NOVENA ALL’IMMACOLATA

(29 NOVEMBRE – 7 DICEMBRE)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(Canto: Andrò a vederla un dì) 1.Andrò a vederla un dì, in cielo patria mia, andrò a veder Maria, mia gioia e mio amor. Rit. Al cielo, al cielo, al ciel! Andrò a vederla un dì. (bis) 2. Andrò a vederla un dì, è il grido di speranza, che infondemi costanza nel viaggio e fra i dolor. Rit.

Dai sermoni di san Pietro Crisologo, padre e dottore della Chiesa del IV-V sec, imolese:

(dal Sermone 117):

30 novembre – (dal Sermone 140): “Ciò che si compie, fratelli, è divino, non umano. Non è mai nuda la verginità, che è adorna del velo eterno del suo pudore. L’angelo, in funzione di misuratore, è venuto al domicilio della castità per preparare la reggia al Re, il tempio a Dio, il talamo allo sposo celeste. Dalla nascita del Signore, infatti, non è stata tolta, ma consacrata la verginità che appunto ha generato lo sposo, il custode del suo pudore. Maria offre un servizio fedele; puerpera, ma vergine; vergine, ma madre: perse infatti la sterilità, non il pudore. Sono presenti la santità, la sincerità, la pudicizia, la castità, l’integrità, la fede, ed insieme si trovano in lei tutte le virtù, così da portare, serva intrepida, nel suo utero il Creatore, e dovendo partorire la Potenza del cielo, vincitrice del suo sesso, ignorò il dolore e il pianto. Beata la fecondità che ottenne l’onore della maternità e non perdette il privilegio della castità. Dunque non sdegna di abitare ciò che si è degnato di foggiare; né si sdegna di prendere in sé quale carne ciò che con la sua mano divina aveva prima maneggiato nella polvere (cfr. Gen. 2,7). Assunse il tuo aspetto, uomo, perché tu non avresti potuto raggiungere il suo; e Colui che era invisibile, divenne visibile per la tua redenzione. Invocato dai tuoi padri venne. Ascolta la voce di chi grida: Mostra il tuo volto, e saremo salvi (Ps. 79,4)”.

2 dicembre - (dal Sermone 142): “Vergine, non la natura bensì la grazia ti rese madre: l’amore volle che fossi genitrice. Col tuo concepimento, col tuo parto è cresciuto il pudore, la castità e l’integrità e la verginità sono corroborate. Vergine, se tutto è rimasto intatto, cos’hai dato? Se vergine, come sei madre? Vergine, colui grazie al quale tutto in te si è accresciuto, non diminuisce nulla in te. Vergine, il tuo creatore è da te concepito; da te nasce la fonte del tuo essere; chi portò la luce al mondo, da te viene alla luce nel mondo”.

5 dicembre (dal Sermone 148): “Quando la Vergine concepisce, vergine partorisce e vergine rimane. Non rientra nell’ordine della natura, ma dei segni divini. Non 'entra la ragione, ma la potenza superiore, non la natura, ma il Creatore. Non é cosa normale, ma singolare; é un fatto divino, non umano. La nascita di Cristo non fu dettata dalla necessità, ma da una libera scelta. Fu un sacramento di pietà, fu la restaurazione della salvezza umana. Colui che senza nascere aveva formato l’uomo da un intatto limo, quando egli stesso nacque, formò un uomo da un intatto corpo. La mano che si era degnata di prendere del fango per plasmare il nostro corpo, si degnò di prendere anche la carne per la nostra restaurazione. Ora che il Creatore dimori nella sua creatura e che Dio si trovi nella nostra carne, é un onore per l’uomo, non una sconvenienza per Dio. O uomo, perché hai di te un concetto così basso quando sei stato tanto prezioso per Dio? Perché mai, tu che sei così onorato da Dio, ti spogli irragionevolmente del tuo onore? Perché indaghi da che cosa sei stato tratto e non ricerchi per qual fine sei stato creato? Tutto questo edificio del mondo, che i tuoi occhi contemplano, non é stato forse fatto per te? La luce infusa in te scaccia le tenebre che ti circondano. Per te é stata regolata la notte, per te definito il giorno, per te il cielo é stato illuminato dal diverso splendore del sole, della luna e delle stelle. Per te la terra é dipinta di fiori, di boschi e di frutti. Per te é stata creata la mirabile e bella famiglia di animali che popolano l’aria, i campi e l’acqua, perché una desolata solitudine non appannasse la gioia del mondo appena fatto. Tuttavia il tuo creatore trovò ancora qualcosa da aggiungere per onorarti. Ha stampato in te la sua immagine, perché l’immagine visibile rendesse presente al mondo il creatore invisibile, e ti ha posto in terra a fare le sue veci, perché un possedimento così vasto, qual é il mondo, non fosse privo di un vicario del signore. Dio, nella sua infinita bontà, prese in sé ciò che aveva fatto in te per sé. Volle essere visto nell’uomo direttamente e in se stesso. Egli, che nell’uomo aveva prima voluto essere visto per riflesso, fece sì che diventasse sua proprietà l’uomo che prima aveva ottenuto di essere solo sua immagine riflessa. Nasce dunque Cristo, per reintegrare con la sua nascita la natura decaduta. Accetta di essere bambino, vuole, essere nutrito, passa attraverso i vari stadi dell’età per restaurare l’unica perfetta duratura età, quella che egli stesso aveva creato. Regge l’uomo, perché l’uomo non possa più cadere. Fa diventare celeste colui che aveva creato terreno. Fa vivere dello spirito divino chi aveva soltanto un’anima umana. E così lo innalza tutto fino a Dio, perché nulla più rimanga nell’uomo di ciò che in lui v’é di peccato, di morte, di travagli, di dolore, di terra, per mezzo di nostro Signore Gesù Cristo che vive e regna con il Padre nell’unità dello Spirito Santo, ora e sempre per gli infiniti secoli dei secoli. Amen”.

(Dopo ogni meditazione giornaliera della novena:) Eterno divin PADRE, noi vi adoriamo profondamente e con tutto il cuore vi ringraziamo per quella infinita potenza con cui avete preservato Maria SS. Vostra direttissima figlia dal peccato originale. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sia benedetta la santa, purissima ed immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Madre di Dio. O Maria concepita senza peccato pregate pernoi che ricorriamo a Voi. Eterno divin FIGLIO, noi vi adoriamo profondamente e con tutto il cuore vi ringraziamo per quella infinita sapienza con cui avete preservato Maria SS. Vostra dolcissima Madre dal peccato originale. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sia benedetta la santa, purissima ed immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Madre di Dio. O Maria concepita senza peccato pregate pernoi che ricorriamo a Voi.

Eterno divin SPIRITO noi vi adoriamo profondamente e con tutto il cuore vi ringraziamo per quell’ infinito amore con cui avete preservato Maria SS. Vostra dolcissima Sposa dal peccato originale. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Sia benedetta la santa, purissima ed immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Madre di Dio. O Maria concepita senza peccato pregate pernoi che ricorriamo a Voi.

(… una decina del Rosario: Padre, 10 Ave, Gloria)
S. Pier Crisologo esclama: "Veramente benedetta Maria, più grande del cielo, più vasta del mondo, poiché essa sola ricevette nel suo seno Colui che il mondo non può contenere, portò Colui che regge l'universo, generò il suo Creatore, nutri Colui che nutre tutti i viventi".

(Canto finale: Tota Pulchra es Maria)

Preghiamo O Dio, che nell’ Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio e, in previsione della morte di Lui, l’ hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a Te, in santità e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.