Citazioni di Arthur Schopenhauer [modifica

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Chi è amico di tutti non è amico di nessuno. [1] È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole. (citato in Albert Einstein, Come io vedo il mondo) Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità. (da Il Fondamento della Morale) In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli. (da Parerga e Paralipomena) La cortesia è per la natura umana quello che è il calore per la cera. (da Parerga e Paralipomena) La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo. (citato in Bruna D'Aguì, Creaturismo. Le fondamenta del creato, Nuova Stampa, Roma 2007, pp. 211-212) La soddisfazione dell'istinto sessuale è in sé assolutamente riprovevole, in quanto è la più forte affermazione della vita. Ciò vale sia nel matrimonio che al di fuori di esso. Ma il secondo caso è doppiamente riprovevole, in quanto è al tempo stesso negazione dell'altrui volontà: alla ragazza infatti ne deriverà direttamente o indirettamente sventura; e l'uomo dunque soddisfa la sua voglia a spese della felicità di altri. (da Manoscritti, 1815) Ma nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta. (da Il primato della volontà, a cura di Giovanni Gurisatti, Adelphi, Milano, 2002, p. 94) Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia. (da Parerga e paralipomena; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003) Operari sequitur esse, ergo unde esse inde operari. (da La libertà del volere umano, Laterza) Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio. (da Der handschriftliche Nachlass, hrsg. von A. Hübscher, 5 voll., Frankfurt am Main 1966-68, vol. 4, II, p. 23) Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali. (da O si pensa o si crede) Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri. (da Parerga e Paralipomena, volume I, Adelphi) Vi è dunque, nel cuore di ogni uomo, una belva, che attende solo il momento propizio per scatenarsi e infuriare contro gli altri. (Parerga, II)

Senza fonte [modifica] Le citazioni di questo paragrafo non sono sostenute da un'indicazione precisa delle fonti. Se conosci la fonte di una di queste puoi migliorare la voce inserendola. Nuove citazioni senza fonte saranno cancellate. Altri tempi dovrebbero sorgere invero, prima che la mia filosofia possa giungere a una cattedra: sarebbe davvero bella che questa mia filosofia, dalla quale non si può trarre guadagno, raggiungesse l'aria e la luce, e persino una universale considerazione! Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti. Anch'io son giunto alla fine, e ho la soddisfazione di vedere, al termine delle mie fatiche, che la mia opera comincia ad esercitare la sua azione, fiducioso altresì che questa, come afferma un antico detto, sia tanto più a lungo durevole quanto più tardi è cominciata. Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore. Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi! Che i vermi roderanno il mio corpo è un pensiero che posso sopportare; ma che i professori di fi losofia rodano la mia filosofia, è un'idea che mi fa venire i brividi. Che io dica sul serio si vede dal fatto che, se mai avessi aspirato al plauso dei miei contemporanei, avrei dovuto eliminare almeno una ventina di passi della mia opera che contrastano appieno con tutte le loro opinioni e che anzi, in parte, devono loro apparire scandalosi. Ma giudicherei un delitto il sacrificio d'una sola sillaba a quel plauso.

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è la fede a spaccarsi. massicci [. proponendosi con fermezza e sincerit di migliorarsi e di liberarsene: ci nonostante. Dall albero del silenzio pende il suo frutto. alte e ben curvate fronti sotto le quali splendono occhi luminosi ± perdono ogni vita e vigore. Io non ho scritto per gli imbecilli. La massa ha scarsissima capacità di giudizio e assai poca memoria. e solo quando arrivano quelli brutti tentiamo invano di richiamarli indietro. In ogni arte la semplicità è essenziale. dunque non si deve essere con nessuno troppo accomodanti e affettuosi. In tutti i popoli esistono i monopolizzatori e gli appaltatori del bisogno metafisico: i preti. Il perfetto uomo di mondo sarebbe colui che non fosse mai né dubbioso né precipitoso nel prendere le sue decisioni.. Essa è priva dei requisiti primi. quando si urtano. e che va perduto per sempre. e invece grandi anche i pi piccoli. si dice. Gli uomini hanno bisogno di qualche attivit esterna. Trasportati entro l angusto alloggio di crani stretti.y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y ‡ ‰ ‡ ˆ † g qt u f‚ h……frrh h f‚ f x g erfq h f‚ he gf uh hf‚ ƒ g u qph€ ‚ yh h eefi „ h f‚ ggh fg g € yx eh sheg h q h h h r w t h teh rt f uvg uit f fp sqfr h q f hfp h i h fg f e d c GP a P GRFH Qb S FSIHY F Q US V a P ` YUS T XW US V H SU QTTSF HIH FGF SF R Q GP H HIH FGF A$ ' & % $41B $)%(' 1 %1 141 1 &' 1 1' ( 3 ( )(4413 $ E 3 1) '4( @ C$ $ %$ 7' $41B 1)$3 9) ( 3 8 3 $ (9 %1 141 % 1 9)13(' 1 )$ 1%(4 ' & D$51 % % ( 3 $ $2 C$ $'( $41B (3'1 )13 1 1' & A( $2 1))$5 ( 3 %1 141 1))$ )$ @2$3 & (519 8 3 $) & ) $ )1 0) &6 ( 3 1 %1 141 ) & $ 77$ ( 3 1) & (213 $514 ' ' &6 )13 (54(3 $ 100(2 ) )1 0 & ) ( ' & % $ # ¦ ¦ ¡ ¤ © ¤ ¤©¦"¤ ¨ ¤ ©¤ ¥ ¤ ¤ ©  ¤ ¦" ¤ ¦ £"¤ ¢ £ ¥ ¦  ¦ ¦©¦  ¤ ¨ ¡ ¤ ¦©¦¥ ¡ ¦¦" ¦¥ ¤ ¦©¦¥ ¦ £ £ ¥ ¦¥ !  ¦ £ ¥ £ ¦©£   ¢ ¤¦ ¤" ¦¦  ¥ ¤ £©¤ ¤ ¤ ¦ ¦£"¤ ¢ £ ¥ ¤  ¦  ¤§£ ¤ ¦  ¥¤¥ ¡ ¤ £¥¥¦ ¥ £¥¥¦ ¦© ¦§ ! £  £ ¥¦  ¦§¤ ¦¦ ¤© £ ¦   £  ¦ ¦§£¦ ¨ ¥¤ ¦©  ¥¤¥  ¨ £  ¡ ¤ ¦  ¤ £ ¤  ¨¨£ ¡¤  ¤ ©¦¥¥¦  ¦ ¤ ¢£© £  ¦© ¨§¦¥ £ ¤ £¢ ¡    i h i i l i t il tt h l ll ti t i ì i t l lt t lit t t tit i il P i h i i ll t . se sono causati dal destino. – g f e j — • i ” ˜ f d “ ’ l “ g h h k ™ d ‘ C i . Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.. Il pi insignificante presente ha rispetto al pi insignificante passato il vantaggio della realt . ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi. nuovo proposito. Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un'arte e non una scienza. Il suicida è uno che. Nuovo pentimento. i hi l i i l li it i h . La gloria la si deve acquistare. il parroco in tutta la sua stupidit . perché sono inattivi dentro. I pensieri messi per iscritto non sono nulla di pi che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso. Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo. Una gradevole situazione. Dei mali della vita ci si consola con la morte. se sono causati dagli uomini. in stridente contrasto con quelli dei tre celebri sofisti d el periodo post antiano. riconosca un grave difetto del proprio carattere e se ne rammarichi. nuova ricaduta. La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. schiacciati. quel difetto avrà di nuovo libero corso. l'onore invece basta non perderlo.] essi ± nati dietro spaziose. La malvagità. per questo solo. Per questo il mio pubblico è ristretto. ma solo alla vita. alla prima occasione. I giorni felici li viviamo senza accorgercene. e della morte con i mali della vita. si produce di pi che con moltissimo sapere di catti a qualit Considera ogni giornata come una vita a sé stante. Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. l'avvocato in tutta la sua cattiveria. La conoscenza è fatta di una materia pi dura di quella della fede sicché. Immaginiamo che qualcuno. sopprime solo la manifestazione di questa volont : egli non ha rinunciato alla volont di vita. Imitare le qualit e le caratteristiche altrui è molto pi vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullit espresso da se stessi. essenziali per una ben retribuita cattedra di filosofia. I pensieri degli spiriti originali non tollerano la mediazione di una mente comune. ma la stupidità in questo. non si riconoscono pi . In questo gli uomini sono proprio come i bambini: diventano maleducati se li si vizia. la si sconta nell'altro mondo. Il principio dell'onore e del coraggio consiste propriamente nel considerare piccoli i mali pi grandi. I miei scritti recano così chiara l insegna dell onest e della franchezza da essere. ma di buona qualit . i i i i t h i i hi i itt t t i : li Chi h i t i t i i i i lli i it h i l i h i i itt t tti i ili h l i h l L i l l tt h li i T tti i l li l i ll itt h i i l li t i hi l t h l il l i l i t Chi l lit i l li t h i li i i t i li Ci h ll it l ih t l t t t l i i it i li i ll hi i i i i t ti ll h i it ll li i i Con poco sapere. anziché cessar di vivere. per esperienza propria o perché glielo fanno notare gli altri. La mia filosofia non è per nulla adatta a che si possa vivere di lei. Il destino mescola le carte e noi giochiamo. Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza. la pace.

e per di pi illusori. Mentre già da tempo la filosofia veniva generalmente strumentalizzata. La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere. Non v'è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo. qual è solitamente il destino del bene d'ogni genere. ma di cure. La paura ci impedisce di vedere e di cogliere le occasioni di salvezza che ancora ci restano e che sono spesso a portata di mano. ad assumere in generale il ruolo del consolatore e a calmare il suo padrone. con intervalli fugaci. e io mi sono proposto di passare la mia vita a rifletterci sopra. Ammettiamo pure che molto sia andato perduto nella traduzione. né potevo altrimenti. La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata. La verità e l'originalità troverebbero pi facilmente posto nel mondo. La vita è una cosa spiacevole. così come per combattere avversari o nemici. La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore. La vista di qualità preminenti di solito provoca la rabbia di chi non vale niente. ma per vincerla ± per superarla. ma all'umanità intera io consegno la mia opera ormai compiuta. così come la balia calma il ba mbino con favole aggiustate in modo che acquistino una qualche apparenza di verità. La speranza e la paura ci fanno vedere come verosimile e prossimo rispettivamente ci che desideriamo e ci che temiamo. La parola di un uomo è il pi duraturo dei materiali. Guardate da vicino non producono nessun effetto. ma. La storia è la continuazione della zoologia. ma pi istruttivo. La solitudine è fonte di felicità e di tranquillità dell'animo. Quanto pi calore spirituale si possiede. L'amore è votato allo scacco. L'egoismo teoretico possiede la coerenza della pura follia. non ai miei compatrioti. La morte di Socrate e la crocifissione di Cristo fanno parte dei grandi tratti caratteristici dell'umanità. L'intelligenza è invisibile per l'uomo che non ne possiede. Nessuno si è mai sentito felice nel presente. Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. per affrontare pericoli improvvisi. La vita corre e la vostra comprensione è tarda: perci io non assaporo la mia gloria e perdo il mio premio. le doti pi importanti sono il sangue freddo e la presenza di spirito. senza lasciarmi turbare. wzyxw n u . io non sono riuscito a scoprire nemmeno un pensiero dotato di valore. affinché l'intelletto possa agire. ma soltanto il manifestarsi di questo carattere. La salute non è tutto. a meno che non fosse ubriaco. La socievolezza è l'atto per cui gli uomini si scaldano a vicenda lo spirito. a fornirgliene almeno l'immagine. cioè le azioni. ora per fini privati. si scaldano a vicenda il corpo stringendosi l'uno all'altro. esattamente come. ora per fini pubblici. Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano. sfogliarli a caso è sognare. nonostante le pressioni che gli eventi esercitano sulla Volontà. I preti sono gli intermediari di questa elemosina. se coloro che non sono in grado di produrle non cospirassero di comune accordo per non farle venire alla luce. ma entrambe ingrandiscono il loro oggetto. persuaso che non sarà per essa senza valore: anche se questo valore. quando fa molto freddo. quando questo non può procurarle l'oggetto desiderato. perché ci fa vedere l'intreccio dei fili. L'essenza della speranza consiste nel fatto che la Volontà obbliga il proprio servitore. L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi. la seconda nell'attività indisturbata di quest'ultimo. L'amore è il grande agguato che la natura ha teso agli uomini per pr opagarne la specie. in quest'opera. Le cause non determinano il carattere della persona. dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili. io. viene contrastata. Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi. visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino. La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell'esistenza può osservare il diritto. l'intelletto. non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.y y y y y y y y y y y y y y y y y y y { v y y t s y y y y r y y q q y y o p { m y y y y La morte acquieta l'invidia completamente. tanto meno si ha bisogno di socievolezza: perci essa tende ad aumentare quando lo spirito diminuisce. per pi di trent'anni son rimasto coerente al corso del mio pensiero. la vecchiaia lo fa per metà. Non ai contemporanei. Ecco perché. Nel C troviamo la forma pi squallida e pi povera di teismo. di piacere e gioia. verrà riconosciuto con ritardo. La religione cattolica è un'istruzione a elemosinare il cielo. ma senza salute tutto è niente. viene accettata come ovvia. nella seconda invece il rovescio: quest'ultimo non è così bello. solo perché così dovevo. esso non abbisogna di confutazione (che è impossibile). Il primo consiste nel silenzio della Volontà.

Templi e chiese. ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione. il carattere morale. immortale. I. Quanto uno ha pensato di vero. nel loro splendore e nella loro grandezza. e si Ž Œ ‹ ‰ …„‡„ … ˆ ƒ„‡‡†…„ƒ‚ y  y y Non v'è nulla di pi inconciliabile e crudele dell'invidia: eppure ci sforziamo senza posa soprattutto di suscitarla! Non v'è rimedio per la nascita e la morte. fanno finta di essere morti. rallegrarlo e confortarlo. ma nessuno sa perché vive. considerano pi prudente non darsi alla fuga. e precisamente vivere della filosofia: da questa traggono sostentamento con moglie e prole. Perfino l'ingegno degli animali si aguzza considerevolmente con il bisogno. ed è proprio per costui che si parla. ma tutto ciò sarebbe ovvio. Questa generazione non ha pi corone da elargire: il suo plauso si è ormai prostituito né ha valore alcuno il suo biasimo. Ogni separazione ci fa pregustare la morte.° Ciò che si rappresenta: è noto che con questa espressione s'intende la maniera colla quale altri si figura un individuo. di tanto meno egli necessita del mondo esterno. a nessuno forse verrebbe in mente di domandarsi perché il mondo esista e perché sia fatto proprio così. Ecco perché la superiorità dello spirito rende poco socievoli. per esempio. e così via. tanto meno misteriosa è per lui l' esistenza: anzi. gli sembra ovvio che tutto quello che esiste. dovrà pure un giorno o l'altro venir colto da un qualsiasi spirito pensante e colpirlo. lasciamo passare senza goderne infinite ore piacevoli e serene. quando tutti si tolgono la maschera. Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta. mentre gli insetti. l'intelligenza ed il suo sviluppo. cosicché in casi difficili essi fanno cose che ci stupiscono. o ha portato alla luce dalle tenebre. Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato. del bisogno metafisico dell'uomo che. quando non hanno via di scampo. e tutto ± nonostante il «povera e nuda vai filosofia» del Petrarca ± tutto essi hanno arrischiato su di lei. Quei signori [i i i il i ] vogliono vivere.° Ciò che si ha: dunque proprietà e ricchezza d'ogni natura. 2. salvo godersi l'intervallo. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita. } ~ Š €  | . il difficile è fondarla. Quanto pi uno possiede in se stesso. Se la nostra vita fosse senza fine e senza dolore. la consolazione pi sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono. ma quando poi arrivano quelle brutte. Tutti gli uomini vogliono vivere. Quando pensiamo con orrore alla morte. Quanto pi in basso l'uomo si trova dal punto di vista intellettuale. Ormai da gran tempo ho rinunciato al plauso dei miei contemporanei. Tutto ciò consiste dunque nell'opinione altrui a suo riguardo. come per noi hanno parlato quelli che ci somigliano e che son diventati il nostro conforto nel deserto della vita. che è la fine della vita. 3. Si può essere saggio solo alla condizione di vivere in un mondo di stolti. 8) ha diviso i beni della vita umana in tre classi: beni esteriori. Per conseguenza qui si comprende la salute. il temperamento. Non conservando che la divisione in tre io dico che ciò che distingue le sorti dei mortali può essere ridotto a tre condizioni fondamentali. pagode e moschee. Solo il cambiamento è eterno. Esse sono: 1. sono una testimonianza. potente e indistruttibile. quindi ciò che questi è nell'altrui rappresentazione. segue a ruota il bisogno fisico. in tutti i paesi e in tutte le epoche. l'uno in sella ad un focoso destriero e l'altro a piedi. quasi tutti.° Ciò che si è: dunque la personalità nel suo senso pi lato. perpetuo. se credono di non essere stati visti: ecco perché la lepre si acquatta nel solco del campo e lascia che il cacciatore la sfiori nel passare oltre. Perfino quando l'educazione è pi o meno di pari grado. le buone l'eccezione.y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y Aforismi sulla saggezza del vivere [modifica] Inci i [modifica] Aristotele (Etica a Nicomaco. le eminenti rarissime e il genio un miracolo. la forza. riguardiamo con vana nostalgia alle prime. esista ed esista così com'è. Si ha ragione di cercare gli esseri umani o di evitarli. Scuri in viso. Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia. Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio. un viaggio che sarà presto assai fastidioso per entrambi e che finirà per divenire impossibile. Predicare la morale è facile. a seconda che si tema di pi la noia o il dispiacere. la conversazione tra un grande spirito e una mente comune è come un viaggio che due uomini fanno assieme. la bellezza. dell'anima e del corpo. così come un genio resta in qualche modo un bambino. O si pensa o si crede. Si sappia che le menti scadenti sono la regola.

le dimostrazioni esteriori di esse e i gesti mimati con la massima naturalezza possibile. non si sarà sbagliato tanto spesso quanto colui che dà alle cose un colore e una previsione serena. scortesia quindi è stupidità: il crearsi nemici con questa senza bisogno e per capriccio. ognuno vive tuttavia in un altro mondo. Come su una nave si nota il proprio movimento dal ritirarsi e quindi impiccolirsi degli oggetti sulla riva. I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo pi a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita. Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e. Il sesso femminile pretende e si aspetta tutto da quello maschile: tutto quello. Ciò che uno può essere per l'altro ha limiti molto ristretti: alla fine ognuno rimane solo. della ricchezza e simili stanno agli autentici pregi personali. la seconda è vanità. il grande spirito o il grande cuore. traduzione di Oscar Chilesotti. di modo che con reciproco vantaggio essa viene a galla un po' meno facilmente. La cortesia è un tacito accordo di ignorare reciprocamente la misera natura morale e intellettuale e di non rinfacciarsela a vicenda. chiede. I medesimi avvenimenti esteriori o le medesime condizioni toccano ognuno in modo diverso o. così ci si accorge del proprio invecchiare quando persone di sempre maggiore età ci sembrano giovani. Chi si attende che nel mondo i diavoli vadano in giro con le corna e i buffoni con i campanelli. in questa. mentre in fondo abbiamo davanti agli occhi sempre la stessa. così non si notano i propri difetti. Come la carta moneta al posto dell'argento. Gli avvenimenti della nostra vita sono come le immagini del caleidoscopio nel quale ad ogni giro vediamo una cosa diversa. come i re da palcoscenico stanno a quelli veri. 1885. Chi vede tutto nero e teme sempre il peggio e prende le sue misure in questo senso.  ’  ‘   . [Arthur Schopenhauer. nella comune invece riescono odiosi poiché per piacere a questa è assolutamente necessario essere superficiali e di cervello limitato. Anche l'uomo pi sano e pi sereno può risolversi per il suicidio. quello di non essere con gli altri. Il grado di socievolezza di ciascuno sta in rapporto inverso al suo valore intellettuale. paragonabili quindi. Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione. affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi. I pregi della posizione sociale. Cortesia è saggezza. al posto della vera stima e della vera amicizia. della nascita. La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori. Gli uomini mutano sentimenti e comportamento con la stessa rapidità con cui si modificano i loro interessi. la nostra natura mai. Fratelli Dumolard. Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto favorevole delle persone di nuova conoscenza. cioè. a quello femminile. ne diventerà sempre preda e lo zimbello. La prima alternativa è saggezza. è pazzia. Il destino può mutare. in astratto. così hanno corso nel mondo. sia pure regale. se stessi. Gli amici di casa si chiamano così giustamente perché sono pi amici d ella casa che del padrone. Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro. come quella di chi appicca il fuoco alla propria casa. Aforismi sulla saggezza nella vita. mentre invece si sente quello di ogni corpo estraneo che si voglia muovere. altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno. quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte. ma solo quelli degli altri. Dei beni ai quali non è mai venuto in mente a un uomo di aspirare. Discorsi o idee intelligenti si possono esporre soltanto a una società intelligente. che desidera e di cui ha bisogno. I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio.divide in onore. prima di tutto e direttamente. pi ai gatti che ai cani. il sesso maschile. grado e gloria. in secondo luogo. a parità di ambiente. In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. Gli uomini sono per lo pi così soggettivi che in fondo nulla ha interesse per loro se non unicamente loro stessi. Milano. Come si porta il peso del proprio corpo senza sentirlo. una cosa sola. Il denaro è il bene assoluto perché non solo soddisfa un bisogno in concreto ma il bisogno in genere. egli non sente la mancanza.] Citazioni [modifica] y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con sé stesso e.

non bisogna chiedere che cosa lo diverta. per quanto a fin di bene: poiché offendere la gente è facile. La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all'occhio. Lo stolto corre dietro ai piaceri della vita e si trova ingannato. Per non diventare molto infelici il mezzo pi sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici. La solitudine è la sorte di tutti gli spiriti eminenti: talvolta essi ne sospireranno. Quando una disgrazia è accaduta e non si può pi mutare. di essere tutto a noi stessi in ogni cosa e di poter dire omnia mea mecum porto. In chi ne è affetto esso rivela infatti la mancanza di qualità individuali delle quali potrebbe andare orgoglioso. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. perché è in fondo la misura con cui valutiamo tutte le altre estensioni nel tempo. La pi umile specie di superbia è l'orgoglio nazionale. dalla nostra individualità. il gloriarsene. ma che cosa lo rattristi. migliorarla è difficile. L'onore è la coscienza esterna e la coscienza l'onore interno. La qualità pi utile alla nostra felicità è quella di bastare a noi stessi. li ingrandisce al pensiero. Quando si vogliono valutare le condizioni di un uomo in quanto alla sua felicità. se non impossibile. ma sempre ha bisogno di essere guidato con massime e concetti. Nessun carattere è tale che possa essere abbandonato a se stesso. la seconda da liti e brighe. Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità. e l'abbondanza la noia. La vita umana non può dirsi a rigore né lunga né breve. mentre per lo pi prendiamo in considerazione soltanto il nostro destino. La miseria e le preoccupazioni generano il dolore. La nostra felicità dipende da quello che siamo. La via pi sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie. non già a colui che ha avuto in sorte le gioie pi vive o i maggiori godimenti. ma chi lo ha intelligente. La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori che in verità un mendico sano è pi felice di un re malato. la sicurezza. ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l'avversario. ma la sceglieranno sempre come il minore di due mali. La sorte pi felice tocca a colui che passa la vita senza eccessivi dolori sia spirituali sia fisici. Le persone comuni mirano soltanto a passare il tempo.. in fondo ciascuno è interamente onesto soltanto con se stesso. Nella conversazione ci si astenga da osservazioni intese a correggere. La lontananza e la lunga assenza vanno a scapito di ogni amicizia. La gloria. Non chi ha il volto ringhioso. La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto pi se ne beve. invece. Per vivere nel mondo è necessario prendere con sé una grande provvista di previdenza e d'indulgenza: la prima ci preserva da danni e perdite. Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano. chi ha un po' d'ingegno. ” ˜ — — ž  “ œ ™ › “ – ™ š • . ma non si sa ancora quale sarà. Per quanto l'amicizia. quanto pi dovrà durare. L'affettare una qualità. vale a dire ciò che abbiamo e ciò che rappresentiamo. Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa dalla conseguenza. appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma pi terribile dell'artiglio di un leone. Nessuno può vedere al di là di sé. nella vita il destino. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa. l'amore e il matrimonio uniscano gli uomini strettamente. altrimenti non ricorrerebbe a ciò che condivide con tanti milioni di individui. L'invidia è naturale all'uomo: tuttavia è un vizio e una disgrazia a un tempo. tanto pi si ha sete.y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y y La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie.. Con ciò voglio dire che ciascuno vede nell'altro solo quel tanto che è anche lui stesso. L'ottusità dello spirito va sempre unita all'ottusità del sentimento e alla mancanza di sensibilità. La vita negli anni della vecchiaia assomiglia al quinto atto di una tragedia: si sa che la fine tragica è vicina. è un confessare che non la si possiede. Le decorazioni sono lettere di cambio emesse sulla pubblica opinione: il loro valore si basa sul credito di chi li emette. Il saggio evita i m ali. non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile. Non c'è denaro impiegato pi vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza. a utilizzarlo. tranne quelli spirituali: anzi qu esti sono contrabbando. tanto pi tardi giungerà.

di distoglierlo cioè dalla volontà di vita. la nostr a cerchia di attività e di contatti. lo spirito filosofico è entrato in lui. 1982. Se la qualità della società si potesse sostituire con la quantità.. Quasi la metà di tutte le nostre angosce e le nostre ansie derivano dalla nostra preoccupazione per l'opinione altrui. nella maggior parte dei casi. a colui che rappresenta. Perciò nei libri di edificazione cristiana viene così spesso ¦ ¤ ¥ £ ¢ y y y   ¡ ¡ Ÿ Ÿ y Quanto pi ristretto è il nostro orizzonte. astratta coscienza: e s'egli veramente fa questo. p. a reprimer tale abuso. Il conflitto interno della volontà oggettivandosi in tutte queste idee si manifesta nella implacabile guerra di sterminio che si fanno a vicenda gli individui di quelle specie Il teatro e l'oggetto di questa lotta è la materia. egli sa che il mondo circostante non esiste se non come rappresentazione. le seconde invece ponderano ciò che eventualmente potrebbe accadere. (dall'edizione a cura di Giuseppe Riconda. con lui medesimo. Quello che la gente comunemente chiama destino è costituito per lo pi dalle proprie stupide gesta. Roma. quindi.] In base a tutto ciò si determina in pari tempo il grado in cui l'uomo può senza ingiustizia usufruire delle forze animali. se si tratti di animali superiori. che il mondo da cui è circondato non esiste se non come rappresentazione. la quale sente una terra. cioè sempre e soltanto in relazione con un altro essere. Milano 2000. Il diritto che ha l'uomo di disporre della vita e delle forze degli animali ha il suo proprio fondamento sul fatto che a mano a mano che la coscienza si accresce in chiarezza. tanto pi siamo felici: quanto pi è larga. e una mano che sente il contatto d'una terra. con ciò è penetrata in lui la meditazione filosofica. Bari. nel riflettere e calcolare possibili pericoli. [Arthur Schopenhauer. E quando l'uomo abbia di fatto tale coscienza. tanto meno. e mai prendere la parola per primi. Milano. [Arthur Schopenhauer. Altrimenti. tanto pi spesso ci sentiamo tormentati o angosciati. specialmente riguardo alle bestie da soma e ai cani da caccia. ogni oggetto di qualsiasi specie è fenomeno. e quella che si manifesta nella condotta ragionata dell'uomo. ma appena un occhio. ch'egli non conosce né il sole né la terra. questo limite viene troppo spesso infranto. con il percipiente. traduzione di Paolo Savj-Lopez e Giuseppe De Lorenzo. benché l'uomo soltanto possa averne coscienza astratta e riflessa. sebbene l'uomo soltanto sia capace d'accoglierla nella riflessa. di cui gli avversari cercano di strapparsi a viva forza il possesso. si accresce in proporzione anche il dolore [. Il mondo come volontà e rappresentazione. Il mondo come volontà e rappresentazione. 415) Il dolore è in effetti il processo di purificazione che solo permette.. Per lui diventa allora chiaro e ben certo. anzi ne differisce toto genere La volontà è la sostanza intima. Fenomeno è rappresentazione e nulla pi . il diritto dell'uomo non è neppure tale da autorizzare le vivisezioni in genere. il nocciolo di ogni cosa particolare e del tutto. Mursia. il quale è lui stesso. egli sa con certezza di non conoscere né il sole né la terra. ISBN 8842020796] Citazioni [modifica] y y y Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe. Allora.] Paolo Savj-Lopez e Giuseppe De Lorenzo [modifica] «Il mondo è mia rappresentazione»: ² questa è una verità che vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente. 1991. si limitano a informarsi e a considerare i casi del genere che già sono accaduti. Cosa in sé è soltanto la volontà che a tal titolo non è affatto fenomeno. Una tipica differenza che assai spesso emerge nella vita quotidiana tra persone comuni e persone intelligenti è che le prime. Ÿ Ÿ . Vi liani [modifica] «Il mondo è una mia rappresentazione»: ecco una verità valida per ogni essere vivente e pensante.y y y y y Il mondo come volontà e rappresentazione [modifica] Incipit [modifica] A. traduzione di A. Desiderare l'immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore. è il tempo e lo spazio. il quale vede un sole. metterebbe conto vivere nel gran mondo: purtroppo invece cento imbecilli messi in un mucchio non danno ancora un uomo intelligente. ma soltanto un occhio che vede un sole. di santificare l'uomo. Tutto ciò che accade dalle cose pi grandi a quelle pi piccole accade necessariamente. e ogni rappresentazione. si sono istituite apposite società protettrici degli animali. Mursia. Vi liani. Editori Laterza. vale a dire sempre e dappertutto in rapporto ad un altro. A parer mio. una mano. è quella che appare nella forza naturale cieca. la cui riunione nella forma di causalità costituisce propriamente la materia. si rischia di sentire soltanto la propria voce.

1971) Nessuna verità è pi certa. L'unica origine dell'arte è la conoscenza delle idee. con maggiore o minore consapevolezza. sacrificare per sempre le gioie della vita. dopo lunghi combattimenti e lunghe sofferenze. una corsa senza fine.] ne deriva che la distruzione di un fenomeno isolato è azione in tutto vana e stolta. il trionfo dei malvagi. eliminando l'ascesi e il suo punto centrale. dal quale è germogliato. il bisogno di una metafisica: egli è dunque un animal metaphysicum. stupirsi l'uno dell'altra. lo si confessi o no. (citato in Umberto Antonio Padovani. Il punto di partenza della conoscenza non è altro se non volontà oggettiva. riproduce anche nell'opera d'arte l'idea pura. ciò si deve al fatto che l'artista. invece. e deve quindi venire considerato uno scarto di questo... che ci fanno brillare innanzi la loro realizzazione come fosse il fine ultimo della volontà. e il suo unico fine è la comunione di tale conoscenza. Baruch Spinoza 1632-1677. Milano. attraverso la serie lunga e vasta degli animali. per l'uomo geniale è il sole che rivela il mondo. cioè nell'uomo. dimenticati. come presso Spinoza. [2] Mentre per l'uomo comune il proprio patrimonio conoscitivo è la lanterna che illumina la strada. Editori riuniti. il quale non si fissa che nell'idea e non volge pi l'occhio alla realtà. la vanità di ogni aspirazione. (citato in Emilia Giancotti. vengono sempre.[2] Un eterno divenire. le angosce dell'umanità. pi lampante di questa: tutto ciò che esiste non è altro che l'oggetto in rapporto al soggetto.. vigorosa ed esultante. Nella tragedia vediamo le creature pi nobili rinunziare. Nel Nuovo Testamento si parla del mondo come di qualcosa di estraneo. è la caratteristica che il cristianesimo ha in comune con il bramanesimo e il buddismo. Di tal natura sono infine gli sforzi e i desideri umani. (§ 27) Tutta la conoscenza. La musica. le si rivela anche. è tanto pi seria. Marzorati. addirittura per il nemico.y y y y y y y y y y y y y ¯ ® « ¬ ª y ® ® ¯ ° ­ © y ¨ y y nominata la virt salvatrice della croce e del dolore. la volontà agisce tuttavia ancor del tutto incosciente. deve manifestarsi nella materia e come qualità della materia. i dolori senza nome. perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi. si stupisce della propria esistenza. ai fini perseguiti con accanimento. per la prima volta alla riflessione: allora essa si stupisce delle sue proprie opere e si chiede che cosa essa sia. strumento di sofferenza e non di azione. e molto propriamente la croce. lungi dall'essere negazione della volontà [. ma non appena soddisfatti. o relegati tra le anticaglie. la forma del principio di ragione. § . La sua meraviglia. Questo coincide con lo spirito ascetico della negazione del proprio Sé e del superamento del mondo.. che non si ama. Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura. in quanto essa si trova qui per la prima volta coscientemente di fronte alla morte. è giunta infine. è al servizio della volontà. però. cambiano fisionomia. distaccata dalla realtà e libera da tutte le contingenze che potrebbero turbarla. il mondo esiste per interna forza e da se stesso. che quest'opera suprema del supremo genio poetico ha il fine di mostrare il lato terribile della vita. come oscura forza impulsiva. e. dominato dal diavolo. accanto alla caducità di ogni esistenza. originariamente e secondo la sua essenza. sposati e illuminati: ma non è cristianesimo. messi da parte come illusioni svanite. e la sua universalità sta all'universalità dei concetti pi o meno come i concetti stanno alle singole cose. Il suicidio.] è un atto di forte affermazione del la volontà stessa [. Il protestantesimo. unicamente nell'uomo. Nessun essere. ha di fatto rinunciato al nucleo pi profondo del cristianesimo. come tale. la disfatta irreparabile del giusto e dell'innocente. ed è partecipe dell'inconsapevole onniscienza della grande Madre.[2] La causalità non può di per sé essere rappresentata in modo intuitivo: simile rappresentazione non è possibile che per una relazione causale determinata. Presso di me. Così qui l'intero fenomeno aderisce ancora strettamente al tronco della natura. Con questa riflessione e con questo stupore nasce allora. oppure sbarazzarsi liberamente con gioia del peso dell'esistenza medesima bisogna tenere bene a mente. Sempre pi chiaramente obbiettivandosi di grado in grado. Solo dopo che l'intima essenza della natura (la volontà di vivere nella sua oggettivazione) s'è elevata attraverso i due regni degli esseri incoscienti e poi. Il mondo è solo una mia rappresentazione. con la comparsa della ragione. o del principium individuationis. pi assoluta. poiché assume. che insieme all'illimitato amore per il prossimo. e ne dimostra l'affinità. Grande antologia filosofica. se si vuol comprendere l'insieme delle considerazioni presentate in quest'opera. nel che si ha un indice significativo della natura del mondo e dell'esistenza. è una lingua universale al massimo grado. al loro reincontrarsi. ogni fenomeno dell'idea. Roma 1985) Se percepiamo pi facilmente l'idea nell'opera d'arte che nella contemplazione diretta della natura e della realtà. Andrea Mario Moschetti. il poter schernitore del caso. nessuno vi fa caso. è il simbolo della religione cristiana. D'altra parte. dopo essere passata. per tutti gli animali essa è una cosa che si intuisce per se stessa. cioè i meriti del celibato. Può essere una buona religione per pastori protestanti amanti della comodità. intesa come espressione del mondo. eccetto l'uomo. Il nucleo e lo spirito pi profondo del cristianesimo è identico a quello del bramanesimo e del buddismo: tutti insegnano la grave colpa della razza umana causata dalla sua semplice esistenza. ecco la caratteristica con cui si manifesta l'essenza della volontà.

quello non sposato solo la metà: chi si dedica alle muse deve far parte dell'ultima classe. il vano aspirare. mentre noi riusciamo neppure a conservar la gravità di personaggi tragici. fase per fase. senza sapere il perché. il volere e il temere della settimana. e quanto pi grande e stridente è d'altra parte la loro inadeguatezza rispetto ad esso. ciascun volto umano e ciascuna vita non è che un breve sogno dell'infinito spirituale naturale. Altrettanto spesso è tuttavia un unico oggetto reale. sentita dal di dentro. è indifferente che si esprima a parole o a fatti. e come opaca e irriflessiva. benché siano entrambi le radici del nostro essere. né con una misura proporzionata alla gente comune. vita sociale. ma. (p. L'arte di conoscere se stessi. esaminata nei particolari.y y y y y Il riso nasce ogni volta da nient'altro che dall'incongruenza improvvisamente scorta fra un concetto e gli oggetti reali che per mezzo di esso erano stati pensati in una qualunque relazione. Leibniz. non è che una nuova immagine fuggitiva. che non vive altra esistenza se non quella individuale. Citazioni [modifica] y L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita. rilevandone solo i tratti signifi canti. Quanto pi giusta poi è da una parte la sussunzione di tali realtà sotto il concetto. (§ 58) Ciascun individuo. Perciò si troverà che quasi tutti i veri filosofi sono rimasti scapoli. Ogni ridere nasce dunque a motivo di una sussunzione paradossale e pertanto inaspettata. sotto il quale esso era stato da una parte a ragione sussunto. i funesti errori di tutta la vita. (§ 58) La vita d'ogni singolo. la stessa musica già infinite volte su onata. Essa si produce spesso per il fatto che due o pi oggetti reali vengono pensati per mezzo di un solo concetto e l'identità di quest'ultimo viene trasferita a quelli. (§ 58) ± ± ± ± ² L'arte di conoscere se stessi [modifica] Incipit [modifica] Volere il meno possibile e conoscere il pi possibile è la massima che ha guidato la mia vita. costituiscono ognora una tragedia. che la volontà traccia per gioco sul foglio infinito dello spazio e del tempo. tanto pi forte è l'effetto del ridicolo che scaturisce da questo contrasto. ed esso stesso è appunto solo l'espressione di questa incongruenza. trascorra la vita di quasi tutta l'umanità. con accompagnamento d'una fila di pensieri triviali. limitata a un breve lasso di tempo. il cui imperturbato procedere e l'indisturbata operosità devono dare frutto nei pochi anni della piena forza mentale e del suo libero i mpiego per arricchire secoli dell'umanità. L'esistenza degli esseri comuni si risolve in questo. quello la cui incongruenza con il concetto. La mia vita invece è una vita intellettuale. casa. È questa in breve la vera spiegazione del ridicolo. ha il carattere della commedia. (p. nei molti casi particolari della vita. ed ogni volta che un uomo viene generato e partorito. le speranze calpestate senza pietà dal destino. per virt del caso ognora intento a brutti tiri. e non si può valutare con un metro da filisteo o con il cubino del bottegaio. moglie e prole. con accrescimento di dolore e con morte alla fine. con variazioni insignificanti. vista dal di fuori. è l'orologio della vita umana di nuovo caricato. è sempre invero una tragedia. (§ 58) Gli uomini somigliano a orologi che vengono caricati e camminano. a cura e con un saggio di Franco Volpi. 73) Da' al mondo gli inchini dovuti. l'incessante ironia dell'attimo. diventa improvvisamente avvertibile. Malebrance. sono vere scene da commedia. per dar luogo ad altre. Spinoza. se la si guarda nel suo complesso. battuta per battuta. goffi tipi da commedia. ma poi una totale diversità di essi nel resto rende evidente che il concetto conveniva loro solo in un aspetto unilaterale. per ripetere ancora una volta. quindi. 104) ³ y [Arthur Schopenhauer. lasciandola durare un attimo appena percettibile di fronte all'immensità di quelli. gli accidenti sgradevoli d'ogni ora. È davvero incredibile come insignificante e priva di senso. e siamo invece inevitabilmente. un sognante traballare attraverso le quattro età della vita fino alla morte. quasi il destino avesse voluto aggiungere lo scherno al travaglio della nostra esistenza. della permanente volontà di vivere. Per questo non devo turbarmi se penso a quanto mi manchi ciò che fa parte della regolare vita dell'individuo: ufficio. La Volontà è infatti l'elemento assolutamente infimo e spregevole in noi: bisogna nasconderlo come si nascondono i genitali. Adelphi. Milano 2005] L'arte di farsi rispettare [modifica] . e Kant. La mia vita personale è soltanto la base di questa vita intellettuale. come Descartes. Così. Imperocchè l'agitazione e il tormento della giornata. la conditio sine qua non ± un elemento del tutto subordinato. e poi cancellandola. È un languido aspirare e soffrire. Ma i desideri sempre inappagati. La mia vita è eroica. deve la vita nostra contenere tutti i mali della tragedia.

Il nome coglie nel segno! Si dovrebbe dire: "operaio pagato alla giornata". che non abbia al mondo nulla di cui poter essere orgoglioso. se nel no stro fondo ¸ y y Leggere significa pensare con la testa altrui invece che con la propria. Ogni miserabile babbeo. Ma alle persone in qualche misura inclini e portate al pensiero astratto potrebbe essere gradito fissarlo e riconsiderarlo una buona volta in concetti chiari nello specchio neutro della riflessione. l'Europa ha i francesi. Non v'è rosa senza spine.. È forse impossibile trovare una donna veramente sincera. per l'avversario la situazione si presenta rovesciata: egli ottiene ragione pur avendo oggettivamente torto. e in nessun modo con esposizioni di seconda mano. nella cosa stessa. y y La giovinezza senza la bellezza ha pur sempre del fascino. Una grande quantità di cattivi scrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico. La cosa si compensa. la verità oggettiva di una proposizione e la validità della medesima nell'approvazione dei contendenti e degli uditori sono due cose diverse (a quest'ultima è rivolta la dialettica). Adelphi. Ciò accade quando l'avversario confuta la mia prova. ma non di un innocente e fedele animale che spesso procura il pane al suo padrone e non riceve che misero foraggio. ma giustizia si deve all'animale! Si possono conoscere i filosofi solo attraverso le loro opere. Dunque. di un malfattore. Se le altre parti del mondo hanno le scimmie. 1998 L'arte di insultare [modifica] y y y Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.. L'arte di ottenere ragione [modifica] Incipit [modifica] La dialettica eristica è l'arte di disputare. come una medicina amara. a cura e con un saggio di Franco Volpi. ma vi sono parecchie spine senza rose! Quando studiavo a Gottingen il professor Blumenbach ci parlò molto seriamente. Gli amici si dicono sinceri.] Nessuno è autorizzato a effettuare vivisezioni. . Milano. Ma per la stessa ragione le donne scoprono facilmente la finzione altrui. e precisamente l'arte di disputare in modo da ottenere ragione. Le altre parti del mondo hanno le scimmie. sorgendo dal profondo e con frequenza quotidiana.Incipit [modifica] L'onore è un sentimento che. Si può infatti avere ragione objective. Da che cosa deriva tutto questo? Dalla naturale cattiveria del genere umano. Gli amici si dicono sinceri. «Aver pietà»! Non già pietà. L'art i arsi rispettare ovvero trattato sull'onore. ma in realtà sinceri sono i nemici. di tempo e di cervelli. che non finga. e non è consigliabile tentare di ricorrervi nei loro riguardi. [Riferendosi ad Hegel Sciupatore di carta. Invece oggi ogni medicastro si crede autorizzato a effettuare nella sua stanza delle torture gli atti più crudeli nei confronti delle bestie [. nel qual caso. Se un dio ha fatto questo mondo. la bellezza senza la giovinezza non ne ha alcuno. nel corso di fisiologia.. l'Europa ha i francesi. naturalmente. e tuttavia avere torto agli occhi dei presenti e talvolta perfino ai propri. [Arthur Schopenhauer. degli orrori delle vivisezioni e ci fece notare come esse fossero una cosa crudele e orribile. ¶ µ´ · . non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore. (da Il mondo come volontà e rappresentazione) y y y Doppia: reale fonte? y y y y Si ha pietà di un peccatore. e questo vale come se avesse confutato anche l'affermazione. i nemici lo sono: per cui bisognerebbe ut ilizzare il loro biasimo per la conoscenza di se stessi. della quale però si possono dare altre prove. Se questa non ci fosse. è a tutti ben noto e assai familiare.. si appiglia all'ultima risorsa per esserlo. che non vuole leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: sono i giornalisti. cioè alla nazione cui appartiene: in tal modo egli si rinfranca ed è ora pieno di gratitudine e pronto a difendere con le unghie e con i denti tutti i difetti e tutte le stoltezze caratteristiche di quella nazione. dunque per fas et nefas [con mezzi leciti ed illeciti].

(p. (pp. (p. p. si diventi o ffensivi. ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi. È facile a dirsi che nel contendere non bisogna avere di mira altro se non il portare alla luce la verità: il fatto è che non si sa ancora dove essa sia: si viene fuorviati agli argomenti dell'avversario e anche dai propri. Citazioni [modifica] y Le donne sono sexus sequior. da un presupposto sbagliato. designa il sesso (mulier). (p. (p. senza badare alla verità oggettiva (che è oggetto della logica). la donna si avviluppa nella dissimulazione e nuota a suo agio nella menzogna. 33) La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello. di spall e strette. (p. solo della donna. (p. questo è quello che conta. tutta la bellezza femminile risiede in quell'istinto.. oltraggiosi. in secondo luogo. a cura e con un saggio di Franco Volpi.) Quando ci si accorge che l'avversario è superiore e si finirà per avere torto. [. chiamare donna una ragazza è una stonatura. Citazioni [modifica] y y Gli antichi adoperano logica e dialettica per lo pi come sinonimi. Adelphi. 70) Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea l'uno all'altro.]. sulla quale non possiamo venire in chiaro con certezza preventivamente [. che sofistica ed eristica non vanno separate dalla dialettica così come fa Aristotele: poiché questa differenza riposa sulla verità materiale oggettiva..] L'arte di trattare le donne [modifica] Incipit [modifica] Il termine «femmina» (Wei ) è caduto in discredito.fossimo leali. in ogni discussione cercheremmo solo di portare alla luce la verità. alla logica e limitando la dialettica all'ottenere ragione: e. invece. nella misura in cui essa è formale.]. di statura bassa. dovrebbe essere messo al sicuro dalla loro stoltezza. e altrettanto fanno i moderni. (nota alla p. 69) Matrimonio = guerra e necessità. (p. dovrebbe essere proibita dalla polizia. vita da single = pace e prosperità. sono inclini allo sperpero. 1. Milano 2006. 82) Alle donne come ai preti non va fatta nessuna concessione. (p. 71) Le leggi matrimoniali europee assumono la donna come equivalente all'uomo: partono. poiché da questi è meglio dire che si è posseduti. (p. è che la dialettica va separata dalla logica pi nettamente di quanto abbia fatto Aristotele. lasciando la verità oggettiva. come distintivo del sesso in mezzo al viso. 64) ¼ º » ¹ y y [Arthur Schopenhauer. 23 sg. 45) Tutte le donne. che da ogni punto di vista è inferiore al sesso maschile. il secondo sesso. senza affatto preoccuparci se questa risulta conforme all'opinione presentata in precedenza da noi o a quella dell'altro [. (p. (p.. avrebbero anche dovuto munirle di un'intelligenza maschile. 78) Per formulare la dialettica in modo limpido bisogna considerarla. L'arte di ottenere ragione. «Donna» (Frau) è invece la femmina sposata (uxor). può essere chiamato il bel sesso soltanto dall'intelletto maschile obnubilato dall'istinto sessuale: in altre parole. (p. semplicemente come l arte di ottenere ragione. grossolani. perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna. 33) Il sesso femminile. la gravidanza. a parte i rari casi in cui l'abbiano acquistato esse stesse. (p. 42) Come la seppia.. dunque. 82) ½ y y y y y y y y y y y y y y . 75) Il mio punto di vista. di fianchi larghi e di gambe corte. 65) La mia metafisica dell'amore sessuale è una perla.] Dunque la dialettica non deve avventurarsi nella verità: alla stessa stregua del maestro di scherma. (nota alla p. (p. cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona. essendo quasi una maschera. Perciò ogni patrimonio.. 46) La barba. quantunque sia del tutto innocente. 40) Il coito è soprattutto affare dell'uomo. p. 71) Tra ciò che uno ha non ho annoverato la moglie e i figli. che non considera chi abbia effettivamente ragione nella contesa che ha dato origine al duello: colpire e parare. 19. Inoltre. è oscena e per questo piace alle donne. 61) Il matrimonio è una trappola che la natura ci tende. (p.. con rare eccezioni. (p. dunque. 75) Quando le leggi concessero alle donne gli stessi diritti degli uomini. la qual cosa sarà certo tanto pi facile se si ha oggettivamente ragione.

a cura e con un saggio di Franco Volpi. Gli animali sono.. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due si incontrino. dopo tanti tagli. Dal momento che l'ultima ratio theologorum. 88) Pi guardo gli uomini. è la precipua causa del piacere che ci danno gli animali domestici. Le guerre di religione. Appunto perché io desidero il nocciolo. Ma allora andate in chiesa e lasciate i filosofi in pace. propria degli animali.y y y y Le donne hanno sempre bisogno di un tutore. Le religioni sanno di rivolgersi non già alla convinzione con delle ragioni. «La morte venne nel mondo per il peccato». Dio è per i prìncipi lo spauracchio con cui essi mandano a letto i bambini grandi quando non c'è pi altro che serva. si riesce a radicare profondamente le dottrine della fede. Imperocché tu ben sai che le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell'oscurità. è il solo elemento nel quale esse possono vivere. per conseguenza esse hanno soprattutto cura di impadronirsi di questa tenera età. [. genuina e originale nelle belle arti e. L'antichità si presenta a noi rivestita di tanta innocenza unicamente per il fatto che essa non conobbe il cristianesimo. gli uomini lo sono secondo il grado della loro stupidità. quel mezzo di governo perdette molto della sua efficacia. è appena pi una macchia dietro cui possono talvolta appiattarsi dei furfanti. tutto sarebbe a posto. non si può negare che non sia una pia fraus. Noi lo conosciamo solo in quello stato di ammansamento e di domesticità che è detto civiltà: perciò ci spaventano le rare esplosioni della sua vera natura. Ma la morte è puramente l'espressione cruda. del resto la religione è. assai pi di noi. Ma fate che vengano tolte le catene dell'ordine legale. il vero capolavoro dell'ammaestramento. cioè il rogo. In nessuna cosa si deve tanto distinguere fra il nocciolo e il guscio quanto nel cristianesimo. À ¾ ¿ [Arthur Schopenhauer. Bisogna quindi Ã Ã Æ Ä Â . per la sua natura. L'età pi propizia per queste ultime è la fanciullezza. di ciò che il mondo è nell'essenza sua.] Di pi .. L'uomo è in fondo un animale selvaggio e feroce.. e non ch'egli veda ogni cosa. dopo che cadde in disuso l'ultima ratio theologorum. ne spezzo talvolta il guscio. a inchinarsi e cosi via. e gli uomini vogliono sentire invece le lodi di Dio che ha ordinato il tutto secondo il meglio. sul miracolo e sulla rivelazione ± sono un ripiego unicamente adatto all'infanzia dell'umanità. Singole e parziali eccezioni non cambiano nulla. quindi essi l'hanno in gran conto. La religione può dunque venir paragonata ad uno che prende per mano un cieco e lo guida dove questi non può vedere. ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo pi perfetto a un determinato uomo. ma solo perché io parlo secondo verità. in genere. Milano 2005] Parerga e Frammenti postumi [modifica] Á y y y y y y y y y y y y y y È y Ç Ç y Å y Chi ama la verità odia gli dèi. soddisfatti per il semplice fatto di esistere. bensì alla fede con delle rivelazioni. un dio geloso. dice il cristianesimo. in generale.. nel qual caso l'essenziale è che il cieco raggiunga la propria meta. Io so bene che mi sentirò ripetere che la mia filosofia è disperata. le crociate. meno mi piacciono. (p. e nulla di analogo o di equivalente ci è offerto dagli antichi. perciò in nessun caso dovrebbero ottenere la tutela dei figli. Un certo grado di ignoranza generale è la condizione di tutte le religioni. L'arte di trattare le donne. Nei secoli passati la religione era una foresta dietro la q uale potevano tenersi e nascondersi gli eserciti. Se soltanto potessi dire la stessa cosa delle donne. stridente e portata al suo eccesso. Adelphi. lo sterminio della popolazione originaria dell'America e la sostituzione di essa con schiavi africani ± furono frutti del cristianesimo.. non sono mai state capaci di produrre una qualche opera di valore duraturo .. e nell'anarchia l'uomo si mostrerà quale esso è. I cristiani sono ammaestrati a farsi il segno della croce in certe occasioni. Se essa è una frode.. 83) Le teste pi dotate dell'intero sesso femminile non sono mai riuscite a creare un'uni ca opera effettivamente grande. (p. sarebbe un poltrone colui che usasse ancora tanti riguardi con la menzogna e l'impostura. L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è. un vuoto nome che si conserva per fare pi tranquillamente all'ombra di esso il proprio comodo. i massacri religiosi.[. l'inquisizione con gli altri tribunali per gli eretici.. ancor pi che con minacce o con narrazioni di prodigi. 102) Poiché non esistono due individui perfettamente uguali.] Questo è infatti l'aspetto pi brillante della religione. [. È fuori di dubbio che le dottrine della fede ± basate sull'autorità. E in tal caso i sacerdoti sono uno strano quid medium tra i ciurmatori e i moralisti. non è pi di moda. le piante lo sono interamente. che non soffre l'esistenza di alcun altro dio. Con questo mezzo. (p. così al singolare come al plurale. Onde è pi conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.] Questa dedizione totale al presente. Dio è nella moderna filosofia ciò che furono gli ultimi re franchi sotto i majores domus. Ora.

Quale insidiosa ed astuta insinuazione nella parola «ateismo»! Come se il teismo fosse la cosa più naturale del mondo. si potrà sperarne qualcosa. che spinse fino al punto di opporsi alla vivisezione nell'interesse della scienza. il debito cessa)». Ella ottenne una sentenza che lo costringeva a pagarle una certa somma (15 talleri) ogni trimestre finché viveva. Sotto tutti gli altri aspetti era un completo egoista. sensuali. . ad un buon ristorante. dopo 20 anni. Il vangelo schopenhaueriano della rinuncia non è molto coerente né molto sincero. e risponder loro col proverbio sopra citato: «Detràs de la cruz està el Diablo» Per un periodo di 1800 anni la religione ha posto la museruola alla ragione. Doppia: reale fonte? Tu puoi costantemente osservare che la fede e la scienza si mantengono come i due piattelli di una bilancia: quanto più l'uno s'innalza. era eccezionalmente litigioso ed avaro fuori dal comune. io non vorrei essere Dio. Una volta lo annoiava una cucitrice di una certa età che stava chiacchierando con una amica fuori della porta del suo appartamento. se ci è lecito giudicare dalla vita di Schopenhauer.y y y y y y guardarsi da quelli che la tirano in ballo ad ogni occasione. ma la identificò con la volontà. Se Dio ha fatto questo mondo.. E neppure è sincera la sua dottrina. Schopenhauer annotò nel suo libro dei conti: «Obit anus.] Schopenhauer conservò la cosa-in-sé. È difficile trovare nella sua vita prove di una qualunque virtù. tranne l'amore per gli animali. l'estrema miseria del mondo mi dilanierebbe il cuore. Abitualmente pranzava bene. ma non appassionati. Egli la gettò giù dalle scale. Il compito dei professori di filosofia è quello di camuffare da filosofia tutta la mitologia ebraica. Quando il mondo sarà divenuto tanto onesto da non impartire alcuna istruzione religiosa ai fanciulli prima dei quindici anni. tanto più l'altro si abbassa. ebbe molti amori triviali. Quando alfine ella morì. È difficile credere che un uomo profondamente convinto della virtù dell'ascetismo e della rassegnazione non abbia mai fatto nessun tentativo d'applicare nella pratica le sue convinzioni. causandole lesioni permanenti. abit onus (La vecchia muore. Citazioni su Arthur Schopenhauer [modifica] Bertrand Russell [modifica] y y y Il sistema di Schopenhauer è un adattamento di quello di Kant [. Verrà il tempo in cui la dottrina di un Dio-creatore sarà in metafisica riguardata come ora in astronomia quella degli epicicli..

tanto immediata quanto il mondo. anzi. vol. 52 L¶oggettivazione adeguata della volontà sono le idee (platoniche). Schopenhauer.. partendo dalla sua piú limpida manifestazione. 1971. se affermo che. questa sarebbe senz¶altro una sufficiente riproduzione e spiegazione del mondo in concetti. come le altre arti. ammesso che si potesse dare una spiegazione della musica.In questa lettura è riportata la famosa interpretazione schopenhaueriana della musica. Milano. pensiamo attraverso il concetto di volontà. mentre essa esprime l¶essenza. oggettivano la volontà mediatamente. della quale anche le idee sono oggettità: perciò l¶effetto della musica è tanto piú potente e penetrante di quello delle altre arti: perché queste esprimono solo l¶ombra. compiuta e particolareggiata. la filosofia non è nient¶altro se non una completa ed esatta riproduzione ed espressione dell¶essenza del mondo. l¶immagine delle idee. La musica. A. cioè per mezzo delle idee. l¶intima essenza. che soli consentono una visione. I. cioè con semplici suoni e con la massima determinatezza e verità. oppure qualcosa del tutto simile. XIX. la quale oltrepassa le idee. non troverà tanto paradossale. non è affatto. La musica è infatti oggettivazione e immagine dell¶intera volontà. di tutta quell¶essenza. e l¶esprime in una materia particolare. ma è invece immagine della volontà stessa. è del tutto indipendente anche dal mondo fenomenico. suscitare mediante rappresentazione di oggetti particolari (le opere d¶arte non sono infatti mai altro) la conoscenza di queste (e ciò è possibile solo con una adeguata modificazione nel soggetto conoscente) è il fine di tutte le altre arti. pagg. infatti. Il mondo come volontà e rappresentazione. chi pertanto mi ha seguito ed è penetrato nel mio pensiero.] In tutta questa trattazione intorno alla musica mi sono sforzato di mostrare che essa esprime. e dato che il nostro mondo non è se non il fenomeno delle idee nella pluralità. in concetti molto generali. che noi. ³riproduzione dell¶essenza del mondo´. Wagner. che influenzerà anche illustri musicisti. e in un certo modo potrebbe continuare ad esistere anche se il mondo non esistesse piú: cosa che non si può dire delle altre arti. che mi sforzo di dimostrare. [. semplicemente lo ignora. dunque. attraverso le forme del principium individuationis (la forma della conoscenza possibile all¶individuo in quanto tale). del resto. completamente esatta. ne deriva che la musica. 690-691 . in ogni senso sufficiente e applicabile. riprodurre cioè esattamente in concetti ciò che essa esprime. fra cui R. con un linguaggio universalissimo. la cui pluralità fenomenica costituisce il mondo degli oggetti particolari. Tutte. e sarebbe cosí la vera filosofia. quanto le idee. Grande Antologia Filosofica.. Marzorati. secondo il mio punto di vista. l¶in sé del mondo.

La musica per Schopenhauer La musica. la massa del pianeta e la natura inorganica. Tra le arti spicca la tragedia. che ³esprime e oggettiva il dolore senza nome. La musica però non basta ancora per la liberazione del dolore. al di là dei limiti della ragione. con le radici stesse della vita e dell¶essere. I suoni acuti. catartica. i gradi della volontà. che si rivolge alle idee. allo stesso livello delle idee. questo o quel singolo turbamento. l¶importanza (catartica) dell¶arte e della musica. il dolore. non della ragione. Dal Romanticismo l¶autore riprende alcuni temi: l¶irrazionalismo. rapidi sono da considerare sorti dalle vibrazioni di un suono profondo. ma la gioia. la musica : essa è l¶immediata rivelazione della volontà a se stessa. e. a differenza delle altre arti. distinta dalle altre arti. Nessun altro mezzo espressivo allontana di pi l¶uomo dal mondo fenomenico. il dolore e il giubilo in se stessi e universali. al pari delle idee. però la sua liberazione è pur sempre temporanea e parziale: i momenti felici della contemplazione estetica sono istanti brevi e rari.L'arte è la prima forma di liberazione dalla catena del bisogno. Il basso fondamentale è quello che si muove in modo più pesante e non è altro che il rappresentante della massa bruta : il suo salire e discendere si fa solo per grandi passaggi. Richard Wagner (suo fedele ³apostolo´. modificò la sua concezione dopo aver letto ³Il mondo come volontà e rappresentazione´). è l¶equivalente della filosofia che usa i concetti astratti perché entrambe esprimono la medesima essenza del mondo. ne è diretta oggettivazione. Le diverse arti corrispondono ai vari gradi di oggettivazione della volontà. Nel terzo libro del suo capolavoro Schopenhauer dà grande rilievo alla musica. La musica. però occupa un posto a sé soprattutto perché costituisce la rappresentazione non delle idee. perché in essa non è più rintracciabile nessun riferimento al mondo concreto e il suo linguaggio è universale. ci mette a contatto . . È conoscenza pura e disinteressata. Schopenhauer dedica uno spazio particolare alla musica. e sono solo di conforto alla vita stessa ma non sono la redenzione definitiva. linguaggio. in particolare. non esprime questa o quella singola gioia. proprio per questo suo carattere contemplativo e per questa sua capacità di muoversi in un mondo di forme eterne. ma del sentimento. Più veloci si muovono le parti più elevate. ancora di pi . ossia alle forme pure o ai modelli eterni delle cose. Da questo punto 9 di vista si può anche dire che la musica. potrebbe sussistere anche se il mondo non ci fosse. facendogli attingere l¶essenza profonda delle cose. Nei suoni Schopenhauer riconosce più gradi dell armonia. con il suo linguaggio universale che tutti gli uomini della terra possono intendere senza traduzione. Soltanto nella melodia la musica diventa discorso. l¶affanno dell¶umanità ´. ma della stessa volontà universale. Riprendendo originalmente spunti presenti nella concezione romantica l¶autore ritiene che la musica sia del tutto indipendente dal mondo dei fenomeni e che. l¶arte riesce a sottrarre l¶individuo alla catena dei bisogni e dei desideri. il terrore. del desiderio e della volontà. il turbamento. o terrore o giubilo. Arte di Schopenhauer : pensiero Ogni arte è quindi liberatrice. che corrono parallele al mondo animale.

Rousseau per indicare aspetti malinco nici e selvaggi della natura e per esprimere i conseguenti stati d animo. per Schopenhauer. che il sistema di Schopenhauer non è certamente uno dei più coerenti della storia della filosofia... mi piace e mi convince molto. per l'appunto. devo dire. cosa che presuppone una vera e propria teleologia incarnata nella natura? Ma tu in effetti chiedevi un parere sulla parte riguardante la musica. devo dire che mi affascina molto.. e perciò irrazionale... cieca.la musica esprime veramente. e quindi la distinzione tra Apollineo e Dionisiaco..non so di preciso perchè.C'è da dire... secondo me. certo. ma anche questa è un'aporia del sistema schopenhaueriano. in quanto. la Musica..citazione da "Il mondo come volontà e come rappresentazione" : "... ma sembra quasi che il suo sistema sia stato costruito "ad hoc". pastorali e da J. svolge meglio delle altre la funzione catartica. secondo la definizione schopenhaueriana. e d'altra parte si possono trovare nel suo sistema molte analogie con il pensiero leopardiano. ecco. di liberarci (seppur momentaneamente) dal dolore. Caratteristiche del romanticismo Libera espressione fantastica nell ambito espressivo/artistico Esaltazione del sentimento e dello slancio delle passioni Recupero delle tradizioni popolari Rivalutazione del Medioevo. di abbandonare la sua volontà di vivere che cerca di perpetuarsi attraverso i piaceri. se tutto è irrazionale? La concezione della musica.. successivamente.. i filosofi Schlegel e Schelling.. filsofico .... mentre quella esprime l essenza". età in cui sorge la civiltà moderna e cristiana ...bè io sono di parte! :P Sì. I principali esponenti di questo gruppo furono il poeta Novalis. artistico e culturale che si svolge tra la fine del settecento e l intero ottocento. ecc. .boh! Mi affascina molto. Per Schopenhauer. E la mia tendenza generalmente pessimistica me lo fa apprezzare molto.sarà che (a quanto io so per averlo studiato al liceo in quest' ultimo anno appena concluso) la sua vita non fu segnata davvero dal dolore e dalla sofferenza. assegna alla musica la capacità di esprimere lo spirito dionisiaco. Il termine viene usato per definire un movimento letterario...sta di fatto che in parte non mi convince. e quindi non ha nulla a che fare con la ragione hegeliana... All inizio l aggettivo romantico vine impiegato per designare l elemento fantastico dei romanzi cavallereschi. quanto di più istintuale. che esse rappresentano. L'effetto catartico per eccellenza però è proprio solo dell'Ascesi.. ma come.. è volontà IRRAZIONALE... posta da lui al vertice delle arti.saranno le numerose aporie. è un grandissimo filosofo. quella sì. Anche Nietzsche... il Soggetto dovrebbe scegliere volontariamente di non volere..l' effetto della musica è tanto più potente e insinuante di quel delle altre arti: imperocché queste ci danno appena il riflesso.in senso antihegeliano ovviamente.. attraverso la sua spiegazione dell'origine della tragedia. dato che. in questo caso. I filosofi e letterati tedeschi con il termine Romantik designano questa nuova tendenza e sensibilità che trae origine anche dal movimento culturale dello sturm und drang che fiorisce nella seconda metà del settecento. tant'è che Nietzsche lo definirà sempre come suo maestro anche dopo la "rottura". e come non potrebbe farlo? Forse un giorno lo approfondirò meglio.. distogliendoci dalla nostra sofferenza particolare.. com'è possibile che essa si OGGETTIVI secondo nelle idee che a loro volta si oggettivano negli oggetti. vi sia nell'animo umano. innanzitutto. la musica davvero esprime l'essenza stessa della Verità universale. Se l'Assoluto.. J. e cioè che molti concetti siano solo dovuti ad esigenze sistematiche.. istintuale.. La teorizzazione di questa nuova tendenza avviene tra il 1788 e il 1804 per merito del gruppo di Jena attorno alla rivista Ateneo fondata nel 1798. il suono è vita. l'io più profondo della natura e l'essenza dell'animo umano. se le altre arti ci portano alla contemplazione dell'Universale.

La sinfonia è considerata il genere romantico per eccellenza in quanto rappresenta l esaltazione e la valorizzazione di tutti i sentimenti più profondi dell animo umano.16 del 1836. Egli sostiene che solo la musica è un arte veramente romantica in quanto giunge all intuizione dell infinito e dell assoluto. scrittore e pittore. La musica strumenatale per i romantici e capace di suscitare emozioni e concetti che trascendono le possibilità espressive della parola. Per Hoffmann è importante la fusione tra riflessione estetica e analisi musicale per cogliere l essenza e la comprensione di un opera musicale. Kant. brani per pianoforte pieni di slancio e di lirismo). -Il romanzo storico creato da Walter Scott (1771-1832) che influenza il melodramma italiano e francese.Cerco di sintetizzarti il primo romanticismo in una decina di punti: -Predomina l elemento soggettivo. -La musica in questo nuovo contesto viene considerata come un arte vicina al mistero dell uomo e alla religione in quanto dotata di suggestioni inesplicabili. . Schumann e la generazione successiva dei romantici.. -I filosofi Hegel (1770-1831) e Schopenhauer (1788-1860) influenzeranno il pensiero estetico dell ottocento e le concezioni musicali. J. l esaltazione del mondo mistico e misterioso della notte. Mann (1875-1955) in Doktor Faustus (1947)). Le riflessioni di Hofmann influenzeranno le riflessioni di R. l arte pura per eccellenza in quanto non ha collegamenti con le cose concerete ed è quella che può condurre l anima verso l infinito (vedi le opere dei romantici tedeschi fino a T. Eccolo. Shakespeare e per la fusione tra la commedia e la tragedia e per aver posto l attenzione sulla condizione interna degli individui e i loro conflitti. NB: Le idee che riguardano la musica sono presenti nei racconti. -Dal 1820 in poi i romantici prestano più attenzione alla storia con le naturali conseguenze letterarie e musicali oltre che politiche e sociali. Nel saggio La musica strumentale di Beethoven egli rileva gli aspetti di spavento. estende il termine romantico e romanticismo al campo musicale. La musica esercita un potere superiore alle altre arti ma è anche identificata con la volontà intesa come elemento primordiale dell essere. -Hoffmann (1776-1822). dell inquietudine così pure lo slancio delle passioni piene di contrasto. -Si manifesta grande apprezzamento per le opere W. -Contro le teorie illuministiche ancora presenti nelle teorie filosofiche di I. Per Hegel nella musica non esiste alcuna separazione fra forma e contenuto. Rousseau la musica viene rivalutata e intesa come linguaggio autonomo dei sentimenti anche se la musica strumentale è considerata ancora inferiore a quella vocale. critico musicale.. Schopenhauer attribuisce alla musica la più alta dignità metafisica poiché essa si esprime attraverso un linguaggio universale e costituisce la manifestazione dell essenza vera del mondo. del sogno e della morte. di dolore che ridesta la nostalgia infinita sensucht che è l essenza del romanticismo. -Già con J. si manifestano quelle di Wackenroder per il quale la musica è considerata l arte suprema. nelle fiabe fantastiche e negli scritti Kreisleriana (1810-1820) dove sono descritte le fantasie di un immaginario maestro di cappella di nome Johannes Kreisler che conosce le virtù della musica ma anche le sue forze demoniache (Schumann si ispira a Kreisler per comporre la Kreisleriana op.