N.

03-04/2011
LEDin

N. 03-04/2011 • Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica • Consorzio Tecnoimprese Scarl • Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 • Supplemento A&V Elettronica • Anno XXIII n°05/2011

L I G H T I N G

E F F I C I E N C Y

DESIGN

MERCATO

M A G A Z I N E

TECNOLOGIE

Il mercato italiano dei LED nei primi sei mesi del 2011

ST

E NG IAL TI EC IGH SP T L E RE

Le sfide ottiche nell’illuminazione stradale

LEDSCAPE: alla ricerca di una grammatica della luce

LEDin n. 3-4/2011

La materia prima è La Luce
Supplemento al n. 5/2011 A&V Elettronica Reg. Trib. Milano n° 506 del 19/06/89

il Solid State Lighting rappresenta la forte attuale opportunità per le applicazioni e per la creatività delle imprese e dei “lighting specialist” italiani. Da qui, il generale interesse d’informazione e formazione per meglio promuovere in loco (e all’estero) prodotti e soluzioni.
Silvio Baronchelli: s.baronchelli@tecnoimprese.it Franco Musiari: f.musiari@tecnoimprese.it Andrea Flumiani: a.flumiani@tecnoimprese.it Laura Baronchelli, Donatella Casalani, Daniela Fioni, Irma Garioni, Chiara Malla, Sabina Poletti Maria Lia Ferraro, Danilo Paleari, Giacomo Rossi, Diego Quadrio, Daniela Zambelli Fabrizio Armiri, John Austin, Daria Casciano, Jeff Gruetter, Uwe Hock redazione@tecnoimprese.it Gianni Forcolini (Politecnico Milano) - Presidente Marco Angelini (Fraen) - Luciano Cattaneo (Sernet) Nicola Femia (Università Salerno) Stefano Maradini (EBV) Danilo Paleari, Diego Quadrio (Studio Quantis) Daniela Zambelli (CEI, Comitato Elettrotec. Italiano) Marco Brianza (Luxpulse) - Simone Mariotti (Bi lumen) Renzo Leva (Acsel) - Presidente Marco Zanella (Arrow) - Paolo Broglia (Future) Ambrogio Rebosio (Avago) - Paolo Crippa (Rutronik) Massimo Loche (MSC) - Massimo Vercesi (Specialind) Carlo Romiti (Seoul) - Giacomo Mussari (Avnet Abacus) Stefano Noseda (Farnell) Paolo Ottolini (Philips Lumileds) Giovanni Colombo (Osram) Consorzio Elettrimpex Adam Fletcher - ECSN Wolfram Ziehfuss - FBDI Robin Gray - ECIA Amy Wang - CEDA Lena Norder - SE

Direttore Responsabile Direttore Tecnico Coordinatore Gruppo Lighting Redazione Collaboratori a questo numero Segreteria redazione Comitato Tecnico Scientifico

L’associazione nazionale tra i fornitori di componenti e sistemi elettronici Assodel (327 imprese con oltre il 92% della componentistica elettronica, LED inclusi, fornita alle Pmi) ha fatto suo l’impegno di dar vita a una community tra coloro che sono interessati ai “LeD”. con lo slogan “da competenti a competenti”. LeDin è la pubblicazione (cartacea e su web) che far riferimento a questa community con iniziative e Forum in italia e all’estero; corsi di formazione (oltre 50); award e certificazioni; tutorial e workshop, bandi e consorzi. i contenuti e le rubriche di LeDin si indirizzano ai progettisti e ai produttori di corpi illuminanti (interessati alla componentistica e alle ottiche); ai tecnici e agli installatori (interessati a comparare parametri e applicare caratteristiche); agli acquisitori della industria e della pa, ai dealer, agli architetti, ai lighting specialist e a chi, decidendo, è interessato a valutare professionalmente l’offerta del mercato della Illuminotronica. a loro, LeDin propone articoli e approfondimenti originali sulle tecnologie classificandoli per livello di complessità; cross reference e indicizzazioni di reperibilità su produttori/distributori; guide line per i corpi illuminanti e per segmenti di mercato; i prodotti highlights e quelli qualificati per energy efficiency; le interviste con imprenditori e tecnici; le case history delle aziende e i confronti con consip/ pa sui trend di mercato. a loro e a noi il compito di rendere fattiva al meglio la collaborazione tra tutti.
ILLUMINOTRONICA
UN PROGETTO C O N C AT E N AT O
associazioni istituzioni

Comitato Promotore

Internazionale Uk Germania Usa Cina Svezia Marketing e pubblicità

www.ecsn-uk.org www.fbdi.de www.eciaonline.org www.cedachina.org www.svenskelektronik.se

Partnership
tunisia
gruppo lighting corsi avanzati

o

turchia

Fo rm

er

Es t

P.A.

corsi base

az

Vittorio Basso Ricci: v.bassoricci@tecnoimprese.it Francesco Fioroni: f.fioroni@tecnoimprese.it Diego Giordani: d.giordani@tecnoimprese.it Marco Marsigli: m.marsigli@tecnoimprese.it Roberto Rosset: r.rosset@tecnoimprese.it Simone Bergo: s.bergo@tecnoimprese.it commerciale@tecnoimprese.it redazione@tecnoimprese.it Cristina Lombardi: c.lombardi@tecnoimprese.it Francesco Bonetti - Real Adv (CR) Servizi Tipografici Carlo Colombo Via R. Malatesta 296 - Roma Consorzio Tecnoimprese Scarl Via Console Flaminio, 19 - 20134 Milano Tel. 02 2101111 - Fax 02 210111222 cons@tecnoimprese.it

ion

uk china

e

milano

www. ledin .it
vademe.com award ecohitech

ga z

Traffico pubblicitario Amministrazione Progetto grafico PrePress e stampa Editore

ion Ag gr e
assoled leddove prodotti

padova

roma

Attestati

marchi

Tutti i diritti sono riservati: articoli o parte di essi possono essere riprodotti previa autorizzazione dell’editore e citando sempre la fonte. Nel caso la rivista sia pervenuta in abbonamento o in omaggio, si rende noto che i dati in nostro possesso sono impiegati nel rispetto del DL 196/2003. I dati acquisiti saranno trattati anche con l’ausilio di mezzi elettronici per fini contrattuali, gestionali, statistici, commerciali, di marketing. Il titolare del trattamento è Consorzio Tecnoimprese Scarl, nella persona del suo rappresentante legale. Il responsabile del trattamento dei dati è Elena Baronchelli, cui ci si può rivolgere per far valere i propri diritti in base alla normativa vigente. Per informazioni: www.tecnoimprese.it

2

LEDin

e
Fo ru m

www.ledin.it

LEDin indice
Tecnologie per il risparmio energetico 35 nell’illuminazione pubblica
a cura di enea

MERCATO
MerCaTo

Come affrontare una corretta dissipazione del calore nei sistemi LED dieGo Quadrio - Studio associato Quantis

il thermal management per il lighting 69

il mercato italiano dei Led nei primi sei mesi del 2011
Difficile misurare il mercato emergente del Solid State Lighting in crescita su mille rivoli FranCo MuSiari

05

L’impegno energetico di Verona Le sfide ottiche nell’illuminazione stradale

a cura dell’assessorato all’ambiente del Comune di Verona

37 39 41
John auSTin - Microchip

ILLUMINOTRONICA

Misurare la temperatura con il silicio 73 Pilotare i Led dalla rete
JeFF GrueTTer - Linear Technology

News Mercato / RUBRICA nasce Castaldi Lighting
Laura BaronCheLLi

06 11 13
eVenTi

a cura di LediL

arquicity: una soluzione intelligente per lo street lighting

75 79 83 85 89 91 93

navigare a Led...
uWe hoCk - Sharp Microelectronics europe

Seoul si aggiudica l’award assodel Lumen Fortronic: il 13 e il 14 ottobre a Padova Formazione / RUBRICA Eventi / RUBRICA

Farnell informa Prodotti elettronica / RUBRICA
a cura di ruTronik

15 16 17

Normative / RUBRICA
SPeCiaLe:

45 47

Cross reference elettronica Anagrafica fornitori Anagrafica specialisti
LEDin

TECNOLOGIE/APPLICAZIONI
L’anGoLo deL deSiGn

i Led nello street lighting: come effettuare la scelta
L’investimento conveniente per fare efficienza energetica parte dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato

inForMaZione Per i LeTTori
Livello Tecnico

Ledscape: il design alla ricerca 19 di una nuova grammatica della luce

Anagrafica produttori corpi illuminanti 52 Prodotti / RUBRICA

55
TeCnoLoGie/aPPLiCaZioni

Per facilitare il lettore, LEDin fornisce a fianco di ogni suo articolo tecnico, un abstract del contenuto e il relativo grado di difficoltà, indicando il livello di complessità dello scritto con uno (più facile) o più asterischi.

Led+Solarspot, un efficiente sistema ibrido di illuminazione
a cura di SoLarSPoT I nuovi scenari luminosi dati dal connubbio tra efficienza e creatività: tutto si può fare con i LED daria CaSCiani

61

INSERZIONISTI (N.3- 4/2011)
Acsel Electronics .............................................14 Alba Elettronica ..............................................30 Consortium ......................................................64 Contradata.......................................................67 Digimax............................................................50 Elektronica .......................................................26 ElEC Expo .....................................................82 ErC Highlight ..................................................24 Eutron ..............................................................95 Farnell ................................................................4 FCi Connect ....................................................42 Forum led Europe ...........................................10 Future Electronics ............................................18 imq ..................................................................66 itelcond .................................................... iii Cop. itacoil ....................................................... iv Cop. lED revolution ................................................58 ledil .................................................................38 lemo................................................................54 linea light .........................................................1 linear Technology............................................76 lux Solar .........................................................34 metalmek .........................................................60 microchip .........................................................72 Orvem ..............................................................16 Pei-Genesis .....................................................44 rei Power ........................................................68 rS Components ....................................... ii Cop. Save.................................................................96 Seoul Semiconductors ....................................12 Simes ...............................................................22 Siteco ..............................................................46 TDk lambda ...................................................40 Tecnometal ......................................................90 Topflight ...........................................................84 TT Electronics ............................................80, 86 vector ..............................................................88 velco ................................................................92 Weidmuller .......................................................94 Welt Electronic ................................................78 Wissenlux ........................................................62

Cuorebosco, cuore ancestrale di Milano
GiaCoMo roSSi e Maria Lia Ferrari

23
La “Fonderia di Torbole”: SSL in ambiente industriale
a cura di WiSSenLuX

63 67

eVenTi

Gli award alle soluzioni a Led più innovative
Chiara MaLLa

27

Certificazione fotometrica degli apparecchi a Led
a cura di iMQ

STreeT LiGhTinG

BoX di CoPerTina:

illuminazione a Led delle gallerie autostradali

31

a. SenaTori e G. GaMannoSSi - autostrade per l’italia

www.ledin.it

LEDin

3

RECENTI TECNOLOGIE ELETTRONICHE
LE PIU’

DISPONIBILI IN 24 ORE

Farnell supporta gli innovatori che guardano al futuro. Grazie a centinaia di nuove tecnologie aggiunte online ogni giorno consegnate in 24 ore, sarai sempre fra i primi a disporre delle tecnologie più recenti dai principali brand dell’elettronica.

www.farnell.com/new

www.element14.com

Progetta con i migliori

MERCATO

Il mercato ItalIano deI led NEI PRIMI SEI MESI DEL 2011
Difficile misurare il mercato emergente del Solid State Lighting in crescita su mille rivoli
Franco Musiari direttore Tecnico assodel www.assodel.it

I

risultati del mercato del secondo trimestre 2011 sono riportati in Tabella 1 dove, in milioni di euro, si confrontano i due ultimi trimestri e si misura il peso che i LED HB hanno sul totale mercato dei semiconduttori.

Mercato LED e totale semiconduttori a confronto
(in milioni di euro)

Tabella 1

Livello tecnico: IN BREVE

Q1 11
LED HB 9,1 208,1 4,4% Totale Semi %LED/Semi

Q2 11
10,8 205,4 5,3%

Q/Q-1
+18,6% -1,3% +20,2%
Fonte: Assodel

è quanto viene mostrato nel grafico di Figura 1. Il primo semestre dell’anno chiude a quota 19,9 milioni di euro che, rapportati con i 17,4 milioni del secondo semestre dell’anno scorso, rappresenta una crescita percentuale pari al +14,6%, una crescita di assoluto rispetto. Se però si guarda al primo semestre del 2010 - la barra più alta del grafico - questo buon risultato perde un poco del suo valore. va sottolineato che il primo semestre dell’anno scorso, con i suoi 20,9 milioni di euro, era stato un semestre eccezionale che aveva recuperato un 2009 di sofferenza di tutto il settore della elettronica.

Il fatturato viene confermato in crescita dalla maggior parte dei partecipanti ma con qualche indicazione di stabilizzazione. L’ordinato viene visto invece stabile con tendenza alla flessione. I due dati si incrociano

Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) rappresenta circa il 70% del mercato italiano e oltre il 92% della componentistica elettronica (LED inclusi ) fornita alle Pmi.

LED HB - Trend mercato italiano
Andamento del fatturato dei LED HB per semestre e linea tendenziale (in milioni di euro)

Figura 1
ANDAMENTO DEL MERCATO SEGMENTI DEL MERCATO

IL TREND RIMANE POSITIvO
Il grafico di Figura 1 anche la linea di interpolazione lineare - linea rossa a tratto e punto - che offre il trend generale del settore a partire dal primo semestre del 2009. Come risulta evidente il trend rimane ampiamente positivo con una crescita media per semestre prossima al +7%.

Fonte: Assodel
LEAD TIME

www.ledin.it

> = < > = < > = < > = < > = < > = <

SCORTE

LEAD TIME

ANCHE IL PRIMO SEMESTRE è BUONO IN SEQUENzA

ASSODEL QUEST: OSSERvATORIO DEL MERCATO LED

Lo sguardo ai settori applicativi mostra che il “general lighting” e lo “street lighting”, votati da tutti i rispondenti, sono i due settori trainanti del mercato dei LED seguiti dal mercato dell’auto. Totalmente dimenticato l’industriale e non arriva nessuna indicazione di altri settori.

PREZZI

> = < > = < > = <

FATTURATO

ORDINATO

SCORTE

PREZZI

AUTOMOTIVE

BOOK TO BILL

STREET LIGHTING

GENERAL LIGHTING

LEDin

5

AUTOMOTIVE

BOOK TO BILL

Il mercato dei LED nel secondo trimestre ha segnato una crescita rispetto al primo trimestre dell’anno del +18,6% mentre il mercato totale dei semiconduttori ha sofferto una leggera flessione: -1,3%. Niente male per un mercato che da sempre (o quasi) ha visto il secondo quarter flettere rispetto al primo. visto il differenziale prestazionale - estremamente positivi i LED, leggermente negativi i semiconduttori - i LED guadagnano peso all’interno del settore passando dal 4,4% di Q1 al 5,3% di Q2 con una crescita relativa del +20,2%.

Il mercato italiano dei LED high brightness chiude il primo semestre 2011 a quasi 20 milioni di euro

ANDAMENTO DEL MERCATO

SEGM DEL M

Il panel assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) purtroppo non raccoglie i dati di ordinato che darebbero una migliore indicazione sulle aspettative nel breve periodo. Ma l’indagine condotta sui soci (Assodel quest) che segue offre almeno una buona sensazione al riguardo: anche questa è positiva!

in un book-to-bill tendenzialmente prossimo all’unità ma mantenendosi sul versante positivo. Prezzi, lead time e scorte sono tutti stimati tra lo stabile e il trend di flessione.

> = < > = < > = < > = < > = < > = <

FATTURATO

ORDINATO

STREET LIGHTING

GENERAL LIGHTING

MERCATO

national Gallery: dipinti a led
La national Gallery di londra mantiene un ruolo di museo all’avanguardia: non a caso ha deciso di adottare un sistema a Led per illuminare le sue sale e le sue gallerie. Si tratta della prima struttura museale al mondo ad aver intrapreso questa strada con l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 (si stimano 400 tonnellate di anidride carbonica in meno) e migliorare la qualità della luce. L’illuminazione a Led sarà introdotta congiuntamente a un sistema di tende esterne in grado di regolarsi automaticamente in funzione dell’intensità e dell’orientamento della

Ge acquISISce lIGhtech
GE Lighting ha annunciato l’acquisizione di Lightech, azienda israeliana specializzata in LED driver. Obiettivo dell’operazione è quello di rafforzare la propria posizione sul mercato e aumentare il valore dell’offerta attraverso la proposizione di sistemi di illuminazione completi.

oled: 1,5 mIlIardI dI dollarI nel 2016
Il mercato europeo degli OLED per il lighting registrerà 1,5 miliardi di dollari nel 2016. Il dato emerge dalla ricerca di NanoMarkets, secondo il quale il mercato tedesco giocherà un ruolo da protagonista nel settore degli OLED e peserà per un quarto del valore complessivo delle vendite nel periodo 2011-2018. Entro il 2016, le vendite di sistemi OLED per l’illuminazione arriveranno a 360 milioni di dollari. Tra i produttori tedeschi in prima linea nella produzione di OLED troviamo BASF, Fraunhofer IPMS, Philips, Heraeus, Osram, Ledon, Merck e Novaled. Dopo la Germania, a sorpresa, sarà la Gran Bretagna ad avere il ruolo principale nella vendita di OLED, con un valore di 210 milioni di dollari entro il 2016. In UK hanno sede alcuni nomi prestigiosi tra cui CDT, E2M, Lomox e PolyPhotonix.

luce solare. in questo modo, il sistema consentirà di potenziare la luce naturale con l’illuminazione dei Led solo quando necessario, con una riduzione del 85% dei consumi energetici. a oggi le luci a Led sono state introdotte

in sei gallerie, per una prima fase di messa a punto del sistema. Questa prima operazione ha determinato un risparmio di circa 3600 sterline sui costi energetici annuali e di 3100 sterline sui costi di manutenzione. L’installazione sarà ultimata entro la primavera 2013.

tI In teSta alle vendIte dI led drIver
Le vendite annuali di LED driver raggiungerà i 3,5 miliardi di dollari entro il 2015, in netta crescita rispetto ai 2 miliardi dollari del 2010. Il tasso di crescita composto annuo di qui a cinque anni si preannuncia addirittura del 12%. Secondo Strategies Unlimited, i segmenti applicativi che richiederanno il maggior numero di LED driver sono la retroilluminazione di schermi LCD e l’illuminazione. I primi dieci fornitori di LED driver rappresentano complessivamente il 55% delle vendite e, sempre secondo Strategie Unlimited, il primo posto della classifica spetta a Texas Instruments.

a “Il Guercino” si fondono arte e nuove tecnologie
Lo storico hotel “Il Guercino”, situato nel centro di Bologna, ha scelto di investire nella tecnologia Led per illuminare i suoi ambienti ed esaltare l’accoglienza e i particolari delle opere esposte (del Guercino e di altri pittori). Con l’obiettivo di ridurre i consumi e le spese di manutenzione illuminotecniche, l’hotel ha scelto di affidarsi alle soluzioni tecnologiche di dledS, divisione di detas, azienda produttrice di sistemi di illuminazione a Led. Sono stati eseguiti interventi ponderati ma efficaci, sostituendo, ad esempio, le lampade alogene da 35W e 50W con faretti a led modello taB dal consumo di soli 4W. Si è passati alla tecnologia a Led facendo attenzione a non compromettere la luminosità dei locali. Questa iniziale sostituzione ha generato un’importante riduzione dei costi di illuminazione pari a circa 3.600 euro/anno. un ulteriore intervento è stato effettuato sul giro scale di una delle palazzine, dove è stato inserito il modello andora di dLedS da 10W che emette un fascio di luce limpido e quindi più luminoso.

anche la ruSSIa Punta SuI led
Anche in Russia c’è fermento intorno ai LED. La crescita di un mercato nazionale dedicato al lighting e, allo stesso tempo, la nascita di un’associazione di categoria di produttori di sistemi a LED confermano l’interesse generale per un settore in rapida evoluzione. La nuova associazione si chiama “Non-Profit Partnership for Manufacturers of LEDs and LED-based Systems”, più semplicemente LEDSM NP, e ha sede a San Pietroburgo.

6

LEDin

www.ledin.it

MERCATO

osram hub: uno spazio dedicato ai professionisti della luce
Con osram hub, situato nell’area Bicocca di milano, osram ha inaugurato un nuovo spazio a disposizione dei professionisti della luce con l’obiettivo di presentare a designer, architetti e clienti le più innovative soluzioni progettuali illuminotecniche permettendo loro di confrontarsi sui temi di maggiore attualità e sugli scenari futuri del mondo dell’illuminazione. Lo showroom di osram, aperto in occasione di euroluce 2011, è costruito intorno alle tecnologie e ai prodotti Led, oLed e Light Management Systems di osram e alle soluzioni di traxon, società leader nella tecnologia Led, entrata a far parte della realtà osram attraverso una joint venture siglata nel 2009. osram hub copre una superficie di circa 330mq e si sviluppa su due livelli. Tra gli elementi protagonisti dello spazio, l’apparecchio oLed da interni

cIna: l’ImPeGno c’è, ma manca la tecnoloGIa
Incoraggiato dal sostegno del governo e dalla maggiore penetrazione verso le nuove applicazioni, il mercato dei LED cinese vivrà un balzo di 5,8 milioni di dollari nel 2011, con una crescita del 23% rispetto ai 4,7 milioni di dollari dell’anno scorso. Secondo iSuppli IHS, l’industria nazionale dei LED è però ancora agli inizi rispetto a Paesi come Stati Uniti e Taiwan.

l’IndIa InveSte Sull’eFFIcIenza enerGetIca
Il governo indiano ha deciso di investire sull’efficienza energetica, compresa l’illuminazione a LED, con l’istituzione di due fondi per fornire gli incentivi necessari all’avvio di nuove industrie. L’ufficio per gli standard indiani ha già elaborato le specifiche per le luci a LED e il governo ha creato un laboratorio dedicato presso il CPRI, Central Power Research Institute.

a sospensione airabesc, presentato per la prima volta al mercato e già vincitore del “red dot award: product design 2011”. Le forme armoniose e fluenti di

airabesc, costituito da undici oLed rettangolari e riflettenti warm-white della serie orbeos, sono alla base del progetto del designer dietmar Fissl dello studio 2dodesign.

Saxo Bank multicolore

Il primo campo da tennis illuminato a led
carecaled, divisione del Gruppo careca dedicata alle attività di ricerca, sviluppo e distribuzione di soluzioni con tecnologia a Led, ha annunciato che i propri prodotti sono stati scelti per l’illuminazione del campo da tennis del centro comunale multisport di reggio emilia, il primo in italia ad adottare la tecnologia a Led. Così facendo, il Centro Comunale Multisport, oltre a detenere il primato a livello italiano, può contare su un risparmio energetico superiore al 50%. L’estrema uniformità della luce e il miglior controllo dell’abbagliamento rappresentano inoltre due importanti benefici per i giocatori, migliorando la visibilità in ogni punto del campo. i 20 proiettori Led da 108 Wh hanno sostituito i 10 tradizionali da 400 Wh, garantendo un illuminamento medio a un metro da terra superiore ai 320 lux, con meno di 2500 Wh di potenza installata, contro i circa 200 lux dell’impianto precedente che consumava oltre 5000 Wh.

il quartier generale della Saxo Bank, a hellrup, in danimarca, rappresenta uno splendido esempio di illuminazione moderna a Led. realizzata da martini Professional in collaborazione con lo studio di architettura Kollision e l’azienda di sistemi di controllo taintec, l’installazione include ben 2.400 punti luce che sono posizionati nel soffitto della hall della banca dando vita a una esperienza di luce “interattiva”. Le sorgenti luminose selezionate per il progetto, Flexdot, vengono controllate singolarmente (anche da remoto tramite iPhone o iPad) e si dimostrano particolarmente versatili modificando intensità e colore a seconda delle richieste di luce esistenti.

www.ledin.it

LEDin

7

MERCATO

archiattack per il castello di limatola
abbarbicato sulla cima di un piccolo e suggestivo borgo medievale, il castello di limatola (Benevento) dopo decenni di abbandono, rinasce a nuova vita. il progetto di lighting design firmato dallo Studio archiattack che ha rimodellato le sale interne, le corti esterne e le facciate del Castello si è infatti proposto (raggiungendolo) l’obiettivo di trasformare il maniero in un elemento forte e riconoscibile all’interno del paesaggio notturno. Per fare questo, archiattack ha dato vita a un gioco di chiaroscuro, di sfumature e di colori utilizzando una luce dinamica in grado di creare sorprendenti scenografie di luce da alternare nelle varie fasi di vita dell’edificio.

lamPade a led In creScIta
L’Italia controlla il 16,3% del mercato europeo delle lampade a LED, percentuale che muove un totale di 12,8 milioni di euro. La crescita di questo mercato nel nostro Paese è dovuta all’impiego dei LED per l’illuminazione in ambito architettonico, commerciale e residenziale. Dall’analisi “World LED Lighting Market” di Frost & Sullivan si rileva che il mercato globale ha prodotto entrate per 343,3 milioni di euro nel 2010 e si stima che questa cifra raggiunga quota 1.325,1 milioni di euro nel 2017. L’Europa è il secondo mercato più grande, con un valore di 78,4 milioni di euro.

la retroIllumInazIone a led dIventa domInante
Il tasso di penetrazione dei sistemi di retroilluminazione a LED per monitor LCD ha raggiunto il 57% nel mese di giugno e dovrebbe raggiungere il 60% nella seconda metà del 2011. Secondo Digitimes, questa tecnologia, dominante nei dispositivi consumer ha definitivamente soppiantato la retroilluminazione tradizionale.

camBIa l’IllumInazIone domeStIca
Negli anni a venire saranno sempre più numerose le costruzioni realizzate con la tecnologia a LED: elevata efficienza e basso consumo, elevata affidabilità e lunga durata sono solo alcuni dei vantaggi dell’impiego che la vecchia lampadina a incandescenza non aveva. Secondo uno studio condotto dal Sole 24 Ore nel 2020 più del 60%dell’illuminazione domestica sarà realizzata con sistemi a LED, negli ambienti interni così come in quelli esterni. Mai come ora il progetto l’illuminazione degli interni a LED assume un ruolo importante, anche visto che la tradizionale lampadina a incandescenza è stata ormai messa al bando nei principali Paesi di tutto il mondo.

nuova luce per i capolavori di lotto
da marzo a giugno 2011, presso le Scuderie del Quirinale a roma, si è svolta una mostra interamente dedicata al Maestro del 1500 lorenzo lotto. Ma i dipinti non sono stati gli unici protagonisti dell’esposizione. La resa scenografica è stata possibile grazie all’innovativo sistema di illuminazione firmato targetti, capofila del Gruppo targetti Poulsen.

cree-ruud lIGhtInG: unIone a Stelle e StrISce
Lo specialista americano in LED di potenza Cree ha acquisito il compatriota Ruud Lighting per un valore stimato di 525 milioni di euro. Fondata nel 1982, Ruud Lighting è un produttore di lampade e soluzioni di illuminazione. Con questa acquisizione, Cree vuole espandere ulteriormente il proprio business nell’illuminazione a LED, come dimostrano anche le precedenti acquisizioni di LED Lighting Fixtures e COTCO Luminant Device.

La portata rivoluzionaria dell’intervento sta nelle valenze tecnologiche del progetto, realizzato con una tecnologia messa a punto proprio per questa esposizione e basata sull’applicazione dei principi della neuroestetica e sulla sua combinazione con le più recenti innovazioni nel settore dei Led. il risultato innovativo è stato raggiunto grazie all’applicazione della teoria dei “neuroni a specchio”. dal punto di vista tecnico, il progetto ha impiegato 168 proiettori dotati di un sistema ottico brevettato dalla particolare conformazione ottagonale che integra sorgenti Led di ultima generazione controllate da un sofisticato sistema di gestione digitale della luce.

8

LEDin

www.ledin.it

MERCATO

Fuochi d’artificio a Gardaland

a Parma, strisce pedonali tecnologiche
a Parma sono iniziati i lavori per il primo attraversamento sperimentale a elevata tecnologia. Pr target di Villarbasse (Torino), con l’assistenza dei tecnici di Infomobility, hanno infatti posato in Via San Michele il primo “lifeSafe”.

Gardaland, uno dei più conosciuti e frequentati parchi divertimenti in europa, ha scelto di adottare, per il proprio teatro, un impianto illuminotecnico a Led. il light designer Jerry (romani

roberto) ha scelto gli Infinity acl m di coemar perché duttili, piccoli, potenti, silenziosi e a basso consumo energetico. L’allestimento è frutto della collaborazione tra coemar ed evolight,

che da alcuni mesi opera a fianco dell’azienda di Castel Goffredo in qualità di rivenditore per la promozione e l’assistenza tecnica della linea Testa Mobile in alcuni segmenti del mercato italiano.

Si tratta di un sistema sofisticato caratterizzato da Led luminosi e da speciali sensori che, non appena avvertono la presenza di un pedone, lo illuminano dal basso verso l’alto aumentando l’intensità della luce e rendendo visibile chi attraversa la strada a 150 metri di distanza.

Serra a led Per la coltIvazIone multIStrato della lattuGa
La ditta olandese Wilk van der Sande ha iniziato la costruzione di un innovativo sistema di coltivazione multistrato per l’azienda orticola Deliscious. Il progetto, che sarà avviato per la coltivazione diverse varietà di lattuga, adotterà un sistema di illuminazione a LED. L’azienda ha realizzato quattro aree di crescita in cui, all’interno di una costruzione a installazione integrata di sette strati uno sull’altro, le piantine di lattuga crescono a ritmo continuo su tavole di coltivazione di grandi dimensioni. Un numero elevato di LED fornisce l’illuminazione necessaria alle piantine; nessuna altra luce entra nelle aree di crescita. Nella nuova serra, verranno installati impianti di riscaldamento e raffreddamento. Si prevede che il sistema di coltivazione multristrato entrerà in funzione da inizio 2012.

castello dei vicari, restaurato e illuminato a nuovo
Dopo due anni di lavoro, il castello dei vicari di lari (Pisa) è finalmente tornato al suo antico splendore. Ed è stato soprattutto grazie al lavoro di Idealight di andrea meini, che ha curato l’intero progetto illuminotecnico, se lo scorso 30 luglio il castello che troneggia le colline larigiane è stato finalmente riaperto al pubblico. Il progetto di restauro ha toccato le mura perimetrali, la scalinata di accesso e i camminamenti esterni, dove sono stati realizzati diversi percorsi luminosi attraverso l’utilizzo delle ultime tecnologie disponibili, sistemi a LED in primis, e la creazione di scenografie dinamiche di forte impatto emotivo.

www.ledin.it

LEDin

9

MERCATO

NASCE caStaldI lIGhtInG
Dall’unione di Ing. Castaldi Illuminazione e Norlight, una nuova realtà totalmente rivolta all’illuminazione architetturale per interni ed esterni
Laura Baronchelli

d aprile 2011 è stata ufficializzata l’unione tra due importanti aziende italiane del mercato dell’illuminazione: Ing. castaldi Illuminazione e norlight. Dal matrimonio è nata una nuova realtà, castaldi lighting, focalizzata sul lighting architetturale. “Questa operazione è il risultato di un progetto di integrazione di due aziende complementari, entrambe operanti nel settore di prodotti e sistemi di illuminazione di alta qualità - ha dichiarato dino masili, a cui è stato affidato il progetto di integrazione e di sviluppo della nuova

A

società - In questo modo saranno condivise le risorse e le strutture aziendali che precedentemente facevano capo alla Ing. Castaldi Illuminazione e alla Norlight. L’integrazione darà una forte spinta all’innovazione tecnologica di prodotto e di processo, consentendo il raggiungimento di importanti obiettivi di crescita.”

“ L’AzIENDA SI

CONTRADDISTINgUE PER IL DESIgN mADE IN ITALy ”
roberto vargiu, Resp. Comunicazione e Marketing, e Giovanni duni, Sales e Marketing Director di Castaldi, ci hanno raccontato quali sono gli obiettivi della nuova azienda. “Innanzitutto Castaldi Lighting intende mantenere i due marchi Castaldi e Norlight autonomi sul mercato, mantenendo la struttura marketing e vendite sostanzialmente invariata rispetto a prima - ha dichiarato Duni - Castaldi Lighting potrà però sfruttare le sinergie di tipo strutturale (sede, laboratori R&D, logistica ecc.) e industriale e avrà a disposizione una maggiore forza per lo sviluppo di prodotto, rafforzando lo stile delle due aziende che da sempre si

esprime nel design e nel made in Italy.” A livello di tecnologia, l’obiettivo di Castaldi Lighting è quello di puntare su LED e soluzioni di illuminazione innovative. “Stiamo lavorando in maniera focalizzata sulla conversione di molti prodotti dall’illuminazione tradizionale all’illuminazione a LED - ha confermato Duni - pilotati dalle esigenze applicative della nostra base clienti e, contemporaneamente, stiamo sviluppando prodotti adatti alle nuove tecnologie che ci permettano un design più flessibile”. “Già ora - ha aggiunto vargiu - il 24,8% del nostro fatturato proviene da prodotti a LED, contro l’1-2% dell’anno scorso e il trend è in aumento”. All’insegna della tecnologia e dell’innovazione, senza mai dimenticarsi del design e della creatività italiani. “La fusione di Ing.Castaldi illuminazione e Norlight rappresenta la sintesi di un progetto ambizioso iniziato nel 2007 - come ha detto in una nota Walter camarda, Amministratore Delegato della società in cui abbiamo raggiunto la definizione di un modello organizzativo in grado di non far venir meno la capacità creativa tipica della piccola e media industria italiana.”

Livello tecnico: IN BREVE
grazie all’unione, Castaldi Lighting potrà sfruttare le sinergie di tipo strutturale e industriale e avrà a disposizione una maggiore forza per lo sviluppo di prodotto, rafforzando lo stile delle due aziende che dasempre si esprime nel design e nel made in Italy

ProFIlI e PecularIetà
• Fondata nel 1938, castaldi ha introdotto nel mercato i primi prodotti di illuminazione architettonica, facendosi pioniere di un nuovo modo di illuminare gli spazi esterni. Castaldi è oggi uno dei principali player del mercato italiano. • norlight, con più di vent’anni di esperienza nella realizzazione di “soluzioni illuminotecniche”, è un’azienda moderna e innovativa, capace di dare una risposta personalizzata alle esigenze di progettisti, installatori e uffici tecnici. I suoi prodotti sono caratterizzati da due fattori distintivi: il design e le prestazioni tecniche.

24,8%
La quota del fatturato proveniente dalla vendita di prodotti LED

www.ledin.it

LEDin

11

MERCATO

SEOUL SI AggIUDICA l’aWard aSSodel 2011
La cerimonia di premiazione si è svolta il 17 giugno a Milano, in presenza di oltre 450 operatori di settore
Laura Baronchelli

L

o scorso 17 giugno presso il galoppatoio dell’Ippodromo di San Siro di Milano, come ogni anno, assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) ha dato vita a una serata di gala per offrire un momento di incontro a tutta la filiera elettronica. Da nove anni, l’evento rappresenta il momento associativo per eccellenza in quanto durante la serata vengono assegnati gli award assodel, i premi ai manufacturer che si sono distinti per la qualità dei prodotti e del servizio e per il supporto fornito ai partner della distribuzione.

Livello tecnico: IN BREVE
Seoul Semiconductor si aggiudica l’Award Assodel nella categoria LED per l’ottima performance dell’anno 2010, che porta la casa al terzo posto a livello mondiale

gLI AwARD ASSODEL
Introdotto in Italia nel 2003 da Assodel, in linea con quanto attuato negli USA e in altri Paesi occidentali, il distribution award è il massimo evento che la distribuzione propone al mercato. Le categorie contemplano merceologica-

mente i componenti attivi, passivi, connettori, e-mech, LED, display, il wireless, il power e la strumentazione, oltre a un riconoscimento alla carriera. I vincitori dell’edizione 2011 sono stati nominati in base alle segnalazioni dei partecipanti all’electronic community e alle votazione di una giuria qualificata.

Al centro, Manuel Zarauza, Managing Director di Seoul Semiconductor, e Renzo Leva, AD di Acsel Electronics (partner di Seoul) ritirano il premio insieme ai team delle due aziende

IL vINCITORE DELLA CATEgORIA LED
Seoul Semiconductor vince la categoria LED con la seguente

> Z5P

L’aspetto rivoluzionario del prodotto sta nel fatto che in condizioni operative, ad esempio con una temperatura di giunzione compresa tra i 90°C e i 100 °C, il calo di flusso rispetto alle condizioni di tipicizzazione (25°C, 25 msec) è solo del 2 o 3%. Al contrario dello z5P, tutti gli altri LED oggi in commercio in condizioni operative hanno perdite solitamente comprese tra il 15 e il 17%. Ciò significa che un LED z5P Natural white con temperatura di colore di 4000K e flusso minimo di 120/130 lm a 350 mA, equivale in realtà a un LED 4000K da oltre 140 lumen a 1w. Tale risultato trova spiegazione nel die utilizzato da Seoul per z5P: si tratta infatti di die a emissione verticale realizzati da Seoul optodevice, Sister Company di Seoul Semi.

motivazione: “Seoul Semiconductor è tra i leader nella produzione di LED dedicati al General Lighting e all’automotive. Nel 2010 l’azienda ha raddoppiato il proprio fatturato portandosi al terzo posto a livello mondiale. In particolar modo, nell’ultimo anno si è affermata nell’illuminazione con innovative soluzioni con LED di media potenza. Il mercato ha fortemente premiato la decisione di Seoul di concentrarsi unicamente nello sviluppo e produzione di LED.” manuel zarauza, Managing Director di Seoul Semiconductor, ha così commentato il premio: “Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento dai nostri partner italiani. Questa è per un’ulteriore conferma che la strategia di focalizzarsi sui clienti e sulla loro soddisfazione è corretta. Una collaborazione trasparente e leale tra produttori, distributori e partner resta la base del nostro lavoro quotidiano. Ecco perchè abbiamo deciso di dedicarci sul nostro core business, in particolare sullo sviluppo e la produzione di LED performanti”.

2010
Nel 2010, Seoul ha raddoppiato il suo fatturato

Seoul presenta in esclusiva un nuovo LED nato appositamente per lo Street Lighting: z5P. Questo LED è caratterizzato da una bassa resistenza termica (6 °C/w), una temperatura massima di giunzione di 145°C con If 1000 mA, un andamento lineare del flusso all’aumentare della corrente, un angolo di emissione lambertiano con 120° ottimale per le ottiche secondarie (i file ottici sono disponibili sul sito internet www.acriche.com).

www.ledin.it

LEDin

13

EVENTI

lumen FortronIc: IL 13 E IL 14 OTTOBRE A PADOvA

L

umen Fortronic è ormai un punto di riferimento per chi desidera conoscere e approfondire, tra Pubblico e Privato, la nuova tecnologia e le varie applicazioni dei LED. L’evento vuole essere una risposta concreta alla necessità di acquisire e utilizzare le nuove competenze richieste dal mercato dell’illuminazione. Non a caso, Lumen Fortronic si propone fin dai suoi esordi (marzo 2009) come un’occasione in cui l’illumino-tecnica e il design incontrano l’elettronica - da qui nasce il concetto di “illuminotronica” - con l’obiettivo di integrare due culture prima lontane. L’evento si svolgerà il 13 e il 14 ottobre a PadovaFiere in affiancamento a casa su misura, manifestazione sull’arredamento e il design al suo ventesimo anniversario, che permetterà di ampliare il target al mondo architetturale.

Pur collocandosi a PadovaFiere, Lumen manterrà il consueto e vincente format di tutti gli eventi Fortonic: una mostraconvegno con una conferenza istituzionale plenaria e una serie di workshop organizzati dal Comitato Tecnico di Assodel, una community area di incontro tra la domanda e l’offerta di soluzioni e una sessione educational di seminari formativi e tutorial applicativoprogettuali di approfondimento. Tra le iniziative speciali di questa edizione, è stato istituito il lumen award, premio al prodotto e/o progetto che meglio rappresenta creatività ed estetica nell’utilizzo della tecnologia LED nell’illuminazione (dedicato ai lighting designer). Accanto a questa iniziativa, vi sarà la possibilità per il pubblico non solo di Lumen ma anche di Casa su Misura di visitare gratuitamente la Gallery leddove, vero showroom di prodotti e applicazioni.

grosso risalto, inoltre, sarà dato alla Pubblica amministrazione, che vedrà premiate quelle realtà che hanno adottato la tecnologia LED nell’illuminazione pubblica. Uno speciale award ecohitech sarà infatti conferito alle amministrazioni più “virtuose”. Le aziende interessate a partecipare a Padova potranno approfittare di differenti soluzioni “chiavi in mano” per ottenere, in base alle specifiche esigenze di ognuno e tramite una partecipazione snella ed efficace, il miglior costo contatto.

ressate a incontrare i clienti locali e a organizzare workshop di aggiornamento tecnologico. L’evento sarà seguito da momento conviviale promosso per consolidare l’incontro con i clienti veneti. Per informazioni: Segreteria ventech - C. Malla segreteria@ventech.it

• GALLERY leddove
13 ottobre dalle ore 17.00 alle 22.30 14 ottobre dalle 10.00 alle 22.30 I prodotti di eccellenza del LED lighting design in mostra. All’inaugurazione della gallery, il 13 ottobre alle ore 17.00, si svolgerà la cerimonia di premiazione del LUMEN AwARD, premio alla migliore estetica di prodotto. Per informazioni: Segreteria Commerciale - F. Fioroni commerciale@tecnoimprese.it

PROgRAMMA DELLA TAPPA vENETA
• VENTECH MEETING POINT 13 ottobre dalle ore 15.30 Un electronics forum territoriale promosso dal Consorzio ventech e da Assodel per creare un punto d’incontro privilegiato per le aziende socie inte-

ILLUMINOTRONICA illuminotronica: un progetto concatenato P R O G E T T O C O N C A T E N A T O UN
associazioni

• LUMEN FORTRONIC
istituzioni

Lumen Fortronic fa parte di un progetto più ampio e articolato che Assodel sta spingendo a 360° su differenti aspetti: Internazionalizzazione: Tramite la partecipazione a mostre e manifestazioni internazionali come ELEC EXPO - Marocco, ForumLED Lione, Light&Building - Francoforte; Mostre Convegno: la tappa veneta è infatti il secondo appuntamento del 2011 di Lumen Fortronic. In calendario, è prevista anche un’edizione romana il prossimo 1 dicembre; Comunicazione: attraverso un ampio spettro di iniziative, come LEDin, la rivista interamente dedicata al Solid State Lighting, e il vademe.com, il directory sul mercato del lighting con i nominativi dei maggiori player del settore;

Partnership
tunisia

corsi avanzati gruppo lighting

ro

turchia

te

P.A.
uk

corsi base

china

milano
padova

www. ledin .it
vademe.com award ecohitech

roma

Ag

gr

assoled

Attestati

leddove prodotti

marchi

Formazione: corsi di aggiornamento tecnologico e di design per una sempre più capillare cultura della luce;

Collaborazione con associazioni e enti: diverse associazioni del settore illuminotecnico sono infatti coinvolte nel progetto insieme a enti quali il CEI e l’ENEA.

14 ottobre 2011 dalle 10.00 alle 11.00: workshop tecnici su prodotti e soluzioni condotti dalle aziende dalle 10.30 alle 12.30: Award Ecohitech speciale PA dalle 11.00 alle 13.00: Convegno plenario coordinato dal direttore tecnico di Assodel sulla tecnologia LED dalle 14.00 alle 15.30: workshop tecnici su prodotti e soluzioni condotti dalle aziende dalle 15.30 alle 17.30: Convegno plenario coordinato dal responsabile del progetto Lighting, A.Flumiani e condotto dal prof. gianni Forcolini del Politecnico di Milano *Orari ancora in via di definizione Per informazioni: Segreteria organizzativa - I. garioni marketing@fortronicforum.it

Fo rm io az

Es

eg

az

ion

e

ne

Fo ru m

www.ledin.it

LEDin

15

SOLID STATE LIGHTING Formazione

CORSI DI FORMAzIONE SPECIALISTICA SUL led lIGhtInG

tecnoimprese, ente di formazione e centro servizi di assodel propone un catalogo corsi di formazione diviso in due aree: LED Technology e LED Lighting, il primo focalizzato sulla tecnologia e il secondo dedicato all’illuminotecnica e alle applicazioni. L’area led technology tratta argomenti legati al funzionamento dei dispositivi, al thermal management,

Sabina Poletti

al pilotaggio, alle ottiche, al power supply e alle normative correlate. L’area led lighting tratta invece aspetti legati alla luce e alle sorgenti di illuminazione a LED, alle grandezze fotometriche, al lighting design in ambienti interni ed esterni, alla progettazione illuminotecnica con i LED e agli elementi di ottica. I contenuti e le metodologie di erogazione di questi seminari formativi sono progettati per offrire ai partecipanti metodi e strumenti di immediato utilizzo nella loro attività quotidiana. I corsi vengono offerti in modalità interaziendale e realizzati con un numero limitato di partecipanti al fine di prevedere una dinamica d’aula e una piena interazione tra docenti e partecipanti.

CaLendario CorSi SeTTeMBre-diCeMBre 2011
led & dISPlay: • LED Technology Durata 8 ore Bologna, 15 settembre Roma, 6 ottobre Padova, 3 novembre Docente: Ing. Diego Quadrio - Studio Quantis • LED Lighting Design Durata 8 ore Bologna, 18 ottobre Padova, 4 novembre Docente: Ing. Danilo Paleari – Studio Quantis • Principi di illuminotecnica: nozioni basilari, criteri e metodologie di progettazione e normative Durata 8 ore Milano, 20 settembre Docente: Prof. Arch. gianni Forcolini

Per informazioni: Sabina Poletti Tel. 02 210111241 training@tecnoimprese.it

16

LEDin

www.ledin.it

EVENTI

FORUm & FIERE

led

A ROMA, I led SPoSano l’eFFIcIenza enerGetIca

13th China International Optoelectronic Exposition
6 - 9 settembre 2011 Shenzhen Convention and Exhibition Center, China www.cioe.cn

P

roseguono gli appuntamenti con la tecnologia LED promossi da assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica). Dopo il rendez-vous di Padova, in programma il 14 ottobre (vd. articolo a pag. 15), lumen Fortronic approderà infatti a Roma il prossimo 1 dicembre dando vita a una mostra-convegno focalizzata sul solid state lighting e sul tema dell’efficienza energetica specialmente rivolta alla Pubblica Amministrazione, con sessioni convegnistiche e aree dimostrative dedicate alle varie applicazioni. Dal lighting design allo street lighting, dall’insegnistica all’efficienza energetica, l’evento romano toccherà tutti gli argomenti più interessanti per offrire un’ampia panoramica sulle opportunità legate a questo mercato in continua crescita. Sviluppato secondo il classico format Fortronic, l’evento prevede una sessione plenaria, una serie di workshop tecnici e un’area espositiva dove poter toccare con mano le ultime novità di prodotto e di applicazione. Target: impiantisti, produttori illuminotecnici, insegnisti, manager ufficio acquisti, assessorati urbanistica, facilities aziendali, tecnici, system integrator, energy efficiency specialist, architetti, lighting designer, interior and exterior specialist. Per informazioni: marketing@fortronicforum.com

Lumen Fortronic

ILLUMINOTRONICA
14 ottobre 2011 Padova www.lumenfortronic.it

COLLETTIvA ITALIANA a elec exPo

27 - 29 settembre 2011 Bregenz, Austria www.led-professionalsymposium.com

LED Professional Symposium+Expo

28 – 30 settembre 2011 Yokohama, Giappone www.sil-ledjapan.com

LED Japan Strategies in Light

N

ASSODEL SARà PRESENTE al Forum led euroPe
lione, dal 7 all’8 dicembre, si terrà la terza edizione di Forum led europe, salone internazionale dedicato ai sistemi di illuminazione innovativi basati sui LED. Si tratta di un evento importante a livello europeo in grado di richiamare i top player del mercato. Nella prima giornata di incontri è prevista la visita ai posti più belli del Light Festival ed è previsto un cocktail dinner per favorire gli incontri tra gli operatori. Il programma convegnistico prevede la partecipazione di oltre 80 aziende, mentre come visitatori sono attesi circa 2.500 addetti ai lavori. Assodel sarà presente all’evento con un proprio stand con l’obiettivo di avviare un proficuo rapporto di collaborazione con i partner francesi e, allo stesso tempo, dare la possibilità alle aziende associate di poter usufruire di un meeting point all’interno della manifestazione.

A

ell’ambito delle iniziative associative selezionate per l’internazionalizzazione e la promozione all’estero delle piccole e medie imprese italiane operanti nell’elettronica e in particolare nel settore del lighting, Assodel organizza, in collaborazione con Fenelec (Federation of Electricity, Electronics and Renewable Energies) e Fairtrade messe, la partecipazione di una collettiva di aziende alla manifestazione “elec expo”, fiera internazionale dedicata a Elettronica, Illuminazione e Automazione Industriale che si terrà dal 22 al 26 novembre 2011 a casablanca (marocco). Promossa da Fenelec, associazione che conta più di 320 aziende associate a rappresentanza di oltre 95% del mercato elettronico e delle energie rinnovabili marocchino, la manifestazione si conferma essere la più importante e di richiamo per l’intera area del Maghreb. Maggiori informazioni sulla manifestazione, sugli espositori, sulle aree a disposizione e sulle edizioni passate: www.elec-expo.com

22 - 26 novembre 2011 Casablanca, Marocco www.elecexpo.net

Elec Expo

Lumen Fortronic
SIGNAGE & ECOLIGHTING
1 dicembre 2011 Roma www.lumenfortronic.it

7-8 dicembre 2011 Lione, Francia www.forumled.com

FORUM LED

15-20 aprile 2012 Francoforte, Germania light-building.messe frankfurt.com

LIGHT+BUILDING

LIGHTFAIR

7-11 maggio 2012 Las Vegas, USA www.lightfair.com

www.ledin.it

LEDin

17

L’ANGOLO DEL DESIGN

ledScaPe: IL DESIgN ALLA RICERCA DI UNA NUOvA gRAMMATICA DELLA LUCE
I nuovi scenari luminosi dati dal connubbio tra efficienza e creatività: tutto si può fare con i LED.

Daria Casciani Politecnico di Milano dip. indaCo - Laboratorio Luce daria.casciani@polimi.it www.luce.polimi.it

Livello tecnico: IN BREVE
LED e OLED sono ormai protagonisti indiscussi nei progetti di design degli apparecchi di illuminazione. Questo mette i lighting specialist di fronte a nuove sfide: complessità di progettazione elettronica, nuove caratteristiche, nuovi parametri e un linguaggio completamente diverso cui doversi rapportare

S

iamo di fronte a un cambiamento epocale nel design degli apparecchi di illuminazione che stanno modificando lo spazio domestico e, contemporaneamente, rivoluzionando
Court Circuit di Matali Crasset per Danese

il modo di approcciarsi al progetto della luce. Il cambiamento tecnologico avviene con tale rapidità che la materia luminosa stessa subisce una velocissima

obsolescenza, trasformandosi più velocemente del pensiero progettuale stesso a causa di reticenze dovute ad abitudini progettuali consolidate e a sistemi di produzione tradizionali. Le sorgenti allo stato solido rispecchiano la complessità del fare luce, oggi, esprimendo, in maniera emblematica, la difficoltà di far coincidere la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica con i prodotti di design. led e oled non sono sorgenti luminose nate nella “fucina degli illuminotecnici” ma nel mondo dell’elettronica e per questo possiedono una serie di caratteristiche nuove da tenere in considerazione in fase progettuale. Nonostante ciò, è ormai evidente che saranno le protagoniste vincenti di un futuro che si preannuncia, oggi, in virtuose sperimentazioni. euroluce 2011 e light+Building 2010 ci hanno infatti mostrato nuove forme e scenari luminosi a LED derivati dall’efficace incontro della tecnologia con la creatività di designer e aziende con tutta la loro esperienza produttiva e i

Daria Casciani si laurea in disegno industriale presso La Sapienza di Roma e si specializza al Politecnico di Milano in Light Design. Lavora a Milano in diversi studi di design. Collabora con RSSF, Rino Snaidero Scientific Foundation come ricercatrice e concept designer per la progettazione in ottica sostenibile.

www.ledin.it

LEDin

19

L’ANGOLO DEL DESIGN

definire il design di prodotti di luce formalmente caratterizzati da nuovi segni e linguaggi e con nuove performance luminose. I nuovi apparecchi a LED puntano alla smaterializzazione dei volumi utilizzando il minimo delle componenti funzionali e configurandosi in un

“silenzio formale” così come lo definisce carlotta de Bevilacqua: al minimalismo linguistico si accompagna la volontà di progettare apparecchi di luce etici in cui la pura luce del LED sia anche energeticamente sostenibile. Portatori di questa filosofia i prodotti di luce di Danese e i poetici esempi eco logic light di

Eco Logic Light di Catellani & Smith

Kelvin LED Green Mode di Antonio Citterio per Flos

nuovi attori nello scenario dei LED, i produttori di sorgenti e di elettronica. La luce LED diventa più attraente, migliorando in efficienza e qualità e

guadagnando per questo interesse progettuale e produttivo: è infatti ormai diffusa su tutti i cataloghi aziendali e protagonista di sperimentazione formale dei designer.

LABORATORIO LUCE
Fondato nel 2002, il laboratorio luce supporta la didattica e sviluppa la ricerca progettuale applicata in collaborazione con le aziende del settore del design della luce all’interno della Scuola di design del Politecnico di milano. Inoltre fornisce un importante contributo al mercato dell’illuminazione, per prove e collaudi per progetti innovativi nel settore della luce e del colore. Il Laboratorio Luce svolge ricerca applicata in collaborazione con prestigiose aziende nazionali e internazionali nei seguenti settori: • Studi percettologici e foto-colorimetrici per differenti condizioni di illuminazione • Studi di nuovi apparecchi di illuminazione sia dal punto di vista estetico-formale sia tecnico-funzionale • Consulenza al progetto luce per impianti di illuminazione in interni ed esterni (approccio metodologico, rilievi su campo, sviluppo concept, progetto di massima, progetto esecutivo) • Consulenza di avvio al progetto • Implementazione di software.

LE SPERIMENTAzIONI DEI LIgHTINg DESIgNER
L’apparenza formale degli apparecchi a LED è evidentemente contraddistinta dalla sorgente stessa che, miniaturizzata e bidimensionale, paradossalmente presenta una connotazione semantica molto forte a cui si aggiunge la componente elettronica come ulteriore elemento caratterizzante.
Otto Watt di Luceplan disegnata da Alberto Meda e Paolo Rizzatto

CAMBIANO IL CONCETTO DI DESIgN ”

“ LED E OLED

Il progettista deve fare i conti con una serie di elementi di complessità, caratteristiche di luce e parametri che diventano i punti nodali della riflessione progettuale: è proprio una corretta strategia progettuale che contempli tutti questi parametri a

20

LEDin

www.ledin.it

L’ANGOLO DEL DESIGN

catellani & Smith in cui il design libera la forma luminosa dall’ingombro dei volumi e incentiva a un consumo responsabile. La leggerezza di segno e materiale viene spinta fino al limite dell’invisibilità del prodotto di illuminazione, completamente integrato alle pareti. Esempi di questa tendenza sono la Soft architecture presentata da Flos, algoritmo di artemide e le carte da parati luminose di Ingo maurer, esperimenti di luce che, da qualche tempo, fanno pensare a una forma simbiotica di luce e architettura: i LED mettono in scena nuove possibili applicazioni in visioni di luce impensabili con altre sorgenti di illuminazione. La qualità della luce, migliorata sia in termini di temperatura di colore e resa cromatica sia in termini di variabilità, sta dando vita a nuovi apparecchi di illuminazione dinamici: casi esemplari sono la Kelvin led Green mode di antonio citterio per Flos che è in grado di rilevare intelligentemente la luce presente nell’ambiente e modulare l’intensità

del LED di conseguenza oppure otto Watt di luceplan disegnata da alberto meda e Paolo rizzatto che, con un semplice gesto, modifica la temperatura di colore della luce da calda a fredda.

Benwirth Licht Cluster Light di Ben Wirth e Kilian Hüttenhofer

“ I NUOvI APPARECCHI
A LED PUNTANO ALLA SMATERIALIzzAzIONE DEI vOLUMI ”

Questo apparecchio è equipaggiato da un LED array come molti altri presentati nel 2011: tendenza ormai diffusa in proiettori e teste mobili a binario, come nei casi di reggiani e iGuzzini, i LED array rimpiazzano le sorgenti tradizionali sia perché più semplici da gestire a livello progettuale sia perché possiedono caratteristiche di luce superiori come qualità e quantità consumando meno energia. Molti altri apparecchi a LED, pur pensati per applicazioni tradizionali, ovvero da tavolo e sospensione, sono caratterizzati da elementi formali e materici specifici di questa nuova tecnologia. Alcuni interessanti esempi sono i nuovi moduli luminosi
Radarr Floor Lamp di Ingo Maurer e Tobias Reischle

Ina di Carlotta Bevilacqua per Danese

Benwirth licht cluster light di Ben Wirth e Kilian hüttenhofer, in cui la stratificazione materica di componenti come circuiti, dissipatori e micro forature parla un linguaggio tecnico e asciutto ma allo stesso tempo formalmente accattivante. Lo stesso accade in court circuit di matali crasset per danese in cui il design prende forma attraverso la poetica materica del PCB di supporto

ai LED e il disegno “decorativo” del circuito. Infine, uno sguardo agli esperimenti formali di dissipazione termica, caratteristica fondamentale per il corretto funzionamento e la performance luminosa dei LED: anche in questo caso, un esempio distintivo tra tutti è radarrr Floor lamp di Ingo maurer e tobias reischle che trasforma un elemento funzionale in segno altamente evocativo.

www.ledin.it

LEDin

21

L’ANGOLO DEL DESIG

CuorebosCo,
el mese di aprile, durante la settimana del design, passeggiando per le vie silenziose del centro di Milano ho sentito il canto di un cardellino e ho scoperto che proprio dietro il Duomo era sorto un bosco incantato, in San Fedele, dove la solitaria statua del Manzoni era circondata da alberi, nebbia e colori. In occasione del 50° anniversario del Salone del mobile, per volontà del cosmit e

CUORE ANCESTRALE DI MILANO

Giacomo rossi e Maria Lia Ferraro

N

con il patrocinio del comune di milano, è stata realizzata l’installazione temporanea particolarmente affascinante: cuorebosco, ideata dall’architetto attilio Stocchi. Un narratore di eccezione, alessandro manzoni, introduce i visitatori allo spettacolo di suoni e colori ripercorrendo la storia di quei luoghi a lui tanto amati. L’area racchiusa tra la Scala e Piazza San Fedele, infatti, è il cuore più antico di Milano; in questa zona centinaia di anni fa, su un

piccolo colle, sorgeva un bosco dedicato dagli antichi Celti alla venerazione dei propri defunti. Il nucleo ancestrale può essere contrapposto a un più moderno centro di sviluppo urbano di origine romana che coincide con l’attuale zona intorno alla Pinacoteca ambrosiana, centro commerciale, amministrativo e giudiziario della città. Dal XII secolo, Milano è e progressivamente cresciuta intorno a un centro geometrico che si colloca in Piazza mercanti, perfettamente baricentrico a questi due nuclei di origine. Due cuori contrapposti e apparentemente indipendenti, ma che in realtà sono strettamente legati tra loro da rapporti geometrici e spaziali generati a partire dalla sezione aurea e intorno ai quali è sorta la città che tutti noi conosciamo. Le trasformazioni nel campo urbanistico e sociale, dunque, ma anche la volontà di far vivere agli spettatori un’esperienza incantata, hanno suggerito il tema dell’installazione.

Livello tecnico: IN BREVE
Un’installazione multisensoriale nel centro di Milano fatta di luci, suoni e impressioni ha fatto rivivere ai visitatori la magia del bosco sacro che un tempo sorgeva nella città. L’occasione è il 50° anniversario del salone del mobile e Cuorebosco vuole celebrare il cuore antico di Millano.

Scheda ProGetto
Soggetto, regia e progetto di allestimento: Attilio Stocchi e Laura Trovalusci con la collaborazione di: Laura Crespi ed Enrico Prato Consulenza al progetto: Anna Foppiano Produzione: way spa Assistenza audio-luci: Laser Entertainment

un’installazione poli-sensoriale Come nei tempi antichi, in Piazza S. Fedele, è stato ricreato un bosco, i cui alberi stilizzati, sono rappresentati da ottanta pali in acciaio dipinti di viola di altezza variabile da 8 a 12 metri e cavi all’interno. La metà di questi tubi è forata per far fuoriuscire la nebbia che, opportunamente illuminata, crea le fronde

www.ledin.it

LEDin

23

LEDTECHNOLOGY

REDUCED DIMENSIONS, POWER, EFFICIENCY

www.erchighlight.com

ERC HIGHLIGHT presenta la sua innovativa linea di alimentatori e sistemi di controllo PS/LED per moduli LED e corpi illuminanti realizzati in tecnologia LED. La linea PS LED è caratterizzata da alimentatori con potenze da 3 Watt a 150 Watt, con controllo in tensione ed in corrente, in versioni da incorporare ed indipendenti, progettati con i tradizionali criteri di elevata qualità ERC. La competenza tecnologica e l’esperienza maturata in oltre 50 anni di attività nei sistemi di illuminazione consente di soddisfare anche le più complesse esigenze di personalizzazione.

L’ANGOLO DEL DESIG

degli alberi. Alberi di nebbia avvolgono, ma esaltano, il canto degli uccelli. Ogni uccello ha il suo albero, sul quale è scritto il suo nome scientifico, ed è connesso idealmente a un altro e a un altro ancora da una ragnatela spaziale che rende noto il dialogo tra animali, sottolineato da una segnaletica a terra. Al centro del bosco si apre una radura a forma di elisse collegata simbolicamente agli alberi, dove ottanta spettatori, posizionati su altrettanti cerchi numerati, assistono alla rappresentazione.

touch, doppia forcella di fissaggio con inclinazione regolabile, raffreddamento tramite ventilazione forzata, grado di protezione IP20. Ogni proiettore è dotato di 12 led rGBW da 10W di potenza, controllo elettronico della temperatura e programmabili tramite protocollo dmx 512/1990. Nella parte posteriore un display di comando LCD e 2 connettori dmx In-out neutrik 5 poli. A completamento della parte illuminotecnica, inseriti all’interno dei muretti tecnici laterali, sono stati collocati tre diversi sistemi di illuminazione: proiettori cambia color e motorizzati a testa mobile color Wash 700W; proiettori coemar Panorama 1200 e sagomatori teatrali. L’intero apparato, gestito tramite sistema DMX è controllato in ogni sua parte dalla cabina di regia posizionata a lato dell’installazione. Ancora una volta, la luce dinamica cambia colore è elemento primario dell’intero impianto scenografico, e ancora una volta la tecnologia LED si è rivelata fondamentale per ottenere la perfezione del controllo cromatico e della sincronizzazione con gli altri elementi protagonisti di Cuorebosco.

cuorebosco è pensato come installazione poli-sensoriale punto di unione e di confronto tra esperienza visiva, sonora e tattile: la nebbia che avvolge la piazza, il canto degli uccelli e la luce cangiante che interagiscono sinergicamente tra loro secondo una regia ben stabilita, dando vita a un’esperienza di tipo sinestetico in grado di far rivivere al visitatore la magia del bosco sacro che qui sorgeva. Una selva di pali come alti tronchi di alberi le cui chiome, casa di svariate specie di uccelli, sono così lontane da esser invisibili all’occhio, immersi nella nebbia, “quella nebbia così nostra”, e nella luce diffusa che cambia intensità e colore come accede durante l’arco della giornata. Lo spettatore si confronta dunque con un nuovo visionario Theatrum Naturae che fa rinascere gli alberi, avvolti nella nebbia, e ricrea quello straordinario mondo sonoro prodotto dalle specie volatili che lì stanziavano: cardellini, codibugnoli, upupe, codirossi ecc. Stocchi spiega il lungo lavoro che sta dietro alla creazione di quest’opera poiché c’è una precisa corrispondenza nella classificazione scientifica tra la specie e il genere. Ogni uccello è stato scelto a partire dal suo nome e poi analizzato per le sue

caratteristiche vocali tradotte in segni grafici visivi, a partire dallo spettro sonoro. L’intero arco della giornata, dall’alba al tramonto, è contratto in soli 15 minuti durante i quali, in silenzio e avvolti dalla nebbia, si ascolta il bosco che si racconta attraverso il canto degli uccelli; la sincronizzazione di luci e suoni definisce l’ambiente in cui si svolgono sei episodi che evocano il passare delle ore. Ogni episodio deriva il suo nome dalla specie degli uccelli che ne è idealmente protagonista: Fuscus, Alba, viridis, Chloris, Rubecula e Ater. In un gioco di trasformazione di luce in suono, e viceversa, le voci animali interagiscono con le scale cromatiche.

UNA INSTALLAzIONE MULTISENSORIALE CHE vUOLE TRASMETTERE UN’ESPERIENzA SINESTESICA”
prevalente è ottenuto nascondendo nella base circolare di ogni “albero” importante una coppia di corpi illuminanti LED RgB-white , alloggiati all’interno di fori chiusi da un vetro di protezione appositamente realizzati. In questo modo, proiettando dal basso luce cangiante per intensità e colore, si ottiene l’effetto desiderato: la luce viene diffusa dalla nebbia artificiale e assume una dimensione spaziale altrimenti impossibile. I proiettori alloggiati all’interno di ogni base sono colours 412 di evolight led rGB White. Corpo in alluminio con finitura soft

“CUOREBOSCO è

La magia della luce La magia della luce che cambia è stata ottenuta accostando l’utilizzo di tecnologia tradizionale a quella LED: l’effetto

www.ledin.it

LEDin

25

EVENTI

GLI AwARD ALLE SoLuzIonI A LED PIù INNOVATIVE
All’interno di Green Building sono state premiate le aziende che promuovono prodotti di illuminazione sostenibile
Chiara Malla

D

al 1998, l’Award Ecohitech è il più importante riconoscimento assegnato alle aziende hi-tech e agli enti pubblici che hanno raggiunto significativi risultati in tema di risparmio energetico attraverso l’adozione di tecnologie innovative o lo sviluppo di prodotti e soluzioni a basso impatto ambientale.

installatori e distributori, progettisti e ricercatori universitari, ma anche a enti e organizzazioni pubbliche e private (Università, consorzi, associazioni, imprese, municipalizzate e comuni) che hanno adottato la tecnologia LED in specifiche applicazioni di illuminazione (stradale, architetturale, di interni ed esterni ecc).

Federico Sboarina, Assessore all’Ambiente del Comune di Verona

NELLE TECNOLOGIE AMICHE DELL’AMBIENTE ”
Dopo il successo delle passate edizioni, il Consorzio Ecoqual’It (Consorzio per la eco-qualità nell’hitech) ha promosso, insieme ad Assodel (Associazione Nazionale Fornitori di Elettronica), un’edizione speciale del premio interamente dedicata all’illuminazione a LED. L’Award Ecohitech - Speciale LED Lighting si rivolge infatti a produttori di LED e di apparecchi illuminanti,

“ L’ECCELLENZA

UN PREMIO ALL’EFFICIENZA ENERGETICA
Nell’ambito di SolarExpo Greenbuilding, lo scorso 5 maggio, il Consorzio Ecoqual’It ha consegnato i premi “Award Ecohitech - LED Lighting” ad alcune imprese di eccellenza per le più innovative soluzioni di illuminazione. I vincitori degli Award Ecohitech sono imprese, grandi e piccole, che propongono soluzioni per l’illuminazione pubblica ad alta efficienza energetica. Alla premiazione sono intervenuti anche il Vice Presidente della Provincia di

20 11
Fabio Venturi, Vice Presidente della Provincia di Verona Stefano Noseda, General Manager di Farnell Italia Antonella Venza, Coordinatrice Consorzio Luce in Veneto

www.ledin.it

LEDin

S W LE PECI A D AL RD LIG E
27

A

HT IN G

EVENTI

LSL 90 di Lux Lighting

corpo illuminante che utilizza sorgenti LED interamente progettato e prodotto da Nadlec che ha come obiettivo la sostituzione di tutte le tradizionali sfere installate nei parchi e nelle piazze. Le sue caratteristiche principali sono: • l’assoluto rispetto delle norme legate all’inquinamento indicate dalle regioni; • l’abbattimento dei consumi rispetto ai corpi illuminanti attualmente utilizzati per illuminazione di grandi spazi aperti l’ottica rotosimmetrica (Patent Pending) che permette una distribuzione della luce emessa in modo uniforme. Proiettore industriale Wissenlux Proiettore industriale per installazione da 6 a 20 metri di altezza per l’illuminazione di aree produttive, commerciali o di logistica. Il faro prevede diverse versioni di flussi luminosi e ottiche per le diverse tipologie di installazione. La progettazione è finalizzata alla direzionalità dei flussi dei LED per ottenere un adeguato illuminamento

Franco Buttignon

Stefano Pizzolato (V LED Light)

Verona, con delega all’Ambiente, Fabio Venturi e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Verona, Federico Sboarina, i quali hanno elencato l’impegno delle rispettive Amministrazioni sul fronte della illuminazione pubblica e dell’efficienza energetica. Alla consegna dei premi, condotta dal giornalista ambientale Stefano Apuzzo, ha partecipato con gli Assessori, anche Stefano noseda,

ALL’ILLUMINAZIONE ECO-SOSTENIBILE ”
General Manager di Farnell Italia (partner dell’Award Ecohitech).

“ PREMIO

I PRODOTTI VINCITORI
LSL 90 - Lux Lighting Il prodotto LSL 90 presenta una sorgente luminosa a LED e un sistema di riflettori ad alta efficienza che permettono di orientare il flusso luminoso e un involucro in alluminio per garantire un’eccellente durata in qualsiasi condizione ambientale. Dispone di una sorgente luminosa di 90 LED che garantisce una migliore qualità di illuminazione rispetto alle fonti tradizionali. Applicazioni: strade urbane, raccordi autostradali, strade a scorrimento veloce o qualsiasi strada dove si necessita una luminanza 1cd/m2 (categoria illuminotecnica ME3); altezza palo raccomandata 7-12m; indicato per parcheggi e zone industriali. PA500-36 - Nadlec Il prodotto Parco PA500-36 è un

Alberto Gerli (Arianna)

PA500 di Nadlec

PREMIO A SIMES
L’impegno dell’azienda SIMES per la salvaguardia dell’ambiente come l’installazione di pannelli solari sulla copertura delle aree produttive con una produzione pari al 10% del fabbisogno degli impianti produttivi, per l’utilizzo responsabile delle risorse, per i 10 anni di expertise nella produzione di corpi illuminanti a LED, per l’impegno verso la riduzione dei consumi energetici e per gli investimenti in ricerca e sviluppo rivolti al miglioramento dell’efficienza luminosa e un minor consumo degli apparecchi.

28

LEDin

www.ledin.it

EVENTI

anche da altezze elevate e su aree molto estese. L’ambiente di lavoro risulta quindi migliorato negli aspetti generali di illuminazione, in particolare: • Costanza del flusso luminoso per tutta la durata della vita dell’apparecchio (il decadimento è contenuto entro il 15% nelle 60.000 ore di vita, alla temperatura massima di funzionamento, secondo le schede tecniche dei LED). • Elevata stabilità del flusso luminoso senza flicker e intermittenza, inoltre l’alimentazione in corrente continua elimina anche ogni rischio collegato agli organi in movimento illuminati da luce intermittente (no effetto stroboscopico).
Speed di Arianna Mauro Favalli (Nadlec)

Giorgio Di Fede (Lux Lighting)

LE MENZIONI SPECIALI
Menzione Speciale a Franco Buttignon Per l’applicazione originale del sistema di illuminazione a LED integrata su tende da sole: di giorno fa ombra, di sera fa luce. Menzione Speciale a Speed di Arianna Speed è un corpo illuminante dal

design raffinato che applica il principio della riflessione totale brevettato da Arianna consentendo cosi di ridurre drasticamente i livelli di abbagliamento assolutamente al di sotto delle più restrittive regolamentazioni normative. Speed, frutto di anni di ricerca e sviluppo, consente un risparmio ulteriore nella pubblica illuminazione a LED del 60% rispetto al tradizionale SAP e del 20% rispetto ad altre soluzioni a LED. Un sistema semplice per aumentare la potenza e il raggio di diffusione della luce LED costituito da una

calotta che ha il duplice compito di raccogliere e miscelare l’intera emissione luminosa e di proiettarla uniformemente sulla strada. Menzione Speciale a V LED LIGHT Per aver scelto di investire nella costruzione di lampadine a LED come sostitutive di quelle tradizionali ad incandescenza con lo stesso aspetto familiare, mantenendo quasi le stesse dimensioni. È il caso di ricordare che per queste lampadine innovative è in corso una domanda di brevetto.
Andrrea Torre (Simes)

Giancarlo Repossi (Wissenlux)

SEGNALAZIONI
La giuria ha inoltre segnalato alcune aziende per l’impegno nello sviluppo di tecnologie innovative nel campo dei LED: • APF per il commutatore di potenza per l’alimentazione di apparecchi illuminanti a LED stradali; • Gruppo Giordano per il suo alimentatore ADA 70w con due canali che erogano 600mA, adatto per street lighting; • Liki liki studio per la lampada Patanjali a luce a LED e che diffonde essenze e profumi; • La Compagnia del Sole per l’applicazione di illuminazione a LED per vetrate artistiche; • MB elettronica per diretto da rete 110/220.

Bruno Giordano (Gruppo Giordano)

Proiettore Industriale di wissenlux

Alberto Biella (APF)

www.ledin.it

LEDin

29

STREET LIGHTING

ILLuMInAzIonE A LED DELLE GALLERIE AUTOSTRADALI
I Parte Nel gennaio 2008, l’ufficio Energia e Sicurezza Impianti di Autostrade per l’Italia ha realizzato il prototipo del primo impianto di illuminazione a LED di una galleria autostradale

A cura Alessandro Senatori e Gabriele Gamannossi, Autostrade per l’Italia S.p.A. Energia e Sicurezza Impianti

Livello tecnico: IN BREVE
Nella prima parte di questo articolo si analizzano le specifiche generali di progetto per corpi illuminanti ideati espressamente per l’applicazione nelle gallerie autostradali guardando alle normative che regolano questo tipo di applicazione. Il tutto con uno sguardo alle caratteristiche di sensibilità dell’occhio umano che, insieme alle caratteristiche tipiche dei LED, hanno indirizzato la scelta verso questa tecnologia

L

a recente evoluzione normativa nell’ambito della illuminazione stradale ha notevolmente incentivato i tentativi di riduzione del consumo energetico negli impianti attraverso luce di qualità. È ormai un fatto consolidato dalla norma unI 11248 che l’utilizzo di sorgenti luminose a luce bianca consenta un notevole risparmio energetico e apra, di fatto, grandi opportunità alle sorgenti a LED, con ulteriori vantaggi quali i risparmi sulla manutenzione e l’aumento dell’ affidabilità grazie alla durata dei diodi e alla loro solidità meccanica. L’ufficio Energia e Sicurezza di Autostrade per l’Italia gestisce la manutenzione e l’energia degli impianti di galleria ormai da diversi anni impegnandosi sempre di più nella ricerca di nuove tecnologie che puntino al risparmio energetico e riducano gli interventi di manutenzione.

della “teoria della luce bianca”, ci hanno spinto ad effettuare delle riflessioni sulla tipologia dell’illuminazione delle zone di permanente delle gallerie.

UNA RESA CROMATICA SUPERIORE AL 60%”
IL PROGETTO GENERALE

“ I LED GARANTISCONO

Volendo utilizzare sorgenti luminose con resa cromatica superiore al 60% si è individuato il LED come la tecnologia con maggiore rendimento in assoluto tra le sorgenti a luce bianca. Scelta la sorgente, si rendeva necessario realizzare un apparecchio illuminante che potesse essere di uso immediato in sostituzione degli attuali al sodio già installati. Pertanto le sue caratteristiche tecniche dovevano essere tali da permettere il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • piena compatibilità con le infrastrutture esistenti (canaletta, ecc.);

• sistema di aggancio alla canaletta uguale all’esistente; • interasse tra gli apparecchi illuminanti uguale all’esistente; • tipologia di alimentazione uguale all’esistente; • riduzione della potenza elettrica assorbita (risparmio energetico); • aumento della vita utile della sorgente luminosa; • riduzione dei cicli di manutenzione sull’impianto; • aumento delle prestazioni illuminotecniche di impianto; • aumento del comfort visivo. Per prima cosa si è provveduto a effettuare un analisi dettagliata di tutti gli impianti di illuminazione gallerie già installati in modo tale da poter avere un valor medio dei dati principali, necessari come input al progetto illuminotecnico. Dati naturalmente riferiti all’interasse degli apparecchi e alla tipologia di impianto monofilare o bifilare. Il calcolo illuminotecnico è stato effettuato tenendo conto: • delle norme unI 11095, unI 11248 e unI En 13201;

Le conclusioni della nuova norma unI 11248 e della unI 13201, le prescrizioni di quanto riportato all’Art.2 comma a) del D.M. 14/09/2005, nonché il recepimento a livello europeo

www.ledin.it

LEDin

31

STREET LIGHTING

• di mantenere una luminanza media di 2,25 cd/m2 (essendo luce con resa cromatica superiore a 60 si scende di una categoria); • di ottenere una uniformità non inferiore a 0,4; • di ottenere una uniformità longitudinale non inferiore a 0,7; • di avere un indice di abbagliamento TI non superiore a 10. Per raggiungere le caratteristiche tecniche richieste era necessario creare un apparecchio dotato di un sistema ottico a distribuzione asimmetrica specificatamente studiato per il campo applicativo in questione. In Figura 1 il light engine a LED realizzato a questo scopo.

Illuminazione esterna
Priorità
1 2 3

Tabella 1

Obiettivi
Sicurezza dei cittadini inquinamento atmosferico Risparmio energetico Compatibilità ambientale

Leggi e norme
Leggi dello Stato Norme UNI e CEI Direttive europee Leggi regionali (Leggi dello Stato) Norme internazionali

In sostanza, una norma innovativa e flessibile che mostra grande considerazione sia per la sicurezza che per il risparmio energetico.

L’OCCHIO UMANO: VISIONE FOTOPICA E SCOTOPICA
La temperatura di colore dei LED ad alta resa è di circa 5.000 6.500°K con una resa cromatica superiore al 70%, caratteristiche di qualità che vanno nella direzione della norma UNI 11248. L’utilizzo di luce bianca è di importanza fondamentale per aumentare la visibilità notturna, incrementando la sicurezza stradale, in quanto migliora il contrasto e quindi la percezione delle superfici verticali (ostacoli).

Fonte: Autostrade per l’Italia

Figura 1 Particolare del light engine a LED utilizzato per la realizzazione degli apparecchi illuminanti per galleria

“L’UTILIZZO

L’occhio umano è composto da due tipologie di percettori visivi, i coni e i bastoncelli: i primi essenziali alla visione assiale nell’interno di un angolo di 2° e i secondi molto più legale ·che dovrebbe regolare la a LED utilizzato per la realizzazione degli apparecchi progetto anche diverso da importanti nella visione periferica, Figura 1 Particolare del light engine Prima di addentrarci in una compatibilità ambientale, argomento quello di riferimento normativo; illuminanti per galleria. quest’ultima determinante nella valutazione più approfondita - che coperto per ora da leggi regionali. • permette riduzioni dei livelli di percezione dei pericoli. sarà trattata nella seconda parte di illuminazione con lampade a questo articolo sul prossimo numero La Tabella 2 riporta i settori delle luce bianca a largo spettro di È dimostrato che la visione della rivista - è necessario attività notturne influenzati emissione (ioduri metallici, LED) periferica è sensibilmente migliore analizzare sia gli aspetti normativi, dall’illuminazione esterna insieme e in presenza di segnaletica in ambienti illuminati con sorgenti a fondamentali per un progetto di alle norme di sicurezza che le cospicua. luce bianca rispetto ad ambienti questo tipo sia alcuni aspetti della regolano. sensibilità dell’occhio umano che Tabella 2 Illuminazione esterna mostrano la migliore rispondenza In questo quadro, anche l’UNI ha delle sorgenti LED alla applicazione fatto la sua parte pubblicando la nella illuminazione delle gallerie norma UNI 11248 “Illuminazione Norme di sicurezza Settore autostradali. stradale”, che sostituisce la UNI 10439 contestualmente ritirata. UNI 11248 Traffico urbano di ogni tipo Rispetto alla precedente, la UNI PRIORITà NORMATIVE E LEGALI UNI STV (in preparazione) 11248 presenta numerose Arredo urbano Per una maggiore comprensione del innovazioni quali: Fruizione delle città notturne problema generale è conveniente • concerne tutti i tipi di strada, UNI EN 13201-2, -3, -4 Illuminazione di monumenti e opere d’arte considerare la Tabella 1 che indica anche quelle con traffico Traffico extraurbano obiettivi e priorità dell’illuminazione conflittuale e pedonale; UNI 11095 Traffico in galleria esterna insieme a leggi e norme che • richiede al progettista una analisi DM 14 settembre 2005 ne regolamentano progettazione, dei rischi che consideri anche gli UNI EN 12464-2 Attività lavorative all’aperto realizzazione e mantenimento. Alla aspetti energetici, condizionati priorità 3, le leggi dello Stato sono solo dalla sicurezza; UNI EN 12464-2 Compatibilità ambientale UNI 10819 (osservatori, parchi naturalistici, ecc.) riportate tra parentesi in quanto • assegna al progettista la finora non ne sono state emesse, responsabilità di definire un Fonte: Autostrade per l’Italia pur essendo l’unico strumento livello di illuminazione di

DI LUCE BIANCA AUMENTA LA VISIBILITà NOTTURNA ”

32

LEDin

www.ledin.it

STREET LIGHTING

dsfdsfsd

Esempi di spettri di emissione di alcune sorgenti luminose: 1) lampade al sodio; 2) a ioduri metallici; 3) a luce bianca
1 3

Figura 2

2

illuminati con sorgenti a luce gialla (p.e. sodio). Esperimenti concreti eseguiti sul campo (Alan Lewis O.D., Ph.D., Michigan College of Optometry) indicano che i tempi di reazione in presenza di diverse sorgenti cambiano drasticamente in favore delle sorgenti “bianche”.

In campi applicativi che prevedono una luminanza media fino a 3cd/m2, ovvero nell’ambito della cosiddetta regione mesopica, la curva di

sensibilità notturna dell’occhio umano (Figura 3) dimostra maggiore allineamento alle bande spettrali sul verde e sul blu (tipiche bande

Curva di sensibilità dell’occhio umano diurna (DAY) e notturna (NIGHT)

Tabella 2

RELATIVE SPECTRAL LUMINOUS EFFICIENCY

VISIBILITà SU STRADA INCREMENTA LA SICUREZZA ”
Per fare un esempio concreto, a parità di luminanza misurata sull’asfalto, circa 1cd/m2, il tempo di reazione misurato con lampade al sodio alta pressione era di oltre 1.100 msec contro i 790 msec in corrispondenza di lampade a ioduri metallici. Il dato risulta ancora più evidente se si paragonano gli spettri di emissione (Figura 2) di alcune sorgenti luminose alla curva di sensibilità dell’occhio umano (Figura 3).

“UNA MIGLIORE

componenti la luce bianca); mentre la curva di sensibilità diurna è maggiormente allineata alle bande spettrali che danno sul giallo e sul rosso. Se ne conclude che l’occhio è maggiormente sensibile alla luce bianca specialmente a valori di luminanza compresi all’interno delle 3 cd/m2, ovvero la quasi totalità delle installazioni stradali. È interessante notare che contrariamente a questo principio la formula usata per calcolare i lumen delle sorgenti luminose si basi esclusivamente sulla curva di sensibilità diurna dell’occhio umano e se questo è corretto in ambiti applicativi con luminanza superiora alle 3 cd/m2 (visione cosiddetta fotopica - illuminazione di interni o comunque ad alta intensità di luce) è quanto meno incompleto per le applicazioni con bassa luminanza. Sarebbe teoricamente corretto “pesare” le sorgenti luminose sulla curva di sensibilità notturna e non diurna, ottenendo dei valori di lumen non più assoluti ma relativi all’ambito applicativo identificato sulla base della quantità di luce.

10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
380 420 460 500 540 580 620 660 700 740

NIGHT (SCOTOPIC ROD VISION)

DAY (PHOTOPIC CONE VISION

WAVELENGHT IN NANOMETER
Figura 3 · Curva di sensibilità dell’occhio umano: diurna (DAY) e notturna (NIGHT).

www.ledin.it

LEDin

33

APPLICAZIONI

TECNOLOGIE PER IL RISPARMIO ENERGETICO nELL’ILLuMInAzIonE PuBBLICA
ricerca a cura di ENEA

l Piano d’Azione per l’efficienza energetica varato dall’Italia nel luglio 2007 stabilisce che uno dei settori primari su cui agire è l’illuminazione pubblica (risparmio potenziale al 2016: 1290 GWh; consumo attuale: 6 Twh, su un consumo totale di energia di circa 300 Twh). Molti studi mostrano come già diverse tecnologie consolidate permettano un ritorno dell’investimento in tempi brevi, garantendo un importante volano applicativo. Tale volano è però frenato dalla mancanza di un approccio di sistema capace di integrare le tecnologie consolidate con altre più innovative e consentire, ad esempio, di

I

SULL’ILLUMINAZIONE PUBBLICA I RISPARMI DI ENERGIA VANNO DAL 20 AL 50% ”
controllare e regolare in modalità adattiva interi paesi o quartieri o arterie stradali o distretti terziari, abbattendo il consumo in percentuali che vanno dal 20 al 50% in relazione ai singoli casi e con tempi di ritorno degli investimenti molto accessibili. Data la forte replicabilità dell’architettura, in Italia sono ad

“ INTERVENENDO

esempio moltissimi i piccoli paesi tra 2.000 e 20.000 abitanti in cui è possibile un’ampia diffusione degli interventi e dei benefici correlati. Per centrare gli obiettivi del Piano d’Azione in questo settore, lo sviluppo tecnologico deve essere affiancato necessariamente anche dallo sviluppo di modelli di intervento e casi pilota, team sinergici di aziende produttrici, gestori ed istituti finanziari, conoscenze nel contesto della Pubblica Amministrazione.

Livello tecnico: IN BREVE
ENEA fornisce un modello di efficienza energetica attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie di illuminazione pubblica e casi pilota come quello di Marcallo con Casone con l’obiettivo di abbattere i consumi del 20-50% in tempi di ritorno dall’investimento accessibili

ObIettIvI
Il progetto di EnEA intende fornire un

HA PORTATO ALLO SVILUPPO DEL LAMPIONE FOTOVOLTAICO STAPELIA ”

“ LA RICERCA SPERIMENTALE

1290 GWh
Il risparmio ottenibile entro il 2016 inserendo tecnologie più efficienti nell’illuminazione pubblica

www.ledin.it

LEDin

35

APPLICAZIONI

deciso contributo all’aumento dell’efficienza e al contenimento dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso, nel rispetto delle esigenze degli utilizzatori finali e delle Amministrazioni Pubbliche che tali esigenze gestiscono. In questo ambito sono stati individuati diversi obiettivi intermedi, mirati ad approfondire i vari aspetti del sistema: • sviluppo software per progettazione illuminotecnica assistita mirata all’efficienza energetica; • ricerca sperimentale su prodotti innovativi, sviluppo di sistema di controllo intelligente, test di laboratorio su prototipi; • realizzazione sperimentale pilota di illuminazione efficiente in una situazione applicativa complessa; • trasferimento tecnologico e diffusione verso realtà territoriali ed ESCO (Energy Saving Company); • attività prenormativa e normativa.

ze e risultati verso gli stakeholder del settore. In particolare, è stato selezionato un paese campione, Marcallo con Casone, comune lombardo, area Nord-Ovest di Milano, circa 6.000 abitanti, che rappresenta una situazione italiana molto tipica. È stata coinvolta l’amministrazione comunale, la quale è anche parte di una ESCO pubblico-privata con esperienza in interventi di efficienza energetica. Sono state individuate zone campione: una piazza di pregio, due vie urbane, una rotonda e un parco. Per queste zone sono state elaborate proposte per il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica, con analisi sulla potenzialità di risparmio energetico rispetto alla situazione attuale, basate su monitoraggio o simulazione. È stata ufficialmente predisposta la realizzazione dei nuovi impianti. Nello stesso comune è iniziata una campagna di monitoraggio sull’inquinamento luminoso, in diverse fasi: è stato completato lo studio teorico sull’ambiente extraurbano e a breve sarà eseguito il monitoraggio. È poi prevista una campagna in ambiente urbano. È stato predisposto un evento

di visualizzazione in realtà virtuale di una zona campione di Marcallo (piazza di pregio) come aiuto ai progettisti e ai potenziali decisori. In parallelo, si è svolta un’attività di sviluppo software aggiungendo nuove funzionalità alla piattaforma per progettazione illuminotecnica assistita già esistente, allargando il campo di applicazione all’illuminazione pubblica. La ricerca sperimentale su prodotti innovativi ha portato all’evoluzione del lampione fotovoltaico “Stapelia”, ottimizzato nella gestione elettronica e fotometrica con l’utilizzo di LED di potenza.

quelli più significativi (dettagli sul sito www.enea.it).

Il netwOrk lumIère
ENEA ha lanciato il network Lumière per creare le condizioni di una replicazione sul territorio della piattaforma tecnologica sviluppata. In questo network partecipano comuni (e diversi stakeholders della PA) e operatori dell’offerta (ESCO, multi-utilities, produttori, facilitatori ecc.). Al network hanno aderito circa 450 Comuni sia per associazione diretta che tramite associazioni di riferimento. Il network ha permesso la raccolta di un numero significativo di dati riferiti agli impianti di illuminazione dei paesi aderenti e su questi dati sono state effettuate analisi di potenziali di risparmio energetico. È stato creato un sito web www.progettolumiere.enea.it con l’obiettivo di favorire l’incontro tra la richiesta di tecnologia e competenze dei Comuni e l’offerta corrispondente da parte della Ricerca, delle industrie di settore e dei promotori della sostenibilità ambientale. I documenti tecnici che riportano i risultati delle attività e delle ricerche sono consultabili su www.enea.it

“ IL NETwORK LUMIÈRE COMPRENDE 450 COMUNI ITALIANI ”
Sono stati preparati diversi rapporti su elementi di interesse come test e confronto di software per simulazioni illuminotecniche; stato dell’arte e proposte su metodi innovativi di ottimizzazione; stato dell’arte sugli attuali sistemi innovativi di illuminazione (LED); stato dell’arte su metodi normativi, prenormativi o standardizzati, solo per citare

CASONE È STATO SCELTO COME PAESE CAMPIONE ”
L’innovazione tecnologica si presta particolarmente come supporto all’evoluzione delle politiche regionali su ambiente ed energia. Il progetto può essere utilizzato come esperimento sul campo per l’applicazione di raccomandazioni, legislazioni e normative in via di sviluppo a livello nazionale e internazionale su efficienza energetica, inquinamento luminoso, ecodesign, comfort visivo e sicurezza stradale legate all’illuminazione. Questo aspetto può essere trainante per le decisioni a livello di governance italiano e può costituire un esempio dimostrativo a livello europeo.

“ MARCALLO CON

Il PrOgettO PIlOta È stato predisposto un primo impianto sperimentale per situazioni complesse e ripetibili, con trasferimento tecnologico e diffusione di competen-

36

LEDin

www.ledin.it

APPLICAZIONI

L’IMPEGno “EnErGETICo” DI VERONA
L’illuminazione pubblica con i LED è fonte primaria per il risparmio energetico cittadino
Complessivamente sono stati installati 75 apparecchi a LED nell’ultimo tratto della pista ciclabile. Rispetto al tratto della stessa pista, realizzato anni prima, dove sono stati utilizzati apparecchi con lampade a scarica ad alta efficienza a luce bianca, e grazie alla continua ottimizzazione del rendimento della nuova tecnologia a LED, si possono evidenziare, per questo impianto, i seguenti dati: • il costo complessivo dell’intervento è pari a 80.000 euro circa; • la potenza nominale è stata ridotta di circa il 65% (da 5500w a 2000w) con conseguente risparmio della stessa percentuale di energia a parità di illuminazione; • l’investimento effettuato si ripagherà in circa 3,5 anni; • tale intervento consente un ulteriore risparmio ambientale di circa 7,2 tonn/Co2 ogni anno. Per il futuro, l’amministrazione comunale si impegna a mantenere questa linea proseguendo con la certificazione energetica e l’estensione del fotovoltaico negli edifici pubblici e negli elementi di arredo urbano e viario, oltre a iniziative mirate, come ad esempio l’impiego dei LED nei semafori e nell’illuminazione dell’Arena di Verona.

A cura dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Verona

Livello tecnico: IN BREVE
Il Comune di Verona ha sottoscritto il Patto dei Sindaci e il Piano energetico ambientale comunale per raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Tra le iniziative messe in atto, l’illuminazione votiva e pubblica a LED di alcune aree della città.

I

l Comune di Verona è stato uno dei primi Comuni italiani ad aver aderito al Patto dei Sindaci per contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. Il 20 aprile, inoltre, la Giunta comunale ha adottato il primo Piano energetico ambientale comunale (PAES) che, unitamente al Piano di azione previsto dal Patto dei Sindaci, rappresenta uno strumento fondamentale per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile e di risparmio energetico.

risparmio di gestione sotto forma di minori costi di manutenzione. Con le tradizionali lampade a incandescenza il consumo annuo era di 1.340.727 kWh mentre con le nuove lampade a LED il consumo annuo è sceso a 268.145 kWh su un totale di 51.017 punti luce installati. A fronte di questi interventi, si è stimato un risparmio economico annuo di circa 210.000 euro e una riduzione di emissioni di CO2 paria a circa 735 tonnellate l’anno.

Federico Sboarina, Assessore all’Ambiente del Comune di Verona

IllumInazIOne vOtIva a rIsParmIO energetIcO
Tra le iniziative messe in atto, nel settore cimiteriale, AGEC (Azienda Gestione Edifici Comunali del Comune di Verona) ha realizzato un importantissimo intervento, sostituendo tutto il patrimonio votivo esistente con 51.000 fiaccole votive di tipo LED. Considerato il consumo di queste lampade (0,6 W) rispetto a quelle tradizionali (3 W), ne deriva un risparmio energetico pari all’80%, oltre a un ulteriore

anche l’arena sarà PrestO IllumInata a leD
Nel 2009, il Comune di Verona ha realizzato, in collaborazione con AGSM, il nuovo impianto di illuminazione a LED sulla pista ciclo-pedonale di Canale Camuzzoni. Si tratta del più grande impianto di illuminazione a LED del Comune di Verona e dimostra l’impegno dell’amministrazione in questa direzione.

www.ledin.it

LEDin

37

STREET LIGHTING

LE SFIDE oTTICHE NELL’ILLUMINAZIONE STRADALE
Ancora più dell’efficienza è l’elevato fattore di utilizzazione che rende gli apparecchi per illuminazione stradale a LED la soluzione ottimale. Ma solo con le giuste ottiche!
A cura di Ledil

I

l livello tecnologico e le prestazioni raggiunte dai LED, soprattutto in termini di efficienza e tempo di vita, li rendono ormai sorgenti luminose adatte a quasi tutti gli ambiti dell’illuminazione. I vantaggi relativi al loro utilizzo sono molteplici e porteranno questa innovativa sorgente luminosa verso una sempre maggiore diffusione, soprattutto nell’ambito dell’illuminazione stradale.

Livello tecnico: IN BREVE
Grazie alla ridotta dimensione e alla caratteristica lambertiana della loro emissione, le sorgenti a LED permettono, con l’inserimento di ottiche opportunamente progettate, di ottenere una proiezione ottimale del fascio luminoso. Un apparecchio di illuminazione stradale che rispetti i vincoli definiti dai vari parametri illuminotecnici può essere realizzato in modo semplice utilizzando lenti con distribuzioni luminose differenti.

IL FATTORE DI UTILIZZAZIONE
Uno dei principali fattori che definiscono l’efficienza di un impianto di illuminazione stradale è il fattore di utilizzazione ovvero “la frazione di luce emessa da un apparecchio di illuminazione che raggiunge la superficie utile da illuminare (tipicamente la carreggiata)”. Gli apparecchi di illuminazione dotati di lampade al sodio ad alta pressione, ampiamente utilizzate in questo ambito per la loro elevata efficienza, sono caratterizzati da fattori di utilizzazione abbastanza bassi; gran parte del flusso emesso non raggiunge il compito visivo andando a ridurre l’efficienza dell’impianto e determinando in pratica uno spreco di energia. Gli apparecchi di illuminazione stradali a LED, che stanno raggiungendo efficienze comparabili a quelle degli apparecchi tradizionali, sono invece caratterizzati da un elevatissimo fattore di utilizzazione; la maggior parte del flusso emesso viene utilizzato per illuminare il compito visivo. La luce viene indirizzata solo dove serve; questo, ancor più dell’efficienza, è il vero vantaggio dell’utilizzo dei LED nell’illuminazione stradale. Ovviamente questo è un vantaggio ottenibile unicamente con una corretta
Figura 1, lenti stradali singole Ledil modello Strada-T

progettazione ottica. I LED infatti hanno un’emissione in linea di massima lambertiana e necessitano di ottiche secondarie per poter essere utilizzati in questo ambito. Grazie alla loro ridottissima dimensione è possibile l’utilizzo di lenti secondarie di tipo TIr (total internal reflection) che hanno efficienze ottiche estremamente elevate e soprattutto permettono l’ottenimento di una proiezione ottimale per l’illuminazione stradale.

mento, di uniformità e abbagliamento o di surround. La luminanza (cd/m2) è tenuta in considerazione sulle strada a media e alta velocità di percorrenza mentre l’illumina-

Esempio di simulazione ottica per applicazioni stradali
Figura 2

OTTIMALE SECONDO LE UNI 11248
Ovviamente il concetto di “proiezione ottimale” è in funzione del tipo di categoria illuminotecnica per cui il dato apparecchio di illuminazione dovrà essere utilizzato in relazione alla unI 11248. La norma suddivide le strade in varie classi; da quelle in cui il traffico è essenzialmente veicolare (ME), a quelle ciclo-pedonali (S), a quelle con aree di conflitto come in prossimità di vie commerciali, rotonde, incroci (CE). Per ogni categoria di strada vengono definiti i vari parametri illuminotecnici di riferimento come i livelli di luminanza o di illumina-

www.ledin.it

LEDin

39

STREET LIGHTING

Tipico diagramma polare di un’ottica asimmetrica

Figura 3

mento (lx) nel caso di strade a bassa velocità o in situazioni in cui il guidatore debba osservare la situazione di traffico verso molte direzioni attorno a lui. Tutti questi parametri devono essere tenuti in considerazione durante la fase di progetto al fine di ottenere un apparecchio con una adeguata fotometria in modo da garantire un elevato coefficiente di utilizzazione. Esistono differenti strumenti software di supporto al progetto sia ottico che illuminotecnico. La simulazione al computer fornisce un modo rapido per comparare differenti soluzioni ancor prima di realizzare il prototipo, ma le misure reali in laboratorio rimangono l’unica soluzione a comprova delle simulazioni fatte. Un apparecchio di illuminazione stradale che rispetti i vincoli definiti nella unI 11248 (1) può essere realizzato in modo estremamente semplice utilizzando lenti

con distribuzioni luminose differenti. È questo il caso della serie di lenti Strada di Ledil, un’ampia gamma di ottiche ad alte prestazioni per illuminazione stradale sia simmetriche che asimmetriche. Combinando in modo adeguato differenti lenti è possibile ottenere apparecchi di illuminazione adatti alle diverse classi stradali riuscendo a garantire allo stesso tempo un elevato coefficiente di utilizzazione; grazie a questo tipo di lenti i LED possono esprimere al meglio il loro vantaggio in termini di risparmio energetico rispetto alle sorgenti tradizionali.

(1) unI 11248 - Illuminazione stradale - Selezione delle categorie illuminotecniche. (La norma individua le prestazioni illuminotecniche degli impianti di illuminazione atte a contribuire, per quanto di pertinenza, alla sicurezza degli utenti delle strade).

Moduli Ledil a 6 lenti stradali modello STRADA-T-6X1-DNW
Figura 4

Fonte: Ledil

40

LEDin

www.ledin.it

STREET LIGHTING

ArquICITy: UNA SOLUZIONE INTELLIGENTE PER LO STREET LIGHTING
Lavorando assieme a Osram Opto Semiconductors e ad Arquiled, società portoghese specializzata nel SSL, Rutronik propone soluzioni a LED per l’illuminazione stradale
A cura di Rutronik

Livello tecnico: IN BREVE
Osram Opto Semiconductors e Arquiled hanno saputo coniugare efficienza energetica con lunga durata, riducendo i costi di manutenzione nelle applicazioni di street lighting. Il progetto è stato sviluppato grazie al supporto di Rutronik.

L

o scopo principale dello sviluppo del prodotto “Arquicity” di Arquiled è stato quello di sfruttare al massimo le caratteristiche tecniche dei LED e di tutti gli altri componenti. Ciò ha coniugato la massima efficienza energetica con la lunga durata e i costi di manutenzione ridotti, migliorando l’esperienza visiva per le persone e rendendo più sicuro il traffico sulle strade. Il successo del progetto è evidente dalle caratteristiche chiave dei nuovi sistemi di illuminazione stradale. Arquicity offre un ampio intervallo di tensioni in ingresso e, di conseguenza, può essere integrato in modo semplice e rapido all’interno della rete locale di

alimentazione elettrica in ogni Paese in Europa, in Asia o negli Stati Uniti. Grazie al controllo automatico della luminosità, la soluzione consente di risparmiare più potenza, fornendo al contempo la massima sicurezza.

COSTI DI MANUTENZIONE RIDOTTI ”
Arquicity inoltre risponde in modo autonomo a condizioni particolari di illuminazione, come la nebbia. Un sensore di movimento incorporato fa sì che il lampione divenga più luminoso proprio quando è necessario,

“ LUNGA DURATA E

ad esempio quando si avvicina un pedone o un veicolo. Arquicity garantisce l’illuminazione uniforme della strada anche quando è installato a diverse altezze, grazie ai suoi quattro livelli di luminosità che si estendono fino a 114 Watt. Le tre varianti, le quali includono LED che vanno dal bianco caldo (3200K), al bianco neutro (4500K) al bianco freddo (6500K), offrono la soluzione ideale per qualsiasi luogo e per tutti i requisiti. In autostrada, ad esempio, il bianco freddo fornisce la visibilità ottimale, mentre nelle strade strette dei vecchi centri urbani una luce più calda è percepita come più gradevole e dunque preferita.

www.ledin.it

LEDin

41

STREET LIGHTING

UNA COLLABORAZIONE DI LUNGA DURATA
Tutte queste caratteristiche si sono potute ottenere grazie a una combinazione ottimale di diversi componenti per i quali Arquiled si è affidata alla consulenza, all’assistenza nella fornitura di campioni e al supporto tecnico di rutronik.

“LA SOLUZIONE
CONSENTE DI RISPARMIARE POTENZA ”

to tecnologico intensivo con i produttori – ha spiegato rafael Santos, Direttore Responsabile di Arquiled - Anche nei casi in cui era necessaria la flessibilità - ovvero una reazione tempestiva alle richieste e la possibilità di effettuare consegne su ordinazione - Rutronik ci ha sempre fornito un’assistenza rapida e senza complicazioni. È stato un modello perfetto di supporto continuo.”

parametri dell’applicazione, regolabili nella luminosità e altamente robusti. Per il pilotaggio dei LED è stato scelto il componente zXLD1362ET5TA di Diodes-zetex che riduce le fluttuazioni nella corrente di uscita. I sensori di luce ambientale, che consentono al sistema di adattarsi alla luminosità ambientale, sono stati forniti da Osram Opto Semiconductors. Il componente SFH5712 è un sensore di luce ambientale di precisione che percepisce la luminosità con la stessa precisione dell’occhio umano e regola l’intensità luminosa del LED in base alle condizioni ambientali. Esso combina l’accuratezza elevata, da 3 a 65,000 lx, con un ridotto coefficiente di temperatura della sensibilità. I sensori di movimento e di nebbia assicurano che la luminosità del lampione sia sempre regolata in modo ottimale secondo le necessità del momento, presentando allo stesso tempo i minimi consumi possibili. Rutronik ha anche fornito, per le nuove soluzioni di illuminazione stradale, i condensatori e altri

componenti dal proprio portafoglio di prodotti passivi. “L’ampio portafoglio prodotti di Rutronik è stato un grande vantaggio nello sviluppo del progetto Arquicity - ha commentato Rafael Santos - Ciò ha comportato che non solo abbiamo potuto ottenere da Rutronik tutti i componenti di cui avevamo bisogno per l’illuminazione stradale, ma abbiamo potuto anche assicurare che questi fossero tutti combinati in modo ottimale all’interno del processo di sviluppo. Qui è stata inoltre molto preziosa l’esperienza pluriennale in questo campo, ancora relativamente nuovo, delle applicazioni LED.” Anche l’alloggiamento ha una funzione importante. Siccome le alte temperature riducono considerevolmente la vita utile dei LED, l’alloggiamento si comporta da dissipatore di calore, scaricando il calore generato dai LED verso l’esterno. Inoltre, un rivestimento speciale rende l’alloggiamento impermeabile alla sporcizia.

ANALISI TECNICA DEL PRODOTTO
Uno dei requisiti essenziali per tutti i componenti da scegliere era la lunga vita operativa. I componenti dovevano anche poter funzionare assieme per consentire il controllo della luminosità dei LED. In base ai requisiti imposti, la scelta è caduta sui Golden Dragon Plus e sui Golden Dragon oval Plus di Osram Opto Semiconductors. Entrambi pensati specificamente per l’illuminazione stradale, con una vita utile di 65.000 ore all’interno dei

I due partner hanno già portato a termine con successo numerosi progetti, inclusa l’illuminazione del casinò di Lisbona, che è stato illuminato completamente a LED. 300.000 LED di osram opto Semiconductors immergono il casinò in una luce di un colore che cambia in continuazione, rendendolo una delle maggiori attrattive della città di Lisbona. Arquiled è specializzata nello sviluppo della tecnologia SSL per applicazioni di illuminazione generale, architetturale e stradale. La società portoghese offre soluzioni di progetto su misura per l’illuminazione per un’ampia gamma di soluzioni. Per poter commercializzare con successo le proprie soluzioni in questo mercato in rapida crescita, Arquiled ha scelto Rutronik come partner per la distribuzione.

Arquicity di Arquiled per l’illuminazione stradale

UN PROGETTO DI SUCCESSO
Il progetto di illuminazione stradale “Arquicity” è stato lanciato nell’estate 2009. Appena un anno dopo, è partita la produzione pilota. E ora sono in corso i preparativi per l’avvio della produzione in massa. “Siamo stati in grado di rispettare senza problemi la nostra tabella dei tempi, grazie alle competenze tecniche di Rutronik e al trasferimen-

www.ledin.it

LEDin

43

STREET LIGHTING

APPARECCHI DI ILLUMINAZIONE STRADALE: STAnDArD DI rIFErIMEnTo
Le normative sulla sicurezza

Daniela Zambelli segretario tecnico ceI www.ceiweb.it

P

er quanto riguarda la sicurezza degli apparecchi di illuminazione che utilizzano i LED come sorgente luminosa, è necessario tener presente: • la sicurezza elettrica, termica e meccanica e • la sicurezza ottica Per quanto riguarda la Direttiva EMC, le norme da applicare sono le seguenti: CEI En 61547 “Apparecchiature per illuminazione generale. Prescrizioni di immunità EMC” Questa norma si applica alle apparecchiature di illuminazione che rientrano nel campo di applicazione del Comitato Tecnico 34 quali lampade, accessori e apparecchi di illuminazione destinati a essere collegati a una rete di alimentazione a bassa tensione oppure per funzionamento a batteria. Sono escluse dal campo di applicazione le apparecchiature per le quali le prescrizioni di immunità sono formulate in altre Norme IEC o CISPR. CEI En 61000-3-2 “Compatibilità elettromagnetica (EMC). Parte 3-2: Limiti - Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso <= 16 A per fase)” Questa norma definisce i limiti, in condizioni specifiche di prova, delle correnti armoniche immesse nella rete pubblica di distribuzione a bassa tensione dagli apparecchi elettrici ed elettronici, comprese le apparecchiature per saldatura ad arco non professionali, con corrente assorbita inferiore o uguale a 16A per fase. CEI EN 61000-3-3 “Compatibilità elettromagnetica (EMC). Parte 3-3: Limiti - Limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker in sistemi di alimentazione in bassa tensione per apparecchiature con corrente nominale <= 16 A e non soggette ad allacciamento su condizione”

Questa norma è la parte della serie di norme CEI EN 61000 che riguarda la limitazione delle fluttuazioni di tensione e del flicker introdotti sui sistemi pubblici di alimentazione in bassa tensione. Definisce i limiti di variazioni di tensione che possono essere prodotte da una apparecchiatura provata in specifiche condizioni e fornisce la guida sui metodi di verifica. È applicabile ad apparecchiature elettriche ed elettroniche che hanno una corrente in ingresso fino a ed inclusi 16 A per fase e previste per essere liberamente collegate a sistemi di distribuzione pubblica di bassa tensione tra 220 V e 250 V a 50 Hz tra fase e neutro. CEI En 55015 “Limiti e metodi di misura delle caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi di illuminazione elettrici e degli apparecchi analoghi” Questa norma comprende il testo della norma europea EN 55015:2006 e della sua modifica A1:2007 (che introduce un metodo alternativo di prova nella gamma di frequenza da 30 MHz a 300 MHz e fornisce esempi di disposizione di prova per le misure irradiate) e si applica all’emissione (irradiata e condotta) dei radiodisturbi (frequenze: 9 kHz- 400 GHz) prodotti: • da tutti gli apparecchi aventi come funzione prevalente quella di generare e distribuire luce a scopo di illuminazione, destinati ad essere collegati alla rete elettrica a bassa tensione o ad essere alimentati a batteria; • dalla parte destinata all’illuminazione degli apparecchi a funzioni multiple; • dagli apparecchi ausiliari destinati a essere utilizzati esclusivamente con apparecchi di illuminazione; • dagli apparecchi a raggi ultravioletti e infrarossi; • dalle insegne pubblicitarie al neon; • dagli apparecchi di illuminazione stradale e di aree pubbliche esterne; • dagli apparecchi di illuminazione dei mezzi di trasporto (autobus e treni).

Sono esclusi: • gli apparecchi di illuminazione funzionanti nelle bande di frequenze ISM; • gli apparecchi di illuminazione per aerei e aeroporti; • gli apparecchi per i quali le prescrizioni EMC nella gamma delle radiofrequenze sono formulate in altre Norme IEC e CISPR.
Dal 1990 responsabile dei Comitati Tecnici relativi agli elettrodomestici, dal 1995 responsabile dei Comitati Tecnici degli apparecchi di illuminazione e relativi componenti. Nell’ambito dei servizi offerti dal CEI, risponde ai quesiti tecnici riguardanti anche Direttive del Nuovo Approccio

Per la sicurezza fotobiologica le norme di riferimento sono: CEI En 62471 “Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade” Questa norma fornisce una guida per la valutazione della sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampada, inclusi gli apparecchi di illuminazione. In particolare essa specifica i limiti di esposizione, la tecnica di misura di riferimento e lo schema di classificazione per la valutazione e il controllo dei rischi fotobiologici derivanti da tutte le sorgenti di radiazione ottica ad ampio spettro incoerente, compresi i LED, nel campo di lunghezze d’onda compreso tra 200 e 3000 nm. CEI 76-10 “Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampada - Guida ai requisiti costruttivi relativi alla sicurezza della radiazione ottica dei prodotti non laser” Questo rapporto Tecnico (Parte 2 della IEC 62471) fornisce le basi per i requisiti di sicurezza dei prodotti di radiazione ottica non-laser, servendo da guida per lo sviluppo di requisiti di sicurezza nelle norme verticali di prodotto e aiutando i costruttori dei sistemi di lampada nell’interpretazione delle informazioni di sicurezza fornite dai costruttori di lampade. Fornisce inoltre una guida riguardante l’etichettatura dei prodotti. Questo rapporto tecnico viene utilizzato congiuntamente con la norma CEI EN 62471:2010-01.

www.ledin.it

LEDin

45

STREET LIGHTING

I LED NELLo STREET LIGHTING: COME EFFETTUARE LA SCELTA
L’investimento conveniente per fare efficienza energetica parte dalla corretta comparazione dei prodotti presenti sul mercato

L’

L’avvento della tecnologia LED ha introdotto prodotti innovativi in grado di raggiungere importanti risultati di efficienza energetica nel campo dell’illuminazione. Tra i possibili utilizzi, uno di quelli più sensibili alle tematiche del risparmio energetico è quello dell’illuminazione stradale; nel giro di pochi anni sono stati introdotti sul mercato innumerevoli prodotti per tale ambito applicativo. Una situazione normativa non ancora definita e l’ingresso di un numero crescente di nuovi produttori ha però generato una situazione confusa dal punto di vista dell’utente finale. È infatti difficile fare confronti tra apparecchi tradizionali e

apparecchi a LED in termini di prestazioni fotometriche ed energetiche. Da qui nasce l’esigenza di definire dei parametri uniformi per una corretta valutazione e comparazione tra differenti apparecchi di illuminazione. Nella scheda riportata vengono definiti i parametri fondamentali per la scelta di un apparecchio di illuminazione stradale. Tra tutti, il valore più importante è quello del flusso luminoso emesso dall’apparecchio (e non dai singoli LED) alla temperatura reale di funzionamento. Solo tale parametro è indicativo della reale conformità dell’apparecchio alle attuali normative vigenti. Sulla base di questo valore è possibile valutare l’efficien-

za dell’apparecchio e il risparmio ottenibile in termini di consumo energetico rispetto agli apparecchi dotati di sorgenti luminose tradizionali. Oltre ai principali indicatori illuminotecnici (temperatura colore, indice di resa dei colori ecc.) vengono indicati anche eventuali caratteristiche relative alle garanzie previste dal costruttore e altre informazioni utili a chi deve scegliere la soluzione più idonea alle proprie esigenze a fronte di un’offerta molteplice. Obiettivo principale della scheda è quello di fornire agli acquirenti finali un valido strumento per favorire l’introduzione dell’illuminazione a LED nell’ambito stradale.

scheDa STREET LIGHTING

ArIAnnA
MetalCO lOla 64 leD 4000K
info@metalco.it www.metalco.it Via Nona Strada 23 Q - 35129 Padova (PD) Tel. +39 049 7389920

DETAS DLEDS
QUINCY

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

gbarbera@detas.com www.dleds.com

Via Treponti 29 - 25086 Rezzato (BS) Tel.+39 030 259412

8761 lm 120 W 73 lm/W 4000 K 70 mE3-mE4 2 anni ENEC lola risponde alla norma

3700 lm 55 W 67 lm/W 4100 K >70 Dipende da altezza di installazione e interasse pali 2 anni NN
Classico e tradizionale corpo di illuminazione per l’arredo urbano, Quincy è stato aggiornato con tecnologia lED. Il corpo è in alluminio pressofuso e il sistema ottico brevettato.

europea UNI EN 13201 e alle più recenti normative per l’illuminazione stradale, che, oltre a confermare i valori minimi di luminanza media, uniformità generale e uniformità longitudinale, limita drasticamente le emissioni di luce verso l’alto, confermando i valori di abbagliamento massimo.

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dell’intero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore

www.ledin.it

LEDin

47

STREET LIGHTING

scheDa STREET LIGHTING
StelVIO PlUS

DISAno ILLuMInAzIonE SIrEC LAB
leD rOaD r250
Viale lombardia 129 - 20089 Rozzano (mI) Tel. +39 02824771 alessandro.hofmann@ge.com www.gelighting.com/it

GE LIGHTInG

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

info@disano.it www.disano.it

Via Brescia 31 - 36040 Torri di Quartesolo (VI) Tel. +39 800 784750

min. 8.300 lm max 18.650 lm min. 83 W max 180 W 100 4.000 K 85 Armature stradali a lED 50.000 ore ENEC Il corpo e il telaio di Stelvio sono in alluminio pressofuso e disegnati con una sezione e bassissima superficie di esposizione al vento. le alette di raffreddamento integrate nella copertura e il diffusore, in vetro trasparente di 4mm è temperato e resistente agli shock termici e agli urti.

min. 3.000 lm max 18.000 lm min. 40 W max 240 W 75 (a 6.000 K) 4.300 - 6.000 K 70 nd 2 anni GE lighting produce una gamma completa di apparecchi di illuminazione per esterni. Dalle soluzioni per strade residenziali secondarie, alle autostrade, alle superstrade, fino all’illuminazione di strutture decorative, per creare un ambiente più piacevole.

GrECHI ILLuMInAzIonE
eStreMa 72
info@grechi.com www.grechi.com Via Pilo 75 - 20013 magenta (mI) Tel. +39 0297297347

IGuzzInI
argO teSata leD-Df06
info@grechi.com www.grechi.com Via mariano Guzzini 37 - 62019 Recanati Tel. +39 07175881

scheDa STREET LIGHTING

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

6120 lm 82 W 75 4100 K 70 Street lighting Vita media > 70.000 ore marchio Ul

3.100 lm 61,9 W 51,53 4.000 K 73 F 2 (estendibile a 5 anni) Conformi alle norme EN60598-1, IP66, Omologazione ENEC, marchio F, ImQ Performance, Classe isolamento II Il vano ottico e il portello di Argo sono in pressofusione di alluminio, di forma emisferica, sottoposti a cromatazione, doppia mano di fondo, passivazione a 120°C, verniciatura liquida (texturizzata nera), cottura a 150°C.

l’unità ottica di Estrema è indipendente e in pressofusione di alluminio anodizzato per prevenire il processo di ossidazione e corrosione. la superficie di dissipazione è integrata, grazie a un design aerodinamico assicura una rapida evacuazione del calore.

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dell’intero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore

48

LEDin

www.ledin.it

STREET LIGHTING

scheDa STREET LIGHTING
aChIlle 320

IVELA
lCl90 tItaNIUM
Via B.Buozzi 15 - 20060 liscate (mI) Tel. +39 02 9500121 infolux@luxlighting.it www.luxlighting.it

LuX LIGHTInG

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

Giovanna.tunesi@ivela.it www.ivela.it

Via Cesare Battisti 70 - 35010 limena (PD) Tel. +39 049 8840161

1.100 lm 2.000 lm 12 W - 24 W 92 /83 lm/W 3.000 K > 80 incasso da esterno 5 anni ImQ Corpo e controcassa di Achille sono in materiale termoplastico ad alta resistenza, la cornice e le viterie in acciaio inox. I riflettori ottici in alluminio purissimo 99,9 in versioni a ioduri metallici, o in policarbonato metallizzato ad alto vuoto per lampade a fluorescenza e lED Fortimo.

9.300 lm 135 W 69 lm/W 4.200 K > 90 mE3a 60.000 ore RoHS - ENEC IEC - IDA lCl90 dispone di una sorgente luminosa di 90 lED che garantisce una migliore qualità di illuminazione rispetto alle fonti tradizionali. Involucro in alluminio con sistema di raffreddamento supplementare in alluminio. Prodotto secondo gli standard qualitativi automotive.

LuXSoLAr
PrOIettOre eSaleD
info@luxsolar.com www.luxsolar.com Via per Dolzago 21 - 23848 Oggiono (lC) Tel. +39 0341260926

SITECo
StreetlIght Sl10
info@sitecoitalia.it www.sitecoitalia.it Viale Fulvio Testi 11 - 20092 Cinisello Balsamo (mI) Tel. +39 0266117107

scheDa STREET LIGHTING

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

4.050 lm 36 W 112,5 lm/W 5.000 K > 65 mE 10 anni circa Alta capacità di dissipazione termica e luce stabilizzata per Esaled, unitamente al basso fattore di resistenza al vento e all’emissione EmC nulla. Alto CRI che permette di riprodurre fedelmente i colori. Tutta la luce disponibile al 100% dopo l’accensione, senza ritardo.

8.800 lm 111 W 79,2 lm/W 4.700 K 75 mE 5 anni ENEC/VDE IEC - IDA la serie Streetlight rappresenta il punto di riferimento di luce lED di Siteco per esterno ed è interamente concentrata sull’efficienza e sull’effetto luminoso. Design essenziale e funzionale coniugato con un’illuminotecnica straordinaria caratterizzano i lED ad alta potenza.

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dell’intero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore

www.ledin.it

LEDin

49

Alimentatori professionali Alimentatori professionali per armature e lampioni stradali per armature e lampioni stradali (da 40 a 320w) (da 40 a 320w)

La serie HLG di Mean Well è la nuova soluzione per l’outdoor La serie HLG di Mean Well è la nuova soluzione per l’outdoor professionale progettata per rispettare le attuali normative vigenti. professionale progettata per rispettare le attuali normative vigenti. (Premiato come miglior prodotto Taiwan Excellence 2011). (Premiato come miglior prodotto Taiwan Excellence 2011).
Caratteristiche Principali: Caratteristiche Principali:
Ingresso Universale 90-305Vac (Versione H). Ingresso Universale 90-305Vac (Versione H). Uscita da 12V fino a 54Vdc (in c.v. e c.c.). Uscita da 12V fino a 54Vdc (in c.v. e c.c.). Temperatura Operativa -40°C +70°C (riferite alle curve di derating). Temperatura Operativa -40°C +70°C (riferite alle curve di derating). PFC a doppio stadio, conforme alla normativa EN61000-3-2 Classe C (con carico PFC a doppio stadio, conforme alla normativa EN61000-3-2 Classe C (con carico maggiore del 60% carico max.). maggiore del 60% carico max.). IP67 ( a seconda della versione). IP67 ( a seconda della versione). Efficienza fino al 95%. Efficienza fino al 95%. Optional dimming (1-10V, pwm, 10-100Kohm). Optional dimming (1-10V, pwm, 10-100Kohm). Conforme alle normative di sicurezza del lighting. Conforme alle normative di sicurezza del lighting.

La Gamma: La famiglia HLG è disponibile in diverse versioni di potenza che vanno dai 40W fino ai La Gamma:
La famiglia HLGassicura la completa copertura adattandosi ad ogni contesto installativo 320W. L'offerta è disponibile in diverse versioni di potenza che vanno dai 40W fino ai 320W.strade di assicura la piste ciclabili a basse potenze fino ogniarrivare ai raccordi (dalle L'offerta quartiere, completa copertura adattandosi ad ad contesto installativo (dalle strade e vie di grande comunicazione), dove normalmente vengono raccordi autostradali di quartiere, piste ciclabili a basse potenze fino ad arrivare ai richieste autostradali e vie potenze superiori. di grande comunicazione), dove normalmente vengono richieste potenze superiori.

Affidabilità: Affidabilità: della famiglia HLG hanno una garanzia di 5 anni, inoltre il prodotto Tutti i prodotti
Tutti i prodotti della famiglia HLG hanno una garanzia di 5 anni, inoltre la prodotto essendo completamente resinato risulta immune alle vibrazioni (che sono il maggior essendo completamente resinatoelettronici) come alle vibrazioni (che sono la maggior causa delle rotture dei dispositivi risulta immune riportato nel data sheet. causa delle rotture dei dispositivi elettronici) come riportato nel data sheet.

Protezioni: Protezioni: Tutta la famiglia HLG, in rispetto delle normative vigenti, è protetta contro: Cortocircuiti,
Tutta la famiglia HLG, in rispetto delle normative vigenti, è protetta contro: Cortocircuiti, Sovraccarichi, Sovratensioni, Sovratemperature. Sovraccarichi, Sovratensioni, Sovratemperature.

www.digimax.it Semplice, veloce ed economico Semplice, veloce ed economico
Via delle Magnolie, 4 - 36050 Sovizzo (VI) Italy | Tel. +39 0444 57 4066 | Fax +39 0444 57 4600 | web: www.digimax.it | e-mail: digimax@digimax.it Via delle Magnolie, 4 - 36050 Sovizzo (VI) Italy | Tel. +39 0444 57 4066 | Fax +39 0444 57 4600 | web: www.digimax.it | e-mail: digimax@digimax.it

STREET LIGHTING

scheDa STREET LIGHTING
tS VP1301 M-16

VALoPAA distribuita da TEESo
laMPIONe SSl48B-M-leD
Via Guglielmo marconi 7/9 - 20010 Bareggio (mI) Tel +39 02 90363237 info@western.it www.western.it

WESTErn Co

Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto

info@teeso.it www.teeso.it

Via Pasubio 1d - 63039 San Benedetto del Tronto (AP) Tel. +39 0735 751254

12.800 146 W 87,6 lm/W 4.100 K 80
mE4b, S3, CE4

3.700 lm 48 W 77,5 lm/W 4.500 K 70 mE, CE, S 2 anni sul lampione nd
W-light è un corpo illuminante progettato da Western CO in cui la tecnologia lED si coniuga con il fotovoltaico. W-light soddisfa le categorie illuminotecniche presenti nella normativa. Il lampione fotovoltaico stand-alone stradale a lED è dimensionato per garantire 12 ore di accensione notturna con 4 giorni di autonomia.

100.000 ore (estendibile) Omolog. agenzia trasporti finlandese
la lampada di VP1301 è adatta per le nuove installazioni, nonché per la sostituzione delle lampade vecchie. l’angolo di montaggio può essere regolato in 5 passi con l’aiuto di una cerniera. la famiglia di prodotti comprende impianti di illuminazione che vanno da 4000 lumen a 12800 lumen.

Ar ELETTronICA
arY 60

CT ELETTronICA
SerIe eVOleD MOONleD
info@ctelettronica.it www.ctelettronica.it

TSA TECnoLoGy
PlafONIera StraDale a leD CON rIflettOre 160W info@tsa-tecnology.com www.tsa-tecnology.com

scheDa STREET LIGHTING
Nome prodotto Caratteristiche Tecniche Flusso luminoso emesso dall’apparecchio (lm) Potenza elettrica assorbita (W)* Efficienza globale (lm/W)** Temperatura di colore (K) Indice di resa dei colori (CRI, Colour Render Index) Categorie Illuminotecniche (vedi scheda) *** Garanzia in anni o in ore Omologazione del Produttore o Distributore (Ul, ImQ, VDE, ENEC...) Informazioni aggiuntive sul prodotto
info@nomeazienda.com www.nomeazienda.com

noME AzIEnDA
Logo azieNda
indirizzo della Vostra azienda telefono e fax

www.arelettronica.com

6.600 lm 72 W 91,6 lm/W 5.000 K >85 mE3B, m3B 3 anni nd
Il corpo di Ary 60 è realizzato in alluminio verniciato che, grazie al suo potere dissipante, permette di disperdere il calore prodotto dal funzionamento dei lED. Il corpo lampada è dotato di dispositivi di apertura rapida per permettere di accedere sia alla parte di alimentazione che alla parte ottica nel caso ci fosse la necessità di agire per manutenzione.

3.940 lm max 3.410 tipico 60 W max 51 W tipico 67 lm/W 5.300 K >70 nd 2 anni ENEC Pending
Il sistema EvolED può essere installato e adattato ad aree di vario tipo: la sua struttura consente di nascondere il passaggio dei cavi in canalette non visibili dall’esterno e facilmente ispezionabili. Il risultato è un sistema di illuminazione efficiente e di ottimo design, in grado di minimizzare i consumi.

12.708 lm 173 W 73,4 lm/W 5.600~5.900 K 70 nd 3 anni Ul
Risparmio, innovazione e rispetto per l’ambiente fanno delle plafoniere stradali di TSA Technology prodotti apprezzati in diverse applicazioni: il diffusore è in vetro temperato sp. 4mm resistente agli shock termici e agli urti e ha il corpo di colore silver/grigio resistente alla corrosione e alle nebbie saline.

Dati prodotto

La classificazione dei corpi illuminanti (Street Lighting) per applicazione e tipologia di prodotto è indirizzato agli uffici acquisti aziendali e della P.A. Le aziende interessate a segnalare i propri prodotti e le relative caratteristiche debbono riferirsi ai parametri richiesti nella colonna di esempio posta a lato. L’inserimento nella colonna è gratuito per l’azienda. Quello della relativa foto e logo a pagamento (250 e). Gli interessati ad usufruire del servizio posto a disposizione debbono contattare la redazione di Tecnoimprese al numero 02/210 111 230 o per email redazione@tecnoimprese.it (all’attenzione di Chiara Malla). foto prodotto

*A tale flusso, valori rilevati a Tamb ed a regime termico - **dell’intero apparato alla spina (lm/W). NB. non dei led che lo compongono - ***Adatte al prodotto. Indicazioni del costruttore

www.ledin.it

LEDin

51

ANAGRAfICA

Produttori

CorPI ILLuMInAnTI

Di seguito, riportiamo l’elenco delle principali aziende italiane specializzate nella produzione di corpi illuminanti a LED per i vari tipi di applicazione nel lighting (industriale, architetturale, illuminazione pubblica...). L’elenco è ordinato alfabeticamente per ragione sociale. In evidenza le aziende che propongono soluzioni per lo street lighting. E’ possibile segnalare nuovi nominativi contattando la redazione (redazione@tecnoimprese.it).

4 BI
Colnago (MI) www.4bi.it

ArES
Bernareggio (MB) www.aresill.it

CASTALDI ILLuMInAzIonE
Cassano Magnago (VA) www.castaldilluminazione.com

EC ELETTronICA
Cellatica (BS) www.ecelettronica.it

FAEL LuCE
Agrate Brianza (MI) www.faelluce.com

AAG STuCCHI
Olginate (LC) www.aagstucchi.it

ArIAnnA LED
Padova (PD) www.ariannaled.com

CATELLAnI & SMITH
Villa Di Serio, (BG) www.catellanismith.com

EGoLuCE
Pero (MI) www.egoluce.com

FALA di SErGIo MArCHETTI
Ancona (AN) www.marchettiilluminazione.com

CEFLA
Imola (BO) www.cefladentale.com

EIS
Boscoreale (NA) www.eistechnologies.it

AEC ILLuMInAzIonE
Subbiano (AR) www.aecilluminazione.it

Ar-Ky
Pordenone (PN) www.ar-ky.com

FALB GrouP
Firenze (FI) www.falbgroup.com

CITy DESIGn
Ormelle (TV) www.citydesign.it

ELICA
Fabriano (AN) www.elica.it

FAro
Ornago (MB) www.faro.it

ALBAnI ELECTrIC LAMPS
Cinisello Balsamo (MI) www.albanilighting.com

ArTELETA InTErnATIonAL
Cinisello Balsamo (MI) www.arteleta.it

CIVIC
Trezzano sul Naviglio (MI) www.civic.it

ELInCA
Trecella Di Pozzuolo Martesana (MI) www.elinca.it

FDV GrouP
Salzano (VE) www.fdvgroup.com

ALBuM
Biassono (MB) www.album.it

ArTEMIDE
Milano (MI) www.artemide.com

CLAy PAKy S
Seriate (BG) www.claypaky.it

ELLE EMME
Paruzzaro (NO) www.elleemmeitalia.eu

FILLIGHT
Torino (TO) www.fillight.com

ALDABrA
Concorezzo (MB) www.aldabra.it

AuGEnTI
Verderio Superiore (LC) www.augenti.com

CLuCE
Truccazzano (MI) www.cluce.it

FLEXALIGHTInG
Pontassieve (FI) www.flexalighting.it

ALDo BErnArDI
Paderno Del Grappa (TV) www.aldobernardi.com

EnErGIA SoLArE
Carignano (TO) www.energiasolare.com

ALMECo
San Giuliano Milanese (MI) www.almeco.it

BEBy GrouP
Piombino Dese (PD) www.bebygroup.com

CoEMAr
Castel Goffredo (MN) www.coemar.com

FLoS
Brescia (BS) www.flos.com

EnGI
Rosà (VI) www.engi.it

FonTAnA ArTE
Corsico (MI) www.fontanaarte.it

ALTATEnSIonE
Tavarnelle (FI) www.altatensioneitalia.com

BELFIorE
Nove Vicenza (VI) www.belfioresrl.it

CoMBuSTIon and EnErGy
Oggiono (LC) www.luxsolar.com

ErCo ILLuMInAzIonE
Milano (MI) www.erco.com/

ForMALIGHTInG
Rho (MI) www.formalighting.it

ALTIS
Bemate Ticino (MI) www.altis.it

BErToCCo
Rivoli (TO) www.officinebertocco.com

CroME DESIGn
Bresso (MI) www.crome-design.com

AnnA LArI & C.
Nuvolento (BS) www.annalari.com

BErToLDInI GrouP
Quarto D’Altino (VE) www.bertoldinigroup.com

ErrEBILuCE
Melzo (MI) www.errebiluce.com

ForT FIBrE oTTICHE
Curno (BG) www.fort.it

CT ELETTronICA
Barberino Val D’Elsa (FI) www.ctelettronica.it

AnTonAnGELI ILLuMInAzIonE
Paderno Dugnano (MI) www.antonangeli.it

BESTLuX
Pontenure (PC) www.bestlux.it

EuLuX
Montesarchio (BN) www.eulux.it

FuMAGALLI
Varese (VA) www.fumagalli.it

DAVIDE GroPPI
Piacenza (PC) www.davidegroppi.com

AqLuS
Busnago (MB) www.aqlus.com

BIFFI LuCE
Busnago (MB) www.biffiluce.com

EXEnIA
Fiesole (FI) www.exenia.eu

FuTurE PLAn
Bollate (MI) www.futureplanlighting.com

BLACKBoDy
Toulon Cedex (Francia) www.blackbody-oled.com

DETAS - DIVISIonE DLEDS
Rezzato (BS) www.dleds.com

F.A.n. EuroPE LIGHTInG
Nola (NA) www.fan-europe.com

GDS EnErGy
Cornedo Vicentino (VI) www.gds.com

Ar ELETTronICA
Trissino (VI) www.arelettronica.com

BuzzI & BuzzI
Pozzo D’Adda (MI) www.buzzi-buzzi.it

DILuCE
Padova (PD) www.bebygroup.com

FABASLuCE
Brugherio (MI) www.atiled.it

GE CAPITAL
Cinisello Balsamo (MI) www.gelighting.com

ArDITI
Bergamo (BG) www.arditi.com

C LuCE
Truccazzano (MI) www.cluce.it

FABBIAn ILLuMInAzIonE
Castelminio Di Resana (TV) www.fabbian.com

DISAno ILLuMInAzIonE
Rozzano (MI) www.disano.it

GEnIuS
Toritto (BA) www.geniussrl.com

ArEnA LuCI
Mantova (MN) www.arenaluci.it

CArIBonI
Osnago (LC) www.fivep.com

FABBrICA ITALIAnA LuCI
Varese (VA) www.italuci.com

(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting Assodel - Divieto di riproduzione

52

LEDin

www.ledin.it

ANAGRAfICA

CorPI ILLuMInAnTI
Produttori

GEWISS
Cenate Sotto (BG) www.gewiss.com

InLuX ITALIA
Castel Goffredo (MI) www.inluxitalia.it

LIrIo
Monza (MB) www.lirio.eu

MC LuCE
San Marino (RSM) www.marinocristal.com

oCEM
San Giorgio di Piano (BO) www.ocem.com

GHIDInI
Lumezzane (BS) www.ghidini.it

IVELA
Liscate (MI) www.ivela.it

LITE
Modena (MO) www.litesrl.com

MEDIATECH - ILLunA LuCE
Monza (MB) www.mediatechcd.com

oLuCE
San Donato Milanese (MI) www.oluce.com

LoGICA
San Marino (RSM) www.marinocristal.com

GrECHI ILLuMInAzIonE
Magenta (MI) www.grechi.com

KArMA
Gardigiano di Scorzè (VE) www.karmaled.it

METAL SPoT
Rozzano (MI) www.metalspot.com

onE 4 ALL
Ottiglio Monferrato (AL) www.one4all.it

LuCE PLAn
Milano (MI) www.luceplan.it

oTy
Peseggia Di Scorzè (VENEZIA) www.otylight.com

GrIVEn
Castel Goffredo (MN) www.griven.it

KLEoS
Canossa (RE ) www.kleos.it

METALMEK
Lainate (MI) www.metalmek.it

oVA-BArGELLInI/SCHnEIDEr
Pieve di Cento (BO) www.it.schneider-electric.com

LuCIFEro ILLuMInAzIonE
Rivoli (TO) www.luciferoilluminazione.com

MICroLED
Potenza (PZ) www.microled.it

GruPPo CArIBonI
Osnago (LC) www.fivep.com

KrEA DESIGn
Turate (CO) www.kreadesign.it

P.u.K. ILLuMInAzIonE
Lissone (MI) www.puk.it

LuCITALIA
Cinisello Balsamo (MI) www.lucitalia.it

MIzAr
Badoere di Morgano (TV) www.mizarlighting.com

GruPPo LAMPE
Fener (BL) www.lampe.it

KroSS ELETTronICA
San Cesareo (ROMA) www.kros.biz/it

PALI ITALIA
Parma (PR) www.tecnopali.it

LuMEn ArTE SnC
Andria (BT) www.lumenarte.it

MoLVEno
San Lazzaro di Savena (BO) www.molvenoservice.it

HAVELLS SyLVAnIA
Sesto San Giovanni (MI) www.havells-sylvania.com

PALLuCCo
Castagnole di Paese (TV) www.pallucco.com

KunDALInI
Milano (MI) www.kundalini.it

LuMEn CEnTEr ITALIA
Santo Stefano Ticino (MI) www.lumencenteritalia.com

MorETTI LuCE
Lumezzane S. Sebastiano (BS) www.morettiluce.com

PAn InTErnATIonAL
Tavarnelle Val Di Pesa (FI ) www.panint.it

HELIoS TECHnoLoGy
Carmignano Di Brenta (PD) www.heliostechnology.com

L&L LuCE & LIGHT
Povolaro di Dueville (VI) www.lucelight.it

LuX LIGHTInG
Limena (PD) www.luxlighting.it

MoVELIGHT
Quarto D’Altino (VE) www.movelightsrl.com

HI. ProJECT
Pedavana (BL) www.hiproject.it

LA CoMPAGnIA DEL SoLE
Magenta (MI) www.lacompagniadelsole.it

nADLEC
Castel Goffredo (MN) www.nadlec.it

PELuCCHI
Nova Milanese (MI) www.pelucchi.com

LuXSoLAr
Oggiono (LC) www.luxsolar.com

HIKArI
Verona (VR) www.hikari.eu

LA FILoMETALLICA
Milano (MI) www.megaman.it

nEMo - DIV. LuCI DI CASSInA
Meda (MB) www.nemo.cassina.it

PEnTA
Cabiate (CO) www.pentalight.it

LADy LED
Catania (CT) www.ladyled.it

MArCHETTI ILLuMInAzIonE
Ancona (AN) www.marchettiilluminazione.com

IDEAL LuX
Vigevano (PV) www.ideallux.it

nEoS EnErGy
Colonnella (TE) www.neosenergy.it

PErEnz
Quero (BL) www.perenz.it

LAMur
Venaria Reale (TO) www.lamur.biz

MArELCo LuCE
Bertinoro (FO) www.marecoluce.it

IGuzzInI ILLuMInAzIonE
Recanati (MC) www.iguzzini.it

nErI TArGETTI GrouP
Longiano (FC) www.neri.biz

PLATEK
Rodengo Saiano (BS) www.platek.eu

LAnDA ILLuMInoTECnICA
Lumezzane (BS) www.landa.it

MArIno CrISTAL
Galazzano (RSM) www.marinocristal.com

norLIGHT ProGETTo LuCE
Cassano Magnago (VA) www.norlight.it

ILLunA LuCE
Monza (MB) www.mediatech.com

L&S
Pordenone (PD) www.ls-light.com

PWP ILLuMInA
Cambiano (TO) www.pwpillumina.it

MArTInELLI LuCE
Lucca (LU) www.martinelliluce.it

noVALuX
Funo Di Argelato (BO) www.novalux.it

ILTI LuCE
Torino (TO) www.iltiluce.it

LInEA LIGHT
Vazzola (TV) www.linealight.com

qLT quALITron
Rescaldina (MI) www.qlt.it

MArTInI LIGHT
Concordia S/S (MO) www.martinilight.com

noVECEnTo
Paderno Dugnano (MI) www.novecento.com

InLuMInALED
Colle Umberto (TV) www.inluminaled.com

LInEA LuCE
Paderno Dugnano (MI) www.linealucesrl.com

quATTrIFoLIo 1964
Rozzano (MI) www.quattrifolio.com

(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting Assodel - Divieto di riproduzione

www.ledin.it

LEDin

53

ANAGRAfICA

CorPI ILLuMInAnTI
Produttori

rEALCABLE
Pordenone (PN) www.relcable.it

STATuS
Bernate Ticino (MI) www.status.it

TSA Technology
Serravalle (Rep. di San Marino) www.tsa-technology.com

rEGGIAnI ILLuMInAzIonE
Sovico (MB) www.reggiani.net

STEAB
Firenze (FI) www.stelab.it

TrE CI LuCE
Cesate (MI) www.treciluce.com

roJ
Biella (BI) www.roj.com

STILI D’ArTE LAMPADArI
San Girgio Ionico (TA) www.stilidartelampadari.com

TrE I FIBrE oTTICHE
Zanica (BG) www.tre-i.it

ruGGIu
Zero Branco (TV) www.ruggiu.com

STS-SErVIzI
Ponte San Giovanni (PG) www.sts-servizi.it

Turn LIGHTS
Vicenza (VI) www.turnlights.com

ruuD LIGHTInG
Firenze (FI) www.ruudlighting.net

STuDIo DuE
Viterbo (VT) www.studiodue.com

uLTrALuCE
Ancona (AN) www.ultraluce.it

SWAroVSKI D. KG SIDEForM GrouP
Città Di Castello (PG) www.sideformgroup.com Thiene (VI) www.architecture.swarovski.com

urMET
Roma (RM) www.tlc.urmet.it

VALEnTI
Assago (MI) www.valentiluce.it

SIIMES
Corte Franca (BS) www.simes.it

TArGETTI SAnKEy
Firenze (FI) www.targetti.it

VELED
Venaria Reale (TO) www.veled.it

SIMLuX
Bedizzole (BS) www.simlux.it

TEC-MAr
Crespiatica (LO) www.tec-mar.it

VLM
Buccinasco (MI) www.vlm.it

SIrEC
Milano (MI) www.sireclab.com

TECnID
S.Giuliano Milanese (MI) www.tecnid.com

WALDMAnn
San Giuliano Milanese (MI) www.waldmann.com

TECnoILLuMInAzIonE SITECo
Cinisello Balsamo (MI) www.sitecoitalia.it Verona (VR) www.tecnoilluminazione.it

WESTErn Co
San Benedetto Del Tronto (AP) www.western.it

TECnoLuX
Desio (MB) www.tecnolux.com

SoLArLEDLAMPS
Sarcedo (VI) www.solarledlamps.it

WISSEnLuX
Milano (MI) www.wissenlux.com

TEESo
Bareggio (MI) www.teeso.it

SoLArSPoT
Coquio Trevisago (VA) www.solarspot.it

z CuBE
Bresso (MI) www.zetacube.biz

TErzALuCE SPAGnoLo ILLuMInAzIonE
Villastellone (TO) www.spagnolo.it Buccinasco (MI) www.terzaluce.it

THErMo SoLAr
Formigine (MO) www.archiexpo.it

zAVA di zAVArISE FrAnCo
Treviso (TV) www.zavaluce.it

SPoT LInE
Desio (MB) www.spotline.it

THorn EuroPHAnE
Cadriano di Granarolo (BO) www.thornlighting.it

zuMToBEL
Varna (BZ) www.zumtobel.it

STArLIGHT SySTEM
Brignano Gera D’Adda (BG) www.starlightsystem.it

(in evidenza): produttori di corpi illuminanti per lo street lighting Assodel - Divieto di riproduzione

54

LEDin

www.ledin.it

PRODOTTI

>Cube - CARIbONI
Small & Medium LED Cube di Cariboni fanno parte della famiglia di “cubetti” di ridotte dimensioni pensati specificatamente per sfruttare al massimo le sorgenti a LED di potenza. I cubetti sono adatti per l’installazione a plafone, a parete e a terra per l’illuminazione di spazi commerciali, hall, porticati e aree verdi. • 4 LED neutral white da 3800K-100Lm Lumileds Rebel da 1w bianchi con temperatura colore 3800k • Struttura in pressofusione di alluminio verniciato di colore grigio o bianco • Alimentazione elettronica integrata • Sistema di lenti primarie in PMMA focalizzate per mezzo di un supporto inamovibile, ottica diffondente 40° rif: Small & Medium Cube www.caribonigroup.com

>Reflect+A - ALmECO
50 anni di esperienza e versatilità nella lavorazione dell’alluminio hanno reso il Gruppo Almeco uno dei leader nell’illuminotecnica. Almeco tratta internamente l’alluminio ad alta riflessione (vega) e, allo stesso tempo, progetta e realizza riflettori. Per fornire soluzioni rapide e accessibili per riflettori è stato sviluppato il concetto reflect+A che avvicina l’azienda ai suoi partner in ogni momento dello sviluppo e realizzazione dei prodotti. • Componibilità, modularità, facilità di montaggio • Prodotti personalizzabili con la possibilità di utilizzare diversi materiali e diversi tipi di geometrie e superfici a elevata riflessione • Costruzione modulare “combo system” • Azzeramento dei costi di investimento per gli stampi • Possibilità di accoppiare finiture differenti rif: reflect+A www.almecogroup.com

>Reflection LEDko - COEmAR
reflection LEDko di Coemar, nella versione con brevetto Soft Profile e nella più tradizionale versione Profile, è un rivoluzionario proiettore a LED in grado di generare infiniti colori e bianchi. Una risposta che mette in luce le capacità dell’azienda di guardare avanti. • Disponibile anche solo come corpo illuminante, compatibile con le ottiche dei sagomatori più diffusi • Elimina la necessità di utilizzare dimmer; nella versione Full Spectrum offre la possibilità di variare i colori del fascio di luce senza utilizzare scroller • Robusto, innovativo e leggero, riduce al minimo la manutenzione rif: reflection LEDko www.coemar.com

>Ledò - TARGETLedò è il nuovo proiettore professionale Targetti interamente progettato intorno ai LED, con lo scopo di ottimizzarne le prestazioni e superarne i limiti. Il suo corpo estremamente compatto e il suo design caratterizzato da linee arrotondate, tagli asimmetrici e dall’assenza di spigoli vivi gli permettono di inserirsi con discrezione ed efficacia in qualsiasi contesto espositivo. La mancanza di invasività è assicurata anche dalla conformazione della basetta che alloggia l’alimentatore, che rimane fissa in parallelo al binario. • L’impiego di LED di potenza di ultima generazione ottimizza la combinazione con innovative ottiche di precisione in alluminio puro e con un vetro retinato che assicurano una diffusione della luce omogenea • Due tipologie di fasci luminosi (Spot e Flood) permettono di realizzare articolate regie illuminotecniche e di illuminare le superfici del punto vendita con un controllo eccellente delle emissioni • Possibilità di orientare l’apparecchio su due assi (da 0° a -90° sul piano verticale e di 355° su quello orizzontale) • Due temperature di colore (3000K e 4000K) e ampia versatilità applicativa rif: Ledò www.targetti.com

>Powershine S - GRIVEN
Powershine S di Griven è un modulo LED a elevata densità di configurazione, composto da 90 LED di 3w di potenza, che sono in grado di offrire una sorprendente prestazione in un apparecchio estremamente compatto. La combinazione versione standard di LED RGB + w offre una prestazione elevata e una qualità senza precedenti. I costi di manutenzione sono notevolmente ridotti e il prodotto è certificato con il grado di protezione IP66. • Totale assenza di parti in movimento e funzionamento silenzioso • Alternative: RGB, bianco (sia tempe-

rature di colore caldo e freddo) e versioni in bianco e nero disponibili • Può trasformare le zone in illuminazione con un risultato senza precedenti rif: Powershine S www.griven.com

www.ledin.it

LEDin

55

PRODOTTI

>LMR4 1000-lumen - CREE
Cree presenta il nuovo modulo LED LMr4 1000-lumen, che propone un’efficienza di 66 lumen per watt in una soluzione completamente integrata nelle applicazioni in cui la luce ad alta qualità è essenziale. Dotato di tecnologia TrueWhite, il modulo fornisce luce di alta qualità ed efficienza, con potenza di ingresso del 42% in meno rispetto alle lampadine fluorescenti compatte (CFL). È l’unico modulo disponibile in commercio a 2700-K che fornisce 1000-lumen a più di 90 CRI e può sostituire le lampadine a incandescenza da 100 watt in applicazioni downlight. • Il modulo LED LMR4-1000 integra componenti elettroniche, ottiche e termiche di gestione primaria • Progettato per durare 35mila ore e dimmerabile al 5% • Disponibile in temperature di colore di 2700 K, 3000 K, 3500 K e 4000 K con più di 90 CRI rif: LMr4 1000-lumen www.cree.com

>KUNDALINI
Kundalini presenta quattro nuovi progetti: ognuno racconta uno specifico percorso creativo e tecnologico e ha una diversa destinazione d’uso. Quattro novità che riflettono la capacità di Kundalini di unire alla sottile poesia della forma, la massima funzionalità e praticità d’uso con un’attenzione particolare ai talenti emergenti e ai giovani designer accanto ai nomi più affermati della scena contemporanea.

>Clover
Lampada a sospensione con corpo in poliuretano stampato verniciato opaco, riflettore in alluminio. Design by Brodie Neill

>Rock - Gruppo Linea Light
Il brand Tràddel del Gruppo Linea Light raccoglie nelle sue collezioni di lampade tutti i prodotti di illuminotecnica: apparecchi per l’industria, l’ufficio, i negozi, gli spazi espositivi e gli ambienti di lavoro. rock ha un design essenziale ed è realizzato in agglomerato di quarzo, un materiale dalle qualità straordinarie, frutto della tecnologia Bretonstone System. È disponibile in tre differenti finiture e trova la sua collocazione ideale negli ambienti esterni. • Resistente agli agenti atmosferici • Sorgente a LED con alimentatore integrato • Corpo in estrusione di alluminio anodizzato con ricopertura in agglomerato di silicio • Stafferia in acciaio inox aisi 316 lucido e vetro extrachiaro temprato • Colori: beige, bianco e grigio rif: rock www.linealight.com

>Treis
Lampada a sospensione con corpo in metallo imbutito verniciato lucido, diffusore texturizzato. Design by Benjamin Hubert

>Frame
Lampada da parete con corpo in alluminio pressofuso verniciato opaco o cromato, disponibile nella versione a ioduri metallici. Design by Benjamin Hubert

>Vik - Ghidini
Vik è il proiettore di Ghidini - Lighting Ideas montato su supporto fisso o orientabile e adatto per l’illuminazione di particolari architettonici e facciate. I filtri in vetro colorato possono essere richiesti per una illuminazione a effetto. La base ospita la morsettiera, il trasformatore o l’alimentatore. • Grado di protezione: 5564: IP 65 / IK 09 resistenza meccanica diffusore 20 Joule, 5568: IP 65 / IK 08 resistenza meccanica diffusore 20 Joule • Corpo in alluminio pressofuso EN AB 47100 ad alta resistenza all’ossidazione • Diffusore in vetro sodico calcico temprato 5 mm • Snodi per l’orientabilità sull’asse verticale e orizzontale con possibilità di bloccaggio del puntamento. rif: Vik www.ghidini.it

>Evita
Lampada da terra dimmerabile, struttura in metallo verniciato tagliato laser, diffusore in metacrilato opalino. Design by AquiliAlberg

rif: Clover, Treis, Frame, Evita www.kundalini.it

56

LEDin

www.ledin.it

PRODOTTI

>Strip LED flessibile - L&S
L&S presenta Strip LED flessibile, la striscia gommata con LED integrati che permette la perfetta applicazione su qualsiasi tipo di superficie curva. In solo 4 mm di spessore, i LED vengono “affogati” su una striscia in materiale gommoso che misura a scelta tra 30 cm o 2 metri. L’altissima flessibilità del supporto in gomma che può essere curvato a piacere rendendo agevole e velocissima l’applicazione su qualsiasi tipo o forma di superficie. • LED di nuova generazione che garantiscono la massima efficienza luminosa • Dotate di contatti integrati, le Strip LED flessibili garantiscono la massima libertà di applicazione perché possono essere collegate l’una all’altra a piacimento • Possono essere integrate in qualsiasi sistema luminoso e dotate dello speciale interruttore elettronico integrato “touch LED” dal design ricercato e ingombro sempre ridotto al minimo • Disponibile con LED a luce bianca, blu e RGB con una speciale centralina che permette di variare i colori in forma programmata e sincronizzata rif: Strip LED flessibile www.ls-light.com

>Ledway - RUUD LIGHTING

>Mini-Bang - bLACKbODy

ruud Lighting è un’azienda impegnata nello studio e nella ricerca di soluzioni che rendano possibile l’uso dei LED nelle principali tipologie di applicazioni. Di prossima introduzione sul mercato Ledway E-Tunnel e Ledway Multi, prodotti che prevedono l’uso di nuovi supporti di montaggio per installazioni da galleria e per applicazioni industriali. • Ledway E-tunnel è un apparecchio nato dall’esperienza fatta in più di tre anni nell’illuminazione di gallerie autostradali. Il prodotto è dotato di una staffa universale brevettata per un’installazione rapida e senza attrezzi su qualsiasi tipo di canale. Il supporto di montaggio universale consente, se necessario, di orientare on site l’apparecchio. • Ledway Multi è una soluzione versatile, un apparecchio studiato per ogni tipo di applicazione industriale. Permette installazioni a plafone, a parete e su blindo sbarra. rif: Ledway www.ruudlighting.net

Blackbody, attraverso la tecnologia OLED applicata all’illuminazione, propone un nuovo rapporto con la luce. Mini-Bang, ad esempio, si riferisce all’originale esplosione di luce, agli infiniti colori e all’intensità della luce bianca. La dimensione, le ombre e la varietà di nuance di bianco di questa lampada creano un effetto affascinante e versatile in ogni contesto. • • • • Illuminazione con OLED Raggio di illuminazione: 3200 cm2 Color rendering index: 80 Temperatura di colore tra 3000 e 6000 K°

rif: Mini-Bang www.blackbody-oled.com

www.ledin.it

LEDin

57

PRODOTTI

>Medito - fONTANA ARTE
Medito è un sistema di lampade da parete in alluminio pressofuso lucidato o sabbiato disponibile con differenti sorgenti luminose: LED e alogene Il design essenziale di questa piccola lampada la rende particolarmente adatta a spazi pubblici e privati, corridoi, scale, musei e come riferimento di percorso. • Stile industriale e design minimalista, applique in alluminio che riprende la forma a gomito di un tubo • Presentata in composizione allineata, ha una forte valenza decorativa e caratterizza la stanza con la sua luce diretta e originale • Deve essere montata con la fonte luminosa verso l’alto • I colori disponibili sono alluminio brillante o opaco rif. Medito www.fontanaarte.it

>Blade - mIZAR
Blade, la serie di apparecchi da incasso a terra IP66/67 calpestabili di Mizar, sono stati progettati per ospitare sorgenti luminose a LED. Sono costruiti in alluminio Anticorodal anodizzato con ghiera e pressacavo in acciaio inox AISI 316L. Il design deciso è a tratti tagliente. Il risultato è uno stile pulito ma fortemente caratterizzato. • Versione tonda fissa a 1, 3, 6, 7, 12 LED, quadra fissa a1e4 LED, tonda orientabile (+/-15°) a 3 e 7 LED, di segnalazione con emissione radente a 120° e 180° • Alloggia LED monocromatici di potenza nelle versioni bianco caldo, neutro, freddo con diverse aperture ottiche (spot, medium, flood) • Alimentazione 220-240Vac e 12-24Vdc dimmerabile con sistema MICRODIM • Particolare cura viene posta al sistema di dissipazione del calore e all’elettronica di controllo sul PCB rif. Blade www.mizarlighting.com

58

LEDin

www.ledin.it

PRODOTTI

>Bubble Emotion - NORLIGHT
Bubble Emotion di norlight è composto da una struttura metallica circolare e da semplici elementi abbinati tra loro, sedi delle parti elettriche e punti di ancoraggio per i sistemi di sospensione e degli schermi diffusori. Permette la realizzazione di semplici anelli luminosi che evidenziano la differenza tra la parte interna e quella luminosa periferica. • Disponibile in diversi diametri 600-1000-1800 mm • Struttura metallica circolare composta da semplici elementi abbinati tra loro, sedi delle parti elettriche e punti di ancoraggio per i sistemi di sospensione e degli schermi diffusori • Disponibile in diversi diametri 600-1000-1800 mm

>Bubbled - EGOLUCE
Bubbled di Egoluce è una lampada da esterno a parete IP 65 a luce diffusa con corpo in alluminio anodizzato (anodizzazione rinforzata per esterno) o verniciato corten. Il diffusore è in metacrilato trasparente con inclusione di bolle. Design P. Pepere. • Tipologia: paletto da esterno IP65 • Luce a LED • Finiture: verniciato corten e alluminio anodizzato rif: Bubbled www.egoluce.com

>Berenice LED - LUCEPLAN
Una nuova fonte luminosa per un classico di Luceplan: Berenice dispone di una sorgente LED 10w ad altissima efficienza in grado di fornire una quantità straordinaria di luce a bassi consumi. Il dissipatore in magnesio prende il posto del tradizionale riflettore in vetro o alluminio senza alterare la valenza estetica del prodotto. • • • • Parti metalliche in pressofusione di alluminio Testa in pressofusione di magnesio Alu, Nero LED 10w bianco Bracci 45 + 45 cm, base diametro 15 cm

rif. Berenice LED www.luceplan.com rif: Bubble Emotion www.norlight.it

>Satellight - LAmUR
Satellight di Lamur, è disegnata da EG Sannella: pianeti e satelliti emergono da uno sfondo nero ed avvolgente delle lastre a specchio, restituendo all’ambiente la luce fredda dei led azzurri. Un’ampia palette di specchi colorati aumenta il gioco degli accostamenti e delle combinazioni e porta nello spazio di Satellight e di Lumhier l’allegra felicità di un arcobaleno multicolor. • Disponibile a catalogo in diverse misure • Può essere prodotto con grafiche, misure e finiture personalizzate rif. Satellight www.lamur.biz

www.ledin.it da oggi è anche un’app
LEDin: non soltanto identifica una pubblicazione dedicata al lighting design ed agli approfondimenti sulle tecnologie LED ma è anche un sito web di informazione e d’aggiornamento continuo su mercato, trend, applicazioni, notizie e novità di prodotto grazie alla collaborazione di oltre trenta professionisti del mondo accademico e industriale. Sul sito è inoltre possibile sfogliare il magazine online e accedere ad una “galleria” virtuale con le ultime novità di prodotto. Con 14.600 visite al mese (media pesata sull’arco 12 mesi) certificate da Google analytics e un rank e un posizionamento in continua crescita certificate da Alexa, LEDin.it è uno dei migliori strumenti per una comunicazione mirata, puntuale ed efficace. Da oggi, LEDin è anche un’app per iPad disponibile gratuitamente su iTunes.

www.ledin.it

LEDin

59

APPLICAZIONI

LED+SoLarSpot, Un effIcIente SIStema IbrIdo dI ILLUmInazIone
comandato dal dispositivo elettronico di controllo composto da sensore lux metrico di misura e circuito retroattivo di regolazione. a tale scopo un fotosensore adegua, dimmerandolo, il flusso (FaE) generato artificialmente con quello naturale (FNS) fornito dal Solarspot, ricavato dalla radiazione diffusa e da quella diretta solare, entrambe notevolmente variabili.

a cura di Solarspot

Livello tecnico: IN BREVE
Un sistema ibrido dove la combinazione del flusso luminoso naturale con quello artificiale basato su sorgenti a Led è in grado di fornire il livello di illuminamento richiesto e un notevole abbattimento dei consumi elettrici anche nei locali totalmente privi di finestre.

è proVVISto, neLLa parte eSterna, dI 36 Led z2 ”
I Led vengono proposti con una o più temperatura di colore a scelta e sono controllati per dare al massimo il 75% della potenza. con la misura e la regolazione del sensore si assicura il rispetto dell’illuminamento prodotto in modo combinato dai due distinti flussi luminosi, e la massimizzazione del risparmio di energia elettrica. adottando il sistema di illuminazione Led+Solarspot, nella fase diurna si ritiene di poter assicurare un illuminamento minimo tra i 200 e i 300 lux con una spesa energetica netta contenuta tra 15% e 25% (risparmio del 75-85%) rispetto a quanto richiesto dai sistemi di illuminazione elettrica tradizionale più qualificati e adottati. nel suo funzionamento diurno, il sistema Led+Solarspot eroga mediamente 300 lm/w. nella fase notturna l’utenza potrà beneficiare di un flusso luminoso elettrico, attraverso i Led per 50 lm/w inferiore del 37,5% al massimo impegno consigliato di 80 lm/w.

“ Led+SoLarSpot

L

ED+Solarspot rappresenta un efficiente sistema ibrido naturaleartificiale per illuminare anche i locali privi di finestre a un valore prestabilito (di solito 300 lux), con una minima spesa di energia. Si tratta di un lucernario tubolare di guida delle onde luminose, di configurazione a “doppia S”, che, all’esterno, prosegue oltre il tetto fino al captatore di luce Solarspot (brevetto mondiale), mentre nella parte interna, è provvisto perimetralmente di una corona di 36 LED - Z2 (100 w - 50 lm/w), ideati in modo da riprodurre la luce naturale. Le due tecnologie lavorano in simbiosi dando vita a un sistema ibrido completo. Il flusso naturale e quello artificiale insieme assicurano il flusso luminoso globale e quindi il livello di illuminamento richiesto. In questo modo, anche gli ambienti scarsamente illuminati naturalmente possono beneficiare della componente

diretta della luce solare, privata però dei raggi UVa e delle radiazioni a infrarosso.

come fUnzIona
Il condotto tubolare Solarspot fornisce il flusso luminoso naturale che viene captato dal cielo e rappresenta la parte più interna del “solido luminoso” di emissione dei diffusori, mentre i Led forniscono l’eventuale flusso luminoso integrativo richiesto per ottenere l’illuminamento desiderato; questo valore è regolabile tramite il settaggio

300 lm/w
L’efficienza raggiunta dal sistema nel suo funzionamento diurno

www.solarspot.it

dettagli al sito:

www.ledin.it

LEDin

61

APPLICAZIONI

La “FoNDEria Di torboLE”: SSL In ambIente IndUStrIaLe
Un caso applicativo in ambito industriale curato da Wissenlux permette di comprendere la convenienza economica (e non soltanto energetica) dell’adozione di sistemi a Led
di Fabrizio Armiri, Coordinatore Area Commerciale Wissenlux

La Fonderia di torbole sviluppa, produce e commercializza getti grezzi e finiti di lavorazione di alta qualità di media e grande serie, in ghisa grigia legata e non legata per il mercato “automotive”. L’azienda è impegnata nella tutela e nel rispetto dell’ambiente, certificata ISo 14001 dal 2008. Si è posto in quest’ottica la scelta di considerare un impianto illuminante a basso impatto ambientale in due diverse aree, a causa della sistemazione di nuovi macchinari che avrebbe richiesto l’acquisto di un nuovo impianto di illuminazione in sostituzione dell’esistente. è stata valutata e scelta la soluzione a Led sia per i risultati illuminotecnici raggiunti in fase di progetto - compatibili con la richiesta specifica di un incremento di illuminazione rispetto alla situazione preesistente e di valori di uniformità elevati - sia per il pay-back, che è risultato globalmente inferiore alla garanzia standard di 3 anni grazie al risparmio energetico e manutentivo.

Livello tecnico: IN BREVE
Un esempio di applicazione della illuminazione a Led di un ambiente industriale - la fonderia di torbole dove l’ispezione visiva dei prodotti finiti richiede un miglioramento dei livelli di illuminazione. Si prevede che il ritorno dell’investimento avverrà nel giro di due anni e mezzo consentendo anche di gestire il rapporto con il fornitore di energia elettrica con un contratto interrompibile

deL nUoVo ImpIanto e’ Stato caLcoLato In 2 annI e mezzo ”
MFC-036-2010 da 48 W con grado di protezione ip65; nella seconda area i fari Wissenlux WL-MFG-104-5010 da 127 W con grado di protezione ip54. L’impianto illuminante fornisce 300 lux medi sul piano di lavoro con uniformità

“ IL pay-back

superiore a 0,7 per entrambe le aree. tali valori, oltre che calcolati a progetto, sono stati verificati sul campo una volta completata l’installazione.

VaLUtazIonI SUL pay-back
considerando il costo di un impianto tradizionale, il pay-back del nuovo impianto a Led è stato calcolato in poco più di due anni e mezzo: un arco di tempo estremamente breve che si raggiunge grazie ai risparmi generati sui consumi di energia (-70% per i fari e -50% per le

IL progetto
La fase di progettazione illuminotecnica si è sviluppata sulla base della disposizione dei nuovi macchinari da installare nelle aree, in modo da massimizzare l’illuminazione nelle postazioni di lavoro, mantenendo comunque una uniformità elevata senza picchi e zone d’ombra. In entrambe le aree gli operatori attuano un controllo visivo dei pezzi per una selezione degli eventuali scarti. per questo è stato richiesto un livello di illuminazione di 300 lux per eseguire il lavoro in sicurezza e nel massimo comfort visivo. nella prima area sono state installate le plafoniere lunghe Wissenlux WL-

Area 1

Fonte: Wissenlux

www.ledin.it

LEDin

63

APPLICAZIONI

plafoniere) a cui vanno ad aggiungersi quelli dati dalla manutenzione, che nell’impianto a Led risultano spalmati su un numero di ore di gran lunga superiore alla tecnologia a fluorescenza. Un ulteriore elemento a supporto della scelta del Led è l’accensione istantanea delle lampade consentito da questa tecnologia. per motivi economici, l’azienda ha sottoscritto con il fornitore di energia elettrica un contratto interrompibile che permette di contenere i costi. con questo tipo di contratto è fondamentale ridurre i tempi di ripresa del lavoro. Le lampade a Led non soffrono dei tempi di riscaldamento richiesti, per esempio, dalle lampade a ioduri. nonostante la tipologia di contratto consentisse un certo livello di risparmio sul costo dell’energia elettrica i tempi di rientro calcolati rimangono inferiori alla garanzia di 3 anni che viene normalmente rilasciata da Wissenlux sui suoi prodotti.

essere già matura per proporre sul mercato prodotti con caratteristiche prestazionali uguali se non superiori ai prodotti classici. Sul piano economico, il divario del prezzo di acquisto iniziale viene riassorbito dai risparmi generati, con tempi di pay-back tanto più bassi quanto più lungo è il periodo di accensione. grazie alla continua evoluzione del Led, l’incremento dell’efficienza, insieme alla diminuzione dei costi rende questa tecnologia sempre più appetibile e sfruttabile e l’attenzione di questi ultimi tempi delle grosse

Area 2

In concLUSIone
pur essendo la tecnologia a Led relativamente agli inizi nell’ambito dell’illuminazione per interni, risulta

aziende leader sul mercato testimonia la vitalità di questo settore. La qualità sarà la discriminante per l’evoluzione futura. Una filosofia costruttiva basata sulla scelta accurata dei Led migliori e sul loro sfruttamento razionale sia in termini energetici (wattaggio di esercizio, che influisce sulla durata e sui consumi) che in termini illuminotecnici (qualità e uniformità della luce, certificazioni), pagherà sul medio-lungo periodo. I prodotti migliori si distingueranno da soluzioni improvvisate, più economiche all’inizio, ma con costi occulti di cui ci si renderà conto solo a installazione avvenuta. Soprattutto in quei contesti come gli uffici o le aree industriali, meno soggetti alle mode e ai dettami consumistici e più attenti alla sostanza del prodotto e al suo uso intensivo.

www.ledin.it

LEDin

65

QUALITÀ

certIfIcazIone fotometrIca DEGLi apparECChi a LED
Le prestazioni fotometriche sono determinanti per la qualità, la sicurezza e l’efficienza di un sistema di illuminazione

U

na illuminazione ben studiata e correttamente realizzata è determinante per la qualità dell’ambiente domestico in cui si abita, o dell’ambiente industriale o stradale in cui ci si muove. e l’illuminazione corretta è “la giusta quantità di luce emessa nella giusta direzione”. Giusta quantità significa fare buon uso della sorgente luminosa senza spreco inutile di energia, raggiungendo i livelli prescritti dalle norme di riferimento nazionali ed europee.

a cura di IMQ www.imq.it

Giusta direzione significa, ad esempio nel caso di illuminazione stradale, maggiore controllo dell’abbagliamento e maggiore distinzione degli ostacoli sulla carreggiata. In altri termini il riferimento è alle caratteristiche fotometriche del corpo illuminante. La tecnologia Led, forte di indubbi vantaggi in termini di efficienza luminosa e durata, sta entrando prepotentemente nel mondo dell’illuminazione. è per questo che si è resa necessaria l’elaborazione di norme specifiche, idonee alla loro caratterizzazione non solo dal punto di vista della sicurezza elettrica, ma anche per

quanto riguarda la verifica delle prestazioni fotometriche. La UNi 11356:2010 - Luce e illuminazione - Caratterizzazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione a LED, di recente pubblicazione, stabilisce i principi generali per la misurazione dei parametri fotometrici caratteristici degli apparecchi di illuminazione utilizzanti tecnologia a Led e dei moduli Led.

La certIfIcazIone

ImQ performance
La garanzia dell’affidabilità delle prestazioni fotometriche può essere offerta dalla presenza di un marchio come iMQ performance. ImQ performance è uno schema di certificazione delle prestazioni fotometriche, applicabile a prodotti già certificati per la sicurezza e marchiati ImQ o enec. Un marchio applicabile ad apparecchi per interni, arredo urbano, stradali, proiettori, apparecchi di emergenza. Sicurezza e prestazioni dunque, ma soprattutto verifica e misure dei dati anche in fase di progettazione che, come sappiamo, sono alla base di un corretto e più facile modo di operare. per informazioni: illuminazione@imq.it www.imq.it

certificare vuol dire poter offrire ai progettisti la certezza che i parametri fotometrici usati nella progettazione illuminotecnica, quali ad esempio il rendimento luminoso e la distribuzione delle intensità luminose, sono stati verificati in un laboratorio indipendente. tutti coloro che si occupano della progettazione illuminotecnica qualificata quali i progettisti, gli studi di architettura, i tecnici di enti gestori dell‘illuminazione pubblica ecc., sanno infatti che la consistenza del dato fotometrico utilizzato in fase di progetto condizionerà in modo sensibile i risultati del progetto stesso e quindi, più in generale, anche l’efficienza energetica dell’intero impianto d’illuminazione.

www.ledin.it

LEDin

67

TECNOLOGIE

iL thErMaL MaNaGEMENt neI Led per IL LIghtIng
II Parte come affrontare una corretta dissipazione del calore nei sistemi Led

Diego Quadrio Studio Associato Quantis www.studioquantis.it

n

ella prima parte di questo articolo, apparso su Ledin 2/2011, si è approfondito l’influenza della temperatura della giunzione di un Led su diversi parametri dello stesso. ad esempio, temperature elevate influiscono negativamente sulla vita del dispositivo. ma dalla temperatura dipendono anche la lunghezza d’onda emessa - ovvero il colore - e il cct (Correlated Color Temperature). Sempre dalla temperatura di giunzione dipendono anche la Vf, ovvero la tensione diretta del Led, e la sua efficienza. In questa seconda parte vengono analizzate le regole base per una corretta dissipazione del calore e come i produttori di Led affrontano il problema.

Metodi di trasmissione del calore all’interno di LED a bassa (a) o alta potenza (b)

Livello tecnico:

Figura 1

IN BREVE
Si prosegue nella analisi delle problematiche relative alla dispersione del calore generato nei Led approfondendo i meccanismi, e le formule conseguenti, che regolano il trasporto dell’energia termica. fino ad analizzare alcune soluzioni tipiche adottate dall’industria del SSL.

Esempio di array LED con Thermal pad ceramico

Figura 2

La dISSIpazIone deL caLore
ogni costruttore di Led escogita sistemi differenti per far sì che il percorso del calore verso l’esterno del contenitore avvenga con valori di rth più bassi possibili ma è chiaro che questi sistemi dovranno essere tanto più efficaci

quanto maggiore saranno le potenze da dover trasmettere. Si rileva quindi che mentre nei Led di

Esempio di percorso termico di un sistema LED con dissipatore

Figura 3

piccola potenza o di segnale il calore viene trasmesso principalmente attraverso i terminali del catodo (e in piccola parte dall’anodo), e quindi verso le piste del circuito stampato, nei Led di media o alta potenza questo metodo non è più sufficiente.

eLeVate rIdUcono La VIta deI Led ”

“ temperatUre troppo

per questi tipi di Led, la maggior parte del calore viene convogliato all’esterno attraverso un particolare terminale detto thermal pad o heatsink slug che funge da ponte termico tra il

L’Ing. Quadrio è partner e co-fondatore dello Studio Associato Quantis in cui svolge il ruolo della progettazione di apparecchi di illuminazione a LED. Dal 1995 al 2008 è stato specialista dei prodotti optoelettronici per Arrow. Dal 2008 collabora con aziende nel settore dell’illuminazione.

www.ledin.it

LEDin

69

TECNOLOGIE

LED array montato su dissipatore con TIM

Figura 4

Led aumenta, il package non è in grado da solo di dissipare il calore che lui stesso genera e quindi nasce la necessità di legare termicamente il Led a una qualche struttura meccanica che, dissipando tale calore verso l’ambiente esterno, stabilizzi termicamente il cristallo del Led in modo da mantenere sotto controllo i valori di temperatura della giunzione. per Led di piccolo segnale la funzione di dissipatore può essere svolta efficacemente anche dalle sole piste di rame che compongono il circuito stampato (pcb) su cui il Led viene montato ma in presenza di potenze più elevate diventa obbligatorio collegate termicamente tale pcb a un dissipatore. La conoscenza delle caratteristiche termiche delle varie parti che compongono il sistema di dissipazione risulta fondamentale per determinare il valore della temperatura della giunzione del Led oltre a permettere un dimensionamento corretto delle masse e geometrie necessarie alla dissipazione del calore generato dal Led. In similitudine, è possibile trasporre la legge di ohm da grandezze elettriche a grandezze termiche:

possibile ricavare il legame che intercorre tra la temperatura della giunzione e i vari elementi che il calore del Led incontra nel suo percorso verso il dissipatore e quindi l’ambiente esterno: analogamente, il calcolo può essere esteso anche ai sistemi realizzati con più Led. Si noti che non è sempre obbligatorio l’utilizzo di un pcb o di una tIm per collegare un Led al dissipatore. Un esempio lo si ha dai Led di potenza ad array visti in precedenza. Questi Led possono essere collegati tramite tIm direttamente al dissipatore senza l’ausilio di un pcb in quanto le loro dimensioni, talvolta ragguardevoli, permettono di realizzare collegamenti elettrici di alimentazione anche senza un circuito stampato.

Dissipatore ceramico con metallizzazione delle piste e relativi LED

Figura 5

“ La Legge dI ohm termIca è La baSe ”
ci sono tecniche che permettono di eliminare sia il tIm che il pcb riuscendo a metallizzare le piste dei collegamenti elettrici direttamente sul dissipatore ottenendo così un perfetto percorso termico in termini di resistenza termica complessiva tra giunzione e dissipatore.

cristallo del Led e la sottostante zona di solder del circuito stampato (parte del calore continua a fluire attraverso il terminale del catodo e in minima parte dell’anodo). a seconda del costruttore, il thermal pad può essere elettricamente isolato o meno dagli altri due terminali. negli ultimi anni i produttori di Led si sono indirizzati verso soluzioni con thermal pad elettricamente isolato. per alcuni tipi di Led, come ad esempio gli array (Figura 2), il thermal pad assume una tale

importanza da far sì che l’intera struttura portante del Led risulti essere interamente costituita dallo slug stesso.

“ IL thermaL pad aSSUme Una Importanza VItaLe ”
Valori tipici della resistenza termica rth j-c tra giunzione e case possono andare dai 200-300 °C/W per i Led di segnale (pLcc2) allo 0,2°C/W nei migliori array. nella maggior parte dei casi, e questo vale tanto più la potenza del

Le Interfacce termIche
applicando la legge di ohm termica al sistema di dissipazione del Led è a causa della micro scabrosità presenti sulle superfici di contatto

Ingrandimento delle superfici di contatto tra PCB e dissipatore senza TIM

Figura 6

Ingrandimento delle superfici di contatto tra PCB tra PCB e dissipatore con e dissipatore senza TIM TIM

Figura 6 7

70

LEDin

www.ledin.it

TECNOLOGIE

Esempi di substrati per LED e relativa resistenza termica Ingrandimento delle superfici di contatto tra PCB e dissipatore senza TIM

Figura 6 Figura 8

Esempio di sinkpad superfici potenza Ingrandimento delleper LED didi contatto tra PCB e dissipatore senza TIM

Figura 12 Figura 6

Fonte: bhxgdbnghjn

Figura 9

metallica, silico-ceramica, metallo liquido oppure pellicole, adesive o meno, a base silico-ceramica o acrilico, (0,5-5W/m°k), pellicole a cambiamento di fase su base poliammide o alluminio (0,4-2W/ m°k), pellicole in grafite su base plastica o metallica (0,2-16W/m°k attraverso la pellicola e 120-1500W/ m°k lungo il piano) e adesivi anisotropici (4-5W/m°k). La scelta del prodotto è in funzione delle potenze in gioco, delle temperature di giunzione da ottenere, della praticità di applicazione e possibilità di fustellatura, del grado di isolamento elettrico che il tIm deve garantire, dei costi, dalla tenuta meccanica e dal livello di

micro e macro imperfezioni nel trattamento delle superfici a contatto.

I cIrcUItI StampatI
La scelta del tipo di circuito stampato ha un’importanza fondamentale nel dimensionamento termico del sistema di dissipazione. attualmente, il mercato offre diverse soluzioni per prestazioni e costi. La scelta quindi dovrà essere un giusto bilanciamento con questi due fattori. • FR4 o CEM3 (a singola o doppia faccia) • FR4 con vias • IMS • Ceramica (DBC) • SinkPad
Figura 6 Figura 13

Figura 10

Esempio applicazione dei LED su dissipatore ceramico
Figura 11

tra dissipatore e pcb, l’unione meccanica tra i due materiali non è termicamente efficiente mantenendo al loro interno aria che funge da isolante termico che ha come conseguenza un innalzamento drastico della resistenza termica tra pcb e dissipatore. a tale scopo, tra pcb e dissipatore vengono interposte delle interfacce termiche, dette anche tIm (Thermal

interface material) che grazie alle loro caratteristiche fisiche e la buona conducibilità termica sono in grado di andare a occludere il gap d’aria formatosi tra pcb e dissipatore. mantenendo così la resistenza termica di interfaccia sotto controllo. In commercio esistono vari prodotti che possono fungere da tIm, dalle paste (o colle) termoconduttive (k=2-4W/m°k) a base carbonio,

Figura 14

www.ledin.it

LEDin

71

ILLUMINOTRONICA

MiSUrarE La tEMpEratUra con IL SILIcIo
Vi sono pro e contro per tutte le tecnologie di rilevamento, compresi i sensori di temperature in silicio di ultima generazione
John Austin Microchip Technology

I

l rilevamento della temperatura è l’ultima funzionalità entrata a far parte di un elenco in rapida espansione di applicazioni. Questo pone il progettista di fronte al problema di scegliere la tecnologia più opportuna da utilizzare. per poter compiere questa scelta è necessario valutare - per ogni applicazione - i vantaggi e gli svantaggi dei nuovi sensori di temperatura in silicio e delle alternative più convenzionali quali termocoppie, termistori o sensori di temperatura resistivi (rtd). non c’è dubbio che i sensori di temperatura al silicio stiano guadagnando terreno e per diverse buone ragioni: sono dispositivi semplici, che richiedono poca esperienza di progettazione termica, ma che integrano delle caratteristiche che garantiscono agli sviluppatori la flessibilità necessaria per integrare più funzioni nei loro prodotti. altri motivi sono il costo relativamente basso, il minimo ingombro della soluzione di rilevamento della temperatura nella sua complessità e la potenziale riduzione del consumo energetico rispetto alle tecnologie alternative.

MCP9804 combina un ingombro ridotto con elevati livelli di accuratezza, risoluzione e integrazione

Livello tecnico:

Figura 2

IN BREVE
Sono diverse le soluzioni possibili per misurare la temperatura, ma i sensori in silicio offrono, rispetto a termocoppie ed rtd, una soluzione più semplice ed economica. Le soluzioni offerte da microchip sono altamente integrate, offrono la possibilità di impostare la risoluzione e si integrano facilmente con soluzioni a microcontrollore

Fonte: Microchip

re la possibilità di ricorrere a un sensore di temperatura in silicio, è importante comprendere appieno i tre diversi tipi di sensori al silicio (con uscita logica, in tensione o seriale) e i benefici che ogni tipo di soluzione può offrire a una particolare applicazione.

SenSorI In SILIcIo con UScIta In tenSIone
Il modo in cui la tensione di uscita del sensore di temperatura lavora è simile a quello di un termistore, che probabilmente rappresenta oggi il dispositivo di rilevamento più utilizzato. La resistenza del termistore cambia in funzione delle variazioni di temperatura. all’aumentare della temperatura la resistenza di un termistore ptC (a coefficiente di temperatura positivo) cresce, mentre la resistenza di un termistore NtC (a coefficiente di temperatura negativo) diminuisce.

dI temperatUra aL SILIcIo Sono tra I pIù rIchIeStI ”
oltre a questo è rilevante il fatto che l’ultima generazione di sensori al silicio raggiunge livelli di precisione molto più elevati rispetto a quelli delle generazioni precedenti, il che potrebbe fare pendere l’ago della bilancia a loro favore. Qualunque sia la ragione per considera-

“ I SenSorI

parimenti, un sensore in silicio con uscita in tensione sviluppa un valore proporzionale alla temperatura, con coefficienti tipici di 6,25 mV/°C, 10 mV/°C o 19,5 mV/°C. I convertitori temperatura-tensione sono in grado di rilevare valori da -55 °C a +150 °C: essi prevedono un offset di temperatura che consente di leggere valori negativi anche senza la necessità di una tensione di alimentazione negativa. Le correnti tipiche di funzionamento sono nell’ordine delle decine di microampere, caratteristica che consente di ridurre al minimo l’auto-riscaldamento e di massimizzare la durata della batteria. rispetto a un sensore di temperatura in silicio con uscita in tensione, il termistore comporta alcuni svantaggi. La soluzione a termistore può consumare livelli di energia di un ordine di grandezza superiore rispetto ai sensori di temperatura in silicio più

-55/+150° C
Il range di temperatura dei sensori al silicio

www.ledin.it

LEDin

73

ILLUMINOTRONICA

Schema a blocchi e prestazioni di uscita di un circuito RTD da strumentazione

Figura 1

Una soluzione basata su silicio è molto più semplice da implementare in quanto tutti i processi di regolazione e calibrazione vengono effettuati dal produttore.

za tipica di temperatura di 0,25 °c e una risoluzione di misura selezionabile dall’utente compresa tra 0,5 ˚c a 0,0625 ˚c. Il prodotto è alloggiato all’interno di un piccolo package dfn da 2 mm x 3 millimetri. molti sensori di temperatura con uscita seriale integrano anche altre funzioni programmabili dall’utente. tra queste, avvisi di sovra-e sotto-temperatura ed eeprom onboard. Queste funzionalità possono essere utilizzate per semplificare un progetto, aumentare la flessibilità, migliorare la precisione di rilevamento della temperatura e ridurre il costo globale del sistema. rispetto a rtd e termocoppie, la limitazione più comune dei sensori di temperatura con uscita seriale è il loro range di temperatura di esercizio. I sensori di temperatura in silicio sono generalmente specificati per operare da -55 °c a +150 °c, mentre rtd e termocoppie sono in grado di fornire una soluzione precisa rispettivamente di qualche centinaio e di un paio di migliaia di gradi centigradi.

SenSorI In SILIcIo con UScIta SerIaLe
Il modo più comune per ottenere misure di temperatura molto accurate e ripetibili è sempre stato quello di utilizzare termocoppie o circuiti rtd (Resistive Temperature Detector). tuttavia, per ottenere elevati livelli di precisione e di risoluzione di misura alle alte temperature entrambe queste soluzioni possono richiedere circuiti onerosi e complessi (Figura 1). nel rilevamento di temperatura basato su componenti in silicio i sensori con uscita seriale offrono i massimi livelli di precisione, integrazione e flessibilità, pur mantenendo la semplicità intrinseca di una soluzione a semiconduttore.

Fonte: Microchip

recenti; il termistore inoltre non è lineare, il che si traduce in una restrizione sul range di temperatura. In funzione del range di temperatura dell’applicazione, la soluzione a termistore può inoltre richiedere un circuito esterno di compensazione, con costi e ingombri su scheda aggiuntivi.

pIù pIccoLa, economIca ed effIcIente ”

“ Una SoLUzIone

tipicamente funzionano come un termostato, comunicando al sistema quando il limite di temperatura minima o massima è stato raggiunto. denominati talvolta “interruttori di temperatura”, possono essere utilizzati per attivare una ventola o un riscaldatore nel caso venissero rilevate condizioni di alta o bassa temperatura. poiché di solito l’uscita non è agganciata, l’interruttore cambia stato quando la temperatura scende al di sotto o supera una soglia. per evitare l’oscillazione dell’uscita logica la maggior parte di questi sensori ha un’isteresi integrata pari a pochi gradi celsius. Utilizzando un termistore, un modo per implementare questo tipo di funzionalità è di aggiungere un circuito di confronto. Questo, ovviamente comporta l’inserimento di errori nel sistema - per esempio offset e derive di offset nel comparatore - che devono essere corretti regolando il disallineamento delle resistenze del circuito ed eseguendo un’unica regolazione di temperatura

comUne deI SenSorI rISpetto a rtd e termocoppIe è IL range dI temperatUra dI eSercIzIo ”
I sensori con uscita seriale utilizzano un’interfaccia a due o tre fili verso il microcontrollore host e tipicamente integrano a bordo un convertitore analogico-digitale (adc) che trasforma l’uscita analogica dell’elemento di rilevamento interno in un’uscita digitale. Un esempio di sensore di temperatura con uscita seriale è il Microchip MCp9804, mostrato nella Figura 2. Questo sensore di temperatura digitale ad alta precisione e alta integrazione raggiunge un’accuratez-

“ IL LImIte pIù

referenze
1. microchip technology application note #an897, “Thermistor Temperature Sensing with MCP6S2X PGAs,” di kumen blake and Steven bible. 2. microchip technology application note #an895, “Oscillator Circuits for RTD Temperature Sensors,” di ezana haile and Jim Lepkowski. 3. microchip technology application note #an1001, “IC Temperature Sensor Accuracy Compensation with a PIC® Microcontroller,” di ezana haile. 4. microchip technology application note #an1154, “Precision RTD Instrumentation for Temperature Sensing,” di ezana haile. 5. microchip technology’s temperature Sensor design guide, dS21895c

In confronto, le soluzioni basate su silicio sono estremamente lineari su un range di temperatura esteso da -55 °C a +150 °C e sono alloggiate in package che possono arrivare al piccolo SC70. nel complesso, rispetto a un termistore, il sensore in silicio è in grado di offrire una soluzione più piccola, economica e di maggiore efficienza energetica.

SenSorI In SILIcIo con UScIta LogIca
I sensori in silicio con uscita logica

74

LEDin

www.ledin.it

ILLUMINOTRONICA

pILotare I Led daLLa rete CoN iL GiUSto DriVEr
Le applicazioni a Led off-line non devono rappresentare una sfida per i driver per Led

Jeff Gruetter Sr. Product Marketing Engineer, Power Products Linear Technology

L

a capacità di alimentare i Led dalla rete consente alle applicazioni di crescere in modo esponenziale perché questa forma di alimentazione elettrica è subito disponibile in ambito sia commerciale che residenziale. Sebbene l’uso da parte dell’utente delle lampade a Led sia relativamente semplice, i requisiti che riguardano il circuito integrato per il pilotaggio dei Led aumentano vertiginosamente. I Led hanno bisogno di una corrente costante ben regolata per fornire un livello costante di emissione luminosa; quindi, per poterli alimentare con una fonte di alimentazione in ac, occorre adottare alcune tecniche di progettazione speciali con esigenze tecniche molto specifiche.

della potenza necessaria per fornire una quantità specifica di luce, è assolutamente necessario che il circuito di pilotaggio garantisca rendimenti superiori all’80%.

compatIbILItà con I dImmer
affinché la sostituzione delle lampade tradizionali con quelle a Led non causi incompatibilità, queste ultime devono poter operare con i dimmer a triaC normalmente utilizzati nelle applicazioni residenziali.

resistivo puro. Il raddrizzatore a ponte al suo ingresso normalmente assorbe picchi di corrente ad alta intensità quando la tensione in ingresso ac è ai suoi picchi positivi e negativi. pertanto, il circuito integrato del Led driver deve essere progettato in modo da “imitare” un carico puramente resistivo per garantire che il Led si attivi correttamente senza sfarfallii e si attenui correttamente con un trIac.

Livello tecnico: IN BREVE
Si guarda alle problematiche legate al pilotaggio di sistemi a Led quando la sorgente di alimentazione è la rete. Le criticità da affrontare sono il fattore di potenza, che deve rispondere a dei valori minimi, la possibilità di operare in congiunzione con dimmer a triac, che sono quelli maggiormente utilizzati negli impianti esistenti. Inoltre, il sistema deve essere efficiente per non inficiare l’efficienza intrinseca dei Led

dI Una corrente coStante ”

“ I Led neceSSItano
I dimmer trIac sono stati ideati per operare con le lampade a incandescenza e alogene che sono carichi resistivi perfetti. ma, in genere, il circuito del Led driver non è né lineare né un carico

IL fattore dI potenza e La correzIone (pfc)
La correzione del fattore di potenza pFC (Power Factor Correction) è una funzione importante anche nella illuminazione a Led. gli standard internazionali sono ancora in corso di elaborazione, ma per la maggior parte un fattore di potenza maggiore di 0,90 diventerà un requisito normale. non comportandosi come un carico

aLImentazIone UnIVerSaLe
In base alla posizione geografica, l’alimentazione da rete varia da 90VaC a 265VaC, con una frequenza tra 50hz e 65hz. Quindi un prodotto per il mercato internazionale deve avere un design che ne consenta l’uso ovunque nel mondo senza modifiche. Questo richiede l’uso di un driver per Led in grado di gestire in ingresso un ampio range di tensioni e di frequenze di linea. Inoltre, molte applicazioni dalla rete richiedono, per ragioni di sicurezza previste da molte agenzie, un isolamento elettrico dei Led. In genere questo è garantito ricorrendo ad una topologia flyback che usa un trasformatore che separa le sezioni primaria e secondaria del circuito di pilotaggio. poiché l’aspetto che influisce maggiormente sulla decisione di adottare l’illuminazione a Led è la netta riduzione

Circuito di controllo per LED flyback isolato, con ingresso universale con PFC e dimming mediante TRIAC che utilizza l’LT3799

Figura 1

Fonte: Linear Technology

www.ledin.it

LEDin

75

ILLUMINOTRONICA

Rendimento dell’LT3799 nel range di tensioni in ingresso universale

Figura 2

Una SoLUzIone deL tUtto nUoVa
fortunatamente, esiste una soluzione a tutte queste sfide in materia di alimentazione dei Led dalla rete: l’Lt3799 di Linear technology. Si tratta di un controller per LED flyback isolato con correzione attiva del fattore di potenza (pfc), appositamente ideato per il controllo di Led in un range di tensioni in ingresso compreso tra 90Vac e 265Vac. L’Lt3799 utilizza una modalità a conduzione critica, riducendo al minimo le dimensioni del trasformatore esterno. è perfetto per controllare una vasta gamma di applicazioni a Led con una potenza da 4W a centinaia di watt. nella Figura 1 è illustrato l’intero circuito in grado di gestire fino a 20W di dei potenza sui Led. Questo particolare circuito è “dimmerabile” tramite trIac e può fornire fino a 1a di corrente ai Led con rendimenti superiori all’86% (Figura 2).

InTernAzIonALIzzAzIone

Assodel è impegnata da anni sul fronte dell’internazionalizzazione attraverso una serie di iniziative promozionali e di partnrship a favore delle Pmi elettroniche italiane all’estero. Citando solo i risultati dell’ultimo anno (2011), Assodel è stata nominata da AGID (associazione della illuminotecnica turca) “Country of Honour” dell’evento IstanbulLight (14-17 aprile, Istanbul) grazie alla concretizzazione del suo progetto Fortronic Medchip sviluppato nel 2010 con l’intervento della Regione Lazio. Assodel è stata inoltre invitata dalla Camera di Commercio tunisina e da FIPA (Federazione industriale di promozione) a patrocinare in Medindustrie Tunisie (14-17 giugno, Tunisi), maggiore evento del Paese, l’area dedicata all’innovazione e all’elettronica a cui i tunisini hanno dato il nome di Salone Fortronic in funzione dei risultati ottenuti nelle precedenti edizioni. Sempre in Giugno si è realizzato il primo Forum Fortronic in Inghilterra (27 giugno-Oxford), avendo Intellect, la maggior associazione industriale inglese, identificato il modello Fortronic come il più idoneo al trasferimento di competenze e tecnologie tra imprese innovative

Fonte: Linear Technology

puramente resistivo, il circuito di un Led driver può avere un fattore di potenza di appena 0,5. per aumentarlo a più di 0,9, occorre progettare un circuito pfc attivo o passivo all’interno del Led driver.

nuove tecniche di progettazione che garantiscono una regolazione della corrente precisa senza bisogno di altri componenti, né di complicare ulteriormente il progetto.

L’oStacoLo deI coStI La regoLazIone
Una regolazione precisa della corrente dei Led su un’ampia gamma di valori della tensione di linea, della tensione di uscita e della temperatura sono aspetti fondamentali per le applicazioni di illuminazione perché le variazioni della luminosità dei Led devono essere impercettibili per l’occhio umano. Inoltre, per garantire la massima durata dei Led, è importante non applicare una corrente superiore ai valori massimi consentiti. Infine, ciò che ostacola maggiormente il passaggio immediato dalle lampade a incandescenza a quelle a Led sono il loro costo e le loro dimensioni. I consumatori erano abituati a pagare meno di $1,00 per una lampada a incandescenza da 60W e circa $3,00 per una lampada fluorescente compatta (cfL). gli oltre $30 della lampada a Led rappresentano un onere notevole per i consumatori. I minori costi per il consumo di elettricità e la maggiore durata delle lampade a Led hanno comunque senso dal punto di vista economico, ma i consumatori non sono abituati a questo tipo di riflessioni. mentre le attività commerciali che pagano bollette elettriche salate per l’illuminazione, per esempio, di magazzini e parcheggi, passano più velocemente ai sistemi a Led perché il risparmio è più evidente. più il prezzo d’acquisto delle soluzioni a Led diminuirà, maggiore sarà il numero di consumatori che decideranno di passare all’illuminazione a Led.

dImmerabILe tramIte trIac e fornISce rendImentI >86% ”
apportando qualche modifica ai componenti esterni questo circuito può essere ottimizzato anche per applicazioni da 120VaC, 240VaC o 377VaC o praticamente qualsiasi ingresso ac comunemente utilizzato. L’Lt3799 utilizza un progetto monofase in cui l’intero circuito di controllo dei Led (incluso filtro emI) richiede solo 40 componenti esterni, il che consente di ottenere una soluzione compatta ed economica. Le dimensioni generali del circuito da 20W della Figura 2 sono di soli 30mm x 75mm con un profilo di 30mm, il che lo rende la soluzione ideale per una vasta gamma di applicazioni a Led.

“ Lt3799 è

ancora Un oStacoLo aL paSSaggIo aI Led ”
La regolazione della corrente dei Led nelle applicazioni flyback isolate non è sempre semplice e spesso richiede un optoaccoppiatore per completare l’anello di feedback o un’ulteriore fase di conversione. tuttavia entrambi, questi metodi comportano altri problemi in termini di complessità e affidabilità. fortunatamente alcuni progetti di driver per Led prevedono

“ I coStI Sono

Per informazioni: marketing@fortronicforum.com

www.ledin.it

LEDin

77

ILLUMINOTRONICA

naVIgare a LED...
per essere utilizzati nell’industria navale, i sistemi di illuminazione a Led devono rispondere a requisiti molto severi di qualità ed efficienza luminosa

Uwe Hock Responsabile Settore Illuminazione Sharp Microelectronics Europe info.sme@sharp.eu

Livello tecnico: IN BREVE
I sistemi di illuminazione sulle moderne navi da crociera rappresentano fino al 25% del consumo totale di energia che non viene usata per la propulsione; ridurre il consumo di elettricità per l’illuminazione con l’adozione di soluzioni efficienti a Led comporta quindi un impatto positivo sui costi di navigazione.

n

ell’industria navale esistono requisiti rigidi e severi per l’illuminazione. tra questi: valori di indice di resa cromatica (crI) almeno pari a 80; omogeneità della luce; efficienza di 60 lm/W e superiore; colori a luce calda di 3.000K o inferiori e una lunga vita di servizio. per quanto riguarda l’illuminazione in esterni, è necessaria anche un’elevata resistenza alle condizioni meteorologiche.

Linear, blueleu led solutions e Navalimpianti. Uno scostamento anche di pochi kelvin viene già percepito dall’occhio umano come una differenza di colore che, nell’illuminazio-

ne delle aree comuni o a striscia, non è accettabile. La qualità e l’efficienza luminosa sono due facce della stessa medaglia: per i clienti, elevati valori di crI uniti a un’alta efficienza e a una

CRI
Per l’illuminazione di una nave deve essere almeno pari a 80

omogeneItà dI coLore è moLto Importante ”
Un’elevata omogeneità di colore è molto importante, specie per l’illuminazione di lunghi assi di visione, ad esempio lungo i parapetti, o di sale di grandi dimensioni ed è fondamentale per i fabbricanti di sistemi di illuminazione come LED

“ Un’eLeVata

www.ledin.it

LEDin

79

ILLUMINOTRONICA

temperatura di colore calda sono criteri fondamentali per la scelta dei Led: questa è una difficoltà per i fabbricanti di Led, dal momento che valori elevati di crI, uniti a una temperatura di colore calda, riducono l’efficienza delle lampade. Un altro importante fattore per i clienti è la vita di servizio dei Led. Le avarie complete sono rare nel caso dei Led, a differenza delle lampadine tradizionali, e la loro intensità luminosa diminuisce lentamente. La vita di servizio dei Led è pertanto definita come il tempo che il flusso luminoso originale impiega per scendere al 70%. Questa dipende dalla temperatura di esercizio e dalla temperatura ambiente e corrisponde a circa 50.000 ore di funzionamento a temperatura ambiente. pertanto, un’ottimale gestione del calore è una caratteristica fondamen-

tale delle luci Led, che permette di ridurre i costi.

IL cantIere naVaLe meyer
con la “Celebrity Equinox”, in collaborazione con bluleu led solutions e Led Linear, il cantiere navale Meyer ha costruito una nave da crociera di 315 metri di lunghezza per 2.500 passeggeri particolarmente ecologica. Sistemi ad efficienza energetica come impianti fotovoltaici e un’illuminazione Led ad efficienza energetica di Led Linear comportano notevoli risparmi dal punto di vista energetico. con 50.000 fonti di illuminazione, l’uso di soluzioni Led dei due partner comporta una riduzione delle emissioni di co2 fino a 3.000 tonnellate l’anno e risparmi annui dei costi fino a 200.000 euro. bluleu led solutions e Led Linear

www.ledin.it

ILLUMINOTRONICA

sistemi completi con tecnologia ready-to-plug per l’installazione sulle scale. gli infissi luce incapsulati con gradi di protezione fino a Ip 68 sono estremamente resistenti alle condizioni meteorologiche, antiingiallimento e protetti dall’acqua salata grazie all’alta qualità dell’impermeabilizzazione. Le fonti luminose usate da Led Linear comprendono inoltre Led delle linee SaE e Double Dome di Sharp montati su circuiti flessibili di facile installazione che possono essere inseriti in qualsiasi forma. con un consumo di soli 7,6 watt per metro a una tensione di alimentazione di 24 V, questi Led raggiungono un’efficienza luminosa di 75 lm/W per una lunghezza massima di 7,5 metri. In generale, le soluzioni di illuminazione lineare Led di alta qualità sono basate su una tecnologia di circuiti stampati flessibili termicamente potenziati.

con lunghezze fino a 10 metri, i prodotti garantiscono un flusso luminoso di 3.500 lm per metro e un crI fino a 92. Le temperature di colore variano da 2.700 a 6.300 k a 100 lm/W.

naVaLImpIantI e poWergIant 2
per l’illuminazione in interni delle navi, navalimpianti ha sviluppato la gamma di infissi luce incassati “powergiant 2”, basati su un Led Sharp Zenigata.

“1200 metrI dI

StrISce Led Sono StatI ImpIegatI per La ceLebrIty eQUInox ”
Questi possono sostituire i tradizionali sistemi di illuminazione, garantendo un enorme risparmio per le navi esistenti. Una normale nave da crociera da 2.800 passeggeri, con una stazza di 92.000 tonnellate, 16 ponti e 1.150 cabine, viene illuminata nelle aree comuni con circa 8.000 lampade alogene. circa un quinto di queste ha una potenza di 35 W, mentre la potenza della maggior parte delle altre si aggira sui 50 W,

I LED Zenigata di Sharp

complessivamente circa 370 kW per le sole aree comuni. con la sostituzione di tutte le tradizionali soluzioni alogene con le luci a incasso powergiant 2, il consumo energetico può essere ridotto di quasi 300 kW. con un tempo di funzionamento tra le 12 e le 24 ore al giorno è possibile risparmiare circa 7.100 kWh di energia e 1,5 tonnellate di carburante ogni giorno, per un risparmio giornaliero complessivo di circa 550 euro. grazie alla vita di servizio di 50.000 ore, sono possibili ulteriori risparmi dovuti ai minori costi di manutenzione. con un utilizzo medio di 10 ore al giorno, una powergiant 2 deve restare accesa per oltre otto anni prima di perdere il 30% della luminosità iniziale. gli infissi luce a incasso con Led powergiant 2 garantiscono un colore degli oggetti illuminati molto naturale, con un valore di crI pari a 80. L’efficienza è di 60 lm/W, con un consumo di 9 W. ciò comporta una temperatura di superficie molto bassa rispetto alle lampade alogene, con una drastica riduzione del rischio di incendi a bordo. Le luci powergiant sono dimmerabili e compatibili con il sistema dimmer helvar Lighting o con altri dimmer a taglio di fase Igbt.

Le strisce VarioLED Flex Venus

hanno fornito alla “celebrity equinox” oltre 1.200 metri di strisce LED a tenuta stagna della serie di prodotti VarioLED Flex atoN ip67 e VarioLED Flex Venus, utilizzate per l’illuminazione dei parapetti e per

Sharp: Un partner competente per La QUaLIta’
L’omogeneità costituisce una grande difficoltà nella produzione dei Led. Si tratta infatti di realizzare una temperatura di colore definita che sia quanto più uniforme possibile in ciascun componente e in tutti i lotti di produzione. molti fabbricanti tollerano un certo margine di fluttuazione nella produzione dei Led e successivamente selezionano i Led a seconda degli scostamenti definiti dal colore originale. In questo cosiddetto “binning process”, l’esatta temperatura di colore del Led viene definita in ultima analisi non solo dal valore nominale, ma anche dal livello di binning dei Led. Sharp, invece, ha già ottimizzato il processo di produzione dei suoi array di Led fino al punto che il margine di fluttuazione della temperatura di colore è talmente ridotto da non poter essere percepito dall’occhio umano. Il secondo importante criterio è l’indice di resa

cromatica. con diverse miscele di fosfori rossi e verdi, i Led bianchi di Sharp raggiungono altissimi valori di crI, almeno pari a 80. I moduli delle serie Zenigata e Mega Zenigata raggiungono un valore di crI addirittura di 94. In connessione con la buona efficienza di lumen, le caratteristiche dei nuovi Led hCr di Sharp sono quasi pari a quelle dei tradizionali tubi fluorescenti per quanto riguarda efficienza, temperatura di colore e crI. pertanto, soddisfano i requisiti dell’Energy Star program internazionale. tuttavia, è necessaria una dissipazione del calore efficace. come substrato Led, Sharp utilizza una piastra di ceramica di alta qualità ermetizzata con silicone, anziché materiali plastici tradizionali. Inoltre, la bassa resistenza termica fa sì che l’elemento di raffreddamento necessario sia di piccole dimensioni. La tecnologia Led di Sharp rende quindi possibile un design di lampade molto compatto.

I moduli LED GM55AE30POA e GM2BB30BMOC

www.ledin.it

LEDin

81

News from
>Helion - MOLEX
luce separabili, è in grado di simulare il comportamento di una tradizionale lampadina, permettendo di realizzare numerosi e differenti effetti sulla base di un unico progetto di illuminazione. attualmente sono disponibili dispositivi con luminosità fra i 500 e i 1500 lumen, in bianco caldo a 3000k o neutro a 4100k, abbinate a un sistema ottico di precisione che permette di realizzare fasci di luce stretti, medi e ampi e di semplificare il processo di progettazione da parte dei produttori di apparecchi e consentire un’illuminazione di alta qualità. Ricerca su element14: Molex helion

>Mini LED 3 Watt - AVAGO
La famiglia Mini LED ad alta potenza di Avago permette la creazione di progetti mediante l’uso di più LED applicati su un unico dissipatore termico, senza necessità di ulteriore isolamento elettrico.

Ricerca su element14:
avago Mini LED

>SSL IDC - TE CONNECTIVITY
La serie di connettori iDC SSL sono connettori a rimozione di isolante (IDC - Insulation Displacement Connector) per montaggio superficial (Smt) e thru-holeper connessioni wire-to-board, progettati per terminazioni veloci e senza strumenti di fili discreti in pcb per Led. Questi connettori utilizzano la collaudata tecnologia a rimosione di isolante di tE Connectivity per offrire una connessione robusta e stabile elettricamente e meccanicamente per connessioni a pcb singole o multiple in applicazione di solid state lighting e non. Ricerca su element14: tE – SSL iDC

helion abbina i prodotti Led array di bridgelux alla tecnologia di interconnessione di molex per creare una soluzione plug & play completa, che può essere facilmente integrata in diversi sistemi di illuminazione. Il sistema, dotato di supporto e fonte di

>XLamp XP-G - CREE
Il LED XLamp XP-G di Cree è in grado di fornire fino a 493 lumen, con una efficienza di 92 lumen/W quando pilotato a 1,5 A. Questo LED stabilisce un nuovo standard in termini di lumen output e di efficacia nel campo dei LED a singolo die, estendendo la leadership della famiglia XLamp XP di Cree e offrendo ai progettisti dei sistemi di illuminazione a LED un’ampia scelta di prodotti con differenti prezzi e prestazioni, tutti con il medesimo footprint. Ricerca su element14: Cree XLaMp Xp-G

>Serie SK570 - Fischer Elektronik
Nelle applicazioni con HP/HB LED la sfida maggiore risiede nella sicura ed efficiente rimozione del calore al fine di assicurare un funzionamento esente da guasti, una buona resa luminosa ed una lunga vita di servizio. La forma delle lampade o la posizione in cui è piazzata sono spesso asimmetriche dal punto di vista rotazionale così che, per la dissipazione del calore, sono indispensabili corpi rotondi. Al fine di dissipare il calore generato dai LED Fischer Elektronik ha sviluppato una serie di dissipatori di alluminio le cui dimensioni incontrano la maggior parte dei design attuali. Questi dissipatori sono offerti in diametri e profili diversi, con sezioni e lunghezze diverse per adattarsi specifiche applicazioni per la dissipazione del calore. I LED sono attaccate al dissipatore usando nastri adesivi conduttivi a doppia faccia, adesivi termoconduttivi bi-componente o viti. Nella versione standard la superficie è anodizzata near o di colore naturale. Ricerca su element14: Fischer - SK570

>SSL210x - NXP
L’SSL2101t è un controller per SmpS (Switched Mode Power Supply) che può operare direttamente in combinazione con i dimmer a taglio di fase (dimmer a Igbt) e direttamente dalla presa di rete. è progettato per pilotare dispositive a Led. Il dispositivo comprende unop switch di potenza ad alta tensione e di un circuito che consente l’avviamento direttamente dalla tensione di rete rettificata. Inoltre il dispositivo comprende una circuiteria ad alta tensione per alimentare i dimmer a taglio di fase. per applicazione come dimmer una circuiteria integrata viene dedicate alla ottimizzazione della curva di dimming. Ricerca su element14: NXp SSL210x

Per informazioni: www.farnell.com/it - www.element14.com
www.ledin.it LEDin

83

RAssEGNA

Prodotti
I prodotti più innovativi e competitivi, selezionati, proposti, e indicati dai fornitori Assodel tra quelli annunciati al mercato. I dati relativi ai distributori sono stati presi dal Repertorio Fornitori Componenti Elettronici 2011 o dai siti aziendali.

EBV Elektronik ......0266096290 RS Components ........ 02660581 Rutronik ............... 024009511 Silica ...................... 02660921 Sotec Engineering .0114530129

5630 e Z5 di Seoul Semiconductor
Seoul Semiconductor completa i propri prodotti di punta per il mercato del lighting con versioni ad alto CRI (95) molto importanti ad es. per illuminazione da interno. Il 5630 nella tonalità bianco caldo con 28 lm a 0,30 W ad altissimo CRI è idoneo per sistemi lineari, retrofit (tubes & bulbs), illuminazione di scaffali e mensole, lampade da tavolo, office lighting. L’elevata uniformità è garantita da oltre 100 possibili tonalità di bianco all’interno delle quali il cliente può scegliere quella desiderata. Questo LED ha un ottimo comportamento sia termico (Rth pari a solo 5°C/W) che elettrico (il flusso aumenta linearmente con la corrente fino a 0,50W). Il 5630 è in linea con gli ultimi standard di mercato quali le norme LM80 e ANSI Energy Star. Anche all’interno dei power LED (1-3W) Seoul lancia lo Z5 warm white con CRI superiore a 90 per applicazioni dove la qualità del colore è fondamentale. Lo Z5 ad alto CRI va quindi ad affiancare il P4 già punto di riferimento del settore con un CRI di 93. Lo Z5 è però più compatto (3.5 x 3.5 mm) e quindi adatto anche per applicazioni miniaturizzate. Seoul Semiconductor Via Bergamo 39 - 23807 Merate (LC) Tel. 039599503 - Fax 0395984930 carlo@seoulsemicon.it www.seoulsemicon.com

Luxeon A Philips
Luxeon A è il nuovo LED introdotto da Philips Lumileds: si tratta di un prodotto di ultimissima generazione nel settore dell’illuminazione e si contraddistingue per la capacità di ridurre gli sforzi tecnici richiesti per la progettazione di nuove soluzioni e per la funzione Freedom From Binning. Luxeon A segue le orme di Luxeon Rebel ES: è costituito da due millimetri quadrati di pellicola sottile flip chip e da tecnologia al fosforo Lumiramic, così da garantire la migliore qualità di luce a 2700 K e 3000 K con livelli elevati di efficienza e output luminoso.

LED
0603 SMT Osram
Smartled 0603 SMT di Osram è il LED SMT adatto per display esterni, retroilluminazione di display, illuminazione simboli e segnali o marcatori luminosi per pavimenti. La dimensione del contenitore è di 1,7x0,8x0,65 mm e l’angolo di visione è di 160°.

prestazionali per le applicazioni di insegne elettroniche. • • • • • Tj 85°C, 700 mA CCT: 2700K, 3000K CRI: Min 80 Typ. Hot Flux:175+ lumens Typ. Hot Efficacy: 100 lumens/W
Rif. Luxeon A Philips Lumileds Lighting www.philipslumileds.com Distributori Ufficiali Future Electronics ..... 02660941 Hypertac ................. 01060361 RS Components ........ 02660581

• Corrente massima di forward: 20mA • Flusso luminoso: 1.01 lm • Temperatura colore: 8200K • Temperatura operativa massima: 100°C • Tensione di reverse: 5V • Tensione massima di forward per colore: 3.35V
Rif. Smartled 0603 SMT OSRAM www.osram.it Distributori Ufficiali Arrow Advantage ...... 02661251 Arrow Electronics...... 02661251 Dis.El. Componenti 0498792380

HLMP-Lx75, HLMP-Hx74/75 e HLMP-Ax74/75 Avago
Avago Technologies presenta tre nuove serie di LED ovali ad alta luminosità per montaggio throughhole che fissano i nuovi standard

I nuovi LED HLMP-Lx75, HLMPHx74/75 e HLMP-Ax74/75 offrono il più elevato livello di luminosità oggi disponibile per LED ovali per montaggio through-hole, riducendo in modo significativo la corrente necessaria per il pilotaggio del sistema. • L’ampio angolo di visuale e l’elevata intensità luminosa dei LED consente di garantire prestazioni ottimali per le applicazioni per esterno • Contenitore in epoxy contiene uno schermo UV che riduce gli effetti dell’esposizione diretta ai raggi solari per lungo tempo, e il contenitore offre una più elevata resistenza all’umidità migliorando in questo modo la durata di vita nelle applicazioni per esterno

Rif. HLMP-Lx75, HLMP-Hx74/75 e HLMP-Ax74/75 Avago Technologies www.avagotech.com Distributori Ufficiali Arrow Advantage ..... 02661251 Arrow Electronics..... 02661251 EBV Elektronik .....0266096290 Farnell ................0293995200 Future Electronics .... 02660941 Pietrobelli Elettronica049760015 Sysma .................0119063140 Acal BFI ................. 02535831

Spotlight LED Sunon
Il mondo del LED lighting è da sempre restio all’utilizzo di

www.ledin.it

LEDin

85

RAssEGNA

moduli di raffreddamento attivi, perché considerati rumorosi e poco affidabili.

NanoLED Gruppo Giordano
NanoLED è un alimentatore per LED di Gruppo Giordano in contenitore plastico a corrente costante, da incorporare con connessione di ingresso/uscita tramire morsetti a vite e sezione 2,5 mm. È munito di protezione per funzionamento a vuoto e corto circuito e il carico deve essere connesso prima dell’alimentazione. • SLEV Equivalent • Sicurezza in conformità alla normativa EN 61347-2-13 • Prestazioni in conformità alla normativa EN 62348 • Assorbimento di corrente in conformità alla normativa EN 61000-3-2

Grazie all’esperienza trentennale nello sviluppo e produzione di ventilatori e moduli di dissipazione, Sunon è in grado di offrire una gamma di moduli ad alta efficienza di raffreddamento attivo, che soddisfa i requisiti dei maggiori produttori di LED ad alta potenza, consentendo nel contempo di dare luce con la più alta qualità possibile a Spotlight LED fino a 40W. • Stabile, il raffreddamento ad alta efficienza contribuisce a prevenire il degrado della luce, e il danneggiamento del LED per surriscaldamento • L’alta affidabilità della ventola di raffreddamento può prolungare la durata delle lampade • Il modulo leggero e miniaturizzato permette un design compatto della apparecchiatura a LED • Super-silenziosa, la ventola ruota al di sotto dei valori udibili dall’orecchio umano: 20 phon Soddisfa i requisiti di rumorosità per prodotti da interno • Grazie alla propria tecnologia, un team di professionisti Sunon per il Thermal Management può collaborare con il vostro designer per la creazione di un modulo dal flusso termico ottimale
Rif. Spotlight LED Sunon www.sunon.com Presentato da SGE Syscom ..............02617901

Rif. NanoLED Gruppo Giordano www.gruppogiordano.com Contatto Diretto Gruppo Giordano ... 0442659005

Alimentatori PSLED ERC
ERC Highlight, presenta la gamma di alimentatori PSLED interamente dedicata all’alimentazione di moduli LED e di corpi illuminanti realizzati con tecnologia LED. Gli alimentatori da rete, realizzati in esecuzione con corrente o tensione di uscita stabilizzata a partire da 4W, dispongono di contenitori adattabili alle varie esigenze applicative; la gamma comprende infatti versioni da incorporare, indipendenti e in “case” con resina epossidica IP67. • Consentono l’utilizzo di un maggiore numero di LED per corpo illuminante, aumentando

86

LEDin

www.ledin.it

RAssEGNA

• Massima corrente di pilotaggio: 700 mA per LED • Resistenza termica XLamp: 3 °C/W • Percorso termico elettricamente neutro
Rif. XLamp MC-E LED Cree www.cree.com

La serie OVTL09LG3x fornisce una sorgente LED da 10 W a risparmio energetico con luminanza elevata: si tratta di una sorgente LED completa tridimensionale rivoluzionaria, dalla struttura resistente a risparmio energetico con lunga vita operativa. Le applicazioni ideali sono per illuminazione interna ed esterna, automobilistica, illuminazione architettonica e segnali o insegne elettroniche. • Bassa resistenza termica (2,5 °C/W) • Angolo di visione: 120° • Temperatura operativa massima: 85°C • Temperatura operativa minima: -50°C • Tensione di reverse: 15V • Tensione massima di forward per colore: 11.1V

Rif. OVTL09LG3x Optek www.optekinc.com Distributori Ufficiali Kevin Shurter ....... 0230465311

la potenza illuminante rendendo disponibile un prodotto idoneo anche per le nuove applicazioni di street lighting • La linea di prodotti si completa con le soluzioni per il controllo della quantità e del colore della luce • Associati alle diverse tipologie di diffusori luminosi a LED, i componenti del sistema DMX consentono di creare le giuste atmosfere e forniscono la soluzione più idonea per ogni tipo di ambientazione
Rif. PSLED ERC Highlight www.erchighlight.com Contatto diretto ERC Highlight ......... 0341637213

Presentato da Farnell .................0293995200

Flexi-Mate Connector System di Molex
Il sistema Flexi-Mate di Molex è composto da connettori schedascheda per il collegamento delle strisce a LED, connettore filoscheda per collegare le schede LED all’alimentazione principale, e un terminatore, utilizzato per chiudere il circuito.

Optimal X Serie Lednium Optek

ottiche fraen
La nuova ottica Fraen per realizzare armatura stradale testa palo, con tilt della lampada pari a 0° rispetto al piano stradale, è composto da lente e riflettore e permette di rispettare diverse categorie illuminotecniche di riferimento per le strade MEXX. La parte di riflettore che compone l’ottica esalta le qualità dei LED Oslon Osram a 150°: questo angolo di emissione permette di recuperare molta luce e direzionarla attraverso il riflettore dove serve e nel contempo avere un rapporto della distanza tra i pali pari a 4:1 con eccezionale uniformità di pattern. Un’ottica primaria di qualità accoppiata ad un ottica secondaria sicuramente leader, porta beneficio di efficienza di sistema. L’utilizzo di Oslon Osram 150° con silicio di dimensioni 1mm quadrato insieme a ottica Fraen F2L3-1-O15, incontra il rispetto delle normative MEXX e non mostra debolezze a parità di numero di LED e di energia utilizzata, nemmeno se confrontato con l’utilizzo di LED di dimensione di silicio da 2mmquadrati posti sotto la medesima ottica. EBV è in grado di fornire in tempi brevissimi, campioni di lenti, di LED OSLON 150°, ed eventuale contatto per fornitura MetalCorePCB per assemblare velocemente i prototipi e testare la soluzione. Il datasheet del modulo Fraen e dei LED 5700K, 4000K, 4500k con flussi superiori ai 100Lm sono fornibili insieme ai file di simulazione ottica. Rif. Ottiche Fraen Presentato da EBV Elektronik 0266096290 www.ebv.com

XLamp MC-E LED Cree

L’ingombro massimo in altezza è di 3mm; una speciale guida facilita l’operazione di connessione proteggendo contemporaneamente anche i terminali. • Agganci laterali sul case di crimpatura • Contatto doppio W2B e B2B • Disegno dei terminali per un contatto elettrico sicuro • Guide di inserzione sui connettori per PCB facilitano l’accoppiamento e una inserzione graduale • Contatti ricoperti per protezione
Rif. Flexi-Mate Molex www.molex.com Contatto Diretto Molex .....................02950551

Cree XLamp MC-E LED è un LED multi-chip che fornisce quattro volte il flusso del LED XLamp XR-E nello stesso footprint. XLamp MC-E LED può ridurre la complessità del sistema dei LED riducendo il numero di componenti necessari, portando ad alte prestazioni la qualità della luce per una vasta gamma di applicazioni. • LED multichip per illuminazione con LED indirizzabili singolarmente

www.ledin.it

LEDin

87

CROss REFERENCE

iLLUMiNotroNiCa 1. STREET LIGHTING
Cross reference
Estratto Repertorio “Fornitori Componenti Elettronici” edizione 2011, l’unica pubblicazione riportante i dati delle imprese che forniscono, producono o commercializzano, componenti elettronici all’industria
Sono riportati i nominativi dei fornitori di componenti di optoelettronica con lettura incrociata rappresentante/rappresentate
O O O O O

aCaL bFi AGILENT TECHNOLOGIES AVAGO TECH CUTTING EDGE OPTRONICS DIALIGHT JML OPTICAL INDUSTRIES NTT OPHIR OPTRONICS OPTELECOM PD-LD PHOTON TECHNOLOGY RAYTHEON SONY UNIVERSAL LASER SYSTEMS aCSEL ELECtroNiCS AMERICA II ELECTRONICS FRAEN SRL HELIO OPTOELECTRONICS CO. LEDIL SANDERLED SEOUL OPTO DEVICES SEOUL SEMICONDUCTOR aDELCo XIAMEN aDELSY EOI OPTO KINGBRIGHT NICHIA SLOAN TAIWAN OASIS aDiMpEX ADIMPEX KINGBRIGHT aErtroNiCa MICREL arEDiCi AREDICI OPEN MARKET INFINEON TECHNOLOGIES RENESAS TECHNOLOGY VISHAY arroW aDVaNtaGE ANALOG DEVICES AVAGO AVAGO TECH CREE EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FRAEN HARVATEK

(d) • • • • • • • • • • • • • (d) • • • • • • • (d) • (d) • • • • • (d) • • (d) • (d) • • • • (d) • • • • • • • •

INTERNATIONAL RECTIFIER KHATOD OPTOELECTRONIC MICREL NEC OPNEXT OSRAM SHARP ELECTRONICS TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY

• • • • • • • • •

bMV ELECtroNiC SoLUtioNS (d) INFINEON TECHNOLOGIES • CaMEL GECo ELEttroNiCa (d) BRIGHT LED • CiMEE ELEttroNiCa CIMEE ELETTRONICA REFOND WAH WANG CoMapEL boLoGNa BRIGHT LED CoMEStEro SiStEMi COMESTERO SISTEMI CoMp ELEttroNiCa CONTRADATA MASTER INSTRUMENTS (d) • • • (d) • (d) • (d) • •

CoNSortiUM - electronic point (to) (d) CONSORTIUM • EVERLIGHT ELECTRONICS • UPEC • CoNSortiUM - GarDELLa (d) SHARP ELECTRONICS • VISHAY • CoNSortiUM - GiaMpEr (d) EVERLIGHT ELECTRONICS • • SHARP ELECTRONICS CoNSYStEM Div. professional (d) DELTA • CoVEL COSMO LIGITEK REFOND CroSS poiNt EDISON OPTO CORP. (d) • • • (d) •

DiMar CML DOMINANT KINGBRIGHT SEAM SHARLIGHT TAIWAN OASIS

(d) • • • • • •

arroW ELECtroNiCS (d) ANALOG DEVICES • AVAGO TECH • CML • CREE • • EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR • FRAEN • • HARVATEK • KHATOD OPTOELECTRONIC LEDIL • MICREL • NEC • OPNEXT • OSRAM • RECOM • SHARP ELECTRONICS • • TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY • aVaGo tECh (p) ACAL BFI (d) • ARROW ADVANTAGE (d) • • ARROW ELECTRONICS (d) AVAGO TECH (p) • EBV ELEKTRONIK (d) • FARNELL (d) • FUTURE ELECTRONICS S.R.L. (d) • SILVERSTAR-CELDIS (d) • aVNEt - MEMEC FINISAR RENESAS TECHNOLOGY aVNEt abaCUS KINGBRIGHT bCE AMPHENOL-LTW (d) • • (d) • (d) •

EbV ELEKtroNiK (d) AVAGO • AVAGO TECH • FAIRCHILD SEMICONDUCTOR • LEDIL • LUMINUS • OSRAM • TOSHIBA ELECTRONICS • VISHAY • ELCart EDISON OPTO CORP. SUPERLIGHT TT ELECTRONICS TT ELECTRONICS OPTEK ELDECo CSC ELDECO LITE-ON ELECtroNiC CENtEr LED BRIGHT ELEKtroNiCa BRIGHT VIEW OASISTEK PRO LIGHT ELitaLia FISCHER ELEKTRONIK SPARK FarNELL AVAGO TECH FAIRCHILD SEMICONDUCTOR FARNELL FaSt ELEttroNiCa - EXCELITAS TECHNOLOGY LEDTECH MENTOR FCE BRIGHT LED TT ELECTRONICS (d) • • • • (d) • • • (d) • (d) • • • (d) • • (d) • • • (d) • • • • (d) • •

CoMprEL - an esprinet company (d) BRIDGELUX • CLARE • COSMO • IXYS • MICRONIX • REFOND • SANYO • UPEC • CoNSortiUM EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS CoNSortiUM - aLta ELCOM EVERLIGHT ELECTRONICS KHATOD OPTOELECTRONIC CoNSortiUM - CoGEDiS EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS UPEC CoNSortiUM electronic point (rM) EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS UPEC (d) • • (d) • • • (d) • • •

CYprESS SEMiCoNDUCtor (p) CYPRESS SEMICONDUCTOR (p) • FUTURE ELECTRONICS S.R.L. (d) • SILICA (d) • SILVERSTAR-CELDIS (d) • DartoN MB ELECTRONICS DDS CoMpoNENtS DOMINANT EVERLIGHT ELECTRONICS LITE-ON SHARLIGHT DELta ELEttroNiCa EVERLIGHT ELECTRONICS ISOCOM LUMILEDS NEC DELta ELEttroNiCa DELTA ELETTRONICA DiGiMaX ANSHAN YES GLOBAL DISPLAY SOLUTIONS MEANWELL WINMATE (d) • (d) • • • • (d) • • • • (d) • (d) • • • •

bELiEVE (d) ALDER OPTOMECHANICAL CORP. • BELIGHT LED DISPLAYS • BRIGHT VIEW EL.CO.,LTD. • EDISON OPTO CORP. • TOYODA GOSEI CO.,LTD. •

(d) • • •

Legenda: (O) = optoelectronics (LED, ottiche e componenti opto) - (P) =Produttore e relativi distributori - (D) =Distributore e case rappresentate

www.ledin.it

LEDin

89

CROss REFERENCE

Legenda: (O) = optoelectronics (LED, ottiche e componenti opto) - (P) =Produttore e relativi distributori - (D) =Distributore e case rappresentate
O O O O O

FraMoS FUJINON PENTAX SUNEX VISION CONTROL

(d) • • • •

FUtUrE ELECtroNiCS (d) AVAGO • AVAGO TECH • • CYPRESS SEMICONDUCTOR DIALIGHT • • EVERLIGHT ELECTRONICS FAIRCHILD SEMICONDUCTOR • ISOCOM • IXYS • LEDIL • LUMEX • PHILIPS LIGHTING • PHILIPS LUMILEDS • ROHM • TYCO ELECTRONICS • VISHAY • GELSE OSRAM PERKIN ELMER TOYO LED VISHAY haNtELEC COSMO itp KHATOD OPTOELECTRONIC TAIWAN OASIS (d) • • • • (d) • (d) • •

KEViN SChUrtEr APEX SCIENCE BIVAR BOLYMIN OPTEK OPTO DIODE TAOS TT ELECTRONICS La tECNiKa DUE (to) CREE HONEYWELL KING-BRIGHT LarCEt CDIL MaLpaSSi PARALIGHT MC troNiC BOE OPTO DIGUANG LEDYOUNG PARALIGHT YEDTA MELChioNi EVERLIGHT ELECTRONICS SHARP ELECTRONICS WEJ MSC CML OPTO CREE CYNERGY3 DIGITAL LIGHT HARVATEK NECto GroUp EVERLIGHT ELECTRONICS KING-BRIGHT

(d) • • • • • • • (d) • • • (d) • (d) • (d) • • • • • (d) • • • (d) • • • • • (d) • •

orVEM EPIGAP QSI phiLipS LUMiLEDS FUTURE ELECTRONICS (d)

(d) • • (p) •

SiLiCa CYPRESS SEMICONDUCTOR MAXIM ROCHESTER ROHM SEOUL SEMICONDUCTOR SHARP ELECTRONICS Siri ELEttroNiCa (d) ISOCOM SotEC ENGiNEEriNG (d) INFINEON TECHNOLOGIES OSRAM SHARP ELECTRONICS TOSHIBA ELECTRONICS VISHAY SpECiaL-iND OH TECHNOLOGY StarDaY 2B ELETTRONICA DOMINANT FIETJE LUCKY LIGHT STARDAY SYSMa AVAGO KINGBRIGHT LUCKY LIGHT SYSMA BROKER tDK-EpC TDK (d)

(d) • • • • • •

TOSHIBA ELECTRONICS (p) TTI (d) tt ELECtroNiCS ELCART (d) VECtor ELECtroNiC DOMINANT KING-BRIGHT SEAM TAIWAN OASIS VELCo ALEPH CITIZEN GOOGOL KINGBRIGHT PARALIGHT WELt ELECtroNiC CHINA SEMICONDUCTOR DOMINANT FUTURE ENTERPRISE HARVATEK SPARK LED LIGHTING

• • (p) • (d) • • • • (d) • • • • • (d) • • • • •

piEtrobELLi ELEttroNiCa (d) AVAGO • INTERNATIONAL RECTIFIER • LITE-ON • MIC • PIETROBELLI TECHNOLOGY • TOSHIBA ELECTRONICS • VISHAY • raDio KaLiKa AGILENT TECHNOLOGIES RADIO KALIKA rS CoMpoNENtS RS COMPONENTS SHARP ELECTRONICS rUtroNiK BRIGHT LED EVERLIGHT ELECTRONICS INTEMATIX NEC OSRAM ROHM SAMSUNG SHARP ELECTRONICS VISHAY SEoUL SEMiCoNDUCtor ACSEL ELECTRONICS (d) SILICA (d) Sharp ELECtroNiCS ARROW - CLAITRON (d) MELCHIONI (d) RS COMPONENTS (d) RUTRONIK (d) SILICA (d) (d) • • (d) • • (d) • • • • • • • • • (p) • • (p) • • • • •

• • • • • (d) • (d) • • • • • (d) • • • • (p) •

JohNVoX (d) BRIGHT VIEW • CITIZEN • DOMINANT • EOI OPTO • EVERLIGHT ELECTRONICS • FOSTER • HEATRON • QUALITY MICROELECTRONICS • STANLEY • TOYODA GOSEI •

tEChNoLaSa ELEttroNiCa (d) KNITTER SWITCH • MAX-AID • SHARLIGHT • toShiba ELECtroNiCS ARROW ELECTRONICS (d) EBV ELEKTRONIK (d) (p) • •

90

LEDin

www.ledin.it

ANAGRAFICA

iLLUMiNotroNiCa
Fornitori di componenti
Di seguito, riportiamo l’elenco delle aziende italiane (produttori e distributori) aderenti al progetto “Lighting” di Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) che forniscono componenti elettronici per il lighting. Nello specifico, in questo numero le categorie merceologiche identificano i produttori e distributori in Italia di LED, Ottiche, Alimentatori e Connettori. L’elenco è ordinato alfabeticamente per ragione sociale e categoria di prodotto. In evidenza le aziende associate ad Assodel.
Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore

LED aCSEL ELECtroNiCS
t. 0119040938 Strada torino 43 10043 orbassano (to) acsel@acsel.it www.acsel.it

CoNSortiUM - aLta (D)
t. 05575941 Via e. conti 19 50018 Scandicci (FI) www.altasrl.com

(D)

ELCart DiStribUtioN
Via m. buonarroti 46 20093 cologno monzese (mI) industria@elcart.it www.elcart.com

(D)

MSC itaLia
t. 039 630891 Via torri bianche 6 20059 Vimercate (MI) ibus@msc-ge.com www.msc-ge.com

(D)

SotEC ENGiNEEriNG
t. 0114530129 Via Sansovino 217 10151 torino (to) info@soteceng.com www.soteceng.com

(D)

CoNSortiUM - CoGEDiS (D) (D)
t. 0239005266 Via Stephenson 88 20157 milano (mI) infoelett@cogedis.it www.cogedissrl.com

ELEKtroNiCa
t. 0112203250 Via orbetello 98 10148 torino (to) elektronica@elektronica.it www.elektronica.it

(D)

NEWartiL
nova milanese (mI) www.newartilsrl.com

(D)

SpECiaL-iND
t. 026074741 piazza Spotorno 3 20159 milano (mI) specialind@specialind.it www.specialind.it

(D)

aDiMpEX
t. 071 721091 Via adriatica 17/c 60022 castelfidardo (an) info@adimpex.it www.adimpex.it

orVEM
t. 0234541160 Via Sacco e. Vanezetti 34 20099 Sesto San giovanni (mI) orvem@tin.it www.orvem.com

(D)

CoNSortiUM - ELECtroNiC poiNt rM (D) (D)
t. 065500128 Via domenico Lupatelli 64 00149 roma (rm) info@electronicpointsrl.it www.electronicpointsrl.it

EXtrEaM EUropE/oK LED (D)
Samarate (Va) www.okled.it

StarDaY

(D)

arEDiCi
t. 0516350822 Via zanardi 329/3 40131 bologna (bo) sales@aredici.com www.aredici.com

FarNELL
t. 0293995200 corso europa 20-22 20020 Lainate (mI) www.farnell.com/it it.farnell.com

(D)

oSraM
milano (mI) www.osram.it

(p)

t. 0513175111 Via Serra 34 40012 Lippo di caldera di reno (bo) info@stardaysrl.it www.stardaysrl.it

arroW ELECtroNiCS
t. 02 661251 Viale fulvio testi 280 20126 milano (mI) arrowinfo@arrowitaly.com www.arrowitaly.it

(D)

CoNSortiUM - ELECtroNiC poiNt to (D)
t. 0112165535 Via borgaro 87/11 10149 torino (to) info@electronicpoint.it www.electronicpoint.it

SYSMa ELEttroNiCa (p)
t. 0119063140 Strada torino 43 10043 orbassano (to) info@sysmasrl.it www.sysmasrl.it

(D)

phiLipS LUMiLEDS (D)
Via casati 23 20900 monza (mb) www.philipslumileds.com

FCE
t. 028965131 Via merendi 42 20010 cornaredo (mI) info@fcedirect.com www.fcedirect.com

aVaGo tEChNoLoGiES
t. 039652741 Via colleoni 23 20041 agrate brianza (mb) info@avagotech.com www.avagotech.com

(p)

CoNSortiUM - GarDELLa (D)
t. 01084141 Via Lungobisagno Istria 33 16141 genova (ge) info@gardellaelettronica.it www.gardellaelettronica.it

rS CoMpoNENtS
t. 02660581 Via de Vizzi 93/95 20092 cinisello balsamo (mI) ordini@rs-components.com www.rswww.it

(D)

tEChNoLiGht/ForMaLiGht E KroMa (D)
rozzano (mI) www.kroma.it

F-LiGht
cislago (Va) www.f-light.it

(p)

toShiba ELECtroNiC EUropE (p) (D)
t. 03968701 Via paracelso 14 centro dir. colleoni 20041 agrate brianza (mI) www.toshiba-components.com

bELiEVE
t. 0445579035 Via Lago di trasimeno 21 36015 Schio (VI) info@believe.it www.believe.it

(D)

CoNSortiUM - GiaMpEr (D)
t. 0437927547 Via nongole 240 32100 castion (bL) giamper@giamper.com www.giamper.com

FUtUrE ELECtroNiCS
t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello balsamo (mI) www.futurelightingsolutions.com

(D)

rUtroNiK itaLia
t. 02409511 Via caldera 21 20153 milano (mI) italia_mi@rutronik.com www.rutronik.com

tt ELECtroNiCS (p)
t. 026888951 Via francesco arese 12 20159 milano (mI) info@ttelectronics.it www.ttelectronics.it

(p)

bVW ENErGY
modena (mo) www.bvwenergy.it

(D)

CoVEL
Via Vittorio Veneto 82 35019 tombolo (pd) info@covel.it www.covel.it

(D)

GC iLLUMiNatioN
Sesto Ulteriano S.giuliano mil.(mI) direzione@gcillumi.com www.gcillumi.com

(D)

SEoUL SEMiCoNDUCtor
t. 039599503 Via bergamo 39 23807 merate (Lc) carlo@seoulsemicon.it www.seoulsemicon.com

VECtor ELECtroNiC (D)
t. 0200620401 Via p. nenni 19 20037 paderno dugnano (mI) vector@vector.it www.vector.it

(D)

CiMEE
t. 0238007250 Via marzabotto 15 20151 milano (mI) info@cimee.it www.cimee.it

(p)

CroSSpoiNt
Via g. agnesi 123 20832 desio (mb) info@crosspoint.it www.crosspoint.it

(p)

MC troNiC
t. 032386931 corso milano 180 28883 gravellona toce (Vb) info@mctronic.it www.mctronic.it

(D)

SiLiCa
t. 02660921 Via alessandro manzoni 44 20095 cusano milanino (mI) silica.milano@avnet.com www.silica.com

VELCo (p)
t. 0444922922 div. folgore 9m 36100 Vicenza (VI) info@velco-electronic.com www.velco-electronic.com

(D)

CoMprEL
t. 03624961 Via Saragat 4 20054 nova milanese (mI) info@comprel.it www.comprel.it

(D)

EbV ELEKtroNiK
t.0266096207 Via frova 34 20092 cinisello balsamo (mI) www.ebv.com

(D)

MELChioNi
t. 025794233 Via pietro colletta 37 20135 milano (mI) industria@melchioni.it www.melchioni.it

(D)

Sharp ELECtroNiCS
c.d. colleoni pal. taurus 2 20864 agrate brianza (mb) www.sharpsme.com

In evidenza: soci Assodel Assodel - Divieto di riproduzione

www.ledin.it

LEDin

91

ANAGRAFICA

iLLUMiNotroNiCa
Fornitori di componenti
Legenda: (P) = Produttore - (D) = Distributore

ViShaY SEMiCoNDUCtor (p)
Via mascagni 42 20030 Senago (mI) www.vishay.com

FaSt ELEttroNiCa
t. 022610141 Via rovetta 35 20127 milano (mI) sales@fastelettroniva.com www.fastelettronica.com

(D)

ottiChE aCaL bFi itaLY
t. 02893401 Via cascina Venina 20a 20090 assago (mI) info@acaltechnology.it www.acaltechnology.com

CoNNEttori (D) aaG StUCChi
olginate (Lc) www.aagstucchi.it

(p)

IL “ChI fA CosA” deL soLId sTATe LIghTIng
MAGGIO Bollettino Ufficiale Associazione Nazionale Fornitori Elettronica • Consorzio Tecnoimprese Scarl • Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N.46) Art.1, comma 1, Roma AUT. N. 86/2008 • Supplemento A&V Elettronica •Anno XXIII n°04/2011

WELt ELECtroNiC
t. 055302631 Via della treccia 33 50145 firenze (fI) info@weltelectronic.it www.weltelectronic.it

(D)

haNtELEC
t. 0266223000 Via cialdini 37 20161 milano (mI) info@hantelec.it www.hantelec.it

(D)

bCE (p)
t. 0536811616 Via regina pacis 54/c 41049 Sassuolo (MO) bce@bce.it www.bce.it

(D)

12 MAGGIO 2011
V EDIZIONE
CENTRO CONGRESSI MILANOFIORI Assago (MI)

MILANO

aLMECo
San giuliano milanese (mI) www.almecogroup.com

aLiMENtatori apF itaLia
burago di molgora (mb) www.apfitalia.com

(p)

LarCEt
t. 0640043824 Via romano de caterini 44 00147 roma (rm) info@larcet.com www.larcet.com

(D)

bELiEVE
t. 0445579035 Via Lago di trasimeno 21 36015 Schio (VI) info@believe.it www.believe.it

(D)

bMV ELECtroNiC SoLUtioN (D)
t. 02665990 Via cantù 38 20092 cinisello balsamo (mI) info@bmvsrl.it www.bmvsrl.it

VADEME.COM
FORTRONIC

LOREM IPSE

Ipse lorem non leggere testo
Lorem ipse lorem non leggere finto LOREM IPSE

Ipse lorem non leggere
Lorem ipse lorem non leggere finto

Ipse lorem non leggere testo
Lorem ipse lorem non leggere finto

arChiMEDE ELEttroNiCa/ QLt (p)
rescaldina (mI) www.qlt.it

LiGhtECh ELECtroNiCS (p) (p)
brescia (bS) www.lightechinc.com

DataLoGiC aUtoMatioN (p)
Lippo di calderara di reno (bo) www.datalogic.com

ELDECo
t. 0113804068 Via millo 36/a 10141 torino (to) www.eldeco.it info@eldeco.it

(D)

arDiti
brembilla (bg) www.arditi.com

Mt LiGhtS (D)
milano (mI) www.mtlights.it

(p)

DELta LUX
caravaggio (bg) www.deltalux.it

(p)

aVNEt abaCUS
t. 02660921 Via manzoni 44 20095 cusano milanino (mI) milano@avnet-abacus.eu www.avnet-abacus.eu

poWErboX itaLia
camparada (mb) www.powerbox.info

(p)

FraEN
Settimo milanese (mI) www.fraen.com

(p)

FCi
t. 0114519611 Strada del francese 137 10156 torino (to) italyelx@fci.com www.fciconnect.com

(p)

Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) promuove il Vademecom Lighting, una guida interamente dedicata alla tecnologia LED per il lighting. Si tratta di un directory contenente le schede delle principali aziende operanti nel settore che permette di identificare Produttori, Distributori, Famiglie di Prodotti e Settori applicativi con chiavi di lettura incrociata. Uno strumento di lavoro unico nel suo genere in cui sono raccolti, oltre ai riferimenti delle aziende operanti sul mercato e ai nominativi degli specialisti, i contatti dei centri di ricerca e delle università specializzate, i link di approfondimento (riviste, associazioni) e gli appuntamenti nazionali e internazionali.

tCi (D)
Saronno (Va) www.tci.it

(p)

FraMoS itaLia
t. 0396899635 centro dir. colleoni 20041 agrate brianza (mb) info@framos.it www.framos.it

(D)

DEF
bareggio (mI) www.defsrl.it

MoLEX
t. 0295055227 Via a. grandi 20063 cernusco Sul naviglio (mI) mxitaly@molex.com www.molex.com

(p)

tDK EpC (D)
t. 025099541 Via mecenate 90 20138 milano (mI) sales.italy@epcos.com www.tdk-epc.com

(p)

DELta ELEttroNiCa
brescia (bS) info@deltaelettronica.com www.deltaelettronica.com

FUtUrE ELECtroNiCS
t. 02660941 Via fosse ardeatine 4 20092 cinisello balsamo (mI) www.futureelectronics.com

(D)

phoENiX CoNtaCt
t. 02660591 Via bellini 39/41 20095 cusano milanino (mI) info_it@phoenixcontact.com www.phoenixcontact.it

(D)

DiGiMaX
t. 0444574066 Via delle magnolie 4 36050 Sovizzo (VI) digimax@digimax.it www.digimax.it

(D)

ViCor
t. 0222472326 Via milanese 20 20099 Sesto San giovanni (mI) ogioia@vicr.com www.vicr.com

(p)

KhatoD
cinisello balsamo (mI) www.khatod.com

(p)

LEDiL
Salo (finland) www.ledil.com

(p)

tYCo ELECtroNiCS
t. 0114012111 corso f.lli cervi 15 10093 collegno (to) www.te.com

(p)

ELCart DiStribUtioN
t. 0225117310 Via michelangelo buonarroti 46 20093 cologno monzese (mI) industria@elcart.it www.elcart.com

(D)

optiCS LitE
osnago (Lc) www.opticslite.com

(p)

raDio KaLiKa
trieste (tS) www.rk-elettronica.it

(D)

WEiDMULLEr
Via a. einstein 4 20092 cinisello balsamo (mI) weidmuller@weidmuller.it www.weidmuller.com

(p)

ErC
calolziocorte (Lc) www.erc.it

(p)

Per informazioni: redazione@tecnoimprese.it www.fortronic.it

In evidenza: soci Assodel Assodel - Divieto di riproduzione

www.ledin.it

LEDin

93

sPECIALIsTI

iLLUMiNotroNiCa
Specialisti

Di seguito, sono riportati i nominativi delle aziende di progettazione di circuiti stampati e di contoterzismo che operano nel mercato dell’elettronica in Italia. Gli interessati ad usufruire del servizio posto a disposizione debbono contattare la redazione di Tecnoimprese al numero 02/210 111 230 o per email redazione@tecnoimprese.it

a.E.C.
t. 0373 890411 crema (cr) saccomani@aec.cr.it www.aec.cr.it

ELSYD di Claudio Tasselli e C.
t. 0545 916414 Sant’agata sul Santerno (ra) alessandro.tasselli@elsyd.it www.elsyd.it

pth automatica
t. 0541 989531 - Saludecio (rn) info@pthautomatica.it www.pthautomatica.it

aEt
ruviano (ce) www.aet.it

ENtErpriSE
t. 0746 221127 - Vazia - rieti ropirone@tin.it www.enterprise-spa.it

SELCo Group
t. 051 6523611 ozzano dell’emilia (bo) gp.biolcati@selcobo.it www.selco.it

aSS.EL
t. 0865 96517 montaquila (IS) izzi@euroclamp.it; dalessio@euroclamp.it www.asselitaly.eu

EUtroN
t. 035 697071 treviolo (bg) paolo.caciagli@eutron.it www.eutron.it

SEM
t. 039 9391 - Vimercate (mb) ttaddei@celestica.com www.semtechnologies.it

atEX
t. 0434 85183 S.Vito al tagliamento (pn) g.corliano@atex.it www.atex.it

FUSEL
t. 02 38200911 milano a.dubini@cogedissrl.it www.fusel.it

tECNoLab DEL LaGo MaGGiorE
t. 0323 586514 Verbania (Vb) info@tecnolabdellagomaggiore.com www.tecnolab.name

bErtroNiC
Stezzano (bg) www.bertronic.it

GrEaD
t. 0464 020210 rovereto (tn) marco.carmellini@gread.it www.gread.it

tEKNoECo
t. 0522 621339 rubiera (re) f.branchetti@teknoema.it www.teknoeco.com

CbG Elettronica
gardignano di Scorzè (Ve) www.cbg-elettronica.it

htS
t. 0931 771100 cittanova (rc) htsitalia@tin.it www.hightechnologysystems.it

CEZa
pontassieve (fI) www.ceza.it

tEKNoEMa
t. 0522 621339 rubiera (re) f.branchetti@teknoema.it www.teknoema.it

CiErrE
Serravalle (fe) www.cierresrl.net

ihS
parigi giuseppe.fanigliulo@ihs.com www.ihs.com

ZD MEChatroNiCS
02 95746283 gorgonzola (mI) p.delazzari@zdmechatronics.it www.zdmechatronics.it

CoNtroL SYStEM
cremona (cr) www.controlsystems-srl.it

LaSi
t. 0331 729611 gallarate (Va) f.boggio@lasigroup.it www.lasigroup.com

DiGitroNiX
colle di Val d’elsa (SI) www.digitronix.it

E.S. Srl Solution
concorezzo (mb) www.electronicsolution.it

MaStEr ELEttroNiCa
t. 0861 761835 martinsicuro (te) servicemilano@masterelettronica.it www.masterelettronica.it

EaS
Schio (VI) www.eas.it

MatriX
t. 080 4958223 conversano (ba) progettazione@matrixelettronica.it www.matrixelettronica.it

ELEM
Venaria reale (to) www.elem.it

ELEMaStEr
Lomagna (Lc) www.elemaster.it

NoSSa ELEttroNiCa
t. 0363 814001 brignano gera d’adda (bg) nossaele@tin.it www.nossaelettronica.it

Assodel - Divieto di riproduzione

www.ledin.it

LEDin

95

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful