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VENERD 15 APRILE 2011

IL FATTO D

Sicurezza e regole
IL CASO Una circolare del Viminale vieta luso di questi strumenti. A Modena vennero introdotti nel 2007

Decisione choc del ministero: I vigili non possono usare manganello e spray
di Giuseppe Leonelli

due giorni dallarrivo del ministro Roberto Maroni a Modena, emerge una circolare choc del Ministero dellInterno, datata 29 marzo 2011. Per il Viminale la polizia municipale non pu utilizzare il manganello e lo spray urticante. Il motivo? Sono armi proprie che non rientrano nelle tipologie elencate in modo tassativo dal Regolamento ministeriale sul tipo di armi in dotazione alla municipale. La decisione del Ministero rappresenta una vera e propria rivoluzione per Modena, una delle poche citt in Italia ad avere consegnato ai suoi vigili questi strumenti. La giunta (tra mille polemiche anche interne alla maggioranza) aveva infatti approvato le nuove dotazioni ad inizio del 2007. La consegna del manganello, osteggiata dallallora componente di sinistra della squadra di Pighi (lex assessore Francesco Frieri in testa), avvenne con una cerimonia ufficiale nellestate 2008. Bene, se il Prefetto dovesse accogliere la circolare ministeriale (e come potrebbe non farlo?) gli agenti di via Galilei dovrebbero riconsegnare manganello e spray. La circolare ha ovviamente mandato in fibrillazione la giunta Pighi e i vertici del comando di via Galilei, ma, strana-

di oggetti definiti manganello o sfollagente trattandosi di armi il cui porto espressamente vietato dalla legge salvo particolari deroghe in favore di alcuni soggetti tra cui non figurano i vigili. Identiche considerazioni valgono per i prodotti anti-aggressione in grado di erogare sostanze irritanti. Gli spray urticanti appunto.

Lapplicazione
Nel 2007 il sindaco motiv lintroduzione di questi strumenti con la necessit di poter graduare l'intervento. Per svolgere le loro mansioni, quelle di sempre, quelle previste da contratto e regolamento, gli operatori sono a volte esposti a reazioni violente da parte di soggetti che non esitano ad usare coltelli o armi improprie - disse il sindaco -. In queste situazioni e solo in queste, i vigili sono autorizzati ad impiegare gli strumenti di autotutela: spray e manganello per difendersi e, aggiungo, per non essere costretti ad usare le armi da fuoco. E ora? Ora il Governo di centrodestra dice ai sindaci (nel nostro caso di centrosinistra) di fare un passo indietro sulluso di armi da parte della municipale. Un mondo capovolto di fronte al quale il sindaco Pighi - a differenza del collega Tosi per ora non ha voluto ribellarsi.

mente, nel corso della visita a Modena di Maroni il problema non emerso. Chi invece ha preso carta e penna per protestare contro la retromarcia del Ministero il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi che ha gi scritto al ministro (del suo stesso partito) e al collega Giorgio Pighi (in qualit di presidente del Forum italiano per la sicurezza urbana) per chiedere un incontro formale sulla questione.

La circolare
Ma veniamo al testo della circolare del Ministero dellInterno. Le uniche armi di cui la polizia municipale pu dotarsi sono la pistola se-

miautomatica o la pistola a rotazione, i cui modelli devono essere scelti tra quelli iscritti nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo, - si legge nella nota - la sciabola per i soli servizi di guardia donore in occasione di feste o funzioni pubbliche e larma lunga comune da sparo per i soli servizi di polizia rurale e zoofile. Insomma, stando allelenco tassativo del regolamento ministeriale, la pistola si pu usare, ma il manganello e lo spray urticante no. Un apparente paradosso, ma tant. Parere contrario - continua infatti la circolare - stato espresso in ordine allutilizzo da parte della municipale

LA CERIMONIA Estate 2008: il Comune consegna agli agenti della polizia municipale il bastone estensibile. La sinistra critic la scelta. Oggi, a tre anni di distanza, il governo di centrodestra boccia luso di queste armi

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