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ALCUNI CONSIGLI PER MANTENERE SANO L’ORTO

Per chi abita o lavora in campagna le ghiacciate sono visibili. Al mattino presto il paesaggio sembra conservato, coperto da un manto di vetro trasparente. In città questa umidità ghiacciata è meno evidente ma non meno percepibile Questa umidità è ostile alle nostre piante, perchè si introduce tra le foglie e favorisce l’insediarsi delle malattie fungine. Ma i funghi non sono solo una patologia autunnale delle piante, ma sfortunatamente sono insidiosi tutto l’anno, con le piogge primaverili e i bruschi sbalzi climatici estivi. Allora dobbiamo imparare a difendere la salute delle nostre piante, comportandoci in modo corretto. Ecco alcuni consigli utili per mantenere in salute il nostro orto. - Installare dei tunnel di copertura o delle serre complete al di sopra delle piante, aiutandosi (per risparmiare sui sistemi di fissaggio un pò costosi) anche pali di castagni e tiranti con fili di ferro di spessore idoneo, a formare un telaio fitto, prevedendo all’interno dei vani una buona areazione, cercando di aprirle durante le ore più calde - Innaffiare le piante solo quanto necessario, cercando di bagnare solo il terreno e non le foglie - Utilizzare concimi organici, evitare di usare soltanto concimi azotati, che favoriscono la crescita e lo sviluppo, ma se usati in eccedenza, rendono morbidi e acquosi i tessuti vegetali e diminuiscono la capacità delle piante di resistere al freddo - Non gettare via scarti di potature come foglie e scarti di giardinaggio in genere (sani) perché serviranno a riscaldare il terreno pacciamandolo e mantenere pulite le aiuole e le serre, ripulendo le piante da eventuali marciumi e foglie rovinate. Le parti delle potature se infette non vanno usate come pacciamatura, ma vanno assolutamente bruciate e non compostate. - Effettuare ogni anno le adeguate rotazioni o avvicendamenti. - Non moltiplicare le piante che non siano del tutto sane. - Considerare le esigenze specifiche di ogni specie o varietà: quantità di luce, orientamento, clima e terreno adeguati, ecc…Perché più le nostre piante sono felici, curate e non sottoposte a stress e meno si ammalano. Sono essere viventi capaci di sensazioni. - Quando dobbiamo estirpare alcune piante selvatiche, rivolgiamo ad esse un ringraziamento, perché il loro sacrificio renderà possibile la crescita delle altre piante da orto - Quando dobbiamo prelevare gli ortaggi, poniamo attenzione a non danneggiare l’intera pianta, perché ne preserveremo la crescita e lo sviluppo di altre foglie, frutti, ecc. Ecco, consideriamo le piante da orto come esseri viventi che durante la loro esistenza ci offrono e ci donano tutto se stessi per regalarci vitalità ed energia. Non dimentichiamolo mai…