Particelle Tema Contrasto (spesso in frasi negative) Soggetto Particella congiuntiva → avversativa (ma, mentre) o premessa (e, poi) C oggetto C di moto

per luogo (con verbo di moto) (heya o deru → uscire dalla stanza) C di specificazione, possesso Apposizione (shachou no Fujiwara → il presidente Fujiwara) Soggetto della proposizione relativa (come Ga) Nominalizza una frase (generalmente può sostituire Koto, Mono e Hito) → zenbu hitori de suru no wa taihen da (fare tutto da solo è difficile) Anche (nel caso sostituisce Wa e Ga, può essere aggiunta ad altre particelle) Nemmeno (+ negazione) Persino (dopo un numerale) Domanda (obbligatorio nella forma -masu) O/oppure Incertezza (atsui sei ka karada ga darui → forse a causa del caldo, mi sento fiacco) ...ka...ka... (otona ka ko ka wakaranai → non si sa se è adulto o bambino) Terzo anno: Doko e iku ka wakaranai (non so dove andare). Kanojo ni itsu mata au ka, kiita (chiesi quando la incontrerò di nuovo). C di mezzo C di stato in luogo (V. dinamici) Causa, motivo (ame de okureta → era in ritardo a causa della pioggia) C di prezzo Modo o maniera in cui si svolge (oogoe de naku → piangere ad alta voce) Tempo necessario per compiere l'azione (mikka de kaita → l'ha scritto in 3 giorni) All'età di (sanjussai de sensei ni natta → è diventato insegnante a 30 anni) C di moto a luogo (evidenzia la destinazione) C di stato in luogo (V. statici → iru, aru...) C di termine (in casi come chichi e no tegami non si utilizza mai “ni no”) C d'agente e di causa efficiente C di tempo (tempo determinato in cui si svolge un'azione) Scopo: Ren'youkei + Ni + Verbo di moto (tabe ni iku → vado a mangiare), Tsutsumu no ni kami o tsukau → uso la carta per avvolgerlo Specifica o limita il significato di un aggettivo (umi ni chikai → è vicino al mare) E' usato prima di certi verbi e aggettivi: noru, au, naru, han suru, kagiru, kakeru, kan suru, katsu, makeru, tsuzuku, yoru, yakusu Terzo anno: Ni totte (per...) → kono furui shashin wa, hoka no hito ni totte wa tsumaranai mono ka mo shirenai ga, watashi ni totte wa taisetsu na mono da. C di moto a luogo (evidenzia la direzione)

Wa Ga O

No

Mo

Ka

De

Ni

E

A causa di Perché/siccome Kara Provenienza/origine: C di moto da luogo V.Te + kara: dopo che Made Fino a (luogo, tempo, grado) = (terzo anno) ni kakete (a/fino a , a riguardo)

. finché (okane sae areba → finché hai i soldi) Rafforzativo: persino. e... un'imperativo.. un desiderativo.Tai + dake: quanto vuoi (tabetai dake tabenasai → mangia quanto desideri) anno) … dake de (wa) naku (non solo. si chiama. Yori Node Per il comparativo (più di) Da (nelle lettere)... (Incertezza: un certo.. tranne che Solo.... siccome → è più oggettivo e cortese di Kara. Anata ni dake itta (l'ho detto solo a te). 50-fun kakaru. benché. sashimi dake da (non mi piace solo il sashimi). → Ke(re)do(mo): nelle varianti Kedo.. soudan suru.. Non si utilizza in una frase con una richiesta.. spesso seguito da “Nado” → eccetera) Enumerativo: e. (terzo V.. spesso cosa da poco) Goro Intorno a (goji goro → intorno alle 5) Un periodo (kodomo no koro → quando ero bambino) Koro (terzo Per volta: 10-nin no gakusei ga 5-fun zutsu hanasu to. appena (conseguenza logica e naturale) Enumerativo ineusariente (e..o simile/altro (koohii demo nomou? → beviamo caffè o altro?) Hodo Tanto quanto Gurai Numerale + gurai: circa Tanto. neanche (kare ni sae iwanakatta → non l'ho detto neanche a lui) Biiru sae umakeba → purché la birra sia buona Requisito minimo. e. Poiché.. ma anche. cosiddetto Rentaikei + To: quando. yakusoku suru. C di compagnia (indica il partner) Con alcuni verbi: kekkon suru. quanto (kare gurai se ga takai → alto quanto lui) Kurai Almeno (ame gurai agenasai → almeno le caramelle compragliele. (Kochira-koso arigatou: letteralmente “sono io a dover ringraziare”) Sae Demo Persino. keredo (+mo rafforzativo: kedomo.. Zutsu Sukoshi-zutsu: un po' per volta. (può seguire verbi e aggettivi) Enumerativo ineusariente: e.Made ni: entro Rafforzativo con un'affermazione (okusan made kita → persino la moglie è venuta) Rentaikei + made: finché non.. inoltre. Niku dake o irete kusadai (metti solo carne). keredomo) → simile alle funzioni di Ga come particella avversativa (ma più accentuate) → ma...... kenka suru. sebbene Shika (con verbo negativo) che. anno) Ciascuno: kodomo-tachi ni kono okashi o futatsu zutsu ageyou. soltanto (limitativo): Aria san dake ga ryokou ni ikanakatta (solo Aria non è andata in viaggio)... au. neanche (a seconda del verbo) Attenuativo: . wakareru Enumerativo esauriente (e.) Pensiero o citazione diretta o indiretta TO IU: chiamato. Watashi no kirai na no wa. però... ma anche con le persone che non conosci) + shika (enfatico): Kare wa tomodachi dake ni shika hanasanai → non parla che agli amici Koso Proprio... a partire da (koko yori minami wa kiken desu → a sud di qui è pericoloso). . shiranai hito ni mo Dake shinsetsu ni shite agenasai (comportanti in modo gentile non solo con gli amici. (Flavia toka iu hito ga kita → è venuta una certa Flavia)) To Ya Shi Toka Noni Nonostante. naru.): tomodachi dake de naku. e..

• -kata: modo in cui. • -owaru: finire di.”) e -ra. ga una parte di quel punto: • Watashi wa imouto ga hitori iru.. • Se il verbo è duraturo abbiamo un'azione continuata: tabete iru (sto mangiando. • (terzo anno) -nikui: difficile da.. azioni abituali. finale) Izenkei (condizionale) Meireikei (imperativa) Forme e tempi verbali Non passato: azioni generali. Si può usare anche dopo gli aggettivi. Plurale: a seconda dei casi col sostantivo ripetuto o aggiunta di suffissi come -tachi (“gruppo di. conoscere (adesso). futuro. Shiru → sapere. andare oltre (ushida san wa tabako o sugiru you desu).Te + Ita. Se è l'autore di qualcosa si usa Ni Yotte. • ni iku/kuru (es. • (terzo anno) -yasui: facile da. iketabero. Shitte iru → sapere. iki-. • Kanojo wa kami ga nagai.essere di strada). non compiuto) tabe-. • Se il verbo è momentaneo diventa uno stato: denki ga tsuite iru (la luce è accesa).. Combinazioni Ren'youkei + • -dasu: tirar fuori. • Kare wa nihongo ga wakaru. L'imperfetto e l'azione continuata nel passato con V.mangio). Passato → TA Forma piana. Nelle subordinate si utilizza la forma piana. ike nakunai nakere- . in “i”.. • (terzo anno) -nareru: abituarsi a (kono jisho wa furui ga. atarashii no wa iranai). (youfuku wa ugokiyasui).. sapere. • -tsuzukeru: continuare a. tsukainarete iru kara. conoscere. Frasi wa-ga: wa è il punto di riferimento. tabe-. mukae ni iku/kuru): andare a....) Rentaikei (attributiva. aggettivi in I a destra: esempi con nai) Mizenkei (negativa..Basi (verbi a sinistra: esempi con taberu e iku per ichidan e godan. • Watashi wa ryokou ga suki da. Ren'youkei + masu che viene coniugato (volitiva: -mashou). Wakatta → aver capito. in “i”. E' un agg.Te + Iru. afferrare un concetto.. Wakarai → non sapere. • -hajimeru: iniziare a. (ushida san to wa hanashinikui desu). Shiranai → non lo conosco per niente (per questo è preferibile usare Wakaranai che lascia aperti spiragli di discorso). iku. Iku → itte iru (andare in un posto e stare ancora lì) /= iku tochuu (stare andando. • (terzo anno) -sugiru: eccedere. non capire. anche nei prossimi esempi) • Soggetto dell'azione passiva con Ni. E' un agg. (-te) taberu... Forma in -masu: cortese. (-ta) tabere-. Passivo → Mizenkei + rareru/reru (rispettivamente ichidan e godan. • -au: … a vicenda • -altri verbi. Sapere/conoscere: Wakaru → capire. ikanakuRen'youkei (collegamento. L'azione che si svolge nel momento e quella continuata si rendono con V. cominciare a. Wakatte iru → lo so (già).

. Atarakisuginaide hoshii to omoimasu (vorrei che non lavorassero troppo). Se nella frase ce ne sta già uno di O si usa Ni. N + ga dekiru → Piano ga dekiru. Desiderio → Ren'youkei + Tai • Si può aggiungere “to omotte/itte iru”: è obbligatorio se non è la prima persona per attenuare.Te + hoshii: utilizzato per “volere che altri facciano” → Watashi wa Ushida san ni mo kaigi ni dete hoshii. in “i” con i sostantivi → Hoshii: N ga hoshii (desidero N). più in generale per i sentimenti visibili. Intenzione → Tsumori (intenzione vicina all'azione). Nelle domande non è necessario. to omotte imasu (vorrei che anche Ushida partecipasse alla riunione). Essendo sostantivi si collegano al verbo e direttamente e al sostantivo con la particella No. • Alcuni passivi assumono significati particolari: (yoku) yomarete iru/shirarete iru. • Il passivo di Suru e Sareru. Oyogu koto ga dekiru.Può essere usato quando si vuole esprimere il senso di danno o fastidio arrecato ad una persona (kare wa ame ni furareta). • → (terzo anno) you ni mieru/kikoeru (a vederlo/ad ascoltarlo sembra): ame no oto ga ongaku no you ni kikoeru (ad ascoltarlo il rumore della pioggia sembra musica). komatte iru (ho problemi non sapendo la risposta). • (terzo anno) V.Te /Agg. • . Kono kanji wa. (terzo anno) Descrivere il modo in cui avviene l'azione della frase successiva (aruite kaeru). • Il senso di “far fare” è di forzatura.Ku + Mieru: sembrare. Ordine temporale delle azioni. tobasu → far volare). Benkyou dekiru. Esortativo → you/ou (tabeyou/ikou → mangiamo/andiamo) • Volitivo: tegami o kakou (+ omotte iru) → scriverò una lettera. • Il causativo di Suru è Saseru. Può essere seguito da altri verbi per significati particolari. • (terzo anno) Dekite iru di “essere fatto di” (kono sen'i wa gurasu de dekite iru → questa fibra è fatta di vetro). dekinakatta. (anche se non è così).Te+iru: Hoshi-gatte iru / (Ren'youkei + ta + gatte iru). Causale (densha ni noriokurete chikoku shita → ho fatto tardi perché ho perso il treno). • Volitivo/favore: genki o tsukeyou ka? → accendo la luce? • Volitivo + to shita: stavo per. • Il potenziale di Suru è Dekiru (=can inglese). • Per indicare un desiderio visibile si può aggiungere -garu nella forma V.Te: • • • • • Collegare frasi. (*) V. • Dekita ha anche il senso di “essere pronto” (bangohan ga dekita).. ho provato a → shukudai o shiyou to shita ga. può indicare anche un sentimento abituale e naturale (kowai+garu → kowagaru: aver paura di quel qualcosa). -tagaru e -hoshigaru (Rentaikei) indicano un desiderio abituale. quasi insistente. Causativo → Mizenkei + saseru/seru • Soggetto dell'azione con O. • Alcuni verbi si traducono come causativi (nigasu → far scappare. • Si può utilizzare l'agg. • -garu. Kotae ga wakaranakute. fukuzatsu de. a vederlo sembra come un insetto). • Es. marude (proprio/come) mushi no you ni mieru (questo kanji è complicato..) Potenziale → + rareru/eru (taberareru(non confodere col passivo)/ikeru → poter mangiare/poter andare) • I verbi Mieru e Kikoeru sono a parte (essere visibile/essere udibile) • V. • Idea generale di causare/produrre/indurre o permettere/lasciare. Causativo passivo → Mizenkei + saserareru/sareru (essere fatto.. Ikasete kudasai → mi faccia andare (mi lasci andare). Yotei (programma stabilito).

.Te: (vedi prima *). • Permesso → si aggiunge “ii”/kamawanai/yoroshii: koko ni suwatte mo ii desu ka? • Non occorre/non è necessario → V.. • V.Te + oku : compiere l'azione e lasciarla nello stato risultante / compiere un'azione in preparazione di un evento futuro (ryokou no mae ni.. non evidenzia particolari relazioni. • (terzo anno) V. quello o altro”. V. • Mada. • Rentaikei + Shi: ha il senso di “inoltre”. aggettivi e copule: • (terzo anno) Ren'youkei: collega frasi. • Varianti colloquiali di nakereba/nakute wa: nakerya. • Ka: elenco disgiuntivo (o..Te + kuru: andare a fare l'azione e tornare indietro / graduale avvicinarsi dell'”azione” nel tempo o nello spazio → processo graduale di cambiamento. Imperativo → ro/e (tabero/ike → mangia/vai) • Imperativo più diretto di tutti..Te + kara: dopo che..Te + miru: provare a. (sono hon wa mada yonde inai).tari → elencazione ineusariente.Te + Mo / N + Demo: • Anche se. Con un solo -tari nella frase si implica che oltre a quell'azione se . Nel caso di “V. V.. stato (con verbo momentaneo).tari. o.Te + Kudasai • Al negativo Mizenkei + Naide Kudasai. per quanto (natsu wa doko e itte mo konde iru → ovunque vai in estate.negativo in forma in Te + inai: ancora non.nakute + mo ii/kamawanai. “fare questo.Te + aru : con verbi transitivi indica lo stato risultante di un'azione volontaria senza citare l'agente → fuutou ni juusho ga kaite aru (sulla lettera c'è scritto l'indirizzo → qualcuno l'ha scritto).Una versione avverbiale negativa si può ottenere tramite Mizenkei + zu ni (senza. Congiunzione tra verbi..).nakattari suru” con lo stesso verbo implica l'alternanza. • Ya: elenco incompleto (spesso alla fine Nado → eccetera). • (terzo anno) V. • V. nakya. • V.Te + iku: fare l'azione allontanandosi / graduale allontanarsi dell'azione nel tempo o nello spazio → processo graduale di cambiamento. -re). Koko ni nan to kaite aru? (che c'è scritto qui?). Congiunzione di sostantivi: • To: elenco completo (l'ultimo sostantivo non ha To).. di per sé indicano il non andare bene.Te + shimau: finire completamente / evento negativo/dannaso.. “fare cose come”. • V. “per di più”....Te + . V. • Naranai.Te + wa (naranai-ikenai-dame da): non devi. • Preceduto da un pronome interrogativo : qualsiasi. L'ultimo tari è seguito da Suru. Dovere → Mizenkei + nakereba/nakute wa (naranai-ikenai-dame da): dover. • Espressione più colloquiale che implica “tante cose come” → Toka (anche dopo i verbi). • V. Imperativo (meno brusco) → Ren'youkei + Nasai Richiesta → V. benché.Te + ii: va bene. “a volte questo..... • Divieto → V. nakucha. • V. • V. • V. • Al negativo Rentaikei + na (taberu na/iku na → non mangiare/non andare). non puoi.essere necessario. • V. è affollato)..). Caso particolare: suru → sezu.. anche se presenti. yama mo aru.na.Te + yokatta: meno male che.Te + iru: azione continuata.. ikenai e dame da. oppure: Rentaikei + Hitsuyou wa nai (non c'è bisogno di) → Hitsuyou: agg. hotel o yoyaku shite oku).. Altri V.. “Mo” è spesso usato in questa forma: chikoku ni umi mo aru shi. (V.. a volte no”.

. • Vpresente + koto ga aru: a volte fa. nemuku natte kita (mentre guardavo la televisione mi è preso sonno). capita spesso (venezia e iku koto ga yoku aru). “Asa-hayaku shizuka na uchi ni kouen no naka o ashitte isshuu shimashou” (“Finché è ancora mattina presto e tranquillo facciamo un giro di corsa dentro il parco”).. Esperienza. . → (terzo anno) N + Rashii aggettivizzatore (essere tipico di. in Na: − Mazusou na niku (la carne che sembra cattiva).. Sou si può anche solo aggiungere alla Rentaikei per rendere “sentito dire”: tenki yohou ni yoru to. − Ame ga furisou da. coinvolge la partecipazione psicologica a differenza di rashii..Te iru uchi ni: finché.. La copula “Da” nel caso viene omessa./si è fatto. denwa shite kudasai (venendo.. Congettura con qualche fondamento: • Rashii (osservazione sul momento o sentito dire esterno). la nave oscillava su e giù). dou ka (o stesso V/Agg. • … To. Watashi wa jibun de ryouri o tsukuru yori mo soto de shokuji o suru koto no hou ga ooi (piuttosto che cucinare da me spesso vado a mangiare fuori). (terzo anno) ... − “Ii” diventa Yosasou. → hajime ni hen na hito da to omotte ita ga.tabi (ni): quando/ogni volta → kaze ga fuku tabi ni. − Arashi de fune ga furisou ni natta. • (terzo anno) -koto ga ooi (succede spesso che): watashi wa nichiyoubi wa ie de nete iru koto ga ooi (succede spesso che io le domeniche dorma stia a casa a dormire). ho. soprattutto riguardo l'aspetto fisico. • V. Terebi o mite iru uchi ni. Nai diventa Nasasou.Kuraku naranai uchi ni. -ile): Anata rashii (è tipico tuo/è da te). Ro-ma ni kita toki. iro iro hanashite iru uchi ni. sto per saltare adesso). (Sicurezza soggettiva → frase + ni chigai nai / ni kimatte iru (non c'è dubbio. • You (congettura su fondamento. domani piove. quando vieni). Haru-rashii (primaverile). fune ga jouge ni yureta (ogni volta che ha soffiato il vento. opposto) + verbo (wakaranai. • Ren'youkei + nagara: mentre (con verbi dinamici). → • (Soggetto wa) … Vpassato + koto ga aru: jitensha ni notta koto ga aru. tobikomu tokoro da.)). • (terzo anno) Vpassato + tokoro da: ima ikkyoku utatta tokoro da (ho appena cantato una canzone). E' un agg... congettura su un evento prossimo grazie ad un'osservazione o un esperienza diretta). • (terzo anno) . • Sou (osservazione del parlante. Congiunzione temporale: • [Rentaikei/N + no] + mae... ima deru tokoro desu yo. o altro). − Con verbi potenziali → sembra possa. ashita wa ame ga furu sou da → stando alle previsioni del tempo.... prima di venire. • V. soto wa yuki ga futte ita.. Aspettativa piuttosto fondata → Hazu: deve essere/dovrebbe essere/è previsto che. al negativo o V/Agg..Te ita: ka-ten o akeru to. Onna-rashii (femminile). … Ka. in i..Te iru + tokoro da: sto facendo proprio adesso. youji (impegni) o wasurete shimatta).. mentre (shabette iru uchi ni..Te kita: mentre. Yo-ji no densha wa mou demashita ka? Iie. − Ureshisou ni hanasu (parlare con aria felice).uchi ni: wakai uchi ni iro iro na koto o keiken shite oita hou ga ii (finché si è giovani è meglio sperimentare svariate cose). ii hito da to iu koto ga wakatte kita.E' un agg. toki (+ particella): Ro-ma ni kuru toki. Si mette a fine frase. ato. • (terzo anno) Vpresente + tokoro da: sto per (ima. (terzo anno) . ie e kaeritai (voglio rincasare finché non si è fatto buio) • V.Te iru + Aida (ni): intervallo di tempo.• ne fanno altre.. V.uchi ni. senz'altro. Congettura poco fondata → ka mo shirenai.V. . − Zenbu oboeraresou mo nai.. denwa shite kudasai (dopo essere arrivato).

Scopo → a parte le funzioni indirette di You ci stanno: • Tame: scopo preciso di un'azione diretta. (Okage(de)→grazie a.. -no wa. fatto oggettivo): ooyuki no tame ni. indicazioni pratiche e non per scopi precisi di azioni precise: kore wa pan o tsukuru no ni tsukau (questo si usa per fare il pane). Di regola “ko” indica qualcosa vicino alla prima persona.). Sei(de)→per colpa di.(terzo anno) “. Il soggetto della subordinata è uguale a quello della principale e le loro azioni devono essere realizzabili con la volontà o percepite come tali. Hon o kaku no ni jikan ga kakaru (ci vuole tempo per scrivere un libro ). Kodomo no you ni suru na (non fare come i bambini). in Na: − Kare wa kanari yopparatte iru you da.a causa di un inconveniente) Ko/so/a/do: ogni sillaba diventa un particolare pronome/aggettivo con l'aggiunta di un suffisso. Kujira no you na kumo (una nuvola a forma di balena).impressioni soggettive). Kawa no mizu ga afureta no wa sono tame de aru (Ha diluviato. Per. (terzo anno) YOU→ i suoi altri utilizzi comprendono: • Congiunzione: affinché. (2) Watashi wa sensei ni jugyou-chuu. + RE (pronome dimostrativo) + NO (aggettivo dimostrativo) Kore: questo Sore: quello Are: quello (laggiù).per merito di un evento favorevole. Sono tame (ni): per questo motivo.. (1) preghiera → (1) shiken ni ukaru you ni. Heya ga kirei ni katadukete aru ne. .. (all'inizio): Rentaikei + ni wa → nihon e iku ni wa okane ga kakaru (per andare. katadukete aru n da. Benkyou sezu ni asonde bakari ita (non ho fatto altro che divertirmi senza studiare).. Maria san wa kashu no you na koe o shite iru (Maria ha la voce come quella di una cantante). quella cosa Dore: quale (fra più cose)? + CHIRA (direzione) Kochira: questa direzione/persona/parte Sochira: laggiù Achira: là Dochira: quale (dei due)?. di solito con valore interrogativo. . . Koori no you ni tsumetai te (una mano gelata come il ghiaccio). sono tame de aru (la cosa che. Con You lo scopo è indiretto. (2) richiesta. kashu no you da. (chi?) Kono x: questo x Sono x: quel x Ano x: quel x (laggiù) Dono x: quale x? + CCHI (simile a -chira) Kocchi: questa direzione/persona/parte Socchi: quel posto Acchi: laggiù Docchi: quale via? . . • Similitudine: dorobou wa tobu you ni nigete itta (il ladro è scapatto via come volando). • No ni: usato per casi generali. nihongo de hanasu you ni iwareta.. consiglio. “a” distanti da entrambi e “do” generalizza il significato../è per quel motivo): Ooame ga futta. densha ga okureta (a causa della nevicata il treno ha ritardato). in modo che → Kaze o hikanai you ni seetaa o kinasai.. E' per questo motivo che l'acqua del fiume ha straripato). “so” ad un'altra. − Akai you da → sembra rosso (magari si è lontani dall'oggetto). • A no you na B (B come A). Hai.La sua versione colloquiale è Mitai (agg.. Kono you ni (in questo modo). in na/suffisso). itsumo okyaku ga kite mo ii you ni. Isshuukan ni sankai oyogu you ni shite iru. E' un agg.(terzo anno) “tame (ni)” causale (a causa di. • Desiderio. Maria san wa uta ga jouzu de... mettiti un golf per non prendere un raffreddore. Shiken no seiseki ga warukatta no wa sono tame de aru. ci possono essere soggetti diversi e l'azione della subordinata supera il controllo del soggetto o è percepito come tale.

Altri interrogativi oltre a dore. quel posto lì Doko: dove? + U (maniera) Kou: questo modo Sou: così. itsu. nessuno (col verbo negativo).... più formale di “Dare”) + NNA (di questo tipo) Konna x: una x del genere (questa) Sonna x: una x del genere (quella) Anna x: una x del genere (quella lì) Donna x: x di che tipo? + NNA NI (versione avverbiale di +nna) Konna ni: così. De wa nakute. preoccupazione. dubbio. • Itsu-mo (sempre. questo posto Soko: lì. • Può avere valore di “richiesta di una conferma”/enfasi (spesso con altre particelle.+ KO (luogo) Koko: qui. tutti). De / De wa (JA) nai. La volitiva (piana e cortese) è darou/deshou → si usa alla fine della frase (pure dopo un verbo) per dare un tono di supposizione. tutte le volte. il parlante indica come una preposizione è unita semanticamente ad altre → come causa-effetto. ikura (= dono gurai). nando. Deshita. in parte. dare. doudemo (in qualsiasi modo. Datta. doko-demo (da qualsiasi parte). es. non importa cosa... • Doushite-mo (a tutti i costi. molto. spesso).. (veramente) Dou: come? in che modo? (che mi dici di. ikaga. • In un'interrogativa è “no da” è obbligatorio quando la domanda è basata su quello che si è visto .. caro (moglie al marito) Donata: chi? (tipo al telefono “donata desu ka?”. pochi). • Dochira-mo (entrambi. qualcosa). De wa arimasen deshita. doko-ka (da qualche parte). doko. nani-ka (qualcosa). De wa nakatta. in un modo o nell'altro). quel posto Asoko: laggiù. senza sapere perché). dou-ka (perfavore. quanto. doushite. Nella lingua scritta o in situazioni particolari → Da = De aru. sempre. dou: nan/nani. per qualche motivo. itsu-demo (a qualsiasi orario. in questo modo / Sonna ni: così tanto.).) + NATA (simile a -chira) Anata: tu. ognuno. • Dou-mo (grazie. ogni cosa). + Yo). dore-demo (qualsiasi). oikutsu (= nan sai). mai (col verbo negativo)). una spiegazione o il motivo di qualcosa. deshite / De wa arimasen. Itsu-mo-yori (più sel solito). dare-ka (qualcuno). dochira. • Nani-mo (niente). mai (col verbo negativo).). nando-demo (qualsiasi numero di volte). probabilità o domanda retorica. in quel modo / Anna ni: fino a quel punto.. • Ikutsu-ka (alcuni. un giorno). Questo accade perchè Da è una Shuushikei (base finale) che va cambiata nella relativa Rentaikei. nan-demo (a tutti i costi. Mo e Demo per nuovi significati → (il tempo del verbo li può variare): • Dore-mo (entrambi. Quando “DA” è seguita dalla particella No (nominalizzatrice) o Noni diventa “NA”. itsu-ka (qualche volta. dare-demo (qualsiasi). ognuno. premessa-conseguenza. ma anche il giudizio del parlante • Carattere assertivo. • Aggiunta di un'informazione. tutti).. nando-ka (molte volte). • Naze-ka (in qualche modo. • Ikura-ka (un po'. dopotutto). • Dare-mo (tutti. Si aggiunge ad alcuni Ka. NO DA (nel parlato colloquiale “No” diventa “N”): forma omettibile che nominalizza tutta la preposizione riportando non solo il fatto oggettivo. ikutsu.. • Nando-mo (per tante volte. futuro. Forma cortese: Desu.. in qualche modo. Copula: • • • • • Forma piana: Da. • Doko-mo (d'appertutto). dou yatte. Particelle possono essere aggiunte. così tanto / Donna ni: come. • “No desu ga” può addolcire il tono di una ragione o indicare una premessa. naze. a volte in mezzo → doko ni mo inai (non è da nessuna parte).

nelle espressioni di consiglio “-tara dou da?”. volontà.”/“come una. L'azione della principale può essere avvenuta sia prima . “se per caso/se succedesse”. • X to iimasu (mi chiamo X). • Rentaikei + you ni suru: fare in modo che. • Usare to omotte iru/itte iru per la prima persona implica che lo si pensa/dice già da tempo. • Rentaikei (spesso un potenziale) + you ni natta: essere arrivati al punto di poter.. (spesso sottointende sorpresa.. • Rentaikei + koto ni suru: decidere di fare (V. • Nara: esprime una proposizione condizionale su un evento considerando il caso in cui sia certo.. Watashi dattara. si implica “so che tu lo sai”. hanashi. Si può usare per “quando un evento sarà avvenuto”.. Il soggetto di nara di solito è una prima o una seconda persona e la frase successiva generalmente esprime un giudizio.”.. • (Rentaikei + koto ni naru: ne consegue che.... TO IU → • A wa B to iu/to yobarete iru (A si chiama/è chiamato B)... ma quando è corretta la supposizione fatta su dove.. Condizionali/congiuntivi/ipotesi → • -Passato(TA)RA: indica un'azione che precede quella nella principale. iken. • La versione colloquiale di “to iu” (o a volte anche solo di “to”) è “TTE”. Spesso si può tradurre con “quando”. Nella domanda con un interrogativo si usa supponendo che l'interlocutore conosca la risposta e si chiede solo di dirla.. Discorso diretto: riportato fra le virgolette + to iu/to omou (e affini verbi di comunicazione/opinione/sospetto) Discorso indiretto: senza virgolette + to iu/to omou/to itte iru/to omotte iru/(simili. perché.). wakaranai. sospetto o rimprovero). volontà o congettura del parlante. zutsuu ga suru (ho maldidenti per il maldigola).• • o si sta vedendo.. con chi... non importa da chi).. si adatta la frase come in italiano ed eventuali imperativi e richieste generalmente si traspongono nell'imperativo più diretto (ro/e). E' usato spesso (come nara) nel contesto specifico e personale che succede una sola volta.. kiita (ho chiesto a Maria quando avrebbe cantato di nuovo). • La frase interrogativa con “to omoimasu ka?” è rivolta alla seconda persona.) → il fatto che.. • Rentaikei + koto ni natta: è stato deciso che... quando. • Se il soggetto è la terza persona si usa “to itte iru”/“to omotte iru”. se ne deduce che.) : Maria san ni itsu mata utau ka. • Kore wa nan to yomu n desu ka? (questo come si legge?). generalmente si eliminano le eventuali particelle finali.) • Il discorso indiretto è in forma piana. • Sentire con i 5 sensi: dareka no sakebu koe ga suru (si sente la voce urlante di qualcuno). • (terzo anno) “o shite iru” nel senso di “avere forma/colore/look”: kirei na koe o shite iru (avere una bella voce). l'opinione che.. Generalmente è seguita da un'opinione. (è qualcun altro...”. Naru: diventare → • viene preceduto dalle particelle Ni o To...).... • … to iu (koto.. shitte iru?. • (To shite wa → “essendo un..”...... la notizia secondo la quale. richiesta. opinione.. • Avere un malanno: nodo ga itakute. kangae. Gaikoku de benkyou suru to iu imi desu (significa studiare all'estero). • Ryuugaku to iu no (←kotoba) wa dou iu imi desu ka? (che significa ryuugaku?). Suru: fare → • Ni suru: valore di decisione. • (terzo anno) To shite → “come un. To shite mo → “anche assumendo. “in qualità di. non quando si vuole chiedere se l'azione del verbo sia vera o no.”)... La copula “DA” si deve omettere (come accadeva aggiungendo “ka mo shirenai”). • (terzo anno) Le interrogative usano “Ka” seguito dal verbo (kiku.Ta + koto ni suru: fare finta di aver fatto). B to iu A (A che si chiama B). (se fossi io.

.. • TO: è seguito da una conseguenza naturale o logica.Kaku nara ii → se almeno fai questo a me va bene/accetto. Con nara: se vai anche in India. Con nara: se non fosse domani. misurabile). .Kono hon o yomu nara kashite agemasu (se vuoi leggere questo libro te lo presterò). tokubetsu na kippu ga nakereba. I verbi sono al presente. comprerei quel vestito). Comparazione → • Milano wa Roma yori samui.. ma si può riferire anche al passato dove spesso indica un'azione abituale.Kono hon o yondara kashite agemasu (quando avrò finito di leggere questo libro te lo presterò). non puoi.... Spesso è tradotto più con “quando” che con “se”. Kaitara ii. potrei andare alla riunione. . si utilizza “yokatta. • Nihongo dewa bunpou ga ichiban muzukashii.. Tara si può usare anche nell'interrogativa o negativa: "-tara dou desu ka?" (perché non fai. "-tara ikenai / -tara dame da" (non va bene se fai. per una preferenza momentanea.Switch o hinereba radio ga tsuku (se giri la manopola la radio si accende). se sta a casa.. -MI (quantifica....) → • Hayaku neta hou ga ii desu yo. . nara. Può essere utilizzato nelle frasi che esprimono fenomeni generali che si possono ripetere come conseguenze naturali o logiche. Gaikoku ryokou wa. Aggettivi → • In “i”: già coniugati. -BA non ha tempo verbale. comprami un regalo. avremmo finito prima./sarebbe bello se.. • Dire “suki datta” implica che adesso non è più vero. Suki indica un piacere durevole (come Kirai il contrario).che dopo l'azione di nara. omoshirokatta.. Ashita ii tenki nara ii n desu ga. qualità astratta). Una volta svolta l'azione si è finito. Lasciarlo nella forma in -ku crea l'avverbio.): Italia e iketara ii noni. nagai yasumi de nakereba (verbo essere). .): kono eiga. . Con to: se per caso si rompe il vetro. basta quello.Switch o hinereba radio ga tsuita (se avessi girato la manopola la radio si sarebbe accesa). • Hayaku nenai hou ga ii desu yo.... Con tara: se tutti avessero lavorato meglio.?).-nai” (a meno che. ki ni itta”: watashi wa kono eiga ga ki ni itta.Koko ni namae o kakeba ii → consiglio. • (terzo anno) Espressioni come “nihon no ichiban. non lo puoi vedere). tara e to vengono precedute da avverbi come moshi (se) si traducono con "se" (Es. ...).Switch o hinettara radio ga tsuita (quando girai la manopola la radio si accese). Espressioni di consiglio → con i suddetti + ii (va bene) o ikenai o dame da (non va bene) con diverse sfumature a seconda: . dekinai.. Con tara: se per caso non venisse. a meno che non hai un biglietto speciale. ano dress o kau noni (se fosse meno caro. Consiglio (è meglio fare/non fare..Kaku to ii. Preferenza → • B yori A no hou ga suki da (mi piace più A di B)... Si può esprimere anche un semplice desiderio o una vaga speranza realizzabili solo con l'intervento esterno (vorrei. quindi.”: Fuji-san wa nihon-ichi takai yama da (il monte Fuji è la montagna più alta del Giappone). . mirarenai (questo film. → (terzo anno) “. desu si aggiunge solo per rendere la forma cortese.” si possono abbreviare in “nihon-ichi. . • Izenkei + BA: l'azione nella principale succede spesso dopo quella con -BA.. cosa farai?.. … -nakereba. -GE (sensanzione). a volte anche abituale (ma più oggettivo di -BA). . Ipotesi vera e propria → quando le espressioni in ba. Hino e wa dou ittara ii deshou ka? → semplici consigli.. ti farai male). • Chikatetsu no hou ga basu yori hayai. Si legano ad altri aggettivi con la forma in TE (terzo anno → oppure semplicemente con la forma abbreviata in -ku). Nel coniugarlo la “i” diventa “ku”. con -BA: moshi ie ni ireba.. Ipotesi irreale → con -BA: motto yasukereba..wa. Esistono tre suffissi al posto della “i” che possono modificare l'aggettivo: -SA (quantifica.

ma. ashita. asatte. mai. shita.).(scorso). sen. kyou. superiore). Numeri di telefono → con serie cinese. migi. Altro: • • • • Nazionalità: -jin. shuukan. costo/affitto della stanza). kinou. Orario (serie cinese con i contatori -ji e -fun. (terzo anno) Suffissi: -sha (mestiere) → gijutsu (tecnologia) + sha → gijutsu-sha (ingegnere). ban. motsu. hoka. Sostantivi temporali → asa. vero). Watashi wa haisha san ni ha o naoshite moratta. Vestirsi (kiku. Giorni della settimana (-youbi). da un'altra persona. Dare indicazioni (massugu. poi la cinese col suffisso “-Nichi”. nin. Numeri cardinali → serie cinese e giapponese.(questo). prefisso seguito da No. la lettura on chuu è un suffisso che intende “durante” mentre la lettura on juu è un suffisso che intende “attraverso”). L'avverbio si crea aggiungendo Ni. aida. -teki (aggettivazione (in “na”)) → kisoku (legge. il venti del mese Hatsuka. aida. heya o atatakaku shimasu. soba. soto. -me. -ban...(ogni). Dare → S wa N ni O o ageru/kureru/yaru Ageru Io a uchi/soto Uchi a uchi/soto Soto a soto Kureru Yaru Soto a io/uchi Dare ad un inferiore o un animale La versione umile di ageru è “Sasshiageru”: S (io o uchi). kyonen. affitto). N (soto. più i vari cambiamenti fonetici).. Haisha san wa watashi no ha o naoshite kureta. ato (la lettura on “go” evidenzia “da lì a più tardi”). mukou. Contatori → tsu. yoko. dai. Si legano ai sostantivi con Na e ad altri aggettivi con la forma in TE della copula (De). • Aggettivo in forma avverbiale + naru indica il diventare in quel modo..(rafforzativo. nen. Gogo/gozen. fun. La versione onorifica di kureru è “Kudasaru”: S (soto. ji. I soggetti spesso si possono omettere perché chiari. -dai (costo → heyadai. ushiro. spese di studio). Fino a 10 si utilizza la serie giapponese (con cambiamenti fonetici). kawari. ima. satsu. hidari. kado. mawari. chikaku. yuube. -hi (spesa → gaku-hi. tonari. haku). • • • • . superiore). Sostantivi dei familiari. kon. do. Il primo del mese si dice Tsuitachi (“un giorno” invece Ichinichi).In “na”: hanno bisogno della copula.(prossimo). no kata. hiru. (altri). Calendario → si aggiunge il contatore di giorno “-Ka” → Es. kai. hen. naka (dentro. Ordinali: si creano aggiungendo alla serie cinese uno o più di questi prefissi/suffissi: dai-. ban. tasse scolastiche). regola) + teki → kisoku-teki (sistematico). mikka = “il terzo del mese” o “tre giorni”.. N (io o uchi). Questi verbi possono essere preceduti dalla forma in TE dei verbi quando qualcuno fa o riceve un beneficio. Ricevere → S wa N ni O o morau Morau Io da uchi/soto Uchi a io • Uchi da uchi/soto Soto da soto La versione umile di morau è “Itadaku”: S riceve qualcosa da un superiore N. soku. • (terzo anno) Aggettivo in forma avverbiale + suru indica il rendere in quel modo.. kaburu. -gawa. Prefissi: mai. ototoi. jugyou-ryou. Sostantivi di posizione nello spazio: di solito nella forma “luogo no S (ni/de)” : mae. nensei. saki (sakki). ue. kesa. yuugata. Suto-bu (stufa) o tsukete. sai. sia tangibile che non. -ryou (tassa. -chin (noleggio → ya-chin. hon. rai. kakeru.

sore wa kaeshite itadakanakute kekkou desu. Gli aggettivi riferiti al superiore: O + aggettivo → sensei wa karate ga o-suki desu.. Quindi per esempio invece di “ocha o irete sashiagemasu” si usa la forma umile normale “ocha o o-ire shimasu” (“le faccio un the”).causativo in forma in Te + itadakimasu” (“lasci che mi permetta di. oide ni naru irassharu.sost. Gliela regalo).cinese + itashimasu Mi chiamo. • I verbi riferiti alla prima persona/uchi che mostra rispetto verso un'altra persona: O + V. Sensei ga setsumei shite kudasaimashita. Alcuni verbi hanno la loro forma onorifica e umile che viene usata al posto delle forme verbali suscritte: Verbi Sonkeigo Kenjougo Desu Taberu Nomu Miru Iu Suru Iru Kuru Iku Shitte iru Neru de irassharu meshiagaru go-ran ni naru ossharu nasaru irassharu. Sensei ni nihongo o oshiete itadakimashita.): ashita wa yasumasete itadakimasu (mi permetta di riposare/prendermi una vancanza domani). I verbi che esprimono l'azione o lo stato della persona rispettata: O + V. Arigatou gozaimashita (le restituisco la rivista che mi ha prestato.(+on yomi) rendono onorifici gli elementi a cui sono apposti. GO + V.. I prefissi O. Io/uchi umile rivevo qualcosa da una “: Al posto di morau si usa Itadaku.Ren'youkei + ni narimasu GO + V. è sempre la prima persona/uchi). Shujin o kukou e mukae ni itte kudasaru sou desu ne (ho sentito che lei andrà a prendere mio marito all'aereoporto). quella va bene anche anche se non me la restituisce. ma solo quando non crea confusione fra le forme: Kinou no kaigi (meeting) ni deraremashita ka? La richiesta: O + V.Ren'youkei + kudasai → o-machi-kudasai.. A.Te + sashiageru” (può suonare come “le sto facendo un favore”). Sashiagemasu (ah. oide ni naru go-zonji da o-yasumi ni naru (de gozaru) itadaku haiken suru mousu.sost.. watakushi ga o-mukae ni mairumasu (sì andrò a prenderlo io).cinese + nasaimasu → go-anshin nasaimasu Si può rendere l'onorifico anche col passivo.Terzo anno (altro) KEIGO (le relazioni di superiorità variano a seconda della situazione e dell'interlocutore) Sonkeigo (forma onorifica) Kenjougo (forma umile) Quando chi parla vuole/deve esprimere rispetto verso chi Chi parla esprime rispetto degradandosi (quindi gli è superiore. al posto di ii/yoi usare yoroshii. Hai.(+kun yomi) e GO. moushiageru itasu oru mairu . Io/uchi umile do ad una persona che rispetto: Al posto di ageru si usa Sasshiageru.Ren'youkei + shimasu GO + V. Es. “V. Nella forma umile si tende ad evitare “V.cinese + kudasai → go-chuui kudasai. Un superiore da ad un inferiore: Al posto di kureru si usa Kudasaru. Otousama ga kono kamera o kudasaimashita. To iimasu → To moushimasu X to moushimasu. • • • Esempi: O-kari shita zasshi o o-kaeshi shimasu.sost. Hon o sashiagemasu. Utilizzare parole del registro elevato ed espressioni più cortesi. La ringrazio).

Tre sono solo 200 yen). Ueno kouen wa pinku no hana de ippai ni naru (il parco di Ueno si riempirà di fiori rosa). agosto corrisponde esattamente alla stagione con un gran numero di cerimonie nuziali). Mittsu de tatta 200 en da (queste mele sono economiche.. Tokoro ga.Zuibun (molto/tanto/estremamente). nasaru e gozaru in Ren'youkei fanno rispettivamente kudasai-. Tuttavia. onaka ga itaku narimasu yo (se mangi tanto avrai maldipancia)... keshiki mo kirei de. Tansu no naka wa youfuku de ippai ni natte iru (l'interno dei cassetti è rimpieto di vestiti occidentali). hotondo no sensei wa josei datta. • Daitai (una buona parte): setsumei o kiite. se ricordo bene. Sensei no iu toori ni shinasai (fai come dice l'insegnante). A seconda di: N ni yotte (chigau) → hana no hiraku hi wa chihou ni yotte chigau (il giorno in cui i fiori si aprono è diverso a seconda della località). è. daibu (abbastanza). nihongo no joshi ni ataru mono ga nai (nel cinese non ci sono elementi che corrispondono alle particelle del giapponese). sugu akete mita. Niwa ni ippai hana o ueta (nel giardino sono spuntati tanti fiori). Ma/tuttavia: Tokoro ga → purezento o moratta no de. Tashika → di certo. . hachi-gatsu wa choudo kekkonshiki no ooi jiki ni ataru (nei paesi occidentali. … No wa. Chuugoku ni wa. Per lo più → • Hotondo (quasi tutti): watashi no shougakkou de wa. nasai-. se non mi sbaglio.. Hito ni yotte kangae-kata ga iro iro da (a seconda della persona ci sono vari modi di pensare). Verificare: kaigi wa (tashika) san-ji han kara deshita ne (la riunione è/era alle 3 e mezza vero?). naka ni nanimo haitte inakatta (poiché ho ricevuto un regalo ho provato ad aprirlo subito.. daitai no koto wa wakatta. Pieno/tanto: N de ippai / N ippai (ni). itsumo chikoku suru koto da (quello che preoccupa Ishida è di arrivare sempre in ritardo). sumu no ni ii tokoro da. Se: Amari.ni wa takusan no shinamono ga oite (posizionare/mettere) aru. Terzo anno (altre forme) Così come: Rentaikei + toori (ni) / N + no toori (ni) → terebi de mita toori ni ryouri shite mita. kono goro wa daibu atatakakunatta (se si paragonato al mese scorso. kaze mo fuite iru / Kyou wa ame ga futte iru ue ni. → Ishida san no komaru no wa.. … Koto: quello che.Kureru Ageru Morau Au (incontrare) Kiku (shitsumon suru) (o-taku e) iku kudasaru sashiageru itadaku o-me ni kakaru ukagau (o-taku e) ukagau Kudasaru. Inoltre: Sono ue / -ue ni → kyou wa ame ga futte iru. • Taitei (di solito/in genere): taitei no ie de reizouko ga tsukawarete iru. Se paragonato a/paragonando: to kuraberu to / to kurabete → sengetsu to kuraberu to. hana o ueta (per tutto il giardino sono spuntati i fiori). Proprio come: (Choudo (esattamente)) N ni ataru (corrispondere) → seiyou de wa. • Takusan (molti): su-pa. questo periodo si è fatto abbastanza mite). . • Ni kurabete → “paragonato a”. Kyou wa tatta 500 en shika motte inai (oggi ho nient'altro che 500 yen). osshai-. –to: amari takusan taberu to.. ossharu. Kono hen wa shizuka na ue ni. kaze mo fuite iru.. Sono ue. Niwa ippai ni. gozai-. Solamente: Tatta → kono ringo wa yasui. → kono densha wa hito de ippai da (questo treno è pieno di persone). all'interno non c'era niente).

-TO. . • “Kinen ni issho ni shashin o torimashou” (“facciamoci una foto insieme come ricordo”). – NI: haha ni purezento o suru → haha e no purezento. (… to iu) shinpai (kiken) ga aru/dete kuru: c'è la preoccupazione (il pericolo) → ame no hi ni unten suru to. ma sarà vero?). Daidokoro ni isu ga aru → daidokoro no isu. – Ren'youkei + ni sezu: non basta. – O: kanji o benkyou suru → kanji no benkyou... • “V. ma e no) • N made no N: kore wa Kyouto made no shinkasen no kippu desu. Più fai una cosa più. che il giocare solamente sopra il cemento armato non fa bene ai piedi/gambe dei bambini). semai michi demo hashireru koto da. senza limitarsi a. kotoshi no fuyu wa amari samuku naranai to iu koto da (stando alle news. – Wake. Kono ishi migakeba migaku hodo kirei ni naru (migaku:lucidare). shinkansen de Kyouto e iku tochuu datta (la prima volta che ho visto il monte Fuji..… Ten wa. • N de no N: daigaku de no benkyou ga mou-sugu hajimaru (lo studio all'uni comincerà a breve)..: • “Agg” nara “lo stesso di prima al presente” hodo → Koe wa kirei nara kirei na hodo ii desu (più la voce è bella meglio è). stavo andando a Kyouto con lo shinkasen). Forma implicita → (non è mai “ni no”. juku ni ikanakereba. Kanojo o ai suru → kanojo e no ai. l'inverno di quest'anno non sarà molto freddo). o-rei ni hana o ageta (per avermi aiutata con la spesa le ho regalo dei fiori come ringraziamento). hontou darou ka (si dice che in Giappone se non si va ai doposcuola privati non si potrà entrare in delle buone università. • N e no N: shourai wa tsuki e no ryokou ga genjitsu (reale) no mono ni naru ka mo shirenai (in futuro i viaggi sulla luna potrebbero diventare realtà). • Okane o uketotta shouko ni sain o shita (ho firmato come prova che ho ricevuto il denaro). testimonianza. Taifuu ga kono chihou (area) ni kuru to iu shinpai ga dete kita. kotoshi no o-bon no yasumi ni inaka ni kaeru to no koto da (nella lettera di mio fratello dice che nelle vacanze dello Obon di quest'anno ritornerà in campagna). … No wa. (-te kara) da: il fatto.... . nai: non significa (necessariamente) che. evidenza + Ni: come → • Kaimono o tetsudatte kureta no de. Prova. • N kara no N: saikin wa gaikoku kara no tegami ga fuete (aumentare) kita. dimostrazione.Izenkei+ba” “verbo di prima al presente” hodo → Kangaereba kangaeru hodo wakaranai (più ci penso più non capisco). ii daigaku ni hairenai to iwarete iru ga.. • -To no koto da (dice/dicono) → ani no tegami de wa.. jiko o okosu shinpai ga aru (guidando nei giorni di pioggia c'è la preoccupazione che capitano incindenti). • N to no N: gaikoku to no nagai sensou ga owatta (la lunga battaglia col paese straniero è finita).Koto: un punto è che → jitensha ni benri na ten wa. → • -To iu koto da (la cosa/la notizia) → nyu-su ni yoru to. • -To iwarete iru (si di che) → nihon de wa. katai conkuri-to no ue de bakari asobu no wa. Watashi ga hajimete Fuji-san o mita no wa. Mae ni hon de yonda no da ga. proprio di (usato per opinioni). kodomo-tachi no ashi ni yokunai to iu koto da (l'ho letto una volta su un libro.. – Nari ni: adatto. è dopo/è → nihon de sake o nonde mo ii no wa. Altro (alcune regole dalle fotocopie dei kanji): – N + O + Rei ni: prende N come esempio. – GA: ani ga ryokou suru → ani no ryokou. 20-sai ni natte kara da (il poter bere sake in Giappone è dopo aver compiuto 20 anni).

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