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Mozione di indirizzo per un controllo di ASPES srl analogo a quello esercitato sui propri servizi Premesso che: Premesso

che con delibera di Consiglio Comunale n. 84 del 23/12/1999 veniva costituita l’azienda speciale per la gestione dei servizi pubblici locali di Seveso (ASPES) con sede in Seveso Via Redipuglia, 50 poi trasformata in SPA ai sensi dell’art. 35 comma 8 della legge 448/2001 e successivamente in srl. Considerato che: 1. con delibera di Consiglio Comunale n. 104 del 19/12/2000 veniva affidata a ASPES la gestione del servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni e veniva approvata la bozza del contratto di servizio; 2. con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 28/09/2004 veniva affidata ad ASPES la gestione del servizio di farmacia comunale presso la sede n. 5 – località Dossi; 3. con delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 28/09/2004 veniva affidata ad ASPES la gestione dei servizi pubblicitari tramite arredo urbano e approvata la bozza del relativo contratto di servizio; 4. con delibera di Consiglio Comunale n. 8 del 16/02/2006 veniva affidata ad ASPES la gestione dei servizi funebri e cimiteriali; 5. con delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 14/03/2006 veniva affidata ad ASPES per quindici anni, a decorrere dal 01/04/2006, la gestione dei parcheggi pubblici a pagamento e con delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 18/07/2006 veniva modificata la durata dello stesso contratto di servizio da quindicennale a trentennale; 6. con delibera di Consiglio Comunale n. 40 del 28/06/2006 veniva affidato ad ASPES il servizio di custodia degli stabili comunali. Considerato che 1. la cosiddetta «gestione in house» è possibile, a norma dell'art.113 comma 5 TUEL, solo “a condizione che l'ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano”; 2. l'assenza di terzietà è elemento indispensabile per il configurarsi di un rapporto «in house» e quindi l’Amministrazione controllante ha un potere assoluto di direzione, coordinamento e supervisione dell’attività del soggetto partecipato che riguarda i più importanti atti di gestione del medesimo; 3. in virtù dell'assenza di terzietà la società «in house» non possiede alcuna autonomia decisionale in relazione ai più importanti atti di gestione e si configura come un’entità distinta solo formalmente dall’Amministrazione; 4. gli indirizzi relativi alla società «in house» vengono formulati con lo statuto dell’Ente pubblico locale , lo statuto della società «in house», i singoli contratti di servizio, gli indirizzi di Consiglio Comunale e le delibere di Assemblea dei soci;

5. i poteri di vigilanza e controllo sono in capo al legale rappresentante dell’Ente pubblico locale, ovvero al Sindaco nel caso di socio unico, che esercita tale potestà nell'assemblea della società «in house», nominando i componenti dell’organo amministrativo, dell’organo di controllo gestionale e contabile (collegio sindacale) ed esercitando il controllo sulla base degli strumenti programmatici, di controllo e di reporting. Considerato che, allo stato attuale e nonostante la cospicuo valore dei contratti di servizio affidati ad ASPES srl, il Sindaco non ha alcun obbligo di relazionare al Consiglio Comunale sull'andamento della società. Considerato che l'attuale informazione di ASPES srl al Consiglio Comunale si riduce al Bilancio Consuntivo in forma ridotta allegato al Bilancio Comunale Preventivo del Comune con un ritardo, tra la rilevazione dei dati e la loro comunicazione, che può arrivare anche a 15 mesi. Considerato che il Consiglio Comunale non può formulare, controllare e/o modificare consapevolmente indirizzi alla società «in house» ASPES srl in funzione dei continui mutamenti economico/sociali che interessano la comunità rappresentata, senza conoscere in forma dettagliata, tempestiva e periodica l'andamento economico e finanziario della stessa; tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale di Seveso impegna il Sindaco a 1. presentare annualmente al Consiglio Comunale il Bilancio Consuntivo della società ASPES srl entro il tempo massimo di un mese dalla sua approvazione e con un dettaglio sufficiente a far comprendere ai Consiglieri Comunali a) risorse incassate da ogni partecipazioni a società esterna e relativo impiego; b) costi e ricavi per ogni singolo contratto di servizio ad essa affidato e impiego delle eventuali risorse generate; c) trasferimenti di risorse finanziarie tra diversi contratti di servizio e relative motivazioni, consegnando ai Consiglieri copia di tutti i documenti presentati; d) consistenza, rate e scadenza del debito in essere riferito a ogni singolo contratto di servizio; e) quantità e costo del personale distinto tra quello assunto da Aspes e quello da cooperative esterne; 2. presentare annualmente al Consiglio Comunale, contestualmente alla presentazione del BIlancio di Previsione Comunale, a) le previsioni di andamento economico-finanziario delle attività commerciali svolte e il relativo impiego dei fondi generati; b) le previsioni di incassi da partecipazioni a società esterna e il relativo impiego. 3. garantire il Diritto di informazione e accesso agli atti di ASPES srl dei Capigruppo di Consiglio Comunale o di un Consigliere Comunale suo delegato che, in conformità e ai sensi dell'art. 43, comma 2 del testo Unico degli enti locali (D.lgs. 267/2000) e in forza della normativa sul controllo analogo, hanno il diritto di consultare, presso la sede della società e nei tempi e nei modi previsti per gli atti comunali, tutti gli atti di ASPES srl ed ottenere tutte le informazioni utili all'espletamento del proprio mandato in copia documentale o in forma di rapporto.

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