TICA - Testo integrato delle connessioni attive

TICA - Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo integrato delle connessioni attive) Applicabilità e operatività del TICA Coordinamento con la disciplina delle connessioni passive Condizioni procedurali Calcolo dei tempi Condizioni economiche Realizzazione in proprio della connessione Disposizioni per le connessioni di un lotto di impianti di produzione Applicabilità e operatività del TICA In seguito dell'entrata in operatività del TICA all'1 gennaio 2009, le deliberazioni n. 281/05 e n. 89/07 sono ancora valide? Se sì, a cosa si riferiscono e come si applicano? Per tutte le richieste di connessione di impianti di produzione di energia elettrica presentate fino al 31 dicembre 2008 continuano ad applicarsi le condizioni stabilite dalle deliberazioni n. 89/07 (per le connessioni in bassa tensione) e n. 281/05 per le connessioni in media e alta tensione. Il TICA stabilisce modalità e condizioni tecnico economiche per la connessione alla rete degli impianti di produzione di energia elettrica la cui richiesta di connessione sia stata presentata a partire dal 1 gennaio 2009. Quindi le deliberazioni n. 281/05 e n. 89/07 continuano ad avere effetti anche nel 2009 ma solo per le richieste di connessioni presentate entro il 31 dicembre 2008. Inoltre, l'entrata in vigore del TICA non ha modificato le condizioni di erogazione del servizio di connessione per i clienti finali per le quali continuano a valere la deliberazione n. 281/05 nelle parti applicabili ai clienti finali, nonché le disposizioni di cui all'Allegato B della deliberazione n. 348/07 (TIC). La delibera ARG/elt 179/08 modifica l'art. 13, commi 4 e 5, dell'Allegato A alla delibera n. 281/05, relativamente al corrispettivo di connessione per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili. In applicazione di tale disposizione è corretto quindi affermare che per tutte le richieste di connessione presentate ai sensi della delibera n. 281/05 da produttori da fonti rinnovabili trovi applicazione tale disposizione e quindi vadano conseguentemente regolate eventuali differenze di corrispettivi con il produttore? È corretto. La delibera ARG/elt 179/08 ha modificato l'articolo 13, comma 4 della delibera n. 281/05 in ottemperanza alla sentenza del TAR Lombardia n. 2823/2006, con cui tale articolo era stato annullato. Pertanto, nel caso in cui il produttore, avvalendosi dell'annullamento da parte del TAR dell'art. 13, comma 4, non abbia versato alcun corrispettivo (o ne abbia versato uno minore) ora è tenuto a farlo nella misura prevista dall'articolo 13, come modificato dalla delibera ARG/elt 179/08; viceversa, qualora il produttore abbia versato un corrispettivo maggiore di quello dovuto sulla base dell'articolo 13, come modificato dalla delibera ARG/elt 179/08, il gestore è tenuto alla restituzione della differenza tra il corrispettivo versato e quello attualmente previsto dall'art. 13 della delibera n. 281/05. Quando termina la validità di una STMG accettata ai sensi della deliberazione n. 281/05? Le STMG predisposte in applicazione della deliberazione n. 281/05 cessano di validità qualora il soggetto che ha effettuato una richiesta di connessione non comunichi al

2.2. Se un cliente che ha un contratto in prelievo per una data potenza (per es. 6 kW).3 kW e di impianto fotovoltaico di 3. nel caso di connessioni in alta e altissima tensione. le tempistiche di cui all'articolo 31. in sequenza.1 e 31. del TICA decorrono dalla data di comunicazione di accettazione del preventivo (che include la STMG). una STMG accettata prima del 24 luglio 2008 (data di entrata in vigore della deliberazione ARG/elt 99/08) decade qualora il richiedente non abbia comunicato al gestore di rete l'inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di energia elettrica entro 12 mesi (per la media tensione) ed entro 18 mesi (per l'alta e altissima tensione) a decorrere dal 24 luglio 2008. A chi deve essere rivolta la richiesta di connessione di un impianto di produzione? Vige l'obbligo di avvalersi del venditore? La richiesta di connessione di un impianto di produzione deve essere presentata al gestore di rete (impresa distributrice o Terna). richiesta di nuovo allacciamento utenza "passiva" di 3. Invece. sosterrebbe un cliente finale che chiede. 18 mesi dalla data di comunicazione di accettazione della STMG. Ciò significa che il cliente può mantenere invariata la potenza relativa al proprio contratto in prelievo anche se installa un impianto di produzione di potenza maggiore.3 kW ). applicate con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo provvedimento. 348/07.gestore di rete l'inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di energia elettrica entro le tempistiche di cui all'articolo 31. in questo caso il corrispettivo di connessione è posto pari a quello che. al fine di non introdurre discriminazioni con i clienti finali che installano un impianto di produzione utilizzando la connessione già esistente per l'utenza passiva. una STMG accettata a partire dal 24 luglio 2008 decade qualora il richiedente non abbia comunicato al gestore di rete l'inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di energia elettrica entro: 12 mesi dalla data di comunicazione di accettazione della STMG. Coordinamento con la disciplina delle connessioni passive Nel caso in cui il richiedente presenti al distributore una nuova richiesta di connessione alla rete sia in prelievo che in immissione (per es. commi 31. In generale.1 e 31. 89/07. commi 31. nel caso di connessioni in media tensione. quale criterio deve applicare il distributore al fine di determinare i corrispettivi per la connessione? Come già chiarito in precedenza dall'Autorità nell'ambito dell'attuazione della deliberazione n. Comunque. di seguito: TIC) e poi la connessione dell'impianto di produzione (riferimento normativo: TICA). del TICA. è obbligato a portare a 6 kW anche il contratto di trasporto/fornitura in prelievo? No. Tale richiesta può essere presentata direttamente dal produttore o da un qualunque soggetto terzo (incluso il venditore). Pertanto. prima la connessione dell'utenza passiva (riferimento normativo: Allegato B alla delibera n. l'eventuale adeguamento della sola potenza disponibile in immissione non comporta un corrispondente adeguamento della potenza impegnata ai fini dell'erogazione del servizio di distribuzione per i prelievi di energia elettrica. il tempo di messa a disposizione del preventivo per la connessione previsto dal TICA decorre dalla data di ricevimento della richiesta di connessione da . 3 kW) installa un impianto di generazione di potenza maggiore (per es. complessivamente.

parte dell'impresa distributrice. pari a 21 giorni lavorativi.1. lavorativi per ogni km di linea da realizzare in MT eccedente il primo chilometro. Quindi.1. Calcolo dei tempi Come deve essere determinato il tempo di realizzazione della connessione. 7. deve essere assunta quale soluzione vincolante o solo come proposta? L'eventuale soluzione alternativa di cui al comma 6. Al fine di ottenere un risultato in giorni lavorativi interi anche quando la lunghezza della linea non coincide con una misura di km interi. ai fini della richiesta di connessione di un impianto di produzione. Ai fini del calcolo del tempo di realizzazione della connessione.1. Esempio 1.1 nel caso in cui la soluzione per la connessione implichi l'intervento su infrastrutture in alta tensione? Nel caso in cui per connettere l'impianto sia necessario intervenire su infrastrutture in alta tensione. lettera c). lettera c)). deve essere intesa quale proposta e non come obbligo verso il richiedente la connessione. il tempo sia aumentato di 15 gg. come definita all'articolo 1. Si precisa che il ricorrere della condizione di interessamento di infrastrutture in alta tensione non modifica le tempistiche per l'elaborazione e l'invio del preventivo per la connessione.1 b? Il TICA prevede che. comma 1. l'eventuale soluzione "alternativa" proposta dal gestore di rete (comma 6. Come devono essere valutati eventuali ritardi nella realizzazione della connessione nel caso in cui siano coinvolti più gestori di rete? Il ritardo eventualmente causato da un gestore di rete terzo rispetto a quello erogante il servizio di connessione è da intendersi quale causa non imputabile al gestore erogante. Condizioni procedurali Nel caso di indicazione di un punto di connessione "preferenziale" da parte del richiedente la connessione.4. di cui all'art. il prodotto km eccedenti x 15 gg. Come deve essere applicato il comma 7. 333/07 (TIQE) il cui ambito rimane quello della regolazione per i clienti finali. il tempo di realizzazione della connessione viene definito dal gestore di rete nel preventivo per la connessione.4.34 km x 15 gg = 20. indipendentemente dai tempi standard indicati alle lettere a) e b) del comma 7. del TICA.4? . cosa succede se il gestore di rete riceve la comunicazione di completamento dei lavori sul punto di connessione prima del termine ultimo per la presentazione delle richieste di autorizzazione stabilito al comma 8. in funzione della lunghezza della linea MT. ai fini della realizzazione della connessione. lettera h). non vige l'obbligo di avvalersi del proprio venditore e non si applicano le disposizioni di cui all'Allegato A della deliberazione n. è arrotondato per eccesso.

7.4 del TICA[1].5 per l'attivazione della connessione decorre dalla data di ricevimento.3. il tempo di realizzazione della connessione. Nelle "realizzazioni in cavo" sono comprese anche i collegamenti in cavo aereo? No. Il tempo per l'ottenimento delle autorizzazioni comprende anche il tempo per l'ottenimento delle servitù di elettrodotto? Si. comma 10. 7.1 e tenuto conto del fatto che.45 della Norma CEI 0-16. comma 10. Se la realizzazione della linea è in parte in cavo interrato e in parte in linea aerea.4 per la presentazione delle richieste di autorizzazione da parte del gestore di rete.1. come definito ai commi 7. la data a partire dalla quale si conteggia il tempo di realizzazione della connessione non è mai antecedente alla data di completamento dei lavori sul punto di connessione. decorre dal termine ultimo previsto dal comma 8.1.5? Il tempo previsto dall'art. con due cifre decimali Per il calcolo dei parametri DA e DB di cui all'articolo 10. resta comunque fermo l'obbligo di corresponsione dell'indennizzo di cui al comma 14. per "punto di connessione" si intende il "punto di consegna" definito al comma 3. È possibile che il tempo di realizzazione della connessione decorra da una data antecedente alla data di completamento dei lavori sul punto di connessione? No. comma 8. In quest'ultimo caso. Da quando decorrono i 10 giorni lavorativi per attivare la connessione nel caso previsto dall'art. da parte del distributore.4. esso è tenuto a presentare le richieste di autorizzazione entro i termini previsti dall'articolo 8.Nel caso in cui il gestore di rete curi l'iter autorizzativo per le opere di sua competenza. per "realizzazione in cavo" si intende solo la realizzazione in cavo interrato. Condizioni economiche Come devono essere conteggiate le distanze utilizzate per l'applicazione dell'articolo 10 del TICA? Le distanze utilizzate per l'applicazione dell'articolo 10 del TICA devono essere indicate in km. cosa si intende per "punto di connessione"? Ai fini del calcolo dei parametri DA e DB di cui all'articolo 10. nel tempo per l'ottenimento delle autorizzazioni è compreso anche il tempo necessario per l'ottenimento delle servitù di elettrodotto.5. ai sensi del comma 8. il predetto tempo non comprende il tempo per l'ottenimento delle autorizzazioni. Se la comunicazione di completamento dei lavori sul punto di connessione dovesse pervenire prima dei suddetti termini. come si calcola il corrispettivo per connessione di cui all'articolo 10? . anche nel caso in cui il gestore di rete presenti le richieste di autorizzazione oltre i termini previsti dal comma 8. della comunicazione di ultimazione dei lavori di realizzazione dell'impianto di produzione.

tale corrispettivo o è nullo o viene erogato dal gestore di rete al produttore. Per le connessioni in alta tensione. Realizzazione in proprio della connessione Nel caso in cui il richiedente scelga di realizzare in proprio le opere per la connessione. comma 29. unitamente ai relativi costi unitari. del TICA.2). neanche quando la connessione esistente è in parte in cavo interrato. il corrispettivo per la connessione non è mai un costo per il produttore: come previsto dall'articolo 15 e dall'articolo 29. al richiedente è data facoltà di realizzare in proprio l'impianto per la connessione nelle parti che non implichino . lettera f). i corrispettivi convenzionali per la connessione (articolo 10) vengono applicati applicando la seguente formula: dove: Dcavo è la lunghezza reale della linea di connessione realizzata in cavo interrato.3 (copertura in A3 dei mancati ricavi derivanti dall'applicazione di "sconti" sui corrispettivi di connessione) riguardano anche i costi relativi agli interventi sulle reti esistenti non inclusi nel corrispettivo di connessione? No. o articolo 29. 29. comma 31. pari alla somma di Dcavo e di Daereo.1 e 15. comma 18. Le disposizioni di cui all'articolo 31. i corrispettivi CM non vengono moltiplicati per due. Daereo è la lunghezza reale della linea aerea di connessione. se la realizzazione della linea è in parte in cavo interrato e in parte in linea aerea.4? Le "soluzioni tecniche standard" sono le soluzioni tecniche convenzionali che il gestore di rete utilizza per la connessione degli impianti di produzione alla propria rete. lettera f).3. Cosa si intende per "costo determinato sulla base di soluzioni tecniche standard" di cui ai commi 11. Si ricorda infine che rimane a carico del produttore il corrispettivo per l'ottenimento del preventivo (articolo 5) e i costi inerenti il collaudo (articolo 15.2. deve anticipare una quota del corrispettivo per la connessione al momento dell'accettazione del preventivo? Il produttore che scelga di realizzare in proprio le opere per la connessione non deve anticipare alcuna quota del corrispettivo per la connessione.1 e all'art.Per le nuove connessioni. esse sono pubblicate. ai sensi dell'articolo 18. Per l'adeguamento di connessioni esistenti. Dtotale è la lunghezza reale della linea di connessione. per realizzazioni in proprio. gli altri parametri sono definiti nell'articolo 10. invece. La possibilità di realizzazione in proprio dell'impianto di rete per la connessione da parte del richiedente la connessione a quale parte di impianto per la connessione si riferisce? Secondo quanto stabilito al comma 15. Tale copertura non fa riferimento ai costi relativi agli interventi sulle reti esistenti non inclusi nel corrispettivo di connessione. comma 15. Infatti. nelle "modalità e condizioni contrattuali".

Ad esempio. Si precisa che l'esercizio della facoltà implica che la realizzazione sia curata dal richiedente con riferimento a tutti gli impianti oggetto di realizzazione in proprio e non a porzioni di questi. Disposizioni per le connessioni di un lotto di impianti di produzione Le disposizioni di cui all'articolo 12. tenendo conto del fatto che l'infrastruttura inizialmente esterna alla propria rete. Quali conseguenze comporta la richiesta di ricomprendere tra gli impianti di rete per la connessione le infrastrutture inizialmente individuate come impianto di utenza per la connessione. in corrispondenza del nuovo punto di consegna. secondo quanto previsto dal comma 19. l'articolo 30 bis ha validità generale e quindi tutti gli impianti di produzione che si connettono alla rete elettrica in data successiva al 31 dicembre 2008.6? Le infrastrutture che rientrano tra gli impianti di rete per la connessione a seguito della richiesta del produttore diventano a tutti gli effetti parte della rete elettrica del gestore e di conseguenza: a seguito della richiesta di ricomprensione. Essa si riferisce alla potenza massima dell'intera infrastruttura per la connessione nelle normali condizioni di esercizio indipendentemente dal reale grado di utilizzo di tale infrastruttura per l'impianto di produzione. ne diventa parte integrante. Come deve essere calcolata la potenza massima di esercizio di cui all'articolo 18. lettera g)? La potenza massima di esercizio viene calcolata convenzionalmente dai gestori di rete. direttamente o indirettamente. gli oneri di esercizio e gestione di tali parti di impianto non possono essere posti a carico del richiedente. le disposizioni di cui all'articolo 12. di norma. si applica esclusivamente agli impianti connessi in alta e altissima tensione? No. commi 19. indipendentemente dal livello di tensione a cui sono connessi. il gestore di rete modifica il preventivo. è pari a 50 MW.bis del TICA (connessione di un lotto di impianti) trovano applicazione per tutte le tipologie di impianti o solo per impianti di produzione da fonti rinnovabili e/o cogenerazione ad alto rendimento? Coerentemente alla definizione di lotto di impianti di cui alla lettera hh) dell'articolo 1 del TICA. relativo agli obblighi informativi. se per connettere un impianto da 20 MW viene utilizzata una infrastruttura di potenza massima pari a 50 MW e tale potenza potrebbe essere pienamente utilizzata nelle condizioni di normale esercizio indipendentemente dal grado di effettivo utilizzo. lettera g). comma 2. comma 2. la potenza massima di esercizio di cui all'articolo 18.3? Il "gestore di rete interessato alla connessione" è il gestore di rete che erogherà il servizio di connessione. L'articolo 30 bis del TICA. vale a dire. l'energia elettrica scambiata con la rete con obbligo di connessione di terzi è misurata. l'esercizio della facoltà di realizzare in proprio gli impianti per la connessione implica che la realizzazione sia curata dal richiedente con riferimento a tutti i punti di connessione del lotto e non a parte di questi.2 e 19. Nel caso di lotto di impianti di produzione.l'effettuazione di interventi sulla rete elettrica esistente. sono soggetti agli obblighi informativi di cui al predetto articolo.bis del medesimo TICA trovano . la realizzazione dell'eventuale linea elettrica e dell'impianto per la consegna. Chi è il "gestore di rete interessato alla connessione" di cui all'articolo 19.

a partire dalla data di ricevimento dell'accettazione del preventivo. [1] 30 giorni lavorativi per le connessioni in bassa tensione. Ultimo aggiornamento: 13 07 2009 .applicazione solo per impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili e cogenerativi ad alto rendimento. 60 giorni lavorativi per le connessioni in media tensione.

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