Le scelte sociali

Regole di voto

La rivelazione delle preferenze per i beni pubblici è di fatto attuata attraverso meccanismi di delega politica:

IL VOTO
Il voto come ALTERNATIVA al mercato: attraverso il voto vengono scelti i governanti che sono delegati a stabilire (anche utilizzando poteri coercitivi): 1) QUANTI beni pubblici produrre 2) COME ripartire il costo tra gli elettori

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come surrogato del mercato. Quali sono gli effetti dei diversi meccanismi di voto 2. Quali meccanismi di voto sono preferibili alla luce della teoria dell’Economia del Benessere TEORIA DELLE SCELTE COLLETTIVE (PUBLIC CHOICE) Il meccanismo di voto. può approssimare risultati efficienti nella fornitura dei beni pubblici? Scelta collettiva • Individui: hanno opinioni differenti in merito alla quantità e tipologia desiderata di beni pubblici • Governi (delegati): • ottenere le rivelazione delle preferenze degli individui riguardo ai beni pubblici • aggregare le preferenze (FBS) ed arrivare ad una scelta 2 .Economia pubblica ha cercato di capire: 1.

premio Nobel 1972 Non esiste una regola che consenta di aggregare le preferenze individuali in una funzione di benessere sociale e che rispetti tutti i 4 assiomi 3 .Teorema dell’impossibilità di Arrow Caratteristiche (assiomi) di un sistema ideale: • • • • principio di Pareto non dittatorialità indipendenza dalle alternative irrilevanti dominio non ristretto NB meccanismo di votazione come regola per le scelta collettive Teorema dell’impossibilità di Arrow (1951) Kenneth Arrow.

Teoria delle votazioni (meccanismo di votazione come regola per le scelta collettive) 1) Il principio di unanimità relativa di Wicksell 2) La votazione a maggioranza e un esempio di violazione di uno dei quattro assiomi definiti da Arrow: la violazione dell’assioma della transitività Il principio di unanimità relativa di Wicksell: costi esterni e costi interni del voto costi C+D C=costo esterno D=costo interno C D 0 n* n=1 (numero elettori favorevoli richiesti dalla regola di voto)/N = n 4 .

le alternative sono contrapposte a coppie e l’ordine sociale scaturisce dal confronto tra tutte le coppie. Dimostriamo che tale meccanismo NON garantisce la transitività del risultato (preferenze individuali transitive possono condurre a preferenze SOCIALI non transitive) Un esempio Elettore 1 Elettore 2 Elettore 3 ORDINAMENTO PREFERENZE 1 A C B 2 B B A 3 C A C A contro B: vince B per 2 a 1 B contro C: vince B per 2 a 1 C contro A: vince A per 2 a 1 L’ordine sociale è TRANSITIVO B>A>C B è UN CONDORCET-WINNER 5 . nel voto a maggioranza l’alternativa A è contrapposta a B e vince l’alternativa che conquista più voti. Quando ci sono più di 2 alternative.Il voto a maggioranza (Condorcet 1785) Date due alternative (A e B).

B vince su C (2 a 1).Rappresentazione grafica delle preferenze Esempio con tre individui I preferenza II preferenza III preferenza A B C B vince su A (2 a1). A vince su C (2 a1) ⇒ L’ordine sociale è: B>A>C ORDINAMENTO PREFERENZE ATTENZIONE! Cambiamo preferenze elettore 2 e 3 1 Elettore 1 Elettore 2 Elettore 3 A B C 2 B C A 3 C A B A contro B: A prende 2 voti B prende 1 voto B contro C: B prende 2 voti C prende 1 voto C contro A: C prende 2 voti A prende 1 voto vince A su B vince B su C vince C su A Non c’è ordine sociale tra le alternative: A>B. ma C>A (viola la transitività) 6 . B>C.

Paradosso del voto • Andamento ciclico del voto: A sconfigge B. B>C. C vince su A (2 a1) ⇒ Non c’è ordine sociale: A>B. ma C sconfigge A A>B>C>A (violazione transitività) A non è un Condorcet winner • Il voto a maggioranza può generare esiti non chiari • Il risultato dipende dall’ordine di voto tra le alternative Il paradosso del voto Non sempre il voto a maggioranza consente un ordinamento delle alternative e quindi la determinazione della scelta sociale. B sconfigge C. C>A 7 . I preferenza II preferenza III preferenza A B C A vince su B (2 a1). B vince su C (2 a 1).

e le preferenze di ciascun individuo assumono la forma di una linea. Le preferenze dei membri di una società si definiscono single-peaked se le alternative di scelta possono essere rappresentate su una retta. perché viene violato l’assioma della transitività? • Preferenze individuali nel PRIMO caso sono “single peaked” (picco singolo): UNIMODALI • Preferenze individuali nel SECONDO caso NON sono “single peaked” (picco doppio):BIMODALI Preferenze “single-peaked” e “non single-peaked” Definizione.Intuitivamente. Preferenze “single-peaked” Preferenze non “singlepeaked” A B C A B C Nota: le preferenze dell’elettore 3 nel secondo caso sono caratterizzate da due “picchi” (linea rosa) 8 . una curva o una spezzata a un solo massimo.

ovvero l’alternativa X preferita da quel elettore che lascia un numero di elettori che preferiscono alternative alla destra di X uguale a quello degli elettori che preferiscono alternative alla sinistra di X. 1959). b) e l’alternativa che prevale è quella preferita dall’elettore mediano. 9 . Se i membri della società hanno preferenze singlepeaked. che vi è una certa omogeneità nelle preferenze Imporre l’unimodalità rende più agevole il processo di scelta sociale. ma viola l’assioma del Dominio non ristretto di Arrow È molto importante nella letteratura perché su di essa si fonda il Teorema dell’elettore mediano Teorema dell’elettore mediano (Black 1948.Unimodalità delle preferenze In concreto significa che le preferenze degli individui non sono troppo divaricate. allora: a) il voto a maggioranza determina un ordinamento completo delle alternative di scelta.

Se le preferenze degli elettori disposte sulla scala ideologica risultano “single-peaked”. è chiaro che l’elettore decisivo per il risultato elettorale sarà quello con preferenze mediane. Destra (D). . l’alternativa C non sarà mai votata come la peggiore per la società. Centro (C). cosicché: -o c’è una maggioranza di elettori che preferiscono o l’una o l’altra delle alternative più estreme S o D.oppure C sarà l’alternativa più votata.Intuizione L’intuizione del teorema è abbastanza semplice e può essere illustrata per mezzo di un esempio con tre alternative ordinabili su una scala ideologica: da Sinistra (S). In ogni caso. Alcune conclusioni sulle votazioni Anche i meccanismi politici di scelta presentano molti difetti La regola della maggioranza non è un criterio ottimale Attenzione ai poteri di agenda Importanza del dialogo per rendere più omogenee le preferenze 10 .