You are on page 1of 3

Perch siamo vegetariani?

Siamo vegetariani perch riteniamo sia il mezzo pi semplice e potente per rendere migliore questo mondo. Siamo vegetariani perch riteniamo sia lo strumento che consente allessere umano di vivere in buona salute fisica, di ritrovare la propria intelligenza positiva, ampliare la sensibilit della coscienza umana, favorire lo sviluppo della nostra dimensione spirituale. Riteniamo che solo attraverso i principi che animano la filosofia universalista possibile risolvere i grandi problemi della societ attuale; infatti se una persona rifiuta la violenza su una specie diversa dalla sua non pu essere incline allingiustizia verso il suo simile; se una persona si alimenta secondo la sua natura di essere fruttariano ritrova la salute, allunga la sua vita, risparmia sofferenza e risorse finanziarie; se una persona sceglie di non sostenere lesistenza degli allevamenti di animali e dei mattatoi non contribuisce allinquinamento dellambiente, alla distruzione del patrimonio boschivo, allo sfruttamento delle terre fertili adibite a pascolo, dello spreco di risorse alimentari ed energetiche e non si rende complice della fame nel mondo. Ladesione alla filosofia universalista risiede nella volont di non causare violenza e morte ad esseri viventi e quindi richiede il rinnovamento del proprio modo di relazionarsi con gli esseri umani e non umani e con nostro contesto naturale. Riteniamo che letica debba uscire dai confini antropocentrici ed estendere i codici del diritto al rispetto, alla libert e alla vita a tutti gli esseri senzienti. Riteniamo lantropocentrismo, che autorizza lessere umano a disporre della vita e della libert degli esseri non umani e che inclina a convivere con la logica della supremazia del pi forte sul pi debole, debba essere superato dalla cultura del biocentrismo in cui la Vita e non luomo al centro di ogni interesse e della stessa Creazione. Riteniamo che lalimentazione vegana sia quella pi conforme alle esigenze chimico-biologiche-nutrizionali degli esseri umani, ci che consente di conservare la salute e ricuperare il benessere della persona, mentre lalimentazione a base di carne e prodotti di derivazione animale riteniamo siano incompatibili con la nostra natura di esseri fruttariani e portatrici di molte delle molte gravi patologie moderne. Riteniamo che lalimentazione sia in grado di influenzare non solo la salute del corpo delle persone ma il loro pensiero, la loro coscienza e pu precludere o favorire lo sviluppo dei valori spirituali e dei grandi ideali. Riteniamo che lindividuo debba svincolarsi da condizionamenti mentali e da anacronistiche tradizioni, acquisire il giusto senso critico dei

personaggi e della storia in modo da essere artefice del proprio desino e favorire la propria evoluzione morale e spirituale, attraverso il superamento della cultura sintomatologica che crea dipendenza fisica, mentale ed emozionale per attuare la cultura delle cause prime che generano il problema. Riteniamo che il cibo cotto sia scarso o privo del tutto di nutrienti fondamentali e che la tossiemia e lacidificazione del sangue siano le cause di quasi tutte le patologie umane. Riteniamo che il digiuno, come la stessa malattia, sia il mezzo pi potente per riconquistare la salute. Riteniamo che la violenza umana scaturisca dalla mancanza di sensibilit, di compassione, empatia e capacit di condivisione delle esigenze vitali dellaltro e che labitudine a disprezzare il valore della Vita e del dolore degli animali inclini lessere umano alla violenza anche verso il suo stesso simile. Riteniamo che la cultura delletica e della non violenza universale delluniversalismo (come eredit del pensiero dei pi grandi illuminati della terra) sia lanello mancante alla realizzazione di una societ giusta e solidale, libera dalla malattia, dalla violenza e dal dolore. Riteniamo fondamentale lo sviluppo di una cultura intesa a valorizzare le diversit fondamentali e formali componenti il micro e macro sistema biologico in modo da superare gli antagonismi culturali, politici e religiosi per giungere allattuazione di una visione sincretista delle grandi dottrine, scienze e filosofie. Riteniamo che lindividuo debba responsabilizzare se stesso verso il destino collettivo mediante lattenta osservazione delle sue scelte personali. Riteniamo che lindividuo possa realizzare il suo benessere integrale e larmonia collettiva solo nella misura in cui sar consapevole che le 4 componenti fondamentali di cui composta lentit umana (fisica, mentale, emozionale e spirituale) saranno coltivate con il medesimo impegno in modo da essere tra loro armoniche e positive. In sostanza riteniamo che il vegetarismo (componente fondamentale dellUniversalismo) sia: - atto di giustizia verso gli animali incapaci di rivendicare il loro diritto al rispetto, alla libert e alla vita; - rifiuto della violenza in senso lato e sviluppo di una mentalit di pace e di non predominio. - strumento per mantenere o recuperare la salute e ridare allessere umano la gioia del benessere integrale; - valorizzazione delle diversit formali e sostanziali componenti la Vita; - mezzo per debellare la fame nel mondo.

Allinterno della nostra visione universalista la componente vegetariana/animalista si manifesta come condizione imprescindibile del modo di essere e di interagire nel contesto sociale. Noi non siamo igienisti, vegetariani, animalisti, ambientalisti, cristiani, buddisti, induisti o pacifisti, perch siamo tutto questo, e pi ancora: la nostra visione etica del mondo e della vita si estende dalluomo ad ogni essere vivente. Per questo il vero igienista, vegetariano o animalista colui che vede nella nostra filosofia di vita la possibilit di ritrovare il suo benessere integrale e la sua felicit derivante da un sentimento che sia apre allamore verso luomo ma verso tutto ci che vive. Noi non diamo diete per la salute fisica o mentale, ma indichiamo la strada per eliminare le cause che generano le malattie. Il nostro intento dare allessere umano gli strumenti per comprendere i meccanismi chimico-biologici naturali, liberi da condizionamenti mentali, da errati abitudini, da anacronistiche tradizioni. La nostra filosofia di vita pu rendere luomo libero, artefice del proprio destino, in grado di trovare benessere psico-fisico, dargli una coscienza in grado di ripudiare ogni forma di prevaricazione, di sopruso o di violenza nei confronti del suo simile e di ogni altra creatura; di contribuire a salvare la natura, di ridurre considerevolmente le sue spese economiche; di limitare gli sprechi energetici e contribuire in modo determinate alla risoluzione dei conflitti armati, delle malattie e della fame nel mondo. Ma ogni grande rivoluzione passa necessariamente attraverso il mutamento del proprio essere, dalle proprie abitudini, del proprio stile di vita: richiede la volont di uniformarsi a ci che buono, giusto, positivo, armonico