Linee di trasmissione

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Linea di trasmissione: dispositivo per trasmettere energia elettromagnetica da un punto ad un altro lungo un fissato percorso.

• Linee TEM: linee di trasmissione che supportano la propagazione del modo TEM (Transverse Electro Magnetic), cio`, come nelle onde piane, con i e ¯ ¯ vettori E e H perpendicolari tra loro e perpendicolari alla direzione di propagazione. Es., linea coassiale, linea bifilare, linee a microstriscia (microstrip line). • Linee di ordine superiore: linee di trasmissione che supportano la ¯ ¯ propagazione di modi con i vettori E e H che presentano una componente nella direzione di propagazione. Es., guide d’onda. Correntemente, l’espressione “linea di trasmissione” indica una linea TEM.

G. Costabile

occorre considerare le perdite nei conduttori introducendo la resistenza per unit` di lunghezza R [ohm/m] e quelle nel a dielettrico introducendo la conduttanza per unit` di lunghezza G [mho/m]. se la linea ha dissipazione.Linee di trasmissione /2 Linea di trasmissione uniforme infinita Le linee di trasmissione TEM sono caratterizzate dall’induttanza per unit` di a lunghezza L [henry/m] e dalla capacit` per unit` di lunghezza C [farad/m]: a a • Linea coassiale: µ b 2π ln C= 2π a ln b/a dove a e b sono i raggi del conduttore centrale e del conduttore esterno. Costabile . √ 2 ⇒ v = 1/ LC. e e Inoltre. a G. rispettivamente. Si ricava: LC = µ = 1/v L= µ h ln π r π ln[h/r + (h/r)2 − 1] • Linea bifilare: L= C= dove r ` il raggio dei conduttori ed h ` la distanza tra i loro centri.

e a L’effetto della capacit` e delle perdite nel dielettrico ` modellizzato con a e l’ammettenza parallelo (o “di shunt”) Y per unit` di lunghezza: a Y = G + jωC = G + jB dove B ` la suscettanza per unit` di lunghezza [mho/m]. Costabile . e a G.Linee di trasmissione /3 L’effetto dell’induttanza e delle perdite nei conduttori ` modellizzato con e l’impedenza serie Z per unit` di lunghezza: a Z = R + jωL = R + jX dove X ` la reattanza per unit` di lunghezza [ohm/m].

d. si ricavano le equazioni della telegrafia: d2 V − ZY V = 0 dx2 d2 I − ZY I = 0 dx2 G.Linee di trasmissione /4 Si consideri una linea bifilare nella quale ` presente un’onda sinusoidale ed una e sezione infinitesima di lunghezza dx in cui fluisce la corrente I e la d. Costabile . dx La variazione di corrente tra le estremit` della sezione dx ` a e dI = V Y dx ⇒ Differenziando le due equazioni precedenti e considerando che dZ/dx = 0 e dY /dx = 0 (linea uniforme). tra i conduttori ` V . dx dI = V Y. e La caduta di potenziale dV sulla lunghezza della sezione dx ` e dV = IZ dx ⇒ dV = IZ.p.

quindi possono riscritte in forma esponenziale come C1 = V1 ejωt e C2 = V2 ejωt . e e ZY ZY jωt √ e ZY x + V2 e √ jωt − ZY x e G. o V = V1 e Poich´ I = (1/Z)(dV /dx). ⇒ (γ −ZY )e 2 γx =0 √ ZY x ⇒ γ −ZY = 0 √ − ZY x 2 ⇒ √ γ = ± ZY . V = C1 e + C2 e dove C1 e C2 sono costanti (rispetto x!) complesse. Costabile . e V1 ejωt √ZY x V2 ejωt −√ZY x I= √ − √ . /5 Dall’ansatz V = eγx sostituendo e differenziando. e. ma possono dipendere dal tempo. Da ci`.Linee di trasmissione d2 V = γ 2 eγx 2 dx Pertanto.

Linee di trasmissione /6 √ La costante complessa ZY = γ ` detta costante di propagazione. e√ √ Ponendo α = Re( ZY ) e β = Im( ZY ). Le onde sono entrambe di ampiezza decrescente (α =cost. si ricava V = I Z = Y R + jωL ≡ Z0 G + jωC (1) (2) dove Z0 ` detta impedenza caratteristica della linea. Il valore di V (e di I) in ogni punto e ad ogni istante ` dato dalla e sovrapposizione delle due onde. ZY ZY V1 e V2 sono l’ampiezza all’istante t = 0 ed in x = 0 di due onde. di attenuazione). V = V1 eαx ej(ωt+βx) + V2 e−αx ej(ωt−βx) V1 αx j(ωt+βx) V2 −αx j(ωt−βx) I=√ e e +√ e e . segue γ = α + jβ. e G. Costabile . Inserendo nelle ultime equazioni e raggruppando i termini. la prima propagantesi nel verso negativo. Considerando solo una delle due onde. la seconda nel verso positivo.

oppure se la frequenza ` e cos` elevata che ωL ı R e ωC G.Linee di trasmissione /7 Se le perdite sono trascurabili (R e G molto piccole. allora Z0 ` reale: e Z0 = L . se non ci sono materiali ferromagnetici (i. a a r G. C In questa approssimazione.367 a µ log b b 138 = √ log [ohm] a a r e per una linea bifilare Z0 = L 1 = C π µ ln h = 0.e.. µ = µ0 ).73 a µ log h 276 h = √ log [ohm]. Costabile . per una linea coassiale Z0 = L 1 = C 2π µ ln b = 0.

oppure R ωL e G ωC. I0 . I1 Z0 .Linee di trasmissione /8 In generale. 1 ω √ √ = . V0 . V1 ZL x x=x x=0 G. I . la velocit` di fase ` data da ω/β: a e ω ω ω √ v= = = β Im(γ) Im( ZY ) Se la linea non ha perdite. V . v= ω LC LC Linea di trasmissione uniforme terminata Onde componenti Onda totale Onda incidente Onda riflessa . Costabile .

Costabile . dove ˙ V0 = V0 eγx ˙ V1 = V1 e−γx+jξ γ = α + jβ (costante di propagazione) ξ = phase shift al carico I˙0 = I0 eγx−jδ I˙1 = I1 e−γx+j(ξ−δ) δ = differenza di fase tra corrente e tensione ed ` implicito il prodotto per ejωt . dove Z0 ` l’impedenza e caratteristica della linea e Z0 ` l’impedenza del carico con cui ` terminata. e e ˙ ˙ ˙ ˙ In ogni punto della linea.Linee di trasmissione /9 Indichiamo con un punto sovrascritto le tensioni e le correnti come funzioni complesse (fasori). V = V0 + V1 e I = I˙0 + I˙1 . e G. assegnate come in figura.

e analogamente per la corrente. Costabile . Dalla sovrapposizione delle correnti segue: ˙ ˙ ˙ ˙ ˙ V1 V0 − V1 V V0 − = = ZL Z0 Z0 Z0 ⇒ ˙ ˙ ˙ ˙ V0 + V1 V0 − V1 = ZL Z0 G. rispettivamente. mediante i quali si possono riscrivere ˙ V = V0 (eγx + ρv e−γx ) ˙ ˙ I = I0 e−jδ (eγx + ρi e−γx ) ˙ I coefficienti di riflessione possono essere espressi mediante Z0 e ZL . Segue: ˙ V1 V1 = /ξ = ρv ˙ ˙0 V0 V I˙1 I1 = /ξ = ρi ˙ ˙0 I0 I che definiscono i coefficienti di riflessione per V ed I. V0 = V0 e V1 = V1 ejξ = V1 /ξ. in ogni punto della linea Z0 = V0 /I˙0 = −V1 /I˙1 ed in x = 0 vale ˙ ˙ ZL = V /I. ˙ ˙ Infatti.Linee di trasmissione /10 ˙ ˙ Al carico (x = 0).

Sostituendo le due relazioni precedenti nelle ˙ ˙ espressioni di V e I scritte mediante i coefficienti di riflessione. Costabile . ˙ ZL + Z0 ˙ ˙ a In ogni punto x della linea il rapporto V /I d` l’impedenza Zx della linea in quel punto guardando verso il carico. si trova: ZL + Z0 tanh γx Zx = Z0 Z0 + ZL tanh γx ZL + jZ0 tan βx Zx = Z0 Z0 + jZL tan βx lossless G.Linee di trasmissione ˙ ˙ Risolvendo rispetto a V0 /V1 . /11 ˙ V0 ZL − Z0 = = ρv . ˙ ˙ ZL + Z0 V1 Analogamente si trova: ρi = − ˙ ZL − Z0 = −ρv .

e In tutti i casi. vale in ogni punto: 2 Zoc Zsc = costante = Z0 G. indicando con Zoc e Zsc le espressioni per Zx nel caso di aperto circuito e di corto circuito. Costabile .Linee di trasmissione Casi particolari Aperto circuito (ZL = ∞): /12 Zx = Z0 coth γx in generale Zx = −jZ0 coth βx linea non dissipativa Corto circuito (ZL = 0): Zx = Z0 tanh γx in generale Zx = jZ0 tanh βx linea non dissipativa L’impedenza per una linea non dissipativa ` una reattanza pura.

˙ SW R = 1 + |ρv | ˙ 1 − |ρ ˙ |ρv | = ˙ SW R − 1 SW R + 1 ⇒ ˙ ˙ V0 + V1 1 + V1 /V0 SW R = = . Costabile . ed ` nota la tensione V0 dell’onda e ˙ ˙ incidente. la tensione V dal punto di carico in avanti ` data da V = τv V0 . ˙0 − V1 ˙ 1 − V1 /V0 V ˙ Se la linea prosegue dopo il carico ZL . dove e ˙ ˙ il coefficiente di trasmissione τv = 1 + ρv .Linee di trasmissione /13 Per una linea non dissipativa il rapporto di onda stazionaria ` e Vmax Imax SW R = = Vmin Imin Siccome V1 /V0 = |ρv |. ˙ ˙ G.

da determinare imponendo che l’impedenza complessiva Zx a destra dei punti di raccordo sia proprio uguale a Z0 .Linee di trasmissione Trasformatore λ/4 (lossless) /14 λ/4 Z 0 = 300 Z’ 0 Z L = 50 Nell’esempio in figura. Dall’espressione per Zx nel caso non dissipativo. G. si nota che se x = λ/4 (e quindi βx = π/2). Costabile . (Z0 )2 Zx = ZL ⇒ Z0 = ZL Zx . una linea con Z0 = (300 + j0) Ω viene raccordata al carico ZL = (50 + j0) Ω mediante un tratto di linea lungo λ/4 con impedenza caratteristica Z0 . Pertanto il tratto di linea lungo λ/4) che “adatta” l’impedenza eliminando cos` ı la riflessione (ad una sola frequenza!) deve avere impedenza caratteristica Z0 = 122 Ω.

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