You are on page 1of 5

thegoodly.

com

mercoledì 21 settembre 2011
Carlo

GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 30 DI
Laipni lūdzam atpakaļ Goodlier. Nell’utilizzo di una qualsiasi cosa fisica o virtuale puoi sempre decidere tra due o più opportunità di uso, acquisto, opzioni, ecc. I computer non sono da meno, infatti quando acquisti un PC normalmente lo contornerai di componenti e/o dispositivi non fondamentali al suo funzionamento, ma che lo completano ottimizzandone l’utilizzo e la funzionalità. Fanno parte di questa categoria gli accessori. Oggi sicuramente tra gli accessori più utilizzati in assoluto compaiono le memorie di massa, costituite da tutta quella di tipologia di supporti nei quali poter memorizzare ogni tipo di dato informatico, ed il tappetino per il mouse. Oggi è la memoria di massa più utilizzata in assoluto. E’ costituita da una custodia al cui interno è contenuta una memoria di varia capacità e la circuiteria necessaria al suo funzionamento. Leggerissima e contenuta nelle dimensioni e prezzi è diventata quasi fondamentale per le necessità di lavoro e puro divertimento. Al suo interno possono essere memorizzati non solo documenti, foto, canzoni, video ed ogni altro tipo di file digitale, ma anche programmi del tipo no-install o stand-alone che non necessitano quindi di un’installazione all’interno del sistema operativo e del suo registro. In alcuni casi sono nate delle vere e proprie suite di programmi a 360 gradi che, memorizzate/ins-

Printed with

joliprint

http://www.thegoodly.com/2011/09/guida-al-computer-lezione-30-di.html

Page 1

thegoodly.com
GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 30 DI

mercoledì 21 settembre 2011

tallate sulla tua chiavetta, ti permettono di eseguire più di quello che ogni utente medio possa immaginare di poter eseguire e conoscere nel ramo informatico. Nel bene e nel male sono diventate uno status symbol e tra l’altro possono diventare oggetti regalo molto carini. Io stesso ho regalato a mia moglie un ciondolo/pendrive a forma di cuore (so’ tenero vero!) color argento e con degli zirconi della capacità di 8 GByte. Il prezzo di questi gadget è abbordabilissimo. Pssss! Goodlier. Non dirlo a mia moglie d’accordo? 1. Possono essere facilmente perse o rubate e quindi come filosofia mai tenerle come copia unica di qualsiasi dato informatico tu memorizzi. Potresti pentirtene o peggio ancora rischiare qualcosa di grosso se memorizzi dati sensibili. Un’accortezza a riguardo può essere di criptarla inserendo una password oppure partizionarla, se possibile, nascondendo la partizione con dati un po’ troppo personali.

tema operativo o controllino la chiavetta prima dell’apertura. Goodlier non preoccuparti, seguendo il percorso diventerai ferratissimo al riguardo. Quando diventerai un dominatore di computer, potrai crearti il tuo bel kit di mastro riparatore di PC costituito da una o più chiavette USB. Questi fatti non devono, e non lo fanno, pregiudicare l’enorme vantaggio di uso delle pendrive. Nell’utilizzo noterai tra l’altro una velocità relativamente elevata, che col tempo migliorerà sempre più, nel leggere e trasferire i dati da e per il computer. Ad onor del vero c’è da dire però che il fattore velocità varia da modello a modello, da PC a PC e dallo standard USB utilizzato dal tuo PC (USB 1.0, 1.1, 2.0 o 3.0).

2. Sono uno dei veicoli maggiori per virus. Infatti un PC contaminato da virus riesce tranquillamente a diffondere il software malevolo installato al suo interno, migrando nella chiavetta e diffondendosi successivamente su tutti gli altri dispositivi a cui collegherai la stessa. Una contromisura è quella di proteggere la chiavetta dalla scrittura con programmi adeguati. Questo va bene se devi solo leggere i dati al suo interno, ma se poi sei tu a dover memorizzare dei dati in essa? Dovrai comunque togliere la protezione e lasciara quindi in balia degli attacchi. Puoi sempre adottare degli artifici software che isolino il sis-

Printed with

joliprint

http://www.thegoodly.com/2011/09/guida-al-computer-lezione-30-di.html

Page 2

thegoodly.com
GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 30 DI

mercoledì 21 settembre 2011

Le memorie Secure Digital

Il prezzo più importante tra queste ultime e le prime si fa sentire. Per esplorarle necessitano di un lettore di schede. Esse sono ormai utilizzatissime in molti dispositivi mobili: Videocamere, fotocamere, cellulari, smartphone, lettori audio/video, tablet PC, ecc. La loro dimensione dipende dal modello, ma varia da poco più di 1 cm a poco più di 3 cm. Le capacità di memoria variano da pochi GByte a molti GByte e solo l’elevato costo di quelle con maggiori capacità sta rallentando l’esplosione d’uso, ma anche in questo caso è solo questione di tempo. Come nota di contorno devi sapere che esistono anche degli adattatori a forma di chiavette USB che in realtà non hanno alcuna memoria. Servono solo per alloggiare una micro SD e poterla esplorare se non possiedi un lettore di schede come trattato nella lezione 4. Esistono altri tipi di adattatori per le schede più piccole che permettono di alloggiare, ad esempio, una micro SD in dispositivi che alloggino le sole schede SD. Quindi in fase di acquisto non farti proprio problemi. Come feedback ti posso citare la mia esperienza in cui sto utilizzando indifferentemente schede SD e micro SD con e senza adattatori di marche e capacità diverse e non mi si è mai presentato alcun problema. Se io dovessi forzarti nella scelta, ti indicherei una micro SD, in quanto avresti più possibilità di utilizzo grazie agli adattatori. E’ pur vero che spenderesti un po’ di più, ma stiamo parlando di poche decine di Euro al massimo.

Printed with

joliprint

Le memorie di massa trasformate in piccole schede prendono il nome di Secure Digital o brevemente SD. Quelle più performanti in termini di velocità e capacità vengono denominate SDHC cioè ad alta capacità (a volte SD 2.0) e non compatibili con i lettori vecchi (non SDHC). Altre ancora ulteriormente più performanti sono già in commercio.

http://www.thegoodly.com/2011/09/guida-al-computer-lezione-30-di.html

Page 3

thegoodly.com
GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 30 DI

mercoledì 21 settembre 2011

Se poi utilizzi una Internet Key potresti inserirla al suo interno e prendere 2 piccioni con una fava. Creare una Internet Key con memoria. Versatilissima!!!

sufficiente muovere il dispositivo a contato con una superficie per riprodurre fedelmente il movimento del puntatore sul monitor. Questo per dire che il materiale con cui è costruito il mouse non è granché determinante per la sua buona funzionalità. Essi infatti possono eseguire il loro compito perfettamente su qualsiasi superficie piana, persino capovolti, cosa impossibile con i mouse con sfera interna. In realtà anche una superficie sconnessa, come ad esempio una mano, produce il movimento del puntatore ma non è garantita la linearità e la continuità dello stesso. Oggi quindi il tappetino avrebbe solo una funzione estetica e di protezione del mobile della scrivania per evitare graffi o scalfiture dello stato protettivo. Si è trasformato quindi in un gadget; un’idea regalo in base alle svariate forme che può assumere o sulle rappresentazioni grafiche che può supportare. Ad esempio il mio personalissimo tappetino riporta stampata la foto delle mie due bambine; ed il tuo Goodlier?

Ne vedrai delle belle proseguendo il percorso.

In inglese è denominato mouse pad. E’ un piccolo tappeto sul quale si adagia il mouse che, scorrendovi sopra, permette di muovere il puntatore visualizzato sullo monitor del PC. Ha caratteristiche costruttive varie. Il materiale più utilizzato è il tessuto, ma li troverai anche di plastica. Quando i mouse erano totalmente meccanici, il movimento del puntatore era generato dalla rotazione di una piccola sfera interna. Era particolarmente importante (lo è ancora oggi) rendere tale movimento il più lineare possibile in quanto se il mouse si spostava ma la sfera, per qualche motivo, rimaneva bloccata il puntatore sul monitor non riproduceva il movimento. Il tessuto era più indicato rispetto a materiali plastici in quanto faceva aderire e quindi rotolare meglio la sfera grazie ad un adeguato attrito fornito dal tessuto stesso. Oggi i mouse sono tutti ottici per cui all’interno non si muove nulla. E’

Printed with

joliprint

http://www.thegoodly.com/2011/09/guida-al-computer-lezione-30-di.html

Page 4

thegoodly.com
GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 30 DI

mercoledì 21 settembre 2011

Ora un forte saluto alla prossima e Stay Tuned Goodlier. Sveicināti.

In realtà oggi oltre all’aspetto alcuni produttori stanno fornendo una caratteristica protettiva per i polsi. Il prezzo di un tappetino classico parte da pochissimi Euro. I tappetini meno economici presentano un poggia polso di vario materiale per ridurre gli effetti di un abuso o uso improprio del mouse. Se hai utilizzato per molte ore il mouse, avrai certamente avvertito un fastidio o leggero dolore nella parte interna del polso. I tappetini forniti di poggia polso permettono di posizionare il polso e la mano in maniera da ridurre questo fastidioso effetto collaterale. E questo per noi malati informatici e di internet è veramente cosa buona. Ma comunque non ci dobbiamo preoccupare più di tanto perché è solo questione di tempo affinché il mouse e quindi il suo materasso scompaia a favore dei touchscreen.
http://www.thegoodly.com/2011/09/guida-al-computer-lezione-30-di.html

Printed with

joliprint

Page 5