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EDIZIONE

Prossimi eventi
05 novembre 2011 09 Novembre 2011 Conferenza Storica, dalle ore 09,30 alle ore 12,00 al Liceo "Fonseca" di Napoli. Formazione Spirituale Postulanti e Cavalieri, Cappella Templare di Santa Maria a Piazza in Aversa (Ce-IT). Ore 20.00. Veglia del Cavaliere, Cappella Templare di Santa Maria a Piazza in Aversa (Ce-IT). Ore 17.30. Solenne Investitura Cavalleresca degli Ordini aderenti allUNITAU, Cappella Reale dei San Michele in Morfisia (NaIT), ore 18.00. Conferenza Storica, dalle ore 09,30 alle ore 12,30 al Liceo Scientifico Statale" G. da Procida" di Salerno. Solenne celebrazione di San Giovanni Evangelista e Consacrazione delle Spade.

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MESE 11 ANNO 1 A.O. 893

Newsletter Interna UNITAU

UNITAUnews
Unione Nazionale Inter-forze/nazionale Templari Attivit Umanitarie Union National Inter-forces/national Templars Humanitarian Activities

Formazione Spr itualit templare


In Occidente San Bernardo, morto nel 1153, rivolgendosi a Maria, cos commenta la presentazione di Ges al tempio: Offri Tuo Figlio, sacrosanta Vergine, e presenta al Signore il frutto del Tuo seno, per la nostra riconciliazione con tutti offri l'ostia santa, gradita a Dio. Un discepolo e amico di San Bernardo, Arnaldo di Chartres, mette in luce in particolare l'offerta di Maria nel sacrificio del Calvario. Egli distingue nella Croce due altari: uno nel cuore di Maria, l'altro nel corpo di Cristo. Il Cristo immolava la Sua carne, Maria la Sua anima. Maria s'immola spiritualmente in profonda comunione con Cristo e supplica per la salvezza del mondo: Quello che la Madre chiede il Figlio lo approva, il Padre lo dona

26 Novembre 2011 27 Novembre 2011

in questa edizione
Un vero maestro P.1

Pro Templo
Il Senato Accademico in Italia della Univesitas Internationalis Studiorum Superiorum PRO TEMPLO, ha deliberato la dedicazione della Facolt di Filosofia a Mons. Salvatore de Filippo.

Maria Corredentrice P.2 Attivit internazionali DESA ONU P.3 Tendenze Templari P.3 Prossimi Eventi P.4

03 dicembre 2011 27 Dicembre 2011

DIPLOMATICA
In programmazione la Missione UNITAU in America Latina il prossimo Dicembre, Prenderanno Parte i Dignitari dellOSMTJ. dello SCMOTH, degli Ordini di San Lazzaro e del Sacro Cuore. Il 27 novembre 2011, presso la Chiesa Monumentale di San Francesco delle Monache in Aversa (Ce-IT) , si terr a partire dalle ore 17.30 il Solenne Capitolo di Investitura Internazionale dellUNITAU. La celebrazione Eucaristica, a suffragio dei caduti di ogni luogo e guerra, sar presieduta dal Decano dei Cappellani UNITAU Mons. Pasquale de Cristofaro.

"Un vero Maestro non cerca la gloria personale" Lo ha detto Benedetto XVI durante l'Angelus domenicale
CITTA DEL VATICANO, domenica, 30 ottobre 2011 (ZENIT.org) NellAngelus pronunciato stamattina da papa Benedetto XVI si soffermato in modo particolare sulla natura dei veri Maestri, ovvero coloro che non cercano la gloria personale. Con riferimento alle Letture di Domenica 30 Ottobre, il Santo Padre ha sottolineato che, sulla scia della seconda Lettura - in cui San Paolo invita ad accostarsi al Vangelo non come parola di uomini, ma come veramente, quale Parola di Dio (1 Ts 2,13) i cristiani sono tenuti ad assumere un comportamento conforme al messaggio di Ges. Nel Vangelo (Mt, 23, 1-12) il Signore rimprovera ai farisei la loro condotta apertamente in contrasto con linsegnamento che proponevano agli altri con rigore. Mentre costoro pongono sulle spalle della gente pesanti fardelli e non se ne fanno carico (cfr. Mt, 23,4), la prassi di Ges esattamente opposta. Egli pratica per primo il comandamento dellamore, che insegna a tutti, e pu dire che esso un peso leggero e soave proprio perch ci aiuta a portarlo insieme con Lui (cfr Mt 11,29-30), ha detto il papa con riferimento a un altro passo del Vangelo di Matteo. Lautentico Maestro, quindi, non uno che opprime la libert altrui, in quanto Ges lunico vero Maestro e, come afferma San Bonaventura, nessuno pu insegnare e nemmeno operare, n raggiungere le verit conoscibili senza che sia presente il Figlio di Dio. I maestri, come scrive il beato Antonio Rosmini, citato da Benedetto XVI esistono solo in virt del potentissimo ministero originario del Figlio di Dio, il quale condanna fermamente la vanagloria di chi vuole essere ammirato dalla gente (cfr. Mt, 23,5%): questo atteggiamento di ricerca del consenso del mondo insidia i valori che fondano lautenticit della persona. Cari amici ha proseguito il Santo Padre - il Signore Ges si presentato al mondo come servo, spogliando totalmente se stesso e abbassandosi fino a dare sulla croce la pi eloquente lezione di umilt e di amore. Dal suo esempio scaturisce la proposta di vita: Chi tra voi pi grande, sar vostro servo (Mt 23,11). Subito dopo la recita dellAngelus, Benedetto XVI ha espresso la propria vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, come pure, in Italia, a quelle della Liguria e della Toscana, recentemente danneggiate dalle conseguenze di forti piogge. A loro ha assicurato la propria preghiera.

UNITAU-News Edizione 01 Mese 11 Anno 2011

Si spento improvvisamente, sabato 22 ottobre u.s., Mons. Salvatore De Filippo, Cappellano Maggiore UNITAU e parroco della chiesa di Santa Maria a Piazza in Aversa. 75 anni, ordinato sacerdote nel 1961, Don Salvatore era molto amato, anche come insegnante di Filosofia nelle scuole statali, docente all Istituto Innico Caracciolo di Aversa e per anni Direttore dellUfficio Scuola di Aversa. Dopo la notte di veglia, curata dai cavalieri del tempio, le solenni esequie, presiedute dal Vescovo, Mons. Angelo Spinillo, si sono svolte domenica nella succitata chiesa gremita di fedeli. Mons. Salvatore De Filippo, 17 marzo 2011
UNITAU Piazza Granatello 12 80055 Portici (Na) chancellery.unitau@gmail.com www.unitau.info

United Nations
Department of Economic and Social Affairs

European Commission
The Commission and interest representatives

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La Regola Latina emanata durante il Concilio di Troyes nel 1128


(X parte)
XXIX - Circa gli speroni e le collane Chiaramente gli speroni e le collane sono una questione gentilizia. E poich questo riconosciuto abominevole da tutti, proibiamo e rifiutiamo l'autorizzazione a possederli, anzi vogliamo che non ci siano. A coloro che prestano servizio a tempo non permettiamo di avere n speroni, n collane, n capigliatura vanitosa, n esagerata lunghezza di vestiti, anzi del tutto proibiamo. A coloro che servono al sommo creatore sommamente necessaria la mondezza interna ed esterna, come egli stesso attesta, dicendo: Siate mondi, perch Io sono mondo. XXX - Numero dei cavalli e degli scudieri A ciascun soldato lecito possedere tre cavalli, poich l'insigne povert della casa di Dio e del Tempio di Salomone non permette di aumentare oltre, se non per licenza del maestro. XXXI - Nessuno ferisca uno scudiero che serve gratuitamente Concediamo ai singoli militari per la stessa ragione un solo scudiero. Ma se gratuitamente e caritatevolmente quello scudiero appartiene a un soldato, a costui non lecito flagellarlo, e neppure percuoterlo per qualsiasi colpa. conceda la met del prezzo per amore divino, e se a lui piace, riceva l'altra dalla comunit dei fratelli.

FOCUS

Maria Corredentrice
due altari: uno nel cuore di Maria, l'altro nel corpo di Cristo. Il Cristo immolava la Sua carne, Maria la Sua anima.
(Arnaldo di Chartres)

Tendenze Templari
Il Beauceant
Il Beauceant (spesso scritto anche in altre grafie: baussant, bauant o beaucant) era il vessillo dei Cavalieri Templari. Sia esso in forma di scudo o di bandiera, presentava sempre la medesima caratteristica, la suddivisione in due parti simmetriche di colori opposti, bianco e nero. Esso rappresenta la duplice veste guerriera e monacale dellordine ma anche, la lotta tra il Bene e il Male, il dualismo della lotta materiale e spirituale. Incerta l'etimologia del termine. Alcuni lo fanno derivare dalla locuzione francese "beau sant", che appare bello; altri dal provenzale bausan, a sua volta derivato dall'italiano balza, che significa bordo, fascia. Ancora oggi la "balzana" un termine araldico che indica uno scudo o uno stemma bipartito orizzontalmente, met bianco e met nero. Un'altra etimologia che stata proposta quella derivante dal termine provenzale bausan, che si riferisce ad una particolare specie di cavallo dal manto nero e ciuffi di peli bianchi sulle zampe.

Il termine pi discusso nella teologia moderna riguardo alla cooperazione di Maria quello della "corredenzione". Il titolo, di per s, non significa nientaltro che cooperazione alla Redenzione. Cos le prime esposizioni sistematiche, quando (dopo il 1904) si sviluppa un dibattito pi ampio (2). Il problema spesso suscitato che il termine potrebbe suggerire una collocazione di Ges e Maria sullo stesso livello. Questo rischio, per, esiste anche in qualche maniera presso la parola cooperazione, usata dallapostolo Paolo per segnalare la partecipazione allopera salvifica operata da Dio: Siamo collaboratori di Dio (Theou sunergo) ... (1 Cor 3,9).
Significato del termine Il termine pi discusso nella teologia moderna riguardo alla cooperazione di Maria quello della "corredenzione". Il titolo, di per s, non significa nientaltro che cooperazione alla Redenzione. Cos le prime esposizioni sistematiche, quando (dopo il 1904) si sviluppa un dibattito pi ampio (2). Il problema spesso suscitato che il termine potrebbe suggerire una collocazione di Ges e Maria sullo stesso livello. Questo rischio, per, esiste anche in qualche maniera presso la parola cooperazione, usata dallapostolo Paolo per segnalare la partecipazione allopera salvifica operata da Dio: Siamo collaboratori di Dio (Theou sunergo) ... (1 Cor 3,9). Loperazione in cui Maria associata a Cristo proprio la Redenzione. Senzaltro il termine Corredentrice unespressione forte per tale coinvolgimento, indicando la singolare cooperazione della Madre di Dio. Questa cooperazione si svolge per mezzo della grazia di Cristo, conferita in anticipo sin dallImmacolata Concezione. La via fino alla prima comparsa del termine Nella Chiesa antica, la partecipazione di Maria alla Redenzione compare soprattutto sotto le voci di novella Eva e Madre di Dio. Troviamo delle espressioni forti, come quella di Ireneo che chiama Maria causa salutis (commentando il fiat della santa Vergine allAnnunciazione) (3). Linno Actisto, tipico della spiritualit orientale, chiama Maria riabilitazione del caduto Adamo e riscatto (ltrosis) delle lacrime dEva (4). SantAndrea di Creta (sec. VIII) parla della Madre del Redentore e dice: in te (Maria) siamo stati redenti dalla corruzione; tutti noi abbiamo ricevuto la salvezza per mezzo di lei (5). Dal sec. X in poi, Maria riceve occasionalmente il titolo di "redentrice" (redemptrix) per ribadire il suo ruolo quale Madre del Redentore. Si aggiungono espressioni simili, come salvatrix, reconciliatrix, reparatrix, madre del ristabilimento di tutti, madre della giustificazione, porta della vita e della salvezza (6). Nel sec. XII, in particolare con san Bernardo, viene approfondito nella pia meditazione la funzione di Maria ai piedi della croce. Tramite la compassione Maria la "madre dei dolori". Secondo il Mariale dello Pseudo-Alberto, Maria stata adiutrix redemptionis per compassionem, ita mater fieret omnium per recreationem (7). Nel cuore la Madre di Dio ha sofferto la passione che il Figlio ha subto nel corpo (Arnaldo di Bonneval) (8). In questo contesto nascono delle espressioni corredentrici che preparano il terreno per il termine che stiamo analizzando. Nelle visioni di santa Brigida, Ges afferma: "Mia madre ed io abbiamo salvato luomo come con un solo cuore, io soffrendo nel mio cuore e nella mia carne, lei con il dolore e con lamore del suo cuore" (9). Nella contemplazione della Passione si inserisce anche la prima comparsa del termine "corredentrice" (corredemptrix) in un inno del sec. XV, trovato in un manoscritto a Salisburgo (Austria) (10). Loperazione in cui Maria associata a Cristo, dunque, proprio la Redenzione. Senzaltro il termine Corredentrice unespressione forte per tale coinvolgimento, indicando la singolare cooperazione della Madre di Dio. Questa cooperazione si svolge per mezzo della grazia di Cristo, conferita in anticipo sin dallImmacolata Concezione, opportuna nel disegno di Dio per lumanit e in linea con la Mariologia acquisita, ma la corredenzione di Maria potrebbe essere anche necessaria, infatti nel rispett libert umana, ci ricorda SantAgostino che ti ha creato senza di te, non pu salvarti senza di te ,era forse necessario e non solo opportuno che Maria con il suo si fosse partecipe dellazione Redentrice del Salvatore.
1) Cf. R. LAURENTIN, Le titre de Cordemptrice. tude historique: Marianum 13 (1951) 396-452; HAUKE, Maria, compagna del Redentore (2002) 50-53; MIRAVALLE (2003). 2) Cf. HAUKE, Mediatress of Grace (2004) 62s. 121s 3) Cf. Ireneo III,22,4; HAUKE, Heilsverlust in Adam 265-267. Sulla Chiesa antica, vedi con ulteriore bibliografia CAROL (1950) 125-150; MIRAVALLE, With Jesus (2003) 63-73; PERILLO (2004) 135-143. 4) Hymnos Akathistos, Stanza 1 (ed. Calzecchi Onesti, 1995, p. 25). 5) Canon in Nativitatem, 4-5 (PG 97, 1322 B-C); Canon in Beatae Annae Conceptionem (PG 97, 1307). Cf. MIRAVALLE (2003) 79. 6) Cf. MIRAVALLE (2003) 82-85. 7) Mariale, q. 150, citato in CAROL (1950) 165. 8) Cf. MIRAVALLE (2003) 85-92. 9) Revelationes extravagantes, c. 3; vedi anche Revelationes I, 35: GAMBERO (2000) 342. Cfr. U. MONTAG -T. NYBERG, Birgitta von Schweden II. Werke: Marienlexikon 1 (1988) 489-491. Giovanni Paolo II riassume il messaggio, dicendo: la santa invoca Maria come Corredentrice (Discorso del 6.10.1991: Insegnamenti di Giovanni Paolo II, vol. XIV/2, 756). 10) Cf. G. M. DREVES - C. BLUME, Analecta hymnica medii aevi 46, Leipzig 1905, n. 79, pp. 126s, citato in MIRAVALLE (2003) 110, nota 1: Pia, dulcis et benigna/ Nullo prorsus luctu digna, /Si fletum hinc eligeris/ Ut compassa redemptori /Captivato transgressori/ Tu corredemptrix fieres. Nella prossima strofa Maria viene anche chiamata redemptrix.

Attivit internazionali
Important Information on the High-Level Meetings of the General Assembly, November-December 2011 by DESA-ONU
9 Nov: Justice and Accountability after the Holocaust The roundtable discussion, organized by the Department of Public Information and the International Bar Association, will focus on the role of the German judiciary under Nazi rule, and the establishment of the international justice system in the aftermath of WWII and the Nuremberg Trials. The event will take place at the ECOSOC Chamber at UN Headquarters from 630 to 830 pm. Registration is by email to holocaustremembrance@un.org before 31 October. 28 Nov - 9 Dec: COP17, Durban: Working Together, Saving Tomorrow Today The 17th Conference of the Parties (COP17) to the United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) and the 7th Session of the Conference of the Parties serving as the meeting of the parties (CMP7) to the Kyoto Protocol, will be held in Durban, South Africa from 28 November to 9 December 2011. 5 Dec: International Year of Volunteers +10 (IYF+10) Volunteering empowers people to take an active part in development, to take responsibility for the needs of others, and to make an impact in their own lives. Volunteering often starts at home: but together, volunteers can change the world. In commemoration of the tenth anniversary of the International Year for Volunteers, two plenary meetings of the sixty-sixth session of the General Assembly shall be devoted to follow-up to Year on or around 5 December 2011. 7-8 Dec: Fifth GA High-level Dialogue on Financing for Development The fifth High-level Dialogue of the General Assembly on Financing for Development will be held in New York on 7 and 8 December 2011. 15-16 Dec: Second Intersessional Meeting of the UN Conference on Sustainable Development The Second Intersessional Meeting of the UN Conference on Sustainable Development will take place on 15 and 16 December. See link below for more details on all preparations for the Conference.

Gioiello Templare del mese

Domande e risposte del mese

Perch indossiamo un mantello bianco?


Il mantello nel quale ci avvolgiamo rappresenta la reciproca promessa il voto di servizio a Cristo, i colore bianco il colore dellAgnello e la Croce rossa ad otto punte segna la Partecipazione del Cavaliere alla passione di Cristo secondo la via delle beatitudini. Rappresenta anche la solenne promessa verso i fratelli di aiuto e conforto nei momenti difficili, di sostegno negli impegni assunti verso l'Ordine, di reciproca protezione dalle ingiustizie in ogni momento e ovunque. Simbolicamente un Templare non toglie mai il suo mantello ed anche quando non lo indossa fisicamente ne avvolto spiritualmente; in questo modo egli viene riconosciuto ovunque dai suoi Fratelli. LUNIATU ha esteso a tutti i propri aderenti la regola che impone di non indossare mai il mantello in manifestazioni pubbliche senza l'autorizzazione della Casa, n di farsene vanto con chi non ha il privilegio di usarlo.
Dal 2003 lordine si dotato di un tesserino in formato card, riportante gli estremi del singolo cavaliere e la sua collocazione allinterno dellOrdine. Dal 2010 lUNITAU ha unificato i tesserini, sulla base di quello redatto dallOSMTJ ,ed ha invitato i propri aderenti da utilizzare un porta tesserino in pelle nera con placca in metallo, al fine di rendere snella la partecipazione alle cerimonie internazionali ed univoco il riconoscimento del cavaliere.