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Contratto: GRAFICA ED EDITORIALE - Piccola e media industria

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti delle piccole e medie aziende grafiche affini ed editoriali 16 MARZO 1993 (Decorrenza: 1° marzo 1993 - Scadenza: 31 dicembre 1995) rinnovato 13 MARZO 1996 (*) (Decorrenza: 1° gennaio 1996 - Scadenza: 31 dicembre 1999) La parte economica scadrà il 31 dicembre 1997 rinnovato per la parte economica 16 MARZO 1998 (Decorrenza: 1° gennaio 1998 - Scadenza: 31 dicembre 1999)

Parti stipulanti UNIGEC-CONFAPI e SLC-CGIL FISTEL-CISI UILSIC-UIL USPI
--------(*) Integrato dall'accordo 20 gennaio 1998 per la costituzione del Fondo pensione nazionale. N.B.: In data 17 luglio 2001 le Organizzazioni dei lavoratori e la Confapi hanno raggiunto un'intesa per il rinnovo e la contestuale unificazione dei cc.cc.nn.l. Grafica - Piccola industria e Carta - Piccola industria. In attesa di completare la stesura definitiva dell'accordo in parola, le parti hanno elaborato le tabelle riguardanti i minimi retributivi applicabili ai lavoratori dei suddetti settori, che si riportano nella sezione "Sintesi".

(I testi degli accordi sono riportati in calce al testo del c.c.n.l.) Testo del c.c.n.l. Parte Prima NORME GENERALI Art. 1 (Validità e limiti di applicabilità) Il presente contratto di lavoro regola i rapporti tra le aziende grafiche ed affini e le aziende editoriali e i lavoratori dipendenti. Estende la sua efficacia anche ai comparti produttivi degli astucci pieghevoli e degli imballaggi flessibili stampati, limitatamente, per questi ultimi, alle aziende che abbiano una produzione di imballaggi nei quali l'apporto delle lavorazioni grafiche si evidenzia in un risultato qualitativo che è conseguente dello specifico apporto professionale grafico e che è prevalente sulle quantità globali di prodotto finito. Qualora le Associazioni dei lavoratori contraenti dovessero concordare con altre Associazioni di datori di lavoro o di artigiani condizioni meno onerose di quelle previste dal

presente contratto, tali condizioni si intenderanno estese alle aziende che abbiano le medesime caratteristiche e che siano rappresentate dall'Unigec/Confapi. Art. 2 (Decorrenza e durata) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Il presente contratto ha validità dal 1° marzo 1993 al 31 dicembre 1995 con decorrenze indicate nei singoli articoli. Esso si intenderà tacitamente prorogato di anno in anno ove non sia disdettato da una delle parti contraenti tre mesi prima della scadenza a mezzo di lettera raccomandata. Allo scopo di evitare, per quanto possibile, vacanza contrattuale, le trattative per il rinnovo del presente contratto avranno inizio tre mesi prima della data di scadenza.
---------N.d.R.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. ... (Decorrenza e durata) Il presente accordo, per quanto non diversamente disciplinato in singoli articoli e istituti, entra in vigore il 1° gennaio 1996 e scadrà il 31 dicembre 1999, ad eccezione dei minimi tabellari che avranno vigore fino al 31 dicembre 1997. Per ciò che attiene le procedure di rinnovo, si fa riferimento a quanto disposto dal Protocollo del 23 luglio 1993. ---------N.d.R.: L'accordo 16 marzo 1998 prevede quanto segue: Parte prima Art. ... (Decorrenza e durata) Quanto definito con il presente accordo entra in vigore, salvo quanto definito in singoli capitoli, dal 1° gennaio 1998 e scadrà il 31 dicembre 1999. Per ciò che attiene le procedure del rinnovo contrattuale, sia con riferimento all'intero c.c.n.l., sia con riferimento ai soli minimi tabellari, si fa riferimento a quanto disposto dal Protocollo del 23 luglio 1993.

Art. 3 (Osservatorio di settore) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Fermo restando la necessità di costituzione di un organismo di confronto che veda la presenza di tutte le componenti imprenditoriali del settore e delle OO.SS. tali da consentire la verifica di dati esaustivi, l'UNIGEC dichiara la propria disponibilità a costituire unitamente alle FILIS, FIS e UILSIC un osservatorio nazionale permanente del settore che sia sostitutivo dell'attuale sistema informativo. L'osservatorio sarà costituito da 3 componenti designati dall'UNIGEC e da 3 componenti designati da FILIS-FIS-UILSIC che, di comune accordo, di volta in volta, potranno essere affiancati da esperti delle materie trattate. Tale osservatorio avrà la specifica funzione di essere sede di scambio e verifica di dati informativi relativi a: - andamenti e prospettive del mercato grafico; - tendenze di sviluppo tecnologico di settore con particolare riferimento alle tecnologie informatiche; - tendenze e individuazione di tipologie professionali emergenti; - tendenze evolutive del mercato del lavoro con particolare riferimento alla legge n. 903/1977 di parità; - problematiche inerenti l'igiene e la sicurezza del lavoro anche in relazione alla trasformazione in atto sugli strumenti e sui materiali. Tale fase di verifica potrà avere articolazioni, che verranno definite tra le componenti dell'osservatorio, per specifici comparti o per aree territoriali particolarmente significative come sotto definite. Le parti componenti l'osservatorio, sulla base delle verifiche avvenute, potranno attivarsi disgiuntamente o congiuntamente nei confronti degli enti competenti sia statali che territoriali, anche in fase propositiva per approntamento di normative che possano cogliere le individuate esigenze del settore.

In considerazione delle particolari difficoltà economiche e di mercato in atto al momento del presente rinnovo contrattuale, le parti si impegnano ad incontrarsi nel dicembre 1994 per una verifica degli andamenti complessivi, anche alla luce delle rilevazioni nel frattempo effettuate dall'osservatorio. Dichiarazione comune Le parti reciprocamente riconoscono che l'attuale classificazione unica e i criteri sui quali la stessa è strutturata non corrispondono alle modifiche tecnologiche e organizzative sviluppatesi nelle imprese. Le parti pertanto convengono sulla necessità di procedere ad una completa modificazione di tale normativa che riconosca che la professionalità dei lavoratori è strettamente legata ai principi di autonomia nello svolgimento delle mansioni affidate, di responsabilità, di raggiungimento delle specifiche quantitative e qualitative richieste, di riconvertibilità della professionalità di base a seguito di modifiche tecnologiche.
---------N.d.R.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. 3 (Sistema di informazione) Osservatorio di settore Fermo restando la necessità di costituzione di un organismo di confronto che veda la presenza di tutte le componenti imprenditoriali del settore e delle OO.SS. tali da consentire la verifica di dati esaustivi, Unigec e Filis, Fis e Uilsic convengono di costituire un osservatorio nazionale permanente del settore che sia sostitutivo dell'attuale sistema informativo. L'Osservatorio sarà costituito da 3 componenti designati dall'Unigec e da 3 componenti designati da Filis-Fis-Uilsic che, di comune accordo, di volta in volta, potranno essere affiancati da esperti delle materie trattate. L'Osservatorio dovrà riunirsi almeno semestralmente, delle riunioni verrà redatta apposito verbale che sarà trasmesso alle parti costituenti l'Osservatorio. Nel corso della riunione costitutiva dell'Osservatorio, che dovrà tenersi entro 4 mesi dalla stipula del c.c.n.l., verrà redatto lo schema di raccolta delle informazioni valido per tutto il territorio nazionale. Tale osservatorio avrà la specifica funzione di essere sede di scambio e verifica di dati informativi relativi a: - andamenti e prospettive del mercato grafico; - tendenze di sviluppo tecnologico ed organizzativo di settore con particolare riferimento alle tecnologie informatiche, agli orari, agli organici; - tendenze e individuazione di tipologie professionali emergenti; - tendenze evolutive del mercato del lavoro; - grado di applicazione della L. n. 125/1991 e n. 104/1992; - dati complessivi sulla situazione occupazionale del settore; - problematiche inerenti l'igiene e la sicurezza del lavoro anche in relazione alla trasformazione in atto sugli strumenti e sui materiali ed a eventuali lavori usuranti per le implicazioni previste dalla legislazione vigente; - evoluzione del fenomeno del c.d. "telelavoro"; - analisi statistica del fenomeno assenteismo anomalo con particolare attenzione alle assenze brevi e ripetute. Tale fase di verifica potrà avere articolazioni, che verranno definite tra le componenti dell'osservatorio, per specifici comparti o per aree territoriali particolarmente significative come sotto definite. Inoltre nell'ambito dell'Osservatorio si procederà allo studio per la individuazione delle caratteristiche fondamentali da porre alla base di un nuovo e diverso schema di inquadramento dei lavoratori. L'Osservatorio porterà a conoscenza delle parti i risultati del suo lavoro per le implicazioni contrattuali. La prima riunione dell'Osservatorio finalizzata a tale tema dovrà tenersi entro e non oltre il 30 giugno 1996. Le parti componenti l'osservatorio, sulla base delle verifiche avvenute, potranno attivarsi disgiuntamente o congiuntamente nei confronti degli enti competenti sia statali che territoriali, anche in fase propositiva per approntamento di normative che possano cogliere le individuate esigenze del settore. Aggiungere dichiarazione a verbale L'Unigec-Confapi conferma l'importanza del compito attribuito all'Osservatorio di procedere al monitoraggio del fenomeno dell'assenteismo anomalo che, qualora confermato dai dati oggettivi congiuntamente rilevati, influenza pesantemente le problematiche organizzative e di costo del lavoro. In questo contesto di conferma di dati, Unigec si riserva di proporre soluzioni, anche contrattuali, che consentano di ridurne gli effetti sulle PMI rappresentate.

Art. 4 (Sistema di informazione) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Metodo per il reperimento delle informazioni globali regionali e territoriali L'Unigec e le Filis, Fis e Uilsic annettono particolare importanza e significato al contenuto delle informazioni del settore e dei comparti produttivi indicati e territorialmente raccolti ai livelli previsti, in quanto insieme di conoscenze che meglio permettono il riconoscimento delle varie fenomenologie concordemente identificate nei titoli di informazione facilitando, la possibilità di studiare le opportune iniziative in relazione a situazioni negative del settore e/o comparto e della relativa occupazione.

Nel corso dello stesso incontro e sulla base del quadro nazionale le parti effettueranno una verifica della situazione nel suo insieme in riferimento al livello regionale o territoriale inferiore di cui al comma precedente.Al fine di cui sopra le Sezioni Unigec di competenza forniranno alle Filis.tendenze di sviluppo tecnologico del settore. individuabili nei complessi produttivi con più stabilimenti situati nel territorio nazionale. su eventuali nuovi insediamenti. 903/1977. . (Il livello nazionale rimane in vigore in attesa che si renda operativo l'Osservatorio di settore). nel primo quadrimestre.Livello regionale L'Unigec regionale annualmente. .tendenze evolutive del mercato del lavoro. Inoltre le parti in occasione di tale incontro concorderanno gli ambiti dei singoli livelli territoriali inferiori al regionale cui riferirsi per dare le stesse informazioni del livello regionale. sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. Inoltre qualora il gruppo abbia compartecipazione nei settori radio. concordano il seguente sistema di informazione: 1) . . nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti e trasformazioni di quelli esistenti) ai criteri generali della loro localizzazione e alle prevedibili implicazioni sulla occupazione.Editoria periodica . sulle mobilità. 3) . assistiti dall'Unigec nazionale. ovvero ampliamenti consistenti o trasformazioni degli esistenti. sulla professionalità. n. pubblicità fornirà anche la composizione societaria del gruppo stesso e informazioni relative alle partecipazioni negli stessi settori. anche avuto riguardo alla applicazione della legge n. televisione. sulle implicazioni dell'occupazione femminile in relazione alla legge n. che occupano globalmente più di 200 dipendenti. forniranno alle Rappresentanze sindacali del gruppo. 903/1977. Sistema di informazione Le parti ferme restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori. con riguardo a: . sulle condizioni ambientali ed ecologiche. alle entità e al tipo di investimenti (nuove tecnologie. Le parti si incontreranno entro tre mesi per concordare la formulazione del questionario sulla scorta dei punti al presente capitolo.Editoria libraria . sulla mobilità. in apposito incontro. sulla loro localizzazione. assistiti dalle Organizzazioni nazionali territoriali competenti dei lavoratori informazioni relative allo stato dell'occupazione avuto anche riguardo alla applicazione della L. agli orientamenti economici e produttivi. 2) . sui criteri generali di localizzazione.tendenze di tipologie professionali emergenti. di norma nel primo quadrimestre.Grafica commerciale informazioni globali in merito all'andamento economico produttivo e alle implicazioni occupazionali e previsioni di investimenti. 903/1977 al fine di individuare le possibili azioni positive in linea con la Raccomandazione CEE 1984.Livello di gruppo Annualmente nel corso di appositi incontri i gruppi industriali. sulle implicazioni occupazionali di mobilità di qualificazione professionale di condizioni ambientali ed ecologiche. consistenti ampliamenti e trasformazione degli esistenti.problematiche inerenti l'igiene e la sicurezza del lavoro. Fis e Uilsic del livello territoriale interessato i risultati dell'indagine effettuata tra i propri associati mediante un questionario concordato a livello nazionale dalle stesse parti e distribuito a livello regionale e valido per tutto il territorio e ciò per rendere univoco il linguaggio utilizzato ed uniformi i dati raccolti.Livello nazionale Annualmente.Editoria scolastica . in apposito incontro fornirà informazioni complessive sulle prospettive produttive delle aziende associate e sui riflessi occupazionali delle stesse. . l'Unigec fornirà per i seguenti sotto settori: . linea di tendenza degli insediamenti nuovi. sulle implicazioni sull'occupazione.

i programmi che prevedono l'introduzione di nuove tecnologie e la riorganizzazione del lavoro e che facciano sorgere nell'ambito aziendale problemi riguardanti gli organici.. assistite dalle Filis. 5 (Affissioni .Livello di gruppo Annualmente nel corso di appositi incontri i gruppi industriali. il decentramento di importanti fasi delle lavorazioni. individuabili nei complessi produttivi con più stabilimenti situati nel territorio nazionale. 20 e 35 della legge 20 maggio 1970.. Nelle aziende che occupano meno di 16 dipendenti i lavoratori avranno diritto a 5 ore annue retribuite per partecipare alle assemblee. esamineranno preventivamente. Art. Inoltre qualora il gruppo abbia compartecipazione nei settori radio. sulle mobilità. Le medesime modalità si applicano in caso di processi di ristrutturazione aziendale. a firma dei Segretari responsabili dei Sindacati medesimi. n. sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. durante i quali le parti non assumeranno iniziative unilaterali. 903/1977. sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. Fatte salve le eventuali diverse tempistiche derivanti dall'applicazione di specifiche normative di legge. alla . sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. e comunque in tempo utile per la programmazione aziendale. alle entità e al tipo di investimenti (nuove tecnologie. La stampa sindacale può essere distribuita ai lavoratori nell'azienda fuori dell'orario di lavoro con l'invio tempestivo di una copia della stessa alla Direzione dell'azienda. assistite dalla Unigec provinciale. .Livello di azienda Annualmente.. sarà inoltrata. sulla mobilità. (Innovazioni tecnologiche e processi di ristrutturazione) Le direzioni aziendali e le R. sulla mobilità. televisione.R. assistite dalle Filis.Livello di azienda Annualmente. Art.. Copia delle comunicazioni di cui sopra dovrà essere preventivamente inoltrata alla Direzione. 300. assistiti dalle organizzazioni nazionali territoriali competenti dei lavoratori informazioni relative allo stato dell'occupazione avuto anche riguardo alla applicazione della legge n.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Informazioni . forniranno alle Rappresentanze sindacali aziendali. con l'indicazione del giorno e dell'ora dello svolgimento.U. nel corso di apposito incontro le aziende che abbiano alle proprie dipendenze più di 200 dipendenti. modifiche ai livelli d'occupazione. agli orientamenti economici e produttivi. nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti e trasformazioni di quelli esistenti) ai criteri generali della loro localizzazione e alle prevedibili implicazioni sulla occupazione. la riqualificazione del personale. le assemblee potranno anche essere indette dalle Organizzazioni sindacali di categoria provinciali e si svolgeranno su richiesta congiunta delle competenti Organizzazioni territoriali dei lavoratori aderenti alle Federazioni stipulanti il presente contratto. Nel corso dell'esame preventivo di cui al comma precedente le R. Fis e Uilsic Provinciali informazioni relative agli orientamenti economici e produttivi alle entità e al tipo degli investimenti (nuove tecnologie. . assistite dalla Unigec provinciale. tale fase consultiva dovrà esaurirsi entro 15 giorni. 6 (Assemblee) Fermo restando quanto previsto dagli artt.Diffusione della stampa sindacale) Fermo quanto previsto dall'art. forniranno alle Rappresentanze sindacali aziendali. Art.d. forniranno alle rappresentanze sindacali del gruppo. 25 dalla legge 20 maggio 1970. A prescindere da quanto precedentemente espresso le parti convengono sulla necessità di costituzione di un livello informativo i cui contenuti e le cui periodicità saranno convenuti a livello aziendale a seguito e in termini strettamente conseguenti alle intese relative alla costituzione del Premio di risultato di cui al successivo art. nel corso di apposito incontro le aziende che abbiano alle proprie dipendenze più di 200 dipendenti. 300. eventualmente assistite dalle rispettive organizzazioni territoriali.4) . ---------N. .S. nuovi insediamenti o consistenti ampliamenti o trasformazioni di quelli esistenti) illustrando le eventuali implicazioni sull'occupazione. con adeguato preavviso. che occupano globalmente più di 200 dipendenti. La richiesta prevista dal presente articolo. allo scopo di ricercare una equilibrata soluzione alle diverse problematiche delle parti. le Direzioni aziendali consentiranno ai Sindacati provinciali di categoria aderenti alle Organizzazioni firmatarie del presente contratto di fare affiggere in apposito albo comunicazioni inerenti a materie di interesse sindacale e di lavoro. pubblicità fornirà anche la composizione societaria del gruppo stesso e informazioni relative alle partecipazioni negli stessi settori. nuovi insediamenti o consistenti ampliamenti o trasformazioni di quelli esistenti) illustrando le eventuali implicazioni sull'occupazione. Fis e Uilsic provinciali informazioni relative agli orientamenti economici e produttivi alle entità e al tipo degli investimenti (nuove tecnologie. assistiti dall'Unigec nazionale.U. potranno presentare proprie proposte che verranno sottoposte ai necessari approfondimenti.S. n.

tramite la competente Api territoriale. qualifiche speciali.l. il mandato conferito scade automaticamente. 300/1970.S. il pieno esercizio dei diritti sindacali è garantito a tutti i lavoratori in forza all'unità (diritto di assemblea.. a cui potranno partecipare tutti i lavoratori non in prova.U. dovrà essere tempestivamente comunicata al datore di lavoro dal Sindacato cui i lavoratori aderiscono. dovrà avvenire nell'ambito delle attività delle stesse in modo tale da garantire il regolare funzionamento della Rappresentanza sindacale unitaria nel suo complesso. a livello aziendale saranno concordate modalità. impiegati e quadri) e del sesso dei lavoratori in forza all'unità lavorativa.U. La sostituzione del singolo componente decaduto o che abbia rassegnato le dimissioni dalla carica avverrà secondo le seguenti regole: a) il componente eletto dimissionario o decaduto viene sostituito dal primo dei non eletti nella lista di origine.U.S. l'iniziativa per la costituzione della R.n. dal presente c.R. R. si applica la tutela di cui agli artt. 300.S. Salvo quanto diversamente disposto dal presente c. tempi e luoghi adeguati. Le Associazioni sindacali comunicheranno alla Direzione aziendale i nominativi dei beneficiari di tale tutela per il tramite dell'API territoriale. 9. Art.U. in particolare per il luogo ed il calendario della votazione.c.U. Le Organizzazioni sindacali. . n. verrà ripartito in ragione del numero di delegati spettanti a ciascuna delle organizzazioni che hanno presentato liste. Nei confronti di ciascun componente la R.. pena la decadenza della Rappresentanza sindacale unitaria con conseguente obbligo di procedere al suo rinnovo. Fermo restando quanto previsto dall'art. secondo quanto previsto dal presente contratto. eletto o designato.S. può essere assunta anche dalle Associazioni abilitate alla presentazione di liste elettorali.l.U. Nell'ambito delle disposizioni previste dalla legge 20 maggio 1970.A. aderiscano alla disciplina in esso contenuta. in relazione ai voti ottenuti dai singoli candidati. nell'ambito delle liste.n.. Le elezioni dovranno avvenire a scrutinio segreto. compiti di tutela dei lavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie del livello aziendale. 6. 18 e 22 della legge n. L'utilizzazione di tali permessi retribuiti da parte dei componenti la R. Il residuo terzo è assegnato alle sole Associazioni stipulanti del presente contratto e la relativa copertura avviene mediante elezione o designazione.c.Direzione aziendale per il tramite delle Organizzazioni territoriali degli imprenditori e la conferma dovrà pervenire entro tre giorni dal ricevimento della richiesta.n. Tale designazione. le Associazioni sindacali stipulanti restano titolari dei diritti loro attribuiti dalla legge 20 maggio 1970. La direzione aziendale per parte sua fornirà l'elenco dei dipendenti con diritto di voto. L'elettorato passivo spetterà a tutti i lavoratori non in prova e con contratto a tempo indeterminato..c. dotate dei requisiti di cui all'art.S. nelle aziende con più di 5 dipendenti potrà essere designato un delegato di impresa al quale è attribuita la funzione di rappresentare i lavoratori nei rapporti con la Direzione. ecc.l. diritto di informazione. Norma transitoria Fino alla avvenuta elezione delle R. secondo le normative di cui al presente art. n. 4. partecipando alla procedura di elezione della Rappresentanza sindacale unitaria.l.A. comunque. saranno presi opportuni accordi con la direzione aziendale. 300. che sia stato nominato su designazione delle associazioni sindacali stipulanti il presente contratto collettivo nazionale di lavoro.). è composta.. e ai dirigenti delle R. restano in carica tre anni. 5. che avverrà ad iniziativa dei lavoratori interessati. subentrano alle R. rimangono vigenti le normative precedenti e pertanto permangono le rappresentanze esistenti.S. Per le operazioni connesse con l'elezione della R. 19 della legge 20 maggio 1970. Le dimissioni e conseguenti sostituzioni dei componenti le Rappresentanze sindacali unitarie non possono concernere un numero superiore al 50% degli stessi. Per la composizione delle liste le Associazioni sindacali dovranno tenere conto delle diverse qualifiche (operai. 300. b) il componente dimissionario o decaduto.U.U. di cui alla legge n. Ad iniziativa delle Associazioni sindacali Filis-Cgil.U. 2. per due terzi dai rappresentanti eletti tra le liste presentate da tutte le Associazioni sindacali richiamate al punto precedente.d. I nominativi saranno comunicati per iscritto alla Direzione aziendale per il tramite dell'API territorialmente competente. 7 (Delegato di impresa) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Fermo restando quanto previsto dalla legge 20 maggio 1970. .n. Allo scopo. 300..S. in base ai voti ricevuti.U. n.. n. permessi.S. Alla condizione che abbiano stipulato il citato Protocollo ed espresso formale adesione al presente c. n. partecipazione alla costituzione della R. ---------N.. permessi per i componenti la R.n.S. 3. I componenti delle R. 300/1970 per titolarità di diritti.S.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Rappresentanza sindacale unitaria 1. 7. al termine dei quali decadono automaticamente..S. e da accordi collettivi in atto. agibilità sindacali. o.S. 4 della legge 15 luglio 1966.U. in proporzione ai voti conseguiti dalle singole liste e. viene costituita la Rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori.l. La R.. Il monte ore complessivo riservato alla R. sarà sostituito mediante nuova designazione da parte delle stesse associazioni.c.U.. il delegato non potrà essere licenziato per motivi inerenti alla sua attività. rinunciano formalmente ed espressamente a costituire Rappresentanza sindacale aziendale ai sensi della norma sopra menzionata. I componenti la R.S.c. che siano stipulanti del presente c.S. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro. in ciascuna unità lavorativa con più di 15 dipendenti. 604. di cui al Protocollo sottoscritto dal Governo e Parti sociali il 23 luglio 1993 secondo la disciplina della elezione di cui all'allegato . Fis-Cisl e Uilsic-Uil. per i lavoratori normalmente svolgenti attività all'esterno dell'unità lavorativa. secondo le modalità previste dal presente c.

potranno essere invece concessi permessi retribuiti nella misura di 15 giorni annui complessivi per ciascuna delle Organizzazioni sindacali. quando non ostino eccezionali impedimenti di ordine tecnico aziendale. per iscritto e tramite le Api territoriali. le qualifiche sopra menzionate e le variazioni relative.Art. al quale non sono tenute le aziende editoriali. n. 300. Previo rilascio di apposita delega l'azienda effettuerà. previo rilascio di delega individuale firmata dall'interessato. la trattenuta mensile in percentuale nella misura dell'1% sui valori base contrattuali e sull'indennità di contingenza secondo le modalità concordate a livello territoriale.d. La delega può essere revocata in qualsiasi momento e il lavoratore potrà rilasciarne una nuova. ai lavoratori che sono membri dei Comitati Direttivi delle Associazioni nazionali di categoria firmatarie del presente contratto o delle Sezioni provinciali delle Associazioni stesse. n. 300. Tale trattenuta verrà rapportata per gli operai su un numero convenzionale di 166. l'incremento ed il potenziamento delle attività relative mediante il versamento di un contributo di assistenza contrattuale nella misura dello 0. Art. inoltre. di cui al precedente comma diventerà operante. Le Organizzazioni dei lavoratori dovranno altresì comunicare alla azienda. la trattenuta mensile in percentuale nella misura dell'1% sui valori base contrattuali e sull'indennità di contingenza secondo le modalità concordate a livello territoriale. ---------N. 31 e 32 della legge 20 maggio 1970. (Omissis) Art. 8 (Versamento dei contributi sindacali) (Vedi accordo di rinnovo in nota) In applicazione di quanto previsto dall'art. 24. per le aziende associate. Le presenti norme non si applicano alle aziende di cui all'art. previo rilascio di delega individuale firmata dall'interessato. la trattenuta ed il versamento della quota mutualistica a favore della Cassa nazionale mutualità e previdenza addetti all'Industria della carta e della stampa. saranno concessi brevi permessi non retribuiti per il disimpegno delle loro funzioni.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. 26 della legge 20 maggio 1970. incrementare e potenziare l'istruzione professionale a favore dei giovani lavoratori della categoria che intendono qualificarsi o specializzarsi nelle lavorazioni caratteristiche del settore grafico nonchè l'aggiornamento ed il perfezionamento professionale delle maestranze occupate. l'azienda opererà. 35 della legge 20 maggio 1970. 10 (Istruzione professionale e relativo contributo di assistenza contrattuale) Le parti confermano la necessità di promuovere.R. Oltre quanto previsto dagli artt. Il versamento della quota contributiva. Le quote sindacali trattenute dalle aziende verranno versate a ciascun Sindacato tramite banca.1% delle retribuzioni. 23. quando l'Unigec-Confapi avrà verificato l'esistenza delle condizioni di pari . A tal fine i datori di lavoro si impegnano a costituire i fondi necessari per la creazione.5 h. mensili. I permessi per i dirigenti provinciali e nazionali dovranno essere richiesti per iscritto all'azienda dalle Organizzazioni interessate tramite le Api territoriali. 9 (Permessi ed aspettativa per cariche sindacali) Ai lavoratori che sono membri delle Commissioni esecutive delle strutture provinciali o del Comitato direttivo delle Sezioni provinciali delle Associazioni dei lavoratori firmatarie del presente contratto. n. 300. 8 (Versamento dei contributi sindacali) L'azienda opererà.

I.P.P.L.G.I. quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali saranno composti da un numero di membri non inferiore a otto e non superiore a quattordici secondo le decisioni che all'uopo saranno adottate dalle Organizzazioni nazionali e territoriali dei Datori di lavoro e dei lavoratori. Ferma restando la competenza dei Comitati provinciali ed interprovinciali.da parte delle Organizzazioni territoriali competenti dei datori di lavoro e dei lavoratori.P.P.N. Perdurando la mancata costituzione del Comitato provinciale od interprovinciale lo stesso E.I.L.G.P.N. di coordinare le iniziative per far fronte ai problemi posti dalle innovazioni tecnologiche o dalla riorganizzazione del lavoro. procederà.G.N. la composizione ed i poteri del Comitato esecutivo da costituire in seno all'E. in attuazione degli scopi di cui al primo comma.G. i Datori di lavoro ed i lavoratori saranno rappresentati pariteticamente.o diversa circoscrizione . sempre con delibera del proprio Consiglio Direttivo e sentito il parere delle Organizzazioni Sindacali provinciali dei Datori di lavoro e dei Lavoratori grafici competenti per territorio.P.G.N. le modalità del proprio funzionamento e quelle di riscossione del contributo di cui al 2° comma del presente articolo. Sia l'E.S.P.G.P.N.I.I.I.G. . le parti convengono sulla necessità. Il contributo di cui sopra potrà essere modificato provincia per provincia . Il comitato paritetico presenterà le proprie conclusioni entro 12 mesi. Nell'Organismo deliberante dell'Ente ed in quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali sia le Organizzazioni sindacali dei lavoratori che quelle dei Datori di lavoro saranno rappresentate in misura proporzionale alla loro consistenza numerica.I.che provvede allo studio e al coordinamento delle iniziative dirette alla formazione professionale dei lavoratori poligrafici . I Comitati provinciali o interprovinciali stabiliranno. Per l'attività dell'Ente ciascuna provincia o diversa circoscrizione devolverà una percentuale dell'ammontare del contributo riscosso sulla base di quanto previsto dal 2° comma del presente articolo la cui misura sarà fissata dal Consiglio direttivo dell'Ente stesso.G.. si riuniranno nell'ambito di un Comitato paritetico con il compito di verificare la fattibilità di costituire un Fondo pensionistico e/o assicurativo integrativo. Altre Associazioni ed Enti interessati comunque al problema dell'istruzione professionale grafica potranno essere rappresentati nell'Organo deliberante dell'E.I. sarà composto di 28 membri.I. Art. alla riscossione del contributo di cui al 2° comma del presente articolo nella misura che sarà fissata dal Consiglio Direttivo dell'E. in armonia con le esigenze delle rispettive province o diverse circoscrizioni. L'Organo deliberante dell'E. Per il raggiungimento dei fini di cui sopra sono costituiti l'Ente Nazionale per l'Istruzione Professionale Grafica . ciascuno per la propria competenza e nell'ambito delle norme statutarie e regolamentari dell'E.N.P. che i Comitati provinciali od interprovinciali saranno presieduti da un membro di parte industriale il quale nelle votazioni avrà doppio voto.G. con le modalità ritenute più idonee. e F. potrà decidere l'impiego dei fondi così riscossi ed accantonati per iniziative di formazione professionale a beneficio della circoscrizione dove hanno sede le aziende versanti oppure per iniziative di carattere generale.G.I.C.P.e per ciascuna provincia o diversa circoscrizione i Comitati provinciali o interprovinciali o regionali.G. da parte delle Organizzazioni di cui sopra e nella rispettiva competenza. la suddetta percentuale verrà applicata sulle retribuzioni soggette ai contributi degli Istituti stessi.N.I.E. e nei Comitati provinciali ed interprovinciali.N.I..N.E.I.S. Fanno parte dell'E. 11 (Fondo integrativo) (Vedi accordo di rinnovo in nota) U.N.I.I. . Nei rispettivi statuto e regolamento saranno inoltre disciplinate. e dei Comitati provinciali od interprovinciali le Organizzazioni sindacali dei Datori di lavoro e dei lavoratori interessati al versamento del contributo di cui trattasi. In caso di mancata costituzione del competente Comitato provinciale od interprovinciale per l'istruzione professionale grafica l'E.C.N. Qualora la riscossione venga affidata ad un Istituto previdenziale o assicurativo.I. e U.G.S.P.N.dignità all'interno degli organismi statutari dell'Ente Nazionale per l'Istruzione Professionale Grafica (E. le cui funzioni e rapporti verranno disciplinati da appositi statuto e regolamento. L'amministrazione dei fondi è di competenza dei Comitati provinciali od interprovinciali ed i fondi stessi andranno a beneficio delle sedi provinciali o diversa circoscrizione dove hanno sede le aziende versanti. ed in quelli dei Comitati provinciali od interprovinciali come membri aggiuntivi con voto consultivo.) sia nazionali che ad ogni livello territoriale.I. F.

hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca.R. Per l'assunzione il lavoratore dovrà presentare i seguenti documenti personali: 1) libretto di lavoro. tutto il comparto delle PMI.n.c. 3) il trattamento economico.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Previdenza complementare In relazione alle disposizioni legislative in materia ed alla necessità che il quadro normativo venga compiutamente definito in tempi brevissimi.Documenti) L'assunzione del lavoratore dovrà essere effettuata con lettera nella quale deve essere specificato: 1) la data di assunzione. di volta in volta. Art. Art. n. Le parti si attiveranno affinchè le rispettive Confederazioni possano raggiungere eventuali intese per agevolare la costituzione di fondi pensionistici complementari che comprendano. per svolgere l'attività sanitaria di educazione e prevenzione di propria competenza.l. Le Direzioni aziendali sono tenute a comunicare ai lavoratori interessati le informazioni fornite dai produttori relative alla tossicità delle sostanze usate nel processo produttivo e alle modalità del loro corretto impiego. 3) stato di famiglia (per il capo famiglia). 5) eventuale titolo di studio. nei locali messi a disposizione. 12 (Igiene e sicurezza del lavoro) Ai sensi di quanto previsto dall'art. I risultati delle rilevazioni relative ai dati ambientali saranno annotati a cura della azienda su un apposito registro che sarà tenuto a disposizione delle R. 2) il gruppo e livello cui il lavoratore viene assegnato. 13 (Consultori) Le unità produttive aventi alle proprie dipendenze un numero significativo di personale femminile consentiranno a richiesta delle Rappresentanze sindacali aziendali che personale medico dei consultori pubblici abbia accesso all'interno dell'azienda. Qualora.d. saranno concordate con le Direzioni aziendali. 4) la durata dell'eventuale periodo di prova. l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica. emergessero impossibilità di definizione di intese interconfederali. nel rispetto delle specificità di settore e contrattuali.: Si veda anche l'accordo 20 gennaio 1998 riportato in calce al c. ---------N. 2) codice fiscale. Norma transitoria Gli impegni di cui al quarto e quinto paragrafo dell'articolo decorreranno dal 1° gennaio 1990.A.S.R. L'accesso dei medici suddetti avrà luogo al di fuori dell'orario di lavoro e secondo le modalità che. i lavoratori. Gli oneri relativi saranno a carico delle aziende purchè ci sia preventivo accordo tra le parti sugli organismi ed enti chiamati ad effettuare tali controlli e ricerche aziendali. mediante loro rappresentanze. . 300. Art. 4) carta di identità o documento equipollente. le parti opereranno per la costituzione di un fondo in cui possano confluire le imprese e i lavoratori di tutti i settori rappresentati da Unigec e Filis-Fis-Uilsic. entro il 31 dicembre 1996.d. le parti ritengono necessario che anche nel comparto Grafico delle PMI venga assicurato ai lavoratori interessati il diritto di usufruire di forme di previdenza volontaria complementare. 9 della legge 20 maggio 1970. Inoltre le direzioni aziendali affiggeranno in prossimità degli impianti produttivi una scheda contenente le norme di sicurezza. 14 (Assunzione .---------N.

prima dell'assunzione. a visita medica da parte del sanitario dell'azienda per l'accertamento di requisiti fisici e psico-attitudinali necessari per l'espletamento del lavoro cui è destinato. 79. Non possono essere assunti in qualità di apprendisti i giovani di ambo i sessi che non abbiano i limiti di età previsti dalla legge e che non siano in possesso dei prescritti documenti di lavoro nonchè dei requisiti sanciti nella Parte quinta del presente contratto. dovranno essere riportate le indicazioni relative alla durata del rapporto. 223. livelli superiori all'8° livello per gli operai addetti all'area di legatoria. 15 (Qualifiche non rientranti nella percentuale d'obbligo . L. Art.Art. Art. Alla cessazione del rapporto di lavoro gli eventuali documenti in possesso dell'azienda dovranno essere restituiti al lavoratore e. Egualmente potrà essere sottoposto a visita medica. Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare l'idoneità fisica del lavoratore da parte di Enti pubblici o da istituti specializzati di diritto pubblico. 25. 223/1991) Tra le parti si conviene che le qualifiche delle quali non si deve tener conto ai fini del calcolo della percentuale di cui all'art. siano quelle ricomprese nei seguenti livelli di inquadramento: . vengono individuate le fattispecie per le quali in aggiunta a quanto previsto dalla legge 18 aprile 1962. alla categoria o gruppo di appartenenza e alle mansioni disimpegnate. la cui diagnosi sarà resa nota al lavoratore. nel libretto di lavoro. Art.qualifica operaia: livelli superiori al 7° livello per la generalità dei lavoratori. Il libretto di lavoro fa fede per il tirocinio compiuto dall'apprendista presso altre ditte e per la specializzazione. . 17 (Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli) L'ammissione e il lavoro delle donne e dei fanciulli sono regolati dalle disposizioni di legge e da eventuali accordi interconfederali. 23. allorquando contesti la propria idoneità fisica a continuare nell'espletamento delle proprie mansioni o ad espletarne altre che non siano incompatibili. n. 16 (Visita medica) Il lavoratore potrà essere sottoposto. 8 bis legge 25 marzo 1983. Art.qualifica impiegatizia: livello superiore al 7° livello. legge 28 febbraio 1987.Il datore di lavoro potrà richiedere i certificati di lavoro per le occupazioni antecedenti a quelle risultanti dalle registrazioni sul libretto di lavoro semprechè il lavoratore ne sia in possesso. Art. 1° comma della legge 23 luglio 1991. n. 21. Il lavoratore dovrà comunicare alla Direzione dell'azienda eventuali cambiamenti di domicilio. è consentita la stipula di contratti a termine: . 18 (Contratto di formazione e lavoro) Si rinvia agli accordi interconfederali CONFAPI/CGIL-CISL-UIL. 230 e all'art. 56.quadri. n. n. n. . per le maggiori gravosità. effettuata da gabinetti medici o di analisi specializzati. gestiti da Enti pubblici o universitari. con la propria idoneità fisica. 19 (Contratto a tempo determinato) (Vedi accordo di rinnovo in nota) In attuazione del rinvio disposto dall'art. Restano in ogni caso ferme le norme di legge circa le visite mediche obbligatorie.

in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi.incrementi di attività produttiva. Le Parti. 23. I lavoratori assunti ai sensi della presente normativa. con indicazione delle norme del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione.Contratto a tempo determinato e lavoro interinale (Omissis) . comma 2.d.incrementi di attività produttiva. In tale caso si procederà ad un esame congiunto con le R.sostituire il 2° comma con il seguente testo: . 23. La durata massima del contratto a termine è di mesi 6. 19 (Contratto a tempo determinato) In attuazione del rinvio disposto dall'art.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. . per ogni unità produttiva. (Omissis) Lavoro interinale In attuazione di quanto definito nell'art. 24 . di cui si voglia sperimentare la necessità.20% per lo scaglione fino a 100 dipendenti. . Le frazioni saranno arrotondate alla unità superiore.incrementi di attività produttiva. n. . . lettera a) e art. burocratico. potranno valutare l'opportunità di ampliare tale aliquota e numero di lavoratori assumibili a tempo determinato. n. qualora l'azienda assuma a tempo indeterminato per la medesima qualifica e mansioni fungibili e alle condizioni previste dall'art. Nei casi aggiuntivi sopraindicati.7% per lo scaglione oltre 300 dipendenti. legge n. . il numero dei lavoratori che possono essere contemporaneamente in servizio. legge n. derivate da richieste di mercato che non sia possibile evadere con il normale potenziale produttivo per le quantità e/o specificità del prodotto e/o delle lavorazioni richieste. con indicazione del nome del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione. . in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi.assunzione per sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettativa. 4° comma.R. alla modifica.inserimento di figure professionali non esistenti nell'organico aziendale. 79. all'inserimento di nuove procedure informative generali o di settore ovvero di sistemi diversi di contabilità industriale e di controllo di gestione..punte di più intensa attività. l'applicazione di tale percentuale non può determinare un numero di lavoratori assumibili inferiore a 10 unità.assunzione per sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettativa. n. ---------N.15% per lo scaglione fino a 100 dipendenti. vengono individuate le fattispecie per le quali in aggiunta a quanto previsto dalla legge 18 aprile 1962. qualora l'azienda assuma a tempo indeterminato per la medesima qualifica e mansioni fungibili e alle condizioni previste dall'art. I lavoratori assunti ai sensi della presente normativa. tecniche connesse alla sostituzione. l'applicazione di tale percentuale non può determinare un numero di lavoratori assumibili inferiore a 5 unità.esigenza di collocazione nel mercato di diverse tipologie di prodotto non presenti nella normale produzione. 1. con contratto a termine rispetto al numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non possa essere superiore al: . . per ogni unità produttiva. all'ampliamento del sistema informativo.R. ---------N.S. di confezionamento e di spedizione del prodotto. il numero dei lavoratori che possono essere contemporaneamente in servizio. è consentita la stipula di contratti a termine: .Nei casi aggiuntivi sopraindicati..commerciali. 56/1987. 1. Le frazioni saranno arrotondate alla unità superiore. l'applicazione di tale percentuale non può determinare un numero di lavoratori assumibili inferiore a 10 unità. .punte di più intensa attività. 196/1997. hanno diritto di precedenza all'assunzione. con contratto a termine rispetto al numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non può essere superiore al 17% dei lavoratori in forza a tempo indeterminato.15% per lo scaglione da 101 a 300 dipendenti. rinnovabile una sola volta per non più dello stesso periodo. . di confezionamento e di spedizione del prodotto. derivate da richieste di mercato che non sia possibile evadere con il normale potenziale produttivo per le quantità e/o specificità del prodotto e/o delle lavorazioni richieste. si conviene che possano essere stipulati contratti di fornitura di lavoro temporaneo per le seguenti fattispecie aggiuntive rispetto a quelle definite dalla legge: . .U.esigenza di collocazione nel mercato di diverse tipologie di prodotto non presenti nella normale produzione. nelle zone a declino industriale ed in quelle in cui il rapporto tra lavoratori disoccupati ed occupati risulta superiore alla media nazionale. . 8 bis.sperimentazione di nuovi modelli di orari di lavoro. 1. n. 230 e all'art. 23.punte di più intesa attività amministrative. . amministrativa. La durata massima del contratto a termine è di mesi 4. rinnovabile una sola volta per non più dello stesso periodo.7% per lo scaglione oltre 300 dipendenti. hanno diritto di precedenza all'assunzione. 2° comma.: L'accordo 16 marzo 1998 prevede quanto segue: L'art. con contratto a termine rispetto al numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non possa essere superiore al: . . .d. Nei casi aggiuntivi sopraindicati. 56. comma 2. 56/1987. art. tecnica e commerciale di natura temporanea. per ogni unità produttiva. legge 28 febbraio 1987. Le frazioni saranno arrotondate alla unità superiore. legge 25 marzo 1983. il numero dei lavoratori che possono essere contemporaneamente in servizio.10% per lo scaglione da 101 a 300 dipendenti. 8° comma della L.

con il consenso scritto del lavoratore.sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate ovvero sostituzione di lavoratori assenti. con riferimento al trattamento contrattuale dei lavoratori a tempo pieno. verranno comunicate all'Ispettorato del lavoro. assistenze specifiche in campo di prevenzione e sicurezza sul lavoro). 20 (Contratto a tempo parziale) In attuazione del rinvio disposto dall'art. La Direzione aziendale periodicamente informerà le R. per un tempo non superiore alla durata del primo contratto e per le fattispecie previste dal presente articolo. I prestatori di lavoro temporaneo contemporaneamente in forza ad un'impresa non potranno superare la percentuale del 17% dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell'impresa utilizzatrice. .4°. il lavoratore non è tenuto alla effettuazione di orario aggiuntivo salvo diversa intesa tra azienda e lavoratore.U. I contratti di fornitura di lavoro temporaneo potranno essere prorogati. . l'orario di lavoro e la sua distribuzione anche articolata nel corso dell'anno. Nel caso di passaggio dal tempo pieno a tempo parziale potranno essere concordate tra le parti all'atto del passaggio le possibilità e le condizioni per l'eventuale rientro al tempo pieno.sperimentazione di nuovi modelli di orari di lavoro e di eventuali gestioni di riduzioni dell'orario di lavoro concordati tra le Parti aziendali. Tale prestazione aggiuntiva è regolamentata. c) Procedure informative La Direzione aziendale. 863/1984 disposta dal successivo comma 3° le aziende potranno attuare particolari modalità temporali di svolgimento delle prestazioni che permettano l'utilizzo nell'arco di periodi plurisettimanali e plurimensili anche con concentrazione in determinati periodi dell'anno. 5.esigenze di attività produttiva. in rapporto alla durata del part-time. legge n. n. Art. Per quanto concerne l'utilizzo del lavoro temporaneo vengono confermate inoltre le procedure informative previste dall'art. Non potranno essere stipulati contratti di fornitura di lavoro temporaneo per attività riconducibili al 10° livello dell'inquadramento professionale e dei profili dei livelli 9° e 8° per i quali non sia previsto un iter professionale in livelli superiori. Per i lavoratori assunti con contratto a tempo parziale prima dell'entrata in vigore del presente contratto sono fatte salve le condizioni esistenti in merito alle prestazioni aggiuntive.in applicazione della deroga all'art. 7. dell'andamento delle assunzioni effettuate con contratto a termine e dei contratti di lavoro temporaneo utilizzati nell'arco del periodo considerato. 5.S. . è consentita la prestazione da parte dei lavoratori a tempo parziale di lavoro aggiuntivo rispetto all'orario ridotto concordato in attuazione dell'art. In esso devono essere indicate le mansioni. tale requisito è necessario anche per il passaggio dal rapporto part-time a quello a tempo pieno e viceversa. per quanto attiene le procedure relative alla sua effettuazione.. fermo restando le percentuali massime per ogni singolo istituto ed il numero dei lavoratori assumibili con contratto a termine. 5. tecnica e commerciale per le quali non siano presenti professionalità specifiche nell'organigramma aziendale (a titolo meramente esemplificativo operazioni di direct MKTG. 863/1984 si intende applicabile qualora l'assunzione avvenga per le medesime qualifiche e mansioni fungibili per le quali è in corso un rapporto di lavoro a tempo parziale. Le modalità definite in fase di stipulazione o di successiva modifica del contratto individuale di lavoro.S. C) e 4. Nota a verbale Le Parti si danno reciprocamente atto che le percentuali definite per le tipologie di lavoro a termine e di lavoro interinale precedentemente definite non potranno dare luogo al superamento della percentuale complessiva del 27%. dei contratti a termine stipulati. n. legge n. . legge 19 dicembre 1984. informerà le R.l'instaurazione del rapporto di lavoro a tempo parziale deve avvenire con il consenso dell'azienda e del lavoratore. in apposito incontro di norma annuale. 5. legge n. art. In considerazione delle specifiche esigenze organizzative e produttive che caratterizzano il settore grafico/editoriale.il rapporto a tempo parziale potrà riguardare sia lavoratori già in forza che nuovi assunti. elaborazioni di manuali di qualità e tecnici in genere. nonchè gli altri elementi previsti dal presente contratto per il rapporto a tempo parziale. amministrativa. . 863/1984 il rapporto di lavoro a tempo parziale è regolato come segue: .U. lett. Qualora le parti concordino sulla trasformazione del rapporto da tempo pieno a part-time. 4° comma della L. . In caso di assunzione di personale a tempo pieno il diritto di precedenza di cui al comma 3 bis. comma 3° . 863. .il contratto di lavoro a tempo parziale o di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale deve essere stipulato per iscritto.la retribuzione diretta ed indiretta e tutti gli istituti del presente contratto saranno proporzionati all'orario di lavoro concordato. comma 3. 196/1997. dalle normative in atto nel presente contratto relativamente al lavoro eccedente l'orario normale.

e/o specifiche mansioni.l. tipi di lavorazione o gruppi di lavoratori. per tipi di lavorazioni e/o gruppi di lavoratori. In tale caso. Interpretazione a verbale 1) Contratto a tempo parziale Con riferimento al prolungamento del periodo di prova di cui al 2° alinea del comma 6 dell'articolo 18 (contratto a tempo parziale).A. In particolare in tale comunicazione l'azienda specificherà le articolazioni dell'orario che dovranno essere realizzate per quanto attiene il numero delle giornate lavorative nell'ambito della settimana. in ogni caso. per l'intera azienda. nei successivi 7 giorni ad una ulteriore analisi delle problematiche. le parti concordano che.S. per reparti. Art. Le prestazioni lavorative inferiori all'orario di lavoro contrattuale aziendale potranno anche essere realizzate tramite l'attribuzione di giornate di riposo retribuito per singoli lavoratori. l'Azienda potrà ricorrere. alle esigenze dell'andamento produttivo e di mercato derivanti da fattori non stabili e/o permanenti. Le parti si danno reciprocamente atto che l'orario di lavoro di 38 ore e 30 minuti settimanali possa essere raggiunto come media nell'arco dell'anno attraverso cicli plurisettimanali. alla flessibilità dell'orario normale di lavoro. in sede di prima applicazione di tale nuova normativa l'azienda.n. Resta fermo che nei periodi in cui vengono attuati regimi di flessibilità. comunicherà alle R. le caratteristiche di omogeneità o meno nell'orario di lavoro nell'ambito delle singole giornate. così come definito attraverso la procedura di cui ai commi 3 e seguenti del presente articolo. In tale orario di lavoro medio sono assorbite tutte le riduzioni dell'orario di lavoro su base annua previste dai precedenti c. e dal Protocollo d'intesa 22 gennaio 1983. il lavoratore verrà retribuito secondo i criteri della normale mensilizzazione. previa comunicazione motivata alle R. le modalità strutturali attraverso le quali verrà raggiunto l'orario di lavoro medio settimanale di cui al 1° comma del presente articolo. I regimi di flessibilità comporteranno compensazioni annuali di orario tali da lasciare invariato il normale orario di lavoro medio settimanale.. essendo entrambe le parti assistite dalle rispettive organizzazioni territoriali. le articolazioni di orari nell'ambito delle settimane lavorative il tutto per l'intera azienda. e. entro il 30 settembre 1993. il periodo di prova non potrà essere superiore al numero delle ore di effettivo lavoro previste per il periodo di prova dei lavoratori a tempo pieno.. la Direzione aziendale attiverà. al fine di rendere più concreto l'adeguamento delle capacità produttive aziendali. . anche per singoli reparti. del 20% per le ore prestate oltre l'orario contrattuale aziendale in orari o turni notturni e del 19. In assenza di intese entro i successivi 30 giorni si procederà a convocare le parti con la presenza degli organismi nazionali. attraverso cicli plurisettimanali.S.il periodo di prova verrà proporzionalmente prolungato in rapporto alla minore durata dell'orario di lavoro rispetto al lavoro a tempo pieno. Entro i 7 giorni successivi a tale comunicazione le parti dovranno raggiungere una intesa sulla definizione delle modalità di gestione dell'orario. per altro.A. L'attuazione dei regimi di orario sopra disciplinati è impegnativa per tutti i lavoratori interessati. per le ore prestate oltre l'orario contrattuale aziendale in orari o turni diurni viene corrisposta una maggiorazione del 9.25% per le ore prestate in giornate nelle quali non è prevista l'attività lavorativa.c. fino a concorrenza. per reparti o uffici. gli orari inferiori esistenti a livello aziendale.62% sulla retribuzione oraria. regimi di orario che prevedano settimane con prestazioni lavorative superiori all'orario definito con le procedure citate nei limiti dell'orario di legge e settimane con prestazioni inferiori. Fermo restando quanto definito ai precedenti commi. in mancanza di tale intesa si procederà. 21 (Orario di lavoro) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Con decorrenza dal 1° gennaio 1994 l'orario di lavoro settimanale dei lavoratori è fissato in 38 ore e 30 minuti. con un migliore utilizzo degli impianti.

comma 2°.A. 6 dicembre 1923.P.3° turno: 36 ore per quanto attiene la prestazione specificamente prestata in tale turno. Norme generali. 2657. 22. Norme generali) con esclusione del 1° turno con interruzione meridiana. la suddetta riduzione dell'orario di lavoro verrà proporzionalmente ridotta. La durata del riposo intermedio obbligatorio per i fanciulli e gli adolescenti. sarà corrisposta una maggiorazione del 25% sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza) di cui all'art. Norme generali del presente contratto. L'interruzione per la refezione meridiana deve essere compresa tra le 12 e le 14. L'attuazione dei regimi d'orario sopra disciplinati è impegnativa per tutti i lavoratori interessati. Parte prima.1° e 2° turno: con decorrenza dal 1° gennaio 1994. Qualora l'articolazione dei tre turni giornalieri sia tale da consentire l'utilizzo degli impianti 24 ore per l'intero orario settimanale. le ore prestate oltre l'orario contrattuale aziendalmente definito. 677 (per la tutela del lavoro minorile). Qualora il secondo turno termini dopo le 23 e non oltre le 24 sarà corrisposta una maggiorazione del 30% sulla retribuzione limitatamente all'ora compresa tra le 23 e le 24.. le prestazioni effettuate oltre detto orario e fino al raggiungimento delle 48 ore settimanali saranno compensate con quote orarie di retribuzione normale maggiorate del 20%. 20. fissato dalla legge 17 ottobre 1967. fermo restando che in tale caso la maggiorazione di cui al precedente comma verrà corrisposta per l'ora compresa tra le 22 e le 23. Compatibilmente con le obiettive possibilità di programmazione della produzione e ai fini di una migliore utilizzazione degli impianti. Il lavoro normale su due turni giornalieri non può avere inizio prima delle ore 7 e terminare dopo le ore 24. dei riposi retribuiti dei periodicisti. Sempre ai lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia che dovranno effettuare prestazioni in turni di lavoro avvicendati sarà corrisposta la maggiorazione del 6% sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza) di cui all'art. vengono riconosciute n. 38 ore e 30 minuti settimanali. nonchè i criteri di godimento dei 4 giorni di riposo retribuiti sostitutivi delle festività abolite dalla legge. potrà essere ridotta. In caso di effettuazione di più turni di lavoro avvicendati il loro svolgimento dovrà essere determinato settimana per settimana. . In ogni caso ai turnisti di cui sopra sarà corrisposta una maggiorazione del 6% per il 1° e 2° turno e del 24% per il 3° turno sul salario o stipendio contrattuale (valore base e indennità di contingenza di cui all'art.R. ai lavoratori turnisti effettuanti tali regimi di orario e ai quali non si applica la parte VI del presente contratto.Qualora il programma dei recuperi definito dalla Direzione non possa essere rispettato a seguito di modificazioni delle condizioni che lo avevano generato.S.D. 30 luglio 1951. Qualora le esigenze produttive non consentano nell'ulteriore periodo di riattivare il riequilibrio. n. a mezz'ora. modificato con D. Parte prima. 760. le parti potranno definire ulteriori tempistiche per il recupero. . Le maggiorazioni sopra indicate vengono assorbite fino a concorrenza dai trattamenti di miglior favore eventualmente esistenti a livello aziendale. 21. Il lavoro normale su due turni giornalieri non può avere inizio prima delle 7 e terminare dopo le 24. ferma restando la durata dell'orario normale contrattuale. A livello aziendale le parti potranno anticipare l'inizio del 1° turno alle ore 6. della legge stessa. n. n. Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa o custodia. previa intesa con le R.62 punti superiore alla maggiorazione di straordinario applicabile conguagliando quanto già erogato a titolo di flessibilità dell'orario. 21. anche a sostegno dell'occupazione. tra Direzione aziendale e Rappresentanza sindacale aziendale verranno concordati il calendario annuo del godimento delle ferie. mentre per quelli del Gruppo B non compresi in turni avvicendati che dovessero prestare servizio normalmente di notte. Parte prima. i fattorini che svolgono mansioni che richiedono una applicazione assidua e continua non sono considerati lavoratori addetti a mansioni discontinue. L'orario normale di lavoro può articolarsi anche in turni avvicendati nel rispetto delle seguenti modalità: . Ai sensi del R. deve avere carattere di continuità e non può essere inferiore a mezz'ora. in conformità al disposto dell'art. potranno anche essere retribuite con una maggiorazione di 9. 26 ore e 40 minuti di riduzione dell'orario di lavoro su base annua. Qualora la turnazione su 24 ore venisse effettuata per un periodo inferiore all'anno.

ed all'indennità di contingenza. salario.l. sono le seguenti: . 1. ad eccezione delle condizioni in atto eventualmente più favorevoli: . 20 luglio 1989 riportate nell'allegato.10% nel caso in cui non sia possibile procedere al recupero delle prestazioni effettuate.10% per le prestazioni in orari o turni diurni. mentre la dizione "cartotecnico" è riferita ai lavoratori dipendenti di aziende dei comparti ex cartotecnici di cui all'art. 36 ore per esigenze derivate da eventi non programmabili. 21 (Orario di lavoro) Aggiungere dopo 8° comma: "Inoltre l'azienda potrà disporre. . dall'impiegato e dall'operaio per la sua prestazione lavorativa.U. e ai lavoratori direttamente interessati.per la tredicesima mensilità e la gratifica natalizia. la materia venga esaminata dalle Organizzazioni territoriali degli imprenditori e dei lavoratori entro cinque giorni dalla richiesta di una delle parti aziendali. Art. Art. l'orario di lavoro rimane disciplinato secondo le normative di cui all'art.per le ferie. Norme generali del c. 24 .: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art.S.Retribuzione è quanto complessivamente percepito dal quadro. Le dizioni stipendio. Art. 20. Dichiarazione a verbale Le parti concordano che. . saranno computate nei vari istituti contrattuali come segue. di cui alla tabella dei minimi di stipendio e di salario riportata nella Parte settima. . ---------N. Per quanto attiene le percentuali di pagamento delle prestazioni in regime di flessibilità. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993. 50 ore. che coprono l'arco delle 24 ore. . impiegati e operai. 23 (Conteggi perequativi per le aziende grafiche) Le maggiorazioni per lavori a turno e quelle previste dalle norme tecniche delle singole specializzazioni del presente contratto. Per le clausole interessanti una sola categoria di lavoratori vengono usate le dizioni separate di quadro.Per quanto non previsto dal presente articolo si fa riferimento alle norme di legge sull'orario di lavoro ed alle relative deroghe ed eccezioni. 22 (Nomenclatura) Agli effetti dell'interpretazione e dell'applicazione del presente contratto la dizione "lavoratore" si intende indicativa delle categorie quadri. retribuzione devono essere intese come segue: .c. con preavviso non inferiore a n. le norme eventualmente concordate aziendalmente per disciplinare la materia dovranno essere raccordate con la nuova disciplina contrattuale al fine di evitare sovrapposizioni di trattamento. l'utilizzo di prestazioni lavorative in regime di flessibilità positiva attraverso comunicazione alla R. in base a quanto avrebbe percepito il lavoratore se avesse prestato servizio.R.Stipendio e salario è il corrispettivo spettante al quadro. le stesse fino al 31 dicembre 1993. Parte prima. Norma transitoria Nelle aziende che abbiano già in atto orari di lavoro articolati su tre turni.". salvo i casi in cui le stesse siano state corrisposte per prestazioni occasionali. all'impiegato ed all'operaio in base ai valori base contrattuali.d. Eliminare 13° comma. in base alla media maturata nell'anno ai titoli di cui sopra. in caso di controversia in sede aziendale sull'attuazione delle norme definite in materia di flessibilità dell'orario settimanale.20% per le prestazioni in giornate per le quali non è prevista l'attività lavorativa. nel limite di n. di impiegato e di operaio.n.

inseriranno nelle proprie strutture portatori di handicap riconosciuti invalidi. iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria. impiegati. in funzione delle capacità lavorative degli stessi. secondaria. nella misura di una settimana di calendario all'anno.G. salvo giustificati motivi di impedimento. 482/1968 le aziende. Inoltre ai lavoratori predetti potranno essere concessi per le stesse esigenze permessi non retribuiti fino ad un massimo di una settimana di calendario all'anno. Per i permessi di cui ai commi precedenti nessuna retribuzione è dovuta al lavoratore e le ore perdute potranno essere recuperate. concederà un periodo di aspettativa non retribuita al lavoratore che ne faccia richiesta: a) in quanto in condizioni di tossicodipendenza per documentata necessità di terapie riabilitative da effettuarsi presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale o presso strutture specialistiche riconosciute dalle istituzioni. compatibilmente con le esigenze tecniche dell'azienda. Per la comunicazione e la giustificazione dell'assenza per malattia ed infortunio si fa riferimento alle norme di cui agli artt. b) per la documentata necessità di assistere familiari a carico che risultino in condizioni di tossicodipendenza. Parte terza. saranno concessi permessi retribuiti. In particolare considerazione saranno tenute inoltre le richieste di permessi per consentire agli eletti di partecipare alle riunioni degli Organismi scolastici di cui alla legge n. 10. statali. 25 (Permessi) Al lavoratore saranno concessi brevi permessi per improrogabili giustificate necessità familiari. universitaria e di qualificazione professionale.(Assenze) Tutte le assenze debbono essere giustificate.. Ai lavoratori studenti. Le giustificazioni debbono essere presentate entro il più breve tempo possibile e comunque non oltre il giorno successivo al primo giorno di assenza. saranno concessi permessi per frequentarle. 26 (Portatori di handicap) Ai sensi della legge n. Art. per esigenze di studio. Il datore di lavoro potrà richiedere la produzione delle certificazioni necessarie all'esercizio del diritto di cui ai commi precedenti. Art.N. compatibilmente con le esigenze di servizio. 416/1974. riconosciute o registrate dall'E. Tali permessi si aggiungeranno ai permessi giornalieri retribuiti per sostenere prove di esame previsti dall'art. Art. La Rappresentanza sindacale aziendale potrà optare tra il trattamento sopra indicato ed eventuali trattamenti aziendali esistenti per lo stesso titolo. 10 della legge n. operai e 15. Parte seconda. 28 (Diritto allo studio) (Vedi accordo di rinnovo in nota) . 300 del 1970.I. Potranno altresì essere concessi brevi permessi ai lavoratori che ne facciano richiesta per giustificati motivi. compatibilmente con le proprie possibilità tecnico organizzative. senza operare nessuna trattenuta sulla retribuzione. 27 (Aspettativa) L'azienda. parificate o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali. Ai giovani apprendisti di ambo i sessi che documenteranno di frequentare con profitto scuole professionali serali. Art.P.

dovrà comunque essere garantito in ogni reparto lo svolgimento dell'attività produttiva mediante accordi con le Rappresentanze sindacali aziendali.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. in mancanza.d. senza alcuna diminuzione della retribuzione. durante la frequenza dei corsi. ecc. semprechè il corso al quale il lavoratore intende partecipare si svolga per un numero di ore doppio di quelle richieste come permesso retribuito. quali età. è costituito dalla regolare frequenza dell'intero corso. convengono che a livello aziendale si possano definire iniziative formative. 28 (Diritto allo studio) Aggiungere dopo ultimo comma: Le parti. e l'assegnazione stessa diviene definitiva trascorso il periodo di un mese se operaio e di tre mesi se impiegato nel disimpegno delle mansioni superiori. All'inizio di ogni triennio verrà determinato il monte ore a disposizione dei lavoratori per l'esercizio del diritto allo studio. o. intendono frequentare. i criteri obiettivi per l'identificazione dei beneficiari dei permessi. la Commissione interna. non saranno inferiori al trimestre. Qualora il numero dei richiedenti comporti il superamento della metà del monte ore triennale o determini l'insorgere di situazioni contrastanti con le condizioni di cui al 4° comma. fermo restando quanto previsto al 4° comma. 30 . nella consapevolezza che il continuo progresso delle tecnologie grafiche e dei sistemi editoriali richiede un corrispondente adeguamento delle capacità professionali al fine di conseguire e mantenere un ottimale utilizzo degli impianti e dei processi. ricercando comunque il contributo delle risorse pubbliche. il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti al gruppo professionale e livello retributivo superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte.I lavoratori che. di usufruire di permessi retribuiti a carico di un monte ore triennale messo a disposizione di tutti i dipendenti. Art. a meno che si tratti di sostituzione di un altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto. commisurati alle ore di permessi usufruiti. utilizzando i permessi di cui al presente articolo. ---------N. stabiliranno. tenendo presenti le istanze espresse dai lavoratori in ordine alla frequenza dei corsi. di norma. nei limiti e alle condizioni indicate al 4° comma. L'applicazione della percentuale di cui al 4° comma avverrà assicurando l'esercizio del diritto allo studio ad almeno un lavoratore per ciascuna azienda. 300. Art. con le precisazioni indicate ai commi successivi. salvi i conguagli successivi in relazione alle variazioni del numero dei dipendenti. I lavoratori dovranno fornire all'azienda un certificato di iscrizione al corso e successivamente certificati di frequenza con l'indicazione delle ore relative. Saranno ammessi ai corsi coloro che siano in possesso dei necessari requisiti e sempre che ricorrano le condizioni oggettive indicate ai commi precedenti. Tali termini. I permessi retribuiti potranno essere richiesti per un massimo di 150 ore pro-capite per triennio utilizzabili anche in un solo anno. nazionali e regionali destinate alla formazione professionale. n. caratteristiche dei corsi. comunitarie. Nel caso di assegnazione a mansioni superiori il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all'attività svolta. la Direzione e le Rappresentanze sindacali aziendali. Le aziende erogheranno. anzianità di servizio. fuori dell'ipotesi di cui all'articolo precedente.5% del totale della forza occupata. Le ore di permesso da utilizzare nell'arco del triennio sono usufruibili anche in un solo anno. acconti mensili conguagliabili.R. I lavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dall'azienda o dall'unità produttiva per l'esercizio del diritto allo studio non dovranno superare il 2. moltiplicando ore dieci annue per 3 e per il numero totale dei dipendenti occupati nell'azienda o nell'unità produttiva in quella data. Eventuali divergenze circa l'osservanza delle condizioni specificate dal presente articolo saranno oggetto di esame congiunto tra la Direzione e le Rappresentanze sindacali aziendali. 29 (Mutamento di mansioni) Ai sensi dell'art. A tal fine il lavoratore interessato dovrà presentare la domanda scritta all'azienda nei termini e con le modalità che saranno concordate a livello aziendale. al fine di migliorare la propria cultura anche in relazione all'attività dell'azienda. fermo restando che il presupposto per il pagamento di dette ore. 13 della legge 20 maggio 1970. corsi di studio hanno diritto. presso istituti pubblici o legalmente riconosciuti.

Le lavoratrici avranno inoltre diritto. 31 (Servizio militare) In conformità al D. Art.5. Il richiamo alle armi non risolve il rapporto di lavoro ed il tempo trascorso in servizio è computato agli effetti dell'anzianità. . di cui al comma seguente.(Passaggio di qualifica) Nel caso di passaggio di qualifica l'anzianità trascorsa nella qualifica di provenienza deve valere agli effetti del preavviso. Il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro di cui al secondo comma del presente articolo deve essere computato nell'anzianità di servizio e ai fini della gratifica natalizia e delle ferie.c. durante il quale sarà conservato il posto e sarà corrisposta da parte dell'INPS una indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione.l. Parte seconda o dell'art. Parte terza del presente contratto. indicata nel certificato medico di gravidanza (ed ove il parto avvenga oltre quella data per tutto il periodo successivo che precede il parto) e durante i 3 mesi dopo il parto. 15. 303. la chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva sospende il rapporto di lavoro e il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto. n.L. Parte terza. 10. a norma di legge. delle ferie e del trattamento di malattia. di porsi a disposizione del datore di lavoro per riprendere il servizio entro 30 giorni dal congedo o dall'invio in licenza illimitata. nonchè fino al compimento di un anno di età del bambino. gli scatti già maturati nella qualifica di provenienza vengono considerati utili ai fini del computo degli scatti complessivi secondo la normativa ed entro i limiti contemplati dall'art. La norma di cui sopra si applica subordinatamente all'osservanza dell'obbligo. Esse non possono essere adibite al lavoro durante i 2 mesi che precedono la data presunta del parto. Norma transitoria Per le assenze obbligatorie in corso alla data di stipula del presente c. per un periodo di mesi 6. 9. fatta deduzione di quanto percepiscono dall'Ente assicuratore o per atti di previdenza ai quali l'azienda è tenuta per disposizione di legge. Qualora durante il periodo di cui al secondo comma intervenga una malattia si applicheranno le disposizioni dell'art.n. da parte del lavoratore. quando risultino più favorevoli alle lavoratrici e con decorrenza dal giorno di inizio della malattia stessa. 33 (Trattamento di fine rapporto) In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro il lavoratore ha diritto ad un trattamento di fine rapporto calcolato sommando per ciascun anno di servizio una quota pari alla retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per 13. impiegati. trascorso il periodo di assenza obbligatoria di cui al 2° comma del presente articolo. Art. percepito dalla lavoratrice nel mese precedente a quello in cui ha avuto inizio l'assenza. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro di cui al comma precedente le lavoratrici hanno diritto alla retribuzione intera. di assentarsi dal lavoro. Art. Per quanto concerne invece gli scatti di anzianità. le gestanti e le puerpere non possono essere licenziate durante il periodo di gestazione accertato da regolare certificato medico fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro. Agli effetti della determinazione della retribuzione si terrà conto dell'importo totale della stessa. Le aziende non sono tenute al cumulo delle eventuali previdenze aziendali con quelle previste dal presente articolo e pertanto è in loro esclusiva facoltà di considerarle assorbenti di quelle di cui ai commi precedenti. 13 settembre 1946. 32 (Tutela della maternità) Ferme restando le disposizioni di legge sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri per quanto non espressamente richiamate nel presente articolo.. l'integrazione da parte dell'azienda compete unicamente dalla data di decorrenza dello stesso.

ammessa per il mutamento di previdenza previsto dall'art. ai sensi dell'articolo 2122 del codice civile come modificato dalla sentenza n. 36 (Appalti) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Nelle aziende con più di 200 dipendenti è vietato affidare in appalto la manutenzione ordinaria degli impianti di produzione a meno che non riguardi attività così specialistiche da potersi ritenere completamente al di fuori del campo di attività dell'azienda. Per gli impiegati è in facoltà dell'azienda. dal 1° gennaio 1990 la quota di cui al primo comma viene attribuita nella misura di 30/30 anche agli operai.del presente contratto. sono particolarmente esposti al rischio di responsabilità civile verso terzi. 17. invece. ai parenti entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo grado. nessuna detrazione è. nonchè dall'art. In mancanza delle persone indicate al primo comma.L. 35 (Lavoratori esposti al rischio di responsabilità civile verso terzi . 3. computandosi come mese intero le frazioni di mese uguali o superiori a 15 giorni. Art. Art. 190/1985). n. si rinvia all'allegato. . a causa del tipo di mansioni svolte. Per quanto riguarda i criteri di computo dell'indennità di anzianità maturata fino al 31 maggio 1982. previdenza. assicurazioni varie) compiuti dall'azienda.Quadri . Parte terza . Art. n. Parte quarta . Per quanto non previsto dal presente articolo si fa rinvio alle norme della legge 29 maggio 1982. se vivono a carico del lavoratore. 190/1985. il datore di lavoro è tenuto ad assicurare contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa (con esclusione della colpa grave e del dolo) tutti i dipendenti che. salvo espresso patto contrario. le indennità predette sono attribuite secondo le norme della successione legittima. ai figli e. Nota a verbale Ai sensi della legge 29 maggio 1982. 8 del 1972 della Corte Costituzionale. n. 34 (Indennità in caso di morte) In caso di morte del lavoratore il trattamento di fine rapporto e l'indennità sostitutiva del preavviso debbono essere corrisposti al coniuge. allegato). 297 (v. di dedurre dal trattamento di fine rapporto quanto il lavoratore percepisca in conseguenza della risoluzione del rapporto per eventuali atti di previdenza (cassa pensioni. In applicazione dell'art.La quota così ottenuta viene attribuita nelle proporzioni di seguito indicate: La quota è proporzionalmente ridotta per le frazioni di anno.Impiegati -. 5 della legge n. 297.

di preparazione dei manoscritti per la tipografia. le ditte esterne dovranno fornire con altro idoneo mezzo (ad es. a favore dei lavoratori. saranno svolti all'interno dell'azienda.Tutte le lavorazioni previste dal presente contratto potranno essere affidate dalle aziende soltanto a ditte esterne che applicano al personale dipendente il vigente contratto collettivo di lavoro. 300. delle norme del presente contratto. n. In mancanza di rapporto associativo. Art. b) il lavoro a domicilio dovrà essere eseguito con l'osservanza. semprechè non risultino affidati ad aziende editoriali o grafiche che applicano il presente c. di traduzione. nonchè il tipo dei lavori stessi. 604 e la legge 20 maggio 1970. attraverso attestazione dell'Ispettorato del lavoro) la prova della integrale applicazione del c.P. festività e gratifica natalizia sarà corrisposto nella misura del 18% della retribuzione.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. 2230 cod.c.c. 14 luglio 1960.n.c. 41 . c) il compenso per ferie. 37 (Lavoro esterno e a domicilio) Ferme restando le norme di cui alla legge 18 dicembre 1973. n. Art. di correzione di bozze e di revisione. Inoltre i lavori di dattilografia. 40 (Licenziamenti) Per i criteri in materia di licenziamenti collettivi e individuali valgono il D. con "il presente" c. quando non siano specialistici e abbiano carattere di continuità e rientrino nella normale attività della Casa editrice. Art.n. oltre la normale retribuzione prevista dal presente contratto per i lavoratori interni della stessa categoria. la legge 15 luglio 1966.l.c. può essere attestata mediante la certificazione di adesione alla Organizzazione imprenditoriale stipulante. Art. 877. 36 (Appalti) 2° comma: sostituire il "vigente" c. o commessi ai sensi dell'art.c.n. n.n. le parti hanno concordato: a) le aziende committenti sono tenute a comunicare i nominativi dei lavoratori ai quali saranno affidati lavori a domicilio. ai propri dipendenti. d) il compenso in sostituzione del preavviso e del trattamento di fine rapporto verrà corrisposto nella misura del 6% della retribuzione. ---------N.R. e) il lavoro retribuito forfettariamente o a pezzo deve comunque consentire al lavoratore di normale capacità lavorativa. L'applicazione del c.d.R. n. n.n. 38 (Regolamento interno di azienda) Il regolamento interno di azienda non dovrà contenere norme in contrasto con quelle previste dal presente contratto. Art. un guadagno minimo del 7%.l. 1019. 39 (Diffusione di libri e riviste) Negli stabilimenti con oltre 100 dipendenti le Rappresentanze sindacali aziendali potranno promuovere la diffusione ai dipendenti di libri e riviste previe intese da assumere a livello nazionale tra le varie categorie interessate e con le modalità che verranno espressamente concordate tra le parti stipulanti il presente contratto. civ. E' vietata l'assegnazione da parte delle aziende di lavoro a domicilio di cui alla legge 18 dicembre 1973. 877.l.l. Le aziende comunicheranno periodicamente alle Rappresentanze sindacali aziendali i nominativi delle ditte alle quali i lavori sono stati affidati nonchè il genere e la quantità dei lavori. nell'ambito delle otto ore giornaliere.l.

sempre dal ricevimento della richiesta di intervento dell'Unione nazionale di categoria Unigec/Confapi. in relazione alla modifica dell'orario di lavoro a 38. da quelle nazionali. la facoltà di esperire l'azione giudiziaria. 43 (Norme complementari) Per quanto non regolato dal presente contratto si applicano le norme di legge e degli accordi interconfederali. entro sessanta giorni. si è proceduto alla modifica di tutte le maggiorazioni calcolate in percentuale. con il presente contratto. Art. Ferma l'inscindibilità di cui sopra. non hanno inteso sostituire le condizioni più favorevoli in atto. in caso di mancato accordo. tale conversione avverrà tramite l'utilizzo del coefficiente 166.(Controversie) Le controversie individuali. che sorgessero circa l'applicazione del presente contratto. in aggiunta alla retribuzione mensile. in caso di disaccordo.5 settimanali. ferma restando.applicato nei casi in cui sia previsto il pagamento. Le parti si danno atto che. di quote maggiorate: Omissis 2° Esempio . sono correlative ed inscindibili fra loro. con le modalità di erogazione in atto nelle singole aziende. Qualora a livello aziendale sussistano percentuali diverse da quelle definite nel presente contratto. verrà applicata la seguente metodologia: 1° Esempio . 42 (Inscindibilità delle disposizioni del contratto Trattamento di miglior favore) Le disposizioni del presente contratto. qualora non venissero conciliate con la Direzione dell'azienda. In caso di assunzione o di risoluzione del rapporto in corso di mese al lavoratore verranno corrisposte tante quote orarie quante sono le ore lavorate o comunque retribuite. le parti. entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta di intervento da parte delle API territoriali e nel caso di mancato accordo comprovato dal relativo verbale o comunque trascorso detto termine. Art. esclusivamente di maggiorazioni da calcolare sui valori orari senza la corresponsione della quota oraria medesima già ricompresa nella retribuzione mensile (caso relativo alle percentuali applicate per la prestazione di lavoro in regime di flessibilità): . e la Rappresentanza sindacale aziendale. a seguito della modifica del coefficiente di rapporto tra retribuzione mensile e retribuzione oraria. Art. per tutti i casi nei quali sia necessario convertire i valori mensili in valori orari. Le controversie collettive sulla interpretazione del presente contratto saranno esaminate dalle competenti Organizzazioni territoriali e. dovranno essere deferite alle competenti API territoriali e rispettive Organizzazioni dei lavoratori. salvo i casi di comprovato impedimento. nell'ambito di ogni istituto. in aggiunta alla retribuzione mensile. Sempre con decorrenza dal 1° gennaio 1994. al fine di consentire che da tale operazione non discendano oneri o benefici per ciascuna parte. la retribuzione normale ai lavoratori sarà corrisposta in misura mensile.da applicare nei casi in cui sia previsto il pagamento. anche se plurime. 44 (Corresponsione della retribuzione) Con decorrenza dal 1° gennaio 1994. L'iter delle controversie di cui al precedente comma dovrà esaurirsi.5. che dovranno essere mantenute.

Le parti si danno pienamente atto che la corresponsione dell'importo di cui al comma precedente. Il periodo di prova non potrà essere superiore a due settimane di prestazione effettiva salvo che per gli operai dei livelli professionali 3. va computato a tutti gli effetti dell'anzianità. 1 (Periodo di prova) (Vedi accordo di rinnovo in nota) L'assunzione in servizio dell'operaio può avvenire con un periodo di prova da notificarsi per iscritto. 1. in caso di conferma. è finalizzato a consentire che la operazione di modifica del coefficiente orario di rapporto tra retribuzione mensile ed oraria conseguente alla fissazione di un orario di lavoro medio settimanale di 38 ore e 30' e la mensilizzazione della retribuzione avvenga complessivamente senza oneri nè vantaggi per ciascuna delle due parti. unitamente al mancato riproporzionamento delle maggiorazioni per prestazioni lavorative effettuate in turno. Ove X è la nuova percentuale di maggiorazione per lavoro prestato in regime di flessibilità in orari diurni e in giornate previste come giornate lavorative. Parte Seconda OPERAI Art. Le norme concernenti le previdenze sociali si applicano anche durante il periodo di prova. 6 e 7 per i quali la prova potrà protrarsi sino a tre settimane di prestazione effettiva.R. 5.730. riferita all'effettivo servizio. è disciplinata dalla seguente tabella: . 1 (Periodo di prova) Operai La durata massima del periodo di prova. in via esemplificativa. 4. si utilizza la percentuale del 10% per lavoro prestato in regime di flessibilità in orari diurni e in giornate previste come giornate lavorative. ai sensi delle leggi relative.Ove RM (retribuzione mensile) è fissata per semplicità in L.000 e. 8 ore della retribuzione globale di fatto. semprechè non sia stata precedentemente concordata in misura superiore. ---------N. Con la retribuzione del mese di febbraio di tutti gli anni bisestili le aziende corrisponderanno a tutti i lavoratori in servizio in tale mese un importo aggiuntivo "una tantum" di valore pari a n.d.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. Il servizio prestato durante il periodo di prova. Durante il periodo di prova è reciproco il diritto di risoluzione del rapporto di lavoro con il solo pagamento della retribuzione per il tempo in cui il lavoro è stato prestato ed in base alla retribuzione stabilita per il gruppo e il livello nel quale l'operaio ha prestato la sua opera.

notturno e festivo) Ai soli effetti contrattuali per le maggiorazioni previste a tale titolo è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l'orario normale contrattuale di cui all'art. Nei casi di effettuazione di prestazioni straordinarie. di cui all'art. 20. 20.2. Parte prima. concordato in sede aziendale. per il recupero delle ore non lavorate nella giornata di sabato e fermo restando quanto previsto in tema di flessibilità dell'orario di lavoro. ai sensi delle leggi relative.Impiegati La durata massima del periodo di prova. è disciplinata dalla seguente tabella: In caso di distribuzione dell'orario di lavoro sui sei giorni lavorativi le durate precedentemente espresse sono moltiplicate per il coefficiente 1. con decorrenza dalla data di assunzione. dopo superato il periodo di prova. con esclusione del prolungamento. Il lavoro straordinario è ispirato al principìo della non obbligatorietà da parte dei lavoratori. l'azienda potrà esaminare con le Rappresentanze sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall'art. l'azienda ne darà comunicazione preventiva alle Rappresentanze sindacali aziendali. 20. Durante il periodo di prova sussistono tra le parti tutti i diritti e gli obblighi del presente contratto salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso. Sono fatte salve comprovate situazioni di obiettivo impedimento da parte del lavoratore. Parte prima. Per il lavoro svolgentesi a turno. Per i lavoratori addetti a mansioni discontinue o di semplice attesa e custodia è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l'ottava ora. Non sono ammesse protrazioni nè la rinnovazione del periodo di prova. fatta eccezione per il contributo dovuto all'Istituto nazionale delle assicurazioni per la Cassa di previdenza per gli impiegati. Norme generali. Oltre a quanto previsto nel presente articolo. 2 (Lavoro straordinario. riferita all'effettivo servizio. Nel caso in cui il periodo di prova venga interrotto per malattia o infortunio sul lavoro. Parte prima. . per consentire la piena utilizzazione degli impianti. Detto contributo dovrà essere corrisposto. Tuttavia. Le norme concernenti le previdenze sociali si applicano anche durante il periodo di prova. Norme generali. il lavoratore potrà essere ammesso a completarlo qualora sia in grado di riprendere il servizio entro 15 giorni di calendario. lo straordinario si computa dopo l'orario stabilito per ciascun turno. Art. Le prestazioni di lavoro straordinario debbono essere possibilmente preavvisate il giorno prima e devono essere ripartite il più uniformemente possibile fra tutto il personale della categoria in cui si rendono necessarie e non possono superare il limite previsto dalla legge. nei casi di esigenze indifferibili di durata temporanea non trova applicazione il princìpio della non obbligatorietà e l'azienda potrà fare ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle Rappresentanze sindacali aziendali. Norme generali.

E' considerato lavoro festivo quello eseguito la domenica. Sono considerati giorni festivi. custodi e portieri). I recuperi dovranno avvenire in via continuativa e per non più di un'ora al giorno.lavoro notturno: 54%. Per il lavoro straordinario notturno e festivo effettuato da lavoratori addetti a turno notturno verranno applicate le seguenti maggiorazioni sulla retribuzione oraria: . custodi.Recuperi) In caso di interruzione temporanea di lavoro per causa di forza maggiore verificatasi dopo l'inizio del lavoro. custodi e portieri) è considerato lavoro festivo quello compiuto in giorno di riposo compensativo e per la prestazione domenicale la retribuzione oraria sarà maggiorata del 14. intendendosi che la maggiore assorbe la minore. con un minimo di 2 ore di retribuzione. .se notturno: 60%. Per questi ultimi (guardiani.25 aprile. . notturno e festivo. .lavoro festivo: 60%. Lavoro straordinario non collegato con l'orario normale: . E' in facoltà dell'azienda di fare recuperare le ore perdute a causa di forza maggiore o le soste di lavoro concordate corrispondendo all'operaio la sola retribuzione senza maggiorazione. . ecc. . . portieri. Nel caso che l'interruzione si verifichi prima dell'inizio del lavoro.E' considerato lavoro notturno quello compreso fra le ore 21 e le ore 7. Per il lavoro straordinario. sono corrisposte le seguenti maggiorazioni sulla retribuzione oraria: . Ai soli effetti della determinazione del compenso per il lavoro straordinario. .lavoro straordinario feriale: 30%. all'operaio sarà corrisposta la normale retribuzione limitatamente alla giornata in corso.Capodanno. 3 (Interruzione di lavoro . notturno e festivo.Epifania. salvo deroghe pattuite in azienda. Art. con inizio entro e non oltre il 15° giorno dalla ripresa del lavoro. Art. Le suddette percentuali non sono cumulabili. Norme generali. nonchè per quelle particolari mansioni (guardiani. per le quali ai sensi di legge. Parte prima. con un minimo di 3 ore di retribuzione. le seguenti: a) festività nazionali: .1° maggio.se diurno: 30%. è consentita la prestazione domenicale con riposo compensativo in altro giorno della settimana.lavoro festivo: 54%. salvo il caso del lavoro compreso nel 2° e 3° turno. Indipendentemente dal recupero resta fermo in ogni caso per la prima giornata di interruzione il trattamento economico previsto dal presente articolo. 20. all'operaio competerà egualmente la retribuzione normale qualora non sia stato tempestivamente preavvisato dell'interruzione stessa e ciò con i medesimi limiti di cui al precedente comma.Lunedì successivo alla Pasqua. b) altre festività: . oltre le domeniche e i giorni prestabiliti per riposo compensativo settimanale.lavoro notturno: 60%. di cui all'art.4%. 4 (Riposo settimanale e giorni festivi) Il riposo settimanale coincide di regola con la domenica salvo le eccezioni e le deroghe consentite dalla legge (guardiani. In tutti i casi restano fermi per l'azienda sia il diritto di rimborso a termine di legge nei riguardi della Cassa integrazione guadagni e sia la facoltà di adibire gli operai ad altri lavori durante il periodo di interruzione. . salvo per quello che termina il 3° turno. la retribuzione oraria si calcola dividendo la retribuzione giornaliera per le ore di lavoro contrattualmente stabilite per ciascun turno.).

Per quanto riguarda le due festività la cui celebrazione è spostata alla domenica successiva (2 giugno e 4 novembre). ai sensi dell'art. o con la domenica.). i periodi di sospensione dal lavoro in atto da oltre due settimane. Nel caso di risoluzione del rapporto per qualsiasi motivo agli operai e agli apprendisti spetterà il compenso per le ferie maturate. in aggiunta alla retribuzione mensile. 792. 24 ore di riposo retribuito. n. In caso di coincidenza di una o più festività di cui alle lettere a) e b) del presente articolo tra di loro. infortunio. . n.25 dicembre (S. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993 il numero di ore di riposo retribuito a fronte delle festività infrasettimanali abolite dalla legge 4 marzo 1977. all'operaio e all'apprendista assenti per ferie.P. che non abbiano maturato il diritto alle ferie intere. . Stefano). per ciascun anno di servizio prestato hanno diritto a n. non dovrà essere inferiore a 20 giorni. n. per quanto concerne le festività di cui al punto b). risulti assente dal lavoro per aspettativa facoltativa post partum. 5 marzo 1977.P. 28 dicembre 1985. . Per gli apprendisti di età non superiore a 16 anni la durata delle ferie. i periodi di assenza per malattia. Patrono coincida con altra festività retribuita. Art. 54. congedo matrimoniale. In sostituzione delle festività infrasettimanali abolite dalla L. vengono riconosciute n.R. Pietro e Paolo). Gli operai e gli apprendisti di età superiore a 16 anni. a qualunque causa dovuta indipendentemente dalla volontà del lavoratore. 4. 5 (Ferie) Le parti firmatarie del presente contratto. il lavoratore beneficerà del trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica. 25. In relazione a quanto disposto nei precedenti commi.26 dicembre (S. agli effetti della maturazione al diritto delle ferie. ciascuna delle quali rapportata all'orario di lavoro settimanale di 38 ore e 30'. nell'anzianità. è pari a 26 ore e 40'. fermo restando la corresponsione della normale retribuzione mensile. Tale festività sarà localmente spostata ad altro giorno da stabilirsi tra le Organizzazioni territoriali qualora la ricorrenza del S.M. permessi e assenze per giustificati motivi e nei casi in cui il lavoratore risulti sospeso dal lavoro. . che hanno una anzianità di 12 mesi consecutivi presso la stessa azienda.V. così come modificate dal D. in coincidenza con il giorno festivo. gravidanza e puerperio nei limiti previsti dal presente contratto e per assenze giustificate per un periodo non superiore a tre mesi complessivi nell'anno. 14 della legge 19 gennaio 1955. 2 ore e 40' di riposo retribuito sostitutive delle festività abolite dalle citate normative sono state utilizzate per il raggiungimento dell'orario di lavoro settimanale di n.giorno del Patrono della località dove ha sede lo stabilimento (per le unità produttive ubicate nel Comune di Roma 29 giugno . ravvisando l'interesse comune ad una più razionale distribuzione del periodo feriale nel paese che consenta il superamento delle strozzature di inattività dei settori industriali che permetta una più consona finalizzazione al riposo si dichiarano disponibili e auspicano discipline che consentano lo scaglionamento territoriale o aziendale di tale distribuzione. 54. 28 dicembre 1985. n.8 dicembre (Immacolata Concezione). Le parti si danno atto che n. 38 ore e 30'. Qualora la risoluzione avvenga nel corso dell'anno il compenso sarà proporzionato ai mesi interi di anzianità.R. . o con il giorno destinato al riposo compensativo. Si computano. Natale). così come modificate dal D. 5. salvi. . l'importo di un 1/26 dell'intera retribuzione stessa. spetteranno tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi interi di anzianità.15 agosto (Assunzione della B. qualora non si proceda a spostamento.SS. settimane di ferie.1° novembre (Ognissanti). verrà corrisposto al lavoratore. 792. verranno detratte dal monte ore di ferie un numero di ore pari a quelle lavorabili nelle giornate di godimento. La retribuzione mensile non subirà riduzioni per le giornate di festività anche nel caso in cui il lavoratore.. Comunque agli operai e agli apprendisti. n.

L'epoca delle ferie, salvo obiettive esigenze tecniche, sarà stabilita, contemporaneamente per l'intero stabilimento, per reparti, per scaglioni o individualmente, di norma nel periodo maggio-ottobre per le prime 3 settimane mentre il godimento dei giorni eccedenti la terza settimana potrà essere effettuato al di fuori di tale periodo. Le ferie saranno concesse in via continuativa, salvo diverso accordo fra le parti interessate. Il periodo di preavviso non può essere considerato periodo di ferie. Le festività infrasettimanali e nazionali cadenti nel corso delle ferie danno luogo al relativo trattamento economico, senza prolungamento del periodo feriale. Art. 6 (Trasferte) All'operaio in missione per esigenze di servizio spetterà il rimborso delle spese effettive di viaggio corrispondenti a mezzi normali di trasporto, nonchè il rimborso delle normali spese di vitto e alloggio, a piè di lista, quando la durata della trasferta obblighi l'operaio ad incontrare tali spese. Art. 7 (Congedo matrimoniale) In caso di matrimonio l'operaio ha diritto ad un periodo di congedo della durata di 15 giorni consecutivi con il compenso di 13 giornate di retribuzione, di cui 7 giorni quale anticipo per conto dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Per quant'altro non previsto dal presente articolo valgono le norme di cui all'accordo interconfederale vigente in materia. Art. 8 (Gratifica natalizia) La gratifica natalizia per gli operai e gli apprendisti è stabilita, per ciascun anno, nella misura di 192 ore e 30' di retribuzione e dal relativo importo non dovrà essere effettuata alcuna detrazione di quanto corrisposto dall'INPS o dall'INAIL per i casi di malattia o d'infortunio sul lavoro. Il pagamento avverrà di norma alla vigilia di Natale e comunque, in casi eccezionali, il saldo deve avvenire non oltre il 31 gennaio successivo. Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno, saranno corrisposti tanti dodicesimi della gratifica natalizia per quanti sono i mesi di servizio prestati presso l'azienda. Le frazioni di mese non superiori ai quindici giorni non saranno calcolate, mentre saranno considerate come mese intero le frazioni superiori ai quindici giorni. I periodi di assenza per malattia, infortunio, gravidanza e puerperio nei limiti della conservazione del posto previsti dal presente contratto, nonchè i periodi di assenza per regolari permessi quando siano complessivamente di durata inferiore al mese, saranno utilmente computati ai fini della gratifica natalizia. Per le sospensioni di lavoro valgono le deliberazioni adottate dal Comitato speciale della Cassa integrazione guadagni operai dell'industria. Art. 9 (Aumenti periodici di anzianità) Agli operai per l'anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda indipendentemente da qualsiasi aumento di merito sarà corrisposto per ogni biennio e fino ad un massimo di 5 bienni un aumento in cifra fissa differenziata per ciascun livello retributivo. L'importo degli aumenti - rapporto a mese - è il seguente:

Detti aumenti biennali fanno parte della retribuzione e non sono considerati ai fini dei cottimi e delle altre forme di lavoro ad incentivo. Gli aumenti periodici decorrono dal primo del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità. Tuttavia qualora vi sia automatismo di carriera l'anzianità utile ai fini della maturazione degli aumenti periodici decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui l'operaio avrà completato il previsto iter professionale della propria specializzazione. Poichè l'anzianità valida per la maturazione degli scatti è quella aziendale, in caso di passaggio di livello, compresi i casi di passaggio da operaio a impiegato, si farà luogo alla rivalutazione degli scatti maturati al valore corrispondente al livello di acquisizione e la frazione del biennio in corso di maturazione sarà utile per l'attribuzione dello scatto al valore del nuovo livello. Tale norma, in base a quanto sopra stabilito, non si applica per i passaggi di livello che avvengono nel corso dell'iter professionale di carriera. Art. 10 (Malattia ed infortunio) Le assenze e le prosecuzioni di assenza per malattia dovranno essere comunicate al datore di lavoro con la massima tempestività e giustificate con il recapito o con l'invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'azienda del certificato rilasciato dal medico curante su apposito modulo, entro due giorni dalla data del rilascio, salvo giustificato impedimento. Al fine di regolarizzare la situazione relativa ai controlli sullo stato di infermità, fermo restando quanto previsto dall'art. 5 della legge 20 maggio 1970, n. 300, tenuto conto delle fasce orarie di controllo, si è concordato quanto segue: 1) il lavoratore assente per malattia è tenuto a trovarsi nel proprio domicilio dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00 disponibile per le visite di controllo; 2) nel caso in cui a livello territoriale le visite di controllo siano effettuate su decisione dell'Ente preposto ai controlli di malattia in orari diversi, le fasce orarie di cui sopra saranno adeguate previa verifica condotta dalle rispettive Organizzazioni territoriali, ai criteri organizzativi locali; 3) il mancato rispetto da parte del lavoratore degli obblighi di cui ai paragrafi precedenti comporterà per il lavoratore stesso la perdita automatica del trattamento economico contrattuale, debitamente comunicata ai soli fini informativi, per l'intero periodo di malattia; 4) sono fatte salve le eventuali documentate necessità di assentarsi dal domicilio per cause inerenti la malattia. Naturalmente la successiva effettuazione del controllo medico rimane la condizione necessaria per la giustificazione dell'assenza. A) Trattamento in caso di malattia od infortunio non sul lavoro L'operaio, non in prova, che è assente dal lavoro per malattia o infortunio non sul lavoro ha diritto al seguente trattamento: - conservazione del posto di lavoro senza interruzione di anzianità per tutta la durata della malattia fino ad un massimo di 15 mesi. L'obbligo di conservazione del posto per l'azienda cesserà ove nell'arco di 36 mesi (pari a 1095 giorni di calendario) si raggiungano i limiti precedenti anche con più malattie.

Superati i limiti di conservazione del posto di lavoro, i lavoratori affetti da malattie di natura cronica di particolare gravità, debitamente documentate, potranno richiedere un periodo di aspettativa durante il quale non decorrerà retribuzione nè si avrà decorrenza di anzianità a nessun effetto. Tale aspettativa sarà inoltre considerata periodo neutro ai fini di quanto complessivamente previsto dal presente articolo. B) Trattamento economico Entro i limiti di conservazione del posto di cui al precedente punto A) ai lavoratori in malattia verrà riconosciuto il seguente trattamento economico: - integrazione del trattamento economico a carico INPS fino al raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera di fatto (escluso l'eventuale compenso per lavoro straordinario) fino ad un massimo di 180 gg. Superato tale periodo, il lavoratore avrà diritto per ulteriori 120 gg. ad un'integrazione del trattamento economico a carico INPS fino al raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera di fatto (escluso l'eventuale compenso per lavoro straordinario). Qualora peraltro fosse superato il limite temporale previsto per le prestazioni economiche a carico dell'INPS il lavoratore avrà diritto, per tali ulteriori 120 gg. o per quella parte in cui si verificasse la condizione precedentemente citata, ad un trattamento economico a carico dell'azienda pari al 50% della retribuzione giornaliera di fatto (escluso l'eventuale compenso per lavoro straordinario). Sia nel caso di assenza per malattia che di infortunio o malattia professionale saranno assorbite fino a concorrenza le eventuali integrazioni aziendali in atto e i trattamenti economici come sopra fissati non sono cumulabili con eventuali altri analoghi trattamenti aziendali o, comunque, derivanti da norme generali, in atto o future, con conseguente assorbimento fino a concorrenza. Qualora la malattia o l'infortunio perduri oltre il termine suddetto è in facoltà del datore di lavoro risolvere il rapporto corrispondendo all'operaio quanto gli compete in base al presente contratto, compreso il preavviso. Analogamente, nel caso in cui, per il perdurare della malattia o dell'infortunio oltre il termine di cui sopra, l'operaio non sia in condizioni di riprendere il lavoro, il rapporto potrà essere risolto a richiesta dell'operaio, con la corresponsione del trattamento di cui al comma precedente, escluso il preavviso. Per le malattie professionali e per gli infortuni sul lavoro si osservano inoltre le disposizioni di legge. Se l'operaio cade ammalato mentre presta la propria opera durante il periodo di preavviso, il datore di lavoro, ferma restando la facoltà di far accertare la malattia stessa ai sensi dell'art. 5 della legge 20 maggio 1970, n. 300, corrisponderà la normale retribuzione per le ore lavorative mancanti al compimento del periodo di preavviso, con la detrazione di quanto è dovuto, per i giorni stessi, dall'INPS. L'operaio che in seguito a malattia non sia più idoneo a compiere le mansioni precedentemente esplicate può essere assegnato a livello inferiore, con la retribuzione corrispondente a tale livello inferiore. In tal caso l'operaio conserverà l'anzianità maturata con diritto però alla liquidazione, agli effetti dei vari istituti contrattuali, limitatamente alla sola differenza tra la precedente e la nuova retribuzione. Se però la non idoneità deriva da malattia professionale o infortunio sul lavoro, l'operaio conserverà la propria retribuzione, anche se, in dipendenza dei postumi invalidanti, viene assegnato a livello inferiore. Norma transitoria Ai fini dell'applicazione della presente normativa verranno computate le malattie verificatesi a partire dal 1° marzo 1993. Art. 11 (Corresponsione della retribuzione e delle indennità) La retribuzione sarà corrisposta settimanalmente o per altro periodo.

R.rimprovero verbale o rimprovero scritto.sospensione dal lavoro fino a tre giorni. Qualsiasi reclamo sulla corrispondenza della somma pagata a quella indicata sulla busta o prospetto. Nel caso che le mancanze tuttavia rivestano carattere di maggiore gravità. 2 mesi di effettivo lavoro. nei dodici mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni. . Il preavviso di regola deve essere dato per iscritto l'ultimo giorno della settimana lavorativa ed avere decorrenza dal primo giorno della successiva. il periodo di preavviso individuale è incrementato di n. Nel trapasso o nella trasformazione di azienda l'operaio che resta alle dipendenze della ditta subentrante conserva nei confronti di essa tutti i diritti acquisiti presso la ditta uscente ove non venga liquidato di tutto quanto gli spetta. ---------N. la sospensione nei casi di recidiva in mancanze già punite con la multa nei sei mesi precedenti. potrà essere direttamente inflitta la multa o la sospensione quando l'operaio: a) non si presenti al lavoro o abbandoni il posto di lavoro senza giustificato motivo oppure non comunichi l'assenza o la prosecuzione della stessa secondo la procedura prevista dall'art. L'azienda può anche esonerare l'operaio dalla prestazione del lavoro corrispondendo la retribuzione delle ore lavorative mancanti al compimento del preavviso. L'operaio che ha ricevuto il preavviso può interrompere il rapporto di lavoro prima della scadenza del preavviso stesso. salvo il caso di impedimento giustificato. 14 o le sue dimissioni dovranno aver luogo con un preavviso di due settimane per gli operai con anzianità fino a 10 anni e di tre settimane per gli operai con anzianità superiore ai 10 anni. con la sola retribuzione relativa al periodo lavorato. trapasso. nel caso di prima mancanza. 14 (Disciplina del lavoro) Per infrazioni disciplinari la Direzione potrà applicare i seguenti provvedimenti: . Art. La retribuzione corrisposta in caso di preavviso lavorato o a titolo di indennità sostitutiva del preavviso viene computata nella retribuzione annua ai fini del trattamento di fine rapporto. 13 (Cessazione. nonchè sulla qualità della moneta.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Periodo di preavviso Per il lavoratore che avesse partecipato. .licenziamento senza preavviso. precedente sarà portato a quattro settimane. comprendendo tra questi anche i tecnici delle case produttrici degli impianti acquisiti dall'impresa datrice di lavoro. Per dar luogo al licenziamento collettivo. L'importo delle multe sarà devoluto ad una qualsiasi delle istituzioni sociali a favore dei lavoratori d'accordo fra la Direzione e la Commissione interna. 10.La corresponsione della retribuzione e delle indennità spettanti all'operaio per cessazione del rapporto di lavoro sarà accompagnata da una busta o prospetto equivalente sul quale saranno specificati i singoli elementi delle spettanze e delle trattenute. trapasso o trasformazione di azienda) Nel caso di licenziamento per cessazione. trasformazione o liquidazione di azienda (escluso il fallimento e la liquidazione forzata) il periodo di preavviso previsto dall'art. la multa nei casi di recidiva. dovrà essere fatto all'atto del pagamento. . Art. In caso di dimissioni senza preavviso l'azienda ha diritto di trattenere sulle competenze dovute all'operaio l'equivalente del preavviso da questi non dato. anche in relazione alle mansioni esplicate. il trapasso o trasformazione di azienda deve risultare da atto pubblico.multa sino a tre ore di lavoro normale. . Art. a interventi formativi teorici o teorico-pratico con la partecipazione di docenti esterni. Nelle sottoelencate mancanze all'operaio potranno essere inflitti il rimprovero verbale o scritto.d. 12 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Il licenziamento dell'operaio non in prova e non ai sensi dell'art.

5) prestare la propria opera presso aziende che svolgono attività similari a quella presso la quale è occupato. di procedimenti di lavorazione o di fabbricazione o riproduzione degli stessi. n. 8) danneggiamento volontario o con colpa grave del materiale dello stabilimento o del materiale in lavorazione. h) alterchi anche con vie di fatto purchè non assumano carattere di rissa. 2° comma della presente Parte seconda. 10. . o introduca senza autorizzazione bevande alcoliche nello stabilimento. di oggetti per proprio uso o per conto terzi. salvo però il diritto dell'azienda di operare sull'indennità e fino alla concorrenza dell'indennità stessa le trattenute dovute a titolo di risarcimento danni. potrà essere sospeso cautelativamente con effetto immediato. si renda incompatibile la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il rapporto di lavoro non potrà pertanto essere risolto per motivi disciplinari fino ad esaurimento della procedura di cui alla citata legge. 300/1970. l) in qualunque modo trasgredisca alle disposizioni del regolamento interno dell'azienda o commetta qualunque atto che porti pregiudizio alla morale o all'igiene. i) proceda alla lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento. 1 (Periodo di prova) (Vedi accordo di rinnovo in nota) L'assunzione dell'impiegato può avvenire con un periodo di prova. d) arrechi per disattenzione anche lievi danni alle macchine o ai materiali in lavorazione. 10) reati di cui al punto 4) commessi nell'ambito aziendale. 6) insubordinazione grave verso i superiori.b) ritardi l'inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi la cessazione. m) trasgredisca alle disposizioni mediche nonchè all'obbligo del reperimento domiciliare nelle fasce indicate nell'art. 7) furto. allorchè si tratti di lavorazione o costruzione di lieve rilevanza. da notificarsi per iscritto. Durante il periodo di prova sussistono tra le parti tutti i diritti e gli obblighi del presente contratto salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso. f) fumi nei locali ove è fatto espresso divieto. ometta di avvertire tempestivamente il suo capo diretto di eventuali guasti al macchinario in genere o di evidenti irregolarità nell'andamento del macchinario stesso. 3) recidiva nella medesima mancanza che abbia dato luogo già a sospensione nei sei mesi precedenti. 2) introduzione nello stabilimento di persone estranee senza regolare permesso della Direzione salvo il caso in cui la mancanza in concreto abbia carattere di minore gravità. g) si presenti o si trovi sul lavoro in stato di ubriachezza. c) non esegua il lavoro secondo le istruzioni ricevute oppure lo esegua con negligenza. di oggetti per proprio uso o per conto terzi. disegni o documenti. nella quale ipotesi potranno applicarsi i provvedimenti disciplinari di cui sopra. oppure quando si tratti di recidiva nella identica mancanza che abbia già dato luogo a due sospensioni. il rapporto di lavoro. senza autorizzazione della Direzione. e) sia trovato addormentato. nei casi non previsti dal precedente punto a). in tal caso inoltre l'operaio verrà allontanato. Parte Terza IMPIEGATI Art. 4) reati per i quali siano intervenute condanne penali definitive e per i quali. 9) rissa nell'azienda. data la loro essenza. Fermo restando l'espletamento della procedura di cui alla L. nei casi che potrebbero comportare il licenziamento senza preavviso per giusta causa. Potrà essere licenziato senza preavviso l'operaio colpevole di: 1) lavorazione o costruzione all'interno dello stabilimento. non superiore a sei mesi di prestazione effettiva per gli impiegati dei livelli 1 e 2 e non superiore a tre mesi di prestazione effettiva per gli impiegati degli altri livelli. Non sono ammesse protrazioni nè la rinnovazione del periodo di prova. 11) trafugamento di schizzi. senza autorizzazione della Direzione.

Durante il periodo di prova sussistono tra le parti tutti i diritti e gli obblighi del presente contratto salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso. I versamenti previdenziali si effettuano anche durante il periodo di prova. 20. con esclusione del prolungamento. Norme generali. Detto contributo dovrà essere corrisposto. Il lavoro straordinario è ispirato al principio della non obbligatorietà da parte dei lavoratori. se la prova ha avuto una durata superiore al mese. riferita all'effettivo servizio.d. saranno corrisposti anche i ratei di ferie maturati secondo la misura e i criteri previsti dall'art.R. Le norme concernenti le previdenze sociali si applicano anche durante il periodo di prova. dopo superato il periodo di prova. fatta eccezione per il contributo dovuto all'Istituto nazionale delle assicurazioni per la Cassa di previdenza per gli impiegati. con decorrenza dalla data di assunzione. Nel caso in cui il periodo di prova venga interrotto per malattia o infortunio sul lavoro. Parte prima. dopo superato il periodo di prova. 5. ---------N. Parte prima. Detto contributo dovrà essere corrisposto. Norme generali. 32. . se la prova ha avuto una durata superiore a 15 giorni sarà corrisposto il trattamento di fine rapporto secondo la misura e i criteri previsti dall'art. Art. concordato in sede aziendale.Durante il periodo di prova la risoluzione del rapporto potrà avere luogo da ciascuna delle due parti senza preavviso. notturno e festivo) Ai soli effetti contrattuali per le maggiorazioni previste a tale titolo è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l'orario normale contrattuale di cui all'art. è disciplinata dalla seguente tabella: Impiegati La durata massima del periodo di prova. In caso di risoluzione del rapporto dell'impiegato spetta la normale retribuzione per il periodo di servizio prestato. 1 (Periodo di prova) Operai La durata massima del periodo di prova. Alla scadenza del periodo di prova. per il recupero delle ore non lavorate nella giornata di sabato e fermo restando quanto previsto in tema di flessibilità dell'orario di lavoro. l'impiegato s'intenderà confermato in servizio ove l'azienda non abbia proceduto alla disdetta. inoltre. Non sono ammesse protrazioni nè la rinnovazione del periodo di prova. è disciplinata dalla seguente tabella: In caso di distribuzione dell'orario di lavoro sui sei giorni lavorativi le durate precedentemente espresse sono moltiplicate per il coefficiente 1. con decorrenza dalla data di assunzione. il lavoratore potrà essere ammesso a completarlo qualora sia in grado di riprendere il servizio entro 15 giorni di calendario. 2 (Lavoro straordinario. riferita all'effettivo servizio.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art.2. fatta eccezione per il contributo dovuto all'Istituto nazionale delle assicurazioni per la Cassa di previdenza per gli impiegati. ai sensi delle leggi relative.

Norme generali. . l'azienda potrà esaminare con le Rappresentanze sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall'articolo 20.).8 dicembre (Immacolata Concezione). Natale).lavoro festivo: 54%. . . Sono considerati giorni festivi. 5. rimane il coefficiente 173. Stefano). Norme generali. 3 (Quota oraria) Per il computo della retribuzione normale oraria si dividerà la retribuzione mensile per 166. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993. 20. . Oltre a quanto previsto nel presente articolo.Nei casi di effettuazione di prestazioni straordinarie.26 dicembre (S. b) altre festività: . oltre le domeniche e i giorni prestabiliti per riposo compensativo settimanale. Norme generali.Lunedì successivo alla Pasqua.lavoro notturno: 54%.Capodanno. .se notturno: 60% con un minimo di tre ore di retribuzione. Parte prima.Epifania.lavoro notturno: 60%. Art. .lavoro straordinario feriale: 30%. 20. . salvo le eccezioni e le deroghe consentite dalla legge. Per il lavoro straordinario diurno.25 aprile. . Sono fatte salve comprovate situazioni di obiettivo impedimento da parte del lavoratore. Parte prima.25 dicembre (S. E' considerato lavoro notturno quello eseguito dalle ore 21 alle 7. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993.1° maggio. notturno e festivo sono corrisposte le seguenti maggiorazioni sulla retribuzione: . 4 (Riposo settimanale e giorni festivi) Il riposo settimanale coincide di regola con la domenica. .15 agosto (Assunzione della B.1° novembre (Ognissanti). . Parte prima. salvo per gli impiegati tecnici che eseguono lavoro notturno in turni avvicendati.5% e per l'orario collegato al turno notturno per 156 (centocinquantasei). le seguenti: a) festività nazionali: . la retribuzione mensile non subirà riduzioni. . Lavoro straordinario non collegato con l'orario normale: .V. Tuttavia. nei casi di improrogabile necessità non prevedibili nè programmabili non trova applicazione il principio della non obbligatorietà e l'azienda potrà fare ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle Rappresentanze sindacali aziendali. Per il lavoro straordinario notturno e festivo effettuato da lavoratori addetti a turno notturno verranno applicate le seguenti maggiorazioni sulla retribuzione oraria: .lavoro festivo: 60%. per consentire la piena utilizzazione degli impianti. per i quali valgono le norme stabilite dall'art. l'azienda ne darà comunicazione preventiva alle Rappresentanze sindacali aziendali. E' lavoro festivo quello eseguito nei giorni considerati festivi ai sensi dell'art. disposte dall'azienda o dalle competenti autorità. .se diurno: 30% con un minimo di due ore di retribuzione.M. rimane il coefficiente 170. . Art. In caso di sospensione di lavoro o di riduzione della durata dell'orario di cui all'art.

P. Tale festività sarà localmente spostata ad un altro giorno da stabilirsi tra le Organizzazioni territoriali qualora la ricorrenza del S. Nel caso in cui le festività sopra elencate cadono di domenica. n. 4. 54. In relazione a quanto disposto nel comma precedente agli impiegati assenti per ferie. oltre alla normale retribuzione mensile. Comunque agli impiegati non in prova. Tale permesso non sarà computato nel periodo delle ferie annuali. verranno detratte dal monte ore di ferie un numero di ore pari a quelle lavorabili nelle giornate di godimento. In sostituzione delle festività infrasettimanali abolite dalla legge 5 marzo 1977. vengono riconosciute n. 5 (Ferie) Le parti firmatarie del presente contratto. ravvisando l'interesse comune ad una più razionale distribuzione del periodo feriale nel paese che consenta il superamento delle strozzature di inattività dei settori industriali che permetta una più consona finalizzazione al riposo si dichiarano disponibili e auspicano discipline che consentano lo scaglionamento territoriale o aziendale di tale distribuzione. n. Le parti si danno atto che n. 54. 792. il lavoratore beneficerà del trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993 il numero di ore di riposo retribuito a fronte delle festività infrasettimanali abolite dalla legge 4 marzo 1977. compatibilmente con le esigenze di servizio. per contrarre matrimonio. n. è pari a 26 ore e 40'. 28 dicembre 1985. Gli impiegati per ciascun anno di servizio prestato hanno diritto a n. 792. 24 ore di riposo retribuito. un ventiseiesimo della retribuzione stessa. Qualora la risoluzione avvenga nel corso dell'anno il compenso sarà proporzionato ai mesi interi di anzianità. Nel caso di risoluzione del rapporto per qualsiasi motivo agli impiegati non in prova spetterà il compenso per le ferie maturate. 2 ore e 40' di riposo retribuito sostitutive delle festività abolite dalle citate normative sono state utilizzate per il raggiungimento dell'orario di lavoro settimanale di n. Nel caso di prestazione di lavoro spetterà all'impiegato il pagamento delle ore lavorative effettivamente prestate con la maggiorazione per lavoro festivo. così come modificata dal D. Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo e non potrà avere inizio in giorni festivi nè nella giornata di sabato per le aziende che abbiano attuato la concentrazione dell'orario di lavoro nei primi cinque giorni della settimana. s'intende che il pagamento della festività stessa è compreso nella retribuzione mensile percepita dall'impiegato e non si farà..la ricorrenza del Santo Patrono delle località ove ha sede lo stabilimento (per le unità produttive ubicate nel Comune di Roma 29 giugno . Le festività infrasettimanali e nazionali cadenti nel corso delle ferie danno luogo al relativo trattamento economico senza prolungamento del periodo feriale. quindi.P. così come modificate dal D. Per quanto riguarda le due festività la cui celebrazione è spostata alla domenica successiva (2 giugno e 4 novembre). 5 settimane di ferie. che non abbiano maturato il diritto alle ferie intere. 38 ore e 30'. Pietro e Paolo). 6 (Congedo matrimoniale) Agli impiegati sarà concesso un permesso di giorni 15. Art.R. 7 . 28 dicembre 1985. ciascuna delle quali rapportata all'orario di lavoro settimanale di 38 ore e 30'. quando non vi sia prestazione di lavoro. L'assegnazione delle ferie non potrà aver luogo durante il periodo di preavviso.R. Patrono coincida con altra festività retribuita. con decorrenza della retribuzione. degli eventuali desideri dell'impiegato. sarà dovuto. Art.S.S. Nel fissare l'epoca sarà tenuto conto da parte dell'azienda. n. Art. In dette festività. luogo ad alcuna variazione sul normale trattamento. spetteranno tanti dodicesimi di ferie quanti sono i mesi interi di anzianità. fermo restando la corresponsione della normale retribuzione mensile.

L'importo degli aumenti . La frazione di mese non superiore ai 15 giorni non sarà considerata. Art. l'impiegato non in prova avrà diritto a tanti dodicesimi dell'ammontare della tredicesima mensilità per quanti sono i mesi di servizio prestato. editoriali e cartotecnici Gli impiegati grafici.(Tredicesima mensilità) L'azienda corrisponderà una tredicesima mensilità pari a 30/26 della retribuzione mensile percepita dall'impiegato. 2) Passaggi di livello a) Impiegati grafici ed editoriali Nei casi di passaggio di livello si farà luogo. la corresponsione di tale mensilità avverrà normalmente alla vigilia di Natale. Poichè l'anzianità valida per la maturazione degli scatti è quella aziendale. sino a concorrenza dei nuovi valori base contrattuali. editoriali e cartotecnici hanno diritto alla maturazione di un importo massimo complessivo corrispondente a 12 scatti. Norme applicative per gli impiegati in servizio al 1° maggio 1979 1) Impiegati grafici. in caso di passaggio di livello si farà luogo alla rivalutazione degli scatti maturati al valore valevole per il livello di acquisizione e la frazione del biennio in corso di maturazione sarà utile per l'attribuzione dello scatto al valore del nuovo livello. b) Impiegati cartotecnici Nei casi di passaggio di livello verrà mantenuta la cifra già maturata a titolo di scatti con diritto alla maturazione di ulteriori scatti biennali secondo gli importi previsti dal presente articolo nei limiti di un importo massimo complessivo. corrispondente a 12 scatti. Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto durante il corso dell'anno. 3) Passaggi da operaio a impiegato . L'anzianità utile per la maturazione degli aumenti decorre dal compimento del 20° anno di età. 8 (Aumenti periodici di anzianità) Agli impiegati per l'anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda indipendentemente da qualsiasi aumento di merito sarà corrisposto per ogni biennio e fino ad un massimo di 5 bienni un aumento in cifra fissa differenziato per ciascun livello retributivo. Per gli aumenti periodici maturati anteriormente al 1° maggio 1979 viene richiamata la precedente normativa di settore.è il seguente: Gli aumenti periodici decorrono dal primo mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.rapportato a mese . riferito al nuovo livello. corrispondente a 12 scatti. riferito al nuovo livello. all'assorbimento degli eventuali scatti di anzianità già maturati e l'eventuale eccedenza verrà mantenuta in cifra con diritto alla maturazione di ulteriori scatti biennali secondo gli importi previsti dal nuovo regime nei limiti di un importo massimo complessivo. mentre sarà considerata come mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni.

per le persone di famiglia e per gli effetti familiari (mobilia. all'impiegato dovrà essere intanto corrisposta la parte di retribuzione non contestata. 20. inoltre l'impiegato avrà facoltà di risolvere il rapporto con diritto alla corresponsione del trattamento di fine rapporto e del mancato preavviso. di cui all'art. escluse quelle indennità e competenze che siano inerenti alle condizioni locali o alle particolari prestazioni presso lo stabilimento di origine e che non ricorrano nella nuova destinazione. con diritto alla maturazione di ulteriori scatti nei limiti di un importo massimo. Gli interessi derivanti da eventuale cauzione andranno a beneficio dell'impiegato. ecc. riferito al nuovo livello.al valore valevole per il livello di acquisizione.quando la durata del servizio obblighi l'impiegato ad incontrare tali spese.In caso di passaggio da operaio a impiegato verranno rivalutati gli scatti maturati come operaio . b) il rimborso delle spese di vitto ed alloggio . 11 (Trasferte) Agli impiegati in missione per esigenze di servizio l'azienda corrisponderà: a) il rimborso delle spese effettive di viaggio. 9 (Retribuzione) La retribuzione sarà corrisposta ad ogni fine mese con la specificazione dei suoi elementi costitutivi liquidabili mensilmente. c) il rimborso delle altre eventuali spese vive necessarie per l'espletamento della missione. bagagli. Art. Art. In caso di altri trasferimenti individuali dovrà tenersi conto delle obiettive e comprovate ragioni che il lavoratore dovesse addurre contro il trasferimento.secondo la disciplina prevista dal presente articolo . I trasferimenti collettivi formeranno oggetto di preventiva comunicazione alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e. In caso di contestazione sullo stipendio e sugli altri elementi costitutivi della retribuzione. corrispondenti ai normali mezzi di trasporto (per viaggi in ferrovia non inferiori alla prima classe). L'impiegato trasferito conserva il trattamento economico goduto precedentemente. potranno essere trasferiti in altra sede solo in casi eccezionali da esaminare a richiesta del lavoratore in sede sindacale. 10 (Indennità di cassa) All'impiegato che ha normalmente maneggio di denaro con oneri per errori verrà corrisposta una maggiorazione nella misura del 7% dello stipendio contrattuale (valore base e indennità di contingenza). a richiesta delle stesse. Parte prima. salvo che per gli impiegati dei Gruppi A e B per i quali all'atto dell'assunzione sia stato espressamente pattuito il diritto dell'azienda di disporre il trasferimento o tale diritto risulti in base alla situazione di fatto vigente per gli impiegati attualmente in servizio. direttamente ovvero tramite le Rappresentanze sindacali aziendali. se uomini. L'impiegato che non accetti il trasferimento avrà diritto al trattamento di fine rapporto e al preavviso. All'impiegato che venga trasferito sarà corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e di trasporto per sè. Norme generali. Art. nella misura del 2% in più del tasso ufficiale di sconto e con decorrenza dalla scadenza di cui al comma precedente. della sua categoria di assegnazione. corrispondente a 5 scatti. . In ogni caso il trasferimento deve essere preceduto da un preavviso non inferiore a 30 giorni. Nel caso che l'azienda ne ritardi di oltre 10 giorni il pagamento. di esame congiunto. Art. se donne. 12 (Trasferimenti) I lavoratori di età superiore ai 50 anni. decorreranno di pieno diritto gli interessi.nei limiti della normalità .) previ opportuni accordi da prendersi con l'azienda. nei quali casi l'impiegato che non accetta il trasferimento stesso viene considerato dimissionario. e 45.

Superati i limiti di conservazione del posto di lavoro. Il provvedimento di trasferimento dovrà essere comunicato all'impiegato per iscritto con il preavviso di un mese. vengono stabiliti le seguenti regole e comportamenti: 1) il lavoratore assente per malattia è tenuto a trovarsi nel proprio domicilio. Per quanto concerne il controllo delle assenze per infermità. e nella misura di 2/3 della retribuzione mensile.E' dovuta inoltre la diaria "una tantum" nella misura di 1/3 della retribuzione mensile all'impiegato celibe senza conviventi a carico. i lavoratori affetti da malattie di natura cronica di particolare gravità. entro due giorni dalla data del rilascio.conservazione del posto senza interruzione di anzianità per tutta la durata della malattia fino ad un massimo di 15 mesi. fermo restando quanto previsto dall'art. disponibile per le visite di controllo. avrà diritto al rimborso di tale indennizzo fino alla concorrenza di un massimo di 4 mesi di pigione. n. regolarmente registrato o denunciato al datore di lavoro precedentemente alla comunicazione del trasferimento. 14 (Malattia e infortunio) Le assenze e le prosecuzioni di assenza per malattia dovranno essere comunicate al datore di lavoro con la massima tempestività e giustificate con il recapito o con l'invio a mezzo raccomanda con avviso di ricevimento all'azienda del certificato rilasciato dal medico curante su apposito modulo. potranno richiedere un periodo di aspettativa durante il quale non decorrerà retribuzione nè si avrà decorrenza di anzianità a nessun effetto. L'obbligo di conservazione del posto per l'azienda cesserà ove nell'arco di 36 mesi (pari a 1095 giorni di calendario) si raggiungano i limiti precedenti anche con più malattie. ai criteri organizzativi locali. 13 (Alloggio) Qualora nella località ove l'impiegato svolge normalmente la sua attività non esistano possibilità di alloggio nè adeguati mezzi pubblici di trasporto che colleghino la località stessa con centri abitati e il perimetro del più vicino centro abitato disti oltre 5 km. Qualora per effetto del trasferimento l'impiegato debba corrispondere un indennizzo per anticipata risoluzione di contratto di affitto. 2) nel caso in cui a livello territoriale le visite di controllo siano effettuate su decisione dell'Ente preposto ai controlli di malattia in orari diversi. B) Trattamento economico . debitamente documentate. per l'intero periodo di malattia. Naturalmente la successiva effettuazione del controllo medico rimane la condizione necessaria per la giustificazione dell'assenza. 5 della legge n. all'impiegato con famiglia. nelle fasce orarie che risultano determinate dai decreti che hanno dato attuazione all'art. l'azienda che non provveda in modo idoneo al trasporto corrisponderà un adeguato indennizzo. 5 della legge 20 maggio 1970. All'impiegato che chieda il suo trasferimento non competono le indennità di cui sopra. 4) sono fatte salve le eventuali documentate necessità di assentarsi dal domicilio per cause inerenti la malattia. salvo giustificato impedimento. 300. A) Trattamento in caso di malattia od infortunio non sul lavoro Nel caso di interruzione del servizio dovuta a malattia od infortunio non determinato da eventi gravemente colposi imputabili all'impiegato. verrà accordato all'impiegato non in prova il seguente trattamento: . Art. 638/1983. oltre ad 1/15 della stessa per ogni familiare a carico che con lui si trasferisca. Art. 3) il mancato rispetto da parte del lavoratore degli obblighi di cui ai paragrafi precedenti comporterà per il lavoratore stesso la perdita automatica del trattamento economico contrattuale. debitamente comunicata ai soli fini informativi. le fasce orarie di cui sopra saranno adeguate previa verifica condotta dalle rispettive Organizzazioni territoriali.

3) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 6-7-9. comprendendo tra questi anche i tecnici delle . ove l'azienda proceda al licenziamento dell'impiegato. dovranno aver luogo con un preavviso.R. la distribuzione e la durata dei permessi stessi saranno stabilite dal datore di lavoro in rapporto alle esigenze dell'azienda. ---------N. senza che da ciò derivi alcun obbligo di indennizzo per il periodo di preavviso non compiuto. 19 o le sue dimissioni. Tanto il licenziamento quanto le dimissioni saranno comunicati per iscritto. Art.Entro i limiti di conservazione del posto di cui al precedente punto A) verrà riconosciuto il seguente trattamento: . 3) mesi 2 per gli impiegati dei livelli 6-7-9. Uguali diritti spetteranno all'impiegato in periodo di preavviso e sino alla scadenza del periodo stesso. l'impiegato stesso potrà risolvere il rapporto di lavoro con diritto al solo trattamento di fine rapporto di cui all'art. sia nel corso del preavviso. salvo la decorrenza dell'anzianità agli effetti del preavviso. Ove ciò non avvenga e l'azienda non proceda al licenziamento. Alla scadenza dei termini avanti indicati. il rapporto rimane sospeso. i cui termini sono stabiliti come segue: a) Per gli impiegati che non hanno superato i 5 anni di servizio: 1) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 1-2. Durante il compimento del periodo di preavviso il datore di lavoro concederà all'impiegato dei permessi per la ricerca di nuova occupazione. La parte che risolve il rapporto senza l'osservanza dei predetti termini di preavviso deve corrispondere all'altra un'indennità pari all'importo della retribuzione per il periodo di mancato preavviso. c) Per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio: 1) mesi 4 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 1-2. I termini di disdetta decorrono dal 1° o dal 15° di ciascun mese. nei dodici mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni. gli corrisponderà il trattamento di fine rapporto ivi compresa l'indennità sostitutiva del preavviso. 2) mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 3-4. b) Per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non i 10: 1) mesi 3 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 1-2. Per l'assistenza di malattia a favore dell'impiegato si provvede a temine delle disposizioni contenute nelle leggi e nei contratti collettivi vigenti alla data del presente contratto. 15 (Preavviso di licenziamento e di dimissioni) (Vedi accordo di rinnovo in nota) Il licenziamento dell'impiegato non in prova e non ai sensi dell'art. E' in facoltà della parte che riceve la disdetta ai sensi del primo comma di troncare il rapporto. Qualora la prosecuzione della malattia oltre i termini suddetti non consenta all'impiegato di riprendere servizio. 32 della Parte prima.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Periodo di preavviso Per il lavoratore che avesse partecipato. 3) mesi 1 per gli impiegati dei livelli 6-7-9. Norma transitoria Ai fini dell'applicazione della presente normativa verranno computate le malattie verificatesi a partire dal 1° marzo 1993. 2) mesi 2 per gli impiegati dei livelli 3-4. Norme generali. si terrà conto dell'eventuale variazione dell'indennità di contingenza che dovesse intervenire durante l'intero periodo di preavviso. sia all'inizio. Per il trattamento di fine rapporto nel caso di preavviso non lavorato. La retribuzione corrisposta in caso di preavviso viene computata nella retribuzione annua ai fini del trattamento di fine rapporto. 2) mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati dei livelli 3-4.corresponsione dell'intera retribuzione per mesi 6 e del 50% della retribuzione per i successivi 4 mesi. a interventi formativi teorici o teorico-pratico con la partecipazione di docenti esterni.d.

18 (Disciplina del lavoro) L'impiegato deve. 16 (Previdenza) A favore degli impiegati regolati dal presente contratto è mantenuto il trattamento di previdenza istituito con l'art. Il licenziamento senza preavviso potrà essere adottato nei confronti dell'impiegato colpevole di mancanze relative a doveri anche non particolarmente richiamati nel presente contratto le quali siano così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto d'impiego. con: a) rimprovero verbale. nei casi che potrebbero comportare il licenziamento senza preavviso per giusta causa. c) non trattare affari per proprio conto o di terzi. il rapporto di lavoro. c) multa non superiore all'importo di tre ore di retribuzione. non divulgare notizie attinenti all'organizzazione ed ai metodi di produzione dell'azienda. 2 mesi di effettivo lavoro. Art. nell'espletamento delle sue mansioni. 300/1970. 2° comma. Il rapporto di lavoro non potrà pertanto essere risolto per motivi disciplinari fino a quando non si sia esaurita la procedura di cui alla citata legge. a seconda della loro gravità. 25 del contratto collettivo 5 agosto 1937 con le successive modifiche ed integrazioni. Il licenziamento non esclude le eventuali responsabilità nelle quali sia incorso l'impiegato. b) osservare le disposizioni per l'esecuzione e la disciplina del lavoro impartitegli dall'azienda. f) aver cura degli oggetti. 15. macchinario e strumenti a lui affidati. ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzione nel disposto delle lettere a). Fermo restando l'espletamento della procedura di cui alla L. 17 (Cessione o trasformazione di azienda) La cessione o la trasformazione dell'azienda in qualsiasi modo non risolve di per sè il contratto d'impiego ed il personale conserva i suoi diritti nei confronti del nuovo titolare. Parte Quarta . 15. in concorrenza con l'imprenditore. h) osservare le disposizioni mediche nonchè l'obbligo del reperimento domiciliare nelle fasce indicate nell'art.case produttrici degli impianti acquisiti dall'impresa datrice di lavoro. tenere contegno consono alla dignità della sua funzione e particolarmente: a) svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dalla natura della prestazione. d) rispettare l'orario di lavoro e adempiere alle formalità prescritte dall'azienda per il controllo della presenza. non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore punizione. e) licenziamento senza preavviso. salvo il caso di impedimento giustificato. Art. il periodo di preavviso individuale è incrementato di n. d) sospensione dal lavoro con relativa decurtazione della retribuzione per un periodo non superiore a 5 giorni. Le mancanze dell'impiegato potranno essere punite. salvo la facoltà di ciascun impiegato di chiedere la liquidazione del trattamento di fine rapporto e di iniziare "ex novo" un altro rapporto di lavoro. potrà essere sospeso cautelativamente con effetto immediato. non farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio e non asportare disegni o campionature. n. Art. b) rimprovero scritto. e) rispettare il regolamento interno aziendale portato a sua conoscenza mediante l'affissione nei locali di lavoro. b) e c). La sospensione di cui alla lettera d) si può applicare a quelle mancanze le quali. anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate. g) comunicare l'assenza o la prosecuzione della stessa secondo la procedura dell'art.

P. impiegati e quadri). L'azienda inoltre stipulerà. 1124.Norme generali l'azienda erogherà a favore del "quadro". che secondo il sistema di classificazione unica prevista dal presente contratto trova attuazione in sede aziendale. A tal fine l'azienda provvederà a stipulare apposita polizza assicurativa a copertura dell'onere aziendale eventualmente derivante da quanto previsto al comma precedente. 1 (Classificazione professionale unica) (Vedi accordo di rinnovo in nota) I lavoratori addetti al settore grafico ed affine ed al settore editoriale sono inquadrati in una classificazione unica articolata in undici livelli retributivi. 1 (Trattamento normativo) Al "quadro" si applica il trattamento normativo contrattuale previsto per gli impiegati del primo livello. 4 (Indennità di funzione) Ai lavoratori aventi la qualifica di quadro. una polizza che assicuri. in caso di invalidità permanente parziale causata dagli stessi eventi. 31 e 32 della Parte prima . in forza dal 16 marzo 1993 viene riconosciuta. in caso di invalidità permanente causata dai predetti eventi e che non consenta la prosecuzione del rapporto di lavoro. Parte Quinta CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE UNICA Art. 3 (Responsabilità civile legata alla prestazione) L'azienda è tenuta altresì ad assicurare il "quadro" contro il rischio di responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle sue mansioni contrattuali. Art. riferita all'importo del capitale assicurato di cui al punto a). in aggiunta al normale trattamento di liquidazione. in caso di morte e in caso di invalidità permanente tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro.000 mensili. un importo di lire 100. una somma pari a 50 milioni. in caso di infortunio occorso anche non in occasione di lavoro e in caso di malattia professionale: a) una somma pari a quattro annualità della retribuzione di fatto. E' escluso da tale copertura assicurativa il rischio da responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa grave o dolo.R. pari a tre annualità della retribuzione di fatto. in aggiunta al normale trattamento di liquidazione. b) una somma che. n. approvato con D. a decorrere dal 1° settembre 1993. è teso a . Art. Art. 30 giugno 1965. nell'interesse del quadro. Sono fatte salve e si considerano sostitutive delle provvidenze stabilite dal presente articolo specifiche forme di assicurazione aziendalmente già in atto con contenuto almeno equivalente a quello di cui al medesimo presente articolo. per cause diverse da quella dell'infortunio comunque determinato e da malattia professionale. in caso di morte causata dai predetti eventi. c) una somma a favore degli aventi diritto.U. a titolo di indennità di funzione. 2 (Coperture assicurative) In aggiunta a quanto previsto dagli artt. L'inquadramento dei lavoratori (operai.QUADRI Art. sia proporzionale al grado di invalidità determinato in base alla tabella annessa al T.

ed alle nuove tecnologie. in possesso dei requisiti professionali di cui al livello precedente. anche nelle nuove forme di professionalità. si utilizzeranno le declaratorie e i profili esemplificativi previsti nel seguente schema di classificazione professionale unica.garantire ai lavoratori il conseguimento della professionalità ed una ulteriore valorizzazione delle capacità professionali nell'ambito di quanto richiesto dalle attività aziendali e nel comune interesse di un equilibrato evolversi delle tecnologie. 2 . con riferimento tanto alle prestazioni qualitative e quantitative che definiscono le nuove professionalità. in coerenza con le declaratorie della classificazione professionale unica. realizzano un prodotto compiuto o un servizio complesso. 3 .d.Nel processo graduale di introduzione della nuova O. Il momento "statico" è quello che classifica i lavoratori in base alla massima professionalità e intercambiabilità delle mansioni conseguibili nell'ambito delle lavorazioni relative alla specializzazione.d.A. L'applicazione della classificazione prevede due momenti: un momento "statico" e uno "dinamico". idoneo ad assicurare sia maggior efficienza e mobilità del lavoro.Le fasi di cui al precedente punto 1 comportano forme di mobilità coerenti con gli obiettivi della O. anche a quelle particolari situazioni di effettivo superamento delle professionalità tradizionali che si siano già manifestate nelle realtà aziendali.S. 4 .L. partecipano con carattere di continuità. 1 (Quadri) Declaratoria Lavoratori che. con il concorso delle specializzazioni richieste dalla particolare organizzazione aziendale. quanto alle finalità produttive della nuova organizzazione. su direttive non mediate della proprietà e/o della . della organizzazione del lavoro e della produttività. Esso potrà applicarsi. Sarà comunque mantenuta la disponibilità del lavoratore ad assolvere anche ai compiti già pertinenti ai livelli di provenienza.Individuazione di nuove e più elevate forme di professionalità all'interno di ciascuna fase conseguenti alla nuova O. modi e tempi del cambiamento alla specificità ed alla opportunità dei diversi contesti aziendali che saranno valutate con modalità da definire a livello aziendale tra direzione e R. ed avendone acquisito la completa professionalità prevista dalla specializzazione stessa. ogni stadio sarà proporzionato entro il quadro delle esigenze di funzionamento ottimale dell'apparato produttivo e di sviluppo professionale dei lavoratori. A tal fine si darà luogo ad un incontro di verifica in sede aziendale. Il momento dinamico si applica ai lavoratori già in possesso della specializzazione. intendendo per fase l'insieme delle operazioni che. Per le modalità applicative del momento dinamico.d. Per l'inquadramento dei lavoratori.d.SS territoriali. Condizione per l'accesso alla nuova professionalità sarà la completa acquisizione delle specializzazioni richieste. Ne consegue che il momento dinamico (definito dalle parti a livello aziendale) non avrà carattere di automatismo nè in termini di soluzioni organizzative nè in termini di carriera dei singoli.Esame preliminare congiunto delle fasi di lavorazione introdotte a livello aziendale e loro caratteristiche. che nel concreto adotteranno princìpi. Questo sarà supportato da attività formative attraverso programmi concordati a livello aziendale o regionale tra le Organizzazioni stipulanti.L. le parti a livello aziendale faranno riferimento ai seguenti criteri: 1 . avendone compiuto l'iter contrattuale. sia ulteriori possibilità di valorizzazione dei lavoratori nel rispetto delle condizioni oggettive aziendali salvaguardando le esigenze tecnico-organizzative e produttive e laddove si realizzi lo sviluppo di strutture tecnologiche innovative. eventualmente assistite dalle OO.L. Il momento "dinamico" rappresenta uno strumento di inquadramento dei lavoratori (operai e impiegati) in rapporto a capacità professionali arricchite rispetto alla specializzazione. definizione di competenze e responsabilità e precisazione dei criteri di valutazione dei nuovi ruoli sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo.L. Pertanto il processo di crescita professionale dei lavoratori sarà conseguente allo sviluppo di nuove forme di O.

direzione. ovvero lavoratori che. attuando. 1° Livello Declaratoria Lavoratori che oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del livello 2 ed a possedere esperienza specifica. di responsabilità gerarchica e di autonomia di decisione nell'ambito delle direttive generali ricevute dal vertice dell'azienda. con poteri discrezionali. Profili a) Responsabile di servizi. 3° Livello Declaratoria Lavoratori che. in condizioni di autonomia decisionale e con poteri discrezionali. attività che richiedono elevata autonomia con capacità di iniziativa e responsabilità dei risultati. f) L'impiegato che crea ed elabora bozzetti artistici per carte valori. svolgono in completa autonomia decisionale e gestionale attività di coordinamento di servizi o aree produttive fondamentali dell'azienda ovvero svolgono. g) Il redattore editoriale che con facoltà discrezionale provvede a rendere i manoscritti conformi al tipo di pubblicazione della casa. svolgono attività richiedenti elevata autonomia decisionale ed operativa. avviamento e assistenza di impianti e/o sistemi di rilevante impegno e complessità partecipando alla definizione di soluzioni innovative delle metodologie. e) L'incaricato che stipula contratti di compravendita con procura. Profili Impiegati amministrativi e tecnici a) Responsabile di ufficio amministrativo o tecnico con funzioni discrezionali. delle strategie e della gestione delle risorse aziendali. rettificando punteggiatura e collaborando alla stesura degli apparati. h) Capoturno responsabile della parte esecutiva che effettua il coordinamento di più aree di lavorazione partecipando alla pianificazione produttiva. gli obbiettivi aziendali in servizi ed aree produttive fondamentali dell'azienda. nell'ambito della gestione tecnica o amministrativa. b) Analista che elabori autonomamente programmi su elaborati con capacità di analisi delle situazioni operative. b) Progettista di sistemi informativi di rilevante complessità. anche singolarmente. attraverso l'assunzione di capacità di coordinamento e conduzione del reparto loro affidato. apportando modificazione ai testi. a perfetta conoscenza della funzionalità . c) Lavoratore in grado di analizzare e sviluppare progetti complessi particolarmente significativi dal punto di vista della scelta e della utilizzazione delle tecnologie e delle risorse aziendali. 2° Livello Declaratoria Lavoratori che nell'ambito della gestione sia tecnica che amministrativa svolgono funzioni direttive o che richiedano particolare preparazione e capacità professionale con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle direttive loro impartite nonchè lavoratori che coordinano e controllano in condizioni di autonomia decisionale e operativa più aree di lavorazione anche se riferite ad un solo turno. con piena padronanza di complessi strumenti di software orientati alla strutturazione di banche dati. attività di alta specializzazione e importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali e della gestione delle risorse. d) Lavoratore che in piena autonomia imposta programmi e metodologie di installazione. progetta e cura la realizzazione di rilevanti prodotti di editoria elettronica sia su supporti a memoria ottica che distribuiti attraverso sistemi di telecomunicazioni. aree produttive di rilevante complessità articolate in più unità operative o CED. di responsabilità gerarchica e di autonomia di decisione nei limiti delle direttive impartitegli. ai processi di definizione degli obbiettivi. c) Lo specialista che. ovvero lavoratori che con ampia esperienza svolgono.

linee di scansione automatizzate o altri sistemi comunque integrati) operando in piena autonomia e responsabilità. l) il pannellista addetto ai centri elettro-contabili ed elettronici. d) l'economo. c) Impiegato di concetto con accresciuta professionalità conseguente ad una nuova organizzazione del lavoro che modifichi sostanzialmente i preesistenti processi operativi. c) il cassiere. c) impiegato di concetto con accresciuta professionalità conseguente ad una nuova organizzazione del lavoro che modifichi sostanzialmente i preesistenti processi operativi. . m) il responsabile del reparto macchine perforatrici del centro elettrocontabile. aggiunte. ovvero siano addetti a sistemi o linee complesse di preparazione del testo. in piena autonomia operativa. e) l'impiegato che elabora le pratiche e redige la relativa corrispondenza. ovvero lavoratori. modifiche. operano in piena autonomia e con responsabilità sui risultati. d) il disegnatore litografo e l'incisore a bulino che. Profili Impiegati amministrativi a) L'analista-programmatore che. assumendo la responsabilità delle elaborazioni risultanti. oltre alla riproduzione di disegni. su più specializzazioni come verranno definite dalle nuove forme di O. analizza e programma situazioni operative complesse. operano.d. 4° Livello Declaratoria Lavoratori che nell'ambito della gestione amministrativa o tecnica esplichino funzioni di concetto con autonomia decisionale ed operativa. delle correlazioni del processo produttivo precedente e susseguente l'area di loro operatività. Impiegati tecnici a) l'operatore redazionale che in base alle specifiche dell'opera redige i testi o interviene sugli stessi provvedendo alla effettuazione di tagli. che avendo arricchito e integrato la propria professionalità e specializzazione di partenza attraverso conoscenze complete della intera fase nell'ambito produttivo equivalente. dell'immagine o delle forme stampanti (sistemi complessi di fotocomposizione. b) L'esperto informatico che. g) il magazziniere principale che coordina il movimento dei magazzini dipendenti.L. eseguono lavori di ideazione o di progettazione (nelle aziende grafiche). analizza e sviluppa progetti complessi inerenti prodotti di editoria elettronica sia su supporti a memoria ottica che distribuiti attraverso sistemi di telecomunicazioni. h) lo stenodattilografo in lingue estere. i) l'operatore meccanografico (nelle aziende editoriali). f) l'addetto all'ufficio personale e mano d'opera che studia e cura l'applicazione delle disposizioni contrattuali e legislative inerenti alle paghe e stipendi e provvede allo svolgimento delle pratiche stesse presso gli Istituti ed Enti riguardanti la previdenza e ritenute dei lavoratori. b) l'impiegato addetto agli uffici meccanografici che imposta la contabilità. ovvero abbiano piena e completa responsabilità di un impianto o macchina di notevole complessità e di elevato contenuto tecnologico. nei limiti delle loro attribuzioni. garantendo il pieno raggiungimento degli obbiettivi qualitativi e quantitativi prefissati dall'azienda avendo la responsabilità del coordinamento operativo di altri lavoratori che operano sugli stessi impianti di stampa o coordinando le attività di altri lavoratori nella stessa fase di preparazione. b) il grafico impaginatore che concorre alla progettazione delle opere editoriali o pubblicitarie e cura la realizzazione grafica delle stesse.strutturale degli impianti tecnologicamente avanzati loro affidati. e) il capo reparto avente mansioni di concetto nella conduzione del reparto affidatogli (nelle aziende grafiche). Profili Impiegati amministrativi a) il contabile che redige la prima nota o controlla il lavoro di altri contabili. utilizzando linguaggi di programmazione evoluti e strumenti di gestione di Basi di Dati. anche complementari. che compone il pannello secondo le procedure richieste. avendo la padronanza di almeno due linguaggi di programmazione. redigendo didascalie e apparati e curando la ricerca iconografica (nelle aziende editoriali).

o) il responsabile dell'elaboratore del centro elettrocontabile. trascorso un biennio dall'assunzione (nelle aziende grafiche). addetto ad un archivio redazionale.. l) l'addetto al controllo. per uniformarli a un modello ricevuto senza facoltà discrezionali di intervento (nelle aziende editoriali). Operai a) capo macchina rotativa rotocalco periodici (oltre cm 100 formato carta a 5 elementi e oltre).n) l'addetto al supporto tecnico all'utenza e all'aggiornamento del software di prodotti di editoria elettronica sia su supporti a memoria ottica che distribuiti attraverso sistemi di telecomunicazioni. a fronte di un originale. Il fotolitografo. seguendo le indicazioni di carattere iconografico ricevute. ivi comprese quelle degli elenchi telefonici (nelle aziende editoriali). t) l'archivista capo con almeno due impiegati alle sue dipendenze (nelle aziende editoriali). q) il traduttore in lingua estera che svolge tale mansione con carattere continuativo. f) i periti diplomati da istituti tecnici industriali ad indirizzo grafico e fotografico. il correttore che è adibito con continuità alla correzione. i tecnici delle industrie grafiche diplomati dagli istituti professionali grafici quinquennali riconosciuti o registrati dall'E. vocabolari o enciclopedie e apporta tutte quelle altre correzioni che presuppongono una cultura generale normale agli impiegati di concetto.G. corsivo. che svolgano mansioni inerenti alla propria qualificazione professionale. in possesso della specializzazione e disponendo di conoscenze complesse in relazione alle nuove tecnologie . r) l'impiegato che analizzando tecnicamente il lavoro grafico provvede alla fatturazione mediante capitolati tecnici (nelle aziende grafiche). titoli compresi.. c) il cartellonista e cromista che eseguono riproduzioni di bozzetti a colori con matita grassa o penna anche nel caso che congiuntamente riproducano fotocolor. al quale siano normalmente affidate lavorazioni che implichino mansioni di collaborazione artistica o di particolare difficoltà e responsabilità (ad es. h) il segretario di redazione che prepara e controlla i calendari di lavorazioni. z) l'ispettore amministrativo o di diffusione (nelle aziende editoriali). c) capi macchina ex 5° livello (capi macchina da stampa offset quadricolore ed oltre.N. v) il propagandista per edizioni scolastiche (nelle aziende editoriali). e) l'archivista di redazione che. b) disegnatore litografo finito e incisore di musica ex prima cat. u) l'impiegato che coordina i servizi di trasporto e di spedizione (nelle aziende editoriali). p) il responsabile della segreteria del centro elettrocontabile. d) lavoratore addetto ai sistemi complessi di fotocomposizione che. n) l'operatore specialista in servizi fotografici esterni che. elabora la corrispondenza e predispone la liquidazione dei compensi (nelle aziende editoriali). realizza opere fotografiche di elevato contenuto professionale. anche se in bozza. a norma dell'apposito regolamento. dell'impaginazione degli spazi pubblicitari telefonici con autonomia e responsabilità (nelle aziende editoriali). d) il cartografo che oltre alla compilazione degli originali esegue incisioni su pietra e su pellicola. riproduzioni dal vero. collabora concettualmente alla sua formazione ed è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza redazionale (nelle aziende grafiche). disegno su astralon e disegno di montagna a sfumo ed a tratteggio (nelle aziende grafiche). capo macchina rotativa tipografica) qualora una diversa e più ricca attribuzione di compiti o una tecnologia più sofisticata consentano l'arricchimento professionale. virgolato. riproduzione di quadri artistici ad oltre quattro colori.I. g) il revisore che corregge i testi. b) l'addetto al reparto progettisti di impaginazione che collabora concettualmente al progetto e concorre con disegni vari. ed altri lavori di particolare rilievo) (nelle aziende grafiche). alla sua realizzazione durante la fase di preparazione (nelle aziende grafiche). corregge date e cifre inesatte con l'ausilio di tabelle.) (nelle aziende grafiche). ecc.P. di tutti gli errori di composizione e alla verifica dell'esatta esecuzione della composizione stessa (spaziatura. dal punto di vista grafico. Impiegati tecnici a) il revisore di originali o di bozze che cura la corretta grafia dei vocaboli tecnici o di lingue straniere. s) il correttore di bozze. m) l'addetto alla risoluzione delle discordanze delle commissioni pubblicitarie telefoniche con autonomia e responsabilità (nelle aziende editoriali). i) il grafico o il disegnatore che realizza su direttive del progettista i bozzetti di qualsiasi lavoro per la stampa (nelle aziende editoriali). capoverso. statistiche. capo macchina rotativa calcografica (oltre 4 colori) e capo macchina rotolito.

f) legatore extra..esegue in piena autonomia operativa e con risultati consoni alle aspettative aziendali tutte le operazioni integrate necessarie in lavorazioni di alta complessità.L. in possesso della specializzazione abbia una approfondita conoscenza delle funzioni operative delle macchine e dei relativi impianti di servizio ed in piena autonomia e discrezionalità esegua qualsiasi intervento complesso per la riparazione di guasti e disfunzioni. tartaruga. che possiede completa e approfondita conoscenza degli impianti di competenza e che provvede personalmente all'addestramento delle squadre di macchina. alla decoratura a mano.d. b) lavoratore che ha responsabilità della conduzione. e) lavoratore addetto a lavori complementari su impianti diversificati e complessi che. d) macchinista su macchina da stampa offset a 4 colori ed oltre. Profili Impiegati amministrativi e tecnici . b) serigrafo. dalla segnatura al prodotto finito. e) operaio ex prima cat. conoscenza del mezzo ed esperienze che gli consentano di espletare le funzioni più complesse e impegnative (regolazioni. 5° Livello Declaratoria Lavoratori che abbiano piena e complessa responsabilità di un impianto o macchina la cui complessità e il contenuto tecnologico richiedano un livello professionale superiore alla specializzazione. disponga di particolari capacità ed esperienza che gli consenta di svolgere funzioni complesse ed impegnative di regolazioni pre-set.d. con particolare attenzione a quelli qualitativi fuori macchina). 6° Livello Declaratoria Lavoratori che provenienti da diversi livelli di qualificazione.L. Profili Operai a) capo macchina di stampa offset quadricolore ed oltre o capo macchina rotativa tipografica per i quali non sussistono le particolari condizioni previste nel precedente livello. ovvero lavoratori. . pre-set. Operai a) linotipista e monotipista. E' l'operaio che viene adibito alla scolpitura a mano e decorazione per lavori fini. c) stampatore su latta. che avendo arricchito e integrato la propria professionalità di partenza attraverso adeguate conoscenze in relazione all'intera fase o all'ambito produttivo equivalente. alla smussatura in oro ed alla legatura o rilegatura in pelle.. madreperla o celluloide per lavori fini. c) macchinista su rotativa a bobina che sia in possesso della specializzazione completa e disponga di particolari capacità.impiegato d'ordine con accresciuta professionalità conseguente ad una nuova organizzazione del lavoro che modifichi sostanzialmente i preesistenti processi operativi. e/o dell'introduzione di innovazioni tecnologiche complesse e della conseguente ridefinizione degli organici. esplichino funzioni che presuppongono l'acquisizione del richiesto grado di specializzazione: ovvero lavoratori che nell'ambito della gestione tecnica o amministrativa o della produzione svolgano lavorazioni di normale complessità. per i capi macchina delle quali si siano realizzate le condizioni previste al livello precedente. controllo di ogni tipo con particolare attenzione a quelli qualitativi fuori macchina. controlli di ogni tipo. in possesso della specializzazione completa e a fronte di modifiche dell'O. pergamena. d) operaio ex prima cat. regolazione e controllo di una catena completa di allestimento. operano in autonomia e responsabilità sui risultati in più specializzazioni che saranno definite dalle nuove norme di O. che.

Sono inoltre di categoria extra gli operai adibiti alla legatura di registri all'inglese, alla tagliatura di carte valori, di etichette e di immagini sacre di formato piccolo nonchè i rigatori che conducono due macchine contemporaneamente; g) capo macchina confezione e spedizione periodici; h) conduttore di macchine di legatoria o allestimento grafico con una sola fase di lavorazione che, in possesso della specializzazione, sappia alternarsi alla conduzione di più tipi di macchine per operazioni diverse, nonchè addetto ad una catena completa di allestimento, dalla segnatura al prodotto finito, che, in possesso della specializzazione, sappia controllare più posizioni di lavoro; i) cartotecnico extra (conduttore responsabile di macchine fustellatrici automatiche da bobina, conduttore responsabile di macchine incollatrici e applicatrici di rivestimenti interni a tubo (lining machine), conduttore responsabile di macchine Bobst, conduttore responsabile di macchine accoppiatrici e/o plastificatrici per estrusione e compositore di fustelle); l) lavoratori allestitori o legatori che, in possesso delle specifiche capacità tecniche e di adeguata esperienza, posseggano inoltre conoscenze sulla fase e operano sulle principali posizioni di una catena complessa, ovvero su più posizioni impegnative e distinte per lavorazioni diverse. m) complementare specializzato di Gruppo A: a) l'elettricista ed il meccanico di aziende grafiche che provvedono a riparare o a mettere a punto autonomamente impianti e macchine molto complesse o di rilevanti dimensioni con congegni elettronici di rilievo delle quali sappiano individuare guasti e difetti; b) il conduttore responsabile di impianti di condizionamento di aziende grafiche che provvede direttamente alla regolazione degli impianti, alla taratura degli strumenti, all'individuazione e riparazione dei guasti. c) infermiere professionale. 7° Livello Declaratoria Lavoratori che nell'ambito della gestione amministrativa o tecnica esplichino funzioni d'ordine; ovvero lavoratori che svolgano mansioni per le quali sono richieste specifiche capacità tecniche ed adeguata esperienza. Profili Impiegati amministrativi e tecnici a) l'aiuto contabile e comptometrista; b) il magazziniere che ha la responsabilità del magazzino e che contabilizza amministrativamente il movimento di carico e scarico; c) il fatturista; d) l'adremista che predispone e punzona targhette, stampa gli indirizzi ed è preposto al targhettario; e) l'archivista; f) il commesso di cassa ed esattore; g) lo stenodattilografo, il dattilografo ed il protocollista che, oltre alle loro normali mansioni, svolgono lavori che richiedono esperienza e pratica d'ufficio; h) il telescriventista; i) il kardexista; l) il preparatore di commissioni, ossia colui che essendo a perfetta conoscenza del catalogo editoriale o del listino generale appronta e controlla per la spedizione le ordinazioni dei clienti (nelle aziende editoriali); m) l'addetto alla registrazione dei movimenti di carico e scarico nell'ufficio tecnico materiali (nelle aziende editoriali); n) l'addetto alla preparazione degli ordinativi telefonici da perforare con acquisita preparazione professionale (nelle aziende editoriali); o) l'addetto all'elaborazione delle commissioni pubblicitarie con acquisita preparazione professionale (nelle aziende editoriali); p) l'addetto alla copiatura e smistamento degli ordinativi telefonici con specifica preparazione professionale (nelle aziende editoriali). Operai a) legatore ex prima cat.;

b) confezionatore e speditore periodici finito nonchè gli addetti al magazzino purchè impiegabili in operazioni di finissaggio, spedizione e movimentazione in genere; c) conduttore con preparazione o preparatore di macchine o impianti cartotecnici; d) complementare specializzato di Gruppo B: - l'operaio di mestiere che, oltre ad avere una conoscenza generica della propria professione, si sia specializzato in particolari mansioni di costruzione e manutenzione caratteristiche delle aziende grafiche ed editoriali; - il conduttore di caldaie a vapore per impianti che richiedano la patente di primo grado o di secondo grado A; e) discontinuo gruppo A: autisti per servizi esterni, motoscafisti, infermieri patentati e motocarristi; f) l'addetto al magazzino che, essendo a perfetta conoscenza del catalogo editoriale o del listino generale appronta e controlla per la spedizione le ordinazioni ai clienti, aggiorna i prezzi e ne cura direttamente l'imballo, la impacchettatura, l'etichettatura e la spedizione redigendo nel contempo le necessarie documentazioni ad uso interno ed esterno. 8° Livello Declaratoria Lavoratori che, provenienti dal 9° livello svolgano mansioni per le quali è richiesto un adeguato grado di qualificazione. Profili Operai a) disegnatore litografo - 2° biennio (dopo 2 anni acquisisce il livello 6); b) incisore di musica ex seconda cat. (dopo 2 anni acquisisce il livello 6); c) operaio ex seconda cat. (dopo 2 anni acquisisce il livello 6); d) legatore ex seconda cat. (dopo 2 anni acquisisce il livello 7); e) confezionatore e speditore periodici - 2° biennio (dopo 2 anni acquisisce il livello 7); f) aiutante conduttore e preparatore di macchine ed impianti cartotecnici (dopo 2 anni acquisisce il livello 7); g) addetto a macchine ed impianti cartotecnici e a lavori semplici di allestimento, raccolta e confezione del prodotto; h) addetto al magazzino: colui che svolge nel magazzino stesso, mansioni per le quali è richiesta una competenza specifica (esempio: imballatori, impacchettatori, speditori, etichettatori, fattorini di mezzi motorizzati di case editrici, ecc.). 9° Livello Declaratoria Lavoratori che nell'ambito della gestione amministrativa o tecnica svolgano mansioni per le quali è richiesta una generica preparazione ed esperienza, ovvero lavoratori che addetti ai vari rami delle lavorazioni o ai servizi svolgono mansioni per le quali è richiesto un normale grado di qualificazione. Profili Impiegati a) lo stenodattilografo; b) l'addetto a mansioni semplici di segreteria; c) l'addetto al controllo fatture; d) l'addetto al controllo documenti relativi al movimento dei materiali; e) l'addetto alla verifica e alla perforazione delle schede meccanografiche; f) il dattilografo; g) il centralinista telefonico; h) il protocollista; i) l'addetto a mansioni di scritturazione e copia; l) l'adremista; m) l'aiuto dell'impiegato che coordina il servizio di trasporto e di spedizione (nelle aziende editoriali); n) l'addetto alla spedizione del materiale per la stampa (nelle aziende editoriali);

o) l'addetto al controllo abbonamenti nell'ufficio periodici (nelle aziende editoriali); p) l'addetto alla copiatura degli ordini telefonici (nelle aziende editoriali). Gli impiegati dopo 1 anno di permanenza in 9° livello saranno assegnati al 7°, dove l'anzianità maturata in 9° sarà utile per il calcolo degli aumenti periodici di anzianità. Operai a) disegnatore litografo - 1° biennio (dopo 2 anni acquisisce il livello 8); b) incisore di musica - 1° biennio (dopo 2 anni acquisisce il livello 8); c) operai ex seconda e terza cat. (dopo 2 anni acquisiscono il livello 8); d) addetti a lavorazioni varie: mettifoglio alle macchine tipografiche, litografiche e calcografiche (dopo 2 anni acquisiscono il livello 8); e) addetti a lavorazioni varie: levafoglio, porgifoglio, bronzatore e spolveratore; f) torcoliere, montatore e fresatore; g) confezionatore e speditore periodici - 1° biennio (dopo 2 anni acquisisce il livello 8); h) addetto a macchine ed impianti cartotecnici o a lavori semplici di allestimento, raccolta e confezione del prodotto (dopo 2 anni acquisisce il livello 8). i) complementare qualificato ed equiparati: operai che nel proprio mestiere abbiano raggiunto un normale grado di capacità. Sono equiparati ai "complementari qualificati" i lisciapietre, i granitori di zinco per litografia, i fonditori di lastre di piombo per incisione e gli addetti alla manutenzione di macchine compositrici, i conduttori di carrelli a motore elevatori con ganasce per bobine. Per addetti alla manutenzione di macchine compositrici si intendono gli operai che provvedono alla pulizia giornaliera delle macchine compositrici, delle matrici e degli spazi mobili e che curano l'eliminazione dei normali incidenti di macchina; l) ausiliario specializzato: l'operaio che compie lavori di preparazione dei materiali necessari alla lavorazione. A titolo esemplificativo rientrano nella categoria degli ausiliari specializzati: i lisciatori di pietra, i granitori di zinco per la litografia, i fornisti per latta, i fonditori di lastre di piombo per incisioni, gli addetti alla fondita dei rulli, gli addetti alle caldaie di stereotipia, gli addetti alla manutenzione dei motori, gli addetti alla pulitura delle macchine per la composizione meccanica e rifondita del materiale relativo, gli ausiliari addetti ai reparti di lisciatura, pulitura e galvanizzazione dei cilindri e lastre di rame per rotocalco, gli ausiliari della fotografia industriale, i mettipiombo alla linotype ed il conduttore di carrelli a motore nonchè i fattorini delle case editrici. Ove esista un reparto speciale di marginatori, gli addetti ai trasporti delle forme devono ritenersi ausiliari specializzati; m) discontinuo gruppo B: custodi, guardiani, uscieri, portieri, fattorini (esclusi quelli delle case editrici), infermieri non patentati, addetti ad altre mansioni. Al fattorino conduttore di mezzi motorizzati leggeri (escluso quello delle case editrici) sarà corrisposta una maggiorazione del 12% sul salario contrattuale (valore base ed indennità di contingenza) di cui all'art. 21, Parte prima, Norme generali. 10° Livello Declaratoria Lavoratori addetti a lavori o servizi di manovalanza comune. Esemplificazione delle categorie degli impiegati tecnici che prestano servizio esclusivamente ai reparti fondita delle aziende grafiche ed alle fonderie di caratteri. Le qualifiche agli impiegati tecnici sono attribuite in ragione delle mansioni svolte in appresso specificate: 2° Livello - ex prima cat. impiegati: capi tecnici che abbiano alle dipendenze uno o più capi reparto; capi tecnici di reparti autonomi con mansioni direttive e responsabilità del ciclo completo di lavorazione. 4° Livello - ex seconda cat. impiegati: impiegati tecnici con mansioni di concetto o di consulenza tecnica; capi reparto con mansioni tecniche e disciplinari. 7° Livello - ex terza cat. impiegati:

Art. . . contrattuali e previdenziali che prevedono un trattamento differenziato o che. controllo lavorazioni. Norma transitoria Fino al 31 dicembre 1993. anche di periodici. ecc. sulla base delle indicazioni della redazione..Aggiungere al 2° livello il seguente profilo: "il coordinatore di redazione di pubblicazione periodica che. comunque. "Il cartografo addetto a sistemi informatici o tradizionali che operi in piena autonomia e responsabilità nell'insieme delle fasi che vanno dalla progettazione alla realizzazione". Art. effettua la realizzazione grafica di diagrammi.Aggiungere i seguenti profili agli impiegati tecnici del 3° livello: "L'operatore infografico che. tabelle. redige i testi o gli articoli o interviene sugli stessi .: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Art. "impiegato" e "quadro" indicate nello schema di classificazione unica e contenute nelle altre parti del presente contratto vengono mantenute agli effetti delle norme di legge. gli ausiliari specializzati e comuni (livello 9 e 10) e i discontinui gruppo B (livello 9) di età inferiore ai 18 anni è previsto uno scarto retributivo dell'8. La retribuzione degli operai continuerà peraltro ad essere conteggiata e corrisposta con le modalità e le scadenze in atto presso ciascuna azienda. 3 (Qualifiche operai. Art. fanno riferimento a tali qualifiche. Art. la conversione degli importi da mensili ad orari verrà determinata per gli operai dividendo gli importi mensili stessi per 173. .Inserire al 6° livello i seguenti profili: a) "Redattore di pubblicazione periodica di prima esperienza in fase di inserimento. Agli effetti contrattuali e previdenziali. gli addetti al magazzino (livello 8). impiegati e quadri) Le dizioni "operaio". .impiegati tecnici ordinari con mansioni di operatori (sistemazione macchine. 2 (Mobilità ed intercambiabilità del personale) La mobilità dei lavoratori costituisce elemento per la funzionalità dei processi produttivi e come tale crescita professionale dei lavoratori. b) "Operatore redazionale di pubblicazione periodica di prima esperienza in fase di inserimento.. 1 (Classificazione professionale unica) . provvede a rendere gli articoli conformi al tipo di pubblicazione. utilizzando sistemi redazionali integrati.50% in meno rispetto ai valori tabellari della corrispondente categoria. Le parti definiranno a livello aziendale quelle forme di mobilità tra aree produttive omogenee che.). Forme più ampie di mobilità potranno essere individuate e concordate tra le parti a livello aziendale anche allo scopo di far fronte a temporanee ed eccezionali esigenze produttive non altrimenti risolvibili. acquisisce dopo due anni il 3° livello". prospetti redigendone le relative didascalie e curando la ricerca iconografica e raccogliendo informazioni anche da banche dati e/o centri informativi interni/esterni". 4 (Scarto retributivo minori) Per gli impiegati di ex quarta categoria (livello 9). i valori base contrattuali degli operai vengono espressi ai fini contabili in valori mensili. con facoltà discrezionale. nelle aziende editoriali".d. acquisisce dopo due anni il 2° livello". rimane il coefficiente 173. siano idonee a favorire un migliore utilizzo delle potenzialità degli impianti.R. nel rispetto dei valori professionali individuali. apportando modificazioni e rettifiche ai testi".Sostituire il 1° profilo di impiegato tecnico del 3° livello con il seguente: "L'operatore redazionale che in base alle specifiche dell'opera o della pubblicazione periodica. ---------N. 5 (Quota oraria operai) In relazione al sistema di classificazione unica adottato.

saranno assegnati ai rispettivi livelli di acquisizione.incisore di musica (acquisisce il livello 9) 4 anni . dal relativo regolamento approvato con D. 30 dicembre 1956. 25. porgifoglio.: L'accordo 16 marzo 1998 prevede quanto segue: Apprendistato L'apprendistato è disciplinato dalla legge 19 gennaio 1955. in relazione alle peculiarità delle mansioni affidate ed all'apporto determinante sostenuto dal settore per la loro formazione professionale. 10.P.R.N.G.. fotoincisore.G.N. n.G. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3° comma. a norma dell'apposito Regolamento. Durante il periodo di tirocinio l'apprendista ha diritto ad aumenti di paga a mezzo scatti semestrali nella misura di cui alle tabelle salariali. n. le quali sono considerate a tutti gli effetti ore lavorative e computate nell'orario di lavoro. della legge 19 gennaio 1955.legatore-allestitore (acquisisce il livello 9) 3 anni .I. nell'ambito delle varie specializzazioni o lavorazioni grafiche. verranno assegnati ai rispettivi livelli di acquisizione e vi resteranno per sei mesi. si provvederà ad inoltrare agli Uffici di collocamento richiesta nominativa per l'avviamento al lavoro. il numero delle ore destinate all'insegnamento complementare degli apprendisti è fissato in quattro ore settimanali. alle calcografiche.d. stereotipista. alle tipografiche spolveratore. 10.tipografo. c) calcografi: 16 anni compiuti. 16 della legge 24 giugno 1997. Parte prima. 196 e dalle seguenti disposizioni. 16 e dell'art. litografo. Coloro che sono in possesso di attestato di "qualificazione" conseguito presso scuole professionali grafiche riconosciute o registrate dall'E.P.N. Per gli apprendisti.I. dopodichè acquisiranno il diritto al passaggio al previsto livello superiore. levafoglio e bronzatore (acquisiscono il livello 9) 2 anni Addetti alle lavorazioni cartotecniche (acquisiscono il livello 9) 2 anni L'apprendista che abbia effettuato almeno due anni di addestramento in aziende del settore nell'ambito della specializzazione potrà chiedere di essere sottoposto ad una prova di esame teorico-pratico per il passaggio anticipato nel rispettivo livello di acquisizione.P. E' fatto obbligo alle aziende di assumere almeno un apprendista ogni dieci operai addetti ad ogni singola specializzazione. d) fotoincisori (fresatori e montatori): 17 anni compiuti. Non sono ammessi apprendisti sulle macchine rotative tipografiche per lavori diversi e periodici.fonditore caratteri (acquisisce il livello 9) 3 anni Addetti alle lavorazioni varie: mettifoglio alle litografiche. serigrafo e fotografo industriale (acquisiscono il livello 9) 4 anni .I. 6 (Apprendista e formazione professionale) (Vedi accordo di rinnovo in nota) La formazione professionale si acquisisce mediante l'apprendistato di mestiere la cui durata. n. rotocalcografo. b) rotocalcografi (impressori macchine foglio disteso): 18 anni compiuti con 3 anni almeno di apprendistato come impressori di tipografia. ---------N. La prova di esame avverrà sulla base dei programmi elaborati dall'Ente nazionale per l'Istruzione professionale grafica e presso scuole o sedi indicate dall'Ente stesso.P. è la seguente: . Nota a verbale Quanto sopra previsto riferentesi all'E. Gli apprendisti in servizio all'atto del conseguimento del diploma di "qualificazione" presso una scuola serale riconosciuta o registrata dall'E. calcografo e fototipista.Art. Durata e trattamento economico . 25. è subordinato alla realizzazione delle condizioni previste al 3° comma dell'art.R. sono previsti i seguenti limiti di età per accedere alle seguenti specializzazioni: a) litografi (macchine bicolori): 17 anni compiuti con 2 anni almeno di apprendistato come impressori. n. Essi avranno la preferenza e la precedenza nell'assunzione e. stereogalvanotipista.

come l'apprendista. al controllo. di livello non inferiore a quello dell'apprendista. Dovrà avere quotidianamente la normale razione di latte. a cura della ditta. limitatamente ai soli periodi di effettiva lavorazione (salvo migliori condizioni in atto concordate direttamente in sede aziendale). Parte prima. della stampa. alla Organizzazione e alle misure di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. 11 (Personale adibito alle lavorazioni di carte valori) In quelle aziende o reparti ove si stampano carte valori dovrà essere corrisposta una maggiorazione del 7% sul salario e sullo stipendio contrattuale (valore base e indennità di contingenza). in consulenti esterni aventi le caratteristiche professionali previste dall'apposito decreto ministeriale di prossima emanazione. sarà previsto un impegno formativo ridotto. conduttori patentati di caldaie a vapore. Art.c. dell'allestimento. trascorsi i quali l'operaio acquisirà il diritto al passaggio al livello 8. 9 (Operai complementari) Sono considerati operai complementari coloro che esplicano un'attività di mestiere che è di complemento all'attività principale (es. Art. Per gli apprendisti in possesso di titolo di scuola media superiore o laurea l'impegno formativo pari a 20 ore sarà relativo alla disciplina del rapporto di lavoro. . 8 (Iter professionale) Terminato il periodo di apprendistato. o di tirocinio l'operaio verrà inquadrato a livello 9 della classificazione professionale. trascorso tale periodo acquisterà il diritto all'inquadramento previsto per la specializzazione. sono considerate a tutti gli effetti ore lavorative e computate nell'orario di lavoro. Parte prima. di cui all'art. a fronte di particolari esigenze e/o figure professionali. 7 (Tirocinio) La qualificazione professionale. 10 (Personale addetto alla bronzatura) Il personale adibito alla bronzatura deve essere munito. al termine del quale il tirocinante viene inserito. Norme generali. con retribuzione rapportata al livello parametrale del gruppo della classificazione unica. Le ore destinate alla formazione esterna. ecc. Verrà inoltre corrisposta la maggiorazione del 15% sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza). Tutore Il tutore delle iniziative formative può essere identificato in lavoratori dell'azienda.l.Vengono confermate le normative del vigente c. si acquisisce anche mediante tirocinio aziendale della durata di 3 anni. limitatamente ai casi in cui non sia possibile per legge o per contratto effettuare l'apprendistato. se è impossibile la somministrazione di latte fresco si dovrà supplire con latte condensato ed in polvere. Art. per tutto il periodo della lavorazione stessa. 20. La permanenza dell'operaio a livello 8 è fissata in anni 2. Per gli apprendisti in possesso di titolo di studio post obbligo o di attestato di qualifica professionale idonei rispetto alla attività da svolgere. nel titolare dell'azienda. La maggiorazione non è dovuta dove esistano macchine bronzatrici completamente chiuse. ai lavoratori addetti a tutte le fasi della preparazione. di indumenti adatti (tute e cuffie). meccanici. Norme generali. Art. ovvero. al magazzino valori.n. elettricisti. di cui all'art. La permanenza a livello 9 è fissata in anni 2. nell'iter professionale previsto per la sua specializzazione.). Art. 20. che per le preparazioni e la stampa è di anni 4 e per la legatoria di anni 3. Formazione esterna Le Parti stipulanti definiscono i contenuti e le modalità della formazione esterna all'azienda di 120 ore medie annue in applicazione dell'emanando decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

S. Dopo un ulteriore periodo di perfezionamento della durata di mesi sei. 2 (Tastierista monotipista) . Per il computo della produzione verrà adottato il metodo della ripetizione dell'alfabeto fino al completamento della riga. eventualmente assistite dalle rispettive Organizzazioni territoriali. ultimato il periodo di tirocinio e riconosciuto idoneo.Tale maggiorazione non è cumulabile con altre date allo stesso titolo. la riqualificazione del personale. all'allievo verrà corrisposta la paga della categoria di provenienza. Art. Gli allievi alla linotype saranno riconosciuti operai di categoria quando. ecc.A. Nel computo della produzione dovrà tenersi conto del tempo occorrente per il cambiamento di caratteri. In caso di sospensioni strettamente connesse alla specializzazione (quali interruzione di un lavoro.I. Quando sulla riga vi siano meno di 40 lettere il computo si effettuerà sulla base di 40 e per errori debbono intendersi solo quelli tipografici. dimostrino di avere acquistato la conoscenza del funzionamento della macchina e la capacità di eliminare i normali incidenti di cui al primo comma e sappiano dare una produzione minima corretta di 5. Le medesime modalità si applicano in caso di processi di ristrutturazione aziendale. modifiche ai livelli d'occupazione. e comunque in tempo utile per la programmazione aziendale. Qualora alla pulizia non provveda altro personale. la precedenza ai lavoratori appartenenti allo stabilimento. al linotipista del primo turno verrà concesso un periodo di almeno 30 minuti per la pulizia della macchina.P. 13 (Innovazioni tecnologiche e processi di ristrutturazione) Le Direzioni aziendali e le R. 12 (Organici) Gli organici di macchina vengono fissati aziendalmente. acquista il diritto al salario previsto per la categoria linotipisti. delle operazioni occorrenti per il corretto funzionamento delle macchine e del correlativo numero dei lavoratori necessari a svolgerle. delle tipologie produttive. a norma dell'apposito Regolamento. dell'organizzazione del lavoro e della professionalità degli addetti. guasti di macchina. Norme tecniche speciali per la composizione meccanica Art. Saranno ammessi alle macchine linotype in qualità di allievi gli operai compositori appartenenti al livello 6 nonchè quelli che abbiano superato il primo anno di appartenenza al livello 9 e i provenienti da una scuola professionale riconosciuta o registrata dall'E. allo scopo di ricercare una equilibrata soluzione alle diverse problematiche delle parti. tenendo conto delle caratteristiche tecnologiche dell'impianto. il decentramento di importanti fasi delle lavorazioni.S. Art. Nell'ammissione degli allievi sarà data. di giustezza e per eventuali interruzioni per cause di forza maggiore. L'allievo. nel limite del possibile. esamineranno preventivamente. Durante il periodo di tirocinio.G. con originali come sopra specificati.N.) il personale adibito alla linotype potrà essere destinato a svolgere altre mansioni consone alla sua capacità tecnica.500 orarie. 1 (Linotipista) Linotipista appartenente al livello 6 è l'operaio che.A. oltre a conoscere il funzionamento della macchina e ad eliminare i normali incidenti di macchina.000 lettere orarie con originali correnti o manoscritti ben chiari in lingua italiana. l'operaio dovrà dare una produzione minima corretta. di lettere 5. Art. i programmi che prevedono l'introduzione di nuove tecnologie e la riorganizzazione del lavoro che faccia sorgere nell'ambito aziendale problemi riguardanti gli organici. compiuto un periodo di tirocinio di 16 settimane. esegue tutti i lavori relativi alla propria specializzazione. mancanza di originale. previo esame tra la Direzione aziendale e la R. secondo quanto previsto dalla classificazione professionale unica.

dimostrino di avere acquistato la conoscenza del funzionamento della macchina e la capacità di eliminare i normali incidenti di tastiera e diano una produzione minima corretta di 6. in qualità di allievi. nei limiti del possibile.). L'allievo.I. compiuto un periodo di apprendistato di sei mesi. In caso di sospensione di lavoro strettamente connessa alla specializzazione (quale interruzione di un lavoro. esegue tutti i lavori della propria specializzazione. guasti di macchina. Quando nella riga vi siano meno di 40 lettere il conto si farà sulla base di 40. Quando nella riga vi siano meno di 40 lettere il computo si effettuerà sulla base di 40.I.000 lettere orarie con originali correnti o manoscritti ben chiari in lingua italiana. la precedenza ai lavoratori appartenenti allo stabilimento. appartenente al livello 6. sempre che il materiale corrisponda alle esigenze di lavoro. ecc. a norma dell'apposito Regolamento. oltre a conoscere il funzionamento di tutte le parti che compongono la macchina e ad eliminare i normali incidenti di macchina. ecc. la precedenza ai lavoratori appartenenti allo stabilimento. purchè abbiano l'età suddetta. a norma dell'apposito Regolamento. Nel computo della produzione dovrà tenersi conto del tempo occorrente per il cambiamento dei caratteri. ed i provenienti da una scuola professionale riconosciuta o registrata dall'E.P. per la pulizia e per interruzioni per cause di forza maggiore. Nel computo della produzione dovrà tenersi altresì conto del tempo occorrente per il cambiamento della forma. Durante il periodo di tirocinio all'allievo verrà corrisposta la paga della categoria di provenienza.). del carattere e per eventuali interruzioni per cause di forza maggiore. Qualora alla pulizia non provveda altro personale. e di lettere 6. l'operaio dovrà dare una produzione minima corretta di 7. Per il computo della produzione si procederà come stabilito per la tastiera. i fonditori di caratteri provenienti dalle fonderie. Per il computo della produzione si terrà conto del numero delle unità contenute nella riga diviso per 8. .500 lettere orarie per i corpi dal 6 al 10 compreso. Dopo un ulteriore periodo di perfezionamento della durata di mesi sei. della giustezza. Per errori si intendono solo quelli tipografici. guasti di macchina.Tastierista monotipista. Art. ultimato il periodo di tirocinio e riconosciuto idoneo. Alla fonditrice potranno essere adibiti. acquista il diritto al salario previsto per il fonditore. Sono ammessi alla fonditrice in qualità di allievi gli operai compositori che abbiano superato i 4 anni di apprendistato e i 19 anni di età. Nel computo si terrà conto delle righe false. mancanza di originali. nel limite del possibile. L'allievo che dopo i 4 anni di apprendistato di composizione a mano venga ammesso alla fonditrice percepirà per il primo anno la paga del livello 9 e per gli ulteriori 18 mesi la paga del livello 8.000 lettere orarie con originali correnti in lingua italiana e materiale adeguato. il personale adibito alla tastiera potrà essere destinato a svolgere altre mansioni consone alla sua capacità tecnica. al fonditore del primo turno verrà concesso il tempo necessario per la pulizia e l'oliatura della macchina. Nell'ammissione degli allievi sarà data. In caso di sospensioni strettamente connesse alla specializzazione (quali interruzioni di un lavoro. nonchè i fonditori monotipisti provenienti dai compositori a mano e i provenienti da una scuola professionale riconosciuta o registrata dall'E. ultimato il periodo di tirocinio e riconosciuto idoneo. Saranno ammessi alla tastiera in qualità di allievi gli operai compositori appartenenti al livello 6 o che abbiano superato il primo anno di appartenenza al livello 9. 3 (Fonditore monotipista) Fonditore monotipista appartenente al livello 6 è l'operaio che.N. esegue tutti i lavori relativi alla propria specializzazione.P. Gli allievi tastieristi saranno riconosciuti operai di categoria quando. Nell'ammissione degli allievi sarà data. dopo di che gli sarà riconosciuto il livello 6 quando dimostri di avere acquistato la competenza di cui al comma primo del presente articolo e sappia dare una produzione minima di 7. L'allievo. il personale adibito alla fonditrice potrà essere destinato a svolgere altre mansioni consone alla sua capacità tecnica. oltre a conoscere il funzionamento della macchina e ad eliminare i normali incidenti di tastiera.G. acquisisce il diritto al salario previsto per il tastierista.N. è l'operaio che.G.000 orarie per i corpi 11 e 12.

Art. e nei successivi sei mesi la paga comunque del compositore del livello 6. compositori a mano dei livelli 6 e 9 nonchè coloro che.T. 4 (Paga oraria del perforatore finito) La paga oraria del perforatore finito alla tastiera della T. i compositori a mano dei livelli 6 e 9. 1 (Addetti alla fotocomposizione) Saranno adibiti a tutte le fasi della lavorazione operai linotipisti. Art.T.000 battute copiando dal normale originale dattiloscritto.G. Art. E' operatore finito chi supera in una prova d'esame della durata di un'ora la produzione corretta di 12. tastieristi e fonditori monotipisti.T.S. dovrà essere adibito l'operaio linotipista. Art. che perfora il nastro o copiando il testo o per ricezione acustica.P.S. E' ammesso un allievo fino a quattro operai: successivamente è ammesso un allievo ogni cinque operai o frazioni di cinque. Saranno adibiti al perforatore T.S. ove riconosciuti idonei al termine di un tirocinio di 1 anno.Ogni operatore o allievo non potrà attendere a più di una macchina. Art.I.S. tastieristi tipo T.T. 2 (Operatore tastierista) Operatore tastierista appartenente al livelLo 6 è l'operaio addetto al perforatore T. sarà pari a quella del tastierista di monotype. Con l'introduzione di un impianto di fotocomposizione i compositori a macchina e a mano manterranno il livello di provenienza e saranno adibiti a tale impianto previo corso di riqualificazione.S. Qualora non si possa provvedere all'assunzione di lavoratori della categoria dei compositori potranno essere ammessi al tirocinio lavoratori di altra provenienza con attitudini atte alla mansione. All'operatore tastierista durante i primi sei mesi di tirocinio sarà riconosciuta la paga della categoria di provenienza. Per coloro che eventualmente non provengano dalla categoria dei compositori a mano la retribuzione per i primi sei mesi sarà pari alla paga tabellare del perforatore ridotta del 50% e per i successivi sei mesi ridotta del 25%. Norme tecniche speciali per la T. 2 (Tirocinio operatore tastierista) .S.N..T. 3 (Tirocinio per operatore tastierista) Il tirocinio per l'operatore tastierista avrà la durata massima di 12 mesi consecutivi di effettiva prestazione presso la stessa azienda. Norme tecniche speciali per la fotocomposizione Art. 1 (Controllore fonditrici di T. facendo parte del settore.) Alle macchine destinate alla composizione con nastro T.T.T.S. abbiano conseguito il diploma di specializzazione rilasciato dalle scuole riconosciute dall'E.

Inoltre agli operai stessi verrà data. fotografi. 1 (Disegnatori litografi) Nella qualifica di disegnatori litografi si intendono inclusi i cartellonisti. Alle unità fotocompositrici saranno ammessi compositori del livello 6 con qualifica di addetto alla conduzione delle macchine. Norme tecniche speciali per la incisoria di musica Incisore di musica Ultimato il periodo di apprendistato o di tirocinio e trascorsi 2 anni al livello 9 e 2 anni al livello 8 il lavoratore acquisisce il livello 4.Il periodo di tirocinio avrà la durata massima di 1 anno di effettiva prestazione nella stessa azienda. Norme tecniche speciali per la tipografia Art. ritoccatori. Norme tecniche speciali per la litografia Art. di cui all'art. 3 (Montatori. Art. la razione normale di latte. sempre quando impieghino metalli in polvere. All'operatore tastierista durante i mesi di tirocinio sarà riconosciuta la paga del livello di provenienza. i cromisti. si supplirà con latte condensato o in polvere. in considerazione del fatto che per ragioni igieniche detti lavoratori hanno necessità di un maggiore sostentamento. Tale periodo sarà diviso in due distinti bienni (2 anni al livello 9 e 2 anni al livello 8 della classificazione unica). i fotolitografi (disegnatori di fotolito). Norme tecniche speciali per la fonditoria di caratteri . 20. Parte prima. Art. una maggiorazione del 15% sul salario contrattuale (valore base e indennità di contingenza). 1 (Preavviamento) L'impressore che ha la responsabilità del preavviamento deve essere del livello 6. La paga oraria del tastierista finito sarà pari a quella del linotipista (6° livello) salvo mantenimento della eventuale paga superiore in atto. Norme generali. incisori) Tali specializzazioni saranno inquadrate secondo quanto previsto per la litografia. nell'impossibilità di somministrare latte fresco. Ultimato il periodo di apprendistato il lavoratore inizia un periodo di tirocinio a scopo di perfezionamento della durata complessiva di anni quattro. per il tempo che trascorrono in quel lavoro. Ultimato il tirocinio di perfezionamento il lavoratore acquisisce il livello 4. gli incisori ed i ritoccatori all'aerografo ed in genere tutti coloro che eseguano o perfezionino disegni o selezioni nel settore della litografia. 4 (Macchine Diatype e unità fotocompositrici) Alle macchine Diatype saranno ammessi i compositori con livello reributivo del monotipista. Norme tecniche speciali per la legatoria e l'allestimento Impiego metalli in polvere Agli operai che nel reparto legatoria impiegano metalli in polvere sarà corrisposta.

50% del minimo tabellare del livello 9 ed al 93% per il residuo periodo. 4 (Appretto) Alle mansioni di appretto e collaudo debbono essere adibiti normalmente operai di livello 6 o. il periodo di tirocinio dovrà essere integrato da 9 mesi di pratica in reparto. impacchettatura e spedizione dei caratteri e dei filetti. alle lavorazioni di immagazzinamento. eccezionalmente. in tal caso percepiranno. semprechè abbia compiuto il 18° anno di età. .licenza di scuola media.diploma di corsi professionali equipollenti e che abbiano compiuto un tirocinio di tre mesi al taglio. Art. la retribuzione corrispondente al livello 6. b) gli operai immessi all'assunzione direttamente nel ciclo produttivo che abbiano la seguente preparazione professionale a indirizzo industriale: . 2 stesso. 3 (Lavorazioni varie) Il personale addetto al pantografo già messo a punto da altri.se inferiori a 18 anni per i primi 18 mesi di tirocinio una paga corrispondente all'81.se superiori a 18 anni: 93% del minimo tabellare del livello 9 per tutto il periodo. Art. Parte Sesta STAMPA PERIODICI Norme speciali per la stampa dei periodici Premessa . alla creneria.Le norme che seguono sono applicate esclusivamente ai reparti fondita delle aziende grafiche ed alle fonderie di caratteri. nonchè a lavori accessori dopo un periodo iniziale di 6 mesi di addestramento. Alle lavorazioni di immagazzinamento ed impacchettatura di caratteri di piombo non potrà essere addetto personale con età inferiore ai 18 anni.licenza di scuola tecnica. 1 (Apprendistato) L'apprendista che venga immesso direttamente nel ciclo produttivo passerà al livello 9 di cui al successivo articolo 2 e il periodo di apprendistato sarà considerato utile. Art. . è di 2 anni trascorsi i quali l'operaio passerà al livello 8 dove permarrà un ulteriore periodo di 2 anni prima di acquisire definitivamente il livello 6. essi percepiranno: . Art. La permanenza nel livello 9. superato il tirocinio o l'apprendistato. nella misura del 50%. per il periodo di tirocinio di cui all'art. 2 (Operai) Sono inquadrati nel livello 9: a) coloro che abbiano terminato il periodo di apprendistato (3 anni). sarà inquadrato nel livello 9. Qualora gli operai di cui al comma b) non siano muniti del titolo di studio previsto. con livello retributivo del livello 10 della classificazione unica. Essi percepiranno per il periodo di tirocinio una paga equivalente al 93% del minimo tabellare dell'operaio del livello 9. per il periodo in cui vi sono adibiti. . di livello 9 con un minimo di anzianità di categoria di almeno un anno alle macchine a fondere. un anno alle macchine sotto la guida di un istruttore e superato un periodo senza istruzione di tre mesi.

1 e 2 saranno applicate a favore dei lavoratori di ambo i sessi (operai ed impiegati tecnici) delle seguenti specializzazioni delle aziende aventi le caratteristiche di cui sopra. anche di eguale categoria. preparazione e confezione di periodici illustrati da stampare con macchine rotative rotocalco a carta in bobina.galvanisti e loro ausiliari . 3 (Limiti di applicabilità: artt. alla stampa (compreso l'eventuale completamento del periodico con macchina a foglio steso). Art. 1 e 2) Le norme di cui agli artt.lisciatori di cilindro di rotocalco . 1 il lavoro straordinario feriale sarà compensato con una percentuale di maggiorazione del 35% sulla retribuzione.T.compositori a macchina e loro ausiliari (questi ultimi ove esistano) .confezionatori.S.conduttori di caldaie a vapore e addetti al recupero del solvente impressori addetti alla stampa di veline . 2 (Lavoro straordinario.meccanici ed elettricisti prevalentemente adibiti alla manutenzione e riparazione degli impianti e delle macchine dei reparti rotocalco per la stampa dei periodici . a favore dei lavoratori di cui all'art. con esclusione di quelli.incisori e loro ausiliari .ausiliari addetti prevalentemente al magazzino bobine dei periodici.autisti e loro ausiliari prevalentemente adibiti al trasporto dei periodici . prevalentemente adibiti a lavoro dei periodici revisori . Art. 1 (Maggiorazioni) A favore dei lavoratori (operai. ai soli dipendenti che seguono prevalentemente lavori di composizione. alla confezione e spedizione dei periodici illustrati stampati con le macchine rotative rotocalco a carta in bobina saranno corrisposti i seguenti importi in cifra fissa. Nelle aziende miste agli autisti e loro ausiliari prevalentemente adibiti al trasporto dei periodici. Art. 1. si applicano alle aziende munite di attrezzature occorrenti per la stampa di periodici illustrati con macchine rotative rotocalco a carta in bobina nonchè alle altre aziende grafiche che limitatamente però per quest'ultime. mentre per quello notturno e festivo la percentuale sarà dell'73%. 20. addetti alle T.Le presenti particolari norme ad eccezione dell'art. 4.disegnatori . Norme generali. mentre per quanto riguarda gli altri istituti contrattuali il relativo miglior trattamento riservato al settore periodici verrà trasformato in paga. appartenenti ai reparti "lavori diversi" delle aziende stesse: compositori a mano. ai meccanici ed elettricisti prevalentemente adibiti alla manutenzione e riparazione degli impianti e delle macchine del reparto rotocalco per la stampa dei periodici ed agli ausiliari prevalentemente addetti al magazzino bobine dei periodici. Art. ultimo comma. impiegati tecnici e quadri tecnici) addetti alla preparazione. notturno e festivo) Fermo restando quanto previsto dall'art.fotografi ritoccatori . speditori e loro ausiliari (questi ultimi ove esistano) .montatori impressori di rotativa rotocalcografica e loro ausiliari . saranno estese le maggiorazioni di cui all'art. Parte prima. 4 .

8 (Ripartizione retributiva nelle aziende miste) Per le aziende a lavorazione mista. mentre gli addetti al recupero dei solventi sono classificati "complementari qualificati" (livello 9). 7 (Compositori. e. La valutazione della ripartizione sarà fatta d'accordo tra la Direzione aziendale e le Rappresentanze sindacali aziendali o la Commissione interna rispettivamente assistite dalle Organizzazioni sindacali locali. 9 (Riposi retribuiti) Fermo restando quanto previsto all'art. 6 (Tirocinio) I rotativisti e gli incisori devono provenire dalle rispettive specializzazioni grafiche. . Art. Art.Norme generali ai periodicisti. ove si ritenga opportuno.Capo macchina: livello 6. . 10 (Indennità per intossicazione professionale) Il lavoratore. per quel periodo di sospensione dal lavoro. anche dell'art. Laddove non si riscontri tale provenienza o non sia obiettivamente possibile effettuare l'apprendistato. i benefici di cui all'art. verranno riconosciuti riposi retribuiti da godersi nel corso dell'anno nella misura di 8 giorni all'anno. Art. garantisca all'interessato. . Art. di montaggio. 1. In caso di mancato accordo saranno investite della questione le Associazioni di secondo grado stipulanti. vittima di un'intossicazione professionale riconosciuta. di ritocco. che abbiano una ininterrotta anzianità aziendale di un anno. i revisori dei periodici sono considerati impiegati tecnici di seconda categoria (livello b/2). riceverà dall'azienda una indennità che. Tale ripartizione sarà effettuata tenendo presente lo stesso rapporto di forze tra il personale addetto alle varie lavorazioni. aggiunta al sussidio giornaliero di assistenza in caso di malattia professionale. una retribuzione uguale a quella da lui percepita calcolata sulla media delle ultime quattro settimane lavorate. revisori ed addetti al recupero del solvente) I compositori a mano addetti ai periodici devono essere di prima categoria (livello 6). Classificazione professionale unica.Confezionatore: livello 7 trascorsi 2 bienni di appartenenza ai livelli 9 e 8. del presente contratto. è previsto un periodo di tirocinio secondo quanto contemplato dalla Parte quinta.Parte prima . 2.(Confezionatori) Gli addetti alle macchine cucitrici a catena sono considerati confezionatori con la seguente posizione professionale secondo lo schema di classificazione unica: . ad evitare spiacevoli differenziazioni di trattamento. verranno estesi alla intera massa di lavoratori all'uopo procedendo alla ripartizione dell'onere complessivo derivante alle aziende dalla concessione.orario di lavoro . con salario ridotto del 10% per il 1° semestre e del 5% per il 2° semestre.Tirocinanti: livello 9. Art. Art. 20 . 5 (Apprendistato) L'apprendistato è ammesso per le specializzazioni di fotografia. di preparazione e di stampa al pigmento e di incisione.

determinare improprie ridistribuzioni di mansioni con i giornalisti ai quali compete la elaborazione concettuale dei testi e delle pubblicazioni. compresa la fase di videoimpaginazione. sulla base delle seguenti aliquote percentuali da calcolarsi sul minimo tabellare del livello a fianco segnato della classificazione professionale unica e sull'indennità di contingenza. 5 .sono riconosciuti i seguenti giorni di ferie per gli impiegati tecnici individuati all'art.con esclusione della ribattitura dei testi elaborati direttamente e immessi in produzione con i terminali da ciascun giornalista dipendente dall'azienda editrice o utilizzando testi provenienti dalle agenzie di informazione o intervenendo sulle fonti di informazione collegate in linea con il sistema editoriale nonchè degli interventi effettuati dai giornalisti nelle varie fasi di realizzazione delle pagine relativi a successive verifiche del progetto originario di videoimpaginazione. dato che gli adeguamenti dell'organizzazione produttiva agli investimenti in innovazione tecnologica devono essere finalizzati all'incremento della produttività e della competitività delle imprese. Art. 11 (Ferie) In deroga alla misura prevista dall'art. 1 (Determinazione della paga base degli apprendisti) La paga degli apprendisti è determinata. la costituzione nelle redazioni di gruppi di lavoro composti da grafici e giornalisti che operino sui video impaginatori nell'intento di migliorare la professionalità degli addetti e la qualità grafica del giornale.Impiegati . vanno evitate duplicazioni di operazioni non richieste dal processo produttivo. grafici procedere alla composizione e alla trattazione dei testi e all'impaginazione dei testi e delle immagini. Parte Settima STIPENDI E SALARI Art. sempre previa contrattazione tra le parti a livello aziendale. Peraltro. E' quindi compito dei lavoratori disciplinati dal c. In caso di disaccordo tra le parti aziendali sull'interpretazione o sull'applicazione di quanto sopra previsto. Impiegati tecnici con anzianità di servizio superiore a 8 anni ulteriori 3 giorni. 3 . non deve. mediante scatti semestrali. Impiegati tecnici con anzianità di servizio superiore a 3 anni altri 3 giorni. L'utilizzazione dei sistemi editoriali (o di altri similari supporti tecnologici) e la conseguente organizzazione del ciclo produttivo del periodico.n.Parte sesta. la questione verrà demandata all'esame delle Organizzazioni firmatarie del presente contratto.Parte terza .c. nonchè quelle connesse alla realizzazione del progetto grafico per la videoimpaginazione . 12 (Tecnologie informatiche) La composizione e la trattazione dei testi e l'impaginazione dei testi e delle immagini costituiscono la fase iniziale del processo produttivo grafico indipendentemente dal luogo in cui sono installati gli impianti di produzione. comunque.l. Sono pertanto di competenza dei lavoratori grafici le fasi produttive del periodico comprese quelle relative al trattamento digitale delle immagini.Art. E' inoltre consentita. .

2 (Tabella dei minimi di stipendio e di salario) (Vedi accordo di rinnovo in nota) I minimi di stipendio e di salario sono quelli indicati nella tabella seguente: Tabella dei minimi di stipendio e di salario (esclusa l'indennità di contingenza) .(1) Per accedere al liv. 9 della Classificazione Professionale Unica. Art.

1999 Aumento totale 39.000 25. L'una tantum.000 29.900 54.000 21.d.300 18.: L'accordo 16 marzo 1998 prevede quanto segue: Minimi tabellari Livelli Quadri 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Dall'01.c. Restano altresì salvi gli incontri in sede aziendale previsti dal c. assenza facoltativa post-partum.300 33.000 16. CIG a zero ore. con la prima retribuzione utile successiva alla ratifica della presente ipotesi.900 99.: L'accordo di rinnovo 13 marzo 1996 prevede quanto segue: Aumenti retributivi Ai lavoratori in forza al 1° gennaio 1996 ed in servizio alla data di stipula della presente ipotesi di accordo.R. ---------N.1999 Dall'01.l.R.300 18.300 31.300 33.000 29.000 lorde in relazione al servizio prestato nel periodo 1° gennaio . Poichè i miglioramenti concordati saturano la percentuale complessiva di aumenti del costo del lavoro fissata per il periodo di validità del contratto.900 93.000 87. .200 57. 140.000 27.000 21.000 Una tantum Ai lavoratori in forza alla data del 16 marzo 1998 verrà erogato l'importo una tantum lordo di cui alla seguente tabella.000 81.000 29.000 16. a erogazioni unilaterali collettive e ad altre ad esse assimilabili nonchè a negoziati a livello di imprese. dai quali negoziati possano derivare incrementi retributivi per le imprese. Nel caso a livello interconfederale venga raggiunto un accordo sulla revisione degli assetti contrattuali e sulla riforma del salario le parti si reincontreranno per raccordare i contenuti della intesa generale con le pattuizioni oggetto del presente rinnovo e concordare le eventuali conseguenti modalità applicative necessarie. ----------N. aspettativa.800 117.300 33.n.400 19. durante il medesimo periodo.04.000 25. 50.000 27.29 febbraio 1996.300 18.000 in cifra fissa uguale per tutti.000 75.300 31.600 39.000 118.d.600 39.000 39.000 16.Con la corresponsione della gratifica natalizia del 1993 le aziende corrisponderanno ai lavoratori in servizio all'atto di tale corresponsione un importo "una tantum" di L. Tale somma una tantum non avrà incidenza alcuna sugli istituti contrattuali e/o di legge e sarà erogata in misura proporzionale all'orario in atto nel suddetto periodo. verrà erogata. le parti si impegnano a non procedere. comprensiva dei riflessi sugli istituti contrattuali e legali diretti e indiretti e non utile ai fini del trattamento di fine rapporto verrà corrisposto con la retribuzione del mese di aprile 1998. la somma una tantum di L. commisurato all'anzianità di servizio nel periodo 1° gennaio 1998 .07.000 21. nel determinare gli aumenti retributivi e il costo complessivo del presente contratto hanno assunto come riferimento vincolante le direttive di compatibilità espresse dal Governo e dalle Confederazioni. Le parti.1998 Dall'01.300 31.600 39.04.31 marzo 1998 con riduzione proporzionale in caso di servizio militare.000 64.000 48.000 39.400 19. fatte salve le procedure relative a crisi o ristrutturazioni aziendali.000 25.400 19. tale importo non è utile ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto.000 27. nella disciplina dei diversi istituti.

3 (Sistema di informazione) Osservatorio di settore Fermo restando la necessità di costituzione di un organismo di confronto che veda la presenza di tutte le componenti imprenditoriali del settore e delle OO. Le copie necessarie saranno inviate alle aziende stesse dalle Organizzazioni sindacali stipulanti.l.31 dicembre 1995 salvo quanto diversamente disciplinato in specifici articoli.000 48. e Filis/Cgil Fis/Cisl Uilsic/Uil si è convenuta la seguente ipotesi di accordo per il rinnovo del c. tali da consentire la verifica di dati esaustivi. con l'adesione dell'USPI (Unione stampa periodica italiana).200 57. Protocollo aggiuntivo Distribuzione del contratto Le aziende provvederanno alla distribuzione del contratto ai propri dipendenti. per i dipendenti delle piccole e medie aziende grafiche affini ed editoriali Il giorno 13 marzo 1996 tra Unigec-Confapi. L'Osservatorio sarà costituito da 3 componenti designati dall'Unigec e da 3 componenti designati da Filis-Fis-Uilsic che.000 81.n. per i dipendenti delle piccole e medie aziende grafiche. scaduto il 31 dicembre 1995. di comune accordo.000 87.SS.000 Decorrenza e durata del contratto 1° marzo 1993 . Unigec e Filis.000 64.900 99. Detta ipotesi. sarà sottoposta al giudizio dei lavoratori entro il 15 aprile 1996 e diverrà applicabile all'atto della firma definitiva. . potranno essere affiancati da esperti delle materie trattate.800 117. I Ipotesi di accordo 13 marzo 1996 per il rinnovo del c. Fis e Uilsic convengono di costituire un osservatorio nazionale permanente del settore che sia sostitutivo dell'attuale sistema informativo. Art. affini ed editoriali.900 93. non modificabile.000 75. di volta in volta.n.Livelli Quadri 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Aumento totale 118.900 54.c.c.l.

che occupano globalmente più di 200 dipendenti.n. controversie. che verranno definite tra le componenti dell'osservatorio. Nel corso della riunione costitutiva dell'Osservatorio. potranno attivarsi disgiuntamente o congiuntamente nei confronti degli enti competenti sia statali che territoriali. In questo contesto di conferma di dati.l.l.evoluzione del fenomeno del c.grado di applicazione della L. assistiti dall'Unigec nazionale. Le parti componenti l'osservatorio. .. Tale fase di verifica potrà avere articolazioni. 903/1977. individuabili nei complessi produttivi con più stabilimenti situati nel territorio nazionale. una funzione di gestione omogenea del rapporto di lavoro in tutto il territorio nazionale convengono di costituire una Commissione paritetica per l'interpretazione contrattuale avente la funzione di emanare interpretazioni congiunte delle normative contrattuali.analisi statistica del fenomeno assenteismo anomalo con particolare attenzione alle assenze brevi e ripetute. per specifici comparti o per aree territoriali particolarmente significative come sotto definite. .. . n. delle riunioni verrà redatta apposito verbale che sarà trasmesso alle parti costituenti l'Osservatorio. agli orientamenti economici e produttivi.c. agli orari. Art. . . Informazioni . forniranno alle rappresentanze sindacali del gruppo.c. . Aggiungere dichiarazione a verbale L'Unigec-Confapi conferma l'importanza del compito attribuito all'Osservatorio di procedere al monitoraggio del fenomeno dell'assenteismo anomalo che. Inoltre nell'ambito dell'Osservatorio si procederà allo studio per la individuazione delle caratteristiche fondamentali da porre alla base di un nuovo e diverso schema di inquadramento dei lavoratori. . .problematiche inerenti l'igiene e la sicurezza del lavoro anche in relazione alla trasformazione in atto sugli strumenti e sui materiali ed a eventuali lavori usuranti per le implicazioni previste dalla legislazione vigente. verrà redatto lo schema di raccolta delle informazioni valido per tutto il territorio nazionale.tendenze e individuazione di tipologie professionali emergenti..n. Tale osservatorio avrà la specifica funzione di essere sede di scambio e verifica di dati informativi relativi a: . 104/1992.dati complessivi sulla situazione occupazionale del settore. L'Osservatorio porterà a conoscenza delle parti i risultati del suo lavoro per le implicazioni contrattuali.Livello di gruppo Annualmente nel corso di appositi incontri i gruppi industriali.andamenti e prospettive del mercato grafico.L'Osservatorio dovrà riunirsi almeno semestralmente. "telelavoro". anche in fase propositiva per approntamento di normative che possano cogliere le individuate esigenze del settore. agli organici. che dovrà tenersi entro 4 mesi dalla stipula del c. dandone comunicazione ai rispettivi organismi territoriali con circolare congiunta.d. La Commissione paritetica potrà attivarsi sia su richiesta delle parti contrattuali sia in base a specifici ricorsi avviati da singoli soggetti interessati in base a quanto convenuto nell'art. influenza pesantemente le problematiche organizzative e di costo del lavoro. assistiti dalle organizzazioni nazionali territoriali competenti dei lavoratori informazioni relative allo stato dell'occupazione avuto anche riguardo alla applicazione della legge n.. qualora confermato dai dati oggettivi congiuntamente rilevati. che consentano di ridurne gli effetti sulle PMI rappresentate. anche contrattuali. Unigec si riserva di proporre soluzioni..tendenze di sviluppo tecnologico ed organizzativo di settore con particolare riferimento alle tecnologie informatiche. alle entità e al tipo di investimenti (nuove . Le parti nel comune interesse e nella comune volontà di attribuire al c. . La prima riunione dell'Osservatorio finalizzata a tale tema dovrà tenersi entro e non oltre il 30 giugno 1996. 125/1991 e n.tendenze evolutive del mercato del lavoro. sulla base delle verifiche avvenute. .

. ovvero nelle aziende più complesse e secondo la prassi esistente. Fis e Uilsic provinciali informazioni relative agli orientamenti economici e produttivi alle entità e al tipo degli investimenti (nuove tecnologie... durante i quali le parti non assumeranno iniziative unilaterali. Tale contrattazione avrà cadenza quadriennale secondo le modalità del citato art. nuovi insediamenti o consistenti ampliamenti o trasformazioni di quelli esistenti) illustrando le eventuali implicazioni sull'occupazione.S.U.. nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti e trasformazioni di quelli esistenti) ai criteri generali della loro localizzazione e alle prevedibili implicazioni sulla occupazione.n.l.l. la riqualificazione del personale.c.c. . Inoltre qualora il gruppo abbia compartecipazione nei settori radio.U. Art. eventualmente assistite dalle rispettive organizzazioni territoriali.. Fatte salve le eventuali diverse tempistiche derivanti dall'applicazione di specifiche normative di legge. Le medesime modalità si applicano in caso di processi di ristrutturazione aziendale.U.. modifiche ai livelli d'occupazione. forniranno alle Rappresentanze sindacali aziendali. sulla mobilità.tecnologie. Premi di risultato. sulle mobilità.c. A prescindere da quanto precedentemente espresso le parti convengono sulla necessità di costituzione di un livello informativo i cui contenuti e le cui periodicità saranno convenuti a livello aziendale a seguito e in termini strettamente conseguenti alle intese relative alla costituzione del Premio di risultato di cui al successivo art.S.n.. (Innovazioni tecnologiche e processi di ristrutturazione) Le direzioni aziendali e le R. sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. nel rispetto di quanto già convenuto in materia dal c. n. 125 sulle azioni positive. assistite dalla Unigec provinciale. allo scopo di ricercare una equilibrata soluzione alle diverse problematiche delle parti. d) applicazione dell'inquadramento professionale e programmi di formazione. il decentramento di importanti fasi delle lavorazioni. televisione. assistite dalle Filis.. le R. .U. tale fase consultiva dovrà esaurirsi entro 15 giorni. Nel corso dell'esame preventivo di cui al comma precedente le R. i programmi che prevedono l'introduzione di nuove tecnologie e la riorganizzazione del lavoro e che facciano sorgere nell'ambito aziendale problemi riguardanti gli organici. esamineranno preventivamente.. potranno presentare proprie proposte che verranno sottoposte ai necessari approfondimenti.c. 2) la contrattazione aziendale potrà svolgersi pertanto sulle seguenti materie: a) materie per le quali è previsto uno specifico rinvio nel presente c.Livello di azienda Annualmente.. e comunque in tempo utile per la programmazione aziendale. sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche.S.l. e le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti il c.l. le Organizzazioni sindacali nazionali e le Organizzazioni sindacali territoriali.n.. Contrattazione aziendale In coerenza con i contenuti del Protocollo del 23 luglio 1993 tra le parti sociali ed il Governo. Premio di risultato . le parti convengono sui seguenti principi: 1) la contrattazione aziendale non potrà avere per oggetto materie di competenza di altre sedi negoziali. . b) salario secondo i contenuti di cui all'art.n.. . e) pari opportunità ed applicazione della L.. nel corso di apposito incontro le aziende che abbiano alle proprie dipendenze più di 200 dipendenti.S. f) gestione degli orari di lavoro nell'ambito dei rinvii esercitati in materia dal c. c) questioni specifiche inerenti il mercato del lavoro in relazione a particolari rinvii della legislazione vigente. Soggetti titolari della contrattazione a livello aziendale sono le R. . pubblicità fornirà anche la composizione societaria del gruppo stesso e informazioni relative alle partecipazioni negli stessi settori.

S. di redditività ed altri traguardi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale nonchè ai risultati legati all'andamento economico dell'impresa. Nell'accordo aziendale che definisce il premio di risultato dovranno essere concordati forme. e le strutture territoriali delle Organizzazioni sindacali stipulanti il c. 19 . di qualità. In tale contesto le parti potranno anche esaminare le possibilità di utilizzare le risorse che matureranno a titolo di premio in direzioni funzionali all'occupazione.Le parti. La prima contrattazione sarà avviata a partire dal 1° novembre 1996. A tale fine le parti potranno individuare i risultati raggiunti nella media di più anni..U. La contrattazione aziendale con contenuti economici è consentita nell'ambito della prassi negoziale in atto nei settori disciplinati dal presente contratto con particolare attenzione alle specificità tipiche delle piccole e medie industrie. Il premio dovrà avere i requisiti per beneficiare del particolare trattamento contributivo previsto dalla normativa di legge che dovrà essere emanata in attuazione al Protocollo 23 luglio 1993. Al fine di acquisire elementi di conoscenza comuni per la definizione degli obiettivi della contrattazione aziendale. Al fine di ridurre l'eventuale assenteismo anomalo. Una volta individuati gli obiettivi verranno definiti gli indicatori. L'accordo del premio avrà durata quadriennale e la contrattazione avverrà nell'osservanza della procedure di cui al presente articolo.l. La richiesta di rinnovo dell'accordo aziendale dovrà essere avanzata in tempo utile al fine di consentire l'apertura della procedura negoziale un mese prima della scadenza dell'accordo. ovvero il miglior risultato raggiunto in una serie di anni. le R.S. Le aziende sono assistite e/o rappresentate dalle API territorialmente competenti cui aderiscono o conferiscono mandato. In ogni caso il premio dovrà essere rapportato ai diversi livelli di professionalità. Una volta iniziata la procedura negoziale verranno garantite condizioni di assoluta normalità sindacale con esclusione di ogni tipo di agitazione e di iniziative unilaterali sulle materie di discussione per un periodo di due mesi dalla presentazione della richiesta di incontro e comunque per tutto il mese successivo alla scadenza dell'accordo precedente. entro un massimo di 3.. Le parti al fine di ottenere la massima omogeneità tra il grado di raggiungimento degli obiettivi individuati e il grado di reale e miglioramento dello stato dell'impresa auspicano che le parti aziendali individuino una pluralità di indicatori preferibilmente di diversa natura. ovvero nelle aziende più complesse e secondo la prassi esistente. le Organizzazioni sindacali nazionali e le Organizzazioni sindacali territoriali. In relazione a quanto sopra esposto il premio non potrà essere determinato a priori ed avrà caratteristiche di totale variabilità. Soggetti titolari della contrattazione a livello aziendale sono le R.c. Art.c. tempi ed altre clausole per la informazione e la verifica circa i risultati e per il riesame degli obiettivi e dei meccanismi in rapporto a rilevanti modifiche delle condizioni di riferimento esistenti al momento dell'accordo.U. in coerenza con i contenuti del Protocollo del 23 luglio 1993 tra le parti sociali ed il Governo concordano la seguente disciplina della contrattazione aziendale con contenuti economici per le aziende applicanti il vigente c. le parti valuteranno preventivamente le condizioni produttive ed occupazionali e le relative prospettive tenendo conto dell'andamento della competitività e delle condizioni essenziali di redditività dell'impresa.l. I premi di produzione o istituti retributivi analoghi eventualmente esistenti a livello aziendale rimangono fissati nelle quantità concordate e non saranno più oggetto di successiva contrattazione.n. Le parti all'atto della istituzione del premio risultato procederanno alla loro armonizzazione fermo restando che da tale operazione non devono derivare nè oneri per le aziende nè perdite per i lavoratori.n. i meccanismi di calcolo e gli importi collegati. Qualora l'obiettivo definito consista in un miglioramento rispetto ad una precedente situazione le parti dovranno definire la base su cui effettuare i calcoli dei miglioramenti da realizzare. le parti si danno reciprocamente atto che l'erogazione del premio di 2° livello potrà essere rapportata all'effettiva prestazione del singolo lavoratore. Oggetto della contrattazione è esclusivamente l'istituzione di un premio correlato ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi concordati tra le parti. aventi come obiettivo incrementi di produttività.

legge 28 febbraio 1987. 50 ore. 56/1987. nel limite di n. . legge n. tecniche connesse alla sostituzione. all'ampliamento del sistema informativo.U. . hanno diritto di precedenza all'assunzione. per ogni unità produttiva. l'utilizzo di prestazioni lavorative in regime di flessibilità positiva attraverso comunicazione alla R. n. qualora l'azienda assuma a tempo indeterminato per la medesima qualifica e mansioni fungibili e alle condizioni previste dall'art. burocratico.S. con indicazione del nome del lavoratore sostituito e la causa della sostituzione. n. il numero dei lavoratori che possono essere contemporaneamente in servizio.". Le frazioni saranno arrotondate alla unità superiore. 230 e all'art.S. legge 25 marzo 1983. .esigenza di collocazione nel mercato di diverse tipologie di prodotto non presenti nella normale produzione.incrementi di attività produttiva.commerciali. . alla modifica. 36 ore per esigenze derivate da eventi non programmabili. e ai lavoratori direttamente interessati. 1 (Periodo di prova) Operai La durata massima del periodo di prova. Nei casi aggiuntivi sopraindicati. di confezionamento e di spedizione del prodotto. 23.. è consentita la stipula di contratti a termine: . comma 2. rinnovabile una sola volta per non più dello stesso periodo. . riferita all'effettivo servizio. 79. Art. 56. all'inserimento di nuove procedure informative generali o di settore ovvero di sistemi diversi di contabilità industriale e di controllo di gestione. di cui si voglia sperimentare la necessità. .assunzione per sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettativa. . in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi. Art.7% per lo scaglione oltre 300 dipendenti. La durata massima del contratto a termine è di mesi 6. 23. con preavviso non inferiore a n. vengono individuate le fattispecie per le quali in aggiunta a quanto previsto dalla legge 18 aprile 1962.15% per lo scaglione da 101 a 300 dipendenti.20% per lo scaglione fino a 100 dipendenti. con contratto a termine rispetto al numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non possa essere superiore al: . 21 (Orario di lavoro) Aggiungere dopo 8° comma: "Inoltre l'azienda potrà disporre. . n.U. Eliminare 13° comma.punte di più intesa attività amministrative. derivate da richieste di mercato che non sia possibile evadere con il normale potenziale produttivo per le quantità e/o specificità del prodotto e/o delle lavorazioni richieste. è disciplinata dalla seguente tabella: .inserimento di figure professionali non esistenti nell'organico aziendale. 8 bis. In tale caso si procederà ad un esame congiunto con le R.punte di più intensa attività. l'applicazione di tale percentuale non può determinare un numero di lavoratori assumibili inferiore a 10 unità.sperimentazione di nuovi modelli di orari di lavoro.(Contratto a tempo determinato) In attuazione del rinvio disposto dall'art. I lavoratori assunti ai sensi della presente normativa.

Le norme concernenti le previdenze sociali si applicano anche durante il periodo di prova.. l'iniziativa per la costituzione della R. di cui al Protocollo sottoscritto dal Governo e Parti sociali il 23 luglio 1993 secondo la disciplina della elezione di cui all'allegato .U. 2 mesi di effettivo lavoro.. R. è disciplinata dalla seguente tabella: In caso di distribuzione dell'orario di lavoro sui sei giorni lavorativi le durate precedentemente espresse sono moltiplicate per il coefficiente 1. Non sono ammesse protrazioni nè la rinnovazione del periodo di prova. Rappresentanza sindacale unitaria 1.S. fatta eccezione per il contributo dovuto all'Istituto nazionale delle assicurazioni per la Cassa di previdenza per gli impiegati. dopo superato il periodo di prova. viene costituita la Rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori. . nei dodici mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni. comprendendo tra questi anche i tecnici delle case produttrici degli impianti acquisiti dall'impresa datrice di lavoro.Impiegati La durata massima del periodo di prova. in ciascuna unità lavorativa con più di 15 dipendenti. il periodo di preavviso individuale è incrementato di n.c. può essere assunta anche dalle Associazioni abilitate alla presentazione di liste elettorali.l.. ai sensi delle leggi relative.S. Periodo di preavviso Per il lavoratore che avesse partecipato. Alla condizione che abbiano stipulato il citato Protocollo ed espresso formale adesione al presente c.n. Durante il periodo di prova sussistono tra le parti tutti i diritti e gli obblighi del presente contratto salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso.U. a interventi formativi teorici o teorico-pratico con la partecipazione di docenti esterni. il lavoratore potrà essere ammesso a completarlo qualora sia in grado di riprendere il servizio entro 15 giorni di calendario.. Nel caso in cui il periodo di prova venga interrotto per malattia o infortunio sul lavoro. riferita all'effettivo servizio. con decorrenza dalla data di assunzione.2. Detto contributo dovrà essere corrisposto. Ad iniziativa delle Associazioni sindacali Filis-Cgil. Fis-Cisl e Uilsic-Uil.

a cui potranno partecipare tutti i lavoratori non in prova. . al termine dei quali decadono automaticamente.). e ai dirigenti delle R. rimangono vigenti le normative precedenti e pertanto permangono le rappresentanze esistenti. Nell'ambito delle disposizioni previste dalla legge 20 maggio 1970. 300. partecipazione alla costituzione della R. 7.U. il mandato conferito scade automaticamente. si applica la tutela di cui agli artt. 5. Le dimissioni e conseguenti sostituzioni dei componenti le Rappresentanze sindacali unitarie non possono concernere un numero superiore al 50% degli stessi. 300/1970. ..S.S.n. Il residuo terzo è assegnato alle sole Associazioni stipulanti del presente contratto e la relativa copertura avviene mediante elezione o designazione. n.S. in proporzione ai voti conseguiti dalle singole liste e. Le Organizzazioni sindacali. 6. permessi.l.U.U. aderiscano alla disciplina in esso contenuta.. La direzione aziendale per parte sua fornirà l'elenco dei dipendenti con diritto di voto. le Associazioni sindacali stipulanti restano titolari dei diritti loro attribuiti dalla legge 20 maggio 1970.U. partecipando alla procedura di elezione della Rappresentanza sindacale unitaria. La R..S. n. subentrano alle R. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro. eletto o designato. L'utilizzazione di tali permessi retribuiti da parte dei componenti la R.c. dotate dei requisiti di cui all'art.S. di cui alla legge n. b) il componente dimissionario o decaduto. è composta.A. per i lavoratori normalmente svolgenti attività all'esterno dell'unità lavorativa. tempi e luoghi adeguati. secondo le modalità previste dal presente c. Allo scopo. rinunciano formalmente ed espressamente a costituire Rappresentanza sindacale aziendale ai sensi della norma sopra menzionata.S. I componenti la R.S. o. il pieno esercizio dei diritti sindacali è garantito a tutti i lavoratori in forza all'unità (diritto di assemblea. diritto di informazione. I componenti delle R. dovrà avvenire nell'ambito delle attività delle stesse in modo tale da garantire il regolare funzionamento della Rappresentanza sindacale unitaria nel suo complesso.U. e da accordi collettivi in atto.c. permessi per i componenti la R. in particolare per il luogo ed il calendario della votazione. Le Associazioni sindacali comunicheranno alla Direzione aziendale i nominativi dei beneficiari di tale tutela per il tramite dell'API territoriale.S.U. qualifiche speciali.S. La sostituzione del singolo componente decaduto o che abbia rassegnato le dimissioni dalla carica avverrà secondo le seguenti regole: a) il componente eletto dimissionario o decaduto viene sostituito dal primo dei non eletti nella lista di origine.c. ecc. Salvo quanto diversamente disposto dal presente c. secondo le normative di cui al presente art. pena la decadenza della Rappresentanza sindacale unitaria con conseguente obbligo di procedere al suo rinnovo. agibilità sindacali.n.l. sarà sostituito mediante nuova designazione da parte delle stesse associazioni. 19 della legge 20 maggio 1970. 300. restano in carica tre anni.U. verrà ripartito in ragione del numero di delegati spettanti a ciascuna delle organizzazioni che hanno presentato liste. Nei confronti di ciascun componente la R. Per le operazioni connesse con l'elezione della R.S. in base ai voti ricevuti. 4. Il monte ore complessivo riservato alla R. per due terzi dai rappresentanti eletti tra le liste presentate da tutte le Associazioni sindacali richiamate al punto precedente.S. L'elettorato passivo spetterà a tutti i lavoratori non in prova e con contratto a tempo indeterminato. 300. dal presente c.U. saranno presi opportuni accordi con la direzione aziendale. 3.n. che siano stipulanti del presente c.n.l. Norma transitoria Fino alla avvenuta elezione delle R.U. 300/1970 per titolarità di diritti.U.2.. nell'ambito delle liste. Le elezioni dovranno avvenire a scrutinio segreto. impiegati e quadri) e del sesso dei lavoratori in forza all'unità lavorativa.c. 9.A.. I nominativi saranno comunicati per iscritto alla Direzione aziendale per il tramite dell'API territorialmente competente. n. che sia stato nominato su designazione delle associazioni sindacali stipulanti il presente contratto collettivo nazionale di lavoro. comunque. a livello aziendale saranno concordate modalità.. secondo quanto previsto dal presente contratto.. Per la composizione delle liste le Associazioni sindacali dovranno tenere conto delle diverse qualifiche (operai.S.l. in relazione ai voti ottenuti dai singoli candidati. 18 e 22 della legge n. compiti di tutela dei lavoratori e per la funzione di agente contrattuale per le materie del livello aziendale.

28 (Diritto allo studio) Aggiungere dopo ultimo comma: Le parti. con facoltà discrezionale. la trattenuta mensile in percentuale nella misura dell'1% sui valori base contrattuali e sull'indennità di contingenza secondo le modalità concordate a livello territoriale. redige i testi o gli articoli o interviene sugli stessi . previo rilascio di delega individuale firmata dall'interessato. b) "Operatore redazionale di pubblicazione periodica di prima esperienza in fase di inserimento. .Sostituire il 1° profilo di impiegato tecnico del 3° livello con il seguente: "L'operatore redazionale che in base alle specifiche dell'opera o della pubblicazione periodica. utilizzando sistemi redazionali integrati. 1 (Classificazione professionale unica) .. Parte prima Art. nel rispetto delle specificità di settore e contrattuali. (Omissis) Art. 8 (Versamento dei contributi sindacali) L'azienda opererà. nelle aziende editoriali". provvede a rendere gli articoli conformi al tipo di pubblicazione. convengono che a . anche di periodici. apportando modificazioni e rettifiche ai testi". sulla base delle indicazioni della redazione. prospetti redigendone le relative didascalie e curando la ricerca iconografica e raccogliendo informazioni anche da banche dati e/o centri informativi interni/esterni". le parti opereranno per la costituzione di un fondo in cui possano confluire le imprese e i lavoratori di tutti i settori rappresentati da Unigec e Filis-Fis-Uilsic. nella consapevolezza che il continuo progresso delle tecnologie grafiche e dei sistemi editoriali richiede un corrispondente adeguamento delle capacità professionali al fine di conseguire e mantenere un ottimale utilizzo degli impianti e dei processi. acquisisce dopo due anni il 3° livello".Inserire al 6° livello i seguenti profili: a) "Redattore di pubblicazione periodica di prima esperienza in fase di inserimento. le parti ritengono necessario che anche nel comparto Grafico delle PMI venga assicurato ai lavoratori interessati il diritto di usufruire di forme di previdenza volontaria complementare.Aggiungere al 2° livello il seguente profilo: "il coordinatore di redazione di pubblicazione periodica che. . Parte quinta Art.. Qualora. effettua la realizzazione grafica di diagrammi. entro il 31 dicembre 1996. . acquisisce dopo due anni il 2° livello". "Il cartografo addetto a sistemi informatici o tradizionali che operi in piena autonomia e responsabilità nell'insieme delle fasi che vanno dalla progettazione alla realizzazione". emergessero impossibilità di definizione di intese interconfederali. Le parti si attiveranno affinchè le rispettive Confederazioni possano raggiungere eventuali intese per agevolare la costituzione di fondi pensionistici complementari che comprendano. tabelle.Aggiungere i seguenti profili agli impiegati tecnici del 3° livello: "L'operatore infografico che. tutto il comparto delle PMI.Previdenza complementare In relazione alle disposizioni legislative in materia ed alla necessità che il quadro normativo venga compiutamente definito in tempi brevissimi.

Art. con contratto a termine rispetto al numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non può essere superiore al 17% dei lavoratori in forza a tempo indeterminato.Contratto a tempo determinato e lavoro interinale (Omissis) . verrà erogata. ad eccezione dei minimi tabellari che avranno vigore fino al 31 dicembre 1997. . Tale somma una tantum non avrà incidenza alcuna sugli istituti contrattuali e/o di legge e sarà erogata in misura proporzionale all'orario in atto nel suddetto periodo.livello aziendale si possano definire iniziative formative..l. comunitarie. con la prima retribuzione utile successiva alla ratifica della presente ipotesi. utilizzando i permessi di cui al presente articolo. la somma una tantum di L. per ogni unità produttiva. per i dipendenti delle piccole e medie aziende grafiche affini ed editoriali L'art. II Ipotesi di accordo 16 marzo 1998 per il rinnovo della parte economica del c.n. 140.000 lorde in relazione al servizio prestato nel periodo 1° gennaio . Per ciò che attiene le procedure di rinnovo.c. 24 . . nazionali e regionali destinate alla formazione professionale. per quanto non diversamente disciplinato in singoli articoli e istituti.c.c.sostituire il 2° comma con il seguente testo: .n. Aumenti retributivi Ai lavoratori in forza al 1° gennaio 1996 ed in servizio alla data di stipula della presente ipotesi di accordo. 36 (Appalti) 2° comma: sostituire il "vigente" c. il numero dei lavoratori che possono essere contemporaneamente in servizio.l. con "il presente" c.. Art. l'applicazione di tale percentuale non può determinare un numero di lavoratori assumibili inferiore a 10 unità.29 febbraio 1996. entra in vigore il 1° gennaio 1996 e scadrà il 31 dicembre 1999.Nei casi aggiuntivi sopraindicati. si fa riferimento a quanto disposto dal Protocollo del 23 luglio 1993. (Decorrenza e durata) Il presente accordo.n.l. ricercando comunque il contributo delle risorse pubbliche.

. Formazione esterna Le Parti stipulanti definiscono i contenuti e le modalità della formazione esterna all'azienda di 120 ore medie annue in applicazione dell'emanando decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. n. con il consenso scritto del lavoratore.sperimentazione di nuovi modelli di orari di lavoro e di eventuali gestioni di riduzioni dell'orario di lavoro concordati tra le Parti aziendali. fermo restando le percentuali massime per ogni singolo istituto ed il numero dei lavoratori assumibili con contratto a termine. . elaborazioni di manuali di qualità e tecnici in genere.U. assistenze specifiche in campo di prevenzione e sicurezza sul lavoro). 4° comma della L.P. c) Procedure informative La Direzione aziendale. I prestatori di lavoro temporaneo contemporaneamente in forza ad un'impresa non potranno superare la percentuale del 17% dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell'impresa utilizzatrice.esigenze di attività produttiva. dei contratti a termine stipulati. amministrativa. 1. lettera a) e art. 196/1997. I contratti di fornitura di lavoro temporaneo potranno essere prorogati. 16 della legge 24 giugno 1997. 1. tecnica e commerciale di natura temporanea. 196/1997.c. art. n. 25.incrementi di attività produttiva. n. n.l. La Direzione aziendale periodicamente informerà le R. informerà le R.S. 2° comma. 30 dicembre 1956. Durata e trattamento economico Vengono confermate le normative del vigente c.sostituzione di lavoratori temporaneamente inidonei a svolgere le mansioni assegnate ovvero sostituzione di lavoratori assenti. . n. tecnica e commerciale per le quali non siano presenti professionalità specifiche nell'organigramma aziendale (a titolo meramente esemplificativo operazioni di direct MKTG. 8° comma della L. Le Parti. 196 e dalle seguenti disposizioni.S. 1.R. 4° comma. amministrativa. si conviene che possano essere stipulati contratti di fornitura di lavoro temporaneo per le seguenti fattispecie aggiuntive rispetto a quelle definite dalla legge: . 16 e dell'art. Apprendistato L'apprendistato è disciplinato dalla legge 19 gennaio 1955. 7. per un tempo non superiore alla durata del primo contratto e per le fattispecie previste dal presente articolo. dell'andamento delle assunzioni effettuate con contratto a termine e dei contratti di lavoro temporaneo utilizzati nell'arco del periodo considerato. (Omissis) Lavoro interinale In attuazione di quanto definito nell'art.U. dal relativo regolamento approvato con D. nelle zone a declino industriale ed in quelle in cui il rapporto tra lavoratori disoccupati ed occupati risulta superiore alla media nazionale. in apposito incontro di norma annuale.Le frazioni saranno arrotondate alla unità superiore. Nota a verbale Le Parti si danno reciprocamente atto che le percentuali definite per le tipologie di lavoro a termine e di lavoro interinale precedentemente definite non potranno dare luogo al superamento della percentuale complessiva del 27%. potranno valutare l'opportunità di ampliare tale aliquota e numero di lavoratori assumibili a tempo determinato. Per quanto concerne l'utilizzo del lavoro temporaneo vengono confermate inoltre le procedure informative previste dall'art.n. Non potranno essere stipulati contratti di fornitura di lavoro temporaneo per attività riconducibili al 10° livello dell'inquadramento professionale e dei profili dei livelli 9° e 8° per i quali non sia previsto un iter professionale in livelli superiori. .

Per ciò che attiene le procedure del rinnovo contrattuale.1998 Dall'01. alla Organizzazione e alle misure di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Per gli apprendisti in possesso di titolo di scuola media superiore o laurea l'impegno formativo pari a 20 ore sarà relativo alla disciplina del rapporto di lavoro.000 27.per retribuzione l'insieme degli emolumenti percepiti nell'anno per la prestazione lavorativa nell'orario contrattuale. commisurato all'anzianità di servizio nel periodo 1° gennaio 1998 - .04.200 57.000 39.000 25.000 21. sia con riferimento ai soli minimi tabellari.Per gli apprendisti in possesso di titolo di studio post obbligo o di attestato di qualifica professionale idonei rispetto alla attività da svolgere.300 33.900 93.000 29.000 Art. Parte prima Art. di livello non inferiore a quello dell'apprendista. la somma dei minimi tabellari e della indennità di contingenza.07. salario.300 18.000 16. .000 16. Le ore destinate alla formazione esterna..300 31. . Minimi tabellari Livelli Quadri 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Dall'01..000 21. dal 1° gennaio 1998 e scadrà il 31 dicembre 1999.000 25. Tutore Il tutore delle iniziative formative può essere identificato in lavoratori dell'azienda.000 27.300 31.000 27.000 21.000 29.300 33.900 54.600 39. nel titolare dell'azienda.600 39..300 18.000 39. retribuzione devono essere intese come segue: .1999 Dall'01.000 81.000 118.per stipendio o salario contrattuale.600 39. ovvero. si fa riferimento a quanto disposto dal Protocollo del 23 luglio 1993. (Decorrenza e durata) Quanto definito con il presente accordo entra in vigore.000 48.400 19.800 117.300 33.000 25. salvo quanto definito in singoli capitoli.000 64. Una tantum Ai lavoratori in forza alla data del 16 marzo 1998 verrà erogato l'importo una tantum lordo di cui alla seguente tabella. in consulenti esterni aventi le caratteristiche professionali previste dall'apposito decreto ministeriale di prossima emanazione.000 75.000 29.300 31. sia con riferimento all'intero c.000 87.400 19. 27 (Nomenclatura) (Omissis) Sostituire il 3° comma con il seguente: Le dizioni stipendio.n.l.04.300 18.000 16. sono considerate a tutti gli effetti ore lavorative e computate nell'orario di lavoro. sarà previsto un impegno formativo ridotto.1999 Aumento totale 39.400 19.c. a fronte di particolari esigenze e/o figure professionali.900 99.

Unionalimentari. 335 di riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare.n. Le parti. Livelli Quadri 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Aumento totale 118. quanto al riguardo stabilito nei rispettivi c. la trasparenza e la governabilità nei rapporti con i lavoratori associati e nella gestione delle risorse.000 87.900 93. L'una tantum. comprensiva dei riflessi sugli istituti contrattuali e legali diretti e indiretti e non utile ai fini del trattamento di fine rapporto verrà corrisposto con la retribuzione del mese di aprile 1998. 1.l. n. assenza facoltativa post-partum.900 54. Nei confronti di tali lavoratori ed imprese si applicano ai soli effetti contributivi. n. 124/1993 sulla disciplina di forme pensionistiche complementari. 2. Unionchimica. nel realizzare l'obiettivo indicato.31 marzo 1998 con riduzione proporzionale in caso di servizio militare.200 57.000 64. Uniontessile. assistiti rispettivamente da CONFAPI e CGIL-CISL-UIL . inoltre. FILCEA-FLERICA-UILCER. 12 e seguenti del codice civile e del decreto legislativo 21 aprile 1993.800 117.preso atto delle importanti modifiche apportate al D. Costituzione del Fondo pensione FONDAPI è costituito ai sensi dell'art. CIG a zero ore. SLCFILS-UILSIC. il 20 gennaio 1998 tra Unionmeccanica. n. FLAI-FAT-UILA. aspettativa. si concorda di istituire il Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori dipendenti delle piccole e medie aziende .FONDAPI In Roma.000 III Accordo per l'istituzione del Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori delle piccole e medie aziende . assumono quali criteri-guida il principio democratico nello schema organizzativo del Fondo.FONDAPI al fine di contribuire ad un più elevato livello di copertura previdenziale in aggiunta a quanto previsto dal sistema obbligatorio. FILTEA-FILTA-UILTA.vista la legge 8 agosto 1995. Destinatari Sono destinatari di FONDAPI tutti i lavoratori dipendenti a cui si applicano i contratti collettivi di lavoro i cui firmatari sono le categorie riportate in premessa.000 75. .Lgs. Unigec e FIOM-FIM-UILM.900 99. 124 e successive modificazioni e integrazioni.000 48.c. .000 81.

3. Consiglio di amministrazione Il Consiglio di amministrazione è composto da 14 (quattordici) consiglieri dei quali. Collegio dei revisori Il Collegio dei revisori è composto da 4 componenti effettivi e 2 supplenti. 5. L'associazione a FONDAPI dei lavoratori dei settori come precedentemente definiti al punto 2. .il Presidente ed il Vicepresidente. 4. b) i lavoratori pensionati con prestazioni erogate da FONDAPI. ferma restando l'adesione volontaria del lavoratore. n. Nei confronti di tali associazioni troveranno applicazione solo le norme statutarie relative alla contribuzione. I componenti del Consiglio di amministrazione devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità come prescritto dai decreti attuativi del D. 6. se non già associati a FONDAPI.il Collegio dei revisori contabili. previo accordo sindacale. 428/1990 abbiano perso i requisiti di cui alla lettera a) del 1° comma del presente punto. deve essere preventivamente concordata.l'Assemblea dei delegati. 7. Associati Sono associati a FONDAPI: a) i lavoratori dipendenti non in prova. i lavoratori che in seguito a trasferimento di azienda operato ai sensi dell'art. secondo le modalità stabilite nel Regolamento elettorale definito dalle fonti istitutive ed allegato allo Statuto. I componenti del Collegio dei revisori devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità come prescritti dai decreti attuativi della legge.000 adesioni a FONDAPI. Organi del Fondo Sono organi di FONDAPI: . A FONDAPI possono essere inoltre associati i dipendenti delle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro firmatari del presente accordo. . 8. che hanno aderito volontariamente a FONDAPI. Le prime elezioni verranno indette al raggiungimento del numero di almeno 5. secondo quanto previsto dallo Statuto. destinatari della forma pensionistica complementare così come richiamati al punto 2. . 47 della legge n. tra le suddette Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le rispettive Organizzazioni imprenditoriali di settore che stabiliscono anche i relativi tempi di adesione. sempre che nell'azienda non operi analogo fondo pensione. c) le imprese che abbiano alle loro dipendenze lavoratori associati FONDAPI. 124/1993. così come previsto dallo Statuto.Lgs.il Consiglio di amministrazione. Il Consiglio di amministrazione elegge il Presidente e il Vicepresidente rispettivamente ed alternativamente tra i componenti del Consiglio rappresentanti le imprese ed i componenti del Consiglio rappresentanti i lavoratori associati a FONDAPI. . Comitato paritetico delle organizzazioni fondative Il Comitato paritetico delle organizzazioni fondative è costituito dai rappresentanti delle parti istitutive del Fondo. Possono inoltre essere associati a FONDAPI. per ciascun settore. Assemblea dei delegati L'Assemblea dei delegati è costituita inizialmente da 60 delegati dei quali il 50% eletto dalle imprese aderenti e il 50% eletto dai lavoratori associati a FONDAPI e potrà essere aumentato fino ad un numero massimo di 80. 7 eletti in rappresentanza delle imprese e 7 eletti in rappresentanza dei lavoratori associati a FONDAPI. Il Collegio nomina nel proprio ambito il Presidente il quale deve appartenere alla rappresentanza sociale che non ha espresso il Presidente del Fondo. per l'altra metà eletti in rappresentanza dei lavoratori associati a FONDAPI. in attuazione del principio di pariteticità. per metà eletti dall'Assemblea dei delegati in rappresentanza delle imprese e.

6.l. Nella fase di avvio. richiesta unilateralmente dal lavoratore.r.c. Contribuzione Nei confronti di lavoratori e imprese si applicano le contribuzioni nelle misure definite nei c. In caso di sospensione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa permanente la condizione di associato e l'obbligo contributivo a carico dell'impresa e del lavoratore è rapportato al trattamento retributivo spettante al lavoratore. da parte delle imprese. cessa al momento della risoluzione del rapporto di lavoro. Il parere. L'adesione deve comunque essere preceduta dalla consegna al lavoratore di una scheda informativa contenente le indicazioni previste dalla legge. al fine di contribuire al buon andamento di FONDAPI e di mantenere il collegamento tra FONDAPI e le fonti istitutive. Adesione e permanenza nel Fondo I lavoratori aderiscono a FONDAPI per libera scelta individuale con le modalità previste dalla normativa vigente e dallo Statuto. deve essere fornito nei termini di tempo indicati dal Consiglio di amministrazione stesso. A seguito dell'adesione.individuazione dei criteri generali per la ripartizione del rischio in materia di investimenti. Le convenzioni di gestione oltre alle linee di indirizzo dell'attività conterranno le modalità con le quali esse possono essere modificate. Nei casi di inadempienza contrattuale sa in termini di totale. queste saranno tenute: 1) al versamento delle quote non corrisposte. il Fondo opererà al fine di realizzare un rendimento comune per tutti i lavoratori aderenti. a carico sia del lavoratore che dell'impresa.n. il lavoratore e l'impresa dalla quale dipende. .n.l. 703/1996 lo Statuto indicherà i criteri generali in materia di ripartizione del rischio e di impiego delle risorse nella scelta degli investimenti. .c. Il Comitato.valutazioni in merito alla corretta applicazione dei c. In coerenza con quanto previsto dal decreto del Ministro del tesoro n. parziale o ritardata contribuzione a FONDAPI. . n. .indirizzi generali di gestione del Fondo. quando richiesto dal Consiglio di amministrazione. della banca depositaria e dei gestori dei servizi. Impiego delle risorse Le risorse finanziarie di FONDAPI sono integralmente affidate in gestione mediante convenzione a soggetti gestori abilitati a svolgere l'attività così come disciplinata dall'art. Gli investimenti potranno riguardare almeno due tipologie di soggetti gestori e dovranno essere opportunamente bilanciati in modo da soddisfare le esigenze che derivano dall'utilizzo del t. 12. Cessazione dell'obbligo di contribuzione La contribuzione a FONDAPI.Fermo restando il principio della pariteticità il Comitato paritetico sarà composto dai rappresentanti di tutte le Organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie del presente accordo. con o senza riscatto della posizione individuale. 3) al versamento degli interessi legali dovuti per legge che restano di competenza di FONDAPI. nonchè termini e modalità della facoltà di recesso dalle convenzioni medesime. 10. . esprime il proprio parere non vincolante sulle seguenti materie: . 124/1993 e successive modificazioni ed integrazioni. come certificato dal FONDAPI. Si conviene di regolamentare l'eventuale cessazione dell'obbligo di versare i contributi. 2) al riconoscimento dei mancati rendimenti derivanti da tali inadempienze.i criteri per la scelta dei gestori. 9. I costi di funzionamento del Comitato sono a carico delle parti istitutive del Fondo. per le materie relative alla adesione al FONDAPI stesso.f. assumono l'obbligo di versare i contributi nella misura determinata dagli accordi vigenti. D. (o accordi) istitutivi di FONDAPI. ferma restando la sussistenza del rapporto associativo con il Fondo. o negli accordi nazionali di categoria.Lgs.modifiche statutarie. sulla base dell'ultimo rendimento approvato dall'Assemblea dei delegati. 11.

n. computando anche l'anzianità di iscrizione maturata nel Fondo di provenienza. documentato con atto notarile. Qualora non opti per il riscatto.Lgs. In ogni caso il diritto alle prestazioni indicate nel presente articolo può essere esercitato a condizione che i lavoratori associati abbiano cessato il rapporto di lavoro. Agli associati che provengano da altri fondi pensione. beneficiari delle prestazioni pensionistiche sono i soggetti indicati dalle disposizioni di legge vigenti. Essi hanno diritto alla liquidazione della prestazione pensionistica indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti di accesso come sopra definiti e possono optare per la liquidazione in forma capitale dell'intero importo maturato sulla loro posizione pensionistica. Il riscatto della posizione individuale comporta la riscossione dell'intero capitale accantonato e dei rendimenti maturati fino al mese precedente il riscatto stesso. versato a FONDAPI. Il lavoratore associato che al momento della risoluzione del rapporto di lavoro non abbia maturato il diritto alle prestazioni pensionistiche può riscattare la propria posizione individuale maturata presso FONDAPI. La presente norma troverà applicazione anche nei confronti dei lavoratori associati la cui posizione viene acquisita per trasferimento da altro Fondo pensione complementare. In caso di morte del lavoratore associato prima del pensionamento per vecchiaia. La richiesta di trasferimento di cui alla lettera a) può avvenire in concomitanza con gli eventi previsti mentre la richiesta di trasferimento di cui alla lettera b) non può avvenire prima che siano trascorsi 5 anni di permanenza nel Fondo. Prestazioni Al verificarsi delle condizioni appresso indicate il lavoratore associato ha diritto a richiedere a FONDAPI la prestazione pensionistica per vecchiaia o per anzianità. il lavoratore resta associato a FONDAPI alle condizioni e con le modalità previste dalle norme operative interne.f.r. L'associato per il quale da almeno 8 anni siano accumulati contributi derivanti da quote di t. FONDAPI provvederà all'erogazione delle prestazioni sotto forma di rendita mediante apposite convenzioni con imprese assicurative. avendo maturato almeno 10 anni di iscrizione a FONDAPI.r. Il diritto alla prestazione pensionistica per anzianità si consegue al compimento di un'età di non più di 10 anni inferiore a quella stabilita per la pensione di vecchiaia nel regime pensionistico obbligatorio ed avendo maturato almeno 15 anni di iscrizione a FONDAPI. Il diritto alla prestazione pensionistica per vecchiaia si consegue al compimento dell'età pensionabile stabilita nel regime pensionistico obbligatorio. La liquidazione dell'importo così definito avviene entro sei mesi dalla richiesta del riscatto. 14. nei limiti dell'ammontare della sua posizione pensionistica derivante dalle quote di t. così come previsto dallo Statuto. Non sono ammesse altre forme di anticipazioni sulle prestazioni. può chiedere la liquidazione in capitale della prestazione pensionistica nella misura prevista dalle vigenti disposizioni di legge. .f. può chiedere una anticipazione per eventuali spese sanitarie per terapie ed interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche ovvero per l'acquisto della prima casa di abitazione per sè o per i figli. 13. b) trasferimento della posizione pensionistica presso un fondo pensione aperto. non si applicano le norme di questo punto ma quelle conseguenti al D. Il Consiglio di amministrazione determina l'ammontare percentuale massimo delle anticipazioni annualmente consentite in relazione alla esigenza di preservare l'equilibrio tecnicofinanziario e la stabilità del Fondo. Trasferimenti L'associato nei cui confronti vengano meno i requisiti di partecipazione a FONDAPI prima del pensionamento deve comunicare al Fondo la scelta tra una delle seguenti opzioni: a) trasferimento della posizione pensionistica presso un altro fondo pensione cui l'associato acceda in relazione ad un cambiamento di azienda o di categoria giuridica..La cessazione della contribuzione dovrà essere preceduta da un periodo di preavviso e comporterà la liquidazione del capitale maturato e dei relativi rendimenti solo al raggiungimento dei requisiti temporali previsti dallo Statuto e dalle norme operative interne ed in conformità a quanto disposto dalla legge. Il lavoratore associato. FONDAPI non può concedere o assumere prestiti. 124/1993 e sue successive modificazioni. ai quali sia stata riconosciuta sulla base della documentazione prodotta la qualifica di vecchi associati agli effetti di legge. avente diritto.

Unionalimentari. In attuazione dell'accordo sindacale stipulato in data 20 gennaio 1998 tra Unionmeccanica. insediata nel rispetto di quanto previsto dal punto 5 del presente accordo. 1 (Costituzione. Il Consiglio di amministrazione provvisorio è composto da 14 componenti. (CGIL-CISL-UIL) .c. durata e sede) 1.n. 18. Statuto Sezione I COSTITUZIONE DI FONDAPI Art. Unigec (CONFAPI) e FIOM-FIM-UILM. Il Consiglio di amministrazione provvisorio dovrà attuare tutti gli adempimenti necessari ed espletare tutte le formalità preliminari alla richiesta di autorizzazione all'esercizio da parte del Fondo. dopo aver acquisito informazioni da parte dei competenti organi di vigilanza. FILTEA-FILTA-UILTA. FLAI-FAT-UILA. 15. Il Collegio dei revisori contabili provvisorio è composto da 2 componenti di cui 1 in rappresentanza delle imprese e 1 in rappresentanza dei lavoratori. indire le elezioni per l'insediamento della prima Assemblea dei delegati. denominazione. Spese di avvio e quota di iscrizione al Fondo Le spese di avvio e la quota di iscrizione al Fondo saranno definite dalle parti nei rispettivi c. da destinare al funzionamento delle attività del Fondo. pariteticamente ripartiti tra lavoratori ed imprese. 8 sono designati contestualmente alla firma del presente accordo.Nel caso in cui il lavoratore faccia richiesta di trasferimento della posizione individuale presso altro fondo. FILCEA-FLERICA-UILCER. contestualmente alla firma del presente accordo. non abbia proceduto alla elezione del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori contabili. La determinazione del suddetto limite sarà espressa in percentuale a valere sulle quote stabilite ai fini della contribuzione di cui al precedente punto 10. Norma finale In caso di modifiche del quadro normativo o suggerite dall'autorità di controllo le parti si rivedono per armonizzare il presente accordo.in costanza di rapporto di lavoro . Fase transitoria Le parti si impegnano a predisporre. Unionchimica.decade. All'atto dell'avvio della procedura di costituzione del Fondo le parti designeranno i componenti del Consiglio di amministrazione provvisorio e del Collegio dei revisori contabili provvisorio che resteranno in carica fino a quando la prima Assemblea dei delegati. Le modalità ed i termini relativi all'esercizio di detta facoltà sono determinati nello Statuto e nelle norme operative interne.l. Gli adempimenti relativi a carico di FONDAPI sono espletati entro il termine massimo di 6 mesi decorrenti dal giorno della comunicazione. o accordi nazionali di categoria. l'obbligo contributivo . Quota associativa Annualmente il Consiglio di amministrazione sottopone alla ratifica dell'Assemblea dei delegati gli importi. nel rispetto di quanto previsto dal punto 5 del presente accordo. SLCFILS-UILSIC. 17. lo Statuto ed il Regolamento elettorale del Fondo. Uniontessile. Il Consiglio di amministrazione provvisorio. I componenti il Comitato paritetico delle Organizzazioni fondative di cui al comma 1 dell'art. Spetta al Consiglio di amministrazione provvisorio. 16. Le parti istitutive determineranno con apposito accordo il limite massimo delle spese per la gestione del Fondo. definirà le modalità di adesione al Fondo. di cui il 50% in rappresentanza delle imprese e il 50% in rappresentanza dei lavoratori.

Sono associati a FONDAPI: a) i lavoratori dipendenti non in prova. firmatarie degli accordi di cui al precedente art. 4 (Organi di FONDAPI) Sono organi di FONDAPI: a) l'Assemblea dei delegati. c) le imprese che abbiano alle loro dipendenze lavoratori associati a FONDAPI. via della Colonna Antonina. con l'effetto di conseguimento o conservazione della qualità di associato anche per l'impresa cessionaria o trasformata. di seguito denominato "FONDAPI". di cui al successivo art. a cui si applicano i contratti collettivi di lavoro i cui firmatari sono indicati al punto del precedente art. FONDAPI è costituito quale Associazione ai sensi dell'art. n. se già non associati a FONDAPI. b) i lavoratori pensionati. FONDAPI ha durata indeterminata. 428/1990. 47 della legge n. 5 (Assemblea dei delegati) . 25.FONDAPI". 3. secondo le modalità e per gli effetti di cui al successivo art. b) i dipendenti delle Associazioni sindacali dei datori di lavoro. 2. ancorchè rimaste prive di lavoratori associati. 30. 4. i quali abbiano aderito volontariamente a FONDAPI. 3 (Associati) 1. ivi comprese quelle relative alla contribuzione. d) il Collegio dei revisori contabili. FONDAPI ha sede in Roma. più elevati livelli di copertura previdenziale. Art. 2. A FONDAPI possono inoltre essere associati: a) i dipendenti delle Associazioni sindacali dei datori di lavoro. Art. operato ai sensi dell'art. c) il Presidente e il Vicepresidente. 3. Sezione II ORGANI DI FONDAPI Art. 5. firmatarie degli accordi di cui al precedente art. 12 e seguenti del codice civile e del decreto legislativo 21 aprile 1993. E' costituito il "Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori dipendenti delle piccole e medie imprese . definite dalle fonti istitutive. 5.2.Lgs. Nei confronti di dette Associazioni trovano applicazione le norme del presente Statuto esclusivamente e per quanto concerne la contribuzione. Art. Le imprese permangono nella condizione di associate fino allo scadere del mandato assembleare. abbiano perso i requisiti di cui al precedente punto 1. a) e sempre che nell'azienda non operi analogo fondo di previdenza complementare. n. 5. 1. FONDAPI non ha fini di lucro. L'adesione a FONDAPI comporta la piena accettazione del presente Statuto e degli atti correlati e delle clausole inerenti la previdenza complementare. al fine di assicurare ai beneficiari di cui al successivo art. b) il Consiglio di amministrazione. 124/1993. 36. 1 e loro Organizzazioni a livello territoriale nazionale. 4. 1. ai sensi e per gli effetti del D. 52. con prestazioni erogate da FONDAPI. i lavoratori che in seguito a trasferimento d'azienda. lett. Scopo esclusivo di FONDAPI è l'erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio pubblico. previo accordo sindacale. 2 (Scopo) 1. fatte salve le ipotesi di scioglimento di cui al successivo art. Possono altresì permanere associati a FONDAPI. 124 e successive modificazioni e integrazioni.

d) approva il bilancio preventivo relativo alla gestione amministrativa di FONDAPI predisposto dal Consiglio di amministrazione. 6. b) scioglimento e procedure di liquidazione di FONDAPI. 2. 7 (Convocazione dell'Assemblea) 1. L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria. di sottoporre a certificazione contabile i rendiconti annuali di FONDAPI e sulla scelta della società di revisione. 7. L'Assemblea in seduta ordinaria: a) elegge i consiglieri di amministrazione e i componenti il Collegio dei revisori contabili secondo quanto stabilito rispettivamente dai successivi articoli 11 e 17 e. comma 2. 3. è effettuata per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. viene data informazione agli associati in occasione della prima comunicazione periodica utile. secondo le modalità stabilite dal Regolamento elettorale che forma parte integrante del presente Statuto. Nel caso di Assemblea straordinaria. in sua assenza dal Vicepresidente o. 3.1. 19. 6. c) determina l'entità della quota di iscrizione e della quota associativa di cui al successivo art. 2. La convocazione dell'Assemblea. su proposta del Consiglio di amministrazione. 9. Art. appresso denominata Assemblea. 8. Nel caso in cui sia superata la soglia di 100. su proposta del Consiglio di amministrazione. Il Presidente dell'Assemblea nomina un segretario. su proposta del Consiglio di amministrazione. L'Assemblea si svolge presso la sede di FONDAPI ovvero in altro luogo indicato nella convocazione. 6 (Attribuzioni dell'Assemblea) 1. L'Assemblea in seduta straordinaria. dal delegato di maggiore età. per l'adempimento di cui al precedente art. f) delibera. 3. 2. L'Assemblea è presieduta dal Presidente. I lavoratori e le imprese aderenti a FONDAPI sono rappresentati da un numero predefinito di soggetti i quali costituiscono l'Assemblea dei delegati. il numero dei delegati è automaticamente elevato a 80. con contestuale trasmissione dell'ordine del giorno e dell'eventuale documentazione. il quale redige il verbale della riunione. relative modalità e nomina dei liquidatori. su proposta del Consiglio di amministrazione. L'Assemblea è costituita inizialmente da 60 associati delegati. b) delibera sulla responsabilità degli Amministratori e dei Revisori contabili e sulla loro eventuale revoca. entro i termini previsti dalla Commissione di Vigilanza. L'Assemblea in seduta ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno. 50% eletti dalle imprese associate e 50% eletti dai lavoratori associati. 5. con tassativa indicazione degli argomenti da trattare. il verbale è redatto da un notaio. ovvero un terzo dei componenti il Consiglio di amministrazione. almeno un terzo dei delegati. lettere d) ed e). predisposti dal Consiglio di amministrazione. L'Assemblea deve altresì essere convocata dal Presidente quando lo richiedono. da inviare ai delegati almeno quindici giorni prima della data della riunione. 4. e) approva il rendiconto annuale di FONDAPI e la relazione illustrativa.000 lavoratori associati. tale adeguamento avrà luogo con il rinnovo triennale dell'Assemblea immediatamente successivo al superamento della citata soglia. delibera in materia di: a) modifiche dello Statuto e degli atti che ne formano parte integrante. Le deliberazioni dell'Assemblea sono fatte constatare da verbale firmato dal Presidente e dal Segretario e custodito a cura del Consiglio di amministrazione. ne determina i compensi. Art. I delegati rimangono in carica tre anni e non possono essere eletti più di due volte consecutive. Del superamento della soglia e della conseguente modifica nella composizione dell'Assemblea. pariteticamente suddiviso fra eletti dai lavoratori e eletti dai datori di lavoro. in assenza di entrambi. .

da spedire almeno sette giorni prima della riunione. 3. Ciascun delegato può farsi rappresentare in Assemblea da un altro delegato. 9. I delegati che non presenzino o che non si facciano rappresentare ai sensi del precedente art. 10 (Cessazione. In caso di subentro di un supplente. La delega di rappresentanza non può essere rilasciata con il nome del rappresentante in bianco e non può essere conferita agli Amministratori o ai Revisori. 9 quando sia convocata per decidere modifiche statutarie. c) delibera con il voto favorevole di almeno i 3/4 dei delegati presenti o rappresentati ai sensi del successivo art. 2. Costituisce motivo di decadenza dalla carica di delegato. In casi di particolare urgenza è ammessa la convocazione per telefax o telegramma contenente in ogni caso l'ordine del giorno. a due adunanze assembleari successive. di persona o per delega. 9. 2.4. La delega di rappresentanza può essere rilasciata anche in calce all'avviso di convocazione. 4. 9. Art. Il subentrante resta in carica sino al termine di validità dell'Assemblea. con effetto anche per le convocazioni successive della medesima Assemblea per gli eventuali aggiornamenti. sulla base di rispettive liste elettorali. di almeno 8/10 dei delegati e: a) delibera solitamente con il voto favorevole dei 6/10 dei delegati presenti o rappresentati ai sensi del successivo art. 2. L'Assemblea in seduta ordinaria è validamente costituita con la presenza. in attuazione del principio di pariteticità. 3. Il Consiglio di amministrazione è costituito da 14 (quattordici) consiglieri dei quali. 4. . quando sia convocata per decidere lo scioglimento di FONDAPI. Art. Le liste elettorali saranno composte da un numero di candidati pari al numero dei consiglieri effettivi più i corrispondenti supplenti che dovranno essere specificatamente indicati. La delega di rappresentanza deve essere conferita per iscritto e i documenti relativi devono essere custoditi a cura del Consiglio di amministrazione. 8 (Deliberazioni dell'Assemblea) 1. decadenza e sostituzione dei delegati) 1. 9. 5. disgiuntamente. di persona o per delega. Ciascun delegato non può essere portatore di più di due deleghe di rappresentanza. 7 eletti in rappresentanza delle imprese e 7 eletti in rappresentanza dei lavoratori associati a FONDAPI. Art. morte. alla nomina della propria metà dei consiglieri. L'Assemblea in seduta straordinaria è validamente costituita con la presenza. la perdita dei requisiti di eleggibilità indicati dal regolamento elettorale. 9 (Rappresentanza nell'Assemblea) 1. In attuazione del principio di pariteticità i delegati dalle imprese ed i delegati dai lavoratori in seno all'Assemblea provvedono. Art. Se nel corso del suo mandato un delegato venga a cessare dalla carica. b) delibera con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei delegati presenti o rappresentati ai sensi del successivo art. 3. impedimento fisico. 2. decadono dalla carica e per la loro sostituzione si interviene come previsto al precedente comma 2. per decadenza. la prima Assemblea utile provvederà all'elezione del corrispondente supplente con le modalità previste per l'elezione dei componenti il Consiglio di amministrazione. la sostituzione avviene secondo le procedure previste dal regolamento elettorale. Presidente e Vicepresidente compresi. di almeno i 7/10 dei delegati e delibera con il voto favorevole dei 6/10 dei delegati presenti o rappresentati ai sensi del successivo art. La delega di rappresentanza può essere conferita soltanto per ogni singola Assemblea. 6. 11 (Il Consiglio di amministrazione) 1.

subentra il supplente corrispondente.Lgs. i soggetti gestori ed individua la banca depositaria delle risorse di FONDAPI. si procederà al ballottaggio fra due liste che hanno riportato il maggior numero di voti nella seconda votazione. 2. il Consiglio di amministrazione ha. 24 e definisce i contenuti delle convenzioni. 10. il Presidente e il Vicepresidente tra i componenti il Consiglio. di maggiore età. consegue la totalità dei consiglieri. g) sceglie con il voto favorevole dei 3/4 dei componenti. f) decide.4. lett. 17. h) decide con la maggioranza dei 2/3 dei componenti.Lgs. 5. a parità. n. Il Consiglio di amministrazione è investito dei più ampi e illimitati poteri per la gestione ordinaria e straordinaria di FONDAPI e dispone di tutte le facoltà necessarie e opportune per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi associativi che non siano espressamente riservate all'Assemblea. in caso di sopravvenienza di contrastanti previsioni di legge. 12 (Attribuzioni del Consiglio di amministrazione) 1. h) del D. I consiglieri di amministrazione durano in carica tre anni e possono essere rieletti per non più di due volte consecutive. hanno facoltà di optare tra l'una o l'altra delle posizioni incompatibili. g) del D. ai sensi del successivo art. I componenti del Consiglio di amministrazione devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità conformemente alle disposizioni previste dalla legge e dai decreti ministeriali e a loro carico non deve sussistere alcuna delle cause di ineleggibilità di cui all'art. 7. stabilendo i limiti della delega. può inoltre deliberare in ordine all'apertura di uffici operativi. gli adeguamenti del presente Statuto e degli atti che ne formano parte integrante. i) propone all'Assemblea. 2382 del codice civile. al Vicepresidente o a uno o più degli altri suoi componenti. n. 8. con il voto favorevole dei 3/4 dei componenti. comma 2. 124/1993. 16. le modifiche allo Statuto. in caso di opzione negativa. 9. in caso di assenza od impedimento. lett. in conformità alle istruzioni della Commissione di vigilanza. con il voto favorevole dei 2/3 dei suoi componenti. n. in conformità con le indicazioni fornite dalla Commissione di vigilanza ai sensi dell'art. 17. e) decide. i criteri generali per la ripartizione del rischio in materia di investimenti e partecipazioni in conformità alla normativa vigente e a quanto stabilito nel successivo art. 124/1993. nonchè l'obbligo di invio delle delibere . con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti. le politiche di investimento in conformità alla normativa vigente e a quanto stabilito nel successivo art. con l'allegata relazione illustrativa e il bilancio preventivo relativo alla gestione amministrativa di FONDAPI. in merito all'organizzazione dell'attività amministrativa anche con riferimento ai rapporti con gli iscritti. 6. Il Consiglio di amministrazione in particolare: a) elegge. in difetto. con il voto favorevole dei 3/4 dei componenti. con deliberazione assunta con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti. dal Vicepresidente o dal consigliere di maggiore anzianità di nomina o. Le liste elettorali saranno presentate dalle parti istitutive o dai delegati rappresentanti degli associati e dovranno essere sottoscritte da almeno 1/3 dei medesimi. La lista che ottiene un numero di voti non inferiore a 2/3 dei votanti di ciascuna parte. b) provvede alla gestione amministrativa di FONDAPI ed alla sua organizzazione. Il Consiglio di amministrazione. 124/1993. al Presidente. di fonti secondarie o delle fonti istitutive nell'ambito delle competenze ad esse attribuite dal D. d) definisce i prospetti della composizione e del valore del patrimonio di FONDAPI. coerentemente con quanto stabilito dalla disciplina legislativa che regola la materia e con quanto stabilito nel successivo art. 3. Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente o. può delegare proprie attribuzioni. determinandone le facoltà.Lgs. emanate ai sensi dell'art. c) predispone e sottopone all'approvazione dell'Assemblea il rendiconto annuale. 703/1996. tale opzione va esercitata nei quindici giorni successivi alla elezione e comunque prima dell'insediamento del Consiglio. Art. comma 2. l'elezione verrà ripetuta e se il quorum non viene ottenuto dopo la seconda votazione. I consiglieri che all'atto della elezione si trovino in una delle situazioni di incompatibilità previste dal decreto del Ministro del tesoro n. 21. in particolare. La carica di consigliere è incompatibile con quella di delegato. l'obbligo di promuovere. 21.

non sono ammesse deleghe. Il Consiglio di amministrazione è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei consiglieri. custodito a cura del Consiglio stesso. con contestuale trasmissione dell'ordine del giorno e della eventuale documentazione relativa. 124/1993. con deliberazione adottata con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti. sono effettuate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento da inviare ai componenti il Consiglio ed ai componenti il Collegio dei revisori almeno dieci giorni prima della data della riunione. In caso di parità. l'ammontare delle anticipazioni complessivamente erogabili da FONDAPI. nel limite massimo determinato dalle fonti istitutive. conferendo delega al Presidente o ad altro consigliere.relative agli adeguamenti di cui è caso alla Commissione di vigilanza ai fini dell'approvazione ai sensi del D. k) predispone ed invia alle parti istitutive di FONDAPI. qualora risulti in condizioni di incompatibilità. con il preavviso ritenuto opportuno. Le deliberazioni del Consiglio devono risultare da apposito verbale. Costituisce motivo di decadenza dalla carica di consigliere la perdita dei requisiti legali e statutari e comunque il sopraggiungere di una delle situazioni di incompatibilità di cui al decreto del Ministro del tesoro n. 211/1997. l) adotta iniziative per il corretto svolgimento del rapporto con gli associati. Art. 2. 17. ogni qualvolta il Presidente ritenga necessario convocarlo ovvero lo richiedano almeno un terzo dei suoi componenti. 15 (Cessazione. 2. 35. Art.Lgs. 13 (Convocazione del Consiglio di amministrazione) 1. n. inoltre. per decadenza o per morte o per impedimento fisico o per dimissioni. In casi di particolare urgenza è ammessa la convocazione a mezzo telefax o telegramma contenente in ogni caso l'ordine del giorno. j) propone all'Assemblea di deliberare di sottoporre a certificazione contabile i rendiconti d'esercizio e di deliberare sulla scelta della società di revisione. rispettivamente eletti uno dai delegati delle imprese e uno dai delegati dei lavoratori. in conformità a quanto disposto dalle parti istitutive. m) propone all'Assemblea di deliberare sull'entità della quota di iscrizione. i provvedimenti ritenuti necessari per la salvaguardia delle condizioni di equilibrio. Per la validità delle deliberazioni di cui ai successivi artt. o) determina. e della quota associativa. nonchè. p) esercita i diritti di voto eventualmente connessi ai valori mobiliari di proprietà di FONDAPI conferiti in gestione secondo le modalità stabilite con delibera assunta con il voto favorevole dei 3/4 dei componenti. decadenza e sostituzione degli amministratori) 1. egli può optare fra l'una o l'altra delle posizioni incompatibili entro 15 giorni dal subentro e comunque prima della assunzione delle funzioni. n) riferisce alla Commissione di vigilanza sui Fondi pensione. ed esso decide a maggioranza semplice. Le convocazioni. Il Consiglio si riunisce almeno due volte l'anno e. comma 2. 20 e 23 è richiesta la presenza di almeno due componenti del Consiglio di amministrazione dotati dei requisiti di professionalità di cui all'art. gli . ove lo Statuto non richieda una diversa maggioranza. notizie e dati in tutti quei casi in cui si verifichino avvenimenti che il Consiglio di amministrazione valuti opportuno segnalare ai predetti soggetti. 2. Art. Qualora durante il mandato. 3. art. lettere a) e b) del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale n. la relazione e il rendiconto della gestione almeno 30 giorni prima della convocazione dell'Assemblea annuale. in presenza di vicende in grado di incidere sull'equilibrio di FONDAPI. da inviare almeno cinque giorni prima della riunione. sulla base del bilancio di previsione. subentra il supplente corrispondente. 14 (Deliberazioni del Consiglio di amministrazione) 1. 4. di cui al successivo art. b). uno degli amministratori venga a cessare. lett. 703/1996. comma 2. al Presidente è attribuito un doppio voto. al Comitato paritetico di cui al punto 8 dell'accordo istitutivo del 20 gennaio 1998 e al Collegio dei revisori.

Lgs. tra i propri componenti rappresentanti i lavoratori associati e le imprese associate. 9. Il Collegio è convocato dal suo Presidente mediante lettera a. Il Presidente ha la legale rappresentanza e la firma sociale di FONDAPI e sta per esso in giudizio. o fax o telegramma. Gli amministratori che non intervengano. 4. 7. il Collegio partecipa alle adunanze dell'Assemblea e del Consiglio di amministrazione. in presenza di vicende in grado di incidere sull'equilibrio di FONDAPI. i provvedimenti ritenuti necessari per la salvaguardia delle condizioni di equilibrio.r. 2403 e seguenti del codice civile. In caso di temporaneo impedimento del Presidente. in particolare riferisce alla Commissione di vigilanza sui fondi pensione. Il Presidente ed il Vicepresidente di FONDAPI sono eletti dal Consiglio di amministrazione. d) convoca e presiede le sedute del Consiglio di amministrazione. In tal caso si procede alla loro sostituzione ai sensi del comma 2 del presente articolo. 2. 4. 17 (Collegio dei revisori contabili) 1. tiene i rapporti con gli organismi esterni e di vigilanza. 8 del decreto del Ministro del tesoro n. Art. Se vengono a cessare tutti gli amministratori deve essere convocata d'urgenza l'Assemblea dal Collegio dei revisori contabili il quale può compiere nel frattempo tutti gli atti di ordinaria amministrazione. c) convoca e presiede le sedute dell'Assemblea come previsto dal precedente art. I componenti del Collegio devono inoltre ottemperare agli obblighi previsti dal D. i relativi poteri e funzioni sono esercitati dal Vicepresidente. Per l'elezione si procede mediante liste presentate disgiuntamente da ciascuna parte istitutiva. La carica di revisore e di delegato sono incompatibili. 8. con periodicità almeno trimestrale e delibera a maggioranza con la partecipazione di almeno tre componenti: in caso di parità. Il Collegio nomina nel proprio ambito il Presidente che deve risultare appartenente alla rappresentanza associativa che non ha espresso il Presidente di FONDAPI. al Presidente spetta voto doppio. 5. sono da considerarsi decaduti dall'incarico. Art. trasmette alla Commissione di vigilanza ogni innovazione o modifica della fonte istitutiva. corredata da nota illustrativa del contenuto. 2399 del codice civile nè situazioni di incompatibilità di cui all'art. ciascuna lista contiene i nomi di due revisori effettivi e di un revisore supplente. risultano eletti per ciascuna parte istitutiva i revisori la cui lista ha ottenuto il maggior numero di voti. 3. 124/1993. n. I componenti del Collegio devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e di professionalità previsti dalla legge e dai decreti ministeriali. Il Presidente. e) provvede all'esecuzione delle deliberazioni assunte da tali organi. b) indice le elezioni dei delegati per la composizione dell'Assemblea secondo quanto previsto dal Regolamento elettorale.amministratori subentranti decadono contestualmente a quelli in carica all'atto della loro nomina. Il Collegio dei revisori contabili è composto da 4 revisori effettivi e da 2 supplenti. Spetta in particolare al Collegio: . senza giustificato motivo. 6. a loro carico non devono sussistere cause di ineleggibilità di cui all'art. 2. è eletto dalla Assemblea dei rappresentanti per metà in rappresentanza dei lavoratori associati e per l'altra metà in rappresentanza delle imprese associate. 4. a due riunioni consecutive del Consiglio. 16 (Presidente e Vicepresidente) 1. inoltre: a) sovrintende al funzionamento di FONDAPI. rispettivamente e a turno. 7. 5. Gli amministratori nominati ai sensi del presente articolo decadono contestualmente a quelli in carica all'atto della loro nomina. 3. 703/1996. Al Collegio competono i compiti e i doveri previsti dall'art. f) salvo diversa delega del Consiglio. g) svolge ogni altro compito previsto dal presente Statuto o che gli venga attribuito dal Consiglio o dalla legge.

I relativi importi sono deliberati dall'Assemblea su proposta del Consiglio di amministrazione. 11. allegando i relativi verbali. almeno 15 giorni prima della Assemblea annuale che delibera su quanto sub a). 2. ai sensi del successivo art. La gestione finanziaria delle risorse è basata sul meccanismo della capitalizzazione individuale. c) gestione amministrativa di FONDAPI e delle posizioni individuali. la prima Assemblea successiva provvederà alla designazione di altro supplente. b) vigilare sulla coerenza e compatibilità dell'attività di FONDAPI con il suo scopo previdenziale e le relative disposizioni di legge. Gli oneri relativi alle gestioni delle risorse finanziarie sono addebitati direttamente sul patrimonio. Art. comma 4. Art. 19.Conto associativo) 1. g) spese legali e notarili.a) emettere. La quota di iscrizione capitaria una tantum e la quota associativa annuale di cui alla lett. 12. 4. c) segnalare alla Commissione di vigilanza eventuali vicende in grado di incidere sull'equilibrio di FONDAPI. 20 ed è assoggettato a contabilità separata. beni strumentali. n. 12. come determinati dai contratti collettivi nazionali di lavoro o da accordi nazionali di categoria. f) attività promozionale. b) attività degli organi statutari. Il Collegio dei revisori contabili deve comunicare al Presidente del Consiglio di amministrazione di FONDAPI ogni irregolarità riscontrata. I componenti del Collegio dei revisori contabili durano in carica 3 anni e possono essere riconfermati. 19 (Quota di iscrizione e quota associativa . 2. d) supporti per l'assunzione delle decisioni degli organi di FONDAPI in materia di gestione amministrativa e delle risorse. su cui gravano spese di funzionamento del seguente tenore: a) locali attrezzati a uffici di sede. 3. sul rendiconto e sul bilancio preventivo di FONDAPI. 18 (Sistema di gestione e contribuzione) 1. Il finanziamento di FONDAPI avviene mediante contribuzione definita. 12. Il revisore che cessi dalla carica per qualsiasi motivo è sostituito per il periodo residuo dal supplente designato. 5. . Le entrate di FONDAPI sono costituite da: a) i contributi a carico dei lavoratori. del D. struttura organizzativa. La quota di iscrizione e la quota associativa costituiscono le entrate del conto associativo.Lgs. Il conto associativo è distinto dal patrimonio di FONDAPI di cui al successivo art. ai sensi dell'art. come previsto dalla lett. 23. al netto della quota associativa di cui al precedente art. m) del precedente art. Sezione III FINANZIAMENTO E PATRIMONIO DI FONDAPI Art. h) altre spese varie necessarie al funzionamento associativo. concorrono a sostenere le spese di funzionamento FONDAPI. 10. 11. 19. m) del precedente art. d) comunicare alla Commissione di vigilanza eventuali irregolarità capaci di incidere negativamente sulla corretta amministrazione e gestione di FONDAPI. ancorchè sia stata esclusa a maggioranza la sussistenza di irregolarità ma insistano dissensi in seno al Collegio. b) e c) di cui al punto 2 del successivo art. 124/1993. la relazione diretta ai delegati sulla gestione d'esercizio. e) servizi della banca depositaria. 20 (Entrate e patrimonio) 1.

Nella stipulazione e nell'esercizio della convenzione. e) i rendimenti delle risorse investite. L'insieme delle attività immesse nella titolarità di FONDAPI ne costituisce il patrimonio. 5. 35. del D. Art. dopo acquisizione del parere del Comitato paritetico di cui al punto 8 dell'accordo istitutivo del 20 gennaio 1998. 4 del decreto del Ministro del tesoro 21 novembre 1996. 3. Le risorse finanziarie di FONDAPI sono integralmente affidate in gestione mediante convenzione con soggetti gestori abilitati a svolgere l'attività così come disciplinata dell'art. contemplando le conseguenze in termini di restituzione delle attività finanziarie inerenti l'investimento. 12. e delle relative anticipazioni di cui al successivo art. definite dal Consiglio di amministrazione nel rispetto delle disposizioni di cui alle lettere a). ai trasferimenti delle posizioni individuali. 3. ovvero differenziando i profili di rischio e di rendimento in funzione delle diverse esigenze dei lavoratori associati (gestione pluricomparto). 7. f) eventuali donazioni.r. c) le quote di t. 6. 703. E' in facoltà del Consiglio di amministrazione realizzare un assetto di gestione delle risorse finanziarie atte a produrre un unico tasso di rendimento (gestione monocomparto). Le convenzioni di gestione.b) i contributi a carico delle imprese. n. oggettivi e confrontabili. 6. come previsto dalla legge o determinato dai contratti collettivi nazionali di lavoro o da accordi nazionali di categoria. 124/1993. n. 21 (Impiego delle risorse) 1. 124/1993 e richiede offerte contrattuali fra loro comparabili ad almeno tre soggetti abilitati ai sensi del comma 1 dell'art. diretti o indiretti.r. 124/1993. 6 del D. b) definire i termini di durata della convenzione. E' fatto salvo il passaggio alla gestione pluricomparto al termine del primo triennio.Lgs. Sul patrimonio di FONDAPI gravano le uscite destinate alla erogazione delle prestazioni. 19. Il Consiglio di amministrazione definisce un opportuno bilanciamento degli investimenti in modo da soddisfare le esigenze legate alla disponibilità della quota contributiva derivante dal t. n. avvalendosi dei gestori ed in collaborazione con la banca depositaria di cui al successivo art. Nella identificazione degli investimenti il Consiglio di amministrazione..Lgs. p) del precedente art. gestione e funzionamento di FONDAPI e massimizzando i rendimenti netti. definendo le linee guida per l'esercizio dei poteri di cui alla lett. adottando periodi di osservazione coerenti con la composizione dei valori costitutivi del patrimonio. 4. 6 del D. rispetto ai quali valutare la qualità dei risultati ottenuti. per i primi tre esercizi verrà adottata solamente la gestione monocomparto.f. selezionati sulla base di parametri qualitativi e quantitativi consolidati dallo stato di conoscenza del mercato finanziario e assicurativo e con esclusione di soggetti appartenenti a identici gruppi societari comunque legati da rapporti. 6 del D. e) disporre per la conservazione della titolarità dei diritti di voto inerenti i valori mobiliari di proprietà di FONDAPI. d) gli importi maturati dai lavoratori relativi a posizioni trasferire da altri fondi pensione.Lgs. 8. . 124/1993. devono: a) prevedere le linee di indirizzo degli investimenti alle quali il soggetto gestore deve orientare la propria attività e contengono i criteri di individuazione e di ripartizione del rischio. al netto della quota associativa di cui al precedente art. 2. A tal fine. il Consiglio di amministrazione si adegua alle istruzioni della Commissione di vigilanza.Lgs. b) e c) del comma 4 bis dell'art. il Consiglio di amministrazione persegue l'obiettivo della diversificazione degli investimenti. d) indicare i parametri di mercato. di controllo. n. contenendo i costi di transazione. 24 rispetta i limiti agli investimenti indicati dall'art.f. della efficiente gestione del portafoglio e della diversificazione del rischio. ai riscatti e alle anticipazioni. Per la scelta di ogni soggetto gestore il Consiglio di amministrazione è tenuto all'osservanza del disposto del comma 4 bis dell'art. n. 2. eredità e legati e ogni altro provento a qualsiasi titolo maturato o acquisito. come determinati dai contratti collettivi nazionali di lavoro o da accordi nazionali di categoria. c) prevedere termini e modalità per l'esercizio della facoltà di anticipato recesso per il caso di inadempimento e per il caso di inadeguatezza dei risultati finanziari conseguiti. previa variazione del presente Statuto.

4. 5. nel rispetto dei criteri di separatezza verso i soggetti gestori e di cui al punto 4 del precitato art. b) il bilancio annuale preventivo. che potranno optare secondo regole e modalità definite dal Consiglio di amministrazione. d) la relazione annuale redatta dal Collegio dei revisori contabili. vigila sull'insorgenza di situazioni che facciano presumere l'esistenza di un conflitto d'interessi rilevante ai sensi della vigente normativa. 2. 24 (Banca depositaria) 1. Il Presidente. 4. 5. nonchè ogni altra situazione individuata da sopravvenienti norme di legge o disposizioni ministeriali. 703/1996. 23 (Esercizio sociale . 2. Per ogni esercizio ed entro i termini di cui alle disposizioni della Commissione di vigilanza. Art. 3. 3. 3. si considerano rilevanti le fattispecie di cui al decreto del Ministro del tesoro n. Sulla adozione della delibera di attivazione della gestione pluricomparto. di cui al presente articolo. 5. L'esercizio di FONDAPI inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. FONDAPI deposita le risorse affidate in gestione presso una banca depositaria. Il Consiglio di amministrazione è tenuto ad osservare la normativa in vigore in materia di conflitto di interessi. sottoscrivendo apposita convenzione di custodia. Il Consiglio di amministrazione può convenire con la banca depositaria l'assegnazione dei servizi di tesoreria del conto associativo di cui al precedente art. I documenti di cui al precedente punto 2) saranno inviati ai delegati contestualmente alla convocazione dell'Assemblea. 2. il Consiglio di amministrazione sottopone all'Assemblea: a) il rendiconto annuale consuntivo. Art. comunicando l'insussistenza di condizioni che possano determinare distorsioni nella gestione efficiente delle risorse o che possano determinare una gestione delle risorse non conforme all'esclusivo interesse degli iscritti.Rendiconto annuale) 1. 4. Il Presidente informa la Commissione di vigilanza sui fondi pensione dell'esistenza delle fattispecie di conflitto. La convenzione con la banca depositaria deve prevedere un termine di durata e deve comunque disciplinare il recesso straordinario di FONDAPI per serie ragioni oggettive e soggettive. 19. Il Presidente è tenuto a comunicare alla Commissione di vigilanza sui fondi pensione le fattispecie di conflitto di interessi derivanti da operazioni effettuate dal gestore e rilevanti ai sensi della normativa vigente. Ai fini della individuazione di altre situazioni di conflitto di interessi. vengono adeguatamente informati gli associati. Sezione IV . La scelta della banca depositaria deve avvenire secondo le procedure contemplate per la scelta dei soggetti gestori. 21. Art. attuando gli opportuni adattamenti. 19 e per la raccolta dei contributi e per la erogazione delle prestazioni. La banca depositaria è resa responsabile nei confronti di FONDAPI e degli associati per ogni pregiudizio arrecato in conseguenza del mancato adempimento degli obblighi di cui alla convenzione sopra richiamata. Il rendiconto e la relazione allegata saranno messi a disposizione del Collegio dei revisori 30 giorni prima della data dell'Assemblea. con la collaborazione del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei revisori. di cui al precedente art. I documenti di cui al precedente punto 2) saranno messi a disposizione di tutti gli associati che ne facciano richiesta. 22 (Conflitti d'interesse) 1. quando ne sia stato informato ad opera del gestore medesimo o quando comunque ne sia venuto a conoscenza.9. c) la relazione annuale di rendiconto redatta dal Consiglio stesso.

che confluiscono nel conto associativo di cui al precedente art. 6. oltre all'impegno di contribuire nei termini stabiliti dalla fonte istitutiva e successive modifiche. il lavoratore che non abbia riscattato la propria posizione individuale. lett. ai fini della regolazione dell'obbligo contributivo è tenuta a corrispondere a FONDAPI. 19. non abbia richiesto il trasferimento e non si trovi nelle condizioni di poter richiedere le prestazioni di cui al successivo art. 27 (Rapporti con gli associati) 1. 31. di cui all'art. 124/1993. dagli accordi ivi richiamati e dalle modifiche successivamente intervenute.Lgs. h). FONDAPI provvederà a consegnare copia dello Statuto. In caso di sospensione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa. sono gli associati di cui al precedente art. L'adesione del lavoratore comporta la contestuale acquisizione della condizione di associato dell'azienda da cui il lavoratore dipende ove questa non sia già associata a FONDAPI ai sensi del precedente art. conforme alle istruzioni della Commissione di vigilanza. 26 (Contribuzione) 1. comma 2. b) il versamento dei conseguenti mancati rendimenti. 3. 5. 3. sulla base dell'ultimo rendiconto approvato in Assemblea. c) il versamento degli interessi di mora al tasso legale d'interesse. 2. 124/1993. 2. rimane associato a FONDAPI. con gli oneri relativi alla gestione dell'arretrato: a) il versamento delle quote non corrisposte. 2. 4. 25 (Adesione e permanenza in FONDAPI) 1. l'azienda. L'adesione del lavoratore viene manifestata tramite il datore di lavoro con atto scritto che contiene. FONDAPI. Art. I lavoratori aderiscono a FONDAPI per libera scelta individuale con le modalità previste dalla normativa vigente e secondo le procedure previste dalle norme operative interne. n. 28 . 3. In caso di tardivo o mancato versamento dei contributi.RELAZIONI ASSOCIATIVE Art. insieme con il prospetto della posizione individuale. delle norme operative interne e degli atti correlati. 8. salva la perdita dei requisiti di appartenenza a FONDAPI. In caso di perdita dei requisiti di partecipazione a FONDAPI. n. l'obbligo contributivo a carico dell'impresa e del lavoratore è rapportato al trattamento retributivo spettante al lavoratore durante la sospensione. Gli associati sono tenuti a fornire a FONDAPI nel rispetto della legge n. del D. il lavoratore permane nella condizione di associato. 3. con gli effetti di cui all'art. L'adesione del lavoratore comporta la permanenza minima di almeno cinque anni in FONDAPI. la delega al datore di lavoro a operare le trattenute corrispondenti sulle proprie spettanze. del D. 4. 17. i rapporti tra FONDAPI e i propri associati sono improntati ad un costante livello di informazioni sempre aggiornate sull'andamento amministrativo e finanziario di FONDAPI stesso.Lgs. tutti i dati richiesti per una corretta gestione. fornisce comunicazione a ogni associato lavoratore dei versamenti effettuati dall'impresa. comma 1. Nel rispetto dei criteri di massima trasparenza. L'adesione deve comunque essere preceduta dalla consegna al lavoratore di una scheda informativa contenente le indicazioni previste dalla legge. ciascuno secondo le misure. 675/1996. Art. Art. Almeno una volta all'anno. 10. 7. A seguito dell'adesione il lavoratore e l'impresa dalla quale esso dipende assumono l'obbligo di versare i contributi nella misura e con le modalità determinate dagli accordi vigenti. le modalità e i termini di cui alla Fonte istitutiva del 20 gennaio 1998. I soggetti tenuti alla contribuzione. Agli associati.

Il diritto alla prestazione pensionistica per vecchiaia si consegue al compimento dell'età pensionabile stabilita nel regime pensionistico obbligatorio. 34. mediante comunicazione scritta all'impresa da effettuarsi entro il 30 novembre e che l'impresa trasmetterà sollecitamente a FONDAPI. La sospensione dall'obbligo di versare i contributi può essere disposta una sola volta in costanza del rapporto associativo e. In tal caso si determina automaticamente anche la cessazione dell'obbligazione contributiva a carico dell'azienda. la posizione maturata è riscattata dai soggetti indicati dalle vigenti disposizioni di legge. 3. l'obbligo contributivo decadrà non prima di 5 anni a far data dall'iscrizione a FONDAPI. 6. comunque. 5. che non abbia perduto i requisiti di iscrizione a FONDAPI. non prima che siano trascorsi 5 anni dalla data di adesione. 3. 31 (Prestazioni) 1. In caso di perdita dei requisiti di partecipazione sopravvenuta durante il periodo di sospensione. Il riscatto è possibile solo nei modi e alle condizioni previste nel successivo art. il lavoratore permane nella condizione di associato e mantiene la propria posizione individuale. secondo quanto previsto in tema di mobilità del lavoratore. Nel caso in cui il lavoratore associato. FONDAPI provvederà all'erogazione delle prestazioni sotto forma di rendita mediante apposite convenzioni con imprese assicurative. Art. . avendo maturato almeno dieci anni di iscrizione a FONDAPI. computando anche il numero delle annualità di contribuzione versate al Fondo di provenienza. In caso di decesso del lavoratore in servizio prima del pensionamento. la sospensione ha effetto con il 1° gennaio successivo. 30 (Beneficiari) 1. 7. chiederne la riattivazione. con effetti anche a carico dell'azienda. Il lavoratore che abbia chiesto la sospensione unilaterale dell'obbligo di versare i contributi può. La presente norma troverà applicazione anche nei confronti dei lavoratori associati la cui posizione viene acquisita per trasferimento da altro fondo pensione complementare. il lavoratore resta associato a tutti gli effetti. successivamente. 29 (Deroghe all'obbligo di versamento dei contributi) 1. faccia richiesta di trasferimento della propria posizione presso altro fondo. Beneficiari delle prestazioni di FONDAPI sono i lavoratori associati. La contribuzione a FONDAPI. Il lavoratore associato può chiedere la liquidazione in capitale della prestazione pensionistica nella misura prevista dalle vigenti disposizioni di legge. il lavoratore ha facoltà di disporre unilateralmente la sospensione dell'obbligo di versare i contributi a suo carico. cessa al momento della risoluzione del rapporto di lavoro. Al verificarsi delle condizioni appresso indicate il lavoratore associato ha diritto a richiedere a FONDAPI la prestazione pensionistica per vecchiaia o per anzianità. Art. Durante il periodo di sospensione. a carico sia del lavoratore che dell'azienda. 2. 2. 2. In deroga a quanto previsto dal comma 1 dell'art. 2.(Cessazione della contribuzione a FONDAPI) 1. Il diritto alla prestazione pensionistica per anzianità si consegue al compimento di un'età di non più di dieci anni inferiore a quella stabilita per la pensione di vecchiaia nel regime pensionistico obbligatorio ed avendo maturato almeno quindici anni di iscrizione a FONDAPI. 5. con o senza riscatto della posizione individuale. 4. Sezione V BENEFICIARI E PRESTAZIONI Art. 4. 6. 28 e fatta salva la permanenza del rapporto associativo con FONDAPI.

31. c) FONDAPI provvede entro sei mesi dalla cessazione dell'obbligo contributivo del montante maturato alla fine del mese precedente il trasferimento stesso. Il lavoratore associato che al momento della risoluzione del rapporto di lavoro non abbia maturato il diritto alle prestazioni pensionistiche di cui al precedente art. b) l'obbligo contributivo a carico del lavoratore e del datore di lavoro cessa con il mese in cui si completano i precitati limiti di tempo. cui il lavoratore. successivamente. Il lavoratore il cui rapporto di lavoro è risolto e non si trova nelle condizioni di poter richiedere le prestazioni previste dal presente Statuto può rimanere iscritto a FONDAPI. In ogni caso il diritto alle prestazioni indicate nel presente articolo è esigibile a condizione che i lavoratori associati abbiano cessato il rapporto di lavoro. 34 (Riscatto) 1. può riscattare la propria posizione individuale maturata presso FONDAPI. abbia accesso in relazione ad un cambiamento di impresa o di categoria giuridica. b) l'obbligo contributivo a carico del lavoratore e del datore di lavoro cessa con il mese in cui si completano i precitati limiti di tempo. in tal caso: a) la richiesta di trasferimento può essere effettuata in concomitanza della perdita dei requisiti. in tal caso: a) il trasferimento non può aver luogo durante i primi cinque anni di vita di FONDAPI e. in tal caso: a) il trasferimento non può aver luogo durante i primi cinque anni di vita di FONDAPI e. 3. successivamente. commi 2 e 3. Art. c) FONDAPI provvede entro 6 mesi dalla cessazione dell'obbligo contributivo del montante maturato alla fine del mese precedente il trasferimento stesso. Agli iscritti prima del 28 aprile 1993 a forme pensionistiche complementari costituite prima del 15 novembre 1992 che facciano richiesta di trasferimento della loro posizione pensionistica a FONDAPI. Art. qualora. un fondo pensione complementare istituito attraverso accordo collettivo nella azienda nella quale il lavoratore associato presta la propria attività. 31. 3. non prima che il lavoratore abbia trascorso 3 anni di permanenza in FONDAPI. 8.7. a un fondo pensione complementare non negoziale o . .se negoziale .a cui abbia diritto di accesso in relazione alla propria attività lavorativa a tempo parziale. c) è consentito optare per la liquidazione in forma capitale dell'intero importo maturato sulla propria posizione pensionistica. sulla base della documentazione prodotta. b) viene riconosciuto il diritto alla liquidazione della prestazione pensionistica indipendentemente dalla sussistenza dei requisiti di accesso di cui alle richiamate disposizioni statutarie e possono optare per la liquidazione in forma capitale dell'intero importo maturato sulla loro posizione pensionistica. b) FONDAPI provvede entro sei mesi dalla richiesta al trasferimento del montante maturato alla fine del mese precedente il trasferimento stesso. Art. persa la qualifica di associato di cui all'art. ad altro fondo pensione complementare negoziale. 32 (Deroghe al regime delle prestazioni) 1. 33 (Trasferimenti ad altro fondo) Il lavoratore associato può richiedere il trasferimento della propria posizione individuale maturata presso FONDAPI: 1. 2. non prima che il lavoratore abbia trascorso 3 anni di permanenza in FONDAPI. FONDAPI riconosca tale anzianità di iscrizione agli effetti di legge: a) non si applicano le norme di cui al precedente art.

la posizione individuale dello stesso è riscattata dagli aventi diritto secondo le vigenti disposizioni di legge. Sezione VI DISPOSIZIONI FINALI Regolamento elettorale Parte I ELEZIONE DEI DELEGATI IN RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI PER LA COSTITUZIONE O RINNOVO DELL'ASSEMBLEA . 3. In caso di liquidazione di FONDAPI. 2. FONDAPI si scioglie per deliberazione dell'Assemblea straordinaria nel caso di sopravvenienza di situazioni o di eventi che rendano impossibili il raggiungimento degli scopi ovvero il funzionamento di FONDAPI. Oltre che per le cause derivanti da eventuali disposizioni di legge. 5. 1 e comunque in adempimento alle disposizioni di legge in materia e in particolare dell'art. In caso di morte del lavoratore associato prima del pensionamento. L'ammontare complessivo delle anticipazioni erogabili nell'esercizio. Il riscatto della posizione individuale comporta la riscossione del montante maturato alla fine del mese precedente la liquidazione del riscatto stesso. si fa rinvio alla normativa vigente in materia di fondi pensione. FONDAPI non può concedere e assumere prestiti. 35 (Anticipazioni) 1. non potrà essere inferiore al 5% del patrimonio contabilizzato alla chiusura del precedente esercizio. determinandone i poteri. Art. di almeno 8/10 dei delegati. 4. L'Assemblea straordinaria chiamata a deliberare lo scioglimento di FONDAPI è validamente costituita con la presenza.2. di persona o per delega. in relazione all'esigenza di preservare l'equilibrio e la stabilità di FONDAPI.. 2. determina l'ammontare della anticipazione complessivamente erogabile nel corso dell'esercizio. nei limiti dell'intero ammontare della sua posizione pensionistica derivante dalle quote di t. 4. la liquidazione avverrà entro sei mesi dalla richiesta di riscatto. in mancanza di tali soggetti la posizione resta acquisita a FONDAPI. 37 (Clausola di rinvio) Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto. in conformità alle iniziative e intese che al riguardo siano assunte dalle parti indicate nel precedente art. 3. del D. La delibera relativa è valida se adottata a maggioranza di almeno 3/4.f. può chiedere una anticipazione per eventuali spese sanitarie per terapie ed interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche ovvero per l'acquisto della prima casa di abitazione per sè o per i figli. 36 (Scioglimento di FONDAPI) 1. comma 1. n.r. versato a FONDAPI. 6. in sede straordinaria. 3. 124/1993. documentato con atto notarile. l'Assemblea straordinaria procederà alla nomina di uno o più liquidatori.f. 5. secondo quanto stabilito dalle norme operative interne. lo scioglimento di FONDAPI a seguito di conforme accordo tra le parti indicate al precedente art. Art. con delibera adottata con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti. 1. Della delibera sarà data comunicazione all'Assemblea in occasione della sua prima riunione successiva all'adozione della delibera medesima.r. 11. L'Assemblea può deliberare. Art. Il Consiglio di amministrazione.Lgs. Non sono ammesse altre forme di anticipazioni sulle prestazioni. Il lavoratore associato per il quale da almeno otto anni siano accumulati contributi consistenti in quote di t.

Ove il Presidente del Fondo non provveda nei termini sopra richiamati ad avviare la procedura elettorale. Le liste devono rimanere esposte negli spazi solitamente utilizzati per le comunicazioni di natura sindacale e comunque in luoghi visibili ed accessibili a tutti presso tutte le imprese associate a FONDAPI almeno nei 15 giorni precedenti le elezioni. della successiva Parte comune.1. ovvero che siano iscritti nel libro degli associati ad un mese dalla data di indizione delle elezioni per il rinnovo dell'Assemblea. il Presidente del Fondo stabilisce la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo dell'Assemblea dei delegati. dalle Organizzazioni sindacali stipulanti l'accordo del 20 gennaio 1998 istitutivo del Fondo pensione complementare FONDAPI. 2. data di nascita. qualifica contrattuale. le Organizzazioni sindacali stipulanti provvedono in sostituzione ed in tempo utile all'indizione delle elezioni ed ai relativi adempimenti. 6. Le liste devono contenere l'indicazione delle Organizzazioni sindacali promotrici ed i nominativi dei candidati proposti. Nei 15 giorni successivi alla indizione delle elezioni il Consiglio di amministrazione trasmette alla Commissione elettorale di cui al successivo punto 1. Le liste sono presentate alla Commissione elettorale di cui al successivo punto 1. Indizione delle elezioni Almeno due mesi prima della scadenza del mandato dei componenti l'Assemblea dei delegati. devono essere controfirmate da almeno un componente il seggio elettorale. Ciascuna lista dovrà contenere un numero di candidati pari al numero dei rappresentanti da eleggere e per ogni singolo candidato dovrà essere presentato il supplente per la sostituzione in caso di cessazione o decadenza. della Parte comune gli elenchi dei lavoratori aventi diritto al voto suddivisi per impresa e per province e regioni. Le schede. Accanto ai nominativi dei candidati devono essere indicati i seguenti elementi: impresa presso la quale il candidato lavora o dalla quale dipende. Collegio elettorale Le elezioni si volgono sulla base di un collegio unico a carattere nazionale. nel caso di insediamento della prima assemblea. . 4. Ciascun candidato non può figurare in più di una lista concorrente. I componenti la Commissione elettorale di cui al successivo punto 1. Modalità di votazione Ogni impresa associata a FONDAPI consegnerà ai lavoratori aventi diritto la scheda elettorale contenente tutte le liste regolarmente presentate. Sono eleggibili i lavoratori soci di cui sopra. Schede elettorali La votazione avviene a mezzo di scheda predisposta e fornita dalla Commissione elettorale di cui al punto 1. Contestualmente il Presidente del Fondo provvede ad informare i lavoratori associati mediante comunicazione da affiggere negli spazi solitamente usati per le comunicazioni di natura sindacale. La scheda comprende tutte le liste regolarmente presentate con la specificazione. della Parte comune non sono candidabili. in testa a ciascuna lista. 3. del gruppo sottoscrittore o delle Organizzazioni sindacali promotrici. già firmate da almeno un componente la Commissione elettorale. 2) liste a carattere nazionale sottoscritte da almeno il 5% dei lavoratori associati distribuiti in non meno di 50 imprese presenti in almeno 6 regioni. informando tutte le Organizzazioni sindacali stipulanti l'accordo del 20 gennaio 1998 istitutivo del Fondo pensione complementare FONDAPI. 5. congiuntamente o disgiuntamente. della Parte comune almeno due mesi prima della data fissata per le elezioni. Liste elettorali All'elezione dei rappresentanti dei lavoratori in seno all'Assemblea concorrono: 1) liste a carattere nazionale presentate. Elettorato attivo e passivo Hanno diritto di votare tutti i lavoratori associati a FONDAPI la cui domanda di adesione sia pervenuta nei 60 giorni precedenti lo svolgimento delle elezioni.

che certificherà l'avvenuta votazione. corredata di relativa busta appositamente predisposta dalla Commissione elettorale per la successiva spedizione alla Commissione medesima. secondo le indicazioni della Commissione elettorale di cui al punto 1) della successiva Parte comune. Nel caso di riconsegna della scheda presso i seggi elettorali.Contestualmente il lavoratore apporrà la propria firma sull'apposito elenco per ricevuta. il duplicato potrà essere consegnato esclusivamente dall'azienda di appartenenza e la votazione potrà avvenire solo presso il seggio aziendale o. I componenti del seggio. in relazione al numero dei potenziali votanti che insistono nel territorio ed alle esigenze in luogo dell'apertura continuata possono stabilire dei turni orari di apertura del seggio. in mancanza. Ciascun seggio è composto da 1 rappresentante per ogni lista designato dalla relativa Organizzazione sindacale e dal gruppo sottoscrittore e da 1 rappresentante dell'impresa con funzioni di segretario del seggio. La Commissione elettorale considererà utili ai fini dell'elezione dei rappresentanti dei lavoratori tutte le schede pervenute entro il 15° giorno successivo alla chiusura delle operazioni di voto. in tempo utile per la data fissata per le elezioni. In tal caso provvedono ad informare immediatamente i lavoratori mediante avviso contenente le modalità di svolgimento delle elezioni da affiggere negli spazi solitamente utilizzati per le comunicazioni di natura sindacale. La restituzione della scheda contenente il voto espresso sarà effettuata mediante busta chiusa e anonima da riconsegnare ai seggi aziendali. il lavoratore apporrà la propria firma sull'apposito elenco. 7. in luogo dell'apertura continuata possono stabilire dei turni orari di apertura del seggio. Il seggio è validamente costituito quando vi sia almeno un rappresentante delle liste dei candidati. non può ricadere su un nominativo contenuto nelle liste dei candidati per le elezioni. in relazione alla particolare densità associativa. La designazione dei componenti. Seggi elettorali aziendali I seggi elettorali sono costituiti in ciascuna impresa od unità lavorativa presso la quale risultino associati a FONDAPI almeno 30 lavoratori. con funzione di segretario del seggio. In caso di smarrimento della scheda elettorale. Ciascun seggio è costituito da due rappresentanti designati dalle relative Organizzazioni sindacali e dai presentatori delle liste e da un rappresentante. ai seggi territoriali o inviata per posta a FONDAPI. per posta. dopo aver proceduto al voto. provvederà ad inviare personalmente l'apposita busta contenente la scheda votata. 8. ovvero è ammessa la votazione per posta. La designazione dei componenti. una per ogni elettore. Modalità di votazione per i lavoratori dipendenti da imprese o unità produttive con meno di 15 iscritti a FONDAPI Per i lavoratori dipendenti da imprese o da unità produttive con meno di 30 iscritti a FONDAPI sono costituiti seggi presso le sedi delle Organizzazioni firmatarie dell'accordo del 20 gennaio 1998 istitutivo di FONDAPI. . Seggi elettorali territoriali La Commissione elettorale di cui al punto 1) della successiva Parte comune. I componenti del seggio. copia dell'elenco dei lavoratori aventi diritto al voto contenente le sottoscrizioni che attestano l'avvenuto ritiro delle schede. Il lavoratore interessato. fornirà ai lavoratori interessati la scheda elettorale. Il Presidente del seggio è scelto tra i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali. da effettuare almeno 10 giorni prima dell'inizio delle votazioni. non può ricadere su un nominativo contenuto nelle liste dei candidati per le elezioni. valuterà l'istituzione del seggio elettorale territoriale. Le operazioni di voto dovranno concludersi entro 3 giorni lavorativi successivi alla data delle elezioni. L'impresa fornirà alla Rappresentanza sindacale unitaria. laddove presente. da effettuare almeno 10 giorni prima dell'inizio delle votazioni. in relazione al numero dei votanti ed alle esigenze di lavoro dell'impresa o dell'unità produttiva. Voto per posta Allo scopo ciascuna impresa. proposto dalle API territoriali.

che deve essere sottoscritto da tutti i componenti il seggio elettorale. Il voto è da considerarsi valido: 1) quando l'elettore abbia apposto il segno "x" nel riquadro relativo all'intestazione di una lista ed abbia espresso la propria preferenza a favore di uno o più candidati presenti all'interno della medesima lista a favore della quale ha votato: in questo caso si procede all'attribuzione del solo voto di lista. sulla base della documentazione pervenuta da ciascun seggio aziendale o territoriale e dei voti giunti per posta. non avendo apposto il segno "x" nel riquadro relativo all'intestazione di alcuna lista. 2) quando l'elettore non abbia apposto il segno "x" nel riquadro relativo all'intestazione di alcuna lista ma abbia apposto un segno accanto al nome di uno o più candidati presenti all'interno della medesima lista: in questo caso si procede all'attribuzione del solo voto di lista. il motivo della contestazione. 11. Ultimato lo scrutinio e terminata la compilazione del verbale. in plico chiuso e sigillato. Validità delle elezioni Le elezioni. 7) il numero delle schede contestate e. 6) il numero delle schede bianche. 3) il numero delle schede da utilizzare per le operazioni di voto ricevute dalla Commissione elettorale. 2) il numero degli associati che hanno esercitato il diritto di voto. I seggi sono attribuiti alle liste secondo il sistema proporzionale. procede alla attribuzione dei seggi spettanti a ciascuna lista ed alla individuazione dei candidati eletti nell'ambito di ciascuna lista. 8) il numero delle schede rimaste inutilizzate. Validità dei voti L'elettore esprime il proprio voto mediante apposizione del segno "x" nel riquadro relativo all'intestazione della lista. in ogni caso. devono essere annotati: 1) il numero degli associati aventi diritto al voto. con riferimento a ciascuna. Nel verbale. . Non è ammesso il voto di preferenza. 10. sono comunque valide quale che sia il numero degli aventi diritto che ha effettivamente partecipato al voto. tutta la documentazione relativa alle operazioni elettorali avendo cura di conservare in buste chiuse e distinte rispettivamente le schede valide. 2) quando l'elettore abbia apposto il segno "x" nel riquadro relativo all'intestazione di una lista ed abbia apposto un segno accanto al nome di un candidato inserito in una lista diversa. le schede nulle. le schede contestate e le schede rimaste inutilizzate. 9. 5) il numero delle schede nulle. abbia apposto un segno accanto al nome di due o più candidati presenti all'interno di liste concorrenti. Scrutinio delle schede e proclamazione dei risultati Ultimate le operazioni di voto.Lo scrutinio dei voti pervenuti per posta sarà eseguito dalla Commissione elettorale. 12. 4) il numero di voti attribuito a ciascuna lista. Il voto è da considerarsi nullo: 1) quando l'elettore abbia apposto il segno "x" nei riquadri relativi all'intestazione di più liste concorrenti. 4) quando l'elettore non abbia apposto alcun segno sulla scheda (scheda bianca). le schede bianche. A tal fine si applicano le seguenti regole: 1) si calcola la percentuale di voti ottenuta da ciascuna lista dividendo il numero di voti validi ottenuti da ciascuna lista per il numero di voti validi complessivamente espressi su base nazionale. Attribuzione dei seggi ed individuazione degli eletti La Commissione elettorale. 3) quando l'elettore. quando abbiano avuto luogo nel rispetto del presente Regolamento. i componenti il seggio elettorale procedono allo scrutinio delle schede e redigono il verbale relativo allo svolgimento delle operazioni elettorali utilizzando il modello predisposto dalla Commissione elettorale. il Presidente del seggio provvede ad inviare alla Commissione elettorale.

nell'ambito di ciascuna lista. per tutta la durata del mandato dell'Assemblea alla cui elezione si riferiscono. Terminate le operazioni di cui sopra. il Consiglio di amministrazione. 3. l'impresa designerà la persona fisica cui è conferita procura speciale di rappresentanza. informando le imprese associate a FONDAPI e le Organizzazioni imprenditoriali di CONFAPI stipulanti i c. Parte II ELEZIONE DEI DELEGATI IN RAPPRESENTANZA DELLE IMPRESE PER LA COSTITUZIONE O RINNOVO DELL'ASSEMBLEA 1. di cui al punto b). risultano eletti. pari alla quota di delegati statutariamente competente. 14. ne chiede conto alla Commissione elettorale. aderenti a FONDAPI. 3) qualora. la Commissione elettorale proclama i risultati informando gli organi di FONDAPI e le Organizzazioni sindacali interessate. avvia la procedura per l'elezione dei delegati in rappresentanza delle imprese.c. si procede alla sua sostituzione con il rispettivo supplente come indicato nella lista. assunte le informazioni del caso e richiesti i chiarimenti necessari al Presidente del seggio o dei seggi elettorali interessati. che in sede di votazione le imprese potranno completare con l'indicazione di imprese-associate di loro preferenza. Sostituzione degli eletti a seguito di cessazione o decadenza dalla carica Qualora un eletto in seno all'Assemblea dei delegati cessi o decada dalla carica per qualsiasi motivo prima della scadenza naturale del mandato. I verbali relativi alle operazioni di voto e di scrutinio sono conservati. la Commissione elettorale procede alla individuazione dei candidati che. formano la lista elettorale unica.2) si divide il numero dei delegati in Assemblea fra le liste concorrenti che abbiano ottenuto voti validi in proporzione alla percentuale di voti validi ottenuti da ciascuna di esse. 2. Indizione delle elezioni a) Almeno due mesi prima della scadenza del mandato dei delegati che compongono l'Assemblea. le Organizzazioni imprenditoriali proporranno nella lista un numero di righe in bianco.n. per effetto della distribuzione percentuale. il nome della persona fisica cui è conferita procura speciale di rappresentanza. In caso di elezione di imprese-associate indicate nelle righe in bianco della scheda elettorale. a cura del Consiglio di amministrazione. Qualora dall'esame dei verbali emergano irregolarità tali da incidere sulla ripartizione dei seggi fra le diverse liste concorrenti la Commissione elettorale. Votazione . contenente un numero complessivo massimo imprese-associate candidate. Successivamente all'attribuzione dei seggi alle liste. contestualmente all'avvio della procedura per l'elezione dei delegati in rappresentanza dei lavoratori.l. b) Se il numero delle candidature riportate nella lista è inferiore al totale come sopra determinato. b) Ove il Consiglio di amministrazione non si attivi nei termini sopra indicati. Formazione delle liste elettorali a) Le Organizzazioni imprenditoriali di cui al precedente punto 1.. nei 60 giorni successivi. Il Consiglio di amministrazione conserva le schede elettorali per il periodo di un anno decorrente dalla data di svolgimento delle elezioni. di cui al punto a). le suddette Organizzazioni imprenditoriali procedono direttamente a indire le elezioni in tempo utile e ai relativi adempimenti. c) La lista riporterà accanto alle imprese-associate candidate alle elezioni. Controllo generale e conservazione della documentazione La Commissione elettorale trasmette al Presidente del Fondo tutta la documentazione relativa al procedimento elettorale entro i 5 giorni successivi alla proclamazione dei risultati. complementare al predetto totale. esamina il contenuto dei verbali al fine di verificare la coerenza e la congruità dei dati in essi riportati. per l'elezione delle imprese-associate. procede alla conseguente rettifica dei risultati. Qualora ritenga la sussistenza di gravi irregolarità. uno o più delegati non siano stati attribuiti ad alcuna lista si procede all'attribuzione a favore delle liste che abbiano ottenuto il più elevato "resto". 13. Il Consiglio di amministrazione del Fondo. aumentata di 10.

5) invia alle Organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo del 20 gennaio 1998 istitutivo di FONDAPI gli elenchi dei lavoratori associati a FONDAPI suddivisi per impresa. 3) invia a ciascuna impresa gli elenchi dei lavoratori associati a FONDAPI da essa dipendenti aventi diritto al voto. Commissione elettorale All'atto dell'indizione delle elezioni viene insediata una Commissione elettorale composta da un rappresentante per ciascuna parte istitutiva di FONDAPI ed un rappresentante per ogni Organizzazione presentatrice di lista. b) Verranno presi in considerazione tutti i voti attribuiti a ciascun nominativo in lista. Scrutinio e proclamazione a) Acquisite le schede. gestendo anche i casi relativi a schede non correttamente votate. c) La scheda votata dovrà essere restituita alla Commissione elettorale mediante l'apposita busta ricevuta unitamente alla scheda. procedono alla votazione in uno dei giorni di cui all'intervallo indicato sub b) 1. le schede utilizzate e quelle non utilizzate. la Commissione elettorale procede allo scrutinio. Parte comune 1. La Commissione elettorale nomina al suo interno il Presidente. per province e per regioni. b) Ciascuna impresa può votare uno o più candidati. Il Presidente di FONDAPI trasmette alla Commissione elettorale gli elenchi dei lavoratori aventi diritto al voto suddivisi per imprese. 14) invia tutta la documentazione relativa alle operazioni di voto e di scrutinio di cui sia in possesso al Consiglio di amministrazione di FONDAPI. che hanno riportato il maggior numero di voti e. il Comitato dichiara eletti i candidati. I candidati di lista non possono far parte della Commissione elettorale. compresi i voti attribuiti ai candidati eventualmente designati direttamente dalle imprese. d) Terminate le operazioni elettorali. tra quelli riportati nella scheda o tra quelli aggiunti dall'impresa se nella scheda vi siano righe in bianco. non ricompresa tra le parti istitutive. La Commissione svolge tutte le attività necessarie allo svolgimento delle elezioni sia dei rappresentanti dei lavoratori associati che dei rappresentanti delle imprese associate. .a) Le imprese che hanno ricevuto la scheda elettorale. 4) invia alle imprese associate la scheda per l'elezione e le relative istruzioni per le votazioni dei propri rappresentanti. 8) annota il numero delle schede inviate a ciascun seggio. 10) impartisce istruzioni sulle modalità di svolgimento delle operazioni di voto e delle operazioni di scrutinio. 4. 7) invia a ciascun seggio elettorale un numero congruo di schede da utilizzare per le operazioni di voto avuto riguardo al numero dei lavoratori aventi diritto. c) Esaurito lo scrutinio. d) La Commissione elettorale considera utili ai fini dello scrutinio le schede pervenute entro il 15° giorno successivo all'ultimo dei giorni di cui all'intervallo sub b) 1 del precedente punto 1. nel numero statutariamente previsto. 12) procede allo scrutinio generale delle schede. che la conserva per tutta la durata del mandato dell'Assemblea dei delegati. del precedente punto 1. 13) proclama i risultati delle elezioni con atto da portare a conoscenza di tutti gli interessati mediante affissione negli spazi solitamente utilizzati per le comunicazioni di natura sindacale e comunque in locali accessibili a tutti presso tutte le imprese associate a FONDAPI. ed in particolare: 1) verifica il rispetto delle condizioni stabilite per la presentazione delle liste. stabilisce la graduatoria dei candidati non eletti. in base al numero di voti riportati da ciascun candidato. 9) predispone il modello di verbale da compilare presso ciascun seggio elettorale. 2) predispone la scheda elettorale. 11) riceve da ciascun seggio elettorale i verbali di votazione. 6) dispone in relazione alle diverse esigenze l'istituzione di eventuali seggi a livello territoriale. la Commissione elettorale redige apposito verbale e comunica i risultati al Consiglio di amministrazione di FONDAPI e alle Organizzazioni imprenditoriali.

Le elezioni si svolgeranno entro 90 giorni dalla loro indizione. 2.000 iscritti a FONDAPI. alle Organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo del 20 gennaio 1998 istitutivo di FONDAPI ed ai gruppi sottoscrittori delle liste. Norma transitoria Per la elezione della prima Assemblea di FONDAPI la procedura elettorale è attivata dal Consiglio di amministrazione provvisorio al raggiungimento di 5.La Commissione cessa con la proclamazione dei risultati e la loro comunicazione agli organi di FONDAPI. .