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Unicità pianeta Terra I pianeti sono diversi tra loro a seconda della loro composizione delle loro atmosfere

, le loro superficie, la loro morfologia o se ad esempio come la Terra presentano acqua e forme di vita. La Terra vista dallo spazio ha tonalità bianche e azzurre, questo è dovuto dalla sua atmosfera costituita principalmente di ossigeno, azoto, argon e vapore acqueo. L unicità della Terra però è dovuta principalmente alla presenza dell acqua in superficie in tutti e 3 i suoi stadi solido liquido e gassoso. La presenza dell acqua in tutti e 3 i stadi è dovuta alla posizione strategica che ha nel Sistema Solare, né troppo lontana né troppo vicina al Sole. Sulla Terra l acqua ha fatto si che si sviluppassero forme di vita a differenza di qualsiasi altro pianeta che conosciamo. Inoltre sempre grazie all acqua il regolite terrestre ovvero il materiale di cui è composta la superficie ha subito ulteriori cambiamenti fisici,chimici e biologici oltre a quelli subiti come gli altri pianeti dalla pioggia di meteoriti. Sfere della Terra La Terra può essere suddivisa in sfere dividendo i vari materiali a seconda delle condizioni in cui essi si trovano ovvero allo stato solido, liquido o gassoso. La parte gassosa è chiamata atmosfera ed avvolge tutto il pianeta. La parte liquida è formata dai mari e dalle acque continentali ed è detta idrosfera mentre la parte solida è detta litosfera ed è costituita dalle rocce. Quest ultima parte può essere tuttavia divisa a sua volta in due modi differenti, in base alla sua composizione fisica e chimica. Fisicamente la parte solida può essere divisa in crosta (oceanica o continentale), mantello (composto da silicati giunge fino a 2900 km di profondità) e un nucleo metallico a base di ferro. Dal punto di vista chimico invece essa è divisa in litosfera, astenosfera (in parte fusa), mesosfera (solida) e nucleo (esterno e interno). I materiali possono tuttavia interagire tra di loro sulla superficie in una zona detta biosfera una sfera che si sovrappone a tutte le altre. Questa parte è quella in cui viviamo ed è anche la più dinamica. I minerali Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale e può essere costituito da un solo elemento quale ad esempio l oro o il rame oppure da un composto chimico (i suoi elementi hanno proporzioni costanti) come succede nel caso della magnetite. Un minerale comunque per essere definito tale deve soddisfare ben 4 caratteristiche. In primo luogo deve essersi formato tramite un processo inorganico. La sua composizione deve poter essere espressa mediante una formula chimica. I suoi atomi, gli ioni o le molecole devono disporsi in ordine geometrico ben definito in modo da formare un solido cristallino. Inoltre ogni minerale ha delle specifiche proprietà fisiche quali ad esempio durezza o densità che entro certi limiti hanno valore costante e definito. Classificazione minerali I minerali finora scoperti sono all incirca 4000 ma molti di essi sono principalmente rarissimi. La loro classificazione è basata sulle loro composizioni chimiche, basandosi principalmente sui legami che instaura l anione che caratterizza un minerale. Tra i più frequenti ci sono gli ossidi e i silicati, i carbonati e i solfati. Gli ossidi hanno come anione l ossigeno che poi si lega a cationi metallici. Gli altri 3 tipi invece hanno sempre un anione ossigeno il quale però forma un anione poliatomico rispettivamente con lo ione silicato, carbonato e solfato. Esistono anche minerali il cui anione non è l ossigeno ma un altro elemento come nel caso dei solfuri, il cui anione è lo ione solfuro o come gli alogenuri in cui gli ioni negativi possono essere o lo ione cloruro o lo ione fluoruro. Infine ci sono quei minerali formati da semplici elementi e non da composti chimici come l oro o il rame ma che come sappiamo sono molto rari.

quella di Lemhann che lo separa dal nucleo interno. La composizione di una roccia dipende dal processo che la fatta formare. Quando si formò il nostro pianeta diversa energia si accumulò al suo interno. sedimentarie (processo sedimentario) e metamorfiche (processo metamorfico). in questo caso di roccia.Rocce della crosta terrestre e ciclo litogenetico Le rocce sono degli aggregati solidi e compatti di uno o più minerali che sono facilmente trovabili in natura. o per salti attraverso superfici di discontinuità. tutti questi spostamenti provocarono altra energia. infatti oltre a questo molto importante è anche il calore proveniente dall interno del nostro pianeta. Le più presenti sono le magmatiche le quali a loro volta si dividono in due specie a seconda del loro modo di raffreddamento. mantello e nucleo La crosta è l involucro più esterno. L origine del calore interno è dovuta da una parte per l energia che è rimasta immagazzinata quando la Terra si è formata mentre un altra deriva dalla radioattività naturale delle rocce presenti sulla Terra. Superfici di discontinuità I valori di densità media della Terra. Ciò si può realizzare in due modi: o per un continuo e costante aumento della densità. Tali superfici prendono il loro nome dagli studiosi che per primi le hanno scoperte. Crosta. La discontinuità di Mohorovicic o di Moho separa la crosta dal mantello mentre la discontinuità di Gutenberg il mantello con il nucleo esterno. densità o altro). tra questa l energia cinetica degli urti dei vari meteoriti che si sono infranti sulla superficie. Le rocce superficiali subiscono un lungo processo che le tende a trasformare e a farle depositare nei cosiddetti sedimenti dando vita alle rocce sedimentarie Le rocce superficiali possono inoltre essere trasportate in profondità dove a causa di temperature e pressioni più elevate subiscono il processo metamorfico che le renderà rocce metamorfiche. Una volta che la temperatura però supera il punto di fusione queste tramite la rifusione ritornano a essere magma. il quale presente una zona di transizione che lo separa in superiore e inferiore. prevalentemente fuso è la parte dalla quale sembra abbia origine il campo magnetico della Terra. Questo è il vero e proprio centro del pianeta. Ha spessore che può variare tra pochi km fino a un massimo di circa 90 km. Una superficie di discontinuità è un piano immaginario che divide due porzioni. Calore interno della Terra e sua origine Il calore proveniente dal Sole non è l unico presente sulla Terra. Il nucleo che si divide in esterno e interno ha come divisore la discontinuità di Lehmann. Quando inoltre si formò il nucleo molta massa pesante quale il ferro si spostò verso il centro spostando i materiali più leggeri verso l esterno. Le rocce magmatiche cheinvece si formano durante le eruzioni vulcaniche sono le rocce piroclastiche. Se esse si sono venute a formare all interno della crosta terrestre ed hanno subito un raffreddamento lento e graduale vengono dette intrusive mentre se si sono formate all esterno con un raffreddamento più veloce effusive. Esso si trova a temperature altissime. dalla superficie verso l'interno della terra. . con caratteristiche fisiche diverse (durezza. I processi sono 3 e dividono quindi le rocce in tre gruppi: rocce magmatiche (processo magmatico). Presenta anch esso una discontinuità. quasi vicine al punto di fusione ma è prevalentemente solido da quando è emerso con lo studio delle onde P e S. Giunge a una profondità di 2900 km ed è separato dal nucleo esterno dalla discontinuità di Gutenberg. Il nucleo esterno. L energia geotermica insieme a quella solare sono molto importanti per la Terra in quanto il primo serve a far muovere l atmosfera e l idrosfera mentre il secondo è il principale fattore che fa muovere i continenti e che deforma la crosta terreste. mostrano un aumento di densità con la profondità e quindi una non omogenea distribuzione delle masse all'interno del pianeta. L insieme di tutte queste trasformazioni è definito ciclo litogenetico. delimitata dalla discontinuità di Mohorovicic o anche detta di Moho è formata principalmente dalle rocce che formano le montagne e i fondi degli oceani. composizione. Tutto questo aumento di temperatura e in più l aumento di massa della Terra a causa della pioggia di meteoriti portarono ad un aumento di massa del pianeta e ad un conseguente aumento di pressione al suo interno che tramite il riscaldamento adiabatico a portato ad altri aumenti. Subito dopo troviamo il mantello. confrontati con quelli della crosta.

Un vulcano può essere considerato attivo. La temperatura infatti giunta ad una determinata profondità non può superare un certo valore di temperatura o quella zona sarebbe completamente fusa. Confrontando il grafico della curva geotermica possiamo vedere come la parte interna della Terra fusa sia soltanto il nucleo esterno del pianeta mentre il suo mantello e il nucleo interno si trovino a temperature al di sotto del loro punto di fusione. Risalendo il magma rompe la litosfera lì dove è più debole fino a farsi strada verso la superficie fondendo le rocce sovrastanti. Ognuno di questi è uguale all intervallo di profondità a cui corrisponde un aumento della temperatura di 1° C. Origine del campo magnetico Il campo magnetico della Terra sembra sia stato originato dal campo magnetico del Sole proprio come può essere magnetizzato un metallo. Nel nostro pianete i vulcani sono circa 600 e la maggior parte è strettamente connessa alle placche e al loro movimento. La Terra infatti una volta magnetizzata è in grado di continuare a esserlo grazie ai continui moti convettivi presenti nel suo nucleo esterno. Infine il magma raggiunge la superficie ed erutta fuori dal vulcano come lava. Il magma infatti è meno denso delle rocce così accumulandosì inizia a risalire verso la litosfera. astratte ma ci permettono di capire l andamento del campo in modo convenzionale. camino centrale e crateri.Gradiente geotermico e curva geotermica Il gradiente geotermico è l aumento della temperatura ogni 100 metri di profondità e viene espresso in gradi centigradi. Il campo magnetico può essere descritto da 3 caratteristiche le quali sono la declinazione magnetica ovvero quell angolo che si viene a creare tra il sud magnetico con il nord geografico misurato sul piano orizzontale. I suoi poli magnetici non coincidono con quelli geografici e soprattutto quello che per noi è il nord geografico è indicato con il nome di sud magnetico (basti pensare che il nord della bussola è attirato dalla carica sud della Terra). Seguendo queste definizioni tuttavia arriveremmo a ottenere temperature inimmaginabili nelle zone più profonde del nostro pianeta ma non è proprio così. . L insieme di questi valori è espresso dalla curva geotermica che descrive come la temperatura aumenta a seconda della profondità che analizziamo. Struttura del vulcano Un vulcano è un apertura naturale della crosta terrestre dalla quale fuoriesce il magma durante le eruzioni. l inclinazione del campo ovvero l angolo che si forma tra le linee di forza del campo e la superficie terrestre e infine l intensità del campo espressa in Gauss in quanto è un sottomultiplo del Tesla usato dal Sistema Internazionale. questi infatti sono capaci di produrre corrente elettrica la quale è in grado di creare appunto il campo magnetico. Tuttavia il fatto che sia il nucleo esterno a generare il campo magnetico della Terra rende possibile che ci siano state o che in futuro ci saranno possibili variazioni del campo sia per ciò che riguarda l intensità che del suo stesso verso come già è successo nel corso della storia. Il campo magnetico viene rappresentato grazie alle cosiddette linee di Faraday. è in media pari a 39 m. La distinzionetra quiescente ed estinto è dovuta al fatto che il vulcano è considerato spento per moltissimi anni tanto da non poter esser considerato attivo ma dopo un po questo erutta provando che non era del tutto spento. quiescente o estinto. Campo magnetico terreste Il nostro pianeta è circondato da un campo magnetico come quello che viene creato da un magnete. Il vulcano è composto dall edificio vulcanico e da quelle strutture quali camera magmatica.

Meccanismo eruttivo .