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Tribunale di Trani Sezione Gip ordinanza 31 ottobre 2006, n.

3915 Giudice Oliveri del Castillo

Letta la richiesta di convalida dellarresto in flagranza di reato operata nei confronti di Sako Herald, n. Durazzo (Albania) il 18 gennaio 1987, in ordine al reato di cui allarticolo 56, 110 e 628 C.p. commi 1 e 3, perch, per procurarsi un ingiusto profitto ed in concorso con L. E., minore degli anni 18, compiva atti idonei diretti in modo non equivoco ad impossessarsi con violenza e minaccia, dellincasso della ricevitoria-tabacchi sita in Bisceglie allincrocio tra via Seminario e via Martiri di via Fani. In particolare il Sako veniva sorpreso unitamente al L. mentre si accingeva ad entrare nel suddetto locale portando ciascuno una calzamaglia di nylon nelle mani. In Bisceglie il 28 ottobre 2006, ore 16.30; Letti gli atti del procedimento, udito lindagato in sede di interrogatorio; Ritenuto che larresto non stato legittimamente eseguito nella flagranza del reato ascritto, poich, come si evince dal verbale di arresto dei C.C. di Trani in data 29 ottobre 2006, il Sako alla vista dei militari si dato alla fuga, lasciando cadere dalle mani la calza in nylon in sequestro, ben prima di avvicinarsi allesercizio commerciale che - secondo lintuito degli inquirenti- era stato preso di mira dai presunti rapinatori, ovvero molto prima di poter entrare nella sfera giuridica di pertinenza di una qualunque vittima, e senza poter quindi affermare che la condotta dellindagato si sia obiettivata in un comportamento idoneo ed univocamente diretto a commettere una rapina o altro reato nei confronti di un qualunque soggetto (a tacere del fatto che indosso allindagato ed al coindagato minorenne non era rinvenuto dalla p.g. alcun oggetto atto ad offendere ed a corroborare la mera ipotesi investigativa); rilevato, sul punto, che ai fini della ravvisabilit del tentativo, i requisiti della idoneit e della univocit degli atti devono potersi rilevare obiettivamente dalla condotta degli agenti e dalle modalit degli atti da loro posti in essere, senza che, a tal fine, possa farsi riferimento alle intenzioni, dagli stessi eventualmente formulate (ne consegue che al giudice non consentito di conferire idoneit e univocit di direzione ad atti che, di per se stessi, non sono n idonei n univoci, dei quali non si abbia conoscenza attraverso dati obiettivamente rilevabili, ma semplicemente interpretando latteggiamento degli indagati espresso in sguardirivolti ad un eventuale obiettivo); rilevato che, diversamente opinando, si finirebbe inevitabilmente per conferire rilievo penale ad atti di volizione interna che possono essere valutati soltanto ai fini dell'esistenza dell'elemento psicologico, ma non anche ai fini della ravvisabilit dell'elemento materiale del reato (cfr. Cassazione penale, Sezione prima, 2587/97, Di Gregorio, in Cassazione penale, 1999, 1110: nella specie, relativa a tentata rapina, gli imputati si sono limitati ad ispezionare la villa dall'esterno senza porre in essere alcuna altra attivit concreta diretta ad introdurvisi);

PQM

Non convalida larresto di Sako Herald, n. Durazzo (Albania) il 18 gennaio 1987, sopra generalizzato; rigetta la richiesta di misura cautelare avanzata dal P.M. Scarcerazione se non detenuto per altro. Restituzione degli atti al P.M.