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C 3 726

DIZIONARIO
DI ERUDIZIONE

STORICO-ECCLESIASTICA
DA
S.

PIETRO SINO

AI

NOSTRI GIORNI

SPECIALMENTE INTORNO
Al

PRINCIPALI
rtU

SANTI, BEATI, MARTIRI,

PADRI, AI SOMMI PONTEFICI, CARDINALI

AI VARII GRADI DELLA GERARCHIA CATTOLICA, ALLE CITTA* PATRIARCALI, ARCIVESCOVILI E VESCOVILI, AGLI SCISMI, ALLE ERESIE, AI CONCILII, ALLE FESTE PI SOLENNI, AI RITI, ALLE CERIMONIE SACRE, ALLE CAPPELLE TAPALI , CARDINALIZIE E PRELATIZIE, AGLI ORDINI RELIGIOSI, MILITARI, EQUESTRI ED OSPITALIERI, NON CHE ALLA CORTE E CURIA ROMANA ED ALLA FAMIGLIA PONTIFICIA, EC. EC. EC.

CELEBRI
CHIESA

SCRITTORI

ECCLESIASTICI,

DELLA

COMPILAZIONE

DEL CAVALIERE GAETANO MORONI ROMANO


SECONDO AIUTANTE DI CAMERA

DI

SUA SANTIT PIO

IX.

VOL. XGVIII.

IN VENEZIA DALLA TIPOGRAFIA EMILIANA


MDCCCL
X.

La presente edizione

posta sotto la salvaguardia delle leggi

vigenti, per quanto riguarda la propriet letteraria, di cui

l'Autore intende godere


relative.

il

diritto, giusta le

Convenzioni

DIZIONARIO
DI

ERUDIZIONE

STO RICO- ECCLESIASTICA

D V. Guiborata

VIC
(s.).

V, COR ATA
I

(s.).

ri. Il

gesuita p. Andreucci,

Hierarchia
Vicario A-

VICARI APOSTOLICI,
postulici.

Fiotti Ainsi-

Ecclesiastica, trattato v:

De

Prelati

ordinariamente

gniti della dignit vescovile, delegati dal

postolico, divide questo trattato in sette paragrafi. I. Quisnam vitelligatur no-

Papa
ci,

al

governo de' Vicariali Apostoli-

mine Vicarii Apostolici? Vicario apostolico era quello a cui


ni vices sibi
i

che sono come Fescovati o diocesi.

Pontefici

Roma-

sono que' prelati, comunemente Prolonotari apostolici, ed alquante volle fregiati del grado episcoAltri vicari apostolici

convnissas in certas quasvicarii

dam
tas.

provincias,

Hujus

earumque metropolimunus erat timi inillis,

pale, deputati dal

Papa all'amministra*

vigilare, ut

ab omnibus servarentur caet metropoli-

zione di un Vescovato, privo del suo pastore per

nones,
tis

tum provinciis

morte o assenza, ed eziandio per essere sospeso o deposto, non che per di lui impotenza, ovvero per esaminare
il

jusdicere, ac de omnibus ferme cau-

sis

ibidem supremam ferre sententiam,

intactis tanten et integris melropolita-

suo governamene, equivalenti


Il

a'

Vi-

num

ipsorum juribus. Dixi, de omnibus-

sitatori apostolici (F.j.

Morcelli lati:

fermo causii

namente
cis

disse

il

vicario apostolico

A-

scholus Pont. Tessalon. Vict Ponti/i-

j nani ne utiquam poterai de omnibus ab solute ; malores enim et graviores sibi Pontifex reservabat. Di

Ed

Maxinii per llliricum fungi fussus. il vicario apostolico del Vescovo (F.)
gli affari

questa primitiva specie di vicari apostolici,

intese parlare

il

Morcelli nel
:

i.

ca-

assente per

Episcopi rei publicae caussa absenlis Vicario munerc perfunctus. Vicario, Vicarius, si definisce Quello che tiene il luo"0 e la vece altrui, che nelle due esposte rappubblici
:
:

so,

ed
s.

io

ragionai a'Ioro luoghi


I

Che Pasuo
vi-

pa

Damaso

nel

38o

costitu

cario apostolico neWIlliria orientale, Acolio vescovo di Tessalonica, perch a-

vendo

il

coucilio di Sardica del

347
in

v'e"

presentanze

il

Papa Pastore de Pasto-

tato a'ehierici estranei la

dimora

Tes

4
Ionica,

Vie
rum enim
ibi

V
a
s.

C
rum

sederei Vicarili*

congrega l'ione Episcoporum


li iteri
<,

Vapae, co confluebal ex tota Gnu ria clerici, et sa epe diutus haerebanl,aam


oporteret. Cbe'nel pontificato
ili

brevi, vcl

ad regendam aliquam

dioecesim sive sede piena, sive vacante,

s.

Zosi-

cum

mo

dei 4.17,

cominciarono
s.

l'api

ad a-

ver vicari

apostolici nelle

Calile.
I

Che
si ri-

tota jurisdictione episcopali. E ci principalmente per causa della vacanza della sede,delt'impolenza del vescovo per

da una lettela di Giuliano vescovo


cava
)'

di

Leone Cos o

del

44 a

grave infermit cronica, che


bile al

lo

rende ina-

di Coos,

suo ministero,

di sua sospensione

d* avergli affidato le

sue veci con


il

nella giurisdizione,

o per essere stato inII.

imperatore Marciano, presso


in

quale

viato altrove per affari.


te

De qualit-

dovea dimorare
la

Costantinopoli, per

personae

in

Vicarium AposioUcum

custodia delle Chiese, allineile l'eresia

Na '.ariana
i

non

si

propagasse, d'onde
1'

al

deputando e. Devesi per questo grave e delicato uffizio scegliere un individuo di


qualit, circospetto, provvido, maniero-

cimi fecero derivare

origine

degli

A-

pocrisari t po\ Nunzi apostolici (/.), appresso principi. Che Papa s. Simplicio
del

482

fece i.

primate nella Spagna

il

buona fama, dotto in iitrorjue juonde riesca accetto al popolo e alla diocesi a cui la s. Sede lo prepone. Per
so, di
r<?,

vescovo

di Siviglia,

per con prerogati.


cle'ca rioni,

va personale, per l'osservanza

lo meno chierico, meglio sacerdote, poich osserva Gio. Battista Cassi vescovo

come suo vicario apostolico. Che s. Ormisda Papa del 5 4 fece primate della Spagna, o suo vicario, il vescovo di Tarragona, confermando in quello di Siviglia la prerogativa personale di primate Dell' Andalusia e nel Portogallo, la quale consisteva nel commettere il Papa le
1

d 'Anagni nel trattato,

De

f'icaro
'

A-

postolico: debel imperare sacerdoti'


et

w,

non raro Sacranientoruni aclmini-

stradone manus apponere, e perch con autorit delegata deve procedere conica

dee aver

majorem, quando necessario. Non meno di ij anni, ch' l'et risi

sue veci a que' vescovi ch'egli dichiara-

chiesta in quelli a cui


delle anime, se

affida

la
il

cura
Papa.

va Primati, senza pregiudizio de' /bV//opolitani.

non

vi

dispensi

Che

nel

545 Papa

Vigilio di-

D'ordinario
postolico

si

suole deputare vicario a-

chiar

il

vescovo d' Arles primate nel


Francia, vale a dire
1

regno

di

in

quella

un Protonotario apostolico, ovvero un Vescovo in partibus {!'.), per


esercitare
i

parte soggetta a Childeherto


a Parigi, commettendogli
le

residente
veci, co-

pontificali, e co? fungerestila

sue

co nello spirituale tutta

giurisdizione

me

vicario apostolico di

lui,

sempre con
finalmente,

persouale prerogativa.

Che

episcopale. III. De potest te f'icarii Aposlolici. a seconda del contenuto del

per non ricordarne


gorio
I,

altri, notai
1

cous. Gre-

breve o lettera

di

deputazione, colla didel vescovo,

lib.
i

5, ind.

3j Epist. 54, che de-

stinzione s' deputato per sede vacante,

putavano

Papi de' vescovi a loro vicari

ovvero per l'infermila


ministratore. IV.

oper

iu diverse regioni, per meglio conservare l'integrit della fede cattolica, per togliere le discordie tra fratelli e cousacerdoti, e per

sua remozione, e finalmente se qualeam-

De

praeemincntiali-

definire
di

le

cause,

tranne

le

bus Picard Apostolici. Le preemioenze di essi proxime accedunt ad Episcopales. In coro dee sedere nel
go,
1.'

maggior impoi tauza, che secoudo l'antico costume doveausi portare a cognizione della s. Stde apostolica per la suprema decisione. j\unc veio ficarius Apostolicus is (licitar, qui T/iittitur vcl a J'onti/ice immediate, vel
pi gravi e

luo-

non nel trono vescovile:


ornare

si

suole per

onorificenza e distinzione, nel luogo ove


siede,
di tappeto e cuscino,
la

non

mai

sotto baldacchino. Ila

precedenza

sui magistrati,

tranne

maggiori,

come

VIC
i

VIC
dell'uffizio.

5
il

governatori se prelati. Nel recarsi dalepiscopio alla cattedrale,


il

E lodevole se
li

stipeifluo

l'-

I'

come

nel ri-

rogher

in

m osi ne.

VII. Deexpiralio-

Ionio, non obbligalo

capitolo di acile'

compagnarlo, ci essendo privilegio


vescovi ordinari.

ne Picariatus Apostolici. Questo ha fine in vari modi, per morte del vicario stesso,

Bench protonotnrio, quando celebra la messa, non pu esigeie f assistenza di due chierici o cappellaoi in cotta, n che si accendano 4 o pi candele; e nelle messe solenni non gli si
d
a

che per non va soggetto agli Spogli

ecclesiastici [P.); per rimozione, per ces-

sione o rinunzia, pel ritorno o guarigio-

ne del vescovo della diocesi. Termina il p. Andreucci con dichiarare. Alterimi


est,

baciare l'Evangelo.

Ex

quibtts ap-

qttod usus consti Liwudi. P'icarios

A-

parel, / icario apostolico majoretti quitieni

postolcos per cariai dioecesesac regiones, sicut oli ni (Vitando illis dele.gabantur vices Ponti fic\ae,c.um rescrvatione lanien majoritni causatimi, plana osten~

reverentiam
o/iinino,

{liberi,

quam

icario

Episcopali, ani Capitidari, non eamdctn

(amen
candele

quae debetur Episcopo,


della

Nelle funzioni
e

distribuzione delle

palme, e all'adorazione della


le

debat, ad Apostolicam Sedati sumtnum judicio tolus Ecclesiae perlinere, ut reeie docci Bellarmino,
tifice, lib.
illis

Croce, precede
p. tritati
le

dignit e i canonici,

ex

Picara genera li's une e gli altri, anche nelle processioni, non quando essi indossano le vesti sagre. INell' incensazione riceve due tiri, ancorch sia in abito di protonotario e con rocchetto. Nell'ingresso di qualunque chiesa, soltanto gli si presenta 1' a(E.). Precede

2,cap. 20,

De Sumuio lJ onila liodie, quando

per Ponlifcem, ani s. Congregationcnicommitluntur \'icesEpiscopales.mapenes Roinantun Pow Aposlolatum,seu universalem erga omnes fdelem jurisdictionem. citjus parlem his, vel illis, proni conveniens Ecclesiae cujuscumque status exenfestc declarat,

tificcai

esse

spersoiio per ricevere l'acqua benedetli.

Non

gli

piscopali,

permesso fare funzioni ebench impedito o assente il


la

gerit, ipse imperlilur.

vescovo, eziandio se
ci

sede vacante,

Quare talis usus dal Ponlificiae auctoritalis locuplctissimuni testitnonium. L' inviare vicari apostolici

spettando alla prima dignit, o al canonico seniore. V. De obligalioui-

per tutto

il

mondo

un

diritto

della

s.

Sede,

praticato da

moltissimi

bus Eicarii Apostolici. Consistono piecipna mente nella costante residenza, uel
vigdare
I'

lo a cui

Papi. Questi sono Successori (V.) di quelGes Cristo ha commesso di paI'

integrit

della diocesi

1'

os-

scere

intero suo gregge, pecore


agnelli

non

servanza de' canoni, e nel giudicare con


ordinaria giurisdizione quasi Episcopo

meno che
ne.

senza veruna eccezio-

Leggo
vescovo

nella bella pastorale de'3 ve-

competenlis, tanto nel criminale quanto


nei civile,

scovi vicari apostolici d'Inghilterra, Carlo d'


di

gendo

le

pure per appellazione, inlligpene canoniche,eccettaale lede-

Rama, Guglielmo vescovo


di

Acanto, e Giovanni vescovo


i

Cento>
di

gradazioni. VI, De provisione, et emolumcnlis l'icarii Apostolici. Suole desti-

ria, a tutti

fedeli, clero e
il

dra, presso

LonSupplemento del Giornapopolo


del

narla

la

s.

congregazione,
oltre le spese

pel

congruo

le ecclesiastico

di

Roma,
I,

793

a p.

loro mantenimento, non


scudi 200,
l'

meno d'annui
occorrenti per

accesso e recesso,

proporzionatamente
beni della mensa,

Semi. 3, De Assutnpt,: De loto mando unus Petrus eligilur,qui et universartwigentiunn'oca229. Disse


s.

Leone

alla
il

lunghezza del viaggio. Gli vietato


affittare
i

tioni,eloinnibiisApostolis,cunclisqueEcclesiae palribus praeponalur, ut quarnvis


sini,

vendere o

gli

dovendo usare discrezione nel percepire cmolumeuti competenti, uell'escrcizio

in

niullique Paslores,

populo Dei multi Sacerdotes omnes tatnen

6 proindi rcgal Petrus quos principaliter regat et Chris lus. E s. Bernardo, De consd., lib. 2, e. 6: Tu Princeps Episcoporum ...Tu es cui Claves tradirne,
cui oves creditele sunt.

vie

V'IC
gr rcrunt, trailer e ni eognosccnda. Il medesimo Papa nel 4' 2 scrisse a Rufo di Tessalonica, che gli commetteva, urani, caussasque, si quae exorirentur per Achajae, Thessaliae, Epiri veteris, Epiri novae, et Crelae, Daciae Medile rraneae, Daciae Ripensis, Moesiae, Dardaniae,el Praevali Ecclesiae,e<i aggi unse,che gl'ingiungeva ,hanc sollicitudinem ,non primitus haecita slaluentes, ssd praecessores
i

Habent

illiassi-

gnalos greges singuli sngulos: libi universi crediti, uni unus ; ncc modo Oviutt sed et Pus lo rum tu unus omnium Pastor. Tranne il Papa, niuno ha diritto
alcuno
di

comunicare una porzione delsua autorit a'vicari apostoalla

la spirituale
lici,

che conformemente

generale di-

suos Aposlolicos imitali, qui bealissimis Aeholio,et Anysio injnngi pr eorum merilis isla voluerunt.
s.

sciplino della Chiesa in simili circostanze,

sono de' fedeli legittimi ed ecclesiastici superiori. L'uniforme voce della Chiesa di tulli secoli insegna, ed ha sempre insei
i

Anastasio
tal

nel 3()9,

Gi ad Anisio, Papa avea conferma-

to
nel

carica, conferitagli

da

s.

Silicio

385 con

sua lettera riferita nel condel

gnalo, che
s.

la

Cattedra
la

di

s.

Pietro, cio la

cilio di

Roma

53

Da

tutto questo,
tralascio,

Sede di Roma,
Corn. Pupa,

Chiesa principale, da
[s.

e dalle prove, che per brevit

cui deriva la sacerdotale unit

Cypr.

l'autore del Diritto Ubero della Chiesa,

ad

epist. 53), e

acni, per

dimostra

la

falsit
'

di quello delle Rifles-

ragione della prerogativa del suo Primato, fa d'uopo che tutte le altre Chiese ri-

sioni, circa

origine de' vicari della Se-

corrano

(s.

Ireneo contro. ITaer.,

I.

3).

La
ci,

le solenni decisioni de' concilii

Chiesa stessa universale dichiara nelecumenila

de apostolica ne!P Illirico, ritardala al 421. Anzi neppure s. Damaso 1 fu il primo che stabil vicari, poich si legge
i

negli atti di detto concilio, esplicitamente,

che

Romana

Chiesa ha un prima-

eh* era stato gi praticato

da

tutti i

to di ordinaria giurisdizione su tutte le

precedenti

Sommi Pontefici. Laonde l'im39^


ripete un
tal

Chiese, in qualit di
tutti
i

madre

e maestra di

peratore Onorio del

fedeli di Cristo
il

(Conc. Later.

IV

governo
dosio
II,

delle chiese dell'Illirico sino da'


lettera

can. 5), e che

Romano
s.

Pontefice ha,
ricevuto dal

tempi de' gentili; e nella


il

Teoavea

nella persona di

Pietro,

quale intorno a
seguitale

ci, sotto spe-

Redentore

il

pieno potere di pascete, regla

cie di voler

l'antichit,

gere e governare tutta

Chiesa

Ibi-

fatte delle innovazioni, scrisse lo stesso

dem

).

L'autore Del diritto libero della

Onorio
nitalis

linde Majestas vestra christia-

Chiesa di acquistare e di possedere beni temporali s mobili che stabili, parlando pure dell'antichit dell'istituzione
de' vicari apostolici, nel
t.

memor, universs remotis, quae diversorum Episcoporum subreplionibus per Illyricum impetrari dicunlur, antiquum or dinempr accipiai custodiri, ne sub principibus ckrslianis romana perdat Ecclesa, quod aliis imperatoribus non amisit. L' autore delle Riflessioni, attribuendo a s. Leone I P istituzione de' vicari nella
s.

3, part. 2, p.
del-

3o
l'

e seg., confutando

le

asserzioni

autore delle Riflessioni sopra la bolla

in

Coena Domini, Venezia 1766, narra come Papa s. Innocenzo! scrisse nel 402
ad Anisio vescovo di Tessalonica, e il conferm in suo vicario in quelle regioni, giacch ad Anisio stesso praecessores Episcopi, idest sanctac memorae Dajnasus, Siricius, atque super memoratus
s'ir

Sede nelle Galris.

he, P altro

lo

confuta con giustamente


in esse istituito

cordare, che molti anni prima Papa

Zosimo avea
che dipoi
si

suo vicario
il

Patroclo vescovo d' Arles. N

diritto

(Anastasius) quae in

illis

purtibus

pretese da Ilario, conveniva

vie
altrimenti ai vescovo d'Arles, che per uni

V IC
dio VII nel iGjq da
te

un

solo vescovo,

nuova concessione
s.

(atta a
s.

Patroclo dalla
I

nella cappella pontificia fece segretamen-

Sede,

come

pisl. io.

1'

osserva

Leone

dell'Zs-

Papi presiedendo

alla

Chieil

consagrare in vescovo di Gerapoli il delegato e visitatore apostolico dell' In


die Orientali, colla sola applicazione della

sa universale,

hanno principalmente
la

diritto e

obbligo di promuovere

re-

ligione cattolica

ovunque

vi

sono uomi-

ni che per l'infedelt, l'eresia, lo scisma

materia e della forma. Quanto alle nomine a' vicariati apostolici, il Papa le fa a mezzo dell' encomiata congregazione, coquelle de' vescovi pe'
nella

restano fuori del mistico ovile di Ges


Cristo. In

s
ti

Te scova

ti

esisten-

adempimento

della

ricevuta

missione, zelarono di formare di ci una

in

Turchia o parti quegli stati in cui non


la

degl' infedeli,

parte essenziale della loro apostolica sollecitudine, con inviare in ogui

lire

si pot stabigerarchia episcopale, o in altre

parte uo-

parti ov' erario gi stali de' vicari aposto-

mini

forniti di ecclesiastiche virt, zelo,

dottrina e prudenza, muniti dell'oppor-

continuando a dipendere per la medesima congregazione dalla s. Sede immelici,

tune facolt, acci indefessamente


de' dissidenti, assistendo in pari
cattolici sparsi ne'luoghi.

si

de-

diatamente,
p.

al

modo

riferito nel voi.

XV,

dicassero alla conversione degl' infedeli e

222. Dacch divenue esclusivamente


la

tempo

pontificia
vili, le

collazione delle chiese vescoi

Non

potendosi
ec-

hanno sempre

Papi provvedute
a' car-

stabilire l'ordinaria
clesiastico,

forma del regime

con
fu

la

preventiva partecipazione

con provincie presiedute da

dinali convocati nel concistoro, e quindi

fraganei, la

un metropolitano, co' propri vescovi sufs. Sede ritieneque'luoghi sotto l'immediata sua direzione, commettendone
ne tale
la

sempre osservato

il

prescritto dal

s.

concilio di Trento,
rio

e poscia

da Gregocol-

XIV, enei 1627 da Urbauo Vili

cura a de'prelati che esprimiI


i

la particolare istruzione

su taleoggettoe-

immediato rapporto.
un rango pi
sono
trienni

prefetti

delle missioni cattoliche sono

suoi rap-

coll nella

manata. Riconoscendosi poi qualche dififormazione del consueto prosituate uel-

presentanti, e d'

distinto lo
I

cesso delle chiese cattedrali


l'

odo
li

vescovi vicari apostolici.

delega-

apostolici poi

vescovi la-

Albania, Macedonia, Arcipelago, Servia, Bulgaria, Persia e Armenia, quali

tini,

che
le

nell'

Oriente, a meglio manteriti

vengono provvedute sotto


ispezione della
s.

nere

nazioni de' diversi

nell'

unit
col-

la preventiva congregazioue di pro-

cattolica, a facilitare le
la
s.

comunicazioni

paganda
re

fide, attesoch alle

volte

non

Sede, sono deputati intermediari e

rinvenivansi testimoui valevoli a depor-

interpreti della

medesima presso
I

pa-

quanto era necessario

sulle qualit de'

triarchi e vescovi orientali.

primi vicari
isti-

soggetti da promuoversi, e sullo stalo di

apostolici odierni,

dopo

la

santissima

quelle chiese,
nel miglior

Benedetto

XIV

volendo
nel

tuzione della congregazione di propagan-

modo

possibile conservare le

da
per

fide,

li

gniti del carattere vescovile nel


la

nomin Alessandro VII insii658-59


i

disposizioni

de' suoi

predecessori,

1707
p.

Cina, cio

3 prelati del semina-

breve riparlato uel voi. XCV, 186, stabil il metodo da osservarsi


col

rio delle

Missioni straniere di Parigi,


p.

nella proposizione in concistoro

di

tali

che nominai nel vol.XLV,


pi

2$i

e 252,

mentre in quell' articolo e nel voi. VII, 5o notai, che il medesimo Papa uel l658, per l. vicario apostolico del Canada destiu il vescovo di Petra. E nel
i

ordinando che nella formazione de' processi da farsi dall' Uditore del Pachiese,

pa

(f.),

si

usassero alcuni interrogatorii,


prescritti, e nel

in detto

breve

caso che

dalle deposizioni de'testimoui


se

non

si

fos-

voi.

XCV,

p.

8, narrai

come

Alessan-

pienamente rilevato quauto era necci-

8
sni io,
si

VIC
dovessero dare alla congregaziogli

VIC
dizione delle solite bolle;

ma

invece

si

or-

ne

di

propaganda
necessarie.

oppoiluni
le

docurela-

dm

la

spedizione d'un breve,

come pramedesima

menli e possibilmente
zioui

pi esatte

beasi nella collazione de'litoli in partii) us


pe'vicari apostolici eletti dalla

Notai ancora (pianto

Benedetto
lici

XIV

dispose sui vicari aposto-

congregazione

di

propaganda, pe'quali auil

costituiti nel carattere vescovile e in-

cora dovrebbe formarsi

processo, secon-

signiti di titoli in partibus, cio di


(arsi

non

processo sullo stato di loro chiese,

do il prescrittoda Benedetto XIV col memorato breve t\ij5'/. Anzi Pio IV colla

bens ad alcuni de' promossi e destinati


a' vicariati

bolla Injunctuni nobis, de'i3

novem-

apostolici
di

dipendenti

dalla

congregazione

propaganda
i

fide. Dissi

brei 564, prescrisse che ciascun elettolescovo o trasferito alle cattedrali esistenti

pure, nuovamente, che

vicari apostolici
in

ancora nelle parti degl'infedeli, avanti la


proposizione in concistoro dovesse fare
nella curia
zi

non

si

preconizzano dal Papa


il

Conci-

la

sloro (/'.), poich

titolo di

Vescovi in

Professione di fede (V.), che da' presenti

partibus (ailicolo che va tenuto presetite, per la grande relazione che ha con
questo, nel quale notai quali vicari apo-

romana
il

viene eseguita dinan-

mg.
che

uditore del Papa, ed allo stesso

devesi esibire
il

documento

dagli assenti,

sono soggetti al processo nell' essere elevati al grado episcopale titolare), ad istanza della congregazioue di propaslolici

si

trova in pi occasioni praticato,

Delle quali cose meglio vedere quanto

ho detto

Vescovo,

iu cui notai

pure essi

gamia, loro l' assegna il Papa mediante breve apostolico; e che prima tali titoli erano assegnati dal prelato suo uditore, con quanto ora si fatto per evitare lo sconcio, che pi vescovi a un tempo portassero lo stesso titolo, ossia pel riferito nel vol.XCV,
p.187. Quanto
detle chiese,
alla provvista delle
le

sere prescritto anche a'vescovi che

cou-

sagrano extra Urbe/n,


fedelt e ubbidienza alla

il

giuramento di s. Sede e la pro-

fessiooe di lede. Pe' vescovati preconizzati

dal

Papa

in concistoro,
di

appartenenti alla

congregazione

propaganda.questa nello

sud-

dopo
si

disposizioni di Be-

uedetlo
storiali,

XIV,

ricava dagli atti conci-

che sempre io seguito se ne osserv il metodo; ma nel terminar delpontilicalo di

stampare un piccolo numer di proposizioni concistoriali, non le distribuisce al sagr collegio, ed vescovi sono esenti dal pagamento degli -emolumenti e propine
i

comuni
1

agli altri.
il

Pio VI, e mentre

egli era pri-

e ragionevole

Trovo perci lodevole metodo cominciato nel


5 giugno
,

gione de' repubblicani francesi in Toscana, s'incominci p tralasciare la lormazio-

858

col concistoro de' 2


il

pel

quale
dal
ci

Giornale di
la

Roma

dopo aver

ne

del processo, la proposizione in conci-

pubblicato

provvista delle chiese fatta

sloro, e successiva

spedizione delle con-

suete bolle di provvista delle chiese suddelte,

Papa in concistoro, soggiunge: Dopo Sua Beatitudine ha manifestala la efatti

perch quel Pana provvide diver-

lezione de'seguenli vescovi

per orga-

con semplice Breve apostolico ; quindi non pi si pra ti co quanto sunnominati Papi, e pari

se chiese fuori del concistoro

no della

s.

congregazione

di
al

propaganda
presente, ln-

//(/^dall'ultimo concistoro
di in breve riferisce
il

ticolarnjeute Benedetto XI V, su tale


feria
tali

ma-

vescovati provvisti,

il

nome e l'epoca de' nome degli eletti e

hanno

prescritto, provvedendosi a
la

loro particolarit. Della consagrazione de'


vescovi trattai nel voi.
seg. Ivi

chiese per

loro semplice relazione


r

XGV,

p.

iC)\ e

fatta al

Papa da

nig.

segretario di pio-

paganda,e seuza compilazione d'alcunatto e Proposizione in concistoro (questo

ed a p. 3 18 dissi della necessit nel consagraudo d'un titolo di Vescovo ih partibus, sebbene ne'primi tempi delChiesa
vi

pei

iu seguito

si

ristabil), e

senza

la

*pe-

la

furono vescovi ordinali sea-

V1C
za vescovato o titolo d'alcuno; poich por-

VIC
Sede questi autorizz
si il

a scogliere essi sles-

lamio qua e

con mirabile zelo

la

luce
si

coadiutore, o della congregazione cui


ecclesiastico
,

evangelica, e fondando

nuove

chiese,

appartengono o altro
in

con

denominarono talvolta/ escovi delle Nazioiii.


l'oi

facolt di compartirgli de'designati titoli

che sebbene

sia necessaria
l'

nel-

partibus; e finch

il

vicario apostoli-

dinazione d'un vescovo

imposizione
il

co non comunica alla


stinato,

s.

Sede

il

da

lui

de-

delle

mani

di tre vescovi gi ordinati,


i

Papa dispensa
si

vicari apostolici, se

non
sie-

conflagrano in

Roma

o altrove ove

non pu conoscersi la persona eletta. Suole pure la s. Sede, a mezzo deila congregazione di propaganda, mandare olle congregazioni delle Missioni strtl-

no 3 vescovi,
Binatici, io

ne' paesi in cui

dominano

gl'infedeli, g' idolatri, gli eretici, gli sci-

fere, esistenti in Parigi, diplomi


tenti co'

padi
la

rimole regioni, di farsi colisa* giare da un solo vescovo assistilo da due


preti. Anzi nel voi.
tai

nomi

in bianco, per

nomine
secondo

vicari

prefetti

apostolici,
l'

XVI,

p.

25o.

ri poi*-

lontananza de' luoghi e


sogni.

urgenza

ile'bi-

l'esempio, che nominalo in vicario a-

Come qualunque
i

vescovo obbli-

postolico dell'Oceania centrale


tuillon. col titolo vescovile

mg.

Ha-

d'Enio o Eoo
la

gato alla Residenza nel proprio fescovato, cos'i lo sono vicari apostolici ne'
loro vicariati, ed
i

(che tuttora porta), per facilitare

sua

vescovi ordinari di chie-

consagrazione

in

tanto limola regione,

se situale ne' paesi infedeli, eretici e sci-

Gregorio

XVI

gli die' in

coadiutore

mg/

smatieijargomento riparlatone! vol.XCV,


p.

Dovarre.che fece consagrare in Lione vescovo di Limisso o Auato, acci recandosi nell'Oceania con altri missionari, gli
compartisse l'episcopale consagrazioue. IMerita ancora ricordo il breve Anima-

202.

iNotai nel voi.

LV,

p.

i3i.

e al-

trove, e che alcuni vicariati e prefetture

apostoliche

hanno rendile
mantenimento

pel

Sostenta-

mento
to,

de'vicari, de' prefetti e de' missio-

nari, e pel

del

il

ivi

n cul-

rum sala* ,e
cont.
1.
1

iti

giugno 822, Bull. Ho ni.


1

ovvero hanno assegni dalla congregaistituzioni, di cui piller poi,

5, p.

610: Facultas tributa /

zione di propaganda, o da quelle beuefi-

cario Apostolico in regione ChiliensiexU slenli deputa/idi viros idoneo? cani qualiliite

che

ed au-

l'episcopali qui ei opitulentur in cura ammarimi in eadem regione. Pio VII l'autorizz a scegliere due o tre ilio,

co da qualche governo territoriale, non che dalle pie oblazioni de'fedeli. iN'e'vol.

XXXVIII,
lo,

p.

a33,

XLV, p. a44, no detla visita


i

che sono tenuti a far


,

ad

Li-

nei individui, e di consagrarli vescovi in

mina Aposlolorum
stolici, e altri

anche

vicari

apo-

parlibus d'Ibona, di Polemonio e d'Uvicari apostolici sono ranopoli. Inoltre


i

vescovi dipendenti dalla 0011-

gregazioue

di

propaganda
la

colle

debite

da' Papi dispensati di consagrare vescovi


in parti!

avvertenze; cos a fare

relazione dello

us

loro coadiutori, senza ilcon-

statode'loro vicariati ovescovati alla stessa

corso d'altri vescovi, ed anche con indulti

congregazione
i

al

che sono obbligati

dall'et, dal dottoralo e

ila

altro, se-

eziandio
la

prefettiapostolici.il

Magri nel,

comlu l'urgenza de' bisogni. Talvolta


le
1

nel-

Notizia de' vocaboli ecclesiastici


I

in

Notizie di
1

Roma

(titolo

comincialo nel
1

quello di Episcopus, riferisce:

vescovi

<>e
1

terminato con quelle del Su). poiil

subordinati alla congregazione di propa-

ch nel 860 portano

titolo di

Annuario

gamia non ponno

esercitare

le

funzioni

Pontificio peli 860, senza essere dedicato

episcopali nell'altrui diocesi, ancorch a-

ad un cardinale, come prima si era pratirato), non si legge il nome di alcun vescovo in parlibusy coadiutore de'vicari aposlohci di regioni rimote
,

vesser licenza dall'ordinario del luogo;

ma

solamente potino

ci fare ne'limili as-

segnati alla loro giurisdizione dalla

me-

perch

la

s.

destina congregazione, sotto pena della

io

VIC
XVI
p.
-1

V
67,
col.
il

C
voi.

sospensione riservala al Papa, come fu decretato in ima congregazione tenuta a vanti

(non l'indicata nel


1.'),

LXXXIII,
ss.

e nel rovescio rappredalla

gli

Innocenzo X a' 8 marzo 1 65 1. Inoltre, ordinali contro la forma di questo


1

sentato

Globo sovrastato

Cro-

ce raggiante, ed intorno la leggenda: Soc.

decreto sono dichiarati sospesi dalla couerogazione de'vescovi, per disposizione e-

Prop. Fidci Lugduni Instit. mdcccxkii. Liti. Encycl. Commendata. Ubiijue

manata

a'?.:j.

aprile

655. A'uostri giorni


la

eoi meo temente

meravigliosa stata

mdcccxl. La 2." si ammira nel primo tempio del mondo, il Faticano. In quest'articolo riparlai del

propagazione delVangelonellepiri mote


paili del

magnifico

monu-

mondo, massime per

l'energico

mento
zione
11.
:

sepolcrale, che offre in grandi let-

impulso dato dal magnanimo zelo e profonila piet del gran Pontefice Gregorio A/ /.gi attivissimo e benemerentissimo
prefetto generale di quella congregazio-

tere di metallo dorato la diguitosa iscri-

Gregorio

XFf

Pont.

E. Cardinales
1

Ab Eo

Creali.

Mix. - S. Anno
-

UDCCCUV.
venuto
dell di

quali sebbene avessero con-

ne che ne ha assidua cura; e quindi portentoso fu l'aumento de'vicariati apostolici, quali descrissi a'ioro luoghi, in che sui

fare scolpire per


la

bassorilievo

'urna

Canonizzazione de' cinque

Santi, da quel

per
i

tutti

suoi pi illustri predecessori,

fecero esprimere la

Papa celebrata, poscia vi Propagazione della


della

quali meglio enumerai nel voi.

XLV,
istituis.

Fede, siccome strenuo promotore


dilfusione per ogni
trina di

p.
ti,

245, it) uno a'nuovi vescovati mediante decreti della stessa


la

dove

della diviua dotil

con-

Ges

Cristo. E'

Papa figurato
de' nuovi

gregazione, suggellando tanto atfettuoso

in alto di ricevere gli ossequi

amore per
spose a
di
lio,

dilfusione benefica della fe-

convertiti in loutaue regioni


la

e posando

de, con testamento olografo, col quale difa

destra sopra
il

un mappamondo, indica
santo vessillo della Croi

vote delle missioni pontificie scudi

colla sinistra
ce,

17,000
e

donando

suo privato e scarso pecual collegio Urbano la sua

come per

eccitare

missionari

ivi

pre-

libreria poliglotta,

come

notai a p.

^49
pub-

del citalo volume. Vivente, senza

bliche

ma nifestaziouijincessautemenle del
singolarmente d'America, e co' vi-

fermo proposito di recare la luce del Vangelo in al tre parti dell'universo da loro nou ancora visitate e percorse. Non tacqui a suo luogo
senti a perseverare

nel

proprio fu assai munifico co'vescovi stranieri,

cari apostolici, sia


di rilevanti

con donativi frequenti


sia

somme,

cou molteplici
vita e
,

sa-

analoghi monumenti per lo stesso argomento celebranti altri Papi, e (pianto alle medaglie ora mi ricordo averne parlatone'vol. XLV, p. 1^3, e ^44 nelle due
gli

gri utensili e altro.

Tanto fervore

e be-

colonne,

LXXXII,

p.

nemerenze gli meritarono in morto il plauso delle nazioni


numenti nefasti
di tutto
1'

dopo

gnante Pontefice Pio


resse in vescovati,

88, 89, 91. Il reIX istitu, separ


gli,e-

l'ammira-

o moltiplic que'vicarialiapostoIicijO

zione del cristianesimo, ed imperituri

mo-

che notai

iu quell'arti-

delle missioni apostoliche

colo, e meglio d'alcuni riferir a suo luo-

universo mondo. Di pi abdi

biamo due memorie monumentali. Lai/

la

medaglia

ta dalla celebre e

grande diametro, coniabenemerita opera pia di

cui pi a vanti dovr

Lione della Propagazione della fede, i non poco parlare, pel notato ne'vol.XXXll.p. 32?.,eXXXVl II,
p.

go nel presente, colle sue benemerenze e glorie per la propagazioue della fede, avendo pur quella d'essere ili. Papa che dimor nell'America prima d'esser elevato alla cattedra apostolica, secondo il narralo dal sacerdote Giuseppe Sallustj,i5/oria delle missioni apostoliche dello stato del Citile, colla descrizione

283

286

(per tutta

la 1."

colonna).

del viagfatto

Iu questa la maestosa efligiedi Gregorio

gio dal vecchio al nuovo

mondo

dall' autore,

V e Roma 1827 pel


I

VIC
Mauri.

11

E diil
1

Sua Santit Papa Pio IX avea degnato


prescrivere, (piasi condizione per guada-

visa l'opera in
il

tomi. Contengono:

.,

viaggio da

Roma

fino alle parti dell* A-

mei

ica,cio della missione apostolica


1

man-

gnar l'indulgenza, una dinota offerta all'Opera della Propagazione della Fede; e
a queste semplici parole del

data nel

82 3 da

l'Io

VII a
r

s.

Giacomo
lVIuzi

Capo
risposto

della

del Chili o Sani Jago Dell'America meridionale, composta di

Chiesa,

cattolici,

eziandio
,

fra'pil

poveri
coti

mg. Giovanni

di tutte le nazioni

hanno

arcivescovo di Filippi (poi vescovo


per compagni

di Cit-

una limosina

di

un milione e seicento mi'

t di Castello) vicario apostolico del Chile, e


il

la franchi. Colla venerata voce del

Som-

can. d. Giovanni
e lo scrittore del-

mo
gli

Pontefice

si

alz
la

il

grido del sangue

Maria de'conti Maslai,


la storia in

poc'anzi versato per

Fede.

trionfi de-

qualit di segretario; monito


facolt

ultimi confessori di questa, produssero

inoltre

il

vicario apostolico delle

ne'loro fratelli

anche

pegli spirituali bisogni delle

pro-

ra di carit, e vollero con pi larga

d'Europa salutevole gamache sointendimento di


i

vinole di

Buenos-Ayres

del
,

Per, del
tutte le

no crescere

le

facolt all'Opera

Messico, della Colombia

e di

stiene gli apostoli, con

altre parti agl'Indie Occidentali posse' dule allora dalla corona di Spagna, ch'era per quanto dire la maggior parte dell'A-

ampliare quell'eroismo, che crea


tiri".

marna-

Della nuova

pi ovincia ecclesiastica
la

di

Fogaras e d'Alba Giulia, per


; delle

merica cattolica.

Il

2.

tomo,
11

il

viaggio
la

zione di Valacchia sparsa nella Transil-

sino a Sanljago del Chile.

3.

de-

vania
tali

rinnovale gerarchie eccle-

scrizione dello Stato Chileno, e di molte

siastiche di Il est min fi ter ed

Utrecht; in
riI,

case di missione, che


Il

vi

aveauo

esistito.

3 articoli tutto celebrai, non seuza


il

descrizione delle altre case di

levare
il

tutto disposto

d.i

Gregorio

X\
il

missione, e del ritorno a Iloma de* sun-

quale con porre de' vescovi ne' vicariaapostolici, intendeva

nominati. Di tale opera ragionai in


luoghi. Pubblic
del gio
1

pi.

li

maturare

suo

il

doratile di

Roma

vasto concetto di ripristinarvi le gerar-

853 a p. 662. Nel fascicolo di mag853 negli annali della Propagazio-

chie ecclesiastiche.

ne della fede, si leggequauto segue. L'anno i8j2 rimarr come privilegiato ne'
nostri annali.

Mai

le

colonne de' nostri

conti

uon hanno porto rUuItamenti pi


,

Vescovo della Il Sommo Pontefice Chiesa Universale (V.) e Vicario di Ges Cristo (V.J, secondo il divino suo comando, per opera della sagra Congregazione cardinalizia di Propaganda fide.
,

consolanti di questi
delle riscossioni
chi e

dacch
a

la

somma

(V.J, per la delusione della nostra


ligione (nel quale articolo noverai
ferenti culti d'oggid) e per la

s.
i

Re*
dif-

monta

4j790;4^7 ban-

84

centesimi. V'entra parte impor-

Propaga-

tantissima delle limosine del Giubileo; e

zione della Fede (V.J, invia per tale

parte

non ve

n' stata

inscritta.

Molte

collette,

terminate troppo tardi, cio non

Missione (V.J in tutto l' intero mondo, uomini cosmopolitici quali Missionari
apostolici (V.J, con l'incarico di bandire cou Predica (V.J il s. / 'angelo (V.J a
tutte le creature e d'istruire tutte le genti;

prima del tempo ora fissato a chiudere il conto dell'anno, saranno poste nello specchietto deli 853, sebbene appartengano di fatto al prossimo conto. L'umile
nuli

meno che
Signore,

viva riconoscenza uostra

per tale argomento, deve benedire, do-

se gi per avventura vi spianCristianesimo t allida loro il mantenimento di questo, per l'amministra-

ovvero
il

tato

po
N'el

il

il

Vicario di Gesi Cristo.

zione de'sagramenli e per adempiere


nllici tutti

gli

concede re Tulli inoGi uhi! eo (cio quel-

del ministero ecclesiastico:

lo

parlato Del voi.

LUI,

p.

2''j e

2j.|),

che

di convertire e

ricondurre

gli

non Enti-

12
ci,
i

VIC
Protestanti e
gli

V
la

c
I'

Scismatici (F.) nelili

I0A0 universale, mediante


te

imponenarticoli,

l'unico e vero ovile

Cristo,

Cintaci

complesso

d' innumerabili
1

Cattolica, fuori della quale non a sperare

compresi, olire

nominati, quelH di Vetali

V eterna salute: lembi le e inesorabile sentenza, che ripelo di

scovi assistenti al soglio pontificio,

qua mio

in

quando, per

essendo molti vicuri apostolici, ed

altri

awei
no
i

tireove ne tornai a ragionare,

come

vescovi, tulli quanti dipendenti dallacondi propaganda; e gli articoli Vescovi uburbicaiu, Vescovi in partibus e Vescovo della Chiesa universale. Laonde il mio vagheggialo argomento ormai posso con soddisfazione compierlo coll'ai ticolo imponente, variato e vastissimo che vado svolgendo, ben inteso proporzionatamente alla natura compendiosa di questa mia opera, ed alledeboli mie forze, innalzandomi fervoroso cauticodi solenne

ne' voi.

XCV,

p.

77,

XCY 11, p.
la

291. So-

gregazioue

missionari, ecclesiastici secolari e re-

golari, interamente sotto

direzione de'

prelati vicari apostolici e de'de!egali apostolici, e de'prefetli e vice-pi efelti


lici,

aposto-

ne' luoghi cio

denominali {Missioni
situate
in

Pontifcie

(P .). Queste sono

paesi principalmente abitati dag'Jdolatri,

dagl'Infedeli, dagli Scismatici e dagli

Eretici, e

vengono

distinte in icariali

Apostolici, o in Prefetture Apostoliche.


1

ringraziamento a Dio, unico e solo autore


di tutto, in

vicariati apostolici
ila

nariamente

sono governali ordiun vescovo in parlibus


delegalo apostolieo,pel
le

questo stesso articolo

in cui

dovr

(parlare delle cinque


Nelle quali, mediante

parli
la

del

secolare o regolare, e talvolta anclie col


titoloe incarico
ili

mondo.
di farlo

conti-

nuazione del divino aiulo, mi propongo

notalo di sopra; e
liche

prefetture apostosecolari e

profondamente
di

quale omaggio

da

ecclesiastici

regolati,

e tributo

gratitudine,

solennemente
cento

alle volle vescovi

in parlibus anch'essi.
este-

ringraziare colla

celebrazione di

Sono
dio
i

tutti

muniti gradatamente di

se facolt, delle quali partecipano ezian-

Messe in ciascuna di es*e, nel prossimo termine dell'opera ; cio eoo olh'ire l'intero

missionari,
le

ma

pi

ristrette.

Deter-

mio Dizionario ad altrettanti


in grazioso

eccle-

minano
la s.

facolt le forinole che concede


di

siastici

stabilimenti, esistenti nelle delle

congregazione

propaganda fide,

Sparli dell'Orbe; ed
bio,
I'

ricamvolte

relativamente alla lontananza, pi o me-

ognuno dover celebrare cento


santo

no remota de'luoghi ed alla coudizione di questi e de popoli da cui sono abitati. Le missioni pontificie, prodigiosamente
,

incruento e
la

Sagrifizio

come

sagra azioue

pi accetta a Dio.

sicil

come

intanto cominciai ad

elleltuare

feconde, sino dal


sa, contribuii

principio della Chie-

divisamento neh' Asia, caso singolare,

l'incivilimento, e poi lo
ilue emisferi.
I

ouo ancora da per tulio alpropagarono ne'


vicariali

mentre

sulle

prove

di

stampa aggiungein

vo queste paiole, precisamente


punto, mi viene consegnata
risposta
del celebrato
p.
(
I"

questo
voi.

apostolici

for-

affettuosa
uel

mando una

parte essenziale e integrante

anche

dell'Ortis chrislianus dell' Lpiscopato o

XCVI,

18)

mg/

Angiarakian, degno

Vescovato cattolico, e della Gerarchia


ecclesiastica (riparlata nel i. di
ticoli),
si

successore del glorioso

tali

ar-

compenetrano
l'altro di
di essi,

uel

presente

s. Gregorio Taumaturgo, nuovo arcivescovo armeno di Neocesarea o Tokat, nella (piale arci-

quell' ai licolo, e

l escovo, e
voi.

diocesi fece

il

suo solenue ingresso


colla

a'

24

perci uel

primo

ovvero nel

dicembre i85g;
prelato,
sulla

quale,

l'ottimo

XCV,
te

p.

74

e seg., esternai
la

nuovamen-

celebrazione delle cento

mia religiosa compiacenza, di avere pel primo supplito al desiderata Orbe Cristiano o Episcopocon fianebezza

messe per 1' Asia, mi assicura die saranno, secondo la mia intenzione.
JNcl

lo

voi.

LV1I,

p.

84, riparlando del-

V
le
fi

e
e
il

V1C
nuche a' Gentilesimo
pi o in

Sette (T.) e de'cnpiosi e gloriosi trion-

calcolo del professore di Berlino, in

che

la

religione cattolica,

meno pu

esser valutalo al 4

nostri

giorni, riport sul

al 5. della cifra.

La popolazione
la

del-

e sul

Protestantesimo, riprodussi, giu-

l'America presenta
bilil
nell' assetta
,

pi grande proba*

sta la differenza delle religioni,

sificazione

terra,

una clasnumerica degli abitanti della temporaneo soggiorno dell' l omo


riparlare

per esser ben cono-

sciuta

come

quella d'Europa.

Quanto

al-

l'Australia, l'autore dell'articolo fece

una

(1

);

ed in quest'articolo nel

osservazione a quello della

delle di verse razze e variet della specie u-

inana, offersi una statistica riguardante


superficie della
ti

la

Memoria, per non comprendere com'egli disegni per la 5.* parte del mondo l'Australia, mentre
in

Terra

e delle cinque parin

l'Oceania

oggi riconosciuta dalla scien-

del

mondo
11

conosciuto,

uno
del
i

al

nu-

za e dalla politica per la 5." grande divi-

mero
p.

degl'individui

da cui ciascuna

sione della terra. L'Australia, malgra-

aiutala.

Giornale di
die' l'articolo:

Roma
,

655,

ci

858, a Popolazione del


che
tale e in-

do

la

sua importanza ed
t

il

suo

immenso

sviluppo,

parte dell'Oceania inglese.


Ita

la terra. Si dice in esso

L'autore dunque non

studiato a suf-

teressante e utile questione


stala trattala
ti

non

ma
at

ficienza le diverse parti dell'Oceania, e


la

couopletameute. Alcuni dot


la

cifra ch'esso stabilisce

evidentemente
sia
il

fissarono

popolazione della terra

al di sotto della

verit.
il

Checch ne

un miliardo, cifra incontestabilmente


salta.
Il

ine

di

queste osservazioni,
di

suo lavoro

sapiente Dieterici professore nel

pi completo
ti

quanti ne sono

stati fit-

l'universit di Berlino ha

prodotto su

fino a questo
si

giorno. Dietro ci che


la

grave e importantissimo argomento una


Aleatoria ragionala,
tezza
la

precede,

pu assicurare che

popola-

migliore delle co
e

zione del globo, sopra calcoli per quanto


possibile approssimativi, oscilla fra mille

nosciule,dandone bella

importante con

Gustavo
p.

Straffbrello,

con articolo
107.

e duecento e nulle e trecento milioni,


la

pubblicato nel Giornale di Roma deh86o:

toccando piuttosto
e

2."

che

la

1.

cifra,

comincia a

35 e termina a
la

p.

Adun-

the

al

cominciare del
di

XX

secolo essa
la ci-

que

il

Dieterici, riguardante le 5 parti del

raggiunger, secondo ogni calcolo,


fra

mondo, enumera
fre:

popolazione attuale
Asia

a 1,283 milioni, divisi nelle seguenti ci-

Jioni:
lioni

Europa 272 milioni: America 09 milioni:


:

Africa

750 mi200 mi-

due miliardi". Si pu vedere: Gea'-ossia la Terra descritta secondo le norme di Adriano, Balbi e le ultime e

enorme

migliori nolizie,opera originale italiana


di
1

Australia 2 milioni.

La popolazio-

ne d'Europa la meglio conosciuta, e la detta cifra evidentemente quella che si


avvicina alla verit.
Il

Eugenio Balbi,Tv'iesle Lloyd austriaco 854*55; opera lodala, che gi accennai Le prefettureapostonel voi. XCI, p. 37
1
.

progresso

di

sua

liclie

fertilizzate eziandio dalle divine be-

popolazione euoreue, poich nel 1787 si calcol ascendere a i5o milioni, e nel

nedizioni, e dalle incessanti

apostoliche

fatiche ile'prefetti e de'missionari, di fre-

1800 giunse la popolazione europea a 200 milioni. Sembra difficile il valutare


quella dell'Asia, per
la

quente

si

dilatarono tanto, e di venne s

flo-

rido e numerosissimo lo stuolo de'fedeli,

divergenza de'

che meritarono d'essere elevale a vicariati

recenti geografi, alcuni assegnandole

3yo
Cina

apostolici, e in seguilo questi

si

eresse-

milioni d'abitanti,

mende
:

la

sola

ro dal
i

supremo Gerarca

in Vescovati,
,

ed

supera
detti

tal

numero
milioni

foise la cifra de'sud-

730

pu

essere troppo eleal-

vata d'un' 8." o q.* parte. Riguardo


l'Attica, regna la pi

grande

incertezza;

anche in Arcivescovati testando per sempre nella giurisdizione della s. congregazione di propaga ndajae, tranne diverse eccezioni. In piova delprincipali

vie
vicariati e prei.\

vie
r >
dissi

l'immensa diffusione de'


alcune. Neil
prile eresse
s.

della popolazione, linguaggio

fellure, divenuti vescovati,

ne ricorder
a-

e altro della capitale Porto-Principe, di cui


p.

844 Gregorio XVI a'26


il

['Album di lloma
3
1

ci
il

diede, nel

t.

5,

vicarialo di

Bonifacio nella

Nord-Ovest Baja d'Hudson o di J,i-

3, la descrizione e

disegno del pat.

lazzo nazionale di tale citt, e nel


p.

l/J,

mes, nell'America settentrionale, e nedichiaro vicario Francesco Norberto Fio-

344. quello

ilei

monumento
nome
s.

innalza-

toda'neri dopo l'emancipazione dallaSpagna.

vencher sino dal 1820, vescovo


poli in parlibtts.

di Giulio-

Un tempo

il

Domingo

era
r e-

Ne
1

parlai ne'vol. VII, p.


l'-

comune ad

Haiti. Nella scoperta della

i5o, LVI,

p.

dicendo che Pio IX

gione, fu appellata da Cristoforo Coloi mbo, isola Spaglinola


visa in 5 regni amici
,

ressein vescovato suflraganeodi

Quebech

essendo allora ditra loro.

a'3 giugno 184 7, ed

il

vicario ne fu ili."

Dopo

la

vescovo; indi
1

gli die'

per coadiutore nel

conquista,

le

durezze ecrudelt degli spaloro

8 To mg.' AlessandroTach vescovo d'Ar

gnuoli indussero gl'indigeni a ribellarsi

rata in pai tibus, cli' l'odierno vescovo,

due

volte, e ne fu conseguenza

la

e di cui coadiutore u>g.

Vitale Giusepdi datala

distruzione.! vincitori rimasero tranquilli

pe Grondili fatto vescovo

nel

padroni d'un deserto, per ripopolate

il

Maria ss. Inimacor lata di Marsiglia, fondati da mg. Eugenio Mazenod vescovo di quella citt. La
1857, degli oblati
di

quale

vi

condussero dalla costa d'Afri-

ca de' negri, che naturalizzarono in questo suolo


si

una razza novella. In seguitovi


e francesi, e questi
nel l* isola

diocesi

comprende l'immense
il

regioni de'

stabilirono inglesi

nomi
e
1'

ricordati,

distretto di

America
Artico.

russa (ino alle

Colombia, sponde del


Bonifacio

ultimi fondarono

una colonia

della Tartaruga, e siccome esercitavausi


nella pirateria,

mare
grigie

Ha

varie chiese, e le suore

furono guerreggiati dagli


la

uno stabilimento

s.

spaglinoli, finch
if3<)7,

pace

di Piiswick nel
la

sulla riviera Rossa, per l'istruzione delle


fanciulle.
istituito
il

Avendo

cede alla Francia

parte ovest

Pio VII nel

i8rg
Grein una
(f^.J,

dell'isola

Haitiana. La uuova della franloro sorte migliorarfra essi l'idea d'in-

vicariato apostolico dell'Isole

cese rivoluzione, fece sperare a'uegri e a'

Antille nell'America settentrionale,

mulatti di vedere
si,

la

gorio

XVI

lo divise in

vicariati,

e fece

germogliare
,
i

delegazione, ed in 1 prefetture, cio ne'


vicariati dell'isola della ss.
di

Trinit
e di

Giammaica,

di

Gujana

Curacao,

dipendenza che bianchi cercarono di solfocare raddoppiando le severit; negii allora si ribellarono da ogni parte,
i

de'quali a suo luogo; nella delegazione di


s.

corsero alle armi, ed


se

il

territorio france-

Domingo

nell'isola d'Haiti;

enelle pre-

divenne

il

teatro delle pi orribili cardi

felture della Martinica e di

Guadaloupe

neficine.

Queste scene

sangue comin-

o Basse Terre. Pio IX nel i8jo eresse in arcivescovato Port-aV Espagne ( .) capoluogo dell'isola della ss. Trinit. Quanto

ciarono nel 1790, e produssero felici conseguenze per la graud'opera dell'alFrandazione degli Schiavi- (f.). Nel
glesi
1

793

gl'in-

as.
ti

Domingo (J'.),c alla

repubblica d'Hai-

profittarono della confusione, e chiadicesi,

o II a y fi (vocabolo che io con altri equi-

mali da'coloni, come

vocai con Taiti o Tahiti, di cui parler pi


a vanti, nel voi.

pad ron irsi

dell'isola;

ma

volevano imToussaiut Lou-

LXII, p. 146), ho bisogno d'una breve digressione, per supplire al nou potuto dire altrove. S. Domingo arcivescovato,dipartimento dell'isola d'Haiti,

vetture, ch'erasi distinto nella sollevazione, assicur la libert del suo partito cac-

ciando
cui fu
te

gl'inglesi, e stabil un governo di nominato governatore o presideni

pur'e nel voi.

ha Portorico per suifraganea, notato LVII, p.i4* mentre a p.

a vita; e nel luglio di tale anno,

ne-

gii

dichiararono l'indipendenza d'Haiti.

5,

VI e
Dal 1802 ali8o3, il general Ledere, invialo da Napoleone i. console onde sottomettere 1' isola dopo qualche piccolo
,

V
senza profitto fino
lit

C
1825. Allora
7 aprile
la

al

l'abi-

del baione di

Mackau seppe
1

appia-

nare ogni
cia

difficolt, e a'
I'

Fran-

vantaggio

pervenne

impadronirsi

di

Toussaint, abbandonato ila'snoi luogotenenti Cristoforo e Dessalines, e


lo in

Francia, mor

in

mandatouna prigione a Re-

indipendenza della parie che possedeva in quest'isola, conciliando un indennizzo dii5o milioni pe'stioi an-

riconobbe

tichi coloni.

sancon a'27 aprile] 8o3;

ma

negri aven-

mingo
cese; al

era

la

Conviene notare, che s. Docapitale del dominio spu-

do
di

riprese l'armi,
il

Ledere

Cu battuto,
il

ne

gnuolo, e Capo Principe della parie franpresente essendo Porto Principe


repubblicallailiana. Grela capitale della

rnoi, e

suo esercito sotto

comando
Desno-

Rochambeau,fu forzalo

a ritirarsi.

salines, ch'era sucesso a Toussaint, istitu

gorio

XVI
1

col

breve In supremo, de' il


coni., t. 19, p. apostolico straorelet-

un governo

regolare, rese all'isola

il

marzo 833, Bull. llom.

me

di Haiti, e

neh 8o4

si

fece

proclama-

2i4> deput delegato


dinario di tutta
ta allora
la

le e coronare imperatore i'8 ottobre col nome di Giacomo 1, peto per le sue crudelt fu assassinato nel 1806. In questo Cristoforo
tei
s'

repubblica d'Haiti,

e col

nome

impadron del supremo podi Enrico I, ma non avenla

anche di s. Domingo, il zelante mg.' Giovanni England vescovo di Charleston n, e ammiriUtratore spirituale dell'arcidiocesi di
s.

Domingo,
,

e lo racco-

do \olulo sanziouaie
pe, questa

costituzione pre-

sentata dall'assemblea di Porlo Princi-

mandal presidente Boyer col breve ConS33 de' 20 maggio stanti multorum
1

fond un governo repubblica-

no, di cui
rico
ti,
1

e Petion,

nomin presidente Petion. Endopo molli combattimen,

governarono il Nord, e il 2. nel Sud. Petion mo ri nel 1818, con universale rammarico. Cristoforo o Enrico I, prima presidente in vita, nel 8 1 avea assunto il titolo di re, ma quanto la parte Sud era felice, sotto il governo diPetion, altrettanto quella del Nord molto solfriva sotto il disposenz' alcun risultato
nel
,
1

58o. Indi col breve l itiversi Dominici, de'22agostoi 834, Bull\ cit., p. 082: Collatio muneris legali pr insula s. Dominici faeta Episcopo CuBull.
cit., p.

ropolitano
lo

ossia

diresse.

questi Gregorio

mg/ England a XVI


,

cui nel

1841 die'per degno successore il celebre r mg. Giuseppe Rosati vescovo di s. Louis
(/'), che
fo,
la vi

fu accollo a

modo

di trion-

per ristabilire d' accordo col governo


gerarchia ecclesiastica, e regolare
gli

tismo d'Enrico

I.

In fine nel

820,

le

sue

affari

concernenti
1'

la

religione.

Il

presi1

truppe esseudosi libellate, egli si uccise cou un colpo di pistola, e Gio. Pietro boyer, eh e fiu dal 18 18 era subentralo a Petion, riun la

dente Cover
col

accolse nel gennaio


la
s.

8 [t

pi allo rispetto per

Sede, co-

me

prova dello spiritoeminentementecat-

parie del Nord a quella del


sola repubblica
1

tolico del

popolo d'Haiti,

e dell'inutilit

Sud
sotto
la
la

onde formare una


la

delle

sedicenti

missioni tentate diverse

sua presidenza, che nel


si

822

sul-

volte da'proteslanti.

Tre conferenze
il

ba-

domaodadegliabilanti,
parie
list, la

accrebbedelalla

starono per convenire tra

delegato ed

quale ceduta

Fiancia

pel trattalo di Basilea del 1795. eia slata restituita alla

geno

Spagna

pel

trattalo di

una commissione di 5 membri, un piodi concordato, che dovea portare mg/ Rosoti a Roma, e un incaricato del
presidente, per
la

Parigi del

814

Da
il

quest' ultima epoca

conclusione definili\a.
1

alcune negoziazioni erano state intavolate


la

onde procurare

riconoscimento

.Iel-

Alcuni giorni dopo, pi di 3o persone sedettero ad un pranzo magnifico dalo al


delegato apostolico dal presidente Boyer,
il

lepubblica indipendente d' Haiti per

paite del go\ciuo francese,

mu

luiouo

quale fece

il

segueule brindisi. Al San-

VIC
Padre, ni Papa Gregorio XVI cheDio accordi lunghi anni per la prosperit
!

to
gli

capo, alla presenza dell'imperatrice sua


moglie, ornata d'una ghirlanda di pietre
preziose,

della Chiesa e

la

felicit del

inondo

cri-

stiano". A' 17 febbraio mg.' Rosati fece nella chiesa parrocchiale eli Pento Principe la consagrazione degli
olii santi,

ma

del

Giornale di Rocome narra 849 a P- 357 e 3G2, altre notiil


1

che

mancavano

nell'isola, e nella seguente

quello del 8 ji a p. 71. Nel settembre 1849 il trono fu dichiarato ereditario per ordine di primogenitura, ezie riferendo

mattina amministr il sagramento della cresima a 44& persone adulte. Quindi


s'imbarc per rendere conto
fedeli, della
al

schise le
sto

femmine; e l'imperatore cre touna nobilt ereditaria, con titoli ono-

Padre

de'

missione affidatagli, ad aspetriporta


1

ed istitu gli ordini equestri di s. Faustino e della Legione d'onore. La sorifici,

tare a l'ionia l'arrivo del commissariohaitiano.

lenne coronazione segu a' 18 aprile 18 52.

Tanto
del
si

il

n.

3i del Diario
di
s.

Nel seguente anno


all'

il

Papa Pio IX invi


d' A

di

Roma

84"2>

La regione

Do-

imperatore per delegato apostolico


Spaccapielra arcivescovo
rcadio-

mingo
1820.

riun alla repuhblica d'Haiti nel

mg/
poli,

e poi se ne separ a'

lc>44> costituendosi in

27 febbraio repubblica Do-

ora arcivescovo

di

Port

d' Espagne

nell'isola della

Trinit;

ma
a'

il

Papa

nel-

menicana,

sotto la presidenza del gene-

l'allocuzione pronunziata

19 dicembre

rale Pietro Santanna, a cui successe nel

18 54,i 'prodotta anche dalla Civilt Cattolica, serie 2.


,

1849 Bonaventura Baez


1

la

Francia

la

t.

5, p.

riconobbe nel 1848, e l'Inghilterra nel


visa

altra cagione di dolore


l'infelice successo della

98, dichiar. Un' Noi avemmo nel-

849. Laonde l'isola di s. Domingo dim due stati indipendenti, la repubNella

blica
ti.

Domenicana e 1." domina la


a

la

repubblica d'Hai-

sagra missione che Vincenzo vescovo d'Arcadiopoli avea avuto per autorit Nostra
il

ven. fratello

razza creola e mista,

presso
stesso

il

Principe d'Haiti nell'isola dello


in

nella 2.

la

stirpe negra.

Successivamente

nome

America. Non potremmo

furono presidenti della repubblica d'Haiti, Herald, Guerrier e Eliche. Il i. marzo 1847
'" eletto

facilmente dire con quanto zelo di reli-

presidente
di

louque,natoneH'isola
poi benefic.

Fa usti noSouS.Domingo schia-

vo d'una famiglia francese mulatta, che

1790

prese parte nel


i

Emancipato dal decreto del i8o3 alla rivolta


francesi, e

de'negri contro

divenne poi

aiutante

di

campo

favorito di Boyer, co-

lonnello sotto Herard, generale di brigata di Guerrier, e generale di divisione

gione il mentovato vescovo cercasse di adempire l'incarico affidatogli; ma avendo il detto Principe, ed il suo governo, concepita una falsa idea della Chiesa di Cristo, e delle sagre missioni non per altro intraprese che per la salute dell'anime, e recandosi malagevolmente una gran parte di quel clero ad una pi. severa disciplina di vita che si confaccia col sagro
ministero, quell'illustre vescovo dolente
dell'inutilit di sue fatiche,

governando

Ili.marzo 1847 fu eletto presidente, ed a'a6 agosto 1849 fu acclamato imperatore dalla camera e consiglio legislativo, con l'assenso del senal'.ich.

dopo impe-

tratane da Noi
la
se.

la licenza,

dovette, scossa

polvere de'piedi, partirsi di quel pae-

Gravissimi certamente, e uon mai abi

to, e col

nome

di

Faustino

I, il

cui ritrat-

bastanza deplorabili sono mali che fanno


alla

to insieme a quello de' principi di sua corte

Religione certi ecclesiastici

quali

pubblic X Album di

Roma
,

nel

t.

16,

troppo facilmente
diocesi
ca,
stri

licenziati dalle

proprie

297. Cos la repubblica Haitiana si iu impero. Faustino 1 imitando Napoleone I, nella chiesa cattolica di Porp.

mut

vanuo in alcune parti dell'Ameridove per la scarsezza de' sagri minifacilmente sogliono essere ricevuti

lo Principe

si

pose da s

la

corona sul

senz'aleuti esperimento di dottrina e di

V
in Lult'a tiro che

VIC
sacralo, ottenne da lui

bont, duiule avviene poi che s'occupino


ni alla fede". Faustino

immunit

e tre-

loso ibrido di
i

cembre S '75 blica di s. Domingo, per


dati

condurre gli uomiprevio un ampolguerra, con audacia nel diassalendo la piccola repubin
I,

non

gua, e nello stesso giorno a istanza diGef

hard abdic

la

dignit imperatoria, per

impedire la guerra civile, con proclama pubblicato dal Giornale a p. 173. l'arti
in

riunirla al suo im-

mezzo

al

corpo consolare
di

tra le gri-

pero, venne sconfitto da una

mano

di sol-

da selvagge

Viva

la repubblica, e l'e-

dal
dir fu
il

comandali dal general Cabrai. Fin sconlro l'imperatore negro pot di s: I funi, I idi, e fui fiuto! Egli
i.

secrazioni del popolo

armato
i

e fremente,

senza per oifenderlo. Soioulouque, colla

moglie e
re inglese

le

due

liglie,

suoi tesori, fami-

i.a fuggire, lasciando in


il

mano

al

glia e seguito, sali sullo


,

steamer a vapo-

corona imperiale ed suoi io,ooo selvaggi ne imitarono 1' esempio. Mentre Faustino I errava per le lande inospitali del suo paese,

nemico
;
i

mantello e

lo

Melbourne che lo condusse nella Giammaica a'22, ben accolto da que' negri cio a Kingston. In [tari tempo
,

Gellrard avea notilcato

al

popolo l'av-

il

presidente della repubblica Domiuica-

venimento

e la

restaurazione della re-

na Santanna, superbo della vittoria, pro-

pubblica Haitiana, con manifesto dato dal


palazzo nazionale. Elello egli a presidenil giuramento di fedelt, e pobarbaramente gli fu uccisa I' unica sua figlia. Si legge nel Giornale di Iloina, n. ?48, chea'3i ottobre Papa Pio vaia udien1 X ricev benignamente in pi

mise 10,000 doppioni a chi


la tesla del debellalo

gli

recasse

ambizioso.
fece

Tulta-

te,

prest

volta Faustino

riavutosi,

morire

scia

parecchi suoi generali per delitto di tra-

dimento, die'un manifesto al suo popolo per conforta rio, e promise di tornare alla
prova. In seguito
l'alta

il

corte di giustizia
di

za Pietro
le lettere

Fa uberi

il

quale

gli

present

dell'impero Haitiano
pazioni;
fila

ebbe missione

credenziali del presidente Gel-

giudicare l'imperatore per diverse incol-

frard, colle quali venne accreditato nella

ma

a p.
si

70

del Giornali' di liole

qualit di ministro plenipotenziario della

deli85()

leggono
I,

benemerenze
1

repubblica d'Haiti presso


il

las.
il

Sede, lucardinal

collo stato di Faustino


voli tratti di

ed alcuni lode-

di

ministro pass a visitare

sua

vila.

Nel dicembre
il

858
gi

Antouelli segretario di stalo.

E dunque

insorse ribellione contro

governo, or,

ganizzata dal generale F. Gellrard

gui spirituali degli

beneficato dall'imperatore, a Riviere, e

da sperarsi, che verr provveduto a'bisohaitiani. Ed ora la sede di s. Domingo ancora vacante, ad
onta che abbia
scovalo istituito
civescovo
la

duella dal comitato rivoluzionario di s. Marco. A sedarla, Faustino eman quel


I

gloria d'essere ili." ve

in

America. L'ultimo arsuo articolo:


i

proclama esibito da detto Giornale a p. j 27, quindi a'28 dicembre usci dalla capitale per combattere ribelli, egli riui

lo registrai nel

suoi predecessori riferiti nelle Notizie di

Roma
zio

sc fugarli.

Indi tradito da pi pai

ti,

da'

sono seguenti: 1738 Domeuico Pantaleo AlvarezdeAureu.i 71 3 r. Ignai f

generali e soldati, passati tra'uemici, rest

due

volte disfatto; e inseguilo, preci-

de Padilla agostiniano del Messico. 1753 fr. Giuseppe Moreno Curiel del1

si rifugi a Porto lViucipe a'io gennaio iS5q, con appeua 3o uflidopo aver inutilmente pubblicato ziali altro proclama per reprimere la rivolta.
,

pitosameule

l'arcidiocesi, trinitario del riscatto.

757

FilippoRuiz deAuzmendidiToledo. 7G7 Isidoro Pvodriguez di Toledo, traslato da


1

Quindi Gellrard entr


no
1

coll'esercilo nella

capitale a'i5 geuuaio, e

mentre Fausti-

Comayagua. 1788 fr. Ferdinando PorOra mi tello di Toledo domenicano. resta a dire delle due prefetture di Gre-

correva cerio pericolo d'esser uiasyol. se Vili.

gorio

XVI

Marliuicca e Guadaloupe,


i!i

VI C
ho
descritte nel voi.

r.he

XLV,

p.

2.57,

poscia nel voi.


le l'io

LUI,

p.

278, notai aver-

IX

erette in vescovati suffraganei


,

di

Bordeaux

con decreto concistoriale

de'26 settembre i85o e la bolla Vel a primis. Rlarlinicca o Forte di Francia, O Saint Pierre Mattiniceli, seti Arcis
,

Teodoro Agostino Forcade. Ricavo dalle due proposizioni concistoriali, la nomina del vescovo appartenere al sovrano di Francia, a cui spetta l'isola. La cattedrale sotto l'in vocazione di s. Francesco d'Asisi , ed in forma di croce lale

mg.

tina.
te,

Non

essendo,

come
il

nella preceden,

Callicae, seu
r

s.

Pelri,

ebbe

a i. vesco-

ancora costituito
I'

capitolo

preti

vo nig. Gianfrancesco Stefano Le Ilarpeur di Caio diocesi di Bayeuxa 3 ottobre i85o, della congregazione istituita in
?

esercitano

uffiziatura, e la

cura dell'avica-

nime
ri.

il

parroco coadiuvato da'suoi

L'episcopio n' alquanto distante. Vi


le

tale diocesi de'sacerdoti per le missioni,

sono delle pie istituzioni, e


zioni di suore di
s.

congregas.

sotto

il

titolo

No Ire Dame

de la

deli-

Paolo, e di

Giusep-

vrande, gi canonico della cattedrale e vicario generale. Per sua morte gli suc-

pe, l'ospedale militare e l'ospedale civile,

mg. Lodovico Martino Porcbezd'Amiens, gi vicario generale di Guadaloupe, e poi del predecessore. Apprendo dalle due proposizioni concistoriali, la nomina del vecesse a'27 settembre
1

858

l'odierno

scovo spettare
alla

al

sovrano della Francia,


il

quale appartiene

dominio

dell'i-

sola.

La

cattedrale sotto l'invocazione

della D.

Vergine de Dono Porta, vulgo

DJovillage.

La cura dell'anime
il

affidala cat-

ta a 3 vicari.

L'episcopio presso

tedrale.

Vi sono

seminario
il

il

seminadi piet,

rio collegio, l'ospedale,

monte

quanto altro dissi nel luogo ricordato. Ogni vescovo tassato ne' libri della camera apostolica in fiorini 33. Posseggo r la Lettre Pastorale de M. Pierre Paul Castelli prfet apostolique de la Martiniaue, l'occasion de la premiere vsite dans Ics paroissesdc la Colonie. Data in F01 1 Royal a' o gennaio 835. Altre notizie si ponno leggere nella Civilt Cate
1
1 1

sodalizio del Carmine, il seminario, e quanto altro notai nel luogo rammentaJ to. Ogni vescovo tassalo ne libri della camera apostolica in fiorini 370. Col ricordalo e coll'aggiunto, ho potuto sopperire alle notizie di due vescovati istituiti dopo la stampa delle lettere rispetti ve. La prefettura dell'Isola Borbone in Africa, di cui parlai anco ne'vol. XLVIU, p. 233 e 2.34, LXXXV, p. 201, Pio IX l'resse iu vescovato neli85o, col nome di Reunion o s. Dionigi (V.)t concedendone la nomina al sovrano di Francia, che domina l'isola: traslato il suoi." vescovo a Limoges, a' 19 marzo 1857 gli successe r l'odierno mg. Amando Renato Maupoint di Tossaun diocesi d'Angers, gi parroco
il

in quella citt, indi vicario

generale di

Rennes, dispensato dal grado di dottore e dal processo, come leggo nella proposizione concistoriale.
stolico di
(/'.),
s.

Il

vicariato apo-

Giovanni

di

Terra Nuova
1

tolica, serie 3.

a
,

l.

3, p.

6o3

Un viaggio

che comprende ilLabrador, nel 847 da Pio IX fu elevato a vescovato: tra'58

alV Antlle
re,

di cui

feci

parola nel voi. o Basse Ter-

numeri del Giornale


cato nel 848,
1

Romano
11 e
1

pubbli-

LXXX, p. 287. Guadaloupe


be
r

n.i 7, 8,

3 conten-

Guadalupen, seu Imae Telluri s, eb, vescovo mg. Pietro Gervasio La1

gono

bellissime notizie sull' introduzione

del cristianesimo nel Labrador.


vicariati apostolici del

Vari

carrire d'Aurillac diocesi di

s.

Flour
s.

a'

Canada

{V.) ser-

5 ottobre i85o,
chio
in Parigi, e

gi parroco di

Eustadi

virono a formare
ca di

la

provincia ecclesiasti-

canonico onorario
a'

sua

cattedrale e di Bordeaux. Per sua spon-

tanea dimissione,

12 settembre

853

vi

Quebech (V.): altrettanto pu dirsi ne\\' Oceania {?.)> per la provincia ecclevicaria* siastica di Sydney (V.). Anche
i

fu tiailulo daSatno//; partibus l'attua-

ti

di

rito greco-cattolico

poi divennero

V
vescovati,
(/".)

e
,

VIC
e J' aradino

19
essi isti-

come Munkatz
p.

nalizia di
tuita e

propaganda fide, da
ilei

nell'Ungheria, ed

altri pel

narrato

formata degna della loro gran


fervido zelo di cui

nel voi.
ta
ticlie

LXXXIII,

i32

e seg. Talvole poli


-

dezza d' animo e

avvenuto, che per questioni


circostanze,

sono animati,
finite

il

nome della quale


le

per in-

come quando la Spagna

benemerenze risuona venerato e


parti del

(/

.) pretendendo pel suo padronato nominare vescovi de'perduli dominii d'America, la s. Sede nomin intanto vicari apostolici di alcune sedi da lungo tempo vacanti. Valga per tutti l'esempio di Leone XII il quale con 4 brevi de' 22 dicembre 1828, apostolici Nostri mimei

glorioso in tutte

mondo, e

nella moltitudine delle nazioni, sia per la

conversione
ne,

conferma

e.

mantenimento
i

della fede, sia per la diffusa civilizzazio-

anche trV selvaggi. Numerosi sono

Collegi di
tificie,

Roma ( V .) per

le

missioni pon-

e di diverse nazioni, cio

Germa-

rs, presso

il

Bull. Boni. coni.

t.

17, p.
ve-

nico- Ungarico (riparlato ne' voi.


p.

LXIV

433, 434 e 435, destin


scovi in partibus per
le

altrettanti

2t,

LXXXIII,

p.

36), di Grecia e

chiese di
,

Goya-

de' Ruteni, d'Inghilterra, d' Irlanda, di

na
e

di

s.

Giacomo

del Chili

di

Menda

Scozia (V.), del Belgio (del gi Liegese


d'Archis riparlai nel voi.

Cordovn. Rammenter pure il consimile operato da Gregorio XVI conili

LXXXIV,

p.

tro le pretensioni del

padronato di Por-

togallo (!') e quelle dell'arcivescovo di

Goa

(/'.), sui

vescovati dell' Indie orien-

breve Multa praeclara Romani Pontifcis, de' 24 aprile SZSyBullariuni Pontifciums. Congre1

tali (f7 .), col celebre

ga t ioni s de Propaganda fide t. 5, p. 164 provvisoriamente sottraendo dalla


,

282); oltre quelli degli ordini religiosi, precipuamente de' Minori osservantidi s. Bartolomeo all'Isola, di s. Pietro Montorio e di s. Isidoro, de' Minori conventuali di s. Antonio, de' Domenicani di s. Clemente, de Cappuccini, de' Carmelitani scalzi di t. Pancrazio, de' Trinitari riformati scalzi del riscatto (V.), a' quali e
altri religiosi, principalmente Gesuiti, della

giurisdizione metropolitica del prelato di

Missione, Redentoristi, Pas sioni s ti (F.)


altri

Goa
di

le

sedi vescovili diCoccioo,di di

Malacca,
afd a

ed

nominati nel

voi.

XLV,

p.

220
si

Meiiapor e

Cranganor, e V

e altrove,

sono affidate un grandissimo

speciali vicari apostolici vescovi in

partitra-

numero

di missioni, e dal cui

grembo

e-

bus, declarando alle costituzioni de' suoi


predecessori. Dipoi
sfer
il

leggono, comedallecongregazioni che poi

Papa che regna

nominer,
ci,

vicari

ed

prefetti apostolidi missio-

l'arcivescovo di
al titolo

Goa mg/ De

Syl-

oltre copiosissimo

numero

va Torres

arcivescovile in parti-

bus
lica

di
1

Palmiro. (V.). La Civilt Catto-

ipetutameute ragion sul grave argomento, come nella serie 2.*, t. 3, p. ^j'
e seg., massi me col l'articolo

Primeggia poi fra' collegi di Roma eminente il celebre e pontificio Collegio Urbano (V.), numerosissimo seminario
nari.

della Chiesa universale di missionari, di


prefetti e di vicari

Lo scisma Goano,ed
toghese, nel
rie 2.'
t.

il

degno di essa: Padronato Pordella stessa se-

apostolici

composto
per

di alunni di tutte le nazioni e lingue,

4, p-

29

poi diffondere,precipuamentene'loro paesi,

la salutifera

e splendida luce del

Vanri-

L'Apostolato cattolico viene meravigliosamente coadiuvato da molte ecclesiastiche e pontifcie istituzioni,

gelo, altrettanto facendo gli

alunni de'

summenlovati

collegi nazionali.
voi.

Nel
p.

beneme-

cordato articolo e nel

LXIX,

234

rentissime della cristianit.

Papi prin-

e seg., ho descritto la nobilissima e cele-

cipalmente esercitano
universale
e
,

il

loro apostolato

bre Stamperia poliglotta, congiunta allo


stabilimento, degna di
stolato della
s.

mezzo della celebratissima beneficentissima Congregazione cardia

Roma

e dell'apo-

Sede, ora diretta dal prof.

20
il.

C
essa
si

V
trovano
all'Occidente
,

Da matta Toilolini. In

gli

uni ad essere apostoli subire

stampali molli alfabeti e grammatiche


di varie lingue, olire altri libri religiosi,

fra gli eretici e gli scismatici, e gli altri


fra gl'infedeli: tulli disposti a
la

catechistici e litui gici di

differenti
ile'

idio-

mi, ad uso de" missionari e


di tali nazioni.
ti
I

cattolici

che Cristo predicava a'banditori li sua dottrina. Cos non vi ha cattolico, il


sorte,

Romani

Pontefici molin

e grandi stabilimenti

fondarono

Ro-

quale non ammiri con vera compiacenza giovani di questo grande stabilimeni

ma, dopo VI 'niverst Romana (nel quale articolo lumai a celebrarli), per l'evane
il

to,

tefici,

deguo della sapienza de'Romani Pone non gioisca di vederlo sempre pi

ducazione intellettuale e morale del gioclero. In essi hanno avuto di mira


fui

prosperare.

Quando Gregorio XV,

glo-

rioso istitutore della congregazione di pro-

mare

ecclesiastici dotti e zelanti pel-

paganda
ferte di

fide, pensava colle generose of-

le diocesi,

che

de'loro

slati

trovano nelle provincie (dell'apposito Seminario Pio


si

mg. Vives
di

(di cui

anche

nel voi.

LXXIII, p.120),
rio per

fondare un semina-

fondato dalla munificenza del Papa re-

gnante

altre
1

nozioni

riportai

nel

voi.

morte
suo

lo rap.

formare banditori del Vangelo, la Ne attu il gran concetto il

LXXX V, p.
di

95

e seg.), e per speciali renel fondare


il

gni d'Europa;

ma

collegio

e gli die'

magnanimo successore Urbano Vili, il suo nome. Ne furono succescardinali, e

siero lutto

propaganda fide hanno avuto in penvi ha il inondo, perch non

sivamente splendidi benefattori diversi

Papi
lii

contrada, a cui essi, veri successori del

lo,

riun alla

Pio VII per ristabipropaganda la camera deil

Principe degli Apostoli, e quindi supre-

gli
lari

Spogli ecclesiastici (P\). Fra'particobenefattori,

mi moderatori
abbiano volta
loro cure.
11

della Chiesa cattolica,


la

non

pi recente
,

il

zelan-

loro sollecitudine e le

te

sacerdote belga Helsen

il

quale ogni
per-

collegio

Urbano
,

di

propain

sua cura consagra a raccoglier denaro


la
ni.

ganda veramente universale, perch


esso sono raccolti

fondazione di nuovi posti

agli alun-

giovani

che

la

sola

come

u
il

i.

tentativo di predicare

potenza dell'unit cattolica ha potuto mirabilmente riunire, provenienti da ogni


contrada del mondo, giovani diversi per
razza, per colore, per lingua, per leggi e

Ges Cristo,

gli

Apostoli l'eseguirono

nel d della Pentecoste,

appena ricevuil

to lo Spirito Santo, nulla di pi consen-

taneo, che in giorno cos solenne


vilegio di predicare nella

pri-

per

civilt;

che

parliti fanciulli dal

loro

paese nativo, vi fanno ritorno con una grande e sublime missione, quella di span-

dere a mezzo
ranza,
la

le fitte

tenebre dell' ignofra*

luce del

Vangelo

loro con-

nazionali, quella per


ri

ammansare barbai

costumi e distruggere selvagge superquella di estendere


benefzi delin fine

slizioni,

Cappella pontificia, da Clemente XIV fosse dato ad uno degli alunni di propaganda fide, che fatti sacerdoti sono destinati ad evangepopoli nelle pi remote contralizzare de della terra. L'edilizio del collegio Urbanosi eleva nella Piazza di Spagna{P^innanzi al quale di recente fu eretto il maei

la vera civilt,

per guidare

anime
il

stoso

monumento

delia gigantesca colon-

al cielo.

Questi alunni
tetto,

riunitisi

sotto

na, sormontata dalla statua in bronzo dorato, fusa nella fonderia Vaticana,
dissi nel voi.

medesimo
sersi

ordinariamente senz'es-

come

mai prima conosciuti, dopo avere compiuto il corso de'loro studi, fortificali

LXXXVlll,

p.

233

e seg.,

esprimente l'Immacolata Concezione della ss.

dalla benedizione del Vicario dell' Uodisse

Vergine Maria, per ricordare

la rico-

mo-Dio, che

Euntes dcete omnes gentes, ne partono forse per non rivedersi mai pi, movendo chi all'Oriente e chi

gnizione solenne e definizione dogmatica


della
alla

medesima decretata dalPapaPio IX,

presenza del sagro collegio, e di mol-

V
liscimi vescovi e

e
teologica

NIC
il

2i

vicari apostolici d'ogni

parte del

mondo;

fausto e strepitoso avpre-

dogmatica e morale, storia ecclesiastica e s. Scrittura, non che le lingue


araba, ebraica, greca, armena e cinese. IV egregio rettore d. Filippo Pancioni;

venimento che narrai, con quanto


cedette
,

accompagn e segui, nel voi. LXXI1I, p. 4^ e seg., avendo pure a p. 76 e seg. descritto la colonna e le sue
magnificile decorazioni
,

iuclusivamente
ne'fondamenti,
preletlo

meco ruteno il. Loreto Jacovacci. Leone XII assist alla Conclusione. (F.)cUe gli dedic l'alunno irlandese Cullen, ora
del

al gettito della i." pietra

arcivescovo di Dubliuo.

eseguito dal cardinal

Piatiscili

E Pio IX accett la dedica dell'atto pubblico dell'aiuti.

generale di propaganda

//V/c, coll'assisten-

Urbano, alla presenza del segretario della medesima mg/ Carnab, e di altri prelati e vescoza degli alunni del collegio
vi
.

no americano Giacomo Keogh di Pitta' 19 novembre i87 7, come nana il n. 265 del Giornale di Roma, tenne nell'aula massima del collegio, sulsburg, che
la

Narrai poi

la

solenne inaugurazione e

teologia e sulla storia ecclesiastica,


1

me-

benedizione
nel voi.

fatta dal

Papa, e celebrata da
p.

diante 3
gli

detto collegio con isplendicla luminnria,

7 tesi, pubblicate a comodo despettatori in un libro, che l'alunno si

LXXXVII,
la

28

e seg.

Som-

pi

oposesostenere.riportandone nella matprontezza e perspicacia di sueargomeu-

mi
to

Pontefici nella loro incessante solleci-

tina l'onore di molti e vivi applausi, per


la

tudine per tutta

Chiesa,

hanno vedu-

che

la

lede non poteva esser meglio pre-

tazioni e profonda dottrina. Nell'ore po-

dicata nelle varie regioni, che da sacerdoti

non stranieri

a'

popoli affidati al lo-

ro apostolato, per patria, per leggi, per


lingua e costumi. Perci in
il

meridiane il Papa volle rendere pi solenne l'esperimento colla sua augusta presenza, continuato nella chiesa del collegio
riccamente addobbata e illuminata. Ricevuto da'eardinah e segretario della conse

Roma,

sotto

medesimo

tetto, raccolsero

giovani pro,

venienti da ogni parte

del

mondo
lor

per

esservi educati nelle scienze sagre e profane, e poscia rimandati alle

gregazione, e da'eardinah palatini, asceil trono, ed allora il giovane ecclesia-

patrie

stico riprese la difesa delle tesi,

morale cattolica, quale l'hanno appresa all'ombra del faticano; oltre l' Indigeno (V.) clero, di cui pure nel voi. XLV, p. 252, e ne fu benemerito Gregorio XVI specialpropagatori della fede
e della

che avea assunto di sostenere. Ebbero l'onore d'arde'ss. Riti, indi

gomentare, prima

mg/ Capalli segretario mg.' Fioramonti segrefine

tario delle lettere Ialine, e in

mg/

Tizzani arcivescovo di Nisibi,


zione,

quali tutti

mente.
legio

per

la

necessaria istruzione

let-

fecero prova di molla dottrina ed erudi-

teraria e scientifica degli alunni del col-

onde meglio sperimentare


le

il

defeu-

Urbano

di
1

cui

riparlai
i

nel

voi.

dente, che seppe sostener

tesi

impu-

LXXXV,
no
in ogni

in esso scuole

p.icp e q3, Papi stabilirono ben regolate, e l'animaromaniera. Le scuole di questo

gnate, con tanta facilit e forza d'argo-

collegio sono destinate a' giovani alunni


del medesimo; ma sono frequentate anche da quelli di vari collegi ecclesiastici,

mentazione e chiarezza da meritarne gli applausi universali, e la piena soddisfazione del Papa, che gli rivolse parole di
lode e congratulazione
al termine della disputa; altre esternandone a' professori
,

e mediante superiore autorizzazione eziiitulio d.i'giovani secolari


,

oltre

quelli

tovia,
il

Vespasiani (ora vescovo di Fano) e Sotche sostenevano nel nobile aringo


valente alunno.
Il

indicali nel voi. L, p.

82.

Da

venti e pi

Papa ne

part, la-

6ono

in esso

professori, che v'insegnano

grammatica, umanit erettorica, logica


e metafisica
,

sciando coll'apostolica benedizione e non poca consolazioue gli aluuni tutti del col
legio,
i

elica

fisica e

matematica,

quali iu esso attendono

all'

ac-

aa
Mimi

VIC
le

V
mani per
far
lo

C
Con
progressivo in-

quisto della virt e Iella dottrina, che

racleto, perch gli accendesse di santo ze-t

anni poste

in loro

per l'apostolato".

dovunque la religione cristiana. Pi volte ho dovutocelebrare l'alletto paterno di Pio IX verso gli alunni di
trionfare

cremento

Urbano, gli alunni presentano un complesso gigantesco unico al mondo, grande e commovente,
nel collegio
la

propaganda, ragionando del decreto dogmatico dell'Immacolata Concezione, della

che solo pu dare

Chiesa cattolica,

quella Chiesa che governala dal Successore di Pietro uuiversale anche nella

catastrofe de' 12 aprile

855, narrata
baI,

nel voi.

LXXII1,

p.

eseg., e delle

sua espansione.

La

sola

grandezza della

j>iliche di s.

Agnese, e de'ss. Alessandro


di

Teodulo ed Eveuzio
de
,

propaganda
all'

fi-

Sede apostolica ha potuto riunire in uno stesso luogo, sotto la medesima disciplina, giovani d'ogni nazioue, divisi per ca-

il

che potr vedersi

Indice.

Qui

ini piace solo

ricordare d riferito dal Giordel

rattere nazionale, per leggi e per lingua.

nale di

1857 nel n. 87. A' 16 aprile il Papa dopo aver comunicatogli alunni in s. Agnese, e dopo aver posto la (''pietra nelle fondamenta del nuovo Tempio d*. Alessandro I, nell'antico santuario,
si

Roma

Chiunque entra
da e interroga no lietamente
il
i

nel collegio di

propaganvi

molti alunui che

stan-

riuniti, vi trova chi


1'

segue
siro e

rito copto, chi


il

armeno,

chi

il
il

caldeo, chi

giro-maronita, chi

greco-

assise sull'antica sedia

marmodi

melchitaedilruteno,echiillatino.Vi tro-

rea,

donde

gi

si

udirono parole

sa-

lute e di vita, e rivolto al popolo, e par-

ticolarmente agli alunni, tolse argomento dal


->

Vangelo
il

di

quel giorno, dicendo;

MonteLibano, Aleppo e di Tripoli; giovani dell'Arcipelago greco, di Costantinopoli e della Macedonia, dell' Alva giovani dell'Egitto e del
della

Mesopotamia

e di

Che

in quella guisa,

che

la

Maddalena
Cristo, e

bania e della Transilvania,


desi;
sile,

inglesi, russi,

presso

sepolcro del

Re

de' Martiri ac-

irlandesi, belgi e scozzesi, svizzeri e olan-

cendevasi di amore verso

Ges

poi annunciava a' discepoli le glorie del


risorto Signore, cos gli alunni destinati
alle missioni apostoliche,

del

americani degli Stati-Uniti, del BraCanada, della iNuova Scozia e di


della Califoruia e della Vir-

Terra Nuova,
ginia;

stando

in

quel

ed abitanti dell'Indie, della Cina e

glorioso luogo,
si

monumento durevole, ove


le

dell'Australia,

non che

ili

altre regioni.

conservano

reliquie di

tanti Marti-

ri,

confessori intrepidi della fede cristia-

Vi pu udire da ben 4<> e pi favelle, io parte anche aspre e monotone, una distinta dall'altra,
la

na, ne doveauo uscire infervorati per essere banditoli di essa iu lutto l'Orbe.

Senna

e del

che suonauo sulle rive delTamigi, dell'Ebro e della

non gi per ispandere

il

sangue,

ma

per

distruggere quello spirito d'iudifterenza,

Vistola, sud' Istro e sulla Neva , e sulle sponde incantevoli del Bosforo e dell'Ar-

che regna nella superfcie della terra! Im-

cipelago, e di altre molte:

ivi la

lingua di

perocch

le

tenebre di questo secolo, tanle idee,

Omero
ton, di

e di Virgilio, di Bossuet edi Mil-

to oscurano le menti degli uomini e u

Camoensedi Rlopstok, gli

accenti

sconvolgono
poi,

sino a dar nome di vizi alle virt, e di virt a'vizi! " Aggiunse

de'bardi della Scozia e della Selva Nera,


del pio irlandese, dell'olandese e del

mon-

dopo

altre riflessioni

rava benedirli prima nel no Padre, afliuch una

Che desidenome dell'Eter:

tanaro della Rezia, dello svedese, del magiaro e del polacco; ivi
le e volgare,
il

caldeo lettera-

scintilla

onnipo-

tente penetrasse ne'loro cuori; nel

nome
af-

dell'Eterno Figlio, increata Sapienza,


loro intelletto; e nel

finch una parte di essa diflondesse nel

l'armeno antico e moderno, bengalese, l'aroarico e il il birmano, il copto: vi pu udire le voci aspirate ed i suoni gutturali disordinati e profondi
,

nome

dell'Elei no Pa-

dell'arabo, del siro e del persiano,

le

con-

V
fuse

e
i

V
suoni della
danese,
l'illirico,

C
il

a3

armonie

che danno

l'ungarese,
si

polacco u
del

lingua del
le

note, die

Talmud, il sibilo alteralo delmanda il cinese, ed il tintin-

l'albanese.

A'carmi
cauli

uniscono e intraorientali

mezzano

nazionali

nio dell'etiope. Sulle labbra poi di tutti

copto, del kurdo, dell'arabo, del siriaco,


intrecciati ad altri, non escluso il soave e sonoro italiano (nelle due accademie del-

risuoua la maestosa e uniforme lingua


della Chiesa, cui ogni

alunno apprende nel collegio, come strumento per istudiare le scieuze sagre, e come simbulo delcollegio
co'detti vari Riti e Fltirgie (f.,

l'Epifania del i8to


delle quali
all'Africa,
alla

si udirono 3<) lingue, i5 appartenevano all'Asia ed

l'unit cattolica. Gli alunni del

Urbano

22 all'Europa, 2 all'Oceania e Nuova Zelanda). In tulle questeealtre


alunni del collegio di propaganil

e con diversa

Lingua (f'.) celebrano

so-

favelle, gli

lennemente
de'ss.

la festa dell'
t

Epifania (f.) e

da festeggiano
cui la
la
ti

grande avvenimento in
specialmente
(('.) alle

Re Magi (F.)

primizie delle genti

Chiesa

rammemora

chiamate alla fede di Ges Cristo, che s' una grande solennit in tutto il cattolici'
sino, la

manifestaziouedel Verbo
nella persona de'

gen-

Magi, che dal louta-

maggiormeute per
s.

es>i,

come
suc-

no Oriente accorsero a Bettlemme, ad


offrire
il

quelli che fatti maestri nella sede

ilei

tributo loro al R.e de'R.e, al

Mo-

cessore di

Pietro, sono destinati a

ma-

narca del tempo e dell'eternit] prima co'


divini misteri in diversi Riti e festi sa-

nifestare le verit della fede, e

ad illumi-

nare chi ancora vive uelle tenebre dell'eresia, dello


il

scisma e dell'idolatria.

Ed

gre riconosciuti nell'unit cattolica, poi con saggio accademico poliglotto in prosa e in versi.

Urbano a buon diritto si pu nominare: U argomento parlante della


collegio

Che

se l'attonito

spettatore

vocazione de'ss. Magi. Segue quindi ripetutamente una grande accademia poliglotta, la

quale quantunque abbia luogo


in

molte lingue de'diversi popoli della terra, che risuonano al suo orecchio, sa per che in tutte e con uniforme sentimento si festeggia la manifele

non comprende

ogni anno

due

gio ni,

non

lascia

mai

di

stazione del Salvatore del

mondo a'Magi
gloria dicoiu-

sorprendere e di desta re maravigliosa com-

dell'Oriente, o qualche altro avvenimento di nostra


s.

qualunque nastesso luogo dalla potenza della fede e dalla grandezza

mozione

negli assistenti di

Religione.

La

zione e culto, riuniti in

uno

prendere tante strane favelle era riservata al

defunto cardinal Mezzofanli. Bello

della Chiesa, innalzando ciascuno nel patrio

idioma un poetico cauto a Cristo,

luce del
t.

mondo e Salvatore dell' umaniDopo un breve prologo si recitano


,

compouimenli

poetici in ebraico, in cal-

deo, in siriaco, in ciuese, in giorgiauo, in


persiano, in kurdo,
galese.
in

indostano e ben-

sempre quest' imponente spettacolo che solo Roma pu offrire al mondo, fatta da Dio centro dell'immortale suo regno. E denominata la fes ta de' Ze, lafesta delle Lingue. Gli alunni del collegio Urbano, dopo esser vissuti insieme alcuni anni per imparare la slessa morale, la stessa
poi

Lo

spettatore udisce a

un tempo
gli

dottrina, giurano di servire uelle missioni


sotto
la

stupefatto,

non senza

farsi

balenate al pen-

dipendenza de' propri vescovi, o


si

siero l'idea dell'apostolo e del martire,

de' vicari o prefetti apostolici, e

divido-

Sudan (di cui ora appena si formata una grammatica), del copto di Memt e di Tebe; olaccenti del turco, dell'abitante del
tre
il
il

no per non rivedersi


gi nel
le

forse

mai pi quage fot liticati dal,

mondo. Benedetti

parole del Vicario di Cristo


istruiti e infervorati, e
si

lasciano

linguaggio greco ellenico e romailatino,


il

Roma

dipartono
pas-

co,

francese e lo spagnuolo,
il

il

dal faticano (V.) per non farvi forse


orai pi ritorno, gli uni dirigendo
il

portoghese,

lo scozzese, l'irlandese,

teil

desco, lo svizzero, l'inglese, l'olandese,

so all'Occidente e gli altri a Oriente,

que

a4
sii

vie
versi) le regioni settentrionali e quelli
il
l'

V
dispersi
lin-

verso

mezzogiorno:

ma bench

Apostolato Cattolico. Recano per ferme sempre e distinte le accennate istituzioni e classi di tutto l'istituto; cio la
i.

nelle pi lontane regioni, varie per

gua, per leggi e per costumi, lutti porta-

no seco
esse

gli

stessi

le e disciplina, risoluti di

dogmi, e la slessa moranon partirsi da


di versare
il

anche a costo

proprio

sangue, per non tradirle,

mio ch' serbato

a chi
la

memori del premuore per la fesantificazione del

de Preti e fratelli coadiutori, che formano il corpo centrale e la parte motrice della pia societ, e vivono in comune, e si dicono Pitti fratelli coadiutori della pia societ delle Missioni j la i." delle Suore della stessa societ, le quali vivono
e.

de diGes Crislo,e per

pure
li

in

comunit;

e la 3.

degli Associai

mondo
tutta
riti,
li

una religione ch' pace ed amore. Se diversi sono loro


nel diffondere
i

e aggregati alla pia societ,

quali so-

no

ecclesiastici e laici d' ogni sesso,

grado
in pri-

diverse

le

loro favelle, per con queli

e condizione, viventi in

comune o

amministrano

medesimi sagramene,

vato fuori del corpo centrale della medesima. Tutto


l'istituto in

con queste predicano la medesima fede, e insegnano lo stesso catechismo cattolico; perch tutti sacerdoti di quella Chiesa, che dovunque, sotto ogni clima e sotto qualunque regime politico, conserva liI

aiuto e sotto la

dipendenza degli Ordinari in tutto quello che non si oppone alle sue regole e costituzioni, e all' assoluta e immediata dipendenza che professa al Sommo Pontefice.

nda
ria

gerarchica, legislativa, giudiziaria e


la

Nel

i856

il

Papa
I'

affid alla pia so-

amministrativa. Ella questa


tolico e l'ortodosso

vera gloil

ciet delle missioui

assistenza spirituale

dellemissioni apostoliche, che se

cat-

del riaperto Ospizio ecclesiastico, al quale

non pu certamente non ammirare s grande istituzione, l'acattolico e l'eterodosso non pu sicuramente non invidiare s bella gloria aTapi, ed opera grande in tutto degna dello zelo e
sapienza loro, a vantaggio della Chiesa
cattolica,

unita

la

pia opera della coltura spi-

rituale dell'Agro

romano, l'una

e l'altra
ci ecci-

sovvenuta dalla piet de'fedeli a


tati

dal cardinal vicario con notificazione

de'q agosto 1 855, e con circolare e relazione de'due


istituti: di

che parlai ne'

voi.

che

si

stende dal nascere

al tra-

LXXVIII,
re che
la

p.

66

e seg.,

LXXXI V, p.
di

6o.

montar

del sole.

Non devo
si

tacere,

chejn

Trovo opportuno ancora

qui nota-

Roma
s.

solennemente
delle.

celebra ancora in

congregazione della Carit(V .),

Andrea della Valle


Pia societ

de' Teatini (V.), dal-

fondata dal dottissimo e virtuoso conte


le

la

Missioni della Regi*


e sa-

ria

degli Apostoli (/"./, V Ottava dell' II-

d. Antonio Rosmini-Serbati, la quaegualmente lia pure per istituto di pre-

pifania,

con l'intervento de' vescovi

stare ogni ossequio

e aiuto a' vescovi pel

cerdoti d' ogni rito e favella, con predi-

bene

del

loro

gregge,
in

fino

dal

856

che

in varie lingue

per tutto l'ottavario.

ha aperta casa
ratore generale.
vicari apostolici
gli

Roma, con

residen-

Devo
l'

poi avvertire che questa congrega-

za del preposilo generale e del

zione e pia societ prima s'intitolava del-

Eziandio

procu-

in aiuto de'

Apostolato Cattolico)
i

ma

verso

il

fine

e di altri vescovi, oltre

del

P er pontificia disposizione, comunicata alla detta congregazione e sue


pie istituzioni erette in
di di

854

Roma

dal servo

mentovati nazionali Collegi di /ionia, nel quale articolo descrissi pure que' non pi esistenti , soppressi per le
altri

Dio mg.

d.

Vincenzo

l'allotti,

per organo

politiche vicende che resero lacrimevole


il

segretario di
la
il

desse e
se sotto

propagandante, che congregazione furono comprenovello titolo di Pia Societ

declinar del

XVIII

secolo, da ultimo al-

tri in

Roma gloriosamente ne

sursero. Nel

voi.

LXXXV,

p. i<)7 riparlai del

Colle-

delle Missioni, tralasciando quello del-

gio ecclesiastico Pio Inglese, uomericc-

V1C
vulo dal suo istitutore Pio

VIC
IX
nel

25

massime pe'eonvei

liti

dall'eresa,

i8j2, che vo-

prossimo mese
si

di

settembre, epoca in cui


gli

attendono

in

Roma
i

alunni, che han-

gliono dedicarsi alle missioni ne' propri


paesi; stabilitnentospecialedi cui

no

offerto inviare

vescovi delle diverse

mancava
l'isti-

Repubi) liclic,
viaggio

cui percorse nel suo

lungo

Roma. Nello

stesso a p.

20

i,

narrai

l'illustre e

zelante ecclesiastico d.

lozione del Seminariofrancese di Roma, fondato neh b'53 dalla congregazionedelte Missioni straniere del seminario d Parigi delle G'o/o/i/e.sotto l'invocazione
In
il

Giuseppe Ignazio VictorEyzaguirre. Questo distinto e dotto viaggiatore,

ilei-

che vsilia nostra capitale nel mese di agosto del prossimo passato anno prosegui al
,

Spirito Santo e del

s.

Cuore

ili

Maria,

Messico, non ostante lo stato di anarchia


in cui
si

cui precipuo scopo l'evangelizzare l'A-

lrica occidentale

seminario
il

di

ove ha missioni,benuh il Roma ha perfine principale


gli ec-

p d'avere ricevuta

trovava quella repubblica; e clola pi lusinghiera acri-

coglienza dall'Episcopato Messicano,

perfezionare negli studi superiori

dotto quasi alla miseria,


lisca

clesiaslici delle diocesi di

Francia, ed or-

causa della conde'beni del clero, se ne fu a Roma,


a
il
1

mai ha terminato la rifabbrica di sua duesa. Qui aggiunger col n. 279 del GiorPaita le di limita del 85o, die avendo
1

ove giunse
a

4 gennaio dell'anno cor-

rente, rendendo conto

immediatamente

il

Sua Santit

del soddisfacente risultato


Il

pa affidato
francese
al

la

proleltoria

del

seminario

della sua missione.

paterno cuore del

cardinal Patrizi vicario di Uo-

Sommo

Pontefice palpit di santa gioia,

ma, il porporato a' 4 dicembre si rec a prenderne possesso, ricevuto alla porta dello stabilimento dalla comunit ecclesiastica.
ivi

manifestandola per mezzo d'una comunidazione ben meritata dal degno sacerdosi adopera miglioramento e per l'avvenire del clero americano. In conseguenza il semi-

te,

che tanto indefessamente


il

Recatosi nella cappella interna,


la

per

ebbe luogo

ceremooia, e dopo
i

la

lettura della bolla d'istituzione, tutti


rettori,
si

di-

alunni e famigliari furono aininesIl

nariosar installato interinalmentein una parte del convento de' pp. Tendili (V.)
di
s.

all'ubbidienza.

cardinale fece un coni-

Andrea
sue

della Valle, e racchiuder

movente
il

discorso latino, al quale rispose


la

superiore, e termin

funzione colcan-

to del

Te

Dettni, essendovi presenti vari

apostolato per evangelizzare tutta l'America di origine spaglinola e per cos stringere sempre pi
i

fra le

mura un nuovo

vescovi e prelati francesi e italiani. Sotto


gli

vincoli di religione, di razza, di lingua e

auspic egualmente del Papa Pio IX


istituiti in

di

costumi. Progetto degno del sapiente


lo

furono
diocesi.

Roma due

seminari

ec-

Pontefice che
le

concep, e dell'infaticabi-

clesiastici

americani, ad
i.

utilit delle loro

ministro che

lo realizz.

Pio

IX

sar no-

Seminario per V America Meridionale o del Sud, parlai nel voi. 1A XXV, p. 2o3, ed ora aggiunger col Giornale di Roma deh 858 a p. 8 10 de'
Del

me, chela

storia

americana registrer con

tanta gloria, come quello di

Colombo scuonuovo mondo

pritore di quel suolo, poich se questi fe-

ce nascere, direm cos, un


alla civilizzazione,
il

6 settembre. Leggiamo
Settimanale
nata,
lo sul
di

nel

Periodico

."
1

lo

avr rinvigoral

El Catolicismo,

Rogota nella Nuova Orail seguente articoin

to e migliorato nella religiosa istituzione

con avvicinarlo maggiormente


del cristianesimo, e alla

centro

seminario dell'America del Sud


di Pio

fonte principale

Roma. La grande opera

IX

in fi-

del cattolico insegnamento. All'augusto

vore dell'America Spaglinola per l'educazioue del clero del nostro Continente, solto la vigilanza e l'immediata ispezione dei

nome

di

questo

Sommo
in

Pontefice

sar

sempre associalo
zaguirre.

questa santa impresa

quello ancora dell'egregio sacerdote Ey-

V icario

di

Ce>

Cristo, avr pi lucipiouel

Pu

concepirsi impresa pi va-

-..(>

G
Che
Idsferito

V
nel

sta,

pi americana, pi cattolica?

suddetta casa religiosa,


e chiesa di
la

ma

poi sar tra-

dio possa benedirla ne'suoi risultati, e coroni


i

palazzo accanto al convento


s.

santi desiderii e gli sforzi de' suoi

Maria sopra Minerva, nel-

autori. L' perci die de vesi cooperare

con

Piazza

della.

Minerva

(!'),

per l'acn.

deciso interesse non solotliigli ecclesiastici di

quisto che ne ha fatto.


del
cia

Ed

il

2g5

questa e delle altre repubblii he,

ma

Giornale di
avere
il

ben

;inco da'padii di famiglia, acci posi

annunPapa annoverato d. Giudel i85q,

Roma

sano inviare

propri

figli

a quel seminaloro dal

seppe Ignazio Eyzaguirre tra'prelati piotiutn.

rio, le cui porte

vengono aperte

Capo
li

della Chiesa, offerendosi di educarIl

lonotan apostolici ad instar parlicipanDel 2. Seminario Americano pc

ed invigilarli cou paterna cura.


religioso,
il

sen-

gli Stati-Uniti, aperto nel gi

monastero
Quiri-

timento

sentimento americacosa sola per eccita

dell'Umilt delle salesiane della Visita-

no formano quj una

zione (F.) di
nale
,

Roma

alle falde del

re le famiglie ilei nostro Continente a compiere l'opera dell'uomo immortale che lo


discopri, e la cui bussola oggi nelle
ni di Pio IX, che la dirige al vero

ne diedi un cenno nel citato voi. LXXXV.p. 204, ed ora posso aggiungere

ma-

col 11.281 del

Giornale diRoma i85g. Fra*

Nord
:

tanti imperituri

monumenti che

attestano

cui
ve.

la

Provvidenza incammin
,

la

sua naa-

l'incessanti

provvidentissime cure del Pa-

Ors dunque

o Neo-Gianadiui

pa regnante a pr della religione cattolica


e della inesaurabile di lui munificenza,

scoltate l'appello che vi fa, fin dalla Citt

eterna, l'antiveggente e Santo Piloto, che

certamente occuper d'ora innanzi un


posto assai preclaro
in
il

governa

la

Navicella della Chiesa; e non


i

nuovo

collegio

rendete vani

voli

che forma per

la feli-

Roma

per

gli

americani degli Stati-

cit della terra in cui

nascemmo. La

gio-

Uniti,

che intraprendono l'ecclesiastica

vent della JVuova-Granada deve contribuire co'suoi talenti e co' suoi mezzi alla

carriera,

il quale venne felicemente inaugurato a'7 dicembre i85g. I diversi sta-

comune impresa,
della

ch' patriottica, im-

ti

della lontanissima
il

mortale, consolidando e santificando per

nale sentivano gi

America Settentriobisogno di educare

mezzo
nere
si

religione

vincoli della ve-

parte

almeno

del loro giovane clero al-

ra fratellanza, e gl'interessi di ogni geuell'

l'ombra delValicano,anche a viemmeglio


assicurare la unione di quella

ordine morale, che sociale,

nascente
felei

pulilicoe materiale, che stringono la gran-

Chiesa a
de, nel

de famiglia che parla la stessa lingua, ha gli stessi costumi dalle proviucie Argentine fino a Venezuela, Messico e

Roma, centro di verit e di momento appunto che il di

sviluppo ingigantisce cotanto tra un popolo famoso per energia di volere e per
continuit di progresso. Pio

Centrola

America. Padri
riera

di famiglia;

vedete

car-

IX

volle e-

che

si

apre dinanzi

a' vostri figli, e

saudito

il

voto di que' buoni cattolici, e

pensate alla loro sorte ed a quella della


patria.

ad un tempo realizzato un sublime concetto di sua mente. Acquist

La Chiesa

v'mvita, vi protegge,

vi

come prodi

soccorre

e ricovera

onde

possiate

com-

priet della

s.
il

congregazione

propa-

piere la vostra missione sulla terra, per


cos assicurare

ganda
dei

//V/c,

vasto locale del suddetto

un
i

felice

avvenire

alla vo-

monastero, e

lo fece

accomodare ad uso

stra posterit. Piccolo

il

sagrifizio,

gran:

nuovo

collegio

americano.
d'

questa

di ne saranno

risultati.

Non

titubate
vi

santa impresa si fecero solleciti di concorrere eziandio


i

parlate co' vostri vescovi, e questi

da-

cattolici

America,

ri-

ran conto di quanto relativo


rio

al

seminail

spondendo cou

bella gara all'impulso de'

americano

in

Ruma

".

Ora

semi-

loro vescovi. Nella mattina pertanto del

nario, unnici oso d'alunni,

trovasi nella

memoralo

giorno,

gli

alunni del collegio

V
toti,

e
ila' rispettivi

V1C
ret-

27
pienezza del po-

Urbano accompagnati

(piale
tere.
te

ha da Dio stesso

la

eila mg.' GaetauoBediui arcivesco-

Dopo

aver

il

cardinal mirabilmensi

vo di Tebe e segretario di detta congregazione, si recarono alla cbiesa dell' Uiniltper ricevervi
il

sviluppalo questi concetti,

congravoti del

tul co' giovani americani per la propizia circostanza del

cardinal Alessandro

giorno in cui

Baruab
resse a'

prefetto generale della medesiil

tua congregazione,

quale

ivi

giunto

di-

nuovi alunni un grave discorso,

Sauto Padre ebbero compimento, essendo questo la vigilia della fola dell Immacolata Concezione di Maria Patrona sotto questo titolo della Chiesa negli Stati-

mirabile per soavit e forza d'eloquenza,

sublime e santa. Cominci dal celebrare tante tribolail Papa, come in mezzo a zioni non avesse mai perduto di vista questa

Uniti d' America.

Concluse poi con


alla
ss.

ri

volgersi alfettuosamente
ne, e coll'eccitare
i

Vergi-

piti

divoti sentimenti

sua idea da vario tempo concepita, di stabilire nel centro del catolicismo il

ne' cuori di tutto l'uditorio colla fervorosa preghiera scorso.

che pose termine


di questo

al

suo

di-

collegio americano, la cui apertura era di

somma
do
alla

importanza, anche avuto riguarglande nazione per la quale si


dovendosi confessare ch'essa
la

stabiliva,

e-

da tulli gli ascoltanti vivamente commossi si cant il / eni Creator Spiritus at implorare che il divin Paracielo discendesse nella mente
t

Dopo

minentemeute
so, tra la

nazioue del progres-

e nel cuore de' nuovi alunni, e dal cardi-

quale

le citt

non

si

fabbricano
riguarsilfi

nale fu impartita

la

benedizione col
gli

ss.

ina

s*

improvvisano, potendosi ad essa


le

Sagramento. Poscia
dalla ehiesa fecero
collegio, sulla

alunni uscendo

applicare

parole di

s.

Leone

l'

ingresso nel

nuovo
e

danti

1*

antica

Homa

Magnata

vi-

porta del quale

vennero
tal

debatur susccpisse religioucm quia

tull-

ricevuti dallo slesso cardinal

Baruab

iani respueral jalsitatcni. Infatti accen-

da mg,

1'

bedini, compiendosi per

mo-

n come l'America mentre vanta concedere ogni libert di culto,


si

do
il

la

formale installazione, alla quale asil

trovi infe-

sistettero eziandio

ministro residente e

ramente

di essere la culla di

ogni falsit
stes-

ed errore, offrendo per nel tempo


verit.

cousole degli Stati- Uniti presso la s. Sede, alcuni vescovi, prelati, e distinti
soggetti americani.

so gigantesche speranze pel trionfo della

A questa solenne
si

fuo-

Quindi

il

cardinale

rivolgendosi

zioue un'altra qui odi

aggiunse uell 'in-

agli abitini

americani, disse loro:


i

Che coi

terna cappella dedicata alla Vergine Im-

me
del

il

divin Salvatore invi

suoi XII Avizi

macolata, ove

tulli

inginocchiati canta-

postoli a

combattere

gli

errori ed

rono

le

Litanie, e ricevettero per ultimo

mondo pagano,
continuare
il

cos essi

erano desti-

la trina

benedizione dell'encomiato por-

nati a

ministero apostolico

porato. Nel d seguente, sagro alla


ria dell'

memo-

uel loro paese;


tale

che per esser disposti a


lis.

opera era necessario quella vera


in quella scienza

bert e indipendenza che consiste uel

Immacolato Concepimento della Patrona Celeste, nella stessa chiesa da r mg. Bedini (la Civilt Cattolica, serie
3/, t.12, p. io4, rende contezza dell'eloquente orazione pronunziata da tale illustre prelato nell'accademia di Religio-

timor di Dio, ed

eh'
in-

la citt o si veglia sopra Signore non fabbrica e veglia; cos inutili sarebbero tutti loro sforzi se non (ossero animati da questi
si

dono vano

dello Spirito Santo.

Ma

siccome

fabbrica
il

di essa, se

ne Cattolica
ricord
i

a'

o settembre

858,

in cui

gloriosi trionfi della

Chiesa e
missione
il

della cattedra pontificia, nella

sentimenti. In

tal

modo

diverrebbero ve-

a lui affidata dal Papa, presso

governo
che
si

re saette, al dire del profta, nella


del polente,

mano
il

cattolici degli Stati-Uniti

e parl del

venendo

dirette da Colin

seminario americano

in discorso,

2<S

VIC
di
al

VIC
numerosi giovani
purissimo (unte
collegio

preparava in Roma, levili, ad imbeversi


colle

Urbano

il

canto d* un inno po-

sto in musica e diretto dal


d.

sunnominato

delle dottrine apostoliche e a riscaldarsi

fiamme

di zelo

che divampano

il

cuore del successore di s. Pietro), si pontific la messa, assistito dagli alunni, co-

Loreto Jacovacei, anche professore di canto ecclesiastico di quel collegio, con V accompagnamento di piena e scelta orchestra.
Il

Papa dopo aver


mg.
r

accettalo l'ocollegio

minciando subito
le

in

giorno cos solenne


I'

maggio

di gratitudine del

amedegli

e caroalla loro divozione


religiose

esercizio del-

ricano, espresso da

Bacon, anche in
fedeli

ceremonie con ammirabile mentre quelli del collegio Urbano vi cantarono la messa di Gio. Pier Luigi da Palestrma con simile successo. Alle 3 pomeridiane dello stesso giorno il Papa si degn di ricevere in particolare giovani componenti il nuovo udienza
precisione,
i

nome

dell'

Episcopato e de'

Stati-Uniti, e t'indirizza degli alunni del


collegio
1'

Urbano, che compendia

in

universalit della Chiesa cattolica, con

sensi allusivi alle presenti


ciali

condizioni so
il

politiche;

girato

penetrante

colleg!o,condottivi da mg." Redini, a'quali

manifest

la

sua consolazione, esortan-

doli a
la

ben meritare l'amorose cure delli

empivano la sala, con eloquente energia, disse quanto pure riport la Cirilla Cattolica, serie 4-*, t- 5, p. 5o3, non senza risguardo
sugli alunni

e su quanti

Chiesa;

bened e distri bui loro di voil

provare e deplorare
zione che ora
si

I'

accanita persecu-

te

memorie, riempiendo
s

cuore degli
lo

fa alla

Chiesa e

al

suo
di
le

alunni d'inesprimibile religiosa gioia, per

principato temporale.

Esser tempo
di

giorno
fu

avventuroso e solenne, che


tutti
la
i

prender

le

vendette in

nome
la

Dio; e

non meno per

cattolici loro con-

vendette del sacerdozio e del Vicario di


Ges. Cristo, non esser che

nazionali, e per

religione stessa nelle

preghiera e

vastissime contrade degli Stati-Uniti d'A-

merica. Narra

il

11.2G del
a' 2C)

Giornale di
gennaio
nel-

F orazione, perch tutti si convertano e vivano". Indi comparii a tutti, con voce

Roma
la

del

1860, che

chiesa dell' Umilt, dagli alunni del

commossa, 1' apostolica benedizione. AI general Goyon, comandante la divisione


francese in

collegio degli Stati-Uuiti

d'America

fu so-

Roma,
le

espressela sua ricono-

lennizzata

la festa

del gran

vescovo di

scenza, perch avendo fatto disgombrare


dal vasto locale

Ginevra s. Francesco di Sales. Il Papa Pio IX si rec a celebrarvi la messa, ricevuto dagli alunni, a 'quali eransi uniti
quelli del collegio

truppe francesi che

vi

erano acquartierate, avea contribuito ad accelerare l' inaugurazione d'un istituto,


a cui legato
il

da

d.

Urbano, tutti in cotta, Bernardo Smith monaco cassinese

futuro sviluppo del cat-

tolicismo delle vaste contradeamericane.


Il

pio-rettore del
dinali
di
e'

nuovo
il

collegio, e da' caril

ministro

residente degli Stati-Uniti

Barnaba

e Giteci ni,
2." della

i.

prefetto
r

propaganda,
dal

sua economia,

Giovanni Stocktou, ed il console residente de' medesimi Orazio De V. Gleutevorste,


si
Il

medesima ng. Bedini. Assistito da mg/ Bacon vescovo di Portland negli Stati-Uniti, e da mg.
segretario
della
r

trovarono presenti all'accen-

nate cose.
riporta
I'

Giornale di
I'

Roma

inoltre
ri-

iscrizione

marmorea che

Goss vescovo

di Liverpool, vi
il

comunic,

corder
gio, e le

a' posteri

istituzione del colle-

oltre gli alunni,

fiore delle

dame

ro-

festive epigrafi,

mane,
Papa
si

francesi, inglesi e
in

soggiornano

americane che Roma. Dopo la messa il

no F aula, intorno all' Padre. Della chiesa di


milt,
si

effigie
s.

che decoravadel Santo


dell'

Maria

U-

rec nell'aula massima del col-

legio, e assiso in trono,

mentre

si

dispen-

legge nel Titi a p. 827, Descrizione delle pitture, sculture e architet-

sava lauto rinfresco, ud dagli alunni del

ture esposte al pubblico in

Roma, ivi pub-

V 1C
con aggiunte nel 1763. A' piedi del Monte Quirinale ia chiesa col moblicata

V1C
I7q3 furono
il

2C,

abbagli altrui sulle chiese in discorso), nel


trasferite in quello del pre-

nastero delle

monache

dell'Untili

1.

falla

sente Ospizio di

fabbricare dalla

dama romana Francecompiere


s.

sca Baglioni-Orsiui, che la vide

Tata Giovanni. Intanto governo francese soppresse monasteri, e quaudo Pio VII li ristabil, il moi

nel

i6o3

(e nel

giorno festivo di
vi si

Mi-

nastero e
salesiane,

la
le

chiesa dell'Umilt fu italo alle


quali nella chiesa collocarono
nel voi.

chele Arcangelo

vestirono

alcune

domenicane, a tale effetto essendovi venute le professe dal monastero di s. Maddalena sul Quirinale, dice il Venuti nella Roma moderna, a p. 27?.), e dove Francesco Nappi dipinse la tribuna con diverMaria Madre dell'Umilt alludono. Quivi erano allocale monache di s. Domenico,che a veano (verso il principio del secolo XVIII) amplialo il monasteroe rifattala chiesa con molta vase storie che a

quanto dissi
cio nel
.
1

LXI V,

p.

195 e

se^.,

altare a destra dell'ingresso la

miracolosa immagine della

Madonna
di
ss.
s.
il

di

Guadalupe,
seppe.

nel 2.

il

Transito

Giu-

A
1

sinistra lasciarono
.

Croce-

fsso nel

altare, e nel i. posero la siadi Sales sedente coldell' altare

tua di
l'

s.

Francesco

Angelo. Neh' ovato

magpo-

giore, le salesiane alternativamente

nevano
la

sul quadretto, la Visitazione dels.


il

ghezza, architettata da Paolo Marucelli;


e falla ancora la facciata, con disegno del
cav. Carlo

B. Vergine, o

loro fondatrice, o

Francesca Fiemiot Sagro Cuore di GeFrancesco


di

Fontana, e

il

bassorilievo di

s; e per
les, il

la festa di s.

Sai

Vincenzo
l'

Felici, allievo del


le

Guidi. Nelnelle

suo quadro. Nuovamente entrati

interno

statue di stucco,

nic-

francesi in

Roma

nel

84<), per liberarla

chie, sono d'

altre pitture,

Antonio Baggi. Le Santee che souo nel quadro della a 2. cappella a mano destra dov' s. Domenico di Sora (e la B. Vergine), sono della scuola dell'Allegrini. Il quadro dell' altare maggiore esprimente la B. Versi

dall'anarchia, presero quartiere eziandio

monastero dell' Umilt, e le monache salesiane passarono provvisoriamente in quello di s. Susanna, donde si renel

carono dove stanno. Perci il nuovo seminario francese stabilito in Roma, co-

gine,
ci,

crede del Nappi (o


osserva
di pietre
Il
s.

dell' Allegri-

me

raccontai nel voi.


1

LXXXV,

p.
il

come

Venuti, dicendolo a-

acquist nel

854- dalle salesiane

202, moper
parie

dornato
doralo).

bue

e di putti di

rame
an-

nastero e
essere
il

la
i.

chiesa dell' Umilia;

ma

Michele, che scaccia

gli

ancora occupato da

geli ribelli, colorito nel

quadro

dell'alta-

della guarnigione francese,

non pol otil

re dall'altra parie, del


grini. L'

medesimo

Alle-

tenerne l'evacuazione;

laonde resl
ell'elto.

ultima cappella (del Crocefisso,

contratto d' acquisto senza

Da

come

rileva Venuti) era stata abbellita con pitture e stucchi, che decorano pure le altre, e con pietre di colore, il tulio a

ultimo

francesi,

come

gi dissi, avendo

spese della

monaca

d.

Anna Colonna, con


Vecchiarelli,
e

ceduto il locale al nuovo acquirente collegio americano, questo olire 1' avere ridotto il monastero a collegio, ha ristorato
la

architetture di

Pietro

chiesa. Vi andai e trovai conser-

sculture e bassorilievi del Cavallini. Di-

vate
il

poi

il

Vasi, Itinerario di

Roma,

ci

disse,

sue belle incrostature di marmi, suo magnifico ornamento all'orcheslra


le

aver dipinta

che

la volla Francesco Cerruti, Nibby chiama Michelangelo Ceruti. Le monache della / isilazione o Salesiane, dalla chiesa e monastero situati presso la via della Lungara, ed ora delle Serve di Maria (ove corressi uou pochi
il

dell'

Nell'altare

organo, di legno intagliato e dorato. maggiore si venera nell'ovato


della B.

l'immagine
t, forse
1'

Vergine dell'Umil-

antica. Nel [."altare a destra

vi

collocata
della

una copia dell'anteriore

quadro

Madounadi Guadalupe

uci

3o
nino di Soia.

V
Nel
ss.
i

C
s.

V
Domeri-

C
1
1

9." altare ripristinalo quello di


.

presentemente contiene oltre a


denti.

o stu-

altare a sinistra,
nel 2."

La
In

disciplina che vi
la

si

osserva,

conservato
pi istinato

il

Crocefisso:

presso a poco
Parigi.

stessa a
la

s.

Sulpizio di

quadro di s. Michele Arcangelo. Le monache della Visitazione aveano tolto dalla chiesa quanto vi ail

Piemonte

congregazione

degli Oliati di

nerolo {F.). Nel

Maria l'ergine di Pivoi. LV, p. 3o4, parlai

veano collocato, e
Sulla porta del

indicato

di

sopra.

del collegio o seminario

Lombardo

delle

collegio l'iscrizione:
Insti-

Missioni estere, istituito in

Saronno

nel

Conlegium Ponlificium Clericis


tuendis

i85o, e
1

trasferito in
1

s.

Calocero di Mi-

Foederatorum
si

Statuitili

Ame-

ricae Septentrionlis.
porteria

sull'arco della

lano nel 85 di cui ne fu il primo, precipuo e zelante promotore e fondatore


,

legge

Munificenza Pii
Pont. xir.
i

Anno mdccclix.
le
ti

IX

mg/

Piamazzotti vescovo di

Pavia, ora
gli

Inoltre
i

patriarca di Venezia ; e tosto


affidate delle missioni nella

furono

missioni pontifcie,
apostolici,

vicari ed

prefet-

Polinesia e

ricevono abbondanti aiuti


ragionai in tanti

Micronesia, parti dell'Oceania. Piegistrer alcune notizie, sull'origine e mirabile

da quegli

istituti di cui

luoghi, e principalmente dai seguenti,


spaisi in molte parti. In Parigi
:

progresso de' zelanti missionari di


locero. Piacconta
serie 2.",
la

s.

Ca-

Il

semi.).

Civilt Cattolica,

nario e congregazione di
INel

s.

Sulpizio\J

i858

in

Torino

co' tipi

Ferrando,

delle 1. 1, p. 583. Questa una opere die vengono da Dio, sorta senza ap-

pubblic

la

Biblioteca ecclesiastica, Vita

parato d'umani sussidii, fra non poche


dillicolt e quasi di nascosto, col

di Giovanni Olier fondatore del semi-

voto u-

nario di
zie in

s.

Sulpizio in Parigi, con notidi altri celebri uo-

nanime
pera
ilei

de'vescovi di

Lombardia, per or

gran numero

laudato mg. Piamazzotti

men-

mini de' suoi tempi, tradotta dal francese da Paolo Capello, prete torinese. Lazzaristia signori della Missione (F.).
Il

tre era addetto al collegio de' missionari


di Pdio,

incoraggiato dall'aver saputo che


istituto

un somigliante

era

ne' voti

del

seminario e congregazione delle Mis.). Il

sioni straniere ( l

seminario

e con-

Papa regnante. Esposto il divisamente a r mg. Rondili arcivescovo di Milano, di


cuore
l'accolse, e vi associ le sue

gregazione delle Missioni straniere delle

cure per

Colonie (T

.).

La congregazione de

Pie-

eseguirlo. Ottenuta l'approvazione esplicita di

pus(F.). La societ de' missionari della


Misericordia, sotto l'invocazione dell'Im-

Pio IX, e non senza l'applauso

dell'i -

stesso

governo imperiale

austriaco,si apr

Maria Vergine, istituita a Lione nel 1808, trasferita a Parigi nel 181 4> ebbe confermate le costituzioni da Gregorio XVI col breve
di

macolata Concezione

dapprima in Saronno, borgo presso Milano, in una casa privata di mg/Piamazzotti. Tredoveano essere le principali cure, quali

sono tuttora, del novello

istituto
le

di sot-

Ad
no

supremum, de' 18 febbraio i834, Bull. Rom. coni., 1. 9, p. 3o8, in cui so1

toporre cio a matura prova


ni degli aspiranti,

vocazio-

quindi di aiutarli con


di quelle
si

riportate. Nella Francia vi sono altre

ottime discipline ad arricchirsi


richiedono,
e finalmente
s

congregazioni, e qui dir solo di quellade'


diaristi (F.),c\o in Lione e Belley. In

virt e dottrine che a tanto ministero


di assisterli
s

Irlanda
niere
in

il

seminario delle Missioni stra-

provvederli

per

la

partenza,

nel

cam-

(!'.). Inoltre mi piace ricordare, che Dublino capitale dell'Irlanda, fu aperto nel i855 il collegio d* Ognissanti, che educa ecclesiastici anche per l'Inghilter-

nel caso

podella missione, senza pur abbandonarli che non potessero pi oltre proseguire nell'esercizio dell'assunte funzioni. Il

regolamento comech provvisorio

ra, e

per

le

colonie

e possessioni inglesi; e

dell'istituto fu sottoposto al suffragio

non

V
a quello

V
ma
legio d'

solo dell'Episcopato della provincia,

do. Alcuni poi erano gi disposti pel col-

pure della s. congregazione tli propaganda, dalla quale appunto il seminario stesso, per tutto quanto spetta a direzione, deve tenersi mai sempre in perfetta dipendenza. Veramente primordi
i

Agra neir Indie; e due giunsero Roma, chiamati direttamente dal Papa per una missione di sua speciale fiducia nell' America meridionale
uel
1

8'7G in

(cio in

Cartagena,

d.

Costantino IlabBiffi,

dell'istituto

erano tenui

scarsi

mezzi

bioni-Pellegrini ed. Eugenio


bi l'onore di
al

ch'eb-

pecuniari, provenienti dalla sola privata

conoscere, e raccomandare
di

beneficenza in tempi
ra correvano;

dillcili,

quali allo-

benemerito ab. Migne


libri

Parigi, per

ferma la confidenza in Dio in nome del quale l'opera fu intrapresa, e nel patrocinio di Maria Vergine,
alla cui
fin

ma

acquisto di

loro necessari.

desi poi dal n. "?,\\ del

ma

del

l858, che

il

ApprenGiornale di RoPapa a snespesegli a-

Immacolata Concezione venne da principio dedicata. A confortare le


la

vea inviati nella repubblica della JNuova

Granata, insieme
in

al p.

concepite speranze s'aggiunse

parola

carmelitano calzato e parroco di

amorevole del Santo Padre, elio de^navasi con suo breve de' io luglio iN"?., diretto a mg/ Rondili, benedire e com-

Traspontina

di

Giovanni Aragon s. Maria Roma, ad istanza de'

vescovi di quella regione per loro aiuto,

specialmente nell'educazione del giovane


clero.

mendare

la

nascente istituzione, manifegli fosse

Ma

essendostato da qualche tempo


agosto di

stando quanto

cara.
si

darle

d. Costantino preposto alla direzione del

consistenza e incremento

vide conve-

seminario di Cartagena,
detto
1

nell'

niente traslocarla in Milano

come

pi
asse-

858

fu colto dalla febbre gialla e

opportuna

sede.

Il

die

si

effettu

gnando l'arcivescovo
lor propria chiesa,
col rito
di
s.

'missionari,
si

come

ove ora
al

funziona
alloga-

ne mor con grandissimo dolore del vescovo e de'cartagenesi, che gi aveano apprezzato le virt del pio sacerdote, e in
lui collocate le
rifer

romano,
meglio

il

divertissimo santuario

pi belle speranze,

come

Calocero, presso
alla
in

quale

si

mg.

Miecislao Ledochowski, pie-

rono

abitazione, ridotta ad

una povera e angusta uno stato abbastan-

lato domestico e delegato apostolico pres-

so

la

sunnominata repubblica). Le

rela-

za decente e proprio a raccogliervi in convitto regolare

zioni finora avute di que' missionari

mo-

un buon numero d'alunni.


di

strano quanto sia vivo e perseverante in


essi lo spirito di loro

La

i."

spedizione di questi missionari av1

vocazione, di totale

venne nel
catechisti,

85a

5 sacerdoti
a ritentare

laici
diffi-

sacrifizio di s, di

inviati

una

Cos

la

mano

umilt e confidenza. del Signore ha sensibilmen-

cilissima missione nell'Oceania gi affidata a' pp.

moristi,

che

se

ne ritrassero;
1'

Finora la massima parte de'suoi alunni appartenevano


te protetto quest'istituto.
all'

uno
lo:

de' detti

sacerdoti fu costituito pre-

arcidiocesi di Milano; eletti giovani,


r

fetto apostolico (ini sta davanti

opuscos.

ne' quali rag.

arcivescovo

vagheggiava

\tiovc Lettere de' Missionari di

altrettanti validi cooperatori al suo pastoral ministero,

Calocero dall'Oceania, Milano tipografia

Resozzi.

Sono

del i8;>2, tutte edifi-

ondenescnt la privazione profondamente raddolcita dall'idea di


generali della
di

canti, scritte da d.

Paolo Reina prefetto


Salerio,
1

sacrifizio per g' interessi

apostolico, e da d. Carlo

dalla
a di-

Chiesa cattolica, e per amore

quel Geil

Nuova

Giorgia). L' altra nel

8 5

s che
suo
ss.

mandava

questi servi a poi tare

versi altri luoghi, cio 3

missionari per

Calcutta, 2 per llyderabad, e 2 altri missionari per un'isola dell'Oceania,

secondo

Nomea'popoli sedenti fra le ombre della morte, e compiere suoi misericordiosissimi disegni di redenzione. Se
i

che la

s.

congregazione ve

li

and destiuan*

non che ad accrescere

le file di

quesl'apo

32
stolica milizia era
vi

VIC
d'uopo che
altre dioceil

VIC
in salute,

mentre
i

a'

8 agosto faceva
la
la

ri-

somministrassero, a cos dire,


Il

loro

torno

alla

missione sul legno


5 persone,

Gazzelle

contingente.

seminario di

s.

Calocero

con altre

veniva

istituito

come

provinciale, apa raccogliervi a-

vista dell' isola

die' sfi

punto perch destinato


ecclesiastica, della

un hanco
restarsi.
I

di coralli,

nave giunta in lunatamente in laonde convenne arla

lunni delle varie diocesi della provincia

capi del vicino villaggio, tosto

quale

1'

arcivescovo di

presero l'armi e mossero contro


risoluti di far istrage

nave,

Milano metropolita. Anzi non da questa sola provincia, ina pur da altre vicine, e specialmente dalla Veneta,
si

de'naviganli e hot-

tiuo di quanti) loro appartenesse.

Non

fu

atten-

loro conteso l'ingresso sul legno, giacch

Tale fu ed il desiderio s. congregazione di propaganda, e ci meiita heue d'esser conosciuto. Nell'occasione che il duellore del seminario dell' estere missioni retale concorso.

de
e

venivano

intendimento della

ma come
sionari,
p.
gli
si

traditori non come ad ollesa, ad aiuto. Che anzi uno de'priui

cipali del villaggio,

il

pi favorito da'misai

avvicin con volto ridente

Mazzucconi, e novello Giuda,

stretta*

cavasi a visitare

pi elati delle diocesi


tal

ve-

amorevolmente

la

mano,

nel medesi-

nele, per esporre ad essi


le
il

disegno, voi-

mo

istante, tratta la

cardinal prefetto munirlo di sua aula


s.

nascosta, gli

scaric

seme che portava sul capo uu colpo

lorevol dichiarazione qualmente

mortale. Al qual seguo convenuto, tulio


I'

congregazione divisava trarre dal medeSimo seminario pi frequenti e copiosi


rinforzi di operai evangelici
fello gradirebbe,
s.
;

equipaggio fu tagliato a pezzi in un


il'

batter

occhio, e

corpi gitlati uel

ma-

al

qual ef-

re. Il fallp
al
1

crudele rimase nascosto lino

che a nome pure della congregazione stessa fossero con lutla


i

efficacia interessati
ri
s

degnissimi Ordiua-

delle diocesi

a coadiuvare un'
coli'

opera

maggio 856, in cui il missionario d. Timoleoue Raimondi ( che avea per 3 anni e mezzo soggiornato in queli' isola) mandato col dal prefetto apostolico d.
Paolo Ileitia per ricercarne nuova, veduta al primo giungere da lungi la navesveuturata inceppata sugli scogli, senza che alcuti europeo comparisse nelle barche de' selvaggi che gli veuivano incontro, so>|>etl del disastro, e messosi sulle guardie uel trattar co' primi che si avanzaren,

santa ed eminente,
di

invio al semi-

nario di Milano

quell'individui de'ri-

speltivi cleriche mostrassero, dielio

opporluno loro eccitamento, vocazione al


ministero evangelico, assicurandoli insie-

me che
to

ci riuscir di
s.

sommo

aggradi-

SanPadre particolarmente". Notific poi la Civilt Cattolica, t. 4j 235, in couPseguenza d una lettera scritta all'egregio Cinico Cattolico di Milano, dal deguissimo rettore del seminario di s. Calocero d. Giuseppe Mariuoui, che dall' istituto, stabilito col voto unanime de' vescovi di Lombardia, erano partiti parecchi sacere del

nienlo e della

congregazioue

dopo molte

infruttuose interroga-

ziuni e tentativi, giunse alfine a peuetra-

re

il

segreto per

mezzo

del giovane

Pua-

rer gi a lui congiunto in


relazioue.
la al

istrettissima

Questa rivelazione salv la viall' equipaggio della Favouritcmca si trovava, correndo esmissionario e
si

doti per varie difficilissime missioni del1'

Oceania e dell' Indie, tra'quali d. Giovaimi Mazzucconi che allora avea coroitato le sue apostoliche fatiche cou una
ruorte gloriosa. Dappoich essendo partito dall'isola di
i

medesimo pericolo in quel uiomeued essendo gi radunate molte barche de'selvaggi per assalirli come nel passato
il

to,

anno.

Il

giovaue selvaggio, dato uu peralla

petuo addio

compagno

col

missionario,

sua isola nativa, si acprosegui il

855 alla

volta d

Rock uel principio del Sydney per ristabilirsi

viaggio a Sydney, determinato a ricevere nome di Giovanni per il battesimo col

V
memoria
del

e
mina rio
in

VIC
delle missioni estere di
il

33
s.

Mazzucconi, che dal cielo, pu piamente credersi, gli abbia ottenuto questo

Calo-

cero di Milano,

quale pure
la

si

recava

dono inestimabile come

Frullo

que'pnesi per portarvi

Incedei Van-

morie preziosa. Il missionario Raimondi, interrogato dall'autorit civile di Sydney se voleva che la morie del compagno fosse vendicala con una spedidella sue

gelo.

direzione
zlo

vanno ad assumere la merc lo instancabile del missionario Limana,

Le

religiose

d'un

istituto fondato

per dare un' educazione cristiana e civile


alle fanciulle indiane.
zia

zione conlro
tava
il

selvaggi, rispose,

come

por-

Fermatesi a Vene-

dovere del suo ministero tulio di carit Che missionari sanno bens da:

per alcuni giorni, furono dal patriarr ca mg. Ramazzotti per ricevere la sua
alla loro

sangue per amor de'loro nemici, ma che non conoscono il vendicarsi, e che l'unico lo io desiderio la conversione di
re
il

pastorale benedizione, e rimasero assai

animate

generosa impresa dalle


il

confortanti paiole che loro rivolse

ze-

quegl'

infelici.

M'

istruisce

la

Cronaca

lantissimo prclalo.

di Milano, dispensa i3.",del 1857, che


co' tipi del Desozzi ivi

sono fornite d'

Tutte queste suore ottime qualit, per toc-

era

stato pubbli-

care felicemente alla gloriosa meta, posta loro innanzi dalla divina

che

calo: Cenili sul sacerdote

Giovanni Maz-

Provvidi reli-

missionario apostolico nella Melanesia, morto per la fede il settembre 855, per un alunno del seminario
zucconi,
1

denza. Questa
giose

la

1/ spedizione

lombarde

pe' paesi infedeli, e sar

tosto seguita da altra

composta
di

di 7 figlie

delle Missioni Estere in Milano, di pro-

della Carila dette Canossiane, paite

ap-

priet
sto

ed a vantaggio dell'istituto. Di queragguaglio, scritto per onorare la me-

partenenti alla casa


Alvise di Venezia.

Pavia, fondata

dal l'encomiato patria rea, e par te a quella di


s.

mori;! del fortunato martire, e per accen-

limenova, narra
a
,

la

dere nel cuore dei clero italiano una santa

Civilt Cattolica, serie 1.

t.;o, p.

o5,

emulazione, ne fu raccomandata la letla propagazione dalla Civilt Cattolica, nel t. r), p. ioo, rilevando l'ardotura e
re delle diocesi
I

ombarde, dove
era
si. ilo
Il

il

libro

prima della rivoluzione del 1797 esisteva un istituto per quegli ecclesiastici che volevano addestrarsi a portar la fede tra gl'infedeli. Di recente il marchese Antonio e
ArtemisiaiMegroni coniugi lhignole-Sale,

appena
del
i

liscilo alla luce,

accolto

con zelo alFettuoso.

Giornale

di

Roma

concepirono
pallia d'

il

pensiero di dotare
simile,

la

loro

8 T7, olii e a p. r)G() e f)- 3 l'articolo: Notizie de Missionari Lombardi ncl-

un

istituito

V Indie.
rabad
a*

una

lettera scritta

da Ilyde-

uu seminario eh' ebbe il loro quale venissero allevati i?\. chierici


a preferenza, per
fra quelli

formando nome, nel


scelti

7 agosto dal missionario d. Pietro Gaprotti a' suoi genitori, dopo il suo
arrivo, interessante del viaggio,
pe' suoi co'

quanto

fosse possibile,

che sono gi

legali

allo

stato

particolari

ecclesiastico dall' ordine del suddiaconato.

ovunque

compagni ben
le

Ed

eziandio disposero, che quando

accolto da' cristiani e da' pagani, e per

chierici usciranno dal


le

Seminario
i

flrigno-

notizie del vicariato, che riferir parlan-

Sale Negrotti,
slati

nel quale

missionari
con-

done. A non dir

altro,

aggiunger, che

saranno

preparati per l'apostolato,


s.

nel n. 40 del iSlio, 1! medesimo Giornale riferisce. A' io febbraio partirono da Venezia per Alessandria co'vapori del

venissero posti a disposizione della

gregazione di propaganda fide, per mandarli alle missioni straniere.

Lloyd (i suore della Carila, provenienti da Milano, avviate all' India, e precisa-

fondatori pagarono

A tal (ine 100.000 franchi per


i

mente
le dal

al

Bengala centrale, accompagna-

missionario Longa, alunno del seVOI. KCVIII

ridurre una casa della missione a uso di seminario, e s'obbligarono per s e pe'loro successori di somministrare a {.,000 lue
3

34

vie
il

V
va per
gi
le

C
Genoaveva fatto

l'anno pel soslenlamenlo de chierici. Autorizz la fondazione il decreto regio ile*


i

collegio Puignole-Sale eretto in

missioni straniere,

5 febbraio i85?.. e
i

nostolico de*

la sanc il breve a8 giugno dello slesso anno.

Col

Poscia

la

solennit dell'inaugurazione ebl'i


i

be luogo

febbraio

855

nella chiesa

de' signori della Missione in

Genova
e la

alle

ore 3 pomeridiane. Incominci col canto


del

Veni Creator Sprilus

benedi-

zione data col Santissimo dall'arcivescovo

mg.'Charvaz. Assistevano l'altro non men r celebre savoino mg. Dupanloup vescovo
d'Oi Jeans, il rev.Etiennesuperiore generale della Missione, e un'eletta schiera di
ecclesiastici e secolari.

una seconda spedizione di missionari. 858 n'erano partili 3, i. gennaio uno per Costantinopoli, l'altro per Pittsburg in Americo, e il 3. per Gerusalemme. Ed a p. i 35, che notific il Cattolico di Genova, egregio periodico, la parlenza da tal citt di 4 missionari, chi etti per l'Unione Americana; ma uno di essi pen a iNatchez di febbre gialla, con dolore di quella diocesi che penuria di sacerdoti. Nel t. i, p. 369 della Civilt Cat1 i

tolica, serie 3.

si

parla d'uo'esposizione

Parl mg. Charvaz,


ri-

universale (pare

dicendo che

la

fondazione Brignole
a chi

spondeva vittoriosamente

temesse

rfin saper far altro l'et presente che di-

struggere, e per doversene grande onore e riconoscenza


ai pii

Torino) a favore de* si dovr riaprire dopo alcuni mesi in luogo pi ampio, trovandosi gli oggetti in via da vane parli del globo. 11 solo tenue diritto d' enin

missionari sardi,

la

quale

fondatori.

Il

pro-

trata die'il frutto perle missioni di pi migliaia di franchi e fece


biglietti, m
Noii

gramma
gio

degli studi,
I'

stre prelato, e

aggiungeva 1' illuordinamento del colleall' approvazione propaganda fiele


il

furono sottoposti

della congregazione di
di

Pioma, perch Pioma


nel

centro del-

l'unit edella missione cattolica, e

perch

non lavora
glia chi

campo

del padre di famia cui fu

non lavora con Colui


sei

detto:

Tu

Pietro e sopra questa pie-

smerciare 60.000 ho mai potuto indurmi a credere che un'opera tale promossa dal Santo Padre e dall' Episcopato Saldo si dovesse restringere a raccogliere un soccorso straordinario di denaro pe'missionari, e non mirasse anche a lasciare qualche vestigio non perituro, che fruttasse costantemente. Or vado lieto di essermi

tra ioedifichei la

poi

il

rev. Etienne,
ai

gratitudine

mia Chiesa. Parl diesprimendo la sua fondatori, e promettenfigli

bene apposto.
quel miracolo

Il

giorno di

s.

Pietro,

in

continualo della divina

do da parte

dei suoi

ogui

opera

per rispondere degnamente


ranze. Parl in ultimo
il

alle loro spe-

marchese Brisue parole fu-

gnole con molta piet,

e le

Provvidenza ch' presso di noi il pio stabilimento delColtolengo (fondato dal virtuoso canonico di tal nome nel 1827 a Torino col nome di Pccola Casa della divina Provvidenza, che in breve divenne ampio spedale, massime pegl' infermi

rono una solenne dichiarazione per s e


pe' suoi successori di fedelt e divozione
alla
s.

che non ponno essere accettati dagli


e perci
se,

altri,

Sede. Bisogna poi sapere, che fra


ve n' uno che
la

complesso d' infermerie e


i

di ca-

gli articoli dell'istituzione

secondo
i

vari generi delle malattie,


i

riserva

a'

fondatori ed eredi

loro pro:

compresi

sordo-muti ed
1'

ciechi,

le

priet della casa e delle rendite


fu fatto solamente per salvar
1'

il

che
le

istituzioni religiose per

assistenza cor-

una e

porale e spirituale.
rabile progresso
si
,

La sua
legge
t.

origine e minella

altre dalle present e future possibili ra-

Civilt
si

pacit, mantellate (s'intende) di filosofia


del diritto".

Cattolica, serie

1."

io, p. 129),
di

get-

Trovo
S5S,
di
n.

poi nel

Roma
rita

del

Giornale di ia, che la beneme-

tavano
per
le

le

fondamenta

un seminario
ed

missioni, capace di raccogliere

Armonia

Torino, rende noto, che

allevare meglio di

100

allievi tolti dalle


VIC
varie diocesi dello stalo. Miglior successo

VIC
i

35

non potevano attendersi

nostri misil

de dieso ne ammira in Germania. Men tic nel 182?. 1' importo de' proventi di
delta societ ascendeva a franchi
nel

sionari nelle contingenze in cui ver9a

22,000,

nostro paese. Vi posso assicurare che

si

l858

crasi

enormemente

accresciu-

lavora contale alacrit che, allo spirare


dell'

to a circa quattro milioni all'anno.

N le

imminente agosto
letto.

858,

si

vedr

il

diversit di politiche opinioni


eia ed

in

Fran-

coperto del

opera affidala
si

alla
te-

pubblica carit; non

ha dunque a

mere

del suo

versa foggia onde


la carit

nascimento. Ed ecco la disecolo e si governa il

inGermania valseroad infermare il prospero accrescimento di quella societ; n la germanica societ Bonifazia ebbe a
tutta opera di carit universale,

solfi ire: ella

del Vangelo. Quello, per l'inno*

vare

le molte fiate il parto ridicolo della montagna, spende molti anni, mena in-

ciet di

eminentemente cattolica. La sciLione promosse con ogni maniela

ra d' incoraggiamento

fondazione di

more co'smoi ici Ime di s


gioi
lli

studi, progetti, disegni, e fa


iti

lutto

il

mondo:

la

carit

parrocchie cattoliche fra'cattolici dispersi nelle provincie cos'i dette evangeliche


della Germania. L' Osservatore Romano del 852, col n. ig 5 riprodusse il seguente importantissimo articolo del ri1

di Cristo, senza nulla dire,

pioduceogni

no

istituzioni cui

bastano pochi mesi

vita
tutti

per crescere ed ingigantire".


questi efficaci presidile validissimi

spettabile periodico di Napoli, Scienza e

aiuti a' vicari apostolici


postolici,

ed

a' prefetti ail

debbo aggiungere

ricordo di

blicati nel

Fede, compendiando due egregi pub giugno di detto anno nell'L


i

7 "-

clue altre benemeriteislituzioniausiliarie,

n'wers dal Barricr, sui vantaggi religiosi


e civili recati dalla Chiesa cattolica, nel

che celebrai in pi luoghi. E la maggiole e veramente mondiale, perch ormai


prodotta e diffusa per tutto l'intero
do, cio
la

presente secolo,
cristianesimo,
il

secondo

lo spirito

del

mon-

quale vede cosi nel ne-

pia opera della Propagazione,


'.),

gr della Guinea,
1*

come

nel selvaggio delfratello

dclla fede (/
eia,
p.

Lione (V.) in Frandella qualeancheparlai nel voi. XLV,


di

Oregon, niente altro che un

istruire, convertire e sollevare,

da mezzo

245

246,

meglio della mirabile

o-

cio dell'opera pia per la propagazione


della fede.
I

rigine e progresso pai sotto.


pia societ
ta

l'altra la

primordi della pia ecattoh-

Leopoldina

di

Vienna, intensussidii,

ca unione rimontano a mala pena al 3.

parimente a raccogliere

per

lustrodel secolo corrente; e intanto gl'in

propagare la religione cattolica neh' Amelica settentrionale: ne riparlai ue'vol.

dementi ch'essa ha
taggi per
civilt
lei

ricevuto, ed

vaur

recati alla

religione e alla

XLV,

245, LV, p. 3o3. Nel domale di Fonia del 8 58 a p. 1023 l'articolo: adunanza generale in Coloniadclp.
1

souo incalcolabili. Nel 181 5 mg.


consagrato in

Du Bourg

Roma

vescovo
quel*

della IN'uova Orleans,

movendo da

/e

Societ Cattoliche di

Germania.

Si

ragiona particolarmente

di

quella di san

l'alma citt passava viaggiando per Lione, ove fermatosi alcun tempo, e volgen-

Bonifacio fondata in Ratisbona in sussi

do
cesi

in

suo pensiero
alla

la

penuria della dio-

dio delle missioni cattoliche nel setlenIrione della

commessa

sua sollecitudine pa-

Germania,

in

gran parte
le

se-

storale,

dicente evangelico, ed anche

missioni

carila de'lionesi.

apostoliche nelle parli degl' infedeli. Si


parla pure della societ da Pio VII costi'
tuita in

raccomandavala con calore alla Questo suo desiderio egli manifest specialmente ad una divota
vedova, da
lui

conosciuta altra volta in

Lione

soccorso delle slesse mis-

sioni nelle parti infedeli; dello sviluppo


di quella pia as*o> stazione, e della dilTusio

se di

noto com'egli pensasfondare una societ, che aiutasse con sue limosine la missione della Luigiae le fece

America,

36
na. Infatti
la

V1C
pia
la

V
e
vi le

c
Europa
nel
1

femmina raccolse negli anni appressso Ielle modiche offerte, e le spedi a mg. Du Bourg. Non bastava quel'
1

miseria mostratasi in

817,

rivoluzioni politiche, che

ne

successi-

due anni agitarono

l'antico
il

mondo,
distri-

la

coltella a soccorrere sufficientemente

essa ha potuto, duratile

i85o,

una sola missione, e intanto giunto a Lione nel 1822 un vicario generale della Nuova-Orleans, aggiunse stimolo alla carit de' benefattori della

buire

alle diverse missioni tre milioni

18,000 franchi,
ni e

e raccoglierne tre milio-

77,000. Queste

somme per bau


per cui

re-

Luigiana; laon-

cato immensi benefizi non solamente alle

de venne deciso, con determinazine propria soltanto di animi sinceramente cattolici, di

missioni

cattoliche

vennero

impiegate,

ma

anco

alle scienze coltivale

venire in aiuto delle missioni


la

sparsesi) tutta quanta


festivo
dell'

lena. Era
ss.

il

Invenzione della

Croce

dello stesso 1822, e dodici persone insie-

presso que' popoli. La religione non meno che la civilt vi hanno grandemente guadagnato, come risulta chiaro dalle seguenti brevi considerazioni. Allorch avea
principio l'opera della propagazione della
fede, l'Europa
il

me unitesi mettevano le fondamenta in Lione d'un'opera che oggi abbraccia tutto quanto l'Oibe cattolico. Invocata l'assistenza dello Spirito Santo, sorgeva tra

udiva ancora

sul

suo capo

rombo

di

quella rea tempesta di ribel-

lioni e di

guerre, che avendo

manomesso
:

un prete, il quale con fervore espose brevemente mali che pativa in America la Chiesa, e propose che si stabilisse una
loro
i

e terre e mari(fiitahnente ancora perdura?

vasta societ a fin di procurare a'missiotiari

no, per quanto si legge nel libro A cjital r punto sia la Rivoluzione, Lettera d mg. Luigi Ufiulu vescovo ili Auiucy, Geno-

del

mondo

iutero

mezzi pecuniari
si

di.

cui

erano

sforniti.

Unanimamenle
si

ab-

bracci quel partito,


i

scelse

uu

piesi-

va 1857. La Civilt Cattolica ne rese conto nella serie 3.*, t. 6, p. 701). Quale poteva essere inque'teiupi la condizione
delle missioni cattoliche? Se la deplora-

dente ed consiglieri per ordinar l'opera della pi opagazione della ledene'due mondi.

bilesoppressione della benemerentissima

Una modesta aggregazione


i

formatasi

Compagnia
alla loro

di

Ges avea dato l'impulso


al

tra' lavoratori di seta uel

correre

cristiani

1820, per socdella Cina, si congiun-

decadenza, questa giunse


la

suo

colino per

persecuzione della religione

se alla novella societ, acci le loro Ibrze

in Francia, per la prigionia del

Sommo

unite potessero conseguire quello scopo


cui particolari tentativi

Pontefice, e per lo spogliaineuto della

non avrebbero

Chiesa.
scinato

La bufera
le

rivoltosa avea seco trai

potuto giammai ottenere. Per la bene. dizione del cielo era con loro, e se nel 1

abbondanti dotazioni,
de' missionari,
gli

beni

as-

segnati dalla piet de' principi al mante-

mese
fine

I'

opera raccolse

020

fianchi,

alla

nimento
Oltre
la

ed

a'
le

seminati
missioui.

del i.
il

anuo u un
tra

13,272!

Da

che fornivano

apostoli per

principio,

denaro raccolto veniva egualle missioui

scarsezza del clero, che decima-

mente

diviso

cattoliche
e della Cil'e-

to dal regtio ilei terrore

cominciava apil

della Luigiaua, del

Kentuky
giunti a

pena a riempiere

vli delle sue fila,

na; e dipoi allargandosi


vangelica carit,
re con grosse
si

mano mano

provvede-

commercio delle navi attraverso l'Oceano era interrotto, e mancava altres il


denaro per pagare
alla
il

somme

a'bisogni delle mis-

viaggio del missio-

sioni delle 5 parti del

mondo. Ne'primi
tutto
il

nario, e dargli da vivere, finche arrivasse

29 anni
1

dalla sua fondazione a

sua destinazione. Si stimava cosa pruiti

S5o,

la

pia opera ha distribuito tra 'mis-

dente, doversi piuttosto ravvivare

Eu-

sionari

cattolici
;

4o

milioni e 3
di

franchi

con questo

10,000 pi, che malgrado

ropa

che inviar missionari europei lontano dalle nostre lene; per il che
la

fede,

V
avveniva
le

e
il

VIC
zo potente ad accrescere
il

37

elio gli antichi apostoli di quel-

numero

de'fe-

vaste contrade, curvi sotto

peso dehi

deli nell'ovile di Cristo. L'altro

vantag-

gli

anni, vedevano avvicinarsi quali

morte,
ver-

gio grandissimo derivato da quest'opera in pr della civile societ,


ristorata
ne' missionari

senza die sapessero in


relilie
I'

mani
fatiche.

avendo essa
quella
i

eredit

delle loro

La
su

cattolici

Chiesa dov allora star per alcun poco


contenta alle antiche sue
quelle terre lontane,
posizioni

schiera di uomini religiosi e dotti,


in

quali

mezzoalle fatiche apostolichedelle mis-

ma non poteva, ti(nanamente parlando, agognare a novelle conquiste. Ma in aiuto della s. Sede, don ile mosse sempre la benefica azione delle missioni cattoliche ne'due mondi, venne
l'opera de' buoni lionesi perla propaga-

sioni in terre straniere

facevano, quasi per riposo del loro spirilo, da esploratori intrepidi di novelle coutrade,
scienziosi e

da

storici

co-

da

esatti osservatori,

con tanto

frutto delle scienze geografiche, sloriche e


naturali. E" risaputo con

quanta premura

zione
si

lei lo

(ei\e,

e cos in

breve tempo
in

venissero ricercate
gesuiti missionari

le

Lettere edificanti de'

pot sopperire a tanti svariali bisogni.

del secolo

XVII, non

Il

seminario delle missioni straniere

solo da'eristiani fervorosi che u trassero

il (piale nel 1822 conlava appena 28 membri, di visi per tutta l'Asia, nel 847 ne avea i4o. La congregazione di s. Laz-

Parigi,

sempre argomento di

edificarsene,

ma an-

cora da'dolti, dagli eruditi e dagli studiosi delle scienze naturali.

Vincenzo de Paoli, di )3 missionari che noverava, ben presto ne cont i3o. La Compagnia di Ges, che in tutto il mondo gloriosamente ristabilita nel 8 14, adoperava allora nelzaro, fondata da
s.
1

de'pp. della
nale, sono

Compagnia

di

Le Relazioni Ges intorno


lette e
si

alle loro missioni

dell'America settentriovenvarie societ sto-

avidamente oggi
le

dono

peso d'oro; e

riche degli Stati- Uniti

le

diverse missioni
1

47'
i

operai,

poteva

ardore
de'

mss., che per


di

nel

<S4'

nda

religiose,

impiegarvene 627. Nuove socome gi mentovati remari sii, ed


zelo aposto-

no a scuoprire

si disputano con avventura giungoMarquette o di Jogues,

Mena rd o

di

Henuepin. Imperocch
le

dentoristi, passionisti, oblali,


altrettali,
lica

gareggiarono in

que'missionari studiavano ancora, tra cure penose del sagro loro ministero,

le

per

le

missioni colle antiche congre-

pi

difficili

scienze, ed

pi ascosi segreti

gazioni regolari. Dal quale

aumento

del

della natura, a fin di

comunicare a'popoli

clero missionario deriv, che

la s. vSeile

d'Europa

le

loro scoperte astronomiche,

accrebbe
al

il

numero

delle diocesi ne'luo-

ghi co> evangelizzati, e in

3o anni,

sino

botaniche e geografiche, e dar loro a conoscere le industrie di quelle genti, cui

18 >2. eransi creati rjo tra vescovati e viru iati apostolici. L'Oceania, per esemla

pio,

quale non avea suoi propri vescoIO 52 era ripartita


1

erano venuti ad evangelizzare. Per quest'utilissimo scopo nel 1618 il p. Pietro Paez accompagnava l'imperatore dell'Etiopia nel regno di Gojani, ed egli peli." rimontava fino alle sorgenti del Nilo. Vel 1671 il p. Carlo Albanel si apriva una strada insino a quel d sconosciuta da Montreal fino al la baia d'Hudson; mentre che il p. Marquelle trovava primad'o,

vi, nel

fra

prelati;

che nel 822 avea il solo vescovo della Guinea, nel l852 ne possedeva 9; nella Cina e nell'India si aumentarono 11
l'Africa,

diocesi,

considerati
;

per

tali

vicariati

apostolici

e gli Stati- Uniti, col


1

Canada,

ove nel 1822 eranvi appena 1 vescovi,nel 8 7 ne contavano 48. Le (piali cifre di
1
>.

gni altro
p.

il

corso che

fa

il

Missisip, e

il

Hennepin dava
s.

a conoscere al

mondo
il

statistica religiosa

provano con evidenza,

lecascatedel Niagara,ed assegnava aquel


le di

come

le

limosi ne versate nell'opera della

Antonio,

sull'alto Missisip,

no-

propagazione della fede sieno state mez-

me

che anco oggigiorno ritengono. Siimi-

38
nel

V1C
Per alcuni missionari senola

VIC
guaggiointendauodegli uomini nativi del luogo, pure tornano solleciti sul ponte
del naviglio che
gli

mente, privano quel famoso febbrifugo, ch'

Chinachina, e ne mandavano in Ispagna; altri raccoglievano pressoi tartari la semenza del rabarbaro; ed altri in America
la

a vea disbarcati, a seri-

vere un romanzo, cui spacciano

come

sto*

ria veracissima de'luogbi visitali

da loro

gomma
le

elastica e la vainiglia. Dalessi

nel f~iaggio,c\ie qualificano perscientifi-

L'estremo Oriente

pensavano a

far pr-

co (analoghe nozioni

ho

riferito nel voi.

gredire
110

industrie europee, e indicava-

XC1V,
li

p.

179

e seg.,

quanto a'riprovevodi

come

si

fabbricasse

il il

marocchino, e
coione.

maligni detrattori d'Italia e

Rom,i).

comesi
sitila

tingesse in rosso

Ungela

Il

missionario cattolico ad' opposto vive

fu quegli,

che studi nell'india


stabil

in

mezzo

a que'popoli, de'cui costumi ral'in-

maniera

di far tele dipinte, ed


si

p. d'Eolrecolles,

un allro, per un anno

giona; conversa con loro, ne studia


dole, ne ascolta
le

tradizioni

religiose

nella sola citt della

Cina ove lavorasi la purcellana. In mezzo a'suoi neofiti, ancor


lavoratori, egli
le

politiche, ed allorch indirizza alcuna let-

tera a'suoi fratelli


la della

d'Europa,

egli vi

par-

essi

impar come
la
i

si

mi-

gente alla sua cura affidata,

come

sellassero

variespecie ditene,

forma

de'fotni per cuocerle,

colori e le vernici;

un padre pu discorrere della propria famiglia. Meritano ricordarsi le numerosi*


lettere del p.

e uniti insieme alcuni saggi delle diverse

De Smel,

celebre apostolo
p.

materie, gl'invio con sue descrizioni


di
,

al

re

dell'Oregon; quelle del


le
tri

Thbaud

sul-

Francia il quale prestamente iutrodusse nel suo regno la fabbrica delle porservigi che celiane. Di tal fatta erano
i

trib indiane del Missour; quelle di al-

loro

fornia, sul
e sul

compagni Texas,
le

di

missione sulla Cali-

sulla baia d'

Hudson

rendevano all'Europa missionari cattotici, prima che gli spiriti forti del passato
i

Labrador;
ci

notizie che altri mis-

sionari

forniscono intorno alle chiese

secolo

si

levassero a sbarbicar dal

do le pi sante e salutevoli minore l'utile che moderni missiouari sparsi ne'due mondi ad annunziare a' popoli la buona novella, recano alla civilt de'popoh europei, merc di qtie'libri stampati ogni due mesi dall'opera
i

monistituzioni. N

di Oriente,

come

sui

maroniti

armeni,

copti, sulla chiesa dell'India. JV

mancadi scien-

no per chi n' vago, anche nozioni


ze naturali e geografiche,
descrisse
l'

il

p.

Thbaud
si

immense

grotte sotterranee,

M animo th

Cava

nelle quali

notano

animali privi dell'organo della

vista, per-

della

propagazione della fede col

titolo

di Annali. Egli vero


s

che dopo tante e

che a nulla servirebbe loro quel senso in abissi cos muti di luce. Le notizie date
da'missionari intorno a' vari Arcipelaghi
dell'Oceania, sulla Tartaria, sul Giappone, sulla
sai

lunghe ricerche
si

do, non

fatte nel nuovo monponno aspettare novelle scola

perte molto importanti per

scienza;

ma

certo pure, che nessuno pu, meglio


de'nostri missionari, raccontare
i

costumi

Guinea, e via dicendo, sono asle descrizioni poco veritiere di Cook, di Kotzebue, di Baupi istruttive, che

e la storia delle pi rimote popolazioni,

gainville e simili.

Or

tutte

queste cose,

ignorate dalla maggior pai te degli europei.

Sebbene non

sia

il

missionario un di
,
i

ed altre che troppo lungo sarebbe noverare, si trovano registrate ne'volumi degli

que' viaggiatori alla

moda

quali

non

Annali, che l'opera della propagazione


della fede ha fiuora regolarmente
blicati. I quali,

sono e pure vogliono parere scrittori, e per arrivati ad approdare in qualche lontana spiaggia, scendono a malapena dalia nave, percorrono fuggendo qualche
vicino sito, e sebbene

pub-

acciocch sieno ovunque

nemmeno

il

liti-

da tutti letti ed ascollati, la pia socieuon risparmia n cura n spesa. Essa ne stampa quasi 2oo_,ooo copie; ne fato
e
l

V
loro edizione
gl'italiani, Ire
i

e
hanno
la
la
il

V
u
gl'inglesi, Ire

39

versioni in diversi linguaggi; eJ


francesi,
i

gai sesso, d' ogni et e d'ogni condizione. Vi sono tra questi venerabili vegliardi con garzonati e donzelle, vedove e spose con uomini giovani e maturi, vescovi e semplici laici, magistrati e sa-

tedeschi,
i

non che

loro

propria

gli

spagnuoli,

portoghesi,! fiam-

minghi e gli olaudesi. Se ne stampa audie una versione celtica accompagnata


,

pienti

con geule volgare e

idiota. L'atro-

\-

alcune notizie geografiche dichiaratiBrettagna, perch col


rinfranca
la

cit de'tormeuli, la molteplicit de'supplizi, la

ve del testo, da servire a'buoni contadini della


il

campale

cit delle risposte

meravigliosa e sublime semplidate a' tiranni, la codi


1'

gnolo

si

sera

dalle fatiche

stanza e serenit dimostrala nel soffrire

dell' intera

giornata compassionando

miserie de'potowatomi e delle teste piatte,

da questa schiera mano soavemente

magnanimi, richiaanimo a'primi e domostrano

Kmg.
te

le pene de* martiri del TougLeggere gli atlidel martirio di lauvittime immolate nelle continue per-

ovvero

riosi secoli del cristianesimo, e

come
I

il

suo spirito dura tuttora vigorosa


al

a' giorni nostri.

secuzioni patite da' cattolici

missionari,

Papi, fedeli

mandato

di

Ges

Cri-

prefetti e vicari apostolici nella Corea, uella

sto,

Cocincina e nel Tonkino; udire

le

midel

serie e gli stenti

de' novelli apostoli

Salvatore degli uomini; toccar quasi con

che prescrisselorodi predicare il Vaugelo ad ogni umana creatura e di couservare il deposito della fede, nou hanno avuto mai pensiero migliore di quello di
il

mano

bei frutti ch'essi raccolgono in o-

far giungere alle pi lontane contrade

gni angolo della terra, e la fedelt de'novelli cristiani;

nome
sepolti

del Salvatore, di

ammaestrare
i

nel-

ascollar la storia del

mar-

la santit della

nostra religioue

popoli

d'un Borie, d'un Perboyre e d'un J accard, con cose che commuovono chi untirio

ancora uelle tenebre dell'errore o

della barbarie, e di moltiplicare


il

ovunque

que,

e lo

spingono, coll'aiuto della grazia

numero

de'credenti nella Chiesa cattosalvezza di lutti, per-

celeste, a'pi salutari

proponimenti. Gi

lica. Solleciti della

de'missiouari Martiri ragionai in pi luo-

vol.XLV, p. 233 e 2.54. Un. 2 18 Giornale di Romade 18 >7 descrive la g. congregazione de'riti riunitasi a' 17 settembre, per giudicare su 11' introduzione
ghi. e uel

del

ch Vicari di quel Dio umanato, che per redimere il genere umano moriva fra le ignominie sul Calvario; Papi in ogni sei

colo e in ogni luogo

hanno

spediti

ban,

della causa di
di cui riporta
i

moltissimi Servi di Dio,

nomi, che in questi ultimi tempi verniero posti barbaramente a morte dagl* idolatri nemici del nome crinel
Il

che armati dalla forza della carit hanno coraggiosamente e lieti incontrati pericoli,
persecuzioni e martirio per far trionfare

ditori della fede, intrepidi apostoli

stiano nella Corea, nelle Cociucina,

nome di Cristo, per dilatar la luce del Vangelo. In un paese hanno fondalo misil

Tonkino,
loro
de'
alla

nella

Ciua e nell'Oceania.

sioni, prefetture

vicariati apostolici;

iti

numero complessivo ascende a g4, quali 83 appartengono alla Corea, 5


Cocincina, 2 al Toukiuo, 3 alla Ci-

altro sedi vescovili, chiostri

e seminari:

qui hanno spedilo missionari nella semplicit del linguaggio, col vicari e dele-

na, ed

uno

all'

Oceania. Alcuni,

vescovo di Capsa mg.' Imbert, e


doti missionari

come il 6 sacerillustri

gati apostolici coll'autoril del

Capo sucoutiuua

premo

della Chiesa: nella loro

furono membri
di
altri

sollecitudine nulla
tentato, e la

delle missioni straniere


in sacerdote marista, gli

Parigi,

uno

hanno mai lasciato instoria del romano Pontificaperch furono

indigeni

to la storia della civilt,


i

delle sullodate missioni.

In questa mol-

titudine di gloriosi Atleti, ve ne ha d' o-

appunto Papi, che direttamente o per mezzo de'loro inviati, nel predicar la re-

4o
licione di Cristo

vie
a'

vie
li

popoli,

toglievano

l'arabo errante,

dorme

sugli alberi co'po*

dall'ignoranza e dalle barbarie, mitigali-

do

colla dolcezza del


I

Vangelo

la

ferocia
la

Paraguay, veste l'abito ilei manduino nella Cina, e non disdegna il tur* poh
del

de'costumi.

missionari lasciano

loro

bante nell'asiatiche proviocie


ro ottomano.
centi arlilcii

dell'

im pe-

psina ei parenti, per incominciar


giilizi.

la vi-

la delle privazioni, delle fatiche e de'sa-

Questi e mille altri innoe ingegnose industrie adoil-

Poveri di fortune e provvedili!

pera

il

missionario cattolico, per poter


i

soltanto della scienza de' santi,

partono
la

luminare

ciechi della verit cristiana,

ri-

senta amici, che loro preparino

via,

Partono e nel loio viaggio quante volte non richiamerauno alla mente le parole che Cristo disse
appianino
le difficolt.

condurre sul sentiero gli erranti, salvare le anime. E siccome la sua missione non potrebbe esser compresa ila tulli, se egli
si

presentasse solo per favellar delle cose

agli Apostoli:
li

Sarete condol ne' tribuna-

del cielo,

per mia cagione .sarete trascinati avanti a giudici e re, e pel nome mio sarete odiali. Ma queste
e nelle sinagoghe, e

che non si vedono, egli non dimeulicaudo che la cattolica religione


benefica, e fonte di civilt,
nel
il

missionario
dell'

tempo

istesso

che tratta

impor-

paiohyinzich sgomentarli, mette loro coraggio.

tante affare dell'eterna

salute,

getta

un

Grandi sono
in

le

diiicolt di

loro

seme
rare

di civilt l
il

impresa:
la

Europa debbono

lottare col-

vessillo

dove ha potuto inalbedella Croce. Cos mentre


spogliate della grazia,

incredulit, col l'eresia e collo scisma:


superstizioni

riveste le
dell'

anime

nell'Asia e nell'Africa colle

abito della giustizia e della santit,


istmila

e colle barbarie de'seguaci di

Lima

e di

getta sul corpo del selvaggio, cui


sce, le
lui
la

altre false deit, e coli' ignoranza, fanali-

vestimento che cuopriranno

di

sino e volutt de'maomettani: in Ameri-

nudit e gl'insegnerauuo a rispettare


sua persona: mentre spezza all'infedel-

ca co'selvaggi e con

altri

popoli, che

non

conoscono

il

vero Dio.

Ma

tutte queste e

vengono appianate dalla carit, dal desiderio di far conoscere dovunque Ges Cristo. Il missionario ginnto appena l dove veniva spedito dall'aualtre diiicolt
torit di chi solo

ha diritto

d' inviare

il pane dell'istruzione, va educandone mani a tracciare il solco, da cui uscir l'abbondanza e la ricchezza mentre ammaestra l'abitante del deserto ad inualzare un tempio al Dio vivente, g' itisegna anche a fabbricare il letto che lo

le

banditori delia cattolica fede, anzi tutto

difenda dall'ingiurie delle stagioni, e

gli

rende grazie a Dio; indi incomincia pera sua, uniformandosi all'indole,


ora
re, e
si

1'

o-

permeila
breve, va
anzi tutto

di passar sicura la uotte: a dir

alle

ammaestrando l'uomo
il

a cercare

leggi e alla coltura degli abitanti: perci


lo

vedete attraversare deserte pianu-

regno diDio,cheil restatile vienecouie conseguenza. Eperconseguirciil


missionario io un luogo diventa astrotlo-

penetrare entro boscaglie, inerpicarvalli;

su pe'monti e discendere alle

ora
la

mo
il

o matematico, e in un altro iusegna


del vestire: qui insegna l'agricol-

montare su

fragile naviglio e affidarsi al


lo

modo

tempestoso Oceano;

vedete soffrir
il

tura, col le arti.

Conquesti mezzi guidati


prodigi del missio-

fame

e la sete,

il

caldo e

freddo; bai-

dalla potenza della grazia veggonsi ogni

beliate co'pargoli, ragionare cogli adulti,

giorno moltiplicarsi

predicare

la

verit a

lutti.

Spinto dal-

natio cattolico, del banditore della verit.

l'ardente desiderio di guadagnare


a Cristo,
ri
il

anime

La natura
contro
:

si

ribeila contro l'orgoglio


la vi

missionario apprende barba-

e Io spirito di

dominazione; ina contro


il

linguaggi ed assume vari costumi: perfolta


la

verit,

bene, coutro Dio, non

ci ispida e

barba

in

Oriente,
col-

monta

sul

dromedario usui cammello

compiono le parole del profeta che disse: monti e colli abbassa-.


sono deserti
si

vie
tevi, sentieri
il piano.
il

vie
ce,

4,

dirupati fatevi dolci come

ed obbligano

medesimi loro nemici

E ci

perch? solo perch viene


monti,

alla

re
ita,

la

verit e la giustizia. Si la vesalii*

trepidi

venerazione e all'ammirazione. Inmissionari dilatarono la Chiesa

che infonde coraggio per

cattolica sopra interi popoli, in


in Asia, in

Armenia,

attraversar deserti.

Un

missionario sa be-

India, nella Cina, nell'isole


in

ne che a mezzo tante sue fatiche non vivi a gran tempo; ma poco gli cale: egli

dell'Oceano Pacifico e
tri

moltissimi al-

luoghi. Essi

annuncia l'eterna verit e l'eternit gli giorni che ha perduto. Guidarender


i

ra senz'aiuto

compiono la grand' opeumano, colla sola Croce in


in

pugno

e alla vista de' tormenti e de'pal-

lo

da questo pensiero l'apostolo


dimentica s
la

della ve-

chi sanguinosi,

ril

stesso, per portar

ovun-

che bono incontrare. E

molte rciooi deb-

chi

non conosce
ili

tra-

ine

luce del vero, trionfa di ogni osta-

vagli apostolici de'lgh


s.

colo, se contraddetto resiste, se persegui-

Romualdo,
s.

di

s.

Benedetto di Bernardo, di s. Flaus.

condannalo al martirio muore lieto, sempre confessando quel Cristo, che vers tutto il suo sangue per saivare l'umanit. Vi sono pine altri inistato sollre
,

se

cesco d'Asisi, di
zio, di
ti,

s. Domenico, di s. Igna* Vincenzo de Paoli, e di altri san-

senza far parola de' membri di tante cain tulli

se di missioni di preti secolari e regolari

sionari apostolici per

le

missioni urbane

che
la

punti della terra piantano


le

e suburbane, che s'intitolano apostolici,

vigna dei Signore fra


la

popolazioni pi
Io-

come

sacerdoti della congregazione del

barbare, e

coltivano col sudore del


istituti

preziosissimo

Sangue (F.)

l'altra

re-

ro volto? Quali sorprendenti

non

cenle congregazione de' Missionari apostolici in aiuto de'

sono
ri

/ escovi, della quale


p.

stati eretti per opera loro in regioni (notissime? Quali opere profondissime

parlai nel voi.

XCV,

38.

Il

dotto p.

noti

sono

state lasciate

da loro

in

perpetuo

Theiner,

La Chiesa

scismatica russa de-

ornamento

delle scienze intorno a paesi


alla religione cristiana;

scritta, a p.

osserva, che
le
s

218, ragionando de'pagani, non ci stata Chiesa la quasul libro vivente di

da loro convertiti

rispetto alle usanze civili

e religiose, a'

abbia sapulo scrivere cos belle cose e


risplendenti pagine
,

costumi, alla coltura,


storia di que' popoli
l'intere biblioteche;
?

alle lingue

ed alla
del-

E
e

-.si

formano

quaulo la col mezzo delle pagani. Questa ne, che al dire D10
tati
i

cattolica dell'Occidente,

sue conversioni presso


Chiesa
la

potranno essere considerate come una miniera dal teologo, dall'etnografo, dal
storico.

nuova Sion-

filologo e dallo
ili

del real profeta ha invidi tutte le trib, di

Non

sazia
i

la

Chiesa cattolica

figli
i

di

bramo
ili

over portato
la

beneficii inenarrabili dei-

tutti

popoli e

tutte le nazioni, dal sorall'occaso, al convitto

religiouea nazioni straniere, e di aver


col

gere del sole fino

suggellati cos fatti beneficii

sangue
in

nuziale del Vangelo, per abbeverarli tutti

de' suoi apostoli e missionari, ha eretto


nel suo seno in

a' salutari torrenti

della dottrina del Si-

Europa, massime

Ro-

morte eterna a nuovi e perpetua vita. Tutte le coniride del mondo ne rendono ampia testiin ausa. In ogni luogo ha innalzatola
guore, e per chiamarli da
1

centro delle nazioni tutte, molli asili e seminari pe' figli di que' popoli, acci

ma

vengano

istruiti,

per poler poi predicare

11

la dottrina della

redenzione

a'

loro pa-

Clnesa

1'

augusto seguo deila

Religione,

chi e fratelli, liberarli dalla schiavili! della


cii

ed ha bagnato il suolo di remotissimi pp ili col sangue de' suoi apostoli. Ancora
u'nostri d

morte,

propagare insieme
ci

benef-

dell'incivilimento europeo. Qualedol-

radunano suoi missionari con


i

ce spettacolo non

presenta

la

Chiesa

ardente
la

zelo, gli abitanti

pagani

di

tutta

cattolica dell'Occidente nelle sue inissioni presso


i

lena

sullo

l'ombra salutare della Cro-

popoli pagani

Potino vera-

V e 4* monte suoi missionari rendersi da s medesimi la testimonianza, colla quale il gran poeta dell'antichit cant la romai
i

V
immenso campo
(

C
de'Pjpi
l'

al religioso zelo

acconcio che io qui ricordi

immenso

na potenza dominatrice del mondo Ilic tandem stetimus- Nobis ubi deficit Or:

incremento a' nostri giorni avuto uell'agevolamento portentoso delle comunicazioni, per mare a mezzo della Marina,
a vapore per l'approdo a' Porti, per ter-

bis.

nostri missionari in allargar l'im-

pero della religione hanno superato di

ra a

mezzo

delle

Fie ferrate, e quello

molto
civilt

loro

potenti

predecessori

nelle
la

conquiste temporali e nel propagare

che ricever dal tanto desiderato taglio dell' Istmo di Suez, che parlato in tanti
luoghi sta ormai per definitivamente attuarsi).

Prospero vescovo d'Aquitania esclam Quello die Roma non acquisto per mezzo dell' arIl

romana.

perch

s.

Quindi

le

apostoliche intraprese
s.

con autorit della


perai della
tra' quali

Sede

in quelle

si

mi, l'ha acquistato per mezzo della ra<ligione cristiana. Di pi lo stesso p. Theiner,

lontane e sconosciute terre da zelanti omistica vigna del Signore,


si

La

Svezia e
p.

le

relazioni di essa cole seg., descrive con

tanto

segnalarono

gesuiti

la

s.

Sede, a

107

fin dalla loro origine.

Quindi

le

stupense-

eloquenza la meravigliosa delusione del Vangelo operata dalla Chiesa cattolica, esclamando: Quanto mai non ci apparisce ella

de conversioni
guirono,
le

di tanti popoli

che ne

di vote

ambascerie

di pi

prin-

cipi di que' paesi alla

grande

non

dessa

la

be-

istituzioni col erette a

Sede romana, le mantenervi ognor


i

nedetta

madre
lieta

di tutte le

Chiese dell'O-

viva
vi
ti
si

la

fede,

le

persecuzioni
i

tifine

che

riente e dell'Occidente?

Ed oh come
la

concitarono, e

gloriosi trofei di tan-

pronta e
di

accolse

Roma
ila
:

dottrina
!

Ges Cristo

recatale

Pietro

Di

martiri, che si rinnovano tuttora. Si aggiungevano a ci le necessit noume-

pi nell'altro suo libro

Il

clesiastico, p. 187, celebra

Seminario ecle benemeVangelo

no gravi
po
ri

di

que' paesi, soprattutto del

settentrione, ne' quali, sebbene gi


cattolici, le funeste eresie

tem-

renze de' Papi e de'Ioro missionari. L'o-

de'novato-

pera

di diffondere

la

luce del

tra' popoli involti nelle

tenebre del gen-

gi.

andavano menandosi lagriraevoli straTuttoci rendeva, com' manifesto,

tilesimo, e ridurli insieme per tal via al

l'opera delle missioni straniere

somma-

vivere socievole e incivilito, egli dice, fu

sempre riguardata da' Romani Pontefici

mente pi complicata e pi rilevante ; e dov per conseguente risvegliare sempre


pi su
di esse le pontifcie sollecitudini,

siccome parte principalissima del paci vili

storale lor ministero; e le


siastiche storie

ed eccle-

mediante

l'istituzione in

Roma

ed altro-

non fanno

in

ogni secolo

ve di molti collegi e della mirabile con-

che attestare
sforzi
iti
il

luminosi e costanti loro


;

questa parte
discorrere
il

su di che baste-

gregazione di propaganda fide. Dichiara r Wittmann, La gloria il benemerito d.


della Chiesa nelle sue Missioni.
Iddio

icbbe

libro stesso del dotin-

to eterodosso Gio. titolato


:

Alberto Fabricio,

benedicendo

colla

fecondit

le

missioni

Salularis lux Evange Hi promulgata universo mundo. Scopertosi col volger de' tempi sul principio del i5oo
il

apostoliche, diede

a favore della Chiesa cattolica.

una prova invincibile La gloria

sfolgorante di essa nelle sue missioni for-

novello continente d' America, ritroil

ma
le

la

sua pi splendida apologia non

vatosi gi

passo all'Indie orientali pel


e quindi fen-

tessuta coll'artifcio della parola,

ma

col-

capo

di

Buona Speranza,
facili

opere, che

il

dutesi tanto pi

le

comunicazioni
apr

mezzo

di essa.

Signore ha effettuato col In fatti, chi contempla la


che
vi

colle parti pi orientali dell'Asia e le pi

Chiesa nell'operosil delle sue missioui,


nelle sublimit

meridionali dell'Africa,

si

un nuovo

rivela, nella

bene-

e
le

V
con-

C
e

13

dizione che l'accompagna, non forse


stretto a questa veridica e solenne

genti; e fu mirabilmente preparato e

promosso dal l'azione magnani ma


fica degli stessiPapi, a'quali

bene-

fessione

Dio sta con lei; la potenza dello Spirito Santo l'assiste ? Ma pi ecisamente quando la Chiesa venne diser:

era stata con-

ferita la

primaria cura e

la

suprema poi

dest di far partecipare tulli


la

popoli

(Iel-

tata da molti ingrati

figli

nel deplorabi-

terra

a' salutiferi effetti

della

Reden-

le tempo della sedicente e pretesa riforma, dimostr allora pi luminosamente

zione. Cos

die

la forza

dell'Onnipotente

sta

con

lei.

Allora appunto manifest chiaramente,


dessa sola poter atteggiarsi a tutti
a tutte le uazioni e
vilt
: i

nuovo sal al sublimondo, la cui sagra reggia nel Faticano. Questa sede del Papato in mezzo gli urti ed colpi,
di

Roma

me

grado

di regina del

climi,
di ci-

ad ogni ordine

dessa sola pot attuare l'eterna mis-

sono slanciati contro dall'ignoranza, dalla malizia e dall'empiet, anzich diminuire sue forze, sempre pi s'ingranle

che

sione al cristianesimo aflidata di

compele

disce e dilata nella spirituale dominazione,

netrare tutta
[mimiid

la

umanit. Anche
la

selle

come potenza che


trionfa.

vince ogni ostacolo

ammettere questa grande

verit,

sempre

ma

il

vanto d' averne otlerta

prova di

pi verit di
to e

Roma cristiana con ben Roma antica, non ha regnala

fatto, di

aver effettuata questa missione


stende dall'uno all'altro

ancor non regna, che per


popoli soggetti
al

pace e

del cristianesimo, tutto proprio di quella

la felicit de'

Chiesa che

si

suo impero. La sua lingua, diventando il mezligiosa,

polo, da per ogni

dove amata e venerata da innumerevoli membri della grande um a n a famiglia, diversi di costumi, d'abitudiui ed altitudine, e persino di figura e
fisica

zo pi possente di aulorit e di unit re-

sione e

all'

ha posto un termine alla confuanarchia di Babele. Disse U

Maistre, tracciate una linea sul

costruzione.

La Chiesa trov semcaldi

mappamondo, laddove questa lingua tacque, col sorto


i

pre accesso ne' climi


nelle terre

e ne' freddi,

confini della civilt e della frariful'ala

povere

e uell'iiherlose contra-

tellanza
gio,
il

de,

producendo suoi
fra
gli

doviziosi frutti nel-

d'Europa. Roma l'unico solo punto di sostegno della

l'Asia, nell'Africa, nell'America eoelI'

cattolica, di sua legittima


cos della
stica.

indipendenza,

Oceania,

uomini

iu

somma

di di

gerarchia e disciplina ecclesia-

tutte le Stirpi,

che unitamente a quelle


sulle coscienze di pi

Europa, regna

che

duecento milioni di cattolici. Esclam con grave eloquenza il prof. Cavalieri San licitolo, nel Discorso letto nell' accademia
Tiberina a'6 dicembre 1857.
sacrilego eccidio de' principi
stoli,

il dominio di Roma, che per cadere nella servitilo nelle barbarie. Tanto e meglio dichiar mg/Pio vescovo di Poiliers, ornamento dell' Epi-

Non si pu sfuggire

scopato francese, aelV Istruzione sinodale


del 1837. ca giunta al [unito, che

Roma
degli

dal

Apoque-

primi e

invitti

campioni dell'evansangue
di

gelica fede, fu dal glorioso


gli

Soggiunge: l'turopa cattoliuou esiste e non pu esistere pi per lei altro Primato, die il Sommo Pontefice romano. Uu mola

eroi consagrata e rigenerata a pi splen-

derno, presso
3.*,
t.
1

Civilt Cattolica, serie

dida e immarcescibile gloria, col supre-

1, p.

mo

impero

di tutto

i'

Orhe

cattolico.

Il

sione d'Italia

5q6, scrivendo della misnella Cristianit, di cui pu-

preclaro suo risorgimento avvenne dall'essere stata prescelta ne'divini consigli

re metropoli

Roma,

nel parlare de'de-

stini d'Italia, distinse le

qual Sede de'soinini Pontefici successori


di
s.

sioni cb'ella
di

ebbe da Dio
si

due grandi misnelle due granla

Pietro, e (piale unico faro fu costi-

epoche, in cui

divide

sua storia,

tuita,

da

cui la vera luce del cristianesi-

avanti e dopo Cristo, con dire: Nel tem-

mo

avesse ad esserdifiusa su tutte quante

po aulico

ella fu dcstiuala

preparalo

il

4; mondo

vie
al

vie
radunandolo
il

cristianesimo,
nel

stare alla testa

ili

un solo impero;

tempo moderno
centro
ci

in questo. La Provvidenza lascia talvolta correre l'errore,

anche

destinata ad

essere la sede,

Roma in Italia, il Vescovo di Piuma capo della societ cattolica, capo essa di
del cristianesimo e della sua
villa.

perch se ne chiarisca la verit (come ora avviene sul principato temporale della s.
Sede, contro
to sofisticalo,
il

quale
si

se

non

si

fosse tan-

non

vedrebbe oggi sfolgo-

latto,

parte

principalissima,

principio,

rare di tanta luce questa verit ormai esplora tissima;qel principato civile eie' Papi cio essere

termme
ci

di tutta la societ cristiana; per-

la missione d' Italia in mezzo a tale grande societ fu, e non pu non essere, tli rimanere capitale spirituale del mondo

condizione indispensabile

non

solo dell'indipendenza della Chiesa,

ma
t,

eziandio d'ogni libert, di ogni dignid'ogni incivilimento dell'umana fami,

moderno cristiano,come fu gi capitale plitica del

mondo
il

aulico". L'Italia fu eletta

glia),

da Dio
ca

a contenere la

sede del distia-

iiesimo e
;

centro della Chiesa cattolia


ri-

siccome permette il male perch da quello (che sola potenza sua) sa trarre il bene. Se non fossero insorte l'eresie,
la

e nell'atto stesso fu destinata

Chiesa non avrebbe recata tanta luce


i

cevere dalla Chiesa pi immediati,


puri ed abbondanti gl'influssi della

pi.
ci-

sopra
la

dogmi da

esse

combattuti. In quela di-

vece l'assalto dell'errore eccitava


la verit;

vill cristiana, [ter trasfonderli poscia alle altre

fendere

per difenderla convellia-

nazioui

e questa la

gran mis-

va addentratisi con istudi profondi, e


questi

sione, in cui ella

deve soprattutto eser-

non bastando a rassicurare


a sconfiggere

gli

citare la sua operosit;

Piuma avendo

il

nimi ed
l'ore,
si

definitivamente Ter-

primato morale della religione e della


vilt.

ci-

faceva necessario l'intervento aula quale se non fosavrebbe esplicitarne!! -

Roma dunque
nome
a'

d centro dell'unit
si

torevole della Chiesa,


se slata l'eresia, non
te definita

caltolica, patria spirituale di quanti

ouo-

ratio del

di cattolici, sia

che appardelegazioni

quella verit.

lenghino

vescovati e altre diocesi, che

nelle storie ecclesiastiche

a' vicariati apostolici, e alle

che

trovisi definizione

Talmente che appena mai d'un dogma non

e prefetture apostoliche
in
il

luogo augusto
cattoli-

provocata da un'eresia prevalente, tran-

loro

somma, da dovei mandato per


li.'

missionari ricevono
le

ne

la

recente dell' immacolato Concepp.

missioni

che.

inolile gloria

sovrana

dell'Italia,

mento di Maria. Ne'vol. XLV, seg., LV, p. 3o4, dichiarai cou


ti,

7 e

coiifron-

sede apostolica del Padre

comune

de'cre-

in

che consiste

la

grande anzi enorme che ricevono


iti

denti di qualunque colore e favella.

differenza che passa tra' missionari Orlo-

quatito
l'alti

al

civile,

l'

intreccio de' recenti


il

dossi, e quelli Eterodossi

la

riuscito oggi a convincere

moti-

loro missione dalle patenti della civile aittorit, la

ilo,

come
3."j
t.

rileva la Civilt Cdttolica, se-

quale

li

protegge

uno

alle Io-

ne

8, p.

339

e 35i, che Piuma,

il

ro mogli e copiosamente provvede, e


della Divina eh' nella Chiesa
soltanto;
la

non

Papa suo sovrano, e le sue istituzioni non sono seconde a veruna cosa analoga in Europa, e per molti capi si trovano innanzi a tutti. Ci si deve in gran
parte alla malta e sacrilega teofobia di

cattolica

diversit dello spirito che Tin-

forma,
tacqui

la

qualit

degP insegnamenti. Ne

la

diversit degli effetti allatto in-

comparabili, de' missionari cattolici, da


quelli acattolici;

que' nemici del caltolicismo, che cacciatosi in

nonch

la

natura delle

capo

di

mostrare

al

mondo che

missioni apostoliche dalle sediceuti missioni de'protestanti,

Pionia sta alla coda di ogni perfezione

come

della

meravi-

umaua

e civile, furono senza volerlo ocsi

gliosa fecondili! delle prime, e della fallaeia e sterilit delle seconde.

casioue che

mostrasse essa verameule

NzW'Auii de

e
si

vie
legge,
l cristiana,

/,

>

la fieigion, del

dicembre! 858,

poli barbari, trovandosi fuori della civil-

Pi otestanitno uenouvei lire il uiondo fa spedizione di collidi bibbie pi o


II

fossero giusta preda

li

qua-

lunque

vi

possa peli." stendere sopra

una
fa-

meno
re
eni

La Religione caltolica imespedisce inissionai Ecco il motivo per


falsale.
i.

mano
con

cupida e prepotente.

Ma questa

colla che vuoisi alti ibuire alla forza, aliIr:

d protestantismo sterile a dispetto


il

non

si

nieghi

la

dovuta ospitalit

de'suoi milioni; ed

cattolirismo cos f-

nelle coste. per Insogni,

coudo uou ostante la povert de'suoi inviali. L'ultimo fascicolo degli Annali della propagazione della ft de ci reca il segueute elenco di missionari
parliti nel breal

fregio
slino

ed ancorch

massime per mi ubai bai non infoi

le

contrade cristiane, soltanto ap-

ve spazio di tempo dal 26 luglio


rti

mese

Vangelo, da Cristo conferito alle nazioni cristiane, vietando a tulli il porvi ostadiritto

poi tiene alla predicazione del

settembre i858. Sacerdoti 3y. appartenenti a diversi 01 Imi o congregazioni,


2
1

colo; non per pu impoisi

la

lede, la

piale dev'essere liberamente abbracciala.

ci o

per

la

Cina, 4 per
la

gli

Siali Uniti,

Di questi gravi punti


per

mi
vi

risei

vo ia-

lino pei l'America del INoid. 2 per .Sanc-

gionare nel paragrafo Indie


li,

OrientaINel

Wch

3 per

l'Oceania centrale,
douia, baleni K).

Nuova Zelanda, 2 per 5 per la Nuova Cale* Monache 35, di cui io


Lima, 4
,

la

connessione die
p.

hanno.

per Sandwich, 3 per l'Indiana o Ameri-

221, assai eneo* miai I' utilissimo intendimento di fiale! Pietro Antonacci della Compagnia di
voi.

XLV,

220

del

Nordj

2 per Ica, 8 per

Ces, ora direttore


Collegio
gie
nai
i

della farmacia del

per Sani Jago , 2 per Valporaiso 3 per l'Oceania centrale, 5 per la Muova CaCivilt Caltolica, sene 4- \ annunzi il libro: JlflJissionario protestante, per Luigi Raveu parreco vicario foraneo di Drajpo piesi>o Nizza di mare, Torino 1859. Quindi avverri. Sotto forma di Racconto, mira lo

Romano,

colle sue

opere egre-

ivi

notate, per istruzione de' missio-

ledonia".
t.

La

ad una cognizione limitala della me,

2, p. c)q,

dicina

chirurgia e farmacia, per van*

(aggio delle missioni, bench furono Irvale vantaggiose per tulli.


lotica, sene 2.
a
,

La CiviltCtannunzi

t.

7, p. /[9.O.

del

zelante e dotto auloie del libro a tener

dietro passo paiso al tortuoso giro d un

medesimo lodo e ottimo religioso: Catechismo medico ragionalo, Roma co' tipi di Propaganda fide 854- L (pondi
1

emissario protestante, scoprirne

le

volpi-

giusiamenle
fanno prova
le

rilev.

Non

certo opera di
di quella

ne

arti,
gli

indicarne
errori,

falsi piincipii, conitii

crisliana civilt
i

maggiore

onde

tarne
I

combatterne

tentativi,

missionari cattolici, che nel-

protestanti, incapaci di edificale, riescodisti

regioni lontane e bai bare con infiniti

no sventuratamente talvolta a re. Della loro grande sterilit


sioni, e della
le

ugge-

nelle mis-

meravigliosa fecondit delri-

la luce della fede e con pure quegli elementi di coltura che giovano a diffonderla e conservarla. Di

travagli recano

e*sa

missioni cattoliche, dovr provarlo

questi principalissima
la piale

la

cura de'corpi,

petutameute, nel decorso del presente articolo. nel dichiararne le cause. Il famoso

per l'ima parte essendo ministedella

10 di cristiana carit attrae soavemente


col bello

non dubit da ultimo di dichiarore, che suoi missionari protestaliti anglicani devono esser simili a missiopari cattolici, non ignoranti e neppuie
i

Times

virt

anche

cuoii de'

hai bari, e per l'altra ciesce a' missionari

stima ed autorit

come

esercizio

d'una

scienza fra tutte agli occhi loro pregevolissima. Arrogi a questo


ziosa, e
la

inteniperanli
1

riconobbe Bncora,
e pieni
i

essei e

che

vita

pi pre-

pieli

cattolici ounli

li

zelo. Si
i

awuoiono aUuni, che

patii td

po

del

nondimeno pi pericolosa di quel* cattolico missionario perawenlu-

4G
i-a

C
terapeutica,

non s'incontro; dipendendo da quella non li rado la salute d'intere popolazioni.

sto a' bisogni ordinari della

arte giovevolissima allo scopo del loro apostolico ministero, l'opera

ed essendo dall'inclemenza de'climi. dall'intemperanza delle fatiche, dalla privazione d'ogni pi volgare conforto messa
a perpetuo durissimo cimento. L'autore
pel lungo soggiorno fatto nel collegio Or-

sua sarebbe

rimasta

monca

e quasi inutile se

vesse corredata d'un sufficiente

dio d'anatomia. Questo libro


visibile

non l'acompennon indisol-

/precedenti, e non fatto

bano e nelle continue cure


tissimofiiimacista,
lar premili a di

degli alunni, al-

tanto per utile de'missionari,

ma pu

sta-

lorch ne fu amorevole infermiere esper-

re da se e leggersi con vantaggio e diletto

pensando con particoqual giovamento avrebbe


sussidio nelle inferli

scere

potuto essere
lo

a quegli apostoli sforniti per

pi d'ogni

umano

tilit lei

corpo, se provveduti

avesse di

qualche libro che con chiarezza, precisione e brevit porgesse eziandio agl'inesperti dell'arte salutare il modo di provvedere se non altro alle pi
cessit ne'casi

da chiunque abbia vaghezza di conoun poco il meraviglioso artificio del corpo umano, e in cui ad ogni tratto risplende il dito sapientissimo di Dio che ne fu l'artefice. Nella 3.' serie la Civilt Cattolica, 1. 1, p. 49^ d breve ragguaglio
del Repertorio generale delle

pia

ovvie.

e pi utile operazioni fisico-chimiche

ed

ime pi urgenti nenobile e zelante inla

industriali per

comodo

di

tutti,

ma

sin-

de'morbi improvvisi e suAntouacci cominci

golarmente delle missioni straniere; di


Pietro Antonucci d. C. d. G. direttore
della farmacia del collegio

bitanei.

Con questo
fralel

tendimento

dettatura di sue pregevolissime opere, e

con esso pure

scrisse

il

memorato Cate-

romano e membro di varie accademie, Roma tipografia Murimi 858, e tipografia Pallolta
i85q. L'autore si propose a scopo con questo Repertorio, di fornire a'missionari

chismo, nel quale delle principali malattie con metodo chiaro, ordinato, elementare discorre
e
i

la

natura,

segni,

le

cagioni

un manuale, ove attingere


le arti

le

pratiche

rimedi, inclusivamente alla cura del

avvertenze per

pi ingegnose, che
le

e da avendone pubblicato appositoopuscolo, riusc a molti di gran giovamento, ed alcuni valenti medici ne adoperarono con successo il me-

cbolera, e di 9.0 colpiti di tal


lui assistiti

morbo

potessero introdursi da loro presso


ti

gen-

niuno ne

peri; anzi

barbare, alle quali annunziano l'Evan-

gelo, di
al

quanto cio necessario o

utile

presente in un paese colto e incivilito.


i."

La
non
tati;

edizione del 1841 fu ricevuta con


i

lodo curativo,

il

quale consiste principal21


3,

gradimento, ed
lo

missionari e molti che

mente
la

nel far uso d'olio d'olivo. Inoltre


1.
1

erano, se ne trovarono assai aiuristampa, e questa l'infaticabidi

Civilt Cattolica, nel

2, p.

ondech molte richiestene fecero dela

contezza del Discorso anatomico-fisiologico, o breve descrizione dell'economia

siderare
le

autore

animale nell'uomo, ad appendice delCatechismo medico ragionalo di Pietro Anlonacci, ec. Co'tipi di Propagandai 855.

dola a

modo

molto accrebbe, e ordinandi dizionario secoudo l'alfail

beto, cambiandole

precedente titolo di

La ragione

di farlo

si

fu

perch senz'a-

Raccolta. La storia delle missioni cattoliche non appartiene solo alla Religione
e alla Chiesa
,

natomia la scienza e la pratica dell'arte medica mancherebbe della sua base precipua. Perci avendo il benemerito autore assunta la utilissima impresa di mettere in mano de'missionari cattolici, che partono per lontani paesi, compendiato
iu pochi e brevi

ma

anche

alla

civilt.

Sommamente
e dell'altra
postulici. Il

benemeriti perci dell'una


i

furono sempre
Bollario
il

missionari ae
la

Romano,
Bollano

sua

Continuazione, ed
di

pontificio

Propaganda

fide,

contengono molte

volumi quanto richie-

bolle e brevi d'istituzione de'vicaiiati a-

V
popolici.
ri

e
i

VIG
catechisti.
di

47

Sono

poi utilissimi collaborato-

donia, di Macao, ih Nankino, di Pekino,

ile'

missionari apostolici

Smirne,

di Babilonia, degli Stati Uniti

Insili

da'primi tempi, in cui cominciaropredicazioni


i

d'America,

e quelli

ili

rito

armeno

ru-

no

le

ilei

Vangelo,! bandi*
la

teno esistenti ne' domimi della Turchia,


dell'Austria, della
li,

tori di esso e

missionari rivolsero
cristiani
virili

nienlei

te a scegliere alcuni

nativi

nella

II ossia ec. Mg/ UosaNotizia statistica delle Missioni

paese dotali di maggior


e quelli istruir
allineili:

ed ingegno,
(
I

cattoliche in tutto
voi.

il

mondo,

riparlala nel

bene

nel

Catechismo

.),

XCV,
la

potessero insegnarlo n'nuovi

fe-

meralo

74i nel i843 dopo aver enupopolazione cattolica della gep.

deli;

per tal ragione questi cosi


i

scelti fu*
li

rarchia ecclesiastica nelle 5 parti del inou


do, che nel totale
vescovi,
milioni,

tono delti catechisti: missionari hanno sempre seco, e gli adoperano nelle cose di minor momento, ma pur necessarie al
culto; oud'eglino spediti possano meglio

comput con 1^7


73
i

arci"">

584

vescovi,

diocesi, ei

777,540

cattolici; registr per to-

tale delle missioni apostoliche nelle dette

attendere

alle

maggiori, cio

all'allindili-

parti del

stiazmuede'sagramenti ed
gloriosi martiri. N

alla predicazio-

prefetti apostolici

inondo, 71 vicari apostolici, 3,267 missioni 6


, ,

ne della divina parola. Anch'essi vantano

milioni,

G62,oS4

cattolici,

quali co'

vi-

mancano
il

l'ottime suo-

cariati e le prefetture ora trovatisi gran-

redi esercitare anch'esse

benefico uffizio

demente aumentati, sebbene diversi


riati e

vica-

di fervorose catechiste. Delle missioni, de'

prefetture sie.no divenute vescova-

missionari, de'vicariati apostolici

delle

prefetture apostoliche, o ne'loro articoli, o


in quelli

ti. Nel 1840 dalle Notizie di Roma s'incominciarono a pubblicare cataloghi de'
i

che in questo sono andato ramriportai


s

vicariati,

delegazioni e prefetture apo-

mentando,
tori di essi

un

bel

numero di
parziali.

scrit-

stoliche.

Ora riprodurr quello

del

860,
os-

generali e

Ecco-

ricavandolo dalle Notizie di


sia

Roma
il

Antonio Erington, Missionarium seti opusculiim practicum pr fide propaganda , et con^crvamla, ilomaei672. Girolamo Oraziani, Zelo delne alcuni
altri.

Annuario
titolo,

pontificio, secondo

nuo-

vo

l'icari,

di quest' anno, Catalogo de' Delegali e Prefetti apostolici

dalla
del

s.

Sede

stabiliti

in

ogni parte
s.

propagazione della fede, Roma f>2o. Daniele Pico. Raccolta d'alcune, decisioni colle c/itali si dimostra la pratica della Chiesa nel propagare la fede, e nel
la
i
',

mondo
di

sotto la

direzione della
fde.

congregazione di Propaganda

Ad
o ne
iti

ognuno
parlai
quelli
,

essi

vicariati

delegazioni e
li

prefetture, accenner ove

descrissi

decidere controversie insorte tra'missionari, 702. Storia universale delle misi

e vi aggiunger altre notizie

che mi fu dato conoscere, oltre


finora

al-

sioni

Francescane del p. Marcellino da Civezza minore osservante della provn-

cune storico-politiche per supplire

alle

non pubblicate
ancora non
sc

profittando del-

cia di Genova,
berina. Nel

Roma 1857
col voi.

tipografia Tip.

l'argomento. De'nuovi, oltre di quelli che


descrissi, serbandoli pel

1842
il

XVI,

248

preriu-

seg., riportai

catalogo delle sedi de'vi-

sente articolo, dir pure quanto mi

cari, delegati e prefetti apostolici delle

leggere nelle stampe pervenute a mia

parti del

mondo; non che quello


i

de' pa-

cognizione.

triarcati, arcivescovati e vescovati

dipen-

denti,
s.
i

come

primi, per
di

la

s.

Sede, dalla
fide, cio

Europa.
Anhalt-Colielen, Anhalt-Dessau, An-

congregazione

propaganda
i

patriarchi orientali,

vescovi d'Albania,

dell'Arcipelago, di Bulgaria, del Canada,


dell'Isole Jonie, dell'Irlanda, della

halt'Berneburg. Sono 3 ducati

di

Ger-

Mate-

mania (V.) che

si

distinguono da' nomi

46
dominante
cio; nel
i .

G
In

V
religione

C
Dio, che d
progresso
la

delle loro capita li, ne' quali

della verit, e la grazia di

quella Iella pretesa riforma,


la

incremento

agli sforzi delle missioni catto-

Infarinata, negli

altri

due

liche, fecero in

modo

che
di

in

di

l'Evangelica. Vicariato apostolico.

Mg/

tempo
sizioni torit,

si

accrebbe col

tanto

popo-

nunzio pr tempore,
Baviera incaricalo

di

Monaco

(/*.) di

lazione cattolica, e cos favorevoli dispo-

dell'

amministrazio-

s'incontrarono nelle pubbliche au-

ne spirituale
istituito
la

di

tali

ducati.
i

Quando

fu

da Leone XII nel 823, ne confer

che alfine si permise l'edificazione d'una nuova pubblica chiesa pe' buoni
cattolici di
ri

giurisdizione ecclesiastica al vicario a-

Dessau. L'architetto de'lavo-

postolico di Sassonia, dal quale pass poi


nel suddetto prelato,

di restauro e

compimento
,

della

cele-

come

notai nel voi.

bre cattedrale di Colonia


e

fece

un bello

LXI,
la

p.

253. Inoltre del vicariato, e del-

maestoso disegno per

la

costruzione di

conversione del duca Federico Ferdi-

questa chiesa. Mg.' Antonino


presso

De Luca

nando d'Alhalt Coethen oKoetlien e della duchessa Giulia di Brandeburgo sua


moglie, pai
p.
lai

arcivescovo di Tarso nunzio di Monaco,


la real

corte di Baviera (ed ora di

ne'vol.XIV,p. 233,
la

XXIX,

Vienna), quale amministratore del vicariato apostolico de'ducati analtini, e delle

io3. Salva

politica tolleranza, la re-

ligione cattolica ricuper nella di lui corte


il

parrocchie cattolichede'medesimi, die-

suo lustro, edificando una magnifi-

tro

maturo esame
lo

e col consiglio di persoe diede gli


si

ca chiesa a Coethen. Ne'3 ducati furono


ridotte le feste,

ne perite,
presto
ta al

approv,

oppor-

come

per

la

Prussia e Sasessi si

tuni provvedimenti perch

mettesse ben

sonia, a'26 gennaio i835. In

pro-

mano

all'opera.

La spesa calcolatalleri

fessa la religione luterana e calvinista, ed


i

bisogno ascese a 2 3,ooo


s.

di

pretesi riformati

hanno molte parrocdi

Prussia. La
cattolici
Il

Sede

e le pie
la

oblazioni de'

chie.

La famiglia regnante
il

Anhalt poscattoli-

ne provvidero

maggior parte.

siede

principato di Pleiss o Pless nel-

suolo fu ad alto prezzo acquistato, e

l'alta Slesia,

che dev'essere tutto


di

co.

Il

parroco

Dessau, anche

come mae-

ca regnante d' Anhalt-Dessau

generosamente donato acattolici dal duLeopoldo


Federico. Nel suddetto giorno fu
lai." pietra,

ha dalla congregazione di propaganda 200 scudi annui. Ilacconta la Civilt Cattolica, serie a.* t. 8, p. 337, che a'22 agosto 854 inDessau capitale d'uno
stro,
1

posta
ri-

secondo
di

il

prescritto dal

tuale romano, dal preposto rev. Pelldram,

qual delegato
via

de'3 ducati,

vi

fu eseguita

ecclesiastica col
tolici

una funzione massimo splendore. I cat-

mg. vescovo di Breslaamministratore della comunit catil

tolica di Berlino. L'assisterono

parroparr-

d'Anhalt-Coethen e di Anhalt Dessau etano per l'innanzi in gravi all'anni,


giacch que' due paesi sono posti quasi
nel centro del protestantesimo.

co locale rev. Kstner, con

altri

chi ed ecclesiastici de' luoghi circonvicini. Al ragionamento del rev. Bode, parroco di Coethen, essendo seguita la bremolti prove allocuzione del preposto,
i

In
cui

Desnel

sau, vicina a Witteuiberga


voi.

(di

LXI,
il

p.

Lutero,
le fiere

252), patria dell'eresiarca popolo fedele, sin dal comin,

testanti presenti dovettero

vincersi

ma

non solo conpubblicamente confessare,


ecclesiastici

ciamento della sedicente riforma


za cagionata contro la
norj

per

che l'eloquenza degli oratori


stri.

peisecuzioni della sua intolleran-

molto superiore quella de'loro mini-

Chiesa cattolica, avea pi avuto un tempio pubblico.


esso era costretto riunirsi di sop-

Fu

resa pi segnalata
il

la

funzione dal-

l'intervento del duca,

quale bench di

Per cui

confessione diversa dalla cattolica, volle

piatto in

una casa particolare per


uffizi.

la ce-

lebrazione de' divini

Ma

la

forza

forma pubblica, iucompagniadel principe ereditario Leoassistervi per intero in


V
poldo Federico suo
I

e
dello io prin-

V
bagnano
Quindi
tivate
reali
,

C
i

4g
diversi

figlio, e

col loro corso

punti.

cipe Guglielmo, corteggiato dal

suo

se-

il

raccolto ubertoso delle

ben coli

guito e dulie autorit


luogo. Volle di pi
alla
ti
il

civili

e militari del

campagne somministra
lino
,

tutti

ce-

duca invitare poi


i

canape e
i

frutta.

Non man-

sua mensa

il

preposto ed

sacerdoall'

cano eziandio
tutta la

minerali di varie specie a


familiari.
I

che l'aveano
di

assistito,

insieme

ar-

Germania

ducati d'An-

chitetto, ed .-('notabili cattolici de'diversi

comuni
poi,

Anhalt.
3.'\
i

La

Civilt

Cattolica

halt-Coelhen e d'Anhalt-Dessau furono riuniti in uno dall' odierno duca con patente de'22

634, riferii che nell'ottobre 858 monsignor Flavio Chigi arcivescovo di Mira e nunzio apostolico di Monaco, ed attuale ammiserie
t.

12, p.

maggio 853, col nome


1

di

du-

cato

<\' /l aliali-

U essati- Cocthcn.

Il

terri-

torio di

Dessau ha una superfcie


geografiche, con circa

di iti e

mezza

ni. e.

70,000

nistratore apostolico
to,

di

questo vicaria-

ducato di Dessau, dove con grande pompa consagr la suderasi portato nel

abitanti; quello di Coelhen i4 e mezza, con circa 5o,ooo abitanti; equello di Anhalt-BernburgiG, con circa 55,ooo abitanti.
l'
1

detta
lica,

nuova

chiesi della

comunit

catto-

Questi calcoli sono riportati dalIl

che conta quasi 2,000 anime. Erano

Almanach de Gotha.
83
1

Castellano nel

presenti alla ceremonia sacerdoti di molle

avea calcolata
1

la

totalit della su-

sia,

diGermania, come d'Annover,PrusVVurtemberga ec. Il duca di Dessau tenne in tale circostanza un gran conviparti

perficie de'ducati
I

29

leghe quadrate, con

22,447 abitanti,
ducato
di

nello Specchio

geogranazioni.

fico- storico-politico
II

di tutte

le
la

to ad

furono invitale pi
tulle cattoliche.
Il

onore del nunzio pontificio, a cui di 80 persone quasi

Dessau occupa

parte pi

settentrionale della regione Auallina.

Doca-

duca mand

prende-

po

il

1793

riun al suo territorio

la

re

il

nunzio

in

carrozza di corte di gran

pitale de'dominii di

Federico Augusto ul
Il

gala, e
to

mostr

in

ogni miglior gidsa quan-

timo principe
tre varie

di

Anhalt-Zerbsl.

terri-

fosse soddisfatto di averlo

ad
i

ospite.

torio per fu diviso colle altre linee. Inol-

Egli fu pure ossequiato da


dello stalo,

tutti

grandi

mediate signorie
si

egli

possiede

ognuno de'quali gareggiava


la

negli stali sassoni e prussiani, le quali, se-

a tributargli segni evidenti di stima e di

simpatia. S che

Chiesa cattolica pu

certo gloriarsi di aver veduto, anche in


tale occasione
,

dii5o leghe quadrate, popolate da circa 66,000 individui. Dessau,


totale

condo re un

il

Castellano,

calcolano

a,

forma-

qtianto siarto in onore


e
i

Dessavia, capitale del ducato del suo no-

prelati cattolici

nunzi della

s.

Sede

presso

pi
il

alti

personaggi protestanti.
lasci,

me, posta in riva al YVulda presso all'Elba, ha due belli ponti che agevolano il
passaggio di
di residenza.
tali

Nel partire

nunzio
di

come sempre,
distribuirsi in

fiumi.

Il

castello
al

che sur

una somma
elemosina

denaro da
di

un'eminenza torreggia, serve

sovrano

tra'caltolici

poveridiDessau.

E osservabile
Go
base

ne'dinlorni la

Le provincie prussiane
di Sassonia

Brandeburgo
tulli
i

e
il

digadell'Elba, che ha
za nella sua

piedi di grossez,

circondano per
,

lati

end' altezza
i

oltre

paese di Anhalt
nits,

Principalus Jnhaltiin

che trovasi
il

un

sol

corpo riunito

25,o iG di lunghezza. La nuova cancelmigliori edileria eia cavallerizza sono


fzi.

entro
ta

limite dell'antico circolo dell'Al.).

L'industria dispiegasi nelle varie fab-

Sassonia (f
boi ci
le

Tranne un piccolo bra-

briche di pannine, calze e tabacco. Zerbst,

alquanto montuoso, il territorio abbraccia vaste pianure ove sparse di sabbia, ove impaludale. L'Elba, il Saale,
il

no

Zen'dta, seti Scr\'esta,ciUi gi capitale di Auhalt-Zerbst, appartenente ora al duca


d'Anhalt-Dessau-Coelhen, giace
al INethe.,

in riva

Molile,

il

Nethe ed

il

Hossiau u

ed uu bel castello l'adorna. H

VOL. xcvin.

0
palazzo
principi,
Intiera

c
degli

gi

IC

esistente

antichi

gi storica de conti e principi d'Anhalt-

mantiene viva

la celebrit,

per

La contea

d'

Anhalt, che poi fu eretta in

esserci naia Caterina II

imperatrice di
di quest'il-

principato, viene attraversata dall'Elba,


e giace nell' alta Sassonia, fra di Sassonia, la
il

linssia

(f

.),

rampollo famoso

ducato

lustre e ora estinta famiglia. Risiede in questa ill


il

tribunale d'appello, non solo

per lutti
quelli di

gli slati

Analtini, ma anche per Schwarzburgo. Molti cantatei

Marca di Brandeburgo, il ducato di Brunswick e la contea di Mansfield. Contiene 20 citt e due borghi, senza contare villaggi. Fu posseduta ab ani

ioli istituti alleviano

mali della classe


tessuti,

tico dalla casa d'Ascania,

che inoltre go-

povera. Vi
la

si

eseguiscono preziosi lavori


oltre

deva della contea


tone

di Ballensladl e del

mard'A-

in oro e io gioie, e drappi

graviato di Saltzwedebo Soltzwedel. Otil

fabbrica d'ottima birra. Racchiude cir-

liicco, figlio

d'Esicone
1

V conte

ca

8,000 individui. Alla linea d'AnhaltCoeihen spettavano domimi meridionai

scania,

morto

nel

12 3, lasci da Elika,
di Sassonia

figlia di

Magno

ultimo duca

li

del paese Analtino. Luigi, ultimo duca,


a'

della famiglia di Billung, Alberto l'Orso,

mor

cesse nella

16 dicembre 18 18, ed allora sucdominazione il principe melimiti dell'Alta Slesia prussiana,

che neh

diato d'Anhalt-Pless, signoria compresa

entro

che termin nel duca Federico Ferdinan-

i/i divenne marchese di Brandeburgo e mor uel 6g. A Bernardo figlio minore di lui tocc io porzione la con180 aggiunse il tea d'Anhalt, a cui nel ducato di Sassonia, per nomina dell'im1
1 1

do nel 836, non avendo successione,


1

riu-

peratore Federico

I,

dopo

la prescrizio-

ducato nel fratelloducadiDessau Leopoldo Federico. Coethen o Koenendosi


il

ne d'Enrico

then, capitale del ducato

viene da due
dal fiume Zittraf-

Leone. Morto nel 1212, lasci dal i. suo nodo due figli, cio Alberto che gli successe in Sassonia, ed Endi

eminenti
fico

castelli protetta, e

tau influente del Saalebagnata.il suo


voli manifatture

maggiore consiste nelle lane, e pregevi sono di galloni in oro e argento, 11 ducato d'Anhalt-Bernburg
si

Vecchio e il Grasso. Altri dicola casa d'Anhalt passa per una delle pi antiche di Germania, anzi d'Europa; echediscenda daBerentliobaldoche
rico
il

no, che

estende nella parte occidentale, che abi

braccia
di

possessi dell'estinto suo

ramo

Anhall-Lernburg-Schauinburg, il di pu ultimo principe Federico Luigi mor a'24 dicembre .1812, senza prole maschile, ed una parte di quelli di AnhaltZerbst. Si scavano miniere ne'suoi dintorni,

la guerra a'turingi,eda' regnarono nella Sassonia, fra' quali da Witichindo, al quale Carlo Magno die' il titolo di duca; ed in seguito la

nel

VI

secolo fece

principi che

casa d'Anha*lt possed gli elettorati di

Brandeburgo
detto Eurico
so
il
1

e di Sassonia, la Lusazia e
Il

vari importanti poderi nella Turiugia.


il

ed oltre l'abbondanza de'grani, frut-

Vecchio e il Grasso ver218 divenne principe d' Anhalt e


li, di

tifica

ancor la

vile ne'suoi colli.

Bernburg,
for-

conle d'Ascania, per concessione dell'imperatore Federico


ciate le parti,

Bcrnahurgum,

capitale del ducato, tro-

cui a vea abbracd'

vasi in riva al Saale, n le

manca uu

abbandonate quelle
1 i

Ot-

te castello edificato sopra elevata rupe, e

cinto

halt, sulla

da larga fossa. Anhalt, o Alto-Anun castello in rovina, nel ducato Selka, da cui ebbe origine la domii>l

V. Morendo neh 52, suoi figli si divisero il principato d'Anhalt colle sue
tone
1

pertinenze: Enrico

il

Giovane ebbe

la

contea d'Ascania,
e
il

la citt
i

d'Aschersleben,

nazione Analtina e
to, gi antica

nome

del principa-

Vogtei con

tutti

castelli uobili di
il

sua

residenza de' duchi d'


dall' Arte

An-

famiglia; Sigefredo ebbe

principato di

halt. Si
ie date,

apprende
t.

di verificare

iG, par. 2, p. 3 18: Cronolo-

Bernburgo, Bernardo 1

colla
i

contea di Ballensladtj

principati di

Dessau

di

V
i

e
porta
fiziali
il

VIC
vescovo, secondo
le

5(
annuali e ufresiden

Zerbst e di Coethen, e da esso discendono duchi uttnnli. Iu questo comparni oh lo fu convenuto, che non solo ti1
1

Notizie di

Roma, siccome

za antica del vescovo di Bosnia e Sirmio,

toli

e segni di onore,

ma

il

diritto

ancora

ora essendo Mostar, sanificato di Erzegovina, di cui nel paragrafo seguente, ove

di

simultanea investitura rimarrebbero

comuni alle tre linee. Wolfgand del 2. ramo de'priucipi d' Anhait-Coethen abbraccio
il

ne riparlo. Quanto

al vicario apostolico, al

pro-vicario interino p. Karacich de'miuori

luteranismo, e sottoscrisse alla


1

osservanti, a' 3 ottobre


il

854

successe

Confessione d' Augusta uel 53o. Ernesto de' principi d'Auhalt-Zerhst-Dessau


fu

per elfettivo
Ir.

confratello e odierno mg.'


Si legge nel

Mariano Schuujich.

padre di Giorgio,

il

quale abbracciata

nale di
lica,

Roma

del

853
al

a p.

Giorg5g. La

fluch'egli la religione luterana, contribu

Bosnia, altre volte esclusivamente cattocontiene ancora


presente!

grandemente

a spargerla nel principato

3o,ooo
molte

d'Annali, ed altrettanto fece il suo figlio Giovanni. La casa d'Auhalt godeva alla
dieta dell'impero
le
ti

cattolici

romani

non ostante

le

persecuzioni sofferte. Questa provincia,

Una

sola voce, la

quanel-

prima d'essere conquistata da'turchi, avea 3o conventi dell'ordine francescano:


oggi

spettava all'anziano de'principi reguandella famiglia. Ella entr nel

1807
,

oon u conta pi che


la

3,

quali so-

la

Confederazione Renana; ed alla dieta

no

incaricali dell'amministrazione dell'a-

della Confederazione

Germanica

delle

nnue, sotto
postolico.

direzione di

uu

vicario aII

quali parlai nel voi.

XXIX,

p.

ig3, 198

Quando Maometto

fece la

e seg., partecipa insieme all'Holstein, col-

conquista della Bosnia accorda'pp. francescani


il

l'Oldemburgo e
la le
1

5.* voce,

collo Sclnvarzburgo delper nell'assemblea genera,

libero esercizio del loro culto,


acattolici.

come anche
se

Nondimeno per
in

le

ha 3

voci particolari

cio la 22/, la

sopraggiunte persecuzioni,

questo pae-

23/

e la

24/ La

casa d' Anhalt

non

ri-

nou

vi

sono che alcune pccole e po-

nunzi giammai

alle

sue pretensioni sul-

vere chiese, che tutte iusieme non ponno

l'elettorato di Sassonia e sul

ducato

di

Lawemburgo, siccome
Bernardo
ta volta
I,

quella che usci da


tut-

contenere pi di 2000 persone. Pi di 125 mila cattolici attendono a'santi misteri in luoghi aperti, esposti a

primo loro acquistatole;


diritto
si

tutte le

quella parte dell'elettorato su cui


restringe al cir-

intemperie".
1

Il

medesimo Giornale
si

del

ella

pu avere

858

col n.

43

offre quest'altre notizie.


so*

Wiltemberga, che ogappartengono alla Prussia. Bosnia. Vicariato apostolico. Il medesimo successe agli antichi vescovati ch'erano in questa vasta provincia della Tardila (['.) europea prima dell'occupazione ottomana fra' quali il vescovato di
colo e alla citt di
gid
,

Solo 3 conventi romano-cattolici


stennero per
all'ordine di

4
s.

secoli nella Bosnia.

misunici

sionari cattolici, che appartengono tutti

Francesco, erano

gli

rappresentanti della civilizzazioue euro-

pea

in quel paese; alcuni di essi studiaro-

D'unno

riparlato
p.

LXXIX,

ne'vol.LXVHI, p. 2 12, 202, ed uno de'pi impor-

no ancora la medicina. E' da poco tempo che si trovano in Bosnia alcuni medici
emigrati
,

ma

per aver

essi

abbracciato

tanti pascialatici dell'impero. Si conser-

l'islamismo vengono spregiati da'eristiani


e chiamati malvoloutieri.

ma
e 3

va pei l'antico vescovato e citt omonidi Bosnia, capitale della Bosnia, il


tutti
gli

Rev.

p.

l'i ima che il Mariano Schuujich fossestatono-

quale unito a quello di Sirmio. In

minato

u vicario apostolico nella Bosnia


si

art icoli ragionai della regione, de'

tutta l'istruzione scolastica

riduceva

a'

vescovi e del vicariato apostolico diBosoia,


e di

3 conventi

cattolici

diSudi-Ka,Kreschecattolici veu-

Diacovar altro

titolo episcopale

che

vo e Sajuiza; degli scolari

52
nero dedicati per
siastico,

VIC
lo

V
lorclu':

c
s'avvide che in
tal

pi allo stato eccle-

Maometto
il

II

ed perci die, ad eccezione del

modo

paese doveva spopolarsi, egli dielettera di

clero cattolico e di negoziatiti cattolici,

de una

protezione a'pp. fran-

pochi sapevano leggere. All'attivit del


sullodato vicario apostolico riuscito
d'i-

cescani, con cui concedeva loro esenzione

dell'imposte, e

diritto esclusivo di eser-

stituire^ scuole parrocchiali


hie,
le

in varie u-

citare gli uffizi divini, a condizione che ri-

quali vengono frequentate da cir1

ca 600.
turchi

negozianti cristiani di Saraievo

conducessero ne'villaggi cristiani (uggiti ne'monti, e li persuadessero di pagaie le


1

istituirono inoltre

una scuola normale. I hanno uu hogja (sacerdote) in oil

decime ed
tamente;
ri
i

il

testatico.

Ci

riusc
i

perfet-

cristiani ripresero

loro pode-

gni luogo maggiore,


la

quale tiene scuo-

e rimasero tranquilli,

non essendo per

ed esercita inoltre una professione. In quelle scuole pel altro nou s'insegna che
le forinole delle

essi

gravoso quel pagamento in mezzo a

tanta ricchezza del paese.


to di cose

Ma

questo stai

preghiere e cereinonie

maomettane, e

se lo scolare
il

giunge

a tanegli

to di saper leggere

corano arabo,

viene licenziato dalla scuola

come un pro-

fondo scienziato". Non senza interesse, io riproduca quanto il detto Giornale pubblic nel n. 4- Non gi tanto
che
la

non dur a lungo. Allorch turchi vennero in guerra perenne coll'Europa occidentale, cristiani delia Bosnia ebbero molto a soffrire pel passaggio degli eserciti ottomani. Ogni sconfiti

ta de'turchi

Dell'Ungheria avea per condi cristiani bosniai

seguenza delle uccisioni


ci.

quantit dell'imposte quanto l'arbitrio


riscosse
,

L'esacerbazioue contro
il

cristiani ragalla

con cui vengono

che produsse
que-

giunse

massimo grado

in seguito

la critica situazione della Bosnia. In

sconfitta de'turchi presso


se

sto paese esistevano moltissimi feudi gi

ed
e

Vienna. Le chieconventi ancora esistenti vennecristiano

prima del dominio

turco., allorch la

Bo-

ro saccheggiati e distrutti senza misericordia,

snia era governata da'propri re cristiani.

qualunque

che poteva

Maometto II
citore),

col

soprannome

di

Fati (vin(e

dopo aver

fatto trucidare l'ultimo

muoversi fuggiva, parte nelle vicine provincie austriache, parte nelle montagne.
I

re cristiano Stefano

Tomasevich
citati

qui

turchi della Bosnia

approfittarono di

ricordo aver descritto ne'

articoli,
,

queste deplorabili condizioni, occupando


la

che

la

sua vedova regina Caterina


s.

per

massima parte
versamento del

delle possessioni

appar-

gratitudine alla
lasci erede del
1

Sede

del generoso ospiivi

tenenti a'cnsliani; e da quel


il

tempo data

zio accordatole in

Roma,

morendo
la

terzo, quarto, settimo

suo regno di Bosnia

ec, in molti distretti della Bosnia. Nel


fare la stima de'geueri,i turchi procedo-

Chiesa romana) e circa 10,000 nobili bosniaci, dopo aver arruolato 3o,ooo giovani della Bosnia all'esercito de' giannizzeri,

no molto arbitrariamente, talch il debitore anzich pagare in denaro olire


tutti
i

avea distribuito

tutti

feudi fra'suoi

suoi prodotti al creditore.

Final-

principali guerrieri,e mand circa 200,000


cristiani
sia

d'ambo

sessi in ischiavit nell'A-

minore. Gran parte della popolaziorifuggita nelle vicine provincie


altri final-

ne s'era

appartenenti ora all'Austria,

mente
ste.

si

nascosero ne'monti e nelle fore-

Solo una piccola parte della popolala setta

zione bosniaca, cio

de'patazeui

mente Tabir pasci introdusse dovunque il pagamento del terzo in luogo del quarto, settimo e uono come usavasi io certe parti, dimodoch la miseria de' cristiani raggiunse uu grado sommo. I pochi che osavano opporsi a quest'ordine, vennero uccisi. Questa ripartizione arbitraria non fu mai riconosciuta dalla Porta;

(bogomile), prefer

la vita al cristianesi-

ma

cristiani

dovettero assoggettarsi

al-

mo e

riacquist

suoi primieri diritti. Al-

la loro sorte,

perch

turchi della Bosnia

e
del

V
i8>6.

53
prima; cosa che

non tennero mai conto delle ordinanze che loro pervenivano da Costantinopoli,

Ma

si

trova che l'esito fu di


lasse di
a 'cristiani dell'Erzego-

calcolandosi pi del sovrano,

come

lo

dover pagaie pi pare non piacere


vina,
Ir.
i

dimostrano le insurrezioni die si ripetono quasi ogni io anni. Il pagamento dell'imposte venne fatto fino ali 8 7o in natura.

quali sono in questo molto addio Giacch dovrebbero sapere che, ancolti

co ne'paesi pi

d'Europa,

le

tasse

Ma allorch

la

Porta tir a s

le
i

de-

crescono
la

chi

cime de'feudi e le appall, anche turnon vollero pi l'imposte in natura,

proporzione del crescere dellibert. Pare pure, che movente della


in
sia
la

ribellione

pretesa

tendenza d'

li-

ma

in

denaro.

1
i

cristiani della

Cosnia

ri-

mone

volsero sempre

loro sguardi pieni

di

una delle molle ora pi usate dalla democrazia cosmopolita per


slava, ch'

speranza sull'Europa cristiana, e non

sommuovere
ve.

il

mondo, come

notai altro-

quindi da
ora tutte

farsi
le

meraviglia se ripongono

speranze sui loro deputati

L' insurrezione fu fatta da' greci scismatici, e l'Austria si adoper per impe-

che

Vienna ". Erzegovina. Vicariato apostolico. Si


trovatisi a

dirne

la

propagazione.
il

Ad

ottenerne

il

pieno effetto,

mezzo migliore sarebbe,

form con parte


1

del precedente vicaria-

che

to apostolico dal regnante Pio IX, e per


lai.'

turchi non pi credessero d'esser padroni despoti delle provincie cristiane del
i

volta tale comparisce nelle Notizie


del

loro

imperojed eseguissero lealmente


fatte nel
in

le

di

Roma

i85i,con

oig.

Ralfaele Ba-

promesse
la
i

suddetto trattato. Se

rissich de'

minori osservanti gi vicario


tale

Porta segue a mutare

nuove

tasse

apostolico di Bosnia e vescovo d'Azoto in

partbus fino dal i832, e

si

legge pu-

miglioramenti chiestile dall'equit non meno che dalle potenze, se segue a peruflziali

re nelle Notizie del 1859. Dell'Erzegovi-

mettere che i suoi


stizia

na o Herzegovina austriaca e turca,


tai nel voi.

trat:

a peso d'oro ed

rendanola giuaumentino cosi ani

LXXIX
la
1
,

p.

200

e seg.

nel

cora del doppio e del triplo


portabili balzelli;

gi insop-

j.di
3

tali

imperi una frazione della DalCivilt Cattolica, serie


del

mazia. Narra
3.
,

t.

g, p.

38

altri

impacci ne' quali

gennaioi858. Agli si trova la Porta

non si dovr stupire se il partito libertino, che per non pi tenero di lei n della giustizia n de' popoli, far servire
l'

altrui

a profitto del
il

Ottomana, dopo che I' integrit e autorit della Turchia (/'.) fu nuovamente
e

proprio dispotismo. Del resto inutile


dissimulare che
la
le

provincie cristiane del-

solennemente dichiarata, ora da agla ribellione dell' Erzegovina turca, cui abitanti, che per lo pi sono
giungersi
i

greci scismatici,

hanno preso learmi conMolte cose


si

Turchia sono forse destinate ad essere un fatale pomo di discordia. Giacch in prima e da presupporre essere assai malagevole che sotto la Turchia esse stiano
rono sempre
di

tro l'autorit turca.

dicono
la

quiete e contente. Ci posto esse tenta-

sopra

le

cagioni di questa mossa, cio

mutare governo

sottraen-

mano
i

de'liberalide'principati Danubiani,

dosi a quello della Porta, coll'iutenzione

quali con questi tumulti da loro ecci-

tati,

vogliono ad ogni

modo

provare

al-

le

potenze d'Europa
le

la

necessit di sepa-

rare

provincie cristiane dall'impero

molto naturale di governarsi da s. Ma vi sono sulle frontiere due imperi, l'Austriaco e il Russo. Questo crede aver sopra quelle provincie quasi un diritto di
protezione
religiosa, essendo

turco: e secondo altri

una scusabile

inde-

notissima

gnazione de
ora

cristiani oppressi da' turchi

l'intenzione della Russia di riunire quasi


sotto
il

pi che per l'innanzi, quando essi credevano invece d'essere rispettati dopo
le

suo pontificato

laicale tutti

po-

poli greci scismatici. L' Austria poi

non

promesse solenni del trattato

di Parigi

ha certamente l'intenzione

di

cedere alla

54
Russia
s

V
essa

e
smatico.Esso fu
tico del
di

V
il

C
arcivescovo scisma-

belle provincie, specialmente che

i.

anco

ha sudditi

rito greco, e si
alla

offriva prontissima a
tri sotto la

prendere anche

regno di Servia, e dal 18 18 viene venerato come specialissimo patrono

sua protezione. Crescendo

della nazione serba.

Come

ne'serviani do-

ribellione, le
ftte in

truppe turche furono sconla

mina

il

pensiero del loro glorioso regno,

pi scontri. Continuando

Ci-

cos ne'raontenegrini e ne'greci dell'

vilt Cattolica,

come

a p.

760,

a rac-

zegovina, che
bi,

la

contare l'agitazione dell'Erzegovina, colpeggio de'turchi, disse bene nel dichia-

Ervantano del nome di serdomina quello del ducato di s. Saba:


si

patriottico pensiero, atto a rinnovare in

rare:

Che

la

Turchia
altre,
i

sola

pu rimediare

questi luoghi l'imprese degl'italiani

del

ad

essa e

ad

facendo che siano ese-

guite verso
riali

cristiani le promesse impedell'Hatti-Humayoum, promulgato nel i856, che finora non sono note che di fama a'poveri raj (sudditi cristiani del sultanoe non maomettani) delle provincie turche, il che appunto chiedevano

1848, ed a favorire l'idea del panslavismo. Del resto cattolici dell'Erzegovina


i

sudditi della Porta, anzi che cadere sotto


il

dispotismo e l'intolleranza greca, adi

olerebbero

continuare a stare sotto

il

sultano. Nell'Erzegovina sono essi in nu-

mero
mimo;
li

di circa

io.ooq, piuttosto pi che


popolazione componesi di
espilano, e di scismatici che
li

allora gli slavi

della Bosnia

provocati

l'altra
li

dalla

propaganda slava pienamente de-

turchi che

mocratica.
io,
p.

La Civilt Cattolica nel t. 249 prosegue a riferire lo stato


,

molestano colle ruberie, e


religiosi.

odiano

per principii

Parte appartengo-

della ribellione nell'Erzegovina, de' rinforzi de'turchi passati a

no, secondo lo spirituale, al solo vescovo


cattolico di Bosnia, che

Trebignc

(P'.) t

ha

la

sua residen-

e che oltre l'entusiasmoche animava gl'insorti,


li favoriva la stessa natura del luogo, in massima parte montuosa, special-

za in Mostar, nel pascialati) d'Erzegovina, di cui nel


voi.

LXXIX,

p.
i

201, e
cattolici

conta sotto di

se,

compresi

tutti

mente

in quello della rivolta, essendo in-

sparsi per tutta la Bosnia, quasi


fedeli; e

60,000

oltre totalmente priva di strade carreggiabili. Gli erzegovini scismatici

parte sono nella diocesi di Tre-

sembra-

bigne, di cui per ora amministratore


apostolico
il

vano

far causa

comune

co'serviani e co'
i

vescovo

di

montenegrini. Imperocch

serviani so-

la diocesi di

Trebigne non
I

Ragusa. In tutta vi sono che

no

adescati alla speranza della ristorazioi

sacerdoti

per altrettante estesissime


cattolici quivi

ne dell'antico loro regno (sic),come montenegrini, co'greci scismatici dell'Erzego-

parrocchie.
se, ossia

hanno chie-

cappelle a Ranno, Trebigne e


altri

vina, con quella dell'antico loro ducato

Gradaz; negli
pliscono
i

luoghi alle chiese sup-

Saba, del quale parlai nel descrivere l'Erzegovina nel luogo citato. L'Erzegovina presente (Hercegovina in lingua
di
s.

cimiteri,

all'aperto celebrasi

dove sopra sepolcri la s. Messa, si prei

dica e

si

ascoltano le confessioni. In

Moil

slava significa ducato, ed

compreso il territorio cui dovr poi riparlare) e altri paesi, che ora si contengono tra'confini parte della Servia moderna, parte dell' Albania, e
parte della
va,

Herceg duca), di Monte Negro (di

star stessa, l'atrio d'un gran convento,

quale appunto residenza vescovile, serve


di chiesa. I greci

dell'Erzegovina han-

Dalmazia austriaca, formaprima dell'invasione de'turchi, il dus.

no anch'essi il loro proprio vescovo che viene nominato dal patriarca pure scismatico di Costantinopoli, ed anch'eg-li ha
la

sua sede

in

Mostar.
la

Non

si

conosce e-

cato di

Saba, vassallo del regno

di Ser-

sattamente tutta
l'Erzegovina,

popolazione di tutta

via, cos

denominato dal

sepolcro, ch'era

ma

certo piccola in pro-

in Milescevo, di

questo santo greco-sci-

porzione dell'estensione del suolo. Ben-

V
die
il

e
Avendo
prodotto massimo

VIC
poi pi volte

55
il

terreno

sia

buono, tuttavia neil

nominato

Monte
lio

gletta la cultura, e

Negro, parie dell'antica Prevalilana{l'.),


collimanti- colla

consiste nel bestiame.


ti
i

La

4-

'

porte di tut-

Erzegovina e colla

prodotti e frutti spetta agli agii, cio


;

suia, nelle sottoposte


i

pianure delle quali

signori delle terre

fa

io." al sovrano, e

tutte l'imposte sono a carico del colono.

M'endono montenegrini a campar la vita ne compendiai le notizie nel voi.


,

Non

industria, se

non arti, non non che ristrettissima. Tutti, anche le persone bene agiate, dormono sulla terra, spesso in una sola camera,
vi

istruzione di sorta,

LXIII,

p.

i3o

e seg., ossia

nell'articolo

Scutabi, perch se dipendesse dall'impero turco, a cui appartiene, dovrebbe essere soggetto a quel paseialatico
suoi bellicosi abitanti
,

ma

senza distinzione di sesso, intorno al fuo-

di molto tempo
gli

co nell'inverno, e portano indosso sem-

pre

gli stessi abiti,

perci continuamen-

non l'ubbidiscono. Quindi ti politici avendo dato un


colare alla regione,
se nozioni sulla

avvenimen-

interesse parti-

te sordidi e pieni d'insetti.

L'Erzegovina

tutta al presente divisa in [4-Cadiluccb

si pubblicarono divermedesima, le quali sicco-

distretti,

Duvno,

Tasligia, Koniza, Clagai

che sono Mostar, Ljuboschi, Neve,

me pococonosointe, in aggiunta alle


te,

riferi-

ritengo opportuno accennarne

le

prin-

sina, Foccia,

Gasco, Pripoglie, Trebigue,


le

cipali, sia

perch

Stoloz, Focitegi e Cianiz. In ciascuno ri


siede

govina,

sia

rannodano perch sembra che


si

all'

Erzevila

al

suo

uu

cadi (giudice) per

cause ordiil

cariato apostolico dovesse appartenere

narie e comuni. In alcuno, oltre


vi

cadi,
al

cura de'
tico

cattolici

se

vi

fossero

in an-

un mudir, che pu equivalete


il

de-

essendo stata

la

regione nella giurisfu pu-

legato di provincia, sotto


consiglio, ed a questo

quale havvi un
le

dizione ecclesiastica dell' arcivescovo di

vengono rimesse
Il

Scopia primate della Servia. Lo


elea,
i

cause di maggiore importanza.

pasci,

re delle metropoli di Scutari, e di

Dio-

visir,

ch'

un

solo per tutta l'Erzegovi-

na, risiede in Mostar.

questa

la

citt

capitale, che in lingua slava


le,

suona poti-

tissimo ponte

denominata .lai magnifico e alromano, che in essa dura intatto sopra il fiume Narenta che la trail Monte versa. Di questi l Cadilucchi, Negro ne vagheggia, a quanto pare, specos
i

ad Antivari, Dioclea divenendo sulfragaoea di Durazzo. Tranne gli avanzi della citt vescovile di Dioclea ( ^.), e le immense giogaie
cui diritti passarono

che

lo

circondano e corrono per ogni


il

verso a guisa di ciclopiche muraglie,

Monte Negro poco o

nulla presenta alla

curiosit dello studioso viaggiatore; e seb-

cialmente 6, e sono Trebigne, Foccia, K.ouiza, Tasligia, Pripoglie e


lutti gli abitanti,

Gasco, dove
alcuni
d'aiu-

bene propinquo a nazioni colte e poco lontane da noi, se ne hanno minori cognizioni d' altri paesi remotissimi. E'
il

ad eccezione d' pochi forse, sono greci, e servono to a'IdVo confratelli montenegrini do trattasi di derubare le mandre
veri cattolici. Notai nel voi.

Monte Negro un gruppo


tersecate
di pesci,

di

montagne

in-

quande'po,

LXV1I

p.

da valli, con fiumi abbondanti ed compreso nella Zenta superiore, cio col fiume Zetta, fra gli estremi confini della Dalmazia austriaca,

met del VI secolo si sparsero sulle rive del Danubio, e stabilirousi nel paese che porla il nome nella Rosina e nel di Servia o Serbia Monte Negro o Cernagora. Nel seeoloXI V Dalmal' impero serbo comprendeva la
4o, che
i

serbi verso la

dell'Erzegovina, Bosnia, Russia e Albania turca, e


si

estende a

niiglia in

longitudine e altrettante e pi in latitudine.

E
si

diviso in Nahie ossia contee,

le

quali
quelli
di

suddividono

in distretti

oltre

zia,
la

1'

Albania, l'Erzegovina,
la

la

Bo-mia,

Servia e

Schiavoniao Slavouia.

montani conosciuti sotto


iu alcuni

il

nome

Rcrda (parcelle

di essi pei

56
tuzia).
vocla,

VIC
la

VIC
ta alla teologia, in Russia,

un tempo dominasse

repubblica di Pe>

ov'era coosa^

Ogninahia ha un capitano o voie ogni distretto un sedar, specie

grato vescovo, e poi rimandato a gover-

naie
\\n

hi

sua patria.

Non ha
iti

molli anni
da'

d'u/h/.iale.

Non

vi

sono

citt,

ma

sempli-

certo Vukotich Ivano violi oriundo del

ci villaggi di
ri

al
ia

montanari, con rozzi abilud'un solo piano e con tetti di paglia o pi di tavole. Solo pochissime case ha povera capitale o residenza principevescovo
la

Monte Negro, educato


suoi pi teneri anni,

Russia
la

(in

dopo

morte del
il

Vladika Pietro
to (che nel

Petrovich detto
l'assedio a
i

Sart-

1806 mise

Ragusa
ri-

sca di Cettigne, sede dell' unico

e santamente ne davast

dintorni)

scismatico greco, e ricorda


de'capi e de' popoli pastori.

semplicit
sterilit
a

tornato in patria, us ogni sforzo,

ma

in*

La

vano, per
tu

incivilire

suoi compatrioti
il

del suolo, di cui appena una 5o.

parte
la

montanari; e a migliorare

governo
il

istisi

capace di coltura,

vi

cagiona spesso

desolazione della fame; per cui nou di

un consiglio, mantenne anche

ossia senato,

quale

sotto
II

rado le cinque o seicento famiglie, sopra 120,000 abitanti, sono costrette ad emigrare: altri calcolano ai/|0,ooo gli ahilauti della
atti

timo Vladika Pietro

governo dell'ulPetrovich Gnegos


il

nipote del santo. Questi elesse

dapprima
in

a successore Giorgio Petra vicb Silo .nipote;

Cernagora
la vita, e

de' quali

3o,ooo

ma

non and mollo, che trovandosi


la

allearmi. Que'che restauo

campano

Russia a ricevervi

conveniente istru-

aspramente
alti

quando nou ponno


massime
nella Do-

zioue, rinunzi alla futura dignit, di-

unenti, col frutto di scorrerie armate


le

chiarando allo zio


zioue allo stato cui

di
1'

non
a vea

sentirsi

vocail

sopra
soia,

terre de' vicini,

destinato,

nellaErzegovina e nell'Albania, principahnente a danno de'catlolici eizegovini.


l'a,

quale richiedeva

farsi
il

Calogero, cio recelibato


,

ligioso, e osservare

senza di

Laonde pu
certo
il

dirsi che, se

uon
,

la

guer-

che non poteva essere vescovo. Si offa


invece a servir
la

le

cagioni di essa sono continue


e
i

patria

nella carriera

fra

Monte Negro

turchi

massime
di fatto

delle armi, e per alcuni anni milit allo

di Sentali.

Questo principato

stipendio dellaRussia.e poi tornalo alMonte

iudipeudente dalla lirchi'a {V.) da oltre

Negro

vi

ebbe
,

il

carico di vice-piein

ai5o

anni, poich dal

170J non die'mai

sideute del seuato


di presidente del
si

seguito quello
tal

pi un obolo, n un soldato al sultano, il quale sebbene ottenesse di quando in quando alcuna vittoria, uon pot pi introdurvi n la propria amministrazione,

medesimo. In
1

posto

mantenne

fino al

856

circa, per sot-

trarsi a'timori e sospetti tenibili di

Da-

nilo Petrovich Njegus, altro

nipote del-

n mantenervi

presidio.

montenegrini

l'ultimo Vladika,

d'una famiglia consila

!>ono barbari scismatici ostinatissimi, te-

derata
le

la

pi antica e

pi cospicua fra
tanti Vla-

nacissimi nella loro religione greca fino


alla superstizione.
1

addietro, e sino

Monte Negro era per ali85o circa governaIl

montenegrine per aver dato diki al governo. Danilo ancor


lo zio fece istruire nelle scuole
ri

fanciullo,

dementanon
coa'

to da

un Vladika,
il

rio scismatico,

ossia vescovo originaquale nella dignit epii

di Cattalo, e die'saggio di naturale at-

titudiue allo studio e d'ingegno

scopale riuniva in s
spola, con diritto di
sore,

due

poteri spiri-

imuie

di cui la

natura non avara

tuale e temporale, che esercitava

da de-

nominare il succesun nipote che teneva presso di s e


il

montenegrini, bench per mancanza di coltura non se ne valgano che per gl'inganni,
le frodi,
i

tradimenti,

le

rapine,

allevava a suo beneplacito. Questi lice-

Dando pure

sino dalla prima et segni

\eva

compimento

della sua educazio-

d'indole ardente e focosa, fu richiamala


a Cettigne nel monastero dello zio, ove

uc e della sua istruzione, per ci che spct-

VIC
venne
lla,

VIC
manlo

$7

istruito nella lingua slavo-serviala

scismatico di Dalmazia. Del resto, annu-

ch'

lingua ecclesiastica, e poi

ad

altre notizie storiche sul

Monte Nele

dalo a Vienna probabilmente per impala tedesca. Ma poco dopo morto il Vladika suoziodov ripatriare, onde suecederlo nella dignit , ed essendogli ne-

gr, e di sue principali politiche vicenile,

lare

alle riferite a

suo luogo, altre sono


quali
nel

seguenti. Dissi di sopra

contrade
secolo
in

formavano l'impero serbo

cessano
go.

lo

studio della teologia e d'essere


si

XIV,

cui sovrani

potevano mettere

consagiato vescovo,

rec a Pietrobur-

campo 80,000
giugno i38i)
se nelle
il

Ma Danilo,

di cui gi ragionai nel luo-

combattenti. Per a' i5 sultano Amurat 1 dislrus-

go citato e altrove, per non voler professaie il perpetuo celibato, o per altri inotivi, ottenne dalla Russia facendola da
,

pianure della Servia, sui campi di Ivossovoiu riva al Di ino, l'esercito sorbo, condotto dal czar Lazar. La perdila
di quella battaglia port seco
! l

sovrana del Monte Negro, la divisionede' due potei i, e a lui venne assegnato il soio

assoet-

lamento della nazionalit


ciati di foresta in foresta
,

serbica.
gli

Cac-

temporale col

titolo di
I

principe che

gli confer Io
gli

czar Nicol

neh85o. Euna

avanzi di quella grande famiglia trovarono final-

approv

il

senato, fece compilare

specie di codice civile e criminale, orga-

nizz

un corpo

di

100 uomini
l'ufficio di

delti pe-

mente nella catena di montagne die domina presso al golfo di Catter il mare Adriatico, un asilo dove turchi fecero
i

riauiki,

che fanno

gente d'ardi

vaili sforzi
le

per debellarli. D'allora in poi

me

guardia d'onore, ed un altro

kosi-

rupi della Cernagora o


il

Monte Nero
i

luk, che corrispondono a'miliziotti, a

divennero
re

rifugio di tutti
si

proscritti

curezza de'pmprietari e delle loro sostatize. ludi

delle proviucie vicine: cos

nel

i855 spos una

figlia d'

un

pu spiegal'immensa simpatia che hanno ispiraBosnia e


dell'

inercante di Trieste, oriundo delle Hoc-

lo a'raj della
gli

Erzegovina

che

me
ali

Cattaro, e greca di religione colui. Volendo dominare dispoticamendi

ubimi

trioni] de' montenegrini.

La

re-

sistenza dell' Albania

non era
1

slata
alla
di

che

te, si

disfece de' suoi nemici, e costrinse

effimera, ed era cessala nel


te dell'eroico te

467

emigrarci pi potenti suoi parenti, agognando l'ingrandimentodel principalo,

Scanderberg.Ouella

morMon-

Negro sfid
I

poi la potenza di Solimae oppose all'islamismo


)
'

specialmente dalla parte dell'Erzego-

no

il

Grande,

vina, con porto di


1'

mare

sulle coste del-

Albania, e assoluta indipendenza dalla

Porla Ottomana. Pare che abbia fatto


cessare l'inimicizie fra* villaggi,

un argine insuperabile. Dal i4 If a popolazione montenegrina sino a'giorni nostri venne assalita 45 volte dagli eserciturchi, quali furono sempre respinti con perdita, tranne nel 1714 quando
ti
i i

che guer-

reggiavano spesso tra loro


lo dell'ostilit contro
i

nell' intervai-

turchi.

Governa

turchi
fl

da principe assoluto, non ostante il senalo, il quale piega il capo ad ogni suo vos che le cause si decidono persolere nalmente da lui per giudizio arbitrario, Danilo per pervenire a'suoi ambizioni de,

di

pervenuti a Cettigne passarono a spada gli abitanti. Nel 78G il pasci


1

di Scolari

Kara Mahmoud, prevalendosi

dell'assenza del Vladika,

il (piale era andato a Pietroburgo, penetr fino a Celti*

gne. Poscia
volle

sideni
di

si

procurala
III

anche

la

protezione

Napoleone

imperatore de' francesi,

Kara Mahmoud nel "<)6 nuovamente invadere il .Monte Negr alla testa di 3o,ooo uomini, ma fu
1

coll'annuo assegno di 5o,ooo franchi, coine dissero


i

sconfitto presso v
'

il

villaggio di Rrusse: eli

Giornali. Nell

854

circa lu
sci-

perde

la

vita, e troni alagli la testa, fu

cousagratoa Zara l'arcivescovo greco


^malico
di Cettigne,

portata a Celli:mc e imbalsamata, indi

da uu vescovo greco

conservala qual trofeo. (Questa

vittoria

-,;;

v
cos'i

e
secolo di

c
come san-

salse al

Montenegro quasi mezzo

rodo aCettigne accanto alla salma del Viadika Pietro l>da loro venerato
to.
le

riposo, e fu per

dire l'ultima consa-

grazione di una indipendenza die, se non


fu

Finalmente

1'

8 novembre i858 nelin

mai riconosciuta

in diritto dalla l'urta,

conferenze tenute

Costantinopoli da'

esistita per quasi

sempre

di fatto.

L'uper-

rappresentanti delle 5 grandi potenze se-

more guerriero de'montenegririi non


stilila

gnatane del trattato


ta la questione

di Parigi, fu risolu-

tanto fu continuamente mantenuto da o-

tra la

Porta e

il

Monte

perpetue colle vicine popolazioni


suo grande protettore, l'appellava

Negro, per

la

circoscrizione delle frontie-

dell'Albania. L'imperatore di Russia Ni-

re del principato, in conseguenza della re-

col
il

lazione degli sludi fatti da'deputati delegati internazionali e topografici per assi-

popolo eroico; ed appena elevato al trono ordin, che le pensioni promesse da'
predecessori a'montenegrini,
si

stere alla delimitazione, coli' intervento

pagassero

d'un deputato del principe Danilo, onde

esattamente. Gi l'imperatore Napoleone


I

rimuovere future controversie e aggressioni, a

tenne in egual stima razza cos indoma-

danno de'turchi dell'Erzegovina


,

1808 egli scriveva al maresciallo Marmont: E come avviene egli, che voi non ini parlate mai de'montenegrini? Nonconvienaver carattere burbero. Manbile. Nel

e dell'Albania confinanti
il

cio qual era

territorio

neh 856 per

la circoscrizio-

ne del i853, e pi con un' ampliamone necessaria alla sussistenza del popolo
arido e

date agenti tra


ciliarvi
i

di loro e intendete a

con-

capi di quel paese".


il

Non aven-

montenegrino, a motivo che l'antico era sterile. Pertanto il protocollo sottoscritto, togliendo le cause de' conflitti,

do ancor successione
ora
il

principe Danilo,

l'erede presuntivo del principato per

assicura,

come

si

spera, la pace,
Il

almeno
Aal padi

nipote di 19 anni, figlio del principe


fratello e

per qualche tempo.


sci,

gran

visir
,

Mirko suo

comandante supreCrimea,
la

sostenuto dall' Austria


il

sforzossi

mo

delle truppe. Nella guerra di

far dichiarare

diritto di sovranit feu-

della

Turchia contro
parte,

Russia, Danilo

dale della Porta sul

Monte Negro.

Ma

non prese

non senza malcontento


profittandone comini

rappresentanti di Francia, Inghilterra,

e sospensione del sussidio del suo protettore Nicol


I;

Russia e Prussia non vollero parlare questo punto, che rimarr


cos'i

di
fi-

ma

dubbio

ci le sue pretese per fare stabilire


fini di
li,

con-

00 a qualche

altra

conferenza.

sua dominazione e anche estendernel voi.

alla definizione delle frontiere, la

al

modo detto

LXXXI, p. 466,
inviato alle po-

gioranza de' voti fu favorevole

Quanto magal Monte


,

col

Memorandum

da

lui

Negro quanto

al cedergli

il

possesso

fi-

tenze segnatane del trattato di Parigi del

uora disputatogli, di

certi tratti di terri-

856; ed ove pur narrai la sua spedizione la trib, di Kuci con altre notizie sul Monte Negro, onde punirla per le aggressioni control turchi. Nooanilguache con questi ricominciarono fazioni
1

torio di molta fertilit e utilit pel

com-

contro

mercio

di

que' montanari.

Il

territorio

l'i

guerresche
sconfitte, in

intrecciate di

vittorie
i

e di

una

delle quali

montenegri-

ni corsero al loro santuario, ch'

una

pic-

colissima cappella o nicchia scavala

nel

vivo sasso con altare ove, secondo loro,

comprende il Grahovo, la pianura di Liaskopolie, ed un altro tratto che apparteneva agli albanesi. Anchesotto l'aspetto strategicoguadagnarouo molto montenegrini , avendo in forza di quella cessione perduta ogni loro importanza le fortezze turche di Ivlobuch e di Trebigne che,
acquistato da'montenegrini
distretto di
i

guardavausi ab immemorabili, e veneravansi


alla
le

in tutti

ceneri di

s.

Basilio.

Le

tolsero

profauazioue de'turchi, e leculluca-

suoi couflilli co' montanari, la Turchia prendeva sempre com2 base di sue operazioni militari. I montenegrini
i

V
poi promisero in

e
307, facente
apostolico
la'

V
hus t siccome narrai
le veci

M,

d'ora innanzi

al

compenso eli attender commercio e all'agricol-

nel voi.

LYXAI,

p.

del patriarca latino.

tura, e di cessare dalle loro ruberie e incursioni ne'territorii continanti.

Gli assegn per giurisdizione del vicariato

tanto

Romania,
voi.

la

Macedonia,
que' luoghi
p.

dov cedere la Porta; invece la vinse, col non concedere a'monlenegrini alcun porto sull'Adriatico, che molto desideravano diplomatici franco-russi, ma vi si oppogli altri

Metelino,

l'Anatolia,

cio

che descrissi nel

XVIII,

107 e

seg. colle rispetive missioni

apostoliche

sero

tutti.

Pi volte

fu da' suoi
il

attentato alla vita di Danilo,


perire
si.
i

quale fece
le notizie

colpevoli cui riusc impossessar-

che ne dipendono; dovendosi per tenere presenti citati articoli. Osserva il d. Wiltmann, La gloria della Chiesa nelle sue Missioni, ragionando di quelle
i

Con

pi diffusione riporta

tra gl'infedeli, eretici e scismatici dell'O-

sul .Monte

Negro

e sui

costumi degli abi-

riente, che nella

tanti la Civilt Cattolica, facili a rinvenirsi a p. 220, dell'

attivate missioni di

Turchia non furono mai grande importanza,

Indice generale delle


le

serici*, J.'e3.", ove utilmente, oltre

perch il fanatismo intollerante de' Afflotneltani (V.), e l'odio de'greci scismatici


toglievano e soffocavano qualunque speranza di buon esilo. Solamente nelle due
considerabili citt
di Costantinopoli e Salooicchi ossia Tessalonica(fy .) nelle
1

citazioni di esse,de'volumi e delle pagine,

sono quelle dell'epoche,

le

quali opporle cita-

tunamente servono a correggere


zioni, se

per avventura fall

il

tipografo

Delle cifre numeriche.

quali

missionari trovano

un centro di

Costantinopoli. Vicariato apostolico,


esteso anche nell'Asia. L'istituzione del

operazione, ed un rifugio nella presenza d' un console e d' un inviato francese, si

patriarca latino di Costantinopoli

(P'.)

pu aggiungere
pea, vennero

o d' altra potenza euromissioni.

rimonta
sia

al

i2o3 quando

crociati della

fondate alcune

repubblica di Venezia (f.) e di Fran-

Veramente queste furono


in altre citt e luoghi.

istituite

anche

espugnarono questa metropoli, allora capitale dell'impero d'Oriente ( V.). Occupata poi nel i4-53, dal sultano Maometto II, divenne capitale dell' impero
della

quanto

alle al-

tre provincie settentrionali

dell'impero
osserva ge-

Ottomano,
neralmente

il
il

d.

Wiltmann

merito grande de'missio-

Turchia (V.),

il

patriarca latino

nari de' vari ordini regolari nella cura e

pass a risiedere in Venezia da dove esercitava la sua giurisdizione in Costanti-

direzionede'cattolicidi rito latino


ziati
riti,
;

ivi

stanaltri

io poi

ne descrissi anche

di

nopoli per mezzo d' un vicario, che per


io

pe'connazionali dimoranti ne'luoghi,

pi era un semplice regolare, finch


i

accresciuti

cattolici latini e

desideran-

in questi. Dice inoltre il d/ Wiltmann, che nel 1707 sui 3oo,ooo cristiani delle

dolo insignitodella dignit vescovile, per


le

varie confessioni,

quali

dimorano
cattolici,

in
il

sagre

ordinazioni e
la s.

funzioni proprie
di

Costantinopoli,
cui

vi

erano molti

del vescovo,

congregazione

pro-

numero anzich scemare


i

nella perse-

paganda fide obblig il patriarca a nominare un suffraga lieo e di fargli un assegno annuo, ed il ,fu Livio L'I), ma poi I' elesse la medesima congregazione, continuando per patriarca a tenere
il

cuzione del gran


oltre
1

visir Ali pasci,


tal

ascese

2,000. A

numero

si

aggiun-

geva quello de' molti cattolici ivi pure stanziati a breve o a lunga dimora, per ragione di commercio, ed oltre ancora a
circa
scelli

in

Costantinopoli
a

il

vicario patriarcale,

5,ooo

schiavi condannati o sui vaI

equivalente
poi
la s.

un

vicario generale,
il

buche
vicarici

o ne' bagni.
diretti,

bisogni spirituali di

congregazione nomin

essi,

curati dall'arcivescovo d' Ancira, e-

patriarcale apostolico vescovo

m pam-

rauo beo

ma

attesa la diffcile eoa-

Co
dizione in cui
soddisfatti. Luigi

V e
I

V
non appieno
ardente di zelo
in quest' ar-

trovavansi,

XIV

ron in partihus, gi delegato apostolico della Siria, di cui riparler con lo-

nel

propagamento
la

della fede, off a'ge-

de nel paragrafo
Si legge nel

di quella

delegazione.
del
1

smti

propina occasione

Giornale di
gli

Roma

858

ringo di carit cristiana, destinandoli a


cappellani della sua ambasciala presso
la

a p.i5r, che

scritti dell'illustre

monmis-

signor Hillerau, e quelli dell'illuminato


cav.
sioni

Porla. L'odio

musulmano
il

de' turchi di

Eugenio Bore prefetto


lazzariste

delle

Costantinopoli, atteso

continuo com-

in

Oriente,

esercitaro-

altres

mercio de'hancesi, era scemato, com'era diminuito quello degli scismatici


della capitale,

no

tale influenza sugli ecclesiastici e di-

gnitari della chiesa del

onde

la

generosit de' mistra' cattolici

smatica), che

Fanar (greca-sciun grande numero di essi


Coun arcivescovo primate
di cui

sionari

pot svolgersi

non
eatsi

abbracci
per

il

cattolicisoio. Inoltre in
vi

tergiversata.

Subito furono

quindi

stantinopoli
la

rette magnificile chiese, nelle quali

nazione armeno-cattolica,

tendeva indefessamente
ne,

alla predicazio-

riparlai nell'articolo

Patriarcato Ar-

istruzione ed

amministrazione
all'

de'
tali

mkno. Recenti notizie delle provmcie dell'

sacramenti, chiamando pure con


mezzi degli scismatici
unit:
vi

impero Ottomano fanno conoscere che


le

furo-

dovunque

scuole cattoliche

sono in
stabili-

no

stabilite scuole, nelle quali

un buon
lo

grande prosperamento.
menti a ragione protetti
lazioni. Si osserva
lici

Questi
dalle

numero ancora
tingeva
la

di

fanciulli greci vi at:

autorit

dottrina

ad infervorare
utilit

turche, sono pure ben veduti dalle popo-

spirito de' cristiani vi s'istituirono le confraternite,


di

che

in

Oriente

catto-

non poca
della

per
e

l'e-

hanno
non
si

presa

una situazione

tutta

sercizio dell'opera

fede:

tutte

parte. Stranieri
to,

queste cure e fatiche de' missionari era-

ad ogni intrigo e tumuldistinguono che perii loroamo-

no

vinte dalle altre pi penose di presta-

re all' ordine, per la regolare loro con-

re la loro assistenza di confortare, di soc-

dotta, per l'esempio che

danno

a tutti,
i

correre

gli

schiavi tanto sui vascelli che

questi meriti spiegano

il

favore che

go-

non isceraava che maggiormente addimostrava di quanto era


nel bagno, assistenza, che

verni orientali accordano alle loro scuole

quando
capace

la

peste infieriva,

ma

ed alle

istituzioni

caritatevoli
1

che

essi

fondano. Nel novembre


incaric
il

8 58 ilgoverno

la carit de'

missionari cattolici.
fu supplita da'

ministro della pubblica istrule

La mancanza
1782
in poi,

de' gesuiti

zione a ispezionare
le, e sulla

scuole della capita-

lazzaristi (ossia signori della Missione dal

domanda
Il

de'suoi direttori an-

come
voi.

dissi nel

descrivere

la

d
la

al

collegio di Bebecly de'lazzaristi del-

missione nel
quali ancora

XVIII,

p.

111, nello
i

missione.

ministro fu

complimen-

stesso vicariato apostolico in discorso),

tato dagli scolari

imo

lingue, e rispose lo-

quando l'Europa
."
1

era scon-

volta,non lasciaronoquesta missione(l'autoreappella all'epoca della


rivoluzione

ro con mostrare I' interesse che ne prendeva il sultano, il merito e vantaggi degli studi, ed a memoria della visita olfrt
i

francese e sue fatalissime conseguenze),

al collegio

la

scella

de' migliori

arabi,

formando tuttora non piccola lode ro. A rag.' Giuliano M.' ILllerau
1

di lo-

persiani e turchi, destinati


ciale della

ad uso spe-

arci-

vescovo
nel
1

di

Petra

in pdrtibus, divenuto

quale forma de' linguisti

importante classe orientale, la eminenti che

8 3 5 per coadiutoria vicario apostoCostantinosuccesse nel

lico patriarcale pe' latini di

rendono grandi servigi. Da per tutto in Turchia, nell'Egitto, in Persia gli stabilimenti religiosi consagrati
all'

poli,

i8)3

l'attuale

monTa

insegna-

signor l'uolo Druuoiu arcivescovo di

mento,

le

suore ospitaliere,

le

comunit

VI e
cattoliche d'ogni genere, sono circonda*
te dal rispetto e dalla

V
va riforma;
vanti
fece
piii
il'

C
non
si

61
era a-

ma

nel iS.fo

riconoscenza delle

popolazioni,

le

quali ogni giorno

hanno
i

un

3." tentativo,

un passo. L'attuale sultano e quando scoppi


si

occasione
il

di ossei

vare

la piet, la carit,

l'ultima guerra colla Russia,


esso

vide the

disinteresse di cui sono animati


il

loro

none

riuscito meglio de'suoi prede-

membri Ma se no sono guidati


lazione turca
lerante,

sultano e

il

suo gover-

cessori.

da' sentimenti di equit


della popointol-

e di civilizzazione, la massa

sempre

fanatica,
i

Ora Fuad pasci si accinger fame un nuovo; masi pu credete che riuscir, conservando ancora Corano o le istituzioni che vigevano al tempo de'
il

crudele, contro

cristiani,

e lo

califfi,

a galvanizzare, a ringiovauireque-

dimosti

di recente in varie

parti,

con

sto

deplorabili eccidi i, opponendosi alle salutari e indispensabili

vuole introdurre.

impedire
te

l'

ritorme che la Porta Di pi si ostina ad esecuzione dell' Hatti-Hui

governo musulmano con mezzi, di cui un' esperienza d' un secolo e mezzo ha mostrato la fatale iusuflcienza ? *' La
prodotto essenzialmente
al
ti

civilt

cristia-

no: cercare istituzioni


le leggi

ove, e non nel-

mayoum, decretato nel 856 dal


sultano Abdul-Medjid per
tutti
i

regnati*

la pei fetta
il

eguaglianza tra

suoi sudditi,

cui

che hanno civilizzato e ota gopopoli d'Europa, un camminare per una strada falsa, uu coi dune

vernano

lesto riportai uel voi.

LXXXI,
di

p.

i5/.

un po'piitna
nuire
le

alla
si

sua rovina un impeto

Contenendo
riati
tolici,

l'

impeto

apostolici e

Turcha vicapatriarcati, anche cat-

gi logoio. JVon

tratta pi ora di dimiimposte e distribuire pi equa-

ora che riparlo della sua capitale,

mente
ch
far

la giustizia,

pagaie
loro

giudici anzi-

conviene
sente, in

accennare la situazione preproseguimento del narrato con


di

dipendete

emolumenti

dal-

le parti,

quantunque

luttoci sia da farsi


i

dilfusione nel ricordato

articolo,

a Va-

ancora; ina bisogna liberate


Provincie
in

raj delle

lacchia e

in nitri,

ricavandolo da due gra-

dell'impelo

dall'

oppi rssione
culto de'

vi articoli

del

i85$,

a p.

cpy

Giornale di lloma, del e 1082, che esaminandetto atto imperiale,

che vivono, dalle violenze de pasci e


il

de' loro agenti, bisogna che


cristiani sia libero e

do gli hanno
quelli

articoli

di

che possiuo fabbricar

tanta connessione co'supremi in-

chiese dove vogliono, senza dover


dicare e pagare
la
il

menche

teressi de' cristiani.

Lo

scrittore

non

di

pei inesso. Disogna

che sperano

nella

civilizzazione

propriet dei cristiani delle provincie

musulmana,

e credono che solo nelle riforme proposte cercar si debbano gli edi for-

sia rispettata. Si

crede generalmente che


sia

l'Halli-

Humayoum

una specie
si

di sta-

lemeuli di grandezza, di ricchezza,


za, indispensabili alla
l'

tuto ne' cristiani, col quale sia abolito lo


stato di abbiezione in cui essi

rigenerazione delse
il

ttovauo
ven-

impero ottomano.

Si chiede,

mi-

dalla conquista

musulmana
rango
ili

in poi, e

nistero sar capace di realizzare, alcune


delle speranze cosi

gano
lo

innalzati al

cittadini. .Ma

chiaramente indicate del i856, e cosi chiaramente proclamate nell'ultime connel trattato di Parigi

scultore recisamente dichiara, che nul-

la vi

pu
si

esseie di pi erroneo.

Che

co-

sa sia,

pu

rilevare uel miglior

modo

Le riforme non sono propriamente nuove io Turchia, rimontano in


ferenze.

dalla storia della sua origine. Nel gennaio

i856, quando
stria,
si

la

Russia convenne di nelei

qualche
Ruprasli

modoad
:

un'aulica data.

Un

i.

goziare sulle basi a

proposte dall'Au-

teutalivo fu fatto uel


1

1690 da IMustaf 4o anni dopo si conobbe che

delibei di tenete una conferenCostantinopoli, nella

ca

preliminare a
gli

non aveano giovato a niente, per cui nel io3osi venue ad intraprendere una nuo-

quale

ambasciatori di Francia e d'In-

ghilterra,

non

clic

l'

lulernuDzio auslria*

i;>.

vie
da recarsi dinanzi
alla

vie
dizione ecclesiastica, e l'abolizione
degli

co dovevano venire od un accomodamelito colla l'orla intorno alle diverse queslioui

abusi che s'introdussero nelPamrainistra-

conferenza

di Parigi.

Una

di esse

ti

riferiva a'dirilti

zione delle diverte chiese, e ci da f<irsi mediante un'assemblea scelta da ogni co-

de' sudditi cristiani della Porta.

Doveva-

munita

religiosa.

Il

\.

permette
la

la

ripa-

no

definirsi e mettersi sotto la guarenti-

razione delle chiese vecchie,

costruzio-

gia collettiva

delle potenze che

hanno

ne di nuove colla sanzione

della
vi

Porta,
sola
sia

firmato
sciate
il

il

suddetto trattato. Le amba-

Per quanto

si

sappia,

non

una
il

furono per anni in Costantinopoli


le parti

chiesa nell'impero

Ottomano, che
.

ricettacolo di tutte le lagnanze, inviate


della

anteriore alla conquista (tranne

Se-

da' consoli di tutte

Turchia

poter e probabilmeute

alcun* altra), e

sopra ogni specie d'imperfezione esistente nell'impero


gli

iiiuuo negher che esistono chiese

inTur-

Ottomano. Ognuno deambasciatori combin suoi articoli, e


i

dna, per
rare
le

cui

il

diritto di costruire e impa-

chiese

non pu

essere certamente
Il

rec

le

sue lagnanze deil'iinpeifezioni, in-

riguardato

come nuovo.

5.

concede

sistendo perch sieuo raddrizzate.

Dopo

un
sa se

libero esercizio d' ogni religione nelle

molta discussione furono condensate in


9.3 articoli, incorporati

citt

poi

nell'Haiti-

Jlumayoum. Questo divenne mi magazzino d' ogni specie,

che sono abitate da una sola religiocomunit, e io quelle abitate da divercomunit, ognuna pu celebrare suoi
i

che contiene tutto

riti
st'

qnello che

si richiede, per rendere l'inipeio Ottomano pei fello e quasi iutaugil>ile. Vi sono vie, canali, banche, uu buon

da essa abitato. articolo none che la ripetizione


nel quartiere

Quedi ci

che ognuno pu leggere

in qualsiasi firIl

mano

d'investitura per ogni patriarca.


I'

bilancio, opere

pubbliche, un

sistema

6. vieta

perfetto d' imposte, nessuna corruzione,

nomi ingiuriosi questo veramente uu nuovo diritto, ma assai


uso di
:

tribunali giusti ec,

insomma ogni

cosa

dillcilea mettersi in pratica.

Il

7.

dice

che valga a realizzare P ideale dietro il quale corre l'umanit da 6,000 anni in poi. 1 turchi non riuscirono a raggiungere epiesto ideale in

che nessuno sar molestato per P esercizio e


il

cambiamento

della sua religione,

3o mesi dacch

in

\igore
iion

il

famoso

atto, e in tutta quella ri-

Gi da parecchi anni la punizione per Papostasia dall' islamismo stata abolita. non maomettani ammisL\S. dichiara
i

celta di rimedi per tutte le imperfezioni,

sibili

a'pubblici

uffici.

Essi furono

ambail

vie alcun nuovo diritto che venga conferito a' cristiani, e che essi non posseggano gi in massima sino dal tempo
dell' Hatti-Sceriff di

sciatori e impiegati
dell'

molto tempo prima


g. a
alle

Hatti-Humayoum. Secondo
:

nessuno vietato l'accesso


del governo
vi

scuole

Gulkaue del ^3g Tanzimat del i845, salvo che per l'avvenire non potino cristiani pi esse1

furono

infatti

e dal

moltissimi armeni e greci nelle scuole

sempre mei

diche e politecniche. Nel io. tutti


di controversie

casi

re chiamati giaurri. Invece perdetterouno


ile'

commerciali,
a

civili

e cri-

loro diritti, cio l'eseuzione dal servi-

minali fra maomettani e


tani

non maometmisti.

io militare.

Una breve

ricapitolazione
Il

souo

differiti

tribunali

Ci

de' 2 3 articoli lo dimostrer.

i.

coupio-

fu

ferina le concessioni fatte dall'Hatti-Scerifif

sempre dal Tanzimat in poi. Nell'i i. vengono decretati codici di legge; nel
1

di

mette

Gulkane e dal Tanzimat. di mantenerci privilegi

Il

2.

2.

la

riforma delle prigioni

nel

3. la

spirituali
si

riorganizzazione della polizia

questi sono

concessi da' sovrani ottomani che

sue-

provvedimenti generali, riforme ammiuislrative, e


stiani. Il
1

cedettero, alle differenti comunit religiose. 113."

ordina una riforma della giuris-

non danno alcun diritto a'eri4. rende non maomettani


i

V IC
soggetti
scici tori

V
Gli

63
raccont un

al servizio

militare.

ambadiritto,

loro sistema delusorio. IMi

ritennero ci
assai

come un
lo sar

ecclesiastico cattolico orientale, che chia-

ina
ili

si

teme

non

per parte

mato
l'
I

dal governo di Costantinopoli coi

quelli che finora

furono esenti dalla

suoi connazionali a udire la lettura deltalli


I

coscrizione militare.

Hi 5. ordina

una

Itimayoum

appena

finita,

un
re-

riforma de' consigli provinciali, ed perci


Il
1

ministro della religione

maomettana
i

un provvedimento amministrativo.
6. guarentisce agli europei
il

cit la palinodia, scagliando contro


stiani

cri-

diritto

di propriet,

dopo che
stali filiti
INI

diversi

accomo-

damenti sono
cristiani della

colle potenze a

questo proposito.

a ci
Il

non concerne

Turchia.

17. "ordina l'a-

un cumulo di maledizioni e di esecrazioni La Civilt Cattolica del i8j8, serie 3.", t. a, p. 2 5j, riconoscendo la Porta versare ora in male acque, da un pezzo non mantenendosi in
!

bolizione degli abusi nel sistema dell'im-

vita

poste

; il 1

8. vuole

opere pubbliche;

queir antico terrore del

nome

cri-

il 1

un bilancio generale; ma
getti
i

questi sono og-

d'amministrazione generale e concernono maomettani egualmente come raj. Il 20. decreta che ogni comunit
i

che per condiscendenza delle varie potenze cristiane, o a meglio dire pel geloso timore di ognuna di esse, che Costiano,

stantinopoli

loro,soggiunge.

non divenga predadi una di La Porta andr in isfacelo

abbia a scegliere ogni anno un delegato


pel consigliodi stato, da consultarsi

senza questa condiscendenza o quest'invidia; ed


felici
il

quando si tratter di all'ari concernenti non maomettani. Sino allora furono sempre
i

cristiani suoi sudditi,

malcontento comune agl'ined alle p*


sic-

teuze stesse protettrici. Queste sono,

consultati

ogni volta che occorreva per


di tal fatta
;

come
t

noto, la Russia e la Francia; e per ragione di


politici.

am-

qualche argomento
sente
vi

al

pre-

bedue moventisi
e per motivi

umaniRussia

sono delegati annuali mandati da una clique che l'amministrazione del-

AI

la

specialmente ha ora colla Turchia un bel


giuoco. Sa
riente fu
dall'

forma in ogni comunit, lisi. non vi sar pi corruzione; il 22. che vi saranno banche il 23." che vi saranno strade. Questo breve riassunto
la

chiesa

dice che

ognuuo che la guerra d' Omossa per salvare la Turchia


la

invasione russa: ora

Russia fa-

reuder capace ognuno

a giudicare della

vera indole di questo Ilatti-Hnmayoum,


e con vincer dell'assurdit della voce che
esso sia

cendo valere l'Hatti-IIumayoum, conceduto dalla Porta a' cristiani ad istauza delle stesse potenze che distrussero Sebastopoli, muove la guerra alla Turchia
colle

uno statuto
in

delle libert conces-

se a' cristiani
giJt

Torchia, e per tale fu tanto celebrato, il che feci io pure

uloro luoghi. Ad eccezione degli articoli che vietano d'applicar loro nomi ingiuriosi, e

che sono soggetti

al servizio mili-

tare, in sostanza

non

vi

un solo diritto
11

che venga conferito


gli

a' cristiani.

risul-

talo per fu migliore dell' intenzione de-

ambasciatori;

ma

molti principii ven-

armi delle potenze sorte a difendopo la sconftta vince la battaglia: Poich'i' la Porta concesse l'eguaglianza de' cristiani e de turchi, sforziamola ora a mantenerla. Vero che, come ognun vede, la Porla pol ben promettere, ma non pu mantenere; giacch una legge che distrugge la stessa costituzione dell' impero turco non pu esser mantenuta senza che turchi mutino naderla; e
i

gono ancora violati, e ci non potrebbe negare alcuno, il quale non sia cieco, e questo inconveniente non sar emendato
cipii

tura.
la

Ma

ci che

monta?

li la

sorte del-

col pubblicare un'altra volta

prinil

medesimi.

turchi

proseguono

Turchia sarebbe perci stesso decisa se non ci fossero altre potenze che non intrudono punto la logica alla stessa guisa, li queste souo l'Inghilterra e I Au-

64
stria, le quali,

G
rezione della
s.

V IC
di propaganda jiile. Il vescovo di Piderbona e di Munster, Ferdinando li Furstenberg del 1G82, col fondo di .lioo.ooo monete imperiali istitu la pia opera Ferdinaudea

procedendo nelle conseguenze logiche, deducono che, se la l'urta lia da morire per salvarel' Jlalli-IlumayoucDj la morte sua non giover per
ora che alla fede greca e alla politica
berale,
li-

congregazione

due cose che poco importano anche all'Inghilterra, quando non giovano a lei dilettamente". Nondimeno dopo che il sidtanoavea chiamatoMehemel-KebrizIy
pasci alla
gli

pel
suiti

mantenimento
per
la

ili

36

missionari ge-

propagazione della fede nelle

parti settentrionali
ti

orientali dell'Asia
le

d'Europa, e nelle parma nel 1802 ven;

testa dell'
le

amministrazione

ne statuito che

rendite di quel cospile

avea affidalo

pi alte funzioni, gi
abusi sparivano^
represso,
il

cuo capitale

si

erogassero soltanto per


della

sensibili

miglioramenti ebbero luogo da


il

missioni settentrionali

Germania.
in

per tutto; immensi


lusso eccessivo era

In vantaggio della religione cattolica della

tesoro

si

contrada, tuttora fiorisce

Roma

il

andava sgravando di pesi enormi che l'opprimevano e giungeva a trovare risorse cambi la fiducia rinacque, le monete e
i

Collegio Germanico- Ungarico riparlato

pi sopra. Si trovano in
cariati apostolici, in

Germania 3

vi-

breve parlati nel

voi.

ribassandosi avvicinarono alsaggionor-

XXIX,
tini,

male;
ti

gli

stipendi

enormi degl'impiega-

e de'graudi funzionari furono cousideI' armata era padopo la scoperta trasultano; due banche venne;

p.101 eseg.,ciode'ducati Analche seguendo il metodo alfabetico delle Notizie di Roma o Annuario ponti-

levolmente diminuiti
gata regolarmente,

Jicio,g\i discorsi nel i.,di

Osnabruck
qua-

nella I l'estfallia 3 e di Sassonia, del


le

ma

contro

il

terr proposito alla sua volta, qui solo


di

ro stabilite per facilitate

le

transazioni;

parlando
che

quello d' Osnabruck, descrit-

ordini sono slati dati pel pralicamento di

to in quel!' articolo.
l'istitu

Fu

Gregorio

XVI

nuove strade

all'interno; la propriet imtutti al

mobiliare per essere libera per

neli84iiCol titolo di Pican'alo apostolico delle Missioni Settentrionali di

5 per cento del suo sto, dal nuovo gran


vrebbe

valore.
visir
si
1'

Per

tutto que-

Germania. Prima

la

residen-

sperava che a-

za del vicario

era in Paderbona, pure

fatto migliorare

impero Otto-

nella Weslfalia; ora in

Osnabruck

nel

mano
fzio a
la

in

decadenza.

Ma

egli cess dall'uf-

24 dicembre i85g. Del resto delTurchia ragionai in tanti articoli, anche per le contrade in cui turchi ei

regno d' A /mover (Z7 .) nella Germania, col quale Leone XII fece un concordato

stesero la loro invasioue e dominazione,

eziandio d'Europa.

Germania Settentrionale
ca. Vicariato
Settentrionali. Nella
perniciosi errori de'

Danimari

apostolico delle Missioni

Germania (f.)
Luterani

(V .),
(V.),

de'

nuova circoscrizione di diocesi, meRomanorum la bolla Itn pensa Ponlifcum, de' 6 marzo 1824, Bull. Roi/. coni., I. 16, p. 32; cio stabili nel regno due vescovati esenti e immediatamente soggetti alla s. Sede, Ilildeshcim e Osnabruck (F.). Fu Enrico IV il Giovane, duca di Brunswick-Wolfembuttel
e

diante

Calvinisti (y.) e di altri eretici


nati

denomife-

che deplorabilmente abbandon


de' padri suoi

la

fede

comunemente Protestanti
si

per darsi al luteranismo,


e

cero prevaricare pi della met de' suoi


abitanti, che

dopo esserne stalo aperto nemico,


nella setta nel

mor

divisero in molteplici e

1068
in

il

suo

figlio e suc-

discordanti selle. In progresso di tempo,

cessore Giulio gi avea ripudiata la reli-

dopo guerre
dato
il

civili

e religiose, fu

accor-

gione cattolica
cora
la

tempo che

il

padre an-

libero esercizio d'ogni culto, molti


la
s.

professava. Celebrai altrove

AnLu-

luoghi per

Sede essendo

sotto la di-

tonio Ulrico duca di

Brunswick

V
nel

A
ne d'

VIA
Ompteda
inviato

65
straordinario e

neburgo, che dall'eresia luterana ritorn

i65l

al

seno della Chiesa cattolica,

ministro plenipotenziario, con un consigliere, e

e die' principio alla linea ducale

d'Annode'

un segretario di legazione Auguil

ver; ed in diversi luoghi

parlai

5o

sto Kestner: a tale inviato successe

ba-

motivi, da

lui

cavali dalla sana ragione e

rone

di

Reden,
io,
il

dalle basi di

vera credenza, che

la

fede

segretai

Kestner consigliere e qualenel pontificato di Leocol


d'affari; conti-

romana
la sola

cattolica sia
le

da

preferirsi

come
ri-

ne XII divenne incaricato

vera a tutte

religioni, tutti

nu

nella slessa qualifica in quello di Pio


di

portati dalla Storia del ritorno alla Ghie-

Vili e

Gregorio XVI,

in cui fu

sacattolica delle case, regnanti di Bruns-

mosso

a ministro residente, col


di

progrado ene'pri-

wick

e di

Sassonia, del p Theiuer. Nel


-

questre

commendatore. Morto

i6r>2 Giorgio Guglielmo duca di Bruns-

mi anni

dell'

odierno pontificato, fu solconsole resi-

vrick-Luneburgo acconsen che il suo fratello Ernesto Augusto fosse il i. Elettore del
s.

tanto riampiazzato da un

dente, ed ora lo R. Crous.

Mentre

l'ar-

Romano Impero
il

(/'
il'

.)

d' /In-

ticolo 4- della costituzione del

regno

di-

nova-, e form esso


elettore Palatino,
la i." nella

ramo
figlia di

Annover

chiara libert di associazione, nel

1857

che regna. Spos Sofa


la

Federico

quale fu dichiarata

successione alla corona d'In-

ghilterra (F.J t dopo la morte del re Guglielmo Ili e della regina Anna; ma in

governo il ministro de' culti dichiar al competere il diritto di determinare il grado di libert da concedersi alle riunioni delle sette religiose; donde consegue che
la

libert de'cattohci, consagrata in iscrit-

vece a questa successe nel

1714
I,

l'elettore
di
i

to dalla costituzione, sar in fatto violata

Giorgio Luigi
fia col

figlio di

Ernesto e
e
cos'i

Sosuoi
so-

quando

quanto
r

si

creder meglio,

men-

nome

di

Giorgio

tre la religione dello stato la

sedicenteE-

successori furono a

un tempo anche

vangelica.

A mg. Lupche vescovo in par-

vrani d'Annover,
fu eretto in

il

regno sotto

quale stato nel 18 14 Giorgio III, a

tibus d'Antedona pro-vicario apostolico,

nominato da Gregorio XVI, da Pio IX


fu destinato

1820 Successe Giorgio IV, che istitu l'ordine deGuelfi(F.), e nel i83o lo divenne Guglielmo IV. A questi a'20 giugno 1887 successero, nel regno d'Incui nel

pro-vicario apostolico suc-

cessore l'odierno vescovo

d'Osnabruck

mg.' Paolo Melchers di Munster, preconizzato nel concistoro


a'

19 febbraio! 858,

ghilterra

la

nipote regina Vittoria, e nel

gi decano di quella cattedrale e vicario

Luneburgo
Morto
il

regno d'Annover e ducati di Brunswickil fratello Ernesto Augusto.


a'

generale della diocesi, cou lode di pio,zelanle e forte. I cattolici da lungo tempo

18 novembre
tuoi ire

85

1 ,

gli

successe
Il

bramavano

il

ristabilimento del vescova-

re figlio che regna Giorgio V.


di
al

padre
Chiesa

to in effetto,

bench

lo

fosse

prima mente
sul

raccomand

principal-

Leone XII; ma

tuttavia era in

stato da amminiil

suo

figlio di lasciare alla

strazione del vescovo d' Hildesheim;

cattolica tu4ta la sua salutare influenza

vare

pubblico insegnamento, se voleva salil suo stato dalla incredulit e dalla

quale desiderio finalmente la giustizia del re esaud, ci che dev' essere riguardato come un fatto d' una importanza e
di

dissoluzione. Dall'augusta casa di Bruns-

wick (/ .) discendono gli antichi duchi di Toscana {F.) e la serenissima casa d'Este, gi duchi di Ferrara (F.), ed ora di Modena, Reggio (/ '.), ec. Nel pontificato di Pio VII, dopo I' erezione in ret

to che

buon augurio tanto pi notevole quannon pu dubitarsi della salutare


le

iufluenza che esso eserciter certamente

sopra
to la

missioni del nord, che sono sot-

di questo vescovato. La consagrozione e istallazione del prelato,

dipendenza

gno,

in

Roma

la

rappresuitava d baro-

dopo aver emesso

la

professione di tede

vol. XCVin,

V
nelle
nratii di

e
Odoardo Giacomo
d'I Id-

V
dalla
fide,
s.

C
medesima
1

mg-'

congregazione di propaganda
della
>S

\\ edekin di

Grassdiingen vescovo

Moina co'lipi

j,

de&heira (successo a
a mg.'
alla

3o settembre iodo
chi

riferisce le seguenti sulle missioni setten-

^ nudi),
Tulli

deputato
gli

Ha
del

s.

Sede

trionali di

Germania, da me riportate
Il

ut

confezione del

processo, fu (alla a

parte e in breve, ne' luoghi che


intrecciandovi alito nozioni.

citer,

?.o aprile.

ordini
il

popolo
la so-

vicario a-

cooperarono a crescere
con gran

lustro e

lennit di quella festa, che

fu celebrata

pompa

e colle pi vive

manife-

stazioni di gioia. Colla proposizione concistoriale ora posso

dare
citi

le

notizie eccle-

siastiche attuali delia


d

e della diocesi
in-

Osnabruck. Osnaburgum urbs pi

cipalis modernaeprovinciat regni /fan-

noveriani,
1

ad riponi

Jlase in principatu

>s

ahi ugensi mta.sesqui wrae est cir-

cuiiitSj bismilte et

quingentas cqntinet

demos, atque a quindecimfere miliibus iuhabiialur incoiis, quorum lertia pars


catholicam religionem profiletur sub temporali dominio Regis Ilannovcrae. La Leila chiesa cattedrale, eretta a'iempi
<li

Osnabruck. Quando Gregorio XVI nel 1841 nomin pel t." il vescovo d'Ante. l'in. e amministratore apostolico d' Osnabruck. et asi prima nel i83c) stabilito di trasferite da Paderbona ad Amburgo la sede vicariale, e la scella era caduta sopra l' ottimo mg/ Laurent vescovo di Chersona,poi vicario apostolico di Lussemburgo; ma nou piacque alla Prussia e alla Danimarca, ed i giornali, massime di Munster, lo dipinsero con cattivi colori, non potendo tolpostoheo risiede
in
1

lerare
in

il

ritorno

dell' autorit pontificia

Cai

lo

Magno,

intitolata a\s. Pietro e

settentrionali dopo 3oo anni di esilio. 11 senato e il populo d' Amburgo, per conservare pacifici rapporti cogli stati vicini, anch'essi si mo-

queste contrade

Paolo, di struttura romana. 11 capitolo ha la dignit del decano, 6 canonici e 4 vi'


cari prebendati inservienti all'uflizialura

strarono avversi. Conseguenza precipua


di tanto

rumore

fu

il

cambiamento
La
s.

del

personale e del

luogo di

residenza di

Vi il s. fonte, colla cura delanime per benefciatum-Pas torcia a duobus presbyttris Saci Ilario riempe, et Ti dedicatore, adjulum exerceretur psamet. Tra le ss. Reliquie, che visi vedivina.
l'

questo superiore ecclesiastico.

con-

gregazione di propaganda propose allora


al
i

Papa

il

vescovo d'Antedona,e merc


de' ministri

buoni udci
re di

imperiali au-

striaci residenti a
il

Berlino e Copenaghen,

nerano, primeggiano quelle de'

ss.

Cri-

Prussia

si

spino e Crespiniano paltoni della diocesi, ed il corpo di s. Regina mattile. L' episcopio situalo presso
la citt l'altra
la

della scelta, e vi ader pui e


nese,

morir ben contento il governo dae restri-

non senza dure condizioni


senato d
il

cattedrale. Nels.

zioni. 11

Amburgo

accord anil

chiesa parrocchiale di

che

lui

suo pieuo consenso, e

pro-

Gio. Ballista, di cui


legiata di
tre,
1'
il

filiale l'insigne col-

vicariato apostolico fu conferito all'ordi-

s.

Paolo apostolo. Vi sono


cattolico,
il

inol-

nario d' Osuabruck,


era
il

che a quell'epoca
ottobre

ginnasio

seminario,

vescovo d' Anteduna, colle facolt


iteli'

orfauotrofio, e il monastero delle monache Adoratrici del ss. Sagrameuto. Diocccseos ambtus est fere longitudinis
Iriginla
ci ter, et

ordinarie e straordinarie, e

horarum, latitudine vigiliti cirnonaginta duas sub se compleD. Olimpia-

ctilur calholicas paroecias.

de Corsi archivista della s. congregazione di propaganda, Notizie statistiche delle


Missioni in tutto
il

1841 ebbe dalla pia opera di Lione un sussidio di t5,720 fianchi. La popolazione cattolica nel regno d'Anno ver di 100,000 anime, perla maggior patte comprese uel governo d Osnabruck, ma rilevo daW'Atmauacli de Gotha, che sono assai di pi, almeno al presente, cosi
l'

mondo

dipendenti

inttia popolatone-,

Queaa aattude

vie
circa

VIC
1

1.7

ijjoo.ooo, della quale sono

cat-

regolare,
in

il

restante della citt

non

offre

(olici circa

220,000

(il

Corsi non ostai)cifra

generale

che antiche costruzioni in

te

la

della

complessiva

minore,

mattoni
e

e in legno,

ove non

si

vede qua

parlando della provincia d Osnabruck, le d una popolazione di 226,000 per


la

e l che qualche edilzio

meno

spregevole

maggior parte
gli

cattolica),

pretesi ri-

nuove case d'un'assai bella apparenza, Rinchiude 60 strade con piazze ben lastricateed illuminatela notte,

l'ormali e altri eterodossi quasi f)8,ooo,

io ponti

2,000. l'runswick-Wolfeubutlel,
ebrei
circa

Il

di

ducalo di cui duca


avolta
della

e molti edilzi degni d' essere ricordili


tali

sono

il

palazzo reale, quello gi del


della biblioteca

Augusto Luigi, conta


bitanli.

circa

275,000

vicer,
blica,

l'edilzio

pub
casa

Le

propriet,
in

una

che contiene
la

altres gli archivi, le

Chiesa cattolica,

qualche parte man-

scuderie reali e

cavallerizza,

la

tengono il clero luterano. Il piti pei venne applicato in dotazione della celebre oni versila di Gottinga (fondata da Giogio
11

lacortediLockum. Nel 1711 con permesso sovrano fu labdegli Sta ti, l'arsenale e

bricata

la

chiesa cattolica, e concorselo


i

nel

734>

la

cui biblioteca

una

nella spesa
vi

capitoli, gli abbati ci vesca

delle pi considerevoli d'

Europa, aven-

della

Germania per esortazione di

Cle-

un sorprendente osservatorio, un museo, un bel gabinetto di fisica, un giardino botanico, un teatro anatomico
do pure
ec), del liceo di Ilefeld, e di altre
zioui'letterarie. Nel
istilli-

metile

XI

cattolici inoltre

sono

ascritti

alla confraternita
I

di

Ges Agonizzante,
chiese, e 2
i

luterani

vi

hanno 5
il

calviI

nisti,

oltre la sinagoga

degli
i

ebrei.

reguo
le le

vi fiorisce

la

spedali,
1'

compreso
il

militare,

2 ospizi,

pubblica istruzione;

piccole citt

inancano
collegi e

di

scuole; e

grandi
di

non hanno

orfanotrofio,

lazzaretto, sonostabili-

accademie, quella

Gottinga

meuti comuni anche a' cattolici. L'istruzione pubblica vi conta molti stabilimenti interessanti, e fra gli altri un collegio, una scuola normale, molte scuole elementari e il' industria pe' due sessi, il liceo Georgianum, ove sono ammessi 4 figli

delle scienze, stabilitavi nel 17 ji, distri-

buisce annui premi. Nella citt di


ver o Hannover, Ilcumovera,
del regno,

Auno-

capitale

dipendono

cattolici nello spi-

rituale dal vescovo d'


re

Osnabruck. E' pu-

di nobili, scuole

veterinarie,

di

aualo-

capoluogo del principato di Ralenberg e di una giurisdizione urbana, residenza del


del corpo
re, delle

mia,
cieli

di

medicina e
ec.

di ostetricia,

una

so-

biblica e diversi circoli letterarii, di

autorit principali e

armonia
altri

Oltre

il

teatro, sonovi

diplomatico. E' posta in sito

luoghi di riunione,

come

nelle

pure gran

sabbioso,
ne. Si

ma

assai pittoresco, sulla


di

Lei-

citt di

Germania. Questa
la

citt

uon

compone

3 parti
il

I'

Altstadt,

essenzialmente manifatturiera, n conimerciale; bens


e de'nobili

V Aegydien-neusladt, ed

KalenbergLinden. Era

residenza della corte


le

neusladt, ed ha due sobborghi, Gartege-

gran proprietari

d un mo-

mainden
ciuta di

il

villaggio
e fosse,

di

vimento
la vi
si

una certa

agiatezza. Tuttavol-

mura

ma

dal

1780 una

trova qualche manifattura di og-

porzione de'suoi bastioni fu livellata, ed ii restauro couverlilo in una spianata in


cui si eresse un bel inouumenloalla memoria del celeberrimo annoverese Leibnizio. Questa citt d'un aspetto assai delizioso non essendo cos dell' interno, mentre eccettuato l' Aegydien-ueustadt, quartiere nuovo eretto sopra un piano
,

getti utili, e soprattutto di


tasia,
to,

gusto e di

fall-

come

galloni
vi

il'

oro e d' argen-

panni e altro;

sono pure olhcine


tele,

di

stamperia sul cotone e

molte fabartif-

briche di tabacco, sapone, fuochi


ciati,
fie.
Il

gran birrerie e numerose tipogra-

governo

vi

possiede una bella fon-

deria di cannoni. Si asportano col

mezzo

G8
del regno,

VIC
e
I'

VIC
oblazioni de' fedeli.

della Leine diversi prodotti dell' interno

Sono

in

Amhtiraccade*
I

come grani, legnami da fuoco e da lavoro, eduna porzione de'prodolti delle miniere dell' Uarz. Annover paIna ancora d' llland,de' due Schlegel, e
di
altri

go spedali, orfanotrofi,

scuole,

min, biblioteca e monte di piet. luoghi della missione sono sobborghi di


i

s.

Paolo e

di

s.

Giorgio,
:

la citt di leril

rinomati. Conta quasi 3o,ooo

gedorf, e

Vienanden

baliaggio

di

abitanti.
di

Ne' dintorni il castello regio Herrenhausen, il cui giardino butaniNel 172J fu


la

co contiene una consideiabile collezione


di piante rare.
citt
in

Neuverek alle foci dell'Elba, dove avvengono frequeny ti conversioni. Lubtcca (f .), citt libera
Iilzebudel, ov' l'isola di
e gi vescovile, con piccola residenza deila
il

questa

concluso

il

trattato d'alleanza fra la

missione, capitale di questa, ed oltre

Francia. l'Inghilterra e
si
I'

Prussia, cui

proprio territorio, comprende pi Ino-

unirono anche le Provincie-Unite delOlanda. I francesi s'impadronirono

ghi del

granducato

di

Mecklembiug-

Streelitz, e

de ducati d'Holsteiti
dissi

eLauempure dei-

d'

Auuover

nel

1757,

e la

conservarono

burgo. Nel citalo articolo


la

smo

al 1708; la presero di nuovo nel i8o3, e dal 1807 sino al 6 novembre 181 3 fece parte del regno di TI est faHa (?'), come capoluogo del diparti* mento dell'Allei" e di circondario. Re-

missione di Eulin,

citt del

granduparola

cato d'01demburgo,del quale


nel voi.

feci

Brema
le,
ri

171, 172, 173, 176. (f.)t -ciik libera, gi arci veseonp.

LXII,

stituita nel

1814

all'Inghilterra, ed e-

ha la scuola cattolica, e due inissionamantenuti dalla fondazione Ferdinan-

retta in regno, le potenze d'

riconobbero nel i8i5.


cariato.

Luoghi

Europa
del

lo
ti-

dea, dagli anniversari e dall'erario della

propria chiesa. La sua mis>ionecompren-

Marburgo e Luneburgo,
i

citt del

de
p.

vari paesi del vicino


i

regno d' Anno-

regno d'Annover,
110
assistiti
vi
si

cui pochi cattolici so-

ver, ed inoltre

ricordati nel voi.

XXIX,

da' missionari

d'Amburgo,
i

102. Scliwer-in

(/'.), gi citt vescovile,


ili

che

recano ad amministrare
la

sa-

ora capitale del granducato

Mecklen-

grameuti. Luneburgo era

capitale del
belli isti-

ducato del suo nome, e possiede


auseatica e imperiale.

luti di scienze e di carit, e fu gi

citt

burg-Schwerin, ed ivi parlai, oltrech della missione, ancora del granducato di Meckleuburg-Slreelitz^iotandochel'dlustre casa di

Amburgo

1'.), cit-

Meckleuburg

si

ritiene la pi

tu libera, grande, ricca e forte,

posta al

antica delle case regnanti d'Europa.

Sui

confluente dell'Elba, del


ster

Dil e dell' A-

popoli antichi del Mecklenburgo, e snll'introduzione del cristianesimo tra essi,

chele servono

di porto,

pass in

si-

gnoria degli arcivescovi di

Brema

{V.),

puvedeisi
Il

il

vol.LXXXVIII,p.q2

ei 18.

dopo che
scovile, e

vi fu trasferita la

sede arcivesi

redi

Danim

ircaCP^.Y della cui regione

ne parlai

io

pi luoghi. Vi

e notizie ecclesiastiche e politiche, anche

adott

il

luteranismo nel i535, mentre

aveaib
poi
la

chiese, tra le quali 3 magnifiche:

Confessione sluguslana
I cattolici

vi

ebbe
cine1

20

canonici.

hanno una

sa per l'esercizio del culto, e nel

844-

contemporanee, mollo ragionai a Svezia, possiede anco ducati di Schlcswig (in quest'articolo trattai pure de'seguenti), di Holstein e di Lauemburgo, dipendendalla missione che descrivo. In Danil
i
'

ne contava 3o,ooo atti alla comunione, Le feste furono ridotte adbiennum. Vi


la scuola cattolica, colla casa pel missionarlo. Oltre
siouari,
il
il

marca

la

religione
si

dominante

la

lule-

rana, per cui

legge nelle

Notizie del
fu stai

Corsi. Nel congresso di


bilito

Vienna
in

parroco

vi

sono due
gli

ojis-

che

cattolici vi

godessero

privifatto

i.

ha una pensione,

aldi

legi delle altre

un asseguo

dalla pia opera

Ferdiuandea

la

comunioni, ma loro leligione non vi che

tolleiata.

V
Il

e
coll'esilio

VIC
e col dismiglie della nobilt holsteinese,
1
1

69
il

governo punirebbe

conte

erettamente) chi ritornasse alla vera Chiesa,

alili

di Neuliaus,

si

rese cattolico in Salzdel professo-

n resterebbe impunito
I'

il

missionario
re-

bourg, seguendo

I'

esempio

che ricevesse

abiura. Le leggi del


i

re Stein dell' universit di Kiel, che nel

gno pretendono dal 1764 che matrimoni misti sieno educati


ligione luterana". Nella capitale

fidi

de'

nella re-

precedente anno erasi convertito ai catolicismo con tutta la sua famiglia. Un


altro
Stein,

Copena-

membro
il

dell'alta nobilt dell'Hot-

ghen (fy .),

il

ministro d'Austria fabbrivi

figlio del

c (ina chiesa e

tiene

due

missionari:

e della principessa reso cattolico.


della

conte Diurne di Saltati Bgration, si pure

vi la scuola, ileimiterio
la

separato, enelsi

casa di correzione a' cattolici


al

cele-

bra una volta


vi

mese

nella cappella
I'

che
isola

hanno. La missione abbraccia


I

Le questioni e le vertenze Danimarca co' ducati d' Holstein e Lauemburgo, tuttora si agitano avanti la dieta di Germania, alla cui confedela
i

cattolici adi Zelanda e le altre vicine. scemlevano a i5o nel ^44. La missione di Fredevils nel Jutland comprende l' i1

razione appartengono, e ne continua


lotta,

ducali non essendo contenti delle

concessioni fatte nel suo corso


serie di
si

con una
riassunto

sola di l'ionia e altre minori,

con 200

fas

dal governo.

Un
1

comunicanti. Vi

la

casa pel missionario

mantenuta dalla fondazione Ferdiuandea


e dalle

pu leggere nel Giornale di Roma de' 3o novembre i858, a p. o8f) e ior)3.


voi.

oblazioni de' fedeli,

ed

il

ci-

Notai nel

XXIX,

p.

102, che anticavicario

initerio separato.

strand

limitata

La missione di Nordned' isola omonima.

mente dipendevano da questo


apostolico
le

missioni ancora situate nel


(/'.) e nella

Conta i5o comunicanti, ed ha cappella nella casa de' preti dell' oratorio di Ges
di

regno

di

Prussia

Pomera-

nia (della quale nel citato articolo, ed a

Malines, che
al

la

fondarono,
1

(piali

dan-

Svezia);
tra
il

ma
s.

nel

no

missionario annue

33 monete im-

re e la

1821 per convenzione Sede furono unite alla diofeci

periali.

Le

missioni di Holslein-Lauein-

cesi di

Breslavia o TVratislavia, e

blirgOj e di Schle.swig, iu quesl' articolo


le descrissi.

Anche

in essi la

dominante

menzione de' luoghi delle missioni di Drandeburgo e della l'omerania, e del


loro stato, riparlato nel citato articolo, e <pianto alle prime anche negli articoli de' luoghi che comprende. Di alcuni anni il

religione la luterana. Dal vicario apostolico

dipendono pure
dauesi.

pochi cattolici
il

dell' isole

consolante

riferi-

re colla Civilt

Cattolica, del gennaio


t.

movimento
so
il

religioso della

Germania ver-

4i P- 2 i5, l' emancipazione ottenutasi da' cattolici nella Dani-

i85i,

serie

1.

cattolicismo cos forte, che popoli e governi cedono ad un impulso comune,


senza che forse se ne addiano
simi.
te fin
Il

marca. Or promulgatasi col come


ge fondamentale dello siato
culti, cessata la
la libert

leg-

de'

causa del protettorato


i

essi medegoverno di Prussia, precipuamendal i85i, non solo permette, ma


il

dell'Austria sui cattolici residenti,


si

quali
libe-

iuvoca

concorso del clero cattolico


il

al

organizzano

in

modo pienamente
'
I

pubblico insegnamento, dichiarando


nella sua circolare sul

re

ro; e due cappellani cattolici che l'Au-

manteneva, nel alto di aver il loro congedo, furono dal re di Danimarstria vi

abbiamo acquistato

il

medesimo: Noi pi intimo convin-

ca onorati dell'ordine di Daunebroch in

premio della loro benemerita attivit di tanti anni ". La medesima del febbraio 18 58, serie 3.',t.<),p. 5 2, riporta hi lieta notizia, che il capo d'una delle prime fu1

cimento che la prosperit dell' istruzione primaria, anche per rapporto all' ispezione, dipende dalla sua unione colla Chiesa, unione che noi intendiamo di
vedere sempre pi consolidata".
alle associazioni cattoliche,

Quanto

nessuna parte

C
di
la

V
Luziotii

C
moltiplicano

del callolicismo mostra tanto ardore apostolato, anche ne' laici, quanto

cattoliche

si

ogni

gioruo.

Germania. Le associazioni
l'io

intitolate
s.

di

tono

non tanto perch si converprotestanti, quanto pel ritorno delci

IX,
i

di

s.

Bonifazio, di

Carlo Bor-

lo spirito religioso ne' cuori


cattolici sparsi nelle regioni

degli

stessi

romeo;

comitati cattolici slavi della


i

Mo-

protestanti.

ravia a Briinn;

comitali cattolici tededi

Molte famiglie
canza
care
loro
etse

cattoliche, di
le

molte

citt

schi, l'associazione cattolica

Vienna;

e villaggi protestanti,

quali per

man-

tutte queste

numerose

associazioni nelle

di soccorsi religiosi,

abbandonate
dimentii

loro assemblee intraprendono opere grandiose per


la

a loro stesse,
la

aveano

fluito col

conversione de' loro

fratelli

loro religione, e far battezzare

protestanti, per la santilcazione de'cattolici,e pel sollievo dell'indigenza.

(gli

da ministri protestanti, vivendo


protestanti, ora
si

Dopo

le

medesime da
tali,

mo-

ubertose missioni cattoliche fatte a detta

strano cattoliche, e usano de'loro

diritti

epoca a Dantzitz,

iu Islesia, a

Slovachin,
s'

come
le,

dimandano

preti, chiese, scuo-

a Carlsruhe, altre incessantemente

in-

formauo un vero semenzaio

di

fer-

Germania, con profitto abbondantissimo, massime co giovani ddle universit, che por sono la
trapresero per tutta
la

vente catolicismo per l'avvenire. Questi

avvenimenti sono ulteriori conseguenze


del progrediente scuotersi che
re religioso presso
nia.
Il
i

fa

il

fervo-

pi trepida speranza della Chiesa e della


societ.
lici

cattolici di

Germa-

A coltivare

poi la piet de' catto-

che

protestanti stessi

non ardi-

sparsi

vagamente

ne'paesi protestanti,

scono negare, prendendone anzi cagione

fu adottatoli sistema di

fondaredove non
ampliar-

erano delle missioni


le

stabili, e di

dove

preesislevano.

quando si aprono case po una lotta di 3 secoli


propria dissoluzione
in

religiose.
sta

Di quando in Cosi doper cadere per


a
i

Questo fervore dovuto numerose missioni che da una diecina il' anni si vanno facendo
di serii timori.

specialmente
in

alle

quasi tutte

le

contrade del Nord con

frutto inauditojalle dotte ed eloquenti con-

Germania

poco
liber-

ferenze religiose che sonosi tenute in mol-

a poco quel Protestantesimo, che


tini
si

sforzano propagare in

Italia,

per

giungere meglio all'indifferentismo; e forse Dio destina alla conversione della

grandi citt, per da parecchi zelanti esempi che danno


te

le

persone pi colle,

ecclesiastici; a'
i

buoni

cattolici laici nell'al-

ta societ, e

specialmente nelle camere

Germania

acattolica,

come

principale

costituzionali,

francamente

e senza

il

me-

strumento, apostoli usciti dal chiostro, quasi a dispetto maggiore dell'eresia che fu quivi seminala precipuamente da un
apostata claustrale. Dalle cattoliche missioni
si

nomo

rispetto

umano;

e finalmente alle

opere pie praticate dalle congregazioni religiose, massime dalle suore della Carit e dalla societ di
li.

s.

Vincenzo de Paoreligiosi predi-

ricav ancora, che


i

gliorarono, e

miprotestanti almeno non


i

cattolici

Nel maggio

858 due
che

carono
te

in Berliuo, e gli stessi giornali prola maggior parche ogni giorno cir-

valsero a impedirle.

Anche
in

iu

Germasorpren-

testanti confessarono

nia a' nostri giorni politici fu osservato

dell'immensa

folla,

frequenti casi di

mania

modo

dente, ed nolo chela statistica politica

va

di pari passo colla statistica

de'mauive-

condava il pulpito della chiesa di s. Edwige, era composta di protestanti. Ora se le prediche non producessero altro efletto
che
bili

comii. In generale reca gran consolazio-

di dissiparesolo alcuni

degl'iuuumera
gli

ne e sperauza

di

miglior avvenire

il

pregiudizi e correggere

errori che

dere che nel Nord della Germania, e specialmente nelle proviucie protestanti della l'russia, le chiese, le

hanno contro
le lieto

la religione cattolica, non

p
ta-

trebbesi ringraziare Dio abbastanza di


successo, che serve senza

cappelle e

le isti-

dubbio

VIC
a spianar la via al trionfo della verit per

VIC
scorso
1

71
ci
i

S 78

la

somma
cattolici

?.3S talleri".

l'avvenire. Tolte queste sono mie spi


gol.-i

Si legge nel n. 3 del

Giornale di loma

ture della Civilt Cattolica, la quale

del iSiio.
ci

Bnnunzicon meritate lodi: Dell'introduzionr del cristianesimo in Prussia y edella parte presavi dalla s. Saie, per Alfredo Reui/ionl, Sansouci 858. Io non
1

Danimarca .Iella hanno test porlo un luminoso esempio ilei come essi ancora sieno commossi dalle alllizioni del Padre comune de'cre<
I

denti (per la ribellione delle Legazioni e


pel
s.

conosco quest'opera, bens altre sue e

me
vo-

minacciato spogliamene degli

stati di

ne giovai; e credo, che 80 autore nel cuor suo


glia la divina grazia

il

dotto e

v ir tuo

Chiesa), e partecipano a quella nobil-

sia cattolico;

t di sensi

renderlo perfettadella

cui

ed energia di sentimenti, da sono compresi cattolici delle altre


i

inente tale, a Prussiana.


Il

ornamento Giornale di
i

Chiesa
17

nazioni (in
ria,

modo,

forse unico nella sto-

Roma de

marzo l85q riprodusse

seguenti parti-

per
to

colari sullo slato della Chiesa cattolica a

imponente, meraviglioso, e glorioso la santa Sede e pel suo principi civile). Quando monsignor Meleti ers
Nordiche, pot, dodi

Berlino, del Cattolico svizzero, giornale

vescovo d'Osnabruck e pro-vicario apostolico delle missioni

La chiesa cattolica si diluta e si consolida sempre pi nella capitale ilei la Prussia. Domenica passata 58 mal

ed esco.

p tre

secoli

da che a vescovo cattolico

non era
in quelle

stato

permesso
e

porre piede
i

furono proclamali in chiesa. Dieciotto persone del ceto superlo re della societ si preparano a rientiare nel seno della Chiesa, llannovi a
ti

nooni

cattolici

contrade, visitare

cattolici di

Copenaghen,

compartir loro la benedizione nel giorno 19 del passato agosto,


invit a raddoppiare le preghiere per
il

Berlino circa 4 monache, di cui 20 del

Sommo

Pontefice amareggiato dalle viitaliani.

Sagro Cuore e del


suore
la

Buon
s.

Pastore, e
di

20

cende de' ri volgi menti


(pie* fedeli la

Sentirono
pastore; e
il

di

Carit di
si

Carlo

Nancy. Neldi cattodell'

voce del

loro

Prussia

contano 7 milioni
i

per darne solenne testimonianza,

gio

boi.
il

Ultimamente

superiori

ospe-

no
a

del passato

novembre

fu destinato
la

ile

cattolico governato da quest'ultime

pubblica e solenne preghiera, e

chic

ricorsero al

ministero

per ottenere un

sa cattolica di

sussidio dal governo. In conseguenza di

Copenaghen vide dal priino mattino un numeroso concorso ili fecondizione accostarsi

questa

domanda

il

presidente capo della

deli d'ogni classe e alla

and a visitare tutto lo spedale, Dopo un esame d'un'ora e mezza, maniprovincia


lesto la
in cui

sua piena soddisfazione dello stato


1'

avea trovato. D' una cosa sola mi duole, disse in sul partire. Di che mai? ripigli la superiora. Siamo liete di

vi

mensa Eucaristica, e quindi assistere alla cei emonia che vi ebbe luogo. La Gazzetta Danese Cattolica, nel parlare del fausto avvenimento, nuovo ue'fasti di
quella Chiesa, conclude

con queste

parole.

^m

il

suo racconto
fuvvi
certa-

profittare de'buoni consigli


lle

e se dipen-

mente
lo,

da noi

il

togliere ci
di

che

imi

non mancheremo
il

farlo.

spiace,

numerosa ragnnanza un suche non fosse compreso dalla grandmfra la

Mi

sa e

meravigliosa cosa che l'unit e

la

duole, disse

capo della proviucia, di non poter comunicare io spirilo che vi anima, alle nostre diaconesse di Cetania (spedale protestante)! Questa visita frutt
.di

solidariet della nostra Chiesa cattolica,

Ferito

il

Capo,

tutti

membri
feriti

viventi
:

del mistico corpo sou

anch'essi

l'onta fatta al Santo Padre da'ribelli del

ospedale cattolico

il

sussidio di

5oo
anno

suo

stalo,

cattolici del
fatta a

mondo

intero

la

talleri.

La

societ della

s.

Infanzia (della
nell'

reputauo come
persona.

quale

pi innanzi) raccolse

ciascuno di

essi in

giornali tedeschi

stampano

72
I' l'

VIC
Bornia, peneil

indirizzo elicgli studenti cattolici del-

universit prussiana di

gorioXVI la form colla parte di terraferma smembrata dal vicariato patriarcale di

trati dagli allentati

commessi contro

Costantinopoli,

indi

col

breve

Patrimonio di s. Pietro, mandano al Santo Padre. I professori della facolt cattolica vi apposero anch' esi la firma ". Il

Pastorali s offcii Nostri,

de'

1834, Bull. Rotn. cont., t. r duetto a mg. Blancis vescovo

9 agosto 19, p. 58 1,
di

Sira,

Guglielmo IV essendo caduto gravemente infermo nel 18.T7, affid la reggenza del legnoal fratello principe reale Federico Guglielmo,
re di Prussia Federico
e nel

lo costitu delegato apostolico della

GreI

cia (V.), che emancipatasi dalla Turchia


(l'.) } e

divenuta regno con Ottone


re,
ss.
il

di

Baviera per
questre del

quale

istitu l'ordine e-

i85q

colla regina viaggi in Italia

e fece soggiorno in
la

Roma. Grato
ricevuta,

poi del-

cortese accoglienza

mand

in

dono

al

Papa due

vasi magnifici in por-

le grandi aveano assicurata la libert de' culti. Indi col breve Nobilissiinum Graeciae Regnum, de'25 ago-

Salvatore (P.),
le

potenze

d'

Europa

cellana di Berlino di straordinaria gran-

sto

834i Bull,

cit., p.

383,

commend
il

il

dezza e di squisito lavoro, ed una tavola della slessa materia stupendamente decorata iu metallo. Pio
la

prelato al re. Al delegato concesse

Pa-

pa

la

giurisdizione su

tutta la

Grecia,
i

IX

a
i

perpetuarne

non comprese
r

le isole iu

cui

risiedono

ricordanza, dispose die

due
il

vasi fos-

vescovi ordinari, e poscia gli die' iu coa-

sero collocati uella maestosa biblioteca

diutore mg. Giuseppe Alberti di Smirne, gi alunno di propaganda fide, facendo questo pure vescovo d' Eumenia in

Vaticana, accrescendo cos

numero

di

simili donativi fatti dalla divozione e dall'

ossequio de' sovrani a'Papi. Della per-

partibitSj e

gli

successe tanto nel vesconella

secuzione del governo del granducato di

vato di Sira, quanto


a'

delegazione

Baden, contro
lendoif diocesi
lca. A'

I'

ottimo arcivescovo

di

Friburgo mg/Ermanno
di

de' Vicarj d'Au-

Iiotemburgo, e del suo trioufo. molto ragion la Ch'ill Callo-

24 febbraio
Baden, duca
gli

858 mori
di
il

il

gran-

duca

di

Zahringen Loregnante fratello

dovico, e

successe

secondogenito granduca Federico, ch'era reggente.

Gibilterra. Vicariato apostolico.


descrissi nel voi.

Lo

3o ottobre i 85 1, essendolo tuttora. Il vescovo di Sira governa ancora pochi cattolici nell'ampia isola di Candia,g}h regno della repubblica di Venezia (V.). S. Maurizio. Abbadia del Basso- Va llese nella Svizzera, La descrissi ne' voi. LXVI, p. 293, LX.X1I,[). 5i. Pio VI nel 781 vi stabil una missione perla popolazione del cantone del Basso -Va llese uella Svizzera (F-), e Gregorio XVI dichiar I' abi
1

XXXV,

p.

iG3

e seg.

bate e primicerio del capitolo, vescovo


di

Questo
(I '.),
dalla
la

fortissimo

propugnacolo

della

Betllemine in partibus, in perpetuo,


il nominato in detti luoghi fino 1859: l'Annuario pontificio pel 18S0,
I'

Spagna (J-),
i."

le fu tolto
si

dall'Inghilterra

e lo era
al

quale ora

allarma nella guerra


di

mossa all'impero

Marocco, e

dice

abbazia vacante. Nel

i. de' citali

della quale far parola dicendo di quello.

voi. a p.

291

descrissi

il

celebre
s.

mona-

Al presente n' vicario apostolico, succer dutoal nominato utlluogoricordato, mg.


Gio. Battista Scaudella, fatto a'28 aprile

stero e ospizio del gran

anco
seg.

il

Bernardo, ed monastero del piccolo s. Bernarnell' altro,

do, riparlandone

a p.

52 e

1857
si

col

titolo vescovile

d.'

Antinoe in

partibus.

Un
1

bell'articolo su Gibilterra

Mesolcina e Calanca.
poslolica.
p.

Prefettura a-

pu leggere a p. 846 Iioma del 853. Gncia. Delegazione

del Giornale di

La

descrissi nel voi.

LXXII,

48
il

e 49, nella Svizzera. Si

pu vede-

apostolica.

Gre-

re

paragrafo della prefettura di Rezia.

V
Lo

e
eMivi nci;i

VIC
ecclesiastica ristabilita

73
nel

Misnia-Lusazia. Vicariato apostolico.


descrissi negli articoli Mf.issen
s.via,

Olanda o Regno de' Pae si- Bassi, l'ini853,


con Utrecht per metropolitana, nel quale

ne riparlai nel
il

voi.

LVI,p. 47-

.Siccome

vicario apostolico quello di

articolo

lo narrai, di

cessando

vica-

S,isso/iia ,[)u sotto va letto quel paragrafu per


I'

riati apostolici

Bois-le-Duc; Grave,
;

attuale.

La

prefettura apostoliall'aiuta al

Ravestein e Megeu; Breda


e la

Limburgo;

ca

della

Misnia e Lusazia

dissina, Budesiu

decano pio tempore della chiesa o Bautzen.

di

Bu-

misssone delle 7 arci pretare, da' Paesi- Sassi, il tutto iu quest'articolo deseritto.LaCtVi7&z Cattolica, serie 3/, t. 8, p. 669, riport interessanti notizie de'vicariati apostolici, ecceltuatoquello di

Moldavia. Vicariato apostolico. Non solo lo descrissi a Moldavia, ina meglio


ne riparlai a Valacchia,
e nel voi.

Lus-

LXVII,

semburgo, perch

il

granducato sebbe-

p. 27, dell'ospizio di Roma de' minori conventuali. Continua ad essere visitato-

re apostolico rag/ De Stefano vescovo di Benda. Di lui e della chiesa dell'ospizio ecco quanta narra il n. 226 del Giornale

ne del re de'Paesi Bassi, appartiene alla Confederazione Germanica, colla statistica della popolazione del regno classificata per culti, rilevando

ammontare
assai pi.
-

in

totale nel

1849 ad

abitanti, 3,o5(5,(>(>7,

Roma del i85g.. Quando nel secoXVI le pi popolate citt d' Italia, e Roma in ispecie, furono disertate dalla
di
lo

e che

cattolici

formavano

d'un
a
,

3. di essi, cio 1,164, i4 2

Dipoi, nell'a-

gosto
t.
1

858

la

Civilt Cattolica, serie 3.

pestilenza, surse per voto, vicino alla patriarcale


basilica

1, p.

636, dichiar, siccome siamo

Liberiana,

sulla

via
di

nel secolo delle statistiche, offrire quella

delle

Quattro Fontane, una chiesuola


in 3 navatelle, in

onore della B. Vergine Salus Infirmo/ uni, conosciuta meglio col titolo di s. Antonio, perch dopo aver appartenuto ai
benfratelli, al presente del

semplice disegno

collegio di

che dividono popolo olandese, registrando ,224, 98 cali olici ,ed in tutte sommare a 3,285,QO( individui. Tra es>i sono ancora 5, 427 giansenisti, e perch a' 4 del precedente giugno era morto d*85 anni in Utrecht
il
1

esatta delle varie religioni

missioni de' pp. conventuali, che abitano nel propinquo conventino, gi spedale.

Di consenso de'superiori dell' ordine


di vote

Giovanni Van-Santeu loro capo, che fa chiamare arcivescovo d' Utrecht, dopo un buon mese quelli che s' inticevasi

e del luogo, parecchie


ecclesiastiche e secolari,
in societ,

persone,

tolano capitolo d'Utrecht elessero io successore Lurico Loots parroco


sta.
la
il

formatesi quasi

giansenis.

richiamarono la comune piet per onorare la ss. Immagine, in ringraziamento alla ss. Vergine di que'favori che di continuo a' suoi divoti cotnparte. Ottenute oblazioni di ragguardevoli

Questi ard partecipare


rispose, con' era
di

alla

Sede

sua nomina illegittima e sacrilega, e

Papa

da

aspettarsi,

con una bolla


tolici

scomunica, diretta acatd'Olanda, e dicendo: Noi scomu-

personaggi
il

laicali e

sagri,

e quella

che

magistrato

romano
1

suol dare alle

nichiamo Loots, e tutti quelli che hanno avuto qualche parte nella sua elezione o
uella sua consagrazione col loro concorso, co' consigli e col loro

chiese, celebr solenne triduo e festa a'


20) e

3o settembre,

domenica 2

ot-

consenso

".

Lo

tobre, nel qual giorno pontific la solen-

scisma giansenistico dura organizzato in

ne inessa rag/

De Stefano
i

vescovo di

Olanda ormai da
poich
gui,
i

58 anni per denaro,


giansenisti

Benda
il

e vicario apostolico di

Moldavia,
particolari.

redditi de' ministri

Giornale descrivendone
il

sono cousiderevoli, hanno parrocchie pini

L'Annuario
vacante

Pontificio pel 1860, dice

giovani che

si

dedicano
fanno
i

tra

loro

vicarialo.

allo stato ecclesiastico

loro studi

74

vie
Pipa non
la
di

vie
Chiesa, giacch tutta
al
la

gratuitamente nel proprie seminario, ed

hanno ancora buona somma

denaro

Chiesa unita

per vivere quietamente. Ecco la causa principale della durata in Olanda di


questa eretica
senisti,

dogma, come nel rimanente. Del resto, dopo che a'4 marzo 853 fu ristabilita in Olanda
Papa
in questo
1

setta. Inoltre

preti ginn-

la

gerarchia cattolica, e

mg/ Zwiysen

fu

temendo giustamente la conversione de' loro settari, si oppongono con grao forza a' matrimoni misti di gianseih.s' con cattolici e con protestanti. Cos essi

eletto arcivescovo cattolico d'Utrecht, es-

vivono

fra loro quasi

come

gli

e-

brei

ma
a

stretli
ti

far
di

essendo pochissimi sono comatrimoni dentro stretparentela, contro


le

non ponno pi allontanare da s il nod'intrusi, da cui sempre hanuo tenlato di difendersi. Speriamo che pochi giansenisti che restano, vorranno finalmente ritornare nel seno della vera Chiesa, che da tanti anni li aspetta sempre
si

me

gradi

leggi

pazientemente. Inoltre
lira, serie

la
i

Civilt Catloriferisce
la

ecclesiastiche pi

comuni, pi universali
quali
i

4\

t.

i, p.

i,

come
-

e pi antiche,

le

giansenisti,

rigidi osservatori, a parole, della


le stretta,

come mora-

nel

819

era amministrata

Chiesa cat
delle
il

tolica

nell'

Olanda per ciascuna


che ripartito

gni altro.

dovrebbero praticare pi d'oMa, per giusto castigo di Dio


per mezzo delle stesse leggi

nuove
torio;

diocesi, in
le

terri-

quali sono V arcivescovo d'


i

U-

inllitlo loro

trccht.e

vescovi suffragane! &' Flarlcm,


I

naturali, questi

matrimoni

tra stretti pa-

renti sono infecondi e sterili, e divengo-

no

cos

delle famiglie e del giansenismo.

una nuova causa dell'estinzione Ogni


il

Breda (parlata nel voi. L, p. 73), Bohle- Due e Ruremonda. L'arcivescovo (anche amministratore di Bois-le-Duc), ha
un coadiutore (mg. Giovanni Filiberto
r

generazione vide diminuire


de* suoi aderenti, giacch

numero
vi

Deppen vescovo

non

ha for-

za viva che possa riempire


la

vuoto che il contiuuamente in mezzo a quegli ostinati. Si osserva, che dal i8?o cattolici si aumentaro ;ii858, mentre no di 20/1,348 anime, il piccolo branco de' giansenisti non ne ha guadagnata

di Simo iaplriibus) a motivo dell'estensione dell'arcidiocesi, ed un altro ne ha il vescovo di Breda (reg i-

morte

fa

strato col vescovo nel voi.

LXXVIl,

p.

59, insieme agli


nati
d'

altri vescovi),
Il

per causa
de' deca*

della sua tarda et.

numero
nell'

61, de' quali i5


Breda,

arcidiocesi

Utrecht, 16 nella diocesi d'Hirlem,


in quella di

una

sola. Nello spazio di pi di

3 5 anni
si

i3

in

quella di
di

le loro

parrocchie, non solo non

au-

Bois-le-Djc, ed ri in quella

Rure18
j

diminuirono di 20. INI finch dureranno le famiglie, lo scisma probabilmente durer, unito al1' eresia che vi si al solito mescolata fin giansenisti olandal principio. Finora
iiienlarouo,

ma

invece

si

L? parrocchie al erano 91 5, di cui 241


tuonda.
nell' arcidiocesi

i. luglio

un rettorato

d'

Utrecht,

187

nella
in

diocesi d' Hirlera,

221

rettorati

quella di Bois-le-Duc,
in quella di

desi, per gettar polvere

negli

occhi dei

78 e un rettorato Breda, 160 e 22 rettorati in


I

semplici,

si

dicevano

infelici figli espulsi

quella di Piuremouda.
in

sacerdoti erano

dalla

madre Chiesa, a loro dispetto. Ma ora non ponno pi cantare questa nenia, dopo aver osato solennemente protestare contro il definito dogma dell'Immacolato Concepimento della ss. Vergine, con un
audace
approvato da' loro sedicenti vescovi. N potranno pi d' or inuanzi ripetere il loro antico verso, che il
libello

quel

curati,

medesimo tempo divisi in 887 28 rettori e y 3 vicari. A i5\.j


1

di queste cariche

provvedeva

lo stato col

suo denaro, del quale godevano 863 curati,

27

rettori e

637

vicari.

culto cattolico per l'anno

Le spese pel 1819 furono

644>8oi:8o

fiorini de' Paesi-Bassi, vale

a dire 10,880 fiorini pi dell'anno pie-

vie
non senza indiscrete lagnanze lidie camere costituzionali, non riflettei!' d che quand'anco si aumentasse molto
cedente,
ti

vie

7 7

abbastanza per fanatici frammassoni, sebbene affettino agli occhi del popolo piel e zelo del cattoticismo. Nella risposta
;d

pi l'assegnamento pel culto cattolico,


essu sar

discorso del governatore principe


in cui erasi

En-

sempre mollo minore


protesta ttttco.

del ile-

nco,

accennalo a'uegoziali in-

statalo al cullo
poi la

Secondo
i

legge fondamentale, tutti


essere

culli

s. Sede, Unto brigarono i nemici della religione da riuscire ad in-

trapresi colla

debbono
lo stato.

egualmente

protetti dal-

serirvi la frase: voler bens

il

parlamento

Altra

statistica religiosa,

coni-

grande

e libera la Chiesa,

presa <piella de' vicariati apostolici delle


colonie, l'offre la Civilt Cattolica, serie 4-",
t.

alle leggi dello Stato.

ma sommessa N pago di co il

presidente Carlo Metz, non fece discorso


alla

2,

p.

366.

camera che non


la

l'infiorasse di spro-

Lussemburgo. Vicariato apostolico, Crauducato facente parte della Contederazione Germanica, del re de' PaesiBassi, nel cui articolo
rai nel voi.
lo descrissi. p.

positi a bizzeffe e di manifeste eresie, tac-

ciancio
sa

Chiesa cattolica di superstizio-

Nar-

ed ingannata; quindi diatribe e caldinarie contro suoi ministri. A. diminuire


i

5y, che nel i<"> >6 morto mg. Laurent vescovo di Chersona, vicario apostolico, fu fatto, o
e

LXXXVII,

56

lo
le

scandalo di lauta esorbitanza, credet-

opportuno

il

ben degno pr vicario a-

postolico d. Nicola
re per le

Adames
fedeli di

di

pubblica-

COOtinu ad essere, per quanto


cola

dissi,

piol\-

stampe una
i

lettera pastorale, in

vicario apostolico, e lo tuttora, d.

cui fece avvertiti

chiuder

gli

Adames;

che nel formarsi

la

g-

ocelli al fascino e le

orecchie alle voci iuprofeti,


i

rarchia ecclesiastica d' Olanda, accennala

cantate di cotali

(i si

quali cos

nel

precedente paragrafo, nel regno

bestemmiando

la

loro madre,

non pi

le

non

resl che questo vicariato.


t.

La

CSvl-

l Cattolica, serie 2.",

i, p.

4^5,

rac-

marzo 184^ ' l)01 'e cose del Lussemburgo peggiorarono ogni giortonta, che dal
ilo,

appartenevano, per averla ripudiata essi stessi. Questa lettera fece nel popolo una salutare impressione e ringagliard il cleio gi cotanto zelante a sostenere una
ta, la
lut-

con vessazioni contro

cattolici, es-

sendo esule da 5 anni, e parla nel febr braio 853, il degnissimo pastore mg. Laurent, non potendosi abbastanza dire
i

Diodi elidere la superbia de' suoi nemici, dovr esser lunga e dolorosa. pp. redeuloristi, non ostante le difficolt che il governo vi frapI

quale, se non piace a

quanlo

erasi

operato

per danneggiare

poneva, percorsero evangelizzando


se,

il

pae-

gl 'interessi della religione. Il liberalismo,

e inculcando quegli eterni veri che fuin

latla lega col

protestantismo,
di

lavorava

rono e saranno

ogni

tempo

1'

unica

alacremente affine
perare
i

distruggere e sper-

norma

de'divoti credenti. Nella citt ca-

pi validi sostegni dell'edilzio


la

pitale stessa di

Lussemburgo era vi buon


unicalor

morale, e sebbene

religione cattolica,
si

numero

d' egregi sacerdoti intesi

almeno esternamente,
da
tulli, egli

professi

ancor

mente secondo
ser

vocazione a benefica-

essa

non perda
l*

pur troppo a temere che tra breve il privilegio


dello
stato,

re altrui, tra'quali

menta ini "luogo d'esencomiate Nicola Wies professore di


Lussemburgo. Onesti
fece

d'essere
inai per In ohi
i

unica religione
il

religione nel regio ateneo e vero apostoIo di

l'u dirsi con verit, che


I'

clero non fu

congro-

addietro cos saturato di oh-

gare due volte

pe'ss. Lsercizi spirituali la

e di maldicenze,

come

in

quegli

nltimi mesi, e specialmente dalla

camera
ile'

de' deputati. Essere organi precipui


libertini

due

fratelli

Metz, gi conoscili-

numerosa scolaresca, e n'ottenne copiosa* mente quel frutto che per ordinario se ne raccoglie e che non seppero disconoscere gli slessi libertini. Anzi un membro

7G del governo credette opportuno di ren-

V1G

derne solenni grazie a'missionari, dicenloro pubblicamente, o per ignoranza o per malizia poco monta, che la gioven-

do

t debb'essere cattolica;
religione the pi

quando per
si

si

giunti a certa maturit, re


la

ha a

sceglie-

campagna, ha una popolazione di 6,ooo anime, di cui 28,000 sono cattolici. La classe per a cui appartengono per lo pi cattolici, quella degli nomini nuovi, cio de'commerciauti e artisti; ed appena da 10 o 1 j anni cominciarono a compai

talenta.

Cos

il

rire in

saputello predicatalo svergognatamente


la

borghesi. Essi

qualche numero nella classe de' vengono ordinariamente

massima che,

libito fa

licito

in

sua

dalla Francia e dalla Savoia, grazie alle


facolt che concede a' forestieri la

nuova
parliti

Rezia ne'Grigon. Prefettura apostolica della

legislazione democratica.
politici di
ni,

De'due
i

Svizzera. In quest'articolo o voi.


p.

Ginevra, conservatorie giova-

LXXII,

e se -v a descrissi. Nel medesiiho riparlai de'vescovati ili Losanna

'

quest'ultimi

combattono

vecchi cal-

vinisti puri

conservatoli della

Roma

cal[io-

e di Ginevra uniti. In quest'ultima citt,

vinista, sostenendo la libert religiosa,


litica

chei protestanti chiamano


vinista, a'4 ottobre

la

Roma

Calla

e commerciale: tanto volle


la

permet-

1807 s'iuaugur
a

tere

divina provvidenza per rovina del


la

nuova chieda
vra, e
della
si

di

Nostra Signora di Ginevolta


il

protestantismo e per
licismo,
sto
tici
il

gloria del caltoio

olh per lat.

sagrifizio

quale

vi

ha guadagnalo

que-

messa nel quartiere di s. Gervasio, dopo 027 anni dacch il protestantesimo l'avea col abolito. La consagrazione

moto
e di

di radicali, di giovani
liberali.

democrai

Imperocch

radicali

ginevrini, al contrario di
paesi,

quelli di altri
la

poi solenne fu stabilito eseguirsi nel seguente anno come notifica la Civilt Cattolica, nella serie 3.*,t. 8, p. 37p, ed ebbe pieno elfello nell'autunno. Di pi
,

mantennero veramente

libert

che promettevano, e la difesero non solo per s, ma ancora pe'cattolici, mentre che
i

radicali d'altri cantoni della Svizzera e

aggiunge, che dalla rivoluzione religiosa


del secolo
i

d'altre parti d'


verit

Europa non vogliono

in

XVI

fino a quella politica del

XVIII, calvinisti dominarono esclusivamente iu Ginevra, citt da loro considerata


il

che la schiavit comune sotto il loro regno dispotico. In questo stato di


cose l'eccellente, zelante e attivo clero cattolico di Ginevra, profittando della libert concedutagli, apr e

baluardo de Protestanti

'

(in

quel-

l'articolo dichiarai citt dell'antico trian-

fond molte

isti-

golo protestante, Ginevra per


ra, Bei lino per la

la

Svizze-

tuzioni colla privata carit, ed

una

2."

Germania, Londra per l'Inghilterra, ora pernon pi essere, pel meraviglioso movimento religioso verso
la

chiesa parrocchiale.
assai dotto, e
I'

Il

clero ginevrino

tolica di

Chiesa cattolica) contro la Chiesa catFrancia, di Savoia e della Sviz-

Mermillod direttore degli annali Cattolici di Ginevra, rivista mensile che dura da 8 anni per mezzo delle sue istituzioni di carit fa
ab.
:

zera francese.
sto secolo
il

Anche
i

al

principio di quevi

stimare

la

religione, e sparge

il

lume

calvinismo

to, che nel 1802 che nel numero di 3oo, senza cullo pub-

dominava tancattolici non vi erano

della fede in

mezzo ad un popolo esposto


immoralit delle fabbrifa

all' insidie dell'

che, de'seltari e della propaganda protestante,

blico e senza diritti politici e civili.


il

Ora

che qui pi che altrove

mercagenera-

numero

de' cattolici abitanti iu Gine-

to della propria e dell'altrui coscienza. I


cattolici poi di
le

vra
s

la 11

di 16,000, sopra 35,ooo abitanti; che degli 1 1,000 elettori nazionali delrepubblica due quinti sono cattolici.
i

Ginevra sono
I

in

campagna, formati anche da molti comuni cattolici


zelanti epii.
cattolici della

cantone di Ginevra, cio

la citt colla

della Savoia, uniti alla repubblica di

G-

V
nvra
rino
ilei
i

e
Vienna e To8 6, godono che la dominante e legali

VIC
159
11
1

77
di
s.
1

in forza detrattati di

parrocchie,

ei4><499 anime;

8 5 e
1

ilei

Gallo,
in r.

CODIo4

parrocchie, e 0.5,370 a-

propria religione

sin

mente riconosciuta. Del resto nella Svizzera, dopo chene pubblicai l'articolo, non mancarono vessazioni libertine contro
i

nel

La 1859

societ di l'io

IX ha celebrato

nella Svizzera la sua riunione

generale a Schwitz; e bench non conti

the due anni


sezioni.

di vita,

<

gi divisa in

80

cattolici e
s.

il

clero, persecuzioni contro la


;

Malgrado

delle sfavorevoli
si

conpot

Religione

ed

disegni del cantone di

dizioni nelle quali

trovano
alla

cattolici,

Ticino
di

di volersi

separare dalla diocesi

pure
tolica.
le,

essa prospera e trionfa, e gi

Como, dopo la morte del vescovo mg/ Carlo Romano, avvenuta a' 3 novembre
i

rendere importanti servizi


Il

causa cat-

presidente del comitato centra-

i85G, per unirla ad un vescovato


ro, di

svizze-

conte Teodoro Scherer, fece una re-

Coir o

di

ossia di Basilea,

o s. Gallo, ripugnandovi

di
il

Soletta

lodevole

clero, eguale pretensione allacciandosi per


la

minuta delle opere di cui la sova occupando. Tra esse meritano speciale menzione il padronato della colazione
ciet
si

patte spellante all'arcidioresi di Mila-

struzione delle chiese cattoliche nelle


t protestanti di

cit-

no.

Ma

dimostrare non estinto nella

Berna, Basilea, Bienne e

Svizzera l'elemento cattolico,

come
i

fal-

Ginevra;

soccorsi de'poveri studenti


I'

samente vorrebbero far credere liberimi protestanti, non mancarono pure cone solazioni religiose, nuove fondazioni e soi

hanno

la

vocazione ecclesiastica;

che almala

nacco cattolico

in lingua francese

per

svizzera francese, che finora

non avea che


distribuzione
la

ciet cattoliche, oltre la

decretala fondail

almanacchi protestanti

la

zione del seminario di Basilea,

piopecattoliil

e pubblicazione di buoni libri;

casa di

tamento del
ci

collegio libero che

educazione pe' giovanetti gi corrotti o

riuscirono di fondare a Schwitz,

ri-

mal educali;
tura. Essa
si

la

fondazione di

34

bibliolet-

torno di rag/ Marilley vescovo di Losan-

teche pubbliche e molti gabinetti di

na e Ginevra neh
ficazione
ili

856

a Fiiborgo, l'ediin

pose inoltre in relazione col-

nuove chiese cattoliche


la

le societ di
s.

Pio IX,

di

s.

Bonifazio e di
in

Berna
la 4-*

e altrove; tutto potendosi

apprenun' idea

Carlo Borromeo che sono

Germa-

dere nella Civilt Cattolico,


serie,
t.

quale nel-

nia; istilla preghiere pel

4
1

>

P-

5i5,

olire

della condizione della Svizzera cattolica,


nel
stici

Santo Padre e per la Chiesa cattolica, e fece molte altre opere buone che troppo lungo sarebbe
I'

novembre 85g, con

alcuni dati stati-

enumerare. La societ generale


le sezioni

si

d'ognuno de'suoi xxn cantoni o repubbliche, e de'suoi 5 vescovati, oltre Ginevra unito a Losanna. La Svizzera ha circa due milioni e mezzo d'abitanti, tra' quali sono cattolici 971,809, con 1209 del clero secolai e,527 del regolare, e 4
1
1

riunisce ogni ai.no,

locali
1

ogni

trimestre. Alla riunione generaledel


assisterono oltre a
li
1

85g

00

sacerdoti, tra'qua-

parecchi delegati da'vescovi. Nel 18 {7fu


il

48 grande
re in detto

furore in Isvizzera conessa vide la conla

tro le chiese e le associazioni religiose, pu-

religiose.

cattolici,

tranne quelli del Ti-

anno i85g

cino e de'Grigioni appartenenti alle diocesi di


il

sagrazione della chiesa di Ginevra,

be

Milano e Como, dalle quali ora governo federale cerca di distraili, so-

nedizione di quella pur nuova di


1

s.

Cliia

a i Basilea, la

coosagrazione della nuo-

do subordinati a'5 vescovi: di Sion, con 196 parrocchie, e 18,096 anime; di Losanna e Ginevra, con i55 parrocchie, e 1 3o,o49 anime; di Basilea, con 3g parrocchie, e 393,205 anime; di Coir, eoo

va chiesa cattolica di

stria), rifugio de' religiosi di

cacciati dalla

Mehrerau (in Aus. Bernardo Svizzera (sui quali pu vecitati nel

dersi

luoghi
s.

paragraf della

badia di

Maurizio

d'

Agauuo);

la

co-

?8

C
fi*

V
LXXIl,
capi
pii illustri.

C
che anco
in

struzion del monastero di Mariastcrn,

a p. 137), colla biografia de' .uni

fugio delle religiose cacciale dal cantone


di

Si dice,

quel

Turgoviaj

la

benedizione della chiesa

libro appariscono i segnalali servigi ch'essa rese

e l'apertura del monastero d'Ingenbahl,


nel

non

solo a' l'api e che serv

sempre

cantone

di

Schwitz, dove

il

rev. p,

con fedelt eziandio nellecontingenze pi


aspre,

Teodoro pose la casa madre del suo nuovo ordine, che conta gi 200 religiose o suore della Carit. Si vide dopo 327 anni la

ma

ancora alla sua patria. Poich

nel secolo
cia

XY11

capitani della pontifigli

guardia svizzera erano

agenti e

solenne processione cattolica del Coralla chiesa di

g incaricali confidenziali zeri presso la


s.

de

cattolici sviz-

pus Domni intorno


vi

Gine-

Sede, e contribuirono asil

a,

a cui assisterono

pi d'8,000 pro-

saissimo ad impedire
alcuni cantoni nel
ne. Nel secolo

pervertimento

di

testanti. Tutti

stanza che

la
i

provano abbadivina Provvidenza delode


fatti

quoti

tempo

della rivoluzio-

XVI 11

quest'ingerenza non
vi

e (a svanire

disegni de' cattivi, e anzi

apparisce pi dalla storia; ina non

trae
ti

bene d' pessimi loro fatti. I recenfatali avvenimenti dell' Italia mossero
il

dubbio che
stanze.

essa,

come
il

fu gi utilissima,
le

cos possa essere

ancora secondo
n.

circo-

alcuni svizzeri a fare ricerche sopra


(azioni della

le

re

Annunzi
del

5q

del
in

Confederazione Svizzera coled


il

di
l'i

Roma
1

1860, essere

Giornale essa morto


colonnel-

la Valtellina,

prof.IIilder protestanil

marzo

in et di

5y anni

il

te di

Berna, scopr che

congresso di

Vienna
la

era disposto nel 18 15 a riunire

Valtellina alla

Svizzera e farne un

Leopoldo Francesco Saverio Meyer de Schaunsee di Lucerna, capitano comandante la guardia svizzera pontificia e calo

cantone indipendente;
rigo,

ma

che

il

deputa-

valiere di vari ordini,

uomo

d'integerrimi

to svizzero al congresso, Reinhart di

Zu-

sentimenti. Siccome deplorava


si

non poter-

imped quest' ingrandimento della sua patria, perch egli protestante non
voleva in Isvizzera quel nuovo slato cattolico, e

tumularci suoi avanzi nell'amata patria, si dice che la vedova consorte appagher tali brame. E siccome tra'popoli che vanno
soggetti alla nostalgia, sentimento d'invincibile tristezza e angoscia morale,

temeva che l'unione d'uua nuola

va e folle popolazione cattolica potesse


turbare

che
priri-

preponderanza de'protestanti

derivando dall'eccessivo amor

di

patria
,

nella Confederazione.

Ed

ecco cos di-

produce gravi conseguenze

fisiche

mostralo come

il

protestantesimo egoista

meggiano certo
cordare
1*

gli svizzeri,
:

mi
il t.

piace

e persecutore, giunge a

mutare

in

nemi-

il
r

beli' articolo

La

Nostalgia,

co della propria patria, chi per uffizio do-

del eh. d.

Chimenz, presso

26

del-

vrebbe difenderla e sostenerla. Ir pi curioso poi si che lo stesso accadde, alme-

lbum

di

Roma,

p.

354-

Sassonia. Vicariato apostolico.


scrissi in quell'articolo,

Lo

de-

no

nell'anno presente 1859. Giacch non appena qualche giornale


in ipotesi,

ed

al vicario

apo-

stolico ivi registrato mg.' Dittrich,

bene1' 1

svizzero parl in generale della probabilit

merito pure per aver fondate nella Sassonia


1

dell'unione della Valtellina, subito

8 nuove stazioni pe'missionari,


1

giornali protestanti,

anche

radicali,

si

opla

luglio

posero a

tal

disegno, pel motivo che

vico

854 successe l'odierno mg/ LodoForwerk vescovo di Leonlopoli in


Il

Valtellina cattolica!
il

Ma

gi

si

sa

che

parlibus.

vicarialo

comprende
l'alta

tutto

il

protestantesimo sempre iutolleranle di sua natura! " Dall'ab. Lutdolfdi Lu-

regno
e
si

di Sassonia,
al

tranne

Lusazia,

estende

cerna ora stata pubblicata la storia della

Weimar

Eisenach, e
Il

granducato di Sassoniaal ducato di Sassovicario apostolico lo


e

Guardia Svizzera
lo

del
1

Papa

(il

mio

nia-ltenburg.

articolo

pubblicai uel

855

nel voi.

pine del vicarialo di Misnia

Lu saziaci-

VlC
ferito di sopra.

vie
funerali,
li

79
una schiera
il<t

De'popoli antichi della Lu-

resero solenni
la folla

ili

sazia e dell'introduzione del cristianesimo

fanciulle e
fcati,

de'poveri

lei

bene*

ne ll,i regione, ri par lai nel


l>.

vol.LXXXV 111,

che dolenti neaveano accompagna*'


Il

<)?.

18.

NIi

occorre aggiungere. A'


il

to

il

convoglio funebre.

generale com-

<)

agosto

i854

11

ritornando a

Federico-Augusto Dresda da Monaco, ov'ere


il

pianto, le lagrime de'poveri, furono Telo*


quelite elogio necrologico.
in

Roma

serber
di si

rasi

recato a visitare
la

re di Baviera suo

benedizione perenne
,

la

memoria
le

cugino,

carrozzasi rovesci, ed nuca-

augusta
pessa
,

religiosa e caritatevole

prinui-

vallo lo colp d' un calcio nel capo, ino-

poich dispose continuarsi

sue

rendo mezz'ora dopo gli. Lasci il regno al


inuceno,
il

di

5G anni senza

Q-

generose largizioni. Vivente fu angelo di


consolazione a'bisognosi d'ogni specie, eziandio visitandoli negli abituri, e se inferini servendoli ne'pi vili uffzi

fratello Gio. JNepoili

piale nel

seguente prese

possesso del trono con un proclama a 'sud*


diti,

con

lieto

e regna.

La

loro virtuosa madrigna

M.' Luisa Carlotta di Borbone infanta di Spagna e de' duchi di Parma, duchessa
di

animo. Visse privatamente, per a vere pi. aiuti da dispensare. Si studi pured'occullare, per

quanto pot,
a'

le

larghe sue

Sassonia, nata dal re

e dalla

regina

sovvenzioni

vergognosi indigenti, eoa*

d'Eli uria o

Toscana,

uioi di circa Tj

anni santamente iu

l'ionia a'

18 marzo
per
la

18.J7, onorata dal dispiacere universale


bel complesso di sue virt e

sua

tenta di sollevarli con mano segreta, onde la benedices-ero senza essere conoscilita. Per lei ebbero ricovero orfane fanciulle, per lei oneste giovani vennero prov-

rara cortesia, e dal pianto de'poveri, d'ogui classe di persone, di cui fu generosa
e insigue benefattrice,
la

vedute di dote,

sia

per maritarsi,

sia

per
la

consagrarsi al Signore. Frequentava

avendo sublimato

Chiesa

de
,

ss.

1 ilo e

Modesto
la

nelle do-

sua regia condizione colla grandezza

meuiche

per insegnare

dottrina crinelle

della piet e di molte segnalale doli. Per

stiana alle fanciulle.

Quando

pnb-

sua espressa disposizione,

il

suo rea] ca-

bliebe chiese
le,

si

appressava

al confessimi. i-

da vere , sulla bara col modestissimo acconpaguainenlo de' religiosi cappuccini,


edell'arciconfralernila della Morte, di cui
erva sorella, fu

presenta vasi senza fasto, mescolata col


la

popolo, ed attendendo

sua volta, sen-

za osteutazione, volendo

comparire cat-

trasportato di giorno alla

tolica nelle parole e ne'flti.II suoi,


rito

ma-

chiesta di

s.

Carlo a Calmaci, ond'esieie

tumulala presso il 2." suo marito; prefe* rendo al fasto inutile de'poniposi funerali, il solo canto fei ino e maggiori suffragi,
glie

duca Massimiliano di Sassonia, inipalmato nel i8?.5, bench di provetta et, l'am con cordiale all'etto. Lo splendori; del trono sassone e il titolo di regina non
vinsero la sua modestia. Dappoich, do-

Per l'amata e venerata duchessa, in pas* vie, il suo feretro per le pubbliche fu dd'iomani replicalaineute cosperso di
(iori.

L'esequie

dunque

si

celebrarono sen-

veudo nel i83G succedere il consorte al le fratello maggiore, morto senza prole, asse l'indusse generosamente a rinunziaie la

za
to.

apparato funebre, come avea ordina-

corona reale
i."

al di lui

primogenito,

Per

il

Papa Pio IX

le

fece assistere

nato dalla
vila
lo
il

moglie. Passato a miglior

dalla Mia carnei a segreta; inoltre v'inler-

duca consorte a'3 gennaio it38,

veuuero parecchi
cardioali in

altri prelati,

e diversi

pianse teneramente, e
lui

non avendo
,

a-

forma privata. Mg.' Marila

voto da
il

figljuolanza
di

ritorn presso
Irasfi
l

udii vescovo di Porfirio e sagrisla pontiicio,

fratello

duca

Lucca, donde

poulilic

messa

e fece l'assoluziol'illustre

la

sua stabile dimora nella prediletta [io


in cui

ne

al

tumulo. Bench

defunta

ma,

uvea ricevuto buona parte

ili

nella sua umilt avesse prescritto poveri

sua educazione nel nobile monastero deb

80
le

VIC
de'ss.

V
e Sisto.

c
In

Domenicane

Domenico

plimento che contiene


gi, e

bello

Necrolo*
storici in-

Avendole il fratello dato per cavaliere d'onore il piovane commendatore Gio. Francesco De Rossi umano, fornito d'ini

compitamente

Cenni

torno la vita dell' A.


lotta di

li.

di Luigia Car-

Borbone, infanta di

Spagna du858. Ne
die'

gegno, perito nelle discipline archeologiche, e di bei pregi del cuore; consideran-

chessa di Sassonia,

Roma

ragguaglio
t.

la

Civilt Cattolica, serie 3.*,

do

la

savia duchessa abbisognare di con-

io, p.

476.

Nel granducato di Sas-

siglio e di conforto, lo

spos nel luglio del


lo

sonia-Weimar
cattolici

che anco

fa

parte della
i

suddetto anno, e poi


in

perde con pena


1

provincia ecclesiastica dell' alto Reno,


,

Venezia nell'autunno
alti

854 vittima

del

che prima erano


,

ridotti

alto

cholera. Rimasta sola e desolata, consult


e gravissimi personaggi, e quindi

stato quasi di schiavit

ottennero nel

nel i855 scelse a 3. suo sposo il conte commendatoreGiovanni Vi mercati diMilano, stimato nel Lombardo e nel Veneto
le singolari virt che lo fregiano, tra primeggiano la piet e la carit cristiana, congiunte a maturit di senno, al-

per

1857 alcune concessioni di qualche rilievo che fanno vedere un principio di buon volere nel governo. Fino allora le feste anche solennissime della Chiesa non potevano esser celebrate da'eattoliei se non
che
in

cui

giorno

di
i

domenica, e
pellegrinaggi

le

proces-

sioni esterne

ed

'santuari

tezza e nobilt d'animo, capace di secon-

erano
sti

vietati. Gli Stati tolsero tutti


i

que-

dare
lei.

magnanimi sentimenti del cuore


tale riusc,

di

ceppi. Decisero inoltre, che

fanciulli

E
il

essendone luminosa pro-

nati

da matrimoni misti siano educati

va

costituirlo

suo erede fiduciario, con

nella religione del padre, laddove

prima
a-

illimitale facolt e splendido elogio alla

doveauo
consorte,
tritavano

essere educati nella religione del


i

sua edificante religione, probit e altre

cui antenati da pi

tempo

com mende voli


altres la

prerogative; dichiarando

il

paese. Viceversa, nell'istess'an-

duchessa, che se egli fosse stato

obbligato a spiegatela fiducia, divenisse


ipso facto erede proprietario universale
di tutta la sua eredit.
ti Il

no, nel ducato di Sassonia -MeiningenHildburghausenSaalfeld, cattolici ebbe10 a sostenere dal governo vessazioni e
i

conte Vimercaa

soprusi.

11

vescovo di Wurtzburg, alla cui

nell'accettate

il

mandato,

motivo

del-

diocesi appartiene
del ducato,

una parte de'

cattolici

le

corse dicerie, nella sua saggezza sponalla pie-

taneamenteriputdi protestare,

cappellano ad Hildburghausen per far da curato 'cattolici


di

mand un

senza de'rappresentanti delle corti di Spa-

questo luogo e delle sue vicinanze,

gna, Sassonia, Napoli e Parma, nullaa ver


lasciato la real

quali sono troppo distanti dalla loro parrocchia; non senza aver

donna alla venerandaComla

prima

fatto

ogni

pagnia

di

Ges, verso

quale

tutti

sa-

cosa per persuadere della necessit di ci


il

pevano quanto
trisse; e

te le

di vota allezione ella nuche eseguirebbe scrupolosamenpie volont di sua eccelsa moglie, col

governo.
fu
il

Dopo aver
al

uffiziato

alcune volcoppella-

te, gli

intimato partire; inutilmente

ricorse

vescovo

duca, e

il

di

lei

discreto patrimonio persouale, es-

sendo l'anteriore per 3 quarti diminuito ne' redditi che godeva. In questo luogo 1 abbondanza della materia non mi per mette dire d'avvantaggio.Snppliranno alla mia brevit gli articoli che indicai in
corsivo e tanti altri io cui celebrai l'esemplare principessa reale, e meglio
il

da due soldati a' confini della Baviera. Questo uno de' tanti esempi del come diritti de'cattolici gua-

no

fu condotto

tentiti dalla

costituzione federale siano


certi

calpestati
tolleranti.

da

governi alemanni io-

Gior-

I.

Scozia. Tre vicariati apostolici, cio il del Distretto orientale, il 2." del Di,

nale di

Roma,

u.

66, e

il

n.

67

nel

At-

stretto occidentale

il

3. del

Distretto

V
settentrionale.

e
ria,
-

VIC
Dopo
il

8t

Li

descrissi nell' articolo

Adelaide, Periti, Melbourne, Prt- Vieto-

Scozia, co' rispettivi vescovi vicari apostolici,


i

quali lo sono tuttora.

riprislinamento del hi gerarchia ecclesiastica nel

New IN ursia,llobar-Towo, Auckland, Nickolson nell'Oceania. E quindi apparisce che la Chiesa cattolica nel regno Britannico, e nelle sue colonie e possessioni
nelle varie parti del globo, tiene
sto distinto e tale,

regno unito della


la

Gran-BretaScozia

gna
io
la

sembra che anco

dehha

un po-

averla.

Non

sar poi senza interesse, che


la

da

farla conoscere per

qui riporti

statistica ecclesiastica del-

quella che
zia

. In

Inghilterra e nella Scole

Chiesa cattolica nel medesimo regno


17,

sono

assai

poche

chiese,

le

quali

unito deli 8

che ricavo dal


di tale

n.

12 del

Giornale

eh

Roma

anno, secondo

quel calendario. Vi sono in Inghilterra 73o tra chiese e cappelle, e nella Scozia

non abbiano annesse scuole pe' ragazzi d'ambo sessi. Molte di queste scuole sono in mano di persone religiose, le altre
i

sono in

mano

di

secolari,

quali rice-

164, in tutte 894: nel

856

ve n'erano

45

di

meno. Oli

ecclesiastici vescovi e sa-

cerdoti

sommano

142.

Le comunit
sono

vono la necessaria istruzione per quest'importante uflicio. Queste scuole sono o pienamente gratuite, o non richiedono che

religiose di

maschi

in

Inghilterra

non ve ne ha alcuna: di femmine 100 in Inghilterra, e 6 nella Scozia. Neh 856 le comunit religiose di maschi erano solo 18, e di femmine solo La gerarchia ecclesiastica
23,
nella Scozia
<")
1
.

ma

una tenue retribuzione. Pe' giovani che abbisognano di competente educazione o per le carriere universitarie o pel commercio, vi sono 10 collegi cattolici con
pensionato
zia.

in Inghilterra

consta dell'arcivescovo di
1

lleslniinsler (/'.) e di
gane), succeduti a'

2 vescovi suffra-

vicariati apostolici.

lo Irlanda
civescovi e

la

Chiesa cattolica conta 4 arvescovi.


vi

in Inghilterra, ed uno in IseoPer le damigelle cattoliche poi vi avranno pi di 4 pensionati, la massimi parte diretti da monache. Inoltre vi hanno collegi cattolici per 1' Inghilterra e la Scozia, anche sul continente. A lloma vi

26

Nelle colonie e

il

collegio inglese istituito da

Gregorio

possessioni inglesi
e

46

vescovi cattolici
,

sono 6 arcivescovi primi de' quali


,
i

XIII, quello fondato da Pio IX, e il collegio scozzese. A Valladolid vene sono due,
l'inglese e lo scozzese, a

risiedono in Coriu

Bengala (non pare

Lisbona ve n'ha
ve n'ha uno

sotto tal vocabolo, bens


postulici,

due

vicariati a-

uno

inglese, a Batisbona
,

che dir alla sua volta), Quebech, Halifax Pori d'Espagne,e Sidney; sono vescovi (ma molti sono propriamen, i

ed a Dorcay (o forse Dovay e ne riparlai nel voi. LXXXIV. p. 27G). II collegio d'Ognissanti di Dublino. In Inscozzese

te vicari

apostolici,

bens insigniti della

gbilterra vi

hanno ora due scuole

di cori

dignit vescovile,e quanto a'vocaboli

non
Se-

pochi differiscono dagli usati dalla

s.

rezione cattolica pe'giovani discoli, quali ponoo esser condannali da' magistrati
a rimanervi sino a

de) di Gibilterra, Malta (questo pure

5 anni.

Il

governo som-

arcivescovo di Rodi), Zante in Europa; Thibet, Bombay, li yderabad,Madras,Ma-

dura, Mangnlore. Vizagapatam, Ceylan,

ministra 7 scellini (fr. 8.75) ogni settimana per ciascun individuo. Una di es se ad Hammersunlh presso a Londra,
e contiene circa
la

Malayan, Punjab nell'Asia; Capo di Buona Speranza, ed isola di s. Maurizio nell'Africa; Montreal Puvers, s. Giacinto,
,

70

giovani. Essa sotto

direzione di religiosi venuti dal Belgio.


la

L'altra sotto
sterciensi, sul

direzione de'monaci
di
s.

ci-

Bylow, Kingston, Toronto, s. Bonifacio, Londra, New li unsw u k,Charlotteto\\ n, Arichal, Newfoundland, Rouseav, Guiau britannica, Giammaica Dell'America;
1

monte

contea di Leicester, e

Bernardo nella conta ion giovani

Vi hanno pure vari

istituti di carit, fra

quali l'ospedale cattolico test aperto

VOL. XG\

III.

8a

C
to.

Londra. L' asilo per le povere vecchie, aperto pure in Londra, l'asilo po' ciechi
Cattolici

In continuazione delle notizie della

Sri via, sulla deposizione del principe Milosch Obreno'wilcli nel i83f), bench nel

aperto in Livcrpool, orfanotropresso a

fio cattolico

Londra ed

a
i

Bir
servi

i835 era

stato costretto accordare

rniugham,

istituito

per collocare

costituzione assai liberale, la quale

una non ri-

cattolici, istituto

medico pe'poveri,
i

istitu-

povere ragazze che nou hanno fatto ancora la a comunione, l'asto per istruire le
.

conosciuta dalla l'orla, questa invece avea costituito un'oligarchia in favore del

senato
p.

(la

biografia di Milosch

si

legge a

sociazione per soccorrere

sacerdoti

bi-

58

sognosi, oltre altre istituzioni di carit.

figlio

Giornale. Dir solo, che d'un povero giornaliero del villagdi dello e datosi alle
gli

Da

luttoci

si

ricava,

che

cattolici d'In-

gio di Dobrinje, nell'infanzia fu guardia-

ghilterra

nonmancano d'attivit, sono

ze-

no

di porci

armi divenne
princi-

lanti e generosi.

prode, e questo
pato);

apr

la via al

Sofia. Vicariato apostolico. Sofa citt


della

non che

sulla destituzione del

suo

Bulgaria succeduta all'antica Sardica , nel quale articolo descrissi il


,

vicariato, a cui unito quello antico di

FUppopoli
apostolico
il

(/'.)

e tuttora n' vicario

registrato nel ricordato ar-

Michele nel 1842, per cui gli fu sostituito il principe Alessandro Georgevritch, in favore d'ella Porta Ottomana; indispensabile il ricordare posteriori avvenimenti. La Servia si conserfiglio e successore
i

ticolo, che esercita la sua giurisdizione anche sulla Savia (f'.)j a cui appartengono l'arcivescovato di Scopia (/".), ed
i

v neutrale nella guerra


la

Ira la Russia e

Belgrado e di Sernendria (P '.). E siccome uno de'principati Danuhiani, come la Valacchia, in quest'arvescovati di

Turchia (V.), e fu riconosciuta indipendente nel trattato di pace di Parigi del 856, salvo il supremo dominio ottomano. Ma la skupschtiria o assemblea popolaredella nazione, nel dicembre 858
1 ,

ne riparlai. Di sopra parlando dell'Erzegovina e del Monte Negro, feci centicolo

si

ribell al principe Alessandro, esigenalla

done l'abdicazione,

quale fu pure ele

no dell'antica potenza dell'impero serho, prima che fosse conquistato da'turchi, il cui principato contiene ora un milione d'anime sopra una superfcie di i ooo miglia

sorlato dal senato. Quindi

moltitudini

del popolo spingendosi minacciose


ti

davan-

l'abitazione del principe, questi ricus


la

abdicare, per

legittima sua elezione ap,

quadrale. Sino

al

858
,

il
il

governo
principe,

provata dal sultano


stesso
si

ed

a'

22 dicembre
Belgrado,
skupsch-

del principato
assistito

comprendeva:

ritir nella fortezza di


la tutela

da 4 suoi ministri
i

qua! capo

ponendosi sotto
te

del

comandanla

supremo dell'amministrazione: il senato composto di y membri, che divideva coi


principe
il

turco e della Porta. Allora

tina lo dichiar detrouizzato,e


te

nuovamen-

potere legislativo: laSkupschli,

na Narodska o assemblea nazionale di cui d contezza il n. 8 del Giornale di

ditaria Milosch

proclam principe con successione ereObrenowitch, sebbene di


e quasi cieco,

80 anni

ma ricchissimo e con-

Roma del 859, la cui origine antichissima rimonta a'primi tempi della monar1

chia serba, che

si

riunisce legalmente oil

gni anno per sentire

rendiconto delle
i

finanze, e per emettere

suoi voti intorsi

no

agl'interessi generali; di pi

aduna

servando robustezza e singolare energia. Questa elezione fu accolta con entusiasmo, per l'influenza che la famigliaObrenowitch continu nell'esilio ad esercitare nel paese. Per contro I' elezione di Milosch, a'24 protest il senato, cos contro la pretensione della skupschtina di

l'assemblea ad ogni vacanza di trono per

eleggere
il

nuovo principe, che conferma sultano supremo signore del principail

voler intanto esercitare


tivo.

il

potere esecu-

Questo assunse un triumvirato con

e
e
il

V
comando
del-

83

governo provvisorio,
Il

l'esercito fu adulato al principe

Gluka.

principe Alessandro dopo aver prote-

stato tanto contro la propria destituzio-

ne, quanto contro

la

proclamazione del
ri-

aggiunger alcuno posteriori di recentissima data. Dissi nell'ultimo articolo, chicattolici nutrivano poca speranza di veder approvato quel poco di libert che lor prometteva un progetto di legge,o a dir meglio
i

suo competitore,
nunziare
Servia,
si
il

si

trov costretto a
,

qualche diminuzione delle vessa/ioni a cui

principato

e partito dalla

sono sottoposti
ne rigettato:
l'approv,
il

e infatti daH'inlollerau

Vienna. In quella metropoli, gi rifugio degli Obrenowitch, la skupschtina sped una deputazione a Miritir a

za protestante nel declinar del


il

1807 veni

solo ordine de' borghesi

clero, la nobilt,

contadini

losch per richiamai lo al seggio principesco, in

furono contrari. La causa principale per


la

uno

al

suo

figlio

Michele, ed altra a
sa nzione;scio-

quale

si

vogliono nella Svezia,

come

in
le

Costantinopoli per notificare alla Porta


l

certi altri paesi protestanti,

conservare

'avvenuto e domo odamela

leggi brutali che

condannano
i

all'esilio e

gliendo in pari
siderarlo

tempo

il

senato, per con-

alla confisca de'beni

dissidenti dalla re-

nemico

della patria. TornatoMi-

ligione sedicente libralissima de' protestanti,


si

losch nella Servia, vi fu ricevuto con clamorosi applausi, ed il sultano lo riconobbe con firmano imperiale de' 12 gennaio
1

la paura del cattolicismo,

cui

seguaci per sono appena 2,000 nel re-

gno, e questi ancora per


restieri.

la

pi parte fo-

<S

Tf), riferito

a p.

34

del

Giornale di

lio/na, dicendosi in esso investirlo della

rit

La paura della forza che ha la vedunque quella che fece conservare


in lsvezia quelle leggi di
,

dignit di principe, Kniats, della provin-

perora
di

vera in-

Giornale di Roma de* 12 gennaio 1860, dice che il cambiacia di Servia.

Ma

il

tolleranza

le

quali

protestanti

amano

censurare amaramente per tutto altroconversione al cattolicismo di 6 donue


il

mento
di

di

dinastia fu totalmente

effetto

ve che in casa loro. Narrai pure a Svezia


la

maneggi, essendo il principe Milos"ch cieco strumento della politica estera, e perci non dover sorprendere, se dopo un

protestanti svedesi, di che tutto


fu sottosopra,

regno

anno dalla sua ristorazione venne apertamente accusato di mene contro la Porta. Le cose di Servia sembrauo giunte agli estremi, e si prevede una vicina catastrofe,

non intendendo ninno di que'prolestanti come mai l'indipendenza del pensiero, il libero esame della Bibbia
e
la

tolleranza protestante potessero ap-

per

la

finale

completa emancidella

pazione dall'alto dominio


Intanto
il

Porta.

principe Milosch ha fatto gran-

di provvisioni
lizie sei

d'armi,organizzando

le

mi-

ad altra religione che alla luteraCondotte dunque dinauzi a'tribuuali furono per allora a un pelo di essere condannateall'esilio,secondo le leggi del pne se; mao fosse vergogna di mentire s solenplicarsi

na.

viane con attivit incessante. Es-

nemente,
ranza
luta
s

in faccia all'Europa, alia tolleil

sendo ammalato mortalmente, si disse, che gi la Russia faceva pratiche per assicurate
la

vantata, o fosse non curanza,

processo fu sospeso.

Ma non
i

essendosi vo-

successione del principe Mi-

mutare
met
del

la

barbara e

illogica legisla-

chele suo

figlio,

ma

guar.

zione religiosa dello stato,


so
la
1

tribunali veril

Svezia e Norvegia. Vicariato apostolico. Di esso, chiamato pure di Scandinavia, s di Norvegia e s di Svezia, meglio
riparlai in quest'artcolo in cui lo descrissi;

cesso

858 ricominciarono procontro le 6 convertite, che non aalla ter-

vendo voluto posporre l'anima


ra,

e siccome

Upaal

fu l'antica

metropoli

n la patria celeste alla terrena, furono condannate all' esilio perpetuo e alla
privazione diluiti
i

di Svezia, ivi registrai le pi recenti notizie,

diritti civili.

S'avvia-

riguardanti pure idue regni, a cui qui

rono per

la

Erancia, dove parecchi gior-

84
nali

vie
aprirono una
sottoscrizione in

V
loro

c
pratico.

come ordinariamente
quindi, che
pia col
io

Imporla
le

favore, per aver di che vivere in terra


cattolica e ospitale.

brevissimamente

comIl

AJlohlad, giornale di Stoikholm, non dubit di dire. Questa condanna far il giro del
stesso

Lo

Giornale d
compresa
la

Roma

del 18 58.
tra le 7

n. 9.17. olire la

convenzione

po-

tenze,

Porta, segnatane del

mondo

civile,

ed ecciter generale indela dieta sve-

trattato di Parigi del


scrissero a'q agosto
1

gnazione: quest'iniqua condanna condan-

ner l'odiosa legislazione che

zione definitiva de'


di

856, che poi sotto858, per l'organizzaprincipati Danubiani


1

857 ha conservata del protestantesimo delXIX


dese del
i

perii disdoro

Moldavia e
dichiarati

di

Valacchia,

quali furo-

secolo". Alcuil

no
del

restare sotto

la

sovranit

ni giornali

per pretesero che

governo

eseveramente a tacondanna, appunto per eccitare la pubblica opinione contro una legge di cui egli propose la mutazione, senza poterla ottenere dalle camere. Se tale legge fosse ili vigore in qualche stato cattolico, eccisveilese volle procedei
le

sultano/ma da amministrarsi ciascuno da per loro liberamente da un ospodaro, e da un'assemblea elettiva (di cui fanno parte di pieno diritto il metropolitano, a cui spetta la presidenza, ed
scovi),
i

ve-

perch elegga a
col

vita

ciascuno de'

due ospodari,
sione centrale

terebbe

le

grida di tutti

liberali del

monpopo-

comune

mezzo d'una commisa' due principati,


Ottosuddet-

do. Inoltre nell'ultimo articolo raccontai,

fuori d'ogni ingerenza della Porta

che
li

il

re

Oscar (de'cui
I

regi titoli e

mana, entro
ta

limiti stipulali nella


i

riparlai nel voi.

LXXXVIII,p. 88), per


avea affidato
la reg-

convenzione; dovendo
alla corte

principati pa-

L'affranta sua salute,

gare

sovrana

di

Costantinopoli

genza

al figlio

Carloprincipe reale,indi do-

uu

tributo, cio d'un milione e


la

5oo,ooo
io

po lunga malattia mor di circa 60 anni 1 8 luglio 1 85g, dopo un regno pacifico; e tosto il principe reggente tu proclamato
di Carlo re di Svezia e NorOscar 1 fu compianto, e durante il suo regno si occup molto di miglioramenti materiali, si apr la via ferrata da Cristiania a Eldsvold, e si cominciarono

piastre per
ni e

Moldavia, e
la

di

due milioil

5oo,ooo per

Valacchia come

passato, appartenendo al sultano


ferire l'investitura
vi

consal-

col

nome

XV

a'due ospodari; e
I,

vegia.

ancora
II,

tutti

diritti

e privilegi di au-

tonomia, stipulati gi con Bajfizet

metto

Selim

Solimano
p.

II.

MaoLe sti-

pulazioni elettorali annesse a detta con-

Tuttora vicario apostolico r di Svezia e Norvegia mg. Studach, senzaessere insignito del grado vescovile, recontando circa sidente in Stockholm
altre linee.
,

venzione

si

leggono a
la

4- 5

dovendosi

tener presente

circolare del conte

Vala

lewski a'ministri diplomatici della Francia,

pubblicata nel n. 238. Osserv


a 1

2,5oo

cattolici nella giurisdizione.

Civilt Cattolica, serie 3. ,t.

1, p.
il

752,
con-

Valacchia. Vicariato apostolico. Lo


descrissi in tale articolo, e tuttora n'
r

anche con nozioni retrospettive,

am-

gresso di Parigi aver lasciate indecise diverse questioni, le quali furono consegnate,

ministratore apostolico nig.

Parsi vesco-

vo
ti

di Nicopoli in

par tibus.
e di

Nel
altri

medesimo
principa-

per cos dire,

io

mano

ad alcune spe-

articolo trattai

pure degli

ciali

co 01 ni issi oni incaricate di scioglierle,

Danubiani diServia,

Moldavia par-

coirapprovazionede'potentati contraenti.

ticolarmente, insieme al suo vicarialo apostolico,e perci eziandio della


cui
,

Turchia
1

L'una avea per iscopo di regolare va frontiera della Moldavia verso


sarabia; un'altra di verificare
ra turco russa; ed
la

la
la

nuoBes-

appartengono colle -notizie ancora della storia contemporanea fino a 6 febbraio


to

frontie-

ambedue compironoda
la

858, giorno dell'ultimo ricevimendelle prove di stampa del medesimo,


1

un pezzo

il

loro lavoro che fu approvato

e ratificato circa

met del i858. Una

V
3.'

e
mente

C
come

85
ot-

commissione avea pure pronto il suo lavoro, quella delle boccile del Danubio,

lod-ale ili 'giornali liberali

composta
la

degli stati corsi dal fiume.

Mi

time, e questo dice tuttoabbastanza, bench dolevansi non essersi potuto ottenere
la

cuu fetenza da ultimo radunata

a Pari-

piena unione delie due provi ode in un

gi

non cred doverlo


la

ratificare;

laonde pastati

sol

reva certo die


laseli!

giunta degli
il

rive-

regno mentare.

Rumeuo costituzionale e parlaMa ci indirettamente avvendue principati


dichiarate
,

dovesse ricominciare

suo lavoro,
lo trovi

ne, perch l'assemblee de'

la

conferenza di Parigi riunirsi poi di

moldo-valacchi
unite, l'una

dopo

essersi

nuovo per approvarlo, (piando


fatto

dopo

l'altra eles>ero

con unala

secondo

le

sue mire di libera navi-

nimit di voti ospodaro, contro


rale espettazione e

gene-

gazione del fiume.

Una

4-

commissione
i

avea per iscopo


re

di studiare

bisogni e

desideri] de'moldo-valacclii, edi preparal'

non senza stupore, il colonnello Alessandro Couza, non avente n lustro di famiglia, n benemerenze
di servizi resi, n il prestigio d'un grande carattere, soltanto caldo propugnatore dell' unione de'priu ci pati.av versata dalla a' la

organizzazione,

di

cui

in

breve

ne

riferisce le principali
il

disposizioni. In

prima certo die

desiderio
i

precipuo

due principati fossero pienamente uniti, per non prevaldella Francia era ebe
se nella conferenza, per la contrariet del-

Porta, dall'Austria e da

altri.

Prima

17 gennaio 1 S5c) fu eletto ospodaro delMoldavia, poi a'3 del seguente febbraio

maggioranza de'poleutali. Ci non ostante ottenne la Francia ebe due prinla


i

cipali

si

dilaniassero Principati- Uniti, ed

ospodaro della Valacchia: prese Alessandro Giovanni I per la grazia di Dio e la volont nazionale
fu eletto
il

nome

di

avessero identiche istituzioni politiche e


identiche leggi, l'eguaglianza nell'imposte e ne'tributi, la libert individuale,
il

principe di Moldavia e di Valacchia. E cosi con questa doppia elezione si fece un

rispetto della propriet, l'ammissione di


tutti agi'

impieghi e

altrettali guarenti-

gran passo all'intera e piena unione de' principati, ma si viol apertamente la costituzione data atl entrambi dal congresso di Parigi del
te fu
1

gie de' diritti de* privati.

consiglio di stato
ti

Una specie di comune a'due principale leggi,


i

8 58,

in cui

espressamende' principati

disposto che

ognuno

dovere preparare

cui

mem-

avesse uu ospodaro e ciascuno nativo del


ostante che
cipati a'7 e

bri dovessero

nominare

gli

ospodari e le

assemblee de'due paesi; dover esservi un'


alta corte di giustizia e di cassizione co-

proprio paese; disposizione stipulata non divani ad hoc de'due prini

9 ottobre

del precedente 18.17


essi,

ruunea'due paesi compostadi giudici inamovibili. Ciascuno de'due principati avere una camera elettiva, e deputati eleggersi non dal suffragio universale, ma da'
i

avessero chiesto l'unione di


ti

sostenu-

dalla
essi,

do

Frauda, onde assicurare, seconla felicit di 5 milioni di rumeni.

Bens ogni principato resta colla propria


e speciale ammiuistrazioue e ministero.

possessori d'un determinato censo.

Le ca-

mere eleggeranno

gli

ospodari, che pri-

Inutilmente
noscere

la

Porla gagliardamente pro-

ma
essi
le

erano

scelti

dalla Porta; l'elezione di

test contro tanta illegalit, e


il

dov

rico-

per nou sar libera, ma si far tra persone aventi alcune condizioni. La
eletti

principe Couza con due lmi. mi


la

separati,
la

uno per

Moldavia,

l'altro

per

Porta dar agli


Sottoscritti

rinvestitura;
eli

gli

Valacchia, dichiarando riconoscere va-

Ospodari poi non faranno deci

se

non

lida la

sua elezione, almeno per questa

da un ministro;
le

ministri sa-

volta, e di
pio.
Il

non doversi allegare

iu esem-

ranno responsabili dinanzi


gilauza.

camere, che
vi-

principe

eserciteranno sopra di loro una severa

lenti candidati,

Couza esaltato contro puIta dovuto lottare con non


ed evitine trame e alien-

Quelle deposizioni lurouo

alta-

poche

difficolt,

86
tati

V
conilo
la

C
poich
i

V
due o
tre

G
volo ardente d'Innodi

sua

vita;

quello che fu gi

il

parliti politici

Danubiani
Contro

si

che esistono ne' principati sono uniti per cospirare

cenzo
di

III, di

Gregorio IX,

Urbano V,

Eugenio IV
la

e di tanti altri Pontefici

la sua autorit, e nel tendere aguati alla sua esistenza, con odio violen-

fino al regnante Pio IX, a cui lauto a

cuore

salute dell'Oriente? Faccia Id-

tissimo, e fra di essi gli stessi suoi elettori.

dio, che

un giorno
il

Roma

possa riabbrace ritrovare


di
la

tuttoci perch
gli auilaci,

il

principe vuole infre-

ciare questi antichi suoi


in essi

figli,

nare

impedire gli abusi, e governare a vantaggio di tutti e non per


ti,
i

non pure

sangue generoso

que'
glo-

legionari imperiali che furono gi


ria di

l'interesse

d'uu solo partito. Gli avvocaborghesi e simili, che danno il tono

Roma

pagana

ma

quel che pi

importa,

lo spirito e la fede di que'priini

agli altri, nella

Moldovalacchia vorrebbesoli tutti gli uffizi

io accumulare in t

del

governo e tutte le ricchezze dello iducendo alla miseria la plebe ed


i

stato,
i

po-

veri contadini.
serie,

La

Civilt Cattolica, 4-"


1

t. 2, p. 257, 4 7, 556, 683, ci diede 4 importantissimi articoli storici sopra Principali Danubiani. Nella conduzione dell'ultimo rileva, che campi
i

sangue si gloria di essere germinata la Roma cristiana". Imperocch le memorie dell'origine romana, comedescrissi ne' relativi articoli, ed a quelli della Tracia (/7 .), durano anche oggi vivissime presso moldo-valacchi, che
fedeli, uel cui
i

si

gloriano d'esser

figli

dell'antica

Roma,
rende

come d'un

titolo di nobilt

che

li

superiori a tutte

le altre razze.

L' impe-

della Valacchia e della

Moldavia furono sempre naturale teatro di guerra: anzi chi sa che non sia lontana l'ora in cui debba verificarsi quella parola di Napoleone I, che in su que' campi dovranno un giorno decidersi i destini di Europa.

ratore Traiano che per

le

guerre daciche

combattute fu denominato il Dacico, dopo averne trionfato, in memoria


da
lui

edific Tracia in Nicapoli, la citt della

Vittoria, e ridusse in provincia


il

romana

paese conquistato nella Dacia. Questa

Ma
rici

questo appartiene all'incertezze delil

provincia, che fu

l'avvenire, e

uostro umile ufficio di sto-

denominata la Dacia di Traiano o Dacia Romana, abbracciava

ne vieta di spingere temerariamente

l'occhio nelle misteriose regioni riserbate

a profeti. Bens conchiuderemo, auguran-

do con fraterno amore a quel nobile popolo di Kumania un avvenire pi felice


del suo passato.

per mille miglia in giro di estensione, in gran parte le contrade oggi dette del Danaio di Temeswar (?'.), tutta la Transilvania (F.) parte della Valacchia e
,

della

Moldavia

(F.), e forse fu poi dila-

Dopo

il

pessimo gover-

tata sino al Dniester.

poich

le

stragi

lunga et hanno fatto di lui suoi tirannici dominatori ben sarebbe giusto che gustasse una volta le
s
i

no che per

e le fughe de'daci a veano lasciato quasi deserto


larlo
il

paese, Traiano

mand

ripopo-

dolcezze di

Dopo

la

un regime giusto ed umano. luuga lotta che ha dovuto soi

gran numero di romani tolti dall'Italia e da tutte le parti dell'impero, e vi stabil parecchie colouie che in breve

stenere colla barbarie infedele, ben sareb-

be degno che godesse doviziosamente

tempo fiorirono grandemente. Colla liugua del Lazio furono trapiantati i costumi,
le arti e tutte le discipline della

beni della vera civilt figlia del Cristianesimo. E siccome prima base e primo
si la vera fede, coquesta innanzi tutto noi desideriamo alla nazione rumena. Dalle rive del Te-

ci-

l>eoe di questa civilt

romana, giacch col loro numero e potenza romani uella Dacia Romana
vilt
i

si

prevalsero alle trib

ivi stanziate, nell'i-

dioma e
ro
ra.
s

vere, da' piedi del Vaticano quale ultro augurio possiam noi mandarle miglior di

costumanze, e v'impresseprofonde vestigie, che durano anconelle


la reiiioue

Per loro

fu delta

Rumaiua

V
e fuinenia e
gli

e
Rumeni, emen-

V1C

87

abitanti

mile alla latina e all'italiana. Questo popolo fedele alla presa determinazione si dilat nelle provincie dcW Ungheria (A/)
limitrofe alla Transilvania.

do

l'italiano iVa'tnoldo-valacchi facilmen-

te inteso,

perch

le

figlie della stessa

due lingue, siccome madre, conservano (inle

perch pi
il

cora dopo tanti secoli tutte


ze di sorelle
:

somiglian-

facile e pi fruttuoso tornasse

loro go-

il

nome

stesso de' vaine chi

non snoua che italiani, ed wlassi gli slavi si chiamano gli abitanti Neli\' Italia, e special mente ilei Lazio.
altro

verno spirituale, per assodare e confermare il grande elemento religioso e sociale dell'unit cattolica tra quella gente,

presso

circondata dallo scisma insidiatore che

l'accademia delle scienze

di

Vienna,
lesse

a'

19

regna in una non dispregevole parte del


principato Transilvano, e nelle

maggio i858 Giuseppe Fiedler

uua

due con-

erudita dissertazione, alla quale die'argo-

termini provincie della Moldavia e della

mento: L'unione de vaiacela nella Transdvania colla Sede apostolica di Roma sotto l'imperatore Leopoldo I. Edi granI

Valacchia, Gregorio
ziandio
le

XVI

stendendo ea'

pastorali sue cure

popoli va-

iacela di rito greco-cattolico dimoranti in

de rilievo anco agl'italiani tale argomento, poich pure la popolazione valacca,


stanziata nella Transilvania
,

Transilvania, volle
la particolare

istituir

per loro quelri-

gerarchia ecclesiastica di

ascendente

to orientale
lo,

a 1,200,000 anime,

si

reca a particolala

che descrissi in quell'articoe Pio IX ebbe la gloria di mandarla


effetto

rissimo vanto di trarre


le

sua origine dalnella

ad

antiche colonie

romane condotte
il

ni concerti

Dacia dall'imperatore Traiano, e disde-

gna siccome ingiurioso


ca, e

ama

chiamarsi Rumano, o

nome di MalacRumena.

gli opportucon V imperatore d' Austria Francesco Giuseppe I sovrauo territoriale; percui il nunzio di Vieuua mg/ Viale-

neh 853, premessi

Prel, ora cardinal arcivescovo di Bolo-

Del che parla il barone di Czoering nel 1. 2 dell' Etnografa della Monarchia Austriaca. Dell'auzidetta popolazione pi

gna,

si rec in Transilvania ad istallarvi solennemente nuovi pastori rumeui, con


i

trionfale viaggio narrato nel


ticolo.

medesimo ar3
,

d'una met professa la fede cattolica; essendoch su lo scorcio del secolo XVII e
all'entrare del susseguente, sotto
vi Teofilo e
i

La
il

Civilt Cattolica, serie 3.


e

t.

12, p.

375

632,

serie 4-

>

t.i, p.

19,

vesco-

descrive

viaggio intrapreso nella Trau-

Auastasio, abiurato Io scisma


greco-scismatica, professata

silvania da

(la religione

da'moldo-valacchi deriva da questo. Do-

mg/ De Luca arcivescovo di Tarso e nunzio apostolico di Vienna, il i. settembre 858, per visitare greci1
i

po aver
la

essi

abbracciato

il

cristianesimo,
le
li

uniti ossia valacchi, collo scopo di rego-

vicinanza di

Costantinopoli e

fre-

lare la disciplina di quelle chiese


alla

unite

quenti relazioni coll'impero greco


greca, e quiudi

fece-

Chiesa romana, per promuovere una

ro naturalmente incorporare alla Chiesa

coltura morale e scientifica nel clero, stabilire

miseramente
all'

l'iu

volse nel-

norme

sicure sul

governo spiritua-

lo scisma di Fozio),

tornarouoquegli abiunit cattolica,


della

tanti in

gran numero
Pontefice

modellare alcune disposizioni del concordato di Piemia in maniera corrile, e

riconoscendo

come capo supremo

spondente a'bisogni

di esse, in

riguardo

Chiesa
per
fu
il

il

Romano

ritenendo

alla loro disciplina^ dilfereute in

qualche

loro rito e la disciplina orientale.

a quella che composta da'ss. Basilio e G10. Crisostomo; diversa per n' la lingua, eh'
la

La Lilurgialoro conforme

medesimi della provi ucia ecclesiastica ne aveauoespresso il desiderio che, mediante la supunto dalla romana.
I

vescovi

prema

autorit della
si

s.

Sede,

le

molle ed

vernacola parlata dal popolo, onninadillereulu dalla slava e

antiche usanze

mettessero d'accorilo

mente

molto

si-

co'bisogni presenti, e eogl'ispcrati iucre-

88
vilt,

VIC
ci-

V1C
gheria cardinal Scitowski con magnifica
il

menti tra quo' popoli della cristiana

conservando intatto

rito e la di-

pompa, insieme con


tropolitano.
pitale del
di

lutto

il

sciplina orientalcpropria della loro Chiesa.

'3 recossi a
il

capitolo meTemeswar ca-

Con quest'intendimento stim

il

Pa-

Banato, dove
e

vescovo latino

pa Pio

IX
in

di

adempire un importante

Csanad

Temeswar,

residente in quel-

ufficio del

suo apostolico ministero, manmissione nell'Ungheria e nella


r

la citt,

l'ottimo e dotto

mg/

Csajaghy,

dando
la
il

profitt di quell'occasione, per dare

una

Transilvania mg.

De Luca,

inviandogli

novella prova di sua venerazione


alla cattedra di
s.

filiale

Roma
rev. p.

per coadiuvarlo mg.' Simeoni,

Pietro, ricevendo eoa


il

Panebianco de'mmori conventuali, e il cav. Artibani; dop aver presi coli' imperatore gli opportuni concerti Francesco Giuseppe I, diesi reca a vatito di chiamarsi e di essere imperatore veramente apostolico, e non poteva non
tornargli gradita la pontificia determinazione, persuaso com'egli della verit di

istraordinaria e affettuosa maniera


zio apostolico; giacch oltre alle

nun-

vane de-

putazioni inviategli incontro per salutar"


lo in

suo nome, riun


le

la

sera a onore del

civili e micon a capo il teuenle maresciallo conte Coroniui governatore del Banato

prelato

primarie autorit

litari,

e degli annessi confini militari (ueliS5()

quell'assioma:

la

tranquillit e prospe-

per morte di Jellacich, egli divenne Bano). Nel d seguente


il

rila delle nazioni

posare sul fondamento

nunzio celebr nel


di fedeli;

inconcusso della cattolica religione". N

duomo,
visit
i

alla presenza del vescovo, del ca-

solamente

l'utile

scopo del viaggio fu pieinoltre tuttala p<d-

pilolo e di

buon numero
istituti,

indi

namente ottenuto, ma
l'inviato della
s.

primari

iu

uno

al

semi-

polazione della Transilvania prepar

nario egregiamente tenuto; e nel


riggio col vescovo part per

pomenel

Sede un'accoglienza entusiaslicu, amorosissima e piena di rispetto. il che fu fallo non solamente da quella parte della popolazione, che appartiene al callolicisino, ma anche da tutti quelli che appartengono a diverse altre religioni.
te
il

Lugos

Ba-

nato

stesso.

Questa lai. sede vescovile


s'

rumena che
cor. tra lo

incontra per via verso la

Transilvania, di

quando

in

quaudo

io-

da'parrochi co'cleri e stendardi

Ed

era

uno spettacolo commovenla

chiese,

vedere affollarsi
si

popolazione d'un

cantando salmi; e il nunzio ne visitava le impartendo in nome del Papa Tafedeli postolica benedizione, esortando
i

paese dove

trovano pi variet di sette religiose, e lutti accorrere al rappresentante del Santo Padre. Consol pure
l'arcivescovo greco di Fogaras, ed
vi uniti della
i

a tenersi

sempre

saldi nella fede cattolica

e nella santa unione colla Chiesa loina-

na, costituita dal diviu Redentore centro


e

vesco-

Transilvania,
al

quali coope-

fondamento della religione, distnbuendo medaglie benedette dal Papa e limo-

larono con grande zelo


golar coincidenza
a'

regolamento

sine a'poveri.

Non

descrivibile

la

gratilu-

della disciplina delle loro chiese.


i

Per

sin-

diue, la venerazione, l'amore eccitato nel

o dello stesso setil

cuore

di

que'popoh
il

nel ricevere questi se-

tembre
rasi

si

apr a Strigonia
il

concilio pr1

gni di benevolenza dal loro


store e

supremo Pa-

vinciale,

quale o altro dal 6 48 uou epi tenuto in Ungheria: v'interven-

Padre

Sommo

Pontefice.

E
il

sen-

za ripetere lo stesso altre volte, basti qui


il

nero, oltre a molte altre persone, io ve-

dichiarare che, durante tulio

viag-

un amministratore d' una diocesi, ed un abbate nulliusj dur 5 giorni e si chiuse a'q ottobre. Giunse mg.' De Lucaio Gran o Strigouia il 1. "settembre, acscovi,
1

gio,

mg. nunzio

visit

colla

medesima
si

premura

e coll'istesso affetto tutte le par-

rocchie del rito orientale, che

trovalo-

no ne'Iuoghi da

lui percorsi.

Per lungo

tolto dui suo arcivescovo e primato d'Uu-

tratto, schiere di cavalieri colle loro pel-

V
nore,
la

e
stite di
il

VIC
salutava-

89

leprine foggie circondavano, in segno d'o-

bianco e guidate dalle sorelle della

carrozza del nunzio e

Carit, il seminario, il clero, il capitolo era-

no con

festose acclamazioni. All' ingresso

no
ti

in bella

mostra schierati d'ambo


Il

lati

della citt di

pane, e di

suono delle camquelle ancora delle chiese sciil

Lugos

del poi lieo de! tempio.


pontificali accolse
il

prelato cogli abi-

nunzio sulla soglia

smatiche, trasse alla cattedrale uno ster-

della chiesa e g' indirizz

minato numero
rito greco-unito
tificale,

di persone.

Il

vescovo di

discorso, al quale die'

un bellissimo r mg. De Luca non


e militari, corri*

mg. Dohra,

in ahito

ponri-

meno degna
scovile
le
il

risposta. Indi nel palazzo vecivili

circondato dal capitolo e clero,

autorit

cev

il

nunzio

alla porta del

tempio, e

lo

presovi

tenente maresciallo

comandani

condusse

all'altare e

poi al preparatogli

te la fortezza, gli

presentarono

loro os-

trono; ludi profer un acconcio discorso,


nel quale l'ottimo e pio prelato rese
i

sequiosi saluti. Dalla capitale della

Tran-

do-

silvania erasi col recato unode'priraari

vuti tnoniui alle

due supreme

autorit,

impiegati del governo per compiere


simile ulcio.
Il

che con cooiuneconsiglioaveano neli853 eretto la sua nuova sede. Il nunzio rispose,

facendo notare che

la

novella pianta,

merc
Nel
il

delle divine benedizioni,

cominciasalute.

continu dal nunzio il viaggio a Blaseudorf o Balasfalva sede del metropolitano greco-unito di Fogaras o Alba Giulia mg/ Sterka il
giorno
1

si

va a portare
d'i

gli sperali fruiti di

(piale l'accolse nella guisa pi solenne, co'

seguente, domenica 5 settembre,


la

suoi 3 vescovi suifragauei

mg/Erdely
Lugos, e

di

vescovo celebr in rito orientale

mes-

Varadmo, mg/ Dobra


capitolo, clero e

di

mg/

solenne; al principio della quale il uunzio gli present in douo inviatogli dal
sa

Alexi di Armenopoli oSzamos-Vivar, col

numerosa

scolaresca di

Papa, un bellissimocalice con coppa d'oro


e con patena, conforme
all'

quel ginnasio rumeno. Nel d seguente,

uso liturgico

domenica, nella metropolitana


fraganei, e

ulici

pon-

di quella chiesa, e tosto fu

adoperato.

Il

tificalmente l'arcivescovo, assistito da'sufil

vescovo non lasci di eccitare con

alfet-

tuoso discorso l'accalcato popolo a con-

idii i/z al prelato

nunzio pontificio dal trono un brevee appropria-

traccambiare con ogni


quiosa riconoscenza
paterno, che avea
1'

pi.

viva e osse-

to discorso,
il

consegnandogli formalmente

coti

amore veramente questo nuovo conloro


il

prezioso calice d'oro inviatogli dal PaIl

trassegno dimostrato

Vicario di
uff-

Cristo in terra. Al termine de'divini


zi
il

metropolitano espresse prima in lain vernacolo vivissimi sensi di sua gratitudine , sviluppando con acpa.

tino e indi

nuuziodie'in nomedel Papa l'apostobenedizione. In Oroos, piccola citt

concio
il

lica

sulla frontiera tra l'Ungheria e la

Tran-

la

stile il pensiero, che ogni volta che magnifico calice verr adoperato per messa, si confermer sempre pi nel

silvania,

il

nunzio

visit la

parrocchia cat-

ove l'attendeva mg/ Hayuald, zelantissima e instancabile vescovo di tutta la Transilvania, [ter quanto concerne cattolici romani. Il popolo accorso in grau folla, ricevette con editolica di rito latino,
i

popolo rumeno il vincolo di amore, che spandendosi dalla Sede di Pietro, collega in un sol corpo tutti popoli della terra.
i

Ili 3

ebbero principio
le

le

conferenze, pre-

siedute dal nunzio,


1

quali
1

2 giorni. Vi presero parte


s.

durarono ben compagni del


i

ficante piet

la

benedizione apostolica; e
e
il

rappresentante della

Sede, ed

prelati

quindi tutti gl'impiegati del governo

della provincia, conaltrettanti teologi addetti a ciascuno di loro. Pare che gli argomenti delle conferenze versassero sullo scegliere e mettere in opera mezzi pi
i

municipio prestarono
rinviato della S.Sede.

loro omaggio alLe corporazioni deil

gliartigiani colle bandiere, la scolai esca del

giuuasio, tulle

le

fanciulle delle scuole ve-

adatti a tendere pi prospera

la

cond-

9o

c
della

zione religiosa, morale e intellettuale di

quel popolosi divoto alla Cattedra infallibile di verit.

Sembra pure che


puramente

le

dette

messa ponti ficaie, celebrata da quelricordo I' ottimo prelato, sar durevole della paterna pontificia benevolenza. Ritorn mg.
r

conferenze, mentresi limitavano all'esame

nunzio

aiy

dello stesso set-

ed

aliali di cose

relative al-

l'ordine gerarchico e spirituale di quella

Clausenburg, nuovamente accolto nel sun passaggio colle consuete ono-

tembre

in

chiesa, procedessero

con diligentissima
stabilita.

rifiche dimostrazioni.

Appena

giunto,

il

cautela per conservare intatta la liturgia


e la disciplina

nuovo governatore
Stein,
le.
si

civile

e militare di

legittimamente

11

Transilvania, principe Federico diLicten*


rec a visitare
il

felice risultato

dell'adunanza pu ezian-

delegato papa-

dio argomentarsi dalla manifesta contentezza che leggevasi ne'volti di tutti


bri all'uscire delle sessioni.
i

Questi per ultimo

visit

Varadino o

memdi-

Gran Varadino nell'Ungheria, e cou quest'accesso

La buona

sposizione de' vescovi greci a secondare gli


alti

sione apostolica afldata a

ebbe termine l'importante mismg/ De Luca.


il

ebenevoli intendimenti delPadrecodi tutta la cristianit,


si

Risiedendovi

vescovo di rito Ialino


ri

inune

palesavano

Szauiszl, e quello di

lo

greco uuito

mg/ mg/

nell'indefesse e

amorose cure, con cui apparecchiarono e diedero da per tutto al


s.

delegato della

Sede e

alle

persone di
ri-

sua comitiva, splendido e ossequioso


cetto.

Vollero

essi

eziandio far parte del-

il nunzio, fu d'ambedue ricevuto il /ottobre, con solenuissimo apparato, gareggiando di venerazione e di benevolenza. La gioia del popolo per l'arrivo dell'inviato del Santo Padre,

Erdely, a cuisi diresse


i

accompagnamento con seguire uno o pi di loro il nunzio per tutto il viaggio, come pur fece l'arcivescovo nello stesso
la

si

pales nelle deputazioni speditegli iu-

coutro, e ne'molti cavalieri che per lun-

go

tratto di via

accompagnarono

la car-

provetta sua et

nel

lungo

penoso

rozza del prelato, e nella nobilissima


pa, con che
latino
il

pom-

tragitto

ad Armeuopoli,
s.

col (lue d' ono-

pio e degnissimo vescovo

rare nell'alto suo ospite l'augusta perso-

accoglievalo sul limitare di sua

na del successore di

Pietro. A' i3 setparti

magnifica cattedrale.

Anco

la chiesa gre-

da Biasendorf, e toccando Timida e Clausenburg, nel pomeriggio del i5 giungeva iu Armenopoli.' Ivi
il
il

tembre mg.

De Luca

ca di questa citt fu onorata col benevolo

dono

pontifcio di magnifico ostenso-

rio o reliquiario d'argento dorato


tre preziose e miniature,

vescovo

mg/

Alexi
il

con piecou entro una

clero, gl'impiegati del governo,

mu-

particella della vera

nicipio e l'intera popolazione gareggiaro-

no nel dimostrare
il

la filiale

venerazione e

ss. Croce. Nella domenica 3 ottobre, mg/ nunzio, accompagnato dal vescovo latino , assist sul

loro

amore

al

Chiesa cattolica.

Gerarca della L'ingresso per le vie or-

sommo

trono episcopale alia sagra liturgia nella


cattedrale greca, ove con apposito discorso consegn
il

nate d'arboscelli e sotl'arco trionfale, fu veramente solenne: il vescovo con tutto


il

donativo, e ne ricev dal


di

degno prelato
ricorrendo

quel rito pubblici e af-

clero, vestito in abiti pontificali, salut

fettuosi ringraziamenti. Nel d


la festa di s.

seguente
lati-

cou forbitoe analogo discorso l'arrivo del i. nunzio apostolico, che onorasse di sua
presenza
la citt

Francesco, onoil

mastico del

sire austriaco,
la

vescovo

e la sua

nuova

sede.
le

La

no
le
s

pontific

soleuue messa, invocando


ciil

splendida illuminazione di tutte


fu
la

case

divine benedizioni sul monarca che ha

sera simbolo esterno del giubilo e


tutti
i

bene meritato della Chiesa e della


v'intervennero
magistrali d'
il

del vero entusiasmo di

cittadini.
il

vile societ:

nunzio,

Un

altro calice prezioso olFerlo

d se-

vescovo greco, e l'intero clero


nti, ulti e
i

guente ucl uouje del Papa

al principiar

d'ambo i ogni ordine. Le

e
tico.
I

vie
e inclusive alle regioni del Polo

due solennissime foste de'3 e 4 ollot>re furono come uy nobilissimo simbolo ilei
vincolo d'amore, che unisce intimamente
tra loro le chiese latina e greca,

9i Magnecattolici

luoghi in cui stanziano


in

sono nella Lnponia,io Ulteu,


rnerfest, in

Tromsoe

malgra-

residenza dei prefetto apostolico, in

Ham-

do

la differenza del rito.

Ebbe compimen-

to e

termine

la

straordinaria delegazione

apostolica di mg.'
si

De

alla sua residenza di

Luca, con restituirVienna, accompa-

Viua e Giesvar. Nell'isole Fero, ed eziandio iuThorshavn. Nell'Islanda sono stazioni della missione Schydesfiord r,Dyraffiordr, A ina rlordr.G

mudarIl

gnato dal vescovo greco di Varadiuo.

fiordr e altri luoghi. Riferisce


i

il

Giorno.'
pre-

ledi Roma-ile 1 3 gennaio 8T7.

Europa

America.
apostolica.

fetto apostolico della

missione del Polo

Polo Artico. Prefettura


Per
la
.'
i

Artico, che di presente si trova in Roma, ha ricevuto da S. M. l'imperatore de' francesi la

volta nelle Notizie di

Roma

del

somma

di mille franchi,

perch sia

l85q
lico,

trovasi enunciata, col rev. p.

m.

destinala a questa incipiente missione cattolica".

Etienne di Djunkouskoy prefetto apostoe lo tuttora.


I

geografi definisco-

no

posti

l'oli della Terra, due punti fissi, opdiametralmente, e situati all'estremi-

Asia.

t dell'asse intorno al quale gira la terra. Essi

Aden. Prefettura
bia. Citt sulla costa

apostolica dell'Ara-

corrispondono esattamente a'due


le stelle

meridionale dell'^-

punti del Cielo, intorno a' quali

rabia, uella Turchia, regione del


ce degli antichi, governata da

Yemen

sembrano fare la loro rivoluzione. Il Polo Nord chiamato Boreale o Artico, perch viene
alla costellazione dell'Orsa, in
Il

ch' la parte principale dell'Arabia Feli-

un imau o
si

dottore quasi assoluto, sotto l'alta sovranit del pasci d'Egitto


:

greco Arctos.
nale. Da'Poli
lari,

Polo Sud, che ad esso


il

sulla costa

opposto, chiamasi Antartico o Meridio-

trova

Aden

capitale

d'un piccolo

stato,

hanno

nome

Circoli

PoIl

non lontana dall'imboccatura del mare


Rosso.

che sono due

piccoli circoli della sfe-

situata all'estremit d'una pic-

ra, parateli! all'Equatore e a'Tropici.

cola baia, ed in penisola montuosa.


sul golfo al

Ha

circolo polare che rinchiude

il

Polo del

quale die'

il

nome
Il

suo,

Nord,

si

chiama Circolo Polare Artico, e

de'migliori porti dell'Arabia.

uno suo com-

quello del Sud Circolo Polare Antartico.

mercio
lebre;

assai esteso

coli'

India, la rese ce-

la s.

Agevolata la navigazione al Polo Artico, congregazione di propaganda vi stabili la

ma

essa perdette le sue

immense

relazioni

dopo

essere stata quasi distrut-

prelettura apostolica per l'assisten-

ta nelle guerre de'turchi e de'portoghesi.

de'3oo circa cattolici che vi stanziano, sebbene in alcune stagioni giungono o superano G,ooo s per la pesca e s pel
za
,

La

citt

estinto vulcano,

pietra,

il

bene edificata sul pendio d'uu ma tranne poche case in resto uu' unione di capanne.

commercio pe' quali vi accorrono. Il Papa Pio IX l'eresse Del dicembre 855, lormaudola coll'lslauda, avente da un lato le isole Fero e la Laponia di Svezia e
1

Per

le

sue rovine attestano l'anteriore

splendore. Sulla sommit d'una

montagna

scoscesa, al nord s'innalzano antiche torri

costruite da'turchi, ed al sud essa pro-

di

Norvegia

al di l del

Circolo Polare,

ed avente

dall' altro la

Groenlandia

il

un forte. Qui manca ogui co?a, ad eccezione dell'acqua. Gli abitanti sono
tetta da

Nuovo Cumberland,
distretto

e l'estremit setteu-

deboli e depravali

come

gli

altri delle

triooale dell'America, cominciando

da]
lino

principali citt arabe, e pi feroci di tutti


i

d'Hudson o Capo Chulley,

loro viuui. G' inglesi che quasi soli

9*

v,c
tizie

V
della legione.

ne visitavano il porto, se ne impadronirono, considerandolo punto strategico interessante. I cattolici appartengono alla
guarnigione inglese,
la
la
il

in partibus. Ne' loro articoli sonovi no-

che almenoassicui

permanenza della missione. Nel 844


il

avea per missionario


vi di

p.

Serafino de'ser-

Maria. In

tale

alla prefettura di

anno spettava Aden Gedda o Djeddah, di

Aleppo. Vicariato apostolico nellaSiria. Oltrech in quell'articolo, siccome chiamasi pure Berrca, in questo ne riparlai, e in altri articoli per dimorarvi cattolici di pi riti co'loro vescovi, anche scismatici. Aleppo, considerata capitale della iSVria, pure titolo arcivescovile inpartibus
pe'latini,
lici

cui nel voi. LXXXI, p. 226, parlando anche della famosa Mecca, perch vi approdano turchi che dall'Egitto si recano in religioso pellegrinaggio a quella famosa patria di Maometto, ed a p. ^.63 di tal voi.
i

ora vacante. Di

altri riti

catto-

sono

gli

arcivescovi residenti pegli ar-

meni,

pe'siri, e pe'greci-melchiti, oltre gli

scismatici, gli ebrei, ed altri.


vi

Nel

i83o

e altrove deplorai

il

receute sanguinoso

fu unita

la

prefettura della

missione

eccidio de' cristiani,

crudelmente commesso da' fanatici turchi, perci severamente egiustamente puniti da francesi ed inglesi, anche col bombardamento. Nel suddettoanuo n'era prefetto l'altro servita p. Antonio BuonagiunlaFoguet: nn\V Anriuar io Pontifcio pel
to, p.
1

di

Derito (F.) o Beyrouth. Anche questa

citt titolo arcivescovile in


latini, e vi
riti

parlibus pe'
gli

risiedono vescovi cattolici de'


siro, oltre

maronita, melchita e
il

scismatici. Riferisce

Giornale di

Roma

del 18 56, n. 5o, che nel precedente


in Berito eranvi stati pi di

860

trovo registra-

anno 200 converanno


r

prefetto apostolicod'Aden.
alla prefettura di

Giovenale da Tortosa cappuccino Apparteneva

sioni al catlolicismo, cio battesimi d'infedeli o


il

abiure di

eretici; e io detto

Gedda, anche Moka

cit-

delegato apostolico della Siria mg. Bruvi

t e porto dell'Arabia meridionale, lino-,

noni

avea battezzato una giovine copfi-

mata per
ti.

l'eccellente calle. Vi fu ospizio

pia di sposi, preparati e istruiti dalle

e cappella de'minori osservanti riforma-

glie della Carit e dal superiore de'lazzaristi.

Sebbene poco fruito

si

ricav da que-

Si aggiunge,

non

potersi

due abbatali

sta missione, l'ospizio era di


lit e di asilo

grande

uti-

stanza della mirabile influenza di


re presso gli scismatici e
i

suo-

a'missionari dell'Abissini.!.

turchi; e

In

Moka

al

missionario talvolta occorse

a'20 gennaio

il

patriarca latino di

che Geru-

uno scudo
ra.

al

giorno per provvedersi

il

salemme
stilo

(di cui parler

dicendo della dedi

pane, e l'acqua che,

come

dissi, vi

ra-

legazione di Siria), al Calvario avea assia'voti di

Avverte
paesi

il

Corsi nelle Notizie statistii

5 uuove suore

s.

Giu-

che delle Missioni, che sebbene


si

discor-

seppe, di cui 3 francesi, e 2 arabe di Ge-

appartengono

all'Asia, egli l'un


la

rusalemme

e di Bettlemme.il vicario a-

all'Africa per esser sotto

giurisdizione

postolico d'Aleppo risiede al

Munte Li-

del vicario apostolico d' Egitto.


all'

Quanto
gli

Arabia ed
dominato

ag'i arabi,

in

molli arti-

bano, nel quale articolo ne ragionai. L'ultimo vicario apostolico de'latini. registrato in detto articolo, fu

coli

ne ragiouai, anche per avere


in

ara-

mg/

Villardel ar-

bi

d'Europa, sotto il nome pav i Saraceni (V,). L'Arabia ebbe due provincie ecclesiastiche, con Petra (P.), metropoli dell'Arabia prima ; e Bostril(F.), metropoli dell'Api
regioni

civescovo diFilippi in par tibus,eli era pure delegato apostolico per gli
orientali,

per meglio mautenere


cattolica (sono

le

nazioni de' pa-

triarcati cattolici de'diversi riti nell'unit


i

patriarcati d'Asia, di
gli

rabia seconda

ambo

con molli vescovati

bilonia pe' Caldei, di Cilicio, per

BaAr-

suiliaganei. Questi, ora colle metropoli,


di solo titolo,
si

meni

d'

Antiochia

pe'

Me Icluti- Greci,

conferiscono a' vescovi

d'Antiochia pe' Maroniti^' Antiochia pe'

V
Siri, di

e
pt'Latini),
il

V C
I

93
alcune nozioni;
e dire

Gerusalemme
luglio

come

tnntoi 3, de'quali

riferii

notai superiormente.
j

Morto
i

prelato nel
fu fatto vi-

laonde

pi

ima

di

alquanto ampliarle
nitri,

852, poscia a'4

853

alcunch degli

indispensabile pre-

cario apostolico d'A leppo e delega lo apostolico della Siria mg.'

vescovo

in

/Jfl /'//'&/

Paolo Ih linoni arch diTaron, discorso anin

che molto pi sopra,e dovr riparlarne,

uno al vicariato, nel paragrafo di Siria. Quanto al vicariato d'Aleppo, nelle Abtzie

metterne delle altre sulla Cina, pel grande sviluppo the vi ha prsa il cristianesimo, e per le liete speranze che si nutrono per avvenimenti maggiori di tanto vastissimo impero. Le sue notizie, principalmente l'ecclesiastiche,
t

si

compene*
ri-

di

lloiiid del

8 u) trovo

il

vicariato
la

ra no

con quelle del r/fif //e


tali articoli, col

(VfV/i'rt/f'(^.).

vacante. Prima
giurisdizione
,

amplissima era
nella

sua

Neli. di
portai
il

Castellano,
1

indi ristretta

Siria
le

(articolo che va tenuto

presente per

modificazioni seguile al narrato nel voi.

XXX,
ne
la

p.

5q, pel ripristinato patriarca

la-

novero dell'antiche 5 provincie in cui dividevasi T impero cinese, colle quali si formarono le seguenti ai.TchiLioPe-Tchi-Li. Chi ng-King.Hing- Ring.

tino residenziale di

Gerusalemme),
,

tran-

He-Loung-Riang. Riang-Suu. 'An-Hoei.


Chan-Si. Chnn-Toung. Ho-Nan. Chen-

Palestina, cio in Antiochia


in

quale antica capitale della Siria


st'articolo

che que-

meglio ne trattai; in Latachia o Laodicea, con parrocchia e convento de' pp. di Terraanta ; Sidone o Saida; Tripoli d* Asia; Damasco con parrocchia, ospizio e scuola de'pp. di Tei 'rasatila, pi conventi cattolici, e casa de'lazzarisli di Costantinopoli ; Diente Libano.
,

Si.Ran-Sou.Tche Riang.Riang-Si.HouPe. Hou-INan. Sse-Tchhuan. Fou Rian. Rouang-Toung. Rouang-Si. Yun-Nan. Rove'i Tcheu. Molte di esse olirono una
estensione e una

popolazione eguale a

quella de' regni pi possenti d'Europa.


Provincie, sono divise in
1

Le

Fou; questi

in

87 dipartimenti, 180 circondari, Tcheu; e

Ne'ricordali articoli sono altre notizie, e


gli altri sono titoli arcio vescovili inparlibus pe'latini. In Sidone vi sono vescovi mai ondi e mei-

questi ultimi in disti etti,Ihan. Evvi di pi

tranne l'ultimo,

vescovili

stretti,

obiti cattolici;
vi

ed

in

Damasco

arcivescol'ul-

maroniti, sui, e melchili cattolici,

timo de'quali essendolo il patriarca degli stessi melchiti, vi tiene un vicario palriarcale del suo rito,
episcopale.
insignito del carattere

un cerio numero di circondari e di diche non dipendono da alcun dipartimento, dipendono per immediatamente dal governo della provincia, e si chiamano Tchi-Li. Le citt cinesi non hanno nome, ma vengono designale con
o dal distretto di cui sono esse
il

quello del dipartimento della provincia,

capo-

luogo. Discrepanti sono

le

statistiche e l'e-

Asia Minore. Vicariato apostolico.


di

E
Io

sotto l'amministrazione dell' arcivescovo

numerazione della popolazione, e nell'articolo in argomento dissi col Castellano


ascendete a 55 milioni; ferirne al ti e pi recenti.
1

Smirne, per
,

cui in quesl' articolo


r

ma
Il

conviene

ri-

mg. Mussa hi ni gi alunno di propaganda fide. Siccome I' Asia Minore trovasi ned' impero di Turchia, in quell'articolo tornai a radescrissi

e lo tuttora

Giornale di
seguenti

Roma deli 858ap.6i>6,coh1Vofff7effrrfWfZ


flotte, giornale parigino, olire
i

particolari intorno all'ultimo censo della

gionarne.

Cina, ordinato dall'imperatore

di

questo

Cina
cariati
stoliche.

Regni adiacenti,
nel

trenta) re vi-

sedicente^ V/< -ste Impero, che co'suoi chia-

apostolici, e tre prefettuie apo-

ma

noi col titolo di bai bari, demonii e peg-

Quando
1

1842 pubblicai

al-

gio; particolari estratti dagli ultimi rapporti della missione russa di


tale del

cuni cenni sull'immenso imperodella Cina (/ ".), vicariati apostolici erano sol-

/VAmo capi-

medesimo. L'impeto cinese occupa

G
citt del

C
Il

Turkestan nella piccola Bukaria, nella Tartnria (/-'.) Cinese, sino alla foce dell' Amour, fiume celebre della Mongolia, una estensione di 5,4oo chilometri; la sua maggior larghezza, dal monte Saniansk alla punta meridionale della Cina, presenta una linea di 3,4 oo chilometri; e le
in lunghezza,

da Kaghgar,

grandemente cresciuta. l'imperatore Ivi; King


,

successore del-

nel

trono 1820, avea ordinato un nuovo censimento, ma fu sorpreso dalla morte nel
salito sul

i85o.

Il

sovranoattuale dellaCina, l'im-

Fou continu l'esecuzione dell'opera intrapresa da'suoi predecesperatore Kieng


sori, e

ordin un censimento generale del-

sue coste danuo una lunghezza totale di 2,000 leghe geografiche. La superficie

la popolazione,

e parecchie volte interrotto,

che cominciato nel 1842 venne final-

geometrica dell'impero cinese pu essere


stimata approssimativarnentea 2,680,000 chilometri quadrati: ci d un po' meno
del
ra.

del

mente portato a compimento in principio 1857. Questo documento, il pi re,

decimo della parte abitabile

della ter-

La Ciua quindi presentemente il pi. grande impero del mondo. Esso stato celebrato sotto vari nomi, che riportai nel suo articolo. I suoi abitanti Io chiamano
nella loro lingua abituale

si abbia porta la popolazione Cina a 4' 5 milioni d'anime. I membri della missione che sono sopra luogo e la opinione de' quali debbe tenersi in buon conto, dichiarano che questo risai-

cente che
della

lamento esagerato.
base loro
1

Ma

prendendo per

Tchou-Kou.vale a dire Centro della Terra; e lo chiamano pure Choung-Yang, che ha la stessa significazione; e Choung-Kouo, che vuol dire la Nazione del Mezzo. Questa
bizzarra denominazione deriva dall'incredibile orgoglio de'cinesi che considera-

calcoli,

questa esagerazione non

sarebbe che da 6 a 8 milioni d'anime in pi; onde il risultato ufficiale darebbe

sempre una
fra della

cifra totale

superiore a'4oo

milioni d'anime, ci che enorme.

La ci-

popolazione della capitale Pe-

kino considerata come pi esatta, per-

no
bi

tutti gli altri paesi del

globo come lem-

ch

il

lavoro, essendo stato fatto sotto gli

oappeudici del loro. Il territorio della Cina occupa un immenso versante e una
sequela di bacini formati da ramificazioni di

occhi dell' imperatore, fu condotto con

montagne appartenenti

a quelli del

Thibet orientale. I bacini formati da quelcatene sono ^: il pi meridionale al sud de'monti Nauling; il 2. al nord di questa catena; e quello del Yang-tsele

maggior cura, ed ascende a 1 ,648,8 4 anime. Si osserva, che questo computo non comprende che la citt, alla quale se si aggiungono sobborghi esterni, e due distretti di Da-szin e di Van-pih, che i
1
i i

cinesi

considerano

come

parti integranti

della capitale, la popolazione di

Pekino

Kiang;
al

il

3. quello

che

si

stende siuo

monte \an;e il 4- questo che comprende la capitale Pekino, l'antica essendo Nankino. La popolazione dell'impero
risponde alla sua superficie.

2,553, i5g abitanti. E' anche questa una cifra enorme, non per sproporzionata all'idea che altri si fa delia capitale di cos vasto impero.
raggiunge
la cifra di

Non

si

avea-

qui che dati imperfetti risalenti ad antiche date. L'ultimo censimento esefin

no

L'indigenza che regna nelle basse classi in Cina, fa che l'ubbriachezza vi quasi
sconosciuta.
cetto
il

Le mala
,

ttie

epidemiche, ecle

guito neli8i5, d'ordine dell'imperatore

vaiuolo

vi

sono rarissime, e

Kia King, da va un

363,784, 36o abitanti per la popolazione della Cina e delle sue colonie. JNon si compresero in
totale di

donne sono d' una fecondit enorme. Si comprende quindi come la popolazione
d'un
tal

paese, cresca in proporzioni slraor-

questo computo
si

le
il

contrade tributarie,

dinarie.Nota poi Y Over land China-Mail,


ch' molto probabile che
1

comela Cocincina,
siffatti.

Tonkino
la

e altri pae-

la

ribellione, la

D'allora in poi

popolazione

quale tuttora ferve dal 849, ed padro-

V
nn
li

e
diminuito conside1

V
ir)

C
di cui

95
10,000 per

Vankino, Bibbia

bastimenti 1 4,ooo,

revolmenle la popolazione cinese. Gi il Giornale di Roma del 1857, col suddetto Monitcur, ci avea detto potersi senza
esagerazione, in base del parlato censi-

l'Australia.

Sono

le

bandiere ingleseea-

mericana che pi attivamente si danno a un tal genere di trasporti; poco vi conbens potr corre la bandiera francese
,

mento, valutare
di

la

popolazione cinese a
provincia

aumentare poich
gano
gi

le

sue colonie della

4oo milioni, con aggiunge! e. La

l\euuion,deirAutille,della Gujana impie-

Kian-Sou contiene essa sola 37,900,000 anime; quella di Gan-Hwwuy,34 milioni; quella di Kiang Si, 3o milioni; <piella di Chan-Touog, ?.f) milioni; quella di JohyLy, ?.f) milioni; quella di Houp o [lupe, 9.7 milioni;quella dillo Nan,23,5oo, 000. In queste provincie vi sono molte citt, la cui popolazione varia dalle 3oo,ooo ad un milione d'anime. Vi sono molti
villaggi lacui

un certo numero di lavoratori Per l'immensa popolazione cinese, impossibile di vedere un paese in cui
cinesi.

sia

spinto tanto oltre

il

disprezzo per la

vita dell'uomo; basti riflettere,


ni anni

sono

che alcumandarini governatori di

Kiang -Sou, di Chan-Toung non trovarono altro mezzo percombatteJohy-li, di


re

l'aumento della popolazione, che augli

popolazione sorpassa 2 5,ooo

torizzando
loro
figli

abitanti poveri a gittare

anime. Questa eccessiva popolazione produce bande devastatrici che flagellano


,

ne'fiumi

24 ore dopo

la

loro
in

nascita;

mostruoso mezzo tosto messo


gittati

continuamente
sa

il

paese: crea quella

mas-

pratica anche altrove, anzi continuato, e

enorme
il

di persone, senza fuoco e sen-

con inaudita crudelt


le vie e

ancora

nel-

za tetto, sempre pronte a tutto, e che so-

nelle

campagne

a pascolo degli

no
tit

flagello delle grandi citt

del lito-

immondi
feroci,

animali, de'cani e delle bestie


di snaturati

rale.

Produce inoltre un incrtdibilequand'emigranti, che cominciano a sule

miserando spettacolo
il

e dissoluti genitori, privi del sagramento

bentrare a'negri in tutte


l'

colonie delcui
il

che
d'

santifica

coniugio e che lega


indissolubile

gli

America del Sud,

e di

lavoro

sposi alla

prole con

nodo

presenta grandi vantaggi, non


cavatori alle
fornia
e dell'Oceania, Gli

meno che

amore.

Ma

la

carit che

non conosce
ventrice mol-

miniere d'oro della Caliin

confini ndi monti, n di selve, ndi oceani, e

grandissimo

che inesauribilmente
regno

in

numero.
stero di

Annali del Commercio eFrancia, presso il Giornale di


p.

tiplica tuttora le sue industrie

per dilali-

tare
miti,

il

di Cristo fino a'profetati


[

Roma,

4'4> ne

'

parlare dell'im-

portazioni in Cina, indipendentemente


dall' oppio,

che sono que'della terra, nel 8-4-3 per l'ardente zelo del venerando vescovo
di

dice che lo sviluppo preso

Nancy

e di

Toni mg.

Fombiu

Jan-

in questi ultimi

anni dall'emigrazione

ci-

son, gi missionario apostolico, dischiuse

nese fornisce a'navigli esteri un nuovo e


prezioso elemento di nolo. Indi rileva, distinguersi in
gli

un nuovo tesoro
la s.

di salute nell'opera del-

Infanzia de''Trovatelli (/'.) o fan,

due categorie

gli

emigranti:
coloni per

ciulli esposti cinesi

con

istituire

I'

asso-

uni sono ingaggiati

come

ciazione de'fanciulli cattolici pel riscatto


e

lavorare nelle piantagioni dell'America


del

salvamento de'bambni

infedeli.
,

Quena-

Sud

e uelle colonie

europee;

gli altri
ri-

st'opera surse nella Francia

tra la

partono liberamente
Malesia,la(
lia. IVel
1

colle loro proprie

zione delle

magnanime imprese
,

cattoli-

sorse,esi dirigono principalmente verso la


la
I

che; e poich essa


dall'altra

a dir cos, figliata

fornia e l'Oceania o Austra-

opera
la

ivi

pur nata e celebrata


vie-

855 si constatato

l'imbarco di
1

pi sopra,
di Lione,

Propagazione della Fede

24,000 emigranti cinesi. IS'el JS ">y ne partirono da HoDg-Koog, colouia inglese, su

miracolo del nostro secolo,


(piasi

ne a questa

compagna

e ausiliatrt-

96

VIC
Appe-

V
zia, e diretto dalle

C
alla
s.

ce nelle pacifiche sue conquiste.

esclusivamente consagrato

InfanI

na cominciata, si diffuse per tutto, si organizz, ed ora ha centro, ullizi, erario, corrispondenze e perfino annali. Fatta cos gagliarda e benedetta da Gregorio XVI e da Pio IX, va ora spandendo suoi sai

suore della Carit.

principali oggetti dell'importazioni in Ci-

na, sono
tessuti di

1'

oppio,

il

cotone

dell' India,
il

cotone,

altri tessuti,

riso,

metalli. All'esportazione,il

thha rappre-

lutiferi influssi

fin

dove non seppero

sentato nel

855 un

valore di 211 milio1

ancor penetrare n gli eserciti colle arn, n diplomatici co'negoziati. Essa ha per iscopo di legare in una pia associai

ni di franchi, e le sete e seterie


lioni. All'odio

35 misi

innato che

a' cinesi ispira

ogni straniero, per parte del governo,


pio, pel

zione

fanciulli cristiaui (s'intende


gli

con-

associa l'introduzione nella Cina dell'op-

tribuendovi anche
so
),

adulti d' ogni ses-

suo enorme consumo e per

ri-

impegnandoli a porgere qualunque tenue limosina mensile, confortata da una breve preghiera, e redimere con tali mezzi prima dalla morte eterna, poi possibilmente

tenerlo nocevole. Sebbene l'oppio


cinesi

sia pe*

un veleno dell'anime

ede'corpi, del

anche dalla temd' infelici

popolo e dell'impero, e con ragione da chi ama l'umanit si esclami: anatema a questo tra (lieo abbominevole, a questa im-

porale, tante migliaia


nati,

neobarbare nazioni si abbandonano alle accennate enormit, vittime di si riprovevole bar-

morale mercanzia,

sette volte

anatema

che nella Cina e

tra altre

Noudimenoun

giornale, certo fautore de'


I

commercianti, ecco come ne parla.


concepiti suoi timori su di esso ebbero

barie.

Merc
il

della

virtuosa

istituzione

eco

moltissime migliaia di bambini trovaro-

no dischiuso

cielo e aperto qui in terra


alle

un

asilo,

ove crescere

cure e

alle spe-

ranze della cattolica societ, per aumentare


il

popolo cristiano. L' opera della

s.

Infanzia provvede

dunque

alla

salvezza

Europa, ma col tempo l'esperienquanto fossero esagerati fatnella ti. L'oppio fumato, come si suole Cina, non produce nella classe della popolazione che ne assorbe, tanti disordini quanti ne cagiona in Occidente l'uso de' liquori. iNella Cina se n' sparso l'uso in
in

za dimostr

degl'infelici neonati cinesi, al battesimo,


al

modo

tanto generale da potere l'esperienil

nutrimento ed all'educazione de* medesimi, merc le solerli e amorose cure materne delle suore della Carit, e pater-

za dire

fatto suo, ed

pi precisi do-

ne

de' missionari e de' vicari

apostolici.
al

Quale elogio sar proporzionato


rito insigne
dell'

medisa-

une e degli
le

altri? Essi
i

cumenti non hanno parlato mai u di morti straordinarie, n di morale o fisico indebolimento nella razza cinese. Il vero motivo del divieto e delle contese degli europei col governo cinese, era soprattutto nel fatto, che l'importazione dell'oppio in Cina, portava via dal celeste

abbandonano l'Europa, affrontano


gi, la

miseria e spesso
il

persecuzioni, per

dividere

pane dell'elemosina con que' bambini che raccolsero affettuosamente nelle vie e sopra fiumi. Si pu vedere il
i

libro, ridondante di consolazioni religiose analoghe: L n

diso.

Angelo di pia in paraGemito della terra, voce del cielo. Operetta approvata e raccomandata da mg" Fourbin-Janson, vescovo di Nancy
e di Toni, fondatore della
s.

impero grande quantit del suo numerario. Oggi questa ragione non sussiste pi. Infatti da qualche auno si riconosciuto che il commercio dell'Europa colla Cina si saldava in fine mediante una grave importazione di numerario nell impero (massime d'argento, come dir parlando deirOc-etfWtf).Quindi nel i85si
so-

Infanzia,
p.

Loreloi858. Nel

voi.

LXVIl,

228, ce-

no esportate dalla Cina 91 ,000 bai le di seta,ei 3o milioni di libbre di th. La quantit dell'oppio introdotto nella

lebrai lo stabilimeuto cinese di JNing-Po,

Cina essendo

VIC
stata solo di

VIC
re
eli
si

97
porte di Pettino,

p.non

dovuto pacare in de differenza. Neh 855 cjue^t;i differenza pagata dall'Europa, e specialmente dall'inghilterra alla Cina, salita a ben 100
milioni". Neil 855 la navigazione europea ne'porti della Cina stata di 4,000
navigli aggiudicatid quasi
1

l'Europa ha contante per una grancasse,

Yan-chen-ra

alle

Vi
di
'

visioni dell'esercito.

spiegarono dall'est all'ovest 21 diDinanzi a cadauna

queste divisioni vedevansi sospese e-

nonni lanterne che indicavano il loro noine con lettere in carta rosa. soldati andavano e venivano senz'ordine, cercavaI

nellate. IV-' 3 principali porti,

,25,oootonove si ef-

no

di mttersi a'ioro posti,e

si

vedeva

sul-

le colline

fetlua

il

commercio,

il

tonnellaggio fu:

un'immensa tenda da campagna azzurra che ne dominava altre piccole


a' capi.

Canlon 910,000, Mongol 172,000. La bandiera estera prende ciascun anno nella Cina una parte sempre pi considerevole a' trasportonnellate;
ti

Hong-Kong 6 12,000

destinate

Avanti a quella tenda

Stava l'artiglieria, composta di cannoni di

bronzo

di circa

un metro

di lunghezza,

marittimi, e tende a supplantai e quasi


le
I

montati mediante corde piene di nodi, sopra all'usti a \ ruote, ed alcuni erano
carichi
stato.
gli altri forse erano io cattivo primi albori Gi cominciavano
.
i
i

interamente
canottaggio.

giunche o barche cinesi pel

negozianti esteri trovano in


negozianti

queste operazioni un'impiego vantaggiosissimo de' loro navigli, che


i

quando
na,
alle
si

soldati presero a mettersi in orle

dine. Si spiccarono

lanterne dalle cor-

linesi preferiscono di molto, per la rapi-

quali erano appese, e poco doi

dita e soprattutto per la sicurezza de'tra-

presentarono

personaggi che

l'iai-

Bporti a'hastimenti indigeni. Cos, a poco

a poco,

navigli europei sono stati con-

dotti a visitare
ti

un certo numero

di por-

pera loie avea incaricati della rivista dell'esercito. Questi Strani ispettori calarono dalleloro portantine ed entrarono nella

che, a termine detrattali conclusi, sa-

rebbero loro interdetti, ed essi vi hanno nilo velatamente numerose transazioni

gran tenda azzurra. Alcuni minuti dotutte le trombe suonarono e cannoi

ni atti al servizio tirarono parecchi colpi,

hanno tollerato. Il Moniieur de la Flotte riprodotto dui Giornale di Roma del 858 a p. io.icui le autorit cinesi
, 1

Curioso
i

il

modo come

cinesi caricano

cannoni,

quali vanno e vengono, e lo

ferisce ragguagli curiosi sull'esercito cineassist ad una rivista, pu stimarsi di 5oo, 000 uomini e pi., comprendendovi la riserva, L' elemento puramente cinese entra in

scoppio tarda alcuni secondi a farsi sentire. Si pu quindi giudicare della certezza che
lo

se, istruito

da chi

pu avere

il

colpo e dell'cUetle

L'esercito cinese

che ponno produrre

palle o pietre
lo fe-

lanciate da silttte

macchine (ma

cero energicamente e micidiale nel i85r)

questo

numero per Ga 700,000.


<)

man

sciuri, ohbligati lutti al servizio militale,

sono

riparliti in

bandiere.

mongoli
la

non danno pi
[i ii

di

3oo,ooo uomini. Fra'


li

grandi me7zi
ila

difesa ihe conta


le

Cina, sono
riere

notare specialmente

bar-

cannone successe la da 20 soldati e pi in una volta, cominciando dal centro delle file e terminando alle estremit. Coloroche tiravano s'avanzavano d'alcuni passi in mezzo ad un rumore conlusodi taiual Pei-ho).

A'colpi di

fucilata, eseguita solo

ne Turni, che ne impediscono a'ueil

buri.

Questa specie

di

manovra
il

si

lece

mici

passaggio, e

le

dighe che, rotte a

volte e subito
i

dopo
soldati

fuoco cess su
i

proposito intorno a Pekioo, allagano tolta


la campagna e costringono ogni

tutta la linea,

Bercilo allafaga.
sta al

Fu fatta
di

grande euna grande riviili

colpi in aria, senza

chiarur delle fiaccole o meglio


a

lan-

loro sparando dubbio per tema di ferirei loro compagni. 1 loro fucili sono lontanissimi dall'essere muniti dell mge

teme sospese

corna

bue

nelle

piauu-

guoso meccanismo degli europei. Dopo


7

voi. levili

98
v oli, idc'ca

V
validi,
i

C
si

V
venne la liovavanoag,

C
2197
sal al tro-

quello esercizio della fanteria


quali

di quella dinastia.

Nel

no

ti,

stipite della dinastia Ilia, riguarla


1.*

gruppali allumo alla ginn tenda azzurra, e incaricati della guai dia delle bandiere

data

come

dinastia imperiale, e

da

quell'epoca data l'istituzione degli eserciti

Questa cavalleria, appena le trombe ebbero dato il segnale, marci


principali.

regolari.

Verso

il

secolo X, avanti

Ges
la

Cristo, cominci la terribile guer-

con istupendo disordine e correndo a se-

ra detta de'

Re

guerreggiatiti, durante
si

condo

della

de'cavalli.

maggiore o minore Questa corsa pose fine


tornarono
gli ufiziali si

agilit
alla ri-

quale

il

paese

trov diviso in gran

numero
loro

di piccoli regni

che fecero tra di


la

vista. Gl'ispettori

alle loro

por-

una guerra accanita,

quale non

Iantine,

capi e

ritirarono,

cess che nel

soldati fecero altrettanto senz' ordine

di ChiIIovang-Ti, 4- sovrano della dinastia

217

sotto

il

regno

e senza scopo.

Le truppe
,

cinesi
le

come

de' Tsing.

attestano

le

loro leggende e

loro pub-

un

solo

Questo principe compose in impero tutti regni del territoi

bliche iscrizioni
vincibili;

ma

furono lungamente insopravvennero tartari mani

rio cinese, respinse le'invasioni de'niongoli, e costrusse la

grande muraglia, che

ci a sconfggerli e conquistarne
se.

il

pae-

attraversati tanti secoli ancora in piedi.

Questi tartari dicevano per ischerno,


il

che
se.

solo nitrito de'loro cavalli bastava


la

vasioni de'

Essa destinata ad arrestare le inmongoli e de' manciuri. Non

a cacciar in foga tutta

cavalleria cineil

egualmente

Oggid
e

gli

europei fauno de'tBitari


ch'essi

sue parti,

medesimo conto
si,

l'incominci a mostrare

facevano de'einela guerra


I
-

degl'inglesi nel
lettini

i84"4

il

^a

'

oro uo '"

dichiaravano sempre

la vittoria pe'

ben mantenuta in tutte le stata abbandonala mai. Il principe che eresse la grande muraglia, concep nel!' istesso tempo 1' idea di fondar colonie militari, le quali non furono pei, lui regnante, che posti sta-

ma non

cinesi.

La paura

pi forte ausiliario
di soldati

biliti

per arrestare

le

incursioni

delle

de'tartari, ed
di sciabola

un pugno
di

muniti

bande

di ladroni iu quelle parti del terI

fanno fuggire molte miglia


1

ritorio ch'erano rimaste aperte.

soldati

di cinesi.
si

Con meno

00,000 europei

Cina,

potrebbe conquistare tutta quanta la la quale salvata dalla lontananza

che componevano que' posti erano nutriti e mantenuti dal governo a prezzo
de' pi grandi sagrifizi.

Ma
si

non

si

tard

e dalla sua prodigiosa estensione territoriale.

a conoscere

quanto era

di vizioso in so-

Per merita lode l'antichissimo e provvido sistema delle colonie militari. Sulle Colonie militari della Cina, il Moniteur de VArme, scrisse quell'ar-

migliante stato di cose e

venne a
di

ri-

forma. Nell'anno 61 prima

ma

il Giornale di Ro1858, a p. 853, da cui ricavo il seguente estratto. Gli storici cinesi fanno risalire l'esistenza della 1. "dinastia che regn sulla Cina all'anno 2t)53 prima di Ges Cristo, epoca dell'esaltazione al trono di Fo-Hi, che ne fu il 1 . legislatore. Solo per nel 2637, regnante HovangTi, 3. sovrano, incominciano la loro epoca storica e contano i loro cieli, la cui durata di 60 anni. Chouu 5. succes-

ticolo,

che riprodusse

Ges Cristo, il celebre generale Tschjao-SchumPo, investilo del comando supremo degli eserciti cinesi, iuauguiuu nuovo sistema, consistente
ti

del

in

provvedere
i

solda-

incaricati di

occupare

posti sulle fron-

tiere, di terre, di
ti

aratorii, di

bestiame, di strumensementi e di abitazioni, la-

stirsi.

sciando a loro cura di nutrirsi e di veLe prime colonie furono fondate

Si-Nin-Fo, nel governo di Han-Szu. L'ottima loro riuscita diede animo a stabilirne altre sull'esempio di quelle. Quannel ler-

do bande nemiche irrompevano


ritoiio dell'

sore di IIouang-Ti, fu l'ultimo principe

impero,

soldati delle colo-

vie
nie militari sorgevano in

vie
massa
le

a difen-

se

fanno lentamente

le

cose,

non

gli

cu-

dere

le

famiglie e propriet loro. In que

siano aulla. Anzi


te alla

le stesse

truppe addetmilitari,

sta guisa esse

proteggevano
le

frontiere
vi-

guardia personale dell'imperatoa carico delle colonie

del pae>e con tanta vigilanza

quanto
se

re

sono

gore. Continuando

buone prove,

ne

stabilite ne' dintorni della capitale. L'or-

volgarizz l'istituzione e se ne loimaro-

no colonie

militari
i

non

solo sulle fron-

tiere e in tutti

luoghi strategici,

ma
i

e-

dinamento interno delle colonie selliplicissimo. Ogni generale, ogni ufficiale ha un tratto di terreno pi o meno gran
ile,

ziandio nell'impero interiore lungo

fin-

secondo

il

grado, per se e per


prodotti

la

sua

mi

e in quelle parli

dove l'agricoltura
di

famiglia. Egli lo coltiva o lo fa coltivare


a sue spese, e ne ricava
i

era negletta. Gli abitanti

queste coloil

ine erano obbligati d difendere

sovraili

condizione

di

contribuire proporzionai
colonia.
e

no conilo

le

rivolture intestine, e

uu-

mente

a'

carichi della
sotto-ufficiali
(piali

Cos ac

trire le truppe di passaggio. L'istiluzione sussiste ancora qu.de venne data nel-

cade de'
semi de'

de' soldati, eia


di

ha una misura
a loro

terre-

l'anno G, e

si

grandemente ampliata,
.''

no che coltivano

piacimento. Spes-

Ora si dividono in due categorie, la comprende quelle che souo applicate ali

so avviene che gli

la difesa

delle frontiere: esse furono sta-

bilite (piasi

tulle

per molivi

politici

strategici su! confine settentrionale e oe>

additale della Mongolia


orientale.

e del

Turkestan

Le pi recenti non risalgono che a'regui di Rine-Long e di Ria-Ring, e abbracciano il periodo di tempo conipreso fra il ~36 e il 1820. Esse souo fioide e adempiono al loro officio con gran
i 1

uomini d' una stessa compagnia mettono le loro terre in coninne e se ne spartiscono pesi e frutti, Le colonie militari in Cina fauno parte del demanio della corona. Coloro che ne coltivano le terre non potino u veuderle a trasmetterle per via di donazione
i i

o per diritto d'eredit

a' loro

parenti

Quando un

colono muore, l'imperatore


le terre la

dispoue a favore d' un altro


quello coltivava. Nel 1812
del suolo
1, 568, 000 ettari

che
di

superficie

al

sono ricche, non costano niente governo e possiedono per loro uso speciale una fabbrica d'armi a Robdo. Quesle colonie sono comandale da ufficiali che vivono al modo de' soldati. Le biade rusve che producono sono ricercate
vigore
:

occupalo dalle colonie era


:

presentenieute supera

3 milioni

d' ettari e

tende ad ampliarsi
I

incessuuteuieute, perch

imperatore

re-

per tulio l'impero.

La

a."

categoria coni

prende quelie che sono poste nell'io terno dell'impero. E loro ulficio d'impedire la guerra civile, e principalmente di nutrire le truppe dell'imperatore. Quando la corte di l'ekino forma uu corpo di esercito, lo mette a carico d'una delle colonie militari pi viciue a'Iuoghi dove quel corpo deve operare. Ci spiega in parie la gran durata della guena in Ci\u\.
I

gnanle usa di fondar colonie di questo genere in tulle le parti incolte e palli dose. Le magnifiche risaie di Rhai-Fung furono stabilite nel 1849 da una colosia militare; e ad
fu e

affidato

il

una di esse prosciugamento


di

nel

ib 5l

de' laghi

degli

stagni

Rovei-Yang.
il

La

Cina fu da
zioni:
I'

secoli travagliata

da insurre;
prede-

attuale cominci sotto

cessole del regnante imperatore, secondo


alcuni. Essa

manda

vincie dell'impero, e

soqquadro le pr non pu non avere,

soldati

dell'esercito

attivo,

come

anche

in fallo di religione, dell'importai)-

quelli delle colonie militari, applicano pi


alla coltura

tissiuie

conseguenze. Quest'impero co*i


novit, forse per l'influsso

che alla guerra. L' imperain silatto

abbonente da
multi e
di

loie

nondimeno trova

sistema

delle societ segrete avide anch'ivi di luribellioni, slu per entrale in

uu vautagg:o, quello

di uvei eserciti che,

oo

VIC
si,

V
ma
in quelli del

C
(.selli-

un'era novella. Giova premettere, die


l'ultima dinastia cinese, delta Tai-Ping*-

confinante Mian-tsu,

poco conosciuto dagli europei, non


si

Teiao o Tai
nastia,
i

Mim

!\ling,

Pacifica di-

gli stessi
Il

missionari esistenti in quelle

la quale avea principiato a regnare uel 368, dopo aver aperto le luci

parti.

iMian-tsu una piccola provin-

cia indipendente, situata all'estremit

me-

al

vero, festeggiato
il

missionari cattolici

ridionale del Cuei-Ciou o Rauei-te-heou,

e protetto

cristianesimo, ritorn col vol-

gere di pochi anni all'idolatrie di prima;


lincile fu vinta da'tartari, cio

sola provincia, poich u' circoscritto

da un pu-

cou cui aulicamente forse non era che una da ogni Iato, tranne quello del mezzogiorno

gno dimongoli,
la

ossia dall'attuale dinastia

ThsingoTa-Cim, che
quale pure ehhe
i

principi nel i644>


suoi
fasti

pi o me-

no

deploratali: perseguit, toller, parve


i

proteggere
tarli.

cristiani, e

torn a persegui-

La

dinastia

de'

Miug intanto

lu

dalla Cina costantemente creduta estinta


affatto fino al principio del presente
re-

Cuam-si. E' il Mian-tsu due parti indipendenti, solo comunicando per monti inaccessibili al comune loro nemico ossia al resto degli abitanti della Cina, e in una di esse dominava la dinastia Ming. Nel paese si osserva in lutto l'aulico costume cinese, menin cui confina col

diviso in

tre le provincie cadute in potere de' tartari

gno di Scien-fum o Rieng-Fou o HienFonny, ch'il 7. imperatore della dinastia


1

dovettero alterarlo alquanto, e spegli


i

cialmente
dersi,

uomini furono

costretti a rail

regnante Thsing. Costui successe nel

come
la

tartari, quasi tutto


si

capo,

85o a suo padre Tau-cuam o Ria-Ring o Tan-Kouauy, Fiaccola della ragione,


da cui
fu preferito, iu et di 19. anni, a'3

suoi fratelli

maggiori, perch forse giuil

pavoneggiano, ma da prima non era cosi. 11 die tanto vero, che si vuole il motivo per cui gli abitanti di Mian-tsu non vollero
e portare

coda, di cui ora

dicato pi atto al governo. Giusta pel

costume
a datare

cinese,
gli

Scien-fum non principi

anni del suo impero prima


1

dell'anno uuovocinese, che nel

85

prin-

cipi ili." fehhraio, essendosi ascritto tultoil


1

85oal 3o.anno dell'impero di Tan,

cuam

perch ne avea regnalo

primi

morto il 5 della i." luua del suddetto anno 3o., ossia nel principio deh 85o. Ma ne'primi mesi deh 85
giorni, essendo

mai sottomettersi {'tartari, essere stato appunto l'estrema diflicoll di accettarne il costume di radersi il capo e portare la coda. Ignorasi pure se quivi siasi mai propagato il Vangelo, poich nessuno vi pu penetrare, avendone fallo inutilmente le prove un missionario anni ddietro.li' positivo, che in lutto l'impero cineseCuamsi

la
vi

sola provincia priva di cattolici, e

mai

fu potuta introdurre missione alribelli di-

corse

la

voce per tutta

la

Cina, che da'

cuna, sebbene que'malcoulenti


ora pu essere che anco quivi
la religione cristiana,

monti del Cuam-si Ruam-si o Rouangsi era uscito un rampollo dell'accennata antica dinastia cinese de'Ming, chiamalo Tay-ping-Uang, il quale unito a pochi altri ribelli, pretendeva nientemeno che di
riconquistare
gitisi
il

consi cristiani d Kuani-si. Tullavolta


si

conosca

per quella de'proil

testauti,

specialmeule se

capo

de'ribelli

cinesi

trono de'suoi avi, rifug-

all'epoca dell'invasione de'tartari in

,come pare, nativo di quelle montagne; il che sembra comprovarsi anche dal modo del suo procedere, mentre do-

su que'monti, e quivi sempre vissuti pri-

vunque mette
gliarsi la

il

piede obbliga tutti a tai

vatamente, ed iucogoiti a tutti. Sembra per pi probabile V. opinione di chi afferma, che
se
il

coda, ed a portare

capelli, chi

dice all'antico

modo

cinese, e chi all'eu-

capo
si

di que'ribelli realsi

ropea.

Tornando

alla ribellione,

prepara-

mente
ra, egli

colui che

diceva, e

dice tutto-

ta dalle societ segrete,

appena

ii

governo

non sia gi nato ue'monti diCuam-

di

Pekino inlese l'insurrezione del

Cuam-

VIC
sped contro 8,000 uomini, che in quc'principii sarebbero stati pi che sufsi, vi

VIC
venivanoarrestati un sacerdote e vari
stiani, tutti indigeni, e

lot
cri-

cium
il

odio della

fidenti a sterminare

ribelli, se

costoro

fede* cattolica. Circa poi

trattar

bene

non avessero ricorso ad una insidia, che gl'imperiali non si aspettavano. Fraque' ribelli teuevausi rinserrati, monti, dove scorre un torrente, di cui formarono con opportuni ripari un vasto e profoudissii

popoli soggiogali, Tien-te non lo d'aiosti verso tulli, e pare che trattasse be-

ne soltanto quelli che

si

sotlomiseroseiiza

resistenza. Si vuole tuttavia cristiano, ina


s'

mo
le

lago.

Quando

poi la truppa imperiai

cominci a

salir loro incontro,

ribelli

ignora a qual comunione appartenga, Se alcuni lo dissero anche catecumeno, e promettere di abbracciare la religione di

aprirono improvvisamente il lago, le cui acque precipitandosi furiosamente nella


sottoposta pianura, affogarono tutta
la

Cristo; altri

quale conoscendo

opinano eh' un furbo il la tendenza di moltissi,

me

provincie a

farsi cristiane, se
al

ne pre-

truppa senta lasciarne vivo un

solo.

Do-

valga per salire

potere. Scien-fum

non
mi-

p (piesto scempio, la rivolta si fece seria: gl'insorti crebbero di numero e di coragsettari gio, ed malcontenti, massime einesi, specie di frammassoni curopoi, coi i

manc

di spedirgli contro varie altre

gliaia di soldati,

anche

tartari, e fatti di-

scendere a posta dal


raglia;

di l della

gran
che

mutro-

ma

con

infelice esilo,
all'

minciarono a tener per fermo, che Scieusuoi tartari quella volta sarebfuni ed bero stati rincacciati al di l della gran
i

vatosi in pericolo ricorse

aiuto degli

europei, con

orgoglio, perch un
vasi volerli

immensa umiliazione del suo anno prima vanta

muraglia, dond'eran venuti


nati,

loro anteciuese.

sterminare dalle coste della

usurpatori

dell'

impero

Fu

allora,
losi di

che

il

capo

de'ribelli,

diverse cilt del


il

impadroniCuam-si, giudic
di farsi pio-

essere ormai giunto

tempo

colla religione cristiana, da molto odiata. Ecco uno de'tanti scogli della storia contemporaneaj massime della Cina, non documentata, dovendosi
in
lui

Cina,

un

clamine imperatore, assumendo il nuovo nome di Tien-te, che significa Celeste virlu o / irla del Cielo!
I

procedere coll'orgauo de'pubblici giornili,

s'intende

dopo

varie testimonianze pos-

suoi lo riconobbelo festeggia-

sibilmente nini unii.

Ad

onta di queste,

10 imperatore e per 3 giorni

rono
terra.

in

Ru-Kuang
omaggi

sua capitale, preseti-

tandogli

e onori col ginocchio a


t.

Tutloci avvenne nel

semestre

i85f., trovandosi co> in Cina

due imsi

non debbo tacere le contrarie di qualche entit. Si pure detto,che Scien-fum appena salito al trono, opponendosi a'mandarinichegli proponevano perseguitare cristiani, invece con
quanto
all'asserto, io
i

peratori contemporanei. Inoltre allora

suo decreto permise


ci
1

il

libero esercizio
il

propag per

la

Cina

la

voce, che Tien-te

loro

religione

perch

padre l'a-

simpatizzava cogli europei, da'quali avea

vea fatto allevare da una cristiana di sua


fiducia. Si disse poi che la sua moglie
cristiana, e ch'egli

comprato 26 cannoni, manovrandoli


ch'era un

al-

l'europea con qualche regola di balistica;

non era alieno

dall'ali-

uomo
i

di

gran talento militare,

bracciare
zione di

e d'uno Straordinario coraggio; che trai-

Vangelo. iMa dovr far menpersecuzioni: sar opera de'mauil

tava bene

popoli che cadevano in suo


!

darini? Continuando
le vittorie di

la

guerra civile, e
sacco ad altre

potere, cjch'era cristiano

IMa intorno a

Tien-te, costui incener afcitt e die'


il

quesl'ullima qualit
cattolici indigeni,

si

sospett assai da'


fosse

fatto
in

qualche

che

una diceria

modo, che per 3

d consecutivi
i

non

f-

sparsa da Sciai fum ad arte, per avere

ce altro che trucidarne


I

miseri cittadini,
uccisero da per

un

plausibile pretesta

di

perseguitare

grandi mandarini o
,

si

cristiani; tanto pi

che appunto a que' d

loro

o furono

fatti

morire da Tien-te.

102

VIC
avuto per punto
si

V
di voler

Gli europei per, tranne alcune eccedoni,


ni

prudentemente
a

scusarono

cnder parie

queste guerre intestine

un profondo malcontento delle classi inferiori verso il governo ed suoi rappiesentauti, mandi pai lenza
i
i

in

un impero

cos

immensamente popo-

darini d'ogni ordine, le cui capricciose esazioni oltrepassano, nella Cina, qualun-

lalo,

che olire l'offrire difficolt enormi, potrebbe avere gravi inconvenienti in cafavore del
fossero
i

que immaginazione, oltre


fatto peusiero degli

il

so di sconfina del partito in

ordini

non darsi afemanati dal

quale

si

pronunziali. Essendosi

superiore governo. Nel principio stata la

Nankino, gi capitale della Cina, e della citt di ChinKiang,sir G.Bonham, rappresentante del
impadroniti
ribelli di

guerra
soli

di coloro

che nulla hanuo,contro

governanti, e poi, per una proporzione

naturale, contro coloro ebe posseggono. alla socialista. Si

governo inglese a Hong-Kong nel 8 53, coli' Hermes approd a Nankino, col dop

crare

mandarini, poi

cominciato dal massase la sou presa co*


il

pio scopo d'assicurarsi del vero stalo delle cose,

possidenti.

Ma mentre
le

lato brutale e risi

e
1'

li

notificale alle paiti

bellii

voluzionario dell'insurrezione
traeva a s

palesava,

geranti

intenzione in cui sono

golot-

simpatie delle
terrore fra
allatto

classi inferiori

verni europei di conservare nella


ta

e spandeva
ri,

il

le classi

superiosi

una

stretta neutralit

la

parte da soeh' essi

un elemento
all'

nuovo

sorlo e

stenersi

dalle

forze

marittime

mischiato
lista
;

idra dell'elemento socia-

mantengono ne' mari della Cina doveudo limitarsi a proteggere loro nazionali in ogni evento che potesse prodursi. Le
i

ed ben toslo giunto a bilanciarlo

e quasi ad eclissarlo, cio l'elemento reli-

gioso e nazionale. Disse quindi

uno

scrit-

informazioni raccolte da
la visita fatta

sir

Bonham, nel-

tore moderno.
rioso,

Un personaggio
altre volle

miste-

vincia,

a Nankino e alla sua proconfermarono 1' esattezza delle


su! -carattere di tale

ancor poco conosciuto, che talvolta

chiamano Tien-te,

Tae-ping-

prime nozioni
ra.

guer-

Wang, Principe

della pace (poi ci ret-

L'insurrezione cinese non pi una


carattere d'una rivoluzione
di

semplice rivolta, essa ha preso definitiva-

pretendente alla coronaimperiale della Cina, dapprima in


tificher), s' dichiarato

mente
pleta.

il

comcitt

qualit di discendente ed erede legittimo


della dinastia de'

Padrona

Nankino,

la

2/

Ming, detronizzata

alat-

dell'impero, e di parecchie provincie del

cuni secoli sono dalla dinastia tartara,

sud ovest, essa

in posizione di far fronil

te a tutte le forze ebe

governo

di

Pe-

tualmente regnante, e poi come promotore d'una religione pi pura, pi spiritualista,

kino pu mandare contro

essa, e la sor-

che mollo
in
i

s'

avvicina

al cristia-

te della dinastia tartara-mantsciura

pu

nesimo, ed

nome

della quale atterra gli


fa

dipendere dall'esito d'una gran battaglia combattuta sotto le mura di Nankino o


di Pekino.
, in

idoli, brucia
zi

templi, e

massacrare boni

e le

bonzesse cui incontra nel suo passag-

La

posizione dell'insurrezione
di quella del

gio".

Sono
i

bonzi
cinesi

sacerdoti cinesi e giap-

questo senso, migliore


:

governo esistente difatti una battaglia perduta da essa non sarebbe che il rilardo delle sue speranze, mentreeh una vittoria riportata sopra il governo imperimetterebbe al suo pretendente la corona dell'impero cinese e respingerebbe la dinastia regnante nelle solitudini della
riale

precipuamente seguono due selle Fo e Tao. Alcuni li credono una specie di monaci, quali riconoscono bens premi e le punizioni nell'altra vita, ma insegnano che per essere in quella felici,
ponesi, ed
i i

non basta
si,

l'essere stati iu questa virtuo-

ma

d'uopo ancora
bonzi
stessi,

di

aver praticato
con

opered'i misericordia, consistenti nel trattar

Mantsciuria di dove uscita ora son pi


di

bene

nell'alimentai

li

due

secoli.

L' insurrezione cinese ba

evira, u!

fabbricare templi, ossia pagode

V
( :li'
il

e
monastepromesmedesigimento.

VIC
Nomina
innanzi
i

io3
magistrati che

nome pure
ili

degl'idoli) e

ri] e

nel dotarli riccamente; con

sa a'benefattor

espiarne

essi

mi

peccati con molte preghiere e peni-

devono governare le nuove provincie, poi d I' assalto, le fa sue, e le dirige secondo l'ordine preconcetto. Alcuni incaricati di tale ullicio le

tenze.

Sostengono

inoltre,

colui che avr trascurato

le

che l'anima di buone opere


vili

percorrono tosto
di fedelt al

dall'uno all'altro capo, per ricevere dal

passer per una lunga serie di vergognose

popolo

il

giuramento

nuovo

metempsicosi ne'corpi de'pi

.mi-

mali.

Con un
le

esteriore apparente d'umil,


i

imperatore, proclamando dappertutto: pace, se con noi j se contro di noi, morte


di ferro, di fuoco,
le citt, le
ec.

t e di dolcezza

bonzi praticano in

Al qual

dilemma

pubblico

pi dure austerit.

Fauno vo-

proviucie intere

rispondono

lo di castit, ma non la osservano, anzi con superstizioni sono corruttori di fanciulle divote.

d'

una voce appigliandosi


far

senz' esitanza

anzi all'invito che alla minaccia.

Quindi
quali a

Le bonzesse sono

fauciulle

uon dee

meraviglia

il

rapido progresle

rinchiuse in monasteri, con voti di castit, e

so delle sue vincitrici baudiere,

sono incaricate delle funzioni conceril

detta epoca

nenti

servizio degl'idoli adorali da'eine-

si.Seavvienecheilcelibato loro vengaa noia, e


si

scorga che abbiano


si

un nonio,
]

commercio con puoiscouo con molta severit.


di

occupavano meglio di 4oo miglia, facendo tremar la stessa capitale. Allora si calcolava l'esercito non meno di 100,000 guerrieri, ed assediava Nankino, la quale a* 9 aprile trovavasi
agli

bandi spirituali

Tien-te sono pieni

di cristiani sentimenti.

Eccone uno che


a ,

ricavo dalla Civilt Cattolica, serie 2.


t.

2, p.

70
gli

\.

<>

Quel Dio che

ha creato
e pun

il

cielo e la terra

uno e che in 6 giorni,

estremi (e verso la met dello stesso mese cadde in potere di Tien-te). Per cui in un bando dichiar. Tosto che Nankino sar in mio potere, confischer beni de' templi di Budda e di Tao, le
i

uomini

pe' loro misfatti colle

facolt delle bische e de' bordelli, e

da

acque del diluvio universale, quel medesimo Dio ha inviato me per punire gli uomini (i bonzi e loro seguaci), e ristorare il suo vero culto gi osservato dagli antichissimi padri nostri cinesi da cui
prevaricarono
le

ronne
rire
i

il

prezzo

a'

poveri,

dopo
i

fatto

mo-

sacerdoti

degl' idoli e chi contri-

bu ad innalzarli. Sterminati
rifiorir nella

Mansci,
tem-

purezza

l'

antica religione
nati nel

della Cina

Destatevi,

seguenti dinastie, introDei. Perci


il

po, riconoscete

Dio

il

Signore, cessate
del popolo.

ducendo
Dio

la

pluralit degli

dall'adora:e
io fuga
i

gli spiriti

maligni, e mettete

Tien-te dichiara reintegralo


ed ordina che
g' idoli e
i

culto d'un

Mansci rovina

solo creatore del cielo e della terra,


io ogni

voi

parlo specialmente, o uomini della


:

luogo sieno distrutti


-j- ". E cou termina ogni sua

loro templi, e cessino d'esie le

trinit non avete voi giurato di sterminare questi tartari? Avete voi dimenticata la sentenza; unisci
il

stere

bonzi

bonzesse
sigla
la

bruno,

il

bianco

qucla veneranda
scrittura.

ed
il

il

rosso, e uccidi

il

nemico? " Tranne

Soggiunge
1

Civilt Catloli-

mettere a morte
il

sacerdoti de'tetnpR,

c:, per del

853.

Ila per vicario

Hong
;

secondo

riferito dalla Civilt Cattoli-

si-tsinen

appellato
),

Tui-ping

(gran
ha
s'

ca, ogni altra promessa di Tien-te venne


eseguita a puutiuo.
stalli
i

Principe della pace


inoltre

uomo

destro

Atterrati

da' piedi-

4 generali

d' esercito

che

inti-

simulacri, trascinali nelle lordure

tolano dalle plaghe cardinali d'oriente,


d'occidente,

g' idoli, e

mozzi infine tra


e

la

baldoria
il

d'austro e d'aquilone.
sia

Il

del popolo e de'suldati, distribuito

de-

suo governo perfettamente ordinato


sia

naro

a' miseri,

indotto molte

usanze

per

la

guerra,

per l'interno reg-

europee, provano il dominio ch'egli tiene

jo4
sopra
notare
gli
la

vie
animi de' suoi sudditi. Fa poi Civilt Cattolica. L'indolenza
la

vie
pagasi col martirio. Finche dura un
lo di persecuzione nella
ali-

Cina,

ministri

demandarmi,
gistrati, la

venalit degli altri


la

mapi-

protestanti
se

colle

loro bibbie falsificate

mollezza delle milizie,

ne stanno

alla larga
il

da'luogbi perico-

raleria, l'immoralit brutale rese ilpae-

losi,
ri

e lasciano libero

campo

al

missio-

una Babilonia, ed soccombere; in onta


se
col sole, la luna,

in

grave pericolo di

della parentela

che

eziandio l'imperatore Scien-fum vanta


le stelle,

die non isgomenta per cos poco; cessato il pericolo, essi si avauzano con grande coraggio ed eguale rovina
a rio cattolico

e della

padroi

della vera fede, essendo troppo pi facile

uanza che crede avere


cardini del

sugli elementi e
a

liane
latra,

al

caltolicismo uncineseancor idoessersi

mondo. Quanto

Tien-te e
la

che dopo
il

reso protestante,

suoi seguaci, non tardarono a levarsi

importante

seguente riferito da

uno
853,

maschera che copriva le loro imposture, Sopra molte pagode alzarono, vero, maestoso il segno di nostra avventurosa redenzione, ma sventuratamente altri fatti

che dalla Cina


serie 2.
biblici
a
,

scrive, certo missionario


1

cattolico, alla Civilt Cattolica nel


t.

4 p< 226.

missionari

di

Tien-te sono lungi dal

rispondere

alle sue

promesse. Per non dir altro, ap-

parve quindi musulmano il carattere ondesi veste la riforma politica religiosa di <pie' ribelli. In una paiola, le credeuze, le dottrine e
i

(piai parte sostengono? e da quai moventi ricevono l'impulso? Di grazia abbiate loro un poco di compassione. La vergogna della sterilit, onde veggono da Dio colpita la loro sinagoga, rende

scusabile

il

dispetto e gl'insulti contro le

fatti

de' tien-tesi

pie-

missioni cattoliche, in uomini


s'i

venuti di

sentarono presto un mescuglio bizzarro di sagro e di profano, di religioso e di sacrilego, di ragionevole e di assurdo.
re, chi lo

lontano, per non aver altro a fare che

mangiarsi l'entrate della loro propaga.11-

Eppu-

da e mirare
della
lo
s.

attoniti

la

vera diffusione

crederebbe? pi d'un periodico


si

fede romana. Vi sovvenga di faiil

protestante
di

rallegr

co'suoi

ministri

che

missionario cattolico
stesa la Cina,
li

dee, per
nel po-

aver

di cosi
lisce la
p.

Cina il lievito mostruosa religione! Tutto chiaCiviltCattolica, massime nel 1.4)


essi gittato nella

quanto
polo
la

combattere
dottrina

setta

Fo, immensa variet del


la

buddismo
solatia di

indiano;

men

gros-

224

della serie 2.

Uno

de'pericoli pi

Confucio mal commentata da'


;

temuti nella vittoria

de'ribelli

sono

le

vio-

suoi discepoli, nella classe de'lelterali

lenze falle all'onest, sicch virluosamen-

un
dei

piccol

tedicono ledonnecrisliane: Essere uccise, in

numero di maomettani edigiuche nelle nostre grandi citt hanno


la

buon'ora;

ma
!

orribile

il

pensare

moschee esinagoghe. Noi avemmo


solazione di far gustare

con-

che saremo esposte a perdere l'anima, offendendo Iddio " La rivoluzione cinese

la verit della f-

non

fu operata

tolicismo, n in

n per mezzo del catsuo favore. Se in Cina

de a gran nmero di persone che appartengono alle classi pi colte e alla setta pi onesta che viva in tutta la Cina, quale
si

non viene
lici,

intralciata la libert de' catto*


il

di coloro che vivono d'er-

quella di predicare

Vangelo vero,
fedeli,
l'

baggi. Noi

potemmo

conoscere

il

turboe so-

e quella d'osservare la religione, d'altro

lento istinto delle societ segrete,

non abbisognano
nari di convertire

buoni

isti

tu-

prattutto de' Palin-Kiao


litica

setta anzi

po-

zioni cattoliche, e le speranze de' missio-

che religiosa,

la

quale da 200 anni

uu gran numero
sono avvezzi

di

pagani.

missionari

alle

mira ad un rivolgimento dinastico e alla cacciala de' tartari. Ora in questa Babele delle superstizioni orientali, la

persecuzioni, e sono convinti chela fede,

parola

pi che con qualunque altro mezzo, pio-

di

Dio annunziata

colla voce e cogli suit*

vie
li,

VIC
I'

oS

un

lievito che, aitante la grazia di-

mie

di fon ile re

cannoni, e

ili

servirsi

viiia,

produce

nei la

medesima

indiffrenla

della polvere per lo scoppio delle mine.

za un salutare fermento. Altri eretici

Dopo questo quadro


le

tristo e vero della

egliamecani che vi risiedono, uou ostante una decina di cinese eleganti, e una quarauti na di ministri nella sola citt di Changhai. Questa legione numerosa ed infeconda non ha pure un solo vero proselito ". Del resto, dice il Gioniah: di RoCina
l'i

nuii Ilo, eccello gl'inglesi

situazione de' popoli mongolici,


conclusioni.

vengono
,

Lo
il

stato dispotico

quanto sembra,
la

governo normale

del-

razza cinese, lasciata in balia a'propri


:

commossi dall' eco delle dottrine comuniste, che vennero sparse nella Cisforzi

dalla

propaganda protestante,
cinesi

gli

ani-

iiui

ii.

del

tS

">~,

fino al

presente

ini di

quella grande nazione sono usciti


I

nazioni die appartengono alla razza mongolica non oltrepassarono un certo grado sociale, composto di barbarie e di civilt a dosi eguali, e la Cina il inole

dalla loro apatia.

hanno meoin

inineiato a provare desidero, a presentire


idee ignote, che

non sanno

qual

modo

appagare. Perch questa morale burraRea


si

dello sublime di queste societ.

Nondeesi

calmi mestieri che


la

le

nazioni cri

prestar fede a tutte l'esagerate


gile,

mera vii

stiane aiutino

che hanno scritto della Cina

pas-

sione soci-ale
co).
ti,
i

Cina nella sua conver(ina coli' elemento cattoha'

ammiratori o g' ignoranti. 1 cinesi sono buoni coltivatori, abili operai, scaltri commercianti, diplomatici sottili,
sionati

Abbandonati
cinesi
si

loro sforzi, ignorati'


fra loro

distruggeranno

nulla sapranno mai creare.

Hanno

bisrj-

a paragone degli occidentali; ina colisider ti dal lato inorale sono barbari, orgogliosi e nulla pi.
ci
ti
1

gno
liei).

di consiglieri, di tutori, cheli stipen-

no per esperienza

missionari catlolii

>

e per senno! (ma cattoLa Russia non possedeva alcun

insegnarono a'einesi
della geometria,
utilit

primi rudimenmatematica e astrone trassero? Nes-

diritto

marittimo nella Cina; essa d'al-

nomia. Quinta

tronde non avrebbe forse saputo che farne, giacch non avea sbocco verso le ac(jue orientali.

sima. Di presente a Pekino non esiste un


solo cinese in grado di calcolare
se e di

Tuttavia

la

corte di Pietrofine a questa si-

un
I

eclis-

borgo avendo voluto por


i

comporre un almanacco.
sono rimasti
inetti
I'

uns-

Inazione d'inferiorit relati ya, nel maggio

sionari che g' istruirono sono morti, e


gli

8 78

in forza d'

un

trattato concluso dal

allievi

a fare

un

vice-ammiraglio

Eutiinio Poutiatine a
riconoscere un diritto

passo nella scienza, senza

aiuto de' lo-

Tien-Tsiu,

si

i'ece

ro maestri. Alcune belle scoperte naie


nella

Cina, sono dovute


suoi
figli

al

mero

caso,

ed

non seppero fecondarle,


applicarono
oltre.
la

Pnma

degli europei, essi

nord dell'Amour, ci chele ha aperto un passo fino al mare. Io sostanza, la Cina cede alla Russia parte della Mantsciura, a settentrione
legale sul vasto territorio posto al

propriet deli' ago calamitato alla navig zione,

del iuineAmour.e della quale

russi

gia-

ma non andarono pi
i

D ac-

veano preso possesso.


ni

11

trattato ricorda la

nino fenomeni che avvengono nella combustione della poivere da caonone. Sono debitori a' missionari e agli avventurieri di quel poco che sanno intorno all' uso delle armi da
il

th

salnitro esplose

nella Cina,

pace che ha esistito per


fra'due imperi
,e

an niiinerodanla

cinese pens a studiare

garantisce

sicurezza

delle comunicazioni fra'sudditi de'rispetti v imperi medesimi. Regolale relazioni diplomatiche fra le due corti, accorda a
i

ciascun agente russo accreditato

in

un
di-

fuoco; in moltissime contrade della


golia
S

Moo-

porto aperto

il

diritto di

comunicare
trasferirsi

usa ancora l'archibugio colia miei

lettamente con Pekino. e


gl'inviati russi

dispone che
per

eia; ed

gesuiti

insegnarono

a' cinesi

potranno

io6
tcii a e per

V.IC
mare
via
alla

V
tri

C
commerciali e altro

capitale, sceglien-

privilegi politici,

do quella
ra
gli

che loro piacer. Assicuil

che potranno

in seguito esser concessi dal

alla

Russia di fare
al

commercio nela

8 (o 5
stati

dire d' altri) porli che so-

governo cinese alle nazioni pi favorite. Questo trattato fu giudicato capo d'opera della politica russa, e dell' abilit
di

no
ti
,

loro aperti.
al

Mette

navigapaesi

zione russa,
sullo

punto

di vista de' dirit-

sua diplomazia, sapendo che


e l'Inghilterra stavano per

la

Francia

slesso

piede degli altri

europei.

Che una commissione

regole-

rebbe le frontiere de' due imperi, concedendo la Cina alla Russia tutta la riva sinistra dell' Amour, fiume che cos di-

concludere un commercio colla Cina, lo questo documento lo czar chiama l'imperatore della Cina, il Bagfly^nan d Da'llsine. La Russia avea stabilito sotto Pietro l
trattato di
il

ruta
so
la

la

frontiera tra'

due
di

stati.

Prima

Grande

relazioni colla Cina. Nel 17


la

di questo trattatola frontiera russa ver-

tre

anni dopo
tali

28, sua morte, un trattato

Cina era una catena

monti lonta-

svilupp
le

primi rapporti e regol fra

na

circa

5oo

miglia dalla parte pi

me-

la Russia s'impadron d'un bel paese, e d'un bel (lume utilissimo al suo commercio. Esonera la missione ecclesiastica russa a Peti no da

ridionale del l'Amour. Cos

due nazioni il commercio, il quale di anno in anno prese pi importanza ed


estensione.
la

Ora

la

Russia faceva quasi so-

colla

Cina

gli

Kiakla
peri,

a' confini cinesi.

scambi per terra in Couvenzioni pofatte fia'due

qualunque controllo
te della Cina.

ulteriore dalla par-

steriori. al

1728 furono

Decide che un servizio postale regolare sarebbe stabilito fra Pekino e Riakhta, citt frontiera situata al nord-ovest di Pckino, affine di agevolare le comunicazioni fra' due governi e facilitare le relazioni della
stica a

ma
il

in questi atti la

Cina
la

erasi

imsem-

pre rifiutata d' autorizzare


fare

Russia a

commercio per mare come lo fa per terra. Laonde l'ammiraglio Putiati11

e stipulando pel

suo paese l'ingresso in


russi

missione ecclesia8.

5 porti, consegu una concessione tanto pi considerabile, perch


i

Pekino.

L' articolo
il

formalcinese,
ri-

ponno
il

mente dispone, che


conoscendo che
la

governo

sviluppare in grandi proporzioni

loro

religione cristiana con-

commercio marittimo. Dissero


ci fogli.
I

pubbli-

tribuisce allo stabilimento dell' ordine e


della concordia fra gli uomini,

vantaggi

couseguiti da' russi


alla

s'impegna

non sono dovuti che


forze riunite,
nesi in
le

presenza delle
agito sui
le
ci-

non
ti

solo a

non perseguitare

suoi suddi-

quali

hanno

per l'esercizio de'doveri della fede cristiana, ma anche a proteggerli a riguardo


ili

modo

favorevole per tutte


la

na-

zioni. Intanto
gli

Francia, l'Inghilterra e
concessioni

quelli

che professano

le

altre credenstesso

Stati-Uniti, gelosi delle

ze tollerate nell'impero.

Lo

arti-

colo dichiar, che

il

governo cinese con-

d dia Ciua fatte alla Russia, massime di poter aver un ministro residente a Peki110,
si

siderando

missionari cristiani

come uo-

mini ouesti, che non cercano il proprio interesse, permette loro di propagare la
lede cristiana frasuoi sudditi, e
si

del che

proposero conseguire altrettanto; convennero insieme, e diedero

istruzioni

opportune

alle

loro squadre

che non

che stanziano ne' porti

cinesi,

massime

di

opporr

al

loro ingresso nell'interno

Scian-bai, lloug-kong, Cantou, Ning-Po,

dell'impero, edalla loro ammissione in


lutti
i

luoghi aperti. Aggiunge

1'

ultimo

Macao e altri. La Francia avea da reclamare riparazione per la barbara motte


e martirio dell' ab.

articolo alle stipulazioni speciali, da cui


la

Augusto Cahpdelai-

Russia sola pu trarre proitto, tutti


slati

vantaggi particolari che sono


ti

ottenu-

ne della Rochelle ucciso per la fede, eoa due neofiti in Kuan-si, la causa del cui
martirio slata introdotta iunanzi
la
s.

dalla Francia e dall' Inghilterra, ed al-

VIC
Sede
li

VIC
di altri

io?
ELuang-tong, e

nel

18*7, con quella

socerdo-

provincia

li

Quang
gli

delle missioni straniere di Parisi, pa-

giace sulla riva settentrionale del fiume

riment gloriosi martiri.

l'Inghilterra,

Ciu-kiang, che
gii, e sulla

europei chiamano TiPe-kiang.


l'uni,

brainosa
vea
ti

ti'

accrescere

la stia

potenza,

a-

riva orientale del


di

ila

lagnarsi di parecchi torli e iosul-

Essa composta
tica

due

citt

Tan-

paliti da'

commercianti
1

inglesi, e per-

Cauton,

la citt

cinese Fabbricata a
ili

che l'8 ottobre

856

Cantori, sopra

poca distanza del fiume, e cinta

mura

un legno che alzava bandiera britannica,


i

magistrali presero di fotta diversi cine-

non alte, ma grosse: in essa era severamente proibito l'ingresso aforaslieri. La


citt

si.

Ricusate

le

domandate
coli'

soddisfazioni,
1

nuova, ove sorgono


1

le fattorie

euro-

Tammii

aglio

Seymour

nell'ottobre

858

pee, fu devastata nel

Si' da
:

un incendio

cominci a vendicarsi
dosi i cinesi
to,

impadronirsi

die arse 10,000

edilzi

le fattorie vi for-

d'alcuni forti e altri ne distrusse. Ostinali-

a negare riparazione all'imsulrivolse l'artiglierie e


il

mano un dea riva

bel quartiere, con


di

ampie

stra-

Ciu-kiang. Entrando nella

Seymour
le

fuo-

eo contro

mura,

e prese di forza la resi-

denza
le
li

fortificata del
Il

governatore genera-

Yeh.

2q

l'incendio, gi insignorito-

della citt, ne avea

consumata una par-

quando gl'inglesi salirono perla breceia sulle mura diCanton e vi entrarono, A' 4 novembre bombardarono la parte
te,

vecchia della cilt della Mantsci, con-

nuova citt, presentasi da per tutto Timmagi ne dell'operosit e dell'industria, e le contrade sono pulitissime. Le case, per la pi parte 'edificate in legno O in matto." ni, con una galleria coperta al piano, offrono aspetto leggiadro. Occupa ogni maestranza un quartiere, le botteghe d'ogni contrada hanno apparenza uniforme, ed avvicinandosi alle fattorie si fa sempre
1

6 calarono Per allora Tarnmiraglio francese Gurin non si uni


tenente
a
la

guarnigione, ed

a'

pi gaia e incantevole.

magazzini
le

pi-

fondo 26 giunche
solo
si

cinesi.

gliano T aspetto europeo, e

vie

i\ew-

China-street e China Street lastricate con

cogl'uiglesi

content mandare

400

de' suoi a

Hong-kong, per portare


minac-

molta nettezza, sottratte da' raggi del so< leda tende, somigliano a gallerie e sono
fiancheggiate da piccole case dipinte con

soccorsi a' connazionali, essendo


ciati gli

europei d'essere trucidati da'ci-

sopra a lettere d'oro


ziante. Ivi
si

il

nome
i

del

negovasi di

Imperocch grande fu la corninozione della Cina nell'udire tali awenicristiani s'menti, e si annunzi che
nesi.
i

accumulano grandi
e a griffoni
;

porcellana panciuti e dall'anse frastagliate a

chimere

le

tazze da th

rano impadroniti
zione
L' orgoglio cinese,

di Cantori, coli' intendi

co'loro vassoi coperti di

leggende o di
pirad' uc-

d'insignorirsi
la

tulio

l'

impero,

mandarini dipinti;
ti

le

scatole e gli stipet-

fiducia esagerala di

di lacca luccicante;

gl'immensi

loro forze, e l'ignoranza dell'europee, fa loro


li

venti, co' fogliami leggieri, sparsi


celli e di

chiamare
i

gli stranieri

diavoli rossi:

fiori

senza nome,

pompeggiano
le seterie,

considerano

cinesi quali bestie, scine-

su piedistallo di legno o di ferro a trafori; le tazze di

lem' intelligenza, n idee elevate; Francia e la Russia non sono che piccoli stati barbari, presso a poco il Siam e l'impero Birmanno, alle cui spedizioni non d impoi tao, Di pi, cos'i e peggio consichi)

verde azzurro,

ed

agli occhi loro l'Inghilterra, la

ed
ti

velia ricamo, gli avori rappresentani

pi sfere concentriche;
di tartaruga,

forzieri ni

di

madreperla,
scia

dove

la

trali.'!,

sparenza delle soprapposte scultore

1.

vederne

al

medesimo tempo
lanterne
ili

derano
111/
1

gli

europei, l'ignoranza,

la

man-

strati diversi; le

mille for-

di giudizio de' cinesi e

della corte

me
la,

e grandezze, di corno, di seta, di car-

di

Pekino.

Cantoa

la

capitale della

adorne

di nastri,

e cordoni eghiande

hoS

vie
le principali

vie
ina-

screziate. Sono queste

Giornale di
e nel n.
i

Roma

del

i85Sap.
del
i

i-j,
7

niltture cinesi. Tutto in questa citt

ir).

La campagna

">

78

merce invade ogili minimo luogo, e quasi non lasciaspazioallenecesMtdella ita quindi la magimpiegato
al traffico: la
;

cominci come quella del 18


lunati auspicii.
in

[1 sotto for-

Il governo inglese mand Cina con rinforzi lord Elgia, a cui af-

gior parte de'negozianti e manifatturieri


cinesi

fid la

suprema direzione
il

degli affari,

rimettono nottetempo a qualche fattorino la custodia de* magazzini, ed

con pieni poteri sopra

decidere dell'op-

portumt
v'invi
tico, co'
il

dell'

operazioni della guerra e

abitano colle loro famiglie una casa particolare nella vecchia citt murata. Gi.

delle pratiche della

Cantoo avea

capitolato dinanzi a forze in-

pace. E la Francia barone Gros valente diplomamedesimi poteri del commUsa-

gle>i riunite sul

Ciu-kiang a'27 maggio


riscatto di

rio inglese, e per aver

come

l'Inghilterra

1841, mediante
lari, offerto

6 milioni di duidal Kuang-Ciu-Fu o magi-

un ambasciatore
con
f)

porti

commerciare dell'impero, con aumento del


a Pekino, e

strato civile. Allora

Amoy.Yago, Tsikea,

numero
francesi

di consoli,

che

missionari
la

Ning-Po, Chapoo, Cin-Kiang-Fo, caddero successi vaeneule in potere de'solpoi


dati della regina Vittoria.

abbiano

il

diritto d'insegnare

religione cattolica.
ni

Seguirono varie azioblocco del


del
il

Dopo

la

presa
ri-

guerresche, e

il

porto di

di quest' ultima citt, la flotta inglese,

Canloi), eoa pregiudizio

commercio

salendo
go>to

il Yany-Tse Kiang, giunse 1*8 a184^ al cospetto di Nankino, difeso da una guarnigione di g,ooo uomi-

europeo pi che
ti

al cinese,

quale ha mol-

sbocchi. Arrivati a
il

Canton lord Elgin

ni.
)
ili

L' 8 agosto pass in apparecchi, e

il

barone Gros, tennero consiglio co'loroammiragli sir Michele Seymour e Piiniente impadronirsene; bench,
si

g' inglesi

sbarcarono sotto

gli

ordini

gaull de Genouilly, per assalirla e intera


disse,

lord Saltuor per occupare uu

poggio
di

a occidente della citt. Stava per essere

gl'inglesi
si

uonmostrarono piacere che


i

loro
essi

dato l'assalto, quando


IVatikino sventolarono

sulle

mura

unissero
il

francesi,

perch ovini pie


il

bandiere parlavidero giungere

recano

loro spirilo esclusivo, ed

loro

mentane. Subito

poi

si

patriottismo stretto e interessato. Le forze inglesi e 1,000


si

3 mandarini, portatori d'una lettera sottoscntla dall'imperatore, che dichiaravasi


la

calcolarono 5. 000

uomini,
citt

le

francesi, contro

una

d'un

pronto ad ogni condizione di pice, quale non recasse olfesa all' onore ilei
Il
r)

milione e 200,000 abitanti, e difesa da

225,ooo
prima
i

soldati, de'quali

per

soli

23,000

cele>te impero.
toscritto fra
I'

agosto 1842 fu sotla

disciplinati.

Inghilterra e

Cina un
di

L'ammiraglio inglese avvis cantonesi a non mescolarsi uella

trattato, del quale giova qui ricordare le


pri nei pali disposizioni.
1.

lotta co' militari,

promettendo

di rispar-

Indennizzo

miarliedi difenderli ancora dalle migliaia


di ladri

guerra
al

di 24 milioni di dollari, imposto governo di Pekino. 2. porti di Canton,Amoy, Ning-Po aperti al traffico inglese. 3. Ceduta l'isola di Hong-kong. 4prigionieri. 5. Pubblicata una Restituit amnistia. 6. Gli ufiziali delle due naI
i

cheli minacciavano, profittando


Il

del trambusto.

governatore

Yeh non

rispondendo

alle

domande

degli alleati se

non con

ironia e sarcasmi, confidava esgli

sere inespugnabile la citt. Sbarcati

anglo-franchi a'28 dicembre 1807, eu-

zioni
7.

trattati

sul

piede di eguaglianza,

trambi
contro

Occupate, come guarentigie, l'isole di Cmsan e Colong-Sur, fino al pagamento


del tributo.
Il

trattato fu ratificato

nel
il

marciarono collo stesso ardore mura di Canton, cominciando a bombardarla, e l'espugnarono con insignificanti perdite mentre vi perirono
le
,

184J. Di tale guerra e pace parla

inulte migliaia di cinesi.

Yeh

fu fatto pri-

V
,

e
7ato
il

iog
con poche

gionc dagli olienti e insieme per lo sua condotta fu deposto dall'imperatore. In breve ecco come venne desciitia la presa di Canlon. A'28 dicembre 85^ Canlon
1

Pci-lio, difeso dn'forti,

oie di combattimento* s'impadronirono


de'foi
li

cialmente
cesi.

a'20 maggio 858, mediante speI' opera delle cannoniere fran1

lii

attaccata;
i

5y4 bocche da

fuoco difencan-

Indi soi montata

la

burriera, tosto
2.5

devano

forti e la citt: gli avvisi e le

occupai ono Tien-tsin lungi

leghe da

noniere degli
sti ai

allenti le lecero taceie. Gli

Pekuio. Allora quel governo, compreso

obizzi rigati cominciarono allora


e la reputazione della
1

moarti-

da terrore, pens seriamente ad accordarsi

nuova

cogli europei, v'invi

due commissari

glieria:

,ooo francesi e 3,5oo inglesi sbarcati, scalarono con iscate di ban>h,che si spezzavano sotto loro piedi, le mina del
1

epoi un altro. Apparve dal trattalo, che si concluse con pompose formalit a' 26 o

27 giugno 858, che


i

il

vasto impero delal cristiane-

folle

Ly

11

dove

la

bandiera francese fu
Il

la

Cina

si

apriva finalmente
diritto,

prima
ti

a sventolare.

ton tra espugnata, e


e distrutti
i

dicembre Canloslo vennero minaar)

siino, e l'esplicita e libera predicazione ilei

A angelo

fosse di

ma

colla stessa

forti esterni.

Gli europei

libert a' venditori di bibbie protestanti;


e pressoch interamente aperto al commercio e all'industria dell'Occidente, permettendosi a'viaggialori d'ogni paese per-

conclusione
cinese.

dichiararono ritenti e Canlon fino alla di nuovi (lattati coll'impeio

Dopo

quel fallo

plenipotenziari

di Francia, lngbillerra, Russia ed


rica
si

Amele

correre
colla

la

Cina come loro parer meglio


guarentigia
del

u uirono per cominciar

le

piatitile

sola

passaporto.

coll'imperatore della Cina, esponendo


loro richieste nell'apertura
porli Su-ceu,
di

Gl'incaricati diplomatici potranno risie-

4 nuovi
e

deie a Pekino,
ghilterra,
i

di

Francia e

d' In-

Nan

kin
la

Tien-tsin

U-

missionari delle quali saran-

Cian-iu. In seguito
rare un colpo di
tutti
la
i

Russia e l'Ameriraccogliendo
ai e

ca conclusero a parte accordi, senza spa-

se

no ammessi dovunque. Lo inviato cinesi rendei a Parigi e Londra. L'assasnito.

cannone

sinio del missionario francese sarebbe pu-

vantaggi ebe potevano spei


agli

dal-

Le

leggi

contro

il

cristianesimo sa-

loro coopcrazione alla guerra. Infitti,

ranno

abolite.

Oltre altre concessioni e


si

quanto
so agli

americani, de'

russi

avendo-

indennizzi di guerra. Questo

disse sti-

ne parlalo,

l'ini

pelatole cinese ha conces-

p ulato per coprire


li

le

spese delle due par-

quel che pi
ricano

quanto ottenuero e potranno ottenere le altre potenze; vero pel ihe il ministro ameStati-Uniti

Ward si sottomise a tutte l'esigenze gelose de'cinesi. In altro tempo gli


olandesi
si

25 milioni per la 3o milioni per l'Inghilterra, per aver fatto spese maggiori. Ecco ilsommariodel IrallatocompostodiSG articoli,
belligeranti, cio di
e di

Francia

sottoscritto da'

assoggettarono

alle genuflessioci-

ni e a tutte le

stravaganze della corte

come Borna deli 858 a


lord Elgin,

commissari imperiali e da l'offre il Giornale di


p.

85i.

L'ai liccio i.

nese, senza poter

nemmeno

diie una pa-

conferma
abolisce
lali
il

il

trattato di pace di

Nankiu,
i

rola all'imperatore sull'oggetto della lo-

trattato supplettivo ed
Il

rego-

ro missione.

francesi e gl'inglesi ricusan-

enti generali.

2.

stabilisce la no-

dosi di trattare co'maudariui

sempie

vol-

mina
si

facoltativa di ministri cinesi e inglela

poni, per negoziare direttamente coll'imperalore,gli ainbasc iatoi


tsui. citt
1

presso
3.

corte di Pekino e di Londra.

recaronsi aTien-

Il

coutiene disposizioni relative alla

vicina alla capitale, importante e

residenza pei

manente

del

ministro bri-

popolata da circa
di le

800,000

abitanti. Quin-

squadre marine degli anglo-fianchi, comandate da Seymour e da Rigauit, fui-

tannico a Pekino, della sua Rimiglia e del suo seguito. 11 4-" i'eca disposizioni mi
viaggi, sulle comunicazioni postali ce. del

uo

vie
Il

V
il

C
si

ministro residente.

5. stabilisce che
gli

glianza. Dice

il

53 che
la

concerteranno

ministro inglese dovr trattar

affavi

provvedimenti per
pirateria.
Il

soppressione della

cun un segretario
guaglianza.
11

di slato sul piede di e-

54

dice che g inglesi verran11

6. accorda lo stesso privi-

no

parificali alle nazioni pi favorite.


!e

legio al ministro cinese in

Londra.

Il

7.

55 che

condizioni concernenti

provvede riguardo a' consoli ed al loro grado ufficiale. L'8. dispone che la religione cristiana,
te,

stione dell'indennit pe'flti di

queCauton,
la

verranno formulale
ralo. Infine
il

in

un

articolo sepale

sia cattolica
i

o protestan-

56

dispone, che

ratifi-

sar tollerata, e che

suoi seguaci ver1!

ranno mette
l'

protetti in^tulta la Cina.

q. per-

a'sudditi di viaggiare, a diporto o

che verranuo scambiate entro uu annoMa subito si dubit, che senza una continua mostra di forze, non si sarebbe ottemila punto l'esecuzione del trattato. In
vero, in

pl' all'ari

commerciali, in tutte

le

parti dela'

interno, e reca disposizioni intorno

Canton non appena


la

partite

le

passaporti, ed alle citt occupate da' ribelli.

navi da guerra per Tieut-sin, col


di

corpo

aperto
la
ti

Mediante il 10." Chm-Riaug saia al commercio entro un anno dal-

truppe che ottenne

conclusione del

sottoscrizione del trattalo, e altri 3 porsul

Yang-Schiang sino ad Ilankow


i

sa-

rauuoaccessibili, appena

ribelli

ne avran1

no sgombrate le sponde. Coli' i. vengono aperti inolile porti di Niu-civang (Mauciuria), Tang-ciau (golfo di Pi-ci-Ii), Tui-uan (Formosa), Swatow e Kiungi

ciau (Hai- na n). Cogli articoli 16, 27, e 29 si stabilisce che la tariffa verr

28
ri-

mentre si negoziava, subito insorsero apertissime ostilit , proclamando il mandarino governatore premi a chi uccidesse un barbaro forastiere. Si disse; subito, cessata la paura ite' cinesi, cesser il vincolo principale della loro buona fede, la quale mai professarono: ricordandosi come nel i844"46) mentre il codice di procedura cinese ordinava a' cristiani di calpestar la Croce (si rammenti il riferitrattato, e
to nel voi.

veduta da un'apposita commissione anglo-cinese; che tal revisione seguir ogni decennio; die si pubblicher nelle lingue
cinese e inglese
le

XLV11,

p.i62),

la

Francia

a-

vesse ottenuto simili concessioni a favore

del catlolicistno e de' missionari, per mez-

una dicbiarazione

ufficia-

zo dell'ambasciatole Lagreue, senza che


poi fossero

dell'importo de'dazi di transito esigibili

mantenute

e osservale.

Tali

nelle

dogane interne, permettendosi per


i

concessioni riportai nel voi.


e altrove, lu sostanza, la

XLV, p.248,

altro a'uegozianti inglesi, se preferiscono


ci, di

mutare dazi di transito in una tassa ad valoremj che saranno ridotti di tonnellaggio e si rilascier un certificato di 4 Blesi a' bastimenti che si occupano
nella navigazione di canottaggio'. L'arti-

guerra anterioCina essendo finita col trattato del 1 84^-43, con aprii" questa agli europei alcuni porti, con alcure tra
l'

Inghilterra e

la

ne guarentigie pel commercio e le persone;


la

colo

5o

stabilisce

che

la

corrispondenza
avvenire in
lin-

46

Francia colla convenzione del partecip ad alcune clausole

844"
quel

di

ufficiale

vena tenuta
da

in

trattalo,

ottenendo ancora

dall'

impera*

gua

inglese

ufficiali

britannici (uneucinese), e
il

loie

un

editto che rivocava le pene^ a cui


i

dovisi per ora

una versione

que11

erano condannali
la

cinesi falli cristiani,

sta sar considerata

come

lesto.

5i

restituzione delle chiese, e

immunit
1

dichiara che l'epiteto barbaro sar soppresso ne'documenti ufficiali cinesi.


11

pe' missionari.

Ma
ti

trattati nel

843 e

52

ueli

846

accorda

alle navi

da guerra

inglesi

il

per-

lettera
si,

uou riuscirono che una morta. Obbligata la Cina, per esratifica


alle

messo di l' impero;


dogli

visitare
i

qualunque porto delcomandanti saranno trattati


cinesi

ad aprire 5 porti
autorit
cinesi

navi europee,

le

stabilirono ne'

mede-

u.ffiziali

con perfetta egua-

simi

una rigorosa dogaua, onde colpi-

V
re di sterilit
s'ingoiar
di

e
transazioni.
il

V1C
Per
in

11

tulle le

con

forti steccati e barriere,

l'ammiraglio
lento
il

coincidenza,

nuovo
io

trattato

inglese Ilope a'

25 giugno

pas-

pace colla Cina


il

doveva

firmarsi

saggio per forza con 8 cannoniere. Lai.

Tien-lsi

giorno anni versai

che fuLrallata
8.'i3, tra
i

giunse con granile (forzo B rompere lai."


bai nera, e ad
aprirsi in
gli

rono scambiate
ili

le ratifiche ilei

mezzo un pas3

JNankino,

a'

21026

giugno

saggio.
si

Ma

appena
la
1."

europei trota rotibarriera,


1

sir

llongHenry Pottinger e Keying Rong, allora tanto lodato per essersi fatto entrare
il

thiusi tra

e la 2.

forti

che souo sull'opposte


i

i\e e in

guisa

popolo cinese nella grande

d'incrociare
i

famglia delle nazioni tolte, essendo du-

rato 1 5 anni, con gran vantaggio del

com-

loro fuochi, smascherarono cannoni e presero a sparare una quantit di colpi s bene e s Lungamente, che

mercio amplialo, e contribu a porr* la Cina ed cinesi in contatto colle idee e


i

gli alleali

videro,

dopo un combattimenal-

to di

ore, 3 loro navi da guerra affon-

colla

colla
il

civilt dell' Occidente. 11 trattato Francia fu sottoscritto a'27 giugno, di seguente allo stipulato dall' Inghil11

dale e 2 altre assai malcouce. Vollero


lora

coui3oo

soldati
i

approdare
le

pren-

dere con iscalata

forti

per terra;

ma

il

terra.
il

testo degli articoli del trattalo,


e formalit delle sottoscrii

fango avendo rese inutile

ceremoniale
il

munizioni, imped a'soldati


sicch dovettero retrocedere
dita di

armi e le d'avanzare,

zioni,
ci

pattuito a vantaggio de' cattolimissionari,


si

dopo

la

per-

de' loio
ini le
1

ripoita dal

Gio
a p.

85
p.

ed a

878, nel n.ig5, 88G, nel n. 2 25, 90G. Precedentemente a p. 799


d
del
1

Roma

478 inglesi e 14 francesi,! quali luionomeuo presi di mira.Tra'feriti lo fngiaveiuente l'ammiraglio Ilope, e alquanto
il

,nel n. 2 iq,a p.

comandante francese
si

Tricault. Gli al-

avea pubblicato

l'

interessante articolo
il

leati

ritirarono a Sciang-hai, dove giuni

La

Religione Cattolica, e
il

Trattato

sero a*

colla Cina. Inoltre

ne riparl nel

n.

Gio naie del 1859 202. I cinesi non tarci


i

darono a mostrarsi rono, considerando

che finora fu-

patii stipulali

non
quali

9 luglio. Quindi dut governi altamente sdegnali, s'intesero per punii e come si merita uu tal alto di prava slealgiornali, che una simit. Osservarono le aggressione nousi sopporterebbe in Eo>
i

come

trattati

intemazionali,
loro

ma
la

ropa od

in

America da qualunque posi

concessioni graziose e precarie; e liteueu-

tenza anche di 2. "ordine, e


tutto per cancellare l'onta e

farebbe di
la

do die ninno possa dettar


che
tutti

legge, e

macchia

un trattato di commercio o di alleanza non siano che riverenti servitori the vengono ad offrire un tributo per ottenere vantaggi mercantili. Secondo l'articolo 4 2 del tratcoloro
i

quali sollecitano

che

e sconfitta una squadra navale, imprime sempre ad una bandieia qualunque, in una lotta alquanl'essere stala respinta

to arrischiata sull'esito del


to.

combattimen-

tato di Tien-tsin,

le

ratificazioni doveain

Ci che sarebbe questione d'onore in luoghi pi. vicini questione d'altissimo


interesse in parti

no essere scambiate
i

m inisti

di

Ptkino. Pertanto Francia ed'lnghilterra bour-

dove

la

forza e

la

po-

tenza d'

Europa son poco

conosciute, e

bon

e Brute, licusando d'abboccarsi co-

dove

gli stranieri

avendosi per bai bari e

gl'inviati imperiali a Scian-hai,

tirono per

la

ne parcapitale della Cina. Giunti


alle fori del

per tributari, una disfatta invendicata la-

a'20 giugno 1859


i

Pei-ho, the

scerebbe per sempre confermarsi una si mostruosa opinione con quelle conseguenze per
le

cinesi chiamano Ticn Isin-ho, con lungo seguito di navi, (colarono invano di api ii e pratiche coni andai ini del p.iese; e
1'

persone e per

le

tose degli eu1.

ropei the

ognuno pu immaginare.
e

tempoche

i'illu>icne de'cinesi finisca, per

entrala del fiume essendo stala chiusa

quauto siano numerosi,

brillanti di ve-

>.

vie
pittoreschi sieno
i

vie
europee. La piet
coli
filiale

stili

suoi soldati, fin-

anche dopo

se-

die la sua marina si comporr di ginndie o lorche, piccole navi, e le ai mi salamio imperfette e cannoni Dia] dii

non
Il

si

eslingue, ed riprensibile per*


alla superstiziosa vencrazio-

che portata
ne.

retti,

generali ignoranti, la sola

loti-

tananza sar d'ostacolo; n poi l'ostacolo saia grave, avendosi


gli

dovuta al l' ubbidienza sovrano va di pari passo alla veuerazione verso de'padri. Vi permessa la prispetto e

aiuti

degli

ligamia,
e
i diritti

ma una

sola sposa

ha

la

dignit

stabilimenti di Singapore,
e
dell'

india

inglese.

Malacca Senza una guerdi


i

di moglie; le altre sono destina-

le al

suo servigio senza aver parte nella


Il

ra forte ed

un colpo
alle

cederanno
delia

non ragioni per quanto buone


ardito,
cinesi
la

domestica abitazione.

merito letterario

uri titolo

a'pubblici impieghi,

ma

co-

diplomazia; e

ardita

domanda

guerra forte ed simultanea azione della

tue fatalmente succede

Pe g m e
'

''

ovunque, gl'inidenaro invertono anche nella

Francia e Inghilterra, anche per conti 'abilanciare la potenza russa che non
le offese

Cina quest'ordine. Tre sono le religioni stabilite nella Cina. Quella de' letterati, che hi per fondatore
ci, dal cui

trascura occasioni per dilatarsi al settentinone della Cina


,

e patriarca
si

Confu-

come ha

fatto

di

re-

sistema tanto
seguaci.
i

sono allontail

cente cou l'acquisto della parte meridionaie dell'isola di Sanghelien sull'Amour,

nati

di lui

Adorano

cielo, gli

che finora avea fatto parte dell'impero cinese. La Cina il pi vasto, dopo

il

montagne, fiumi, l'anime de' genitori, quando Confucio ammetteva un Dio potente e rimuneratore. Sono cineastri, le
i

il

russo,

pi antico,

il

pi popoloso
in

iui-

si

pi superstiziosi, che religiosi.

La 2/
colla
1

pero del mondo. La lingua varia


provincia:
il

ogni
vi-

religione ha molti

dogmi comuni

.*

missionario, che cambia

Ammette

1*

esistenza d geni e di

demoni
culto
1

cariato, spesso costretto d'imparare altra lingua.

indipendentemente dalle
alle quali essi

parti di natura,

Abbiamo un Vocabolario del-

presiedono.

Quoto
il

la lingua cinese, stampato in Cina.


J. P.

di

degener
cerdoti e

in politeismo
le

ed idolatria.

sa-

Abel Reniusat, Essai sur la la/igne

sacerdotesse osservano
la

celila

et la littralure chinoses, avec v pianches conlenants des lexles chinois accoin-

baio; praticano

magia, l'astrologia,

negromanzia e mille superstizioni. La 3/


religione venuta dall' Indie

pagns de (raductious, de remarques et d'un comment. littr. et grammalical, Paris 181 1: Elmas de la granimairc clunoise, Parisi822.La nazione cinese
pacifica, polita, iudustriosa,e se
si

quella

di

Budda.

suoi libri tradotti in cinese con-

tribuirono alla sua

propagazione.

sa-

cerdoti insegnano la vera


si

idolatria, che

eccettui-

mostra

al di

fuori

con molte cereino-

no gli europei, muri popolo ha fatto tauti avanzamenti nella civilizzazione, quanto
il

nie ne'templi,e ne'eon venti della loro setta

nelle reliquie e
le

figure allegoriche e
altre sette,
vi

cinese, cui per ignora


di segreti

una gran quane delle scienze

mostruose. Oltre
cinese anche

s'intro-

til

dell'arti

dusserocolle loro bibbie tradotte in lingua


i

moderne. Dalla pi remota antichit


ivi in

prote:>tanli,n}a con

poco

fe-

sommo

pregio

il

sapere, e l'ordine

lice successo, e sterilisono le

loro missioni,

fondalo sopra varie istituzioni calcolate secondo il comune interesse. Scienze, aili,

come altrove,adonta
pia di
libri

della sterminata co-

protestanti die disseminano,


e ries-

invenzioni, parlate a'Iorn articoli, fab-

L'alimento che pu e deve rifondere


creare
il

bi ithe, vive tinture,

vaghi ornali, miniavi

popolo cinese altro non pu


il

ture parlanti, vasi, mobili, sete


Ja voi

sono

sere che
cattolici,

cristianesimo,

professalo da'

ale con tanta perfezione, che forse


le

unico vero rigeneratore e vivi-

ancora non giunsero a superarli

menti

ficatore de'popoli.

Questo germe

si

pie-

V
senio,
ia

e
dul,

VI C
presto fu sof,

n3
de' cri-

come non pochi sostengono sin

nia o Etiopia (P-)- V'erano de'cattolici


fra' lai tari,

prima sua origine

ma

ma

la

maggior parte

focato dalle tenebre. Narrai

ne' luoghi

stiani del paese

divennero Nestoriani('\)

che rammenter, essere l'apostolos. Tommaso (f.) penetrato ne\V Indie orientaopera deve sembrare impossibile considerando
li
1'

(f-) e perfino nella Cina; n

ubbidivano al patriarca di Mossiti (P.). Conclude, pare che tartari abbiano dato anticamente alcune cognizioni del cristiae
i

non

solo lo spirito divino, da cui erano

guidatigli Apostoli,
pi della

ma ancora

che a'tem-

prima predicazione del Vangelo l'impero romano e l'impero cinese toccavansi sulle rive del

nesimo a'ciuesijed missionari di questi ultimi tempi credono aver trovato de'monumenti che provino questo fatto. Si pu vedere, Le Chris tianisme en Chine, en
i

Tarlane

et.

au Thibet par M. Une anII

mar

Caspio, e quinvi

cienne missionaireapostoliqueen Chine.

di fra l'Oriente e l'Occidente

erano

Nel declinar del

secolo

s.

Pante.no, dal-

continue relazioni, create dal commercio e dall'industria: per cui gente dell' India
veniva
in

l'Egitto fu pregato da'mercanti indiani a


recarsi nel loro paese, per sostituire alla

Europa, e dall'Europa passava


i

religione de' Bramini quella di Crislo. A-

in Asia. Allora

cinesi,

meno
,

esclusivi di

vendoli esauditi,

vi

trov tracce del Van-

quello che siano al

presente

permette-

gelo di gi sparsovi, e io

mano

di qual-

vano che

gli

stranieri

liberamente accor-

che cristiano
sciatovi

il

ressero nel loro paese, ed essi passavano


fra'popoli finitimi a far
ti

da

s.

Vangelo di s. Matteo, laBartolomeo, e scritto in edell' Indie


si

erano come

il

commercio. I parpopolo intermedio pel


i

braico: predica'bramini e ad altri orientali.


s.

Altro apostolo

celebra

traffico tra'romani e

cinesi.

Cos torna-

va faede

agli Apostoli

il

penetrare nell'al-

Frumenzio, la cui vita ebbe del meraviglioso quanto all'Etiopia, ove propag
la

ta Asia e nell'India per la via d'Egitto,

fede cristiana, per incarico di

s.

Ata-

e dall'India passare nella Cina.

Ora

in

nasio d'Alessandria, e nedi vent vescovo,

quelle lontane regioni vi ha tradizione,

specialmente

dell'

Abissinia.
la

Insorto lo
le

che s. Tommaso vi predicasse il Vangelo, massime a'parti eagl'indiani: e se questa missione non veniva da lui compita, la compirono certamente suoi discepoli. Egli vuoisi che patisse il martirio e fosse
i

scisma a lacerare
cristiani di
sori

Chiesa e

invasioni
s

de'barbari in Occidente, fecero


s.

che

Tommaso

e de'suoi succes-

poterono avere

facili

comunicazioni

sepolto in Meliapor (^.), che fatta sede vescovile porla anche il suo nome. De'

Cristianidis.
la

Tommaso

riparlai inquel-

biografia. Dice l'eruditissimo annotas.

tore del Cutler, attribuirsi a

Tomma-

non pi con lloma, ossia col centro dell'unit e col Capo supremo della Chiesa. Onde avvenne, che mancata la sicura guida, gli errori oricnlali furono portati in Asia , insieme colle merci raccolte sui porti della Grecia
coll'tgitto e colla Grecia, e e dell'Egitto. L'eresia de'nestoriani invase la Persia,

so la piedicazione della fede a' mugoli e

ad alcun'altre nazioni della gran Tarlanti


;

ove

si

stabil; sped discepoli

e poi soggiunge, essere certo che


fu
il

il

a Ceylan, all'Indie, e pei (ino nella Cina.

Vangelo
pi

annunziatofnoda'primi temThibet, e
in

In

tal

modo venne

in
la

queste lontane conpurit del


vi

verso

alcune contrade

trade contaminata
cattolico, e
inviati

dogma
i

orientali della gran Tartaria, sulle frontiere della Cina.


I

Roma uon

ebbe pi

suoi

principi conosciuti sot(/''.),

per avvertire gl'incauti, degli ersi

to

il

nome

di

Prete Gianni

V ulti-

rori

che

andavano seminando. Le nuo-

mo

de'quali fu vinto e ucciso da Gengis-

ve generazioni
se fedeli alle

mancando

di chi le tenes-

kan, regnavano nella lattaria orientale


in Asia,

come

altri

vogliono in Abissi-

pure religiose tradizioni de' padri loro, chinarono la fronte dinanzi

\0L. XCVIIL

1
1

vie
Questo fatto taluni a credere, che nella Cina
i

l'autorit de'nuovi maestri.


trasse

gnzione della fede nella Cina deve prestare gli slessi caratteri di antichit, giac-

primi a introdurvi
stati
i

il

cristianesimo siano

ch

la

sede metropolitana della Cina

nestoriani.
s.

l'apostolo

Ma anche concesso che Tommaso non sia penetrato


ahbiamo
si

posta subito

dopo quella

dell'India.

Non

mancano monumenti

per mostrare l'an-

in questa regione,
tori, che fuvvi

ila

gravi au-

tichit del cristianesimo nel vasto

impepredi-

portato da'caltolici. Salihadice


il

ro della Cina, e che non cess

la

Zacha
nesi

fu nesloriano, e

i.

metro-

cazione del
l'era nostra.
la

medesimo

co'pritni secoli del-

E che prova ci? 1 ciaveano ndilo predicare il cristianesimo molto tempo prima di quell'epoca. Per creare una sede episcopale conviene supporre gi l'esisteuza di molti fedeli, e per stabilire un metropolita fa d' uopo ammettere, che gi esistano sedi episcopali, quindi una Chiesa fiorente. Ma se
polita della Cina.
cogli autori, di cui parla Ebedjesus,ci edesi

Tale quello rinvenuto nele

provincia di Xensi e parlato nel voi.


p.
i

XI 11,

5q

6o, consistente
avente scolpila

in
la

vola di

marmo

una taCroce
carati

ed una lunga iscrizione

in antico

tere cinese, che risale all'anno

78

e di-

mostra

la successiva

prolezione accorda-

ta alla religione cristiana (qualificata lu-

minosa potenza, dottrina luminosa e porla luminosa,


il

che

to

il metropolita della Cina fosse creada Acheo arcivescovo di Scleucia (F.)


il

vescovo signore della doti

trina luminosa, ed

cristiani moltitudi-

verso

4i

i,

in allora

primamente giu-

stificata la tradizione, cheagli Apostoli fa

rimontare
la

la

propagazione della fede uelil

ne luminosa), dagl'imperatori della Cina dal 63 1 al 781, anche con l'erezione di chiese, non ostante le caluunie che nel

Cina, e non sorprende che Arnobio,


111 secolo,

698

gettarono contro di essa


i

settari

ili

quale vivea uel


rato
i

abbia annove-

Fo, e nel 712

letterati

inferiori.

Alla

seri

o cinesi tra'popoli, che

atem-

sinistra dell'iscrizione,

ma

in siriaco, leg-

aveano gi ricevuto il Vangelo. L' Assemani nella Biblioteca Orientale somministra una delle pi stringenti prove per mostrare l'antichit del cristianesimo nell' impero cinese. Egli riporta la
pi suoi
lista

gevasi: Ai d del padre de'padri,

Anan-

Yeschouah, patriarca catholicos. Alla destra:

Adamo

prete e corepiscopo. Sotto:

L'anno
sto)

de'greci

1902

(cio

781

di Cri-

Mar Yezdbouzid,

prete e corepisco-

de'metropolitaui soggetti

al patriarla

po

di

Romdam,

citt imperiale, figlio di

ca di Seleucia; e in tale catalogo

sede

Millesio,pretedi
cilt del

buonamemoria dibolkh,
i

metropolitana della Cina va unita a quel-

Tokaristan, ha collocato questa


benefzi di nostro

pu concludere che quella fu quasi contemporanea di questa; imperocch dice Ebeiljesus 11 motivo
la dell'India.
si
:

Onde

lapide, ove sono scritti

Salvatore, e
stri nel

la

predicazione de'padri no-

regno della Ciua.

Adamo

diaco-

del

primato della sede dedotto dall'anteriorit del tempo in che vissero patriarchi che la fondarono". Ora la prova
i

no, figliodiYezdbouzid,corepiscopo.Mar-

Sergius prete e corepiscopo. Sabar Jesu


prete. Gabriele prete, arcidiacono ed ecclesiastico di
sta iscrizione

dell'antichit del cristianesimo uelfludie

Romdam

ediSoragia. Que-

posa sulle pi solide fondamenta; perch


l'apostolato di
s.

trovata nel 1625, iu

tempo
un

Tommaso

nell'alta

Asia

che

gesuiti gi eranvi

come

missionari,

fondato sulla costaute tradizione della

e dalle autorit cinesi trasportata in

Chiesa, sulla testimonianza degli scrittori greci,

liturgie,

latini e siriaci, sulle pi antiche d'ima delle quali parlai nel voi.

per dire a'missionari accorsi nella Ciua a predicare il Vangelo; altri in tempi assai remoti vi

tempio

d'idoli, forse quasi

XI 11, p. iSc), e in fine sui pi mouumenti archeologici. Onde

autentici
la

avevano

gi fatto conoscere
all'

Ges

Cristo.

propa-

Dell'iscrizione,

epoca della scoperta,

V
ossia

e
falle

V
varie
la

1%

dopo

il

i6a5, furono

quel tempo
cinese. Si

il

cristianesimo nell'impero

versioni, tra le quali

una diceva, che

ba dal sinodo lenuto nell'85o


i

religione di Cristo fu predicata nella Ci-

dal patriarca Teodosio, che


li

6 principe

na da iooo anni
l'

fa,

computandosi
il

dal-

metropolitani non essendo mollo lon-

anno

in

cui
in

si

trov

monumento,

tani dalla sede patriarcale, ogni

4
i

" 111

cio nel

G3G,

tempo
i

della dinastia de'

dovessero recarsi dal patriarca;


politi poi posti a

metro-

Thang,
sii itti

le

3.*, e che la lapide fu 7S2, cio 4G anni dopo tapredicazione, la quale oper tante

eh' eia la

grande distanza, corno

nel

quelli della Cina, dell'India e della Persia,


ti

impediti da'monli infestati da brigan-

conversioni, che furono fabbricate chiese e stabiliti vescovi.


sti ati
I

missionari regi-

10,

Dell'iscrizione vuoisi che apparte-

da tempestosi mari, se ne astenesse per inviando ogni 6 anni le loro lei tere di comunione al patriarca. In (pud
e
in

nessero alla chiesa di Siria, una dulie pri-

tempo talmente progrediva


nasteri

Cina

la

me
la

fondate dagli Apostoli.

Il

compendio

religione cristiana, ch'erano stabiliti

mo-

pi>i (.Itila

dottrina cristiana contenuto nel,

dove

fedeli

si

raccoglievano a vicristianesi,

Lipide

manifesta che que' missionari


in fatti

ta claustrale. L'esistenza del

erano nestoriani;

insegna

la sto-

na che
te

il

nestorianismo erasi rapidamennell'alta

viene seCina nel IX secolo gnalata da un dialogo tra A bramo di Sasnella

mo

propagato

Asia.

Che

la

luce
la

soni e

un monaco

cinese. Nell'S^G l'imsi

della verit eclissata nella

Cina sotto

peratore

Wu-Sung

mostr avverso
s

dinastia

de'Tcheou, e portata in (Deciderne da Lao-Tze, sembrava riprendere


la

a 'cristiani Giacobili (V.),

a'

buddisti,

che

fra loro eransi prestate idee e cerei

sua luce primitiva per accrescere lo

tuonie; ed ordin che


ni indigeni, da'ehiostri

sacerdoti cristia-

splendore della dinastia regnante, a mezzo del sacerdote Olopen di emioent virt, seguilo
ila

tornassero alle lo-

ro case, e
frontiere.

gli

stranieri

mand

fuori delle

altri

sacerdoti della Siria,


ossia

Eranvi allora 4>^7 templi o

provenendo Olopen da Ta-Thsin,


dall'impero

conventi autorizzati dal governo,


eretti da'particolari,

4o,ooo

romano hizautino, altri spiegando quel uome per la Giudea o la Persia.

Al cader delPYIII secolo, regnando


la

con 260, 5oo monaci buddisti, e 3,ooo fra cristiani e magi, i quali ultimi dilatavansi specialmente nel
al

ancora

dinastia de'Thang,
il

il

patriarca

paese del sud e

nord delPOxo,

e nelle

nestoriano Timoteo spedi

dottissimo
il

vicinanze della Persia. NeU'874 essendo

monaco Suhchal Jesu


Caspio;
e
il

a predicare

gelo a'popoli che abitano intorno al

Vanmar
nel-

imperatore ne

Hi-Thso-ung
de'Thang,
tra

scoppi una

spaventevole rivoluzione, che pose termialla dinastia


1

monaco

insignito del caratte-

e nella strage

re episcopale, felicemente

s'avanz
la

perirono

20,000

musulmani,

ebrei,

l'estremo Oriente, percorrendo


tan .a e la

Tar-

cristiani e

Cina, dove moltissimi convert


iti

al

cristianesimo. lbp

iando, fu assassigli die*

magi, oltre gl'indigeni, per la ferocia del ribelle Hoang-Tchao, il quale fu proclamato imperatore in Siugan Fou
capitale dell'impero.

nato da' briganti, e Timoteo


successori
i

per

con

altri

monaci Rardage e Jaballah religiosi del monastero di Bethl'itti

missioni fondate da

Furono distruttele Olopen, pelile le

chiese, rimossa ogni traccia di religione


cristiana, poich per l'espulsione de' cristiani stranieri fatta
feroci persecuzioni

Bobeh

nella Siria. Alcuni di questi,

vescovi, andarono nella Cina, chiamala


allora Ciithav, e colla loro predicazione

da Wu-Sung, e le mosse anche agli in,

moltissimi abbracciarono
sliana, e

la

religione cri-

digeni dal crudele


cristiani
si

Hoang-Tchao
la

molti

David
il

fu scelto a metropolita-

rifugiarono oltre

gran

mu-

no

della Cina;

che dimostra fiorente in

raglia fra'taitari e altri popoli,

dove non

n6
mancarono
di far

VIC
conoscere
la

V
loro reli-

C
dal

gione e di convertire molti od essa. Nel


principio del secolo XII due dinastie contemporaneamente regnavano nella Cina, King ed Sung, la i." facendo poi moli

succeduto da quale furono

Couyouk o Ting-tsong,
accolti, e

poterono alquan-

te conquiste sulla

2/, l'impero de'cjuali

nel

tramonto
il

di

quel secolo, l'invase e

sconvolse

famoso conquistatore monda' cinesi

onde frenare le conquiste. cocompagni dal Papa, oltre la met del 1247, e fu fatto arcivescovo d'Antivari. Neli25i divenuto impelatole mongolo Mangou detto Siantsong, che dominando dalle pi rimote
to intimorirlo,

Fr. Giovanni ritorn

golo della Tartaria, e poi d'allre regioni,

contrade fino
conquiste,
telli

al

Bosforo, ed avido d'altre


i

Temucin detto Gengis-kan,


nel

neh 2 55 colloc

chiamato Tai-tsu, feroce rando ogni culto. Morto


il

e insieme tolle-

Koubilai

suoi due fraCnbilaieHoulagoualla teeserciti,

1227

circa,
gli

sta di

due formidabili
al

onde l'uno

primogenito Ogotai-Tai-tsong, che


,

movesse
l'altro a

conquisto intero della Cina, e

successe

aggiunse

al

suo dominio gran


al

quello della Mesopotamia e del-

fiume Azzurro, facendo centro di sua potenza Mougolla. In tempo di quest'altro gran-kan de* mongoli il domenicano s. Giacinto perparte della Cina fino
corse con acceso zelo
la

la Persia.

Koubilai dal settentrione della


in

Cina,chegiera

potere de'tartari, piome lo sottomise.

b
ri

nel

mezzogiorno

vo-

lando
la

di vittoria in vittoria fece tributail Tonkino, Thibet tent Giappone, ma inil


:

Tartaria,
,

il

Thi-

dell'impero di suo padre


Cocincina,
la
il

bet e una parte della Cina


il

predicando

Peg

Vangelo. La missione di s. Giacinto, per deputazione di Papa Innocenzo IV fu continuata da'suoi correligiosi,
la
zi

ancora
ta.

conquista del

vano, perdendo in quell'impresa

la flot-

massime

nel-

Tartaria e Persia, inviandoli quali nun;

Houlagou conquist la Persia, s'impadron di Bagdad, e mentre era feroce nelle vittorie,

ed insieme sped alcuni

francescani

uiostravasi tollerantissimo de'

Batti

supremo generale

d' Ogotai, col

cristiani, sia

per insinuazione della pro-

doppio scopo della propagazione s della fede e s della civilt. Dappoich la santa Sede soleva nel medio evo scegliere fra le persone degli ordini benemerentissimi Francescano e de' Predicalori,
i

pria moglie, ch'era cristiana, sia per desiderio d'unirsi a'franchi, per combatte-

re la crescente potenza de'turchi. Si fece

credere per cristiano anch'esso, onde Pa-

pa Alessandro

IV

se

ne congratul, ecci-

missionari per nunzi, che vo-

tandolo a liberare Gerusalemme da' sa-

leva spedire alle nazioni infedeli nell'ambascerie. Questi poveri religiosi, abituati

raceni^ restituirla a 'cristiani. MenlreHou-

lagou disponevasi per


sar nella Siria,
di

tale

impresa a pas-

ad una
i

vita

dura

e mortificata,

durante

ebbe

notizia della

morte

lunghi viaggi loro, andavano di poco

suo

fratello

contenti;
la

sapendo sopportare facilmente


la sete e

tartari, ucciso

Mangou, imperatore de' nelia Cina nel 260 circa.


1

fame,

ogni privazione, pote-

Egli perci, chiamalo a succedergli, par-

vano insomma con poco dispendio compiere lunghe peregrinazioni. Neil

245

In-

cito di

se

nocenzo IV per la missione a Batu scelfr. Giovanni da Pian Carpino, uno de'

compagni di
le

s.

Francesco,

il

qualegenera-

ricevuto l'inviato pontificio co'suoi corli

religiosi,

golo Ogotai.

mand all'imperatore monFu lungo e penoso viagil

gio, e (piando arrivarono alla tenda gialla

immediatamente, lasciando il suo eser1 00,000 uomini al prode generaleKi ton-Boga, amico de'cristia ni. Ma giunto alla capitale dell'impero de' mongoli, trov il trono gi occupato dui fratello Koubilai, ossia da Secen-kan detto Scitsu, il quale si fece capo della dinastia cinese, qual conquistatore della Cina meridionale, lasciando l'occidentale ad Hout

imperiale, trovarono Ogotai morto, e

lagou, che divenne

il

ceppo della diuastia

V
to a
i

e
265 venuda
tulli

V1C
lio stabilito in

n7

persa de'Gengis Kanidi. Neil

apostolato, e de'grandi benefizi recati ul

morte Iloulagou,

tu piatito

cristianesimo da Argoun,e dal pisanoGiuquelle contrade. N'era al-

cristiani dell'Asia, consolandosi dell'ami-

cizia

del figlio e successore

Abaka-kau
figlia

la testa

il

p.

Giovanni da Monte Corvino,


gli

marito d'una principessa cristiana


di

zelante, pio e dotto, che ripartito per l'Oriente,


il

Michele Paleologo. Egli invi amba-

Papa

die'leltere per

Argoun,

sciatori a'Papi

Clemente IV
il

Gregorio
di uniril s.

e per Koubilai imperatore de'tartari e de'


cinesi
,

X, manifestando
si

suo desiderio

residente a Pekino.

Il

progresso

a'crisliani

per liberare da'saraceoi

della religione cattolica predicata da'fran-

Sepolcro
zio
ni, pel

di Cristo.

Tanto Abaka che

lo

cescaui fra' tartari fu tanto che venne se-

Koubilai mostravano

d' esser cristia-

favore che a quelli ed a'missioua-

gnalato dalla conversione di due principesse, della moglie, del figlio e del medico d'Argoun. Si sperava della conversione dello stesso Argoun , quando im-

ri inviati

da Roma accordavano, ma nou pare che realmente professassero il cri111

stianesimo. Papa Nicol

non ostante

provvisamente mor con dolore


cristiani.

di tutti
1

Invi loro diversi missionari francescani

Dopo

di lui e fino

al

2<)8

vi

per evangelizza rei mougoli accompagnan-

ampie facolt, cio Gerardo da Prato, Matteo da Arezzo, Antonio da Parma, Giovanni da s. Agata e Andrea da Firenze. Questi religiosi predicarono con zelo e perseveranza il Vaudoli con sue lettere e

furono due persecuzioni. Intanto, retrocedendo quanto all'epoca che discorro, il gran kau de'tartari Koubilai, dopo le sue
graudi conquiste, compiacendosi della civilt cinese, fond un impero settentrionale in Cina, lasciando a' vinti cinesi la
gloria d'aver educato
i

gelo

Cina e nella Tarlarla, e vi fondarono missioni; ma trovarono graudi o(iella


,

vincitori.

Amati

te delle scienze rispett chi le coltivava,

Btacoli

dovendo

lottare contro diverse


la

e in

difficolt,

come l'imparare

lingua

mon-

ouor la memoria di Coufucio, perch grande venerazione presso letterati.


i
i

gola e tartara, l'indilfereuza de'cristiani,


la

A'suoi soldat die'a coltivare

il

mezzouiorpoi di-

baibarie de' mongoli, e specialmente


il

no del regno tartaro

di

Honau;

contro

nestorianismo potente nella Ci-

na, per avervi sedi vescovili e metropolitane. Nella Persia


frire persecuzioni,

chiar guerra all'imperatore della Cma meridionale, ne riusc trionfante, e s'im-

ebbero anche a
i

sof-

perch morto nel 282

padron del fanciullo imperatore Kongsung, facendolo morire co' suoi fratelli,

Abaka,
se
si

il

fratello

Ahmed
e

che

gli succes-

fece

maomettano,

come

tale

diven-

dando po 4

cos fine alla dinastia


secoli

de'Suug. Dociuese,
J

della

dominazione
la i.

ne feroce persecutore de'cristiani, vietan-

l'intero

impero pass per


la

volta

iu

do

chiunque di adorare Ges Cristo, sotto pena della morte e dell'esilio. Mori presto nel 1 a 84j ed Argoun kan figlio d'Abaka ne occup il trono, e sembra fosa

potere de'tartari stranieri. Koubilai di-

venuto signore di tutta


")<)

Cma,

vi

trov
il

milioui d'abitauti, e assai diffuso


,

buddismo

per cui gran protezione acle al-

se cristiano. Certo sotlo di


il

lui

prosper
dires-

cord a'Lama; nondimeno rispett


tre religioni,
il

cristianesimo, e

Papa Nicol IV

giudaismo,

il

cristianesi-

se a lui e alla
di

eccitamento
di

moglie lettere affettuose e al bene. Scrisse pure al

mo
le

il

maomettismo, particolarmente
i

proteggendo

cristiani. Nella sua capitai

Vocovu

Tauride, esortandolo a non demissionari francescani.

Pekiuo accolse con benevolenza

due

viare dall' insegoamento cattolico, e rac-

illustri viaggiatori

veneziaui Micola e Matdi diffondere la ci-

cooiandaodogli

teo Polo; e

bramoso

Neh 286
narono

missionari della Tartaria tor-

vilt tra'suoi popoli, volle esser

informa-

in liouid u

render conto del loro

lo della religione, delle leggi e de'coslu

nS
Chiesa romana.
ric
i

vie
Occile gli

V
Papa
e sulla

C
e senza

lui de' loro paesi; sui principi dell'

fabbric una chiesa con 3 campabattezz

dente, e precipuamente sul

ne
le

ivi

6,000 persone,

Istruitosi di tutto, inca-

calunnie nesloriane ne avi ebbe battez-

due

veneti di recarsi dai

Papa

e pre-

garlo a mandargli persone dotte nell'arti


liberali
a

per dirozzare

suoi popoli, e atte


religione cristiana

dimostrargli che

la

zate un numero 4 volle maggiore, avendo insegnato il canto, e le lettere greche e latine a 5o fanciulli, a segno che l'ini peratoreTamour o Teniur, nel 3C)4 suc "
1
1

eia migliore della loro.

che nel ritorno

cesso a Koubilai

si

dilettava

in

udirli

da Gerusalemme
delle

gli

portassero dell' olio


il

cantare. Fubbriril religioso un'altra chiesa,

lampade che ardevano avanti


ordinando
a lutti
i

s.

non molto distante


a corte

dalla suddetta,
alti
i

ed

.Sepolcro,

sudditi

di

onoralo

pi degli

prelati,

qual

rispettarli e di fornirli di trasporti e scorte

legalo del Papa, imparalo l'idioma tartaro, pot convertiree battezzare migliaia
di tartari.

gratuitamente. Passati circa 5 anni,

due veneziani seppero che era stato eletto Papa Gregorio X, che trovavasi legato della crociata in Acri, recandosi

Venuto Clemente V

in

cogni-

zione della lunga dimora in Cina e delle


del p. Giovanni da Monte Corvino, per dare pi splendore alla missione lo cre arcivescovo di Pekino, e ve-

col

da lui giovane loro fratello minore Marco


nel

benemerenze

Polo

to nel voi.

1271 (si tenga presente il riferiXCII, p. 109); n'ebbero lette,

re di risposta per Koubilai

e per

com-

scovi suffragane! 7 francescani che invi in suo aiuto: lo dichiar capo di tutte le

pagni

due frati domenicani INicol da Vicenza e Guglielmo da Tripoli, distinti


i
i

missioni cattoliche d'Oriente, e ringrazi

letterati e teologi,

quali per affaticati


alla

accordata acattolici.

con lettera l'imperatore della protezione Ma de' 7 religiosi, 3


1

dal viaggio

non poterono giungere

capitale della Cina, gli altri esseudo stati


ricevuti con feste e grandi onori. Conti-

3o8 soli giunsero nella Ciua, dove nel consagrarono il p. Giovanni. Con questi aiuti grande incremento ne ricev la missione, per cui fu uecessil nel
1

nuava
te

il

sullodato p. Giovarmi da
le

Mon-

man-

Corvino

sue apostoliche fatiche iu


missione cat-

dare due

allri

missionari vescovi suffra-

Cina, operando grandissime conversioni,


e di Pekino
tolica

gane! all'arcivescovo.

Una

signora arme-

formandone
i

la

chiese,

pi fiorente. Vi fece costruire due dove celebrava divini misteri,con

na avendo fabbricalo una chiesa magnifica a Kai-Tou.gi an citt della Cina, l'arcivescovo Giovanni
e
vi la

dichiar cattedrale

tutta quella

pompa

ch' propria del cul-

pose a vescovo Gerardo da Perugia.


a questi infaticabili
all'

to cattolico. Egli avea presentato le pontificie lelteie a

L'imperatore assegn

Koubilai, quando dopo


s.

es-

missionari circa 100 fiorini d'oro

an-

ser stato i3 mesi nella chiesa di

Toml'invi-

no, che soleva dare agl'inviati de'priucipi stranieri. In questo tempo il p. Odericoda Pordenone francescano si recspoutaneameute nella Cina, dopo aver percor-

maso dell'I ridia


ne,
si

e battezzatevi

100 persoIl

rec da lui nelCathay o Cinae


la

t ad abbracciare

fede cattolica.

gran

kan accordava molti favori a 'cristiani, ma era profondamente immerso nell'idolatria.

so l'India, e convertiti gran


nesi, indi

numero
e nel

di ci-

and
altri

iu

Tartana

Thibet

Nella Cina allora erano in autorit

dove trov

missionari cattolici, e nel

certi ncstoriani, credati cristiani,

ma

co-

me

assai

lontani di esseilo. suscitavano

implacabili persecuzioni a'catlolici, e

nou

senza divino aiuto non ne rest vittima


il

Avignone rese conto a Giovanni XXII di sua missione. Mor a Pekino l'arcivescovo Giovanni assai pianto, persino dagl'idolatri, siccome venera-

j33o passato

in

p.

Giovanni dimorante

in

Ptkiuo, ove

to

da

tutti.

Giovanni XXII, come


assai zelaute delle

altri

il

principe Giorgio della dinastia iroperia-

Papi a\ iguonesi, tu

mis-

V
sia,

e
per questo
i

vie
Papi intralasciarono
,

n9
di

sioni della Cina, della Tartaria, della Per-

pren-

della Giorgia, e di altre parti; ed Astabiliti


i

der cura della Cina

ed Urbano

nel

vignone, ov'eransi

l'api, era di-

1370
p.

vi

sped una schiera di religiosi, col

convegno de'missionari, denoGes Cristo, domenicani e francescani, pel fiaggio (f.) clie intraprendevano per la propagazione del Vangelo e la diffusione della civilt, secondo 1' istituzione d' Innocenzo IV e
venuta
il

Guglielma da Prato francescano per


Francesco da Podio legato apostolico
di religiosi, di cui

minati viaggiatori per

arcivescovo di Pekiuo, che fece seguire dal


p.

con altro buon numero

non

si

seppe pi notizia.
i

non miglior

sorte ebbero
,

cristiani;

imperocch, sorto

d' Alessandro

spiacere Giovanni
dell'

Con diXXII apprese la morte apostolo Giovanni da Monte CorviIV


di tale societ.
p.

no, egli sostitu nell'arcivescovato di Pe-

Tamerlano questo feroce conquistatore non lasci in Asia che citt arse e distrutte, e monti di ossa umane. I cristiani ne* paesi da lui percorsi furouo barbaramente uccisi. Cos le missioni

kino l'altro minorit


tire per la

Nicola teologo

al-

cotanto prospe-

l'uni Tersit di Parigi, e con esso fece par-

re dell'Asia perirono; e parve ne' tempi


successivi che

Cina

altri

26

francescani, ol-

non avesse mai risuonato


tante

tre

laici: scrisse

all'imperatore de' tar-

in quelle contrade la voce del banditore


di Cristo.

tari e de'cinesi, e alla

nazione de' tartari


missionari. L'impe-

Dopo

immense

conquiste,
I

raccomandando loro
ratore
ria in

viutoda luieimprigionatoBaj
l'impero della Cina, per
co'principi di Tartaria
la

izet

impe-

Togan-Temur

invi un' ambasce-

ratore di Turclu'a, pretese l'acquisto del-

Avignone, avente a capo un franIl

sua parentela

cescano, ricevuta da Benedetto XII nel


li ricolm di doni, e poi gran monarca colla risposta 4 nunzi francescani e pel i. Giovanni da

i33G.

Papa

mand

al

da esso cacciati. A pervenire al suo scopo in una dieta si riconcili co' capi tartari, ed ostentando dolore estremo per tanto sangue musul-

Firenze, colla benedizione da

lui

domanle

mano

sparso, esort suoi guerrieri,


i

com-

dataci vamente raccomandandogli


te edificar chiese e oralorii

mis-

sioni caltoliche,acci potessero liberamen,

e predicare
Il

ad espiarlo andando a purificarsi nel sangue de' cinesi idolatri, ed erigere moschee sulle rovine
plici dello stesso delitto,

in lutto l'impero la parola di Dio.

Pa-

de'loro templi. Xel


to colPesercito di

pa fu pienamente esaudito, poicli il potente monarca della Cina in ogni maniera esalt
la

novembre 1404 usci200,000 cavalieri da


a'

Samarcanda,

part per iuvadere la Cina,

fede cristiana,

ammettendo
i

di

ma

giunto a Otrar mor


e la vasta sua

18 febbraio
la

frequente

alla sua

meusa

missionari. .Ma

i4o5;

monarchia ebbe

dopo

tanti trionfi del cristianesimo nella


la terribile rivolta

sorte di tutti gl'imperi fondati dalla violenza, e


si

Cina, scoppi
se fine al

che po-

divise a braui.

Le

sue sangui-

dominio

de' principi

mongoli
si

nose guerre troncarono ogni comunicazione fra l'Asia e l'Europa,


na. Nel
di

nelle provincie cinesi.

Uu

bonzo

pose

impedendo

a'

alla testa dell' insurrezioue,

raccolse

un

missionari di recarsi nell'Indie e nella Ci-

immenso numero
ri,

di cinesi sotto le sue bandiere, e vinti in pi battaglici tartagli

407 salp da Lisbona pel Capo Buona Speranza Vasco di Gama, eper1

espulse dall'impero, e fond

la di-

veuuto nell'Indie

orientali, sulla costa del

de'Miog nel 1Z6S, di cui potentissimo monarca. lu mezzo


nastia
rori della guerra,
seguitati,
i

fu

egli

Malabar piant
la

colla

Croce

il

vessillo del

agli or-

Portogallo, ed apr l'India all'Europa per


via

cristiani
1'

furono perquali erauo

pi breve dell'Oceano Indiano. Riil

come
ti

tartari d

palliato,

re

Emauuele
il

volle tentare
<)

un

stati protetti,

laonde laute belle speran-

spedizione nella Cina, ed armati


incuti u affid

basii-

ze

ad uu

atto

andarono perdute. Non

comando a Ferdinando

120
de Andrada,e

VIC
stabilita

V
d'

C
ebbe promessa
riuscire

un'ambasciata che

ricco trafficante Pereira,

partisse colla squadra, la

maso

Pires.

Giunto

commise a TomCantou l'ammirabenevolenza e l'a-

una nave

e di aiuti per

nel-

l'impresa.
di

Ma
in

avversato dal governatore


risolse di

glio,seppeguadagnarsi

la

Malacca, nemico del Pereira,

micizia de'manilarini, e giunse a conchiu-

approdare
ste della

dere un traltato
basciatore,

di

commercio. Nel 1 52

qualunque modo sulle coCina, non curando patimenti


i

Pires parli per Pekino, pure

come am-

e la morte.
derlo,

sanciani tentarono
i

dissua-

ma preso per

spione, fu riman-

mostrando

gravi pericoli in quel

dalla Cina.
a

dato a Canton, e dopo prigionia bandito Fu questo l'esito infelice della

paese interdetto agli stranieri sotto gravissime pene.

Ma

il s.

Apostolo dell'Indie
la saliate

ambasciata europea che tent intraprendere trattative co'cinesi. Nel segueut.

mostrossiioflessibile,poich

delle

anime dominava

suoi pensieri. Intanto


a' 2

te

anno

altra spedizione tent Alfonso di


triste successo,

sorpreso dalla febbre, spirava

diceoi-

Mello,

ma egualmente con

bre(come pur dissi

nel voi. XXXI, p.

i5i,e

respinto in combattimento a Canton. Fi-

altrove ripetutamente, non a' io

come

nalmente, padroni di Goa, frequentando le coste della Cina , riusc a' portoghesi
co'doni e altri mezzi d'amicarsi
rini, e di stabilirsi nell'isola di
i

per fallo tipografico detto nella biografa)!


la riva del

manda-

552 uell' isola di Sanciauo, sulmare alla vista della Cina, che
Il

Sancian e

tanto avea desiderato illuminai e colla luce del Vangelo.


to in

grande commercio. Queste frequenti spedizioni giovarono auche alla religione cristiana nell'Indie. Insieme all'amfarvi

suo corpo fu collocaall'uso

una cassa alquanto grande,

cinese, e riempita di calce viva, affinch

basciate politiche, alle societ di


cio, agli avventurieri,
si

commer-

missionari desiderosi di

unirono zelanti far conoscere nuoin pi.

consumandosi pi presto le carni, si potessero trasportare le ossa a Goa. A' 17 febbraio

i553

si

apr
si

il

feretro e levata la

vamente

il

nome

di Cristo in quelle lon-

ealce dal volto


glio,

trov fresco e vermipiatir

tane regioni. Celebrai


apostoliche fatiche di
verio della
s.

luoghi

le

come d'un uomo che dorme


il

Francesco Sadi

damente,ed

corpo egualmente uelle carsegno


di

Compagnia

Ges, ed aual-

ni era interissimo e senza

corru-

co in questo dovr

giustamente e

zione, la calce

non avendo recato danno

tamente pi volte encomiarne le indescrivibili benemerenze, per le migliaia di conversioni che conseguiva quotidia-

neppure agli abiti sacerdotali. Fu trasportato a Goa, indi deposto nella chiesa del
collegio di
la
s.

Paolo, ed ora

si

venera nel-

namente
propagar

in quelle parti. Egli


il

intento a

metropolitana,

come

leggo nell'ultima
1

cristianesimo nel Giappone,

proposizione concistoriale. Nel


ci

744

'

ar *

nelle frequenti discussioni che avea co'sa-

vescovo di

Goa

d'ordine di Giovauui

cerdoti degl'idoli, udiva invocarsi l'autorit de'cinesi, e

re di Portogallo, col vicer, fece l'inven-

avea

in risposta
il

che se

zione delle reliquie del Santo, e ne trov


il

la religione cristiana fosse

fonte della

corpo perfettamente conservato


di

che

verit, sarebbe certo nota ne'suoi princi-

sembrava circondato
luce.

splendidissima

ph

alla

Cina

nazione saggia e dotta.

Il

Altro atto somigliante nello stesso


1

Saverio perci sent vivissimo desiderio


di visitarne l'impero,

sperando che vinta

in esso l'idolatria, pi facilmente avreb-

be poi potuto convertirei giapponesi. Imbarcatosi,

." il gennaio 782. Inoltre ottobrei859 il corpo di s. Francea'12 sco Saverio fu pubblicamente esposto alla venerazione di tutti, premessa l'aper-

secolo fu fatto

and

a Sancian,

dove

porto-

ghesi aveanounpiccolostabilimento coraineicii.de, e

tura del suo sepolcro con rogito. All'atto solenne grande fu il concorso de'divoti,

manifestalo

il

suo peuoiero al

ad appagare

il

desiderio de' quali, au-

V
die lontani,

G
nuovamente
Iloma
e altro-

VIC
zione fatta da'portoghesi risale
e ricorda
la
il

m
al
1

fu stabilito di

579-80

sporsi alla pubblica venerazione dal i di-

seguente avvenimento. Verso


quel secolo

cembre
ve
si

Cesta del

Santo
al

(in
.
i

met

di

XVI

il

famoso pile

gennaio 1 860. WGiomale di Roma di tale auno, che tuttoci riferisce a p.5i, aggiunge pure. Il
celebra a'3) fino

rata

Van-Foo saccheggi
minacci

tutte

coste

vasto e maestoso tempio del

era

la

casa professa della

Buon Ges Compagnia di

Ges. Le sagre reliquie riposano

sotto un mausoleo di marmo nero d Italia. Tre altari occupano le 3 facciate del mausoleo;
le sculture

governo imperiale. Lia Sing, principe della dinastia matcouana de'Tai-Sing o Min", o 22. dinastia che regnava allora, veduta distrutta la sua marina e non potendo
allatto resistere agli assalti di cosi
bile [tirata,
terri-

della Cina, e

l'esistenza del

implor
i

l'aiuto degli arditi e


soli

in

bassorilievo rappresenta-

potenti portoghesi,

allora che

pe'

no

le

principali azioni della vita del Sauto.

conquisti

fatti nell'

Indie orientali tenes-

Jl corpo chiuso in una cassa di rame dorato di uu bel lavoro". Benedetto XIV, ad istanza di Giovauni V redi Portogal-

sero in que'paraggi navi da guerra. Accolse la


d.

domanda dell'imperatore cinese Alvarez de Lerida comandante le for,

lo, lo

dichiar protettore pi principale

ze del Portogallo
il

e lo soccorse

disfece

dell'Iiidie Orientali, cio dal

na Speranza fino a'regui Giappone. Cosi la gloria e la consolazione d'inaugurare peli. le odierne missioni della Cina, per allora non fu riservata a' figli di
s.

Capodi Buodella Cina e del

Van-Foo, l'imprigion e mand a Lisbona. Per gratitudine Lia-Sing per l'immenso servizio ricevuto, concesse a'
pirata

portoghesi la penisola di Macao, col diritto di

commerciarvi

e col privilegio di

Ignazio,

ma

a quelli di

s.

stabilire 3 fattorie ne'porti pi


ti

importanl'es1

Domenico. Poich neh 555 il p. Gaspare della Croce di lavora, peli." giunse a penetrare nel vasto impero cinese, dove
colla potenza dell'eloquenza e dell'esem-

del suo impero.


i

Questo conquisto,
lai.'

sere allora

portoghesi quasi

nazioil

ne marittima del
bilimento

mondo, destarono

desiderio di spedizioni lontane, e lo stadi Macao ebbe in breve tempo un considerevole sviluppo. Il governo appoggiato ad uua numerosa guarnigione

pio fece abbattere pagode, e indusse molti

a ricevere

il

battesimo:

ma

poi venne

da'mandarini espulso, perch eia troppo temuta la sua influenza; e dopo di aver operato conversioni nel regno di Ormuz, and a morire di peste a Lisbona. Tuttavolta poi due altri domenicani passarono in Cina. Ma se gesuiti perci non fui

e^ad un'importante forza marittima, sapeva farsi rispettare. Molte volte dovette

imporre
ghi.

alle popolazioni,

per avere mal-

trattati gli

stranieri, terribilissimi castidi

Per mezzo

questa protezione e
diverse nazioni ma-

rono primi a penetrare nella Cina, furono per quelli che vi fondarono le prime missioni, e che con tanto successo giunsero a predicare apertamente il Vangelo fino alla corte di Pekiuo. Innanzi lutto imporla di riparlare di AJacao } i. stabilimento portoghese ed europeo, e il i. vescovato eretto uella Cina opportunameni

detrattati in appresso conclusi colla coro-

na

di

Portogallo,

le

rittime dell'Europa stabilirono faltoriein

Macao, e nel 167 5


che
vi
si

la

massa degli

all'ari

trattavano sorpassava iioo mi-

te.

La

bella e vasta baia

di

Cantini racdi esse,

lioni di fianchi, somma perque'tempi veramenteenorme. La fattoria francese era una delle pi stimate, e si pu giudicare dall' importanza del luogo che occupava

chiude molte grandi

isole

piene d'abitachia-

e quale vedesi tuttora.

Uno

degli ultimi
il

zioni. All'estremit d'

una

agenti dello stabilimento francese fu

ce-

mala

IN'gao

di terra la

Mero, sorge in elevata lingua citt di Macao. La sua fouda-

lebre orientalista Guigues, che mor nel

181

1.

Olirei banchi, molte potenze, fra

n
quali
la

V C
I

V
avevano eziandio
di tutti
i

C
si

le

Francia,

vi

missionari che

spargevano

Stabilimenti scientifici, per lo studio delle vi,

nell'estremo

Oriente, con giurisdizione


nella Cina per
I

lingue dell'estremo Oriente. Gli allieinterpreti del

delle missioni cattoliche

governo per
inviati e vi
i

la

lingua

esserne
vi

il

vescovo l'ordinario.

gesuiti

cinese, vi

erano

dimoravano

portoghesi, per pi anni. Verso il 1778 che per quasi un secolo aveano esercitato il monopolio del commercio colla Cina, il Giappone, la Cocincina e l'impero
di

aprirono un ospizio, reputando Macao opportunissimo punto per le apostoliche

imprese che sotto l'autorit della s. Sede meditavano nel lorogranzelojimperocch

Macao ha
giorno

al

settentrione

la

Cina, a mezzoil

Annam, cominciarono

a venir

meno:
ed
il

l'isole

Molucche,aU'orieote

Giap-

le altre nazioni,

specialmente l'Inghilteral

pone

e l'isole Filippine,
il

ed all'occidente la

ra, vi fecero un'attiva concorrenza,

principio del secolo

XIX

perdettero

p-

sto fino allora occupato.


to di

Lo stabilimenMacao per appartieue sempre a

Camboia, Siam e altre promorte di s. Francesco Saverio, non mancarono missionari tenCocincina,
vicele. Dopola beata
i

tare di penetrare nella Cina,

ma
i

invano;

portoghesi,

ma nou

sstesso.ed

uon l'ombra di venuto perdendo sempre pi


se

dopo

la

fondazione degli stabilimenti in-

che loro pii desiderii furono appagati, prima da'riferiti al proprio articolo e poi da moltisfinch giunse
il

tempo,

in

glesi e la

sente Macao:
ra

guerra del 1840. Tale si al preil suo possedimento ha ancointeresse.Eccettua-

simi.

Dopo

d'aver percorsa
il

buona parte

dell'Indie orientali,

p.

Alessandro Vapensava di navigiunto a Macao


le

nondimeno un vero

lignani gesuita italiano e visitatore apostolico di tutta l'India,

tala legazione inglese, ch' stata trasportata a

Hong-Kong,

le

altre legazioni euro-

gare nel Giappone,

ma

pee vi sono rimaste. E" il centro della diplomazia estera, un luogo di convegno per gli agenti delle grandi compagnie commerciali. La bandiera portoghese sventola nel palazzo del governatore,

fu costretto fermarvisi per vari mesi. Ivi

considerando
bitudini e
la

la

natura, il carattere,

a-

coltura de'cinesi, vide quan-

to facilmente

ma

l'at-

nel loro

avrebbe potuto introdurre impero la religione cristiana; e


la

tuale guarnigione insufficiente per la

deciso di tentare

gloriosa impresa, chia-

popolazione cinese
istinti: la

e pe'suoi biasimevoli

m
cao.

a consiglio

suoi correligiosi di
;

Maper

maggior parte della vera autorit risiede fra le mani del mandarino, il restante dell'isola essendo de'cinesi. Tali

Da

tutti

fu dissuaso

ma nou

questo si cambi

di proposito.

Avendo podi

chi operai evangelici, scrisse al provinciale


dell'Indie che glieue

notizie pubblicava a Parigi nell'aprile


il

mandasse alcuno
fu spedito
il

1857

Monileur de la Flotte.

Macao, torni alle missioni cattoliche. dopo lo stabilimento de' portoghesi, divenne sede vescovile per bolla di Gregorio Xlll de'23 gennaio
1

Ma

si

ri-

singoiar capacit, e
tello p. poli,
sti

gli

confra-

Michele Ruggieri del regno di Nada un anno giunto nell'India. Queapprodalo a Macao nel 1579 non vi
il

576, ch'ebbe

la

trov

visitatore apostolico partito per

gloria di erigere ili." vescovato dell'im-

l'Iudie,

ma

vi

trov in iscritto

le di

lui

pero cinese;

la

sua diocesi allora compren-

istruzioni per la missione

della Cina.

dendo

tutta la

Cina ed

il

Giappone. La

fece sulfraganea della

metropolitana di

tull'uomosi consagr allostudio della lingua cinese, e quando l'ebbe imparata,


intrepido
1

Goa, la cui sterminata giurisdizione cominciava dal Capo di Buona Speranza, fino alle frontiere della Cina. Se Macao pervenne ad essere emporio del commercio e seggio episcopale, fu presto
il

si

accinse all'ardua impresa. Nel

58

recatosi a

Canton

per mezzo de'

portoghesi strinse relazioui co' mandarini,

che
la

lo trattarono

centro

per

scieuza e la dolcezza de'

con molti riguardi, modi che

VIC
lo

V1C
stromenli e cose ignote
alla line
si

ia3
a' cinedi,
i

distinguevano.

Il

zelatile gesuita trasse

({tuli

proGttoda m favorevoli
segnar
ti.

circosl

inzeper in<
conver-

pei suasero

la

religione diCi

isto, e vaii

celeste

impero non

tulli

che pure fuon del sono barbari, e

fieno

di lusinghiere sperante^
la

vedendo

che non bastava


Rialleo Ricci

sola sua opera, invoc

non pochi mandai ini si fecero cristiani, onde gesuiti non dubitarono pi. di imbi

uitilo dal p. provinciale, e lo


ili

ebbe nel

p.

Macerala, che

giunse

biicamentecelebrarei divini misteri. Nuo* va tempista insorse, pel nuovo governa-

meulie

il

p.

Ruggieri avea etelto un ospi-

zio con cappella a

Tchao King

viciua a

Canton, donde pel doverono partire per


conlrariet del

nuovo governatore.
di

Ri-

onde il p. Ricci trasfer la missionea Tchao-Tcheou, dove fabbric sul gusto cinese una casa con chiesa, che divenne il convegno de'letlerali e de'primi
loie,
funzionari.
tarsi
al
Il

chiamati,

vi

fabbricarono una casa, ed


poter viaggiare

p. Ricci

anelando
la

di preseti-

ottennero un decreto
nell'impero.
re, ivi

all'imperatore, lasciata

missione

Raddoppiando il loro fervoammaestravano intorno alla reli-

p.

Cattaneo,
quali

neh 5g5

si

rec a Nanki-

no, ove pubblicale due sue opere in cinese, le gli

gione cristiana, anche mandarini, e scritto in cinese un catechismo lo diffusero


colla stampa, trionfando delle accuse di

pot

stabilirsi in quella citt,

procurarono rinomanza, ove coll'aiu-

lo del p.

Soerius portoghese apr una

cui

divennero segno.

Il

p.

Ricci

versato

cappella, e pubblic

un catechismo

io ci-

nella geografia e nelle matematiche, gin-

ne>e che fece grande impressione nel popolo,

dic servirsene per propagar


granile effetto.

la lede,

con

Le

sue opere geografiche

sione di

mentre prosperava ancora la ni inTchao-Tcheou. Il p. Ricci beudi portarsi

fisiche, di cui fece

dono

a'iuagislrati, gli

che eletto superiore generale delle missioni,

acquistarono riputazione, e fu giudicato

dominalo dal pensiero


vi si

l'uomo

il

pi sapieute. Crescendo
i

le

con-

Pekino,
tali

rec col

p.

Cattaneo, ospi-

versioni, nel
i

gesuiti portoghesi p.
,

586 accorsero in loro aiuto Edoardo Sanda e

dal loro protettore Tvouang;


a

ma

gli

couvenne fare ritorno


die'principio alla
gli
si

ed iti pochi anni p. Antonio Almeida furouo gittati semi di cristianesimo in 3 provincie. Gregorio Xlll dichiar, a'soli gesuiti competere la propagazione della fede nella Ciua e nel Giappone, e Sisto

Nankno, ed ivi missione, guadagnando


Il
i

animi colle matematiche.

p.

Ricci

accinse a dimostrare a'einesi

loro er-

roti nella loro prelesa scienza

astronomi-

ca, fisica e geografica, per condurli poi a

concesse

un

giubileo, oggetti di divo-

conoscere
Il
ti

le

assurdit di loro religione,

zione, quadri, orologi e altri oggetti op-

dolio missionario pubblic vari trattascientifici, e fece s

portuni a
Sisto

importatili missioni. Di pi

che Euclide deliospecchi, gli

V smembr
Giappone,

dal vescovato di

Mail

nizzasse Confucio.
sioni,

N tardarono convergli

cao

il

e in quello eresie
i

ve-

anche ragguardevoli,
i

scovato di Funai. Intanto


(estati, dovetlei

gesuiti ino-

orologi,
le
ci

quadri e

aliti oggetti

destando
il

o ritornare aTchao-King,

meraviglie de'cinesi. Risoluto


di tornare a
i

p.

Ricvi

onde
lio;

il

p.

Ruggieri corse a Iioma peritiia

Pekino, col
1
,

p.

Didaco

vocare un' ambasce!


ina
la

pontificia a Peki*

giunse nel 60

colla protezione

d'un eoai-

notte di Sisto

d'Urbano

duco e dello

stesso
i

imperatore. Subito
gli

ritardandone l'effettuazione, recandosi a Salerno ivi mor affranto dalle fa\


Il

mand
li
i

a corte

quadri,

orologie

tiche apostoliche. Restalo

il

p.

Ricci

doni seco recali, e dopo 3 giorni [lofate omaggio e conversare coll'impe-

Tchao Ring

fu processato, e colla

sua

Continu le sue coDversaz;oui scientifiche, mostrando 1giuslifcazionc trionfo.

latore del celeste impero, ed ebhe la COOcessione di rimanere in Pekino, con as-

segno mensile. Egli allora

stabili in

sua

ia|

vie
la

vie
Cina, compianto anche dalla corte

casa regolali conferenze, frequentate da'


letterati, e Delle quali

im-

cou

sommo accor-

periale, gridandosi per le vie


il

diPekiuo:

giineuto sviluppava

le

verit cristiane,

Santo d'Occidente
lui
si

salilo al cielo.
il

La

Pubblic a tal fiue un catechismo, e poi ebbe accesso libero alla corte per regalare gli orologi, e suonare la spinetta ch'egli avea clonata ali 'imperatore. Frattanto

missione della Ciua perde

suo capo, e

con
to,

estinse

uu uomo
,

di

genio e dot-

un intrepido
,

coraggioso e ingeguo-

so missionario

meutre

si

contavano

progredivano anche

le

missioni di

Nan-

Nan Tchang-Fou e di TchaoTcheou, le quali con quelle di Pekino eiano come altrettanti fari, che spa-udevano la luce del Vangelo nelle provincie
tino, di
del nord e del sud.
tivil
I

3oo,ooociuesi cristiaui. Introdotte e stabilite per opera de' benemeriti gesuiti le missioni della Cina, ora io mi debbo contentare di fugacemente indicare
le

appena
tale

principali

vicende, nel ricordare

missionari pieni d'at-

articolo e

gli altri iu

cui ne ragionai, aui

scrivevano e poi stampavano cale,

che

la

Cina vantando
col

suoi Martiri (nel

chismi
na,
grafa:

apologie della religione distia-

quale articolo
Pucci nel 1617,
ta l'altra

libri di
i

matematica,

di fsica e di geo-

dissi morto il p. meutre sembra pi esat-

Butler

cristiani

crescevano fra ricchi e

epoca surriferita), missionari

poveri e mandarini; cappelle

veuivauo
sagre cela

e cristiaui, che fecondarono


te le di

graudemeu-

fabbricate nelle citt, ne' villaggi, dovuu-

sue missioni, per

le

persecuzioni che

que celebrandosi cou pompa


e pochi
gli

le

remonie. Se non che molta era


operai;
il

messe
il

quando in quando fecero tregua, pace non mai. 11 Papa Paolo V in questo temp concesse a'missionari di poter celebrare col capo coperto, usando l'idioma rinese,
il

che considerando

p. Ricci, stabili di

fondare a Macao un

seminano

pe'cinesi. Colle sue molteplici

quale inseguito fu vietato ne'digesuita p.

opere, quest'instancabile missionario ot-

vini uffizi. Successe al p. Pucci nel credi


to, l'altro
il

tenne delle conversioni a Pekino


classi elevate, e

fra le

Adamo
la

Sellali o Sciai,

perfino nel collegio inii

quale seppe crearsi


1

medesima im-

Han-Liu. dov'erano pi gran160 5 la missione di Pekiuo contava 200 ueofiti, fra cui un priuperiale di
di scienziati. INel

portanza.

doui che present a


il

nome

di

Massimiliano
le

Grande

di

Baviera, e pi

sue estese coguizioui

cipe imperiale, che produsse la cou ver-

stima dell'imperatore Tien-Ci


scolpire su tavole di

sione del fratello, di due cugiue e della

meritarono la che fece bronzo la lode de'


gli
,

madre
sioni
,

istruite

con altre donne dal

p.

suoi meriti, e forse sarebbesi couvertito,


se

Pantoia. Mentre prosperavano queste


il

mi*
i

collegio di
,

Macao

soffr

grave

gnit.

persecuzioue
nella Cina.

per la voce sparsa che

non avesse ostato iu lui la sovrana diQuindi le condizioni dell' impero non permisero il rapido avauzameulodel:

portoghesi aveano ordita una invasione

la religione

le

rivolte iuterne e

le

ag-

Un

missionario fu martiriz-

gressioni esterne de'tartari, per tornare

zato, e

il

p.

Cattaneo recossi a Sciau Hai,

invadere
verse
al

citl situata di prospetto al


vi eresse
il
i

Giappone, e

Ciua, erano circostanze avVangelo. 1 tartari dopo molte


la

uuacappella. Ma maggiori triouPicei.

battaglie conquistarono diverse provincie

erano pelp.

Era diveuutocos psuo

e s'impadronirono di Pekino: cess la diuastia de'Ming, e subeutr


la

tente,

che bastava

il

nome

per finire

tartara re-

l contese insorte fra' missionari e

man-

gnante de'Thsing.
re grazia appresso

Il
il

p. Schall

trov pu-

darini.

Finalmente vittima delle sue inirneuse fatiche, dopo 12 anui di laborioso apostolato, di 38 anni mor il p. Ricci nel 1610, cou dolore delle missioni di tutta

nuovo imperatore, e

tanto

vi progred, che fu iuualzato dall'imperatore Xuuchi a capo del consiglio

matematico, e perci divenne maudaii

vie
no.

VIC
mezzo
vi

125
p.

La

religione
,

con

tal

fece ra-

contro

missionari, e

il

Schall spoglia-

pidi progressi
tal

e la chiesa magnifica in
a-

to delle sue cariche, fu cacciato cogli altri

tempo

edificata in Pekioo, videsi

missionari in prigione:
le

si

decret

la

de-

doma

d'una iscrizione dell'imperatore,


il

molizione di tutte
ri

chiese edificate fuo-

nella quale egli riconosceva

cristianesi-

della capitale a spese imperiali, e l'abde' libri


religiosi.

mo come la religione vera, l'unica cielo. A Roma in valido sussidio


di queste missioni eransi istituiti

via del

bruciamento

La

sen-

anche la Con-

tenza de'torrnenti inflitta a'missionarinon

gregazione di Propaganda fider il Collegio Urbano, e nel seno della prima dipoi fu eretta

avvenne pe'fenomeui straordinari apparsi in quel tempo, che costernarono cinesi, onde liberarono prigioni e gli altri imi

zione per

le

missioni della Cina;

anche l'apposita congregamentre

putati,

meno 4
per

mandarini, che

ilari die-

dero
te.

la vita

Ges

Cristo; e le chiese

nel principiare del secolo seguente, in


poli
la

Na-

non per anco

distrutte furono conserva-

venne fondata

la

congregazione delde' cinesi,

il

p. Schall

consunto dalle

fatiche,

sagra

Famiglia di Ges o

pass a mig-ior vita. L'imperatore


hi uscito di minorit

Cam*

per l'educazione e istruzione ecclesiastica di essi. Narrai gi di sopra , ed a suo


luogo, che la congregazione di propaganda avendo deliberato inviare nella Cina de'vescovi, perch ordinando sacerdoti,

neliG67, conosciute l'enormit commesse da'reggenli, pun il pi colpevole. 1 mandarini amici de' cristiani, ottennero dall'imperatore 1' emendazionede! calendario cinese, la quale fu affidata al p.

vieppi diffondessero

il

cristianesimo, nel

Verbiest gesuita fiam-

1658 Alessandro VII cre


stolici

3 vicari apo-

mingo, dichiarato mandarino del collegio

con

titoli vescovili in

parlibns.

Fu
Co-

loro impedito di penetrare propriamente in

matematico. na di nuovo
missioni
i

Ed
in

ecco

la religione cristia-

favore, e restituiti alle

Cina, onde evangelizzarono


il

la

gesuiti confinati a
cinesi

Canton. Seme di

cincina,
ia,

Tonkino,

il

Siam

e la
Il

Cam bo-

bra che
noni

anticamente usassero candi ferro


p.

regni

adiacenti ad essa.

vicario a-

fatti

con lame

rame

postolico destinato espressamente per la

unite insieme.

Fu

il

Verbiest che fece

Cina e

la

Tarlarla fu Ignazio Cotolendi

d'Aix. vescovo di Metellopoli inpdrtibus.

Felice fu

la

propagazione della
il

iei\e

al-

primi cannoni d' un sol pezzo. Questo celebre matematico altamente slimato dall' imperatore celeste, rinnov

fondere

l'epoca in cui
alla corte:
i

p.

Schall era influente

tutti gl'istromenti

astronomici dell'ossersi

cristiani

che nel

65

am-

vatorio di Fekino. Tutta volta

crede co-

jo.ooo, nel successivo dodicennio quasi si raddoppiarono, da per tutto sorgendo chiese e cappelle, contandosene ilo, la pi parte sontuosamente
a
i

montavano

munemente, che
no
gi inventato

gli

europei non conoi

scessero la polvere

la

quando cinesi aveabomba, non per il


i

mortaio: soltanto a'primi anni del secolo

decorate dalla liberalit de'ricchi, e dalla

piet de'

men

doviziosi. I\Ia
la

tanta

consolazione successe
rante
figlio
la

persecuzione, du-

bombardamenti in Europa; ma quanto a'fucili,i cinesi sono ancora molto indietro, esi trovanoal pun-

XVII cominciarono

reggenza che Xunclii die'al suo


essersi

to in cui

francesi

erano
i

nell'i
la

all'as-

minorenne, per
Il

divulgate

sedio d'Arras. Mentre


ti

missionari gesui-

pii favole, e l'invasione della

Cina da un
la

procuravano amicarsi

nuova dina-

esercito papalino.
val>e

credito del p. Schall

stia

tartara, l'altro gesuita austriaco p.

per alcun tempo a trattenere

Wolfango

tempesta,

ma
la

poi gl'invidiosi di sua ri-

rosit nell'unico

Kofller cerc un centro d'operampollo di quella pro-

putazione

fecero scoppiare

anche cona'

tro di lui. Si port querela

tribunali

scritta de'Ming, riconosciuto ancora per sovrano dalle provincie meridionali. Egli

126

VIC
ini e

V
de'seguaci
il-

convert molti mandai


lustri del principe,

ed apr un varco alla

Conbservent Clem. sti tal ionem ci rea jurisdictionem Vicarioet Coccinen.j ut

lede nel mezzogiorno cinese;


il

ma quando
de' tartari,

rum Apostolicorum in
riti
i

Oriente. Benemedella

principe cadde nelle

mani
11

gesuiti delle missioni

Cina e
sui

anch'esso ne rest vittima.

favore im-

dell'Indie orientali, disgraziatamente do-

periale pel cristianesimo aumentandosi,


(u l'epoca pi gloriosa della missione
ci-

po
riti

il

1700 insorsero gravi questioni


li

Cinesi e Malabarici: chi

sosteneli

nese, solo desiderandosi


di missionari.

maggior numero
p.

va

come meramente

civili,

e chi

ripro-

Morto

il

Verbiest,

distinti gesuiti francesi giunti di fresco a

I'ekino seppero conservarsi

la

benevo-

vava come superstiziosi. Divise le opinioni, ad apporvi un rimedio Clemente XI nel 1701 deput legato a latcre. mg.
Toninoli Maillard patriarca
chi;!,

lenza imperiale a segno, che l'imperato-

d'

Antio-

re pubblic una patente in favore de'missionari, dichiarando


il

per esaminarli e

stabilirli,

e insie-

cristianesimo leg-

me

visitatore apostolico de'vicariati della

ge santa,
se

missionari uomini virtuosi, aca'einesi


il

Cina
e nel

e dell'
1

Indie orientali. Giunto


1

in

cordando

professarlo.

Numero-

queste nel

703, pass nella Cina nel


a

J5

furono quindi

le

conversioni, e nel re-

1706 arriv

cinto stesso del


retta

palazzo imperiale fu e-

te accolto dall'imperatore,

Pelano benignamenil quale sapui

una magnifica chiesa, decorata di panegiriche composte dallo stesso imperatore. Nel i6go Papa Alessandro Vili considerano do che il vescovo di Macao non poteva pascere un gregge sparso io cos sterminata estensione, ad istanza del redi Portogallo smembr Pettino eNanki no e gli eresse in vescovati su ffraganei di Goa; non seguendo il parere della congregazione di propaganda fide, che preferiva la creazione di nuovi vica3
iscrizioni
riati apostolici per la Cina. Infatti ne derivarono disordini, a riparare quali Ini

to poi
sili in

che avversava

riti

controversi

l'e-

ne,

il

Macao; e bench fosse Papa lo cre cardinale,


1

in prigio-

mor ia

carcere nel
stitu

1719 gli somg/ Carlo Ambrogio Mezzabarba


7
1

o. Poscia nel

patriarca d'Alessandria,

la

cui legazione

non

fu felice

per

le

pastorali
le

stampate a

Pekmo, che accrebbero


contrastati
tri lo
riti,

dissensioni sui

poi vescovo di Lodi. Alpolitica,

lodano per prudenza e

per

non aver dato piena esecuzione al breve di Clemente XI proibitivo de'riti cinesi e
malabarici, e fatte concessioni,
le

quali

nocenzo XI 1 nel 1696 prese


ripristinare
i

il

partito di

vicariati apostolici, lascian-

per furono rivocate dalla s. Sede, condannando pure le due lettere del vescovo
di

do diverse provincie nella giurisdizione de'suddetli due vescovati. Pertanto da' vescovati di Pekinoedi iNankmodismembr nove provincie e ne form altrettanti vicariali apostolici. Si ponno vedere le
costituzioni d'Innocenzo XII:

Pckino, ingiungenti l'esecuzione del


le

breve, secondo

concessioni del

Mezzasotto

barba, a'missionari di

lui soggetti,

pena
ui,

di sospensione;

ricordato articolo.

come pur dissi nel Abbiamo del p. Via-

Cum

sictit,

Istoria delle cose operale nella ChiC. A. Mezzabarba^ Finalmente anche Beneviet riti cinesi e malabai

de'22 ottobre 1696, Bull. Rom. t. g, p. 443: Praecipitur A rchiepiscopo Goan. t et Episcopis Machaonen., et iWalacen.,
ut cxeculione

na da monsignor
Parigi 1739.
detto
rici,

XIV
i

mandet

Conslitutionem

ed

missionari che

si

portano nel-

Clan.

circa jurisdictonem Vicarioin Oriente:

la

Cina, sono tenuti prestare un giuraforinola speciale nelle

rum Apostolicorum
cut,(\e'6 febbraio
1

Cum

si:

mento d'una

mani

697, Bull.i., p. 449 Praecipitur Archiepiscopo Goanen., oc Episcopis Dltlia porca. Cranganoren. }
,

del rispettivo vicario apostolico, senza di

che non ponno intraprendere


ro.

il

ministe-

Fratlauto

l'ani ino

dell'imperatore del-

VIC
la
il

VIC
pelli rsi

r> 7

Cina erasi alienato da' missionari, ed tribunale supremo annull la patente

nel giorno nelle fosse, da cui ula

scivano

notte ad esercitare

il

loro san-

del loro libero esercizio, inculcando

die

to ministero.

Ma

nel

1747

e nel seguen-

l'autorit dovesse vegliare severamente


su di loro,

dovendo predicare soli pitentati. Tali ordini furono anco pi aspra* mente interpretati nelle provinole da'
i

te, la persecuzione talmente inferoc, che 8 missionari, de' quali 7 domenicani, 2 gesuiti e un francescano, furono marti-

rizzati
s

con alcuni

fedeli.
si

Nel turbine di

mandarini nemici del nome cristiano, dove si cominci ad atterrare le chiese, ed


a perseguitare
ri
i

luttuose circostanze,

aggiunse laseui-

pie deplorabile soppressione della tanto

fedeli.

Tutti

missioni!-

destituiti di

patente furono rilegati a

benemerita Compagnia di Ges, infausto avvenimento che aument l'infelice condizione in cui era caduta
se,
la

Canton,
sa dalle

e cos la chiesa cinese

venne scos-

chiesi cine*

fondamenta. Tuttavolla l'impelatore Candii ne imped la minacciata estrema rovina, ma colla sua morte fu
rotto
lo
il

per

la

quale,

quando
i

fu gloriosamen*

te ristabilita,

turno a spargere sudori e


zelanti alunni del

sangue. .Subentrarono

fieno alla persecuzione.


erasi

Il

novel-

seminario delle missioni straniere di Paligi


,
i

Yumkiu, che uon

to favorevole al cristianesimo,

mai dimostranon tard


dal-

lazzaristi e altri regolari nel

lati-

coso

ullizio.
la

Nondimeno

nel

1784
i

l'io
l'

VI
im-

a proscriverlo,
l'essersi alcuni

prendendo occasione

ebbe

consolazione di sapere, che

missionari introdotti fui-

peralore non solo tollerava

cristiani,

ma

livarnente nella provincia di Fo-Kien,fabblicata

avea permesso l'erezione di


Poirot;

chiese pub-

bo
al

una cliiesa e radunati fedeli d'aniavendo con ci contravvenuto decreto imperiale. Il Vangelo che 3o
i

bliche in Pekino, in grazia dell'ex-gesuita


p.

sessi,

onde

il

nella stamperia di
le,
il

Papa fece imprimere propaganda il messail

anni prima era stato celebrato come legge santa, e n'era stata conceduta libert

breviario e

rituale
1

romano
,

nel-

chiunque di predicai lo e di abbracciarvenne proscritto, le chiese mutale in pubblici edifizi, missionari per la magti

lo,

799, anno della morte dell'imperatore Kien-long in cui vi sarebbe stato pi bisogno di missionari,
l'idioma cinese. Nel
le

perturbazioni violenti d'

Europa

di-

gior parte rilegati, ed


all'apostasia.

cinesi

obbligati

attesa l'indole dolce e


si,

Per allora la persecuzione, mansueta de'cine-

struggendo ogni elemento di missione, fu vero prodigio che la chiesa cinese pot conservarsi sino al ravvivamento delle
missioni,

se,

quantunque in molti luoghi inferocisnon fu sparso sangue. Molti cinesi si


,

massime dopo ili8i4- Non opersecuzioni e


il

stante

le

le

conseguenti a-

segnalarono nella peisecuzione


fermezza con cui confessarono

per

la

postasie,

numero

de'ciistiani

sommava

la

fede;

fermezza che fece meravigliare gli stessi pagaui persecutori, quando sul principio
del regno di

sempre a 200,000. Nel 18 i5 quantumque si fosse emanalo un decreto contro


la religione,
il

martirio di

mg/

Dufresse
e di al-

Rieu long
in

a forza

di pali-

vicario apostolico di
tri, la

Su-Tchuen

ludili
tare,

li

volevano costringere ad aposta-

rese pi florida e diffusa. Nel ponti-

neppure

apparenza com'era

sia-

ficaio diGregorio XVI, ricavo da una statistica

lo consigliato da'mandariui. Successe una

che

il

vicariato apostolico di Xansi


fedeli
;

leggera calma, e balen qualche raggio


di lusinghiera

contava circa 60,000


Fokien, ove
1

quello di

speranza per parie dell'inibentosto incrudelirono peri

missionari godevano magsi

peratort;

ma

gior libert, 3o,ooo, a'quali

devono
provni-

secuzioni nelle rjuali


110 le

cristiani
il

solfriro-

aggiungere
eie:
i

3, 000 delle limitrofe

catene,

le
i

percosse e

tormentoso

cristiani del vicarialo di

Su-Tcliuen
vescovati di

collare,

onde

missionari doverono sep-

aveano pienissima

libert.

128

VIG
peratore osserva
, i

C
se
il

Pekino e di Nankino, ambedue erano popolali da 4j 00 fedeli, attendendo alla


loro cura spirituale

loro religiouee severamente punirli; l'im-

che

tribunale a-

missionari europei

vesse beneesaminato che

tali

europei pro-

di vari ordini e congregazioni, coadiuvati

fessanti la sola religione cristiana, fin dal

du'sacerdoli indigeni, dirigendo pure

tempo dell'imperatore
in

lving-liy, da

200

4o,ooo cristiani del vescovato di Macao, ove non era dato a'missionari europei di
vivere nascosti.
nesi a
I

e pi anni, l'introdussero nell'impero, e

questo spazio di tempo non germogli


le leggi.

seminari

istituiti pe'ci-

alcun male, n trasgredirono


se
il

Che

Macao,

a Sivang, a Napoli con-

tribunale avesse riflettuto circa l'eser-

correvano a somministrare missionari, oltre il collegio Urbano di Roma. Penetrato nella Cina
altri,
le
ti
il

il

protestante Glzlaf, con


di

propagare la loro religione, ospopolo l'abbia ricevuta per tradizione de'loro antenati, avrebbe trovato
citarsi in
sia

che

il

loro

metodo

conversione col-

che questa religione


dall'antica
legge.

non era proibita


se

bibbie adulterate non guadagn molproseliti. Nella

Che

l'ammonitore

Notizia statistica delr

le

missioni cattoliche, pubblicata da mg.


nel

i843, sono registrati nella Cina 36o,ooo cattolici, compresi per alcuni vicariali dell'Indo Cina, come avRosati verte
il

Tchang-tai avea rappresentato a' suoi sepredecessori di severamente punire guaci della stessa religione non avea seni

si

Corsi nelle Notizie statistiche del-

d'umanit, che una lieve colpa fosse con gran rigore punita. Pertanto ordinare, non pi doversi trattare questa causa nel
riunire per somiglianti querele.

le missioni,

stampate neh 844- Gregorio


le

consiglio de'riti, e quello

XVI,
lo, sul

contro

pretensioni del Portogaldell'

non doversi pi Dover coso-

padronato delle chiese


la

Indo-

noscere

gli

oppositori della religione cri-

Cina, per
te
al

salute spirituale dell'

anime

stiana e ricordarsi,

che questi europei

di tanti popoli, e

per non avere quellacorapostolico consoli

no

istruiti

nell'astronomia, e che serviro-

adempiti

gli

obblighi assunti e inerenti

padronato,
gli

coti zelo

d
ne
li,

antichi vicariati apostolici, ed altri

istitu nella

Cina

e nell'Indie

Orienta-

che prowisoriameutesottrasse dalla giurisdizioue metropolitica di Goa. Ed il successore regnancolle diocesi vescovili
te l'io
ni.

no molti anni il governo, senza aver commesso minima colpa. Gli ammonitori dell'imperatore, non aver pensato, che per una cosa da nulla pretendono distruggere un gran merito, privando il reguo di
grandi vantaggi; perci
essi essere

vera-

mente

stolti e

ignoranti, abusandosi del

IX ne ha continuate
in virt

le

ampliazio-

beneficio e del posto che occupano. Proibire quindi al popolo tartaro di credere
vietata questa religione privata, e falsari

Noter, che
s.

d'un decreto del-

la

congregazione
i

di

propaganda del

che nella Cina si ricevono dall'Europa, si ponno cambiare in coralli a condizione che il ritratto dalla

1837,

sussidii

vendita s'impieghi in beneficio delle missioni. Nel voi. LII, p.

che la propagauo e professano; poich cos pensando, si tirerebbero addosso un grave castigo. Neil 843 fu pubblicata in Firenze, con finissime incisioni in
quelli

nifesto del regnante

36, ricordai il maimperatore in difesa


al trila li-

acciaio e splendida edizione:

La

China

de'missionari europei, indirizzato

bunale
lia e

de'riti,

I' 1 1

luglio

85o, per
il

considerata nella sua storia, ne' suoi rili, ne suoi costumi, nella sua industria, nelle sue arti e ne'pii memorabili avvenimenti della guerra attuale. Opera ori-

berazione di que' catturati nella


cipale suo contenuto, che

Mongoprintale tri-

condotti a Pekino. Consiste

ginale italiana diGiuseppe

avendo

Ecco

La Farina.

il

catalogo de' vicariati e prefet-

bunale ordinato doversi rigorosamente


proibire agli europei la propagazione di

ture apostoliche della Cina,


de'diversi

modi

co'quali

ma a motivo nomi sono ri-

e
molli facile
ili

VIC
es-

129
nella

portati da' geografi, per

rendite: nel
a

1844
a

si

discuteva se api irlo

sendo l'equivocare, non intendo


rire

rife-

Ghu-san,

Hong Kong, ovvero

che alcune uo/ioni geografiche, anco


vi

stessa provincia di Xan-si sotto gli occhi

per brevit dopo quanto

ho premesso

del

vicario apostolico.

La persecuzione
vicario apostolico
i

in generale; e quelle che dir per lo pi

ordinata con decreto imperiale, non produsse gravi danni.


Il

rimontano
giore sar

a
il

6 anni addietro, laondemag-

numero

de'caltolici,

e cos

deve mantenere

preti,

corrieri

quello degli stabilimenti religiosi.


sar
in

Densi

spedisce e riceve per

all'ari.

Fra

la
si,

che Tar-

corrente co'vicari apostolici.


il

Non

taria settentrionale cinese,


si,

Xan

Xen-

registrer
variabile.

n liniero de'missionari, nei che

Xan-siu, Y-li, e Kosce-schu passa tandistanza


,

ta

Xens. Vicariato apostolico. L'

istitu

pu

visitarli

che un missionario appena interamente sua vita natu-

GregorioX VI
di

nel

i838,smembrandoloda
r

Xans,a proposizione del vicario apostolico


quest'ultimo mg.

Gioacchino Salvetti
col.

vescovo diEuria o Euriina in partibus, per


la le le

non tanto per la lontananquanto pe'gravi ostacoli che s'incontrano; e la visita d'una cristianit numerosa richiede lo spazio anche di 8
rale durante, za de'luoghi,

troppo grande estensione. Si form

mesi. In questo vicariato, per lo pi tra-

due provincie di Xau-si e di Xau-siu: sue notizie si compenetrano con quelle


vicario apostolico
il

vagliano missionari
postolico

italiani.

Al vicario a-

del seguente vicariato, cui appai teneva.


l'eri.

Papa nomin
os-

mg.
vo
li

fr.

Alfonso M." di Donato minore

servante, che gi
di

neh 83 iavea

fatto vesco-

Gioacchino Salvetti minore osservante, fitto vescovo d'Euria iti partibus a'2 febbraio 8 1 5, successe nel 1 846 l'attuale mg/ fr. Gabriele Damoretla minore osservante vescovo d'Euria in
fr.
1

mg.

Cardica in partibus e coadiutore


Salvetti. Gli successe

partibus, e non nel

mg/

l'odierno

243

dell'

852 come si legge a p. Annuario pontifcio pel 1860


1

vicario apostolico e gi di lui coadiutore,

mg.'fr. Elisio Chiais de'minori osservanti,

(correggeraltredate cognomi etitoli vescovili, del medesimo e delle precedenti


,

latto

vescovo

di

Tiane

in

partibus

a'

Notizie di

Roma

senza rimarcarlo; ci

24 gennaio 1847- Ha

P er coadiutore

mg/
a'

vescovo d'Agatonica in partibus, fatto


2 aprile i85G, minore osservante.

avverto perch riscontrandosi, io non comparisca erroneo, dopo molta pazienza e perditempo). N' coadiutore mg/ vesco-

Aans. Vicariato apostolico. L'eresse Innocenzo XII neliGgfij formandolo col precedente vicariato smembrato da Gregorio

vodi Trapezopoli

111

partibus, titolo con1

feritogli a'2 ottobre

845.

J/u-Pe,ut\\' Hu-qunng. Vicariato a po-

XV

nel

844

e co seguente.
'

Ora

si

compone
^e
di

della vasta provincia di Xan-si,

e parte della Tartaria occidentale cinese,

Gregorio XVI nel s838 l'istitu con parte del vicariato di Xen-si e Xansi, formandolo colle provincie di Mu-pe
stolico.

parlai nel voi. XIII, p. 170.

Con pi

ed

Uu-nan suddivise
le

in

28

distretti e luola
,

recenti notizie aggiunger.

La provincia

ghi di missione,

quali contano:

1.

Xan-si situata quasi nel centro della Gina. Dopo la separazione di Uu-pe nel1

Hu-quang, ed unito anche


C)

quello di
cir-

Xeo-si, nella popolazione di \en-i di


ca milioni d'abitanti, e di Xan-si

anime con 64 c 'H la 2. 18 milioni d'anime con 47 citt; le due T citt principali sonoCham-sa-fu,eL chamfu. I cattolici ascendevano a i4>ooo , in

27 milioni

d'

dii4

generale pacifici
in

ubbidienti

ed erano

milioni d'anime, contava (io, 000 cattolici.

Si

aprirono delle scuole colle rendite

dell'eredit
stalo eretto

Marchi ni. Dovrebbe esservi il seminano con sufficienti

aumento. Vi sono iure le chiese, ma non mancano luoghi destinati pel collo, dove per prudenza non si conservava lEu
caiistia.
I

missionaii

marnavano
9

di sta-

voi. xr\ in.

V 8
3o
pl" l'alloggio

VIC
abitazioni o residenze, necessarie ande'corrieri, pe'cateihiil

V
vano
delle vergini
plici di castit:

e
i

)>ili

die
sii
,

die fanno voli semesse potrebbero istruire,


nelle persecuzioni.
I

clic

deve esaminare e approvare

educare e confortare
vendere
le

vicario apostolico, e per provaie que'che

vizi peggiori d'caltlici

consistevano nel

debbono entrare per alunni


Napoli e
nel
1

ne'collegi di
.*
i

mogli e
ri

le figlie,

mai

ilare

que-

di

Roma:
i

nel collegio della

ste a'gentili,

844 eiano 6

alunni. Per nella prolazzai


isti

negar la fede; quindi frodi ne contratti, inosservanza di feste, tabelle


Il

vincia di llou-pe

aveano fabriti-

superstiziose.

vicario apostolico

mg/

bricato 5 case, dalle quali doveansi

Tozzolati annunci una prodigiosa apparizione del Crocefisso in


vicariato.
le

rare ne'vicariati apostolici loro assegnali;

pi luogbi del
fu

Ci afleima
in essa sub

il

Corsi,

mentre
la

un tempo
d.

Quel prelato
,

commendabi-

dice spettare agl'italiani


il

missione; e che

per umilt
nella

parsimonia, e vivo impe-

martirio nel

1889

Gio.

gno

coltura de' fedeli e nelia con-

Gabriele Pei bovi e della congregazione


della

versione de gentili, de'quali apprese pie-

Missione

(?'.).

Dovevansi aprire

namente

le

consuetudini. Narra
/." ,
t.

la

Civil-

numerose

scuole, ed al vicario apostolico

t Cattolica, serie

5, p.

38o. Nel

sono necessarie due residenze. In questa


missione, posta nel centro della Cina, nel

j83q ardeva
s.

la

persecuzione, usa poi ces-

1859 diversi deputati e senatori del regno di Sardegna mandarono privatamente indirizzi al Papa Pio IX in favore dell' integrit de'

Anzi fatto
in

in

quell'anno

a'

3o agosto

domimi

pontificii e

peri." vicario apostolico e vescovo di A-

contro
dal

gli assalti sacrileghi

onde furono

rada

Razzolali de'minori riformati,


1

Giuseppe M." gli fu dato r nel 844 a coadiutore mg. Francesco Saverio Moresca vescovo di Palaia in parlibusj a cui successe e dell'islesso ordine a' 11 maggio 1847 nig/ fi". Giuseppe Novella, pure vescovo di Patara in partibus. Queslo prelato trovandosi in Roma nel
partibus
fr.

mg/

vittima

le Romagne. Mg.' Spelta partito Piemonte per Roma, rec al Papa

due

indirizzi, l'uno delle

primarie famicit-

glie di

Torino,

l'altro de* principali

tadini di Milano.

postolico. L'eresse Pio


1

IIu-Nan, ueW'Hu-auang. Vicariato aIX con parte del precedente nel 856, dichiarandone 1'
?

Giornale di Roma, die nella cbiesa del ss. Sudario de' savoiardi a '9 febbraio pontific la messa

i855, dice

il

n.

33

del

aprile r. vicario apostolico e vescovo di

Cucusa
cora.

partibus mg.'

fr.

Michele Nalo

varro de' miuori riformati, e

an-

ne' solenni funerali celebrali in sudi agio

delle regine

Maria Adelaide

resa di Sardegna, morte iu

Maiia TeTorino nel

riato apostolico.
ni
si

Su-Tchuen, Nord Occidentale. VicaPrima che a'uostri giordividesse col seguente, forma vasi coa dire,

mese precedente. Poscia, dopo vacanza del vicai iato, nel i855 fu nominato il presente vicario apostolico e vescovo di Tespia in partibus mg."
fr.

me vado
nel
1

avendone anche parlato

Luigi Celeslino

Spelta piemontese de'minori riformati,


traslato dall'amministrazione di

Nankiuo,

XI Su-Tthuen e lo compose colla provincia omonima, e con quella di Kouei-lhou. Il Su-Tchuen


nel voi. XIII, p.

169
il

70. Benedetto

746

istitu

vicariato di

ove ne riparler,
vescovo
di

di cui

coadiutore

mg/

trovasi all' ovesl della Cina, avente

per

Eleuteropoli in partibus de'


,

capitale Tching-tou, popolato da 21 milioni d'abitanti.


Il

minori riformali

assegnalo

a'

6 agoslo

Rouei-thou ha per
;

1857.
nienti

Il

vicario ba delle reudite prove-

capitale

Kouei-yang

la

sua popolazione

da case e campi;

ma

la

povert de'
il

forse ascende a 3 milioni e

5oo,ooo

a-

coloni e l'inondazioni ne diminuiscono

nime

seppure non deve comprendersi


I

valore intrinseco e

il

frullato.

Vi

si

tro-

con quella di Su-Tchuen.

cattolici del

V
vicariato

e
u circa 55, ooo.
Il

V1C
da questo. Gli successe neh

i3i

Corsi lo

sommavano Imi come il


i

844

u " altro

vicarialo pi oidi*
la lor

alunno vescovo
a questi
il

di Bibli in

partbusjm ed

nato e meglio diretto, e doversene

presente coadiutore, fatto ve-

de

al

defunto vicario apostolico mg. Foni

scovo

di

Poleinonio
di

Vatiza in partibus,
il

tana. L'ultima persecuzione afllisse


tolici
vi
tri

cat-

a'^3 aprile 1 858. Si componeva

clero

anche

di

questo vicariato, e
la

inulti
al-

europeo

rj

individui, e l'indigeno di

riportarono
la

corona del martirio,

37

sacerdoti.

riportarono nell'anteriore, collo


apostolico encomiato pi

stesso vicario

sopra. Nella persecuzione multi tepescunt}

Su- Tchuen, Sud Orientale. Vicarialo apostolico. Gregorio XVI nel 8 \\. divise il precedente vicariato, e vi form que1

multi (raduni sevlis,

ma inmaggior nui

sto e
r

quello

ili

Kouei-Kou

mero sunt far Ics


deva, che
il

in fide. Nel

844

'

cie
il

"

Mg. Deslleches ch'era coadiutore

di

Thou. Su-

francese Tuckandicr e

ci-

nese Agostino

Ku,

arrestati vicino a

lou, fossero stati martirizzati.

Fu

in

Canquecon-

Tchuen,lofecei. vicario apostolico del seguente nel detto anno, conservando il titolo in

partibus

di Sinita, e poi nel

846

sto vicarialo celebralo


cilio

neh8o3 un

lo trasfer al

preseule, che governa, e cos\

diocesano, approvalo dalla s. Sede 822, l'osservanza del quale venne imposta a tutta la Cina; e in detto anno impresso nella stamperia di propaganda. Sjnodus /'icarialus Sulehucnsis Imbibi in
nel
i

n'

il

i. vicario,
1

secondo V Annuario

pontificio pel

860.
de'

Ma

trovo nel Gior-

nale di
re
il

Roma

2j marzo 1860, aveiti

Papa

fatto vescovo d' Eleuopoli

partibus e vicario apostolico


r

del

Su-

districtu civitdtis

Teong King Tcheou

Tchuen meridionale, mg. Pietro


no
l'itlion missionario.

Giulia-

mino i8o3, di e bus secundo, quinta, et nona septembris. Fino dalla sua istituzione,
il

vicariato fu dato in amministra-

zione

al

superiore del seminario delle


11

missioni straniere di Parigi.


postolico

vicario a-

manda alunni
,

al collegio di

Pu-

lo-Pinang

dopo che

il

proprio fu sac-

cheggiato e bruciato dagl' idolatri. Tutvoi vi ha un piccolo seminario, nelle montagne Mopin un collegio con 25 at
1

le

Kouei-Kou. Vicariato apostolico. GreXVI lo form nel i844 con ismernbrare la provincia di Kouei-Thou dal vicariato di Su-Tchuen, Sud Orientale, e lo confer a mg. Desfleches sunnominato, e quindi nel 1846 lo promosse al detto di Su-Tchuen Orientale; in questo surrogandogli a'27 marzo mg/ Stefano P.aimoudo Albrand alunno delle missioni
gorio
1

lunni

ed

in vari

luoghi

54
le

scuole

pe'

straniere di Parigi, col titolo vescovile in

fanciulli,

4-

scuole per

fanciulle.

partibus di Sura. Leggo nelle Notizie di


IlomaCit\
1

Ancora a

vicario apostolico

mg/

Giadel

como Leonardo Parocheau alunno

coadiuloria

855succedutonel vicarialo per mg/ Lodovico Faurie vesco-

seminario delle missioni straniere, vescovo di Mayula o Maxi/da in partibus sue* ceduto per coudiuloria nel 83y. Iragli
1

vo di Apollonia in partibus ;
le

ma

da quel

del

1857

in poi

Uovo

il

vicarialo va-

cante del vicario.

stato assegnalo per coadiutore l'altro a-

Lassa. Vicariato apostolico. Gregorio

lunno mg.' Pietro Antonio Pupi n, fitto vescovo di Simta in partibus nel 838; ma avendo egli opposto una invincibile
1

XVI
tal

l'eresse

neh84^

colla provincia di

uone 3 e con quella di Ossam confinante cui Bengala, ed a'27 marzo ne diin partibus, l'attuale

resistenza, gli fu sostituito

Giuseppe

Desfleth.es

mg. Eugenio alunno dello stesso

chiari." vicario apostolico e vescovo di

Synopoli o Sinope
uig.'

seminario neh

838

e col

medesimo

tito-

Giacomo Leone Thomine Desmo-

lo vescovile, indi lutto vicario apostolico


le

zures.

due seguenti

vicuiiati,

dismembrali

Ko-Koilr. Vicarialo apostolico. Pio

32

VIC
e 3.'

VIC
ordine, dove sono famiglie crislia*

IXl's(ituneli84B } fortnandolo colla prvincia del suo nome, ed altri luoghi sino il confine della Mongolia, a'5 settembre

ne.

Vi

mi piccolo seminario che a\ea


in

un
ta

dichiarandone 1. vicario apostolico e vescovo d'Ollia in parlibus un alunno del


seminario delle missioni straniere
ligi,

pnoo

3,ooo scudi investilo al 12 Sincapour o Singapur, isoletpresso la costa sud di Malacca, da cui
fonilo di

di

Pa-

separata da
lata nel voi.

un angusto canale,

gi pare
di

che sebbene

lo sia

ancoracene

igno-

XXXIV,

p.

a5a,

dovr

ra

il

nome.
apostolico. Conila

dirne altre notizie nel vicariato

Siam

Tun-Nan. Vicariato
prende
provincia

omonima,

dal 1781

tenuta in amministrazione dal vicario a-

Occidentale: altro seminario in Manilla. Era vi un'opera pia per raccogliere le fanciulle abbandonate, con capitale di

Su-Tchuen poich esso fu uno de'q vicariati eretti da Innocenzo XII oeli6c)6. Il Papa Gregorio \\ nel 1840 ripristin il vicariato, l'affid al
postolico di
,

gi

scudi 14,000 Macao. Vi erano case

in

parie perito a

di terziarie

duinesperaregola.

nicanedispersedalla persecuzione, che infieri

sino

al

1842
all'

circa, le quali

si

superiore del seminario delle

missioni

va riunirle

osservanza della

straniere di Parigi, e ne dichiar i. vicario apostolico

Nelle proprie case paterne vivono vergini


sotto tale regola.
suiti, e
Il

a'28 agosto, e vescovo


r

di

vicariato

era de'ge-

FiIomelia//i^fl/'fi/'KS,mg.
sot

GiuseppePongli

pass a'domeuicani della provinss.

alunno
al

di detto seminario, e lo pu-

eia del

Rosario delle Filippine:


si

il

clero

re

presente; indi a'27

marzo 846
1

del

1844

componeva
r)

di

5 domenicani
1

die' a

coadiutore

l'altro

alunno mg. Gititolo vescovile

europei, di

seppe M." Schiaurneu col


ire feci

preti cinesi.

domenicani indigeni, e di o Per tale orrenda persecuziosi

in partii US di Sebastopoli, e lo ancora,

ne

il

vicario apostolico
,

rifugi fra gioili

parola nel voi.


la

aggiungo,

provincia
e

X III. p. 70, e qui di Yun-Nancom1

ghi alpestri

esposto ad ogni genere


in

patimenti. Egli avea un fondo


Messico, di cui
la

Macao
per

prende 5 milioni

000,000

abitanti, la

pel vino e la cera, e alcune possessioni nel


si

capitale portando lo stesso

nome. Vi era

facevano pratiche

un

collegio contenente pochi alunni a cu-

ricupera.

missionari vivono di limo-

gione della persecuzione. Vi sono molte


scuole
ciulle.

sine

che ricevono dall'isole Filippine; ed

pe' lauciulli

ed anco per

le

fan-

escluse

poche famiglie,
I

cristiani

sono poal-

verissimi.

molti defezionati nella perse-

Fokien. Vicarialo apostolico. L'eresse

dizione, non senza timore tornarono


la
1

neliGqG Innocenzo XII, onde in breve lo descrissi nel voi. XI II p. i^o. FouKian, detta comunemente Fokien. una montuosa provincia marittima, che coniprende pure l'isola Formosa o Thaiwan,
j

feile, altri

rimasero nell'apostasia. Nel


vescovo
r

828

fu fatto vicario apostolico e


fr.

di

Rocco Giuseppe Carpena domenicano, ed a'


Sebaste in parlibus mg.
1

settembre 83

gli

fu dato in

coadiutore

la

quale ebbe
la

lai

nome

dagli' spaglinoli

mg/

fr.

Michele Caidevon

dell'istesso or-

per
eia

sua

fertilit e bellezza.
1

La

proviti-

dine, vescovo di

Bodoua

in partibits,o-

popolatada 5 milioni d'abitanti, con


di

dierno vicario apostolico. Altro coadiutore lo fu

pi

4, o

cattolici.

Il

vicariato diri-

mg/
1

fr.

Tommaso

Badia. A' 5

viso in

missioni, ciascuna delle quali

partila in distretti,

ognuno
:

de'qnali condi

licue famiglie

ci

istiane

nel distretto

settembre 848 fu fatto l'attuale coadiutore mg/ fr. Giusto Alfonso Aguilar doroenicauo, vescovo di Sebaste in pariibllS.

Foga

ha 700 abitanti quasi lutti cattolici; altro castello ne ha 1,000. Si trovano inoltre molte citt di i., 2/
11

un

castello

Nan-kin. Vicariato apostolico. Vacala la

sede vescovile di

Nanhino

(!'), nel

e
la

VIC
sottrasse

.33
226, che nel
1
,

iS^8 Gregorio XVI


politica di
(culla stessa

prov-

aumentati, poich apprendo dlia Civilt


Cattolica, serie
1

visoriamente dalla giurisdizione metro-

2.",

t.

\, p.
1,1

Goa, e
dala

nel
le

i8{o

a'?.<>

ogosto
d<
I

8 l erano giunti a 7

neh 853
per
la

Notizie di
1

Roma

eransi accresciuti

almeno

di

600

1841 registrano per tale mg. Giovanni de Frakgz Castro Maura vescovo ili Clandiopoli inpartibusj indi con quelle del

conversione
gorio
110 la

di molti adulti. Inoltre

Gre-

XVI smembr
provincia di

nel 18

p da
e ne

Nanki-

Ho-Nan,

form

1842 riportano uag.'Besi) ne confer l'amministrazione


a

un vicariato apostolico.
Pe-kin. Vicariato apostolico Settentrionale. Vacata
(

mg/

Lodovico

I3esi

vero-

Canopo in partibus e vicario apostolico di Xan-Tung. Indi a'a3 maggio 847 lo fatto coadiutore ammiuinese, vescovo di
1

la

sede vescovile di Pekino

8 8, il vescovo di Nankino nefu fatto amministratore dalla s. Sede, finch


/
'.)

nel

stratore

il suddetto mg. Moresca vescovo di Palaia, tiaslato alla chiesa di Soli pine in partibus, divenuto effettivo nel

GregorioXVI
politica di
re,

nel

838 sottraendola

prov-

visoriamente dalla giurisdizione metro-

Goa,
di

le die'

un amministratoil

iSjq. A ili lui coadiutore fu nominato a' 7 settembre 848 mg.' fi\ Luigi Celestino Spelta piemontese minore riforma* 10 vescovo di Tespia in partibus, il qua1 1

a cui nel

i845

fece succedere

vica-

rio apostolico

Mongolia
di

mg/ Mouly

vescovo in partibus

Fessula, della con-

gregazione della Missione, che dal i856


vicario apostolico della parte settentrionale, lasciando nel
di

le gli

successe nell'amministrazione a' 1


1

novembre
visi

855, ed ora

il

suddetto

vi-

18)7

l'altro vicariato

cario apostolico di

Hu-Pe, che

nel recar-

.Mongolia, ed avente tuttora per coa-

corse quel pericolo narrato dalla Ci-

diutore

mg/

Gio. Battista

Anouilly vedivise la dio-

vilt Cattolica, serie


INI

3/,

t.

6,
1

p.

38

r.

scovo d'Abido in partibus. Imperocch


Pio

a nelle Notizie di

Roma

del

857 Man

IX a'3o maggio 18 56

Lino non figurando pi

tra* vescovati,

cesi in

3 vicariati apostolici, questo che


Inoltre Gregorio

registralo fra' vicariati apostolici, col solo


p.

assegn all'attuale mentovato prelato, ed


i

Andrea Coruiet o Borgniet gesuita, fatto


1

due che seguono.

XVI

pro-vicario apostolico a'2 aprile

85(5,

il

con dismembrazioni della diocesi di Pekino,


ci

quale

a'

20 giugno i85f)
di

fu

promosso a

Ber issa o Verissa in partibus. Al detto articolo descrivendo la diocesi e quella di Pekino, aggiunger. In questa diocesi,

vescovo

di

neh 838 istitu vicariati apostoliLeao-Tung ed Xan-Tung.


i i

Pe-kin. Vicariato apostolico Meridio-

nale-Occidentale. Divenuta
cesi
1

la

vasta dio1

come

nell'altre,

non

vi

sono

propriamente parrochi,

ma

semplici misdell'ordi-

Pekino vicariato apostolico nel 8 56, e diviso in 3 vicariali, mg. Moudi


1

sionari amovibili ad ogni

cenno

ly restato vicario del precedente, nel

856

nario, ora vicario apostolico. Vi sono sa-

stesso

ebbe

la

provvisoria amministrazio-

cerdoti cinesi e pi catechisti.


11

missione*
i

ne

di

questo, del quale nel

dicembre

sono ricchi, ed il popolo preferisce gesuiti. Per indulto pontificio ponno fedeli
i

i858

fu fallo vicario apostolico l'attuale

mg/

Anouilly vescovo di Abido, restanvicariato.

lavorar nell'ore pomeridiane delle

feste,

do coadiutore dell'antecedente

onde sopperire a'ioro

bisogni. iNel
la

1844
La

Pe-kin. Vicariato apostolico Orientale.


diocesi e vicarialo apostolico

era di estrema necessit

fondazione

di

Pe>

d'un ospedale e d* un seminario capace d'un numero d'alunni sufficiente a' bisogni della diocesi,

kino

neh 856 venne

divisa ne'due prece-

denti vicariati e in questo, ed a'3o

magge-

seminario di iSiim -rviuinfu non contenendo allora che


il

piccolo

gioi856ne
1

fu fattoi.

vicario apostolico

mg. Adriano Larquillat o Languillat


suita, e

-jaluuni.

cattolici

sono nolabilmculc

vescovo di Sergiopoli in parti'

34

vie
La
Civilt Catto
.litio vescovo di
t.

vie
Myria
in

bus, essendolo .incora.

partbus

i'

di-

3/, congregazione
lica, serie

7, p.

di

384, dice che la s. propaganda neh 856 uf-

rembrei 838,

di detta

congregazione
fatto

GH

successe per coadiutori

mg/ Bernardo
vescovo di

fid questa missione a'gesuiti.

Larribe della medesima,


Sozopoli
in

7V/jr-/v/V7/2g.VicaiHtoaposlolico.Gre-

gorioXVI
eta

l'istitu nel

838

colla proviti-

partibus a' 22 marzo i844 Indi divenne vicario apostolico a'22 dir

marittima del suo nome, che ha per capitale Ilang ceu e di popolazione 25
,

cembrei85o mg
ricourt pure

Francesco Savei

io

Da-

(Iella

Missione, e vescovo

milioni,
J

256,784

abitanti, de' quali nel


1

d'Antifello in partbus.

Nell853

dal se-

844 e,a,1

cattolici

074 almeno,
la

poscia

guente vicariato
dierno mg.
r

fu a questo trasferito l'o-

assai cresciuti.

Eravi unita

seguente

Luigi Gabriele

De

la

Piare

provincia, poi formata in separato vica-

della congregazione della Missione, e ve-

nato dallo Stesso Gregorio


dir nel parlarne. Per
le

XVI

a'27 mar-

zoi84'3, pi numerosa di cristiani,

come

scovo in partbus di Adrianopoli, passaudovi mg.' Danicourt.


gorio

seguenti notizie
i

sono comuni ad ambedue vicariati. In queste due provincie anticamente eserc


ta

Kiang-Si. Vicariato apostolico. GreXVI l'istitu a'27 rnaizo S46, separandolo dal precedente, e formandolo
'

vano

il

ministero

pp. agostiniani, frani

colla provincia

cescani e gesuiti,

dopo

quali, nel declinar


la

milioni,
J

omonima, popolala da3o 427,000 abitanti, de' quali nel


cattolici

del secolo passato, subentr

congrega-

8 4 4- erauo
in

6,671, certo succesdi lazza-

annuenza del vicario apostolico di Fokien,a cui Pio VI J avea affidate provvisoriamente. Le due
zioue della Missione,
coli'

sivanaente aumentati. Inoltre se ne conta-

no 3oo
listi.
I

una piccola missione

cristiani trovatisi dispersi in

provincie sarebbero d'una


lare, se

fertilit

singo-

pi luoghi, e ogni luogo non

200 e comprende

non fossero danneggialedalleinoni

die poche famiglie. Le cappelle, formale


di

dazioni, per cui molti sono


la

poveri. Neldi

legno e di terra, erano 18, tutte fuori

maggior

pai te de' luoghi


si

missione
il

dlie citt,
vi
si

con sufficiente sicurezza


to tra 'cristiani:
te
si

esercita

cui-

ed una distante dall'altra. Non pu conservare la ss. Eucaristia, u


perch servono anco
di

non seuza pericolo di morla

gli olii santi,

scuo-

potrebbe predicar

fede a'gentili
i

qualche volta per riescono cristiani a convertire loro parenti ancor pagani. Ma
i

comuni. Le notizie deil'antecedente vicariato appartengono pule

e per altri usi

re a questo.

Il 1 .

vicario apostolico lo re-

questi cristiani
si

appeua una

volta l'anno

g'strano
IV.

le

Notizie di

Roma
in.

del 1847,

disponevano a'sagramenti; poich l'avarizia, la lussuria, la superstizione domi-

nano queste contrade.

Si trovano

una

partbus a'27 ma,zo ^4^> perci diverso dal sminominato che avea poi tato tale titolo e
'

N. fatto vescovo di Myria

trentina di vergini viventi nelle loro casej facenti voto di castit


al

gi defunto.

A'27 agostoi85o

glisuccesse

che rinnovano
cattolicismo

mg.' Andrea Jandard della congregazio-

termine d'ogni anno.

Il

ne della Missione, e vescovo


poli in partbus. Egli
fu

d'

Adriano-

in

aumento, ed ogni anno acquista qualdi persone. Si

che centinaio

contano io
e vi

suddetto
fello, nel

mg/

succeduto dal Danicourt vescovo d'Antivi-

scuole, delle quali 2 per

le fanciulle,

un piccolo seminario con pochi alunni,

cariato
serio.

i853 trasferito a questo dal di Tche-Kiang, e continua ad


missione e
il

es-

Vivono
nevano

missionari di limosine

prove-

La

vicario apostolico

nienti dall'Europa: nel


di

844

S1

compovica-

mg/
vi

g europei

e cinesi, tutti della


III.

Danicourt da ultimo patitono gratribolazioni, come rilevasi da una let-

congregazione della Missione.


rio apostolico fu

tera del prelato, scritta dal gran semina


rio di

mg/

Alessio

Rameaux,

Kiou-Tou, a'23 novembre i858,

V1C
pubblicata dal Giornale di
luarzo iS5i). In essa nana.

VIC
Roma
li

i3j
il

do'

naiui
le

al

mandarino. Dopo
si

ceremonia-

dello se

de' tribunali,

posero in ginocchio,
quale fu

miliario della missione, rispettato da oltre

L'interrogatorio del missionario non fu

8,000
1

ribelli, fu

invaso e devastato
a'

che
fu

di

pochi minuti, dopo

il

dall'armata imperiale
stesso
il

2 giugno dello
ore.
turseil

fatto alzare e sedere. Quello del vicario

858

vicario
ile'

il saccheggio dur 14 non potendo trattenere la


:

molto lungo e
io

assai

minuto.

Ma

Seu:

za timore e coraggiosamente dichiarai

ba

masnadieri,

volle partire dal


a

che
te in

miliario e recarsi in fretta

pregare
il

sono un vescovo francese residenCina da 24 soni, che ne passai 8 a


a

generale in capo a far cessare


Usino.

vanda-

Discendendo alla citt di RiouTou, un caporale in vederlo, grid: il capo de ribelli', si arresili Fu preso
per
la

zazzera e pegli abiti,


ciuese

e. col

missio-

Ning-To-Fou, e che preRiou-Tou. Provai, ch'io non venni in Cina, come uomo politico, n per ammassar oro ed argento, ma per predicare il Vangelo di Ges Crisen temente risiedo a
sto, raccogliere
i

Macao, 12

Lorenzo Juan, preso qualche tempo prima, vennero condotti in una pagode lungi mezza lega. Non eretlevauo poterne pi uscire,
le

nano

fanciulli

abbandonali e

recar soccorso

rispondeva,
re
le

spade stan-

Secondo io mandarino faceva scrivemie risposte. Finalmente dopo una


a' miseri, ec.
il

do alzate sul loro capo, non avesse risposto per

e se
essi
i

un pagano
certo
si

infinit di questioni copiose, nelle quali

sa-

io riconosceva tutta
alle quali

la

malizia cinese, e

rebbero abbassate, giacch carnefici non

rispondeva

coli'

accento della

attendevano che un cenno del capo io. Indi traili dalla pagode, furono

Io-

verit,

il

presidente pareva soddisfatto,


fa togliere le

traleil

Quindi mi
dina
la

catene, e mi or-

ganati con ischiamazzi e oltraggi a 3

di

alzarmi

e sedere.

Rassicurati sul-

ghc di l capo area


mino,
il

del
il

borgo Lin-Fang, dove

suo tribunale.

Lungo
fu

il

cani-

vicario apostolico
fu

spoglialo
l'anello

nella pi gran de ansiet pe' -nostri allievi e confratelli, che avevamo lascialo in mezzo al sac-

nostra sorte,

eravamo

della lunga veste, gli

tolto
vi

cheggio. Pi volte
fetlo

scongiurammo

il

preili il

pastorale e

la

tabacchiera, e

giunse in

del

pretorio, che rilasciasse

un

camicia e mutande.
la

Un

Solihito gli pose

noi per vedere iu che stalo trovavasi

cilena

al collo, e gli

avvinse

le

mani
le-

seminario, e rassicurare

cristiani riguar-

sul dorso, e

per timore che fuggisse

do

a noi.

Il

mandarino

vi si rifiut

sem-

la

sua coda cinese con una corda che

attacc al pie d'una tavola. Le peue del

pie inai, dicendo che l'affare non era terminato. Ma Dio ne giudic altrimenti,

erano inesprimibili la catena seile mani, queste losto divennero insensibili e inerti. A forpi elalo
:

Durante
tutte
(i

tutta la notte udivasi gridare da


parli

raodogli strettamente

le

ribelli).

/ Sy-Ping! I Sy-Ping! Tostamente ciascuno cerc di


:

za di preghiere, ottenne dal satellite, che


il

salvarsi.

Per questo provvidenziale inter-

togliesse

da quello

stato, a

condizione
:

vento, noi

potemmo

fuggire alle

di cedergli le proprie calzette

anzi die

degli sbirri cinesi, che


tenerci se

mani non volevano ri-

pure
Iorio,

le

sue scarpe ad un servo del pieIo

che

molestava

in

mille modi,

Due
al

soldati stavano davanti al vicario e

non per venderci e ricavarne una buona somma di danaro. Il giorno dopo il nostro arresto, noi eutravarao di

missionario colla spada levata, e per


il

nuovo a Riou-Tou, ringraziando Dio


d'aver
solici to

3 ore attesero

giudizio.

Finalmente

per

lui, e di

averci libe-

dopo

la

sentenza di 3 individui, battuti

rati dalle

mani
la

di que' perversi. Inespn-

cou verghe e uno giustiziato per aver porlato lettere a'ribelli, comparirono in-

mibile fu

gioia de' cristiani, de'raissiosi

nari e degli allievi che

accalcavano din-

i36
torno a
resa
Stretti a

VIC
noi.

V
calma non
ci

C
domicilio, evi
si

Tuttavia
il
1

la

fu

che a

lale effetto vi

hanno

che verso

4^

ugno.

Fummo coili

parlala lingua tartara e cinese. Siccome


pii di

nasconderci, ad errare sovente

nelle

montagne; ma dopo
\ersa sulla Cina in

4 godemdi

raglia

100 cristiani abitanti oltre la mudipendono dal vicariato di Riangsarebbe meglio sottometterli
a."

mo
Dio

d'una pace profonda. La collera


si

Si, forse

un modo che fa fremere. Quest'impero, almeno nella sua parie meridionale, non che un campo di battaglia, in cui gl'insorti e gl'imperiali vanno, vengono, si attraversano,
si

questo.

La

proviocia Mantchouria o

o Mandsciuria oMantsciuria,icui abitanti appartengono a quella gran razza giallastra che popola l'oriente dell'Asia: han-

no forme pi robuste,

ma una
le

fsonomia
loro

urtano, lasciando

dovunque

sul

loro

meno
nesi.
II

espressiva de'cinesi, e
i

donle ci-

cammino
II

saccheggio, incendio e morte.


Si

ne non hanno

piedi sfigurati

il

come

dell'insurrezione:

sembra essere il baluardo 800,000 ribelli vi si fortificano. Gl'imperiali discen dono e ci portano nuove rovine. Quest'anno noi acappelle bruciate
;

Riang

mandsci

pi perfetto e

il

pi

dotto de'tartari idiomi, ricco e dolce. L'antico

nome de'mandsciuri
le

di Nieou-tch.

Appena neh 856


da' cinesi di

loro orde ottennero


stabilire nel

vemmo 4
te fino al

3 devasta;

potersi

Leao-

suolo

9 saccheggiate
calici ec.

8 casse
rubale.

Tung,
ri

tosto la guerra incominci tra'due


i

d'ornamenti completi,

popoli, finch

bellicosi tartari

mandsciu-

Perdemmo
1

6,000

in

1,000 franchi io argento e oggetti diversi, che g' impei

intrapresero nel

la

Cina, e nel

1640 la conquista del1644 cacciala la dinastia


1

riali

portarono

via dal seminario. Mise!

ria

sopra miseria

Croci sopra Croci

"
!

Leao-Tung. Vicaria lo apostolico. Gregorio XVI lostabil nel 838, smembrando da Pekino il territorio con cui lo form, chiamandosi ancora Cnng-King o lUithcIceii, e AJantchourui ossia Manlscu1

de'Ming, uno de'suoi principi delia dinastia de'Thsing fu il . imperatore di quel la che governa ancora l'impero cinese,

bench

cinesi

con rancore l'ubbidiscoi

no, disprezzando

loro vincitori
la

per

ri-

guardarli selvaggi. Sebbene

potenza

de'mandsciuri
le

sia

naia nella Mandsciuria,

ria o Mandsciuria.
vincia di
ria.
le e

Comprende

la

pro-

migliori famiglie del paese emigraronelle provincie conquistate. L'


si

Leao Tungequella diMantchou-

no

impecircon-

Lai." posta nella Tarlarla orienta-

ratore pei principalmente

fa

termina al mezzogiorno colla gran muraglia cinese, al nord coll'impero russo, ad oriente col mar del Giappone, ad
d'abitanti, con quasi
!

dare da famigli che trac dalla Mandsciuria,

ripromettendosi sicura fedelt. La


1

Mandsciuria non avea nel


perch era
glia
difficile

844
la

cattolici,

occidente colla Mongolia, e coutiene circa

predicarvi

fede, per

un milione
cattolici,

5,ooo
r
'

trovarvisi domiciliata la domestica fami-

de'qual 4)00 ne '


al

44

cu *

imperiale,

la

quale pi dell'altre

savano ubbidienza
perch aderendo
tici,

vicario apostolico,

attaccata al culto gentile e alle sue misere

alle pretensioni

porto-

superstizioni.

ghesi e allo scisma

Goano erano scismache un missiona-

stiani convertiti

e cos intolleranti

meno

severe,

Nondimeno molti criquando le leggi erano formano parte della corte


patirebbero doppia peil

Corea non pol fermarvisi e lo espulsero. Allora si temeva, che ravvedendosi, avrebbero ammesso la visita, non
rio di

imperiale; sono per gelosissimi d'occultarlo, altrimenti

na. Erasi acquistato


struirvi
la. Il

terreno per cola

gi la

permanenza del

vicario apostolico

un

collegio,

avendo gi

scuo-

e de'suoi missionari. In genere, animalesca la condotta di questi cinesi.


I

superiore generale del seminario del-

ter-

le

missioni straniere di Parigi,

come per

reui sono ben coltivati

da coreani

e cinesi,

altri

Kieolluzato dalla

s.

Sede, elegge an-

V1C
clic
il

vicario apostolico per questo viacolle condizioni impostegli dulia


s.

Mogol,

ma

.3 7 assoggettalo dagl'inglesi, da
lo

VIC

l'info,

ultimo definitivamente
cattolici nel

delronizzaro-

COngregazone di propaganda pel vicarialo della

no. Si calcola a 3 milioni gli abitanti, ed


i 1

Corea

affidato agli alunni del


I

1>44- a P' u di

6,ooo, de'

medesimo seminario.

missionari vivo-

quali in Si-van e sue vicinanze 1800, coine luogo principale della missione, con

no de'sussidii che ricevono dalla propaga/ione della fede di Lione.


postolico,
1

Il l

."vicario a1

abitazione pel clero e per 3 maestri. Oltre la

nominatoa' 1 dicembre 838, mg/ Emmanuele Gio. Plancesco Vernile* alunno di detto seminario,
l'attuale

gran muraglia
11

vi

sono pi

di

4,ooo
a

cattolici.

vicario apostolico

risiede

Pa-kat-se.

La Mongolia

per lo pi. inselve,

vescovo di Columbica in partibus.


gi coadiutore
I"

Ne fu
Paolo

colta, molti

vivendo nelle

pi assai

altro

alunno

mg/

occupati alla pastorizia che all'agricolliira, sparsi nelle sue vaste solitudini, in inez-

de
ia

la

l'uiinieie, latto

vescovo di Tremiti

partibus a a marzo ] 844- La coadiutona ora vacante. Mg.' Verolles si reco


in

zo alle quali

che

si

si vedono Famiglie erranti, nutrono e vestono del prodotto de'


i

Home,
all'altro

e nel ritorno travers

da un

loro bestiami. In geuerale


ri

popoli tartasi

capo
co; e
si

l'impero cinese,

passando

sono stupidi: nella contrada


la cinese.
1

parla la

per Pekiuo, infiammato di zelo apostoli-

loro lingua e

durante

il

suo soggiorno in Europa

molto
I

simili nella

mongoli sono loro condotta morale

manifest ne'popoli del suo vicariato,


,

equis elmuUs,quibus nonestintellectus.


pp. della Missione vi posseggono cospicui fondi, dal
gesuiti.
1

inclusivamente della Manlsciuria

una
per

grande propensione
incessanli
fatiche

al

caltolicismo,

tempo che
il

li

lasciarono

cui nel suo ritorno ne raccolse colle sue

missionari rinvestirono in Pe-

ubertoso frutto. Sydel


vicario

kino
bini ra

3ooo

patacho,
il

fruito de'quali

si

(Juan
slolico.

la

residenza

apo-

eroga in procurare

battesimo de'bam*
de' pagani] pia opein altri
alla

moribondi,

figli

Mongolia. Vicariato apostolico. Gregorio

che praticata pure

vicariati,

XVI

l'istitu

nell84>o a'a8 agosto,


(/*.)

forse die'la
la s.

prima idea

celebrata del*

coll'omonima contrada o Tartarici


occidentale, che giace verso
il

Infanzia.

A
il

certi popoli

non era mai


riusc al laz-

settentrioin

stato predicato
zarista p.
ti

Vangelo;

ne dell'impero cinese, e perci

molti
11

punti tocca l'impero russo asiatico.

fa-

di

Lama, che

moso Gengis-kan sovrano


lia,

della

Mongo-

nella

Gabet convertire duesacerdovollero istruirsi anche lingua latina. Dipendono mongoli


i

nel secolo XIII pose

lo

d'invader l'intera

mongoli mistaAsia e di far tremai


i

nella religione dal

Lama, die

trovasi nel
il

Thibet,

cui sacerdoti osservano


la

celi-

le l'Europa, facendo capitale del suo

in-

baio, e vi sono in venerazione:

trasmi-

suoi discendenti,
ca

menso impero Rara -K.ui uni o llolin. I dopo avete regnato cirun secolo
i

grazioue un articolo di loro credenza,

La
le

dispensa sulla disparit del culto noccristianit,


le

sulla Cina,

furono forzali di

que ad alcune
cessa.
risii
,

non adempite
essa fu cona' lazza-

Lisciarla nel
goli

368, e poscia gli stessi motidivennero in buona parie sudditi de'


,

condizioni sotto

quali

La missione appartiene
e sono

Mongolia o il Mogolistan. Non si deve confondere col Mogol o gran Mogol composto de'paesi del vicariato apostolico di Lombay ne\V Indie orientali
cinesi

cio

pure sparsi nella Tartaria. In Yu-tcheou vi un collegio, ed altro neh 844 se ne preparava in Iluen-koafou.

Provato

lo spirilo degli

alunni iudi-

(Z7 .), co' quali

vasto

Tamerlano fond impero. Nelle medesime, il


il

il

suo
di

geni nel piccolo seminario di Si-van, so-

re

gliono spedirsi a quello di Macao, lo Sivati

Delhi o Debly portava

titolo di

grau-

souovi due scuole po' fanciulli e per

38

V
7.G scuole e

C
si

V
conDelfr.

le iauciulle. Inoltre nel vicaiialo

Luigi da Castellazzo de'minori osser-

ta\ano

3 ambulanti. Vi so-

vanti, vescovo di Zenopoli in partibitfa a

no

de' catechisti, a

formare
i

quali

cui successe nel

1848 per sua dimissione,

no s'istruiscono giovani. III. vir cario apostolico fu mg. Giovanni Mouly fatto anche vescovo di della Missione
l'inve
,

e lo
fu

al

presente. A' 19 settembre

1848
reli-

nominato N.N. suo coadiutoie e


in

gioso dell' islesso ordine, vescovo Pare-

Fessula in pariibus a'28 agosto 840,


1

tra-

nen o Parene o Piienense

pariibus,
di

slato al vicariato apostolico di

1857,
u'2

della cui diocesi


Il

Pekino nel era amministra-

come lo chiamano le Notzie Annuario che loro successe


l'

Roma

seuza rife-

tore fin dal i845.

suo coadiutore, fitto

marzo i844j

della stessa

Fiorenzo Deguir congregazione vescovo in parni 8-'

con niuno de' vocaboli usati alternativamente nel Catalogo dc've.scovi in T Ecpartibus. Dovr dire Prh'ne\T .).
riilo

libns di
lico a'
tificio
1

Troade, divenne vicario aposto7 luglio 857. NeW Annuario Ponpel 1860 il vicariato comparisce
1

co un trionfo de' cristiani

questo vicariato. Sul finire del luglio 1807 d. Pietro Sluvenein, recatosi a dar missione
di

vacante.

in

un

villaggio

dipendente dalla citt

di

Xan- Tung.
goi 10

Vicarialo apostolico. Gre1

Cepinsien, distretto di Laioiauchoan, ove

XVI

nel

838

l'eresse,

dismemPe-

sono circa
pi gentili,
sti,

4-o cristiani in

mezzo

600

brando

tale provincia dalla diocesi di

ammise ad

udirlo anche

que-

kino, delta pure

Kouang-Tung. La sua
2
1

de' quali moltissimi

popolazione
i

di

milioni d' anime, e


J

siderosi di sentirlo,

si fiugevano dementre in vece bra-

perch cattolici del vicariato nel 844 erano dispersi non superavano la cifra di 4,ooo anime, e non aveano neppure una cappella di pi erano tenuti pi po,

circa

mavano di furio prigione. 11 3.' giorno, 3oo pagani circondarono di nottela

tempo
l'

sua casa,

mentre uno stuolo

de' pi arditi dal tetto e dal

muro
;

del-

veri e peggiori: persino


l'asilo.

il

clero

mancava
epoca,

orto

vi

s'

introdussero, frugando per

Alquanto prima
la

di delta

ogni lato

in cerca del
il

missionario
di cinta,

ina

continuando
iJ

persecuzione, nell'atto che

questi scavalcalo
se in salvo,

muro

si

po-

missionario dava principio alla missio-

con grande

ira de'geutili

che

ne con erigere un tugurio per chiesa, forse non senza delazione di qualche infedele cristiano,

per isfogarsi derubarono ogni cosa. Ac-

cusarono poi

cristiani al

mandarino Tenascoper prova re-

comparve
di
il

la

forza armata,
il

einen, incolpandoli d'aver tenuti


sti

che mentre cercava


store, disperse
ni

percuotere

pa-

in loro casa stregoni, e iu tribunale


i

gregge: circa

20

distia
al

cando
libri

sagri

paramenti,
I

furono condoni in prigione, ed


persecuzione
si

mis-

europei, ed alcune immagini.

cri-

sionario riusc salvarsi colla fuga. Cessata la


,

stiani
tili

per dal loro lato accusarono


Il

gen-

sperava fosse per

sempre;
molti

le donne ottennero la libert, e mantennero saldi nella fede. Pale va che l'isola di Hai-nau dovesse dipensi

dere da questo vicariato, perch appartiene alla provincia di


j

mandarino, sebbene comprato da' gentili, non ardi trattare la causa, temendo di violare il decreto di tolleranza de' cristiani, emanalo nel i845, ma tirava in lungo l'affare.
del saccheggio.

Kouang-Tung.

Il

Mg.
di

Luigi da Castellazzo
le

tent invano
egli co-

vicario apostolico fu mg."

Lodovico

comporre

cose, n
il

polendo

de'conti Desi veronese, fatto vescovo di

l trattenersi,

deleg

vicario generale

Canopo

ili

indi a'20 agosto

pariibus & io gennaio 1840, amministratore apostoT

p.
1
i

Annibale Fantoui da Biella de'miuoosservanti,


il quale portatosi nella citudienza al mandarino. Questi

licodel vescovato di

j\

ankii)o;eda'2 mar-

t, chiese

zo

i844

o'

t' t*

* u toadiutoie

mg/

scusandosi sotto vari pretesti, non volle

VlC
udirlo di persona,
nazionali venne in

VIC
per mezzo de'&uoi
Intanto
i

,3r)

ma
44

che

la

pare

si

ristabil fra' cristianie


si

u-

trattativa.

g.mi, e die molti catecumeni sero a' gi convertiti.

aggiun-

pngaui,
ri, si

fra' quali

laureati e i dolio
la

ostinavano a difendere

lorocauina
te-

sa, e far

condannare

cristiani;

Quel che pi si (Ieche nel tempo di onesta causa, apparve ia Cinnamfu, dopo mezve notare
si

inendo l'influenza d'un europeo, cercarono torgli la vita, mentre tulli ciislia
i

zod,

una Croce

rossa all'occidente, co-

me

a'

tempi dell'imperatore Ransii, ve-

ni cinesi

del

vicariato di

Xan-Timg

di-

ginnavano e pregavano per esso. Finalmente il mandarino, per trarsi d'impacci,

dola prima da' fanciulli e poi dali adulli, tutti stupefalli: la Croce si vide per
3 giorni continui,

rimise l'affare

al

tribunale superiore

di

Tunciamfu, quindi al senato della capitale Cinnamfu, ed allo stesso vicei,


il

l'eresse

Honan. Vicariato apostolico. Nel 843 Gregorio XVI, colla provincia omonima, smembrandola dalla diocesi di
1

sperando d'ottenere
dosso dipoi
posto, giacch

favore, e dare ad-

Nankino. E' Fio-Ivan una provincia della


parte centrale della Cina, e tutto (niello che pu contribuire a rendere una contraila

a' cristiani.
i

Ma

accadde Topdi

tribunali rimpi operaio-

no

il

mandarino, come incapace

go-

veramente deliziosa trovasi riuni-

vernare, tollerando che fossero molestali

lo nella

medesima:

la

dolcezza del

cli-

mentre la loro religione era dichiarata buona dall' imperatole. Il vii

cristiani,

ma, me,

la

variet delle situazioni amenissila

ricchezza del suolo


il

la

fecero

cere stesso minacci poi

per lettera

il

chiamare

Tecinen
stizia

di

degradarlo,

se

non faceva giper sudditi


di trattar

a' cristiani

conosciuti

docili e

buoni, e poi

comand
>e

giardino dvlla Cina. Il pae se, tranne alcune parti, non offre che piani ondulati e qualche collina perfettamente ben coltivala, il tutto bagnalo da

bene l'europeo perch


la

ne

lui

nasse

alil

una
di

infinit di piccoli corsi

sua residenza soddisfallo. Allenito

nati artificiali:

d'acqua o caha pure de'laghi e quello

mandarino, si scus col vicer, e prmettendo di non mai pi molestare cricarcerieri che sHani. Richiam quindi
i
i

prezioso per la propriesue acque alla seta un lustro risplendente, il quale non pu essol di

Chao King
dare
le

custod ivano

il

p.

Annibale, e costrinse
e sbttometlersi

re in altro luogo imitato,


ti

onde una quancon-

gentili a chieder pace

tu di setificii

si

stabilirono sulle sue ri-

tutte le condizioni eh' egli

avrebbe loro
i

ve, e nel territorio della provincia

imposte,
li

le

quali furono: che

prineipa

sidcrcvole

la

coltivazione della
si

seta.

La

del villaggio nudassero a chiedere scu


;

popolazione

fa

ascendere a i5 milioni,
citt del dinar-

sa al missionario
erasi involato
cali
;

si

restituisse
i

quanto
re-

N' capitale Khai foung,

si

ristabilissero

danni

si

desse un convito a

20

cristiani,

e pubblico trattenimento di festa

per \

tomi.
Molti

gentili

dovettero sottomettersi.
si

limento o fou del suo nome. Inoltre vi si trovano \ signorie o Tchi-li, che dipendono immediatamente dal governat,,re della provincia. tVi marzo 1844 fu
fattoi." vicario apostolico

ulliziali

del tribunale

recarono
al

mg.

Gio. Eu-

poi dal p. Annibale a cungi aiutarsi con


lui

della

vittoria.

cristiani

della gioia, venuti da ogni parte,


di lontano, vestitisi a festa,

colmo anche con una quain

Baldus della congregazione della Missione, vescovo di Zoara in parlibus, e lo


lieo
ancora.

iantina di suonatori,
trionfo,
la

lo

ricondussero

fico, ossia della

accompagnandolo anco
mandarino.

fino al-

Vicariato apostoPenisola di Malacca, le cui missioni furono tentate e stabilite sin


s.

Siam Occidentale.

citt

parecchi cristiani insigniti del

da'tempi di

grado

di

Ma

il

meglio

fu,

do Alessandro VII neh658 invi

Francesco Saverio, e quan viei

i.|U
ri

vie
Gregonel
1

vie
di

apostolici nella Cina. L'istitu

rio

XVI

838, sottraendo ptovviso-

riamente dalla giurisdizione


diocesi vescovile di

Goa
.).

la

Malacca
il

(/

Inolne'

divengano gli evangelizzatori ile' popoli infedeli. Ne parlai ne'luoglii citati, ed a p. 2^1 e 2J<S, e nel voi. X.LV, p. a5 \. Si chiama pure isola A reca o dell' Areclie, e le
si

tre descrissi la regione e


vol.

vicariato
p.

Xlll,

p.

a4<),

20O

^44 2 4$> 237, perch secondo le di170,


il

XXXI V,

tanti, cinesi

danno pi di 3o,ooo abiun 3., ed il resto composto


Molte sono le e la noce

d'indigeni, di malesi, di bengalesi, di ar-

visioni geografiche lo descrissi tra quelli

meni,

di siamesi e d'arabi.
il

eW Indie

Orientali, bench secondo

sue ricchezze vegetali,

pepe

catalogo delle Notizie di

Roma

fosse regi-

moscada essendo
portanza
stasino

principali fonti di sue

strato fra quelli della Cina, per appaile11

industrie e rendite. La sua fertilit e l'imdell'isola celebrata


e
lo

e re la

regione a 11' Indo-Cina. Altrettali-

con eututerra e

to praticai

con diversi

altri vicariali del-

da geografi,

come

l'Indo^.Cina, descritti in quell'articolo, che


iii

come
si

posizione

uno

d-'pnli pi prezioli-

seguito ricorder con l'aggiunta di al-

che gl'inglesi possiedono sulla gran

lle notizie.

Siccome Gregorio

XVI

se-

Dea marittima dalla punta d'Acheiu. La sua importanza avea difficolt quasi
superabili
seio:
tica,
il

conilo le Notizie di

Roma, a'o settembre

in-

i83i avea
la diocesi

affidato l'amministrazione del-

perch

gl'inglesi vi

si

stabilir-

a mg.'

dua
.sia

in partibus, in

Courvezy vescovo di Ried a'3 giugno 83(3 gli


1

caso venne in aiuto alla loro puli-

con una avventura strana e tornati-

avea dato

coadiutore mg." G10. Batti-

zesca.

Una

figlia del

sultano di

Queda

Pallegoix,

come
in

l'altro prelato alun-

no

delle missioni
di

straniere di Paiigi, e

s'innamor d'un capitano inglese, ed ehbe per dote Polo Pinang,diveneudoue soViano; quindi mediante indennit cedette
al

vescovo

Mallo

partibus, cos
r

nell'i-

stiluzionedel vicarialo dichiar

mg. Courvezy i. vicario apostolico. Lo stesso Papa neli84< divise il vicariato con quello
1

suo governo

citt
di,
il

la propriet dell'isola. La omonima ha una torre alta 100 piecui nome significa mangiar L'aria,
1

Siam orientale, ed allora a questo trasfer mg/ Pallegoix. A'3 giugno 845 didi

perch

medici collocano ne'suoi moltisle

stmi piani

persone aihtte da certo


il

ma-

venne vicario apostolico del vicarialo

di

le locale, giusta
I'

Siam occidentale mg.


ih alunno
ile
di detto

Gio. Battista

Boumen-

grado dell'infermila: esperienza ne ha mostrato 1' efficacia,


I'

seminario, vescovo
fu

dovendo
mangiar

ammalato

soltanto

tenersi

il

d'Alalia in partibus, e lo tuttora;

pi possibile

alla finestra,

appunto

pel-

327 marzo i84*> gb


Ramata
112

dato a coadiu-

l'aria,

come dicono

gl'indigeni,

loie mg." Pietro Bigandet, altro alunno,

Tornando
agl'inglesi
la

a Singapore, l'isola fu ceduta

vescovo di

partibus, e contiil

neli8tq. Mirabilmente

situa-

ima ad

esserlo.
1'

Contiene

vicariato oc-

per servire di stazione alle mercanzie

cidentale

isoletta di

Siucapur o Singal-

di

Cina, Cocincina, Siam e dell' isole di

pore prossima all'Equatore, spellante

Malesia, essa non


ricevere quelle di

meno ben

posta per

V Inghilterra, e resideuza del vicario apostolico. La sua importanza , e quella


dell'isola vicina di
olii ire

Europa

e del Bengala,

L' Inghilterra ne fece quindi un portofianco, e divenne cotanto importante da

Pulo-Pinang,

si

di

un asilo a'missionari generalinente di quando in quando perseguitali nelf Asia orientale, e Pulo-Pinang principalmente diveune importante pel seminario erettovi nel i8o5, dove sono educali e istruiti

superare
circa

il

suo commercio quello di Gila


,

va e di Manilla; e

sua popolazione da
giunta a
civilt

pescatori

pi di

3o,ooo
lo

abitanti.

La

progred di

equal passo, ed a Singapore trovasi lui-

molli

figli dell'Asia,

perch

quanto abbellisco

e conforta

la

vita

V
nelle glandi
citt

e
il mare quada parere uno

v
non parla
i

d'Europa. L'ancoragin
i

Pennnraiui-Lononne-Bopiii'B. L' istoria


all'atto

gio
si

comodo

e sicuro, ed

de* suoi successori. Nel

sempre calmo
quale reca
il

rada

568

il

paese fu invaso da Mandanagri


il

stagno. Pochi sono


la

giorni senza pioggia,

re
ta

birmano,

quale comanda va un'armaYalin, che divenne


la

doppio vantaggio d'abbassare la temperatura e di vivificare senza posa la vegetazione. Vi sono belle case,
templi protestanti,
costruita
e la chiesa

d'un milione e mezzo d'uomini. Nel


Ti)
\

la citt di

ca-

pitale del regno, fu fabbricata dal re

Rha-

tre
lica

catto-

mati-Tondi,

Neh6o5

siamesi inviaroagli
stabilila

neh 844

dulia perseverante

no

Goa un ambasciatore

intelligenza e divozione del p.

lWel
ili
il

ca-

nienti portoghesi: ne fu risultalo,

coili

po

della missione francese, col solo aiolo

struzione d' una

fortezza sulla costa


i

delle questue e de'soccoisi venuti


cia, co'qunli la

Franneces-

Siam. Nel 1G21

soldati

provvide

eli

tutto

giunsero nel paese e

Giappone formarono la guardel


lutti
gli

sario al divin culto,

massime

della

ProSin-

dia del re: questa truppa divenne poten-

pagazione

Iella

lede di Lione.

questo
tli

tissima e diresse a suo talento


all'ari

edilizio religioso,

uno

de' pi belli
la

delregno.Nel 16 :jy
a

il

principe Chaui

gapore, ed anco di tutta


si

vasta dioce-

INarragasal sul irono: egli ricevette

pri-

Malacca, annessa una scuola franco-cinese, dove missionari dirigono con


di
i

mi euiopei venuti

Siam, e l 'ambascia-

altrettanta bont
allievi indigeni.
1

quanto

di sapere molti
vi

tore inviato da Luigi XIV. Da allora gli avvenimenti sono noti ed entrano nel
,

portoghesi

hanno an-

dominio
zione di
giiitatis,
t.

ch'essi

una piccola

cappella.

3 leghe

Abbiamo la costituClemente X, In dpostolicae didella storia.

distante e una piccola parrocchia d'

8o

de'7 giugno 1674, Bull. Rotn.,

famiglie quasi tutte agricole.


passi dalla chiesa trovasi

Ad

alcuni

un piccolo spedale, in cui si cura qualunque malato, cristiano o pagano. Il Freeman's di Nuova York pubblic una statistica dell'India, nella

Exemplio Episcopomm et apud Sinas ab omnimoda j'urisdictione omnium Or~


7, p. "264:

J'icariornni Apostolcorum

dnariorum
tis.

in

provihciis ipsis assignap.

Narrai ne' voi. XIII,


1

l63,

LXXX1I,

quale sono registrati nella pe-

nisola doti
e

tli

Malacca o Malese, 23 sacercattolici.


tutti

8q, che nel (388 il re di Siam invi 3 ambasciatori lunkinesi, accompagnati dal
p.
p.

5,83o

L' industria de'


i

Tachard

gesuita, ad Innocenzo XI,

il

cinesi,

che vivifica
a
di

luoghi in cui

quale fece coniare due medaglie


mentali. Nelle
r

monu-

ni

emigrano, cre di zucchero e


dite
ri
:

Singapore piantagiopepe di grandi ren,

Memorie intorno alle Mis-

orticoltori

intelligenti

agricolto-

mg. Fortiguerri, stampate dal cardinal Mai, i legge che nel declinar del
sioni, di

infaticabili,

giardinieri
la

fantastici

secolo

XV 11
vi

la

congregazione

di

propa-

squisiti, essi

sono

vera popolazione di

ganda
regno
vi

Singapore. Ora

riferir

alcune notizie,

di

teneva un vicario apostolico nel Siam, mantenuto dal seminario

comuni

seguente vicariato, anzi alcune esclusivamente ad esso appaileDenti come quelle sul regno di Siam.
al
,

delle missioni straniere di Parigi, ed fla-

ni indigeni

pure un numeroso collegio cui alunerano il sostegno delle misi

L'istoria
fino al

rlel

regno di Siam
il

oscui issima
in-

sioni.

Per
la

lo

pi

vi

si

professava aperta-

tempo
le

II

'amba sciata francese

mente

religione cattolica, poco


di

imporl'eserci-

viata in quel paese nel secolo

XV 11.

Se-

tando a're
per
lo,

Siam

il

permettere
;

condo

tradizioni siamesi, l'epoca


il

pi

zio delle diverse religioni


i

alcune volte

aulica che se ne conosce

i3oo. Re-

cattolici soffrirono

crudelissime per-

gnava allora in Siam un potente monarca chiamato l'i a -Poat-llouiie Sounilep-

secuzioni, e

come gi dissi nel suo articoparticolarmente neli(><io, nel quale i'u

\\i
disperso
il

vie
collegio e fallo prigione
li
il

vie
vi-

dense chu formo


287. L'esercito
fanti

li

guardia particolare

ma non dur molto tempo, perch nel 1 69


Cirio mg.* vescovo

Metellopolj;

del re, lo descrissi nel voi.


di

LXXX.Y,
la

p,

Siam, secondo
i

ge-

le

cose cattoliche erano tornate in

nio tranquillit; anzi nel

sum1G99 venuto a
che
lo

nera le opinione, possiede

migliori ele-

da battaglia

di tutte le

contrade dei-

morte quel prelato,


sunse
la

il

re

avea

fit-

lo visitare e assistere da'suoi medici, as-

la

l'estremo Oriente, bench pi piccoli delrazza indiana, ma pili vigorosi e pi


attivi.

protezione delle missioni e del

Questo corpo fu organizzato, da


dell'Indie inglesi.
di
Il

ristabilito collegio.

Tra

il

vicaiio di Sunti

parecchi anni, da un antico ulli/iale della

il

vescovo

di

versia sulla giurisdizione del


l'eg, pretendendolo
il

Meliapor nacque controregno del


vicario a s solil

compagnia

nume*
a

io degli elefanti

co Dibatti mento di

800, appropriato
le si

a 3 diversi servizi: 1.

toposto in vigore delle sue facolt, ed

quello de'trasporti del materiale, pel qua*

vescovo per

le

bolle dell'erezione del suo


il

scelgono

pi anziani ed

pi

forti;

vescovato. Dipoi

cardinal

Touruon
al
il

o-

2.

a quello del trasporlo del re e della

pino, che dovesse appartenere

vicario,
i.

sua casa militare; 3. al combattimento

piuttosto che al vescovo, per esser

pi vicino dell'altro a quel regno. La ieligioue de' siamesi consiste nella credenza
della trasmigrazione dell'anima, e nell'a-

dorare

4 elementi.
il

11

re di

Siam avea

sotto di s, oltre

regno omonimo, quelli diTenasserim, di Juutalaun, di Patana, di Queda,di Pialiaan,tli Pera, di Malacca

propriamente detto. Questi ultimi formano una divisione di 4 no elefanti, quali sembrano comprendere il loro bellicoso ufficio: 100 appartengono all'artiglieria, ed hanno sul dorso una piattaforma sulla quale si mettono in batteria obici di
i

montagna medesimo
dissimo
la

e alti

pzzi

artiglieria

del

calibro, de'quali
scarica:

sopportano be-

e dlhor.

mare 25o,qoo

Era mollo potente, polendo arfanti e 20,000 cavalli,


a cui

l'infanteria e

portano

lOO appartengono al* sul dorso un appapotino

rVondiineno eia per tributario dell'inaperatore della Cina,

recchio in forma di torre quadrata, nella

mandava ogni

quale
cos

si

situano de'tiragliori che


il

anno una solenne ambasceria in segno di vassallaggio. Innocenzo XII eman il breve

dominare
la testa,

nemico

tirare

con

vantaggio maggiore. Questi elefanti bau-

E sublimi

Sedis Jposlolicae, de' i5


:

no
k''
1

la

tiouiba e

le parti

vulnera*

ottobre 1696, Bull. liom. t. g, p. 44' Dismembranlur plurcs provinciali re-

c' e '

corpo difese da una corazza di


,

coautchoue

che

li

preserva dalle palle.

gni Sinarum a diocesibus PeMnen.


Aposlolicis. Nel
il

et

Quando
to,

sono animali dal combattimene


il

N(inkincn. } eacque conimitlunlitr Vicariis

non prezzano pi

pericolo; penetrain

1767

birmani
furono

iore-

no con incredibile rabbia


tirali lei

mezzoa'quail

vasero di nuovo

paese,

ma

nemico
si

vi

gettano
feriti,

disordi*

spinti dallo stesso re in persona.

Questo

ne.
tal

Quando

sentono
li

entrano in
i

monarca abbandon \ulhia, e scelse Bangkok o Bankok per sua capitale, situata alla punta del golfo di Siam e conta una popolazione di circa 4 ono abitanti. Nel 786 birmani tentarono, ma
> 1 i

furore die nulla

pu domare, ed

loro conduttori sono obbligali ad abbau-

donarli a loro

stessi.

Gli altri

200 appar-

tengono
che nelle
fanti,

alla riserva, e

non souo occupati occasioni decisive. Il re si mostra


si

invano, un'ultima

uvasiouc;eda
sono

tal'tein-

sensibilissimo per la perdita de'suoi, ele-

po
ti
i

in poi

il

re di

Siam
vi
i

in pace con tutalla corte in 0,

che

custodiscono con estrema cudi dire di

vicini.
i

Come

ra,

ed ha uso

avere un'armata

noie
vol.

medici ed

barbieri
il

Io

dissi nel

pi bella de'suoi vicini, perch U eltfanli

LXXXIV.

p. 83.

battaglione di

pi

belli, e

quegl' intelligenti

ammali

VIC
ono meglio diretti e
loro.
jji

VIC
coraggiosi de'
nil

;;

insegnare, fecondo che dicono,

la

dot-

Com
Il

il

Moniictir de
paese di

V Arme\

ri-

trina di Cristo, alla

quale per sembra,

prodotto dal Giornale di -Roma del l857


a

che non credano

I>'44-

Siam

popolato da

quasi 7 milioni d'abitanti, che altri pietendono cilra esagerata, e non pi di 5

medesimi. Questi pensano solo a'Ioro propri interessi, e si mescolano nella politica del paese". Poi
essi

volgendosi a'missionari cattolici, soggiunse:


Il

La societ vi organizzata aristocra fica mente, eia massima parte delle lene appartiene ad un piccolo numemilioni.

re

mi ordina
di

di

dare

ciascuno

di voi la
lire) e

somma

20

ticals ((piasi
le

\o

desidera che voi

riceviate in te-

io di famiglie ricche, alcune delle quali

stimonio della sua stima e per iocoraggiaruento a continuare ilheneche fate al

possiedono molle migliaia di schiavi.

Il

pollo

di

Baukok

accessibile a' navigli

suo popolo". Tanto


a

si
,

trae dalla Civilt


2, p.

che pescano 3o piedi d'acqua. La popmela Iasione stabilita come in Cina


,

Cattolica

serie 3.
di essa,

t.

2^3. Nel
il

t.-

q
la

p.

5oq,

si

accenna

trattato

sulla spiaggia e
sa

mela sul fiume stesso. Esha molti rapporti colla Cina, la scia

fino a'nostri giorni in possesso chi

com-

mostrava glosisMma di conservarne il monopolio, di europei furono sino ali 855 adontanati da questo porto, per gli eccessivi dazi che loro venivano imposti con gran vantaggio de' cinesi, quali per lo contrarlo non doveano pagare che tenuissiini dazi. Il re attuale avendo al suo avci
si
i

mei

con Siam e che

commercio concluso tra 5 agodi Siam a' sto i856 da De Montigny, pel quale francesi vi godranno le grazie concedute
di

amicizia e di
il

Francia e
,

regno

alle nazioni

pi favorite, dovendosi noa 'francesi:

tare specialmente l'articolo 3. che pari-

mente concede
praticare
te e
siti

La

facolt di

la

loro religione pubblicameliili

liberamente,
destinati dal

fabbricare chiese in

governo del luogo, d'acI

cordo

col console francese.

missionari

venimento

al

trono manifestalo un \ivo


in

francesi

avranno

la

facolt di predicare,

desiderio d'entrare

relazione colle pla 1.'


I

d'insegnare, di costruire chiese, seminari

lenze d'Europa, ne profitt per

In-

scuole, spedali ed altri pii edilzi in


del regno,
si

gh il terra, inviando in missione sii" John Bowling, che vi riusc perfettamente e pse in grado gli europei di conoscere meglio il regno. Verso la met di marzo
1

qualunque luogo
le

conforme

alli-

leggi del paese. Essi

aggireranno
in

belgamente nel regno, purch abbiano


te

cai'-

autenlichedel console francese, o

sua

855

il

re

convoc
re
il

alla

sua corte tutti

mancanza
kok
(0

del loro vescovo, col visto del

niissionaii cattolici di
ti,

mentre

il

riceveva

Bankok. Col gi ngiuramento il


i.

governatore generale residente a Csang-

de' Mandarini,

suo

ministro
in

gli

ac-

colse gentilmente, e disse loro


tici

suo signore.
i

Il

re vede con

nome sommo
nel

Bankok)". Siccome il re di Siam un trattato anchecollaRussia, ed eziandio in seguito cogli Stati Uniti, a'25 dicembre 1 856 il ministro degli
a vea concluso
editti reali

piacere

missionari cattolici sparsi


in'

guo paese. Esso

ingiunge di

tesiimo-

dizione

di

sua volont dichiar,

Ramki-M'hiswar, per esecome si


I'

mar

loro l'alta sua soddisfazione per la

legi;e a p.

savia condotta che

hanno
si

in

ogni

tempo

tenuta.

Da 200
la
la

anni

affaticano di pio-

327 del Giornale di Roma dei 1877. Noi sovrani di Siam, degli stali di Laos (1 geografi lo dicono paese dell'impero d'An-Xam)
,

pagare
al
il

religione cristiana e d'ispirare


virili e

del

Cambodje
polenti

di

popolo

l'ubbidienza

verso

Malacca, e
i

di

Djouks-eilon, volendo che


colle

proprio sovrano.

affari politici, nel

Non si mischiano di che differiscono molto


vengono
q'u

trattati

conclusi
la

nazioni
I

d'Europa,

Francia, l'Inghilterra e

da' miuiiii americani che

Russia, siano in ogni disposizione esegui'

44
portiamo
tnli

c
autorit, sono
la

vie
miglior prova de' piogressi eli 'essa fa nella
l'

ti,

convenzioni a engnizio-

ne de'governatori delle nostre proviriqie, degli u (tizia li delle nostre dogane e d'ogni nostro suddito. Vogliamo, che menii

moderazione
si

e nel-

equit.
in
s

Con

dispiacere essa porta le ar

mi

lontane contrade, non

prevale

bri di queste diverse nazioni

possano

li-

de'polenti mezzi di distruzione che possiede per

bera mente circolare ne' nostri


vi
il

stali e faril

imporre

il

suo volere all'Asia, e quale non sail

commercio ed

esercitarvi
le

loro cui-

stabilirvi un'autorit, la

to

conformandosi a tutte

nostre leggi

l'ebbe punto migliore sotto


le,

punto morae ridotto


alle

e rispettando gli alti di nostra autorit",

d'un saccheggio organizzato

Osserv pi il Constitutinnl, riferito dal n. fi del Giornale di Romai858. Il trattalo di commercio della Francia col regno
i

a legge. Essa
se ta

non ha

ricorso

armi,

non per vendicare l'umanit oltraggiao per far rispettare


la

sua dignit e
lesi; si

di

Siam viene

a proposito nel

momento
sono
del-

suoi interessi ingiustamente


ta a tuttoci

limi-

in cui tulli gli sguardi dell'Europa


rivolli verso l'Asia.

ch' strettamente indispen-

La rivoluzione

sabile per soddisfare

rindie inglesi,
la

la

guerra imminente col-

degnazione.
ferisce
,

Ma

mezzi

ad una legittima indi azione che pre-

Ciad,

la

Violenta persecuzione organizil

quelli

che impiega per isvilupla

zata contro

cattolicismo della Cocinci-

pare nelle contrade indipendenti dell'Asia la

naci recente sottomissionede' birmani alsupremazia inglese, progressi degli stabilimenti russi sul fiume Amour, le conla
i

sua influenza utile a chi


la esercita,

subisce
fact-

e a chi
le e

sono

lo
la

scambio

regolare de'prodotti,
la

diffusione de'

venzioni della

medesima Francia
commercio, sono
le

colla

lumi,

libert delle

relazioni interna-

Persia, e finalmente l'apertura de' porti


del

Giappone

al

altret-

Questa propaganda commerciale e industriosa congiunta s bene agli smiszionali.


zi,

tante circostanze,
a dare

quali contribuiscono
al trat-

la

migliore garanzia che possa darsi

una particolareimportanza
si

all'Asia per la durata della

sua indipen-

tato stesso. Jn tale guisa

manifesta au-

deuza. L'esempio dell' Indie orientali


fitto per insegnare a 'sovrani di quelle re-

che nelle regioni asiatiche un impor.tante movimento, che non isolato, ma abbi accia ad un tempo gli stati tutti di quelia

gioni,

sero con deliberazione

quanto rischierebbero serespingesprogressi, che loi

parte del

vo:
to
za.

mondo. Per verit non duoma per l'innanzi non avea mai avudi fori

io
te

fa fare
i

l'Europa.

principi dell'Oiieii-

quali adottano

la politica

savia e

li-

questo carattere di giustizia e

berale, attestata dal trattato concluso dalla

Quando per la i." volta portoghesi misero piede nell'Indie Orientali, quando
i

Francia col regno impero,


e

di

Siam, fanno pi
sicurezza della

pel loro

per

la

francesi e gl'inglesi v' intervennero

lro dinastia, che se armassero con gran-

non ebnon la conquista e la dominazione. Trovarono imperi di gi


alla lor volta, gli uni e gli altri

dissima spesa 100,000 uomini.

Dopo

la

bei o altro scopo, se

splendida ambasceria di

Luigi

XIV

al

Siam,
stipul

e quella del

sovrano a Parigi, che

organizzati, industriose popolazioni,

un

paese ricco; non pensarouo che a giovarsene, e farsi temere colla forza, a sostituirsi

a'governi di gi esistenti. Ci ave-

vano di miragli spagnuoli conquistatori del Per e del Messico. Oggid la condotdell'Europa ben differente, ei principii che dirigono suoi nuovi rapporti
ta
i

una guarnigione francese a Bankok, non vi sono stati pi rappresentauti che mediante missionari, che con grandissima fatica coltivavano uno sterile campo. In Siam non si sono vedute spesso quelle persecuzioni violenti, accanite,

si

sono

fatti

raffinati supplizi

colle popolazioni dell' Asia,e stabilirvi

una

inveulai nella

morire martiri fra' pi che la tirannia seppe Cina e nella Cocincina. La


,

G
non mai
campi
filo

vie
salvarono
il

145
si

proscrizione del cristianesimo

d'erba. Gli eccessi del disastro

passata allo stato di sistema politico, co-

regno:

birmani non
si

me
:

in quelle

due contrade, accecate dal


i

terono stabilire nel deserto che

poerano
le

timore che loro ispirano barbari eurocpjantunque l'opera della missione pei

formato, e ritornarono

al

loro paese. L'o-

pera del re consistette nel riparare


vine; e la capitale fu fissata a

ro-

sempre si poco fruttuosa, da non poter mai neppurda lontano ispirare un'ombra di timore. Si contano in Siam
t sia stata

Caukok. II governo si riorganizz semplicissimo, con base del dispotismo il pi assoluto e irresponsabile.

a centinaia di migliaia

sacerdoti di Umi-

La

necessit fece rinascere

do, e l'autorit pubblica scopre


in

appena

la coltivazione e l'industria,

contribuen-

mezzo a

grande
verit

folla
(il

qualche poveConstitulion-

dovi principalmente un gran


cinesi

numero

di

ro e isolato missionario
ntl, contro
la
,

che

alla loro volta vi fecero un'uti-

qui esagerato e

le e pacifica

invasione. Coltivatori speri-

deprimente

le missioni).

La popolazione

mentati e pazienti, commercianti econo-

indiflerentissima (non tutta: nella Noli'

mi

e industriosi,

cinesi infusero in

que-

zia statistica delle Missioni Cattoliche

mg. Rosati, sono registrati 3,6oo,ooo abitanti, de'quali 23,000 cattolici, con seminario a Dankok di 24 alunni, un monastero in Chantabun con 18 monache che tengono scuole gratuite; n Gregorio XVI avrebbe diviso in due il vicariato, se non vi fosse stato un notabile progresso, assai maggiore essendo il
del

i843,

di

impoverito e deperito un novello sangue ed una vita pi attiva. Se ne contano oggi pi di 4 0O 0o ne re * gno, malgrado la forte tassa che devono
sto stato
>
'

pagare per

stabilirvisi e

altre

gravezze.

Avrebbe fatto maggiori pregressi, se il monopolio ch'eravi stato esercitato da re di Siam fino agli ultimi tempi, non avesse contrariato
il

loro spirilo intrapren-

Dumeto

de' cattolici Del vicariato orien-

dente; monopolio che avea pure allonta-

tale, e da quell'epoca ad oggi, in ambedue grandissimo stato l'incremento): e non ha guari il re di Siam, principe molto istruito, ha dichiarato, che non rimaneva pi fedele che alla filosofia della

nato

il

commercio europeo. La

politica

mad'Europa un eguale interesse al mantenimento dell'indipendenza del paese: gli altri sovrani dell' Asia non potrebdel re presente d alle graudi nazioni

rittime

religione buddista, religione, diceva egli,


sfigurata da

una moltitudine
il

di

favole

assurde. Per tutto

secolo

XVIII Siam
politi-

rimase interamente estraneo alla

bero far meglio, che imitandone l'esemNel 1 857-58 invi ambasciatori a Londra ed a Parigi, la quale li vide per la a 2. volta nel marzo dopo gl'inviati a Luipio.
gi

ca europea. Gl'inglesi avevano molto da


fare nel conquisto dell'Indie per pensare

a volgersi a questa parte.

Le mutazioni
si

delle dinastie, le deposizioni de' principi,


le rivoluzioni di

palazzo

succedettero

senza dare
d'interesse.

al

mondo un
il

episodio degno
di

Eppure
i

regno

Siam

si

trov

sul
,

punto

di sparire dalla

cartageoin-

XIV. Quanto all'Inghilterra, sino dal [855 concluse un vantaggioso trattato ne fa cendi commercio col re di Siam no il Giornale di Roma di detto anno a p. 756. Quello del i85r a p. 1093, riporta. A' 19 novembre la regina Vitricev a Windsor gli ambasciatotoria ri de' due re di Siam, col loro seguito,
:

grafica

quando
la

birmani avendolo
la

esibendo lettere regie autografe


in oro, e doni per parte de'

scritte

vaso s'impossessarono della capitale, che

due sovrani

Don
ro
il

era

presente,

raser, massacra-

siamesi.

Questi consistono.

Una corona

rono una parte


resto.

degli abitanti e disperse-

Non

lasciarono nelle citt per


,

d'oro smaltato, fregiata di diamanti, di smeraldi e di rubini. Una collana d'oro

cui passarono pietra sopra pietra

e ne'

con gran numero

di rubini.

Una
io

stella

voi. xcviii.

j4>
di

C
e d'argento

grande dimensione. Un anello massiccio ornato di diamanti e altre pietre preziose.

A'iin

Una conchiglia bianca rarissima e gran valore, piena di gioielli. Una

coppa ed una salsiera d' agata. Un palanchino di gala. Una sella ed una briglia parimenti di gala; e molti ombrellini

coperti di ricami d'oro; scrignetti e

coppe d'oro massiccio ; soltocoppe d'argento filettale d'oro; un tamburo di


metallo, e vari altri oggetti rari e di
la-

una lettera del re di Siam, la quale dava al Santo Padre il titolo di Principe del Cielo, eccellentissimo Signore della gran Corona, e dicevagli: Non ho ancora la fede di Cristo, sono un buon seguace del buddismo, ma non mi attengo se uon alla filosofa di questa religione, la quale fu travisata da tante e coA assurde favole, che parati doveda questo mondo. Vostra Santit pu esser ben persuasa che sotto il mio regno non vi saranno percattolici secuzioni contro cristiani, che
re ella presto sparire
i
i

Toro curioso,
presentante

fra' quali

un quadro rapalla

la

corte de' redi Siam. III."

ambasciatore indirizz

regina
il

un

discorso della circostanza, di cui

Gior-

naie offre un brano, ed al quale rispose la regina analogamente. Trattano del

Siam: De Chris Liana expeditione apud Sinas suscepta a Societale Jesu, ex p. flJalthaei Riccii ejnsdem societalis cornmentariis, alidore

romani saranno protetti tutti in modo speciale e non saranno mai impegnali in alcuna ceremonia superstiziosa contraria alla lor religione, come ho incaricato il vescovo di Mallo di spiegare a Vo,

stra Santit".

conda

Nicolao

Triganlio
1

Se questa lettera fosse giosovrano Pontefice, ognuno pu pensarlo da s: a noi piace di solamenal

briga, Augustae Vindelicorum


loniae 1617. Relalione delle

5,

Co-

te considerale al

modo onde

in

Missioni

no

trattati

cattolici, e a quello

Siam soonde in
p.

de' vescovi

vicari apostolici mandati Sede apostolica alli regni di Siam, Cocincina, Camboja e Tunkino,

pi d'uno Stato che dicesi cristiano I"


Descrissi
il

dalla

s.

vicariato nel voi.

XXXIV,

25o, 23i e 257.


Cochincliina Orientale. Vicariato aposlolico. Esisteva

Roma

1667.
nel

Siam Orientale. Vicariato apostolico. Neh 838 Gregorio XVI istitu vicariato apostolico di Siam, indi nel 84 lo
il
1

quando Gregorio XVI


due, Orientale e Oc,

844
il

Io divise in

'

cidentale o Meridionale
sceva

e gi

si

conovi-

divise in Occidentale eh'


il

il

precedente,

bisogno

di erigere 110

altro

contenuto del quale si compenetra con questo Orientale, che form propriamente coli' intero regno di

cariato con
le,

ismembrare quello Orientaformandolo colla parte SettentrionaCochincliina stessa


,

giacenti nel golfo del

Siam e colle isole suo nome, dichia-

le della

il

die

effet-

tu
viso,

il

Papa Pio IX neli85o,


vicariati. Descrissi
il

e cos so-

randone

i.

vicario apostolico l'attuale

no 3

vicariato indi-

mg.' Gio. Battista Pallegoix, alunno del seminario delle missioni straniere di Parigi,

il

reguo o impero

di

An-Nan o An-

nam,

e la regione ne' voi. XIII, p. 170,


p.

vescovo di Mallo in partiLus, eh'

e-

XXXIV,

25;, 254? 255, 256, 257.

ra coadiutore dei vicario apostolico dell'intero vicariato.

A'vicari apostolici della Cochiochiua dell'antico vicariato e poi Orientale, riferiti

A '27 marzo 1846


alunno

gli

fu dato in coadiutore l'altro

IN. N.

ne'luoghi

citati,

neh 84o

successe

il

coa-

vescovo di Rhoso o Piosea in partibus, essendolo tuttora. Riporta la Civilt Cattolica, serie i.\
t.

diutore che tuttora lo governa

mg/

Ste-

fano Teodoro Cuenot, alunno del seminario delle missioni straniere di Parigi, vescovo di Metellopoli in partibus, ed al

1, p.

122, che mg.


al

Pallegoix neh 852 present

Papa Pio

IX due
ciatigli
i

garzoncelli

siamesi, perch ba-

coadiutore eh 'eragli stato awgnato, col


detto prelato registrato nel rammentato

piedi, gli porgessero tra fiori d'oro

V
lungo, trasferito a' ?,
1

e
marzo \&\\
nel vili

V
mg/

C
gli

r4 7
Dei del

gni citta e ogni borgata, oltre

cariato Occidentale, in quell'anno e gior-

nazione, riconosce una divinit parti

no

gli fu sostituito

I'

altro aiutino

colare, che ordinariamente

un quadru-

N.N. vescovo

di Bihli in

partibw;, che ri-

pede:
si,

gli altri

animali per non sonoesclu-

petendo pi Notizie di Roma, sembra erdie nel rata l'epoca de' 2 marzo 18 r
j.
.

e quello sagro della citt di

Tourane

una cicogna che abita un vero palazzo.


capitale flu o

catalogo de' vescovi in partibus d al

La

Ho-Fou

situata in

vescovo

di Bibli

FrancescoNI/Enrico Agi-

bella pianura, sulla riviera del suo

nome,
pie-

tone Felleiin, ora vicario apostolico settentrionale


:

cinta cU bastioni in mattoni alti


di, e le

60

forse

il

medesimo
nel
,

sogget-

sue porte di pietra sono sormontorri alte

to e deve emendarsi l'anno con ritenere

tate

da

da go

100

piedi.

La

i8^4- Sia comunque,

8 >o a'23 agolo

sua fortezza di forma quadrata, conqtinsi

sto fu fatto coadiutore

ancora,
in

due leghe

di circonferenza.

Le

fortifi-

mg. N.N. vescovo


bus. Nel
riferire

di

Carpasio

parti-

cazioni costruite da ingegneri francesi, se-

sulla regione, desse

che far altre notizie appartengono e sono

condo il sistema di Vauban, ponno esser munite di 1200 cannoni. La citt ha l'esterno imponeule, l'interno spiacevole.
Il

comuni
riati

a questo, ed a'

due seguenti
Il

vica-

Occidentale e Settentrionale.

regno
per-

palazzo regio ricchissimo d'ornamenti


bizzarri.
I

impero Aonaraitico tributario


na, situato
al

della Ci-

missionari cattolici

vi

hanno

sud-est della Cina, e

ci nell'Indo-Cina, dal

1802 abbraccia 3

molte scuole, frequentate da un gran numero d'allievi, e nelle quali inseguano le


lingue francese e latina:
essi

regni distinti:
il

la

Tonkino

il

CochinchiuacolCiampa, Cambodge col Laos e il

convertiro-

no un
luto,

5. della
Il

popolazione /sh'di 5o,ooo

Ca-Cao. ove pure sono de'vicariati apoLa Cochinchina per lungo tempo fu soggetta al Tonkino, indi in processo di tempo si form in regno indipendenstolici.

persone.
il

governo monarchico assoimperatore riguardato da quello della Cina come principe di 2."
cui
il

ordine,

cui potere deriva dall'investi-

te, e

poscia conquist

il

Tonkino

stesso.

tura che
li

gli

d.

Il

re indipendente nelio

L'impero d'Annam confinante col cinese e con esso a vendo continui rapporti. uno
de'p grandi
stati

Cocincina fuTien-Yecong, che

prin-

indipendeuti dell'Asia:

venne popolato neli368 dall'emigrazione cinese. Ila sostenuto molte guerre colla Cina, pel cui esito ne divenne tributario. La presente dinastia giunse al potere neli^cp; quantunque di origine cocincinese, ha sino alla morte dell'ultimo imperatore Tao-Kouang, misuratola sua
politica a quella della corte
di

govern il paese qual semplice governatore, e non fu proclamato imperatore che neliGoo. Le suddette parti distinte che compongono l'impero d' Ancipio

nam, Cocincina, Tonkino


sono poco simpatiche costumi
,

tra

loro,

Cambodja, avendo
differente.

lingua
la

e religione

Quando

gloriosa chiesa del

Giappone
vicino al-

cessava dalla sua esistenza, ne sorgeva una

Pekino.

novella e propriamente assai

L'impero Aunamita conta un esercito di circa 5o,ooo uomini, e una flotta nume1

l'estremit meridionale di esso,

eoe
nel

alla

Cocincina.

rosa.
va,
si

La popolazione, industriosa e attifa ascendere a 20 milioni d'anime]


rife-

161 cominciava peli." l'opera della propagaIl

p.

Buzomi gesuita

zione del Vangelo coronato da tanto successo,

e quauto stimino l'agricoltura l'ho


rito nel voi.

LXXX1V,

p. (ii.

Cospicue

bricate

che dentro un anno vi furono fabdue chiese, una nella citt di Tul'altra nella capitale

sono l'entrate del goveruo. La religione del paese una setta particolare del Buddismo; che ha
le

rana,e
di

Cacciami. In-

d vicariato apostolico ebbe origine nel

sue pratiche speciali. O-

iG58, quando Alessandro VII invi nel-

i48
la

vie
partibus
p. ">.5i,
,

V IC
severit colla quale fu

Cocincina per vicario apostolico Pietro de la Molile Lambert vescovo di Be-

accompagnata
fermezza

l'e-

secuzione., se fece cadere parecchi cristiani, offr altres spettacoli di

rito in

come

notai nel voi.

cri-

XLV,
me
gli

alunno del seminario del-

stiana nel soffrire

pii

crudeli tormenti

le missioni straniere di Parigi.


altri

sicco-

per

due

vicari

apostolici

non

furono messi

poterono penetrare propriamente nella Cina, evangelizzarono il Siam, il Tonkiim e la Cambodja. S'incominciarono per di buon'ora a far sentire
di fatto
si

Vari missionari prova de'maitirii, quali ad altro non servirono che ad infondere loro ardire e coraggio, che confor1'

amore

alla fede.

alla

tava

pi deboli fra'fedeli,

il

rimirarli at-

le

procelle;
la

toniti.

Finalmente

il

p.

De Arnedo

strap-

eman

il

decreto per

espulasi

p dal

re l'ordine che concedeva libert

sione de'missionari,
vesse avuto effetto
,

quantunque non
poich quelli gi

a'missionari, a condizione che stanziasse-

ro nelle citt dove

vi fosse presidio,

e che

aveano affezionato alcuni distinti ufliziali del regno, che loro accordarono protezione, per la qualcosa l'edificiodella chiesa cocincinese s'and di giorno in giorno

non potessero

uscir di notte. Intanto, co-

me

narrai nelle notizie ecclesiastiche prialla descrizione de'vicariati


la s.

mordiali
stolici

apo-

de\VIndie Orientali,
vicari

Sede deil

maggiormente assodando. Intanto


zalo da alcuni perfidi cortigiani,
gli

ilreaizi

put

apostolici nella

regione col

quali
e-

titolo di vescovi in partibus, dichiar

rappresentarono

missionari quali

ruissari europei ingordi di conquiste, pro-

mulg un

altro severissimo decreto, col

Tonkinoiodipendentedal vescovo di /Macao, che lo pretendeva, e altres liberi la Cocincina e il Siam, non ostante le pretensioni de'vescovi di

quale comandava l'espulsione de'missionari, vietando di poter seguire la religio-

Malacca

e di

Ma-

cao,

quali

non

vi

aveano mai con giu-

ne, e costringendo con pene severissime


i

sto titolo esercitata notabile giurisdizione, e prudenzialmente

seguaci

all'

abbiura. L' editto sanguino-

lento fu eseguito col


cui
il
il

massimo

rigore, per

vescovo di
la

Goa

di

commise all'arcimandare de'vicari nel*

fecondo sangue de'martiri inond


di

Cocincina e nel Siam,

ma

con

infeli-

suolo cocincinese. Al coniano

tanto
per-

ceeffetto.

Laonde Innocenzo XII


si

nel

1696

eroismo rest conquisa


secuzione, e
la

la furia delia

decret che

mandasse per missionario


vicario apostolico del

missione fu beata d' un


influ

nella Cocincina, colle solite facolt, sot-

lungo riposo, che moltissimo

al-

to

l'

iudirizzo del
a

l'ulteriore sua prosperit, la quale

semi

regno, Carlo

pre progrediva specialmente quando

montese; e

M. Provazza sacerdote pienel 1697 mg/ vescovo BuCos.

gesuiti s'erano colle loro cognizioni for-

ciense, ch'era vicario apostolico della

mata un'influenza

alla corte.
il

Ma

questo

cincina, scrisse alla

congregazione del
missionari,

favore di cui allora godeva

cristianesi-

bisogno

di

mandare

altri

non

mo
no

esacerbava
,
i

la

velenosa invidia de'

suoi avversari

quali in

gittata la maschera, nel


il

un interregno 1670 fulminaro,

bastando gli esistenti 14, fra'quali il vicario di Vava, 6 francesi, 4 gesuiti, e 3


indigeni poco idonei, e

non sarebbe mani

decreto di persecuzione
le

in

forza
essere

cato loro nula_, essendo

cocincinesi di
all'

del quale tutle


distrutte,
i

chiese

dovevano

genio inclinati alle lettere e

armi, e

missionari gettati in carcere,

meno
suita,

il p. De Aiuedo, altro insigne gematematico di corte, cristianifori

naturalmente cantatevolijOnde largamente gli avrebbero provvisti di tutto; ed in


fatti

ne furono inviati alcuni. Indi col


la

zati ali'abbiura, e tutti

sudditi indistin-

beneficio della pace,

pianta del

Vange-

tamente invitati all'empio insulto del seguo sngrosauto di nostra redenzione. La

lo giganteggiava, attendendovi l

suo mag-

gior incremento

20 missionari

diretti dal

V
delle persecuzioni

vie
Ma
la

9
su-

vescovo vicario apostolico.

prova

va di loro religiosa fermezza, ponuo dare un'idea di questa persecuzione.


Il

non ebbe
chio

fine

si rinnov nel 1723, e die colla morte del vec-

perstite p. Koffler, restato nel paese, fe-

re. Il di lui

successore, educato be-

ce di tutto per istornare questa

ed un'

ne dalla pia madie, divenuta cristiana, abrog decreti di persecuzione, e mise molto all'etto a'missionari. Pure alla sua
i

altra successiva persecuzione, finch fu

costretto

Cocincina.
ta

ad abbandonare anch'esso la Tuttavia anche questa volla

volta,

costretto

demandarmi

fulmin

Dio salv

chiesa

cocineinese dalla

l'editto di persecuzione, pel

quale 16 misre rien-

distruzione. In questo

tempo

scrisse

M.

sionari strappati da'loro ovili furono cacciati dal territorio;

ma

infine,

il

trato in ragione e richiamato al dovere


dalle sue

buone

intenzioni,
si

il

cristianesimo

per

la

sua fermezza

glori d'una pace,

nella quale, misti a'templi viventi,

ovun-

que sorgevano
in

templi materiali.
p.

La

vesali

Favre, Lettres edifianles et curieuses sur la visite aposlolique de M. De la Beaume la Cochinchine Venise 1746- Non and guari che vi s'introdussero nuovamente de'missionari, ed a fronte della persecuzione riportarono abbondanti vantaggi, specialmente que'del semiaario delt

nuta del gesuita

Siebert,

il

quale
la

le

missioni straniere di Parigi, cui la mis-

graade reputazione presso


si

corte,

sione venne affidata

dopo
i

la

soppressio-

serv a dissipare varie procelle


l

che qua e
del-

andavano addensando

danno

ne de' benemeriti gesuiti, quali lasciarono il paese nel 1787. Quindi, sebbene
le

la religione,
ce, di

ed a consolidare quella pacui tanto abbisognava la chiesa coIl sovrano divenuto discepolo grand'uomo, dovette confessa-

persecuzioni

si

succedessero rapidamenmartirio, e le rivoluzioil

te e cos

furibonde, che parecchi missioil

cinciuese.
di questo

nari subirono

ni in cui era travolto

regno presagisse,

re che la legge cristiana era tutta santa,


anzi nel
1

ro

la

rovina di sua chiesa


crisi

nondimeno

74} pot

seri vere di lui

il

p. Sie-

quest'epoca di

rivoluzionaria forn a'

bert, che desso manifestava tale inclina-

missionari l'opportunit di preparare un

zione
gliori

al
si

cristianesimo, chene'momeoti mi-

avvenire migliore

al

mantenimento e

dif-

augurava

la forza e la

virt di

fusione del Vangelo. Intanto nel

1777 per

poterlo professare.
posto,

Ma

la

poligamia avea
d' ()

opera de'
nong,
7.

ribelli

essendo morto

Hu-Y-

come

in tante altre regioni

successoredi Tien-Yecong, fon-

nenie, un insormontabile ostacolo alla

datore della dinastia Nguyen,


terregno di due anni
,

conversione di

lui, e

fu

appunto quella
alieno dalla

che a poco a poco

lo rese

vi fu un indurante quali i tonkinesi restarono padroni della Cocini

religione, ch' per contrario tutta purit.

cina. Nel

1779 Nguyeo-Anh
,

nipote del

La morte
zato da

del p. Siebert glie u present

defunto re

l'occasione, perch

non era
di

stato rimpiaz;

uu uomo questa mancanza


tico pel

pari dottrina

ma

cess coll'arrivo del p.

Koffler gesuita, sebbene poi,

come

fana-

paganesimo, seppe trovare vari

pretesti

onde divenire indifferente


tranne
il

co'

ad ascendere il trono, ma egli dapprima non regn che sul* la bassa Cocincina, da cui venne pi volte espulso dagl'insorti. Siccome nel 174^ il francese Poivre, benemerito della coltura coloniale, aperte relazioni colla Cocincina vi stabili un banco per .conto delriusc
la

missionari. Nel 17110 inquisiti questi e arrestati,


p.

Rolller,

dopo 4 mcs

Compagnia dell'Indie francesi, poscia neh 787 Nguyen-Anh cede alla Francia
legalmente
di
la citt colla

di

duro carcere furono

cacciati dal terri-

magnifica baia

torio; e circa

200
iu

chiese

prima furono
:

saccheggiate e poi distrutte


di cristiani,

le

migliaia

TuranaoTouranne, ossia l'isola d'Hoinam, il pi bel porto della Cocincina, e


l'isola di

che

complesso diedero pr-

Poulo Condor, perch

frauce-

iSo
51

V1G
cli/rieil
i

V
del suo

C
scavarono
nel
1'

ue'piu

momenti

regno

principali citt e la capitale,

gli

aveano reso segnalati servigi. Questo principe in guerra col Tonkino, era stasua famiglia e col

canali

fondarono
di

esistente arsenale
1

militare e marittimo.
il

L quando

804

lo obbligato iu conseguenza di molli rovesci a rifugiarsi, colla


r

marchese
di

Wellesley, governatore gegenerali francesi,

nerale dell'Indie inglesi, ingiunse a Gia-

celebre mg.

Pietro Pigneaux di Behai-

Laong
te,

licenziare
si

ne, vicario apostolico, vescovo

d'Adra in
nell'i-

l'imperatore

rifiut;

come narra WhiIl

partibus, suo amico e consigliere,


sola di

/ oyage

eri

Cochinchine.
,

beneme-

Phoukok. Il suo esercito disorganizzalo mancava di capi e di risorse; ed il vescovo d'Adra partito per la Francia, coll'erede del

rito vicario

apostolico

mg/ Pigneaux

vescovo di Adra

(di cui e de'politici scon-

volgimeuti della contrada, nel volume

trono, fece sollecitare

XXXIV

p.

255

parlai)
si
i

restituito

sul

d suo appoggio. Ottenne da Luigi

XVI

trono Gia-Laong,
benevolenza, e
t,

merit un'illimitata
diritti alla

un

trattato e soccorsi, di cui gli avvenipolitici della stessa

tutti
Il

sua

sin-

menti

Francia impe-

cera gratitudine.

prelato ricus digni,

gli effetti; ma con due navi carithe d'armi e munizioni di Pondichery condusse seco 20 uflziali francesi, e li

dirono

onori e ricchezze
1

terminando
T

di vi-

vere nell'ottobre 799: di sua tomba parler nel vicariato di


la

Cambodja.
lui
il

JN

valse

present a

Nguyen-Anh

in

Sai-Gong,

di

morte del vicario apostolico a stornarche per


avea accordaal

cui erasi impadronito cogli aiuti de'fedeli

lo dal favore,

abitanti della provincia di

Ciampa. Gli
il

to

cristianesimo, e

libero esercizio

ufhziali tosto fortificarono

luogo
e

vi

del suo culto. Infatti dal

1800
il

al

1820,
tutta

stabilirono

una fabbrica d'armi,


per l'esercito.
in soli
Il

formarico-

tempo
i

in cui

Gia-Laong ebbe
i

governo,

rono

istruttori

principe

cristiani

ed
i

dottori fruirono di
si

cosi aiutato pot

due anni

la libert:

convertili

moltiplicarono,
il

minciare
flotta

la guerra. Nel 1 792 distrusse la nemica, situata nel porto di Quin-

sursero monasteri di monache, crebbe

numero
ligione

de'sacerdoti, ingrossato dagli ala re-

boe; nel

difesa da
si le

1796 s'impadroni di quella citt 5o,ooo uomini; deprimendo co-

lunoi de'seminari eretti nel paese,

insomma
uon
,

trionf.

Questa epoca

forze de'fratelli Tay-Son, che l'aveano detronizzato. Indi neli8o 1, dopo una vivissima lotta , giunse ad impadronirsi di tutta la Cocincina: nel 1802 prese

di riposo

fu accordata alla chiesa co-

che per rendersi abbastanza forte nello spettacolo cui dovea offrire di
cincinese
s al

mondo

cattolico nella terribile per-

Hu

capitale

della
il

Cocincina, e nel se-

secuzione mossale da
figlio del re

Tonkino. Form l'attuale impero Annamitico, assunse il titolo di Hoange-d, e si fece nominare
guente sottomise

defunto,

Minh-Menh o Manli morendo il quale

Gia-Laong

cos

divenne
i

il

principe

il

pi grande di

tutti

sovrani del paese,

1820 1' avea con disposizione testamentaria scongiurato a non perseguitare cristiani. Suo padre naturale avea il figlio legittimo battezzato dal vescovo di
nel
i

tratt colla Francia, e propriamente cre

quest'impero, denominato pure Viet-Naia, ristabilendosi trono la dinastia l\guyen, la sua prendendo
il

nome diTchouug.
e ne cre 3
agli altri

Dopo
s

la vittoria

l'imperatore ricompen-

Adra, ma mori lasciaudo un fanciullo egualmente battezzato. Per Gia-Laong non volendo affidare un regno di fresco conquistato e ancor mal fermo alle deboli mani del fanciullo, fece riconoscere per
successore

gli uflziali francesi,


a

manimsue

Minh-Menh. Ma egli ripudianpadre, riconobbe da s


si

darini di

i.

classe,

ed

die'

do

la politica del

portanti
-

uffizi militari.

Duramela lorodile

stesso la sovranit della Cina,

mostr
dislrus*

BMH a nell'impero,

fortificarono

nemico a'forastien, abbandon o

V
se le utilissime loro
sii

e
n
il

V1C
Te Daini.

iji
di

fondazioni. Per quo

prima

porgere

il

mutivi

gli ulliziali francesi

dovettero

capo

al carnefice, disse al

popolo:

Ab-

abbandonare un paese per


inospitale,

essi

cneli8'23 tornarono

divenuto in Frau-

biamo un ultimo dovere


rendo, facciamo
sorte di
voti

a compiere.
il

Mo-

da, senza che riuscisse a Luigi


ristabilirvi le sue relazioni
le
,

\\

111

di

goda ogni prosperit, regni lungo tempo ed


per
re;
s.

e di

avere
in poi

accordi pace alla nostra


sol.i

Religione,
felice".

la

promesse

isole.

Da quel tempo
i

che possa render l'uomo

Ci

Dfuna nazione pule

stabilire relazioni col

pu
stri

essere di lezioue a'falsi profeti de'uo-

governo d'Anuam; ed recenti tentativi r di .\I. Montigny non ebbero la riuscita come a Siam. Essendo il nuovo re da lungo tempo contrario al cristianesimo, ed istigato dagli altri ueu/ici, bench per un certo tempo sembrasse di rispettare
la

giorni, che proclamatisi con

un misto
al-

di ridicolo e

d'impronlitudiue martiri,

lorquando periscono vittime di loro passioni, non avendo altro Dio che s stessi,
altre leggi che l'ambizione, la cupidigia
e l'orgoglio.
11 Neroue annamita, propria mente cominci la guerra, ch'egli chiamava di esterminio, paventando l'Europa dopoch si assicur che la Francia non interverrebbe in favore de'suoi correligionari. Tutto l'esercito fu impiegato
,

volont paterna
la

essendo troppo re-

ceule
resi

memoria

degl'

immensi

servigi

da'missionari al padre, fini per col

perseguitarlo.
iu alcuni

La persecuzione cominci luoghi del 1826 e neh 83o, ma


e

divenne generale

sauguiuuleuta

nel

all'

opera della persecuzione; e

si

senten-

i833, quando
sito editto.

fu

proclamata con appo-

zi la

Prese un carattere selvaggio,


trova in nessun altro paese.
i

pena capitale a chi sbarcasse un europeo in Cocincina. L'empio Mi uh-Menh

che non
gitlati

si

scriveva in
piet
si
,

un

editto:

Percuotete senza

Nella Cocincina

cristiani

furono e sono
,
i

ponete a tortura ed a morte chi

ad

arrabbiati

elefanti

quali

ricusa di calpestar la Croce. Prendete

lacerano con una ferocia pi grande de'


leoni e delle tigri.

un'asta,

una spada, un

coltello, tuttoci

Fu

per questo che

che

vi

capita iu

mano, per esterminare


la

cristiani cercarono rifugio ue'boschi o su barche da pesca. 11 seminario indigeno fu

questi ciechi e ostinati, senza che ne sfug-

ga un solo". Tuttavia
se resist

Chiesa cocincine-

disperso, e
te.

comunit religiose disciolNel Tookino forse infuri di pi, cole

Un

ancora a questa feroce prova. missionario vescovo viveva in un fodi terra, altro erasi rifugiato ne'bo-

me

dir parlando del vicariato orientale.


le

rame
sebi,

Tutte

chiese e le cappelle furono di-

uu

3. vivea rannicchiato in

un ansi

strutte, vituperate le cose sante,


stiani in ogni guisa tormentati.

ed

cri-

golo d'una casa diroccata, infine altro


nascose in uua tomba, meditando
te.
la

Vi furono de'fiacchi, ma molli eroi fino alla morte desiarono ammirazione negli stessi mandarini.

Minti -Mnti prima di

mormorire cadde in
i

furiosa

demenza, ed allora

suoi colpi

Tre
sia
li

fra'missionari glorificarono
gli altri

la

piombarono anco

sui pagani; e per

non

Chiesa col martirio, e

provarono

dir altro,fece frustare gl'idoli. Essendo, co-

quanto
sto,

soave

il

patire per

Ges

Cri-

me

notai,

il

Tonkino soggetto

allo stesso

che

volle salvi per dirigere la nasi


il

scettro dellaCocincina,cosi in quella regio-

ve sbattuta da na opportuno

fiera procella.

Equi

tor-

ne scoppi pi assaispaventosa
zione,
voi.

la

persecu-

dire, che in Cocincina


il

come

deplorai iu pi luoghi, e nel


,e ripeter parlando de'
si

ha' loo.ooo
cristianesimo
belle nelle
,

abitanti che professano

XLV, p. 348

non

trovossi

mai un
al

ri-

suoi vicariati, paragrafi che

rannoda-

vicende politiche.

Mei 1840
supplizio

un prete indigeno condotto


per pagar
la

no con questo. Minh-Metih mor nel gennaio 1841 e gli successe l'imperatore
,

pena d'esser distiano, intuo

Thieu-Tri

il

quale non ebbe

1'

energia

i5 3
paterna, ed era

VIC
men
atto a lottare conil

V
cincina,
sioni

C
che
infier in

flagello del elider,

Co*

tro l'intervento europeo, cominciato nel

mostrarono

in

queste due occa-

i843.
JVel
1

francesi a pi riprese

sulle coste, per imporgli leggi di

apparvero umanit.

(piai fosse lo spirito della cristianit

dell'impero, lo spirito di lealt e di zelo.

847
folle

il

comandante Lapierre bruci


il

Essa rifiut

di uuirsi a'eospiratori, e so-

la llotla

cociucinesejed

miserabileThienla

Tii,

d'odio impotente, dichiar

guerra a tuttoci eh' era nel suo palazzo


di

europeo: orologi, specchi e altro, lutto

fu stritolato.

Fece battere l'immagini

de'

fraucesi dipinte e figurate su cartoni, sui

continuarono ad ademvita civile durante l'invasione colerica. La Francia e la Spagna gravi torti riceverono dal crudele imperatore Tu-Duc; tentarono averne soddisfazione con vie amichevoli, ma invano;
lamente
piere
i
i

cristiani

doveri della

quali faceva tirare palle e freccie, indi


tagliava a pezzi. Thien-Tri cess di

le
vi-

onde

risolsero di conseguirle colla forza,

Tere nello stesso

suo

figlio

Tu-Duc,

S47> H successore il attuale imperatore.


i

mediante una spedizione unita. La Francia con trattato del 1787 avea stipolato
colla Cocincina
il

libero esercizio

della

Sal questi sul trono, calpestando


ti

dirit-

religione cristiana in questi paesi; ci

non

del suo fratello primogenito e


i.

mediane crude-

ostante

le

persecuzioni

si

alternarono. Infra la

te gl'intrighi del

ministro di suo pa-

tanto scoppiata la
gli

guerra
il

Cina e

dre Kiating,
le,

uomo astuto, duro


alla

di cui spos la figlia, e

che anco oggid


sua rovina. Egli

domina, e spinge odia mortalmente i


lo

mandarino generale o i. sin, ossia i. ministro, di Tu-Duc, nel febbraio 1857, con circolare in suo
anglo-franchi,

forestieri.

uno

de'

nome
tralit

dichiar doversi osservare


,

la

neu-

sovrani pi odiosi e ignoranti che abbia

mai avuto l'impero di Aunam. Diviso l'impero in 32 provincie o prefetture, il Cambodja e il Tonkino hanno alla loro
testa de'vtcer,
i

bench il proprio sovrano fosse alleato del sublime imperatore della Cina; e che se
il

paese fosse assalito dagli

quali ricevono ordinidalspecie di sovra-

uomini dell'occidente, sarebbero distrutti da innumerevoli eserciti. Poco dopo

l'imperatore.
ni tributari,

Sono una

dovunque

si

risvegli lo spirito di perse-

e quello di

Cambodja da
fulminatiti
fu
il

cuzione e infier con nuovo furore. Interi


villaggi cristiani

ultimo
contro

si

ribell e dichiar indipendente.


gli editti

furono incendiati o

di-

Si rifiut di eseguire
i

strutti, e gl'infelici abitanti

o carcerati o
feroci tor-

cattolici

e questo rifiuto
,

messi a morte.

A mezzo pi
i

principio della coutesa

resa pi grave
il

menti, molti nioi irono eroicamente per


la loro fede: un mandarino cristiano, di grado elevato, veune decapitato ad Hu. r Mg. Diaz domenicano spagnuolo, vesco-

per esser considerato


della Cocincina

il

Cambodja
I

gra-

naio dell'impero d'Atmam.


e del
11

missionari
,

Cambodja

sono

per

lo

pi francesi.

loro zelo e corag-

vo

di

Platea e vicario apostolico del Tonvigilia

gio sono superiori a qualunque encomio:


essi nella

kino centrale, fu carcerato nella

persecuzione abitano

vere

ta-

ne, donde escono la notte e la mattina per compiere loro pii doveri, e vivono nelle pi terribili privazioni: souo come
i

dell'Ascensione del 1857, in un villaggio cristiano che soldati poi diedero alle fiami

me. Saputasi la prigionia dal console nerale di Spagna a Macao, ottenne


,

geda'

cristiani a

tempo

di Diocleziano, e conI

tinuamente aHi ontano la morte. sionari del Tonkino souo fraucesi


gnuoli,

mis-

francesi che la corvetta il Calinat col vapore Hily si recassero a Touraune per

e spa-

fare rimostranze e

domandarne

la

libeil-

hanno le stesse virt de'primi e soffrono le medesime persecuzioni. La cospirazione del fratello erede del trono, e

razione,

ma

giunsero troppo tardi. L'

lustre confessore della fede,

dopo

essere

rimasto qualche tempo

iu carcere duiis-

V
luglio; paese

e
a'
1

VIC
1

i53
furti,

timo, fu decapitato in Nann-Ting

che fu teatro nel 85

20 85a
non

comparve una Tuoranne, ne demul

divisione navale francese a


i

ed ubblig
lettere

del martirio de'missionari francesiSchaetffler e

l'autorit del porto a ricevere le

Bonuard.
il

E
Il

perch

cristiani

dell'ambasciatore Munligny, ed a vendere


i

t'accogliessero

suo sangue, fu zappato


cadavere fu poi da'
e con

viveri necessari, alle quali cose tutte

tutto all'intorno.

eransi ricusale; vi ritorn a


soddisfazioni,

domandare
le

una corda strascinato, con grande apparato di truppe e di elefanti, perle strade principali, e gettato finalmente nel fiume fu immerso nel mare con multe precauzioni, perch uiuno potesse vedere il luogo in cui si affond.

mandarmi condotto

Tu-Duc impaurito

promise, per acquistar tempo ad armarsi,

e poi ricus trattare col detto inviato.


la

Nel vedere l'imperatore l'interesse che

Francia prendeva pe'suoi missionari, cre-

N finora

le

ricerche fattene da' pe-

d che questi l'avessero provocato, onde pi terribili rinnov le persecuzioni, perch


si
i

scatori tonk inesi riuscirono

trovarlo. Ivi
stiani

punto a ripure un gran numero di criindigeni furono uccisi oesiliati. Tutsi

cristiani colla prolezione de'france-

speravano la cessazione di quelle, un governo paterno, la floridezza del paese.

to questo inferocire degi' infedeli

attri-

Convenula
to
il

bu

alle

rimostranze fatte dal Catinai \a

spedizione contro l'impero

cerato mg.' Diaz,

Tu ura n ne, appunto richiedendo l'incarma troppo tardi. An-

la Spagna la d'Annam, sotcomando supremo del contrammi-

tra la

Francia e

raglio francese Rigault de Genouilly, nel


fine di agosto
i

che nella Cocincina, d'ordine dell'imperatore, la persecuzione ricominci, e ne' pri-

858

part la

squadra da
patrie e

Manilla, piena d'entusiasmo per vendicare


g' insulti fatti alle
,

mi

di

settembre del detto anno 5 villag-

comuni

gi cristiani

furono

disti utli

nella

parte
la

religione

e la

sanguinosa persecuzione

meridionale dell'impero. La Spagna e

de'missionari e de'cattolici, e

domandare
1'

Francia ne restarono
degnazione, massime
fattrice della

irritate e piene d'inla

solide riparazioni. Cos l'ammiraglio do-

dinastia

2/ che di beneGia-Laong e del


riceve che oltrag-

po aver degnamente sostenuto


leste

onore
il

della bandiera francese sulle coste del ce-

paese, da
gi
,

4o anni non
i

impero,

si

accinse a piantare

suo

annamiti dicendo comunemente con ironia: francesi abbaiano come cani, e fuggono come cervi. Ma la Francia non lasci pi a lungo essi ed il gogli

simbolo
di cati

di civilt e di

Turane.
il

III.

umanit nella baia settembre furono blocla

porto di Ciang-Callao,
di

baia e

il

fiume
dati
i

Turana,

e quindi

verno in tale persuasione, e si pose d' accordo colla Spagna per giustamente vendicarsi, ed esigere l'esecuzione detrattati e i doveri che impongono a Tu-Duc,
la

forti, gli alleati in

dopo bombarnumero di 2,5oo

sbarcarono nel porto, senza lamentatela perdita d'un uomo. 1 5 fortilizi che di-

fendono Turana neppure risposero al fuoco de' gallo-ispani, che abbandonati da'
difensori, tosto
di

protezione de'missionari cattolici e de'

commercianti delle due nazioni; e insieme punire s crudele obblio della ricouoscenza, della giustizia e dell'umanit. Cer-

occuparono; e

la

penisola

tamente le due potenze cattoliche non avendo alcuna parleaa spedizione gl'iuglesi,assicureranuo nell'ini pei od' A imam,
,

Toui aone fu dichiarala terra francese. Vi fu preso una specie di stendardo con Ges crocifisso, che si presentava a coloro su' quali dubita vasi che fossero cristiani, e

quando rifiutavano
Il

calpestarlo,
n.

meglio che nella Cina,

diritti de'

mis-

subito erano tormentati.

263

del

sionari cattolici e della predicazione del

Vangelo. Quest'epoca vicina, pe'


guenti avveuimeuti. Sul finire deli

se-

856

Giornale di Roma deli 858 pubblic il rapporto dell'eseguile operazioni, del contrammiraglio. Le forze spagouole erano

154

vie
tore Olivier,

V
uno
Cocincina da
alleali a'
1

C
gli

comandate dal colonnello MariauoOscariz, cio 5oo uomini e due legni da guerra, poi

dc'francesi condotti in

mg/

Pigneaux., equindi

vo

di

aumentati sino a 2,000. L'arriquesta spedizione produsse una vi,

7 febbraio i85c) s'impadroniro-

va impressione sui cristiani

componen-

dosi d clero cattolico anuamitico di


preti, de' quali pi d'

3oo

no di essa e della fortezza, la quale era un vero arsenale completo e formidabile, cadendo in loro potere un immenso materiale di

un

6. nativi,
d'

ma

munizioni e vtttovaglie valuta-

un vasto impero, ed abitano in mezzo ad un popolo fanatico, fomentato da un governo odioso e crudele; il che non imped che
sono dispersi sulla superficie
i

to
gli

20

milioni di franchi.

Le

perdite de-

uomini, dalla parte del uemico furo,

no gravi

e quelle de'franco-ispani iusi-

cristiani

potessero porsi in coiuuuicari-

zioneco'franco spagnuoli, colla debita


serva. Inasprito

Tu-Duc, aggrav

la per-

con risultalo glorioso. poderosamente armati furono successivamente bombardati indi presi d'assalto. I mandarini di tutto il paese
guificanti di feriti,

Nove

forti

secuzione con tenibile iuteusit, princi-

d'iulorno, rilenendo inespugnabile Sai-

uord dell'impero: sped in ogni provincia ordini tremendi , e fece condurre in prigione ad Etne diversi manal

palmente

gon, u restarono sbalorditi e presero tutti

la

foga.

Contemporaneameute

gli
i

an-

namiti altaccaronola guarnigione e trin-

darini accusali di moderazione, altri es-

sendosi uccisi da per loro.

11

perch

l'ot-

ceramenti di Turana, e malgrado l'immensa loro superiorit numerica, furono


respiriti

timo ammiraglio francese, provvedendo

con perdite considerevoli.


ottenuti

Con
poi

mirabilmente a tutto, sped sulla costa cannoniere e imbarcazioni, le quali pervennero a salvare di versi missionari francesi,

questi

fatti,

prima
il

de'riuforzi

giunti all'ammiraglio,

trionfo

complede'

to degli eserciti della civilt su quello

spagnuoli e indigeni, non che de'criannamiti; altre cannoniere restando

barbari ormai pienamente assicurato.

stiaui

in crociera per
di

continuar

la

loro missione

umanit. Volendo formare di Turana uno stabilimento militare durevole perla


Francia, pel suo porto sicuro,
raglio,
1

Procedendo gli alleati nella marcia I* 8 maggio s' impadronirono di tutti i forti del fiume lue, e cacciarono il nemico fin
,
I

dentro
le

l'

omonima

capitale, stabilendovi

l'

ammiri-

loro truppe con poca perdita, e gran-

coadiuvato dagli spagnuoli, ne

par forti e accrebbe le fortificazioni, innalzando pure spedali magazzini e quanto necessario per una colonia sta,

bile

considerala

come

rifugio e propula

de strage de'cocincinesi. Di che l'imperatore Tu-Duc, vedeudo la sua capitale in pericolo, fece proposte di pace, forse per prender tempo; la quale non si voleva trattare dall'ammiraglio, se nou colle con*
dizioni: cessione, alla Francia della baia
di

gnacolo inespugnbile,

Gibilterra deli

l'Oriente, e nella cui rada

navigli vi so-

uo come in un lago cou perfetta sicurezza. Per tulio questo, e per la stagione piovosa, indugi
il

e della citt di Saigon: cessione alla

Turaua,gi ceduta ue'trattati del 1 787, Spad'

gna

un

territorio sulle coste del

Ton-

progresso della spediziou, che

kiuo, dove essa possa fondare


rio. Si

un empo-

ne, ed auco per attendere rinforzi. Per

pu vedere

il

Giornale di

Roma
no-

marciare sulla capitale

li

essere attaccata per acqua, se

non pu non con va-

de'

selteuibrei85c).

Le

pi. recenti

tizie

pori che peschino poco, l'avveduto Rigault

de Genouilly

si

propose prima occupare


di

Sai-gou, citl fortificata all'europea, ca-

poluogo della provincia


fabbricata nel

Dong

uai, e

nou erano favorevoli, secondo la Civilt Cattolica de' 3 marzo 1860. Ma il Giornale di Roma de' 7 di tal mese, dice che a' 27 febbraio part da Parigi per Turana il colonnello spaguuoio Gutleriez,

1790

dal culuuuullo Vit-

uomiuato

dal suo

governo a comau-

V
in quella

e
II
ili

55

dante supremo delle truppe d'Isabella


contrada. Si crede investito
trattare
in

nazionali, con iscambievole gioia,

aTura-

na,apparteuentealla giurisdizione del suo


vicariato.
11

pieni poteri per

nume

della

Giornale di
ivi

Roma deli $5q


col-

Spagna

la

pace coli'impei'atored'Aiinaui,
le

a p.l 18, racconta la


la

pompa funebre
il

nel caso clie

ultime proposte di quel

quale fu

sepolto

defunto missioquale asperse


cappellani

principe, favorevoli ad

uu accordo,

sie-

nario fraueese Reyuaud, colf intervento


del vicario

uo

sincere.

Nel discorso proemiale del

apostolico
il

il

presente articolo, parlai dell'introduzio-

d'acqua benedetta

cadavere, collocato
i

ne della causa, avanti la s. Setle, pel ricouoscimento de' Martiri della Cocincina e del Tunkino. Scrisse Cristiano Borri,

nella fossa, lo stesso facendo

spaguuoli e francesi delle due squadre,


le

quali aveano reso

gli

onori militari al

llelatione della

nuova Missione

de'

couvoglio funebre, fra'quali da notarsi,

pp. della Compagnia di Cesie al regno della Cocincina, Roma 1 63 1 Cochinchina Settentrionale. Vicariato apostolico. L'istitu a'27 agosto
il

che il picchetto francese cheavea fatdue scariche, avanzossi passando innanzi alla fossa, dove ogni soldato spai
to
il

i85o

suo fucile

camminando
fece

senza lasciar
si

Papa Pio IX,

col tratto settentrionale


,

di

occupare

il

suo posto; indi

copr la

del regno di Cocincina

smembrandolo
col-

fossa e

ognuno

ritorno al proprio

dal vicariato orientale dell'impero d'Ali-

bastimento.

uam. Le sue
luoghi
tale
1

notizie

si

compenetrano

Cochinchina Occidentale. Vicariato


apostolico. L'eresse Gregorio

le riferite nel

vicariato precedente e co' e

XVI

a'?,

comprende line capidell'impero d' An-Nam. Si nomin


ivi citati,
il

marzo 1844 con dividere


vicariati,

l'antico in

due

Orientale

Occidentale

Me-

vicario apostolico

suddetto alunno

ridionale, quest'ultimo formandolo delle

del seminario delle missioni straniere di

provincie o parte occidentale dell'impero

Parigi

mg/

Pellerin, vescovo di Bibli in


il

Annamitico,

al

quale appartiene

la

partibus, e lo tuttora; eos


re, altro

coadiuto-

suddetta importante citt di Saigon, che


contiene ne'diutorni
i

che

gli

fu assegnato,
?

alunno dello stesso seminario, mg/ Giuseppe Gia-

pi numerosi criil

stiani di tutte le provincie. Descrissi

vi-

cinto Sohier, fatto vescovo di

Gadara

in

cariato Occidentale ne'luoghi citati par-

partibus a 2 7 agosto i85o.


'scrisse a Parigi e vi
si

Mg/

Pellerin

rec in persona a

lamio dell'Orientale, e le notizie ivi riferite sono comuni a questo. Dell'Orientale

perorare

la

causa della cristianit dell'im-

essendo sino dal


le

84

coadiutore

mg/

pero d'Aunam, vero eroe della religione, informando il governo della persecuzio-

Domenico

Febvre alunno

del semina-

rio delle missioni straniere di Parigi, ve-

ne incrudelita ncllimpero Annamitico


nel giugno
1

scovo d'Isauropoli in partibus, a'2 marzo

858, per

la

quale pi giorni

1844 divenne

i.

vicario apostolico

fu in pericolo di cadere in
telliti

mano
la

ile'

sa-

dell'

Occidentale, e lo ancora. Nello

de'

mandarini, fuggendo

morte

stesso giornogli fu dato a coadiutore

mg/

per miracolo.

Quando

la

spedizione fransi

Gio. Claudio Miche vescovo di Darsara


in partibus, altro

co ispaua prese Turana, egli


nel sud della provincia di

trovava

alunno del menzionato


al

Quang-Nan api

seminario, indi trasferito


cariato.

seguente
il

vi-

piattato ne'boschi, con molti altri sacerdoti francesi,


secutori.

A'27 agostoi 85o successe

pre-

dando

loro la caccia
essi,
i

per-

sente

mg/

N. N. vescovo in partibus di

Dopo
il

aver* cou

e altri cri-

Gerapoli, pure alunno delle missioni straniere.

stiani, percorso
t rifugiarsi

da due mesi monti, po\euerando prelato in detti


1

Mg/ Le

Febvre, dopo avere scamgli alleati gallo Ispani.

pato molti pericoli nella persecuzione, pot rifugiarsi

luoghi, e Qualmente raggiunse

suoi con-

presso

i56

VIC
e

VI C
patie di tutti, creandosi
tito.

CamhoJja
apostolico.

popoli Laos. Vicariato

un potente pari

Papa fio IX de'27 agosto i85o, formandolo del regno di Cambodja o Caraboscia, con quello di
istituzione del

Non
i

solo

si

rifiut d'eseguire

san-

guinosi e incessanti decreti

di

Tu-Duc,

contro
sunse

cristiani,

ma

apertamente ne as-

Cianipa

e coll'allro di Laos, tutti dell'ime perci le notizie narra-

la

protezione, permettendo a'mis-

pero d'Aunam;
te nel vicariato

sionari d'insegnar la loro dottrina, ed al

Settentrionale della Co-

secondogenito di

farsi cattolico.

Chiam
,

chinchina, appartengono pure a questo.


Ivi

alla sua corte molti distinti stranieri

ho avvertito che
appartiene
in

te

Laos propriamenparte al sovrano annail

quali organizzarono

la

sua armata e la

sua marina, ponendosi in grado, nel caso, di

mitico, ed altri suoi stati sono soggetti alla

poter resistere alle truppe impe-

Cina,

al

Siam, ed all'impero

de' bir-

riali affatto

impotenti a punirlo.

Tu-Duc
po-

mani. Della regione parlai nel volume XXXIV, p. 2 55 e 1 5j, e prima apparte-

eman

contro di

lui terribili decreti,

neva
to,

al vicariato della

Cocbinch'ma. Nel-

lo stesso

giorno dell'erezione del vicaria-

nendolo fuori della legge, ordioaudo iuoltre che fosse preso e giustizialo; tutto per restando ineseguito, n le truppe
imperiali osarono penetrare nel territorio di

vi trasfer dal precedente il il Papa 1 nominato mg. Miche vescovo di Darsa-

ra, quali." vicario apostolico, essendolo

tuttora.
gli fu

Egualmente a'27 agosto i85o


r

dato a coadiutore l'attuale mg.

ft.N. vescovo di Lori o


tila,

Lornes in partidi

Cambodja. Tale era la situazione d' Annam, quaudo le forze alleate di Francia e di Spagna sono sbarcate a Turana nel principio di settembre 1 858. Morto il vicario apostolico mg/ Pidell'impero
gneaux. vescovo d'Adra, nelle braccia dell'

come

il

precedente, alunno del seParidividesi in

minario delle missioni straniere


gi.

imperatore Gia-Laong nel 1799, quel


gli

La Cambodja
ha per

6 provin-

principe

fece magnifici funerali e seil

ole ed

capitale

Sai-Gong, piazza
essendo simile

gu colla sua famiglia

feretro fino alla

assai forte (questo


alla citt
fa

nome

sua ultima dimora.


piccola distanza

Fu

quindi sepolto a

dubitare che

espugnata da'franco-ispani, mi sia propriamente cos

chiamata; nel citato luogo


fi

essere
,

tale

dissi coreograCamboscia o Cambodja la capidelta pure Levek) il paese pi


,

da Sai-gong, capitale di un giardino dipendente dal vescovato, in una tomba magnifica, che per 3o anni fu scrupolosamente custodiiinbo
ij i,

in

ta.
il

All'avvenimento
pio
tutti, fu

al

trono di
di

Tu-Duc,
riverenza
le

ricco e fertile dell'impero, di


inoltre
il

cui essa

monumento, oggetto
abbandonato,
e

granaio.

suoi missionari sono

per

malgrado

per

lo

pi francesi, e di mirabile coragde' bestiali

frequeuti e violenti
i

persecuzioni

contro

gioso zelo, mostralo nelle continue per-

cattolici,
il

secuzioni

sovraui annamiti,

Per

non si ard mai di distruggerlo. uuovo sovrano di Cambodja lo

vivendo perci
zioni.
Il

tra le pi tenibili priva-

restaur compitamente, e d'allora in poi


ritorn ad essere luogo di pellegrinaggio
e di venerazione pe'cattolici
ni,

vicer o sovrano tributario di

Cambodja nel 1857 si ribell al crudelissimo Tu-Duc, e dichiarossi indipeudente, separandosi dall'impero d'Annam,
ricostituendosi in regno separato com'era

cambodgia-

che sono molti e religiosissimi. Laonde e per le risorse naturali che offre il regno, l'ammiraglio francese Rigault de
Geuouiliy, nella sua saggia previsione,
si

prima
revole

del

8a4>

e subitosi
i

mostr favo-

a' cattolici;

quali vennero auto-

rizzati a fabbricar

Ping, a

Ranka

a Paulo

nuove chiese a PanonCoodor ed a


,

pose in relazione colla corte di Sai-gong, come la chiamano i Giornali politici e

contemporanei.

K-ohdoud. Questo re trasse a

le situ-

Tunkino Orientale. Vicariato aposto-

VI e
lieo. Il

secolo

Tunkino in principio form nel XVII, due vicariati apostolici, che


,

i5 7 de'mercanti portoghesi, e tosto cominciarono l'opera della predicazione al popolo che accorreva al lido per vedere le merci

VIC

Gregorio XVI divise in 3, ed quali sono: re Pio IX in 4i


'

il
il

successopresente,
1

lacin giurisdizione meglio fissata nel

84$

reale,

comprende la provincia orientale, la boThai Nguyeo, e Yenquanch o Langson; ed


i

europee, ed annunziarongli come essi possedevano una merce, ed una preziosa margarita, il cui possedimento gli avreb-

be
sa

resi

per sempre

felici.

seguenti vicariati
Il

Occidentale,

gemma
ed in

produsse subito

Questa prezioil suo frutto


tonkine-

Meridionale e Centrale,

ceva parte dell'impero cinese, dal

ebbe

suoi re particolari,

Tunkino fa368 e neli8o3 fu


i

colla conversione di
si,

due

illustri

i.\

successivi giorni di altri 32,

de'quali alcuni divennero poscia zelanti

annesso all'impero d'An-Naro, pel riferito parlando de' vicariati della Cocbiuchina,

propagatori della fede. Per


mordii,
i

felici

pri-

coraggiosi apostoli,

dopo breve

per conquista
l'Occidentale,
tri

dell'ini

pera toreGia-Laong.
vicariato e
gli al-

Descrissi la regione, questo

non essendo ancora

ne'vol.XIII, p. l69ei7.l1 XXXIV, p. 309, 25r, 252 (ove gli abitanti invece di 8 milioni, detto per falistituiti,
1

due

tempo si avventurarono a piantare il trionfante vessillo della Croce sur un monte dove prima adora vasi un idolo, prendendo possesso del Tonkino in nome di Ges crocefisso. 11 sovrano stesso del Tonkino
il

re Vinthogli avea favorevolmenuella sua

lo tipografcoa

me sfuggito, 18
25i
e

mila),

253,

te accolti, e gl'invito a restare

a54,

XLV,

p.

253. Altre

notizie

corte, perla qual cosa la religione s'avan-

riportai,

ragionando pi sopra del vicale

z liberamente, sempre facendo de' conquisti in ogni classe di persone, e

riato della Cochi iH.liinu Orientale e del-

mutan-

l'impero Annaunlico; altre sono


senti.

pre-

do persiuo de'ministri

idolatri in zelanti

uno de'pi
la

nobili regni di l dal

Gange,
la

cui estensione

poco

meno della

Francia, ed fertilissimo per

moltil'i-

propagatori del Dio Uno. Era per troppo naturale che le regie grazie, siccome da un canto incitavano molti a farsi seguaci

plicit de'fiurai

che

I'

irrigano. Oltre

del cristianesimo, dall'altro incitassero


le

dolatria,
la

accieca l'intelletto de'tonkinesi

l'invidia infernale. Infatti


gli

concubine,

dottrina della trasmigrazione dell'anifu maestro, al dire de'

eunuchi, ed

sacerdoti degl'idoli, che

ma: Xacca che ne

suoi seguaci, pass in

4>ooo
si

specie d'ain
si

uimali, ed io ultimo
fante bianco,
gli
il

ferm
I

un

ele-

perch tanto
tale

stimano
del

elefanti

di

specie.

gesuiti

avevano a temere dall'ulteriore propagamento della nuova credenza, si affrettarono a combatterla in tempo opportuno. La calunnia fece emanare u decreto di proscrizione della nuova fede,
tutto

Madur
l'errore.

del

Malabar

scrissero contro
la storia

che fu ben presto rivocalo;


del re rest

ma

l'animo
fu

Ammantata

di gloria

sempre agitato dal sospetto,

della

chiesa sorella della Cocincinese, quella cio della chiesa del Tonkino, che

e cos

si

spiega

come poco appresso


come

scolpito sopra

una tavola un

altro editto,

abbraccia

la

parte settentrionale dell'imBartoli


a
riti-

col quale lodavasi la religione


tare,

salula

pero Annamitico. Ih. missionario giunto nel suolo tonkinese


gesuita,
fu
il

ma
i

si

proibiva

a' sudditi,

pena

p.

vita, di poterla professare, anzi di ascol-

ma

costretto

ben presto

lare
i

missionari, perch
fini,

non

si

sapevano

rarsene, la gloria di aver fondata questa


chiesa devoluta a

loro

n quali progetti avessero pel

so

il

due altri gesuiti veri634, uno de'quali, il p. Alessandro


vi

futuro. Ci

lica nel silenzio

Ilodes avi^none^e, principalmente


t la
s.

pian-

re;

nondimeno la religione cattonon cessava di progredima per mala ventura non arrivando
I'

Fede. Vi approdarono

essi

con

in que'gioi ni

atteso vascello porlcghe-

r58
se,
il

V
egli
i

C
si

V
perre,

C
il

sospettoso sovrano facilmente

prosapia, vnrsatissimo nelle divine lette-

suase esser
di bando.

disprezzalo dagli europei,


missionari colla sentenza

esemplare

e sanlo. Inoltre

Papa

vi

per cui colpi

destin pure altro vescovo francese, pro-

Un
i

magnifico spettacolo per


ii

babilmente Pietro de
vescovo
di

la

Mothe Lambert
le

attendeva

missionari lungo
fedeli,

viaggio,

Berito in partibus, deputato


la

ad

essi

preparalo da'

che da ogni
i

anche per
i i
1

Cocincina, distribuendo

parie accorrevano per salutare


postoli
,

loro a-

provincie in due vicariati apostolici.


zei

ad

essi

conducendo
un
illustre

altra

gente

Mg. de Pall che sapeva con quanto


lo e valore attendessero alle
i

gi preparala al battesimo dallo zelo de'


neofiti, e fuvvi

missioni

lonkinese che

present
verit.

la gente d' un intero villaggio venuta per suo mezzo in cognizione della

domenicani dell' Isole Filippine, quali sono ancora destinati al santo ministero,
giunto
no.
to
i

Manila, propose loro


tanto

la

missione

Giunta finalmente la nave portoghese, il padrone di essa non volle farvi il IraHico, se non gli era permesso di ricondurre nella capitale Kescho o Cachao
(citl fortificata

del Toukino, ch'essi gi tanto desiderava-

Ma

il

vicario apostolico,

quanvi

nuovi missionari apostolici non


tardi,

pol'in-

terono pervenire che pi


sorte difficolt, e

per

del nord , ed la citt pi vasla e pi popolata di tulto l'impero d'Annam; ed nello stesso tempo la citt la pi avanzata per le arti, il com-

segnatamente per
i

la fie-

ra persecuzione, che obbligarono


ti

gesui-

ad abbandonare

il

giunsero nel 1666

Tonkino. Intanto vi missionari del sud-

mercio e
che

l'industria:
i

una grande strada


i

detto vescovo di Berito, e vi trovarono

l'uniscead Hu),

missionari,

quali,ben

ancora, sotto gravissime pene, proibita la


religione cattolica.

costretti a ripartire eo'portoghesi, ebil

Non

ostante, tanto be-

bero per
senza

tempo
le

di destinare 3 illumi-

nate persone,
stabilite.
ri,

quali durante la loro as-

regolassero

il gregge colle norme Questa chiesa vedova di pasto-

supplicava in
il

modo commoventissimo
quale dal canto suo ardi soccorrerla, e
i

Urbano Vili,
si

deva del desiderio


realizz
i

per
mis-

il

tentativo di rimandare

sionari,

quali furono ben accolti, ed ebdi


si

adoperarono, e tante conversioni vi fecero di gente nobile, che la persecuzione crebbe a forza del sangue de'Martiri, sempre fecondatore il numero de' fedeli a segno onde il Tonkino per la maggior parte si rese cattolico. Anzi, come dissi nel voi. XXXIV, p. 253, il vescovo di Berito tenne un sinodo nel 1670 in Tonkino. Finalmente nel 1676 giunsene
si
,

bero
gliere

la

libert

annunziare

la fede.

ro

al

Toukino

primi 3 religiosi dell' ori

diligenti operai

posero subito a racco-

dine de'predicatori,
ta

pp. Giovanni di San-

una messe abbondante, perch generalmente tonkinesispiegavano un Irasporto pel Vangelo maggiore degli altri
i

Croce, Giovanni de Ai jona, e Dionisio

Morales, della provincia delle Filippine,

seminario d'incessanti missionari per tutte le regioni dell' Asia

popoli cristiani.
vi

La Chiesa

nel

1640

gi

meridionale.
in Parigi,

Nel

contava 100,000 figli: per ogni dove sorgevano chiese e cappelle, numerosi e-

1676 furono stampate

Consti-

tutiones Aposolicae pr Missionbus Si-

rano

monasteri delle donne, da per tut-

narum

to fiorente la

morale evangelica,
la

in

una
-

parola sorrideva gi
lice

speranza del fe-

Tunquni etc. Sebbene continuava la persecuzione,animosi domenicani cominciarono le apostoliche fatiche ne'
, i

riosa.

dominio assoluto della Croce vitto Alessandro VII neh 658 invi nel
i

distretti loro assegnati; e tanto


ci
i

furono

fera-

frutti di loro

predicazione.che ben pre-

Tonkino per

vicario apostolico France-

sto l'inferno invidioso de'loro progressi, le

sco de Pall vescovo d'Eliopoli in parti-

alter mediante

il

bust dottore della Sorbona

di nobilissima

vagio erisiiano.per cui due

tradimento d'un malreligiosi furono

e
in

VIC
pacificato, e che oltre a'due vicari

L)

Europa, e solo rest in Tonkino fra'pericoli il p. di Santa Croce. A suo conforto gli fu mandato a compagno il domenicano milanese p. Piaicon vilipendio rimandati

vi si

trovavano 20 sacerdoti, fra'quali g indigeni, 7 gesuiti, 7, domenicani e un francese; credendo utile che un patriarca di

mondo
cui nel
1

Lezzoli virtuoso e attivo.

loro

que'regni risiedesse nelle Filippine, per


inviare osmi

travagli furono coronati di felice esito, per

anno

alle missioni

nuovi o-

6go
1

nella sola provincia meridio-

perai evangelici, e provvedesse a'bisogni


de'vicari apostolici e degli altri sagri ministri. Si

nale aveano sotto


se, e

la loro cura 70 chie8,000 cristiani. Aumentate le chiese ai4o. propagata la fede in 5oo domenicani ebbero in aiuto due terre,

pi di

mantenne
col
i

poi

il

cattolicismo nel
lo zelo

Tonkino,
110 accesi

coraggio e

ond'era-

banditori del Vangelo, dacch

nitri religiosi,

per cui
,

si

accrebbe

il

nuora-

or venivano puniti col bando, or cacciati


nelle prigioni, or soggettati a crudeli tor-

mero
torii.

de'fedeli
Il
i

delle chiese e degli

perch quando Innocenzo XII


vicariati apostolici per
I'

menti,

tra'

quali lasciavano

la vita

coronar-

istitu

impero
il

nati della gloria del martirio,


rai nel voi.

come

cinese e per l'Indie Orientali, siccome

XL1II, P-IQ7, dicendo pure

Tonkino era preteso


cao, senza ragione,
allatto

dalla diocesi
il

li

Ma-

delle

5o

chiese atterrate.

Abbiamo

di fr.

Papa

lo

dichiar

Ilario di

Ge^

Barcollio storico della

indipendente col breve Ex conimissae Nobis, de'?.3 ottobre 1696, Bull. Boni. t. e), p. 444 Declaratur pr Vicariis, regnimi Tunkini separatimi ex:

morte gloriosa

de' sena di

Dio, Gil Le'

ziniana, decollati nel regno del Tunkino,

lomai746.

Pviunito poi

il

Tonkino

alla

Cocincina nel 1 8o3, ossia all'impero d'An-

se

et

indipendens a locces Machao-

Nam,

pot godere

la

perseguitata chiesa

ani. Indi

nomin

vicario apostolico e ve-

della pace e libert accordata dall'impe-

scovo in partibus
1

il p. Lezzoli, che fu il ."domenicano vicario apostolico delTonkino. Ricavo dalle Memorie intorno alle

ratore Gia-Laong.

Ma

in

quest'epoca era
il

qui scarso,

come per
i

tutto,

numero

de'

missionari, ed

pochi che

vi

erano, seb-

Mistioni

raccolte da

mg.

Fortiguerri,

che

si

trae dalle lettere scritte nel

1700

dal vicario Lezzoli alla congregazione di

propaganda

fide, diesi
si

determinasse un
la

distretto a'gesuiti e
vicari apostolici di
i

desse

facolt a'

bene coadiuvati da un centinaio di sacerdoti indigeni, si trovavano troppo occupali colla direzioue del gregge cristiano, montato grado a grado a' 3oo,ooo. La goduta pace serv poi a rinvigorire
questa chiesa contro
la fiera

distretti

formare liberamente delle missioni, in proporzione

persecuzio-

ne mossa nel 1826 da Minh-Menh, e narrata di sopra. Molti furono


cristiani tonkinesi, oltre
i

de'missionari e del bisogno de'fedeli.

La
si-

sacerdoti e

congregazione ordin

si

adunasse un

missionari, che

nodo

da'vicari apostolici, coll'intervento


si
il

diedero

la vita

si

segnalarono nella conI

de'missionari, per istabilire quanto


se conosciuto conveniente.

fos-

fessione della fede.

sacerdoti cercati per


le intere

Ma

poi

pro-

ogni angolo, passavano


te accovacciati
,

giorna-

curatore de'vicari apostolici francesi delle

per uscirne la notte ad


il

missioni straniere, rappresent alla conla

esercitare

il

loro ministero, ed

tapino

gregazione
care

grande

dillcolt di

convo-

gregge che sparpagliato e perseguitato


era condotto a rinegare
la

il sinodo nel Tonkino, per la rinnovata persecuzione, cominciata nell'otto'


i

Croce,

si

facea

breiyo? contro
stavano nascosti,

missionari, onde tutti


e
l'inutilit del

condurre piuttosto al macello. Di questa persecuzione, di quanto la deplor Gregorio

smodo
Scris-

XVI,

feci

parola nel voi.


la

XX.XIV,
bell'opera
:

medesimo

senza l'intervento di
Lizzoli,

essi.

p. 2 5?.;

insieme notificando

se poi mg.'

che

il

Tonkino

erasi

del eh. lev. p. tu.

Guglielmotti

Memo-

160
del Tunchino,

VIC
regno
di

V
persecuzione
i

C
fu

rie delle missioni cattoliche, del

non
a

annullato con-

colle notizie degli atti de'

tro

cristiani,

che allora

sommavano a
uno
suo
di lui,

Martiri e delle persecuzioni insorte nel

5oo,ooo, pronti

presentare di loro

reame contro la Chiesa di Dio, e contro i i missionari, massime domenicani, ed cristiani. Fra il glorioso e numeroso stuolo de'confessori di Cristo,
illustri

spettacolo d'eroismo.

Ma

intimo-

rito dalle dimostrazioni francesi, e del


figlio

Tu-Duc, che

gli successe nel

1847
feci

furono

le

pi

e della fierissima persecuzioue tosto rico-

vittime

neh 838: Clemente

Igna-

minciata, che incrudelisce tuttora,


descrizione co
1

la

Delgado domenicano, vescovo di Mellipotamo in partibus, fatto da Pio VI nel j 7q4 'icario apostolico del Tonkino Orientale; il suo coadiutore, nominato da Pio VII nel 1800 e vescovo inpartibus di Fessa o Fesseita, Domenico Henares domenicano. Commoventissime ed edizio
ficanti
ri!

vicariato della Cochinchi-

Il Tonkinoera rimasto senza uno martirizzato, oltre il suo coadiutore, altro morto di duro stento nella

na Orientale.

vescovi,

fuga, ed altro perito fra le catene nel car-

cere
eroi.

nobilissimo triumvirato cattolico di

Ben

altri

erano

stati

nominati per
il

sono

le

descrizioni de'loro marti-

successori degli estinti,

ma

s.

olio della

e di quelli degli altri venerabili

dome-

consagrazione non era scorso ancora sul*


la

nicani, sacerdoti indigeni e catechisti. Si

fronte de'nuovi pastori.


r

Dopoch

lo ri-

narra pure
che, e

la

persecuzione delle
1

mona-

cev mg.
so p.

Retord vicario apostolico del

la taglia di

000 monete promessa


il

pera verenelle mani


Orientale. Si riporta
ria di

benemerito p. Her-

mosilla superiore delegato del


la

Tonkino

ietter consolato-

Gregorio

XVI
al

a'eristiani de'regni
;

Tonkino Occidentale, il zelante e virtuoGirolamo Hermosilla, lodato domenicano della provincia del ss. Rosario, nominato dal Papa vicario apostolico del Tonkino Orientale e vescovo di Miletopoli in partibus,

di

Tonkino

e di Cocincina

e l'allocuzio-

ed

il

p.

Romualdo Xilui

ne
la

dello stesso

Papa
la

sagro collegio, col-

meno domenicano
ambedue a'27
d'intesa con

destinato di

coa-

quale pianse

feroce persecuzione, e

diutore e vescovo in partibus di Ruspa,


luglioi83c),
il

celebr tanti splendidi trionfi della chiesa

i. si

pose

Tonchinese. Gi in

Roma

erasi

nel

mo

1840 pubblicala, dello stesso p. GirolaHermosilla domenicano e vice-pro:

ordinato.
intraprese

mg/ Retord per esser da lui Mg/ Hermosilla, imperterrito

vinciale

Relazione della persecuzione

contro la Religione cristiana, e della gloriosa morte del vicario apostolico del

viaggio, il lungo e pericoloso non ostante le insidie, mirabilmente scamp. In una selva tetra ed oscura e
e

densa

di altissimi alberi,

sorgeva un tu-

Tonkino Orientale

del coadiutore, ed

gurio coperto di strami e ombreggiato da


quercie, e sotto ad esse s'innalzava

altri missionari uccisi in odio dellafede

nell'anno 1 838. Del resto, neh' encomiata

tare di legno ornato co'fiori del

un alcampo,

opera del

p. ni.

Guglielmotti,

vi

la

e circondato di verzura: due candelieri e

storia di questo vicariato Orientale.


la

Ma

una Croce erano


il

sulla
il

mensa. Questo fu
il

vendetta del Signore colp


quali dal figlio di lui

il
i

furente
suoi mi-

tempio,

in cui

prelato ricev

dono
Ivi

imperatore Minh-Menh, e
nistri,
i

tutti

di

Dio per V imposizione delle mani.

Thien-Tri

trovavansi assembrati missionari francesi

furono
stiani.

destituiti e messi a rigoroso giula

e spagnuoli, e sacerdoti annamiti: sin-

dizio per

loro condotta contro de* cri-

Molti fra questi furono liberati, ed a quelli che ancora erano condannati a morte, in forza degli editti di persecu-

goiar contrasto di favelle, vestimenta e costumi , ma mirabile unit di menti e


di cuori.
I

cristiani
,

stavano

alle

velette
i

d'ogni intorno

essendo concertati
li

se-

zioue,

commut

la

pena.

Il

decreto per

guali per la fuga. Iddio

protesse, e

mg/

V IC
lo

VIC
fu consagra-

161

Hermosilla a'i 3 aprile 184 1 da 111.' Retori!, servito da due sacerr

quest'umile e laborioso prelato fu dolorosissima pe'due vicariati Occidentale e

doti

invece de' vescovi assistenti. Nello

Orientale, poich oltre


to dalla pei dita

il

danno

risultasi

mg. Ilermosilla part pel suo vicariato, ove giunto, afi'rettossi per
stesso giorno

d'un vescovo insigne,


il

aggiungeva, che dopo

martirio de'ven.

conferire la ricevuta consagrazione


r

al

suo

Delgado ed Henares
il
1

vicario apostolico

coadiutore degnissimo mg. Ximeno; funzione eseguita cou maggior quiete e de-

i.,

coadiutore
era

il
1'

2. del vicariato

O-

irritale, egli

unico vescovo consail

coro a'29 giugno, faceudosi per allora tempi pi tranquilli, per esser morto a'
i

grato che fosse rimasto in tutto


del

regno

Tunchino,

e quindi

ambedue

le chie-

20 gennaio 841 il Nerone delle terre annamite Minh-Menh. Ebbe dunque luogo tra le domestiche pareti del vicario apo1

stolico in

vincia

Cao-Xa. grossa terra della proHung-an abitata da molti e fervidi


il

se piansero la disgrazia di non poter pi aumentare sollecitamente il numero de' sacerdoti da sostituirsi a quelli che gloriosamente meritarono la corona del martirio

(noter anco qui, che in questo

vi-

cristiani,
sistito

solennemente e con letizia asconsagrante da due sacerdoti


,

cariato

non
i

si

ordinano sacerdoti prima

spagnuoli. Mg.
tizie

Ilermosilla tuttora

vi-

cario apostolico,

ma apprendo

dalle

No1

de'35 o de'4o anni). Nell'ottobre di detmandarini sorpresero il veneto anno r rabile coadiutore di mg. Havard, cio

di

Roma,
,

certo per morte di mg.


fatto
r

Ximeno

un domenicano

vescovo
1

diTi icornia inpartibus a*2


e l'odierno coadiutore mg.

giugno 84 5,
fr.

Ilario Al-

mg. Pietro Domoulin Borie eletto vescovo d'Acanto in partibus, che a' 24 novembre riport la palma del martirio nella provincia Quau-Binh, ove gli fu mozzata
la lesta.

cazar dell'istesso ordine, fatto vescovo di

Nella stessa provincia furoil

Pafo inpartibus a'5 settembre 1848. Tunkino Occidentale. Vicariato apostolico. Fu istituito nel secolo XVII, e lo
descrissi nel voi.

no martirizzati
e
il

ven. p. Vincenzo

Diem
e mis-

ven.p. Pietro

Roa domenicani
la
il

sionari di questo vicariato. Nella provincia

XXXIV

p.

25

1,

252,

meridionale ottennero
a'
1

corona del
p.

2 53, 2 54, in uno al suo territorio: altre notizie che lo riguardano, sono nel pre cedente vicariatoOrientale.GregorioXVI
nel
1

martirio

3 agosto

838

Giacomo

Nana, e due gentiluomini tunchinesi cristiani, ossia il ven. Antonio Dich il ven.

845 smembr dal


Il

vicarialo Occiden-

tale le provincie che

Meridionale.

p.
:

formano il vicarialo m. Guglielmotti nel-

Michele Mi, nativi di Vinh-Tri. A' 18 dicembre furono posti a morte per la fede nella provincia di Doai 3 catechisti,
e Pietro

l'encomiata opera

Memorie

delle Mis,

sioni callolidte del

Tunchino

col cap.

3o, olfre

seguenti brevi cenni del vicaI

riato Occidentale.

missionari francesi

del seminario delle missioni straniere in

Paolo Van-Mi, Pietro Vang-Duong, Van-Truat, dopo lungo e travaglioso carcere, e dopo essere stati pi volte crudelmente bastonati, condannati a morte per non voler calpestare la Crocio

Parigi, cui affidato il vicariai'), hanno in diverse epoche assai sofferto, ed avuti fra loro molti venerabili martiri. Mg.*

n rinegar la fede. Il vicariato Occidentale fu pure innaffiato dal nobilissimo


ce,

sangue
e
ili

d'altri

catechisti, di

due

nobili,

Giuseppe

AI.'

Pelagio Ilavard vescovo di

Cesteria in parlibiif e vicario apostolico,

io sacerdoti, fra'quali il ven. Gio. Carlo Coinay valorosissimo martire e


missionario francese, ucciso barbaramen-

fuggendo le pei^ecuzioni de' mandarini, pe'monti e per le selve, inferm di febbre maligna e nel 3. giorno del male mor, cio a'5 luglio 838. La perdila di
,

te

tizie

a'20 settembre 1837. Trovo nelle Nodi Roma, che successe per cuadiutor mg. Ilavard mg.' Clemente Mjmju
1 1

ria a

VOL. \f

in

162

V1C

c
il

aluuuo delle tnissioui straniere, fatto vescovo d'Acanto in partibus ili." maggio 1837. Questa data altera quella del martirio dell'altro vescovo d'Acanto. Pare che nig/Maeon sia morto fra le catene nel carr cere, oude gli fu dato a coadiutore mg. Pietro Andrea Retord alunno delle missioni straniere, gi da 8 anni missionario nel Toukiuo, col titolo vescovile d' Acaulo in partibus (le sole Notizie di Rona del
1

miraglio Ri gaull de Genouilly fu spedilo


dalla Francia a castigare

feroce

Tu-Dun
e di

imperatore d'An-Nam, e persecutore de'


cristiani,

dopo

la

presa di

Turana

Saigon dovette sospendere


re
i

cogli alleali

spaglinoli le sue operazioni, per aspettarinforzi uecessari per

compiere
d'

il

suo

mandato.

Questo tempo

aspettazione

riusc fatale a' cristiani del paese,

poich

840

lo

registrarono vescovo
si

quel crudelissimo tiranno sfog sopra di essi la rabbia e l'oula della scoufitla ri-

d'Eiuinaus,

ma

tosto

corressero). Chia-

cevuta da'franco ispani. Molte quindi fu-

mato

all'episcopal dignit, anzi a succede-

rono

le

ulteriori vittime di tale triste sila

re alla dignit di vicario apostolico (co-

tuazione, e

pi illustre e insieme

la

pi

me
la

figura nelle Notizie del 1841),

uon

compianta

fu quella del

capo stesso della

trovava
s.

modo

di eseguire gli ordini del-

missione del Tuuchino Occidentale, e de-

Sede, per mancanza di consagrato-

le. Sei

mesi dur

in

minute ricerche per


vicario apostoli-

cano de'vicari apostolici dell'impero annamita il zelante mg/ Retord, che da

recarsi

da

mg/ Cuenot

28 auui evangelizzava
costretto a fuggire per
foreste,

la le

regione. Egli,

co di Cocincina 3 e pi ancora spi occasioni per portarsi a

Macao: niuna harca


se sco-

montagne e le come pi specialmeute preso di


errante, e

a qualuuque prezzo voleva tragittarlo, per


lo

mira, dovette soccombere agl'infidi disagi di quella vita

spavento delle pene da incorrersi

mori
gli

uel de-

perti.

Dopo
lo

altre difficolt e di essersi a1

clinar

deh858

nellebraccia di

mg/ Charammini-

scoso nelle selve, nel

febbraio 1840
si

bounier suo pro-vicario, che


str
i

mediante

sborso dii5oo franchi

a-

sagramenti della penitenza e delgloriosi figli della diocesi

pi la strada alla volta di Macaone di l dopo un luogo e penoso navigare approd a Manila, capitale dell'isole Filippine. Ivi da mg/ Cuenot vicario apostolico di Cocincina nella chiesa di s. Domenico
,

l'estrema uuzioue. Questo gran vescovo


era

uuo de'pi
e

di Lione. Aiutalo

da 6 preti

di

sua con-

da 87 sacerdoti indigeni, faceva fiorire la religione in questa cristiagregazione,


nit

di/domenicani, con indicibile suo giubilo

verameute esemplare.

11

venerando
or-

Retord fu cousagralo vescovo e riparatore della chiesa del Tunchiuo. Quiudi intrepido, alla volta di quello
si

mg/

prelato mor di dissenteria a


ribile deserto,

mezzo un

ove avea dovuto rifugiarsi

volse,

dalle ricerche de'mandarin.

Pare che

6 geuuaio 84 1 approd al suo vicarialo, seguito da 3 missionari, due de' quali buono beu presto catturati e tored
a'
1
1

suoii 7 compagui sieno stati divorati dalle tigri, e molti cristiani furono uccisi nella
terribile persecuzione.

Essendo stato
di

fat-

mentati, oltre l'arresto di 19 cristiani e di due monache, le quali sostennero ver-

to a'2 ottobre

i845 coadiutore

mg/

gognosi oltraggi per rendere testimonianza al

Retord e vescovo di Peutacomia in partibus mg/ Carlo Uberto Jeanlet alunno


delle missioni straniere, gli successe nel

nome
il

di Cristo.

Come mg/

lletord

consagr

p. Iiermosilla vicario

aposto-

vicariato e di presente lo governa.

lico del vicarialo Orientale, lo narrai io

Tunkino Meridionale. Vicariato apostolico.

quel paragrafo.

1859, a p. la morte di

Giornale di Roma dei 279, produsse un articolo sul11

Fu
il

istituito

da Gregorio
di

XVI
,

uel

i845
te

colle provincie

mg/

R.etord, la quale gi au. 5/\.

tiuh, ed

territorio

Nghean IlanBochiuh, dismembra

vca annunziata nel

Dopoch

l'ura-

dal vicariato Occidentale, e ne dichia-

V 1C
lt. vicario apostolico a*2 ottobre 184?,
l'attuale

VIC
do
all'et settuagenaria e alla

i63
sua infer-

fatto vescovo d'

mg/Giovauni DiouisiuGauthier, Emuiaus in parlibus e

mit, veuue sottoposto a'tormeati. Di pi

furono cacciati
p.

in prigione

coadiutore di

mg/

Retord vicario Occidato


in

Giuseppe
alialo.

llieo, e
e

il domenicano Domenico Dau ser-

dentale, delle missioni straniere del se-

vente della missione


ti

barbaramente multei

minario
lo stesso

di Parigi. ludi gli fu

coa-

Mentre

la

grossa

radi JN'guoug-

diutore, prima mg.' Clemente Massuii del-

Nhau

era luogo di sbarco a'missiouari per

seminario,
uel
.

latto

vescovo Zarar

l'ingresso del reguo, e insieme loro rifu-

dense odi Larauda


gio

in

parlibus a 2 3 magnig.

gio per

la

bout degli abitanti, massime

1848; poi

dicembre 18 54

IN. IV.

vescovo di Laranda in parlibus, e

lo tuttora. e

Mg." Gautbier dopo lungo penoso cammino, tra mille pencoli, gli riusc di raggiungere a Turaua la spedizione fraueo-ispauu sono a3 auui che il
:

de cristiani, venne assediata, oude fuggirono (joe'che vi aveauo preso asilo; tuttavia si stornarono sovrastanti pericoli,
i

oltre

il

divino aiuto, a furia d'argeuto po-

tente du per tutto.

Lamenta

il

chiaro scrii-

tore la condizione di questa proviucia, che

vcueraudo prelato soggiorna nel paese, e eulr neh 838, solfreudo peue incredibili nella persecuzione, ebe sostenne da
vi

per

la

poca virt, mancanza di fede, ed

apostasia perde
stiani
,

un gran numero di criprecipuamente per l'incessante e


sempre
rinvigorita,

atleta del cristianesimo.


sa fu
di;>li

La sua

bella chie-

furiosa persecuzioue,

ulta, in

uno

a tutte le case

chiese della missione, oltre quelle delle

con uuovi barbari e maligui decreti. Uno di questi ordin di doversi edificare pagodi iu tutte
le

monache. Tulli glioggetti


luiio bruciati e sotterrati.

di religione fu-

terre de'crisliaui, obbli-

Occuparono
,

il

gando
diretta

questi a sagrificare agl'idoli; legge

paese tre corpi di guardie

cio

uel di-

ssello di mg.
101

Gaulhier

ed allreltanti
limile
si

l'idolatria,

non tanto a luc di promuover quanto per abolire il cristiae l'atei-

in tutti gli allri.

Lungo
la

il

pose-

nesimo, giacch riudill'ereulismo

corpi di guardie, e da per tutto con


si

rabbia

calpest

Croce: iu
i

somma

da

smo regna ne'sovraui eue'grandi dell'impero d'Au-Nam, quali per la loro diai

ogni parte vennero


vessati
(piatilo

cristiani

assediali,

bolica superbia, disprezzano luttoci che


allri

depredati.
la

Alla regione ed a

crede, e tanto
il

umano

loro Dei,
gli sles-

altro

riguarda

riferito nel vicariato del


tale.

comune il Tuukino Orien,

quanto
si

Dio

de'cristiuni.

QuiuJi

cristiani

furono obbligali a fabbricare

11 p. m. Guglielmotti morie del Tunchino, riporta

uelle
le

Meo.ap.

le

pagodi, ed anche sull'area ove gi sur-

seguenti

sero chiese, il che tuttavia

uou

riusc, transilo del-

su (|uesla provincia meridionale uel

ne iu Lue Tuy, precisamente nel


la

33.

Il

sangue sparso nella persecuzioue


i

distrutta chiesa e
l'ini

collegio di teologia

dell'imperatore auuamita coutro


lici,

catto-

inorale, luollre
la

peratore distribu nel-

pareva

la

renJesse vieppi iufelloui*

provincia

sacerdoti pagani, per sosti

ta,

poich non appena immolale l'ultime


si pi

tuzioue a'missionuri, per teucre scuole di


superstizione alla moltitudine accorrente

vittime, gi altre

epara vauo

al

suu-

guinoso sagnfuio. Mei dicembre 1 83q lu imprigionalo il catechista Agoslmo DieO


di

molta
per

viriti e di

sulLcieule istruzione,
lutti
i

ed avrebbe ricevuto
e

sagri ordini,
fosse

uuove pagodi. Di pi essi costringocristiani ad assistervi, ed a fare sugrilzi. Quindi molti cadouo, non avendo animo a resistere alle violenze, beuch poi
alle

no

uu tempo

il

Tuncluuo uou

se ne

penlauo nella loro fiacchezza, luugi


i

pure incarcerato Domenico Toau procuratore della missione e gi catechista, e senza rie turestalo

senza vescovi.

Fu

dall'imilare
ni della

fervorosi e coslauti cristia-

provincia meridionale; pessimo


il

buibjio esscudu

uiuuJjuitio Triuu-

G4
Kani.
I

vie
mandarini
delle provinsi
1

V
sono regoi

Quang
lati

ole settentrionali e orientali

con maggior moderazione verso fedeli; molte volle furono mutati, ma tutti tennero la stessa condotta; le verghe d'argento pei servendo ad abbonire alcuno
pi. iuquieto.

a'iG novembre 858. A questo vicariato, nel resto, sono comuni le notizie parlate descrivendo il vicariato Orientale
del

medesimo Tunkino,

la

persecuzione e

la regione. Dissi di voler riportare alcu-

Tunkino Centrale. Vicariato apostoliFu dismembralo nel 1848 da quello Orientale dal Papa Pio IX, e formato colle provincie diNam-dinh, ed Hange-yen,
co.

ne notizie sul ven. Melchior Garcia Sarapedro; eccole quali si leggono nel Giornale di Roma del 1859 a p. 22 e 4 2
-

Arrestato nel villaggio di Reng-Tao, ven-

secondo il gi disposto da Gregorio XVI, facendone i. vicario apostolieoe vescovo di Tricomia ira partibus a' 20 giugno r i845 mg- fr- Domenico Marti domenicano, glorioso pel suo mirabile zelo e
virt, e pel martirio patito nel
1

ne tradotto alla capitale del Tunkino e messo ivi in carcere. La notte de' 26 luglio 858 fu condotto avanti ad un man1

darino, che

g'

intim

la

condanna

di

morte. Alle ore 7 del mattino de'28, venne tratto al luogo del supplizio, un po'
fuori di citt, per la porta di levante, con

853

fu

decapitato, e la testa e

il

cuore furono

barbaramente esposti
sto vicariato miet

al pubblico, nell'in-

ferire della persecuzione,

che pure in que-

una pesante catena, in mezzo a da altri 5oo, con due mandarini sopra elefanti e 4 uomini a cavallo, e g' istrumenti. Aveva
al collo

20

soldati, scortati questi

non poche vittime. Gli r era stato dato in coadiutore mg. fr. Giuseppe M.* Diaz, pure domenicano, fatto

il

martire in

mano
gli

il

breviario e benedi

il

popolo, che
1

rispose gittandogli
al

ad-

dosso del fango. Giunto


tibolo

luogo del pa-

vescovo di Platea in partibus a'5 settembre 1848, e l'avea succeduto percoadtuloria nel
1

853,

indi

dopo mille torture

mg. Melchior vi scorse due giovani, ch'erano suoi servi, legati a' pali. Li esort a non perdersi d' animo, assicurandoli di salire
al cielo.

martirizzato nel 185^,

come

narrai nel
Il

Allora
la

per
te-

vicariato di Cochinchiua Orientale.

i.

ordine d' un mandarino fu mozza


sta

dicembre
diutore

854

era divenuto suo coa-

ad uno de' giovani


al

e lanciata iu aria

mg/

Melchiorre Garcia Sampemartirio


gli

per farla vedere


il si

popolo; troncossi indi


1

do, vescovo di Tricorica o Tricomia in

capo

dell' altro giovine.

partibus, e dopo
a'

il

successe

chiamavano Hieu
lenzuolo, lo
si

e Tiess.

due martiri Venuta la mani ad

1857 qual vicario apostoliprima arrestato, dopo molti patimenti a' 28 luglio fu decapitato d'ordine dell'imperatore Tu-Duc, per rappresaglia all' intervento di Franluglio

20

volta del vescovo, e messogli sulle spalle

co:

ma

anch'egli,

un

leg piedi e

antenne. Poi fu presa una specie di banco, e glielo


si

pose addosso per guisa da


il

comprimergli
di

petto. Allora

5 manigolle

Spagna, il quale per ora ha prodotto il martirio di molti campioni della fede. Per non interrompere l'argomencia e di

armati
a'

di

falce,

tagliarono prima
indi
lo
le

gambe
gli

ginocchi,
il

braccia, poi

recisero

capo e

sventrarono. Fu-

to, alcuni particolari


coli'

li

riferir pi sotto

rono atroci

gli

spasimi del martire; e per

autorit d'un testimonio di veduta.


eragli stato dato a'28 di-

separare ogni

membro

occorrevano

al-

Per coadiutore

meuo

12

colpi.

Mg/

Melchior, nel suo

cembrei857 mg." ValentiuoBerrioSchoa


vescovo di Centuria in partibusj
cesse nel luglio
j

gli sucvir

lungo supplizio non cess mai di orare fervidamente, finch gli furono spiccate
le

858, ed

il

presente

cario apostolico.

u'

coadiutore mg.

W.N.

fatto vescovo di

Magida

in partibus

braccia. Svenne iti quel punto, diventando da allora insensibile ad ogni pi orribil tormento. Fu cacciato il suo cor-

V
ra. Si

e
di ter-

V
sulla trale
stasie

i65
Cen-

p entro una buca, indi ricoperto


fossa,

do, soprattutto in questo vicariato

volle far passare gli elefanti

ed

in

quello Occidentale.

Le apo-

come ultimo
si

oltraggio al glorioso e
quegli animali ostiIl

sono numerose, Io smarrimento

invitto martire;

ma

de' cristiani nella provincia Meridionale

natamente
ni sulla

rifiutarono.

capo troncacitt

incredibile, e se
le cristianit fa

to del vescovo fu esposto per alcuni gior-

Dio non getta su queluno sguardo pietoso e non


si

porta meridionale della

do-

cessare la furiosa tempesta che deva-

po di che sminuzzato, Io gettarono in mare. Abbiamo poi da una lettera di r mg. Alcazar vescovo di Pafo, e coadiutore del vicario apostolico del

sta tutta la

provincia,
I

ha temere una

dolorosa catastrofe.
perseguitati,

sacerdoti

dovunque

non trovano

asilo

nemme-

Tunkino
attrista-

no

nelle case de' cristiani, e

sono spesso
g' infedeli.

Orientale. Nell'incrudelire della persecuzione,

obbligati a ricoverare presso

mg.

Melchior era molto


la

Eglino
niati

to di dover lasciare

sua chiesa senza


il

vedono giorno e notte attorda' mandarini e da' cattivi cristiani


si

vescovo consagrato. Egli attendeva


tirio e lo

mar-

con

tale

accanimento, che
se

si

riguarda conelle

pensando a'bisogni del popolo suo, pregava Dio che volesse dargli un successore. La sua preghiera fu esaudita, e pochi giorni prima che venisse catturato, consagril suo coadesiderava;

ma

me un

miracolo

non cadono

ma-

ni de' loro nemici.

Mandarini superiori,

mandarini

inferiori, soldati, funzionari di

ogni maniera sembrano non avere altra


cosa a fare, che a perseguitare e maltrattare in mille

Centuria. La ceremonia, fra mille pene e pericoli, fu delle pi semplici una parte degli ornamenti prescritti dalle rubriche mancava, e vi assisterono soli pp. Puagno e Carrera, perch gli altri uon vi si poterono recare. L'augusta ceremonia si comp prima del levare del sole, due giorni avanti s. Pietro. I due vescovi si separarono tostamente e andarono a trovare r asilo. Mg. Melchior, non potendone a meno, ricover a Kien-Lao, ove fu preso r mg. delegalo, or son 20 anni. Egli sapeva bene ebe questo luogo non era sicuro si prov due tre volte di partirne e di cercare un altro rifugio, ma si trov chiuso da ogni parte e fu obbligato
diutore

mg/

Valentino vescovo

di

modi poveri cristiani. L'emi

pio e crudele governatore non


ta
d' obbligare
i

si

conten-

fedeli a

calpestare la

Croce;
Cristo.
I

ma

vuole ancora sforzarli a insul-

tare ed ingiuriare Nostro Signore

Ges

Quindi oh quanti sventurati apostati Quantunque non si trovi in un borgo alcun prete, basta chequesto borgo
perch diveuga preda delavaro mandarino, e sia sottoposto al saccheggio della soldatesca. Ivi ogni casa
sia cristiano,
l'

si

distrugge,
i

si

ruba, e

si

gionieri

principali fedeli,

conducono priquali veugono


i

sottoposti a cos crudeli torture, che molti

di loro lasciano la vita


il

ne'tormenti. iV

P et, n

sesso

sono

rispettati.

In una

parola, la famosa persecuzione di

Minhfu
al

a ritornare indietro. A' 7 luglio

si

vide

circondato, cerc nella notte di fuggire,

Menh, parlata superiormente, non un' ombra di quella che soffrono


d'oggi
nale.
i

che
d

ma

tutte

le
l*

vie

erano guardate: fu quin-

cristiani della provincia

meridio1

di preso

8, e caricato di grossa catena

Il

ven. vicario apostolico

fu condotto alla capitale della provincia


in prigione.

chior

soffr
al

Dio

Prima

del martirio dell'

il-

no giunte
ri

mg. Melquanto. Le cose erapunto, die suoi missionasa


i

lustre prelato, in questo vicariato


trale,

Cencon

36

soldati confessarono la (ede

non potevano esser sicuri in nessuna parte in mezzo di s popolosa provincia,


che non conta
ni.

coraggio, e subirono una crudele lligel-

meno

La feroce e incessante persecuzione nel Tuukiuo va sempre auuieulaulazione.

Tutti

cristiani

di ufo, 000 cristiainvocano con tutti


i

loro voli

la

forza di

Europa

elicli liberi

166
dell'

V
imminente

C
un
solo figlio
le

V
nazio-

pelinolo di divenir pre-

da del nemico. Essi sanno che


ni cristiane

hanno

l'intenzione di toglier-

li da circostanze tanto critiche, e il loro grande smarrimento viene dalla speran-

maschio riconosciuto, e se I* erede manca, spetta a' ministri di trovarne uno, e di gridarlo legittimo successore. Le sue 8 provincie sono governate come quelle della Cina dai mandarini

za

tratta pi in l di quel

che

essi

pen-

o prefetti. L'esercito coieeseha grancol cinese, e perci l'or-

savano.

un dolore

di vedere questa
s

de rassomiglianza
ganizzazione
soldati
si

bella vigna, gi tanto fiorente, ridotta

trista, s abbattuta, s diversa da s medesima; per cui si teme, che se la persecuzione continua, la maggior parte abbandoni la religione per ritornare al pa-

egualmente difettosa. I servono ancora di fucili a micKing-ki-tao, ch' nelfa

eia, e nella capitale


la

provincia di King-ki, v'ha un cannone


fisso.

a posto

La popolazione
a

si

ascen-

ganesimo
lare,
i

pastori

non sanno come


di

dere a circa 7,5oo,ooo anime,

altri l'auI

fedeli

sono obbligati

prendere

pagodi e altri templi pagani s'innalzarono in parecchie borgate; l'esercizio della religione venne
sospeso,
gli

parte alle superstizioni;

menlanoa 9 e anche sono prepotenti, in

io milioni.

nobili

modo

singolare, sic-

come

investiti

di

privilegi inviolabili

ed

esorbitanti: proibito di

fumare

alla loil

un terrore regna da per


sono disprezzati,
i

tutto;

ro presenza, sulle vie forza ceder loro


passo, e di

uni vengono torturati,


assai deboli.

gli altri scor-

ticati, tutti

neofiti soil

no

Non
le

possibile

riferii

smontar da cavallo innanzi le loro case. Come in Cina, anche in Corea mandarini hanno loro sicarii, vera
i
i

re per esleso tutte


a sopportare

torture che

cri-

stiani della provincia


al

meridionale hanno

lebbra dell'estremo Oriente. Costoro sostengono il padrone solto le ascelle, quan-

presente.

do

si

alza o

cammina: portano
catene e
le

la

pelle

Corea. Vicariato apostolico.


geografico
dell'

Un cenno

di tigre, le

omonimo

regno, quasi

della sua dignit; al


fzio di arcieri e di

verghe, insegne bisogno fanno l'uf-

tributario della Cina, lo riportai nel voi.

XXIII, p. 26. Ne aggiunger altro. E una vastissima penisola dell' Asia orientale,

a'supplizi
ti;

ed ha

al
l'

sud molte
vi si
I

isolette,

che coIl

me

carnefici. In quanto conoscono raffinamenti inaudisanno tagliuzzare il corpo delle vittiancor vive, e le seppelliscono a mezzo

stituiscono

Arcipelago

di

Corea.

suolo
co'

della persona, lasciandola parte superio-

v per Io pi fertile, e

commercia

re esposta

all'

ardore del

sole, e alle

punle

giapponesi e co' cinesi.

costumi de' cogli

ture degl'insetti; oppure disarticolano

reani sono in generale depravati, e tra


altri vizi

membra,

studiandosi di prolungar l'ago-

sono

essi

ladri

d'una destrezza
nell'adole-

nia. Gli schiavi

particolare.

Prendono moglie
II

de' padroni, che

sono esclusiva propriet ponno fune quanto loessi

scenza, e

la

sposa resta in casa del suo-

ro talenta, ed hanno su di
vita e di
le figlie a

diritto di

cero sino alla pubert.

matrimonio
grado.

morte.

tra' parenti proibito sino al 4-

sua voglia, e

Vi permessa la poligamia. Una sola donna per vive in casa del marito, che pu cacciarla quando vuole, insieme co' figli, senza pensare al loro mantenimento. La forma del governo dispotica nel pi ampio significato della parola, ma
il

sa
al

il

diritto al

o vende morto ne pasprimogenito, e dopo di Ini


Il

padre mai
lui

ila

suo erede.
;

giati

I primogeniti sono idolegeie donne sovente allattano figli


i

sino all'et di 8 o di
la vite

10 anni.

Il

vino del-

re ha

il

suo consiglio di ministri, che


gli
alti
il

contrassegna tutti

del governo.
re

non conoscitilo, e viene sostiuna bevanda di semi fermentati, come si costuma in altre parti dell'estremo oriente. Vi sono ricche miniere d'oro,
tuito da

La corona

ereditaria;

non ha che

d'argento, di ferro,

di

rame

e di cai

bop

V
fossile:

C
i

VIC
ne conserva
il
il

167

ma

scavo del
talli

governo solo permeile Io ferro e de! rame; degli altri meil

colla

superstizione

da generoso mor nel bando. Non avviliti pertanto neofiti coreani da tale disgrazia, non cessarono di divulgare il Vangelo,

monopolio. Da circa 5

secoli

cotone fu

ma

sovvenendosi poi delle gravi

dif-

importato dalla Cina in Corea, e oggid, insieme col riso, la coltura principale e
la

ficolt sull'intelligenza de' libri cristiani,

decisero di spedire a Pekino, al cui ve-

ricchezza del paese.

11

tabacco vi prosi

scovo apparteneva
schiarimenti e
ta.

la

Corea, per averne

spera meravig