivi presenti saranno precedenti al 79 AD: l eruzione è il t. Gli strati si formano perché i materiali archeologici s accumulano di norma in superficie. bisogna sottrarre 1950: es. sottostanti e adiacenti] e la loro stratificazione [= assenza di continuità. la data 2050 bp corrisponde all anno 100 a.C. (Libby inventa il metodo al radiocarbonio. - In archeologia è fondamentale la distinzione fra due tipi di datazione. Terminus ante quem indica un evidenza precedente un dato riferimento. nonché d evoluzione e diffusione della cultura Costruire scale cronologiche e cronometriche a scala locale. dopo questa data.

il quale fornisce agli archeologi un iter metodologico da segui e durante gli scavi. sostenendo che: r . ma questo principio NON è sempre rispettato: alcuni strati si depongono infatti su superfici inclinate.tutte le US vadano numerate . Gli inglesi per definire lo stratonon parlano di US.vada aggiunto ad essi una quarta legge fondamentale (= legge della successione stratigrafica) . anni 20) Il metodo stratigrafico verrà importato in Italia negli anni 80. enunciati da Stenone (1668-70). esistano anche superfici in sé (= interfacce) . non sempre l ordine degli strati si mantiene chiaro: i processi post-deposizionali possono essere disturbati (es: talpa): l archeologo può sperare di costruire una sequenza cronologica relativa attendibile solo dopo aver determinato con certezza che non vi siano stati disturbi antropici o naturali degli strati dopo la loro deposizione originaria. ma di context. si dice che essi sono stati trovati in associazione chiusa (association): conseguentemente. La stratigrafia è inoltre il primo elemento di datazione relativa. gli strati si formano per processi d accumulo (naturali o antropici) che non avvengono in maniera continua e uniforme nello spazio e nel tempo. oltre a esistere strati con spessore definito. e la datazione assoluta di uno di questi due oggetti si può estendere anche all intero deposito sigillato e agli o getti in g associazione chiusa con esso (ma non all uso da parte dell uomo degli oggetti rinvenuti). indipendentemente dalla loro posizione all interno dello strato. B) TIPOLOGIE E SERAZIONE La datazione relativa mediante la tipologia (che raggruppa i manufatti in tipi a seconda dei loro attributi) si basa su due concetti: 5 . qualora esso sia sigillato. grazie all influenza della scuola anglosassone. Alcuni precursori del metodo stratigrafico in Italia: G.i tre principi della stratigrafia geologica siano validi anche per l archeologia . prevede che: .un qualsiasi strato sottostante ad un altro sia sempre più antico dello strato sovrastante II) PRINCIPIO DI CONTINUITA LATERALE Esso prevede che un qualsiasi strato possieda la stessa età su tutta la sua estensione laterale: conseguentemente. ma che. Dunque. Boni (Roma. La stratigrafia assume importanza anche nella storia dell arte (es: si usa il metodo Harris per fare archeologia dell architettura).un qualsiasi strato sovrapposto ad un altro sia sempre più recente dello strato sottostante . G. La ricostruzione di successioni e sequenze s impernia sui tre principi della stratigrafia. Ci permette cioè di costruire sequenze di eventi con valore cronologico. gli oggetti che si trovano in uno stesso strato sigillato (= no intrusioni stratigrafiche da un altro deposito) hanno la stessa età. secondo cui a partire da una sezione qualsiasi si può produrre un grafico dei diersi strati di deposizione stratigrafica. che ci danno la chiave per scavare correttamente i siti e per ordinare gli strato e i reperti archeologici che troviamo al loro inte rno: I) PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE Questo principio.l importanza d una corretta documentazione delle sezioni e delle planimetrie .che ogni strato corrisponda a un evento di accumulo. poiché ci permette di stabilire cosa venga prima e cosadopo. detto anche principio fondamentale della stratigrafia . III) PRINCIPIO DI ORIZZONTALITA ORIGINALE Esso prevede che tutti gli strati siano originariamente deposti su superfici orizzontali.A.inventa un metodo per rappresentare le relazioni stratigrafiche tra le diverse unità: il MATRIX DI HARRIS.In altre parole. Blanc (Grotta Romanelli. 1898-1913). grazie al principio della sovrapposizione. in partic olare di studiosi come Barker o Harris. Se due oggetti sono stati sepolti contemporaneamente nello stesso deposito archeologico. che consente di mettere in sequenza i resti archeologici in base alla loro posizione stratigrafica di ritrovamento. essi non possono essere più recenti del deposito stesso.

b) Carote di ghiaccio Gli strati di depositi annuali di ghiaccio permettono di ottenere una cronologia del clima mondiale. un tipo di oggetto caratteristico. .La seriazione non stabilisce quali dei due estremi sequenziali ne costituisca l inizio o la fine. mentre altri aspetti subissero l evoluzione. c) Datazione pollinica Il polline prodotto dalla vegetazione del passato in una data area è in grado di rilevare il clima di particolari zone e può aiutare a ricostruire una cronologia relativa. Vantaggio: permette. che lo applicò ad associazioni di form e ceramiche provenienti da contesti chiusi: per ogni tomba fa una lista e un disegno di ogni reperto rinvenuto. Grazie alla durevolezza dei granuli pollinici possiamo risalire fino a 3 milioni di anni fa per i siti dell Africa orientale (periodi per cui non si può usare il metodo del radiocarbonio). fu inventato da Petrie. Il processo di seriazione (esteso su base regionale. si possono sviluppare le tecnichedi seriazione. dopodiché. da cui gli archeologi del XIX secolo hanno tratto una regola molto comoda: il simile va con ilsimile (es: pugnali di bronzo prodotti all incirca contemporaneamente saranno spesso simili). D) ALTRE TECNICHE DI DATAZIONE RELATIVA a) Racemizzazione degli aminoacidi Processo cui sono soggetti gli aminoacidi (= acidi organici che costituiscono le proteine).I prodotti di un dato periodo e un dato luogo hanno uno stile (forma e decorazione) riconoscibile. esse sono utili per la datazione relativa su scala locale. Oggi si impiega ancora il concetto di fossile guida . Le catene di aminoacidi possono organizzarsi in due forme speculari: . affianca le varie liste e cerca di capire come vari tipi di oggetti fossero presenti e in che quantità (istogrammi a fuso: essi riportanol aumento e la diminuzione di una forma).Levogira = orientate verso sx 6 . Montelius aveva notato come stilisticamente alcune caratteristiche estetiche si mantenessero. di creare una probabile cronologia evolutiva. Limiti: . Oggi questo metodo è divenuto minoritario: prevalgono gli approcci che si focalizzano su misurazioni scientifiche o aspetti tecnologici. secondo il principio di successione faunistica (= evoluzione biologica). . in assenza di datazioni. Una volta applicata la regola il simile va con il simile . regio nale o globale. interregionale e globale). ovvero il processo secondo cui ordiniamo vari complessi archeologici in una sequenza di cronologia relativa.Il cambiamento di stile dei manufatti è spesso graduale o evolutivo: questo concetto proviene dalla teoria darwiniana dell evoluzione della specie. che permette di disporre le associazioni di manufatti (assemblage) in una successione (o ordine seriale) che ci permette poi di determinare le varie c ulture archeologiche.La vera cronologia si deve fare coll aiuto della stratigrafia o di altri metodi di datazione C) SEQUENZE AMBIENTALI ricostruite basandosi sui cambiamenti del clima terrestre. mettendo in evide i nza cambiamenti climatici avvenuti in passato. che fa da indicatore cronologico puntuale. Metodi: a) Carote di mare profondo (o carote oceaniche) L analisi delle variazioni della struttura chimica di organismi marini microscopici (foraminiferi) può essere usata per ricostruire il clima di quando gli organismi erano in vita.. prodotto in un dato periodo ristretto e in un certo luogo.

ma che sono calcolabili solo se ad esse correlati) rispondenti a precise leggi fisiche o chimiche che. capendo quale sia più antico e quale più recente.il sistema cronologico richiede un accurata ricostruzione (ogni lista di governanti o re dev essere ragionevolmente completa) . Si ottiene quantificando la reale età di oggetti/eventi attraverso la misurazione di processi chimici o fisici. esposto dopo esser stato scheggiato. b) Diffusione del fluoro Processo che interessa i materiali litici (in cui il fluoro vien trasportato in soluzione dalle acque circolanti ed entra nel reticolo cristallino) e ossei (in cui esso vien gradualmente sostituito da fluoruri trasportati in soluzione dal acqua) Misurando la quantità di fluoro possiamo comparare due oggetti fra loro. L era della datazione numerica nasce dagli anni 50 del 900.Destrogira = orientate verso dx Nella vita degli organismi prevale la levogira. e) Mensiocronologia Datazione di edifici attraverso la misurazione della dimensione dei mattoni. che. se opportunamente misura e registrati. d) Glottocronologia Datazione attraverso la comparazione dei vocabolari delle lingue. che in realtà av eva messo assieme un cranio delle necropoli medievali. denti. E un metodo distruttivo e richiede la conoscenza della storia climatica del campione. E tuttavia un metodo distruttivo. conchiglie). ma affidabili (sebbene i metodi usati possano essere più o meno distruttivi). ma dopo la loro morte le catene di aminoacidi cominciano (a causa della differenza di temperatura) a ruotare verso destra: misurando la proporzione delle due forme si risale al tempo trascorso dalla morte dell organismo. gli archeologi devono aver presente tre punti principali: . o variabili a seconda di curve di variazioni quantificabili dal punto di vista matematico..si può valutare il tempo intercorso dall inizio dell idratazione (= momento in cui il manufatto. c) Idratazione dell ossidiana Osservando al microscopio ottico una sottile sezione di ossidiana e misurando lo spessore della parte superficiale idratata. in ambito locale. spacciandolo ng come l anello mancante tra la scimmia e l uomo. la mandibola di un oranguta e i denti di uno scimpanzé.bisogna essere in grado di costruire una corrispondenza fra la lista e il nostro calendario 7 . 2) DATAZIONE NUMERICA Essa aiuta a determinare con quale rapidità siano avvenuti cambiamenti significativi (es: introduzione dell agricoltura) e se questi siano avvenuti contemporaneamente in diverse regioni del mondo. ti consentono di risalire alla datazione di dati materiali: a) CALENDARI E CRONOLOGIE STORICHE Quando lavorano con le cronologie. ovvero ci danno un valore univoco. comincia a idratarsi arricchendosi d acqua). si basa su analisi costose. partendo dal presupposto che due lingue tra loro simili (es inglese UK e USA) si sono separate recentemente. tende a variare in manier a regolare. Nel caso archeologico questa datazione può essere fatta sull acido aspartco (ossa. I metodi cui ricorriamo consistono nell osservazione di fenomeni naturali (che possono essere variabili in senso monodimensio nale. mentre due lingue tra loro diverse (es italiano e francese) si sono separate in tempi più antichi. La tecnica servì per dimostrare la falsità dell uomo di Piltdown ritrovato nel 1912 in Inghilterra da Dawson.

gli archeologi riescono a datare anche eventi.metodo per la calibrazione o correzione delle date radiocarboniche: quando in un frammento organico trovo un anello di accrescimento annuale. visto che il deposito non può essere antecedente alla data trovata o stabilita.L analisi di alcuni organismi (coralli e molluschi) ma soprattutto attraverso la DENDROCRONOLOGIA Metodo di datazione assoluta basato sullo studio e sul conteggio degli anelli di accresc imento annuale degli alberi.L analisi dell accumulo annuale del ghiaccio . Riuscendo a stabilire una cronologia storica in un paese alfabetizzato. b) DATAZIONI INCREMENTALI (o CICLI ANNUALI) Esse si basano su fenomeni interessati da crescita annuale.metodo indipendente di datazione assoluta . che a loro volta possono datare i manufatti a loro associati (che spessa recano date o nomi di governanticui essere associati) Bisogna tener presente che datare una moneta o un altro manufatto trovati in un deposito archeologico sigillato NON equivale a datare il contesto in cui essi si trovano: la loro datazione stabilisce semplicemente unterminus post quem (= un età minima). osservabile in ovo una sezione trasversale del tronco (ottenibili anche attraverso carote dendrocronologiche). Le evidenze di queste fluttuazioni annuali sono diffuse e si studiano attraverso: . di terre vicine o remote (prive di testimonianze storiche). scuro in inverno). ha un intervallo di datazione che va da 0 a 11500 anni. oggi essa costituisce: . la presenza di ceramica straniera in contesti egizi antichi ben datati stabilisce un terminus ante quem(= un età massima) per la fabbricazione di quella ceramica. lo comparo con una sequenza standard dendrocronologia: trovato il punto di coincidenza.i manufatti e le strutture archeologiche da datare in un dato sito devono essere correlate con la cronologia storica (es: iscrizione che faccia riferimento al governante del tempo) Le cronologie storiche sono relativamente facili da usare quando si trovano abbondanti manufatti che possano essere messi in relazione con essa: es. La datazione con metodi storici rimane il procedimento più importante per l archeologo nei paesi che hanno un calendario attendibile sostenuto da un livello alto d alfabetismo. che non può essere più recente del contesto in cui è stata rinvenuta.. gli anelli NON sono tutti uguali: . nelle regioni aride. nel principali siti maya. stagioni piovose producono anelli particolarmente spessi) Attraverso l analisi e il confronto di curve dendrocronologiche ottenute da previe analisi. più lo spessore dei cerchi diminuisce . dato il 14 reperto al C e comparo i risultati ottenuti. La maggior parte degli alberi produce ogni anno un anello di legno nu (chiaro in estate.più l albero invecchia. molte stele con iscrizioni calendaristiche possono essere usate per datare gli edifici cui sono associate. Gli archeologi riescono analogamente. Fattori limitanti: questo metodo di datazione assoluta 8 .L analisi delle speleontemi (concrezioni di grotta) .lo spessore varia a seconda delle fluttuazioni climatiche (es: primavera fredda: anello sottile. se menzionati.L analisi di varve (= depositi annuali di sedimenti che si formano nei letti lacustri dopo la fusione delle calotte glacialinelle regioni polari) . Sviluppata da Andrew Elicott Douglas nel primo 900. i dendrocronologi sono in grado di ottenere una sequenza lunga e continua che risale indietro nel tempo: ogni albero. da quando è abbattuto.La lichenometria . mediante la datazione incrociata (cross-dating) a ricostruire le date di importazioneespostazione con altre regioni: per esempio.

La scelta di porre come riferimento il 1950 è dovuta sia in onore della pubblicazione delle prime date radiocarboniche (Libby). il quale è valutabile in ca. con diverso numero di neutroni N nel nucleo e quindi con diverso numero dimassa A (dove A = N + Z). N=8. si può determinare l età di abbattimento in modo esatto e senza bisogno di calibrazioni.è valido solo per gli alberi delle regioni NON TROPICALI (qui le differenze pronunciate fra le stagioni producono anelli ben visibili). assunto come il 1950 d. si costruiscono sequenze numeriche dalla larghezza degli anelli (dendroclimatologia). Siccome questo decadimento è regolare nel tempo. per cui le date radiocarboniche sono solitamente espresse in anni BP (beforepresent. N=7. Il decadimento radioattivo è descritto della curva di Gauss. poiché in tal caso non è possibile stabilire la data di abbattimento dell albero. soprattutto quando manca l alburno (= campione di anelli di accrescimento che termina con gli anelli più esterni). più aumento l intervallo (spostandomi verso destra e sinistra nella curva di Gauss). più aumento le probabilità che u n dato calcolo sia corretto. detto anche deviazione standard . che indica la distribuzione statistica probabilistica normale al cento e poi le diminuzioni di essa verso destra a verso sinistra. per cause contingenti. espresso tipicamente come ± 40 anni.1 % C: Z=6. A=13. ma ogni data è sempre affetta. . A=12. L isotopo è stabile ed è presente in natura al 99. si costruisce una sequenza comp lessiva a scala regionale. dopo 5730x3 anni: un ottavo. c) DATAZIONI RADIOMETRICHE Esse sfruttano la radioattività naturale di alcune sostanze (es C-14) 1.è limitato a certe specie di alberi .). DATAZIONE COL METODO DEL RADIOCARBONIO Innanzitutto è bene definire gli isotopi: atomi di un dato elemento chimico con stesso numero atomico Z. (=68%): ci sono fra 96 e 104 persone 2x (=95%): ci sono fra 92 e 108 persone 3x (=99%): ci sono fra 88 e 112 persone Dunque. N=6.C. si collegano fra loro le varie sequenze. Dunque.Costruzione della sequenza: si effettuano carotaggi negli alberi. cioè ogni 1000 miliardi di atomi di C ce n è uno radioa ttivo.9% C: Z=6. si è potuta determinare una velocità di decadimento radioattivo..001 ppb (parti per miliardo). è un metodo distruttivo che si basa su: . 12 C: Z=6. 9 . . L isotopo è stabile ed è presente in natura all 1. Col tempo subisce un processo di decadimento radioattivo. indicato con e che corrisponde al 68% di probabilità che la datazione reale ricada nell intervallo indicato (se vogli amo alzare la percentuale di probabilità al 95% basta porre come deviazione standard 2x ). E importante sottolineare che questo è un processo statistico. CARBONIO: Ha Z=6 ed è il principale costituente della materia organica che contiene una parte di Carbonio . con un tempo di dimezzamento del C-14 di 5730 anni dalla morte dell organismo. dopo 5730 anni: metà. dunque per le regioni con clima TEMPERATO e CONTINENTALE.può essere viziato da interpretazioni non corrette. che segue leggi matematiche e fisiche e decresce costantemente. da un errore statistico (sistematico e misurabile e non di sbaglio ). A=14.Datazione del campione: s ottiene facendo riferimento alla sequenza standard. 13 14 L isotopo è instabile (radioattivo) ed è presente in natura a tracce. sia perché con gli esperimenti nucleari effettuati da quell anno si sono immessi talmente tanti isotopi radioattivi nell atmosfera da sballare la proporzione di isotopi radioattivi presenti nell ambiente: il14 C che abbiamo noi nel nostro corpo è molto maggiore rispetto a quella dei nostri avi. emettendo particelle. dopo 5730x2 anni: un quarto. Es: 100±4 sono a lezione. -14 0.

è risultata essere un manufatto medievale). dalla dendrocronologia (che in particolare ci aiuta a correggere o calibrare le date radiocarboniche) e della datazione dei coralli. variando la presenza di radiocarbonio in un campione. ma lo è una data radiocarbonica calibrata (espressa in anni cal. bc oppure 7590-7920 a cal. Questi neutroni reagiscono con l azoto dell atmosfera (Azoto-14 o 14N). Si usano curve di calibrazione costruite da dati paleoclimatici. bp). producendo atomi di carbonio-14 (o radiocarbonio). Poiché la concentrazione di radiocarbonio NON rimane costante nell atmosfera nel corso del tempo (e quindi varia anche la sua concentrazione all interno dei corpi interessati dal ciclo del carb onio). di cui si cibano i carnivori. è necessario ricorrere alla calibrazione delle date radiocarboniche per tradurle in anni calendario: bisogna cioè ricalcolare la quantità di14 C nei campioni tenendo conto della quantità di esso in un dato periodo. che: . non c è più ricambio diC: conseguentemente.date multiple dello stesso campione permettono d ottenere date medie con una deviazione standard minore.può essere stato mal interpretato strati graficamente . Se con tecniche chimiche si aveva un intervallo di circa 30 ka. è impossibile giungere a un interpretazione precisa.può aver subito un errore di laboratorio. Alla morte di un organismo. viene assorbito dalle piante.può permetterci di risalire a un intervallo di tempo compreso fra 100 e 50000 anni. indicando la deviazione standard: es 5970 -5640 a cal. Dunque. instabili. . b) Contaminazione durante o dopo il campionamento Ogni materiale organico moderno che entri in contatto con un campione può contaminarlo.può non essere originario . Quindi. L intervallo ottenuto colla calibrazione. Libby riceverà il Nobel nel 1960. potrà venir ristretto tenendo conto che: . che ne.Seconda guerra mondiale: Libby studia le radiazioni cosmiche. La concentrazione atmosferica del radiocarbonio si trasmette uniformemente a tutti gli organismi viventi (coinvolti nel ciclo del carbonio ) attraverso il diossido di carbonio (= CO2). in bc o bp. misurando la quantità residua di radiocarbonio possiamo datare la morte di un organismo. calendario o calibrati . 10 .la tecnica dell AMS può datare anche opere d arte o oggetti preziosi.può aver subito qualche contaminazione . Questa instabilità determina il decadimento radioattivo del carbonio-14 a una velocità regolare: tempo di dimezzamento = 5730 anni. compreso l uomo. c) Contesto di deposizione Se non si comprende come il materiale organico sia arrivato nella posizione in cui è stato trovato. col metodo (risalente all ultimo 9 basato sulla AMS (= 00) spettrometria di massa con acceleratore) possiamo raggiungere anche intervalli di circa 50000 anni (contando direttamente gli atomi di radiocarbonio) nonché usare campioni più ridotti (metodo usato per la datazione della Sacra Sindo in lino. il 14 C inizia a decadere trasformandosi in 12C. . che vengono consumate dagli erbivori. usando la deviazione standard: es 6880 ± 70 a C bp) non è un età reale. una data radiocarbonica (espressa in anni14 C. che risulterà essere piuttosto ampio. 14 sempre in bp. d) Data del contesto La determinazione col radiocarbonio non da una stima diretta della data del contesto di seppellimento. VANTAGGI della datazione al radiocarbonio: .date ad alta precisione: errore realistico di ± 20 anni BP (± 100 anni calendaristici).questo metodo può essere usato in qualunque clima e in qualunque luogo. purchè vi siadel MATERIALE ORGANICO . e come e q uando è stato sepolto. Principali cause d errore: a) Contaminazione prima del campionamento Es: l acqua sotterranea può disciogliere i materiali organici. per es. costituite da particelle subatomiche che bombardano continuamente la Terra e che producono neutroni ad alta energia. che.

5. che nelle rocce vulcaniche si trasforma (con un tempo di dimezzamento di ca. è necessario calibrare le date radiocarboniche ottenute. il cui prodotto finale è Piombo (isotop 206 Pb e 208 Pb). in cui spesso giacciono resti archeologici. pena il nuovo azzeramento dell energia accumulata. anche per datare l espansione umana durante il Pleistocene (datando i contesti contenenti i fossili umani) Dato l alto tempo di dimezzamento. scaldando di nuovo campioni prelevati da questi oggetti. Si usa soprattutto per datare l uranio spesso presente nel carbonato di calcio (soprattutto come impurità) e dunque: coralli. spesso presenti in traccia in altri materiali. torbe. E impiegata per datare rocce sedimentarie e vulcaniche d età anni. che danno origine ad altri isotopi radioattivi ( U o Th). In questo metodo (come in quello della datazione ottica) non bisogna scaldare né esporre alla luce i campioni raccolti prima dell analisi. inoltre. DATAZIONE OTTICA (OSL) Simile in linea di principio al metodo della TL. Ha lo stesso intervallo del metodo TL.SVANTAGGI: è un metodo distruttivo e costoso. che a loro volta decadono con reazioni a catena più complesse. 1. viene però usato per datare minerali che sono stati sepolti dopo esser stai t esposti alla luce invece che al calore. DATAZIONE COL METODO DEL POTASSIO ARGON (K Ar) Si basa sul decadimento costante ma lento dell isotopo radioattivo potassio-40. Un altro decadimento interessante è quello dell argon-40 in argon-39. la datazione è applicabile solo per manufatti d età superiore a 30 ka ed è alido fino a pochi Ma di anni fa. Difetto: complicazioni metodologiche e accuratezza limitata. travertino (= roccia sedimentaria calcarea prodotta dalla precipitazione di carbonato di calcio disciolto in acqua). Il metodo è parzialmente distruttivo. concrezioni di grotta. inoltre. e delle dimensioni delle strie correlate alla fissione dell uranio (proporzionali alla quantità di radioattività rilasciata fino a quel momento). Date ottenute (non necessitano di calibrazione) = date geologiche per l eruzione che ha determinato la formazione degli strati vulcanici. argilla cotta. si può misurare la termoluminescenza emessa e quindi datare il materiale. DATAZIONE COL METODO DELLE TRACCE DI FISSIONE Principio: conteggio del nr. i 232 235 238 234 Utile per il periodo compreso fra 10000 e 1 Ma di anni fa (metodo spesso di prima scelta per siti antichi). DATAZIONE COL METODO DELL URANIO-PIOMBO Basato sul decadimento radioattivo degli isotopi dell uranio ( U e U). Applicabilità: da 1000 a 1 Ma di anni fa Materiali databili: quelli contenenti uranio (ossa e vetri vulcanici). denti. 6. con un tempo di dimezzamento più breve (metodo usato nel sito di Pompei) 3. 2. 4. DATAZIONE CON METODO DELLA TERMOLUMINESCENZA (TL) Impiegata per datare sostanze inorganiche che hanno subito un impatto termico e poi sepolti (ceramica.3 miliardi di anni) in argon-40. 11 . pietra bruciata ): in questo caso i manufatti archeologici hanno liberato la loro energia quando sono stati cotti originariamente. Il metodo è distruttivo e richiede misurazioni in situ e cura nella raccolta dei campioni. Intervello di validità: da 100 a 300000 anni fa. ossa.

non è costante nel tempo e subisce variazioni di due tipi: . si può usare per datare questi manufatti.m.m.t. DATAZIONE COL METODO DELLA RISONANZA DI SPIN ELETTRICO (ESR) Impiegata per i materiali (es: smalto dentario) che si decompongono quando vengono riscaldati e che quindi non consentono l impiego della termoluminescenza. nell argilla) assumono permanentemente l orientamento e l intensità del campo magnetico terrestre al momento della cottura: il fenomeno. tefrocronologia ) PALEOMAGNETISMO La Terra è avvolta da un campo magnetico determinabile in ogni punto del pianeta in termini di inclinazione.t. DATAZIONE DEL DNA Attraverso l ipotesi della frequenza delle mutazioni genetiche. es: . che parte dall Africa orientale. Il metodo è distruttivo ed è importante osservare la sequenza di inversioni geomagnetiche.. in par icolare: t a) b) c) 16 curve relative alla fluttuazione dei climi basate sulle variazioni di isotopi stabili ( O e 18 O) paleomagnetismo altro (paleo suoli. noto come magnetizzazione termo residua (TRM). facendo misurazioni su serie stratigrafiche. è stato possibile costruire una linea del te mpo riguardante l uomo e la sua evoluzione. ad es. circa 60000-55000 anni fa). che si determinano secondo una periodicità irregolare: .polarità normale (come oggi) . 3) DATAZIONe ARCHEOMAGNETICA (o PALEOMAGNETICA) E INVERSIONI GEOMAGNETICHE oppure EQUIVALENZE D ETA (ageequivalence) Permettono la datazione di sequenze grazie alla comparazione con curve già esistenti di variazione di dati fenomeni. in Spagna (Atapuerca): essi avevano infatti una magnetizzazione contraria (ciò ha definitivamente posto fine al dibattito sull antichità o meno dei nostri antenati) e si sono potuti datare a 1.8 Ma. 8. comprendente la comparsa dell uomo Caratterizzata da forte instabilità climatica e ambientale (alternanza glaciazioni-fasi interglaciali) 12 . si può datare approssimativamente la comparsa di nuove categorie genetiche.t. assegnando così una data a processi importanti (es: dispersione fuori dall Africa della nostra specie.materiali contenenti ferro.A Dmanisi (Georgia): reperti di 1. e in cui ha particolare importanza l ERA QUATERNARIA: a) b) Ultima fase della storia della Terra. nichel o cobalto: se cotti a una certa T (650-700 °C) queste particelle particelle (presenti.m. CRONOLOGIA DEL MONDO Grazie all applicazione delle varie tecniche di datazione relative ed assolute.2 Ma.s inverta scambiando la polarità (il polo nord passa al polo sua e viceversa): oggi p.In laboratorio di produce OSL (= luminescenza otticamente stimolata) esponendo il campione a radiazione di lunghezza d onda visibile e misurando la luminescenza risultante. Il c.muta d intensità e direzione in modo più o meno regolare e su scala regionale + . si possono costruire curve di deviazione del c. i . .nord=polo Alcuni materiali registrano in modo permanente il c. più antichi reperti trovati nel sud Europa. 7.polarità contraria (la bussola punterebbe verso sud) negli ultimi 780000 anni la polarità si è mantenuta prevalentemente normale: questa osservazione ha permesso di datare nel 1996. Inoltre. declinazione (bu ssola) e intensità.

Classica Arch. nel ciclo dell acqua. le strategie di sussistenza e diinsediamento dei gruppi umani. tettonica. Medievale Arch.c) Suddivisa in PLEISTOCENE e OIOCENE Paleolitico Mesolitico Neolitico Età del rame Età del bronzo Età del ferro Età della pietra Età dei metalli Arch. come l Ossigeno (O). ad archivi efonti documentali. Per esempio. la disponibilità e la distribuzione delle risorse naturali.04% 18 O 0. 000 Con un procedimento simile (al posto dell O: anidride carbonica e metano) è stato possibile ottenere un sequenza dei cicli glaciali e caldi. La classificazione climatica più utilizzata è quella di Koeppen. ricavabile dall a pplicazione di una formula che tiene appunto conto del rapporto dei due isotopi dell ossigeno. E stato possibile costruire una sequenze della T media della Terra per gli ultimi 400 anni. Studiando l ossigeno conservato nell acqua ghiacciata o intrappolato nel carbonato di calcio è possibile risali e al clima r di un dato periodo e di una data zona. Post-medievale Sono due i fattori fondamentali della vita umana che gli archeologi devono valutare: 1) AMBIENTE Esso influenza: il paesaggio. solar forcing. tra cui l acqua o il carbonato di calcio (CaCO3 ).20% L ossigeno è un componente fondamentale di molte sostanze. che è presente in natura in fo rma di tre isotopi stabili che non si possono usare per le datazioni: 16 O 99. che hanno un ritmo di ca. ma variabile per effetto dell azione di fattori: Interni: circolazione oceanica (ridistribuisce il calore nel pianeta) Esterni: fattori orbitali. e soprattutto a parametri che forniscono dati. geologico (marino e continentale). che è diverso dal tempo meteorologico (= condizione la cui variazione è percettibile quotidianamente: è la condizione che si verifica nell atmosfera in un momento specifico). 100000 anni. A sua volta può essere influenzato dall impatto antropico. esistono dunque glaciazioni: 13 . quella contenente ossigeno-18 è più pesante dell acqua che contiene ossigeno-16. che suddivide i cli i in 5 gruppi e m che definisce il clima come non costante. Il rapporto tra i due isotopi dipende dalla temperatura media della Terra. costituente di molti gusci marini.76% 17 O 0. L ambiente è condizionato dal clima (= condizione caratteristica e non istantanea in prossimità della superficie terrestre). Protostorica Epoca romana Tardo antico Medioevo Età moderna Arch. Preistorica Arch. a datazioni. anche se indiretti (proxy-data) Ovvero tutti gli elementi del mondo glaciologico. biologico e storico Controllati dal clima Che mantengono un registro di questo controllo Databili in modo più o meno preciso Che forniscono informazioni quantificabili Che restituiscono un imterpretazione In tutti questi dati hanno particolare importanza gli isotopi ambientali. attività antropiche Paleoambiente studiato dalla paleoecologia Paleoclima studiato dalla paleoclimatologia: per studiarlo si fa riferimento a fonti strumentali e misurazioni.

) cosa succede durante una glaciazione: la temperatura cala e con essa scende la quota delle nevi perenni. 12000 anni fa): Dryas Recente.Mindel . RESPONSABILE DELL INVENZIONE DELL AGRICOLTURA (NEOLITIZZAZIONE).Günz . 14 . are Nel 1909 si distinguevano 4 glaciazioni: . 20000 anni fa: fino a 17000 anni fa no boschi.decennali (ogni 22 anni ca. I ghiacciai si es pandono e gli organismi viventi ne risentono. 15000 anni fa: gli arbusti raggiunsero i 1500 metri.Miss . Ultima fase fredda (ca. 130 m sotto il livello 0)..plurimillenarie . che d estate si trasformano in ghiaccio.secolari .millenarie . Il livello del m si abbassa notevolmente (ca.Würm oggi però sappiamo che ce ne sono state molte di più cui si sovrappongono variazioni climatiche abrupte (ACC) Effetti di una glaciazione: es Trentino.