Venezia

24 marzo 1597

Today
Incredibile! Ancora una volta viene modificata la mappa planetaria.
Questa volta un frate domenicano sconvolge tutti gli studi precedenti.
È Giordano Bruno l’uomo che ha sconvolto le teorie sul sistema planetario affermate precedentemente. Le parole di Bruno. Il frate afferma: “Durante la mia vita sono riuscito a trovare il tempo per dedicarmi agli studi astronomici, che mi hanno affascinato sin da ragazzo. Ho avuto modo di studiare il noto libro di Lucrezio, il De Rerum Natura, che mi ha dato spunto per ricercare e valutare ogni scoperta effettuata dai signori Tolomeo, Copernico, Brahe et dal signor Keplero, il quale ammiro notevolmente; e sono arrivato alla conclusione che l’universo non è come ci ha insegnato Aristotele, ovvero chiuso e diviso in mondo sopra-lunare e sub-lunare, ma esso è infinito e aperto in ogni direzione e – afferma il frate – le poiché esso è infinito e non esiste un punto di vista intersoggettivo che possa dimostrare il fatto che ci sia un punto centrale a tutto.” Sono state queste le testuali parole dell’uomo che sta sconvolgendo alcuni astronomi moderni, i quali, stanno rivalutando tutte le precedenti ipotesi astronomiche. Gli altri, rimangono invece sulle loro tesi, affermandole fermamente. Le posizioni degli altri astronomi e della Chiesa. Altri, invece, affermano le teorie confermate dal Santo Padre e dai suoi funzionari, i quali ritengono che Bruno

Giordano Bruno, il frate che ha sconvolto la mappe planetarie precedenti.

stelle sono disperse liberamente, inoltre, in esso ci possono essere altre razze oltre a quella umana dato che esistono tanti pianeti. Presumo inoltre che non esista alcun punto di riferimento nello spazio,

Venezia sia pazzo, poiché, naturalmente, non è confermabile ciò che afferma dato che le sue teorie sono state partorite dalla sua mente senza essersi basate su fatti confermabili. L’interrogatorio. L’inquisizione romana stamane ha interrogato il signor Bruno poiché è stato accusato di affermare teorie eretiche, in quanto ciò che ha affermato va in contrasto con le Sacre Scritture e , quindi, con la Santa Chiesa. L’interrogato, per discolparsi dalle accuse, ha detto che egli, essendo filosofo, e ragionando con il <<Lume naturale>>, può giungere a conclusioni discordanti con le materie di fede, ma per questo non deve essere considerato eretico. Dopo l’interrogatorio, il frate è stato convocato dal Santo Uffizio per l’udienza che si terrà il giorno 12 gennaio a Roma, davanti alla Congregazione dei cardinali inquisitori. Le parole del membro del Sant’Uffizio. Il cardinale Bellarmino, con le testuali

24 marzo 1597 parole, ha affermato: “Il frate domenicano, Giordano Bruno, nato Filippo Bruno, è stato accusato di eresia dalla Santa Chiesa, in quanto le teorie da lui stesso elaborate risultano false e infondate, volte ad andare contro la Santa Chiesa e contro alla fede.” Dopo quest’ affermazione il cardinale ha chiesto fermamente il silenzio stampa per la questione che risulta di una certa delicatezza. Di Matteo Piras

Fonti: -

Wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Giordano_Bruno
http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Bellarmino

Il sito http://www.editalia.it/it/mappeDettaglio.do?id=4364

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