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Prof.

Califano Maurizio 1
Le coniche: circonferenza, parabola, ellisse e
iperbole.


Teoria in sintesi

Queste curve si chiamano coniche perché sono ottenute tramite l’intersezione di una superficie
conica con un piano.
Si possono definire tutte come luoghi geometrici e, di conseguenza, ricavarne l'equazione algebrica
che le rappresenta nel piano cartesiano.


LA CIRCONFERENZA



La circonferenza è il luogo geometrico dei punti
equidistanti da un punto C, detto centro.
Si ottiene tagliando un cono con un piano
perpendicolare al suo asse.
La distanza fra ognuno dei suoi punti e il centro
è il raggio della circonferenza.




Note le coordinate del centro C (α;β) e la misura r del raggio,
l'equazione della circonferenza è allora

2 2 2
) ( ) ( r y x = − + − β α
(equazione canonica)

Ricaviamola.
Tutti i punti P che stanno sulla circonferenza hanno la proprietà comune che

, r PC =
cioè
2
2
r PC =


Utilizzando la formula della distanza tra due punti si ottiene allora

2 2
) ( ) ( β α − + − = y x PC


Elevando al quadrato e sostituendo al posto di
2
PC
la sua misura si ottiene allora l'equazione
cercata.


Esempio

9 ) 1 ( ) 2 (
2 2
= + + − y x
è l’equazione della circonferenza con centro C(2; -1) e raggio 3.


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L’equazione può anche essere scritta nella forma

, 0
2 2
= + + + + c by ax y x
(equazione generale)

dove a, b e c sono legati alle coordinate del centro
) ; ( β α C
ed al raggio dalle seguenti relazioni:

¦
¹
¦
´
¦
− + =
− =
− =
¦
¦
¦
¦
¹
¦
¦
¦
¦
´
¦

|
.
|

\
|
− +
|
.
|

\
|
− =
− =
− =
2 2 2
2 2
2
2
,
2 2
,
2
,
2
r c
b
a
c
b a
r
b
a
β α
β
α
β
α













Esempio

0 1 4 2
2 2
= + − + + y x y x
è l’equazione della circonferenza con centro C(-1,2)
e raggio r
2
= 1
2
+ 2
2
- 1 = 4.


Si segnalano i seguenti casi particolari

a=0, il centro appartiene all’asse y:
b=0, il centro appartiene all’asse x;
c=0, la circonferenza passa per l’origine degli assi.




C(x
c
; y
c
) = (-a/2 ; -b/2)

r
2
= (-a/2)
2
+ (-b/2)
2
– c = (x
c
)
2
+ (y
c
)
2
– c

Eq. della circonferenza: (x - x
c
)
2
+ (y - y
c
)
2
= r
2

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Condizioni per determinare l'equazione di una circonferenza

Per determinare l’equazione di una circonferenza è necessario determinare i tre parametri (a, b, c)
dell’equazione generale di una circonferenza.
Ad esempio citiamo i seguenti casi:

1 sono note le coordinate del centro e il raggio;
2 sono note le coordinate degli estremi di un diametro;
3 la circonferenza passa per un punto e sono note le coordinate del centro;
4 la circonferenza passa per tre punti non allineati;
5 la circonferenza passa per due punti e il centro appartiene a una retta nota;
6 sono note le coordinate del centro e la circonferenza è tangente a una retta nota.



Vediamo un esempio per chiarire le idee.

Esempio 1
Determinare l’equazione della circonferenza di centro C(2,-3) e raggio al quadrato = 17.
Quindi:
(x - x
c
)
2
+ (y - y
c
)
2
= r
2
⇒ (x - 2)
2
+ (y + 3)
2
= 17 ⇒ x
2
+ y
2
- 4x

+ 6y

– 4=0


Esempio 2
Determinare l’equazione della circonferenza aventi come estremi del diametro A(1,1) e B(3,3).
Il raggio della circonferenza sarà metà del diametro e cioè pari alla metà della distanza tra A ed B:

da ciò il raggio sarà r=d/2. Così conosco il raggio, ho un punto (anzi due!) della circonferenza,
ricado nel caso 1. Potrei anche calcolare il centro C con la formula del punto medio!!!

Esempio 3
Determinare l’equazione della circonferenza di centro C(2,-3) e passante per A(1,1).

! 1° modo
Il raggio della circonferenza sarà pari Alla distanza tra C ed A:
17 ) 4 ( 1
2 2
= − + = = CA r



Usando l’equazione canonica della circonferenza otteniamo

(x - x
c
)
2
+ (y - y
c
)
2
= r
2
⇒ (x - 2)
2
+ (y + 3)
2
= 17 ⇒ x
2
+ y
2
- 4x

+ 6y

– 4=0

! 2° modo
Sapendo che C(-a/2 ; -b/2) e che la circ. passa per (x,y)=(1,1), posso costruire il sistema

-a/2 = 2 a = -4
-b/2 = -3 ⇒ b= 6 ⇒ x
2
+ y
2
- 4x

+ 6y

– 4=0
1+1+a+b+c=0 1+1-4+6+c=0

2 ) 2 ( 2
2 2
=2 − + = = BA d
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Esempio 4
Determinare l'equazione della circonferenza che passa per A(0,3), B(-4,1), C(1,1).

Basta imporre il passaggio per i punti dati, sostituendo le loro coordinate nell'equazione canonica.
Si parte, quindi, sostituendo nell'equazione canonica:
x
2
+ y
2
+ ax + by + c = 0 le coordinate dei tre punti dati.
Si ottiene allora il sistema:

che fornisce come soluzione:

Pertanto, la circonferenza cercata ha equazione:
x
2
+ y
2
+ 3x - 2y - 3 = 0


Esempio 5
Determinare l'equazione della circonferenza che passa per A(3,1), B(0,-2) e avente ascissa del
centro in 2.
Basta imporre il passaggio per i punti dati

9+1+3a+b+c=0 b =2
4 -2b+c =0 c =0 e quindi x
2
+ y
2
- 4x

+ 2y

=0
-a/2 =2 a =-4


Esempio 6
Determinare l'equazione della circonferenza che ha per centro C(-2,0) e tangente alla retta y = -x+2

Dal centro conosco il valore di a e di b: -a/2=-2 e -b/2=0 ⇒ a = 4 e b = 0.
Sostituendo nella generica circonferenza ho: x
2
+ y
2
+ 4x

+ c=0
Mettendo a sistema la circonferenza e la retta tangente:

x
2
+ y
2
+ 4x

+ c=0 2 x
2
+ 4 + c = 0

y = -x+2 y = -x+2


⇒ per la condizione di tangenza ∆ = 0 ⇒ - 8 (4+c) = 0 ⇒ c = -4 e quindi x
2
+ y
2
+ 4x

– 4

=0

Una retta ed una circonferenza possono essere secanti, tangenti o esterne l'una rispetto all'altra.
Dato allora il sistema formato dalla equazione della circonferenza e da quella della retta

¹
´
¦
= ′ + ′ + ′
= + + + +
0
0
2 2
c y b x a
c by ax y x


nell'equazione di secondo grado che risolve il sistema (ricavando una delle due variabili in funzione
dell’altra nella seconda equazione), abbiamo allora le tre possibilità alternative:

0 > ∆
, la retta è secante;
0 = ∆
, la retta è tangente;
0 < ∆
, la retta è esterna.
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Tangenti alla circonferenza in un punto


Dato un punto
) ; (
0 0
y x P
e una circonferenza di equazione
0
2 2
= + + + + c by ax y x
, si possono
verificare le tre condizioni.

• P è esterno alla circonferenza, le rette per P tangenti alla circonferenza sono due;
• P appartiene alla circonferenza, la retta tangente è una sola;
• P è interno alla circonferenza, non esistono rette tangenti uscenti da P.









Per determinare le equazioni delle eventuali rette tangenti, si possono seguire due metodi.

I METODO

• si scrive l'equazione del fascio di rette passanti per
) , (
0 0
y x P


); (
0 0
x x m y y − = −


• si scrive il sistema fra le equazioni del fascio e la circonferenza:

¹
´
¦
+ − + +
− + =
¹
´
¦
= + + + +
− = −
... )) ( (
) (
;
0
) (
2
0 0
2
0 0
2 2
0 0
x x m y x
x x m y y
c by ax y x
x x m y y


• con il metodo di sostituzione si ottiene quindi un'equazione di secondo grado nella variabile x;
• si impone la condizione di tangenza, ossia
0 = ∆
;
• si risolve l'equazione di secondo grado rispetto a m;
se 2 1
m m ≠
, le rette tangenti sono due e il punto P è esterno alla circonferenza;
se 2 1
m m =
, la retta tangente è una sola e il punto P appartiene alla circonferenza;
se

2 1
, m m
R, non esistono rette tangenti e il punto P è interno alla circonferenza;
• si sostituisce il valore o i valori trovati di m nell'equazione del fascio di rette.






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Esempio

Scrivere l'equazione delle rette passanti per P(0,-4) e tangenti alla circonferenza
4
2 2
= + y x
.
L'equazione della retta generica passante per P è:

) 0 ( ) 4 ( − = − − x m y


intersecando con la circonferenza otteniamo

¹
´
¦
= + − +
− =
¹
´
¦
= +
− =
0 12 8 ) 1 (
4
;
4
4
2 2 2 2
mx m x
mx y
y x
mx y


imponendo
0
4
=

si ottiene
0 ) 1 ( 12 ) 4 (
4
2 2
= + − =

m m


che ci dà coefficiente angolare delle rette tangenti
3 ± = m
.

Le due rette sono:
4 3 − ± = x y



II METODO

• Si determinano le coordinate del centro C e del raggio r della circonferenza;
• Si scrive l’equazione del fascio di rette passanti per
) , (
0 0
y x P


) (
0 0
x x m y y − = −
cioè
0
0 0
= − + − mx y y mx


• si applica la formula della distanza fra le rette e il centro C;
• si pone tale distanza uguale al raggio e si risolve l’equazione in m;
• si sostituisce il valore o i valori trovati di m nell’equazione del fascio di rette.

Se il punto P appartiene alla circonferenza, allora la retta tangente è la retta per P perpendicolare a
PC.

INTERSEZIONE TRA CIRCONFERENZE

Due circonferenze possono essere secanti in due punti, tangenti in uno stesso punto (esternamente o
internamente), una interna all'altra, concentriche o esterne.

Per determinare gli eventuali punti di intersezione o il punto di tangenza, occorre risolvere il
sistema formato dalle equazioni delle due circonferenze.

¦
¹
¦
´
¦
= ′ + ′ + ′ + +
= + + + +
0
0
2 2
2 2
c y b x a y x
c by ax y x


E' conveniente risolvere il sistema con il metodo di riduzione.
Sottraendo le due equazioni, si ottiene infatti l'equazione di primo grado

0 ) ( ) ( ) ( = ′ − + ′ − + ′ − c c y b b x a a


che è l’asse radicale, nella quale si potrà ricavare x in funzione di y (per esempio) e sostituirla poi in
una delle due equazioni della circonferenza.

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LA PARABOLA

La parabola è il luogo geometrico dei punti equidistanti
da una retta (direttrice) e da un punto (fuoco). La retta
passante per il fuoco e perpendicolare alla direttrice si
chiama asse della parabola.
L'asse della parabola è un asse di simmetria e interseca
la parabola nel vertice.

Una parabola con asse parallelo all'asse y è
rappresentata da un'equazione del tipo
c bx ax y + + =
2
(con a≠0).





Concavità e apertura della parabola dipendono dal parametro a.









Riassumiamo alcune caratteristiche della parabola nel seguente schema.

Parabola con asse verticale
» equazione cartesiana:
» vertice:

|
.
|

\
| ∆
− − =
a a
b
V
4
;
2

» fuoco:

|
.
|

\
| ∆ −
− =
a a
b
F
4
1
;
2

» asse:
» direttrice:
a
y
4
1 ∆ +
− =

» coefficiente angolare della retta
tangente in un suo punto di ascissa :

Parabola con asse orizzontale
» equazione cartesiana:
» vertice:

» fuoco:

» asse:
» direttrice:
» coefficiente angolare della retta tangente
in un suo punto di ordinata :

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Condizioni per determinare l'equazione di una parabola

Anche nell'equazione della parabola
c bx ax y + + =
2
(o
c by ay x + + =
2
) sono presenti i tre
coefficienti a, b e c. Per poterli determinare occorrono in genere tre condizioni.
Alcune possibili condizioni sono le seguenti:

1. sono note le coordinate del vertice e del fuoco;
2. sono note le coordinate del vertice (o del fuoco) e l'equazione della direttrice;
3. la parabola passa per tre punti non allineati;
4. la parabola passa per due punti e si conosce l'equazione dell'asse;
5. la parabola passa per un punto e sono note le coordinate del vertice (o del fuoco);
6. la parabola passa per un punto e sono note le coordinate dell'asse e della direttrice.


Esempio 1
Determinare l’equazione della parabola di vertice V(2,-3) e fuoco F(2, 1).
Da -b/2a = 2 ; - (b2 – 4ac)/4a = -3 ; [1 - (b2 – 4ac)]/4a = 1
e quindi a= 1/16; b= -1/4; c= -11/4 allora y = (1/16) x2 + (-1/4) x – 11/4


Esempio 2
Determinare l’equazione della parabola di vertice V(2,-3) e direttrice d=0
Da -b/2a = 2 ; - (b2 – 4ac)/4a = -3 ; d= - [1 + (b2 – 4ac)]/4a = 0 si ha
a= 1/12; b= -1/3; c= -10/3 allora y = (1/12) x2 + (-1/3) x – 10/3


Esempio 3
Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1,2), B(1;6), C(0;3)
Si ottiene allora il sistema:

3 = c a = 1
6 = a + b + c b =2 Pertanto, la parabola ha equazione: y = x
2
+ 2x - 2y + 3
2 = a – b + c c = 3



Esempio 4
Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1,2) e B(1;6) e asse y = 2

3 = c a = …
b = 2
6 = a + b + c c = …


Esempio 5
Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1,2) e ha come vertice V (2,1)

-b/2a = 2
- (b
2
– 4ac)/4a = 1
2= a – b + c


a
2
4
1 ∆ +
− =
coordinate vertice V

Passaggio per A
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Esempio 6
Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1,2) e B(1;6) avente come asse y = 2 e
direttrice d=0.

- [1 + (b
2
– 4ac)]/4a = 0

2= a – b + c




Tangenti alla parabola in un punto


Le rette tangenti a una parabola, uscenti da un punto
) , (
0 0
y x P
, possono essere due, una o
nessuna.

Per determinare le equazioni delle eventuali rette passanti per
) , (
0 0
y x P
e tangenti alla parabola,
si procede nel seguente modo:

• si scrive l'equazione del fascio di rette passanti per
) , (
0 0
y x P
,

) (
0 0
x x m y y − = −
;

• si scrive il sistema fra le equazioni del fascio e della parabola:

¹
´
¦
+ + =
− = −
c bx ax y
x x m y y
2
0 0
) (


• si perviene all'equazione di secondo grado in x:

; 0 ) ( ) (
0 0
2
= − + + − + y mx c x m b ax


• si calcola ∆ :
) ( 4 ) (
0 0
2
y mx c a m b − + − − = ∆
;

• si pone la condizione di tangenza, ossia
0 = ∆
:

0 ) ( 4 ) (
0 0
2
= − + − − y mx c a m b
, ossia
0 ) 4 4 ( ) 2 ( 2
0
2
0
2
= + − + + − ay ac b ax b m m
;

• si risolve l'equazione di secondo grado rispetto a m:

- - se 2 1
m m ≠
, le rette tangenti sono due;
- - se 2 1
m m =
, la retta tangente è una sola e il punto P appartiene alla parabola;
- - l’equazione non ha soluzioni.

• se si trova il valore (o i valori) di m, si sostituisce nell'equazione del
fascio di rette determinando così le equazioni delle rette tangenti.
a
2
4
1 ∆ +
− =
Direttrice d

Asse y

Passaggio per A
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Appunti o osservazioni da annotare:
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Per l’ellisse e l’iperbole richiamiamo solo brevemente la forma delle loro equazioni, e le relazioni
che legano le coordinate dei punti caratteristici per la loro determinazione come luoghi geometrici.

ELLISSE

• • Equazione dell’ellisse riferita al centro degli assi cartesiani

1
2
2
2
2
= +
b
y
a
x
centro O(0,0)

Fuochi
) 0 , (
1
c F −
e
) 0 , (
2
c F

essendo
2 2 2
b a c − =


Vertici
A(a,0), B(b,0), -A(-a,0), -B(-b,0)

Eccentricità
a
b a
a
c
e
2 2

= =

1 0 < ≤ e






IPERBOLE

• • Equazione dell’iperbole riferita al centro degli assi cartesiani

1
2
2
2
2
= −
b
y
a
x
centro O(0,0)

Fuochi
) 0 , (
1
c F −
e
) 0 , (
2
c F

essendo
2 2 2
b a c + =


Vertici
A(a,0), B(0,b)

Asintoti

x
a
b
y ± =

a
b a
a
c
e
2 2
+
= =


Per l’iperbole è
1 > e
.





= 2b

Asse
minore
= 2a
Asse maggiore
Se a > b
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Esercizi

1. 1. Disegnare, dopo aver ricavato centro e raggio, le seguenti circonferenze.

0 11 4 2
2 2
= − − + + y x y x

0 9 8
2 2
= − − + x y x

0 2
2 2
= − + x y x

0 5
2 2
= + + − + y x y x
[N.B.: non è una circonferenza, perchè?]
0 9 ) 2 (
2 2
= + − + y x

0 7 32 24 16 16
2 2
= − + − + y x y x
[N.B.: Ricorda, devi dividere per 16! Perchè?]

2. 2. Trovare l’intersezione tra retta e circonferenza e rappresentarle graficamente.

¹
´
¦
= + −
= − − + +
0 1 2 3
0 2 3 3
2 2
y x
y x y x


[A (1; 2) e B (-1; -1)]

3. 3. Determinare l’equazione della circonferenza avente per diametro il segmento di estremi A(-
3; 1) e B(2; 5).

[N.B.: Il centro è il punto medio del segmento AB ed il raggio si ottiene utilizzando la formula
della distanza tra due punti. La circonferenza cercata è
0 1 6
2 2
= − − + + y x y x
]

4. 4. Determinare l’equazione della circonferenza passante per A(2; 0); B(-1; 0) e C(1; 2).

[N.B.: Basta risolvere il sistema

¦
¹
¦
´
¦
= + + + +
= + + − +
= + + + +
0 2 4 1
0 0 0 1
0 0 2 0 4
c b a
c a
c a
(perchè?)

per ottenere
0
3
8
3
1
3
5
2 2
= − − − + y x y x
]

5. 5. Stabilire se i punti A(1; 5); B(10; 2); C(-1; -2) appartengono o meno alla circonferenza di
equazione
0 4 4 10
2 2
= + − − + y x y x

[si, si, no]

6. 6. Determinare l’equazione delle rette tangenti alla circonferenza
0 6 8
2 2
= − + + y x y x
nei
punti O(0; 0) e A(0; 6).

[N.B.: Sono le intersezioni della circonferenza con l’asse delle y. Basterà sfruttare il fatto che il
raggio della circonferenza è perpendicolare alla retta tangente nei suoi punti di tangenza….
0 18 3 4 ; 0 3 4 = − + = − y x y x
]
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7. 7. Determinare gli eventuali punti di intersezione delle due circonferenze e rappresentarli
graficamente.

¦
¹
¦
´
¦
= + − − +
= +
0 30 16 8
10
2 2
2 2
y x y x
y x


[N.B.: Ricorda, usa il metodo di riduzione sottraendo….A(-1; 3); B(3; 1)]

8. 8. Data la parabola di equazione

4 3
2
− − = x x y


determinare le sue intersezioni con gli assi cartesiani e disegnarla.
Determinare poi i punti di intersezione con la prima bisettrice (y = x)

(
(
¸
(

¸

¦
¹
¦
´
¦
=
± =
?
2 2 2
2 , 1
2 , 1
y
x


9. 9. Determinare l’equazione della parabola di vertice V(1; 0) e direttrice d: y = 2.
Rappresentarla graficamente

(
¸
(

¸

− + − =
8
1
4
1
8
1
2
x x y


10. 10. Determinare l’equazione della parabola passante per i punti A(-1; 0); B(0; 5); C(2; 3).

[Basta risolvere il sistema
¦
¹
¦
´
¦
+ + =
=
+ − =
c b a
c
c b a
2 4 3
5
0
]

11. 11. Stabilire se la retta di equazione

y = x-4

è secante, tangente o esterna alla parabola di equazione

4 3
2
+ + − = x x y


[secante in A(4; 0) e B(?; ?)]

12. 12. Data la parabola di equazione
3 2
2
+ + − = x x y
, determinare le equazioni delle rette
passanti per P(0; -1).

[Puoi risolvere, imponendo il
0 = ∆
, il sistema

¹
´
¦
+ + =
+ =
3 2
2
x x y
m mx y

ottenendo
2 2 ± = m
]
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13. 13. Disegna l’ellisse di equazione

1
9 36
2 2
= +
y x


[a = ? ; b = ?]

14. 14. Disegna l’iperbole di equazione

1
9 16
2 2
= −
y x


[che equazione hanno gli asintoti?]

della circonferenza: (x . il centro appartiene all’asse y: b=0. la circonferenza passa per l’origine degli assi. Califano Maurizio 2 . c=0.L’equazione può anche essere scritta nella forma x 2 + y 2 + ax + by + c = 0. il centro appartiene all’asse x.1 = 4. Si segnalano i seguenti casi particolari a=0. -b/2) r2 = (-a/2) 2 + (-b/2) 2 – c = (xc) 2 + (yc) 2 – c Eq.       2  2  a = −2α  b = −2 β c = α 2 + β 2 − r 2  C(xc . yc ) = (-a/2 . b e c sono legati alle coordinate del centro C (α .  2  b  β = − . (equazione generale) dove a.yc) 2 = r2 Esempio x 2 + y 2 + 2 x − 4 y + 1 = 0 è l’equazione della circonferenza con centro C(-1.xc) 2 + (y . β ) ed al raggio dalle seguenti relazioni:  α = − a . 2  2 2  r =  − a  +  − b  − c .2) 2 2 2 e raggio r = 1 + 2 . Prof.

y)=(1.xc) 2 + (y . la circonferenza passa per un punto e sono note le coordinate del centro.2) 2 + (y + 3) 2 = 17 ⇒ x2 + y2.-3) e passante per A(1. Ad esempio citiamo i seguenti casi: 1 2 3 4 5 6 sono note le coordinate del centro e il raggio.2) 2 + (y + 3) 2 = 17 ⇒ x2 + y2. Califano Maurizio 3 . passa per (x.4x + 6y – 4=0 ! 2° modo Sapendo che C(-a/2 . ricado nel caso 1. b.4x + 6y – 4=0 Esempio 2 Determinare l’equazione della circonferenza aventi come estremi del diametro A(1. Quindi: (x . sono note le coordinate del centro e la circonferenza è tangente a una retta nota. posso costruire il sistema -a/2 = 2 -b/2 = -3 ⇒ 1+1+a+b+c=0 a = -4 b= 6 1+1-4+6+c=0 ⇒ x2 + y2.1). Il raggio della circonferenza sarà metà del diametro e cioè pari alla metà della distanza tra A ed B: d = BA = 22 + (−2) 2 =2 2 da ciò il raggio sarà r=d/2.1). la circonferenza passa per tre punti non allineati.-3) e raggio al quadrato = 17. c) dell’equazione generale di una circonferenza. ! 1° modo Il raggio della circonferenza sarà pari Alla distanza tra C ed A: r = CA = 12 + ( −4) 2 = 17 Usando l’equazione canonica della circonferenza otteniamo (x .3). sono note le coordinate degli estremi di un diametro.4x + 6y – 4=0 Prof.yc) 2 = r2 ⇒ (x . ho un punto (anzi due!) della circonferenza. Vediamo un esempio per chiarire le idee. -b/2) e che la circ. la circonferenza passa per due punti e il centro appartiene a una retta nota.yc) 2 = r2 ⇒ (x .1) e B(3. Potrei anche calcolare il centro C con la formula del punto medio!!! Esempio 3 Determinare l’equazione della circonferenza di centro C(2.xc) 2 + (y . Così conosco il raggio.Condizioni per determinare l'equazione di una circonferenza Per determinare l’equazione di una circonferenza è necessario determinare i tre parametri (a. Esempio 1 Determinare l’equazione della circonferenza di centro C(2.

sostituendo nell'equazione canonica: x2 + y2 + ax + by + c = 0 le coordinate dei tre punti dati.1). quindi. Basta imporre il passaggio per i punti dati 9+1+3a+b+c=0 4 -2b+c =0 -a/2 =2 b =2 c =0 e quindi a =-4 x2 + y2.8 (4+c) = 0 ⇒ c = -4 e quindi Una retta ed una circonferenza possono essere secanti. la retta è esterna.3 = 0 Esempio 5 Determinare l'equazione della circonferenza che passa per A(3. 4 .1).1). C(1. ⇒ per la condizione di tangenza ∆ = 0 ⇒ . abbiamo allora le tre possibilità alternative: ∆ > 0 .Esempio 4 Determinare l'equazione della circonferenza che passa per A(0.2y . B(0. la retta è tangente. tangenti o esterne l'una rispetto all'altra. Prof. sostituendo le loro coordinate nell'equazione canonica. Basta imporre il passaggio per i punti dati.-2) e avente ascissa del centro in 2. B(-4. la retta è secante. la circonferenza cercata ha equazione: x2 + y2 + 3x .0) e tangente alla retta y = -x+2 Dal centro conosco il valore di a e di b: -a/2=-2 e -b/2=0 ⇒ a = 4 Sostituendo nella generica circonferenza ho: x2 + y2+ 4x + c=0 Mettendo a sistema la circonferenza e la retta tangente: x2 + y2+ 4x + c=0 ⇒ y = -x+2 y = -x+2 x2 + y2+ 4x – 4 =0 2 x2 + 4 + c = 0 e b = 0.4x + 2y =0 Esempio 6 Determinare l'equazione della circonferenza che ha per centro C(-2. Si ottiene allora il sistema: che fornisce come soluzione: Pertanto.3). Dato allora il sistema formato dalla equazione della circonferenza e da quella della retta  x 2 + y 2 + ax + by + c = 0  a ′x + b′y + c ′ = 0 nell'equazione di secondo grado che risolve il sistema (ricavando una delle due variabili in funzione dell’altra nella seconda equazione). Califano Maurizio ∆ = 0 . ∆ < 0 . Si parte.

la retta tangente è una sola.. • • • con il metodo di sostituzione si ottiene quindi un'equazione di secondo grado nella variabile x. se m1 . non esistono rette tangenti uscenti da P. se m1 = m2 . se m1 ≠ m2 . Per determinare le equazioni delle eventuali rette tangenti. si possono verificare le tre condizioni. le rette tangenti sono due e il punto P è esterno alla circonferenza. la retta tangente è una sola e il punto P appartiene alla circonferenza.  2 2  x + y + ax + by + c = 0  y = y 0 + m( x − x 0 )  2 2  x + ( y 0 + m( x − x 0 )) + . Califano Maurizio 5 . I METODO • si scrive l'equazione del fascio di rette passanti per P( x 0 . si possono seguire due metodi. y 0 ) e una circonferenza di equazione x + y + ax + by + c = 0 . y 0 ) y − y 0 = m( x − x 0 ). è interno alla circonferenza. • • • P P P è esterno alla circonferenza.Tangenti alla circonferenza in un punto 2 2 Dato un punto P( x 0 . Prof. non esistono rette tangenti e il punto P è interno alla circonferenza. le rette per P tangenti alla circonferenza sono due.. • si scrive il sistema fra le equazioni del fascio e la circonferenza:  y − y 0 = m( x − x 0 ) . ossia ∆ = 0 . si impone la condizione di tangenza. si risolve l'equazione di secondo grado rispetto a m. • si sostituisce il valore o i valori trovati di m nell'equazione del fascio di rette. appartiene alla circonferenza. m2 ∉ R.

si sostituisce il valore o i valori trovati di m nell’equazione del fascio di rette. nella quale si potrà ricavare x in funzione di y (per esempio) e sostituirla poi in una delle due equazioni della circonferenza.  2 2 x + y = 4 ∆ =0 imponendo 4 si ottiene  y = mx − 4  2 2  x (1 + m ) − 8mx + 12 = 0 ∆ = ( 4m) 2 − 12(1 + m 2 ) = 0 4 che ci dà coefficiente angolare delle rette tangenti m = ± 3 . Le due rette sono: y = ± 3x − 4 II METODO • • Si determinano le coordinate del centro C e del raggio r della circonferenza. occorre risolvere il sistema formato dalle equazioni delle due circonferenze.-4) e tangenti alla circonferenza x + y = 4 . Per determinare gli eventuali punti di intersezione o il punto di tangenza. tangenti in uno stesso punto (esternamente o internamente). Se il punto P appartiene alla circonferenza. si ottiene infatti l'equazione di primo grado ( a − a ′) x + (b − b ′) y + (c − c ′) = 0 che è l’asse radicale. Prof. Califano Maurizio 6 .  x 2 + y 2 + ax + by + c = 0   2  x + y 2 + a ′x + b′y + c ′ = 0  E' conveniente risolvere il sistema con il metodo di riduzione. allora la retta tangente è la retta per P perpendicolare a PC.Esempio 2 2 Scrivere l'equazione delle rette passanti per P(0. concentriche o esterne. Si scrive l’equazione del fascio di rette passanti per P( x0 . L'equazione della retta generica passante per P è: y − (−4) = m( x − 0) intersecando con la circonferenza otteniamo  y = mx − 4 . una interna all'altra. y 0 ) y − y 0 = m( x − x0 ) • • • cioè mx − y + y0 − mx0 = 0 si applica la formula della distanza fra le rette e il centro C. INTERSEZIONE TRA CIRCONFERENZE Due circonferenze possono essere secanti in due punti. Sottraendo le due equazioni. si pone tale distanza uguale al raggio e si risolve l’equazione in m.

La retta passante per il fuoco e perpendicolare alla direttrice si chiama asse della parabola.−   2a 4a  » fuoco:  b 1− ∆  F = − .LA PARABOLA La parabola è il luogo geometrico dei punti equidistanti da una retta (direttrice) e da un punto (fuoco). Concavità e apertura della parabola dipendono dal parametro a.   2a 4a  Parabola con asse orizzontale » equazione cartesiana: » vertice: » fuoco: » asse: 1+ ∆ 4a » direttrice: » coefficiente angolare della retta y=− » asse: » direttrice: » coefficiente angolare della retta tangente tangente in un suo punto di ascissa : in un suo punto di ordinata : Prof. Parabola con asse verticale » equazione cartesiana: » vertice: ∆  b V = − . Una parabola con asse parallelo all'asse y è rappresentata da un'equazione del tipo y = ax 2 + bx + c (con a≠0). L'asse della parabola è un asse di simmetria e interseca la parabola nel vertice. Riassumiamo alcune caratteristiche della parabola nel seguente schema. Califano Maurizio 7 .

sono note le coordinate del vertice (o del fuoco) e l'equazione della direttrice.6) e asse y = 2 3=c 1+ ∆ 2=− 4a 6=a+b+c a=… b=2 c=… Esempio 5 Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1. [1 . 5. Da -b/2a = 2 . 6. B(1. Alcune possibili condizioni sono le seguenti: 1. la parabola passa per due punti e si conosce l'equazione dell'asse. C(0.2y + 3 Esempio 4 Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1. Esempio 1 Determinare l’equazione della parabola di vertice V(2. la parabola passa per tre punti non allineati.-3) e direttrice d=0 Da -b/2a = 2 .1) -b/2a = 2 .3) Si ottiene allora il sistema: 3=c 6=a+b+c 2=a–b+c a=1 b =2 c=3 Pertanto.6). c= -11/4 allora y = (1/16) x2 + (-1/4) x – 11/4 Esempio 2 Determinare l’equazione della parabola di vertice V(2.Condizioni per determinare l'equazione di una parabola 2 2 Anche nell'equazione della parabola y = ax + bx + c (o x = ay + by + c ) sono presenti i tre coefficienti a. b= -1/4.(b2 – 4ac)/4a = -3 .[1 + (b2 – 4ac)]/4a = 0 si ha y = (1/12) x2 + (-1/3) x – 10/3 a= 1/12. Califano Maurizio 8 .(b2 – 4ac)]/4a = 1 e quindi a= 1/16.(b2 – 4ac)/4a = 1 2= a – b + c coordinate vertice V Passaggio per A Prof.-3) e fuoco F(2. Per poterli determinare occorrono in genere tre condizioni. d= . 4. la parabola ha equazione: y = x2 + 2x .2) e ha come vertice V (2. 3.2) e B(1. 1). b e c. b= -1/3. 2. sono note le coordinate del vertice e del fuoco.2).(b2 – 4ac)/4a = -3 . la parabola passa per un punto e sono note le coordinate dell'asse e della direttrice. c= -10/3 allora Esempio 3 Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1. la parabola passa per un punto e sono note le coordinate del vertice (o del fuoco). . .

si procede nel seguente modo: • si scrive l'equazione del fascio di rette passanti per P( x0 . • si scrive il sistema fra le equazioni del fascio e della parabola:  y − y 0 = m( x − x0 )  2  y = ax + bx + c • si perviene all'equazione di secondo grado in x: ax 2 + (b − m) x + (c + mx0 − y 0 ) = 0.[1 + (b2 – 4ac)]/4a = 0 2=− 1+ ∆ 4a 2= a – b + c Direttrice d Asse y Passaggio per A Tangenti alla parabola in un punto Le rette tangenti a una parabola. le rette tangenti sono due. 9 Prof.2) e B(1. la retta tangente è una sola e il punto P appartiene alla parabola. uscenti da un punto P( x0 . l’equazione non ha soluzioni. y 0 ) e tangenti alla parabola. Per determinare le equazioni delle eventuali rette passanti per P( x0 . una o nessuna. y − y 0 = m( x − x0 ) . si pone la condizione di tangenza.6) avente come asse y = 2 e direttrice d=0. se m1 = m2 . • si calcola ∆ : ∆ = (b − m) 2 − 4a(c + mx0 − y 0 ) . y 0 ) . . ossia ∆ = 0 : • (b − m) 2 − 4a (c + mx 0 − y 0 ) = 0 . y 0 ) . Califano Maurizio . • - si risolve l'equazione di secondo grado rispetto a m: se m1 ≠ m2 . ossia m 2 − 2m(b + 2ax0 ) + (b 2 − 4ac + 4ay 0 ) = 0 .Esempio 6 Determinare l’equazione della parabola passante per A(-1. possono essere due. • se si trova il valore (o i valori) di m. si sostituisce nell'equazione del fascio di rette determinando così le equazioni delle rette tangenti.

Appunti o osservazioni da annotare: Prof. Califano Maurizio 10 .

-A(-a. ELLISSE • • Equazione dell’ellisse riferita al centro degli assi cartesiani x2 y2 + =1 a2 b2 Se a > b centro O(0.Per l’ellisse e l’iperbole richiamiamo solo brevemente la forma delle loro equazioni. B(0.b) Asintoti y=± b x a e= c = a a2 + b2 a Per l’iperbole è e > 1 .0) 2 2 2 essendo c = a − b = 2b Asse minore Vertici A(a.0).0).0) e F2 (c. B(b. Califano Maurizio 11 . -B(-b.0).0) Fuochi F1 (−c.0) Eccentricità e= c = a a2 − b2 a 0 ≤ e <1 = 2a Asse maggiore IPERBOLE • • Equazione dell’iperbole riferita al centro degli assi cartesiani x2 y2 − =1 a2 b2 centro O(0. Prof. e le relazioni che legano le coordinate dei punti caratteristici per la loro determinazione come luoghi geometrici.0) e F2 (c.0) 2 2 2 essendo c = a + b Vertici A(a.0).0) Fuochi F1 (−c.

1) e B(2. Disegnare. La circonferenza cercata è x + y + x − 6 y − 1 = 0 ] 4. 5). [N.: Sono le intersezioni della circonferenza con l’asse delle y.Esercizi 1. 2) e B (-1.B. 6). 2. perchè?] [N. dopo aver ricavato centro e raggio. Determinare l’equazione della circonferenza passante per A(2. B(-1. Basterà sfruttare il fatto che il raggio della circonferenza è perpendicolare alla retta tangente nei suoi punti di tangenza…. 2). 0) e C(1. no] 2 2 6. [N. Califano Maurizio 12 . -2) appartengono o meno alla circonferenza di equazione x 2 + y 2 − 10 x − 4 y + 4 = 0 [si. [N. 1. Determinare l’equazione della circonferenza avente per diametro il segmento di estremi A(3. x 2 + y 2 + 3x − 3 y − 2 = 0  3 x − 2 y + 1 = 0 [A (1. Stabilire se i punti A(1.: Basta risolvere il sistema 4 + 0 + 2 a + 0 + c = 0  1 + 0 − a + 0 + c = 0 1 + 4 + a + 2b + c = 0  (perchè?) 5 1 8 x2 + y2 − x − y − = 0 3 3 3 ] per ottenere 5.: Ricorda. 4 x + 3 y − 18 = 0 ] Prof. si. 0) e A(0. devi dividere per 16! Perchè?] x + ( y − 2) + 9 = 0 16 x 2 + 16 y 2 − 24 x + 32 y − 7 = 0 2.B. 3. 4x − 3 y = 0 . Determinare l’equazione delle rette tangenti alla circonferenza x + y + 8 x − 6 y = 0 nei punti O(0. 2). Trovare l’intersezione tra retta e circonferenza e rappresentarle graficamente. 5. 4.B. 5). C(-1. -1)] 3.: Il centro è il punto medio del segmento AB ed il raggio si ottiene utilizzando la formula 2 2 della distanza tra due punti.B. B(10. x2 x2 x2 x2 2 + + + + y2 y2 y2 y2 + 2 x − 4 y − 11 = 0 − 8x − 9 = 0 − 2x = 0 − x+ y +5 = 0 2 [N.B. le seguenti circonferenze.: non è una circonferenza. 6. 0).

Determinare poi i punti di intersezione con la prima bisettrice (y = x)   x1. 0) e B(?. Data la parabola di equazione y = − x + 2 x + 3 . 9. 3). Stabilire se la retta di equazione y = x-4 è secante. C(2. Califano Maurizio 13 . 11. Determinare gli eventuali punti di intersezione delle due circonferenze e rappresentarli graficamente.A(-1. 10. Determinare l’equazione della parabola passante per i punti A(-1. Data la parabola di equazione y = x 2 − 3x − 4 determinare le sue intersezioni con gli assi cartesiani e disegnarla. Rappresentarla graficamente 1 2 1 1   y = − 8 x + 4 x − 8   10. tangente o esterna alla parabola di equazione y = − x 2 + 3x + 4 [secante in A(4.B. 0). 3). Determinare l’equazione della parabola di vertice V(1. determinare le equazioni delle rette passanti per P(0.7. ?)] 2 12. B(0. 2 = 2 ± 2 2       y1. 8. 1)] 8. il sistema  y = mx + m  2  y = x + 2x + 3 ottenendo m = ±2 2 ] Prof. usa il metodo di riduzione sottraendo…. 7. [Puoi risolvere. 2  2  x + y = 10  2  x + y 2 − 8 x − 16 y + 30 = 0  [N. imponendo il ∆ = 0 . 0 = a − b + c  5 = c  [Basta risolvere il sistema 3 = 4a + 2b + c ] 11. 12. -1). 5). 2 = ?    9. 0) e direttrice d: y = 2. B(3.: Ricorda.

13. Disegna l’ellisse di equazione x2 y2 + =1 36 9 [a = ? . Califano Maurizio 14 . 13. b = ?] 14. Disegna l’iperbole di equazione x2 y2 − =1 16 9 [che equazione hanno gli asintoti?] Prof. 14.