CAPPELLACCI DI ZUCCA ALLA FERRARESE FATTI IN CASA (nel mio dialetto: Caplaz ad Zuca alla fraresa -fat'in cà) Premetto

che la ricetta è completamente diversa da quella mantovana!!! Dosi per circa 100 cappellacci 850 gr di polpa di zucca Violino 300 gr di parmigiano grattugiato 1 noce moscata 3 cucchiai di zucchero (da mettere solo se la zucca non è dolce di suo!!!!!) 2 o 3 cucchiai di pangrattato 8 uova 800 gr di farina tipo "00" 1 buon piano d'appoggio 1 tagliapasta a rotella "zig-zag" 4-5 vassoi di cartone abbastanza grandi da poter stare comodamente in congelatore 1 tovaglia di cotone o lino BIANCA (mia nonna su questo era assolutamente intransigente!!!!) farina q.b. per infarinare la porzione di tavolo di fianco alla macchinetta tirasfoglia dove appoggeremo la sfoglia durante i vari passaggi.

Un buon mattarello se siete così brave da tirar la sfoglia con questo (che da noi si chiama SGNADUR ^__^) altrimenti anche la macchinetta per tirare la sfoglia va benissimo. Quella che ho io era della mia nonna materna, la mitica nonna Sic (siciliana d.o.c. "importata" in Emilia-Romagna quando era appena una ragazzina...) La mattina: si prende la Zucca Violino (è la varietà lunga) la si taglia in 5-6 parti, si eliminano semi e filamenti e la si cuoce sulla placca del forno foderata di carta forno, già bello caldo a 220° per un'ora e mezza o fino la superficie della polpa di zucca risulterà dorata. Una volta cotta, si toglie dal forno e con un cucchiaio si stacca la polpa dalla buccia e la si schiaccia con un cucchiaio in una ciotola fino a renderla cremosa. Se al tatto la sentite troppo acquosa ponetela in un colino appoggiato a sua volta in un'altra ciotola a scolare (copritela con uno strofinaccio) per alcune ore svuotando la ciotola di tanto in tanto fino a che non sgocciolerà più.

ATTENZIONE. messa a fontana.. Se la sentite dolce. :) se toccando il ripieno lo sentite molto umido. Non deve diventare stucchevole mi raccomando!!! :D Ah. :P) allora ovviate così: aggiungete 2-3 cucchiai di zucchero semolato bianco alla zucca e mescolate benissimo... Trascorso questo tempo.. estrarre la pasta dal sacchetto. dovreste essere abbastanza fortunati. Cominciare a mescolare con una forchetta le uova tirando giù man mano la farina intorno ai bordi poi cominciare a lavorare il tutto energicamente fino a formare una bella palla gialla soda ed elastica insieme. PURTROPPO alcuni ristoratori senza scrupoli.... un cucchiaino di polpa. occhi aperti e papille sull'attenti!!!! Continuo con la ricetta.. tagliarne un disco di 2 dita di spessore.. B-E-N-E!!!! E' come vincere un terno al lotto!!! :DDD Infatti ci vuole un gran "kulo" a beccarla dolce.. aggiungono alla zucca della purea di carote o abbondano parecchio con lo zucchero nell'impasto o. poi assaggiate e unite altro zucchero fino a che non sentirete il grado di dolcezza giusto. se invece siete un pò più sfortunati (come è andata a noi questo giro. quindi.. se la polpa è dolce di suo e non acquosa. appiattirlo premendo con il palmo della mano sul bordo "esterno" della massa e non sui lati appena tagliati. unite ancora pangrattato mescolando bene... Ora ponete il ripieno in una ciotola coperta a riposare FUORI frigo!!!! Se lo mettete in frigo accumulerà altra umidità e dovrete aggiungere poi altro pangrattato!!!! Mi raccomando! Mettere la farina su un piano di legno... farvi il buco al centro e rompervi dentro le 8 uova. L'impasto deve diventare lavorabile con le mani senza rimanere troppo attaccato alle dita... Lavorarla per almeno un quarto d'ora. a me non è mai successo ma mi hanno detto che è praticamente impossibile accorgersi della differenza. addirittura.Il pomeriggio: Assaggiate prima di tutto. ^___^ Prendete quindi la polpa ormai ben sgocciolata e lavoratela bene col cucchiaio amalgamandovi il grana grattugiato il pangrattato e la noce moscata grattugiata. una piccola "dritta" per i buongustai che passeranno per Ferrara e dintorni e vorranno assaggiare i cappellacci di zucca nei ristoranti... Questa la ricetta base. Porla in un sacchetto di plastica da freezer e lasciarla riposare una mezz'ora al riparo dalla luce e il luogo fresco (MA NON IN FRIGO!!!!). insomma...... deve diventare una . ma se riuscite a procurarvela da un contadino anzichè comprarla al Super.. sostituiscono la zucca direttamente con le sole carote addizionate di zucchero.

infarinate con poca farina la parte di tovaglia a fianco della macchinetta e su questa passate la pasta che state tirando nella macchinetta sempre fino al passaggio n. Prendete un quadrotto di pasta col suo ripieno al centro. di circa cm.... 3.striscia oblunga e cominciare a tirarla (io descrivo il lavoro fatto con la macchinetta. sono almeno il doppio rispetto ai cappelletti classici di carne. tiratela delicatamente verso di voi così da favorire l'allungamento della striscia stessa.. idem al n.. 4 e l'ultima volta al n.. più difficile da scrivere che da fare.. cioè praticamente piegate a metà la sfoglia che "guarda il soffitto" e chiudetela a libro esattamente a metà su se stessa. non è difficile. piegate il solo vertice verso l'alto. io e mamma siamo riuscite a fare strisce di almeno un metro e mezzo!!!! ^____^ Deve risultare una sfoglia non troppo sottile. come lo spiego????!!!! Aiuto... 2.... ^_____^ Diciamo che siete apposto e potete passare alla tacca n... vedrete che alla fine vi verrà naturale e farete tutto "in punta di dita"!!! L'unico problema è che la pasta tende ad asciugare in fretta e quindi. poi tagliate tanti quadrotti incidendo la pasta sul lato corto. ok?). come dimensioni. ... Adesso viene il bello. Praticamente. Premete bene bene prima al vertice (che rimane rivolto al soffitto) poi man mano scendete premendo bene lungo i bordi facendo in modo che non rimanga dell'aria dentro al cappellaccio. 6x6 o giù di lì (i cappellacci di zucca.. tagliatela prima a metà per il lungo. poi i due angoli bassi del triangolo.. fate combaciare tra loro le due parti non infarinate.. uniteli delicatamente tenendo l'indice della mano destra al centro del cappellaccio. piegatelo a metà sulla diagonale ottenendo un triangolo. Ogni volta che piegate la sfoglia su se stessa... credetemi... sui vassoi di cartone abbondantemente infarinati per non far attaccare la base della pasta alla carta.) passandola prima due volte con la rotella sistemata al n. :DDD io ci provo. con le due estremità verso di voi. sistemandoli ordinatamente come soldatini in fila. 5. ^_____^ Finito di fare i cappellacci. 4.... Quando la ripassate nella macchinetta. Su ogni quadrotto di pasta posate al centro un pò di ripieno di zucca (poco più di una noce moscata come dimensioni). così si formeranno i due lembi laterali "rialzati" e vedrete la punta del "cappello" spuntare dietro al "montirozzo" del ripieno... di spessore. Per agevolare il lavoro. 4 quando la vostra pasta passando nella macchinetta nell'ultimo tratto farà una bolla d'aria e sentirete un "ploc"! :D Dal 4^ al 5^ passaggio. fate in modo che a passare per primi siano sempre i due lembi che "guardano verso di voi" e non la parte dove c'è la piega. mentre la striscia di sfoglia esce dalla macchinetta. mi spiego?.. li abbiamo portati subito di sotto nel congelatore a pozzo e sistemati lì fino al giorno successivo (cioè sabato sera). altre due volte nel n. è solo laborioso da spiegare. altrimenti in cottura si romperà facendo fuoriuscire tutto il ripieno!!! Ottenuta la striscia di sfoglia.. 1 poi altre due volte nel n. tenendo il vostro triangolo di pasta sdraiato sul palmo della mano sinistra. diciamo poco meno di 1 mm.. :DDDD Da noi si impara fin da piccolissimi!!! Io già a 5 anni sapevo chiudere un cappelletto :P Provando e riprovando. col vertice del triangolo opposto a voi. posatela sul tavolo e con la rotella tagliasfoglia. premendo bene. e mò.

La "morte loro" è condirli con burro e salvia!!! Ma sono ottimi anche con un buon sugo di pomodoro e basilico! ^___^ Col fatto che sono a dieta. ha portato a bollore un bel pentolone d'acqua salata e cotto i cappellacci (10-12 a testa!!!) circa 5 minuti dalla ripresa del bollore e conditi col ragù e una buona spolverata di grana. io il grana non l'ho messo ma lo stesso MI SONO GUSTATA I NOSTRI CAPLAZ AD ZUCA FAT'IN CA'!!!!! :DDDDD ...La sera dopo cena sono scesa di nuovo di sotto e ho messo i cappellacci ormai ben gelati. mamma ha scaldato bene il ragù di carne che fa lei buonissimo. in sacchetti da freezer e lasciati lì fino al loro uso :P* Questa mattina (infatti come da tradizione famigliare a Pasqua si mangiano i cappellacci col ragù e a Natale i cappelletti in brodo :P***).