Kenneth Frampton

Nellavoro dj ristrutturazlone, ampliamento e ronsollda me nto struttu ral e della Facolta d I Architettura del Pratt Institute dl BrooKlyn (1991-2005) e nell'edificio del dlpartlrnerrtl dl Arte e Storia dell'Arte della University of Iowa di Iowa (ity (1999-2006), troviamo due opere esemplari dello studio Steven Hall Architects: due opere determinate In gran parte dal centestc, che di mostra no In moda molto differenti l'Isplrato talento di Steven Hall. Corne ho vol uta suggerlre nel titolo, queste opere rappresentano due atmostere e due momentl diversi: la prima si confrontata con un rigido vlncolo del rontesto - dato dal tessuto deglt edifici adiacenti e dalle risorse finanziarie estremamente rldotte -; la seconds e state l'occaslone dl creare una forma libera e in espanslone, (he dil spa zio - grazle a un u nj co gesto, deciso e onnicomprensivo - alia mate rlallzzazia nee alia rappresentazione d i una Facoltil accadernica ibrida, uniea nel suo genere; una Facolta, che riunlsce in una sola lstltuzione la creazlone artistica e la sua interpretazione, eonsiderati processi reclprocamsnta slmblctld. Si tratta, in realts. dell'unlca Facolta di questo tipo che, mJ pare, rim anga negli Statl U nltl. Mentre iI Pratt rlncnlusc tra due edifiei preesistentlln rnuratura dl mattonl portante, vicini alia sintassi costruttlva delle fabbrlehe ottocentesche, 10 Iowa si apre su un lago artlficiale Circondato da un'lnterfaccia a parco, sltuato tra II retlcolo orlglner!o delle strade clttadlne, un campus unlversltarto progettato con qualche vaghezza e un plttoresco tessuto subu rba n 0 collocate su un' altu ra esterna ta nto <IIreticolo quanto al campus: un site triangolare, appartato, arcadlco, che cl appars come una specie di terra di nessuna tra Ie zone - dJ grana differente - del tessuto circostante. Nel case del Pratt, cunque, sl tratta di un lngegnoso intervento di inflltraziane urbana; nel case della Iowa di un'opera to pograf ca.che sl apre sul tago, Insieme con una rnacchla d'alberl, e che volge la 'schiena' ortogcnate a una strada di callegamento con la cltta, Per quanta riguarda II Pratt Institute, dlffldle trovare Ie parole adatte a esprlmere 11carattere eeonomicamente erolco dell'opera. E uno del rari interventi arch itettonici capacl di dona re nuova vita a un'istituzione: la forza della rivitalizzazione impressa aile strutture di mattoni preesistenti contigue tale da dare I'impressione (he la Facolta di Architettura del Pratt abbia final mente un'identita. (i 'Iiene cosl donato un edificio essenzialmente funzionale ma anche dal valore simbollco discreto, In grado di competere, per la pregnante distIl b uzione spazla Ie, con qualu nque a Itra Facoltil di Architettura statunitense.ln ultima ana lisl, il g:loco dipende q uaslesdusiva mente da pochi magistrali gestj spazlali, eseguitl da un archltetto di consumata esperienza; owero dalla presenza dl sel brill anti masse che, a posteriori, possono eSSerecosi individuate: 1. l'in5erimento letteraie, tramite una gru, di uno scheletro di se! pllastrj dj calcestruzzo

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armata tra i due edifici preesistenti; ampliamento di questa struttura con uno spazlo sotterraneo in grado di ospitare la sala delle conferenze; 3. II cotlegarnento della sala delle conferenze can l'atrlo d'ingresso a doppia altezza, attraverso una serpeggiante scala regia, che si incurva scendendo nella cavita scttsrranea: Ij.. 18 reallzzaztone di plccoll spazl espositivi su plu livelli, in modo da collegare I differenti. piani del due edifici contigui attraverso una rampa, che si apre sugll spazi adiacentj a ognl piano; 5. la copertura di questo tessuto spazlale (on un lucemario pragettato in modo oa consentire I'lngresso della luce solare d'inverno e lmpedlrlem plena estate; 6. la creaztone di nuovi pros petti , rivestiti da lastre dl vetro opaco verticali e arrkcnltl da un Intaglio neoplasticista di vetro trasparente, fissato da un tnflsso di accialo color ocra rossa (he scende a incorporare, con la medesima slntassl, una 'scatola' d'ingresso tridimensionale di lastre di vetro: sl tratta di una tlpiea figura plastlra di HolI, cne diventata quasi una firma (si veda II (ran b rook Sci ence Center a I.'ingresso del Klasrna Museum di Helsinki). Qu esta co mposizion e sincopata non potrsbbe essere plu lontana dal cacofonico gesto cubista gettato nel paesagglo intarno a Iowa City come una sp eei e d i sfida catal lzzatri ce, contra Ia quale e di fronte alia Quale stato organlzzato il progre m ma ccstruttlvo in una seq u enza d I eplsodl spaziali dinamici, che assumono come eiemento generatore un complesso sistema di scale a piu livelli; un elemento, sui quale sernbrano impattare tutti i volumi eterogenei at rlspettivi piani. E questa essenzialmente II modus operandi che influenza I'intero edlficio: non solo gli studi per artisti sopra la blblioteca, rna anche Ie aule i m pilate a rtognne Imente, i laboratori, gil uffici, i magazziru, j volumi semipubbliel - come la sala di lettura della blbtloteca, parzialmente slsternata al secondo piano, che Sl affaccla sui lago - fino ad arrivare alia sala delle conferenze, il cui contenitore rleurvo sernbra alludere casualmente alia scultura plcassiana della Chltorra (1912-13). E infine va rilevato come ci sia qui l'Impostazlone dell'lnvolucra continuo tipico di Holl - un tema cui 10 studio dedica abitualment.e un'attenzione speciale - risolto con un rivesti mento dell' ed ifielo, d i vetra 0 dl metallo, comblnata spesso con un'epidermide di rame a glunture fisse; oppure risolto can uno speciale acciaio resistente aile intemperie una lega a ossidazi one naturale di fa me, acciaio, cromo e nickel - che sottolinea II generale cMattere scultoreo dell'apera. (ome nel Pratt Institute, c'e qualeosa nella forma, nelle finjture e nella collocazione dello Iowa sui sito (he da I'idea che I'edificlo sla 11 da sempre: in accordo, 5i potrebbe osservare, con iI paradossale concetta del 'banale' 5vlluppato do Auguste Perret. In una parola, quella magica co mbi nazi on e dl vita Iita e dl serenita che sl trova nelle piu belle opere di Luis Barragan.
2. il contemporaneo

L'int;rve,,!o dl Hall~l Pratt Institute ric... (on Iinsenmenw do uno n.ova du edifid "",riel ad io,onll, ,ostitueod. u':' ~zioAe andarta pe,B!! in un illcendlo no11996.Su uno dei due f.onti II blOOOo ""1",10 non sl elllnea arfilo dell. preesittenu e la,cia spOlia a una pi",~ "'rte ene ospita ll nuevo I"gre..., ~lIa f",oltillH Architettu ra.• Per II ba<arnen1ll • 10 corte sono <!ali utiLlm!ti i mottonl rKU,perati dall.ri.nc:e ndio

0'.

lIoll's In",rtion ofa new wing at Ill. Pratt Institute , .... togeth.r two a~la,"nt hi<lOric buildings, while r..placing. construdinn that was burnt dow" in 19 9ti. On one of the twa front< the R1Ul!d block ste ps oul of 11 with the skting ne bul1dings, leaving momfor •• man ,ourty,rd,od the new entron", toth. Fowl!y of ArchiUcture. Brick. re1rieved from the lire have b... n U,ed forth. b... andmurtyard

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Kennetl> Frampton Nato no11930, " "Iaureato In "nhitellul. pre,," ['Architectural Association nc11956. Tro 111972e il1982 h.laLto part. dell'lnstitu!e for Arrhitectur. and Urban Studies dl New York. [r111m. stall co, "Wa '" Prof ... or pr ... o I. Graduate School of Architecture. Planning and Preservation. Columbia University, New York. "" domu. Otlobr. October 2006

Prometheus Bound and Unbound
Kennetl1 Frampton

Wlththe refurbishing, expansion and consolidation of the School of Architecture at tile Prattlnsti\ute in Brooklyn (1997-2005) and the newly completed School of Art and Art HlstolY for the University of Iowa In Iowa City (1999-2006), we have two exemplary pieces from Steven Holl Arch iterts, both la rgely d~termlned by their contexts, and demonstrating in very different ways the Inspired talent of Steven Holi. As I have suggested in the title, these works represent two moods and moments. The first is tightly constrained by the context, that is to say by th e adjacent fabric a nd by an extremely spa rse budget; the second Is an opportunity for a free and expansive form, accommodating in an allencomp.ssing sweep the embodiment and representation of a uniquely hybrid academic faculty, combining within one body both creatian of art an d Its Interpretation seen as a mutually symbiotic process. In fact it is, I believe, the only rernalnlng taculty of its kind ln the United States. Wh lie Pratt is hem med in by two existing buildings in load-bearing brickwork, close to the syntax of 19th-century mill construction, iowa opens outto an artificial pond surrounded by a park-like interface between the original street grid of the city, a loosely planned u niversily campus. and a picturesque, suburban fabriC, the latter being set on a bluff outside the limits of both the grid and the campus. Thus this triangular. left-over, arcadlan site appears as a kind of no man's land between the different gra ins of the surrou nding fabrlr. In the first Instance then an ingenious piece of urban infill, in the second a tapograph I(work openl ng a ut onto lh e pan d, together with a stand of trees, and turning its orthogonal "back", containing classrooms and offices, to an access road coming off the suburban pattern and eventually linking across the river into the city. As fa r as th e Pratt Institute is concerned it is difficult to convey in words the econ ornlca Ily heroic character of the work. It is one of those rare interventions that has ended up creatl ng the institution as a new beginning. It has so revitalised the existing brlck structures an either side that It now seems 95 if the Pratt School of Archltectu re has fi na Ily com H into Its own. Thus one Is p resented with a neml n entl.y fu nctlonal but also discreetly symbolic building that Is equal in terms of its significant distribution of space to any comparable school of architecture In the U.S. In the final analysis the trick has been turned by little more than a few masterly spatial gestures from the hand of a consummate architect; that is to say by the presence of slx b rlilia nt moves that may be retrospectively characterised as follows: 1. the literal insertion by way of it tower crane of a six-column reinforced concrete skeleton between the two buildings;

2. the simultaneous expansion of this structural frame with a further bay in the basement that is able to accommodate and embrace the lecture hall; 3. the linking ofthe lecture hall with the double-height entry foyer via a sweeping scato regia cu rvi ng down Into th e undercroft; ~. the provls ion of sp IIt-I eve I stu dio exhibition spaces, so as to connect the different fioor levels of the two adjacent buildings, by a gentle ramp, opening up to adjacent spaces on each floor; 5. the capping of this spatial seam by a monitor designed to admit sunlight in winter and exctud e it In high su m mer; 6. the creation of new elevations faced with vertica I glass p Ian ks and en rich ed by a neoplastic "cut out" in clear glass, held in place by red ochre steel fenestration cascading down to incorporate, in the same syntax, a threedimensional plate-glass entry cubkls, together with th e ma in entry doors. This Is a typlca I, pi astlc trope by Hall that has virtu ally bscorn e a signature, c.f. the Cranbraok Science (enter or the entry to the I(iasma Museum in Helsinki. This syncopated setptece could hardly be more removed from the cacophonic cubistic gesture that is thrown into the landscape outside Iowa (ity as a kind of "catalytic" challenge against whl eh a nd with in wh lch one has then to organise the progra m me as a seq uence of dynamlc spatlal episodes, referential, it would seem, to a cranked generative multistorey stalr hall upon which all the various heterogeneous volumes seem to impinge at their respective levels. This Is the essential modus operandi of th e en tire bu ild ing, irrespective of whether we are tal king a bou t Ih e stu d ias on top ofthe library or the orthogonally stacked classrooms, workshops, offices, and storage facilities, or such semi-public volumes as the library reading room, partially accommodated on the second floor facing out over the pond, or the lecture hall, the sweeping curved container of whkh seems to ma ke an Inddenta I alluslon to Picasso's tiuitat sculptu re of 1912. tastly there is here, as elsewhere, the typical Hollean approach to the continuity of the envelope, with the studio habitually favouring the cladding of buildings, in either glass or metal, more often than riot, copper revetment with standing seams, or, as In this case, a special weathering steel cornprlslng a naturally oxidised alloy of copper steel, chromium and nickel, which emphasises the overall sculptural character of the wOII(. As with Pratt there is something about this form, its finish and its placement on the site that suggests that It has always been there: correspondl ng, one may note, to Au guste Perret's paradoxical concept ofthe banal. 111 short that uncanny combination of vitality with cal m that one fin ds In Ih e finest works ofluis Barragan.

bleeeo, Hell ha vo1'uta aeiilre una i'zena di dts.continutta" r 5g-tt(].nn~and.o
N el suo II dlsanamento •• 1plonl dol duo odllid (ontigul in matton" Questo I'momenta dl dissg,nanza"vle-n~ sottor:in@ato nel prespetta daU'attemanza tra 1,0settite J)elle bianca traslucida e Uvetro trasparentc, the cgrrisponde all@ ram,pe tntame In his block HoJ I d:~-dded to create a rlzanl!!

ofdiscontlnulty" by understoting UJe non-alignment of floors. in the tWD acUacent bride bui'din~.This Ijmome.nt Qf dissonance" is emphasised on the
i!'1e:yatlon by the ;!'t~matlon between

a thin translucent whrte sktn and tra nsparen ~ gI ass, ,['I11TI!!5Pon tUng to the lnte mal raril~

Kenneth Frampton Born in 1930, Frampton graduated In architecture- (rem the Ar{hilE!tlural A'5sociatlon In 195f;' Be'twiI!@nl972and1981 he Wii!I!ipart cfth(llnslit.ute far A.rchll,ectufe and UrbEln Studies in New Yorli:. A crlliCiJnd historian, he is ware Profess-or'at the Graduate School of Archite(wrl2'. Plannlng al1d preservation, CorumDla University, Now York. rjttobre

October 2006 damus 41

ProgettolArchit.ct Steven Holl Architects Ide,zione progettolOo.ignarchilects St.v~n Hall. TIm aade (.omm Itrentolei ent PratllnsUlUte Re.pon ... bile pr.gettolProject architect
TlmB.de

Ass Istent e a 1 ",spons.blle proSottolAssistant project ardiltert Ma kra rn ,I Kad i Gruppo di p,ogettazlon"IOe.]gn team Ann,ne Goderbauer, Erik Longdalen Oocumentazione/A,cltit.ct of Record Roge rs Marvel Ar<hitoct' (Rob Rogers. Jonathan Marvel dlrettorllprlmlpal,: GuidO Hartray a"ociatola,,"ci.te) Struttun!lSltuctu,alengin •• ring Robert Silman As,oclates. P.C, (~at Oppenheimer ",sponsabllel partner-ln-cnarge) Ing.gn.rla me«.nicaIMHhanicalenginee,lng Ove Amp 8< Pa rtnsrs Consulente f.<elataICurtaln wall censultant RA He I ntges Arch ltetts
IlIumlnotecnlca.iLlghting

Se.lonelongitudinalelLonRitudinal

se ction

Arc Light n es lgn lmpresedl cortruzionolGeneral contracter FJ. Sciarne tonstruction co., Inc. PrDg"tta210n.I~ es ign 1991-1998.1001 R•• rlzz .. lone/Construction lOO~·-.1 005 ProgrammaJP,og.amme Selione Centrale della focaltll dl ArchitetturalCenterSeclion of Arch Ito ctu re School: corte d'l n gr. ,sol antra nee cnu It, .trlollobby. gallerialgall.ry. terrazzo sui ."Irolr ea r terr .... auditorium, aul~/c:la:s:5'rcomS. ufflcio media/media offtce. ,tudl dl progettaz;oMlde,lgn studlos Supemcie nettaiNetfloor ••• a '.500 m' Costo/Cost ,10.5 mlJionllmlllion

1Iuce.nario/skylight l studio (sui fondollstudlo beyond 3 atrio (sullo ndolilobby rn.yond .. <•• ridoialcorrldor S atrio I nferiore/lower lobby 6 gaUeri.lgaUe'Y 1 sa 1. conferenwlectu.'. hall B aulokl.moom 9 studio/studio 10 at'io/lobbY 11gallo,ia (sui rondo)IKallery beyond

Pianto del piano ,otterraneolUnderground

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In questa paglna: II progetto dl Hollln5taul'll un chiaro coll_gamento funzionolotra Ie .Ii nord e sud doHa fa<oltll. le sezlcnl trn sve rsalee longitudJrtale evidendano la ricompcslzione s~a:ziale ottenuta con te rampe P,gJ"" fron",: _I plano I<!"", n..ll'.trio d'lngresw si ins.lr!r.isce SCiilia armata che porta la all'audltorium del 11",,110nreri.re. i This page: HoII'. d .. ign establishes. clear f"nroonallink betwe"n the north and soutl'l wings of the Faculty. The eross and longitudinal .e<tion. str .. s the spatial unity .chi ..... d by me.n. of ramps Opposite: loorted In the ground floor atri urn i.the arched staircase Ie. ding-to the auditorium on the 1.... r."",,1.

Sezlo ne lta.v. ".leICro .. secti on

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School of Art and An History

Pr.getto/Arch ltect Steven HOIIArchitects
Idea%ione prDgctta/Design architects 110".n HolI, 00,1, MCVoy, Martin (ox AssociatD ri3spons~blleIAssociate in cna rga

Marlin CoO>::
Re5ponsabili pro,gettolProJectarchited

U Hu, Gabriela sarman-xrerner G ru p po dl progettuJon '/Do<l gn t•• m
Arna ujt 8 r OU Regl n e (how, Elsa thryssnchold 12.5, 'Htdekj Hjrah~(CljoBnan Melcher. Chris uttarbetn,
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Su.s:iSanchez:, Irene Vogt. urs Vogl
Architetttl iiUisodatoJAssodate architect Het-blJ'rt Le~YI:!iKru 5 eel u n c::k Arrh ltectu re: Rod tl:nise

(dl"ttol.'prIMlp.lln charge; Mott Niebuhr, Jalml Fisher, Jim Hofl, Jail Sloan, Mor~ Schmidt (sruppo dl progettezju nQ/proJ~ct learn} strIJUU re/Stru ctu rat engln I!_~ri ng Guy Norden,on .nd Assocla"" Guy HOloon,on,
BrcrtSdme.Jder, Christopher DiomCJnd AS5Ddato per II!!-uuttureJAssociate r strurtura! engineerlng

>tru<tu,,1 Engln.",lngA"odat." Cora H"adl.y 'nge-grteria mecc:anh:il/M(!'chantml
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Kelley Gipple,

englneerfng Enginl!'iring: Gll'Iry Coop-err Frank Scaftse, John Laf5CIl, Wayne Moore Cansulente fa~"latDlCurtal.n wall ccnsuttant WJHiggin, & (0.: We. HIBRln. I",c~c:ntria crlolUeJCJvil engfneering

Ihl.,- Hattery Impre-5H dl toStruz:ionelCien-ernl conlrnttor Larmn ConstructIon: Ed larson, Trav1s. Schwartz, Ann ~'hwarn, Josh Schwartz Un'lversltyof I"... ~mOOIof An and An Hlrtory. Dorothy 10 hnsen , lohn Beldon seen, Ertr D.an, RljnTompleton, Slflit! ll'I un de(- Mc6u ire; umtl d i progettn 'I! clJsuuzlon Ii!/DI:!s!gn an cI ccnstru ttl on se.Nlces: ~odney tehnern, Mit'hael Thoma'Si, KtIS xtuseman (PIIlS.ltQ/project design): Steve Schlot e. Ilea n Oymr. ,lo~.lco nstruct 1 on) Su:P'frficia ICtIdarr~Jital'floor ere e 6.500 m'

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AIl.lltr.: .oduta d. wd-ost del corpo SOSpe50, rhKIlbo In pOOR.III dl m eta IID ploRall>. Ito ""'SO moten 'le " .1a 1.0 0<l0tt>1O neglllnteml (o~ostra),~ ... gT.zle, p.... "'II ••• r••• doppl. Bttllae ""Alono ottpnuti spazi ariosl e flesslbili, In ",11. alllv1lll dld.ttlch •• dl stud I. p~.no esse re p.... 1'l1e d. dlversll'untl dl "",.",.don. lIft: view from soufheast of the "uSlJe_m;l~dectlen, s dad ill bent mOUlJ anel s, p same materflll b us.M inthe Inttr~of$(rtglrt), "litre YI.I~.w.Y>.nd do.ble- holBhls ceat» .Iry .nd 11O>IbI. lpilW 00 lhatte.chlnK and stu dle< <lI n be
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