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Eraclito 30.1.

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frammenti

Eraclito, gnostico non filosofo La mia divinità una notte mi disse che Eraclito fu uno con cui e tramite cui la Sapienza Divina, la Sfinge, parlò. E come la Sfinge utilizza gli enigmi, altrettanto Eraclito non discuteva dei misteri con un fiume di parole, ma lanciava frasi brevi,secche e intrise di una sapienza divina. Vere e proprio sentenze che suonano come un "Ipse Dixit". Lui stesso disse che la Sapienza non dice nè nasconde ma suggerisce. E Gesù, Sapienza manifestata, si conformò a questo modo di insegnare, affermando che egli parlava in parabole a quelli di fuori, e agli interni (esoteristi, iniziati) divulgava i misteri chiaramente. Questo è il modo di insegnare del Lisan Al Ghayb, la Voce Divina che parla a chi vuole. I FRAMMENTI DI ERACLITO A chi discende nello stesso fiume sopraggiungono acque sempre nuove. Noi scendiamo e non scendiamo nello stesso fiume, noi stessi siamo e non siamo.
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come le merci sono uno scambio dell'oro e l'oro uno scambio delle merci. viene e va. l'unico saggio. Quest'ordine. non lo fece nessuno degli Dei né gli uomini. 2 . la metà di esso terra. non vuole e vuole anche essere chiamato Zeus. Tutte le cose sono uno scambio del fuoco.Eraclito frammenti Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato. la metà vento ardente. che è identico per tutte le cose. ma era sempre ed è e sarà fuoco eternamente vivo. Mutazioni del fuoco: in primo luogo mare. ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie. Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose. e il fuoco uno scambio di tutte le cose. L'uno. che secondo misura si accende e secondo misura si spegne.

La natura umana non ha conoscenze. 3 .Eraclito Il fulmine governa ogni cosa. frammenti Il fuoco sopraggiungendo giudicherà e condannerà tute le cose. allo stesso modo che non sono coscienti di cio che fanno dormendo. pur provandosi in parole ed in opere tali quali sono quelle che io spiego. sia prima di averlo ascoltato sia subito dopo averlo ascoltato. Ma agli altri uomini rimane celato ciò che fanno da svegli. la natura divina sì. Di questo lógos che è sempre gli uomini non hanno intelligenza. Congiungimenti sono intero e non intero. Bisogna dunque seguire ciò è comune. L'opposto concorde e dai discordi bellissima armonia. essi assomigliano a persone inesperte. distinguendo secondo natura ciascuna cosa e dicendo com'è. benchè infatti tutte le cose accadano secondo lo stesso lógos. la maggior parte degli uomini vive come se avesse un propria e particolare saggezza. Ma pur essendo questo lógos comune.

Come potrebbe uno nascondersi a ciò che non tramonta mai? La maggior parte degli uomini non intende tali cose. pur se ad essi sembra. Assomigliano a sordi coloro che. i più invece pensano solo a saziarsi come bestie. di loro il proverbio testimonia: " Presenti. Rispetto a tutte le altre una sola cosa preferiscono i migliori: la gloria eterna rispetto alle cose caduche. sonno quanto vediamo dormendo. quanti. anche dopo aver ascoltato. La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo. e neppur apprendendole le conoscono. non comprendono. Sapere molte cose non insegna ad avere intelligenza: l'avrebbe altrimenti insegnato ad 4 . in esse s'imbattono.Eraclito frammenti concorde discorde. armonico disarmonico. essi sono assenti ". e da tutte le cose l'uno e dall'uno tutte le cose. Morte è quanto vediamo stando svegli.

a Pitagora e poi a Senofane e ad Ecateo. L'arco ha dunque per nome vita e per opera morte Uno è per me diecimila. Omero è degno di essere scacciato dagli agoni e di essere frustato. è concorde: armonia contrastante. ma il lógos. è saggio convenire che tutto è uno. e neppure percorrendo intera la via. ed egualmente Archiloco.Eraclito frammenti Esiodo. se è il migliore. come quella dell'arco e della lira. Pólemos è padre di tutte le cose. e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini. pur discordando in se stesso. Non comprendono come. Maestro dei più è Esiodo: credono infatti che 5 . tu potresti mai trovare i confini dell'anima: così profondo è il suo lógos. di tutte re. Per quanto tu possa camminare. gli uni fa schiavi gli altri liberi. Ascoltando non me. L'armonia nascosta vale di più di quella che appare.

mortali immortali. essi discordano e le cose in cui ogni giorno si imbattono le considerano estranee. Da questo lógos. quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi. guerra pace. Il dio è giorno notte. sazietà fame. viventi la loro morte e morienti la loro vita. sono infatti un'unica cosa. Una e la stessa è la via all'in sù e la via all'in giù. Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita. inverno estate. e muta come il fuoco. Bisogna però sapere che la guerra è comune. con il quale soprattutto sono continuamente in rapporto e che governa tutte le cose. Una e la stessa è la via dritta e quella curva per la vite nella gualchiera. lui che non sapeva neppure che cosa fossero il giorno e la notte. che la giustizia è contesa e che tutto accade 6 . Immortali mortali. per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.Eraclito frammenti questi conoscesse molte cose.

come la città sulla legge. ma indica. non dice nè nasconde. Tutte le leggi umane infatti traggono 7 . ed in modo ancora più saldo. lo sveglio e il dormiente.Eraclito secondo contesa e necessità. Il signore. senza sapere che " i molti non valgono nulla e solo i pochi sono buoni ". Ho indagato me stesso. Il pensare è a tutti comune. Comune infatti è il principio e la fine nella circonferenza del cerchio. È necessario che coloro che parlano adoperndo la mente si basino su ciò che è comune a tutti. il cui oracolo è a Delfi. frammenti La stessa cosa sono il vivente e il morto. il giovane e il vecchio: questi infatti mutando son quelli e quelli mutando son questi. Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti. Qual è infatti la loro mente e la loro intelligenza? Danno retta agli aedi popolari e si valgono della folla come maestra.

La natura delle cose ama celarsi. essi che hanno esiliato Ermodoro. È proprio dell'anima un lógos che accresce se stesso.Eraclito frammenti alimento dall'unica legge divina: giacchè essa domina tanto quanto vuole e basta per tutte le cose e ne avanza per di più. il più capace di tutti loro. Bene farebbero gli efesi ad arrampicarsi tutti. Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio. con queste parole: tra noi nessuno sia eccellente per capacità. Per l'uomo il carattere è il demone. e a consegnare la città ai fanciulli imberbi. vada altrove in mezzo ad altri. quanti sono nell'età adulta. 8 . ma se vi è.