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Allegato 1

Associazione di Promozione Sociale


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Associazione di Promozione Sociale Amici Di Gancio Originale

Finalit: Promuovere e valorizzare le propensioni dei giovani all'impegno sociale ed alla cura. Opera all'interno di una realt quale quella reggiana in rapida trasformazione, in cui il passaggio da una societ contadina a proto-industriale dapprima ad una societ industriale, e poi ad una societ terziarizzata, avvenuto nell'arco di due sole generazioni. La situazione resa ancora pi problematica dal recente flusso migratorio che ormai in termini massicci investe il territorio reggiano. I rischi di anomia e di sofferenza mentale in una situazione simile sono grandi; e in et evolutiva si sono concentrati negli anni scorsi su tre elementi ugualmente problematici: 1. il disagio, 2. l'accoglienza e l'integrazione dei migranti di seconda generazione e, da ultimo, 3.il rapporto intergenerazionale.

Principali settori di attivit: 1. attivit volte a creare e mantenere il benessere dei bambini, degli adolescenti, dei giovani; 2. progetti di prevenzione e recupero del disagio giovanile; 3. istituzione di centri di aggregazione e luoghi di accoglienza siti nella scuole dell'obbligo e nelle scuole per l'infanzia; 4. realizzazione di progetti rivolti all'infanzia e all'adolescenza, e in particolare alle situazioni di disagio, rivolte direttamente ai bambini, agli adolescenti, ai loro genitori e, pi in generale, a coloro che operano con i giovani: insegnanti, educatori, social worker; 5. sviluppo della disposizione dei giovani alla solidariet, al senso civico, al dialogo.

Attivit prevalenti: 1. per il disagio in latenza e in pre-adolescenza sono stati approntati i workshop situati nelle scuole dellobbligo: gruppi pomeridiani di attivit rivolti ai bambini e ragazzi a rischio ed aperti due volte alla settimana. 2. per i migranti in et evolutiva appena giunti al

Reggio Emilia le Stanze di Dante situati in ogni ordine di scuola sono dei luoghi di accoglienza in cui si impara la lingua italiana e si fanno i primi passi di ambientamento; 3. per di adolescenti, di un servizio di counselling psicologico, Free Student Box. Anno per anno in tutti e tre i casi si tratta di attivit - fatte su richiesta e di concerto con la scuola - che poggiano sulla disponibilit al volontariato dei giovani volontari delle superiori, sono dirette da giovani psicologi borsisti, supervisionati dallo staff di Gancio Originale. Per saperne di pi, cfr.: 1. Volontariato : Gancio Originale , (L. Angelini, D. Bertani, M. Cantini, a cura di), Am Prov. di Reggio E, 1996; 2. Bambini e ragazzi a rischio fra famiglia scuola e strada (a cura di: L. Angelini, D. Bertani, et al), UNICOPLI, Mi, 1999 3.Gioco, scambio e alterit, a cura dellAmm. Prov. di Reggio E, 2001 (a cura di L. Angelini, D. Bertani, M. Cantini et al.) 4. . Tirocinanti e tutor, Coop Nordest, Reggio E, 2002 (L. Angelini, D. Bertani, M. Cantini et. al.) 5. Ladolescenza nellepoca della globalizzazione, Unicopli, 2005 (a cura di L. Angelini e D. Bertani), 6. Free Student box. counselling psicologico per studenti, genitori e docenti, Psiconline, 2009, (a cura di L. Angelini e D. Bertani) 7. I giovani come risorsa. Giovani volontari, psicologi, docenti, e social worker nellesperienza di Gancio Originale, Psiconline, 2011 (L. Angelini, D. Bertani, S. Cagossi, M. Cantini)

Descrizione sintetica di Gancio Originale Reggio Emilia una realt in rapida trasformazione: il passaggio da una societ contadina a proto-industriale dapprima ad una societ industriale, e poi ad una societ terziarizzata, che in Inghilterra e in Francia avvenuto nell'arco di sette o otto generazioni, a Reggio Emilia e avvenuto nell'arco di due sole generazioni fra il 1945 e il 2000. La situazione resa ancora pi problematica dal recente flusso migratorio che ormai in termini massicci investe il territorio reggiano. I rischi di anomia e di sofferenza mentale in una situazione simile sono grandi; e in et evolutiva si sono concentrati negli anni scorsi su tre elementi ugualmente problematici: 1. il disagio, 2. l'accoglienza e l'integrazione dei migranti di seconda generazione e, da ultimo, i 3. il rapporto intergenerazionale che oggi tende ad andare in crisi di fronte all'emergere di una nuova infanzia e di una nuova adolescenza, molto diverse da quelle che furono linfanzia e ladolescenza degli attuali genitori e docenti. Le aree problematiche critiche perci, gi a partire dai primi anni 90, erano: 1. il disagio; 2. un'opera di accoglienza in scuola dei bambini, ragazzi e giovani appena arrivati; 3. il counselling nei confronti degli adolescenti, delle loro famiglie e della scuola. Per ciascuna di queste tre aree problematiche Gancio Originale ha predisposto un insieme di servizi di prossimit che si integra con i servizi tradizionali dellAusl e del Comune di Reggio Emilia con la scuola. Pi in particolare: 1. per il disagio in latenza e in pre-adolescenza sono stati approntati i workshop siti nelle scuole dellobbligo: gruppi pomeridiani di attivit rivolti ai bambini e ragazzi a rischio ( quelli pi gravi o con disturbi specifici continuano ad essere seguiti nei servizi tradizionali);

2. per i migranti in et evolutiva appena giunti al Reggio Emilia le Stanze di Dante, luoghi di accoglienza in cui si impara la lingua italiana e si fanno i primi passi di ambientamento, siti in ogno ordine di scuola 3. per di adolescenti, le loro famiglie e i docenti delle superiori gi operante da sette anni scolastici il servizio di counselling psicologico Free Student Box. Queste tre attivit sono fatte su richiesta e di concerto con la scuola. Scopi ed obiettivi Vediamo ora quali sono gli scopi e gli obiettivi per ciascuno di questi tre prodotti di Gancio Originale: 1. Nel caso dei workshop si tratta, anno per anno, di raccogliere, scuola per scuola insieme ai proff referenti, le segnalazioni dei casi lievi; di inserirli in gruppi pomeridiani che operano in scuola i workshop, per lappunto - guidati da giovani volontari delle superiori, a loro volta diretti da giovani psicologi borsisti, supervisionati dallo staff di Gancio Originale. 2. lo stesso impianto centrato sull'accompagnamento, si applica alle Stanze di Dante, centrate sul tema dell'apprendimento della lingua italiana, ubicate sempre in scuola, che vedono al proprio interno, oltre che dei giovani volontari autoctoni, anche giovani volontari immigrati che gi padroneggiano l'italiano. 3. nel caso di Free Student Box la catena dell'accompagnamento, che comprende sia i proff referenti che i giovani peer counsellor, finalizzata a fare opera di marketing sociale in ogni classe e fra gli adulti (genitori e professori) per l'invio ai giovani psicologi counsellor che operano in scuola di tutti coloro che sentono il bisogno di rivolgersi ad una struttura, vicina e sempre gratuita, per ragioni di tipo personale o relazionale

Metodologia azioni Si tratta di servizi di prossimit che si basano su una serie combinata di operazioni, che si dispiegano in ogni scuola; azioni che sono guidate e supervisionate dallo staff di Gancio Originale. Eccole qui in sintesi: a. Si parte da un accordo con delle singole scuole in base al principio chi ha bisogno di chi; accordo sancito in protocolli d'intesa che sono ri-negoziarti e ri-firmati con le singole scuole anno dopo anno; seguono: b. un'opera di reperimento nelle scuole medie superiori de i volontari e dei peer, anch'essa iterata anno per anno; c. un allestimento dei luoghi fisici in cui si lavora, reperiti insieme ai presidi e ha il prof referenti; d. un lavoro di abbinamento dei volontari con i giovani psicologi che opereranno nelle singole scuole; e. un'opera di formazione dei volontari, nonch di formazione e supervisione dei giovani psicologi; f. un'opera di tutoring sugli aspetti di cornice del sistema, sempre svolta dallo staff. g. ed infine la costruzione di una rete con i servizi sanitari e sociali , rete cui va fatta una manutenzione presso che continua per assicurare il back-office a chi lavora negli avamposti di frontiera I principi di fondo che informano il sistema sono essenzialmente cinque: 1. la logica induttiva che ci permette di avere un modello debole ma sempre perfettibile; 2. l'accompagnamento e il tutoring in base al quale ogni nodo delle tre reti (workshop, Stanze di Dante e Free Student Box) sempre in rapporto e in una posizione di scambio

con un altro nodo prossimo al primo, al quale ricorrere in caso di necessit, e con quale programmare; 3. il legame con back office dei servizi pubblici a cui delegare o inviare i casi pi severi; 4. ladolescenza come risorsa, e cio un atteggiamento ottimistico nei confronti della possibilit che i giovani, nel nostro caso studenti delle superiori, hanno di disporsi creativamente all'interno delle tre reti di cura; 5. ed infine il principio del minimo comune denominatore, e cio non la ricerca - in psicologia spesso vana, e nei servizi pubblici improponibile - di un accordo sul background scientifico di riferimento di tutti i professionisti coinvolti, ma la ricerca di un accordo sui quattro punti precedenti. Target principale a. bambini e ragazzi a rischio; b. bambini e ragazzi migranti appena arrivati, o gi da tempo residenti o nati in Italia ma che presentano problemi di apprendimento e/o comportamento c. studenti medie inferiori e superiori; d. i loro genitori e le loro docenti.

Per lAssociazione Amici di Gancio Il Presidente Leonardo Angelini

Reggio Emilia, 6.6.2011