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DIZIONARIO
DI

ERUDIZIONE

STORICO-ECCLESIASTICA
DA
S.

PIETRO SINO

Al

NOSTRI GIORNI

SPECIALMENTE INTORNO
AI

E PI

PRINCIPALI SANTI, BEATI, MARTIRI, PADRI, AI SOMMI PONTEFICI, CARDINALI CELEBRI SCRITTORI ECCLESIASTICI, AI VABII GRADI DELLA GERARCHIA
CHIESA

DELLA

ARCIVESCOVILI E , ALLE FESTE PI SOLENNI, AI EITI, ALLE CEREMONIE SACRE, ALLE CAPPELLE PAPALI, CARDINALIZIE E PRELATIZIE, AGLI ORDINI RELIGIOSI, MILITARI, EQUESTRI ED OSPITALIERI, NOI
VESCOVILI, AGLI SCISMI, ALLE ERESIE,
AI CONCILI!
,

CATTOLICA,

ALLE

CITTA

PATRIARCALI

CHE ALLA CORTE E CURIA BOMANA ED ALLA FAMIGLIA PONTIFICIA, EC. EC. EC.

COMPILAZIONE

DLL CAVALIERE GAETANO


PRIMO AIUTANTE
DI

MOROM ROMANO
DI

CAMERA

SUA SANTIT

GREGORIO
VOL. XXXV.

XVI.

IN VENEZIA DALLA TIPOGRAFIA EMILIANA


MDCCCXLV.

DIZIONARIO
DI ERUDIZIONE

STORICO -E GG LE SI ASTICA

m&*

ING
Cenni
storici civili

ING
ecclesiastici

ed

sul regno di Inghilterra, e delle

ghilterra era poco conosciuta prima che Giulio Cesare ne intraprendesse

relazioni di attesto con la santa

Sede.

onde a lui dobbiamo prima autentica ed estesa descrizione; egli ne fu lo scopritore, il


la conquista,

la

conquistatore, e lo storico
li

era a,

antichi abitanti

della

Gran

bitata

dagli

antichi

bretoni

celti

Bretagna davano alla loro isola il nome di Prydain. I greci, al dire

di origine, chiamati anche

gaulesi

e gaydels dai welsci, che

li

riguar-

conobbero sotto quello di Albione, prima che i romani la chiamassero Britannia major, per distinguerla dalla Bretagna Armo*
di alcuni, la

davano come Parlavano la


ti,

loro

predecessori.

stessa lingua dei celti,


fat-

erano generalmente grandi, ben


coi
capelli
rossi,

ed

avevano
per

rica (Fedi), Britannia minor,


delle

una
di-

un temperamento

assai robusto,

pi

antiche

considerabili
si

cui vedevansi fra loro molti di aimi


cento. Non portavano altre vesti che de' mantelli fatti con pelli di bestie selvaggie, e si facevano sul corpo incisioni in varie forme e figure, che riempite poscia con un succo di colore oscuro, davano loro una tinta che non si cancellava giammai , ed in questo facevano

Provincie della Francia, che


vise gi in alta e bassa.

che
mai,

greci

non

la

Pare certo visitassero giam-

ma

che ne parlassero dietro

che
rili

a cognizioni estranee, come certo che l'api romani furono quelli

pellarono Albione, dalle

cime

ste-

e biancastre o cretacee che vide-

ro provenendo dalla
gilio parla dei britanni

Gallia.

Vir-

consistere

il

principale
si

come

noi par-

mento. Inoltre
la

loro ornadipingevano pure

leremmo

degli

abitanti dello Spitz-

pelle di colore azzurro, affine di


il

berg o della Terra del fuoco. L'In-

rendere vieppi truce

loro aspet-

6
parimenti

ING
:

ING
tale

to nelle battaglie

oggetto
le

conda della
l'arrivo
in

istoria

dell' Inghilterra

lasciavansi
i

crescere

essa

di

talune colonie

chiome ed peli del labbro supeLe mogli erano comuni a riore. tutti, massime tra parenti ed amisocieci, vivendo in una specie di
t
;
i

belgiche, che forse tre secoli


dell'

era cristiana
rive del

s'

prima impadronirono
dell' est.

delle

rad

Lo

stabilimento de' belgi in Inghilterra interessante per ogni


to,

figli

nevano
che
li

nascevano appartemarito di quella donna dava alla luce. Abitavano


che
al

rapporil

giacch puossi supporre

ger-

me

primitivo

dell'attuale

nazione

capanne piantate
perte di pelli, di
zolle
di

nelle foreste, co-

rami

d' alberi

terra

della regione

per gli abitanti marittima del Can:

inglese, e fissar 1' epoca dell' introduzione dell'agricoltura sconosciuta ai celti cacciatori o pastori, ed il

principio della civilizzazione di quel


suolo.

Kent, aveano case ben costruite, ed in molti rami di civilizzazione sociale erano istruiti. Si cibavano di selvaggiume e del latte delle loro mandrie.
aio ossia del paese di

Nello

stesso
le

modo che

in

tempi posteriori
di questo paese

colonie belgiche

furono soggiogate
,

dai

sassoni

settentrionali

cos

la

colonia celtica venuta dal


vinta dai cimbri del nord.

sud

fu

Erano
di,

divisi
I

in

molti popoli

indi-

Sembra

pendenti.

loro dei serviti dai drui-

che
sta

per dargli un carattere


si

miste-

primi abitanti gaulesi abbiano abbandonata intieramente quei

rioso,
tetri

adoravano
foreste,

ne' luoghi

pi
e

contrada rifugiandosi

nell' Ir-

delle

e sacrificavausi

landa. Alla popolazione celtica dell'Inghilterra successe quella


ti

loro anche vittime umane.

Eso

de' scii
i

Teutate erano
vinit.

le

loro principali dialtres

o o

goti

scesi

dall' Asia,
essi

quali

Adoravano

Apollo,
e

scacciarono dinanzi ad
bri
celti

cim-

Mercurio, Marte, Giove


va.
doti
dici
I

Miner-

settentrionali,

lungo

druidi non solo erano sacerdel


della

tempo prima

dell'era cristiana, es-

loro culto,

ma
Uno

anche giude' princi-

sendosi impadroniti di

quella por-

nazione.
ch'essi

zione della Gallia eh' era pi vici-

pali
la

domini

insegnavano era
trasmigrazione
in
altri

na

alla

Gran Bretagna, da
il

ci ri-

metempsicosi,
morte.

cevettero
poscia

nome

di

belgi.

Di

delle

anime umane
la

corpi

passarono
le

nell'Inghilterra,
al

dopo

La
le

caccia e la guerra

dove Giulio Cesare


trov

suo

arrivo

essendo state
ri

prime occupazioni
i

contrade

del

sud-est

po-

de' bretoni o britanni,

sanguina-

polate da colonie belgiche, mentre


gli

druidi con abbominevole culto e

abitanti originari eransi ritirali

dalie fumanti viscere dell'immolato


straniero, traevano presagio al suc-

nell'

interno delle terre.


i

Allorch
quista

romani, dopo
il

la

con-

cesso

delle

loro
i

armi.

Ci rimanre

delle Gallie, sotto

coman-

gono ancora
il

nomi

dell'antico

do

di Giulio

Cesare, entrarono in

Brione, che vuoisi

aver

cambiato

quest'isola, ciuquantacinque anni pri-

nome di Albione in quello di Bretagna a quella terra, e di Coilo che regnava trecentocinquanta anni
avanti
S
la

ma

di

Ges

Cristo, la trovarono a-

bitata dai

bretoni
al

caledoni
gli

primi erano
sud, e divisa
selvaggi, fra

nord,

altri

al

nascila

di

Ges

Cristo.
se-

pu

calcolare

come l'epoca

come gli altri paesi un certo numero di

ING
piccole trib;

ING
numero
di

e quindi dopo averpolitica


in

ne conquistata una gran parte, se-

guendo
la

la

loro

ordinaria

divisero

poscia

cinque gran-

vana gloria di conoscere gli abitanti d'una regione sconosciuta che mostraronsi valorosi nel combattere, ed
ostaggi, e la
,

di provincie o prefetture.
tannici

La

Bri-

prima comprendeva

tutta la

porzione meridionale dell'Inghilterra, sino alla


gi,

Se verna ed al Tamiavente Londra per capitale. La Brtannia secunda rinchiudeva il

opponendo valida resistenza con buona cavalleria e carri che avean le vuote armate di falci. Cesare vi ritorn con cinque legioni composte di

trentamila

uomini,
in

ed

britanni costituiti in separati indi-

paese conosciuto sotto il nome di Galles, la cui capitale era lsca o Carleon. La bella provincia chia-

pendenti governi, unironsi

lega,
il

affrontandone

le

forze sotto

co-

mando

di Cassi velauno,

uno
il

dei re

mala Flavia

Caesariensis dal no-

del paese. Cesare varc

Tamigi,

me

della casa imperiale di

Vespa-

pose a ferro e a
gne, e

fuoco
citt

le

campa-

siano e de'suoi successori, sotto ai


quali furono latte alcune delle pi

prese la

di

detto re,

importanti
dal

conquiste

estendevasi

Tamigi alKHtraber.

La Ma-

xima
il

Caesariensis rinchiudeva tutto

in un bosco cinto da profonda fossa con alcune greggi. Mentre Cesare invadeva il Canzio, Cassi velauno chiese la pace, dando

consistente

paese fra
parte

dal
Ja

1' Straber e la Tyne, Mersey sino al Solwayj cio

ostaggi

buto.

Cesare

promettendo annuo part fremendo


e

tri-

di

settentrionale,

la

cui ca-

non aver potuto debellare quel popolo di


guerrieri,

pitale

era York. La Valentia o Valentina finalmente comprendeva la parte meridionale della Scozia, cio le pianure della Scozia fino

come

la

pri-

ma

volta
I

senza

lasciarvi
si

guarnial

gioni.

bretoni

ribellarono

principio

dell'impero

di Augusto,

ai

Friths

di
i

Clyde

Forth.

Le

sforzandosi
tere

replicatamente di scuoloro

trib
il

dopo

Friths

governo della
catena
di

formavano Vespasiana, didal-

un giogo che

sembrava

insopportabile,
vinti.
I

ma

furono sempre

viso dai caledoni indipendenti


la

pi

critici

non convengono Augusto


in

sa
tee

montagne che pasda Dumlrarton per le condi

su
zi

tali

insurrezioni e vittorie, an-

dicono

che

voleudo
distolto

Badenoch. Sotto Giulio Cesare i romani veramente non fecero che visitare questa isola, la sua campagna allora non
Athol
e

intraprendere

una
fu

spedizione

da una ambasciata di sommessione che o "li spedirono gl'isolani. Malagevole imBretagna,

ne

avendo prodotto
to,

altro risultamen-

presa

ritenevasi

il

conquisto
il

di

che di rendere tributari deli popoli della parla repubblica


te meridionale.

Bretagna.
tesco

Caligola form

grot,

disegno

d' intraprenderlo

La maggior

parte

noto come
le

bizzarramente schier

degli storici scrivono che Giulio

Ce-

sue legioni sulle rive dell'Ocea-

sare ne fece la
testo di avere
i

conquista col prebritanni prestato

no, e disse
vinto, cio

che
1'

il

Oceano

nemico era gi stesso. Fece

le

romani nelnon ebbe in sostanza per risultato che un gran


soccorso ai nemici dei
Gallie
;

erigere

un

faro sulla spiaggia per

ma

essa

memoria, e
ti

profittando degli aiu-

che

implor

Admiuio

principe

8
britanno,
ri
si

ING
fece decretare gli onola

ING
prima
s.

notizia dall'apostolo delle


Altri

del

trionfo.

Sotto

il

regno

di

genti

Paolo.

con maggior
la re-

Claudio, Plauzio, Vespasiano ed Ostorio Scapula furono primi a do-

probabilit

sostengono che
la

ligione cattolica fu abbracciata dagl inglesi

mare
della

bretoni,

malgrado
loro

gli

sforzi

per

predicazione

di

-valorosa

regina Baodire
de' siluri.
gli

cea, e

di Carattaco
si

Claudio

rec

a ricevere
e
si

o-

Giuseppe d Arimatea discepolo di Ges Cristo, che il cal dalla croce e ripose nel sepolcro. Divenuta
quasi estinta, fu restaurata per lo
zelo del re Lucio,
il

maggi
tar
gli

de' popoli,

fece decre-

onori

del

trionfo.

Quindi
divenuto

quale preg

il

dopo

Svetonio

Paolino
vi

Pontefice

imperatore Vespasiano, a compiere


la conquista
dell' isola

mand
il

Eleutero creato nell'anno 179 di mandargli missionari, onde il Papa vi sped\ Fugazio e
s.

Giulio Agricola insigne generale,

Damiano, per mezzo


e
l'isola

de' quali

il

re

quale sottomise l'Inghilterra, pass in Iscozia, e distrusse sui monti

ricevettero la fede, che vi


al

persever fino
secuzione
rest

furore della per-

Grampiani

l'

armata

caledonia

di Diocleziano,

assunto

guidata da Galgaco, ultimo sostegno della cadente libert de* britanni; penetr tino all'ultima estre-

all'impero nell'anno 284, pel quale

quasi

spenta.

A
si

questo
attri-

Pontefice

sant' Eleutero

mit boreale della Scozia, scoperse le Orcadi, gruppo d'isolette opposte al promontorio del nord. Colmo di gloria sotto i regni di Vespasiano, Tito e Domiziano , questo principe

buisce la seconda sua lettera, scritta a Lucio re della Bretagna, seb-

bene non ricevuta dai critici per certa. Veggasi Alford, Annal. eccles. et civil. Britannorum , anno i33,
bre 4- N n l dubita pi che i toni antichi abitanti d' Inghilterra
fi

crudele
le

lo fece avve-

lenare. Intanto

legioni

romane

quivi inviate gli accostumarono a poco a poco ad una specie di dipendenza, ad abbandonare la nativa fierezza, e
ti,

non sieno

stati

convertiti al
il il

cris.

stianesimo sotto

pontificato di
fine del

Eleutero, verso
secolo,

secondo

le

scienze ed

il

a coltivare le arcommercio. Con-

fessar bisogna per altro cbe le divisioni politiche di quest'isolani fa-

cilitarono

la

conquista

compita

182: si verso 1' anno vederne le prove nelle Vite de padri e de' martiri del p. Albano Butler, toni. IV, p. 5g5, e t. IX, p. 607. Quei tra i proteo

possono

come dicemmo sotto innalz un baluardo


onde
nord

Agricola, che

stanti
to,

considerabile

porli al sicuro dalle incursio-

che contrastano questo fatoperano per prevenzione. Tertulliano ci assicura che la


:

ni dei pitti e caledoni,


dell'isola.
,

popoli del

fede di Ges Cristo fu quivi predicata fino dal primo secolo


scrittore

Gl'imperatori Adriae

questo

no, Antonino

Settimio Severo

contemporaneo dice ezian-

aumentarono
qual segno del

in progresso

questa

muraglia, fiancheggiandola di torri,

dio che nel terzo secolo fioriva il cristianesimo nella Bretagna, anche
nelle provinole

romano
furono
il

confine.
de' primi

Questi

popoli

non ancora interamente conquistate dai romani. Eu-

ad
cui

abbracciare

cristianesimo, di

vantavansi

di avere

ottenuto

rie

sebio e Socrate attestano delle vachiese erette dai bretoni, e

ING
che molti
*i soffrirono
il

ING
martirio.

9
quest'isola,
il

non giungesse

fino a

inoltre opinione che l'imperato-

re

Costanzo

incominciasse

in

Inincli-

ghilterra

ad avere

qualche

che contribu non poco ad attrarvi i fedeli che si vedevano in pericolo a cagione degl* idolatri , e
forse

nazione per la religione cristiana, e che Costantino Magno abbia in


quest'isola fatta la

razione

anche confortati dalla modedel governo romano, vi

ferma risoluzio-

ne che

di
1'

abbracciarla.

Ma

tuttoci
ai

sperarono un asilo sicuro, tanto pi che l'Inghilterra era quasi co-

Usserio
apostoli,

racconta

intorno

me un mondo

novello verso

il

ri-

primi
si

ch'egli fa
s.

andare
Pietro
cosi

manente dell'impero.
poterono fuggire
Diocleziano;
la

Ma

essi

non

in Inghilterra prima che

persecuzione di
e Beda narrasi

portasse a

Roma, per poter

Gilda
sesso

dimostrare che la chiesa inglese pi antica della romana , tuttoci non serve ad altro se non che
a
di

no che
che
gloriosa

molti cristiani

dell'uno

dell' altro

ottennero la

fare

chiaramente comprendere quali e quante favole vanno pai

scolandosi

protestanti allorch
interessi,

si
il

tratta dei loro

mentre

palma del martirio. Il primo e pi celebre di questi cristiani eroi fu s. Albano, la cui morte fu eziandio illustrata da molti miracoli e da diverse circostanze straordinarie,

fatto raccontato dall' Usserio


in

non

ed

il

cui sangue,

realt

sione.

che una semplice illuPolrebbesi dire egualmente


metropoli
ecclesiastiche

dopo aver fatto testimonianza al nome di Ges Cristo, stato una


sorgente feconda di benedizioni per
l'Inghilterra.
il

delle

tre

che si vorrebbero esistenti gi nei primi secoli del cristianesimo, Londra cio, Caerleon e \ork; ed intorno alle quali credesi di avere

Gli

uni

collocarono

una

prova

sufficiente

nelle

sotto-

suo martirio nel 286, gli altri nel 3o3, cio al principio della grande persecuzione di Diocleziano, cui mise fine Costanzo Cloro l'an-

scrizioni

del concilio d' Arles, loc-

no appresso

nella Bretagna.

Sem-

ch per ancora troppo incerto. Lingard asserisce esservi prova dell'istituzione

bra che s. Albano fosse romano, ma nato a Verulamio che fu per


pi secoli una delle citt pi considerabili

di

una gerarchia regofine del

lare
colo,
tori

prima

della

terzo sescrit-

della

Gran Bretagna,
s'

poich die' egli dagli


si

sulle rovine

della quale

innalz

contemporanei
Britannia
della

sa della
le

mette la chieeguale a queldella

Spagna

Gallia

s. Albauo. Esseudo ancor giovane era andato a Roma per perfezionarsi nella conoscenza

poscia la citt di

ed in uno dei pi antichi de' concilii

delle belle lettere.

questo primo
sot-

occidentali, quello di Arles del

martire
to
il

della

Gran Bretagna,

3i4,
rio di
ta

troviamo

nomi
la

di

tre vedi

scovi britanni,

quelli cio

EboLon-

York per

proviucia dete di Adelfo di

Maxima,

di Restiluto di

regno di Costantino Magno si edific una magnifica chiesa nel luogo in cui pat il martirio, e divenne celebre per un grau nu-

dra per

la Flavia,
la

mero

di miracoli.
i

Richborough per

Britannia prila

Sotto
berni col
si

ma

"

Sembra per che

rabbia dei

nome

romani una colonia d'idi scoti o scozzesi

primi persecutori del cristianesimo

stabilirono sulla costa occideuta-

io
le della

ING
larlo presso
ri

ING
P impero, e poi
si

Caledonia ossia Scozia. II fatto di questa emigrazione dall'Iralcuni

port a debel-

Lione.

Non and guaattaccarono


,

landa nella Scozia ammesso da storici , e negato da altri.


il

che

bretoni

gli

stabilimenti
strage.

Ma

nome

dei

pitti

appartiene

romani e ne fecero Settimio Severo si port


e

non a questa colonia, se mai venne, ma ad un popolo distinto e


molto antico che anch'esso si trov in quei tempi nella Scozia. I
popoli
di

nell'isola,

sparse
indi
di

per

tutto

la

desolazione,
terzo

fece

erigere

un
per

muro
gli

solida pietra

difendere

abitanti

dai
si

rapaci

questa contrada presero

devastatori. L' imperatore

ammal
se-

insensibilmente
bretoni
s'

ed i infievolirono a segno di
il

nome

di pitti,

e mori a York, ed
racalla e

suoi figli Ca-

Geta che

lo

avevano

non poter
ai

conservare
la

la

loro

li-

guito, conchiusero la pace coi bri-

bert allorch

fortuna,

avversa

tanni del nord, e portaronsi a

Ro-

romani, Sbalordito
dal

venne
1'

recarla loro.

imperatore

Adriano

guasto dato dagli scozzesi alle


settentrionali dell'Inghil-

proviucie
terra,
le

ma. Scorso qualche tempo, l'imperatore Costanzo padre di Costantino il Grande, recossi anch'egli in Inghilterra e mor a York. Costantino suo figlio,
il

legioni

con Al suo arrivo barbari si rinselvarono ne'cupi boschi, e su per gli erti monti della Scozia. L' impeso
i

aver messo a morte romane, recossi egli stesun' armata in Bretagna.


di

quale credesi
la

da alcuni
divise
in

nato

in

quest'isola,

quattro prefetture,
al

che
depoi,

furono assoggettale

prefetto ro-

mano
scritte.

delle

Gallie, e di sopra

Sotto
egli

Valenliniano

ratore

si

content di
di zolla

fare erigere

avendo

spedito nell'isola Teo-

mia mura.glia
ta miglia

lunga ottandella Scozia,


alle

dosio, batt gli scozzesi, e conquist

sui confini

onde porre nn qualche argine


incursioni del

del

un gran muro
in

tratto di
di Severo

paese
;

al

nord
quin-

delle sue conla

nemico. Partito Ane atterrarono una parte, e rinnovarono le incursioni pi feroci di prima. Antonidriano
gli

quiste
ta

appresso form

scozzesi

no Pio
lio

spedi

contro

di

loro Lol-

Urbico, che
li

attaccandoli

vigore
eresse
zolle
,

costrinse

ritirarsi,

con ed
di

chiam Valentia in onore dell'imperatore. Regnando Graziano pass in Inghilterra il pretore Massimo, che ivi ribellatosi os assumere la porpora imprefettura che
periale;
indi

passato
fatto

nelle Gallie

poscia

un

nuovo

muro
si

con un'armata, e
so a

assassinare

debole

barriera a

formiin-

Graziano, fu alla fine vinto e mes-

dabili nemici.

Marco Aurelio
le

morte da Teodosio
il

II

il

gio-

vi nella Bretagna Calpurnio Agri-

vane,

quale
di

rest

solo

padrone
l'ei

cola

reprimere
e

devastazioni
vi

dell'impero. Giunta finalmente

de' scozzesi,

Commodo
,

spedi
riusc

poca

fatale

Valentiniano

III,

Ulpio
porli

Marcello
in fuga.

al

quale

barbari

della

Scandinavia
le

e della

lebre
la

generale

Mentre Albino ceromano governava


Severo gegli

Tartaria invasero

provincie del-

Bretagna,

Settimio

l'impero romano, per cui atterrito P imperatore dal numero e dal

loso del suo credito,

prima

fe-

furore

de'nemici,
legioni dalla

richiam

le

ro-

ce credere di volerlo associare al-

mane

Bretagna. Que-

!NG
sta lasciata
zesi

ING
pitti

u
nativi,
la
la

indifesa,
in

e scoz-

dissensioni dei capi


cos'i

seppero

vi

rientrarono
desolarla,

ogni
cui
i

mabri-

niera a

per
III,

tenza
parte
dal

bene consolidare nell' isola, che


de' suoi

loro po-

maggior
affievoliti

tanni
rie a

inviarono

ripetute ambasce-

abitanti,

Valentiniano

implorando
e gli
tras:

dominio romano,
alla

ed
al

accostugiogo, fu a questi

legioni per

difenderli,

mati

mollezza ed

misero un memoriale intitolato Gemiti de britanni. L' imperatore commosso dal suo patetico tenore

costretta di

assoggettarsi

mand
i

loro

una legione,

ma

poi fu

nuovi padroni, e fu allora che invano implorando il soccorso di Roma e di Aezio generale roma-

costretto richiamarla,

romani

l'isola nel

abbandonando 4 2 > dopo esserne


secoli
cir-

no

in

Galjia,

si

videro obbligati

bretoni,

stati

padroui per quattro


di

potente
tare
i

massime Yortigeruo il pi de' re britanni, ad invisassoni

ca, dal

Claudio a quello di III. 11 corso de 'secoli britanni, cbe lutto cambia rese che quali fieri leoni avevauo resistito alle coorti romane, quali timidi lepri innanzi alle orde selvagge de'pitti e scozzesi, che usciregno Valentiniano
i

del

nord-est

della

Germania, e a
Intanto
i

collegarsi

con loro.

popolo uscito dalla o forse meglio dalla Scandinavia, arrivarono in Inghiljuti,

Germania
nel

ti

di

nuovo
il

dalle
di
le

loro

contrade,
si

atterrato

muro

Severo,

die-

dero a devastare
ghilterra. Alla

provinole d'Indel

vista
pitti

paese sac-

cheggiato dai
i

e dagli scozzesi,

implorarono il soccorso loro libeed ratori ne divennero in progresso i padroni ; dappoich essi erano un popolo bellicoso del nord di Germania, che soleva stipendiarsi al servigio degli stranieri, come fanno appunto gli svizzeri d'oggid. I sassoni ed agli o angili erano popoli la cui origine si confonde con quella dei belgi. Gli angli erano antichi popoli dell'Alemagna settentrionale nel Jutland abitanti la parte del ducato di Sleswick, verso il Baltico. Questa rivoluzione impresse il carattere indelebile al nome, alla
bretoni
degli

anglo-sassoni,

fondarono verso il regno di Kent, impadronendosi pure dell' isola di YVight. Altri dicono che i sassoni vi pervennero la prima volta nel 477 dalla quale epoca si fa incominciare il regno de' sassoni meridionali ; mentre altri sostengono che i sassoni sbarcarono i primi nell' Inghilterra, precisamen-

terra
1'

449, e
o

anno

^5

460

te nell' isola di Thanet, e successivamente giuusero nuovi ausiliari,

cio

juti,

danesi e gli
di Engisto,

angli

sotto
sa

il

comando
fratelli,

Hor-

ed Ida. Laonde gli angli uniti ai juti ed ai sassoni, popoli pagani di Germania conosciuti anche col nome di anglo-sassoni, conquistarono nel

o Orsa

ovvero nel
ghilterra

44^ 449 nel 455 1' Ino sia Gran Bretagna,


Caledonia, contro
i

tranne
toni
,

la

bre-

cui

obbligarono

rifugiarsi

lingua, alle leggi, agli usi e costu-

mi
I

del popolo
pitti

bretone od inglese.
scozzesi

gli

eh' erano
in soc-

parte nell' Armorica, provincia di Francia che dal nome loro fu poscia chiamata Bretagna minore, e
parte nella provincia
glia

stati

chiamati dai

bretoni

di

Cornovadi

corso,

onde
la

liberarli

dai romani,

nel

principato

Galles

dopo

partenza di questi,

per

le

dopo

la conquista

degli anglo-sas-

12
soni
il il

ING
popolo
misto
e
di
il

ING
prese
pii

ad un gran

festino

nella pianura
la trucidaro-

tardi

nome

d' inglese.

Gli abi-

di Salisbury, e quivi

tanti di Galles

Cornovaglia
linguaggio

conservano
degli

tuttora

no inumanamente. Padroni della maggior parte dell'


sassoni

allora
isola,
i

antichi

britanni

che

ivi

si

divisero

le

loro

conquiste

ritirarono siccome situazione


tuosa, ed alcuni
de' loro

monsino

costumi.

Vortigero
dal

o
e,
'

Vortigerno che

445

a stato eletto e ricono-

regni, che formarono successivamente ci che chiamossi 1' Eplarchia sassone. Prima di descriverla noteremo, che Ar-

in sette piccoli

re d' Inghilterra o della proclamato da Bretagna quei bretoni che assoggettarsi non vollero ai pitti, dopo di aver su di essi riportato alcune vittorie,

sciuto

turo fu

eletto

re

de' bretoni nel

Gran

5o5, mori

nel

54^,

dopo nove

Malgone nel 55 dopo la cui morte i bretoni terminarono di ritirarsi


gli successe
1 ,

anni d' interregno

spos

la

bella

Rowena
dei

figlia

di

nel paese di Galles.

Noteremo anoccidentali
1'

Engislo,

uno

generali sassoni,
tal

cora

che

sassoni

si

ed

in considerazione di

matri-

stabilirono

neh' Inghilterra

anno

monio cedette al suocero il paese di Kent col titolo di regno, per


cui

49^

e che gi era trascorsa par-

Engisto
era

ne
il

fu

il

primo

re.

VI, quando una nuova popolazione venne ad aumentate del secolo

Questi

quinto

discendente

re

il

numero

di

queste
i

barbare
'

rinomato conquistatore, da cui si fanno derivare i primi re anglo-sassoni che fondarono 1' eplarchia in Inghilterra. Sono a vedersi Sammes, Antidel famoso

goto Odino,

colonie, fissandovisi
tali

sassoni orien-

nel

527. Indi

nel

547

a co-

lonia degli angli


il

suo
il

nome
suo

le

dell' isola

che doveva dare alla parte meridionaquattrocento anni dovi

(juit.

Brilan.j Tyrell, e

il

Liber Joorigine

po

stabilimento,

giunse

annis Georgi Eccard,

De

sotto la condotta del

nominato vaes-

Germanoruin, eorumque
migrationibits,
Luci.
etc.

coloniis et

loroso Ida. Gli

angli orientali,
di

Schedii,

Studio Goetlingae

Christ.

sendosi impossessati

Norfolk nel
dell'

iy5o.
riten-

5j5

le

coste

del

sud e
i

est

Ognuno

de' generali sassoni


le

caddero quasi
tere degli

interamente

in

po-

ne per s

provincie da lui conil

usurpatori,

quali spin-

quistate ed assunse

titolo

di

re,

talch, come andiamo a narrare, la Bretagna venne divisa in sette monarchie diverse, e prese il nome di Eplarchia o Etlarchia, vocabolo che significa settemplice dinastia, sette, governo, principato.
I

gendo le conquiste loro nell' interno del paese, fondarono nel 584 o 585 il regno di Mercia. Ecco la divisione dell' Eptarchia anglocantoni sassone o selle piccoli ognuno con titolo di reame, fondata in Inghilterra, eh' ebbe per
regni

bretoni coi loro alleali

sassoi

ni

marciarono
i

intanto
gli

contro

pi di tre secoli pacifica durata. I dunque formanti questa epdiarchia, de'quali


i

pitti

e gli scozzesi, e
sassoni

sconfissero;

tarchia o
soni
n'

sas-

ma

ingrati

amici,

avidi

di possedere i paesi di quelli che venivano a proteggere e difendere, invitarono tutta la nobilt bretone

ebbero tre ed altrettanti I. di Kent fongl'inglesi, furono dato da Engisto suo primo re e
:

da Orsa nel

4^

ue *

4^5,

a-

ING
vente Cantorbery per capitale, per
cui fu

ING
643
il

i3

anche
che

detto

regno Canla

tanriense,

conteneva
provincia

etessa

estensione

della

di

tal

nome, che fu
sette re, e

governata da dieciesistito

che dopo avere


Baldred,
i

Cenovralk , 672 Sasburgo regina, 673 Censo, 685 Cedralla o Cedowalla^ nel qual tempo sono pure nominati Centuino ed Escuiuo, 689 Ina, che si fece monaco, 727 Adelartlo, 741 Cudredo,

circa

3go

anni, firn nell'82 3 colla


di

754

Sigeberto

deposto,

755

sconfitta

cui

stati

vennero uniti al regno di Westsex o Wessex. II. Il regno di Sussex o dei Sassoni o Sassonia meridionale, colla capitale Chichester, che occupava le contee Sussex di e di Surrey, avente venticinque leghe dal sud-est al nord-ovest, e quindici dal sud al nord, fondato da Ella o Aella suo primo re nel 477 ovvero nel 49 r > ^ ni ne ' 6

Cinulfo o Cenulfo, 784 800 Egberto o Ecberto

Britrico,
il

Grande

che riun XEptarchia sotto le proprie leggi. IV. Il regno di Essex o Sassoni dell' est, o Sassonia orientale, capitali

Colchester e

Lon-

Esso fu smembrato da quello di Kent, ed era composto delle Middlesex e provincie di Essex della maggior parte di quella di
dra.
,

Hertford, avente una estensione di


ventisei leghe dal sud-ovest al nordest,

dopo aver sussistito circa centonove anni sotto tre re, 1' ultimo dei quali fu ucciso da quello di Westsex, e da quel tempo riuniti insieme. Questo regno includeva le attuali provincie di

e tredici dal

sud

al nord.

Fon-

dato da Erchewin o Ercevino primo re nel 52.6 o 527, ed alcuni


lo

protraggono
re, e

al

585,

sussistette

Surrey,

Sussex,

circa duecentoventi anni sotto


dici

e la Nuova Foresta. III. Il regno di TVestsex o Wessex, o Sassoni


occidentali, o Sassonia occidentale,

fu

distrutto e
circa

dousurpato

dai re di Westsex,

dopo

il

Winchester, comprendeva Beiks, Hants ossia Southampton , Wilts , Somerset Dorset e Devon , oltre l' isola di
capitale
le provincie di

746. V. Il regno di Northumberland o Bernicia, o Inghilterra settenirionale, avente per capitale Leeds
e York, comprendeva le provincie di Lancastro, York, Durham, Cum-

Wight. Aveva cinque leghe


all'ovest, e ventisei dal

dall'est

berland, Westmoreland,
berland, e
la
le parti

Northumdi

sud al nord, ed in progresso acquist anche quasi tutta la provincia di Cornovaglia. Fondato da Cordik o Cerdiko suo primo re nel 5 19, e da suo figlio Kenrick o Chenrico sussistette per quasi cinquecentocinquanta anni sotto trentasette re, e fini
,

meridionali delgolfo

Scozia sino

al

Edimle-

burgo, ed aveva sessantacinque

ghe di estensione dal sud-est al nord -ovest e quarantadue leghe dall'est all'ovest. Fondato da Ida primo re nel 547, ^ Q1 ne ^ 79 2 sot ~ to ventuno re, ebbe poscia un in,

circa all'avvenimento dei

norman-

terregno di trentatre anni,

nel-

ni

nel

io65.
i

Alcuni cronologisti
Cerdiko,

registrano

re di

gue: anno
rico,

5ig

Wessex come se535 Chen-

l'82 7 pass sotto il dominio dei re di Westsex. Il regno di Northum-

berland o
fu diviso in

di

Bernicia

un

tempo
l'al-

rico

56o Ceolino Vaac, 5o,2 Ceolo Ceolrik 597 o 5g8 Ceo,

due

regni, essendo

tro quello de' Deiri

lufo,

611

Cinigiflo

Cinisigilo,

va

le

che abbracciaprovincie di Lancastro e di

i4
la altro

1NG
il

ING
547
*a

York, fondalo dopo


te di

A el-

differenti

loro

sovrani,

generale sassone. Colla morAella,

avvenimenti

politici.

Ida ed

Adelfrido spodei

s Acca figlia di Aella ed un sotto di s


deiri,
i

come Kapin de dono che il nome


fosse dato all'antica

o per gli Alcuni autori, Thoiras, pretend' Inghilterra

regni di Bernicia e
il

Britannia

fino

e prese

titolo di re di

Nor-

dal

tempo

della conquista fatta di

thumbei land, uno de' pi potenti dell' diarchia, che in progresso di nuovo fu diviso in due reami. VI." Il regno degli Angli dell'est., o Inghilterra orientale ossia
capitale
la

quest'isola dagli so l'anno

anglo-sassoni

ver-

585; ma l'opinione pi. comune che un tal nome le venne dato all'epoca del regno di Egberto, sotto
il

Estanglia,

quale cess

intera-

Cambridge, comprendeva provincia di Cambridge, NorSuffolk, e parte di

mente

la

divisione dell' Eptarchia

folk,

quella di

Miuitingdon, ci che formava ventitre


tisei

sassone negli anni 800, 812 e 827. Frattanto una quantit di fatti di armi e di battaglie ebbero luogo
tra
i

leghe dal sud


dall'est

al

nord, e ven-

principi dell' diarchia, per la


insaziabile di estendere
i

all'ovest.

Fondato da
re
nell' an-

sete
fini
tri

concele-

Olfa
ca

Uffa

primo
diciotto

de' loro stati, e per diversi al-

no 571 o 575
duecento

sussistette

per

cir-

motivi e passioni. Tra


battaglie

le

anni

sot-

bri

to quattordici re, fin nel


fu allora diviso fra
i
i

re danesi
infine

793, e ed

cui

nomineremo quella in Wortimero capo de' britanni


ad Eglesford Orsa
j

disfece

re di Mercia,
riun
al

ma

lo

regno
Il
,

di

Egberto Westsex o
di

rest ucciso

e quella

di

don o Badon-Iiill che


de' siluri

che vi CaerbaArturo re

Wessex. VII."

regno

Mercia,
le

o del paese di Galles ot-

capitale Lincoln

comprendeva
di
,

tenne sulle truppe sassoni, comandate da Aella re di Sussex. Si pre-

contee dell'interno dell'Inghilterra,


ossia
le

provincie
,
,

Gloucester
,

tende che Arturo


mici, e fu

di

propria

mano

Worcester Wanvick Rutland Northampton, Leicester Lincoln, Bedford, Buckingham, Oxford, StafTord, Salop, Nottingham, Derby, Chester, e porzione di quelle di Huntingdon e di Herlford, formante in tutto quarantadue leghe dal nord al sud ed altrettante dalHereford
,

uccidesse quattrocento quaranta ne-

altamente celebrato dai

bardi poeti e suonatori d'arpa della

Bretagna, e segnatamente da Thaliessino,


il

pi.

rinomato
i

fra
gli

essi.

Allorquando
ed
sa
i

sassoni,

angli

juli,

popoli idolatri della basin-

Germania, nel quinto secolo


la

l'est

all'ovest.

In progresso
fu

la

con-

tea di

Montmouth

aggiunta a

Gran Bretagna, obbligarono come dicemmo i cristiani brevasero


toni a ritirarsi sui monti del paese
di

questo regno, che fondato da Crid-

da o Grida suo primo re nel 584,


sussistette sino all'874, cio a dire

Galles, e credesi che questi

fa-

cessero qualche tentativo per convertire


i

per quasi duecentonovanta anni,


riun
tri

sot-

loro vincitori.

Narra Beda al
Bretagna
I
il

to venti re. Alfredo re di Westsex


il

cap.

17, che ritiratosi Celestio cade'

regno

di

Mercia

a' suoi alle

po

pelagiani
s.

in

stali.

Va

avvertito che

ca-

Pontefice

Celestino
i

del

4^3

pitali

di questi sette regni talvolta

sped missionari,

quali
alla

dopo due
fede orto-

cangiarono, secondo la volont dei

anni

la

ridussero

ING
dossa
:

1NG
di

i5

e per mettere in istato

trionfare dell'errore, e per dare

mag-

gior autorit a

s.

Germano d'Auin

xerre che combattere


vesti

si
il

rec

Bretagna a
lo rilegato. In-

pelagianismo,

Francesco Giuseppe Morelli. San Gregorio 1 il Grande prima del suo pontificato avea formato il disegno di andare egli stesso ad annunziare a quelle
cerdote fiorentino
genti
la

dell'autorit di

suo

fede;

ma non
cattedra

pot

dare

vi pure

quel

Papa
s.

nella

Scozia

a ci esecuzione, perch sublimalo


nel
il

Palladio suo primo vescovo, e nel

5go

alla

apostolica
volle

432

in

Irlanda

Patrizio che diibernesi. Gli

popolo di

Roma non
s.

ac-

venne l'apostolo degli


ra
il

consentire alla sua partenza.

A Uri
era

anglo-sassoni recarono in Inghilterculto degl' idoli de' goti, che


diversi

per dicono che

Gregorio
II

gi partito per l'Inghilterra, quan-

non erano punto


i

da

quelli

do
tese

il

Pontefice Pelagio

suo preat-

che adoravano danesi, gli svezzesi ed i norvegi, popoli che traevano


tutti
la

decessore
le
il

dovette

richiamarlo,

stessa origine.

nomi
:

prin-

no,

lagnanze del popolo romaquale non volle perderlo.


nel pensiero su
tal

Thor, dio del tuono, le funzioni del quale somigliavano a quelle del Giove dei romani; Woden, dio della guerra ; Friga o Frea moglie di Woden, dea dell'amore, come Venere presso latini ; e Dysa o Thisd moglie di Thor, dea della giusticipali
di

questi

idoli

sono

Fermo
ne, sua

missio-

prima cura fu
s.

di

mandaallora

re degli operai evangelici, e desti-

n all'impresa
di

Agostino
s.

priore del amnister di

Andrea
fondato
Scelto a

Roma,
sua

dal
casa

Pontefice
paterna.

nella

zia;
la

il

perch

gli

abitanti dell'iso-

ricaddero nelle tenebre del padell'idolatria.

ganesimo e

Erano
i

di

gi scorsi quasi cinquanta anni dac-

ch i sassoni, gli angli ed juti erano padroni di queste contrade, quando piacque a Dio di far risplendere
ai

loro occhi
la

la

luce del

capo della missione il santo personaggio romano, gli diede altri monaci che Io accompagnassero per illuminare una nazione infedele a conoscere ed amare il vero Dio. IS'on tard il nemico dell'uman genere a frapparvi ostacoli , dappoich giunto in Francia Agostino coi compagni, restarono scoraggiti dai
racconti delle barbarie e dei peri-

vangelo, ed operare
versione della
suita inglese

terza

conII

Gran Bretagna.

ge-

Roberto Personio

scris-

se

in

inglese,

Le

tre conversioni

dell Inghilterra dal paganesimo alla religione cristiana : la prima


sotto gli apostoli nel

primo

secolo

che dovevano affrontare. Il Papa rincuor Agostino e missionari, i quali accompagnati da alcuni franchi originari come gli anglo-sassoni di Germania , siccome interpreti, con essi s'imbarcarono, in
coli
i

seconda sotto Papa s. Eleulero e il re Lucio nel secondo secoloj la terza sotto Papa s. Gregorio Magno e il re Etelberto nel sesto secolo, con diverse altre materie appartenenti alle det-

dopo

Cristo; la

tutti formanti il numero di circa quaranta persone, ed approd il vascello che li conduceva all' isola di Thanet, posta all'oriente del pae-

te

conversioni,

Roma 1740

e 1702,
sa-

opera tradotta

in italiano dal

probabilmente nell'anAgostino pose piede in terra mand a dire ad Eteiberto re di Rent, che veniva

se di Kent,

no

5cj6.

Appena

16 da
di

ING
Roma
per assicurargli da parte

ING
fare le sue divozioni.

In questa

Dio il possesso d'un regno che non avrebbe mai fine. Il principe
rispondere
ai

missionari cantavano

l'uffizio, cele-

fece
si

missionari che
,

rimanessero nell' isola che poi avrebbe deliberato sul partito che fosse da prendere, facendogli intanto somministrar le cose necessarie al

bravano la messa, predicavano ed amministravano i sacramenti. Un gran numero di gente rinunzi al paganesimo e ricevette il battesi-

mo, e

lo

stesso re

si

convert

la

loro sostentamento.
il

quale importante conversione fu seguita da quella d'una moltitudine

Etelberto ch'era
dei

sovrani

dell'

eptarchia

pi possente avea
,

innumerabile di sudditi. In seguito s. Agostino si rec da Virgilio ve-

qualche barlume del cristianesimo, avendo sposata Berta figlia di Cariberto


1

Sede
gi

scovo d'Arles e vicario della santa nelle Gallie, e fu consacrato


altri

re

di

Parigi

la

quale
cri-

vescovo, sebbene
lo
fosse.

dicono che

principessa era
stiana, e
si

una zelantissima

era fatta seguire in In-

consacrazione,
zato Etelberto,

Appena ricevette la dopo di aver battez-

ghilterra dal santo vescovo Luidar-

mand a Roma
Questi
di

Pie-

do o Letardo, che
limosiniere e di

le

serviva

di

tro e Lorenzo per aver nuovi operai

direttore.

Passati
nell'i-

evangelici.

ritorno

alcuni giorni,
sola di

il

re

si

port

Thanet, e

si

mise a sede-

condussero seco parecchi fervidi discepoli di s. Gregorio I, fra i quali


Mellito,

re a cielo scoperto per dare udienza ai missionari. Questi preceduti


dalla

Giusto

Paolino in ap-

presso vescovi, oltre Rufiniano che


fu terzo abbate del
s.

croce

dall'

immagine

del

monistero

di

Salvatore, cantando litanie ed orazioni a lui


sione.
si

Agostino.
il

Giunti
la

al

portarono in procesre, gli annunzia,

sionari

Con questi nuovi misPapa mand quanto era

rono

parola di vita eterna


principe,

la

addobbi di chiesa, paramenti d'altanecessario pel servizio divino,


ri,

quale piacque al
chiar che
le

ma

di-

vasi

sacri, vesti pei preti e chie-

promesse gli parevano un poco incerte. Aggiunse che essendo essi venuti per lui da parti s lontane, non permetterebbe che
si

rici,
tiri,

reliquie degli apostoli e de'mar-

e gran

numero

di libri. Spesil

so

s.

Agostino ragguagliava
progressi della

Pon-

tefice dei

missione,
potesse re-

dasse loro alcuna


di
:

molestia,

acai

consultandolo nelle pi piccole difficolt,

cordandogli
suoi
sudditi

poter predicare
volle

quantunque
s.

si

che

si

fer-

golare colle proprie cognizioni. Scri-

massero nella sua capitale Cantorbery, e stabil loro un assegnamento per vivere. Quivi i missionari con austerit, digiuni, imitando nel
tenore di vita
pronti a
fede di Ges
gli apostoli,

veva pure
gli

Gregorio

a' di

lui

cooperatori per la
idoli
Il

distruzione
i

de-

e per cangiare

templi in

chiese.

tenevansi

suggellar
Cristo

col

sangue

la

che
s.

predica-

si adoper con zelo a stendere il regno di Ges Cristo, e durante gli ultimi venti anni di sua vita, nulla

pio re Etelberto

vano. Vicino a Cantorbery era una


chiesa antica dedicata a

risparmi onde procurar


sione de' suoi
leggi,

la

conversavie

Marti-

sudditi
il

fece

no,

che

bretoni aveano abbanla

abol

culto
i

degl'idoli

donato, e in cui

regina

usava

ne

fece

chiudere

templi

in tutti

ING
i

ING
la

17
S.

suoi

stati.

Colla sua liberalit

Kb.
I,

5, cap. 42, 8.
lib.

Gregorio
Zaccaria
Ili,

chiesa cattedrale di Cantorbery fu

XII,

epist.

XV.

fabbricata in luogo dov' era

stato
di

nel
1

suo
e

Anlifebronio tom.

p.

un tempio
s.

degli idoli,

ad onore

Pancrazio. Fuori delle


il

mura
di

fon-

d
lo,

monistero de'

ss.

Pietro e Paos.

gostino

che prese poi il come pure


,

nome
la

As.

chiesa di e

Andrea
alla
rienfali.

di

Rochester,

guadagn
con

fede Seberto re de' sassoni o-

327, ediz. del 1770, ove per ci adduce l'autorit di Beda, Hist. gent. Augi. lib. II, cap. 1 3 ; e di Giovanni diacono in vita s. Greg. Ij lib. II , cap. 37. San Gregorio I non dubitava di non avere il potere di cambiar la giu-

49

Fu meno

fortunato

risdizione
lari,
ali'

delle

metropoli

partico-

Rechvaldo re degli angli perch questi abbracciato nesimo, mescol il culto

orientali,
il

senza
antica
le

aver

riguardo

alcuno

cristia-

divisione

ecclesiastica,

di

Dio a

quando
questi

circostanze

rendevano
necessari o
:

quello delle false divinit. Nell'an-

cambiamenti
ne

no 600
si

s.

rallegr

Gregorio I con lettera con Etelberto del suo

sommamente
sempli se

vantaggiosi

molti e-

trovano nella storia

zelo,
egli

gli

mand

alcuni

regali

ecclesiastica di que' tempi.

Per pubragio-

616, fu sepolto nella chiesa de' ss. Pietro e Paolo, e nel martirologio nominato a' 24 febnel

mori

blica utilit
ni
s.

dunque

e forti

braio.

Nello stesso anno


fice

600
a
s.

il

Ponte-

mand

il

pallio

Agostino,

colla

facolt di

ordinare dodici veegli

scovi sui quali


ritto
di

avrebbe

il

di-

metropolitano. Gli ingiun-

Gregorio I diede la qualit di primate a s. Agostino ; perciocch intese con questo di procurare efficacemente la riforma dei bretoni, i quali, a quanto ne diGildas , ce erano caduti in s grossolana ignoranza e in tali barbarie, che non ritenevano pi. di
cristiani altro
la

se di ordinare

un vescovo

a York,

che

il

dopo
della

la

conversione di que' popoli contrada settentrionale, e di

fama
per

de' miracoli

nome. Intanto che s. Agostioperava


in

no

virt

divina
il

dargli

anche

dodici

sulTraganei

Inghilterra, mosse

Papa a

dargli

ma

circostanze

particolari obbliga-

su ci saggi avvertimenti,
di

massime
e vana-

rono in appresso a fare alcun cangiamento nella esecuzione di quecome narra il celebre st' ordine, inglese ab. Albano Butler nelle Vile de padri, dei martiri e degli
altri

non

levarsi in superbia

gloria. Sant'
lito

Agostino consacr Mel-

vescovo di

Londra o
che

dei

sas-

soni orientali, e Giusto

vescovo di
la

Rochester; e vedendo
faceva mirabili

fede
il

principali
s.
s.

santi,
II
I

in

quella

progressi, e che

cio di
vita
sti

Agostino.

di

Gregorio
6.

Novaes nella dice che que-

vero Dio avea per tutto adoratori, imprese a visitar la Britannia, sicco-

ingiunse a

nare

due
1'

Agostino di ordimetropolitani, uno in

me

legato

metropolitano

fatto

dal Pontefice, onde travagliare an-

Londra,
i

altro nella citt di

York,

che per
toni,
i

la

salute degli antichi bre-

quali potessero ciascuno ordinare

quali co.je
sulle

nelle loro provincie dodici vescovi,

ritirati

dicemmo eransi montagne del paese


correggerne 2
gli

e cita

seguenti autori. Pietro de

di Galles.

Egli desiderava ardentea-

Marca,

De
vot.

concord.

sac.

et

irnp.

mente

istruirli,

xxxv

18
busi,

ING
come a
conformarsi
cattolica
in
all'

ING
uso
la

loro

nimist
:

contro

g' inglesi

della Chiesa
la

celebrare

o anglo-sassoni
le

un odio
le

inflessibili

nell' amministrare Pasqua, il secondo la pratica della non che indurli Chiesa universale ad unirsi a lui per dare 1' ultima mano alla conversione degli inglesi o anglo-sassoni. Giunto s. Agostino

contro

la a'

nazione
bretoni
il

che

avea

battesimo

vinti
ti

accec

loro

men-

e ne indur
unirsi
coi

cuore, ricusando

di

missionari per com-

piere la loro conversione.

sulle frontiere
tali

de' sassoni

occiden-

to

ossia

della

contea di

Worce-

Mal si conchiuderebbe da quanabbiamo detto, che bretoni non fossero d' accordo in punto di
i

ster,
les,

poco lungi dal

paese di Galnella citt

fede colla

dopo

il

60

1,

forse

ch

vi

Chiesa universale ; poisono diverse ragioni a moloro cattolicit.


1'

di

quercia
tori
1'

Ausric o nel luogo chiamalo la di s. agostino, invit ad


i

strare

la

bretoni
s.

riconobbero

ortodossia di
slati

Agocolla
:

una conferenza
bretoni,
11

vescovi
essi

dot-

stino; essi erano

fino a quel

ed
santo
le

accettarono
in

tempo
Niniano

uniti

di

comunione
,

invito.

pose

opera

Chiesa di
predic ad
loro nel

Roma
loro
essi
>

e delle Gallie

s.

le esortazioni,

preghiere avvalo-

rate

da

un miracolo,

perch

si

compatriota che la fede, e mor tra


avea studiato a Rodei primi cridella
si

correggessero dai menzionati ahusi,

4^ 2

ed
la

bretoni

riconobbero per vera

ma.

noto
per

lo zelo
la

dottrina

da

lui

predicata, ina

stiani

conservazione
e se

soggiunsero non
re za
le
il

poter abbandonadi tutta


la

purit della fede,

qualcuno

loro antiche costumanze sen-

arrischi d' introdurvi

innovazioni,

consentimento

naloro

fu tantosto

punito
I

e separato dal

zione, e che faceva d'uopo

adunatrovarodi

corpo

de' fedeli.

bretoni persefede senza alal

re

un sinodo
sette

generale
si

nel

verarono nella vera

paese. In questo sinodo

cuna
nismo,

divisione
:

lino

regno
1'

di

no
di

vescovi e gran

numero

Costanzo

comparve
le

tra essi

ariail

teologi,

soprattutto del

monislera
di

ma

subito spar. Appena


radici
d'
vi
si

Bangor
essi
il

posto

nella contea

pelagianismo pose
ro paese,
e
s.
s.

nel lo-

Flint poco lontano da Dee. Entrati si

Germano
Troyes
e

Auxerre,
recarosa

nel

luogo ore dovea teners.

Lupo
a

di

si

parlamento,

Agostino non

no
essi

combatterlo,
a capo

come

si

lev dal suo seggio, ci che dai

vennero

di

sbandirlo

bretoni, secondo l'avviso di

un

fa-

dalla

Bretagna.

Gildas

dotto teotra
f-

moso romito,
ti.

fu preso
torti

male, o-

logo che visse


i

per
popoli,

molti anni
alla

stinandosi ne' loro


11

divisamendignit,

britanni, rende
di
i

giustizia

santo

nella
della

conferenza non

de

questi

solo

fece

parola
al

sua

vera

1'

loro disordini.
del
s.

rimproAltra prova

quanto
egli
all'

suo diritto
di se

di

primazia,

dell' ortodossia

clero britanno

Io

avrebbe
Galles,

volentieri
s.

ceduto
nel

invito di

Agostino per aiudella

arcivescovo

Davide
cos

tarlo nell' opera

conversione

paese di
ciuto
si

fosse pia-

dei
fatto

sassoni,
se
la

Iucche

non
i

avrebbe
britanni
catto-

ai

bretoni,

patto per che

non avessero
fede
della
il

conformassero

alla disciplina -del-

tenuta
lica.

Chiesa

la Chiesa universale, e deponessero

Da

ultimo

rev.

Rees M. A.

ING
nel

ING
un Saggio
soi

1837
i

Cl

diede

nell'
1'

anno 604, non essendo certa


il

pra
les.

santi gallesi,

ovvero sopra

epoca in cui pass nel soggiorno


titolo di

primitivi cristiani del paese, di

Gal-

della gloria; e meritossi

Ai tempi di cui parliamo non arcivescovo a Caerleou su vi era 1' Usk ossia Isea Silurimi, perch
la sede

metropolitana era stata da


citt

questa

da

s.

trasportata a Landau Dubrizio, e poco dopo a Me-

apostolo dell' Inghilterra. Noteremo che questo titolo si d dal Beda anche a s. Gregorio I, come si pu vedere nel Breviario romano a' 12 marzo, lect. 2 noct. Fu
sepolto nel portico della chiesa dei
ss.

da s. David, il che era gi avvenuto ottant' anni circa prima dell' arrivo di s. Agostinevia o

Menew

Pietro

Paolo
1'

non essendo
uso di seppel-

ancora introdotto
lire

nelle chiese

le

persone qualisantit,

no
s.

in

Inghilterra.
la

Vedendo quindi
con
si

ficate

o di
sei

una eminente

Agostino

caparbiet de' breloro


ispirito

e nello stesso luogo furono


lati
i

tumu-

toni,

dichiar

profetico, che se essi di


di

ricusavano
la

immediati suoi successori. Questi sette arcivescovi avevano sul


il

predicare
vita,

agi' inglesi

parola
le

loro epitaffio

titolo

di patriarchi
le

soggiacerebbero per
di

lo-

d' Inghilterra. Dipoi


s.

reliquie

di

ro mani ad un decreto

morte.

Agostino furono trasferite in citt


portico
della
cattela

La

qual predizione

si

verific do-

e deposte nel

po la sua morte, quando Edilfrido o Edetelfredo re degl' inglesi settentrionali, ancor pagano, disfece i bretoni nella famosa battaglia di
Chester, ed uccise mille e duecento o
ci

drale

di

Cantorbery,
nel

mentre
fu

sua

testa cassa

1221
altre

posta in

una
tre

guernita d' oro e di pie;

preziose
in'

ossa
di

furono

chiuse

una

tomba

marmo

forse
di

duemila duecento monaBangor. Questo gran nureligiosi

ornata

di belle

masero
terra.

fino

alla

mero
di
si,

di

scannati non deve


il

molizione dei

e vi rilagrimevole demonisteri in Inghil-

sculture,

sorprendere, dappoich

monistero

La
s.

gratitudine e la
la

venera-

Bangor era
sotto

diviso in sette classuperiori,

zione aveano reso sacra


ria di

memo-

altrettanti

ed

ogni

classe era composta di trecento persone, per modo che quando gli uni lavoravano, gli altri cantavano le lodi del Signore.

Agostino presso g' inglesi ; ma la calunnia si adoperata negli ultimi tempi a dare di lui un' opinione la pi torta. Contro
di
lui

scrissero

le

pi amare in-

Qualche
stati
ci,

autore
i

dubita

se

siano

vettive e con astio diversi scrittori


protestanti,

uccisi

milleduecento

monaal
si

poich
in

il

Beda dice che


circostanza
altri.

loro
era-

nella sua Storia,

numero
no
uniti

tale

ker, e
let

come Rapin di Thoyras V arcivescovo Parper non dire di altri Smol-

degli

Sant' Agostino

nella sua Storia d' Inghilterra,

morire darsi un successore sulla sede di Cantorbery, alne di non lasciare una chiesa
volle
di

prima

abbiamo la traduzione di Targe, le cui note fanno onore al suo sapere ed al suo pensare. Ma
di cui

nascente priva di
e

un buon
sopra
del servo

pastore,

dalla Storia ecclesiastica di


rileva

Beda
che

si
s.

pose

gli

occhi

Lorenzo.

qual
i

fosse

la

fde

La morte
avvenne
ai

beata

26

di

di Dio maggio, e forse

Agostino e

suoi

cooperatori re-

carono in

Inghilterra,

come

dalle

ao
opere di
ziandio
dersi
il

ING
s.

ING
I
si

Gregorio

pu

e-

nistero, e in

tutto che potesse cona-

rilevare.

inoltre

a ve:

tribuire alla santifica/ione delle

libro eccellente

intitolato

La

conversione d' Inghilterra e la


tal

sua riforma paragonate insieme.


Ristabilita in

modo

la

reli-

erano animati da quello spirito di povert e di disinteresse, che avea reso ammirabili i loro padri nella fede e passarono
;

nime

essi

gione in Inghilterra, essa fece maggiori progressi successivamente pei


suoi vescovi, missionari,
pii.

tutta la vita loro

nella

mortifica-

zione'e nel raccoglimento,


narrasi
nella
storia
di

siccome
Betla,

e principi

Dovendoci limitare a
tanto
le

compeneccle-

questo fervore
1'

durava ancora nel-

diosi cenni,

notizie

824. Dicesi nelle


allora
egli

siastiche che civili riguardanti questa illustre


si

tino,

possente monarchia,
in

aver
la
la

visioni di Vemonaco di Richenou, inteso da un angelo, che

possono leggere
Dizionario,

questo

stes-

vita

monastica

fioriva
l

in

tutta

so

negli articoli delle

sua perfezione al di
;

dal

maper

sedi arcivescovili e vescovili ancor-

re

e rispetto a questo secolo, ci

che non pi esistenti o non gocattolici; in vernate da vescovi ove furono celequelli de' luoghi
hr&ti
concilii;

non
1'

pu
Canisio,

essere

inteso

che

Inghilterra.

Si possono consulta-

re

Lect. antiq.; Mabillon,

in quelli

delle

bio-

Saec.

grafie dei santi vescovi^ re, abbati


di
coli

Bened.; 220; e se anco

IV

Fleuiy
si

t.

X,

p.

volesse sospetvisione,
i

questa nazione, ed in

altri

arti-

tare sulla verit di questa

riguardanti gl'inglesi e l'Inghil-

ne risulterebbe
ligiosi

tuttavia,

che
di

re-

terra; laonde qui appresso riportere-

inglesi

godevano

una

eoo delle indicazioni generali degli avvenimenti e cose pi importanti.

grande

riputazione nel

IX

secolo,

L' ordine
la

Molli principi di questa contrai

monastico produsse in Inghilterra assai uomini celebri per


loro
santit e pel loro

da illustrarono
sero zare
colla loro

secoli

in cui vis-

sapere

santit, e

con

tal

e di l
sionari, in

forza d'animo che fece loro sprezle

mossero que' zelanti che predicarono la


nella

misfede
nella
il

grandezze

umane.

nella sua Storia della

Speed Gran Bre-

Germania,

Svezia,

Norvegia, e
lentrione.

quasi in tutto
si

set-

tagna, a
to re e

p.

243

e seg.

parla di ot-

Non

pu non conces.

che abbandoabbracciare lo stato religioso, e per menare volontariamente una vita povera ed oscura quale era la monastica,

due

regine,

pire la pi alta idea di

Agosti-

narono

il

mondo

per

no
da

e de' suoi
il

cooperatori,

dove

si

esamini
essi
fatti,

prodigioso cambiamento
in

operato

Inghilterra.
di

In

prima
erano
di

dell' arrivo

questi

Si legge nella dotta

prefazione del

santi

missionari, g' inglesi o anglodati

Monaslicon p. 9, che nello spazio di duecento anni trentatre re e


regine
degli

sassoni
di

ad ogni

sorta

vizi, e
;

sepolti nella

pi stupida
prova,

anglo-sassoni

scesero
al-

ignoranza
allora

che
essi
vi
si

che
in

dal trono in mezzo alla pace e


la

prosperit, per andare a rischiline' chiostri.


1

quando Bretagna, non


1'

sbarcarono
e che
tutto
di
1'

conosceva pure
il

dersi

chierici

uso delle lettere,


sapere
fino
nell'

monaci di que' tempi si oecuparono cou zelo ucllc funzioni del mi-

loro

al

tempo

s.

Agostino era

aver preso

al-

ING
fbeto

Ii\G
I

21
timore del re
all'idolatria

degP

irlandesi.

nortumbri,
di

a della di Guglielmo

Malmes-

rano convertiti per defunto, tornarono

ed

bury, vendevano per ischiavi i loro figliuoli, ed appunto s. Gregorio


I,

abbandonarono le leggi della castit. Morto ancora Sabereto o Seberto nipote di Etelberto e re dei
sassoni orientali, suoi tre figliuoli

essendo
di

acceso in cuore

ancor monaco, fu da un gran desi1'

derio

convertire

Inghilterra,

pagani diedero

licenza

ai

sud-

per aver veduto

nel foro

romano

un mercante che voleva vendere due giovanetti inglesi di biondi


capelli e di

adorare g' idoli: Mellito vescovo di Londra, Lorenzo di Ca,ntorbery, e Giusto di Rochester fuditi di

bellissimo

aspetto, che
es-

rono

costretti

riparare in Francia.
sul

non erano
si

cristiani.

Sembrandogli
li

di aspetto angelico, in

fece collo-

punto di partire Lorenzo, nella notte precedente gli


era

Mentre

care

monistero per esservi amnelle


verit

comparve
li

il

priucipe degli

aposto-

maestrati

della fede.

s.

Pietro, e battutolo fortemen-

Essendo Papa e venuto in cognizione che in Francia molti inglesi fatti prigioni in guerra si mettevano in vendita, scrisse a Candido prete che avea spedito in quel reame, che acquistasse i giovanetti che non superassero 1' et di dieciotlo

lo rimprover perte con flagelli ch volesse abbandonare il gregge a lui commesso, e l'incoraggi a soffrire anche il martirio. Nella matpresent ad Eatina Lorenzo si dualdo, che vedendolo lacerato gli domand chi avesse ci fatto, ed

anni, e

li

facesse

cristiana-

udita

la

narrazione

dell'accaduto,
l'i-

mente allevare ne'monisteri provvedendoli del necessario.

fu preso da

timore, e lasciata

Ma

tosto

dolatria e l'incestuoso
volle essere battezzato,

maritaggio,

the
agli

il

lume

del vangelo

sfavill

incominci

occhi

degli

anglo-sassoni, essi

a proteggere
di
sti

la

chiesa e richiam
:

divennero uomini
fatti

affatto nuovi, e veii discepoli del Salvatore. Stupeal

Francia Mellito e Giusto


torn alla sua chiesa,

ma

queMel-

vedere
i

la

vita angelica

che

lito

non

fu

ricevuto dai londinesi.

menavano

loro apostoli, essi sen-

Intanto Eduino re degli angli boreali

tironsi sospinti ad imitare il loro distaccamento dal mondo, e il lo-

spos

nel

625
di

circa

burga

sorella
la

Eadualdo,

Edelche
si

ro zelo nella pratica fino dei consigli

professando

religione cristiana,

evangelici.

nobili

ed

prin-

fece seguire

dal vescovo

Paolino

cipi
ri,

fabbricarono chiese e monisteli dotarono riccamente.


la

Dopo

morte

del santo re di

Kent o Cantauria Etelberto, avvenuta l'anno 616 circa, con gran danno della chiesa gli successe il suo figlio Eadualdo o Eadbaldo
che avea rifiutato di abbracciare il cristianesimo, e contaminato il talamo paterno con prendere la moglie del

gi mandato in Inghilterra da s. Gregorio I, perch il re non essendo lontano di convertirsi permise alla regina di osservare liberamente la sua religione. Paolino

non
li

solo

mantenne
di

in

questa quel-

del seguito

Edelburga,
i

ma

genitore.
di

Per

le

quali scelsi

leratezze molti

quelli che

e-

adoper per convertire gentili. Le quali cose avendo sapute il Pontefice Bonifacio V, scrisse una lettera al re Eduino, che si legge nel Labb, Coutil, t. V, col. 1660,
si

aa
e nel

ING
ero.

ING
Pieno di fervore Eduino indusse Carpualdo re degli angli ofiglio

Baronio all'anno 6a5, n. io, esorlandolo a lasciare l'idolatria, e


il

ad abbracciare Altra lettera

culto del vero Dio.

rientai

di

Redwaldo a
l'idolatria,

la-

il

Papa

scrisse

ad

sciare col suo

regno
il

ed

Edelburga, lodandone la piet e lo zelo che avea pel dilatamento della

a convertirsi
la sua

al cristianesimo:

dopo

morte
la

fratello Siberto re

fede, invitandola a procurare la

di eccellente dottrina e cristianissi-

conversione del marito. Gli eretici criticarono Bonifacio V. per aver


detto nella
lettera al
re,

mo,

dilat

fede per

opera

del

vescovo Felice.

che Cri-

Nel

633

il

re
al

sto ci avea redento dal solo pecca-

un' ambasceria

Eduino mand Papa Onorio F,


Paolino
e per

to

originale.

Ma

oltrech
la

non

si

chiedendogli

il

pallio per

trova in tale lettera

parola solo,

arcivescovo di

York

Onorio

non

meriterebbe rimprovero ancorch vi fosse, perch con quel*


l'espressione allro

arcivescovo Dorovernense o di Cantorbery il Pontefice l'esaud ed


:

luto intendere,

non avrebbe vose non che l'origila

esortollo

perseverare

nella

re-

nale quello per

cui redenzio-

ne principalmente mor il Salvatore, mentre quel peccato il solo

comune a
de'
ni
,

tutti

gli

uomini, molti
tutti
altri
,

quali,

siccome

bambici

non ne hanno
il

che

osserva

Bellarmino,

De Rom.

Pont.

lib.

guente
essere

4i cap. io. Nell'anno seEduino corse pericolo di

ucciso

per
ci

mandato per
de' sassoni

uno scherano da Cuichelmo re


:

occidentali

un

fedele

servo colla propria vita salv quella del suo re, il quale per ri-

mase

ferito.

Nella

notte la regina

partor

una

figliuola senza

grave

Per nell' istesso anno mosse guerra ad Eduino il re de' bretoni Ceadvvalla o Cardwella cristiano crudele, aiutato da Penda valoroso re di Mercia e pagano Eduino perdette la battaglia con strage de' suoi e la vita, che pure perderono suoi figliuoli, onde 1' arcivescovo Paolino con altri figliuoli e la vedova Edelburga si rifugiarono presso il fratello Eadualdo. Inoltre Cardwella uccise successori d'Eduino, Ofrico pure ma Oswalo Osrico, ed Eanfrido do santissimo re di Northumberland o di York, con piccola armata vinse ed uccise il tiranno e potente
ligione
cattolica.
:

dolore, per cui mentre di ci Paolino ringraziava Dio,


il

Cardwella, e
del

ci

per

le

orazioni

re fece al-

trettanto co'suoi dei;


tazioni
vertirsi

ma
lo

per l'esor-

del

vescovo
chi

promise
avesse

conrso

che tutto s'impieg a mzzo del vescovo Aidano a dilatare la fede. Alcuni dubitano
pio
vincitore,

quaudo Dio
di

vincitore
la vita,

aveagli

insidiato

che Ceadwalla sia stato cristiano. Nell'anno 653 ampiamente si diffuse


ra,
il

si

fosse

persuaso

della

cristianesimo nell' Inghilteri

religione cattolica. Riport vittoria

giacch
angli

popoli

middleangles
insieme col
di

su Cuichelmo, e riusc
di battezzare

a Paolino

o
di

mediterranei,

Eduino,

primari del

loro

re

Penda

figlio

Penda

re

regno ed il pontefice gentile Cuill o Coirti. 11 re edific una chiesa in onore di san Pietro, ed i suoi
figliuoli

Mercia, divennero cristiani, aven-

to

ricevettero

il

santo lava-

do posto questa condizione il sanre de' northumbri Osvvi o Oswino, nel concedere a Penda per

ING
moglie
la

ING
Aleffeda.

23
re

propria

figlia

689 Ceadwalla
toni
averli

santo

de'bre-

Nel 655 il regno di Merda si convert alla fede interamente, e sempre pi in ogni cosa fior nell'isola,

de' sassoni
vinti
,

occidentali

per

come ancora
lettere e
il

lo

studio del-

avendo regnato con sommo valore. Vi si rec in pio pellegrinaggio siccome bramoso di
ricevere
il

le

sacre

del canto eccle-

santo

lavacro in

s.

Pie-

siastico,

nel reguo ad impararlo tutte le chiese, avendo il Papa s. Vitaliauo spedito nell' Inghilterra Teodoro ed Adriano. Nel 679 si port in Roma l'abbate Biscopo cognominato Benedetto, per ottenere dal Pontefice s. Agatone l'esenzione al suo monistero, e perch in esso s' insegnasse il canto ecclesiastico romano, usato nella
basilica di
fetto
il

quale conoscendosi solo cominciarono di Kent,

che cos mondo potesse passare agli eterni gaudi. ? vano torn il suo proponimento. Il Papa Io battezz nel sabbato santo, g' impose il nome
tro, colla

speranza

di

Pietro, e

venendo
fece

poco

dopo
nella

morte

lo

seppellire

basilica,

in

premio del lungo cama causa


fece

mino
Il

fatto

di

religione.

Pontefice

porre

nel

suo
molli

sepolcro

onorevole

epitaffio.

Narra

s.

Pietro

al in

quale

ef-

Beda,

che

d' allora in

poi

Papa sped

Inghilterra

inglesi d'ogni

rango
i

e condizione

Giovanni arcicantore di tal basiliabbate di s. Martino per impararlo agli altri monisteri ; ed in oltre l'incaric di esaminare la
ca ed
fede della chiesa anglicana intorno
delle volont e delle operazioni di Cristo, e
inviolata.

incominciarono
gi

sacri pellegrinag-

per riconoscere la loro madre da cui erano stati generati spiritualmeute, e per venerare i sacri limini o tombe de'principi dea
gli

Roma

apostoli.

fu trovata

cattolica

ed

ghilterra fu

Nell'anno 681 grande fame


stato
in

nell'Ine pesti-

lenza, e

s.

"VYilfrido arcivescovo di

Racconta Beda lib. 5, cap. 20, che nell'anno 709 Coenredo re di Merda, ed Offa re de' sassoni orientali, avendo solennemente rinunziato ai loro regni,
si

York, dopo essere


trovando
la

Roma,
si

portarola

sua sede

usurpata

no

in

Roma

per

cambiare

co-

die a predicar l'evangelo ai sassoni australi tuttora infedeli, e


se
cristiani.
JVel
li

re-

rona reale coli' abito monastico, e furono ricevuti con estrema tenerezza dal
stito
ss.
li

de'

northumbri
all'

Egfrido re oper gran guasto

684

Papa Costantino, che veall'

pontificalmente

altare

dei

nel

paese d'ibernia, non perdonan-

Apostoli

nella basilica

vaticana

do

innocente
e
il

popolo
;

chiese

monisteri

ma

n alle portando

consacr a Dio nella professione

poscia
pitti

suo esercito a danno dei


il

contro

consiglio del vescovo

monastica. Scrive ilNovaes che nel pontificato di s. Gregorio II termin lo scisma o meglio la differenza
d'Inghilterra o dei bretoni che dura-

Cutberto nel 6S5, fu ammazzato con parte de' suoi , e d' indi innanzi cominci a scadere il resno
e potenza degli anglo-sassoni,
tendosi
in
libert
i

va da centocinquaut'anni, sopra
celebrar la Pasqua nella

il

XIV

luna.

metparte
di
s.

pitti

de' bretoni.

Nel

pontificato
in

Ina re di YVessex o de'sassoni occidentali, dopo di avere regnato trentadue anni con molta gloria,
e
assodata
la

Sergio

si

port

Roma

nel

tranquillit

ne'suoi

a4
stati

ING
con

ING
codice
di
il

emanare un

quale fu
dagli
,

detto

leggi

piene di

saviezza,v pubblicale

fuoco,
e dai

inglesi

moneta d' ogni Romescol o


s
s.

da Spelman, Conc. t. I, e cbe furono le prime promulgate da alcun monarca sassone nella Bretagna, volle abdicare alla corona e
ritirarsi

Rome- Scot
[Fed).
Il

o St. Peter romani, Denaro di

pence,
Pietro

Marangoni,

Delle cose
il

gentilesche p. 4*5, racconta, che

in

Roma

colla sua

sposa
libbre

re

Edilburga. Egli fu talmente generoso e pio, che diede

Ina avendo eretto una chiesa magnifica ai ss. Pietro e Paolo,


s.

2640

fece porvi nel


tasei versi,

frontespizio cinquansi

d'argento per

fare

una cappella a

ne' quali
Si

nomina
istorico
II

Glastonbury ; 264 libbre d'oro per l'altare; il calice e la patena d' oro massiccio pesavano
dieci
la

fondatore.

riportano questi dal


di

di

Bollando nel commentario questo santo nel tom.


p.
all'

libbre; l'incensiere, fatto del-

gennaio,
naldi

stessa

materia

otto

libbre

906. Abbiamo dal Rianno 74 cn e s. Boni-

venti

marchi; dodici libbre d'argento furono impiegate pei candellieri ; venti libbre e quaranta marchi d' oro per la coperta del
libro degli evangeli
;

facio apostolo della

Germania

scri-

vendo

al

novello

arcivescovo

Do-

rovernense,

procur
grande,

rimediare ad
coli' invita-

un disordine
re
cipi
il

dieciselle lib-

concilio de' vescovi e dei prin-

bre d'oro per

li

vasi

che servivalibbre
stessi

no
la

all'altare,

e otto

dello
bacili
;

stesso metallo

per

gli

pila dell'acqua

santa, tutta

di

argento,

pesava venti libbre;

fu-

rono adoperate
gento
,

175
d'

libbre di ar-

inglesi a proibire alle donne inglesi di portarsi in pellegrinaggio a Roma, dappoich v'erano pochissime citt della Lombardia, della Francia e della Gallia che non avessero alcune femmine
di
est,

e trentotto

oro

per

le

mondo
et

inglesi,

quod scandalum
tolius
il

immagini del Salvatore


1'

e della Beaapostoli
;

turpi ludo

ecclesiae
,

ta Vergine, e dei dodici


altare e
gli

veslrae.

Aggiunge

Rinaldi
di

abiti sacerdotali

li

quanto abbiamo

narrato

Ina,

fece guarnire d' oro

e di

gemme.

Al dire di Beda lib. 5, cap. 7, il re Ina si port in Roma nel 72? sotto s. Gregorio II, per venerare
la

che questi col fare tributario il regno a san Pietro, in tal guisa popolo s' ingegn obbligare il suo
a
l'

conoscere
istesso

d' essere

suddito alapostoli,

tomba del principe stoli, e non per farvi


sua
reale

degli

apodi

principe degli

sfoggio

venerarlo
il

come suo

signore; e

dignit,

ma

per

quivi

che
1'

tributo

riscuotevasi

nel-

nasconderla agli occhi del


e colla regina sua moglie
ciarvi la

moudo,
abbrac-

Inghilterra dai questori o colletpontificii,


1'

tori

ultimo
il

de' quali

vita monastica.

Prima

di

fu

Polidoro Virgilio,
lode
di
scrisse

quale con
cose
degli

rinunziare

nel

728

al

suo regno,

somma
inglesi.

le

volle renderlo tributario al

Pontefice, obbligando s
e
i

romano medesimo
anno

Offa
del

re

Mercia

s'impadron

successori

suoi

di

contribuir

alle

chiese

di di

Pioma

ogni

un denaro
riscuotersi

argento, che doveva

da ogni casa del reame,

regno di Kent, nel 777 batt popolo e CyueAvulf re di Wessex il presso Oxford; ed iuvase altres il regno di Estanglia o sia degli an-

ING
gli

ING
te nel
1 1

a5

dell'est,
il

con
a

trucidare a tradisi

ro per opera di Enrico

mento
la

re Etelberto che
lui

era por-

tato da
figlia

chiedergli in isposa
altri chia-

Etheldrida che

imperatore; e siccome Federico I nel Ii5y gli rec l'ultimo esterminio, con pontificia magnificenza fu poi

mano

Alfreda. Questo

monarca

eb-

be intime relazioni di amicizia con Carlo Magno, e mandogli Alcinoo sacerdote inglese e celebre
letterato di quei tempi,
scia
il

quale po-

da lnuocenzo III convertita nel famoso Ospedale di s. Spirito iti Saxia (Fedi). Altri negano la gita di Olla in Roma; altri invece dicono che OlFa fond in Roma un
collegio per l'istruzione dei giovani
inglesi

divenne il precettore di quel grande imperatore. 11 regno di Offa

era composto

delle

contee

di

studiare;

Hereford, di "Worcester, di GlouceChester, di Salop,

che volessero andarvi ad ied impose aneli egli ai suoi sudditi, cio ad ogni famiglia,

Derby, di Nottingham, di Norlhampton, di Oxford, di Buckingham, di Leicester, di Bedford, di Hunlingdon, di Cambridge, di


ster,

di

Warwick,

di

un annuo tributo
gento
in
l'

di

un soldo d'ar-

di

inglese

casa. Questa

o peuny per ogni imposizione fu posta


dagli altri re delvassalli
;

seguito anche

eptarchia sui loro


alcuni
e

e sic-

Norfolk, di

Suffblk,

di

Essex,

di

come
fa

Middlesex e della met di quella di Ilertford. Verso il fine di sua


vita,

Olla

si

pent

del

male
alla

fatto,

Ofnon ad Ina l'istituzione del denaro di s. Pietro , una parte del quale doveva servire per tenere in
vigore l'istituzione
in

attribuirono ad

e dedicossi

interamente
ricchi

divo-

R.orna della

zione. Confer
chiese,

donativi alle
stata

scuola o collegio degli anglo-sassoni, sembra potersi spiegare, che Ina impose il tributo al suo regno di WcfSCXj ed Offa a quello di -Alercia ed agli altri da lui conquistati.

ed
s.

essendo

distrutta

quella di
tra

con

Albano ne fond uu' alamnister cui don beni

considerabili, e poscia esent le ter-

re dell'abbazia dalla lassa chiamata

Sulla discrepanza della fondazio-

denaro

di

s.

Pietro.

Quindi nel

793, anno trentesimoterzo del suo


regno, e nel pontificato di Adriano
I,

ne della Schola Saxonum, di cui pure parlammo all'articolo Chiesa di s. Pietro di \ atic.oo presso di cui
fu eretta, all'articolo Citta'

come

si

legge nella vita di quein penitenza de'suoi gravi

Leomle

sto

Papa,

wa ed

in

altri,

ne

accorda

opi-

falli

intraprese a titolo di religio-

nioni Francesco Pagi u vita

Ha-

ne il viaggio di Pioina, per quivi rendere omaggio al sepolcro dei ss. Pietro e Paolo ed al vicario di Ges. Cristo. 11 Pontefice lo accolse con paterna tenerezza e distinzione, ed il re oltre il confermare il suo regno tributario alla Sede apostolica, cou reale munificenza accrebbe le reudite della scuola pei
glesi

driaui I,

num. 56, affermando che


stato
il

Ina

sia

primo
Offa

fondatore,
l'abbia ri-

e successivamente

staurata ed accresciuta. Certo che


nel
fino
collegio

chiesa di

s.

Maria
dei

dalla loro

fondazione fu
vi
si

terminato

che

ricevessero

pellegrini nazionali, ed a tumularli

pellegrini

in-

decentemente qualora in quella abitazioue accadesse


11

gi fondata

in

Roma

dal re

la

loro norie,

Ina, la quale soggiacque ad incendi

vocabolo di Schola

nell'817 e ucU't>47, e pmieipulmeu-

cui l

menzione

s.

Saxonum di Leone IX nel-

26
la

ING
sua bolla registrata nel
del
t.

ING
I,

p.

ed

inlitolossi
la

re di tutta l'isola nel-

a3
go
i

bollano Vaticano, indica bastantemente che in questo luosi

1*827,
prese
il

quale verso questa epoca

trovassero

alcuni

chierici

deriv

nome di Angleland, da cui il nome d' Inglullerra o terdipoi


col

quali
e

riti

non solo erano istruiti nei costumanze d< Ila romana chieinoltre

ra degli Angli:

volger

dei secoli torn in uso l'antico no-

sa,

ma

erano tenuti a preai

me
gna.

di

Bretagna e
Cos
fin

di

Gran Breta-

stare

un caritativo trattenimento

l'ettarchia sassone,

forestieri

che dalla parte dell'Inghilvisitare


(

dopo
prod

circa quattro secoli di durala,

terre e Bretagna accorrevano riverenti a


gli
i

calcolando dall'anno
nell'isola
il

4^o

in cui

ap-

sacri

Limini de-

ap fio li
Il

Pedi).

giovane Egherto o Ecberlo legittimo erede del regno di Wessex


de' sassoni
occidentali,

primo corpodi sassoni sotto la condotta d'Engistoed Orsa Alcuni per pretendono, comesi
disse,

che

il

paese di Bretagna abbia


la

temendo

le

ricevuto prima
del

denominazione

di

che aveva usurpato il trono, ritirossi in Francia e fu educato alla corte di Carlo Mainsidie di Britricco

Inghilterra e sino dallo stabilimento


l'

settimo

regno sassone delil

ettarchia
II

verso

fine

del

IV

gno. Scrive Guglielmo di Malmes-

bury

lib. II,

cap.

i,

che
altre

francesi

eccedevano

tutte le

nazioni

d'occidente in talora, in coltura ed


in civilt, per cui da loro apprese Egherto ad ammansare la rozzezza de'costumi sassoni. Egli milit con molta gloria nelle armate di Carlo Magno, e dopo la morte di Britrieco suo competitore, avvenuta nel1'

regno di Mercia continu ad essere governato da un capo che conserv il titolo di re fino all'epoca di Alfredo il Grande, ma che fu sempre ligio e tributario d'Egsecolo

berto e de'suoi

successori.

nate

le

oscillazioni

inseparabili

Termida
ed
sette

un paese
effettuata

diviso in
la

piccoli stati,

riunione

delle

monarchie
dere in

sassoni in

800, ritorn
sua

in

Inghilterra ed a-

ghilterra lusingava

una sola, l'Inormai di go-

scese sul trono de'suoi antenati. Alla


si

avvenire
di

d'una pace per-

esaltazione

trov che quadelle altre

tutte le famiglie reali

monarchie dell' diarchia sassone erano estuile, e tutti quegli stali erano agitati da partiti di vari competitori

una solida prosperit. Scorsi pochi anni dopo l'esaltamento di Egherto uno sciame
,

manente, e

di

barbari sbucati dal fondo dilla

che gareggiavano per ottenere la cotona. Egherto, che vantavasi essere


il

Danimarca, l'antica Scandinavia, che non trovando risorse nello sterile loro suolo ed esercitando la pirateria vivevano di rapine e di stragi,
si

solo discendente di del

Cerdtcco
genealogia
profitto
sioni,

fondatore
sino

regno
la

di

diedero

ad

infestare

le

co-

Vessex, e faceva
a

ascendere

sua
colse

ste d' Inghilterra e

devastarono ordi
Scozia, e
vi

YVoden,
testa di

ribilmente

la

provincia di Northuraconfini

da queste politiche convulpostosi


alla

berland
fra quelli
il

sui

un

e-

che assassinarono
s.

fu

dopo una lunga serie di battaglie ed una variet di avvenimenti militari, assoggett ad uno ad uno gli altri regni dell' ettarchia,
sercito,

martire

Alcmondo
di

figlio

di

Elredo e

fratello

Northunftbria. Egherto

Osredo re di and vigo-

rosamente ad

attaccarli e gli scou-

G
battaglie di
trettanto,

ING
Ot-

27

fsse

nelle

sanguinose
e
di

Charmouth
ritatosi
nell'
il

EngisdoAvn.
e
di

tenute queste due vittorie,

memor ad

nome

Grande,
la

838

lasciando
figlio.

corona

Etelvolfo suo

Va

avvertito

che diversi storici narrano, che dopo che le truppe di Egberto era-

no
nesi
essi

state
si

vinte a

Dartmoulh,

da-

unirono ai britanni, e poi furono superati a Hengstonenell'835, e l'anno dopo mor

ed aggiunge che il re si rec a Roma per voto, ricevuto con paternali accoglienze dal Papa; che fece tributaria alla Chiesa romana quella parte dell'isola che avea conquistata il padre, determinando che quelli de'suoi sudditi che dalle proprie possessioni ricavavano trenta denari o possedevano pi case, dassero ciascuno al Pontefice un denaro nella festa
dei principi degli apostoli o al pi

Hill

Egberto.

Perci
e
di

le

battaglie

di

lungo
cuhs.

in quella di

s.

Pietro in vin-

Charmouth
sembrano
Etelvolfo
gressi:
il
i

Engisdowu
il

non

vere.

Sotto
pose in

regno di

danesi fecero nuovi prore


li

pianure

di

Okelcy

fuga sulle che allag del

che rifece la scuola de'sassoni consumala da un incendio, e che autori della sua vita lodevolissima furono Suituno e Adel.xlano, uomini di eccellente sanancora
tit.

Dice

ma i barbari quan; tunque abbattuti, risorsero tosto con nuova vita e vigore. Sbalorloro sangue
dito Etelvolfo dell' ostinato

Abbiamo
di
s.

dal Torrigio,

Le sasuc-

ere grotte vaticane p. 188, che nel


pontificato
cessore
di

benedetto

III

furore

cou cui i barbari ripetevano le loro incursioni, e considerandole co-

Leone IV, essendo venuti molti da Inghilterra a Roma, olir irono una tavola di argento all'oratorio di s. Gregorio I Papa. Ritornato Etelvolfo in Inghilterra,

me un

visibile

castigo

del

cielo,

procur placar l'ira divina con traprendere un pellegrinaggio

in-

in favore

del clero pel pri-

Roma,
il

e vi condusse seco Alfredo,

mo
le

minore de'suoi quattro figli, il quale usciva appena dal primo lued ivi lo lasci per compiere la sua educazione. Andrea Arnaldo nella sua opeet,

di pagar decime, ordinando che ciascuno


Stabil

nell'isola l'uso

de'suoi vassalli dovesse

contribui-

stro di

sua

re al

clero la

produzioni
valore. evitare

decima parte delle della terra o del lro


si

Indi

vide costretto, per


civile,

ra:

Denarius
hist.

s.

Pelri

dispida ti oNoriinnel-

una guerra

di\i-

nes

theol.

exposilae,

dere
figlio

lo scettro

con Etelbaldo suo

beigae 1679, mce cne Etelulfo o


Etelvolfo portatosi
in

maggiore.

Morendo

poi nel-

Roma

1846 o 847
titolo di

si

fece

re d'Inghilterra
i

confermare il da san
suoi regni

T857, o meglio neh' 858, lasci ad Etelbaldo la met del regno, e l'altra met ad Etelberto suo secondogenito. Etelbaldo sfrenato nella dis-

Leone IV, rendendo


tributari
alla

santa Sede,
e
al

che

solutezza

spos

Giuditta sua
:

masei

questo censo continu sino


scrittori

religioso

tributo

trigna

mor nell'860

rest solo

tempo

di

Enrico
ci-

Etelberto a regnare, che dopo


lotta coi danesi,
lasci la
tello

Vili. Di ci con l'autorit di altri

anni di regno, passali in continua

ne parlammo pure al

morendo

uell'86li
fraai

tato articolo
li

Denaro

di

s.

Pietro.
al-

corona al
1

suo terzo

Rinaldi al detto anno narra

Elehedo

in preferenza

i8
propri
figli,

ING
per obbedire alle precastello di
di Galles,

ING
Kymvith
nel principato
sortita tru-

testamento paterno. Indarno questo valoroso monarca, sescrizioni del

con vigorosa

cid infinito quali

guendo
sore,

le

orme

del

suo predecesil

numero di nemici, tra Ubba comandante principale


;

tent di

risvegliare

coragal-

de' danesi
vessillo

strapp loro

il

famoso

gio de'sudditi,
le
i

onde porre argine

incantato e misterioso, ap-

devastazioni de'ladroni del nord,

pellato rertfon o vessillo del corvo,


e sul

guadagnando sempre terreno, dominavano col saccheggio, le


quali

nevano

quale superstiziosamente pogran fiducia e co' suoi


,

depredazioni e

la

schiavit

le

pro-

guerrieri

and
nelle

vince marittime d'Inghilterra. Dopo diverse battaglie Etelredo ferito nella


r

nazionali

ad unirsi campagne
Alfredo
I

ai

con-

di

So-

merset.

Allora

usc dal

battaglia di

Morton monell'

suo

passati

pochi

giorni

anno

871. I danesi vincitori nell'anno precedente aveano distrutto i tre inonisleri di monaci Bardeuy, Croylaod e Medeshamstedc, ed un altro di monache nell'isola di Ely.
Nella generale desolazione Alfredo
il

ritiro, travestito da suonatore d'arpa vuoisi che visitasse il campo danese per spiarne la posizione,
i

difetti

le

forze; e postosi alla

testa de'suoi,

non
il

solo

compiutasulle

mente
tagne
ton,
il

sconfisse
di

nemico

mon-

Ethandune
lo

presso Eding-

ma

costrinse

ad abbandonar

Grande quarto
prese
le

(glio

di

Etelvob

lo,

e fratello de'tre

precedenti

mo-

paese ed imbarcarsi sul proprio navile. In questa occasione Gothrun


principe

narchi,

redini

dell'agitato

reame, e portatosi in Roma fu coronato dal Pontefice Adriano II, come si ha da Polidoro Virgilio, Altri Ilistor. Augi. lib. 5, p. 1 3 per affermano che Alfredo era
1 .

danese ed alcuni del suo abbracciarono il cristianesimo, per cui il generoso monarca permise ai convertiti stabilirsi nelle
seguito
e di NorConchiusa la pace, impiegossi con ogni stuAlfredo dio ad ingentilire il suo regno col-

provincie

di

Estanglia

thumbei land.
I

stato consecrato e

coronato

re,

non

che cresimato da s. Leone IV nell'fi 54* Questo eroe con dodici batdanesi i taglie campali costrinse con giuramento di ealla pace, vacuar le provincie occupate; ma ricevuti nuovi rinfrzi inonessi darono colle armi le medesime. Gli abitanti credendosi abbandonati ga,

le

scienze

e colle

arti,

come

l'a-

vea difeso colle armi. Questo principe estendo


slato

educato in Roi

ma

sotto la

direzione de' pi insistudiato


classici

gni dotti,
greci

avea
latini

dal

cielo

si

diedero alla
senza forze
si

fuvi-

ed Alfredo
costretto

che gli raffinarono la mente in un'epoca hi cui v'era appena alcuno in Inghilterra che sapesse tanto di latino da tradure
re
le

de

rifugiarsi

vestito
la

contadino

per

evitare

da morte
alcuni
al

preghiere
di

della

chiesa.

La
dei

mancanza
ra
veniva
monisteri,

dottrina in Inghilterdalla

da un

pastore

di Somerset. Nelle

distruzione

foreste di

questa

provincia
fedeli

gentiluomini
raccolti
i

inglesi

re,

fuggitivi,

riuscirono a di-

sperdere parecchi corpi danesi. Poco

durante l'incursione dei danesi. Quanto ad Alfredo I non si ammette dai critici che avesse studialo il latino in Roma, poich solo
nell'

appresso

Oduu

assedialo

nel

anno treutesimonono

di sua et

1NG
cominci
a studiare
la

ING
letteratura

ao,

quelle

di

s.

Tommaso
il

apostolo
e di

romana.
invit

Anzioso
di

gusto delle lettere


presso
letterati
ti

d'introdurre il nel suo regno,


s
i

nell'India,

donde
gioie,

legato riport

quantit

di

d'aromati
nell'

pi

celebri

altre cose delle quali

quella regio-

d'Europa, fece copiare moldella

ne abbonda. Dipoi
limosine
in

888 molte

libri

biblioteca della sanl'universit


d

mand
per

a Gerusalemme, ed

ta

Sede, indi fond

Roma

un vescovo, siccome
Fra
gli

Oxford ; compil un codice di leggi, fece costruire una marina di


guerra per tenere
bari
arti,
i

piissimo e

protettore della religioaltri


I,

ne

cristiana.

talenti

danesi in
i

sog-

che adornavano Alfredo


desi ch'egli possedesse in

pretene-

gezione, riedific le citt die

barle

grado

aveano
il

rovinale;

anim

minente
opere
ra

la

poesia,
in

ed

alcune sue
tutto-

commercio
utili

e l'agricoltura,
stabilimenti,
i

scritte

versi sassoni

e fece parecchi
quali
incivilire

contribuirono
la

non poco ad
Questo
in

sua
l'

nazione.

principe ristabil

ordine con una

nuova divisione
tee
;

del

regno

congli

rese

cittadini

vigilanti

Tradusse dal greco le Favole di Esopo, dal latino la Storia ecclesiastica di Paolo Orosio e quella del venerabile Beda, come pure il trattato di Boezio Severino, Della consolazione della filosofa.
sussistono.

uni sugli
ti

altri,

e stabil dei giura-

Liberatore della patria, padre della

e f assemblea annuale
i

de'memnazione.

legislazione

inglese,
arti

della

lette-

bri

pi

distinti

della

ratura, delle
lo fu

e delia marina,
libert
,

Sotto il suo regno g' inglesi incominciarono a percorrere i mari, spingendo le navi ad Alessandria, donde attraversando l'istmo di Suez
die luogo a trafficare colla Persia, e
pel

pure

della

avendo

detto nel suo testamento, giusto

che

gl'inglesi sieno

liberi

come

primo os
per trovare
dal

scello
le

inviare un un passaggio

vaal-

Questo impareggiabile monarca, modello de regnanti, senza neo che ne otfuscasse la


loro pensieri.
gloria,
fin
la

sua

carriera

d'an-

Iudie

nord
il

dell'Europa e
passaggio del

ni
i

cinquantuno, e lasci nel pianto


sudditi nel 900.

dell'Asia, e tentar

polo

per

lo

che

pu

chiamarsi
gli

Edoardo

il

anco il fondatore della colossale marina dell' Inghilterra. Alfredo I fece pure fiorire la chiesa anglica-

successe, solo

Vecchio suo imitandolo


le

figlio

nelle
ri-

qualit guerriere, per

quali

na in pi modi il Papa Marino I o Martino li neh' 883 a di lui


:

port sanguinose vittorie sugli irrequieti danesi , non per sul ribelle Etehvaldo suo cugino che solo
fece fuggire: questi

preghiere liber dal tributo


la degl'inglesi in

la scuo-

rest ucciso in

Roma,
al

tra

battaglia, perch dal monistero fab-

donativi che
fu una parte

sped

principe vi
ss.

bricato gi da

s.

Cutburga

sorella

non

piccola della

d'Ina avea rapito una vergine. Elfleda

Croce. Grato Alfredo I a Dio per averlo liberato dal giogo danese e

lustr

o Ethelfleda sorella del re ilsuo sesso con 1' asta e il il

da
cio

molti

pericoli,

mand due

le-

gazioni

con
alle

moltissimi

donativi,
de'principi
l'altra

brando, e dopo aver militato col fradanesi, con un'armatello contro


i

ima

memorie
in

ta

costrinse gli abitanti del princiall'

degli

apostoli

Roma,

pato di Galles a pagar

InghiU

3o
terra

ING
zesi
i

ING
negano interamente il fatto. Poco dopo danesi di Northumberiand, uniti ai britanni
les

un annuo tributo. Pretensesi da alcuni che Edoardo I abbia fondalo l'universit di Cambridge; gli
storici

per discordano molto sull'epoca di questa fondazione. Sotto questo regno e nell'anno 921 molti

ed

agli

scozzesi

di Galformarono una
g' inglesi

lega formidabile contro


la

che per divozione reca varisi a venerare la tomba degli apostoli, furono assaliti dai saraceni nei luoghi angusti delle Alinglesi

quale venne distrutta in un baleno da Atelstano nella celebre battaglia di

Roma

Brunsbury o Brunanburgh,
il

ove per
tre

fiore

della nobilt delle

nazioni alleate. All'epoca della

pi,

e vennero lapidati e sepolti nel:

spedizione di
gli

Atelstano contro

fi-

tempesta de' sassi non furono bastevoli


la
la

questi
a
i

mali

di

Sightric

sembra che Costan-

moderare
quali consacro
pel-

piet degli inglesi,

tinuarono a praticare
legrinaggio.

il

non abbia dato alcun luogo di ad uno dei due fratelli. Forse prima che venisse il re d'Inghiltino
ritiro

mor nel 9^5, egli successe Atelstano o AI

Edoardo

terra, Costantino lo
lo

avea

fatto.
il

scopo di promuovere

Con commer-

thelstano suo figlio

naturale, a pre-

cio,

ordin Atelstano con legge che


il

ferenza di quelli legittimi ch'erano


di

ogni mercante

quale avesse fatto


lontani
,

Scuoprendo il re una congiura orditagli da Elfredo, e questo negando la colpa, lo mand in Roma acci si purgasse con giuramento alla presenza del Papa Giovanni X ma spergiurando aet infantile.
;

due

viaggi

in

paesi

fosse

rango di nobile. Don trentotto borghi alla chiesa di Excester o Exeter; stabili il regno d'Inghilterra, e mor nel 94 1, con
insignito del

lode di prode. Gli successe

Edmondissimile

vanti l'altare di
terra, e

s.

Pietro, cadde in

do

di

lui

fratello e

non

dopo

tre

giorni mor nella

nel coraggio e scienza militare.

Con-

scuola degli angli. In

riconoscenza
Pie-

quist egli

la

provincia

di

Cum-

a Dio pel pericolo scampato, Atel-

berland, e poi la cede a Malcolmo


I

stano don alcuni terreni a


tro.

s.

re di Scozia, sotto

condizione di

Affine di cattivarsi l'alfetto dei


cristiani
,

pagargli

danesi

stabiliti

nel

ihumberland
narli, gli

nomin
il

Sightric

Noro

un tributo. Questo principe fu il primo a fulminar pena di morte contro i ladroni, ma Leof
o Leolfo, famoso
tato

Sitricco loro connazionale a gover-

masnadiere,
della legge,

irri-

diede
sorella
i

titolo

di re e la

dal

rigore

ebbe

propria

Editta
suoi

in

isposa.
figliuoli

Morto
denti
questi

Sitricco,

due
e

l'ardimento di penetrare alla mensa di Edmondo I, il quale all'er-

pretesero regnare uniti

indipen-

rando e trascinando
capelli,

il

ladrone pei
trafisse

dal

re

d'Inghilterra,

onde

l'assassino

lo

con
fu

marci

contro

di

loro, e

una pugnalata
sigliere del

nel

cuore,

ma

contro Costantino re di Scozia che

tagliato in pezzi dagli astanti.

Con-

ne avea rifugiato uno, e costrinse Costantino ad offrirgli un tributo ed essere da lui dipendente. Questa
,

re fu

s.

morte

di

Edmondo
i

si

Dunstano. La pone al (j\G


ancora fan-

al

dire

di

alcuni,
degli
gli

la

pri-

o 948. Essendo
ciulli,
il

di

lui figli

ma
la

spedizione

inglesi
storici

nelscoz-

suo
di

fratello
re,

Edredo assunse
durante
il

Scozia

ma

titolo

regno

ING
di questo pio

ING
l'

3i
l'

monarca

Inghilteral-

porti.

danesi che per

addietro
atter-

ra
la

si

popol di monaci. Elesse


s.

commettevano depredazioni,
riti

dignit di gran tesoriere

Dun-

stano celebre abbate di Glastonbury, e


gli

commise parte

del gover-

da forze s formidabili non cesarono neppure avvicinarsi a quelle (piagge, Quelli che erano stabiliti
in

no.

A malato

tiranno d'Inghilterra,

Inghilterra osservarono

la

pi
sodelle

mentre nel 901 voleva bruciar la chiesa di s. Baltero, Dio lo percosse con repentina morte, per cui Edredo divenne monarca di tutta l'Inghilterra, e mori nel 953, altri
dicono nel q*>8.

som messa condotta, e tracciarono


le

sedizioni e le turbolenze.
di

vrani

Galles,

d'Irlanda,

Orcadi e

di Scozia

prestarono som-

Edwy

nipote

del

missione ad Edar. Narrano alcuo ni storici che volendo egli da Chester


carsi

defunto, perch figlio di


I,

Edmondo
di

valicare
alla

il

fiume Dee per


s.
i

re-

mont

sul

trono,

e siccome

chiesa di

Gio. Battista

costumi fu ripreso da s. Dunche fu esiliato Volendo Edwy seguitare a tenere la cugina


rei

stano

sull'opposta sponda, rematori del suo battello furono otto sovrani a


lui

tributari,
il

ch'egli

stesso
s'

ne
di

Elgiva o Ethelgiva, estremamente bella, dopo aver sposata altra donna, ebbe a provare del
s.

dirgeva
tol
tutte

timone. Edgaro

inti-

re
l'

d'

Albione
le

sovrano

l'indignazione

isole

circonvicine e dell'O-

popolo e clero d'Inghilterra: primate del regno fece condurre Elgiva in Irlanda, la quale

ceano che
un'

circonda.

Frattanto
a
stabilirsi

Odo

immensa quantit
stato accorsero

di fora* t ieri

d'ogni
in
isolani

avendo azzardato ritornare


fu

in corte,
11

Inghilterra, con vantaggio degli

trucidala dalla plebe inglese.

popolo di Londra non pago di ci, con una parte del regno si ribell contro il re, detronizzollo ed elesse
re
il

videzza,
t.

che perderono l'antica ruma anco la loro sempliciFece una caccia generale di
i

lupi,

quali essendosi rifugiati nei

fratello di

Edwy,
di

di

nome

boschi di Galles,
re
il

commut
s.

a quel

Edgar o Edgardo,
ni.

straordinaria
tredici an-

tributo con trecento teste di

avvenenza, ed allora di

lupi

per estirparli. Aiut

Dun-

Edgar ebbe
che
il

regni di Mercia

stano arcivescovo
sia di

Dorovernense o
,

e di Norlbumbria, essendosi stabilito

Cantorbery

limite dei

Tamigi dovesse essere il regni dei due principi. Ci

degli ecclesiastici, e

per un incesto fece


sione di
tolto

nella riforma da lui ripreso umile peniten;

avvenne nel 9^7 o 9^9, ed Edwy mor penitente nel 960 per le orazioni di s. Dunslano. Il regno di Edgar fu glorioso, dappoich aitine di mantenersi in pace fece vigorosi preparativi di guerra
le

za di sette anni dietro


s.

la

ripren-

Dunstano

fu

per

aver

una monaca dal monistero. Nel 971 il re e s. Dunstano spedirono una legazione al Papa GioXIII , acci confermasse i da Edgar concessi al monistero di s. Maria di Glaslingebiro, lo che il Pontefice benignamenvanni
privilegi

pose , truppe di terra iu un piede imponente, e la marina pervenne sot-

to di lui

ad un grado
:

di

potere
coste

fino allora ignoto

numerose squale

te annu.

Moli Edgaro
II
il

nel

9-

j.

dre bordeggiavano presso


dell'isola,
altre

Edoardo
la

Martire,
gli

figlio del-

stazionavano

nei

prima

moglie,

successe, ad

3a
gna
figlia

ING
la

ING
questo atroce attentato
,

onta delle opposizioni dilla matribella ed ambiziosa

compa-

Elfrida

triota de'danesi trucidati, snianianti

del conte di Devonshire.


di

Orche
si

di rabbia e vendetta, s'imbarcaflotta


re.

nato
dai

tutte le
di

virt
s.
i

guidato

consigli

Dunstano

rono sopra una o Svenone loro

con Sweyn
in In-

Giunti

l'avea consacrato,

suoi sudditi

ghilterra sconfissero le truppe reali


in pi battaglie, costrinsero

riputarono
lenti

felici,

tranne alcune vio-

Etel-

agitazioni che

prov

l'Inghil-

redo

II

a fuggire in

Normandia, e
,

terra a cagione de' benefizi


siastici

eccle-

de' chierici

incontinenti.
fece assas-

Passati

tre anni Elfrida

sinare il re nel 978 o 979, onde porre sul trono il proprio figlio Etelredo II: straziata poi dai ri-

dopo mille massacri s'impadronici che rono di tutto il regno ebbe compimento nel ioi3. Nel1' anno seguente mor Svenone ed Etelredo l venne di nuovo
invitato
da' suoi
cortigiani a tor-

morsi fece sincera penitenza, fond


i

mentitori di

Wharwell
il

d'Am-

nare ad occupare il trono vacante. Ebbe in fatti questo principe ef-

bresbury, morendo santamente nel

femminato
sino al
della

la soddisfazione

di reg-

primo. Nel 990

Papa Giovanni

gere ancora per

qualche

XV

in Inghilterra

sped suo legato Leone, che altri chiamano Vice, vescovo di Treveri per mezzo del quale pacific Eleiredo Il con Riccardo duca di Nordetto

XVI

io 16 le redini monarchia. Non tard per a presentarsi con formidabile flotta ed esercito numeroso Canuto II il

tempo e mal sicure

Grande

re di

Danimarca e

succes-

mandia. Sotto
cipe
sta

Elelrcdo

II,

prin-

sore di Svenone.

Atterrite le citt

vigliacco, l'Inghilterra fu espo-

marittime
terra, gli

al

suo sbarco in Inghille

ad ogni calamit per


e
lontani

le

scorte-

aprirono
di

porte, e gli

rerie feroci dei danesi,


nerli

per

inglesi deboli
resistergli.

forze

non osarono
II
si

pag
e

loro

diecimila

Etelredo

rinchiu-

lire sterline, indi sedicimila lire

non

se nel suo palazzo di Londra,

e vi

gi

ghinee
lire

poscia ventiquattro-

mor

mila
glesi

sterline.
i

L'odio
essi

degl'in-

io 16. Gli successe il figlio Edmondo II Tronside o fiannel

contro

danesi essendosi

ac-

co di ferro,

le

cui

illustri

qualit

cresciuto,
in
ai
il

allorch
a

portaronsi
soccorsi
stabiliti,
i

non
la

furono

valevoli

a preservare

Normandia

prestar

desolata patria dal pesante gio-

loro fratelli d'armi ivi

re ordin la strage di tutti

da-

nesi che
colle

soggiornavano
famiglie

nel

regno
di

loro

dal
i

tempo
sudditi

go danese. Radun un esercito, marci contro il nemico, e dopo due re due sanguinose battaglie, Canuto ed Edmondo II, all'ine
i

Alfredo.

Incit
a'
1

tutti

a
del

d' evitare
le al

1'

ulteriore sterminio delsi

massacrarli

novembre

loro armate,

divisero

il

regno:

1002, giorno sacro a s. Brice, e fu pienamente obbedito con l' intera


strage d'ogni danese, senza riguar-

toccarono le provincie settentrionali, le meridionali al se*

primo
;

condo
sti

do ad et ed a

sesso: perfino
re di
i

Gun-

hilda sorella del

Danimartormenti.

poco dopo essendo queda due suoi cortigiani nel 1016 o io 17, n avendo proucciso
le,

ma

ca e cristiana, per fra

la

sua

porzione

dell' isola

ven-

Giunta

in

Danimarca

la

nuova

di

ne devoluta a Canuto.

ING
primi anni del regno dal monarca danese furono impiegati in
I

ING
Compr
s.

33

ed il Cancellieri, Notzie sulla venuta in Roma del re ICanuto, p.


il re Canuto un bracAgostino dottore per grandissimo prezzo in Pavia, come narra il Rinaldi a detto anno, e mo-

ispedizioni
gli

militari

ed in battaglie;
di divozione
il

64.

ultimi in

esercizi

cio di

e di piet.

Dopo aver compiuto


dal
re di Svezia,

conquisto dell' Inghilterra, difesa

la

Danimarca
quistata
la
la

con-

Norvegia,

ed

umiliata

figli

Scozia
II al

mo

con costringere Malcolconsueto tributo per la

provincia di

Cumberland,

Canuto

convinto del nulla della gloria terrestre, rivolse ogni cura ad acquistare quella del cielo.

anno io36, lasciando tre che furono tre sovrani ; cio Svenone di Norvegia, Canuto IH Ardicanuto di Danimarca, ed Araldo o Aroldo I d' Inghilterra cognominato pie di lepre. Aroldo 1 ebbe discordie col fratello intornell'

mensi

tesori

in

Profuse imopere di piet, e


Dio, e

no
d'

la

successione,

e fu

incolpato

aver

ucciso

a
il

verso le

chiese

e servi di

castello Guilford

per eseguire un voto fece il pellegrinaggio a Roma in abito da pel-

pe Alfredo,

figlio

tradimento nel giovane princidi Etelredo ed


pi
scrittori

Emma.
ignorano
Alfredo
;

Veramente
la

1027, o meglio nel io3o, e benignamente Giovanni XIX detto trattato da XX, come dall' imperatore Corrado II, e da Rodolfo III re di Borlegrino.

Fu

ricevuto

nel

causa

della

morte di
essa
la

in ogni

modo

di-

cono

piuttosto

avvenuta

in

Ely,

gogna che trovavansi nella medeCanuto sima citt. Accompagn 1' imperatore nella solenne processione
della
colla

non mai per tradiq^ento, sebbene con tal mezzo egli era stato preso qualche tempo prima. Mor Aroldo I senza prole nel 1039 o nel
io4o, ed
il

suo cadavere con esedal fratello

quale

si

port

nel d\

crabile crudelt disotterrato, fu fatto gettare nel Tamigi, e successore

Pasqua a ricevere la corona mani del Papa, ed ottenne tanto da lui che da Rodolfo III,
dalle

Ardicanuto^

che fece

poscia

saccheggiare

che

danesi e

g' inglesi

passando

Worcester per
poi

ed incendiare avere ricusato pain

dai loro stati

non

fossero soggetti

gare un nuovo tributo. Ardicanuto

a gravezza, in recarsi a Roma per divozione o per mercanzie. Dal Pontefice poi ottenne Canuto che
gli

mor nel io4t

un Ne

convito,

vittima di sua strabocchevole ghiottoneria, senza successore.


profitta-

arcivescovi suoi fossero


in

dispen-

sati di portarsi

Roma

per prenallora

dere
re

il

pallio
fatto.

come

sino

aveano

Dicono alcuni che il Canuto edificasse una chiesa

rono gl'inglesi con esaltare al trono un rampollo della stirpede're sassoni, che fu Edoardo IH il Confessore, col qual titolo la Chiesa Io venera per santo. Le pacifiche virt di questo saggio re lo fecero a-

ove fu poi fabbricata quella di s. Maria in Traspontina. Certo che in questa chiesa evvi una cappella dedicata a s. Canuto, il cui quadro dipiuse M.r Daniele. Di essa tra gli altri ne scrissero 1' Abeti, Ro-

mare dai suo vassalli. Repressela congiura del potente conte Godwino, di cui spos la figlia; diede asilo al re di Scozia ove mand un' armata per ristabilirlo sul trono
;

ma

in

ogni sialo,
voi.

t.

II, p.

127;

edific

1'

xxxv.

abbazia di Westmin3

34
ster,

ING
e raccogliendo le antiche lcg-

ING
Araldo
II

radun anch'

egli

un

gi

sassoni,

compil
scelte,
il

un nuovo
titolo

co-

dice di leggi
Inghilterra

conosciuto in
di gius

sotto

comune. A suo riguardo il Papa Nicol II conferm i privilegi che dalla santa Sede godevano i re d' Inghilterra, ed altri ve ne aggiunse. Mor Edoardo III nel io65 o 1066 senza figli, perch Editta sua avea fatto voto con moglie di vivere vergini, per cui lasci la corona a Guglielmo I il Bastardo, figlio naturale di Roberto I, duca di Normandia, nel
qual paese
fugiato
tese

quanlo il normanno comandalo dal suo competitore, e nelle pianure di Haslings fu decisa la gran contesa con ostinato conflitto in favore del duca, perch Araldo II. a' 14 otesercito agguerrito

numeroso

tobre
e
i

1066

spir coperto di ferite,

fratelli vennero uccisuo fianco. Gli inglesi si diedero alla fuga ed i normanni restarono padroni del campo cos termin la monarchia sassone in
si

due suoi

al

Inghilterra,
secoli.

dopo aver durato


narra

sei

un tempo
vi

era stato

ri-

aveva
se
s.

ricevuto coril

asilo.

Per

ritiene

Lingard
III

essere

incerto

Edoardo

abbia lasciato la corona a Gugliel-

mo
I

I.

che allorquando Guglielmo I sbarc nell' isola, nel saltare dal palischermo a terra cadde, e che volgendo quest' accidente in proprio vantaggio, afferrando il suolo colle mani, esclaJ masse Ecco ch io ho preso posSi
:

grandi
tale

Z?\

regno, riprovane
di

sesso dell' Inghilterra.

Una

simile

do

disposizione

assogstranie-

avventura
sare,

si

racconta di Giulio Ceeh' egli


fece in

geltaisi

ad
II,

un

principe

nello sbarcar

ro, elessero

concordemente Araldo
ultimo
superstite dei

Africa seguendo

Catone.
il

Gu^liel-

o Aroldo
llo,
le.
1'

ino
(ore.

fu

cognominato

Conquista'
di

re sassoni, figlio

del conte

Godwi-

Sbalorditi

g' inglesi

ve-

maggiordomo
di

della casa rea-

dersi

ad

un

tratto

sottomessi ad

Esso seppe
affetto

guadagnarsi subito
la

uno

straniero,

non
la

osarono

da
re-

tutta

nazione,
felice

principio opporgli
sistenza,
tori

menoma

ineditava di renderla
intese

quando

che il di lui fratello Tostig o Tostone, collegatosi col re di Norvegia, avea invase le provincie setlentrionali del regno ; ma arabedue restarono morti nella battaglia di presso Stamford - bridge York, ove Araldo II gli die battaglia. Intanto Guglielmo ricorse I si Pontefice Alessandro II, che riconoscendone i diritti gli mand lo stendardo di s. Pietro benedetto, ed appena il principe lo ricevette part dalla Normandia, ed alla testa di

e mentre i loro progeniavevano disputato palmo a palmo il terreno a' romani, a'pitti, sebbene a quest' epoca g' inglesi erano composti di sassoni e danesi in maggior parte, repressero ne' loro petti 1' antipatia che nutrivano contro i normanni, attendendo qualche favorevole cir-

costanza per isfogarla


ta
la

laonde tutdistruzione

nazione dopo

la

di

South wark
il
i

nella contea di Sur-

rey che avea osato resistere, assoggett


collo al giogo

normanno,
nella

sessantamila
flotta

combattenti, e
trecento vele
si

Come
sassoni,

danesi erano una trib di

con una
present

di

che

si

rifuggirono

sulle

coste

del

regno.

Scandinavia quando Curio

Magno

ING
conquist
la

35
feu-

Sassonia

cos'i

nor-

se

il

governo e
tutto
cui

l'aristocrazia
il
i

manni

o uomini

del

nord erano

dale, divise

reame
suoi
in

in

tante

quella trib di danesi, ebe nel


secolo devastando
trionali della
le

IX

baronie, per

compagni
tanti

coste setten-

d'armi
coli

furono
i

eretti
figli

pic-

Francia, sotto
si

Carlo
nella

tiranni,

discendenti

III

il

Semplice

stabilirono

de' quali, fatti forti


niti

con erigere mu-

da loro appellata Normandia, abbracciando con Rolando cristiana. loro capo la religione Indi adottarono la lingua , i costumi e le leggi francesi , e col sistema feudale di questi modellaprovincia

castelli,

commisero a
estorsioni

danno
e catra

degl'inglesi rapaci

pricciose

\ioIenze,

collegati

loro sovente
dini

scossero da' suoi car-

rono
Il

il

loro governo.
re entr trionfante in

nuovo

Londra, ricev le spontanee offerdel clero, dei te di sommissione


nobili

il trono ; dappoich i baroni dipendevano solo dal re , e ciascuno avea sotto di s buon numero di vassalli. Guglielmo I disarm l'intera nazione, ed i conta-

dini

persino

degli utensili dell' a-

de' magistrati,

si

fece

gricoltura

a cagione di

una som-

coronare da Aldredo arcivescovo di York, prestando il giuramento solito

mossa, ed in ogni maniera umili gl'inglesi quindi ebbe qualche dif;

emettersi dai re sassoni

cio

ferenza col

zelante

Pontefice

san

di

proleggere

la

religione, di

go-

di

nazione con equit, e la promulgare giuste leggi: niun monarca per govern con dispotismo pi illimitato di Guglielmo

vernare

I.

Assicurato ch'ebbe questi


inglese,

il

posi

sesso del trono

e giltati

fondamenti della dinastia normanna, ch'era per durare tanti secoli,


volle rivedere
di
i

suoi possedimenti

Gregorio VII. Tra'suoi figli insorse guerra, e Guglielmo ed Enrico si collegarono contro Roberto I duca di Normandia loro fratello maggiore. Questi si pose sotto la protezione di Filippo I re di Francia, e dichiarando guerra al padre ed ai fratelli, Guglielmo I lo vinse e perdon, e lo mand in Iscozia per tenerlo lontano dai fratelli.

Normandia.
di
il

Profittando

g' in-

Indi rivolse
regno

le

glesi

sua assenza, impazienti di


giogo,

re di Francia, e

armi contro il mentre ne perstragi,


si

scuotere

tramarono contutti
i

correva
il

il

menaudo
la

giura

di

massacrare
delle

nor-

di

lui

cavallo fortemente

scosse

manni
giorni

nel d

Generi, nelle

facendolo cadere contro


vata della
sella, lo

parte ele-

cinese alla

messa

solenne.

Pochi

checagionogli una

mancavano a dare
tragedia,

esecuzio-

contusione, e

la

morte a Caen
politico,

in

ne

alla sacrilega

quando

Normandia nel 1087,

lasciando fadi

inatteso ritorn

sola sua presenza fece

Guglielmo I, e la andar a vuoprogetto. Infor-

ma

di

profondo

guerriero,

to

il

sanguinario
del

Amante
ti

prode nemico. della caccia, non contento


e d' inflessibile

malo quindi
era
feudi,
fer

mal animo
di

cui

delle tante foreste e parchi esisten-

riguardato

dagl' inglesi, priv

in Inghilterra, fece piantare


foresta

un gran numero
titoli

grandi de'loro

nuova
di

presso

una Winchester
abbattere
e giardini

ed impieghi, che conil

circa

trenta
lo

miglia di circonfe-

gentiluomini normanni. Per


paese, introdus-

renza, per
case,

che

fece

meglio dominare

chiesej mouisteri

36
Io

ING
Con
scopo
d' introdurre la

ING
se grave insurrezione sventata dalla
attivit del

senza dar compensi ad alcuno.

lingua

nuovo

re, dalla
I,

dappo-

francese nel regno sulle rovine della

caggine di Pioberto
te influenza di

e dalla possen-

sassone, ordin che le leggi fos-

che tutti gli atti pubblici si emanassero in tale idioma, lo che fu prasero

tradotte in

francese,

vo

di

Lanfranco arcivescoCantorbery. Guglielmo II e*


i

redit

vizi

del

genitore

e niuna

delle sue virt; per le sue frequenti

sino ad Odoardo III del 1327. Tuttavolta anche oggid quando il sovrano d'Inghilterra approva o ricusa una legge fatta dalle due camere, esprime in lingua francese la di lui volont, mentre uno risponde in nome del monarticato

estorsioni le ribellioni sovente si rinnovarono. Voleva privare il fratello anco della Normandia, ma baroni impedirono la guerra ;
i
i

due
rono

fratelli

si

collegarono

contro
/

l'altro fratello

Enrico, e Io spoglia-

ca

le roi le veut, le

roi s'avisera.

domimi. Nel ioq. > predicandosi la prima crociata per


de' suoi

Guglielmo I si deve il doonisday-book, o grande catastro di Inghilterra. Per tenere gl'inglesi in


soggezione fabbric molte
e castella, ed in
fortezze
la

liberare

dai

saraceni
I

luoghi di
re

Terrasanta, Roberto
la

per diecimiil

marchi

d'oro ipotec al

ducato di Normandia, ed arruola


to

Londra

famola

un

esercito part

per
I

la

Pale-

sa torre. Viet agl'inglesi di tene-

stina.

Fu Guglielmo

ucciso nel

ro acceso
te,

il

fuoco durante

not-

e ad

otto ore della sera in o-

gni luogo suonava la campana denominata coprifoco perch tutti dovevano spegnerlo o coprirlo con cenere. Guglielmo di Malmesbury scrittore sincero descrive le buone qualit di questo monarca, della

1100 in una partita di caccia, dopo aver edificato il gran palazzo di Westminster, gittato fondamenti del gran ponte di Londra, e terminata la gran torre. Dissoluto
i

com'egli era, avea poca o niuna religione,

sua
e
della

piet, umilt co 'servi

di Dio,
;

de' monisteri che

fabbric

cosi

per cui una volta ordin ad alcuni teologi cristiani di disputare con alcuni rabbini, fermo d'attenersi a quel sistema che gli sembrasse meglio fondato,

sua

penitente

morte,

come
e che

come nars.

della sua misera sepoltura,

rammo

pi sopra.

Poco prima di

Dio pun
le

ne'figliuoli l'atterramento

morire avea bandito dal regno

delle chiese per la selva, nella qua-

perirono diversi suoi

figli

e ni-

poti.

Poco prima
I

di spirare

glielmo

fece a'suoi cortigiani


sulla vanit

Guun

Anselmo arcivescovo di Cantorbery, provocato ad ira dalle paterne ammonizioni fattegli da quel dotto e virtuoso prelato, per avere contro
il

lungo

sermone

delle

re sostenuto

diritti
i

della
vizi. Il

umane
za

grandezze, e sullimportan-

Chiesa, e per correggerne

dell' eternit,

ed ordin

dassero rilevanti

somme
il

di

che si denaro

primate
tefice

si

ricover presso
II

il

Pon-

a'poveri ed alle chiese.

alte

che l'accolse con dimostrazioni di stima, ed il


s,

Urbano

Nel suo testamento


dichiar successore
il
il

re defunto

ritenne presso di

distinguendosi
concilio

figlio

Gugliel-

con
Bari.

somma

lode

nel

di

mo

II

il

Bosso o

Biondo a preI
:

ferenza di Roberto

ci produs-

Guglielmo I successe il minore fratello Enrico 1 JSeau-Clere,

ING
ossia valoroso studente o gran dottore, essendo ancora in Terrasanta il primogenito Roberto I cui spettava la corona. Non essendo egli legit-

37 Inghilterra e nella Francia il cardinal Pietro Pierleoni romano, che


poi nel

ING

nome

di

ii3o divenne antipapa Anacleto II. Il Papa

col
gli

timo erede del trono, si fece eleggere dal popolo in un'assemblea tumultuaria ; e pietese poscia dare alla sua usurpazione qualche validit

diede amplissime facolt di correggere ed emendare tuttoci che avesse trovato in detti regni meno

conforme
stica

alle regole

dell' ecclesia-

sposando
III

Matilde

figlia

di

disciplina.

Questa

legazione
era diespettazio-

Malcolmo

re di Scozia,

come

eccit nei popoli, ai quali


retta,

unica superstite degli antichi re d'Inghilterra della linea sassone. Ella

una straordinaria
il

ne, e

carattere e la ricchezza del

era

consacrata

monaca, per un

cardinale

contribu

non

concilio la dispens dal voto.

Ad
fra-

accrescerne lo strepito

poco ad e la fama.

oggetto
la

di cattivarsi

il

favor delil

Giunto

in Francia sped in Inghil-

nazione e di

soppiantar
I,

terra alcuni abbati a precursori del

tello

maggiore Roberto

sottoscris-

se

una

carta costituzionale, chiama-

ta dagli inglesi Charter, con la quale restrinse

spontaneamente l'autodentro
gli

suo arrivo, ed egli fu poi incontrato per ordine d'Enrico I, da Bernardo vescovo di s. Davide e dal chierico Giovanni suo cugino, che
lo introdussero nell'Inghilterra.

rit reale
ti

angusti limii

Ma

e confini ch'essa avea sotto

re

sassoni; confini che

chi
di

i due monarnormanni predecessori aveano

gran lunga oltrepassati, estendenil

do

potere reale fino al dispotii

poco gradiva questa legazione, ordin che non fosse alloggiato in veruna chiesa o monistero, e che si dovesse alimentare del proprio ; ed ammessolo finalil

siccome

re

smo. Sotto

sassoni

il

potere

mo-

narchico era
dell'assemblea
dagli

bilanciato

da quello nazionale, composta


della

mente all' udienza gli disse che non poteva permettergli di aprile
,

la legazione

senza

il

consiglio
del

dei

individui pi cospicui

nazione, chiamato consiglio de'dottori,

regno, e senza convocare un' assemblea di


stato.
11

vescovi e de' grandi

poich

membri

di questo

au-

cardinale

intesa

questa
riti-

gusto consesso doveano accoppiare la


scienza alla nobilt; le leggi venivano

proposizione, cred di doversi


to dei ricevuti onori se

rare dall' Inghilterra, onde conten-

proposte dal

re,

ed approvate o

ri-

ne ritorn
esercitale

gettate dall'assemblea. Questa servi


di modello alla formazione del parlamento d'Inghilterra, composto da principio de' soli pari del regno, ed

in Francia, dove poteva senza contrasto

n ostacolo veruno
e

re la sua giurisdizione

fun-

zioni proprie del suo ministero. Il

accresciuto in seguito dai deputati


del popolo.
le

Ciacconio nella vita di questo cardinale soggiunge, che


I
il

Ma
I

la

carta colla qua-

re Enrico
gli

Enrico

t reale, la

avea ristretto l'autoriviol egli stesso. Sotto il


furto e la fabbricazione

per conservare
alla

illesi
s.

antichi

privilegi
I

accordati da

Gregorio
sped

suo regno
della falsa
ti

il

chiesa d'Inghilterra,

capitali
li

moneta furono dichiaradelitti. 11 Pontefice Calegato

suoi ambasciatori a
fo

arcivescovo

di

PandolCantorbery ed

Roma

listo

sped

latere in

Ereberto vescovo di Norwick, per

38
il

ING
presso
Pontefice.

giustificare la sua condotta

Culto le pontificie lettere, restando

dal
I

Papa

prosciolto poi dalla scoil

Ritornato Roberto
lestina, e
lui

dalla
il

Padi

sorpreso di trovar

munica: anche dra proib che


chiese
laici.
si

concilio di

Lonaltri

le

investiture delle

trono usurpato,

prese

l'armi
;

dassero dal re e da
le

per
l'

vendicare

suoi

diritti

ma
s.

Finalmente per
l'

rimostran-

intruso

monarca con gran copia


la

ze del Pontefice tralasci Enrico I


di

denaro e cosi Anselmo, prima


di

mediazione di
lui

pretendere
Inghilterra

investiture
l'invio
in
s.

come

da
lo

esiliato e

di sostenere che in

de' legati

poi

richiamato,

fece

desistere

era
di

opposizione

dall'impresa.

Appena

l'incauto pria*
1

alla concessione

Gregorio

I,

cipe licenzi l'esercito, Enrico

gli

piomb addosso , lo vinse presso Tenchebrai in Normandia e per


,

ventotto anni lo tenne


castello
di di

chiuso

nel

che avea dichiarato legato della Sede apostolica l'arcivescovo di Canlorbery, ci che non avea impedito successivamente agli altri Papi
di

Cardili nel

principato

spedir legati nella Bretagna. Nel


il

ove pretendesi che gli facesse cavar gli occhi. Guglielmo Normaudia, figlio del 111 duca di principe prigioniero, fu protetto da Luigi VI re di Francia, e con guerra aperta pretese pure alla corona d'Inghilterra. 1 francesi per furono compiutamente sconfitti nella battaglia di Brenda Enrico ville, chiesero pace, e Guglielmo HI abbandonato da loro fin la vita nell' oscurit. La vendetta divina non tard a punire Enrico 1 col meritato castigo; poich imbarcatosi il di lui unico figlio per gassare di Francia in Inghilterra,
Galles,
I

ilio,

re

si

trovare Calisto
versia di

II,

port in Gisors a per la contro

sacralo

dal

Thurstan o Turstino conPapa arcivescovo di


istanze

York,
nel

alle cui
si

cedette

ii3o
il

rec a

Chartres a ve-

nerare
regno,

Pontefice

Innocenzo

II

promettendogli, anche a
filiale

nome del obbedienza. Non si

deve tacere che Guglielmo di Malinesbury assicura che Enrico I negli

ultimi

ili

sua vita fece peniten-

za,

divotamente l'estrema un/ione. 11 re lasci col suo testamento la corona a Matilde sua liglia vedova dell' imperatore Enrie ricev

per di
egli

naufragio presso

Barfleur;

ne rest cos colpito di doloil

co V; per Stefano di Blois figlio del conte di Boulogne di tal no-

re che pass

resto della vita nelil

l'amarezza, e segu

figlio

nel se-

polcro nel

1 1 35. Aveva questo monarca sostenuta acerrima contesa col primate s. Anselmo e con tutto

me, e di Adele sorella del defunto monarca, prevenne l'arrivo della cugina, e recatosi rapidamente a Londra, si fece proclamare re dal popolo sempre intento a seguire il
partito di colui che sa meglio adescarlo.

il

clero,

intorno alle investiture ec,

clesiastiche

che

il

re pretendeva

dare egli stesso presentando al vescovo eletto la mitra e il pastorale. Ambedue mandarono legati a Pasquale 11, il quale conferm la

Concorse all'esaltamento di vefratello Enrico il suo scovo di Winchester, e legalo della Sede apostolica nell'Inghilterra, portava speranza che doil quale
Stefano
vesse proteggere
clesiastica,
la

condanna che delle investiture avevano fatto ma il re occoucilii


i

disciplina

ec-

ed

in

fatti

tanto

giur

ING
all'arcivescovo
di

ING
Cantorbery,
eli

combattere un altro
rico li

nemico

in

39 Euduca

rendere e conservare la libert alla Chiesa. Afferm Stefano nel giu-

Plantagcneto, figlio di Geofe conte


d'

froy o Goffredo Plantageneto


di

ramento, che il regno eragli stato confermato da Innocenzo li, perch il regno era feudatario del romano Pontefice, da cui ogni novello re riceveva la conferma di che resero testimonianza parecchi re, come Enrico li nelle sue lettere. Il re di Scozia Davide I zio di Matilde, per sostenere i diritti della nipote entr in Inghilterra con un'ar,

Normandia

Angi, e

di

Matilde, il quale di sedici anni sbarc in Inghilterra, e forz il re a concedergli il diritto di succedergli

dopo la sua morte, che avvenne nell'anno seguente ii54- Le


guerre di Stefano col re di zia, e quelle con Matilde ed
figlio ridussero
il

Scoil

suo
sta-

regno in uno

to deplorabile, luttuoso e

commo-

mata
nord

desol

le

provincie
dello

del

fu per battuto dagli inglesi

nella celebre

battaglia

sten-

dardo,

con pena salvarsi dalla fuga. Questa battaglia fu delta dello stendardo perch il comandante inglese conte di Albermarle
e

pot

Aveva Stefano fatto giuramento di mantenere la libert ecclesiastica, ma non l'osserv, e per aver perseguitato a torto Teobaldo arcivescovo di Cantorbery, il Papa Eugenio III ordin a' vescovi che
vente.
lo
il

scomunicassero

e interdicessero
fosse

s'avvis di far inalberare sopra

un
in

regno, n volle che

coro-

carro,

non un gran

Crocefisso

luogo di vessillo, come scrisse qualcuno, ma sibbene lo stendardo fu

nato re Eustachio di lui figlio, il quale poi fu con repentina morte


punito,
terra di

quando voleva occupare


s.

la

una croce
vi

nel centro
il

della

quale
e
santi
il

Edmondo
vescovi
l'

martire. Ste-

fu

messo
gli

ss.

Sagramento,
dei
tre

fano disgustato del Pontefice, proib


ai

sotto

stendardi

suoi

di

portarsi in

che ispir entusiasmo nell'armata, che fieramente si scagli addosso al nemico, e lo fug con immensa strage. Non and guari che Matilde
sbarc in
Inghilterra,
si

Pietro, Wilfrido e Giovanni,

fiori

suo regno Guglielmo Malmesbury abbate benedettino, ed uno de' pi celebri storici d' Inghilterra, siccome

Roma.

Sotto

infelice

fece

nu-

autore De gestis regimi Anglorum, che comprende lo spazio di sette


secoli;

merosi partigiani, e dopo vari fatti d'armi guadagn una battaglia decisiva, dietro la

e degli

Annales Saxoniae,

quale and
il

trion-

opera che comincia dal primo anno dell'era cristiana, e termina nel
secolo XII in cui visse. Nel medesimo anno che fu assunto al trono Enrico II, l'Inghilterra e gl'inglesi venerarono sulla cattedra di
s.

fante a Londra, fece deporre

com-

petitore dal trono, e rinchiudere in

carcere, quindi venne incoronata a

Winchester solennemente.

La

prosperit di Matilde
Il

fu di

Pietro

il

loro concittadino Adria-

corta durata.

popolo di Londra,
d' innovazioni,

no IV,

di

vasta

mente, gran zelo,


co' suoi

incostante ed avido

e talmente

disinteressato
circa

appena conobbe l'incapacit di governare nella regina, l'esili, ed


estratto Stefano dal carcere lo re-

che nei cinque anni

del suo

pontificato lasci povera la madre,


e costretta a vivere delle

elemosi-

pristiu sul trono.

Questi

dovette

ne della chiesa

di

Cantorbery. Nac-

4o
que
di bassa

ING
condizione in Hertfords.

ING
ri

dell'anglicana civile libert.

Ail

shire presso

apostolico in

Albano, e gi legato Danimarca, Svezia e


scrisse

driano
della

IV
bolla

nel

ii5o,

coli'

autorit

Lauda/nliter,
II,

presso

Norvegia.
zione

questi

Enrico

Bull. rom. tom.

pag.

35 1,

gli

li congratulandosi della sua assunal pontificato,

concesse di potere occupare l'Iberni a

con lettera die


,

ossia

Irlanda, senza pregiudizio

riporta Pietro Bleseuse

ep.

ove

tra le altre cose gli disse.

i65, De-

della santa Sede, col censo annuale di

Un denaro

alla

medesima da

sideriamo cbe vostra Beatitudine, siccome le tocca a disporre di tutte


le cinese,
cos
le

pagarsi da ogni casa, su di che va


letto

Gualdo Cambrense, Hibernia


lib.
II,

piaccia

di

ordi-

expugn.,

cap. 6.
di

nare
tele

tali

cardinali

cbe

sappiano
essi

Dopo

la

morte

Adriano IV,

vogliano, e possano aiutarvi a poril

peso

non

guardando

ne a

patria

mano
no
la

n a potenza, ma teDio, odino l'avarizia, ami,

giustitia
la

zelo per

salute delle

avvampino di anime". Nel


il

avvenuta in detto anno, gli successe Alessandro III, d' animo grande, e fregiato delle pi eminenti virt. ; ina insorse 1' antipapa Vittore V, che sostenuto dalle armi dell'

principio

del

suo regno
de' nobili

sagace

Enrico
liare
il

II

pose ogni studio ad umid' Inghil-

potere

terra, divenuti dissoluti e dispotici


tiranni,
stella,

facendone demolire

le ca-

imperatore Federico I, fu cagione di lungo e funesto scisma, essendo costretto Alessandro III rifugiarsi in Francia. Enrico II Io riconobbe per legittimo Pontefice, e rigett le lettere del falso. Spedi

colle quali pretendevano, ol-

un ambasciatore ad Alessandro
supplicandolo a

III,

tre farsi
di far

temere
al

a'

propri vassalli,

canonizzare
il

s.

E-

ombra
il

regio potere; indi


estor-

sollev
sioni.

popolo dalle loro


la
I

doardo III, ed que in Anagni


per
la la

Papa

lo

compiacpartire

prima

di

Conferm
le

carta

costitu-

Francia,

come

si

legge nel-

zionale di Enrico

suo avo, rin-

costituzione Jllius, loco citato p.

nov

antiche leggi d'Edoardo che


il

dichiaravano
vassallaggio
alla

popolo soltanto sudAl


clero

375. Essendo il re in inimicizia con Luigi VII re di Francia, con


esso lo pacific
s.

dito del re, e perci libero da ogni


feudale.

Pietro arcivesco-

ed
ter-

nobilt
il

eh' eransi

fino allora

vo di mente
di

Tarantasia; onor
il

grandegiorno
il
1'

santo, e

ricev da lui le

diviso

potere, aggiunse

un

ceneri benedette nel primo

z 'ordine, quello cio de' pi fra


il

ricchi

popolo,
uscire

quali

cominciaro,

quaresima, indi soccorse tefice e Luigi VII contro


si

Ponimpevisi-

no ad

dall' oscurit

ad

ratore. Enrico II

port

aspirare anch' essi

ad aver
ci

parte

tare nel monistero

Bobiense
a
terra

Ales-

nell'amministrazione,

s'inten-

sandro
baciargli

III,
i

si

gitt

per
egli

de

di

alcuni impieghi che


conferiti
,

furono
deputati
invitati

piedi e gli offr


Io

diversi

loro

poich

doni

il

Papa

baci,

ma

delle provincie
la

non furono

rifiut sedere nella

sedia prepara-

sotto

prima volta al parlamento, che il regno d'Enrico III. Per


regolamenti questo re viene

questi

tagli, e con umilt sedette co' suoi baroni in terra a piedi del Pontea' carfice, facendo parecchi doni

consideralo

come uno

de' fonduto -

dinali

prima

di

partire.

Indi col

ING
re di Francia a Tociaco
accolsero

ING
criminale secolare
s
;

41
il

Alessandro
e
facendo
palafrenieri

III

col

dovuto
1'

onore,
di

lo

fece

primate benarrestare e porre in


sostenne eh' egli do-

ambedue

ullizio

prigione,

ma

condussero il cavallo che cavalcava al padiglione apparecchiato,

vea essere
sacri
siastico.

giudicato

a tenore dei
eccle-

canoni,

dal tribunale
II,

ed

ove

il

Pontefice
i

li

conferm
il

nella concordia. Nel

162

re intervenne al concilio di

Lon-

bramoso di fare a suo modo, radun nel gennaio 1 164 un piccolo sinodo o
Enrico
conciliabolo di prelati a Clarendon,

dra
di

ove fu eletto Cautorbery san

in arcivescovo

Tommaso Candi sua

dove
quelli

furono
stati

formati
fin

parecchi recontrari a
in

tauriense, eh' era allora cancelliere

golamenti di disciplina,
allora
III

del regno,

ad onta

ripu-

vigore.

gnanza e proteste che sarebbe stato avversario del

Aveva

Alessandro

comandato
che
nulla

principe per di-

a' vescovi d' Inghilterra,

fesa della libert ecclesiastica.

Tan-

concedessero al re contro la libert ecclesiastica, per cui ricus di approvare i menzionati regolamenti, li biasim altamente e ne imped con severe minacce 1' esecuSdegnato 1' imperioso mozione. narca di vedersi contrariato, proruppe in acerbe rampogne contro Tommaso, il quale per salvarsi dal suo furore pass travestito in

to

il

re

di

Francia,

che

quello
de' loro

d' Inghilterra offrirono

ad Alessan-

dro
stati

III

qualunque luogo
sua
residenza,

per

ed
il

egli

prefer la citt di Sens.

La pubblica stima che


re
si

giovane
il

era procacciata con sollevare


dall' oppressione

popolo

de' grandi,

venne ben
egli voluto

tosto offuscata dall'aver

usurpare parte de' beni del clero. Non conlento di averne diminuite le rendite, volle altres

Francia.
11

re d' Inghilterra
qualit

basciatori al

mand amPapa per pregarlo a


di

scemarne l'autorit, spogliarli delle immunit, e renderli ligi al potere


civile.

concedere la
postolico in

legato aall'

Inghilterra

arciveIII

Trov

per

nel

suddetto

scovo
glielo

di

York

Alessandro

Tommaso

Becket arcivescovo di Cantorbery e primate del regno dotto e virtuoso, un acerrimo e propugnatore de' diritti zelante del clero e della Chiesa , e tale

accord, a

condizione per

che questo legato non dovesse avere alcuna giurisdizione sopra 1' arcivescovo di Cantorbery, e che gli
altri

vescovi

dovessero
1'

proseguire

com'
eletto

erasi
.

dichiarato
pretese

allorch

fu
II

a riconoscere

arcivescovo

mededis-

Le

di
;

Enrico
la

simo

come

primate, ci

che

dispiacevano al primate za di questi

fermez-

piacque al re perch
deporre. Bench
il

voleva farlo
scri-

il rendeva odioso al monarca. Stavano gli animi in tal allorch accadde guisa disposti, un avvenimento, che offr all' uno 1' opportunit il suo di esternare

Pontefice

vesse al principe in favore di

TomII

maso, contro di
III

questi

Enrico

sped una legazione ad


di

Alessandro
vescovi,

arcivescovi e
;

ma

raucore,

all'

altro

di

far palese

il

inutilmente
toci

allora

gli

confisc tut-

suo zelo. Avendo un diacono commesso un doppio delitto, il re voleva farlo condannare dalla corte

che

gli
i

apparteneva,
suoi

cacci

dal

regno

parenti e

fami-

gliari,

ordinando che

ni uno facesse

42
orazione per
di
si

ING
Tommaso. Ad
il

ING
istanza

scomunica

che

gli

avrebbe

fulmi-

Pietro Blesense lasci continuasse


di
s.

re che
il

nato, co' suoi vescovi gli sped


ottenesse colla penitenza

una

a riscuotere
e

de-

legazione per iscusarsi, e perch gli


il

naro

Pietro,

non

volle

perdo-

ascoltare proposizioni di pace dalle


legazioni del

no
ta,

dell' uccisione,

protestando esse-

Papa
III,

dell' arciveall'

re stata
e

scovo
essere

minacci di unirsi
e

anti-

papa Pasquale

temendo

di

commessa senza sua sapumolto meno senza alcun suo ordine. Alessandro III ricus vedere
gli

scomunicato da Tommaso appell ad Alessandro III. Quindi ebbero luogo diverse ambascerie tra le parti ed il re di Francia senza risultati; finalmente caduto il re gravemente infermo, e temendo di morire con la taccia di persecutore della Chiesa, fece pregare il primate di ritornare in Inghilterra, promettendogli di non dargli pi motivo di disgusto. Ader egli senza esitare, e venne accolto nella sua
diocesi in

ambasciatori,

neppur

sentire

e voleva nel

non volle nominare il re, gioved santo scomua


1'

nicarlo, e fulminare

interdetto al
agli
al

regno. Tuttavolta
basciatori
di
far

riusc

amPapa

sapere

per mezzo
re,

de' cardinali

amici del

che
il

in

suo

nome
avesse
III

dovevano
comandato.

giurare essere egli pronto a quanto

Pontefice

Allora

Alessandro

ammise

gli

ambasciatori in concistoro, e gene-

mezzo

agli
di

applausi del

ralmente scomunic

gli

uccisori di

popolo ammiratore
rico
II

sue virt.
1'

Enar-

Tommaso,
che
gli

loro fautori,

quelli

tratt

familiarmente
essere

avessero dato asilo; quindi


cardinali legati

civescovo, volle
lui

onorato da
moltitudine,
ritenne
possessioni

mand due
no
ni'

in

presenza
patti

della

ed Alberto per

Teodiesaminare codell' ar-

ma

riavuto dalla malattia


i

era proceduta la morte

contro
di

alcune

civescovo.

della chiesa di Cantorbery.

Quindi

Frattanto
gliere
s
1'

Enrico

II,

udendo alcune misure


in
si

rigo-

attenzione

del

per distopopolo da

re prese dal zelante prelato, escla-

m
mi

un

trasporto

di

collera

Non

trover

liberi

molesto

".

dunque alcuno che da questo ecclesiastico s Ci bast perch quattro


non meno
si

abbominevole delitto, intraprese una spedizione contro 1' Irlanda. Era questa isola divisa allora in
cinque principati, cio di Munster,
Ulster,

Meath
ed

Leiuster

Con-

gentiluomini venduti
loro interesse che alle
re,

al

naught,

ognuno

governato da

passioni del

un capo
che

col titolo di re.

Avvenne

e sicari di costumi,

recasse-

Dermot

re di Leinster, sedusse

ro rapidamente armati alla chiesa,

e rap la moglie del principe Lei-

ove
te
1'

il

santo pastore di nessun male


divino.

sospettando, recitava tranquillamenuffizio

Quivi
replicati

assalitolo,

e fendutogli con

colpi

il

trim, figlia del re di Meath, il quale in vendetta invase con mano armata il regno del rapitore; e Dermot costretto a fuggire invoc
I'

venerando canuto capo, lo stesero intriso nel suo sangue a pie dell' altare, a'ar) dicembre del F170. Impaurito il monarca del risenti-

aiuto del re
tali

inglese.

Questi pro-

fittando di
l

discordie sped co-

egli
l'

mento

di

Alessandro

HI

della

numerosi eserciti, e potlatovisi ancora comp la conquista delcoutinu sempre isola, la piale

1NG
dappoi ad essere considerata come
provincia d' Inghilterra.
ta
di

ING
essere disposto agli ordini del

43
Papa

La

vendet-

Dio dopo
sul
i

splendidi trionfi

piomb
poich
crede
nia,
si

capo del principe, daplui


figli

di

istigati

dalla

a marciare contro g' infedeli di Spagna, ed altre cose. Nello stesso giorno ebbe la notizia ebe presso Almvick suoi eserciti comandati
i

propria madre Eleonora,


dell'

figlia

ed

dal celebre

ultimo duca

d'

Aquita-

Ralph di Glanvillc, aveano riportato vittoria su Gugliel-

ribellarono apertamente con-

mo

re

di
;

Scozia,

e fatto

questi

tro di lui.
lui

La

regina era stata da

prigioniero

ripudiata,

una

sua

per dar luogo ad concubina, Rosarnonda


al-

a miracolo da Dio operato ad intercessione del santo. Intanto Alessandro


111,

ci che attribu

CI ilio rei detta la bella Rosamoncla }

trovandosi in Segni, a'20 o


1

mearci-

a cui Eleonora con un pugnale


la

glio a' 2

febbraio
s.

73

solenne-

mano

fece trangugiare
il

il

veleno.
AlesIr-

mente canonizz
vescovo
di

Tommaso

Avendo
sandro
landa
concesse
1'

re
la

domandato ad
conferma
e

III

dell'
,

per s

successori
le

gliela

secondo

lettere

degli

arcivescovi

e vescovi

irlandesi che

gnore.

avevano riconosciuto per loro siIn mezzo alle afflizioni ravvedutosi Enrico II, per obbedire
cardinali
ira
legati,

Enrico li confess al Papa essere il regno d' Inghilterra feudatario della Chiesa romana, ed Alessandro III minacci la scomunica a chi avesse turbato la pace del re. Con Luigi VII re di Erancia deliber il monarca inglese di estirpar l'eresia
de' tolosaui, ed

Cantorbery.

ai

per placare
al

accolse quel

prin-

del cielo,

con dare

mondo

cipe con

una pubblica testimonianza

del suo peccato e del suo pentimento, and a piedi nudi accompagnato da

mollo

seguito
del

prostrarsi

sulla

tomba
litto,

santo

vescovo;
il

quivi

piangendo amaramente
pass
indi

suo deintero
in
ci-

onore in Inghilterra, portatosi a venerar la tomba di s. Tommaso gi da lui protetto. Indi Enrico II eman alcune leggi favorevoli alla Cbiesa, si propose di porgere soccorsi alla Terra Santa, i principi della quale
gli

grande

un

giorno

mandarono
erede

lo

stendardo con

orazioni, senza

prendere
sue
colpe,

alcun
e

le

chiavi del santo sepolcro,


legittimo
del

come
di

bo

fatta

una pubblica consotto-

regno

fessione

delle
alla

Gerusalemme.

Celebr

pertanto

messosi

penitenza della flagel-

lazione per le
de' monaci,
1'

mani

de' vescovi

un' assemblea, nella quale die licenza ai suoi sudditi di portarsi


alla

ricev

dai
tutto

cardinali

crociata.

Nel

11

85

mand

Enrico II volle che fosse presente il suo figlio Enrico che avea fatto coronare re, e giurasse con lui di mantenere per un anno duecento soldati in Terra Santa, di riprovare gli statuii di Clarendon, di togliere
assoluzione.
le

un' ambasceria ad Urbano III, ed ottenne da lui di poter coronare


re d' Ibernia

un suo
di

figliuolo.

1188
croce
dra,

a persuasione di

Nel Guglielmo

arcivescovo
di

crociati

di Francia,
il

cattive
di

consuetudini
restituire
le

contro
quella

le

ed primo la
ili

Tiro presero la Enrico II, il re il conte di Fianprese


rosso,

bianca,
il

il

chiese,

di

secondo
verde,

colore
il

terzo

Cautoibery

sue

possessioni, di

quindi

monarca

inglese

44

ING
e dei
gli

1NG
elmo
Scozia
I,

die col consenso de' vescovi


spedizione,
di

per
molti

le

innovazioni da

principi ottimi ordini per la sacra

lui

introdotte, forz emigrare nelanglo-sassoni, ananglo-belgi,

scrisse ai

patriarchi

la

Gerusalemme

ed

Antiochia

glo-normanni
ribelli

ed

in
i

promettendo grandi aiuti. De' suoi quattro figli ne morirono due, Enrico di malattia,
GeofFroy
in

progresso la Scozia favor spesso


inglesi
;

ma
non
lui

il

suddetto re
acquist

di Scozia
la

Guglielmo non
se

un

torneo,

per

la

libert

dichiarandosi
fiorirono

sua indole perversa fu chiamato fglo della perdizione : ad Enrico il re aveagli ceduto la contea d' Angi
fatto

vassallo dell' Inghilterra e d' Enri-

co

li.

Sotto di
storici

due
Si-

celebri

d' Inghilterra,

la

Cenomanense, e
la

V avea
di
1'

coronare

dall' arcivescovo di

York, contro
tica

proibizione

Aan-

lessandro III che

sosteneva

ed Enrico Huntingdon. Enrico II mor penitente. li primo atto che fece liiccardo I Cuor di leone appena
rueone
di

Durham,

prerogativa di
1'

quello di Cani

asceso al
della
dici
il

trono,

fu la

liberazione
se-

torbery cui spettava coronare

re;
si

madre Eleonora che da

ma

ingrato Enrico
il

pi.

volte

anni era in carcere. Sentendo


della paterna maledizione avea provocato, allontan gli
cortigiani
la

ribell contro

genitore, tuttavolfece

peso

ta prima di morire

mirabile

che
iniqui

penitenza

nel

da
gli

Pietro

Blesense

83, e fu lodalo intimo fami-

che

avevano

fo-

mentato

gliare del padre. Gli altri

due

fi-

Riccardo

e Giovanni,

colle-

sua snaturata ribellione. Il giorno di sua inaugurazione fu giorno di sangue e di strage,


dal popolo di
ebrei,
tutti
gli

gatisi

con

Filippo
al

Francia,
la

intimarono

Augusto re di formalmente
il

venendo massacrali

Londra
guardo a

senza

ri-

guerra

padre,

quale nel

1189 fu battuto, e costretto a pace ignominiosa, e nello stesso anno


soccomb
gure,
sotto
il

ad et, mentre portavano al re una ricca corona: 1' ammutinamento ebbe principio
sesso

peso di sue sciadolore


:

dal vedere

gli

ebrei contro

il

coloro

morendo

di

il

car-

stume

uscire

dal

loro

quartiere
la

dinaie Albanense legato di Clemen-

in quel giorno di festa, e

scomunic Riccardo I per tali guerre. Enrico II ebbe molte virt, molti difetti, ed infinite
te III,

amarezze. Stabil

1'

uso delle corti

barbaramente in tutto il regno. Volendo mettere nuove imposte, gli si oppose s. Ugone vescovo di Lincoln, che
distruzione
si

oper

ambulanti dette Assise, formate da giudici che visitano due volte ali' anno le capitali d'ogni prvincia, per giudicare
le

riusc

persuaderlo
la

desistere,

e
la

guadagn
l'articolo

sua

venerazione.

Al-

Crociata
vi

narrammo
i

principali

parte

che

presero

re

d' In-

cause
to.

civili

e criminali
del

del distret-

ghilterra, cos la spedizione di Ric-

Nel tempo

suo

regno fu
:

esatta la
colle

prima imposta generale eredit paterna e del duca


suo
nel

cardo I e sue conseguenze, come occupazione di Cipro a questo articolo. Il regno di Gerusalemme
1'

d' Aquitania

suocero

diverse

Riccardo

Io die al

provincie francesi un alla monarchia.

co, quello

di

Siccome

regno

di

Gu-

Lusiguauo. S'

nipote EnriCipro a Guido di inimic cou Filippo

ING
Augusto
sorella
cita

ING
sposare la
crificando le sue rendite, e

45
facen-

perch

ricus

Alice,

tresca

a cagione della illeavuta col re genitore


stata destinata
alla di

naltnente
capitale

do fondere la sua argenteria. Fidopo quattr' anni di assenza, torn Riccardo


tra
i

quando era
lui

alla

sua
vas-

tutela

moglie,
sensioni

per dargliela poi in non che per altre dische gli fecero abbandola

pi

clamorosi trasfedeli

porti di gioia
salii.
il

de' suoi

Altrove pur
d' Austria, e

dicemmo come
III

nare
cardo
sciato

la Palestina.
I

per

crociata

Nel partire Rieavea ladel

Papa Celestino

scomunic
il

il

duca
d'
gli
1'

come non

per-

la

reggenza

vescovo
liere,

Longchamp

regno al gran cancel-

mise che
Enrico
ingiusta

fosse sepolto

cadavere

VI,

senza aver
a

prima

a preferenza del fratello Giovanni, che nella sua assenza tradetronizzarlo,


il

eredi restituito

somma
1'

Riccardo I esalta, ci che


intenzione dei-

m
fuga

costrinse alla
ci

era pure
1'

ultima

vicer.

Venendo
re
volle

a co-

imperatore.

Inoltre Celestino III

gnizione

del

ritornare

minacci di scomunica Filippo Augusto re di Francia, se non cessava di perseguitare Riccardo I. Questi

ne' suoi stati, ed

Germania

in

attraversando la abito da pellegrino,

o da cavaliere templario, con aperta violazione del diritto delle genti, Leopoldo VI duca d' Austria, per vendicarsi di un dissapore avuto con lui, l'imprigion, e 1' im-

desioso di vendicarsi del


i

re di

Francia che avea occupato suoi dominii, pass con un' armata al

peratore Enrico

VI

se

lo fece con-

segnare, e rinchiudere
re a tutti occulto e

in

una

tor-

devastando quelli del suo nemico. Dopo un' accanita guerra di cinque anni ebbe luogo una tregua, durante la quale acontinente,

solo scoperta

vendo nel
sedio
al

199

il

re posto
di

1'

as-

da un bardo, altri dicono da due abbati, per cui si provvide alla


sua liberazione.
I

castello

Chalus nel
d'

Limosino
tesoro,
1'

per impadronirsi
arciere

un

principi di
tale

Gei*si

mania sdegnati

di

violenza

dan

l'uccise
I

Eertram de Jourcon una freccia. Avea


tre

radunarono a Worms, ove Riccardo I, non meno eloquente oratore che prode guerriero, tratt con tale
l'

Riccardo che i suoi


sue
le
tre

passioni

favorite
le

nemici
1'

chiamavano
la

JgUe, cio
e

superbia, la

energia

la

propria
lo baci,

causa, che
1'

libidine

avarizia. Aggiunse altre


leoni, e

imperatore

onor, e
libert,
riscatto

armi
il

d' Inghilterra

promise restituirgli la esigendo per pel suo


gli
1'

stabil

pesi e

misure uniformi per


Sotto di
lui
fior

tutto

regno.
di

enorme somma

di centocinquan-

Guglielmo
storici

Aewbury, uno

degli

tamila marchi

d' oro,

essendo ogni
imperiali,

originali d' Inghilterra.

inarco circa dieci Allora


si

talleri

doni

misteriosi
III

vide

l'affetto

cordiale della

cenzo
stenti

nazione inglese pel suo sovrano, e tutti sudditi in proporzione si tassarono spontaneamente per una
i

in

Dei mandati da Innoa Riccardo I, e consiquattro anelli d' oro con

quattro grosse
cui

gemme
parola

preziose, di
all'

somma
alla
il

di denaro,

e contribuirono
Il

facemmo Anello, come


citato

articolo

della spiegazione del


il

liberazione del re.

clero fu
sa-

loro significato,

p.

primo

a darne

1'

esempio,

ne riporta

la lettera

Menochio ivi accom-

40

INO
pretesto
di

ING
parentela,

pagna toria del Pontefice ed un brano di quella del re. In quella Papa si rimarca l'indirizzzo: del
All' illustre

spos

publa

blicamente Isabella d'Angoulme, quale era stata

re

d' Inghilterra
si

in

quella del
soprascritto

monarca
e

nota questo
posto
:

saluto

nel

promessa sposa al conte de la Marche. Questo secondo matrimonio irrit talmente Filippo Augusto re di Francia, che
si

principio
tissimo

della lettera

Excellenuniversali

dichiar di

bel

nuovo contro

di

Domino

suo,

et

lui,

e data sua figlia in isposa

ad

Patri Innocentio Dei gratia catliO' licae ecelcsiae stimino Pontifici, des'Olissitnus suae majestatis filius, Ricchardus eadem gratia rex Anglae, dux Normanniae et Aquilauiae, et comes Andegaviae salutali, omnibus cani reveci debitum in

Arturo,

ventia,

et

desiderio

famulatum.
I

Non avendo Riccardo


figlio

che

un

naturale chiamato Filippo, fu

suo malgrado costretto a lasciar la corona al disleale di lui fratello Giovanni, che contro i giuramenti avea cagionato tumulti in
Inghilterra;
sino dal
i
i

legati

di

Urbano
si

III

l'invi con un corpo di ad assediare il castello di Mirabelle Giovanni marci contro lo di Arturo Io fece prigioniero, rinchiuse nella torre di Rouen, ove di propria mano l'uccise, e con una pietra al collo fece barbaramente giltare il cadavere nella Senna. Una s orrenda serie di misfatnome oggetto di pubti rese il suo blica esecrazione; sebbene alcuni storici dicono che Arturo morisse, modo omnibus ignorato. 11 re di Francia, dopo averlo invano citato a comparire come vassallo, per gli

truppe

187 l'aveano coronato re


III

stati

che possedeva nel suo regno,


all'assemblea dei pari
i

d'Irlanda, e Celestino

era la-

innanzi

del
nel-

mentato
ni

di sua

condotta. Giovan-

regno, invase
la

di

lui

domimi

fu dagli inglesi, vaghi d'impor soprannomi a' loro monarchi, chiamalo Senza terra, perch il di lui padre Enrico II morendo non gli lasci alcun dominio in eredit.

Normandia,
del

indi

privollo succes-

sivamente
della

Poitou,

dell'Angi,

Turenna e

del Maine, n gli

lasci altra possessione nel continente

tranne

Malgrado
lo

il

testamento del
sul

fratel-

terra

la Guienna. Cos l'Inghildopo aver per lungo tempo

ed

il

suo diritto di sangue, quetrono

sto

monarca non ascese

posseduto tante doride provincic nella Francia, venne a perderle ad un


tratto pei
delitti

senza incontrare vigorosa opposizione, dappoich trov nel giovane Ar-

del suo

sovrano.

turo duca di Bretagna, unico

figlio

del suo fratello maggiore GeofTroy,

un competitore che vantava miglior


titolo di lui, anco per dichiarazione del defunto Riccardo I, e ch'era inoltre sostenuto dalle armi possenti

AH' articolo Francia riportammo possedimolte notizie riguardanti menti che in essa ebbero i re inglesi, e le guerre tra le due nazioni. Per ci che pose al colmo le brutali stravaganze di Giovanni si fu l'ai

di Francia: affrettossi pertanto Gio-

nistri

ver egli preso a perseguitare della Chiesa. Per una

mileg-

vanni d'indebolir
rivale,

il

partilo del suo


la

giera altercazione
tra' ni
l'

conchiudendo
Indi

pace col re
la

monaci

di

s.

che ebbe luogo Agostino ed alcu-

francese.

ripudiala

prima
il

vescovi, intorno all'elezione deldi

moglie Avisa di Gloucester sotto

arcivescovo

Cantorbcry

il

re

ING
montato in furore bandi tutti i monaci agostiniani dal regno, ed
usurp loro beni. Indi arrogandosi nuovi diritti, elesse un primate e rigett con alterigia l'elezione di Stefano Langlon, approvata da Innocenzo HI, e scrisse a quest'ultimo, il quale l'esortava al bene ed a correggersi, una lettera altiera, piena di rimbrotti, con la mii

ING
to

47
corona; asdal giuramenil

da ogni
i

diritto alla
vassalli

solse

di

lui

to

di

fedelt; ed aggiudic
al

re-

gno d'Inghilterra

re di

Francia

suo pi prossimo parente, esortando questi a portarsi con un'armaalla conquista del reame, come affermano diversi storici. Prevedendo Giovanni che il suo rivale
ta

Filippo Augusto non tarderebbe ad


effettuare l'invito, raccolse in fret-

naccia di separarsi

del

tutto dalla
se

comunione
va

della Cbiesa,

ricusa-

approvar le sue abbominevoli iniquit. Condotta n perversa in un


principe oppressore de' suoi sudditi,

un'armata di sessantamila uomie con essa and a Douvres ad attendere l'inimico. Quivi scorgendo il visibile malcontento del suo
ta
ni,

bigamo pubblico,

ed omicida di suo nipote, indusse il Pontefice dopo aver fatto le parti di padre con esortazioni e minacce, ad usar misure di rigore. Nel 1208 Innocenzo III fulmin dunque contro il regno d'Inghilterra sentenza di interdetto, la quale fu strettamente osservata al modo che narra Matteo Paris, Hist. Angl. Dal momento in cui l'interdetto
fu pubblicato, le chiese
gli
si

esercito, risolvette d'umiliarsi all'of-

feso

domand solenne suo legato, e fece questa solenne dichiarazione: Di nostra buona e spontanea volont, e di
Pontefice
al
,

scusa

cornuti consiglio dei nostri baroni offeriamo e lil>eramente concediamo

a Dio,
lo,

ai

ss.

apostoli

Pietro e Pao-

chiusero,
le

altari

si

spogliarono,

immai

gini e le

croci

furono

coperte di

Chiesa, ed ed a' suoi successori cattolici tutti, il regno d'Inghilterra e tutto il regno d'Ibernia, con ogni ragione e colle pertinenze sue, a speranza d'ottenere la remisalla

santa

romana
III

Papa

Innocenzo

nero e
stri

deposte sul

suolo;

minidal

sione dei peccati


la

nostri e di
i

tutta
vivi,

del Signore cessarono


i

d'ammifuori,

prosapia nostra, tanto per

nistrare

sacramenti
alla

a' fedeli,

quanto
sa

battesimo
i

penitenza in

morti; e ricevendo ora dette cose da Dio e dalla Chieper


i

quali continuaronsi a conferire in


il

privato,

bambini neonati, il secondo a' moribondi ; quei che morivano, venivano sepolti nei
a'

primo

nanzi
in

romana, e ritenendole per l' income feudatario, giuriamo

cimiteri;

teatri,

giuochi,
le

tri-

pudi,

furono sospesi;

campane

presenza del prudente uomo Pandolfo suddiacono e famigliare del Papa, fedelt ed omaggio al medesimo Papa Innocenzo III nostro signore, e a' suoi successori, e
alla

non suonarono pi; le vesti, il cibo, l'andamento esteriore, tutto annunziava tempo di lutto, di sciagura e di pubblica penitenza. Continuando il refrattario monarca a resistere al capo augusto della Chiesa, questi lo scomunic solennemente nel 12 12, dichiarandolo decadu-

Chiesa romana, obbligando in


i

perpetuo
stri

successoli nostri

e no-

eredi legittimi

a fare

per
al

si-

mi

modo

senza

veruna
allora

contrad-

dizione l'omaggio e fedelt

some

mo
alla

Pontefice

che

sar

Chiesa romana.

per segno

48

ING
e
e minacci

ING
sterminare
i

di questa perpetua obbligazione

pervicaci

concessione nostra, vogliamo e sta-

baroni.

Questi
di lui

dall'altro canto of-

biliamo che in

luogo d'ogni

ser-

frirono al re di Francia di ricono-

vigio e consuetudine

che
tutto

dobbiail

scere

il

figlio
li

Luigi VIII per


difendesse

mo

fare, e salvo
s.

al

dena-

sovrano, purch
l'

dal-

ro di
riceva

Pietro, la Chiesa

annualmente

mille
riporta
il

romana marche
l'

di sterlinghi ".

Ne

atto

gli altri particolari

Rinaldi all'an-

no i2i 3. Innocenzo 111 accett per la Sede apostolica il supremo dominio dell'Inghilterra e dell'Irlanda, assolvette
il

monarca. L* offerta venne subito accolta, e Luigi Vili fece il suo trionfile ingresso in Londra, ed avrebbe anche preso possesso del reame se con la sua severit, o meglio per la troppa
ira

del

loro

parzialit coi francesi,

non avesse
i

re

Giovanni e

tolse al resi

alienato l'animo dei grandi,


si

quali

gno
97,
Bull.

l'

interdetto,

come
de'
Ili,

ha

dal
bolla

rivolsero di

nuovo

al

loro legittimo

Paris a detto anno,

e dalla

Rex
Il

Regimi,
tributo

4 novembre,
par.
I,

sovrano per implorarne il perdono. Appena Giovanni si riconcili con


essi

Rom. tom.

pag.

che

fin

di

vivere nel

isi6a

marchi d'argento o lire sterline fu pagato sino al regno di Enrico III, il quale ricus di pi a lungo coni64>
di

mille

Newark. Principe fantastico e crudele, fece nulladimeno utili stabilimenti; favor e protesse il commercio, eresse
eleggersi
il

ponte di Londra,

tribuirlo, allegando

non

essere sta-

concesse a questa citt la facolt di

to approvato dal parlamento.

annualmente
ed
altri

il

mayor o
locali
le

La pace da lungo tempo bramata

podest,
detti

magistrati

sembrava

ristabilita,

quando

sceriffi.

Molte sono

tiran-

baroni
del

inglesi,

stanchi delle rapaci

niche concussioni

estorsioni

e capriccioso dispotismo presero


di
le

monarca,
la

armi, e

protestarono

dopo

non deporle che concessione d' una carta


Il

ch'esercit, massime cogli ebrei ; ed inviando una ambasceria all'imperatore di Marocco, promise farsi maomettano se gli concedeva la sua alleanza. Il

costituzionale.
sistere,

re inabile

ader
,

suo

a malgrado
nella
la

realle

moderno

storico

Hume
di

fece

un

richieste

e sottoscrisse

pia-

breve e tristo quadro t di Giovanni: sotto

delle qualilui
visse-

nura

di

Runnymead
come
la

famosa

magna

carta, la quale viene tutto-

ro Gervasio, Ruggero di Hoveden, Ralph di Diceto, e Walter, tutti


celebri annalisti

ra considerata

base della

d'Inghilterra.
III

Gli
di

libert civile degl'inglesi; essa accor-

successe

Enrico

suo

figlio

da ampi
solo a'

d immunit non baroni, ma a tutti i cittaprivilegi

anni nove, e perci soggetto ad una reggenza, cessata la quale governa-

dini d'Inghilterra.

Appena

il

re eb-

rono
1'

suoi

favoriti

per

lui.

Dopo

be segnato l'umiliante documento, si morse le labbra, divenne burbero e melanconico,


lire
si

esequie del padre fu coronato alla


legalo
apostolico, e-

presenza del

and a seppeldell' isola

mettendo
onorare
sa ed al

consueti giuramenti di
e
la

nella

solitudine

di

Dio

santa

Chiesa

Wight, e pose tutto


rientrare nei suoi

in

opera per
diritti

indi fece l'omaggio alla santa Chie-

perduti

Papa Onorio

III

pei re-

tal

fine arroll

armate

straniere,

gni d'Inghilterra e d'Irlanda, gi-

ING
rancio pagare

ING
alla

fedelmente
le

ro-

assoluto potere

d' organizzare

49 una
ve-

mana

Chiesa messe e date


avesse ternato
te

mille

marche profinch
11

riforma, ed

il

re v'ader;

ma

dal genitore,
i

dendo poi che dispoticamente eransi

due

regni.

con-

in

loro riconcentrata

1'

autorit

di

Pemhroke
titolo

fu eletto

aio del

giovane principe, e reggente del re-

gno
sto

col

di protettore: que-

saggio
il

fedele
di

ministro

ebfronac-

be
te

merito

farlo

riconosce-

parlamento e la regia, e che tendevano a stabilir una oligarchia, protest altamente contro di essi, donde risult guerra aperta, detta la guerra dt' baroni: in questa lo
del

re dall'assemblea de' pari, a


di

spirito di

partito fu spinto

ad un

un' armata

straniera

quartierata in
Vili,
na.
il

Londra con Luigi quale pretendeva la coroe


quella

La

battaglia sanguinosa presso

Lincoln,

navale

della

Manici

vinte

dagl'inglesi,

indus-

sero Luigi

Vili a conchiuder la pace, e ad abbandonare l' Inghilterra;

grado di ferocia fino allora ignoto, e ne furono vittima anche gli ebrei. Onorio III si studi colle censure baroni e colle lettere d' indurre ad obbedire ad Enrico III, avendone preso la protezione e cooperato alla pace con Luigi VIII. Nel 12 23 Onorio III dichiar Enrica
i

quando per
di
la

nel

1223
ogui

di-

III

essere di
il

et

legittima

a
i

goprin-

venne re
glesi

Francia, tolse agi' inaltro


sul

vernare
cipi,
le

regno, e scomunic

Guienna ed

possedimento che
di

loro restava

il regno Enrico IH cominciossi a chiamare parlamento, ci che per l'addietro appellivasi assemblea de'baroni o de'pari , gran consiglio o

continente francese. Sotto

che non gli volevano rendere da essi ritenute. Pi tardi Luigi Vili re di Francia gli mosse guerra per cagione de' feudi prese la Rocella ed altri luoghi quindi rivolgendo le sue armi concose
tro
gli

eretici

albigesi
III

il

Papa
infasti-

consiglio generale.

ammon Enrico
mal
occhio
le

a non

Guardando
i

il

re di

dirlo.

Nel

1227 con un

esercitosi

baroni che aveano


il

preso

ar-

port in Bretagna,
to retrocedere

ma

fu

costi-et-

mi contro

padre, ed aderito alla

da Luigi IX

e dalla

Francia, tolse loro


e sostitu iu
venturieri
della

impiego vece una turba d'avogni

guerra civile che scoppi di nuovo in Inghilterra. Nel 1232 ivi


insorsero gravi vertenze contro
taliani
gl'i-

Guascogna

del

Poitou
alien

questa imprudente misura

gli

animi de' nobili che prelui,

sero le armi contro di


alla
testa
il

aventi

che godevano benefizi, quali non si volevano goduti dai forestieri. Gregorio IX. gli mand un
legato per
principi, ed

suo

cognato Simone
di

pacificarlo
il

con

diversi

Monlfort

conte

Leicester

Il

re lo

ricevette
il

con
conte

re per placarli

convoc un parlamento ad Oxford, ove si presero si strane misure che fu chiamato parlamento de pazzi: in quest'assemblea si videro per la prima volta

graud'onore. Volle aiutare


della

Marca contro Luigi

IX,
la

ma

dodici baioni rappresentanti dei


ossia dell'ordine plebeo.

pace col re di Scozia. Celebrando Innocenzo IV il concilio generale di Lione nel 12^5, v'intervenne Eurico 111, ed ivi

fu vinto, poscia conchiuse

comuni
lessero

cou

venne riconosciuta
santa

ventiquattro
VOL. XXXV.

individui

l'Inghilterra tributaria della

5o

ING
lode
di

ING
Sotto il suo regno furono abolite le prove chiamate Giudizn di Dio (Predi'); e lo scialacquamento giunse a si alto grado, che nel banchetto delle nozlimosiniero.
ze del principe Riccardo conte
di

Sede, e molti inglesi col re presero la croce per andare in Terrasanta.


al

Avendo Alessandro IV dato


il regno di Sicilia, il cur sulle prime di farconquista , e ne dimise il

suo

figlio
si

re

non
la

ne

pensiero

allorch

ripullularono
sopir
le

le
il

Cornovaglia,

si

narra
re

che
;

furonvi
di

guerre
nel

civili,

quali

trentamila piatti diversi


sto Riccardo eletto

que-

Papa Urbano IV spedi un


1264. Dopo varie
le parti
i

legato

ostilit

d'amla

ne parlammo
del

al voi.

romani XXIX, p. i5o


de'

bo

baroni vinsero
nella

batdi
re,

Dizionario.

taglia

di

Lewes

contea
il

Sussex, e fecero

prigioniero

suo fratello Riccardo eletto re dei romani, e due suoi figli. Gonfio il conte di Monfort di avere in suo
potere
il

Mentre Odoardo era in TerraPapa Gregorio X (Fedi), gi Teobaldo Visconti, che


santa, fu eletto

trovavasi in Soria coll'esercito cristiano:

Clemente IV

Io

avea

pri-

sovrano, l'indusse a far


gli

ma
IV

spedito col cardinal legato Ot-

tuttoci che

piacque:

convoc
i

tobono Fieschi nipote d'Innocenzo


in Inghilterra, per riporre sul trono Enrico III, scomunicar gli avversari, e con autorit aposlolica annullare i giuramenti estorti dai ribelli al re ed al suo primogenito. Odoardo I fu ben lieto dell'esaltazione di Teobaldo, e poscia, divenuto anch'egli re mentre stava in Soria, recossi ad Orvieto a ve-

un parlamento

in cui oltre

pari

due deputati da ogni provincia, e due da


del regno furono invitati

ogni

citt,

come

rappresentanti del

il primo abbozzo della camera de comuni dappoich i comuni a quell'epoca formavano una sola camera coi pari. IVel parlamento fu decretato che

popolo; ed questo

la

suprema autorit fosse conferita ad una reggenza di nove individui. Mentre Monfort impiegava questi
tortuosi

nerarlo,
ticolo,

come dicemmo
pag.

al citato

arnel

avendone pure

parlato

voi.

XVIII,
Il

299

all'articolo

mezzi
il

per appianarsi
principe

la

Crociate.

\ia al trono,

ereditario

vita a sua

Odoardo
se
in

riusc

ad

evadere dalla

ch

gli

nuovo re doveva la moglie Eleonora, persucchi l'umore purulento


da
coltello avvelenato.
al

prigione, e raccolta un'armata vinbattaglia


il

della ferita, in Palestina fattagli

1265
pezzi

ad Evesham nel conte Monfort, e fatto in

un Saracino con Appena ascese

trono
gli

si

die a

il

cadavere lo

mand
la

in

dovit-

correggere nel regno

abusi del
il

no

alla

vedova

questa celebre
libert

foro, e a riformare radicalmente

toria restitu al re

e la

codice di legislazione, per cui ven-

pace

al

regno. Clemente

IV

sped
i

un

legato per costringere tutti

di

lui sudditi all'obbedienza.

Poco appart

ne onorato del titolo di Gius limano inglese. Convinti gli ebrei di tosar le monete, duecen tot tanta su-

presso

il

principe

Odoardo

per
il

la

Terrasanta

onde segnalare

do

birono l'estremo supplizio; ricusanpoi di pagar ottomila marchi


d'oro pei bisogni della corona, fu

suo valore contro g' infedeli, e durante la di lui assenza Enrico III mor piamente nel 1272 con

loro imposto di ritirarsi dal regno

partirono in

numero

di

quindici-

1NG
mila, e da quell'epoca in poi, mal-

ino

5i

grado l'ampia libert accordata loro in seguito dai monarchi prolestanti,

ha, ed allora n'era re Llevcellino da altri chiamato Leone, ch'essen-

do
ad

in

discordia con Davide e


fratelli,
i

Ro-

non molti ritornarono a


loro soggiorno
nella

fis-

drigo suoi
offrire
I.

sare

il

Gran

andarono questi loro servigi ad Odoarricusato


al re d'.tnghil-

Bretagna. Aumentandosi in Inghilterra


l'antico e pio uso di lasciare
le

do

Avendo Llewellino
omaggio

di prestare
terra.

in morte comunit

proprie
il

sostanze
re,

alle

questi entr coll'esercito nei.

religiose,
siffatte

siccome
at-

suoi stati, lo vinse

ricevette

la

contrario a
ce

disposizioni, fe-

bramata sommissione.
doardo
I

Poco dopo
,

emanare dal parlamento un

essendosi Llewellino ribellato

O-

to detto delle
le

mani morie,
impedito

col

qua-

veune a
il

tutti

di testa-

di lui, lo

torn in campo contro batt ed uccise, e conal supplizio le

re a favore di comunit religiose, sen-

dann crudelmente
segne
il

Dain-

consenso regio. Indi domand a Gregorio X giustizia contro Guido


za

vide ch'era ritornato sotto

dell' infelice fratello. Il re

uni

Monforte uccisore del suo nipoonde il Papa lo fulmin colle censure ; gli domand pure le decime per riparare le codi

principato di Galles alla corona


,

te Enrico,

d' Inghilterra

destinandolo in apfiglio

pannaggio

al di lui

nito, alfine di

compensare

in

primogequalche

se di

Terrasanta,
gliele

ma
di

il

Pontefice

modo

quella fiera nazione della per-

rispose che

avrebbe

conce :
se

dita del suo sovrano. Inoltre per procacciarsi la


salli,

dute,

con

patto

restituirle

non

fossero state erogate per l'in-

mand

benevolenza de'nuovi vasa partorire la regina sua

dicato oggetto, giacch pi d' una volta i principi domandarono le

consorte a Caernarvon citt del principato di Galles,


in

da

lui

edificata

decime per
t'altro.
la

e poi se ne servirono capricciosamente per tutgiusti


fini,

Odoardo I rivolta quindi mente ad imprese militari , e messo in piede numeroso esercito, invase il principato di Galles. Questo sterile paese, difeso da una catena
di
alti

poca distanza dall'antico Segontiunij per dar ivi alla luce nel castello fortificato, pur da lui fatto fabbricare, l'infante; affinch si potesse dire ch'egli avea dato a quei
di

Galles

un principe

di loro

na-

monti,
d'asilo

avea servito
agli

mai sempre
contro
le

abitanti,

successive invasioni de' ro-

Vi nacque Odoardo II che pel primo port il nome di principe di Galles, e fu pure soprannominato Caernarvon dal luogo di
zione.

mani, de' sassoni, de' danesi e dei normanni. Quivi si conservavano


illesi

sua nascita. Tuttavolta


di

gli

abitanti

Galles
il

smaniavano
li

di

rabbia
,

gli

avanzi degli

antichi

bri-

sotto

giogo che
i

gravitava

tanni, distinti dal


si

resto degl'ingle-

siccome

bardi, maestri ed oracoli

per

fra

loro vigenti,

mantenere eglino ancora dopo un s lungo


usi de' loro bellicosi
essi

della nazione, colle loro energiche

poesie e canzoni, a

corso di secoli, e la lingua celtica


e molti strani
antenati.

di

cetra

suono d'arpa fomentavano l' ardore


compatrioti!
il
,

marziale

de' loro

e
li-

Erano

governati

da
re,
'al-

mantenevano vivo
bert nazionale,
massacrare.
il

fuoco della
li

un duce ereditario col titolo di e chiamato re di Galles o di /

re

fece

tutu

5t.

ING
Compiuta la conquista Odoardo I preg
,

ING
di Galil

les

Papa

che invase Berwick d'


111

gli

stati

altrui.

Prese

assalto,

e per

incutere

Martino IV a dispensarlo dal voto di portarsi a soccorrere la Terra Santa; essendo per caduto infermo, quando ricuper la sanit pigli la croce e venne creato dal
legato pontificio
de' crocesignati.
tal

terrore alla nazione fece


di spada
la

sta
si

passare a guarnigione compodi ottomila uomini. Incontrato-

capitano

generale
attese

Poscia non

promessa, onde per indurvelo Nicol IV gli concesse le decime,

poscia presso Dunbar con 1' innumerabile armata scozzese comandata da Giovanni Baliol, la vinse e ne fece immenso macello. Allora lutto pieg sotto il dominio del
vincitore,

le

principali
le

citt

di

ma
per
la

quando vide che non


la

partiva

Scozia

gli

spalancarono

porte, e

Palestina

gli

mand
a

una
farne

Giovanni ricadde nella sua


debolezza, e col suo
figlio

legazione
col re di
ri

per

obbligarlo
e

prima Odoar-

restituzione,

per

pacificarlo

do and a
sua vita
e
I

prostrarsi
lui

al

vincitore

Francia.
I,

Non and guaanzioso di nuo-

per rimettere a di

discrezione la
de' sudditi.

che Odoardo
trionfi,
Il

quella
gli

O-

vi

diresse le

armi

contro
nel

doardo
falsa

fece

sottoscrivere la

la Scozia.

sovrano di quel paeIII

confessione
vile

di sua

ribellione

se Alessandro

era

morto
nipote
il

ed una

rinunzia alla

corona

1286 senza

successione, lasciando

indi col figlio lo

mand

prigionie-

per unica erede


ghilterra

sua

Mar-

ro nella torre di Londra, ove essi


restarono sino al
la

gherita di Norvegia, che

re d' In-

compimento
Scozia.

del-

domand
figli,
il

in

isposa per

conquista

di

uno
rono

de' suoi
i

ci

che approvadi
iti

Papa ed il re Norvegia. Maria mor recandosi


reggenti,

stazione

venne operata dal ed incendio delle


de' baroni
leggi e
vi

Questa re colla devacastella


le
;

scozzesi

abol
le

loro

Inghilterra, per cui vari pretendenti

sostitu
i

inglesi

di-

insorsero a disputarsene lo

scettro

strusse tutti

monumenti

d' anti-

con

1'

armi, e fu preferito Giovan-

chit, affine di cancellare ogni

me-

ni Bailleul o Baliol, discendente

da

moria
zesi,

dell'

antica libert

de' scoz-

una figlia di Davide I, pel favore Odoardo I, che onor in pi modi dopo che nel 1292 ascese al
di

facendo trasportare in Inghilchia-

terra la famosa pietra nera,

mata
dere
i

dal

volgo

il

guanciale

di
se-

trono. Vergognandosi poi


fusi

dei pro1'

Giacobbe, sulla

quale solevano

omaggi, che

ferivano

orgo-

re di Scozia

nella funzione

glio nazionale, fece

un

trattato of-

di loro coronazione, essendo riguar-

fensivo e difensivo col re di Francia,

data qua] palladio della monarchia.

ricus di
di

comparire
tali

al

parI,

Non
I

conlento di tutto ci
bruciare
tutti
gli

Odoardo
archivi,
gli

lamento

Newcastle.

Odoardo

fece
si

profittando di

dissensioni,

re-

clam per
e vi
quali
stessa
si

s la corona di

Scozia,

conservavano tutti chi documenti de'pubblici


ove

anti-

dominii

port
i

con
a

un

esercito
diritti,

a
i

come

delle private

propriet, con
del
il

far valere

suoi

pretesi

disordine

confusione

regno
port
fu

presso

poco erano

della
ai

inesprimibile.
la

Quindi
Francia,
il

re

tempra
nostri

di quelli spacciati

guerra

in

ma

cori-

tempi

da Napoleone

allor-

stretto ripassar*

mare,

senza

IND
portarne altro frutto che
so di aver impoverito
la
il

IND
rimornazione.

53

suo eroico coraggio ed instancabilit

Per riguadagnarsi 1* alletto de' suoi sudditi, solennemente conferm la magna carta del re Giovanni. Aveva
tutti

divenne il terrore degl' inglesi. Fu acclamato duce dai compatriotti che unironsi intorno a lui, anzi
divenne vicer
lora nella
scozzese.

non

essendovi

al-

Odoardo I Nicol IV Papa


i

domandato
le

Scozia veruna

autorit

suoi

dominii,
quelle

ma

decime di n' ebbe


sole

in risposta che dergli


terre
alla
1'
;

non poteva concedelle

che

sue

domand pure che il censo Chiesa romana dovuto per


ed
il

si Pertanto gli scozzesi prepararono a difendere quella libert che mediante il calore di Wallace avevano ricuperato allorch si ritirarono gli uffiziali inglesi. Non and guari che un eserci-

Inghilterra venisse pagato

cune chiese,
ro
della

Pontefice
il

da alnon
decoal

to di quarantamila inglesi portossi nel paese per ristabilire


del

accett, essendo ci contro

loro

sovrano. Bonifacio

V autorit Vili

santa

Sede.

Assunto
la

protest

contro
della

questa
re
si

nuova

in-

pontificato Bonifacio Vili,

gi le-

vasione

Scozia

come feudo
studi ditributaria

gato
tra
tal
i

di

Martino

IV per

pace
dis-

della Chiesa,

ma

il

re di Francia e d'Inghilterra,

mostrare
gliene

eh' essa

era
1'

concordia

subito procur,
re de'
I

dell' Inghilterra,

che

ultimo

re

suadendo Adolfo
alleato di
francesi, e

romani ed
i

Odoardo

di assalire
la
le

minacciando
prendesse
la

nica

a quindi
in
ci

chi

scomuarmi ;
Cantorbolla

avea fatta cessione, e che per la sua ribellione doveva castigarla. Vedendosi Wallace impotente a combattere contro forze tanto
superiori,
si

dall' arcivescovo di

ritir
1'

nelle

parti set-

bery fece pubblicare


difesa
a'

sua

tentrionali con

intenzione di pro;

dell'
il

immunit
re

de' chieri-

lungare
pezzi
1'

la

guerra
gli

ed in

fatti

in

quali

domand perdono,
si

un incontro

riusc

tagliar
,

e per opera del Pontefice


fic

paci-

col re di
lui
I

Francia
stabiliti

con
.

quei

nemico avanzi subito sgombrarono


esercito
zia.
Il

cui

la

Scoprodi

patti

da Odoardo
t a

Cedendo
istanze

vincitore fu dai suoi

alle

replicate

commilitoni acclamato

di Bonifacio Vili, restitu la liber-

guardiano

Giovanni Baliol e suo figlio, rinnovando il primo la rinunzia al trono, Indi passando a terminare i suoi giorni in Normandia. Giovanni prest giuramento di fedelt, e fu consegnato al vescovo di Vicenza nunzio apostolico. Nel 1 297 il re seppe che gli scozzesi

salvatore e regno durante la cattivit di Baliol ; laonde risolse 1' Inghilterra, invadere secondato dagli scozzesi che si credevano indel
vincibili sotto

un

tal

capo. Walla-

ce nel

1298

pose

a ferro

ed

fuoco le contee settentrionali d' Inghilterra, sino a

do

nella

Scozia

Durham, tornannel 1299 carico


Allora

ripugnanti

al

giogo straniero, guiguerle

di gloria e di

bottino.

O-

dati

da Guglielmo "Wallace
scozzese

doardo
li,

I,

raccolto

un

esercito di

riero

celebre per
1'

sue

ottantamila fanti
si

e settemila caval-

gesta
patrio,

e per

ardente suo

amor

accinse ad entrare in Iscozia,


dalla

dardo

della

avevano inalberato lo stenrivolta. Wallace pel

e fu favorito

discordia

che

insorse tra gli scozzesi. Questi, fatti

54

ING
furono
intera-

ING
nissero richiesti dal re
dello stato.
pe' bisogni
I
il

prodigii di valore,

mente battuti a Falkirk, con loro immensa strage. Per la conquista della Scozia non fu compiuta, e lo
provincie settentrionali continuaro-

Odoardo
che

prima
suo

di

spirare
fosse

ordin

trasportato in

Terra
pel

cuore Santa,
sedici-

e quivi seppellito; e lasci

no a
pot

fare resistenza. Solo nel

i3o4
;

mila marchi

d'

oro
del

manteniSepolrispetto

tradito

Odoardo I Wallace

terminarla
fu

e
nel

mento
sto

del culto

santo

scoperto

cro di Gerusalemme.

Aveva queche
figlio

suo ritiro, incatenato, e condotto in Londra, ove fu decapitato, secondo altri tirato a coda di cavallo e squartato nel i3o5. In tal guisa per un eroe che per tanti anni avea difeso la libert della sua patria. Gli scozzesi ne restarono

monarca

profondo
proprio

pe' ministri

dell' altare,
il

fece

per aver commesso una mancanza verso il vescovo di Lichfield. Qui noteremo, che nel i3o5 Clemente

imprigionare

V
cia

fiss

la

sua residenza
citt

in

Roberto Bruce poi lo vendic, divenendo il liberatore del


esacerbati, e

nella

d'
sei

Avignone,

Franove
;

pure abitarono
e che
storico

suoi successori
fior

proprio
gli

paese

Odoardo

torn

verso

quest' epoca

lo

in Inghilterra, e vi fu ricevuto tra

e
di

monaco
gli

benedettino

non pertanto ripresero le armi, e quando il re stava per effettuare una


applausi.

Gli scozzesi

Matteo
II

Westminster.

Odoardo
e
fu

suo

figlio

successe,

piarla

esterminatrice

spedizione,
il

mor nel 1807. Egli ebbe di stabilire il parlamento


de in cui
continua porgere

merito

sul pie-

monarca inesperto che si fece governare da astuti cortigiani. Fu dapprima zimbello del guascone Gaveston, che fu punito colla morte
,

tuttora.

Braal

per

aver
1'

provocato
Frattanto

col

suo

moso

di

un rimedio
pubbliche

disprezzo
bilt

indignazione

della no-

disordiue in cui le continue guerre aveano ridotte le


fi-

scosse
g'

nanze,

odioso

ed con

il

timore di rendersi nuovi aggravi al suo


il

le

la Scozia dipendenza, e inglesi furono cacciati da tutte piazze Roberto I Bruce, discen-

inglese.
il

giogo della

popolo, senza

consenso

de' suoi

rappresentanti, indusse

ad invitare
tri

al

Odoardo I parlamento due dee d' ogni

putati d' ogni


d' ogni

provincia, e due al-

figlia del re Davide venne proclamato re, e riportando la celebre vittoria di Bannockburn contro Odoardo II che
I,

dente da una

citt

borgo,
della

comandava

l'

esercito inglese,

assi-

e ne

risult

la

fondazione
la

Camera de comuni,
veva
il

quale doe
la

in

seguito

contrabbilanciare

cur per qualche tempo 1' indipendenza scozzese. Nel i3oq promise Odoardo 11 al Papa d' imprendere
la

potere

gravoso de' nobili

sacra

guerra,

e nel

dispotica autorit del sovrano.


li

Ta-

intervenne al concilio generale che

deputati furono eletti

dalla po-

Clemente
plari,

V
i

celebr in Vienna

in

polazione d' ogui distretto, e ven-

questo fu abolito l'ordine dei teme


loro beni trasferiti all'or-

nero autorizzati dai loro costituenti di accordare o ricusare, secondoch giudicherebbero conveniente,

dine Gerosolimitano (Fedi), al quale

articolo
la

parlammo
lingua

di

quanto

ri-

quo' sussidii pecuniari

che ve-

guarda

d' Inghilterra,

ING
del suo gran
altro.

ING
dignit ed
1'

55
Spenser papresero le
d'

priorato,
I

do questo re
dre e
figlio,

i
i

favoriti

Roberto

prese

ascendencoi

baroni
il

te sul nemico,

and desolando

armi ed ottennero
bedue. Irritato
so
il
il

bando
quelli

am-

suoi scozzesi le provincie settentrionali


d' Inghilterra,
II
si

re di veder scos-

per cui Odoarotte-

suo trono
essere

da
il

che ne
,

do

vide

costretto per

nere

la

pace di ricorrere alla medel

dovevano dun un
tro
i

sostegno
esercito
il

ra-

possente

condi

diazione

Pontefice

Giovanni

ribelli,

e
lo

preso
capo,
fece

conte

xxn.
Sped nel
sceria in
la
1

Lancastro
3
1

loro

7 solenne
i

Avignone,

quale assicurarono fede ed obbedienza del re verso la santa Sede, e di essere pronto a

ambamembri delil Papa della

stirpe

regia

sebbene di ignominiosa-

mente decapitare, e
che
altri

dopo

lui

an-

nobili perdettero

la vita

sul patibolo

con rammarico di tutFrattauto


del
la

pagare

il

tributo di mille

marche

stabilito dal suo predecessore Giovanni ad Innocenzo III, e non pagato ne' ventiquattro anni addietro.

regina marito e de' suoi cortigiani, col suo amante Mortimero pass in Francia dal fratello Carlo IV: ritornata in Inta la nazione.

Isabella

disgustata

Domandarono perdono
al

gii

am-

basciatori

Padre di tal sospensione, adducendo per scusa


santo

che il tributo per 1' Inghilterra ed Irlanda non era stato pagato per trovarsi esausto il regio tesoro sborsarono mille marche per 1' anno che correva, e promisero che il loro sovrano avrebbe pagato ne' seguenti sei anni le ventiquattromila marche di debito, del che si fece pubblico istromento, che trovasi nel tom. II, in Epist.
:

il popolo contro il ed un' immensa folla di malcontenti si un a lei. I Spenser vennero uccisi, il re arrestato a Neath mentre fuggiva in Irlanda, ed il parlamento appena costituito in due camere separate, abusando del suo potere contro il suo sovrano, per indolenza Io depose formalmente, e trasfer la corona

ghilterra eccit

re,

nel

iZij

nel giovanetto

Odoardo
rigida
il

III di lui figlio, sotto la

reggenza e
re

tutela

della

regina.
fu

Nella

secr.

535
il

di

detto Pontefice, e ne

custodia
soffr
le

cui
pi.

condannato

tratta

Rinaldi al menzionato an-

desolanti

umiliazioni,

no.

Quindi
a

gazione
carlo

Papa sped una leil Roberto I, per pacifi-

per

fra

inauditi

tormenti nel
Inutili

castello di Berkeley.

riusci-

Odoardo II, ma egli non 1' ammise perch nelle lettere pontificie non era chiamato re,
cou

rono le paterne Giovanni XXII,


narca,
il

sollecitudini

di
i

ad
s

impedire
infelice

mali cui fu vittima


cui

mo-

onde
I

il

Pontefice

ordin
luoghi
II

che vedell' In-

disgraziato

regno fu
terribile

nisse scomunicato.

Mentre Roberto

anche memorabile per un


terremoto,
carestia.

occupava

altri

per

una

micidiale
difetti,

ghilterra,

Odoardo

domand a
passare
;

A
II

fronte

de' suoi

Giovanni

XXII

di

alla

conquista di Terra Santa ne lod il desiderio, ma

il
1'

Papa
esort
vizi

prima ad emendarsi
e
pacificare
il

de' suoi

reguo.

Doniinan-

encomiato per aver protetto il commercio pi de' suoi predecessori. Durante la minorit di Odoardo III, la regina Isabella ed il suo Mortimelo

Odoardo

veuue

56
s'

ING
a8.
I

ING
francesi

arrogarono la suprema autorit; e Giovanni XXII non manc dare al principe salutari ammonizioni. Il re per seguire il genio marziale
intraprese una
zia,
il

proclamarono

re Fi-

lippo
lo

VI

di Valois cugino di Car-

IV,

per cui

Odoardo
sprezzati

III
i

in-

viperito di veder
diritti,

suoi

campagna
fu

in Iseo-

sopra una flotta di trecenuodi

cui

risultato

nullo,

anzi

to vele imbarc quarantamila

disperando riuscir nell'impresa diede sua sorella Giovanna in isposa

mini

assunse

il

titolo
al

di

re

Francia, ed inquart

suo stem-

a Davide Bruce principe ereditario di Roberto I, e conchiuse la pace, rinunziando per allora ad ogni pretensione di sovranit.

armi di quel regno col motDieu et moti droit. I francesi con una flotta superiore alla sua
le

ma
:

to

tentarono
sulle coste
le

d' impedirgli di Fiandra,

lo

sbarco

Pervenuto Odoardo III all' et di diciasselt'anni, sdegnando di vivere pi a lungo sotto il giogo degli

nelle quali

navi francesi rimasero nella

magle

gior parte in potere degli

inglesi.

omicidi di suo padre, di

notte

Dopo breve
ostilit;

tregua

si

riaccesero
III

tempo fece arrestare nel castello di Nottingham la regina col suo drudo questi fu appeso in Londra al patibolo, e la madre rinchiusa nel
:

sbarc

Odoardo

in

castello

di Risings,

venticinque anni

al

ove sopravvisse suo disonore

Normandia, prese e saccheggi Caen, ed attraversata con felice ardimento la Somma, pass ad accamparsi presso Crecy con trentamila guerrieri. Sped un cartello di disfida
a Filippo VI,
tarlo perch

ed alla sua caduta. Svincolato dai


suoi tutori, vol ad attaccar la Scozia,

che

ricus d'accet-

col
il

terrore

delle sue
II

armi
a fug-

costrinse

cognato David

gire in Francia.

Vinta

la

sangui-

nosa battaglia

di Halidon-Hill, pre-

se la forte piazza di

Berwick
e

ri-

mancante del titolo di re, ma con un'armata quattro volte superiore all' inglese vol ad incontrare il suo emulo. Quivi segu nel 1 346 la famosa battaglia che procur ad Odoardo III ed
a

dusse in cenere Aberdona,


corse senza

peril

suo

figlio

Odoardo principe
il

di

impedimento tutto

Galles,

soprannominato

principe

reame. Privo di forze per guarnire


le piazze conquistate, ritorn in In-

ghilterra lasciando scolpito nel cuo-

nero dal colore di sua armatura fama immortale per aver distrutto un esercito immenso che combatteva nel proprio paese,

re de' scozzesi odio sempiterno. Im-

estenuato

baldanzito
gi

Odoardo
il

111 de' vantagil

riportati, concep
d'

vasto

dise-

gno
cia,

invadere
diritto

pel

regno di che vantava

Frandi suc-

per dalle marcie forzate. Narra Giovanni Villani che nella battaglia di Crecy g' inglesi fecero uso

per

la

prima
Il

volta di alcuni pezzi

cedere al trono
cesi

come
l

figlio
I

d'Isa-

d'artiglieria.

frutto della vittoria

bella, sorella del defunto re.


vi

fran-

fu la presa di Calais,

dopo un omesi,
ri-

opposero

legge

Salica
le

stinato assedio d'undici

che ha mai sempre escluse


:

fem-

manendo
la

in

possesso dell'Inghilter-

il

mine dal trono Lilia non nerit motto che allude a questa legsesso,
s.

ra sino al i558.
terribile
si

Dopo

tanti trionfi.

pestilenza
estese iu

che

desol
sola

ge fatale al gentil
to dal vangelo

ed trat-

l'Italia,
vi

Inghilterra e
nella

di

Matteo,

VI,

fece

orrenda strage:

ING
Londra
1

I N*

57
inutilmente

si

dice

esserci

periti

nel

ni,

ma

gli

fu provato

34^>

da cinquantamila abitanti.

Al principio de' dissapori tra Odoardo III e Filippo VI, il primo avea rimessa la soluzione delle controversie al Pontefice Benedetto XII, che avea abolito le grazie aspettative
delle quali erane abusi-

Anche Clemente VI, che da prelato era stato nunzio in Londra, lo rimprover che usurpava le ragioni della Chiesa, e procur
l'opposto.

che piuttosto rivolgesse

le

sue arpaci-

mi contro
ficarlo

g' infedeli,

e per
gli
si

con Filippo
Il

VI

mand
lasci
la

ra.

vamente anco inondata l'InghilterBenedetto XII mand legati


per conchiudere
senza
la
eletto,

due

cardinali.

re

non

rimuovere, e per proseguir


ra, sotto
le
il

guer-

la

concordia,

ma

titolo d' imprestito prese

e neg al re
potersi

inglese

rendite ecclesiastiche.
il

Compiactregua
col

con Lodovico il Bavaro siccome scomunicato. Tuttavolta Odoardo III si


licenza di

collegare

que

Pontefice

a far

re di Francia, o piuttosto per ap-

parecchiarsi a
ta

port in Germania per essere


to da Lodovico vicario
rio fuorch d'Italia,
lo autorizzava a far
cipi

fat-

fu

la

sollecitudine di

nuove guerre. TanClemente


queste
discordie

deli'

impeche
prinri-

VI per

troncare

qualifica
i

pregiudizievoli alla repubblica cristiana, che

marciare
il

per

meglio

applicarvi

tedeschi,

onde

Papa
la

lo

non
i

fece

ritorno in
di ci lo di

Boma quaudo
supplicarono, e

prese per aver oscurata


reale ed incorso nelle
clesiastiche,
il

dignit
ec-

romani

censure
a

pubblic sentenza
avesse armalo
della

scomunica a chi

invitandolo

deporre

un legno a danno
dell' Inghilterra.

titolo
il

di

vicario imperiale.
il

Come

tale

re fece citare
a
fargli

vescovo di

Francia o Questo Pontefice

fece

celebrare in

Cambray

l'omaggio,

ma

Roma
ma

l'anno del

giubileo

Benedetto XII dichiar ingiusta s fatta pretensione, annull gli atti


di

nel quale

anno ebbe origine


s.

in

i35o, Ro-

l'ospedale inglese di

Tomss.

Odoardo

III

come
,

vicario

periale, e die sentenza di

imscomuniquelli

maso Cantaurieuse
nit, per
altri

e della
i

Tri-

ricevere

pellegrini

ed

ca contro di

lui

contro

della nazione inglese che ca-

che avessero guerreggiato nella contea di (Jambray. Ad onta di ci il


re assedi

pitavano

Roma.
l'

Presso
del

questo
clero

luogo

per

educazione
dal
1

Cambray, ed
lettera
gli

il

Papa
es-

d' Inghilterra

Papa Gregorio
istituito
il

con grave

dimostr

XIII fu nel

5-9

cele-

sere incorso nelle scomuniche.

Quan-

bre Collegio inglese [fedi), tuttora floridissimo, con


taggio della
Inghilterra.

do prese il con questo


il

titolo di re di

Francia,

immenso vanreligione

scrisse a

Benedetto XII,

cattolica

in

prova che non altrimenti a lui apparteneva il preteso regno, e lo rimprover della lega fatta con Lodovico il Bavaro nemico della Sede apostolica , ed usurpatore dell'impero. A mezzo di un libello presentato in Avignone da' suoi ambasciatori volle dimoquale
gli

mo
ivi

parlamdella cappella cardinalizia che


tale articolo

si

celebra nella festa di


di cui

s.

Tom-

maso,

all'articolo

facemmo parola anco Immunit', e facemmo

strare le ragioni di sue

pretensio-

pur menzione di altri pii stabilimenti della nazione inglese che furono in Roma, su di che pu leggersi ancora Teodoro Amydeuio,

58
De. pielale

INO
romana,
e sul collegio
se stato

ING
eletto re de'

romani Carlo

principalmente, hi Relazione dello


s'alo del collegio inglese di

IV, alcuni principi


quelli
di

alemanni, cio
i

Roma,
1
1

Baviera,

due
a'

Palatini del-

dalla sua riapertura nell'anno 8 fino all'anno 1828, presentala dal


rettore d. Roberto

del
la

Reno, ed
bassa

Enrico
,

duca
7

Sassonia

gennaio

Gradwell a sua
il

eminenza
cardinal
d.

reverendissima

signor

i348 elessero re de'romani Odoardo III, anche per le brighe di Enrico

Mauro

Cappellari prei8?.8 presso


vil-

deposto
;

dall' arcivescovato
il

di

jello della sacra

congregazione di

Magouza

propaganda fide, Roma


l

'raucesco Bourli. Del casino di

leggiatura che questo collegio possie-

de presso Frascati nella terra di Monte Porzio, onorato dalla presenza di Leone XII, se ne parla al voi. XXV li, pag. 168 del Dizionario. Da questo collegio sono usciti molti
vicari

d Inghilterra rifiut la dignit imperiale. Per aiutare gli armeni oppressi dai turchi, nel 1 35o ottenne Clemente VI nuofranva tregua tra gl'inglesi ed cesi; e iu tale anno mori Filippo VI, e gli successe Giovanni II che
re
i

ma

si

fece

subito

coronare
III

in

Reims
profilas-

acci
se.

Odoardo

non ne

apostolici,

molti

personaggi
ritor-

Questi per riport


vittoria

nel medesi-

insigni

per dottrina, per santit, e

mo anno una
tro
il

navale con-

pel

martirio

che sostennero

re

di Castiglia.

Aveva
i

il

re

nati in Inghilterra. Al presente so-

inglese sino dal pontificato di

Be-

novi sedici alunni nel collegio,


convittori
tutti
,

sei
,

nedetto XII occupato

benefizi dei

con due
il

superiori

iu
n'

cardinali ed altri ecclesiastici assenti,

ventiquattro

individui,

raccogliendone

frutti

per so-

protettore

cardinale

Carlo
di

Ac-

stegno della guerra contro la Francia.

ton, e rettore d.

Tommaso

Grant:
era

prima per disposizione


XIII
la

Gregorio

tare

Quel Papa non manc di esorOdoardo III a desistere di op-

direzione del
ai

collegio

ed in fine di quest'articolo, parlando de' collegi inglesi fuori del regno, diremo qualche altra cosa su quello di Roma. Ora riprendiamo il filo della stoaffidata
gesuiti,
ria

primere la libert ecclesiastica, e Clemente VI avendo praticato inutilmente altrettanto, nel


re

i352 proal

cedette colle censure per costringervelo.


Il

domand perdono
e promise
,

Pontefice,

di

reintegra-

di

Odoardo
il

III.

re

danneggiati
fece

onde Clemente
il

Mentre

re d'Inghilterra
la

com-

VI
di

tralasciare

prosegui-

batteva in Francia,
lippa di lui
esercito

regina Fi-

mento
lui

giudiziario

incominciato
presenza

a
del
tra

moglie pass con uri nel nord dell' isola, affine


scozzesi,

danno.
vi

Alla

Papa
gli

fu

un abhoccamento

di fare rientrare nel

domabili
fatto

dovere g' inquali avevano


in

ambasciatori francesi ed inglesi, che per le pretensioni de'secondi

un' irruzione
s'

Inghilterra.
coli' esercito

non produsse
dia
:

La regina

incontr

nemico a Nevil's Cross, lo pose iu rotta e fece il re Davide II prigioniero


di guerra, restando prigione undici anni. Dopo la murte
di

bramata concoressa anche Innocenzo VI per mezzo del legato cardinal Guido vescovo di Palestrina, ed egualmente coi cardinali legati Tallyrand e Capocci; ma,
la

s'interpose per

Lodovico

il

Bavaro, hench fos-

per

la

durezza

eziaudio del re di

ING
Francia, senza successo.

59
stan-

Avendo O-

ghilterra colle sue pretensioni

doardo

III

risoluto incominciare la
i

guerra contro
guastarne
il

francesi,

mand

paese dal principe nero

suo
Il

figlio

con dodicimila
principe

uomini.
di

c la pazienza degli ostaggi ch'erano in Londra: uno di essi il duca d'Angi figlio di Giovanni II fugquesto sovrano pieno g, per cui
di

valoroso

alla testa

probit

si

port nella

capitale

ottomila de'suoi nel i356 s'incontr


presso Poitiers con l'armata di Gio-

dell'Inghilterra a costituirsi prigio-

vanni
a'

li,

forte di sessantamila

com-

battenti, e

dopo

ostinato conflitto

19 settembre colse in fuga il nemico, e fece prigi oneri il re e suo figlio, che port in Inghilterra col-

mo

di gloria.

Il

principe vittorioso
trat-

s'immortal anche pel generoso

tamento
fino

fatto al re

prigioniero, in-

nanzi a cui ricus costantemente perdi sedere, e lo servi

pine

363, e mentre trattava figlio, mori nell'anno seguente. A Londra gli furono fati magnifici funerali, a cui intervenne in lutto Odoardo IH, ed il cadavere fu trasportato a Parigi. 11 delfino cbe sino allora urea governato la Francia, sali sul trono col nome di Carlo V. Essendo morto nel i362 Innocenzo V I, i cardinali guasconi, sogniero nel
il
1

riscatto del

mensa; dipoi
Minni
diti,

nell'anno

i36o Giodi
tre

getti

al

re d'Inghilterra
si

come du-

II fu

riscattato dai suoi sudla

ca di Aquitania,
lessero

separarono dai
questi

mediante

promessa
pagati, e la

cardinali francesi, finch riuniti e-

milioni di scudi d'oro, che non fu-

Urbano V. Zelante
della

rono mai
te in

tutti

resti-

delle ragioni
ca,

Sede

apostoli-

tuzione delle provincie gi possedu-

Francia dall'Inghilterra. Innocenzo VI fece quindi vive premure con Odoardo III e col suo figlio perch trattassero umanamente
l'illustre

osservando che Odoardo III da trentanni non avea ad essa pagail

to
t

tributo pel suo reame, l'esorle

a pagar

annue mille marche,

e lo
vizi,

ammon
ed

prigioniero e

si

pacificasil

a correggersi dei suoi a reprimere l'eresie che

sero colla Francia, mentre

princi-

andava spargendo Giovanni


clilfe

pe Odoardo senza mostrarsi vano del trionfo ottenuto, protest ai suoi baroni ripeterlo da Dio, e volle,

o Wicleffo

parroco di

\V\Lut-

oltre suffragare
le

morti, che in
rese

Dopo tanti prosperi avvenimenti Odoardo principe di Galsosteguo dell' Inghilterra les, e
terworlh.
flagello dei francesi, mor nell'anno i3y6, non senza inquietudine per lasciare il giovane Riccardo suo figlio in balia dell'ambizioso zio duca di Lancastro. Intanto

tutte

chiese gliene fossero

distinte azioni di
Ja

grazie. Tuttavolta
il

guerra continu,
si

re d'Inghilter-

prenderne possesso, e nel i35g assedi lieims per farsi incoronare, ci che non gli riusc, ed impaurito per qualche sinistro avvenimento, fece voto di accettare la pace che unitamente a Giovanni 11 giur avanui
ti

port in Francia per

Odoardo
duto

per aver perLeonello duca di Chiarenza, vide con pena Carlo re di Francia ritogliergli tutti suoi
III
afflitto

l'altro

figlio

Corpo di Cristo , col quale ambedue si comunicarono. Ritoril

nalo

il

re iu Francia, quello d' lu-

regno meno battendo el'iiiiileo o si in corpi separati, ed evitando cautamente di ventre a giornata decipossedimenti in
Calais.

quel

Carlo

6o
siva,

NG
condotta di Fabio
altri

ING
onori

rinnov
,

la

furono invenzioni delFrattan-

Massimo qui Guadando restituii rem. Odoardo III divenute vecchio


ed inerte, per colino di obbrobrio accecato d'amore per Alice Perrers,

l'orgoglio e della tirannia.


to

Urbano
la

V
in

che avea

restituito in

Roma
ficare
r.

residenza pontificia, esseu-

do tornato

Avignone per paciivi

abbandonato
neva
nel

da' suoi

cortigiani,

gl'inglesi co'francesi,

moche

spogliato persino degli anelli che tenelle dita dalla sua


1

Gli successe

Gregorio XI
stabilito
la

amica, mor

avendo fermamente
portine in
pa, effettu

di ri-

assistito

77 nella conica di Surrey, da un solo sacerdote, e baciando con molta riverenza la croce. Questo principe incoraggi le
3

Roma
il

sede del Pa-

divisamento nel i"$T]-

Continuando Wicleflo, protetto dal duca di Lnncastro, a disseminare nelle scuole del regno suoi errori in materia di religione, in Germania
i

manifatture, introdusse molle fabbriche sconosciute, edific il magnifico castello di


tu

Windsor ed
non

isti-

fece

altrettanto

Lollando

laonde
si

l'ordine equestre della Giarret-

questi

due famosi antesignani del


e

tiera.

Prima
altri

del suo regno

v'e-

luteranismo

calvinismo

fecero

rano
egli

titoli in

Inghilterra, che

di conti, baioni, cavalieri e scudieri;

cre

il

nuovo

titolo

di

duca,

1378 Gregorio XI ordin all'arcivescovo di Cantorbcry ed al vescovo di Londra


molti discepoli. Nel
di procedere

eleggendo duca di Cornovaglia Odoardo suo primogenito principe di


Galles.
Il
Il

contro WiclefFo,
fatali

cui

errori

condann.

figlio

di

questi Riccardo
si

Ai molti

di

undici anni successe all'avo,

dal capriccioso
li,

che lasci tre figli, i duchi di Lancastro, di Gloucester e di York, i quali furono i primi a rendere oniaggio al nipote, ed in ricompenza furono fatti dal parlamento reg
genti del regno.

do
la

se

commesmonarca Riccarne aggiunse un altro che


disordini
il

pose a tutti

colmo,
di

ed

affrett
i

sua totale rovina. Sfidatisi


del re

duil

chi di Norfolk e
gini

Hereford cu-

a singolare tenzone,

Essendo
le

il

pubbli'

co tesoro esausto e
pagate,
i

truppe mal

francesi

non mancarono

trarne profitto:

sbarcarono in Inghilterra, occuparono diverse piaz-

band dal regno; il primo, duca d' York, mor di figlio del a Venezia, il secondo afflizione soggiacque pure alla confisca dei
re
li

beni, per cui


vivere
stro.
il

di

cordoglio

fin

di

commisero molte crudelt. Il re implor l'aiuto del parlamento che impose un tributo, ch'ebbe per conseguenza una ribellione. Le sommosse popolari furono frequenti sotze, e

genitore
la

duca di
nobilt

Lancaper

Irritata
s

un

procedere

crudele ed ingiusto, e
il

scorgendo che

re

mirava
e

a sov-

vertire la costituzione, eleggere

un
dear-

to

questo regno,

per essere

state

nuovo parlamento
mi.

rendersi
le

le menti del popolo messe in gran fermento da astuti demagoghi, i quali sperando profittare della pub-

spota della monarchia, prese

Dopo

la

morte
1

di

Gregorio

XI, seguita nel

blica confusione,

andavano
gli

sfaccia-

Roma Urbano
reggendo
nali,
i

tamente predicando che


ni

uomile

378, fu eletto in quale coril costumi d'alcuni cardi-

VI,
i

nascono

tutti

eguali,

e che
titoli

e
in

bramando
Avignone,

francesi
essi

ritor-

distinzioni di nobilt, di

e di

nare

scismatica-

ING
mente
mossi

IXG
Pontefice,
e
fatto
si
il

61

deposero
dalle

il

loro

private passioni

peudo-papa. Bonifacio IX ricus pertanto ai desiderii del re,


in

crearono

Clemente VII, il quale recatosi in Avignone die principio al pi lungo e fatale scisma dell' occidente, perch non ebbe interamente fine che nel
antipapa

ed
i

vece

g'

inculc

di

punire
forte ai

vvicleffisti

e dare

mano
1'
1'

vescovi per reprimerne Frattanto aumentandosi


la

audacia.

odio deldai
di

nobilt e del popolo contro RicII,

1429. L' Inghilterra e rimasero neh' obbedienza ma la Scozia, la Francia


nazioni

1'

Irlanda

cardo

g' insorti

guidati
e

romana, ed altre
degli

duchi
re

di

rsorthumberland
il
1

Lancastro, costrinsero

re a segua-

seguirono

le

parti

un

atto nell'anno

3qq

di ri-

antipapi avignonesi.
visato

E
da

in fatti, av-

Riccardo

II

Venceslao
de' cardidifesa di
;

nuncia alla corona. Ottenuto che 1' ebbero, convocarono il parlamenil


il quale solennemente depose monarca, e trasfer lo scettro nel suo cugino Enrico IV duca

re de' romani
l'

dagli elettori del-

to,

impero, degli
francesi,

inganni
prese
lui

nali

la

Urbano VI, ed a
quindi
YYicleffo
fatti
li

stette
gli

unito

di

Lancastro. In

quest' assemblea

cercare

scritti

di

di ribelli, ligi al
stro,
i

duca

di

Lancafrivole

condann

alle

fiamme,
i

quali osarono sopra


il

e con lodevole zelo

represse

se-

accuse deporre
solo

loro sovrano,

uno

guaci dell' eresiarca. Nel pontificato per di Bonifacio


regi

ascese

intrepido alla

tribu-

IX

ministri
errori
il

siceome
wiclefbsti
,

infetti

degli

na , il vescovo di Carlisle , che con robusta eloquenza difese la


causa
prelato
prigione.

dei

indussero
leggi

re a

del

re,

quindi

1'

illustre

rinnovare quelle

che

gi ali

fu

cacciato

in un' oscura trodel-

vevano

intentalo
III,

Odoardo
benefizi

ed
i

Odoardo
gno senza

cio

di conferire

vavasi carcerato in
la

Mentre Riccardo II un castello


ed
ucciso.
Il

vescovati ed altri
la

del re-

contea di York, fu

assalito

da
a-

provvista della

santa

-otto sgherri

non

Sede, dichiarandosi
eh' era ribelle

con tali leggi chiunque aal re


santa

vere questo re lasciato prole alcuna, produsse dopo la sua morte

vesse ricorso alla


ottenerli.

Sede

per

una lunga contesa


se di

tra

le

due ca-

Bonifacio

IX con

diplo-

Laucastro e
1'

ma

del
1

num.

5,

i3gi, presso il Rinaldi al annull siffatte leggi e


offensive della
libert

scorrere rivi di

York, che fece sangue, e che fini


di

con
pel

unione
d'

d'

ambe

le

famiglie

simili altre
ecclesiastica,

diede

sentenza di

me

mezzo diremo
II
1'

un

matrimonio, coSotto Ric-

in appresso.

scomunica
sassero

contro

quelli

che

o-

cardo
giata,
tolo di

agricoltura fu incorag-

difenderle ne' giudizii.

Di-

poi Riccardo II,

avendo

fatto lega

e contratta parentela con Carlo


re
di

VI

Francia, a

persuasione di
1'

questi che parteggiava per

anti-

papa Benedetto XIII,


tro Bonifacio

cospir concostringerlo a
uella falsa

IX per
che
il

rinunziare

il

pontificato,

venne istituito il nuovo timarchese, nominando marchese di Dublino il favorito Roberto di Vere conte d' OxJbrd, il quale era altres duca d' Irlanda. ] membri della camera de' comuni si elessero per la prima volta un presidente, a cui si dirigono
tutti
i

persuasione

simile avrebbe

discorsi.

Sotto questo

re

si

n-2

ing
la

ING
prima
vol-

crearono ancora per ta i pari del regno,


reale,
la

no

scrive

che
difesa

l'

arcivescovo
1'

era

tolo

di

con patente quale accorda loro il tilord ed il privilegio di

innocente, e prese

armi

di

mal
della

cuore
patria
;

io

delle

leggi

che
la

toller

sedere
alta.

dar voto

nella

camera

stante

morte,

con animo coe che i popoli


per
alla
le

Enrico IV, detto di Bolingbroke ove nacque, era figliuolo di Giovanni de Gand duca di Lancastro,
terzogenito
vi
gli

venerazione sue ceneri, che Dio oper


tanta
tefice

ebbero

sua

tomba non pochi miracoli. Il PonInnocenzo VII diede sentenza


scomunica contro gli uccisori di Il Papa Gregorio XII narra nelle sue lettere, secondo la relazione
di
lui.

di Odoardo III. Non La dubbio che la corona non


si

apparteneva,
leggi

ma

bens giu-

sta

le

dello

stato

doveva
di

de' ministri regi, la cosa altrimenti,


cio che
1'

piuttosto

darsi

ad

Edmondo

arcivescovo combattendo

Mortimer conte della Marca, poi duca di York, discendente da Lionello duca di Chiarenza secondo figlio del medesimo Odoardo III. Fu appunto questa 1' origine dei
litigi

alla testa di
il

ottomila uomini contro

re,

fu vinto e preso, e poscia a

fra

la

casa di

York
la

e quella

di

Lancastro, sotto

insegna delrossa.

degl' inglesi, che ad alta voce ne domandavano la punizione, come reo di lesa maest, fu fatto morire per impedire mali maggiori. Continuando lo scisma
richiesta

la rosa

bianca
nelle

e della rosa

a desolare la
dall'

cristianit, sostenuto

famose guerre che poi successero tra Enrico VI della


casa di Lancastro,
e Piiccardo dusul

Dappoich

cardinali

ca di York,

il

primo portava
:

suo scudo una rosa rossa, il secondo una rosa bianca da ci i nomi che vennero ai due parliti che tanto funestarono 1' Inghilterra. Nel i4oj essendo il re in odio
di

Benedetto XIII, i obbedienza romana si rivoltarono a Gregorio XII, perch contro le sue promesse cre altri cardinali, e spedirono in Inghilterra ed in Francia il cardinal Francesco del titolo de' ss. Quattro per incitare i popoli contro Gregorio XII. Quindi convocarono un
dell'

antipapa

molli,

massime

de' baroni
li,

concilio

Pisa

coli'

intervento di

amici del defunto Riccardo

ed

molti vescovi e degli


de' principi,

ambasciatori
quelli

anche perch opprimeva gli ecclesiastici ed il popolo, furono attaccate alle porte delle chiese molte
accuse di aver
glicane.
I

fra' quali

di

lese le

libert an-

armi e principalmente quei di York, il cui arcivescovo Riccardo fu creduto


ribelli

presero le

capo

de' congiurati,

ed

anche

gli

Enrico IV. Nel 1409 il concilio depose 1' antipapa e Gregorio XII, ed in vece elesse Alessandro V ; mentre i fedeli speravano veder scisma, doestinto il lagrimevole vettero rammaricarsi che in vece di uno rimasero tre Pontefici, trattandosi

scozzesi
rivolta.

alzarono
Riusc ai

il

vessillo

della

ognuno per

tale;

moren-

regi

ministri di

do

reprimere

g' insorti,

preso

tradimento 1' arcivescovo,, per ordine del re fu ucciso per mano


del carnefice.

Tommaso

Valsinga-

14 io Alessandro V, i cardinali di sua obbedienza gli diedero in successore Giovanni X X_I II. Tutto il regno d' Enrico I V fu agitato da ribellioni, ed in reprinel

ING
merle e far
la

1NG
vesi
eli'

f>3

guerra agli scozzesi,

attribuire alla fatale inimicizia

Mor

Londra di lebbra nel i4i3, e nel tempo di sua malattia, che dur circa due mesi, volle sempre tener la corona presso il capezzale, temendo che gli venisse
in
tolta.

era
e

allora

tra
di

la

casa

d'

Orfra
il

leans
la

quella

Borgogna;
re col

regina Isabella di Baviera ed

delfino die fu poi

nome

di

Carlo VII.
alla casa di

Il

re

Enrico

si

uni

Gli

successe

il

suo

figlio

Borgogna ed
Troyes
in

a quella

Enrico V, chiamato di Jlfonmouth, nato da Maria di Hereford: i wicleffisti

della regina, e couchiuse nel

1420

un

trattato a

Seiampafiglia

congiurarono contro
era

la

sua

gna, pel

quale fu stabilito eh' egli

vita nel de' quali

principio del regno, capo

sposasse Caterina di Francia


di Carlo VI, fosse re
te

Giovanni Oldcastle, e presero in mira di distruggere i monasteri. Il re sentenzi a morte molti di loro, e quelli che fuggirono passarono ad infettare coi
loro errori altre provincie.

dopo
da

la

mor1

di questi,
il

e die
titolo

quell' or

prendesse
scrizioni

di reggente
le

ed

erede della corona, contro


della

pre-

legge

Salica

ed a
ostan-

pregiudizio del dellino.


te

Non

Nel i4 f 4
za

un

convoc in Costanconcilio per dar termine


Sl

un

tale
1'

trattato cosi

vantaggio-

so per

Ingbilterra

la

guerra

si

allo scisma, coli' intervento de' ve-

scovi

e degli ambasciatori di tut1'

proseguiva nel Delfnato, quando il Papa Martino V, bramando che


si

te le nazioni;

antipapa Benedete

dasse fine a tante calamit, spelegato

to XIII

scomunicato, Gregorio XII virtuosamente rinunzi al pontificato, e Giovanni XXIII venne deposto. Formafu degradato
tosi
il

per
il

trattare
b.
il

una pace
Albergati

definitiva

Nicol

poi cardinale,

quale

dopo aver

poscia

il

conclave per eleggere


i

legittimo Pontefice, oltre

cartra gli

maneggiato s grave alfare colla maggior destrezza, per la ripugnaliza di Enrico V, mentre si for-

dinali delle tre obbedienze,


elettori

mavano
dia
il

preliminari della concora' a' la

furonvi
delle

ammessi

trenta

re mor a Vincennes

prelati

cinque

nazioni

che
con1

agosto
ottobre.

14.22
11

Carlo VI

20
co-

formavano
cinque

V augusta

assemblea,
;

re inglese lasci

essendone inglesi
alle leggi
r

rona
di

ad

Enrico
di

VI

di
altri

Windsor
dicoiu
ai

forme

pontificie agli

nell' et
soli

due anni,
Pontefice,

novembre
de
Inghilterra

41

esaltarono alla SeIl

nove mesi,
al

per cui lo rac-

apostolica Martino

V. mosse guerra
la

re di

comand
lati,

ed
del

pre-

%
la

I,

ed intraprese

Carlo conquista dela

principi e

baroni

regno.

Francia.
;

Dopo

avere nel

i^.i5

guadagnato la battaglia d' Azincourt, s impadron della Normandia ; indi con memorabile assedio prese nel i4'9 Rouen ed altre citt, ed entr in Parigi per tradimento del duca di Borgogna,

La cagione principale de' prosperi avvenimenti delle armi inglesi de-

Di Enrico V gli scrittori inglesi pi onorevoli panegirici, fanno Ebbe da Caterina di Francia Enrico VI, la quale qualche tempo dopo spos Oweu Tudor gentiluomo di Galles, da cui ebbe Edmondo conte di Richemout padie di Enrico VII. R.egn Enrico VI in Inghilterra sotto la tutela del duca di Gloui

64
cester,

ING
1'

ING
assemblea
gli

ed in Francia sotto quella del duca di Bedford suoi zii. Gli inglesi continuarono ad avere prosperi successi in Francia guadagnarono le battaglie di Crevant, di Verneuil e di Rouvroi contro Carlo VII, e sarebbero divenuti padroni di tutta la Francia, se
:

che
e di

celebrarono
altre

in

Lione
di

ambasciatori di
dello

Francia,
nazioni.
basileese

Inghilterra

Nel tempo

scisma

non
a

solo Enrico

VI
cui

riprov tanto

scandalo,

ma
,

confort Eugenio

IV

toglierlo
il

per

il

Pontefice
piet

ringrazi

re e ne lod la
la

una giovane donzella la celebre Giovanna d'Arco, conosciuta me,

per aver

difeso

santa

Sede, e

ricusalo riconoscere l'antipapa quan-

glio

sotto

il

nome

di

Pulzella

do
una
e

g'

invi ambasciatori. Nel

i444

d' Orleans,

viso alla
se,

comparendo d' improvtesla dell', armata franceg' inglesi

g' inglesi

conchiusero coi
diciotto

francesi

tregua di
Scozia

mesi, che

non obbligava
1'

a le-

var

assedio d' Orleans nel i4*9<


gli

Da
gio,

quel punto

affari

dell' In-

gi! terra

ma
la

glesi

male in pegcaduta nelle mani degF inPulzella, iniquamente la


di

andarono

Bretagna primi furono battuti da per tutto, per cui nel non aveano in Francia al1 4^ 1
per venne
nella

rotta
:

nella

tro che Calais e la contea di Gui-

fecero bruciar

viva in

Koueti
Il

nel

maggio o giugno i43i.


zio di questa

suppli-

innocente e
la

valorosa
inglese

eroina

per

nazione
si

una maccbia che non


e

canceller

questa epoca EnriMargherita d' Angi nipote della regina di Francia, che subito s' iinpadrot dell'animo dello sposo, ma si alien pressoch 1' animo di tutti, favorendo i vantagnes.

Prima

di

co

VI

spos

giammai. Narrammo le avventure la fine di Giovanna d' Arco, nel


voi.

gi

della
di

Francia.

Nicol

V,
sino

ad
dal

XXVI,
1

e 3
in

p. 3i i, 3(2, 3 3, 3i4 5 del Dizionario. Avendo gli


1

Enrico i44^ con diploma permise che io,


istanza

VI,
de'
la

i5 febbraprammatica

inglesi

riportato

nuovi
a

vantaggi
Parigi
il

sanzione

Francia, condussero

ci che di Francia, per riguardava la vacanza delle chiese

giovane re Enrico
la

VI, e lo
a'
il

coronel-

e la collazione di queste,

come

di

narono con una doppia corona


chiesa cattedrale
1

qualunque
stico,

altro benefzio

ecclesia-

27 novem-

fosse

distesa

ed avesse ane Bre1

bre

Papa Eugenio IV, come padre comune, di


43
x
.

Cercando

cor vigore nella

Normandia
Dipoi
di

tagna
gato

minore.

nel

4^ c
le-

metter pace tra Carlo VJI re di Francia ed Enrico VI, questi ricus convenirvi, indi perdette diverse
citt
il

sped al
il

re d' Inghilterra

per

cardinal
al

Cusa,
il

come
cardi-

mand

re di Francia

in quel
di

reame.
Basilea

Diveconciil

nuto

concilio

nal d' Estouteville per procurare di pacificarli. Le gravi perdite fatte dagli
inglesi
in

liabolo

contro Eugenio IV, d' Inghilterra intim ai suoi


lati

re

Francia

princi-

pre-

di ritirarsi

da quei

scismatici,
1'

giammai
1439,

volle

riconoscere
in

an-

tipapa
nel

Felice
il

V,

esso

eletto
1

palmente provennero dalle guerre loro. Riccardo tra insorte civili duca di York, che discendeva per parte di madre da Lionello secondogenito
di
di
pi.

quale dipoi nel


anliponlificato,

449

Odoardo
ragione

III,

pretese

rinunzi

all'

dopo

avere

alla

corona

1WO
che

ING
armato
danni,
il

65
due par-

Enrico
esercito,

VI

;.

avendo

Nuovi
titi

disgusti fecero ai
le

un
e
Il

cagion gravi

riprendere

armi, e nel :4-6o


nelle

si

re

guadagn numeroso partito. non manc di affrontarlo con


il

re cadde

nuovamente

ma-

la

sua armata, e costrinse


simulazioni

duca

con

fare la

a placarlo ed a pace. Per meglio quietare


il

lo spirito di partito,

Papa

Ni-

V, con diploma de' 26 luglio 14^2, concesse al cardinal arcivescovo di Cantorbery la facolt di assolvere quegli inglesi che abbandonato il re avevano seguito le
col
parti di

de suoi nemici, che rispettando la sua bont gli usarono apparenti attenzioni. Mentre tutti credevano che Riccardo ascendesse sul trono, sul primo si ferm nell'assemblea gradino per discutere i suoi diritni
ti

in

vece

di
il

bast perch

esercitarli ; questo parlamento che stava


la

per decretargli

corona,

si

con-

tentasse di dichiarare che

la

me-

Riccardo.

Non

ostante

il

ritava, ina che sarebbe successo al

duca torn a
suo

ribellarsi,

forte pel

parentado
1'

colle

pi

potenti

trono dopo Eurico VI. La regina po^e in piedi un esercito, con suo
figlio fra
le

famiglie del regno, e pel


tento di tutta

malconpro-

braccia assal
vinse nel
1

il

duca

alta nobilt di Sutfolk


,

di

York,
la

lo

460 a

Wa-

dotto dal

duca

primo
e

kefield, ta
:

e Riccardo vi perde la vi-

ministro, arrogante

arbitrario,

sua testa fu inchiodata sulle

cagione principale

della

morte del

porte della citt di York, colla co-

duca di Gloucester zio del re. Ne fu motivo 1' essere stato dichiarato protettore del regno per blandirlo,
col licenziamento e

rona di carta in testa per derisione.


i

detenzione del
,

Continuando l'accanimento tra due partiti, il conte Odoardo della Marca figlio dell'ucciso, divenuto duca di York
,

duca
le

di

Somerset
al

altro

primo
il

avendo

ri-

ministro odioso

principe,

qua-

portato significanti vantaggi, disprez-

dopo pochi
suo
lustro
s

giorni

fu ridonato

zando

il

al

e favore. Il
fatto

duca

esercito nel

parlamento, raccolse il suo 1461 nella pianura di


in cui era accorsa

furioso per

r nel paese di Galles,


leva di truppe, ed
il

conlegno ripadove fece


il

S.t John's-Fields,

tutta

la

popolazione
il

di

Londra.

altrettanto fece
la regina
:

Odoardo o meglio
wick chiese
stro
;

conte di

War-

re o piuttosto

re

alla

moltitudine se vo-

duAlbano li 3i maggio i455 dal conte Giovanni di Wanvick nipote della duchessa di York, a
fu battuto e fatto prigione dal
s.

leva ancora Enrico


la

VI
il

di

ca a

risposta

fu

grido

nime, viva Odoardo IV. Il seguente 5 marzo un gran

Lancaunagiorno

nume-

cui gli avvenimenti

fecero

dare

il

soprannome di facitore elei re. Il duca di York tratt con riguardi


Enrico VI,
esterni
gli

ro di vescovi, di lord e di magistrati si un nel castello di Bay-

nard e
cito

ratific la scelta

dell' eser-

lasci tutti

segni

del

popolo
i

indi vennero

della

podest
fiera

reale,

si

proscritti

tutti

partigiani della ca-

content

del

suo primo
disposta
di

titolo di

sa di Lancastro, e molti furono decapitati.

protettore.

La

Margherita
piegare
il

Enrico VI pass in

Iscozia,

non

si

sent

e la regina in Francia per implo-

collo sotto

un padrone, e
VOL. xsv.

fece ri-

rare l'assistenza di Luigi

XI

essa soc-

pigliare al re le redini del governo.

non ottenne che un 5

piccolo

66
corso,

ING
ma
La
volle tentare la sua for-

ING
tela

de' ministri

della

moglie.
il

tuna.

battaglia di

Hexham
il

dis-

Odoardo IV

fece trasportarne

ca-

perse nel

1464 interamente

partito; gli riusc


cia,

suo ripassare in Fran-

ma Enrico VI fu arrestato e condotto alla torre di Londra, donde il conte di Warwick lo cav
dopo
sei

davere a Windsor, dove gli eresse un semplice mausoleo. Sotto il ragno di Enrico VI occorse il primo

anni,

quando

si

gett dal

esempio di que* prestili autorizzati dal parlamento, di cui l'Inghilterra ha tanto rinnovato l' uso da
circa quattro secoli
in poi. Si racconta che Enrico VI fu esemplare di costumi , e che Dio oper al-

partito di Margherita, disgustato di

Otioardo

IV perch

vide andare a
ch'egli
di

vuoto il di lui matrimonio avea combinato con Buona


voia

Sa-

cuni miracoli a sua intercessione.

cognata
si

del

re
il

di

Francia

La maggior
partigiani
della

parte
rosa

de' primari rossa


ossia
ter-

allorch

scuopr

matrimonio

segreto del re coti Elisabetta


ville.
Il

Wood-

della casa di Lancastro,

avendo

vago di cambiamenti applaud, dichiarando reggente il conte sino alla maggiorit del principe di Galles, mentre
popolo

sempre

Odoardo IV

di cui

il

valore

era

apparso in venti combattimenti preso da timor panico fugg in Olanda. Non pass molto ch'egli ripreso coraggio e soccorso dal suo

minato i loro giorni ne' combattimenti o sul patibolo, Odoardo IV divenne tranquillo possessore del trono; un parlamento giusta il costume iati fico tutti gli atti del vincitore e riconobbe l'autorit sua. Allora questo principe avvenente e
popolare
zo.
cia
si abbandon allo stravizVolendo reclamare alla Franla Normandia e la Guienna, si
;

cognato
ghilterra

Carlo

duca
i

di

Borgogna
nel

e dai suoi partigiani, sbarc in In,

port coll'armata a Calais


sagace Luigi

ma

il

sorprese

nemici

XI

l'appag con una

e nuovai/\.ji, entr in Londra mente s'impadron di Enrico VI;

somma,

promettendogli
;

annua
il

pensione e tregua

tornato per a
dissip

indi vinse la

battaglia

di

Barnet

Londra Odoardo IV,


naro ricevuto
Si

de-

ove Warwick rest ucciso. Margherita ed il figlio che in quel punto


restituivansi in Inghilterra,
eccitati

colle sue concubine.

raffredd
di

duca

Giorgio col fratello Chiarenza che l'avea aiual

dai capi del partito della rosa rossa


alla

tato a giungere

trono,

contril'altro

battaglia di

Tewksbury,

ivi

buendo
fratello

alla

rovina di esso

ambedue caddero prigioni del vincitore Odoardo IV. Il giovane principe fu inumanamente trucidato, e
Margherita
suo
forse

inviata

alla

torre col

sposo,

dopo mor, per opera del duca di GIouche poco


III.

cester poi Riccardo


fine di
la

Tale
la

fu la

un

principe, di cui

cul-

Gloucester e la regina ; indi Io fece condannare a morte da un parlamento venduto a' suoi capricci. Per vendicarsi di Luigi XI che non mantenne la promessa d'un maritaggio tra' loro figli, fece apparecchi bellicosi, quando il re di Francia eccit

Riccardo duca di

avea fatto ombra alle corone di Francia e d' Inghilterra , avendo passalo la sua vita ora sul trono, ora nei ferri, sempre sotto la tu-

Giacomo III re di Scozia a romper guerra all' Inghilterra. I


vantaggi riportati sugli scozzesi dal

conte di Gloucester

incoraggirouo

ING
il

re

ad occuparsi

seriamente

del

progetto di guerra contro la Francia,

67 isti a di lu sicurezza ; indi volendo rimanere padrone del nipote si fece

quando
che
lo

fu colpito

da una maal

nominare protettore del

re

lattia

condusse

sepolcro

a'

9 aprile 148 3. Lasci due figli, Odoardo V che gli successe, gi


principe di Galles, e Riccardo du-

Venuto Riccardo in potere del duca di York fratello del re, ambedue mand nella torre di
del regno.

Londra, col pretesto di


ogni pericolo; poscia
a'
i

sottrarli

ca di York,

ambedue

fanciulli
la

cinque figlie, delle quali giore spos Enrico VII.


betta

magdi-

i483
re col

fece

dichiarare

da 22 giugno suoi due


il

Ebbe

nipoti bastardi, e prese

titolo di

verse concubine, una di esse Elisapartor due bastardi. Alhanno asserito ch'era stato segretamente ammogliato con Eleonora Talbot, figlia del conte di Shre-

Lucy

quel
cesi
ciali

nome di Riccardo III. Da momento in poi nulla pi si


infelici

cuni

storici

ud de' due

principi, e

di-

che

li

fece soffocare con sruano

da Giacomo Tyrrel. Odoardo


il

tvsbury e vedova di lord Butler. Per questo motivo Riccardo III fece
dichiarare illegittimi
i

V
ni,

era allora in et di tredici an-

ed avea portato

titolo di

re

figliuoli

di

due mesi e

tredici giorni;

suo fra-

Odoardo IV e d'Elisabetta Woodville. Prima di morire, temendo le discordie delle due fazioni che dividevano
di
la

tello Riccardo duca di York non avea che nove anni. Questo grave

misfatto
scale

rest

corte, e

composte una
l'altra

de' principi
della

rinvenute
torre

impunito le ossa a pie delle


:

de' congiunti

della regina,

sotto

Carlo

II

tutta l'antica nobilt,

principali personaggi de'


titi,

adun i due parl'u-

questi le fece deporre in

una tom-

raccomand loro

la

pace e

ba di marmo a Westminster. Riccardo III dissip una condi

nione,
fratello

dichiarando reggente suo Riccardo duca di Gloucester.


egli

giura fatta contro di lui dal duca Buckingham, che fece arresta-

Appena
le

chiuse

gli

occhi

che

re e decapitare.
di

Ma
figlio

Enrico
di

conte

gelosie delle

due

fazioni scoppia-

Richemont
e
di

Giovanni

rono di nuovo, cercando ognuna di guadagnare Riccardo , il quale era tormentato da sfrenata ambi2one.

Tudor

Margherita della ca,

sa di Lancastro

perci discen-

arrestare

Incominci questi dal far il conte di Rivers zio ma-

sir

terno e custode di Odoardo , Riccardo Gray uno de' figli del-

dente dal re Odoardo III e da Cateriua di Francia vedova di Enrico V, essendosi portato in Francia, ed avendo ottenuto dal re Carlo Vili grandi soccorsi d' uomini e
d'argento,
si

la regina,

ed
di

altri

re preso da dolore

due signori. Il e da spavento

ribell

a Riccardo

III.

Passato in Inghilterra
Galles. lire marci

fece dichiail

per l'atto

violenza
s

commesso
l'a-

rare a suo favore tutto


tro di
lui, e fu

paese di

sopra congiunti vevano educato

prossimi che
tanta

prontamente con-

con

cura

ucciso nella sanguino-

non pot

trattenere le sue querele

e lagrime. Riccardo gittandosi alle sue ginocchia gli fece le pi forti


proteste di fedelt e di affetto per
la

sa battaglia di Bosvvorth, colla corona in capo, a'2 2 agosto 1483 : que-

sto principe fu l'ultimo della pro-

sapia de' principi di

York o Plan-

sua persona, e di aver ci fatto

tagenet, de' quali Enrico II era stato

, ,

68
il

ING

ING
con freddezza, perch nel di delle nozze le feste furono maggiori di quelle fatte nella coronazione, a cagione della simpatia che g' inglesi ancora avevano per la casa d'York, per cui ne concep secreto dispetto. La bolla fulminava la scomunica contro chiunque avesse osato d' insorgere contro Enrico VII e la sua posterit, e venne colla massima solennit pubblicata. Alla nascita di

Lord Stanley, che atea sposato la vedova Richemont, e che comandava l'armata del re, non socapo.
lo
si

dichiar pel figliastro,

ma

tol-

corona dall'elmo di Riccardo III gliela impose in capo, gridando Viva il re Enrico I Tale grido fu ripetuto da tutto l'esercito, ed esso si port modestamente in Londra. Indi Enrico VII si fece coronare ai 3o settembre dell' anno seguente segnalando il principio del suo regno con generale perdono a tutti nemici, per cui fu lodato dal i l'ontefice Innocenzo VIII. Allora si pens di porre un termine alle due
ta la
:

un

figlio

la
g'

gioia

del
il

re

giunse al colmo;

impose

no-

me di Arturo, in memoria del famoso monarca bretone da cui pretendeva che discendesse
la

casa di
in

fazioni della rosa

rossa e della ro-

Tudor
moglie

questo
la

principe

prese
d'

sa

ed alle contese fra le case di Lancastro e di York, che disputandosi il reame avevano in venticinque anni di guerre civili
bianca
,

celebre Caterina
del

Ara-

gona

figlia

re

Ferdinando

e d' Isabella monarchi di Spagna.

coperta
di
lutto,

orribilmente
di

l'

Inghilterra

odii e di sangue, cal-

Ci non pertanto i disordini ricominciarono, ed i nemici di Enrico VII tentarono ben due volte
di levargli la corona,

che in tale epoca funesta perirono pi di centomila inglesi. Enrico VII, il primo re della casa di Tudor, siccome appartenente a quella di Lancastro, si spos
colandosi

opponendogli

due
certo
il

impostori.

era un Lamberto Simnel, che prese


Il

primo

nome

di conte di

Warwick
il

poi quello di
la citt di

Odoardo VI quando
governatore
lo

con Elisabetta o Isabella che chiudeva la linea de' duchi di York come figlia di Odoardo IV. Con questo matrimonio i diritti delle due case di Lancastro e di York furono uniti in una sola e si pose
,

Dublino,

ed
re.

il

cancelliere

proclamarono

L'altro fu un avventuriere chiamato Perkin Warbeck , figliuolo di un ebreo convertito in Tournay quest' ultimo si spacciava per
:

fine alle querele.

Lo

sposalizio

si

celebr

a'

18 gennaio
i

i486, me-

diante la dispensa di parentela che

passava tra

coniugi, concessa

da

duca di York, ma il re seppe reprimere queste rivoluzioni fomenMargherita duchessa di tate da Borgogna. Ad istanza del Pontefice Alessandro

Innocenzo Vili, che inoltre confer-

VI

fece lega

e soc-

le ragioni dello scettro

in fa-

corse Massimiliano I re
ni,

vore della

casa

di

Lancastro,

ed

approv

la

riunione delle due case

cia,

romacontro Carlo Vili re di Franingelosito del matrimonio di


de'

sul trono inglese colla bolla de'

27

questi con

marzo i486. Questa mandata dallo stesso

bolla
re,

fu do-

per

non

essere obbligato della corona a sua

moglie, che incominci

a trattare

Anna di Bretagna erede di quella provincia. Si mostr soprattutto accorto ad usare del pretesto di guerre imminenti, per ottenere dal parlamento sussidii,

ING
trovava nella sua avarizia sempre modo d' impiegare in particolar uso. Fece la guerra agli scozzesi
cui

ING
aprile

69
,

ne ^ castello di Richemont sua residenza favorita e da


lui

10*09

fatto edificare presso

Londra
che

aveva sostenuto Perkin, che avea assunto il nome di Riccardo IV. Essendo morto Arturo, non potendosi risolvere il re a restituire la dote, concep tosto l'idea di fare che la giovane vedova sposasse il suo secondogenito Enrico, mediante dispensa accordata da Giulio II nel i5o3. A,
perch Giacomo

IV

in

avea portato nella sua giovinezza. Il suo tesoro si trov ascendere ad un


del
titolo

memoria

milione ottocentomila

lire

sterline,

somma
mente

prodigiosa

per que' tempi.

Tutta volta alcuni storici enfaticalo chiamarono Salomone d' Inghilterra ed amico delle lettere,
per

aver

fondato
lodato

diversi

collegi.

matrimonio, destinato a diventare la sorgente dei pi grandi e de' pi funesti avvenimenti, ne successe un altro, ch'ebbe anch'esso importanti e lagrime voli risultati fu quello di Margherita primogenita di Enrico VII con Giacomo IV re di Scozia. Gli inglesi mostrarono tio more che tale parentela non li fatale
:

Fu

pure

per

clemenza e

piet.

Ed

ecco l'epoca pi

memola

rabile d'Inghilterra,
infelice,

come

pi

cio a dire

con l'assunzio-

ne al trono del principe di Galles secondogenito del re defunto, il famoso Enrico Vili. Questo princi-

pe che
cessori
il

ha trasmesso
titolo di

a'

suoi suc-

cesse

passare

un giorno
scozzese.

sotto

la

dominazione predisse che

Enrico VII sarebbe accaduto il contrario. La Scozia non pass sotto il dominio d'Inghilterra, perch
ta alla corona d' Inghilterra

Difensore della. fede } conferitogli dal Papa, fu quello appunto che cangi nel floridissimo regno d' Inghilterra la fede ed il cattolicismo de' suoi antenati. Egli combatt i riformatori ed introdusse la riforma
ne' suoi
stati.

la famiglia reale di Scozia fu assun;

dipoi

Geloso
gli

all'

eccesso

de' diritti

e deil

quando fu falla l'unione, essa ebbe luogo con l'espressa condizione d'indipendenza per parte della Scozia. Vero per che in Inghilterra fu
stabilito
il

onori della corona, viol

ri-

spetto dovuto alle teste

coronate facendo perire due regine sul pa-

centro e la sede del go-

verno britannico. Egli giunse al pi grado di sua potenza, avendo abbattuti tutti i suoi nemici, ed essendo in pace cogli stati vicini ; ma la sua avarizia aumentata collimiti della giul'et varc tutti stizia, e quelli fino della vergogna. I suoi servitori pi divoti non andarono esenti dal rigore delle sue
alto
i

Finalmente fece vedere sul forse raramente si veduto nelle condizioni private
tibolo.

trono, ci che

cio di essere stato

marito

di

6ei

donne.
e

quando

Enrico VIII nacque nel 1491 , fu assunto al trono detrasporti


di

st

gioia

in

tutte le

classi

della nazione, indignata

dal-

l'avarizia e severit del


to.

re

defun,

Un

principe

d'

anni dieciotto

coufiscazioni, e dalla vendita delle

d'aspetto leggiadro e di bella statura, di

grazie d'ogni genere. Vicino a


te

mor-

una grazia e destrezza poesercizi del

e spaventato dal

quadro

di sue

rapine, ordin col suo

testamento
a'

comune in tutti gli corpo, non avea che a


co

mostrarsi

tarde restituzioni. Egli spir

22

per

diventare

l'idolo

del

popolo.

7o

INO
i

ING
Fece primo ministro
sey poi cardinale,

Unendo

due rose non avea commozioni interne da


diritti

delle

Tommaso Wolquale
diventornei,
influente del
i

il

paventare ; i tesoti paterni lo .rendevano indipendente dal parlamento ; fuori del regno godeva pace
profonda.
11

ne

il

membro

il

pi

suo consiglio privato; ma le danze, i banchetti ed

il

giuoco
ac-

genitore, avaro per na-

presto dissiparono le ricchezze

tura, ripugnando restituire alla mor-

cumulate da Enrico VII. Vedendo


il

centomila ducati che i avea ricevuto per la met della dote di sua nuora Caterina d'Aragona, e perdere i suoi diritti sull'altra met, e temendo che la printe d'Arturo

re che le ceneri del suo zio pa-

terno Enrico

VI venivano da Dio
parecchi

onorate di frequente con

miracoli, supplic Giulio II che

da
a-

un sepolcro
virt,

ignobile in
g'

cui

le

cipessa rimaritandosi
al

non
del

portasse

veano collocate
fossero

invidiosi

di sue
alle
se-

nuovo sposo

il

godimento del
principato
di

trasportate

terzo delle
di Galles

rendite

polture reali di Westminster, e che


gli

e del ducato
stato

Corno-

piacesse canonizzarlo.
il

Compiacparte
del-

vaglia, che le era

assegnato

que
l'

Papa

la

prima

siccome vedova del principe di GalPapa Giulio les, con dispensa di

istanza, e

per riguardo all'altra,

fatta gi

ad Innocenzo
di

Vili e Ail

promise sposa ad Enrico in Nel et di anni dodici. giorno slesso in cui il giovane principe divenne maggiore di et, cio a' 27 giugno i5o5, il re suo padre gli fece sottoscrivere una protesta contro una promessa, di cui un fanli

la

lessandro VI, ordin all'arcivesco-

vo

di

Cantorbery
autentico

fare
le

proe

cesso

sopra

virt

miracoli di quel servo di Dio. Inoltre


il

re

spedi
prestare
giusta

ambasciatori

Roma
Giulio

per
II,

obbedienza
il

a a

costume dei

ciullo, egli

diceva,

non avea potu-

to conoscerne la natura. Tale atto,

nuovi monarchi. Mediante la lega francesi erano calati di Cambray


i

comunque
coscienza,
rio di

allegalo in seguito,

non
di

in

Italia,

quando
veneziani

il

Papa
ritir
gli

pacifica-

fu dettato da nessuno scrupolo


il

tosi

coi

si

da essa

solo interesse pecunia-

per cui Luigi XII


guerra. Giulio
di
li

dichiar la

Enrico VII ne fu la causa. Del rimanente tale protesta, che me-

si

colleg col re
d' Inghilla

Spagna

con

quello
in

n tanto rumore dappoi, fu allora tenuta segreta. Parve che Enrico Vili non si prendesse di ci alcun
pensiero allorquando ragioni politi-

terra, cui

mand
di

dono

rosa

d'oro benedetta,
gli
il

e gli promise dar-

titolo

cristianissimo che
al

voleva togliere

re di Francia

il

che d'alto
di

rilievo, e le
d'

rare
,

virt
la

Caterina
di

Aragona

dopo

morte

Enrico VII l'ehhero de-

quale stava per scomunicare; altri dicono che Giulio II realmente lo die ad Enrico Vili. Questi s' interpose con Luigi XII perch tralasciasse

terminato in suo favore. Egli la spos a' 7 giugno i5oOy e la fece incoronare alcuni giorni dopo con

l'empia guerra che faceva


e poscia gli

al Pontefice, la

domand

pompa

straordinaria.

Quindi

rin-

restituzione
,

della

Normandia

nov le alleanze e i trattati del re defunto, e giur pace a Luigi XII


re di

della

Guienna dell' Angi e del Maine come parte del dominio delcorona d' Inghilterra
:

Francia

per

tutta

la

vita.

la

nulla ot-

ING
tenendo intim guerra alla
cia.

ING
Fran-

71

Nel i5i2 ebbe luogo tra le due nazioni un combattimento navale,

non imped che seguisse l'abboccamento stabilito, il quale ebbe luogo due re nel modo il pi splentra
i

senza
re

rilevanti

conseguenze.

dido e pacifico nel continente


ta volta
riusc

tut-

Indi lasciata Caterina reggente del

poi

a Carlo

di

regno,
te,

il

si

port nel continenla

raffreddare la loro amicizia. Essendosi

ove guadagn
il

battaglia degli

l'agostiniano

Martino

Lutero
i

speroni, e nell'assediar

Tournay as-

ribellato alla santa Sede, sfrenata-

sunse

titolo di

re cristianissimo

mente incominci a spargere


perniciosi errori nel

suoi

mentre GiacomoIV, fedele alleato


della Francia, per fare

\5iy.

Enrico

un

diversicol-

Vili che pretendeva di essere uno


de' primi
teologi

vo entr nell'Inghilterra, ove


la

della

cristianit

battaglia di

Hoddenfield

perde

fu
il

irritato

del

disprezzo

con cui
di
s.

ancora la vita. Dopo alcuni trattati Enrico Vili ritorn a Londra, e poco dopo accord la sua sorella Maria in isposa a Luigi XI 1, che nel i5i.i era stata promessa
all'imperatore Carlo
esserlo stata

settario

tedesco

parlava

Tommaso d'Aquino,
favorito.

Quindi
contro

suo autore volendo entrare


il

nella lizza

libro

di

tero

De

captivitate Baby-Ionia,

LuEn-

V,

dopo

di

rico Vili in difesa delle indulgenze,

anche lA Delfino. Avendo Giulio II convocato il concilio generale Lateranense V contro


il

del primato del Papa, e de' setrispose

te sagrameuti
coli'

opera

De

confutandolo septem sacramenlis


here-

conciliabolo di Pisa,
vi

il

re d'In-

conlra

Marlinum Lutherum

ghilterra
sciatori.

mand
al

suoi

ambaLeone
dello

siarcon, ec. col titolo: Asserito se-

ptem sacramenlorum adversus Marpontificato


il

Assunto

X, invi

al

re

donativo
della

stocco e berrettone

benedettiy chia-

mandolo campione
Disgustato

Chiesa.

linum Lutherum, che fece stampare in Londra nel i5ai. Tra le pi antiche se ne hanno altre due edizioni : una eseguita iti Roma nel

Enrico Vili del nuovo re di Francia Francesco I, determin fargli una guerra sorda soccorrendo Massimiliano I, alla cui morte incominciarono le lunghe e sanguinose rivalit tra Carlo V divenuto imperatore, e Francesco I
,

i543 Leone
l'altra

coli'

aggiunta di Clerk
il

di

la

cui

libro

fu

dedicato;

d'Anversa
bolla di

del

i522, e
le rispo-

contiene
ste

le stesse cose,

pi

detto

Papa

sotto-

scritta

che si pacific con l'Inghilterra. dell' amicizia che Geloso Carlo passava tra il suo emulo ed En-

da ventisette cardinali. In essa Leone X paragon il libro agli scritti di s. Agostino e di s. Girolamo, concesse indulgenze a chi lo leggeva, ed in ricompensa di un servigio cosi rilevante alla Chiesa fatto dal

rico Vili, e

come
Il

nipote di Cate-

rina d'Aragona all'improvviso sbar-

re

d' Inghilterra

con

tale

c a Douvres.

re incontr l'im-

libro, l'orn col

glorioso

titolo

di

peratore, e lo condusse

a Cantor-

bery per presentarlo alla regina; Carlo V procur guadagnare l'ambizioso e potente cardinal Wolsey,

Difensore della fede o della Chiesa. Di questo titolo ne parliamo ancora nel voi.

XX,

pag.
il

41
re

del

Dizionario. Caduto poi


l'eresia, e sottrattosi

nel-

ma

inutilmente perch questa visita

dall'obbedien-

yi

ING
ma-

za della Sede apostolica, con


nifesta contraddizione

ma

copia.

Vi annessa
degli

una
ec.

di11

continu ad
cati

chiarazione
titolo di

autografi

usare tale
re
tolica

titolo,

bench persecutodella Chiesa

crudelissimo
;

continuarono

portarlo

propugnatore della fede conferito da Leone ad Enrico Vili re d'Inghilterra e ritenuto dai

suoi successori, e quel eh' pi curioso anco le regine, sebbene tutti


acattolici,
31

suoi successori,

si

suole
nella

comune-

mente paragonare ad
pontificia

una

gemma
corona

tranne Maria, Giacomo


cattolici.
11

incastrata

e Giacomo HI

libro

protestante, perci

una

delle taute

fu subilo tradotto in tedesco, e lacerato con parole villane


tero, alle quali

strane contraddizioni del protestantesimo.

da LuEnrico Vili non


fecero
al

Enrico
la

VIII mosso da ricononel-

credette rispondere, ci che

scenza verso Leone X, entr


lega che questi
fece

per

lui

diversi

dottori.

Quanto

titolo di

Difensore della fede nella

bolla di Leone

ed

in quella di

che lo confer, Clemente VII che


si

a danno di peratore per incominciare le ostilit fece un secondo viaggio in Inghilterra, e conchiuse

con Carlo Francesco I. L'im-

lo conferm,
ritto di

non

parla

del didi

un

trattato

ereditarlo ai

successori

con Enrico Vili: una delle clausole di tale trattato notabile, in

Enrico VIII, appartenendo esso soltanto a quel re: Tibi perpetuimi et

quanto che

due monarchi assunlealt


il

proprium, Pallavicino pag. 177; e Beyner, Foedera XIII, pag. 756 XIV, pag. i3. Ma Enrico Vili non solo, come dicemmo, lo ritenne dopo la sua ribellione, ma con legge del l543 fu annesso alla corona (35, Henr. Vili, 3). E sebbene
questa legge fosse stata poi
gata,
il

sero a giudice della loro cardinal Wolsey,

si

sottomisero

anticipatamente alla scomunica, che


gli

sarebbe piaciuta di lanciare in


fece tosto assalire la

qualit di legato pontificio. Enrico

Vili
sidii

Francia
susla

e la Scozia, e nel
al

domandar
minacci
influenti
negati.

abro-

parlamento

titolo

fu

ritenuto

imme-

testa d'

uno

de' pi

de-

diatamente da Filippo II e Maria cattolici. Cos Lingard nel voi. VI, pag. io5. Recentemente il chiar. cardinal Mai nel suo Spicilegium romanum pubblic le preziose ed ignorate lettere che il re scrisse a Leone X contro Lutero, prima delia sua apostasia. In Londra presso Arrigo Kent Causton fu pubblicata nel
1

putati se

venivangli

Avea
il

Carlo

lusingato del

triregno

cardinal Wolsey,

avendo Dio fatto eleggere successori a Leone X, Adriano VI e Clemente VII, il cardinale se ne adont, e contro l'imperatore fece cambiare le affezioni del re. Il Papa Clemente VII
nel
il

ma

\5i5 pubblic

la

lega

contro

843

La

bolla di

Leone

turco, in cui vi entrarono Carlo

X colla
rico

FUI

quale conferiva al re Enil titolo di Difenditore

ed Enrico Vili. Continuando la guerra


I

della fede. Fac- simile nell'originale esistente nella libreria Cottonia-

cesco

e l'imperatore,

il

tra Franprimo re:

st prigioniero del

secondo

Enri-

na> mutilalo dall'incendio ivi accaduto nel 173 r, insieme con una

co Vili ne rimase vivamente afflitto perch vedeva l'imperatore senza rivale, e l'Europa senza equili-

copia compiuta

da una

antichissi-

ING
brio, e

ING
per
la

73
acconsentir

fece pratiche
:

libe-

se,

protestando di non
alle

razione del re

l'animo

freddo di
di

mai
lit

sue voglie, se non in qua-

Carlo

non
I

le

calcol, quello

ne fu tocco, e poscia ambedue si allearono contro l'imperatore, rinunziando Enrico Vili aile pretensioni che i suoi predecessori aveano sulla corona di Francia. Temendo Clemente VII per la crescente possanza di Carlo V, che divenisse interamente sua l' Italia
Francesco
conquista, per difenderla nel
ghilterra, coi veueziani,
svizzeri

moglie , sebbene essa avesse gi ad altri prostituito il suo onore, come diremo
di

sua legittima

in

appresso.
di

Anna

passava

per

fi-

glia

Tommaso

Boleno

o Bo-

leyn visconte di Rochefort, ma era veramente figlia naturale del me-

desimo
che

re, eh' egli

avea avuto dalla

viscontessa di Rochefort, nel

tempo

1026

fece lega coi re di Francia e d'Infiorentini,

e duca di Milano. Siffatta

alleanza offese l'imperatore che di-

suo ambasciatore a Parigi. Ritornato questi a e mosse casa trov la fanciulla causa per ripudiare la moglie; ma subito per ordine di Enrico Vili
era
,

Tommaso

chiar tosto la guerra al


ce.

Pontefi-

fu costretto di

desistere

dalla nella

lite

Roma

nel

027

fu presa e bar-

ed eziandio
la

di

ricevere

sua
al

baramente saccheggiata dai fanatieretici di cui nella maggior parte era composto l'esercito imperiale, e Clemente VII venne assediato in Castel s. Angelo. Questo avvenimento forni ai due re pretesto plausibile per romperla apertamenClemente VII te con l'imperatore fugg ad Orvieto, ed implor l'assistenza de' due monarchi inglese e francese, e l'ottenne da ambedue. Eurico "VIII comprese quanto propizia fosse la circostanza pel compimento di un progetto dell'indoci
:

grazia la moglie, che per ottener-

meglio

genuflessa

confess

visconte
re.

il

commercio avuto
un'altra
figlia

col
essa

Anche
il

di

prostitu

suo onore al libidinoso monarca. Che Anna Bolena fosse figlia di Enrico Vili fu pubblicato nel i585 da Sanders dietro
Rastel, e
si

cerc

confutarlo

nel-

l'

Jnti-Sandems stampato a Camnel

bridge
le

1093.

Burnett

nella

sua Storia della riforma trascrisse


ragioni

eWAnti-Sanderusj e Le
di Sanders
lui
ri-

Grand
Il

nella difesa

pi delicata, cio lo scioglimento del suo matrimonio con Caterina d'Aragona, che per gl'immenle
si

spose alle ragioni jda

allegate.
t.

cardinal Quirini [Poli epist.

I,

p.

137) dice che la maggior rifutasi

suoi risultati fu

cagione

d'una
sto-

zione della storia


zio
di

trova nel silen-

delle pi grandi
ria civile

epoche della

Pole,

il

quale ne avrebbe

ed

ecclesiastica

moderna.

parlato, se a suo
ta conosciuta.

tempo

fosse sta-

La prima
si

idea di tale divorzio

non

pu
che

stabilire,

come

tutte le cau-

se

la

provocarono. Sembra ch'esorigine

sa

avesse
r,e

dai

resa pubblica nel

o almeno fosse i5iy, quanpassione


irri-

do
per

si

accese d'

amorosa

Anna

Bolena,

passione

tata ed accresciuta dalla resistenza

Determinato Enrico VIII a vadi qualunque mezzo per ii sciogliere nodi che gli erano divenuti odiosi , ebbe ricorso primieramente all' arme pi potente, facendo parlare la religione. Dopo aver vissuto dal i5og con colersi

insidiosa ch'essa giovane gli oppo-

scienza tranquilla colla

regina,

ad

74 un

JNG
tratto gli

ING
i

la legalit

dubbi suldel matrimonio sopragscrupoli e


folla,

Temendo
miliarlo.

la

resistenza del

clero,

cerc d' indebolirlo o piuttosto d'u-

giunsero in
tribuire la

e giunse

ad

at-

morte immatura
in
fine
il

de' suoi
cie-

due
lo;

figli

alla

maledizione del
senza

lo assal
il

timore di
erede ma-

\edere
schio,

trono

Da tale momento Enrico Vili esacerbato del temporeggiare di Roma, o meglio di vedere ancora infrenate le sue passioni, incominci ad ingerirsi nelle sacre cose; e senza annunziare
il

avendo la sola figlia Maria; e proibendo il Levitico, XVIII, 16, matrimoni della tempra di queli lo da lui incontrato con Caterina, secondo la sua interpretazione,

progetto

ormai troppo manifesto d'uno scisma, si fece decretare il titolo di prolettore e capo supremo della
chiesa d' Inghilterra
islento riusc al
rire
nell' atto
:

soltanto

con

ne
lio

infer
li

che

la

dispensa

di

Giuba-

parlamento
questa

d'inse-

fosse nulla.

Allora

compose

restrizione

una memoria
dare che
giudiziale
la

teologica, senza

per quanto la legge di


permette. Intanto per

Cristo

lo
il

legge del Levitico era


il

prevenire

non naturale, e che

Deu-

risentimento
l'amicizia con

di

Carlo

V
I.

teronomio,

XXV,

5,

ordin di spotgli

Francesco
di

rinnov Elevato

sare la vedova di suo fratello, quan-

Crammer

all'arcivescovato di

Can-

do

questi sia

morto senza

il

che era precisamente al caso, e la Clemente VII dal segretario Rnight. Il Papa volle procedere con maturit, e tir Taffare in lungo, ci che irrit l' imfece presentare a

primate ai 23 maggio i533 pronunzi la sentenza che dichiar nullo e non avvenuto il matrimonio di Enrico VIII con Caterina d'Aragona, e con altra sentenza riconobbe Anna
torbery, in qualit

Egli fiss giorno 21 giugno i52g, in cui voleva che la regina ed esso comparissero in persona dinanzi ai caril

pazienza del re teologo.

Bolena sposa
cui
il

regina

legittima,

re

lece

incoronare
Il

con

so-

lenne pompa.

Papa

cass le

due

sentenze, ed Enrico Vili invece di-

dinali legati deputati dal

esaminare
le scena

Papa ad importante affare. Ta-

chiar Elisabetta, nata dalla

Bole-

na, principessa di Galles. Clemente

indecente era preparata per perdere Caterina, ma torn interamente a sua gloria la nobile sua fermezza trionf della malizia dei
:

VII minacci
tava
la

la

scomunica, us pasi

terne esortazioni, e mentre

trat-

gran causa in

Roma,

sep-

suoi

nemici, e ridusse al silenzio lo

stesso suo ingiusto sposo.

pe che in Londra era stato pubblicato un libello infame contro la santa Sede, e che in presenza del
re era stata recitata una farsa in-

Non rimaneva
ricorse.

al

re che la for-

za d'adoperare, ed a questo

mezzo

decente contro
nali.

il
il

Papa ed

cardi-

L' infelice regina


di

fu

man,

Adunato

concistoro, col pa-

data nel castello


la

Dunstable

il

rere de'cardinali, Clemente VII ai

cardinale Wolsey venne privato del-

sua grazia perch


;

non era

riu-

scito nell'affare
sigliere

prese per suo con-

e teologo

Crammer,
lo

e con-

marzo 1 534 sentenzi valido fermo il matrimonio di Enrico Vili e Caterina, ed impose al re di riprenderla sotto pena di scomuni23 e
ca.

sult

diverse universit
delle

d'Europa,
favorirono.

L'ostinato

ed

impetuoso
tale

monoti-

alcune

quali

narca prima di ricevere

ING
zia,

ING
titolo

75
la
i

non

pago del
stabilita
la

di

capo

giorni

dopo promulgala

della chiesa anglicana, avea nel par-

uica giunsero in
ti

Roma

scomudocumen-

lamento

supremazia e distrutta quella del Papa, abolendo le annate ed ogni contribuzione qualunque, compreso il de' naro di s. Pietro, pagata sino allora alla camera apostolica, sottomettendo i monisteri alla sola ispesua
zione de' suoi commissari, e dichia-

che

si

attendevano, coll'autorizParigi
di

zazione del re d' Inghilterra al ve-

scovo
alle

di

sottomettersi

nuove decisioni della santa Sede, promettendo obbedire al giudizio pontificio, purch Clemente VII non lo separasse dalla cotnunione de'
fedeli,

escludesse

dall'

er-

rando che combattere


santa
Sede.

si

poteva

senza

eresia

same
sari

della causa
re,

coloro eh' erano

e negare l'autorit della


I

sospetti al

e delegasse
i

commis-

parlamenti

aveano

statuito analoghi

provvedimenti, e o da nascere dal


,

per Cambray, quali ricevessero imparzialmente gli articoli


eh' egli desiderava
si

riconosciuto soli eredi legittimi del

esaminassero
ci,

trono

figli

nati

nella sua

causa.
gli

Oltre a

ag-

nulla secondo matrimonio del re valutando i diritti della principessa


di

giungono
tefice,

accusatori del

Pon-

passati

appena mesi ventuno


la

Maria

involta

nella

condanna

fin

di

vivere

regina Caterina,

sua madre Caterina.


fare
lo

Rimaneva
per
consu-

e con questa morte la controversia

dunque poco da
roare
scisma,

sarebbe terminata se ancor fosse durata.

Eurico Vili ricevette la nuova della sua condanna. Di questo grave argomento gi ne parlammo nel voi.
allorch

Ma sia pur detto a difesa di Clemente VII, non avea egli gi col
pontificalo ricevuto lo spirito pro-

fetico,

onde dovesse prevedere que-

XX,

i24> 1^5, 126 e i5o del Dizionario, ove dicemmo delle


pag.

ste

circostanze future: aveva

non

ostante indugiato assai nella risoluzione,

ragioni che mossero


al

Enrico

VIII
si-

appunto per aspettare qualche


il

divorzio, della validit della disl,

accidente che ne dileguasse

biso-

pensa di Giulio
mili; del
la

e di altre fu

gno. L'indomita sfrenatezza e libidi-

modo come

trattata

ne

causa di questo divorzio, della scomunica di Clemente VII ed altro analogo,

di Enrico Vili, la conculcata veligione del sacramento del matrimo-

nio,

1'

arrogante

disprezzo

del

come

di

alcune

ope-

re pubblicate su questo punto.


Quelli che dai casi non previsti

fanno

regola per

li

fatti

anteriori,

accusano Clemente VII d'imprudenza grande in questa deliberazione


fosse
;

capo della Chiesa, sembra che richiedessero di non differire un energico rimedio. Chi sa ancora se le promesse vaghe del re ciecamente innamorato, giunte in Roma dopo
la sentenza, sarebbero state stabili,
sincere, docili e durevoli,

poich

essi

dicono,

se

si

dopo

le

ta

la

per qualche tempo trattenucome pontificia sentenza ,


il

cose narrate e le dichiarazioni fatte contro


1'

autorit spirituale.

Ag-

dimandava
lay,

vescovo di Parigi Bel-

giungasi, che o conveniva dissimulare


cio

spedito a
I

sco
se

Roma da Francecon una promessa verbale, forscisma


d' Inghilterra

o soprassedere

eternamente,

lo

nou
soli

sarebbe

seguito,

mentre

sei

non far mai nulla, o quantunque si procedesse in altro modo, potevano succedere emergenze

76
tali,

ING
tefice,

ING
Enrico Vili lo fece decapitare 6ul palco; egual pena fece
soffrire al celebre

che niun uomo saggio poteva Allorch Enrico Vili antivedere. ricevette la sentenza di Clemente

Tommaso Moro
avere
1'

VII, and in furia, quindi con un decreto degli stati d' Inghilterra, abrog interamente 1* autorit pontificia

cancelliere

del

regno, per

ricusato di

sottoscrivere

alto del

in tutto
di

il

suo

regno.

Intiri-

pena

morte
dignit
le

a chiunque
la

conoscesse
autorit
e

nel

Papa

suprema
}

ecclesiastica

parlamento che dichiarava il' -re capo della chiesa anglicana. Le reliquie de' santi furono gettate alle fiamme, le sacre immagini profanate ed annichilite. Inoltre fece il
re bruciar
le

cstinse tutte

preghiere

pel rodi es-

ceneri di

s.

Tommadifensore

mano
ri

Pontefice, ed

in vece

so di Cantorbery martire dell' im-

se fece porre nelle litanie maggio-

munit

ecclesiastica,

queste abbominevoli parole:

Ab

romani lyrannide et deleenormi tatibus, libera nos Domine. Costrinse col giuramento
episcopi

standis

gli

ecclesiastici

a riconoscerlo
chiesa

capo

spirituale

della

anglicana,

Chiesa romana. In odio di questa Enrico Vili fece morire tra i tormenti o di morte disonorante tre arcivescovi, dieciotto vescovi, tredici abbati, cinquecento sacerdoti e monaci, trenta dedei diritti
della
cani,

costituito
sto,

immediatamente da Crisua autorit ordinazione di vescovi.


errori
de' luterani,
di questi fu

quattordici

arcidiaconi,

ses-

e perci fece di

santa

canonici, cinquanta

dottori,

una nuova
Stabil

dodici fra duchi, marchesi e conti,

molti

ventinove baroni e cancellieri, centotrentasei altri nobili,

onde da uno
il

chiamato
fece

centoventi-

postiglione della riforma. Finaldi

quattro cittadini, centodieci femmi-

mente

tutte

le

sette

un

ne

di condizione,

innumerabile nu-

mostruoso miscuglio, e da tutto il regno mand in bando la religione cattolica, sino allora fiorente, soda ed immacolata. Clemente VII mor a' 25 settembre i534 5 ed agli 1 1 ottobre gli successe Paolo Ili.

mero

di

altri

sudditi,

mentre

il

Continuando Enrico VIII


le

nel-

Wolsey mor con sospetto di veleno. Le edizioni stampate da Cavendish asseriscono che Wolsey questo passo non si avvelen, ma genuino, e non si trova nel codice mss. , come prova Wordsworth. In pari tempo parecchi procardinal
testanti
plizio

sue scelleraggini, credendosi padelle


lo

vennero
essersi

tratti

al

supi

drone assoluto
coscienze,

menti e delle

per

eretti

contro

come
per

era delle perso-

sacramenti
facendosi
la
il

della

Chiesa

romana,

ne
sa,

cangi

la disciplina della chie-

teologo re arbitro deldice aver

tenne
al

delitto

capitale

il

fede.

Questo violento e volubile


si

credere

Papa., e

consider pure

principe

fatto

perire

delitto seguire

di prestare

il

Ricusando giuramento di supreLutero.


il

settantaduemila
plizi

uomini
a

nei

per

forzarli

credere
di

mazia

spirituale,

venerando cardi

dinal Giovanni Fischer gi precet-

non credere. Agli onori supremo della chiesa d'


ra,
i

supo a capo

Inghilter-

tore del re e
ster,

vescovo

Rocheil

per aver combattuto


il

di-

vorzio e difeso

primato del Pon-

Enrico Vili volle aggiungere che tale titolo gli offriva. Le ricchezze del clero tentavano
profitti

la

sua cupidigia, riguardo


di

ING ma
verso

ING
per
Je

77
le

un avan*
opinioni

vescovili
pli

; il

saccheggio de'sacri temren-

70 di
risolse

fu generale. Cadute poi

procedere

con

misura.

dite ecclesiastiche in
esse

mani indegne,
la

monisteri
loro

non attacc dapprima che i d' una classe inferiore, e prima anche di pronunziare la
Egli
spogliazione,

non produssero che

sovver-

sione dell' ordine, e la


de' costumi.

corruzione

tent

di

farla

In tanta desolazione non trovan-

approvare daila pubblica opinione, secondato da Tommaso Crormvell segretario di stato, vicegerente o
"vicario

geuerale

del

re-pontefice.

Non
fatti

vi

furono

infamie,
cui

sulla

terra di

non misnon fossei

nuovo Ponmaniera , per quanta premurosamente ne adoperasse, onde temprale la fierezza di Enrico VIII, con bolla de'29 novembre dell'anno i535, Ejus qui
le

do

sollecitudini del

tefice

Paolo

III

ro calunniosamente accusati
naci e
tutti
le

mo-

immoblis
Boni,
t.

permana,
1,

presso
p.

il

Bull.

religiose

si

afferm che
loro libert,
cacciar-

IV, par.

123, nuo-

domandavano

la

ma
li

si

us la violenza per
tutti soppressi.

dai sacri chiostri,

poco a poco teremo qui,

che furono a Riporcalcolo


di

giusta
totale

il

Tanner,

il

della
in

vendita

delle case religiose

Inghilterra,
I

allorch vi furono abolite.


di

gran-

monisteri
i

ne;
il

piccoli

104,919 lire sterli29,702 lire sterline ;


gerosolilire

lo scomunic, e lo priv regno se dentro novanta giorni non compariva a render conto, o per mezzo d' un suo ambasciatore, dell' abbominevole sua condotta. E siccome il re non ubbid alle giuste ammonizioni del Papa, questi a' 17 dicembre i538 rinnov la sentenza di scomunica colla bolla Cimi Redemplorem nosler,

vamente

del

capoluogo de' cavalieri mitani in Londra 2385


line
;

loco citato p.
ctae.

i3o,

dicendosi nel-

ster-

l'intestazione: Sequitur executo di-

le

altre

28 case
lire

dello stesso

bullae,
et

et

ordine
di

3026
1'

sterline.

In virt

callo,

execiitio,

tandem ejus revoperch immela

un

atto passato al parlamento nel

diatamente
dente.
Il

segue

bolla

prece-

i53j,

abolizione di

centottanta-

Lingard per

dice

uno piccoli monisteri diede al re una rendita annuale di trentaduemila


lire sterline,

non ha trovata
la

alcuna prova

che che

bolla sia stata


dell'

pubblicata, per le

oltre centomila

in vasi

rimostranze

ed

in

gemme. Per
monisteri

l'abolizione dei

V, e del re
d'

di

imperatore Carlo Francia Francesco I.

grandi

avvenuta nel i539, la rendita della corona fu accresciuta di centomila lire sterlii

ne, senza
re
s'

vasi

e del

le

gemme.
i54o
al
, ;

II

impadron
fu

delle

case de' cavalieri gerosolimitani

e
la

nel

i548

riunita

fisco

rendita di novanta collegi


todieci ospedali, e di

di centre-

gi damigella onore della regina Caterina, tolto ad essa sposo e corona , Giovanna di Seymour damigella d'onore di Anna occup ad un tratto il suo luogo nel talamo reale e sul trono. Accusata Anna d' incesto con Gregorio suo fratello, di

Avendo Anna Coiena,

duemila
furono

adulterio

di

trama

contro

il

cento
plici.

settantaquattro benefizi semInoltre


le

suo
bella
lo
il

sposo,

questi

invaghito della

chiese

anle

Seymour

fece dichiarare nula'

cora

pi

maltrattate,

massime

matrimonio, e quindi

19

78

ING
1

1NG
decapitare.
il

maggio

536

la

fece

essa,

che non ebbe pi ritegno di

Non

vero quanto scrisse

Bar-

net, cio

che Anna
la

confessasse di

manifestare quando s'innamor di Caterina Howard nipote del duca


di

essere stata

prima maritata a lord


dichiarazione
di

Norfolk

fu

costretta

Anna

di

Percy
roer
giorni

contro

Anna
della

fu

Cramfatta due
di questa,

confessare che avea prima contrat-

prima

morte

lui

secondo tale storico, invenzione per


divorzio
di

ma

una

di
il

un matrimonio clandestino col duca di Lorena, altri dicono solo promessa a questi ancor fanciullo.
to

giustificare

Ella

di

carattere

indifferente

si

Anna

queir arcivescovo,

pronunziato da nessuno autore

content del
tiva

titolo di sorella

adot-

del

re,

d'
lire
il

appoggiando tale asserzione. Questa disgraziata ed impudica donna fu punita anche in vita di tulli delitti eh' ella avea fatto commettere >d Enrico Vili, siccome principale
i

trecentomila
giorni

una pensione di sterline. Pochi


in
;

dopo

divorzio Caterina

fu sposata,

ci

che

segreto gi
passati

era

slato

effettuato
il

due
vita
,

anni, avendo
dissoluta
la

re scoperto la

cagione che

fece introdurre

lo sci-

da

essa

menata prima
a'

sma

la

religione
in

protestante o
Inghilterra.

fece

decapitare
il

12

febbraio

pretesa

riforma

i542. Intanto
scendo
resse
i

Crammer non tard appena morta Anna dichiarare il suo divorzio, e


bastarda sua
il

titoli

di

parlamento accreEnrico VIII, eregno.


re di

l'Irlanda

in

Mentre
guerra al
Scozia,

figlia

Elisabetta
tali
atti

ed

macchinava
nipote
questi

di dichiarare

di

parlamento die a legge. La corona


di

forza

Giacomo

V
il

fu quindi de-

voluta

ai figli futuri della

Seymour
il

nica

mori lasciando in fascie l'ufiglia Maria Stuarda. 11 re

qualunque altra donna che


III,

credette giunto

momento

di

con-

re avesse potuto sposare in

seguilo.

chiudere un trattato per unire quel

Mentre Paolo
Chiesa
il

voleva ricondurre
re
il

al

come dicemmo, grembo della


morte
di

regno all'Inghilterra, col matrimonio futuro di


di

Maria

col

principe

dopo

la

chi

Galles.

era stato
to
1'

ne, Enrico Vili,

motivo della separaziodopo aver proibiqualunque scritto o discorso


in Inghilterra

A' li luglio i543 Enrico Vili spos una sesta moglie, l'avvenente Caterina Parr, giovane vedova
del

tendente a ristabilire
autorit pontificia
,

lord Latimer,

le

principesse
volte di-

abbandon

Maria ed Elisabetta,

pi,

dommi
e

fondamentali della religione, convocato il clero g' impose

chiarate illegittime, furono richia-

mate
la

nella linea di successione. In-

una

nuova

professione
i

di

fede,

di invase la

Scozia, ci ch'esasper

riducendo a tre

sette sacramenti.

La Seymour
figlio

pena un Odoardo con giubilo della nazione, morendo la madre dopo dodici giorni a' 24
partor con

nazione che ruppe l'unione del progettato matrimonio; ma per oc-

che

fu

chiamato

cupare la Francia in unione di Carlo V, ne ritir l'esercito dopo aver bruciato Edimburgo. La guerra di
lari,
si

ottobre
re prese
di

1,537.
in

Passati

due anni
1

il

quarta

moglie

Anna

Francia non ebbe successi particoanzi provoc le armi france-

Cteves a' 6 gennaio 54o, ma ben presto successe avversione per

ad entrare in Inghilterra, e si vide costretto nel 1 546 alla pace, si

ING
colla Francia che colla Scozia. Dopo aver corso pericolo laParr di perdere la testa, il re mor a'28 gennaio
1

ING
inglese,

79
a'nostri
al

pubblicata

giorni,

rec una ferita

mortale

protecui

stantesimo
se lingue,

d'Inghilterra,

per

54/ d'anni cinquantasei.

Fu sepolto

merit che fosse tradotta in diver-

a Windsor nella tomba che si era fatto preparare presso la Seymour, quella di tutte le sue mogli che avea pi amato. Il suo testamento, come la vita, fu un complesso di bizzarrie; fond delle messe perpetue per riscattare l'anima sua dal purgatorio, ed egli stesso aveva abolito tutte le istituzioni di
tal

ed

in italiano

da

Domeversione

nico Giegori, della quale

egualmente si hanno parecchie eQuella di Roma del i8i5 di Francesco Bourli; quella di Nadizioni.

poli

del

1826

della

tipografia

della

Biblioteca cattolica.

sto grave

argomento

si

Su quepu anco-

ra leggere la bella Storia d' Inghil-

genere, e fatte dai suoi propri

terra di Lingard, tradotta in italia-

maggiori.
ne,

Francesco

gli

fece ce-

lebrare in Parigi

un

uffizio solen-

mentre
sal

la

figlia

Maria
si

allor-

ch

al

trono viet che

pre-

Dio per suo padre, perch era morto scomunicato. Alla sua morte gl'inglesi ignoravano ancora qual culto doveano professare, per gli opposti e frequenti cambiamengasse
ti

no dal medesimo Gregori e dal p. Giacomo Mazio della compagnia di Ges, Roma 1828, tipografia di Domenico Ercole, in quattordici volumi. In Malta nel Sadler 84- pubblic il compendio di questa storia in due volumi. Abbiamo ancora Nuove lettere di Guglielmo Gob1

bet ai ministri della chiesa

d'In-

fatti

dal re

nel

domma

e nel-

ghilterra e d'Irlanda, o continua-

la disciplina; l'antica religione dello

zione della

istoria

della

riforma

stato
le

da una parie, dall'altra tutte


pretesa riforma,

del medesimo autore.

La traduzioRoupari

sette nate dalla

ne dall'inglese
cata nel
ge.
la
1

in francese fu pubbliin Parigi presso


vi
si

divise e turbate tenevano le coscienze. Egli riun


il

836

paese di Galles aleresse in vescovati

In

questa opera
logica della

ritrova

l'Inghilterra, ed
le

stessa

prima,

Westminster, Oxford, Peterborough, Bristol, Chester, e Gloucester fu benemerito della


citt
di
:

forza nelle ragioni

denza di
dirsi

fatti,

in

ed eguale evimodo che pu

marina
la

reale.

Sullo
gli

scisma d' In-

ghilterra,
storia

tra
il

altri

ne

scrisse
si

Davanzati,

di cui

con verit che i ministri protestanti non oseranno di rispondere ad un'opera cos riboccante di prove, e che dimostra chiaramente
le

hanno diverse edizioni. Principalmente a vedersi 1' importante


Storia della riforma protestante in

iuconsegueuze

della

pretesa

riforma.

ed in Irlanda, la quale dimostra come un tale avvenimento ha impoverito e degradato


Inghilterra
il

Odoardo VI figlio di Enrico VIII e di Giovanna Seymour era nell'anno nono quando successe a suo padre. Il conte di Hertford di lui
zio

grosso del popolo in quei paesi,

materno fu
e

eletto

protettore

in

una
tutti
i

serie di lettere

indirizzate

del regno e custode della persona del re,


set.

sensati e giusti inglesi

da

divenne duca

di

Someril

Guglielmo Gohlet. L'opera


sto dotto

di que-

Dominando
il

fatalmente

partial

ed imparziale protestante

to protestante,

duca inculc

suo

80
pupillo
i

INO
principii

ING
religione

della

protestante, e vi riusc in
il

modo che

giovine re concorse con grandis


zelo a tutte le

Giovanna Grey figlia della duchessa di Suftolk, nuora del duca. Questi volle sostenerla colle armi, quando la
nobilt corse in folla sotto
gli

simo

misure capaci

sten-

di stabilire

e consolidare la rifor-

ma; ma

il

suo regno fu pieno di

turbolenze nell'interno e nell'esterno, ed in generale disgraziato. Il


prolettore volle introdurre la rifor-

Maria ed il duca cadde nell'odio pubblico. Maria fece subito celebrare secondo il rito della Chiesa romana, appena giunta in Londra, magnifici funerali al frateldardi
di
lo,

ma
la

in Iscozia e maritare la giovaal re,

e tale cerimonia
di

gli

porse occa-

ne regina Maria Stuarda


principessa fu

ma

sione

manifestare

in

luminoso

mandata in Francia dove fu promessa in matrimonio al delfino. Le rivoluzioni


invece

modo
le

la sua divozione all'antica re-

ligione dello stato, rovesciata dal-

violenze di suo padre.


si

Con publa

che scoppiarono in parecchie parti del regno, erano provocate o dai cambiamenti che si operavano nella religione, o dal danno che faceva al popolo minuto l'uso adottato dai gran possidenti di ricingere i loro poderi per tenervi bestiami. 11

blico editto

rallegr la regina di

aver conservata in tutta


vivo desiderio

sua pui

rezza la fede cattolica, e manifest


il

di vedere tutti
il

suoi sudditi

ripigliare

culto dei

loro antenati, promettendo di

non

violentare alcuno finch ogni cosa


fosse regolata dall'autorit del par-

duca
tello

di

Somerset ed

il

suo fra-

dai loro nemici furono


al patibolo,

man-

lamento: ond'evitare qualunque soggetto di discordia proib d'usare in

dati

ed

il

re dovette

morte dei due suoi zi D'animo compassionevole, tuttavolta per lo zelo con
sottoscrivere
la sentenza di
.

avvenire
sti

le

denominazioni di papi11 duca di Northumcondannato a morte,

e d'eretici.

berland
videro
le
gli

fu

cui

Odoardo VI era prevenuto coni

che sub da

cattolico.

Dovunque

si

tro

cattolici,

si

dur molta

fati-

abitanti delle citt e delrialzare gli altari cati

ca per indurlo a permettere a sua


sorella

campagne

Maria

di continuare

nella

tolici,
ci

e riprendere

libri

delle pre-

sua vera religione, e deplor amacipessa, e la sua

che aveano

dovuto nascondere.

ramente l'ostinazione di quella prinimpotenza di non poterla correggere. Dudley duca di Northutnberland fu posto dopo il Somerset alla testa dell'amministrazione;

Cinque vescovi protestanti si ritirarono volontariamente, e furono loro surrogati vescovi cattolici in mezzo alle acclamazioni del popolo
:

tre

santissimi vescovi cattolici, e molti

questo
re ed

nuovo reggente
il

esemplari
ci

ecclesiastici e

zelanti

lai-

govern

regno con pari dispotismo. 11 re mori d'anni sedici a' 6 luglio i553, e fu vivamente compianto, perch dava di
il

furono
si

liberati dalle prigioni.


le

Se

non

toccarono subito

leggi di

Enrico Vili, divenute caduche pel fatto, fu perch dovevasi prima porsi

di s le piti
sc

grandi speranze. Riu-

d'intelligenza colla santa Sede.

Dudley di far dichiarare da Odoardo VI escluse dalla successione Maria ed Elisabetta, ed in vece chiamarvi una lontana parente
a

Dopo
camera
r

la
il

sua coronazione

la

re;

gina apr

nuovo parlamento

la

dei

pari quasi tutta dichiareligione

la sua divozione alla

ING
romana,
e quelle
lei

1JSG
comuni non
ginaldo

81

tardarono a far noto ch'erano ani-

mate

dai

medesimi sentimenti. La
III

sentenza di divorzio tra Enrico N

Polo parente de* re d' Inghilterra, ed uno de' pi grandi uomini che produsse la nazione ; per morte di Paolo III era stato
eletto
egli

e Caterina d'Aragona fu annullata; e


le leggi sulla

Papa per adorazione, quando


seguente

religione
I

promulga-

dilfereudo al giorno

te sotto

Odoardo \
si

gate: in tal guisa

furono abropronunci impli-

l'effettuazione, ci

non ebbe
il

pi
fu
ca-

luogo.

Tosto

che

cardinale

citamente
cattolico.

la

reintegrazione del culto

sbarcato in

Inghilterra, le

due

motivo d'una congiura


all'estremo
supplizio
di

mere fermarouo
dosi

di fare indirizzo

soggiacquero

Filippo II ed a Maria. Riconoscencolpevole del


delitto di defe-

Giovanna Grey, suo padre duca


Sutlolk, e suo marito Guilford

Du-

zione

verso

la

vera
il

Chiesa

il

dley: anche

Crammer fu condannato
Per
sospetti Eliri-

parlamento supplic
gina di

re e la 're-

ad egual sorte.
gorosa:
insorta
l'

sabetta fu messa sotto vigilanza

un'aperta
tra
le

inimicizia
sorelle
il

era

due

dopo

in grado di rensuo pentimento, rivocando tutte le leggi che attentavano ai legittimi diritti della

metterlo

dere manifesto

il

atto che,

annullando

divorzio

santa

Sede.
del

11

cardinale

legato iu

Enrico "Nili, dichiarava nullo il matrimonio colla Balena, e quindi illegittima Elisabetta. Carlo V
di

nome

sommo

Pontefice diede

l'assoluzione geuerale del passato,

dichiar

l'

Inghilterra rientrata nel

domand ed

ottenne

la

mano

di

grembo
mogliati,

della

Chiesa.

preti

amdi

Maria per suo figlio Filippo II re di Spagna, con rinunzia di questi a qualunque diritto eventuale sull'Inghilterra, ed il quale in vece di ricevere dote port alla sposa una

perseguitati dal pubblico


,

disprezzo
uffiziare.

cessarono

dovunque

La

restituzione

de' beni

ecclesiastici

avrebbe incontrato mise


il

nori
se

difficolt,

legato

si

fos-

somma

d'un

milione

e duecento-

spiegato

in

modo

pi positivo

mila scudi in verghe d'argento. Filippo li giunto in Inghilterra trov

sopra tale punto delicato.


chiarazioni che

Due

di-

promulg
le

successi-

Lene avanzata
culto
cattolico,

la restaurazione del

vameute,
timorate,
cupidigia

sbigottirono

coscienze
alla

ma

uocque a
de' suoi

tale

comech
i

lasciassero

causa colla freddezza


di verso la
il

moper

nobilt inglese, mentre


fece ogni cosa
il

parlamento

compiacerlo. Avvisato
Giulio
te

Ponteiice

mezzi di ricorrere ai sutterfug per mantenersi nei beni contrastati. Un'ambasciata solenne fu spedita a Roma, e per dare un

IH

dei

dell'Inghilterra,

felici avvenimenti adopr prontamen-

ogni suo sforzo


riunisse

e zelo acciocl'a-

segno luminoso della conversione che si era operata ne' cuori pi indurili, la regina commise la cura
di estirpare l'eresia allo stesso Ste-

ch questo reame abbandonata


postasia
la
le
si

nuovamente

al-

fano Gardiner vescovo di Winchester,

Chiesa romana, fuori della qua-

vecchio prelato
e
nella

versato nelle

non

vi

salvezza,

ma

sempitere ad
i-

leggi

teologia,
egli
la

che

avea

na

pena.

tale

etfelto

sottoscritto

anch'

sentenza

stanza della regina sped a

Londra

del divorzio di Enrico Vili, e difesa

per legato a Intere


vol.

il

cardinal Re-

col trattato,

De

vera et falsa

xxxv.

82
obedienta,
il

ING
ed
inoltre
il

ING
avea
assistito

pa nel primo concistoro che tenne

re

contra
lo

cullo
di

cattolico: la

dopo
in

la

sua coronazione
e
di

li

accolse
essi

regina
farlo

trasse

prigione

per

benignamente,

supplicando
il

suo cancelliere e primo ministro. Egli fece perire sul rogo quattro ecclesiastici, quali predii

regno il perdono degli errori passati, Paolo IV levandoli da terra li abbracci, astutto

nome

cavano contro

le leggi

novellamente

pubblicate in favore dell'antica religione dello stato.

solv l' Inghilterra da tutte le censure ecclesiastiche, e per maggior-

mente
sovrani,

accrescere

la

dignit

dei

Polo altamente disapprov ogni maniera di persecuzione; ed il re e la regina fecero


il

cardinal

predicare alla presenza di tutta


corte

la

con bolla de' 7 giugno eresse 1' blanda in regno, titolo che gi le aveano dato senza l'approvazione della santa Sede Enrico

un sermone

sull'intolleranza;

VIII ed

il

parlamento. Richiese
a
stringere
tutti

il

ma

parlamento, e soprattutto le comuni, era talmente predominato


il

Papa
terra

in

primo luogo, che


sua

l'Inghili

tornasse

dallo zelo religioso, che pronunzi

vincoli dell'antica
alla

dipendenza

rigorose

pene

contro

qualunque
d'inquisire

Chiesa

romana;

ma avendo
il

giudice che trascurasse


gli

sospeso dalla legazione

cardinal

eretici.

Elisabetta che viveva in

Polo, per quei


alla

motivi che diremo


le

una perfetta libert, tosto che fu informata delle disposizioni del parlamento, ricorse alla dissimulazione che in lei era naturale. Ritorn improvvisamente cattolica fervente, assistette

sua biografia,

negoziazioni

rimasero pressoch sospese. Filippo II non tard a provare un altro


dispiacere: la regina
cinta,
si

diceva inaspet-

quando dopo lunga


si

regolarmente

alla

tativa

messa,

si
il

confess e comunic; dap-

manifestarono invece sintomi d'idropisia. Disgustato d'una

poich
all'

cardinale
il

Inghilterra

avea restituito pieno esercizio


l'

donna che non era n giovane n bella, dopo un soggiorno di circa


quattordici mesi nell'Inghilterra,
il

della fede

ortodossa,

uso

della

messa, della confessione, della co-

principe s'imbarc per

le

Fiandre,

munione, degli
delle

altri

sagramenti, e

ed

alle

lettere

amorose
la

prediche. Mentre

l'ambasceIII,

solo rispondeva

di Maria quando avea bi-

ria era in viaggio,


gli

mor Giulio
il

sogno
to
lo
si

di

denaro, e

regina subi-

successe per soli ventidue giorII,

spogliava per soddisfarlo. Car-

ni Marcello
9.5

dopo
fu

quale ai

V avendogli

quindi rinunziato la

maggio i555
del

eletto

Paolo
In-

IV, ch'era
ghilterra
sotto Giulio

stato collettore in

monarchia, Maria dovette rinunriunione divenuta ziare ad una


impossibile.

denaro
II.

di

.?.

Pietro
inofa-

Fu

perci

assalita

da

L'esaltazione

una profonda malinconia,

e diven-

pinata di Paolo
cesse

IV
II

dicesi

che

andar

fallita la

speranza che

nutriva Filippo
chia
gli

di

veder
in

l'In-

ne indifferente a tuttoci che succedeva dentro o fuori del regno. Intanto l'Inghilterra si riemp di
novatori e di settari, intenti a forzarla

ghilterra unirsi alla vasta

monar*

spagnuola.

Giunti

Roma
primo
il

ambasciatori inglesi nel


pontificato,

credenza.
di

giorno del suo

Pa-

ad abiurare la sua antica Desiderando Filippo Jt una lega trarre la moglie in

IXG
contro
la

ING
il
i

83
disap-

Francia, impensatamente

regno;
cattolici

protestanti perseguitati,

ricomparve in Inghilterra nel i55f. Ottenne un corpo di truppe, non per di ammettere un presidio spaglinolo a Calais, siccome minacciato dai francesi;
giorni
e
in
fatti

assennati che ci
il
il

provavano, timore che

veder terminato il trono fosse diviso con

un
a

principe spagnuolo, e la novit


le principali cause. Parl con amore, dichiar obblio

alcuni
es-

ne furono
tutti

dopo
la

il

duca

di

Guisa

pugn
glesi

piazza tanto cara agi inla

alle passate ingiurie affettando

cleaf-

che

possedevano
di

da

due-

menza, e
fari.

si

applic tosto

agli

centodieci anni. Tutta l'Inghilterra


fu

compresa
la

costernazione,
la

ed
di

Avendo promesso alla sorella moriente di non lasciar mai ro-

acceler tal dispiacere

morte
a'

vesciare la ristabilita religione cat-

Malia,

quale ehbe luogo


1

17
tal

novembre
bia
ti

558.

Il

quadro
la

di

regno basta per ispiegare


con cui
gli scrittori

rab-

protestan-

che affermano alcuni ed negano, Elisabetta scrisse al cav. Carne ambasciatore di sua sorella e d'Inghilterra a Roma, di
tolica, ci
altri

to

hanno ingiustamente perseguitae perseguitano ancora la medi

notificare

il

suo
e

Papa Paolo IV,


religione.
Il

innalzamento al che a niuno sarispose

moria
nobile;

Maria, d'animo grande e

rebbesi fatto violenza per causa di

scrittoli

Sono altronde i medesimi che hanno esaltato senza


la

Pontefice

che

misura
t della

gloria

e le pretese vir-

stimava ardire d'essersi dichiarata di sua autorit sovrana d'Inghilterra,


la
;

crudele e

perfida

Elisa-

quale era feudo della san-

betta
la

che le successe sul trono quale dopo aver promesso di


la

difendere

religione

cattolica, la
ri-

che la sua nascita d'altronde l'escludevano dal trono finch le sentenze pronunziate da
ta Sede

abiur e fieramente perseguit, e


stabil nell'Inghilterra
il

culto pro-

testante;

compiendo

e perfezionan-

Clemente VII e Paolo III contro il matrimonio di Anna Bolena non fossero rivocate; e che se Elisabetta
si

do

malaugurata opera di Enrico Vili suo padre tiranno volutla

fosse

sottomessa alle
il

provvi-

tuoso.

Elisabetta protestante per calcolo


sta

paterno suo animo non rimarrebbe chiuso. All'austero contegno di Paolo IV im-

denze

pontificie,

avrebbe dovuto
pei
consigli di

perdere

la

te-

putano

molti

autori
l'aperta

seguitati

da
la

Gardiner,
il

altri-

Pietro Soave

dichiarazioe

menti, diceva questi,


to della religione

ristabilimen-

ne d'Elisabetta
lo

per

l'eresia,

non era che mo-

perdita di quel regno. Difende

Paodi

mentaneo. Liberata dalla prigione per la protezione di Filippo li, nel suo ritiro impieg il tempo in
accrescere le sue cognizioni,
ficare
il

IV, collo Spondano,


Storia
Ili,

il

Pallavi-

cino nella

del
p.

concilio

Trento
ra

tona.

forti-

carattere

ed

renderlo
in

come alla due donne concorrevano


cessione
dello
scettro
,

184, ove narmorte della regina


alla

suc-

prudente e riservato: molte lingue, ed era

scriveva
fregiata

Elisabetta

di

minor
ria
glie
cia,

sorella della defunta, e

Ma-

un

esteriore maestoso e leggiadro.

L'esaltazione al trono
eccit

d'Elisabetta

una

gioia universale in tutto

Stuarda regina di Scozia modi Francesco delfino di Franla pi stretta consanguinea del-

84
la schiatta

ING
reale d'Inghilterra,
si
;

ING
tol-

sa,
ni,

per far eseguire


la

le

sue decisio-

tane Elisabetta a cui


il

opponeva
e che gli

vizio del

nascimento

mare

regina fu autorizzata di forla corte d'alta commissione

inglesi

mossi dalla maggior


d'Elisabetta,
pel

pros-

simit

testamenla

to di Enrico Vili,

e per

loro

che divenne sommamente arbitraria. Tutti vescovi, tranne uno, ricusarono il giuramento, e vollero
i

contrariet agli scozzesi e francesi,

piuttosto sagrificare
na, che

la

loro

fortu-

misero in trono Elisabetta, bench altres Maria Stuarda assumesse il


titolo

ma
vi

in

abbandonare la loro fede ; novemila trecento ottantasei

di

regina

d' Inghilterra,
le

intendesse sperimentare
gioni.

sue ra-

Saputosi dalla regina Elisail

contegno di Paolo IV, ne rimase disgustata e richiam l'ambasciatore ; quindi incominci a cambiare le forme esteriori del vescovi cattoculto, per cui tutti lici, meno uno, ricusarono di celebrare il giorno di sua consacrabetta
i

secondo ordine, non furono che centottanta parrochi e novantacinque benefiziati che seguirono l'esempio de' vescovi. Eliecclesiastici del

sabetta

contentassi
ci,

ancora perseculrice, deporre i contumaattestando anche stima a padi

non

recchi di essi:

ricompens

e mise
altri.

a profitto

la

docilit degli

zione,

ma

quello

gli

bast

nella

funzione fatta con rito cattolico ro-

La separazione colla santa Sede venne interamente compita; uno de' rami pi illustri della Chiesa
cristiana
si

mano, giur appi


conservazione di
religione, di cui

degli altari

la

stacc

dal

tronco

ve-

quella

medesima
il

nerabile, cui era unito


ci

da quindi-

meditava

rove-

che in dieci giorni rovinata avrebbe con una rapidit inconcepibile. Ai 2 5 gennaio i55q si apri il parlamento destinato ad operare tale grande avvenimento.
sciamento,
e

secoli, e che traeva dalle sue vecchie radici tanta forza e maest.

Non

pi ebbe Londra

il

nun-

zio

apostolico residente, ne

Roma
Serota
dice

l'ambasciatore inglese, cessando affatto


le

relazioni
il

tra la

santa

A' 9 febbraio le due camere dichiararono Elisabetta regina per diritto divino, e legittimamente discesa

de ed
Cos
il

governo

d' Inghilterra.

tribunale della

sacra

romana non ebbe pi


inglese
il

un prelato
cui

dal sangue reale. Ai

18 la cameregina gover-

per

uditore, per

ra alta dichiar
natrice

la

suprema della chiesa egualmente che dell0 stato. Ai 22 di marzo tale dichiarazione ebbe l'ase la

Ber ni no che Sisto V ne concesse probabilmente il privilegio alla


repubblica di Venezia. Termin ancora di avere in Roma la nazione inglese il chierico nazionale del
sacro collegio e del concistoro, co-

senso de' comuni,


fu

rivoluzione

consumata.
quelle

Furono
di

annullate

tutte le leggi religiose di Maria, e


ristabilite

me
ria

si

disse al

voi.

XI, pag.
se
di

209
Ma-

Enrico

e d'Odoardo VI. Un di supremazia spirituale

Vili giuramento
della

del Dizionario.

Temendosi
della

Stuarda regina

Scozia, ere-

co-

de presuntiva
cessa, di

regina
le

prote-

rona fu imposto a chiunque avea la menoma relazione col governo,

stante d'Inghilterra,

fosse

suc-

ma

prima

di

tutto

ai

vescovi
la

ed

al clero; e

per fondare

sua chie-

una nuova religiosa metamorfosi, una gran deputazione dei comuni domand ad Elisabetta di

ING
dare a s stessa un sostegno
solatore

ING
con-

85
dalla
in

da rest
Francia

vedova,
si

e partita

ed

all'impero

britannico

condusse
le

Iscozia

eredi diretti; la regina rispose essere gi maritata collo stato, e gli


inglesi

Elisabetta gelosa persino della sua

avvenenza,
sare
i

imped di attraverstati

essere

suoi

figli,

bramanSi

propri
il

per

giungervi,

do

di

vivere e morire

vergine.

e copr

mare
col

di vascelli per cola

pacific colla Francia e perci an-

gliere quello

che ve
favore

conduceva,

che colla Scozia,


se,
la

il

cui vicino pae-

allorch

d'una

densa

religione

la

regina
le

che maritata

professava,
al

e
di

nebbia approd nel regno;


dimenti
tali,

ma

E-

delfino

lisabetta l'attorni di aguati e tradi

Francia
dine.

davano

forte

inquietu-

cui

la

sua

rivale
vitti-

Ma
la

siccome da

due
a

anni

presto o tardi doveva esserne

presbiteriani

ponevano

soqqua-

ma;

indi segu
tra le

un'apparente ricon-

dro
ria

Scozia, cos la regina

Mai

ciliazione

due cugine.
fiorire
il

Fece

Stuarda

mand truppe
le

francesi

successivamente

la

coltiva-

per reprimerne
furori.

stravaganze e

zione, la navigazione,

commercio,
e la
dii

Elisabetta indispettita
gli

per-

l'economia nelle
titoli

finanze,
:

ch Maria, che

era pure cugidel paloro

sciplina negli eserciti


di restauratrice

si

merit
de'

na, col delfino per volere

della marine-

dre inquartavano
titoli

nelle

armi
i

ria

inglese, e

di

sovrana
Esercit

mari

quelle d'Inghilterra,
di

re

ed usavano regina di Francia


e
colla

del settentrione.

tutta la

sua

crudelt con

Caterina

Grey

di Scozia,

d'Inghilterra e di Irlanai
ribelli,

sorella della sventurata

Giovanna,

da,
si

si

un

forza

e col conte di Hertford

Seymour,
potevano
diritti

truppe francesi, ed a mezzo di trattati obblig i coniugi a dimettere i titoli ]e le armi


alle

oppose

perch essendosi
i

sposati,

loro

figli

un giorno vantare
che
altri

eventuali a quella corona, alla quale

d' Inghilterra

e d' Irlanda, facendo

non voleva
lei

potessero

pure restringere l'autorit regia di Maria durante la sua assenza. In


tal

succedere.

Dopo
colle
pi,

avere Elisabetta impedito


basse arti
e

modo

Elisabetta

si

assicur con-

tradimenti,

tro la regina di Scozia, che consi-

un

derava

rivale,

perch amata in In-

ghilterra, potente in Iscozia,

temula

ta in Francia,

ammirata

dall'Euricus

ropa. Mentre Elisabetta

secondo matrimonio a Maria Stuarda, questa compiacendo il voto generale degli scozzesi spos lord Darnley, il pi prossimo erede alla corona inglese dopo Maria. Non essendole riuscito impedir questa unione, Elisabetta sfog il suo ingiusto risentimento coi parenti del

mano

a diversi principi ed anco a parecchi signori inglesi, che non

mo
la

temerono di aspirarvi sino dal prianno del suo regno, il trono


verginit divenne la sede delgalanteria.

consorte con confische e prigionie,


e suscit

della

un ammutinamento
la

fra

sua
figlio

affezione

Primo oggetto della fu Roberto Dudley


duca
di

grandi di Scozia: quando poi sep-

pe aver

rivale

partorito

del decapitato

Nor-

glio diede nelle

smanie,

un fimentre i

thumberland, ch'essa fece conte di


Leicester e
to

parlamenti e

le

primo ministro. Intanmor Francesco li, Maria Stuai-

no a
di

lei

istanze

successioni,

camere rinnovavadi matrimonio e o che almeno no-

86
seguenze di
gina

ING
le

ING
conSi
rela

minasse un erede per evitar


tanti

pretendenti.

pass alle minacce, ed allora

impose

con potere

assoluto

che pi non s' insistesse sull'argomeuto. Frattanto il Pontefice s. Pio V risoluto di fare i medesimi sforzi che fatto avea per la Francia
contro
gli

trasmessa in Inghilterra, ove Giovanni Felton cavaliere illustre per sangue e pi illustre per fede, ai i5 maggio 1670, festa del Corpus Domini, l'affisse coraggiofu

samente
chiesa,
di

alla alla

porta

non
del

di

una

ma

porta

vescovo

ugonotti, affine di
la

conprin-

servare nell'Inghilterra
cattolica,

religione
i

Londra, e perci gli fu dato per ordine della regina il pi 01ribile martirio, che descrive il Bernino nella Stana dell' eresie toni. IV, pag. 526. F. M.r Strype
nell' Ilisl.

invi nunzi a tutti

cipi cristiani,

per esortarli vivamente a prendere le armi in favore

eccl.

et

ch'ile

du regna

della religione. Nel

tempo

stesso

non

manc

di assistere

con denaro

gl'in-

glesi cattolici esiliati,

e di sovvenire

de la reine Elizabeth. Natale AlesSandro, non sempre favorevole all'autorit del Pontefice romano, nel
toni.
art.

quelli ch'erano carcerati per ordine

Vili, Hist. eccl. saec.

XV I,
dimoavesse
sen-

della

regina,

col

provvedere

alle

20, pag.

5c),

pretende

loro necessit colla


:

somma

di

cin-

strare,

che

s.

Pio

V non

quantamila scudi merita singoiar menzione il cardinal Nicol Gaetani

autorit per fulminar

questa

tenza;
te
fra

ma
gli

lo

convinse egregiamenil

romano,

colla quale
i

per sovvenne

la
i

generosit
vescovi ed

altri

citato

J3ernino

cattolici costretti a fuggire per la persecuzione dall'Inghilterra. Considerando s. Pio che la regina

a pag. 524. Quindi Elisabetta fece nel i5yi dichiarare dal parla-

mento, doversi ritenere per tradimento non pi soltanto il convertire,

Elisabelta, usurpata

la

qualifica di capo della chiesa

mostruosa an-

ma

l'essere convertito alla


;

fede
la

cattolica

tradimento
dire che la

chiamare
scella

glicana, avea abolito la messa, bantiti

regina eretica e

infedele, e tradidel suo

dalle loro chiese

vescovi cat-

mento

il

tolici,

ed esercitava
costanti
colla

la

pi

scaltra

successore non potesse essere deter-

tiiannia sopra tutti quelli che


stravansi
nella

moin

religione

romana,
eoccelsis,

bolla

Regnans

pi severa di quella ema-

minata da un atto del parlamento, Maria Stuarda vittima di uu complesso di avvenimenti nell' in* terno del regno, che narreremo al1'

nata da Paolo III contro il di lei padre, ai xS febbraio 1070, Bull,


Roin. tom. IV, par. Ili, pag. 98, la dichiar solennemente eretica,
divisa dalla

articolo Scozia,

fu

imprigionala
sudditi,
(pia-

in

un

castello dai

propri

ed allora Elisabetta intervenne


le arbitra
i

tra

la

reale

cattiva,

ed
poi

comunione de' fedeli; la priv d'ogni dominio e dignit, assolv dal giuramento di fedelt i sudditi, ed impose la medesima scomunica a qualunque soggetto
della nazione inglese,
1'

ribelli

confederati.

Quando

1'

infelice principessa

fugg sul ter-

ritorio inglese,
1'

Elisabetta

violando

ospitalit

za,
I'

ed abusando della frpurgasse dalsi esigette che


calunniosa
de' libelli, di

chea
iu

lei

per
.

accusa

avvenire

prestasse

obbedienza

essere stata complice dell' uccisione dello sposo

Questa

bolla,

stampata

Koma

prima

di sposarne

1'

uc<

ING
cisore.

HG
zelo

87
cospirarono

L' innocente Maria dichiar

bedivano. Alcuni
ti

cattolici trasporta-

che sottoponeva di buon grado la sua causa ali' arbitrio delia sua

da

eccessivo
la

contro

buona

sorella,

la

quale

sopra

tal

regina ; ci bast per fare accusare tutti i catvita

della

sommersione fond I' istituzione di un processo contradditorio ; venne imprigionata e con atti illegali e crudeli, con un cumulo tradidi menti ed ipocrisie, si os dichiararla

tolici

d' essere

loro complici, laonle

de

si

aumentarono
di essi.

vessazioni

contro

Altre

cospirazioni

rea di tradimento in ultimo giaIl

de

Pontefice Gregorio XIII


di

prorimet-

cur
terla

mantenere
Inghilterra,

la

religione
di

i giorni ad Elisabetta avevano avuto luogo, e per liberare Maria Stuarda, che destava a tutti compassione, e si rinnovarono dopo la violenta sua morte per ven-

per togliere

cattolica
in

nella Scozia e

dicarla.

Si conchiuse quindi

fra
II
I'

il

come

di

libe-

Pontefice Sisto
di

V,

Filippo

re
In-

rare Maria Stuarda dalla

tirannica

Spagna

la

guerra

contro

oppressione di Elisabetta; ed all'effetto conchiuse una lega con Filip-

po

Esort poscia con successo i perch non ricevessero uu ambasciatore d' Inghilterra coII.

veneziani

me
di

desiderava
il

la

resina. D

Pi

tar-

anche per essere stato il secondo provocato da lungo tempo dagli armatori inglesi. Eccitato Filippo II dalle ingiurie fatte ancora alle sue colonie d' America, ed animato dal zelo il pi ardente per
ghilterra,
la
1'

medesimo Papa,
di

a salvar la
collegare

religione,

deliber

d' invadere

regina

Scozia,
II
i

tent re
di

Inghilterra con

una

formidabile
allora
le

con Filippo
di

Polonia e

flotta,

mai simile siuo

vedufu da-

Svezia,

ma

senza riuscita.

Dopo

ta nell'

Oceano, per cui

aver Elisabetta, implacabile nemica di sua cugina, tentato pi. volte di


farla assassinare,

to
la

il

nome

d' invincbile. Elisabetta

vide senza

spavento, medit la

tercessioni

ad onta delle inminacce di suo figlio


re
di

sua difesa con calma ; scorse il regno ed infiamm tutti i sudditi :


quella fu
1'

Giacomo VI
suo cognato

Scozia,

e del

epoca

della

sua

vera

re di

Francia,

dopo
a'

grandezza.
e rovin la
dicesi
lioni

Una

burrasca

disperse

averla tenuta in prigione circa dieciotto anni, la fece decapitare

18

flotta spagnuola, che aveva costato centoventi mi-

febbraio

087. Si spinse la crudelt a negarle un avvocalo per difenderla, ed un ministro della sua
i

di

ducati.

Fra

mezzi dalla
1'

regina usati
patrio

per

esaltare

amor
difesa

de' suoi

sudditi alla

religione per

amministrarle le ultime consolazioni di essa. Appena


il

delitto fu
la

affett

consumato, pi violenta

la

regina

o ridicola

comune, si novera la pubblicazione di un giornale intitolato il J/tvcurio inglese, la prima gazzetta che venne alla luce neh' Inghilterra.
Elisabetta
re
di

disperazione, ed os

scrivere al re

soccorse

Giacomo VI, per esprimergli il suo profondo dolore. II Papa Sisto V,


riprovando tale assassinio, rinnov contro Elisabetta le scomuniche di
s.

Francia

contro

Enrico I famosa la
fra
tutti
i

lega,

come
rap

quello

che

sovrani pi stimava.

La morte
II,

nel

i5g8
1'

Filippo
dal
il

liber

l'io

e di Gregorio XIII, e le
lei

Inghilterra

pi

pericoloso

fulmin contro quelli che a

ob-

de' suoi

ueuiici,

quale non aveu

88
cessato di
d'

ING
fomentare le turbolenze Irlanda, che voleva conservarsi

ING
nuovo re
cana,
profess
la

setta

anglile

onde
del
zelo
11

con
di

esso

perirono
re

cattolica.

La regina
il

sped contro gli


favorito

speranze
fede.

ristabilimento

della

irlandesi

suo prediletto

questo
1'

per la
a
pro-

conte d'Essex, cli'essendosi poi ribel-

pretesa riforma

indusse

venne decapitato ; lo che gitt Elisabetta in una profonda malinconia, che dopo due anni la condusse al sepolcro. Nomin il re di Scozia suo pi prossimo parente a successore, e mor d'anni settanta a' 3 aprile i6o3. La sua ripugnanza al matrimonio deriv dal solo timore di darsi un padrone, o di dividere
lato
la

morte a tutti sacerdoti cattolici se non uscivai no dall' Inghilterra. E per da


nunziar
la

pena

di

che i migliori storici credono che Giacomo I nel perosservarsi,

seguitare

cattolici

non seguiva
piuttosto

il

suo

giudizio,

ma
alle

fatal-

mente cedeva
sa

pretensioni
i6ot>
la

del

popolo. Scopr nel


cospirazione

famoe

sua

autorit.
di

Cos

fini

questa

della

polvere,

donna
litica,

raro spirito, coltura, po-

molti congiurati furono condannati

senno ed
la

accorgimento,

ma

flagello crudele e spietato


tolici,

de' cat-

la

cui

religione
nell'

abborriva,

onde
coli

contrast
ai

precedenza
della

empiet la tiranni dei primi se-

morte. Erano stati posti sotto camera del parlamento de' bariquale doveva di polvere, alla li fuoco appena entrato il appiccarsi
a

Chiesa.

Conobbe
pi

1'

arte

d>

regnare in un grado

eminente,
celebri

e fu
e di
se di

una

delle regine

i gesuiti di re. Alcuni accusarono aver avuto parte in questa congiura ; ma Guido Fabri della Boderie ambasciatore in quel tempo di

maggior capacit.

Le

succes-

Francia in Inghilterra,,
pienamente.
blicare
il

li

giustific

Giacomo VI

re di Scozia, figlio

Giacomo
all'

Maria Stuarda e di Enrico Stuardo lord Darnley conte di Lennox, che prese il nome di Gia-

famoso

pubgiuramento nel
I

fece

1606 intorno

indipendenza del
il

re d' Inghilterra, chiamato

giu-

como

I,
i

e per avere riunito alla

sua

corona

regni di Scozia,
re della

di Irlanda
.il

ramento di societ: di questo giuramentOj che Paolo V proib ai


cattolici
all'

p d'Inghilterra, pel
titolo di

primo prese
il

di

prestare,

se

Gran Bretagna.
celebre Buca-

articolo

Giuramento.
fu

ne tratta Questo
in
stabili dall' Inla

Ebbe per maestro


nano,
belle

Pontefice
soccorsi
ai

generoso
osserva

sotto
lettere:

del
si

quale apprese le piccava ancora di


le

cattolici

esiliati

ghilterra.

Si

che

vio-

essere teologo,

opere

che

si

lenza fatta

per tanti anni alle


regina
I,

co-

hanno

di

lui

piovano
regnare.
di

eh' egli era

scienze

dalla

Elisabetta
il

pi versato ne|la
nell' arte di

controversia che
Elisabetta

dal re
torio
il

Giacomo
d'

popol

terri-

Roberto Ce1' avea giovato presso questa. Sperava il Papa Clemente Vili, che con Giadi confidente

inglese

America, e
novello
il

sparse

seme

di quella

fiorentissima na-

zione,

che

nel

emisfero

primeggia. Sotto
sesso delle

suo
e

regno
di
di

al-

como
terra

I
il

si

ripristinasse

nell' Inghil;

cuni navigatori inglesi presero pos-

cattolicismo

ma

le

sue

Bermude

Monts.

sollecitudini

praticate a questo fine,


11

serratj della
stoforo.

Barbada e

Crilo
ri-

presto

si

conobbero infruttuose.

Le sue

prodigalit

ING
dtissero

ING
del
de' sus-

89

sollo

la
gli

dipendenza
rifiut

parlamento che
sidii,

braio 1649. Veramente non si pu dire assolutamente che Cromwell

s'

irrit

della sua tendenza

abbia fatto decapitare Carlo

I,

co-

al

potere assoluto. Nel parlamento


lui

me

da

convocato nel 162


i

1,

si

for-

marono

due famosi partiti conosciuti sotto nomi di tories e di whfgs, il primo de' quali a fai

affermano molti, dappoich scrive Lingard, che gli uomini che lo fecero andare sul palco furono una
piccola fazione di arditi
ziosi.

ed ambipolitico

Oliviero

Cromwell
capacit,
del

vore
1'

del

re,

il

secondo a
I

favore

inglese di molta
de' pi gran
colo,

del popolo.

Giacomo

errore e nello scisma nel


Gli successe suo figlio

mor nel1625.
Carlo
I,

generali

ed uno suo se1'

avendo
reale,

tagliato a pezzi
il

ar-

mata
il

superato

duca Ha-

1600 a Dumfermline da Danimarca, il quale prese subito in moglie Enrichetta di Francia figlia di Enrico IV e sorella di Luigi XIII. Due anni dopo sped soccorsi a' calvinisti per impedir
nato nel
di

milton, ed ucciso di propria

mano

Anna

la

presa della

Hocella,
disfatti,

ma
onde

g' in-

glesi
si

vennero

poscia
le

conchiuse un trattato tra

due

corone.
scozzesi

Di
ed

l
i

a non molto gli parlamentari d' Inle

famoso colonnello Legde in una dod' Oxford, sortita all' assedio po la presa di questa citt and al parlamento, e gli fece decretare nel 1646 la degradazione del re. Neil' anno seguente avendo scozzesi consegnato Carlo I a gli Cromwell, questi si fece proclamare generalissimo dopo la dimissione
di

Tommaso

Fairfax.

Dopo aver

nel

ghilterra pigliarono
di lui,

dal che ne guerra ostinata e funestissima. Egli avea ereditato da suo padre un' autorit indebolita dai comuni, ed

armi contro provenne una

1648 sconfitto il duca di Buckingham, battuto ed imprigionato il conte di Holiand, ritornato in Londra come in trionfo, permise che fosse troncato
Il
il

capo

al re

suo signore.

un
alla
la
1'

zelo
:

ardente
dei

per

la

religione

anglicana
lega

questo zelo die

origine

inteso all'Aja l'infelice

Covenaiiers j
di
lui,

arm
sollev

Scozia

contro

II, avendo morte del padre, pass nella Scozia ove que' popoli lo proclamarono re di Scozia,

figlio

di

questi Carlo

Irlanda, e quarantamila inglesi furono trucidati. Dopo molti assedi e combattimenti, debole troppo

d' Inghilterra

e d' Irlanda. Intanto

Cromwell
abolire la

17 marzo monarchia, e
a'

1649

^ece
la

stabil

per

Carlo I comuni, vide il suo regno in preda alle guerre civili fomentate da un cieresistere
ai

repubblica con un consiglio di sta-

dando a quelli che Io componevano il titolo di protettori del


to,

co fanatismo
stati,
li

fu spogliato de' suoi presso de' qua-

popolo, e difensori delle leggi. Pass


dipoi
in

e gli

scozzesi

Irlanda,

ove diede una


d'

erasi

rifugiato,
in

avendolo

inde-

rotta al

marchese
fortunato

Ormond. Non

gnamente dato
glesi,

mano

degli infin di

Oliviero Cromwell lo

perdere

provocandone la condanna a morte, e gli fece tagliar la testa sul palco dal carnefice avanti
il

Iscozia, ove avevano prese le armi pel re Carlo II. Unitamente ai ribelli

fu

men

in

gli

stati

inglesi,

Cromwell
macello

lo -vinse a

Dunun

bar

ed a Worcester,

fece

palazzo di AVhitehall

a'

feb-

orribile

della sua

armata

9o
nel i65f.

ING
Cromwell ebbe pur buon
la

ING
rire
il

commercio
il

in

Inghilterra,
e fu
d'

esito nella guerra che fece agli olan-

ne dilat
1'

dominio,
quiete

come
macdi

desi nel
t"

i653, e ricus
offertagli
n'

corona
parlaeserci-

arbitro

della

Europa.
sua

Inghilterra

dal
1'

Le' sue belle qualit

furono
le

mento, ina
titolo

ebbe

tutto
il

chiate dall' abuso che fece


autorit,

zio dell' autorit


di

sotto

modesto
Ireta-

usurpando

prerogative

lord protettore, governanla

del trono, e
i

trattando crudelmente

do dispoticamente
gna.
il

Gran

suoi

legittimi sovrani.

Crouiwell ricus con ipocrisia di re, prevedendo che aTfebbe incontrato grandissima opl'itolo

Oliviero
rire
figlio

dichiar prima di
successore
il

mo-

per suo

proprio

posizione
tolo.

all'

assunzione di tale

ti-

well,
tei

il

primogenito Riccardo Cromquale fu pioclamato prod' Inghilterra

Essendo fuggilo Carlo li, Irada taglialegna e poi da cameriere, si port a Rouen, donde avendo inleso che la Francia ave\a trattato con Cromwell, si ritir
vislito

tore

con

molta

seppe mantenere Dell' eminente poslo, dappoich essendosi suscitate alcum; dispute per
Solennit.
si

Non

limitare

l'autorit

de'magistrati, e
la

a Colonia. Allora

gli

spagnuoli

di-

non avendo Riccardo avuto

pru-

chiararono

guerra a Cromwell, e diedero una pensione al disgraziato


la

denza di celare le misure che stava prendendo per tirar dal suo
partito
la

monarca, che pass in Fiandra, indi si rifugi in Olanda. Avendo

flotta

la

milizia

suoi andamenti fecero nascere della

Cromwell

opposto

agli

spagnuoli

gelosia

tra lui e l'armata.


il

Fleet-

Valida resistenza, tolse loro la Giainaica e Dunkerque. Gli inglesi aTevano gi occupate le isole JNevis, e la larbuda nel 1628, Antigua nel i63"2, ed Anguilla nel i65o. Cromwell prese di mira anche i cantoni svizzeri Alessandro VII
.

wood
do
,

e Desbourough,
il

primo copartito
gli

gnato ed
ufficiali

secondo zio di Riccarloro

tirarono dal

dell' esercito,

deposero Ricpresero
le

cardo nel
popolo
si

1660,

re-

dini del governo.


il

Ma

vedendo che

lagnava delle loro prospedirono deputati


liberarono dai suoi
lo

lece coraggio

ai

cantoni

cattolici,

cedure

militari,

monsignor Litta arcivescovo di Milano li soccorse Segretamente con trentamila scudi.


e per
di

mezzo

a Riccardo,
debiti, e gli

tezione per

sei

accordarono una promesi allora Ric:

Gli svizzeri riportarono de' vantaggi


etiti'

esercito

inglese,

del loro collegato Luigi

ma a mezzo XIV re di
li

cardo portossi via le ricchezze che trov a Whitehall e ritirassi alla campagna, ove visse sconosciuto
sino
le

Francia, a cui vivamente

raccopace.

alla

morte. Intanto
essendosi

il

genera-

mand
tchall
ii

il

Papa,
i3

si

fece

la

Monk
re

reso padrone

Oliviero Cromwell mori


ai

in

Whie

assoluto del parlamento,


il

richiam
nel

settembre
magnifica
di

i678,

Carlo

Ilei

suoi fratelli

sepolto

con

pompa
VII.
e

nella

cappella

Enrico
di

1660, sostenuto dai partigiani regi. Carlo li fu coronato l'anno


seguente, e
di

Cromwell
te,

dotato

coraggio

spos Caterina infanta

talento straordinario, intraprenden-

Portogallo.
tent
di

Invano questo prinristabilire

dissimulatore, e capace di eseguire i pi gran progetti, fece fio-

cipe
eh

l'autorit
;

qualcuno

de' suoi

predecessori

IiNG
non pot neppure mostrarsi
rante,
e
la

NG

91

tolle-

alle

sue qualit personali, un trop-

sua dichiarazione
i

di

indulgenza verso
sti,

venne
Sotto

ritrattala

non conformidal parlamenstabil


tesi,
il

po grande numero lasciava scorgere la diffidenza e l'odio che loro


ispirava l'alfezione del principe alla

to.

di lui
lesto
i

si

giu-

religione cattolica. Del rimanen-

ramento del do dal trono anche il bill

escluden-

te

lungi dall' esserne

sbigottito,

si

principi cattolici,

ed

di

habeds corpus fu
libert del
si

ammesso
Durante
tro
la
i

sulla

suddito.
fece la

questo regno
gli

guerra contro

olandesi e

confutla

francesi, co'quali

venne

dava anzi poca briga per dissimuopinioni, cui aveva comuni lare con Carlo II suo fratello, ma che questo monarca voluttuoso e debole, non os manifestare che quando il timore glie n' ebbe imposto
l'obbligo.
clie

pace nel 1667 col trattato di Breda, pel quale la Gran Bretagna

Iiume

dice positivamente

acquist la
Jersey, ed

il

Nuova-York, il Nuovo Capo Corso, suo priafricano.

i Carlo II ricev morendo sagramenti della chiesa romana, e ci fuori di dubbio dopo la pub-

mo

stabilimento

tale

blicazione

dei dispacci
di

di

Barillou
pres-

epoca il re invi dei coloni alle Lucaje; indi Carlo 11 si un coi contro gli olanfrancesi nel 1672
,

ambasciatore

Luigi

XIV

so quel principe. Nella supposizione

che

il

duca

di

York

ristabilisse
il

desi,

per passati
la
l'isola di

stabili

due anni si riconcordia dopo di aver


s.

l'antica

religioue dello stato,

fu-

rore del partito


scit
al

protestante

si

su-

preso

Elena all'Olanda. marina della lungo oltre che per britannica tempo fu alle prese con quella di Olanda, conquist Virgin-Gorda e Tortola. Procur Carlo li di ehtinguere le fazioni nel suo regno

pi

alto

grado,

Quanto

ai

successi

natici

non conobbero
duca. Siccome
il

ed i famisura verre era sensi

so

il

za

figli,

questo principe

trovava
pro-

erede presuntivo della corona, per


cui
i

comuni meditarono Un
insormontabile
del
al

getto

ripristina-

il comMor Cari685, e gli lo II a' 16 febbraio successe il duca di York suo fratel-

e di farvi

fiorire

la

pace,

mento
lui,

catlolicismo

contro di

mercio e

le

belle arti.

cio

tazione,

dapprima un alto di limie poco dopo osarono di


il

proporre
sione.

formale
volte
il

bill

di
la

esclu-

lo,

anch'esso figlio d'Enricbelta di


il

Due

r rancia, che prese

nome

di

Gia-

de'pari ed
lita

re

camera fecero andar falper


l'ordi-

como
lore

11.

Erasi

segnalalo

per va-

tale

cospiratone coulro
II,
il

Fiandra sotto Giovanni d'Austria, e del gran Cond. Rienin

ne
si

esistente.

Morto Carlo
ritti,

principe cui
i

trato col fratello in patria, fu cicalo

era voluto contrastare


fu

suoi di-

ammiraglio del regno, e rese illustre per sempre il suo nome pei combattimenti sanguinosi
grande
die sostenne; ma di lui si dis^e, che parve deguo del trono fineb non
\i
si

riconosciuto ed acclamato
le

senza opposizione; anzi per


parole,
indirizzate al
in

sue
pritras-

cousiglio
le classi

vato, dest
porti
za.

tulle

d'allegrezza e di

riconuscen-

assise.

Tra

quegli

stessi

che

Giacomo
lui

II

dichiar,
dicerie

che in
sul

non potevano
uiaggio
alla

a meno di far osua gloria militare ed

onta a
di

tutte le

fattesi

conto,

avrebbe saputo con-

9*
risoluzione

ING
invariabile
di

ING
con tanto buon
successo

vincere la nazione inglese della sua

un gran
contro

mantela

numero
i

d' ufliziali

cattolici

nere
sa

le

leggi dello stato e

chie-

ribelli,

che era
sotto

risoluto
i

ormai
vessilli

stabilita.

Non tard

far ve-

di

trattenerli

suoi

dere che non avea


sulla

dubbio alcuno
(orza della
si

senza
test,

legittimit e sulla

sua potenza. Con un bando

man-

le

giuramento costringerli al che avrebbe potuto molestare loro coscienze. Alcuni membri

godimento della rendita delle dogane e dell'assisa, che il parlamento avea concesso a vita pubblicaal fratello; and quindi mente alla messa, con tutto l'aptenne
nel

dei

comuni

vollero manifestare

le

loro

apprensioni
ascolt

per
le

la

religione

dello stalo e la libert pubblica. Gia-

como

II

loro

querele

con tanta
sbigottita

alterigia,
si

che

la

camera
alla

parato
fziali

di principe
i

cattolico.

Conuf-

affrett d'inviare
il

serv tutti

ministri e grandi

torre

di

Londra
1'

membro
Quindi

che
fu

del fratello, e diebiar la

sua

avea
zava

steso

indirizzo.

affezione particolare per Luigi

XIV,

posto e vinto
il

un

bill

che autoriz-

di

sperando ottenere da lui il modo provvedere a molte spese indisenza ricorrere


cui
al

re

ad

numero
gi
gli

di ufliziali cattolici

impiegare quel tal che giupersonage


tra

spensabili

parlaostacoli

dicasse a proposito. Molti


della
altri
il

mento,
soluzione
religione
terla
iu

di

temeva

gli
la

pi

alta

portata,

(piando avesse penetrata


di

sua
di

ri-

ministro conte Sunder-

tornare
o

in

vigore

la

land, abbracciarono la religione del


re;

romana

almeno

condizione

metperfettamente
protestante.

l'esempio

si

bilt di

Scozia
in

propag tra la nomedesima, eh' era


grido di pi rigirigorosa per

eguale

colla religione

slata

sempre

Indipendentemente dai suoi disegni particolari in tale proposito, Giacomo li era vivamente istigato dalla regina Maria di Modena ad ot tenere tanto per s stesso, quanto per quelli de'suoi sudditi che professavano lo stesso culto, una perfetta

da ne 'suoi

principii.

Una manifestazione

parte del sovrano doveva far invocare senza contrasto le leggi intolleranti,

sotto

le

quali

gemeva
nadei

una parte considerabile


zione rimasta
fedele al

della

culto

libert

di coscienza.

Uno
i

dei

suoi antecessori.
di

suoi primi
tolici

passi

per ritrarre
di

cat-

Luigi

XIV

Tale era l'avviso che si espresse nei


in
al

dallo stato

oppressione in
far

seguenti

termini

una

lettera

cui

li

trov, fu

di

processare

dell'agosto

l'infame

Tito

Oates dcnunzialore
;

tore alla
facile
al

duna
castigo

pretesa trama papale

il

suo

suo ambasciacorte di Londra. Sar re d'Inghilterra, e tanto

i685

esemplare confuse

la

fazio-

utile alla

sicurezza del

suo

regno
della

ne che si era valsa di lui. 11 conte d'Argyle e il duca di Monmoulh figlio naturale di Carlo II si ribellarono, ma le loro truppe furorono disfatte ed ambedue decapitati.

quanto
za,

al riposo della

sua coscien-

di

ristabilire

l'esercizio

religione cattolica,

che
nel

principalmente

lutti

impegner quelli che ne


suo regno, fedelmente;

fanno
a

professione
assai

Avendo
re del

la
re,

prosperit gonfio

il

cuoal

servirlo

pi

dichiar

senz'altro

parlamento,

che

avea

impiegato

invece che, se lascia perdere una congiuntura tanto favorevole quanto

l!HG
ella

ITO
corona e
invi
il

93
Il

presentemente,

forse

mai

tanta

non trover disposizione da

la

chiesa anglicana.
di

re

conte

Castelmaine

tutte le

o a concorrere nei soffrire che li suoi disegni o a mandi ad effetto ". Lord Sunparti,

Roma
tore

col

titolo di

suo ambascia-

straordinario nel

1686. Era
1'

oggetto della sua missione

espri-

deiland, politico illuminato e ministro

mere
il

al

Pontefice

Innocenzo

XI

che

godeva
11,
Il

la

confidenza di
nella
stessa

voto

del

re per la

riconciliazio-

Giacomo
epoca.
in cuore
lire

diceva

re

mio padrone non ha


la

che

hrama
il

di

ristabi-

la religione cattolica;

non pu
criterio

ne de'suoi tre regni con la Chiesa romana. Il Papa accolse I' ambasciatore con estrema contentezza, ed il conte spieg un grande apparato di magnificenza. A promovere la piena effettuazione dello
zelo
stesso

tampoco, secondo

buon

e la retta ragione, avere altro sco-

po; senza questo non sar mai in sicurezza, e sar sempre esposto allo zelo indiscreto di coloro, che riscalderanno
i

del

re,

Innocenzo
d'

XI
per

nello

anno gli sped apostolico Ferdinando


trizio
sia,

nunzio

popoli

contro

la

fe-

milanese, arcivescovo

Adda pad'Ama-

de cattolica, finch ella non sia pi pienamente ristabilita ". Giacomo II esit; confid di ottenere
dal
ci

siccome prelato fornito di sinvirt ed egregie doti.

golari
fatti
II,
il

in

riusc

gratissimo
il

Giacomo
tutto
il

tempo

per

le

vie

indirette

quale ricevette
di

nunzio nel
cat-

che in simile caso doveva essere espugnato a viva forza, e si allontan dalla meta, come slava per raggiungerla. Vivissime discussioni tra
i

castello

Windsor con
usato

cerimoniale
toliche.
Il
t.

nelle corti
,

Bonanni
II,

Numismala
e seg.,
p.

Ponti/,

p.

776

ed
91
3,

cattolici

gli

anglicani
gli

Eggs, Pontifciiim
onori
fatti
ali'

doctum
i

incominciarono ad inasprire nimi dall' una parte e dall'

a-

ampiamente descrivono
nunzio.
Il

reciproci

altra,

ambasciatore
per
tal

ed

al

allorch avvenne in Francia la fa-

mosa
Nantes.

ri
I

vocazione

dell'

editto

di

parlamento

fatto

la-

protestanti

non

manca-

sci scorgere

una

secreta

irritazio-

rono di tiar vantaggio dille sciagure de'loro fratelli, e gridare persecuzione


:

ne,

mentre

gnarsi
d'

il re procur guadaindividualmente i membri

Giacomo
clamori

II

sbigottito
di
biasi-

da

tanti

affett

un corpo che avea precedentemente atlrontato con buon succes;

mare Luigi XIV. Ma risoluto nondimeno a non abbandonar il proseguimento de' suoi disegni, e da certe misure che adott, il clero anglicano si mise in apprensione, ed anche ne mormor. D'allora in

so
di
te.

ed il clero anglicano divenne giorno in giorno pi ricalcitranTuttavolta


il

re con

decreto
e
ri-

de'i4 aprile
voc
il

1687
si

annull

decreto della regina Elisa-

betta, nel

quale
la

comandava di
cattolica

Giacomo II si accost ai non conformisti, quantunque avesse per


poi

abiurare

religione

ro-

mana, e
ordin
re
\\\\
il

ristabil

questa nel regno


coscienza,

sospese per

un'avversione naturale. Indi un avvenimento il vescovo di Londra, e da tale moesVi


la

concedendo
al

libert di

ed

clero anglicano di legge-

tale

atto in

tutti

templi

mento

guerra fu

rotta

tra

la

dopo

divino

uffizio.

L'arcivesco-

94
vo
(li

INO
Canlorbery e
alcune motivi
sei

ING
vescovi

pre-

sentarono

rimostranze
del

per
della

addurre
di

loro
lettura

rifiuto

fare

la

prescritta
di

concessa libert
il

coscienza;
alla

ma
Torpre-

re invi
fece

sette prelati
i

cedentemente avvertito Giacomo II pel secreto carteggio che teneva coi malcontenti d' Inghilterra, e con pretesti avea introdotto sue truppe nel regno. L' ingrato genero si lev la maschera, e pel suo inviato
di
far

re, e
cessi.
lati

incominciale
quel

loro prsette

Da

punto

Londra non si content pubbliche rimostranze al re


sopra
diverse

divennero agli occhi del ppolo martiri della chiesa anglicana, ed il castigo fu per loro un vero

suocero
del

operazioni

suo governo,

ma

pose tutto in

Verso questo tempo e ai io giugno 1688 la regina dopo sei anni di sterile matrimonio inaspetlalamente diede alla luce un
trionfi).

opera per accozzare tutti i partiti le sette contro la religione cattolica, o piuttosto contro del re, minacciandole d'un pericolo coe tutte

mime.
glielmo

secreti preparativi di

fglio, cui

fu

dato
,

il

titolo

di prilli-

per

una

spedizione

Gunon

cipe di

Galles
il

e fu

battezzato se-

condo
gli

rito della

Chiesa cattolica:
i

Luigi XIV,
avviso
al

poterono sfuggire alla vigilanza di il quale tosto ne diede


suo
alleato del

furono imposti nomi di Gicorno Odoardo Francesco, ed il re suo padre gli diede per padrino

pericolo
offri

che
far

lo

minacciava,

e gli

di

marciare
in

Innocenzo
poi

XI. Questo

principe fu
di

uno

due eserciti francesi Olanda e l'altro in InII

conosciuto col
III.

nome

Giaco-

ghil terra.

mo
il

La sua
del

furore

preparava

nascila raddoppi parlamento, che si dal cafar cadere


II

Giacomo
al re di

dichiarandosi

grato

Francia, per un'incompren-

sibile

accecamento

lo

ringrazi

corona; tutto fu posto in opera per far eredere al popolo, che il neonato era rni figlio supposto, perch allonta-nava dal trono Maria figlia primogenila d'Ida o Hyde figlia del-

di

Giacomo

la

Tradito da tutte le parti, il re non apr gli occhi che alla lettura di una lettera del marchese d' A Ibeville,

suo ministro all'Aia.

Nel suo

sgomento Giacomo II rivoco tutti i decreti che avea ema-

primo

l'il lustre

cancelliere Clarendon, pridel

nati

in

favore de'caltolici, tua sen-

ma

moglie

re, e

suo

marito

za effetto,
prezzo.
d'
11

non producendo che


manifesto del
nelle
stesso
egli

dis-

Guglielmo Nassau principe d'Orarig stalolder d' Olanda. Frattanto giur dopo una lunga deliberail
zione dichiar
sati
i

principe

Orange gi era
in

mani

di

tutti;
il

breve

tragitt

sette
i

vescovi accu-

non colpevoli ; gridi di gioia d'un popolo innumerabile ebbero per eco quelli delle truppe che lo stesso re passava a rassegna,

mare e sbarc a Torbay in mezzo alle acclamazioni della inoltitudine a'5 novembre 1688. Molti

ufficiali
i

dell' esercito
lui
vessilli,

passarono
insieme
al

sotto

di

Una

fermentazione

cupa

sorda

principe
la

Giorgio di
II,
il

Danimarca e
nata
le

annunzi uno
vocata
d'

scoppio vicino, prinu-

sua moglie

Anna secondogenita
siccome
re

principalmente dal principe


della cui perfidia

di

Giacomo

Orange,

Ida.
figlie

Nell'udire

che

da due

lilmente Luigi

XIV

ne avea pre-

l'aveano

tradito,

non pot

ING
trattenere
le

ING
Europa
abilit

9,-

lagrime, e V
fatalit

nell'arte

di

regnare

e di

mand un
Per
prese
il

grido

d' indignazione.

comandare;
politici

egli fu

uno de'pi gran


tal

maggior
nella
il

partito di

Giacomo II abbandonar Londe'


1

sovrani die abbiano re-

gnalo in Europa. In

modo

eb-

dra

notte

2 dicembre,
stato nel

e gittato

sigillo

dello

Tamigi ripar
\ea
gi

in

Francia, dove ala

be fine il regno di un principe riguardato dai suoi nemici medesimi come piii infelice cbe reo, e
di

inviato
principe.

regina

giovane

Sotto

ed il mentite
il

cui

tutti

torti

si

riducevano
errori.

ad imprudenze
sto sfortunato
la

ad

Que-

spoglie fuggi pure

e con istenlo

principe, grazie al-

nunzio

apostolico,
fu

cbe

giunto

in

generosa
sulla

assistenza

del suo al-

Roma
nuova
tale

poi

creato cardinale. Alla

leato o piuttosto protettore, ricom-

della
in in

fuga

del re la

capi-

parve

scena
la

politica

pochi

ed

breve

tutto

il

regno

una confusione inespriGuglielmo cbe co' suoi artifizi avea promossa tale rovinosa determinazione, appena fu istruito della partenza del re marci alla volta della capitale, ove anco per poco vi ritorn Giacomo li, per
caddero
mibile; e

mesi dopo a K'mgsale


zo

sua

caduta. Sbarc
a'
il

in
ai

Irlanda

12 marin-

1689, ed
il

24
a

fece

gresso

trionfante

suo Dublino ;
inglesi

vi

convoc intim
tornare
III

parlamento d'Irlanda, ed
sudditi
loro.

a' suoi

di

al

dover

Guglielmo
nell'Ir-

non

pass in persona

quindi passare
s.

in

Francia,
Luigi
la

ed

in

landa che

un anno

pi tardi.

La

Germano.
fece
1'

11

gran

XIV
gene-

gli

accoglienza

pi.
la

famosa battaglia della Boyne, data nel giugno 1690, decise per sempre
della

rosa
le

ed

amichevole.
re di

onorovole azione

scrisse al
d'

quaInnocenzo XI Francia un breve


di

Per

sorte dello
II.

sventurato
va reo
il

Gia-

como
gnifico

Egli

ri

il

torn a

gustare
ritiro

riposo

mare e nel ma-

encomi, degno dello zelo


,

cbi

Io spediva

riceveva.

e del monarca cbe lo A'23 febbraio 1689 una


il

cbe Luigi XIV gli aveva preparato a s. Germano: di

qua
grete
gli

egli

diresse

le

pratiche

se-

assemblea nazionale cbe assunse rome di convenzione, decret corona della Gran Bretagna
principe d'

de' partigiani

numerosi

che

la al
il

restavano ne'tre regni.


Luigi

Orange
11

cbe assunse
III,

XI V risoluto di tentare un nuovo sforzo in favore del mosulle coste

nome

di

Guglielmo
III
INI

ed a

sua

moglie Mafia IL Guglielmo

figlia

di

Giacomo
nato
del re

inoltre era
a ria
figlia

da

E michetta
I,

Carlo
nel

aveva dodici anni appena


si

alid un'armata Normandia. Dal capo di l di Houge, Giacomo II fi spettatore del terribile combattimento navale, avvenuto a' 29 maggli

narca esule,

di

quando

fece

eleggere

stalolder

gio

1692

tra

francesi e gl'inglesi
il

1673, e fu dicbiarato generale delle armate olandesi, per opporsi


gi

che riportarono

trionfo

avendo

alle

rapide conquiste di Luiil

XI V.

principe

d'

Orange

doppie forze: cento volte ripet il re durante l'azione, non ascoltando che l'amor proprio nazionale iu
nali

bench vinto spesso in questa guerra, non lasci di dar segui evidenti

pregiudizio de'suoi interessi perso miei prodi inglesi " In


:

di

coraggio, di

prudenza, e di

quest'epoca

la

regina

si

sgrav di

96
una
ch'esso prest

ING
principessa. Innocenzo

ING
XII ana
soccorsi

generosi

Giacomo

II

per

ricuperare

terni regni; ed a' 7

i pagennaio i6o,5

momento Giacomo II abbandon ogni idea di regno, e trov valide consolazioni nella pratiquesto
ca dei doveri pi austeri della religione
:

mori la regina Maria II, affettando il freddo ed impassibile suo marito Guglielmo III una disperazione straordinaria. Maria II avea governato il regno nell'assenza del marito con molta sua gloria: ella
proteggeva
le

soleva

di

frequente

rin-

graziare Dio d'avergli tolto tre remigliore. Mor a Laya a' 16 settembre 1701. Per non interrompere

gni per renderlo

s.

Germano

in

la
l'

narrazione
estinzione

di

quanto

riguarda
Stuart

arti

e le scienze.

Il

della

famiglia

partito del re avendo fatto grandi

o Stuardo, qui appresso ne accen-

commozioni nel 1696, delle truppe francesi si radunarono (osto tra


Giacomo li si rec in persona in questa ultima citt; ma lo scoprimento della trama per rapire Guglielmo HI fece tramontare la spedizione. Ad onore di Giacomo 11 si deve aggiungere, che non cess di suscitare i suoi partigiani contro l'usurpatore della sua corona, non diede per mai il suo assenso alle cospirazioni contro la di lui vita pi volte gli venne offerto di lie

neremo

le

principali notizie, e poi


il

riprenderemo
d'Inghilterra e

filo

della

storia
III.

Dunkerque

Calai*

di

Guglielmo

Da

ultimo nel

1840

in Filadelfia

Michele Kelly, monsignor Challoner pubblic un'opera intipresso


tolata
:

sionari, nelle quali si contiene

Memorie dei sacerdoti misuna


i

notizia di quegli ecclesiastici e laici di

rono

amendue V estremo

sessi,

che

soffri-

supplizio

per la
dalSi

fede cattolica l'anno 1575


Istoria delle

in Inghilterra,
all'

anno 1684.

pu consultare

inoltre

d'Orleans,
d' Inghil-

berarlo con
orrore.

un

sol

colpo;

egli

ri-

rivoluzioni

gett sempre

tali

proposizioni

con
trono

terra dal principio

della

monarVenezia

Essendo

vacante

il

chia sino all' anno

1691,

di Polonia, nel

1697 tent Luigi XIV e volle farvi salire Giacomo questi rispose che non accetII
:

1724.
Alle proposizioni di Luigi

XIV

non
lui

terebbe altro scettro

che

il

suo

Guglielmo III accett di dichiarare che la corona dopo di


solo

altrimenti porterebbe pregiudizio ai


suoi diritti legittimi, e a quelli dei

apparterrebbe
II,

al

primogenito di

Giacomo

ma

s'obblig pure so-

suoi
si

figli.

In quell'anno
il

medesimo
Kiswick
riconofu

negozi

trattato

di

lennemente a far rivocare lo statuto che chiamava al trono il duca di Gloucester, figlio del princi-

nell'Olanda, nel
sciuto re
III
:

quale

d' Inghilterra

Guglielmo
per
,

pe

di

Danimarca

d'Anna;

ma

costretto Luigi

XIV

racolla

gioni di stato a

convenirvi

condizione ch'egli riconoscesse

per

erede

il

principe

di

Galles,
III vi
il il

con
ac-

dicemmo che Giacomo II ricus di convenirvi. Dopo la sua morte il primogenito Giacomo principe di Galles, che port il nome in Europa di cavaliere di s. Giorgio, fu riconosciuto da Luigi XIV per legittimo successore del defunto al
trono
d' Inghilterra

grande stupore Guglielmo


consent, e
questi

Giacomo

II

ricus,
figlio fi-

non volendo che

gurasse complice dell'usurpatore.

Da

col

nome

di

ING
Giacomo
alla
si

ING
madre
fe-

97
cui
i

III.

La

regina

a'

11 marzo 1692, per


presero
I
i

suoi

ce subito pubblicare

un manifesto
il

stati

titoli di

ducato e di

nazione inglese;
la

pretendente

elettorato.

partigiani degli Stuar-

limit a promettere solennemen-

di adottarono e fecero prevalere le


tre

provvidenza lo avesse ricondotto sul trono de' suoi padri, governato avrebbe a tenore delle leggi, e mantenuti tutti i prite

che quando

proposizioni

di

Giacomo
cosi

III.

Gli animi erano


disposti in Iscozia

allora
a.
si

bene suo favore, che


presenta-

se
to,

il

principe vi

fosse

vilegi

della

chiesa

anglicana.

La

avrebbe prodotto una sollevagenerale


in

nel
la

morte di Guglielmo III accaduta 1702 rianim le speranze delcorte di


III
si s.

zione

suo

vantaggio.

Avvenuta l'unione
esasper per tal

della Scozia al-

Germano

ma

Gia-

l'Inghilterra sotto la regina

Anna,
popolo
si

como

mostr di essere contento di succedere ad Anna sua sorella, essendo lontano dall'idea che
fosse deposta.

modo

il

scozzese, che le circostanze

fece-

ro pi propizie a

Giacomo

III,

A quell'epoca la Scozia
1707, e per erano perche avesse-

non

era ancora unita all'Inghilterra,

ci ch'ebbe luogo nel

conseguenza

gli

scozzesi

fettamente liberi di statuire riguar-

do

alla successione ci

da cinquecento uomini travestiti da donne. Luigi XIV fece armare una squadra che portava truppe da sbarco, la quale nel 1708 ebbe un incontro al nord d'Edimburgo colla
fu acclamato re di Scozia
flotta

ro slimato meglio, senza


tecipazione degl'inglesi.
loro richiese tre cose:
all'

comparIII

Giacomo
r.

francese.

opporsi

unione
il

coli'

Inghilterra; 2."
3.

non

abiurare

caltolicismo;

rifiu-

tare la successione della casa d'An-

nover-Brunsvvick, dappoich essen-

do

la

regina

Anna

senza

figli,

un
fi-

atto del parlamento aveva

dichiaI

rato erede del trono Giorgio


glio di

molto superiore alla di questa Forbin si rifiut di porre Giacomo III a terra, e in vece- lo port a raggiungere l' armata del duca di Borgogna in Fiandra. Il principe milit pure sotto Villars, e si segnal per valore alla battaglia di Malplaquet nel 1709: allora si chiam per la prima volta il cainglese
Il

comandante

Ernesto Augusto primo eBrunsv\ iek-Luneburgo , lettore di e della principessa ed elettrice d'Annover Sofia nipote del re Giacomo
I

valiere

di

s.

Giorgio, sotto cui in

seguito fu
to.

comunemente conosciuda Giacomo IH per


e
al-

Tralasciando di dire alcuni tenfatti

tativi

dal lato della principessa


dei diritti
III,

Elisalegali

tre spedizioni,
in. cui
si

dell' impossibilit

betta, a fronte

trov Luigi

XIV

di

se-

naturali di
lin

Giacomo
e

che avea
nell' in-

condarle, egli nel

ragguardevole
del regno,

partito

tono
niere.

poteva essere

sostenuto da alcune
In ordine alla

potenze straprimogenitu-

171 1 scrisse alsorella Anna che secondo le la promesse fatte al defunto re cornuti padre lo reintegrasse ne' legittimi
diritti,

e di preferire

1'

unico

fra-

non era che la quarantacinquesima chiamata a tale graude successione. La casa d'Annover ebbe il titolo di duca di BrunsAvick agli 8 agosto 1235, e di elettore
ra Sofia voi. xxxv.

tello,

ed

il

solo superstite del suo


tede-

stesso

nome, ad un principe
il

sco che riporr

governo in malingua
ed.
il

no

di stranieri

d'altra

interessi.

Anna, sebbene nutrisse


7

98
le

ING
dopo
di
lei

ING
da.
Il

desiderio di trasmettere
tre

Pontefice Clemente
III

XI

offr

corone al fratello, senza manifestare ripugnanza o approvazione, non rispose; quindi nel 1713 pel trattato d'Utrecht Luigi XIV
fu
la

a Giacomo
lui

un

asilo

'.degno

di

Roma, ed il dubit un istante ad


in

principe

non
A-

accettarlo.

costretto

non

solo

riconoscere

veva questo Papa, oltre corso con molte somme

l'aver socdi

denaro

successione
nella

della
linea

corona d' Inprotestante dai

Giacomo

II,

sino dal

7 1 5 scritto

ghilterra

calorosamente di proprio pugno in


di lui favore

d'Annover,
suoi
I

ma ad

acconsentire che

Filippo

re

di

Giacomo IH
stali.

fosse allontanato

whigs obbligarono
alla

la regina

Spagna, perch l'aiutasse nella spedizione che intraprese per ricuperare i suoi dominii ; permettendogli di
convertire in soccorso suo quel de-

Anna

crudele necessit di pro-

mettere cinquemila lire sterline a chi ponesse il pretendente nelle


forze della giustizia
;

naro che avea percepito per aiuto


della guerra dai proventi de'vescovati e benefzi vacanti, i quali secondo che avea promesso dovea dare alla

ed
la

comuni

aggiunsero
centomila
nato
d'Utrecht,

al
lire

premio
sterline.

somma di Lo sfortula

camera

apostolica. Inoltre

Clemente
vedo-

principe

malgrado

pace

XI
va

avea scritto alla


di

regina

non cess di ricorrere ad ogni mezzo per far valere i suoi diritti, ed invano dimand in ispo sa una delle figlie dell' imperatore Carlo VI il duca di Lorena gli mostr la sua affezione, ma in questo punto Luigi XIV mor, e ven:

Giacomo
si

II,

mandandogli
pel

denaro, e prevenendola delle molte


orazioni che
figlio.

facevano

real

Nello stesso anno 1717 Cleraccat-

mente XI con sommo impegno comand a diversi sovrani i


tolici
stri
I

d'Inghilterra, che

dai

mini-

nero distrutte

le

speranze

di

Gia-

como

Mentre il reggente di Francia, sebbene amico dell'InghilIII.

e magistrati eretici di Giorgio erano gravemente vessati. Adunque nel 17 17 si port Giacomo
III, sotto
il

terra,

si

ricusava di cacciare

il

pre-

nome

di cavaliere di

s.

tendente, questi finalmente per tentare la sua fortuna


partigiani di

Giorgio, nello stato ecclesiastico, e

ordin

a' suoi

pass a dimorare nella citt d'Urfece incontrare dal

agire

scopertamente.

Corsi alle armi proclamarono re di

bino patria del Papa, il quale suo nipote


Albani,
i

Io
d.

Scozia

Giacomo III, che non potendo sbarcarvi rientr in Francia. Allora il re Giorgio I costrinse il
ritirare
egli
il

Carlo
tutti

facendogli

usare
a
s

riguardi

convenienti

reggente a far

principe
asilo

gran personaggio. In quel tempo il cardinal lbeioni primo ministro


di

dalla Francia, ed

come

Spagna, in nome
il

di in
vi

Filippo
fu

V
as-

conveniente

g'

indic

Avignone do-

invit

re a recarsi
il

Ispagna
rice-

minio della santa Sede, ma ancor da col il governo inglese lo volle


fuori.
il

e giuntovi

principe

vuto qual sovrano, venendogli


segnata per residenza

Giacomo

III

si

convinse che
eragli

Vagliadolid,

territorio

francese

inter-

detto,

massime quando
la

nel

17 17
tra

ebbe luogo
la

triplice alleanza
1'

Francia, l'Inghilterra e

Olan-

con trattamento regio, e quale il padre ebbe in Francia. A quell'epoca a questa potenza o meglio al .veggente duca d'Orleans, la Spa-

ING
gria

ING
la

99
Savorelli,

faceva la guerra;

pace

essti-

pazzuri, ora
ai
ss.

del
,

conte

sendosi ristabilita,

Giacomo HI

Apostoli

di bello e gentil

m
gli

conveniente di ritornare
fece

nello

disegno, architettato dal

marchese

stato pontificio, ove

Clemente XI suoi godere, come ancora


i

Giambattista Muti, facendone pagar la pigione dalla camera apostolica.

successori, tutti gli onori

il

ce-

Per
gli

villeggiatura poi
stabil
la

il

Pontefice

rimoniale osservato coi sovrani regnanti.

Nel
la

rest conchiuso

8 per mezzo del Papa matrimonio tra il principessa Maria Clementina So1

bieski figlia di

Giacomo

real prin-

cipe di Polonia, e nipote del gran

Giovanni III, e il re Giacomo III, la quale Clemente XI avea tenuto


al sacro

Albano, dandogli per abitazione il palazzo baronale da lui restaurato, e poscia da Benedetto XIV ingrandito ed abbellito, tanto per uso del re come de' reali figli principe di Galles, e cardinal duca di York. Ai 3i dicembre 1720 la regina diede alla luce Carlo Odoardo conte di
citt di

fonte.

Mentre
per

la

princi-

Albany e principe
il

di Galles, essen-

pessa era in

viaggio

condursi

dosi riuniti nel reale


fiore della nobilt

dallo sposo, l'imperatore Carlo

VI

suo parente, siccome avverso a questo

cro collegio,
di

appartamento romana, il sae que' personaggi che


n.
i

matrimonio,

la

fece trattenere
al

sono notati nel

544
cio

del Diario

Papa che ne scrisse all'imperatore per rimuoverne gli ostacoli, ed alla principessa per tenerla ferma nel trattato. Essa travestita da uomo seppe deludere la vigilanza delle sue
nel Titolo. Ci dispiacque

Roma,

oltre

cardinali

protet-

tori de' tre regni, di

Sacripante

quello di Scozia, Gualtieri d'In-

ghilterra e

Imperiali
signori

d'Irlanda, e
de'medesirni.

molti

gran

Fu
di

battezzato dallo stesso vescovo

guardie, e trasferitasi nel

17 19 in

Montefiascone,
essersi

Clemente XI

Roma, Clemente XI
gli

la

fece allog-

oltre di

portato alla chiesa


parto della re-

giare nel monistero delle orsoline, e


fece molti regali insieme

nazionale degli inglesi a celebrarvi


la

ad una
Intan-

messa pel

felice

cospicua
to

somma

di

denaro.

Giacomo III reduce dalla Spagna erasi fermato a Montefiascone, ove si port la principessa, e vennero sposati dal vescovo di quella citt. Clemente XI aveva assegnato a Giacomo III dalla camera apostolica
la

don alcuni divozionali, un piombo fatto alla cinese del valore di scudi quattromila, pi la somgina,

ma

di

diecimila scudi, e
la nascita

fece

an-

nunziar
gelo, e
il

del real fanciul-

lo colle artiglierie di

Castel

s.

An-

ringraziare

pubblicamente

scudi dodicimila l'anno

al-

Signore.

matrimonio lo benedisse, aument l'assegno e don


celebrazione del
al

re

centomila

scudi

provenienti
coniugi pas-

La morte di Clemente XI avvenuta nel marzo del medesimo anno, nulla cangi nella generosa
ospitalit

dai beni ecclesiastici di Spagna. Nell'ottobre

del re e della

regina. Il

17191

reali

successore Innocenzo XIII


re
e

don

al

sarono ad abitare

in

Roma,

rice-

una pensione
fece depositare

di scudi ottomila,

vuti paternamente e con distinzione da Clemente XI, che assegn lo-

nel

monte

della

piet scudi centomila; perch se

ne

ro per residenza

il

palazzo Muti-Pa-

potesse servire alla ricupera del re-

ioo

ING

ING
che non avea mancato fare proteste sull'usurpazione, approv il divisamente del figlio, che nel 174^
effettu
la

gno, quando la circostanza si presentasse opportuna. Di poi Benedetto XIII mand le Fascie benedette al

[Vedi)

al principe di Galles,

spedizione

sulla

costa

modo che descrivemmo

a quel-

occidentale di Scozia. Proclam re


d'Inghilterra, Scozia ed

l'articolo: l'avea preparate

Clemenscudi.

Irlanda

il

te XI, e costarono ottomila


3Vel

genitore e s reggente,

ed EdimAssente
la
il

1725 avendo

la

regina

dato

burgo
il

gli

apr
II,

le

porte.

alla luce

altro principe, Benedetto

re Giorgio

Londra trem,

ed
testa

XIII si port a battezzarlo nella cappella domestica del re, coi no-

governo pose a prezzo


Carlo,
il

di
il

quale invece
restitu

sconfisse

mi

di Enrico Benedetto duca di York. In seguito per cattivi consiglieri vi fu qualche dissapore tra
i

generale Cope. Precipitosamente


II
si

Giorgio
ra,

in

Inghilteril

quando avendone percorso

reali

coniugi,

ma

al

cardinal Al-

beroni riusc conciliarli. Pontefice Clemente XII,


reale famiglia di cortesie
:

Divenuto colm la ad istan-

nord lo Stuardo era a trenta leghe da Londra, mentre g' irlandesi al soldo di

Francia divisava-

no
re
:

fare
la

una diversione a suo favolentezza rovin tutto.

za del re cre cardinale nel 1732 Domenico Riviera, conferendoglie-

Con
ri-

deboli forze riusc a

Carlo di

ne

la

nomina a

similitudine di alla

portare nel

746

presso
,

Falkirk
a Cul-

cuni sovrani regnanti, per

quale

una seconda

vittoria

ma

poi cre pure cardinale nel 1739 Pietro Guerin de Tencin. Inoltre
i

loden a' 27 aprile fu sconftto. Dopo aver superato mille pericoli e

Pontefici

cosi a
il

come Giacomo
;

al

re

III

suo padre conservarono


ai

provato

indicibili patimenti,

prodi-

diritto di

nominare

vescovati

giosamente salv la vita, e recatosi in Francia si vide abbandonato,


e per la pace di Acquisgrana
dito da quel suolo.

d'Irlanda

anzi Benedetto
istanza di

XIV

nel

ban-

1747

ad

cre cardinale
di Parigi.

Giacomo III Armando di Rohan


a'

tranquillo col re

Mentre viveva suo padre in Rorichiamato


questa
in

Essendo morta
in

18 gen-

ma,

nel

1755

fu

naio
ria

1735

Roma
,

la regina

Mafece

Francia,

volendo

potenza

Clementina
de'
ss.

il

Papa

le

celebrare sontuosi funerali nella basilica

trasportare

il

XII Apostoli, e poscia cadavere con pompa


basilica

invadere l'Inghilterra, con alla testa il principe che dieci anni prima col suo valore e colle sue sventure avea guadagnato tanti cuori;
spedizione non ebbe effetto, e Carlo fece ritorno a Roma, ove mor il genitore a'2 gennaio 1766.
la

solenne nella

vaticana.

Il

principe di Galles

Carlo Odoardo,

in Italia, per la guerra insorta nel 1740 tra la Francia e l'Inghilterra, concep speranza di ricuperare il trono de' suoi avi, pronto a cimentare la vita. Luigi acconsenti che si por-

dopo un viaggio

Dei solenni funerali Clemente XIII e di


quelli

celebratigli
altro,

da
di

come

mentovati

della

regina

sua

moglie, se ne tratta al voi.


pag.

XV

64
pass

del
gli

Dizionario.
ultimi

XXVIII, Giacomo
di

tasse a Parigi, e

cardinal

di

per consiglio del Tencin volle tentare

IH
per

anni

sua

vita nei conforti della


le

religione, e

uno sbarco

in Iscozia.

Giacomo

III

sue beneficenze divenne in

1NG
Roma
l'oggetto e l'amore di tutti,

ING
Ultimo rampollo
da

ioi

Siccome prima dello scisma d'Inghilterra la patriarcale basilica


stiense di
s.

parleranno sempre pi forte che la voce de' suoi oscuri calunniatori.

o-

di regia

stir-

Paolo di

Roma
del
re,

stava
cos

pe, perseguitata per pi di tre secoli


1'

sotto la

protezione
visse

una

inesplicabile

fatalit,

finch

Giacomo IH

egli vi

istoria gli far sicuri eterni diraall'

mando un cereo per la candelora, Lo stemma poi dei monaci benedettini che uffiziano

ti

La

contessa d'

nella

basilica

mori
molte

ammirazione ed alla piet. Albany sua vedova a Firenze nel 1824 dopo
avveuture.
di
Il

ed abitano

il

contiguo

celebre ed

antichissimo monistero, consiste in

principe

conosciuto

un
ta,

braccio con la spada impugnae intorno ad esso


ossia

nome
ca

Carlo

111,

cadavere del anco sotto il venne trasporquello del gequel-

una

legaccia

tato nelle sagre grotte della basili-

e fbbia

giarrettiera,

equestre
basilica,

dell'Inghilterra,

ordine siccome

vaticana presso

nitore,

ed ove pure riposa


cardinale,

segno della

detta protezione sulla

lo del fratello

La Francia
il

tratt
di

conchiuse

matrimonio
di

Carlo colla pria-

cipessa

Stolberg-Goedern,
dello
corti

pi
sposta-

cemmo al voi. XII, p. Dizionario. Nella cattedrale di Frascali, vescovato prediletto del cardinal fratello, questi gli eresse u
monumento sepolcrale, di che ne parlammo al voi. XXVII, p. 219 del Dizionario. Quanto al cardinale, il suo stato non gli permise di
prendere parte alcuna menti che agitarono
principe suo fratello.
di lui
agli
la

come di290 del

giovane trentadue anni


so; e le
tre

borboniche

bilirono al principe

un conveniente

appuntamenlo. Ritiratosi in Toscana presso il granduca Leopoldo ,


assunse
il

avvenivita

nome
la

di

conte d' Albany,

del

viveva
la

quando
il

domestica felicit, moglie lo lasci per

Ma

dal

pun-

to eh' egli ricevette la

nuova della

andarsi a stabilire in

Roma

presso

morte,
Il

si

riguard
della

cognato Enrico. Questi

fino dal

legittimo sovrano

come il Gran Bre-

1747 era
Benedetto
si

stato creato cardinale

da

tagna.

suo testamento prescrisse,

XIV, con

tutte quelle

che

particolari distinzioni che dai

Papi

usano

coi figli de' sovrani e car;

dinali
al

nipoti

cio

coli'

imporre

cardinale la berretta subito do-

p il concistoro, lo sparo del cannone di Castel s. Angelo, ed altro che descrivemmo nel voi. IX, p. 3ia del Dizionario. 11 cai'dinale fu indi consacrato arcivescovo da Clemente XIII, e colmato di onori,

di Enrico IX tomba, e venne eseguito in conseguenza volle essere chiamato col titolo di maest nel suo interno palazzo. Si narra a questo proposito, che uno dei figli di Giorgio III, viaggiando in
il

suo

nome

fosse scolpito sulla


:

Italia,

volle essere presentato al cardinal di York, e che non esit a conformarsi all' uso, attenendosi

in
all'

presenza

dell'

augusto

vecchio
i

di

cariche e di benefzi.

Carlo

etichetta osservata presso

re.
ti-

mor a Firenze a'3i gennaio 1788: il valore e 1' umanit che fece
risplendere sui

In
toli

Roma
di

egli

era chiamato coi

altezza reale serenissima car-

campi

di battaglia,

dinal duca

di

York; ma

ai

suoi

e T eroica costanza uelle

sciagure,

colleghi, siccome

eguali in dignit,

ING 102 non piacevano tutti Moi in Frascati a' i3


decano del sacro
to
nella
basilica

1NG
questi
luglio
Il

titoli.

1807
cadadella

ca Cristiano V, che divenne duca di Cumberlandia, conte di Rendali,

collegio.

ma
di

fu principe nullo.

Anna, regina
regn
in

vere trasportato in

Roma
Nel
si

fu sepol-

uno

spirito

limitato,

vaticana
voi.

quale era arciprete.


p.

XII,

un' epoca feconda di grandi avvenimenti, fu di somma bont, e le


circostanze la costrinsero a compiere la proscrizione
glia,

281 del Dizionario

parl del

magnifico deposito scolpito dal celebre Canova ad onore di Giacomo


III, Maria Clementina, Carlo III, ed Enrico IX cardinal York. Con lui si estinse interamente pure il

della sua

fami-

quando

ella

non desideravane

nome

della regia

famiglia

Stuart,

che la restaurazione, secondo quelche ne difendono le gesta. Siccome il suo padre non avea ancora all' epoca della sua nascita abiuli

pi sventurata ancora che illustre, che avea riempito il mondo delle sue sciagure. Si dice che dopo la sua morte, le carte della pi alta importanza eh' erano rimaste in sua mano, furono acquistate dal re d' Inghilterra. Ora riprendiamo quanto si appartiene a Guglielmo
III,

rata la falsa credenza de' protestanti

per rientrare nel seno della Chiesa

romana, Anna come la sorella maggiore Maria, fu educata nella


religione

anglicana.

Si

narra che

Anna fosse la figlia prediletta di Giacomo II, ma fu tratta e circondata dal


partito

contrario

e fatta

ed al termine del secolo XVII. Guglielmo III fu antagonista di

quasi rapire dal vescovo di

Londra

quando
terra.

il

Luigi

XIV,

di cui indebol

il

potere,

Il

e nel suo

regno si ha un'epoca pel parlamento britannico, nella dichiarazione dei diritti del 1688. Nell'an-

avendo
1'

padre parti dall' InghilGuglielmo III concepito dubbi su Anna


sospettoso
;

oltraggi

ma quando
di
il

la

10

priv

del sostegno

morte Maria II
di ri-

no seguente fu
e cinque anni

stabilita la lista civile,

sua moglie, senti


conciliarsi

bisogno

durata del parlamento, sino a quel punto illimitata, venne fissata a tre anni. Questa epoca non fu anch' essa
la

dopo

colla cognata, dal

parla-

esente

da torbidi

religiosi,

quali

mento destinata a succedergli, e che nel suo figlio il duca di Gloucester presentava agi' inglesi un erede presuntivo del sangue dei loro antichi
nel
fiore

non cessarono che


seguente.

sotto

La morte

di

regno Carlo II
il

monarchi
della

questi

mor

sua

adolescenza

re di Spagna, avveuuta il primo l' anno 1699. La mal ferma salute novembre 1700, fece formare aire di Guglielmo III avvicinando And' Inghilterra una nuova lega, ma na alla corona, fece chiedere al panon pot vederne la riuscita essen- dre il permesso di salire al trono, 1' altra' do morto senza figliuoli col progetto di stabilirvi dopo lei 1' inflessibile Giacomo alleanza fu contro la Francia, ed fratello: il
:

aveva avuto termine colla pace di Riswick, e col suo riconoscimento. Gli successe a' 4 maggio 1702 An-

11
all'

rispose

che

sapeva
III,

soggiacere
fu pub-

ingiustizia

ma non

autorizzarla.

Morto Guglielmo
blicata regina, e

Anna

na sua cognata,
11,

figlia

di

Giacomo
i683 con

e maritata

sino dal

l' impero della contessa e del conte poi

govern sotto

Giorgio fratello del re di Daniniar-

duca Marlborough gi lord

Chur-

ING
chili
i
, i

ING
i

io3
della

quali associarono al potere

capi del partito whigs, scoperte le

loro

e Sunderland.

due generi i lord Godolphin Giur Anna di rifedele


ai
1'

intenzioni

segrete

regina in
nel
parla-

favore del pretendente,

manere

disegni

del pree
l

mento
la

decessore, e con

Olanda
di

A:

1714 costrinse la regina a porre una seconda taglia suldel


testa del fratello, e vinse la
il

letnagna dichiar guerra alla Francia


i

prov-

per
suoi

la

successione

Spagna

visione che

successore alla regifosse invitato

eserciti

riportarono

sotto

na, gi
carsi
in

scelto,

a rein
al

Marlborough molte
,

vittorie sul con-

Inghilterra
retaggio.

per
Sofia

vegliare
scrisse

tinente e prepararono gli avvenimenti che produssero nel 1 7 3 la pace d'Utrecht, la quale assogget1

sul

suo

Anna

vece alla

principessa

ed

principe elettore, e seppe dissuaderli


il

t alla

Gran Bretagna

il

territorio

da un viaggio che sarebbe


segnale della guerra
civile.

stato

della Baia
la

d'Hudson, Terra Nuova, Nuova Scozia e Minorca, assicuil

Vuoi-

randole
tissima

possesso

dell'importan-

Gibilterra,

che avea

con-

1704, come un prodigio per sir Giorgio Rooke e pel principe d' Assia ; vinta con valore soprannaturale per essere conservata in perpetuo da una accorta
quistato nel
politica.

che in questo tempo Giacomo segretamente si portasse in Londra, vedesse la sorella, e trionfasse dei whigs; ma la discordia entr fra i tories, ed il ministro Oxford divenne ad un tratto tutto ardore per la linea d' Annover.
si

III

La
diti,

regina agitata per


dalla

siffatti

avve-

nimenti, e
atto politico del

divisone

de' sud-

Grande
della

governo

cadde in

tale stato di
a'
1

debolez-

regina, provocato dal partito

za che ne

mori

agosto

1714
:

whigs, fa l'unione della Inghilterra


e della

d'anni

Scozia

in

un

solo

regno

chiamato la Gran Bretagna. Ciascheduno de' due paesi conserv le


sue leggi religiose
chiesa ed
i

e civili,
tribunali
;

la
1'

sua
esi-

suoi

stenza politica e

g' interessi

com-

merciali furono confusi,

non

vi

quarantanove, esclamando Ah mio caro fratello, quanto ti compiango cosi rivelando tutto il segreto regina di- sua vita. Il regno della Anna non men celebre per l'Inghilterra per lo splendore di che brill che per la la letteratura, gloria delle armi, e l' importanza
1

ebbe pi che

parlamento britannico, in cui la Scozia venne allora rappresentata da sedici suoi lord, e da quarantacinque deputati delle sue comuni, tutti liberamente
solo
eletti

un

delle

politiche

transazioni.

L' elo-

quenza parlamentaria pei grandi uomini che fiorirono, anche fuori


dell' isole britanniche,

eccit

1'

am-

dai loro pari.

Ma

whigs

fe-

mirazione delle nazioni. 1' autorit suL' onnipotenza e

cero ancora

che

la

successione di

prema
sa,

della costituzione inglese

mai

Anna

toccasse alla casa d'


in

Annover,
voleva pa-

era apparsa in pi imponente guiglia di

mentre

cuore
il

la

regina

trasmettere

trono al fratello Giaalla


nell'

como

III.

Anna convenne
il

ce d' Utrecht
assicurare
lo

intendimento di
al fratel-

che nella assunzione della famiBrunswick al trono della Gran Bretagna, in un momento in cui tutti gli elementi d' una guerra civile erano in fermento
la
;

suo retaggio

in

cui

quando sembra vane espulso;

ma

nazione era divisa in due oppo-

io4
sti

ING
partiti,

ING
dinastia
fizi

ed

un' antica

ancora esistente doveva essere prin favore di una nuova, L' avvenimento della casa d' Annover era il trionfo della riforma
scritta

una pace onorevole, di conservare i suoi stati in Germania, e


di

di

vedere

il

pretendente

escluso

definitivamente dal regno d' Inghilterra.

Alleanze difensive, e disposidi

protestanle

sopra

il

cattolicismo.

zioni

precauzione furono pertanoggetto


della sua

apparenze di pericolo svanirono, per altro come la regina Anna spir , Giorgio I fu acciamato re, e subitamente tutti i partiti si unirono in favore dell' atto che avea regolalo la successione
le

Tulte

to

il

principale
il

politica,

fondamento
folli

della

gloria

e della felicit del suo regno,


alterata dalle

solo

speculazioni della

compagnia del sud, al che ripar Roberto Walpole co' suoi tasir
lenti,

del trono, e riconobbe la legittimi-

ministro su cui pose

il

re la

t dei

diritti

dell' elettore,

sino dal

J682
fglio

sposo
1'

Zell che

di Sofia Dorotea di avea fatto padre d' un


figlia
;

sua confidenza. Senza prender parcontinente, riute alle guerre del


sci
1'

Giorgio

di

conservar

al-

e d'

una

ma

essa nel

Inghilterra la preponderanza che


vittorie del

1694 per infedelt venne separata con divorzio, e rinchiusa nel castello di Alden, ove mor dopo trentadue anni di prigionia. Giorgio I un alle
qualit pi acconce a far

le

regno

precedente

le
ri-

avevano
stabil
1'

acquistata.

Nel

1725

antico

Bagno
titi,
il

e per evitare

ordine militare del la frequenza


i

amare una
necessari

delle elezioni che agitavano

par-

nuova

dinastia,

talenti
Il

ottenne di
sudditi

rendere settennale

per consolidarla.
to invit
"whigs la
1'

consiglio priva-

parlamento. Gli annoveresi furoi

elettore

a condursi in
intanto
i

no

prediletti di Giorgio I,

Inghilterra,

assumendo
;

e quasi ogni anno and a


alcuni mesi con
gita del
essi
;

passare

reggenza

la

principessa

reduce dalla
citt dei

Sofia sua madre era morta due mesi prima. Giunto il nuovo re a Londra, nell'alternativa importante di scegliere i, ministri o trai whigs o tra i tories, da saggio prefer i primi per aver sostenuto trionfai-

Paesi Bassi

1727, da Delden ferm nella si

casa di

campagna

del conte di Twillet lungi

agli 11 di giugno ; ivi mor d'apoplessia, d'anni sessantotto. Di due figli che lasci nati dall'info-

venti miglia

mente
qualit

suoi

interessi.
I,

Le
e le

buone
grazie del pari

lice

Sofia di Zeli, Giorgio

cui avea

di

Giorgio
della

crealo principe di Galles arrivando


in

del suo spirito, andarono


rolle attrattive

Inghilterra

gli

successe, e
I

Sofia

sua

persona,

maritata a Federico
sia

re di

PrusII
il

nelle

Geloso della sua autorit, e tenace cose di sua prerogativa, ne


i

fu

madre
II,

di

Federico

Grande.
Giorgio
gi pari d' Inghilter-

conobbe

limiti, e
il

non ambiva
la

il

potere che per

bene de'
genio per

sudditi,
vita

ra e duca di Cambridge, fatto dal*


la regina Anna, era entrato assai per tempo neh' aringo delle armi, Se i talenti nel consiglio non ugua-

Malgrado
militare, e

il

suo

bench da giovane aves-

se spiegato
talenti,

non meno
il

valore che

antepose allo splendore delvantaggio


di
i

gliavano quelli del padre, aveva in

le vittorie

assicu-

confronto suo molti


e particolarmente

altri

vantaggi,
d' aversi

vare ai suoi nuovi sudditi

bene-

quello

ING
saputo
conciliare,

ING
di
salire

ioj

prima
e
1'

ravano
la

al

taglio

dei legni di
in

camvafece

sul trono, la stima

affetto dei

peggio, ne

nacque
il
il

conseguenza

maggiormente si procacci 1' uno e f altro con la prudenza, la giustizia e la bont che
suoi sudditi
;

guerra

scelli,

ed

mare si copr di comodoro Anson

spieg durante

1'

assenza del

re nel

1716, siccome custode e luogotenente del regno. La Provvidenza gli accord in Carolina d' Anspac
d'

ammirabile

criterio,
la

la

ziosa

compagna e
la

pi grapi valida
lei

grande Oceano. Venne quindi esposto il regno da lord Carteret, facendo intervenire il suo padrone nella guerra che per la morte di Carlo A 1 si accese nel continente, in faallora la sua spedizione nel

vore della sua erede Maria Teresa,


e

amica, sicch pose sempre in


sua fiducia:
principessa

la

quale

elettore
1'

d'

Annover
vittorie,

per

lo goal ter-

conservare
tre Carlo

equilibrio politico.

vern compiutamente

sino

Francia riport delle

La men-

mine de' suoi giorni, con tanto accorgimento e dolcezza, che non diede mai ombra ad uno sposo eccessivamente geloso di sua autorit, avendo 1' arte di fargli credere che non avea altra opinione che quella
di
lui
;

Odoardo

figlio

di

mo

III

sbarc in Iscozia, e
alla

Giacosi avscettro
alla

vicin

capitale

del

regno, e
lo

sembrava
della

gi

sfuggire
di

Gran Bretagna

mano

casa di Brunsvvick.

In questo fran-

us

principalmente

della

gente

per ispirargli intera merito ed abilit di fiducia nel Roberto Walpole, il ministro sii* pi celebre delle finanze che abbia avuto f Inghilterra. La nazione fu
sua influenza
debitrice a
lui

duca duto

di
la

Guglielmo figlio del re e Cumberland, che avea perbattaglia


di

Fontenoi, dal
presenza
e
riani-

teatro della guerra fu chiamato io

Inghilterra

la

sua

m
fsse

il

coraggio
1'

della

nazione, fece
lo

dell' istituzione

del

retrocedere

inimico,

scon-

fondo di estinzione, base essenziale del suo credito e della sua prosperit. Giorgio II ogni anno fece un viaggio nel suo elettorato di Annover, e durante la sua assenza
la

compiutamente. A tale memorabile giornata che rovesci per sempre le speranze degli Stuardi, successe la vittoria di Culloden ricordata di
battuti

sopra.

Dopo
a

essere

stati

regina col titolo

di

reggente, e

g' inglesi

prestare essere costretta a giuramento, govern la Grau Bre-

senza

maresciallo di
alla

Lawfeld dal Sassonia, convennero


.

pace d'Acquisgrana
s

Inseguito

tagna
l'

con

tutta
reale.

la

pienezza

del-

di

una guerra
il

dispendiosa che avea

autorit

Ella

mor

nel

cresciuto

debito pubblico ad una


1*

1737 pregando lo sposo a seguir consigli di Walpole. Malsempre


i

somma enorme,
fece stupire

la Gran Bretagna Europa con uno spela

grado
suoi

valida

raccomandazione,

il

dieute che prov

ricchezza

del

ministro favorito, per le trame dei


rinunziare.

numerosi nemici, fu forzato a Lord Carleret che gli pi successe, attir sulla patria gravi disastri. Gli spagnuoh inquietando g' inglesi stabiliti dal 1 y3
i

suo commercio, e 1' estensione del suo credito nazionale. I creditori volontadello stato si quietarono

riamente ad una riduzione notabile


d' interessi.

nella baia di

Honduras, ove

lavo-

versie relative ai possessi del

Nel 1700 insorsero delle contronord

io6
dell'

ING
America pei
tra
la

ING
Canae
la
istes-

confini del

nel 1738.
sa

Sua madre

la

principes-

Gran Bretagna Francia. Verso questo tempo


da
,

so,

le

due

potenze
Indie

prese nelle
brillanti
glesi

erano alle orientali, per le


gi
fatte

conquiste
quelle

dagli

in-

Augusta di Sassonia-Gotha lo custodi con molta gelosia e circospezione. Divenuto re dimostr un vivo amore per la giustizia, e giammai trad le leggi dell' onore e
dell'

in

regioni,

molto a scoppiar la magna, nella quale Giorgio


11

n tard guerra di AleII


si

equit
e

rigido

ma

probo, mai
affabile.

perseguit alcuno, e fu sempre accessibile

con
spos

tutti

Nel

vide spogliare de' suoi possedimenti.


re

1761
figlia

si

a
di

Sofia

Carlotta,

mor nel 1760


settantasette,

all'

improvviso

del

duca

d'anni
militare,

precisamente sua potenza


saggezza
e la

Strelitz.

Buon

marito,
e

in un' epoca in cui


1'

la

non conobbe
favorite.

Mecklenbourgbuon padre, mai n favoriti, n


frugale
di

energia

Semplice

nella

governo aveano levato 1' Inghilterra ad un grado di gloria e di potere, che non era stato sorpassato sotto il regno di nessuno de' suoi predecessori. Col mantenere Giorgio II un corpo considerabile di truppe disciplinate nell' Annover, la Gran Bretagna trasse
del

suo

sua vita privata,


stretto colla sua

am
fu

vivere ri-

famiglia.
il

Sua

or-

dinaria

residenza

castello di

Windsor, portandosi a Londra quando affari d' importanza ve lo chiamarono. Am e protesse le scienze
e le belle
decessori
arti

pi

de' suoi

pre-

della

casa di Brunswick,
1'

principalmente la sua influenza preponderante nell' Inghilterra. La sua

ed
la
le

assai la

musica e
suo regno,
grandi
alla

agricoltura

pi necessaria e pi nobile delarti


:

morte
dal

fu

considerata

calamit nazionale,

essendo

come una amato


delle

il

il

pi lungo
fu fer-

nella storia
tilissimo di

d' Inghilterra,

popolo

per
e

1'

affabilit

avvenimenti, e
forza,

sue maniere,
doti.
lui

per altre
va
del
il

egregie

di accrescimento di

potenza

L* Inghilterra

debitrice a

dell' istituzione

museo
fatto in

bri-

tannico, benefizio
te

pi importanalle

Gran Bretagna. Giorgio III domina col suo regno politica durante un la sua storia
e

splendore

che

potesse
alla

essere

mezzo
to

secolo, e

questa

storia

scienze ed
nerale.

letteratura

ge-

quella dell' intiera Europa.

Educa-

Federico
figlio

Luigi

principe di

Galles suo

primogenito, do-

tato di grandi talenti,

ma

traviato

da perfide suggestioni, non us verso di lui quella rispettosa osservan-

da lord Bute e dopo la sua morte da M. Jenkinson poi lord Stawkesbury e Liverpool, questi esercit molto ascendente sul monarca,

za

che un
:

figlio

deve a
il

suo pa-

to

e fu capo del gabinetto segreche governava 1' Inghilterra e


tutte
altri le

dre

la

sua casa era


dell'

ridotto dei

dirigeva

operazioni politide'partiti nel-

membri
duto
i

opposizione, e fu ve-

che cogli

gabinetti di Europa.

sempre

combattere

con

essi

Quanto

allo stato

progetti presentati dalla

corte al

l'esaltamento di Giorgio III, a sapersi, che il partilo whigs trionfante con lord Stanhope e Walpole sotto Giorgio I, era restato potentis-

parlamento. Il principe di essendo morto nel iy5o, a


gio
III,
II

Galles

GiorGiorgio

successe

il

nipote

figlio

di detto principe, e

nato

simo sotto

il

restio

del

successore

ING
Giorgio
II. I

ING
avevano con-

107

whigs

servata la loro fraseologia di libert,

tempo dopo acquist pure che di l'isola Man. Ma siccome con


tal

ma

me
alla

in fondo eransi costituiti copromotori delle misure le pi

trattato

si

restituirono dall' In-

ghilterra alla
cia
plici
il

Spagna ed

alla

Fran-

antiliberali,

si

andava
della
settennali

debitori

conquiste comperate con moltidella nazione, crebbe sacrifizi malcontento: lord Buie, dopo la

loro

scuola

sostituzione
ai

dei parlamenti

par-

lamenti
del
bill

triennali,

base
del

primitiva

dimissione dr Pitt
stro
1'

divenuto
tories

miniripresa

dei

diritti
stati
i

1688
di

favorito,

fu dai

tories
affari

erano

allontanali

dagli

dopo

grandi errori
d'

Bo;

lingbroke e del conte


la

Ormond

spedizione di Carlo Stuardo era


i

troppo recente perch


vicinati
gli

tories, riav-

ai

giacomiti o

seguaci

de-

avevano perduto 1688, ma pei successivi avvenimenti lord Bute assalito fu da tutti gli scrittori, massime da Giovanni Wilkes lo scrittore pi rinomato dei whigs, e
influenza

che

colla rivoluzione del

Stuardi, potessero
in seno

ottenere
stato.

grande importanza nello

una Non-

gli

odii

scoppiarono

al

fine

in

dimeno
il

al

torismo era sla-

to educalo Giorgio III,

gabinetto

d' allora

composto
lotta era

che

di

quantunque fosse non whigs puri ; la

sommossa. Giorgio III, d' animo fermo, conoscendo e proteggendo i diritti del suo trono, compresse e pun i sediziosi. Nel pontificato di Clemente XIV, il duca di Gloucester fratello del re
si

dunque
il
1

quivi impegnata,
storia dell' Inghil11

port in R.orarit

come
terra
di

in tutta la

ma
la

per

osservare

le

della

dopo

688.
fu

primo atto
il

capitale del

mondo

cattolico e del-

questo principe dopo la sua as-

sede delle belle

arti.

sunzione al trono,
la

concedere
per

tr nello stato ecclesiastico

Appena enil Papa

legge dell' inamovibilit dei giu;

dici
gli

ma

il

popolo

disgustato

ter,

aumenti di tassa sopra il porcominci a mormorare. EssenPrussia ed dosi riavvicinato alla alla Russia ne risult una forza vigorosa, e continu le guerre delSpagna si attivit ; la l' avo con congiunse alla Francia, ed i successi degl' inglesi fecero ben presto
ricercare
la

deput ragguardevoli personaggi che 1' accompagnarono fino alla dominante. Ivi Clemente XIV gli fece
presentare
paese, e
gli
i

migliori

prodotti del
la
Il

fece illuminare

cu-

pola della basilica


ca di

vaticana.

dua

Cumberland,
III,

altro fratello di
si

Giorgio
ni

allorch

port

Roma non
scrisse nella
sa,

ricev minori

distinzioil

dal Pontefice, per cui

re gli
grazioreali

pace.

Il

trattato di
la

maniera

la pi

Parigi del

1763 termin
il

guerra

per
;

1'

accoglienze fatte ai

de' sette anni, assicurando alla

Gran
s.

fratelli
li,

gli

mand
la

bellissimi

rega-

Bretagna
Bretone,

Canada,
isole

1'

isola

le

del fiume
le

CapoLo-

ed accett

sua

pontificia

meduca

diazione per
di

riconciliarsi

col

renzo, la Granada,
s.

Grenadilles,

Cumberland.
Nel

Vincenzo,

la

Dominica, Tabago,
il

1764 incominciarono
tasse arbitrarie

tor-

gli

stabilimenti sul Senegal, la Flo-

bidi

che, cagionati

dal teutativo di
nel-

rida,

ed inoltre
di
il

diritto di
il
:

taglia-

stabilire delle
le colonie

re nella baia

du tintura ed

Honduras campeggio

legno
qual-

dell'

America
dal

settentrio-

naie fondate sino

i585,

pr-

io8
Slati- Uniti
rossi

ING
americani.
Pitt

ING
di ogni onesto suddito,

lusser poscia l'indipendenza degli

e ci menell'Inreazione,

dichia-

diante

l'

indulgenza di Giorgio HI.

loni, e

francamente a favore dei cocominci la sua fulminante


gli

Tuttavia dipoi nel


ghilterra ebbe luogo

1781

una

opposizione contro
essi.

oppressori di

dappoich
anglicana

vescovi

della

chiesa

Dieci anni trascorsero in ne-

goziazioni e preparativi di guerra,

e nel giorno 19 aprile 1775 il sangue scorse per la prima volta per l'indipendenza americana, di campioni cui furono principali Franklin e Washington. La dichiarazione di questa indipendenza ebbe luogo a' 4 luglio 1776, ed
i

congiurarono a danno de' cattolici e con angustia di Pio VI. Tali vescovi presentarono alla
si

camera de'
mostrazione
ce
rilevare

pari

una relazione

e di-

del

numero

de' loro
si

diocesani cattolici. In

questa

fe-

francesi

appassionali
la

per gl'inos-

sorti

americani

riconobbero pron-

tamente. Anche lord


sia

Chatham
colla

Pitt,

Burke e Fox
:

loro

che nel 17 17 sotto Giorgio I se ne contavano soli quindicimila nella diocesi di Chester, dove in detto anno 1781 ascendevano a 27,288 individui, ci che mosse lord Ferres a chiedere che fossero rivocati tutti gli
atti

coalizione ed opposizione presero la


difesa degli americani

gi fatti in favore de'cattolici,

giammai

in

ed insieme privati de'privilegi loro


accordati.
tolici
il

alcun' epoca
terra

della

storia d' Inghil-

Per buona

sorte de'cat-

parlamento una discussione pi maestosa, con


presenter
nel

progetto del lord

non

es-

mi ministero troppo debole per rela Fransistervi. Due anni dopo


cia soccorse
gli

sendo accettato non produsse cangiamento alcuno a danno del cattolicismo.

Intanto

a'

maggio
la

Stali- Uniti,

e la
1'

1783
lonie

la

pace fu segnata fra


gli

Gran

guerra fra questa potenza e


ghilterra

In-

Bretagna e
trionale:
in

Stati-Uniti ossia co-

scoppi
parte

nel

quale prese

1779, alla anche la Spal'

inglesi

dell'

America

setten-

tal

modo

la

gna, che pure

riconosceva

indi-

patria rendette finalmente


al

madre omaggio
di
in-

pendenza. Poco dopo l'Inghilterra dichiar la guerra all' Olanda. Durante questa lotta sanguinosa il
.

valoroso e costante

eroismo

quelle colonie col riconoscerle

debito della

Grau Bretagna

ascese

a 4> 2 48 milioni di franchi ; alcuni torbidi inquietarono Londra,


e
l'

Irlanda chiese

la
il

sua indipen-

denza. Nel

1778
stali

Papa

Pio VI ed in
arIII,

Nel tempo istesso la pace fu conchiusa eziandio con l'Olanda , alla quale fu ingiunto ancora di rendere onore alla bandiera britannica ; e colla Spagna che ricuper l' isola di Minorica e la
dipendenti.

fu consolato nell'apprendere che in

Florida,
bio
le

ma

ceder dovette in cam-

parte erano
ticoli

moderati

isole

Lucaie,

delle quali

si

parie del tutto aboliti


del decreto di
i

alcuni

era impadronita nel

1781. La pa-

Guglielmo
esistenti
i

ce colla Francia rese a questo stato


gli

contro
i

vescovi cattolici

e contro
nel-

stabilimenti del Senegal, e la-

cattolici

medesimi

sci all'Inghilterra

molte

isole

di

l'impero britannico,

quali

veni-

cui erasi impadronita nell'Indie oc-

vano
si

ripristinali nel possesso di

qua-

cidentali,

e
la

fra le altre

Tabago,
cornine

lutti

que' diritti che propri sono

come pure

libert

di

ING
e di dare Coromandel. Hayder-Aft frattanto combatteva ancora nelle Indie orientali per la indipendenza di quesulle coste del
sta

ING
Malabar
clesiastici

109

al

clero secolare e rego-

ed a tutti i vescovi di Germania, con breve apostolico de'2 novembre , col quale procur di
lare

vasta e ricca

contrada

sicco-

destare in
cui
i

essi

l'antica

ospitalit

nemico implacabile degli stabilimenti inglesi. La nuova della pace del 1783 non fu conosciuta che dopo la sua morte, e suo figlio segn un nuovo trattato con la compagnia delle Indie orientali.

me

santi

padri esortarono

a sem-

pre

vescovi e gli ecclesiastici d'oi gni classe. In questo medesimo bredi

ve Pio VI colm

Ma h

ben meritati ed il suo sovrano Giorgio HI, per la geneelogi la nazione inglese

guerra ricominci nel 1791 e non termin che colla morte di TippuSaeb, che peri
capitale,

rosa piet colla quale accolsero gli


esuli

francesi che in

numero

di ot-

difendendo

la

sua

tomila erano approdati in


terra,

Inghil-

lasciando

l'impero di

dove
Infatti

JMissore alla

compagnia inglese. Intanto rimontando agli anni adi

sprovvisto
vivere.

de' mezzi

uno rest onde poter Burke fu il primo


di sov-

neppure

dietro

ministri

si

successero
:

ra-

ad aprire una sottoscrizione

pidamente gli uni agli altri per buona ventura la scelta del re nel 1784 ebbe a cadere sopra \V. Pitt,
il

ventori per soccorrerli, la quale dai

quale
Neil'
la

Io

serv

con

attivit

e zesta-

primi del settembre 1792 sino ai primi di agosto dell'anno seguente, aveva loro somministrato tren-

lo.

anno seguente venne

taduemila

lire sterline.

Inoltre

una

bilita

cassa di estinzione, e Sier-

la

Leone fu colonizzata. Nel 1786 Gran Bretagna acquist l' isola del principe di Galles, enei 1787
ra
si

questua ordinata dal governo ne produsse per lo stesso fine circa


trentacinquemila
assegn
;

ed

il

parlamento
in

somme
cos

vistose

vantag-

intervenne colla Prussia negli affari

gio del clero francese.

Willemont
favore di
;

dell'Olanda; due mesi dopo essa


stabil alla
le.

form per
esso

dire
di

in

Nuova Galles meridionaNel 1790 la Spagna cede all'Inuna porzione


della costa

un comitato

beneficenza

ghilterra

ed il re destin il suo palazzo di Winchester per dare ricetto a pi


di

nord-ovest dell'America settentrionale,

seicento di questi
Il

sfortunati

e-

1791 prese possesso delle isole. Andam, che per abbandon due anni dopo. Accaduta la tenibile rivoluzione di

e nel

migrati.

vescovo di
della
i

Cantorbery
abita-

fece l'offerta

propria

zione e di tutti

suoi beni ai ve-

Francia e pro,

scovi fuggiti dalla Francia.

Insomi

clamata
canita

la

repubblica

fu

dichia-

ma
stri

quasi

tutti

prelati della chietutti

rata insieme fiera

guerra
alla

ed

ac-

sa anglicana, e quasi
della

mini-

persecuzione

cattolica

medesima, mostrarono di
la

religione e principalmente ai sacri

aver dimenticato

diversit della

ministri di essa.

Il

Pontefice

Pio

loro credenza, e che altro non ve-

VI dopo
i

avere nel

1792
ad
con

invitati

dessero in quella legione di vedovi,

vescovi
il

de' suoi stati

eserci-

preti

regolari

fuggiaschi, se

tare

loro zelo ed
esiliati
,

ospitalit

coi

non che
si

fratelli,

come

altrettanto

preti francesi

eguale

ravvis in ogni classe di perso-

impegno raccomand

gli infelici ec-

ne.

Non

solo la nazione inglese eb-

no
be
di lodi

ING
nome

ING
obbedienza e fedelt al re, cos'i ad essi parl di Giorgio III. La benevolenza del re vi rende un dovere questa virt ; egli e il miglior
dei sovrani.
di
Il

da Pio VI, ma in pi mosperiment la gratitudine de' bee principalmente


la dichiar
1'

neficati
di
tutti

in

abbate Barin

rile!,

nella sua storia del clero franlui

suo impero pieno

cese da

pubblicata
co' suoi

Inghil-

dolcezza pei cattolici.

terra dov' era


li

connaziona-

tano

Non porpi questi un giogo duro e


severe e dalle condizioni gra-

fuggito,

dedicata

per eterna

pesante. Essi sono stati liberati dalle leggi

riconoscenza alla nazione medesima.

Sino

al

I7g3

la

Gran Bretagna

vose a cui erano soggetti.


gi dei

Hanno

og-

sembr rimanere
lenta

spettatrice della ri-

privilegi.

Essi possono servi-

voluzione di Francia

morte

di

Luigi

ma alla vioXVI essa si di;

re nelle armate
to di

ed hanno ottenuscuole cattoliche


Il

avere delle

chiar col licenziare l'ambasciatore


francese.

per

educazione della giovent.


gli
effetti

La convenzione nazionale
non
796.

monarca benefico non ha


vare
soli

fatto proai

arm

contro di essa e contro l'Olanristabilire la

della

sua bont
regno.
i

da; e sette mesi di negoziazioni

cattolici

del suo

Egli
cat-

poterono

pace nel

ha ancora
tolici

favoriti e protetti

L'Inghilterra avendo tolto alla Francia l'isola di Corsica,


il

delle vaste

regioni dell'Indie

parlameni

orientali
te
III
".

to

eman

alcuni decreti,

quali
pei
p.

suo dominio soggetal Verso questo tempo Giorgio


il

furono

approvati da Pio VI,


nel
voi.

diede alcuni segni di alienazio-

motivi riportati

XVII,

ne mentale, ed

morale ne rest
mostrarsi.

ove oltre i decreti che riproducemmo, parlam-

277

del Dizionario,

scosso fortemente; fu salva la vita,

ma
11

la

ragione cess di
figlio

mo

di

altre cose relative all'occu-

suo

Giorgio

principe

di

pazione della Corsica, gi antico do-

minio della Chiesa romana. Si determin il Pontefice ad approvare


decreti mentovati non solo perch gl'inglesi ne domandarono il suo assenso, mentre alcuni sovrani
i

cattolici

di

proprio arbitrio operale

vano innova7oni contro


clesiastiche;

cose ec-

IV, di vivace spirito, erasi tutto dato al partito dei whigs, quando nel 1795 suo padre gli die in moglie la propria nipote Carolina Amalia Elisabetta figlia secondogenita del duca di Brunswick- Wolfenbuttel, sfortunata principessa cagione di tanti scandali. La
Galles
poi

Giorgio

ancora per condiscendere alle premure di Giorgio III, cui cercava dimostrare la sua
riconoscenza
eziandio per
di la

ma

trista situazione

d'suoi affari eco-

nomici

decise

soltanto

il

principe
solo frut-

di Galles

a maritarsi.

Il

prori-

to di questo

matrimonio
al

fu la prin-

messa
cii

fattagli

garantire dai

cipessa Carlotta maritata nel


a'

18 16

voluzionari-francesi

gli stali pontifi-

maggio

principe

Leopoldo

l'Italia tutta, ci che per


riuscirgli, oltre

non

fratello

pot

ad

altri

meriti

che quel sovrano avea colla santa Sede. In una lettera de' 1 7 febbraio 1 79/jscritta da Pio VI ai vescovi e vicari apostolici d'Inghilterra per esoitaili

del duca di Sassonia-Coburgo; Leopoldo ne rest vedovo dopo aver la principessa partorito un
estinto

bambino

nel 18 17, ed al

presente saggio re del Belgio. Giorgio


e Carolina
vissero separati,

e fino

a predicare con tutto zelo

dai primi giorni

non

si

videro pi

ING
che per convenienza
:

ING
i

in
il

tories

guada-

approfitt per ritirare

bill

della

gnarono
nere
la

della

popolarit in soste-

reggenza che allora discutevasi nella

principessa.

Ma
segui
l'

il

primo
in

camera

alta.

processo di divorzio incominci nel-

Indebolito Giorgio III per esercitare un'influeuza reale negli affari,


egli

l'anno 1807,

indi

mo-

innalzamento al trono della casa d'Annover i re d'Inghilterra cercavano le alleanze di famiglie di Germania, ad

do

strepitoso.

Dopo

abbandon
in

tutto al suo ministro,

e di tempo

tempo
le

si

risvegli

per sanzionare
lupparsi la
fece

deliberazioni del

oggetto di rinforzare
re nel centro della

il

loro pote-

suo consiglio. L'Inghilterra collo svirivoluzione di Francia

confederazione

mostra
ordine

di

forza politica, sori

germanica, e di crearvisi un' importanza territoriale. Per questo sistema fu combinato il matrimonio
di Giorgio

vegliando tutti per


del

movimenti
re

Pitt

prese

severe

misure contro
mostravasi
in

il

giacobinismo punti
e
ci

che
della

con

Carolina di Bruncontrarlo ad onta


Nella

alcuni

swick, e
della
lattia
i

gli

amici del principe ve

Gran
la

Bretagna,

precedette
Il

lo persuasero a

rottura colla
1

Francia.
la

primo

sua

ripugnanza.
in

ma-

febbraio
zionale

7g3

del re

varie

circostanze

dichiar
del

convenzione nala guerra ai tiinglese


,

vvhigs fecero diversi tentativi per


la

ranni
dice
il

popolo

come
i

assicurare
di

reggenza

al

principe

manifesto

originale:
di

giai

Galles;

ma

siccome questi avel'In-

cobini

speravano

sollevare

va perduto d'opinione in tutta

club della
ci

Gran
luogo

Bretagna,

da
re-

ghilterra, furono sempre respinti; dappoich l'aristocrazia dei tories avea preso l'alta attitudine espri-

ebbero

molte leggi
persino la

pressive di molto rigore, decretate

dal parlamento, e

so-

mente l'onore

la

dignit

della

spensione deWhabeas corpus. Allora

Gian) Bretagna. Essa vedeva benissimo che se durante la rivoluzione


les

cominci

1'

immenso

accresci-

mento

dell'influenza dell'Inghilterra

francese
stato

il

principe
incaricalo
stati

di

Galgo-

sul continente e nelle colonie.

Men-

fosse

del

tre la repubblica francese oltrepas-

verno, sarebbero
g' interessi

abbandonati

dell'Inghilterra, e biso-

sava le frontiere, gl'inglesi agirono segretamente sopra tutti gabinetti


i

gnava impedirlo
la

nella crisi in cui

dell'

Europa, offrendo ad

ognuno
tut-

Francia avea involto il mondo; non era n vi che i principii tories che
della

soccorso d'ogni specie, e nello stesso

tempo introdussero da per


commercio, e abituarono
il

potessero

salvare

il

governo
quei

to mercanzie, combinarono trattati


di

Gran Bretagna,
la

e con
nella

congli

principii
ra.

costanza

guer-

tinente all'uso delle loro manifatture.

Pitt difese la sovranit del parin

Da

quel tempo appunto

lamento

materia di reggenza per allontanare l'innalzamento dei whigs:

inglesi acquistarono

un commercio
l'Inghilterra
si
il

universale;

quindi

venne deciso che prowisoriamente


i

occup non meno nell'abbattere


che nell'impadronirsi delle sue
te e strapparle

ministri custodirebbero

il

sigillo

principio della rivoluzione francese,


flot-

privato, e che tutto sarebbe fatto per via di commissione. Essendosi


il

re

alquanto

ristabilito,

Pitt

ne

sue

colonie.

ad una ad una le Nel 1797 l'Olanda,

ii2

ING
il

ING
cardinale, residente

ad esempio della Spagna, prese


partito della rivoluzione, e

diplomatico in

momen-

taneamente perdette il Capo di Buona Speranza ed una parte dei


suoi possessi e colonie nelle Indie,
il

tutto occupato dagl' inglesi,


il

menPari-

Londra per Pio VI presso la real corte, ove fu ammesso onorevolmente in abito nero ecclesiastico, cosa a quel tempo singolarissima. Vi celebr la messa pontificale il
vicario
fecero

tre
gi

direttorio esecutivo di

apostolico di Londra, e vi
le

invi
il

Bonaparle
che fu

in

Italia.

Podalla

quattro
e

assoluzioni

tre

scia

direttorio

mand

in

Irlanda

vescovi
terford
dici
,

francesi

quello

di

Waunalla
sic-

una

flotta,

dispersa

coli' assistenza

di altri

burrasca, e l'Irlanda fu preservata

vescovi

francesi

aventi

da un'invasione
trovato
malcontenti.
Pitt

che avrebbe col


i

testa

l'arcivescovo di

Narbona
:

de'partigiani fra

cattolici

come
ti

rifugiati in Inghilterra

mol-

sostenitore della

altri signori

ancora v'intervenneci preparate,

guerra venne

appoggiato da Gior-

ro nelle

tribune a

gio III negli intervalli del suo


le,

manel

bench

di

comunione
di

diversa. Altre

ed

il

re

stesso

discusse

particolarit

questi funerali
all'

in

parlamento la proposta dei sussidi che dovevano fornirsi all'Austria per la difesa dell'indipendenza continentale. Nell'ottobre 1797 Bonaparte dett la pace a Campo Formio con V Austria; e Nelson, il Napoleone della marina inglese, comparve sull'Oceano per comprimere la lega marittima dell' Olanda, della Spagna e della Francia;
e l'odio
tra
inglesi

Londra
Erskine.

le

riportammo

articolo

Avendo Bonaparte invaso l'Egitto,

e perci
inglesi

minacciate
neh' India,

le

pos-

sessioni

Nelson

fu
nel

incaricalo

flotta

francese, e presso

d'andar dietro alla Aboukir

celebre

e francesi di-

vent pi intenso. Intanto avendo francesi occupato tutto lo stato i


pontificio, a'20

primo agosto 1798 riport la vittoria navale ne fu risultato 1* ingrandimento della potenza inglese nel Mediterraneo, ed Porto-Mahon. Pitt il conquisto di
;

col consenso di Giorgio III prepa-

febbraio

1798 por-

r una nuova
tinente.

coalizione

sul

condi

tarono

via e

Pio VI,
in

diversi

Pioma prigioniero dopo averlo trascinato luoghi, mor in Valenza


di

La

ribellione
alla

dell'Irlanda

die

luogo

incorporazione

questo paese con quello della

Gran

di Francia

a'28 agosto
della sua

1799. Al-

l'annunzio
il

mondo ne
i

morte tutto rimase commosso, e


luoghi che

Bretagna nel 1800: l'atto pi importante di Giorgio III fu l'unione completa dell'Irlanda e dell'Inghilterra.

pochi furono

non

gli

Avendo

francesi tol-

celebrarono funerali. Questi ebbero

to all'ordine Gerosolimitano (Fedi)


Pisola di

luogo anche
sa di
s.

in

Londra
:

nella chie-

Malta, dopo lunghissimo

Patrizio

essendo scorsi
circa

blocco se ne
glesi

impadronirono
1800, e
ottennero
Il
si

gl'inal

duecento

settant' anni
dell'

dalla

a'5 settembre
al

moIndi

separazione

Inghilterra

dalla

do narralo
le

citalo articolo.

Chiesa romana, non si erano ivi mai pi celebrate esequie ai Papi. A sue spese le fece monsignor Carlo

flotte

inglesi
sulle

buoni
parla-

successi

spagnuole.
tale

mento che a

epoca

convo-

Erskine

oriondo

scozzese

poi

c per l'unione dell'Irlanda e del-

ING
procur per volta a qiiell' assemblea di parlamento imperiale
l'Inghilterra,
la
il

prima

dei

gallo-ispani,

ING ma

n3
vi peri

Nel-

nome
perch
;

son l'eroe

dell'Inghilterra, e
Pitt,

dopo mor
stato.

poco l'uomo grande di


si

eranvi tre corone sotto una sola


esso Pitt
si

in

In

questo frangente

pen-

ritir

temporaneamente
sull'

s seriamente a far dichiarare l'interdizione


solo
di Giorgio III, perch godeva qualche lucido intervallo della sua pazzia melanconica;
il

dal ministero, e per differire d' o-

pinione col
de'cattolici

emancipazione siccome fu creduto. Dire

venuto

Bona parte

primo

console

ma

carattere
collegato

del
coi

principe
,

di

della repubblica francese, conchiuse una tregua, che dur poco, ai 27 marzo 1802; restando agl'inglesi
il

Galles

mendosi con
sistema
fece
la

whigs e teun cambiamento di


1'

perdita dell'Inghilterra,
interdizione, e
ai

possesso delle isole di Ceylan

abbandonare
al

e della Trinit.
le

Le animosit
e
i

fra

cercare

re

appoggio

vrhigs

due

nazioni

due

governi

continuarono anche durante la pace: quasi subito incomiuciarono le recriminazioni; la stampa inglese divenne
virulenta, sparlando
della

in ogni
del suo

maniera
alle

Francia

capo. Bonaparte, poco a-

bituato

forme
si

della

libert

della stampa,

dolse e sdegn per

che volevano la pace. Pitt avea altamente fissato il pensiero della guerra come base essenziale della politica dell'Inghilterra. Giorgio III essendosi ristabilito in salute domaud al ministero whigs chiara spiegazione sopra l'assunto dei cattolici irlandesi. E d'uopo sapere che la famiglia d'Annover per degli
religiosi, e per l'idea stesche l'avea innalzata al trono era sempre stala fortemente con-

tutte le dicerie de'giornali.

Avendo

scrupoli

Addington ripreso la direzione degli affari con altri, allora Giorgio III ebbe un ministro
Pitt
di

dopo

sa

traria all'emancipazione de' cattolici

forza

d'unit,

e trattossi
la

di

d'Irlanda
la

quella

casa

regnava
stabili-

grandi preparativi contro


cia,

Fran-

per
ta.

volont della chiesa


III,

che colle flotte sue, olandesi e spagnuole minacciava invadere l'Inghilterra. Questa potenza rian-

Guglielmo
a

come dicemmo,

era giunto alla corona


l'esclusione
tettore

nod
contro

la
i

coalizione,
francesi,

del

continente
Svezia, sta-

del

per darne II il procattolicismo ; ed ecco

Giacomo
si

alleandosi colla
la

come

fcilmente

spiega la ripud'

Russia, l'Austria e
bilendosi per

gnanza dei re della casa


lici

Anno-

armata

cinquecentola

ver per l'emancipazione de' cattod'Irlanda.


Il

mila

uomini.
fu

Sfortunatamente

re colse quest'oc-

coalizione

mal diretta; Napoleone Bonaparte proclamato imperatore a' 18 maggio 1804, si port rapidamente in Germania nel seguente anno ed ai 2 dicembre
,

casione per sbarazzarsi di


nistero

un mialle

whigs contrario

sue
scel-

persuasioni.

La nuova amministrazione
ta

dal re fu

in

perfetta armonia
;

nella

battaglia
le

d' Austerlitz

vide
russe.

colle

sue opinioni

tories

furono

disfatte

armate

austro

destinati

dirigere

il

gabinetto, e

A' 2
lo
di

del precedente ottobre

nel-

strepitoso

combattimento navale
g' inglesi

Trafalgar

trionfarono

voi. xxxv.

richiam Castlereagh, Hawkesbury, Canning, Mulgrave e Eldon , non senza gravi declamazioni siccome

BMMQti

n4
Eylau
agli

ING
bero in
la
lui

ING
appoggio e protezione:

amministrazione anti-popolare. La vittoria riportata da Napoleone ad

febbraio

sui

russi

fece avvicinare al fortunato

guer1

campagna di Portogallo e di Spagna fu concertata fra lord Castlereagh e sir Arturo Wellesley
poscia duca di Wellington.
Il

riero l'imperatore Alessandro


]'

nel-

paes-

intervista di Tilsit:
l'

tale

seria po-

triottismo della aristocrazia britan-

sizione lasciava

Inghilterra quasi

nica ed
servi

il

governo sapeva non


l'

sola nella gran lotta aperta sul con-

per

Inghilterra

tregua

mentre era in guerra anche coi turchi. Lord Castlereagh ed i tories si pronunciarono con fortinente,

riposo finche Napoleone restava alla testa degli affari di

Francia
tutti

per
loro

vincere
colossale

dunque

il

loro possente e

za per la guerra, e
seguirla con tutta
l'

bisogn
energia

prod'

nemico,

con

un

mezzi prestarono soccorso


toghesi ed agli spagnuoli.
togallo
si,

ai
Il

por-

gran popolo. Gl'inglesi s'impossessarono della flotta danese che parteggiava per Napoleone, trasportarono il re di Portogallo Giovanni

Por-

sir

successi

venne liberato dai franceArturo riport brillanti in Ispagna mentre l'Au:

VI

nel

1808

nelle sue colonie d'A-

stria per le

battaglie

di

Wagram
la

merica , sconcertando cosi i piani de' francesi dell' imperatore che procurando avvicinarsi a Giorgio
,

e d'Essling fu costretta segnar

JII

fu rigettato.
il

Il

gabinetto

bri-

tannico ordin
cia, e

blocco della Frandell'Inghil-

penosa pace di Vienna. Pi tardi le flotte inglesi s'impadronirono di Heligoland, occuparono la Sicilia per difenderla dai francesi, congiunsero
sessi
il

Napoleone quello
il

Labrador

ai

loro

pos-

terra:

desiderio di vendetta giundi


esaltazio-

se al pi alto grado

Nuova Bretagna, e conquistarono con ogni mezzo gran


della

ne, e la

Gran Bretagna pose


Il

sotto

l'armi quattrocentomila uomini, oltre ottantamila marinari.

le

parte dell' Indostan, e quasi tutte colonie delle potenze europee.


l'inimicizia

blocco

Dopo

ed

il

duello. tra
,

continentale proclamato

da Napo,

Canning e

lord

Castlereagh

es-

leone

pregiudizio

degl' inglesi

sendosi ritirati

dal

ministero,

di

con decreti dati in Berlino ed in Milano, venne seguito dall'insurrezione della Spagna, i cui capi si
posero in
relazione
col

questo divenne capo Perceval.

Dopo
Amalia
nuta
a'?,

la

morte

della principessa

figlia

di Giorgio III, avveil

gabinetto

novembre 1810,

re re-

britannico. Frattanto Napoleone nel

st sconcertato in quella

poca racui
i

1809 consum l'intera occupazione dello stato pontificio, sotto vari pretesti, uno de' quali fu di avere negato

gione eh 'eragli rimasta, per


ministri credettero

non dovere pi
di

ritardare

1'

organizzazione

un

Pio VII di
esso
agli

chiudere
e
di

porti

di

inglesi

espellerli
a'

da' suoi dominii,


il

quindi

luglio

Papa

fu strappato

da
III

Boma
vari

e deportato

dai francesi in

governo nel quale sarebbe stato capo il principe di Galles, essendo che il di lui spirito i tories persuasi erasi maturato, e eh' egli associavasi completamente nell'idea d'una
resistenza forte
la

luoghi.

Avendo Giorgio
le
gli

e possente

contro

riconosciuto

cortes

di

Spagna,

rivoluzione

francese
I

e l'impero

dichiar che

spagnuoli trovereb-

di Napoleone.

tories

quindi non

ING
esitarono pi, ed
il

ING
bill di

n5
le

reggen-

li

second con tutte


i

sue
la

forze,

za fu compilato in favore di Giorgio

e siccome

tories

sono

vera idea
,

principe di Galles

avendo questi formalmente promesso di secondare i tories che aveano l' attitudine per dirigere il governo del paese, e che niente sarebbe cambiato nel personale del gabinetto. I whigs
,

governatrice

dell' Inghilterra

ne
i

consegu un'epoca di energia e di


costante politica, la quale assod
destini
il

della nazione.

Nel

divenire

principe di Galles reggente d'In-

ghilterra,

Napoleone era

al
,

suo ae

ingannati dall'amicizia del


tere illimitato,

princi-

pogeo
ria

di

forza e di gloria

pe proposero d'investirlo d'un po-

rito dell'arciduchessa d'Austria

maMa-

ma

invece

la reg-

Luigia
delle

ma

il

suo sistema con-

genza fu stabilita con molte restrizioni il gran sigillo, immagine della volont nazionale, fu consegnato ad una commissione, in una pa;

tinentale aveva creato

da per tut-

to

inimicizie, le quali destra-

rola l'aristocrazia de'tories riserbossi

mente erano coltivate dall' Inghilterra. Le pubbliche gravezze a cui aveano dovuto soggiacere gl'inglesi
per
le

come prima
fari

la

direzione
il

degli afdi

tasse della

guerra
vittorie

furono

politici.

Dopo

bill

reg-

compensate dalle
di
i

del

duca

genza cess effettivamente il potere di Giorgio III, ed il suo re-

gno propriamente parlando

fin nel

18 1 1. Il re ritirossi a Windsor a condurvi vita tranquilla , ed ivi mor d'anni ottantadue a' 29 gen-

"Wellington in Ispagna, forzanmarescialli Soult e do a ritirarsi Massena, e dai felici successi delle flotte britanniche in tutti i mari;
indi Liverpool prese la direzione degli

affari,

ed

il

reggente ruppe
pronunziati

1820, avendone regnato sessanta. Dicesi che Giorgio III sia stato il pi zelante protettore del metodo d'insegnamento del dottor
naio
Lancaster,

rapporti coi whigs suoi antichi a-

mici eh' eransi


di
lui.

contro

Napoleone prima
1'

di

partire per

ch'egli
:

ripeteva so-

infelice

spedizione

della
al

Russia

vente queste parole io bramo di vedere giungere il tempo che il


fanciullo pi povero dei
tre
la

fece aperture di

pace

reggente,

ma
se

si

rispose

non
si

potersi stabilire

regni
capi-

prima non
il

fissava

un sistema

sar capace di leggere

Bibbia".
al

europeo, cio l'indipendenza dell'Olanda, ed


ristabilimento di Fersul

Fu

questo re che tracci


la strada

tano Cook

ch'egli dove-

dinando VII
Il

trono

di

Spagna.

va percorrere per trovare un nuovo mondo. Comunque egli non sia mai stato uomo di primo ordine, e non abbia preso che una parte interrotta agli avvenimenti del suo regno, questo fu magnifico ne' risultali,

preso degl'impegni con Luigi XVII I pelrimetterlo sul trono di Francia; gli

reggente in segreto

avea

avvenimenti sembravano favorire la previdenza del principe, la cui capacit


e

fermezza

sempre

pi

si

mentre dot

l'Inghilterra del-

accresceva. Napoleone nella

campa-

la

sua unit politica,


territoriale.

e della

sua
peni

gna

di

Russia

correva

all'ultima

grandezza

S lungo re-

gno pu
siero
ries,
:

epilogarsi
III

in

un

sol

Giorgio

educato fra

to-

sua rovina, ed il gabinetto britannico reput salva la causa europea. Adott varie misure diplomatiche,
la

ripose in essi la sua fiducia,

prima fu quella

de' sussi-

116
flii

INO
trattati

ING
vennero dappoi interamente regolate nel congresso di Vienna, del quale pure trattammo al citato articolo Germania. Le leggi costituzionali
ai

con la Russia, e con la Prussia che separassi dalla Francia, quindi Bernardotte re di Svezia fu alleato sussidii di guerra i
:

ammontarono
si

milioni di lire sterline.

uni alla
fece

8 3 a trenta L'Austria coalizione, e con questa


nel
1
1

in

Inghilterra

interdicono
di sortire dal

re ed ai reggenti

regno senza un permesso del parlacipe di Galles

Murat ne si

re di Napoli; un' insurrezio-

scoppiare

in

Olanda

tutto disponevasi per lo slogamen-

mento imperiale, e pertanto il prinnon and a Parigi per vedere la maggior parte de'sovrani

to del vasto impero

Napoleonico
il

d'Europa,
sitarono
no.
tr

ma

sovrani

stessi

vi-

la

Gran Bretagna divenne


si

cenaffa-

tro ove
ri.

diressero tutti

gli

La

disastrosa e
di

fatta

memorabile disNapoleone in Russia fu


sua confederazione Pielord

Londra nel medesimo anIl re della Gran Bretagna rienne' suoi possessi d' Alemagna

compita,

la

aumentati ed eretti in regno di Annover, di cui il primo a portarne


il

nana

si

disciolse,

sconfisse l'armata del re

Wellington Giuseppe
a'

nome

fu

Giorgio
dai

III.

L'Annover era

stato

francesi

Bonaparte
decisa nei

presso

Vittoria
dell'

giugno, e la sorte

Europa
a'

fu

campi
1

di

Lipsia

18
di-

occupato nel i8o3, quindi da essi ceduto ai prussiani nel 180?. La Prussia ben presto essendosi alleata
ai

ottobre
gli

3.

Il
il

grand'esercito de-

nemici della Francia, l'elettora-

alleati

pass
si

Reno

a'

?. i

to pass di
francesi, e

cembre, e
vesciando

avvicin a Parigi roostacolo,


la

ogni

mentre
Bidassoa

esso

nuovo in potere dei 1807 una parte di entr nel nuovo regno di
nel
l'altra

lord Wellington passata


si

Westfalia, restando

in

pote-

port nel cuore dell'impero fran-

re della Francia, che ne

cese.

leati a

I persuase gli almarciare sopra Parigi che apr loro le porte a'3 i marzo i8i4A' 6 aprile fu proclamato re di

Alessandro

1810
tale,

form nel dipartimenti dell'Ems orien-

dell'Ems superiore, delle Boc-

che del Weser e delle Bocche dell'Elba nell' impero francese.


sto stato di cose
i

Quer

Francia Luigi XVIII,

ed agli i del medesimo aprile Napoleone rinunzi all'impero, venendogli concesso per luogo di soggiorno l'ii

dur sino

al 18

3:

francesi essendo allora forzati di


l'elettorato

abbandonar l'Aleraagna,
fu

restituito integralmente ai suoi

sola dell'Elba in sovranit.

Ma

tut-

antichi padroni, e siccome per gli


anteriori
politici

to quello che precedette, accompa-

avvenimenti
era

la di-

gn e segui tanti avvenimenti, gi lo descrivemmo altrove, e particolarmente agli articoli Francia e Germania. Lord Castlereagh si port a Parigi e negozi
di

gnit
cos
a'

elettorale

stata abolita

fu eretto in regno nel 18 14 12 ottobre. V. Impero ed Elettori DEL SACRO ROMANO IMPERO. Fu

concerto
trattato

fatto

colle altre potenze, alla presenza di

governatore del regno d'Annover Adolfo Federico duca di CamIII.

molti de' sovrani alleati,


del

il

bridge, figlio di Giorgio

20 maggio, il quale si pu considerare come 1' atto costituzionale


delle grandi relazioni europee, che

Tra

sovrani

che ritornarono

alle loro sedi vi fu

il Pontefice Pio VII, divenuto segno dell'universale

JNG
ammirazione, pei patimenti e costanza d'animo di cinque anni di
trattenne in
inico

ING
per lo
spazio
di

117
cl-

compagnia del suo

mezz'ora.

medesimo giorno entrarono in Parigi, il Papa fece il suo solenne ingresso in Bologna, e durante il suo soggiorno in tale citt ebbe varie conferenze con lord Bentinck codeportazione.
gli
Il

che

alleati

Quindi ambedue furono introdotti il popolo alla tavola de' cardinali romano dimostr pubblicamente la sua gratitudine ai sovrani alleati
:

mandante
niche in

in

capo
e
il

le

forze britan-

ed ai loro ministri, e tra le acclamazioni ve ne furono pel re Giorgio III e per la nazione inglese.

Italia

nel

Mediterra-

Rimini Pio VII era stato incon-

neo
to

dicesi

che
in

generale inglese
del

trato dal celebre cardinal Consalvi

nell'ultima conferenza offrisse al san-

gi suo segretario di stato, e giunti

Padre

nome

principe

ambedue

a Foligno,

il

Papa su-

reggente cinquantamila zecchini per


le

bito lo dichiar ambasciatore straor-

spese del

viaggio, se

deve creIli,

dinario a Luigi

XVI II
il

per reclapredecesfran-

dersi al

Pistoiesi

tom.
sia

p.

i8r,

mare contro
sore Pio
cese,

il

trattato di Tolenti-

ma non
A
II

pare che

vero.

Pio
a'24

no, conchiuso tra

suo
la

entr trionfante in

Roma

VI

e la repubblica

maggio. Prima di entrarvi si trattenne e prese ristoro nel casino Glieli alla Giustiniana, tenimento
dell'agro

ed ancora con
presso

missione di

risiedere
in

romano,

cosi

detto

dalla

famiglia Giustiniani sua antica proprietaria, lunge sette miglia


capitale,

dalla

chiamato

ancora

Bor-

ghelto e Casteduccia. Ivi erano preparate tic tavole per il necessario


rinfresco,
pei

dimoranti i sovrani Siccome poi l'imperatore di Russia ed il re di Prussia doveano partire per Londra, in un al principe di Mettermeli rappresentante dell'Austria, per combinare gli affari da trattarsi nel congresso generale di Vienna, per queParigi.
sto istesso motivo,

una

pel Pontefice, l'altra


la

e per

rivendiSede, vi
,

cardinali,

terza pel suo se-

care
si

diritti

della

santa
il

guito.
l'io

In

questo luogo incominci


fare

port
per

eziandio

cardinale
il il

Mia

pubhlicamente coin

anche

ringraziare

principe

noscere quanto era grato agli sforzi


dell Inghilterra

reggente, e ringraziare
inglese della parte
sa
agi'"

ministero

favore della Seil

che avevano predel

de apostolica, giacch dopo vimento' del re Carlo IV


reale famiglia,
di in

rice-

infoi tunii

Pontefice.
la

11

e sua

principe reggente accolse


sia

corte-

uu

alla

regina
di

dei

sovrani

che lo

visitarono,

Etruria,
si

della

duchessa

Chablais,
stinzione

degn ricevere con diRoberto Fagan console

generale del re della

Gran Breta-

Malta ed isole adiacenti, e volle che assistesse alla sua mensa unitamente all'altro inla

gna per

Sicilia,

con tutta la magnificenza propria del governo britannico; allora egli era pi che mai dominato dai suoi gusti di fabbricare, avendo restaurato il palazzo di Saint-James^ e superbamente abbellito il castello
"Windsor. La visita dei sovrani a Londra fu segnalata dalla rinnovazione delle antiche cerimonie indi
glesi,

glese cav.

Dodwel

presentato

dal

console, e siccome quest'ultimo era


in
io

istato

di convalescenza,

Pio VII

fino al

punto che Alessandro

lece sedere

dopo

il

pranzo

Io

imperatore di Russia, e Federi-

n8
co

ING

ING
ma, bramano quasi tutti fare omaggio al Papa che regna, e sono accolti benignamente e con distinzione.

Guglielmo III re di Prussia, i quali avevano poco fa rovesciato il gigantesco potere di Napoleone, furono acclamati dottori nelle universit di Cambridge ed Oxford con tutte le formole alquanto curiose de' tempi antichi.

Le

fila dei

negoziati che sep-

Quanto
ta

al

cardinal

Consalvi in

pe ordire il cardinal Consalvi a Londra , sortirono poco dopo un esito felice al congresso di Vienna, per dove senza frapporre indugio
rivolse
i

prima voldopo due secoli che g' inglesi di buon grado vedessero rivestito delle proprie insegne un cardinale comparire in Londra, dove la plebe costumava bruciare l'effigie del Papa. Questo cangiamento allora fece tanto maggior meraviglia, quanInghilterra, fu questa la
to che sapevasi che lord Grenville

suoi passi. I biografi del

pochi anni innanzi avea fatto


troso per ricevere
del re

il

ri-

come ministro
del

una
e

lettera

Pontefice

romano,

monsignor Caleppi pas-

sando per Londra era stato obbligato a deporre l'abito di prelato.


.All'opposto allora
si

gran cardinale narrano, che il principe reggente tanto prese a stimarlo, che sovente gli scrisse collo stile della familiarit e della pi sincera amicizia. Aggiungono , che quando il valentissimo pittore Lawrence venne mandato a Roma per farvi il ritratto di Pio VII, ebbe pure speciale ordine di eseguire anche quello del cardinale, siccome effettu. Tali e tante furono le cordiali attenzioni fatte costantemente dal cardinale agl'inglesi che si recarono in Roma, che
tutti

vide

il

cardidi

restarono invaghiti e grati del

nal Consalvi nella qualit

basciatore o legalo pontificio

amam-

complesso delle qualit che in lui ammiravano. Inoltre il cardinal Con-

messo da lord Castlereagh

a pre-

sentare le sue credenziali, indi in-

trodotto alla presenza del principe

reggente ed accolto con distinto


vore, prevenuto dalla illustre

fa-

fama che di lui risuonava come uno dei primari diplomatici del nostro tempo, confermata dal suo maraviglioso tratto, pronto e vasto

ebbe relazione colla contessa d'Albany cognata del cardinal di York, siccome protetto ed amato da questi, e massime colla benemerita delle arti, la duchessa di Devonshire, che Roma ed Italia per
salvi

molti anni onor. Contrario


dinale ad accettare

il

car-

protettone, di
protettore
del

ingegno.

buon grado

si

fece

Cadde
nistro,

in

siffatta

guisa, per riguaral

collegio inglese di

Roma.
le

do a Pio VII ed
quel

muro
secoli

che per due


Ira

suo degno miseparazione e pi durava


di
,

Le

festivit

grandiose e
ospiti

pom-

pe

nazionali che occuparono l'Ingli

ghilterra per

sovrani du1

cominci da indi in poi quel!' amichevole corrispondenza che poscia riusc di tanto vantaggio ai cattolici sudditi
e
della

Roma

e Londra

rante

il

mese

di

giugno
e
di

4> fu-

rono seguite
stiche del

dalle dissidenze

dome-

reggente
:

Carolina

Gran Bretagna
di

al

presente

gl'inglesi
tito,

qualunque
si

setta

o parfolla

e d'ogni sesso,

che in

una commovente, ed il principe dichiar di non voler con essa rapporti se non pel mezzo officiale
sua consorte
lettera

questa

gli scrisse

di frequente

conducono

in

Ro-

d'un segretario

di

stato.

Alimenta-

ING
va e manteneva la contrariet di Giorgio per sua moglie, l'essere
questa interamente confidata ai radicali,

ING
protettorato della repubblica
isole Jonie,

119
delle
citt

e fece delle
altrettanti

seatiche

come

anmagazzi-

gham

ed avere per consiglieri Broue Whitbread, laonde era il


dell'opposizione.

ni de' depositi di

nifatture che

mercanzie e mainondarono la Ger-

simbolo

Dopo

il

trattato del

1814
al

e la fondazione del

regno de'Paesi Bassi coll'unione dell'

Olanda

Belgio

il

gabinetto
l'autore a-

inglese che n'era stato

veva pensato che per costituire una gran forza ed un' intima unioue del nuovo regno coli' Inghilterra niente era pi essenziale quanto un'unione di famiglia, e si determin il matrimonio della princi,

mania. Al congresso di Vienna la Gran Bretagna fu rappresentata da lord Castlereagh ; la diplomazia inglese allora cangi carattere, e per bilanciare l' ingrandimento della potenza russa, conchiuse il fa-

moso

e segreto trattato

della

tri-

plice alleanza coli' Austria

colla

Francia, per opera del principe di

Mettermeli, lord Castlereagh e Talleyrand ; trattato che offese pro-

pessa Carlotta
di

figlia del

reggente e
Gugliel-

Carolina, col

principe
della
la

zo a

fondamente Alessandro I. Frameztali differenze Napoleone fuggito dall' isola

mo

d'Orange erede
,

nuova

dell'Elba

sbarc

il

corona

posto

sotto

tutela di

lord Wellington. Per effetto de'ma-

primo marzo 1 8 1 5 a Cannes ; dopo qualche esitanza, prodotta dalla


singolarit dell'avvenimento,

neggi della madre, Carlotta

aud

l'Eu-

ricovrirsi

presso
e che

di

Carolina,

e dichiar altamente di
vi acconsentire,

non volernon avrebbe


il

ropa intera si mosse contro di lui, ed il principe reggente segu l'impulsione


degli
altri
,

malgrado
;

la

accettato altro sposo tranne


cipe Leopoldo
go, che
di
1
.

prin-

pi viva opposizione dei whigs

Sassonia-Cobur-

dal

d' Inghilterra

8 1 4 era alla corte Alessandro I coola prin-

per a mezzo di sua sorella


cipessa
il

e siccome erasi a' 24 settembre 18 14 a Gand conchiusa la pace cogli Stati Uniti di America, l' Inghilterra fu in grado di poter disporre di tutte
le

d'

Oldemburgo a sventare
col principe

sue forze.
Il

matrimonio
e

d'Oranper

duca di
dell'
il

Wellington prese

il

ge,

l'antipatia

di Carlotta

comando
Belgio, ed

armata
reggente
i

alleata
di

nel
della

questo oper il resto. Tutto produsse dello scandalo e schiamazzo,

proprio

pugno
Ai

gli

affid

destini

ed

radicali

coi

whigs
il

moderati
padre.
Ini

coalizione e della guerra nazionale.

dichiararonsi contro

18 giugno
vittoria

il

tanto

1'

Inghilterra
del
,-

si

assicur
di

pleta

duca riport comsu Napoleone, che


:

conquisti

Capo
isole

Buona
e

Speranza
d
colle loro

le
,

di
d'

Francia

Ceylan

quelle

Heligoland

dipendenze e nominaBodriguez e le Sechelle, di Tabago, di s. Lucia e di una parte della Guiana olandese; inoltre all'Inghilterra venne riconosciuto il possesso di Malta e il

tamente

cadde per sempre dopo un nuovo regno di cento giorni il duca col1' armata anglo-prussiana marci sopra Parigi, ove nuova situazione si apr per 1' Inghilterra che signoreggi coi prussiani le negoziazioni, non essendo ancora i russi
entrati

nella

linea militare.
si

Napoin

leone spontaneamente

diede

I2 o

ING
agi' inglesi,

ING
lo rilegarono
sull'

mano

che

il

primo circondario del sepolcro

Dell' isola

di

s.

Elena

oceano
Africa

Atlantico equinoziale,
e
l'

fra

1'

che non era permesso di aprire che con 1' autorizzazione del governatore
dell' isola

sola

America meridionale. Quest' ida d. fu scoperta nel i5oa Giovanni di Noya portoghese che ne prese possesso in nome del suo Elena, sovrano, chiamandola s.

estensione di
delle quali
ci

nel mezzo di una un mezzo jugero circa,


;

coperta di zolle erbose,


s'

al

di sopra
sali"

innalzano cinque
i

rami ricadono perch la vide il giorno della festa sulla tomba, e due peschi della di questa santa. I portoghesi in Cina, vi ha un' inferrata di forma una bella valle vi fabbricarono 'quadrata. La pietra funehre comuna cappella, che distrutta dagli posta di tre pezzi di marmo non
piangenti,
cui

olandesi

riedificarono

nel
gli

1610.
olandesi
sino al-

presenta alcuna iscrizione


sepolcrale

la

cava

Qualche tempo dopo s' impadronirono dell'


tagioni ed
li

isola

lora disabitata, vi fecero delle pian-

aumentarono
dai

gli

portativi
1'

portoghesi.

animaNel
e

formata di marmo ; il feretro di Napoleone posto su quattro cavaletti che s' innalzano sopra terra era composto di

egualmente

quattro
la

bare

la

prima

cio
di

l'inlatta,

i65o
tolta

occuparono

g' inglesi,

terna d'acaj, la seconda

loro dagli olandesi nel


la

subito

ricuperarono

e
II

1673, quindi
allora

bene
\a

fortificarono.

Carlo
la
,

cedette alla

compagnia

delle Inal

die orientali, che

rimise

go-

verno nel 1 8 1 5 oude Napoleone Bonaparte, il


giunse verso
A.
tal
la

ricevervi

terza di piombo, e la quarta su quest' ultima si pure di acaj scolp il titolo di generale dei franin questa bara il cesi. Si depose suo abito militare, il suo cappello divenuto per la sua forma, per
:

quale vi

cos dire,

un

monumento
alla

storico,

fine del

novembre.

la

spada che portava


evvi
le

batta-

epoca un nuovo governatore vi fu nominato per conto del governo inglese, ed alcune potenze
continentali
missarii.
v'

glia d' Austerlitz. Presso al

monufontana

mento
spesso

una
cui

piccola

quadrata,
naggio.

estremit
illustre

erano
perso-

inviarono dei
vi

com-

visitate

dall'

Non

fu allora

to

solo

dell' isola

che

un punnon fosse

Dopo

la

morte

di

Naposi

leone, per

guardia
e
l'isola

straordinaria

posto

al sicuro d'

precauzioni

di

ogni sorpresa, e ogni sorta furono

lasciarono solo quindici uomini


sepolcro,

al

fu restituita alla

impiegate severamente, onde rendere un' evasione impossibile. Qui-

compagnia. Avendo la Francia do* mandato ed ottenuto dall' Inghilterra le


spoglie

moi Napoleone il 5 maggio 1821, inel di cinquantadue anni. In vicinanza ed all' ovest della pianura di Longwood e al nordest del pico di Diana verso il centro
vi
dell' isola, sta
il

mortali di
s.

leone,

mand a
il

Elena
le

Napouna spericevet-

dizione sotto

comando
a'

del reale

principe di Joinville, che


te

in

consegna

sepolcro

che sino

1840; e portate
di,

settembre a Parigi furono


gli

i5

al
st'

1840 racchiuse

le ceneri di

que-

depositate nella chiesa degl' invali-

uomo straordinario, al quale si giunge per un viale di giranei. Un


circuito di legno di

dove

a'

i5 dicembre
1'

furono
piena

celebrati

magnifici funerali.
Inghilterra
in

forma

elittica,

Essendo

ING
pace,

iuta
la

121

nacque
delle

quindi

divisione,

1*

emancipazione

delle colonie spa-

le dispute

interne

presero luogo in
discussioni

vece

grandiose

guuole, a mezzo degli agenti inglesi sparsi per 1' America meridionale,

della guerra,

taccarono
rere
in

onde i partiti si atcon maggior furore. Il


accor-

onde
al

trovarsi
delle

prodotti

de' compratori pei manifatture Dal


.

parlamento dovendo spesso


reggente, violentissimi
si

1816
sta
gli

1819
i

la storia dell'

Inghil-

aiuto delle prodigalit del

terra limitata nell' interno a quelotta,

dibattimenti

cattolici

d'

Irlanda e

accesero in

tali

occasioni.

Can-

operai.

Un
la

tristissimo

avveni-

ning si procur una posizione moderata in mezzo agli stessi tories, non offese mai i whigs, e la sua
antica

mento sopravvenne ad
fondamente
principessa
la

affliggere pro-

famiglia

reale.

La

Carlotta

eh' era

quasi

amicizia

colla

principessa

speranza del partito whigs mori


a'

Carolina contribu a mantenerlo in


sufficiente

improvvisamente

novembre

situazione

coi

radicali.

te

L' Inghilterra nel i8i5 aveva molprofonde piaghe a guarire la


;

1817, dopo aver sposato il principe Leopoldo di Sassonia - CoburgOj e fu cagione di gran lutto. Intanto
1'

prima
dell'

di

tutte

era

la

situazione

Inghilterra fu agitata dal

carbo-

Irlanda.
la

Anche
pi

la

guerra
oggetto

tempi delardente, l'emannei

narismo e dalle societ secrete che minacciavano tutte le monarchie


europee,
strette

cipazione
1'

dei
delle

cattolici

era

stato

scussioni nel
i

romorose diparlamento si avevapi


:

quali si trovarono coprendere delle misure contro questo nuovo pericolo; mentre
le

mezzi di restituire un no cercati poco di libert a quelle popolaziodegli uomini stessi ni sofferenti
;

la

costituzione dell' Inghilterra perle

metteva

libere

associazioni, pri-

vilegio inerente a

qualunque
stato

citta-

molto dediti alla causa europea si erano dichiarati per g' irlandesi,
cosi

dino inglese.
terra al

Lo

dell' Inghil-

principio

del

18 19 diven-

lord \\ ellesley

era

stato

uno
;

dei difensori generosi


egli

dei cattolici

aveva abbandonato il ministero pel suo dissenso in quest' argo-

massime perch la classe degli operai moriva di fame; la pace produceva quel male che
ne spaventoso,

non avea potuto cagionare


ra.

la

guer-

mento
fatto

dall'

opinione

personale del

Allora fu che
il

lord Castlereagh
repressivo

principe

reggente.

Questo

era di

assunse
diversi

sistema
e poco
III,

con

uno dei punti sul quale il principe non voleva cedere, come erede in ci delle massime della la rivoluzione casa di Brunswick del 1688 essendo fondata sopra il protestante, principio qualunque concessione ai cattolici sembrava una mancanza di fede al giuramen:

bill,

dopo mor nel


e la corona reasul

1820 Giorgio
le

pass

definitivamente

capo
d'

del reggente Giorgio IV, che inoltre

divenne

il

secondo

re

An-

nover.
Il principio di questo regno fu segnalato dalla cospirazione di Arturo Thistlewood onde proclamare

to dei re d' Inghilterra.

La

secon-

da

difficolt

aveva

relazione agli

la repubblica d' Inghilterra, e

1'

Ir-

operai

questo
latte

ed alle manifatture ; da ebbero luogo le pratiche


Inghilterra

landa
di

si

rivolt:
si

repressione

provvedimenti eseguirono eneri

dull'

per

defluire

gicamente.

Un

imbarazzo

da' pi

122
serii

ING
venne indi suscitato a Giorgio
tiche;

ING
Castlereagh non godette
pi.

IV: sua moglie, dopo aver percorso


la

della popolarit,

quando

Grecia, la Palestina, e dimorato

ranza

incerta

del

maggioparlamento dila

successivamente a Venezia,
e

Milano
al

chiarossi

Roma,

all'

innalzamento
corona,

trono

del marito ritorn in Inghilterra per

da quel momento per 1' emancipazione de' cattolici d' Irlanda; una proposta di Canning
cattolici

assumere scettro e

ed

es-

sui

pass alla

Westminster. Il re profondamente commosso dichiar di voler intentare un


servi acclamata regina in

comuni e non
quella dei lordi
to condusse ad

fu rigettata
;

camera dei che da

nuovo
tro
di

processo
lei

di

divorzio

con-

ministero,

ed

un tal risultamenun cambiamento di al suicidio di Cavi-

forme pi solenni , accusandola apertamente di avere avuto che fare con 1' italiano Bartolomeo Bergami suo ciambellano ed aliti ancora. Mentre la
nelle

stlereagh che inclinava a concederla

pi

tardi.

Roberto Stewart

sconte di

Castlereagh marchese di

regina
1'

era

1'

idolo

del

popolo, e

alderman Wood le offr la sua casa in Londra come palazzo della maest reale, non dandosi ascolto ad accomodamenti vantaggiosi, il processo incominci, e vennero fatte delle

Londonderry, colpito da demenza uccise con un temperino a' 22 agosto 1822. Canning quindi divenne capo del governo, personaggio non amato da Giorgio IV, per cui non fu, se non dietro di lunghe
si

rivelazioni

scandalose.

La
di

regina persist nella sua ostinazione,


nel

giorno Giorgio IV

della

coronazione
alle

preseti tossi

porte

dell'

abbazia
la

di

Weslminsler
unzione,
in

per
le

ricevere

santa

ma
faccia,

e per la forza della che il re accett Canning come capo del gabinetto. Tutto ci accadde durante il congresso di Verona, e le transazioni diplomatiche che prepararono la guerra di Spagna. Siccome con Canning la rivoluzione andava a trovare un aunecessit,
siliario
nell'

negoziazioni

porte

furonle

chiuse

Inghilterra

ovunque
rimanere di quel
reale fu

centomila

persone

delle

classi

pi.

essa avesse
toriosa,

potuto

presentarsi vitvolle

popolari, che gridavano viva la re-

Giorgio
agli
;

IV
.

gina, indi vennero disperse dalla for-

straniero

atti

politici

ammalata dopo pochi giorni mor a'7 agosto 182 1, in et di cinquantaquattro anni. Secondo il suo
za armata; la regina cadde
di afflizione, e

ministro
dei

la

sua

fiducia
nella

specialmente
lordi,
la

riposta

camera
intie-

quale

divent

testamento

lasci

02111

sostanza al

giovane William Austin suo figlio, ed il suo corpo a Brunswick, ove con grandi onori venne deposto
nelle
lo

ramente uri potere di resistenza. Le petizioni giunsero poscia da ogni lato, e siccome comuni avevano gi dato il guadagno di caui

sa ai cattolici, lord Giovanni Russell

tombe

di

famiglia, tra V avel-

sper di far passare


riforma,

il

suo
la

bill

di

padre e del fratello. Frattanto 1' indipendenza dell' America spaguuola si svilupp, le potenze
del

una
alla

delle pi antiche idee

dell' opposizione,

tendendo
riforma

Gran
sua

Bretagna

della

ponti Dentali
di

reputarono

necessario

costituzione. Giorgio

Canning essen1827,
il

prendere straordinarie misure per arrestare le opinioni demoera-

do morto

agli

agosto

re detertninossi a cagione delle cir-

ING
costanze a formare
tories e di

ING
IV
bill,

123
proposta
del

un miniatelo di whigs moderati sotto la


del

acconsenti

alla

presidenza

visconte

Goderich.
il
1'

Volendo

1'

Inghilterra soddisfare

anche sulla camera dei lordi per prepararne 1' adozione. Leone XII (Fed) , zelante

ed

influ

voto generale che

domandava

e-

Pontefice,
tati
lici

conservando mancipazione greca, insieme 1' impero ottomano, il duca di Wellington firm il protocollo il quale costitu 1' indipendenza della Grecia (Vedi); quel protocollo divenne la base del trattato

dell'

non pot vedere impegno de' vescovi

risul-

catto-

d' Inghilterra pel bill di

eman-

cipazione,
siste,

del quale, e in che con-

articolo,

parlammo ancora a detto suo come delle votazioni che

5 luglio 1827 fra la Russia, Divenla Francia e 1' Inghilterra. tando la situazione europea ogni
del

ebbero luogo pel medesimo, dappoich egli mori a' io febbraio 1829,
e
io.
il

bill

fu accettato a'

Ci che precedette poi

iZ febbra1' eman-

giorno

pi.

seria
la
il

pei

progetti
il

della

cipazione

Russia contro

Porta,
di

re chia-

m
il

agli affari

duca

Wellington,
tutta
forte

lo diremo verso il termine di quest' articolo. Avvenimento dunque che former epoca nella
1'

conte d' Aberdeen, Peel, e


parte

la

illuminata

del

fu bene

tali uomini il re che la diplomazia sarebbe diretta per d' Inghilterra strade sostenute e decise, e ne vide piena prova allorch in parlamento il duca di Wellington proclam quasi una grande catastrofe il combattimento di Navarino dato intieramente a vantaggio della Russia. Quella parola eccit le violenti mormorazioni del vecchio partito liberale di Europa, ma svelava il senso profondo e nazionale della

partito tories.

Con

la

stona del cristianesimo, emancipazione de' cattolici Gran Rretagna ; il bill

si

fu

nel-

vin-

sicuro

to nella
l'

camera

de'

comuni

dal-

eloquenza di Peel venne a' 3i marzo, giorno cui in Roma esaltavasi Pio Vili, recato nella camera de' pari dal duca di Wellington, quindi ad onta dell' opposizione de' vescovi

e del clero anglivi

cano, Giorgio
reale

IV
a'

appose
i3

la

sua

sanzione

aprile.

Di

un
te

tal felice successo

originariameu-

buire

politica dei tories.


egli

Quel

partito senti
crisi

stesso

il

bisogno., nella

si deve attriPio VII, ed ai consigli del cardinal Lorenzo Litta prefetto della congregazione di propaganda

parte del merito

diplomatica
parandosi,
alla

la

quale

andava
gli

pre-

di

disporre

animi

fide. Quel Pontefice, ge dal suo breve del

come

si

scor-

1816, dettalo

condiscendenza ed eliminale qualunque opposizione. Per sbavazzarsi prima di tutto dalle difficolt interne,

collo spirito pi soave di evangeli-

ca conciliazione, avea rimarcato da un canto lo zelo de' vescovi cattolici

e togliere

ogni

sog-

d' Irlanda,

dall' altro

avea

getto di discordia

che potesse

an-

dileguato quegli inveterali


dizi

pregiu-

cora

esistere
,

nella

Gran

Rreta-

contro
la

il

papismo, che alimenpolitica del

determin il duca di Wellington a proporre 1' adozione del bill d' emancipazione de' cattolici d' Irlanda, misura incessantemente sollecitata nel parlamento. Giorgio

gna

tavano

contrariet

governo
le

iuglese.
il

Pio Vili poi volnel

porre

suggello al giubilo unicattolicismo


:

versale

del

con-

cistoro de' i5

marzo i83o annove-

i?4
al

ING
sacro
collegio
te
il

ING
diviu culto
in

con generale r tripudio della nazione inglese un ripersonaggio nato in Londra


:

pi chiese.

Il

venerabile fratello

Tommaso,

vesco-

porteremo qui
dell'

appresso

un brano

allocuzione

perci pronunziata

vo come dicemmo di Amicla, pensando di dover emulare 1' immensa, e degna di essere ognor predicata,

dal

Papa ai cardinali. Non dubitiamo, venerabili

largita

del

suo padre

verso

fra-

le

telli,

che siamo per far a voi cosa


giorno, nel

non perdon a spesa alcuna per promovere 1' incose sacre,


i

mai

iratissima nell' odierno

cremento,
la

vantaggi,
religione,
v'

il

quale proposto ci abbiamo di aggregare all' amplissimo ordine vostro,

cattolica

della

decoro delquale
pi
cara,
e
al

ad
e

esso

non

ha cosa
al

personaggi

illustri,

che per

le

per

accorrere
de' miseri
s

sollievo

loro viriti
la

e pe' loro meriti

verso

ristoro

bisognosi.

Lui
ben

Chiesa e

ne

la Sede apostolica degni sembrarono di essere da noi

per questi e
all'

fatti

meriti

insigne

amplissimo

ordine

vostro

della

dignit

cardinalizia

fregiati.
il

Ed

in

primo luogo nomineremo

venerabile fratello
diutore
nell'

Tommaso Weld

abbiamo deliberato di ascrivere, affinch porgiamo in tal guisa nuovo argomento di esaltavolentieri

vescovo di Amicla inpartibus e coadel vescovo di Kingston


Allo
alle

zione

maggiore
la

tutti

cattolici

del regno

britannico, gi

esultanti
di

Canada
stirpe

nobilissima

Nato egli di congiunto di


famiglie delin sor-

per
leggi

recente
loro

promulgazione
vantaggio pi

miti,

sangue
l'

primarie
fra
le

nel quale

Inghilterra,
il

un padre ebbe
altre

mo

le

grazie che

avvenimento noi rendiamaggiori si pos-

te,
1'

quale

doti che

adornavano grande pia


espulsi

fu

commendato per
che
i

sano a Cristo Signore autore d' ogni bene ". Il cardinale Weld fu

liberalit,

reli-

anche

fatto

prolettore del
ivi

collegio

giosi

per calamit de'tempi, accolse, aliment


dalle

patrie

sedi

inglese in

Roma, ed

mor dopo
1'

essere stato in

conclave per
e

ele-

loro

fece

dono

di

un palazzo

zione del

Papa regnante,
sua
chiesa

fu se-

magnifico, nel quale


la
lici

presentemente
nobili e cattoal

polto nella
s.

titolare di

maggior parte de'


giovani
inglesi

Marcello, ove ancora riposano le

culto

della

ceneri della degna figlia


cia

Maria Lu-

religione, alla

bont de' costumi, ad


e di scien-

ogni maniera di lettere


ze

che fu moglie a Compianto da tutti,

lord Clifford.
i

suoi funerali

viene egregiamente addottrinata.


si

contenne fra
carit

questi
dell'

termini

furono per distinzione onorati dalla Gregorio presenza del Pontefice

la generosa

ottimo geasilo
i

XVI.
nale

V.

Weld Tommaso
di slato gi

Cardi-

nitore.

Eresse dalle fondamenta un


trovassero

convento, in cui
religiosi

La ragione
tempo
sione,

da gran
inglese

trappensi passati di
Inghilterra
salesiane
al
:

cia

in

Franfabbric per le

esigeva dal governo

col bill questa specie di

monache
quale
figliuole

anche

presente

una casa nella due sue


vita:

manumesperciocch escludere ormai


poteva pi, senza grave pefuneste conseguenze, dai
pressoch

non

si

niellano

santissima

ricolo di
diritti

soinmiuisli a larga

mano

quanto

civili

occorreva a sostenere decorosameu-

parte de'cilladini.

la quarta verameute de;-

INO
starasi

i?.T

ne' fedeli
al

una santa
la

conso-

Dopo

lazione

considerare

rapidit
il

de' progressi

che fatto avea

cat-

tolicismo nella sola Inghilterra, an-

approvato dell' emancipazione bill il de' cattolici, aumentandosi violenti accessi di gotta, mor a'26 giugno i83o
i

avere Giorgio

IV

bill

che innanzi alla promulgazione del poich a Manchester dove nel ;

d' anni
figli.

sessantanove,
il

senza

lasciar

Gli successe

suo fratello

Gu-

trovavano appena settecento cattolici, se ne contavano ormai 42,175; del pari a Liverpool seimilaseicento cattolici dopo il 1789

1772

si

glielmo Enrico duca di


tanto nel
in

Chiarenza,

quello di

regno d' Inghilterra che Annover, col nome di

48>867. Il novero delle cappelle che dapprima erano sole quarantacinque, nel 18 14 giungevano a quattrocentodieciotto.
accresciuti

eransi

Guglielmo IV. Sotto la reggenza ed il regno di Giorgio IV, il governo inglese adoper potenti mezzi

per ridonare

all'

Europa

la

tran-

quillit,

ed

il

principale e formidasi

Erano queste
distretti,

distribuite in

quattro

bile in

suo nemico Napoleone


inglesi

diede

di occidente, di settentrio-

braccio agli

ne, del mezzo,


la

e di Londra, sotto
vicari

mici generosi.

La

come a neGran Bretagna

spirituale giurisdizione di
Il

pervenne

al

pi alto grado di suo

apostolici.

distretto

di

Londra
o nei promulincattolici

conteneva settantadue cappelle, diciotlo delle quali


nelle
citt
la

splendore e potenza esterna ; estese suo il commercio neh' America


meridionale, ed

ampli neh' India


;

contorni. Subito

dopo
si

ed altrove
te
i

le

sue vaste possessioni


dell'Oceanica,

gazione del

bill

accrebbero

indi furono cangiati in qualche pari

contanente
nella
sola

di

diecimila

possessi

contro
stato fu
violenti

Inghilterra, e

tra questi

possessi

olandesi sul

continente

molti
di

personaggi cospicui.
nel

Era

stata

indiano.

L' interno

dello

celebre

1824

la

conversione

pi

volte

molestato

per

Wright, illustre compagno d'armi del duca di Wellington; ma


pi di recente fece
gio secondogenito
il

commozioni sediziose in varie contee, che sembravano derivare in


parte dalla miseria del popolo,
la

in

tutto

il

re-

ma

gno una gagliarda impressione Giordi


al
1'

vigilanza

la

forza delle

leggi

lord Spencer,
clero anglicano

quale ascritto
episcopato.

bastarono a reprimerle ; finalmente provide leggi furono pubblicate on-

vedeasi gi aperto
1'

adito

a quelin

Dopo un sermone,

de maggiormente commercio, e fu

favoreggiare
stabilito
il

il

siste-

con la maggior virulenza avea declamato contro il Papa e i domini cattolici, sentissi ali' improvviso colto, come un altro s. Paolo, da
cui

ma

di

deposito

per
era

riesportazione
terzo

delle merci straniere.

Guglielmo
di

IV
e

figlio

Giorgio

III,

nacque nel 176?

un colpo
vina.
stici
,

vittorioso della grazia di-

Rinunzi tosto agli agi domeallo splendore di un' alta

dignit, e corse a

Roma
verit

per rindella

Windsor: la storia del suo regno di un alto interesse, giacch il suo avvenimento si raccosta ai primi giorni del i83o; l'Ina
ghilterra ha rappresentato negli ul-

chiudersi nel collegio inglese, affine


di

apprendere

le

fede

timi

torbidi
parte,
alta

dell'

Europa
a

cattolica, e

dedicarsi al servigio del

gran
la

ed

ebbe

una s prendere
tutti
i

Signore nel

ministero

ecclesiastico.

pi

ingerenza in

26

ING
ne' ette an-

ING
da questa
piccola
gli

gravissimi fatti occorsi


ni del

unione

ricevettero

una

regno del re Guglielmo IV, fra' quali la caduta della linea primogenita de' Borboni. Questo principe destinato sino da fanciullo alla

pensione. Straniero a tutti

avvenimenti, avendo veduto pasi

sare sotto

suoi

occhi

1'

impero

marina,
ra,
si

secondo

le

consuetudini

della famiglia regnante in Inghilter-

Napoleonico, e la restaurazione di Luigi XVIII, il duca di Chiarenza cominci a divenire un personaggio importante

sottopose

come

l'ultimo marina-

quando

si

vide la

io a tutte le funzioni del

suo grado

Fu presente a tre combattimenti dei pi mari dell' America nei perigliosi nella guerra cogli Stati-Uniti. Dopo aver subiti gli esami venne fatto
sotto

Nelson.

o quattro

no seguente
indi

luogotenente nel 178^, e nell'ancapitano di fregala ;

secondo accordano un

le

leggi

inglesi
i

che

titolo

a tutti e di

prin-

cipi della

casa d' Annover, fu creas.

che la corona potesse cadere in sua mano. I principali del parlamento lo costrinsero a contrarre un matrimonio degno di separatosi da mistriss lui, laonde Jordans, che ne mor d'afflizione, giugno 18 18 spos Adeagli 11 laide Luigia Teresa, figlia di Giorgio duca di Sassonia -Meiningen. La vita del principe rimase pacifica, n adott veruna aperta divisa
probabilit
nelle

to duca di Chiarenza

An-

gravi

questioni
1'

delle
:

parti

drea^ e conte di Munster. AH' origine della rivoluzione


francese do-

che agitarono

Inghilterra

nulla-

duca prendere un partito, manifestossi pei whigs moderati, e

vendo
visse

il

coi primari

membri

del par-

dimeno comparve qualche volta alla camera dei lordi col conte Grey, e per tal mezzo ottenne una certa aura popolare, tutti rammentando
che
nella

lamento
Il

zelatori di quella bandiera.


il

avea

servito

con

distinzione

mare avendo richiamato


bella

duca
spain

marina,

e tutti

sanno quale

di Chiarenza nel 1790, sostenne esso

una
di

campagna contro

gli

gnuoli, e venne promosso al grado


contr' ammiraglio.

Entrato
attrici

dimestichezze con mistriss Jordans,

una

delle

pi.

celebri

di

Covent-Garden, ad onta delle rimostranze di sua famiglia che voleva fargli contrarre matrimonio, visse lungamente con essa. Da sifunione nacquero dieci figli fatta naturali, de' quali ultimamente nove erano ancora viventi. Nel 181 1 alla morte di sir Peter Parker, venne promosso al grado il duca di comandante di flotta. La vita
domestica del principe
ritale

g' inglesi entusiasmo hanno pei vecchi marinari che hanno acquiduca di stato qualche gloria. Il Chiarenza mostrando lealt, maniere schiette e ruvide nell' esprimersi, convenivano esse al popolo inglese mirabilmente ed alle sue pubbliche abitudini. La rinomanza di lui, chiamato il prode e rustico marinaro, form un contrasto con 1' impopolarit del suo fratello Ernesto duca di Cumberland ; e quan-

do dovette ascendere
nazione
1'

al

trono, la
lealt,

accolse con

tutta

perch

va

superba
di parlare

del

dominio
suo

de' mari.

e quasi

ma-

Prima
morabile

del

me-

con mistriss Jordans


le

lo sot-

regno, occorre

dare uno

trasse a tutte

politiche
i

combi-

nazioni

tutti

figli

procreati

sguardo all'Europa come la lasci Giorgio IV. La restaurazione della

1NG
casa di
fessione
si

ING
i8i4> a connistero Polignac.

Borbone

nel

ia 7 Questo nuoTo gaanticostituito

dello stesso Luigi

XVIII,

binetto,

senza
fu

essere affatto

deve agli sforzi dell' Inghilterra per contrappeso alla preponderan-

russo,
ressi

nulla Jimeno

pi assai dei precedenti negli intedell'Inghilterra: l'imperatore


I se ne mostr malcontenP influenza del suo ambasciatore Pozzo di Borgo a Parigi soffr una crisi. Essendo il ministro Polignac un pegno di ritorno verso i tories, esso venne spezzato aspramente dalla spedizione d' Algeri disapprovata anche da

che nell'influenza erasi ingrandita smisuratamente. Dopo i cento giorni di Napoleone la questione della casa d'Orleans presentossi in linea parallela con la restaurazione della linea primogenita. Calcolando l'Inghilterra su questa alloza
russa,

Nicol

to, e

ra manifestamente inglese, come contrappeso alla Russia quando


,

dopo

il

settembre

18 1 5

Borbo-

ni se ne allontanarono, accrescendosi a Parigi l'autorit russa col licenziamento di Talleyrand pel duca di Richelieu ; e tutti i ministri

Talleyrand. Nel veder la Francia prendere all'esterno un' attitudine


di forza
terra

e di risoluzione, l'Inghil-

che poscia

si

successero, esclusivaall'

cruciata, ed il duWellington pi volte se ne dolse col duca di Lavai ambascia-

ne rest

ca di

mente
colla

si

consacrarono
In quel

alleanza

tore francese a
societ dei

Russia.

se perci in

tempo insorInghilterra una oppodi


linea
di

vrhigs
di

Londra non

quindi la
fu stranie-

ra

alle

idee

rivoluzione;

una
la

sizione

costante contro la casa


della

gran procelia
pere
volle
sulla

stando
di

per

irrom-

Borbone
e
la

guerra
l'

Spagna

primogenita; pose al
pentirsi
di

casa

Borbone,

Gran Bretagna assecondandola non


pi

colmo
il

irritazione, sino a

saperne della linea

pri-

gabinetto

britannico

quanto
Luigi

avea

fatto nel

181 4

per

mogenita. In mezzo a questi avvenimenti il duca di Chiarenza venal trono a'28 giugno i83o, col nome di Guglielmo IV, 1' amico Grey il cio del conte quale conservava relazioni col du-

XVIII. Prevedendosi combinazioni, il partito del conte Grey si pose


in
relazioni

ne inualzato

con

Talleyrand, e
di

si

favell della possibilit

una

ri-

voluzione eguale a quella del 1688, d'un innalzamento della linea se-

ca d'Orleans,

e senza spingere gli


si

avvenimenti,

attesero

come con-

Re

condogeniti

d'

Orleans.

Il

duca di

sona

Chiarenza avea conosciuto di peril duca d'Orleans Luigi Filippo durante il suo soggiorno a Londra; e Giorgio IV quando era
principe
di
lui

seguenze inevitabili, o L' incoronazione di

IV

nella chiesa di

Guglielmo Westminster si
splendidezza,

celebr con

somma

Galles

fu

amico
si

di
ri-

Filippo di
tir dalla

padre, e solo

sua relazione quando


contro

lo

vide

votare

Luigi

Succeduto nel 1824 a Luigi il fratello Carlo X, questi nell'intendimento di dare una soddisfazione all'Inghilterra

XVI. XVIII

onde imprimere maggiore possanza all'autorit reale. Conserv il ministero tories presieduto dal duca di Wellington, anco perch la personaduca poteva eslit militare del
sere di gran contrappeso al cospetto

della

l'oriente,

form

il

mi-

ranza

Russia, che minacciava ed esercitare prepondeper la bellicosa fama che

ia8
godeva.
della

ING
Frattanto
clamorosi
gli

ING
fu Iti

pure termin
ca
i

suoi

giorni
figlio.

il

du-

accaddero sul continente;


ri

erro-

d'Angoulme suo
deputati
di
la

Intanto

restaurazione,
de' ministri
alla
Il

le

impru-

denze

di

Carlo
la

X,
linea

trascinarono

rovina
di

Lavai vea tenuto d'occhio con gran


lecitudine
a
tutti
i

primogenita.

duca

asol-

progressi

dei

Francia a' 7 agosto corona di re de' francesi al duca d'Orleans Luigi Filippo. Questi con lettera autografa partecip la sua esaltazione al re Guglielmo IV col quale avea avuoffrirono
to delle relazioni, e siccome
il

malcontenti,
l'

degP

intrighi del-

du-

Inghilterra

contro

la

linea

pri-

ca di

Wellington e

tories l'ac-

mogenita de'Borboni, ed avea apdi Wellington che alcuno appoggio non sarebbe prestato a Carlo X, e che
preso dallo stesso duca
esistevano
delle

colsero

come un
il

fatto presagito e

compiuto,
lava,
cesi.

monarca

inglese
si

si

af-

frett rispondere che

congratude'fran-

e lo riconosceva re

relazioni
i

intime
capi del
i

La determinazione
servi
di

del re d'In-

tra la casa d'Orleans ed

ghilterra

primo

esempio
in

whigs in Inghilterra, quadovevano necessariamente salire li al potere in conseguenza di un movimento rivoluzionario in Francia. Il duca di Lavai avea determinato di avvertirne a voce Carparlito
lo

all'Europa per riconoscere


gi

Lui-

Filippo

il

nuovo

re de' francesi,
si

siccome successivamente

effettu.

Allora questo principe fu sollecito

designare per l'ambasciata d'Inghilterra

un diplomatico eminente che


intiera

X,

ma quando
la

giunse a Calais
erasi

godesse della sua


nella

fiducia

trov che
giornate

rivoluzione

gi

persona
egli

di

Talleyrand, con

consumata a Parigi,
de'27,

nelle

famose

ottimi

risultati.

Nel

giungere

a ed

28 e 29 luglio i83o, come dicemmo nel volume XXVII, pag. i44 del Dizionario. Nondimeno il duca di Lavai vol
travestito

Londra
lazioni
uniti

riprese le antiche recol conte Grey,

massime

insieme dedicaronsi con ogni

sforzo

Rambouillet

ov'era
le
si-

essendo

ad indebolire i tories, non il parlamento pi compo,

fuggito Carlo

X;

gli

espose

sto degli elementi conservatori

nistre disposizioni del


glese, e Io supplic
di

ministero in-

cercare un
forze,

appoggio nelle proprie

e di

non portar

fiducia

nel

gabinetto

un senso whigs e quasi radicale. Indi mancggiaronsi presso Guglielmo IV, duca di Wellington come avea il
formandosi
le

elezioni

in

britannico. Carlo

prest grande

preveduto dovette
cipio

ritirarsi pel prin-

attenzione alle cose esposte dal duca di Lavai;


va, ed
in

rivoluzionario con tanta for-

ma
al

l'energia

mancaalla

za scoppiato a Parigi
selles,

luogo di
lo

ricorrere

sua spada ed
soldati
alla

coraggio

de' suoi

stro

ed a Brused il re elesse primo miniil conte Grey, che divenne


le

pregavano di porsi loro testa, recossi a cercare


che
e
si

l'intermediario di quasi tutte

ne-

goziazioni col re Luigi Filippo.


tal
la

In
dei

rifugio in Inghilterra

offerse

modo

preparassi

il

trattato del,

cattivo ai nemici di sua casa.

Non

quadrupla
il

alleanza

uno

avendo conseguito nulla, Carlo X pass nella Scozia ed in Germania, e mor in Gorizia (Vedi), ove

punti che

principe

considerava
della

come

la

nuova

dinastia;

Talleyrand base stessa whigs ed


i

IXG
trovarono sommo vantaggio in quel loro relazioni altrattato per le giacche prendendo per l'esterno,
re a

ING 129 Londra alcune conferenze di-

punto

di

partenza

l'alleanza

delle

plomatiche, che in breve si estesero a tutte le difficolt della situazione d' Europa. L' Inghilterra
pretesa alleata della Francia

rivoluzioni meridionali, essi vi rav-

visarono una forza per opporsi all'

pose

vivamente

alla

si opdemolizione

impresa della Russia.

Avendo

il

delle fortezze

sulle

frontiere

bel-

partito rivoluzionario rovesciato lord

giche, e

Wellington, bisogn passare ad


tre concessioni.
si

al-

Le

istituzioni ingle-

giammai volle riconoscere il duca di Nemours figlio di Luigi Filippo come re dei belgi. Dopo le
rinunzie
del
il

sono fondate sopra


la

due

princi-

duca

di

Wellington

pii,

legge politica e la legge re-

e di Peel,
gli

re affid la direzione de-

ligiosa, e

per dire meglio tutte


nella

le

affari

ai

lord Melbourne

come
Occu-

cose

si

epilogano

chiesa

e
era
dal

capo, Palmerston e Russell.

nello stato.
stata
bill

La

legge politica
rovesciala

interamente
di

paronsi immediatamente degli affari dell'Europa, la questione belgica fu spinta al termine, conservandosi le fortezze, ed

riforma

ossia

cangiamento
nella

dell' istituzione

aristocratica

esaltandosi

al

stessa sua base.

La
:

legge religiosa
nel-

trono

il

principe Leopoldo di Sas-

non appariva meno importante


le

istituzioni

clesiastico

corpo ecche chiamavasi la Chiesa


inglesi
il

stabilita

era

in

Inghilterra
dell'
i

una
di
ric-

sonia-Coburgo che rinunzi al regno di Grecia. Leopoldo fu fatto re di Grecia nel i83o, col protocollo di Londra, dai plenipotenziari delle

delle

basi

costitutive

ordine

tre potenze
lui

alleate, dignit
1 1

che

territoriale; le decime,

livelli

da

accettata agli
a'

febbraio,

qualunque specie aveano reso


chi
i

rinunzi

maggio,
si

poscia
re

membri
i

del clero anglicano.

nel giugno

i83i

fu eletto

del

Ora, se
stabiliti

borghi privilegiati erano nell'antica costituzione per


forza
all'aristo-

Belgio. Eguali pensieri

maniferelative

starono nelle
alla

negoziazioni

dare

un'immensa
i

Spagna, contro l'influenza deldi

crazia,

benefizi ecclesiastici
distribuiti

veniai

la casa

Borbone e

il

patto di fa-

vano egualmente
detti
vi delle

ca-

delle primarie famiglie; eran-

miglia ch'eccitava da lunga pezza in Inghilterra la pi profonda antipa-

benefizi devoluti

decime ragguardevoli e dei ad ogni prosapia

alquanto elevata nella


tagna.

Gran Brevesco-

Un

arcivescovato o
sino

Videsi quindi un Borbone prender l'armi contro un altro Borbone, e la Francia inabissare la Spagna sua naturale alleata. La situatia.

vato
lire
fizi

produceva
di tal
gioielli

diecimila
i

zione degli affari incominci a farsi

sterline di rendita, ed

bene-

molesta per

Guglielmo IV.

Il

natura

si

ripartivano cotra
i

partito radicale erasi tanto conside-

me

brillanti

membri
in-

rabilmente accresciuto, da formare


la

pi importanti dell'aristocrazia
glese.

maggioranza ministeriale
ni

in

li-

mone
rivoluzione del Belgio (T'ed),
l'

partito irlandese del

ce-

La

lebre O'Connel!, per

complicando

interesse di

diversi
limi-

principi e quello degli


trofi, l'Inghilterra

stati

chiamare coi whigs una riforma nella chiesa stabilita , e che il parlamento intervenisse negli affari ecclesiastici, accioc-

propose di aprivoi. xxxv.

i3o
che
li

ING
la

ING
avesse
a

chiesa anglicana

re

all'adozione

dell'opera

di

lord

trovarsi pi in

armonia

coi novel-

Russell; mostrossi pi tenace ancora


i

interessi; e questa situazione ap-

quando

si

tratt

di

modificare
chie-

pariva
ligiosi

minacciosa pei principii redel

principii fondamentali della


gli

monarca

in favore

delsi

sa stabilita;

la

chiesa stabilita. Finch

non

non alcune nomine


voli

strapparono che

isolate

poco giovela

che di riforma parlamentaria, Guglielmo IV consenti ad ogni cosa; non solamente i cattolici vedevansi emancipati , ma conseguitratt

per ci a modificarne
parte
la

mag-

gioranza. Tale fermezza scredit in

qualche

sua

popolarit;

fu violentemente attaccato dalla col-

vano eziandio l'eguaglianza


ritto
:

di didi

leganza dei radicali e di O'ConnelI


si

parlavasi

eziandio

una

dichiar in termini

formali che

riforma nel parlamento,

e l'antica

idea radicale dei triennali parlamenti

sorgeva in numerose petizioni. Il re non ne rimase perturbato, n tale mostrossi alla

riforma delle leggi


cui

cri-

minali,

il

partito fu

vinto

in

quest'epoca:

ma

poich

si

tratt di
il

il re non amava di condiscendere ad una promozione i ministri piglerebbero l'impresa sopra s stessi senza consultarlo: imperocch a quest' epoca il parlamento veniva dominato dall'unione dei whigs e dei radicali. In mezzo a siffatte op-

se

riformare

la chiesa stabilita, videsi

posizioni

resistenze

la

vita

di

monarca opporre una


mediata e
ti

resistenza imi

tenace a tutti

proget-

Guglielmo IV tirava innanzi malaticcia. Egli am teneramente tutti


i

di

lord Piussell. Tuttavolta, sicin Inghilterra


i

suoi

figli

naturali,
di

a' quali

con-

come

membri

del

fer

titoli

nobilt

terre
1

con

gabinetto non serbano molti riguardi alle opinioni


bill

rendite:
die
il

al

primogenito nel
di conte di

personali del re,

il

titolo

83 Munster
la
la-

venne sviluppato nel parlamento ed ascoltato con favorevole attenzione dalla camera dei comuni
;

da
za
,

lui

portato nella sua giovinezin


tale

ma
dell'

anno perdette
sue
figlie,

pi prediletta delle

ma

era sufficiente

il

conoscere
la

gl'in-

dy

Isle-Dudley.

Ogni sua condalla fa-

dividui componenti
lordi, per

camera dei
bill

solazione veniva formata

convincersi che ogni

miglia;
gio
plici
III,
,

simile a suo padre Giori

contro

la

chiesa sarebbe ripulsato.

suoi costumi erano


la

sem-

In questa guisa la prerogativa reale

amava
le

vita

domestica, e
le

trov

un

puntello nel corpo aristo-

fuggiva
pe.

rappresentanze e

pom-

cratico,

ma

per quanto Guglielmo

La

sua vita sedentaria contri-

IV

numero

un buon non volle acconsentirvi, avendo una specie di venerazione per la camera de'Iordi, che considerava come una grande mallefosse stimolato a creare
di pari,

bu allo sviluppamento di un asma, cui associandosi l' idrope di petto, finalmente a' io giugno 1837 una dichiarazione portata da lord Russell,

datata

da Windsor-Castle,
all'

veria della costituzione.

fu resa

pubblica dall'araldo d'ar-

Guglielmo IV
intorno al
bill

erasi

gi veduto,

della riforma parla-

mentaria nel r 83 i, opporsi costantemente alla promozione di alcuni pari che avrebbero potuto contribui-

Onnipossente di il nostro ottimo e grazioso sovrano, il re Guglielmo IV. Sua maest spimi. Piacque
liberare dalle sue sofferenze

r questa mattina alle due

ore e

ING
undici minuti
".

ING
Concilii cT Inghilterra.

i3i

Nello stesso temlord

po, secondo l'antica consuetudine


il

segretario di stato invit


la

il

podest a far suonare

campana

lo.

maggiore della cattedrale di s. PaoLa sua amministrazione pass


senza
torbidi
in-

primo fu tenuto nell'anno Il 601 o 604 circa, al quale Spelman d il nome di Synod. TVigorniens. ed pur chiamato Britannicum. Sant'Agostino di Cantorbery
vi
i

tranquillamente
terni,

senza guerre

all'esterno.

esort sette
loro dottori
la

vescovi

bretoni

Ebbe per
ta assai

sostenere

una

lot-

o sapienti,

a
la

cele-

decisa

contro

il

torrente
vi-

brare

festa di

Pasqua

dome-

straripato de'le idee radicali, e


desi costretto a sancire
il

nica dopo la

bill della

luna di marzo, e di amministrare il battesimo se-

XIV

riforma, nell'atto stesso in cui pre-

condo

l'uso della Chiesa


di

romana

vedeva le conseguenze di s grande scossa nella costituzione inglequesta riforma parlamentaria se era tendente a ripartire pi equa:

come ancora
demente
il

predicare concoringlesi.

vangelo agi'
s.

Ma
a-

que' vescovi e sapienti

ostinati

mente

la

scelta

de' rappresentanti

della nazione. Gli

successe
della

la

sua

Agostino predisse loro quelle sciagure che poscia si verificarono. Diz. de' concila.

vendolo ricusato,

nipote Vittoria regina

Gran

Bretagna e dell'Irlanda, nata nel 1 8 9 dal principe Edoardo duca 1 di Kent e Stiathern conte di Dublino quarto
e della
figlia del
tglio

secondo concilio ebbe luogo 644 a Phare, abbazia di donne nel Norlhumberland , perIl

nell'anno

di Giorgio

III,

ci detto Pharense, sotto

re

GSwi

principessa

Maria

Luigia

Cobourg che

duca di Sassonia Saalfeldrest vedova nel 1820.


Vittoria
a'

ed Alchfrido, ad istanza di s. Ilda abbadessa del monistero. Vi si tratt sopra alcune questioni della disciplina,

La

regina

regna

saggiasi

e principalmente sulla ce,

mente; nel 1840


sonia

io febbraio
figlio

lebrazione della Pasqua

venne

spos col principe Alberto di Sas-

determinato

Coburgo

Gotha

del

duca Ernesto. Da questo matrimonio nacquero a' 1 1 novembre 840


1

la

principessa Vittoria

Ade'aide:

ai

9 novembre

1841 il principe di Galles Alberto Edoardo; a' i5 aprile 1843 la principessa Alice; ed a' 6 agosto 1 S44 ^ duca di York Alfredo. Nel regno d' Annover poi successe a Guglielmo IV il fratello Ernesto Augusto ottavo
figlio

che si celebrerebbe nella domenica che segue immediatamente il XIV della luna di marzo, in opposizione agli scozzesi, quali la celebravano nella prima i domenica dopo il XIII di detta lu-

na

dal che ne conseguiva, che se

quella domenica cadeva nella

XIV

luua,

celebravano

essi

la

Pasqua
p.

nello stesso giorno degli ebrei. Spel-

man,
Il

Concil. Angl. tom.


terzo
fu

I,

i55.

celebrato
il

nell'

anno
ar-

di

Giorgio

III,

principe reale

673 ad

Hertfort sotto

regno di
vi

Gran Bretagna ed Irlanda duca di Cumberland e di Brunsdella

Lotario re di Kent.

Teodoro

civescovo di Cantorbery

presie-

wick-Lunebourg,

il

cui figlio

il

dette, e furono pubblicati dieci ca-

principe reale Giorgio Federico.

noni relativi alla celebrazione della

Pasqua,

ai

diritti dei

vescovi, ai

132

ING
il

ING
annuali,

beni ecclesiastici, ai doveri del clero


in generale, ai sinodi

ed

alla santit ed indissolubilit del matrimonio. Il quarto concilio fu tenuto nel 680 e venne presieduto da Teodoro arcivescovo di Cantorbery. In esso si accettarono i cinque conci,

ne stabilirono Pagi all'anno 894; Angl. t. I. Verso la fine del secolo nono si tennero parecchi concilii da certi vescovi di gran virt che punivano con pene canoniche i principi sregolati. Diz. de conconcilio
il

ed

re

in ogni

provincia.

cilii.

lii

generali

di Nicea,
i

d'Efeso, di
di

L'undecimo
presieduto da

concilio del
s.

969

fu

Calcedonia, e

due

Costanti-

nopoli, cio tanto quello contro gli


eutichiani, che quello contro
noteliti.
i

scovo di
pulsi

Dunstano arciveCantorbery. Furono eschiesa


gli

mo-

dalla

ecclesiastici

Questo concilio da alcuni


si
l'

incontinenti, e vennero in loro ve-

considerato dubbio.
Il

ce sostituiti de' monaci


nel

questo con-

quinto

adun

692 da
secondo
Ina, per
i

cilio

fu

nazionale.

quasi tutta

Inghilterra,
re

del

discorso

Ecco un brano che si recit da s.


lo

eda ad
riunire
i

istanza del

Dunstano
e

sopra
I

sregolamento

bretoni coi sassoni,

quali

de' chierici.

loro abiti dissoluti

quantunque
la

cristiani, differivano

an-

cora in moltissime

pratiche

come
pro-

il loro gesto indecente mostrano che l'interno non regolato. Quale

Pasqua.
Il

la loro negligenza pegli

uffizi

di-

sesto fu nel

705

nella

vini?

Appena

si

degnano

assistervi

vincia di Mercia, ed in esso

ven-

nelle vigilie;
alla

ne ordinato

di scrivere contro l'er-

rore dei bretoni, riguardante la celebrazione della Pasqua. Angl.


Il
t. I.

e par che vengano messa per ridere, anzich per cantare. Eglino si abbandonano agli
eccessi della

mensa e

del letto.

Ec-

settimo fu tenuto

Celchyt

presenza
fa

nel regno di Mercia l'anno 7g4> indi nove re, di quindici


Il

vescovi, e di venti duchi.

re Of-'

co in qual maniera s' impiega il patrimonio del re e dei privati, i quali si sono esausti per somministrare di che sollevare poveri ".
i

monistero di s. Albano martire. Angl. t. I. L'ottavo ebbe luogo nell'820.


regal molti beni
al

santo arcivescovo ordin poi con un decreto solenne, che tutti i caIl

nonici, preti, diaconi e suddiaconi


osservino la continenza
le
,

Cenedrite abbadessa e figlia di Cenulfo re di Mercia, diede solenne

o lascino
la

loro chiese, e ne affid

ese-

a Wulfredo per diTerse terre, che il re suo padre avea usurpato alla chiesa di Cantorbery. Angl. t. I. Il nono ed il decimo furono tesoddisfazione

cuzione a due vescovi

che furono

nuti nel

904

e 900,

il
il

alcuni nuovi vescovi,

primo per secondo pel

re

Edoardo

figlio

maggiore di Alsi

fredo. In questo

lesse

una

lette-

ra del Papa
il

Benedetto IV, colla quale lagnavasi che il re lasciasse


paese di

Wessex

senza

vescovi:

con essolui i ristoratori della disciplina monastica in Inghilterra. Diz. de concilii; Regia toni. XXV; Labb tom. IX; Arduino toni. VI; Angl. tom. I. duodecimo nel 1072: l'arciIl vescovo di Cantorbery fuvvi dichiarato primate di quello di York. Angl. tom. I. nel 1074: ven Il decimo terzo ne in esso ingiustamente depo

ING
ilo
s.

ING
di

i33

Wulstano vescovo
Regia tom.

Wor-

cester.

XXVI; Labb
tom. VI.
ai co-

tom.
Il

X; Arduino

ventesimo terzo nel iS56 sotto il cardinal Polo legato della santa Sede, e fu chiamato concilio naIl

decimoquarto nel 1073 fu re-

zionale.

lativamente alla disciplina ed


stumi, massime sopra le
i

fanciulli,
il

donne e che per timore aveano


I.

se

Sui concilii d' Inghilterra scrisEnrico Spelman, Concilia, deleges,

creta,

constitutiones in re ec-

preso

velo

Angl. tom.

o l'abito religioso. Nel 1093 vi fu un'as-

clesiarum orbis
nulli
1

Britannici

53

Questa

ad ancompilazione

semblea di vescovi d' Inghilterra , per ordinare s. Anselmo arcivescovo di Cantorbery. Angl. t. I.
Il

de' concilii d'Inghilterra divisa in

deciaaoquinto concilio

fu

te-

due parti ; la prima arriva sino al 1066, la seconda sino al i53r. La prima fu ristampata nel 1640.

nuto nel iog5 contro il Papa Urbano II, il quale venne difeso da s. Anselmo arcivescovo di Cantorbery, che fu perci rimandato e
deposto. Angl. tom.
Il
i

Comprende
stabilimento

concilii

tenutivi dallo

del

cristianesimo
1

in

Inghilterra fino al

066

la

secon-

I.

da contiene i concilii tenuti fino al tempo dello scisma di Enrico Vili


di questa

decimosesto del

1167,
s.

in cui

vescovi in
il

Northampton citarono
Pontefice

avanti

sommo

Tom-

seconda parte ne fu benemerito Dugdale perch vi aggiunse pi della met del volume.

maso
di

di

Cautorbery, perch oppoI.

David Wilkius

ci

diede,

Concilia

nevasi al decretato nel conciliabolo

Clarendon. Angl. tom.


Il

decimosettirao fu celebrato nel


I.

83. Angl. tom.


Il

Magnae Britanniae et Hiberniae a synodo Verolamensi anno 44*3, ad Londinensern 1 7 1 7 ; accedimi constitutiones et alia ad historiam
anglicani spectantia,
ivi

venne 1 188 adunato a Guntington nel Northampton, per le imposizioni nedecimottavo


nel
cessarie alla guerra santa di

1736.

una ristampa dei concilii di Spelman con numerose aggiunte. Noteremo che
sopra sono
tanni; e
i
i

Pale-

concilii
soli

riportati

di

stina e per far leve di soldati. Angl.

inglesi
all'

non

brili

tom.
II

I.

quanto
per

ordine, cosi
tali

decimonono nel 1 34-1 contro quelli che vanno brigando benefizi

notammo non perch


conosciuti

sieno ri-

ordine

di

ecclesiastici,

essendone ancor

vi-

ma

solo per dargli qui

tempo un ordine

vi

Labb tom. I; Ari possessori. duino tom. VII; Angl. tom. II. Il ventesimo nel 1400 relativamente ad una decima e mezza accordata al re Enrico IV. Angl. tom. II. Il ventesimoprimo nel 1402 sopra
le

progressivo.

Altre notizie sul cailolicismo e protestantismo dell' Inghilterra , e


delle sedi vescovili,
giosi e collegi.

ordini relid' Inghilter-

Stato presente e
quello di Gibil-

vicariati

apostolici

contribuzioni e contro

ri-

ra

compreso

belli.
Il

Angl. tom. III. ventesimosecondo

terra.

nel

1404
t.

sul

medesimo argomento. Angl.

Fu

gi l'Inghilterra chiamata
si

Li

HI.

terra de'sanli, vi

tennero molti

i34
concilii
citati

ING
come
si

ING
nei
di lutti
i

pu vedere
articoli

vescovi, al quale assiste-

autori ed in questo Dizionarispettivi

rono

seguenti.

Lanfranco metroarcivescovo di

rio ai

de'luoghi
il

politano,

Tommaso

ove

furono

adunati, e vi fiori
attribuirsi

York,

monachismo, laonde a questo


cialmente
versione di

spe-

deve

la

con-

Willesrao di Londra, Valchelino di Worcester , Erimanno Syraburnensis, Remigio di Dorcas


o Lincoln, Erfasto Helmeanensis o di Norwich, Stigando Slequensis,

tanti

popoli di questo

dappoich i monisteri arrivarono al novero di seicento. Numerose furono le sedi vescoviregno,


li

Osberno di Oxford, Yilstano o Guilstano IVirceslrenss, Gualdero


di Hereford,

ove fiorirono dotti e

santissimi

Gisone

di

vescovi, suffraganei dell'arcivescovo

tro di
assente;

Lichfield,
il

di

Wels, PieDurharn
generale

Cantorbery primate d'Inghiltere dell' arcivescovo di York, compresi in due provincie eccledi

vescovo di RolF, vacante.

ra

Ad un
del

concilio

chiamato

siastiche;

non esseudo

questo

il

luogo
zia

di

parlare di quelle di Sco-

e d' Irlanda,
articoli.

trattandosene
all'

ai

1127 assisterono i seguenti vescovi: Guglielmo di Cantorbery, Guglielmo di Winchester Ruggero di Salisbury, Everardo di Nor,

loro
di

Sotto

arcivescovo

Cantorbery furono sottoposti i vescovati di Londra ; Winchester cui si un Dorchester ; Rochester ; Ely o Heli ; Norwich che riun
le

wich, Sigelfido di Chichester, Riccardo d' Hereford Godofredo di Bath, Giovanni di Ross, Guglielmo d'Excester, Alessandro di Lincoln,
,

Erveo
vide,

sedi di
;

Dunwich,
Dorcester

Elmham
;

Thetfort
cui
ster
;

Peterborough

Lincoln

d' Ely, Bernardo di s. DaUrbano Glamorgalensis o di Landaff, e David di Bangor. Ne fu-

si

un

Lexcea
;

rono

assenti

Turstano

di

York

Lichfield colla

residenza
;

Conventry ; Worcester Gloucester ; Oxford ;


cui
si

Hereford

Chichester
cui

Simone di Worcester, e Randulfo di Dunholm. Morti erano Riccardo di Londra e Roberto di Conventry.

si

un

Seolsei;

Salisbury
;

La

notizia

d' Inghilterra

"un

Wilton e Sherburn
si

o shire e Cornovaglia con residenza a Bodmin; Wells con residenza a Batti uniti; Bristol; Landau"; s. David cui si un Caerleon e Patcrnum o Land-Patein Banter

cui

un

Cridia

ExeDevon-

dell'abbate Milon nel


il

12^5

ci

seguente catalogo

de' vescovati.

gor

cui

si

un

Wict-Isle,

s.

Asaph o
scovato di
i

Elvia.

Sotto

all'

arcive-

York furono
Hexham,
si
il

sottoposti
si

vescovati di Durharn, cui

un

Lindisfarn ed
si

quale poi

Cantorbery metropoli, Londra, Rolf, Chichester, Excester, Winchester, Bath, Salisbury, Worcester, Hereford, Conventry, Lincoln, Norwich, Helles, s. David, Landalf, Bangore, s. Asaph, Assano, Asso, Lichfield, York metropoli, Durharn, Cardoe, Whitehaven. Sopra i Carlisle, e vescovati d' Inghilterra sono a vedersi i loro articoli e 1' opera di
Enrico Wharton
stro
figlio

un

York;
cui

Carlisle; Chester;

di

Man

un Sodor con re-

anglicano,
,

intitolata:

un miniAnglia
recenter
et

sidenza a Russi n capitale dell'isola.

sacra

siv e

colleclio

hisLoriarum

Lanfranco arcivescovo di Cantorbery riun un concilio nel 1075

partirli antiquius,

partirli

seripianini

de

archiepiscopi^,

ING
epscopi*

ING
1691,

i35
fu

Angliae. Londini

Watson
I'

vescovo di Lincoln, e

tomi due in fog. Questa l'opera pi generalmente nota di Wbarton. Havvi nel primo volume la storia

ultimo di quelli che

non

vollero

eroicamente uniformarsi
sizioni

alle dispo-

della regina Elisabetta. Pas-

ch'erano state possemonaci fino al i54o. Il secondo contiene una raccolta delle vite de' vescovi, composte da andelle chiese

sarono
si

quattordici anni senza che

dute dai

potesse dare a monsiguor

Watdi-

son un
scopale,

successore nell'ordine epi-

poich

le

persecuzioni

tichi

L'autore divisava di pubblicarne un terzo, il quale conbiografi.


la

tenuto avrebbe
e regolari,

storia delle chie-

venute pi che prima atroci , resero le comunicazioni colla santa Sede di una somma difficolt. Nel

se possedute dai

canonici

secolari
dell'arci-

1598 per
Enrico
stolica,

le

premure

del cardinal
della

ma

la

morte

Gaetani
fu eletto

protettore
la

vescovo di
avealo
i

Sandcroft, che indotto


tal

nazione inglese presso


in

ad un

lavoro, gli tolse

Sede apoda Clemente Vili


secolare d.
al

mezzi di continuarlo, n usc di

arciprete

del clero

che De episcopis et de decanibus Londinensibus et Assanensibus ad annum i54o. Londra i6cp. Wharton cooper
quest'ultima parte
all'

Giorgio Blackwell.
clero questa

Non piacque

nuova forma
de' vescovi

di gori;

verno, per cui fece istanza pel

stabilimento

ordinari

edizione

delle

Antichit

della

ma
ro

le la

calamit de'tempi trattennesanta


alla

diiesa

di della Gran Bretagna G. Acworth, ed a quella dell'opera di Francesco Godwin sui Vescovi d* Inghilterra,

Sede

dal

condiscenin

dere
nel

domanda, ed
credette
al

vece
di

i6a3

opportuno

ossia catalogo dei

deputare
insignita

governo della
carattere

chiesa

vescovi d'Inghilterra dall'epoca dello in

cattolica d'Inghilterra

una persona
vescovile

stabilimento
quell' isola,

del

cristianesimo

del

con

una
In

storia

in

come
e

vicario

apostolico del Papa,

compendio
loro

delle loro
azioni.

vite e delle

con

giurisdizione

straordinaria.

principali

Londra

La

scelta

cadde su monsignor Bidi

ne furono fatte diverse edizioni. Al fatale avvenimento dello scisma le sedi vescovili erano ventiquattro nella sola Inghilterra, e
ricche
ai
le

shop vescovo
bus, e questi
apostolico

Calcedonia in partiil

fu
cui

primo vicario
autorit fu ase la Sco-

alla
l'

soggettata
zia,

Inghilterra

rendite

di

esse

passarono

con

quelle facolt

che

ve-

vescovi protestanti.
di

La
,

brutale
distrusse
i

scovi esercitano nelle


diocesi. Egli
istitu

loro citt e

passione
gli

Enrico
i

YI1I

ospizi,

monisteri

capi-

un
re

capitolo,
gli

ma

essendo

un decano ed morto

toli, e

come abbiamo detto

abol

il

poco dopo

fu dato in successo-

cattolicismo.

Chi del clero non ader al nuovo erroneo sistema ecclesiastico, o mor sotto la scure, vittima di atroci patimenti, o dato un eterno ddio ai parenti, ai
beni, alla
terre
al

monsignor Smith, il cui governo per non fu gran fatto felice. Disgraziatamente le discordie del clero cattolico diedero motivo al go-

verno
chiesa

protestante

di

tribolare

la

patria,

pass

esule

in

vera della

straniere.

termine di

venne Nel 1 5 8 4 sua vita monsiguor

Per

salvarsi dalla
si

Gran Bretagna. persecuzione mon-

siguor Smith

rifugi in Francia,

i36
ove

ING
mri
nel

ING
Fu
la

i655. Passarono trent'anni senza che i Pontefici gli potessero dare un successore, regolando intanto la chiesa il decano ed il capitolo istituiti dal vescovo di Calcedonia. Assunto al trono Giacomo II, ^essendo egli cattolico, moslrossi propenso a ridonar la pace alla travagliata cristianit, laonde nel suo breve reglio fu eletto vicario apostolico di

sempre

presso

cattolici

d'Inghilterra di

un
le

grand'oggetto

questione della
e

loro

emancipafatte

zione,

tutte

trattative

tutta

1'

Inghilterra

da Innocenzo
vescovo

XI
di

monsignor

Leyburn
creato

Adrumeto
anni
fu

in

partibus; e dopo

due

un

secondo

governo inglese, Quei cattolici del regno, che altra mira non avevano che il hene deila loro religione, dalla quale n l'interesse n 1' ambizione pu allontanarli, non potevano senza dolore vedere, che quanto avrebbero essi guadagnato coli' emancipazione, tanto potevano perdere nella religione accordando condizioni che avrebbero dato al governo
dai
del
inglese

ministri

vicario apostolico nella persona di

un'influenza sulla
alla

discipli-

monsignor Giffrd vescovo di Madaura in parlibus, e nel i685 per


autorit dello stesso Pontefice tutta
la

na

cattolica, cagione di

conseguendella reli-

ze dannose gione, e

purit

Gran Bretagna venne


vicariati

divisa in

ne

mai da paragonarsi al becivile che potevano sperare,


le

quattro
trale,

apostolici,

cene

meridionale,
e

occidentale

Quantunque del 1791, e


alla situazione
inglesi,

leggi

del

1778,

del

1793

recassero

settentrionale, tutti insigniti di ca-

successivamente notabili cangiamenti


politica dei cattolici

raltere vescovile,

corno
di

II

ad ognuno Giassegn l'annua pensione


lire

mille

sterline.

Nel
la

1688
1

nuova burrasca turb


la chiesa cattolica,

pace del-

perch venendo

deposla dal trono la famiglia degli Stuardi, venne esso dato al principe
d'

Orange

protestante,

e necatto-

pure essi restavano soggetmolte esclusioni e restrizioti a ni che sembrarono non conformi alla giustizia ed ai voti delle persone pi. illuminate della stessa nazione, molto meno confacenti alnatura del governo medesimo, la
Nel 1799
alla
sti

mico
lieo.

implacabile del

nome

dieci

vescov ' d'Irlanda,

Subito
la

cessarono

le pensioni,

vista di molti vantaggi

propo-

ricominci
rallent
la

persecuzione, che

non

dai

ministri del

governo,

ma-

che nel fine del passato secolo, al che contribuirono non poco quegli esemplari ecclesiastici , che fuggendo la rivoluzione francese trovarono
sua violenza

nifestarono che

non trovavano cosa

inconveniente

di accordare al governo una qualche influenza nelle nomine de' vescovi per 1' oggetto

dell'

emancipazione.

nel

1808

un
vo

asilo in quell'isola.

Fu
il

nel 1791
culto nel

in cui usci qualche legge in solliede' poveri cattolici;

che venne partecipato col parlamento il veto, e generiche de'vescovi le risoluzioni


fu la

prima

volta,

recinto
libero,

delle

chiese

divenne
le

pi

suddetti

del

1799; e
il

si

dichiar,
di

ed

magistrati
si

desistendo
capsi

che

il

re avrebbe

diritto
i

e-

dalle sevizie,
pelle,

accrebbero

scludere

dai

vescovati

soggetti

ed il numero de' raddoppi mirabilmente.

fedeli

presentati, allorch
di

avesse ragione

sospettare

di

fedelt.

In

tale

ING
occasione
nel

ING
fu

parlamento
il

co-

cattolici

inglesi

non

i3 7 potendo

uiuuicato sul proposito

consenregno,
irlan-

essere indifferenti

in

tale questio-

so favorevole di monsignor Milner,

ne
sia
1'

alle

risoluzioni

de' vescovi ir-

uno
desi.

de' vicari apostolici del

landesi,

e rappreseatante de' vescovi

assemblea in

formarono una societ osLondra. Intanto


avea
preso

Ma

subito

tal

prelato

pr-

affare

pubblicamente che non avea dato il consenso formale al predetto progetto, e che non lo darebbe senza prima attendere le istruzioni de' vescovi irlandesi. In
test

essendo state agitate


terne questioni

molta voga, molte subaldel re-

fra' cattolici

gno,

fatte

diverse

mozioni nei

parlamenti

seguito

di

ci

si

manifest,

spe-

dai lordi Grenville e Grey, e da Ponsonby e Hippisley membri del parlamento in favore
del veto, e tutte riuscite colla

cialmente in
io

Irlanda,
,

anche

dal-

magcattosi

popolo una opposizione grande al veto , che si riguardava come il sacrifizio della
stesso

giorit de' suffragi contro


liei.

iVel
['

primo

febbraio

1810

religione
stica

della

libert

ecclesia;

nella scelta de' vescovi


il

d'ai-

assemblea de' cattolici inquali glesi in Londra, i per non porsi in contraddizione coi cattolici
tenne
irlandesi,

governo fino a tal temp non avea motivo di lagnarsi de' vescovi cattolici, n sospettar doveva della loro fedelt non vi era dunque motivo di temenza
tronde
:

stesero

una

risoluzione

con termini generali, annunziando che i cattolici sono disposti a prestarsi

a condizioni,

una soddisfazione
siano

reciproca,

che producano e che


priucipii

per l'avvenire. Uscirono molti


ti,
il

scrit-

conformi
della
apostolici

ai

della
I

e fu
veto,

un grido generale contro


essendo
conlenti
i

disciplina
vicari

Chiesa
si

romana.

catto-

lici

piuttosto di

gemere
la

nell' avvi*

limento, al quale erano avvezzi

da
of-

molti anni, che fare


fesa alla

minima

unirono ne' sentimenti cos espressi, ed il solo monsignor Milner rifiut il suo suffragio, credendo di vedere nella
risoluzione
la

disciplina

cattolica;

ben

riprovazione
de'

delle

persuasi di avere molte ragioni di

ultime
irlandesi

determinazioni

vescovi

non
che

potersi
gli

fidare di
trattati

un governo

cui

era

unito, e dei

con tauto rigore, solo perch erano cattolici.

aveva

quali era rappresentante o agente,

Quindi
il

cattolici

inglesi si

posero

Quindi que' dieci vescovi irlandesi ritrattarono qualunque adesione mostrata nel 1799, mentre non avevano mai creduto di acconsentire ad una influenza del governo cos
estesa

in opposizione coi vescovi

irlandesi;

progetto de' primi venne portamozioni,


e

to in parlamento, seguirono diverse

varie vicende.

nacquero molte e Monsignor Poynter,


de' vicari

come veniva proposta, e che sempre avrebbero riservata la sanzione al Papa. In fatti nel 1808
tutti
i

uno

de' coadiutori

apodi
arci-

stolici,

tent con efficaci

lettere

persuadere
le
1'

monsignor Troy
in

predetto
uniti

vescovi

irlandesi,
ri-

vescovo di Dublino,
risoluzioni prese

asserendo che

in

solsero

un sinodo nazionale, che non era spedieute

Londra dalerano rinon venire

di

assemblea
al
la

de' cattolici

introdurre alcun cangiamento nella


>cclta

strette

caso

che

de' vescovi.

fede,

la

disciplina altera-

i38
ta
;

ING
ma
1'

ING
fu

ogni

tentativo

vano,
a pro-

la

unanime

de' vescovi d' Irlanda;

perch
si

Irlanda
il

continu
velo.

monsignor
tolici

Poynter

in

favore del
ai

nunciare contro

Nel 1 8 1 rinnovarono nel parlamento per

veto e del rescritto, unito di

cat-

Londra ed
.

agli

agenti del

opera dei membri inglesi molte mozioni in favore de' cattolici, e quasi tutte furono rigettate. Si unirono nuove assemblee in Londra, e insorsero nuove mozioni ne' parlamenti
;

governo britannico, a'quali piaceva 1' uno e 1' altro Pio VII non
prese

alcuna risoluzione
cardinal
fide,

formale,
di

ma

il

Litta

prefetto

propaganda

come accennammo
fa-

e queste senza risultamenfavorela

pi sopra, rispose con lettera concepita in termini generali, che

to a pr de' cattolici, e non senza


dispiacere di que' cattolici
voli
al
veto.

Ci non
veto

ostante

vorivano sotto alcune riserve il vecontinuando la dito. In seguito


visione de' cattolici in tutto
il

formava una delle dispute di animosit, quando monsignor Poynter divenuto vicario apostolico di Londra per morte di monsignor Douglas, pens di ottenere da Roma una decisione per mezzo del suo agente abbate Macpherson, credendo in tal modo di guadagnare sentimenti dei
questione
del
i

re1

gno,
nel

mancarono nel 1 8 parlamento nuove mozioni, ina


non
frutto.

senza
alla

Finalmente
quindi
la

piacque

divina provvidenza di

re

gli

animi, e

venne accordata
laonde
i

muove1829 sospirata emannel


il

cipazione ai cattolici senza

veto,
i

vescovi dell' Irlanda,

vi-

vescovi irlandesi.
in

Non

era

rimasto

cari apostolici di

Scozia

d' In-

Roma in detto tempo che qualche prelato, che per l'et avanzata avea potuto essere dispensato dall'

ghilterra,

ed

coadiutori degli

uni

e degli
eletti

altri,
1'

vengono

liberamente

esilio. Fra questi monsignor Quarantotto eh' era vice- prefetto di propaganda fide, concesse un rescritto nel 8 1 4 favorevole al veto. Questo cagion le rescritto
1

vazione
al

influenza e 1' approgoverno inglese, ed modo che si accenn nel voi.

senza

del

XVI, p. s5o del Dizionario. Dopo s sospirato avvenimento


rientrarono
di quasi
litari,
i

cattolici al
i.

godimento
e midi

pi.
lici

grandi turbolenze

fra

catto-

tutti

diritti

civili

maggiormente i due partiti ; mentre i fautori del veto lo sostenevano come


del regno, ed accese

obliato ogni obbligo

giu-

una

decisione

solenne,

gli

altri

ramento, abolite molte leggi penaquali per si volle conli, tra le condanna alla servata quella che

contrastavano
rantotto
1'

monsignor
essendo

QuaVII
e di

multa
prelato
titolo

di

ceuto

lire

sterline quel

autorit di pronunziare

in quest' affare,

Pio

che assumesse il d' una sede occupata da un


cattolico,

in deportazione per opera de' francesi

dignitario anglicano, bench neh' Ir-

invasori

del

suo

stato
il
i

landa

che

ha quattro

arcivescovi

Roma.
fice,

In questa tornato
si

Pontevicari
1'

subito vi

recarono
le

apostolici del regno

un dopo

al-

e ventitr vescovi cattolici, portano titoli, questi tutt' ora gli antichi godendone le rendite i vescovi anglicani.

tro per rappresentare


gioni.

loro ra-

Rosa dunque
alla

la

pace e

la

Monsignor Milner
il

contro

il

libert
il

chiesa
i

d' Inghilterra,

velo ed

rescritto port la paro-

clero

ed

laici

pi

notabili

ING
umiliarono alla santa Sede le pi rispettose richieste per cambiare la
dosi,
il

ING
come dicemmo
d' Inghilterra
,

i3 9
in in

principio,

regno

quaranta
contee
il

forma del governo ecclesiastico, come pi non voluto dalle circostante mutate. Tra gli altri cambiamenti si domaudava che si accrescesse
il

contee

ed

in

dodici

principato di
di

Galles, oltre le isole


di

Man,

di Jersey e

Guernsey,
altre
insi-

e che Londra,

York ed

numero
;

de' superiori eccresciuta


la

gni citt

costituiscono

altrettante

clesiastici

eh' essendo

greggia
zione
i

si

accrescessero in propor;

contee, tutte le mentovate contee contengono diecimila centotrentatre

pastori
1'

inoltre

si

fece

i-

parrocchie
eh' la

della

setta
;

episcopale,

stama per
li

istituzione dei

capito-

e dei

decanali,

ed

il

ristabili-

mento

delle antiche

sedi

vescovili.

trovano per in Inghilterra, come pure notammo, presbiteriani, unitari, quacsi

dominante

Ma
sa
coi

la

santa Sede

non giudic cocollisione


i

queri, anabatisti
ec.

metodisti, ebrei,

prudente

mettersi in

vescovi protestanti,

quali fa-

cendo

parte del corpo legislativo potevano recar grave danno e far perdere in un momento i frutti
fatiche
di

che allorquando Enrico VIII si separ dalla Chiesa romana, costitu s ed i suoi successori capi della religione, per cui il re come tale
tuttora invoca,
i

Dicemmo egualmente

delle

tanti

anni.

Dopo

proroga,
Gli

discioglie

per moltiplici consulti, esami ed antiveggenze richieste dalla prudenza,


escluso
scovati,
nell'
il

sinodi ecclesiastici,

nomina

arci-

vescovi

e vescovi.

arcivescovi

progetto

di

fondare vepericoloso,

come troppo anno 1840 dalla


di

sacra

con-

sono due, quello di Cantorbery primate del regno, e quello di York. I vescovi sono venticinque, cio
venti nella provincia Cantauriense,
e cinque in quella di

gregazione

propaganda fide e

con piena approvazione del regnante Gregorio XVI, fu data una

York. Della
:

prima provincia,
Cantorbery,
dra,

oltre l'arcivescovo di

nuova forma
tificio

al

regime

ecclesiastiil

co d' Inghilterra, mediante

pon-

di Loni vescovi sono Winchester, Liehfield e Con-

breve
luglio,

Muneris
Bull,

j4postolcis

ventry,

Lincoln,

Ely,

Salisbury,
Chichester,

de' 3
t.
il

de

Prop.

fde

Exeter, Bath e Wells,


chester

V, p. 198. Fu portato ad otto numero de' vicariati apostolici,


si

Norvick, Worcester, Hereford, Ro,

Oxford
s.

Peterborough
Llandaff,
e

come

vedr pi innanzi, premesso qualche notizia sopra alcuni corpi religiosi, e sopra i collegi che in alcuni regni vi furono aper-

Gloucester,

Bristol,

s.

David

Asaph

Bangor.
unire
i

Si

vogliono attualmente
ultimi e
chester.
oltre
1'

due

farne

un

altro in

Mani

ti

dopo

la

defezione
i

di

Vili, per conservare


si

Enrico fedeli che

Della
di

seconda provincia
ve-

arcivescovo d' York,

erano mantenuti costanti, e per richiamare quelli che aveano seguito


zia,
1'

scovi sono:

Durham,
il

Carlisle,
di

Chester,

Man, ed

nuovo

Ripon.

errore. Riguardo alla Sco-

La
ti

chiesa

anglicana ha di rendite

sino dal

1827

fu

accresciuta
apostolico,

di

un
al

terzo
1'

vicariato

risalendo

istituzione
al

degli

altri

lue sterline proveniengran parte da decime; ma il celebre O'Connell in un suo discortre milioni di
in

due

1695 ed

1732. Divideu-

so

disse

che

il

mantenimento del

i4o
lire

ING
dale, e

ING
3977
in Speed. Maitland os6toria
di

clero anglicano costa sei milioni di


sterline all'anno, pari a trentadue milioni e oltocentomila scudi romani. L' alto clero piuttosto una dignit che un corpo avente

serva nella 6ua

Londra

giurisdizione

vescovi sono baro-

391, che 3977 lire di quel tempo ne farebbero oggid ventimila. Egli aggiunge che l' abbazia di Westminster
e di
colla rendita accennata era
la
pi.

Westminster pag.

ni e pari del regno.

Passando a dire degli ordini regolari d' Inghilterra, oltre quanto superiormente di essi venne narrato, l'istituto benemerito dell'ordine di s. Benedetto, o nel fine
del sesto

doviziosa che vi fosse in Inghilter-

ra; essa era anche

la

pi
sacri

ricca-

mente

fornita

di vasi

di

secolo
e

per mezzo
spediti
I,

di

s.

ornamenti preziosi. 5. L' abbazia di Winchester, fondata sotto il nome della ss. Trinit da s. Berino
e Rinegilso
west-sassoni,
sotto
il

Agostino

compagni
o
in

dal

primo
e

re cristiano dei

Papa
tardi

s. si

Gregorio
stabili

poco

pi
fio-

conosciuta

poscia
,

Inghilterra,

rendovi mirabilmente in virt, onore e potere. L'abbate del monistero di


s.

nome di san Swituno i5o7 lire. 6. Sant'Edmondo Bu1659


in

ry, edificata dal re Canuto,


lire

Albano sedeva
tutti
gli

al

parfu

lamento innanzi a
mitrati,
la

abbati
gli

7.
s.

Dugdale, e 2336 in Speed. L'abbazia d'Ely ristaurata da

qual precedenza

Etelvoldo

1084

lire

il

vescolire.

accordata dal Pontefice inglese Adriano IV nel 1 1 54, e molti re

vato della stessa


8.

citt

21 34

confermarono questo

privilegio. Pri-

Abingdon, fondata sotto il nome della santa Vergine , da Cedre


dei

ma

della

distruzione

de' monisteri

walla e Ina

west-sassoni

in Inghilterra

ventisette

venti-

1876
re,

lire. 9.

L'abbazia di Reading,
I,

nove
tutti

abbati e
dell'ordine

due
di

priori,
s.

quasi

edificata dal re Enrico io.

ig38

li-

Benedetto,

Thorney

nella

contea

di

erano baroni, ed avevano il diritto di sedere al parlamento. Col dare la lista qui appresso delle abbazie che godevano questo privilegio,

Cambridge, restaurata da s. Etelvoldo in onore della santa Vergine,

5o8

lire.

11.

Waltham,
nel

la

quale da chiesa collegiata fondata


dal

noteremo
la

la

rendita

anal-

conte

Aroldo

1062,
in
s.

fu

imarla, giusta

stima fattane
cui

cangiata dal re Enrico II


gostino sotto

ab-

lorch furono distrutte; noto che


la lira sterlina di
si

bazia di canonici regolari di


il

A-

tratta e-

nome

di

s.

Croce,

ad un luigi d'oro circa, Albano 21 02 lire secondo la maniera ordinaria di contare, e 25 io in Speed. 2. Glastembury, dedicata alla santa Vergine, 33 11
quivale
i.

S.

lire

in

3. S.
lire

Dugdale, e 35oo in Speed. Agostino di Cantorbery i4i3


la

Dugdale, e 1079 in San Pietro di Gloucester, fondata da Wulfero ed Etelredo re di Mercia, i55o lire: Enrico VIII fece una cattedrale di Tewksbury questa abbazia. i3.
lire

900

in
2.

Speed.

598

lire

questa abbazia fu fon-

trasportate alla corte dello scacchiesa priorale di Cristo

chiere; e

data nel 7 i5 da gnore di Mercia,

Doddo primo
il

si-

quale
1

si

fece

nella stessa citt


zia di

2387

lire. 4-

L'abba-

Westminster 3471 lirciuDug-

monaco a Pershore. comb nella conica

4-

WinchelGloucestcr

di

ING
7^9
data
di
lire:

ING
fu

i4

questa abbazia

fonre di

chiamata anticamente Streaneshalch,


fondata nel
favore di
s.

da

Offa
i5.

Kenolfo
nella

657
Ilda.

dal

re

Oswi

in

Mercia.

Ramsey

contea

2 3. L'abbazia di
di York,
II

nome

Huntingdon, fondata sotto il della santa Vergine e di s. Benedetto da Ailwyne aldermano


d'Inghilterra e conte degli est-an-

Selby nella contea


data da Guglielmo
s.

fon-

in

onore di
li-

Pietro e di

s.

Germano, 729
di

re.

2 4- Santa Maria
il

gli,

1716
di

lire.

16.

Bardney

nella

ficata sotto
li,

contea

Lincoln:
vi

quest'abbazia
trecen-

2o85

essendo stata distrutta nell'870 dai


danesi che
to monaci,

abbazie

regno di in Speed. Le altre mitrate erano quelle di


lire
,

York, ediGuglielmo

trucidarono

Shrewsbury

di

Cirencester,

di

fu riedificata

da Gu17. Croy-

glielmo

il

Conquistatore.
in Dugdale, e

land
nella

1087
18.

12 17 in

Eveshara, di Tavistock, e di Ida a Winchester. Giovanni Speed gi sarto in Londra, per l'amore dell'antichit
si

Speed.

S. Benedetto di
di

Hultn

dedic

allo studio, e

contea

Norfolk,

fondata

diede

il

Teatro

dell'impero

della

800, 585 lire. Quest'abbazia fu donata da Enrico Vili ai vescovi di Norwich, in cambio per terre dipendenti dalla loro sede, la cui entrata annuale
circa l'anno

Gran Bretagna, che presenta


terra,

la

esatta geografia dei regni d'Inghil-

Scozia

ed Irlanda,
Londra

delle

isole adiacenti,

1606.

dessa una

l'accolta

di carte di tut-

era allora di

io5o

lire.

Da
Il

indi

te le contee, colla

pianta delle prindescrizioni, trat-

innanzi
i

vescovi di

Norwich sono

cipali citt e corte te la

soli

abbati in Inghilterra.
della
ss.

mo-

maggior parte dalla BritanL'opera

Nor1061 lire. ig. L'abbazia di Peterborough, fondata nel 655 da Penda re di Mercia, e riedificata da Adolfo cannistero

Trinit di

nia di Camden.

sua

pi

wich era stimato

grande, frutto laborioso di quattordici anni, la Storia della Gran

celliere del re

Edgaro che

vi

si

fe-

monaco, e ne mor abbate. Se ne faceva salire la rendita a 1921 lire nel XXVI anno di Enrico Vili, secondo Dugdale; e si trov di 1972 dal conto che ne fu fatto. Enrico Vili lasci nel suo stato la chiesa per non turbar le cece
neri della regina Caterina
d'

Bretagna pubblicata nel 1614. Fu annoverato tra gli scrittori che meglio ebbero organizzata la testa per iscrivere storia. Guglielmo Dugdale antiquario, storico ed autore di varie opere, comp la raccolta dei concilii di Spelman, Londra 1664. Compil di concerto dell'antiquario Ruggero Dodworth il Monasticon Anglicanum, ornato di vedute delle badie, delle chiese, degli

Ara-

gona,

cangi l'abbazia

in

una
an-

ospedali, delle cattedrali,

delle
,

sede episcopale, la cui rendita

collegiate,

con

le

rispettive storie

nua
20.

di

4'4

me
'

a cai c0 del re.


'i

in lingua latina, in foglio,


te nel

ed

in tre

volumi

L'abbazia di Battle nella con-

pubblicati successivamenx

tea di Sussex, fondata


s.

Martino da

onore di Guglielmo il Conin


lire.

i655,

66

1673. Jaco-

quistatore,

880

11. Malmes-

bury nella
lire.

contea di

Wilts
di

22.

L'abbazia

8o3 Whitby

po Wright pubblic in inglese nel 1793 un cattivo compendio di tale opera. J. Steven ne fece una traduzione compita in tre volumi 1 7 8,
1

i4*

ING
quasi
estinto

ING
ordine benedettino in

1722 e 1725. In Londra nel 1817i83o se n' fatta una magnifica


edizione
in

ma

inglese.

volumi in Finalmente, per


otto

idio-

non
pa-

Tale adozione fu confermata da Paolo V nel 1612, col breve Sicut accepiinus. Stabiliti poi
Inghilterra.

dire di altri,

Browne
,

Willis, altro
di

dei

monisteri

con

apostolica

au-

antiquario inglese
le

autore

torit in Francia ed in

Germania,
i

recchie opere, compose: Storia del-

da questi
i

si

portavano

monaci in

abbazie che davano sede in parlamento, e delle chiese cattedrali


conventuali,

Inghilterra a confermar nella fede


credenti, a ricondurre a questa gli
eretici. Suscitatasi la

17 18 e 1719; nonch Descrizione delle cattedrali d' Inghilterra col Parochiale Anglica-

rivoluzione frantutti
i

cese, distrutti

con

pii

stabi-

limenti

monisteri benedettini, fuinglesi obbligati


Ivi

num, corredala del disegno


cattedrali,

delle

rono

monaci
in

1727, 1730 e 1733. Va avvertito che in quest'opera, malgrado il titolo menzognero che
Osborne, altro non contiene realmente che la storia delle cattedrali di York, Durgli
il

rifugiarsi

Inghilterra.

dopo

varie vicende riuscirono a fondare

due monisteri, uno


Ampleforlh
l'altro in

di

s.

diede

libraio

nella

contea di

Lorenzo in York,

Downside

nella contea di

ham,
leld,

Carlisle, Chester,

Man, LichGlou-

Somerset dedicato a s. Gregorio I Magno. Ottennero in seguito di fare


i

Ilereford,
Bristol,

Worcester,
Lincoln, Ely,

voti

solenni nelle cappelle

dei

cester,

Oxfat-

monisteri, senza l'intervento de' secolari,

ford e Peterborough.

a porte chiuse, e di non es-

Quanto immenso bene abbia

sere tenuti ad indossar l'abito


nastico
i

mo-

to l'ordine benedettino in Inghilter-

finch

non

si

cambiassero
di

ra per circa dieci secoli, non cosa


facile
la

tempi. In
i

virt delle loro costi-

raccontarsi

ma

ve-

tuzioni
carsi

monaci giurano
missioni.

dedi-

nuta

lagrimevole epoca dello scisma, quest'ordine si trov involto


nelle

furono compilate da nove definitori benealle

Quelle
tre

comuni calamit. Le ricche abi

dettini,

tre

inglesi,

italiani

e del

bazie furono invase, derubati


ni,

be-

tre spagnuoli, sotto gli auspicii

ed

membri
ai

della congregazioalla

cardinal

Guido

Bentivo^lio, d'ordi-

ne soggiacquero

proscrizione,
santuario.

ne
nel

di

Paolo

e da lui approvate

comune

ministri del

1619

col breve

Ex

incumbenli,

Un

cosi

insigne istituto

non

vi

an-

d per
tempi
di

altro del tutto- perduto.

Ai

Clemente Vili non vi rimaneva per che un monaco, cio il p. Sigeberto Bucley di Westminster, il quale languiva in una prigione. Quel Pontefice avendo destinato alle missioni
benedettini
d'Italia

da Urbano Vili mediante il breve Piantala, emanato a' 12 luglio 633. Nel i83o le missioni d'Inghilterra erano quattrocento, ed un gran numero di queste erano assistite dai monaci benedettini ; al presente l'ordine ha anche
e confermate
1

d'Inghilterra al-

dei vescovi

nelle colonie inglesi, co-

cuni givani educati ne'

monisteri

me
gli

nella

Nuova Olanda. Nel 1843


delle
p.
1 1

di

Spagna
nel suo
dell'

Annali

scienze
3,

religiose

questi dal superstite

monaco

nel voi.

XVI,

pubblicarono
anglicani.
Ivi

carcere

furono

rivestiti

abito
il

una

notizia sul ripristinamento dei

monastico, e cosi torn a vivere

monisteri

presso

gli

ING
si

ING

i43

dice che la cronaca d'Oxford di

lare a quei

recente avea pubblicato una circomembri del clero anfavoresi suppongono nuove dottrine semi-cat:

glicano, che
voli alle

ster-Buckingham autore delle Memorie della regina Maria di Scozia. Questi belli esempli avranno le pi utili conseguenze per il cattolicismo in
Inghilterra,
il

cui ra-

toliche de'puseisti, ed intitolata

Ri-

pristinazione delle istituzioni


stiche e conventuali

monadella

pido e meraviglioso progresso aumenta lo stupore da cui sono compresi gli stessi protestanti, e segna

secondo un di-

segno
terra.

adattalo

ai bisogni

Chiesa cattolica riformata in InghilVi detto che g' interessi


cri-

tamente il clero anglicano. Si dice che in alcuni distretti comunit intere vanno ritornando alla fede
de' loro illustri antenati.

della chiesa anglicana e della

popolo possono trarne sommi vantaggi, ed i mali provenienti dall'attuale disordinato stato de' rapporti civili ed possono venire rimeecclesiastici
stiana educazione del
diati

Gli agostiniani,

domenicani,
i

minori conventuali,
forse
i

carmelitani e

l'Inghilterra.
gesuiti,
i

minimi ebbero conventi nelVi furono e vi sono i


quali attualmente

hanno

in

dal ripristinamento del


genio,
della

siste-

Inghilterra diciassette missioni, resi-

ma
le

monastico e conventuale in una


al
all'

denze e
essi

collegi.

Ebbe
una

l'Inghilterra u-

forma acconcia
ed
ai

indo-

na provincia
pella della

di cappuccini.

Nel 1626

bisogni
Si

chiesa
il

an-

assistevano

segreta

cap-

glicana.

aggiunge che

progetto

regina allora

cattolica,

avea ricevuto gi la sua esecuzione in Litllemore presso Oxford, per


la

cappella di cui questa

fondazione gittata

la

avea nella prima pietra,


la
I

tor

fondazione fatta dal celebre dotNewman d'un monistero anglica-

e non avea voluto ricevere rona dal vescovo protestante.

co-

mefuro-

no. Questo inaspettato avvenimento nel seno stesso della chiesa an-

desimi cappuccini nel

no
essi

gittati

in
si

1642 una prigione


fatta
i

di

glicana fece fare diverse riflessioni,

non

trova pi

menrifori

dicendosi

che

la

prelesa

riforma

zione.

Anche

recolletti

era astretta a riformare s

mede-

mati

francescani,

distrutti
i

loro

sima, che vai quanto dire, ad abbattere


ci

conventi e derubati

beni che pos-

che
tre

ha

l'intervallo di
coli,
i

edificato per malaugurati se-

sedevano,

ritiratisi

in

Francia eb-

bero
tato,

in

Doway
per
in

noviziato e studenla

ne' quali

distrusse e

depred

unico

loro provincia
l

monisteri cattolici, millantandosi

d'Inghilterra, e

di

maturi

si

di

avere recato benefizio alla religione ed al popolo; pretta delu-

portavano
isola,

quel regno. Nella

ri-

voluzione francese ritornarono nel1'

maestrevolmente dal protestante Gobbet nell'opera citata di sopra. Nosione e

menzogna

chiarita

nel

1804

riuscirono

fondare una casa nel distretto oc-

teremo, che

il

dottor

Newman,

ca-

donde si portarono nel medio. In queste case aperte senza


cidentale,

po

della scuola teologica di


puseisti,
si

Oxford

autorit

pontificia,

forse

senza
fecero
i

e dei

convertito al
altro,

quella dei vicari apostolici,


il

caltolicismo; cos

Ward

memLeicc-

noviziato ed invalidamente
:

vo-

bro

di

tale universit.

Altrettanto

ti

fu per sanato ogni

hanno

fatto altri, fra'quali

destinata

una casa

per

e l'anno di
difetto,

i44

ING
cester
di

ING
d'Inghilterra della contea
circa
di

prova piuttosto che secolarizzarli e dividere i loro beni a vantaggio


delle missioni.
cia visitata nel

Lei-

dodicimila

anime.

stata

la

provinvicario

184.3

dal

Ultimamente fabbricarono nella stessa contea di Leicester una casa di


noviziato, intitolata Collegio di
teliffe,

apostolico del distretto di


beni.

Galles
i

e questi doveva amministrare

loro

e l'aprirono

a' 2

Ranovemalla

Terminata

la

visita

il

visita-

bre i844- Oltre all'attendere


conversione
de' protestanti
la
,

un sussidio dalla provincia, come l'ebbero altri vicari apostolici, a norma d' un ordine
tore ebbe
della congregazione di

molti
religio-

de' quali abbracciarono

ne
essi

cattolica

merc

del
l'

loro

zelo

propaganda

hanno intrapresa
si

fide del 2 3 aprile i84"2. Va notato, che come i minori osservanti


della Bosnia, cos
i

lissima di dare le

opera utimissioni pubblicontinente


della

che come

usa

nel

riformati d'In-

sconosciute innanzi nell' Inghilterra.

ghilterra

hanno
del

dei beni stabili,

ed

Prima
carit,

de' sacerdoti
il

fratelli

breve di Urbano Vili, Cupientes, ogni dodici anni


a

seconda

riportano
la citt di di sacre
gittine,

la facolt di ritenerli.

Ha

Lisbona

un

monistero
Biral-

vergini inglesi dette

ed ecclesiastico non si soleva usare pubblicamente nell' isola ; ma avendo essi cominciato ad uscire in pubblico col costume del clero romacostume religioso
no, ch' l'abito loro proprio, quindi anche altri missionari si diedero

immediatamente soggette
Sede;
altri

la

santa

monisteri

case di

monache
in Parigi

inglesi
,

Belgio
nella
gasi

sono nel ed a Valognes

a seguire
del regno.

il

loro esempio.

Ora

pas-

siamo a dire dei

collegi inglesi fuori

Normandia
il

di teresiane.

VegBeDei,

breve
kal.

eruditissimo

di

Le
la

soppressioni dei monisteri e


in Inghilterra,

nedetto
pridie

XIV, Quamvix
maii

/usto

delle case religiose

de Prop. tom. Ili, pag. 247 super conservatorii virginum Anglicanarum nuncupaturum. Altro ne avea Brusselles. Vi furono nell' Inghil-

1749

Bull,
,

secolarizzazione

de' beni lasciati

dalla piet degli

antenati al culto

ed

al

servizio del Signore, l'usur-

pazione

fatta

dagli

eretici

delle

chiese, collegi,

universit e pii sta-

terra delle cos dette gesuitesse, di

bilimenti, recarono

nel

regno

un

cui

si

trovano

le

notizie

nel

so-

colpo

mortale
al

alla

sana dottrina,

praccitato breve di Benedetto

XIV,

alla carit,

alla religione.

Per prov-

Quamvisjusto Dei.
stituto della

sacerdoti dell'i-

vedere

bisogno e

riparare alle
ricorrere
fuori

Carit [Vedi), fondae

gravissime perdite sofferte dalla fe-

benemerito sacerdote conte Antonio Rosmini Serbati, sino dal i835 sono passati
to dal dotto
in
Inghilterra,

de
alla

cattolica,

convenne
gi

fondazione de'collegi

del

regno.

Dicemmo

come

in
in

Rocol-

vi

hanno conseall'educazione
predicazione

ma

Gregorio

XIII cambi

crato
della

l'opera

loro

legio l'ospedale

ch'era destinato a

giovent,

alla

ricevere
zione,

poveri

malati della na-

e direzione delle anime, prima nel


collegio di

solo

qui

aggiungeremo. Al

Prior-Park presso Bath,


di

poscia nel collegio di Oscott, e nella

cardinal protettore spetta la scelta degli alunni da destinarsi ministri


evangelici
nella patria.
Il

missione

Loughborough,

citt

rettore

1XG
ebbe
re
la

r
gli

ng
esiste

\">

facolt

di

assolvere

a-

collegio pi

non

forse sino

lunni dalle censure, di amministra-

dal

tempo

della

fatale

rivoluzione

Pasqua, l'emoribondi; ed era suo obbligo render conto a monsignor segretario di propaganda fide di sua amministrazione, ed i conti si esaminavano da una congregazione costituita dai cardii sacramenti strema unzione

nella

repubblicana. Oggi in Dovray esiste

ai

un

collegio affidato
di

agli

anglo-beil

dettini,

cui

rettore

p.

d.

Burchall.

Abbiamo
XIII,

un

breve di
presso
il

Clemente
de'
t.

De

tua singulari,

26 novembre
IV,
p.
1 1

1767,

nali
l'

protettori dell'Inghilterra, dele


della

Irlanda

Scozia.

beni

de prop. fide, indulget, ut extra tempora ad ordines promoveri possint , et


4-

del Bull,

dell'ospedale passarono in propriet

absolvi a censuris.

del

collegio,

che ebbe

inoltre

L' antico

collegio
estinto,

secolare

di

scudi tremila dalla dateria apostolica.

Doway, ora
celebre
caster
versit

fu fondato dal
di

Gli alunni devono essere in-

Guglielmo Alano
pubblico
di

Lan-

glesi

figli

di
il

questi, e

mesi prestano

dopo sei giuramento solito,


nell'
i

professore
di

nell'u-

Doway, che

recente
II

che si conserva propaganda. Tra


quello
tro
gli

archivio

di

era stata istituita da Filippo

re di

privilegi

evvi

di

poter essere laureati diefatti

Spagna e sovrano mezzo di limosine


sone
nali
esiliati

delle Fiandre, per

raccolte

da per-

un esame, sebbene abbiano


studi fuori di
in

pie e facoltose, pe' connaziodalla regina Elisabetta


della
religione.

Roma,
lo

quando
aver

entrano

collegio

devono

per causa
pel

Quindi
ret:

compita
ebraiche
decreti

l'umanit:
la

studio del-

primo

funse

l'incarico di

la filosofia

e teologia, e delle lettere

tore

e maestro

nelle scienze

da

loro occupazione.

questo

seminario

uscirono

molti
e

d'una
letti

essere

antica visita devono due volte all'anno alla


tutti.

individui che per la difesa del pri-

mato
la

del

romano Pontefice

del-

presenza
tolto

di

Posto

il

collegio

cattolica fede

affrontarono tor-

sotto la tutela

della santa

Sede,
li-

ad ogni giurisdizione ed
dazi.

bero dai

Altro

collegio per

T Inghilterra si trovava in Parigi, fondato da un signore di quella educare nazione. Vi si potevano


otto alunni, che facevano gli sludi
di
filosofia

menti e morte. A questo collegio Gregorio XIII assegn cento scudi al mese. Il Cardella nelle Memorie storiche de' cardinali t. V,
p.

i63 e 268, narra come l'Alano essendo fuggito dall' Inghilterra ritirossi

a
il

Lovanio,

indi

fond
;

teologia

nella

pubri-

Doway
dovendo
lute

memorato
per motivi
,

collegio

ma

blica di

universit.
al

Avevano

l'obbligo

gravi di sa-

ascendere
alle

sacerdozio e di

ripatriare

ed

operando nel
conversioni
i

tornare

missioni della patria.

suo

paese

segnalate

Era
ta

esso collegio sotto

l'immediaapostolici

come confermando
cillanti,

nella fede

va-

giurisdizione
al

dell'arcivescovo di
i

la
fieri

regina
editti

Elisabetta

pro-

Parigi,

quale

vicari

mulg
ed
i

contro

l'

Alano

d' Inghilterra
getti,

presentavano tre sogegli

suoi

discepoli.

stento fece

uno
in

de' quali

sceglieva
vi

ritorno a

in rettore del collegio, e

rima-

neva

ufficio

sei

anni.

Questo

Doway, indi si port a Reims dove il cardinal Lodovico di Lorena de'duchi di Guisa, arcivesco10

voi

xnv.

i46
vo
cato
nella

IxNG

ING
stato
ecclesiastico

delia citt, gli confer

un canonimetropolitana, ed una
II,

tornava
cattoliche

in

In-

ghilterra a mantenere costanti nella

pensione di cento scudi. Indi cogli


aiuti di

fede le
nella

famiglie

anche

Filippo

che

gli

accordi

d una pensione

sulla

chiesa

Palermo, con quelli del Papa s. Pio V, e principalmente coll'opera del cardinale fond in Reims

propria discendenza. Chi lo abbracciava o si faceva religioso o portavasi in Roma nel collegio
nazione, ovvero
stabiliti

di sua
quelli

passava in

un
ti

collegio

pei

sacerdoti

esiliati

Spagna. Venuta Saint-Omer sotto il dominio


nella

dall'Inghilterra,

donde uscirono molper


integrit

francese, e cessata la pensione della

soggetti

cospicui

Spagna

ebbe dal re
e
largizioni.

di

e dottrina, alcuni de' quali sacrifi-

scudi milleseicento

olire

Francia molte ei

carono
la
il

in

Inghilterra Ja

vita per

lemosine
gesuiti,

Soppressi

cattolica

fede, e de' quali tesse


il

questi

gli

alunni passastati

catalogo

Marlot nel

t.

II,

p.

rono

Bruges

negli

allora

837
citata

e seg. della Storia di Reims.


il

appartenenti alla casa d'Austria, ed

Fin qui

Cardella, sebbene

alla

erano centosei
presso
si
il

ripristinato in

ap-

pag.

269

scrive che coi no-

collegio,

torn a chiudere-

minati aiuti fond in Reims un nuovo seminario in cui si potevavano alimentare circa duecento giovani, al governo de'quali egli me-

nell'epoca repubblicana. In Siviillustre citt dell'Andalusia,

glia,

sisteva

per

la

nazione un

collegio

fondato
gesuiti,

desimo
stabili

presied
anni,

nello

spazio
altri

di

nel 1592, ed affidato ai capace di mantenere ses-

quattordici

due

ne

santa

alunni.

Decaduto

dal
i

suo
suoi

nella Spagna. Quivi


alla' vita

ancora

splendore
collegiali,

e ridotti a

sette

iu attentato

dell'Alano,

questi partirono tutti in

ed

il

governo

inglese

sicario per

ucciderlo.

mand un Quando poi


in

un
ni,

giorno. Riaperto
vi

dopo vent'an-

Gregorio XIII
collegio
inglese,

fond
lo

Roma
1'

il

chiam a

s,

furono ammessi anche gl'irlandesi; ma in fine non potendo essi alunni sopportare 1' aria e la
qualit de'cibi, fu riunito
il

gliene

affid

il

governo,
ai

incaric

colle-

della compilazione di regole adatte e confacenti


si;

gio a
dolid.

quello ch'esisteva
Gl'inglesi ebbero

in Valla*

costumi
ricus
col

ingle-

un

colle-

e volendolo creare cardinale, egli


si

gio anche in

Madrid

venuto meValladolid
,

modestamente

dire,

no, fu

trasportato

in

che meglio avrebbe giovato ai suoi connazionali nella sua posizione


privata
;

anzi fu riunito all'altro che gi esisteva in

questa

citt.

Quello di

ma

il

successore Sisto

Madrid possedeva
la

delle case in quel-

all'improvviso l'esalt al cardinalato.


Il

capitale,

le

quali vendute, furo-

collegio
alla

secolare di

Doway

no
nel

col

ritratto

denaro

acquistate

cess

rivoluzione.

vigne

in

Valladolid;

ci

avvenne
se-

Liegi avea

un

collegio dei gesuiti,

1768 per

disposizione del

e Saint-Omer ebbe

un

altro grandio-

so collegio fondato dai gesuiti inglesi,

e capace di duecento convittori. Filippo li


di
gli
:

assegn duemila

sculo

nato reale. In quanto al collegio, che gi esisteva fino dal 1 569 in Valladolid, si sa che questo fu fondato sotto il regno di Filippo 11,

annui

chi

non abbracciava

che

nel

i%2

fu

approvato

da

IMG
breve Cum nulluni firmius praesidium, che avea rendite bastanti a mantenere

IiNG
e nella piet, fu in
dito

147
maggior
cre-

Clemente

Vili

col

che

ogni pio stabilimento di

simile natura.

del clero secolare,

venti alunni, e ch'era sotto la dire-

zione
stretti

dei
i

gesuiti.

Non erano

co-

collegiali

a prestar giurain religione,

mento
ci che

di

non entrare
fu

essendone rettore d. Edmondo stanley, con trenta studenti e sei superiori, sotto la dipendenza del apostolico di Londra, il vicario
quale ne nomina
il

Wm-

causa del suo decadi-

rettore.

mento,
quei

perch correva fama che religiosi ammettessero nella


i

Quanto
cattolicismo

allo

stato presente del

protestantismo

in

compagnia
danti
le

pi

scelti

soggetti.

Il

rettore avea molte facolt

riguar-

ordinazioni, e poteva asdall'irregolarit


gli
:

solvere
nati

alunni

da

genitori eretici

venti gioriil

vani educati in questo collegio,

tornando in patria
martirio.
Il

vi

subirono
secolare

collegio

di
n'

quanto abbiamo detto, ed oltre quanto diremo parlando poi de' vicariati apostolici, e di ci che si dir agli articoli Irlanda e Scozia, daremo qui alcune brevi generali nozioni. Sono gi alcuni anni che si suscitata nella Gran Bretagna una gravissiInghilterra, oltre

Valladolid
rettore d.
la capitale

tuttora

esiste,

ma

contesa, la quale viene tuttora

Giacomo Standen. Anche


del Portogallo

dibattuta

con
si

gran
Il

calore

dalle

ebbe ed
la

due avverse
controversia
dell'

parti.

punto della
rivocazione

ha

il

suo collegio per sostenere

la

religione nell' Inghilterra.

Fu

fon-

unione legislativa tra l'Inghile 1' Irlanda. Il celebre DaO' Connell difensore instan-

dato nel 1622 o 1623 da d. Pietro Cantinho Fidalgo d'illustre famiglia.

terra
niele

dedicato

ai
stessi

ss.

Pietro

cabile de' diritti religiosi


della sua patria
1'

e politici

e Paolo;

avea

gli

privilegi

Irlanda,

avendo
raddriz-

che

il

collegio inglese di

Roma, ed
si I

tentato ogui

via

per ottenere dal


il

in et
il

conveniente vi

prestava
vicari a-

parlamento britannico

consueto giuramento.

postolici
la

eleggevano
semplice

il

presidente,

cui

testimonianza ba-

stava
agli

ordini

perch potessero ascendere sacri a titolo di misch'erano quindici.


solfr

zamento de' torti e delle ingiustizie commesse contro la medesima, e non avendo potuto conseguire 1' intento, ha corso dall' uno all'altro
isola

capo

tutta

intiera
1'

la

sua

sione gli alunni

nativa,

sommovendo

intiero

La
pel

fabbrica del collegio

no-

tabilmente nel terremoto del iy55,


ristabilimento
della

quale

la

congregazione di

somministr
l'Inghilterra
sere

propaganda fide qualche sussidio. Se fsse tornata ad esi

popolo irlandese colla potente sua voce a domandar con unanimi voti dal parlamento britannico, che si tronchi il nodo legislativo, il quale in un corpo riunisce dal 1 80 1
in
di

cattolica,

beni

del collegio

erano devoluti
sericordia
legio
di

alla

casa della Mi-

Lisbona. Questo col-

per la retta amministrazione de' beni, per 1' osservanza delle


regole,

qua le due isole, e che si restauri nuovo il parlamento irlandese abolito dal famoso Pitt con far melate promesse che non ebbero mai effetto. A questa chiamata dell'agitatore eloquente tutta quanta
1'

pel

profitto

nelle

scienze

Irlanda

rispose

per ogni

i48
canto
si

IWQ
adunano assemblee,
e ciasensi
coli'

ING
di

moderazione,
I'

incominci
vedere
cui

scuno paga in volontario tributo il denaro necessario a poter occorrere dispendio di una s grande e al s vitale contesa. Dall'altro canto
i

esternare
la

anziet di
,

appagata
crede non
assistere

epoca gran fatto lontana, di ad una messa solenne


la

brama

cattolici

inglesi,

tuttoch sentano

nell'abbazia di Westminster,

antico
dalla

commiserazione pei loro conculcati fratelli ibernesi, non pertanto sono collegati col ministero, e con tutta la numerosa schiera degli accaniti

tempio
terra,

cattolico

profanato
cos
il

pretesa riforma religiosa in Inghil-

ritornandosi
Elevarsi

all'

uso

primiero.
alla

suo
1'

animo
sotto

protestanti
la

per

mantener
questo

sal-

speranza di veder
di

Inghilter-

da
vi

unit legislativa dell'impero

ra ritornata
la

all'unico ovile,

britannico.
sia

Ne

per
i

alcuno
inglesi

guida
alle
i

un

sol

pastore.

Indi

che creda

cattolici

diede indirettamente solenne


tita

men-

medesimo fine, e lasciaril muovere dalle medesime ragioni de'loro alleati. La questione pu riguardarsi sotto due diversi aspetavere
si

calunnie

de' protestanti

inglesi,

quali falsamente van bu-

cinando,
cattolici

che
dell'

gli

scrittori

attuali

Inghilterra
la

colorano
vera esdalla

ti,

l'uno religioso e l'altro politico.

con mentite sembianze


senza de'

E
I

questa

diversit

separa
il

in

due

dommi

creduti

no-

opposte parti tutto intiero


de* cattolici
irlandesi

corpo
inglesi.

stra chiesa,

ed

primi

non

considerano

che

le

conseguenze politiche, gli altri le conseguenze religiose della unione legislativa. Savie considerazioni pubblic
1'

con animo di attirare i protestanti. Affermano di pi che la nostra religione ci permette di adoperare menzogne, frodi e ogni maniera di ribalderie verso i
nostri
traviati
fratelli.

Ma

questi

eccellente giornale cattolico


il

ingannevoli

artifizii

adoperati dai

inglese
gli

Tablet. Nel voi.


delle

XV

de-

Annali
p.

scienze

religiose

compilati

to dall'

giunte

da monsignor De Luca, riporta da lui tradotinglese con annotazioni e Stato presente e avvenire
si

protestanti, sono una evidentissima ed involontaria prova della verit di nostra fede, imperocch Volendola impugnare sono astretti a sfigurarla. Parl di certo Tyng ministro della chiesa

episcopale proportatosi

della religione cattolica nella

Gran

testante in America, che


in Inghilterra,
ledizioni contro

Bretagna, e negli altri paesi protestanti. Discorso di Daniele O'Con-

prima
il

vomit ma-

cattolicismo, e

parlamento britannico, e primo magistrato municipale di Dublino, recitato nella quarta adunanza annuale dell' istinell,

membro

del

poi

fu costretto a versar su di es-

so benedizioni
il

e lodi,

confessando

benefico influsso eh'. esercita


1'

aggiunse
del

oratore,

; ed che testificano

tuto

cattolico
il

della

Gran Breta-

meraviglioso

ritorno

degli

a-

gna
dra.

7 giugno 1842 in Lonvoler qui dare qualche

cenno di s facondo e grave discorso, ne indicheremo le parti principali.

Protestando

il

grande

oratore

anche madamigella Martineau nemica giurata di essa e salita in fama per opere in forma romanzesca, ed il capitano Marryatt cospicuo scrittore di romanzi inglesi, altro nemimericani alla fede
cattolica,

WG
co della cattolica
religione.

ING
Disse
i

149
puseisti,
i

denota
li

cos

detti

qua-

pure che
tasti

ha

dovuto
il

pubblicare

mentre da un

lato professano le
dall' altro

del cattolicismo

Times

stesso,

dottrine anglicaue,

ambe:

giornale diffuso iu Inghilterra, che


sostiene le parti
la

e g' interessi del;

mettono molti de' nostri che prima erano maledetti


stemmiati dai
teologi

dommi
e

chiesa anglicana
il

perci

suo

protestanti

costume

riversare torrenti d' in-

Sibthorp
la

da
;

puseista

abbracci

giurie grossolane e di

nere calun-

fede cattolica nella sua interezza,


le

nie contro

il

clero cattolico in ge-

cos altri
la

ragioni che

mossero
si

nerale, e sopra tutto contro quello


d' Irlanda. Rivolti quindi
al
gli

conversione di Sibthorp
nelle

leg-

occhi

gono

di Europa, deplor Spagna per le mostruose iniquit ivi commesse; si consol con 1' Alemagna ove il cattolicismo ha

continente

ia

inlranto
stata

suoi

ceppi

per

essergli

consentita perfetta eguaglian;

za di diritti

e gio in veder
gi
sette

1'

Ori-

Parl poi recitata al suo clero dell' omelia dal vescovo protestante d' Oxford, e not che alcuni brani riempiono il cuore di consolazione, confessando il gran movimento di riconciliazione, ed essere passati quatti'' anni che da Oxford per la
sue
lettere.

lauda
la

contar

vescovi e

scuola
all'

dei

puseisti,

dilatatasi

sino

met del popolo felicemente


\\

tornata alla fede cattolica. Osserv

Cambridge, era incominciata un' epoca imporaltra universit


di

che

presbiteriano

Layng

scozzese,

tantissima nelf istoria della

chiesa

uomo
tile, di

erudito

ed osservatore sotrecente avea fatto un conil

anglicana;

fronto tra
cattolicismo

protestantismo
della

il

massime
poscia

Svezia,

che sia veramente epoca gloriosa per la argomento di chiesa anglicana, ed la grande faallegrezza per tutta
e
faccia

Dio

che chiama V attenzione


testante

immorale.
al

Volgendo
clero

miglia nobile
Cristo.

cattolica,

il

ritorno
iu

di s

pro-

parte

dell' antico

ovile di

della Gran Bretagna, per veder come soddisfi agli uilizi del suo ministero, mantenuto con an-

Non

solo
nell'

Inghilterra,
britannica,

ma
e

eziandio
negli

India

Stati- Uniti

dell'

America
giornali

nui scudi romani trentadue milioni

settentrionale le dottrine de' puseisti

ed ottocentomila prove riguardanti golia ignoranza

ne
la

riport

le

han guadagnato favore


protestanti
di

materiale

queste

confederale
d di

de' fanciulli

che

repubbliche
to
in

risuonano ogni

lavorano nelle miniere e nelle manifatture, che destano compassionevole orrore. Al quadro di
plorabile
s

controversie intorno a questo


;

come

iu Inghilterra cos
i

punanche
diparcirca

de-

America
inerito

protestanti

si

ignoranza,
stare

come
1*

mal

tono in diversit
il

d' opinioni

corrisponda d clero, segu

avver-

risultati pratici

del-

timento

di

in

non fare discapito al mento di conciliazione, infervorando cattolici a raddoppiare gli sfori

guardia per gran movi,

le
il

dottrine puseistiche.

Mirabile

d'

brano dell' omelia del vescovo Oxford, che dice cos. E ben
1'

vero,
vicina

ora di misericordia
quest' isola
:

si

av-

zi

perch
lo

quelli

che

lo

sono per
iutiero.
1'

per

gli

orrori

met

addi ventino

per

del disertamento per

ben 3oo an;

Con

queste

espressioni

oratore

ni

hannola

devastala

3oo

anni

i5o
Vii

ING
nel
1

ING
mutarono nome,
817
;

amarissima e perfidissima persecuzione) e per 3oo anni essa slata abbeverata di afflizioni". L' otenzione
ciet
i

religione e

fede

ratore dice aver letto con viva at-

ed essere questi pei quali i protestanti inglesi esultano per 1' averne guadagnato alleanza ;

rapporti intorno
trovato
cosa

la

so-

quanto

essi

poi abbiano a sperare

delle missioni

protestanti , e

dal re protestante della Prussia protestante, abbastanza lo dicono


i

non

avervi

alcuna

gior-

che lo facesse disperare del compimento de' suoi desiderii la societ contava dieciotto anni di esistenza. Nel parlare del giubilo di essa perch il re di Prussia era venuto a puntellare il cadente
:

nali periodici.
gli

L'oratore invita indi

uditori a considerare la solenne

buffoneria dell' elezione di

un

ori-

ginario ebreo in vescovo protestante in

Gerusalemme
quale
),

in

principio

del

articolo
in

ne
d'

protestantesimo in Inghilterra, volle

proposito
terra

virt

tenemmo un ordine
d' Inghil-

provare che il re tutto altro che tenero pel protestantesimo, con questo brano delle Osservazioni
il

pubblicato dalla
;

regina

vescovo che deve presiedere

non

gi ad

un

luogo o

distretto

di un viaggiatore,

nominato calvinista scozzese Layng. Il forzato amalgamento della chiesa luterana e calvinista per comporre una terza cosa, che non n luteranismo,

determinato,
testanti,

ma
di

tutti

que' progli

che per avventura


trovare
in

ve-

nisse

fatto
;

Terra

Santa
tal

e per la fondazione di
il

un

vescovo

re di Prussia

contri-

calvinismo,
nel

1'

abolizione perdel
di
il

buisce la
di

somma

di diecimila lire

fino dello stesso

nome
regno
1'

protePrussia,

sterline, pari a quarantaseimila scu-

stantesimo
tuito,

senza dubbio
il

pi
di

disennato
to

pi grasventurato e il pi un despolismo rotatto

non crede a
li

romani, cio quel monarca che sillaba di quanto vie-

ne insegnato dai trentotto articodommatici della chiesa anglicameraviglia


1'

ad

ogni

stalo

imposto

accettato

enormezza , che sia e che sia stato da un popolo cristiano


inciviliti.

na. Si

oratore
in

della

burlesca

commedia

vedere

un

in tempi

molto.
religione

Coli' abolire

Un nome il nome
il

vai
di

protestante

prussiano
imperatori,

ha
ri

fatto

ci

governo che ne
fecero
la

convegno di uomini fermare un matrimonio di coscienza tra il re di Prussia e 1' arcivescovo di Cantorbery, esclamando. S, questa la cima e il compimento di quella trista

Papi

non

successione di

errori che

mai

ha

pressoch
e con
colla

distrutto

hanno
ti
1'

ritenuti

molti uomini

dab-

stessa

religione protestante in tutta


essa

bene, molti uomini da senno, mol-

Alemagua,
siasi

ogni

qual-

nuova chiesa prussiana, che accoll ad una popolazione protestante ". Ecco 1' eccellente amico e il forte alleato che protestanti anglicani hanno
religione
i

uomini virtuosi, fuor di queldove 1' ancora di salute riposa salda e tranquilla, dove la
ovile,

burrasca

delle

passioni
la

ribalde

si

calma,

dove

sbattuta

nave

trovalo, fa osservare O'Connell, ag-

cristianesimo sta in perfetta del sicurt ". Quanto a Layng rende


in pi
all'

giungendo che otto milioni d'individui all'ordine del regio editto subito

luoghi

leale

testimonianza
religione

accrescimento

della

ING
cattolica sul

ING
fa

i5r
1'

continente,

fede

tena,
g.

che

ricongiunge
all'

epoca di

del

decadimento del calvinismo in Ginevra, che ne fu la sede natale,


i

Patrizio
chi

attuale

e tributa pi sovrani

meritati elogi a' princidell' Italia,

per

le

cure

da
1'

loro impiegate

istruzione

de'

promovere giovanetti non


nel

disgiunta per dall' educazione religiosa.

mo
la

E cosi sempre pi vediaammirabile disposizione delprovvidenza che ha convertito


l'

mai mantiene questa cattocon decoroso mantenimento ? Ah sono poveri di Irlanda, ognuno de' quali annualmente contribuisce uno scellino, quasi ventiquattro bajocchi romani. E in questa maniera mantengono il clero agiatamente ; un clelica

gerarchia

ro

che

non
non
quali

sente

bisogni,

salvo
l'

in

apologisti

involontari

della nosi

quelli degli altri.

perch

In-

stra

religione,

uomini che
di

di-

ghilterra

fa

altrettanto, tratdi

chiarano
di

protestanti

mente
1'

e
o-

tandosi di

salvare milioni
la

uo-

cuore. In

Inghilterra, dice

mini,
santi ?
il

ripopoleranno di

ratore, vi

sono

dottori anglicani,
i

e
si

pi dotti tra

dottori,
delle
il

quali
verit

potervi animare

fauno
si

banditori

rito

ah mi fosse dato con quello spiche oggi avviva questo mio


cadente
di vecchiaia,
si

cattoliche,

dappoich
e

protestantein in-

corpo

e fa

simo

disfa

dissolvesi

che
piti

il
il

credulit

manifesta,
all'

la

gran

mio petto mio cuore

allarghi e pal-

massa ritorna
in

antico
il

ovile.

Se

sando che forse


tr contribuire

Inghilterra vi fosse
di

necessario

penmia parola poalla grande opera,


di esultanza,
la

numero
fossero

chiese cattoliche, se vi
preti,

tanti

quanti

ne

ri-

chiede I' uopo, O' Conuell dice che avrebbe effetto il suo ardente

ristauramento della fede nel seno della pi grande nazione dell' universo ".
eh'
il

e della verit

Da
voi.

ultimo,

come

si

legge

nel

messa a Westminster ; raccontando, che dove si stabilisce un prete o si apre


desiderio
di

ascoltar

la

XVIII, pag. 296 e seg. dei citati Annali, il primo ministro della corona inglese dichiar al cospetto del
cui
il

una

nuova

cappella,
fedeli.

in

folla

vi

mondo, che

il

fine per

accorrono nuovi

Passando a

clero anglicano

si

vive nella
quello
alla
voi.

parlare della povert dell' Irlanda,

smodata sua ricchezza,


di renderlo docile

si

deve mantenere la chiesa anglicana che non le appartiene, che non gli reca alcun benetzio non avendo di essa bisogno, ad onta che vi sia la chiesa cattolica. Questa composta di quattro arcivescovi, di ventitre
vescovi, d' un migliaio di decani e di arcidiaconi, di cinque a seimila parrochi, e molti conventi di

narra

che

pure

servo

vo-

lont

dello
1

stato.

Nel

XII,

pag.

io, discorrendosi del celiba-

to del clero cattolico, riportansi te-

stimonianze tratte dall'opera stampata di Guglielmo


fessa
1'

King ministro
1'

della chiesa anglicana. Questi con-

vescovi

Uom ini e

di donne, che sostengono

ambizione dei che colle loro ricchezze appartenenti a Dio, alla Chiesa ed ai loro fratelli poveri
e
anglicani
,

avarizia

questa gloriosa ed intatta gerarchia; dissi inlatta perch mai non


fu rolla di

impinguarono
giunge, che

le

loro famiglie. Sogfu piccolo della


infor-

non

un

solo anello

la

ca-

tunio pei vantaggi

religione

i5a
cristiana

ING
nel
vi

ING
d'Inghilterra
di pi, e quel che pi

regno

monta, per
istnisu-

quando
di

fu introdotta la riforma,
il

opera de' medesimi protestanti, che


lo

avere avuta

clero la permissione
;

avevano oppugnato con

ammogliarsi

da

quell'

epoca in

sta-

rato furore. Questi sono segni che

avanti l'unico pensiero loro


to,

che doprovvedere le vca prevedersi il loro mogli e figli. Il governo inglese non fa differenza alcuna tra la moglie d'un vescovo e la sua
cosa assai naturale
,

pronunziano, al pari di tanti altri, esser prossima alla sua totale e desiderata rovina la funesta ed in-

temperante
nali
gica
si

eresia occidentale.
i

Nel
teolo-

detto voi. XII, pag.

18 degli Anvera e

parla dell'ignoranza
clero

concubina.

La moglie

del

prelato
;

del

anglicano

non ha posto, n precedenza essa non partecipa agli onori del marito,

forse unica

ragione

per

la

quale

esso persevera nella deplorabile eresia.

tuttoch

la

creazione d'un semil

Neil' universit

plice cavaliere,

cui grado

come
vi-

ove

si

di Oxford pone pi attento studio alla


i

quello del vescovo soltanto a


ta,

teologia,

parrochi protestanti sopapisti.

onore ed un titolo alla moglie di lui. Al celibato de' vescovi noi siamo debitodia

un luogo

di

no diventati gi mezzo
la

Se
di

luce del giorno potesse penetradell' universit

re nelle tenebre

ri

di quasi tutte
istituite

le

nobili

fondale

Cambridge,
che
si

vi

ogni probabilit

zioni,

in

entrambe
studi
d'
la

no-

otterrebbe

anche
lo

col

uu

stre universit di

Oxford
riforma,

simile risultato.

In questa seconda

Cambridge;

ma dopo

universit

quando

studente ha
manife-

possiamo vantarci di pochi dell'ordine vescovile, che siano stati benefattori di quelle sedi delle scien-

preso

gradi

accademici,

Fin qui il ministro anglicano, che con altre gravi parole e con
ze.

stando volont di farsi ecclesiastico, si prepara agli ordini col solo leggere opere teologiche , lettura che

lodevole ingenuit deplora l'abolizione del


Inghilterra. celibato
ecclesiastico

dura soli Qual maraviglia dunque


generalmente
nistri

sei

mesi.
i

se

miigno-

in

della chiesa
la

anglicana
cristiana

Sul qual

proposito

rano
ca

vera costituzione gerarchi-

da notarsi che lo statuto del parlamento inglese, decretato nel secondo anno del regno di Odoardo VI, e che d una sanzione legale afferm al matrimonio del clero in termini espressi V utilit ed i vantaggi superiori di una vita ce,

della

Chiesa

veri

suoi domini, la

vera sua

storia,

l'antica salutare sua disciplina?


si

Non
in-

finirebbe pi se
gli

si

volessero

dicare tutti
dagli

argomenti

discussi

Annali

delle scienze religiose,

che stampandosi periodicamente in

per quaiito concerne gli uomini di chiesa. Altre analoghe testimonianze si leggono nel vivente
libe,

Roma,
ra,
ci

sullo stato del

cattolicismo
in

e del protestantismo

Inghilter-

danno

le

pi recenti ed im,

istoriografo

inglese e

protestante

portanti

nozioni

come
di

delle

fre-

Hallam, Istoria d'Europa del medio evo, voi. II, pag. 37-38. Ognun vede, come tutte le vane e
calunniose opposizioni contro
libato
il

quenti fabbriche
versioni

nuove

chiese

e cappelle, e delle consolanti con-

ce-

operandosi.

ecclesiastico svaniscono ogni

vere

gli

che vanno mirabilmente Passiamo ora a descriotto odierni vicariati apo-

IPfG
stolici

ING
secondo
le ul-

i53

d' Inghilterra,

time recenti notizie, non che il vicariato apostolico di Gibilterra istituito dal Papa regnante Gregorio XVI. Anzi va avvertito, che prima di
lui
ti

ascende ad ottantaquattro, le quali per crescono annualmente. Evvi in Londra la cappella bavara, la
francese, la 6arda, la spagnuola, la
tedesca, quella di
la
s.

Patrizio e quel-

quattro
apostolici

soli

erano

vicaria,

di

s.

Giorgio. Altra chiesa

de-

d* Inghilterra

cio

dicata alla beatissima


la

Vergine nel-

del distretto di
ridionale,
del

Londra

ossia

me-

contrada

s.

John's

Wood
la

pei po-

distretto occidentale,

veri.

La maggior

parte delle

cap-

del distretto medio, e del distretto

pelle

hanno annessa

scuola.

A
si

settentrionale,

numero

portato

al

S.t George's Fields e nel quartiere

doppio nel suo pontificato. gnuno noteremo i luoghi,


i

Di
il

o-

dei Nobili nella parte occidentale

clero,

stanno fabbricando due chiese


gnifiche.

masua

pii

stabilimenti

le

relative osin ogni di-

Virginia Street ha

la

servazioni.
stretto
il

Manca per
capitolo,

cappella con tre cappellani.


field st:

Mans-

ma
il

ogni

vica-

rio apostolico

ebbe
tutti

consiglio

di

tenersi al fianco de' consultori.

Uu
Ro-

procuratore di
stolici

vicari

aporetto-

suole avere domicilio in


ordinariamente
il

ma, ed

re del collegio inglese di Roma. Gli affari della missione inglese fu-

ha una cappella con quatSomerstown, Chelsea, Rensington, HammersmithjPoplar, Bermondsey, tutti luoghi che hanno le loro cappelle. Come pure Woolwich nove miglia lontano da Londra, Greemvich Londra. Per sei miglia lunge da
tro cappellani. Westminster,
la

rono regolati

da

nella costituzione

Benedetto XIV postolcum mi-

missione di Chelsea
il

presso

Lonnobifa

dra
le

sig.

Rnight

sta

facendo dele la

nislerium, Bull.
pag.

Propaga tom.

Ili,

fondazioni generose, convertita


a

3o3

e seg., e nelle

Rcgulae oh-

lissima

lady

Clare

servanola?

in

anglicanis missioni-

altrettanto

favore

dell' isola

di

1753. Vicariato apostolico di Londra. La giurisdizione de' luoghi di quebus, pubblicate nel
sto

Wight. Wight
ridionale

isola sulla costa


,

mecui

dell' Inghilterra
fertilit
la

la

amenit e
le
il

vicariato

comprende

le

contee di

chiamagiardino dell'Inghilterra, ha
fece

Middlesex, Hertford,

Essex, Berks,

trentaduemila
port
si
il

abitanti

Nevvvi

Hampshire,

Slirrey, Sussex,

Kent.

capoluogo. In
tre

Wight
e

Comprende

Wight
dra,
de,
la
la

isole ancora le di Jersey e Guernsey. Lon-

trovano

cappellani,

due

chiese.
isole

In Jersey, la maggiore delle


vicino alla costa di
vi

pi

ricca,

la

pi

gran-

normanne
uno

pi popolata citt
vicario

dell'

Eu-

Francia nella Manica,


sacerdoti,
inglese,
il

sono due
fran-

ropa, la capitale del regno ed


la

l'altro

residenza del

apostoli-

cese

s.

Helier

capoluogo; spet-

co.

sta

L'enorme popolazione di quecitt ascende ad un milione


:

oltocentomila abitanti
del distretto di
tolici
1

la

cattolica

83, 54o ; i catdi Londra sono 162,540, il


nel
vicariato.
11

inglesi, ha una popolazione di trentaquattromila abitanti. In Guernsey, altra isola normanna nella Manica spettante all' Inghilter-

ta agli

ra,

come
il

nella
:

precedente
la

vi

si

resto disperso

parla
di

francese

popolazione
s.

numero

delle

chiese

nel

distretto

veutiquattromila abitanti, con

i54
pella.
II Il

INO
cti

ING
una capil

Pietro per capoluogo e


guente.

munione.

Si scelse detta giornata dess.

clero del vicariato

se-

dicala al culto della istituzione del

vicario apostolico monsi-

gnor Tommaso Griffiths fatto dal Papa regnante a'3o luglio i833, non che vescovo Olenense tfl partibus, succeduto per coadiutoria nel i836 a monsignor Giacomo York Bramston vescovo di Usula in pariibus, eh' era successo per coadiutoria nel principio del

Sagramento per riparazione dell'offesa contro il medesimo, offesa che caratterizza l'eresia anglicana e la de-

fezione dalla fede di quel governo,

che nella forma prescritta di giuramento obbliga i protestanti alla


pi empia bestemmia contro
Si
s

san-

to mistero della nostra redenzione.

1828 a monlui

trovano in Londra
ai

diverse

asvesti

signor Poynler.

Il

di

coadiuto-

sociazioni per

somministrare
poveri cattolici;

re

monsignor

Roherto

Gradwell
gi

ed alimenti

non
i

vescovo di Lidda

in parlibus,

che
sessi.

due

orfanotrofi

per

ambo

rettore del collegio inglese di

Ro-

L'antica cattedrale di san Pao-

fatto da Leone XII nell'anno 1828, mor. JV umero de' sacerdoti nel distretto centotrentatre. Di questi diecinove sono regolari degli or-

ma,

lo in

Londra
altra

per per

un incendio:
condotta
gloriano
essa l'opesi
i

ne fu

fabbricata e
nel

a termine

1G66;
cui

ra pi bella di
protestanti
delle della

dini gesuitico, henedetlino,

france-

Gran

Bretagna:

scano.

In

Londra
il

p.

procuratore
d.

due

cattedrali se ne parla al-

de' benedettini

Paolino
si

l'articolo Loitora. I
tini

monaci benedetprincipali
tal

Ileptonstall. In ogni cappella

tro-

ufficiarono fino all'epoca della

vano uno o pi
bilimenti sono.

sacerdoti.

pii stas.

riforma nove delle

cat-

II

collegio di
,

Ed-

tedrali, includendo in

mondo
cinque

in

Herlfordshire
s'

semina-

quelle di Cantorbery e di
Negli ultimi anni
sto distretto
vi

numero Durham.

rio in cui

istruiscono

quarantafabbrican-

stato in que-

chierici.

Vi

sr sta

una magnifica chiesa vicino medesimo. Scuole caritatevoli in Londra giornaliere cinquantasei,

do

al

un aumento di trentamila cattolici. Le rendite del vicariato provengono dai banchi e


dalle
chiese,

sedie

che
collette

si

affittano

nelle
,

oltre le domenicali, e

quelle

dis-

da

particolari

da

perse nel distretto.

Ad un numeconviene a que-

oblazioni in occasione di battesimi,

ro grande, come
sta capitale,

si

matrimoni e

funerali.

Questi prodi

ascendono gl'istituti di carit comuni anche ai cattolici. Molte sono le confraternite del ss. Cuore, della Beata Vergine, e della dottrina
cristiana.

venti devono servire

manteni-

Si dicono es-

mento ai sacerdoti ed alle chiese. Le annue conversioni dall'eresia in Londra e nel vicariato sono circa seicento. Il distretto di Londra ha
sciato per testamento

sere
dici.

le
I

comunit

di

religiose

un-

francescani riformati

hanno

conseguito parte del legato pio lada Blundell.

nel distretto di

Evvi

in

Londra una casa. Londra una pia associadi

In tutti
gata
la

vicariali

stata

abro-

seconda festa di Pasqua e

zione per la conversione

questi
si

di Pentecoste. la

stata traslatata al-

popoli, ad ottener la quale


plica dai

apnel

domenica
ss.

pi

vicina

la

festa

sacerdoti una messa

della
cesi

gioved salito^ e dai secolari una co-

Annunziala, e per la dioDuneluiense quella di s. Cuth-

ING
berto.
sa

ING
gulto
in
l'

i55
riorganizzato

slata accordata la dispen-

istituto,

si

dall'astinenza

delle

carni

nel

sabbato, in cui non cadde obbligo


di digiuno, nel giorno delle rogazioni,

questo anno i845, con dargli anche per iscopo l' educazione dei poveri, e con metterlo in modo
direzione
de' vi-

ed

in altri.

Le

cappelle d'In-

speciale sotto la
cari apostolici,

ghilterra tengono luogo di parrocchie.

nominandosi pure un

Al vicario apostolico
le

di

Lontut-

ecclesiastico in segretario.

questo

dra erano state affidate


dell'America britannica,
te le colonie occidentali

missioni

risorgimento ha cooperato con molto zelo


dale, ed

e di
di

quella

nazione,
si

ma
e

la

sua giurisdizione
i

degnissimo Carlo LangOdoardo Petre cavaliere dell'ordine di Cristo. Le opere stamil

restrinse
limiti

dentro
confini,

suoi

natugli

pate in Inghilterra, che con argo-

rali

quando
il

menti

infallibili

provano
la

l'

insuffi-

Stati-Uniti

avendo dichiarata

la lo-

cienza della

Bibbia

[Vedi)
necessit

come
della

ro indipendenza fu eretto
nel

primo

regola di

fede,

vescovato in Baltimora da Pio


scovili

VI

tradizione e dell'autorit
stica,
ristia,

ecclesia-

1789, e quando altre sedi vefurono fondate successivamente da quel Pontefice e dai
suoi successori nell'America settentrionale. In

la
la

presenza reale nell' Eucafacolt


1'
,

di

assolvere
pei

nei

sacerdoti

orazione
la

defunti

l'uso delle
ss.

immagini,
i

divozione alla

Londra hanno la sede due stabilimenti comuni a tutto il regno, quello della Propagazione

Vergine,

digiuni, la vita

mona-

della fede,

e Y Istillilo cattolico. Questo fu fondato nel luglio 18 38


sotto la protezione de' vicari

ed altre cattoliche verit, apportano un colpo mortale al protestantismo, ed estorcono dalle labstica,

bra de' vescovi anglicani amare doglianze.

apocosi-

stolici

dell' Inghilterra
la.

e delle

in Inghilterra,

Le corporazioni religiose come negli Stati-U-

lonie, e sotto

presidenza dei

gnori cattolici e del clero. Gli oggetti

niti di America, per leggi di stato sono incapaci a possedere. I pro-

ca delle chiese, di
libri

erano di pensare alla fabbripubblicare dei


la
i

testanti d'Inghilterra contribuiscono

somme

grandi di denaro per


tesori nella

fab-

per

difesa
diritti

della

fede,

di

bricar chiese ne' regni

stranieri,

sostenere
pressi,

dei cattolici
all'

op-

profondono
le

e di pensare
I

educazione
si

bibbie tradotte in
loro missioni, che

stampa delmolle lingue,


nelle
ste-

de' poveri.

vicari apostolici

opil

delle quali
rili

fanno dono
della

posero
lo.

al

primo
il
l'

di questi

ed

mantengono
terra.

quarto fu per
Si applic

momento
istituto

lascia-

in

pi

luoghi

Della
esso

con tanto
li-

fondazione

dell' Istituto

cattolico

impegno

nella distribuzione dei

suo scopo,
volte citati
ligiose,

delle opere

da
dai

de'dommi, che il Papa regnante Gregorio XVI ne felicit il presidente, il benemerito conte Giovanni di Shrewsbury, col breve Quum amaritudine de' 19
bretti per la difesa

pubblicate, se

ne Annali

tratta

pi

delle scienze re-

come

nei voi.

IX,
poi,

p.

28,
parnel
lo-

voi. XI, p. 99, e voi. XII, p. 117.

Nel
la

voi.

XIV,
pia

p.

271

si

febbraio 1840,

il

quale

si

legge nel

della

societ formata
col

tom.

190 del Bull, de Propaganda fide. Decaduto in sepag.

V,

184^

nella

Gran Bretagna,

devole fine di cooperare con mez-

i56
zi

IJN

G
ritorno
dei
sotto
di

1NG
questo vicariato

efficaci

al sospirato

sono

le

contee

dissidenti

alla

fede cattolica,

di

l'autorevole patrocinio del duca di

Norfolk cattolico e primo pari del


regno, di lord Stour ton e di monsignor Griflths
del distretto di
vicario

Derby, Nottingham, SlalFord, Leicester Warwick Worcester Oxford e Salop. Il numero delle
,

chiese
citt di

apostolico

sono centosei. Birmingham, qualche considerazione, la


la

Londra.
le

Lo
pi

scopo
si

residenza del vicario apostolico. A-

propostosi da

questa societ

vendovi
se

pia
nel
di

Wolfruna
996,
il

d'imprimere di nuovo
tempi
l'are,

insi-

un convento
il

fondato luogo pre-

gni opere apologetiche, scritte

nei
reli-

nome

Wolfrune's-Ham-

andati in difesa

della

pton, dond' venuto quello di


clero del vicariato consiste

Wol11

gione cattolica,

per

ed ora divenute formarne quindi una


apostolico
orientale.

verhampton, luogo considerabile.


cario
apostolico

nel vi-

classica

libreria cattolica.

monsignor
fatto

Tom-

Vicariato
eretto dal

maso

Walsh

vescovo di

Questo nuovo vicariato apostolico, Papa Gregorio XVI nel i8/lo, comprende per luoghi di sua
Lincoln,

giurisdizione le contee di

Rutland,

Hun

ti

ngdon, Northampton,

Cambisopoli in parlibus da Leone XII a' 28 gennaio dell'anno 182?, succeduto nel vicariato per coadiutoria a monsignor Milner nel 1826. Il Papa che regna ha fatto suo
agli 11 maggio 1840 monsignor Nicola Wiseman, e vescovo di Mellipotamo in parlibus,

Cambridge, Norfolk, SufFolk, Bedford e Buckingham. Ha trentacinque chiese e cappelle cio Bedfurd una, Buckingham quattro, Cambridge tre, Lincoln dodici, Norfolk otto, Northampton quattro, Sullolk sei. Bishop's House la re,

coadiutore

gi suo cameriere segreto

sopranrettore

numerario,
fessore nella
le

alunno

poi

del collegio inglese di

Roma,

e pro-

lingua ebraica, e delnell' uni-

sidenza del

vicario

apostolico

in

controversie giudaiche

Northampton. 11 vicario apostolico monsignor Guglielmo Wareing


fatto dal

Pontefice

che

regna

romana: egli risiede nel collegio di s. Maria di Oscott presso Birmingham. Numero de' sacerdoversit
ti

vescovo d'Ariopoli in parlibus, agli maggio 1840, avente per clero 1 1


trentaquattro sacerdoti. Vi era
legio di
s.
il

centoventidue,

tra' quali

vi

sono

benedettini,
trappisti.
I

domenicani,
pii

gesuiti e

col-

stabilimenti

sono
la

Felice

di
il

Gifford-Hall

due
d.

collegi di

Oscott sotto

di-

presso Colchester,

quale per
apostolico

si

rezione di

monsignor

Wiseman
il

deve

trasferire

presso la detta

rein

Giorgio Morgan, ed

collegio

sidenza

del

vicario
il

dell'Immacolata Concezione di Syston


nel Leicestershire sotto
i

Northampton:
collegio

supcriore di detto

RR.
tre

Giuseppe North. II "vicario apostolico ha fondato pure una casa di religiose. Questo vicario apostolico ebbe gi la facolt

d.

Furlong ed Hutton.
scuole:
di

Vi sono

Sedgley

Park
dai

diretta

dai preti secolari, di Spinkhill dui


gesuiti,

e di Hinckley
tre

domeI

di

fare le ordinazioni ne' giorni di

nicani;
religiose,

monisteri, otto case di


istituti

lste

non comandate.
centrale o
de' luoghi

nove

di carit.

Vicarialo apostolico

francescani
case

riformati

hanno
in

tre

medio.

La

giurisdizione

ed

un Campetto

questo

15G
vicariato, cio in Astonhall, in Solihull
,

i5 7

benedettino. Hatherop ed Hartpury

in

Baddesley
la

Ebbe
del

nel

con pochi

cattolici.

Taunton

citt

i83o
Cuore Derby
ti

il

vicario apostolico la facolt

nella contea

di

Somerset con 85oo

di erigere
di

confraternita

ss.

abitanti, e forse cento cattolici.

An-

di

Ges. Nella citt di trovano molti stabilimensi carit, oggi comuni ancbe ai

che Shortvcood forse ha cento cattolici, e Shepton Mallet ne ha circa cinquanta. Salisbury nella contea
di

cattolici.

Wilts una
abitanti, e pi

citt di

che

ha

Vicarialo apostolico occidentale.


Costituiscono
vicariato
le
i

9000

venticin-

luoghi
di

di

questo

Cornwall Devon, Dorset, Somerset, Gloucester e Wilts. Delle chiese o cappelle, quattro ne ha Cornwall, otto Devon, nove Dorset, sette Gloueester, tredici Somerset, tre Wilts. Prior- Park la residenza del vicontee
cario apostolico;
sa di

que cattolici con loro cappella. ^Yardour cartello che contiene seicento
tanta.
cattolici.

Bonham ne ha
nella contea

set-

Plymouth
di

di

Devon

60,000

abitanti, pi di

12,000 sono

cattolici.

In

Calver,
e

Calverleigh, Totness,

Tor Abbey.

questa
in

una

ca-

campagna
si

amena
villa

situazio-

sono pochi cattolici. Nella contea di Dorset vi Lulworth, feudo della nobile famivi

Dartmouth

ne. Vi

respira l'aria la pi sa-

glia

Weld

che

ci

diede l'amplissi-

lubre dentro una


propriet
del

chiusa

di

mo

cardinale di

questo nome, con

vicario

apostolico.

pi di centoventi cattolici; di questi

Questa villa posta nelle vicinanze di Bath. La popolazione cattolica

cinquanta ne ha Poole, trenta Chideock, venti Stapehill, venti Blandfordt e trenta Marnhull.
vicariato
consiste
in
Il

del vicariato di

sone.

Le

chiese

cappelle

19,400 persono
citt e

clero del

monsig. Carlo

quarantacinque. Bristol
to di

poralla

Baggs
scovo
gorio
poi

fatto
di

vicario apostolico e ve-

mare

spetta

in

parte

Pella in partibus nel di-

contea di Gloucester, e in parte a


quella di Somerset.
lazione
cattolici

La sua popoabitanti
1
:

cembre i843 dal regnante GreXVI, e gi suo cameriere sealunno


e
rettore del
collegio inglese di

di

88,000

greto soprannumerario,

sono pi di 5oo, molti per se ne trovano dispersi nei lidi del mare, e vi una cappella. Falmouth nella contea di Corneali ha 44 abitanti con circa cinquanta cattolici Llanherne
.

Roma.

Egli succedette a monsignor

Baines della congregazione anglo-benedettina, fatto vescovo di Siga in partibus da Pio

Pietro Agostino

Il

a'

4 febbraio

i8a3, e vicario
per coadiuto-

una missione

di

trenta cattolici

il

apostolico succeduto
ria

confessore delle

monache carmeliivi

tane o teresiane
ta

esistenti

assi-

ste questi cattolici.

Gloucester con-

10,000 abitanti con pochi catCheltenham nella contea di Gloucester ha 3 100 abitanti con 4oo cattolici, e qualche monaco benedettino, dappoich la missione e la cappella opera dell'ordine
tolici.

monsignor Collingridge nel 1829. Al punto della stampa giunge l'infusta notizia, che l'illustre vescovo morto ai 16 ottobre i845 a Prior- Park, ed ai 23 fu
a
fatto
il

solenne funerale. In questo

cant

la

messa

monsignor vicario o
coli' assisten-

apostolico di Londra,
za di quattro vescovi,

uno

de' quali

58
funebre.

ING
l'elo-

UTC
tanto rigore.

monsignor Briggs pronunzi


gio del
Il

La citt

di Bristol

ha

vicario

generale

Il

defunto

vicario

apostolico

monsignor

Tommaso

Brindle.

numerosi istituti di carit ed una comunit religiosa a Westbury. A. Sales-IIouse avvi il monistero della
Visitazione. In
set
si

numero
sioni: se

de' sacerdoti

sessantotto,

de'quali molti sono sparsi nelle mis-

trova

Taunton nel Somerun monistero di francescaistituti

ne trovano quattordici col Prior - Park. Missionari vi sono anche de'beuevicario apostolico in
I pii stabilimenti sono il gran seminario de' ss. Pietro e Paolo ed annessi che importarono il valore di centomila scudi, essendo capace di contenere cento individui. Vi sono inoltre quattro case

ne,

ed un grande ospedale comune a

tutti.

Pi

di

carit

e di

pubblica
si

istruzione.

In

Hartpury
di

dettini.

trova

un monistero
In

dome-

nicane.
ti

Salisbury
di
carit,

sonovi mol-

istituti

specialmen-

te

pegli infermi, e scuole gratuite.

Un

monistero di trappensi in Lulworth. Questo uno de' quattro


apostolici

di

religiose e

tre

collegi.

Vi era

vicariati

fondati

nell'an-

un monastero
tine in
le benedettine

di

monache benedet-

no 1688 da
ci

Innocenzo XI.

Die-

Cannington: fu fondato dalfrancesi fucsnte dal-

sono stati i vicari apostolici, cinque dell'ordine benedettino, tre


dell'istituto

la

Francia

nella rivoluzione

reesi-

pubblicana. Questo monistero

preti

steva prima dello scisma, e fu do-

nato alle monache da lord Clifford padre del genero del cardinal Weld.

L'abbazia
i

di

benedettini
s.

Downside nella quale hanno noviziato e


Gregorio. Essa sicontea di Somerset
:

due da aggiungersi il deplorato monsignor Carlo Baggs. I medesimi monaci benedettini prima dello scisma avevano in Bath uno di quei nodi
s.

Francesco,

secolari, ai quali

ve

monisteri
i

detti

cattedrali

il

collegio di

priore ed

tuata

nella

ha buone rendite, no venti monaci


nelle lettere
ni.

vi
,

si

mantensoistruiscono

monaci erano canonici e costituivano il capitolo, mentre gli abbati erano vescovi. Il monidispersi
i

s'

stero fu distrutto, furono

umane
si

sessanta alun-

monaci,

ma

questi procurarono di

Downside,

doveva fondare
disegnato
il

conservare

ed

esercitare

segretaI

un

monistero

gi

dal

mente

la

loro giurisdizione.
bastevoli
al loro

be-

gran architetto Pugin,


fabbricato delle
chiese
i

quale ha
dell' In-

nedettini in questo vicariato hannodei beni

magnifiche

onesto
di

quasi in tutti
ghilterra.

distretti

sostentamento.

Le monache

Can-

Un

monistero di monache
s.

dell'ordine di

Francesco. In que-

nington usano il breviario romano. Vicariato apostolico nel principato di Galles.

sto distretto esisteva vicino a

Wym-

La giurisdizione

dei luole

burn

nella contea

di

Dorset, fon-

ghi di questo vicariato contiene dodici contee, e due altre cio

sue

i8o3 in un luogo detto Stape Hill, un monistero di monache trappiste di una vita tanto austera, che poco dopo la profesdato nel
sione nel meglio della vita veniva-

Mon-

mouth e Hereford in Inghilterra. Numero dei cattolici del vicariato 5609; numero delle chiese e cappelle sedici. Nel principato di
les
si

Gal-

no a morte. Per provvidenza pontificia

parla l'antica lingua britan-

nel

1825

si

procur mitigare

nica,

che tauto

differisce

dall'odier-

ING
no
inglese idioma,

IISG

i59

come

gi

no-

Blaina:

la

sua

popolazione

di

tammo. In Chepstow
mouth,
lico.

citt nel

Mon-

4o,ooo
che
la

abitanti,

risiede

il

vicario aposto-

talvolta
si

sono i cattolici 600 ascendono a 1000.


in

La

sua popolazione di tre-

La messa
:

celebrava

una

sa-

mila abitanti, centoventi de' quali cattolici. Chepstovv o Venta Silurimi


giace sulla

forse sar stata principiata

una

chiesa.

Merthyr-Tydvil

missione

riva destra

della

Wye,
tempo

ed ben fabbricata: era un fortificata e difesa da un


quale
resta

che comprende Dowlais eRhymney: sua popolazione comprese le la


vicinanze di 60,000, i cattolici sono 900, che alle volte ascendono a i5oo. S celebra in un granaio ed in una sala. Brecon o Brecknock citt popolata da 4 20 abitanti, e 100 cattolici con ristretta cappella
nella casa del t
ta

castello, del

una conIl

siderabile porzione

ch' abitata.

porto serve a
te fra la

tutte le citt situa-

Wye

e la

Lug. Carlo

mise nel castello di Chepstow una guarnigione, la quale non lo rendette alle truppe del parlamento che nel 1648. Carlo II vi fece rinchiudere Harry Martin, uno de'giudici di la

sacerdote. Ross

cit-

con

missione
:

nascente
piccola

e tren-

cattolici

una

camera
chiesa.
:

del

missionario

serve

di

Carlo 1, che vi mor nel 1680: torre da esso occupata porta anil

Courtfield
ford
tal

con ottanta
della

cattolici

una camera serve


capoluogo

di chiesa.

Bere*
di

cora

suo nome. Altri luoghi del

contea

Newport, citt e missione di considerazione, con un missionario; la sua popolazione di 4^00, sono i cattolici 2000: vi stata fabbricata una chiesa di forma elegante. CardifF nella contea di Glamorgan con 33oo abitanti e i3oo cat in edificazione una chiesa tolici Swansea sufficientemente grande citt amena e pittoresca con 10,206
vicariato sono:
:
.

nome con 9100

abitanti, e

200

abitanti, sono

cattolici

43o

de-

v'esservi stata costruita

una chiesa
contea
abitanti,

comoda; avvi un missionario. Mon-

cattolici che hanno una chiesa grande e nuova. Weobley villaggio prossimo ad Hereford, nuova missione con 750 abitanti, ed ottanta cattolici che hanno cappella. Wrexham missione con duecento cattolici che hanno cappella ordinaria. Holywell missione ai confini del principato di Galles con 83oo abitanti, e trecento e cinquanta cattolici con bella cappella, 'l'alacre con 60 cattolici e cappella in una ca-

mouth
di
tal
i

cnpoluogo
cattolici

della

sa privata.

Bangor
e

citt alle

spiag-

nome con 4 ?
2 3o: vi

gie innanzi

all'isola

Anglesey, con

sono

una cap-

2400

abitanti,

120

cattolici,

pella abbastanza

cola citt

della

Usk picmedesima contea


grande.

missione nuova
cappella.
Si

che ha una bella meditava di aprire


a

con 1400 abitanti ed ottanta catuna piccola captolici che hanno


pella.

nuove

missioni
tal

Flint

nella

contea di

nome

nel settentrio-

Abergavenny
contea con
cattolici

bella citt del-

l'istessa

3 592 abitanti
di

3oo

possessori

una

ne del principato di Galles, e nella contea di Monmoutli. Il clero del vicariato consiste in monsignor

bella cappella.
cattolici

Llanorlh con 210 e bella cappella. AbergaPout-y-pool


e

Tommaso Brown

della congregazio-

venny

comprende

ne anglo-benedettina, fatto vescovo di Apollonia wi parbus e vicario a-

So

NG
regnante
agli
fedeli,

ING
incerte per altro e limitate.
pia

postolico dal

Papa
18/p.
;

li

maggio
ed
altri

Numero
sono
i

dei

Una
il

signora
nel

di

Bath

lasci

sacerdoti venti
scani

vi

francepii sta-

diversi

legati
figlio

missionari.

suo

suo testamento ; imitandone la religio-

bilimenti sono, venti scuole gratuite


del vicariato.
scuola.

sa

generosit d delle speranze di


Belle
i

In

Newport
casa

evvi
pel

applicarli a questo bisognoso vicariato.

una

In

Swansea
In

grandi
i

chiese

vi

missionario, e varie scuole

comuni

hanno
ed
altri

presbiteriani,
settari.
il

metodisti

anche
vi

ai

cattolici.

Monmouth
vi

Esiste

ancora
di

la

sono case
scuole

di carit

ed una scuola.
sola

chiesa ed
tica

refettorio

un' an-

In Dowlais ed in IUiymney

abbazia

no

in

Brecon

casa

pel

field.

Pel
si

di benedettini di Grenmantenimento del dila

missionario, cos in Ross. In Hereford


di

stretto
s.

stabilita

societ di

avvi
carit

scuola,
in
vi

ospedali e case

David.
Vicariato apostolico di

mollo

la

Holyyrell

uno
dal

de' vicariati

numero. In Questo eretti nel 1840


scuola.

Lancadi

ster.

Fanno
,

parte
le

de' luoghi

questo vicariato
caster

contee di Lan-

Pontefice
del

Gregorio
di

XYI.

Chester,

e l'isola di
di

Man,

popoli

principato

Galles

cio

la

contea

Lancaster con

combatterono pi lungo tempo degl'inglesi


la

novantotto chiese o cappelle, Chester

falsa dottrina
la

della

ri-

forma. Neppure
ni

confisca de' besul

ebbe tanta forza


di

principio

con tredici, e 1' isola di Man con una. Quste regioni contengono un numero grande di citt
ragguardevoli.
Il

da

precipitarli nell'apostasia.

Man-

numero

totale

canti

sacerdoti e d'istruzione,

delle

chiese,

cappelle, o

missioni

anche i popoli di questo principato abbracciarono la riforma: non-

di

centododici.

Lancaster capotal

luogo della contea di


la la

nome
di

dimeno anni un
ultimi

si

mantenne
attaccamento
vi

per
alla

molti

residenza del vicario apostolico,

vera

sua

popolazione

9247

fede ricevuta per tradizione. Negli

abitanti.

tempi
ed

sono

penetrati

metodisti,
sistenza

e questi

fanno una
alla

l'e-

Lancastro o Lancaster, Longevicum, Lancastria, sulla riva sinistra della Lune. Ha un'antica
t,

opposizione
1'

contale

chiesa

gotica

nella

sommi-

versione di questa nazione.


ostacolo
vert

aggiungasi

de' cattolici, che

estrema poper lo pi

ed un antico castello costrutto dai romani, aumentato dai sassoni


di

una

torre, ristorato
III

sono irlandesi, che vi si sono povtati per trovarvi lavoro, e provvedere


ai

da Edoardo Vasto il
suo
portico.
stro sia stata

loro bisogni.

Un mezzo
al

efficace

ed abbellito suo figlio. palazzo pubblico col Quantunque Lancae

da

per richiamare
sa
la
i

seno della Chie-

protestanti di Galles sarebbe

fondazione di un seminario, dosi

ve

potesse educare

un

clero naprincie
I

tivo.

Le

chiese
le

di

questo
povere,

una piazza romana, non per sicuro il suo antico nome; secondo Carndeno chiamossi Mc.diolainim^ ma sembra in vece essere stata la Longevicum dell' iDiede il tiduca a parecchi principi sofferse del sangue reale, e molto
tinerario d' Antonino.
tolo di

pato

sono

pi
delle

mal
mis-

custodite
sionari

dalle

intemperie.

vivono

oblazioni dei

ING
nelle guerre

ING
com Sharples
sto

161

delle

case di

stro e

di

York, o

Lancaper meglio di-

consacrato a'i5 agoresidenza


de*

1843.

La

due
il

re in quelle della rosa rossa e rosa bianca. Alla

prelati

a Bishop

Eton,
dell'

WaverInghilse-

conferma della sua


nuovi privileristabil
si

tree presso Liverpool.


distretto
terra.
Il

Questo

carta aumentata di
gi

pi cattolico

da Carlo
luoghi
citt

II,

e pro-

numero

de' sacerdoti

sper sempre da questa epoca. Altri

colari e

regolari nel vicariato di


circa.
Il

del

vicariato souo: Li-

centosessantasei

clero se-

verpool, che divenuta la

secon-

colare officia settantaquattro chiese.


I

dell' Inghilterra, emporio commercio e della navigazione europea. La sua popolazione di 200,000 abitanti ; ed i cattolici nella massima parte irlandesi sono

da

benedettini

della

provincia del
e

del

nord reggono
venti.
I

venti chiese

sono
venti clero
si

gesuiti

che

sono
Il

reggono dieciotto

chiese.

secolare e regolare di

Liverpool
:

80,000.
dicata a
altra a
s.

Sette

sono

le

chiese

del

compone

di

sdici sacerdoti

que-

clero secolare, delle quali

una des\

sto clero in

una proporzionata died


in

Antonio, altra a
Patrizio.
s.

Nicola,

stribuzione serve le proprie chiese.

s.

Dei benedettini
chiesa di

In

Preston
e

Wigan
1

sonovi
sta-

la chiesa di
s. s.

Maria, e quella di

gesuiti

preti

secolari.

pii

Pietro

dei gesuiti la

bilimenti

Francesco
il

Saverio.

In

Liver-

pool risiede
vi la chiesa.

vicario generale del

sono i conventi della Presentazione e della Misericordia, ed un terzo delle seguaci fedeli di

vicario apostolico.

In Aigburth evcitt di

La

Preston

ha 20,000 abitanti, con quattro chiese, una del clero secolare, tre de' gesuiti. Macclesfield ha una
chiesa eretta nel
al

1841, e dedicata
dell' Inghilterra
s.

protomartire

Ges. Scuole gratuite notturne per quelli che il bisogno obbliga nel giorno a lavorare pel proprio mantenimento. Vi souo le confraternite arricchite di molte indulgenze, del sacro Cuore, del Rosario, del Monte Carmelo, delle anime purganti,
tutti

Albano.

La

citt di

Wigan

conta

e
gli

degl' infermi.

Comuni a

37,000 abitanti; il clero secolare vi ha una chiesa, altrettanto gesuiti. Manchester citt della contea
i

sono ospizi e pubbliche biblioteche. Presso la chiesa di s. Nicola in Liverpool


abitanti
vi

di

Lancaster, cui tanti canali- aprofacili

evvi una
fanciulli
s.

scuola
d'

per
i

460

poveri

no
il

comunicazioni con
chiese,

tutto

ambo
ne

sessi;

quella di

regno, conta 200,000


Il

abitanti:

Patrizio

conta 4^o. Queste

ha cinque
vicariato

una cost scudi


clero

scuole sono dirette dai fratelli irlandesi delle scuole cristiane.

novantaqualtromila.
consiste,

del

Anche

dei

in

monsignor
di Bugia,

sacerdoti secolari

si

occupano
la

in

Giorgio

Brown
Tloa

di

Lancaster, che
e
vicario

scuole private.

Vi

residenza

prima
poi di

fu fatto vescovo
in parlibus

pel clero capace di sei persone vi-

cino alla chiesa di


la
slessa

apostolico

Papa che regna ai 24 agosto 1840; il medesimo Pondal


fece
di
lui

s. Antonio. NelLiverpool stata fondala

una casa per


gne
fedeli.

le

sorelle della mise-

tefice

coadiutore
e

con
di

ricordia, oltre quella delle

compadonne

futura

successione
in parlibus

vescovo

Forse

vi

stato aperto

Samaria

monsignor Gia-

nel distretto

un

asilo
1

per

le

vol. xxxv.

xG?.

ING
de' gesuiti
di

NG
un
palazzo
cardinal

penitenti sotto la direzione delle sorelle della

Stoneyhurst fiorente

carit di
si

s.

Vincenzo dei

e grande, ed esiste in

Paoli, che vi

sono introdotte. Si

donato

dal

padre

del

aperto urt asilo


cattolici.

In Stoneyhurst

anche pei ciechi quaranta


vi

Weld. Non si conosce precisamente il numero de' cattolici di questo


vicariato
;

miglia da Liverpool
gio di
gesuiti,

un

colle-

ma

esso grande,
di

dap-

Vi pure il collegio di s. Edwardo presso Liverpool. In igburlh ewi una scuola ed una canonica; si sperava aprire un seminario. In
con
noviziato.

poich ncir
contea di

isola

Man
si

e nella

Lancaster

battezzano

annualmente diecimila

bambini, e
soddisfa-

mille e cento in quella di Chester.

Inoltre circa sessantamila

Preston
le,

si

trovano aperte
per
le

tre scuo-

no
l'

il

precetto

pasquale,
si

e circa

una

fanciulle
carit

dirette
,

mille ogni
eresia.

anno

convertono dalsi

dalle
pei

sorelle
fanciulli

della

due

Le

scuole

mantengono
:

dirette

dai

fratelli

colle

obblazioni de' fedeli

di

esse

irlandesi

della

dottrina

cristiana.

Queste non possono provvedere con tanta e la maggior vantaggio prudenza e la maniera scientifica
:

alcune sono diurne, altre notturne, si troaltre domenicali. Quando

vano

delle

sore!le ;

e di

fratelli

della

dottrina cristiana chiamati dall' Irlanda. Vi sono altri stabilimenti di


cai'it

giovani di beli' ingegno si procura di educarli in qualche seminario dove possano acquistare lo spirito ecclesiastico. In Liverpool

furono
dalle

fanciulli

cattolici

esclusi

comuni
si

a tutti.

La

citt di

scuole

municipali,
la

per aver

Manchester

distingue

per

gli

ricusato di leggere

versione an-

stabilimenti di pubblica istruzione e


di carit: scuole

glicana della sacra


ti
i

Scrittura.

Tut-

gratuite,

ospizi,
I

missionari del distretto


i

adem-

ospedali,
cattolici

asili

in

gran

numero.

piono

vi

hanno

scuole

diurne
dall' Ir-

esattezza e carit

e notturne dirette dai fratelli della

dottrina
landa.
della
Il

cristiana

venuti
delle

monistero

monache
di
vi

con zelo, dove sono in numero sufficiente tengono conferenze morali. Essi colla loro esemplare condotta si meritano la stidoveri
e
;

propri

Presentazione

molta

ma

dei protestanti.

Le

chiese fabfedeli

osservanza. In Duckinfield
confraternita.
riati

una

bricate colle

elemosine dei
peso di
i

Questo uno de' vica1

sostengono
sedici

il

gravi debiti.

eretti

nel

840

dal Pontefice

In Manchester
belle

protestanti
.

hanno
circa

Gregorio XVI. Anticamente formava parte della diocesi di Chester. Do-

chiese

Sono

quarant' anni
la

po

il

1800

il

clero secolare

riusc

missione in

dacch fu ampliata Manchester dall' ainglese


d.

a fondare venticinque

missioni nei

lUnno del collegio


tando Broomhead.

Pio-

luoghi
sto

che oggi costituiscono queI

vicariato.

gesuiti

hanno fonsette

Vicariato

apostolico

di

York.
sola

dato due missioni ed aperto


chiese.
I

La
sto

giurisdizione de' luoghi di quevicariato

benedettini

hanno

eretto

comprende
contea di

la

nuove

missioni, e restaurate
Il

quatob-

antica

vastissima

York,

tro chiese.

clero vive delle


e
dell'
Il

lazioni

de' fedeli,

affitto

dove si trovano pi di ses>antacinque sacerdoti e missionari, aventi


cinquantanove chiese.

delle sedie nelle chiese.

collegio

La

citt

di

WG
York
capitale
dell' Inghilterra
set-

1NG
con
futura
successione
del vi-

i63
monsignor
fatto vi-

tentrionale la

residenza

Guglielmo Riddell, da

lui

cario apostolico, ed
tanti.
in
11

ha 4j 00 au '"

scovo di Lengona in partibus, che

clero del vicariato consiste

risedeva in Newcastle nel Northumberland.

monsignor Giovanni Briggs veseovo Trachonense hi partibus, e


fatto dal

Numero

de'sacerdoti cini

quantotto. Vi sono
scani.
legio
di
I

religiosi france-

vicario apostolico,

Papa

pii stabilimenti

sono

il

col-

che
tre

regna
dei

a'

22

gennaio

Numero

sacerdoti

1843. sessa ut' uno,


collegio di

seminario di
vuoisi

s.
il

Cuthberto
migliore di

Ushaw, che
ai

de' quali
I

sono nel
pii

quanti esistono nel regno, ed appar-

Ampleforth.
di
s.

stabilimenti so-

tenente
le,

tre distretti, settentrionaivi


si

no, due conventi o mouisleri, cio

di

Lancastro, e di York:

Maria

di

Mieklegule Dar

di

fabbrica una nuova chiesa, disegno


del valente Pugin.
stero a

lerick,

York, e di s. Chiara proso Catnon che il collegio benedetAmpleforlh tino di s. Lorenzo di vicariato fu presso York. Questo Poneretto neh anno 1 840 dal La citt di tefce Gregorio XVI. York considerata come una delle

^ un moniCarmel-House presso Darini

gton di
scalze.

tcresiaue ossia carmelitane

'{carialo apostolico di Gibilter-

ra.

Monte Caspe o Gibilterra una


Ercole.
del

delle coloune di
-isdizione

La

giti-

principali citt

del

regno.

La
tanar-

de' luoghi

vicariato

cattedrale di questa citt per


ti

non

esce da questo piccolo

ma

ini-

riguardi

di

antichit,

di

portantissimo possesso inglese, cio

chitettura,

magnificenza e

ricchezdella

non comprende che

pu chiamarsi la Gran Bretagna. Sotto


za

gloria

Enrico
oratorii.

vi

erano
disgrazia

il regoo di quarantaquat-

la citt ed il promontorio. La popolazione di venticinquemila, cattolici diecimila,

oltre quelli del presidio

in

nume-

tro chiese parrocchiali e diciassette

La
1'

della

catte-

drale
testauli,

essere in

mano

dei

pr-

e fu alquanto danneggiata

Avvi una chiesa parrocchiale ed angusta in proporzione del popolo, che parla le lingue spagnuola ed inglese. Il cleio di settemila.

da un inceudio nel 1829.


Vicarialo
naie.

ro consiste nel luoghi

vicario apostolico

apostolico

sclltntrio-

La

giurisdizione

de'

V inflessibile e zelante monsignor Enrico Hughes dell'ordine de' minori


poli

comprende le quattro coniee di Norlhumberlaud, Westmoreland, Cumberlaud e Durham.


dei
vicarialo

riformati,
81

vescovo
fatto
a'
1

di

Elio-

partibus,

dal
5

tefice

Gregorio

XVI

Ponmarzo

Numero

chiese o cappelle delle quarantanove. Old-Elvet nel Dur-

ham

la

residenza
Il

del del

vicariato
vicariato

i83g. Prima era vicario apostolinon vescovo, d. Giovanni Battista Zino. Vi sono per lo pi sette
co,

apostolico.
consiste
in

clero

preti

spagnuoli,
I

uno

de' quaii

patpiii

monsignor
di

Francesco

roco.

pii

stabilimenti

sono

Mostyn, fatto vescovo


partibus e

Abida

in

ospedali

comuni a

tutti gli abitanti,

vicario apostolico ai 2 3

uno
perla

de' quali cattolico fondato nel

1840, dal regnante Ponlefice. Questi dicembre a' 22


settembre del

1790.

Una
nel

scuola cattolica

fu

a-

i836:
il

per

sostenerla

i843

gli

ha

dato

per coadiutore

contribuiscono

vicario apostolico

164
e
gli

ING
anziani.

ING
per

Questa

breve

pilatore

della

prima

serie

degli

tempo
ne

fu assistita dai fratelli laici

annali

delle scienze religiose

mon-

delle scuole cristiane d'Irlanda,

ma
un
cui

signor Antonino de Luca, ora ve-

partirono. Questa citt


tutta
cattolica.

fu

scovo di Aversa,

nel voi.

XII, p.

giorno

Passata pe-

397. Pertanto a sapersi


gandosi tutta
la

che

gli

dal

dominio
e

di

Spagna

indegni cattolici della giunta, arro-

apparteneva, alla
terra
,

corona

d'Inghil-

podest

sopra le

pel

definitivamente ceduta trattato d' Utrecht a quelfu


reso
libero l'ele specie

rendite temporali della chiesa, pro-

la potenza, vi
sercizio

del

culto,

tutte

di

settari

vi

aprirono
la

chiese,

vocarono sanzione al loro operato, mediante un assurdo decreto proferito dal primario giudice barone Field, il quale venne dall'encomiato

deve

attribuirsi alle astute arti

ed
di-

savio

scrittore

qualificato

uu
i

influenza di questi

grande

vero atto di ladroneccio, riguardo


ai
diritti

minuzione de'
dice,

questa chiesa dal vescovo

Dipendeva di Caquando nel 1817 fu da Pio


cattolici.

vescovili e parrocchiali,

quali sono

doni
ch'

volontari

ed obvescovo
eragli

blazioni date dai fedeli al pastore.

VII

eretta in

vicariato

apostolico.

Ma

quel

peggio,

il

Il vicario apostolico

riceve

dal go-

mentre dallo
stato

stesso

giudice

verno tremila

lire

sterline annue,

ammesso

l'appello alla corte

da

ripartirsi in

proporzione col clenel

superiore, per ricusarsi pendente l'appello di osservare


il

ro inferiore, ed ebbe
franchi
seimila
dalla

1841
di

decreto e di da-

societ

re cauzione di
in

5oo

piastre, fu gittato

Lione.

un

carcere criminale, di che s'in-

La
bili;

chiesa
le

manca
rendite

di

beni

sta-

colp

pure

il

governatore di Gibil-

sue

consistono

in

terra sir Alessandro

Woodford. La

obblazioni volontarie

amministrate da una mal nomata commissione o giunta di cattolici, nata nel i8i5
e riorganizzata nel i835,
sta di
laici

ingiusta carcerazione d'un vescovo


vicario apostolico, fatta

ad

istanza

di pochi depravati cattolici, e per

compodi
s.

sentenza di
suscit nel

un giudice

protestante,

anziani in
il

numero
di

mondo

cattolico

una

Maria dell' Ospedale, che l' Incoronata o ne affidano la cura ad uno cui danno il nome di aggiunto o posdodici, sotto
titolo

giusta indignazione.

La

sacra con-

gregazione di

sidente,

ma

si
il

autorit sopra

arrogano troppa clero, perch col


la

propaganda fide ai 21 novembre 1840 indirizz a monsignor Hughes la lettera che riportasi dai citati annali, nella quale deplorando il traviamento
della

presidente
ta
giunta.

formano

cosi

detil

sedicente giunta
nelle

cattolica,

Su

di

che va
in

letto

confidando
gli

autorit

nei

libro di P. A.

Wynne

vicario

genel

magistrati britannici,

nerale,

stampato

Londra

1841 con questo titolo: La causa dell'incarcerazione d monsignor Hughes nella prigione criminale di Gibilterra. Ce ne diede

sperava che avrebbero avuto per la sua dignit quei riguardi cui mancarono i nominati indocili figli della Chiesa cattolica, anco a tenore della

protezione garantita dalle

leggi

un

sunto importante
il

migliore

e dai trattati. Quindi secondo gl'im-

schiarimento

benemerito

com-

mutabili

piincipii

della

cattolica

ING
Chiesa,
g' ingiunse

ING
suessa

65

disciogliere

sono

le

tre chiavi
gli

del

mare Mesi

bito la giunta,
affatto

non

potendo
cose

diterraneo, che
so
di
il

inglesi

reca-

mischiarsi delle

spet-

rono in loro potere nel breve cor-

tanti alla Chiesa, incorrendo nelle

un

secolo.

Tra

vantaggi
reca

pi gravi censure se pertinacia. nella sua


sforzi

perseverava

che
alla

possesso di

Gibilterra

Merc
il

gli

Gran Bretagna,

principale

riuniti di

tutto
isole

corpo dei
il

quello di

dominare dalla

medesi-

cattolici

nelle

britanniche

ma

tutta la costa occidentale della

trionf la giustizia,
fu post in libert.

ed

prelato

Spagna, cio

Su questo grave

argomento va letta la lettera apostolica del Papa regnante, Dudum Nos sollicitos habent auae istic contro,

i due terzi della marittima circonferenza di questo reame, e di troncargli per tal guisa,

in caso di
i

guerra,
del

le

relazioni

tra

suoi

porti

Mediterraneo
gli

Ecclesae jus, data

a'

2 ago-

quelli dell'Atlantico.

sto

184.1 e diretta al sullodato vi-

Dizionario

vi

sono

Siccome nel articoli Corsua


il

cario apostolico e vescovo Heliopolitano.

fu

e
sia

Malta, non

Gibilterra, cos
cele-

mi
altre relazioni

permesso per la

Secondo
centi
il

meno

re-

brit farne qui appresso


storico.

cenno

numero
la

degli abitanti era di

diciassettemila, dei quali ottomila cattolici

per

maggior parte
inglesi

genoprote-

vesi,

pochi inglesi; fra spagnuoli e


;

portoghesi tremila
stanti
la
la
lici
;

duemila; ebrei circa tremiguarnigione di quattromide' quali catto-

la

Gli antichi mescolando la favola a tradizionali memorie di un gran diluvio, raccontavano che l'Europa e l'Africa erano ne'primissimi tempi congiunte, e che Ercole uccisi i mostri della Libia e della Spagna

circa, ottocento

avea separato

irlandesi.

L'epidemia del 1828,


di

aperto in

tal

guisa
il

due continenti , ed un varco tra


Mediterraneo.
di roccie
stretto,

la

franchigia del porto


il

Cadice,

l'Atlantico e

generale incaglio del


piazza

commersi

due monti o masse


sorgono in capo allo

cio

hanno prodotto questa dimiriu-

Dei che Calpe

nuzione. In questa

niscono
sette di
la

e del Portogallo, e vi
:

contumaci della Spagna sono varie eretici l'esercizio per deli

ebbe nome quello negli ultimi confini della costa di Spagna, ed Abila V altro che gli sta rim petto
d'Africa nella Mauri Calpe fu poi detto Gibilterra, ed Abila venne quindi chiamato Ceuta {Vedi), citt e promontorio con sede vescovile. E perch i due monti guardati in distanza sembrano nella forma due
sulla costa

religione

cattolica

libero.

tiana.

protestanti

vi hanno che una ed un solo ministro; i metodisti vi hanno una cappella ; gli ebrei due sinagoghe, non vi sono moschee e talvolta pochi maomettani. Il governo inglese som-

non

chiesa militare,

colonne,

e nell' infanzia

della

nai

ministra

una razione
al

diaria di pa-

vigazione

non

si

avventuravano

ne, carne, vino, ec. e scudi sessantasei

annui

vicario

apostolico
tre

e la giunta la casa, giorno, e scudi


curato.

scudi

al
al

marinai a passare lo stretto, favoleggiossi che Ercole piantasse sopra le loro due vette due colonne di
bronzo, sopra
le quali scrivesse
il

trenta

mensili
e

non

Gibilterra,

Malta

Corf

pi

oltre,

per denotare

termine

166
eli

ING
del

ING
mare
parlenne prima
ai

sue faliche, e quello

ai

fenicii

e
i

poscia

Ci per non deve intendersi che in senso largo, perch entravano dal Mediterraneo nell'Onavigabile.

cartaginesi.
7
1

nell'anno

Certo che mori occuparono il monte


fecero

Calpe,

ne

una

stazione
la

ceano
canti;

fenicii

navigatori

e traffi-

militare,

quando

soggiogarono

ed anche ne' pi barbarici tempi entravano dall' Oceano nel Mediterraneo, affine di predare pirati normanni. Siccome Calpe
Gibilterra, ed

Spagna. Dal loro condottiero Tarif prese allora Calpe l'arabo suo nome di Gibel-Tarif ossia monte di Tarif, che per corruzione si disse

Abila o Ceuta, erala

da noi

italiani

Gibilterra, e

da
i

no possedute dalla Spagna,


le

quacos'i

altre

nazioni

Gibraltar.

Appena

ora domina soltanto Ceuta,

mori ne divennero padroni che


edificarono
fianco del

vi

nelle

monete
si

di quei
ai
lati

monarchi
dello

tut-

tora

vede

stemma

due colonne, simbolo


giate,

delle favoleg-

col
di
la

motto:

plus ultra.

Lo

stretto

Gibilterra, passaggio che

divide
la

estremit meridionale del-

un forte castello sul monte a settentrione ponente, e ne sussiste ancora una parte. Rimase Gibilterra in potere dei maomettani circa otto secali tranne un intervallo di forse trencristiani t'anni che la tennero 3o3 per essersene impadroniti nel
i
1

della Barbaria, e che unisce

Spagna dall'estremit nord-ovest il Meall'Atlantico,


fu

diterraneo

pure

sotto
e
di

chiamato Fretum TIerculeum o Gadilanimi, perch


si

credette operata

glio

Leone Casliglia; e fu Abumelek fidell'imperatore di Fez che la


re di
nel
1

Ferdinando IV

da Ercole l'apertura di tal comui due mari, e perch al nord - ovest n' distante undici leghe la citt di Gadcs ossia Cadice. Pare che gli antichi non conoscessero o non curassero l'imnicazione fra

riprese

333

gl'infedeli

ne vennero definitivamente cacciati se non che verso la met del quattrocenlo,

dopo aver

fatto

alterna-

tivamente parte dei


ra

regni

mauri*

tani dell'Andalusia. Stette Gibilter-

portanza militare del


Gibilterra.

sito

ove ora
l

soggetta

alla
il

Anche dopo che


ai

glinola,

ed

monarchia spaprimo a fortificarla


fu Daniele Spe-

Spagna fu notissima

romani, e

nello stile
ckel
di

moderno

divenne provincia del loro impero, non si conosce che alcuna fortezza
sorgesse
sulla
se

architetto tedesco per

ordine

Carlo

V
sir

imperatore.

Ma

nel

rupe

Calpe.

Anzi
citt
;

1704 un'armata navale


tri

inglese, al-

dubbio
in
si

quivi

fosse

una

dicono anglo-olandese,
Giorgio Rooke,
d'

comane dal
,

fatti

nessuna antichit
Altri

romana
che
i

data da
principe

trov sinora in Gibilterra o nei

Assia-Darmstadt
ai

aggi-

suoi dintorni.
fenicii

dicono
su

randosi pel Mediterraneo, e dispiacente di tornare


porti d'Inghil-

ed

cartaginesi

abbiano aquesta

vuto degli
costa, e

stabilimenti

terra senza aver potuto nulla ope-

che furono essi che ai due promontorii di Gibilterra e Ceuta dierono il nome di colonne d'ErNella baia e stazione
si

rare che corrispondesse alla grande espettazione che di s avea destata,

sene impossess
Il

in questo

mofu

cole.

navale
cicliti

do.

disegno
in

di

occupazione
di

comoda

vede

porzione

proposto

consiglio

guerra a

rovine dell'antica Carlcia, che ap-

bordo della nave ammiraglia,

ed

ING
abbracciato da

ING
senza
il

167

venne

stabilita

dimora l'effettuazione. A'^4


tutti

di levante, quello cio ch' volto verso

Mediterraneo, tutto da una par-

giugno, o nel seguente luglio, o

ai

te all'altra

composto
salirvi

di

un vivo maed erdel cosa

4 agosto
senza

la
,

rocca

fu
i

espugnata
centocin-

cigno, e talmente rupinoso


to

fatica

giacch

che

il

sopra

quanta spagnuoli
alcune ore
dio. di

di presidio,

dopo
si

tutto

impossibile.

La punta d'Eu-

bombardamento
la

ropa, fatta anch'essa di vivo sasso,

arresero passati tre giorni di asseIn


tal

s'abbassa e termina in una spianata


venti
piedi
alta

modo

Gran
dell'

Breta-

sopra l'acqua

del

gna divenne signora


sforzi

invidiata
gli

mare, e quivi
tato

gl'inglesi
di

hanno

pian-

posizione, riuscendo quindi vani


di

una batteria

venti colubri-

Filippo

degli

altri

ne. Dalla punta d'Europa indietro


il

re di Spagna, uniti sovente a quelli

promontorio
si

s'allarga,

ed alzanun'altra

di

Francia, per ricuperarla


quelli
tentati

inver-

dosi

estende poscia in

cominciando da
so la fine del

spianata che sta a ridosso della pri-

medesimo anno fJ

^-

ma.
fare
le

Questa
per
la

seconda abbastanza
i

Estenuato Filippo
di
alla

dalla
in

guerra
posto

grande, perch
loro mosse,
militari
;

soldati vi possano

successione, cede

perpetuit

difesa

del luogo

tutte

Gran Bretagna
i
i

questo

armeggiamenti
e

ed

importante, col trattato di pace di Utrecht nel 7 3. In seguito non-

siccome la scesa dolce, e ne sarebbe la salita ageuffizi

dimeno

gli

spagnuoli ne fecero an-

vole,

cos'i

gl'inglesi

vi

hanno

fatto

cor l'assedio in epoche diverse, co-

trincierameuti e circuiti di
e l; quindi
si

mura qua
al

me
lo

nel

1727,
il

ma sempre
si

inutil-

vede circondata
spianata con
alto,

mente:
del
al

pi memorabile fu quelin

ciglione

della

un mugrosso
di

prolung sino merc il valore del celebre Eliot andarono vani g' immensi sforzi della Spagna e

1779 che

ro

quindici
,

piedi

1783, ed

cui

altrettanti
tiglierie.

munitissimo

ar-

Oltracci
della

hanno

costrut-

to all'indentro

spianata
trincerato,

meove
fosse-

della

Francia unite.
inglesi

Da

quest'epo-

desima

ca

gli

godettero tranquillaloro conquista, e dalle


si

come
ro

un campo dentro una


esteriori

sicura

ritirata

mente

della

possono
dalle

ripararsi, caso che


difese

precauzioni adottate
care che
la

pu

giudi-

cacciati.

conserveranno forse per

Da
un
si

questo luogo
dirupati e

avvi

la

via
tra

ad

sempre.

altro pi. alto, e posto


scoscesi

mas-

A voler parlare delle cose principali


le

per alloggia-

di

sua forte posizione, e delGibildi


lin-

menti. Sul lato occidentale del pro-

sue famose fortificazioni, fortezza


roccia, la

montorio
bilterra;

a riva del
ella

mare
la

di

fon-

terra

fondata sopra
di

data lunga e stretta

citt

Gi-

una

quale a guisa

gua nata

dalla

terraferma di Spale-

un muro,
chia

da tramontana da una vec chiusa a

ostro

gna, corre per lo spazio di una

bastita
il

ossia

riparo che chia-

ga da tramontana a ostro, e

si

ter-

mano
te

Castello de mori, e da fronil

mina in un punto, che chiamano punta d'Europa. La cima della roccia

verso

mare da un
di batterie

parapetto

quiudici

piedi

grosso e munito da

alta

mille piedi sopra

il

pelato

luogo a luogo

che tragla

lo dell'acqua del

mare.

Il

suo

gouo a

livello

d'acqua. Dietro

i68
citt
il

ING
monte
alla
di

ING
essi

s'innalza

erto

sino

molto ben cima. Per maggior

non

solo
la

il

presidio,

ma

ezian-

dio tutta
terra

sicurezza

questa parte,

hanno
nel

popolazione di Gibiltroverebbe sicuro ricovero


di

anche
zioni

gl'inglesi

due
e

altre fortifica-

nel

caso

un

bombardamento,
vi

che

molto
l'una

s'innoltrano
1'

L'immensa
porgerebbe
della
citt

quantit di munizioni

mare,
prima,

fatta

altra guer-

d'ogni specie, che

sono adunate,
il

nire di

formidabili artiglierie.

La

agi' inglesi tutto


di venire

tem-

tramontana, chiamano molo vecchio, la seconda inolo nuovo. Avanti poi il molo vecposta a

p necessario
e
Si
ri

al soccorso

del

porto assediati.

pu

salire a

cavallo per sentie-

chio

ed.il castello de' mori,

vi

un

altra baslita considerabile in

due
dei

cima
si

bastioni
quali,

accorlinati, la scarpa

con bell'arte sino alla monte, da dove la vista prolunga per quaranta leghe di
tagliati

del

ed il cammino coperto sollo molto difficili a minare, per essere contramminati bene per tutto, La roccia a tramontana dalla parte di Spagna, pi alta die in qualunque altro luogo, fronteggia il campo di s. Rocco, ed munita ne' luoghi pi acconci d' una meravigliosa quantit di batterie.

distanza

sui

stinguono Fez
frica,

due mari vi si die Marocco nell'A;

e gli antichi regni di Siviglia

e di Granata in Ispagna.

La

roc-

ca di Gibilterra oggi

la

meglio
nes-

munita

fortezza del

mondo;

sun potere

umano
pu
di

atto

ad espula

gnarla, e solo

farla cadere

Fu-

mancanza
zioni

presidio o di

muni-

rono accresciuti
gagliardamente
le gallerie

mezzi di

difesa

da guerra, o
colpo della

qualche inopiprovvidenza.

colla

formazione del-

nato

La

coperte, scavate dentro

citt essenzialmente
;

la rupe e fornite di batterie con fuoco ficcante cos sull'istmo come

commercianil suo porto franco la rende te 1' emporio delle merci di tutti i
e

sulla

baia.

Levandosi

la

rupe di

paesi,

quasi

tutte
gli

le

potenze
vi

Gibilterra a perpendicolo verso tra-

dell'Europa

Stati-Uniti

montana, e non presentando quindi alcun punto per collocarvi le


scavarono gl'inglesi dentro della rupe parecchi piani di gallerie sotterranee, lungo le quali
arliglierie,

hanno
na,

dei
la

consoli.

L'aria vi sa-

ma

peste vi qualche vol-

ta portata

dai

vicini

paesi,

e nel

1804 produsse
sta. la
citt

crudeli stragi.

Po-

di

Gibilterra

appiedi

fecero
ossia

giusti

intervalli

de' fori

ad uso di cannoniere Cinquecento cannoniquivi collocati sono appena visibili a chi guarda dal mare. Contigui a queste gallerie stanno vasti sadelle

aperture

promontorio e sulla costa osuo nome, elevandosi gradatamente dalla spiaggia, forma
del
rientale del

una specie
allo

di antiteatro, e presenta

sguardo un aspetto incantevole,

INGILA.
Mesopotamia
poli

Sede

vescovile

della

Ioni che fanno


siti

il

servigio di depodi di

nella diocesi e patriar-

per

le

munizioni

bocca

cato d' Antiochia, sotto

di guerra.

Due

ore

cammino

non bastano a scorrere

questi sot-

terranei artefatti, scavati nel masso

3oo

piedi inglesi sotto


il

il

suolo, e

la metrod'Amida. E altres chiamata Aghel, ed ebbe per vescovi Adeone che fu al concilio di Nicea, e Teodoro che trovossi al quinto

iooo sopra

livello

del mare. In

concilio generale.

ING
INGRESSI SOLENNI IN ROMA. I trionfi degli antichi romaui
con una entrata magnifica in Roma accompagnata dalle pubbliche acclamazioni questo onore solenne accorordinariamente facevansi
:

ING
Dopo
ci

169
in

mettevasi

ordine di

marcia dalla porta chiamata trionfale: precedevano i trombettieri ed altri suonatori di strumenti diversi, seguivano i tori destinati al sacrifcio,

coronati di fiori ed ornati di

davasi

ai

dittatori,

ai

consoli ai

vari nastri o bende, e talvolta colle

pretori, e per privilegio particolare

corna dorate
i

sacerdoti,

lit-

qualche

le di

comandante o generaarmata che non era in tali


e

tori,

vittimari

le

spoglie

ed altri ministri; de' nemici portate dai


sopra carri;
prese,
delle
le

cariche,

che

avea riportato

al-

giovani
delle

figure

cuna

segnalata vittoria.

Due
i

sor-

citt
,

provincie
soggio-

vi erano presso rogrande che chiamavano semplicemente trionfo , ed il piccolo che chiamavano ovazione ; distinguevansi pure i trionfi in terrestri ed in navali, secondo i combattimenti vinti per terra o per mare. Il generale dell'armata che

ta di trionfi

conquistate

delle

nazioni

mani

il

gate, le quali

immagini erano d'ocera, e


gli

ro o d'argento, o di legno dorato,


d'avorio o
rari delle di

animali

regioni
i

acquistate.
rej
i

Ap-

presso

venivano

principi,

capitani

prigionieri, carichi di

catene di

ferro, d'oro
la

o d'argento,

domandava
gato
di

il

trionfo, era
il

obblidelle

portando
tori
dell'

testa

rasa in segno di

lasciare

comando

schiavit, accompagnati dai suona-

truppe,

di

trattenersi
gli

fuori di

di

arpa,

da

molti

uffiziali

Roma,
to

sinch

venisse accorda-

un

tale onore.

Per
,

ottenerlo egli

scriveva
relazione

al

senato

inviandogli la

armata; un buffone insultava vinti , ed encomiava i romani. i Finalmente il trionfatore, preceduto dal senato

della vittoria che avea o delle conquiste che avea fatto. 11 senato convoca vasi nel tempio di Marte o di Bellona, ove leggevasi la relazione, e quando i questori ed centurioni dell'armata, i quali erano stati testimoni del fatto, assicuravano con giuramento che la relazione era fedele, che dalla parte del nemico erano rimasti almeno cinquemila uomini morti, egli faceva il suo decreto; indi convocavasi il popolo che approvava il trionfo e rendeva al generale il comando dell'armata. Colui che avea trionfato, coronato d'alloro cominciava ad arringare il popolo ed i solriportato,
i

dalle truppe

ro-

mane,
tirato
tutti

compariva su di un carro da quattro cavalli bianchi

messi di fronte;

ma

vi

furotira-

no degl'imperatori che fecero


re
il

loro carro trionfale dagli edalle tigri, dai leoni,


al

o dai Campidoglio (Fedi) offeriva un sacrificio a Giove e teneva un banchetto magnifico, indi era condotto al suo palazzo. Durante la pompa trionfale un pubblico uffiziale che stava accanto al trionfatore, tenendo sopra il di lui capo una corona preziosa di rare gemme, pronunziava ad alta voce
lefanti,

cervi.

Giunto

queste

parole:
e

sovvengati

che sei

nomo,
gliare

dati radunati in

un medesimo
i

luo-

pensa all' avvenire j per avvertirlo di non lasciarsi abbadallo del

go, indi distribuiva

suoi doni, ed
de' nemici.

splendore

dagli o-

uua parte

delle spoglie

uori

trionfo.

La corona

del

7o

ING
da
principio
fu
d'al-

ING
Dionisio

trionfatore
loro,

d'Alicarnasso
il

di

Pesto,

indi d* oro. Portavansi anco-

chiamossi ovazione
fo,

piccolo trion-

ra avanti di lui molte corone d'o-

ro

donategli

dalle provincie

per

perch da per tutto ove passava la pompa udivasi l'esclamazione


grido di gioia
dei
vincitori.

servire

La sua

d'ornamento al suo trionfo. veste era di porpora adorna


palme, ricamata in oro,

oh! ch'era un
soldati

di ligure di

tarco

si

secondo Pluchiam ovazione perch il


giunto
al

Ma

perci chiamata toga piata o tunica

trionfatore

Campidoglio

palmata; teneva colla destra un ramo d'alloro, e colla sinistra uno scettro
di

avorio,

all'

estremit
era
vi

del quale
Il

eravi una
gio
cos

piccola aquila. trionfo

cortegvolte

del

spesse
si

immolava una pecora, detta ovit in latino, mentre nel grande trionfo sacrifica vasi un toro. Il primo a godere dell'ovazione fu Publio Postumio Tuberto l'anno di Roma
2 5o. Nei
colle

numeroso che
molti

impiegare
volta sul
i

giorni.

dovevano Qualche
vi
i

grandi trionfi
vesti

cittadini

loro
la

ed

abiti

accresce-

carro trionfale

erano
parenti

vano
i

festa di

Roma

giubilante,

figli

del trionfatore, ed

templi

della quale

erano aperti,
ripieni

lo

seguivano a
si

cavallo; dei carri

circondati

di corone, e

di

parl nel voi. X, p. i 1 4del Dizionario. Pretendesi che Bactrionfali

profumi ed incensi; i palazzi e le case degli abitanti adornavansi con


nobilissime tappezzerie, e
le

co abbia avuto
fo nelle Indie, e

gli

onori del trionin

strade

Romolo
trionfo;

che

possano
del
trionfi

riguardarsi

Roma, come

la
i

venivano coperte
e talvolta al

di

olezzanti fiori,
si

trionfatore

eresse-

gl'inventori

certo

ro sontuosi

archi

trionfali.

Questi
degli

che
pi.

dei

romani per
stati

erano
antichi

pi solenni ingressi

solennit della
magnifici.

pompa sono
Il

piccolo

trionfo,

romani, cio di quello che rientrava in Roma dopo avere riportato segnalate vittorie, o distinto coll'onore dell'ovazione. Di

che chiamavasi ovazione, si faceva con minor pompa. Colui al quale questo onore era accordato, faceva la sua entrata ed ingresso in Ro-

ma

a piedi od a cavallo, a suono


e di chiarine senza trom-

di flauti bette.
tori

Era accompagnato dai senae dalla sua armata; la sua


era
di

corona
ste di

mirto,

e
1'

la

ve-

porpora. Ottenevasi

onore
trionil

di

questo trionfo, quando

il

fatore avea

messo
per

in fuga
avergli

ne-

mico,

senza

ucciso

quanse ne tratta in diversi articoli del Dizionario. Onofrio Panvinio ci ha dato: Fasti et triumphi ronianorum a Romulo usque ad Carolimi V. Venezia i55j. De triumpho cornmentarius. Venezia 1567. Gioacchino Giovanni Mader benemerito per 1' edizioni con note ed aggiunte, Helmestadt 1662, e Padova 1681, del trattato di Panto

relativo

tali

trionfi

molti individui; quando avea combattuto contro pirati o contro schiavi,

vinio

De

triumphis.

Gio.
nel

Pietro

Bellori pubblic in

quantunque non

gli

avesse com-

Veteres

1690: arcus Augustorum triumrestituti,


il

Roma

pletamente disfatti ; e quando aveva amministrato bene gli affari e le rendite della repubblica ro-

phis insignes

et

illustrati.

Ai nostri
Luigi
inciso
:

giorni

valente artista

Rossini

ha

diligentemente

mana

nelle provincie.

Al dire di

Gli archi trionfali, onorari

li\G
e funebri degli antichi romani sparsi per tutta l'Italia.
Il

ING
Cancellieri nella Storia

171

disocui
il

leimi possessi de' sommi Pontefici, a p.


a,

L' ingresso
ratori in

degli
si

antichi

impee poi
osser-

osserva che
s.

la

pompa con

Roma
porla

faceva a cavallo
citt,

Papa

Leone

III fu accolto dai ro-

sino alla

della

a piedi in abito civile,

come

va

il

glioni a p. 3i3.

Buonarroti ne' suoi MedaMinacciando Deside' longobardi


il

mani, e fece il suo solenne ingresso in Roma a'29 novembre dell' anno 800, nel suo ritorno dalla visita
fatta

Carlo Magno, e narrata da


Bibliotecario,

derio re
di

la

rovina
I

Anastasio
certo
fo

venne
il

in

Roma,

Pontefice

Adriano

modo ad adombrare

trion-

di

invoc V aiuto di Carlo Francia. Questi nel


fece

Magno
773

re

usato dai suoi

successori

nella

vinse

solenne funzione del loro possesso,


della
p.

Desiderio e lo
1'

prigione. Nelpel
il

quale

si

tratt nel voi. Vili,


Il

anno seguente volendo Carlo


santo recarsi
in

171

e seg.

Galletti,

Del Pri-

sabbato

Pioma,

micerio

pag.
III,

Papa
vi,

lo

fece incontrare sino a

Nocolle

Leone

60, racconta, che s. ritornando dalla Fran-

trenta miglia lungi da


e
dai.

Roma

cia alla

volta di

Roma, accompa-

dai senatori

magnati

bandiere
le

spiegate.
citt

Un

miglio di-

gnato da grande stuolo di prelati francesi per ordine di Carlo, fu ricevuto come un apostolo
le

stante dalla

trovaronsi tutte
milizia,

in

tutte

ed i fanciulli delle scuole con rami di palme ed olivi, e fuori della citt si unirono pure ad incontrar Carlo tutte le croci ed insegne. All' apparire di queste, Carlo smont da
brigate della
cavallo,
e

citt

per

le

quali
al

pass.

Giunto

vicino a

Roma

ponte Milvio fu
senato
e popolo
dalle

incontrato dagli ottimali, dal clero,


dalla
milizia, dal

romano, dalle

sacre

vergini,

diaconesse, da nobilissime matrone,


dalle scuole de' pellegrini, cio dei
francesi,

corteggiato
officiali

dai
s'
s.

suoi

principi e nobili

incamPietro,

de' frisoni,

de' sassoni

min verso
nell' atrio

la

basilica di

de' longobardi

colle loro

e bandiere
,

della quale lo aspettava


I,

spiegate: cantando tutti inni di gloria, fu


il Pontefice condotto a s. Pieove celebr solennemente messa e partecip a' fedeli il corpo e sangue di Ges Cristo, dopo di che nel giorno seguente entr con
,

Adriano
popolo
gradini
li

con

lutto

il

clero

e
i

romano.
baci
e
si
,

Salendo
tutti,

Carlo

tro

e giunto

al

Papa
giubilo

abbracciarono con
reciproca
basilica
i

vero

cordialit.

Compili nella
la

doveri delal

universale
portossi
triarchio.
coli

allegrezza

in

Roma, e
paarti-

religione,

il

re

domand
io
voti

Pafatti

al

suo

Lateranense
ai

pa il permesso onde sciogliere


ancora
la

d' entrale
i

citt,

Siccome

singoli
si

cbe avea

delle citt
g' ingressi

e regni

riporta-

a parecchie chiese di
basilica

Roma, giacch
di
s.

no

solenni nelle
falti

prime
cos'i al-

Pietro era

e nei

secondi

dai

Papi, sodi quel-

fuori delle

mura
il

della citt.

Pre-

vrani
l'
li

ed

altri

personaggi,

messi fra
gli

Papa

e Carlo

Magno
di
si-

articolo
eh'

Roma parleremo

scambievoli
e nei

giuramenti
di

ebbero luogo

in questa

mepre-

curezza, entrarono formalmente in

tropoli

del cristianesimo,

nel

Roma,

tre giorni

Pasqua

sente articolo
re

limitandoci

riporta-

attesero alle

orazioni.

qualche

analogo

esempio, per

7a

ING
la diversit

ING
pompe
reddam. Et cuicumque regnum ilalicum commisero jurare faciam illuni, ut adjutor lui sit ad defendendam terram s. Petri, sevenerit
tibi

notare
ze, dei

delle circostan-

cerimoniali e delle

usate in differenti epoche.

Maltrattato

il

Pontefice GiovanII,
invit

XII Ottone
ni

da Berengario
I

cundum suam
gelia ".

posse

Sic

me Deus
Roma,

re

di

Germania a venila

adjuvet, et haec

sancta Dei Evanpoi


il

re in Italia, promettendogli

co-

Venne

re in

rona imperiale purch lo aiutasse contro la prepotenza di Berengario H, e del suo figlio Adalberto. Temendo il Papa che Ottone I potesse aspirare a pigliarsi qualche
autorit sui romani, con pregiudizio della
tefici,

e fu da Giovanni XII nel febbraio

962 coronalo
di e nel
1'

XIII,
lui tu

Pi tarGiovanni imperatore Ottone I a di


imperatore.
di

pontificato

istanza pass in
alla

Italia

resti-

Chiesa

le

terre

usurpate

suprema signoria
che
il

volle

re

de' Ponprima di

dai

giungere in

Roma

gli

giurasse di

non
ritti

ledere in
di la

verini

modo
e

di-

sua

sovranit,

di assu-

mere
gli

difesa de' suoi stati

onde
gli

Ottone II Germania, raggiunse il padre ed inove sieme passarono in Roma, giunsero a'2.4 dicembre 967. Tre miglia fuori della citt furono ad
Berengari.

Quindi

suo

figlio,

assestate le cose di

venisse restituito

quanto
tolto.

era

incontrarli

senatori

colle

scuole,

Questo giuramento non esigettero s. Leone III da Carlo Magno, e s. Pasquale I da Lotario I, perch non
stato

ingiustamente

portando le loro croci ed insegne, e cantando le lodi dell' imperatore.


Il

Papa

si

trov

alle
li

scale

della

basilica
il

vaticana ove

ricev,

ed

si

poteva dubitare della loro protezione ed avocazia sulla Chiesa


della quale

giorno appresso, festa del

santo

Natale, nella stessa basilica Ottone


II fu

romana,

avocazia par-

proclamato imperatore e ricev

Ecco i termini del giuramento di Ottone I, fatto a mezzo de' suoi legali. Tibi Domino Joanni Papae ego rex Otto promittere et jurare facio per Patrem, et Filium, Sanctum, et per liet Spiritum gnum hoc verae suae crucis, et per has reliquias sanctorum, quod
all'

lammo

articolo Imperatore.

T unzione dal Pontefice colla coro-

na imperiale.
Calisto II,

essendo
11 19,

stato

eletto

in

Cluny
vi

nel
fu
1'

portatosi in

Roma

ricevuto

con

archi

trionfali,

con

incontro delle ban-

diere, de' fanciulli esultanti con ra-

mi

di

ulivo in
ebrei
:

mano,
ingresso

dei

greci e
citt

degli

1'

della

si

permittenle

Domino Romani
te

ve-

fu descritto dal cardinal Nicol


selli

Ropri-

nero S. R. Ecclesiam, et

rectopos-

detto d'Aragona, scrittore deldei

rem
se

ipsius exaltabo,

secundum

le

vite

Papi. Questa

la

meum, et numquam vitam, aut membra et ipsum honorem, quae habes mea exhortatione perdes. Et
urbe nullum placituin aut ordinationem faciam, quae ad pertinent, si ne le aut ad romanos
in

ma memoria
ai

che sieno
pel

stati

eretti

Pontefici

loro
i

ingresso in

Roma
nelle

archi trionfali,

quali par-

romana

ticolarmente poi
funzioni

vennero innalzati
possessi.

de' solenni

V.
cato

l'articolo

Intronizzazione. Nel-

tuo Consilio. Et quidqiiid in nostrani


potcslaleui de
terra
s.

l'anno

Petri

pcr-

ii4^ fu esaltato al pontifiEugeuio III a' 26 febbraio,

IRG
tre fioriti part <fn
dtsti,

I3TG
Hoamaidraastame di quoto solenne ingrasso, pobbbcata da Papirio itas-

per le rivoluzioni degli e*' la quali, panati die-

ciotto

ma,

meno meno, ritorn in fioend no ingresso fu ricevuto


allegrezza,

che

il

descrive.
est,

Fa-

Deo

anctore,

gsmhnm

1 De episcopo Urbis fL 3i6, riportata dal Muratori, Ber. IiaL X. Ili, par. II, coL 690. Il senato e popolo romano creme dappoi neOa chiesa di s. Maria Mnova sulla tomba di Gregorio
san, Kb.

in tota Orbe, et in op-

XI un marmorea monumento,

fa-

tato ingressa
currit

ipsios

Pontine ocrami*,
et

-y"

et frequens p-

poli mnltitndo

cum

ad

ejus
pasi

vestigia continur

umuentes
ad

pednm

osculi devabantnr

orti oscula.

cam

Praeoedebaat somieri hannisj sequebantnr scrinarii,

cendo esprimere nel basso rilievo da Pietro Paolo Olivieri A medesimo fusto inumili in Roma. Gli ingressi d Eugenio IV, deU* impclatore Giovanni Paleologo e del patriarca di Costantinopolli in Ferrara e Firenze, per celebrarvi
contro
il

non et judkxs. Judad quoque deerant tantae lettiae, portante*

conciliabolo

di Basilea
deseriv

il

concilio

generale,

fi

ai due alati articoli, ed di Basilea vi sono notizie

Agli articoli Con uxoas osciinmassosa, ed lmreatiocE si parl


dei loro solenni ingressi in Aquisgraaa, in Francfrt ed in Roma. la questa ultima citt Fimperatore che vi si portava a prendere la corona e le insegne imperiali, ginn-

V
1

nel

pontilisette

A<ngwome(Fe*),3
i

riportammo
ingressi ivi fatti

solenni

to nelle sue vicinanze attendava resecato ne* campi lieromani, e nel luogo tsfesso dove era incootrato per ordine del

dai Papi,
principi

dai so,

Papa
il

dai car-

e da
nati

altri

cardi-

amali

legati, prestava

giuramen-

e amhasriatoii. Urbano 1367, volendo restituire a

V nel
Roma

tio

16 ottobre vi cncon quella pompa che indicammo ad voL XXIV, p, 88 dd Diskmario. La gloria di tal ristallimento si dovette al successore Gregorio XI, dappoich Cibano V ritorn e mori in Avignone. Grebi residenza, a*

to sugli evangeli di conservare e proteggere i diritti della santa Sede. Indi veniva ricevuto sotto batj1j~W;> le cui aste venivano sostenute dal preftto di Roma, dal
senatore

e dai

principi romani.

Fa-

cera

il

suo ingresso in

Roma a ca-

vallo sino al palazzo assegnato alla

gorio

XI dunque
fece
il

1377

a* 17 granai! suo solenne ingresso

ricevendo

le

maggiori

di rispetto Pietro Amelio ci

e di gioia, consti v la medi


tutte le

moria e

la solennit

sua abitazione, donde il giorno Locorun iiiionc portavasi a s. Pietra, venendo ricevuto sulla porta dal Papa. Sella biografia d" /nocenso III (Fedi), si descrive A miniar iagrrum fatto in Roma da Ottone IV quando fu coronata

74

ING
corona
imperiale.

ING
Anche
si

colla

in

III,

pag.

331
farsi

In quel
si

luogo

del
l'insi

altre biografie de' Pontefici

nar-

cerimoniale

ove

prescrive

rano

modi

co' quali

essi

fecero
al

contro da
dice che

all'imperatore,

incontrare in
loro ingresso.

Roma
V.
il

sovrani

Marcello,
lib. I,

Satit.

venendo a Roma, il dinal decano con tutto il sacro


legio

carcol-

cremini cacrimoniarium ,

deve

incontrarlo
il

alla

porta

tit.

XIII.

De

recepitone prin-

della citt,
sini
le,

capo della casa

Or-

cipimi, et

primo de recepitone impc-

co' suoi

parenti a ponte Mol-

ratoris venicntis

nationis causa.venicntis

ad Urbem peregriDe recepitone regis ad Urbem. De recepito-

il

capo della casa Colonna a

Viterbo. Per

Monte Mario Nicol


incontrare l'impera-

V
s.

mand ad
Angelo

ne

reginae.

De

receptione

alicusi-

tore alla delta

porta presso Castel


cardinali,

fus pri/icipis
vc allerius

electoris

impcrii,

tredici

molti
pro-

maxi mi

prncipis.

De

arcivescovi, vescovi, abbati ed altri


prelati,

receptione principia

non

ita clan'.

con tutto

il

clero

in

Da
si

principe electore praelato. Nel

cessione, tutto descrivendo

ampiavoi. II,

pontificato di Nicol

l'anno i^%i

mente
pag.

il

Nauclero, Generat.
Neil' ingresso
la

rec

in

Roma
l'

lui

coronato
III.

per esservi da imperatore Federidal

49-

in
la

Roma
cavallei

formava

vanguardia
indi

co

Siena fu incontrato
Dell' imperio

ria sveva,

cardinal
il

legato apostolico, secondo

mani, Federico
Ladislao re d'

Catelani,

romano,
le-

procedevano roIII col suo nipote Ungheria e di Boefratello

pag.

100;

ma

al

dire del Novaes,

Nicol

V mand

due cardinali
,

gati a Firenze per incontrarlo ed accompagnarlo a Roma esigendone prima il consueto giuramento che prest in Siena. Giunto nelle

Alberto arportava la bandiera dell'aquila. Seguiva il duca,


il

mia, ed

suo

ciduca d'Austria
di
Slesia,

la

nobilt,

Eleonora
la

di

Portogallo imperatrice,

quale era

accompagnata
citt

dalla cavalleria delle


Il

vicinanze

di

Roma,
1'

l'imperatore
esercito e co-

imperiali.
al

Papa l'attendes.
,

pose in ordinanza

va sedendo
l'arciduca e
del

palazzo di
l'

Pietro,
il

mand che non


periale.
citt

si

spiegasse

altra

dove ammise
l'

imperatore

re

bandiera che quella dell'aquila imSei miglia


i

imperatrice al bacio
qui andarono
le

distante

dalla
gli
le

piede.

Da
al

nella

l'incontrarono
gli

Colonnesi,

basilica
te

vaticana a fare
ss.
ss.

consue-

Orsini,

altri

baroni
il

romani,

orazioni

Sagiamento
Apostoli.

ed
Ne)

guardie
lengo,
il

del

Papa,

vice-camer,

al

sepolcro

de'

prefetto di
i

Roma
i

il

se-

giorno della coronazione V imperatore presso Castel


i

natore,

conservatori,
la

cittadini

s.

Angelo
e
pel

cre
pri-

romani

corte

pontificia.

La
di

cavalieri
il

dell'impero

notte alloggi fuori delle

mura

mo

fratello arciduca,

per dimoil

Roma
nelli

nella

villa

di

Marco Spi-

strare in che stima


tolo e

tenevasi

ti-

negoziante fiorentino, per en-

grado

di

cavaliere

dell'im-

trare

solennemente
nella
si

in

Roma
per

nel

pero.

seguente

9 marzo

porta
to
di

Gern conosciuto volgarmente


il

sot-

Castello,

mente

forma che prolissaCerimoniale legge nel


C.
lib. I, sect.

nome di

Zizimo, e secondogenito

della S. R.

V,

cap.

chi,

Maometto II imperatore de' turdopo la morte del padre disput

ING
trono al suo fratello primogenito Baiazetto II. A tale effetto parti per
ii

ING
Zizimo alla porta i3 marzo, e quindi
s.

75

Sebastiano ai
il

fece

suo solendetta por-

avendo prima fatta orazione nel tempio di Gerusalemme, fu onorevolmente accolto dal
l'Egitto, ed

ne ingresso
ta recaronsi
il

in

Roma. A

ad incontrare Zizimo,

senatore di

Roma

con molti genfamiglia

sultano di Egitto;

indi

pass alla

tiluomini romani, la

del

Mecca

a visitare

il

sepolcro di

Maoe
rifr.

metto, adun grosso esercito,


solvette di

Papa, e quella de' cardinali a cavallo di mule, coi cappelli cardinalizi.

ricorrere all'aiuto di

Vi andarono ancora molti arvescovi, abbati e prelati,


gli

Pietro

d*

Aubusson
si

gran
in

maestro
nel-

civescovi,

dell'ordine gerosolimitano in Rodi,

non che

ambasciatori del re di

da dove
la

trasfer

Francia
di

Napoli, de' veneziani, de' fiorentini


e de' sanesi, con grandissimo

commenda Borgauneuf
camera priora le

dell'or-

concorti-

dine,

Alvergna,

corso di
giani,

gentiluomini
di
le

e
in

di

trattalo regiamente dai cavalieri. Al gran maestro domandarono di custodire Zizimo, il soldano d' Egitto,
il

che arrivarono
prescrizioni
alla

tutto
i

al

numero
secondo
di

dodicimila cavalli,
del

quali

maestro

re di Napoli, quello d'Unil

cerimonie,

volta di

Roma

Papa Innocenzo Vili, al modo che nana il Bosio nella Stona della sacra religione pai. II,
gheria ed

con bellissima e lunga cavalcata s'incamminarono. Andavano innanzi


i

turchi, e le altre

persone
e

di

XIV. Fu pertanto devoluta la custodia di Zizimo al Pontefice


lib.

minor conto
cavalcavano
i

del

seguito
e

della

famiglia di Zizimo,

dopo questi
fai

sotto la

guardia

de' cavalieri
effetto
il

geprin-

gentiluomini delle
loro

rosolimitani.

tale

miglie de' cardinali, appresso

ro-

suo seguito s'imbarc per 14B9, ed approd a quel porto a' 6 marzo ove
cipe col

mani
ria

dopo

Domenico Do-

Civitavecchia nel

fu ricevuto

da Leonardo Cibo parente del Papa, che lo avea a ci


trattarlo
;

mandato per
te

onorevolmen-

con la cavalleria leggiera della guardia del Papa; dietro a questi i cavalieri gerosolimitani o di Rodi, che Zizimo in guardia avevano. Appresso seguivano g! ambasciatori dei
;

nella

rocca
al

quindi grato Inno-

principi, e dietro a loro

andava

il

se-

cenzo VIII

avere

gran maestro, e per eroicamente difeso Rodi


,

natore

di
fr.

Roma,
Guido

e seco al pari cavaldi

cavano
re
d'

Blanchefort prio-

residenza

principale
lo

dell'

ordine

gerosolimitano,
Portatosi
il il

cre cardinale.

poscia
gli

Zizimo a

Roma,
incontro

Pontefice
cardinale

mand
Angi
e

d'

France,

sco

Cibo
altri

suo

stretto

congiunto

con

signori, dodici

miglia dia ca-

molto riccamente adorno e ben montato ; il signor di Falcone ambasciatore del re di Francia, e Francesco Cibo. E finalmente cavalcava solo Zizimo sopra un superbo e guarnitissimo cavallo, con aspetto intrepido, che la
Alvergna,
ferocia de' principi

stante da

Roma. Procedendo

ottomani
di
lui
,

rapil

vallo giunsero alle porte della citt

presentava.

Dopo

seguiva

Doria capitano della cavalleria della guardia pontificia, con altri signori e
principati

ove trovarono Domenico

maestro

di casa del

Papa

con gran
tale or-

numero
la

di

vescovi e prelati, oltre

famiglia pontificia.

Con

personaggi,

giungendo

dine passando per

Campo

di

Fio-

176
re,

ING
per Hi via del Pellegrino,
si Il

ING
la ca-

valcata
ticano.

diresse

al

palazzo

va-

cardinal d'Angiche d'or-

parlammo meglio nei voi. XVIII, p. 6a o 63, e XXIX, p. a33 del Dizionario. Solo qui
principe ne

dine del Pontefice aveva incontrato Zizirno, giunto due miglia


vici-

Raiazetto II donato
sta dal

no a Roma, pigli licenza per carsi dal Papa a notificargli il


cino suo arrivo, e cos conserv

reviil

aggiungeremo che avendo nel i49 2 ad Innocenzo VIII la sacra Lancia (Vedi), que-

Papa con solenne


in
s.

procesPietro.

sione fu trasportata Nella processione


sa
v'

decoro della

dignit
al

cardinalizia.

intervenne Cas-

Arrivato Zizimo

palazzo

fu dal

medesimo cardinale amorevolmente ricevuto e condotto alle, stanze

Regh ambasciatore di Baiazetto che per mezzo del gran maestro di Rodi era venuto d'Antiochia in
II,

che gli erano stale apparecchiate nell'appartamento pontificio, dove a' tempi di Paolo II era stato alloggiato il gran maestro gerosoli-

Boma ad

offrire

il

sacro

ferro al
fe-

Pontefice. Perci a'

3o maggio

ce l'entrata solenne a cavallo


la

per

mitano Zacosta. II priore d'lvergna tosto che fu smontato and a


baciare
i

zo
al

porta Flaminia, andando in mezal nominato Francesco Cibo, ed


principe di Capua,
e fu
allogbasilica

piedi al Pontefice, insietutti


i

giato vicino alla

vaticana
al princi-

me

con
i

cavalieri dell'ordine

nel palazzo Cesi.

Quanto

destinali alla guardia del

principe

turco,

quali furono benignamen-

pe Zizimo, devesi notare che portandosi in Italia nel i494 Carlo


Vili re di Francia, il Papa Alessandro VI credette bene far ritirare Zizimo in Castel s. Angelo sotto la guardia de' suoi nipoti
rosolimitano, licenziando

te accolti, e trattenuti

ad abitare

nel

medesimo

palazzo. Nel seguente

giorno Innocenzo

mente
dal

vestito ricevette

dottogli

dal

VIII pontificalZizimo conpriore d' Alvergna e

Falcone; e bench essi lo avessero prima avvisato che secondoch praticano tutti i principi cristiani gli conveniva baciare il piede del Papa, nondimeno mal volentieri lo fece ; e per mezzo di Giorgio Jaxi cittadino di Rodi insignor
di

Galcerano, e Francesco cavaliere gee rimani

dando a Rodi

dieci

cavalieri di

guardia che custodivano Zizimo che ne rest afflitto per l'amicizia che avea per essi. Giunto in Roma con formidabile esercito Carlo
Vili, fece
il

suo solenne

ingresso

terprete suo, disse

alcune

parole.

circa le ore
di
torcie

due

di notte

lume

Indi

come

dal maestro

di cerimo-

e di lucerne.

L'esercito

nie gli fu ricordato, za a tutti


i

fece riveren-

francese formato di

ventimila fanti

cardinali ivi

presenti,

e cinquemila cavalli in ordinanza,

da'quali

gli

fu reso

il

saluto.
la

Tor-

nato

alle

sue stanze lod


si

maesacro

era diviso nelle sue squadre, composte oltre la francese, delle nazioni tedesca, scozzese e svizzera,

st e grandezza del
collegio, e
disfatto.

Papa e
di
il

mostr
il

tutto sod-

armi nuove
Italia,

con non pi vedute in


In

Della

pompa come
,

prin-

e con sorprendente apparare Carlo

cipe turco fece

suo ingresso nella


oltre
il

to d'artiglieria.

capitale del cristianesimo

a cavallo

il

ultimo veniva Vili, cir-

Bosio

ne tratta il Violardo nella Vita d' Innocenzo Vili. Di questo

condato dalla sua guardia. ne' primi luoghi appresso

Erano
il

re

ING
cardinali

ING
e Giuliati
il

I7 -

Ascanio Sforza

d'incenso,

col quale incontravasi

Rovere, indi Colonna e Savello, e poi Prospero e Fabrizio Colonna, ed altri capitani italiani

no

delia

Pontefice nella funzione del pos-

sesso,
il

suo ingresso

abbiamo detto come faceva in Roma il Papa


ri-

e francesi col flore della nobilt di

ch'era stato eletto altrove; qui

Francia.
di
s.

Il

re

smont
le

al

palazzo
fino

Marco, e
ai

vicine case

porteremo come lo Adriano VI creato


tre trovavasi in

fece

in

i5ii Roma mennel


di

a Colonna Traiana
buite
rito
si

furouo
s.

distri-

Vittoria
citt

Spail

capitani.
in

Il

Papa intimoAngelo
a con-

gna.
stato

La prima
della

e luogo dello
cui

ritir

Castel

Chiesa

arriv

quindi fu costretto venire


cordia con Carlo Vili
dizioni
della
:

Pontefice fu Civitavecchia,
chiesa assist subito alla

tra le con-

ove in messa sotrov


al-

pace

che

conchiuse

lenne, e portatosi al palazzo a ce-

con Alessandro VI, vi fu quella di cedergli Zizimo, riputandolo utilissimo alla guerra che voleva fare agli ottomani. Zizimo baci la ma-

lebrarla privatamente,

vi

cuni cardinali e nobili


ossequiarlo.

romani ad
in

Postosi

nuovamente

mare

no

e la spalla al re,
le

Papa

sue

ed invoc dal raccomandazioni al

suo nobilissimo e numeroso seguito, giunse ad Ostia, ove


col

fu trattato

il

Papa

di

lauto
;

con-

medesimo.

dopo pochi giorni di flusso, e non senza sospetto di veleno, Zizimo mori a Velletri o a Tenaci na, altri dicono a Capua od a Gaeta. Il chiar. Michele

Ma

vito dal cardinal

Carvajal

indi in

compaguia di cinque o 9ei cardinali s'incammin verso Roma, pernottando nel monistero di s. Paoromani corsero in folla lo, ove
i

de Matthias autore della Difesa di Alessandro VI spagnuolo sul punto di accusa diretto a far credere di aver egli cooperato all'

per vederlo.
agosto
dinali,
vi
i

si

Nel d seguente 29 portarono pure i cari

prelati,
i i

consoli, gli oratori


gli
ufiziali

delle corti,

decurioni,
soldati

Geni principe Osmano. Proposizione ultimamente ripetuta da G. M. Javannin priavvelenamento di

della curia,

di guarnigio-

ne che in numero di duecento erano deputali alla custodia del


Pontefice,
la

mo

segretario interprete del re di

facendo

successivamente
del
i

Francia per le lingue orientali, e da Giulio Van Gaver, nella loro opera: La Turchia, stampata nel

guardia
;

alle porte

palazzo
cavalleg-

apostolico
gieri

e parimenti

anch'essi deputati alla

guar-

i83g
voi.

tradotta
.

nel

1840

da

dia del corpo del

medesimo Papa.
Descrizione del

Falconetti

XV,

p.

La Difesa si legge nel 48 e seg. degli An-

Biagio Ortiz nella


viaggio di

Adriano VI, descriven-

nali delle scienze religiose.

do
palme

al

cap.

XXI
Roma,
i

questo celebre inriporta


il

L' ingresso trionfale fatto in Ro-

gresso in

discor-

ma

nella

domenica

delle

so fatto al
gio,

Papa da un personagcardinali gli avea-

da Giulio li, fu descritto da Paride de Grassis e riprodotto dal p. Gattico, Act. caerem. p. 09, e dal
Cancellieri nella Storia de' possessi

dopo che

no

reso l'obbedienza, e la risposta

del Pontefice.

zod part Adriano

Tre ore avanti mezVI dal moni-

a p. 53g.

All'articolo

I.vcexsiere,

parlando del ritode'luriboli fumanvol. xxxv.

stero per la citt. Precedevano alcune guardie a cavallo, seguivano

12

78 soldati di

1NG
fanteria della custodia

ING
soleo di
di
s.

del palazzo, indi gli scudieri cogli


altri
officiali

Adriano VI, nella cbiesa Maria dell' Anima dov' sepontificato


di

della curia, vestiti di


il

polto.

abiti

rossi,

e per ultimo
altri

maestro

Nel
nel
fece
il

Paolo
in

III

di

camera con

prelati
i

domepala-

i536 l'imperatore Carlo


solenne
della

stici.

Subito poi venivano

ingresso

Roma,

che circondavano il Pontefice. Seguivano immediatamente il dottore d'Agreda protomedico, e il maestro Pietro di Iloma fiammingo, principale di camera ufliziale del registro per la spedizione delle suppliche. Indi seguivano i cardinali, e dietro a questi gli oratori, i consoli, i magnati ed i nobili, e finalmente la gran turba del popolo concorso allo spettacolo, tutti esclamando: Benedictus qui venit in nomine Domini, per la vantaggiosa opinione che avevano della santit e dottrina del nuovo Pontefice. Giunto esso con s magnififrenieri
,

minuta descrizione che ne fa il predetto Cancellieri a pag. g3 e seg. Si narra, che per fare la strada si demolirono pi. di duecento case, e tre o quattro chiese, onde farlo passare liberamente sotto gli archi di Costantia seconda
no, di Tito e di Settimio Severo,

e per

nuove

strade,

le

quali

si

videro tutte adornate con fine tappezzerie e bellissimi quadri;


tre

inol-

ca

pompa

alla

porta
a

della

citt

trov nel

primo

ingresso

bellissi-

mi
tri

archi trionfali,

somiglianza

di quelli degli antichi romani. Al-

dicono che
di

il

Papa sospese
archi,

il

compimento
portato

tali

che fu

in sedia gestatoria da s. Paolo sino alla porta della citt e che ivi il cardinal Farnese gli

present a baciare
senatore
fecero
la

la

croce,
di

ed

il

Paolo III che invit a Roma Carlo V, per riceverlo onorevolmente deput diversi commissari a procurar le cose necessarie di vettovaglie, di alloggiamenti, e per l'erezione degli archi trionfali ed altri ornamenti. Sped ad incontrarlo monsignor Baldassarri da Pescia, per farlo onorare in tutti i luoghi soggetti al dominio della Chiesa, ed espressamente deput ancora ad incontrarlo e complimentarlo i monsignori Sipontino arcivescovo di Siena, Capizucco, ed il vescovo Colonna, oltre due cardinali legati

conservatori
tradizione

Roma
;

di

s.

Severina
presero

e
in

di

Trani,

delle chiavi
ss.
il

ristia

che fu preceduto dalla {Vedi), secondo


de' Papi

Euca-

mezzo e lo accompagnarono sino a s. Paolo


quali
lo

che viaggiano , cos accompagnato con grandi applausi e col rimbombo de' cannoni
sino al palazzo

costume e che fu

ove Carlo

alloggi la notte dei

4
le

aprile.

Nella

seguente
entrala.

mattina
vol-

ad ore

quindici,

l'imperatore

fare la solenne

La de-

vaticano, dopo ala


Il

vere ascoltata
tigua basilica.

messa nella conCancellieri

nella

Storia de possessi

pag.

86

ri-

produsse

che di questo solenne ingresso fece il maestro di cerimonie Biagio Martinelli. Queil

diario

scrizione venne pubblicata col libro intitolato: Ordine, pompa apparati e ceremoniale della soimperalenne entrata di Carlo tore sempre augusto nella citt di
_,

Roma, i536.
recarono

Tutti

cardinali

si

ad incontrare l'imperache restarono

sto

ingresso

fu scolpito sul

mau-

tore, tranne quattro

ING
col

ING
s.

179
un camezzo

Papa ad

aspettarlo in
i

Pie-

desimo, ornato con alcune punte e

tro; e cos'i

tutti

vescovi,

prelati,

cordoni d'oro,
ai cardinali

cavalcando
in

romani ed offiradunarono in si ciali della corte V fu da s. Sebastiano, dove Carlo


baroni,
cittadini
tutti

vallo leardo bellissimo,


di Siena

di Tiaui,

secondo

loro

gradi e

colle
in-

debite

cerimonie

ricevuto

ed

uno per essere decano, l'altro qual primo vescovo. Avanti all'imperatore incedevano uno squadrone di
duchi,
te

chinato.

ordin
del

La pompa dell'ingresso si come segue. Il marchese


capitano
essendo
in

marchesi,
tutti

conti,

gentiluomini

baroni e ricchissimamene
fra
essi
figlio

Vasto generale

im-

e variamente

vestiti,

periale precedeva,

seguito

Pier Luigi Farnese


pa, ed Ascanio
la
li

dai soldati di fanteria


di

numero
insegne.

35oo

colle
il

proprie

PaSeguiva guardia imperiale degli spagnuodel

Colonna.

duca d'Alba riccamente" addobbato con molti suoi


Indi

venivano

alabardieri vestiti di
indi
i

velluto gial-

lo,
i

cardinali, gli arcivescovi,

gentiluomini,

paggi

cavalli,

di

vescovi
la

ed

altri

prelati,

e per

una

livrea

tutta di panni

d'oro di
famiglie
roca-

ultimo
alla
ti

retroguardia di

fanteria
cavalieri

diversa sorte e lavoro; cinquecento

imperiale di i5oo, e
archibugieri.

3oo

uomini a
de' baroni

cavallo;

alcune

borgognona, e circa mille fan-

imperiali,
i

de'nobili

Con

questa

pompa
chiesina
? al

mani, de'cardinali;
valli

paggi
di

e corteggio

essendo stato incontraavanti la

dell'imperatore,
ricchissimi
vestiti

bellissimi

to dai cardinali

guarniti di diverse

sorta
,

abbii

chiamata Domine,
ta di
s.

quo vadis
assai

gliamenti

essendo
la

dire del Torrigio, giunse alla por-

paggi
velo

tutti

di
;

una

livrea di

Sebastiano

decorata
il

giallo

bigio

famiglia

con

pitture

simboliche, perch
facesse
1'

del conte di Benevento, sopra belli

Papa dispose che

V antica

ti

e ben ornati cavalli, tutti vestidi sai di tela d'oro; la famiglia

via trionfale. Alla porta

tore fu incontrato dal clero

imperaromavescovo

di

palazzo

ossia

pontifcia
;

tutta

no,

e baciata la

croce

presentata

vestita di

scarlatto

cento giovani

da
ce,

mousignor

Capizucco

romani con livrea


teletta d'argento,

di

giubboni di
e

di Nicastro

e vicario del

Pontefi-

saie

robe di
ciascuno
i

non apparendo
Ponzetti
altre
;

tale nell' elenco


fatte

raso e velluto
po-rioni,
ri,
i

paonazzo,

del

Carlo

V
e

con due servitori in livrea;


il

ca-

alcune
to
gli

cerimonie, pel

Circo
sot-

senatore,
i

conservato-

Massimo, pel Settizouio, pass

sindaci ed

cavalieri

romani

archi di Costantino, Tito

vestiti

all'antica di

un corto man-

Settimio, e per la via di Marforio


sotto quello eretto presso la piaz-

to di broccato, con berrette a taglieri

pur

di

broccato foderate di
giovani

za di

armellini.

Questi

romani

insieme coi conservatori procedevano alla stalla, portando il baldac-

Marco, disegno di tutto di legno con lo ornamenti, iscrizioni ed ai fasti dell' imperatore ;
s.

San Galbellissimi

allusioni

indi per

chino pur di broccato dell'imperatore. Carlo era vestito sem-

la via de' Cesarmi, per quelle della

Valle

e de'

Massimi
s.

volt per

plicissimo,

con un saio di velluto paouazzo ed un cappelletto del me-

Campo

di Fiore,

e giunse

per la

via dritta a ponte

Angelo tutto

180
lo,

ING
il

ING
castel-

decorato di statue. Allora


bato,
glierie,

polo

romano

volle

dimostrare

la

anch'esso nella sua porta addobesplose parecchi


tiri

sua gratitudine a Paolo III ch'erasi

d' arti-

portato a

Nizza per

pacificare
I

e per

Borgo giunse
s.

Carlo
Il

l'imperatore
di

con
I

Francesco

re

V
pa

sulla
lo

piazza di

Pietro.

Pa-

Francia.

aspettava

sopra un
de'

palco

i538
cipali

romani a' 24 luglio andarono ad incontrare il

nelle scale, in

compagnia
1'

men-

Pontefice a ponte Molle, coi prinsignori di


i

tovati cardinali, della sua

famiglia

Roma,
;

coi

Colon-

e guardia. Smontato

da
il

cavallo, con

imperatore grandissima rive-

nesi
la

ed

porta

adornarono Flaminia con pitture ed


conservatori
l'arco di Portogallo

renza

ed umilt
e
la
;

and
il

baciare
Io ba-

iscrizioni, cosi

piede al Papa,

quale
lo
le

allora

nella
fu

strada

del
tra

Corso.
le

Il

ci in volto,

abbracci

tenera-

Papa
t al

ricevuto

giulive

mente, e per
nella basilica
rie

mano

condusse
artiglie-

acclamazioni, e nella mattina

mentre

palazzo

di

s.

Marco,

smondopo
il s.

e le moschetterie spararono per

aver

fatto gittar denari e rivestire

giubilo, essendo le
silica

porte della baabbellite. Neldell'

quaranta

romani.
secolo,

Verso
volendo

fine

magnificamente
il

dello stesso

Pio

la

basilica

corteggio

impe-

i piedi a Paolo IH, che recitate alcune orazioni benedisse Carlo V e la sua corte, e portatisi insieme nel palazzo vati-

ratore baci

onorare col trionfo il prode Marc'Antonio Colonna vincitore de'turchi nella

famosa battaglia

di

Le-

panto, di che
nei voi.

tenemmo
p.

proposito

XIV,
la

cano,

si

separarono nella sala della


il

70

e seg., e

XXIX,

291, XVIII, p. p. 248, del


entrata
in

cappella,

Papa

ritirandosi

nelle

Dizionario,

solenne

sue stanze,

e Carlo

in

quelle

di Alessandro

VI

nella sera furo-

no

fatte allegrezze

per tutta la
s.

citIl

t e fuochi in Castel

Angelo.

ebbe luogo a' 4 dicembre 1 57 1 ; e Francesco Albertonio ne pubblic la relazione che compendiata qui daremo. Altrove par-

Roma

Torrigio nelle sue

Grotte

vatica-

lammo

a'ioro luoghi de' di versi co-

che V imperatore assisti alla messa pontificale di Paolo III, vener il Volto santo e la sacra Lancia, e parti da Roma ai 18 aprile, dopo avere ribaciato il piede al Papa. Questi don all' imperatore un uffiziolo della Madonna, miniato finissimamente da Giulio Clovio, con coperte d' oro con preziosissime gioBenvenuto Cellini ; e ie fatte da regal a Paolo III un Carlo diamante del valore di dodicimila scudi, che Benvenuto gli leg in
ne
p.

110, aggiunge,

stumi come andarono vestiti quelli che intervennero alla solenne pom-

pa di

trionfale

ingresso.
s.

Mar-

c'Antonio alla porta di

Sebastia-

no fu
ziali

ricevuto dal
capo-rioni

senatore, con-

ed altri uffiromano. La porta fu adornata con analoghe pitture, simboli, iscrizioni, e stemmi del Papa, del popolo romano, e del Colonnese. Incedendo la pompa
servatori,

del popolo

per

la

via

Appia, pel
gli

Settizonio,

pass sotto
di Tito
ti

archi di Costantino,

e di Settimio Severo, tut-

un

anello.

decorati

con allusive

iscrizioni:

Altro ingresso trionfale vide Ro-

nel foro

romano

1'

attendeva

la

ma

due anni dopo, quando

il

po-

compagnia

delle milizie della citt.

ING
Sa!"
il

ING
vicer
di di

i8t
e forse

corteggio sul Campidoglio, le

Negroponte
Seliin
II.

un
di

cui
zioni
il

finestre

erano ornate con

iscri-

nipote

Procedevano
file

ed insegne tolte ai nemici, tra suono di musicali istromeuti , lo


e
le

quindi

cavallo

alcune

spaio de'moschetti
bilanti de'romaui.

voci giu-

gentiluomini, seguiti dai maestri di strada, dai sindaci, dagli scriba senalus, dai segretari, dai marescialli

Dal Campidoglio
le

prosegu la
e per

pompa per

vie dei

Cesarini, della

Valle, di Pasquino,

monte
s.

Giordano arriv
il

sul

ponte

Angelo. Quivi

trionfato-

re fu salutato dagli istrumenti


artiglierie del
castello, e

ed

per
s.

Bor-

go travers
Nel cortile

la

piazza di

Pietro,

romano, dai capo-rioni, de' medesimi, dal gonfaloniere in mezzo ai cancellieri e portante lo stendardo del popolo romano. Indi cavalcavano il commendatore gerosolimitano Romagasso con lo stendardo del Papa,
del popolo

dal priore

e s'introdusse

nel palazzo vaticano.


scese

il

capitano delle

guardie

pontifi-

Marc'Antonio
patriarca di

da

cavallo, e portossi alla chiesa rice-

vuto dal

Gerusalemdi Pola, ve-

me
stito

vicario e vescovo
in
pontificale,

dai

canonici

e clero.

accompagnato Condotto il

Pio V, il generale della fanteria, e Marc'Antonio Colonna a cavallo sopra una chinea del Papa, con sella di tela di oro, guarnita d'oro e seta rossa con frangie simili da piedi ; porcie,

due nipoti

di

Colonna all' altare del ss. Sagramento ivi fu cantato il Te Deum;


visit
gli

tava stivaletti bianchi incerati con


calze di
seta d'oro, e sotto tela di

altri

altari, e

posto

in

mezzo da due camerieri

del Papa,

a questi venne introdotto in compagnia degli uffiziali romani. Pio

V
ga
il

lo

ricevette

con

grandi dimolunsolo.

strazioni di onore, e gli diede

e grata

udienza a

Dipoi

Lucia nella chiesa s. Maria d'Araceli solennemente si celebr la messa dello Spirito Santo, Marc'Antonio Mureto pronunzi una bellissima orazione in lode del trionfatore, ed ebbero luogo
giorno di
s.

di

giubbone , con cappotto di seta nera con trine d' oro foderato di pelli zibelline , con cappello di velluto nero guarnito di frangia d'oro con perle di molto valore, e salutava tutti umilmente, sempre col cappello in mano. Erangli intorno dodici staffieri con calze d'oro di velluto cremisino trinciato, con ginocchiati di raso picchiato, con calzette cremisine e scarpe
argento e
seta morella
di tela d'oro

bianche, borricco

di

velluto

nero

altre

festevoli

pie

dimostrazio-

con
e

liste

del

medesimo

trinciante,

ni descritte

da Sebastiano Torello,
dal
Cancellieri
nella

e
to

riportate

chiato,
liste

giubbone di raso cremisino piccappe di panno nero con


di velluto quattro dita larghe,

Storia de possessi a p. 1 18. alla descrizione della


,

Quan-

pompa

e berretta di velluto nero con piu-

trionfale

eccone

il

compendiato

me

bianche

e rosse. Dietro ad esil

racconto.

La

soldatesca della citt

so venivano
vatori,
Sisto

senatore coi conserregolare meglio le

l'accompagn venne divisa in tre squadroni. Eranvi dodici vestiti alla turchesca, ed alcuni turchi schiavi legati in numero di duecento,
tra'

che

ed

cavalleggieri del Papa.

per

cose dell'ordine gevosomilitano, nel

1087 chiam a
stro
fr.

Roma

il

gran mae-

quali alcuni

pasci

il

Ugo de Loubeus de Ver-

182
t,

ING
questi alla citPeretti

ING
la
seg.

dalle. Avvicinandosi
il

sacra religione,

t.

I,

p.

298

cardinal

Alessandro
gli

Del solenne ingresso che


nel pontificato

fece

nipote del Papa


tro
cavalli

mand

incon-

in

Roma

di Alessan-

buon numero

di

carrozze e di

a maggior comodo del suo


in

dro VII la celebre Cristina regina di Svezia, se ne pu leggere la


descrizione nel voi.
del

seguito numeroso, ed oltre a ci gli

X, p.3o2 e
ultimo in

seg.

mand

dono una
il

lettiga

coper-

Dizionario.
nel
il

Da

Ro-

ta di velluto cremisino fregiata d'oro. In questa entr

ma
ni

gran maestro,
con ca-

viucci

i838 coi tipi del Saldotto e eh. d. Tito Crccodell' eccellentissima

seguito da

una

sedia di velluto ne-

bibliotecario

ro portata da otto schiavi


ro, essendo circondato

casa Albani, pubblic l'opuscolo intitolato


:

sacconi di velluto nero trinati d'o-

Descrizione del primo viag-

da ventiquatdell'istesso

gio fatto

tro

palafrenieri

vestiti

drappo con maniche di broccato. Il gran maestro agli 8 dicembre desin


nella villa di Ciriaco Mattei barone romano, quindi venne incon-

a Roma dalla regina di Svezia Cristina Maria, e delle accoglienze quivi avute ec, del p. Sforza Pallavicino della compagnia di
Gesi, poi cardinale, tratta

da un
Alba-

manoscritto della biblioteca


ni.

trato dalle famiglie de'cardinali, degli

ambasciatori
il

e dei

principi, e

In esso a p. 4 e se g- si descrive il suo ingresso in Roma, ed altro relativo. Dell'incontro dei


dinali

fece

tanto

suo ingresso in concorso di tutti

Roma
gli

con

car-

ordini

a qualche

principe

della corte

na, che

e della nobilt romanon solamente super l'in

nei

loro ingressi in

Roma
X,

sovrano ne parp. 3o2 Ferrara

lammo
ec.

altrove al voi.

trata del suo predecessore


siere, della

La Cas-

del Dizionario, all'articolo

quale
p.

voi.

XXIX,

facemmo parola al 252 del Dizionario,

p.

ma

qualsivoglia altra pi. magnifi-

ca e pi solenne che da molti anni veduta si fosse. Nel passare pel ponte s. Angelo, salutollo il castello con tutte le artiglierie, ed il simile si l'innov quando sulla piaz-

Il Lonigo, Delle vesti purpuree 4'> dice che quando i cardinali cavalcavano per incontrare i cardinali legati che ritornavano dalle legazioni, o i cardinali che porta-

za di

s.

Pietro pose piede in terra.


nel
nella

Asceso
accolto

palazzo

vaticano

fu
d.

prima loggia
fratello del

da

Michele Peretti

cardi-

nale, e condotto nella sala di

Coal

stantino lo present al

Papa ed

sacro collegio al
p.

modo

narrato a
datogli
nel

253
si

del citato volume, ove pu-

le

disse dell'alloggio

Vaticano. Ivi fu visitato dal cardinal


Peretti,

da

tutti

cardinali,
la

dagli

ambasciatori e
indi

da tutta

corte;

a ricevere il cappello cardio per incontrare imperatori, re, od altri principi, assumevano le cappe paonazze di cambellotto, le sottane conformi al tempo e giorno corrente, dovendo essere i finimenti delie mule conformi al colore delle sottane non delle cappe; tuttavolta Leone per onorare Francesco I lo fece incontrare dal sagro collegio con cappe rosse. A p. 56 poi avverte che cardinali per antica consuetudine incontravano collegialmente gl'imperatori ed imperatrici s latini che
vansi
nalizio,

Sisto
si

lo cre cardinale, co-

greci,

re, le

regine,

figli

dei re
il

me

legge nel Pozzo, Historia del-

primogeniti,

laici

e legittimi,

do-

ING
g o principe di Venezia come si pratic in Ancona a tempo di Pio
11.

ING
medaglia
con
l'effigie

i83
del

l'epigrafe,

Avverte
di
re,

inoltre,

che
re

ad

altri

e advextvi. opt. prixcipis. v. >ox. qvixct. Nel rovescio fu rapil

Papa

principi di sangue regio,


telli
figli

come

fra-

presentato
le.

detto
il

arco
e

trionfa-

di

non primodi

La

nobilt,

senato

popolo
di

geniti,

figlie

sorelle
i

re o re-

romano,
ossequio

oltre le

dimostrazioni
gi

gine,

non uscivano
ad
e

cardinali col-

di

tripudio

date

legialmente
soleva

incontrarli,

ma

si

dalla citt, ordin per tale

avveni-

mandare
collegi,

due
Io

cardinali nosi

mento

la

costruzione del detto ar-

mine

stesso

faceva

coi nipoti legittimi dei re, etiarn

ex

co trionfale all'ingegnere Benedetto Piernicoli, che l'eresse sulla piazza


del

primogenito, cos al tempo di

Ales-

Popolo all'imbocco

della strada

sandro VI con Ferdinando principe di Capua figliuolo d'Alfonso pri-

del Corso, innestando per cos di-

re la macchina dell'arco colle estre-

mogenito
poli.

di

Ferdinando re
morte
di di

di

Na.

mit delle due chiese della Madon-

na
la

dei Miracoli, e di

s.

Maria di

Dopo
duta
in

Pio

VI

accanel

Monte Santo, con

istatue colossali,

Valenza

Francia,

declinar dell'agosto 1799, a cagione delle turbolenze de'tempi il sacro


collegio

dei cardinali

non
il

in

Ro-

ma ma
re, ci

in Venezia

pot adunarsi
successonel

in conclave per dargli

inscrizioni , ed anologhi emblemi ed ornali. Per pi nobilitare la decorazione della piazza si continu l'architettura anche nelle altre due strade che conducono a Ripetta ed a piazza di Spagna, formando

che
nella

si

effettu

marzo

nella

linea della facciata delle

due
an-

1800

persona

del

cardinal

chiese

due

porticati.

Si decor

Chiaramonti che- prese il nome di Pio VII. Afflitta Roma per un'infausta
serie

cora gran

parte

della

piazza del

Popolo,

fin

dopo

l'obelisco,

con

di

politiche

vicende,

due

linee di gradinate per

comodo
venne
alla

giubil per tale esaltazione, e questa

della popolazione,

con quattro orpiazza

gioia

immensamente

si

accreb-

chestre.

Tutta

la

be nell'avvicinarsi a lei il nuovo padre e sovrano, per cui volle celebrarne solennemente l'ingresso che ebbe luogo a' 3 luglio. Se ne pubblic
di
la

guarnita dalla
col general d.
testa,

truppa

napoletana
Naselli

"Diego
il

relazione

dalla

stamperia
il

Vincenzo Pilucchi Cracas, ed

governo provvisorio di Roma stato affidato ai ministri del re Ferdinando IV. Essendo tutto disposto pel felice inessendo
gresso in

Cancellieri l'inser nella

summento-

Roma
il

del

supremo Gegenerale

vata Storia a p. 469 e seg. Dalla stamperia Lazzari ni poi si pubblic


le
la

rarca, e le strade ornate di nobili

tappezzerie,

tenente

Descrizione dell'arco trionfaaltre

ed

decorazioni

architetto-

niche innalzate nella piazza del Po-

Bourchard and in vece del maresciallo Acton fino alla stazione della Storta per complimentare il Pontefice, e

polo per solennizzare


rioso ingresso nella

il primo glodominante del-

fargli

scorta fino alla cauffi-

pitale col
cialit,

corteggio di scelta

la santit di nostro Signore

Papa

e di cinquecento uomini di
1'

Pio VII. Questo ingresso fu celebrato come altri con coniazione di

cavalleria. Pio VII, deposto

abi-

to viatorio nel casino del cav.

Boc-

>84
capaduli vicino
ripresi gli
la

1NG
a ponte Molle,
usuali
si

ING
e e nelle anticamere. Finalmente portatosi

abiti

pose nela
sei

alla
1'

loggia del palazzo,

comal-

bellissima carrozza tirata

part
l'

apostolica

benedizione

divalli, donatagli

dal contestabile

immenso popolo:
fatta

per
gli

tre

sere

Colonna, insieme ai cardinali Giuseppe Doria e Romualdo Braschi, non permettendo ebe fosse tratta
a

fu
i

generale illuminazione, ed
elfetti

poveri provarono
esultanza.

della

comune

braccio da molti divoli

romani

Essendosi

portato

Pio

VII

a
ri-

Dopo essere plimentato a nome del


trasteverini.
poli,
il

stato

comNaver-

Parigi per coronare Napoleone,

re di

Pontefice

s'

incammin
verso
le

tornando nel i8o5 tale, solenne ne fu


descrive

alla
1'

sua capi-

ingresso, che
1

so

la

porta tra

innumerabile poore
ingresso in scortato
oltre
1'

polo esultante, indi

22

fece
in

il

suo

Roma
da nucorte
i

come

trionfo,

il numero 4 del Diario Roma, di cui. diamo qui appresso un sunto. A' 16 maggio il Papa giunse a Monte Rosi dopo

merosa
pontificia

cavalleria
;

la

avere pernottato
Pisani,

Nepi
la

in

casa

assordando
evviva,

aria

cla-

ed

ivi

ascoltata

messa.

morosi e
le

lieti

il

suono deltutte
le

Ad

orchestre,

quello
citt

di

ore 19 arriv alla Storta, ove furono ad ossequiarlo il ministro di


e
altri

campane
un' ora
stel

della
e

che
il

dur
di

mezzo,
delle

ed

continuo

Spagna mentre

molti
d'

signori
i

romani,
lo

ambo

sessi

at-

rimbombo
s.

artiglierie

Ca-

Angelo, ove
treno
al

furono inalbeper
la

tendevano lungo la strada che couduce a ponte Molle. Quivi giunto


trov molti prelati
signor Alessandro
generale, che gli
tra' quali

rati

gli

stendardi pontificii. Proseil

mon-

guendo
la strada

via

del

Corso, volt

palazzo Ruspoli per

Lante mostr
ponte,

tesoriere
i

miglio-

conduce a ponte s. Angelo, e per Borgo giunse alla


che
basilica

ramenti

fatti

al

principal-

vaticana

Smont

dalla

parte della

sagrestia, ricevuto dai

mente per questo suo ritorno in Roma. In una casa poco distante Pio VII dimise gli abiti viatorii,
ed assunse
carrozza
cardinali di
gli

vescovi, prelati,
li,

da undici cardina-

usuali,

e sali nella
stufa,

e dal cardinal

York
sua

alla

testa

nobile

detta

coi

del capitolo della basilica.

Avendo
e

Pietro

de Bayane,
nella citt
di

quivi
collo

appagata
stesso

la

divozione,

e fece

il

suo

ingresso

accompagnamento
di
il

colle solite dimostrazioni

onore

slato
ossia

maggiore del re delle due Sicilie,


al

Napoli

e di allegrezza, preceduto e seguito

Papa

si

da questo treno.

Precedeva un
quindi vea cavallo;

condusse
datario,

palazzo

Quirinale,

ri-

picchetto di

cavalleria,

cevuto dal cardinale Roverella pro-

nivano due battistrada

da monsignor Consalvi progeneral Naconsultore


vescovi

una
poste,

carrozza di

palazzo col cav.


delle

segretario di stato, dal


selli,

Altieri
il

vice-sopraintendente

dal regio
molti
la

Framae prelati,

rino, da da tutta

camera

segreta e di

marchese Sacchetti foriere maggiore, ed il barone Piccolomimaggiore; monsicavallerizzo ni gnor


colla

onore, e

dalla'

milizia

urbana o
scale

Speroni
col

crocifero

a cavallo

caputoli del popolo romano, la cui

croce pontificia

inalberata; la

nobilt trov schierata nelle

carrozza

Papa circondata

dai

ING
palafrenieri con
alla portiera Livio

ING

18?

Pai moni corriere di gabinetto, Giuseppe Moiraghi ed Andrea Morelli

aiutanti

di

camera a
a

cavallo,
;

di truppa cavalleria e fanteria, chiudendo tutto il seguito la truppa a cavallo della provincia del Lazio e Sabina. Con quest' ordine
il

ed
la

uno

scopatore
nobile

segreto

tutta
;

Pontefice per le strade


tra
le

summenPietro, ri-

guardia

cavallo

la

tovate,

vive

acclamazioni
s.

seconda muta nobile pontificia, con entro i monsignori Gavotti mag-

del popolo giunse

cevuto dal sacro collegio, da tutta


la

giordomo,

Altieri

maestro di casagrista
;

prelatura, dal senatore, dal

mase-

mera
malli

Menochio

altra

gistrato

romano,

dalla

camera

carrozza di

palazzo a

quattro ca-

greta, e dal capitolo della basilica,


il

con entro i due francesi de Brigode e Duronsel mandati da Napoleone ad accompagnare il Papa, il duca Brascbi ed il principe Altieri ; in altro frullone a quattro cavalli i monsignori Mancurti e Calderini camerieri segreti, Testa
segretario
delle
lettere

cui arciprete cardinal

York

apri

lo

sportello
il

della

carrozza.
fatto

Dopo

avere

Pontefice

orazione,

assistito al

Te Deurn
ss.

e ricevuta la

benedizione col

Sagramento, in

una stanza contigua alla cappella di s. Leone I ricevette gli ossequi


dell'
stria,

latine,

e
;

arciduchessa
e del

Marianna
quali

d'

Auas-

Braga
la

primo

cappellano segreto
la

principe ereditario bai

carrozza
del

nobile

del cardinal di
;

varo palatino,
sistito

avevano

Pietro col suo seguito


nobile

carrozza

alla

funzione,

come

vi

as-

cardinale
e
le

de
di

Barane
citt;

col suo seguito,

seconde loro

carrozze
le

colla

famiglia

maggiordomo e del maestro di camera colle loro famiglie di citt; un picchetto di


carrozze
del
cavalleria, la
di

carrozza
dei
di

da viaggio

sua Santit, e simili di monsifamiglie

gnor tesoriere,
colle

due cardinali campagna le


;

molta della nobilt tanto che straniera. Dopo di che il santo Padre risali in carrozza coi due cardinali, e col medesimo corteggio si port al palazzo Quirinale, ove 1' attendevano i cardinali palatini, i principi e baronaggio romano, molta prelatura e la camera segreta. La sera vi
sistette

romana

fu

generale

illuminazione

per la

bastarde dei francesi colle famiglie;


le carrozze

citt,
la,

da viaggio

dei monsi-

insieme a quella della cupofacciata e colonnato di s. Pie1'

gnori maggiordomo, maestro di ca-

tro, oltre
la

incendio della girandos.

mera,

elemosiniere Bertazzoli, del


del

in Castel

Angelo. Nella matsi

crocifero,

duca

Braschi,

del

tina seguente

portarono

al

pa-

principe Altieri, del marcbese Sacchetti

lazzo a congratularsi col Pontefice


del prospero ritorno,
il

foriere

maggiore

il

quale

re di Sar-

essendo stato direttore degli alloggi nel viaggio portava la sua carrozza, quale
zo,

degna Carlo
il

Emmanuele

IV, ed
del sacro

cardinal
.

York decano
i

e per

non avea non aver


pontificio

il

cavalleriz-

collegio
tori,
i

cardinali, gli ambascia-

fatto

parte

ministri,

principi ed altri

del seguito

nel viaggio,

nobili,

e la primaria prelatura, giu-

per

essere
colla

andato

incoutro
)

al

sta

il

consueto,

mandarono
del

loro

Papa

carrozza

di palazzo

gentiluomini
stato
di

per

informarsi dello

del cav. Altieri; quindi seguiva la

salute

sauto

Padre.

i86
Si

ING

ING
delegato apostolico a riprendere
redini del governo,
nelle
s

del

coni una medaglia coli' effigie Papa e col motto: ex gallia


postr.
p.

le

in

Roma
il

che

hedevnti.
l'esergo

EiD.

mai;

e nel"
,

provincie, monsignor Agosti-

mii/vivs.

eest.

mdcccv

no Rivarola
del

poi cardinale,

quale
desi-

pel

risarcimento

ed

ornato

del

annunzi poscia a

Roma

il

ritorno

monte Molle.
lenni ingressi

Altre notizie sui sosi

sommo

Pontefice

tanto
de'

possono principalarticoli

derato.

L' entusiasmo

romani
facile

mente leggere
g,

negli

Viag-

giunse ad un
descriversi, e

punto non

Villeggiature,

Treni e Cavalt

Roma

si

vide popo-

cate.

lata
il

degli

abitanti

de' circostanti

Ma

24

Diaggio

4-

sa i'

luoghi,

sempre, massime per Roma, giorno memorabile e glorioso, pel trionfale

sento
tersi

come di altri paesi, e preuno spettacolo da non poda


chi

immaginare
Si

non

lo

solennissimo ingresso che fece


in

vide.

fecero quindi grandi pre-

Pio VII
sede,

questa
e

metropoli
alla

del

parativi
to

per

festeggiare

il

sospira-

cristianesimo,

ritorno

sua

ritorno del

legittimo principe,

dopo cinque anni


per
cui in

frizione,

di deporperpetuo rin-

e del capo della Chiesa universale,


I romani con generale movimento abbandonarono pressoch ogni cura, e solo attesero ad occuparsi in pubblici e privati modi in prepa-

graziamento alla Reata Vergine, il rnedesimo Pontefice istitu la festa di divozione per Pioma e per tutto lo stato ecclesiastico di Maria ux Hit m clivi stiano rum. La descrizione di questo avventurato in-

rare
zia,

splendidi

segni

di

loro

leti-

brillanti

illuminazioni; tutti
di

ardentemente bramosi
in diversi

esternare

stampata a parte, non che nel Giornale romano numero 63, e suo supplemento del 28 maggio i8i4j e successivi numeri 64, 65 e 66. L' avvocato Michepresso
fu le

modi

la
il

loro

profonda
di

venerazione verso
e

comun padre
distinzione

sovrano,

senza

persone o
sognosi ed
e festevoli
al

ceti,
i

laonde anche i bipoveri con luminarie


presero parte

Galea/zi pubblic
descrizione
di

un' elegantis-

apparati

ma

per

commissione
Pinto,

giubilo

universale.

Dal ponte
che Pio
eressero

del ministro

Portogallo

Molle
le

alla porta

del Popolo e nelcitt


si

e con questo

titolo:

Epstolam

ad

vie interne

della

amicwn
bem

Petropoli

trium phali Pii


ingressu,

commoranlem de FU. P. M. in Urnella

VII dovea percorrere,


archi
nati,
bi
,

di

trionfo,

anfiteatri, colon-

Romae apud

HI, p. 194 e se g-> ce ne diede eziandio la relazione con


t.

i8i4- 11 Pio VII)

Pistoiesi

Rourli Vita di

gradinate, tappezzerie, addobfestoni,

versare,

fiori,

ed or-

namenti d'ogni genere, e molti di nuova invenzione. Le gradinate


principiarono dal detto ponte fino
alla

molte delle
poste
trove.
negli

iscrizioni

in

tale

archi
ci

trionfali

Noi cennare le
1'

limiteremo
principali.
di

epoca ed alad ac-

porta del Popolo, e da questa

fino al

Vaticano ed

al

Quirinale,

cose

Dopo
stato

estensione assai grande


ta al desiderio del

ma

ristret-

occupazione

Roma

numero prodianelanti, e
gli

pontificio
francesi,

operata

dagl' imperiali

gioso
col

di

quelli,

che

venendo Pio

VII reinte-

cuore

intenerito,

occhi

grato de' suoi dominii,

nomin suo

umidi

di lagrime, concorsero a f-

IXG
sfeggiare
tale
il

ING
immorabbellirono
la

iS-

passaggio dell'

a
le

Pio VII. Il popolo incominci prendere posto nella mattina per


strade e palchi
;
i

ale d' archi di

due lunghe mortella ; da ogni


strada

arco

le

finestre

rose, e

e loggie e

persino

tetti

delle a-

pendevano erti di odorifere nel mezzo eranvi vasi in forma etrusca variopinti, pei* non
dire
di
altri belli

bitazioni furono piene zeppe di spettatori:

ornati, dei sidi

tutte le strade erano


di

semi-

mulacri della Religione e

Roma,
popolo

nate
fiori.

mortella,
sito

lauro, mirto e

Dal

detto di

Papa Giudella citt,

stemmi pontificio e romano, ed iscrizioni;


s

del
la

prima co-

lio

III,

sino alla porta

diceva
FEtICI

RED1TVI
PII
.

VII
.

FAVSTO POST
.

MAX.
.

INCOLUMIS. EST

QVOD

VRBS .SALVA

QVOD

RELIGIO

La porta
nata

del

Popolo venne or-

strade della

via. Papale,
si

al

luogo
altro

con

grandioso
ed

stemma
,

del

detto

de' Cesarmi,
di
,

eresse

Pontefice
tutto in

iscrizione

poich

arco
inteso

trionfo,

semplice

ma ben
e figure

quel giorno essere doveva simmetria, magnificenza e gran-

con

emblemi

allegoriche: per la spesa concorsero


gli

dezza

incontro
del

alla

chiesa

di

s.

abitanti

del luogo, e

1'

archi-

Maria
milizie

Popolo s'innalz consi:

tetto

fu

Giocondo
ponte
le
s.

Dante.

Nella

mile facciata

ivi

si

schierarono
il

le

piazza di

Angelo, alcune
architetto

de' capotori, ed
attese
il

senato

persone, fra

quali l'avvocato Set-

romano
ti

Pontefice. Dai lafacciate progredi-

tembrini

mezzo
Zappati
,

dell'

di queste

due
le

va per
nato,
il

ambe

parti

un

colon-

quale terminava

boccatura delle
li

che

sull' imdue strade lateraconducono a Ripetta, ed

alla

piazza

di

Spagna.
cav.

Il

disegno
decora-

una mole quasi ottagona di decorazione, ossia monumento quadrato ad angoli tagliati, rappresentandosi sopra un arco le virt che caratterizzavano il Pontefice, la Coeressero

Tommaso
magnifica

di

queste
fu

architetture
del

stanza
le

religiosa

e trionfante sopra
prestazione
i

zioni

Giuseppe Valadier, ed eseguito per ordine del senato e popolo romano, con diverse allusive iscrizioni. Nella piaz-

altre.

Alla

gratuita
arti-

l'architetto associ
sti

seguenti

che fecero
la

le

statue allegoriche:
il

cio
1'

Giustizia
il

cav.

Pacetti,

2a di Venezia coll'opeia dell'architetto cav. canti di

Umilt

cav.

Clemente Folchi, i mercampagna innalzarono un


che
caratterizzava
del

Temperanza
Labotireur,
Pinelli.

e e

la

Thordwalsen, la Prudenza il cav.


Costanza
decorazioni,

la

Carlo
passi

arco
la

trionfale

Diverse

fermezza

venerando trion-

scritturali,

epigrafi

ed

iscrizioni,

fatore. Esso era d' ordine dorico, con emblemi ornati bassorilievi ed iscrizioni; il gruppo di statue
, ,

abbellivano questa macchina. Inoltre


il

medesimo
festoni

architetto orn

il

ponte con
ti

e vasi. In mol-

posto nella sommit rappresentava la Religione che d la pace alle nazioni. Sul bivio delle quattro

altri

luoghi di

Roma
colonnati,
belle

s'innalza-

rono
altre

frontispizi,

e mille

variate

decorazioni.

188

ING
truppe
la

ING
,

Le

civica,

pontificia

dei
la

ca potori,

guardia

svizzera,

Molle per fermarsi in un casino ove trov il corteggio che doveva


,

cavalleria austriaca,
la

l'infanteria

accompagnarlo nel solenne


Si

ingresso.

cavalleria napoletana, nel recarsi


ai

presentarono
la

alla carrozza del

ciascuna

luoghi
sbalord.

loro destinati,

Pontefice
slato,
il

commissione interina di
Lesbilzerten
inviato

accrebbero
sorprese
e
si

lo spettacolo

che

tutti

cav.

La

cavalleria

straordinario dell'imperatore d' Austria,


il

ungarese
la

dispose in due ale colcivica

cav. Pinto ministro di Poril

fanteria

pontificia

al-

togallo,
telli

tenente generale

Pignatle

l'ingresso della

porta del

Popolo.
tenuta,

Cerchiara comandante
personaggi.

trup-

La truppa napoletana,
cavalleria, nella

infanteria e

pe napoletane collo stato maggiore,

pi bella
si

ed

altri

In quel punto

ed

in

ordine di parata,

era schie-

sulla

torre del ponte Molle fu inalil

rata su tutte
lo al

le piazze da s. CarCorso fino al Vaticano. Qua lungo la strada erano situate

berato
gelo

pontificio

colpo di cannone di Castel


lo

stemma, ed un s. Ansegnale

salut

questo

numerose
ziali

bande musicali,
i
i

che a

sparse nell'animo di tutti incessante gioia,

vicenda facevano eecheggiare


istrumenti ed
concerti.

maror-

vedendosi avvicinare l'og-

loro strepitosi

getto da tutti
JVel

vivamente bramato.
abiti

Una

assai

numerosa

casino

musica era situata nel Corso presso il monistero delle Orsoline, con coro formato con regolare architettura. Monsignor Rivarola, per comodo de' sovrani
chestra di scelta
allora residenti iu

usuali,

Papa assunse gli e ricevette gli omaggi


il

dei

nominati personaggi. Quindi


to

il

san-

Padre ascese

nella carrozza

no-

bile coi cardinali Mattei

sacro collegio,

decano del e Pacca camerlengo


carrozza

Roma,
simili

fece

eri-

e pro-segretario di stato,

gere
del

magnifici

palchi
altri

sulla piazza

donatagli dui re Carlo IV: questa

Popolo, ed
nella

ne fece
Pietro,

tirarono a braccia settantadue giovani


di
civil

innalzar

chiesa di

s.

condizione
vestiti

probi e

monsignor Naro maggiordomo. I sovrani furono Carlo IV re di Spagna, la regina sua moglie, e gl'infanti figli; il re di Sardegna Carlo Eminanuele IV; la resina d' Elruria Maria Luigia coi reali
figli;

pieni di attaccamento al Papa, tutti

uniformemente
ro,

in abito ne-

e la

duchessa di
si

Chablais.

con bandoliere e tracolle di corame, dalle quali pendevano alcuni cordoni di seta cremisi con piccoli uncini attaccati al timone; la carrozza era preceduta dai palafrenieri
pontificii,

Questi sovrani

recarono a fare

procedendo
la

il

de-

omaggio

al

Santo Padre,
riposo alla
circa
sette

quando
miglia

cano del Papa

alla

portiera secon-

prese breve

Giustinia-

do

il

consueto. Seguivano,

comi

na, luogo posto

missione interina di slato nelle sue


carrozze e livree di gala,

prima
tranne
ticana
e
idi

della
il

porta
di

re

del Popolo , Sardegna che si

ed
la

no-

mi

de'

membri componenti
la

com-

trov sulla porta della basilica va-

missione, sotto

presidenza di

monleg-

quando
baci

vi

giunse
in

il
i

Papa,
piedi.

signor delegato apostolico,

si

di vota mente

Risalilo

Pio
suo

VII

carrozza prosino a ponte

gono ri 5j

nel

Giornale romano nume;

segu

il

viaggio

valleria

58 la vanguardia di caungala austriaca e napole-

ING
tana ossiano lancieri, eh' era stata collocata sulle poste percorse dal
santo Padre;
za del
ca,
ze,

KNG
form
il

189
della sua
le

bell'ordine

guardia. Indi venivano


le

mute

contornava

la

carroz-

carrozze dell'inviato

d'Austria,
altri

Papa la cavalleria austriadopo la quale incedeva l'intiera compagnia di cavalleria napoletana, che avea scortato
fice
il

del ministro di Portogallo, del console

inglese Fagliati e di

si-

gnori esteri, della corte


e
della

pontificia,
,

Pontel'aril

nobilt

romana

oltre

il

dal

momento
ove
;

ch'egli

pose pie-

convoglio da viaggio. Tutta

la stra-

de ne' luoghi

trovavasi

da percorsa dal santo Padre eccbeggi continuamente di plausi, di ev-

mata napoletana
re,

poscia veniva

marchese Sacchetti foriere maggioil barone Piccolomini cavallerizzo maggiore, e la carrozza del maestro di casa de'sacri palazzi. Precedeva la carrozza pontifcia monsignor Speroni crocifero a cavallo colla croce inalberata, circon-

viva

di

spontanee espressioni di
venerazione ed amodallo spet-

tenerezza, di

re;

il
,

Papa commosso
a tutti

tacolo

faceva viso ilare e


;

ripeteva affettuose benedizioni

tut-

to essendo religioso entusiasmo


allegrezza
indescrivibile.

ed

dandola la guardia svizzera nella sua antica uniforme al lato destro


:

il

Il dottore Giacomo Brasca (che Papa regnante fece cavaliere del-

della carrozza era a cavallo

il

te-

lo

nente
ra, nel

generale
sinistro

Piguattelli Cerchiail

maggiore

Sigis-

mondo de Oppitz
mandante
la

colonnello

co-

cavalleria austriaca o

ungarese, che poscia serv nelle funzioni di guardia d' onore


il

Speron d'oro ) della famiglia tuttora fornisce di che da Sisto palme il palazzo apostolico, avendo ogni anno presentato a Pio VII nella sua dimora a Savona una bellissima palma lavorata a san Re-

santo

Padre
ta

procedendo subito dopo tutP uizialit dello Stato maggiore


;

mo, fatta raccolta delle pi palme si rec in Roma per


tarle al
le

belle
tribu-

Pontefice nel suo

trionfi-

dell'armata napoletana
cavalleria
de' lancieri.
il

colla

detta

La

carrozza
di

nobile ed

treno
poscia

del

seguito

sua
a
sei

Santit erano tirale da


cavalli,

mute
le

seguivano
prelati
di

mute

di

palazzo

coi

mag-

giordomo e maestro
presso venivano
del
le

camera, e
nobili

Quindi nel casiuo del suo amico Giuseppe Viale chirurgo, insieme con questo dispose un coro di fanciulli e fanciulle con palme in mano, cio veutidue orcolta fanelli vestiti di bianco con e berretta, e quarantacinque veringresso.
ginelle del conservatorio di
ta

camerieri segreti partecipanti. Apcarrozze


cardinal Mattei e del
seguite
dalle

Ripetfami-

in

parte, altre di

oneste
zitelle

cardinal
loro
altre
fale

glie

romane, e queste
verzure e
in

con
,

Pacca,

seconde
nelle

panieri di

freschi

fiori

carrozze, e nelle

une e

schierandosi tulli
sulle
il

buon ordine
,

eranvi gl'individui

delle

loro

due

ale della

strada

avanti

miglie nobili. Poscia incedevano

detto casino posto a circa

mezdel
del

mute a quattro

cavalli

del

giordomo e del maestro di ra colle loro cappe nere. La


valleria

magcamecain-

zo miglio distante dalla

porta

Popolo.

Allorch
fanciulle
i

la

carrozza

Papa
go,
le

si

napoletana
le

dietro

ed

approssim a questo luoincominciarono a


fiori,

torno a tutte

nominate

carroz-

spargere

e gli orfanelli cir-

()o

ING
l'

ING
dalle acclamazioni di
intiera

condando la carrozza offrirono a Pio VII le palme. La novit dello


spettacolo dest
zione, ed
il

giubilo

dei-

popolazione".
il

Sua Sanlo

generale

commo-

tit

ringrazi

senato e

bene-

popolo divise alcune di quelle palme, e sull' istante ne orn i cappelli ed il petto: il Pontefice

proseguendo la carrozza il callimino. La cavalleria austriaca e I'uflzialit della guardia civica che
d,

ne

fece,

collocare

due

ai lati

riceverono alla
si

porta

il

Pontefice,
la

della carrozza.

Alia porta del Po-

posero tosto al suo

seguito;

polo

il

senato
la

romano attendeva
il

il

supremo Gerarca, che avendo


fermare
carrozza,

fatta

marchese
Valle,
diresgli

Rinaldo

dal

Bufalo

della

come primo

conservatore

prima marci immediatamente appresso di lui, l'altra ne circond la carrozza a piedi con spade sfodetti derale. E qui noteremo, che uffiziali civici, finch non furono rii

se questa breve orazione.

Beatis-

prislinate le guardie

nobili

allor-

simo Padre. Se trionfa la religione, se giubila il mondo cattolico,


se esultano
diti,
i

quando
citt col

il

Papa
la

incedette

per

la

treno pubblico, a piedi ne


carrozza, mentre
la

vostri fedelissimi sud-

circondarono
la

e specialmente

Roma

eh' la
si

cavalleria

ungarese

seguiva

sede del sovrano


pete dalla
la

Pontefice,

ri-

magnanima costanza delSantit vostra nelle diverse trae della

come dicemmo, Anche tutto


colle

il

clero di

Roma
si

insegne
sulla
il

delle

basiliche

versie della Chiesa


nit.
Il

sovradel

port
lo

piazza del Popolo

ad
e

senato,

in

nome
a'
i

p-

incontrare

sommo
croce

Pontefice,

polo romano,

contesta

piedi di

precedette
alla

processionalmente inpapale
treno
la via

vostra Beatitudine

segni della pi

nanzi
dal
so

portata
percore

viva riconoscenza,

e le presta quel-

crocifero.
il

Dopo aver

l'omaggio e quella fedelt che Sempre indelebile ha conservata nel

nobilissimo

pom-

pa
so,
la

trionfante tutta

del Cor-

suo cuore, come ha dato


circostanza riprove non
di

in

ogni

volt a piazza di Venezia e per

equivoche
si

strada Papale giunse alla basi-

attaccamento e venerazione, e
questo fausto

lica

Vaticana.

Il

capitolo di questa
artiglierie di

chiama fortunato
in

di contestarglielo

appena
Castel
s.

intese che le

avvenimento del voslro glorioso ritorno, ed in qualunque altra occasione, ed iinplora la vostra paterna benedizione", II Papa rispose benignamente: Siaino
grati
al

Angelo annunziavano l'ingresso nella porta del Popolo del

sommo
te

Pontefice, processionalmen-

parti dalla basilica, e procedenla

do per
chiesa

strada Papale, passata la

senato
dateci

dimostrazioni

romano delle in nome del

Nuova, e nelle vicinanze di Pasquino ebbe la religiosa consolazione d'incontrarlo, e


fatti
i

popolo; nulla per si deve ripetere da noi , ina tutto da Iddio ". Allora il primo conservatore replidi modestamente.
"virt

suoi

luogo nella processione del clero, e con esso procedette a


s.

omaggi prese

Fra
la

le

altre

Pietro.

Il

clero

romano
riu-

che.

adornano

Santit

vo-

prima della processione


nito nella chiesa di
s.

erasi

stra,

risplende la profonda umilia;


le

Maria del
ricevuto

ma

dimostrazioni del senato


e le

le

Popolo.

11

Papa

fu

dal

ha vedute

vedr

confermate

sacro collegio,

dalla

prelatura ed

ING
altri

ING
fatte
le

9i

personaggi
ricevuto

con-

Angelo ch'ebbe luogo


zioni
si

la

terza sera,

suete orazioni nella basilica,

dopo
col

fu bellissima. Nelle diverse illumina-

aver
ss.

la

benedizione
la via

videro grandi lampade

di

Sagramento, per

Papale

e col medesimo accompagno si rec al palazzo Quirinale, ove ritrovaronsi di


)1

forme antiche, vasi etruschi, emblemi ed allegorie singolari. Nel palazzo della ex regina d'Etruria sulloggia si ammir un gruu quadro trasparente. Incontro al palazzo Cingi merit attenzione il rila

senato
,

nuovo il sacro romano , ed i


,

collegio,

ministri

esteri

oltre la prelatura

e dalla e

gran

loggia

benedi

l'

immenso

tratto

del

Papa

trasparente.

Al

festevole

popolo.
si

Intanto

essendo

l'ora tarda

vide la citt illumi-

nata sfarzosamente a giorno, ci che venne ripetuto per due altre sere, con ornali in differenti roggie parature , festoni ghirlande di fiori, pitture trasparenti,
, ,

fontanone di ponte Sisto i fratelli Cartoni esposero in figura naturale di cera Pio VII, che sollevava Roma, e la richiamava alla Religione, con mirabile illuminazione. Michele Ajani espose un grande stendardo dipinto a olio colle immagitefice col

botti

fiaccole

torcie

ed
ebrei

ance-

cora
lebr
to.

l'universit
in

degli

pi modi 1' avvenimenopera dell' architetto Leopoldo Buzi gli ebrei sulla piazza
Coli'

Pietro e Paolo, del suo stemma, ed in zo a nove bandiere. Giovanni ti coli' opera dell' ingegnere
ni de'
ss.

PonmezRot-

Pro*
e so-

vinciali

fece

costruire

Ripelta

delle

Scuole

eressero

un tempio

sul

Tevere

un meraviglioso
il

con altre opere sul prospetto della sinagoga , e vaghissime illuminazioni.

lido ponte trionfale su barche, per

solennizzare

prezioso
al

ritorno di

Fra

palazzi

che

si

distin-

Pio VII,
il

e facilitale

sero nelle splendide luminarie, no-

tragitto del
s.

fiume
arco

pubblico con sicurezza


di

mineremo
se,

quelli della curia Innocenziana, Sciarra, Verospi, Borghe-

Pietro

1'

trionfo fu

Ruspoli ed
e
di

altri.

pi regolati
di

disegni
ve,

lampadini
di

prospetti-

mezed era dedicato alla Religione figurata in un gruppo di figure,


zo;

collocato sulla gran barca di

ornati,

piramidi, e di
la

calpestante

vizii.

Vuoisi che

festoni

che abbarbagliavano

vi-

all'
il

arrivo del

sta riuscirono di

comune

stupore.
in piazza

ponte

da

Poutefice passassero sessautamila persone,

Le

ringhiere
alla

pel Corso,

Navona,
nelli,

Rotonda,

agli

Orfa-

a pie di

Monte

Cilorio,

ed

per recarsi a vedere lo spettacolo che presentava la piazza Vaticana, massime all' arrivo del Papa. In

altrove
cili

formarono spettacoli

diffi-

tempo

di notte seimila

lumi ador-

dici

ad immaginarsi. i' accademia di


splendida
fuoco
della

Villa

Mecon
fa-

Francia fece

narono il ponte con brillante effetto. Finalmente noteremo che nella


zecca pontificia
trionfante
Il

una

illuminazione
artifiziaie.

di

Roma
in

furono
di

bellissimo

La

battute diverse medaglie, celebranti


il

mosa
e

illuminazione
e piazza

a
di

lanternoni
facciata,
s.

ingresso
p.

Roma

fiaccole

cupola,

Pio VII.
tificis

Gallico,

Ada

sele-

colonnato,
fu eseguita

Pietro

cta caeremonialia, tratta


itiera/itis

con

maggior copia di
in Castel
s.

vestes

de Ponquo

lumi, e la girandola

ordine iter

agat

qua poni-

92
in civitate

ING
exccptus
ingredilur
il-

ING
naie

pa
lani

mandava un suo gentiluomo

solemniler
itinere rediens

ex

quomodo
parte

exce-

plus.

Pi,

nella

seconda
ilineribns

espressamente riporta

De
P.

lomanorum Pontificitm a

Sislo

IV
Il

ad Benediclum
Marcello,

X[V

O.

31.

Sacrarum caciinioniaruni lib. I, tit. XII, De itineralione Papae quando ad alias urbes sive
alia loca vult se transferre.
intrandi aliquam
ficalibus.
Altri solenni ingrani

Ordo

da monsignor maestro di camera del Papa, per sapere in qual giorno ed ora voleva degnarsi il Pontefice ammetterlo alla udienza. Avutane risposta, il cardinale recavasi a parteciparla al cardinal nipote, o al cardinal segretario di stato, pregandolo a voler mandare la sua carrozza con muta, col suo maestro di camera, alla villa di

urbeni in ponti-

Papa Giulio

III

fuori della

porta
il

del Popolo, luogo

donde partiva

erano quelli
a

corteggio, onde entrare in essa per


essere condotto al palazzo
lico.

dei cardinali

quando porlavansi
la

aposto-

Roma

dopo

loro

creazione
e
gl'ingressi
descritti

o
so-

dopo qualche legazione;


degli ambasciatori,

quelli

Eguale partecipazione si costumava dare agli altri nipoti del colla Papa ecclesiastici o secolari
,

lenni de' quali


articoli

sono

agli

preghiera

di

mandare

il

corteggio

Ambasciatori,
Il

Conclavi ed

della carrozza con muta, ordinaria-

in altri.

solenne possesso del sesi

natore di R.oma
re
lo

pu considerain

un solenne

ingresso
al
voi.

Roma
p.

descrivemmo

X,

3 12
al

mente alle ore ventuna. Nel giorno seguente il cardinale a mezzo di un gentiluomo vestito in abito da citt, faceva invitare tutti cari

e seg. del Dizionario.

Quanto
prendere
il

dinali,
nistri,

ambasciatori,
prelati

principi,

mi-

solenne ingresso
recavansi in

de' cardinali

che
il

di

fiocchetti

e pa-

Roma

cappello cardinalizio, dopo


arrivo
si

loro

triarchi ; mentre per un cappellano invitava gli altri prelati e cavalieri

praticava quanto

si

det-

a mandare alla

villa di

Pa-

to al voi. IX, pag.

182 e

seg. del

Dizionario

mentre

della cavalcata

che avea luogo nella


detto voi. X, pag.

mattina

del

concistoro pubblico, se ne tratt al

3oo e seg. Qui dunque riporteremo il cerimoniale


praticato sino agli ultimi del secolo

pa Giulio III le loro carrozze tirate da mule di cavalli. In questa occasione il gentiluomo ed il cappellano ringraziavano quelli che aveano mandato al cardinal nell'arrivo in
ni,

Roma

propri gentiluomi-

decorso, dai cardinali che facevano


il

o l'aveano complimentato in persona. Inoltre un cappellano recavasi dal foriere maggiore del Papa a chiedergli in nome del car-

solenne ingresso
precedenti
il

in
al

Roma. Nei
puhblico
in-

giorni
gresso,

cardinale usciva dal suo


,

dinale le chiavi
della

dell'appartamento

palazzo in abito corto nero

colle

calze e collare paonazzo, e col cap-

nominata villa; da monsignor commissario delle armi e dal


capitano delle
i

pello nero con fiocco verde se era

corazze
la

chiedere
presi-

vescovo, o paonazzo se tale prima


lo portava,

cavalli

per
;

famiglia che dovea

rosso

se

era

stato

cavalcare

da monsignor
e

protonotario apostolico. Cinque giorni

dente delle strade, per pregarlo a


fare
risarcire

prima

di tale entrata

il

cardi-

scopare

tutto

il

ING
tratto
di
la

ING
cui
della cavalcata.
Il

93

strada

passare

doveva cavalcata. Finalmente il


per

cardinale

saliva

nella carrozza mandatagli dal car-

cardinale invitava tre prelati e l'able-

dinal nipote o segretario di


coi

stato,

gato che

gli

avea portato

la

ber-

quattro prelati e

il

detto

maedella

retta cardinalizia, a recarsi in abi-

stro di

camera

del

padrone

to viatorio alla predetta

accompagnarlo sino
stolico
;

al

per palazzo apovilla,

carrozza, che siedeva sopra


bello a
nistra

uno sgasi-

mano
del

destra,

tra questi

prelati

solevasi

l'ablegato.

sedendo a Circondavano
quattro
altrettanti

la

scegliere

due vescovi ed un proto-

muta
lacch,

cardinale

suoi

notario apostolico.

seguiti

da

del

Nel giorno stabilito al solenne ingresso in Roma, per questo si

cardinal nipote o segretario di stato


,

col resto di sua famiglia.

Pre-

preparava

alle

ore venti

il

cardi-

nale in abito viatorio paonazzo con


calze simili, con iscarpe senza tac-

co

rosso

con

cappello
;

nero coi
viatosi-

fiocchi

come sopra

l'abito

cedevano due postiglioni colla cornetta, e seguivano i due corrieri che aveano portato la notizia dell'esaltazione al cardinalato a lui ed al parentado. Indi venivano il facocchio,
vitori,
il il

rio consisteva in sottana

lunga

marescalco, dodici ser-

no a mezza gamba, mantello della medesima lunghezza e maniche lunghe pendenti e mozzetta ; 1' abito
era di lana o di seta. Indi
il

decano, due
uffiziali,

paggi

colle

valigie,

due
il

uno

di

cuci-

na, l'altro di credenza, quattro ca-

car-

merieri e

maestro di casa,
cardinale

tutti

dinale dalla sua


a

abitazione

priva-

a cavallo. incedeva
valli:

Dopo
il

la carrozza in cui
,

tamente portavasi in una carrozza


bandinelle

venivano
di

le

chiuse

alla

villa

di

sue tre carrozze con mute

ca-

Papa Giulio III, dove gi avea to accomodare tre stanze con


die,

fat-

se-

il

arazzi e tavolini,

col

ritratto

nella prima prendeva luogo maestro di camera e tre gentiluomini, con due servitori a piedi

del Pontefice. Ivi riceveva in piedi


i

alle portiere

della

carrozza

nella

complimenti

di

congratulazione

seconda
terza
i

altri

gentiluomini, e

nella

dai gentiluomini de' mentovati per-

cappellani. Seguiva un' al-

sonaggi, a lui spediti nelle proprie

tra carrozza
valli

carrozze

o mute a sei cavalli i quali venivano serviti con pi sorta


,

alla postigliona,
in serpa

con muta di sei cacon due ser-

vitori

di
il

rinfreschi.

Dopo

eh' era

giunto

cavalli

un' altra a quattro ; con carrozzino da viaggio e


tre carriaggi coperti

maestro di camera del cardinal

un

calesse

nipote o del cardinal segretario di


stato, e ch'era stato servito di rin-

con gran copertoni aventi


zo lo
nale.

fresco nella stanza in cui

stava

il

nel mezstemma gentilizio del cardiLa cavalcata dalla villa di


III

cardinale a differenza
si

degli
di

altri

Papa Giulio
faceva
l'

ritirava

il

maestro

camera

del cardinale, lasciando che quello


del

cardinal nipote o segretario di

con quest' ordine nella porta del Popolo, e proseguendo per tutta la via del Corso, voltava a s. Roingresso

slato introducesse

ed annunziasse
Alle
la

mualdo
rinale,

gentiluomini che portavansi a com-

plimentare

il

cardinale.

ore

ventidue

incominciava
IXXV.

marcia

vnt.

se il Papa risiedeva al Quio per piazza di Venezia per la via Papale se abitava al Valicano. Giunto a pie delle scale il i3
,

ig4
cardinale
carrozza
si

ING
quando
di

ING
dalla
il

smontava
cerimonie e

servitore di
la

vanguardia

precedeva

trovava a

riceverlo
il

primo maestro riere maggiore


la

fo-

del Papa, con tutta

prima carrozza, il decano e sotto-decano procedevano alle portiere, seguendo la medesima prima
carrozza otto servitori. In vicinanza del palazzo dei
pa,
ta
il

famiglia del

segretario di stato,

contrava
to.
i

alle
il

nipote o quale l' inscale dell'appartamencardinal


il

parenti del Padecano mandava l'ambasciavicino arrivo del cardinale,

Allora

cardinale

ringraziava

del

che restavano in libert, e deposto l'abito viatorio, prendeva il cardinalizio paonazzo, la fascia simile con fiocchi
prelati del corteggio

affinch
fosse

preparassero
l'

le

torcie

pronta
il

anticamera
cardinale

a riceritorna-

vere
te

cardinale alla carrozza. Fatvisite,


il

tali

d'oro, col
rossa,
il

rocchetto

la

berretta

va
so

al

proprio

palazzo

nell' istes-

tutto

precedentemente pre-

parato da due camerieri, lasciando in dono al cameriere del cardinal


nipote o segretario di stato
pello nero e la
fascia
il

modo, e giungendovi non suonava la campanella. Nella sera il cardinale non riceveva alcuno con
formalit;
ne' tre
visite

cap-

seguenti
di

giorni

paonazza.
la

riceveva

le

calore, apren-

Quindi
letta

il

cardinale per

sca-

do l'anticamera
pranzo
vere
alle

nella

mattina due
e nel

segreta veniva

co' soli

maestri

di

accompagnato camera e cau-

ore prima di mezzod


le visite

dopo

ore venlidue.
il

In rice-

datari nell'appartamento pontificio

cardinale slava semdella


si

dal cardinal nipote o segretario di


stato che lo presentava
al

pre in piedi sulla soglia

ca-

Papa

mera
no
scia

del

trono, dove poi


il

dove-

a cui

il

nuovo porporato dopo


il

tre

va alzare
del

baldacchino

nel gior-

genuflessioni baciava

piede

e la

concistoro pubblico, ed era


sottana, mozzelta e fa-

mano, ed
ziamento
alla

alzatosi

veniva
faceva
il

ricevuto
ringra-

vestito con

all'amplesso.

Indi
la

paonazza, con
testa

berrettino
rossa

ros-

per

sua promozione

so in

la

berretta

in

sacra porpora, e postosi a se-

dere su di uno sgabello, appresso si trattenecardinale all' altro


,

va in colloquio congedava. Per


dinal

sinch
la

il

Papa

lo

chiunque si presentava, senza per mai dare da sedere ad alcuno per tutto il primo giorno. Negli altri due giorni
riceveva

mano;

stessa

scala se-

seguenti visitavano

il

cardinale
il

monas-

greta tornava nelle stanze del car-

signor governatore,

senatore di

nipote o segretario
in

di

stato,

Roma,
triarchi,

il

contestabile principe
pontificio soglio
,

che
la

questo ritorno

gli

cedeva
dal pa-

sistente al

pail
i

mano

destra, e partiva

l'uditore della camera,


il

lazzo col treno di

due carrozze con


i

maggiordomo,
sciatore di
sti

tesoriere,

tutti

bandinelle chiuse, ed
za fiocchi.

cavalli sen-

principi e duchi

romani e l'amba-

Essendovi

in

Roma

la

nipote del