Ciao Ila manca ancora un mese abbondante al battesimo ma inizio ora con il catechismo.

il passo che ti appresti a compiere influenzerà molto il tuo futuro. l'iniziazione è morte in ragione di una rinascita e il battesimo è solo l'inizio del percorso. la maggior parte delle persone che iniziano questa strada (e ahimè che la fanno da anni) non conosce le dinamiche dello spirito nè i segreti iniziatici. succede così che la tradizione perde ogni giorno pezzi.. questi niziano altri ed altri iniziano altri e che trasmettono? stregonerie.. nomi.. brandelli di leggende.. ripetono invocazioni a memoria senza sapere cosa dicono, chiamano misterios senza conoscere la loro essenza.. e poi vengono fuori i casini. ho avuto la fortuna di essere stato guidato da persone che stimavo e che stimo, un onore che mi rende ogni giorno orgoglioso di quello che faccio. spero di poterti trasmettere attraverso i miei insegnamenti lo stesso amore che ho io per il vudu. sai ila.. io sono uno schifoso ortodosso in queste cose.. cheppo, il mio primo maestro (Dio lo accompagni) aveva l'incredibile capacità di insegnarmi i lwà paragonandomeli a dei cibi... faceva il cuoco.. era la persona più semplice ed amabile del mondo, con una conoscenza ed un'umiltà che mi hanno dato una nuova immagine di prete vudù... passavo notti ad ascoltare i suoi racconti, le sue teorie, i suoi dubbi (trabocchetto perchè sapeva già la risposta) e tra una battuta e l'altra riusciva a spronarmi ad andare avanti. quando mi criticava lo faceva col sorriso e se vedeva che ero fuori strada mi accompagnava fino a rimettermi in carreggiata. partiamo allora... gradirei che se hai domande, di qualsiasi genere, me le faccia senza problemi.. magari non so rispondere.. in questo caso ci penseranno Loro... L'approccio che ti darò è quello semantico: voglio che tu comprenda ogni nome o parola che usi, ogni lwà principale nella sua essenza.. questo ti permetterà sempre di capire dove sei e chi sei.. dove sono loro e chi sono. Nella tradizione vudù il misterio che attua come guardiano dell asse cosmico del universo e per affinità simbolica del palo attorno a cui ruotano i templi tradizionali è Loko Ati-Sou ovvero Ati Dan Ibo Loko = Grande albero secco rappresentato da un rettile gigantesco (pitone, caimano, boa ) che possiede tutti i segreti del Verbo Creatore. Questi diventa Legba Atibon Ati: Legno/albero Bon: giusto, legato alla giustizia Il Verbo Creatore si può intuire unicamente attraverso il linguaggio magico della musica sacra. Per questo motivo Damballah-Aida Wedo è nel vudu haitiano il lwà più importante del culto. In esso si comprende l azione creatrice e fecondante di Dio dal trascendente all immanente. Damballah va letto Dan Bha Lah Dan= serpente Bha= vita, anima superiore che entra nel corpo materiale dell embrione fetale per inculcarvi il concetto di bene Lah= le più alte regioni dello spirito

" Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l'asta. seguendo le indicazioni di Dio. delle piante e degli animali. Mosè. prega il Signore che allontani da noi questi serpenti." Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì. ma altresì la scienza/conoscenza del faraone inteso come re iniziato. il simbolo del circolo eterno. Per comprendere il significato del serpente nella tradizione vudu dobbiamo per forza di cose fare un passo indietro e comprendere il ruolo simbolico di questa creatura nelle antiche tradizioni del passato. A rappresentare il rinnovarsi della vita stessa. nel Libro dei Numeri (cap 4 e 9) quando il popolo ebraico maledice Mosè ed il suo Dio. In Egitto era legato ad Iside Magica." Mosè pregò per il popolo: "Il Signore disse a Mosè: "Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta. scongiura il flagello realizzando un serpente d ottone: chiunque lo avesse guardato sarebbe stato guarito. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Nei copricapo dei faraoni il serpente veniva a simbolizzare la divinità degli stessi e la loro regalità. quando un serpente aveva morso qualcuno. . il Cielo viene in suo soccorso mandando dei serpenti dal morso bruciante. (dalla «Bibbia di Gerusalemme»): «Poi gli Israeliti partirono dal monte Cor. dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom.Ergo diviene Il Serpente che porta la vita dalle più alte regioni dello spirito. la sua sposa o la sua shakti se vogliamo usare un termine indiano. dopo essere stato morso. Ma il vudu ha un origine differente. A tutti gli effetti il vudu è la religione più antica della terra. Precede il cristianesimo. quella che riportò in vita Osiride e gli donò l immortalità. Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato. quella che conosceva i mali ed i loro rimedi. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: "Perché ci avete fatti uscire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero. chiunque. La prima in assoluto. lo guarderà resterà in vita. se questi guardava il serpente di rame. l estremità della coda in bocca. Nella cultura cattolica il serpente ha una connotazione negativa divenendo simbolo di Satana. perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te. Nell Inno di Osiride (una stele che data 35 secoli) Iside la Maga resta incinta con mezzi soprannaturali dando al cadavere di Osiride potenza virile e venendo fecondata dalla sua mummia. ovvero a quella che deteneva la conoscenza delle pietre. Nella Bibbia. Hwé= del sole To/Do= nell acqua Hwedo: il sole che si tuffa nell acqua e la feconda = origine della vita Aida invece va letto così: Ai= conoscenza Da(n)= di Dan (mistero della divinità) Ergo Aida è colei che ha conosciuto Dan. Il serpente di Iside era arrotolato su se stesso a formare un anello.

spirito. Ci si fa riempire dal vudu. Papa Bondyè. Non si cultua il vudu dunque. Si serve il vudu. viene posto a lato di Sant Elia. come Iside. i lwà. Come in Cielo così in Terra il serpente Dan attua nel regno dei morti a lato del Baron come suo compare in un rapporto di complice cooperazione. Non basterebbe una biblioteca per descrivere la simbologia di questo animale associato al sacro ed allo spirito in pressoché tutte le culture antiche e delle origini. a lato degli antenati mitici e non. attraverso le sue divinità. in Dahomey. Ma non lo si fa. La glittica antica è ricca di immagini di serpenti bevitori in grado di percepire il veleno in una coppa solamente annusandola. Esistono molte parole in diversi dialetti e lingue africane per definire questa categoria di emanazioni (voduns e tron nell area del Benin. che la natura fece prone e schiave del ventre e degli istinti. Considerare il serpente di Eva il male significa rinnegare la conoscenza e accettare l ignoranza alla stessa stregua delle bestie.. l uomo di Dio. crea dei veleni ed i loro antidoti in maniera formidabile. ovvero un dirigersi allo Spirito. né si fa il vudu. Per questo motivo Damballah sta in Cielo come in Terra. Il serpente di Eva (altro aspetto di Iside) è un simbolo di conoscenza. In quanto prima e poi Damballah nel vudu è alla base della stessa divinazione identificando nel suo strisciare la traccia misteriosa del destino che si dipana sul terreno metafora del nostro essere qui ed ora.restava in vita». Il vudu si rivela all uomo attraverso le sue manifestazioni più elevate.) in area diasporica caraibica si è optato per il termine di origine bantu lwà anche perché la parola può . il non morto e per questo signore dei Morti e custode degli stessi. diventando noi stessi un giorno parte di quel serpente antico e divino come lo sono stati i nostri predecessori. che viene a rappresentare graficamente il mistero Damballah. Il serpente sa modellare il proprio corpo sia in una spirale che in un cerchio. ERRORE. I serpenti che si arrotolano attorno al caduceo sono le armi della stessa scienza farmaceutica. infatti guida Eva. il Varon de Dios. Col nome di Dambadà. Rigaud diceva che Vo-Du significa: Vo= introspezione Du= sconosciuto Ergo introspezione verso lo sconosciuto. Ecco perché in molti altari dominicani San Patrizio. Nel pensiero religioso vudu si cultua Dio unico. si identificavano tutti gli antenati che ci hanno preceduto e quelli che ci avrebbero seguito. Bisogna tradurre la parola vudu con il termine di Spirito di Dio che pervade ogni cosa. In Africa Occidentale il serpente era chiamato Dan e veniva a rappresentare la summa delle manifestazioni dello spirito. nume tutelare pagano. ogni spazio ed ogni tempo dell universo. Si vive il vudu. Per comprendere il vudu occorre innanzi tutto capire che cosa sia ed allora ogni cosa assumerà un significato differente. Innanzi tutto cosa significa Vudu? Antropologi e ricercatori traducono la parola come dio. all albero della conoscenza mostrandone il frutto. mpungos in quella congolese.

Il discorso Regalità è importante e lo stesso concetto lo troviamo anche nelle monarchie vigenti dove i re sono considerati unti dal Signore o tali per volontà divina e quindi Solari come figure. I lwà sono le leggi di Dio. Il luogo dove sorge il sole è Legba Jì o Lihsah Ji e diviene il lwà della creazione. che conosciamo come Gran Soler (San Nicola). In Africa come ad Haiti/Santo Domingo il SOLE marcia sul punto di Legba che prende il nome di Lihsah Bha Dio e corrisponde alla figura di Cristo. Nel vudu troviamo il serpente Da(n) e il leone (Legba). Una via che precede i magi caldei ed i sapienti della torre di Babele. Si è soliti escludere dalle 21 Nazioni la Giudea e l Ethiopia. Nelle 21 Divisioni però il problema della provenienza geografica passa in secondo piano. La tradizione vuole che il vudu venga da un luogo mitico la Ville aux Camps (scritto Vilokàn a volte). Per gli etiopi il sole era rappresentato da un leone. Senegal ). 3) luogo geografico africano situato in Nigeria. infatti si considerano strutturati per vibrazione spirituale e non per area di provenienza. DahomeyCongo. Questo permette una comprensione migliore dei concetti. conoscenza. Nel vudu haitiano i lwà vengono da nazioni differenti (le cosidette 21 Nachons. Questo nome può essere interpretato in modi differenti: 1) luogo geografico di Haiti nei pressi di Saint Louis du Nort 2) luogo mistico dove si concentra il potere dello spirito (Gerusalemme celeste) patria di Fa e Papa Bondye. arte. Ibò. la città santa degli yoruba Dal SOLE viene la Rivelazione/Fa attraverso Damballah e Aida Wedo. ed è il punto più elevato della manifestazione di Legba. Anzi l influenza di questi due popoli è fortissima nell origine Solare della tradizione vudu. il Serpente Da(vid). il punto di origine di TUTTO. Ilé Ifé. leggi. tra cui Yoruba. persino politica (i re divini) viene da La Ville aux Camps e naturalmente da essa viene la divinazione. Questo è un errore. il SOLE da cui viene la vita. Questa scelta sembra quasi nicchiare ad una nuova semantica della parola in un curioso sincretismo non solamente iconografico ma anche lessicale/linguistico. le sue divinità intese come proprietà del divino stesso non come dei o spiritelli pagani.essere associata al termine francese loi. Presso gli ebrei il sole era rappresentato da un serpente arrotolato su un palo. La rivelazione del vudu avviene/avvenne per via astrologica. Nella tradizione cattolica troviamo il serpente solare di Mosè ed il leone solare di Davide nella . Se non si comprende questo concetto si rischia una concezione riduttiva e superstiziosa di questa spiritualità. il leone della Casa di Giuda che è sempre e comunque Da(vid). i modi in cui Dio si manifesta. Se è vero che Ville aux Camps è il quartier generale di tutti i lwà è anche vero che geograficamente non tutti i lwà vengano da li. Tutto ciò che è scienza.

Si tratta di un palo di legno duro chiamato potò mitàn (palo centrale) che rappresenta il sostegno solare. ma anche al regno dei morti conosciuto come Calunga nei paesi di lingua congolese.us/img148/1083/croce1ag2. Lihsah nel suo aspetto più alto viene raffigurato con il Gran Poder de Dios. masse immense di acqua che gravitano nello spazio. o meglio che permette a Danballah e ad Aida di manifestarsi ovvero che permette di manifestarsi a tutti i lwas intese come manifestazioni degli stessi.figura del pesce che rappresenta il Cristo e l Oriente. Se Dan è solare Aida è lunare. per questo motivo il potò mitàn è decorato con disegni a spirale rappresenti i due serpenti Damballah e Aida. Nei templi vudu haitiani il palo sostiene la copertura del peristilio (tonelle). Nella magia pratica il potò mitàn è sostituito dalla candela e il vascello/simbolo lunare dall acqua rituale. Questa serie di misterios sono chiamati Espirituales perché occupano le più alte regioni dello Spirito e sono legate al mistero della Creazione ed all origine del Tutto. pianta solare per eccellenza. Questo palo è l asse di connessione simbolica tra umano e trascendente. Mawù con la Virgen de Altagracia e Fa con il Santisimo Sacramento che procede attraverso la figura del Legba più alto inteso come Cristo. Questo piccolo vascello è legato all acqua e in particolare fa riferimento a un espressione che si usa spesso nella cultura vudu : le acque di sopra e le acque di sotto.. Identifica tutto l arco del cielo e l arcobaleno.png) In questa figura si esprime il concetto solare attraverso due serpenti stilizzati a formare la figura di un pesce. Aida compare nell immagine della Virgen Milagrosa e il Sole nell immagine di San Nicola di Bari. Se consideriamo l altare basico delle 21 Divisioni non ci sarà dunque difficile comprendere queste dinamiche astrologiche nell allestimento dello stesso e nelle immagini impiegate. Legba è figlio del Sole e della Luna: di Dan e Aida Nei culti e nelle religioni solari il PALO COSMICO è uno dei più importanti attributi della struttura religiosa e si riflette anche architettonicamente nella struttura dei templi. sempre a sottolineare l origine astrologica della spiritualità vudu. Il vascello è legato dunque a Erzulie nel suo aspetto celeste. Aida Wedo è considerata la prima Erzulie. Nel soffitto del tempio vudu compare un vascello appeso. .imageshack. Il misterio che porta su di se il serpente Dan è un altro serpente: Aida. Le acque di sopra possono riferirsi agli oceani spaziali. ancora metafora di Legba. questo simbolo ha valenza lunare. A rigor di termini questo palo dovrebbe essere di legno di cedro del Libano. metafora di Legba. (vedi figura qui: http://img148. La parola Erzulie significa Regina in lingua Fon. il figlio di Dio attraverso cui si manifestano Danballah e Aida.

La tratta degli schiavi con le sue conseguenze fisiche. Con la schiavitù è come se la cultura originale africana procedesse in due nuove linee evolutive : quella africana di Africa e quella nuova diasporica. dalla fame. morali. Se lo trasponiamo a livello cellulare potremo identificarlo nel sistema immunitario dell organismo e nelle lotte rabbiose che scaturiscono senza che ce ne accordiamo ogni istante nel nostro essere. eventualmente trasmettesse un altro sacerdote. intesa come modalità operativa e interpretativa. In questa cultualità il Leone si esprime nel suo ruggito e nella sua ferocia a difendere una struttura che si riflette si a livello individuale. L iniziazione è un rito di passaggio che contempla dunque una morte simbolica ed una . questa stessa struttura poc anzi esposta. leader popolari o grandi sacerdoti. non più per discendenza diretta di sangue. tuttavia i concetti solari di base restano immutati. La loro storia procede dall arrivo nei Caraibi in avanti ed è la storia di un nuovo popolo che si forma dopo l esodo forzato nelle isole caraibiche. dalla paura e dalla stessa rabbia. Questi nuovi re e regine sono rivoluzionari. La linea che. Spesso ho definito il Pethrò come un surriscaldamento del Rada. Con l iniziazione si muore e si rinasce come parte di un nuovo lignaggio fisico e spirituale. con la sua frustrazione ha dato origine alla seconda ritualità. Ma l evoluzione diasporica è molto più complessa perché ogni tempio/altare/centro spirituale si evolve in maniera autonoma secondo un principio che è chiamato LINEA. trasmetto io è un heritage di misterios uniti da una struttura mitica ben precisa e può differire da quella che. la Rada che è per eccellenza una ritualità solare ed è la stessa che veniva impiegata ed insegnata ad i re divini. per contro nel condensarsi della materia e nell immanente questo tipo di vibrazione diviene indispensabile ed attua certamente a livello religioso ma anche nel microcosmo e nell infinitamente piccolo. mettiamo. Per comprendere questo concetto sarà sufficiente portare la propria attenzione ai capi divisionali e alla struttura stessa delle Divisioni ed allora tutto apparirà chiaro. Se i lwà Rada spesso prendono il nome di re e regine africane i lwà Pethrò sono « re e regine » haitiane o dominicane incoronati dal popolo e dal mito. La struttura solare della tradizione. Il nome Rada proviene dalla città di Arada. si riflette in tutte le 21 Divisioni. ma anche a livello politico e sociale. Il Pethrò è lotta per la vita e per l identità. Nelle più alte regioni dello spirito non c è posto per questo tipo di cultualità. psicologiche. nel Dahomey che era la sede della Casa Reale. quello appunto della struttura Pethrò.Da queste regioni alte ed elevate dello Spirito proviene la principale modalità di culto della divinità. Nel Petrrò il Leone difende la sua identità ed i confini del suo regno manifestandosi nella sua furia scatenata dal dolore. I martiri della fede vudu nel periodo della tratta sono stati divinizzati e assorbiti nel culto come manifestazioni e testimonianza viva della tradizione diventando lwà ed eroici custodi di una cultualità specifica che si esprime unicamente in contesto diasporico e sono stati incoronati re e regine di un regno separato dalla casa reale/solare di Abomey. Il concetto di popolo vudu da questo momento in avanti prende una piega differente : si diventa parte dello stesso attraverso l iniziazione. il culto Petrhò.

. Morti che muoiono come morti e rinascono con lo status di lwà nella Division Negra. Tutta la magia africana si basa su questi principi.rinascita a cui segue un periodo di « penitencia » che ha una durata variabile ma che può arrivare ai 41 giorni e rappresenta l infanzia. La seconda identifica il mistero della donna prima dello status matrimoniale. Passato questo periodo l iniziato prende a tutti gli effetti il suo ruolo ed è considerato parte del lignaggio. Il ruolo di una sacerdotessa all interno di un tempio/altare è assimilabile a quella del Papa della religione cattolica. Mambosas che diventano Lwà I guedè sono lwà che hanno avuto una vita terrena e sono rinati in Brigit come misterio. Anaisa a livello simbolico è Mawù prima di unirsi a Lihsah. religioso e spirituale. l atto di gettare dell acqua per terra. è fondamentalmente un ricettacolo materiale i cui ingredienti sono in analogia simbolica e vibrazionale ocn un particolare punto spirituale creando un ponte tra mondo trascendente e mondo immanente. Nel mito Anaisa è nemica di Metres Erzulie perché i due stili di vita sono inconciliabili. Bakà teoria e pratica La scienza Bakà viene dal Congo e si rifà ai principi dello nkisismo. quindi le vicissitudini del femminile che si verificano in antecedenza ad un passaggio politico. quindi per estensione il potere della volontà dello spirito sulla materia. il sole e la luna del regno dei morti Calunga. A livello umano Anaisa era la figlia di una regina che si è trovata coinvolta nell esodo della tratta. nuovi lwà che non erano presenti in Africa (seppur nel Pethrò siano presenti divinità africane ora cultuate differentemente). la seconda attua principalmente nella Division Rada e in quella Pié ma è presente in tutte le Divisioni. in terra bantu. La sacerdotessa viene chiamata ad Haiti Mambo (da maman) e in terra Dominicana mambosa. Ogni persona che nasce muore : in quanto nato proviene da Danballah ed in quanto morto ritorna parte di Danballah. il suo catechismo e la scienza bakà. Gli esempi più famosi di questa nuova stirpe regale diasporica nelle 21 Divisioni sono Mambo Marta Guedè (Santa Marta Dominadora) sorella di Erzulie Dantor (Dan-Thor) e Mambo Anaisa Pié. La parola Bakà identifica. di fecondare. tra emisfero delle idee e emisfero della concretizzazione. La prima viene onorata come guedesa e concubina di Baron. Anaisa è principessa e per quanto frequenti spiritualmente Belié non è sposata ed è libera. seppur doloroso. Alcuni morti rinascono come lwà nella Division Guedè e diventano guide o metafora della morte stessa per i vivi. La tratta degli schiavi ha creato un grande stacco e un nuovo inizio. non è considerata ovviamente una Brigit. quello che normalmente si chiama feticcio è un nkisi e soggiace alle regole del Bakà. La loro rinascita avviene dalla simbolica unione di Baron e Brigit. per questo attua in tutte le 21 Divisioni. Il misterio Santa Marta identifica una qualità : il controllo ed il dominio che permettono di avere la meglio su tutto. Per capirci. Un nkisi. Il sacerdote/sacerdotessa è colui che porta avanti la kabala vudu. E per magia si intenda la scienza dei magi dell Africa. Metres Erzulie (Metresilì) è Regina. ossia punto d unione tra gli uomini/ecclesia e la divinità. principessa/sacerdotessa. della storia del vudu. la summa di tutti coloro che hanno vissuto. sociale. Prima ho accennato a nuovi Re e Regine non più africane di Africa ma diasporiche susseguenti lo « scisma forzato » della schiavitù. Tutta la magia vudù si basa su questi principi. questo ha portato all incoronazione di nuovi Re e Regine ancestrali ad un livello differente. a livello pratico.

resta negli oggetti e nelle cose che appartenevano al suo cadavere. di Santa Radegonda o del Baron Lakwà. inviano in realtà il Ka di un cadavere contro il nemico. anima superiore che entra nel corpo materiale dell embrione fetale per inculcarvi il concetto di bene Per questa sua prerogativa viene associato al segno dell acquario. con il cadavere. Il bakà comprende una parte alta ed una parte bassa. È sempre un Ka che ritroviamo all interno di alcune polveri che contemplano terra di cimitero e simili. il Ka ed i suoi istinti dannosi. che rappresenta appunto un uomo che fa cadere dell acqua. Nella ritualità delle 21 Divisioni troviamo questo gesto nel saluto all altare con il jarro divisional che assume la funzione di apertura dei lavori ed è metafora della chiamata a Legba stesso..) a seconda del fine del bakà 2) ossa di morto o terra prelevata dalla sua tomba previo permesso di Baron e del morto . mare. nella magia vudù. Sezioniamo la parola : Bhà= vita. fiori.. lo eleviamo al livello del Bha e in questo modo ne eliminiamo ogni parte negativa.. in un certo senso « addolciamo » la parte perniciosa del morto. in realtà il bakà è più simile al daimon greco che ad un demone. cimitero. Il termine bakà nel linguaggio comune ormai definisce uno spirito negativo. Bakà è dunque qualsiasi atto magico/religioso che dal piano dello spirito attua su quello materiale. vaga attorno. incrocio. Un bakà in sintesi.. denaro. Il Ka invece resta nel mondo materiale. Non dimentichiamo che l umiltà è la caratteristica principale di Legba (che si presenta spesso e volentieri come un mendicante).nutrire attraverso il liquido. Le = il segreto (g)bha= della vita. una parte bianca ed una parte nera. anima superiore che entra nel corpo materiale dell embrione fetale per inculcarvi il concetto di bene Ka= anima inferiore Alla morte del corpo il Bhà ritorna nelle alte regioni solari. Quando i cattivi stregoni « inviano » dei morti con l aiuto di Sant Espedito. Legba versa acqua per terra e fertilizza/nutre la terra... profumi. è uno spirito che si inserisce in un ricettacolo materiale i cui ingredienti orientano lo stesso in ragione di uno scopo che può essere positivo o negativo (amore.) Per costruire un bakà si ha bisogno di : 1) una pietra forte proveniente da un punto forte (foresta. le da vita. Quando noi facciamo offerte ai morti di cibo. Il Ka si nutre del cadavere. protezione.. anche se pochi lo sanno e assume il valore di una preghiera che si esplicita in un « implorare con umiltà il concorso e la presenza dei lwà ». Quel gesto infatti è onorare Legba.

una ciotola. olmo. salice piangente 9) Elementi simbolici in analogia con il bakà (es monete se si costruisce per attirare i soldi. I vevè non sono nè amuleti nè talismani. in caso contrario può andare incontro a conseguenze anche gravi. L attivazione basica implica l impiego di candela. Chiunque. liquore. Qualora chi commissionasse un bakà non lo volesse più dovrà rivolgersi a chi glielo ha preparato che provvederà a liberarlo dal vincolo. in poche parole la simbologia definisce l azione del divino ed il suo manifestarsi dal piano trascendente a quello fenomenico. sono condensatori di energia cosmica che sfruttano le onde di forma secondo i principi studiati dalla radionica. Il bakà è uno spirito da lavoro.stesso 3) terra del punto forte da cui proviene la pietra 4) 20 altre terre differenti di diversa natura 5) Mercurio 6) Polvere di corna di cervo 7) Ossa/resti animali in analogia con il bakà 8) 21 legni (palos) forti tra cui non devono mancare alloro. quella « spirituale ». È evidente che lo nkuyu deve avere sintonia col proposito dell opera. fumo di sigaro. Rigaud dice che il vevè è la rappresentazione grafica di forze astrali. una statua...) 10) Metalli 11) Elementi minerali vari Il ricettacolo/contenitore può variare. libagione e richiamo sacerdotale mediante il suono (campanella/maraca). Qualsiasi papabokor/mambosa può preparare un bakà per un cliente o per se stesso una volta che ha assistito alla preparazione di un bakà dal suo iniziatore o da un altro iniziato. un pugnale se serve per difendere. anche non iniziato. I vevè sono sigilli simmetrici in cui simboli ben precisi danno un senso alle direzioni. il suono e la giusta attivazione convogliano l energia del lwà attraverso il disegno e lo « . Per funzionare un vevè va attivato. bensì ad uno spirito che lavorerà per il proprio possessore. in realtà lo nkuyu prpriamente detto è solo una parte dell opera. Nel linguaggio comune vengono chiamati anche lwà acheté (lwà comprati) proprio per questo motivo. Non è sufficiente tracciare il simbolo con il giusto materiale. Un diagramma simile esprime un concetto differente a seconda del materiale con cui viene tracciato. In lingua bakongo il bakà è chiamato nkuyu. ma si tratta di uno spirito di natura differente sia dai lwà che dai morti. Non si pensi al bakà necessariamente come una cosa cattiva... Il sangue gli sarà dato una volta l anno almeno. il nome è un nom vaillant che sintetizza la natura del bakà. nè quello di un pazzo (molto sfruttato invece in opere negative). Ogni bakà ha un nome che viene dato direttamente al suo « creatore ». può ricevere un bakà. Chi riceve il bakà avrà l obbligo di nutrirlo. Una volta che il bakà è terminato sarà nutrito con sangue. Ogni lwà ha un vevè che lo rappresenta. I bakà devono SEMPRE essere fatti pagare e mai simbolicamente ma secondo valore. Le polveri con cui si tracciano variano a seconda della frequenza/divisione in cui vibra il lwà. Il « morto » che si inserisce in un bakà atto ad attirare clienti non potrà essere lo spirito di una persona morta in povertà. I vevè I vevè sono diagrammi che si tracciano al suolo con polveri differenti e che vengono a rappresentare i lwà. perchè la parte materiale è composta dagli elementi che danno il « cammino » ossia la direzione/scopo al bakà. candela ed eventuali cibi se necessario. che significa spettro. una conchiglia. si può utilizzare un govì.

polvere da sparo Cenere di legno CENTINELAS TERRA ROSSA O MATTONE TRITATO CANDELO TERRA ROSSA. 4 DIV. chiamati talvolta pinturas rituales o pinturas cerimoniales. il medio ed il pollice della mano destra. anile. Nelle 21 Divisioni l impiego di vevès. peperoncino. nelle 21 Divisioni normalmente questi disegni si eseguono direttamente davanti all altare. mattone in polvere o terra rossa. 21 DIV. POLVERE RADA: farina bianca SOLER FARINA DI RISO RADA FARINA BIANCA MARASSA ZUCCHERO LEGBA FARINA DI MAIS BIANCO LOKOS CORTECCIA LUKUMI CASCARILLA OGUN DIPENDENDO DAL PUNTO BELCANES SANDALO + MENTA + RUTA + BASILICO PETRO: farina di mais. Una volta che il vevè è stato tracciato viene spruzzato con la libagione appropriata ed una candela viene posta al centro dello stesso. La polvere viene sparsa facendola scorrere tra l indice. terra di cimitero GUEDÈ CARBONE + CAFFE + CENERE . quindi il papabokor lo attiva facendo suonare la campanella o il tchà tchà (maraca) recitando invocazioni e orazioni al misterio o ai misterios che si intendono chiamare. caffè. ossia diversi vevè collegati. Spesso vengono tracciati vevès multipli. tuttavia negli ultimi decenni. Nelle 21 Divisioni infatti è l immagine del santo cattolico il vevè. per i costanti flussi migratori si sta sempre di più consolidando anche a Santo Domingo. Se nel vudù haitiano i vevè vengono tracciati nel centro dell hounfort (tempio). in modo da ottenere tracciati regolari. Come accennato le pinturas cerimoniales vanno tracciate con la polvere appropriata. Io ne faccio uso solo in circostanze particolari. cannella. CANNELLA PETRÒ POLVERE DA SPARO PETRO DEL MONTE TERRA DI MONTAGNA + PEPERONCINO + TERRA ROSSA O MATTONE TRITATO PETRÒ SILVESTRE TERRA DI FORESTA + PEPERONCINO + TERRA ROSSA O MATTONE TRITATO INDIA: farina di riso. Se infatti consideriamo l iconografia di un immagine troviamo tutti gli elementi presenti nel vevè e la raffigurazione simbolica del lwà rappresentato. è meno frequente che nel vudù haitiano.costringono » a manifestarsi su questo piano. in modo da chiamare spiritualmente più entità. sabbia INDIA DEL AGUA SABBIA DI FIUME O DI MARE + FARINA DI RISO INDIGENA FARINA DI MAIS GIALLO SIMBI DIPENDENDO DAL PUNTO MAR SABBIA DI MARE + ANILE + FARINA BIANCA METRESAS POLVERE DI RISO NERA: carbone.

Nei vevè delle entità femminili il simbolo che ricorre maggiormente è il cuore. ecco dunque che i lwà (dal francese loi = legge) sono le leggi geometriche dell universo. È interessante notare l affinità tra la doppia elica del DNA con i due serpenti del vudù. Il Verbo. acqua. La spada. In questa accezione possiamo comprendere l importanza di questi sigilli rituali e la loro potenza Le Quattro Direzioni I quattro venti o le quattro direzioni vengono a sintetizzare gli estremi dell universo ed i piloni reggenti lo stesso. Il serpente lo troviamo anche nei vevè di Santa Marta. I glifi impiegati si ripetono creando una sorta di discorso mistico in grado di evocare a livello vibrazionale un particolare lwà. Quest idea è profondamente sbagliata : le potenze terrestri si manifestano ed esistono solo perchè sono proiezioni di forze prima celesti. l Atibon di Legba. Acqua e fuoco. una linea sormontata da una spirale che viene a rappresentare la parola che crea (verbo creatore). Spesso questo serpente si arrotola attorno ad un palo. quindi potremmo definire il vevè come una potenza geometrica che si esprime in spazio e tempo.CULEBRA DIPENDENDO DAL PUNTO Dobbiamo considerare i vevè una sorta di alfabeto rituale che sfrutta le linee di forma. il serpente Aida al lunare/femminile. i due serpenti della creazione. una croce a braccia eguali che rappresenta il Gran Chemin. i simboli ed i colori. Altro simbolo fondamentale è la croce di Legba. nei vevè è raffigurato dal bastone di Legba. La croce latina invece viene a rappresentare i misteri della morte e la ritroviamo nei vevè dedicati alla Division Negra. Al partecipare ad una cerimonia vudù alcune persone pensano che i lwà siano creazioni umane di natura psico-isterica o mistica la cui funzione sia meramente superstiziosa o magica. india. oltre che la saggezza. nell attivazione di un vevè. terra ovvero : rada. la strada maestra. Il serpente Dan è legato al solare/maschile. petrò e guedè. come vedremo. L assimilazione di questo concetto è fondamentale dal momento che permette la comprensione di un equilibrio reggente il macro ed il microcosmo facendoci uscire da . Questo concetto è tipicamente africano e lo ritroviamo anche come base alla lettura del Fa (oracolo). Questo viene a rappresentare in primis Damballah/Aida ovvero il mistero della creazione. Platone amava definire Dio come un geometra e la geometria stessa come chiave di interpretazione del mistero divino. nonchè l asse cosmico. Ogni lwà è immagine di un corpo o di una struttura celeste di cui il vevè è un ritratto geometrico. Se spostiamo la vibrazione simbolica del serpente in punto mercuriale comprenderemo il misterio conosciuto come Simbi che sintetizzano l azione della trasformazione anzichè della generazione : trasformazione a livello chimico/fisico e trasformazione a livello metafisico/magico venendo Simbi a rappresentare l applicazione dell energia e della comunicazione. Tracciando un vevè seguiamo una geometria celeste che viene dallo spazio siderale. è simbolo della Division de los Ogunes e rappresenta il potere di questa forza. l arbre sec. fuoco. scatenano l emissione vibrazionale del lwà. I quattro venti sono le quattro divisioni fondamentali e i quattro punti forti della tradizione : aria. in quelli di Met Carfù e in quelli legati a Heviozo e alla conoscenza. Uno dei simboli più frequenti è il serpente. Nel caso di Heviozo rappresentano il fulmine.

Questo misterio è il Fulmine e rappresenta la Legge. Comprendiamo la parola : Hevio= Yewé (manifestazione alta di Damballah Wedo e lo stesso Yaveh ebraico) Zo= fuoco Dan= serpente Leh= dell aria/alto Heviozo Danleh è dunque il serpente di fuoco che sta nell aria sintetizzato dal fulmine. femminili ed acquatici di Mawu nel suo aspetto di Madre d Acqua che si . nonostante non venga venerato o invocato è presente in tutto l universo. Questa forza attua a Nord. Prima di procedere a spiegare questo concetto occorre considerare un misterio che. Comprendiamo il significato del nome : SA(H)= ciò che è materiale e fisico BHA= vita. la lotta per la giustizia. Il fuoco purificatore. Ad Est troviamo il sole in tutto il suo splendore rappresentato da Lihsah mentre a Ovest i poteri lunari.dicotomie tipicamente occidentali quali buono/cattivo. nelle alte sfere dello spirito. prende il nome di Hevio Zo Dan Leh. Questa forza antagonista è Sak Bah Lah Tha Vovo Lih Vo. La sua manifestazione più elevata. Heviozo Danleh in quanto fuoco si manifesta nel petrò e corrisponde al punto cardinale Sud. l Ordine del Cosmo intero. in particolare nella manifestazione di Belié Belcan Antoné (= tonerre. Nella chimica San Deshacedor corrisponde agli elementi acidi. È la saetta di Giove pronta a colpire chiunque vada contro la volontà di Dio. questo guedè dunque ha il compito di distruggere la materia e di portarla al punto Gran Zero (San Deshacedor in punto Negro). che tuona). anima superiore che entra nel corpo materiale dell embrione fetale per inculcarvi il concetto di bene LAH= le più alte regioni dello spirito Guedè che attua sul corpo materiale per riportare l anima spirituale superiore nelle più alte regioni dello spirito. il vodu africano della malattia Sakpata che attua come Guedè Sa Bha Lah (san Lazzaro in punto Guedè). Opposta alla forza di Heviozo troviamo quella dell impurità combattuta giustamente. Beliè dunque è fuoco nel cielo o che viene dal cielo tuonando. Sul piano cultuale si manifesta in alcuni misterios : Candelo/Zo= il fuoco Damballah le Flambò= Damballah come giustiziere Chango Macho= attuazione della giustizia Ogun= la lotta Ma è soprattutto in Belié che attua Heviozo.

perchè è tabù e si utilizzerà il termine che viene a rappresentare lo stato di impurità con l espressione : Vovo Lih V Hwé. Se è vero che san Lazzaro in punto guedè viene invocato per avere la salute è anche vero che rappresenta la malattia che porta alla morte. Quando si fanno libagioni al suolo queste vanno fatte a triangolo dicendo ad ogni punto : Bolou (si legga bolù) Boye (si legga boié) Bocice (si legga bosisé) Ricordate : è fondamentale l ostentazione ai quattro punti cardinali dei vari oggetti rituali a livello liturgico. poi a ovest. Quando si ostentano le offerte o si eseguono libagioni ci si rivolge prima a est. . Questo glifo nei vevè è conosciuto come punto stellare. compreso il suo aspetto di Madre Agua Calunga. Noterete che eseguendo questa pratica la corrente sarà molto più forte e fluida durante le cerimonie.manifesta nelle 21 Divisioni in diversi gradi sintetizzabili in tutte le possibili epiclesi della Siren. i cui estremi sono ravvisabili nei punti mediali. quindi a nord ed infine a sud. La croce dei quattro venti è fondamentalmente una croce greca a quattro braccia coronata dai quattro punti cardinali. Ad ogni punto cardinale si ripeterà rispettivamente : Est : Lihsah Ovest : Mawu Nord : Vovo Lih V Hwé Sud : HevioZo Non si pronuncia il nome Sakpata. Quando si invoca san Lazzaro in punto guedè per portare la salute in realtà si nutre san Lazzaro in una sorta di transfert affinchè accetti qualcosa in cambio di un altra. Gli interspazi tra questi punti danno la possibilità di tracciare un altra croce. Se tracciamo entrambe le forme otteniamo un asterisco che rappresenta tutte le direzioni. ossia l impurità che attua in ragione della distruzione del corpo fisico. La croce che si forma unendo i punti mediali è una sorta di X. Il concetto spirituale dei quattro venti lo troviamo a livello rituale nel momento in cui si « ostentano » ai quattro punti cardinali le offerte o quando si fanno libagioni nel corso delle grandi cerimonie. I quattro venti sono alla base anche dell oracolo del FA e vengono a rappresentare le quattro direzioni di Legba nella sua manifestazione di Gran Chemin (come signore delle 4 strade fondamentali). Si offre a san Lazzaro in modo che nutrendosi delle offerte eviti di nutrirsi della vita di una persona infettandola.

nei vicoli.Legba si guarda allo specchio e vede se stesso speculare ed opposto. ma sottolinea i punti mediali raffigurati da delle linee generalmente ondulate che rappresentano dei serpenti. eppure il primo è vecchio. Met Carfù è il sole di mezzanotte.. In questo caso però non ci troviamo di fronte al buon pitone Dan. della strada. Met Carfù quelli mediali. della mente. Legba regge i punti mediali. nelle zone oscure. Se Legba è il sole a mezzogiorno. Il vevè di Legba è una croce. ma a quattro serpenti velenosi . Legba e Met Carfù sono gemelli. Legba invece regge le strade aperte. della vita. Met Carfù sta agli angoli delle strade. ossia le insidie che si celano in ogni percorso. il secondo è giovane. Il suo doppio è chiamato Met Carfù e diviene tutto ciò che lui non è pur mantenendo la stessa funzione nella dinamica degli opposti. Quello di Met Carfù riporta la croce di Legba..