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I SISTEMI INFORMAZIONALI

OBIETTIVI
Lorenzo Sarti

Sfruttare il patrimonio dei dati operativi per estrarre le informazioni utili nel processo decisionale i f i i tili l d i i l Superare i limiti dei primi strumenti di supporto alle decisioni
Reporting tra livelli aziendali
Staticità e lentezza difficoltà e pesantezza dell’iter di realizzazione

Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale - 2009/2010

Fogli di calcolo
scarsa controllabilità dei dati e di come sono stati importati proliferazione di fogli di calcolo “personali” non possono trattare grandi quantità di informazione
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BD specialistiche. fonti esterne fonti integrate.INTERROGAZIONI SUI DATI Lorenzo Sarti Interrogazioni sui sistemi operazionali (puntuali) Che tipo di modalità di pagamento è stata concordata per questo cliente? Cosa deve produrre oggi il centro di lavoro 10? Di cosa ho bisogno per produrre 12 sedie modello Tamigi blu? Quali fatture fornitore devo ancora pagare? Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale . la sua scolarità e la sua propensione all’acquisto di prodotti di lusso? Che rapporto c’è tra i costi delle spedizioni di peso inferiore ai 100kg e quelle di peso superiore o pari a 100 kg? 3 SISTEMA INFORMAZIONALE Lorenzo Sarti Ambiente complesso composto da dati e strumenti di analisi Base di dati modello intuitivo ed efficiente per l’analisi dati di interesse per l’analisi provenienti da BD operazionale. dati corretti e consistenti aggiornamento tramite opportune procedure Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .2009/2010 Interrogazioni sui sistemi informazionali (complesse e poco “prevedibili”) Di quanto è aumentato il margine operativo di questa linea di prodotti rispetto allo scorso anno? Esiste una correlazione tra la zona in cui risiede un cliente.2009/2010 Strumenti di analisi dei dati reporting sistemi di analisi interattiva guidata da ipotesi sistemi di data mining 4 2 .

manager con visione e conoscenza ampia dell’azienda richiedono strumenti di uso intuitivo che li seguano nei processi decisionali 6 3 . aiutare ad identificare i problemi Suggerire i cambiamenti da apportare. costruzione. fornire anticipazioni su scenari futuri Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale . mantenimento del data warehouse Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .TERMINOLOGIA Lorenzo Sarti Data Warehouse: il magazzino dei dati Data Warehousing Strumenti e tecniche di definizione.2009/2010 Decision Support System (DSS) Sistemi informatici usati nel processo decisionale come supporto all’estrazione delle informazioni da basi di dati organizzate Data Mining Strumenti e tecniche per l’estrarre informazioni “nascoste” dai dati Business Intelligence Attività di estrazione di informazione dai dati di business generati dai processi operativi aziendali Knowledge Management Trattamento informatizzato della conoscenza aziendale in senso ampio (anche da basi di dati non strutturate) 5 CARATTERISTICHE DEI SISTEMI INFORMAZIONALI Lorenzo Sarti Finalità Fornire il substrato informativo per la conoscenza dell’azienda dell azienda Descrivere il passato.2009/2010 Struttura Dati articolati intorno a soggetti di cui si vuol conoscere l’apporto alla vita aziendale Utenza Decisori.

Può arrivare anche a 10 anni Mantenimento delle informazioni sull’evoluzione storica dei soggetti di interesse Dettaglio o Granularità Disponibilità di livelli diversi di aggregazione Il grado minimo di aggregazione dei dati nel data warehouse corrisponde ad un fatto elementare la granularità del data warehouse è minima quando ogni fatto corrisponde ad un solo evento origine Più comunemente ha già un certo livello di aggregazione.2009/2010 CARATTERISTICHE DEI DATI AI FINI INFORMAZIONALI Lorenzo Sarti Multidimensionalità Accesso alle i f A ll informazioni tramite ennuple di coordinate i i i l di Sistemi informazionali hanno di solito alta dimensionalità se confrontati con i sistemi operazionali Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .CARATTERISTICHE DEI DATI AI FINI INFORMAZIONALI Lorenzo Sarti Storicità Arco temporale coperto molto più esteso di quello operazionale.2009/2010 Accesso Accesso interattivo in sola lettura Aggiornamenti dei dati sporadici Aggiornamenti fatti solo in momenti in cui l’attività interattiva è nulla Temporalità 8 4 . Esempio. attività di acquisto di un oggetto da parte di un cliente su un giorno 7 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .

2009/2010 Spazio delle informazioni come insieme di matrici multidimensionali Ogni matrice rappresenta un tipo di evento Ogni l O i elemento della matrice rappresenta un singolo evento t d ll t i t i l t descritto da un insieme di coordinate Ogni coordinata rappresenta un soggetto per le analisi da condurre su quella tipologia di evento 10 5 . aggregare dati e mettere in relazione misure secondo criteri di selezione non prefissati Completezza Capacità del sistema informazionale di rappresentare tutti gli eventi importanti per le analisi Si riferisce sia al modello sia alle istanze dei dati memorizzati 9 MODELLO MULTIDIMENSIONALE DEI DATI Lorenzo Sarti Il processo di analisi centrato sui soggetti Descrizione e confronto di soggetti attraverso l misura D i i f t tti tt la i degli eventi cui questi partecipano un evento può essere in relazione con diversi soggetti un soggetto può partecipare a più eventi Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .2009/2010 Flessibilità e sintesi Capacità del modello di assecondare l’utente nell’articolare richieste.CARATTERISTICHE FUNZIONALI DEI DW Lorenzo Sarti Integrazione dei dati Livello di integrazione dei dati provenienti da fonti diverse Accessibilità Grado di facilità d’uso e velocità di risposta Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .

corrisponde ad un soggetto ed assume i vali valori assunti dal soggetto in gioco Fatto Elementare: un elemento della matrice. Viene ottenuto come incrocio delle coordinate (specificando i soggetti in gioco) Misura: valore numerico che quantifica un fatto 11 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .MODELLO MULTIDIMENSIONALE DEI DATI Lorenzo Sarti Ipercubo: matrice multidimensionale che rappresenta una tipologia di evento Dimensione: una coordinata.Categoria.Periodo) Frullatori Proiettori Televisori Radio 12 6 .2009/2010 L’IPERCUBO O DATA CUBE Lorenzo Sarti Data cube con gli assi si indicano le istanze delle dimensioni le celle contengono la misura del fatto L Luogo Maggio Aprile Febbraio Gennaio Milano Roma Siena Firenze Quantità Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .2009/2010 Quantità(Luogo.

Misura 13 MISURE Lorenzo Sarti Misura Caratteristica numerica del fatto che ne descrive aspetti quantitativi rilevanti per l’analisi Ogni fatto può avere più misure Esempio vendita: numero elementi venduti e valore totale della vendita Le misure possono essere Effettive. i reclami.: le vendite. indicano la presenza (o l’assenza) di un fatto 14 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale . le spedizioni) Caratteristiche del fatto Dimensioni che lo collocano nel tempo e nello spazio aziendale. dimensioneN) Misura: (dimensione1. … dimensioneN). memorizzate sulla base di dati Calcolate run-time utilizzando i valori delle misure effettive Implicite. attività di acquisto di un oggetto da parte di un cliente su un giorno Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale ..2009/2010 7 . Spesso ha già un certo livello di aggregazione. Esempio.FATTI Lorenzo Sarti Fatto Evento che accade nell ambito dell attività e che si ha interesse a nell’ambito dell’attività misurare (es.2009/2010 Misure che lo quantificano Informazioni descrittive Identificazione univoca d l f Id ifi i i del fatto e d ll misure tramite l’ennupla di delle i i l’ l coordinate Fatto : (dimensione1.. .

media. Per ogni coppia (misura.AGGREGABILITÀ Lorenzo Sarti Dai fatti elementari si possono derivare fatti sintetici. ecc. dimensione) possono essere definiti operatori di aggregazione diversi Una misura può essere non aggregabile lungo una dimensione U ope ato e Un operatore può essere utilizzato per aggregare lungo alcune esse e ut ato pe agg ega e u go a cu e dimensioni e non lungo altre 15 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale . quando non si considerano una o più coordinate Le misure dei fatti sintetici sono ottenute aggregando le misure dei fatti elementari tramite opportuni operatori Somma.2009/2010 8 . max. min.2009/2010 AGGREGABILITÀ Lorenzo Sarti Aggregabilità Possibilità P ibili à di usare un operatore di aggregazione su una i misura Operatore “Somma” è di solito il default Additività Possibilità di usare l’operatore di aggregazione “Somma” su una misura 16 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .

.5 Pannello di Polistirolo 100x70x1..2009/2010 La misura (implicita) è la presenza o l’assenza del fatto Operatori di aggregazione Conteggio Presenza = 1 Assenza = 0 . Art.5 Pannello di Polistirolo 100x70x1. 13/1/2005 12/1/2005 Operatori booleani Presenza = True Assenza = False 18 9 .2 At2 Art..AGGREGABILITÀ: ESEMPIO Lorenzo Sarti Articolo PP1007015 PP1007015 VA1010 Pannello di Polistirolo 100x70x1.3 Art..2009/2010 24002 Materia Prima Ricezione Merce Materia Prima 14/02/05 14/02/05 14/02/05 110 0 23870 La misura Giacenza è Additiva rispetto alla dimensione deposito Non additiva rispetto alla dimensione tempo Non aggregabile rispetto alla dimensione Articolo 17 FATTI SENZA MISURE PROPRIE Lorenzo Sarti Di alcuni fatti l’unica cosa che interessa misurare è che si siano verificati i i ifi ti Valutazione della presenza Valutazione della frequenza Articolo Art. 3 Conteggio 3 2 0 Esistenza True True False Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .2 Art.1 Art.5 Vite in acciaio 10mmx1 … Deposito Materia Prima Ricezione Merce Materia Prima Data 13/02/05 13/02/05 13/02/05 Misura (Giacenza) 100 20 Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .5 Vite in acciaio 10mmx1 … PP1007015 PP1007015 VA1010 Pannello di Polistirolo 100x70x1.1 .

2009/2010 Gli attributi dimensionali Sono usati per aggregare i fatti elementari Sono determinati univocamente dal valore della dimensione Rappresentano classificazioni della dimensione L’analisi dei fatti di un cubo può essere condotta attraverso viste che utilizzano attributi dimensionali 20 10 .2009/2010 Dominio d ll di D i i della dimensione i Insieme dei diversi valori che una dimensione può assumere Il dominio deve essere finito (se il dominio è continuo o infinito deve essere reso discreto e finito) Esempio. la dimensione tempo 19 GERARCHIE Lorenzo Sarti Gerarchia Insieme di attributi ( tt ib ti dimensionali) collegati I i tt ib ti (attributi di i li) ll ti gerarchicamente ad una dimensione Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .DIMENSIONI Lorenzo Sarti Dimensione Soggetto a cui si vuole rapportare i fatti di analisi L’insieme delle dimensioni di un fatto Determina la granularità con cui è possibile misurare il fatto Influisce sulla complessità del modello informativo Limita il dettaglio delle informazioni che si possono estrarre Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .

completo e consistente unico dell’informazione aziendale Contiene dati articolati attorno a tutti i fatti di interesse aziendale (tutti i possibili ipercubi) Può raggiungere dimensioni estremamente elevate Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .GERARCHIE: ESEMPIO Lorenzo Sarti Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .2009/2010 Gerarchia sulla dimensione Cliente Esempi di aggregazione lungo attributi dimensionali 21 DATA WAREHOUSE E DATA MART Lorenzo Sarti Data warehouse Magazzino unico.2009/2010 Data Mart porzione del data warehouse Tutti e soli i dati di interesse di un utente utt so dat d te esse d u ute te La minore dimensione del data mart corrisponde ad una maggior velocità nelle risposte e maggior facilità di utilizzo 22 11 .

2009/2010 Data Warehouse Data Mart tematici DM Qualità DM Personale DM Vendite Direttori dei dipartimenti 23 12 . derivato dal data warehouse aziendale Comprende i soli fatti che riguardano una certa area d’indagine Estensione temporale ridotta Granularità dei fatti minore Basi di dati operazionali / esterne Sistemi Informativi per la Gestione Aziend dale .DATA WAREHOUSE E DATA MART Lorenzo Sarti Data mart: Data warehouse tematico.