KyotoSV

Allegato B alla deliberazione n. 54 del 31.7.

2008 ORDINE DEL GIORNO Kyoto 2008 Il Consiglio provinciale • Visto che il Trattato istitutivo dell’Unione Europea e le conseguenti determinazioni del Consiglio Europeo prevedono l’adozione di misure di tutela del mercato interno a fronte del sussistere di condizioni o pratiche di dumping nelle importazioni originate da Stati non appartenenti all’Unione Europea; • Visto che l'Unione Europea ha introdotto, con Regolamento del Consiglio d'Europa (EC) 239/2008, una misura anti-dumping definitiva sull'importazione di coke da fonderia dalla Repubblica Popolare della Cina; • Considerato che le politiche di dumping risultano particolarmente insidiose e perverse, in quanto favoriscono il persistere, negli Stati che le praticano, di standard sociali ed ambientali (es. mancata adesione al Protocollo di Kyoto) non paragonabili con quelli in vigore nell’Unione Europea e in altri Paesi, le cui economie rischiano, quindi, di sopportare un peso irragionevolmente alto del costo delle politiche di risanamento ambientale globale e di promozione di migliori condizioni di vita; • Considerato che in provincia di Savona insistono rilevanti attività economiche legate alla movimentazione del carbone ed alla sua lavorazione, finalizzata alla produzione di coke da fonderia; • Considerato che gli strumenti di programmazione adottati dalla Provincia di Savona, nonché il recente “Accordo di programma per l’attuazione degli interventi di rilancio dello sviluppo della Valbormida”, prevedono la mobilitazione, tra l’altro, di significativi investimenti pubblici e privati per l’ammodernamento del comparto produttivo legato alla movimentazione e lavorazione del carbone, che interessano tutto il sistema logistico e industriale del comprensorio Savona – Vado – Valbormida; nonché il ricorso a fonti rinnovabili, tra cui l’attivazione di una filiera locale per la produzione di biomasse da destinarsi alla produzione di energia; IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA a porre in essere ogni azione utile ad una rapida finalizzazione e realizzazione di quanto previsto nell'accordo di programma per lo sviluppo della Valbormida, inclusi i connessi interventi sulle infrastrutture, tenendo conto della necessità di rivedere complessivamente il bilanciamento del mix di combustibili impiegati per la produzione di energia nella nostra provincia, nel quadro di un'azione politica orientata alla riduzione delle emissioni di gas serra, da ottenersi mediante il ricorso alle fonti rinnovabili e all'innovazione tecnologica, anche al fine di migliorare il rendimento ed il saldo ambientale nell'impiego delle fonti tradizionali, a sollecitare Governo e Parlamento affinché sostengano, presso la Commissione Europea ed il Consiglio Europeo, l'introduzione di misure di tutela degli interessi comunitari e nazionali e del regolare funzionamento dei mercati, e nel contempo favoriscano l'azione dell'Unione Europea, anche in ambito WTO, mirata all'elevazione degli standard sociali ed ambientali nei Paesi con i quali si intrattengono relazioni commerciali.

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful