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GRUPPO INTERCOMUNALE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE PAULLO - TRIBIANO STATUTO v6

ART. 1 DENOMINAZIONE
E costituito il Gruppo Intercomunale Volontari di Protezione Civile dei Comuni di Paullo e Tribiano, di seguito indicato unicamente Gruppo, che apolitico, apartitico e non ha scopo di lucro. La Sede del Gruppo e sita in Paullo (MI) localit Parco Muzza.

ART. 2 FINALIT
Finalit del Gruppo svolgere e promuovere attivit di previsione, prevenzione e soccorso in vista o in occasione di calamit e catastrofi naturali, o altri eventi similari, svolgere formazione nella suddetta materia, nonch tutte le altre attivit che possano essere richieste dai Comuni e che siano compatibili con le funzioni e le prerogative attribuite dalla legge alla Protezione Civile.

ART. 3 DIVIETI
fatto divieto ai Volontari che hanno incarichi attivi in organizzazioni politiche e o amministrative di ricoprire incarichi direttivi nellambito del gruppo, di svolgere attivit nei locali che siano riconducibili con quanto espresso dallarticolo 1. altres fatto divieto di utilizzare impropriamente strutture, mezzi o simboli del gruppo pena lapplicazione delle Sanzioni di cui allarticolo 11. fatto divieto ai Volontari di operare se non coperti da polizza assicurativa a norma di legge, stipulata dalle Amministrazioni Comunali. fatto divieto ai Volontari di operare al di fuori e/o in assenza di ordini direttivi del Coordinatore o Assessori Comunali alla Protezione Civile

ART. 4 AMMISSIONI
AI Gruppo possono aderire tutti i cittadini maggiorenni, di comprovata buona condotta morale e civile, che desiderano prestare la loro opera come previsto nello Statuto per lorganizzazione della struttura Comunale di Protezione Civile approvato dai rispettivi Consigli Comunali. I Sindaci, o loro delegati alla Protezione Civile, sono legalmente responsabili del Gruppo. Lammissione al Gruppo Volontari subordinata a: a) presentazione di apposita domanda corredata da n. 2 fotografie formato tessera; b) autocertificazione di non avere subito e di non avere in corso condanne penali (certificazione soggetta a controllo presso il Casellario Giudiziario entro il termine previsto dalla legge); c) accettazione della suddetta domanda da parte degli organismi Comunali presposti, la cui GIVPC Paullo - Tribiano Pag 1

d) e) f) g) h)

decisione insindacabile; presentazione di certificato medico di sana e robusta costituzione fisica che attesti lidoneit psicofisica in relazione allattivit da svolgere; attestato di frequenza ad un Corso Base per Volontari di Protezione Civile riconosciuto dagli enti compententi; i Volontari ammessi, ma tuttavia privi del titolo di cui al punto e) dovranno seguire al pi presto un corso per il conseguimento dellattestato; preclusa lappartenenza del singolo Volontario a pi Gruppi e/o Associazioni di Protezione Civile; dopo lettura e data copia, firma per accettazione del presente STATUTO.

ART. 5 RICONOSCIMENTO DEI VOLONTARI


Gli organi Comunali preposti provvedono a munire i Volontari di tesserino di riconoscimento che ne certifica le generalit, lappartenenza al Gruppo ed il solo elemento identificativo di chi opera come Volontario.

ART. 6 GRUPPO DI COORDINAMENTO


Il corretto svolgimento delle attivit e dellorganizzazione del Gruppo sono affidate alla seguente struttura: Coordinatore Consiglio di Coordinamento Responsabile Operativo Capo Squadra

ART. 7 NOMINA E DURATA IN CARICA DEL GRUPPO DI COORDINAMENTO


LAssemblea dei Volontari elegge a maggioranza un Comitato Elettorale formato da cinque membri, il quale dovr svolgere le elezioni entro e non oltre i 60 giorni dal suo insediamento, per nominare: i 5 membri del Consiglio di Coordinamento il Coordinatore Il Comitato Elettorale avr quindi il compito di: stabilire la data delle votazioni preparare le schede per le votazioni organizzare il seggio elettorale e riceve le candidature stilare il verbale riportante il risultato delle elezioni Le candidature, sia per il Consiglio di Coordinamento che per il Coordinatore dovranno essere presentate almeno 15 giorni prima delle elezioni. Anche i membri del Comitato Elettorale possono candidarsi agli incarichi di cui sopra. Qualora i candidati siano in numero inferiore a quello richiesto, saranno accettate anche candidature lo stesso giorno delle votazioni. GIVPC Paullo - Tribiano Pag 2

Il Comitato Elettorale a suo insindacabile giudizio, potr, durante lo svolgimento delle votazioni, accettare il voto in altre forme per comprovati motivi di servizio o lavorativi. Effettuate le votazioni il Comitato Elettorale, espletate le operazioni di sua competenza, comunicher i nominativi degli eletti e dei primi non eletti. In caso di ex-equo tra due o pi candidati si proceder allassegnazione mediante sorteggio tra i vari nominativi. Il Consiglio di Coordinamento risultato eletto, a porte chiuse, si riunir per nominare, con almeno la maggioranza dei 2/3, il Responsabile Operativo. Qualora il Responsabile Operativo venga scelto tra i membri del Consiglio di Coordinamento, lo stesso decadr come consigliere ed al suo posto verr nominato il primo candidato non eletto al Consiglio di Coordinamento. Effettuata tale elezione il Consiglio di Coordinamento sar completato con linserimento, paritetico, del Coordinatore e del Responsabile Operativo. Dei risultati delle elezione e delle nomine sar inviata comunicazione ai Sindaci e/o loro delegati alla Protezione Civile, alle Strutture Comunali di Protezione Civile nonch ad altri enti o associazioni di Protezione Civile. I componenti del Gruppo di Coordinamento, ivi compreso il Coordinatore e il Responsabile Operativo, durano in carica due anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni o allontanamento di uno o pi responsabili del Gruppo di Coordinamento, gli stessi saranno sostituiti nominando, al loro posto, il primo dei non eletti che, nellultima elezione, seguiva nella graduatoria.

ART. 8 COMPITI
I compiti delle figure del Gruppo di Coordinamento sono cos articolati:

Consiglio di Coordinamento
Presieduto dal Coordinatore sviluppa ed organizza le attivit del Gruppo, propone allAssemblea le iniziative da prendere, convoca le Assemblee Generali del Gruppo, delibera a maggioranza le strategie del Gruppo. Risponde del suo operato, tramite il Coordinatore, direttamente ai Sindaci e/o ai loro delegati alla Protezione Civile. Con almeno la maggioranza dei 2/3, pu proporre la revoca, per latitanza o gravi inadempienze delle figure del Gruppo di Coordinamento e dei singoli Capi Squadra. Le revoche non potranno essere operative se non dopo aver ascoltato i diretti interessati ove possibile.

Coordinatore
Presiede e convoca le sedute del Consiglio di Coordinamento e quelle dellassemblea generale del Gruppo. Ha la facolt di prendere decisioni immediate di qualsiasi genere riguardanti il Gruppo, in caso di decisioni gravi ha lobbligo di riferirle nellimmediato al consiglio Rappresenta il Consiglio di Coordinamento sia nei rapporti con le amministrazioni Comunali, sia nei rapporti con Enti ed associazioni di Protezione Civile. Ha la possibilit di prendere decisioni immediate di qualsiasi genere riguardanti il Gruppo con lobbligo di riferirle nellimmediato al consiglio Armonizza le iniziative del Gruppo e sovrintende al suo normale ed ordinato funzionamento. GIVPC Paullo - Tribiano Pag 3

Pu convocare lAssemblea del Gruppo anche su richiesta dei Sindaci, o loro delegati, del Responsabile Operativo, dei Capi Squadra o di almeno un quinto dei Volontari. Unitamente ai membri del Consiglio di Coordinamento, responsabile delloperato del Gruppo durante le sue attivit e ne risponde direttamente al Sindaco e/o loro delegati alla Protezione Civile. Nel caso di intervento operativo, egli chiamato a rispondere del Gruppo unitamente al Responsabile Operativo. Comunica alla Struttura Comunale di Protezione Civile, del quale componente, lelenco dei Volontari e gli incarichi da essi ricoperti con le eventuali variazioni che di volta in volta si presenteranno. Segnala altres allo stesso ogni deficienza o danneggiamento dellequipaggiamento. Pu nominare dei collaboratori per svolgere dei compiti specifici.

Responsabile Operativo
Di concerto con il Coordinatore, sovrintende al corretto svolgimento dei vari servizi a cui il Gruppo impegnato, e provvede a: Formare le squadre coadiuvato in questo dal Consiglio di Coordinamento Allertare le Squadre o i singoli Volontari ove richiesto Preparare un piano di intervento Coordinare lapprontamento dei materiali occorrenti Sovrintendere le operazioni sul luogo di intervento. Qualora le operazioni richiedano una turnazione provveder ad organizzare le squadre di rincalzo. Lo stesso potr essere sostituito, per turno di riposo, da un Capo Squadra, dal Coordinatore o da un membro del Consiglio di Coordinamento che abbia adeguate capacit tecniche. Cura la formazione degli allievi. Pu nominare dei collaboratori per svolgere dei compiti di supporto.

Capi Squadra
Sono nominati dal Consiglio di Coordinamento ed hanno come referente il Responsabile Operativo, nei confronti del quale sono responsabilI delloperato della propria Squadra ed al quale sono direttamente subordinati. Il Capo Squadra tenuto ad eseguire gli ordini impartiti unicamente dal Responsabile Operativo. Le squadre saranno formate, unitamente al Capo Squadra designato, dal Consiglio di Coordinamento e dal Responsabile Operativo.

ART. 9 VOLONTARI
Compito del Volontario quello di assolvere con scrupolo ed efficienza gli ordini impartitigli dal Capo Squadra in attivit di studio, prevenzione, soccorso o formazione nella suddetta materia, nonch di rispettare i propri impegni di servizio presso il Gruppo. Gli appartenenti al Gruppo sono tenuti a partecipare alle attivit di studio, prevenzione e soccorso con impegno, lealt, senso di responsabilit e spirito di collaborazione, oltre a mantenere un aspetto decoroso ed un comportamento adeguato allincarico che sono chiamati a compiere. Essi non possono svolgere, nelle vesti di Volontari di Protezione Civile, alcuna attivit contrastante con le finalit di cui allarticolo 2. GIVPC Paullo - Tribiano Pag 4

Il comportamento del Volontario deve essere irreprensibile e teso a rispondere il pi possibile al bisogno del cittadino. Il Volontario deve partecipare alle riunioni del Gruppo, e solo per seri e giustificati motivi potr assentarsi previa comunicazione al Capo Squadra, Responsabile Operativo o Coordinatore. Una volta in servizio, questo non deve essere mai abbandonato od interrotto dal Volontario, se non su ordine del Capo Squadra o per evidenti casi gravi, comunque comunicati ed approvati in loco dal Capo Squadra stesso.

ART. 10 ASPIRANTI VOLONTARI


LAspirante Volontario dovr essere informato delle Finalit del Gruppo e degli aspetti assicurativi operanti per il Gruppo stesso. La domanda di iscrizione al Gruppo va compilata conformemente a quanto indicato dallArticolo 4. Fase 1 Per il tempo intercorrente tra la presentazione della domanda e laccoglimento della stessa, laspirante volontario potr vivere lattivit del Gruppo solo in quelle manifestazioni a carattere teorico (riunioni e corsi). Fase 2 Dopo laccettazione della domanda, lAspirante Volontario sar coperto dalla polizza assicurativa. Loperativit deve avvenire a seguito dellautorizzazione del Responsabile Operativo ed esclusivamente in affiancamento ai Volontari. Durante questa fase, allAspirante Volontario sar temporaneamente fornito lequipaggiamento necessario a svolgere le attivit per cui richiesto. LAspirante Volontario deve partecipare alle riunioni del Gruppo, e solo per seri e giustificati motivi potr assentarsi previa comunicazione al Responsabile Operativo o Coordinatore. Fase 3 Dopo aver effettuato con esito positivo il Corso base per volontari di Protezione Civile, lAspirante Volontario potr partecipare a tutte le attivit del gruppo.

ART. 11 SANZIONI
Le infrazioni al presente Statuto comportano la sospensione temporanea dal servizio, e, in casi gravi, lespulsione dal Gruppo. Sospensione Temporanea dal Servizio Il Volontario che, senza comunicazione alcuna, rimarr assente in modo totale per un periodo di mesi 3 (tre) dallattivit del Gruppo, incorrer in un richiamo scritto da parte del Consiglio di Coordinamento e nella Sospensione Temporanea dal servizio. Il Volontario che, ricevuto il richiamo scritto, non produrr giustificazione alcuna e protrarr la sua assenza per ulteriori 2 (due) mesi, sar oggetto di proposta di espulsione dal Gruppo con delibera del Gruppo di Coordinamento e conseguente comunicazione alle Autorit competenti (Amministrazione Comunale). La sospensione temporanea, per gravi motivi, pu essere stabilita dai Sindaci e/o dai delegati alla GIVPC Paullo - Tribiano Pag 5

Protezione Civile, e, in loro assenza, dal Coordinatore, e, durante la fase operativa, dal Responsabile Operativo o dal Capo Squadra, dopo avere accertato fatti e circostanze e dopo aver sentito le parti interessate. Espulsione dal Gruppo Lespulsione sar invece decisa dai Sindaci, e/o loro delegati, dopo aver accertato fatti e circostanze ed aver sentito le parti interessate. Lespulsione comporta la perdita della qualifica ad operare come volontario di Protezione Civile in questo Gruppo, e la riconsegna di tutto lequipaggiamento dato in dotazione, compreso il tesserino di riconoscimento.

ART. 12 DIVISA
Il Consiglio di Coordinamento provveder, nei tempi ritenuti pi opportuni, e compatibilmente con gli stanziamenti economici erogati dalle Amministrazioni, a fornire lequipaggiamento ai Volontari. Al volontario fatto DIVIETO di APPORTARE MODIFICHE tali da compromettere luniformit delle divise (scritte, adesivi o quantaltro non attinente il servizio di protezione civile), se non autorizzate dal Coordinatore . AI volontario VIETATA LA DETENZIONE, durante lo svolgimento dei servizi, di armi da fuoco o bianche. Il volontario deve tenere in ottimo ordine (pulita ed integra) la dotazione ricevuta. In ogni caso la divisa e il relativo corredo, ove non sia stato direttamente acquistato dal Volontario, sono da ritenersi di propriet Comunale. Pertanto in caso di allontanamento, per qualsiasi ragione, dal Gruppo, il Volontario dovr restituire al Responsabile Operativo tutto il corredo in suo possesso come specificato nellArticolo 11. Linosservanza di quanto sopra previsto comporter il diritto allAmministrazione Comunale di addebitare al Volontario il costo del corredo, con modalit e termini ed eventuale riscossione coatta, che saranno stabiliti dallAmministrazione Comunale.

ART. 13 AUTOMEZZI E ATTREZZATURE


Lautista del mezzo responsabile dello stesso e della sua custodia allesterno della rimessa o sede associativa, curando che sia chiuso. Ogni autista rediger un verbale di macchina indicando km, orario delle uscite, motivazioni delle stesse, annotazioni sullandamento del mezzo. Luso dei lampeggianti sar espressamente autorizzato dal Capo squadra, Responsabile Operativo o Coordinatore per i motivi ed usi consentiti dal codice stradale vigente in materia. Eventi fortuiti (e casuali), come le multe, saranno di volta in volta valutate dal Gruppo di Coordinamento, tenendo conto della ripetitivit, entit e gravit dellinfrazione. Ogni autista dovr esibire ogni volta, che il Responsabile Operativo lo richieda, la patente di guida, che dovr necessariamente essere in stato di validit. Ogni automezzo viene corredato di specifico equipaggiamento. Spetta ad ogni Capo Squadra: stabilire quali siano gli automezzi e le attrezzature necessarie in ogni singolo intervento, controllare che a fine intervento con vi sia materiale mancante, segnalare al Responsabile Operativo eventuali perdite, danneggiamento, guasto del materiale utilizzato. GIVPC Paullo - Tribiano Pag 6

ART. 14 ASPETTATIVA
Il Volontario che per giustificati impedimenti non pu partecipare alle attivit del Gruppo, chiede, con richiesta per iscritto al Coordinatore di essere messo in aspettativa. Laspettativa pu essere concessa per un periodo massimo di 8 (otto) mesi e pu essere rinnovata per altri 4 (quattro) mesi. I Volontari collocati in aspettativa per poter riprendere servizio dovranno fare richiesta scritta al Coordinatore.

ART. 15 - ASSEMBLEA DEI VOLONTARI


LAssemblea del Gruppo Volontari convocata dal Coordinatore del Gruppo, di propria iniziativa, o su richiesta dei Sindaci e/o suoi delegati alla Protezione Civile, dal Responsabile Operativo, dai Capi Squadra o di almeno un quinto dei Volontari mediante lettera semplice trasmessa al Coordinatore e allAmministrazione Comunale. Lavviso di convocazione sar inoltre esposto nella sede del Gruppo. Il Gruppo di Coordinamento in accordo con i Sindaci e/o loro delegati alla Protezione Civile, nominano il Tesoriere che avr il compito di gestire una cassa per poter sopperire alle spese del gruppo, dando alla fine di ogni anno il resoconto delle spese o fondi raccolti dal gruppo. LAssemblea presieduta dal Coordinatore o, in sua assenza, da persona da lui delegata o dal Consiglio di Coordinamento. Essa costituita esclusivamente dai Volontari. Possono, tuttavia, parteciparvi a titolo consultivo gli Aspiranti Volontari e, se invitati, i rappresentanti degli organismi componenti il comitato Comunale di Protezione Civile, i rappresentanti di altri Gruppi o Associazioni di Volontariato di Protezione Civile nonch i rappresentanti delle varie Istituzioni pubbliche (Prefettura, Forze dellOrdine, Vigili del Fuoco, ecc.), i quali per non hanno diritto di voto. Parteciperanno allassemblea i Sindaci e/o i loro delegati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dai volontari presenti e votanti. Ogni volontario ha diritto ad un voto.

ART. 16 APPLICAZIONE
Il presente statuto entra in vigore dopo lapprovazione da parte degli Organi competenti per legge.

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GIVPC Paullo - Tribiano

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