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1° Circolo didattico Vico Equense

2010Anno Scolastico 2010-2011

Ai miei alunni Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti la perdono intorno a te, dandone a te la colpa; se riuscirai ad avere fede in te quando tutti dubitano, e mettendo in conto anche il loro dubitare; se riuscirai ad attendere senza stancarti nell’attesa, se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone; se riuscirai ad affrontare il successo e l’insuccesso trattando quei due impostori allo stesso modo; se riuscirai a riascoltare la verità da te espressa distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui, o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di riepilogo; se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli, benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi, e a tener duro quando niente più resta in te tranne la volontà che ingiunge: “Tieni duro!”. Se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù, o a passeggiar coi re e non perdere il tuo fare ordinario; se né i nemici né i cari amici riusciranno a colpirti, se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo; se riuscirai a riempire l’attimo inesorabile e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi, il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene, e, quel che è più, tu sarai un uomo, ragazzo mio!

Rudyard Kipling

Il dirigente scolastico

Debora Adrianopoli

1° Circolo didattico Vico Equense

Piano dell’Offerta Formativa

Elaborato dal Collegio dei Docenti in data 13 settembre 2010 Adottato dal Consiglio di Circolo con delibera n. 8 in data 13 settembre 2010
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Premessa
La nostra scuola è impegnata su due percorsi di grande rilevanza: • educare al futuro valorizzando il passato, nella consapevolezza che ad educare le persone di domani sono gli insegnanti di oggi ma anche nella certezza che gli strumenti culturali e comportamentali che gli stessi insegnanti sono in grado di offrire, oggi, ai loro allievi, sono le basi indispensabili sulle quali montare un itinerario di sviluppo in direzione umana; • consolidare l’autonomia culturale e organizzativa della scuola in modo che le continue “Riforme” che i vari Governi pongono in essere, debbano necessariamente tener conto che la scuola ha un suo prestigio e una propria dignità che poggiano sulla professionalità di tutti gli operatori scolastici e, quindi, sono sorretti dal confronto sereno di posizioni diverse, dalla formazione in servizio, dalla ricerca di dimensioni organizzative e pedagogico-didattiche sempre più avanzate e, soprattutto, dalla tutela costante della persona che apprende per cui non potrà mai essere al servizio di un’ideologia dominate. Esiste, oggi, una nuova cornice culturale entro cui ripensare l’esperienza del “fare scuola”; è una cornice che racchiude tre mondi diversi che interagiscono: quello tecnologico, che ha creato e crea strumenti sempre più sofisticati che danno un’impronta marcata alla nostra vita; quello economico che apre nuovi orizzonti a valori consolidati come la giustizia, la fratellanza, il rispetto della persona umana; quello virtuale che supera confini, tradizioni, religioni, culture… muovendosi in una dimensione che non è reale ma che non è neppure fantastica. Corriamo tutti verso traguardi che non conosciamo e per i quali non siamo sufficientemente attrezzati, rischiando di diventare tanti apprendisti stregoni non più in grado di governare le forze da noi stessi scatenate. In questo turbinio di offerte, di sollecitazioni, di conquista di conoscenze e competenze la scuola non può continuare a svolgere la propria opera di formazione senza ripensare criticamente ai contenuti, alle modalità, ai tempi, alla contestualizzazione dei propri interventi educativi, con l’intento primario di fornire a tutti gli allievi gli strumenti culturali, psicologici e maturativi per gestire al meglio il proprio presente e per attrezzarsi al fine di ipotizzare un futuro gratificante e concretamente raggiungibile. Ogni alunno, bambino o ragazzo che sia, ha la necessità di essere considerato nell’unicità della sua persona e come tale deve essere educato, nel senso che deve essere aiutato a scoprire e a tirar fuori il valore di se stesso, delle cose e della realtà sia quella fatta di persone, di fatti, di eventi, del presente e del passato, sia quella più ampia ed articolata del Web. Questo percorso, così arduo e complesso, deve avvenire, secondo il parere dei docenti del I Circolo di Vico, mediante l’adozione di un itinerario coerente, che si allarga e si perfeziona progressivamente e che, in ogni momento della sua evoluzione, si avvale del coinvolgimento attivo di ogni singolo allievo. Un primo livello di sviluppo è legato alla capacità, da parte del bambino della scuola dell’infanzia, di vivere con sempre maggiore consapevolezza i vari campi della sua esperienza, cioè i diversi ambiti del fare e dell’agire e i vari settori di competenza nei quali egli dà significato alle sue attività e sviluppa il suo apprendimento.

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Un secondo livello è quello del sapere, che si riscontra nella capacità che ha il bambino di riferire un argomento che ha ascoltato o che ha letto o che è relativo ad un’attività che ha svolto. Ciò consente di acquisire un terzo livello che riguarda, poi, il comprendere, ossia la capacità che può avere l’alunno non solo di sapere e di riferire ma anche di capire e di inserire nei normali comportamenti che adotta ciò che ha appreso. Esiste, inoltre, un quarto livello, più qualificato, che aiuta il fanciullo non solo a sapere e a capire ma anche a saper pensare e inventare, il che si verifica quando egli è in grado di valutare anche criticamente e di poter riconsiderare tutto l’aspetto del problema in esame secondo una prospettiva creativa. Per seguire tali percorsi di sviluppo, è necessario che ci sia una trasversalità nella comprensione dei contenuti delle diverse discipline di studio che si caratterizza non solo nei collegamenti che si possono effettuare tra discipline diverse ma anche negli apporti contenutistici che tali discipline sono in grado di dare. Ogni disciplina, infatti, è un insieme di contenuti che riguardano il medesimo campo di ricerca, ma questi contenuti non sono sempre eguali a se stessi e gli stessi campi di ricerca cambiano nella misura in cui procedono le conoscenze dell'uomo e avanza il sapere scientifico. Le innovazioni che si hanno nel campo della ricerca non entrano simultaneamente nel corpo disciplinare scolastico, nei programmi di studio ma a distanza di tempo più o meno lungo. Ciò dipende dal fatto che la scuola ha un suo specifico educazionale, per cui deve misurarsi solo con le conoscenze che si considerano consolidate e da tutti accettate e non con le conoscenze di avanguardia e di frontiera, che, a distanza di pochi anni, potrebbero essere smentite. Se si considera poi che nel campo della ricerca le scoperte e le invenzioni, in questo periodo storico, procedono a ritmi sempre più veloci, è evidente che il ritardato ingresso dei nuovi contenuti disciplinari nella pratica didattica della scuola si fa sempre più marcato. Da ciò deriva la necessità di attivare e sostenere una metodologia della ricerca, magari, articolata secondo i canoni della “ricerca/azione”. La ricerca, secondo una caratterizzazione psicologica, si presenta come un metodo di apprendimento o di produzione intenzionale e sistematico in risposta a problemi ed è caratterizzata da comportamenti diretti verso uno scopo deliberato e cosciente da raggiungere. Ricercare significa studiare l’andamento dei fattori che intervengono a formare una situazione e che su questa incidono positivamente o negativamente al fine di poter generalizzare le constatazioni fatte e prevedere possibilmente il verificarsi o meno del fenomeno che interessa. Si parla della ricerca/azione all’interno del problema della ricerca in educazione in quanto essa si colloca nell’ ambito della ricerca operativa. La ricerca/azione, infatti, è una ricerca per l’azione che deve essere realizzata secondo la logica di una ricerca scientifica che ha per oggetto i fatti didattici e pedagogici. Nella ricerca/azione la verifica delle ipotesi teoriche su un dato oggetto di studio e l’azione tendente alla modifica dell’oggetto stesso procedono parallelamente all’interno di un processo circolare di programmazione azione - verifica - ulteriore programmazione; processo in cui sono a pieno titolo coinvolti sia il ricercatore che i destinatari dell’intervento.

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Secondo questo impianto metodologico/didattico, fin dalla scuola dell’infanzia, il bambino diventa co-ricercatore e la dinamica dell’insegnamento/apprendimento viene completamente rinnovata in quanto non ci sono traguardi prefissati da raggiungere ma percorsi a spirale da seguire, caratterizzati da mete progressive che si pongono sempre come punti di partenza per altre conquiste le quali dipendono dagli alunni e dalla positività dell’azione di ricerca attivata e non da traguardi arbitrariamente stabiliti. In tal modo, la base solida dei saperi e delle competenze irrinunciabili, la cornice valoriale che salvaguardi l’unità del sistema scolastico e le pari opportunità per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze del nostro Paese non si configurano come una gabbia che imprigiona l’allievo ma come uno stimolo per un’azione di crescita costante da parte di ognuno. Il I Circolo di Vico esalta, quindi, il valore della persona in formazione e crea le condizioni favorevoli al suo apprendimento e alla sua positiva vita di relazione, rivedendo criticamente i saperi fondamentali per gestire al meglio le mutate dinamiche tecnologiche e sociali, guardando costantemente al futuro ma pensando anche a fornire agli allievi punti fermi di ancoraggio in questo mare di lusinghe e di modernizzazioni non sempre a misura umana. Ecco perché in questo documento programmatico del Circolo si identificano tre pilastri di grande spessore intorno ai quali ruotano tutte le dinamiche culturali, organizzative e relazionali che caratterizzano la nostra azione formativa: - un forte legame al territorio nel quale penetrano e si rafforzano le nostre radici e dal quale ognuno trae non solo la linfa vitale degli affetti più cari, delle proprie tradizioni, del clima salubre, ma anche le opportunità di lavoro, di creatività, di confronto costante con culture diverse; - la lotta alla dispersione scolastica intesa non solo come scoperta delle inadempienze e come ostacolo alle evasioni ma come opposizione decisa alle scorciatoie che alcuni genitori, più sensibili al loro prestigio sociale che alla reale maturazione del figlio, decidono di prendere spostando da una scuola all’altra il proprio bambino; - l’attivazione di percorsi laboratoriali che si configurano come un’opportunità aggiuntiva rispetto all’itinerario formativo di base. Gli operatori scolastici del I Circolo di Vico, sempre rispettosi delle norme che lo Stato pone in essere per la scuola, mentre, per un verso, applicano disposizioni che non sempre condividono, si impegnano, comunque, a realizzare una scuola di qualità che garantisce: - agli alunni, rispetto e condizioni ideali per pervenire ad importanti traguardi di sviluppo, di conoscenza, di corretta vita di relazione; - ai genitori, disponibilità all’ascolto, considerazione attenta delle loro richieste, rispetto delle loro tradizioni, della loro cultura e del loro credo religioso; - alle forze buone del territorio, costante collaborazione per tutte le iniziative che possano far crescere meglio i nostri giovani. Il dirigente scolastico Debora Adrianopoli
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Introduzione
Il Piano dell’Offerta Formativa della nostra Scuola, in coerenza con le Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria e in risposta alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del bacino di utenza, è articolato in tre Aree

I AREA

INTEGRAZIONE SCUOLA-TERRITORIO

IDENTITÀ STORIA CONTESTO UBICAZIONE E SITUAZIONE EDILIZIA AZIONI DI INTEGRAZIONE SCUOLATERRITORIO LA NOSTRA MISSION LE NOSTRE FINALITÀ EDUCATIVE GLI AMBITI PRIORITARI DI INTERVENTO IL NOSTRO PROGETTO SCUOLA CURRICOLO OBBLIGATORIO ESSENZIALE PROGETTI CURRICULARI LABORATORI OPZIONALI ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI MEDIATORI METODOLOGICI E ORGANIZZATIVI ORGANICO FUNZIONALE MATERIALE E SUSSIDI PIANO FINANZIARIO ORGANIZZAZIONE DI SEZIONE E CLASSI ORARIO SETTIMANALE ORARIO SERVIZIO DOCENTI ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE FORMAZIONE VALUTAZIONE AUTOVALUTAZIONE

II AREA

DIMENSIONE PEDAGOCICO DIDATTICA

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III AREA

DIMENSIONE ORGANIZZATIVO GESTIONALE FUNZIONALE

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TRE AREE per rispondere agli interrogativi suscitati dalla problematizzazione dell’impianto culturale e formativo: Chi siamo?

I AREA

Dove siamo? Dove operiamo? Quali interrelazioni?

Cosa ci proponiamo? Quali saperi, quali percorsi? quali valori, quali regole,

II AREA

Quale mediazione didattica? Quali risorse umane e materiali? Come ci organizziamo?

III AREA

Quali scelte organizzative e formative per garantire la qualità dell’offerta?

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DIMENSIONE INTEGRAZIONE SCUOLASCUOLA- TERRITORIO

Chi siamo?
• Identità della scuola • Storia dell’istituzione

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Chi siamo
Identità della scuola

Area 1

Il 1° Circolo Didattico di Vico Equense è Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria; ha come bacino di utenza alunni provenienti dal Centro, dalla frazione di Montechiaro e da altre frazioni viciniori.

Nell’anno scolastico in corso sono iscritti 266 bambini per la Scuola dell’Infanzia e 481 alunni per la Scuola Primaria.

La Direzione è condotta dalla Dott.ssa Debora Adrianopoli

Vi prestano servizio 69 docenti di cui 30 per la Scuola dell’Infanzia e 39 per la Scuola Primaria.

Il personale non docente in servizio presso l’Istituzione Scolastica è rappresentato da: Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Personale amministrativo Collaboratori Scolastici Operatori addetti alla pulizia dei locali scolastici (ex L.S.U.) n.1 n.4
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n.7 n.6

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Chi siamo
Storia dell’istituzione

Area 1

Da anni il 1° Circolo di Vico Equense si pone come centro di formazione culturale, di vita civile e di impegno sociale volto alla costruzione dell’identità personale e della cittadinanza attiva. In un’ottica di educazione permanente, aperta al territorio, allo scopo di favorirne il coinvolgimento, la partecipazione e la condivisione, è divenuta nel tempo luogo di incontro e di confronto culturale e democratico. Le azioni di promozione, coordinamento e indirizzo del Dirigente scolastico e l’impegno del personale tutto favoriscono l’adozione di forme pedagogicoorganizzative tendenti alla promozione umana e all’educazione ai valori universalmente riconosciuti. Gli ideali di Pace, Libertà e Giustizia sociale, i valori della convivenza democratica, il recupero e la valorizzazione delle risorse territoriali unitamente al superamento di visioni individualistiche e campanilistiche, la proiezione verso l’Europa e il Mondo in una visione interculturale, sono divenuti cardini delle diverse fasi progettuali fin dal 1992/93, quando fu elaborato il P.E.I. (Piano Educativo di Istituto) espressione dell’identità di un Circolo organizzato su regole interne partecipate e condivise anche con il territorio. Il lavoro è proseguito negli anni nell’ottica del miglioramento continuo. Nello specifico, dal 92/93, la pianificazione, intesa come procedura di ricerca azione relativa ai processi fondanti nell’erogazione del servizio scolastico, ha riguardato i seguenti aspetti:

1. Progettazione curricolare e didattica
• Elaborazione del P.E.I. • Graduale evoluzione dell’elaborazione della Programmazione Educativa e Didattica (dagli obiettivi tassonomici alle mappe concettuali e alla curricolazione per competenze); • Attività di progettazione per ambito per la ricerca metodologica attraverso il confronto, la condivisione e l’adozione di strategie attive e rispondenti ai bisogni degli alunni; • Sperimentazione dell’Autonomia organizzativa e didattica: elaborazione del “Progetto Scuola” (98/99), elaborazione del P.O.F. dal 99/2000, elaborazione dei P.S.P. alla luce delle Indicazioni Nazionali.
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Chi siamo
2.Socializzazione

Area 1

Socializzazione al territorio nel corso e alla fine dell’anno scolastico, di percorsi formativi e didattici significativi con rappresentazioni, drammatizzazioni, sfilate, mostre performance, pubblicazioni e spettacoli.

3.Visibilità e confronto
4.Partecipazione a manifestazioni, gare e concorsi di natura didattica indetti da Associazioni culturali ed Enti territoriali locali, regionali e nazionali (Sfilata delle “Pacchianelle”, Cypraea, Matesis, Exposcuola, Fiera del libro di Bologna…)

4.Organizzazione
5.Attivazione di nuove modalità organizzative nella gestione e impiego delle risorse umane interne ed esterne mirate al potenziamento della collegialità per promuovere la valorizzazione delle competenze, il coinvolgimento, la condivisione e la partecipazione delle varie componenti scolastiche ed extrascolastiche. A tale scopo sono state individuate: Iter operativo interno: individuazione di Funzioni Strumentali; individuazione di Aree e Dipartimenti; organizzazione del Collegio dei docenti in gruppi di lavoro e Commissioni di docenti per attività di progettazione e monitoraggio; costituzione dello staff di direzione; individuazione dei criteri e delle modalità di lavoro funzionali all’organizzazione (tempi, modi, strumenti). Iter operativo per la partecipazione democratica delle parti interessate: assemblee; incontri individuali con le famiglie; incontri istituzionali (tempi, scopi degli incontri).

5.Integrazione alunni diversamente abili
Costituzione di un “gruppo di lavoro per l’integrazione degli alunni diversamente abili” formato dal Dirigente, dai docenti di sostegno, dai docenti di base, da rappresentanti dei genitori e dall’equipe socio-psico-pedagogica dell’A.S.L. NA 5 per il miglioramento dei processi relativi all’integrazione degli alunni in “difficoltà”.

6.Formazione
Sono state operate scelte di supporto alla qualità dell’Offerta Formativa in relazione a: Formazione Docente: promossa dall’istituzione e/o da enti e istituzioni esterne. Formazione Genitori: Progetto “Pantachu”. Corsi di formazione per genitori condotti da esperti esterni su problematiche relative al rapporto genitori-figli. Formazione Permanente: Corso di istruzione e formazione in età adulta (corso serale, statale, per il conseguimento della licenza media) in collaborazione con il C.T.P. del 39° Distretto Scolastico.

7.Documentazione
Documentazione, conservazione delle esperienze formative più significative, archiviazione: dossier e testi, con elaborazioni-produzioni, eseguite dagli alunni in collaborazione con le famiglie, videocassette, cd-rom.

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DIMENSIONE INTEGRAZIONE SCUOLASCUOLA- TERRITORIO

Dove siamo?
• Contesto territoriale

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Dove siamo
Contesto territoriale
Vico Equense è una cittadina situata al centro della Penisola Sorrentina, in una posizione geografica particolarmente felice: si apre sul Golfo di Napoli ed è vicina a località ricche di bellezze naturali ed artistiche come Pompei, Sorrento, Positano, Capri. Si estende su un territorio caratterizzato dalla molteplicità e dalla varietà dei paesaggi:

Area 1

Monte Faito con estesi boschi, selve cedue, ricca vegetazione di piante secolari e flora del sottobosco; Zone collinari con insediamenti umani (13 frazioni e borgate) che conservano tradizioni e folklore (prodotti locali agricoli e artigianali, Sagre, ecc…) Mare e coste (presenza di flora e fauna marina di notevole interesse, spiagge ed insenature nella costa alta particolarmente attraenti).

Non manca, inoltre, un patrimonio artisticostorico-culturale rilevante: - Reperti archeologici preromani - Castello medioevale - Campanili, chiese di varie disseminate per tutto il territorio epoche

- Portali Catalani nelle costruzioni del centro storico, ecc…
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- Elementi architettonici ed opere d’arte, testimonianze della sua storia. - In tale contesto la Scuola viene riconosciuta come punto di riferimento culturale e il 1° Circolo didattico, in rete con altre scuole, opera come centro di formazione e di ricerca, in accordo con enti e istituzioni del territorio.

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Dove siamo
Situazione rilevata dall’analisi
Ambiente: elementi fisici, naturali e antropici
PUNTI FORTI Posizione geografica Ottimale e strategica (posizione centrale rispetto alla Penisola Sorrentina, veduta sul Golfo di Napoli e localizzazione nelle vicinanze di Pompei, Sorrento e Positano) Attraente e paesaggistica (Presenza del Monte Faito, suggestivi panorami, località turistiche, ecc.) Zona turistica (Spiagge e ricettività alberghiera) Montagna Monte Faito (estesi boschi, selve cedue, ricca vegetazione con piante secolari) Orografia complessa PUNTI DEBOLI

Area 1

Centro distaccato dalle frazioni con scarsi collegamenti Inadeguata viabilità (strade impercorribili, traffico caotico, assenze di parcheggio) Incremento edilizio disordinato e speculativo Poca attenzione alle esigenze del turista (prezzi alti, disorganizzazioni varie, ecc.)

Abbandono per mancanza di strutture, di attrazioni e di attenzione (incendi estivi, viabilità sconnessa, mancanza di parchi giochi, ecc.)

Collina Zona alta del paese: frazioni ricche di tradizioni e di folklore (sagre, prodotti locali, agricoli e di artigianato) Strutture agrituristiche Mare Costiera sorrentina: spiagge locali, stabilimenti balneari, centri di cure termali (Scrajo Terme) Ricca flora e fauna marina Affollamento estivo e inquinamento (mancanza di depuratori) Disorganizzazioni strutturali (mancanza di parcheggi, di mezzi, costi elevati, ecc.)
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Ubicazioni decentrate e mancanza di servizi (strade disagevoli, mancanza di centri sportivi e/o culturali, ecc.)

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Dove siamo
Strutture pubbliche e private
Ente politico locale: Comune

Area 1
Rapporti con – Ufficio Territorio- Ufficio Scuola- Ufficio Politiche Sociali Protocollo d’intesa Supporto tecnico e collaborazione per il Progetto di educazione stradale

Comando Vigili Urbani

Altre scuole statali: Scuola Primaria 2° Circolo Didattico di Vico Equense Scuole secondarie I Grado Istituto Comprensivo “Caulino” Isituto Comprensivo “A.Scarlatti” Scuole Secondarie II grado I.P.S.S.A.R. I.P. “Galilei” Scuole private: I.T.C. “Manzoni” Rete di Scuole della Penisola Sorrentina Enti e Associazioni: Assessorato Agricoltura Regione Campania Lega Navale Italiana Lega Ambiente Circolo Nautico di Vico Equense Unitre Gruppo “Quartiere Vescovado” Teatro Mio Polisportiva Vico Equense Associazione Volley Vico Club Napoli Open Fitness Club Piano di Sorrento

Progetto Continuità/orientamento/integrazione

Protocolli di intesa: Conoscenza dell’ambiente marino e del territorio locale e sensibilizzazione al rispetto degli habitat naturali Percorso di supporto nella riscoperta delle tradizioni locali Valorizzazione delle risorse culturali, storiche e architettoniche, del paese Convenzioni/contratti: Esperienze di attività motorie

Patrimonio artistico- storico- culturale
Sul territorio sono presenti opere architettoniche, scultoree e pittoriche di notevole interesse artistico e di rilevanza storica. Il paese ha dato, inoltre, i natali ad illustri personaggi, quali: Gaetano Filangieri, Giovan Battista della Porta, Giovan Battista Vico, Mons. Michele Natale, Antonio Asturi, Michele Attanasio, Giuseppe Grieco

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Dove siamo
Popolazione
Popolazione Residente Totale Natività negli ultimi anni: - 2007 - 2008 - 2009 (al 10/12) Popolazione totale: 0 – 5 anni 6 – 10 anni 11 – 14 anni 15 – 18 anni Dati e/o Percentuali 254 239 220 Tot. 713 n. 20965 n. 1370 n. 1207 n. 980 n. 1020

Area 1

Livello culturale: Laurea Diploma Scuola Media Superiore Diploma Scuola Media Inferiore Licenza Elementare Nessun Titolo

4% 17% 31% 31% 17%

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Tenore di vita: Alto Medio Alto Medio basso Basso

10% 75% 10% 5%

Dove siamo
Problematiche emergenti
A livello sociale: Fenomeni di: • Disoccupazione o lavoro nero (soprattutto per i giovani e per le donne) • Droga • Microcriminalità organizzata A livello etico- comportamentale

Area 1

Fenomeni di: • Smarrimento di alcuni valori morali di riferimento (disgregazione del tessuto familiare, confusione di ruoli e funzioni, attenzione ai bisogni materiali piuttosto che a quelli psicoaffettivi) • Pseudoperbenismo Relazioni interpersonali talvolta complesse per la presenza di atteggiamenti di: • Individualismo/chiusura • Materialismo/consumismo • Massificazione/condizionamento • Eccessivo protezionismo/permissivismo nei confronti dei figli

Effetti di ricaduta su una contenuta percentuale dell’utenza scolastica
Fragilità psicologica Dipendenza dall’adulto Condizionamenti, stereotipi, pregiudizi Soggezione a mass-media e mode, a leader negativi nel gruppo dei pari Aggressività, intolleranza, mancato rispetto delle regole di convivenza democratica
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DIMENSIONE INTEGRAZIONE SCUOLASCUOLA- TERRITORIO

Dove operiamo?
• Ubicazione • Strutture • Situazione edilizia • Piano di sicurezza
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Dove operiamo
Ubicazione
La Direzione e gli uffici di Segreteria sono ubicati in via Sconduci, 12 I Plessi sono così dislocati:
VICO CAPOLUOGO Via Sconduci Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria VICO c/o SS. Trinità e Paradiso Viale delle Rimembranze Scuola dell’Infanzia

Area 1

VICO Scuola in Ospedale Ente Ospedaliero “De Luca e Rossano”

Plesso Capoluogo

Struttura
Aula Laboratorio Palestra Atrio Cucina Refettorio Servizi igienici Spazi esterni Uffici amministrativi

Primaria
23 3 1 1 0 1 5 2 3

Infanzia
1

Plesso SS. Trinità e Paradiso

Struttura
Aula Laboratorio Palestra Corridoio Cucina Refettorio Servizi igienici Spazi esterni Uffici amministrativi

Infanzia
12 0 0 1 0 0 2 1 0
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Dove operiamo
Situazione edilizia rilevata dall’analisi
PUNTI FORTI Disponibilità di aule, spaziose e ben illuminate Laboratori: informatico, linguistico ed espressivo Spazi multifunzionali: atri e cortili Servizi igienici Palestra Impianto di riscaldamento a norma Impianto elettrico a norma Sistema di sicurezza PUNTI DEBOLI

Area 1

Mancanza di aule per l’organizzazione di gruppi di lavoro Palestra non insonorizzata Insufficienza degli spazi destinati all’accoglienza, alle riunioni/assemblee, agli incontri/manifestazioni per la socializzazione alla comunità sociale delle esperienze significative promosse dalla scuola

Azione della scuola
La scuola fronteggia la carenza delle strutture con: sollecitazione e richieste agli Enti preposti (Comune, A.S.L., ecc.) utilizzazione razionale degli spazi fruibili: uso multifunzionale delle aule e degli spazi comuni collaborazione fattiva con Associazioni ed Enti presenti sul territorio

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Dove operiamo
Piano di sicurezza e di prevenzione
(D.L. n. 81/ 2008)

Area 1

In ogni plesso è presente personale specializzato Nel rispetto della normativa vigente è stato elaborato:e formato come Addetto Pronto Intervento, Addetto lotta antincendio e Addetto ai servizi di Protezione e Prevenzione. In ogni plesso si effettuano almeno tre prove di evacuazione all’anno. ⇒il Progetto "SCUOLA SICURA" ⇒il documento di valutazione dei rischi redatto dal Dirigente Scolastico con la consulenza Ogni plesso è dotato di documentazione specifica. dell’arch. Federico Biagini ⇒il Il Circolo è dotato anche dialla sicurezza “VITA SICURA” predisposto del Ministero, viprogetto per l’educazione materiale didattico audiovisivo: Cd-Rom dall’ insegnante deocassette. referente

1997/2010
Sono stati effettuati corsi di aggiornamento per tutto il personale docente della scuola finalizzati: a) alla sicurezza dell’edificio con riferimento alla gestione dell’emergenza; b) alla diffusione della cultura di protezione civile. Il dirigente scolastico ha designato in ogni plesso i docenti addetti al servizio di prevenzione e protezione e alla gestione emergenze. Gli edifici scolastici sono stati dotati di planimetria, piano di evacuazione e dispositivi antincendio E’ stato nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione nella persona dell’Arch. Federico Biagini Sono stati predisposti corsi di informazione e formazione di tutti i lavoratori dipendenti e delle figure sensibili Il personale, docente e non docente della scuola ha eletto, nell'ambito delle RSU, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nella persona dell'ins. Stinca Maria la quale ha seguito il regolamentare Corso di Formazione In ogni plesso si effettuano almeno tre prove di evacuazione all’anno. Ogni plesso è dotato di documentazione specifica. Il Circolo è dotato anche di materiale didattico audiovisivo: Cd-Rom del Ministero, videocassette. La formazione del personale docente e A.T.A avviene attraverso incontri, opportunamente predisposti dal Dirigente Scolastico e dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, e corsi di formazione promossi da Agenzie autorizzate presenti sul territorio. La documentazione di quanto realizzato è agli atti della scuola.

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DIMENSIONE INTEGRAZIONE SCUOLASCUOLA- TERRITORIO

Quali interrelazioni ?
• Integrazione scuola- territorio • Partecipazione democratica
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Quali interrelazioni?
Integrazione scuola- territorio
Convenzioni UNITRE Lega Navale Biblioteca Comunale “G. B. Della Porta”

Area 1

Protocolli d’intesa e Accordi di programma

Comando Polizia Municipale- Comune di Vico Equense Progetto PON C3 “Legali al - sud” Ente “Ospedaliero De Luca e Rossano” - Progetto “Scuola in Ospedale” Regione Campania - Progetto di Educazione alla Cittadinanza Arch. Federico Biagini - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Rete di Scuole Penisola Sorrentina Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Vico Equense Centro A.I.A.S. Associazione Culturale “Cypraea” ASL Na 5 Circolo Nautico di Vico Equense Museo Mineralogico Campano I.C. “A. Scarlatti” - Vico Equense - Progetto Continuità

Contratti Reti di Scuole Collaborazioni

Partecipazione democratica
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Rapporti scuola-famiglia

Incontri programmati periodici con i genitori Assemblee - Intersezione/interclasse - Colloqui individuali Contratti di Istituto - di sezione - di classe Costituzione Comitato genitori Costituzione Comitato Studenti

Intese formative Partecipazione democratica “stakeholders”

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Area 1

DIMENSIONE PEDAGOGICOPEDAGOGICO- DIDATTICA

Cosa ci proponiamo?
• La nostra Mission • Il nostro Progetto Scuola • Ambiti prioritari di intervento • Le finalità
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Cosa ci proponiamo

Area 2

La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere riempita, ma, come legna da ardere, ha bisogno solo di una scintilla che la accenda, che vi infonda l’impulso alla ricerca e il desiderio della verità. Plutarco
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Cosa ci proponiamo
La nostra Mission

Area 2

La Mission educativa e formativa della nostra Scuola è : • favorire la cultura dell’integrazione e dell’inclusività per garantire un’offerta formativa di qualità che non escluda nessuno. Ciò per non cedere alla tentazione rinunciataria riassunta nel classico “si fa quel che si può”, ma per costituire un fronte comune per poter fare “il meglio che si può”, cercando di cogliere e rilanciare in ogni frangente di vita quotidiana gli elementi che possono concorrere positivamente al percorso educativo e didattico progettato; • stimolare il sapere, saper fare, saper essere, saper stare con gli altri favorendo l’integrazione delle varie componenti scolastiche, dei saperi, delle differenze, attraverso l’ascolto attivo, un percorso di ricerca, di progettazione e documentazione al fine di attivare nei discenti l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità. Essa si rivolge agli Alunni Per ampliarne e potenziarne la mente rispetto alla conoscenza e all’esperienza in un clima educativo e formativo sereno e costruttivo.

ESSERE

PROTAG

ONISTI

DEL PRO P

RIO PRO G

ET T O D I VITA

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1° Circolo didattico Vico Equense

VIVERE LA CITTADINANZA

ATTIVA

Cosa ci proponiamo
ai Docenti

Area 2

Per realizzare una professionalità intesa come “comunità”di pratiche in cui si condivide un progetto, un’impresa, una modalità di lavoro e si costruiscono codici dialogici comuni al Personale Amministrativo e Collaboratori Per potenziare la professionalità valorizzando apporti di competenza, capacità e abilità specifiche per la realizzazione del progetto d’Istituto in cooperazione con gli altri soggetti che operano nella scuola e per la scuola. ai Genitori Per favorire l’espressione e l’esplicitazione dei bisogni, desideri, aspettative nonché l’assunzione di impegni educativi in collaborazione con gli insegnanti per la realizzazione di un progetto condiviso che permetta di crescere insieme in una relazione creativa e costruttiva , che potenzi il contratto formativo al Contesto ambientale
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Per costruire una ricca e intenzionale rete di relazioni con la pluralità dei soggetti istituzionali e non, che operano nel territorio valorizzandone risorse e cultura in esso presenti attraverso la creazione di un sistema efficace di comunicazione interna ed esterna.

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

A.La prevenzione ed il superamento del disagio per stare bene a scuola La prevenzione e il superamento del disagio e dell’insuccesso scolastico saranno alla base di una programmazione educativa didattica integrata da progetti mirati ad accertare la presenza di disagio e quindi a favorirne il superamento creando le condizioni dello “star bene a scuola”. B.L’integrazione dei diversamente abili L’inserimento dei soggetti diversamente abili nella Scuola nasce dalla precisa consapevolezza che l’alunno ipodotato in genere ricava dal contatto con i coetanei enormi benefici. Inserimento non solo, ma anche integrazione: infatti, un soggetto è integrato nel contesto ambientale di appartenenza quando non solo è accettato dal gruppo, ma partecipa anche alle attività dello stesso gruppo. L’integrazione comporta una crescita personale, un’apertura verso l’alto, un traguardo, non un punto di partenza. Il soggetto diversamente abile riesce ad integrarsi con gli altri quando sviluppa la capacità di apprendimento, quando svolge un ruolo operativo, quando, cioè, realizza la sua promozione umana. Secondo la psicologia umanistica ( Maslow ) e la filosofia dei valori ( Hessen ) per “promozione umana” è da intendersi l’autoaffermazione, cioè l’essere soggetto attivo che con la sua coscienza storica fa propri i valori metatemporali, li elabora e li trasforma culturalmente in un rapporto continuo e dialettico con la realtà. L’integrazione, inoltre, è istanza sociale che potrà essere realizzata soltanto se riusciamo a combinare insieme tutti gli interventi richiesti al fine di superare gli innumerevoli ostacoli esistenti. E questi interventi dovranno essere programmati in modo integrato e coordinato, poiché l’integrazione del soggetto diversamente abile nella comunità scolastica ed extrascolastica è una prova di “civiltà” alla quale lo Stato, la Regione, i Comuni, la Scuola, ogni singolo cittadino devono rispondere. In particolare, nel settore scolastico è indispensabile la presenza e la collaborazione degli Operatori socio-sanitari previsti dal Gruppo di Lavoro, impegnati in un lavoro di équipe con la scuola, con la famiglia, con il territorio, al fine di individuare, definire e concretizzare percorsi formativi mirati ed orientati alla crescita ed alla promozione umana del soggetto diversamente abile.

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

Un percorso formativo che, pertanto, sarà costruito attraverso le seguenti fasi di conoscenza : analisi della situazione di partenza profilo dell’alunno diagnosi funzionale settori di interventi e di competenza intervento terapeutico intervento educativo tecniche e strumenti di osservazione tempi e modalità di lavoro verifica e valutazione passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria passaggio dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria Per offrire, quindi, pari opportunità a tutti i soggetti che versano in condizione di disabilità e/o di svantaggio la nostra scuola dovrà : saper costruire una cultura dell’integrazione porre attenzione al soggetto nella sua interezza e non solo alla sua disabilità. A tale scopo la scuola dovrà utilizzare in modo diversificato le competenze e le risorse di cui dispone ( in particolare, il docente di sostegno ) per garantire : un reale supporto all’unità scolastica nell’assunzione di strategie e tecniche integrative un lavoro di effettiva consulenza a favore del contesto scolastico in cui risultano inseriti tali soggetti. I principi fondamentali ai quali si ispirerà, pertanto, il nostro lavoro ed in base ai quali esso si articolerà vengono così formulati : a)dare spazio a tutte le forme di linguaggio espressivo - comunicativo; b)articolare l’attività didattica con interventi individualizzati prima e poi con l’inserimento del soggetto nel gruppo per favorirne - gradualmente l’integrazione; c)offrire all’alunno l’opportunità di acquisire competenze ed abilità espressive e comunicative attraverso la conquista di strumenti linguistici e logico-matematici di base.

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

Gli interventi saranno realizzati nelle seguenti aree : area senso-percettiva e psicomotoria area comunicativa area cognitiva logico-matematica area sociale e mireranno alla : formazione senso percettivo e psicomotoria formazione comunicativa formazione cognitiva e logico-matematica formazione sociale. Il tutto sarà esplicitato nel Piano Educativo Individualizzato ( P.E.I. ) redatto all’inizio di ogni anno scolastico. C.AUTOVALUTAZIONE E PROGETTO QUALITA’ La Politica per la qualità che porta avanti il nostro Circolo si basa sui seguenti principi: •Riconoscimento della centralità dell’alunno come studente e come persona •Radicamento nel passato e nel presente •Pluralità dal punto di vista organizzativo e progettuale. •Unitarietà e coerenza del progetto educativo. •L’accoglienza per rendere la scuola luogo significativo di apprendimento degli alfabeti culturali e di quelli del vivere e del convivere. •Continuità del processo formativo con particolare attenzione alle fasi di raccordo con gli altri ordini di scuola. •Valorizzazione ed integrazione delle diversità. •Pluralità di opportunità formative, di progetti, di integrazioni curricolari. •Personalizzazione dei percorsi formativi, per potenziare le opportunità di autorealizzazione e di autosviluppo responsabile, in cui l’apprendimento e l’acquisizione dei saperi siano piacevoli in sé e siano finalizzati alla qualità della vita degli individui e nella società. •Esperienze volte a sviluppare la partecipazione consapevole alla vita scolastica e l’assunzione di responsabilità personale. •Coinvolgimento dei genitori per condividere il progetto educativo. •Assunzione della cultura del controllo e della valutazione.

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

• Valorizzazione e qualificazione del personale attraverso la pianificazione di azioni di formazione e di apprezzamento delle prestazioni, in grado di elevare le competenze professionali. • Offerta al personale dei mezzi necessari (strumenti, informazioni, Know-how) perché possa esplicitare al meglio le proprie potenzialità. • Creazione di un sistema efficace di comunicazione interna ed esterna. • Il rispetto dei requisiti che fanno la qualità del servizio formativo : • bisogni espressi e impliciti degli studenti e delle famiglie; • bisogni espressi e impliciti dei docenti; • bisogni espressi ed impliciti delle realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio. A tali requisiti vanno aggiunti quelli stabiliti in linea con gli obiettivi della Politica per la Qualità, descritti nelle norme del Sistema di Gestione della Qualità UNI EN ISO 2000 e che la scuola sta facendo propri con l’adesione anche per quest’anno al Progetto del Polo Qualità di Napoli, con la stesura del Manuale della Qualità. Il riesame dei requisiti relativi al servizio formativo è la modalità attraverso la quale si verifica se essi sono chiari e contengono tutte le informazioni necessarie alla completa descrizione del servizio da erogare, se si tratta di requisiti in contrasto tra di loro, se l’istituto ha le capacità tecniche ed organizzative per soddisfarli compatibilmente con la disponibilità del personale e delle risorse finanziarie. Il personale docente e gli Organi Collegiali interessati alla progettazione del servizio formativo, nonché delle attività di progettazione curricolare ed extracurricolare, effettuano appositi riesami della documentazione predisposta al termine di ogni attività significativa dello sviluppo della progettazione al fine di rendere sistematica l’analisi dei risultati ottenuti e per individuare ed anticipare le eventuali anomalie ed attuare le necessarie azioni correttive. La verifica della progettazione e lo sviluppo del servizio formativo mirano a verificare la correttezza dei risultati. Alla fine di ogni anno scolastico, nel Collegio dei Docenti si procede ad un’attenta verifica dell’efficacia della strategia educativa attuata, al fine di programmare nuove attività e/o confermare quelle più valide.

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

D.L’EFFICACIA E L’ EFFICIENZA DELLA COMUNICAZIONE: punto cardine per una scuola di qualità La comunicazione tra tutti i soggetti destinatari delle attività dell’ Istituto e che con lo stesso interagiscono ( gli studenti, le relative famiglie, il personale dell’istituto, le istituzioni, la collettività) è uno strumento fondamentale attraverso il quale raggiungere due obiettivi importanti: 1. il costante aggiornamento dei destinatari attraverso una informazione tempestiva in merito alle attività svolte, a eventuali cambiamenti dell’organizzazione e ad ogni tematica che possa assumere rilevanza; 2. la possibilità di acquisire informazioni sulle esigenze e sul livello di soddisfazione degli stessi. Per quanto riguarda la comunicazione con gli studenti, essa è garantita attraverso le bacheche collocate in appositi spazi dell’istituto, in cui vengono affisse informazioni di carattere generale relative alla vita scolastica, attraverso le circolari e i docenti. La comunicazione con la famiglia è realizzata attraverso molteplici canali e strumenti: •la Carta dei Servizi; •il Piano dell’Offerta Formativa; •il Regolamento d’Istituto; •il Patto di corresponsabilità •lo Statuto dello studente •gli avvisi scritti sui diari degli studenti e quelli affissi presso la bacheca destinata alle famiglie; •gli incontri personali con le famiglie (a cadenza quindicinale) stabiliti negli orari di ricevimento o in altri orari su richiesta delle famiglie e in funzione delle disponibilità dei docenti; •le assemblee dei genitori; •le riunioni degli Organi Collegiali che prevedono la partecipazione dei genitori e quindi dei Consigli d’Istituto e dei Consigli di Classe;

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Cosa ci proponiamo
Ambiti prioritari di intervento

Area 2

•i contatti telefonici da parte del Personale Amministrativo e/ o del Dirigente Scolastico laddove particolari situazioni lo richiedano; •l’analisi dei reclami dei soggetti destinatari e la tempestiva risposta da parte del Dirigente Scolastico e del Personale dell’Istituto eventualmente coinvolto Inoltre si ritiene fondamentale strumento di comunicazione il sito web che viene costantemente aggiornato con l’inserimento di tutte le informazioni utili per le parti interessate dell’istituto stesso.

E.COMUNIC – AZIONE Vanno valorizzati tutti gli strumenti di informazione e comunicazione come supporto all’attività didattica: non solo le TIC ma anche gli strumenti tradizionali. Infatti se la scuola è chiamata a sviluppare l’utilizzo delle tecnologie, non può dimenticare che queste non sostituiscono il necessario contatto con il libro. I percorsi multimediali andranno, quindi integrati, con attività di promozione della lettura valorizzando le risorse interne (biblioteche scolastiche) e del territorio (biblioteche comunali).

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Cosa ci proponiamo

Area 2

Tutta la progettazione si articola, pertanto, nel Progetto Scuola “Liberi e Insieme”, un percorso unitario ed organico che trova particolare impulso in quattro nuclei tematici trasversali comprensivi anche dell’educazione alla cittadinanza.

Identità Rispetto di sè

Rispetto dell’ambiente

Rispetto degli altri

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Finalità Scuola dell’Infanzia
A.Consolidamento dell’identità •Consolidamento di atteggiamenti di sicurezza e acquisizione di
un modo di vivere equilibrato e positivo dei propri stati affettivi •Controllo delle proprie emozioni e dei propri sentimenti •Rafforzamento delle fiducia

B.Conquista dell’autonomia •Autonomia operativa: capacità di gestire autonomamente se
stesso e le proprie cose •Autonomia relazionale: apertura all’interazione con gli altri •Autonomia sociale: capacità di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi

C.Riconoscimento e sviluppo delle competenze •Consolidamento e sviluppo delle capacità sensoriali, percettive,
motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino attraverso la lettura e la rielaborazione delle esperienze personali.

D.Acquisizione delle prime forme di educazione alla
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cittadinanza •Conoscenza e rispetto dei bisogni e punti di vista dell’altro •Acquisizione del senso di “responsabilità” attraverso esperienze di collaborazione e cooperazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

I bisogni formativi
La lettura e le considerazioni dei bisogni affettivi e cognitivi dei bambini, nella fase di progettazione del percorso formativo, è un momento importante perché senza di esso non può verificarsi l’elaborazione di un progetto misurato e calibrato e quindi in linea con il compito che siamo chiamati a svolgere. Il bisogno fondamentale è quello di “stare bene”. Il bisogno di essere considerato con rispetto e di essere messo nelle condizioni di diventare quello che può diventare. •Bisogni socio affettivi: Il bambino cerca stabilità e sicurezza. Cerca stima degli altri e stima di se stesso. Il bambino deve avvertire la sua appartenenza alla sezione, al gruppo, alla scuola. Il bambino deve sperimentare forme di incontro e confronto comunicativo con gli altri. •Bisogno di autorealizzazione: il bambino deve poter sviluppare le proprie potenzialità e deve poterlo fare in ambienti sicuri e rispettosi dei suoi tempi Poi ci sono i bisogni cognitivi, il bisogno di conoscere, di sapere. Bisogni che vengono soddisfatti nel fornire ai bambini la possibilità di padroneggiare : •Strumenti per acquisire ed elaborare informazioni •Strumenti per imparare ad apprendere •Strumenti per il ragionamento coerente

Le nostre risposte formative
“… i docenti dovranno pensare a realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato.” (nuove indicazioni 2007) •Bisogno di accoglienza: Predisposizione di un ambiente sereno e sicuro dove il bambino può trovare ascolto, riconoscimento del suo disagio, possibilità di costruzione di modalità di superamento •Bisogno di relazione: Progettazione di spazi attrezzati dove il bambino può vivere relazioni significative con modalità diverse imparando a conoscere l’altro, a presentarsi all’altro •Bisogno affettivo: Progettazione di percorsi formativi dove viene offerta l’opportunità ai bambini di conoscere e riconoscere le emozioni, quelle personali e quelle degli altri •Bisogno di appartenenza: Valorizzazione della costruzione dell’ “io” sociale, attraverso l’identificazione positiva con il gruppo per favorire relazioni significative e l’assunzione delle regole come codici condivisi. •Bisogno di esplorazione:Progettazione e organizzazione di attività laboratoriali calibrate sui tempi e le modalità di apprendimento dei bambini delle diverse fasce di età •Bisogno di autostima: Gestione delle attività scolastiche con una particolare attenzione alle attività che permettono l’espressione dei gusti personali e delle preferenze, che forniscono ai bambini punti di riferimento, valorizzando gli errori

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Traguardi formativi Scuola dell’Infanzia
Nella scuola dell’Infanzia il curricolo si attiva attraverso i campi di esperienza “luoghi del fare e dell’agire dei bambini” e quindi i settori specifici ed individuabili di competenza nei quali il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività, sviluppa il suo apprendimento e persegue i suoi traguardi formativi, nel concreto di una esperienza che si svolge entro confini definiti e con il costante suo attivo coinvolgimento. Il sé e l’altro: I bambini prendono consapevolezza della propria identità in rapporto a se stesso e agli altri, delle diversità e delle prime regole di vita sociale Il corpo e il movimento: I bambini sviluppano la capacità di utilizzare il corpo per muoversi con destrezza nell’ambiente, di rispettarlo e di averne cura, di esprimersi e di comunicare attraverso esso Linguaggi, creatività espressione: I bambini esplorano e sperimentano tecniche espressive diverse per comunicare ed esprimersi attraverso di essi I discorsi e le parole: I bambini utilizzano la lingua come strumento per esprimersi in modo personale e creativo, raccontare e dialogare, pensare logicamente e argomentare, approfondire conoscenze La conoscenza del mondo: I bambini assumono atteggiamenti di ricerca per costruire prime immagini del mondo e di sé coerenti e significative

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del primo anno (3/4 anni)
Il sé e l’altro È autonomo nella gestione delle necessità personali Si relaziona positivamente con adulti e coetanei Conosce e rispetta semplici regole di comportamento Il corpo e il movimento Dimostra consapevolezza del proprio “corpo vissuto” e delle varie parti Mette in atto strategie motorie utilizzando gli schemi motori di base Rappresenta graficamente il proprio corpo Linguaggi creatività espressione Esplora i materiali riconoscendone le caratteristiche Osserva e denomina gli elementi presenti in un’immagine Esplora la realtà sonora riproducendo con il corpo suoni e ritmi Esegue autonomamente un’attività pittorica, manipolativa, plastica I discorsi e le parole Ascolta e comprende storie, racconti e narrazioni Utilizza il linguaggio verbale per esprimersi e comunicare con gli altri Legge immagini riconoscendo personaggi e/o ambienti Traccia linee libere e guidate in spazi di dimensioni diverse
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La conoscenza del mondo Effettua i primi abbinamenti numero-quantità Ordina, raggruppa e classifica oggetti in base a colore forma e dimensione Riconosce le dimensioni temporali associate a vissuti personali Si orienta negli spazi interni e esterni della scuola

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del secondo anno (4/5 anni)
Il sé e l’altro Riconosce le proprie emozioni e quelle degli altri Gestisce autonomamente momenti di gioco e di lavoro Si relazione positivamente nel piccolo e nel grande gruppo rispettando le regole stabilite Il corpo e il movimento Si muove con consapevolezza nello spazio e coordina i propri movimenti Adatta ed organizza la propria azione motoria in funzione di spazi e tempi a disposizione Rappresenta graficamente la figura umana Linguaggi creatività espressione Osserva e descrive elementi della realtà Utilizza materiali e tecniche espressive diverse per rappresentare la realtà Riproduce con il corpo e con strumenti suoni e ritmi Utilizza il linguaggio grafico-pittorico per comunicare contenuti I discorsi e le parole Ascolta e comprendere lo sviluppo di una narrazione Utilizza il linguaggio verbale per esprimere e comunicare un vissuto o un’esperienza Utilizza il linguaggio per esprimere il proprio punto di vista in merito all’ argomento della conversazione Utilizza sistemi e codici convenzionali La conoscenza del mondo Compie operazioni logiche con le quantità Compie operazioni logiche per confrontare, classificare, misurare oggetti Utilizza correttamente i concetti temporali Formula previsioni e ipotizza soluzioni

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del terzo anno (5/6 anni)
Il sé e l’altro Riconosce ed esprime sentimenti ed emozioni Conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola Interagisce e collabora a un progetto comune all’interno di un gruppo Concorda e rispetta le regole e i ruoli stabiliti Il corpo e il movimento Rappresenta mentalmente e in modo analitico il proprio corpo Controlla il proprio corpo in situazione statica e dinamica Utilizza uno schema motorio dinamico spostandosi nello spazio in diverse direzioni Utilizza la gestualità per comunicare emozioni e sensazioni Linguaggi creatività espressione Rappresenta graficamente esperienze vissute e/o elementi della realtà Sperimenta e combina elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoro musicali Rielabora in maniera personale elementi dell’arte visiva Utilizza in maniera autonoma varie tecniche espressive I discorsi e le parole Ascolta comprende e rielabora il contenuto di fiabe, racconti e filastrocche Riflette su fatti ed eventi per rielaborare le esperienze Decodifica sistemi simbolici (immagini, segni, simboli) Utilizza e decodifica codici grafici La conoscenza del mondo Stabilisce relazioni e corrispondenze tra oggetti, persone, quantità, elementi naturali in base a: uguaglianza, quantità, grandezza etc. Utilizza correttamente i concetti temporali riferiti all’aspetto ciclico del tempo Utilizza uno schema motorio dinamico spostandosi nello spazio in diverse direzioni Ricerca, registra e rielabora informazioni relative ad un ambiente

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Finalità Scuola Primaria
A. Elaborazione del senso della propria esperienza
• Sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle • Promozione del senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di sé, degli oggetti e degli ambienti • Sviluppo di atteggiamenti che promuovono il rispetto reciproco • Sviluppo ed elaborazione dell’identità di genere • Acquisizione della consapevolezza che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare • Sviluppo degli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni B. Acquisizione degli alfabeti di base della cultura • Acquisizione dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture • Acquisizione degli apprendimenti di base, sviluppando le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose • Acquisizione di un adeguato livello di uso e di controllo della lingua italiana che costituisce il primo strumento di comunicazione e di accesso ai saperi C. Promozione della pratica consapevole della cittadinanza attiva • Costruzione del senso di legalità e sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole • Conoscenza e rispetto dei valori sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

I bisogni formativi
La nostra Scuola progetta il suo percorso con l’obiettivo di promuovere il successo formativo impegnandosi a far fronte ai bisogni rilevati dagli alunni, dalle famiglie e dalla società contemporanea che è caratterizzata da una crisi di valori e punti di riferimento e da un’evoluzione rapida e confusa. Di fronte a questi problemi la Scuola, individua i seguenti bisogni formativi: Bisogno di “stare bene” nei vari ambienti educativo- affettivi, per sentirsi accettati e valorizzati Bisogno di comprendere e decidere come affrontare le varie attività a scuola e nel quotidiano Bisogno di acquisire un’adeguata formazione attraverso i diversi linguaggi disciplinari Bisogno di comprendere la funzione delle regole e dei ruoli, assumendo comportamenti appropriati nelle diverse situazioni Bisogno di essere accolti ed accogliere, essere rispettati e rispettare Bisogno di ricevere stimolazioni mirate alla crescita della conoscenza, allo sviluppo di capacità e della creatività di ciascuno Bisogno di avviare un processo di autostima basato sulla consapevolezza di ciò che si è o che si può essere

Le nostre risposte formative
In corrispondenza ai bisogni emersi, sono stati individuati i seguenti traguardi da raggiungere:
1. Sviluppo armonico della persona Ricostruire attraverso immagini e parole la propria storia. Acquisire consapevolezza delle proprie fragilità, capacità, attitudini e aspirazioni nelle varie fasi di sviluppo. Scoprire la realtà e se stessi, mettendo a disposizione le proprie conoscenze, abilità ed interessi per un fine comune. 2. Autonomia di giudizio Ricercare ed esplicitare le cause e gli elementi caratterizzanti di esperienze vissute direttamente. Sviluppare la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi, organizzando le informazioni e le conoscenze in modo autonomo. Riflettere sulle ragioni dell’agire, motivando adeguatamente in relazione al contesto e ai valori di riferimento.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Le nostre risposte formative
3. Progettazione consapevole Ricostruire e soddisfare bisogni ed interessi personali ed altrui nelle varie attività, usando diversi linguaggi (verbale, iconico, musicale). Utilizzare i diversi linguaggi disciplinari per riorganizzare i propri saperi e competenze nella realizzazione di un progetto. Contribuire al miglioramento della realtà circostante, inserendosi in essa in modo personale, elaborando proposte e possibili interventi con la consapevolezza dello scarto esistente fra concezioni e attuazioni tra risultati attesi ed ottenuti. 4. Etica Prendere coscienza dell’esistenza di norme che regolano il vivere e l’agire comune. Assumere precise responsabilità nelle diverse situazioni attraverso il confronto continuo con i valori che orientano il territorio in cui vive. Acquisire comportamenti coerenti nelle diverse situazioni e nei diversi contesti, comprendendo la funzione delle regole, dei ruoli e dei valori della società civile. 5. Disponibilità alla collaborazione Collaborare e condividere esperienze con i compagni. Accrescere la consapevolezza del proprio e dell’altrui ruolo nel gruppo, per promuovere legami cooperativi che favoriscono lo star bene a scuola. Porre attenzione all’altro nella gestione delle relazioni interpersonali dando il proprio contributo personale in attività di apprendimento comunitario. 6. Progetto di vita Scoprire l’ambiente scolastico in tutte le sue dimensioni (sociali, organizzative) per inserirsi in esso serenamente. Riflettere sulle esperienze vissute e sui cambiamenti che hanno prodotto per progettare percorsi esperienziali che orienteranno le scelte future. Sapersi “proiettare avanti”, operando consapevolmente scelte che riguardino il proprio inserimento in un contesto socio culturale, tenendo conto di interessi e potenzialità personali. 7. Senso e significato Aprirsi alla dimensione interiore della vita personale, esprimendo le emozioni e i sentimenti che lo coinvolgono. Porsi interrogativi per comprendere la realtà e se stessi a partire dai diversi vissuti personali per imparare a gestire le proprie emozioni. Acquisire la consapevolezza della complessità della realtà attraverso il riconoscimento dell’esistenza dei problemi personali, locali, globali.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Traguardi formativi Scuola Primaria
AREA LINGUISTICO – ARTISTICO-ESPRESSIVA
• Riconoscere l’argomento e la natura di una comunicazione orale, desumendoli anche da indizi lessicali • Riferire su esperienze personali in modo chiaro ed essenziale • Leggere semplici testi e riconoscerne le caratteristiche • Produrre testi creativi e racconti di esperienze personali • Riconoscere le parti del discorso • Comprendere istruzioni, espressioni e frasi in lingua straniera, sapendole riprodurre in contesti situazionali diversi • Utilizzare voce , strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo • Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche • Impiegare in forma originale e creativa modalità espressive corporee

AREA STORICO – GEOGRAFICA
• Ricavare informazioni da documenti di diversa natura per comprendere un fenomeno storico • Elaborare in forma di racconto gli argomenti studiati • Consultare testi di genere diverso , manualistici e non • Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche • Comprendere l’interazione uomo-ambiente • Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi

AREA MATEMATICO – SCIENTIFICO - TECNOLOGICA
• Leggere, scrivere, confrontare numeri ed eseguire le quattro operazioni con sicurezza • Dare stime per il risultato di un’operazione • Descrivere, classificare e riprodurre figure geometriche • Conoscere le principali unità di misura • Indagare i comportamenti di materiali comuni • Osservare l’ambiente e individuare le diversità dei viventi • Rispettare il proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute, alimentazione, rischi per la salute) • Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli • Elaborare semplici progetti • Utilizzare le tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nel proprio lavoro

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze attese al termine della classe prima
Italiano
Interviene in una conversazione in modo ordinato e pertinente. Esprime oralmente emozioni e desideri. Racconta esperienze personali e storie fantastiche, seguendo un ordine logico e/o cronologico. Legge e comprende brevi testi, dimostrando di avere acquisito la competenza tecnica della lettura (lettura strumentale). Comunica i propri pensieri per iscritto con frasi strutturate, rispettando le principali convenzioni ortografiche e dimostrando di avere acquisito la tecnica della scrittura ( scrittura strumentale) Riconosce ed usa i segni di punteggiatura forte. Partendo dal lessico in suo possesso, comprende nuovi significati e usa parole ed espressioni nuove.

Inglese
Saluta e si presenta in lingua inglese. Usa semplici formule di cortesia per salutare. Riconosce e utilizza il lessico relativo ai colori, ai numeri entro il dieci e ad alcune aree inerenti il suo vissuto (scuola, animali, cibi, corpo). Comprende ed esegue alcuni comandi in inglese.

Storia
Struttura l’identità personale attraverso l’utilizzo degli organizzatori temporali. Struttura l’identità personale mediante le relazioni interpersonali. Individua gli eventi e li colloca nella dimensione ciclica e lineare del tempo. Produce informazioni mediante tracce di eventi collettivi a cui ha partecipato con i compagni.

Geografia
1° Circolo didattico Vico Equense

Struttura l’identità personale attraverso l’utilizzo degli organizzatori spaziali. Rappresenta lo spazio dell’aula in modo da segnare la posizione degli arredi. Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici. Rappresenta diversi percorsi da compiere nella scuola. Conosce la funzione e le regole degli spazi scolastici.

Matematica
Comprende il significato dei numeri, i modi per rappresentarli e il significato della notazione posizionale (entro il 20). Opera con i numeri mentalmente e per iscritto.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze attese al termine della classe prima
Risolve problemi con addizioni e sottrazioni. Riconosce e rappresenta situazioni problematiche. Imposta, discute e comunica strategie di soluzione. Analizza e rappresenta le principali figure del piano e dello spazio. Esegue e rappresenta classificazioni di elementi. Opera sugli insiemi e rappresenta le relazioni intercorrenti tra gli elementi. Compie previsioni, organizza e rappresenta raccolte di dati. Misura e confronta grandezze.

Scienze e tecnologia
Sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo. Richiama la distinzione tra esseri viventi e non viventi per relazionarsi con alcuni contesti di vita. Si rapporta con oggetti, animali e piante riconoscendone e nominandone alcune parti caratteristiche e costitutive. Si relaziona con il proprio corpo e con quello dei compagni riconoscendo su di sé e sugli altri le varie parti. Si relaziona con il proprio corpo formulando ipotesi sul suo funzionamento. Interpreta specifiche situazioni sperimentali relative all’acqua formulando alcune ipotesi al riguardo. Si relaziona con gli oggetti raggruppandoli e classificandoli in base a una caratteristica. Riconosce alcuni processi ordinando brevi sequenze temporali.

Arte e immagine
Riconosce e usa i colori come elemento espressivo. Manipola materiali per comporre e scomporre figure. Produce e rielabora immagini attraverso tecniche, materiali e strumenti diversificati.

Musica
1° Circolo didattico Vico Equense

Percepisce il paesaggio sonoro in cui vive. Riconosce specifiche sonorità ambientali. Gestisce diverse possibilità espressive della voce e del corpo. Esegue, da solo o in gruppo, semplici brani.

Corpo Movimento Sport
Consolida la lateralità,coordina e sviluppa i movimenti per muoversi nello spazio. Utilizza corpo e movimento per comunicare stati d’animo ed emozioni. Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e gli altri.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe seconda
Italiano
Ascolta e interagisce in una conversazione formulando domande coerenti e dando risposte pertinenti per comunicare messaggi, stati d’animo ed emozioni. Ascolta e comprende le informazioni di varie tipologie di testi mantenendo l’attenzione e ne riferisce il contenuto con ordine logico e cronologico. Legge e comprende testi di diverso tipo cogliendone il senso globale, le informazioni principali e lo scopo comunicativo. Legge e comprende testi per scopi funzionali, pratici e/o di svago. Produce semplici testi per scopi comunicativi diversi anche con l’aiuto di immagini, modelli,domande pilota e schemi. Scrive testi sotto dettatura rispettando le convenzioni ortografiche conosciute. Conosce le convenzioni ortografiche e gli elementi morfologici di base e li usa nelle elaborazioni orali e scritte. Usa un lessico più ricco e più vario.

Inglese
Riconosce alcune strutture grammaticali e risponde a domande in modo conciso. Ascolta una storia con il supporto della gestualità e delle immagini e dimostra di comprenderne il significato globale. Comprende il senso generale di filastrocche canzoni. Riconosce ed usa il lessico dei numeri entro il 20, dei colori, degli animali,del corpo e della famiglia. Ascolta e comprende consegne relative alle attività quotidiane. Usa la lingua inglese per formulare alcune semplici frasi relative ai vissuti. Scopre le differenze culturali.

Storia
Individua e rappresenta collegamenti e relazioni tra fenomeni, vicini e lontani nel tempo, individuando analogie e differenze, cambiamenti periodi e ciclicità, cause ed effetti. Individua le tracce e le usa come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale, familiare, di oggetti e della comunità di appartenenza. Utilizza la linea del tempo per dare organizzazione a fatti e periodi del passato recente. Racconta esperienze vissute e narrate, utilizzando correttamente gli indicatori temporali.

Geografia
Si muove consapevolmente nello spazio circostante utilizzando gli indicatori spaziali. Riconosce che ogni spazio ha una funzione d’uso. Legge e rappresenta luoghi conosciuti usando una simbologia arbitraria e convenzionale. Individua gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente circostante.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe seconda
Matematica
Rappresenta, legge e scrive i numeri naturali(entro il 100 e/o oltre). Riconosce nella scrittura in base 10 il valore posizionale delle cifre. Esegue verbalmente semplici operazioni con i numeri naturali e sa verbalizzare la procedura di calcolo. Analizza semplici situazioni problematiche e cerca opportune strategie risolutive. Risolve problemi con l’uso delle quattro operazioni . Osserva, descrive e rappresenta lo spazio. Riconosce, denomina e classifica le principali figure geometriche solide e piane. Raccoglie, classifica e rappresenta dati. Effettua semplici misurazioni dirette e indirette di grandezze con unità di misura convenzionali e non.

Scienze e tecnologia
Conosce il funzionamento dei cinque organi di senso. Pone domande, osserva e descrive elementi naturali. Conosce gli aspetti salienti del mondo vegetale e animale. Conosce gli stati dell’acqua e ne comprende i cambiamenti di stato. Comprende la sinergia tra ambiente e esseri viventi. Interagisce con gli altri per predisporre e utilizzare schemi e tabelle per raccogliere e tabulare dati e informazioni. Si muove e agisce nell’ambiente mettendo in atto comportamenti rispettosi e consapevoli.

Arte e immagine
Utilizza gli elementi basilari del linguaggio visivo per produrre messaggi espressivi significativi. Esprime sensazioni ed emozioni utilizzando tecniche e materiali diversi . Coglie in modo elementare il messaggio di un’opera d’arte. Riconosce il patrimonio artistico-culturale del proprio territorio attraverso l’analisi del proprio contesto di vita. Esegue per imitazione semplici canti accompagnandosi con i suoni del corpo. Riconosce il mondo sonoro in tutte le sue diversità. Individua suoni prodotti da strumenti musicali. Riconosce ritmi e li riproduce utilizzando la voce, il corpo e oggetti vari in giochi e libere attività.
1° Circolo didattico Vico Equense

Musica

Corpo Movimento Sport
Si muove con destrezza controllando più schemi motori. Utilizza il linguaggio motorio per comunicare stati d’animo, idee, sensazioni ecc. Partecipa a giochi organizzati cooperando all’interno del gruppo, rispettando le regole.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe terza
Italiano
Partecipa a una conversazione su argomenti noti, intervenendo in modo adeguato per chiedere/dare informazioni ed esprimere il proprio punto di vista. Racconta oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico. Comprende il contenuto di testi ascoltati riconoscendone la funzione e individuandone gli elementi essenziali e il senso globale. Legge testi ad alta voce o in modo silenzioso e ne coglie il senso globale e le informazioni essenziali. Familiarizza con i testi informativi, per ricavarne informazioni utili a parlare e scrivere. Scrive testi di vario tipo legati a situazioni quotidiane. Riconosce e classifica alcune parti variabili e invariabili del discorso. Comprende alcuni meccanismi di formazione delle parole e riconosce relazioni di forma e significato tra di esse. Riconosce gli elementi della frase semplice: soggetto, predicato ed espansioni.

Inglese
Legge alcuni testi e ne ricava informazioni. Partecipa a brevi scambi dialogici. Completa frasi e brevi testi, seguendo un modello. Conosce e usa i vocaboli relativi ai giorni della settimana, alle materie e all’edificio scolastico, agli animali, ai mezzi di trasporto, alle stagioni e al tempo atmosferico, al cibo. Comprende ed esegue istruzioni. Conosce aspetti culturali del Regno Unito.

Storia
Usa gli indicatori temporali per orientarsi nella struttura temporale dei testi. Conosce e usa strumenti convenzionali per la misurazione delle durate. Organizza fatti storici usando il sistema convenzionale di misura del tempo. Ricava informazioni da elementi informativi diversi. Classifica e organizza informazioni storiche in schemi di sintesi. Riconosce e descrive contesti di vita, individuando mutamenti e permanenze.

Geografia
Rappresenta schematicamente ambienti e percorsi vissuti. Usa fonti diverse per ricavare informazioni geografiche. Si orienta nello spazio attraverso punti di riferimento corporei e astronomici. Conosce e descrive gli elementi fisici e antropici caratteristici di ambienti diversi. Usa in modo sempre più autonomo il linguaggio specifico della disciplina.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe terza
Matematica
Legge e scrive numeri naturali in notazione decimale, consapevole del valore posizionale delle cifre. Esegue le operazioni con i numeri naturali entro il 1000 usando gli algoritmi usuali. Rappresenta e denomina frazioni di figure e di insiemi. Analizza il testo di un problema, lo comprende e giustifica le strategie adottate per risolverlo. Esegue un percorso, lo descrive e lo rappresenta con i simboli appropriati. Riconosce, denomina e descrive figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie. Conosce le principali unità di misura ed è in grado di passare da un’unità di misura a un’altra. Confronta fra loro figure piane e individua se sono equiestese e/o isoperimetriche. Esegue indagini statistiche e rappresenta i dati raccolti con grafici appropriati. Classifica numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà.

Scienze e tecnologia
Sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo nei confronti della realtà che lo circonda. Analizza i fenomeni nella realtà e li descrive giustificando le proprie osservazioni. Coglie le relazioni che sottendono i fenomeni. Formula ipotesi per spiegare quanto osserva e propone esperimenti per verificarle. Sceglie e usa consapevolmente alcune modalità per rappresentare i dati di un’esperienza. Utilizza i termini più significativi del lessico specifico della disciplina.

Arte e immagine
Esprime emozioni e sentimenti utilizzando materiali e tecniche diverse. Rielabora immagini utilizzando il colore come variabile.
1° Circolo didattico Vico Equense

Musica
Riconosce ritmi e li traduce con il corpo e con strumenti.

Corpo Movimento Sport
Individua e riconosce le proprie abilità motorie e di coordinazione. Valorizza le proprie abilità in relazione a quelle dei compagni.

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
Italiano
Individua gli scopi e gli elementi principali della situazione comunicativa e interviene in una conversazione in modo pertinente. Utilizza la tecnica di lettura silenziosa e ad alta voce. Legge o recita testi poetici ad alta voce, con espressività. Individua in un testo letto personaggi, tempi e luoghi e coglie le relazioni temporali. Rielabora oralmente un testo letto e sa rappresentare la sua struttura con uno schema. Conosce e utilizza la struttura di un racconto. Modifica e crea testi secondo regole date, tracce o scalette. Utilizza parole e immagini per costruire testi misti (fumetti, testi teatrali,…). Gioca con le parole e le frasi. Riconosce e costruisce metafore. Trasferisce in prosa un testo poetico. Applica correttamente le regole dell’ortografia. Distingue la funzione della parola all’interno della frase. Riconosce la radice e la desinenza delle parole. Comprende il significato delle parole in base al contesto. Conosce e usa correttamente i tempi dei verbi (modo indicativo). Utilizza correttamente i connettivi logici e temporali. Rispetta le regole di punteggiatura. Individua soggetto e predicato in una frase. Riconosce frasi non accettabili. Riduce una frase complessa a frase minima. Arricchisce una frase minima.

Inglese
Presenta un amico e/o un familiare. Conosce le principali festività e tradizioni anglosassoni attraverso la lettura e l’ascolto di semplici leggende. Esprime le proprie abilità relative al tempo libero. Conosce il lessico relativo ai contenuti trattati. Memorizza canzoncine e filastrocche.

Storia
Colloca gli eventi sulla linea del tempo. Individua i luoghi delle civiltà studiate sulla carta geografica. Elabora verbalmente le conoscenze utilizzando un linguaggio specifico. Ricava informazioni da fonti e documenti storici. Conosce e sa presentare le principali caratteristiche delle antiche civiltà fluviali e del mare (civiltà della Mesopotamia, Egizi, Ebrei, Fenici, Cretesi, Greci).

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
Geografia
Ha acquisito consapevolezza degli elementi dell’ambiente in cui vive, li distingue e li rappresenta. Utilizza piante e carte per orientarsi e come fonte di informazioni. Riconosce le più evidenti modificazioni apportate dall’intervento umano sul territorio. Conosce, sa illustrare e individuare i diversi ambienti geografici italiani (montagna, collina, pianura, fiumi, laghi, mare, coste, città). Conosce e distingue le attività lavorative italiane, il loro sviluppo e la loro suddivisione.

Matematica
Opera con i numeri naturali; individua multipli, divisori e numeri primi; utilizza strategie per il calcolo mentale. Opera con i numeri decimali con consapevolezza del valore posizionale delle cifre; coglie la relazione logica tra numero decimale e frazione; rappresenta e ordina frazioni. Riconosce multipli e sottomultipli del metro, del chilo e del litro. Esegue semplici conversioni da un’unità di misura a un’altra. Classifica le principali figure piane e ne riconosce i caratteri di isoperimetria ed equiestensione. Osserva, riconosce e classifica gli angoli. Conduce semplici indagini statistiche rispettando le varie fasi. Legge il testo di un problema, ne individua i dati e le richieste e sceglie un’adeguata procedura risolutiva. Calcola perimetri e aree partendo anche da semplici situazioni problematiche. Classifica secondo una logica le informazioni presenti nel testo di un problema. Conduce indagini statistiche rispettando le varie fasi. Sa utilizzare diagrammi di Wenn per classificare elementi.

Scienze e tecnologia
Sa porsi problemi e elaborarli con pensiero critico. Osserva e classifica piante e animali. Conosce le caratteristiche dell’aria, dell’acqua e del calore e ne comprende la loro importanza. Conosce le diverse fonti di energia e ne comprende gli effetti che possono avere sull’ambiente. Assume comportamenti corretti e responsabili nel rispetto delle diverse forme di vita. Individua, classifica e rappresenta quanto osservato. Utilizza la videoscrittura. Consulta opere multimediali. Progetta e realizza in gruppo un piccolo testo, un elaborato multimediale, utilizzando semplici programmi (paint, word, power point,…)

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
Arte e immagine
Rielabora creativamente un’immagine data (opera d’arte o ambiente naturale). Riutilizza materiali d’uso per produrre immagini. Utilizza tecniche artistiche diverse. Scopre le peculiarità di alcune opere d’arte.

Musica
Esprime e interpreta un’esperienza sonora attraverso la parola, il movimento e il disegno. Prende consapevolezza della musica nelle sue più svariate forme, circostanze e manifestazioni. Riconosce semplici sequenze e mantiene il ritmo. Riconosce generi musicali diversi.

Corpo movimento sport
Utilizza e combina le abilità motorie di base secondo varianti esecutive. Gioca rispettando le regole. Collabora con i compagni al fine di portare a termine un’azione di gioco. Rispetta il turno di gioco dei compagni e il proprio.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta
Italiano
Partecipa a scambi comunicativi, esprime opinioni personali, pone domande pertinenti. Racconta oralmente un’esperienza con proprietà lessicale e organizzazione logica. Comprende testi ascoltati di tipo diverso e ne individua il senso globale e/o le informazioni principali. Legge e comprende testi di vario tipo adottando molteplici strategie di lettura funzionali ai diversi scopi. Consulta testi per estrapolarne informazioni, da riorganizzare in vista dell’esposizione orale o della scrittura. Legge testi letterari di vario genere e formula su di essi dei pareri personali. Produce testi sulla base di scopi e destinatari assegnati e compie parafrasi e riscritture. Produce testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale. Riconosce e classifica le parti del discorso. Analizza la frase nelle sue funzioni (soggetto, predicato e principali complementi diretti e indiretti). Conosce e usa i principali meccanismi di formazione delle parole. Usa il dizionario per ampliare il proprio lessico. Comprende e usa termini disciplinari specifici.

Inglese
Comprende e usa espressioni per descrivere persone, abitudini e passatempi. Comprende testi scritti e ricava informazioni. Partecipa a scambi dialogici per parlare dei propri ed altrui interessi su vari argomenti. Rileva diversità culturali in relazione ad abitudini di vita e tradizioni.

Storia
Mette le conoscenze sulle antiche civiltà in rapporto con il patrimonio archeologico in Italia. Produce informazioni da testi, fonti scritte e immagini di fonti per costruire una conoscenza di aspetti di civiltà. Usa strategie di lettura di testi di tipo diverso per costruire una conoscenza complessiva. Mette in rapporto le conoscenze della cristianizzazione dell’impero romano con la diffusione del cristianesimo nel mondo attuale.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta
Geografia
Legge e interpreta carte tematiche, grafici, tabelle e dati statistici per ricavarne informazioni geografiche. Calcola distanze su carte, utilizzando la scala grafica e/o numerica. Realizza schizzi di percorsi finalizzati e mappe mentali di territori d’Italia e della propria regione utilizzando simbologie convenzionali. Riconosce le più evidenti modificazioni apportate nel tempo dall’uomo sul territorio. Usa il lessico specialistico della disciplina al fine di descrivere con precisione i fenomeni geografici considerati; Analizza alcuni temi-problemi geograficamente significativi: ecologico, energetico e il rapporto Nord-Sud della nostra penisola.

Matematica
Conta in modo progressivo e regressivo. Opera con i numeri naturali e ne applica le proprietà. Opera con i numeri decimali. Conosce e usa le frazioni. Conosce, usa e confronta unità di misura del sistema metrico decimale. Riconosce, disegna, misura e costruisce le principali figure geometriche piane e ne calcola perimetro e area. Riconosce figure isoperimetriche ed equiestese. Analizza i dati forniti da una situazione problematica e sa elaborare una soluzione. Usa e interpreta i linguaggi propri della statistica.

Scienze e tecnologia
Distingue le caratteristiche principali della luce e del suono. Individua le trasformazioni dell’energia. Individua alcune macchine che sfruttano diverse forme di energia. Interpreta alcuni fenomeni fisici. Descrive alcuni organi di senso. Riconosce le strutture fondamentali dell’uomo. Individua una corretta alimentazione in relazione allo sviluppo psicofisico. Riflette e adegua il suo comportamento alle norme di igiene e di sicurezza. Individua le funzioni di una semplice macchina e ne rileva le caratteristiche. Compone e scompone oggetti nei loro elementi. Riconosce il rapporto fra il tutto e una parte. Rappresenta oggetti e processi con disegni e modelli. Osserva oggetti del passato e rileva le trasformazioni. Utilizza le nuove tecnologie per sviluppare il proprio lavoro in più discipline e per potenziare le proprie capacità comunicative.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta
Arte e immagine
Utilizza gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche (fotografie, manifesti, opere d’arte…) e messaggi in movimento (spot, brevi filmati…). Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, materiali e strumenti diversificati (graficoespressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). Riconosce alcuni aspetti formali delle opere d’arte proposte.

Musica
Utilizza voce, strumenti e tecnologie sonore in modo creativo e consapevole. Esegue, anche collettivamente, brani vocali curando intonazione, espressività e interpretazione. Valuta aspetti funzionali ed estetici della musica anche in riferimento ai diversi contesti temporali e di luogo. Riconosce e classifica gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale e li sa rappresentare con i sistemi simbolici convenzionali.

Corpo Movimento Sport
Coordina movimenti successivi e simultanei complessi. Organizza il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli altri e agli oggetti. Utilizza modalità espressive e corporee anche con forme di drammatizzazione e trasmette contenuti che esprimono emozioni. Applica indicazioni e regole a giochi popolari e sportivi. Partecipa attivamente ai giochi collaborando con gli altri, accettando la sconfitta e rispettando le regole e i compagni.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Area 1

DIMENSIONE PEDAGOGICOPEDAGOGICO- DIDATTICA

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi?
• Curricolo obbligatorio essenziale • Laboratori opzionali • Attività extracurriculari
1° Circolo didattico Vico Equense

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Cosa ci proponiamo

Area 2

Nessuno può insegnarvi nulla se non ciò che già sonnecchia nell'albeggiare della vostra conoscenza. Il maestro che cammina all'ombra del tempio tra i discepoli non elargisce la sua sapienza, ma piuttosto la sua fede e il suo amore. E se davvero è saggio, non vi invita ad entrare nella dimora del suo sapere, ma vi guida alla soglia della vostra mente.

Kahlil Gibran

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

La nostra offerta formativa
Curricolo obbligatorio essenziale

Laboratori opzionali

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1° Circolo didattico Vico Equense

Attività Extra curriculari

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Curricolo obbligatorio essenziale
AMBITI DI RIFERIMENTO
per la costruzione di percorsi contestualizzati

Per sezioni (Scuola dell’Infanzia)

Per classi (Scuola Primaria)

Area LinguisticoArtistico-Espressiva

Educazione alla cittadinanza

Area MatematicoScientifico-Tecnologica
(Azione - Logica Ragionamento)

“Liberi e Insieme” (Comunicazione - espressione - relazi one - creatività - immaginazione) Area Storico-Geografica (Spazio - Tempo Uomo e Società)

per
Acquisizione di: - conoscenze, abilità e padronanze specifiche relative ai campi di esperienza e alle discipline di riferimento Strutturazione graduale di: - competenze (uso consapevole dei concetti, delle conoscenze e dei metodi di inda-

COME Elaborando esperienze (il fare) Conoscendo e comprendendo il reale (il sapere) Scegliendo le azioni e strutturando il pensiero (il saper fare e il saper essere)
1° Circolo didattico Vico Equense

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Area Linguistico-Artistico-Espressiva
(Comunicazione - espressione - relazione creatività - immaginazione)

SCUOLA DELL’INFANZIA Campi di esperienza Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Linguaggi, creatività, espressione Traguardo formativo Utilizzare i linguaggi in funzione comunicativa come strumenti di risoluzione dei propri problemi di vita quotidiana, affettiva, cognitiva, emotiva e fisica in contesti abituali

SCUOLA PRIMARIA Discipline Italiano - Inglese - Arte e immagine - Musica - Corpo, movimento, sport

Traguardo formativo Utilizzare i linguaggi in funzione comunicativa come strumenti di espressione efficace del proprio pensiero e di partecipazione consapevole alla vita sociale nei vari contesti di vita

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Azioni e situazioni comunicative Contesti abituali e inusuali Messaggi e funzioni della comunicazione (elementi - scopi - registri - mezzi)

MODULI DI LAVORO

UNITA’ DI APPRENDIMENTO

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1° Circolo didattico Vico Equense

Contestualizzati per sezioni (Sc. dell'Infanzia) per classe (Sc. Primaria)

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

FARE
Elaborazione di esperienze ed attività: - linguistiche - grafico-pittoriche - plastico-figurative - canoro-musicali - corporeo-gestuali

Percezioni sensoriali Attenzione percettiva Ascolto attivo Osservazione diretta Parlato Lettura Scrittura Orientamento spazio-temporale Coordinamento motorio

SAPERE
Concetti e conoscenze relative ai codici, strutture, funzioni, strumenti delle varie forme di comunicazione; Contenuti: Codice verbale: il testo fruito e prodotto (suoni, segni, simboli, parole, frasi, discorsi), letto-scrittura, ortoepia, ortografia, lessico, morfosintassi. Codice iconico: linea, forma, colore, tratto grafico, disegno, modellamento, pittura, collage, contesto, trama, polisemia Codice sonoro-musicale: suono, rumore, fonte lontananza, vicinanza, direzione, ritmo, timbro, altezza, intensità, durata Codice corporeo-gestuale: schema corporeo, orientamento, coordinazione, posture, equilibrio statico-dinamico, schemi motori

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1° Circolo didattico Vico Equense

SAPER FARE Conoscenze procedurali Conoscenze proce(abilità e padronanze per la fruizione(abilità e padurali e la produzione)

SAPER FARE

Ascoltare e comprendere Parlare e comunicare oralmente Leggere e comprendere Scrivere e produrre Elaborare e rielaborare Riconoscere e utilizzare Interpretare Riflettere Trasferire

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Area Matematico-Scientifico Tecnologica
((Azione - Logica - Ragionamento))

SCUOLA DELL’INFANZIA Campi di esperienza La conoscenza del mondo (Spazio, ordine, misura) Traguardo formativo Strutturare atteggiamenti di ricerca come modalità ordinaria di soluzione di problemi di vita quotidiana in contesti abituali e familiari

SCUOLA PRIMARIA Discipline Matematica - Scienze naturali e sperimentali Tecnologia Traguardo formativo Strutturare atteggiamenti di ricerca come modalità ordinaria di soluzione di problemi del proprio vissuto, della realtà circostante, del reale - mondo, pianeta

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Esperienze vissute Situazioni problematiche Esperimenti Linguaggi specifici

MODULI DI LAVORO

UNITA’ DI APPRENDIMENTO

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1° Circolo didattico Vico Equense

Contestualizzati per sezioni (Sc. dell' Infanzia) per classe (Sc. Primaria)

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

FARE
Elaborazione di esperienze ed attività:
Logico-matematiche Fisiche Scientifiche Naturalistiche Tecnologiche Informatiche

Percezioni sensoriali Attenzione percettiva Orientamento spazio-temporale Ascolto attivo Osservazione diretta Ipotesi Registrazione e raccolta dati Classificazione, confronto, misurazione, calcolo, rappresentazione Scoperta

SAPERE
Concetti e conoscenze relative ai codici, strutture, funzioni, strumenti per indagare il mondo fisico , biologico e tecnologico Contenuti: Aritmetica: quantità - numeri - operazioni Geometria: figure - trasformazioni Logica - Statistica - Probabilità: classificazioni, relazioni - eventi Linguaggio logico: enunciati, connettivi, quantificatori, terminologia Misura: lunghezze, pesi e capacità, unità di misura arbitrarie e convenzionali, unità di misura monetaria Informatica: istruzioni, regole Scienze: oggetti, persone, mondo inorganico, esseri viventi Rappresentazioni: diagrammi, tabelle, grafici

SAPER FARE
Conoscenze procedurali (abilità e padronanze) per la fruizione e la produzione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Argomentare e congetturare Porsi e risolvere problemi Classificare, confrontare, misurare, analizzare, calcolare Elaborare, ricavare, padroneggiare Eseguire, applicare, trasferire

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Area Storico-Geografica
(Spazio - Tempo - Società)

SCUOLA DELL’INFANZIA Campi di esperienza La conoscenza del mondo (il tempo e la natura) Traguardo formativo Strutturare atteggiamenti di ricerca per costruire prime immagini del mondo e di sé coerente e significative

SCUOLA PRIMARIA Discipline Storia - Geografia - Religione Traguardo formativo - Acquisire quadri concettuali e metodi di indagine come strumento di ampliamento della propria cultura - Adottare "buone pratiche" in tutte le dimensioni della vita umana: personale, civile, religiosa - Sviluppare autonomia di giudizio, rispetto nei confronti della persona e delle culture coinvolte, impegno e generosità personale

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Spazio - Tempo - Società L’Io - Gli altri - Il territorio Identità - Alterità - Reciprocità I ruoli - I rapporti - Le regole - Le relazioni Le trasformazioni - Le permanenze - La conservazione - Il rispetto
1° Circolo didattico Vico Equense

MODULI DI LAVORO

Contestualizzati per sezioni (Sc. dell' Infanzia) per classe (Sc. Primaria)

UNITA’ DI APPRENDIMENTO

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

FARE
Elaborazione di esperienze ed attività Dalla realtà vissuta e circostante alla realtà nazionale, europea, internazionale La ricerca d’ambiente La ricerca storico-geografica La ricerca antropologicosociale

Percezioni sensoriali Attenzione percettiva Orientamento spazio-temporale Ascolto attivo Osservazione diretta Parlato - Lettura - Scrittura Produzioni Coordinamento motorio Memorizzazione

SAPERE
Concetti - Conoscenze - Linguaggi Metodi di ricerca propri e trasversali: SPAZIO Psicologico Fisico Progettato Codificato Rappresentato TEMPO Psicologico Immaginario Lineare Ciclico Eventi Tracce - Resti Fonti SOCIETA’ Interrelazioni tra persone, gruppi Ruoli - Regole Popoli Culture Religioni Organizzazioni sociali

SAPER FARE
Conoscenze procedurali (abilità e padronanze) per la fruizione e la produzione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Ascoltare - Comprendere - Parlare Comunicare oralmente - Leggere e comprendere - Orientarsi - Orientare Osservare - Misurare - Ordinare Collocare - Descrivere - Confrontare Rappresentare - Conoscere - Riconoscere - Ricordare - Interpretare - Riflettere - Costruire - Ricostruire - Ricavare - Utilizzare - Produrre - Elaborare - Rielaborare - Trasferire

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Benvenuti in prima

O.F.
Comprendere la necessità di stabilire e rispettare le regole della classe Confrontarsi con gli altri e comprendere punti di vista diversi Seconda Unità di Apprendimento

Verso un Natale di pace

O.F.
Terza Unità di Apprendimento Comprendere il valore delle tradizioni Comprendere e stabilire rispetto tra i pari

La primavera ci trova uniti

O.F.
Collaborare con i compagni per un obiettivo comune Riflettere sulla necessità di avere un codice comune per capirsi

Quarta Unità di Apprendimento

Verso un mondo di vacanze

O.F.
Collaborare con i compagni per raggiungere uno scopo comune

68

1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Io e gli ambienti naturali

O.F.
Interagire con l’ambiente naturale e sociale, sviluppando relazioni interpersonali positive anche attraverso il confronto di vissuti personali Seconda Unità di Apprendimento

Io e gli altri

O.F.
Terza Unità di Apprendimento Favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse

Io, i diritti e i doveri

O.F.
Interagire con l’ambiente naturale e sociale circostante influenzandolo positivamente

Quarta Unità di Apprendimento

Io e i sentimenti

O.F.
Riflettere sui propri stati d’animo in riferimento ai propri vissuti

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Sei in forma per la terza?

Seconda Unità di Apprendimento

O.F.
Conoscere ed esprime desideri e sentimenti. Leggere, comprendere e produrre racconti riconoscendone le caratteristiche strutturali e di contenuto. Riconoscere il mondo dell’altro e relazionarsi con esso in modo adeguato.
1° Circolo didattico Vico Equense

Mi incammino sui sentieri del bosco magico

Terza Unità di Apprendimento

In confidenza ti dico…

Quarta Unità di Apprendimento

Ad occhi aperti si può sognare

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Unità di Apprendimento

Seconda Unità di Apprendimento Prima Unità di Apprendimento

Noi e… gli altri

Eccoci di nuovo insieme a scuola

O.F.
Conoscere e rispettare le norme e le regole di convivenza e cooperazione tra le persone. Conoscere il proprio passato, la propria storia. Riconoscere ed esprimere aspetti relativi di sé.

O.F.
Orientarsi nel tempo. Condurre semplici indagini statistiche. Riconoscere gli elementi fisici ed antropici di un ambiente.

Quarta Unità di Apprendimento Terza Unità di Apprendimento

Noi e… gli affetti

Noi e… il cibo, l’ambiente, la strada

O.F.
Imparare ad esprimere stati d’animo, emozioni. Distinguere i momenti di benessere da quelli di malessere individuandone le cause.

O.F.
1° Circolo didattico Vico Equense

Conoscere e mettere in atto comportamenti alimentari e salutistici corretti. Riconoscere gli aspetti ecologici dell’ambiente per rispettarlo e tutelarlo. Conoscere e rispettare le norme di comportamento sulla strada.

71

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Il tempo del benessere

O.F.
Sviluppare una coscienza critica che consenta di compiere scelte consapevoli per la salvaguardia della propria e altrui salute. Seconda Unità di Apprendimento

Il tempo dei valori

O.F.
Terza Unità di Apprendimento

Il tempo della natura

O.F.
Individuare le diverse situazioni problematiche, sviluppando la capacità di formulare ipotesi e di individuare gli elementi utili alla risoluzione

Sviluppare modalità originali di esprimersi, attraverso tutti i linguaggi; sviluppare la capacità di confronto interpersonale, di cooperazione in contesti diversi e di rispetto delle regole

Quarta Unità di Apprendimento

Il tempo delle tradizioni

O.F.
Utilizzare linguaggi e codici diversi per analizzare, comprendere ed intraprendere la realtà naturale e sociale

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari Scuola primaria
“Insieme per crescere”
Integrazione degli alunni diversamente abili

Area 2

La nostra scuola da anni è sensibile alle problematiche degli alunni diversamente abili per i quali vengono progettati e realizzati percorsi formativi che facilitano la loro integrazione nella realtà non solo scolastica. La priorità della nostra azione educativa è quella di sviluppare e consolidare in ogni alunno la propria identità, il senso di appartenenza ad un contesto sociale e promuovere il superamento della visione dell’handicap come minorazione, per entrare nell’ottica della riscoperta della diversità come valore. Il progetto continuità rappresenta uno dei progetti cardine del POF della nostra scuola. Il suo scopo principale è quello di rendere meno traumatico il passaggio per gli alunni da un ordine di scuola all’altro. Tale scopo viene perseguito attraverso iniziative specifiche che mirano a valorizzare al massimo la pregressa storia emotiva e cognitiva di ogni alunno. La nostra scuola ha sempre posto particolare attenzione alle problematiche degli alunni in difficoltà di apprendimento. Da questa esigenza nasce il progetto “Io sono, io so, io so fare” che, attraverso la metodologia dell’apprendimento cooperativo, intende favorire l’integrazione e la valorizzazione di tutti gli alunni.

“Un ponte…tra una scuola e l’altra”
Continuità educativa fra i diversi gradi di scuola

“Io sono, io so , io so fare”
Piano di miglioramento dell’apprendimento

“Alla scoperta del mio paese”
Percorso integrativo di storia locale

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1° Circolo didattico Vico Equense

Il nostro Circolo per rafforzare la centralità dell’alunno in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, estetici, etici, religiosi, da anni, ha inserito nel POF un progetto educativo-didattico di storia locale, riferito al proprio territorio, intitolato”Alla scoperta del mio paese”. Gli alunni, durante il percorso, sono sollecitati a rintracciare le radici remote del loro presente e sono educati a uno sguardo prospettico della realtà, fatto di curiosità e immaginazione.

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari
“Ambientalisti non per caso… ambientiamoci”
Percorso di educazione ambientale

Area 2

Il progetto intende avviare gli alunni ad una conoscenza progressiva dell’ambiente particolare in cui vivono e sensibilizzarli al suo rispetto, alla sua conservazione e al suo miglioramento, riconoscendolo come patrimonio a disposizione di tutti e di ciascuno. Sarà anche importante far assumere agli allievi comportamenti adeguati per la salvaguardia non solo dell’ambiente a loro circostante ma anche della sicurezza propria e di quella altrui.

“La salute in tavola”
Percorso di educazione alimentare

Questo progetto intende stimolare una maggiore sensibilizzazione da parte della popolazione scolastica verso il cibo, inteso come alimento capace di garantire la crescita armonica del corpo che è garanzia dell’accettazione di sé, premessa essenziale per arrivare anche a godere del benessere psicologico.

“Cittadini si diventa”
Percorso di educazione alla pace e ai diritti umani

La scuola da anni ha posto, tra le finalità primarie dell’azione formativa, lo sviluppo di un percorso progettuale che faccia da sfondo integratore e che postuli una comunità educante dove, nel rispetto delle singole individualità, si cresca sul piano umano e con un sapere basato sulla legalità e l’incontro di culture diverse. La consapevolezza di essere soggetti di diritti e di doveri, il rispetto delle persone portatrici di altre culture, a volte molto lontane dalla nostra, sono diventate urgenze formative per la crescita e lo sviluppo di un cittadino attivo operante nel territorio in dimensione nazionale, europea, internazionale, multietnica ed interculturale. Il progetto è nato, nel 2006, dall’esigenza di favorire una maggiore valorizzazione dell’attività motoria nell’educazione degli alunni e di riconoscere la pratica motoria, fisica e sportiva come uno degli strumenti efficaci per un percorso educativo duraturo.
1° Circolo didattico Vico Equense

“Gioco Sport: Ben…essere in movimento”
Attività motorie e sportive

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Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Insieme per crescere”
Integrazione degli alunni diversamente abili

Area 2

Finalità

• Maturare un’identità personale sotto il profilo corporeo, intellettuale e psicodinamico • Conquistare un’autonomia, ovvero sviluppare le capacità per potersi orientare e compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi • Sviluppare le competenze cognitive e relazionali per la soluzione di problemi posti dal contesto scolastico ed extrascolastico • Acquisizione di abilità e competenze psicomotorie, percettive, cognitive, comunicative, espressive • Conquista di strumenti operativi di base (linguistici, logico-matematici, ecc.) All’inizio di ogni anno scolastico, per ciascun alunno, viene predisposto congiuntamente dagli insegnanti di classe, di sezione e di sostegno, dai genitori, dagli specialisti dell’ASL e dagli operatori esterni un apposito PEI (Piano Educativo Individualizzato), individuando obiettivi, metodologie, attività e strategie da adottare, nel rispetto delle specificità individuali. Gli obiettivi fondamentali che la scuola si propone sono: considerare il soggetto protagonista del proprio personale processo di crescita (sul piano relazionale, sociale e cognitivo) assicurare una fattiva collaborazione e il raccordo con altre agenzie educative, socio-sanitarie, enti pubblici, privati, famiglia e personale educativo messo a disposizione dagli enti locali, sulla base anche di apposite intese interistituzionali (Accordi di programma) programmare incontri di continuità didattico-educativa tra i diversi ordini di scuola

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Un ponte tra una scuola e l’altra”
Continuità educativa fra i diversi gradi di scuola

Area 2

Finalità Obiettivi

Promuovere “forme di raccordo pedagogico, curricolare e organizzativo” fra le diverse istituzioni scolastiche Favorire la costruzione di un’immagine positiva di sé, nella definizione della propria identità. Riconoscere e valorizzare le competenze già acquisite, in un percorso formativo organico comune ai tre ordini di scuola Istituzione di una Commissione Continuità articolata in due sottocommissioni (Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria e Scuola Primaria/Scuola Secondaria di 1° grado) Programmazione di incontri fra i docenti dei tre ordini di scuola per predisporre percorsi educativi comuni e in particolare per: confrontare obiettivi, metodologie e strumenti utilizzati individuare criteri comuni di valutazione individuare criteri condivisi per la formazione delle classi solo per la scuola primaria Organizzazione di un incontro tra dirigente scolastico , docenti e genitori degli alunni delle classi quinte per la presentazione dell’offerta formativa della scuola secondaria di 1° grado e consegna della sintesi del POF Predisposizione di una visita degli alunni di quinta agli alunni della scuola media Partecipazione degli alunni di quinta ad attività curriculari concordate e/o attività di laboratorio alla scuola media

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Io sono, io so , io so fare”
Piano di miglioramento dell’apprendimento

Area 2

Finalità

• Fornire a tutti gli alunni le abilità necessarie allo studio (saper fare) e al modo corretto di comunicare, relazionare e partecipare (saper essere) • Garantire a tutti lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia e delle competenze nel quadro di un percorso formativo unitario e coerente del “saper fare” • migliorare/consolidare la coordinazione motoria • acquisire una corretta manualità, per un adeguato uso di strumenti di vario tipo • acquisire una corretta pronuncia e costruzione del pensiero/linguaggio ai fini di un’adeguata ed efficace comunicazione verbale • acquisire un adeguato orientamento spazio/temporale • acquisire le competenze relative alla lettura e alla scrittura del “saper essere” • sviluppare l’autocontrollo • acquisire/sviluppare l’autostima • comunicare/collaborare con compagni e adulti Gli interventi educativi sono organizzati in modo da suscitare interesse e motivazione, sollecitare l’impegno e la partecipazione, stimolare i ritmi di apprendimento e valorizzare abilità alternative. Il contesto è fortemente operativo, con attività concrete e diversificate, organizzate collettivamente, individualmente o per piccoli gruppi eterogenei. Le attività programmate consentono a ciascun alunno di raggiungere traguardi formativi sempre più elevati, seguendo itinerari personalizzati e tempi adeguati. Per dare pari opportunità al recupero e al potenziamento, è prevista la rotazione degli alunni nei gruppi e l’organizzazione di apprendimenti interdisciplinari attraverso attività di cooperative learning o forme di mutuo insegnamento tra alunni

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Alla scoperta del mio paese”
Percorso integrativo di storia locale che prevede:
• Adesione al concorso “Il filo di Arianna”

Area 2

Finalità

•Educare alla cittadinanza attiva e responsabile attraverso la conoscenza e la trasmissione delle nostre tradizioni, la memoria e la condivisione delle radici storiche •Conoscere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio artistico-storico-culturale del proprio paese

Obiettivi

• Maturare l’identità e il senso di appartenenza • Acquisire una coscienza storica per orientarsi nel presente in continuo cambiamento

Organizzazione

I percorsi didattici attivati sono parte integrante delle programmazioni didattiche delle classi e sono trasversali alle attività curriculari. Gli alunni vengono guidati nel percorso formativo dalle docenti e dal sig. Enzo Guida, un esperto di storia locale che collabora da anni con il nostro circolo a titolo gratuito. In particolare gli alunni svolgono attività di ricerca, attraverso uscite sul territorio, osservazione diretta di reperti archeologici e monumenti, visite ai musei, visione di diapositive, fotografie e filmati.
1° Circolo didattico Vico Equense

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Progetto “Alla scoperta del mio paese”
Premessa
Il nostro Circolo, in quanto comunità educante, per rafforzare la centralità dell’alunno in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, estetici, etici, religiosi, da anni, ha inserito nel P.O.F. un progetto educativo –didattico di storia, riferito al proprio territorio, intitolato “Alla Scoperta del mio Paese”. La storia costituisce un grande bagaglio culturale per lo sviluppo delle competenze relative alla cittadinanza attiva, come la comprensione del significato delle regole per la convivenza nella società e della necessità di rispettarle, la consapevolezza di far parte di una comunità organizzata a garanzia dei diritti delle persone. Gli alunni, durante il percorso, sono sollecitati a rintracciare le radici remote del loro presente, sono educati a uno sguardo prospettico della realtà, fatto di curiosità e immaginazione; rivalutando il passato di vita quotidiana di un popolo, si riscoprono fatti, luoghi della memoria che magicamente assumono un volto pieno di significato per la storia presente. È un percorso ben articolato, con una progressione di attività e di conoscenze adatta alle diverse fasi dell’apprendimento, mirante alla formazione di una “coscienza storica” e all’ acquisizione di un “abito critico”.

Finalità
Educare alla cittadinanza attiva e responsabile attraverso la conoscenza e la trasmissione delle nostre tradizioni, la memoria e la condivisione delle radici storiche. Conoscere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio artistico-storico –culturale del proprio paese.

Obiettivi Formativi
Maturare l’identità e il senso di appartenenza. Acquisire una coscienza storica per orientarsi nel presente in continuo cambiamento.

Obiettivi del percorso educativo-didattico multidisciplinare
Strumenti concettuali e conoscenze Conoscere il linguaggio specifico dello storico. Conoscere il significato di alcuni termini fondamentali della disciplina ( politica, economica, società civiltà, codice…). Conoscere le manifestazioni culturali dell’ uomo preistorico: linguaggio, pittura, scultura, senso religioso. Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di insediamenti di uomini primitivi sul territorio. Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di antiche civiltà sul territorio (Etruschi, Greci, Ioni, Sanniti e Romani). Rappresentare in un quadro storico–sociale il sistema di relazioni tra i segni e le testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto. Confrontare quadri di civiltà del passato per cogliere somiglianze e differenze. Confrontare quadri di civiltà del presente per scoprire permanenze e mutamenti.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Alla scoperta del mio paese”
Uso dei documenti Ricostruire il percorso di ricerca storica. Conoscere e utilizzare gli strumenti della ricerca storica: - le fonti dirette ed indirette, - la linea del tempo, - le carte goe-storiche, - le cronologie, - i miti e le leggende contenenti elementi storici. Conoscere gli indicatori utili a ricostruire un quadro di civiltà. Produzione Utilizzare diversi codici espressivi, compreso quello multimediale. Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici. Consultare testi di genere diverso. Elaborare rappresentazioni sintetiche degli argomenti trattati.

Contenuti
Classi I e II O.A.: Conoscere e confrontare aspetti di vita quotidiana. Contenuti: la vita al tempo dei nonni, la scuola al tempo dei nonni, giochi, conte, filastrocche e mestieri. O.A.: Conoscere le tradizioni culturali del proprio paese per apprezzarle e valorizzarle. Contenuti: il presepe, le pacchianelle, la processione del venerdi santo. Classi III, IV e V O.A.: Conoscere le tradizioni culturali del proprio paese per apprezzarle e valorizzarle. Contenuti: il presepe, le pacchianelle, la processione del venerdi santo. O.A.: Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di antiche civiltà sul territorio. Contenuti: la storia del proprio paese attraverso i luoghi e i monumenti; le pietre che parlano dagli Etruschi al ‘900. O.A.: Esplorare e conoscere il proprio territorio. Contenuti: i casali, i monti, i torrenti, i sentieri e le coste; la montagna: “Faito” che parla di storia, di maestose piante, monumenti vegetali, di fauna selvatica. O.A.: Conoscere il patrimonio artistico-culturale del proprio paese. Contenuti: i monumenti, le strade, le piazze. O.A.: Conoscere le attività economiche del proprio paese. Contenuti: l’artigianato, il turismo e la gastronomia.

Attività
Ricerca e raccolta di materiale di vario genere. Incontri con esperti di storia locale. Conversazioni. Riflessioni personali e collettive. Verbalizzazioni personali e collettive. Rappresentazioni grafico-pittoriche. Visite guidate ed uscite sul territorio. Cartelloni di sintesi.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo

Area 2

I nostri progetti curriculari “Ambientalisti non per caso…ambientiamoci”
Percorso di educazione ambientale che prevede:
• Adesione al Progetto di educazione ambientale “VIVIDARIA”. Piante amiche: diversità vegetale per il benessere. Federparchi e da Institute klorane • Adesione al Progetto “I giovani presidiano il parco di biodiversità” - Ente Parco regionale dei Monti Lattari • Ambientiamoci – Sorella Natura

Finalità

•Fornire agli alunni competenze di scienza ecologica su base empirica e ludica al fine di un corretto rapporto “Uomoambiente”. •Educare gli alunni ad attuare un comportamento ambientalmente responsabile nella gestione della propria quotidianità, a scuola e in famiglia. •Sensibilizzare gli alunni alla comprensione di una delle maggiori problematiche ambientali: la rottura dell’equilibrio nell’ecosistema a causa degli interventi irresponsabili dell’uomo. • Maturare atteggiamenti di curiosità e di ricerca che permettono di “ entrare in contatto” con l’ambiente, al fine di osservarlo, conoscerlo e intervenire su di esso per modificarlo. • Maturare e consolidare atteggiamenti di collaborazione reciproca e di rispetto dell’ambiente che facilitano il “vivere bene insieme”. • Individuare e analizzare le principali problematiche ambientali presenti nella realtà locale. • Proporre soluzioni concrete ai problemi emersi durante l’osservazione • Favorire esperienze di “pratica comportamentale” e di responsabilizzazione degli alunni. Il progetto si realizzerà mediante attività formative a carattere interdisciplinare. L’interdisciplinarietà, infatti è uno strumento interpretativo e metodologico irrinunciabile in campo educativo e ambientale, in quanto tale strumento stimola la capacità di osservazione dei fenomeni, la lettura sistemica delle variabili e dei processi interagenti, la problematizzazione dei processi osservati, l’individuazione di soluzioni possibili, la trasferibilità dei metodi conoscitivi da un campo disciplinare all’altro, la costruzione di reti cognitive e l’elaborazione di un pensiero evolutivo e critico.
1° Circolo didattico Vico Equense

Obiettivi

Organizzazione

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Progetto “Ambientalisti…non per caso”

Premessa
Il progetto intende avviare gli alunni ad una conoscenza progressiva dell’ambiente particolare in cui vivono e sensibilizzarli al suo rispetto, alla sua conservazione e al suo miglioramento, riconoscendolo come patrimonio a disposizione di tutti e di ciascuno. Sarà anche importante far assumere agli allievi comportamenti adeguati per la salvaguardia non solo dell’ambiente a loro circostante ma anche della sicurezza propria e di quella altrui. Il progetto si realizzerà mediante attività formative a carattere interdisciplinare. L’interdisciplinarietà, infatti è uno strumento interpretativo e metodologico irrinunciabile in campo educativo e ambientale, in quanto tale strumento stimola la capacità di osservazione dei fenomeni,la lettura sistemica delle variabili e dei processi interagenti,la problematizzazione dei processi osservati, l’individuazione di soluzioni possibili, la trasferibilità dei metodi conoscitivi da un campo disciplinare all’altro ,la costruzione di reti cognitive e l’elaborazione di un pensiero evolutivo e critico.

Finalità
Fornire agli alunni competenze di scienza ecologica su base empirica e ludica al fine di un corretto rapporto “Uomo- ambiente”. Educare gli alunni ad attuare un comportamento ambientalmente responsabile nella gestione della propria quotidianità, a scuola e in famiglia. Sensibilizzare gli alunni alla comprensione di una delle maggiori problematiche ambientali: la rottura dell’equilibrio nell’ecosistema a causa degli interventi irresponsabili dell’uomo.

Obiettivi formativi
Maturare atteggiamenti di curiosità e di ricerca che permettono di “ entrare in contatto” con l’ambiente, al fine di osservarlo, conoscerlo e intervenire su di esso per modificarlo. Maturare e consolidare atteggiamenti di collaborazione reciproca e di rispetto dell’ambiente che facilitano il “vivere bene insieme”. Individuare e analizzare le principali problematiche ambientali presenti nella realtà locale. Proporre soluzioni concrete ai problemi emersi durante l’osservazione Favorire esperienze di “pratica comportamentale” e di responsabilizzazione degli alunni.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Ambientalisti…non per caso”
Percorsi didattici
Alla scoperta dell’ambiente Il percorso è volto all’esplorazione e alla conoscenza degli elementi che caratterizzano l’ambiente e alla scoperta del territorio come risorsa naturale e produttiva. Attraverso attività laboratoriali, e momenti esperienziali i bambini impareranno a cooperare, ad assumersi responsabilità,a fare scelte consapevoli rispettose dell’ambiente. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere l’ambiente circostante. Conoscere gli elementi che caratterizzano l’ambiente Intuire di essere parte integrante ed attiva della realtà naturale che ci circonda Stabilire relazioni positive con la natura Imparare ad osservare ciò che ci circonda, utilizzando l'ambiente come un "libro"di scienze Acquisire consapevolezza dei cambiamenti e delle trasformazioni dell'ambiente, anche operate dall'uomo. Prime esperienze di giardinaggio: l’angolo verde Il percorso si propone di creare insieme ai bambini un “angolo verde“ in classe, o nell’”aiuola orto” da studiare, da curare e da amare. Durante il percorso i bambini impareranno tecniche di coltura e di cura di semi e di piante, per arrivare a realizzare un “piccolo giardino” . OBIETTIVI SPECIFICI Saper progettare e realizzare un angolo verdesviluppare la curiosità e l'abitudine all'osservazione dei fenomeni naturali partecipare con senso di responsabilità a un progetto comuneconoscere le caratteristiche di piante, arbusti, erbe, fiori Ecosistema: una realtà da tutelare IL percorso si propone di affrontare con gli alunni il complesso problema della rottura dell’equilibrio nell’ecosistema a causa degli interventi irresponsabili dell’uomo e di sensibilizzarli ad assumere comportamenti più consapevoli, responsabili e motivati nei confronti delle risorse naturali. OBIETTIVI SPECIFICI Sensibilizzare gli alunni alle tematiche ambientali Prendere coscienza del degrado ambientale Approfondire un tema ambientale specifico (riciclo dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, lo spreco delle risorse energetiche…..) per creare l'occasione di uno studio della materia in forma operativa ed interdisciplinare Acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella gestione dell'ambiente

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Acqua, cielo e terra”

Premessa
La questione ambientale è ormai posta al centro della discussione socio-economica, culturale e politica della maggior parte delle nazioni del mondo e assume un valore centrale per la stessa sopravvivenza del genere umano. Le nuove generazioni si trovano per la prima volta nella storia del pianeta di fronte ad un’alternativa drammatica: saper governare le differenze e la complessità della natura e delle scoperte umane o rischiare la crisi e la catastrofe per un desiderio di onnipotenza senza limiti. Così il lasciare “risorse” alle generazioni future attualmente assume un valore etico e morale. Valore preminente nel processo educativo delle giovani generazioni é la conoscenza di se stessi all’interno del proprio ambiente per conoscerne il paesaggio, risultato dell’integrazione millenaria tra risorse naturali e intervento umano, conoscere il proprio territorio e la sua storia, saperne individuare le specifiche qualità che lo rendono unico e non riproducibile attraverso un percorso formativo di conoscenza per imparare ad amarlo, rispettarlo e valorizzarlo. Da ciò discende la necessità di avviare sul problema una corretta sensibilizzazione nei confronti delle nuove generazioni coinvolgendo tutte le istituzioni scolastiche operanti sul territorio e affidando ad esse, in base ai diversi ordini, il compito di coordinazione e di stimolo educativo locale, circondariale e/o planetario. Consapevoli inoltre delle difficoltà che comporta l’educare all’ambiente e contemporaneamente educare al saper essere se stessi e a far emergere le capacità personali dei giovani studenti, si ritiene indispensabile oltre che operare unitariamente, ampliare sensibilmente la collaborazione con le altre agenzie culturali-educative esterne esistenti sul territorio comprendendo fra esse – in primis – la componente famiglia. La scuola delle autonomie deve perseguire la massima flessibilità e tempestività d’iniziativa, interagendo da protagonista con le autonomie locali, i settori economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio per la valorizzazione delle risorse locali e la conoscenza d’ambiente. La nostra Scuola propone così il progetto “ Acqua, cielo e terra ” che, partendo dall’analisi del territorio locale, guida gli alunni a conoscere la realtà lontana, sempre più complessa e globale e, facilitando la comprensione degli effetti che hanno i nostri stili di vita sull’ambiente, favorisce la responsabilizzazione individuale dei ragazzi nei confronti della gestione delle risorse e dei consumi. Il percorso di educazione ambientale avrà una durata annuale e prevede la partecipazione degli alunni della nostra Scuola unitamente a quelli di altri istituti del territorio e dei comuni limitrofi. Nell’attuazione del progetto ci si avvarrà della collaborazione del Circolo Nautico che offrirà alla scuola la consulenza di esperti di fama a livello internazionale e l’organizzazione di mostre interattive e conferenze sulle tartarughe marine del golfo di Napoli e su quelle delle isole Galapagos. Inoltre il Museo Mineralogico Campano metterà a disposizione degli alunni quaderni didattici su mineralogia, vulcanologia e fossili ed organizzerà visite guidate al museo e sul territorio nel tentativo di trasmettere ai ragazzi una nuova concezione dell’ambiente museo, non più come mera propaggine scolastica ma come luogo di divertimento tramite l’apprendimento.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Acqua, cielo e terra”
Destinatari
Gli alunni delle classi terze, quarte e quinte del circolo.

Finalità
Promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva ovvero l’adozione di comportamenti responsabili da parte dei ragazzi rispetto agli stili di vita e alle problematiche connesse con la sostenibilità.

Obiettivi Formativi
Far conoscere agli alunni il proprio territorio, in particolare quello marino e costiero. Sviluppare atteggiamenti, comportamenti, valori, conoscenze e abilità indispensabili per vivere in un mondo interdipendente. Riconoscere criticamente la diversità nelle forme in cui si manifesta come un valore e una risorsa da proteggere (biodiversità, diversità culturale …). Far prendere coscienza dei problemi legati al cattivo utilizzo dell’ambiente, soprattutto marino e costiero.

Risultati Attesi
Aver compreso la natura sistemica del mondo. Aver riconosciuto che la biodiversità é un valore e una risorsa da proteggere. Assumere la consapevolezza che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro. Assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per un vivere sostenibile. Aver favorito lo sviluppo di qualità personali quali l’autonomia, il senso di responsabilità e spirito di iniziativa, la collaborazione e la solidarietà.

Percorsi Didattici
Il progetto prevede quattro percorsi didattici che possono anche intrecciarsi tra di loro. I docenti che aderiscono al progetto articolano, nell’ambito della progettazione curriculare della classe, un proprio percorso didattico pluridisciplinare.
1 Una mattina al Museo Il lavoro del paleontologo. L’importanza dei fossili e dei reperti archeologici per la ricostruzione della vita sulla terra. I minerali e le rocce al servizio degli uomini della preistoria. Le rocce e i cristalli vesuviani. La biologia delle tartarughe marine. I problemi di sopravvivenza delle tartarughe marine. La tutela della specie in estinzione. La stazione zoologica Anthon Dhorn di Napoli e il rilascio delle tartarughe. L’ecosistema marino. Le specie animali e vegetali presenti nel Parco marino di Punta Campanella. La normativa sulle aree marine protette. L’impatto ambientale e il degrado marino. La riqualificazione e la valorizzazione dell’ambiente marino.
1° Circolo didattico Vico Equense

2

Sulla rotta delle tartarughe marine Mare da amare

3

4

In viaggio con Darwin

I cambiamenti e le tipologie faunistiche del golfo di Napoli e delle isole Galapagos nelle varie ere geologiche. La conservazione e la salvaguardia della biodiversità. I fattori di equilibrio del rapporto Uomo/Ambiente. Lo sviluppo ecosostenibile

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Progetto “Acqua, cielo e terra”
Strategie Metodologiche
È fondamentale prevedere un approccio basato su diverse metodologie didattiche, tra cui principalmente: muovere dall’ambiente di vita quotidiano dei bambini, dalle loro esperienze e ampliare il loro orizzonte di conoscenze anche verso una prospettiva globale, non semplificata dei problemi, secondo quella che Morin in più scritti definisce “condizione dell’uomo planetaria”; promuovere il punto di vista, le preconoscenze, le esperienze dei bambini, partire da esperimenti: solo partendo dal loro reale modo di porsi si può pensare di poter modificarne i comportamenti inadeguati; favorire l’esplorazione e la scoperta diretta dell’ambiente, problematizzandolo, per spingere gli alunni a cercare soluzioni anche innovative ai problemi; sviluppare competenze nel pianificare, investigare, raccogliere, documentare, analizzare e presentare dati per aiutare i bambini a capire che la realtà nella quale vivono non è qualcosa di scontato e immodificabile, ma è frutto di decisioni e comportamenti a volte sbagliati e che anche loro possono e hanno diritto di diventare soggetti attivi nella trasformazione del territorio. E per questo indagare comportamenti virtuosi e al contrario, comportamenti scandalosi; apprendere con le tecniche del cooperative learning e del lavoro in piccoli gruppi, limitando gli interventi “frontali” per rendere gli alunni artefici e “costruttori” delle proprie conoscenze; integrare la didattica di classe con le risorse offerte dal Circolo Nautico e dal Museo Mineralogico nonché da internet e dalle nuove tecnologie.

Strumenti Operativi
Il progetto si prefigge il raggiungimento degli obiettivi descritti attraverso azioni mirate alla scoperta e alla conoscenza del territorio tramite incontri in classe, visite guidate (comprendenti laboratori didattici dedicati allo studio dell’ecosistema marino) e attività in classe di educazione all’ambiente ed alla sostenibilità. Il progetto prevede anche la partecipazione a mostre, a incontri e convegni, a eventuali concorsi, nonché la produzione di materiale didattico di ricerca, sotto forma di cartelloni, video e Cd-Rom multimediali.

Verifica e Valutazione
1° Circolo didattico Vico Equense

Le competenze verranno verificate e valutate attraverso l’osservazione diretta del comportamento dell’alunno in situazione; mentre le conoscenze attraverso prove strutturate e non strutturate.

Enti e Scuole interessate
Circolo Nautico di Vico Equense Museo Mineralogico Campano 1° C.D. di Vico Equense …..

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Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “La salute in tavola”
Percorso di educazione alimentare che prevede:

Area 2

• Adesione al Programma di comunicazione ed Educazione alimentare - Assessorato regionale all’agricoltura della Campania • Azione di informazione sovvenzionata dalla commissione europea dal titolo “Politica agricola comune: Agricoltura, ambiente e società” • Adesione al Programma comunitario: “Frutta nelle scuole” - Ministero dell’istruzione, dell’università e ricerca - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Ministero del lavoro, salute e politiche sociali

Finalità

•Correggere le cattive abitudini a tavola determinate dalle mode del momento attraverso una maggiore presa di conoscenza dell’importanza dei processi nutritivi e delle caratteristiche/proprietà essenziali degli alimenti che ci sostengono. • Conoscere le regole di una sana alimentazione per costruire il proprio benessere e difendere il proprio diritto alla salute. • Esser consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in modo non stereotipato né conformato ai modelli culturali che rispondono più alle logiche del consumo e del commercio che a quelle della salute. • Evidenziare il rapporto tra agricoltura, territorio, ambiente, alimentazione e salute Il percorso si realizza mediante attività formative a carattere interdisciplinare per sfruttare i contributi di tutte le discipline in base agli interessi culturali espressi dagli alunni delle diverse classi. Il lavoro si pregerà della componente cooperativa per cui l’argomento verrà trattato da diversi punti di vista che, successivamente, socializzati e pubblicizzati, permetteranno una comprensione più vasta della tematica proprio perché risulterà osservata da diverse sfaccettature e indagata sotto diversi profili.

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “La salute in Tavola”

Premessa
Questo progetto intende stimolare una maggiore sensibilizzazione da parte della popolazione scolastica verso il cibo, inteso come alimento capace di garantire la crescita armonica del corpo che è garanzia dell’accettazione di sé, premessa essenziale per arrivare anche a godere del benessere psicologico. Si realizza mediante attività formative a carattere interdisciplinare per sfruttare i contributi di tutte le discipline in base agli interessi culturali espressi dagli alunni delle diverse classi. Il lavoro si pregerà della componente cooperativa per cui l’argomento verrà trattato da diversi punti di vista che, successivamente, socializzati e pubblicizzati, permetteranno una comprensione più vasta della tematica proprio perché risulterà osservata da diverse sfaccettature e indagata sotto diversi profili. Pertanto il lavoro finale verrà presentato sotto forma di ipertesto strutturato sui singoli link di richiamo degli argomenti scelti e trattati dagli alunni. Questo permetterà ad ogni classe di apportare un proprio contributo ad un lavoro di ricerca-azione che si presume possa essere molto articolato e non privo di originalità.

Finalità
Correggere le cattive abitudini a tavola determinate dalle mode del momento attraverso una maggiore presa di conoscenza dell’importanza dei processi nutritivi e delle caratteristiche/proprietà essenziali degli alimenti che ci sostengono.

Obiettivi Formativi
Conoscere le regole di una sana alimentazione per costruire il proprio benessere e difendere il proprio diritto alla salute. Esser consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in modo non stereotipato né conformato ai modelli culturali che rispondono più alle logiche del consumo e del commercio che a quelle della salute. Evidenziare il rapporto tra agricoltura, territorio, ambiente, alimentazione e salute

Percorsi didattici
Un mondo di sapori da scoprire: laboratori sensoriali Il percorso tende alla valorizzazione degli aspetti emotivo-sensoriali collegati al cibo e all’educazione del gusto e al gusto. Un pasto consumato in un contesto relazionale aperto e comunicativo, accompagnato da sensazioni olfattive, visive, gustative piacevoli, avrà influenze positive da un punto di vista nutrizionale e psicologico. OBIETTIVI SPECIFICI: Rendere consapevoli i bambini che i cinque sensi influenzano le loro scelte alimentari Scoprire i meccanismi che concorrono alla formazione del gusto Stimolare la ricerca della memoria sociale in relazione al cibo Costruzione e uso di schede di analisi di alimenti o sostanze
1° Circolo didattico Vico Equense

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Progetto “La salute in tavola”
Una piramide tutta buona da mangiare La ricerca scientifica sottolinea l’importanza del ritorno ad un regime alimentare meno ricco di proteine e di grassi di origine animale e riconosce nella cosiddetta "dieta mediterranea" il modello più efficace per un’alimentazione corretta e che educa a mangiare cibi freschi. Alla base del percorso c’è la riscoperta delle abitudini alimentari del nostro paese, che consistono in un maggior consumo di alimenti di origine vegetale, integrati con carni preferibilmente bianche, pesce, latte e suoi derivati. OBIETTIVI SPECIFICI: Conoscere il legame tra alimentazione e società Conoscere i principi nutritivi e gli alimenti da cui provengono Conoscere i processi produttivi e i luoghi di produzione di alcuni alimenti Conoscere le abitudini alimentari del proprio paese C’era una volta… il buon vecchio contadino Nel nostro secolo, l’evoluzione tecnologica ha trasformato il "vecchio" mondo contadino in un sistema nel quale l’agricoltura è strettamente collegata alle industrie di trasformazione e alla distribuzione. Le problematiche collegate all’equilibrio ambientale e alla salute del consumatore, impongono una conoscenza del lavoro dell’agricoltore e dello stretto legame che unisce l’alimentazione, la tutela della qualità della vita, la politica economica, agro alimentare e di tutela dell’ambiente . OBIETTIVI SPECIFICI: Conoscere il concetto di ambiente e le sue problematiche Conoscere il ciclo vitale delle piante Conoscere gli elementi fondamentali dell’agricoltura moderna Conoscere il legame fra agricoltura e alimentazione Conoscere l’agricoltura biologica Conoscere i marchi collettivi dell’UE quali biologici,DOP e IGP I prodotti della mia terra Il percorso può offrire opportunità di ricerca sul ciclo di vita (o filiera) di alcuni tra i prodotti principali della nostra alimentazione locale e regionale, dalla produzione alla trasformazione, dalla commercializzazione al consumo: l’olio, il vino, gli ortaggi e la frutta, il pane e la pasta, il latte, la carne, il pesce OBIETTIVI SPECIFICI: Conoscere il percorso di un alimento dal campo alla tavola Conoscere il legame tra agricoltore, produttore, consumatore Conoscere i problemi della commercializzazione Conoscere i principi di una nutrizione sana e corretta Conoscere i prodotti tipici della propria terra

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Cittadini si diventa”
Percorso di educazione alla pace e ai diritti umani che prevede:

Area 2

• Partecipazione alla sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione • Adesione al programma nazionale di educazione alla pace e ai diritti umani - "La mia scuola per la pace" 2010-2011. • Adesione al progetto "Vorrei una legge che..." - Progetto "Parlawiki“ - MIUR – Parlamento. • Adesione al Concorso Nazionale “ L’alfabeto dei comportamenti responsabili”

Finalità

• Promuovere nei giovani cittadini la consapevolezza di appartenere a un corpo sociale e istituzionale che cresce e si trasforma nel tempo e nello spazio • Acquisire attraverso l'esperienza, l'idea che la partecipazione diretta, misura la democrazia di una società, educa al rispetto, al dialogo, alla responsabilità • Stimolare la consapevolezza dell’esistenza di diritti e doveri della persona. • Conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza attiva e i principi fondanti della Costituzione. • Riflettere e diventare consapevoli di come possiamo oggi essere cittadini e di come possiamo migliorare il mondo in cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per evitare che emergano comportamenti devianti. • Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle molteplici diversità • Favorire l’esplorazione e la passione per la scoperta e la ricerca • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere” • Realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Cittadini si diventa”
“Ascolta i bambini e favorisci la loro partecipazione: i bambini e gli adolescenti sono cittadini pieni di risorse, in grado di contribuire a costruire un mondo migliore per tutti. Dobbiamo rispettare il loro diritto a esprimersi e a partecipare a tutte le questioni che li riguardano, conformemente alla loro età e maturità”. Dichiarazione da “Un mondo a misura di bambino

Premessa
Il progetto è stato pensato come l’opportunità di dare una struttura organica, sotto la voce Cittadinanza e Costituzione, a interventi disciplinari e trasversali che nel nostro circolo sono da tempo in atto.

Finalità
1-Promuovere nei giovani cittadini la consapevolezza di appartenere a un corpo sociale e istituzionale che cresce e si trasforma nel tempo e nello spazio. 2-Acquisire, attraverso le esperienze, le conoscenze, la lettura dei documenti e le attività pratiche, la consapevolezza del valore dei beni di cui i bambini e i ragazzi possono avere un riscontro nel loro vissuto quotidiano: beni attinenti la persona (salute, sicurezza, costruzione del Sè), attinenti l'ambiente (le risorse, le realtà naturali, artistiche, urbanistiche) attinenti la società (la pace, la legalità, l'economia e il lavoro, la solidarietà, lo sport, i mezzi di comunicazione, l'istruzione, l'identità culturale e l'intercultura, i rapporti con il territorio). 3-Acquisire attraverso l'esperienza, l'idea che la partecipazione diretta, misura la democrazia di una società, educa al rispetto, al dialogo, alla responsabilità.

Forme organizzative
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione sarà inserito nel curricolo storicogeografico ma sarà trattato in maniera interdisciplinare, con l’interazione educativa di tutti i docenti che operano nelle classi e l’arricchimento dei contenuti delle altre materie di studio

Adesioni concorsi
1. Progetto integrato territorio e ambiente. La comune identità attraverso la Comune storia e il Comune ambiente. “Alla scoperta della Storia attraverso le storie di Popolo: le Neviere del Faito in epoca pre-industriale”. Progetto promosso dal Comune di Vico Equense in collaborazione con: Lega Navale Vico Equense; UNITRE Vico Equense; Ufficio I.R.C. Diocesi Castellammare Stabia Sorrento; Marevivo Associazione Ambientalista; A.V.F. Protezione Civile Nucleo Sommozzatori. 2. Sperimentazione progetto pilota programma “Verso una scuola amica” MIUR. Scopo del progetto è sollecitare prassi educative consapevoli del rispetto e valorizzazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 3. Percorso di Educazione Ambientale nelle Aree Protette della Regione Campania. Legambiente Campania onulus. Un progetto finalizzato alla tutela della Biodiversità nei Parchi.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Cittadini si diventa”
4. Progetto di educazione ambientale VIVIDARIA. Piante amiche: diversità vegetale per il benessere. Ha l’obiettivo di sensibilizzare ed educare le nuove generazioni sul tema della “biodiversità vegetale e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”. Federparchi e da Institute klorane 5. Progetto Ambientiamoci a scuola per avviare a soluzione i gravi problemi ambientali che caratterizzano il pianeta alle soglie del terzo millennio. Fondazione Sorella Natura 6. “Vico Equense-Galapagos unite per l’ambiente”. Progetto di educazione ambientale promosso dal Circolo Nautico di Vico Equense in collaborazione con il Museo Mineralogico Campano per sensibilizzare i ragazzi alla conservazione del patrimonio marino e costiero. 7. MIUR – Parlamento -Progetto "Vorrei una legge che..." con cui il Senato si propone di far riflettere i più giovani studenti su temi a loro vicini e di far cogliere l’importanza delle leggi sulla regolamentazione della vita di tutti i giorni incentivando il senso civico e di partecipazione democratica. -Progetto "Parlawiki"con cui la Camera invita le classi a illustrare in modo sintetico e originale, sotto forma multimediale, alcune “parole chiave” dell’attività parlamentare. 8. Progetto “I giovani presidiano il parco presidio di biodiversità”. Ente Parco regionale dei Monti Lattari. 9. Programma di comunicazione ed Educazione alimentare (assessorato regionale all’agricoltura della Campania). Azione di informazione sovvenzionata dalla commissione europea dal titolo “Politica agricola comune: Agricoltura, ambiente e società” Programma comunitario: “Frutta nelle scuole”. Ministero dell’istruzione, dell’università e ricerca. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Ministero del lavoro, salute e politiche sociali. 10. Progetto Giocosport in collaborazione con il CONI per favorire una maggiore valorizzazione dell’attività motoria nell’educazione degli alunni. 11. Progetto Legalità “Un poliziotto per amico”per sollecitare la riflessione sul senso di legalità e diffondere la cultura del bene e del senso civico. NUCLEO TEMATICO E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Diritti e doveri del cittadino: Stimolare la consapevolezza dell’esistenza di diritti e doveri della persona. Conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza attiva e i principi fondanti della Costituzione. Riflettere e diventare consapevoli di come possiamo oggi essere cittadini e di come possiamo migliorare il mondo in cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per evitare che emergano comportamenti devianti. La Costituzione: i principi fondamentali Conoscere la Costituzione italiana: i principi fondamentali, i diritti e i doveri di ogni cittadino italiano. Dichiarazioni internazionali Conoscere alcuni importanti dichiarazioni internazionali sui diritti umani, i diritti del fanciullo, la Dichiarazione universale dei diritti umani, ambiente e sviluppo, la Costituzione europea.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Cittadini si diventa”
Scenario storico Conoscere la Costituzione italiana: il contesto storico, sociale, culturale e letterario. Conoscere i simboli e la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno nazionale, le istituzioni), locale, provinciale, regionale e europea. Conoscere le radici storiche delle problematiche attuali relative alla violazione dei diritti umani. Ordinamento della Repubblica Conoscere gli organismi e le funzioni dell’amministrazione dello Stato italiano (legislative, esecutive e giudiziarie). Rapporti etico - sociali Instaurare relazioni collaborative con i soggetti istituzionali che operano nel territorio: amministrazione comunale, assessorati di competenza (assessorato alla pubblica istruzione, assessorato alle politiche sociali, assessorato all’edilizia scolastica), parrocchie del territorio, carabinieri, polizia municipale. PERCORSI ED ITINERARI FORMATIVI SCUOLA DELL’INFANZIA E CLASSI PRIME DELLA SCUOLA PRIMARIA Obiettivi Saper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto. Attraverso la lettura di alcuni racconti che spiegano gli articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione. Stabilire rapporti di continuità tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria rispetto all’educazione alla cittadinanza. Contenuti I DIRITTI DEI BAMBINI CLASSI SECONDE Obiettivi Saper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto. Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione. Contenuti I BISOGNI DEI BAMBINI – DIRITTI E DOVERI

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Cittadini si diventa”
CLASSI TERZE Obiettivi Rispettare l’ambiente in cui viviamo. Comprendere che è eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che ha ricevuto la generazione precedente. Comprendere che esistono risorse esauribili ed altre rinnovabili. Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere. Contenuti ASPETTO ECOSOSTENIBILE CLASSI QUARTE Obiettivi Conoscere la Costituzione italiana nei suoi molteplici aspetti. Conoscere i simboli e la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno Nazionale, le Istituzioni), locale, provinciale, regionale ed europea. Contenuti TESTI E POESIE SU ARTICOLI A SCELTA DELLA COSTITUZIONE STUDIO DELL’INNO NAZIONALE CONOSCENZA DELLA BANDIERA STUDIO DELLE ISTITUZIONI CLASSI QUINTE Obiettivi Conoscere gli aspetti storici che hanno permesso la nascita della Costituzione italiana. Conoscere la struttura della Costituzione. Conoscere l’ordinamento della Repubblica. Conoscere gli organismi e le funzioni dell’amministrazione dello Stato italiano (legislative, esecutive e giudiziarie). Conoscere gli organismi della Pubblica Amministrazione. Conoscere gli organismi di democrazia scolastica e confrontarli con quelli dello Stato. Stabilire rapporti di continuità tra Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado rispetto all’educazione alla cittadinanza. Contenuti CONOSCENZA DELLA COSTITUZIONE ASPETTO STORICO DELLA COSTITUZIONE CONOSCERE L’ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, GLI ORGANI COSTITUZIONALI, GLI ORGANISMI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetto “Un poliziotto per amico”

Premessa
Il progetto “un poliziotto per amico”, si propone di sollecitare la riflessione sul senso di legalità e diffondere la cultura del bene e del senso civico, promuovendo un ampliamento e potenziamento dei temi della legalità dentro e fuori la scuola, al fine di far acquisire ai ragazzi un’educazione improntata alla convivenza civile, ben coniugandosi con l’apporto offerto dall’incontro con chi, quotidianamente, spende la sua missione al servizio della collettività, tesa a far rispettare, proprio i valori ed i principi sottesi alla legalità.

Destinatari
Alunni delle classi quarte e quinte.

Tempi di attuazione
L’evoluzione temporale del progetto nella sua fase esecutiva riguarderà il periodo ottobre-dicembre 2010. Le attività si svolgeranno in orario curricolare al fine di garantire pari opportunità e saranno conciliate con le normali attività scolastiche attraverso un’attenta pianificazione operata in collaborazione con il Dirigente scolastico e i docenti.

Tematiche
Storia della Polizia di Stato Il lavoro del Poliziotto Ordine Pubblico Controllo del territorio

Organizzazione
1° Circolo didattico Vico Equense

Sono previsti due incontri informativi tra la Polizia di Stato e gli alunni e una visita al sesto reparto di volo e al reparto a cavallo della Polizia di Stato. Durante gli incontri gli alunni, oltre ad avere un confronto diretto con i poliziotti, potranno visitare le macchine della polizia e scoprire il loro funzionamento.

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Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari Gioco Sport: “Benessere in movimento”
Attività motorie e sportive in collaborazione con il CONI

Area 2

Finalità

•Favorire una maggiore valorizzazione dell’attività motoria nell’educazione degli alunni •Riconoscere la pratica motoria, fisica, e sportiva come uno degli strumenti efficaci per un percorso educativo duraturo

Obiettivi

• Identificare l’attività ludico-motoria e di Gioco sport come occasione per sviluppare corrette posture, una buona motricità generale ed acquisire stili di vita attivi insieme ad abitudini alimentari corrette • Educare alla salute, all’inclusione sociale, all’accoglienza, alla relazione tra i bambini accomunati nel gioco dall’entusiasmo, dall’emozione, dalla scoperta, dall’impegno, dalla passione Le attività ludico-motorie e di Giocosport costituiscono un continuum che accompagna i bambini dalla prima alla quinta classe. Nelle classi prime e seconde si prediligono attività ludico-motorie di base incentrate sui temi della corporeità, del movimento, dell’emozione, della scoperta, della relazione. Per i bambini delle classi terze, quarte e quinte, si propongono una serie di obiettivi fortemente educativi, formativi e valoriali, che trovano una matrice comune nel gioco e nello sport, nel pieno rispetto del bisogno vitale di gioco e di divertimento di tutti i bambini. Il filoconduttore è quello del gioco, della ludicità, della partecipazione di tutti, delle condizioni facilitanti l’esecuzione delle azioni. Particolare attenzione viene prestata nei riguardi degli alunni disabili nei cui confronti gli insegnanti predispongono le migliori condizioni per consentire loro di partecipare a tutte le attività della classe.

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari Scuola in ospedale
Finalità

Area 2

Esprimere il dovere sociale di garantire agli alunni degenti il diritto allo studio e la continuità del processo educativo Contribuire al processo di guarigione favorendo situazioni di normalità • mantenere la continuità tra la realtà ospedaliera e l’ambiente esterno • mantenere il rapporto con la scuola di appartenenza garantendone la continuità didattica • mantenere vivo l’interesse per l’attività di tipo cognitivo • contribuire al contenimento dell’ansia che producono l’ospedale e le terapie • tutelare l’identità, recuperare l’autonomia, raggiungere l’interazione e favorire la socializzazione L’attività educativa in ospedale è caratterizzata da alcuni aspetti peculiari che ne condizionano la realizzazione: • situazioni eterogenee e imprevedibili della vita ospedaliera (malattia e dolore; ritmi e scansioni delle cure, intervento di figure professionali...) • modalità di lavoro sostanzialmente diverse rispetto alla scuola tradizionale (lavoro prevalentemente individualizzato o a piccoli gruppi, convivenza di bambini di età diversa, presenza di genitori ed operatori durante le lezioni…) • la particolare situazione dell’alunno ricoverato: psicologica: distacco dalla vita familiare e scolastica, paura ed apprensione per la propria salute e per il futuro, regressioni, adattamento alla vita ospedaliera… fisica:invalidità temporanea, effetti delle cure… E’ per questo motivo che il docente deve possedere: • la capacità di gestire le complesse dinamiche relazionali con la direzione sanitaria, il personale medico e paramedico, gli alunni in condizione di malattia ed i loro familiari, la scuola di provenienza, gli enti collegati • la capacità di adattamento al modificarsi improvviso delle situazioni e al conseguente adeguamento della didattica, dei metodi e dei contenuti • l’autonomia nella gestione e organizzazione del lavoro

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari Scuola dell’Infanzia
“Piccolo Michelangelo”
Laboratorio artistico espressivo

Area 2

Il progetto nasce dall’esigenza di soddisfare il naturale bisogno del bambino di conoscere attraverso l’esplorazione corporea. Il contatto diretto con il colore e con il materiale plastico come la creta e altro dà la possibilità ai bambini di percepire con il corpo la fisicità e le possibilità espressive dei materiali e, al contempo, il bambino impara a sperimentare le sue capacità e ad avere fiducia in esse. In questo modo il bambino compie i primi passi verso la stima di sè. Il progetto nasce dall’esigenza di guidare il bambino a scoprire e a conoscere la realtà sonora sperimentando suoni e ritmi. Ascoltare i rumori che ci circondano, imparare a distinguerli, fare attenzione alle loro caratteristiche, permette ai bambini un approccio più spontaneo verso il mondo dei suoni musicali veri e propri. Musica e suoni a questa età sono in stretta relazione con l'educazione motoria, sensoriale e intellettuale. Ecco perché è importante offrire al bambino specifiche opportunità sonore sin dalla scuola dell’infanzia, per contribuire al processo di crescita e all'armonico sviluppo della sua personalità Il progetto nasce per promuovere la cultura scientifica nella scuola dell’infanzia favorendo primi approcci alla esplorazione con metodo. Il bambino, ha naturalmente un atteggiamento “scientifico”, vuole conoscere il “che cosa”, il “come” e il “perché” del mondo che lo circonda; queste sono anche le tre domande alla base dello sviluppo della conoscenza scientifica. Lo sviluppo delle conoscenze e dei modi di procedere tipici della scienza facilita lo sviluppo armonico dell’intelligenza e delle capacità del bambino.
1° Circolo didattico Vico Equense

“Piccolo Beethoven”
Laboratorio musicale

“Piccolo Einstein”
Laboratorio scientifico

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Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Piccolo Michelangelo”

Area 2

“Il mio corpo, il colore e i materiali: fare pittura e scultura nella scuola dell’infanzia”

Finalità Obiettivi

Stimolare il bambino a sperimentare le possibilità espressive offerte dall’uso del colore e dalle tecniche artistiche Manipolare e trasformare materiali esplorando diverse forme espressive. Sperimentare varie tecniche espressive. Scoperta dei possibili tracciati lasciati da diversi strumenti per dipingere ( spugne, pennelli, spatole, mani, dita, giochi, ortaggi, frutta, spruzzatori ecc.).

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Il percorso progettuale si rivolge agli alunni di tre anni della scuola dell’infanzia. L’intento è quello di avvicinare i bambini ai materiali, alle tecniche e ai simboli dell'arte, allo scopo di incoraggiarli a esprimere la propria emotività e la propria creatività e ad utilizzare tutti i sensi nella scoperta del mondo. Le esperienze previste e progettate dalle insegnanti sono caratterizzate dal contatto diretto con i materiali: un’esperienza di totale immersione nel colore da parte dei bambini. Percorsi dal titolo “macchie” cedono il passo alla sperimentazione di alcune tecniche come l’action painting e il dripping dove il bambino familiarizza con l’uso di utensili e materiali diversi. Un viaggio esperienziale che coinvolge tutti i bambini esercitando le sue capacità esplorative e espressive. I bambini prenderanno parte alle attività laboratoriali dopo un primo periodo scolastico dedicato all’accoglienza e all’adattamento all’ambiente scuola.

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Piccolo Beethoven”

Area 2

“Se nulla vibra nulla può suonare: fare musica nella scuola dell’infanzia”

Finalità

Stimolare interesse e gusto verso la musica nelle sue più diverse manifestazioni (ascolto, ritmo, esecuzione, danza, etc....)

Obiettivi

•Sviluppare sensibilità uditiva attraverso l'esplorazione, la scoperta e l'uso di materiali sonori; •Sviluppare il senso ritmico tramite il movimento. Il progetto è rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia. Tutte le attività sono strutturate in modo da favorire il più possibile la partecipazione attiva del bambino . Attraverso il gioco, l’esplorazione diretta, la ricerca e la sperimentazione i bambini saranno guidati alla scoperta e alla consapevolezza della realtà sonora. I bambini avranno la possibilità di approcciarsi alla musica e al suo carattere espressivo familiarizzando con le proprietà del suono e del ritmo . Particolari laboratori saranno dedicati alla cultura dell’ascolto con l’analisi di opere musicali . Per i bambini di 5 anni è previsto l’approfondimento di alcuni contenuti (“La voce degli strumenti” e “Giocare con il ritmo”) a cura di un esperto (interno) a supporto del docente di base; durante queste attività laboratoriali i bambini familiarizzano con l’utilizzo dello strumentario orff (tamburi, cembali, maracas, legnetti ecc.) giocando con semplici sequenze ritmiche.

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Cosa ci proponiamo
I nostri progetti curriculari “Piccolo Einstein”

Area 2

“Curiosi si nasce, fisici si diventa: scoprire la fisica nella scuola dell’infanzia”

Finalità

Sviluppare nei bambini la consapevolezza del mondo esterno e avviarli alla pratica di: operazioni intellettuali: descrizione, classificazione, sperimentazione, osservazione operazioni logiche di equivalenza, corrispondenze, analogie, differenze • Imparare ad osservare eventi scientifici, fare ipotesi e verificarle. • Imparare ad ordinare e classificare i dati di semplici esperienze scientifiche. Il progetto è rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia. Il contesto didattico intorno al quale ruota l’intera organizzazione del progetto è la didattica laboratoriale. Le esperienze previste si dividono in momenti di esplorazione e scoperta spontanea dei bambini e momenti di osservazione e ricerca guidata dalle insegnanti. Nei momenti spontanei , quelli emotivamente più carichi per i bambini , essi si approcciano ai fenomeni in maniera globale. Nei momenti di ricerca guidata con approfondimenti ed esperimenti , invece, i bambini hanno la possibilità di “sistemare” le conoscenze e quindi trasformare il bagaglio conoscitivo accumulato nella fase di ricognizione informale in formazione cosciente ed educativamente operante. La scelta dei contenuti da trattare nei diversi laboratori è stata guidata oltre che dalla considerazione di aspetti di particolare interesse scientifico anche dalle specifiche esigenze formative dei bambini di questa fascia d’età.

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Laboratori opzionali Classi prime
• Una festa tira l’altra
Laboratorio di creatività

• In scena la fantasia
Laboratorio di animazione teatrale

• Giocando con le note
Laboratorio musicale

Classi seconde
• Fantasticando …
Laboratorio linguistico-espressivo Laboratorio musicale Laboratorio manipolativo

Classi terze
Laboratorio di informatica

• Un mare di note
Laboratorio musicale

• I segreti del mare
Laboratorio di approfondimento dell’ambiente marino

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1° Circolo didattico Vico Equense

• Rotta…mare

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Laboratori opzionali Classi quarte
• Matefiaba
Laboratorio di matematica attraverso le fiabe

• A scuola di Costituzione: regoliamoci
Laboratorio di educazione alla cittadinanza

• Divertinglese
Laboratorio di approfondimento della lingua inglese

• Musicando
Laboratorio musicale

Classi quinte sez. A - B - F
• Scrivolab: storie “a più mani” da raccontare
Laboratorio di scrittura creativa

• I love…stories
Laboratorio di approfondimento della lingua inglese

• Tra narrazione e animazione: la realtà
Laboratorio sulle tematiche ambientali

•Teatrando…teatrando
Laboratorio di animazione teatrale

Classi quinte sez. C - D - E
• Leggo e scrivo con fantasia
Laboratorio di scrittura e lettura creativa
1° Circolo didattico Vico Equense

• Mi esprimo … creando
Laboratorio espressivo

• Matematica ricreativa
Laboratorio di attività logico-matematiche

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Attività extracurriculari

Scuola Primaria

Corso di animazione alla lettura
Alunni classi prime e quinte

Corso di informatica
Alunni classi prime

Corso di gioco-danza
Alunni classi seconde e terze

Corso di scherma
Alunni classi quarte e quinte

Laboratorio teatrale
Alunni classi terze e quinte

Corso di strumento
Alunni classi quarte e quinte

Coro stabile della scuola
Alunni classi seconde, terze, quarte e quinte

Scuola dell’Infanzia

Corso di lingua inglese
Alunni delle sezioni di 5 anni

Laboratorio di lettura Laboratorio musicale
Alunni delle sezioni di 5 anni
1° Circolo didattico Vico Equense

Alunni delle sezioni di 4 anni

Le attività extracurriculari della scuola dell’infanzia sono svolte in orario curricolare per i bambini 104

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’Infanzia Progetto extracurriculare
“Qui comincia l’avventura di chi arriva alla lettura”
Laboratorio di animazione alla lettura per gli alunni di 4 anni

Responsabile: Teresa Scarpato Finalità
• Avvicinare il bambino al mondo del libro: dalla lettura di immagini al racconto, alla parola scritta. • Promuovere nel bambino una corretta discriminazione tra fantastico e reale. • Stimolare il piacere e la passione per la lettura. • Ascoltare,comprendere e verbalizzare i contenuti di diversi testi. • Intraprendere e raccontare la realtà vissuta e\o osservata. • Decodificare sistemi simbolici. • Utilizzare linguaggi diversi Il progetto prevede il coinvolgimento dei bambini in attività di ascolto e lettura di storie di vario genere, seguite da attività di individuazione di sequenze, verbalizzazioni, elaborati grafici; sono previsti momenti di laboratorio dedicati interamante al guardare, toccare, sfogliare , e altri destinati alla costruzione di libri con diverse tecniche e materiali . La metodologia adotta strategie specifiche come la lettura con enfasi, la drammatizzazione, il lavoro di gruppo e la discussione collettiva

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’Infanzia Progetto extracurriculare
“Let’s play with English”
Corso di inglese per gli alunni di 5 anni

Responsabili: Assunta De Feo, Vincenza Sorrentino, Rosaria Rollo, Iolanda Starace

Finalità

• Sollecitare e consolidare le competenze relazionali, riflessive e metariflessive indispensabili alla comunicazione • Contribuire a formare una più ricca visione del mondo • Porre le premesse per far assumere sensibilità e responsabilità da cittadino d’Europa e del mondo • Favorire l’acquisizione degli strumenti necessari per un confronto diretto tra la propria cultura e le altre • Favorire l’acquisizione dell’inglese • Sviluppare la capacità di socializzazione • Suscitare negli alunni l’interesse verso un codice linguistico diverso • Favorire la collaborazione e il lavoro in gruppo al fine di utilizzare al massimo le conoscenze e le abilità di ciascuno • Potenziare le capacità di ascolto, di attenzione, di comprensione e memorizzazione • Sviluppare la capacità d’uso dei linguaggi non verbali • Favorire lo sviluppo cognitivo dell’alunno stimolando i diversi stili di apprendimento • Aiutare il bambino nel suo processo di maturazione socio-affettiva • Riconoscere e riprodurre suoni e ritmi della lingua inglese • Usare la lingua in contesti comunicativi significativi Il metodo più idoneo con i piccoli è il TPR attraverso il quale si dà un input comprensibile sotto forma di comandi ai quali i bambini rispondono con azioni fisiche più che verbali. Le tecniche e le strategie utilizzate si basano sull’attività ludica e su canti e filastrocche presentati in un contesto naturale e spontaneo

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Scuola dell’Infanzia Progetto extracurriculare
“Che banda la banda”
Laboratorio musicale per gli alunni di 5 anni

Responsabile: Carmela Guida Finalità Obiettivi
Promuovere nei bambini conoscenze tecniche e strumentali di base per poter “far musica” • Distinguere e riconoscere le proprietà del suono • Distinguere e riconoscere ritmi diversi • Discriminare alcuni strumenti durante l’ascolto di un’opera musicale • Controllare e produrre un ritmo dato in sintonia con la melodia Il percorso è parte integrante del progetto “Piccolo Beethoven”. Il laboratorio musicale è inteso come un approfondimento di alcune tematiche del progetto ed è rivolto ai bambini di 5 anni che saranno guidati da un insegnante esperto. Il percorso si realizza attraverso esperienze di esplorazione dello strumentario orff., osservazioni delle forme, delle timbriche e dei movimenti-gesti necessari per produrre il suono. I bambini, inoltre, sperimentano ed imparano a padroneggiare il proprio corpo (restare nell’immobilità per alcuni secondi, imparare a muoversi secondo determinate posture ecc.) per cui il percorso favorisce gradatamente il controllo, la gestione e la coordinazione dei movimenti corporei. Allo stesso tempo familiarizzano con l’utilizzo di tamburi, cembali, maracas, legnetti , piatti, etc, giocando con semplici sequenze ritmiche.

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “Un libro… per crescere”
Laboratorio di animazione alla lettura per gli alunni delle classi prime e quinte

Esperto esterno: Salvatore Guadagnuolo Responsabili: M.R. Stinca, G. Russo, M.L. Soldatini Finalità
•Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura. •Favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro. • Acquisire atteggiamenti positivi di ascolto dei brani letti dagli insegnanti. • Avviare e consolidare la lettura espressiva e saperla approfondire attraverso la comprensione del contenuto. • Superare la prospettiva del libro inteso solo come strumento di supporto dell’educazione linguistica. • Sviluppare l’abitudine alla lettura come piacere e bene durevole. • Recuperare attraverso il libro i valori della fantasia e della creatività. • Valorizzare il libro come strumento di supporto di processi cognitivi. • Potenziare la capacità di orientarsi nel “mondo dei libri” e scegliere autonomamente le proprie letture. Le proposte didattiche saranno volte a favorire e valorizzare l’integrazione tra le diverse esperienze cognitive e culturali del bambino e si articoleranno quindi nei vari settori dell’ambito dei linguaggi e della comunicazione riconoscendo pari valore formativo alla lettura, alla scrittura, all’animazione, al suono, al colore. Le strategie metodologiche si baseranno sulla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni, sulla creazione di situazioni motivanti all'ascolto, alla lettura e alla produzione, sulla valorizzazione del gioco quale mezzo privilegiato per l'attivazione e lo sviluppo del processi cognitivi e di apprendimento.

Obiettivi

Organizzazione

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1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “Non solo clic!”
Laboratorio di informatica per gli alunni delle classi prime

Responsabile: Maria Aiello, Sciardò Giuseppina Finalità
• Avvicinare i bambini ad un uso corretto e funzionale del computer inteso, non come oggetto di puro divertimento, ma come strumento valido per l’apprendimento e lo sviluppo logico delle proprie capacità • Promuovere negli alunni la padronanza della multimedialità sia come capacità di comprendere e usare i diversi sistemi, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell'indagine, nella comunicazione e nella progettazione • Migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento/apprendimento e la stessa organizzazione della didattica sia per quanto riguarda le singole discipline sia per l'acquisizione di abilità di tipo generale • Contrastare l’uso passivo dei videogiochi che, molto spesso, per i bambini diventa l’esclusivo modo di utilizzare il PC Il laboratorio di informatica sarà sviluppato in modo tale che gli allievi imparino facendo, riflettendo e provando piacere nel condividere quanto verrà loro proposto. Durante le attività i bambini verranno continuamente sollecitati a riflettere sulle logiche operative, sulle strategie di utilizzo degli strumenti, dei diversi linguaggi e sulle dinamiche relazionali che verranno messe in atto. L'apprendimento dovrà essere frutto dello scambio reciproco tra alunni/alunni e tra insegnante/alunni, in un contesto dove tutti imparano da tutti.

Obiettivi

Organizzazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “Gioco - Danza”
Laboratorio di musica, danza e movimento per gli alunni delle classi seconde e terze

Responsabile: Rosaria Rollo Finalità
Far scoprire e vivere consapevolmente la propria corporeità, entrando in relazione con l'ambiente e con gli altri, attraverso esperienze ludico-culturali, significative ed appaganti finalizzate ad un più ampio coinvolgimento inattività di drammatizzazione attraverso la danza. •Valutare le capacità fisiche e motorie •Rafforzare gli schemi motori di base •Sviluppare e consolidare le capacità coordinative •Migliorare e automatizzare i fondamentali in situazioni statiche e dinamiche •Prendere coscienza del proprio corpo in equilibrio e movimento •Potenziare la resistenza aerobica •Realizzare movimenti complessi in funzione dello spazio e del tempo •Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse •Conoscere le regole e i fondamentali della danza •Percepire e classificare le emozioni scaturite dall'ascolto globalizzato della musica •Tradurre il fluire interno in movimento •Drammatizzare attraverso la danza Il percorso formativo utilizzerà prevalentemente attività ludiche intese come espressione del fare e dell'ascoltare ritmi musicali integrati con l'espressione corporea. Il movimento associato alla stimolazione sonora migliorerà lo sviluppo psicofisico senza trascurare l'uso spontaneo del gesto come mezzo per relazionarsi con gli altri, nonché come accrescimento delle capacità di comunicazione. L’alunno avrà la possibilità di vivere il movimento e l'ascolto in un articolazione spazio - temporale sempre più varia che gli permetterà di fare esperienze, di elaborarle, di comunicarle con mezzi e schemi nuovi.

Obiettivi

Organizzazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “Alla scoperta della scherma”
Corso di avvicinamento allo sport della scherma per gli alunni delle classi quarte e quinte

Responsabile: esperto esterno Tutor: Iolanda Starace Finalità
Il progetto è nato dalla necessità di svolgere una promozione mirata alla divulgazione della scherma come momento ludicoformativo oltre che tecnico agonistico privilegiando gli aspetti educativi e formativi parallelamente a quelli del gioco come strumento per l’apprendimento delle tecniche schermistiche di base. Area motoria: Il progetto si propone di sviluppare negli alunni degli schemi motori maggiormente funzionali e tendenti all’affermazione ed al miglioramento della lateralità, allo sviluppo delle capacità percettivo-cinetiche, al miglioramento della coordinazione generale e in particolare quella oculo-manuale, all’organizzazione dello spazio e del tempo, e alla destrezza. Area sociale: All’interno dell’area sociale si punta allo sviluppo e al miglioramento della capacità di lavorare in gruppo, quindi alla collaborazione tra compagni, alla capacità di confronto e alla conoscenza e all’uso di un regolamento Il corso si dividerà in tre fasi: 1)attività motoria preschermistica. Esercizi che riproducono in forma ludica i movimenti dell’attività schermistica 2)attività tecnica. Esercitazioni didattiche di avviamento alla tecnica e alla tattica schermistica eseguiti in gruppo, a coppie, individualmente 3)attività teoriche. Regolamento, Terminologia, Arbitraggio, Gara.

Obiettivi

Organizzazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “Teatrando… teatrando”
Laboratorio teatrale per gli alunni delle classi terze e quinte

Responsabili: Maria Teresa Russo, Maria Staiano Finalità
• Sviluppare la capacità di interazione sociale in diversi contesti ed ambiti • Favorire il pieno sviluppo delle potenzialità, spesso sommerse, di cui tutti gli alunni sono portatori • Acquisire e/o potenziare capacità espressive e ideocreative • Acquisire e/o potenziare capacità di socializzazione e cooperazione • Saper entrare in relazione e sapersi confrontare con altri • Autopercepirsi come parte di un gruppo • Facilitare la comunicazione mediante canali diversi (verbale e non verbale) • Esprimere l’atto creativo attraverso i propri sentimenti, emozioni, stati d’animo • Scoprire e conoscere il proprio corpo in relazione a se stessi e agli altri Il laboratorio è organizzato in: • una parte propedeutica finalizzata alla scoperta delle possibilità espressive e comunicative del corpo, dello sguardo e della voce e alla loro coscientizzazione in modo che diventino patrimonio del singolo • una parte di creazione attraverso l'improvvisazione in cui, partendo da un tema dato, avviene la creazione collettiva di una serie di scene che in seguito si montano in una linea di sviluppo organica e dotata di senso. In questa fase la ripetizione della singola "scena" con "attori" diversi permette un percorso di ulteriore scoperta e approfondimento nonché di stimolo dell'invenzione; è la fase in cui maggiormente si esprime la creatività dei ragazzi e si compie il percorso per cui la creazione diventa espressione e infine comunicazione • una parte di formalizzazione o prove in cui quanto creato viene ripetuto "pulito" e reso efficace alla comunicazione teatrale

Obiettivi

Organizzazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Progetto extracurriculare “A tempo di musica”
Coro della scuola per gli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte

Responsabile: Concetta Cinque Finalità
• Attraverso la Musica , favorire la conoscenza di sé e l’autostima utilizzando una diversa chiave di lettura della realtà • Maturare nella cultura, nella persona, nel carattere e nella relazione, crescendo col canto • Promuovere il pensiero pratico riflessivo • Favorire l’autocontrollo anche gestendo la propria emotività in presenza di pubblico • Rispettare le regole ma soprattutto se stessi e gli altri • Resistere allo sforzo • Saper ascoltare cioè analizzare quanto il cervello sente • Giocare con il colore dei suoni, la tonalità • Cogliere il carattere di un determinato brano • Arricchire la vocalità e le capacità interpretative • Ampliare la conoscenza auditiva degli strumenti più diversi Il punto di partenza è il ritmo libero di cui tanti esempi troviamo nella realtà quotidiana e la cui caratteristica non è l’ordine ma la logica che giustifichi di volta in volta la sequenza di tensione e riposo. Via via analizzeremo ritmi che hanno nell’ordine la logica fino ad arrivare a ritmi costruiti in modo ordinato. Scopriremo l’organizzazione delle altezze sonore imparando a riconoscere prima semplici sequenze melodiche che potremo individuare,facendo ricorso alla metodologia divulgata dal M. Carboni, anche i numeri utilizzando le cifre da 1 a 8 abbinata alle diverse tonalità adoperate. Daremo via alla performance musicali cercando di realizzarecon minimo sforzo fisico, quindi abbandonandosi istintivamente e con piacere alle attività musicali, in forma ludica. Gli aspetti tecnici e teorici saranno spiegati giocosamente.

Obiettivi

Organizzazione

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Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi

Area 2

Modalità organizzative delle attività extra-curriculari
Soggetti coinvolti - Alunni Scuola Primaria (gruppi misti in orizzontale o in verticale) - Alunni Scuola dell’Infanzia (gruppi misti in orizzontale) - Operatori interni (personale A.T.A.) - Operatori esterni (esperti) Controllo dei risultati
SOGGETTI MODALITÁ STRUMENTI

Alunni

Osservazioni sistematiche (frequenza, motivazione, interesse, modifica di comportamenti) Produzioni individuali e collettive Osservazioni, annotazioni e relazione sulle attività svolte sul versante alunni e sulla interrelazione con gli esperti esterni Osservazioni, annotazioni e relazione sulle attività svolte sul versante alunni e sulla interrelazione con i docenti Incontri Confronti

Registro di presenza Griglie di rilevazione dei dati

Docenti

Progettazioni Diario di “bordo”

Esperti esterni

progetti

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Famiglie

Questionari

Progetti P.O.N.
Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE 2007-2013 la nostra Scuola sta portando a termine i seguenti progetti relativi all’annualità 2009/2010: Obiettivo: F - Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale Azione: 1 - Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo. Moduli per gli alunni: 1.“Viaggio tra emozioni e fantasia” laboratorio di animazione teatrale per promuovere negli alunni una maggiore conoscenza di sé e delle proprie emozioni, e favorire l’emergere delle potenzialità di ognuno. 2.“Giornalisti in erba” laboratorio di giornalismo per motivare e stimolare gli alunni alla scrittura e alla lettura promuovendo allo stesso tempo l’aspetto cooperativo e comunicativo attraverso la costituzione e la gestione di una redazione. 3.“Gioco-Sport” laboratorio di attività motorie per sviluppare corrette posture e una buona motricità generale favorendo l’inclusione sociale e l’accoglienza. Modulo per i genitori: 1.“Educare a tutto campo” corso di formazione finalizzato al riconoscimento di situazioni fonte di rischio per i giovani e all’acquisizione di tecniche idonee alla loro soluzione. Obiettivo: B - Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti Azione: 1 - Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere, competenze civiche. Modulo per i docenti: 1.“To teach in Europe” corso di formazione di lingua inglese per i docenti finalizzato all’acquisizione delle competenze di base necessarie per l’insegnamento/apprendimento dell’inglese nella scuola primaria. Obiettivo: D - Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola. Azione: 1 - Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione. Modulo per i docenti: 1. “Medi@mente” corso di alfabetizzazione informatica per favorire l’acquisizione di capacità operative e pratiche immediatamente spendibili nelle attività didattiche quotidiane

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Progetti P.O.N.
Per l’annualità 2010/2011, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE 2007-2013, la nostra Scuola attiverà i seguenti progetti:

“Sulle orme di Einstein”

Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

Azione: B-1 Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere

Tipologia del percorso: Percorso formativo sulle metodologie didattiche e sui contenuti disciplinari Contenuto della proposta: Competenze in matematica

Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: Personale docente

Ore 30

Finalità: Facilitare le situazioni di insegnamento/apprendimento della Matematica attraverso l’uso di metodologie didattiche innovative e più coinvolgenti tali da rendere più attraente lo studio della disciplina, come ad esempio far ricorso alle pratiche laboratoriali e all’uso di materiale strutturato e non, o privilegiare le pratiche di discussione e collaborazione in classe nell’elaborazione di ragionamenti fondati su problematizzazioni in situazione per rimanere ancorati alle esperienze pregresse del vissuto degli alunni. Obiettivi formativi: Fare esperienza di nuove metodologie e di nuovi strumenti innovativi in situazioni di insegnamento/apprendimento per maturare nuove competenze matematiche finalizzate a rendere più interessante e più coinvolgente lo studio della disciplina. Risultati attesi: Vivacizzare l’insegnamento della Matematica con l’approccio laboratoriale, con l’impiego di nuove metodologie e con l’utilizzo di nuovi strumenti innovativi tali da stimolare la discussione e il ragionamento critico degli alunni stimolandoli a migliorare il loro livello di apprendimento nelle conoscenze e nelle competenze matematiche.

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Progetti P.O.N.
“Tutto per tutti”
Obiettivo: B Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti Azione: B-4 Interventi di formazione sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio. Tipologia del percorso: Percorso di formazione sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio Contenuto della proposta: Competenze metodologiche e didattiche Beneficiari: Scuola Primaria Scuola dell’Infanzia Destinatari: Personale docente Ore 30

Finalità: Sviluppare nel personale della scuola competenze necessarie per riconoscere ed affrontare situazioni di disagio e/o di svantaggio quali ad esempio disturbi di comportamento, disadattamento, difficoltà di apprendimento e di interazione.

Obiettivi formativi: Essere in grado di gestire in classe eventuali situazioni di disagio e/o di svantaggio attraverso azioni innovative e coinvolgenti fondate sull’impiego di nuove metodologie didattiche, più motivanti e soprattutto più interattive.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Risultati attesi: Migliorare le condizioni degli alunni che presentano sintomi di disagio o svantaggi culturali favorendone la valorizzazione del sé e il successo formativo.

Progetti P.O.N.
“Let’s go English”
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza della lingua inglese da parte dei giovani Azione: C-1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (Area delle Lingue) Tipologia del percorso: Percorso formativo per l’acquisizione della certificazione delle competenze in lingua inglese Contenuto della proposta: Competenze in lingua straniera (inglese) Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: n. 25 alunni delle classi quarte e quinte Ore 50

Finalità: Sviluppare negli alunni la capacità di interagire con gli altri in modo sereno, aperto e solidale per prepararsi a vivere in una dimensione europea, maturando al tempo stesso la consapevolezza dell’importanza della conoscenza di una seconda lingua come strumento indispensabile per ampliare i rapporti comunicativi e le esperienze di vita. Potenziare le capacità comunicative in lingua inglese per portare i bambini al livello A1 della scala di competenza linguistica stabilita dal Consiglio d’Europa nel campo delle lingue straniere. Obiettivi formativi: Utilizzare la lingua inglese nei vari contesti comunicativi. Comprendere canzoni, interviste, richieste… in lingua inglese. Utilizzare costruzioni linguistiche diverse imparando a utilizzare un diverso modo di strutturare il proprio pensiero. Ampliare e migliorare i livelli di consapevolezza multiculturale. Risultati attesi: Acquisizione da parte degli alunni della certificazione Cambridge Livello Base.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetti P.O.N.
“Non solo numeri”
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione: C-1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (Competenza in matematica) Tipologia del percorso: Percorso formativo per l’acquisizione dei concetti matematici di base Contenuto della proposta: Competenze in matematica Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: n. 20 alunni delle classi seconde e terze Ore 30

Finalità: Favorire la comprensione dei concetti matematici di base mediante azioni ludiche e mirate che, facendo leva su approcci metodologici diversi (principi della psicomatematica, della musicoterapica e del gioco), stimolino lo sviluppo del pensiero critico, euristico, divergente e logico-matematico. Obiettivi formativi: Essere in grado di spiegare i processi operativi richiesti per la soluzione di semplici situazioni problematiche. Risultati attesi: Diminuire il numero degli alunni registrati nelle fasce medio-basse della valutazione delle competenze di matematica.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetti P.O.N.
“Crescere con la musica”
Obiettivo: C Migliorare i livelli di fruizione e produzione della musica da parte dei giovani Azione: C-1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (percorso formativo consapevolezza ed espressione culturale) Tipologia del percorso: Percorso formativo di ascolto e produzione musicale. Contenuto della proposta: Competenze in musica Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: n. 25 alunni delle classi prime e seconde Ore 30

Finalità: Stimolare le capacità di attivazione di positive situazioni di ascolto e di semplice produzione musicale dei partecipanti. Obiettivi formativi: Valorizzare l’esperienza emotiva di ciascuno all’interno del gruppo. Stimolare le capacità individuali di coinvolgimento emotivo e di scaricamento delle tensioni tipiche di una certa musica. Eliminare le barriere che inavvertitamente i codici della musica hanno creato attraverso la costante relazione tra ”parola-gesto-suono” Potenziare il bisogno di autorealizzarsi del bambino (autostima, autonomia, indipendenza; sviluppo di originalità, spontaneità capacità di cogliere aspetti nuovi della realtà) Scoprire il “fare musica” con il corpo (battendo le mani o i piedi, effettuando vocalizzi…) Risultati attesi: Sviluppare la musicalità che è in ciascuno per comprendere ed esprimere le proprie emozioni e sentimenti, per migliorare l’apprendimento, in generale, e della musica, in particolare. Ridurre i casi di iperattività. Raggiungere l’integrazione delle componenti percettivo -motorie, cognitive e affettivo sociali della personalità. Acquisire il benessere psico-fisico.

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetti P.O.N.
“Menti veloci”
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione: C-4 Area dell’eccellenza. Interventi individualizzati per promuovere l'eccellenza (gara di prontezza matematica) Tipologia del percorso: Percorso formativo per la preparazione a gare di matematica. Contenuto della proposta: Competenze in matematica Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: n. 25 alunni delle classi quarte e quinte Ore 30

Finalità: Promuovere un approccio dinamico allo studio della matematica non percepita come arida disciplina di numeri, ma come linguaggio creativo e pratico capace di mettere ordine, di rilevare relazioni e uguaglianze tra elementi e finanche di risolvere situazioni problematiche concrete, rapportabili al vissuto degli stessi alunni. Obiettivi formativi: Essere il grado di risolvere situazioni problematiche, anche complesse, ricorrendo a soluzioni logiche basate sia sul ragionamento e sull’applicazione delle regole matematiche sia sull’intuizione. Risultati attesi: Aumentare il numero degli alunni registrati nelle fasce medio-alte della valutazione delle competenze di matematica

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1° Circolo didattico Vico Equense

Progetti P.O.N.
“Medi@mente 2”
Obiettivo: D Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola Azione: D-1 Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove tecnologie della comunicazione Tipologia del percorso: Percorso formativo sulla conoscenza e sull’utilizzo dell’informatica nella didattica. Contenuto della proposta: Competenze digitali di base per il completamento dell’ECDL Beneficiari: Scuola Primaria e Scuola dell’Infanzia Destinatari: Personale docente Ore 30

Finalità: Completare il percorso di alfabetizzazione informatica (Livello A) valido per il conseguimento della certificazione informatica europea (3 moduli) in continuità con la precedente formazione - Annualità 2009 PROGETTO D-1-FSE-2009-1739 “Medi@mente” - (4 moduli) e promuovere situazioni di apprendimento/insegnamento strutturate sull’uso dei mezzi informatici considerati come strumenti indispensabili per innovare e agevolare i processi formativi. Obiettivi formativi: Essere in grado di padroneggiare: i concetti teorici di base della tecnologia dell’informazione (V modulo); di conoscere e applicare i dati di base (VI modulo); di esplorare le reti informatiche e navigare in internet (VII modulo). Essere capaci di promuovere situazioni di apprendimento/insegnamento strutturate sull’utilizzo dei mezzi informatici e multimediali. Risultati attesi: Innalzare i livelli di competenza digitale dei docenti per favorire l’applicazione dell’Informatica nella didattica e raggiungere gli standard tecnologici dei paesi europei.

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Progetti P.O.N.
“Tutti a scuola di legalità”
Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione: C-3 Interventi sulla legalità, i diritti umani, l’educazione ambientale e interculturale, anche attraverso modalità di apprendimento “informale” Tipologia del percorso: Percorso formativo di educazione alla legalità e alla cittadinanza. Contenuto della proposta: Competenze sociali e civiche Beneficiari: Scuola Primaria Destinatari: n. 50 alunni delle classi terze, quarte e quinte Ore 100

Finalità: Favorire negli alunni la costruzione di una coscienza etica che sia presupposto di saldi rapporti interpersonali e di buone pratiche del vivere sociale, avviandoli alla conquista di pensieri e comportamenti civili e responsabili. Obiettivi formativi: Favorire la conquista effettiva, da parte di ognuno, dei diritti inalienabili alla vita, alla salute, all’educazione, all’istruzione e al rispetto dell’identità individuale, etnica, linguistica, culturale e religiosa. Favorire l’attuazione di un sistema di vita e di rapporti interpersonali basato sulla cooperazione, lo scambio e l’accettazione produttiva delle diversità, come opportunità di crescita democratica. Favorire la conoscenza delle situazioni problematiche di matrice sociale per incoraggiare la riflessione al fine di suggerire o ipotizzare possibili soluzioni; Partecipare attivamente alla vita sociale della propria collettività. Migliorare le relazioni socio-affettive, favorendo la fiducia in se stessi e negli altri, Introdurre buone pratiche didattiche ispirate ai principi di legalità e convivenza civile. Sensibilizzare al rispetto dei diritti umani e alla conoscenza dell’interculturalità. Favorire la crescita di una effettiva appartenenza al territorio favorendo iniziative democratiche. Risultati attesi: Maturazione del senso di appartenenza e di cittadinanza attiva Maturazione del senso di fiducia nelle istituzioni statali Aumento del senso di responsabilizzazione, solidarietà, collaborazione Sviluppo e condivisione di norme morali

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1° Circolo didattico Vico Equense

DIMENSIONE PEDAGOGICOPEDAGOGICO- DIDATTICA

Quale mediazione didattica?
• Il lavoro d’aula: mediazione professionale, mediatori metodologici, organizzativi e didattici, strategie didattiche
1° Circolo didattico Vico Equense

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Cosa ci proponiamo

Area 2

Ci sono due modi per passeggiare nel bosco: nel primo modo ci si muove per tentare una o molte strade, nel secondo modo ci si muove per capire come sia fatto il bosco e perché certi sentieri sono accessibili e altri no. Umberto Eco
1° Circolo didattico Vico Equense

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Quale mediazione didattica
Il lavoro d’aula: mediazione professionale

Area 2

Nel nostro Piano dell’Offerta Formativa la dimensione pedagogicodidattica rappresenta un settore di ricerca, di innovazione e di sviluppo. La professionalità docente nel “lavoro d’aula”, il codice deontologico, la scelta di soluzioni organizzative e di mediatori didattici plurimi assumono forte rilevanza nel “fare concreto”. E’ “l’aula”, infatti, il luogo privilegiato dove prevalgono l’intenzionalità e la mediazione culturale ed organizzativa che consentono l’adeguamento del servizio scolastico, trasformandolo “su misura”, cioè rispondente ai bisogni di ogni bambino, nel rispetto delle capacità, dei ritmi e degli stili cognitivi di ciascuno. La professionalità docente, frutto di impegno, di competenze individuali e di capacità di lavorare in team, è caratterizzata dalla propositività, dalla responsabilità e dalla collaborazione, si esprime negli incontri di programmazione dei docenti della sezione, della classe e del modulo si esplicita nei documenti programmatici (programmazione delle unità di apprendimento, agenda della programmazione settimanale). Durante gli incontri di programmazione vengono concordate attività didattiche, metodi e soluzioni organizzative necessarie alla concreta attuazione dei principi di equità, di orientamento e personalizzazione, di garanzia del diritto all’istruzione e alla formazione. Il codice deontologico dei docenti racchiude intese e accordi tendenti a realizzare l’unitarietà degli intenti, la coerenza delle azioni, la trasversalità degli interventi.
1° Circolo didattico Vico Equense

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Il lavoro d’aula: mediazione professionale
A tal fine la Scuola è impegnata nella ricerca e nell’uso diversificato di metodologie e strategie didattiche e di intervento che sollecitino l’apprendimento “attivo”

Mediatori didattici attivi Mediatori metodologici
Organizzazione funzionale della sezione/classe

Mediatori organizzativi
Utilizzo funzionale di spazi e tempi (flessibilità)

Mediatori didattici (laboratori, osservazioni e sperimentazioni dirette, ecc.) Mediatori iconici (rappresentazioni graficopittoriche, film, ecc.) Mediatori analogici (simulazioni, drammatizzazioni, ecc.) Mediatori simbolici (sistemi di scrittura, simboli, numeri, ecc.)

La mediazione professionale I mediatori metodologici-organizzativi- didattici nel lavoro d’aula

PROVOCAZIONE SINTESI PROBLEMATIZZAZIONE RICERCA OPERATIVITA’ Problematizzazio ne delle esperienze (ricerca di possibili soluzioni ai quesiti)
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Occasioni per far scattare curiosità e motivazione

Approfondimento delle tematiche e/o contenuti proposti mediante l’attivazione di idonee procedure

Progettazione di azioni e comportamenti nei vari contesti di vita

Individuazione di indicazioni generali da applicare in altre situazioni (transfer)

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Quale mediazione didattica
Mediatori metodologici
Mobili, per livello, omogenei, eterogenei, Mobili, per livello, omogenei, eterogenei, opzionali; nella classe di appartenenza, opzionali; nella classe di appartenenza, tra classi parallele, nel modulo e tra classi parallele, nel modulo e nell’intermodulo nell’intermodulo

Area 2
Personalizzazione percorsi: Personalizzazione percorsi: valorizzazione eccellenze valorizzazione eccellenze prevenzione insuccesso prevenzione insuccesso Promuovere esperienze vitali Promuovere esperienze vitali

GRUPPI DI
APPRENDIMENTO

Favorire la costruzione Favorire la costruzione personale delle conoscenze personale delle conoscenze procedurali procedurali Promuovere lo sviluppo del Promuovere lo sviluppo del pensiero divergente pensiero divergente

Maturazione dell’identità – Cooperazione -- Senso di Maturazione dell’identità – Cooperazione Senso di responsabilità – Partecipazione -- Senso di appartenenza -responsabilità – Partecipazione Senso di appartenenza Valorizzazione personale e autostima Valorizzazione personale e autostima

Adozione di tecniche e strategie a Adozione di tecniche e strategie a carattere socializzante: role-play, carattere socializzante: role-play, circle-time, simulazione, circle-time, simulazione, drammatizzazione, giochi, ecc. drammatizzazione, giochi, ecc. Favorire la realizzazione di un clima Favorire la realizzazione di un clima sereno e rassicurante sereno e rassicurante Favorire la costruzione di positive Favorire la costruzione di positive relazioni interpersonali relazioni interpersonali Favorire la comprensione e Favorire la comprensione e l’accettazione delle regole di l’accettazione delle regole di convivenza convivenza

Interazione dialogica, comprensione del sé, Interazione dialogica, comprensione del sé, dell’altro, delle regole di comportamento, dell’altro, delle regole di comportamento, del rispetto reciproco, gratificazione e del rispetto reciproco, gratificazione e accettazione dell’ “errore” accettazione dell’ “errore”

Equilibrio socio-affettivo – Partecipazione – Motivazione – Equilibrio socio-affettivo – Partecipazione – Motivazione – Valorizzazione personale e autostima – Senso di Valorizzazione personale e autostima – Senso di appartenenza – Senso di responsabilità appartenenza – Senso di responsabilità

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1° Circolo didattico Vico Equense

COMUNICAZIONERELAZIONE

Quale mediazione didattica

Area 2

Mediatori organizzativi e didattici
Organizzazione condivisa degli interventi (contenuti, esperienze e attività) Flessibilità oraria e utilizzazione ore in esubero. Adattamento graduale della “temporalità”su base settimanale o plurisettimanale, all’interno dei moduli

DIDATTICA MODULARE

Pluridisciplinarietà e trasversalità nella scelta delle proposte operative (condivisione di nuclei fondanti, scelti con il criterio della coerenza, dell’argomentazione, della problematicità e della concettualità tematica: costruzione di “progetti didattici, multicampo”

Coerenza progettuale nel team – Unitarietà e trasversalità sul piano dei saperi – Unitarietà e trasversalità sul piano dei processi e delle procedure - Apprendimenti significativi ed efficaci – Essenzialità sul piano dei contenuti – Equilibrio carichi cognitivi – Opportunità tempi distesi e rispetto dei ritmi individuali

Privilegiare il “fare” quale strumento di apprendimento e spazio di creatività Utilizzo di materiali polivalenti: dai sussidi didattici al materiale povero Uso di spazi attrezzati per laboratori specifici: laboratorio linguistico e laboratorio informatico

IL LABORATORIO
1° Circolo didattico Vico Equense

Ottimizzazione degli spazi, degli arredi e dei sussidi: disposizione funzionale dei banchi; predisposizione di angoli di interesse; gestione concordata di spazi comuni per attività laboratoriali ordinarie

Spazio di integrazione
Gruppi di apprendimento, didattica modulare, progetti multicampo

Simulazioni, drammatizzazione, giochi, gestualità e mimica; decodificazione di sistemi simbolico-culturali; brainstorming, ricerca-azione, problem-posing, problem-solving; esplorazioni, ideazioni, manipolazioni, sperimentazione di tecniche espressive-estetiche; uso di linguaggi verbali e non (espressivi, comunicativi, multimediali, scientifici, ecc.)

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Quale mediazione didattica

Area 2

Gli itinerari saranno definiti nel rispetto delle seguenti scadenze: 15 ottobre per le uscite di novembre e dicembre 15 dicembre per le uscite di gennaio e febbraio 15 febbraio per le uscite di marzo e aprile fino al 10 maggio

VISITE GUIDATE VIAGGI DI ISTRUZIONE

Iniziative di approfondimento culturale finalizzate a promuovere una maggiore conoscenza del proprio “Paese”

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1° Circolo didattico Vico Equense

Gli alunni visiteranno: •complessi aziendali •mostre e musei • località di interesse storico-artistico • parchi e riserve naturali Parteciperanno a viaggi connessi a: •manifestazioni a carattere sociale •attività sportive • concorsi vari

DIMENSIONE PEDAGOGICOPEDAGOGICO- DIDATTICA

Quali risorse umane e materiali?
• Gestione e impiego delle risorse umane e materiali interne relative alle attività didattiche: • Organico funzionale • Materiale e sussidi Piano finanziario
1° Circolo didattico Vico Equense

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Quali risorse quali materiali

Area 2

Organico funzionale della scuola
DOCENTI BASE
SOSTEGNO SPECIALISTI RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA IN OSPEDALE

TOTALE

Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria

26 29

5 5

0 1

1 3

0 1

32 39

Docenti presenti nel Circolo da più di tre anni Scuola dell’ Infanzia Scuola Primaria 17 29 2 3 0 0 1 1 1 20 34

Docenti in possesso di laurea Scuola dell’ Infanzia Scuola Primaria 0 10 0 0 0 0 0 1 0 11

Criteri di utilizzo per l’assegnazione ai plessi in garanzia delle pari condizioni di operatività didattica

Continuità didattica Valorizzazione delle competenze professionali Esigenze manifestate dai singoli docenti

132

1° Circolo didattico Vico Equense

Quale mediazione didattica
Materiale in dotazione della scuola
Sussidi didattici, strutturati e non, e materiali di supporto:

Area 2

tecnologici
Computer – Stampanti – Scanner - Modem- Internet Cd-rom – Fotocopiatrici – Televisori – Videoregistratori Lettori DVD Video-cassette - Radioregistratori - Audio-cassette Lavagna luminosa - Impianto di microfonia - Faretti luminosi… Maxi schermo per videoproiezioni – Proiettore Laboratorio multimediale Laboratorio scientifico con lavagna interattiva

strutturati
Sussidi didattici finalizzati allo sviluppo delle competenze dei bambini della Scuola dell’Infanzia Materiale didattico di supporto alle attività formative di ordine disciplinare per la Scuola Primaria Cartine geografiche - Globi luminosi Regoli – Materiale B.A.M. – Abaci Attrezzi ginnici (canestri, asse di equilibrio, corde, ecc.) – Attrezzi per attività psicomotorie – Attrezzi di supporto per i bambini in difficoltà Libri – Giochi logici finalizzati al potenziamento delle abilità linguistiche espressive e cognitive…

di facile consumo
Carta – Cartoncino – Fogli – Carta da parati – Pastelli – Pennarelli – Pitture – Gesso – Colla – Forbici – Cucitrici – Pistole per colla….

Piano finanziario d’Istituto
Per una programmazione integrata sul piano didattico
Finanziamenti dello Stato Finanziamenti della Regione Finanziamenti degli Enti Locali per progetti integrati sul territorio contributi dei genitori Sponsor

per spese di:
1. Funzionamento 2. Attività didattica 3. Personale 4. Investimenti 5. Progetti

Finalizzate al miglioramento dell’offerta formativa

133

1° Circolo didattico Vico Equense

DIMENSIONE PEDAGOGICOPEDAGOGICO- DIDATTICA

Come ci organizziamo?
• Organizzazione delle sezioni e delle classi
1° Circolo didattico Vico Equense

• Orario settimanale delle attività didattiche • Orario di servizio dei docenti

134

Come ci organizziamo

Area 2

Organizzazione delle sezioni e delle classi Orario settimanale delle attività didattiche Orario di servizio dei docenti

Scuola dell’Infanzia
Organizzazione delle sezioni Sezioni omogenee per età

Scuola Primaria
Organizzazione delle classi Organizzazione per classi parallele con attivazione di laboratori obbligatori (, Tecnologia e Informatica, Inglese, Attività espressive, scientifiche, motorie sportive) e nell’orario scolastico opzionale

Orario settimanale 40 ore, dal lunedì al venerdì, con servizio mensa Orario 8.30 - 16.30

Orario settimanale 30 h settimanali (27 obbligatorie + 3 opzionali) dal lunedì al sabato Orario 8.20-13.20
1° Circolo didattico Vico Equense

Orario di servizio dei docenti 25 ore settimanali

Orario di servizio dei docenti 24 ore settimanali (22 ore di attività didattica + 2 ore di attività di programmazione modulare)

135

ORGANIZZATIVODIMENSIONE ORGANIZZATIVOFUNZIONALE –GESTIONALE DI SISTEMA

Quali scelte organizzative e formative per garantire la qualità dell’offerta? qualità dell’
• Organizzazione funzionale • Formazione • Valutazione
1° Circolo didattico Vico Equense

136

Quali scelte organizzative
Organizzazione funzionale

Area 3

La Scuola per favorire la partecipazione democratica degli operatori interni ed esterni e la leadership diffusa si è data un’organizzazione funzionale e gestionale:

Dirigente Scolastico
Dott.ssa Debora Adrianopoli

137

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
Staff
1. Dirigente Scolastico 2. D.S.G.A. 3. Docenti Collaboratori 4. Coordinatori di Plesso 5. Funzioni Strumentali al P.O.F. Debora Adrianopoli Pia Luisa Fiorentino Concetta Desiderio Maria Rosaria Stinca Teresa Cilento

Area 3

Area organizzativa
GIUNTA ESECUTIVA
Giovanni Russo - presidente Angela Barba - vice presidente Giovanna Domestico Maria Scognamiglio Maria Staiano Giuditta Cioffi Componente genitore Giulia Barbato Michela Guida Guglielmo Iazzetta Adriana Straniero Componente docente Maria Aiello - Raffaela Aiello - Antonia CilentoTeresa Cilento - Concetta Desiderio Maria Teresa Russo - Concetta Scaramellino Componente personale A.T.A. Cocurullo Maria

CONSIGLIO DI CIRCOLO

COMITATO GENITORI

COMITATO ALUNNI

138

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
Area amministrativa
Direttore dei Servizi Amministrativi - Pia Luisa Fiorentino

Area 3

Si occupa di…
Sovrintende, con autonomia operativa, i servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti tenendo presente le direttive impartite dal dirigente scolastico

Assistenti amministrativi a) Giuditta Cioffi b) Anna Fiorentino c) Vittoria Dell’Amura d) Carolina Parlato

a) Area contabile b) Area didattica c) Area personale d) Area affari generali

Collaboratori scolastici • Maria Cocorullo • Antonio Merlino • Salvatore Cioffi • Gaetano Savarese • Assunta De Simone • Gaetano Cioffi • Francesca Paduano

Sorveglianza e controllo del flusso di entrata e uscita alunni Controllo e pulizia dei locali Sorveglianza degli alunni del piano e delle classi Sorveglianza e supporto agli uffici Verifica accesso porta di emergenza
1° Circolo didattico Vico Equense

139

Come ci organizziamo
Area didattica G.L.I. H.

Area 3

Coordinatrice: Maria Grazia Savarese Docenti di classe Scuola dell’Infanzia: Valeria Tommolillo, Maria Mascolo, Pasqua Maresca, Candida Caiazzo,, Matilde Apuzzo Scuola Primaria: Maria Rosaria Stinca, di Martino Annamaria, Luisa Cilento, Florida Gattola, Concetta Cinque, Rosaria Rollo, Concetta Scaramellino, Concetta Gargiulo, Giovanna Russo Docenti di sostegno Scuola dell’Infanzia: Anna Manniello, Carmela Nostroso, Maria Grazia Savarese, Maria Grazia Cuccaro Scuola Primaria: Argia d’Esposito, Mina Altieri, Angelina Manniello, Angela Branco, Marialuisa Morlicchio rappresentante dei genitori Scuola dell’Infanzia Fabiana Cozzi Rappresentante genitori Scuola Primaria Teresa Di Martino 1 rappresentante dei servizi sociali

Commissione POF Coordinatori di sezione

• Funzioni Strumentali
Sezioni di 3 anni: Teresa Scarpato Sezioni di 4 anni: Carmela Guida Sezioni di 5 anni: Elisabetta Riccardi

Coordinatori di classe

140

1° Circolo didattico Vico Equense

Classi prime: Anna De Simone Classi seconde: Marialuisa Diaferia Classi terze: Cinque Concetta Classi quarte: Caterina Esposito Classi quinte: Maria Rosaria Todisco

Come ci organizziamo
Area didattica Referenti/responsabili
Storia locale: Luisa Cilento Ambiente e salute: Giuseppina Sciardò Gioco Sport: Rosaria Rollo Biblioteca: Raffaela Aiello Viaggi e visite: Celeste Del Gaudio Laboratori multimediali: Antonino Parlato Continuità: Annamaria di Martino

Area 3

Commissioni continuità

Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria Margherita Staiano, Elisabetta Riccardi, Teresa Scarpato, Anna De Simone, Annamaria di Martino, Caterina Esposito Scuola Primaria- Scuola Media Maria Aiello, Giuseppina Sciardò

141

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
Funzioni Si occupa di … strumentali al POF
Area 1 Gestione del P.O.F. Ins. Maria Teresa Russo

Area 3

• Gestione POF: individuazione della vision e della mission della scuola, controllo della coerenza interna del Piano e dei progetti collegiali • Coordinare la progettazione curriculare e garantire che essa sia rispondente ai bisogni formativi individuati come prioritari nel territorio, coerentemente a quanto stabilito nelle Linee di Indirizzo del POF ed in relazione alle Indicazioni del curricolo • Coordinamento commissione POF • Supporto organizzativo funzionale all’attuazione del POF • Componente Gruppo di miglioramento Funzione: Valutazione • Promozione e coordinamento attività di monitoraggio – verifica attività del POF (progetti curricolari ed extracurricolari) • Autovalutazione di Istituto • Valutazione delle attività intracurricolo • Promozione e coordinamento sistema di Valutazione degli apprendimenti • Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di formazione e aggiornamento dei docenti • Organizzazione delle attività di aggiornamento e formazione in servizio interne o in rete con altre scuole • Valutazione dell’efficacia dei progetti di formazione • Informazione sulle iniziative on line e in presenza • Produzione, raccolta e diffusione di materiali didattici (costituendo un archivio di documentazione) • Cura della documentazione educativa (raccolta di materiali progettuali, predisposizione di strumenti per la documentazione) per favorire la comunicazione interna per la trasferibilità di modelli progettuali, per il miglioramento interno e la valutazione di qualità del POF • Promozione del rinnovamento metodologico della didattica mediante le TIC • Sostegno al lavoro dei nuovi docenti • Componente Gruppo di Miglioramento

Area 2 Sostegno al lavoro dei docenti Ins. Maria Aiello

142

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
Funzioni strumentali al POF
Area 3 Interventi e servizi per gli studenti Ins. Concetta Scaramellino

Area 3

Si occupa di…
• Coordinamento delle attività extracurriculari • Coordinamento e gestione delle attività di continuità educativa, di orientamento e tutoraggio • Promozione e coordinamento delle attività e delle iniziative di ricercaazione sul tema “Cittadinanza e Costituzione” • Coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e recupero • Coordinamento delle socializzazioni e delle partecipazioni a concorsi e manifestazioni esterne • Interventi ed iniziative a supporto degli alunni in situazione di disagio e/o difficoltà • Componente Gruppo di Miglioramento • Autoanalisi e autovalutazione interna • Gestione del sistema qualità per la ricerca, lo sviluppo e il miglioramento continuo • Cura della redazione e documentazione relativa alla procedure (Manuale della qualità) • Predisposizione di forme di sensibilizzazione ed informazione sulle iniziative promosse dalla scuola • Promuovere mantenere rapporti con Enti esterni ed altre istituzioni • Referente Polo Qualità • Coordinamento Gruppo di Miglioramento • Coordinamento della progettazione della scuola dell’infanzia • Coordinamento delle attività di intersezione • Predisposizione di azioni di azioni di raccordo con gli altri ordini di scuola • Coordinamento dei rapporti scuola-famiglia • Componente Gruppo di Miglioramento • Autoanalisi d’Istituto (monitoraggio in ingresso, in itinere e finale, su progetti, laboratori e attività curriculari della scuola dell’infanzia e relative tabulazioni) • Promuovere il rinnovamento metodologico della didattica con l’utilizzo delle tecnologie informatiche • Contribuire a potenziare l’uso delle T.I.C. da parte degli insegnanti • Favorire la diffusione della cultura della comunicazione e lo sviluppo delle reti tra scuole • Raccolta materiale informativo interno ed esterno dell’Istituto e divulgazione attraverso il sito della scuola, i media, la stampa locale e/o il giornalino scolastico • Gestione blog • Conservare in maniera fruibile (archivio informatico) le diverse produzioni didattiche (programmazioni, progetti, iniziative, monitoraggi…) • Tutoraggio nelle attività di formazione dei docenti on-line • Componente Gruppo di Miglioramento

Area 4 Gestione della Qualità Ins. Elisabetta Riccardi

Area 5 Raccordo Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria Ins. Guida Carmela

143

1° Circolo didattico Vico Equense

Area 6 Gestione delle nuove tecnologie Ins. Anna Guarracino

Come ci organizziamo
La Scuola favorisce la
FORMAZIONE
(cultura - creatività - riflessione)

Area 3

Sviluppo professionale e promozione culturale

Sviluppo dell’identità professionale: capacità, conoscenze e competenze idonee a gestire il cambiamento

Personale: • docenti
Corsi di formazione/aggiornamento :

• ATA

• ricerca metodologico-didattica • nuovi modelli organizzativi • uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione • sicurezza • approfondimenti tematici per i docenti referenti

Sviluppo dell’identità genitoriale nel rapporto con l’istituzione scolastica : • competenza e sensibilità pedagogica • strumenti di comunicazione adatti alla realizzazione del progetto educativo di istituto

Genitori

• intesa solidale e permanente fra insegnanti, genitori ed operatori sociali
1° Circolo didattico Vico Equense

Corso di formazione biennale

144

Come ci organizziamo
LA VALUTAZIONE nella scuola dell’infanzia
Tempi
Iniziale
•Osservazione delle competenze/abilità esibite dai bambini durante la somministrazione di prove oggettive comuni. •Monitoraggio delle verifiche effettuate e valutazione delle competenze raggiunte

Area 3

Modi

Strumento
•Prove oggettive comuni •Griglie di rilevazione abilità e competenze in ingresso alunni anni 3-4-5 (mod. V1) •Riepilogo prove ingresso con grafici (mod.G1)

In itinere al termine di ogni unità di lavoro

•Verifica delle abilità e competenze maturate dai bambini a mezzo di: • osservazioni sistematiche sugli atteggiamenti assunti dai bambini in attività •Analisi delle “produzioni” degli alunni e valutazione delle risposte dei bambini ai diversi stimoli di apprendimento proposti

•Griglie di verifica per la registrazione delle competenze maturate dai bambini

In itinere 1° quad.

•Osservazione delle competenze/abilità esibite dai bambini durante la somministrazione di prove oggettive comuni. •Monitoraggio delle verifiche effettuate e valutazione delle competenze raggiunte •Confronto dei risultati raggiunti con la rilevazione precedente (ingresso)

•Prove oggettive comuni •Griglie di rilevazione abilità e competenze 1° quadrimestre alunni anni 3-4-5 (mod. V2) •Riepilogo prove 1° quadrimestre con grafici (mod.G2)

145

1° Circolo didattico Vico Equense

Finale 2° quad.

•Osservazione delle competenze/abilità esibite dai bambini durante la somministrazione di prove oggettive comuni. •Monitoraggio delle verifiche effettuate e valutazione delle competenze raggiunte •Confronto dei risultati raggiunti con le rilevazioni precedenti (ingresso e 1° quadrimestre)

•Prove oggettive comuni •Griglie di rilevazione abilità e competenze 1° quadrimestre alunni anni 3-4-5 (mod. V3) •Riepilogo prove 1° quadrimestre con grafici (mod.G3)

Come ci organizziamo
LA VALUTAZIONE
nella scuola dell’infanzia
Criteri di valutazione bambino in uscita alunni anni 5

Area 3

146

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
LA VALUTAZIONE nella scuola primaria

Area 3

Nel lavoro scolastico la valutazione è importante e insostituibile. Senza valutazione, periodica e costante, nessun progetto educativo può essere portato a termine. Pertanto, la valutazione degli alunni è forse il momento più delicato dell’intero processo educativo-didattico. La valutazione degli alunni, intesa sia come verifica dei risultati, sia come valutazione dei processi cognitivi, deve essere orientativa e formativa e va preceduta da opportune prove di controllo/verifica effettuate nell’ambito degli specifici settori di apprendimento/insegnamento ed è strettamente collegata alla programmazione educativa e didattica. Nella nostra Scuola i consigli di interclasse hanno stabilito dei sistemi di riferimento quanto più possibile omogenei sia per elaborare le prove di verifica, sia per stabilire criteri di valutazione condivisi. Le prove di verifica possono essere oggettive o strutturate, quali ad esempio: risposte a scelta multipla risposte a scelta tra Vero o Falso corrispondenza e associazione di parole e di concetti riordinamento inserimento di parole mancanti (prova cloze) Queste sono affiancate dalle consuete prove di tipo soggettivo: interrogazioni, brevi elaborati scritti, uso creativo di linguaggi alternativi, elaborati spontanei, ecc., che sono opportunamente integrati da osservazioni sistematiche significative. I risultati delle verifiche periodiche sono utilizzati ai fini della valutazione quadrimestrale per gli opportuni adeguamenti, oltre che per eventuali interventi di recupero e di sostegno.

147

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
LA VALUTAZIONE nella scuola primaria

Area 3

La valutazione globale tiene conto della situazione di partenza, delle reali capacità dell’alunno, dell’impegno dimostrato e dell’efficacia dell’azione formativa, considerate le condizioni ambientali, fisiche e psichiche. La valutazione del processo formativo risponde alla finalità di far conoscere: Portare a conoscenza

Valutazione

all’alunno, in ogni momento, la sua posizione nei confronti degli obiettivi prefissati ai docenti l’efficacia delle strategie adottate per eventualmente adeguare le metodologie di insegnamento alla famiglia per certificare i livelli conseguiti in funzione di abilità/capacità, conoscenze, comportamenti.
1° Circolo didattico Vico Equense

Per la piena applicazione della CM n.10 del 23 gennaio 2009 – Valutazione degli apprendimenti e del comportamento, in applicazione della Legge n. 169 del 30 ottobre 2008 (D.L. 137/2008), ogni consiglio di interclasse ha elaborato un criterio di valutazione degli alunni frequentanti la nostra Scuola, cercando di fare una comparazione fra la valutazione con giudizi e la valutazione in decimi.

148

Come ci organizziamo
LA VALUTAZIONE nella scuola primaria
La valutazione avviene secondo tempi e modalità stabilite: INIZIALE

Area 3

Somministrazione delle prove di ingresso comuni. Osservazione della situazione di partenza e interventi da programmare Prove in itinere. Osservazioni sistematiche, registrazioni su specifiche performance, annotazioni sui comportamenti, sulle abilità sociali e sui progressi individuali degli alunni

IN ITINERE (al termine di ogni unità di apprendimento)

IN ITINERE Somministrazione delle prove comuni per la verifica (1°quadrimestre) degli apprendimenti in ciascuna disciplina, per la compilazione della scheda personale di ogni alunno FINALE (2° quadrimestre) Somministrazione delle prove comuni per la verifica degli apprendimenti in ciascuna disciplina, per la compilazione della scheda personale di ogni alunno

149

1° Circolo didattico Vico Equense

Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie : colloqui individuali colloqui generali comunicazioni sul diario invio a casa delle verifiche con firme

Come ci organizziamo
Criteri di valutazione
Il collegio dei docenti ha deliberato quanto segue:

Area 3

.

la gamma dei voti decimali da 5 a 10 viene ripartita in intervalli, di seguito denominati "range”, cui corrisponde ciascuno una situazione di apprendimento determinata e riconoscibile; i “range” e le corrispondenti situazioni d’apprendimento sono riportati nella tabella che segue:

LIVELLI DI PROFITTO ECCELLENTE OTTIMO

VOTO 10/9

GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari Eccellenza Obiettivi disciplinari pienamente raggiunti. L'alunno, in aggiunta alla padronanza, mostra particolare impegno, attenzione, brillantezza di ragionamento ecc . Conoscenze complete, con un interesse personale per l’argomento. Esposizione chiara, precisa e articolata: usa in maniera appropriata il linguaggio specifico. Produce testi completi, articolati e corretti. È creativo e originale. Ha capacità di organizzare i contenuti, di fare collegamenti, di rielaborarli in maniera autonoma e personale, di esprimere osservazioni e formulare giudizi. Padroneggia le competenze - abilità di base nell’area logico-matematica. È autonomo e sicuro nell’applicare ciò che ha imparato anche in situazioni nuove. Padronanza Obiettivi disciplinari raggiunti. Conoscenze corrette, ordinate, presenti nei nuclei fondamentali. Uso generalmente corretto del linguaggio, sia nella forma sia nell’uso della terminologia specifica. Produce testi semplici, lineari e corretti ortograficamente. Sostenuto in qualche caso da docente ha buona capacità di esposizione lineare e di collegamento delle informazioni, coglie i nessi di causa ed effetto. Ha acquisito le competenze - abilità di base nell’area logicomatematica. Buona capacità di applicazione delle tecniche apprese.

DISTINTO BUONO

8/7

150

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
Criteri di valutazione
LIVELLI DI PROFITTO SUFFICIENTE VOTO 6 GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

Area 3

Assistenza Obiettivi disciplinari raggiunti solo in parte. Conoscenze parziali dei minimi disciplinari, ma tali da consentire un graduale recupero. Esposizione ripetitiva e imprecisa con la necessità di avere una guida nella rielaborazione. Testi semplici, poco approfonditi e con disortografie. Capacità di fare collegamenti non sviluppata. Riconosce con difficoltà i nessi di causa ed effetto. Ha acquisito le abilità minime di base nell’area logico-matematica. Applicazione guidata, ancora incerta, ma in miglioramento rispetto alla situazione di partenza. Uso incerto delle tecniche operative. Fase predisciplinare Obiettivi disciplinari non raggiunti. Conoscenze frammentarie, lacunose anche dei minimi disciplinari o assenti. Esposizione scorretta, frammentata, povertà lessicale. Testi scritti lacunosi, disorganizzati, poco corretti ortograficamente, non pertinenti alla richiesta. Non è in grado di fare collegamenti tra i dati. Non ha acquisito sufficienti abilità di base nell’area logico-matematica. Applicazione delle tecniche con gravi errori. Scarso interesse e partecipazione.

NON SUFFICIENTE

5

151

1° Circolo didattico Vico Equense

L’espressione dei voti in decimi dovrà tener conto, oltre che del grado di apprendimento delle conoscenze, abilità e competenze disciplinari, anche dei seguenti ulteriori criteri: •impegno manifestato dall’alunno •metodo di lavoro •grado di progresso registrato rispetto alla situazione di partenza •livello di prestazione raggiunta rispetto alle potenzialità personali •comportamento

Come ci organizziamo
Criteri di valutazione

Area 3

.I docenti, sulla base delle rilevazioni effettuate e delle situazioni di apprendimento
riportate nella tabella attribuiscono, a ciascun alunno, per ciascuna disciplina, il “range” rappresentativo dell’effettivo livello di profitto disciplinare conseguito.

.Ove

il “range” comprende più voti, i docenti attribuiscono il voto meglio rappresentativo del livello di preparazione disciplinare dell’alunno.

.I docenti, in aggiunta al voto determinato secondo le specificazioni dei punti
precedenti, hanno a disposizione un ulteriore punteggio, denominato "punteggio integrativo", sino ad un massimo di due punti decimali, per riconoscere meriti particolari, progressi in atto, compensare situazioni di svantaggio sociale, psicologico ecc.

.Nel verbale di scrutinio, in relazione agli alunni i quali, risultando insufficienti in
una o più discipline, raggiungano una votazione positiva per effetto del punteggio integrativo di cui al precedente punto 4, viene riportata la motivazione dell'attribuzione del punteggio integrativo; ai genitori/affidatari dei medesimi alunni viene inviata una comunicazione riservata nella quale sono evidenziate le carenze disciplinari rilevate [N.B.: VEDERE COMUNICAZIONE PRESTRUTTURATA ALLEGATA].

.I voti disciplinari, determinati secondo le procedure di cui ai punti precedenti,
sono riportati, a cura dei docenti, nel documento di valutazione.

. I voti disciplinari per gli alunni diversamente abili vengono determinati secondo i
1° Circolo didattico Vico Equense

criteri previstI dal P.E.I. di cui all'art. 12, comma 5 della L.104/92.

152

Come ci organizziamo
Criteri per valutazione del comportamento

Area 3

153

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
AUTOANALISI DI ISTITUTO
AUTOANALISI: i protagonisti Le “parti interessate” (stakeholders) coinvolte nel processo di autovalutazione sono: i genitori – gli alunni – i docenti – il personale ATA

Area 3

AUTOANALISI: perché? Fornire agli “utenti” informazioni sulla qualità del servizio scolastico Evidenziare eventuali punti “deboli” dell’istituzione sui quali concentrare l’attenzione al fine di promuovere il miglioramento continuo

AUTOANALISI: quando? A inizio anno scolastico individuazione delle priorità su cui intervenire e conseguente elaborazione del piano di miglioramento A fine anno scolastico rilevazione del grado di soddisfazione delle “parti interessate” sul servizio offerto e confronto dei risultati ottenuti con quelli previsti nel piano di miglioramento

154

1° Circolo didattico Vico Equense

AUTOANALISI: gli strumenti Questionari e analisi dati statistici per raccogliere informazioni utili a formulare giudizi di qualità

Come ci organizziamo
AUTOANALISI DI ISTITUTO

Area 3

Per ciascuna dimensione del POF la scuola ha individuato i processi che intende osservare e monitorare

•Leadership diffusa •Comunicazione interna •Formazione professionale •Ottimizzazione risorse

•Individuazione risorse •Relazioni con l’esterno •Erogazione servizi al territorio

PROCESSI

PROCESSI

POF

PROCESSI

•Pianificazione e progettazione del servizio formativo •Erogazione del servizio formativo

155

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
AUTOANALISI DI ISTITUTO

Area 3

Per monitorare i processi sono stati individuati dei fattori di qualità (obiettivi) Per misurare i risultati sono stati definiti indicatori di qualità (azioni) e standard (risultato) Dimensione POF
Processi

Integrazione scuola-territorio
•Individuazione risorse •Relazioni con l’esterno •Erogazione servizi al territorio Relazione costruttiva della scuola con il territorio •Ottimizzazione delle risorse •Partecipazione corresponsabile (scuola-territorio) al processo formativo Standard Analisi delle risorse del territorio Analisi dei bisogni formativi e delle aspettative dell’utenza (indagine tramite questionario) Partecipazione democratica Ampliamento offerta formativa Utilizzo delle risorse del territorio n. agenzie formative presenti sul territorio contattate dalla scuola (almeno 5) n. questionari restituiti con proposte circa iniziative di formazione per alunni e genitori (almeno 60%)

Scopo Fattori di qualità

Indicatori di qualità

Di analisi

1 2

Di processo

3

n. di incontri scuola-famiglia (almeno 10) % di partecipazione dei genitori (almeno 40%) n. corsi extracurricolari attivati dalla scuola (almeno 20) n. di partecipazioni a concorsi locali, regionali, nazionali (almeno 10) n. di partecipazioni a manifestazioni culturali promosse da enti presenti sul territorio (almeno 5) n. di accordi di programma, convenzioni, contratti esterni (almeno 5) % alunni iscritti ai corsi extracurricolari (almeno 70%)
1° Circolo didattico Vico Equense

4 Di verifica 5

156

Come ci organizziamo
AUTOANALISI DI ISTITUTO
Dimensione POF
Processi Scopo

Area 3

Dimensione pedagogico-didattica
•Pianificazione e progettazione del servizio formativo •Erogazione del servizio formativo Unitarietà e trasversalità sul piano dei saperi Essenzialità e coerenza sul piano dei contenuti Flessibilità sul piano delle procedure •Coerenza tra il progettato e l’agito •Ottimizzazione delle risorse (efficienza) •Congruità tra attese e risultati (efficacia) Standard

Fattori di qualità

Indicatori di qualità Di analisi

1

Analisi dell’offerta: • Rispondenza alle linee programmatiche ministeriali • Rispondenza ai bisogni formativi degli alunni Adeguamento dell’offerta formativa

Aggiornamento POF (1 volta all’anno) Rilevazione della situazione di partenza degli alunni (1 volta a inizio anno) Elaborazione programmazioni educativo-didattiche (1 volta all’anno) Sviluppo didattico (1 volta a settimana)

Di processo

2

n. di obiettivi ridefiniti nel POF in risposta ai bisogni formativi degli alunni (almeno 3) n. di progetti inseriti nel curricolo di base (almeno 5) n. di uscite sul territorio per visite guidate (almeno 1 per ogni classe) % docenti che adotta un orario flessibile (almeno 90%) % docenti che organizza la classe per gruppi di apprendimento (almeno 90%) n. prove di verifica comuni (almeno 10 a inizio anno, 10 a fine quadrimestre, 10 a fine anno) % livello di soddisfazione di genitori, alunni e docenti sui risultati raggiunti (almeno 90%) % di riduzione delle insufficienze degli alunni rispetto alla rilevazione precedente (almeno 70%) % di aumento del livello massimo degli alunni rispetto alla rilevazione precedente (almeno 50%) % delle spese dei progetti rispetto allo stanziamento (almeno 80%) % docenti interni utilizzati (almeno 90%) % dei risultati raggiunti rispetto ai risultati attesi (almeno 90%)

3

Flessibilità organizzativa e didattica Condivisione criteri di verifica Adeguatezza delle scelte

4
Di verifica

5

6

Utilizzo delle risorse interne Risultati raggiunti

7

157

1° Circolo didattico Vico Equense

Come ci organizziamo
AUTOANALISI DI ISTITUTO
Dimensione POF
Processi

Area 3

Gestione organizzativo-funzionale del sistema
•Leadership diffusa •Comunicazione interna •Formazione professionale •Ottimizzazione risorse Funzionalità del sistema scuola •Organizzazione funzionale (efficacia) •Valorizzazione delle risorse (efficienza) •Agevolazione delle procedure di informazione e comunicazione (trasparenza) Standard Analisi dei bisogni organizzativo-funzionali della scuola Analisi dei bisogni formativi del personale docente e ATA Analisi dei possibili canali comunicativi con l’interno e/o con l’esterno Valorizzazione delle risorse umane n. Funzioni strumentali (almeno 6) n. Membri dello staff (almeno 10) n. Incarichi formalizzati (almeno 15) n. Questionari di indagine (almeno 1 a inizio anno)

Scopo Fattori di qualità

Indicatori di qualità Di analisi
1

2

3

n. canali comunicativi di cui la scuola si serve per comunicare con l’utenza (almeno 5) (circolari, albo, bacheca, posta elettronica, sito web) n. Docenti con incarico funzionale formalizzato (almeno 15) n. Personale ATA con incarichi aggiuntivi formalizzati (almeno 4) n. Corsi di formazione professionale attivati dalla scuola in risposta ai bisogni del personale docente e ATA (almeno 1) % docenti che ha partecipato a corsi di formazione interni e/o esterni al circolo (almeno 80%) % docenti con incarico funzionale (almeno 20%) % personale ATA con incarichi aggiuntivi (almeno 10%) % del livello di soddisfazione delle persone coinvolte nella formazione professionale (almeno 80%) % di soddisfazione dei docenti circa la comunicazione interna (almeno 80%) % di soddisfazione del personale ATA circa la comunicazione interna (almeno 80%) % di soddisfazione dei genitori circa la comunicazione scuola-famiglia (almeno 80%)

Di processo

4

5

Sviluppo professionale

Di verifica

6

Utilizzo delle risorse umane

7

Adeguatezza dello sviluppo professionale Comunicazione interna/esterna

8

158

1° Circolo didattico Vico Equense

Indice
Premessa Introduzione Area 1: Integrazione Scuola –Territorio Chi siamo? • Identità della scuola • Storia dell’istituzione Dove siamo? • Contesto territoriale Dove operiamo? • Ubicazione • Strutture • Situazione edilizia • Piano di sicurezza e di prevenzione Quali interrelazioni? Azioni per l’integrazione scuola- territorio e la partecipazione democratica Area 2: Dimensione pedagogico- didattica Cosa ci proponiamo? • La nostra mission • Ambiti prioritari di intervento • Il nostro progetto scuola • Finalità Scuola dell’Infanzia • I bisogni formativi – Le nostre risposte • Traguardi formativi Scuola dell’Infanzia • Finalità Scuola Primaria • I bisogni formativi – Le nostre risposte • Traguardi formativi Scuola Primaria Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi? •La nostra offerta formativa •Curricolo obbligatorio essenziale •I nostri progetti curriculari •Laboratori opzionali •Attività extracurriculari •Progetti PON pag. 4 pag. 7 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 13 pag. 14 pag. 19 pag. 20 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 pag. 24

pag. 25 pag. 27 pag. 29 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 42 pag. 43 pag. 45 pag. 58 pag. 60 pag. 61 pag. 73 pag. 102 pag. 104 pag. 115
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Quale mediazione didattica? •Il lavoro d’aula •Mediatori metodologici •Mediatori organizzativi e didattici Quali risorse umane e materiali? •Organico funzionale •Materiale e sussidi •Piano finanziario Come ci organizziamo? •Organizzazione delle sezioni e delle classi •Orario settimanale delle attività didattiche •Orario di servizio dei docenti Area 3: Dimensione organizzativo- gestionale- funzionale Quali scelte organizzative e formative per garantire la qualità dell’offerta? •Organizzazione funzionale •Formazione •Valutazione Scuola dell’Infanzia •Valutazione Scuola Primaria •Autoanalisi di istituto pag. 124 pag. 126 pag. 128 pag. 129 pag. 131 pag. 132 pag. 133 pag. 133 pag. 134 pag. 135 pag. 135 pag. 135

pag. 136 pag. 137 pag. 144 pag. 145 pag. 147 pag. 154

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