IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA

Gli speciali di PianetaPSR

Guida operativa agli aspetti fiscali degli interventi finanziati dai PSR

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Gli speciali di PianetaPSR 2
IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA

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IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA

IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA

Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività previste dal programma Rete Rurale Nazionale 2007-2013

Responsabile del progetto: Camillo Zaccarini Bonelli Contributo a cura di: Franco Preziosi e Gian Paolo Tosoni Con il coordinamento di: Alessandro Mastrantonio Grafica: Roberta Ruberto

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pianetapsr.2013 .Gli speciali di PianetaPSR 4 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA Documento scaricato dal sito www.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.it .

...............Gli speciali di PianetaPSR 5 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA INDICE 6.................................................................................... 17 La disciplina vigente fino all’anno 2009 .......... 21 8.......................................................................................................................................................................................3 Definizione di immobili ................................................ 16 8........... 21 Imposta di registro ..... 11 Soggetti passivi .............. 11 7... 15 Agevolazioni per i produttori agricoli .................................................................................it ........... 15 7..4 8.........................2 7.1 8....................... 20 Agevolazioni per giovani agricoltori ....................5 8......3...................................................... 19 8..........................pianetapsr................3 Soggetti passivi ...............3.............................1 7..............2 8...................................................................................................................................................................2 6............................................1 6.......................2 8........................................3.........3..................................................................... 14 Aliquote .............4 7............... 13 Aree fabbricabili ................................................................... 10 7............................................................................1 7...... 16 Affitto di terreni ..........3 Acquisto di terreni agricoli .....................3......................................3.................. 13 Fabbricati ...........................................2013 ................................................................1 Documento scaricato dal sito www......... 12 Base imponibile .............................5 Il compendio unico .......................................................................................................1 8.............................. L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE ................................3 7........................................................................................ L’IMPOSTA DI REGISTRO ........ 14 Terreni agricoli ......2 7... 17 La proprietà coltivatrice .....3.......................... 17 La nuova disciplina ................... 9 Aliquote applicabili............................................................................................................................... 7 Base imponibile ................................... L’IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ............................................................................... 7 6....................................newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007...........................5...............................

.......................... L’ATTIVITÀ AGRITURISTICA...2 12....................it ............................ 30 La tariffa incentivante ...................................................................................................................2013 ............................................................... 29 11...................Gli speciali di PianetaPSR 6 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8..................................2 Imposte sui redditi .................................................................................................................................... 23 9.................. 30 Determinazione del reddito.......................6 11................ 34 Imposta sul valore aggiunto.................................................................2 La disciplina fiscale ..................... LE AGROENERGIE .................................................................................. I FABBRICATI RURALI .............................................3 Fabbricati destinati ad abitazione ....................................1 12.........................................2 9.1 9................................... 22 9............................................................................... 33 I certificati verdi ........7 Ambito soggettivo ............2 11........................... LE SOCIETÀ AGRICOLE .................... 36 12.............. 34 Imposta regionale sulle attività produttive .................................................. 35 12..................pianetapsr.............................. 29 Ambito oggettivo .................4 11.................................................................................... 23 La determinazione del reddito ....................................................3 11.1 11...5................................................................. 24 10................................................................................. 27 Opzione per il regime normale.............................................................................................................. 26 10..................................... 28 11.......................................... 38 Documento scaricato dal sito www...................................5 11....3 Soggetti beneficiari ............................................................................. 36 Fabbricati strumentali ............................................................................... 38 Valorizzazione del patrimonio abitativo rurale.......................newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007......................................................................1 10... 24 Distribuzione di utili .......................................

446. Il settore agricolo è stato particolarmente penalizzato in quanto la nuova imposta ha sostituito tributi che i produttori agricoli non pagavano.2013 . la tassa di concessione governativa sulla partita IVA. per effetto di continue proroghe.pianetapsr. fino a quando è stata definitivamente fissata “a regime” dalla legge 22 dicembre 2008. Inoltre. 203 (legge finanziaria 2009). diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. 6. Per tale motivo. L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE L’imposta regionale sulle attività produttive è stata istituita. Documento scaricato dal sito www.Gli speciali di PianetaPSR 7 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 6. l’ICIAP. è stata applicata sempre l’aliquota ridotta. dal D. la legge istitutiva aveva previsto una iniziale applicazione dell’imposta nel settore agricolo con una aliquota nella misura ridotta dell’1. l’ILOR.Lgs. con un progressivo aumento fino a raggiungere quella ordinaria. l’aliquota ordinaria è stata ridotta al 3. 15 dicembre 1997.1 SOGGETTI PASSIVI Il presupposto dell’imposta è l’esercizio abituale di una attività “autonomamente organizzata”. ed ha sostituito i seguenti tributi e contributi: i contributi per il servizio sanitario nazionale. con effetto dal 1° gennaio 1998.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.it . In realtà. l’imposta sul patrimonio netto delle imprese. rispetto alla misura ordinaria del 4. n. n. o pagavano in misura ridotta.9%.9%.25%.

in accomandita per azioni e le società cooperative. In particolare. si ritiene che si possa affermare. il quale. sulla questione. si avvale di una organizzazione aziendale. che può essere esonerato da IRAP soltanto il coltivatore diretto e non anche l’imprenditore agricolo professionale (IAP). per cui. i principali soggetti passivi sono: le società per azioni. silvicoltura. dovrebbero risultare incompatibili con i principi enunciati nella sentenza. come.pianetapsr. le persone fisiche esercenti attività commerciali. in primo luogo.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. la Corte di Cassazione. si è espressa in merito all’assoggettamento ad IRAP dell’attività svolta da un coltivatore diretto. richiamando alcune precedenti sentenze riguardanti i lavoratori autonomi (professionisti) ed alcune figure esercenti attività di impresa (agenti di commercio e promotori finanziari). ad esempio. le persone fisiche. Documento scaricato dal sito www. con sentenza n. Di recente. le società in nome collettivo. Nella sentenza. si è prodotta una copiosa giurisprudenza. si riafferma il principio in base al quale deve sussistere una “autonoma organizzazione”. solitamente. bensì alle modalità con le quali la stessa viene svolta. che utilizzano prevalentemente il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. escludendo coloro che esercitano anche altre attività che. seppure considerate “agricole per connessione”. che rientra nel concetto di autonoma organizzazione. Tale principio vale per tutti i piccoli imprenditori. in accomandita semplice e società equiparate.it . la Suprema Corte. ha ribadito che occorre fare riferimento non alla oggettiva natura dell’attività.Gli speciali di PianetaPSR 8 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA Il confine tra attività autonomamente organizzate ed attività nelle quali manca l’organizzazione non è di facile individuazione. in termini di capitale e lavoro altrui. a responsabilità limitata. allevamento di animali). si può ritenere che l’esenzione riguardi i soggetti che esercitano una delle attività agricole “tipiche” (coltivazione del fondo. l’attività di agriturismo e la produzione di energia elettrica da fonti fotovoltaiche. per quanto concerne il coltivatore diretto. le società semplici esercenti arti e professioni. compresi i coltivatori diretti. Premesso quanto sopra. 21122 depositata il 13 ottobre 2010.2013 . In sostanza. Dal contenuto della sentenza.

esclusi i soggetti con volume d’affari non superiore ad euro 7. Per le attività agricole connesse per le quali il reddito viene determinato forfetariamente ai sensi dell’articolo 56-bis del TUIR (moltiplicando i corrispettivi IVA per il 15% ovvero per il 25% a seconda che trattasi. comma 5. rispettivamente di attività di produzione di beni o di prestazioni di servizi). invece. Documento scaricato dal sito www. la base imponibile è determinata con i dati risultanti in bilancio o dalla dichiarazione dei redditi. la base imponibile risulta dalla differenza tra l’ammontare dei corrispettivi e l’ammontare degli acquisti inerenti l’attività agricola. 413/91. Se l’attività è svolta in più Regioni. 6. ai sensi dell’articolo 5 della legge n. determinano il valore della produzione in base ai dati risultanti dalla contabilità tenuta ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. soggetti a registrazione IVA.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. la suddivisione del reddito deve essere effettuato in base all’estensione dei terreni ubicati nel territorio di ciascuna Regione. Il criterio IVA deve essere utilizzato anche dalle imprese di allevamento con terreno insufficiente che determinano il reddito in base ai parametri di cui all’articolo 56.pianetapsr.2 BASE IMPONIBILE In linea generale.2013 . Per le imprese agricole. il valore della produzione deve essere ripartito in misura proporzionale all’ammontare delle retribuzioni del personale impiegato nelle varie Regioni. la base imponibile è determinata sommando al reddito calcolato forfetariamente l’ammontare delle retribuzioni relative al personale dipendente e gli interessi passivi. del TUIR.000 esonerati dagli adempimenti IVA. In sostanza.Gli speciali di PianetaPSR 9 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA i produttori agricoli titolari di reddito agrario. nonché dalle imprese agrituristiche che determinano in misura forfetaria. I produttori agricoli titolari di reddito agrario.it .

pianetapsr. personale assunto con contratto di formazione lavoro ed addetti alla ricerca. le spese per apprendisti. si applica l’aliquota ridotta dell’1.600 per ciascun dipendente assunto a tempo indeterminato.350 ad euro 1. l’aliquota ordinaria.9%. La stessa aliquota ordinaria si applica all’attività di agriturismo ed alle attività agricole connesse per le quali il reddito è determinato in misura forfetaria.Gli speciali di PianetaPSR 10 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA Ai fini della determinazione della base imponibile sono ammessi in deduzione: una deduzione variabile da euro 7. in più o in meno. Campania.9%.3 ALIQUOTE APPLICABILI L’aliquota base è attualmente fissata nella misura del 3. una deduzione di euro 1.000. con facoltà per le Regioni di variarla.850 per ciascun dipendente fino ad un massimo di cinque. mentre sulla parte eccedente si applica l’aliquota ordinaria. invece. 6. Per le attività di allevamento l’applicazione dell’aliquota ridotta è limitata al valore della produzione corrispondente al numero degli animali allevati con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno. Calabria. una deduzione forfetaria di euro 4. fino allo 0. i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro. Molise. se il valore della produzione non è superiore ad euro 180. puglia. Per le imprese agricole che esercitano l’attività nei limiti dell’articolo 32 del TUIR. Sul valore della produzione corrispondente al numero degli animali eccedenti si applica.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.200 per le Regioni Abruzzo.it .92%.850. Documento scaricato dal sito www.2013 . se i componenti positivi che concorrono alla formazione del valore della produzione non sono superiori ad euro 400.999. i contributi previdenziali ed assistenziali. disabili. Sardegna e Sicilia. Basilicata. tale deduzione è elevata ad euro 9.91.

comma 16 (norma di interpretazione autentica): “Ai fini dell’applicazione del decreto legislativo 30 dicembre 1992. n. 203/2005. comma 1. a qualsiasi uso destinati. 7.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. 504. dello steso decreto si interpreta nel senso che un’area è da considerare comunque edificabile se è utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale. b) per “area fabbricabile” deve intendersi l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi. compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.Lgs. ubicati nel territorio dello Stato. terreni agricoli.1 DEFINIZIONE DI IMMOBILI In base alle disposizioni contenute nell’articolo 2: a) per “fabbricato” deve intendersi l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta al catasto dei fabbricati.pianetapsr. n. Documento scaricato dal sito www. la disposizione prevista dall’articolo 2.Gli speciali di PianetaPSR 11 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 7. aree fabbricabili. L’IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI L’imposta comunale sugli immobili è stata introdotta. non sono considerate fabbricabili le aree utilizzate da parte di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali per lo svolgimento di attività agricole. articolo 11-quaterdecies. a decorrere dall’anno 1993. dal D. 1 Tuttavia. 504. 30 dicembre 1992. lettera b). indipendentemente dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo”. Il presupposto per l’applicazione dell’imposta è il possesso di: fabbricati.L.2013 . n. ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità. 1 D.it .

a norma dell’articolo 952 del codice civile.pianetapsr. ha diritto di godere dell’immobile e trarre da esso ogni utilità. Documento scaricato dal sito www. sono soggetti passivi al tributo: proprietario: colui che.it . a norma dell’articolo 1022 del codice civile. a norma dell’articolo 981 del codice civile. usufruttuario: colui che. In particolare. tutti coloro che possiedono immobili ubicati sul territorio nazionale. abitatore: colui che. ha il diritto di abitazione di una casa e può abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia. in linea generale.2013 . ha diritto di costruire sul suolo altrui. ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo. ha diritto di godere di un fondo e dei suoi frutti. a norma dell’articolo 832 del codice civile. 7. rispettandone la destinazione economica.Gli speciali di PianetaPSR 12 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA c) per “terreno agricolo” deve intendersi il terreno adibito alle attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile. enfiteuta: colui che.2 SOGGETTI PASSIVI I contribuenti ICI sono.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. a norma dell’articolo 959 del codice civile. superficiario: colui che. locatario finanziario: colui che utilizza l’immobile concesso in locazione finanziaria (leasing).

e simili). 34. cantina. 140.3. posseduti da imprese. se trattasi di unità immobiliari classificate nel gruppo catastale B (collegi.Gli speciali di PianetaPSR 13 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 7. e simili). L'esenzione dall'imposta è estesa alle abitazioni assimilate alle prime case dai regolamenti comunali. L’abolizione riguarda anche le pertinenze dell'abitazione principale (garage.it . moltiplicata per i seguenti coefficienti: 100.1 Fabbricati Si premette che dall’anno 2008 l’ICI sull’abitazione principale è stata abolita.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. e simili). moltiplicati per i coefficienti stabiliti con apposito decreto ministeriale. 7. castelli). ecc. A8 e A9 (abitazioni di lusso. se trattasi di unità immobiliari classificate nella categoria C1 (negozi e botteghe).2013 . cantine. se trattasi di unità immobiliari classificate nella categoria catastale A/10 (uffici e studi privati) e nel gruppo catastale D (opifici.). ad esclusione delle categorie A10 e C1. ville. poi. se trattasi di unità immobiliari classificate nei gruppi catastali A (abitazioni) e C (garage. scuole. alberghi.3 BASE IMPONIBILE La base imponibile deve essere calcolata in misura differenziata a seconda dell’immobile. Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D non iscritti in catasto.pianetapsr. per i fabbricati iscritti in catasto la rendita risultante al 1° gennaio dell’anno di imposizione deve essere rivalutata nella misura del 5% e. box. 50. Documento scaricato dal sito www. convitti. con esclusione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A1. box auto. laboratori. la base imponibili è determinata in base ai costi di acquisizione. Premesso quanto sopra.

del D.it . se sono utilizzati per lo svolgimento delle attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile. 7. a norma del comma 3-bis del citato articolo 9.2013 . sono considerati rurali. 557/93. per il coefficiente pari a 75.2 Aree fabbricabili La base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. indice di edificabilità. tuttavia è necessario distinguere tra fabbricati ad uso abitativo e fabbricati strumentali. comma 3.pianetapsr. destinazione d’uso consentita. 2 I fabbricati a destinazione abitativa sono considerati rurali se vengono rispettati i requisiti previsti dall’articolo 9.3. prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. n.3 Terreni agricoli Per i terreni agricoli la base imponibile è determinata moltiplicandi il reddito dominicale. Il valore va determinato tenendo conto dei seguenti elementi di valutazione: zona territoriale di ubicazione.3. oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione.L. invece.Gli speciali di PianetaPSR 14 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA I fabbricati rurali. I fabbricati strumentali. sono esenti da ICI. Il reddito dominicale deve essere preventivamente rivalutato nella misura del 25%. risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione. 2 Per un esame dettagliato consultare il paragrafo 11 Documento scaricato dal sito www. 7. in linea generale.

974.83 euro.84 euro. 984.pianetapsr.2013 .Gli speciali di PianetaPSR 15 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 7. per la parte eccedente la franchigia. I terreni agricoli ubicati nelle cosiddette “zone svantaggiate”.974.Lgs.83 euro e fino a 103.822. 50% dell’imposta gravante sulla parte eccedente 61.114. comma 2.291.114.38 euro e fino a 129.84 euro e fino a 61.3.5 Agevolazioni per i produttori agricoli Per i terreni agricoli posseduti e condotti direttamente da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali sono previste le seguenti riduzioni della base imponibile: una franchigia.38 euro. n. l’imposta è dovuta in misura integrale.822.it . Per espressa disposizione contenuta nell’articolo 58.4 Aliquote Le aliquote sono determinate con delibera adottata annualmente dai Consigli comunali.291. anche se ubicati sul territorio di più Comuni.22 euro. del D. 7. ai fini previdenziali. Ai fini della determinazione delle deduzioni e degli scaglioni. il beneficio compete alle persone fisiche iscritte come coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali negli appositi elenchi tenuti. come delimitate ai sensi dell’articolo 15 della legge 27 dicembre 1977. si deve assumere il valore complessivo dei terreni. 70% dell’imposta gravante sulla parte eccedente 103. Documento scaricato dal sito www. 446/97. stabilita nella misura di 25. a cura dell’INPS. sono completamente esenti da imposta. n.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Oltre l’importo di 129. riduzioni dell’imposta. fissate nelle seguenti misure: 70% dell’imposta gravante sulla parte eccedente 25.3.22 euro.

sia per l’acquisto di terreni agricoli.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. L’IMPOSTA DI REGISTRO In materia di imposta di registro esistono numerose agevolazioni. catastale ed ipotecaria applicabili per l’acquisto di terreni agricoli.2013 .it .pianetapsr. TERRENI AGRICOLI REGISTRO IPOTECARIA CATASTALE Acquistati da soggetti diversi da imprenditori agricoli Acquistati da imprenditori agricoli con qualifica IAP Acquistati da giovani imprenditori con qualifica IAP Acquistati da coltivatori diretti e IAP per la formazione e l’arrotondamento della piccola proprietà contadina 15% 8% 6% 168 2% 2% 2% 168 1% 1% 1% 1% Acquistati da coltivatori diretti e IAP che si impegnano esente a costituire un compendio unico esente esente Documento scaricato dal sito www.1 ACQUISTO DI TERRENI AGRICOLI Nella tabella sono riassunte le diverse misure o le esenzioni delle imposte di registro. Altre agevolazioni sono specifiche per i giovani imprenditori. 8.Gli speciali di PianetaPSR 16 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8. che per il loro affitto.

inferiore ad euro 67. del DPR n. presentando una denuncia annuale riepilogativa dei contratti in essere tra le medesime parti contraenti.pianetapsr. con applicazione dell’aliquota nella misura pari allo 0.50% all’ammontare complessivo dei corrispettivi dichiarato nella denuncia. sono state mantenute in vigore per oltre 50 anni in virtù di ripetute proroghe contenute nelle leggi finanziarie Documento scaricato dal sito www. gli atti sono esenti dall’imposta di bollo e gli onorari notarili sono ridotti alla metà. L’articolo 17. i contratti di affitto di terreni sono soggetti a registrazione. ma anche una agevolazione fiscale. Inoltre. tenendo presente che il totale dell’imposta non può essere.2 AFFITTO DI TERRENI In linea generale. originariamente previste in via transitoria dalla legge 6 agosto 1954.1 La disciplina vigente fino all’anno 2009 Le norme.3.2013 . in quanto consente di pagare l’imposta applicando l’aliquota dello 0. 8. in ogni caso.3 LA PROPRIETÀ COLTIVATRICE Tra le disposizioni agevolative in materia di imposta di registro un posto di rilievo è occupato dalle norme che regolano la piccola proprietà contadina.Gli speciali di PianetaPSR 17 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. consente di assolvere l’obbligo di registrazione dei contratti verbali e di quelli formati per scrittura privata non autenticata.50% del corrispettivo annuo. comma 3-bis. Le agevolazioni fiscali consistono nell’applicazione delle imposte di registro ed ipotecaria nella misura fissa di 168 euro per ciascun tributo.it . La disposizione costituisce non solo una semplificazione. 8. 131/86 (Testo Unico dell’imposta di registro). e nel pagamento dell’imposta catastale nella misura proporzionale dell’1%.

alieni il fondo o conceda il godimento dello stesso a favore del coniuge. oppure. 228/2001 ha disposto. durante il periodo vincolativo.Lgs. nazionali e regionali. fino alla legge finanziaria 2008. l’acquirente decadeva dalle agevolazioni se.it . Documento scaricato dal sito www. che non incorre nella decadenza l’acquirente che. il fondo non poteva eccedere di oltre un decimo la superficie corrispondente alla capacità lavorativa dei membri contadini del nucleo familiare.pianetapsr.2013 . occorreva produrre un certificato rilasciato dall’Ente competente. la superficie complessiva non doveva essere superiore ad un ettaro. In mancanza. n. 2) il fondo doveva essere idoneo alla formazione o all’arrotondamento della piccola proprietà contadina. volte a promuovere l’insediamento dei giovani in agricoltura o tendenti a promuovere il prepensionamento nel settore. di parenti entro il terzo grado o di affini entro il secondo grado. Per usufruire dell’agevolazione. attestante il possesso dei prescritti requisiti. con una tolleranza del 10%. che esercitano l’attività di imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile. entro il termine di tre anni dalla data di registrazione dell’atto. Al riguardo. a pena di decadenza del beneficio. ferma restando la destinazione agricola. all’articolo 11. 3) nel biennio precedente l’acquirente non doveva avere venduto altri fondi rustici. Infine. L’applicabilità del regime agevolato era subordinato alla sussistenza dei seguenti requisiti: 1) l’acquirente doveva dedicare abitualmente la propria attività manuale alla lavorazione della terra. Parimenti non si incorre nella decadenza in tutti i casi di alienazione conseguente all’attuazione di politiche comunitarie. si rammenta che il D. nel caso in cui nel suddetto periodo avesse venduto appezzamenti di terreno. che ha disposto la proroga al 31 dicembre 2009. il contribuente doveva presentare la documentazione necessaria. in ogni caso.Gli speciali di PianetaPSR 18 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA che si sono succedute nel corso degli anni. cessava di coltivarlo direttamente.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. prima del decorso di cinque anni dall’acquisto: alienava volontariamente il fondo.

il D. 220 (legge di stabilità 2011) ha eliminato le parole “e fino al 31 dicembre 2010”. n. I predetti soggetti decadono dalle agevolazioni se. come modificato dalla legge n. gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze. n. nonché all’articolo e del decreto legislativo 29 marzo 2004.L. L’agevolazione compete anche alle società. qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti.2 La nuova disciplina In occasione dell’ultima proroga. a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto 3 e fino al 31 dicembre 2010. commi 2 e 3. sotto il profilo soggettivo. il legislatore ha inteso inserire una autonoma disciplina rispetto a quelle prorogate fino all’anno 2009. Gli onorari dei notai per gli atti suindicati sono ridotti alla metà. n. la legge 13 dicembre 2010. Sulla base delle norme sopra richiamate. si deduce che con il D. n. 194/2009.Gli speciali di PianetaPSR 19 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8. sono soggetti alle imposte di registro ed ipotecarie nella misura fissa ed all’imposta catastale nella misura dell’1%. ha previsto quanto segue: “Al fine di assicurare le agevolazioni per la piccola proprietà contadina. 194. posti in essere a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali. 30 dicembre 2009. convertito dalla legge 26 febbraio 2010.it .L. Sono fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 11. In particolare. 228. assume rilevanza l’iscrizione nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale dell’acquirente. nonché le operazioni fondiarie operate attraverso l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA). coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale. del decreto legislativo 18 maggio 2001. 25. E successive modificazioni”. 220/2010. n.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.3.2013 . prima che siano trascorsi cinque anni dalla stipula degli atti. n. 99. Infine. alienano volontariamente i terreni ovvero cessano di coltivarli o di condurli direttamente. iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale. con la conseguenza che le disposizioni agevolative sono state portate “a regime”. tenendo presente che per le società di persone almeno un socio e per le società di capitali almeno un amministratore deve possedere la qualifica 3 28 febbraio 2010 Documento scaricato dal sito www.pianetapsr.

Sotto il profilo oggettivo.it .4 IL COMPENDIO UNICO L’articolo 5-bis del D.Gli speciali di PianetaPSR 20 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA di imprenditore agricolo professionale (per le società in accomandita semplice la qualifica si riferisce ai soci accomandatari). 99/2004. L’agevolazione consiste nell’esenzione dal pagamento delle imposte di registro. n. Per compendio unico si intende l’estensione di terreno necessaria al raggiungimento del livello minimo di redditività. introdotto dall’articolo 7 del D. n. inoltre. catastale e bollo. 228/2001. comma 3.pianetapsr. gli onorari notarili sono ridotti ad un sesto. durante il suddetto periodo i terreni che costituiscono il compendio unico sono indivisibili.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Per preservare l’integrità aziendale.Lgs. ad eccezione delle ipotesi di cui all’articolo 11. sopra illustrate.Lgs. nel caso di trasferimento a qualsiasi titolo di terreni agricoli a favore di coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali che si impegnino a costituire un compendio unico ed a coltivarlo o condurlo per un periodo di almeno dieci anni.2013 . Per quanto concerne la decadenza. ipotecaria. determinato dai piani regionali di sviluppo rurale (PSR). e non possono essere frazionati per effetto di trasferimenti né a causa di morte. il regime agevolativo compete solo agli atti a titolo oneroso di terreni qualificati agricoli in base agli strumenti urbanistici vigenti.Lgs. Documento scaricato dal sito www. 228/2001. 8. resta confermata l’alienazione volontaria ovvero la cessazione della coltivazione del fondo entro cinque anni dall’acquisto. prevede agevolazioni finalizzate alla conservazione dell’integrità fondiaria. del D. n. né per atto tra vivi.

131/86. della citata legge n. è tuttavia opportuno estendere gli aiuti per gli investimenti alle persone che non esercitano l’agricoltura a titolo principale. 950 del 20 maggio 1997 4. n. n. l’articolo 15 della stessa legge prevede la registrazione solo in caso d’uso per i contratti di affitto stipulati in favore di giovani agricoltori qualora abbiano ad oggetto terreni. 203 (Norme sui contratti agrari). artigianali o di protezione dell’ambiente e di conservazione dello spazio naturale”. La legge 15 dicembre 1998. L’Agenzia delle entrate. Documento scaricato dal sito www. Inoltre. sono assoggettati all’imposta di registro nella misura del 75% di quella prevista dalla tariffa. purché stipulati nel rispetto degli accordi collettivi di cui all’articolo 45 della legge 3 maggio 1982. introdotto dall’articolo 3 del D. allegata al DPR n. ossia dedicare almeno la metà del proprio tempo all’agricoltura nella sua azienda e trarre da tale attività almeno la metà del proprio reddito.2013 . si applica l’aliquota nella misura del 6%. n. qualora acquistino o permutino terreni. 99/2004. il giovane agricoltore deve svolgere l’attività per almeno cinque anni.Gli speciali di PianetaPSR 21 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8.Lgs.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.it .5 AGEVOLAZIONI PER GIOVANI AGRICOLTORI In via preliminare si rammenta che l’articolo 4-bis del D. pertanto. stabilisce che “ai fini dell’applicazione della normativa statale è considerato giovane imprenditore agricolo l’imprenditore avente un’età non superiore a quaranta anni”. ha precisato che. un agricoltore deve di norma essere imprenditore agricolo a titolo principale. n.Lgs. comma 5. turistiche. 441. nota I. parte prima. purché esse svolgano nelle loro aziende attività forestali. con circolare n. in luogo di quella dell’8% (8% x 75% = 6%). 441/98 stabilisce che i giovani agricoltori in possesso dei requisiti per beneficiare degli aiuti previsti dal regolamento (CE) n. riguardante le norme per la diffusione e la valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura prevede alcuni incentivi di carattere fiscale. 8. per beneficiare dell’agevolazione.5. articolo 1. 109/E del 24 maggio 2000. 4 “per beneficiare degli aiuti comunitari agli investimenti.pianetapsr.1 Imposta di registro L’articolo 14. 228/2001.

Documento scaricato dal sito www.5.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.2013 . purché la durata del contratto non sia inferiore a cinque anni.pianetapsr.2 Imposte sui redditi Le rivalutazioni del reddito dominicale nella misura dell’80% e del reddito agrario nella misura del 70% non si applicano per i periodi d’imposta durante i quali i terreni sono concessi in affitto per usi agricoli ai giovani imprenditori.Gli speciali di PianetaPSR 22 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 8.it .

l’Agenzia delle entrate ha precisato che. comma 1093.2013 .pianetapsr. alle società a responsabilità limitata ed alle cooperative. n. 99.it . che rivestono la qualifica di “società agricola”. n. oltre alla previsione nell’oggetto sociale dell’esercizio esclusivo delle attività agricole (requisito formale). 99/2004 comporta che le società possono essere qualificate come agricole se hanno i seguenti requisiti: l’oggetto sociale deve prevedere l’esercizio “esclusivo” delle attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile. n. LE SOCIETÀ AGRICOLE Al fine di favorire lo sviluppo della forma societaria nel settore dell’agricoltura. la ragione sociale o la denominazione deve contenere la locuzione “società agricola”. ai sensi dell’articolo 32 del TUIR. Documento scaricato dal sito www.Gli speciali di PianetaPSR 23 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 9. della legge 27 dicembre 2006.Lgs.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.Lgs. Il richiamo al D. con l’articolo 1. l’esclusività non viene meno quando le società svolgono attività diverse da quelle agricole. le società devono. 29 marzo 2004. in concreto. esercitare esclusivamente le suddette attività (requisito sostanziale).1 SOGGETTI BENEFICIARI L’opzione è consentita alle società di persone. Tuttavia. In ordine al requisito della “esclusività”. 296 (legge finanziaria 2007) viene consentito a talune società di optare per la determinazione del reddito su base catastale. a condizione che le stesse siano strumentali a quella principale per il conseguimento dell’oggetto sociale. ai sensi dell’articolo 2 del D. 9.

2013 .Gli speciali di PianetaPSR 24 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 9. di conseguenza. 9. E’ importante sottolineare che la determinazione del reddito su base catastale non modifica la natura del reddito prodotto.2 LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO Il regime di imposizione su base catastale si pone in alternativa al regime analitico di determinazione del reddito di impresa. nel caso di contemporaneo svolgimento anche di attività agricole non ricomprese nel reddito agrario. Da tale qualificazione discende che l’opzione per la tassazione catastale non configura l’ipotesi di destinazione di beni a finalità estranee all’esercizio dell’impresa. Per le società di persone. Naturalmente.3 DISTRIBUZIONE DI UTILI L’opzione per la determinazione del reddito su base catastale comporta situazioni diverse nei rapporti tra società e soci in relazione alla distribuzione di utili. il relativo reddito deve essere determinato secondo le ordinarie regole del reddito di impresa.pianetapsr. Pertanto. il permanere nell’ambito del reddito d’impresa impone alle società di mantenere la struttura contabile prevista dalla normativa in materia di accertamento. Documento scaricato dal sito www. escludendo.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. l’attribuzione del reddito catastale in proporzione alle quote di partecipazione.it . ai fini della tassazione in capo ai soci. l’opzione comporta. e si applica esclusivamente alle attività agricole svolte nei limiti di cui all’articolo 32 del TUIR. il realizzo di plusvalenze tassabili. e. Il naturale regime di trasparenza per le società di persone comporta che la successiva distribuzione degli effettivi utili ai soci non determina una ulteriore tassazione rispetto a quella subita in riferimento ai valori catastali. che continua ad essere qualificato come reddito di impresa. cioè. contabilità ordinaria o semplificata a seconda della tipologia del soggetto e dell’ammontare dei ricavi.

la situazione è diversa. invece.Gli speciali di PianetaPSR 25 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA Per le società a responsabilità limitata. in quanto la tassazione IRES dei valori catastali in capo alla società non esclude la tassazione IRPEF sugli utili effettivamente distribuiti ai soci.it .pianetapsr. può risultare conveniente per la SRL agricola optare per la trasparenza fiscale. ai sensi dell’artico 116 del TUIR.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Pertanto. al fine di evitare la doppia tassazione.2013 . Documento scaricato dal sito www.

Rientrano tra le attività agrituristiche: le attività finalizzate ad offrire ospitalità in alloggi o in spazi destinati alla sosta di campeggiatori. integrata dalle singole leggi regionali. principali. 96/2006 deve essere necessariamente integrata con le singole leggi regionali. la somministrazione di pasti e bevande. Come già detto. Ai sensi dell’articolo 2. in ogni caso. per attività agrituristiche si intendono esclusivamente le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli. aventi la finalità di valorizzare il territorio ed il patrimonio rurale. l’attività agricola si considera. alle quali viene demandato il compito di specificare i criteri per l’esercizio dell’attività agrituristica. L’ATTIVITÀ AGRITURISTICA La legge 20 febbraio 2006. costituisce la nuova “legge quadro” dell’agriturismo. n.Gli speciali di PianetaPSR 26 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 10. e dai loro familiari. prevalente se il numero degli ospiti non è superiore a dieci persone. di attività ricreative. l’organizzazione di degustazione di prodotti aziendali. Documento scaricato dal sito www. singoli o associati. costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona. l’organizzazione. di pratica sportiva.2013 . didattiche. silvicoltura ed allevamento.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. anche all’esterno dei beni fondiari dell’azienda. che deve essere prevalente rispetto a quella agrituristica. comunque. con particolare riferimento all’utilizzo di criteri oggettivi che tengano conto della quantità di lavoro e di tempo impiegata nell’attività agricola. attraverso l’utilizzazione della propria azienda. la legge n. Per espressa previsione di legge. escursionistiche ed ippoturismo. 96.pianetapsr.it . culturali. ivi inclusa la mescita di vini. che devono rimanere. e rappresenta il punto di riferimento normativo. in rapporto di connessione rispetto all’attività di coltivazione del fondo.

c) le quote di cui alle lettere a) e b) devono rappresentare la prevalenza dei prodotti impiegati nella somministrazione dei pasti e delle bevande. e) in caso di obiettiva indisponibilità di alcuni prodotti in ambito regionale o in zone limitrofe. detrazione IVA per gli acquisti di beni e servizi per uso promiscuo nei limiti della parte imputabile a ciascuna attività.Gli speciali di PianetaPSR 27 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA In riferimento alla somministrazione di pasti. la legge quadro dispone che le singole leggi regionali devono tenere conto dei seguenti criteri: a) l’azienda che somministra pasti e bevande deve apportare comunque una quota significativa di prodotto proprio. per quanto concerne l’IVA.2013 . b) per aziende agricole della zona si intendono quelle collocate in ambito regionale o in zone omogenee contigue di zone limitrofe. la separazione non è obbligatoria se per ambedue le attività si opta per l’applicazione dell’imposta nei modi normali. I locali utilizzati per l’attività agrituristica sono assimilati ad ogni effetto alle costruzioni rurali. può essere definita una quota limitata di prodotti di altra provenienza.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. La separazione delle attività comporta: la fatturazione e l’annotazione dei passaggi di beni dall’attività agricola a quella agrituristica. e per esse deve essere stabilita una ulteriore quota di apporto di prodotti. deve riferirsi a produzioni agricole regionali o di zone limitrofe. d) la parte rimanente dei prodotti deve provenire preferibilmente da artigiani alimentari della zona e. con la conseguenza che il loro reddito è assorbito dal reddito catastale del terreno sul quale insistono. comunque. con la conseguenza che. 10.pianetapsr. è necessario separare contabilmente l’attività agricola e l’attività agrituristica. in grado di soddisfare le caratteristiche di qualità e tipicità.1 LA DISCIPLINA FISCALE Ai fini fiscali l’attività di agriturismo è considerata attività commerciale.it . Documento scaricato dal sito www.

fermo restando il versamento unico. rimanendo. da comunicare nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta. ai fini dell’accertamento. per cui possono usufruire della detrazione forfetizzata anche le società di capitali.pianetapsr. la cui detrazione analitica risulta maggiore rispetto a quella forfetaria. l’articolo 5 della legge 30 dicembre 1991. 413. sia ai fini IVA. tramite ricevuta fiscale o scontrino fiscale.Gli speciali di PianetaPSR 28 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA liquidazioni periodiche separate. il regime forfetario sui redditi può essere adottato soltanto dalle imprese individuali e dalle società di persone. ma non dalle società di capitali che. né gli studi di settore. n. L’opzione può essere conveniente in caso di inizio attività. in quanto si sostengono ingenti costi. Documento scaricato dal sito www. devono obbligatoriamente determinare il reddito in base al bilancio. Ai fini della liquidazione dell’imposta. vincolante per almeno un triennio. Si sottolinea che alle imprese agrituristiche che si avvalgono dei regimi forfetari non sono applicabili. Per l’attività agrituristica è obbligatoria la certificazione dei corrispettivi. ha previsto un regime forfetario per l’IVA. in base al quale il reddito imponibile si determina nella misura del 25% dei ricavi conseguiti. La norma non limita l’ambito soggettivo di applicazione. costituisce il regime naturale per l’attività agrituristica. pertanto.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Contrariamente all’IVA. che ai fini delle imposte dirette.2 OPZIONE PER IL REGIME NORMALE Il regime forfetario. presentazione della dichiarazione annuale su un unico modello contenente due intercalari.2013 . obbligatoriamente per ambedue le imposte. 10. in base al quale per determinare l’imposta dovuta si deve ridurre l’imposta relativa alle operazioni imponibili nella misura del 50%. previa opzione. Lo stesso articolo 5 ha introdotto un regime forfetario per le imposte dirette. comunque. possibile applicare il regime ordinario. né i parametri.it .

pianetapsr. stabilisce che “ . mediante fonti rinnovabili.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.Gli speciali di PianetaPSR 29 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 11.1 AMBITO SOGGETTIVO In considerazione del fatto che la determinazione catastale del reddito è stata estesa a talune società. . . . costituiscono attività connesse ai sensi dell’articolo 2135. del codice civile e si considerano produttive di reddito agrario. i soggetti destinatari del regime fiscale previsto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sono: le persone fisiche. le altre società di persone.2013 . fatta salva l’opzione per la determinazione del reddito nei modi ordinari . effettuate dagli imprenditori agricoli. derivanti da prodotti agricoli provenienti prevalentemente dal fondo. . il legislatore ha introdotto disposizioni volte ad incentivare l’esercizio di tale attività da parte degli imprenditori agricoli. le società semplici. . della legge finanziaria 2006. le società a responsabilità limitata e le società cooperative che rivestono la qualifica di società agricola e che optano per la determinazione del reddito su base catastale. l’articolo 1. Documento scaricato dal sito www. LE AGROENERGIE Al fine di sviluppare la produzione di energia “pulita”. la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche . nel testo riformulato dalla legge finanziaria 2007 e successivamente integrato dalla legge finanziaria 2008. 11. .”. comma 423.it . In particolare. terzo comma.

it . le fonti energetiche rinnovabili non fossili sono l’eolica. In particolare. n. l’idraulica. composto principalmente da un insieme di moduli o pannelli fotovoltaici. per “fonti rinnovabili agro-forestali” si intendono le biomasse.Gli speciali di PianetaPSR 30 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 11. 44/E del 15 novembre 2004. cippato di origine agro-forestale. la solare. la maremotrice.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. i gas residuati dai processi di depurazione ed il biogas. Documento scaricato dal sito www. è un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare. In base alla definizione contenuta nel D. e cioè la parte biodegradabile dei prodotti. tra le quali è compresa la produzione di energia elettrica e calorica derivante da fonti agro-forestali e fotovoltaiche.2013 . 11.3 DETERMINAZIONE DEL REDDITO Tra le attività produttive di reddito agrario l’articolo 32. e dalla silvicoltura (ad esempio. In base al decreto ministeriale 19 febbraio 2007. a condizione che siano utilizzati prodotti provenienti prevalentemente dal fondo. rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura. comma 2. produzione di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili agroforestali In base a quanto chiarito dall’Agenzia delle entrate nella circolare n. o pellet derivante dalla segatura di legno). l’impianto fotovoltaico. il gas di discarica. biomasse legnose che si ottengono da legna da ardere. 29 dicembre 2003. le biomasse. il requisito della prevalenza risulta soddisfatto quando la quantità dei prodotti ottenuti direttamente dall’attività agricola risulti superiore a quella acquistata da terzi. tramite l’effetto fotovoltaico. la geotermica. il moto ondoso.2 AMBITO OGGETTIVO Rientra nell’ambito delle attività agricole connesse la produzione di energia elettrica derivante da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche.pianetapsr. lettera c). 387. comprendente sostanze vegetali ed animali. richiama anche le attività connesse di cui al terzo comma dell’articolo 2135 del codice civile.Lgs.

di una vera e propria franchigia. nella circolare n. tra l’energia derivante dai prodotti del fondo e quella derivante dai prodotti acquistati da terzi. 32/E. produttiva di reddito agrario. la verifica della prevalenza può essere effettuata mediante comparazione.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Documento scaricato dal sito www. in sostanza. è necessario utilizzare il criterio del “valore”. produzione di energia elettrica da fonti fotovoltaiche La produzione di energia elettrica da fonti fotovoltaiche non richiede l’utilizzazione di prodotti provenienti dal fondo. ha indicato i requisiti necessari per poter qualificare la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica come attività connessa.pianetapsr. come. Tuttavia. ad esempio. Nella stessa circolare n.it . In particolare.Gli speciali di PianetaPSR 31 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA Nel caso in cui il confronto quantitativo non sia possibile perché i beni sono di natura diversa.” Nei casi in cui non sia possibile effettuare il confronto in quanto i prodotti non sono suscettibili di valutazione. d’intesa con il Ministero per le politiche agricole e forestali. ovvero in Comuni confinanti. l’Agenzia delle entrate. la medesima Agenzia. trattandosi di attività agricola connessa. “a valle” del processo produttivo. sempre attività agricola connessa. in quanto è sufficiente l’installazione di pannelli solari che convertono l’energia solare in energia elettrica. caratterizzata dalla presenza di un’azienda con terreni coltivati e distinti in catasto con attribuzione di reddito agrario. Sulla base delle indicazioni contenute nella predetta circolare si ottiene il seguente quadro: a) la produzione di energia fotovoltaica derivante dai primi 200 KW di potenza nominale complessiva si considera.2013 . trattasi. è indispensabile che sussista un collegamento con l’attività agricola tipica. ha affermato che i terreni devono essere ubicati nello stesso Comune ove è sito l’impianto fotovoltaico. rapportando il valore normale dei prodotti agricoli ottenuti dal fondo ed il costo dei prodotti acquistati da terzi. 32/E del 6 luglio 2009. i residui zootecnici.

reddito di impresa. strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione. l’impianto fotovoltaico parzialmente integrato è l’impianto in cui i moduli sono posizionati su elementi di arredo urbano e viario.2013 . Ad esempio.200 KW (franchigia) = 800 KW 800 KW : 10 ettari = 80 ettari E’ importante precisare che il reddito derivante dagli impianti che eccedono i limiti sopra illustrati costituisce. deve essere superiore al volume d’affari realizzato dalla produzione di energia fotovoltaica eccedente i 200 KW. con l’avvertenza che il suddetto volume d’affari deve essere calcolato senza tenere conto della tariffa incentivante.it .Gli speciali di PianetaPSR 32 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA b) la produzione di energia fotovoltaica eccedente i primi 200 KW di potenza nominale complessiva può essere considerata connessa all’attività agricola a condizione che sussista uno dei seguenti requisiti: la produzione derivi da impianti con integrazione architettonica ovvero da impianti parzialmente integrati5. - Documento scaricato dal sito www. entro il limite massimo di un MW. il volume d’affari derivante dall’attività agricola. se è stato installato un impianto di un MW (1. è necessario avere a disposizione almeno 80 ettari di terreno: 1. che deve essere determinato in base a bilancio. esclusa la produzione di energia fotovoltaica.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.pianetapsr. fabbricati.000 KW . strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione. fabbricati. superfici esterne degli involucri di edifici. per ogni 10 KW di potenza installata eccedente i 200 KW è necessario detenere un ettaro di terreno utilizzato per l’attività agricola. superfici esterne degli involucri degli edifici. “limitatamente alla parte eccedente”. 5 Decreto ministeriale 19 febbraio 2007: l'impianto fotovoltaico con integrazione architettonica è l’impianto in cui i moduli sono integrati in elementi di arredo urbano e viario.000 KW).

la tariffa incentivante risulta: a) non soggetta a tassazione. come contributo in conto esercizio.2013 .Gli speciali di PianetaPSR 33 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 11. se la tariffa è percepita da società di capitali o società di persone che non abbiano optato per la determinazione del reddito su base catastale. d) soggetta interamente a tassazione. la tariffa incentivante è sempre esclusa dal campo di applicazione dell’imposta per mancanza del presupposto oggettivo. lettera b). come contributo in conto esercizio. il quale non è tenuto a prestare alcun servizio o a cedere alcun bene in contropartita. b) soggetta a tassazione. se la tariffa è percepita da società agricole che hanno optato per la determinazione del reddito su base catastale e producono energia al di fuori dei limiti sopra illustrati.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. se il percettore è un soggetto titolare di reddito agrario. Per quanto concerne il trattamento fiscale ai fini delle imposte sui redditi.4 LA TARIFFA INCENTIVANTE Per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica è prevista una specifica tariffa incentivante. c) soggetta interamente a tassazione. La tariffa viene erogata dal Gestore del sistema Elettrico (GSE) per un periodo di venti anni. avente lo scopo di reintegrare il costo sostenuto per l’impianto ed incentivare l’utilizzo dell’impianto per un lungo periodo di tempo. è opportuno precisare che la tassazione si applica in riferimento alla parte riferibile all’energia prodotta oltre i suddetti limiti. Documento scaricato dal sito www.pianetapsr. Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto. in quanto manca il rapporto sinallagmatico tra le prestazioni poste in essere dal soggetto che eroga il contributo e quelle poste in essere dal soggetto che le riceve.3. che produce energia al di fuori dei limiti illustrati al punto 10. se il percettore è un imprenditore agricolo persona fisica o società semplice.it . come contributo in conto esercizio.

633/72. pertanto.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. ovvero nei confronti di clienti grossisti. i proventi costituiscono plusvalenze tassabili. per uso domestico. del DPR n. 103). ai sensi dell’articolo 3.IVA: le cessioni di beni immateriali sono considerate prestazioni di servizi. ai sensi dell’articolo 36 del DPR n. in quanto assorbito dalla determinazione catastale del reddito. agricole e manifatturiere. il corrispettivo della cessione non è soggetto a tassazione. parte prima.Imposte sui redditi: se l’imprenditore agricolo è titolare di reddito agrario. allegata al DPR n. comma 2.6 IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO L’energia elettrica non è un prodotto agricolo elencato nella tabella A. sono imponibili con applicazione dell’imposta nella misura ordinaria del 20%. 633/72 e.Gli speciali di PianetaPSR 34 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 11. n. con la conseguenza che le cessioni sono soggette ad IVA nella misura ordinaria del 20%. l’imprenditore agricolo deve tenere una contabilità separata. parte terza. se l’imprenditore agricolo produce energia oltre i limiti sopra indicati. 2 . n. dello stesso decreto.5 I CERTIFICATI VERDI I certificati verdi sono titoli che il Gestore dei Servizi Elettrici emette a favore dei produttori di energia da fonti rinnovabili. che certificano la quantità e la qualità di energia prodotta e possono essere oggetto di cessione. per l’attività agricola e per l’attività di produzione di energia.2013 . In relazione alla produzione e cessione di energia elettrica. Documento scaricato dal sito www. L’aliquota ridotta nella misura del 10% si applica quando la cessione viene effettuata.pianetapsr. ai sensi della tabella A. 2. per uso di imprese estrattive. 633/72. Tali certificati costituiscono beni immateriali strumentali e sono soggetti alla seguente disciplina fiscale: 1 . 11.it .

Gli speciali di PianetaPSR 35 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 11.9%.7 IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Le disposizioni in materia di IRAP includono tra i soggetti all’imposta anche i produttori agricoli titolari di reddito agrario. Documento scaricato dal sito www.pianetapsr.3. le cessioni di energia sono imponibili. con applicazione dell’aliquota: nella misura ridotta dell’1.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. nella misura ordinaria del 3. per il valore della produzione eccedente i predetti limiti. per il valore della produzione riferito all’attività svolta nei limiti stabiliti dall’articolo 32 del TUIR.it . ovvero entro i limiti illustrati al punto 10.2013 . Pertanto.9%.

dal titolare di altro diritto reale sullo stesso terreno. il volume di affari ai fini IVA. dai coadiuvanti iscritti come tali ai fini previdenziali. imprenditori agricoli.it . l’affittuario. dai familiari conviventi a carico dei medesimi soggetti e risultanti dalle certificazioni anagrafiche.000 metri quadrati. ai fini della determinazione del reddito vanno esclusi i trattamenti pensionistici corrisposti a coltivatori diretti. da uno dei soci o amministratori delle società agricole aventi la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP). il comodatario e il socio o amministratore della società agricola devono rivestire la qualifica di imprenditore agricolo ed essere iscritti nel registro delle imprese tenuto presso le Camere di Commercio. I FABBRICATI RURALI La normativa riguardante i fabbricati rurali è differente a seconda che trattasi di fabbricati destinati ad abitazione o fabbricati rurali. comodato).000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario. 12. il Documento scaricato dal sito www. Qualora sul terreno siano praticate colture specializzate in serra o la funghicoltura o altra coltura intensiva.Gli speciali di PianetaPSR 36 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 12.1 FABBRICATI DESTINATI AD ABITAZIONE I fabbricati destinati ad abitazione sono rurali quando: a) sono utilizzati dal proprietario del terreno agricolo. dall'affittuario. dai soggetti titolari di trattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attività svolta in agricoltura.2013 . mezzadri e coloni a seguito di attività svolta in agricoltura. ovvero il terreno è ubicato in comune considerato montano il suddetto limite viene ridotto a 3.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Il proprietario del terreno. deve essere superiore alla metà del suo reddito complessivo. derivante dall'esercizio dell'attività agricola di colui che conduce il fondo.pianetapsr. da colui che conduce il fondo ad altro titolo (ad esempio. b) il terreno cui il fabbricato è asservito ha una superficie non inferiore a 10.

inoltre. Pertanto. Per il riconoscimento della ruralità delle case di abitazione devono essere soddisfatte tutte indistintamente le condizioni richiamate.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.2013 . la presenza di un familiare. La mancata utilizzazione deve essere comprovata da apposita autocertificazione. attestante l'assenza di allacciamento alle reti dell'energia elettrica. non comporta la perdita della ruralità dell'unico fabbricato utilizzato dal nucleo familiare. Se sul terreno insistono più unità abitative. Nel caso di abitazioni rurali utilizzate congiuntamente da più persone. di quelle relative alle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile) e A/8 (abitazioni in ville). non a carico del titolare dell'azienda agricola. è rurale anche se non insiste sui terreni cui l'immobile è asservito. purché entrambi risultino ubicati nello stesso Comune o in Comuni confinanti. Qualora il terreno sia utilizzato o soltanto condotto da una società semplice. i requisiti di cui sopra devono essere posseduti da ogni singolo socio. i requisiti fiscali di ruralità (utilizzo. che però hanno i requisiti già specificati. Se. o di 20 mq per ogni abitante oltre il primo per ciascun fabbricato. Documento scaricato dal sito www. Il fabbricato ad uso abitativo. i requisiti devono essere soddisfatti distintamente per ciascuna unità immobiliare.pianetapsr. compreso il primo. invece. sia rispettato anche il limite massimo di cinque vani catastali. quindi.it . dell'acqua e del gas. in aggiunta agli altri requisiti. da fornire a richiesta degli organi competenti. superficie. fra i soci della società alla data del 31 dicembre. si considerano ugualmente rurali e improduttive di reddito di fabbricati. in ogni caso. in rapporto alla propria quota di partecipazione agli utili. rurali le unità immobiliari ad uso abitativo che presentano i requisiti di lusso. volume d’affari e inquadramento catastale) devono essere soddisfatti da almeno una di esse.Gli speciali di PianetaPSR 37 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA volume d’affari è ridotto ad un quarto se il terreno su cui viene svolta attività agricola è ubicato in Comune considerato montano. Le costruzioni non utilizzate. Non sono. c) le unità immobiliari devono risultare iscritte nelle categorie catastali da A/2 ad A/7 con esclusione. o di 80 mq per un abitante e di un vano catastale. più unità abitative sono utilizzate da più persone dello stesso nucleo familiare è necessario che. il volume di affari da prendere a riferimento è quello conseguito dalla società nell'esercizio dell'attività agricola. ripartito.

se concessi in locazione dall’imprenditore agricolo per Documento scaricato dal sito www. 12. trasformazione. del D.it . conservazione. assunti in conformità alla normativa vigente in materia di collocamento. ad uso di ufficio dell’azienda agricola. I fabbricati strumentali sono iscritti in catasto nella categoria speciale D/10. anche se effettuate da cooperative e loro consorzi.L. alla manipolazione. 133. 99/2004. riconosce carattere rurale alle costruzioni strumentali necessarie allo svolgimento dell’attività agricola di cui all’articolo 2135 del codice civile e in particolare destinate: alla protezione delle piante. alla custodia delle macchine agricole.2 FABBRICATI STRUMENTALI Ai soli fini fiscali.pianetapsr.2013 . il quale dispone che i redditi dei fabbricati situati nelle zone rurali e non utilizzabili ad abitazione alla data del 7 maggio 2004 (di entrata in vigore del provvedimento). comma 3-bis. 9.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007.Lgs.Gli speciali di PianetaPSR 38 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA 12. ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell’azienda a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento. all’esercizio dell’attività agricola in maso chiuso. convertito dalla legge 26 febbraio 1994. n. all’allevamento e al ricovero degli animali. 557. n. 30 dicembre 1993.3 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO RURALE Una particolare agevolazione è prevista dall’articolo 12 del D. valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli. degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione e l’allevamento. alle persone addette all’attività di alpeggio in zona di montagna. l'art. all’agriturismo. che sono ristrutturati nel rispetto della vigente disciplina edilizia dall’imprenditore agricolo che ne sia proprietario ed acquisiscono i requisiti di abitabilità previsti dalle vigenti norme. alla conservazione dei prodotti agricoli. n.

Gli speciali di PianetaPSR 39 IL SISTEMA FISCALE IN AGRICOLTURA almeno cinque anni. comunque.pianetapsr. sono considerati compresi nel reddito dominicale dei terreni su cui insistono.it .2013 . ai fini delle imposte sui redditi per il periodo relativo al primo contratto di locazione e.newsletter della Rete Rurale Nazionale 2007. Documento scaricato dal sito www. per non più di nove anni.

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