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Qualcosa che non va

il punto di vista di un normale cittadino: analisi, idee, proposte per cambiare


a cura di Giuseppe Carpentieri http://peppecarpentieri.wordpress.com/

n destra e n sinistra ma per il bene comune

Dedicato a tutti quei civili cittadini che lottano isolati e che riversano troppa fiducia a leader temporanei anzich riporla in se stessi e nelle persone vicine. Il reale cambiamento inizia prima dentro di noi e poi dagli altri.

novembre 2010

Qualcosa che non va, testo scritto e composto da Giuseppe Carpentieri


Approccio multi-culturale per mostrare e descrivere la societ com e come dovrebbe essere. Analisi, proposte, documenti, inchieste, fatti, diritto, moneta, democrazia, psicologia, comunicazione, energia, territorio, permacultura, decrescita felice, consumo, stili di vita, felicit, democrazia diretta, architettura ed ingegneria. Consigliato alle scuole medie superiori ed agli studenti universitari. Ricco di schede tecniche che trattano temi e materie scolastiche ed universitarie col fine di integrare i programmi didattici ed avviare nuovi metodi di studio.

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Nella realt, i nostri diritti di apprendere sono gi circoscritti (Robert B. Laughlin, premio nobel per la fisica) se uno si mette a trasmettere energia senza fili il contatore dove lo mette? E quella lenergia adatta per una societ che si fonda sul regalo e non sulla vendita.. (Emilio Del Giudice, fisico e ricercatore sulla fusione fredda) la moneta un bene immateriale di valore convenzionale e, allo stato attuale dei regimi monetari, gravata di debito. La moneta ha valore perch misura il valore dei beni. Poich ogni unit di misura convenzionalmente stabilita, la fonte dello strumento monetario la convenzione. (Giacinto Auriti) Ma come potete comprare o vendere il cielo, il colore della terra? Questa idea strana per noi. Noi non siamo proprietari della freschezza dellaria o dello scintillio dellacqua: come potete comprarli da noi? (Capo dei Pellirossa Caprilo Zoppo, 1854, al Presidente degli Stati Uniti Franklin Pirce) Lattuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza che sono diversi coloro che ne traggono profitto (Maurice Allais, premio nobel per leconomia) il denaro non esce dal loro patrimonio esistente. La banca lo sta semplicemente inventando non mettendoci niente di proprio, eccetto che una solvibilit teorica, sulla carta (dal film documentario Zeitgeist addendum) Un giorno si dovr fare il bilancio di quanto costato alla comunit mondiale questo capitalismo finanziario che ha generato questa plutocrazia irresponsabile. (Giorgio Ruffolo) Lattuale forma di produzione della ricchezza sta conducendo la Terra verso la distruzione e questo pensiero sta avendo considerazioni anche fra chi ha strategie economico-politiche del sistema capitalistico (Emanuele Severino) il Parlamento non pi nella societ industriale avanzata il centro del potere reale, essendo spesso soltanto una camera di registrazione di decisioni prese altrove (Norberto Bobbio) Senza regole morali siamo tutti potenziali mercenari del miglior offerente, ovvero servi obbedienti e compiacenti della cupola di banchieri che controlla sia linformazione (in primis quella scientifica) che la ricchezza globale (Marco Pizzuti) Il pi potente mezzo di dominio del Nord sul Sud oggi il servizio del debito (Jean Ziegler) No, no la IBBC una banca, il loro obiettivo , non il controllo del conflitto, il controllo del debito che il conflitto produce. Vedete il grande valore del conflitto, il vero valore sta nel debito che genera, se controlli il debito, controlli tutto quanto. (dal film The International di Tom Tykwer, 2009)

lei un vecchio che pensa in termini di nazioni e di popoli. Non vi sono nazioni, non vi sono popoli, non vi sono russi, non vi sono arabi, non vi sono terzi mondi, non c nessun Ovest; esiste soltanto un unico, un solo sistema di sistemi uno vasto ed immane, interdipendente, intrecciato, multivariato, multinazionale dominio dei dollari. Petroldollari, elettro-dollari, multi-dollari, frankmarc, sterline, rubli[] Eil sistema internazionale valutario che determina la totalit della vita su questo pianeta. Questo lordine naturale delle cose, oggi. Questa latomica e subatomica. (tratto dal film Quinto potere di Sidney Lumet, 1976) non si pu combattere il governo della citt; tasse sicure come la morte; non si parla di politica o di religione; questo lequivalente della propaganda nemica scandita a voce alta dai picchetti: arrenditi soldato, arrenditi soldato! A questo ci ha abituati il XX secolo. Ma adesso nel XXI secolo, ora di alzarsi e capire che non dobbiamo farci ammassare in questa trappola per topi, non dobbiamo sottometterci alla disumanizzazione. Non so voi ma a me preoccupa quello che sta succedendo nel mondo, mi preoccupa molto la struttura, mi preoccupano molto i sistemi di controllo, quelli che controllano la mia vita e quelli che vogliono controllarla ancora di pi. Io voglio la libert, questo voglio e, anche voi dovreste volerla! Ognuno di noi deve assolutamente sbarazzarsi dellavidit, dellodio, dellinvidia e anche dellinsicurezza perch questo il modo in cui ci controllano, ci fanno sentire patetici, piccoli, in modo che spontaneamente cediamo la nostra sovranit, la nostra libert, il nostro destino. Dobbiamo assolutamente capire che finora siamo stati condizionati a livello di massa e sfidare lo stato schiavo delle multinazionali. (tratto dal film Waking life di Richard Linklater, 2001) La parola segretezza in s ripugnante in una societ libera e aperta e noi come popolo ci opponiamo storicamente alle societ segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure segrete. [] Non c' ragione di opporsi al pericolo di una societ chiusa imitandone le stesse restrizioni. [] Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi ansioso di espanderla sino al limite della censura ufficiale e delloccultamento. Non lo consentir, fin dove mi sar possibile.[] (John Fitzgerald Kennedy, presso lHotel Waldorf-Astoria di New York, 27 Aprile del 1961) Non troveremo mai un fine per la nazione n una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nellammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dellindice Dow-Jones, n i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL). Il PIL comprende anche linquinamento dellaria e la pubblicit delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualit della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidit dei valori familiari, lintelligenza del nostro dibattere o lonest dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto n della giustizia nei nostri tribunali, n dellequit nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura n la nostra arguzia n il nostro coraggio, n la nostra saggezza n la nostra conoscenza, n la nostra compassione n la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ci che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Pu dirci tutto sullAmerica, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani. (Robert Kennedy, Universit del Kansas,18 marzo 1968)

Indice
Prefazione............................................................................................................................................. 2 Introduzione ......................................................................................................................................... 4 Che combina la Banca centrale? .......................................................................................................... 8 Tasse e conti pubblici..................................................................................................................... 24 Scheda tecnica, indicatori di crescita e sviluppo........................................................................ 33 Scheda tecnica, Moneta e moltiplicatore monetario .................................................................. 35 Scheda tecnica, ma la moneta davvero neutra?....................................................................... 38 Bolle e balle: finanza.......................................................................................................................... 41 Dittatura SpA vs esseri umani............................................................................................................ 53 Scheda tecnica, uniti nella differenza ........................................................................................ 66 Scheda tecnica, filosofia del diritto e contraddizioni................................................................. 68 Scheda tecnica, a chi serve il Trattato di Lisbona? .................................................................... 70 Affari ed ambiente ......................................................................................................................... 71 Nel concreto: azioni che si possono fare............................................................................................ 75 Uno strumento di accesso diretto alle informazioni....................................................................... 80 Scheda tecnica, amministrazione digitale .................................................................................. 82 Consapevolezza libert.................................................................................................................... 91 Il caso dell11 settembre ............................................................................................................ 97 La propaganda.......................................................................................................................... 102 Scheda tecnica, manipolazione attraverso i mass media.......................................................... 105 I temi della politica contemporanea: democrazia diretta, sovranit monetaria, salute, acqua ed energia.......................................................................................................................................... 115 Scheda tecnica, decrescita felice e lavoro................................................................................ 126 Scheda tecnica, sovranit alimentare dei popoli: facciamola funzionare ! .............................. 129 Scheda tecnica, produrre e consumare, nuova economia ..................................................... 132 Scheda tecnica, amministrazioni locali cambiamo tutto.......................................................... 135 Scheda tecnica, pompe di calore .............................................................................................. 138 Scheda tecnica, rendimenti, consumi e costi energetici........................................................... 140 Scheda tecnica, democrazia diretta .......................................................................................... 142 Scheda tecnica, acqua .............................................................................................................. 146 Scheda tecnica, Reagisci ai cambiamenti e usali in modo creativo ......................................... 147 Scheda tecnica, estratto Citt sostenibile di 30 mila abitanti, .............................................. 148 Risveglio etico ................................................................................................................................. 153 Scheda tecnica, Il pensiero sistemico....................................................................................... 167 Indice dei nomi............................................................................................................................. 173 Bibliografia di riferimento: ...................................................................................................... 175 Internetgrafia:........................................................................................................................... 175

Introduzione
Le persone percepiscono che c qualcosa che non va, lo sentono e lo vedono nel quotidiano, sentono che i politici sono dei bugiardi ma difficilmente si spingono verso la ricerca di una verit. Le persone sono continuamente minacciate e ricattate sul lavoro, non si fidano di nessuno e cresce lapatia politica. Paure ed insicurezza vengono indotte sin dai tempi scolastici attraverso una diseducazione decisa dai Governi ed, i docenti si limitano ad applicare i programmi calati dallalto. Nella realt, i nostri diritti di apprendere sono gi circoscritti, afferma il premio nobel Robert B. Laughlin2.
Michel Foucault: Sappiamo bene che luniversit e in generale tutto il sistema scolastico, in apparenza fatto per distribuire il sapere, fatto per mantenere al potere un certa classe sociale e per escludere dagli strumenti del potere tutte le altri classi.3

Pu capitare di reagire e svegliare la propria coscienza quando siamo coinvolti in prima persona, e questo pu avvenire se percepiamo un abuso di potere da parte di unautorit o di un Ente. Alcuni esempi possono essere: una multa contestata, un furto subito, uningiustizia subita ad un concorso pubblico ed altri ancora. In questi casi sentiamo la nostra indignazione ancora pi forte perch un nostro interesse personale osteggiato da quello altrui. Non riusciamo a comprendere pienamente dove sia il collegamento fra unamministrazione ingiusta ed i nostri disagi quotidiani circa il costo della vita, per cui spesso torniamo ad essere egoisti e cinici: domani un altro giorno.
La servit moderna una servit volontaria, consentita dalla massa degli schiavi che strisciano sulla superficie terrestre. Comprano liberamente tutti i prodotti che li asservono ogni giorno di pi. Si aggrappano spontaneamente ad un lavoro sempre pi alienante, generosamente concesso soltanto se fanno i bravi. Scelgono loro stessi i padroni che dovranno servire. Perch questa assurda tragedia sia potuta accadere, prima di tutto stato necessario sottrarre ai membri di questa classe ogni consapevolezza del proprio sfruttamento e della propria alienazione. Questa la strana modernit della nostra epoca. Contrariamente agli schiavi dellantichit, ai servi del Medioevo o agli operai delle prime rivoluzioni industriali, oggi siamo di fronte ad una classe totalmente asservita ma che non sa di esserlo, anzi, che non vuole saperlo. Ignorano quindi la ribellione, che dovrebbe essere lunica reazione legittima degli oppressi. Accettano senza fiatare la vita pietosa che stata decisa per loro. La rinuncia e la rassegnazione sono le cause della loro disgrazia.4

Eppure, il processo deliberativo del Parlamento italiano condiviso interamente nella rete di internet, cittadini informati sulle procedure possono cercare e trovare i responsabili dei provvedimenti incostituzionali, illegittimi e privi di etica. Alcuni giornalisti indipendenti fanno ampio uso della rete per cercare atti pubblici e commentarli col fine di spiegare gli emendamenti non corretti. Altri cittadini ben informati conoscono linfluenza politica di riunioni segrete circa gruppi sovranazionali e non rappresentativi degli interessi pubblici quali, il Gruppo Bilderberg e la Commissione Trilaterale5. Giornalisti ed investigatori cercano di raccontare le decisioni prese in
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ROBERT B. LAUGHLIN, crimini della ragione, Bruno Mondatori, 2009 estratto dal video condiviso in youtube: Foucault - Chomsky: PARTE I - Potere e Societ Futura (ita) http://www.youtube.com/watch?v=8dgtXCTmAoI 4 http://www.delaservitudemoderne.org/testo.html

da wikipedia: La Trilateral Commission (Commissione Trilaterale) un'organizzazione fondata il 23 giugno del 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti del gruppo Bilderberg e del Council on Foreign Relations, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski. La Trilaterale conta come membri pi di 300 influenti privati cittadini (uomini d'affari, politici,
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intellettuali) dall'Europa, dal Giappone e dal Nord America, con l'obiettivo dichiarato di promuovere una cooperazione

queste riunioni che determinano le linee politiche nel mondo dato che vi partecipano le pi influenti corporations, ministri, banchieri, giornalisti e tanti politici. La globalizzazione stata decisa in questi ambiti e, stiamo parlando di incontri i cui contenuti non vengono divulgati ufficialmente perch i promotori non vogliono far conoscere allopinione pubblica quali interessi siano in gioco. Il semplice fatto che i popoli vengano tenuti alloscuro di tutto ci una chiara violazione delletica e di comportamenti democratici, soprattutto se pensiamo alle persone che ricoprono incarichi pubblici. Esistono altri gruppi internazionali che influenzano le scelte, alcuni sono ufficiali ed altri meno. Pochi cittadini sono informati sul fatto che esistono banche internazionali come la BIS, Banca dei regolamenti internazionali, che al vertice della Banca Mondiale (BM) e del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e facente da tramite a tutte le Banche centrali6. I membri esecutivi di queste banche partecipano ad incontri ufficiali e meno ufficiali e determinano ricchezza e povert dei popoli. Queste persone non rispondono alla democrazia ma ad interessi particolari di varie SpA multinazionali.
Nel corso dell'ultimo discorso tenuto a Montreal per il Consiglio per le Relazioni Estere, Zbigniew Brzezinski, co-fondatore della Commissione Trilaterale e membro stabile del gruppo Bilderberg, ha ammesso che "un risveglio globale", unitamente ad alcune lotte intestine alla lite, minacciano di far deragliare il processo di instaurazione di un unico governo mondiale. Il mondo intero sembra essere diventato consapevole - ha proseguito Brzezinski - delle ingiustizie globali, le disuguaglianze, la mancanza di rispetto, lo sfruttamento. Questo elemento, in combinazione con le fratture in seno alla lite rende la situazione molto complicata per ogni grande potenza, tra cui gli stessi Stati Uniti, prima potenza mondiale.7

Nella scena teatrale della democrazia rappresentativa i candidati si mostrano interessati e discutono a volte dei problemi dei popoli ma nessun media nazionale italiano ha mai approfondito linfluenza delle societ segrete e dei gruppi internazionali che ricattano i Governi. Mai nessun programma televisivo, in prima serata, e per lunghi periodi ha investigato sul ruolo e sulla funzione di persone non elette dai popoli ma che determinano la vita dei cittadini. La privatizzazione del mondo stata decisa da queste persone ed indicata ai Governi col fine di usurpare i beni demaniali dei popoli, ed ancora, i diritti di copyright ed i brevetti sulla ricerca scientifica, la privatizzazione della salute e la privatizzazione delle guerre sono tutte linee politiche non ideate dai Parlamenti ma avviate da gruppi sovranazionali come il Bilderberg e la Trilaterale dove alcuni banchieri ed imprenditori si dividono il mondo. La dittatura SpA finir quando i cittadini smetteranno di lasciarsi dividere fra destra e sinistra e quando adotteranno un approccio pragmatico dei problemi. Non dare pi fiducia alla televisione, smettere di sostenere il sistema, e smettere di credere ai quotidiani pu essere un buon inizio. Partecipare attivamente alla vita della propria comunit entrando nel merito delle questioni e documentarsi da fonti indipendenti un modo corretto per orientarsi e farsi unidea. Discutere, confrontarsi e cooperare per il bene comune pu aiutare chiunque di noi ad ottimizzare i tempi in un percorso di conoscenza non condizionata dai dogmi del potere. Le organizzazioni qui citate hanno unevidente influenza psicologica sugli stili di vita di tutti i cittadini eppure non rispondono di fronte alle legge circa le loro scelte poich, Parlamenti corrotti hanno costruito una maschera nel corso degli anni, fatta di leggi che tutelano gli affari e non la vita

pi stretta tra queste tre aree. Ha sede sociale a New York. Come il gruppo Bilderberg, si tratta di un'organizzazione dall'ideologia mondialista, a cui alcuni attribuiscono l'orchestrazione della mondializzazione economica[senza fonte]. La ragione della sua creazione stato il declino temporaneo dell'influenza del think tank americano Council on Foreign Relations a causa della sua politica sulla guerra del Vietnam che scontent molti americani. 6 MARCO SABA, o la banca o la vita, Arianna editrice 2008 7 JOSEPH P. WATSON http://www.prisonplanet.com/brzezinski-decries-global-political-awakening-during-cfrspeech.html 19 maggio 2010; video sotto titolato in italiano http://www.youtube.com/watch?v=jm6ouAh646g

degli esseri umani. Un esempio recente la mancata introduzione della vera class action8, voluta solo da liberi cittadini ed osteggiata sia da Romano Prodi, noto manager banchiere ed amico dei massoni9 e, sia da Silvio Berlusconi noto imprenditore legato alla massoneria e vicino allOpus Dei10. La maggioranza dei cittadini non minimamente a conoscenza del reale concetto di ricchezza e di economia, non conosce il meccanismo di creazione della moneta e neanche i principi elementari della Costituzione. La nostra ignoranza questo enorme muro di gomma che il potere ha saputo costruire nel tempo con programmi scolastici diseducativi. In questi anni di movimenti di civici (dal 2005 nei social network meetup-incontrarsi11) ho potuto incontrare, conoscere, ascoltare e condividere numerose problematiche sociali con cittadini di tutta Italia entusiasti, vogliosi di agire e fare qualcosa di concreto per cambiare in meglio. Spesso ci mancava la competenza, la conoscenza e lorganizzazione. Limprovvisazione e linesperienza ed il deficit culturale non ci consentiva di avere una visione di insieme sui problemi e si guardava in una sola direzione. La determinazione e la voglia di cooperare, in qualunque circostanza, ha fatto rimuovere gli ostacoli iniziali, non vedere i problemi ma solo le opportunit. Non importa se una stretta minoranza sia informata sui meccanismi criminali che tengono in schiavit i popoli, ci che conta per il potere avere il controllo delle masse per mezzo di strumenti persuasivi12 (scuola, televisione, cinema) che incidono sugli stili di vita e, cos in tutte le citt vi sono piccoli vassalli, Sindaci e Presidenti, che sono parte di una casta auto-conservatrice che sfrutta la maggioranza dei propri concittadini e, che ogni tanto include nei club nuove forze per continuare a rubare a norma di legge. E sufficiente comparare le organizzazioni (Statuti) degli Enti territoriali13 di oggi con quelle medioevali per comprendere in che societ viviamo.
Assistiamo a una ri-feudalizzazione del mondo. E il nuovo potere feudale ha il volto delle societ transnazionali private. Ricordiamolo: le cinquecento pi grandi societ capitaliste transcontinentali del mondo controllano oggi il 52% del prodotto interno lordo del pianeta. Il 58% di queste societ originario degli Stati Uniti. Insieme danno lavoro all1,8% della manodopera mondiale. Queste cinquecento societ controllano ricchezze superiori a tutti i beni dei centotrentatre paesi pi poveri del mondo messi insieme. Essendo depositarie delle pi avanzate conoscenze tecnologiche, elettroniche e scientifiche, e controllando i principali laboratori e centri di ricerca del mondo, le societ transcontinentali indirizzano il processo di sviluppo materiali della condizione umana. E i vantaggi che offrono a coloro che possono assicurarsi i loro prodotti e servizi indiscutibile. Ma il controllo privato che esercitano su prodotti e scoperte scientifiche per natura destinate al bene comune ha conseguenze disastrose, perch lunico motore di questi nuovi feudatari laccumulo del massimo guadagno nel Un'azione collettiva (negli Stati Uniti d'America conosciuta come class action), un'azione legale condotta da uno o pi soggetti che, membri della classe, chiedono che la soluzione di una questione comune di fatto o di diritto avvenga con effetti super partes per tutti i componenti presenti e futuri della classe. Gli altri soggetti della medesima possono chiedere di non avvantaggiarsi dell'azione altrui (esperendone una propria) esercitando l'opt-out right, oppure possono rimanere inerti avvantaggiandosi dell'attivit processuale altrui che avviene sulla base del modello rappresentativo. 9 RITA PENNAROLA, Massoni? No problem, in La Voce delle Voci, gennaio 2008, pag. 3 10 RITA PENNAROLA, vademecum dellelettore, allegato de La Voce delle Voci, marzo 2008 11 Mi sono iscritto al forum meetup il 27 dicembre 2005 ma gi nei mesi precedenti iniziai a partecipare ad alcuni incontri del gruppo denominato Amici di Beppe Grillo di Salerno avviato da un mio vecchio amico del quartiere. Nel giugno 2006 invitai a Salerno il ricercatore Stefano Montanari per acquisire conoscenze sui temi ambientali. In quell occasione insieme al forum promuovemmo la scienza in piazza, ideata da Beppe Grillo, per raccogliere fondi a sostegno della libera ricerca. A Salerno, il 3 settembre 2006, ho potuto promuovere unassemblea popolare di Zona per condividere informazioni sullinquinamento causato anche dalle vicine fonderie. Sempre a Salerno il 7 settembre 2007 tramite il comitato CAAL ho potuto condividere altre informazioni legate ai rifiuti, allinquinamento ed alla class action. Vivendo soprattutto a Parma ho partecipato maggiormente alle attivit svolte al Nord. 12 MARCO DELLA LUNA e PAOLO CIONI, neuroschiavi, Macro edizioni 2008 13 MARCO CAMMELLI, la pubblica amministrazione, in farsi unidea [104], il Mulino, 2004
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minor tempo possibile, la continua estensione del loro potere e leliminazione di qualsiasi ostacolo 14 sociale che si opponga alle loro decisioni. Il 10% della popolazione detiene il 44% della ricchezza. Anche se Gesualdi osserva come la povert assoluta in altre parti del mondo assuma i caratteri di estrema drammaticit e si manifesta come condizione di chi non riesce a soddisfare nemmeno i bisogni fondamentali: il cibo, lacqua potabile, il vestiario, lalloggio, listruzione di base. Le statistiche al riguardo sono impressionanti: 840 milioni di persone soffrono la fame e 25 mila muoiono ogni giorno per inedia. Pi di un miliardo di persone non ha accesso allacqua potabile. Due miliardi e mezzo non dispongono di servizi fognari. Due miliardi non usufruiscono di corrente elettrica. Circa un miliardo non sa n leggere n scrivere. Pensare che sarebbero sufficiente 40 miliardi di dollari per rendere accessibili a tutti i servizi sociali essenziali. Questanno se ne spenderanno, in Europa e negli USA, almeno 20 per alimentare cani e gatti: con appena il doppio si otterrebbe la somma necessaria per annullare una delle pi gravi patologie a livello planetario. 15

Il sistema di governo politico feudale ha una forma piramidale ed al suo vertice vi un capo barbaro circondato da fedeli. I vassalli del signore portavano in dono i benefici del feudo, il vassallaggio un rapporto di tipo personale. Il Parlamento italiano ha attuato una riforma amministrativa negli anni 90 che ha introdotto luso del diritto privato in ambito pubblico ed applica pedissequamente tale sistema feudale. Presidenti e Sindaci sono il signore e le nomine discrezionali nelle SpA gestrici, tramite concessione, dei beni demaniali sono i vassalli, siamo tornati nel X secolo.

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JEAN ZIEGLER, limpero della vergogna, Marco Tropea editore, 2005, pag. 177 GIAMPAOLO FABRIS, la societ post-crescita, Egea 2010, pag. 49

Risveglio etico
Letica latteggiamento giusto che misura la qualit della nostra vita e se vale la pena o meno di viverla. La democrazia lagor e quel metodo condiviso per deliberare scelte collettive dove il singolo individuo pu esprimersi liberamente. Le scelte sono connesse alla presenza o meno di etica nella maniera di informarsi e di formarsi. In questi frangenti sappiamo se siamo liberi di comprendere e di scegliere per noi e per gli altri e questo aspetto direttamente legato allaccesso della conoscenza. Chi controlla la conoscenza e linformazione determina il livello di democrazia di una comunit ed oggi esiste una forte contraddizione data dal fatto che ognuno pu accedere alla conoscenza senza filtro (internet e biblioteche) ma pochi lo fanno. In sostanza la cultura anche fondazione di etica legata alla coscienza umana.
Se definiamo lettori deboli coloro che hanno letto al massimo 3 libri nei 12 mesi precedenti lintervista e lettori forti coloro che hanno letto 12 o pi libri nello stesso arco temporale, i lettori di libri si confermano fondamentalmente deboli: il 44,9% ha infatti dichiarato di aver letto fino a 3 libri nellultimo anno, mentre solo il 15,2% ne ha letti 12 o pi. I lettori deboli sono soprattutto maschi (48,1%), bambini e ragazzi fino a 14 anni (pi del 48%), persone con 75 anni e pi (49,5%), persone con la licenza media o titolo inferiore (pi del 50%), operai (55,3%), persone in cerca di prima occupazione e casalinghe (oltre il 51%), residenti nelle regioni meridionali (57,6%). Le quote maggiori di lettori forti si riscontrano, invece, tra le persone di 65-74 anni (19,8%), tra le donne (16%), con un picco tra quelle di 65-74 anni (22,1%), tra i laureati (24,4%) e tra dirigenti, imprenditori e liberi professionisti (19,8%) e i ritirati dal lavoro (18,7%). A livello geografico le quote pi alte di lettori forti si riscontrano nel Nord-ovest (19,5%) e nel Nord-est (18,3%). Nel 2009 l89,2% delle famiglie dichiara di possedere libri in casa: il 62,5% ne possiede al massimo 100 (il 28,9% fino a 25 libri, il 33,6% da 26 a 100 libri), poco pi di un quarto dichiara di possederne pi di 100 (26,7%), mentre il 10,3% (pari a 2 milioni e 474 mila famiglie) dichiara di non possederne affatto.391 Solo il 20 per cento degli adulti italiani sa veramente leggere, scrivere e contare. Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un'altra, una cifra dall'altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficolt una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatr superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, oltre la portata delle loro capacit di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale un'icona incomprensibile. Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una societ contemporanea. Questi dati risultano da due diverse indagini comparative svolte nel 1999-2000 e nel 2004-2005 in diversi paesi. Ad accurati campioni di popolazione in et lavorativa stato chiesto di rispondere a questionari: uno, elementarissimo, di accesso, e cinque di difficolt crescente. Si sono cos potute osservare le effettive capacit di lettura, comprensione e calcolo degli intervistati, e nella seconda indagine anche le capacit di problem solving. I risultati sono interessanti per molti aspetti. Sacche di popolazione a rischio di analfabetismo (persone ferme ai questionari uno e due) si trovano anche in societ progredite. Ma non nelle dimensioni italiane (circa l'80 per cento in entrambe le prove). Tra i paesi partecipanti all'indagine l'Italia batte quasi tutti. Solo lo stato del Nuevo Lon, in Messico, ha risultati peggiori. I dati sono stati resi pubblici in Italia nel 2001 e nel 2006. Ma senza reazioni apprezzabili da parte dei mezzi di informazione e dei leader politici.392

Lattuale societ sembra essere poco inclina alla cultura, alletica ed alla coscienza, figuriamoci alla democrazia. Nonostante questa crisi di coscienza, tante comunit nel mondo dimostrano una qualit civica collettiva per mezzo di strumenti efficaci di partecipazione attiva. I cittadini hanno
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ISTAT, famiglia e societ, la lettura di libri in Italia, anno 2009, 12 maggio 2010 http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100512_00/testointegrale20100512.pdf 392 TULLIO DE MAURO, ANALFABETI D'ITALIA, Internazionale 734, 6 marzo 2008 http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=1&mode=flat&order=0&sid=4403

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lopportunit di alzare il livello culturale ed etico delle proprie scelte grazie alla loro capacit di ascolto in democrazia diretta. Il virtuosismo della condivisione di opinioni (pluralismo delle idee) in un contesto ordinato e di uguaglianza aiuta la libera circolazione delle idee e stimola nuove ed importanti energie mentali e creative. Conoscenze mai rilevate possono essere lette e discusse a tutti e fra tutti. I libri ed internet sono strumenti di accesso alla conoscenza e come tali non devono essere censurati, regolati o circoscritti, accadesse il contrario vivremmo in una dittatura che lede i diritti universali delluomo. La scuola, luniversit ed i media sono quegli strumenti, controllati dai Governi e dalle SpA, che formano il pensiero delle masse ed, il livello di credibilit che i popoli nutrono verso i Governi influenza le nostre scelte finali. La fiducia riposta nelle istituzioni condiziona la qualit della vita. Anche per queste ragioni il potere circoscrive e censura la conoscenza manipolata che diffonde attraverso la scuola e luniversit. Il dogma religioso della moneta e la massimizzazione dei profitti orientano le leggi col fine di censurare il pluralismo delle idee e la conoscenza per questo motivo esistono brevetti, copyright e diritto dautore. Una volta, la dittatura per vietare la libera conoscenza usava anche la violenza fisica, oggi sufficiente mettere un prezzo sopra un brevetto. Quando la conoscenza viene secretata col copyright solo chi possiede ingenti capitali pu farne uso. Queste considerazioni dovrebbero farci riflettere e comprendere che oggi non c libert per tutti e nessuna giustizia e n una sorta di democrazia rappresentativa. Se tutti i cittadini non avranno libero accesso al pluralismo delle idee essi non potranno scegliere ma solo, essere psico-programmati da dogmi imposti dal potere. Cooperazione, reciprocit e senso civico della comunit sono stimoli positivi che possono aiutarci in un percorso di conoscenza libero e non condizionato. Anche internet, con i social-network, pu essere utile. Una curiosit collettiva pu aiutarci ad essere critici e costruttivi cogliendo utili informazioni sui nostri consumi e comprendere i fattori che condizionano il nostro stile di vita. Riassumendo e prendendo bene la mira, possiamo conoscere chi siano i burattinai ed i burattini. I Governi scambiano Titoli di Stato, pezzi di carta, con la moneta della BCE. Le banche che acquistano il debito pubblico italiano sono le SpA burattinaie393 e chi controlla queste quote azionarie determina le scelte dei popoli non i Parlamenti. Queste informazioni sono pubbliche, non ci sono complotti, le persone operano alla luce del Sole, compreso il potere invisibile. Sono tanti i giornalisti free-lance che hanno previsto la crisi finanziaria globale ma la loro comunicazione non passa tra i media ufficiali controllati dai Governi e dalle stesse multinazionali SpA amiche dei banchieri. Persino la scena di un film spiega il sistema: dal film The International: [...] Agente dellInterpol (Clive Owen): si ma miliardi di dollari investiti solo per fare il broker? Non ci pu essere tanto guadagno per loro. Finanziere-politico (Luca Barbareschi): No figuriamoci se mirano a guadagnare dalla vendita di armi. Mirano al controllo. Vice procuratore distrettuale (Naomi Watts): Controllo del flusso di armi, controllo del conflitto. Finanziere-politico: No, no la IBBC una banca, il loro obiettivo , non il controllo del conflitto, il controllo del debito che il conflitto produce. Vedete il grande valore del conflitto, il vero valore sta nel debito che genera, se controlli il debito, controlli tutto quanto. In un sistema immorale dove alcune SpA private approvano bilanci con profitti monetari almeno 100 volte maggiori degli Stati USA e dellUE lo capisce anche un bambino che c qualcosa che non funziona, perch gli italiani non lo capiscono? Craxi, in sede di tribunale Milano, processo Enimont, 1993 - era sorpreso di fronte alle domande ingenue del Pm Antonio Di Pietro: perch imprenditori, societ, enti e cooperative sentivano il bisogno di pagare i partiti? Bettino Craxi: ci sono gruppi industriali che in Italia sono una potenza, che sono pi potenti dei partiti, potevano spaventare e non essere spaventati, proprietari di giornali, di banche[] loro incutevano timore [] ma si pu immaginare che un gruppo come la Fiat non abbia mai dato contributi elettorali a

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http://peppecarpentieri.wordpress.com/2010/01/14/ipocrisia-spa/

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partiti, a candidati [] si pu credere seriamente che un gruppo come la Fiat possa essere stato concusso, spaventato? Grazie alla rete di internet qualsiasi cittadino pu cercare e trovare le prove di queste strategie proposte nei think tank, serbatoi di pensiero, e imposte ai Governi nel corso dei decenni. Friedrich von Hayek fu lideatore del Mont Pelerin Society (1947), il gruppo che partor la religione del neoliberismo. Sempre Hayek diede ispirazione allInstituite for Economic Affairs (IEA) da cui nacque anche il Project for the New American Century (PNAC) di cui Paul Wolfowitz era membro che sostenne lintervento in Iraq. LAEI (fondato nel 1943) insieme al think tank Brookings Institution crearono il "Centro Comune per gli Studi sulla Regolamentazione" (JCRS) allo scopo di riunire legislatori e autorit preposte alla regolamentazione dei mercati "con compiti decisionali importanti, al fine di elaborare analisi obiettive degli attuali sistemi di regole e nuovi progetti di regolamentazione". Il JCRS impegnato in analisi di costi-benifici delle varie regolamentazioni dei mercati, per promuovere il progetto finale di American Enterprise Institute for Public Policy Research - AEI - (e del Bilderberg) della deregolamentazione totale dei mercati. Nel 1968 Edward Luttwak scrisse un libro dal titolo eloquente, Colpo di Stato: manuale pratico che ispir tutta llite internazionale e i servizi segreti. Scrive Luttwak: "Un golpe consiste nell' infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell' apparato statale, che poi verr usato per toglier e al governo il controllo di tutto il resto"394 In questi anni la pressione dei think tank e delle multinazionali ben visibile nei media e nelle universit, nel luoghi di dibattito politico, c un continuo martellamento nel proporre privatizzazioni in tutti gli ambiti, lo scontro su questi aspetti. Si vuole persuadere lopinione pubblica sul fatto che privato sia meglio di pubblico ed il potere invisibile lavora a questo, anche in Italia, dal dopo guerra in poi ed ha raggiunto questi obiettivi con lindottrinamento395 di un pensiero nelle scuole e nelle universit. Quasi nessuno fa notare che lintroduzione delluso del diritto privato in ambito pubblico avvenuto con la riforma amministrativa degli anni 90 e questo non dest fastidio, se oggi vi sono soggetti che rubano a norma di legge la colpa del Parlamento che aggir la Costituzione italiana ed, oggi la Corte Costituzionale tragicamente silente mentre alcuni soggetti privati ricavano milioni con lacqua. Il pensiero dominante criminale del produttivismo e dello sviluppo sostenibile sono persino parte integrante del processo deliberativo dellamministrazione pubblica, una conferenza di servizi396 di fronte a scelte economiche fa pendere lago della bilancia su questioni di efficienza (profitto) e non su questioni etiche (tutela della vita umana) e di buon senso. Queste persone non ragionano in termini umani ma in termini di bilancio messo al di sopra del diritto alla vita. Quante volte avete sentito dire che il lavoro viene prima di
[] "La burocrazia statale divide il suo lavoro in chiare aree di competenza, che sono assegnate a dipartimenti diversi. All'interno di ogni dipartimento c' una catena di comando accettata, e si devono seguire procedure standardizzate. Cos una pratica o un ordine ricevuti vengono trattati in maniera stereotipata: se l'ordine viene dalla fonte d'autorit appropriata, al livello appropriato, l'ordine viene eseguito (...] L'apparato dello stato dunque in qualche misura una "macchina" che si comporter di norma in modo prevedibile e automatico". "Il colpo di stato si attua traendo vantaggio da questo comportamento meccanico: durante il golpe, perch usa parti dell'apparato dello stato per appropriarsi il controllo delle leve; dopo, perch il valore delle leve dipende dal fatto che lo stato una macchina". Chi sono i congiurati migliori? Ecco come li descrive Luttwak (p. 35): " Tutto il potere, tutta la partecipazione, nelle mani di una piccola lite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggior anza dei suoi concittadini, praticamente una razza a par te. Le masse riconoscono questa realt e accettano il monopolio del potere dell'lite, salvo che qualche esazione insopportabile porti a una rivolta disperata [...] 395 LEWIS F. POWELL, The Powell Memo, Powell Manifesto, 23 ago 1971, http://reclaimdemocracy.org/corporate_accountability/powell_memo_lewis.html 396 La Conferenza di Servizi un istituto della legislazione italiana di semplificazione amministrativa dell'attivit della pubblica amministrazione, volta ad acquisire autorizzazioni, atti, licenze, permessi e nulla-osta comunque denominati mediante convocazione di apposite riunioni collegiali, i cui termini sono espressamente disposti dalla normativa vigente (Legge 241/90 e s.m.i.). Le determinazioni della Conferenza di Servizi si sostituiscono alle autorizzazioni finali ed hanno lo scopo di velocizzare la conclusione di un procedimento amministrativo, ad esclusione di concessioni edilizie, permessi di costruire e DIA.
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tutto? Credo tante, il classico ricatto che si pone come ostacolo insormontabile nel caso dellindustria metallurgica e chimica, poich spesso i datori di lavoro per massimizzare i profitti riducono i costi nella tutela della salute, essi ragionano in termini di costi. Allora, chiariamo un aspetto fondamentale del diritto: la libert di iniziativa economica privata non assoluta, ma incontra limiti oggettivi nel fatto che non deve porsi in contrasto con lutilit sociale e non deve recare danno alla sicurezza, alla libert, alla dignit umana.397 Il pensiero criminale fa parte dei criteri valutativi, ad esempio, gli stessi amministratori stanno concedendo tramite le banche la gestione dei beni demaniali398 poich essi misurano i consumi legati al profitto, per cui i cittadini secondo loro devono pagare un costo. Essi non pensano in termini di tutela dei beni comuni ma in termini di consumi e costi, persino sullacqua, un diritto alla vita considerato una merce di consumo come se qualche SpA lavesse inventata, creata e prodotta. A tutti dovrebbe essere chiara la distinzione fra ci che lecito, in termini legislativi e ci che illecito in termini etici, morali e di filosofia del diritto. Oggi, facendo una valutazione etica, vi sono tante leggi approvate che andrebbero cancellate immediatamente, poi vi sono altre leggi che aggirano i principi etici costituzionali e, poi vi sono altre norme incostituzionali ancora non denunciate o non prese in considerazione dalla Corte. Apriamo una parentesi circa la questione meridionale. Purtroppo, luogo comune, consuetudine giornalistica e televisiva usare un linguaggio razzista per denunciare comportamenti illegali. Ci sono ingenti e voluminose inchieste di stampo xenofobo399 che alimentano e sostengono lo schema mentale divide et impera. Esempio sono i titoli di questo tipo: ndrangheta a Milano, mafia a Milano, camorra a Parma. E un linguaggio puramente razzista perch evoca emozioni contrastanti e convinzioni culturali che sono state psicoprogrammate nel corso di 150 anni di invasione del Nord contro il Sud, ed oggi persino le forze dellordine si sono adeguate ad una consuetudine razzista facendo credere cose verosimili e non vere. Per mezzo di una diseducazione scolastica nellimmaginario collettivo italiano si associa il razzismo solo al fasciamo ed al nazismo dimenticando che prima di Hitler e Mussolini ci furono i piemontesi che realizzarono uno sterminio400. Un delinquente che compie il reato di associazione per delinquere mafioso e limmagine collettiva associa il mafioso ad un siciliano. Ancora pi forti sono i richiami dellantisistema SpA che raccontano di infiltrazioni mafiose, cio nellimmaginario collettivo scatta il pensiero che qualcuno si sia spostato da unarea geografica del Sud per rubare al Nord; a pochi viene in mente di credere che siano i cittadini banchieri ed amministratori del Nord che decidono di delinquere con cittadini del Sud (associazione per delinquere). LItalia quel paese dove soggetti politici, Lega Nord, possono crescere grazie alla propaganda xenofoba ed antimeridionalista, governare la nazione come accadeva col fascismo e laspetto grottesco che tale soggetto giunto al Governo anche con slogan tipici dellantipolitica contro Silvio Berlusconi per poi cambiare idea ed amministrare con gli amici dei mafiosi. Il co-fondatore di Forza Italia stato condannato anche in secondo grado di giudizio ed il Ministro dellInterno
GIANGIULIO AMBROSINI, la Costituzione spiegata a mia figlia, Einaudi, in ET Saggi [1306], Torino 2004, pag.50 In relazione alla loro funzione pubblica, i beni demaniali sono sottoposti ad un particolare regime giuridico, che li pone fuori commercio, essi sono inalienabili e imprescrittibili: non se ne pu acquistare la propriet a nessun titolo, nemmeno per usucapione. I beni demaniali sono infruttiferi: non procurano entrate, se non occasionalmente, quando siano dati per concessione. Il demanio necessario include quei beni che essendo idonei a soddisfare un interesse di cui esclusiva titolarit la collettivit nazionale, non possono appartenere ad altri che allo Stato e di conseguenza sono sempre demaniali http://www.scribd.com/doc/22721251/diritto-acqua 399 dizionario Treccani, xenofobia: Sentimento di avversione generica e indiscriminata per gli stranieri e per ci che straniero, che si manifesta in atteggiamenti e azioni di insofferenza e ostilit verso le usanze, la cultura e gli abitanti stessi di altri paesi, senza peraltro comportare una valutazione positiva della propria cultura, come invece proprio delletnocentrismo; si accompagna tuttavia spesso a unatteggiamento di tipo nazionalistico, con la funzione di rafforzare il consenso verso i modelli sociali, politici e culturali del proprio paese attraverso il disprezzo per quelli dei paesi nemici, ed perci incoraggiata soprattutto dai regimi totalitar. Il termine usato, per estens., anche in etologia, per indicare lavversione di popolazioni animali legate a un territorio verso le popolazioni esterne. 400 CARMINE COLACINO, la storia proibita, edizioni Controcorrente, 2001
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Roberto Maroni dichiara: probabilmente Marcello Dell'Utri dovr andare in carcere, non c' immunit che tenga di fronte ad una sentenza di condanna401. Per quale ragione i meridionali si sono lasciati ingannare da coalizioni politiche, PDL e Lega, chiaramente xenofobe? Questi aspetti sono talmente indegni che nella realt i pi grandi crimini sono compiuti proprio dagli organi istituzionali perch in Italia esistono leggi, quindi legali, sul diritto societario che violano le pi elementari regole democratiche e di buon senso e consentono a norma di legge di rubare (scatole cinesi, patti di sindaco). La pi grande truffa bancaria e finanziaria, nel mondo, stata ideata e compiuta da persone nate al Nord, nellEmilia rossa, ed al suo vertice cera una persona di Collecchio (PR), Callisto Tanzi. Uno dei presidenti del Consiglio pi indegni che lItalia abbia mia visto, si chiama Silvio Berlusconi, un milanese. La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, nata a Mantova. Il presidente del primo gruppo bancario italiano, Banca Intesa SanPaolo Giovanni Bazoli, nato a Brescia mentre lamministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni di Piacenza ed il presidente Dieter Rampl un tedesco di Monaco di Baviera. Il Governatore di Banca dItalia, Mario Draghi nato a Roma, ha studiato alla Sapienza. Persino la satira politica non sfugge ad una comunicazione fuorviante, Antonio Albanese nato nella provincia di Lecco, Olginate, interpreta un immorale personaggio politico, Cetto Laqualunque, che parla con un marcato accento meridionale, somigliante al calabrese. Come possiamo notare la logica del monetarismo condiziona persino la creativit umana e la chiave del successo fa credere che sia meglio cavalcare i luoghi comuni affinch si possa avere una vita agiata. La xenofobia talmente radicata nel pensiero degli italiani che non ci sono distinzioni geografiche o di titoli conseguiti. Un esempio lo straordinario successo di un film commerciale, Benvenuti al Sud, dove gli autori napoletani applicano una forma moderna di colonialismo culturale ed un sottile razzismo pur di far soldi. I cittadini nordici che non sono mai stati in Campania non capiranno la manipolazione ed il danno culturale, ma nella realt il film ambientato in provincia di Salerno, nel Cilento, dove i cittadini non indossano la maglia del Napoli calcio e non parlano il dialetto napoletano. Ancora una volta il marketing ed il monetarismo sono distruttori degli usi e dei costumi locali perch i produttori e gli autori cinematografici hanno il potere di mutare la percezione dellopinione pubblica. Nella realt la lingua usata dal potere non meridionale ma fortemente nordica e con una erre moscia, si tratta di litari esperti di finanza. Da 19 anni i Presidenti del Consiglio ed i Ministri del Bilancio provengono da Milano, Sondrio, Torino, Livorno, Belluno, Firenze e Scandiano con lunica eccezione di Visco (nel 2000) nato a Foggia. Molti di loro sono frequentatori di gruppi sovranazionali: Bilderberg, Council on Foreign Relations, Aspen Institute, Banca dei Regolamenti Internazionali e Commissione Trilaterale. Si potrebbe continuare, ma nella sostanza i vertici delle principali istituzioni italiane sono presiedute da persone nate e formatesi al Nord, quindi la guida del Paese ha una testa concretamente nordica. La Storia dItalia, dallUnit in poi, mostra una violenta contrapposizione del Nord contro il Sud anche con laiuto di politici meridionali che hanno alimentato e sostenuto linvenzione e la creazione della questione meridionale, questo un caso unico in Europa. Comunque, nemici della crescita del Sud sono anche certi meridionali e la sua lite degenerata poggiata sulle assunzioni clientelari, del resto come al Nord, pronti a difendere gli interessi privati di pochi ed impedire un reale sviluppo e, non un caso che sia ripresa lemigrazione al Nord e verso lestero. La vera povert sembra essere lassenza di una speranza e lassenza di creativit, una scarsa diffusione dei valori umani (nichilismo) perch llite costantemente corrompe anche le nuove generazioni pronte a giovare dei favori del sistema. Purtroppo sembra raro trovare giovani che lottano per introdurre letica nella politica locale o la democrazia diretta. In un clima di incertezza diffusa le persone non trovano pace per iniziare un percorso virtuoso. Solo con un percorso condiviso in ambiti democratici e con latteggiamento olistico i cittadini meridionali possono
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http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/21/news/maroni_dell_utri_in_carcere_se_condannato_in_cassazione9347996/

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crescere e rendersi liberi ed indipendenti, ci sono le possibilit per farlo. Le opportunit per cambiare ci sono, vanno intraviste, studiate e condivise per progettare comunit sostenibili. Le citt medie meridionali per dimensione e territorio hanno maggiori opportunit rispetto a luoghi svantaggiati da un clima pi duro. Il cambio di paradigma culturale mostra la visione di redigere piani dazione proposti dai cittadini. Uno studio consapevole sul picco del petrolio consente di conoscere le risorse locali e scoprire le conoscenze del saper fare valorizzando gli esseri umani. Studiare la transizione significa sviluppare capacit creative verso lautosufficienza e questo aspetto moralmente intrinseco insegna ai cittadini come vivere in armonia e non dipendere dai ricatti alimentari ed energetici dellattuale sistema finanziario mondiale che viola i diritti umani. Caratteristiche di una comunit sostenibile402
Strutture politiche ed economiche locali e bioregionali Fertilizzazione incrociata di tipo biogenetico, razziale, culturale intellettuale Accessibilit Accessibilit e scarsa dipendenza da costose tecnologie centralizzate Possibilit di sviluppo in fasi graduali tramite feed-back e autocorrezioni

Nella realt, etica alla mano, il sistema normativo italiano favorisce le associazioni per delinquere. Il legislatore ha posto unasticella razzista, una soglia limite, al di sotto della stessa alcuni comportamenti devono essere chiamati mafiosi, camorristi e vanno perseguiti mentre, al di sopra dellasticella, violare i diritti umani compito degli organi istituzionali e questi comportamenti non vanno perseguiti per legge, altrimenti la maggioranza dei cittadini potrebbe accorgersi della rappresentazione teatrale delle finte democrazie rappresentative. Chiudiamo la parentesi ed evidenziamo gli aspetti politici. In questo clima di immoralit sconcertante le multinazionali usurpano, rubano e uccidono tutti i giorni. Certe persone, dirigenti di SpA, andrebbero condannate per gravissimi crimini contro lumanit. Ovviamente questa situazione delirante ma ci che accade tutti i giorni. Facciamo i nomi di chi ha introdotto in Italia alcune di queste perversioni mentali sui beni demaniali: ha iniziato il governo Prodi, con il DDL 772 luglio 2006 a firma di Linda Lanzillotta, Giuliano Amato, Antonio Di Pietro, ed Emma Bonino. Poi il Governo Berlusconi con lart.15 del Decreto legge 135/09403 introduce lobbligo di indire gara di appalto per affidare la gestione dei servizi pubblici locali (anche i beni demaniali); un grande regalo per i privati. I fatti documentano che non c alcuna differenza fra destra e sinistra e che i politici eseguono ordini ricevuti altrove. Vi sono societ che senza merito rubano ai cittadini a norma di legge tramite concessioni pubbliche in regime di monopolio. Le SpA finanziano massicciamente linvenzione di uno stile di vita sbagliato in tutti gli ambiti della societ: cultura, sport, e tempo libero. Ecco i principali gruppi editoriali, giornali e riviste che compriamo in edicola, RCS rimane il primo operatore (21,3% - 2008), seguito dal Gruppo Editoriale LEspresso (18,6%) e dal gruppo Mondadori (17,7%), che perde pochi decimi percentuali, a vantaggio del Sole 24 Ore (10%), poi c Caltagirone (4,9%) ed altri (26,9%)404. Inserendo i consigli di amministrazione in un data base, di tutte le societ quotate in borsa, possibile creare una rete sociale (social network) e leggere le connessioni, mappa del potere, (conflitti o concorsi di interesse) esistenti fra loro. Ad esempio, Enrico Salza siede sia nel cda di Rcs che di Intesa, Carlo Pesenti siede sia in Rcs e sia in Unicredit, Jonella Ligresti siede sia in Rcs e sia in Mediobanca.

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DAVID HOLMGREN, permacultura, Arianna editrice 2010, pag. 187 http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/09135d.htm 404 Agcom, relazione annuale 2009

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Scatole cinesi e altri giochi di societ. Ma come si fa a controllare unazienda pur possedendo effettivamente una minima parte del capitale? Il diritto e la prassi societaria italiana offrono diversi strumenti che, pi di trentenni fa, permettevano a Enrico Cuccia di dire che le azioni si pesano e non si contano. Il pi noto di questi strumenti sono le scatole cinesi espedienti societari che consentono il controllo di un impresa a chi vi ha investito una quantit minima di capitale. Le scatole cinesi borsistiche funzionano cos. La societ che chiameremo Alfa controllata al 51% da Gamma, che a sua volta posseduta al 51% da Omega, a sua volta controllata al 51% da Delta, a sua volta al 51% da Zenit. La scatolina pi piccola Zenit si trova cos a poter decidere i destini di Alfa pur avendo in mano il 51% del 51% del 51% del 51% del capitale. Basta un rapido calcolo per capire che cos con il 6,7% del capitale si ha in mano il 100% dellazienda. Ancora oggi, tanto per fare lesempio pi grande e illustre, il controllo della Fiat in mano agli Agnelli grazie a un meccanismo di questo tipo. Secondo strumento, i patti di sindacato, vietati in molti Paesi del mondo. Si tratta di accordi tra azionisti che hanno piccole quote e si coalizzano fra loro come fossero un unico grande azionista. Al terzo posto, sono le azioni di risparmio, titoli di propriet di una societ che garanti sono un dividendo superiore, ma non danno diritto di votare alle assemblee nelle quali si decide il destino dellazienda. Le azioni di risparmio sono vendute a piccoli azionisti e a investitori istituzionali (fondi, banche) che, in cambio di un dividendo pi alto, non interferiscono nelle gestione, lasciata in mano agli azionisti di riferimento. Per fare un esempio la famiglia Pesenti controlla lItalcementi (maggior produttore italiano di cemento, uno dei primi al mondo) per possedendo una parte minima del suo capitale. 405 Limmoralit degli strumenti giuridici e finanziari su esposti chiara a qualunque individuo dotato di buon senso, ma tutto ci la pressi italiana. Tele prassi viola sia il principio di uguaglianza che la democrazia economica. I dipendenti presenti in Parlamento potrebbero cancellare tali metodi con una legge di due righe ma non pensano minimante di farlo perch dipendono dallimmoralit. Pound, dai suoi scritti economici, ci concede un contributo documentato di come inizi un certo pensiero. C. H. Douglas, Arthur Kitson, Montagu Webb raccontano particolari. Gli Stati Uniti furono venduti ai Rothschild nel 1863. Gli Americani ci hanno messo ottantanni per scoprire fatti che sono ancora ignorati dal pubblico europeo. Il padre di Lindberg ne rivel alcuni al Congresso americano, che furono pi tardi raccolti dall'Overholser nella sua History of Money in the U.S.. Una lettera dei Rothschild alla ditta Ikleheiner in data del 26 giugno 1863 contiene le parole di fuoco: Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprendono saranno occupati nello sfruttarlo, e il pubblico forse non capir mai che il sistema contrario ai suoi interessi. 406 La soluzione sotto gli occhi di tutti. I soldi non sono ricchezza ma un mezzo. Lo Stato deve autogovernarsi, lo afferma la Costituzione: la sovranit appartiene al popolo e, pure se non lo dicesse dovrebbe intervenire letica insita nella ragione per creare un mondo equo, giusto, dignitoso per tutti. Compreso il ruolo determinante di chi emette moneta, i rappresentanti eletti hanno lobbligo di applicare i principi costituzionali, cio tutelare gli interessi pubblici del popolo sovrano e, non possono continuare a recitare la parte degli ignoranti scaricando responsabilit sui banchieri appoggiandosi sul fatto che una legge dello Stato sul Trattato di Lisbona - ceda la sovranit monetaria alla BCE perch il Parlamento con unaltra legge reintroduce la moneta pubblica libera dal debito e dagli interessi. Una delle pagine pi tristi della societ contemporanea il nichilismo imperante. Le nuove generazioni, come le vecchie credono nel nulla. Le nuove famiglie si fondano sulla moneta e non sullamore. Legoismo ed il materialismo sono i non valori che uniscono le coppie di
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FILIPPO ASTONE, il partito dei padroni, Longanesi 2010, pag. 321 EZRA POUND, scritti economici, http://www.scribd.com/doc/9072115/Scritti-Economici-Ezra-Pound

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innamorati e trasmettono i non valori ai loro figli. I giovani sono programmati dai genitori e dalla societ (televisione, amicizie) per scegliere presunti percorsi produttivi e non secondo le proprie capacit creative. I genitori non sono pi un modello per i propri figli ma sono sostituiti dalla televisione e, soprattutto dal pensiero dominante della competitivit presente a scuola, nel tempo libero ed nel lavoro. In maniera persuasiva i bambini e gli adolescenti non hanno modelli diversi intorno a loro e, soprattutto i non valori (competizione) sono imposti con una violenza psicologica. La maggioranza dei ragazzi non pu scegliere o valutare poich o, i genitori o, lambiente (televisione, amicizie) non mostrano loro pensieri diversi e comportamenti diversi, nuovi. Ad esempio, quando si presenta una nuova tecnologia per produrre qualcosa gli addetti ai lavori possono compiere una valutazione poich hanno due modi diversi di produrre. Questo semplice esempio suggerisce come sia possibile unevoluzione, un cambiamento perch qualcuno pu scegliere fra due modelli differenti. Oggi, sui comportamenti e sugli stili di vita la maggioranza dei giovani non pu evolversi poich non hanno modelli diversi da scegliere. E quindi, sui percorsi di studio sufficiente verificare il grande numero di iscritti a corsi socialmente inutili come economia e giurisprudenza rispetto a quelli pi rilevanti come fisica e matematica. Tale affermazione non intende svilire gli studi economici e di diritto ma prende atto del fatto che da diversi decenni lofferta didattica di questi corsi volta a creare perfetti servitori delle multinazionali e non esseri umani liberi. Gli studi economici si stanno trasformando in operatori di finanza e gli studi giurisprudenziali in avvocati a tutela dei criminali. Solo per citare un esempio, gli avvocati hanno studiato il diritto cos com e non come dovrebbe essere. Oggi, per la piega che ha preso la professione sembra esser sufficiente avere un software data base sui codici e sulle sentenze per risolvere il caso dei clienti, non c nulla di creativo e di umano in questo aspetto. Anche le altre libere professioni si sono disumanizzate e rese servili alle multinazionali, un triste aspetto riguarda laggiornamento culturale dei medici proveniente soprattutto dallindustria farmaceutica407. Nel mondo della progettazione e delle costruzioni la professione del progettista, larchitetto, stata completamente svuotata del suo valore umanista per mezzo di riforme amministrative e di spostamenti di competenze ad altri soggetti senza prevedere unadeguata formazione. Non raro vedere Sindaci che si permettono il lusso di entrare nel merito di scelte tecniche. In generale tutte le professioni sono state coinvolte da logiche devastanti di profitto ed i comportamenti etici sono rimasti come baluardo fra la minoranza di alcuni cittadini sensibili. La degenerazione cos grande che la societ intera giudica le persone non per quello che sono realmente ma per i titoli che hanno conseguito, la societ vede medici, ingegneri e non persone. Sono i genitori, ipnotizzati a loro volta dalla societ, che ordinano ai figli quali titoli conseguire secondo presunte logiche di profitto. Ci troviamo di fronte ad un regresso diffuso poich abbiamo confuso il reale sviluppo con lavarizia. I cittadini stanno subendo, da circa 15 anni, una lenta, persuasiva e martellante violenza psicologica che rappresenta la prostituzione come un normale strumento di scambio per raggiungere incarichi di prestigio in tutti i livelli della societ, dalle libere professioni fino alle massime cariche istituzionali. Non raro incontrare ed ascoltare bambine e giovani donne convinte che sia giusto soddisfare i bisogni biologici di un uomo per avere in cambio dei favori, siano questi, voti positivi a scuola, alluniversit o ruoli di responsabilit al lavoro. Siamo passati dal sesso di scambio alla materializzazione dello stesso, come contorno per gli uomini di potere e, per questa ragione la bellezza della donna si trasformata da musa ispiratrice di poesie romantiche a immagine commerciale e di pura rappresentanza. Purtroppo, sono state proprio alcune donne ad accettare il ruolo di prostitute di compagnia riportando le conquiste sociali avute da altre al periodo medioevale. La responsabilit politica e penale di questa violenza psicologica va attribuita agli editori, proprietari dei media ed ai partiti privi di meritocrazia interna. Come dimenticare anni di TV spazzatura con bambine danzanti nel primo pomeriggio? Ancora oggi, la persuasione per le masse continua a mostrare una bellezza plastificata (artificiale) come valore e non luso del cervello.
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MAURO DI LEO, malati di farmaci, Edizioni per la Decrescita Felice, 2010 http://www.librigei.com/product_info.php?products_id=401&osCsid=83210e6e94ef8635519d57e9908e6b5e

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E evidente a tutte le persone ragionevoli la distinzione fra uso personale del proprio corpo e violazione del principio di uguaglianza. Apprendiamo come avvengono alcune branche della dominazione (psicologica), la televisione esercita un effetto tranquillante sulle tensioni sociali, e la sua diffusione effettivamente un mezzo di controllo sociale non solo nei paesi sviluppati, ma anche in quelli arretrati. Nel mondo in cui viviamo luso di queste tecniche pervasivo, pressoch continuo nel tempo e onnipresente nello spazio, multimediale, massmediatico, veicolato dai prodotti per lintrattenimento, nonch ovviamente dalla scuola popolare; ma si fa inteso, concentrato, tangibile ed esplicito solo in casi specifici; e ancor pi raramente si fa violento. Ci vale soprattutto per la manipolazione mentale, la quale viene condotta perlopi con mezzi soft, culturali e informativi, massmediatici, influenzanti la cognizione, la rappresentazione del mondo, delle propria identit, oltrech la sfera emotiva e motivazionale. Lefficacia si raggiunge con la pervasivit e la protrazione o ripetizione dellazione nel tempo, per anni e decenni, iniziando a lavorare la persona nellinfanzia, prima che questa abbia sviluppato capacit logico-critiche e autonomia di giudizio408. Nel romanzo 1984 la neolingua che programma le persone, oggi accade la stessa cosa. Il Partito usa slogan come questi: La guerra pace, la libert schiavit, lignoranza forza. In 1984 esiste il Ministero della Verit, che si occupa dellinformazione, dei divertimenti, dellistruzione e delle belle arti; il Ministero dellAmore, che mantiene la legge e lordine pubblico, il Ministero dellAbbondanza, responsabile degli affari economici. La neolingua un mezzo espressivo che sostituisce la vecchia visione del mondo e le vecchie abitudini mentali per rendere impossibile ogni altra forma di pensiero se non quella del Partito. Questo accade grazie alla cancellazione di parole e lintroduzione di altre, pi brevi, aggregate per impedire un corretto funzionamento della razionalit. Nel romanzo Fahrenheit 451 il vigili del fuoco anzich spegnere incendi vanno in giro a bruciare libri affinch le persone non possano crescere culturalmente.
In un contesto sociale in cui le necessit vitali di ogni persona si possono soddisfare solo producendo merci per avere un reddito monetario con cui acquistare merci, i rapporti interpersonali si fondano essenzialmente sulla compravendita che, a sua volta, si fonda sulla diffidenza reciproca e sulla competizione. [] Se invece di rapporti sociali basati esclusivamente sulla mercificazione, le persone che vivono in citt instaurassero legami di collaborazione, si donassero reciprocamente tempo, attenzione, solidariet, mettessero gratuitamente a disposizione degli altri le proprie competenze professionali, si ridurrebbe la loro necessit di acquistare e vendere per soddisfare tutte le esigenze vitali. Farebbero decrescere il PIL, ma non si priverebbero di nulla. Al contrario, migliorerebbe la qualit delle loro relazioni interpersonali e il loro benessere psicofisico409. Le corporation e gli esperti merchandising inseguono consapevolmente una fascia di consumatori con il portafoglio pieno a tal punto da costruire un mercato molto interessante, ma al tempo stesso immaturi quanto basta nei gusti per poter essere manipolati a dovere attraverso la pubblicit, il marketing e il branding. Allo stesso tempo, questi avatar del capitalismo consumistico cercano di incoraggiare la regressione degli adulti, sperando di riabituarli ai gusti e alle consuetudini dei bambini e di riuscire a vendere loro quellinutile miriade di giochi, gadget e beni di consumo di cui nessuno ha realmente bisogno, ma che tutti acquistano per obbedire allimperativo categorico del capitalismo: vendere, vendere, vendere. Come sottolinea la psichiatra infantile Susan Linn nel suo studio critico di quella che definisce lacquisizione ostile dellinfanzia, le aziende sono in gara tra loro in modo sempre pi aggressivo, per conquistare il favore del consumatori pi giovani, mentre la cultura popolare sempre pi soffocato dal cultura commerciale propinata senza sosta ai bambini, che vengono tenuti in considerazioni solo in quanto consumatori.410

408 409

MARCO DELLA LUNA e PAOLO CIONI, neuroschiavi, Macro edizioni, 2009 pag. 67 MAURIZIO PALLANTE, la felicit sostenibile, Rizzoli 2009, pag. 81 410 BENJAMIN R. BARBER, consumati, da cittadini a clienti, Einaudi, 2010, pag. 11

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La crescita di un uomo soprattutto culturale e non materiale. Attribuiamo valore ai nostri laureati specializzati quando essi non sanno nulla del resto del mondo, a causa di una programmata formazione finalizzata alla massimizzazione dei profitti di qualcuno, che non coincide con lutilit sociale. Un esempio? Larroganza di certi ingegneri si misura dai danni sanitari causati dai loro progetti, sottaciuti da medici corrotti411 poich finanziati dalle stesse multinazionali. I soldi ricevuti per mezzo dei paradisi fiscali trasformano Sindaci, Assessori e tecnici in attori da premi Oscar. In Italia abbiamo ascoltato sconcezze di ogni genere poi verificate con semplici domande ben documentate. Lignoranza diffusa sulle conoscenze scientifiche dimostra lincapacit di valutare di fronte ad evidenze sconcertanti come il caso dei rifiuti. E la maggioranza del popolo non in grado di valutare neanche le scelte energetiche.
Valutare uno sforzo di riflessione orientato a riconoscere il valore di oggetti e azioni: valori propri, in s, e valori relazionati a contesti e processi. In questo sforzo un ruolo importante svolto dalla comparazione. Comparare significa esercitare il giudizio personale, seguire convenzioni, applicare norme, testare ipotesi in modo libero o vincolato.412

Per questa ragione doveroso un percorso di conoscenza condivisa affinch si possano riprendere le elementari basi civili dettate dalla Costituzione e da un cultura figlia di un approccio olistico413, libero e non condizionato dal potere invisibile. Vi sono strumenti efficaci come lopen space technology414 per raggiungere obiettivi che hanno permesso di avviare progetti creativi con ampia partecipazione. La scienza dellorganizzazione sembra essere il tallone di Achille dei popoli ma internet lo strumento che pu aiutare le comunit per condividere esperienze e conoscenze altrui. La rete di internet pi di un semplice specchio della societ, una realt virtuale che pu dare una visione futura del mondo poi, saranno i cittadini a scegliere in che societ vivere, continuare con lattuale: immorale e nichilista, o una diversa poggiata sullo scambio, sul dono, sulla cooperazione e sulla reciprocit? E doveroso un cambio di paradigma culturale e questo pu avvenire con una diffusa presa di coscienza sulle reali capacit e potenzialit umane. Ci che per decenni stato chiamato sviluppo, crescita, progresso, produttivit, sviluppo sostenibile in realt era una maschera per nascondere obiettivi tesi per cancellare la democrazia ed accentrare ricchezze artificiali nelle mani di pochi. Ormai il re nudo. Conoscenza e coscienza useranno risorse e tecnica nella giusta misura per il benessere collettivo. Lintelligenza umana, nel corso degli anni, dinamica. Il potenziale intellettivo dei giovani, spesso, pi alto dei docenti ed difficile capire se contino di pi i geni o lambiente. Possiamo intuire che lambiente aiuti i talenti. La mente funziona secondo schemi che si ripetono (imitazione) e la consuetudine errata pu cambiare; questo dipende da diversi fattori: umilt, coraggio, sperimentazione, ricerca, studio, sacrificio, conoscenza, valutare, scegliere. La mente, in realt, dotata di capacit: flessibilit, adattabilit e neuroplasticit che ci consente di riformulare e rimodellare le nostre connessioni neurali per produrre le forme di comportamento che desideriamo. Possiamo alterare comportamento, personalit e la nostra realt.

411 412

RENZO TOMATIS, il fuoriuscito, Sironi editore 2005 DOMENICO PATASSINI, in Valutazione dellimpatto ambientale, a cura di VIRGINIO BETTINI, UTET 2002, pag. 22 413 La posizione filosofica dell'Olismo (dal greco "holon", cio tutto) basata sull'idea che le propriet di un sistema non possano essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Relativamente a ci che pu essere chiamato olistico, per definizione, la sommatoria funzionale delle parti sempre maggiore/differente della somma delle prestazioni delle parti prese singolarmente. Un tipico esempio di struttura olistica l'organismo biologico, perch un essere vivente dato, in quanto tale, va considerato sempre come un'unit-totalit non esprimibile con l'insieme delle parti che lo costituiscono. 414 LOpen Space Technology una metodologia che permette, allinterno di qualsiasi tipo di organizzazione, di creare workshop e meeting particolarmente ispirati e produttivi. stato sperimentato negli ultimi ventanni in differenti paesi del mondo, impiegato nella gestione di gruppi composti da un minimo di 5 a un massimo di 2000 persone, in conferenze della durata di una, due o anche tre giornate.

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Possiamo modificare il nostro cervello in modo da non ricadere pi in quelle reazioni ripetitive, abituali e insane che non sono il risultato della nostra eredit genetica e delle nostre esperienze passate.415 Il successo nella vita (e dunque della razionalit) di uomini e donne post-moderni dipende dalla velocit con cui riescono a sbarazzarsi di vecchie abitudini piuttosto che da quella con cui ne acquisiscono di nuove. La cosa migliore non preoccuparsi di costruire modelli; il tipo di abitudine acquisito con lapprendimento terziario416 consiste nel fare a meno delle abitudini.417
Estratto dal film La belle verte, scena iniziale: racconto di Osam circa il pianeta Terra: [] la legge del pi forte, donne sottomesse, violenza, massacri, sentivamo che ci avrebbero messo dei secoli ad uscirne, avevano persino ancora il sistema della moneta, prima di partire nascondemmo delloro per ogni eventualit. Che cos la moneta? chiede un cittadino del pianeta verde (dialogo nella comunit). Per esempio se tu vuoi qualcosa non lo puoi avere se non hai una moneta. Nemmeno da mangiare? Chiede un altro cittadino. Soprattutto, risponde Osam. Magiare una necessita, si muore se non si mangia. interviene un giovane. Osam risponde: Se ne infischiavano, se non avevi moneta niente. Domanda: E credi che ce labbiamo ancora la moneta? Osam: O no, penso di no ma quando siamo venuti via era linizio dellera industriale. E che cos? Chiede un alto giovane. Sembra che ci siamo passati anche noi circa tremila anni fa. E la competizione, la contabilit, la produzione in massa di oggetti inutili, le guerre, il nucleare, la distruzione della natura...418

E necessario ripartire dalle comunit a piccola scala, riallacciare rapporti e relazioni nel quartiere su interessi condivisi, coinvolgere la scuola e le attivit di base: autoproduzione del cibo, gruppi di acquisto e ricostruzione dei mercati con prodotti locali, autoproduzione energetica. Le comunit con un percorso di conoscenza e condivisione empatica possono sviluppare la resilienza necessaria per i periodi di crisi come quella attuale. La resilienza la capacit di reagire a momenti difficili, alle avversit della vita, la capacit di resistere o la capacit di ripararsi da un danno. Le persone percepiscono che c qualcosa che non va, lo sentono ma dovrebbero porsi domande semplici: se i soldi sono nostri perch ce li prestano? Ed andare fino in fondo nella ricerca delle risposte ai mali che ci affliggono tutti i giorni. Ricordiamoci che la questione monetaria non un problema di natura economica ma di natura giuridica e linganno della moneta debito una consuetudine psicologica, mentale, unabitudine legata ai tempi odierni. Le persone sono state programmate nel pensare che il lavoro (produttivit) nobilita luomo e la moneta (salario) sia ricchezza, questo il passaggio-sistema mentale che realizza lattuale schiavit. Robot-schiavit che non sanno pi immaginarsi un mondo migliore, cio un mondo dove ci sia libert e creativit umana. La soluzione semplice: autoderminazione (sinonimo di sovranit popolare e quindi libert), moneta credito (reddito di cittadinanza) su principi etici di sussistenza, autoconsumo, autoproduzione e reciprocit. Le persone percepiscono che c qualcosa che non va, lo sentono e per questa ragione dovrebbero riappropriarsi della vita e rifiutare di essere schiavizzati in stupidi mestieri pre-confezionati dalle SpA ma riscoprire il piacere di vivere realmente, riscoprire chi siamo e dove stiamo. Noi abbiamo bisogno di alimentarci con cibi sani e quindi dovremmo tutelare i nostri territori ed i nostri luoghi partecipando direttamente419, dovremmo sapere che la Terra ha limiti fisici ben definiti. Siamo il
JOE DISPENZA, evolvi il tuo cervello, Macro edizioni 2008, pag. 20 Lapprendimento terziario costituisce un processo di cambiamento del deuteroapprendimento: le premesse di questultimo divengono soggette ad esame e modifica. In altre parole, lindividuo impara a cambiare le proprie credenze/abitudini pervenendo nello stesso tempo ad una maggiore flessibilit nelle premesse acquisite mediante il processo dellapprendimento, a una liberazione della loro tirannia. Cos le nuove credenze/abitudini sarebbero prive della rigidit e della normativit di quelle sostituite: sarebbero pi consapevoli, pi flessibili, meno cogenti. (in A. DE SIMONE, F. DANDREA (a cura di) La vita che c vol. 2, Modalit del cambiamento del senso comune pedagogico, Franco Angeli, pag. 133) 417 ZYGMUNT BAUMAN, la societ individualizzata, in biblioteca paperbacks [20] il Mulino, 2010, pag. 160 418 COLINE SERREAU, il pianeta verde, (film) La belle verte Francia, 1996 419 PAOLO MICHELOTTO, democrazia dei cittadini, Troll edizioni 2008
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Paese del Sole e del mare e non sappiamo curare tali risorse poich abbiamo delegato tutto ai nostri amministratori impegnati a servire contratti ad un banchiere o per un costruttore. La Natura gi interconnessa; banchieri, finanzieri ed amministratori non sono connessi con la Natura ma solo con lavarizia e da troppo tempo sfruttano lumanit. Oggi, la reale contrapposizione politica non fra destra e sinistra ma, fra totalitarismo e democrazia e, libert. Vi unlite che governa e controlla i popoli e vi sono alcuni cittadini che tentano di condividere informazioni vitali per la sopravvivenza e la libert di tutti.
Forse pochi lo pensano, ma esiste la pi grande opportunit per risvegliare le coscienze addormentate degli italiani: RAI ad azionariato diffuso. Gli abbonati RAI che pagano il canone dovranno essere gli azionisti, proprietari, della RAI e potranno eleggere a mezzo internet, con luso della PEC il Presidente ed il consiglio di amministrazione valutando curricula meritocratici. Lintera propaganda per lelezione del cda potr svilupparsi, a costo zero, a mezzo internet con i video dei candidati e testi scritti, si potr prevedere il diritto di autocandidatura ed un mandato a termine e non rinnovabile. Una riforma a costo zero che libera la pi grande azienda di Stato di comunicazione pubblica dalle mani dei Governi per consegnarla al legittimo proprietario, il popolo sovrano. Tutte le forme di governo, dalle dittature alle democrazie rappresentative, sanno bene che la comunicazione la base indispensabile e determinante per gestire il consenso e manipolare lopinione pubblica. I paganti del canone, proprietari della RAI, potranno indicare ai dipendenti eletti la linea editoriale da seguire a mezzo internet con strumenti di democrazia partecipativa, potranno consigliare inchieste da svolgere ed indirizzare gli argomenti e gli approfondimenti circa i programmi televisivi da promuovere.

Impieghiamo diversamente le nostre energie mentali ed il nostro tempo: la curiosit nel vivere da esseri umani determinante. Uno dei perni centrali per massimizzare la manipolazione emotiva dei membri che devono essere sempre tenuti occupati a fare qualcosa, senza avere abbastanza tempo per organizzarsi diversamente. Quindi, se vogliamo un certo livello di libert, dobbiamo impegnarci a favorire degli stili di vita in cui viene garantito un sufficiente spazio a qualsiasi attivit non pianificata, anche quelle non produttive. Nel mondo moderno si vive di corsa nella paura di perdere il modello di vita imposto dalla propaganda.420 Ascoltiamo la nostra coscienza e cerchiamo le risposte alle nostre domande anche riusando un semplice dizionario della lingua italiana e passando poi a dizionari tecnici di economia, linguistica ed altro ancora utili ad approfondire e spiegare le informazioni che riceviamo, potremmo anche comprare i libri del vecchio liceo. Possiamo comprendere meglio i vari punti di vista leggendo libri (saggistica) sugli argomenti che ci interessano. Una volta ben informati sar pi difficile farci prendere in giro dai media. Dopo questo piccolo passo, culturale, sorger spontanea lesigenza di confrontarsi e proporre soluzioni creative che sempre sognavamo ma non sapevamo a chi proporre e come proporle. In questo frangente, sia i social network, che associazioni, comitati possono rappresentare quella piccola comunit dove poter condividere i nostri sogni e le nostre aspettative. In queste comunit possiamo apprendere altri punti di vista ed esperienze crescendo ed arricchendo il nostro modo di percepire la realt. Cambiare lattuale societ per democratizzarla ed umanizzarla un progetto politico di ampio respiro e, senza dubbio pu avvenire se e solo se esiste un soggetto politico creato e progettato dai cittadini per i cittadini su valori etici e veramente democratici. Limmaginazione e lintuizione sono peculiarit essenziali affinch tale progetto possa nascere, crescere e trovare riscontro nella realt. Molte piccole comunit nel mondo hanno gi avviato tale progetto transizione energetica e politica - in modalit creative e vincenti, ed bastato che alcuni cittadini iniziassero a coinvolgere altri cittadini su obiettivi semplici, e condivisibili a tutela del bene comune. Nella realt non esistono obiettivi impossibili, difficili o facili. Tutto possibile ma per
420

Comunicazione: editore puro.

MARCO CANESTRARI, http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/10/avere-tempo.html 28 ott 2009

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trasformare i bei sogni in realt importante comunicare e capire come gli altri percepiscono la realt. Questo libro ha mostrato, in maniera documentale, come e perch la societ sia iniqua ed immorale. Questo libro indica anche come cambiarla su principi etici partendo da noi stessi, dalla nostra cultura e capacit di decodificare la comunicazione che subiamo, scomporla e distinguere menzogne da verit e mezze verit. Il popolo deve evolvere le proprie capacit intellettive e potr realizzare qualsiasi sogno per il bene comune. Possiamo iniziare da fatti incontrovertibili: gli attuali dipendenti eletti non risolveranno mai i problemi della societ, non hanno capacit e volont. Il PIL ha i giorni contati: gli economisti e i governi sono in cerca di nuovi indicatori per valutare lo stato di salute di Paesi.421 Non bisogna attendere le autorit per cambiare modo di pensare, cambiare stile di vita e ri-progettare comuni, province e regioni, il popolo sovrano lautorit. Ogni azione politica deve nascere da un paradigma culturale figlio delle leggi della fisica, cio della natura biologica e quindi deve tener conto delle conseguenze di scelte sbagliate prima che le stesse siano deliberate (principio di precauzione). La natura non pu fallire perch non conosce la moneta e leconomia ma solo scambi energetici utili a far crescere e/o modificare le specie viventi. La vita umana esiste perch noi siamo energia e la felicit una complessit che non ha nulla a che vedere con la schiavit delle borse telematiche, del lavoro e della moneta. La felicit probabilmente risiede nella consapevolezza di chi siamo e questo percorso non possibile nellattuale societ di schiavit che alimenta nichilismo, invidia e odio nascosti dallo squallido teatro di finte democrazie rappresentative prezzolate dallimmorale ed ingannevole sistema bancario, che genera e trasmette la competitivit contro qualcuno sin dalle scuole elementari (avarizia, lussuria). Un essere umano consapevole non si lascia ingannare dai segnali mediatici e vive in armonia con la natura, in comunit veramente libere di agire in qualsiasi modo per sviluppare le creativit umane utili a sostenere i propri simili.
La storia degli di, degli Anunnaki (Coloro che dal cielo scesero sulla Terra), come li chiamavano i Sumeri, inizia con la loro venuta sulla Terra dal pianeta Nibiru in cerca di oro. La storia del loro pianeta stata narrata nellantichit nellEpica della creazione, un lungo testo redatto su sette tavolette, opinione comune che si tratti di un mito allegorico, il prodotto di menti primitive che parlavano di pianeti come se fossero stati di viventi in lotta luno contro laltro. Ma, come ho dimostrato nel mio libro Il pianeta degli di, questo antico testo , in realt, una sofisticata cosmogonia che narra di come un pianeta vagante, transitando nel nostro sistema solare, entr in collisione con un pianeta chiamato Tiamat, dando vita alla Terra e alla sua Luna, alla Fascia degli asteroidi e alle comete, e alla cattura dello stesso invasore in una grande orbita ellittica, orbita che 422 ha durata di circa 3600 anni terrestri.

E stato ampiamente dimostrato e verificato che linvenzione del concetto competitivit, soprattutto in ambito lavorativo e fra le aziende, non raggiunge lobiettivo prefigurato della maggiore e/o migliore produttivit, anzi accaduto il contrario. Allinterno di unazienda, i reparti messi in competizione fra loro hanno iniziato a non comunicare pi e diffidare dei colleghi perch lobiettivo non era pi far crescere lazienda ma prendersi il premio remunerativo, spesso monetario, e questo anzich produrre un utile allazienda ha causato lindebolimento della motivazione (caso Ericsson). Al contrario, chi ha adottato la cooperazione ha visto crescere la motivazione dei singoli e quindi migliorato la produzione (caso Nokia).423 Una facile soluzione economica: applicare la Costituzione.
Ricordiamoci che: Armando Lamberti, docente di diritto costituzionale Universit di Salerno: [...] La Repubblica infatti deve incoraggiare e tutelare il risparmio in tutte le sue forme, e disciplinare e controllare con provvedimenti legislativi lesercizio del credito, favorendo attraverso il risparmio laccesso alla
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JON GERTNER, The New York Times Magazine, USA, la ricchezza delle nazioni, in Internazionale N.850, 11 giugno 2010, pag. 36 422 ZECHARIA SITCHIN, Il giorno degli di, Piemme, 2009, pag. 10 423 RICHARD SENNETT, luomo artigiano, quinta edizione, Feltrinelli 2010, pag. 39

Chi siamo? Secondo Sitchin

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propriet privata dellabitazione, alla propriet terriera da coltivare e allacquisto delle azioni dei grandi complessi produttivi del Paese. Si tratta di una norma ispirata ai principi della cosiddetta democrazia economica. La Costituzione, si preoccupa, cio di difendere i piccoli risparmiatori, in una societ in cui il valore della moneta, landamento dei titoli in borsa ed il mercato mobiliare sono condizionati da fattori che loro non possono controllare.[...] Ed anche che: [...] lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria [...] (Suprema Corte di Cassazione SS.UU civili, sentenza 21 luglio 2006 con n. 16751)

Domani mattina il Governo, Regioni, Province e Comuni possono stampare moneta pubblica libera dal debito e dagli interessi di propriet della Repubblica per consentire alle famiglie povere indicate dallISTAT (pag. 45 di questo testo) di poter usufruire dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione: casa, cibo, vestiti, istruzione, sanit. Pi in generale, il Governo ed il Parlamento hanno il diritto dovere di deliberare luso di uno strumento di misura e di scambio che consenta al popolo sovrano di accedere ai servizi essenziali senza sottostare allinganno del debito e, quindi chi governa ed amministra ha lobbligo di stampare moneta a deficit, perch lo stesso non un problema, il debito un problema. In una fase di transizione possono coesistere la moneta debito (euro) ad uso delle SpA e dei mercati internazionali ed una moneta credito (nuova lira) per i diritti costituzionali e per le famiglie povere. Pagare gli stipendi pubblici non deve esser visto come debito ma come deficit. Ad esempio la moneta credito pu essere lo strumento di uneconomica dellautosufficienza e dellautoconsumo a sostegno delleconomia locale. I consumi del cibo, per la maggior auto-prodotto in Italia, possono essere scambiati con moneta credito. Il debito pu esser ridotto unicamente non usando pi leuro. Leuro pu rimanere la moneta per le transazioni internazionali, ad esempio lacquisto di computer prodotti in Asia non potrebbe, teoricamente, esser pagato con moneta credito. Solo la consapevolezza collettiva circa il valore e, di cosa misuri la moneta potrebbe far diffondere la giusta convenzione e, quindi ogni transazione potrebbe attuarsi al momento, come accadeva nelle fiere medioevali in cui barattavano merci e beni ed il valore dello scambio veniva momentaneamente stabilito per convenzione fra i due attori (produttori ed utilizzatori). Dalle fiere nacque la nota di banco, banconota, che registrava gli scambi, poi furono introdotte, forzatamente, le monete che sostituirono le banconote. I banchieri impiegarono circa mille anni per convincere le persone ad usare le monete perch la ricchezza non era rappresentata dai soldi ma dalleconomia reale, cio la capacit di produrre cibo, costruire case, oggetti e saperli manutenere. La ricchezza era ed rappresentata dai boschi, dal verde, dalla natura e dalla capacit umana di saperla gestire e condividere. Se fosse letta attentamente la storia monetaria, in maniera del tutto inequivocabile si potrebbe vedere come nel corso dei secoli prima e dopo una guerra il controllo delle banche sia aumentato. E accaduto per la storia degli USA, ed in tutta la storia degli stati europei. Singolare la nascita della Banca dItalia. Per puro caso llite propone la creazione di ununica moneta mondiale a corso forzoso (dittatura globale) cos che i popoli non potranno esser pi liberi di autoderminarsi. Il WTO e le SpA sono libere di adottare qualsiasi mezzo di scambio ma non tollerabile che questi strumenti siano mezzi di oppressione per la dignit umana, non pi tollerabile che i Governi si rifiutino di stampare moneta credito. Tali comportamenti andrebbero regolati in sedi giudiziarie e chiedere la condanna di banchieri, politici ed imprenditori per gravi crimini contro lumanit. Ricordiamoci che lobiettivo non tanto avere una moneta, llite sa bene che la moneta non ricchezza, ma quanto essa sia unefficace strumento di controllo degli stili di vita, prevenzione del dissenso politico (ricatto del lavoro) e quindi delle persone stesse. Se avessimo ben compreso la diffusione della povert, allora dovremmo immediatamente usare un mezzo (moneta credito) che consenta a tutti di poter avere garantiti i diritti umani: istruzione, prevenzione dalle malattie e corretta alimentazione (sovranit alimentare), perch non esiste alcun problema stampando moneta pubblica, della Repubblica (liberi dal debito), per pagare il lavoro di insegnanti, medici, progettisti e, tutti coloro i quali sono impegnati in lavori socialmente utili. Il debito un inganno giuridico perch si usa una moneta privata imposta a corso forzoso conveniente solo a chi mercifica ogni cosa per pura avarizia, ma la reale ricchezza come abbiamo 166

capito non quantificabile, come possiamo misurare lamore, il dono e la passione? Eppure esistono le banche del tempo dove persone donano il proprio tempo a qualcosa di utile, sufficiente avere una convenzione che dia una misura alla qualit. Le istituzioni possono farlo domani mattina. Invece la finanza misura soprattutto ci che inutile allo sviluppo umano. Oggi, la politica monetaria condiziona, negandoli, i diritti umani. E intrinsecamente, una guerra invisibile contro il popolo. Il debito larma utilizzata per conquistare e rendere schiava la societ, e linteresse il suo sparo. Immanuel Kant (1797) diceva che il diritto non deve mai essere adeguato alla politica, ma la politica che deve essere sempre adeguata al diritto.

Scheda tecnica, Il pensiero sistemico, estratto da DANIEL LERCH, post carbon cities,
edizione italiana a cura di Transition Italia, 2010 http://www.scribd.com/doc/37169819/POST-CARBON-CITIES-ITA-file-low-res-adatto-al-webRevisione-15-09-10
Il pensiero sistemico: uno strumento per le amministrazioni locali Dr. Stephen E. Brown e Daniel C. Lerch Le persone che si occupano di analisi sistemica credono fortemente nei leverage points: quelle zone allinterno di un sistema complesso (una grande industria, uneconomia, un corpo vivente, una citt, un ecosistema) ove una minima perturbazione pu ripercuotersi con grandi cambiamenti allinterno di tutto il sistema (...). Non credo che esistano scorciatoie per arrivare al cambiamento. Bisogna lavorarci, sia che questo significhi analizzare il sistema rigorosamente, o altrettanto rigorosamente abbandonare vecchi paradigmi. Alla resa dei conti, sembra che per fare leva sui punti critici, servano poco le leve e molto il pensiero disciplinato, mescolato ad un folle, strategico e profondo lasciarsi andare. Estratto da Places to Intervene in a System (Dove intervenire in un sistema), Whole Earth, Inverno 1997 di Donella Meadows, autrice principale, di Limits to Growth (I limiti alla crescita, meglio conosciuto in Italia con il titolo di I limiti allo sviluppo), 1972. La teoria dei sistemi viene utilizzata da decenni nelle pi grandi imprese per organizzare, ad esempio, processi di produzione su scala globale o facilitare il processo decisionale multinazionale. Pi di recente, concetti di pensiero sistemico sono stati integrati in un alcune metodologie di pianificazione per i governi locali. Questi ed altri strumenti possono aiutare le locali amministrazioni a capire i sistemi complessi che devono gestire e dei quali fanno parte. Il pensiero sistemico aiuta anche a comprendere il ruolo svolto da elementi in ingresso fondamentali come il petrolio e il gas naturale, e a chiarire come le citt possano rivelarsi vulnerabili di fronte a variazioni nella disponibilit e nel prezzo di queste sostanze. Cos il pensiero sistemico? Non confondere il bosco con gli alberi. In questa semplice frase racchiusa lessenza del pensiero sistemico: quando pensiamo ai sistemi, dobbiamo prendere in analisi lintero bosco, non i singoli alberi. E cosa vediamo, allora? Alberi certamente, ma anche animali, sottobosco, terreno, acqua, e molte altre cose. Se buttiamo alla rinfusa un po di arbusti, una palata di terra, una vasca piena dacqua e un nido di scoiattoli in una stanza, non otterremo di certo un bosco, ma un ammasso disordinato, o al massimo una pessima installazione artistica! Ci che rende un bosco un vero bosco, la rete di relazioni tra le sue parti: la terra e lacqua che nutrono gli alberi, gli alberi che danno rifugio agli animali, gli animali che si nutrono delle piante, e cos via. Quindi, il pensiero sistemico si focalizza prima di tutto sulle relazioni. Se pensiamo al modo in cui le varie parti del sistema sono collegate fra loro, cominciamo anche a comprenderne le trasformazioni: il suolo nutre gli alberi e gli alberi crescono, gli animali e le piante muoiono, si decompongono e diventano a loro volta suolo. Osservando le relazioni e le trasformazioni insite in un sistema, cominciamo a sviluppare unimmagine del suo funzionamento complessivo. Questo ci stimola a porci domande importanti, che possono aiutarci a migliorarne la comprensione: cosa accadrebbe agli animali ed al suolo se gli alberi diventassero pi grandi? E cosa succederebbe agli alberi se cambiassero le specie animali, o il tipo di terreno? Questo modo di procedere pu essere molto utile per capire come funzionano (e come cambiano) le cose. Si pu applicare a qualunque sistema, ovvero a qualsiasi complesso di parti singole che lavorano insieme, che sia un bosco, unautomobile, o un piano di governo. utile perch, se siamo in grado di comprendere le modalit di cambiamento dei sistemi complessi, e perch cambiano, possiamo arrivare a prendere le decisioni pi adatte ad orientarne il cambiamento nella direzione che riteniamo migliore.

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Ad esempio, 60 anni fa cercavamo di fermare gli incendi boschivi il pi rapidamente possibile perch pensavamo distruggessero solamente gli alberi. Da allora, abbiamo invece imparato che gli incendi possono essere una parte importante del sistema forestale, dato che aiutano a smorzare la proliferazione di insetti dannosi, a spargere certi tipi di semi, e a ridurre la quantit di legna secca a terra che potrebbe dare luogo pi in avanti ad altri incendi pi distruttivi. Oggi conteniamo alcuni incendi in spazi delimitati, altri li lasciamo bruciare, mantenendo il bosco in salute, non solo per la produzione di legname, ma anche come habitat per la fauna locale, per parchi ricreativi e per la sua funzione di depurazione ed equilibrio delle risorse idriche. Meglio capiamo le relazioni complesse che compongono il sistema forestale, meglio possiamo gestirle. Quando operiamo col pensiero sistemico, pensiamo ai cambiamenti (che nellambito del pensiero sistemico si chiamano dinamiche) guardando alle relazioni su cui si basano. Il pensiero sistemico, quindi, legge i problemi come i prodotti di una struttura di relazioni, mentre il pensiero lineare convenzionale spiega gli stessi problemi in termini di causa-effetto tra fattori separati fra loro. La citt come sistema. Tutto quel che si fa in un governo cittadino, o per cui il governo cittadino in qualche modo responsabile, pu essere pensato come serie di relazioni, e quindi come sistema. Ad esempio, il processo di costituzione di un bilancio pu essere visualizzato come sistema di relazioni tra le tasse in entrata, le spese dei vari uffici, le priorit dei rappresentanti politici e i servizi offerti alla cittadinanza. Allo stesso modo, la rete stradale pu essere vista come un sistema di relazioni tra i bisogni delleconomia locale, il piano comunale di mobilit e trasporti, i costi di costruzione e manutenzione stradale e della loro stessa frequenza di manutenzione. Possiamo rappresentare queste relazioni in un diagramma di flusso come in (figura A-1) che indica come il piano comunale di mobilit e trasporti dipenda dai bisogni delleconomia locale e dai costi di costruzione e mantenimento delle strade. Questi costi possono cambiare in fretta, quindi influenzano anche le attivit di riparazione ed i lavori in corso. Paragonate la quantit di informazioni contenute in figura A-1 ad una semplice lista che indichi solamente i componenti del sistema, senza le loro reciproche relazioni come in figura A-2. Naturalmente entrambi questi esempi sono incompleti, ma il diagramma racchiude un numero maggiore di informazioni e suggerisce ulteriori domande da porsi per avere un quadro pi completo. Guardandolo potremmo chiederci ad esempio: E poi, cosa influenza il costo della costruzione di nuove strade? Cosa succede se le strade sono (o non sono) mantenute in buono stato?. Applicando il pensiero sistemico, continuiamo a farci domande e a perfezionare il quadro ottenuto fino ad avere un modello del sistema sensato, che ci offra tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Ad esempio, dopo qualche giro di aggiunte e revisioni, potremmo arrivare ad un diagramma di flusso pi articolato come quello della figura A-3. Interrogarci in merito ai costi della costruzione delle strade ci ha portati a pensare al costo dei materiali e del lavoro. Il costo del lavoro dipende in genere dallo stato delleconomia locale, mentre uno dei principali materiali utilizzati lasfalto, che prodotta sua volta a partire dal petrolio ed abbiamo pertanto aggiunto nel diagramma queste variabili.

Abbiamo anche cominciato prendere in esame altre relazioni, ad esempio le conseguenze dellasfaltatura sullefficienza della rete dei trasporti, che a sua volta influenza leconomia locale. Questo diagramma abbastanza limitato, se paragonato alle tecniche di progettazione sistemica che si possono effettivamente utilizzare, ma illustra chiaramente uno dei vantaggi principali del pensiero sistemico: ci offre strumenti per identificare ed esplorare relazioni complesse. Ad esempio, se continuassimo a sviluppare questo diagramma assegnando valori quantitativi a ogni elemento, potremmo provare a cambiare alcune variabili per vedere come queste variazioni si diffondono nellintero sistema; oppure provare a usare tecniche diverse per

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identificarne le debolezze ed i punti critici; o ancora sperimentare i modi di aumentarne la resilienza di fronte ai cambiamenti.

Capire i sistemi Cos un sistema? Tutti i sistemi sono caratterizzati da due elementi: prima di tutto, un sistema costituito da componenti, o sottosistemi, tutti in qualche modo collegati fra loro. In secondo luogo, un sistema ha una struttura, o metasistema, che determina in che modo gli elementi si relazionano fra loro. Ad esempio, nella figura A-3, il diagramma relativo al piano di mobilit ci dice che (a) ciascun singolo elemento, come il costo del lavoro o la efficienza della rete dei trasporti pu essere a sua volta rappresentato come un sistema e che (b) tutte le relazioni tra i singoli elementi fanno parte di una struttura pi ampia. Confini Decidere che qualcosa un sottosistema piuttosto che un sistema, una questione di prospettiva: un bosco pu essere inteso come un sistema di alberi, animali e ruscelli, o come un sottosistema allinterno di una regione pi vasta. la prospettiva che scegliamo a determinarne il confine, e nel farlo stiamo in pratica decidendo quali elementi del sistema interagiscono con quali altri per produrre il modello che ci interessa analizzare. Gli elementi che ricevono input dallesterno si trovano dentro il confine del sistema, gli elementi che inviano input, ma non ne ricevono a loro volta, sono al di fuori. Se disegnassimo un confine intorno al nostro diagramma della figura A-3, questo includerebbe tutto tranne il Costo del petrolio. Scegliere la prospettiva giusta ed identificare correttamente i confini fondamentale: se non mettiamo bene in chiaro questi elementi, potremmo escluderne alcuni importanti (o includerne, per errore, di irrilevanti) e alla fine ci potremmo ritrovare con unanalisi errata e quindi con una pessima politica. Circuiti di feedback Nel pensiero sistemico possiamo distinguere sistemi semplici e sistemi complessi. Nei sistemi semplici la catena di causa ed effetto che lega gli elementi a un certo punto si ferma. Il nostro primo diagramma (figura A-1), per esempio, sarebbe considerato un sistema semplice perch finisce con le Attivit di manutenzione. In un sistema complesso, invece, la catena di cause ed effetti non si arresta perch viene a creare in un circuito di feedback. Tecnicamente, un circuito di feedback un collegamento circolare tra due o pi elementi di un sistema in cui il cambiamento di un elemento, o input, causa una reazione, o output, che si ripercuote a sua volta sul primo elemento. Nel diagramma pi complesso (figura A-3) c un circuito di feedback che attraversa le seguenti variabili: Attivit economica locale > Piano di mobilit comunale > Attivit di manutenzione > Efficienza della rete di trasporti > Attivit economica locale

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In realt ci sono quattro circuiti di feedback distinti nel diagramma: tutti cominciano e finiscono con Attivit economica locale ma prendono strade diverse nellattraversare il Costo del lavoro, il "Costo dei materiali i Costi o di costruzione e manutenzione. I circuiti di feedback possono essere sia positivi (di rinforzo) che negativi (di riequilibrio). In un circuito di feedback positivo, il cambiamento in un elemento scatena reazioni che amplificano, e quindi rinforzano, il cambiamento iniziale. In un circuito negativo, modificare un elemento scatena reazioni che indeboliscono, o riequilibrano, il cambiamento iniziale. Ad esempio, se il circuito di feedback descritto poco sopra fosse positivo, potremmo affermare che una diminuzione delle attivit economiche locali avrebbe come conseguenza unulteriore riduzione delle attivit stesse. Parametri e Leverage Points (Punti chiave) I sistemi sono anche composti da parametri. Un parametro il fattore costante di un processo, ad esempio un tasso percentuale di cambiamento come produttivit, fertilit o deprezzamento. Nei sistemi, i tempi di risposta sono parametri importanti. Il tempo di risposta quello che impiega un certo elemento a rispondere allo stimolo di un input. I tempi di risposta possono avere effetti fondamentali sul comportamento di un sistema, arrivando a determinarne il confine tra successo e fallimento. Nellaffermare che i parametri sono fattori costanti, intendiamo dire che non variano allinterno di un sistema di data complessit. A livelli pi alti e pi complessi, gli stessi parametri possono in realt essere variabili, ovvero determinati da altri parametri ancora. Ad esempio, nel nostro programma di manutenzione stradale, la produttivit dei lavori di asfaltatura potrebbe mantenersi costante al variare della quantit di lavoro, salvo impennarsi improvvisamente al raggiungimento di un livello che permetta lintroduzione di economie di scala. Nel costruire il modello di un sistema, lobiettivo fondamentale identificare i parametri principali e le aree della struttura che sembrano avere uninfluenza particolarmente significativa sul comportamento complessivo del sistema stesso. Queste aree sono dette Leverage Points o punti chiave o punti di leva perch da qui facile cambiare il comportamento del sistema con poco sforzo. Lavorando sui punti chiave spesso basta operare un minimo cambiamento su un parametro o sulle sue relazioni, agendo su circuiti di feedback positivi e sfruttando leffetto amplificatore di questi circuiti, per produrre notevoli effetti su tutto il resto del sistema. Per esempio, nel caso in cui la produttivit del lavoro di asfaltatura sia un fattore critico che limita il rendimento dellintero sistema, e sia essa stessa legata ad altri fattori, in un circuito di feedback positivo (di rinforzo), un cambiamento nella produttivit o in uno dei suoi input, potrebbe scatenare un circuito virtuoso di miglioramenti in tutto il sistema. In questo caso, sarebbe la produttivit del lavoro di posa dellasfalto (o uno dei suoi input) il punto chiave su cui concentrare gli interventi. Equilibrio dinamico, resilienza e incertezza Un modello particolarmente importante di sistema detto equilibrio dinamico (o stato stazionario). Immaginate il classico sistema di riscaldamento domestico che regola la temperatura delle stanze per mezzo di un termostato e di una caldaia. La figura A-4 rappresenta la variazione di temperatura in una casa. Sullasse verticale sono rappresentate le temperature raggiunte in gradi centigradi, mentre sullasse orizzontale rappresentato il tempo misurato in ore. Il modello di comportamento delineato denominato "oscillante" (oscillation pattern) perch il sistema si muove intorno a un punto fisso, in questo caso i 20C. I teorici dei sistemi chiamano questo modello un comportamento orientato al punto di equilibrio (goalseeking) perch sembra che il sistema stia costantemente paragonando il suo stato ad una condizione ideale, il punto di equilibrio appunto, e tentando di avvicinarvisi riducendone le distanze. Il sistema nel suo complesso retto da un circuito di feedback negativo che opera con un certo ritardo nel tempo di risposta: il modello oscillante la conseguenza proprio di questo ritardo. A prima vista un equilibrio dinamico come questo potrebbe apparire inefficiente ma, in realt, riflette la resilienza del sistema. I sistemi sono sani quando sono resilienti nei confronti dellincertezza. Nel pensiero sistemico, la riflessione sui concetti di resilienza e incertezza parte dallidea che ogni sistema rischia qualche tipo di stravolgimento ogniqualvolta si presenti un cambiamento inatteso, nei confronti del quale non ci sia gi una risposta pronta.

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L incertezza pu essere intesa come ogni evento inaspettato che riservi lambiente a un certo sistema. Ne consegue che, se un modello di comportamento persiste nel tempo, questo rappresenta una riduzione dellincertezza nella relazione sistema e ambiente. La resilienza, invece, la capacit o la flessibilit del sistema nel rispondere in maniera adeguata e coerente a cambiamenti negli input provenienti dallesterno e nellesempio qui sopra, il sistema di riscaldamento della casa resiliente nei confronti dellincertezza rappresentata dalla temperatura esterna poich crea un ambiente artificiale (una incertezza limitata) di cui pu in un certo senso predire, e quindi controllare, il comportamento. Apprendimento e satisficing I sistemi riescono anche ad adattarsi per seguire il corso dei cambiamenti ambientali. Il processo di adattamento di un sistema si chiama apprendimento e pu essere visto come un qualunque meccanismo che promuova la resilienza diminuendo lincertezza. Ad esempio, gli incendi boschivi hanno una parte importante in alcuni ecosistemi forestali poich regolano la crescita del sottobosco, prevenendo lo scoppio di incendi molto pi distruttivi. Potremmo dire che un ecosistema di questo tipo ha imparato ad affrontare la terribile minaccia rappresentata dagli incendi, strutturandosi in maniera che il fuoco liberi il sottobosco da tutto ci che cresciuto dallultimo incendio in poi, senza che si raggiungano temperature troppo alte o protratte nel tempo tali da uccidere gli alberi adulti. Un simile ecosistema forestale pertanto resiliente perch la sua struttura ha appreso come ridurre lincertezza rappresenta dagli incendi. La struttura alla quale facciamo riferimento, come gi accennato nella definizione di sistema, detta metasistema. Un metasistema contribuisce alla resilienza intervenendo sul sistema al fine di produrre un disturbo ambientale controllato. Ogni volta che il sistema esagera oltrepassando il punto di equilibrio al quale tende, produce un errore (steady state error errore dinamico) al quale poi reagisce. Producendo errori al proprio interno, il (meta)sistema impara ad anticiparli, riducendo cos lincertezza. Questa strategia (produrre piccoli errori per scongiurare problemi pi seri) si chiama regolazione ad errore controllato o satisficing ed comune nei sistemi biologici, o talvolta sociali, che devono fare i conti con ambienti complessi e turbolenti. Lapprendimento una forma di adattamento, ma talvolta pu prendere la forma di unabitudine controproducente... Avete mai lavorato con qualcuno che si crea ripetutamente una situazione di crisi intorno perch preferisce avere a che fare con un problema familiare piuttosto che fronteggiare ci che non conosce? Un proverbio inglese recita che: Quando lunico attrezzo che hai un martello, tutti i problemi somigliano a chiodi, per intendere che spesso tendiamo a percepire solo i problemi per i quali abbiamo gi pronta una soluzione. Finch funziona, questa abitudine di porci problemi che siamo in grado di risolvere, non necessariamente un male, tuttavia sappiamo che le abitudini sono difficili da trasformare quando ci si trova di fronte a cambiamenti dellambiente circostante, anche quando evidente che quello che abbiamo fino ad allora appreso non ci pu essere pi daiuto. In questi casi, spesso tendiamo a curare i sintomi invece della causa. Il pensiero sistemico ci aiuta a capire sia lapprendimento, che le cause della resistenza allapprendimento: le due cose sono profondamente interconnesse. Poich ogni cambiamento richiede luso di risorse, il fenomeno dellapprendimento segue una economia della flessibilit in cui la capacit di adattamento ha come rovescio della medaglia il rischio di sviluppare abitudini. In altre parole, possiamo considerare gli errori, almeno finch sono allinterno di un intervallo di gestibilit, come il prezzo che paghiamo per la nostra (comunque limitata) capacit di rispondere alle molte pressioni che simultaneamente subiamo dallambiente esterno. Questo compromesso si applica ad ogni tipo di apprendimento, incluso lapprendimento che idealmente insito nella pianificazione e nello sviluppo di politiche governative. Quando prendiamo decisioni e stiliamo progetti a livello locale, agiamo come metasistemi che si regolano per errore, ovvero impegnati ad apprendere dagli stessi sistemiche tentiamo di gestire. Lelaborazione di modelli Questi brevi accenni sono solo un assaggio di pensiero sistemico, ma anche strumenti utili a capire in generale la complessit e il cambiamento. Il prossimo passo imparare ad elaborare modelli e, quindi, a trarre insegnamenti pratici da quel che altrimenti non sarebbe che una rappresentazione astratta di un sistema. Il pensiero sistemico essenzialmente un processo decisionale che permette la creazione di modelli di comportamento dei sistemi, usandoli poi per capire meglio il sistema stesso. Possiamo usare modelli per chiarire le cause di un problema allinterno del sistema e poi sviluppare soluzioni che saranno in grado di affrontare le condizioni previste. Ad esempio, utilizzando un modello di sistema cittadino, potremmo suggerire diverse politiche che operino a livello strutturale, o cambino i parametri identificati come punti chiave, per poi analizzare le soluzioni proposte valutandone lefficacia in condizioni ambientali diverse.

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Lo sviluppo cooperativo di modelli, o il coinvolgimento dei principali portatori dinteresse, pu essere un passo importante per lapprendimento, a cominciare dalla definizione dei problemi o dalla loro risoluzione. In realt, visto che la complessit di un territorio cittadino nasce proprio dalla costante interazione di esperienze e punti di vista, lelaborazione di modelli dovrebbe essere sempre il pi inclusiva possibile, coinvolgendo tutti i principali soggetti interessati dalle politiche locali.

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Indice dei nomi


Abramo Lincoln; 50 Agcom; 108 Alcide Molteni; 47 Aldo Moro; 50 Alessandra Algostino; 70 Alessandro Cosimi; 47 Alessandro Foti; 47 Alexander Del Mar; 16; 50 Alexander Lamfalussy; 58 Alfredo Robledo; 47 Amartya Sen; 10 AMERO; 29 Andreatta; 22 Andreina Mandelli; 23 Annie Leonard; 71 Antonia Creanza; 47 Antonietta Gatti; 91 Antonio Cantalamessa; 2 Antonio Di Pietro; 154; 158 Aristotele; 44; 94 Armando Lamberti; 69; 165 Arni Mathiesen; 113 Aspen Institute; 67 Azione collettiva; 6 Banca dei regolamenti internazionali; 5 Barack Obama; 26; 42; 44; 60 barter dollar; 113 Ben Bernanke; 44 Benedetto Mineo; 2 Benessere Interno Lordo; 10 Beniamino Andreatta; 58 Benito Li Vigni; 11 Beppe Grillo; 6 Bertrando Spaventa; 111 Bettino Craxi; 154 Bill Clinton; 20 Blankfein; 49 BREAM; 115 Bretton Woods; 29 Brookings Institution; 155 Bruno Vespa; 20 Camillo De Meis; 111 Carlo Arosio; 47 Carlo Azzeglio Ciampi; 58 Carlo Pesenti; 158 Cavour; 18 Charles Dallara; 67 Ciancarlo Innoncenzi; 108 Claudio Messora; 78 Clearstream; 56 Clemente Mastella; 104 Commissione Trilaterale; 4; 44 Council on Foreign Relations; 5; 67 Daniel Lerch; 167 David Bussett; 124 David Holmgren; 147 David Icke; 105 David Rockefeller; 4; 44; 54; 97 delocalizzazione produttiva; 14 Diego Caltana; 77 Domenico Iannacone; 78 don Luigi Verz; 111 Edward Bernays; 93 Edward Luttwak; 8; 155 Elio Lannutti; 28; 108 Emilia Hazelip; 88 Emilio Del Giudice; 15 Emma Bonino; 67; 158 Enrico Berlinguer; 114 Enrico Cuccia; 159 Enrico Salza; 158 Enzo Mangini; 83 Erin Brockovich; 74 Euroclear; 56 Ezra Pound; 55 Fausto Bertinotti; 19 Felice Casson; 104 Ferruccio Pinotti; 20 Forlani; 22 Francesca Barzini; 64 Francesco Curcio; 3 Francesco De Sanctis; 111 Francesco Rossi Ferrini; 47 Franco Archibugi; 30 Franco Bassanini; 68 Franco Tentorio; 47 Friedrich von Hayek; 155 Gaetano Bassolino; 47 Geir Haarde; 113 George Orwell; 21; 60 Gesualdi; 7 Giacinto Auriti; 17; 55 Giampaolo Giuliani; 78 Gian Valerio Lombardi; 47 Gianfranco dellAlba; 67 Gianfranco Fini; 67 Gianfranco Siri; 109 Gianni Lannes; 43 Gianni Letta; 58 Gianni Rossoni; 64 Giovanna Boursie; 24 Giuliano Amato; 58; 67; 158 Giulio Tremonti; 14; 16; 19; 29; 69 Giuseppe Altamore; 146 Goldman Sachs; 26; 41; 44; 49; 53; 58 Gruppo Bilderberg; 4; 5; 68 Hannah Arendt; 66 Henry Ford; 21 Henry Kaufman; 58 Henry Kissinger; 4 Herman Van Rompuy; 53 Humberto Maturana; 107 Ilaria Alpi; 43 Illuminati; 19 Immanuel Kant; 167 Ispra; 43 Ivan Krastev; 67 Jean Claude Trichet; 53 Jean Ziegler; 55 Jean-Claude Trichet; 8 Jean-Paul Fotoussi; 10 Jeffrey Weeks; 66 Jeremy Rifkin; 11 Jerome Daly; 18 John Fitzgerald Kennedy; 50 John Rockefeller; 60 Jon Hughes; 43 Jonella Ligresti; 158 Joseph Epstein; 106 Joseph Nye; 67 Joseph Paul Goebbels; 93 Joseph Schumpeter; 20 Joseph Stiglitz; 10 JP Morgan; 18

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Juliet Schor; 106 Karl Marx; 16 Lamberto Dini; 59 LEED; 115 Leoluca Orlando; 67 Linda Lanzillotta; 158 Lorenzo Bellicini; 41 Lorenzo Tomatis; 91 Louis De Cartier De Marchienne; 75 Luca Pardi; 12 Luca Zaia; 56; 111 Luciano Gallino; 17 Luciano Paoli; 90 Luciano Pavarotti; 112 Luigi Carletti; 11 Maglev; 87 Marcello Foa; 53 Marco Santarcangelo; 47 Maria Concetta Manfredi; 89 Mario Draghi; 54; 55; 58 Mario Palazzetti; 85 Mark Leonard; 67 Marta DAss; 67 Masanobu Fukuoka; 88 Massimo Cialente; 78 Massimo DAlema; 20; 67 Massimo Gaggi; 53 Massimo Villone; 61 Matt Mahoney; 124 Matteo Stassano; 47 Maurice Allais; 18 Maurizio Decollanz; 27 Maurizio Gasparri; 2 Maurizio Pallante; 126 Mauro Mauri; 47 Mayer Rothschild; 68 Michel Foucault; 4 Michele Buono; 53; 83 Michele Santoro; 19 Milena Gabanelli; 25; 114 Miran Hrovatin; 43 Moiss Nam; 56 Mollison; 107 Mont Pelerin Society; 155 Montesquieu; 70 Movimento per la Decrescita Felice; 92 Movisol; 58 Muammer Yildiz; 120 National Security Agency; 60 Nicola Vendola; 111 Nigel Farage; 54 Niki Vendola; 111 Nikola Tesla; 15; 93; 120; 121 Noam Chomsky; 105 Norberto Bobbio; 57; 68 Norma Pecora; 106 Olympia Snowe; 60 Opus Dei; 6; 64; 111 Paolo Barnard; 21; 41 Paolo Michelotto; 143 Paolo Soleri; 76 Paride Allegri; 94 Pasquale Stanislao Mancini; 111

Paul Connett; 107 Paulson; 53 Pericle; 79 Peter Wagner; 66 Piccini; 56 Picco di Hubbert; 10 Pier Luigi Bersani; 19 Pierluigi Bersani; 29 Pierluigi Paoletti; 24 Pierluigi Perinello; 132 Piero Riccardi; 53; 83 Pierpaolo Pasolini; 94 Plaintiff; 18 Polanyi; 44 programmi complessi; 115 Protocollo ITACA; 115 Rafael Correa; 19 Ray Bradbury; 60 Renato Manzini; 2 Renato Scognamiglio; 2 Riccardo Iacona; 64; 77; 78; 108 Rifiuti Zero; 107 Robert B. Laughlin; 4; 95 Robert Kennedy; 9; 10 Roberto Mastroianni; 70 Roberto Reale; 26 Romano Prodi; 6; 19; 22; 58; 104 Romiti; 45 Ron Law; 73 Rothschild; 20; 159 Ruggero Bonghi; 111 Salimbeni; 20 SBTool; 115 Sergio Chiamparino; 68 Sigmund Freud; 93 Silvano Agosti; 94 Silvio Berlusconi; 6; 104; 108 Simone Rondelli; 47 Stanley Milgram; 103 Stefano Montanari; 6; 91 Stefano Sansonetti; 2 Susan Linn; 161 Thomas Benedikter; 142; 143 Thomas Sankara; 15; 50 Tommaso Padoa Schioppa; 67; 104 Tommaso Zibordi; 47 Tot Cuffaro; 2 Tremonti; 25 Tullio De Mauro; 60 Valentino Rossi; 112 Valeria Gonzalez y Royero; 3 Valry Giscard dEstaing; 71 Vincenzo De Luca; 61 Vladimiro Polchi; 102 Walsh; 64 Warburg; 20 Weber; 21 Westinghouse; 15 William Francis Marrone; 47 Wim Duisenberg; 16 Wuppertal Institut; 92 Zbigniew Brzezinski; 4; 5; 44 Zygmunt Bauman; 66; 109

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