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Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale

Accompagnamento al riordino dellIstruzione Tecnica 16 aprile 2009

Umberto Vairetti

COSA VOGLIAMO FARE?


far acquisire agli studenti, in relazione allesercizio di professioni tecniche, i saperi e le competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro, per laccesso alluniversit e allistruzione e formazione tecnica superiore.

TROVARE LE COMPETENZE DA SVILUPPARE COME RISULTATI DAPPRENDIMENTO


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DI COSA DISPONIAMO?
Il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente per gli Istituti Tecnici, agganciato alle COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA, propone risultati di apprendimento formulati spesso come item generali, che non descrivono i risultati in termini OPERATIVI
agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realt; cogliere limportanza dellorientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessit di assumere responsabilit
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DI COSA DISPONIAMO?
I Profili dindirizzo dellIstruzione Tecnica contengono indicazioni relative agli ambiti professionali, a processi di produzione e competenze generali, ma non descrivono i risultati in modo sufficientemente analitico
Il Perito in Chimica, Materiali e Biotecnologie ha competenze specifiche negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio, conciario, cartario, materie plastiche, metallurgico, minerario, ambientale, biotecnologico e microbiologico, nelle analisi chimico-biologiche e ambientali, relative al controllo igienico-sanitario e al controllo e monitoraggio dellambiente. Nei contesti produttivi dinteresse, collabora alla gestione e al controllo dei processi, alla gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici. Ha competenze per lanalisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale. Ha conoscenze specifiche in merito
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COSA POSSIAMO FARE?


Per competenza intendiamo: una caratteristica intrinseca individuale che causalmente collegata a una performance efficace o superiore in una mansione o in una situazione, e che misurata sulla base di un criterio prestabilito (Spencer e Spencer, 1995). La competenza non risiede nelle risorse (conoscenze, capacit...) da mobilizzare, ma nella mobilizzazione stessa di queste risorse... Qualunque competenza finalizzata (o funzionale) e contestualizzata: essa non pu essere separata dalle proprie condizioni di messa in opera... La competenza un saper agire (o reagire) riconosciuto. Qualunque competenza, per esistere, necessita del giudizio altrui... La competenza non si riduce alla singola prestazione singolare, ma non si d competenza al di fuori delle prestazioni (Le Boterf, 1994).
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COSA POSSIAMO FARE?


Arricchire i nostri punti di partenza cercando di identificare le prestazioni osservabili richieste per i diversi settori e indirizzi e le conoscenze necessarie per rendere le prestazioni Allo scopo di stabilire risultati di apprendimento osservabili, misurabili e valutabili Possiamo definire i risultati di apprendimento come: abilit e conoscenze accertabili mediante le

prestazioni
competenze certificabili e trasferibili
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per sviluppare i profili per competenze, bisogna andare a vedere cosa richiesto sul lavoro e confrontarlo con quanto fanno e possono fare le scuole

1. Mappare i processi-chiave 2. Descrivere le prestazioni e le conoscenze richieste


SCHEDA DI RILEVAZIONE DELL'ATTIVITA' (DI LAVORO O DI APPRENDIMENTO) PROCESSI PRESTAZIONI CONOSCENZE 1 2 3
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per sviluppare i profili per competenze, bisogna andare a vedere cosa richiesto sul lavoro e confrontarlo con quanto fanno e possono fare le scuole

3. Confrontare i processi tra loro classificando le prestazioni rispetto alle

dimensioni del processo


SCHEDA DI CLASSIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI (DI LAVORO O DI APPRENDIMENTO) PRESTAZIONE A1 riconosce le specifiche del compito assegnato definire A2 identifica i risultati da produrre in relazione agli obiettivi specifici assegnati obiettivi stabilisce in autonomia gli obiettivi specifici da A3 raggiungere in attuazione degli obiettivi generali
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PROCESSI 1 2 3 4

Struttura e dimensioni del processo


5. gestire le informazioni 6. gestire le risorse 7. gestire le relazioni

fattori

co
8. gestire se stessi 9. gestire problemi

a ort p

ti en m

fasi
1. definire obiettivi e risultati attesi 2. organizzare le attivit 3. eseguire 4. controllare 9/

Da: Umberto Vairetti e Isabella Medicina, Le mani nella testa, Franco Angeli 2005

per sviluppare i profili per competenze, bisogna andare a vedere cosa richiesto sul lavoro e confrontarlo con quanto fanno e possono fare le scuole

1. Ricostruire cosa sa fare e quali conoscenze possiede attualmente uno studente al conseguimento del diploma 2. Confrontandolo con il profilo attuale, cominciare a descrivere il nuovo profilo in termini OPERATIVI

1.QUALI PRESTAZIONI 2.QUALI CONOSCENZE


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COSA FAREMO DOPO?


4. Scegliere e organizzare le prestazioni e le conoscenze che rappresenteranno il risultato formativo della scuola salvaguardando: PRESTAZIONI E CONOSCENZE ESSENZIALI PER IL SETTORE/INDIRIZZO PRESTAZIONI E CONOSCENZE ESSENZIALI PER LA CITTADINANZA

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COSA FAREMO DOPO?


5. Raggruppare prestazioni e conoscenze per competenze 6. Riportare il tutto nello schema EQF PRESTAZIONI

COMPETENZE
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ABILITA

CONOSCENZE
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