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Social

is now

Dal capitale umano al capitale sociale

Universit Bicocca 17 maggio 2011

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Fic6on Learning for social capital development

Chi siamo

>

Ambientazioni Storie Esperienze Incontri

Cultura Mindset Comportamen6

Chi siamo

>

Capitale sociale

Organiza6onal Network analysis Networking mindset Community management Diagnosi ed interven6 culturali Narrazione 2.0 Leadershio 2.0

Chi siamo

>

Nuove metodo- logie

Alta personaliz- zazione

Solido repertorio teorico

Misura dellimpaOo

FdT

Chi siamo

>

Cosa facciamo?

>

Capitale sociale Cinema Comunicazione Coaching Formazione corporea Giochi dazione Leadership Simulatori Team building Teatro
Cosa facciamo

Capitale sociale e networking mindset

Milano 17 maggio 2011

> Cosa abbiamo visto in ques6 anni?


TOP BUSINESS STRATEGY

PEOPLE STRATEGY Politiche


Selezione e inserimento Formazione e sviluppo Mobilit e carriera Rewarding Comunicazione interna Relazioni industriali

DOWN

> Big shi_


Lintensit compe66va pi che raddoppiata negli ul6mi 40 anni La produXvit dei lavoratori raddoppiata dal 1965 ad oggi Nello stesso periodo nonostante questo il ritorno sugli asset peggiorato del 75% Il gap di performance tra leader ed inseguitori aumentato nel tempo, ma anche i leader perdono la propria posizione due volte pi velocemente Gli individui con maggiore talento hanno visto costantemente migliorar e il proprio s6pendio Quintarelli 2010
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> Cambiamento
Persone connesse ad internet (30/6/2010)
1.996 milioni su 6.845 75% Nord America, 58% Europa, 10% Africa, 52% Italia

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> Cambiamento
Avvento Social Technology 1.0 -> 2.0

Ebay Wikipedia Flickr Linkedin, My Space, Facebook You Tube TwiOer

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> Nuova Cultura


Pi gente on line (per pi tempo) Luso crescente dei Social Sites (i cui contenu6 sono prodoX dalla gente stessa) Lo sviluppo della cultura SHARING (al di l della mail, aggiornando una bacheca, consultabile dal pc o da uno smartphone)
(Li, 2010)

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> Cosa signica per le aziende?


Posso pensare la mia azienda cos

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> Cosa signica per le aziende?


Oppure cos

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> Cambiamento

HUMAN CAPITAL

SOCIAL CAPITAL

1.0, comando e controllo

2.0, P2P, Leaderless


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> Cambiamento

HUMAN CAPITAL

SOCIAL CAPITAL

1.0, comando e controllo

2.0, P2P, Leaderless


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> Sono due logiche complementari.

La seconda arricchisce e completa la prima.

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> Cosa signica per le aziende?


Nuova possibilit per i manager: considerare le proprie persone come risorse da capitalizzare e valorizzare. Knowledge worker Nuove possibilit per la Direzione Risorse Umane per sviluppare e mo6vare i talen6

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> Capitale Umano


Una fonte per lo sviluppo delleconomia al di l del capitale sico. Competenze capacit traX di personalit acquisi6 dal lavoratore aOraverso listruzione e lesperienza

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> Capitale Umano. Scuola di Chicago


Mincer dimostra la correlazione posi6va tra istruzione e reddito del lavoratore. Becker: Il reddito da lavoro funzione di istruzione, esperienza, individualit e errore casuale.

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> Capitale Umano


Vari studi allargano questa prospeXva. Dagum e SloOje che costruiscono un modello econometrico che correla reddito delle famiglie alla loro ricchezza lorda al debito totale ed al capitale umano Dagum (2000) integra gli approcci per cui il c.u.
un costru)o mul,dimensionale non osservabile generato dallinves,mento in istruzione, formazione ed esperienza sul lavoro e da fa3ori personali e ambientali tale da produrre un aumento della capacit lavora,va misurabile dallincremento di reddito da lavoro nel ciclo vitale
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> Capitale Umano


Heckman (premio Nobel 2000) integra personalit ed emo6vit nella determinazione del capitale umano.

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> Capitale sociale


Approccio sulle risorse: CS non dato dalle relazioni ma dalle risorse a cui posso accedere aOraverso le relazioni Il capitale sociale denibile, a livello individuale, come l'insieme delle risorse e dei beneci ineren9 ai legami sociali di un individuo (Bordieu, 1986) Le risorse a)raverso cui si ha accesso mediante le re, sociali (Lin, 2001)
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> Capitale sociale


Approccio sulle relazioni o microsociologico: Il CS inerente alla stru)ura di relazione tra individui. Non localizzato n in individui, n in stru)ure siche di produzione. (Coleman, 1990)

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> Capitale sociale per Coleman


Reciprocit: A fa qualcosa per B e si aspeOa reciprocit in caso di bisogno Le informazioni su passaparola E6ca condivisa: meOere in secondo piano il bene personale rispeOo al bene colleXvo. Organizzazioni volontarie generano ducia e possibile di intervento oltre gli obieXvi esplici6 Dalle forme primordiali di CS (clan, famiglie trib) a quelle organizza6vo razionali (scuole, associazioni, agenzie di welfare...)
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> Capitale sociale per Putnam


1. Re6 di associazionismo, re6 informali. 2. Fiducia 3. Norme che regolano la convivenza (reciprocit)

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> Capitale sociale per Putnam


Capitale di bonding Rinforza iden6t esclusiva

Non tuOe le associazioni adaOe


Capitale di bridging Costruisce pon6 tra persone diverse

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> Capitale sociale


Anche se non tutti sono daccordo

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> GranoveOer : come si trova lavoro?


Sono i legami deboli, cio le relazioni sul lavoro, gli amici degli amici ad essere determinan6 nel trovare lavoro. I legami for6 veicolano relazioni ridondan6, poich i nodi appartengono a gruppi sociali omogenei.

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> Burt: come si fa carriera?


Per Burt (2005) CS un vantaggio creato dal modo in cui le persone sono tra loro connesse

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> Burt: come si fa carriera?


Il manager di successo associato a buchi struOurali, bassa ridondanza di legami, alta gerarchia di legami.
2 3 4 2 5 3 4

Andrea = successo

Giorgio = non successo

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> Quindi
I manager per avere successo cercano di limitare le connessioni tra i nodi. Mantengono un sistema poco denso.

Nel lungo periodo questo rende lazienda poco competitiva


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> Capitale sociale in azienda.


Migliora la qualit della vita e soddisfazione del lavoro (Requena 2003) Ges6one manageriale people-oriented, trust-oriented e reciprocity-based pu incoraggiare l'innalzamento del morale dei dipenden6 e la produXvit (Donkin&Lewis 1998). Un' atmosfera di ducia contribuisce al libero scambio di conoscenze, perch gli aOori non sen6ranno la necessit di proteggersi dai comportamen6 opportunis6ci e saranno pi inclini a condividere competenze e informazioni (Jarillo 1988) Soddisfano bisogni sociali, tra cui quelli di socievolezza/ cordialit (Portes 1998), di approvazione e di pres6gio (Huggins 2010) Viene meno la compe6zione che signica "orire vantaggi agli altri su un piaOo d'argento" (Inkpen&Dinur, 1998)

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> Capitale sociale e conoscenza


Knowledge transfer facilitato dalle "dense-intense" interazioni sociali degli aOori all'interno delle organizzazioni (Lane&Lubatkin 1998; Zahra, Ireland&HiO 2000)
Knowledge transfer da un aOore all'altro Network come luoghi di Knowledge crea6on

Possibilit di guadagnare visibilit per le loro idee, conoscenze e progeX, anche al di l dei conni organizza6vi tradizionali (Inkpen&Dinur, 1998)
La condivisione dinformazioni tra unit all'interno della stessa organizzazione comporta signica6vi beneci in termini di innovazione, di crescita dell'azienda e dei suoi dipenden6 (Tsai 2002)22

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> Capitale sociale e mo6vazione


Se gli obieXvi sono no6, un alto CS favorisce uninterpretazione omogenea e circolazione di informazioni rilevan6 (Nahapiet&Ghoshal 1998) ConiX nascono laddove c poca consapevolezza di obieXvi (Schnake&Cochran 1985) Lo sviluppo del capitale sociale e la premiazione degli individui/nodi centrali interni ai network aziendali sono due strumen6 importan6 per far crescere la mo6vazione e diminuire l'abbandono dell'azienda da parte dei dipenden6 pi dota6 (Mar6n&Schmidt 2010)
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> Capitale sociale e performance


Nel seOore R&D di unazienda si ha miglioramento : progeX completa6, report tecnici genera6, miglioramen6 apporta6 al prodoOo commercializzato e ai processi produXvi. (Lee, Wong e Chong, 2005) Le performance sono pi elevate quanto pi aumenta la densit del network e il numero dei legami che conneOono gli individui tra loro (Sparrow&Liden, Wayne & Kraimer 2001 ). Nella nanza inves6re sul CS per migliorare la qualit delle informazioni, incrementare la ducia, aumentare qualit info, e qualit risk evalua6on. Ferrary (2003)
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> Le condizioni
Credenza, diusa tra i membri, che possibile creare valore unicamente aOraverso la cooperazione e il knowledge sharing (Uzzi 1997). Disponibilit ad apprendere; creare e mantenere i contaX (Hamel, 1991)
Networking mindset
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> P2P
Is the third mode of produc6on Benckler (1.property 2. contract based mode of produc,on 3.P2P)

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> Levoluzione della cooperazione


Et premoderna - cooperazione umana si fonda sulla forza. Militare, economica. Win lose game. Cooperazione avversa6va. 1+1<2 Et del capitalismo cooperazione diventa neutrale. I lavoratori danno il loro contributo in vista di un salario equo. 1+1=2 Et P2P non solo le par6 guadagnano ma anche la comunit. Cooperazione sinerge6ca. 1=1 >2 Passione Empa6a
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Quando il P2P funziona, anche nella > economia reale?


Quando loggeOo di produzione linformazione o conoscenza Quando il capitale umano e materiale necessario per la produzione distribuito invece che concentrato il modo migliore di produzione

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> Networking Mindset


Culture codice paterno/ materno Culture codice fratelli

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> Networking Mindset

Performance-regole; solidariet clima. Gerarchia

Compe6zione, apprendimento, innovazione. Rete

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> C interesse in azienda a sviluppare


capitale sociale? Se s come possibile farlo?

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