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Presentazione

Cos’` il calcolo dei sequenti. e

Dalla deduzione naturale ai sequenti.

Calcolo dei sequenti I. Introduzione.
Giovanni Casini
giovanni.casini@gmail.com

5 Maggio 2009

Giovanni Casini

Calcolo dei sequenti I. Introduzione.

Presentazione

Cos’` il calcolo dei sequenti. e

Dalla deduzione naturale ai sequenti.

Introduzione
Il calcolo dei sequenti ` stato introdotto nel 1935 da Gerhard e Gentzen in Untersuchungen uber das logische Schliessen ¨ (Investigazioni sulla Deduzione Logica), articolo in cui viene presentata anche la deduzione naturale. Il calcolo dei sequenti si pone come un sistema di deduzione alternativo ai sistemi assiomatici di tipo hilbertiano e alla deduzione naturale. Gentzen ha introdotto questo tipo di calcolo al fine di ottenere, grazie al teorema di cut-elimination, una serie di importanti risultati nel campo della teoria della dimostrazione.

Giovanni Casini

Calcolo dei sequenti I. Introduzione.

Presentazione

Cos’` il calcolo dei sequenti. e

Dalla deduzione naturale ai sequenti.

Introduzione
In queste lezioni andremo a toccare i seguenti argomenti: Cosa ` il calcolo dei sequenti. Presenteremo il calcolo e dei sequenti sia per la logica intuizionista che per quella classica, dimostrandone l’equivalenza con la deduzione naturale (e quindi anche con le assiomatizzazioni di tipo hilbertiano). Cosa ` stato fatto. Andremo a vedere i risultati e principali ottenuti col calcolo dei sequenti, cio` il teorema e di Cut-elimination e le sue principali applicazioni. Cosa si sta facendo. Vedremo brevemente, senza scendere nel dettaglio, le logiche substrutturali, un campo di ricerca basato sul calcolo dei sequenti tutt’ora in pieno sviluppo.
Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Introduzione.

Presentazione

Cos’` il calcolo dei sequenti. e

Dalla deduzione naturale ai sequenti.

Introduzione

In particolare, in questa lezione: Definiremo le nozioni di sequente e di calcolo sui sequenti. Partendo dalle regole della deduzione naturale per la logica intuizionista, andremo a costruire un corrispondente calcolo sui sequenti. Dimostreremo la corrispondenza fra i due.

Giovanni Casini

Calcolo dei sequenti I. Introduzione.

a seconda del contesto) di formule. utilizzeremo x. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. β. ∆. . γ. come gi` definiti nella parte a precedente del corso. . . . . v . Introduzione Lavoreremo con i linguaggi della logica proposizionale e della logica del primo ordine. per indicare le variabili individuali e t. In generale. le lettere greche minuscole (α. y . . Introduzione.) rappresenteranno le nostre variabili proposizionali. . . Θ.) staranno per insiemi (o sequenze. per rappresentare termini in genere. . mentre le lettere greche maiuscole (Γ. . Per la logica del primo ordine.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . . u. . e Dalla deduzione naturale ai sequenti.

e Definizione (Sequente) Dato un linguaggio . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. andiamo a definire l’oggetto del nostro calcolo. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . cio` il sequente.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Un po’ di definizioni. Introduzione. chiamiamo un sequente una coppia ordinata Γ : ∆ tale che Γ e ∆ sono sequenze finite (possibilmente vuote) di formule di . . Prima di tutto.

Introduzione. in cui Γ ` un insieme di formule e (l’ordine non conta) e α una singola formula. pi` in u generale. Un po’ di definizioni. cio` viene dato peso e all’ordine in cui le formule si presentano. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . Questa ` la definizione dei sequenti ‘veri e propri’. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. come e definiti da Gentzen: ` importante notare che stiamo parlando e di una coppia di sequenze di formule.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Comunque. . si utilizza il termine sequente anche per riferirci a un coppia ordinata Γ : α .

. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. ci affideremo alla notazione.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Per distinguere le due nozioni. La forma Γ|α si riferisce invece ad un sequente in un senso pi` generico. Un po’ di definizioni. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . Un sequente avr` la forma a Γ⇒∆ dove Γ e ∆ sono sequenze finite (possibilmente vuote) di formule. . in u cui Γ ` un insieme finito (possibilmente vuoto) di formule e a e destra dell linea ‘|’ abbiamo esattamente una formula α. Introduzione. Per indicare un sequente nel senso di Gentzen utilizzeremo la freccia ‘⇒’.

Dato un sequente ‘Γ ⇒ ∆’ (‘Γ | α’). Mentre la deduzione naturale ` costruita su un insieme di e regole che permettono la derivazione di formule a partire da altre formule. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. . Un po’ di definizioni. chiameremo la sequenza (insieme) di formule Γ a sinistra di ‘⇒’ (‘|’) l’antecedente del sequente.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. nel calcolo dei sequenti andiamo a definire un insieme di regole che permettono di derivare nuovi sequenti a partire da un insieme iniziale di sequenti. e la sequenza ∆ (formula α) a destra il conseguente. . .

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. chiameremo calcolo sui sequenti un qualunque sistema di derivazione che lavora con i sequenti. . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . S2 . hanno come oggetto i sequenti di tipo Γ ⇒ ∆ e utilizzano solo regole di introduzione. Introduzione. Un calcolo sui sequenti consiste di assiomi (sequenti assunti come validi) e regole di derivazione con la seguente forma: S1 S2 S1 or S3 S2 dove S1 . Un po’ di definizioni. come vedremo domani. Sempre per distinguere. mentre con calcolo dei sequenti ci riferiremo alla tipologia di sistemi sviluppati da Gentzen. . che. S3 sono sequenti.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Un po’ di definizioni. . due possibili regole per la derivazioni di sequenti sono Γ⇒α Γ⇒β Γ⇒α∧β o Γ. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. α ⇒ β Γ⇒α→β Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . Ad esempio. . Introduzione.

. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Definizione (Derivazione) Dato un calcolo sui sequenti S. Un po’ di definizioni. . . Diciamo che un sequente Γ ⇒ ∆ (Γ|∆) ` derivabile in un e calcolo sui sequenti S ( S Γ ⇒ ∆) se e solo se ` il e sequente finale (la radice) di un albero di derivazione in S. Introduzione.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. chiameremo una derivazione in S un albero D di sequenti le cui foglie corrispondono ad assiomi di S ed ogni altro sequente viene ottenuto dai sequenti immediatamente superiori per mezzo di una regola di derivazione di S. e Dalla deduzione naturale ai sequenti.

.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. (S-regola) S−assioma (S-regola) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . Introduzione. Φ ⇒ ΨSequente finale Γ ⇒ ∆ S−assioma Γ ⇒∆ Λ⇒Ω . Un po’ di definizioni. . se abbiamo un calcolo sui sequenti S definito da un insieme di S-assiomi e S-regole di derivazione. . una derivazione in S avr` una struttura di questo tipo: a Γ ⇒ ∆S−assioma (S-regola) Λ⇒Σ . . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Ad esempio. . .

. β1 . . βm di L viene generalmente interpretato come (α1 ∧ . βm sono formule di . .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Come specificheremo meglio in seguito. . . . αn ⇒ β1 . . i sequenti di L avranno la forma α1 . . . . . . . βm tale che α1 . ∨ βm ) Calcolo dei sequenti I. . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. . . . . αn . . . . . ). . un sequente α1 . . αn ⇒ β1 . . . Interpretazioni dei sequenti Ma come viene interpretato un sequente? Assumiamo di avere una logica L definita da un linguaggio e un operatore di conseguenza (L = . . Introduzione. ∧ αn ) Giovanni Casini (β1 ∨ . .

n´ e e afferma la verit` o la falsit` di insiemi di formule. Oggi ci occuperemo proprio di giustificare questa connessione. Introduzione. Interpretazioni dei sequenti Un sequente non ` quindi una formula del linguaggio . Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. partiamo da un insieme noto di connessioni premesse-conseguenze e andiamo a derivarne di nuove. Per ora assumiamo questa connessione fra sequenti e relazioni di conseguenza come l’‘intuizione’ che sta dietro l’uso dei sequenti. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. ma ci a a dice qualcosa riguardo la relazione di conseguenza della logica L.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Il calcolo dei sequenti si pone quindi come una sorta di ‘meta-calcolo’ di una logica L: anzich` derivare nuove e formule a partire da formule assunte. ci parla delle connessioni premesse-conseguenze. .

definendo una relazione fra formule. Interpretazioni dei sequenti Vi ` quindi una notevole differenza fra una regola in deduzione e naturale e una regola nel calcolo dei sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . mentre la linea di derivazione nelle regole di un calcolo sui sequenti definisce una relazione premesse-conseguenze fra elementi di una relazione di conseguenza. Introduzione. α β α∧β Γ⇒α Γ⇒β Γ⇒α∧β Nonostante abbiano una forma simile. vi ` una differenza di e ‘livello’: la linea di derivazione che separa le premesse dalla conclusione nella deduzione naturale ` sullo stesso piano della e freccia ‘⇒’ all’interno del sequente.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. e Dalla deduzione naturale ai sequenti.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Partiremo lavorando u con sequenti di forma α1 . . . Partiremo dall’approccio intuizionista perch` in questo caso i sequenti ‘alla Gentzen’ hanno al pi` e u una formula a destra della freccia. Schema della presentazione Adesso andiamo a costruire un calcolo sui sequenti per la logica intuizionista. . . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. cio` hanno la forma e α1 . . α n | β in cui l’antecedente viene trattato come un insieme di formule e per conseguente abbiamo esattamente una formula. α n ⇒ β che risulta pi` immediatamente intuitiva. . . . Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.

cio` che per ogni insieme di formule Γ e ogni e formula α abbiamo Γ NDi α se e solo se SNDi Γ|α SNDi ci sar` poi necessario per andare a costruire il a calcolo dei sequenti per la logica intuizionista (SCi ). Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Schema della presentazione Partiremo riprendendo il sistema di deduzione naturale intuizionista (che d’ora in poi chiameremo NDi ). una diretta traduzione di NDi a livello dei sequenti. . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. A partire da NDi andremo a costruire il sistema che chiameremo SNDi (Intuitionistic Sequential Natural Deduction).Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Dimostreremo che vi ` una corrispondenza fra NDi e e SNDi .

Da NDi a SNDi Come sappiamo. Introduzione. segnaliamo quali di queste assunzioni non vengono scaricate. Risulta quindi essenziale registrare le assunzioni non scaricate per determinare da quali premesse dipende la conclusione. quindi. Negli alberi di dimostrazione. nella deduzione naturale non vi sono formule assunte come valide (assiomi). e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. E per` possibile introdurre un numero finito di o formule come assunzioni. dando la possibilit` di scaricarle a in seguito. . ma solo regole di ` inferenza. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. o facendo dipendere la conclusione da esse.

Introduzione. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . mentre l’antecedente Γ esplicita in maniera completa l’insieme della premesse da cui tale formula dipende. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Da NDi a SNDi Un sistema alternativo per registrate le assunzioni consiste nel sostituire ogni formula α di una dimostrazione con un un sequente Γ | α: il conseguente α riporta la formula derivata.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti.

∆ | α ∧ β Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. . . . prendiamo il seguente passaggio di un albero di deduzione naturale: Γ ∆ . e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. α β α∧β Se lo traduciamo in sequenti otteniamo Γ|α ∆|β Γ. . Introduzione. . . Da NDi a SNDi Ad esempio.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. dove era presente un’assunzione α. Introduzione. in cui ad ogni foglia. in dipendenza dalle assunzioni non scaricate. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Da NDi a SNDi Con questo procedimento possiamo trasformare ogni albero di derivazione della deduzione naturale in un equivalente albero di sequenti. apparir` un sequente α | α (che sta ad indicare che viene a introdotta una formula α in dipendenza da se stessa) e alla radice il sequente che riporta la conclusione della nostra dimostrazione.

. Da NDi a SNDi Esempio. . Questo albero di deduzione naturale. (∀x)(G (x) → F (x))(1) G (a) → F (a) [(∀x)G (x)(2) ] G (a) F (a) (∀x)F (x) (∀x)G (x) → (∀x)F (x)) (I ∀) (I →)[2] (E ∀) (E ∀) (E →) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Introduzione. . . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. che dimostra (∀x)(G (x) → F (x)) (∀x)G (x) → (∀x)F (x).Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. (∀x)(G (x) → F (x)) | (∀x)(G (x) → F (x)) (E ∀) (∀x)(G (x) → F (x)) | G (a) → F (a) (∀x)G (x) | G (a) (E →) (∀x)(G (x) → F (x)). . Introduzione. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Da NDi a SNDi . . (∀x)G (x) | F (a) (I ∀) (∀x)(G (x) → F (x)). (∀x)G (x) | (∀x)F (x) (I →) (∀x)(G (x) → F (x)) | (∀x)G (x) → (∀x)F (x)) (∀x)G (x) | (∀x)G (x) (E ∀) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. viene trasformato in questo albero di sequenti. .

ogni assunzione α si traduce in un sequente α | α. Introduciamo quindi nel nostro calcolo sui sequenti uno schema di assiomi che indichi che possiamo introdurre nell’albero di derivazione qualunque formula facendola dipendere da se stessa. Il calcolo SNDi Possiamo quindi pensare di tradurre le regole della deduzione naturale in un insieme di regole in forma di sequenti. Giovanni Casini . e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. come abbiamo visto. ma. Prima di tutto dobbiamo prendere in considerazione il ruolo delle assunzioni: nel calcolo dei sequenti non abbiamo assunzioni. ` (Tavola I: Assioma di riflessivita) Assioma : α|α Riflessivit` a Calcolo dei sequenti I. Introduzione.

e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Il calcolo SNDi Passiamo quindi a ridefinire le regole di derivazione della deduzione naturale per la logica intuizionista. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Prendiamo le regole per la logica intuizionista proposizionale (NDi−prop ) e traduciamole in un sistema di regole a livello dei sequenti (SNDi−prop ). seguendo il metodo definito sopra per la trasformazione degli alberi di derivazione. Introduzione.

Il calcolo SNDi (Tavola II: Regole di NDi−prop ) [I ∧] α β α∧β [E ∧] α∧β α α∧β β [α] . β α→β [α] . . . . γ γ [β] . . . ¬β β α∨β [E ∨] α∨β [I →] [E →] α→β β α [I ¬] [E ¬] Giovanni Casini α β ¬α Calcolo dei sequenti I. Introduzione. . γ [I ∨] α α∨β [α] . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . . . β ¬α [α] . .

α | β Γ|α→β [E →] Γ|α→β ∆|α Γ. ∆ | β Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. ∆ | α ∧ β Γ|α Γ | α∨β Γ | α∨β ∆. ∆ | β [I ¬] Γ. α | ¬β Γ. ∆. e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Λ | γ [E ∧] Γ|β Γ | α∨β Λ. α | β ∆. Introduzione. α | γ Γ. ∆ | ¬α [E ¬] Γ|α ∆ | ¬α Γ. β | γ Γ | α∧β Γ|α Γ | α∧β Γ|β [I ∨] [E ∨] [I →] Γ. Il calcolo SNDi (Tavola III: Regole di SNDi−prop ) [I ∧] Γ|α ∆|β Γ.

e Dalla deduzione naturale ai sequenti. . (Tavola IV: Regole sui quantificatori di NDi ) [I ∀]a α(t) (∀x)α(x) [E ∀] (∀x)α(x) α(t) [α(t)] . n` in β. . .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. n` in e e alcuna delle assunzioni da cui tale formula dipende b Il termine t non deve occorrere n` in (∃x)α(x). β β [I ∃] a α(t) (∃x)α(x) [E ∃]b (∃x)α(x) Il termine t non deve occorrere n` nella formula (∀x)α(x). Il calcolo SNDi Per ottenere un calcolo dei predicati SNDi ` sufficiente e tradurre in forma di sequente le regole per i quantificatori di NDi e aggiungerle alle regole di SNDi−prop . n` in alcuna e e e delle assunzioni da cui β dipende. Introduzione.

e Dalla deduzione naturale ai sequenti. α(t) | β Γ. e Il calcolo SNDi (Intuitionistic Sequential Natural Deduction) viene quindi definito dall’assioma di riflessivit` (Tavola I). le a regole sui connettivi proposizionali (Tavola III). e le regole sui quantificatori (Tavola V). b Il termine t non deve occorrere in nessuna delle formule contenute nel sequente inferiore.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Il calcolo SNDi (Tavola V: Regole sui quantificatori di SNDi ) [I ∀]a Γ | α(t) Γ | (∀x)α(x) Γ | α(t) Γ | (∃x)α(x) [E ∀] Γ | (∀x)α(x) Γ | α(t) Γ | (∃x)α(x) ∆. . Introduzione. n´ in (∃x)α(x). ∆ | β [I ∃] a [E ∃]b Il termine t non deve occorrere in nessuna delle formule contenute nel sequente inferiore. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.

Introduzione. β | α Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Monoton` ıa Un’importante regola che possiamo derivare dalle regole di SNDi ` la regola di Left Weakening (LW).β | α Γ|α β|β (I ∧) (E ∧) Γ. corrispondente alla e monoton` ıa: Γ | α Γ.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. . β | α ∧ β Γ.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. un ramo r ` una sequenza di formule (sequenti) tale che la prima e ` una foglia dell’albero. e e e ogni elemento della sequenza ` la formula (sequente) che e nell’albero si trova immediatamente sotto il suo predecessore. . l’ultima ` la formula (sequente) finale. Introduzione. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Corrispondenza fra NDi e SNDi Possiamo dimostrare che sistemi di derivazione NDi e SNDi corrispondono. Dato un albero di derivazione D (sia di NDi che di SNDi ). Per dimostrare questo dobbiamo dare alcune definizioni. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.

.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. Corrispondenza fra NDi e SNDi Esempio di ramo: (∀x)(G(x) → F(x))(1) G(a) → F(a) (E ∀) [(∀x)G (x)(2) ] G (a) F(a) (∀x)F(x) (∀x)G(x) → (∀x)F(x)) (I ∀) (I →)[2] (E ∀) (E →) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.

e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. Corrispondenza fra NDi e SNDi La profondit` di un ramo r corrisponde al numero di formule a (sequenti) che compongono il ramo (l(r ) = |r |). .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. La profondit` di un albero di derivazione D corrisponde a a quella del suo ramo pi` profondo: u l(D) = max{l(r )| r ` un ramo di D} e Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.

Corrispondenza fra NDi e SNDi Adesso possiamo enunciare e dimostrare (sommariamente) il teorema che ci d` la corrispondenza fra i due calcoli. Γ NDi α se e solo se SNDi Γ|α Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Introduzione. Per ogni sott’insieme finito Γ di e ogni α ∈ . e Dalla deduzione naturale ai sequenti. a Teorema (Corrispondenza fra NDi e SNDi ) Prendiamo un linguaggio per la logica dei predicati.

Quindi D dimostra α NDi α. Introduzione. (I) Se Γ NDi α. a Passo 1: l(D) = 1. D ` composto da una singola assunzione α che e dipende da se stessa. L’albero corrispondente D in SNDi ` quello composto dal singolo e assioma α | α. . Se l(D) = 1. Dimostriamo questo per induzione completa sulla profondit` di D. se D dimostra Γ NDi α. Corrispondenza fra NDi e SNDi Dimostrazione (schema). e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Dobbiamo dimostrare che per qualunque derivazione D in NDi esiste una corrispondente derivazione D in SNDi tale che.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. allora SNDi Γ | α. allora SNDi Γ | α.

. allora C e dimostra SNDi Γ | α. Cn } (con 1 ≤ n ≤ 3). Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. esiste una derivazione C in SNDi corrispondente. Ci ` e quindi sufficiente dimostrare che applicando una qualunque regola di NDi possiamo ottenere una corrispondente derivazione D in SNDi . cio` tale che se C dimostra Γ NDi α. . Corrispondenza fra NDi e SNDi Passo 2: l(D) = m + 1. . Una derivazione D tale che l(D) = m + 1 viene ottenuta applicando una regola di NDi alle conclusioni di un un insieme di alberi di deduzione {C1 . Introduzione. Per ipotesi di induzione assumiamo che per ogni derivazione C in NDi tale che l(C) ≤ m. . e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. .

Poniamo di avere un albero D di profondit` m + 1 cos` costruito: a ı Γ C1 α∨β D dimostra che Γ. [β] C3 γ (E ∨) γ. ∆. Corrispondenza fra NDi e SNDi Facciamo un esempio. [α] C2 γ γ NDi Λ. prendendo la regola (E ∨). Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Introduzione. Λ ∆. .Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti.

Λ | γ D dimostra che SNDi C3 Λ.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Adesso basta applicare a questi tre sequenti la regola (E ∨) di SNDi per ottenere l’albero D . C2 . Λ | γ. Introduzione. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. ∆. . C3 in SNDi che dimostrano rispettivamente Γ | α ∨ β. α | γ Γ. Corrispondenza fra NDi e SNDi Per ipotesi di induzione sappiamo che esistono tre derivazioni C1 . β | γ (E ∨) Γ. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. β | γ. α | γ e Λ. ∆. C1 Γ | α∨β C2 ∆. ∆.

u otteremmo una derivazione corrispondente in SNDi reintroducendo la premessa scaricata tramite l’applicazione della regola di Left Weakening. Corrispondenza fra NDi e SNDi Ripetendo lo stesso procedimento per tutte le regole otteniamo la nostra dimostrazione.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Nota: le regole (E ∨). ma non lo obbligano. Introduzione. (I →). . Al contrario. Nel caso che applicassimo una di queste regole senza scaricare una o pi` assunzioni. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. le corrispondenti regole di SNDi scaricano automaticamente le premesse. (I ¬) e (E ∃) di NDi permettono lo scaricamento di alcune assunzioni. che ` stata precedentemente e dimostrata valida in SNDi .

. . ∆. Λ. . β NDi γ). e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Corrispondenza fra NDi e SNDi Esempio. β C1 γ (E ∨) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. [α] C2 γ γ Λ. Γ C1 α∨β ∆. Se utilizziamo la regola (E ∨) senza scaricare la premessa β (ottenendo quindi Γ. Introduzione.

∆. otterremo l’albero corrispondente in SNDi reitroducendo l’assunzione β per mezzo del LW : C1 Γ | α∨β C2 ∆. Introduzione. Λ. . ∆. Corrispondenza fra NDi e SNDi . Λ | γ Γ. . β | γ (LW ) C3 Λ. α | γ Γ. β | γ (E ∨) Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. .

semplicemente ci muoveremo da SNDi verso a NDi . . utilizzando l’induzione completa sulla profondit` di D. allora Γ NDi α. Introduzione. e Dalla deduzione naturale ai sequenti.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. Seguiamo esattamente lo stesso procedimento della prima parte. Corrispondenza fra NDi e SNDi (II) Se SNDi Γ | α. Abbiamo quindi dimostrato la corrispondenza fra NDi e SNDi . cio` che per e qualunque derivazione D in SNDi esiste una corrispondente derivazione D in NDi tale che. Adesso dobbiamo dimostrare la direzione inversa. allora Γ NDi α. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. e giustificato la lettura di un calcolo a livello dei sequenti come un calcolo sugli elementi di una relazione di conseguenza logica. se D dimostra SNDi Γ | α.

Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I. Introduzione.Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. e spiegato come un calcolo sui sequenti si differenzi dalla deduzione naturale. e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Partendo dalle regole per la deduzione naturale nella logica intuizionista. . Conclusioni Cosa abbiamo visto oggi: Abbiamo introdotto la nozione di sequente. abbiamo costruito un sistema di derivazione corrispondente SNDi che lavora al livello dei sequenti.

Presentazione Cos’` il calcolo dei sequenti. . Introduzione. Conclusioni Cosa vedremo domani: Partendo da SNDi andremo a definire il calcolo dei sequenti nello stile di Gentzen per la logica intuizionista (SCi ). e Dalla deduzione naturale ai sequenti. Giovanni Casini Calcolo dei sequenti I.